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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>BICISPORT - Una voce in fuga</title><link>http://www.quibicisport.it</link><description><![CDATA[Interviste, racconti, curiosità e segreti con i protagonisti del Grande Ciclismo di ieri, oggi e domani]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5502231/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Sports</category><copyright>Copyright Bicisport</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/61bc72d317aabe89d961b5034f88f4f0.jpg</url><title>BICISPORT - Una voce in fuga</title><link>http://www.quibicisport.it</link></image><lastBuildDate>Fri, 21 Aug 2026 14:37:03 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Bicisport</itunes:name><itunes:email>redazione@quibicisport.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/61bc72d317aabe89d961b5034f88f4f0.jpg"/><itunes:subtitle>Interviste, racconti, curiosità e segreti con i protagonisti del Grande Ciclismo di ieri, oggi e domani</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Interviste, racconti, curiosità e segreti con i protagonisti del Grande Ciclismo di ieri, oggi e domani]]></itunes:summary><itunes:category text="Sports"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>53b66e3f-ddbb-5217-b1bc-95edfab42f64</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Vuelta, Garzelli: «Pogacar ipotecherà la corsa nella prima settimana ma con Pedersen e Van Aert sarà spettacolo dall'inizio alla fine»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vuelta-garzelli-pogacar-ipotechera-la-corsa-nella-prima-settimana-ma-con-pedersen-e-van-aert-sara-spettacolo-dall-inizio-alla-fine--74461079</link><description><![CDATA[Da corridore l'ha disputata solo una volta, nel 2004, eppure la Vuelta di Spagna per Stefano Garzelli è sempre stata una corsa che gli è rimasta nel cuore: per la bellezza dei paesaggi attraversati, per le tante salite disseminate lungo il tracciato, per il modo con cui il gruppo ha sempre affrontato questa sfida e - perchè no - per i tanti, piacevoli, ricordi che lo legano a questa terra. E così, ecco qui il nuovo episodio del Podcast di Bicisport che, proprio con Stefano Garzelli, punta il suo focus sull'ottantunesima edizione di una Vuelta che scatterà tra poche ore dal Principato di Monaco. Pogacar, ovviamente, è l'indiscusso favorito ma il “Garzo” alle spalle del campione del mondo si aspetta una corsa apertissima sia per il podio per i successi parziali. «La presenza di Mads Pedersen e di Wout Van Aert regalerà spettacolo in ogni singola tappa mentre sul podio di Granada, dietro Tadej, vedo più pretendenti come Carapaz, Gall, Onley, Roglic e Almeida che però, ovviamente, correrà al servizio del suo capitano». <br />Con l'ex campione varesino parliamo a ruota libera di tappe, di salite, di strategie («Pogacar potrebbe ipotecare la vittoria già nella prima settimana che si annuncia durissima») e dei 13 italiani al via, pronti ad andare a caccia di tappe.<br />«Fortunato, Dainese, Albanese, Zana ma anche gli altri azzurri che si spilleranno il numero sulla schiena, hanno le capacità per far bene a patto che abbiano coraggio, determinazione e voglia di osare».<br />Ma ora premi play e ascolta il Podcast con Stefano Garzelli!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74461079</guid><pubDate>Fri, 21 Aug 2026 14:36:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74461079/podcast_garzelli.mp3" length="24121960" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/170e3efe-4730-4348-9f8d-d8307a0b9a11/170e3efe-4730-4348-9f8d-d8307a0b9a11.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/170e3efe-4730-4348-9f8d-d8307a0b9a11/170e3efe-4730-4348-9f8d-d8307a0b9a11.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/170e3efe-4730-4348-9f8d-d8307a0b9a11/170e3efe-4730-4348-9f8d-d8307a0b9a11.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Da corridore l'ha disputata solo una volta, nel 2004, eppure la Vuelta di Spagna per Stefano Garzelli è sempre stata una corsa che gli è rimasta nel cuore: per la bellezza dei paesaggi attraversati, per le tante salite disseminate lungo il tracciato,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da corridore l'ha disputata solo una volta, nel 2004, eppure la Vuelta di Spagna per Stefano Garzelli è sempre stata una corsa che gli è rimasta nel cuore: per la bellezza dei paesaggi attraversati, per le tante salite disseminate lungo il tracciato, per il modo con cui il gruppo ha sempre affrontato questa sfida e - perchè no - per i tanti, piacevoli, ricordi che lo legano a questa terra. 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Il momento più bello? Longo Borghini 3ª sul Mont Ventoux»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tour-de-france-femmes-lazzaro-a-vollering-manca-solo-il-mondiale-il-momento-piu-bello-longo-borghini-3-sul-mont-ventoux--73763790</link><description><![CDATA[Il Tour de France Femmes si è concluso e lo abbiamo rivissuto con Ilenia Lazzaro regalandovi un lungo e interessantissimo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73763790</guid><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 15:06:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73763790/podcast_lazzaro.mp3" length="45623870" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/317e8455-d2bc-49a3-b2fd-7c36a533f901/317e8455-d2bc-49a3-b2fd-7c36a533f901.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/317e8455-d2bc-49a3-b2fd-7c36a533f901/317e8455-d2bc-49a3-b2fd-7c36a533f901.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/317e8455-d2bc-49a3-b2fd-7c36a533f901/317e8455-d2bc-49a3-b2fd-7c36a533f901.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il Tour de France Femmes si è concluso e lo abbiamo rivissuto con Ilenia Lazzaro regalandovi un lungo e interessantissimo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga!</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Tour de France Femmes si è concluso e lo abbiamo rivissuto con Ilenia Lazzaro regalandovi un lungo e interessantissimo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga!]]></itunes:summary><itunes:duration>2852</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cfda90479978657cb8672acb406c19f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pogacar alla Vuelta, Fondriest non ha dubbi: «La vincerà e poi sarà pronto per mondiale e Lombardia»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pogacar-alla-vuelta-fondriest-non-ha-dubbi-la-vincera-e-poi-sara-pronto-per-mondiale-e-lombardia--73393489</link><description><![CDATA[Una nuova puntata del nostro podcast "Una voce in fuga" non poteva che aprirsi con la notizia più scottante del momento, ovvero l'ufficialità della presenza di Tadej Pogacar alla Vuelta di Spagna. Il campione del mondo sarà ai nastri di partenza del prologo che partirà da Monaco sabato 22 agosto. Davanti a lui ci saranno tre settimane di salite, dopodiché sarà il turno del mondiale in Canada e, forse, del Lombardia. Un finale di stagione bello denso, che ci ha fatto sorgere un po' di domande. Le risponde le abbiamo cercate nelle parole di Maurizio Fondriest, ospite di questa puntata. L'ex campione del mondo ha preso parte a due Vuelta di Spagna (1997-1998), dove ha anche sfiorato il successo di tappa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73393489</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2026 16:08:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73393489/fondriest_podcast.mp3" length="14332520" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a5fa3af7-7b1b-4b77-ae13-597a5a5d8ed9/a5fa3af7-7b1b-4b77-ae13-597a5a5d8ed9.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a5fa3af7-7b1b-4b77-ae13-597a5a5d8ed9/a5fa3af7-7b1b-4b77-ae13-597a5a5d8ed9.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a5fa3af7-7b1b-4b77-ae13-597a5a5d8ed9/a5fa3af7-7b1b-4b77-ae13-597a5a5d8ed9.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Una nuova puntata del nostro podcast "Una voce in fuga" non poteva che aprirsi con la notizia più scottante del momento, ovvero l'ufficialità della presenza di Tadej Pogacar alla Vuelta di Spagna. 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Ovviamente partiamo dal quinto Tour de France di Tadej Pogacar (che ora il Diablo vede al via della Vuelta per centrare un altro incredibile record) passando per la rinascita di Remco Evenepoel, per la conferma di Isaac del Toro e per il talento cristallino di Paul Seixas che l'ex corridore lombardo stima moltissimo per grinta e carattere. Poi stendiamo un bilancio sui nostri corridori con un consiglio ad Antonio Tiberi arrivato a Parigi con un distacco da Pogacar di oltre tre ore. Infine, allarghiamo il discorso parlando delle difficoltà del nostro ciclismo, dell'avvento di Luca Guercilena alla guida del ciclismo Rcs, dello scontro frontale tra Federazione e Lega e di tre temi emersi chiaramente nell'arco delle tre settimane di Boucle: il tema del caldo torrido (partire prima può essere una soluzione?), il tema del pubblico straripante sull'Alpe d'Huez (transennare le salite o farle a pagamento potrebbe funzionare?) e il tema dei controlli antidoping effettuati nel cuore della notte (come dovrebbe comportarsi a riguardo l'associazione dei corridori?).<br />Vuoi sapere come la pensa il Diablo Claudio Chiappucci? Bene, allora premi play e ascolta la nuova puntata del Podcast di Bicisport!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73217170</guid><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:49:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73217170/podcast_chiappucci.mp3" length="26538600" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5efb76ab-c1a4-405b-bc11-5f12449fa5e8/5efb76ab-c1a4-405b-bc11-5f12449fa5e8.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5efb76ab-c1a4-405b-bc11-5f12449fa5e8/5efb76ab-c1a4-405b-bc11-5f12449fa5e8.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5efb76ab-c1a4-405b-bc11-5f12449fa5e8/5efb76ab-c1a4-405b-bc11-5f12449fa5e8.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Parla a ruota libera Claudio Chiappucci e lo fa alla sua maniera, senza peli sulla lingua. 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Infine, allarghiamo il discorso parlando delle difficoltà del nostro ciclismo, dell'avvento di Luca Guercilena alla guida del ciclismo Rcs, dello scontro frontale tra Federazione e Lega e di tre temi emersi chiaramente nell'arco delle tre settimane di Boucle: il tema del caldo torrido (partire prima può essere una soluzione?), il tema del pubblico straripante sull'Alpe d'Huez (transennare le salite o farle a pagamento potrebbe funzionare?) e il tema dei controlli antidoping effettuati nel cuore della notte (come dovrebbe comportarsi a riguardo l'associazione dei corridori?).<br />Vuoi sapere come la pensa il Diablo Claudio Chiappucci? 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Con il “Ghiro” parliamo, ovviamente, di Tour de France stendendo un primo bilancio di quanto visto fin qui perché, nonostante non siamo ancora arrivati al giro di boa, la Grande Boucle ha già emesso le sue prime sentenze. L'inesorabile forza di Tadej Pogacar, lo sconforto di Jonas Vingegaard, la crescita di Isaac del Toro (che Ghirotto “vede” sul podio in maglia bianca), la strana coppia della Red Bull formata da Remco Evenepoel e Florian Lipowitz e la classe cristallina del giovane Paul Seixas che nonostante i suoi 19 anni continua a regalare spettacolo... Sì, con l’ex corridore veneto (oggi apprezzatissima voce “tecnica” ai microfoni di Radio Rai) parliamo dei protagonisti che nel bene e nel male stanno caratterizzando questa spettacolare edizione di un Tour in gran parte ancora tutto da ascrivere. E allora ora premi play e ascolta “Una voce in fuga”, il Podcast di Bicisport!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72951351</guid><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:45:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72951351/58b9621b_6fb8_489a_b6df_2afa5b0e604b.mp3" length="21807998" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3d16a718-8331-4f68-86a6-21231bbd97ed/3d16a718-8331-4f68-86a6-21231bbd97ed.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3d16a718-8331-4f68-86a6-21231bbd97ed/3d16a718-8331-4f68-86a6-21231bbd97ed.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3d16a718-8331-4f68-86a6-21231bbd97ed/3d16a718-8331-4f68-86a6-21231bbd97ed.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>E’ Massimo Ghirotto l’illustre ospite della puntata di oggi di “Una voce in fuga”, il Podcast di Bicisport dedicato e riservato a tutti i lettori del nostro giornale. 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Sì, con l’ex corridore veneto (oggi apprezzatissima voce “tecnica” ai microfoni di Radio Rai) parliamo dei protagonisti che nel bene e nel male stanno caratterizzando questa spettacolare edizione di un Tour in gran parte ancora tutto da ascrivere. E allora ora premi play e ascolta “Una voce in fuga”, il Podcast di Bicisport!]]></itunes:summary><itunes:duration>1363</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6826e816e5e435175b1f0578376ec003.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tour de France, Caruso: «Emozionato come la prima volta. Mi piacerebbe chiudere la carriera sui Campi Elisi»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tour-de-france-caruso-emozionato-come-la-prima-volta-mi-piacerebbe-chiudere-la-carriera-sui-campi-elisi--72758238</link><description><![CDATA[Damiano Caruso è in partenza per il suo ultimo Tour de France, che potrebbe essere (ma questa, al momento, è solo un’ipotesi) la sua ultima corsa in assoluto. Il siciliano si presenta al via della Grande Boucle con l’obiettivo di supportare i suoi compagni di squadra, a partire da Antonio Tiberi e Lenny Martinez, e sogna una vittoria di tappa, che lo consacrerebbe tra corridori capaci di conquistare tappe in tutti e tre i grandi giri. L’emozione è tanta, ed è tanta anche la voglia di buttarsi per l’ultima volta in quel vortice di tre settimane che è il Tour de France. <br />«Sono emozionato come la prima volta: il Tour de France è sempre una corsa speciale, a cui mi legano tanti bei ricordi. La condizione è buona, ho gestito questo mese tra il Giro e la Grande Boucle andando in montagna ma senza esagerare con gli allenamenti. Sono convinto che Lenny Martinez possa vincere una tappa, mentre a Tiberi ho detto semplicemente che si prepari a tre settimane di sofferenza, perché al Tour devi dare tutto ogni giorno, anche solo per lottare per una top 10. Vedo Pogacar leggermente favorito rispetto a Vingegaard, e non mi stupirei di vedere Seixas sul podio finale. Mi piacerebbe chiudere la mia carriera sui Campi Elisi, ma naturalmente se la squadra avrà bisogno di me anche più avanti mi farò trovare pronto. Poi, dall’anno prossimo, comincerò la nuova avventura da direttore sportivo…».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72758238</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:08:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72758238/podcast_caruso.mp3" length="20935717" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/157fabb9-30d7-444a-9104-8b7dd8b5d4c4/157fabb9-30d7-444a-9104-8b7dd8b5d4c4.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/157fabb9-30d7-444a-9104-8b7dd8b5d4c4/157fabb9-30d7-444a-9104-8b7dd8b5d4c4.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/157fabb9-30d7-444a-9104-8b7dd8b5d4c4/157fabb9-30d7-444a-9104-8b7dd8b5d4c4.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Damiano Caruso è in partenza per il suo ultimo Tour de France, che potrebbe essere (ma questa, al momento, è solo un’ipotesi) la sua ultima corsa in assoluto. Il siciliano si presenta al via della Grande Boucle con l’obiettivo di supportare i suoi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Damiano Caruso è in partenza per il suo ultimo Tour de France, che potrebbe essere (ma questa, al momento, è solo un’ipotesi) la sua ultima corsa in assoluto. Il siciliano si presenta al via della Grande Boucle con l’obiettivo di supportare i suoi compagni di squadra, a partire da Antonio Tiberi e Lenny Martinez, e sogna una vittoria di tappa, che lo consacrerebbe tra corridori capaci di conquistare tappe in tutti e tre i grandi giri. L’emozione è tanta, ed è tanta anche la voglia di buttarsi per l’ultima volta in quel vortice di tre settimane che è il Tour de France. <br />«Sono emozionato come la prima volta: il Tour de France è sempre una corsa speciale, a cui mi legano tanti bei ricordi. La condizione è buona, ho gestito questo mese tra il Giro e la Grande Boucle andando in montagna ma senza esagerare con gli allenamenti. Sono convinto che Lenny Martinez possa vincere una tappa, mentre a Tiberi ho detto semplicemente che si prepari a tre settimane di sofferenza, perché al Tour devi dare tutto ogni giorno, anche solo per lottare per una top 10. Vedo Pogacar leggermente favorito rispetto a Vingegaard, e non mi stupirei di vedere Seixas sul podio finale. Mi piacerebbe chiudere la mia carriera sui Campi Elisi, ma naturalmente se la squadra avrà bisogno di me anche più avanti mi farò trovare pronto. Poi, dall’anno prossimo, comincerò la nuova avventura da direttore sportivo…».]]></itunes:summary><itunes:duration>1309</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/409e6296363932951d4c47183b7c4f84.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beppe Conti: «Vingegaard può battere Pogacar al Tour de France»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beppe-conti-vingegaard-puo-battere-pogacar-al-tour-de-france--72685551</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72685551</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:49:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72685551/giusto_conti.mp3" length="13569186" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/502bf66f-50d7-44b8-b1f0-6cdf11851bcb/502bf66f-50d7-44b8-b1f0-6cdf11851bcb.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/502bf66f-50d7-44b8-b1f0-6cdf11851bcb/502bf66f-50d7-44b8-b1f0-6cdf11851bcb.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/502bf66f-50d7-44b8-b1f0-6cdf11851bcb/502bf66f-50d7-44b8-b1f0-6cdf11851bcb.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>849</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7472c05fde73f3f9a25347ecd484b818.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro Women, il pagellone di Lazzaro: « Van der Breggen da 10 come Vollering. Certe regole vanno riviste»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-women-il-pagellone-di-lazzaro-van-der-breggen-da-10-come-vollering-certe-regole-vanno-riviste--72418780</link><description><![CDATA[<b></b>Si è conclusa ieri una bellissima edizione del Giro d’Italia Women, incerta fino alla fine, ed è il momento dei bilanci conclusivi: sentiamo allora i voti e i giudizi di Ilenia Lazzaro, che ha commentato la gara su Eurosport. «A questo Giro Women nel suo completo darei un bel 9: ogni giorno è successo qualcosa, nel bene e nel male e l’ultima tappa è stata straordinaria. Voto 10 alla vincitrice Vollering, ovviamente, ma anche a Van der Breggen, nonostante abbia perso la rosa all’ultimo tuffo: per me non contano solo i risultati ma anche come si interpretano le corse, e Anna ha fatto veramente il massimo. Molto bene anche Niedermaier, e che dire di Longo Borghini? La sua condizione era un’incognita dopo una primavera complicata, ma ci ha messo il cuore dimostrando la solita grandissima classe. Rimandato il giudizio su Reusser, che ha pagato probabilmente le poche corse di questo 2026, e su Bunel, che evidentemente non ha recuperato dalla Vuelta. Cosa non mi è piaciuto? Il caso Wiebes, ovviamente: spero che questo episodio possa servire per rivedere certe regole e certe sanzioni a volte eccessive. Inoltre, in termini di attenzione dei media, anche rispetto ad altri paesi c’è ancora tanto, tantissimo da fare…». <br />Ma ora ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Ilenia Lazzaro!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72418780</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:17:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72418780/lazzaro_giro_women.mp3" length="36484217" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3a0c0dd5-6d26-4578-a7b3-37377e5ffbc8/3a0c0dd5-6d26-4578-a7b3-37377e5ffbc8.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3a0c0dd5-6d26-4578-a7b3-37377e5ffbc8/3a0c0dd5-6d26-4578-a7b3-37377e5ffbc8.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3a0c0dd5-6d26-4578-a7b3-37377e5ffbc8/3a0c0dd5-6d26-4578-a7b3-37377e5ffbc8.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Si è conclusa ieri una bellissima edizione del Giro d’Italia Women, incerta fino alla fine, ed è il momento dei bilanci conclusivi: sentiamo allora i voti e i giudizi di Ilenia Lazzaro, che ha commentato la gara su Eurosport. «A questo Giro Women nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b></b>Si è conclusa ieri una bellissima edizione del Giro d’Italia Women, incerta fino alla fine, ed è il momento dei bilanci conclusivi: sentiamo allora i voti e i giudizi di Ilenia Lazzaro, che ha commentato la gara su Eurosport. «A questo Giro Women nel suo completo darei un bel 9: ogni giorno è successo qualcosa, nel bene e nel male e l’ultima tappa è stata straordinaria. Voto 10 alla vincitrice Vollering, ovviamente, ma anche a Van der Breggen, nonostante abbia perso la rosa all’ultimo tuffo: per me non contano solo i risultati ma anche come si interpretano le corse, e Anna ha fatto veramente il massimo. Molto bene anche Niedermaier, e che dire di Longo Borghini? La sua condizione era un’incognita dopo una primavera complicata, ma ci ha messo il cuore dimostrando la solita grandissima classe. Rimandato il giudizio su Reusser, che ha pagato probabilmente le poche corse di questo 2026, e su Bunel, che evidentemente non ha recuperato dalla Vuelta. Cosa non mi è piaciuto? Il caso Wiebes, ovviamente: spero che questo episodio possa servire per rivedere certe regole e certe sanzioni a volte eccessive. Inoltre, in termini di attenzione dei media, anche rispetto ad altri paesi c’è ancora tanto, tantissimo da fare…». <br />Ma ora ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Ilenia Lazzaro!]]></itunes:summary><itunes:duration>2281</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f93592b75a8921aad225187c28a003b1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro d’Italia, Visconti: «Pellizzari bravo a reagire, Piganzoli ci sorprenderà in top10»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-d-italia-visconti-pellizzari-bravo-a-reagire-piganzoli-ci-sorprendera-in-top10--72057321</link><description><![CDATA[Giovanni Visconti ricorda il giorno di riposo al Giro d’Italia come una meritata pausa per staccare dalle difficoltà delle tappe. «Alcuni corridori preferirebbero non averlo, io sono tra quelli che lo attendeva per fare cose normali tipo tagliarsi i capelli o bere un caffè al bar».<br />Lo raggiungiamo telefonicamente per commentare insieme quanto visto al Giro d’Italia finora e per consegnarvi 20 minuti di chiacchiere con Visconti che potete ascoltare nel nuovo episodio del nostro podcast.<br />«Non solo io, ma nessuno si sarebbe immaginato questo Eulalio. Già con la cronometro perderà tutto il vantaggio che ha su Vingegaard e gli altri uomini di classifica, ma la maglia rosa gli ha donato tantissimo morale. Io ho avuto la fortuna di indossarla per 8 giorni e ti svolta completamente».<br />È dispiaciuto, però, che Ciccone l’abbia potuta tenere solo una giornata e non nelle migliori condizioni possibili. «Però merita un voto altissimo per la grinta che ci mette, così come Piganzoli. Non penso che la Visma avesse immaginato di trovare un gregario per Vingegaard a questo livello. Se continua così finirà il Giro in top10 in classifica generale».<br />Merita un bel voto anche Giulio Pellizzari, «per non esser naufragato dopo le difficoltà fisiche e mentali che ha trovato salendo sul Blockhaus».<br />Di questo e molto altro potete ascoltare nel nostro podcast Una Voce in Fuga!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72057321</guid><pubDate>Mon, 18 May 2026 15:50:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72057321/visconti_giusto.mp3" length="17582431" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/086e18c1-d15b-46f7-a456-5cbfae13a0f6/086e18c1-d15b-46f7-a456-5cbfae13a0f6.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/086e18c1-d15b-46f7-a456-5cbfae13a0f6/086e18c1-d15b-46f7-a456-5cbfae13a0f6.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/086e18c1-d15b-46f7-a456-5cbfae13a0f6/086e18c1-d15b-46f7-a456-5cbfae13a0f6.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Giovanni Visconti ricorda il giorno di riposo al Giro d’Italia come una meritata pausa per staccare dalle difficoltà delle tappe. «Alcuni corridori preferirebbero non averlo, io sono tra quelli che lo attendeva per fare cose normali tipo tagliarsi i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giovanni Visconti ricorda il giorno di riposo al Giro d’Italia come una meritata pausa per staccare dalle difficoltà delle tappe. «Alcuni corridori preferirebbero non averlo, io sono tra quelli che lo attendeva per fare cose normali tipo tagliarsi i capelli o bere un caffè al bar».<br />Lo raggiungiamo telefonicamente per commentare insieme quanto visto al Giro d’Italia finora e per consegnarvi 20 minuti di chiacchiere con Visconti che potete ascoltare nel nuovo episodio del nostro podcast.<br />«Non solo io, ma nessuno si sarebbe immaginato questo Eulalio. Già con la cronometro perderà tutto il vantaggio che ha su Vingegaard e gli altri uomini di classifica, ma la maglia rosa gli ha donato tantissimo morale. Io ho avuto la fortuna di indossarla per 8 giorni e ti svolta completamente».<br />È dispiaciuto, però, che Ciccone l’abbia potuta tenere solo una giornata e non nelle migliori condizioni possibili. «Però merita un voto altissimo per la grinta che ci mette, così come Piganzoli. Non penso che la Visma avesse immaginato di trovare un gregario per Vingegaard a questo livello. Se continua così finirà il Giro in top10 in classifica generale».<br />Merita un bel voto anche Giulio Pellizzari, «per non esser naufragato dopo le difficoltà fisiche e mentali che ha trovato salendo sul Blockhaus».<br />Di questo e molto altro potete ascoltare nel nostro podcast Una Voce in Fuga!]]></itunes:summary><itunes:duration>1099</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9326da33551274f6e7ef57a193c56da2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro d'Italia, Beppe Conti: «A Milan è mancato il treno, ma sono sicuro che alla fine sarà il velocista più forte»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-d-italia-beppe-conti-a-milan-e-mancato-il-treno-ma-sono-sicuro-che-alla-fine-sara-il-velocista-piu-forte--71959429</link><description><![CDATA[Il Giro d'Italia è cominciato, oggi la prima giornata di riposo. È in corso infatti il trasferimento in Calabria a Catanzaro per la quarta tappa di domani. Noi ne approfittiamo per tracciare un bilancio della Grande Partenza in Bulgaria insieme a Beppe Conti, che anche quest'anno segue la corsa rosa sulla Rai. Tre tappe, tra cui la prima e la terza concluse con una volata e la seconda dedicata ai corridori più resistenti, con gli uomini di classifica che non si sono tirati indietro. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71959429</guid><pubDate>Mon, 11 May 2026 16:25:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71959429/beppeconti_bs.mp3" length="13545363" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il Giro d'Italia è cominciato, oggi la prima giornata di riposo. È in corso infatti il trasferimento in Calabria a Catanzaro per la quarta tappa di domani. 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Tre tappe, tra cui la prima e la terza concluse con una volata e la seconda dedicata ai corridori più resistenti, con gli uomini di classifica che non si sono tirati indietro. ]]></itunes:summary><itunes:duration>847</itunes:duration><itunes:keywords>beppeconti,ciclismo,giro,giroditalia,milan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2df3ce62b6454f020b5795561912c68e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cassani: «Ammiro Seixas per aver dato cambi a Pogacar. Evenepoel da anni non migliora più in salita»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cassani-ammiro-seixas-per-aver-dato-cambi-a-pogacar-evenepoel-da-anni-non-migliora-piu-in-salita--71709180</link><description><![CDATA[Con Davide Cassani facciamo un bilancio conclusivo della primavera delle classiche. Ancora una volta a prendersi la scena è stato Tadej Pogacar, vincitore della Strade Bianche, della Milano-Sanremo, del Giro delle Fiandre e della Liegi-Bastogne-Liegi; ma a Roubaix ha trionfato Wout Van Aert, e anche Paul Seixas è stato grande protagonista della primavera conquistando la Freccia Valline. Nessuna monumento, invece, per Mathieu Van der Poel e Remco Evenepoel, mentre per l’Italia il miglior risultato in una monumento è stato il sesto posto di Vendrame alla Sanremo. <br />«Pogacar è stato straordinario come sempre, tra tutte le gare quella che mi ha impressionato di più è stata la Sanremo. Alla Liegi, però, Seixas gli ha dato filo da torcere: non mi aspettavo il francese già a questi livelli. Non lo manderei al Tour, ma lo ammiro molto per come ha interpretato la Doyenne: dando cambi a Pogacar, ha corso da campione vero. Da Evenepoel, invece, mi aspettavo di più: ormai da anni non migliora più in salita, e quindi può vincere solo quando mancano i grandi fenomeni. I corridori italiani in più occasioni sono stati sfortunati - per esempio Trentin al Fiandre e Ganna alla Roubaix - e complessivamente non hanno raccolto molto, ma speriamo di rifarci al Giro d’Italia: questo Pellizzari può sicuramente salire sul podio finale».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71709180</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:12:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71709180/podcast_cassani.mp3" length="19349144" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con Davide Cassani facciamo un bilancio conclusivo della primavera delle classiche. Ancora una volta a prendersi la scena è stato Tadej Pogacar, vincitore della Strade Bianche, della Milano-Sanremo, del Giro delle Fiandre e della Liegi-Bastogne-Liegi;...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Davide Cassani facciamo un bilancio conclusivo della primavera delle classiche. Ancora una volta a prendersi la scena è stato Tadej Pogacar, vincitore della Strade Bianche, della Milano-Sanremo, del Giro delle Fiandre e della Liegi-Bastogne-Liegi; ma a Roubaix ha trionfato Wout Van Aert, e anche Paul Seixas è stato grande protagonista della primavera conquistando la Freccia Valline. Nessuna monumento, invece, per Mathieu Van der Poel e Remco Evenepoel, mentre per l’Italia il miglior risultato in una monumento è stato il sesto posto di Vendrame alla Sanremo. <br />«Pogacar è stato straordinario come sempre, tra tutte le gare quella che mi ha impressionato di più è stata la Sanremo. Alla Liegi, però, Seixas gli ha dato filo da torcere: non mi aspettavo il francese già a questi livelli. Non lo manderei al Tour, ma lo ammiro molto per come ha interpretato la Doyenne: dando cambi a Pogacar, ha corso da campione vero. Da Evenepoel, invece, mi aspettavo di più: ormai da anni non migliora più in salita, e quindi può vincere solo quando mancano i grandi fenomeni. I corridori italiani in più occasioni sono stati sfortunati - per esempio Trentin al Fiandre e Ganna alla Roubaix - e complessivamente non hanno raccolto molto, ma speriamo di rifarci al Giro d’Italia: questo Pellizzari può sicuramente salire sul podio finale».]]></itunes:summary><itunes:duration>1210</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/277772d3c37b9585fb1e402ff3d4d48c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinelli: «Seixas può sorprendere Pogacar alla Liegi»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinelli-seixas-puo-sorprendere-pogacar-alla-liegi--71494670</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71494670</guid><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:55:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71494670/martinelli_giusto.mp3" length="14003446" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>876</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4c3f2a55f33feb34c8e0e15984db9adf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Parigi-Roubaix, Colbrelli: «Pogacar attaccherà prima dell'Arenberg, ma vincerà Van der Poel»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parigi-roubaix-colbrelli-pogacar-attacchera-prima-dell-arenberg-ma-vincera-van-der-poel--71231477</link><description><![CDATA[Sonny Colbrelli è l'uomo più ricercato del momento. A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix il telefono dell'ultimo italiano a vincerla squilla di continuo, e risponde anche a noi con cui fa una bella chiacchierata che potete ascoltare nel nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga.<br />«Credo proprio che Mathieu Van der Poel vincerà per il quarto anno consecutivo, è una corsa perfetta per lui». Tuttavia, dopo la vittoria della Milano-Sanremo «pare che non esista una corsa non adatta a Pogacar». Il campione del mondo, abituato ad attaccare da lontano, «potrebbe farlo già prima della Foresta di Arenberg, il punto più brutale di tutta la Parigi-Roubaix. Non mi scandalizzerei se a 100 chilometri dall'arrivo la corsa fosse già fatta. Della partita potrebbero essere anche Pedersen e Van Aert».<br />Ganna è la punta di diamante per gli azzurri («ma aver corso il Fiandre sarebbe stato meglio»), quanto all'assenza di Evenepoel «è anche una questione di peso». Per ascoltare questo e molto altro, cliccate qui sotto e ascoltate il nuovo episodio!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71231477</guid><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:22:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71231477/podcast_colbrelli.mp3" length="11264977" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Sonny Colbrelli è l'uomo più ricercato del momento. A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix il telefono dell'ultimo italiano a vincerla squilla di continuo, e risponde anche a noi con cui fa una bella chiacchierata che potete ascoltare nel nuovo episodio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sonny Colbrelli è l'uomo più ricercato del momento. A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix il telefono dell'ultimo italiano a vincerla squilla di continuo, e risponde anche a noi con cui fa una bella chiacchierata che potete ascoltare nel nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga.<br />«Credo proprio che Mathieu Van der Poel vincerà per il quarto anno consecutivo, è una corsa perfetta per lui». Tuttavia, dopo la vittoria della Milano-Sanremo «pare che non esista una corsa non adatta a Pogacar». Il campione del mondo, abituato ad attaccare da lontano, «potrebbe farlo già prima della Foresta di Arenberg, il punto più brutale di tutta la Parigi-Roubaix. Non mi scandalizzerei se a 100 chilometri dall'arrivo la corsa fosse già fatta. Della partita potrebbero essere anche Pedersen e Van Aert».<br />Ganna è la punta di diamante per gli azzurri («ma aver corso il Fiandre sarebbe stato meglio»), quanto all'assenza di Evenepoel «è anche una questione di peso». Per ascoltare questo e molto altro, cliccate qui sotto e ascoltate il nuovo episodio!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>705</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d33ff7e155854e8cdc6f90308d6bcb72.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Domenico Pozzovivo in esclusiva: il babysitter, la terza laurea e adesso il ritorno nel professionismo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/domenico-pozzovivo-in-esclusiva-il-babysitter-la-terza-laurea-e-adesso-il-ritorno-nel-professionismo--71021166</link><description><![CDATA[Ebbene sì, è tutto vero: non si tratta di un pesce d'aprile anticipato ma di una certezza che a questo punto sarà ufficializzata tra poche ore, e cioè quando l'Uci darà il suo benestare ad un ritorno che ha il sapore dell'incredibile. Domenico Pozzovivo conferma la sua decisione e ci spiega tutto nell'ultima puntata del podcast di Bicisport uscita da pochi minuti su Spotify e sulle altre principali piattaforme audio. Il corridore lucano (44 anni il prossimo 30 novembre) rientrerà in gruppo dopo un anno e mezzo dall'addio alle corse, sognando di essere al via del prossimo Tour of the Alps (20-24 aprile) vestendo la maglia della Solution Tech di Serge Parsani. Nell'intervista esclusiva rilasciata a Bicisport (e che puoi ascoltare premendo play), Domenico ci parla di come sia nata l'idea di tornare a correre nel gruppo dei pro' e di quella che è stata negli ultimi 15 mesi la sua vita passata a fare il babysitter alla piccola Diana, a studiare portando a termine un altro percorso universitario (in Scienze della Nutrizione) e, soprattutto, continuando ad allenarsi facendo la vita da atleta. Una vita che adesso prosegue tornando a risentire l'adrenalina del numero sulla schiena. Caro Domenico, in bocca al lupo!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71021166</guid><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 15:26:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71021166/podcast_pozzovivo.mp3" length="21111678" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Ebbene sì, è tutto vero: non si tratta di un pesce d'aprile anticipato ma di una certezza che a questo punto sarà ufficializzata tra poche ore, e cioè quando l'Uci darà il suo benestare ad un ritorno che ha il sapore dell'incredibile. Domenico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ebbene sì, è tutto vero: non si tratta di un pesce d'aprile anticipato ma di una certezza che a questo punto sarà ufficializzata tra poche ore, e cioè quando l'Uci darà il suo benestare ad un ritorno che ha il sapore dell'incredibile. Domenico Pozzovivo conferma la sua decisione e ci spiega tutto nell'ultima puntata del podcast di Bicisport uscita da pochi minuti su Spotify e sulle altre principali piattaforme audio. Il corridore lucano (44 anni il prossimo 30 novembre) rientrerà in gruppo dopo un anno e mezzo dall'addio alle corse, sognando di essere al via del prossimo Tour of the Alps (20-24 aprile) vestendo la maglia della Solution Tech di Serge Parsani. Nell'intervista esclusiva rilasciata a Bicisport (e che puoi ascoltare premendo play), Domenico ci parla di come sia nata l'idea di tornare a correre nel gruppo dei pro' e di quella che è stata negli ultimi 15 mesi la sua vita passata a fare il babysitter alla piccola Diana, a studiare portando a termine un altro percorso universitario (in Scienze della Nutrizione) e, soprattutto, continuando ad allenarsi facendo la vita da atleta. Una vita che adesso prosegue tornando a risentire l'adrenalina del numero sulla schiena. Caro Domenico, in bocca al lupo!]]></itunes:summary><itunes:duration>1320</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/17ea9ef801da2e6d7c59880a5d6c6acb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Milan-Sanremo, Magrini e la Cipressa: «La caduta di Pogacar ha spiazzato il gruppo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/milan-sanremo-magrini-e-la-cipressa-la-caduta-di-pogacar-ha-spiazzato-il-gruppo--70832605</link><description><![CDATA[Con Riccardo Magrini torniamo su una Milano-Sanremo straordinaria, ennesimo capolavoro di Tadej Pogacar. Il "Magro", che ha commentato la corsa su <i>Eurosport</i>, analizza l'impresa dello sloveno e i momenti più importanti della corsa, a partire dalla caduta che ha rischiato di compromettere l'assalto del campione del mondo alla Classicissima.<br />«Non pensavo proprio che Pogacar riuscisse a vincere dopo la caduta, ma sicuramente il suo rientro è stato favorito dall'atteggiamento del gruppo sulla Cipressa: i corridori mi sono sembrati spiazzati, incerti sul da farsi, proprio perché è mancato il riferimento della UAE. Ottimo Pidcock, grandissimo Van Aert, mi ha sorpreso anche Pedersen, mentre a del Toro probabilmente manca ancora un po' di fondo. Quanto a Tadej, ha dimostrato di avere gambe straordinarie e anche una testa da fuoriclasse, ma non lo scopriamo certo oggi: sicuramente punta alla cinquina di monumento in una sola stagione, vediamo se ci riuscirà. Può vincere Giro, Tour e Vuelta nello stesso anno? La vedo dififcile perfino per lui, ma se si mette in testa qualcosa...»]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70832605</guid><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 16:43:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70832605/podcast_magrini.mp3" length="27127364" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con Riccardo Magrini torniamo su una Milano-Sanremo straordinaria, ennesimo capolavoro di Tadej Pogacar. Il "Magro", che ha commentato la corsa su Eurosport, analizza l'impresa dello sloveno e i momenti più importanti della corsa, a partire dalla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Riccardo Magrini torniamo su una Milano-Sanremo straordinaria, ennesimo capolavoro di Tadej Pogacar. Il "Magro", che ha commentato la corsa su <i>Eurosport</i>, analizza l'impresa dello sloveno e i momenti più importanti della corsa, a partire dalla caduta che ha rischiato di compromettere l'assalto del campione del mondo alla Classicissima.<br />«Non pensavo proprio che Pogacar riuscisse a vincere dopo la caduta, ma sicuramente il suo rientro è stato favorito dall'atteggiamento del gruppo sulla Cipressa: i corridori mi sono sembrati spiazzati, incerti sul da farsi, proprio perché è mancato il riferimento della UAE. Ottimo Pidcock, grandissimo Van Aert, mi ha sorpreso anche Pedersen, mentre a del Toro probabilmente manca ancora un po' di fondo. Quanto a Tadej, ha dimostrato di avere gambe straordinarie e anche una testa da fuoriclasse, ma non lo scopriamo certo oggi: sicuramente punta alla cinquina di monumento in una sola stagione, vediamo se ci riuscirà. Può vincere Giro, Tour e Vuelta nello stesso anno? La vedo dififcile perfino per lui, ma se si mette in testa qualcosa...»]]></itunes:summary><itunes:duration>1696</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e67bda7ff017da5059212593b98c22b7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beppe Conti: «Ganna può vincere la Milano-Sanremo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beppe-conti-ganna-puo-vincere-la-milano-sanremo--70657754</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70657754</guid><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:46:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70657754/beppe_conti.mp3" length="13650689" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>854</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7472c05fde73f3f9a25347ecd484b818.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Strade Bianche, Garzelli: «Seixas marcherà Pogacar, Van Aert può anticipare e occhio a Del Grosso»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/strade-bianche-garzelli-seixas-marchera-pogacar-van-aert-puo-anticipare-e-occhio-a-del-grosso--70486087</link><description><![CDATA[Manca sempre meno alla Strade Bianche, la classica senese che sabato è pronta a regalarci una giornata di grande ciclismo. Con Stefano Garzelli passiamo in rassegna i favoriti, a partire ovviamente da Tadej Pogacar, a caccia della quarta vittoria a Siena (impresa mai riuscita prima a nessuno).<br />«Pogacar è il grande favorito ma fa bene Pidcock a non partire battuto, del Toro potrebbe vincere ma credo che correrà per il campione del mondo. Per Van Aert il finale forse è un po' troppo duro, quindi potrebbe cercare di anticipare; Seixas, invece, dovrà marcare stretto Pogacar e provare a seguirlo. Pellizzari e Zana possono fare bene, e sono curioso di vedere Del Grosso. Van der Poel non corre? Scelta comprensibile: vuole essere al top per i prossimi appuntamenti, e il nuovo percorso non è così adatto a lui».<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70486087</guid><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 17:48:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70486087/podcast_garzelli.mp3" length="19992383" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Manca sempre meno alla Strade Bianche, la classica senese che sabato è pronta a regalarci una giornata di grande ciclismo. Con Stefano Garzelli passiamo in rassegna i favoriti, a partire ovviamente da Tadej Pogacar, a caccia della quarta vittoria a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manca sempre meno alla Strade Bianche, la classica senese che sabato è pronta a regalarci una giornata di grande ciclismo. Con Stefano Garzelli passiamo in rassegna i favoriti, a partire ovviamente da Tadej Pogacar, a caccia della quarta vittoria a Siena (impresa mai riuscita prima a nessuno).<br />«Pogacar è il grande favorito ma fa bene Pidcock a non partire battuto, del Toro potrebbe vincere ma credo che correrà per il campione del mondo. Per Van Aert il finale forse è un po' troppo duro, quindi potrebbe cercare di anticipare; Seixas, invece, dovrà marcare stretto Pogacar e provare a seguirlo. Pellizzari e Zana possono fare bene, e sono curioso di vedere Del Grosso. Van der Poel non corre? Scelta comprensibile: vuole essere al top per i prossimi appuntamenti, e il nuovo percorso non è così adatto a lui».<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1250</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6fee94ea44f5a70e6b39e78d4065d5ae.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trentin: «Nel ciclismo è cambiato tutto, ma il tema sicurezza rimane una causa persa»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trentin-nel-ciclismo-e-cambiato-tutto-ma-il-tema-sicurezza-rimane-una-causa-persa--70246915</link><description><![CDATA[Matteo Trentin ha la voce compiaciuta quando parla di se stesso dandosi del “vecchio”. Sorride e dice che ormai le stagioni non le conta più, «una volta arrivato a 10 sono già tante».<br />Lo abbiamo raggiunto appena prima della partenza per il Belgio dove comincerà la sua ennesima stagione delle Classiche. «La preparazione è andata bene, sono pronto. Ormai a questa età non dico che non si sentono più le emozioni di una volta all’indomani di una nuova Campagna del Nord, ma è come se ormai ci ho fatto l’abitudine. Quello che cambia sono i concorrenti, alcuni smettono e altri nuovi arrivano. Ma le Classiche sono abbastanza prevedibili per come si svolgono, l’unica variante è quella meteorologica».<br />Trentin è immerso completamente nel ciclismo professionistico da molti anni e assieme a lui è cambiato totalmente. «Basta vedere l’alimentazione. Quando ho cominciato bastavano 30 grammi di carboidrati all’ora. E l’era dei panini? Finita. Al massimo mi concedo un toast sul pullman dopo la gara. In corsa non si assumono più queste cose, ma prodotti che non so quanto possano fare bene al fisico. Tuttavia, nell’alimentazione così come in tutti gli altri ambiti in cui il ciclismo è cambiato, il processo è stato graduale e mi ha dato la possibilità di adattarmi ogni volta senza sentire cambiamenti netti. L’unica cosa che mi risparmierei ora rispetto a quando sono diventato professionista sono i ritiri. Ho una moglie, due figli e abito a Monaco che è perfetto per allenarsi. Non ho bisogno di stare settimane e settimane in Spagna, me ne basta una».<br />Un altro aspetto che è cambiato sotto gli occhi di Trentin è l’abbassarsi dell’età in cui si diventa professionisti vincenti. «Credo che negli anni passati si sia fatto un grosso errore che è quello di trovare a tutti i costi il nuovo Pogacar e così abbiamo perso molti talenti. Se uno è pronto fisicamente non significa che lo sia anche mentalmente. La vita del professionista richiede tanto perché lo puoi fare da casa tua, ma questo significa che devi curarti tu dell’allenamento, dell’alimentazione, del riposo, di andare in aeroporto per raggiungere le gare. Tante cose che fanno la differenza».<br />Un tema che invece - purtroppo - non ha avuto grossi cambiamenti rispetto a qualche anno fa, è quello della sicurezza. «La situazione è cambiata rispetto ad anni fa, ma si continuano a fare gli stessi errori stupidi come all’Andalucia di qualche giorno fa con un dosso a 50 metri dal traguardo. Mi sembra una causa persa. Cosa si può fare? Ormai non si arriverà più a un punto. Chi deve cambiare? Gli organizzatori? Sì, ma anche i corridori con i loro direttori sportivi perché a volte si rischia quando non c’è assolutamente la necessità. E poi si tira in mezzo il tema delle radioline, di cui secondo me se ne parla solo per nascondersi da quelli che sono i problemi veri».<br />Con Matteo Trentin, nel corso del nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga, abbiamo toccato moltissimi argomenti. Per ascoltarli tutti, cliccate play!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70246915</guid><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:50:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70246915/trentin_podcast.mp3" length="18497343" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Matteo Trentin ha la voce compiaciuta quando parla di se stesso dandosi del “vecchio”. Sorride e dice che ormai le stagioni non le conta più, «una volta arrivato a 10 sono già tante».
Lo abbiamo raggiunto appena prima della partenza per il Belgio dove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Matteo Trentin ha la voce compiaciuta quando parla di se stesso dandosi del “vecchio”. Sorride e dice che ormai le stagioni non le conta più, «una volta arrivato a 10 sono già tante».<br />Lo abbiamo raggiunto appena prima della partenza per il Belgio dove comincerà la sua ennesima stagione delle Classiche. «La preparazione è andata bene, sono pronto. Ormai a questa età non dico che non si sentono più le emozioni di una volta all’indomani di una nuova Campagna del Nord, ma è come se ormai ci ho fatto l’abitudine. Quello che cambia sono i concorrenti, alcuni smettono e altri nuovi arrivano. Ma le Classiche sono abbastanza prevedibili per come si svolgono, l’unica variante è quella meteorologica».<br />Trentin è immerso completamente nel ciclismo professionistico da molti anni e assieme a lui è cambiato totalmente. «Basta vedere l’alimentazione. Quando ho cominciato bastavano 30 grammi di carboidrati all’ora. E l’era dei panini? Finita. Al massimo mi concedo un toast sul pullman dopo la gara. In corsa non si assumono più queste cose, ma prodotti che non so quanto possano fare bene al fisico. Tuttavia, nell’alimentazione così come in tutti gli altri ambiti in cui il ciclismo è cambiato, il processo è stato graduale e mi ha dato la possibilità di adattarmi ogni volta senza sentire cambiamenti netti. L’unica cosa che mi risparmierei ora rispetto a quando sono diventato professionista sono i ritiri. Ho una moglie, due figli e abito a Monaco che è perfetto per allenarsi. Non ho bisogno di stare settimane e settimane in Spagna, me ne basta una».<br />Un altro aspetto che è cambiato sotto gli occhi di Trentin è l’abbassarsi dell’età in cui si diventa professionisti vincenti. «Credo che negli anni passati si sia fatto un grosso errore che è quello di trovare a tutti i costi il nuovo Pogacar e così abbiamo perso molti talenti. Se uno è pronto fisicamente non significa che lo sia anche mentalmente. La vita del professionista richiede tanto perché lo puoi fare da casa tua, ma questo significa che devi curarti tu dell’allenamento, dell’alimentazione, del riposo, di andare in aeroporto per raggiungere le gare. Tante cose che fanno la differenza».<br />Un tema che invece - purtroppo - non ha avuto grossi cambiamenti rispetto a qualche anno fa, è quello della sicurezza. «La situazione è cambiata rispetto ad anni fa, ma si continuano a fare gli stessi errori stupidi come all’Andalucia di qualche giorno fa con un dosso a 50 metri dal traguardo. Mi sembra una causa persa. Cosa si può fare? Ormai non si arriverà più a un punto. Chi deve cambiare? Gli organizzatori? Sì, ma anche i corridori con i loro direttori sportivi perché a volte si rischia quando non c’è assolutamente la necessità. E poi si tira in mezzo il tema delle radioline, di cui secondo me se ne parla solo per nascondersi da quelli che sono i problemi veri».<br />Con Matteo Trentin, nel corso del nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga, abbiamo toccato moltissimi argomenti. Per ascoltarli tutti, cliccate play!]]></itunes:summary><itunes:duration>1157</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/12ba6e4843f42e1daf9f1a2bb3f2b0bd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Roberto Reverberi: «L’UCI ci ha tagliato le gambe, andare avanti non è semplice. I punti? Un controsenso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/roberto-reverberi-l-uci-ci-ha-tagliato-le-gambe-andare-avanti-non-e-semplice-i-punti-un-controsenso--70133888</link><description><![CDATA[Il 2026 della Bardiani CSF 7 Saber è partito e in ammiraglia c’è sempre Roberto Reverberi, pronto a guidare i suoi ragazzi in un ciclismo sempre più complicato. Con lui analizziamo il momento non facile delle Professional italiane: la regola UCI che ha impedito ai corridori appartenenti alle Professional di correre nelle gare internazionali Under 23 ha sancito di fatto la chiusura del progetto giovani dei Reverberi, che negli anni ha lanciato corridori come Pellizzari e Pinarello.«L’UCI ha cambiato i regolamenti all’ultimo - spiega Reverberi - e ci ha tagliato le gambe: abbiamo tanti ragazzi giovani pronti per un’attività prevalentemente Under 23, e dobbiamo invece trovare il modo di farli correre tra i professionisti. Va tutto a vantaggio delle development, e il ciclismo sta diventando uno sport sempre più per pochi: i corridori più forti sono concentrati in 4-5 squadre, e vincono sempre gli stessi».«Queste devo, a volte, si rivelano uno specchietto per le allodole, e infatti vediamo tanti giovani che tornano indietro. Il percorso più giusto è quello che ha fatto Manenti, e a suo tempo Colbrelli: una crescita graduale, per imparare. Per noi la situazione è sempre più difficile: una volta vincevamo tappe al Giro andando all’attacco, ora però in fuga ti trovi sempre più corridori delle World Tour, che a loro volta possono vincere solo andando all’attacco da lontano».«Anche il sistema dei punti andrebbe riformato: così com’è è un controsenso e rovina un po’ le corse: dopo le gare noi direttori sportivi ci mettiamo lì con il cellulare per vedere i risultati, non si pensa ad altro che ai punti. Andrebbero dati punti solo alle squadre World Tour, e soprattutto solo nelle gare World Tour, senza che ti trovi squadre forti a cercare punti nelle corse meno importanti. Andare avanti non è semplice: dobbiamo arrampicarci sugli specchi e sperare che cambi qualche regola…».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70133888</guid><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 16:32:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70133888/podcast_reverberi.mp3" length="29365954" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il 2026 della Bardiani CSF 7 Saber è partito e in ammiraglia c’è sempre Roberto Reverberi, pronto a guidare i suoi ragazzi in un ciclismo sempre più complicato. 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Va tutto a vantaggio delle development, e il ciclismo sta diventando uno sport sempre più per pochi: i corridori più forti sono concentrati in 4-5 squadre, e vincono sempre gli stessi».«Queste devo, a volte, si rivelano uno specchietto per le allodole, e infatti vediamo tanti giovani che tornano indietro. Il percorso più giusto è quello che ha fatto Manenti, e a suo tempo Colbrelli: una crescita graduale, per imparare. Per noi la situazione è sempre più difficile: una volta vincevamo tappe al Giro andando all’attacco, ora però in fuga ti trovi sempre più corridori delle World Tour, che a loro volta possono vincere solo andando all’attacco da lontano».«Anche il sistema dei punti andrebbe riformato: così com’è è un controsenso e rovina un po’ le corse: dopo le gare noi direttori sportivi ci mettiamo lì con il cellulare per vedere i risultati, non si pensa ad altro che ai punti. Andrebbero dati punti solo alle squadre World Tour, e soprattutto solo nelle gare World Tour, senza che ti trovi squadre forti a cercare punti nelle corse meno importanti. Andare avanti non è semplice: dobbiamo arrampicarci sugli specchi e sperare che cambi qualche regola…».]]></itunes:summary><itunes:duration>1836</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1000cb4797a3fb15732477ee791c44fb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinello: «Venturelli nuova stella del ciclismo su pista, ma le altre nazionali crescono»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinello-venturelli-nuova-stella-del-ciclismo-su-pista-ma-le-altre-nazionali-crescono--69948032</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69948032</guid><pubDate>Tue, 10 Feb 2026 09:41:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69948032/martinello_podcast.mp3" length="19312364" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1207</itunes:duration><itunes:keywords>martinello</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/72d5f73630cef202b33de465503d6fc0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mondiali Ciclocross, Pontoni: «La cosa migliore per il movimento è che la disciplina entri tra quelle olimpiche»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mondiali-ciclocross-pontoni-la-cosa-migliore-per-il-movimento-e-che-la-disciplina-entri-tra-quelle-olimpiche--69761049</link><description><![CDATA[Il ct della nazionale italiana di ciclocross Daniele Pontoni è appena tornato a casa dalla spedizione ai Mondiale di Hulst con due argenti conquistati dai suoi ragazzi, uno tra gli Uomini juniores con Grigolini e uno nel Team Relay.<br />“C’è un po’ di rammarico perché quei due argenti, soprattutto quello di Grigolini, sarebbero potuti essere delle maglie iridate - ha detto Pontoni nel nostro podcast Una Voce in Fuga - Tuttavia sono soddisfatto dalla nostra nazionale, che ha rappresentato benissimo una stagione già ottima. Ci siamo dovuti inchinare ai soliti olandesi, ma cosa si può fare? Per raggiungerli non è solo una questione economica, ma soprattutto culturale. Aiuterebbe molto se il ciclocross venisse aggiunto alle discipline delle Olimpiadi invernali già dal 2030”.<br />Per le gare delle altre categorie, Pontoni non può che dispiacersi per Stefano Viezzi, “squalificato per aver lasciato la bici troppo presto, ma lo ha fatto senza pensarci. Poverino”.<br />Grigolini invece curerà il suo polso - che fortunatamente non è rotto - con un tutore, mentre di Fontana che dire? “È stato incredibile. Siamo stata la prima nazionale a capire di dover passare dalle ruote da asciutto a quelle da fango quando ha cominciato a piovere, e questo ha premiato la sua performance”.<br />Per ascoltare questo e molto altro cliccate play e ascoltare il nuovo episodio del nostro podcast sui Mondiali di Ciclocross a Hulst.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69761049</guid><pubDate>Tue, 03 Feb 2026 14:27:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69761049/pontoni.mp3" length="14746995" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il ct della nazionale italiana di ciclocross Daniele Pontoni è appena tornato a casa dalla spedizione ai Mondiale di Hulst con due argenti conquistati dai suoi ragazzi, uno tra gli Uomini juniores con Grigolini e uno nel Team Relay.
“C’è un po’ di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il ct della nazionale italiana di ciclocross Daniele Pontoni è appena tornato a casa dalla spedizione ai Mondiale di Hulst con due argenti conquistati dai suoi ragazzi, uno tra gli Uomini juniores con Grigolini e uno nel Team Relay.<br />“C’è un po’ di rammarico perché quei due argenti, soprattutto quello di Grigolini, sarebbero potuti essere delle maglie iridate - ha detto Pontoni nel nostro podcast Una Voce in Fuga - Tuttavia sono soddisfatto dalla nostra nazionale, che ha rappresentato benissimo una stagione già ottima. Ci siamo dovuti inchinare ai soliti olandesi, ma cosa si può fare? Per raggiungerli non è solo una questione economica, ma soprattutto culturale. Aiuterebbe molto se il ciclocross venisse aggiunto alle discipline delle Olimpiadi invernali già dal 2030”.<br />Per le gare delle altre categorie, Pontoni non può che dispiacersi per Stefano Viezzi, “squalificato per aver lasciato la bici troppo presto, ma lo ha fatto senza pensarci. Poverino”.<br />Grigolini invece curerà il suo polso - che fortunatamente non è rotto - con un tutore, mentre di Fontana che dire? “È stato incredibile. Siamo stata la prima nazionale a capire di dover passare dalle ruote da asciutto a quelle da fango quando ha cominciato a piovere, e questo ha premiato la sua performance”.<br />Per ascoltare questo e molto altro cliccate play e ascoltare il nuovo episodio del nostro podcast sui Mondiali di Ciclocross a Hulst.]]></itunes:summary><itunes:duration>922</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b71e68b45e83af5a7a2ec28276a2ae53.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scaroni: «Niente Strade Bianche né Sanremo: punto sulle Ardenne sognando un podio»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scaroni-niente-strade-bianche-ne-sanremo-punto-sulle-ardenne-sognando-un-podio--69593302</link><description><![CDATA[«Sono abbastanza scaramantico, quindi preferisco non sbilanciarmi», spiega Christian Scaroni quando gli chiediamo i suoi tre desideri per il 2026. «Ma se proprio devo indicare tre desideri, eccoli: un risultato di rilievo nelle Ardenne - un podio sarebbe tanta roba - poi la maglia azzurra ai mondiali in Canada e infine vincere più corse possibili». Intercettiamo il bresciano a Maiorca, dove tra qualche giorno sarà impegnato nelle varie prove della Challenge, dopo un inizio di stagione che non avrebbe potuto essere migliore: alla Classica de Morvedre, la prima corsa europea dell'anno, Christian ha subito vinto, battendo Pescador e Tiberi.<br />«Il mio calendario - spiega Scaroni - sarà incentrato sulle classiche delle Ardenne e sul Giro d'Italia: per questo, a malincuore, ho dovuto rinunciare alla Strade Bianche, alla Tirreno-Adriatico e alla Milano-Sanremo, e dopo il Laigueglia andrò in altura per preparare le Ardenne, per poi rientrare al Giro dei Paesi Baschi. I buoni risultati dell'anno scorso mi hanno reso più consapevole dei miei mezzi e i consigli di Diego Ulissi mi hanno aiutato a correre in modo più saggio. Amadio mi ha chiamato appena è stato nominato cittì, pensando al mondiale: se starò bene, mi piacerebbe tantissimo essere al via in Canada. Tolti quei due o tre, l'hanno scorso ho capito che posso giocarmela con tutti».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69593302</guid><pubDate>Mon, 26 Jan 2026 16:53:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69593302/podcast_scaroni.mp3" length="18659511" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>«Sono abbastanza scaramantico, quindi preferisco non sbilanciarmi», spiega Christian Scaroni quando gli chiediamo i suoi tre desideri per il 2026. «Ma se proprio devo indicare tre desideri, eccoli: un risultato di rilievo nelle Ardenne - un podio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Sono abbastanza scaramantico, quindi preferisco non sbilanciarmi», spiega Christian Scaroni quando gli chiediamo i suoi tre desideri per il 2026. «Ma se proprio devo indicare tre desideri, eccoli: un risultato di rilievo nelle Ardenne - un podio sarebbe tanta roba - poi la maglia azzurra ai mondiali in Canada e infine vincere più corse possibili». Intercettiamo il bresciano a Maiorca, dove tra qualche giorno sarà impegnato nelle varie prove della Challenge, dopo un inizio di stagione che non avrebbe potuto essere migliore: alla Classica de Morvedre, la prima corsa europea dell'anno, Christian ha subito vinto, battendo Pescador e Tiberi.<br />«Il mio calendario - spiega Scaroni - sarà incentrato sulle classiche delle Ardenne e sul Giro d'Italia: per questo, a malincuore, ho dovuto rinunciare alla Strade Bianche, alla Tirreno-Adriatico e alla Milano-Sanremo, e dopo il Laigueglia andrò in altura per preparare le Ardenne, per poi rientrare al Giro dei Paesi Baschi. I buoni risultati dell'anno scorso mi hanno reso più consapevole dei miei mezzi e i consigli di Diego Ulissi mi hanno aiutato a correre in modo più saggio. Amadio mi ha chiamato appena è stato nominato cittì, pensando al mondiale: se starò bene, mi piacerebbe tantissimo essere al via in Canada. Tolti quei due o tre, l'hanno scorso ho capito che posso giocarmela con tutti».]]></itunes:summary><itunes:duration>1167</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d5b965452e96d7d03d2012f31c2dfb2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fondriest: «Mi sarebbe piaciuto correre nel ciclismo di oggi contro Pogacar e Van der Poel»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fondriest-mi-sarebbe-piaciuto-correre-nel-ciclismo-di-oggi-contro-pogacar-e-van-der-poel--69508528</link><description><![CDATA[Maurizio Fondriest a 360° sull'annata ciclistica che sta per iniziare questa notte al Tour Down Under. Il campione del mondo di Renaix fa i pronostici di una stagione che vede protagonisti i soli noti: Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Remco Evenepoel e Jonas Vingegaard, quest'ultimo per la prima volta in carriera al Giro d'Italia.<br /><br />A proposito, a Fondriest sarebbe piaciuto tantissimo correre nel ciclismo di oggi e confrontarsi con questi campioni, pur riconoscendo tutte le differenze tra questa e la sua spettacolare epoca. Ne abbiamo parlato in una nuova puntata del BS Podcast!<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69508528</guid><pubDate>Mon, 19 Jan 2026 17:52:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69508528/fondriest.mp3" length="18407482" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Maurizio Fondriest a 360° sull'annata ciclistica che sta per iniziare questa notte al Tour Down Under. Il campione del mondo di Renaix fa i pronostici di una stagione che vede protagonisti i soli noti: Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Remco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maurizio Fondriest a 360° sull'annata ciclistica che sta per iniziare questa notte al Tour Down Under. Il campione del mondo di Renaix fa i pronostici di una stagione che vede protagonisti i soli noti: Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Remco Evenepoel e Jonas Vingegaard, quest'ultimo per la prima volta in carriera al Giro d'Italia.<br /><br />A proposito, a Fondriest sarebbe piaciuto tantissimo correre nel ciclismo di oggi e confrontarsi con questi campioni, pur riconoscendo tutte le differenze tra questa e la sua spettacolare epoca. Ne abbiamo parlato in una nuova puntata del BS Podcast!<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1151</itunes:duration><itunes:keywords>fondriest</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/578a2a1e946bdbd74998d569a0da7a47.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fiorelli: «Alla Visma per guidare Van Aert, ma niente Giro. Yates? Ha sorpreso tutti, era sereno»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fiorelli-alla-visma-per-guidare-van-aert-ma-niente-giro-yates-ha-sorpreso-tutti-era-sereno--69418281</link><description><![CDATA[Filippo Fiorelli si collega con noi da Adelaide quando le lancette del suo orologio sono spostate di 9 ore e mezza più avanti delle nostre.<br />Per abituarsi al fuso orario e alle temperature, quando si corre il Tour Down Under si arriva in Australia con diversi giorni di anticipo. «Il caldo però non l'ho patito molto, perché sono partito dalla mia Sicilia dove c'erano circa 20 gradi e al nostro arrivo ad Adelaide non faceva poi tanto più caldo».<br />Tra un allenamento e l'altro, un avvistamento di koala. Fiorelli e i suoi nuovi compagni della Visma|Lease a bike (con cui ha firmato per due stagioni), stanno costruendo la fiducia necessaria per gareggiare. «La Visma mi ha voluto per ricoprire un ruolo ben preciso. Hanno preso accordi con il mio procuratore cinque giorni dopo la fine del Giro d'Italia e di lì a poco abbiamo fatto la prima riunione. Subito mi hanno chiesto se mi andasse bene fare il lead-out di Wout Van Aert e Matthew Brennan. Io mi sono girato verso il mio procuratore e ho pensato che un'occasione così non mi sarebbe mai ricapitata. E poi credo che sia il ruolo perfetto per me, perché non sono così tanto velocista da buttarmi in una volata e sperare in qualcosa di più di un piazzamento, però ho una qualità importante per un ciclista che loro hanno notato e apprezzato».<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69418281</guid><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 10:52:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69418281/fiorelli.mp3" length="25201409" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Filippo Fiorelli si collega con noi da Adelaide quando le lancette del suo orologio sono spostate di 9 ore e mezza più avanti delle nostre.
Per abituarsi al fuso orario e alle temperature, quando si corre il Tour Down Under si arriva in Australia con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Filippo Fiorelli si collega con noi da Adelaide quando le lancette del suo orologio sono spostate di 9 ore e mezza più avanti delle nostre.<br />Per abituarsi al fuso orario e alle temperature, quando si corre il Tour Down Under si arriva in Australia con diversi giorni di anticipo. «Il caldo però non l'ho patito molto, perché sono partito dalla mia Sicilia dove c'erano circa 20 gradi e al nostro arrivo ad Adelaide non faceva poi tanto più caldo».<br />Tra un allenamento e l'altro, un avvistamento di koala. Fiorelli e i suoi nuovi compagni della Visma|Lease a bike (con cui ha firmato per due stagioni), stanno costruendo la fiducia necessaria per gareggiare. «La Visma mi ha voluto per ricoprire un ruolo ben preciso. Hanno preso accordi con il mio procuratore cinque giorni dopo la fine del Giro d'Italia e di lì a poco abbiamo fatto la prima riunione. Subito mi hanno chiesto se mi andasse bene fare il lead-out di Wout Van Aert e Matthew Brennan. Io mi sono girato verso il mio procuratore e ho pensato che un'occasione così non mi sarebbe mai ricapitata. E poi credo che sia il ruolo perfetto per me, perché non sono così tanto velocista da buttarmi in una volata e sperare in qualcosa di più di un piazzamento, però ho una qualità importante per un ciclista che loro hanno notato e apprezzato».<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1576</itunes:duration><itunes:keywords>fiorelli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/87e91770aab828d572f9842d2ee7dfd1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Caruso: «Correrò il Giro e forse anche il Tour. Tiberi? L’ho visto cambiato e affamato»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/caruso-correro-il-giro-e-forse-anche-il-tour-tiberi-l-ho-visto-cambiato-e-affamato--69305616</link><description><![CDATA[Damiano Caruso è pronto per la sua ultima stagione da professionista: il siciliano, dopo una carriera lunga e piena di soddisfazioni, appenderà infatti la bici al chiodo a fine 2026. Prima di pensare al ritiro, però, ci sono ancora degli importanti obiettivi che il classe 1987 si è posto: per esempio vincere una tappa al Giro d’Italia, una corsa che lo ha sempre visto grande protagonista. Damiano non esclude poi una partecipazione al Tour de France, dove ritroverebbe Antonio Tiberi.<br />«Ho scelto un calendario impegnativo e di alto livello per questa ultima stagione: ecco quali gare correrò. Vincere una tappa al Giro sarebbe bellissimo, e la squadra mi ha proposto anche il Tour: non mi dispiacerebbe tornare alla Grande Boucle, ma la doppietta è molto impegnativa e quindi vediamo come starò a fine maggio. In ritiro ho visto Tiberi cambiato, cresciuto e affamato: per lui sarà una stagione molto importante, e ne è consapevole. Il mio futuro dopo il ritiro? Mi piacerebbe fare il direttore sportivo, ma ci sarà tempo per pensarci…».<br />Ascolta su Spotify l’ultima puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Damiano Caruso!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69305616</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2026 13:13:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69305616/podcast_caruso.mp3" length="22500556" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Damiano Caruso è pronto per la sua ultima stagione da professionista: il siciliano, dopo una carriera lunga e piena di soddisfazioni, appenderà infatti la bici al chiodo a fine 2026. Prima di pensare al ritiro, però, ci sono ancora degli importanti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Damiano Caruso è pronto per la sua ultima stagione da professionista: il siciliano, dopo una carriera lunga e piena di soddisfazioni, appenderà infatti la bici al chiodo a fine 2026. Prima di pensare al ritiro, però, ci sono ancora degli importanti obiettivi che il classe 1987 si è posto: per esempio vincere una tappa al Giro d’Italia, una corsa che lo ha sempre visto grande protagonista. Damiano non esclude poi una partecipazione al Tour de France, dove ritroverebbe Antonio Tiberi.<br />«Ho scelto un calendario impegnativo e di alto livello per questa ultima stagione: ecco quali gare correrò. Vincere una tappa al Giro sarebbe bellissimo, e la squadra mi ha proposto anche il Tour: non mi dispiacerebbe tornare alla Grande Boucle, ma la doppietta è molto impegnativa e quindi vediamo come starò a fine maggio. In ritiro ho visto Tiberi cambiato, cresciuto e affamato: per lui sarà una stagione molto importante, e ne è consapevole. Il mio futuro dopo il ritiro? Mi piacerebbe fare il direttore sportivo, ma ci sarà tempo per pensarci…».<br />Ascolta su Spotify l’ultima puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Damiano Caruso!]]></itunes:summary><itunes:duration>1407</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/394d6fca22347e3cc3bc91d32fef00f3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinelli: «Pogacar può vincere Sanremo e Roubaix. Evenepoel? Non capisco perché vada al Tour»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinelli-pogacar-puo-vincere-sanremo-e-roubaix-evenepoel-non-capisco-perche-vada-al-tour--69058397</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69058397</guid><pubDate>Mon, 15 Dec 2025 15:53:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69058397/martinelli_giusto.mp3" length="19211217" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1201</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e0aa10e817ecb992dadb00f6da5832b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Moreno Moser a ruota libera sul 2026: «Pogacar vincerà tutte e cinque le Monumento»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/moreno-moser-a-ruota-libera-sul-2026-pogacar-vincera-tutte-e-cinque-le-monumento--69006157</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69006157</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 11:41:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69006157/podcast_moreno_moser.mp3" length="41257729" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>2579</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f062d64f39520793d247d4d4e072fa9e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro d'Italia 2026, Garzelli: «Percorso pensato per chi vuole fare doppietta con il Tour»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-d-italia-2026-garzelli-percorso-pensato-per-chi-vuole-fare-doppietta-con-il-tour--68831831</link><description><![CDATA[«Un percorso non particolarmente duro, nemmeno nella terza settimana», è questa la prima impressione che Stefano Garzelli ha avuto appena sono state svelate le 21 tappe del Giro d'Italia 2026.<br />Le particolarità, tuttavia, sono diverse. In primo luogo un'altra partenza dall'estero, questa volta dalla Bulgaria. «Io non sono totalmente d'accordo. Ricordo quando ero corridore l'atmosfera delle prime tappe in Italia. Ho ancora in mente il calore del pubblico come l'ho sentito alla partenza da Lecce al Giro del 2003».<br />Poi, una delle 21 tappe è una lunga cronometro di 40 chilometri «che può giocare un ruolo fondamentale nel convincere Remco Evenepoel a venire alla corsa rosa - continua Garzelli - Penso che Vegni abbia avuto una strategia nel disegnare questo suo ultimo Giro: mi sembra proprio un percorso pensato per chi vuole partecipare anche al Tour de France, quindi Pogacar e Vingegaard».<br />Secondo Garzelli quindi, ora che sono state svelate le tappe del grande Giro italiano («fossi ancora corridore non mi soffermerei sulle tappe di salita, ma sulle miste come quella in Liguria o quella dei muri marchigiani»), i tre più forti corridori al mondo potrebbero tutti pensare di partecipare «perché non è così duro».<br />Ci sarà poi uno sconfinamento in Svizzera con una tappa tutta elvetica, Milano che torna ad ospitare la carovana rosa («ma avrei preferito che fosse una frazione diversa, magari una crono») e poi l'ultima settimana con doppio Piancavallo «a cui mi lega un bel ricordo con Marco Pantani». In tutto questo Garzelli non ha dubbi, «Giulio Pellizzari sarebbe pronto a partecipare da leader, se non ci fosse Evenepoel».<br />Per sentire tutto questo e molto altro, ascoltate cliccando qui il nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68831831</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 13:37:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68831831/garzelli_podcast.mp3" length="25534522" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>«Un percorso non particolarmente duro, nemmeno nella terza settimana», è questa la prima impressione che Stefano Garzelli ha avuto appena sono state svelate le 21 tappe del Giro d'Italia 2026.
Le particolarità, tuttavia, sono diverse. In primo luogo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Un percorso non particolarmente duro, nemmeno nella terza settimana», è questa la prima impressione che Stefano Garzelli ha avuto appena sono state svelate le 21 tappe del Giro d'Italia 2026.<br />Le particolarità, tuttavia, sono diverse. In primo luogo un'altra partenza dall'estero, questa volta dalla Bulgaria. «Io non sono totalmente d'accordo. Ricordo quando ero corridore l'atmosfera delle prime tappe in Italia. Ho ancora in mente il calore del pubblico come l'ho sentito alla partenza da Lecce al Giro del 2003».<br />Poi, una delle 21 tappe è una lunga cronometro di 40 chilometri «che può giocare un ruolo fondamentale nel convincere Remco Evenepoel a venire alla corsa rosa - continua Garzelli - Penso che Vegni abbia avuto una strategia nel disegnare questo suo ultimo Giro: mi sembra proprio un percorso pensato per chi vuole partecipare anche al Tour de France, quindi Pogacar e Vingegaard».<br />Secondo Garzelli quindi, ora che sono state svelate le tappe del grande Giro italiano («fossi ancora corridore non mi soffermerei sulle tappe di salita, ma sulle miste come quella in Liguria o quella dei muri marchigiani»), i tre più forti corridori al mondo potrebbero tutti pensare di partecipare «perché non è così duro».<br />Ci sarà poi uno sconfinamento in Svizzera con una tappa tutta elvetica, Milano che torna ad ospitare la carovana rosa («ma avrei preferito che fosse una frazione diversa, magari una crono») e poi l'ultima settimana con doppio Piancavallo «a cui mi lega un bel ricordo con Marco Pantani». In tutto questo Garzelli non ha dubbi, «Giulio Pellizzari sarebbe pronto a partecipare da leader, se non ci fosse Evenepoel».<br />Per sentire tutto questo e molto altro, ascoltate cliccando qui il nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1596</itunes:duration><itunes:keywords>garzelli,giro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1058201915a1a286f46038cecd2fea5d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pozzato: «L'Italia del ciclismo deve seguire l'esempio del tennis se vuole rinascere»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pozzato-l-italia-del-ciclismo-deve-seguire-l-esempio-del-tennis-se-vuole-rinascere--68724245</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68724245</guid><pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:03:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68724245/pozzato_giusto.mp3" length="23377435" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1462</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2377cf33b5e8d91727313844ce5dd5f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CdM Ciclocross, Lazzaro: «Nys e Brand favoriti, e in Sardegna potremmo vedere Van Aert»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cdm-ciclocross-lazzaro-nys-e-brand-favoriti-e-in-sardegna-potremmo-vedere-van-aert--68620069</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68620069</guid><pubDate>Tue, 18 Nov 2025 15:43:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68620069/podcast_lazzaro.mp3" length="30027165" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1877</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16c3099a6a5d7888b1ce18be86edcce7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinello: «Se spariscono le tappe per velocisti è perché si dà precedenza alle esigenze televisive»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinello-se-spariscono-le-tappe-per-velocisti-e-perche-si-da-precedenza-alle-esigenze-televisive--68494989</link><description><![CDATA[C'è un motivo ben preciso, secondo Silvio Martinello, se gli sprinter lamentano la mancanza di tappe e corse adatte alle loro caratteristiche. O meglio, se negli ultimi anni c'è stata una palese diminuzione di possibilità per i velocisti a favore di salite più dure e dislivello crescente. <br />«Le esigenze televisive», conclude presto Martinello nel nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga. Poi aggiunge: «Si dà la precedenza alla spettacolarizzazione del ciclismo, adattando lo sport alla televisione quando dovrebbe essere la televisione che si adatta allo sport. Cosa si potrebbe fare a riguardo? Il ciclismo è forse l'unico sport che può mostrare paesaggi e tradizioni dei luoghi che attraversa e che investono per avere questa visibilità. Basterebbe evitare cronache integrali e sfruttare quella parte di diretta televisiva per lasciare maggior spazio alla pubblicizzazione dei luoghi. Gli spettatori sarebbero meno "annoiati" da una lunga tappa piatta, e i Comuni che pagano per essere attraversati avrebbero il loro ritorno economico in termini di visibilità e quindi turismo». <br />Il discorso, tuttavia, è nettamente più ampio di così e può anche essere allargato al tema della sicurezza, di cui ne abbiamo parlato con Silvio Martinello. Le domande che sono nate a questo proposito sono tante: Raccagni Noviero, "nato" velocista, per paura di buttarsi nella mischia ha cambiato le sue caratteristiche; le squadre come la Jayco AlUla, come dichiarato da Copeland, non hanno intenzione di spendere milioni per velocisti. Cosa ne sarà quindi degli sprinter? Tra qualche anno, vuoi per un motivo o vuoi per un altro, non ne esisteranno più di puri?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68494989</guid><pubDate>Mon, 10 Nov 2025 11:53:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68494989/podcast_martinello.mp3" length="27135306" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>C'è un motivo ben preciso, secondo Silvio Martinello, se gli sprinter lamentano la mancanza di tappe e corse adatte alle loro caratteristiche. O meglio, se negli ultimi anni c'è stata una palese diminuzione di possibilità per i velocisti a favore di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è un motivo ben preciso, secondo Silvio Martinello, se gli sprinter lamentano la mancanza di tappe e corse adatte alle loro caratteristiche. O meglio, se negli ultimi anni c'è stata una palese diminuzione di possibilità per i velocisti a favore di salite più dure e dislivello crescente. <br />«Le esigenze televisive», conclude presto Martinello nel nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga. Poi aggiunge: «Si dà la precedenza alla spettacolarizzazione del ciclismo, adattando lo sport alla televisione quando dovrebbe essere la televisione che si adatta allo sport. Cosa si potrebbe fare a riguardo? Il ciclismo è forse l'unico sport che può mostrare paesaggi e tradizioni dei luoghi che attraversa e che investono per avere questa visibilità. Basterebbe evitare cronache integrali e sfruttare quella parte di diretta televisiva per lasciare maggior spazio alla pubblicizzazione dei luoghi. Gli spettatori sarebbero meno "annoiati" da una lunga tappa piatta, e i Comuni che pagano per essere attraversati avrebbero il loro ritorno economico in termini di visibilità e quindi turismo». <br />Il discorso, tuttavia, è nettamente più ampio di così e può anche essere allargato al tema della sicurezza, di cui ne abbiamo parlato con Silvio Martinello. Le domande che sono nate a questo proposito sono tante: Raccagni Noviero, "nato" velocista, per paura di buttarsi nella mischia ha cambiato le sue caratteristiche; le squadre come la Jayco AlUla, come dichiarato da Copeland, non hanno intenzione di spendere milioni per velocisti. Cosa ne sarà quindi degli sprinter? Tra qualche anno, vuoi per un motivo o vuoi per un altro, non ne esisteranno più di puri?]]></itunes:summary><itunes:duration>1696</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f7fee358c5d5a63d6d2807fc90cfa2e1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beppe Conti: «Il Giro 2026 sarà spettacolare. Vingegaard venga in Italia per la maglia rosa»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beppe-conti-il-giro-2026-sara-spettacolare-vingegaard-venga-in-italia-per-la-maglia-rosa--68400910</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68400910</guid><pubDate>Mon, 03 Nov 2025 16:04:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68400910/beppe_conti_giusto.mp3" length="16519978" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1033</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2c611751586febf7b24e0c0db8a7eaa4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Villa: «Viviani quando conta è un cecchino. Il suo futuro? Lo vedo bene ovunque»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/villa-viviani-quando-conta-e-un-cecchino-il-suo-futuro-lo-vedo-bene-ovunque--68312561</link><description><![CDATA[Tracciamo un bilancio conclusivo dei mondiali su pista di Santiago del Cile con Marco Villa, che per anni è stato il commissario tecnico della nazionale su pista e oggi, oltre al ruolo di cittì dei professionisti su strada, insieme a Diego Bragato si occupa del settore pista femminile.  <br />Con Villa ripercorriamo questi mondali che hanno visto l’Italia chiudere al terzo posto complessivo nel medagliere, con due ori e un bronzo: i trionfi del quartetto femminile (Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Federica Venturelli) e di Elia Viviani nell’eliminazione, e il terzo posto delle olimpioniche Consonni e Guazzini nella madison. Il cittì si sofferma in particolare sulle possibili scelte dei prossimi anni per il quartetto femminile (tenendo conto anche di Elisa Balsamo e Letizia Paternoster), sulla crescita di Venturelli e sull’esperienza di Guazzini nell’omnium. <br />Parliamo poi di Elia Viviani: Villa è stato presente al suo fianco durante tutta la sua carriera su pista, dai mondiali alle quattro Olimpiadi che il veronese ha disputato (Londra, Rio, Tokyo e Parigi) portando a casa in totale un oro, un argento e un bronzo. Il tecnico lombardo si augura che Elia possa rimanere nell’ambiente, sicuro comunque che lo attende un grande futuro qualunque sia la strada che deciderà di intraprendere dopo la fine della sua straordinaria carriera. <br />Ma ora premi play e ascolta l’ultima puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Marco Villa!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68312561</guid><pubDate>Tue, 28 Oct 2025 14:12:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68312561/podcast_villa.mp3" length="16007142" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Tracciamo un bilancio conclusivo dei mondiali su pista di Santiago del Cile con Marco Villa, che per anni è stato il commissario tecnico della nazionale su pista e oggi, oltre al ruolo di cittì dei professionisti su strada, insieme a Diego Bragato si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tracciamo un bilancio conclusivo dei mondiali su pista di Santiago del Cile con Marco Villa, che per anni è stato il commissario tecnico della nazionale su pista e oggi, oltre al ruolo di cittì dei professionisti su strada, insieme a Diego Bragato si occupa del settore pista femminile.  <br />Con Villa ripercorriamo questi mondali che hanno visto l’Italia chiudere al terzo posto complessivo nel medagliere, con due ori e un bronzo: i trionfi del quartetto femminile (Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Federica Venturelli) e di Elia Viviani nell’eliminazione, e il terzo posto delle olimpioniche Consonni e Guazzini nella madison. Il cittì si sofferma in particolare sulle possibili scelte dei prossimi anni per il quartetto femminile (tenendo conto anche di Elisa Balsamo e Letizia Paternoster), sulla crescita di Venturelli e sull’esperienza di Guazzini nell’omnium. <br />Parliamo poi di Elia Viviani: Villa è stato presente al suo fianco durante tutta la sua carriera su pista, dai mondiali alle quattro Olimpiadi che il veronese ha disputato (Londra, Rio, Tokyo e Parigi) portando a casa in totale un oro, un argento e un bronzo. Il tecnico lombardo si augura che Elia possa rimanere nell’ambiente, sicuro comunque che lo attende un grande futuro qualunque sia la strada che deciderà di intraprendere dopo la fine della sua straordinaria carriera. <br />Ma ora premi play e ascolta l’ultima puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Marco Villa!]]></itunes:summary><itunes:duration>1001</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/527ca135d17b748a94ada4b7f06a3f66.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tour 2026, Ballan sul percorso: «Interessante la cronosquadre, ma i via dall’estero non mi convincono»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tour-2026-ballan-sul-percorso-interessante-la-cronosquadre-ma-i-via-dall-estero-non-mi-convincono--68267706</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68267706</guid><pubDate>Fri, 24 Oct 2025 16:50:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68267706/ballan.mp3" length="14401343" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>901</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eccccc4ca8ae2148c11f8aaffefa2142.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Petacchi: «Per Pogacar è più difficile vincere la Sanremo rispetto alla Roubaix»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/petacchi-per-pogacar-e-piu-difficile-vincere-la-sanremo-rispetto-alla-roubaix--68120741</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68120741</guid><pubDate>Mon, 13 Oct 2025 16:44:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68120741/petacchi.mp3" length="16082375" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1006</itunes:duration><itunes:keywords>petacchi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e3b3acb6a0eed6b21ae4cfe802ae4a8a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lombardia, Pozzovivo: «Pogacar non attaccherà prima del Ganda, Evenepoel proverà a rientrare in pianura»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lombardia-pozzovivo-pogacar-non-attacchera-prima-del-ganda-evenepoel-provera-a-rientrare-in-pianura--68062958</link><description><![CDATA[Parliamo dell'imminente Lombardia con Domenico Pozzovivo, che proprio alla<b> </b>Classica delle foglie morte ha chiuso la sua carriera nel 2024. Il lucano, che in questo 2025 ha seguito le gare da spettatore o da commentatore per la tv svizzera, vede ovviamente<b> </b>Tadej Pogacar come grande favorito, ma non crede che lo sloveno attaccherà da lontano come al mondiale o all'europeo. Con Pozzovivo parliamo poi delle possibilità di Evenepoel e delle tattiche di del Toro, della crescita di Seixas e delle speranze italiane con Pellizzari e Scaroni, per concludere poi con un viaggio nelle emozioni del lucano ricordando l'addio del Lombardia 2024. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68062958</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2025 14:03:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68062958/pozzovivo_giusto.mp3" length="15710391" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Parliamo dell'imminente Lombardia con Domenico Pozzovivo, che proprio alla Classica delle foglie morte ha chiuso la sua carriera nel 2024. Il lucano, che in questo 2025 ha seguito le gare da spettatore o da commentatore per la tv svizzera, vede...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parliamo dell'imminente Lombardia con Domenico Pozzovivo, che proprio alla<b> </b>Classica delle foglie morte ha chiuso la sua carriera nel 2024. Il lucano, che in questo 2025 ha seguito le gare da spettatore o da commentatore per la tv svizzera, vede ovviamente<b> </b>Tadej Pogacar come grande favorito, ma non crede che lo sloveno attaccherà da lontano come al mondiale o all'europeo. Con Pozzovivo parliamo poi delle possibilità di Evenepoel e delle tattiche di del Toro, della crescita di Seixas e delle speranze italiane con Pellizzari e Scaroni, per concludere poi con un viaggio nelle emozioni del lucano ricordando l'addio del Lombardia 2024. ]]></itunes:summary><itunes:duration>982</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6e5fb630f74f47f46c1989e821bfd7b3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mondiali, Chiappucci: «I risultati dei giovani danno fiducia. Ciccone? Mi aspettavo il podio»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mondiali-chiappucci-i-risultati-dei-giovani-danno-fiducia-ciccone-mi-aspettavo-il-podio--67938038</link><description><![CDATA[I Mondiali di Kigali sono definitivamente archiviati. L'Italia torna a casa con l'oro di Lorenzo Finn tra gli Under 23, l'argento nella prova in linea juniores con Chantal Pegolo, il bronzo di Federica Venturelli nella cronometro Under 23 e due quarti posti nel Mixed Relay e nella prima prova in linea della storia riservata alle Donne Under 23 con Eleonora Ciabocco. <br />Claudio Chiappucci, con cui abbiamo passato in rassegna tutte le prove di questi Mondiali, è sicuro: «Se i numeri migliori sono arrivati dal reparto giovanile, allora possiamo avere fiducia nel futuro perché abbiamo la sicurezza di star crescendo una solida base». <br />Per quanto riguarda la prova più attesa, vinta da Tadej Pogacar, Chiappucci non nasconde che dagli italiani e in particolare da Giulio Ciccone si sarebbe aspettato qualcosa di più. «Sì, ha corso bene, ma speravo di vederlo lottare almeno per il podio. Si sapeva che primo e secondo sarebbero stati Pogacar e Evenepoel, mentre per il terzo gradino del podio c'era spazio per diversi nomi. Tuttavia, sono contento per Ben Healy perché è un corridore davvero in gamba, caparbio e spesso sottovalutato». <br />Per ascoltare e questo e molto altro di più, cliccate play e ascoltate il nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67938038</guid><pubDate>Mon, 29 Sep 2025 10:25:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67938038/podcastchiappucci.mp3" length="16112468" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>I Mondiali di Kigali sono definitivamente archiviati. L'Italia torna a casa con l'oro di Lorenzo Finn tra gli Under 23, l'argento nella prova in linea juniores con Chantal Pegolo, il bronzo di Federica Venturelli nella cronometro Under 23 e due quarti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I Mondiali di Kigali sono definitivamente archiviati. L'Italia torna a casa con l'oro di Lorenzo Finn tra gli Under 23, l'argento nella prova in linea juniores con Chantal Pegolo, il bronzo di Federica Venturelli nella cronometro Under 23 e due quarti posti nel Mixed Relay e nella prima prova in linea della storia riservata alle Donne Under 23 con Eleonora Ciabocco. <br />Claudio Chiappucci, con cui abbiamo passato in rassegna tutte le prove di questi Mondiali, è sicuro: «Se i numeri migliori sono arrivati dal reparto giovanile, allora possiamo avere fiducia nel futuro perché abbiamo la sicurezza di star crescendo una solida base». <br />Per quanto riguarda la prova più attesa, vinta da Tadej Pogacar, Chiappucci non nasconde che dagli italiani e in particolare da Giulio Ciccone si sarebbe aspettato qualcosa di più. «Sì, ha corso bene, ma speravo di vederlo lottare almeno per il podio. Si sapeva che primo e secondo sarebbero stati Pogacar e Evenepoel, mentre per il terzo gradino del podio c'era spazio per diversi nomi. Tuttavia, sono contento per Ben Healy perché è un corridore davvero in gamba, caparbio e spesso sottovalutato». <br />Per ascoltare e questo e molto altro di più, cliccate play e ascoltate il nuovo episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga!]]></itunes:summary><itunes:duration>1007</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39457dc0bbe24205406ce26af4ae294d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ballan: «Vingegaard sbaglia a non correre i Mondiali. Credo nel recupero di Ciccone»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ballan-vingegaard-sbaglia-a-non-correre-i-mondiali-credo-nel-recupero-di-ciccone--67767626</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67767626</guid><pubDate>Mon, 15 Sep 2025 15:48:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67767626/ballan_giusto.mp3" length="12900870" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>807</itunes:duration><itunes:keywords>ballan,ciccone,mondiali,vingegaard</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f439ea4a1ef4271d88a3dac81b2778a3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vuelta, Belli: «Pellizzari sul podio: io ci credo.  Tiberi non molli i grandi Giri»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vuelta-belli-pellizzari-sul-podio-io-ci-credo-tiberi-non-molli-i-grandi-giri--67687279</link><description><![CDATA[Entriamo nell’ultima settimana della Vuelta e con Wladimir Belli, che sta commentando la gara su Eurosport, analizziamo alcuni temi relativi alla corsa spagnola. Dal duello Vingegaard-Almeida alla lotta per il podio, dalle possibilità di Pellizzari alle prospettive future di Ciccone e Tiberi, fino alla situazione di Ayuso e al futuro del giovane spagnolo. <br />«Non mi aspettavo un Almeida così vicino a Vingegaard, ma l’ultima settimana è un altro sport: vedremo quali saranno i valori. La cronometro è piuttosto breve, quindi probabilmente non sarà decisiva: Ganna, sicuramente, ha il dovere di vincerla. Per il podio vedo bene Pellizzari: mi piace il suo atteggiamento allegro in corsa, anche se probabilmente dovrà cambiarlo prima o poi per iniziare a vincere. È un bene che Ciccone sia già uscito di classifica, mentre Tiberi fa bene a continuare a puntare sui grandi giri nei prossimi anni. Ayuso? Fossi in lui firmerei un biennale con la Movistar». <br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di Bicisport con Wladimir Belli!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67687279</guid><pubDate>Tue, 09 Sep 2025 09:48:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67687279/podcast_belli.mp3" length="21662548" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Entriamo nell’ultima settimana della Vuelta e con Wladimir Belli, che sta commentando la gara su Eurosport, analizziamo alcuni temi relativi alla corsa spagnola. Dal duello Vingegaard-Almeida alla lotta per il podio, dalle possibilità di Pellizzari...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Entriamo nell’ultima settimana della Vuelta e con Wladimir Belli, che sta commentando la gara su Eurosport, analizziamo alcuni temi relativi alla corsa spagnola. Dal duello Vingegaard-Almeida alla lotta per il podio, dalle possibilità di Pellizzari alle prospettive future di Ciccone e Tiberi, fino alla situazione di Ayuso e al futuro del giovane spagnolo. <br />«Non mi aspettavo un Almeida così vicino a Vingegaard, ma l’ultima settimana è un altro sport: vedremo quali saranno i valori. La cronometro è piuttosto breve, quindi probabilmente non sarà decisiva: Ganna, sicuramente, ha il dovere di vincerla. Per il podio vedo bene Pellizzari: mi piace il suo atteggiamento allegro in corsa, anche se probabilmente dovrà cambiarlo prima o poi per iniziare a vincere. È un bene che Ciccone sia già uscito di classifica, mentre Tiberi fa bene a continuare a puntare sui grandi giri nei prossimi anni. Ayuso? Fossi in lui firmerei un biennale con la Movistar». <br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di Bicisport con Wladimir Belli!]]></itunes:summary><itunes:duration>1354</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c9b24ee470fd3b0b513331d73aa21d5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vuelta, Fondriest: «Tiberi ha bisogno di più tempo, Ciccone sia conservativo come Vingegaard»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vuelta-fondriest-tiberi-ha-bisogno-di-piu-tempo-ciccone-sia-conservativo-come-vingegaard--67599314</link><description><![CDATA[È passata più di una settimana dall'inizio della Vuelta: è tempo di fare il punto con la voce di un esperto nel nostro podcast Una Voce in Fuga. L'ospite? Maurizio Fondriest.<br />Con lui abbiamo affrontato tanti temi, a partire dalla recente notizia che Juan Ayuso lascerà ufficialmente la UAE a fine anno. Questo tempismo, in piena Vuelta, può causare tensioni interne? Secondo Fondriest, «se la squadra lo ha annunciato è perché sono tutti sereni. Per me Ayuso fa bene a cambiare ambiente e cercare un team dove ha lo spazio che merita. E fa bene anche al ciclismo che non ci sia una squadra con così tante eccellenze concentrate. Almeno c'è più equilibrio».<br />Poi siamo passati agli italiani, partendo da Tiberi («Non mi sento di giudicare Tiberi, forse Antonio ha bisogno di più tempo. E poi non tutti i corridori da grandi Giri sono fatti per vincerli o andare a podio») passando per Ciccone («Secondo me ha sbagliato ad attaccare così tante volte nelle prime tappe, dovrebbe correre come Vingegaard: conservativo. Il danese, se ci fate caso, allunga solo quando ha in mente di guadagnare tempo, se no sta a ruota»), fino a Viviani («Capisco bene l'amarezza dopo essere stato declassato nella volata, a me la giuria ha tolto un'Amstel...»).<br />Fondriest è poi curioso di vedere dove arriveranno Felix Gall e Tom Pidcock. Per tutto questo e molto altro sulla Vuelta, cliccate play e ascoltate il nuovo episodio del nostro podcast!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67599314</guid><pubDate>Tue, 02 Sep 2025 17:39:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67599314/fondriest.mp3" length="15318764" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>È passata più di una settimana dall'inizio della Vuelta: è tempo di fare il punto con la voce di un esperto nel nostro podcast Una Voce in Fuga. L'ospite? Maurizio Fondriest.
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E poi non tutti i corridori da grandi Giri sono fatti per vincerli o andare a podio») passando per Ciccone («Secondo me ha sbagliato ad attaccare così tante volte nelle prime tappe, dovrebbe correre come Vingegaard: conservativo. Il danese, se ci fate caso, allunga solo quando ha in mente di guadagnare tempo, se no sta a ruota»), fino a Viviani («Capisco bene l'amarezza dopo essere stato declassato nella volata, a me la giuria ha tolto un'Amstel...»).<br />Fondriest è poi curioso di vedere dove arriveranno Felix Gall e Tom Pidcock. 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Con il siciliano, sempre molto disponibile e mai banale nelle sue considerazioni, parliamo innanzitutto delle ambizioni per la corsa spagnola, dopo il quinto posto al Giro e la vittoria di tappa alla Vuelta a Burgos. Il capitano della Bahrain Victorious sarà Antonio Tiberi: dove può arrivare il laziale? Chi saranno i rivali più insidiosi? Rivedremo poi Caruso nelle classiche italiane di fine stagione, e forse anche al mondiale, poi sarà tempo di pensare al 2026, l’ultima stagione della sua carriera.<br /><br />«La vittoria a Burgos mi ha molto gratificato in vista della Vuelta: parto per vincere una tappa, come nel 2021, e per rendermi utile il più possibile a Tiberi. Ho detto ad Antonio di dimenticare in fretta la delusione del Giro e resettare: l’ho visto in forma e molto motivato, abbiamo grande fiducia in lui. Vingegaard può sembrare il grande favorito, ma ci sono tanti corridori forti che non andranno sottovalutati; il percorso è molto duro, la cronosquadre deciderà tanto. A Villa ho detto che per il mondiale sono disponibile, poi correrò un altro anno perché mi diverto ancora. Pogacar pensa già al ritiro? Spero che siano parole dettate dal momento, non ci credo…».<br /><br />Ma ora premi play e ascolta il podcast di Bicisport, “Una voce in fuga”, con Damiano Caruso!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67438385</guid><pubDate>Tue, 19 Aug 2025 14:50:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67438385/podcast_caruso_vuelta.mp3" length="60172918" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Intercettiamo Damiano Caruso pochi giorni prima di quello che sarà il suo ventiduesimo grande giro, la sua settima Vuelta. 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Ho detto ad Antonio di dimenticare in fretta la delusione del Giro e resettare: l’ho visto in forma e molto motivato, abbiamo grande fiducia in lui. Vingegaard può sembrare il grande favorito, ma ci sono tanti corridori forti che non andranno sottovalutati; il percorso è molto duro, la cronosquadre deciderà tanto. A Villa ho detto che per il mondiale sono disponibile, poi correrò un altro anno perché mi diverto ancora. Pogacar pensa già al ritiro? Spero che siano parole dettate dal momento, non ci credo…».<br /><br />Ma ora premi play e ascolta il podcast di Bicisport, “Una voce in fuga”, con Damiano Caruso!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1505</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8f643510282d68581f1bc6fdb4f87eb8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinelli: «Tiberi e Ciccone ci faranno divertire alla Vuelta. Vingegaard deve venire al Giro»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinelli-tiberi-e-ciccone-ci-faranno-divertire-alla-vuelta-vingegaard-deve-venire-al-giro--67343736</link><description><![CDATA[Si avvicina la storica partenza della Vuelta di Spagna dall'Italia e con Giuseppe Martinelli andiamo ad analizzare i possibili protagonisti del terzo grande Giro della stagione. Antonio Tiberi, Giulio Ciccone e Giulio Pellizzari saranno i fari azzurri sulle strade iberiche, mentre per la maglia rossa la sfida è apertissima tra Jonas Vingegaard, Juan Ayuso e Joao Almeida. I due UAE, infatti, proveranno in tutti i modi a rovinare la festa del fenomeno danese.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del BS Podcast con Beppe Martinelli!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67343736</guid><pubDate>Tue, 12 Aug 2025 13:21:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67343736/martinelli_giusto.mp3" length="14539688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Si avvicina la storica partenza della Vuelta di Spagna dall'Italia e con Giuseppe Martinelli andiamo ad analizzare i possibili protagonisti del terzo grande Giro della stagione. 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I due UAE, infatti, proveranno in tutti i modi a rovinare la festa del fenomeno danese.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del BS Podcast con Beppe Martinelli!]]></itunes:summary><itunes:duration>909</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e0aa10e817ecb992dadb00f6da5832b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tour de France, Martinello: «Pogacar dovrà rivedere il suo calendario, Evenepoel lavori sull'aspetto mentale»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tour-de-france-martinello-pogacar-dovra-rivedere-il-suo-calendario-evenepoel-lavori-sull-aspetto-mentale--67153733</link><description><![CDATA[cco i giudizi di Silvio Martinello sul Tour de France appena concluso. L’ex professionista e pistard, poi commentatore di successo in tv e in radio, è rimasto comprensibilmente ammirato dalla Grande Boucle di Tadej Pogacar, e applaude anche Jonas Vingegaard, mai in gara per la vittoria. <br />«Pogacar è straordinario ma non potrà correre sempre tutto: è chiaro che andranno fatte delle scelte anche dolorose di calendario nei prossimi anni. Giudico positivo il Tour di Vingegaard, anche se forse a volte la Visma lo ha addirittura messo in difficoltà con tattiche rivedibili: il danese è il grande favorito per la Vuelta, e credo farebbe bene a correre il Giro. Evenepoel può essere un uomo da corse a tappe, soprattutto perché va fortissimo a cronometro, ma deve assolutamente lavorare sull’aspetto mentale. Mi ha sorpreso Onley, che avrà un grande futuro, mentre è chiaro che Roglic ha imboccato il viale del tramonto. Il gesto tecnico più bello del Tour? Vi sorprenderò…».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67153733</guid><pubDate>Mon, 28 Jul 2025 15:37:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67153733/podcast_martinello.mp3" length="32146636" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>cco i giudizi di Silvio Martinello sul Tour de France appena concluso. L’ex professionista e pistard, poi commentatore di successo in tv e in radio, è rimasto comprensibilmente ammirato dalla Grande Boucle di Tadej Pogacar, e applaude anche Jonas...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[cco i giudizi di Silvio Martinello sul Tour de France appena concluso. L’ex professionista e pistard, poi commentatore di successo in tv e in radio, è rimasto comprensibilmente ammirato dalla Grande Boucle di Tadej Pogacar, e applaude anche Jonas Vingegaard, mai in gara per la vittoria. <br />«Pogacar è straordinario ma non potrà correre sempre tutto: è chiaro che andranno fatte delle scelte anche dolorose di calendario nei prossimi anni. Giudico positivo il Tour di Vingegaard, anche se forse a volte la Visma lo ha addirittura messo in difficoltà con tattiche rivedibili: il danese è il grande favorito per la Vuelta, e credo farebbe bene a correre il Giro. Evenepoel può essere un uomo da corse a tappe, soprattutto perché va fortissimo a cronometro, ma deve assolutamente lavorare sull’aspetto mentale. Mi ha sorpreso Onley, che avrà un grande futuro, mentre è chiaro che Roglic ha imboccato il viale del tramonto. Il gesto tecnico più bello del Tour? 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Lo facciamo con Claudio Chiappucci, che oltre a giudicare insufficiente il Tour di Vingegaard e a domandarsi quali siano le tattiche della Visma, dice che è più interessante parlare della lotta per il terzo posto del podio.<br />«Adesso che Evenepoel ha lasciato il Tour de France si aprono porte per due corridori su cui io avevo messo gli occhi già alla vigilia: Lipowitz e Onley, che non sono certo due sconosciuti. Quanto a Remco, forse più che ai grandi Giri dovrebbe iniziare a puntare alle corse a tappe più brevi. Allora avrebbe più possibilità, ma tappa dopo tappa abbiamo visto che non è assolutamente in grado di tenere il passo di Pogacar e Vingegaard».<br />Ma ora clicca play e ascolta l’intero episodio del nostro podcast Una Voce in Fuga, realizzato con Claudio Chiappucci.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67056885</guid><pubDate>Mon, 21 Jul 2025 15:18:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67056885/chiappucci_giusto.mp3" length="16924981" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Approfittiamo dell’ultimo giorno di riposo prima della fine del Tour de France per commentare quanto visto da due settimane a questa parte in Francia. 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Il preparatore della campionessa di Ornavasso, oggi allenatore dell'UAE Team ADQ, ripercorre i mesi che hanno preceduto il grande appuntamento con la Corsa Rosa: il cambio di squadra, la sfortuna primaverile, il training camp del Passo San pellegrino, la vittoria al campionato italiano. E poi il Giro Women: il terzo posto nella cronometro inaugurale, il secondo a Pianezze, la grande azione di squadra a Monselice, il capolavoro del Monte Nerone e la conferma a Imola.<br />«Preparavamo questo Giro da tutta la stagione», spiega Slongo. «Il ritiro in altura di giugno non è stato semplicissimo, perché Elisa, da campionessa qual è, vuole sempre correre, e le dispiaceva rimanere lontana dalle corse. L'azione sul Nerone è nata d'istinto, ma in allenamento avevamo provato sforzi simili. Adesso, in vista del Tour, ci sarà una settimana di riposo e poi lavoro soprattutto sulla parte aerobica. In Francia l'obiettivo primario saranno le tappe, ma non si sa mai...Poi penseremo al mondiale in Ruanda. Elisa continua a migliorare, anno dopo anno: ho grande fiducia che questi progressi possano proseguire anche nelle prossime stagioni».  <br /><br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66971951</guid><pubDate>Mon, 14 Jul 2025 10:13:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66971951/podcast_slongo.mp3" length="25215619" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle> Paolo Slongo ci racconta il Giro d'Italia Women di Elisa Longo Borghini. Il preparatore della campionessa di Ornavasso, oggi allenatore dell'UAE Team ADQ, ripercorre i mesi che hanno preceduto il grande appuntamento con la Corsa Rosa: il cambio di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ Paolo Slongo ci racconta il Giro d'Italia Women di Elisa Longo Borghini. Il preparatore della campionessa di Ornavasso, oggi allenatore dell'UAE Team ADQ, ripercorre i mesi che hanno preceduto il grande appuntamento con la Corsa Rosa: il cambio di squadra, la sfortuna primaverile, il training camp del Passo San pellegrino, la vittoria al campionato italiano. E poi il Giro Women: il terzo posto nella cronometro inaugurale, il secondo a Pianezze, la grande azione di squadra a Monselice, il capolavoro del Monte Nerone e la conferma a Imola.<br />«Preparavamo questo Giro da tutta la stagione», spiega Slongo. «Il ritiro in altura di giugno non è stato semplicissimo, perché Elisa, da campionessa qual è, vuole sempre correre, e le dispiaceva rimanere lontana dalle corse. L'azione sul Nerone è nata d'istinto, ma in allenamento avevamo provato sforzi simili. Adesso, in vista del Tour, ci sarà una settimana di riposo e poi lavoro soprattutto sulla parte aerobica. In Francia l'obiettivo primario saranno le tappe, ma non si sa mai...Poi penseremo al mondiale in Ruanda. 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Ma Evenepoel è quello che ha più margine di miglioramento».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66823074</guid><pubDate>Tue, 01 Jul 2025 16:01:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66823074/garzelli.mp3" length="17243884" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Stefano Garzelli ha appena concluso di provare le ultime 11 tappe del Tour de France e subito ci dice nel nostro nuovo episodio del podcast Una Voce in Fuga che «è l’edizione più dura degli ultimi anni, ho contato ben sette arrivi in salita».Il caldo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stefano Garzelli ha appena concluso di provare le ultime 11 tappe del Tour de France e subito ci dice nel nostro nuovo episodio del podcast Una Voce in Fuga che «è l’edizione più dura degli ultimi anni, ho contato ben sette arrivi in salita».Il caldo, oltretutto, sarà da tenere in considerazione anche perché a detta di Stefano ci sono alcune salite totalmente al sole.Per quanto riguarda i due italiani di spicco, Ganna e Milan, Garzelli è d’accordo con la scelta di Filippo di andare al Giro del Belgio piuttosto che al Delfinato, mentre non pensa che Milan partecipi pensando alla maglia verde ma con il solo obiettivo di vincere una tappa, «già la prima».Tra i big, Evenepoel è il corridore che più lo ha stupito nel 2024 e che crede voglia replicare quel terzo posto anche quest’anno. «Per vincere la maglia gialla deve ancora aspettare qualche anno, perché ci sono ancora Pogacar e Vingegaard. 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In Belgio, nel 2021, ha conquistato il mondiale Under 23, e in Belgio ha ottenuto le sue prime due vittorie da professionista: la Super Classic, a settembre 2024, e il Giro del Belgio, conquistato ieri dopo cinque giorni da protagonista.<br />Il romagnolo ci racconta il significato di questa vittoria, ci guida in una sorta di cronaca giorno per giorno della corsa, e illustra poi i suoi prossimi obiettivi, a partire dal doppio appuntamento con il campionato italiano, a cronometro e in linea. Il 24enne, inoltre, traccia un bilancio del suo Giro d'Italia, e mette in evidenza l'importanza della Corsa Rosa. che gli ha consentito di arrivare a questo mese di giugno in ottima condizione. Infine, un commento sulla UAE: cosa significa correre nella squadra (numeri alla mano) più forte del mondo?<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66708717</guid><pubDate>Mon, 23 Jun 2025 15:40:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66708717/intervista_baroncini.mp3" length="14312318" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Filippo Baroncini ama correre in Belgio e non l'ha mai nascosto. In Belgio, nel 2021, ha conquistato il mondiale Under 23, e in Belgio ha ottenuto le sue prime due vittorie da professionista: la Super Classic, a settembre 2024, e il Giro del Belgio,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Filippo Baroncini ama correre in Belgio e non l'ha mai nascosto. In Belgio, nel 2021, ha conquistato il mondiale Under 23, e in Belgio ha ottenuto le sue prime due vittorie da professionista: la Super Classic, a settembre 2024, e il Giro del Belgio, conquistato ieri dopo cinque giorni da protagonista.<br />Il romagnolo ci racconta il significato di questa vittoria, ci guida in una sorta di cronaca giorno per giorno della corsa, e illustra poi i suoi prossimi obiettivi, a partire dal doppio appuntamento con il campionato italiano, a cronometro e in linea. Il 24enne, inoltre, traccia un bilancio del suo Giro d'Italia, e mette in evidenza l'importanza della Corsa Rosa. che gli ha consentito di arrivare a questo mese di giugno in ottima condizione. Infine, un commento sulla UAE: cosa significa correre nella squadra (numeri alla mano) più forte del mondo?<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>895</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4ea017f4529a9a6d17e3ac0684ad41d7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Saligari verso il Tour: «Pogacar meglio di Merckx. Milan? Ci farà divertire»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/saligari-verso-il-tour-pogacar-meglio-di-merckx-milan-ci-fara-divertire--66588840</link><description><![CDATA[Con Marco Saligari abbiamo analizzato il Giro del Delfinato da poco concluso con la sfida tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard a tenere banco. Ci avviciniamo al Tour de France ed è il momento di analizzare lo stato di forma dei due pretendenti alla maglia gialla.<br /><br />Ma con il "commissario" c'è spazio per parlare anche di Jonathan Milan e di Filippo Ganna, gli unici due italiani su cui puntare alla Grande Boucle. <br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del BS Podcast!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66588840</guid><pubDate>Tue, 17 Jun 2025 09:54:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66588840/saligari_corretto.mp3" length="12004765" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con Marco Saligari abbiamo analizzato il Giro del Delfinato da poco concluso con la sfida tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard a tenere banco. Ci avviciniamo al Tour de France ed è il momento di analizzare lo stato di forma dei due pretendenti alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Marco Saligari abbiamo analizzato il Giro del Delfinato da poco concluso con la sfida tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard a tenere banco. Ci avviciniamo al Tour de France ed è il momento di analizzare lo stato di forma dei due pretendenti alla maglia gialla.<br /><br />Ma con il "commissario" c'è spazio per parlare anche di Jonathan Milan e di Filippo Ganna, gli unici due italiani su cui puntare alla Grande Boucle. <br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del BS Podcast!]]></itunes:summary><itunes:duration>751</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47c6a746aefc33c7bbf67d43ba7bef28.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ballan: «Vingegaard favorito per il Tour, ma Evenepoel può sfruttare i tatticismi»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ballan-vingegaard-favorito-per-il-tour-ma-evenepoel-puo-sfruttare-i-tatticismi--66472392</link><description><![CDATA[Una bella chiacchierata con Alessandro Ballan tra Giro d’Italia e Tour de France. Il campione del mondo di Varese ha seguito la Corsa Rosa con Mediolanum, e ha potuto godersi da vicino la lotta serrata per la maglia rosa fino al clamoroso ribaltone del Finestre. Ma il Delfinato, iniziato con il grande spettacolo della frazione inaugurale, ci proietta già verso il grande appuntamento del Tour de France, che vedrà con ogni probabilità un duello tra Pogacar e Vingegaard, con Evenepoel terzo incomodo.  <br />«Il Giro è stato uno spettacolo bellissimo. Alla fine del Toro ha pagato l’inesperienza, è arrivato al traguardo del Sestriere senza aver fatto troppa fatica, e questo per lui è sicuramente un rammarico: ha atteso troppo Carapaz, che invece ha corso come doveva: per lui un secondo o un terzo posto non cambiava nulla. Ma è un grandissimo talento, tornerà per vincere. Chi mi ha impressionato di più al Giro? Direi la Lidl-Trek». <br />E ora il Tour: «Vingegaard ci arriverà nelle condizioni ideali, a differenza dell’anno scorso. Il danese dovrà sfruttare la squadra e attaccare da lontano per mettere in difficoltà Pogacar, che invece può contare sugli abbuoni. E attenzione a Evenepoel, che potrebbe sfruttare qualche tatticismo tra i primi due; Roglic, invece, secondo me punterà alle tappe. Ganna sicuramente può vincere una tappa, mentre Milan ha bisogno di fare esperienza: le volate del Giro non sono quelle del Tour. Un favorito secco per la Grande Boucle? Vingegaard». <br />Ma ora ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Alessandro Ballan!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66472392</guid><pubDate>Mon, 09 Jun 2025 14:26:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66472392/podcast_ballan.mp3" length="15322107" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Una bella chiacchierata con Alessandro Ballan tra Giro d’Italia e Tour de France. 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Alla fine del Toro ha pagato l’inesperienza, è arrivato al traguardo del Sestriere senza aver fatto troppa fatica, e questo per lui è sicuramente un rammarico: ha atteso troppo Carapaz, che invece ha corso come doveva: per lui un secondo o un terzo posto non cambiava nulla. Ma è un grandissimo talento, tornerà per vincere. Chi mi ha impressionato di più al Giro? Direi la Lidl-Trek». <br />E ora il Tour: «Vingegaard ci arriverà nelle condizioni ideali, a differenza dell’anno scorso. Il danese dovrà sfruttare la squadra e attaccare da lontano per mettere in difficoltà Pogacar, che invece può contare sugli abbuoni. E attenzione a Evenepoel, che potrebbe sfruttare qualche tatticismo tra i primi due; Roglic, invece, secondo me punterà alle tappe. Ganna sicuramente può vincere una tappa, mentre Milan ha bisogno di fare esperienza: le volate del Giro non sono quelle del Tour. Un favorito secco per la Grande Boucle? 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Non poteva che essere lui l'ospite del nostro nuovo episodio del podcast Una Voce in Fuga.<br />«Il momento più bello del Giro? La tappa con Scaroni. Quando l'ho visto in difficoltà sul finale l'ho aiutato e poi gli ho detto di passare perché era giusto che lui vincesse la tappa».<br />Per la prima volta Fortunato è andato al Giro d'Italia senza ambizioni di classifica generale, ma puntando alle tappe. «La squadra mi ha comunicato la decisione già a novembre scorso. Io seguo quello che dicono loro, ma penso che in futuro alternerò: un po' la classifica e un po' le tappe. La maglia a pois? Non quest'anno perché vado alla Vuelta».<br />Sono due successi molto diversi, ma la domanda sorge spontanea: è più bello vincere sullo Zoncolan oppure la maglia di miglior scalatore? «È giusto dire che sono due successi molto diversi, il fatto è che si completano».<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66367623</guid><pubDate>Mon, 02 Jun 2025 13:00:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66367623/fortunato.mp3" length="22950848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Come dice lui, è stato uno degli italiani più in vista in questo Giro d'Italia. Lorenzo Fortunato ha vinto tre premi alla corsa rosa: la maglia blu, il premio combattività e quello FantaGiro. Non poteva che essere lui l'ospite del nostro nuovo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come dice lui, è stato uno degli italiani più in vista in questo Giro d'Italia. Lorenzo Fortunato ha vinto tre premi alla corsa rosa: la maglia blu, il premio combattività e quello FantaGiro. Non poteva che essere lui l'ospite del nostro nuovo episodio del podcast Una Voce in Fuga.<br />«Il momento più bello del Giro? La tappa con Scaroni. Quando l'ho visto in difficoltà sul finale l'ho aiutato e poi gli ho detto di passare perché era giusto che lui vincesse la tappa».<br />Per la prima volta Fortunato è andato al Giro d'Italia senza ambizioni di classifica generale, ma puntando alle tappe. «La squadra mi ha comunicato la decisione già a novembre scorso. Io seguo quello che dicono loro, ma penso che in futuro alternerò: un po' la classifica e un po' le tappe. La maglia a pois? Non quest'anno perché vado alla Vuelta».<br />Sono due successi molto diversi, ma la domanda sorge spontanea: è più bello vincere sullo Zoncolan oppure la maglia di miglior scalatore? «È giusto dire che sono due successi molto diversi, il fatto è che si completano».<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>574</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/62269ae66037dc36251735523065a6be.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro d'Italia, Petacchi: «Del Toro vincerà la maglia rosa. Pellizzari, il futuro è davanti a te»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-d-italia-petacchi-del-toro-vincera-la-maglia-rosa-pellizzari-il-futuro-e-davanti-a-te--66282846</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66282846</guid><pubDate>Mon, 26 May 2025 15:18:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66282846/petacchi_giusto.mp3" length="15623456" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>977</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9667fac5dfcba815ab5f783779a48141.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro d’Italia, Belli: «Del Toro ieri non ha sbagliato, Roglic può ispirarsi a Froome sul Finestre»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-d-italia-belli-del-toro-ieri-non-ha-sbagliato-roglic-puo-ispirarsi-a-froome-sul-finestre--66152646</link><description><![CDATA[Dopo la tappa di Siena, piena di emozioni e conclusa con la vittoria di Van Aert davanti alla nuova maglia rosa Del Toro, facciamo il punto della situazione con Wladimir Belli, ex professionista e oggi commentatore su Eurosport.<br />«Sono contento per Van Aert, credo che da ora in poi ci farà divertire. Del Toro ieri non ha sbagliato nulla: si è trovato davanti e non ha corso contro Ayuso. Adesso la UAE è nella situazione ideale, con due corridori primo e secondo in classifica, e quindi spetterà agli altri attaccare. Roglic non è abituato ad azioni da lontano, ma non lo era neanche Froome e poi sappiamo cosa si è inventato il britannico sul Finestre. Molto bene Tiberi e Ciccone, e attenzione a Carapaz: come nel 2019, potrebbe sfruttare a suo vantaggio la rivalità tra i grandi favoriti…»<br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66152646</guid><pubDate>Mon, 19 May 2025 16:33:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66152646/belli_podcast.mp3" length="52092608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo la tappa di Siena, piena di emozioni e conclusa con la vittoria di Van Aert davanti alla nuova maglia rosa Del Toro, facciamo il punto della situazione con Wladimir Belli, ex professionista e oggi commentatore su Eurosport.
«Sono contento per Van...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo la tappa di Siena, piena di emozioni e conclusa con la vittoria di Van Aert davanti alla nuova maglia rosa Del Toro, facciamo il punto della situazione con Wladimir Belli, ex professionista e oggi commentatore su Eurosport.<br />«Sono contento per Van Aert, credo che da ora in poi ci farà divertire. Del Toro ieri non ha sbagliato nulla: si è trovato davanti e non ha corso contro Ayuso. Adesso la UAE è nella situazione ideale, con due corridori primo e secondo in classifica, e quindi spetterà agli altri attaccare. Roglic non è abituato ad azioni da lontano, ma non lo era neanche Froome e poi sappiamo cosa si è inventato il britannico sul Finestre. Molto bene Tiberi e Ciccone, e attenzione a Carapaz: come nel 2019, potrebbe sfruttare a suo vantaggio la rivalità tra i grandi favoriti…»<br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1303</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9b14c06687e5a4269380e86beb5d3ce5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro d'Italia, il commento di Magrini: «Van Aert che disastro, Busatto la mia scommessa»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-d-italia-il-commento-di-magrini-van-aert-che-disastro-busatto-la-mia-scommessa--66055535</link><description><![CDATA[In questo primo giorno di riposo abbiamo commentato con Riccardo Magrini le tre tappe partite dall’Albania.<br />«A parte la mancanza di pubblico, sono sicuro che sia stata una partenza da valutare in positivo. Cosa mi aspetto di vedere nelle prossime tappe? Il calore del tifo italiano».<br />Durante l’episodio del nostro podcast abbiamo scandagliato le fasi salienti fin qui, a partire dalla caduta del povero Mikel Landa al primo giorno. «Lo avremmo potuto vedere lottare per la generale», ha detto Magrini.<br />Si è parlato anche della tattica (sbagliata) della Bardiani nella volata di Valona e di Van Aert. «Che disastro – ha detto di getto il Magro – Dico così perché noi in cabina di commento ad Eurosport eravamo convinti che lo avremmo potuto vedere in rosa per tutte e tre le tappe».<br />Ma si illumina di nuovo quando si parla di Busatto, che Magrini – ci ha svelato – ha schierato al FantaCycling. Parlando di giovani talenti italiani non si poteva non nominare Pellizzari. «Penso che non gli daranno mai carta bianca, nemmeno in una tappa. Lo vedo sempre vicino al sereno e sorridente Roglic, da lui può imparare moltissimo».<br />Ma ora clicca play per ascoltare il nuovo episodio del nostro podcast Una volta in fuga!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66055535</guid><pubDate>Mon, 12 May 2025 14:44:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66055535/magrini_giusto.mp3" length="15835779" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>In questo primo giorno di riposo abbiamo commentato con Riccardo Magrini le tre tappe partite dall’Albania.
«A parte la mancanza di pubblico, sono sicuro che sia stata una partenza da valutare in positivo. Cosa mi aspetto di vedere nelle prossime...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo primo giorno di riposo abbiamo commentato con Riccardo Magrini le tre tappe partite dall’Albania.<br />«A parte la mancanza di pubblico, sono sicuro che sia stata una partenza da valutare in positivo. Cosa mi aspetto di vedere nelle prossime tappe? Il calore del tifo italiano».<br />Durante l’episodio del nostro podcast abbiamo scandagliato le fasi salienti fin qui, a partire dalla caduta del povero Mikel Landa al primo giorno. «Lo avremmo potuto vedere lottare per la generale», ha detto Magrini.<br />Si è parlato anche della tattica (sbagliata) della Bardiani nella volata di Valona e di Van Aert. «Che disastro – ha detto di getto il Magro – Dico così perché noi in cabina di commento ad Eurosport eravamo convinti che lo avremmo potuto vedere in rosa per tutte e tre le tappe».<br />Ma si illumina di nuovo quando si parla di Busatto, che Magrini – ci ha svelato – ha schierato al FantaCycling. Parlando di giovani talenti italiani non si poteva non nominare Pellizzari. «Penso che non gli daranno mai carta bianca, nemmeno in una tappa. Lo vedo sempre vicino al sereno e sorridente Roglic, da lui può imparare moltissimo».<br />Ma ora clicca play per ascoltare il nuovo episodio del nostro podcast Una volta in fuga!]]></itunes:summary><itunes:duration>990</itunes:duration><itunes:keywords>magrini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d3cab61b934309dba707950406497a4e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro d'Italia, Pozzovivo: «Ayuso contro Roglic, gioventù contro esperienza»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-d-italia-pozzovivo-ayuso-contro-roglic-gioventu-contro-esperienza--65919903</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65919903</guid><pubDate>Mon, 05 May 2025 10:33:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65919903/podcast_pozzovivo.mp3" length="14709797" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>920</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7c01c1dcd75e2e1653daa4ea5bed3987.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il bilancio delle classiche con Fondriest: «Van Aert non è finito, da Evenepoel difficile aspettarsi di più»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-bilancio-delle-classiche-con-fondriest-van-aert-non-e-finito-da-evenepoel-difficile-aspettarsi-di-piu--65792278</link><description><![CDATA[Con la Liegi-Bastogne-Liegi, dominata domenica da Tadej Pogacar, si è ufficialmente conclusa la campagna delle classiche, cominciata con la vittoria dello sloveno alla Strade Bianche e proseguita con i grandi duelli di Sanremo, Fiandre e Roubaix. Con Maurizio Fondriest tracciamo un bilancio conclusivo, soffermandoci sui protagonisti che hanno animato queste grandi corse.<br />«La superiorità di Pogacar alla Liegi è stata imbarazzante, non hanno neanche provato a seguirlo. Ma lo sloveno mi ha impressionato soprattutto alla Roubaix, su un terreno non suo. Van der Poel è fortissimo negli appuntamenti mirati che prepara, sono curioso di capire cosa potrà combinare nella seconda parte di stagione. Van Aert forse ha sbagliato qualcosa nella preparazione ma non è un corridore finto; Evenepoel, invece, non poteva fare di più».<br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65792278</guid><pubDate>Tue, 29 Apr 2025 12:47:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65792278/podcast_fondriest.mp3" length="20150790" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con la Liegi-Bastogne-Liegi, dominata domenica da Tadej Pogacar, si è ufficialmente conclusa la campagna delle classiche, cominciata con la vittoria dello sloveno alla Strade Bianche e proseguita con i grandi duelli di Sanremo, Fiandre e Roubaix. 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Van Aert forse ha sbagliato qualcosa nella preparazione ma non è un corridore finto; Evenepoel, invece, non poteva fare di più».<br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!]]></itunes:summary><itunes:duration>1260</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0cfd0f9edd12f3289060ced58f8baf03.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Argentin ci spiega la Liegi: «Il ciclismo è cambiato ma non il modo in cui vincerla»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/argentin-ci-spiega-la-liegi-il-ciclismo-e-cambiato-ma-non-il-modo-in-cui-vincerla--65680590</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65680590</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2025 14:21:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65680590/argentin_giusto.mp3" length="22548204" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1410</itunes:duration><itunes:keywords>argentin</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0eb11249557f14cc9b1e6998979a8e71.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>De Marchi: «Non mi mancheranno i rischi e la cattiveria del gruppo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/de-marchi-non-mi-mancheranno-i-rischi-e-la-cattiveria-del-gruppo--65591248</link><description><![CDATA[Alessandro De Marchi ha appena annunciato che questa sarà la sua ultima stagione tra i professionisti. Un viaggio cominciato nel 2011 che lo ha portato molto lontano, e noi ce lo siamo fatti raccontare da lui mentre è in ritiro a Sierra Nevada con la Jayco AlUla in attesa della prossima corsa, il Tour of the Alps che scatta lunedì. E paradossalmente proprio la vittoria di un anno fa al Tour of the Alps è stata il momento in cui Alessandro ha cominciato a riflettere sul suo futuro. Ma ora premi play e ascolta le parole di De Marchi nella nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65591248</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2025 09:35:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65591248/podcast_de_marchi.mp3" length="18592638" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandro De Marchi ha appena annunciato che questa sarà la sua ultima stagione tra i professionisti. Un viaggio cominciato nel 2011 che lo ha portato molto lontano, e noi ce lo siamo fatti raccontare da lui mentre è in ritiro a Sierra Nevada con la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessandro De Marchi ha appena annunciato che questa sarà la sua ultima stagione tra i professionisti. Un viaggio cominciato nel 2011 che lo ha portato molto lontano, e noi ce lo siamo fatti raccontare da lui mentre è in ritiro a Sierra Nevada con la Jayco AlUla in attesa della prossima corsa, il Tour of the Alps che scatta lunedì. E paradossalmente proprio la vittoria di un anno fa al Tour of the Alps è stata il momento in cui Alessandro ha cominciato a riflettere sul suo futuro. Ma ora premi play e ascolta le parole di De Marchi nella nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!]]></itunes:summary><itunes:duration>1162</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6dc2206746f24fe89dd9585daab74bb4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beppe Conti: «Pogacar è umano, può sbagliare. Ganna è più adatto alla Sanremo che alla Roubaix»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beppe-conti-pogacar-e-umano-puo-sbagliare-ganna-e-piu-adatto-alla-sanremo-che-alla-roubaix--65567611</link><description><![CDATA[Le classiche di primavera non sono ancora finite, mancano le Ardenne, ma possiamo già trarre una prima conclusione. Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel ci hanno regalato uno spettacolo unico tra Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix, lasciando agli avversari solamente le briciole (tra cui il nostro Filippo Ganna). Ne parliamo con Beppe Conti in questa nuova puntata del BS Podcast!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65567611</guid><pubDate>Mon, 14 Apr 2025 14:54:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65567611/podcast_beppe_conti.mp3" length="14219113" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Le classiche di primavera non sono ancora finite, mancano le Ardenne, ma possiamo già trarre una prima conclusione. Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel ci hanno regalato uno spettacolo unico tra Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le classiche di primavera non sono ancora finite, mancano le Ardenne, ma possiamo già trarre una prima conclusione. Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel ci hanno regalato uno spettacolo unico tra Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix, lasciando agli avversari solamente le briciole (tra cui il nostro Filippo Ganna). Ne parliamo con Beppe Conti in questa nuova puntata del BS Podcast!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>889</itunes:duration><itunes:keywords>conti,ganna,pogacar</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2c611751586febf7b24e0c0db8a7eaa4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Parigi-Roubaix, Oss: «Sarà una corsa tattica, nessuno vorrà portare Ganna in volata»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parigi-roubaix-oss-sara-una-corsa-tattica-nessuno-vorra-portare-ganna-in-volata--65520806</link><description><![CDATA[Sono passati solo pochi giorni dalla grande impresa di Tadej Pogacar al Giro delle Fiandre, ed è già il momento di pensare alla Parigi-Roubaix: siamo nella cosiddetta “settimana santa” del ciclismo. Con Daniel Oss, che tante volte in carriera ha partecipato alle grandi classiche del Nord, torniamo sulla Ronde e ci proiettiamo verso l’Inferno del Nord, che promette di essere teatro di un’altra grande sfida.<br />«È giusto che Tadej provi la Roubaix e che si spinga anche su terreni non troppo congeniali a lui, ma non credo he in pianura possa togliersi di ruota Van der Poel o Van Aert. Per Pedersen potrebbe essere la volta buona, meriterebbe di vincere una monumento o anche anche più di una. Per Ganna questa è una gara adattissima, credo che nessuno vorrà portarlo allo sprint con la condizione che ha mostrato: Van der Poel si può battere con una volata lunga. Con questi cinque grandi favoriti, è probabile che l’Inferno del Nord si riveli una gara tattica, se nessuno riuscirà a staccare gli altri di forza. Milan deve ancora dimostrare di poter essere competitivo in una monumento, e la Roubaix è l’occasione perfetta per lui».<br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65520806</guid><pubDate>Thu, 10 Apr 2025 08:47:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65520806/oss_giusto.mp3" length="19014359" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Sono passati solo pochi giorni dalla grande impresa di Tadej Pogacar al Giro delle Fiandre, ed è già il momento di pensare alla Parigi-Roubaix: siamo nella cosiddetta “settimana santa” del ciclismo. 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Con questi cinque grandi favoriti, è probabile che l’Inferno del Nord si riveli una gara tattica, se nessuno riuscirà a staccare gli altri di forza. Milan deve ancora dimostrare di poter essere competitivo in una monumento, e la Roubaix è l’occasione perfetta per lui».<br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1189</itunes:duration><itunes:keywords>oss,parigi-roubaix</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6f699fd5d517ddbc63010830069764fd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pillole di mercato da Taipei, con Giorgio Marra (FSA)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pillole-di-mercato-da-taipei-con-giorgio-marra-fsa--65350690</link><description><![CDATA[Il mercato, le sensazioni dei maggiori attori dell’industria ciclistica e qualche novità interessante da Taipei Cycle. La fiera asiatica è da sempre luogo di grandi accordi commerciali e, Giorgio Marra (project manager di FSA-Vision), ce la racconta secondo il suo punto di vista]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65350690</guid><pubDate>Fri, 04 Apr 2025 15:58:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65350690/podcast_guarnieri.mp3" length="53572928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il mercato, le sensazioni dei maggiori attori dell’industria ciclistica e qualche novità interessante da Taipei Cycle. La fiera asiatica è da sempre luogo di grandi accordi commerciali e, Giorgio Marra (project manager di FSA-Vision), ce la racconta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mercato, le sensazioni dei maggiori attori dell’industria ciclistica e qualche novità interessante da Taipei Cycle. La fiera asiatica è da sempre luogo di grandi accordi commerciali e, Giorgio Marra (project manager di FSA-Vision), ce la racconta secondo il suo punto di vista]]></itunes:summary><itunes:duration>1340</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3887acc62d6a96e3216d5c745a0a4963.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tafi: «Ganna, è il tuo momento. Fiandre e Roubaix per sognare in grande»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tafi-ganna-e-il-tuo-momento-fiandre-e-roubaix-per-sognare-in-grande--65274172</link><description><![CDATA[Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Filippo Ganna, Mads Pedersen e Wout Van Aert. Due gli appuntamenti: Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix per continuare lo spettacolo e far emozionare ancora una volta i tifosi. Andrea Tafi non ha alcuna intenzione di perdersi le due corse e per questo motivo sarà proprio in Belgio e in Francia per ammirare da vicino, sulle sue pietre, lo show messo in piedi da questi campioni. <br /><br />Parliamo delle imminenti classiche del pavé con il toscano in questa nuova puntata del BS Podcast!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65274172</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2025 09:59:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65274172/tafi_giusto.mp3" length="19775880" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Filippo Ganna, Mads Pedersen e Wout Van Aert. Due gli appuntamenti: Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix per continuare lo spettacolo e far emozionare ancora una volta i tifosi. Andrea Tafi non ha alcuna intenzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Filippo Ganna, Mads Pedersen e Wout Van Aert. Due gli appuntamenti: Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix per continuare lo spettacolo e far emozionare ancora una volta i tifosi. Andrea Tafi non ha alcuna intenzione di perdersi le due corse e per questo motivo sarà proprio in Belgio e in Francia per ammirare da vicino, sulle sue pietre, lo show messo in piedi da questi campioni. <br /><br />Parliamo delle imminenti classiche del pavé con il toscano in questa nuova puntata del BS Podcast!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1236</itunes:duration><itunes:keywords>ganna,tafi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f0a87e14ac191cc39c8eee44f8bb36e6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bartoli: «Stimo Van Aert ma ha sbagliato a saltare il confronto. Pogacar alla Roubaix? È il mio favorito»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bartoli-stimo-van-aert-ma-ha-sbagliato-a-saltare-il-confronto-pogacar-alla-roubaix-e-il-mio-favorito--65180667</link><description><![CDATA[Ecco le classiche del Nord, un blocco di corse in Belgio che impegnerà i corridori per un mese. Non potevamo quindi non parlarne con Michele Bartoli, che lassù ha ottenuto i suoi migliori successi. Il vincitore di due Liegi-Bastogne-Liegi, un Giro delle Fiandre, un'Amstel Gold Race e una Freccia Vallone ha fatto con noi un'accurata analisi delle corse che verranno.<br />Dopo averci raccontato come lui viveva questo intenso mese da corridore e come lo vive ora che sta "dall'altra parte", ci ha detto: "Stimo moltissimo Wout Van Aert e se lo critico è in modo costruttivo. Per questo dico che abbia fatto un grande errore a perdere il confronto con gli altri big in corse come Strade Bianche e Milano-Sanremo, dove senza dubbio sarebbe stato protagonista".<br />E poi c'è Pogacar, che ha finalmente sciolto le riserve sulla Parigi-Roubaix annunciando la partecipazione. "Fa benissimo. Io da corridore ho partecipato solo all'ultima stagione e me ne sono pentito. È una corsa durissima ma troppo bella. Non capisco chi dice che sia più pericolosa di altre gare: all'Etoile de Bessèges abbiamo visto auto sul percorso, mi sembra che quello sia più pericoloso delle pietre".<br />Ma all'Inferno del Nord ci sarà anche Filippo Ganna. "Se vincesse non sarei per niente stupito, anche perché partecipa facendo piazzamenti già da qualche anno. Nel caso di Pogacar invece dico che potrebbe vincere senza problemi alla sua prima partecipazione".<br />Per ascoltare questo e molto altro sulle classiche del Nord, cliccate play e ascoltate il nostro nuovo episodio del podcast "Una voce in fuga".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65180667</guid><pubDate>Fri, 28 Mar 2025 09:20:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65180667/podcast_bartoli.mp3" length="16389157" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Ecco le classiche del Nord, un blocco di corse in Belgio che impegnerà i corridori per un mese. Non potevamo quindi non parlarne con Michele Bartoli, che lassù ha ottenuto i suoi migliori successi. Il vincitore di due Liegi-Bastogne-Liegi, un Giro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ecco le classiche del Nord, un blocco di corse in Belgio che impegnerà i corridori per un mese. Non potevamo quindi non parlarne con Michele Bartoli, che lassù ha ottenuto i suoi migliori successi. Il vincitore di due Liegi-Bastogne-Liegi, un Giro delle Fiandre, un'Amstel Gold Race e una Freccia Vallone ha fatto con noi un'accurata analisi delle corse che verranno.<br />Dopo averci raccontato come lui viveva questo intenso mese da corridore e come lo vive ora che sta "dall'altra parte", ci ha detto: "Stimo moltissimo Wout Van Aert e se lo critico è in modo costruttivo. Per questo dico che abbia fatto un grande errore a perdere il confronto con gli altri big in corse come Strade Bianche e Milano-Sanremo, dove senza dubbio sarebbe stato protagonista".<br />E poi c'è Pogacar, che ha finalmente sciolto le riserve sulla Parigi-Roubaix annunciando la partecipazione. "Fa benissimo. Io da corridore ho partecipato solo all'ultima stagione e me ne sono pentito. È una corsa durissima ma troppo bella. Non capisco chi dice che sia più pericolosa di altre gare: all'Etoile de Bessèges abbiamo visto auto sul percorso, mi sembra che quello sia più pericoloso delle pietre".<br />Ma all'Inferno del Nord ci sarà anche Filippo Ganna. "Se vincesse non sarei per niente stupito, anche perché partecipa facendo piazzamenti già da qualche anno. Nel caso di Pogacar invece dico che potrebbe vincere senza problemi alla sua prima partecipazione".<br />Per ascoltare questo e molto altro sulle classiche del Nord, cliccate play e ascoltate il nostro nuovo episodio del podcast "Una voce in fuga".]]></itunes:summary><itunes:duration>1025</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a8ad86ef4280e9829d9e887ed6baa285.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Milano-Sanremo, Chiappucci: «Vedo Ganna meglio di Milan. Pogacar deve partire all’inizio del Poggio»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/milano-sanremo-chiappucci-vedo-ganna-meglio-di-milan-pogacar-deve-partire-all-inizio-del-poggio--64951369</link><description><![CDATA[Manca ormai meno di una settimana alla prima classica monumento dell’anno, la Milano-Sanremo: ne parliamo con Claudio Chiappucci, che la Classicissima la vinse nel 1991 con un attacco nella discesa del Turchino, in una giornata caratterizzata dal maltempo. <br />«Secondo me Pogacar deve anticipare i tempi: può provarci sulla Cipressa, oppure all’inizio del Poggio, non quasi in vetta come negli ultimi anni. Sono convinto che stavolta Van der Poel accetterà il guanto di sfida, senza aspettare Philipsen. Vedo molto bene Ganna, che ha già dimostrato di tenere alla distanza, mentre su Milan ho qualche dubbio in più. Ci aspetta una corsa tiratissima, nel finale può succedere di tutto».<br />Ma ora premi play e ascolta l’ultima puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64951369</guid><pubDate>Tue, 18 Mar 2025 09:43:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64951369/chiappucci_podcast.mp3" length="25437555" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Manca ormai meno di una settimana alla prima classica monumento dell’anno, la Milano-Sanremo: ne parliamo con Claudio Chiappucci, che la Classicissima la vinse nel 1991 con un attacco nella discesa del Turchino, in una giornata caratterizzata dal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manca ormai meno di una settimana alla prima classica monumento dell’anno, la Milano-Sanremo: ne parliamo con Claudio Chiappucci, che la Classicissima la vinse nel 1991 con un attacco nella discesa del Turchino, in una giornata caratterizzata dal maltempo. <br />«Secondo me Pogacar deve anticipare i tempi: può provarci sulla Cipressa, oppure all’inizio del Poggio, non quasi in vetta come negli ultimi anni. Sono convinto che stavolta Van der Poel accetterà il guanto di sfida, senza aspettare Philipsen. Vedo molto bene Ganna, che ha già dimostrato di tenere alla distanza, mentre su Milan ho qualche dubbio in più. Ci aspetta una corsa tiratissima, nel finale può succedere di tutto».<br />Ma ora premi play e ascolta l’ultima puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1590</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5a0254757b46b7f78682da1d342bcc03.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I 70 anni di Martinelli: «Ganna, è l’anno buono per la Sanremo. Per Milan è presto»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-70-anni-di-martinelli-ganna-e-l-anno-buono-per-la-sanremo-per-milan-e-presto--64807179</link><description><![CDATA[Martino compie 70 anni, per la prima volta non è su un’ammiraglia, ma non si è ancora perso una corsa: le guarda tutte alla tv o in streaming e nel fine settimana va a vedere le gare di dilettanti e juniores. «Uno che vuole bene al nostro sport non può non essere innamorato di Pogacar. Monotono? Non scherziamo». Il racconto dei suoi campioni, da Fondriest a Roche, da Chiappucci a Bontempi, da Pantani a Garzelli. E poi Contador, Simoni, Cunego e negli ultimi anni Nibali («finalmente adesso mi risponde al telefono») e Aru. Il rapporto speciale con Michele Scarponi, «nel Giro 2016 fu lui il primo direttore sportivo di Vincenzo». Il racconto di una vita con la passione del ciclismo. Che continua, ancora, ancora e ancora.<br />Ma ore premi play e ascolta l'ultima puntata di "Una voce in fuga", il podcast di Bicisport.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64807179</guid><pubDate>Tue, 11 Mar 2025 09:47:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64807179/martinelli.mp3" length="21268084" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Martino compie 70 anni, per la prima volta non è su un’ammiraglia, ma non si è ancora perso una corsa: le guarda tutte alla tv o in streaming e nel fine settimana va a vedere le gare di dilettanti e juniores. «Uno che vuole bene al nostro sport non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Martino compie 70 anni, per la prima volta non è su un’ammiraglia, ma non si è ancora perso una corsa: le guarda tutte alla tv o in streaming e nel fine settimana va a vedere le gare di dilettanti e juniores. «Uno che vuole bene al nostro sport non può non essere innamorato di Pogacar. Monotono? Non scherziamo». Il racconto dei suoi campioni, da Fondriest a Roche, da Chiappucci a Bontempi, da Pantani a Garzelli. E poi Contador, Simoni, Cunego e negli ultimi anni Nibali («finalmente adesso mi risponde al telefono») e Aru. Il rapporto speciale con Michele Scarponi, «nel Giro 2016 fu lui il primo direttore sportivo di Vincenzo». Il racconto di una vita con la passione del ciclismo. Che continua, ancora, ancora e ancora.<br />Ma ore premi play e ascolta l'ultima puntata di "Una voce in fuga", il podcast di Bicisport.]]></itunes:summary><itunes:duration>1330</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5b9a1b9b563180b429f8b87f4f5a4bad.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Covi: «Mi è mancata continuità, ma ora voglio qualcosa di più. Imparo ogni giorno»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/covi-mi-e-mancata-continuita-ma-ora-voglio-qualcosa-di-piu-imparo-ogni-giorno--64675725</link><description><![CDATA[Si è aperta la stagione della classiche e l'Italia purtroppo sa che non sarà protagonista. Ci toccherà sorprendere, attaccare da lontano, sperare in qualche colpo di mano. È quello che si augura Alessandro Covi, corridore dotato di grandi qualità, ma che troppo spesso non è riuscito a dare continuità ai suoi risultati. Ne parliamo con lui in questa nuova puntata del BS Podcast.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64675725</guid><pubDate>Mon, 03 Mar 2025 16:48:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64675725/podcast_covi.mp3" length="47812928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Si è aperta la stagione della classiche e l'Italia purtroppo sa che non sarà protagonista. Ci toccherà sorprendere, attaccare da lontano, sperare in qualche colpo di mano. È quello che si augura Alessandro Covi, corridore dotato di grandi qualità, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si è aperta la stagione della classiche e l'Italia purtroppo sa che non sarà protagonista. Ci toccherà sorprendere, attaccare da lontano, sperare in qualche colpo di mano. 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Ne parliamo con lui in questa nuova puntata del BS Podcast.]]></itunes:summary><itunes:duration>1196</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,bs,covi,podcast</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0cb3bcf1359c43b226ef4bd6a89f8328.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Viviani, dalla paura di smettere al sogno di correre la Sanremo. «In Lotto per portarla nel WorldTour»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/viviani-dalla-paura-di-smettere-al-sogno-di-correre-la-sanremo-in-lotto-per-portarla-nel-worldtour--64604955</link><description><![CDATA[Ha cercato una nuova squadra con la quale correre, almeno, ancora un altro anno e alla fine ci è riuscito saltando al volo sull’ultima carrozza dell’ultimo treno disponibile, quello del team Lotto che lo ha ingaggiato dandogli fiducia e, soprattutto, una maglia da indossare nelle corse che contano. Elia Viviani è l’ospite d’eccezione di una nuova puntata del nostro Podcast da ora disponibile su Spotify e, ovviamente, sul nostro sito. Con il campione veronese parliamo ad ampio raggio partendo dalla “paura” di dover smettere alle nuove misure di una bici, l’Orbea, che sta provando da pochissimi giorni. E poi, il sogno di correre la sempre più vicina Milano-Sanremo e l’obiettivo di portare nel 2026 la Lotto nel WorldTour. Quindi un giudizio sull’ex cittì Daniele Bennati, un pensiero sul nuovo timoniere azzurro Marco Villa e un commento sul tema sicurezza alle corse. Infine, un pronostico sulla Classicissima, la speranza che Van der Poel corra da capitano e l’augurio che tra la rivalità tra l’olandese e il campione del mondo Pogacar possano infilarsi sia Ganna che Milan.<br />Ma ora premi play e ascolta il Podcast realizzato con Elia Viviani!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64604955</guid><pubDate>Thu, 27 Feb 2025 16:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64604955/viviani.mp3" length="25879756" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Ha cercato una nuova squadra con la quale correre, almeno, ancora un altro anno e alla fine ci è riuscito saltando al volo sull’ultima carrozza dell’ultimo treno disponibile, quello del team Lotto che lo ha ingaggiato dandogli fiducia e, soprattutto,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ha cercato una nuova squadra con la quale correre, almeno, ancora un altro anno e alla fine ci è riuscito saltando al volo sull’ultima carrozza dell’ultimo treno disponibile, quello del team Lotto che lo ha ingaggiato dandogli fiducia e, soprattutto, una maglia da indossare nelle corse che contano. Elia Viviani è l’ospite d’eccezione di una nuova puntata del nostro Podcast da ora disponibile su Spotify e, ovviamente, sul nostro sito. Con il campione veronese parliamo ad ampio raggio partendo dalla “paura” di dover smettere alle nuove misure di una bici, l’Orbea, che sta provando da pochissimi giorni. E poi, il sogno di correre la sempre più vicina Milano-Sanremo e l’obiettivo di portare nel 2026 la Lotto nel WorldTour. Quindi un giudizio sull’ex cittì Daniele Bennati, un pensiero sul nuovo timoniere azzurro Marco Villa e un commento sul tema sicurezza alle corse. Infine, un pronostico sulla Classicissima, la speranza che Van der Poel corra da capitano e l’augurio che tra la rivalità tra l’olandese e il campione del mondo Pogacar possano infilarsi sia Ganna che Milan.<br />Ma ora premi play e ascolta il Podcast realizzato con Elia Viviani!]]></itunes:summary><itunes:duration>1618</itunes:duration><itunes:keywords>lotto,viviani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c4bd62d5d2907d9000257c431e45d36d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sabatini: «Milan non è ancora pronto per vincere la Sanremo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sabatini-milan-non-e-ancora-pronto-per-vincere-la-sanremo--64542586</link><description><![CDATA[Abbiamo scelto di parlare del fenomeno di Jonathan Milan nel nostro ultimo episodio del podcast “Una voce in fuga”. Ospite Fabio Sabatini, l’ex corridore ha fatto con noi una panoramica sulle estreme potenzialità del velocista friulano.<br />Fresco vincitore della maglia verde all’UAE Tour con all’attivo due sprint vincenti negli Emirati Arabi Uniti, Milan punta a vincere la stessa maglia al Tour de France. Lì si confronterà ancora con Philipsen e troverà Girmay. Chi lo può preoccupare maggiormente?<br />Ma prima ci saranno una serie di classiche, a partire dalla Milano-Sanremo che – secondo Sabatini – Milan non è ancora pronto a vincere. Verrà poi la campagna del nord e tra Brugge, Gand, Dwars door Vlandeeren e Roubaix, Milan avrà potenzialmente la possibilità di vincerle tutte.<br />Si è poi parlato di wattaggio, diverse fisicità tra i velocisti e le possibilità di un pistard come Jonathan di vincere la cronometro della Tirreno-Adriatico. Per sapere il punto di vista di Fabio Sabatini, ascoltate l’episodio del nostro podcast “Una voce in fuga”!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64542586</guid><pubDate>Mon, 24 Feb 2025 13:28:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64542586/podcast_sabatini.mp3" length="38332928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo scelto di parlare del fenomeno di Jonathan Milan nel nostro ultimo episodio del podcast “Una voce in fuga”. Ospite Fabio Sabatini, l’ex corridore ha fatto con noi una panoramica sulle estreme potenzialità del velocista friulano.
Fresco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbiamo scelto di parlare del fenomeno di Jonathan Milan nel nostro ultimo episodio del podcast “Una voce in fuga”. Ospite Fabio Sabatini, l’ex corridore ha fatto con noi una panoramica sulle estreme potenzialità del velocista friulano.<br />Fresco vincitore della maglia verde all’UAE Tour con all’attivo due sprint vincenti negli Emirati Arabi Uniti, Milan punta a vincere la stessa maglia al Tour de France. Lì si confronterà ancora con Philipsen e troverà Girmay. Chi lo può preoccupare maggiormente?<br />Ma prima ci saranno una serie di classiche, a partire dalla Milano-Sanremo che – secondo Sabatini – Milan non è ancora pronto a vincere. Verrà poi la campagna del nord e tra Brugge, Gand, Dwars door Vlandeeren e Roubaix, Milan avrà potenzialmente la possibilità di vincerle tutte.<br />Si è poi parlato di wattaggio, diverse fisicità tra i velocisti e le possibilità di un pistard come Jonathan di vincere la cronometro della Tirreno-Adriatico. 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La 25enne ci racconta questa trionfale rassegna continentale, soffermandosi sulle sue tre medaglie: oro nello Scratch (davanti a una certa Lorena Wiebes), oro nell’Inseguimento a Squadre (con Martina Alzini, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini), argento nel Chilometro. Adesso la bergamasca si tuffa nella stagione su strada, la prima con la Visma|Lease a Bike: possibile anche una partecipazione alla Vuelta o al Giro d’Italia. Ma all’orizzonte già comincia a fare capolino l’appuntamento a cinque cerchi di Los Angeles 2028…<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di Bicisport con Martina Fidanza!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64419786</guid><pubDate>Mon, 17 Feb 2025 16:32:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64419786/podcast_martina_fidanza.mp3" length="45124929" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Martina Fidanza è stata una delle più grandi protagoniste degli Europei su Pista che si sono svolti a Heusden-Zolder e si sono conclusi ieri. La 25enne ci racconta questa trionfale rassegna continentale, soffermandosi sulle sue tre medaglie: oro nello...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Martina Fidanza è stata una delle più grandi protagoniste degli Europei su Pista che si sono svolti a Heusden-Zolder e si sono conclusi ieri. La 25enne ci racconta questa trionfale rassegna continentale, soffermandosi sulle sue tre medaglie: oro nello Scratch (davanti a una certa Lorena Wiebes), oro nell’Inseguimento a Squadre (con Martina Alzini, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini), argento nel Chilometro. Adesso la bergamasca si tuffa nella stagione su strada, la prima con la Visma|Lease a Bike: possibile anche una partecipazione alla Vuelta o al Giro d’Italia. Ma all’orizzonte già comincia a fare capolino l’appuntamento a cinque cerchi di Los Angeles 2028…<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di Bicisport con Martina Fidanza!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1129</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dabeacff8860e8765b41449a87b38c4a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pozzato: «Pogacar sul pavé è spettacolo puro. Un giorno vincerà la Roubaix, non ha limiti»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pozzato-pogacar-sul-pave-e-spettacolo-puro-un-giorno-vincera-la-roubaix-non-ha-limiti--64320172</link><description><![CDATA[Tadej Pogacar sul pavé della Foresta di Arenberg, preparazione per la Roubaix o una semplice ricognizione insieme a Tim Wellens? Probabilmente, lette anche le parole di Matxin, lo sloveno non parteciperà quest'anno all'Inferno del Nord, ma prima o poi sarà lui stesso a voler forzare la mano con la sua squadra per essere al via. Filippo Pozzato, che al Nord ha costruito gran parte della sua carriera, è convinto: «Quando deciderà di partecipare, lotterà sicuramente per la vittoria». <br /><br />Ma ora premi play e ascolta una nuova puntata del nostro BS Podcast. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64320172</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2025 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64320172/pozzato_giusto.mp3" length="11663293" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Tadej Pogacar sul pavé della Foresta di Arenberg, preparazione per la Roubaix o una semplice ricognizione insieme a Tim Wellens? Probabilmente, lette anche le parole di Matxin, lo sloveno non parteciperà quest'anno all'Inferno del Nord, ma prima o poi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tadej Pogacar sul pavé della Foresta di Arenberg, preparazione per la Roubaix o una semplice ricognizione insieme a Tim Wellens? Probabilmente, lette anche le parole di Matxin, lo sloveno non parteciperà quest'anno all'Inferno del Nord, ma prima o poi sarà lui stesso a voler forzare la mano con la sua squadra per essere al via. Filippo Pozzato, che al Nord ha costruito gran parte della sua carriera, è convinto: «Quando deciderà di partecipare, lotterà sicuramente per la vittoria». <br /><br />Ma ora premi play e ascolta una nuova puntata del nostro BS Podcast. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>729</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,pogacar,pozzato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2377cf33b5e8d91727313844ce5dd5f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal Giro Next Gen agli elite, cinque domande a Martinello sugli Under 23 che ripartono</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-giro-next-gen-agli-elite-cinque-domande-a-martinello-sugli-under-23-che-ripartono--64231426</link><description><![CDATA[Cinque domande a Silvio Martinello sulla stagione degli Under 23 che ricomincia ufficialmente il 22 febbraio con Firenze-Empoli e San Geo. Sono anche le prime due tappe del Prestigio Bicisport, giunto alla trentottesima edizione e alla ricerca dell'erede di Edoardo Zamperini.<br />Dal Tour de l'Avenir al calendario italiano, dal Giro Next Gen agli elite passando per un "rinnovato" Giro delle Regioni, analizziamo con il veneto quali sono le prospettive e le criticità del movimento dilettantistico italiano (e non solo...).<br /><br />Ascoltate l'ultima puntata di "Una voce in fuga", il podcast di Bicisport!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64231426</guid><pubDate>Mon, 10 Feb 2025 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64231426/podcast_silvio_martinello.mp3" length="20168344" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Cinque domande a Silvio Martinello sulla stagione degli Under 23 che ricomincia ufficialmente il 22 febbraio con Firenze-Empoli e San Geo. Sono anche le prime due tappe del Prestigio Bicisport, giunto alla trentottesima edizione e alla ricerca...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cinque domande a Silvio Martinello sulla stagione degli Under 23 che ricomincia ufficialmente il 22 febbraio con Firenze-Empoli e San Geo. Sono anche le prime due tappe del Prestigio Bicisport, giunto alla trentottesima edizione e alla ricerca dell'erede di Edoardo Zamperini.<br />Dal Tour de l'Avenir al calendario italiano, dal Giro Next Gen agli elite passando per un "rinnovato" Giro delle Regioni, analizziamo con il veneto quali sono le prospettive e le criticità del movimento dilettantistico italiano (e non solo...).<br /><br />Ascoltate l'ultima puntata di "Una voce in fuga", il podcast di Bicisport!]]></itunes:summary><itunes:duration>1261</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c008218d5918bbe43da203f8ed6cb045.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Moreno Moser e il ciclomercato: «Capisco Pellizzari, meno Alaphilippe. Pidcock è sopravvalutato»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/moreno-moser-e-il-ciclomercato-capisco-pellizzari-meno-alaphilippe-pidcock-e-sopravvalutato--64082866</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64082866</guid><pubDate>Mon, 03 Feb 2025 07:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64082866/podcast_moreno_moser.mp3" length="30483159" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1906</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,cycling,moreno,moser</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b02cb62214a74a88619f523dd4901766.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ilenia Lazzaro e i Mondiali di ciclocross: «Quello di Van Aert è un atto di amore. E quest'anno c'è anche l'Italia»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ilenia-lazzaro-e-i-mondiali-di-ciclocross-quello-di-van-aert-e-un-atto-di-amore-e-quest-anno-c-e-anche-l-italia--63928955</link><description><![CDATA[Un incontro con Ilenia Lazzaro per lanciare i Mondiali di Ciclocross a Lieven, in Francia, dove non mancheranno i due grandi protagonisti Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert. L'olandese andrà a caccia del settimo titolo iridato, mentre il belga cercherà di interrompere il dominio del rivale sul fango.<br /><br />La sfida si preannuncia intensissima, ma non mancheranno neppure gli italiani che, soprattutto nelle categorie giovanili, proveranno a giocare un ruolo di primissimo piano. Pensiamo per esempio alla stella Mattia Agostinacchio, assoluto mattatore tra gli juniores in questa stagione invernale. <br /><br />Ma ora premi play e ascolta il Podcast di Bicisport con Ilenia Lazzaro!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63928955</guid><pubDate>Mon, 27 Jan 2025 10:20:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63928955/lazzaro_podcast_lavorato.mp3" length="20888906" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Un incontro con Ilenia Lazzaro per lanciare i Mondiali di Ciclocross a Lieven, in Francia, dove non mancheranno i due grandi protagonisti Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert. L'olandese andrà a caccia del settimo titolo iridato, mentre il belga...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un incontro con Ilenia Lazzaro per lanciare i Mondiali di Ciclocross a Lieven, in Francia, dove non mancheranno i due grandi protagonisti Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert. L'olandese andrà a caccia del settimo titolo iridato, mentre il belga cercherà di interrompere il dominio del rivale sul fango.<br /><br />La sfida si preannuncia intensissima, ma non mancheranno neppure gli italiani che, soprattutto nelle categorie giovanili, proveranno a giocare un ruolo di primissimo piano. Pensiamo per esempio alla stella Mattia Agostinacchio, assoluto mattatore tra gli juniores in questa stagione invernale. <br /><br />Ma ora premi play e ascolta il Podcast di Bicisport con Ilenia Lazzaro!]]></itunes:summary><itunes:duration>1306</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/81afbb31ed84574cf5fc161c207223de.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il 2025 di Ballan: «A Pogacar la Sanremo, a Ciccone l'Amstel, Vingegaard doveva venire al Giro»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-2025-di-ballan-a-pogacar-la-sanremo-a-ciccone-l-amstel-vingegaard-doveva-venire-al-giro--63782313</link><description><![CDATA[Cari lettori e appassionati di Bicisport, è disponibile per voi il primo episodio del nostro BS Podcast "Una voce in fuga" del 2025. Abbiamo ospitato Alessandro Ballan per fare una panoramica di quella che sarà la stagione appena cominciata in Australia e con lui abbiamo giocato a pronosticare su chi vincerà alcune gare.<br /><br />«Penso che alla Milano-Sanremo Pogacar vincerà in solitaria, per l'Amstel invece mi piacerebbe fare un nome italiano come quello di Ciccone. Ganna alla Roubaix? Spero salga sul podio». E sui grandi Giri? «Mi dispiace che Vingegaard non sia ancora interessato al Giro d'Italia. Sono sicuro che se lo provasse una volta capirebbe quanto è bello». Poi arriveranno i tanto discussi Mondiali in Ruanda. «Se avessi potuto partecipare sarei andato, non tanto per vincere quanto per aiutare un capitano».<br /><br />Ballan, tra un'opinione e un pronostico, ha ipotizzato di essere ancora professionista nel 2025 e ha stilato un calendario di gare per cui avrebbe optato. Per sentire questo e molto altro, non perdetevi l'episodio e premete play per ascoltarlo!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63782313</guid><pubDate>Tue, 21 Jan 2025 13:51:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63782313/sigla_bs_una_voce_in_fuga_1_1_1.mp3" length="44214976" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Cari lettori e appassionati di Bicisport, è disponibile per voi il primo episodio del nostro BS Podcast "Una voce in fuga" del 2025. Abbiamo ospitato Alessandro Ballan per fare una panoramica di quella che sarà la stagione appena cominciata in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cari lettori e appassionati di Bicisport, è disponibile per voi il primo episodio del nostro BS Podcast "Una voce in fuga" del 2025. Abbiamo ospitato Alessandro Ballan per fare una panoramica di quella che sarà la stagione appena cominciata in Australia e con lui abbiamo giocato a pronosticare su chi vincerà alcune gare.<br /><br />«Penso che alla Milano-Sanremo Pogacar vincerà in solitaria, per l'Amstel invece mi piacerebbe fare un nome italiano come quello di Ciccone. Ganna alla Roubaix? Spero salga sul podio». E sui grandi Giri? «Mi dispiace che Vingegaard non sia ancora interessato al Giro d'Italia. Sono sicuro che se lo provasse una volta capirebbe quanto è bello». Poi arriveranno i tanto discussi Mondiali in Ruanda. «Se avessi potuto partecipare sarei andato, non tanto per vincere quanto per aiutare un capitano».<br /><br />Ballan, tra un'opinione e un pronostico, ha ipotizzato di essere ancora professionista nel 2025 e ha stilato un calendario di gare per cui avrebbe optato. Per sentire questo e molto altro, non perdetevi l'episodio e premete play per ascoltarlo!]]></itunes:summary><itunes:duration>1106</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3d7bd9ec1492dda5703c26243c5b36b6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beppe Conti: «All’europeo l’Italia ha tirato troppo, per il mondiale attenzione a Hirschi»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beppe-conti-all-europeo-l-italia-ha-tirato-troppo-per-il-mondiale-attenzione-a-hirschi--62027741</link><description><![CDATA[Una bella chiacchierata con Beppe Conti a proposito dei due grandi appuntamenti per nazionali che scandiscono il mese di settembre: europei e mondiali.<br /><br />«All’europeo la nostra nazionale ha preso in mano la situazione molto lontano dal traguardo, mentre avrebbe dovuto lasciare un po’ di lavoro anche al Belgio: così saremmo arrivati più freschi al finale. Consonni forse era un po’ stanco dopo tutti gli impegni stagionali, mentre Milan imparerà con l’esperienza a districarsi meglio nei finali caotici: spero di vederlo debuttare al Tour de France già l’anno prossimo».<br /><br />E poi sul mondiale: «Tra Evenepoel e Pogacar sarà una sfida bellissima, ci dovrebbero essere più scontri diretti dai big nel corso della stagione. Assurdo che Vingegaard abbia deciso di chiudere già il suo 2024, mentre Pogacar ha fatto benissimo a saltare la Vuelta per concentrarsi sulla sfida iridata. Attenzione a Hirschi: sta benissimo e corre in casa, può essere il terzo uomo. Van der Poel e Roglic saranno lì a giocarsela, mentre i nostri azzurri dovranno cercare di attaccare da lontano e di essere<br />presenti in forze in tutte le azioni più pericolose».<br /><br />Questo e molto altro nella nuova puntata del BS Podcast con Beppe Conti: premi play e ascoltala!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62027741</guid><pubDate>Thu, 19 Sep 2024 13:41:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62027741/conti.mp3" length="22737098" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Una bella chiacchierata con Beppe Conti a proposito dei due grandi appuntamenti per nazionali che scandiscono il mese di settembre: europei e mondiali.

«All’europeo la nostra nazionale ha preso in mano la situazione molto lontano dal traguardo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una bella chiacchierata con Beppe Conti a proposito dei due grandi appuntamenti per nazionali che scandiscono il mese di settembre: europei e mondiali.<br /><br />«All’europeo la nostra nazionale ha preso in mano la situazione molto lontano dal traguardo, mentre avrebbe dovuto lasciare un po’ di lavoro anche al Belgio: così saremmo arrivati più freschi al finale. Consonni forse era un po’ stanco dopo tutti gli impegni stagionali, mentre Milan imparerà con l’esperienza a districarsi meglio nei finali caotici: spero di vederlo debuttare al Tour de France già l’anno prossimo».<br /><br />E poi sul mondiale: «Tra Evenepoel e Pogacar sarà una sfida bellissima, ci dovrebbero essere più scontri diretti dai big nel corso della stagione. Assurdo che Vingegaard abbia deciso di chiudere già il suo 2024, mentre Pogacar ha fatto benissimo a saltare la Vuelta per concentrarsi sulla sfida iridata. Attenzione a Hirschi: sta benissimo e corre in casa, può essere il terzo uomo. Van der Poel e Roglic saranno lì a giocarsela, mentre i nostri azzurri dovranno cercare di attaccare da lontano e di essere<br />presenti in forze in tutte le azioni più pericolose».<br /><br />Questo e molto altro nella nuova puntata del BS Podcast con Beppe Conti: premi play e ascoltala!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1422</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/929aa98ad915dfe278543093e11aa2b1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Garzelli: «Ecco chi salirà sul podio della Vuelta. Vorrei vedere Vingegaard al mondiale»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/garzelli-ecco-chi-salira-sul-podio-della-vuelta-vorrei-vedere-vingegaard-al-mondiale--61162186</link><description><![CDATA[Il primo giorno di riposo della Vuelta 2024 è anche l’occasione per un primo bilancio con Stefano Garzelli: con il varesino affrontiamo i principali temi della corsa spagnola, proiettandoci già anche verso il mondiale di Zurigo. <br /><br />«È una Vuelta apertissima, molto impegnativa a livello altimetrico e con un grande caldo che potrà essere un fattore determinante. O’Connor è un corridore solido e ha possibilità di vincere, Roglic ieri ha corso in modo intelligente e ha ancora molte occasioni per recuperare terreno. Ottimi Yates e Carapaz ma non li vedo tra i primi tre a Madrid: ecco chi, secondo me, salirà sul podio finale. Davvero un peccato il ritiro di Tiberi, ma i nostri corridori possono ancora andare a caccia di tappe».<br /><br />Poi sul mondiale: «Van Aert intanto sta recuperando il feeling con la vittoria, forse però in Svizzera per lui è un po’ troppo dura. Finalmente vedremo una sfida tra Pogacar ed Evenepoel in una corsa di un giorno: impossibile dire chi sia più forte. Vingegaard? Non capisco chi lo critica, ma spero che faccia il mondiale e il Lombardia altrimenti secondo me commetterebbe un errore».<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61162186</guid><pubDate>Mon, 26 Aug 2024 18:15:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61162186/podcast_garzelli_vuelta.mp3" length="61076281" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il primo giorno di riposo della Vuelta 2024 è anche l’occasione per un primo bilancio con Stefano Garzelli: con il varesino affrontiamo i principali temi della corsa spagnola, proiettandoci già anche verso il mondiale di Zurigo. 

«È una Vuelta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il primo giorno di riposo della Vuelta 2024 è anche l’occasione per un primo bilancio con Stefano Garzelli: con il varesino affrontiamo i principali temi della corsa spagnola, proiettandoci già anche verso il mondiale di Zurigo. <br /><br />«È una Vuelta apertissima, molto impegnativa a livello altimetrico e con un grande caldo che potrà essere un fattore determinante. O’Connor è un corridore solido e ha possibilità di vincere, Roglic ieri ha corso in modo intelligente e ha ancora molte occasioni per recuperare terreno. Ottimi Yates e Carapaz ma non li vedo tra i primi tre a Madrid: ecco chi, secondo me, salirà sul podio finale. Davvero un peccato il ritiro di Tiberi, ma i nostri corridori possono ancora andare a caccia di tappe».<br /><br />Poi sul mondiale: «Van Aert intanto sta recuperando il feeling con la vittoria, forse però in Svizzera per lui è un po’ troppo dura. Finalmente vedremo una sfida tra Pogacar ed Evenepoel in una corsa di un giorno: impossibile dire chi sia più forte. Vingegaard? Non capisco chi lo critica, ma spero che faccia il mondiale e il Lombardia altrimenti secondo me commetterebbe un errore».<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1527</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/71976e82b8d89e578f9963c8d4627263.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinello: «Ecco chi mi ha deluso al Tour. La crono di Parigi? Sfida Ganna-Tarling»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinello-ecco-chi-mi-ha-deluso-al-tour-la-crono-di-parigi-sfida-ganna-tarling--60773024</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60773024</guid><pubDate>Tue, 23 Jul 2024 04:53:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60773024/whatsapp_audio_2024_07_22_at_18_39_06.mp3" length="21702701" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1357</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/61bc72d317aabe89d961b5034f88f4f0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tour de France, Garzelli: «A Plateau de Beille Vingegaard ha sbagliato, ma ora può rischiare il tutto per tutto»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tour-de-france-garzelli-a-plateau-de-beille-vingegaard-ha-sbagliato-ma-ora-puo-rischiare-il-tutto-per-tutto--60696952</link><description><![CDATA[Il secondo giorno di riposo del Tour de France 2024 è l’occasione per fare un punto con Stefano Garzelli, che sta seguendo la Grande Boucle per la Rai. Il varesino è rimasto impressionato dalle prestazioni di Tadej Pogacar sui Pirenei, ma si aspettava fin dall’inizio una netta superiorità dello sloveno.<br /><br />«Pogacar è il più forte corridore del dopo-Merckx, mai visto un corridore così completo. Vingegaard non può essere al 100% dopo la caduta ma credo che ieri abbia sbagliato tatticamente: non era il giorno giusto per mettere alla frusta la squadra. Evenepoel sta andando benissimo, ma occhio alla terza settimana. Landa mi sta sorprendendo, da Rodriguez mi aspettavo di più. Per Ciccone le prossime tappe sono un test importantissimo».<br /><br />Questo e molto altro nella nuova puntata del BS Podcast con Stefano Garzelli: premi play e ascoltala!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60696952</guid><pubDate>Mon, 15 Jul 2024 15:02:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60696952/garzelli.mp3" length="27557003" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il secondo giorno di riposo del Tour de France 2024 è l’occasione per fare un punto con Stefano Garzelli, che sta seguendo la Grande Boucle per la Rai. Il varesino è rimasto impressionato dalle prestazioni di Tadej Pogacar sui Pirenei, ma si aspettava...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il secondo giorno di riposo del Tour de France 2024 è l’occasione per fare un punto con Stefano Garzelli, che sta seguendo la Grande Boucle per la Rai. Il varesino è rimasto impressionato dalle prestazioni di Tadej Pogacar sui Pirenei, ma si aspettava fin dall’inizio una netta superiorità dello sloveno.<br /><br />«Pogacar è il più forte corridore del dopo-Merckx, mai visto un corridore così completo. Vingegaard non può essere al 100% dopo la caduta ma credo che ieri abbia sbagliato tatticamente: non era il giorno giusto per mettere alla frusta la squadra. Evenepoel sta andando benissimo, ma occhio alla terza settimana. Landa mi sta sorprendendo, da Rodriguez mi aspettavo di più. Per Ciccone le prossime tappe sono un test importantissimo».<br /><br />Questo e molto altro nella nuova puntata del BS Podcast con Stefano Garzelli: premi play e ascoltala!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1723</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a182f49f401b4b290ba8de6d9c48446c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I pronostici di Fondriest sul Tour: «Evenepoel può essere la sorpresa»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-pronostici-di-fondriest-sul-tour-evenepoel-puo-essere-la-sorpresa--60502893</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60502893</guid><pubDate>Tue, 25 Jun 2024 14:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60502893/fondriest.mp3" length="20611358" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1289</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/439e0f5c3deb16a9264aae4c7285e043.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Benedetti: «Salgo in ammiraglia con tante idee. Red Bull? Il livello si alza»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/benedetti-salgo-in-ammiraglia-con-tante-idee-red-bull-il-livello-si-alza--60459855</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60459855</guid><pubDate>Fri, 21 Jun 2024 14:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60459855/benedetti.mp3" length="20493493" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1281</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/07c63b64276675e36778fad35ed1878f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro Next Gen, Scirea: «Grande occasione per gli azzurri, prendano esempio da Piganzoli e Pellizzari»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-next-gen-scirea-grande-occasione-per-gli-azzurri-prendano-esempio-da-piganzoli-e-pellizzari--60322034</link><description><![CDATA[È arrivato il momento del Giro Next Gen, che scatterà domani con una cronometro individuale ad Aosta e si concluderà domenica 16 a Forlimpopoli. Con Mario Scirea, ex professionista e oggi collaboratore tecnico del cittì degli Under 23 Marino Amadori, abbiamo parlato del percorso e dei possibili protagonisti, a partire dai sei corridori che parteciperanno con la maglia della nazionale, e che il lombardo guiderà dall’ammiraglia.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta una nuova puntata del podcast di Bicisport, “Una voce in fuga”.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60322034</guid><pubDate>Sat, 08 Jun 2024 14:53:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60322034/giro_next_gen.mp3" length="14366630" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>È arrivato il momento del Giro Next Gen, che scatterà domani con una cronometro individuale ad Aosta e si concluderà domenica 16 a Forlimpopoli. Con Mario Scirea, ex professionista e oggi collaboratore tecnico del cittì degli Under 23 Marino Amadori,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È arrivato il momento del Giro Next Gen, che scatterà domani con una cronometro individuale ad Aosta e si concluderà domenica 16 a Forlimpopoli. Con Mario Scirea, ex professionista e oggi collaboratore tecnico del cittì degli Under 23 Marino Amadori, abbiamo parlato del percorso e dei possibili protagonisti, a partire dai sei corridori che parteciperanno con la maglia della nazionale, e che il lombardo guiderà dall’ammiraglia.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta una nuova puntata del podcast di Bicisport, “Una voce in fuga”.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>898</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a80a9403035dd322c9749ef4f99b6163.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Moreno Moser: «Pogacar? Fa appassionare al ciclismo anche chi non lo segue. Su Tiberi...»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/moreno-moser-pogacar-fa-appassionare-al-ciclismo-anche-chi-non-lo-segue-su-tiberi--60133976</link><description><![CDATA[Solo un ex corridore può commentare la critica di Ben O'Connor al Giro d'Italia 2024 («Una delle gare peggio organizzate al mondo»), ma Moreno Moser è molto più di un semplice ex professionista: l'occhio critico affinato come commentatore di Eurosport ci dà spunti interessanti sulle imprese di Tadej Pogacar («Grazie a lui anche gli amici che non seguono il ciclismo mi chiedono che cosa succede al Giro»), su Antonio Tiberi («Nibali ha ragione, lo aspetta un grande futuro») e su tanti altri aspetti di questa Corsa Rosa.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta l’ultima puntata di “Una voce in fuga“, il podcast di Bicisport!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60133976</guid><pubDate>Wed, 22 May 2024 14:25:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60133976/moreno.mp3" length="16537092" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Solo un ex corridore può commentare la critica di Ben O'Connor al Giro d'Italia 2024 («Una delle gare peggio organizzate al mondo»), ma Moreno Moser è molto più di un semplice ex professionista: l'occhio critico affinato come commentatore di Eurosport...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Solo un ex corridore può commentare la critica di Ben O'Connor al Giro d'Italia 2024 («Una delle gare peggio organizzate al mondo»), ma Moreno Moser è molto più di un semplice ex professionista: l'occhio critico affinato come commentatore di Eurosport ci dà spunti interessanti sulle imprese di Tadej Pogacar («Grazie a lui anche gli amici che non seguono il ciclismo mi chiedono che cosa succede al Giro»), su Antonio Tiberi («Nibali ha ragione, lo aspetta un grande futuro») e su tanti altri aspetti di questa Corsa Rosa.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta l’ultima puntata di “Una voce in fuga“, il podcast di Bicisport!<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1034</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/508067f27014f9c0973bbe8973514303.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinello: «Sei fenomeni dominano il ciclismo, ma Ganna ha fatto bene a saltare la Roubaix»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinello-sei-fenomeni-dominano-il-ciclismo-ma-ganna-ha-fatto-bene-a-saltare-la-roubaix--59416776</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59416776</guid><pubDate>Thu, 11 Apr 2024 14:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59416776/martinello.mp3" length="21134225" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>1321</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/85af4a060466bafa765282588b29026a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Parigi-Roubaix, Tafi: «Quella chicane è pericolosa. Van der Poel, occhio a Philipsen»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parigi-roubaix-tafi-quella-chicane-e-pericolosa-van-der-poel-occhio-a-philipsen--59307540</link><description><![CDATA[Manca ormai pochissimo alla Parigi-Roubaix e chi meglio di Andrea Tafi può raccontarci le insidie e le bellezze di una corsa così spettacolare. Con l'ex campione italiano chiacchieriamo dei principali protagonisti al via, ma anche del grande tema sicurezza che sta tenendo il banco in questi giorni. La chicane prima della <a href="https://www.quibicisport.it/2024/04/04/parigi-roubaix-van-der-poel-contro-la-chicane-prima-di-arenberg-e-uno-scherzo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Foresta di Arenberg</a> sarà utile per rallentare la marcia dei corridori oppure rischia di creare ancora più pericoli?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59307540</guid><pubDate>Fri, 05 Apr 2024 14:19:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59307540/tafi.mp3" length="18071002" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Manca ormai pochissimo alla Parigi-Roubaix e chi meglio di Andrea Tafi può raccontarci le insidie e le bellezze di una corsa così spettacolare. Con l'ex campione italiano chiacchieriamo dei principali protagonisti al via, ma anche del grande tema...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manca ormai pochissimo alla Parigi-Roubaix e chi meglio di Andrea Tafi può raccontarci le insidie e le bellezze di una corsa così spettacolare. Con l'ex campione italiano chiacchieriamo dei principali protagonisti al via, ma anche del grande tema sicurezza che sta tenendo il banco in questi giorni. La chicane prima della <a href="https://www.quibicisport.it/2024/04/04/parigi-roubaix-van-der-poel-contro-la-chicane-prima-di-arenberg-e-uno-scherzo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Foresta di Arenberg</a> sarà utile per rallentare la marcia dei corridori oppure rischia di creare ancora più pericoli?]]></itunes:summary><itunes:duration>1130</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a02c6bd1f09e69ea01f72db08bc603c5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Oss: «Van Aert soffre Van der Poel, Pogacar prima o poi deve correre la Roubaix»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/oss-van-aert-soffre-van-der-poel-pogacar-prima-o-poi-deve-correre-la-roubaix--59185839</link><description><![CDATA[Tredici partecipazioni sia al Giro delle Fiandre che alla Parigi-Roubaix rappresentano un bagaglio d'esperienza che pochi corridori possono vantare. Daniel Oss (che ha nella Ronde la sua corsa preferita) parla volentieri delle imminenti monumento del Nord: cosa dobbiamo aspettarci?<br /><br />«Senza dubbio un grande spettacolo: è facile prevedere gare che si accenderanno a tanti chilometri dall'arrivo. Van der Poel è il più forte, ma non mi pare che possa contare su una grande squadra. Il team più valido è sicuramente la Lidl-Trek con Pedersen, Stuyven e il giovane Milan, una potenza della natura. Van Aert? Per me è fortissimo, ma evidentemente soffre la presenza di Van der Poel e spreca in continuazione energie e occasioni. Ganna che salta la Roubaix? Lo comprendo, l'anno olimpico è molto delicato per gli atleti coinvolti. Pogacar? Prima o poi deve assolutamente cimentarsi sulle pietre dell'Inferno. Gli italiani? Secondo me abbiamo delle ottime chance: Trentin si districa benissimo nel caos e Bettiol ha dimostrato di attraversare un ottimo periodo di forma. Sono fiducioso, mi piace tifare Italia».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59185839</guid><pubDate>Tue, 26 Mar 2024 19:37:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59185839/oss.mp3" length="18437970" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Tredici partecipazioni sia al Giro delle Fiandre che alla Parigi-Roubaix rappresentano un bagaglio d'esperienza che pochi corridori possono vantare. Daniel Oss (che ha nella Ronde la sua corsa preferita) parla volentieri delle imminenti monumento del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tredici partecipazioni sia al Giro delle Fiandre che alla Parigi-Roubaix rappresentano un bagaglio d'esperienza che pochi corridori possono vantare. Daniel Oss (che ha nella Ronde la sua corsa preferita) parla volentieri delle imminenti monumento del Nord: cosa dobbiamo aspettarci?<br /><br />«Senza dubbio un grande spettacolo: è facile prevedere gare che si accenderanno a tanti chilometri dall'arrivo. Van der Poel è il più forte, ma non mi pare che possa contare su una grande squadra. Il team più valido è sicuramente la Lidl-Trek con Pedersen, Stuyven e il giovane Milan, una potenza della natura. Van Aert? Per me è fortissimo, ma evidentemente soffre la presenza di Van der Poel e spreca in continuazione energie e occasioni. Ganna che salta la Roubaix? Lo comprendo, l'anno olimpico è molto delicato per gli atleti coinvolti. Pogacar? Prima o poi deve assolutamente cimentarsi sulle pietre dell'Inferno. Gli italiani? Secondo me abbiamo delle ottime chance: Trentin si districa benissimo nel caos e Bettiol ha dimostrato di attraversare un ottimo periodo di forma. Sono fiducioso, mi piace tifare Italia».]]></itunes:summary><itunes:duration>1153</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0e8c427ef65106d5c4958955fd808df7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beppe Conti: «Pogacar sarà il prossimo a vincere Giro-Tour e le cinque monumento»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beppe-conti-pogacar-sara-il-prossimo-a-vincere-giro-tour-e-le-cinque-monumento--58959417</link><description><![CDATA[Sabato alla Strade Bianche abbiamo assistito a una delle prove di forza più belle e assurde della storia del ciclismo. Tadej Pogacar, al debutto stagionale, è stato in grado di <a href="https://www.quibicisport.it/2024/03/02/strade-bianche-2024-pogacar-attacca-la-diretta-minuto-per-minuto-su-quibicisport-it-live/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attaccare e staccare tutti gli avversari a 81 chilometri dal traguardo</a> per andare a vincere la corsa toscana. Per analizzare meglio l'impressa dello sloveno e per provare a fare un paragone con le gesta dei campioni del passato, ma anche qualche confronto con i fenomeni del presente, abbiamo sentito Beppe Conti (penna storica del ciclismo e pozzo di conoscenza del passato delle due ruote).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58959417</guid><pubDate>Thu, 07 Mar 2024 16:40:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58959417/intervista_a_beppe_conti.mp3" length="21154705" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Sabato alla Strade Bianche abbiamo assistito a una delle prove di forza più belle e assurde della storia del ciclismo. Tadej Pogacar, al debutto stagionale, è stato in grado di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sabato alla Strade Bianche abbiamo assistito a una delle prove di forza più belle e assurde della storia del ciclismo. Tadej Pogacar, al debutto stagionale, è stato in grado di <a href="https://www.quibicisport.it/2024/03/02/strade-bianche-2024-pogacar-attacca-la-diretta-minuto-per-minuto-su-quibicisport-it-live/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attaccare e staccare tutti gli avversari a 81 chilometri dal traguardo</a> per andare a vincere la corsa toscana. Per analizzare meglio l'impressa dello sloveno e per provare a fare un paragone con le gesta dei campioni del passato, ma anche qualche confronto con i fenomeni del presente, abbiamo sentito Beppe Conti (penna storica del ciclismo e pozzo di conoscenza del passato delle due ruote).]]></itunes:summary><itunes:duration>1323</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3f85b5b9343652765b7d845f7a460ff2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chiappucci: «Pogacar è più forte di Vingegaard. I campioni di oggi saranno meno longevi»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chiappucci-pogacar-e-piu-forte-di-vingegaard-i-campioni-di-oggi-saranno-meno-longevi--58794461</link><description><![CDATA[Entriamo nel vivo della prima parte di stagione con Claudio Chiappucci. Gli scalatori iniziano il percorso di preparazione verso i grandi Giri e con<i> El Diablo</i>, oltre che parlare dei duelli che ci aspettano e delle possibili sorprese, ci confrontiamo su diversi temi d'attualità. Dalla crescita dei giovani al rapporto dei corridori con il pubblico, con uno sguardo alle differenze tra il ciclismo di ieri e quello di oggi. Ma Chiappucci è d'accordo: il comune denominatore resta la fatica. Infine, il ricordo di Marco Pantani, a vent'anni dalla sua scomparsa. Fu suo compagno di squadra alla Carrera dal 1992 al 1996.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58794461</guid><pubDate>Fri, 23 Feb 2024 10:45:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58794461/chiappucci_def.mp3" length="23598117" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Entriamo nel vivo della prima parte di stagione con Claudio Chiappucci. Gli scalatori iniziano il percorso di preparazione verso i grandi Giri e con El Diablo, oltre che parlare dei duelli che ci aspettano e delle possibili sorprese, ci confrontiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Entriamo nel vivo della prima parte di stagione con Claudio Chiappucci. Gli scalatori iniziano il percorso di preparazione verso i grandi Giri e con<i> El Diablo</i>, oltre che parlare dei duelli che ci aspettano e delle possibili sorprese, ci confrontiamo su diversi temi d'attualità. Dalla crescita dei giovani al rapporto dei corridori con il pubblico, con uno sguardo alle differenze tra il ciclismo di ieri e quello di oggi. Ma Chiappucci è d'accordo: il comune denominatore resta la fatica. Infine, il ricordo di Marco Pantani, a vent'anni dalla sua scomparsa. Fu suo compagno di squadra alla Carrera dal 1992 al 1996.]]></itunes:summary><itunes:duration>1475</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,chiappucci,ciclismo,claudiochiappucci</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/41e03878fb68f70979798b2df71b8415.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dagnoni esclusivo: «I 5 euro? Un’idea dei comitati regionali»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dagnoni-esclusivo-i-5-euro-un-idea-dei-comitati-regionali--58765835</link><description><![CDATA[Abbiamo voluto ascoltare il presidente della Federazione, Cordiano Dagnoni, alla luce delle tante polemiche nate sulla delibera che prevede la possibilità da parte degli organizzatori di chiedere un contributo per l'iscrizione alla gara fino a 5 euro, spiegare le motivazioni che hanno portato alla delibera presidenziale.<br /><br />Chiare le sue motivazioni che coinvolgono innanzitutto i comitati regionali, restano le perplessità sulla possibilità di rendere più costosa l'attività giovanile che andrebbe invece, a nostro avviso, promossa in ogni maniera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58765835</guid><pubDate>Wed, 21 Feb 2024 15:23:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58765835/dagnoni.mp3" length="7718989" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo voluto ascoltare il presidente della Federazione, Cordiano Dagnoni, alla luce delle tante polemiche nate sulla delibera che prevede la possibilità da parte degli organizzatori di chiedere un contributo per l'iscrizione alla gara fino a 5 euro,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbiamo voluto ascoltare il presidente della Federazione, Cordiano Dagnoni, alla luce delle tante polemiche nate sulla delibera che prevede la possibilità da parte degli organizzatori di chiedere un contributo per l'iscrizione alla gara fino a 5 euro, spiegare le motivazioni che hanno portato alla delibera presidenziale.<br /><br />Chiare le sue motivazioni che coinvolgono innanzitutto i comitati regionali, restano le perplessità sulla possibilità di rendere più costosa l'attività giovanile che andrebbe invece, a nostro avviso, promossa in ogni maniera.]]></itunes:summary><itunes:duration>483</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/44182840d7f82d19f31abe9fe1796ce6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tre generazioni a confronto: la redazione di Bicisport ricorda Pantani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tre-generazioni-a-confronto-la-redazione-di-bicisport-ricorda-pantani--58682725</link><description><![CDATA[Sono passati già vent'anni dal quel 14 febbraio del 2004, quando nella sua stanza, la 5D, del residence Le Rose, a Rimini, venne trovato il corpo senza vita di Marco Pantani. Cosa fosse andato a fare Pantani in quell’alberghetto sul mare a venti chilometri da casa è qualcosa che ha riempito le cronache anche giudiziarie degli ultimi vent’anni.<br /><br />Noi di Bicisport, però, non vogliamo parlare di quel che accadde quel giorno. Quello che oggi vogliamo fare è provare a raccontarvi il nostro Marco Pantani. Qualcuno lo ha conosciuto, qualcuno lo ha amato guardandolo in tivù, altri erano troppo piccoli per ricordarselo vivo. Ma tutti insieme possiamo cercare di capire perché Pantani sia ancora vivo nei cuori della gente vent’anni dopo la sua tragica fine. Proprio per fare ciò nell'ultima settimana abbiamo anche sentito le testimonianze di chi lo ha conosciuto più da vicino e raccolte nelle interviste uscite negli ultimi giorni sul sito.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bicisport</a>, dedicato al "Pirata" Marco Pantani!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58682725</guid><pubDate>Wed, 14 Feb 2024 12:32:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58682725/marco_pantani.mp3" length="33298927" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Sono passati già vent'anni dal quel 14 febbraio del 2004, quando nella sua stanza, la 5D, del residence Le Rose, a Rimini, venne trovato il corpo senza vita di Marco Pantani. Cosa fosse andato a fare Pantani in quell’alberghetto sul mare a venti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono passati già vent'anni dal quel 14 febbraio del 2004, quando nella sua stanza, la 5D, del residence Le Rose, a Rimini, venne trovato il corpo senza vita di Marco Pantani. Cosa fosse andato a fare Pantani in quell’alberghetto sul mare a venti chilometri da casa è qualcosa che ha riempito le cronache anche giudiziarie degli ultimi vent’anni.<br /><br />Noi di Bicisport, però, non vogliamo parlare di quel che accadde quel giorno. Quello che oggi vogliamo fare è provare a raccontarvi il nostro Marco Pantani. Qualcuno lo ha conosciuto, qualcuno lo ha amato guardandolo in tivù, altri erano troppo piccoli per ricordarselo vivo. Ma tutti insieme possiamo cercare di capire perché Pantani sia ancora vivo nei cuori della gente vent’anni dopo la sua tragica fine. Proprio per fare ciò nell'ultima settimana abbiamo anche sentito le testimonianze di chi lo ha conosciuto più da vicino e raccolte nelle interviste uscite negli ultimi giorni sul sito.<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bicisport</a>, dedicato al "Pirata" Marco Pantani!]]></itunes:summary><itunes:duration>2082</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ce76076a267d57b6001e3d68700b7af.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Viezzi sulla vittoria Mondiale: «Sotto il traguardo mi sono chiesto perché proprio io»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/viezzi-sulla-vittoria-mondiale-sotto-il-traguardo-mi-sono-chiesto-perche-proprio-io--58578902</link><description><![CDATA[A poco più di 24 ore dal fantastico successo di domenica mattina, abbiamo intervistato il giovanissimo Stefano Viezzi. Dopo la vittoria in Coppa del Mondo juniores, il classe 2006 friulano era uno dei grandi favoriti anche per conquistare i Mondiali di Ciclocross di Tabor. Viezzi non ha deluso le attese conducendo una gara tutta davanti e andando a vincere la maglia iridata di categoria, che in Italia mancava dal successo di Davide Malacarne del 2005.<br /><br />Nella nuova puntata del podcast di Bicisport, Viezzi ci ha raccontato le emozioni e le sensazioni vissute prima, durante e dopo la corsa. Stefano ha anche espresso una dedica speciale e rivelato cosa gli riserverà il futuro, dopo una merita pausa di qualche giorno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58578902</guid><pubDate>Mon, 05 Feb 2024 20:16:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58578902/stefano_viezzi.mp3" length="9867717" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>A poco più di 24 ore dal fantastico successo di domenica mattina, abbiamo intervistato il giovanissimo Stefano Viezzi. Dopo la vittoria in Coppa del Mondo juniores, il classe 2006 friulano era uno dei grandi favoriti anche per conquistare i Mondiali...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A poco più di 24 ore dal fantastico successo di domenica mattina, abbiamo intervistato il giovanissimo Stefano Viezzi. Dopo la vittoria in Coppa del Mondo juniores, il classe 2006 friulano era uno dei grandi favoriti anche per conquistare i Mondiali di Ciclocross di Tabor. Viezzi non ha deluso le attese conducendo una gara tutta davanti e andando a vincere la maglia iridata di categoria, che in Italia mancava dal successo di Davide Malacarne del 2005.<br /><br />Nella nuova puntata del podcast di Bicisport, Viezzi ci ha raccontato le emozioni e le sensazioni vissute prima, durante e dopo la corsa. 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Col pronostico non si va molto lontano: se Mathieu van der Poel non vincesse sarebbe una vera sorpresa. «Può forare anche quattro volte», ride Ilenia. Però occhio alle condizioni meteo.<br /><br />La chiacchierata con Ilenia va molto oltre, fino ad abbracciare il programma scuole della federazione tennis (sì, tennis) e il rischio di perdere i talenti che abbiamo, compreso Stefano Viezzi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58511729</guid><pubDate>Wed, 31 Jan 2024 11:08:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58511729/ilenia_lazzaro.mp3" length="24749572" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Ilenia Lazzaro, voce del ciclismo su Eurosport, ci porta dentro i Mondiali di ciclocross che si disputeranno da venerdì a domenica a Tabor, in Repubblica Ceca. Col pronostico non si va molto lontano: se Mathieu van der Poel non vincesse sarebbe una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ilenia Lazzaro, voce del ciclismo su Eurosport, ci porta dentro i Mondiali di ciclocross che si disputeranno da venerdì a domenica a Tabor, in Repubblica Ceca. Col pronostico non si va molto lontano: se Mathieu van der Poel non vincesse sarebbe una vera sorpresa. «Può forare anche quattro volte», ride Ilenia. Però occhio alle condizioni meteo.<br /><br />La chiacchierata con Ilenia va molto oltre, fino ad abbracciare il programma scuole della federazione tennis (sì, tennis) e il rischio di perdere i talenti che abbiamo, compreso Stefano Viezzi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1547</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/86c631a4aade1decb999f31af2d2d263.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinello sugli Europei: «Non contiamo le medaglie. Servono punti e progressi per Parigi»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinello-sugli-europei-non-contiamo-le-medaglie-servono-punti-e-progressi-per-parigi--58254692</link><description><![CDATA[Da domani al 14 gennaio andranno in scena i Campionati Europei su pista 2024. Quest'anno la manifestazione continentale che si disputerà ad Apeldoorn (Olanda), non metterà in palio solo le medaglie e la maglia di campione europeo di disciplina, ma anche punti importanti per la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi, in programma dal 26 luglio. Per questo motivo, nella nuova puntata del nostro podcast, abbiamo chiamato Silvio Martinello (oro olimpico nella Corsa a punti ad Atlanta 1996 e bronzo a Sydney 2000 nell’Americana con Marco Villa) per analizzare la competizione, anche con uno sguardo rivolto alla manifestazione a cinque cerchi.<br /><br />La nazionale italiana, anche se priva di alcune stelle come Filippo Ganna, Elia Viviani e Manlio Moro, è una delle formazioni più temute, specialmente nelle discipline nelle quali deve difendere le medaglie conquistate nella passata stagione. Martinello, però, ritiene che non si deve fare l'errore di valutare l'Europeo solo con la chiave dei successi che si otterranno, ma quanto in prospettiva estiva.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58254692</guid><pubDate>Wed, 10 Jan 2024 17:23:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58254692/martinello_europei_su_pista.mp3" length="25216850" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Da domani al 14 gennaio andranno in scena i Campionati Europei su pista 2024. Quest'anno la manifestazione continentale che si disputerà ad Apeldoorn (Olanda), non metterà in palio solo le medaglie e la maglia di campione europeo di disciplina, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da domani al 14 gennaio andranno in scena i Campionati Europei su pista 2024. Quest'anno la manifestazione continentale che si disputerà ad Apeldoorn (Olanda), non metterà in palio solo le medaglie e la maglia di campione europeo di disciplina, ma anche punti importanti per la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi, in programma dal 26 luglio. Per questo motivo, nella nuova puntata del nostro podcast, abbiamo chiamato Silvio Martinello (oro olimpico nella Corsa a punti ad Atlanta 1996 e bronzo a Sydney 2000 nell’Americana con Marco Villa) per analizzare la competizione, anche con uno sguardo rivolto alla manifestazione a cinque cerchi.<br /><br />La nazionale italiana, anche se priva di alcune stelle come Filippo Ganna, Elia Viviani e Manlio Moro, è una delle formazioni più temute, specialmente nelle discipline nelle quali deve difendere le medaglie conquistate nella passata stagione. Martinello, però, ritiene che non si deve fare l'errore di valutare l'Europeo solo con la chiave dei successi che si otterranno, ma quanto in prospettiva estiva.]]></itunes:summary><itunes:duration>1577</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/766944559c40a1a2854d628da223b234.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Alex Carera: «Ecco perché il procuratore è fondamentale per i corridori»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alex-carera-ecco-perche-il-procuratore-e-fondamentale-per-i-corridori--58187844</link><description><![CDATA[Alex Carera ci spiega perché la figura del procuratore è sempre più importante nel ciclismo odierno. Insieme al fratello Johnny, svolge questo lavoro dal 1997 ed è il fondatore di A&amp;J All Sports, una delle più grandi agenzie attive nelle due ruote. Carera ci racconta obiettivi, soddisfazioni e difficoltà di una professione riconosciuta dall'UCI dal 2011. Non manca uno sguardo all'attualità, in particolare al futuro vicino suo migliore atleta, Tadej Pogacar.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58187844</guid><pubDate>Wed, 03 Jan 2024 17:34:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58187844/carera_def.mp3" length="14966841" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Alex Carera ci spiega perché la figura del procuratore è sempre più importante nel ciclismo odierno. Insieme al fratello Johnny, svolge questo lavoro dal 1997 ed è il fondatore di A&amp;amp;J All Sports, una delle più grandi agenzie attive nelle due...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alex Carera ci spiega perché la figura del procuratore è sempre più importante nel ciclismo odierno. Insieme al fratello Johnny, svolge questo lavoro dal 1997 ed è il fondatore di A&amp;J All Sports, una delle più grandi agenzie attive nelle due ruote. Carera ci racconta obiettivi, soddisfazioni e difficoltà di una professione riconosciuta dall'UCI dal 2011. Non manca uno sguardo all'attualità, in particolare al futuro vicino suo migliore atleta, Tadej Pogacar.]]></itunes:summary><itunes:duration>936</itunes:duration><itunes:keywords>alexcarera,carera,ciclismo,procuratore,procuratori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cb03014b39266f314008271ea0c4314d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Magni: «Una volta il medico faceva tutto. Ora è soprattutto un coordinatore»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/magni-una-volta-il-medico-faceva-tutto-ora-e-soprattutto-un-coordinatore--58099595</link><description><![CDATA[Nella nuova puntata del podcast di Bicisport abbiamo voluto approfondire un ruolo fondamentale all'interno dello staff di una squadra di ciclismo, come quello del medico sportivo. Per fare ciò abbiamo deciso di contattare Emilio Magni, attualmente medico dell'Astana Qazaqstan, ma che è nel circuito professionistico dal 1997.<br /><br />Proprio approfittando della sua esperienza ci siamo fatti raccontare qual è la vita di un dottore di una squadra ciclistica. Magni ci ha soprattutto spiegato come è cambiato il ruolo nel corso del tempo, con la comparsa nello staff di nuove figure come quelle del dietologo, del nutrizionista o dell'osteopata, che non c'erano vent'anni fa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58099595</guid><pubDate>Wed, 27 Dec 2023 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58099595/9_emilio_magni_ruolo_del_dottore_in_una_squadra.mp3" length="24247184" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Nella nuova puntata del podcast di Bicisport abbiamo voluto approfondire un ruolo fondamentale all'interno dello staff di una squadra di ciclismo, come quello del medico sportivo. Per fare ciò abbiamo deciso di contattare Emilio Magni, attualmente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella nuova puntata del podcast di Bicisport abbiamo voluto approfondire un ruolo fondamentale all'interno dello staff di una squadra di ciclismo, come quello del medico sportivo. Per fare ciò abbiamo deciso di contattare Emilio Magni, attualmente medico dell'Astana Qazaqstan, ma che è nel circuito professionistico dal 1997.<br /><br />Proprio approfittando della sua esperienza ci siamo fatti raccontare qual è la vita di un dottore di una squadra ciclistica. Magni ci ha soprattutto spiegato come è cambiato il ruolo nel corso del tempo, con la comparsa nello staff di nuove figure come quelle del dietologo, del nutrizionista o dell'osteopata, che non c'erano vent'anni fa.]]></itunes:summary><itunes:duration>1516</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/976852bc3fbfd8f20826a3f3a1607d51.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Piepoli: «L'accoppiata Giro-Tour è la più dura, ma Pogacar la può fare»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/piepoli-l-accoppiata-giro-tour-e-la-piu-dura-ma-pogacar-la-puo-fare--58049559</link><description><![CDATA[In questi giorni molti corridori stanno annunciando i propri obiettivi per il 2024. Ieri è stato il turno del tanto atteso programma dello sloveno della UAE Team Emirates, Tadej Pogacar. Il capitano del team emirato ha detto reso ufficiale il suo calendario della prossima stagione, che lo vedrà tentare l'assalto sia al Giro d'Italia, che al Tour de France.<br /><br />Proprio riprendendo questo tema, abbiamo deciso di sentire Leonardo Piepoli (preparatore atletico della Movistar), che durante la nuova puntata del nostro podcast, ci ha rivelato il suo parere sul progetto di Pogacar di provare la famosa accoppiata Giro-Tour, che solo a poche leggende nella storia è riuscita. L'ex ciclista italo-svizzero ritiene che l'asticella posta dal classe '98 è molto alta, ma non impossibile per lui. Anzi, Piepoli non esclude neanche che lui o qualche altro "alieno" possa prima o poi fare classifica in tutti e tre i grandi Giri (già lo scorso anno Kuss non ci è andato lontano).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58049559</guid><pubDate>Tue, 19 Dec 2023 17:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58049559/8_leonardo_piepoli_preparazione_doppio_o_triplo_grande_giro.mp3" length="17093346" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>In questi giorni molti corridori stanno annunciando i propri obiettivi per il 2024. Ieri è stato il turno del tanto atteso programma dello sloveno della UAE Team Emirates, Tadej Pogacar. Il capitano del team emirato ha detto reso ufficiale il suo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questi giorni molti corridori stanno annunciando i propri obiettivi per il 2024. Ieri è stato il turno del tanto atteso programma dello sloveno della UAE Team Emirates, Tadej Pogacar. Il capitano del team emirato ha detto reso ufficiale il suo calendario della prossima stagione, che lo vedrà tentare l'assalto sia al Giro d'Italia, che al Tour de France.<br /><br />Proprio riprendendo questo tema, abbiamo deciso di sentire Leonardo Piepoli (preparatore atletico della Movistar), che durante la nuova puntata del nostro podcast, ci ha rivelato il suo parere sul progetto di Pogacar di provare la famosa accoppiata Giro-Tour, che solo a poche leggende nella storia è riuscita. L'ex ciclista italo-svizzero ritiene che l'asticella posta dal classe '98 è molto alta, ma non impossibile per lui. Anzi, Piepoli non esclude neanche che lui o qualche altro "alieno" possa prima o poi fare classifica in tutti e tre i grandi Giri (già lo scorso anno Kuss non ci è andato lontano).]]></itunes:summary><itunes:duration>1069</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/79db4047e65764a2407996de07a46da5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bartoli: «Tiberi mi ascolta e fa quello che gli dico, d’inverno bene anche nuoto e pattini»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bartoli-tiberi-mi-ascolta-e-fa-quello-che-gli-dico-d-inverno-bene-anche-nuoto-e-pattini--57927309</link><description><![CDATA[Sfruttando il momento di assenza dalle gare abbiamo <a href="https://www.quibicisport.it/2023/12/05/mazzoleni-e-gli-allenamenti-sottozero-una-scelta-che-puo-danneggiare-la-salute/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sentito alcuni preparatori atletici </a>e direttori sportivi per farci raccontare questo periodo dell'anno, comunque molto delicato e importante per la prossima stagione. Per fare ciò abbiamo invitato Michele Bartoli come protagonista della nuova puntata del podcast di Bicisport. Ex ciclista e leggenda italiana, è ormai da anni uno dei migliori preparatori a livello internazionale.<br /><br />Il vincitore di due Liegi-Baston-Liegi consecutive (nel '97 e '98) ci ha raccontato come si svolge il rientro agli allenamenti dei ciclisti dopo il periodo di riposo, com'è strutturata una routine tipo dei suoi ciclisti in questi giorni, il suo parere sul praticare altri sport in questi mesi e sull'allenamento a temperature eccessivamente fredde. Interessanti anche gli spunti dati sul programma di Mathieu van der Poel, sulla professionalità di un veterano come Rigoberto Uran ("da mettere nei libri di storia del ciclismo" per Bartoli) e sulla determinazione e la capacità di comunicare che mostrano due giovani come Antonio Tiberi e Santiago Buitrago. Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bicisport </a>“Una voce in fuga” con Michele Bartoli!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57927309</guid><pubDate>Wed, 06 Dec 2023 12:17:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57927309/7_michele_bartoli_preparazione_invernale.mp3" length="21155958" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Sfruttando il momento di assenza dalle gare abbiamo https://www.quibicisport.it/2023/12/05/mazzoleni-e-gli-allenamenti-sottozero-una-scelta-che-puo-danneggiare-la-salute/e direttori sportivi per farci raccontare questo periodo dell'anno, comunque...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sfruttando il momento di assenza dalle gare abbiamo <a href="https://www.quibicisport.it/2023/12/05/mazzoleni-e-gli-allenamenti-sottozero-una-scelta-che-puo-danneggiare-la-salute/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sentito alcuni preparatori atletici </a>e direttori sportivi per farci raccontare questo periodo dell'anno, comunque molto delicato e importante per la prossima stagione. Per fare ciò abbiamo invitato Michele Bartoli come protagonista della nuova puntata del podcast di Bicisport. Ex ciclista e leggenda italiana, è ormai da anni uno dei migliori preparatori a livello internazionale.<br /><br />Il vincitore di due Liegi-Baston-Liegi consecutive (nel '97 e '98) ci ha raccontato come si svolge il rientro agli allenamenti dei ciclisti dopo il periodo di riposo, com'è strutturata una routine tipo dei suoi ciclisti in questi giorni, il suo parere sul praticare altri sport in questi mesi e sull'allenamento a temperature eccessivamente fredde. Interessanti anche gli spunti dati sul programma di Mathieu van der Poel, sulla professionalità di un veterano come Rigoberto Uran ("da mettere nei libri di storia del ciclismo" per Bartoli) e sulla determinazione e la capacità di comunicare che mostrano due giovani come Antonio Tiberi e Santiago Buitrago. Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bicisport </a>“Una voce in fuga” con Michele Bartoli!]]></itunes:summary><itunes:duration>1323</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/27755f5b1af9165a7a2ac671eb96917d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Boaro nuovo ds del JCL Team Ukyo: «Mi piacerebbe scoprire il nuovo Nibali»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/boaro-nuovo-ds-del-jcl-team-ukyo-mi-piacerebbe-scoprire-il-nuovo-nibali--57669429</link><description><![CDATA[In compagnia di Manuele Boaro, ex corridore e da poco nuovo direttore sportivo del JCL Team Ukyo, abbiamo parlato del progetto e delle ambizioni della squadra continental giapponese. Il patron Ukyo Katayama (ex pilota di Formula 1 negli anni '90) vuole far crescere il suo team, portandolo ad avere un calendario più europeo e competitivo. I grandi obiettivi sono: diventare Professional (già dal 2025) e riuscire ad ottenere una wild card per il Giro o il Tour (dal 2026/2027).<br /><br />Per fare ciò è stato assegnato ad Alberto Volpi, ex direttore sportivo di squadre importanti come la Liquigas-Cannondale e la Bahrain-Victorious, il ruolo di general manager e a Manuele Boaro il posto da diesse. C'è anche altra Italia in questo progetto di "conquista dell'Europa", come neoacquisto Matteo Malucelli (velocista ex Bingol WB) e la sede in provincia di Lecco, la quale sarà la base del team nel Vecchio Continente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57669429</guid><pubDate>Thu, 16 Nov 2023 19:30:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57669429/manuele_boaro_nuovo_ds_jcl_team_ukyo.mp3" length="14407130" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>In compagnia di Manuele Boaro, ex corridore e da poco nuovo direttore sportivo del JCL Team Ukyo, abbiamo parlato del progetto e delle ambizioni della squadra continental giapponese. 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C'è anche altra Italia in questo progetto di "conquista dell'Europa", come neoacquisto Matteo Malucelli (velocista ex Bingol WB) e la sede in provincia di Lecco, la quale sarà la base del team nel Vecchio Continente.]]></itunes:summary><itunes:duration>901</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5c4ae04184deefaf21f07761798932df.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Basso: «Con Polti apriamo un nuovo ciclo. In Italia manca la bicicletta nelle scuole»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/basso-con-polti-apriamo-un-nuovo-ciclo-in-italia-manca-la-bicicletta-nelle-scuole--57561971</link><description><![CDATA[Dopo 23 anni di assenza la storica azienda italiana <a href="https://www.quibicisport.it/2023/11/07/nel-2024-team-polti-kometa-sara-il-nuovo-nome-del-progetto-ciclistico-di-ivan-basso-e-alberto-contador/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Polti torna a investire nel ciclismo</a>, diventando main sponsor della squadra di Alberto Contador e Ivan Basso. Proprio il nativo di Gallarate è stato oggi ospite della nuova puntata del podcast di <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bicisport</a>, nella quale il due volte vincitore del Giro d'Italia ci ha raccontato della trattativa con la famiglia Polti, delle ambizioni del nuovo nucleo e dell'orgoglio che prova nell'esser riuscito a far tornare nel mondo della bici un marchio di questo prestigio storico. Il Team Polti, a cavallo tra gli inizi degli anni '80 e la fine degli anni '90, è infatti stato uno dei principali team del panorama ciclistico italiano e internazionale.   Basso si è espresso anche sulla situazione del movimento italiano, che secondo lui non è in crisi, ma sta solamente vivendo un momento di ricambio generazionale, non facile da effettuare. Inoltre, non addossa le colpe di un momento di minor successo del nostro ciclismo all'assenza di una WorldTour italiana, come in molti fanno, quanto alla scarsa considerazione che si dà dello sport in generale fin dalle scuole. In Italia, ad esempio, secondo l'ex campione lombardo, non si da la giusta attenzione e importanza all'ora di educazione fisica, come invece avviene nei paesi che negli ultimi anni hanno visto una forte crescita del proprio movimento, come Slovenia e Danimarca.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57561971</guid><pubDate>Wed, 08 Nov 2023 17:02:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57561971/ivan_basso_team_polti_kometa.mp3" length="21947154" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo 23 anni di assenza la storica azienda italiana https://www.quibicisport.it/2023/11/07/nel-2024-team-polti-kometa-sara-il-nuovo-nome-del-progetto-ciclistico-di-ivan-basso-e-alberto-contador/, diventando main sponsor della squadra di Alberto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo 23 anni di assenza la storica azienda italiana <a href="https://www.quibicisport.it/2023/11/07/nel-2024-team-polti-kometa-sara-il-nuovo-nome-del-progetto-ciclistico-di-ivan-basso-e-alberto-contador/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Polti torna a investire nel ciclismo</a>, diventando main sponsor della squadra di Alberto Contador e Ivan Basso. Proprio il nativo di Gallarate è stato oggi ospite della nuova puntata del podcast di <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bicisport</a>, nella quale il due volte vincitore del Giro d'Italia ci ha raccontato della trattativa con la famiglia Polti, delle ambizioni del nuovo nucleo e dell'orgoglio che prova nell'esser riuscito a far tornare nel mondo della bici un marchio di questo prestigio storico. Il Team Polti, a cavallo tra gli inizi degli anni '80 e la fine degli anni '90, è infatti stato uno dei principali team del panorama ciclistico italiano e internazionale.   Basso si è espresso anche sulla situazione del movimento italiano, che secondo lui non è in crisi, ma sta solamente vivendo un momento di ricambio generazionale, non facile da effettuare. Inoltre, non addossa le colpe di un momento di minor successo del nostro ciclismo all'assenza di una WorldTour italiana, come in molti fanno, quanto alla scarsa considerazione che si dà dello sport in generale fin dalle scuole. In Italia, ad esempio, secondo l'ex campione lombardo, non si da la giusta attenzione e importanza all'ora di educazione fisica, come invece avviene nei paesi che negli ultimi anni hanno visto una forte crescita del proprio movimento, come Slovenia e Danimarca.]]></itunes:summary><itunes:duration>1372</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/43223d0fba52200aa2493ca81b6e6ec6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinelli e il 2024: «Van Aert al Giro può anche fare classifica. Al Tour tiferò Pogacar»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinelli-e-il-2024-van-aert-al-giro-puo-anche-fare-classifica-al-tour-tifero-pogacar--57468827</link><description><![CDATA[Con Beppe Martinelli, direttore sportivo dell'Astana Qazastan, abbiamo analizzato i <a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/31/analisi-del-giro-ditalia-2024-un-percorso-diverso-che-insegue-lo-spettacolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">percorsi del Giro d'Italia</a> e del Tour de France della prossima stagione.<br /><br />La corsa rosa presenta un percorso duro fin dalle prime battute, con un'insolito arrivo in salita già nella seconda tappa con traguardo posto al Santuario d'Oropa (frazione pensata per ricordare i 25 anni dalla storica vittoria del Pirata in terra biellese). Questo avvio così forte sarà però compensato con una terza settimana un po' più "soft". Questo costringerà i corridori che puntano a far classica a modificare un po' la preparazione perché sarà fondamentale essere sul pezzo subito. Per il ds del team kazako questo disegno potrebbe favorire un corridore a sorpresa tipo Wout van Aert, con il belga che ha recentemente espresso la <a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/29/giro-ditalia-2024-van-art-vuole-essere-al-via-piu-combattuto-pogacar-che-comunque-lascia-uno-spiraglio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">volontà di debuttare alla corsa rosa nel 2024</a>.<br /><br />Mentre per quanto riguarda il Tour assisteremo alla storica partenza dall'Italia, con ben quattro frazioni che si svolgeranno nel Bel Paese. La Grande Boucle, a differenza del Giro, ha un'ultima settimana molto dura. Non ci sarà infatti la tradizionale volata sugli Champs-Élysées, ma sarà una cronometro dal Principato di Monaco a Nizza a decidere la corsa (con l'ultimo sprint di gruppo spostato alla 16esima tappa). Per Martinelli, Vingegaard è ancora il favorito, con Pogacar unico vero rivale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57468827</guid><pubDate>Wed, 01 Nov 2023 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57468827/beppe_martinelli_su_giro_e_tour_2024.mp3" length="20056307" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con Beppe Martinelli, direttore sportivo dell'Astana Qazastan, abbiamo analizzato i https://www.quibicisport.it/2023/10/31/analisi-del-giro-ditalia-2024-un-percorso-diverso-che-insegue-lo-spettacolo/ e del Tour de France della prossima stagione.

La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Beppe Martinelli, direttore sportivo dell'Astana Qazastan, abbiamo analizzato i <a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/31/analisi-del-giro-ditalia-2024-un-percorso-diverso-che-insegue-lo-spettacolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">percorsi del Giro d'Italia</a> e del Tour de France della prossima stagione.<br /><br />La corsa rosa presenta un percorso duro fin dalle prime battute, con un'insolito arrivo in salita già nella seconda tappa con traguardo posto al Santuario d'Oropa (frazione pensata per ricordare i 25 anni dalla storica vittoria del Pirata in terra biellese). Questo avvio così forte sarà però compensato con una terza settimana un po' più "soft". Questo costringerà i corridori che puntano a far classica a modificare un po' la preparazione perché sarà fondamentale essere sul pezzo subito. Per il ds del team kazako questo disegno potrebbe favorire un corridore a sorpresa tipo Wout van Aert, con il belga che ha recentemente espresso la <a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/29/giro-ditalia-2024-van-art-vuole-essere-al-via-piu-combattuto-pogacar-che-comunque-lascia-uno-spiraglio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">volontà di debuttare alla corsa rosa nel 2024</a>.<br /><br />Mentre per quanto riguarda il Tour assisteremo alla storica partenza dall'Italia, con ben quattro frazioni che si svolgeranno nel Bel Paese. La Grande Boucle, a differenza del Giro, ha un'ultima settimana molto dura. Non ci sarà infatti la tradizionale volata sugli Champs-Élysées, ma sarà una cronometro dal Principato di Monaco a Nizza a decidere la corsa (con l'ultimo sprint di gruppo spostato alla 16esima tappa). Per Martinelli, Vingegaard è ancora il favorito, con Pogacar unico vero rivale.]]></itunes:summary><itunes:duration>1254</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1242856e1befb0a6911cf028bdf67c90.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pozzovivo lancia Tiberi: «Al Giro dovrà fare classifica. Io? Non credo di ritrovare squadra»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pozzovivo-lancia-tiberi-al-giro-dovra-fare-classifica-io-non-credo-di-ritrovare-squadra--57267575</link><description><![CDATA[Domenico Pozzovivo è a quota diciassette partecipazioni al Giro d'Italia: con un'altra presenza eguaglierebbe lo storico primato di Wladimiro Panizza. Ma secondo lo stesso lucano,<a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/12/pozzovivo-si-da-un-ultimatum-il-verbo-arrendersi-non-mi-appartiene-ma-bisogna-affrontare-la-realta-dei-fatti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> vederlo al via sarà molto difficile</a>: per ora non ha ricevuto offerte. Ma con lui abbiamo comunque analizzato nel dettaglio il percorso del Giro d'Italia 2024.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57267575</guid><pubDate>Tue, 17 Oct 2023 09:01:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57267575/pozzovivo_giro.mp3" length="15066292" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Domenico Pozzovivo è a quota diciassette partecipazioni al Giro d'Italia: con un'altra presenza eguaglierebbe lo storico primato di Wladimiro Panizza. Ma secondo lo stesso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Domenico Pozzovivo è a quota diciassette partecipazioni al Giro d'Italia: con un'altra presenza eguaglierebbe lo storico primato di Wladimiro Panizza. Ma secondo lo stesso lucano,<a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/12/pozzovivo-si-da-un-ultimatum-il-verbo-arrendersi-non-mi-appartiene-ma-bisogna-affrontare-la-realta-dei-fatti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> vederlo al via sarà molto difficile</a>: per ora non ha ricevuto offerte. Ma con lui abbiamo comunque analizzato nel dettaglio il percorso del Giro d'Italia 2024.]]></itunes:summary><itunes:duration>942</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/75960d2919023382ac9dbfa328a1c270.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Visconti sul Lombardia: «Il mio favorito era Roglic. Non trovo giusto scartare questa monumento come fa Vingegaard»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/visconti-sul-lombardia-il-mio-favorito-era-roglic-non-trovo-giusto-scartare-questa-monumento-come-fa-vingegaard--57193830</link><description><![CDATA[Con Giovanni Visconti, ex corridore e attualmente telecronista Rai, abbiamo analizzato Il Lombardia appena vinto da Tadej Pogacar (con uno <a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/07/il-lombardia-2023-bagioli-secondo-e-soddisfatto-ora-vado-in-safari-in-tanzania-poi-comincera-un-nuovo-capitolo-della-mia-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">splendido secondo posto </a>di Andrea Bagioli) e dato uno sguardo completo la <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stagione 2023</a>, ormai giunta al termine. Tanti i temi trattati nella puntata: dalle Monumento, dominate da campionissimi come lo sloveno, Mathieu van der Poel e Remco Evenepoel, a Wout un van Aert troppo spesso piazzato. Passando anche per l'assenza alle corse di un giorno di Jonas Vingegaard, con il danese che preferisce concentrarsi totalmente sulle corse a tappe come il Tour de France.<br /><br />Abbiamo poi parlando anche della prossima stagione. Il 2024 si prospetta ricco di emozioni, ma anche di punti interrogativi. Che rendimento avrà Primoz Roglic alla Bora? Riuscirà a vincere un grande Giro anche lì? Il suo addio promuove definitivamente Sepp Kuss a uomo da classifica? Van Aert dovrebbe lasciare la Jumbo per concentrare le sue energie solo sui suoi successi? La Lidl-Trek sarà una nuova corazzata dopo il mercato sontuoso fatto in estate? E in casa Italia come siamo messi? Filippo Ganna cosa fa e che obiettivi ha per la prossima stagione? Da quali altri azzurri ci si aspetta qualcosa? Ciccone? Bagioli? Dainese? Milan? Zana? Tiberi? Ballerini? Tanti cambi di squadra per i nostri ragazzi come mai? Quanto influisce la mancanza di un team WorldTour italiano?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57193830</guid><pubDate>Wed, 11 Oct 2023 15:54:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57193830/3_giovanni_visconti.mp3" length="25382361" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con Giovanni Visconti, ex corridore e attualmente telecronista Rai, abbiamo analizzato Il Lombardia appena vinto da Tadej Pogacar (con uno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Giovanni Visconti, ex corridore e attualmente telecronista Rai, abbiamo analizzato Il Lombardia appena vinto da Tadej Pogacar (con uno <a href="https://www.quibicisport.it/2023/10/07/il-lombardia-2023-bagioli-secondo-e-soddisfatto-ora-vado-in-safari-in-tanzania-poi-comincera-un-nuovo-capitolo-della-mia-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">splendido secondo posto </a>di Andrea Bagioli) e dato uno sguardo completo la <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stagione 2023</a>, ormai giunta al termine. Tanti i temi trattati nella puntata: dalle Monumento, dominate da campionissimi come lo sloveno, Mathieu van der Poel e Remco Evenepoel, a Wout un van Aert troppo spesso piazzato. Passando anche per l'assenza alle corse di un giorno di Jonas Vingegaard, con il danese che preferisce concentrarsi totalmente sulle corse a tappe come il Tour de France.<br /><br />Abbiamo poi parlando anche della prossima stagione. Il 2024 si prospetta ricco di emozioni, ma anche di punti interrogativi. Che rendimento avrà Primoz Roglic alla Bora? Riuscirà a vincere un grande Giro anche lì? Il suo addio promuove definitivamente Sepp Kuss a uomo da classifica? Van Aert dovrebbe lasciare la Jumbo per concentrare le sue energie solo sui suoi successi? La Lidl-Trek sarà una nuova corazzata dopo il mercato sontuoso fatto in estate? E in casa Italia come siamo messi? Filippo Ganna cosa fa e che obiettivi ha per la prossima stagione? Da quali altri azzurri ci si aspetta qualcosa? Ciccone? Bagioli? Dainese? Milan? Zana? Tiberi? Ballerini? Tanti cambi di squadra per i nostri ragazzi come mai? Quanto influisce la mancanza di un team WorldTour italiano?]]></itunes:summary><itunes:duration>1587</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c2a2e2579d1c9261fbfb4888edaa983b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Amadori sul Prestigio: «Divario esagerato tra grandi e piccole squadre, dobbiamo intervenire»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/amadori-sul-prestigio-divario-esagerato-tra-grandi-e-piccole-squadre-dobbiamo-intervenire--57058711</link><description><![CDATA[Francesco Galimberti, il vincitore del Prestigio, va considerata una sorpresa? Davide Persico ha preso la decisione giusta passando professionista con la Bingoal? Quanto e dove deve migliorare Mattia Pinazzi, il primo dei non continental della nostra challenge, anche lui in procinto di passare professionista con la Green Project? Ma soprattutto, quale futuro attende realtà come, ad esempio, Mastromarco e Hopplà, chiamate a confrontarsi abitualmente con le continental e con i grandi vivai stranieri? Di questo e di molto altro abbiamo parlato con Marino Amadori, il commissario tecnico della nazionale italiana degli Under 23.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57058711</guid><pubDate>Wed, 04 Oct 2023 14:41:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57058711/amadori.mp3" length="18781113" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Francesco Galimberti, il vincitore del Prestigio, va considerata una sorpresa? Davide Persico ha preso la decisione giusta passando professionista con la Bingoal? 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Di questo e di molto altro abbiamo parlato con Marino Amadori, il commissario tecnico della nazionale italiana degli Under 23.]]></itunes:summary><itunes:duration>1174</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c56adf8ac493a8280857aa45daafd6ad.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinello sull’Europeo: «Fotografia del nostro movimento. L’unico fuoriclasse che abbiamo è Ganna»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinello-sull-europeo-fotografia-del-nostro-movimento-l-unico-fuoriclasse-che-abbiamo-e-ganna--56928688</link><description><![CDATA[Con Silvio Martinello abbiamo parlato del Campionato Europeo di ciclismo su strada appena concluso. L'ex corridore e commentare tecnico per la Rai ha espresso la sua opinione sulla vittoria di Christophe Laporte, sull'ennesimo secondo posto di Wout van Aert, sul podio tutto firmato Jumbo-Visma e sull'andamento della nazionale italiana in Olanda.<br /><br />Martinello ha espresso anche alcune considerazione sul movimento ciclistico italiano e sul come leggere quel primo posto condiviso con la Gran Bretagna nel medagliere della manifestazione continentale (che segna 2 ori e 2 argenti).<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di Bicisport!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56928688</guid><pubDate>Mon, 25 Sep 2023 19:15:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56928688/silvio_martinello_europeo_2023.mp3" length="24464106" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con Silvio Martinello abbiamo parlato del Campionato Europeo di ciclismo su strada appena concluso. L'ex corridore e commentare tecnico per la Rai ha espresso la sua opinione sulla vittoria di Christophe Laporte, sull'ennesimo secondo posto di Wout...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Silvio Martinello abbiamo parlato del Campionato Europeo di ciclismo su strada appena concluso. L'ex corridore e commentare tecnico per la Rai ha espresso la sua opinione sulla vittoria di Christophe Laporte, sull'ennesimo secondo posto di Wout van Aert, sul podio tutto firmato Jumbo-Visma e sull'andamento della nazionale italiana in Olanda.<br /><br />Martinello ha espresso anche alcune considerazione sul movimento ciclistico italiano e sul come leggere quel primo posto condiviso con la Gran Bretagna nel medagliere della manifestazione continentale (che segna 2 ori e 2 argenti).<br /><br />Ma ora premi play e ascolta la nuova puntata del podcast di Bicisport!]]></itunes:summary><itunes:duration>1529</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0c2e842a1b9e7396cde12f5a516a93f3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vuelta, il bilancio di Moreno Moser: «La Jumbo oscura tutto, Evenepoel non ancora a quel livello e Ganna stupisce in volata»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vuelta-il-bilancio-di-moreno-moser-la-jumbo-oscura-tutto-evenepoel-non-ancora-a-quel-livello-e-ganna-stupisce-in-volata--56858270</link><description><![CDATA[Abbiamo intervista Moreno Moser per trarre un bilancio della Vuelta di Spagna 2023. La Jumbo-Visma non lascia che le briciole agli avversari, Remco Evenepoel cade e si rialza da campione, ma non sembra ancora pronto per quei livelli e Filippo Ganna stupisce rinventandosi velocista.Tra li spagnoli sorprende Landa e deludono Mas e Ayuso, mentre tra i giovani spicca la sorpresa Cian Uijtdebroeks. In chiave Italia solidi Caruso e Dainese, il quale dimostra di valere una squadra che punti forte su di lui]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56858270</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 19:11:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56858270/moreno_moser.mp3" length="23585555" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo intervista Moreno Moser per trarre un bilancio della Vuelta di Spagna 2023. La Jumbo-Visma non lascia che le briciole agli avversari, Remco Evenepoel cade e si rialza da campione, ma non sembra ancora pronto per quei livelli e Filippo Ganna...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbiamo intervista Moreno Moser per trarre un bilancio della Vuelta di Spagna 2023. La Jumbo-Visma non lascia che le briciole agli avversari, Remco Evenepoel cade e si rialza da campione, ma non sembra ancora pronto per quei livelli e Filippo Ganna stupisce rinventandosi velocista.Tra li spagnoli sorprende Landa e deludono Mas e Ayuso, mentre tra i giovani spicca la sorpresa Cian Uijtdebroeks. In chiave Italia solidi Caruso e Dainese, il quale dimostra di valere una squadra che punti forte su di lui]]></itunes:summary><itunes:duration>1475</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e0069eab7db11a327a3a7e72ce7bc283.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Colbrelli sulla Vuelta: «Sarebbe bello se vincesse Kuss. Alleanza tra Evenepoel e Ayuso? Non ci credo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/colbrelli-sulla-vuelta-sarebbe-bello-se-vincesse-kuss-alleanza-tra-evenepoel-e-ayuso-non-ci-credo--56687875</link><description><![CDATA[Sonny Colbrelli si sta godendo le tappe pirotecniche (e polemiche) della Vuelta prima di partire per Misano, direzione Italian Bike Festival.<br />«Il mio favorito - spiega - rimane Roglic, ma devo dire che Vingegaard mi sta stupendo: soltanto poche settimane fa trionfava al Tour, non scordiamocelo. Kuss in maglia rossa? Una sorpresa fino ad un certo punto. Sarebbe bello se vincesse lui, gregario fortissimo e fondamentale per i trionfi dei suoi capitani. Evenepoel non si può scartare, rimane un fuoriclasse. Se credo ad un'alleanza tra lui e Ayuso contro la Jumbo-Visma? No, ogni squadra persegue il proprio interesse, anche se per me lo scalatore spagnolo della Uae rimane l'outsider più pericoloso. Cosa mi aspetto dagli italiani? Magari una tappa da Tiberi e una dal mio amico Caruso. E che bello vedere Ganna che adesso si butta anche in volata...».<br />Ma ora premi play e ascolta l'ultima puntata del nostro podcast con Sonny Colbrelli sulla prima settimana della Vuelta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56687875</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 16:29:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56687875/colbrelli_spotify.mp3" length="12477477" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Sonny Colbrelli si sta godendo le tappe pirotecniche (e polemiche) della Vuelta prima di partire per Misano, direzione Italian Bike Festival.
«Il mio favorito - spiega - rimane Roglic, ma devo dire che Vingegaard mi sta stupendo: soltanto poche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sonny Colbrelli si sta godendo le tappe pirotecniche (e polemiche) della Vuelta prima di partire per Misano, direzione Italian Bike Festival.<br />«Il mio favorito - spiega - rimane Roglic, ma devo dire che Vingegaard mi sta stupendo: soltanto poche settimane fa trionfava al Tour, non scordiamocelo. Kuss in maglia rossa? Una sorpresa fino ad un certo punto. Sarebbe bello se vincesse lui, gregario fortissimo e fondamentale per i trionfi dei suoi capitani. Evenepoel non si può scartare, rimane un fuoriclasse. Se credo ad un'alleanza tra lui e Ayuso contro la Jumbo-Visma? No, ogni squadra persegue il proprio interesse, anche se per me lo scalatore spagnolo della Uae rimane l'outsider più pericoloso. Cosa mi aspetto dagli italiani? Magari una tappa da Tiberi e una dal mio amico Caruso. E che bello vedere Ganna che adesso si butta anche in volata...».<br />Ma ora premi play e ascolta l'ultima puntata del nostro podcast con Sonny Colbrelli sulla prima settimana della Vuelta.]]></itunes:summary><itunes:duration>780</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7f9dae6fc69de622727b27fb4d8fe677.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I pronostici di Fabio Aru sulla Vuelta: «Che sfida tra Evenepoel, Vingegaard e Roglic»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-pronostici-di-fabio-aru-sulla-vuelta-che-sfida-tra-evenepoel-vingegaard-e-roglic--56566965</link><description><![CDATA[Ci siamo, manca sempre meno al via della Vuelta di Spagna e alla grande sfida tra il duo della Jumbo-Visma, formato da Jonas Vingegaard e Primoz Roglic, e Remco Evenepoel. Ne parliamo in una nuova puntata del BS Podcast insieme a Fabio Aru, l'ultimo italiano a vestire la maglia rossa a Madrid nel 2015.Ma ora premi play e ascolta il podcast!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56566965</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 07:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56566965/aru_vuelta_1.mp3" length="15373075" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Ci siamo, manca sempre meno al via della Vuelta di Spagna e alla grande sfida tra il duo della Jumbo-Visma, formato da Jonas Vingegaard e Primoz Roglic, e Remco Evenepoel. Ne parliamo in una nuova puntata del BS Podcast insieme a Fabio Aru, l'ultimo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci siamo, manca sempre meno al via della Vuelta di Spagna e alla grande sfida tra il duo della Jumbo-Visma, formato da Jonas Vingegaard e Primoz Roglic, e Remco Evenepoel. Ne parliamo in una nuova puntata del BS Podcast insieme a Fabio Aru, l'ultimo italiano a vestire la maglia rossa a Madrid nel 2015.Ma ora premi play e ascolta il podcast!]]></itunes:summary><itunes:duration>961</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8f4e613f815d7ea3b60fc096e6418735.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MONDIALI 2023 / Il pronostico di Ballan: «Van der Poel favorito, dagli azzurri mi aspetto una gara all'attacco»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mondiali-2023-il-pronostico-di-ballan-van-der-poel-favorito-dagli-azzurri-mi-aspetto-una-gara-all-attacco--56355757</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56355757</guid><pubDate>Thu, 03 Aug 2023 12:06:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56355757/ballan_giusto.mp3" length="12470812" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>780</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5c704551da90898a38e42a5de68554cb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il punto di Visconti: «Vingegaard vincerà anche la Vuelta. Pogacar deve fare delle scelte»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-punto-di-visconti-vingegaard-vincera-anche-la-vuelta-pogacar-deve-fare-delle-scelte--56226001</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56226001</guid><pubDate>Wed, 26 Jul 2023 08:05:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56226001/visconti.mp3" length="13101660" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>819</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e745cee90d0600396bf141a5da1b5762.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La prima settimana di Tour de France dagli occhi di Moreno Moser</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-prima-settimana-di-tour-de-france-dagli-occhi-di-moreno-moser--56050045</link><description><![CDATA[Jonas Vingegaard contro Tadej Pogacar. Sempre loro, l'uno contro l'altro, con in testa solamente la maglia gialla. La prima settimana di Tour de France si è chiusa dopo una sfida durissima tra i due campioni sulle montagne dei Pirenei. Il danese ha un vantaggio di 17" in classifica generale, ma la Grande Boucle è ancora molto lunga.   Analizziamo la prima settimana e lanciamo la seconda con Moreno Moser, voce di Eurosport che sta seguendo con grande attenzione lo spettacolare duello.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56050045</guid><pubDate>Mon, 10 Jul 2023 13:36:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56050045/moreno_moser.mp3" length="23486081" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Jonas Vingegaard contro Tadej Pogacar. Sempre loro, l'uno contro l'altro, con in testa solamente la maglia gialla. La prima settimana di Tour de France si è chiusa dopo una sfida durissima tra i due campioni sulle montagne dei Pirenei. Il danese ha un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Jonas Vingegaard contro Tadej Pogacar. Sempre loro, l'uno contro l'altro, con in testa solamente la maglia gialla. La prima settimana di Tour de France si è chiusa dopo una sfida durissima tra i due campioni sulle montagne dei Pirenei. Il danese ha un vantaggio di 17" in classifica generale, ma la Grande Boucle è ancora molto lunga.   Analizziamo la prima settimana e lanciamo la seconda con Moreno Moser, voce di Eurosport che sta seguendo con grande attenzione lo spettacolare duello.]]></itunes:summary><itunes:duration>1468</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7a6c0dfb5b223b62128029feddc54f50.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giada Borgato sul Giro Donne 2023: «Percorso più semplice delle edizioni e per questo più aperto»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giada-borgato-sul-giro-donne-2023-percorso-piu-semplice-delle-edizioni-e-per-questo-piu-aperto--55399481</link><description><![CDATA[Abbiamo intervistato l'ex ciclista, e ora commentatrice Rai, Giada Borgato. L'ex atleta ci ha raccontato le sue impressioni sul tracciato e sulle favorite del Giro Donne 2023, in partenza oggi da Chianciano Terme. Borgato ha anche fatto un paragone con le passate edizioni, descrivendo il percorso di quest'anno come più "semplice", quindi aperto a più scenari e a un maggior numero di vincitrici]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55399481</guid><pubDate>Wed, 28 Jun 2023 12:31:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/55399481/borgato.mp3" length="21994385" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo intervistato l'ex ciclista, e ora commentatrice Rai, Giada Borgato. L'ex atleta ci ha raccontato le sue impressioni sul tracciato e sulle favorite del Giro Donne 2023, in partenza oggi da Chianciano Terme. Borgato ha anche fatto un paragone...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbiamo intervistato l'ex ciclista, e ora commentatrice Rai, Giada Borgato. L'ex atleta ci ha raccontato le sue impressioni sul tracciato e sulle favorite del Giro Donne 2023, in partenza oggi da Chianciano Terme. Borgato ha anche fatto un paragone con le passate edizioni, descrivendo il percorso di quest'anno come più "semplice", quindi aperto a più scenari e a un maggior numero di vincitrici]]></itunes:summary><itunes:duration>1375</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/699859f6ec87aace1946aa19f982dbf5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ciccone, tra sogno tricolore e matrimonio: «E al Tour punto a tappa e maglia a pois»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ciccone-tra-sogno-tricolore-e-matrimonio-e-al-tour-punto-a-tappa-e-maglia-a-pois--54463460</link><description><![CDATA[Abbiamo parlato con Giulio Ciccone, che dopo aver dovuto saltare il Giro d'Italia per positività al Covid, è tornato a correre al Giro del Delfinato, trovando anche un successo di tappa. Il prossimo impegno ciclistico per l'abruzzese saranno i campionati nazionali italiani, che precederanno di una settimana la partenza del Tour de France. Ma il giorno prima dell'assalto al tricolare Ciccone si sposerà con la sua compagna.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54463460</guid><pubDate>Fri, 16 Jun 2023 20:03:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54463460/giulio_ciccone_2.mp3" length="11503609" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo parlato con Giulio Ciccone, che dopo aver dovuto saltare il Giro d'Italia per positività al Covid, è tornato a correre al Giro del Delfinato, trovando anche un successo di tappa. 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Milan Io dico sì al mondiale su strada»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alberto-volpi-svela-i-piani-della-bahrain-victorious-landa-e-bilbao-leader-al-tour-milan-io-dico-si-al-mondiale-su-strada--54131587</link><description><![CDATA[Abbiamo parlato con Alberto Volpi, direttore sportivo della Bahrain-Victorious, che ci ha raccontato dell'avventura della sua squadra al Giro d'Italia 2023, delle aspettative sul Tour de France 2023, delle prospettiva di Jonathan Milan dopo la vittoria della maglia ciclamino e del programma del neo acquisto Antonio Tiberi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54131587</guid><pubDate>Wed, 07 Jun 2023 19:09:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54131587/podcast_alberto_volpi.mp3" length="20555303" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo parlato con Alberto Volpi, direttore sportivo della Bahrain-Victorious, che ci ha raccontato dell'avventura della sua squadra al Giro d'Italia 2023, delle aspettative sul Tour de France 2023, delle prospettiva di Jonathan Milan dopo la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbiamo parlato con Alberto Volpi, direttore sportivo della Bahrain-Victorious, che ci ha raccontato dell'avventura della sua squadra al Giro d'Italia 2023, delle aspettative sul Tour de France 2023, delle prospettiva di Jonathan Milan dopo la vittoria della maglia ciclamino e del programma del neo acquisto Antonio Tiberi]]></itunes:summary><itunes:duration>1285</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/41b2075765ddcbb015e5f4a5cad27fef.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinelli: «Caruso può salire sul podio, ma deve fare lui la prima mossa»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinelli-caruso-puo-salire-sul-podio-ma-deve-fare-lui-la-prima-mossa--53964407</link><description><![CDATA[Il Giro d'Italia 2023 è giunto alla terza settimana. L'analisi di quanto visto finora con Giuseppe Martinelli, direttore sportivo dell'Astana Qazaqstan, che non è in ammiraglia ma nel giorno di riposo ha fatto visita ai propri ragazzi. Le sue previsioni per le ultime dure e decisive tappe vedono un Damiano Caruso all'attacco, con il podio finale nel mirino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53964407</guid><pubDate>Mon, 22 May 2023 21:28:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53964407/martinelloooo.mp3" length="19570244" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il Giro d'Italia 2023 è giunto alla terza settimana. L'analisi di quanto visto finora con Giuseppe Martinelli, direttore sportivo dell'Astana Qazaqstan, che non è in ammiraglia ma nel giorno di riposo ha fatto visita ai propri ragazzi. Le sue...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Giro d'Italia 2023 è giunto alla terza settimana. L'analisi di quanto visto finora con Giuseppe Martinelli, direttore sportivo dell'Astana Qazaqstan, che non è in ammiraglia ma nel giorno di riposo ha fatto visita ai propri ragazzi. Le sue previsioni per le ultime dure e decisive tappe vedono un Damiano Caruso all'attacco, con il podio finale nel mirino.]]></itunes:summary><itunes:duration>1224</itunes:duration><itunes:keywords>giro,giroditalia,martinello</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1785d16d7448a268aa1a802f5735dbf6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Moreno Moser: «Quante boiate su Evenepoel: ma quale complotto, col Covid non si corre»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/moreno-moser-quante-boiate-su-evenepoel-ma-quale-complotto-col-covid-non-si-corre--53875164</link><description><![CDATA[Giro di boa della corsa rosa, che ripartirà domani con la decima tappa, la Scandiano-Viareggio. Con Moreno Moser, voce di Eurosport, parliamo del ritiro di Remco Evenepoel, della lotta all'orizzonte tra Primoz Roglic e il duo della Ineos formato da Geraint Thomas (leader della generale) e Tao Geoghegan Hart, e le ambizioni di podio di Damiano Caruso]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53875164</guid><pubDate>Mon, 15 May 2023 19:32:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53875164/morenooo.mp3" length="27014933" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Giro di boa della corsa rosa, che ripartirà domani con la decima tappa, la Scandiano-Viareggio. Con Moreno Moser, voce di Eurosport, parliamo del ritiro di Remco Evenepoel, della lotta all'orizzonte tra Primoz Roglic e il duo della Ineos formato da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giro di boa della corsa rosa, che ripartirà domani con la decima tappa, la Scandiano-Viareggio. Con Moreno Moser, voce di Eurosport, parliamo del ritiro di Remco Evenepoel, della lotta all'orizzonte tra Primoz Roglic e il duo della Ineos formato da Geraint Thomas (leader della generale) e Tao Geoghegan Hart, e le ambizioni di podio di Damiano Caruso]]></itunes:summary><itunes:duration>1689</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/42c5460589b9d71a68a8c077c38fef60.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Da Evenepoel a Milan, il punto sul Giro d'Italia con Marco Saligari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/da-evenepoel-a-milan-il-punto-sul-giro-d-italia-con-marco-saligari--53773449</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53773449</guid><pubDate>Mon, 08 May 2023 09:11:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53773449/saligari.mp3" length="15608827" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:duration>976</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/66cbf2f9419fabe2f90f9dc783a7e9d8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pinotti: «La chiave di questo Giro saranno le cronometro. L'ultima può stravolgere la classifica»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pinotti-la-chiave-di-questo-giro-saranno-le-cronometro-l-ultima-puo-stravolgere-la-classifica--53748725</link><description><![CDATA[Domani parte il Giro d'Italia 2023, che prevede ben 73 chilometri a cronometro. Con Marco Pinotti, diesse e uomo di riferimento per le prove contro il tempo della Jayco AlUla, abbiamo parlato meglio di questa specialità. Protagoniste nella corsa rosa, le tre tappe a cronometro incideranno moltissimo sulla classifica generale. Ma come le si prepara? E quali sono gli aspetti da curare maggiormente?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53748725</guid><pubDate>Fri, 05 May 2023 08:42:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53748725/pinotti.mp3" length="13254881" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Domani parte il Giro d'Italia 2023, che prevede ben 73 chilometri a cronometro. Con Marco Pinotti, diesse e uomo di riferimento per le prove contro il tempo della Jayco AlUla, abbiamo parlato meglio di questa specialità. Protagoniste nella corsa rosa,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Domani parte il Giro d'Italia 2023, che prevede ben 73 chilometri a cronometro. Con Marco Pinotti, diesse e uomo di riferimento per le prove contro il tempo della Jayco AlUla, abbiamo parlato meglio di questa specialità. Protagoniste nella corsa rosa, le tre tappe a cronometro incideranno moltissimo sulla classifica generale. Ma come le si prepara? E quali sono gli aspetti da curare maggiormente?]]></itunes:summary><itunes:duration>829</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,giro106,giroditalia,pinotti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c444651d166a483d82290b4dcfe60bea.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fabbro vuole riscattarsi in vista del Giro: «Dopo un anno difficile, sono fiducioso e pronto a cogliere ogni occasione»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fabbro-vuole-riscattarsi-in-vista-del-giro-dopo-un-anno-difficile-sono-fiducioso-e-pronto-a-cogliere-ogni-occasione--53549022</link><description><![CDATA[Matteo Fabbro viene da una stagione complicata, ne ha subito gli strascichi anche nella prima fase del 2023. Adesso vuole dare tutto per la squadra, lavorando per i propri capitani, e inseguire il risultato personale appena ce ne sia l'occasione. Da subito al Tour of The Alps, a maggio al Giro d'Italia, dove c'è una tappa che gli interessa particolarmente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53549022</guid><pubDate>Sun, 16 Apr 2023 06:43:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53549022/fabbro.mp3" length="15668177" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Matteo Fabbro viene da una stagione complicata, ne ha subito gli strascichi anche nella prima fase del 2023. Adesso vuole dare tutto per la squadra, lavorando per i propri capitani, e inseguire il risultato personale appena ce ne sia l'occasione. Da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Matteo Fabbro viene da una stagione complicata, ne ha subito gli strascichi anche nella prima fase del 2023. Adesso vuole dare tutto per la squadra, lavorando per i propri capitani, e inseguire il risultato personale appena ce ne sia l'occasione. Da subito al Tour of The Alps, a maggio al Giro d'Italia, dove c'è una tappa che gli interessa particolarmente.]]></itunes:summary><itunes:duration>980</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,fabbro,giro,matteofabbro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2aff41518420fc102ccd9229aa806106.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tafi spiega cos'è la Parigi-Roubaix: «Le pietre mi facevano sentire vivo. Per domenica punto su Laporte»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tafi-spiega-cos-e-la-parigi-roubaix-le-pietre-mi-facevano-sentire-vivo-per-domenica-punto-su-laporte--53473450</link><description><![CDATA[Andrea Tafi racconta cosa ha significato per lui la Parigi-Roubaix. Dal sognarla guardando vincere il suo idolo Francesco Moser alle prime traumatiche esperienze, fino all'indimenticabile trionfo nel 1999. Uno sguardo, infine, alla gara in scena domenica, dove Tafi scommette su Cristophe Laporte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53473450</guid><pubDate>Fri, 07 Apr 2023 18:56:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53473450/tafi.mp3" length="27350973" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Andrea Tafi racconta cosa ha significato per lui la Parigi-Roubaix. Dal sognarla guardando vincere il suo idolo Francesco Moser alle prime traumatiche esperienze, fino all'indimenticabile trionfo nel 1999. Uno sguardo, infine, alla gara in scena...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Andrea Tafi racconta cosa ha significato per lui la Parigi-Roubaix. Dal sognarla guardando vincere il suo idolo Francesco Moser alle prime traumatiche esperienze, fino all'indimenticabile trionfo nel 1999. Uno sguardo, infine, alla gara in scena domenica, dove Tafi scommette su Cristophe Laporte.]]></itunes:summary><itunes:duration>1710</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,parigiroubaix</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/516c8b67585b8a5cd67203a51d6defb4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giro delle Fiandre / L'analisi finale del nostro inviato Davide Bernardini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giro-delle-fiandre-l-analisi-finale-del-nostro-inviato-davide-bernardini--53419658</link><description><![CDATA[Da Oudenaarde, località d'arrivo del Giro delle Fiandre, il nostro inviato Davide Bernardini tira le somme su quanto visto quest'oggi. La certezza è quella di aver visto vincere un fuoriclasse assoluto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53419658</guid><pubDate>Sun, 02 Apr 2023 18:25:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53419658/davidee.mp3" length="5917608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Da Oudenaarde, località d'arrivo del Giro delle Fiandre, il nostro inviato Davide Bernardini tira le somme su quanto visto quest'oggi. La certezza è quella di aver visto vincere un fuoriclasse assoluto.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da Oudenaarde, località d'arrivo del Giro delle Fiandre, il nostro inviato Davide Bernardini tira le somme su quanto visto quest'oggi. La certezza è quella di aver visto vincere un fuoriclasse assoluto.]]></itunes:summary><itunes:duration>370</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5583cb4dce4c932835b35802477e96d8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Modolo a cuore aperto: «Mi sono accorto troppo tardi di non essere un velocista puro»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/modolo-a-cuore-aperto-mi-sono-accorto-troppo-tardi-di-non-essere-un-velocista-puro--53328133</link><description><![CDATA["Il ciclismo mi manca più di quanto pensassi". Comincia così la chiacchierata con Sacha Modolo, che si è ritirato la scorsa stagione. L'addio alla routine da professionista non è semplice e l'ex corridore veneto ce lo racconta, tra confidenze e progetti per il futuro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53328133</guid><pubDate>Fri, 24 Mar 2023 19:52:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53328133/modolo.mp3" length="19985696" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>"Il ciclismo mi manca più di quanto pensassi". Comincia così la chiacchierata con Sacha Modolo, che si è ritirato la scorsa stagione. L'addio alla routine da professionista non è semplice e l'ex corridore veneto ce lo racconta, tra confidenze e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Il ciclismo mi manca più di quanto pensassi". Comincia così la chiacchierata con Sacha Modolo, che si è ritirato la scorsa stagione. L'addio alla routine da professionista non è semplice e l'ex corridore veneto ce lo racconta, tra confidenze e progetti per il futuro.]]></itunes:summary><itunes:duration>1250</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,modolo,sachamodolo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/530e60addc6f52609571b03229c8c367.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pozzato è convinto: «Il ciclismo va svecchiato e bisogna dare fiducia ai giovani per farlo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pozzato-e-convinto-il-ciclismo-va-svecchiato-e-bisogna-dare-fiducia-ai-giovani-per-farlo--53213891</link><description><![CDATA[«Ho sempre avuto delle difficoltà a relazionarmi con quest'ambiente. Penso che il ciclismo vada svecchiato, ma i tantissimi conservatori mi guardano male», racconta Filippo Pozzato. Il fondatore e direttore generale della PP Sport Events ha esposto le idee della sua società, sempre più in mano ai giovani. Portare una ventata di freschezza nello sport della bicicletta è stato il loro obiettivo principale fin dall'inizio. Giunti al quarto anno d'attività, Pozzato ci dice a che punto sono del percorso ideale programmato nel 2020. Tante le sfide da vivere per la società veneta, pronta a lasciare un segno nel ciclismo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53213891</guid><pubDate>Wed, 15 Mar 2023 17:55:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53213891/pozzato.mp3" length="15980811" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>«Ho sempre avuto delle difficoltà a relazionarmi con quest'ambiente. Penso che il ciclismo vada svecchiato, ma i tantissimi conservatori mi guardano male», racconta Filippo Pozzato. Il fondatore e direttore generale della PP Sport Events ha esposto le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Ho sempre avuto delle difficoltà a relazionarmi con quest'ambiente. Penso che il ciclismo vada svecchiato, ma i tantissimi conservatori mi guardano male», racconta Filippo Pozzato. Il fondatore e direttore generale della PP Sport Events ha esposto le idee della sua società, sempre più in mano ai giovani. Portare una ventata di freschezza nello sport della bicicletta è stato il loro obiettivo principale fin dall'inizio. Giunti al quarto anno d'attività, Pozzato ci dice a che punto sono del percorso ideale programmato nel 2020. Tante le sfide da vivere per la società veneta, pronta a lasciare un segno nel ciclismo.]]></itunes:summary><itunes:duration>999</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,filippopozzato,pozzato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ebd7feb5dca92b06a17243e03a3d50c6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La pista raccontata bene da Martinello, non può non piacervi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-pista-raccontata-bene-da-martinello-non-puo-non-piacervi--52668937</link><description><![CDATA[Cominciano oggi gli Europei su pista ed è l'occasione per conoscere meglio questa disciplina. La sua storia, i format di gara, gli aspetti tecnici, gli eventi e la preparazione. Di tutto questo e non solo ci parla Silvio Martinello, cinque volte campione del mondo e campione olimpico ad Atlanta 1996 nella corsa a punti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52668937</guid><pubDate>Wed, 08 Feb 2023 11:09:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52668937/martinello.mp3" length="25397849" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Cominciano oggi gli Europei su pista ed è l'occasione per conoscere meglio questa disciplina. La sua storia, i format di gara, gli aspetti tecnici, gli eventi e la preparazione. Di tutto questo e non solo ci parla Silvio Martinello, cinque volte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cominciano oggi gli Europei su pista ed è l'occasione per conoscere meglio questa disciplina. La sua storia, i format di gara, gli aspetti tecnici, gli eventi e la preparazione. Di tutto questo e non solo ci parla Silvio Martinello, cinque volte campione del mondo e campione olimpico ad Atlanta 1996 nella corsa a punti.]]></itunes:summary><itunes:duration>1588</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,ciclismosupista,europeipista,martinello,silviomartinello</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e0d998815a9c2cf0f8a56f9e710ab3b6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mondiali Ciclocross, il c.t. Pontoni: «Vogliamo lottare per le medaglie, il nostro movimento cresce sempre di più»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mondiali-ciclocross-il-c-t-pontoni-vogliamo-lottare-per-le-medaglie-il-nostro-movimento-cresce-sempre-di-piu--52607880</link><description><![CDATA[Mancano solo due giorni all'inizio dei Mondiali di ciclocross, quattro alla prova regina, quella élite uomini. L'Italia riparte dal bronzo dello scorso anno conquistato da Silvia Persico, che anche in quest'edizione sarà il faro della nostra nazionale. Abbiamo parlato degli obiettivi dell'Italia e non solo con Daniele Pontoni, il c.t. azzurro. Una spedizione che ambisce alle medaglie, in particolare nel Team Relay. È stata l'occasione per tracciare un bilancio del movimento italiano sul fango, protagonista di una crescita notevole tra i più giovani nelle ultime stagioni. Infine con Pontoni ci ha raccontato le sue imprese in maglia azzurra, quanti ricordi!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52607880</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2023 19:05:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52607880/pontoni.mp3" length="21522114" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Mancano solo due giorni all'inizio dei Mondiali di ciclocross, quattro alla prova regina, quella élite uomini. L'Italia riparte dal bronzo dello scorso anno conquistato da Silvia Persico, che anche in quest'edizione sarà il faro della nostra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mancano solo due giorni all'inizio dei Mondiali di ciclocross, quattro alla prova regina, quella élite uomini. L'Italia riparte dal bronzo dello scorso anno conquistato da Silvia Persico, che anche in quest'edizione sarà il faro della nostra nazionale. Abbiamo parlato degli obiettivi dell'Italia e non solo con Daniele Pontoni, il c.t. azzurro. Una spedizione che ambisce alle medaglie, in particolare nel Team Relay. È stata l'occasione per tracciare un bilancio del movimento italiano sul fango, protagonista di una crescita notevole tra i più giovani nelle ultime stagioni. Infine con Pontoni ci ha raccontato le sue imprese in maglia azzurra, quanti ricordi!]]></itunes:summary><itunes:duration>1346</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,ciclocross,danielepontoni,mondialiciclocross,pontoni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/daa83f65302ac89dc9e4fa26afb498f2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tiberi brilla fin da subito: «È giunta l'ora di mettere in pratica tutto quello che ho imparato»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tiberi-brilla-fin-da-subito-e-giunta-l-ora-di-mettere-in-pratica-tutto-quello-che-ho-imparato--52562269</link><description><![CDATA[Antonio Tiberi è uno dei prospetti più interessanti del ciclismo italiano, uno degli osservati speciali in questa nuova stagione. Il ventunenne della Trek-Segafredo si è messo in luce già al Tour Down Under, dove è cominciata la sua terza stagione da professionista. Settimo nella terza tappa, poi quarto con i migliori nell'ultima e infine ottavo nella generale, che sono anche i migliori risultati nel World Tour ottenuti finora.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52562269</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2023 16:40:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52562269/tiberi.mp3" length="20708347" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Antonio Tiberi è uno dei prospetti più interessanti del ciclismo italiano, uno degli osservati speciali in questa nuova stagione. 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Settimo nella terza tappa, poi quarto con i migliori nell'ultima e infine ottavo nella generale, che sono anche i migliori risultati nel World Tour ottenuti finora.]]></itunes:summary><itunes:duration>1295</itunes:duration><itunes:keywords>antoniotiberi,bicisport,ciclismo,cycling,tiberi,treksegafredo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d17fc51f4a7799ac4f95a7277da7dcf2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pozzovivo non demorde: «Voglio una squadra World Tour e il Giro a tutti i costi»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pozzovivo-non-demorde-voglio-una-squadra-world-tour-e-il-giro-a-tutti-i-costi--52475622</link><description><![CDATA[Domenico Pozzovivo è l'unico corridore italiano che nella scorsa stagione, insieme a Vincenzo Nibali ritiratosi a ottobre, è arrivato tra i primi dieci in un grande Giro. Ha concluso infatti in ottava posizione il Giro d'Italia, sfiorando il podio prima di una brutta caduta nel finale. Adesso, come l'anno scorso, si è ritrovato di nuovo senza squadra.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52475622</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2023 18:28:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52475622/pozzovivo.mp3" length="12823547" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Domenico Pozzovivo è l'unico corridore italiano che nella scorsa stagione, insieme a Vincenzo Nibali ritiratosi a ottobre, è arrivato tra i primi dieci in un grande Giro. 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Adesso, come l'anno scorso, si è ritrovato di nuovo senza squadra.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>802</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,domenicopozzovivo,giro,giroditalia,pozzovivo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6d349763173c27a57088b10e4e9f6fb1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ballerini non si nasconde: «Dopo un anno difficile voglio arrivare prontissimo alla Parigi-Roubaix»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ballerini-non-si-nasconde-dopo-un-anno-difficile-voglio-arrivare-prontissimo-alla-parigi-roubaix--52373183</link><description><![CDATA[Davide Ballerini vuole mettersi alle spalle un 2022 difficile, tra Covid, malanni di stagione e una brutta caduta. Partire subito forte in Spagna a fine gennaio nelle corse della Challenge Mallorca, per crescere e farsi trovare al massimo della forma per la Parigi-Roubaix. È la Regina delle classiche l'obiettivo principale di Ballerini per la prossima stagione, che ama il Nord e le pietre come pochi in Italia oggi.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52373183</guid><pubDate>Fri, 06 Jan 2023 19:56:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52373183/ballerini_def.mp3" length="13245686" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Davide Ballerini vuole mettersi alle spalle un 2022 difficile, tra Covid, malanni di stagione e una brutta caduta. 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È la Regina delle classiche l'obiettivo principale di Ballerini per la prossima stagione, che ama il Nord e le pietre come pochi in Italia oggi.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>828</itunes:duration><itunes:keywords>ballerini,bicisport,ciclismo,davideballerini,quickstep</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64b36b9c1a65e1bee1e651b2142935bf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Savio: «Dietro la nuova GW Shimano-Sidermec c'è un grande progetto. Ciuccarelli vi ha raccontato bugie»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/savio-dietro-la-nuova-gw-shimano-sidermec-c-e-un-grande-progetto-ciuccarelli-vi-ha-raccontato-bugie--52260699</link><description><![CDATA[Da pochi giorni è stata ufficializzata una nuova squadra: la GW Shimano-Sidermec, di matrice colombiana. Una formazione Continental che nasce dalla fusione della squadra sudamericana con l'ex Drone Hopper-Androni. Per scoprire questo nuovo progetto abbiamo invitato l'artefice: Gianni Savio. Una realtà che punta sui giovani con l'obiettivo di diventare una Professional nel 2024. Inoltre Savio fa chiarezza sul caso Riccardo Ciuccarelli, che ha accusato la Drone Hopper di averlo lasciato a piedi inaspettatamente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52260699</guid><pubDate>Thu, 22 Dec 2022 20:30:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52260699/savio_def.mp3" length="21599854" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Da pochi giorni è stata ufficializzata una nuova squadra: la GW Shimano-Sidermec, di matrice colombiana. Una formazione Continental che nasce dalla fusione della squadra sudamericana con l'ex Drone Hopper-Androni. Per scoprire questo nuovo progetto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da pochi giorni è stata ufficializzata una nuova squadra: la GW Shimano-Sidermec, di matrice colombiana. Una formazione Continental che nasce dalla fusione della squadra sudamericana con l'ex Drone Hopper-Androni. Per scoprire questo nuovo progetto abbiamo invitato l'artefice: Gianni Savio. Una realtà che punta sui giovani con l'obiettivo di diventare una Professional nel 2024. Inoltre Savio fa chiarezza sul caso Riccardo Ciuccarelli, che ha accusato la Drone Hopper di averlo lasciato a piedi inaspettatamente.]]></itunes:summary><itunes:duration>1350</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,ciuccarelli,giannisavio,gwshimanosidermec,savio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/713283e84661f398fe85a85ca361cf88.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Milan: «In squadra ho lo spazio per continuare a vincere e sono pronto al mio primo grande Giro»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/milan-in-squadra-ho-lo-spazio-per-continuare-a-vincere-e-sono-pronto-al-mio-primo-grande-giro--52187201</link><description><![CDATA[Dopo i grandi successi su pista, Jonathan Milan ha iniziato a ritagliarsi il proprio spazio anche su strada con la Bahrain Victorious. Nel 2022 ha ottenuto le prime due vittorie da professionista e diversi piazzamenti, mettendosi in luce nei percorsi più mossi e allo sprint. Ci ha raccontato quest'ultima stagione, nella quale ha iniziato ad acquisire maggior fiducia nei propri mezzi e la squadra ha cominciato a puntare su di lui. Ora, dal ritiro ad Altea in Spagna, Milan guarda con ottimismo al 2023, che lo vedrà protagonista ancora su pista e partecipare al primo grande Giro della carriera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52187201</guid><pubDate>Wed, 14 Dec 2022 18:51:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52187201/jona_milan.mp3" length="23979296" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo i grandi successi su pista, Jonathan Milan ha iniziato a ritagliarsi il proprio spazio anche su strada con la Bahrain Victorious. 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Ora, dal ritiro ad Altea in Spagna, Milan guarda con ottimismo al 2023, che lo vedrà protagonista ancora su pista e partecipare al primo grande Giro della carriera.]]></itunes:summary><itunes:duration>1499</itunes:duration><itunes:keywords>bahrainvictorious,ciclismo,jonathanmilan,milan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24917b4cf11badd483ac1936b72177d1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Affini si lancia verso il 2023: «Al Nord cercherò di cogliere le opportunità e vorrei essere al Giro per vincere a crono»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/affini-si-lancia-verso-il-2023-al-nord-cerchero-di-cogliere-le-opportunita-e-vorrei-essere-al-giro-per-vincere-a-crono--52123893</link><description><![CDATA[Cominciano i primi ritiri verso la nuova stagione e mentre Edoardo Affini trascorre gli ultimi giorni in Italia, lo intercettiamo per parlare dell'annata conclusa e di quella che verrà. Ripartirà da un bel 2022, in cui spicca la maglia rossa vestita per un giorno alla Vuelta di Spagna e il solito grande lavoro per i capitani, ma è mancata ancora la vittoria. Il corridore della Jumbo-Visma la inseguirà con più convinzione il prossimo anno, facendosi trovare pronto davanti alle occasioni che si presenteranno durante la campagna del Nord e al Giro d'Italia. Manca ancora l'accordo con la squadra per partecipare alla Corsa Rosa, ma Edoardo ha già nel mirino i tanti chilometri contro il tempo del prossimo Giro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52123893</guid><pubDate>Wed, 07 Dec 2022 20:22:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52123893/affini_def.mp3" length="19888311" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Cominciano i primi ritiri verso la nuova stagione e mentre Edoardo Affini trascorre gli ultimi giorni in Italia, lo intercettiamo per parlare dell'annata conclusa e di quella che verrà. Ripartirà da un bel 2022, in cui spicca la maglia rossa vestita...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cominciano i primi ritiri verso la nuova stagione e mentre Edoardo Affini trascorre gli ultimi giorni in Italia, lo intercettiamo per parlare dell'annata conclusa e di quella che verrà. Ripartirà da un bel 2022, in cui spicca la maglia rossa vestita per un giorno alla Vuelta di Spagna e il solito grande lavoro per i capitani, ma è mancata ancora la vittoria. Il corridore della Jumbo-Visma la inseguirà con più convinzione il prossimo anno, facendosi trovare pronto davanti alle occasioni che si presenteranno durante la campagna del Nord e al Giro d'Italia. 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La fine della sua carriera è coincisa con quella della sua vita e vogliamo ricordarla con chi ha condiviso una parte del suo viaggio. Gianni Faresin è stato un compagno di squadra di Davide ed ha vissuto al suo fianco i successi più belli. Ci racconta cosa era il ciclismo per Rebellin e il rapporto con lui, «un capitano unico».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52075690</guid><pubDate>Fri, 02 Dec 2022 08:36:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52075690/rebellin.mp3" length="15374770" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Davide Rebellin è stato ucciso mercoledì da un camionista, che l'ha investito mentre pedalava sulle strade di casa a Montebello Vicentino. 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Luperini ci racconta come è arrivata a tuffarsi in questa nuova avventura, nella quale il primo grande obiettivo è partecipare al Giro d'Italia. La stessa corsa che, tra le donne, un'italiana non vince dal 2008. L'ultima fu proprio Fabiana, con la quale abbiamo discusso anche del movimento femminile internazionale e italiano.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51916860</guid><pubDate>Wed, 16 Nov 2022 19:04:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51916860/lup_corretta.mp3" length="14926229" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Fabiana Luperini diventerà nel 2023 la prima donna di sempre a guidare in ammiraglia una squadra maschile. Da gennaio sarà infatti direttrice sportiva del Team Corratec, nuova Professional italiana. Luperini ci racconta come è arrivata a tuffarsi in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fabiana Luperini diventerà nel 2023 la prima donna di sempre a guidare in ammiraglia una squadra maschile. Da gennaio sarà infatti direttrice sportiva del Team Corratec, nuova Professional italiana. Luperini ci racconta come è arrivata a tuffarsi in questa nuova avventura, nella quale il primo grande obiettivo è partecipare al Giro d'Italia. La stessa corsa che, tra le donne, un'italiana non vince dal 2008. L'ultima fu proprio Fabiana, con la quale abbiamo discusso anche del movimento femminile internazionale e italiano.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>933</itunes:duration><itunes:keywords>fabianaluperini,luperini,teamcorratec</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/375bbcc98018824f89801c9f389b1c21.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinelli racconta Nibali: «Con Vincenzo fu un colpo di fulmine e vi spiego perché in Italia ora non c'è chi può sostituirlo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinelli-racconta-nibali-con-vincenzo-fu-un-colpo-di-fulmine-e-vi-spiego-perche-in-italia-ora-non-c-e-chi-puo-sostituirlo--51842849</link><description><![CDATA[Giuseppe Martinelli ci racconta cosa è stato per lui lavorare al fianco di Vincenzo Nibali nell'Astana. Una fantastica avventura terminata l'8 ottobre, quando "Lo Squalo" ha tagliato l'ultimo traguardo della carriera al Giro di Lombardia. Oltre a ripercorrere gli anni più vincenti di Nibali, vissuti con Martinelli stesso in ammiraglia, il direttore sportivo della squadra kazaka ci spiega perché un nuovo campione italiano non lo si vede nemmeno all'orizzonte.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51842849</guid><pubDate>Wed, 09 Nov 2022 18:58:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51842849/martinelli_definitivo.mp3" length="26435989" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Giuseppe Martinelli ci racconta cosa è stato per lui lavorare al fianco di Vincenzo Nibali nell'Astana. Una fantastica avventura terminata l'8 ottobre, quando "Lo Squalo" ha tagliato l'ultimo traguardo della carriera al Giro di Lombardia. Oltre a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giuseppe Martinelli ci racconta cosa è stato per lui lavorare al fianco di Vincenzo Nibali nell'Astana. Una fantastica avventura terminata l'8 ottobre, quando "Lo Squalo" ha tagliato l'ultimo traguardo della carriera al Giro di Lombardia. Oltre a ripercorrere gli anni più vincenti di Nibali, vissuti con Martinelli stesso in ammiraglia, il direttore sportivo della squadra kazaka ci spiega perché un nuovo campione italiano non lo si vede nemmeno all'orizzonte.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1653</itunes:duration><itunes:keywords>astana,giuseppemartinelli,martinelli,nibali,vincenzonibali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1eecb168dffe3ea6acc0488343043cb7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vegni illustra il Giro 2023: «Sarà una grande corsa, ma i corridori devono cambiare atteggiamento: adesso basta»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vegni-illustra-il-giro-2023-sara-una-grande-corsa-ma-i-corridori-devono-cambiare-atteggiamento-adesso-basta--51767502</link><description><![CDATA[Il Giro d'Italia 2023 è stato presentato a metà ottobre e il percorso è sembrato fin da subito davvero avvincente. Lo commentiamo con chi l'ha disegnato, il direttore della Corsa Rosa Mauro Vegni, che ci ha illustrato gli aspetti più interessanti e i segreti di quest'edizione numero 106.  Le scelte più difficili, quelle più importanti, le scommesse: come è nato il Giro 2023? Ce lo racconta Vegni.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51767502</guid><pubDate>Wed, 02 Nov 2022 18:41:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51767502/vegni_def.mp3" length="24341595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il Giro d'Italia 2023 è stato presentato a metà ottobre e il percorso è sembrato fin da subito davvero avvincente. Lo commentiamo con chi l'ha disegnato, il direttore della Corsa Rosa Mauro Vegni, che ci ha illustrato gli aspetti più interessanti e i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Giro d'Italia 2023 è stato presentato a metà ottobre e il percorso è sembrato fin da subito davvero avvincente. Lo commentiamo con chi l'ha disegnato, il direttore della Corsa Rosa Mauro Vegni, che ci ha illustrato gli aspetti più interessanti e i segreti di quest'edizione numero 106.  Le scelte più difficili, quelle più importanti, le scommesse: come è nato il Giro 2023? Ce lo racconta Vegni.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1522</itunes:duration><itunes:keywords>corsarosa,giro106,giro2023,giroditalia,giroditalia2023,maurovegni,vegni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8a6aceb41ec72ef58da0134f5d4a160a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il c.t. Villa sui Mondiali su pista: «Ganna quella mattina non voleva partire e le ragazze d'oro possono crescere ancora tanto»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-c-t-villa-sui-mondiali-su-pista-ganna-quella-mattina-non-voleva-partire-e-le-ragazze-d-oro-possono-crescere-ancora-tanto--51620517</link><description><![CDATA[I Mondiali su pista hanno regalato tante gioie all'Italia, che ha concluso la rassegna iridata con quattro ori e tre argenti. Commentiamo e analizziamo l'evento con chi ha guidato la nazionale italiana maschile e femminile verso questi fantastici risultati: il c.t. Marco Villa. Dalle ragazze del quartetto d'oro alla serata straordinaria di Filippo Ganna, passando per grandi giovani talenti come Jonathan Milan e Martina Fidanza. Villa ci racconta il Mondiale dell'Italia, tra simpatici retroscena e momenti indimenticabili. <br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51620517</guid><pubDate>Wed, 19 Oct 2022 13:13:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51620517/villaaaa.mp3" length="19145527" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>I Mondiali su pista hanno regalato tante gioie all'Italia, che ha concluso la rassegna iridata con quattro ori e tre argenti. Commentiamo e analizziamo l'evento con chi ha guidato la nazionale italiana maschile e femminile verso questi fantastici...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I Mondiali su pista hanno regalato tante gioie all'Italia, che ha concluso la rassegna iridata con quattro ori e tre argenti. Commentiamo e analizziamo l'evento con chi ha guidato la nazionale italiana maschile e femminile verso questi fantastici risultati: il c.t. Marco Villa. Dalle ragazze del quartetto d'oro alla serata straordinaria di Filippo Ganna, passando per grandi giovani talenti come Jonathan Milan e Martina Fidanza. Villa ci racconta il Mondiale dell'Italia, tra simpatici retroscena e momenti indimenticabili. <br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1197</itunes:duration><itunes:keywords>filippoganna,ganna,marcovilla,mondialisupista,mondialisupista2022,villa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4f132c3158efb138ac6b12428628a7de.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Martinello sul record dell'Ora di Ganna: «Un primato straordinario che può lanciarlo verso nuove conquiste su strada, lasciando la pista»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/martinello-sul-record-dell-ora-di-ganna-un-primato-straordinario-che-puo-lanciarlo-verso-nuove-conquiste-su-strada-lasciando-la-pista--51521844</link><description><![CDATA[Sabato sera Filippo Ganna ha realizzato il nuovo record dell'Ora percorrendo 56,792 chilometri. Con Silvio Martinello commentiamo e analizziamo questo primato straordinario, arrivato dopo una stagione che non è andata come Filippo sperava. Inoltre parliamo del futuro di Ganna tra strada e pista, alla luce del rinnovo con la Ineos fino al 2027.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51521844</guid><pubDate>Mon, 10 Oct 2022 09:35:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51521844/martinello_ganna.mp3" length="22551058" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Sabato sera Filippo Ganna ha realizzato il nuovo record dell'Ora percorrendo 56,792 chilometri. Con Silvio Martinello commentiamo e analizziamo questo primato straordinario, arrivato dopo una stagione che non è andata come Filippo sperava. Inoltre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sabato sera Filippo Ganna ha realizzato il nuovo record dell'Ora percorrendo 56,792 chilometri. Con Silvio Martinello commentiamo e analizziamo questo primato straordinario, arrivato dopo una stagione che non è andata come Filippo sperava. Inoltre parliamo del futuro di Ganna tra strada e pista, alla luce del rinnovo con la Ineos fino al 2027.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1410</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,filippoganna,ganna,ineos,ineosgrenadier,recorddell'ora,recordora,teamineos</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1f19ca61e3fb8015e4e9b612a6913713.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mondiali, il commento di Pozzato: «Evenepoel ha vinto con una facilità incredibile. L'Italia è stata la squadra più forte»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mondiali-il-commento-di-pozzato-evenepoel-ha-vinto-con-una-facilita-incredibile-l-italia-e-stata-la-squadra-piu-forte--51377316</link><description><![CDATA[A Wollongong è andato in scena l'assolo fantastico di Remco Evenepoel, nuova maglia iridata. Lo commentiamo con Filippo Pozzato, oltre a discutere dei momenti chiave della corsa, la prestazione dell'Italia e della vicenda che ha coinvolto Mathieu van der Poel prima della partenza. Parliamo, infine, del "Pozzato organizzatore" che sta per entrare al centro dell'attenzione con ben quattro corse da inizio a metà ottobre, tra cui la prima edizione del Mondiale Gravel per professionisti.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51377316</guid><pubDate>Sun, 25 Sep 2022 17:06:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51377316/pozzato.mp3" length="15973635" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>A Wollongong è andato in scena l'assolo fantastico di Remco Evenepoel, nuova maglia iridata. Lo commentiamo con Filippo Pozzato, oltre a discutere dei momenti chiave della corsa, la prestazione dell'Italia e della vicenda che ha coinvolto Mathieu van...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Wollongong è andato in scena l'assolo fantastico di Remco Evenepoel, nuova maglia iridata. Lo commentiamo con Filippo Pozzato, oltre a discutere dei momenti chiave della corsa, la prestazione dell'Italia e della vicenda che ha coinvolto Mathieu van der Poel prima della partenza. Parliamo, infine, del "Pozzato organizzatore" che sta per entrare al centro dell'attenzione con ben quattro corse da inizio a metà ottobre, tra cui la prima edizione del Mondiale Gravel per professionisti.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>999</itunes:duration><itunes:keywords>mondiali2022,mondialiciclismo2022,remcoevenepoel,wollongong2022</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dcad352d629e5aedb82811c7e7706123.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vuelta di Spagna, il punto di Garzelli: «Evenepoel, che forza! Ma il mio favorito resta Roglic»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vuelta-di-spagna-il-punto-di-garzelli-evenepoel-che-forza-ma-il-mio-favorito-resta-roglic--51069320</link><description><![CDATA[Con la prima settimana di Vuelta di Spagna alle spalle, è arrivato il momento di fare un punto con Stefano Garzelli. Remco Evenepoel si è preso la scena, ma riuscirà a gestire le energie e a resistere a una durissima terza settimana? Probabilmente si, ma il favorito per la maglia rossa, secondo Garzelli, resta Roglic. Questa è anche la Vuelta dei giovani: da Ayuso a Rodriguez, passando per gli italiani che si sono messi in mostra come Zambanini, Battistella e Conca. Come possiamo però dimenticarci di chi ha fatto la storia del ciclismo e tra poco apprenderà la bicicletta al chiodo. Nibali e Valverde, vi aspettiamo nella seconda e terza settimana.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51069320</guid><pubDate>Mon, 29 Aug 2022 18:16:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51069320/ema_garzo.mp3" length="12242931" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con la prima settimana di Vuelta di Spagna alle spalle, è arrivato il momento di fare un punto con Stefano Garzelli. Remco Evenepoel si è preso la scena, ma riuscirà a gestire le energie e a resistere a una durissima terza settimana? Probabilmente si,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con la prima settimana di Vuelta di Spagna alle spalle, è arrivato il momento di fare un punto con Stefano Garzelli. Remco Evenepoel si è preso la scena, ma riuscirà a gestire le energie e a resistere a una durissima terza settimana? Probabilmente si, ma il favorito per la maglia rossa, secondo Garzelli, resta Roglic. Questa è anche la Vuelta dei giovani: da Ayuso a Rodriguez, passando per gli italiani che si sono messi in mostra come Zambanini, Battistella e Conca. Come possiamo però dimenticarci di chi ha fatto la storia del ciclismo e tra poco apprenderà la bicicletta al chiodo. Nibali e Valverde, vi aspettiamo nella seconda e terza settimana.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>766</itunes:duration><itunes:keywords>evenepoel,garzelli,roglic,stefanogarzelli,vuelta,vueltadispagna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/70042b746a2b4ca9432b33de764f852f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Tour de France 2022 secondo Fabio Aru</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-tour-de-france-2022-secondo-fabio-aru--50718710</link><description><![CDATA[Fabio Aru, tra gli ultimi italiani ad indossare la maglia gialla al Tour de France, esprime i suoi giudizi sull'edizione numero 109 della Grande Boucle. Dalla rivalità tra Pogacar e Vingegaard al Tour degli italiani, passando per i momenti che hanno deciso la corsa. Infine tocchiamo anche il suo presenta, tra il ritiro dal ciclismo professionistico e nuove avventure.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50718710</guid><pubDate>Tue, 26 Jul 2022 19:06:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50718710/aruuuu.mp3" length="14476505" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Fabio Aru, tra gli ultimi italiani ad indossare la maglia gialla al Tour de France, esprime i suoi giudizi sull'edizione numero 109 della Grande Boucle. Dalla rivalità tra Pogacar e Vingegaard al Tour degli italiani, passando per i momenti che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fabio Aru, tra gli ultimi italiani ad indossare la maglia gialla al Tour de France, esprime i suoi giudizi sull'edizione numero 109 della Grande Boucle. Dalla rivalità tra Pogacar e Vingegaard al Tour degli italiani, passando per i momenti che hanno deciso la corsa. Infine tocchiamo anche il suo presenta, tra il ritiro dal ciclismo professionistico e nuove avventure.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>905</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,fabioaru,tourdefrance,tourdefrance2022</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5fd76eef5fa9dbc0d432534625f78579.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Matteo Trentin: «Pogacar è un fenomeno che fa della tranquillità la sua arma principale. Primo della classe in un ciclismo spietato»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/matteo-trentin-pogacar-e-un-fenomeno-che-fa-della-tranquillita-la-sua-arma-principale-primo-della-classe-in-un-ciclismo-spietato--50532928</link><description><![CDATA[Matteo Trentin doveva essere al Tour de France al fianco di Tadej Pogacar in maglia gialla, ma la positività al Covid alla vigilia l'ha fatto rimanere a casa. Con il corridore della UAE Team Emirates abbiamo parlato della Grande Boucle in corso, ci ha spiegato chi è Pogacar e ha detto la sua sul ciclismo italiano. Il virus fortunatamente non l'ha accusato ed è già lanciato verso il rientro alle corse.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50532928</guid><pubDate>Mon, 11 Jul 2022 10:51:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50532928/trentin.mp3" length="12930056" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Matteo Trentin doveva essere al Tour de France al fianco di Tadej Pogacar in maglia gialla, ma la positività al Covid alla vigilia l'ha fatto rimanere a casa. 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Il virus fortunatamente non l'ha accusato ed è già lanciato verso il rientro alle corse.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>809</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,matteotrentin,pogacar,tourdefrance,trentin</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/764a9afb6d9f8959e9c5033e078fb9da.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Che Tour de France ci aspetta? Risponde Moreno Moser</title><link>https://www.spreaker.com/episode/che-tour-de-france-ci-aspetta-risponde-moreno-moser--50402364</link><description><![CDATA[Il Tour de France è vicinissimo e Moreno Moser è pronto a commentare la corsa francese per Eurosport. Insieme a lui abbiamo cercato di delineare la trama dell'edizione 109 della Grande Boucle. Segreti, pronostici e punti chiave del secondo Grande Giro della stagione.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50402364</guid><pubDate>Wed, 29 Jun 2022 09:01:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50402364/moser.mp3" length="26732740" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il Tour de France è vicinissimo e Moreno Moser è pronto a commentare la corsa francese per Eurosport. Insieme a lui abbiamo cercato di delineare la trama dell'edizione 109 della Grande Boucle. Segreti, pronostici e punti chiave del secondo Grande Giro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Tour de France è vicinissimo e Moreno Moser è pronto a commentare la corsa francese per Eurosport. Insieme a lui abbiamo cercato di delineare la trama dell'edizione 109 della Grande Boucle. Segreti, pronostici e punti chiave del secondo Grande Giro della stagione.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1671</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,grandeboucle,morenomoser,moser,tour,tourdefrance</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/53dca218269c69fd4497c77776edb0fd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Davide Cassani auspica un cambio di mentalità nel ciclismo italiano: «Più qualità, meno quantità preservando i migliori»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/davide-cassani-auspica-un-cambio-di-mentalita-nel-ciclismo-italiano-piu-qualita-meno-quantita-preservando-i-migliori--50288758</link><description><![CDATA[Nell'ultima settimana Davide Cassani ha agitato le acque del ciclismo italiano. Interventi pungenti e diretti, senza peli sulla lingua, sul movimento giovanile. Approfondiamo con l'ex cittì i temi al centro del dibattito, facendo il punto della situazione sul Giro d'Italia U23.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50288758</guid><pubDate>Wed, 22 Jun 2022 07:11:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50288758/ilcassa.mp3" length="13996688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Nell'ultima settimana Davide Cassani ha agitato le acque del ciclismo italiano. Interventi pungenti e diretti, senza peli sulla lingua, sul movimento giovanile. Approfondiamo con l'ex cittì i temi al centro del dibattito, facendo il punto della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell'ultima settimana Davide Cassani ha agitato le acque del ciclismo italiano. Interventi pungenti e diretti, senza peli sulla lingua, sul movimento giovanile. Approfondiamo con l'ex cittì i temi al centro del dibattito, facendo il punto della situazione sul Giro d'Italia U23.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>875</itunes:duration><itunes:keywords>cassani,ciclismo,ciclismoitaliano,davidecassani,giroditaliau23</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b4e17ca722991ee47fe36d368c86901f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Alla scoperta del Mondiale di Wollongong con Daniele Bennati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alla-scoperta-del-mondiale-di-wollongong-con-daniele-bennati--50241608</link><description><![CDATA[Daniele Bennati è appena tornato dal sopralluogo in Australia a Wollongong. La ricognizione del percorso iridato è stata fondamentale per il cittì, al fine di chiarire ogni dubbio sulle strade che decideranno il prossimo Campione del mondo. Salite, insidie nascoste, tratti decisivi e molto altro della prova in linea e a cronometro del Mondiale 2022 in scena a settembre.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50241608</guid><pubDate>Fri, 17 Jun 2022 19:31:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50241608/benna_mondiale.mp3" length="17333674" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Daniele Bennati è appena tornato dal sopralluogo in Australia a Wollongong. La ricognizione del percorso iridato è stata fondamentale per il cittì, al fine di chiarire ogni dubbio sulle strade che decideranno il prossimo Campione del mondo. Salite,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Daniele Bennati è appena tornato dal sopralluogo in Australia a Wollongong. La ricognizione del percorso iridato è stata fondamentale per il cittì, al fine di chiarire ogni dubbio sulle strade che decideranno il prossimo Campione del mondo. Salite, insidie nascoste, tratti decisivi e molto altro della prova in linea e a cronometro del Mondiale 2022 in scena a settembre.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1084</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,danielebennati,mondiale2022,wollongong2022</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f42b607edfb989a4d7a4af8f26f74992.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Enrico Gasparotto racconta come Jai Hindley ha vinto il Giro d'Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/enrico-gasparotto-racconta-come-jai-hindley-ha-vinto-il-giro-d-italia--50163977</link><description><![CDATA[Enrico Gasparotto, alla prima stagione da diesse nel World Tour con la Bora-Hansgrohe, ha conquistato il Giro in ammiraglia. Un successo speciale firmato da Jai Hindley, che anni fa arrivava in Italia per coltivare il sogno del professionismo. Gasparotto ci racconta il dietro le quinte, partendo da quell'urlo sul Fedaia: «Jai sei leggenda!».<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50163977</guid><pubDate>Sat, 11 Jun 2022 09:48:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50163977/gasparotto_giroo.mp3" length="21171375" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Enrico Gasparotto, alla prima stagione da diesse nel World Tour con la Bora-Hansgrohe, ha conquistato il Giro in ammiraglia. Un successo speciale firmato da Jai Hindley, che anni fa arrivava in Italia per coltivare il sogno del professionismo....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Enrico Gasparotto, alla prima stagione da diesse nel World Tour con la Bora-Hansgrohe, ha conquistato il Giro in ammiraglia. Un successo speciale firmato da Jai Hindley, che anni fa arrivava in Italia per coltivare il sogno del professionismo. Gasparotto ci racconta il dietro le quinte, partendo da quell'urlo sul Fedaia: «Jai sei leggenda!».<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1324</itunes:duration><itunes:keywords>enricogasparotto,giro,giro2022,giroditalia,giroditalia2022,jaihindley</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/aadde3e9e5f666f2f0f42b8e4b412c73.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il punto sulla seconda settimana del Giro d'Italia con Riccardo Magrini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-punto-sulla-seconda-settimana-del-giro-d-italia-con-riccardo-magrini--49912368</link><description><![CDATA[Con Riccardo Magrini facciamo il punto sulla seconda settimana di Giro d'Italia. Tanti i temi di discussione, dalla sfida maglia rosa agli eterni Nibali e Pozzovivo. E Ciccone in futuro si testerà ancora in classifica generale?<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49912368</guid><pubDate>Mon, 23 May 2022 20:12:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49912368/magrooo.mp3" length="14882343" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Con Riccardo Magrini facciamo il punto sulla seconda settimana di Giro d'Italia. Tanti i temi di discussione, dalla sfida maglia rosa agli eterni Nibali e Pozzovivo. E Ciccone in futuro si testerà ancora in classifica generale?&#13;
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📰 Acquista o...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Riccardo Magrini facciamo il punto sulla seconda settimana di Giro d'Italia. Tanti i temi di discussione, dalla sfida maglia rosa agli eterni Nibali e Pozzovivo. E Ciccone in futuro si testerà ancora in classifica generale?<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>931</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,giro,giro2022,giroditalia,giroditalia2022,magrini,riccardomagrini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e4543e5bfd35f944d0305a452c827a2d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Al giro di boa del Giro d'Italia con Daniele Bennati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/al-giro-di-boa-del-giro-d-italia-con-daniele-bennati--49804501</link><description><![CDATA[Il Blockhaus, spartiacque del Giro 2022, ha dato i suoi giudizi. Li analizziamo con il cittì della Nazionale Daniele Bennati, tra crolli inaspettati e piacevoli sorprese. E adesso cosa ci aspetta? Ce lo dice la "Pantera".<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49804501</guid><pubDate>Sun, 15 May 2022 19:26:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49804501/bennati.mp3" length="5608665" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Il Blockhaus, spartiacque del Giro 2022, ha dato i suoi giudizi. Li analizziamo con il cittì della Nazionale Daniele Bennati, tra crolli inaspettati e piacevoli sorprese. E adesso cosa ci aspetta? Ce lo dice la "Pantera".&#13;
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📰 Acquista o abbonati a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Blockhaus, spartiacque del Giro 2022, ha dato i suoi giudizi. Li analizziamo con il cittì della Nazionale Daniele Bennati, tra crolli inaspettati e piacevoli sorprese. E adesso cosa ci aspetta? Ce lo dice la "Pantera".<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la Rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Resta sempre aggiornato con il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>351</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,corsarosa,danielebennati,giro,giro105,giro2022,giroditalia,giroditalia2022</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c9f933a6d12d0955a083e4770f697edc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I pronostici di Silvio Martinello per il Giro d'Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-pronostici-di-silvio-martinello-per-il-giro-d-italia--49686694</link><description><![CDATA[Che Giro d'Italia sarà? Risponde Silvio Martinello che svela i suoi favoriti al Trofeo Senza Fine e alle altre classifiche. Gli scenari, i momenti decisivi e le possibili sorprese, che alla Corsa Rosa non mancano mai. Tutto con l'ex corridore veneto, che anche quest'anno commenterà il Giro per Radio Rai.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Visita il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49686694</guid><pubDate>Fri, 06 May 2022 07:54:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49686694/martinello_giro.mp3" length="27843675" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Che Giro d'Italia sarà? Risponde Silvio Martinello che svela i suoi favoriti al Trofeo Senza Fine e alle altre classifiche. Gli scenari, i momenti decisivi e le possibili sorprese, che alla Corsa Rosa non mancano mai. Tutto con l'ex corridore veneto,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che Giro d'Italia sarà? Risponde Silvio Martinello che svela i suoi favoriti al Trofeo Senza Fine e alle altre classifiche. Gli scenari, i momenti decisivi e le possibili sorprese, che alla Corsa Rosa non mancano mai. Tutto con l'ex corridore veneto, che anche quest'anno commenterà il Giro per Radio Rai.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Visita il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>1741</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,giro,giro2022,giroditalia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a367bbb7c63081d626c88c6f834a3bad.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Liegi-Bastogne-Liegi: il giudizio di Michele Bartoli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/liegi-bastogne-liegi-il-giudizio-di-michele-bartoli--49536665</link><description><![CDATA[Si chiude la campagna del Nord con la quarta monumento della stagione: la Liegi-Bastogne-Liegi. La commentiamo con Michele Bartoli, che ha vinto questa corsa due volte di fila (1997, 1998). Dal vincitore, Remco Evenepoel, all'ultima recita di Philippe Gilbert e Alejandro Valverde, passando per la carestia azzurra e un richiamo al passato del corridore toscano.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Visita il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49536665</guid><pubDate>Sun, 24 Apr 2022 18:57:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49536665/bartoli.mp3" length="14529586" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Si chiude la campagna del Nord con la quarta monumento della stagione: la Liegi-Bastogne-Liegi. La commentiamo con Michele Bartoli, che ha vinto questa corsa due volte di fila (1997, 1998). Dal vincitore, Remco Evenepoel, all'ultima recita di Philippe...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si chiude la campagna del Nord con la quarta monumento della stagione: la Liegi-Bastogne-Liegi. La commentiamo con Michele Bartoli, che ha vinto questa corsa due volte di fila (1997, 1998). Dal vincitore, Remco Evenepoel, all'ultima recita di Philippe Gilbert e Alejandro Valverde, passando per la carestia azzurra e un richiamo al passato del corridore toscano.<br /><br />📰 Acquista o abbonati a Bicisport, la rivista mensile del Grande Ciclismo: quibicisport.it/in-edicola/<br />➡️ Visita il sito web di Bicisport: quibicisport.it<br />🎥 Iscriviti al Canale YouTube Bicisport: <a href="https://bit.ly" rel="noopener">https://bit.ly</a>/2M25Z92​<br />📷 Segui Bicisport su Instagram: instagram.com/bicisportsocialclub/<br />👍 Segui Bicisport su Facebook: facebook.com/bs.bicisport/]]></itunes:summary><itunes:duration>909</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,evenepoel,liegi,liegi-bastogne-liegi,michelebartoli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/904227bcd3968f475c2946eca9337eca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Marco Scarponi ricorda suo fratello Michele: «Oggi lui è ovunque»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/marco-scarponi-ricorda-suo-fratello-michele-oggi-lui-e-ovunque--49513709</link><description><![CDATA[Cinque anni fa, il 22 aprile 2017, Michele Scarponi ci ha lasciato. Lo ricordiamo con suo fratello Marco, che da quel giorno si batte per una vera sicurezza stradale.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49513709</guid><pubDate>Fri, 22 Apr 2022 07:48:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49513709/scarponi.mp3" length="12265501" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Cinque anni fa, il 22 aprile 2017, Michele Scarponi ci ha lasciato. Lo ricordiamo con suo fratello Marco, che da quel giorno si batte per una vera sicurezza stradale.&#13;
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www.quibicisport.it</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cinque anni fa, il 22 aprile 2017, Michele Scarponi ci ha lasciato. Lo ricordiamo con suo fratello Marco, che da quel giorno si batte per una vera sicurezza stradale.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>767</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,michelescarponi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0edcd1c4dedb75f73b3ef1c62d750385.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le considerazioni di Davide Cassani sulla Parigi-Roubaix</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-considerazioni-di-davide-cassani-sulla-parigi-roubaix--49460411</link><description><![CDATA[La Parigi-Roubaix di Dylan van Baarle è stata densa di emozioni. Le riviviamo con Davide Cassani e le sue osservazioni mai banali.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49460411</guid><pubDate>Sun, 17 Apr 2022 18:39:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49460411/cassaniii.mp3" length="11285386" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>La Parigi-Roubaix di Dylan van Baarle è stata densa di emozioni. Le riviviamo con Davide Cassani e le sue osservazioni mai banali.&#13;
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www.quibicisport.it</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Parigi-Roubaix di Dylan van Baarle è stata densa di emozioni. Le riviviamo con Davide Cassani e le sue osservazioni mai banali.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>706</itunes:duration><itunes:keywords>bicisport,ciclismo,davidecassani,parigiroubaix</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7b876501d6a7db656dc7493aff736e70.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Parigi-Roubaix femminile: Giada Borgato commenta la magica impresa di Elisa Longo Borghini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parigi-roubaix-femminile-giada-borgato-commenta-la-magica-impresa-di-elisa-longo-borghini--49454448</link><description><![CDATA[Da Sonny Colbrelli a Elisa Longo Borghini, la Roubaix resta azzurra. L'analisi della gara con Giada Borgato, che ha commentato la corsa per Rai Sport. <br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49454448</guid><pubDate>Sat, 16 Apr 2022 18:20:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49454448/roubaix_borgato.mp3" length="18931114" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Da Sonny Colbrelli a Elisa Longo Borghini, la Roubaix resta azzurra. L'analisi della gara con Giada Borgato, che ha commentato la corsa per Rai Sport. &#13;
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www.quibicisport.it</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da Sonny Colbrelli a Elisa Longo Borghini, la Roubaix resta azzurra. L'analisi della gara con Giada Borgato, che ha commentato la corsa per Rai Sport. <br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1184</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,elisalongoborghini,giadaborgato,parigi-roubaix</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5cff39f667de6cf8e6a9438d92987996.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>A tu per tu con Filippo Baroncini. L'infortunio e il sogno classiche del campione del mondo U23</title><link>https://www.spreaker.com/episode/a-tu-per-tu-con-filippo-baroncini-l-infortunio-e-il-sogno-classiche-del-campione-del-mondo-u23--49400936</link><description><![CDATA[Un infortunio alla Volta ao Algarve gli ha impedito di mettersi in mostra sul suo terreno preferito, quello delle classiche del Nord. Rientrato all'Amstel Gold Race, ora il campione del mondo Under 23 vuole guardare avanti ai prossimi appuntamenti. Una chiacchierata con Baroncini tra speranze e sogni futuri, con un occhio a quanto fatto pochi mesi fa in Belgio, quando andò a prendersi una splendida maglia iridata.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49400936</guid><pubDate>Mon, 11 Apr 2022 18:12:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49400936/baroncini.mp3" length="8966131" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Un infortunio alla Volta ao Algarve gli ha impedito di mettersi in mostra sul suo terreno preferito, quello delle classiche del Nord. Rientrato all'Amstel Gold Race, ora il campione del mondo Under 23 vuole guardare avanti ai prossimi appuntamenti....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un infortunio alla Volta ao Algarve gli ha impedito di mettersi in mostra sul suo terreno preferito, quello delle classiche del Nord. Rientrato all'Amstel Gold Race, ora il campione del mondo Under 23 vuole guardare avanti ai prossimi appuntamenti. Una chiacchierata con Baroncini tra speranze e sogni futuri, con un occhio a quanto fatto pochi mesi fa in Belgio, quando andò a prendersi una splendida maglia iridata.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>561</itunes:duration><itunes:keywords>baroncini,bicisport,ciclismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9b1644ece113d72da33661ef3d436838.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giovanni Visconti e il suo futuro, tra viaggi, serenità e zero rimpianti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giovanni-visconti-e-il-suo-futuro-tra-viaggi-serenita-e-zero-rimpianti--49346184</link><description><![CDATA[Un piacevole confronto con Giovanni Visconti, che dopo il ritiro è pronto a godersi a pieno la bicicletta. Ci parla dei suoi primi mesi fuori dal professionismo e di quello che ha lasciato alle spalle.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49346184</guid><pubDate>Wed, 06 Apr 2022 21:51:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49346184/visconti.mp3" length="14926647" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Un piacevole confronto con Giovanni Visconti, che dopo il ritiro è pronto a godersi a pieno la bicicletta. Ci parla dei suoi primi mesi fuori dal professionismo e di quello che ha lasciato alle spalle.&#13;
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Domenico Pozzovivo riparte per una nuova stagione: obiettivo Giro d'Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/eh-gia-io-sono-ancora-qua-domenico-pozzovivo-riparte-per-una-nuova-stagione-obiettivo-giro-d-italia--49264805</link><description><![CDATA[Fino a qualche giorno fa era ancora senza squadra e vicino al ritiro, ora invece Pozzovivo non solo ha trovato un team WorldTour che lo ha ingaggiato all'ultimo secondo (la Intermarché), ma ha anche inaugurato la stagione in grande forma.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49264805</guid><pubDate>Thu, 31 Mar 2022 11:28:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49264805/pozzovivo_completo.mp3" length="4139538" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Fino a qualche giorno fa era ancora senza squadra e vicino al ritiro, ora invece Pozzovivo non solo ha trovato un team WorldTour che lo ha ingaggiato all'ultimo secondo (la Intermarché), ma ha anche inaugurato la stagione in grande forma....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino a qualche giorno fa era ancora senza squadra e vicino al ritiro, ora invece Pozzovivo non solo ha trovato un team WorldTour che lo ha ingaggiato all'ultimo secondo (la Intermarché), ma ha anche inaugurato la stagione in grande forma.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>259</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,giroditalia,pozzovivo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fdaf51875892da6d2d2784d0a4e9bcb6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Silvio Martinello giudica la squalifica di Richeze al Tour of Oman e ci racconta quando fu lui a subirla per la prima volta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/silvio-martinello-giudica-la-squalifica-di-richeze-al-tour-of-oman-e-ci-racconta-quando-fu-lui-a-subirla-per-la-prima-volta--49264531</link><description><![CDATA[Torniamo su una decisione alquanto discutibile presa dalla Giuria interpellando Silvio Martinello, uno che di volate se ne intende eccome. A proposito di squalifiche, Martinello ci racconta la sua prima squalifica rimediata al Giro d'Italia 1989, in quella che fu la prima vittoria nella corsa rosa di un certo Mario Cipollini.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49264531</guid><pubDate>Thu, 31 Mar 2022 10:56:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49264531/martinello_completo.mp3" length="7280084" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Torniamo su una decisione alquanto discutibile presa dalla Giuria interpellando Silvio Martinello, uno che di volate se ne intende eccome. A proposito di squalifiche, Martinello ci racconta la sua prima squalifica rimediata al Giro d'Italia 1989, in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Torniamo su una decisione alquanto discutibile presa dalla Giuria interpellando Silvio Martinello, uno che di volate se ne intende eccome. A proposito di squalifiche, Martinello ci racconta la sua prima squalifica rimediata al Giro d'Italia 1989, in quella che fu la prima vittoria nella corsa rosa di un certo Mario Cipollini.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>455</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,richeze,silviomartinello,tourofoman</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365c7f329bd731f308f433840fc7169d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cristiano De Rosa, è qui la festa! La Cofidis brilla con lo storico marchio di bici italiane</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cristiano-de-rosa-e-qui-la-festa-la-cofidis-brilla-con-lo-storico-marchio-di-bici-italiane--49264073</link><description><![CDATA[All'Etoile de Bessèges la Cofidis ha vissuto un momento magico, con le vittorie di tappa di Coquard e Thomas, con il successo di quest'ultimo nella classifica generale. Abbiamo sentito Cristiano De Rosa, l'amministratore delegato dell'omonima azienda lombarda, che ci illustra la Merak e la Sk Pininfarina, le due specialissime della squadra bianco-rossa.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49264073</guid><pubDate>Thu, 31 Mar 2022 09:52:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49264073/de_rosa_completo.mp3" length="7196074" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>All'Etoile de Bessèges la Cofidis ha vissuto un momento magico, con le vittorie di tappa di Coquard e Thomas, con il successo di quest'ultimo nella classifica generale. 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È subito miglior italiano al Saudi Tour</title><link>https://www.spreaker.com/episode/daniel-oss-debutta-nella-totalenergies-e-subito-miglior-italiano-al-saudi-tour--49258945</link><description><![CDATA[Daniel Oss battezza la nuova casacca della TotalEnergies in Medio Oriente. Inizia così la sua quattordicesima stagione da professionista.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49258945</guid><pubDate>Wed, 30 Mar 2022 22:06:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49258945/daniel_oss_completo_bs.mp3" length="6748022" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Daniel Oss battezza la nuova casacca della TotalEnergies in Medio Oriente. Inizia così la sua quattordicesima stagione da professionista.&#13;
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www.quibicisport.it</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Daniel Oss battezza la nuova casacca della TotalEnergies in Medio Oriente. Inizia così la sua quattordicesima stagione da professionista.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>422</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,danieloss,sauditour</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/758954f1760f4c5ad4b761da72966aa4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Roberto Damiani lancia Coquard e svela la verità su Viviani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/roberto-damiani-lancia-coquard-e-svela-la-verita-su-viviani--49258573</link><description><![CDATA[Roberto Damiani, diesse della Cofidis, ci parla degli obiettivi della sua squadra per il 2022. Ma anche del passato, con la verità sull'addio di Viviani.<br /><br /><a href="http://www.quibicisport.it" rel="noopener">www.quibicisport.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49258573</guid><pubDate>Wed, 30 Mar 2022 21:22:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49258573/damiani_bs_completo.mp3" length="5366666" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Bicisport</itunes:author><itunes:subtitle>Roberto Damiani, diesse della Cofidis, ci parla degli obiettivi della sua squadra per il 2022. Ma anche del passato, con la verità sull'addio di Viviani.&#13;
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