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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Mental Training per lo Sport</title><link>https://andreamartinetti.it/</link><description><![CDATA[Ciao! Sono Andrea Martinetti, ex atleta laureato in scienze motorie, mental trainer certificato e psicologo abilitato. Esercito la mia professione con trasparenza, secondo le norme legali vigenti. Sul mio canale troverai molto materiale riguardante il mental coaching. Imparerai a conoscere i meccanismi della mente dell'atleta, e molte tecniche di mental training che ho applicato e applico costantemente sugli sportivi amatoriali, semi professionisti e professionisti che si affidano a me.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5363865/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Sports</category><copyright>Copyright Andrea Martinetti</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg</url><title>Mental Training per lo Sport</title><link>https://andreamartinetti.it/</link></image><lastBuildDate>Thu, 10 Sep 2026 15:55:03 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Andrea Martinetti</itunes:name><itunes:email>andreamartinetti.psi@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:subtitle>Ciao! Sono Andrea Martinetti, ex atleta laureato in scienze motorie, mental trainer certificato e psicologo abilitato. Esercito la mia professione con trasparenza, secondo le norme legali vigenti. Sul mio canale troverai molto materiale riguardante il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ciao! Sono Andrea Martinetti, ex atleta laureato in scienze motorie, mental trainer certificato e psicologo abilitato. Esercito la mia professione con trasparenza, secondo le norme legali vigenti. Sul mio canale troverai molto materiale riguardante il mental coaching. Imparerai a conoscere i meccanismi della mente dell'atleta, e molte tecniche di mental training che ho applicato e applico costantemente sugli sportivi amatoriali, semi professionisti e professionisti che si affidano a me.]]></itunes:summary><itunes:category text="Sports"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>b13503b7-6031-566f-847c-19d0c4737365</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>S6 E14 | Mountain bike per allenatori: la scienza di Granier e la soglia della volontà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e14-mountain-bike-per-allenatori-la-scienza-di-granier-e-la-soglia-della-volonta--75004926</link><description><![CDATA[Dietro ogni frazione di secondo limata sul sentiero c'è chi non pedala, ma vive la gara con la stessa intensità: l'allenatore. In questo episodio di <b>Mentaltraining per lo sport</b> saliamo sul box dei tecnici per analizzare lo studio di Granier e colleghi (2018) sul Cross-Country moderno, una disciplina stocastica e brutale dove la gestione conservativa del ritmo semplicemente non esiste. I dati ci svelano una realtà estrema: 18 attacchi a giro sopra la Potenza Aerobica Massima al 136% della MAP e un 25% del tempo di gara trascorso senza pedalare, in cui il corpo lotta contro le sollecitazioni del terreno e la mente rischia di scivolare nei dubbi.<br /><br />Esploriamo come trasformare questa mole di dati scientifici in una programmazione che non si limiti alla soglia anaerobica, ma alleni la tolleranza alla sofferenza chimica e la soglia della volontà. Vediamo come gestire la violenza del fast start nei primi seicento secondi attraverso la preaccettazione della crisi programmata, come sfruttare la fase di non-pedalata per compiere un vero reset cognitivo tramite micro-mantra tecnici e come insegnare all'atleta a leggere il dolore fisico come un dato di telemetria, togliendogli ogni carica emotiva negativa.<br /><br />Se alleni atleti di mountain bike e vuoi scoprire come integrare questi protocolli di mental training nelle tue sessioni ad alta intensità o come gestire lo stress dei primi minuti di gara, puoi scrivermi all'indirizzo e-mail]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75004926</guid><pubDate>Thu, 10 Sep 2026 15:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/75004926/19_mountain_bike_allenatori_1_esv2_50p_bg_10p_music_10p_definito.mp3" length="10429797" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dec5506c-8017-468c-ac91-b5bab839125f/dec5506c-8017-468c-ac91-b5bab839125f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dec5506c-8017-468c-ac91-b5bab839125f/dec5506c-8017-468c-ac91-b5bab839125f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dec5506c-8017-468c-ac91-b5bab839125f/dec5506c-8017-468c-ac91-b5bab839125f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Dietro ogni frazione di secondo limata sul sentiero c'è chi non pedala, ma vive la gara con la stessa intensità: l'allenatore. 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I dati ci svelano una realtà estrema: 18 attacchi a giro sopra la Potenza Aerobica Massima al 136% della MAP e un 25% del tempo di gara trascorso senza pedalare, in cui il corpo lotta contro le sollecitazioni del terreno e la mente rischia di scivolare nei dubbi.<br /><br />Esploriamo come trasformare questa mole di dati scientifici in una programmazione che non si limiti alla soglia anaerobica, ma alleni la tolleranza alla sofferenza chimica e la soglia della volontà. 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In questo episodio di <b>Mentaltraining per lo sport</b> affrontiamo la gestione psicologica del guasto e quel brusco spostamento del locus of control che rischia di farti scivolare nella trappola dell'impotenza. <br /><br />Se ti è mai capitato di sentirti annebbiato all'inizio di una discesa tecnica o di perdere la testa davanti a un imprevisto meccanico, in questa puntata scoprirai come riprogrammare il tuo assetto mentale per fare la differenza sul sentiero. Raccontami come gestisci questi momenti scrivendomi a psi@andreamartinetti.it.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75004925</guid><pubDate>Tue, 08 Sep 2026 16:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/75004925/18_mountain_bike_atleti_2_esv2_85p_bg_10p_music_10p.mp3" length="12383338" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a2ab75b7-744e-4527-b557-24f6bfb94a8b/a2ab75b7-744e-4527-b557-24f6bfb94a8b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a2ab75b7-744e-4527-b557-24f6bfb94a8b/a2ab75b7-744e-4527-b557-24f6bfb94a8b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a2ab75b7-744e-4527-b557-24f6bfb94a8b/a2ab75b7-744e-4527-b557-24f6bfb94a8b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nella mountain bike c’è una variabile che gli altri sport di resistenza non conoscono: la bicicletta, una compagna di gara capace di trasformarsi all'improvviso da alleato perfetto a traditore meccanico. 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Niente teorie astratte o formule generiche, ma analisi neuroscientifica e protocolli da testare subito sul terreno di gioco.In questo episodio analizziamo tre storie e tre contesti differenti.<br /><br />Partiamo dal <b>tiro con l'arco</b>, esplorando come l'imagery motoria possa compensare i bassi volumi di frecce scoccate e preservare la fluidità tecnica negli atleti master. Ci spostiamo poi sulle gabbie del <b>padel</b> per capire le cause di quel senso di rigidità e blocco che si ripresenta in torneo, scoprendo le strategie somatiche per liberare il braccio dal monitoraggio cosciente. Infine, ci immergiamo nello <b>sci alpino</b> con una serie di linee guida operative per un tecnico alle prese con una tesi sul coaching della Generazione Z, tra coinvolgimento decisionale, igiene cognitiva digitale e gestione costruttiva dell'errore.<br /><br />Se anche tu vuoi condividere, in forma anonima, la tua esperienza, raccontare una difficoltà che stai vivendo in gara o proporre una domanda per il prossimo Q&amp;A, puoi scrivermi all'indirizzo e-mail psi@andreamartinetti.it.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74640998</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74640998/17_q_0a_3_refined_esv2_85p_bg_10p_music_10p.mp3" length="11089004" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/bb3cff42-fbbc-438d-b591-b4d56e5e6fc7/bb3cff42-fbbc-438d-b591-b4d56e5e6fc7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/bb3cff42-fbbc-438d-b591-b4d56e5e6fc7/bb3cff42-fbbc-438d-b591-b4d56e5e6fc7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/bb3cff42-fbbc-438d-b591-b4d56e5e6fc7/bb3cff42-fbbc-438d-b591-b4d56e5e6fc7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Benvenuto o bentornata al nostro appuntamento mensile con il Q&amp;amp;A, lo spazio di Mentaltraining per lo sport interamente dedicato ad affrontare i casi reali e le domande pratiche che arrivano direttamente dai campi di gara. 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Infine, ci immergiamo nello <b>sci alpino</b> con una serie di linee guida operative per un tecnico alle prese con una tesi sul coaching della Generazione Z, tra coinvolgimento decisionale, igiene cognitiva digitale e gestione costruttiva dell'errore.<br /><br />Se anche tu vuoi condividere, in forma anonima, la tua esperienza, raccontare una difficoltà che stai vivendo in gara o proporre una domanda per il prossimo Q&amp;A, puoi scrivermi all'indirizzo e-mail psi@andreamartinetti.it.]]></itunes:summary><itunes:duration>694</itunes:duration><itunes:keywords>coachsportivo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,settimotorinese,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il momento di ripartire</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-momento-di-ripartire--74640999</link><description><![CDATA[Settembre significa riallacciare le scarpe, azzerare il cronometro e tornare sulla linea di partenza con nuovi obiettivi. In questo episodio di ripartenza riapriamo i microfoni di <b>Mentaltraining per lo sport</b> per esplorare cosa accade quando si rimette in moto la preparazione: il ruolo del coach come architetto del focus, la gestione delle aspettative all'inizio dell'anno agonistico e l'importanza di costruire un percorso mentale solido, basato sui dati e sul metodo scientifico anziché su scorciatoie motivazionali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74640999</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74640999/16_ripartenza_refined_esv2_85p_bg_10p_music_10p.mp3" length="7240556" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/05cf98ce-92c9-42c0-82b2-afc4d76fc42a/05cf98ce-92c9-42c0-82b2-afc4d76fc42a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/05cf98ce-92c9-42c0-82b2-afc4d76fc42a/05cf98ce-92c9-42c0-82b2-afc4d76fc42a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/05cf98ce-92c9-42c0-82b2-afc4d76fc42a/05cf98ce-92c9-42c0-82b2-afc4d76fc42a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Settembre significa riallacciare le scarpe, azzerare il cronometro e tornare sulla linea di partenza con nuovi obiettivi. 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In questo episodio di ripartenza riapriamo i microfoni di <b>Mentaltraining per lo sport</b> per esplorare cosa accade quando si rimette in moto la preparazione: il ruolo del coach come architetto del focus, la gestione delle aspettative all'inizio dell'anno agonistico e l'importanza di costruire un percorso mentale solido, basato sui dati e sul metodo scientifico anziché su scorciatoie motivazionali.]]></itunes:summary><itunes:duration>453</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,coachsportivo,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,ripartenze,settembre2026,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Un saluto, prima di risentirci (molto presto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-saluto-prima-di-risentirci-molto-presto--74441767</link><description><![CDATA[È tempo di tirare il freno a mano e guardare indietro al percorso fatto insieme in questa stagione di <b>Mentaltraining per lo sport</b>.In questo episodio di saluti estivi facciamo il bilancio dell'anno con la massima trasparenza, parlando di gestione delle energie, rispetto dei propri limiti cognitivi e di cosa fare quando "la testa non c'è" — proprio come accade a un atleta sulla linea di partenza che deve imparare a fare con le risorse reali a disposizione, preservandosi per tornare più forte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74441767</guid><pubDate>Fri, 21 Aug 2026 07:26:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74441767/15_saluti_estivi_def_esv2_85p_bg_10p_music_10p.mp3" length="5841260" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript 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<b>Mentaltraining per lo sport</b>.In questo episodio di saluti estivi facciamo il bilancio dell'anno con la massima trasparenza, parlando di gestione delle energie, rispetto dei propri limiti cognitivi e di cosa fare quando "la testa non c'è" — proprio come accade a un atleta sulla linea di partenza che deve imparare a fare con le risorse reali a disposizione, preservandosi per tornare più forte.]]></itunes:summary><itunes:duration>366</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainerdellosport,mentaltraining,mentaltrainingsportivo,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E11 | MTB e focus assoluto: la "V" invisibile sul sentiero</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e11-mtb-e-focus-assoluto-la-v-invisibile-sul-sentiero--72065227</link><description><![CDATA[In questo episodio di <i>Mental Training per lo Sport</i>, Andrea Martinetti ci porta lontano dalla sicurezza dell'asfalto e delle corsie per entrare direttamente nel tunnel di una discesa tecnica in Mountain Bike.<br /><br />Lì dove le vibrazioni scuotono le ossa, l'acido lattico satura i muscoli e la visione si restringe a un'unica, millimetrica linea di terra da disegnare nel fango.Cosa succede nella testa dei migliori biker del mondo quando il corpo implora di tirare i freni e rifugiarsi nella via della sopravvivenza?<br /><br />Prendendo come riferimento lo studio fondamentale di <b>Danelle Kabush e Terry Orlick</b> sui top-rider pro-elite, analizziamo la meccanica del focus assoluto e quella "V" invisibile tracciata sul sentiero: un bivio mentale spietato in cui si decide se essere semplici passeggeri del proprio mezzo o i suoi unici, indiscussi padroni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72065227</guid><pubDate>Tue, 19 May 2026 15:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72065227/13_mountain_bike_atleti_postprodotto_esv2_85p_bg_10p_music_10p.mp3" length="10573157" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/153af15d-6f05-43db-b622-d2436052092f/153af15d-6f05-43db-b622-d2436052092f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/153af15d-6f05-43db-b622-d2436052092f/153af15d-6f05-43db-b622-d2436052092f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/153af15d-6f05-43db-b622-d2436052092f/153af15d-6f05-43db-b622-d2436052092f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>In questo episodio di Mental Training per lo Sport, Andrea Martinetti ci porta lontano dalla sicurezza dell'asfalto e delle corsie per entrare direttamente nel tunnel di una discesa tecnica in Mountain Bike.

Lì dove le vibrazioni scuotono le ossa,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo episodio di <i>Mental Training per lo Sport</i>, Andrea Martinetti ci porta lontano dalla sicurezza dell'asfalto e delle corsie per entrare direttamente nel tunnel di una discesa tecnica in Mountain Bike.<br /><br />Lì dove le vibrazioni scuotono le ossa, l'acido lattico satura i muscoli e la visione si restringe a un'unica, millimetrica linea di terra da disegnare nel fango.Cosa succede nella testa dei migliori biker del mondo quando il corpo implora di tirare i freni e rifugiarsi nella via della sopravvivenza?<br /><br />Prendendo come riferimento lo studio fondamentale di <b>Danelle Kabush e Terry Orlick</b> sui top-rider pro-elite, analizziamo la meccanica del focus assoluto e quella "V" invisibile tracciata sul sentiero: un bivio mentale spietato in cui si decide se essere semplici passeggeri del proprio mezzo o i suoi unici, indiscussi padroni.]]></itunes:summary><itunes:duration>661</itunes:duration><itunes:keywords>coachsportivo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,settimotorinese,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E10 | L'Ombra del coach: quando il limite degli Atleti è nella TUA testa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e10-l-ombra-del-coach-quando-il-limite-degli-atleti-e-nella-tua-testa--71945403</link><description><![CDATA[<b>Ti sei mai chiesto se il vero limite dei tuoi atleti non sia nei loro polmoni, ma nella tua testa?</b><br /><br />In questa puntata di <i>Mental Training per lo Sport</i>, Andrea Martinetti ci porta sul bordo vasca a mezzanotte, tra il riflesso bluastro dei monitor e l'odore persistente del cloro, per esplorare un tema spesso considerato tabù: <b>l'ombra dell'allenatore</b>.Esiste una barriera invisibile che separa un ottimo tecnico ("World-class") da una leggenda olimpica ("World-leading").<br /><br />Non è una questione di tabelle, volumi di allenamento o protocolli di forza. È una questione di <b>personalità</b>.Attraverso l'analisi di uno studio rivoluzionario su 36 allenatori olimpici di nuoto (vincitori di oltre 350 medaglie internazionali), entriamo nel "laboratorio" della mente dei coach d'oro per scoprire dati controintuitivi:]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71945403</guid><pubDate>Tue, 12 May 2026 18:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71945403/12_nuoto_allenatori_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="10782137" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ti sei mai chiesto se il vero limite dei tuoi atleti non sia nei loro polmoni, ma nella tua testa?

In questa puntata di Mental Training per lo Sport, Andrea Martinetti ci porta sul bordo vasca a mezzanotte, tra il riflesso bluastro dei monitor e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Ti sei mai chiesto se il vero limite dei tuoi atleti non sia nei loro polmoni, ma nella tua testa?</b><br /><br />In questa puntata di <i>Mental Training per lo Sport</i>, Andrea Martinetti ci porta sul bordo vasca a mezzanotte, tra il riflesso bluastro dei monitor e l'odore persistente del cloro, per esplorare un tema spesso considerato tabù: <b>l'ombra dell'allenatore</b>.Esiste una barriera invisibile che separa un ottimo tecnico ("World-class") da una leggenda olimpica ("World-leading").<br /><br />Non è una questione di tabelle, volumi di allenamento o protocolli di forza. È una questione di <b>personalità</b>.Attraverso l'analisi di uno studio rivoluzionario su 36 allenatori olimpici di nuoto (vincitori di oltre 350 medaglie internazionali), entriamo nel "laboratorio" della mente dei coach d'oro per scoprire dati controintuitivi:]]></itunes:summary><itunes:duration>674</itunes:duration><itunes:keywords>atleti,mentalcoach,mentaltrainer,mentaltraining,nuotatori,nuoto,performanceatletiche,sportcoach,torino,verbania</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E9 | Nuoto e biofeedback: quando il "Software" va in tilt</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e9-nuoto-e-biofeedback-quando-il-software-va-in-tilt--71945093</link><description><![CDATA[​Hai mai avuto la sensazione di essere una macchina perfetta con un software che va in tilt proprio nel momento del bisogno?<br /><br />​In questo episodio di Mentaltraining per lo sport, Andrea Martinetti ci porta sul blocco di partenza, dove il silenzio del piano vasca incontra il rombo del sangue nelle tempie.<br /><br />Esploriamo la frustrazione silenziosa del nuotatore: quella linea nera sul fondo che smette di essere una guida e diventa un nemico, e quel cronometro che sembra non volersi muovere nonostante i chilometri macinati all'alba.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71945093</guid><pubDate>Tue, 05 May 2026 16:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71945093/11_nuovo_atleti_raw_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="8344599" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>​Hai mai avuto la sensazione di essere una macchina perfetta con un software che va in tilt proprio nel momento del bisogno?

​In questo episodio di Mentaltraining per lo sport, Andrea Martinetti ci porta sul blocco di partenza, dove il silenzio del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[​Hai mai avuto la sensazione di essere una macchina perfetta con un software che va in tilt proprio nel momento del bisogno?<br /><br />​In questo episodio di Mentaltraining per lo sport, Andrea Martinetti ci porta sul blocco di partenza, dove il silenzio del piano vasca incontra il rombo del sangue nelle tempie.<br /><br />Esploriamo la frustrazione silenziosa del nuotatore: quella linea nera sul fondo che smette di essere una guida e diventa un nemico, e quel cronometro che sembra non volersi muovere nonostante i chilometri macinati all'alba.]]></itunes:summary><itunes:duration>522</itunes:duration><itunes:keywords>mental coach,mentaltrainer,mentaltraining,nuotatore,nuoto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E8 | Il potere della Leadership trasformazionale nel Basket</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e8-il-potere-della-leadership-trasformazionale-nel-basket--71562468</link><description><![CDATA[Siete sotto di quattordici punti e l'aria nello spogliatoio è <b>densa come cemento</b>. Il tabellone luminoso, là fuori, emette un verdetto che sembra una <b>condanna definitiva</b>.<br /><br />In questi quindici minuti, un coach deve scegliere: continuare a impugnare la lavagnetta come un'arma o sedersi tra i propri atleti e riscoprire il valore del fattore umano.In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, Andrea Martinetti ti guida nell'analisi del momento più critico di una gara.<br /><br />Scoprirai perché la tattica è inutile se prima non scendi nell'abisso emotivo della tua squadra e come la <b>Leadership Trasformazionale</b> possa fare la differenza tra la resa e la rimonta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71562468</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71562468/10_basket_allenatori_2_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="8374274" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Siete sotto di quattordici punti e l'aria nello spogliatoio è densa come cemento. Il tabellone luminoso, là fuori, emette un verdetto che sembra una condanna definitiva.

In questi quindici minuti, un coach deve scegliere: continuare a impugnare la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Siete sotto di quattordici punti e l'aria nello spogliatoio è <b>densa come cemento</b>. Il tabellone luminoso, là fuori, emette un verdetto che sembra una <b>condanna definitiva</b>.<br /><br />In questi quindici minuti, un coach deve scegliere: continuare a impugnare la lavagnetta come un'arma o sedersi tra i propri atleti e riscoprire il valore del fattore umano.In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, Andrea Martinetti ti guida nell'analisi del momento più critico di una gara.<br /><br />Scoprirai perché la tattica è inutile se prima non scendi nell'abisso emotivo della tua squadra e come la <b>Leadership Trasformazionale</b> possa fare la differenza tra la resa e la rimonta.]]></itunes:summary><itunes:duration>524</itunes:duration><itunes:keywords>basket,basketleadership,coachsportivo,leadership,mentalcoach,mentalcoachsportivo,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E7 | Oltre il sergente di ferro: il termostato emotivo nel basket</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e7-oltre-il-sergente-di-ferro-il-termostato-emotivo-nel-basket--71613794</link><description><![CDATA[Manca un minuto e mezzo alla fine. La partita è in bilico, il palazzetto è una bolgia e il tuo playmaker commette un errore banale. Senti il sangue che pulsa nelle tempie. In quel momento hai due strade: esplodere, regalando un fallo tecnico e terrorizzando i tuoi ragazzi, o restare il <b>termostato emotivo</b> di cui la squadra ha bisogno.<br /><br />In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, Andrea Martinetti esplora il delicato equilibrio mentale di chi siede in panchina. Spesso scambiamo la perdita di controllo per "grinta", ma la psicologia ci insegna che un allenatore che non governa le proprie emozioni diventa il peggior avversario della propria squadra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71613794</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:00:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71613794/9_basket_allenatori_1_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="8450342" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Manca un minuto e mezzo alla fine. La partita è in bilico, il palazzetto è una bolgia e il tuo playmaker commette un errore banale. Senti il sangue che pulsa nelle tempie. In quel momento hai due strade: esplodere, regalando un fallo tecnico e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manca un minuto e mezzo alla fine. La partita è in bilico, il palazzetto è una bolgia e il tuo playmaker commette un errore banale. Senti il sangue che pulsa nelle tempie. In quel momento hai due strade: esplodere, regalando un fallo tecnico e terrorizzando i tuoi ragazzi, o restare il <b>termostato emotivo</b> di cui la squadra ha bisogno.<br /><br />In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, Andrea Martinetti esplora il delicato equilibrio mentale di chi siede in panchina. Spesso scambiamo la perdita di controllo per "grinta", ma la psicologia ci insegna che un allenatore che non governa le proprie emozioni diventa il peggior avversario della propria squadra.]]></itunes:summary><itunes:duration>529</itunes:duration><itunes:keywords>coachsportivo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E6 | Il Batman Effect nel Basket</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e6-il-batman-effect-nel-basket--71292416</link><description><![CDATA[In questa puntata di <i>Mentaltraining per lo sport</i>, affrontiamo un paradosso comune: la tua educazione e la tua sensibilità, preziose nella vita quotidiana, possono trasformarsi in un freno a mano durante la partita.<br /><br />Se ti senti bloccato ogni volta che entri in area pitturata, il problema non è tecnico, ma di identità.Analizziamo il <b>Self-Distancing</b>, noto nella ricerca scientifica come <b>"The Batman Effect"</b>. Scoprirai come i più grandi campioni della pallacanestro riescono a separare l'ego fragile della persona dalla determinazione feroce dell'atleta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71292416</guid><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:50:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71292416/8_basket_atleti_2_definitivo_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="10079965" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Mentaltraining per lo sport, affrontiamo un paradosso comune: la tua educazione e la tua sensibilità, preziose nella vita quotidiana, possono trasformarsi in un freno a mano durante la partita.

Se ti senti bloccato ogni volta che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di <i>Mentaltraining per lo sport</i>, affrontiamo un paradosso comune: la tua educazione e la tua sensibilità, preziose nella vita quotidiana, possono trasformarsi in un freno a mano durante la partita.<br /><br />Se ti senti bloccato ogni volta che entri in area pitturata, il problema non è tecnico, ma di identità.Analizziamo il <b>Self-Distancing</b>, noto nella ricerca scientifica come <b>"The Batman Effect"</b>. Scoprirai come i più grandi campioni della pallacanestro riescono a separare l'ego fragile della persona dalla determinazione feroce dell'atleta.]]></itunes:summary><itunes:duration>630</itunes:duration><itunes:keywords>basket,batman,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,settimotorinese,sport,torino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E5 | Il Presente nel canestro: mindfulness e sfide mentali dalla lunetta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e5-il-presente-nel-canestro-mindfulness-e-sfide-mentali-dalla-lunetta--70747185</link><description><![CDATA[Questo contenuto analizza il fenomeno del <b>"viaggio nel tempo" mentale</b> durante i momenti critici della prestazione sportiva. Il testo descrive come l'ansia possa trasformare un gesto atletico automatico in un peso insostenibile quando la tua mente smette di abitare il presente per rifugiarsi nelle conseguenze del futuro o nei rimpianti del passato.<br /><br />Attraverso il riferimento allo studio di Gooding e Gardner, viene definita la <b>Mindfulness sportiva</b> non come una tecnica di rilassamento, ma come una forma di disciplina dell'attenzione. L'obiettivo è trasformare il corpo in un ancoraggio sensoriale: utilizzando il tatto e il respiro diaframmatico, puoi silenziare il giudizio critico e ripristinare la fluidità muscolare. Il testo si configura quindi come una guida pratica per imparare la strategia del <b>"Next Play"</b>, assicurandoti che la tua testa resti sempre dove si trova la palla]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70747185</guid><pubDate>Tue, 17 Mar 2026 16:55:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70747185/7_basket_atleti_1_esv2_90p_bg_10p_music_10p_1.mp3" length="9745180" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Questo contenuto analizza il fenomeno del "viaggio nel tempo" mentale durante i momenti critici della prestazione sportiva. Il testo descrive come l'ansia possa trasformare un gesto atletico automatico in un peso insostenibile quando la tua mente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo contenuto analizza il fenomeno del <b>"viaggio nel tempo" mentale</b> durante i momenti critici della prestazione sportiva. Il testo descrive come l'ansia possa trasformare un gesto atletico automatico in un peso insostenibile quando la tua mente smette di abitare il presente per rifugiarsi nelle conseguenze del futuro o nei rimpianti del passato.<br /><br />Attraverso il riferimento allo studio di Gooding e Gardner, viene definita la <b>Mindfulness sportiva</b> non come una tecnica di rilassamento, ma come una forma di disciplina dell'attenzione. L'obiettivo è trasformare il corpo in un ancoraggio sensoriale: utilizzando il tatto e il respiro diaframmatico, puoi silenziare il giudizio critico e ripristinare la fluidità muscolare. Il testo si configura quindi come una guida pratica per imparare la strategia del <b>"Next Play"</b>, assicurandoti che la tua testa resti sempre dove si trova la palla]]></itunes:summary><itunes:duration>610</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltrainer,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale Q&amp;A della community | Marzo Edition</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-q-a-della-community-marzo-edition--70480186</link><description><![CDATA[Continuiamo con la nostra nuova <b>Rubrica Q&amp;A</b>, lo spazio mensile dove abbattiamo la barriera tra il microfono e le tue cuffie per rispondere ai dubbi reali che nascono sul campo, nello spogliatoio o in gara.<br /><br />In questo primo episodio, risponderemo domande molto importanti, che forse anche tu, ti sei sempre posto su prestazione e benessere.<b></b><br /><b></b><br /><b></b><br /><b>Hai una domanda per le prossime puntate?</b> Invia esclusivamente una mail a: psi@andreamartinetti.it]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70480186</guid><pubDate>Tue, 03 Mar 2026 16:55:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70480186/6_q_0a_marzo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="6341738" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Continuiamo con la nostra nuova Rubrica Q&amp;amp;A, lo spazio mensile dove abbattiamo la barriera tra il microfono e le tue cuffie per rispondere ai dubbi reali che nascono sul campo, nello spogliatoio o in gara.

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I numeri sul computerino dicono che l'allenamento è riuscito, ma la realtà biomeccanica racconta una storia diversa: spalle rigide, mascella serrata e un consumo energetico inutile. In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, analizziamo il caso di Michele per capire perché allenare il "motore" non basta se il "pilota" è rimasto a piedi.<br /><br />Esploriamo la relazione tra ciclismo e Mindfulness, scoprendo come la bicicletta possa trasformarsi in un potente strumento di meditazione in movimento. Se sei un allenatore, scoprirai come guidare i tuoi atleti oltre la semplice performance idraulica attraverso tre spunti pratici:<br /><ul><li><b>Lo Scarico Consapevole:</b> come trasformare il recupero in una sessione di presenza.</li><li><b>Il Respiro come Metronomo:</b> hackerare il sistema nervoso per passare dall'ansia al focus.</li><li><b>Il Debriefing delle Sensazioni:</b> perché chiedere "cosa hai sentito" è importante quanto analizzare i watt.</li></ul>Il ciclismo non è solo una questione di VO2max, ma uno spazio dove corpo e mente possono finalmente allinearsi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70298851</guid><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 16:52:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70298851/6_bici_su_strada_allenatori_pt_2_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5068652" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa succede quando un atleta sale in sella portando con sé il caos di una giornata storta? I numeri sul computerino dicono che l'allenamento è riuscito, ma la realtà biomeccanica racconta una storia diversa: spalle rigide, mascella serrata e un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa succede quando un atleta sale in sella portando con sé il caos di una giornata storta? I numeri sul computerino dicono che l'allenamento è riuscito, ma la realtà biomeccanica racconta una storia diversa: spalle rigide, mascella serrata e un consumo energetico inutile. In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, analizziamo il caso di Michele per capire perché allenare il "motore" non basta se il "pilota" è rimasto a piedi.<br /><br />Esploriamo la relazione tra ciclismo e Mindfulness, scoprendo come la bicicletta possa trasformarsi in un potente strumento di meditazione in movimento. Se sei un allenatore, scoprirai come guidare i tuoi atleti oltre la semplice performance idraulica attraverso tre spunti pratici:<br /><ul><li><b>Lo Scarico Consapevole:</b> come trasformare il recupero in una sessione di presenza.</li><li><b>Il Respiro come Metronomo:</b> hackerare il sistema nervoso per passare dall'ansia al focus.</li><li><b>Il Debriefing delle Sensazioni:</b> perché chiedere "cosa hai sentito" è importante quanto analizzare i watt.</li></ul>Il ciclismo non è solo una questione di VO2max, ma uno spazio dove corpo e mente possono finalmente allinearsi.]]></itunes:summary><itunes:duration>634</itunes:duration><itunes:keywords>coachsportivo,mentalcoachsportivo,mentale,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E3 | L’Abisso tra watt e mente: mental training nel ciclismo moderno</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e3-l-abisso-tra-watt-e-mente-mental-training-nel-ciclismo-moderno--70096778</link><description><![CDATA[Esiste uno spazio invisibile tra ciò che indica il potenziometro e ciò che sente l’atleta mentre il cuore batte in soglia. In quel silenzio, dove la mente inizia a negoziare la resa, l’allenatore smette di essere un analista di dati e diventa un regolatore emotivo.In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, analizziamo la gestione mentale della fatica attraverso la lente della <i>Self-Determination Theory</i>.<br /><br />Partendo dal lavoro di Bartholomew e colleghi (2009), esploreremo perché un approccio "controllante" basato sulla pressione e sulla stima condizionata possa essere il preludio al burnout e al crollo della motivazione intrinseca, specialmente in uno sport estremo come il ciclismo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70096778</guid><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 16:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70096778/5_bici_su_strada_allenatori_pt_1_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5907500" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Esiste uno spazio invisibile tra ciò che indica il potenziometro e ciò che sente l’atleta mentre il cuore batte in soglia. In quel silenzio, dove la mente inizia a negoziare la resa, l’allenatore smette di essere un analista di dati e diventa un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Esiste uno spazio invisibile tra ciò che indica il potenziometro e ciò che sente l’atleta mentre il cuore batte in soglia. In quel silenzio, dove la mente inizia a negoziare la resa, l’allenatore smette di essere un analista di dati e diventa un regolatore emotivo.In questa puntata di <b>Mentaltraining per lo sport</b>, analizziamo la gestione mentale della fatica attraverso la lente della <i>Self-Determination Theory</i>.<br /><br />Partendo dal lavoro di Bartholomew e colleghi (2009), esploreremo perché un approccio "controllante" basato sulla pressione e sulla stima condizionata possa essere il preludio al burnout e al crollo della motivazione intrinseca, specialmente in uno sport estremo come il ciclismo.]]></itunes:summary><itunes:duration>739</itunes:duration><itunes:keywords>ciclismo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,psicologia,psicologiadellosport,settimotorinese,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale Q&amp;A della community!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-q-a-della-community--69782422</link><description><![CDATA[Oggi diamo ufficialmente il via alla <b>Rubrica Q&amp;A</b>, il nuovo spazio mensile dove abbattiamo la barriera tra il microfono e le tue cuffie per rispondere ai dubbi reali che nascono sul campo, nello spogliatoio o in gara.<br /><br />In questo primo episodio, risponderemo a due domande che rappresentano le due facce della psicologia dello sport: la curiosità di iniziare e la difficoltà di sbloccarsi.<b></b><br /><b>Hai una domanda per le prossime puntate?</b> Invia esclusivamente una mail a: psi@andreamartinetti.it]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69782422</guid><pubDate>Tue, 03 Feb 2026 10:56:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69782422/4_q_a_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4545452" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi diamo ufficialmente il via alla Rubrica Q&amp;amp;A, il nuovo spazio mensile dove abbattiamo la barriera tra il microfono e le tue cuffie per rispondere ai dubbi reali che nascono sul campo, nello spogliatoio o in gara.

In questo primo episodio,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi diamo ufficialmente il via alla <b>Rubrica Q&amp;A</b>, il nuovo spazio mensile dove abbattiamo la barriera tra il microfono e le tue cuffie per rispondere ai dubbi reali che nascono sul campo, nello spogliatoio o in gara.<br /><br />In questo primo episodio, risponderemo a due domande che rappresentano le due facce della psicologia dello sport: la curiosità di iniziare e la difficoltà di sbloccarsi.<b></b><br /><b>Hai una domanda per le prossime puntate?</b> Invia esclusivamente una mail a: psi@andreamartinetti.it]]></itunes:summary><itunes:duration>569</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,q&amp;a,sportpsychology</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E2 | Ciclismo e Target Fixation: perché colpisci quello che vuoi evitare (e come smettere)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e2-ciclismo-e-target-fixation-perche-colpisci-quello-che-vuoi-evitare-e-come-smettere--69664590</link><description><![CDATA[Ti è mai capitato di vedere una buca, pensare "non devo prenderla", e finirci dentro esattamente con entrambe le ruote? Si chiama <b>Target Fixation</b> ed è un meccanismo primitivo che, in sella a una bici a 60 km/h, può diventare pericoloso.In questo episodio di <i>Mentaltraining per lo sport</i> scendiamo in strada per capire come la paura trasforma un atleta preparato in un "pezzo di marmo" e come sbloccare la tua guida in discesa.Parleremo di:<br /><ol><li><b>Disciplina visiva:</b> come staccare gli occhi dal pericolo e cercare lo spazio libero.</li><li><b>Gestione della tensione:</b> perché la rigidità muscolare destabilizza la bici.</li><li><b>Dinamiche di gruppo:</b> la differenza tra tensione e "attenzione rilassata" quando sei a ruota.</li></ol>Impara a guidare la tua attenzione, prima ancora della tua bici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69664590</guid><pubDate>Tue, 27 Jan 2026 17:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69664590/3_bici_su_strada_atleti_pt_2_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4781612" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ti è mai capitato di vedere una buca, pensare "non devo prenderla", e finirci dentro esattamente con entrambe le ruote? Si chiama Target Fixation ed è un meccanismo primitivo che, in sella a una bici a 60 km/h, può diventare pericoloso.In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti è mai capitato di vedere una buca, pensare "non devo prenderla", e finirci dentro esattamente con entrambe le ruote? Si chiama <b>Target Fixation</b> ed è un meccanismo primitivo che, in sella a una bici a 60 km/h, può diventare pericoloso.In questo episodio di <i>Mentaltraining per lo sport</i> scendiamo in strada per capire come la paura trasforma un atleta preparato in un "pezzo di marmo" e come sbloccare la tua guida in discesa.Parleremo di:<br /><ol><li><b>Disciplina visiva:</b> come staccare gli occhi dal pericolo e cercare lo spazio libero.</li><li><b>Gestione della tensione:</b> perché la rigidità muscolare destabilizza la bici.</li><li><b>Dinamiche di gruppo:</b> la differenza tra tensione e "attenzione rilassata" quando sei a ruota.</li></ol>Impara a guidare la tua attenzione, prima ancora della tua bici.]]></itunes:summary><itunes:duration>598</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,ciclismo,mentalcoach,mentaltrainer,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S6 E1 | Ciclismo, mente e km: cosa rende un atleta resiliente?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s6-e1-ciclismo-mente-e-km-cosa-rende-un-atleta-resiliente--69418298</link><description><![CDATA[Il ciclismo non è solo questione di gambe, potenza e VO₂max. Chi pedala sa che la vera differenza si fa quando il dolore sale, la fatica appanna la vista e la strada sembra non finire mai. In quei momenti, è la mente a decidere se mollare o spingere ancora un po'.<br /><br />L'esperienza conta davvero nella gestione psicologica della fatica? E come si costruiscono, uscita dopo uscita, l'impegno verso l'obiettivo e la resilienza?Scopriremo che:<ul><li><b>L'esperienza è un asset mentale:</b> gli atleti con più anni di carriera non sono solo più resistenti fisicamente, ma hanno una percezione di sé e una capacità di pianificare il futuro nettamente superiori.</li><li><b>Impegno e Resilienza sono "muscoli" diversi:</b> non basta voler raggiungere un traguardo per saper resistere alle avversità. Vanno allenati separatamente, con strategie specifiche che vedremo nel dettaglio.</li><li><b>Il ciclista non è mai solo:</b> anche in uno sport individuale, la dimensione del gruppo e il supporto sociale sono amplificatori determinanti della tenuta mentale.</li></ul>Una puntata ricca di spunti pratici per ciclisti, allenatori e appassionati, per trasformare ogni chilometro in un allenamento non solo per i muscoli, ma per il "sé che regge".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69418298</guid><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 16:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69418298/1_bici_su_strada_atleti_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="9448940" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il ciclismo non è solo questione di gambe, potenza e VO₂max. Chi pedala sa che la vera differenza si fa quando il dolore sale, la fatica appanna la vista e la strada sembra non finire mai. In quei momenti, è la mente a decidere se mollare o spingere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il ciclismo non è solo questione di gambe, potenza e VO₂max. Chi pedala sa che la vera differenza si fa quando il dolore sale, la fatica appanna la vista e la strada sembra non finire mai. In quei momenti, è la mente a decidere se mollare o spingere ancora un po'.<br /><br />L'esperienza conta davvero nella gestione psicologica della fatica? E come si costruiscono, uscita dopo uscita, l'impegno verso l'obiettivo e la resilienza?Scopriremo che:<ul><li><b>L'esperienza è un asset mentale:</b> gli atleti con più anni di carriera non sono solo più resistenti fisicamente, ma hanno una percezione di sé e una capacità di pianificare il futuro nettamente superiori.</li><li><b>Impegno e Resilienza sono "muscoli" diversi:</b> non basta voler raggiungere un traguardo per saper resistere alle avversità. Vanno allenati separatamente, con strategie specifiche che vedremo nel dettaglio.</li><li><b>Il ciclista non è mai solo:</b> anche in uno sport individuale, la dimensione del gruppo e il supporto sociale sono amplificatori determinanti della tenuta mentale.</li></ul>Una puntata ricca di spunti pratici per ciclisti, allenatori e appassionati, per trasformare ogni chilometro in un allenamento non solo per i muscoli, ma per il "sé che regge".]]></itunes:summary><itunes:duration>1182</itunes:duration><itunes:keywords>allenamento,bike,ciclismo,ciclista,cycling,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,settimotorinese,sportivo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Introduzione alla SESTA stagione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/introduzione-alla-sesta-stagione--69339511</link><description><![CDATA[Il 2026 inizia con un compleanno speciale: esattamente quattro anni fa nasceva <i>Mentaltraining per lo sport</i>. Ma questa puntata non è solo una celebrazione, è l'inizio di una nuova era.<br /><br />Se hai mai desiderato ricevere una risposta diretta a un tuo dubbio o capire come la mente si collega a nutrizione e fisioterapia, questa è la puntata che stavi aspettando.Ascolta subito per scoprire in anteprima i due nuovi format che trasformeranno il podcast:<ul><li><b>La Rubrica Q&amp;A:</b> il tuo problema di campo diventa un caso di studio risolto con approccio scientifico.</li><li><b>Le Interviste Complementari:</b> non altri mental trainer, ma esperti (nutrizionisti, fisioterapisti, preparatori) per una visione a 360° della performance.</li></ul>Il podcast evolve per sopravvivere e prosperare: sei pronto a farne parte? Ci sentiamo martedì prossimo alle 18:00!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69339511</guid><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 16:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69339511/0_introduzione_alla_sesta_stagione_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4276184" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il 2026 inizia con un compleanno speciale: esattamente quattro anni fa nasceva Mentaltraining per lo sport. Ma questa puntata non è solo una celebrazione, è l'inizio di una nuova era.

Se hai mai desiderato ricevere una risposta diretta a un tuo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 2026 inizia con un compleanno speciale: esattamente quattro anni fa nasceva <i>Mentaltraining per lo sport</i>. Ma questa puntata non è solo una celebrazione, è l'inizio di una nuova era.<br /><br />Se hai mai desiderato ricevere una risposta diretta a un tuo dubbio o capire come la mente si collega a nutrizione e fisioterapia, questa è la puntata che stavi aspettando.Ascolta subito per scoprire in anteprima i due nuovi format che trasformeranno il podcast:<ul><li><b>La Rubrica Q&amp;A:</b> il tuo problema di campo diventa un caso di studio risolto con approccio scientifico.</li><li><b>Le Interviste Complementari:</b> non altri mental trainer, ma esperti (nutrizionisti, fisioterapisti, preparatori) per una visione a 360° della performance.</li></ul>Il podcast evolve per sopravvivere e prosperare: sei pronto a farne parte? Ci sentiamo martedì prossimo alle 18:00!]]></itunes:summary><itunes:duration>268</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,mentaltraining,mentaltrainingsportivo,psicologia,psicologiadellosport,settimotorinese,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>bonus</itunes:episodeType></item><item><title>S5 | Speciale 50.000 ascolti: un saluto prima di ricomonciare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-speciale-50-000-ascolti-un-saluto-prima-di-ricomonciare--69239843</link><description><![CDATA[Un piccolo grande traguardo: 50.000 ascolti di Mental Training per lo sport! Grazie a tutti, ci sentiamo nel 2026 con tante novità e nuovi format!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69239843</guid><pubDate>Thu, 25 Dec 2025 17:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69239843/32_speciale_fine_quinta_stagione_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="2637740" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Un piccolo grande traguardo: 50.000 ascolti di Mental Training per lo sport! Grazie a tutti, ci sentiamo nel 2026 con tante novità e nuovi format!</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un piccolo grande traguardo: 50.000 ascolti di Mental Training per lo sport! Grazie a tutti, ci sentiamo nel 2026 con tante novità e nuovi format!]]></itunes:summary><itunes:duration>330</itunes:duration><itunes:keywords>coachsportivo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E25 | 3 strategie per Allenatori di calcio a 5: respiro, parola chiave, segnale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e25-3-strategie-per-allenatori-di-calcio-a-5-respiro-parola-chiave-segnale--68707553</link><description><![CDATA[Il palazzetto è una bolgia, il pressing avversario è asfissiante e hai solo sessanta secondi di time-out per rimettere in carreggiata la squadra. Parli, gesticoli, disegni sulla lavagnetta, ma hai la sensazione che le tue parole scivolino via senza lasciare traccia.<br /><br />Ti è mai successo?In questo episodio di <i>Mentaltraining per lo sport</i>, entriamo nel mondo frenetico del Futsal attraverso la storia di Paolo, un allenatore che ha imparato a "togliere il superfluo" per ritrovare la connessione con i suoi giocatori.<br /><br />Analizzando le più recenti ricerche su Psychological Skills Training e Mindfulness applicate al calcio a 5, scopriremo perché in uno sport fatto di micro-eventi la lucidità mentale conta quanto la tecnica.Imparerai strategie concrete da portare subito in allenamento.<br /><br />Una puntata dedicata a chi siede in panchina e vuole trasformare la confusione in focus, un respiro alla volta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68707553</guid><pubDate>Tue, 25 Nov 2025 16:40:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68707553/29_calcio_a_5_allenatori_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="6785132" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il palazzetto è una bolgia, il pressing avversario è asfissiante e hai solo sessanta secondi di time-out per rimettere in carreggiata la squadra. Parli, gesticoli, disegni sulla lavagnetta, ma hai la sensazione che le tue parole scivolino via senza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il palazzetto è una bolgia, il pressing avversario è asfissiante e hai solo sessanta secondi di time-out per rimettere in carreggiata la squadra. Parli, gesticoli, disegni sulla lavagnetta, ma hai la sensazione che le tue parole scivolino via senza lasciare traccia.<br /><br />Ti è mai successo?In questo episodio di <i>Mentaltraining per lo sport</i>, entriamo nel mondo frenetico del Futsal attraverso la storia di Paolo, un allenatore che ha imparato a "togliere il superfluo" per ritrovare la connessione con i suoi giocatori.<br /><br />Analizzando le più recenti ricerche su Psychological Skills Training e Mindfulness applicate al calcio a 5, scopriremo perché in uno sport fatto di micro-eventi la lucidità mentale conta quanto la tecnica.Imparerai strategie concrete da portare subito in allenamento.<br /><br />Una puntata dedicata a chi siede in panchina e vuole trasformare la confusione in focus, un respiro alla volta.]]></itunes:summary><itunes:duration>849</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentaltraining,mentaltrainingsportivo,psicologodellosport,settimotorinese,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E24 | Il Margine mentale: routine pratiche per gestire la pressione nel calcio a 5</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e24-il-margine-mentale-routine-pratiche-per-gestire-la-pressione-nel-calcio-a-5--68533956</link><description><![CDATA[Parquet lucido, semifinale. Senti quel 'brusio' in testa che non ti lascia in pace? <i>'E se sbaglio la prima palla? Se perdo l'uomo?'</i> Nel futsal, l'ansia è come sabbia nelle scarpe: rallenta la testa e indurisce i piedi.<br /><br />Se bastassero 10 secondi per resettare tutto?In questo episodio di Menta Training, scopri le routine pratiche (respirazione, visualizzazioni, micro-ancoraggi) usate dai professionisti per trasformare la pressione in focus assoluto. Non impari a <i>non</i> avere ansia; impari a dominarla. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68533956</guid><pubDate>Tue, 11 Nov 2025 16:55:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68533956/calcio_a_5_atleti.mp3" length="11755146" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Parquet lucido, semifinale. Senti quel 'brusio' in testa che non ti lascia in pace? 'E se sbaglio la prima palla? Se perdo l'uomo?' Nel futsal, l'ansia è come sabbia nelle scarpe: rallenta la testa e indurisce i piedi.

Se bastassero 10 secondi per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parquet lucido, semifinale. Senti quel 'brusio' in testa che non ti lascia in pace? <i>'E se sbaglio la prima palla? Se perdo l'uomo?'</i> Nel futsal, l'ansia è come sabbia nelle scarpe: rallenta la testa e indurisce i piedi.<br /><br />Se bastassero 10 secondi per resettare tutto?In questo episodio di Menta Training, scopri le routine pratiche (respirazione, visualizzazioni, micro-ancoraggi) usate dai professionisti per trasformare la pressione in focus assoluto. Non impari a <i>non</i> avere ansia; impari a dominarla. ]]></itunes:summary><itunes:duration>735</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltraining,training</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E23 | Voci dalla panchina: mental training e coach di calcio a 11</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e23-voci-dalla-panchina-mental-training-e-coach-di-calcio-a-11--68297389</link><description><![CDATA[Nel calcio d'élite, tutti dicono che "la testa fa la differenza". Ma gli allenatori sono davvero pronti a lavorarci?<br /><br />In questa puntata apriamo il "cervello" del calcio professionistico. Analizziamo uno studio approfondito su 13 allenatori UEFA Pro della Primeira Liga portoghese e scopriamo un paradosso incredibile: tutti ritengono l'allenamento mentale "cruciale" per vincere, ma 10 su 13 ammettono di non sapersi preparati a farlo.<br /><br />Perché? Cosa glielo impedisce? (Spoiler: non è solo il tempo).<br /><br />Scopri quali abilità mentali (come concentrazione e fiducia) ritengono prioritarie, perché faticano a integrarle e come vedono la figura dello psicologo dello sport (che sì, vorrebbero, ma a una condizione...). Una puntata essenziale per capire il gap tra "dire" e "fare" nella psicologia sportiva e per trovare 3 strategie pratiche per colmarlo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68297389</guid><pubDate>Tue, 28 Oct 2025 16:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68297389/27_calcio_allenatori_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="7326188" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nel calcio d'élite, tutti dicono che "la testa fa la differenza". Ma gli allenatori sono davvero pronti a lavorarci?

In questa puntata apriamo il "cervello" del calcio professionistico. Analizziamo uno studio approfondito su 13 allenatori UEFA Pro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel calcio d'élite, tutti dicono che "la testa fa la differenza". Ma gli allenatori sono davvero pronti a lavorarci?<br /><br />In questa puntata apriamo il "cervello" del calcio professionistico. Analizziamo uno studio approfondito su 13 allenatori UEFA Pro della Primeira Liga portoghese e scopriamo un paradosso incredibile: tutti ritengono l'allenamento mentale "cruciale" per vincere, ma 10 su 13 ammettono di non sapersi preparati a farlo.<br /><br />Perché? Cosa glielo impedisce? (Spoiler: non è solo il tempo).<br /><br />Scopri quali abilità mentali (come concentrazione e fiducia) ritengono prioritarie, perché faticano a integrarle e come vedono la figura dello psicologo dello sport (che sì, vorrebbero, ma a una condizione...). Una puntata essenziale per capire il gap tra "dire" e "fare" nella psicologia sportiva e per trovare 3 strategie pratiche per colmarlo.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>916</itunes:duration><itunes:keywords>calcio,calcioa11,football,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,soccer</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>23</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E22 | Recupero dopo l'nfortunio: allenare la mente per tornare più forti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e22-recupero-dopo-l-nfortunio-allenare-la-mente-per-tornare-piu-forti--68117894</link><description><![CDATA[L'infortunio di un atleta non è solo una questione fisica. Quando il corpo si ferma, la mente subisce un colpo durissimo: paura di non tornare come prima, ansia per i tempi di recupero e sensazione di essere esclusi dal gruppo.<br /><br />Come si gestisce questo carico psicologico? In questa puntata di <i>Mentaltraining per lo sport</i>, scopriremo come un programma di allenamento mentale basato su quattro pilastri – <b>definizione degli obiettivi, gestione dell'ansia, concentrazione e fiducia</b> – sia stato integrato nel recupero fisico per accelerare il ritorno in campo.<br /><br />Analizzeremo i dati e i risultati misurabili di questo intervento, traducendoli in tre azioni pratiche che ogni atleta, allenatore o fisioterapista può applicare da subito per trasformare la riabilitazione da un periodo di monotonia e stress a un'opportunità di crescita.<br /><br />Una guida indispensabile per capire che il vero rientro non avviene quando il muscolo è guarito, ma quando la testa è di nuovo pronta a giocare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68117894</guid><pubDate>Tue, 21 Oct 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68117894/26_calcio_atleti_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="8050604" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>L'infortunio di un atleta non è solo una questione fisica. Quando il corpo si ferma, la mente subisce un colpo durissimo: paura di non tornare come prima, ansia per i tempi di recupero e sensazione di essere esclusi dal gruppo.

Come si gestisce...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'infortunio di un atleta non è solo una questione fisica. Quando il corpo si ferma, la mente subisce un colpo durissimo: paura di non tornare come prima, ansia per i tempi di recupero e sensazione di essere esclusi dal gruppo.<br /><br />Come si gestisce questo carico psicologico? In questa puntata di <i>Mentaltraining per lo sport</i>, scopriremo come un programma di allenamento mentale basato su quattro pilastri – <b>definizione degli obiettivi, gestione dell'ansia, concentrazione e fiducia</b> – sia stato integrato nel recupero fisico per accelerare il ritorno in campo.<br /><br />Analizzeremo i dati e i risultati misurabili di questo intervento, traducendoli in tre azioni pratiche che ogni atleta, allenatore o fisioterapista può applicare da subito per trasformare la riabilitazione da un periodo di monotonia e stress a un'opportunità di crescita.<br /><br />Una guida indispensabile per capire che il vero rientro non avviene quando il muscolo è guarito, ma quando la testa è di nuovo pronta a giocare.]]></itunes:summary><itunes:duration>1007</itunes:duration><itunes:keywords>calcio,coachsportivo,infortunio,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E21 | Oltre la rete: Lo spazio invisibile tra coach e atleta nella pallavolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e21-oltre-la-rete-lo-spazio-invisibile-tra-coach-e-atleta-nella-pallavolo--68028230</link><description><![CDATA[C'è una partita che non si vede dalla tribuna. Non è fatta di schiacciate o di muri, ma di <b>sguardi, silenzi e fiducia non detta</b>. È la partita che si gioca in quello spazio invisibile tra un atleta e il suo allenatore.In uno sport come la pallavolo, dove ogni tocco è un passaggio di fiducia, questo legame non è un dettaglio: è il motore di tutto.<br /><br />Ma cosa succede davvero in quello spazio? E come si può trasformare in un'arma vincente?In questo episodio, andiamo oltre l'intuito. Partendo da uno <b>studio scientifico condotto su giovani atleti</b>, esploriamo la scienza dietro questa connessione.<br /><br />Scopriremo come la vicinanza emotiva con il coach accende la motivazione, come l'impegno reciproco costruisce la resistenza allo stress e come la sintonia può alzare il livello di un'intera squadra.Non è solo una questione di "sentirsi bene". <br /><br />È <b>psicologia applicata alla performance</b>. Una guida per atleti che vogliono capire le dinamiche che vivono ogni giorno e per allenatori che vogliono diventare una vera leva di crescita.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68028230</guid><pubDate>Tue, 14 Oct 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68028230/25_pallavolo_allenatori_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5556140" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>C'è una partita che non si vede dalla tribuna. Non è fatta di schiacciate o di muri, ma di sguardi, silenzi e fiducia non detta. È la partita che si gioca in quello spazio invisibile tra un atleta e il suo allenatore.In uno sport come la pallavolo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è una partita che non si vede dalla tribuna. Non è fatta di schiacciate o di muri, ma di <b>sguardi, silenzi e fiducia non detta</b>. È la partita che si gioca in quello spazio invisibile tra un atleta e il suo allenatore.In uno sport come la pallavolo, dove ogni tocco è un passaggio di fiducia, questo legame non è un dettaglio: è il motore di tutto.<br /><br />Ma cosa succede davvero in quello spazio? E come si può trasformare in un'arma vincente?In questo episodio, andiamo oltre l'intuito. Partendo da uno <b>studio scientifico condotto su giovani atleti</b>, esploriamo la scienza dietro questa connessione.<br /><br />Scopriremo come la vicinanza emotiva con il coach accende la motivazione, come l'impegno reciproco costruisce la resistenza allo stress e come la sintonia può alzare il livello di un'intera squadra.Non è solo una questione di "sentirsi bene". <br /><br />È <b>psicologia applicata alla performance</b>. Una guida per atleti che vogliono capire le dinamiche che vivono ogni giorno e per allenatori che vogliono diventare una vera leva di crescita.]]></itunes:summary><itunes:duration>695</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,coach,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,pallavolo,settimotorinese,training</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E20 | Sotto rete, sotto pressione: la Scienza della fatica mentale nella pallavolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e20-sotto-rete-sotto-pressione-la-scienza-della-fatica-mentale-nella-pallavolo--67983395</link><description><![CDATA[Nella pallavolo, la vera sfida non è solo saltare più in alto, ma resistere punto dopo punto, allenamento dopo allenamento.<br /><br />Ma cosa succede quando la fatica mentale prende il sopravvento, prima ancora di quella fisica?<br /><br />In questa puntata, analizziamo uno studio scientifico su atlete di élite per svelare i segnali nascosti del sovraccarico.<br /><br />Scoprirai perché il tuo umore è un indicatore di performance cruciale e imparerai due strategie pratiche, basate sulla scienza, che puoi applicare da subito per gestire lo stress, prevenire il calo di rendimento e coltivare un benessere duraturo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67983395</guid><pubDate>Tue, 07 Oct 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67983395/24_pallavolo_atleti_esv2_90p_bg_10p_1.mp3" length="7415084" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nella pallavolo, la vera sfida non è solo saltare più in alto, ma resistere punto dopo punto, allenamento dopo allenamento.

Ma cosa succede quando la fatica mentale prende il sopravvento, prima ancora di quella fisica?

In questa puntata, analizziamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella pallavolo, la vera sfida non è solo saltare più in alto, ma resistere punto dopo punto, allenamento dopo allenamento.<br /><br />Ma cosa succede quando la fatica mentale prende il sopravvento, prima ancora di quella fisica?<br /><br />In questa puntata, analizziamo uno studio scientifico su atlete di élite per svelare i segnali nascosti del sovraccarico.<br /><br />Scoprirai perché il tuo umore è un indicatore di performance cruciale e imparerai due strategie pratiche, basate sulla scienza, che puoi applicare da subito per gestire lo stress, prevenire il calo di rendimento e coltivare un benessere duraturo.]]></itunes:summary><itunes:duration>927</itunes:duration><itunes:keywords>burnout,forzamentale,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,pallavolo,recovery,trainer,training</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E19 | Allenare l'Atleta, non solo la prestazione: Il fattore psicologico nel Trail</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e19-allenare-l-atleta-non-solo-la-prestazione-il-fattore-psicologico-nel-trail--67948092</link><description><![CDATA[Il modo in cui comunichiamo con un atleta può davvero essere più importante della preparazione fisica? Cosa alimenta la fatica, giorno dopo giorno: la ricerca di un risultato o la connessione con un significato più profondo?<br /><br />E se il vero successo non fosse il tempo sul cronometro, ma la serenità con cui si taglia il traguardo?In questa puntata scopriamo come l'ambiente motivazionale che creiamo possa potenziare o svuotare un atleta, e perché la domanda più importante da fare non è "Che tempo vuoi fare?", ma...<br /><br /> <b>"Cosa ti muove davvero?"</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67948092</guid><pubDate>Tue, 30 Sep 2025 15:50:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67948092/23_trail_running_allenatori_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="6658412" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il modo in cui comunichiamo con un atleta può davvero essere più importante della preparazione fisica? Cosa alimenta la fatica, giorno dopo giorno: la ricerca di un risultato o la connessione con un significato più profondo?

E se il vero successo non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il modo in cui comunichiamo con un atleta può davvero essere più importante della preparazione fisica? Cosa alimenta la fatica, giorno dopo giorno: la ricerca di un risultato o la connessione con un significato più profondo?<br /><br />E se il vero successo non fosse il tempo sul cronometro, ma la serenità con cui si taglia il traguardo?In questa puntata scopriamo come l'ambiente motivazionale che creiamo possa potenziare o svuotare un atleta, e perché la domanda più importante da fare non è "Che tempo vuoi fare?", ma...<br /><br /> <b>"Cosa ti muove davvero?"</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>833</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,menalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,runners,settimotorinese,torino,trail,trailrunning</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E18 | La montagna interiore: allenare la mente per l'Ultra Trail</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e18-la-montagna-interiore-allenare-la-mente-per-l-ultra-trail--67716660</link><description><![CDATA["Metà chilometri li fai con le gambe, l'altra metà con la testa". Questo episodio è dedicato a quella seconda, durissima metà.<br /><br />Sveliamo cosa dice la scienza sulle caratteristiche mentali che rendono possibile l'impensabile nell'ultra trail running. <br /><br />Scopri perché resilienza e forza mentale sono più importanti dei muscoli nei momenti critici e impara le strategie psicologiche per allenare la tua mente a non mollare mai, anche quando tutto il resto lo farebbe.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67716660</guid><pubDate>Tue, 23 Sep 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67716660/21_trail_running_atleti_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="8100908" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>"Metà chilometri li fai con le gambe, l'altra metà con la testa". Questo episodio è dedicato a quella seconda, durissima metà.

Sveliamo cosa dice la scienza sulle caratteristiche mentali che rendono possibile l'impensabile nell'ultra trail running. ...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Metà chilometri li fai con le gambe, l'altra metà con la testa". Questo episodio è dedicato a quella seconda, durissima metà.<br /><br />Sveliamo cosa dice la scienza sulle caratteristiche mentali che rendono possibile l'impensabile nell'ultra trail running. <br /><br />Scopri perché resilienza e forza mentale sono più importanti dei muscoli nei momenti critici e impara le strategie psicologiche per allenare la tua mente a non mollare mai, anche quando tutto il resto lo farebbe.]]></itunes:summary><itunes:duration>1013</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachspotivo,mentaltrainer,mentaltraining,running,sporttraining,trailrunning</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Come ripartire a settembre? IL FALLIMENTO come inizio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/come-ripartire-a-settembre-il-fallimento-come-inizio--67716815</link><description><![CDATA[Ogni atleta ha di fronte a sé una pagina bianca. Si chiama settembre.<br /><br /> Come possiamo riempirla per creare un capolavoro? In questo episodio, esploriamo l'arte della ripartenza, un processo che trasforma la fine in un nuovo, glorioso inizio.<br /><br />Attraverso l'analisi e potenti strategie psicologiche, impareremo a usare questo periodo di transizione per liberarci del peso del passato e costruire, con intenzione e consapevolezza, una performance straordinaria.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67716815</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67716815/extra_ripartenza_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5546924" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni atleta ha di fronte a sé una pagina bianca. Si chiama settembre.

 Come possiamo riempirla per creare un capolavoro? In questo episodio, esploriamo l'arte della ripartenza, un processo che trasforma la fine in un nuovo, glorioso inizio....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni atleta ha di fronte a sé una pagina bianca. Si chiama settembre.<br /><br /> Come possiamo riempirla per creare un capolavoro? In questo episodio, esploriamo l'arte della ripartenza, un processo che trasforma la fine in un nuovo, glorioso inizio.<br /><br />Attraverso l'analisi e potenti strategie psicologiche, impareremo a usare questo periodo di transizione per liberarci del peso del passato e costruire, con intenzione e consapevolezza, una performance straordinaria.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>694</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,psicologia,ripartenze,settembre,sportcoach,sportmentalcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>bonus</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale Estate 2025 | Tecniche di "rigenerazione mentale" nello sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-estate-2025-tecniche-di-rigenerazione-mentale-nello-sport--67330761</link><description><![CDATA[Viviamo in un contesto in cui più dell’80% degli atleti professionisti ha almeno una conoscenza teorica di tecniche mentali — come respirazione, imagery, rilassamento progressivo o training autogeno.<br /><br />Ma solo una minima parte ( che da uno studio recente sembrerebbe essere il 7% del totale) degli atleti applica davvero queste tecniche per il recupero. Eppure, i benefici documentati sarebbero enormi:<ul><li>Miglioramento della regolazione emotiva;</li><li>Riduzione della tensione muscolare cronica;</li><li>Maggiore prontezza attentiva e capacità decisionale;</li><li>Riduzione del rischio di infortuni legati allo stress;</li><li>Maggiore velocità di recupero post-SAI (sport-associated injury).</li></ul>Perché, allora, non utilizzarle?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67330761</guid><pubDate>Wed, 20 Aug 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67330761/20_recupero_andre.mp3" length="7613588" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Viviamo in un contesto in cui più dell’80% degli atleti professionisti ha almeno una conoscenza teorica di tecniche mentali — come respirazione, imagery, rilassamento progressivo o training autogeno.

Ma solo una minima parte ( che da uno studio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Viviamo in un contesto in cui più dell’80% degli atleti professionisti ha almeno una conoscenza teorica di tecniche mentali — come respirazione, imagery, rilassamento progressivo o training autogeno.<br /><br />Ma solo una minima parte ( che da uno studio recente sembrerebbe essere il 7% del totale) degli atleti applica davvero queste tecniche per il recupero. Eppure, i benefici documentati sarebbero enormi:<ul><li>Miglioramento della regolazione emotiva;</li><li>Riduzione della tensione muscolare cronica;</li><li>Maggiore prontezza attentiva e capacità decisionale;</li><li>Riduzione del rischio di infortuni legati allo stress;</li><li>Maggiore velocità di recupero post-SAI (sport-associated injury).</li></ul>Perché, allora, non utilizzarle?]]></itunes:summary><itunes:duration>476</itunes:duration><itunes:keywords>coach,coachingsportivo,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>bonus</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale Estate 2025 | Come rigenerare la mente: l'importanza del recupero</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-estate-2025-come-rigenerare-la-mente-l-importanza-del-recupero--66773018</link><description><![CDATA[“Il tuo corpo avrebbe anche voglia di spingere sull’acceleratore, ma non c’è nessun carburante dentro di te."<br /><br />È una metafora perfetta. Perché quando la mente è affaticata, anche il corpo non riesce piu’ a tenere il passo. Non per debolezza, ma per <b>saturazione</b>. In gergo tecnico, si parla di <i>under-recovery</i>, o peggio, di <i>burnout</i>: uno stato in cui la fatica non viene più compensata. Si accumula, si stratifica.<br />E piano piano, ti toglie la voglia, la motivazione, la lucidità. Il problema? È subdolo. Perché non ti dà segnali sempre evidenti.<br /><br />Ti fa solo vivere in <i>modalità sopravvivenza</i>. E certe volte ti basta anche, ci fai quasi l’abitudine a stare in questo stato.<br /> <br />Ti svegli già affaticato, come se qualcosa ti avesse rubato energie durante la notte. Ti butti a capofitto nella giornata, non stacchi mai perché ti sembra di avere mille impegni uno sopra all’altro. E così finisci la tua giornata sempre piu’ svuotato.<br /><br />Non è solo stanchezza. È un <b>sistema nervoso in allarme costante</b>. E allora recuperare non è un lusso. Iniziamo a credere che sia un’abitudine indispensabile per chi vuole durare. Mettersi al centro e prendersi cura del proprio benessere psicofisico non è l’ultima cosa a cui pensare dopo che le fatiche sono terminate.<br /><br />Perché in uno stato di perenne tensione non ci daremo mai la possibilità di fermarci, troveremo sempre un alibi che ci impedirà di rallentare veramente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66773018</guid><pubDate>Sun, 20 Jul 2025 16:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66773018/19_recupero_pt_1_seconda_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="7264174" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>“Il tuo corpo avrebbe anche voglia di spingere sull’acceleratore, ma non c’è nessun carburante dentro di te."

È una metafora perfetta. Perché quando la mente è affaticata, anche il corpo non riesce piu’ a tenere il passo. Non per debolezza, ma per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Il tuo corpo avrebbe anche voglia di spingere sull’acceleratore, ma non c’è nessun carburante dentro di te."<br /><br />È una metafora perfetta. Perché quando la mente è affaticata, anche il corpo non riesce piu’ a tenere il passo. Non per debolezza, ma per <b>saturazione</b>. In gergo tecnico, si parla di <i>under-recovery</i>, o peggio, di <i>burnout</i>: uno stato in cui la fatica non viene più compensata. Si accumula, si stratifica.<br />E piano piano, ti toglie la voglia, la motivazione, la lucidità. Il problema? È subdolo. Perché non ti dà segnali sempre evidenti.<br /><br />Ti fa solo vivere in <i>modalità sopravvivenza</i>. E certe volte ti basta anche, ci fai quasi l’abitudine a stare in questo stato.<br /> <br />Ti svegli già affaticato, come se qualcosa ti avesse rubato energie durante la notte. Ti butti a capofitto nella giornata, non stacchi mai perché ti sembra di avere mille impegni uno sopra all’altro. E così finisci la tua giornata sempre piu’ svuotato.<br /><br />Non è solo stanchezza. È un <b>sistema nervoso in allarme costante</b>. E allora recuperare non è un lusso. Iniziamo a credere che sia un’abitudine indispensabile per chi vuole durare. Mettersi al centro e prendersi cura del proprio benessere psicofisico non è l’ultima cosa a cui pensare dopo che le fatiche sono terminate.<br /><br />Perché in uno stato di perenne tensione non ci daremo mai la possibilità di fermarci, troveremo sempre un alibi che ci impedirà di rallentare veramente.]]></itunes:summary><itunes:duration>454</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,recupero,riposo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ora di una pausa(estiva): l'importanza del recupero</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ora-di-una-pausa-estiva-l-importanza-del-recupero--66738696</link><description><![CDATA[Quella di oggi è una puntata diversa dal solito…<br /><br />Devo confessarlo: negli ultimi sei mesi ho ricevuto numerose richieste di approfondimento e proposte, soprattutto da coach delle più disparate discipline e regioni. Un onore, certo, ma anche un onere. Perché, oggi, mentre registro questa puntata, c’è un numero che lampeggia nella mia mente: <i>quarantamila</i>.<br /><br />Siamo vicini ai <b>40.000 ascolti totali</b>. Un traguardo che, sinceramente, qualche anno fa non avrei immaginato nemmeno lontanamente di raggiungere. Non perché non ci credessi, ma perché questo progetto è nato in modo semplice, quasi ingenuo e anche con tanti dubbi. Volevo fornire spunti, riflessioni, consigli pratici ad un pubblico che fino ad allora non aveva grandi possibilità di informarsi a fondo, tramite la scienza, sulle proprie passioni. Il mio obiettivo era quello di rendere accessibile il mondo del mental training a chi era interessato.<br /><br />E forse, nel mio piccolo, qualcosa a voi sta arrivando. Possiamo dire che la direzione è quella giusta...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66738696</guid><pubDate>Thu, 26 Jun 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66738696/saluti_estivi_andre_postprod_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="9087312" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quella di oggi è una puntata diversa dal solito…

Devo confessarlo: negli ultimi sei mesi ho ricevuto numerose richieste di approfondimento e proposte, soprattutto da coach delle più disparate discipline e regioni. Un onore, certo, ma anche un onere....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quella di oggi è una puntata diversa dal solito…<br /><br />Devo confessarlo: negli ultimi sei mesi ho ricevuto numerose richieste di approfondimento e proposte, soprattutto da coach delle più disparate discipline e regioni. Un onore, certo, ma anche un onere. Perché, oggi, mentre registro questa puntata, c’è un numero che lampeggia nella mia mente: <i>quarantamila</i>.<br /><br />Siamo vicini ai <b>40.000 ascolti totali</b>. Un traguardo che, sinceramente, qualche anno fa non avrei immaginato nemmeno lontanamente di raggiungere. Non perché non ci credessi, ma perché questo progetto è nato in modo semplice, quasi ingenuo e anche con tanti dubbi. Volevo fornire spunti, riflessioni, consigli pratici ad un pubblico che fino ad allora non aveva grandi possibilità di informarsi a fondo, tramite la scienza, sulle proprie passioni. Il mio obiettivo era quello di rendere accessibile il mondo del mental training a chi era interessato.<br /><br />E forse, nel mio piccolo, qualcosa a voi sta arrivando. Possiamo dire che la direzione è quella giusta...]]></itunes:summary><itunes:duration>568</itunes:duration><itunes:keywords>cognition,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episodeType>bonus</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E17 | "Sprint Mentale": come preparare la mente per vincere sotto pressione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e17-sprint-mentale-come-preparare-la-mente-per-vincere-sotto-pressione--66296057</link><description><![CDATA[In una mattina d’autunno egiziano, qualcosa cambia per sempre. Un gruppo di atlete promettenti, brillanti in allenamento ma in difficoltà sotto pressione, diventa il punto di partenza per una riflessione profonda: e se il vero ostacolo non fosse fisico, ma mentale?<br /><br />In questo episodio di Mental training per lo Sport, entriamo nel vivo di una storia ispirata a una ricerca reale: otto settimane di allenamento mentale, integrate nel programma di velociste specializzate nei 100 metri ostacoli. <br /><br />Scoprirai le tecniche chiave — dal rilassamento attivo alla visualizzazione, fino al self-talk positivo — e i risultati sorprendenti che possono scaturire da piccoli cambiamenti nella preparazione mentale. <br /><br />Dati, esperienze sul campo, riflessioni pratiche per atleti, allenatori e curiosi: perché nei momentidecisivi, non vince solo chi è più forte, ma chi è più pronto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66296057</guid><pubDate>Tue, 03 Jun 2025 16:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66296057/17_atletica_e_velocit_allenatori_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="14404589" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>In una mattina d’autunno egiziano, qualcosa cambia per sempre. Un gruppo di atlete promettenti, brillanti in allenamento ma in difficoltà sotto pressione, diventa il punto di partenza per una riflessione profonda: e se il vero ostacolo non fosse...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In una mattina d’autunno egiziano, qualcosa cambia per sempre. Un gruppo di atlete promettenti, brillanti in allenamento ma in difficoltà sotto pressione, diventa il punto di partenza per una riflessione profonda: e se il vero ostacolo non fosse fisico, ma mentale?<br /><br />In questo episodio di Mental training per lo Sport, entriamo nel vivo di una storia ispirata a una ricerca reale: otto settimane di allenamento mentale, integrate nel programma di velociste specializzate nei 100 metri ostacoli. <br /><br />Scoprirai le tecniche chiave — dal rilassamento attivo alla visualizzazione, fino al self-talk positivo — e i risultati sorprendenti che possono scaturire da piccoli cambiamenti nella preparazione mentale. <br /><br />Dati, esperienze sul campo, riflessioni pratiche per atleti, allenatori e curiosi: perché nei momentidecisivi, non vince solo chi è più forte, ma chi è più pronto.]]></itunes:summary><itunes:duration>901</itunes:duration><itunes:keywords>100m,100mt,atleticaleggera,mentalcoach,mentaltrainer,mentaltraining,sport,sprint</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E16 | Allenare la mente per correre più veloci: evidenze e applicazioni del biofeedback</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e16-allenare-la-mente-per-correre-piu-veloci-evidenze-e-applicazioni-del-biofeedback--66295524</link><description><![CDATA[Che cosa succede quando un giovane atleta scopre che può allenare non solo i muscoli, ma anche la mente? In questa puntata di Mental training per lo Sport, seguiamo la storia di Danny, sprinter curioso e determinato, che inciampa quasi per caso nella parola biofeedback — e da lì cambia tutto.<br /><br />Scoprirai come corpo e mente possono dialogare grazie alla tecnologia, e perché imparare a sentire e regolare le proprie risposte fisiologiche può fare la differenza tra una partenza incerta e una gara perfetta.<br /><br />Esploreremo uno studio pionieristico su adolescenti e corsa breve, e ti racconterò perché la consapevolezza corporea è il vero superpotere di ogni atleta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66295524</guid><pubDate>Tue, 27 May 2025 16:45:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66295524/16_atletica_e_velocit_atleti_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="10629999" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Che cosa succede quando un giovane atleta scopre che può allenare non solo i muscoli, ma anche la mente? 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In questa puntata di Mental training per lo Sport, seguiamo la storia di Danny, sprinter curioso e determinato, che inciampa quasi per caso nella parola biofeedback — e da lì cambia tutto.<br /><br />Scoprirai come corpo e mente possono dialogare grazie alla tecnologia, e perché imparare a sentire e regolare le proprie risposte fisiologiche può fare la differenza tra una partenza incerta e una gara perfetta.<br /><br />Esploreremo uno studio pionieristico su adolescenti e corsa breve, e ti racconterò perché la consapevolezza corporea è il vero superpotere di ogni atleta.]]></itunes:summary><itunes:duration>665</itunes:duration><itunes:keywords>atletica,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,torino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E15 | La voce dell’Allenatore: come il Coach influenza la performance nella MARATONA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e15-la-voce-dell-allenatore-come-il-coach-influenza-la-performance-nella-maratona--66116975</link><description><![CDATA[In questa puntata continuiamo il nostro viaggio nella psicologia della corsa di resistenza, concentrandoci su un tema tanto affascinante quanto sottovalutato: il self-talk – ovvero il dialogo interno degli atleti – e l'influenza che l’allenatore può esercitare su di esso. <br /><br />Ma il cuore di questa puntata è un’altra ricerca, quella di Zourbanos et al., che mostra come il supporto fornito dagli allenatori influenzi direttamente la qualità del dialogo interno degli atleti. Un coach che incoraggia, ascolta e fornisce indicazioni chiare, contribuisce a rafforzare la fiducia, ridurre l’ansia e aumentare la concentrazione.<br /><br />Al contrario, una comunicazione carente può portare a pensieri di disimpegno, fatica e autosvalutazione. Il self-talk non è solo un fattore di performance, ma una vera leva di benessere psicologico. <br /><br />Per questo, ogni allenatore ha una responsabilità cruciale: diventare consapevole del proprio impatto sulla mente dell’atleta e usare il proprio ruolo per costruire fiducia, resilienza e crescita personale. I risultati arrivano, sì, ma sono tanto più solidi quando si fondano su una relazione sana e motivante.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66116975</guid><pubDate>Tue, 20 May 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66116975/15_maratona_allenatori_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="13323746" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata continuiamo il nostro viaggio nella psicologia della corsa di resistenza, concentrandoci su un tema tanto affascinante quanto sottovalutato: il self-talk – ovvero il dialogo interno degli atleti – e l'influenza che l’allenatore può...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata continuiamo il nostro viaggio nella psicologia della corsa di resistenza, concentrandoci su un tema tanto affascinante quanto sottovalutato: il self-talk – ovvero il dialogo interno degli atleti – e l'influenza che l’allenatore può esercitare su di esso. <br /><br />Ma il cuore di questa puntata è un’altra ricerca, quella di Zourbanos et al., che mostra come il supporto fornito dagli allenatori influenzi direttamente la qualità del dialogo interno degli atleti. Un coach che incoraggia, ascolta e fornisce indicazioni chiare, contribuisce a rafforzare la fiducia, ridurre l’ansia e aumentare la concentrazione.<br /><br />Al contrario, una comunicazione carente può portare a pensieri di disimpegno, fatica e autosvalutazione. Il self-talk non è solo un fattore di performance, ma una vera leva di benessere psicologico. <br /><br />Per questo, ogni allenatore ha una responsabilità cruciale: diventare consapevole del proprio impatto sulla mente dell’atleta e usare il proprio ruolo per costruire fiducia, resilienza e crescita personale. I risultati arrivano, sì, ma sono tanto più solidi quando si fondano su una relazione sana e motivante.]]></itunes:summary><itunes:duration>833</itunes:duration><itunes:keywords>coach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E14 |  Mental training per MARATONETI: una questione psico-fisica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e14-mental-training-per-maratoneti-una-questione-psico-fisica--65549177</link><description><![CDATA[Oggi si inizia a... correre. E lo faremo per ben quattro puntate… prima più lentamente, per grandi distanze, e poi andremo di velocità su brevi tragitti. L’atleta Marco, protagonista dell’ormai classico racconto introduttivo, vede le sue performances limitate da qualcosa che non è solo nel corpo. <br /><br />Un riverbero disfunzionale del suo pensiero che si tramuta, pian piano, in un ostacolo. Una limitazione che si presenta in un momento ben specifico della maratona, e che gli impedisce di esprimere il suo potenziale. Ciò che viene definito da tanti come “mentale”, è un evento che può dipendere da fattori interni o esterni che abbassa la sicurezza e la fiducia dell’atleta di poter superare il compito richiesto, che di lì a poco influenza le potenzialità fisiche durante lo sforzo.<br /><br />Può accadere in tutti gli sport, ma a maggior ragione nelle corse su lunghe distanze dove il rapporto con la propria mente può diventare un tunnel senza fine, sapere gestire stress e pensieri negativi risulta essere una skill fondamentale.<br /><br />Perché i pensieri disfunzionali sono in grado di bloccarti sul più bello, quando non ne avresti decisamente bisogno e, anzi, in quei momenti in cui le fatiche del corpo iniziano ad erodere poco per volta la resistenza mentale. Eppure esistono delle risorse scientifiche in grado di potenziare le risorse dell’atleta e rendere queste situazioni piu’ gestibili?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65549177</guid><pubDate>Tue, 15 Apr 2025 16:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65549177/14_maratona_atleti.mp3" length="14227792" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi si inizia a... correre. E lo faremo per ben quattro puntate… prima più lentamente, per grandi distanze, e poi andremo di velocità su brevi tragitti. L’atleta Marco, protagonista dell’ormai classico racconto introduttivo, vede le sue performances...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi si inizia a... correre. E lo faremo per ben quattro puntate… prima più lentamente, per grandi distanze, e poi andremo di velocità su brevi tragitti. L’atleta Marco, protagonista dell’ormai classico racconto introduttivo, vede le sue performances limitate da qualcosa che non è solo nel corpo. <br /><br />Un riverbero disfunzionale del suo pensiero che si tramuta, pian piano, in un ostacolo. Una limitazione che si presenta in un momento ben specifico della maratona, e che gli impedisce di esprimere il suo potenziale. Ciò che viene definito da tanti come “mentale”, è un evento che può dipendere da fattori interni o esterni che abbassa la sicurezza e la fiducia dell’atleta di poter superare il compito richiesto, che di lì a poco influenza le potenzialità fisiche durante lo sforzo.<br /><br />Può accadere in tutti gli sport, ma a maggior ragione nelle corse su lunghe distanze dove il rapporto con la propria mente può diventare un tunnel senza fine, sapere gestire stress e pensieri negativi risulta essere una skill fondamentale.<br /><br />Perché i pensieri disfunzionali sono in grado di bloccarti sul più bello, quando non ne avresti decisamente bisogno e, anzi, in quei momenti in cui le fatiche del corpo iniziano ad erodere poco per volta la resistenza mentale. Eppure esistono delle risorse scientifiche in grado di potenziare le risorse dell’atleta e rendere queste situazioni piu’ gestibili?]]></itunes:summary><itunes:duration>890</itunes:duration><itunes:keywords>maratona,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,sport,sportcoach,trainingmentale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E13 | Quel "Mister" duro come il ferro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e13-quel-mister-duro-come-il-ferro--65549149</link><description><![CDATA[La storia introduttiva, del mister “duro come il ferro”, per alcuni potrebbe essere interpretata come un vero e proprio mito.<br /><br />Per altri, invece…è un ricordo indelebile di un esperienza vissuta in prima persona sulla propria pelle. Ad essere sinceri, a tutti noi sportivi è capitato almeno una volta.. a prescindere dal livello dei campi che abbiamo solcato, di incontrare quel tipo di coach.<br /><br />Quello irreprensibile, quello che non si pone dei dubbi e non fa riflessioni, quello che non le manda a dire, e che pone tutta la sua attenzione al risultato.<br /><br />Che sia davvero quello lo stile più efficace per lavorare con gli atleti?<br /><br />Tanti ancora oggi, anche professionisti sul campo, credono fortemente in questa impostazione. Ma ci sono diversi studi che invece sconfessano questa ideologia diffusa, mettendo in discussione tutte le credenze che la sostengono...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65549149</guid><pubDate>Tue, 08 Apr 2025 15:55:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65549149/13_boxe_allenatori_ottimizzato.mp3" length="14471880" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>La storia introduttiva, del mister “duro come il ferro”, per alcuni potrebbe essere interpretata come un vero e proprio mito.

Per altri, invece…è un ricordo indelebile di un esperienza vissuta in prima persona sulla propria pelle. Ad essere sinceri,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La storia introduttiva, del mister “duro come il ferro”, per alcuni potrebbe essere interpretata come un vero e proprio mito.<br /><br />Per altri, invece…è un ricordo indelebile di un esperienza vissuta in prima persona sulla propria pelle. Ad essere sinceri, a tutti noi sportivi è capitato almeno una volta.. a prescindere dal livello dei campi che abbiamo solcato, di incontrare quel tipo di coach.<br /><br />Quello irreprensibile, quello che non si pone dei dubbi e non fa riflessioni, quello che non le manda a dire, e che pone tutta la sua attenzione al risultato.<br /><br />Che sia davvero quello lo stile più efficace per lavorare con gli atleti?<br /><br />Tanti ancora oggi, anche professionisti sul campo, credono fortemente in questa impostazione. Ma ci sono diversi studi che invece sconfessano questa ideologia diffusa, mettendo in discussione tutte le credenze che la sostengono...]]></itunes:summary><itunes:duration>905</itunes:duration><itunes:keywords>allenatore,allenatorediboxe,boxe,coach,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,mister,pugilato,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E12 | ANSIA nella boxe: un fenomeno comune?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e12-ansia-nella-boxe-un-fenomeno-comune--65284052</link><description><![CDATA[Proseguiamo il nostro viaggio esclusivo nel mondo della performance e del benessere sportivo con il primo di due episodi dedicati alla boxe. Come per ogni diade di questa quinta stagione, partiamo dagli atleti, come sempre i protagonisti delle storie di sport.<br /><br />La domanda che ci poniamo oggi è questa: l’ansia potrebbe interferire con le performance dei pugili? Potresti pensare che questa domanda abbia una risposta semplice e scontata, eppure riguarda, in parte, il titolo dello studio che andremo oggi ad esplorare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65284052</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2025 15:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65284052/12_boxe_atleti_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="14742718" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Proseguiamo il nostro viaggio esclusivo nel mondo della performance e del benessere sportivo con il primo di due episodi dedicati alla boxe. Come per ogni diade di questa quinta stagione, partiamo dagli atleti, come sempre i protagonisti delle storie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Proseguiamo il nostro viaggio esclusivo nel mondo della performance e del benessere sportivo con il primo di due episodi dedicati alla boxe. Come per ogni diade di questa quinta stagione, partiamo dagli atleti, come sempre i protagonisti delle storie di sport.<br /><br />La domanda che ci poniamo oggi è questa: l’ansia potrebbe interferire con le performance dei pugili? Potresti pensare che questa domanda abbia una risposta semplice e scontata, eppure riguarda, in parte, il titolo dello studio che andremo oggi ad esplorare.]]></itunes:summary><itunes:duration>922</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,boxe,coachsportivo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,pugilato,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E11 | La leadership autentica degli allenatori di judo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e11-la-leadership-autentica-degli-allenatori-di-judo--64971908</link><description><![CDATA[Quanto è importante, per un allenatore di Judo, lo stile di leadership che esprime?<br /><br />Abbiamo già affrontato il tema della leadership in generale, e non voglio annoiarti. Quindi, se sei interessata o interessato a scoprire gli stili di leadership classici, ti consiglio di ascoltare la quarta puntata della quarta stagione, che ti lascio in descrizione.<br /><br />Oggi ci concentreremo su uno scenario specifico, che, come hai potuto intuire dall’introduzione, sarà il Judo. I Judoka devono affrontare sessioni di allenamento ad alta intensità e di lunga durata per raggiungere prestazioni eccellenti.<br /><br />Per farlo, devono essere disciplinati, motivati e allineati alle loro emozioni. In questo, la leadership che un allenatore può esercitare è preziosa. Nam e colleghi, in uno studio molto recente del 2024, esprimono un concetto nuovo, ovvero quelli di leadership autentica.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64971908</guid><pubDate>Tue, 25 Mar 2025 17:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64971908/11_judo_allenatori_ottimizzat.mp3" length="12576853" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quanto è importante, per un allenatore di Judo, lo stile di leadership che esprime?

Abbiamo già affrontato il tema della leadership in generale, e non voglio annoiarti. Quindi, se sei interessata o interessato a scoprire gli stili di leadership...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quanto è importante, per un allenatore di Judo, lo stile di leadership che esprime?<br /><br />Abbiamo già affrontato il tema della leadership in generale, e non voglio annoiarti. Quindi, se sei interessata o interessato a scoprire gli stili di leadership classici, ti consiglio di ascoltare la quarta puntata della quarta stagione, che ti lascio in descrizione.<br /><br />Oggi ci concentreremo su uno scenario specifico, che, come hai potuto intuire dall’introduzione, sarà il Judo. I Judoka devono affrontare sessioni di allenamento ad alta intensità e di lunga durata per raggiungere prestazioni eccellenti.<br /><br />Per farlo, devono essere disciplinati, motivati e allineati alle loro emozioni. In questo, la leadership che un allenatore può esercitare è preziosa. Nam e colleghi, in uno studio molto recente del 2024, esprimono un concetto nuovo, ovvero quelli di leadership autentica.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>786</itunes:duration><itunes:keywords>coachsportivo,judo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E10 | Il ruolo dei fattori psicologici nel judo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e10-il-ruolo-dei-fattori-psicologici-nel-judo--64772963</link><description><![CDATA[I parametri psicologici svolgono un ruolo di primo piano nella pratica del judo, disciplina che richiede non solo abilità fisiche e tecniche, ma anche una solida preparazione mentale.<br /><br />Molti studi hanno evidenziato come fattori quali l’ansia, la fiducia in sé stessi, la concentrazione e la gestione dello stress possano incidere in modo significativo sulle prestazioni sportive e sul benessere globale dell’atleta.<br /><br />In questo contesto, come vedremo tra poco, la percezione soggettiva degli stimoli e delle emozioni è importantissima, poiché la medesima situazione di gara può essere vissuta come sfida o come minaccia in base alle caratteristiche personali di ciascun judoka, in base alla sua esperienza e alle strategie di coping a sua disposizione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64772963</guid><pubDate>Tue, 18 Mar 2025 16:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64772963/10_judo_atleti_ottimizzato_v2.mp3" length="12138832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>I parametri psicologici svolgono un ruolo di primo piano nella pratica del judo, disciplina che richiede non solo abilità fisiche e tecniche, ma anche una solida preparazione mentale.

Molti studi hanno evidenziato come fattori quali l’ansia, la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I parametri psicologici svolgono un ruolo di primo piano nella pratica del judo, disciplina che richiede non solo abilità fisiche e tecniche, ma anche una solida preparazione mentale.<br /><br />Molti studi hanno evidenziato come fattori quali l’ansia, la fiducia in sé stessi, la concentrazione e la gestione dello stress possano incidere in modo significativo sulle prestazioni sportive e sul benessere globale dell’atleta.<br /><br />In questo contesto, come vedremo tra poco, la percezione soggettiva degli stimoli e delle emozioni è importantissima, poiché la medesima situazione di gara può essere vissuta come sfida o come minaccia in base alle caratteristiche personali di ciascun judoka, in base alla sua esperienza e alle strategie di coping a sua disposizione.]]></itunes:summary><itunes:duration>759</itunes:duration><itunes:keywords>artimarziali,fattoripsicologici,judo,mentalcoach,psicologia,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E9 | L'importanza della MOTIVAZIONE negli allenatori di KARATE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e9-l-importanza-della-motivazione-negli-allenatori-di-karate--64562043</link><description><![CDATA[La pratica di tale arte marziale comporta non solo l'acquisizione di competenze tecniche e fisiche, ma anche lo sviluppo di una forte disciplina, di una concentrazione costante sull’avversario e di una gestione dello stress in grado di controllare i piu elevati stati di attivazione.<br /><br />Per questo, oltre alla parte fisica, andrebbero allenate anche le skills mentali. Degli atleti, tuttavia, ne abbiamo già parlato. Oggi invece ci concentriamo sulla figura dell’allenatore che certamente riveste un ruolo centrale nella crescita dell’atleta, tanto fisica quanto emotiva. Ogni persona coinvolta nello sport, sia atleta che allenatore, deve capire come viene valutata la propria performance e sviluppare un metodo per misurare il proprio impegno.<br /><br />Il livello di coinvolgimento dipende dall’equilibrio tra le proprie motivazioni e l’influenza reciproca tra atleta e allenatore.<br /><br />Questo implica che la motivazione degli allenatori non sia un elemento statico, ma influenzato anche dalle dinamiche di gruppo, dagli obiettivi della squadra e dalla risposta degli atleti agli stimoli ricevuti. In questo contesto, appare fondamentale citare uno studio del 2013, che troverai nella puntata...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64562043</guid><pubDate>Tue, 11 Mar 2025 16:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64562043/9_karate_allenatori_ottimizzato.mp3" length="12758666" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>La pratica di tale arte marziale comporta non solo l'acquisizione di competenze tecniche e fisiche, ma anche lo sviluppo di una forte disciplina, di una concentrazione costante sull’avversario e di una gestione dello stress in grado di controllare i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La pratica di tale arte marziale comporta non solo l'acquisizione di competenze tecniche e fisiche, ma anche lo sviluppo di una forte disciplina, di una concentrazione costante sull’avversario e di una gestione dello stress in grado di controllare i piu elevati stati di attivazione.<br /><br />Per questo, oltre alla parte fisica, andrebbero allenate anche le skills mentali. Degli atleti, tuttavia, ne abbiamo già parlato. Oggi invece ci concentriamo sulla figura dell’allenatore che certamente riveste un ruolo centrale nella crescita dell’atleta, tanto fisica quanto emotiva. Ogni persona coinvolta nello sport, sia atleta che allenatore, deve capire come viene valutata la propria performance e sviluppare un metodo per misurare il proprio impegno.<br /><br />Il livello di coinvolgimento dipende dall’equilibrio tra le proprie motivazioni e l’influenza reciproca tra atleta e allenatore.<br /><br />Questo implica che la motivazione degli allenatori non sia un elemento statico, ma influenzato anche dalle dinamiche di gruppo, dagli obiettivi della squadra e dalla risposta degli atleti agli stimoli ricevuti. In questo contesto, appare fondamentale citare uno studio del 2013, che troverai nella puntata...]]></itunes:summary><itunes:duration>798</itunes:duration><itunes:keywords>allenatore,allenatori,coach,karate,karateallenatori,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E8 | Karate e mental training: performance e benessere negli atleti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e8-karate-e-mental-training-performance-e-benessere-negli-atleti--64560892</link><description><![CDATA[Non è raro imbattersi nel luogo comune secondo cui gli atleti di arti marziali non solo si dedicano all'allenamento fisico, ma coltivano anche una disciplina mentale rigorosa.<br /><br />Questa convinzione affonda le radici nella natura stessa delle arti marziali, le quali, oltre ad affinare abilità tecniche e capacità atletiche, pongono un'enfasi significativa sul controllo delle emozioni, sulla concentrazione e sulla gestione dello stress.<br /><br />Inoltre, la meditazione e la respirazione controllata sono spesso integrate negli allenamenti, favorendo un incremento della consapevolezza di sé e della capacità di affrontare situazioni ad alta pressione, sia dentro che fuori dal contesto sportivo.<br /><br />Tuttavia, sebbene questa associazione tra arti marziali e preparazione mentale sia diffusa, è importante non considerarla come scontata]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64560892</guid><pubDate>Tue, 04 Mar 2025 16:55:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64560892/8_karate_atleti_ottimizzato.mp3" length="15052426" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Non è raro imbattersi nel luogo comune secondo cui gli atleti di arti marziali non solo si dedicano all'allenamento fisico, ma coltivano anche una disciplina mentale rigorosa.

Questa convinzione affonda le radici nella natura stessa delle arti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è raro imbattersi nel luogo comune secondo cui gli atleti di arti marziali non solo si dedicano all'allenamento fisico, ma coltivano anche una disciplina mentale rigorosa.<br /><br />Questa convinzione affonda le radici nella natura stessa delle arti marziali, le quali, oltre ad affinare abilità tecniche e capacità atletiche, pongono un'enfasi significativa sul controllo delle emozioni, sulla concentrazione e sulla gestione dello stress.<br /><br />Inoltre, la meditazione e la respirazione controllata sono spesso integrate negli allenamenti, favorendo un incremento della consapevolezza di sé e della capacità di affrontare situazioni ad alta pressione, sia dentro che fuori dal contesto sportivo.<br /><br />Tuttavia, sebbene questa associazione tra arti marziali e preparazione mentale sia diffusa, è importante non considerarla come scontata]]></itunes:summary><itunes:duration>941</itunes:duration><itunes:keywords>allenatore,allenatori,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,settimotorinese,torino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E7 | PRECISIONE EMPATICA: l'hai mai sentita?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e7-precisione-empatica-l-hai-mai-sentita--64561906</link><description><![CDATA[Dopo aver esaminato l’efficacia del mental training nel badminton per gli atleti, dedichiamo un episodio agli allenatori. In particolare, all’arte della “precisione empatica”. Prima di tutto, proviamo a dare una definizione…<br /><br />Hai presente quando riesci a capire al volo come si sentono i tuoi atleti, tanto da dire “la cosa giusta al momento giusto”? Ecco… questa capacità si chiama “precisione empatica”, cioè la capacità di un coach di comprendere in modo accurato i pensieri e le emozioni di un atleta.<br /><br />Uno studio recente ha voluto capire meglio come si possa sviluppare e rafforzare questa abilità, concentrandosi in particolare sull’importanza del cosiddetto “feedback correttivo”.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64561906</guid><pubDate>Tue, 25 Feb 2025 17:08:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64561906/7_volano_allenatori_ottimizzato.mp3" length="11664448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo aver esaminato l’efficacia del mental training nel badminton per gli atleti, dedichiamo un episodio agli allenatori. In particolare, all’arte della “precisione empatica”. Prima di tutto, proviamo a dare una definizione…

Hai presente quando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo aver esaminato l’efficacia del mental training nel badminton per gli atleti, dedichiamo un episodio agli allenatori. In particolare, all’arte della “precisione empatica”. Prima di tutto, proviamo a dare una definizione…<br /><br />Hai presente quando riesci a capire al volo come si sentono i tuoi atleti, tanto da dire “la cosa giusta al momento giusto”? Ecco… questa capacità si chiama “precisione empatica”, cioè la capacità di un coach di comprendere in modo accurato i pensieri e le emozioni di un atleta.<br /><br />Uno studio recente ha voluto capire meglio come si possa sviluppare e rafforzare questa abilità, concentrandosi in particolare sull’importanza del cosiddetto “feedback correttivo”.]]></itunes:summary><itunes:duration>729</itunes:duration><itunes:keywords>empatia,mentalcoach,mentaltraining,precisioneempatica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E6 | Mentaltraining per atleti applicato al VOLANO</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e6-mentaltraining-per-atleti-applicato-al-volano--64205854</link><description><![CDATA[Dopo il tennis, e il Padel, per questo episodio e il prossimo ci focalizzeremo su uno sport del quale non ho mai parlato: il badminton, chiamato anche “volano”.<br /><br />Ti parlerò di due ricerche che prendono in considerazione la performance degli atleti di badminton, e di come alcune varabili, spesso nemmeno prese in considerazione,possano influire sulle prestazioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64205854</guid><pubDate>Tue, 18 Feb 2025 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64205854/6_volano_atleti_ottimizzato_v2.mp3" length="13450806" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo il tennis, e il Padel, per questo episodio e il prossimo ci focalizzeremo su uno sport del quale non ho mai parlato: il badminton, chiamato anche “volano”.

Ti parlerò di due ricerche che prendono in considerazione la performance degli atleti di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo il tennis, e il Padel, per questo episodio e il prossimo ci focalizzeremo su uno sport del quale non ho mai parlato: il badminton, chiamato anche “volano”.<br /><br />Ti parlerò di due ricerche che prendono in considerazione la performance degli atleti di badminton, e di come alcune varabili, spesso nemmeno prese in considerazione,possano influire sulle prestazioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>841</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,volano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E5 |  PADEL, PERFORMANCE e fatica mentale: il ruolo dell'allenatore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e5-padel-performance-e-fatica-mentale-il-ruolo-dell-allenatore--63910612</link><description><![CDATA[Mentre l’interesse e la professionalizzazione del padel a livello mondiale, così come la ricerca sulla fatica mentale nella letteratura sportiva sono in costante crescita, si sa ancora poco su come questo fenomeno influenzi le prestazioni specifiche sul campo.<br /><br />Qual è il reale impatto della fatica mentale sulle abilità del giocatore di padel, in particolare su colpi fondamentali come dritto, volè di dritto, bandeja e attacco di dritto in uscita dalla parete?<br /><br />La risposta esiste, è scientifica, e... potrai ascoltarla all'interno della puntata. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63910612</guid><pubDate>Tue, 11 Feb 2025 13:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63910612/5_padel_allenatori_ottimizzato_v2.mp3" length="10907106" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre l’interesse e la professionalizzazione del padel a livello mondiale, così come la ricerca sulla fatica mentale nella letteratura sportiva sono in costante crescita, si sa ancora poco su come questo fenomeno influenzi le prestazioni specifiche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre l’interesse e la professionalizzazione del padel a livello mondiale, così come la ricerca sulla fatica mentale nella letteratura sportiva sono in costante crescita, si sa ancora poco su come questo fenomeno influenzi le prestazioni specifiche sul campo.<br /><br />Qual è il reale impatto della fatica mentale sulle abilità del giocatore di padel, in particolare su colpi fondamentali come dritto, volè di dritto, bandeja e attacco di dritto in uscita dalla parete?<br /><br />La risposta esiste, è scientifica, e... potrai ascoltarla all'interno della puntata. ]]></itunes:summary><itunes:duration>682</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoachspotivo,mentaltrainer,mentaltraining,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E4 | Come gestire l'ANSIA nel PADEL?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e4-come-gestire-l-ansia-nel-padel--63909975</link><description><![CDATA[Il padel è uno sport open skill ad alto ritmo, dove i passaggi tra la fase di attacco e di difesa sono repentini e consecutivi. Grazie alla presenza della parete uno scambio può durare anche molto tempo, gli atleti devono rispondere alle ingenti richieste attentive fino al termine dell’azione riducendo al minimo qualunque distrazione interna o esterna.<br /><br />Per questo motivo la gestione dello stress e delle emozioni diventano degli elementi mentali imprescindibili da conoscere ed imparare.<br /><br />La puntata di oggi ci offre un importante riflessione. Ognuno di noi è diverso e, nel bene e nel male, a fare una grande differenza è sempre la nostra individualità e le caratteristiche uniche che possediamo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63909975</guid><pubDate>Tue, 04 Feb 2025 17:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63909975/4_padel_atleti_ottimizzato_v2.mp3" length="11436661" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il padel è uno sport open skill ad alto ritmo, dove i passaggi tra la fase di attacco e di difesa sono repentini e consecutivi. Grazie alla presenza della parete uno scambio può durare anche molto tempo, gli atleti devono rispondere alle ingenti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il padel è uno sport open skill ad alto ritmo, dove i passaggi tra la fase di attacco e di difesa sono repentini e consecutivi. Grazie alla presenza della parete uno scambio può durare anche molto tempo, gli atleti devono rispondere alle ingenti richieste attentive fino al termine dell’azione riducendo al minimo qualunque distrazione interna o esterna.<br /><br />Per questo motivo la gestione dello stress e delle emozioni diventano degli elementi mentali imprescindibili da conoscere ed imparare.<br /><br />La puntata di oggi ci offre un importante riflessione. Ognuno di noi è diverso e, nel bene e nel male, a fare una grande differenza è sempre la nostra individualità e le caratteristiche uniche che possediamo.]]></itunes:summary><itunes:duration>715</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,coachtrainer,mentalcoach,mentaltrainer,padel,psicologiadellosport,sport,trainer</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E3 | Aumentare l'autoefficacia nel tennis: strategie e metodi PER ALLENATORI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e3-aumentare-l-autoefficacia-nel-tennis-strategie-e-metodi-per-allenatori--63791282</link><description><![CDATA[Cos’è l’autoefficacia? Perché è così importante per la performance atletica, e come un allenatore potrebbe favorirne lo sviluppo nei membri della propria squadra?<br /><br />L’autoefficacia è un concetto psicologico sviluppato dallo psicologo Albert Bandura e fa riferimento alla convinzione che una persona ha riguardo alla propria capacità di organizzare ed eseguire le azioni necessarie per raggiungere un determinato obiettivo o fronteggiare con successo una situazione.<br /><br />Nell'episodio di oggi scopriremo, attraverso uno studio scientifico, alcune best practices che permetterebbero agli allenatori di tennis di migliorare l'autoefficacia dei loro atleti, e come questo possa influenzare benessere e performance. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63791282</guid><pubDate>Tue, 28 Jan 2025 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63791282/3_autoefficacia_nel_tennis_strategie_per_allenatori_ottimizzato_v2.mp3" length="15234238" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Cos’è l’autoefficacia? Perché è così importante per la performance atletica, e come un allenatore potrebbe favorirne lo sviluppo nei membri della propria squadra?

L’autoefficacia è un concetto psicologico sviluppato dallo psicologo Albert Bandura e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cos’è l’autoefficacia? Perché è così importante per la performance atletica, e come un allenatore potrebbe favorirne lo sviluppo nei membri della propria squadra?<br /><br />L’autoefficacia è un concetto psicologico sviluppato dallo psicologo Albert Bandura e fa riferimento alla convinzione che una persona ha riguardo alla propria capacità di organizzare ed eseguire le azioni necessarie per raggiungere un determinato obiettivo o fronteggiare con successo una situazione.<br /><br />Nell'episodio di oggi scopriremo, attraverso uno studio scientifico, alcune best practices che permetterebbero agli allenatori di tennis di migliorare l'autoefficacia dei loro atleti, e come questo possa influenzare benessere e performance. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>953</itunes:duration><itunes:keywords>allenatore,allenatoretennis,coach,coachmentale,mentaltrainer,mentaltraining,tennis</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E2 | Imagery Mentale e performance per tennisti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e2-imagery-mentale-e-performance-per-tennisti--63558206</link><description><![CDATA[L’imagery, definita come la capacità mentale di ricreare esperienze motorie in assenza di azioni reali, è una strategia comunemente utilizzata dai tennisti e dai loro allenatori nel contesto dell’apprendimento e della prestazione.<br /><br />In ambito sportivo, ad esempio, un atleta può utilizzare l’imagery per visualizzare azioni di gioco, strategie tattiche, movimenti tecnici o scenari competitivi, con l’obiettivo di migliorare la concentrazione, la precisione dei gesti, la fiducia in sé stessi e, in ultima analisi, le proprie prestazioni. <br /><br />Si, perché un movimento è sempre più efficiente se allenato con continuità. E la cosa incredibile è che puoi allenarti anche rimanendo immobile: basta pensarlo, basta visualizzarlo.<br /><br />Scopri come fare, con una guida pratica alla fine della puntata!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63558206</guid><pubDate>Tue, 21 Jan 2025 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63558206/2_imagery_mentale_e_performance_nei_tennisti_ottimizzato.mp3" length="11024971" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>L’imagery, definita come la capacità mentale di ricreare esperienze motorie in assenza di azioni reali, è una strategia comunemente utilizzata dai tennisti e dai loro allenatori nel contesto dell’apprendimento e della prestazione.

In ambito sportivo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’imagery, definita come la capacità mentale di ricreare esperienze motorie in assenza di azioni reali, è una strategia comunemente utilizzata dai tennisti e dai loro allenatori nel contesto dell’apprendimento e della prestazione.<br /><br />In ambito sportivo, ad esempio, un atleta può utilizzare l’imagery per visualizzare azioni di gioco, strategie tattiche, movimenti tecnici o scenari competitivi, con l’obiettivo di migliorare la concentrazione, la precisione dei gesti, la fiducia in sé stessi e, in ultima analisi, le proprie prestazioni. <br /><br />Si, perché un movimento è sempre più efficiente se allenato con continuità. E la cosa incredibile è che puoi allenarti anche rimanendo immobile: basta pensarlo, basta visualizzarlo.<br /><br />Scopri come fare, con una guida pratica alla fine della puntata!]]></itunes:summary><itunes:duration>689</itunes:duration><itunes:keywords>coach,coachsportivo,mentalcoach,mentaltraining,psicologiadellosport,sport,tennis,tennista</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S5 E1 | Introduzione alla 5° stagione di Mental Training per lo Sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s5-e1-introduzione-alla-5-stagione-di-mental-training-per-lo-sport--63557390</link><description><![CDATA[Bentornati alla 5° stagione di Mental Training per lo Sport!<br /><br />La più lunga mai progettata e realizzata, la più difficile da scrivere per profondità scientifica e praticità dei contenuti. <br /><br />La vera novità sta nei protagonisti: questa volta non parlerò principalmente di atleti, allenatori o squadre. Al centro di tutto ci saranno... alcuni sport. <br /><br />Curiosi? Io si!<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63557390</guid><pubDate>Tue, 14 Jan 2025 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63557390/introduzione_alla_quinta_stagione_ottimizzato.mp3" length="4877627" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Bentornati alla 5° stagione di Mental Training per lo Sport!

La più lunga mai progettata e realizzata, la più difficile da scrivere per profondità scientifica e praticità dei contenuti. 

La vera novità sta nei protagonisti: questa volta non parlerò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bentornati alla 5° stagione di Mental Training per lo Sport!<br /><br />La più lunga mai progettata e realizzata, la più difficile da scrivere per profondità scientifica e praticità dei contenuti. <br /><br />La vera novità sta nei protagonisti: questa volta non parlerò principalmente di atleti, allenatori o squadre. Al centro di tutto ci saranno... alcuni sport. <br /><br />Curiosi? Io si!<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>305</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E16 | La mentalità vincente di Julio Velasco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e16-la-mentalita-vincente-di-julio-velasco--63516917</link><description><![CDATA[La Plata, negli anni '50, era una città ordinata e tranquilla, immersa nella pianura argentina. Le sue strade larghe si incrociavano ad angolo retto, con piazze verdi che spezzavano la monotonia della griglia urbana.<br /><br />Un paesaggio ordinario, dove le speranze andavano di pari passo con i sacrifici, dove valori antichi di impegno, studio e lavoro sorreggevano le vite di molti.<br /><br />Un paesaggio ordinario, dal quale emerse un uomo straordinario, che avrebbe rivoluzionato i futuri di innumerevoli atleti, lasciando un segno indelebile nel mondo dello sport: Julio Velasco.<br /><br />Scopriamo insieme la sua storia, andando ad approfondire uno degli argomenti più caldi: la mentalità vincente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63516917</guid><pubDate>Sat, 28 Dec 2024 15:52:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63516917/speciale_ultimo_dell_anno_andrea_martinetti_mental_training_per_lo_sportwav_ottimizzato.mp3" length="11905193" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>La Plata, negli anni '50, era una città ordinata e tranquilla, immersa nella pianura argentina. Le sue strade larghe si incrociavano ad angolo retto, con piazze verdi che spezzavano la monotonia della griglia urbana.

Un paesaggio ordinario, dove le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Plata, negli anni '50, era una città ordinata e tranquilla, immersa nella pianura argentina. Le sue strade larghe si incrociavano ad angolo retto, con piazze verdi che spezzavano la monotonia della griglia urbana.<br /><br />Un paesaggio ordinario, dove le speranze andavano di pari passo con i sacrifici, dove valori antichi di impegno, studio e lavoro sorreggevano le vite di molti.<br /><br />Un paesaggio ordinario, dal quale emerse un uomo straordinario, che avrebbe rivoluzionato i futuri di innumerevoli atleti, lasciando un segno indelebile nel mondo dello sport: Julio Velasco.<br /><br />Scopriamo insieme la sua storia, andando ad approfondire uno degli argomenti più caldi: la mentalità vincente.]]></itunes:summary><itunes:duration>745</itunes:duration><itunes:keywords>juliovelasco,mentalitàvincente,psicologia,psicologiadellosport,sportpsychology,velasco,vincente,vincere</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E15 | SPECIALE finale di stagione!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e15-speciale-finale-di-stagione--63516566</link><description><![CDATA[Grazie a tutti!<br /><br />La quarta stagione si è conclusa con un numero di ascolti inaspettati, che mai avrei pensato di raggiungere anche dopo anni! Quindi, un grazie a tutti voi, e in bocca al lupo per il nuovo anno che sta per arrivare!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63516566</guid><pubDate>Tue, 24 Dec 2024 17:12:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63516566/finale_di_stagione_pro.mp3" length="5866101" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Grazie a tutti!

La quarta stagione si è conclusa con un numero di ascolti inaspettati, che mai avrei pensato di raggiungere anche dopo anni! Quindi, un grazie a tutti voi, e in bocca al lupo per il nuovo anno che sta per arrivare!

Scopri i miei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Grazie a tutti!<br /><br />La quarta stagione si è conclusa con un numero di ascolti inaspettati, che mai avrei pensato di raggiungere anche dopo anni! Quindi, un grazie a tutti voi, e in bocca al lupo per il nuovo anno che sta per arrivare!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>367</itunes:duration><itunes:keywords>atleti,mentaltraining,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E14 | PSICOLOGO dello sport: benefici per genitori e allenatori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e14-psicologo-dello-sport-benefici-per-genitori-e-allenatori--61068753</link><description><![CDATA[Ci stiamo avvicinando alla fine di questa quarta stagione. Uno stimolante percorso tra gli attori principali del contesto sportivo, ai quali si è aggiunto, dall’episodio precedente, lo psicologo dello sport. Oggi vorrei offrirti un quadro generale di come questa figura professionale possa essere importante per allenatori e genitori.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61068753</guid><pubDate>Tue, 10 Dec 2024 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61068753/14_psicolgo_dello_sport_per_genitori_e_allenatori_pro.mp3" length="10203263" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ci stiamo avvicinando alla fine di questa quarta stagione. Uno stimolante percorso tra gli attori principali del contesto sportivo, ai quali si è aggiunto, dall’episodio precedente, lo psicologo dello sport. Oggi vorrei offrirti un quadro generale di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci stiamo avvicinando alla fine di questa quarta stagione. Uno stimolante percorso tra gli attori principali del contesto sportivo, ai quali si è aggiunto, dall’episodio precedente, lo psicologo dello sport. Oggi vorrei offrirti un quadro generale di come questa figura professionale possa essere importante per allenatori e genitori.]]></itunes:summary><itunes:duration>638</itunes:duration><itunes:keywords>allenatori,coach,genitori,mentalcoach,mentalcoachsportivo,psicologia,psicologiadellosport,sport,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E13 | Lo PSICOLOGO dello sport: benefici per gli atleti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e13-lo-psicologo-dello-sport-benefici-per-gli-atleti--61068722</link><description><![CDATA[Durante questo nostro percorso nella psicologia dello sport, abbiamo prima definito il contesto attorno all’atleta, poi ci siamo concentrati sull’importanza di tre attori attivi su performances e benessere: l’allenatore, la famiglia ed infine il gruppo di pari.<br /><br />Cosa può mancare?<br /><br />Personalmente a questo quadro aggiungerei… lo psicologo dello sport. E lo faremo con due puntate dedicate. Oggi ci concentreremo su come lo psicologo possa aiutare gli atleti, mentre nell’episodio seguente… allenatori e genitori.  ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61068722</guid><pubDate>Tue, 03 Dec 2024 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61068722/13_psicologo_dello_sport_e_contesto_sportivo_pro.mp3" length="9246555" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Durante questo nostro percorso nella psicologia dello sport, abbiamo prima definito il contesto attorno all’atleta, poi ci siamo concentrati sull’importanza di tre attori attivi su performances e benessere: l’allenatore, la famiglia ed infine il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Durante questo nostro percorso nella psicologia dello sport, abbiamo prima definito il contesto attorno all’atleta, poi ci siamo concentrati sull’importanza di tre attori attivi su performances e benessere: l’allenatore, la famiglia ed infine il gruppo di pari.<br /><br />Cosa può mancare?<br /><br />Personalmente a questo quadro aggiungerei… lo psicologo dello sport. E lo faremo con due puntate dedicate. Oggi ci concentreremo su come lo psicologo possa aiutare gli atleti, mentre nell’episodio seguente… allenatori e genitori.  ]]></itunes:summary><itunes:duration>578</itunes:duration><itunes:keywords>atleti,benessere,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,performance,psicologia,psicologiadellosport,psicologo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E12 | Come favorire il TALENTO nello sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e12-come-favorire-il-talento-nello-sport--61068635</link><description><![CDATA[Talento è una parola chiave, un concetto ricercato ogni giorno dalle squadre d’eccellenza degli sport mondiali. Tuttavia, nonostante gli enormi sforzi generati dalle squadre che in alcuni sport potremmo paragonare ad aziende multinazionali, è difficile comprendere e gestire i giocatori talentuosi. <br /><br />Non è ancora del tutto chiaro quali siano le variabili in grado di incidere sullo sviluppo dei più forti, non c’è un riconoscimento unanime. E qui si apre il dibattito millenario sull’origine del talento, che ha coinvolto quasi tutti, dai grandi pensatori ai visitatori occasionali dello sport: come nasce il talento? E ancora, come va alimentato una volta individuato? ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61068635</guid><pubDate>Tue, 26 Nov 2024 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61068635/12_come_favorire_il_talento_nello_sport_pro.mp3" length="9144155" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Talento è una parola chiave, un concetto ricercato ogni giorno dalle squadre d’eccellenza degli sport mondiali. Tuttavia, nonostante gli enormi sforzi generati dalle squadre che in alcuni sport potremmo paragonare ad aziende multinazionali, è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Talento è una parola chiave, un concetto ricercato ogni giorno dalle squadre d’eccellenza degli sport mondiali. Tuttavia, nonostante gli enormi sforzi generati dalle squadre che in alcuni sport potremmo paragonare ad aziende multinazionali, è difficile comprendere e gestire i giocatori talentuosi. <br /><br />Non è ancora del tutto chiaro quali siano le variabili in grado di incidere sullo sviluppo dei più forti, non c’è un riconoscimento unanime. E qui si apre il dibattito millenario sull’origine del talento, che ha coinvolto quasi tutti, dai grandi pensatori ai visitatori occasionali dello sport: come nasce il talento? E ancora, come va alimentato una volta individuato? ]]></itunes:summary><itunes:duration>572</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologiadellosport,sport,sportcoach,sviluppotalento,talentdevelopment,talento</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E11 | La squadra può influenzare il TALENTO del singolo?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e11-la-squadra-puo-influenzare-il-talento-del-singolo--61068560</link><description><![CDATA[Se nell’episodio precedente abbiamo rivissuto, con le citazioni attribuite a Sir Alex Ferguson, l’importanza del concetto di coesione tra i giocatori per massimizzare la forza di un gruppo, oggi ci concentriamo di come questa integrità di squadra non solo possa supportare ma addirittura esaltare il talento individuale di ciascun giocatore.<br /><br />Questo avviene perché un ambiente di squadra solidale offre le condizioni ottimali affinché gli atleti possano brillare, migliorare e superare i propri limiti in modo che il loro talento individuale venga potenziato e non soppresso. Una squadra coesa promuove un senso di sicurezza e appartenenza tra i suoi membri, ma non solo.<br /><br />Scopriamo insieme come la variabile squadra può influenzare il talento!<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61068560</guid><pubDate>Tue, 19 Nov 2024 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61068560/11_la_squadra_pu_influenzare_il_talento_del_singolo_pro.mp3" length="7562179" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Se nell’episodio precedente abbiamo rivissuto, con le citazioni attribuite a Sir Alex Ferguson, l’importanza del concetto di coesione tra i giocatori per massimizzare la forza di un gruppo, oggi ci concentriamo di come questa integrità di squadra non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se nell’episodio precedente abbiamo rivissuto, con le citazioni attribuite a Sir Alex Ferguson, l’importanza del concetto di coesione tra i giocatori per massimizzare la forza di un gruppo, oggi ci concentriamo di come questa integrità di squadra non solo possa supportare ma addirittura esaltare il talento individuale di ciascun giocatore.<br /><br />Questo avviene perché un ambiente di squadra solidale offre le condizioni ottimali affinché gli atleti possano brillare, migliorare e superare i propri limiti in modo che il loro talento individuale venga potenziato e non soppresso. Una squadra coesa promuove un senso di sicurezza e appartenenza tra i suoi membri, ma non solo.<br /><br />Scopriamo insieme come la variabile squadra può influenzare il talento!<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>473</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,singolo,sport,squadra,talento</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E10 | Quel gruppo di TOP PLAYER: la vera forza della squadra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e10-quel-gruppo-di-top-player-la-vera-forza-della-squadra--61068527</link><description><![CDATA[La squadra è un personaggio quasi mitologico che vive in molte discipline sportive, ne parlano tutti e chiunque lo fa in termini positivi, è quell’entità che ti fa raggiungere i risultati e quando qualcosa non va bene è la prima ad essere messa in causa. Possiamo partire dalla classica frase “ogni squadra è un gruppo ma non tutti i gruppi sono una squadra”.<br /><br />Nulla di piu vero, anche a detta di molti studiosi della psicologia sociale come Aronson, Wilson e Arket, che la definiscono come l’insieme di due o piu persone che interagiscono ed esercitano un’influenza reciproca gli uni con gli altri. Ma non basta l’interazione e l’influenza, serve qualcosa di più. Ciò che distingue una squadra da un una mera sommatoria d’individui è l’interdipendenza verso un obiettivo comune che avviene ovviamente grazie all’interazione e l’influenza tra i membri.<br /><br />Eppure l’arcano dilemma rimane, se metto assieme i giocatori piu forti esistenti, sto costruendo una squadra o solo un insieme di top player? ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61068527</guid><pubDate>Tue, 12 Nov 2024 16:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61068527/10_la_vera_forza_della_squadra_enhanced.mp3" length="9142483" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>La squadra è un personaggio quasi mitologico che vive in molte discipline sportive, ne parlano tutti e chiunque lo fa in termini positivi, è quell’entità che ti fa raggiungere i risultati e quando qualcosa non va bene è la prima ad essere messa in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La squadra è un personaggio quasi mitologico che vive in molte discipline sportive, ne parlano tutti e chiunque lo fa in termini positivi, è quell’entità che ti fa raggiungere i risultati e quando qualcosa non va bene è la prima ad essere messa in causa. Possiamo partire dalla classica frase “ogni squadra è un gruppo ma non tutti i gruppi sono una squadra”.<br /><br />Nulla di piu vero, anche a detta di molti studiosi della psicologia sociale come Aronson, Wilson e Arket, che la definiscono come l’insieme di due o piu persone che interagiscono ed esercitano un’influenza reciproca gli uni con gli altri. Ma non basta l’interazione e l’influenza, serve qualcosa di più. Ciò che distingue una squadra da un una mera sommatoria d’individui è l’interdipendenza verso un obiettivo comune che avviene ovviamente grazie all’interazione e l’influenza tra i membri.<br /><br />Eppure l’arcano dilemma rimane, se metto assieme i giocatori piu forti esistenti, sto costruendo una squadra o solo un insieme di top player? ]]></itunes:summary><itunes:duration>572</itunes:duration><itunes:keywords>forza,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,sportcoach,squadra,team</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E9 | Recupero dall'INFORTUNIO: l'influenza del supporto sociale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e9-recupero-dall-infortunio-l-influenza-del-supporto-sociale--61068482</link><description><![CDATA[Neymar è uno dei calciatori in attività più famosi e rappresentativi del brasile degli ultimi anni.<br /><br />Nella sua storia, come potrai ascoltare nell'introduzione di questo episodio, ad un certo punto si è prospettata l’ombra di un infortunio importante. Vicende simili possono mettere a dura prova il benessere psicofisico degli atleti, invalidando per sempre le loro performance. <br /><br />L’infortunio è un evento delicato nella carriera di un atleta, anzi ogni sportivo impara sulla propria pelle che è una condizione con la quale bisogna imparare a conviverci prima possibile, perchè non solo va ad intaccare il benessere fisico, con cambiamenti permanenti o temporanei dei movimenti, ma influisce anche altre sfere dell’essere umano.<br /><br />Quali sono gli studi che approfondiscono il legame tra supporto sociale e recupero dall'infortunio? Qual è il ruolo, in tutto ciò, della famiglia?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61068482</guid><pubDate>Tue, 05 Nov 2024 16:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61068482/9_supporto_sociale_e_recovery_dall_infortunio_pro.mp3" length="11268641" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Neymar è uno dei calciatori in attività più famosi e rappresentativi del brasile degli ultimi anni.

Nella sua storia, come potrai ascoltare nell'introduzione di questo episodio, ad un certo punto si è prospettata l’ombra di un infortunio importante....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Neymar è uno dei calciatori in attività più famosi e rappresentativi del brasile degli ultimi anni.<br /><br />Nella sua storia, come potrai ascoltare nell'introduzione di questo episodio, ad un certo punto si è prospettata l’ombra di un infortunio importante. Vicende simili possono mettere a dura prova il benessere psicofisico degli atleti, invalidando per sempre le loro performance. <br /><br />L’infortunio è un evento delicato nella carriera di un atleta, anzi ogni sportivo impara sulla propria pelle che è una condizione con la quale bisogna imparare a conviverci prima possibile, perchè non solo va ad intaccare il benessere fisico, con cambiamenti permanenti o temporanei dei movimenti, ma influisce anche altre sfere dell’essere umano.<br /><br />Quali sono gli studi che approfondiscono il legame tra supporto sociale e recupero dall'infortunio? 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Madri, padri, zii, cugini… il contesto famigliare svolge un ruolo di prim’ordine per lo sviluppo dei grandi atleti.<br /><br />Ad affermarlo è certamente Nadal, esempio introduttivo della puntata, ma non solo. Potremmo citare Cristiano Ronaldo, Messi, Serena e Venus Williams, Stephen Curry, Manny Pacquiao. E non si tratta unicamente di un’impressione, di una credenza priva di ogni legame con la realtà. Perché la scienza supporta con grandi numeri l’ipotesi che il contesto sportivo sia influenzato significativamente dalla variabile famigliare.<br /><br />Numerosi studi scientifici rafforzando la correlazione positiva tra un ambiente supportivo e il benessere degli atleti. Benessere che, poi, potrebbe favorire una miglior prestazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61062534</guid><pubDate>Tue, 29 Oct 2024 16:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61062534/8_supporto_famigliare_salute_mentale_e_performance_pro.mp3" length="8998287" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>E anche in questo caso siam partiti da una storia di successo sportivo, quella di rafa nadal appunto, che come in ogni storia che si rispetti, prima o poi fa capolino la famiglia. Madri, padri, zii, cugini… il contesto famigliare svolge un ruolo di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E anche in questo caso siam partiti da una storia di successo sportivo, quella di rafa nadal appunto, che come in ogni storia che si rispetti, prima o poi fa capolino la famiglia. Madri, padri, zii, cugini… il contesto famigliare svolge un ruolo di prim’ordine per lo sviluppo dei grandi atleti.<br /><br />Ad affermarlo è certamente Nadal, esempio introduttivo della puntata, ma non solo. Potremmo citare Cristiano Ronaldo, Messi, Serena e Venus Williams, Stephen Curry, Manny Pacquiao. E non si tratta unicamente di un’impressione, di una credenza priva di ogni legame con la realtà. Perché la scienza supporta con grandi numeri l’ipotesi che il contesto sportivo sia influenzato significativamente dalla variabile famigliare.<br /><br />Numerosi studi scientifici rafforzando la correlazione positiva tra un ambiente supportivo e il benessere degli atleti. 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Il punto di partenza dev essere però chiaro, la presenza di un genitore di fronte all’attività sportiva del figlio è una risorsa considerevole, in quanto la sua assenza costituirebbe solo svantaggi per l’atleta. <br /><br />L’unico MA lo possiamo ricercare nella qualità di questa presenza. Si tratta du una presenza che lascia spazio al figlio ed è supportiva? O lo carica di grosse responsabilità e aspettative?<br /><br />A parole siamo tutti d’accordo ma spesso le nostre azioni non sono così chiare ed il rischio di cadere nell’ambiguità è dietro l’angolo...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61062521</guid><pubDate>Tue, 22 Oct 2024 15:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61062521/7_la_pressione_della_famiglia_un_bene_o_un_male_pro.mp3" length="8265186" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il tema di oggi è delicato: parleremo degli effetti della pressione eccessiva esercitata da genitori e famigliari e del peso delle aspettative sui propri figli atleti.

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Nelle relazioni famigliari si traduce in una comunicazione aperta e bidirezionale, come per gli allenatori, dove l’ascolto attivo rivesta un ruolo molto importante nella qualità della relazione.<br /><br />Sarbbe doveroso però approfondire un attimo l’aspetto dell’ascolto. Devi sapere infatti che la vicinanza emotiva tra genitore e figlio dev’essere...<br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61062401</guid><pubDate>Tue, 15 Oct 2024 15:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61062401/6_intelligenza_emotiva_famigliari_pro.mp3" length="8607077" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Essere emotivamente intelligenti apporta numerosi vantaggi, in primis nel rapporto vissuto con i propri figli, migliorando notevolmente le dinamiche quotidiane, ma i benefici andrebbero ben oltre perché potrebbero addirittura migliorare il rapporto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Essere emotivamente intelligenti apporta numerosi vantaggi, in primis nel rapporto vissuto con i propri figli, migliorando notevolmente le dinamiche quotidiane, ma i benefici andrebbero ben oltre perché potrebbero addirittura migliorare il rapporto che i giovani atleti instaurano con l’attività sportiva.<br /><br />Come si esprime questa qualità nella vita di tutti i giorni? Nelle relazioni famigliari si traduce in una comunicazione aperta e bidirezionale, come per gli allenatori, dove l’ascolto attivo rivesta un ruolo molto importante nella qualità della relazione.<br /><br />Sarbbe doveroso però approfondire un attimo l’aspetto dell’ascolto. Devi sapere infatti che la vicinanza emotiva tra genitore e figlio dev’essere...<br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>538</itunes:duration><itunes:keywords>emotivamente,intelligenza,intelligenzaemotiva,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E5 | Intelligenza EMOTIVA: benefici per gli allenatori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e5-intelligenza-emotiva-benefici-per-gli-allenatori--61062384</link><description><![CDATA[Il concetto di intelligenza è sempre stato piuttosto controverso nella storia della psicologia, e quando si parla di tale fenomeno, la sua definizione cambia a seconda della teoria di riferimento con la quale la osserviamo.<br /><br />L'intelligenza emotiva può essere descritta come la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri. Se volessimo riconoscere delle componenti piu specifiche nella sua concettualizzazione, potremmo indicare l’insieme di quattro macro-abilità che si intersecano una con l’altra: la consapevolezza di sé, la consapevolezza sociale, la comunicazione interpersonale e la padronanza di sé.<br /><br />Essere "emotivamente intelligenti" comporta numerosi benefici, soprattutto per gli allenatori dei più disparati sport. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61062384</guid><pubDate>Tue, 08 Oct 2024 15:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61062384/5_intelligenza_emotiva_benefici_per_gli_allenatori_pro.mp3" length="10474937" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il concetto di intelligenza è sempre stato piuttosto controverso nella storia della psicologia, e quando si parla di tale fenomeno, la sua definizione cambia a seconda della teoria di riferimento con la quale la osserviamo.

L'intelligenza emotiva può...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il concetto di intelligenza è sempre stato piuttosto controverso nella storia della psicologia, e quando si parla di tale fenomeno, la sua definizione cambia a seconda della teoria di riferimento con la quale la osserviamo.<br /><br />L'intelligenza emotiva può essere descritta come la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri. Se volessimo riconoscere delle componenti piu specifiche nella sua concettualizzazione, potremmo indicare l’insieme di quattro macro-abilità che si intersecano una con l’altra: la consapevolezza di sé, la consapevolezza sociale, la comunicazione interpersonale e la padronanza di sé.<br /><br />Essere "emotivamente intelligenti" comporta numerosi benefici, soprattutto per gli allenatori dei più disparati sport. ]]></itunes:summary><itunes:duration>655</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E4 | Allenatori e stili di leadership: qual è il migliore?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e4-allenatori-e-stili-di-leadership-qual-e-il-migliore--61062317</link><description><![CDATA[Quando pensiamo alla figura del leader nello sport, ci vengono alla mente i grandi giocatori. Le grandi personalità che dominano i sogni dei più giovani, e che hanno plasmato i ricordi dei meno giovani.<br /><br />Ma chi è il vero leader di una squadra? Gli atleti? O, forse, l’allenatore? Certo, ci sono differenti tipologie di leadership, e anche alcuni giocatori le esercitano con continuità in campo. Il ruolo dell’allenatore, tuttavia, non ammette eccezioni.<br /><br />Egli rappresenta il cuore pulsante della squadra, il capitano formale che ammainando le vele indica la direzione. Già, ma… come fare? Qual è il miglior modo di condurre, ammesso che ne esista uno?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61062317</guid><pubDate>Tue, 01 Oct 2024 15:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61062317/4_la_leadership_nello_sport_allenatori_di_calcio_pro.mp3" length="11141164" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quando pensiamo alla figura del leader nello sport, ci vengono alla mente i grandi giocatori. Le grandi personalità che dominano i sogni dei più giovani, e che hanno plasmato i ricordi dei meno giovani.

Ma chi è il vero leader di una squadra? Gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quando pensiamo alla figura del leader nello sport, ci vengono alla mente i grandi giocatori. Le grandi personalità che dominano i sogni dei più giovani, e che hanno plasmato i ricordi dei meno giovani.<br /><br />Ma chi è il vero leader di una squadra? Gli atleti? O, forse, l’allenatore? Certo, ci sono differenti tipologie di leadership, e anche alcuni giocatori le esercitano con continuità in campo. Il ruolo dell’allenatore, tuttavia, non ammette eccezioni.<br /><br />Egli rappresenta il cuore pulsante della squadra, il capitano formale che ammainando le vele indica la direzione. Già, ma… come fare? Qual è il miglior modo di condurre, ammesso che ne esista uno?]]></itunes:summary><itunes:duration>697</itunes:duration><itunes:keywords>allenatore,allenatori,coach,leader,leadership,mentalcoach,mentaltrainer,mentaltraining,sportmentalcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E3 |  Il ruolo dell'ALLENATORE nella prevenzione dell'abbandono nello sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e3-il-ruolo-dell-allenatore-nella-prevenzione-dell-abbandono-nello-sport--60633328</link><description><![CDATA[Il drop-out sportivo viene definito come quel fenomeno sperimentato soprattutto dagli atleti che si trovano nel delicato periodo di transizione dell’adolescenza, tra i 12 e i 19 anni, un fenomeno che ancora oggi è molto presente.<br /><br /> così frequente da meritare, all’interno della ricerca scientifica psicologica, un corpus crescente di studi e paper scientifici. Gli studiosi, infatti, si sono chiesti da sempre quali siano i meccanismi in grado di prevenirlo o, al contrario, facilitarlo. Molto spesso viene spiegato mediante teorie della motivazione, citando fattori quali le esperienze negative, eventuali conflitti con membri della squadra, o con l’allenatore. Andiamo più a fondo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60633328</guid><pubDate>Tue, 24 Sep 2024 16:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60633328/3_prevenire_l_abbandono_sportivo_il_ruolo_dell_allenatore_pro.mp3" length="10048200" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il drop-out sportivo viene definito come quel fenomeno sperimentato soprattutto dagli atleti che si trovano nel delicato periodo di transizione dell’adolescenza, tra i 12 e i 19 anni, un fenomeno che ancora oggi è molto presente.

 così frequente da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il drop-out sportivo viene definito come quel fenomeno sperimentato soprattutto dagli atleti che si trovano nel delicato periodo di transizione dell’adolescenza, tra i 12 e i 19 anni, un fenomeno che ancora oggi è molto presente.<br /><br /> così frequente da meritare, all’interno della ricerca scientifica psicologica, un corpus crescente di studi e paper scientifici. Gli studiosi, infatti, si sono chiesti da sempre quali siano i meccanismi in grado di prevenirlo o, al contrario, facilitarlo. Molto spesso viene spiegato mediante teorie della motivazione, citando fattori quali le esperienze negative, eventuali conflitti con membri della squadra, o con l’allenatore. Andiamo più a fondo.]]></itunes:summary><itunes:duration>628</itunes:duration><itunes:keywords>abbandono,dropout,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E2 | Se la performance SI BLOCCA: l'importanza dell'allenatore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e2-se-la-performance-si-blocca-l-importanza-dell-allenatore--61062307</link><description><![CDATA[Anche i più preparati e mentalmente forti possono incontrare difficoltà simili, che possono manifestarsi in vari modi, come un'improvvisa diminuzione delle prestazioni sportive, difficoltà a presentarsi agli allenamenti o alle gare, o un senso di insoddisfazione o frustrazione continuo nonostante gli sforzi intensi.<br /><br />Bennet e Maynard, in uno studio del 2016 pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Sport Psychology in Action, identificano i blocchi di prestazione come una apparente perdita del controllo motorio fine e/o grossolano e ansia debilitante. Le cause scatenanti sono le più disparate. Parliamo, per esempio, della pressione da parte dell’allenatore o della famiglia.<br /><br />L'elevata aspettativa di successo, la spasmodica ricerca della vittoria e del perfezionismo estremo portare a stress e ansia disfunzionali, ma non solo.<br /><br />Scopriamo di più insieme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61062307</guid><pubDate>Tue, 17 Sep 2024 15:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61062307/2_quando_la_performance_si_blocca_il_ruolo_dell_allenatore_pro.mp3" length="9646542" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Anche i più preparati e mentalmente forti possono incontrare difficoltà simili, che possono manifestarsi in vari modi, come un'improvvisa diminuzione delle prestazioni sportive, difficoltà a presentarsi agli allenamenti o alle gare, o un senso di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Anche i più preparati e mentalmente forti possono incontrare difficoltà simili, che possono manifestarsi in vari modi, come un'improvvisa diminuzione delle prestazioni sportive, difficoltà a presentarsi agli allenamenti o alle gare, o un senso di insoddisfazione o frustrazione continuo nonostante gli sforzi intensi.<br /><br />Bennet e Maynard, in uno studio del 2016 pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Sport Psychology in Action, identificano i blocchi di prestazione come una apparente perdita del controllo motorio fine e/o grossolano e ansia debilitante. Le cause scatenanti sono le più disparate. Parliamo, per esempio, della pressione da parte dell’allenatore o della famiglia.<br /><br />L'elevata aspettativa di successo, la spasmodica ricerca della vittoria e del perfezionismo estremo portare a stress e ansia disfunzionali, ma non solo.<br /><br />Scopriamo di più insieme.]]></itunes:summary><itunes:duration>603</itunes:duration><itunes:keywords>allenatore,atleta,mentaltraining,mentaltrainingsportivo,performance,psicologia,psicologiadellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S4 E1 | PERFORMANCE: l'importanza del contesto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s4-e1-performance-l-importanza-del-contesto--60632166</link><description><![CDATA[Il contesto può essere definito come un insieme di unità, ruoli e relazioni. Le variabili implicate nel processo di crescita, sviluppo, apprendimento, benessere e prestazione sono molteplici, e sarebbe impossibile dettagliarli tutti.<br /><br />Tuttavia, ve ne sono tre che rivestono un’importanza sostanziale, e che ho citato anche nell’introduzione: mi riferisco agli allenatori, alla famiglia e al gruppo di pari, quindi ai compagni di squadra.<br /><br />L’impatto che essi possono avere sulla salute psico-fisica e sullo sviluppo del talento dei player può essere enorme.<br /><br />Essi infatti possono dare origine a esperienze sportive sia piacevoli che stressanti per l'atleta, e sono quindi in grado di influenzare la decisione dei giovani di dop-out o di continuare a praticare uno sport.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60632166</guid><pubDate>Tue, 10 Sep 2024 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60632166/1_l_importanza_del_contesto_per_la_performance_sportiva_pro.mp3" length="9156693" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il contesto può essere definito come un insieme di unità, ruoli e relazioni. Le variabili implicate nel processo di crescita, sviluppo, apprendimento, benessere e prestazione sono molteplici, e sarebbe impossibile dettagliarli tutti.

Tuttavia, ve ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il contesto può essere definito come un insieme di unità, ruoli e relazioni. Le variabili implicate nel processo di crescita, sviluppo, apprendimento, benessere e prestazione sono molteplici, e sarebbe impossibile dettagliarli tutti.<br /><br />Tuttavia, ve ne sono tre che rivestono un’importanza sostanziale, e che ho citato anche nell’introduzione: mi riferisco agli allenatori, alla famiglia e al gruppo di pari, quindi ai compagni di squadra.<br /><br />L’impatto che essi possono avere sulla salute psico-fisica e sullo sviluppo del talento dei player può essere enorme.<br /><br />Essi infatti possono dare origine a esperienze sportive sia piacevoli che stressanti per l'atleta, e sono quindi in grado di influenzare la decisione dei giovani di dop-out o di continuare a praticare uno sport.]]></itunes:summary><itunes:duration>573</itunes:duration><itunes:keywords>allenatori,atleti,contesto,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sta per iniziare (la quarta stagione)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sta-per-iniziare-la-quarta-stagione--60632090</link><description><![CDATA[Nell’immaginario collettivo, la parola “performance” in ambito sportivo viene automaticamente associata all’atleta, protagonista designato di ogni avventura che si rispetti. Le straordinarie gesta dei player internazionali che, partiti con poco, hanno conquistato il mondo, sono potenti perché ci emozionano, ci fanno sognare. <br /><br />Se, da un lato, tale visione può motivare e ispirare, dall’altro mette in discussione e in ombra un aspetto importantissimo: la performance non è solo una questione di singolo, bensì del sistema attorno a quel singolo.<br /><br />Nelle prossime puntate, tuttavia, vorrei concentrarmi sugli attori che a volte rimangono nell’ombra e compongono quel famoso contesto]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60632090</guid><pubDate>Tue, 03 Sep 2024 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60632090/0_introduzione_alla_quarta_stagione_pro.mp3" length="7828001" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’immaginario collettivo, la parola “performance” in ambito sportivo viene automaticamente associata all’atleta, protagonista designato di ogni avventura che si rispetti. Le straordinarie gesta dei player internazionali che, partiti con poco, hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’immaginario collettivo, la parola “performance” in ambito sportivo viene automaticamente associata all’atleta, protagonista designato di ogni avventura che si rispetti. Le straordinarie gesta dei player internazionali che, partiti con poco, hanno conquistato il mondo, sono potenti perché ci emozionano, ci fanno sognare. <br /><br />Se, da un lato, tale visione può motivare e ispirare, dall’altro mette in discussione e in ombra un aspetto importantissimo: la performance non è solo una questione di singolo, bensì del sistema attorno a quel singolo.<br /><br />Nelle prossime puntate, tuttavia, vorrei concentrarmi sugli attori che a volte rimangono nell’ombra e compongono quel famoso contesto]]></itunes:summary><itunes:duration>490</itunes:duration><itunes:keywords>allenatori,atleti,mental,mentalcoachsportivo,mentaltraining,psicologia,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episodeType>bonus</itunes:episodeType></item><item><title>Il mistero della Hot Hand nel Basket | Speciale Estate 2024</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mistero-della-hot-hand-nel-basket-speciale-estate-2024--60631683</link><description><![CDATA[Agosto è il mese per eccellenza, dove le temperature raggiungono il loro massimo grado.<br /><br />Dunque, per non farci mancare nulla, ecco uno degli argomenti più popolare tra i cestisti di tutto il mondo: la Hot Hand! Nel mondo del basket, poche cose sono avvolte da un'aura di mistero e eccitazione quanto questo fenomeno. <br /><br />È quel momento magico in cui un giocatore sembra incapace di sbagliare, ogni tiro da qualsiasi posizione si trasforma magicamente nelsuono della retina, e il pubblico trattiene il respiro ad ogni movimento.<br /><br />Cosa si nasconde dietro a questa apparente invincibilità temporanea? È solo una questione di fortuna, oppure la scienza psicologica può, in qualche modo, dare una spiegazione razionale?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60631683</guid><pubDate>Thu, 08 Aug 2024 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60631683/mental_training_per_lo_sport_speciale_agosto_hot_hand_nel_basket_pro.mp3" length="9567547" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Agosto è il mese per eccellenza, dove le temperature raggiungono il loro massimo grado.

Dunque, per non farci mancare nulla, ecco uno degli argomenti più popolare tra i cestisti di tutto il mondo: la Hot Hand! Nel mondo del basket, poche cose sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Agosto è il mese per eccellenza, dove le temperature raggiungono il loro massimo grado.<br /><br />Dunque, per non farci mancare nulla, ecco uno degli argomenti più popolare tra i cestisti di tutto il mondo: la Hot Hand! Nel mondo del basket, poche cose sono avvolte da un'aura di mistero e eccitazione quanto questo fenomeno. <br /><br />È quel momento magico in cui un giocatore sembra incapace di sbagliare, ogni tiro da qualsiasi posizione si trasforma magicamente nelsuono della retina, e il pubblico trattiene il respiro ad ogni movimento.<br /><br />Cosa si nasconde dietro a questa apparente invincibilità temporanea? È solo una questione di fortuna, oppure la scienza psicologica può, in qualche modo, dare una spiegazione razionale?]]></itunes:summary><itunes:duration>598</itunes:duration><itunes:keywords>flowexperience,hothand,manocalda,mentaltrainer,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Salute mentale e sport: parliamone | Speciale Estate 2024</title><link>https://www.spreaker.com/episode/salute-mentale-e-sport-parliamone-speciale-estate-2024--60631654</link><description><![CDATA[Nel podcast non ho quasi mai parlato di salute mentale, poiché nonostante i pregiudizi moderni sulla psicologia descrivano la materia come prettamente clinica, beh… si tratta appunto di un pregiudizio. La psicologia può essere cura, ma anche rinforzo e potenziamento di abilità che già esercitiamo ad un buon livello.<br /><br />Per esempio, i training di potenziamento cognitivo legati all’attenzione vanno a rendere più resistenti le risorse già esistenti della persona. Essendo però l’episodio di oggi il secondo dei tre speciali che vi faranno compagnia per l’estate, facciamo uno strappo alla regola.<br /><br />Esamineremo, infatti, la salute mentale degli sportivi, concentrandoci su fattori importanti che rendono gli atleti di alto livello una popolazione più a rischio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60631654</guid><pubDate>Wed, 17 Jul 2024 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60631654/mental_training_per_lo_sport_speciale_luglio1_pro.mp3" length="8469986" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nel podcast non ho quasi mai parlato di salute mentale, poiché nonostante i pregiudizi moderni sulla psicologia descrivano la materia come prettamente clinica, beh… si tratta appunto di un pregiudizio. La psicologia può essere cura, ma anche rinforzo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel podcast non ho quasi mai parlato di salute mentale, poiché nonostante i pregiudizi moderni sulla psicologia descrivano la materia come prettamente clinica, beh… si tratta appunto di un pregiudizio. La psicologia può essere cura, ma anche rinforzo e potenziamento di abilità che già esercitiamo ad un buon livello.<br /><br />Per esempio, i training di potenziamento cognitivo legati all’attenzione vanno a rendere più resistenti le risorse già esistenti della persona. Essendo però l’episodio di oggi il secondo dei tre speciali che vi faranno compagnia per l’estate, facciamo uno strappo alla regola.<br /><br />Esamineremo, infatti, la salute mentale degli sportivi, concentrandoci su fattori importanti che rendono gli atleti di alto livello una popolazione più a rischio.]]></itunes:summary><itunes:duration>530</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltrainer,mentaltraining,salutementale,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Uno studio sul Padel? | Speciale Estate 2024</title><link>https://www.spreaker.com/episode/uno-studio-sul-padel-speciale-estate-2024--60631080</link><description><![CDATA[L’episodio che stai ascoltando inaugura un ciclo di tre speciali per l’estate 2024. Il consueto appuntamento settimanale si interrompe, per una ragione ben precisa: per scrivere, editare e registrare i contenuti della quarta stagione mi occorrerà molto, moolto tempo.<br /><br />Se mi conosci lo sai: voglio portare contenuti sempre all’altezza, e questo richiede energie e strategia. Quindi, per giugno, luglio e agosto vi terrò compagnia una volta al mese, con episodi diversi dal solito. <br /><br />Prenderemo in considerazione, come sempre, la parte scientifica, ma con una prospettiva più leggera. Oggi ci concentreremo su uno sport divenuto molto famoso, praticato in tutte le stagioni ma soprattutto nel periodo estivo: il Padel!<br /><br />Link agli episodi citati:<br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/5Si3eJZx5Et6Q87djsIpSu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ANSIA: come gestirla con la Mindfulness</a><br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/7bDAbpXlD0abscep8bcsxG" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La fatica mentale NON ESISTE!</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60631080</guid><pubDate>Mon, 08 Jul 2024 15:08:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60631080/mental_training_per_lo_sport_speciale_estate_2024_1_pro.mp3" length="9242793" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>L’episodio che stai ascoltando inaugura un ciclo di tre speciali per l’estate 2024. Il consueto appuntamento settimanale si interrompe, per una ragione ben precisa: per scrivere, editare e registrare i contenuti della quarta stagione mi occorrerà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’episodio che stai ascoltando inaugura un ciclo di tre speciali per l’estate 2024. Il consueto appuntamento settimanale si interrompe, per una ragione ben precisa: per scrivere, editare e registrare i contenuti della quarta stagione mi occorrerà molto, moolto tempo.<br /><br />Se mi conosci lo sai: voglio portare contenuti sempre all’altezza, e questo richiede energie e strategia. Quindi, per giugno, luglio e agosto vi terrò compagnia una volta al mese, con episodi diversi dal solito. <br /><br />Prenderemo in considerazione, come sempre, la parte scientifica, ma con una prospettiva più leggera. Oggi ci concentreremo su uno sport divenuto molto famoso, praticato in tutte le stagioni ma soprattutto nel periodo estivo: il Padel!<br /><br />Link agli episodi citati:<br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/5Si3eJZx5Et6Q87djsIpSu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ANSIA: come gestirla con la Mindfulness</a><br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/7bDAbpXlD0abscep8bcsxG" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La fatica mentale NON ESISTE!</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>578</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltraining,padel,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E16| Festeggiamo insieme i primi 20.000 ascolti!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e16-festeggiamo-insieme-i-primi-20-000-ascolti--60238378</link><description><![CDATA[Ciao, io sono Andrea Martinetti, bentornato o bentornata a Mental Training per lo sport, il podcast che approfondisce l’allenamento mentale per atleti e allenatori o semplici curiosi interessati a sfruttare la psicologia per migliorare performance e benessere.<br /><br />Oggi abbiamo un episodio davvero speciale: stiamo celebrando un traguardo per me importante. Oltre ad essere la puntata conclusiva della terza stagione di questo podcast, voglio condividere con voi ascoltatori la mia piccola vittoria dei 20.000 ascolti totali.<br /><br />Quando, nel 2022, iniziai a registrare, mai avrei pensato di completare ben tre stagioni. Il podcast è cresciuto molto, e sta crescendo con continuità anche nel 2024.<br /><br />Scopri i numeri e le puntate più ascoltate nell'episodio di oggi!<br /><ol><li><a href="https://open.spotify.com/episode/0H1iVNfYqB1TsiBHt2r7kb?si=Pk4LPFysQXimWHkKdaBymQ" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Puntata 7 | La psicologia dello sport serve SOLO a curare</a></li><li>Puntata 13 | <a href="https://open.spotify.com/episode/0uJX3Vj9XBZkQb69sC1XnD?si=5JIZU_TBRQy7pum4u4XtMw" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L’ansia è un ostacolo e va combattuta</a></li><li>Puntata 9 | I<a href="https://open.spotify.com/episode/2P9F2zUq2eKqOPLrLNeDiv?si=MtkvJ2qNQou0b3MvHWtVww" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l mental training è SOLO UNA MODA?</a></li></ol>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60238378</guid><pubDate>Fri, 31 May 2024 16:55:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60238378/16_finale_di_stagione_pro.mp3" length="5025585" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ciao, io sono Andrea Martinetti, bentornato o bentornata a Mental Training per lo sport, il podcast che approfondisce l’allenamento mentale per atleti e allenatori o semplici curiosi interessati a sfruttare la psicologia per migliorare performance e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ciao, io sono Andrea Martinetti, bentornato o bentornata a Mental Training per lo sport, il podcast che approfondisce l’allenamento mentale per atleti e allenatori o semplici curiosi interessati a sfruttare la psicologia per migliorare performance e benessere.<br /><br />Oggi abbiamo un episodio davvero speciale: stiamo celebrando un traguardo per me importante. Oltre ad essere la puntata conclusiva della terza stagione di questo podcast, voglio condividere con voi ascoltatori la mia piccola vittoria dei 20.000 ascolti totali.<br /><br />Quando, nel 2022, iniziai a registrare, mai avrei pensato di completare ben tre stagioni. Il podcast è cresciuto molto, e sta crescendo con continuità anche nel 2024.<br /><br />Scopri i numeri e le puntate più ascoltate nell'episodio di oggi!<br /><ol><li><a href="https://open.spotify.com/episode/0H1iVNfYqB1TsiBHt2r7kb?si=Pk4LPFysQXimWHkKdaBymQ" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Puntata 7 | La psicologia dello sport serve SOLO a curare</a></li><li>Puntata 13 | <a href="https://open.spotify.com/episode/0uJX3Vj9XBZkQb69sC1XnD?si=5JIZU_TBRQy7pum4u4XtMw" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L’ansia è un ostacolo e va combattuta</a></li><li>Puntata 9 | I<a href="https://open.spotify.com/episode/2P9F2zUq2eKqOPLrLNeDiv?si=MtkvJ2qNQou0b3MvHWtVww" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l mental training è SOLO UNA MODA?</a></li></ol>]]></itunes:summary><itunes:duration>315</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltrainer,mentaltraining,psicologiadellosport,settimotorinese,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E15 | Gli atleti devono IMPARARE DA SOLI!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e15-gli-atleti-devono-imparare-da-soli--59486602</link><description><![CDATA[Molti sono convinti che i fatti insegnino più delle parole, e che i veri atleti imparino dall’esperienza diretta più che dal confronto e dalle restituzioni degli allenatori. Il Feedback, in quest’ottica, perde quindi la sua importanza, perché tanto <b><i>gli atleti imparano da soli</i>. </b><br /><br />Un po’ come quanto sbatti la testa tre volte contro il muro: prima o poi la lezione ti sarà chiara. Non tutti, però, la pensano in questo modo.<br /><br />Nella puntata di oggi approfondiamo l'importanza del feedback per gli atleti, e di quanto sia fondamentale nel processo di apprendimento, soprattutto quello offerto da una fonte esterna ed autorevole come un allenatore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59486602</guid><pubDate>Tue, 16 Apr 2024 15:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59486602/gli_atleti_devono_imparare_da_soli_il_feedback_nello_spor_ra.mp3" length="11193826" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Molti sono convinti che i fatti insegnino più delle parole, e che i veri atleti imparino dall’esperienza diretta più che dal confronto e dalle restituzioni degli allenatori. 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Non tutti, però, la pensano in questo modo.<br /><br />Nella puntata di oggi approfondiamo l'importanza del feedback per gli atleti, e di quanto sia fondamentale nel processo di apprendimento, soprattutto quello offerto da una fonte esterna ed autorevole come un allenatore.]]></itunes:summary><itunes:duration>700</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E14 | La fatica mentale NON ESISTE!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e14-la-fatica-mentale-non-esiste--59330261</link><description><![CDATA[Così come corriamo con le gambe, possiamo farlo anche con i pensieri. La stanchezza è reale in entrambe le situazioni. È fondamentale, quindi, rispettare e riconoscere le esperienze individuali di fatica mentale. Sminuire o negare queste ultime può portare a un mancato riconoscimento di problemi più gravi, come disturbi d'ansia o depressione.<br /><br />Ci sono diversi segnali da tenere sotto controllo per capire se abbiamo oltrepassato il nostro limite di fatica mentale, ad esempio: <br /><br /><br /><ul><li>Un consumo eccessivamente rapido di energie dopo un attività esclusivamente mentale</li><li>Sentire la necessità di periodi di recupero sproporzionati rispetto alle aspettative dopo un allenamento intenso, ma al tempo stesso “normale” per la fase di preparazione.</li></ul>Ascolta l'episodio e scopri come imparare a gestire la fatica mentale!<br /><br />Risorsa gratuita: <a href="https://andreamartinetti.it/2021/05/12/tecniche-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecniche di mental training per lo sport</a><br /><br /><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0079612318301389" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Link all'articolo citato</a><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59330261</guid><pubDate>Tue, 09 Apr 2024 15:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59330261/la_fatica_mentale_non_esiste_andrea_martinetti_pro.mp3" length="9415828" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Così come corriamo con le gambe, possiamo farlo anche con i pensieri. La stanchezza è reale in entrambe le situazioni. È fondamentale, quindi, rispettare e riconoscere le esperienze individuali di fatica mentale. Sminuire o negare queste ultime può...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Così come corriamo con le gambe, possiamo farlo anche con i pensieri. La stanchezza è reale in entrambe le situazioni. È fondamentale, quindi, rispettare e riconoscere le esperienze individuali di fatica mentale. Sminuire o negare queste ultime può portare a un mancato riconoscimento di problemi più gravi, come disturbi d'ansia o depressione.<br /><br />Ci sono diversi segnali da tenere sotto controllo per capire se abbiamo oltrepassato il nostro limite di fatica mentale, ad esempio: <br /><br /><br /><ul><li>Un consumo eccessivamente rapido di energie dopo un attività esclusivamente mentale</li><li>Sentire la necessità di periodi di recupero sproporzionati rispetto alle aspettative dopo un allenamento intenso, ma al tempo stesso “normale” per la fase di preparazione.</li></ul>Ascolta l'episodio e scopri come imparare a gestire la fatica mentale!<br /><br />Risorsa gratuita: <a href="https://andreamartinetti.it/2021/05/12/tecniche-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecniche di mental training per lo sport</a><br /><br /><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0079612318301389" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Link all'articolo citato</a><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>589</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E13 | L'ANSIA è un ostacolo e VA COMBATTUTA!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e13-l-ansia-e-un-ostacolo-e-va-combattuta--58932666</link><description><![CDATA[Quante volte hai sentito dire o ti sei anche detto: vorrei non avere proprio ansia? spesso sentiamo parlare di ansia come un veleno che dovremmo eliminare per poter stare meglio, o riuscire dove spesso falliamo.<br /><br />Un nemico invisibile, paralizzante, che trama nell’ombra e agisce nei momenti peggiori… quelli che spesso contano sulla prestazione. <br /><br />Non è un segreto che l’ansia da prestazione possa invalidare grandi performance. E allora, certamente, è possibile che venga percepita come una naturale nemica.<br /><br />Oggi voglio spiegarti che…non è così. Dopotutto, siamo qui per scardinare i falsi miti che ruotano attorno alla psicologia dello sport e al mental training, giusto?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58932666</guid><pubDate>Tue, 05 Mar 2024 16:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58932666/l_ansia_un_ostacolo_e_va_combattuta_andrea_martinetti.mp3" length="7802088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quante volte hai sentito dire o ti sei anche detto: vorrei non avere proprio ansia? spesso sentiamo parlare di ansia come un veleno che dovremmo eliminare per poter stare meglio, o riuscire dove spesso falliamo.

Un nemico invisibile, paralizzante,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quante volte hai sentito dire o ti sei anche detto: vorrei non avere proprio ansia? spesso sentiamo parlare di ansia come un veleno che dovremmo eliminare per poter stare meglio, o riuscire dove spesso falliamo.<br /><br />Un nemico invisibile, paralizzante, che trama nell’ombra e agisce nei momenti peggiori… quelli che spesso contano sulla prestazione. <br /><br />Non è un segreto che l’ansia da prestazione possa invalidare grandi performance. E allora, certamente, è possibile che venga percepita come una naturale nemica.<br /><br />Oggi voglio spiegarti che…non è così. Dopotutto, siamo qui per scardinare i falsi miti che ruotano attorno alla psicologia dello sport e al mental training, giusto?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>488</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,psicologia,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E12 | Il mental training è solo per chi non riesce a gestire la pressione!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e12-il-mental-training-e-solo-per-chi-non-riesce-a-gestire-la-pressione--58815833</link><description><![CDATA[Nell’ambiente sportivo si sente spesso parlare di pressione, ma molto meno di emozioni. Oggi voglio spiegarti perché questi due costrutti si influenzano a vicenda.<br /><br />Che poi, se proprio volessimo essere pignoli, se in teoria tra pressione ed emozioni c’è differenza, in pratica…è una distinzione molto meno netta di quel che si pensa. La "pressione agonistica" può riferirsi allo stress psicologico e fisico che un atleta sperimenta durante le competizioni sportive. Questa può derivare da una varietà di fonti e può influenzare in modo significativo le prestazioni di un atleta. Nella psicologia dello sport la terminologia che si riferisce alla capacità personale di modulare o di gestire tali aspetti è detta controllo emotivo.<br /><br />Quando ci riferiamo agli aspetti emotivi di un atleta stiamo parlando di diverse componenti umane che sono molto in relazione tra loro, e che spesso vengono utilizzate come sinonimi in modo errato, generando diversi problemi interpretativi. Stiamo parlando di 4 componenti ovvero l’ansia, l’attivazione, lo stress e una quarta componente che potrai scoprire nella puntata...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58815833</guid><pubDate>Mon, 26 Feb 2024 16:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58815833/il_mental_trainer_solo_per_chi_non_riesce_a_gestire_la_pressione_pro.mp3" length="7953389" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’ambiente sportivo si sente spesso parlare di pressione, ma molto meno di emozioni. Oggi voglio spiegarti perché questi due costrutti si influenzano a vicenda.

Che poi, se proprio volessimo essere pignoli, se in teoria tra pressione ed emozioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’ambiente sportivo si sente spesso parlare di pressione, ma molto meno di emozioni. Oggi voglio spiegarti perché questi due costrutti si influenzano a vicenda.<br /><br />Che poi, se proprio volessimo essere pignoli, se in teoria tra pressione ed emozioni c’è differenza, in pratica…è una distinzione molto meno netta di quel che si pensa. La "pressione agonistica" può riferirsi allo stress psicologico e fisico che un atleta sperimenta durante le competizioni sportive. Questa può derivare da una varietà di fonti e può influenzare in modo significativo le prestazioni di un atleta. Nella psicologia dello sport la terminologia che si riferisce alla capacità personale di modulare o di gestire tali aspetti è detta controllo emotivo.<br /><br />Quando ci riferiamo agli aspetti emotivi di un atleta stiamo parlando di diverse componenti umane che sono molto in relazione tra loro, e che spesso vengono utilizzate come sinonimi in modo errato, generando diversi problemi interpretativi. Stiamo parlando di 4 componenti ovvero l’ansia, l’attivazione, lo stress e una quarta componente che potrai scoprire nella puntata...]]></itunes:summary><itunes:duration>498</itunes:duration><itunes:keywords>agonismo,allenamentomentale,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,performancesportiva,pressione,pressionementale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E11 | Lo psicologo NON TI SERVE SE hai una forte forza di volontà!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e11-lo-psicologo-non-ti-serve-se-hai-una-forte-forza-di-volonta--58625210</link><description><![CDATA[questo 2024, ci voglia una grande disciplina, parleremo di… esatto! La forza di volontà è un concetto spesso inteso come intangibile, se non per mezzo di manifestazioni comportamentali. Nel gergo comune, per esempio, siamo soliti affermare che se una persona si alza alle 6 del mattino per correre, tutti i giorni, beh…<br /><br />Ha una grande forza di volontà! In generale, le persone descrivono tale fenomeno come la capacità di raggiungere obiettivi e risultati sperati senza farsi fermare dalle tentazioni. Un sinonimo di disciplina, insomma. La psicologia moderna offre una visione più precisa, scientifica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58625210</guid><pubDate>Tue, 13 Feb 2024 16:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58625210/hai_una_forte_forza_di_volont_lo_psicologo_non_ti_serve_pro.mp3" length="9208102" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>questo 2024, ci voglia una grande disciplina, parleremo di… esatto! La forza di volontà è un concetto spesso inteso come intangibile, se non per mezzo di manifestazioni comportamentali. Nel gergo comune, per esempio, siamo soliti affermare che se una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[questo 2024, ci voglia una grande disciplina, parleremo di… esatto! La forza di volontà è un concetto spesso inteso come intangibile, se non per mezzo di manifestazioni comportamentali. Nel gergo comune, per esempio, siamo soliti affermare che se una persona si alza alle 6 del mattino per correre, tutti i giorni, beh…<br /><br />Ha una grande forza di volontà! In generale, le persone descrivono tale fenomeno come la capacità di raggiungere obiettivi e risultati sperati senza farsi fermare dalle tentazioni. Un sinonimo di disciplina, insomma. La psicologia moderna offre una visione più precisa, scientifica.]]></itunes:summary><itunes:duration>576</itunes:duration><itunes:keywords>forzadivolontà,psicologia,psicologo,volontà</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E10 | INIZIARE il 2024 con il piede giusto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e10-iniziare-il-2024-con-il-piede-giusto--58408291</link><description><![CDATA[Ed eccoci in un nuovo anno che sarà ricco di spunti per migliorare la vostra performance psicofisica. Oggi voglio darti tre consigli che ti aiuteranno ad iniziare questo 2024 alla grande, prendendoti cura di te. <br /><br />Nelle prime puntate dell’anno scorso ci siamo interrogati su quanto sia disfunzionale imitare le routine dei campioni, emulando ad esempio le drastiche alzate alle 5 del mattino assieme alle corse a perdifiato prima di andare al lavoro.<br /><br />Non per tutti ovviamente, ma per molti queste abitudini sono più disfunzionali che utili. Il punto è sempre il medesimo: gli obiettivi che ci poniamo devono essere, prima di tutto, raggiungibili. Nonostante sembri semplice, la difficoltà, qui, è capire quali mete siano raggiungibili, e quali no.<br /><br />Qual è la soluzione?<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/servizi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Servizi per atleti e allenatori</a><br /><br /><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S2352250X21001111" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Link all'articolo citato</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58408291</guid><pubDate>Tue, 23 Jan 2024 17:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58408291/iniziare_l_anno_con_il_piede_giusto.mp3" length="8970702" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ed eccoci in un nuovo anno che sarà ricco di spunti per migliorare la vostra performance psicofisica. Oggi voglio darti tre consigli che ti aiuteranno ad iniziare questo 2024 alla grande, prendendoti cura di te. 

Nelle prime puntate dell’anno scorso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ed eccoci in un nuovo anno che sarà ricco di spunti per migliorare la vostra performance psicofisica. Oggi voglio darti tre consigli che ti aiuteranno ad iniziare questo 2024 alla grande, prendendoti cura di te. <br /><br />Nelle prime puntate dell’anno scorso ci siamo interrogati su quanto sia disfunzionale imitare le routine dei campioni, emulando ad esempio le drastiche alzate alle 5 del mattino assieme alle corse a perdifiato prima di andare al lavoro.<br /><br />Non per tutti ovviamente, ma per molti queste abitudini sono più disfunzionali che utili. Il punto è sempre il medesimo: gli obiettivi che ci poniamo devono essere, prima di tutto, raggiungibili. Nonostante sembri semplice, la difficoltà, qui, è capire quali mete siano raggiungibili, e quali no.<br /><br />Qual è la soluzione?<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/servizi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Servizi per atleti e allenatori</a><br /><br /><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S2352250X21001111" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Link all'articolo citato</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>561</itunes:duration><itunes:keywords>allenatoresportivo,coach,mentalcoach,mentaltrainer,mentaltraining,obiettivi,psicologiadellosport,sport,sportmentalcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E9 | Il mental training è SOLO UNA MODA?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e9-il-mental-training-e-solo-una-moda--58082145</link><description><![CDATA[Anche oggi siamo qui per combattere la disinformazione che gravita attorno alla psicologia dello sport.<br /><br />Stiamo per affrontare un altro importante pregiudizio che si annida nelle menti di molti addetti ai lavori. In tanti, infatti, pensano che il mental training sia solo una moda passeggera, una trovata di marketing e suggestione.<br /><br />Non è così, in primis per via delle ricerche scientifiche che porto sempre qui sul podcast. Vorrei però concentrarmi anche su un altro aspetto, che potrei definire “storico”. Tranquillo, storico si fa per dire…niente di noioso. Mi piacerebbe però condividere con voi lo sviluppo dell’allenamento mentale..<br /><br />PS. questo è l’ultimo episodio dell'anno 2023, alla fine del quale troverete una sorpresa. Mi piacerebbe prendermi un momento con voi per commentare questo viaggio nella mente degli atleti che abbiamo condiviso insieme in quest’anno.<br /><br />Link alle puntate citate:<br /><br /><br /><br /><br /><ul><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/andre-podcast-resilienza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Resilienza: psicofisiologia applicata alla performance</a></li><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/neuroplasticita-e-mindfulness" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un cervello in salute è un cervello allenato: neuroplasticità e mindfulness</a></li><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/mindfulness-performance" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Perché la mindfulness può favorire la flow experience</a></li><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/ansia-e-mindfulness-enhanced" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ANSIA: come gestirla con la Mindfulness</a></li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58082145</guid><pubDate>Thu, 21 Dec 2023 10:26:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58082145/il_mental_training_solo_una_moda_unificata_pro.mp3" length="11388176" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Anche oggi siamo qui per combattere la disinformazione che gravita attorno alla psicologia dello sport.

Stiamo per affrontare un altro importante pregiudizio che si annida nelle menti di molti addetti ai lavori. In tanti, infatti, pensano che il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Anche oggi siamo qui per combattere la disinformazione che gravita attorno alla psicologia dello sport.<br /><br />Stiamo per affrontare un altro importante pregiudizio che si annida nelle menti di molti addetti ai lavori. In tanti, infatti, pensano che il mental training sia solo una moda passeggera, una trovata di marketing e suggestione.<br /><br />Non è così, in primis per via delle ricerche scientifiche che porto sempre qui sul podcast. Vorrei però concentrarmi anche su un altro aspetto, che potrei definire “storico”. Tranquillo, storico si fa per dire…niente di noioso. Mi piacerebbe però condividere con voi lo sviluppo dell’allenamento mentale..<br /><br />PS. questo è l’ultimo episodio dell'anno 2023, alla fine del quale troverete una sorpresa. Mi piacerebbe prendermi un momento con voi per commentare questo viaggio nella mente degli atleti che abbiamo condiviso insieme in quest’anno.<br /><br />Link alle puntate citate:<br /><br /><br /><br /><br /><ul><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/andre-podcast-resilienza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Resilienza: psicofisiologia applicata alla performance</a></li><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/neuroplasticita-e-mindfulness" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un cervello in salute è un cervello allenato: neuroplasticità e mindfulness</a></li><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/mindfulness-performance" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Perché la mindfulness può favorire la flow experience</a></li><li><a href="https://www.spreaker.com/user/15954530/ansia-e-mindfulness-enhanced" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ANSIA: come gestirla con la Mindfulness</a></li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>712</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E8 | Il mental training è solo motivazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e8-il-mental-training-e-solo-motivazione--57961173</link><description><![CDATA[Quando parliamo di mental training e psicologia dello sport, spesso ci si riferisce a situazioni simili: l'atleta che cerca di trovare la spinta per superare sé stesso, il coach che sprona la sua squadra a dare il massimo. Insomma… una questione di pura motivazione. Ma è veramente così? Certamente, la motivazione è un fattore importantissimo, ma percepire tale variabile come unica e centrale è di certo fuorviante.<br /><br />Sarebbe come adottare una percezione limitata e semplificata di un insieme molto più vasto. In primis perché la motivazione è un processo complesso. Prova a pensarci, il nostro rapporto con la motivazione è come una giostra sulle montagne russe. Un giorno è tutto in discesa e ci sembra che allenarci e fare fatica sia un puro piacere che ci concediamo.<br /><br />Un altro giorno invece è tutto in salita, la sola idea di arrivare in cima alla montagna ci terrorizza, ci fa sentire un grosso peso addosso, e tutto diventa dannatamente piu difficile, ogni minimo sforzo ci appare come un macigno da spostare a mani nude. Se pensi, come molti, che serva una ricompensa economica o che basti semplicemente un rinforzo del tuo allenatore per rinvigorirla, stai sbagliando direzione.<br /><br />Ti sembrerà banale, ma se hai degli obiettivi importanti la spinta verso queste mete nasce da qualcosa che non immagineresti mai essere così importante. Sì esatto nasce da quel desiderio, proprio quello, quel sogno che a volte ti frulla per la mente. Quello che ti fa emozionare e brillare gli occhi come un bambino. La vera spinta proviene dal trasformare quel sogno in obiettivi, quel desiderio in pura passione...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57961173</guid><pubDate>Tue, 12 Dec 2023 17:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57961173/il_mental_training_solo_motivazione_pro.mp3" length="8647618" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quando parliamo di mental training e psicologia dello sport, spesso ci si riferisce a situazioni simili: l'atleta che cerca di trovare la spinta per superare sé stesso, il coach che sprona la sua squadra a dare il massimo. Insomma… una questione di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quando parliamo di mental training e psicologia dello sport, spesso ci si riferisce a situazioni simili: l'atleta che cerca di trovare la spinta per superare sé stesso, il coach che sprona la sua squadra a dare il massimo. Insomma… una questione di pura motivazione. Ma è veramente così? Certamente, la motivazione è un fattore importantissimo, ma percepire tale variabile come unica e centrale è di certo fuorviante.<br /><br />Sarebbe come adottare una percezione limitata e semplificata di un insieme molto più vasto. In primis perché la motivazione è un processo complesso. Prova a pensarci, il nostro rapporto con la motivazione è come una giostra sulle montagne russe. Un giorno è tutto in discesa e ci sembra che allenarci e fare fatica sia un puro piacere che ci concediamo.<br /><br />Un altro giorno invece è tutto in salita, la sola idea di arrivare in cima alla montagna ci terrorizza, ci fa sentire un grosso peso addosso, e tutto diventa dannatamente piu difficile, ogni minimo sforzo ci appare come un macigno da spostare a mani nude. Se pensi, come molti, che serva una ricompensa economica o che basti semplicemente un rinforzo del tuo allenatore per rinvigorirla, stai sbagliando direzione.<br /><br />Ti sembrerà banale, ma se hai degli obiettivi importanti la spinta verso queste mete nasce da qualcosa che non immagineresti mai essere così importante. Sì esatto nasce da quel desiderio, proprio quello, quel sogno che a volte ti frulla per la mente. Quello che ti fa emozionare e brillare gli occhi come un bambino. La vera spinta proviene dal trasformare quel sogno in obiettivi, quel desiderio in pura passione...]]></itunes:summary><itunes:duration>541</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltrainer,mentaltraining,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E7 | La PSICOLOGIA dello sport serve SOLO a "curare"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e7-la-psicologia-dello-sport-serve-solo-a-curare--57521163</link><description><![CDATA[Perché quando parliamo di psicologia ci viene subito in mente un problema mentale?<br /><br />L’idea che la psicologia sia solo per la “patologia”, è legata al fatto che la Psicologia Clinica, ovvero la branca che si occupa di psicopatologie, è una delle specializzazioni più famose nell’ambito. Ma la psicologia non può essere ridotta unicamente a questo.<br /><br />Oltre a quella, c’è davvero un mondo! C’è la psicologia dell’educazione e dell’apprendimento, la psicologia del lavoro e delle organizzazioni, la psicologia del benessere e della salute e ne ho elencate solo alcune.<br /><br />Tornando alla storia introduttiva, che come al solito ti ricordo essere di mia invenzione, l’atleta scopre l’allenamento psicofisico e il potenziamento cognitivo. E, indovina un po’… si tratta di training dove la parte psicologica è fondamentale, sviluppati e studiati da scienziati psicologi...<br /><br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57521163</guid><pubDate>Tue, 07 Nov 2023 16:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57521163/la_psicologia_dello_sport_serve_per_curare_enhanced.mp3" length="8503004" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Perché quando parliamo di psicologia ci viene subito in mente un problema mentale?

L’idea che la psicologia sia solo per la “patologia”, è legata al fatto che la Psicologia Clinica, ovvero la branca che si occupa di psicopatologie, è una delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché quando parliamo di psicologia ci viene subito in mente un problema mentale?<br /><br />L’idea che la psicologia sia solo per la “patologia”, è legata al fatto che la Psicologia Clinica, ovvero la branca che si occupa di psicopatologie, è una delle specializzazioni più famose nell’ambito. Ma la psicologia non può essere ridotta unicamente a questo.<br /><br />Oltre a quella, c’è davvero un mondo! C’è la psicologia dell’educazione e dell’apprendimento, la psicologia del lavoro e delle organizzazioni, la psicologia del benessere e della salute e ne ho elencate solo alcune.<br /><br />Tornando alla storia introduttiva, che come al solito ti ricordo essere di mia invenzione, l’atleta scopre l’allenamento psicofisico e il potenziamento cognitivo. E, indovina un po’… si tratta di training dove la parte psicologica è fondamentale, sviluppati e studiati da scienziati psicologi...<br /><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>532</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,settimotorinese,training</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E6 | Mental Training: un LUSSO riservato ai CAMPIONI?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e6-mental-training-un-lusso-riservato-ai-campioni--57406219</link><description><![CDATA[Per molti anni il mental training è stato appannaggio di squadre militanti unicamente nelle prime divisioni, ed è nato un mito veramente difficile da sfatare: l’allenamento mentale sarebbe inutile, appunto, se non agli atleti di massimo livello.<br /><br />Partiamo da una citazione molto famosa, attribuita a Nadal, che ho citato anche in precedenti contenuti, sia qui che sul sito e sui social. Viene spesso ripetuto “La mente distingue i campioni da quasi campioni”.<br /><br />Tale motto, a mio modo di vedere, se da un lato rafforza la fede che la mente giochi un ruolo rilevante nello sport, dall’altra ne ostenta l’importanza solo tra un “campione” e un “quasi campione”. Come se si trattasse di un accento, di una tenue sfumatura ma solo se sei un “quasi campione”.<br /><br />Ovviamente non è così. La verità è che l'allenamento mentale non è un'esclusiva dei top player. Atleti di tutti i livelli e di tutte le età possono trarne beneficio. <br /><br />E io, in questo episodio, voglio fornirti sei motivi per cui non dovresti pensarla in questo modo]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57406219</guid><pubDate>Fri, 27 Oct 2023 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57406219/il_mental_training_un_lusso_riservato_ai_pro_player_enhanced.mp3" length="9581757" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Per molti anni il mental training è stato appannaggio di squadre militanti unicamente nelle prime divisioni, ed è nato un mito veramente difficile da sfatare: l’allenamento mentale sarebbe inutile, appunto, se non agli atleti di massimo livello....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per molti anni il mental training è stato appannaggio di squadre militanti unicamente nelle prime divisioni, ed è nato un mito veramente difficile da sfatare: l’allenamento mentale sarebbe inutile, appunto, se non agli atleti di massimo livello.<br /><br />Partiamo da una citazione molto famosa, attribuita a Nadal, che ho citato anche in precedenti contenuti, sia qui che sul sito e sui social. Viene spesso ripetuto “La mente distingue i campioni da quasi campioni”.<br /><br />Tale motto, a mio modo di vedere, se da un lato rafforza la fede che la mente giochi un ruolo rilevante nello sport, dall’altra ne ostenta l’importanza solo tra un “campione” e un “quasi campione”. Come se si trattasse di un accento, di una tenue sfumatura ma solo se sei un “quasi campione”.<br /><br />Ovviamente non è così. La verità è che l'allenamento mentale non è un'esclusiva dei top player. Atleti di tutti i livelli e di tutte le età possono trarne beneficio. <br /><br />E io, in questo episodio, voglio fornirti sei motivi per cui non dovresti pensarla in questo modo]]></itunes:summary><itunes:duration>599</itunes:duration><itunes:keywords>benessere,mentalcoach,mentaltrainer,mentaltraining,performance,psicologia,psicologo,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E5 |CAMPIONI si nasce o si diventa?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e5-campioni-si-nasce-o-si-diventa--57289250</link><description><![CDATA[Il mondo sportivo è spesso un palcoscenico dominato da storie straordinarie. All'osservatore casuale, sembra che le grandi stelle del calcio, ma anche quelle del basket, del tennis e di altre discipline abbiano ricevuto un dono speciale alla nascita.<br /><br />"Hanno talento", è una frase che sentiamo ripetere spesso come se fosse una giustificazione per ogni incredibile prestazione. Ma dietro queste prestazioni, c'è veramente solo talento innato? <br /><br />L'idea del "nato campione" è radicata nella nostra cultura. Molte persone credono che gli atleti di élite abbiano doti straordinarie, quasi sovrumane, che sono state loro regalate dalla natura. Eppure, una più profonda analisi svela una verità ben diversa.<br /><br />Prendiamo ad esempio un calciatore di fama mondiale, come il Leo di fantasia che abbiamo citato nella storia introduttiva. Leo… non a caso, insomma…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57289250</guid><pubDate>Tue, 17 Oct 2023 16:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57289250/campioni_si_nasce_enhanced.mp3" length="9760225" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sportivo è spesso un palcoscenico dominato da storie straordinarie. All'osservatore casuale, sembra che le grandi stelle del calcio, ma anche quelle del basket, del tennis e di altre discipline abbiano ricevuto un dono speciale alla nascita....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sportivo è spesso un palcoscenico dominato da storie straordinarie. All'osservatore casuale, sembra che le grandi stelle del calcio, ma anche quelle del basket, del tennis e di altre discipline abbiano ricevuto un dono speciale alla nascita.<br /><br />"Hanno talento", è una frase che sentiamo ripetere spesso come se fosse una giustificazione per ogni incredibile prestazione. Ma dietro queste prestazioni, c'è veramente solo talento innato? <br /><br />L'idea del "nato campione" è radicata nella nostra cultura. Molte persone credono che gli atleti di élite abbiano doti straordinarie, quasi sovrumane, che sono state loro regalate dalla natura. Eppure, una più profonda analisi svela una verità ben diversa.<br /><br />Prendiamo ad esempio un calciatore di fama mondiale, come il Leo di fantasia che abbiamo citato nella storia introduttiva. Leo… non a caso, insomma…]]></itunes:summary><itunes:duration>610</itunes:duration><itunes:keywords>atleta,calcio,coach,mentalcoach,mentale,mentaltrainer,mentaltraining,psicologiadellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E4| Le abilità mentali SONO IMMUTABILI?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e4-le-abilita-mentali-sono-immutabili--57043499</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi continueremo a dedicarci al Debunking degli stereotipi legati alla psicologia dello sport. E non potevamo che dedicare spazio anche all'acquisizione e al miglioramento delle abilità mentali, che per molti sono profondamente radicate dalla nascita.<br /><br />Prima di gettarci nella mischia, urge una precisazione: nonostante io qui divida fisico da mentale, nella realtà della pratica quotidiana… tale differenza non esiste. L’essere umano dev’essere percepito come un’entità dove fisico e mente si fondono insieme.<br /><br />Non può esistere l’uno senza l’altro, e viceversa, dato che entrambe le metà si influenzano reciprocamente. Mi rendo anche conto che ci addentriamo in alcune tematiche che non sono immediate da comprendere. Quindi, nel tentativo di darti la massima comprensione possibile, andrò a semplificare l’argomento definendo due metà a sé stanti.<br /><br />Torniamo al nostro stereotipo… è possibile migliorare le abilità mentali? C'è chi afferma con convinzione che queste ultime siano statiche, immutabili nel tempo, e che quindi l'intervento psicologico non possa influire significativamente sul loro sviluppo.<br /><br />Scopriamolo nella puntata!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57043499</guid><pubDate>Tue, 03 Oct 2023 12:06:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57043499/4_le_abilit_mentali_sono_innate_pro.mp3" length="9371105" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi continueremo a dedicarci al Debunking degli stereotipi legati alla psicologia dello sport. E non potevamo che dedicare spazio anche all'acquisizione e al miglioramento delle abilità mentali, che per molti sono profondamente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di oggi continueremo a dedicarci al Debunking degli stereotipi legati alla psicologia dello sport. E non potevamo che dedicare spazio anche all'acquisizione e al miglioramento delle abilità mentali, che per molti sono profondamente radicate dalla nascita.<br /><br />Prima di gettarci nella mischia, urge una precisazione: nonostante io qui divida fisico da mentale, nella realtà della pratica quotidiana… tale differenza non esiste. L’essere umano dev’essere percepito come un’entità dove fisico e mente si fondono insieme.<br /><br />Non può esistere l’uno senza l’altro, e viceversa, dato che entrambe le metà si influenzano reciprocamente. Mi rendo anche conto che ci addentriamo in alcune tematiche che non sono immediate da comprendere. Quindi, nel tentativo di darti la massima comprensione possibile, andrò a semplificare l’argomento definendo due metà a sé stanti.<br /><br />Torniamo al nostro stereotipo… è possibile migliorare le abilità mentali? C'è chi afferma con convinzione che queste ultime siano statiche, immutabili nel tempo, e che quindi l'intervento psicologico non possa influire significativamente sul loro sviluppo.<br /><br />Scopriamolo nella puntata!]]></itunes:summary><itunes:duration>586</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E3 | Allenare la mente? NON è NECESSARIO!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e3-allenare-la-mente-non-e-necessario--56915110</link><description><![CDATA[Nella storia Introduttiva alla puntata, di mia invenzione, ma certo esemplificativa di ciò che potrebbe accadere nella realtà, l’atleta Martina si apre al mental training perché le ha provate tutte senza ottenere il risultato di suo interesse. <br /><br />L’efficacia del mental training e della psicologia dello sport è più difficile da comprendere rispetto ai training fisici, e spesso gli allenatori non si rendono conto di quanto sia importante nella crescita e nello sviluppo degli atleti.<br /><br />Da dove nasce l’idea che sia del tutto inutile? Innanzitutto, vi è una percezione errata riguardo all'immutabilità delle componenti mentali. Molti pensano che certe abilità o predisposizioni mentali, come l’intelligenza, la determinazione, la resilienza o la capacità di gestire lo stress, siano fisse e inalterabili durante il corso della vita, e quindi sia inutile perdere tempo ad allenarle.<br /><br />In realtà, la ricerca in psicologia dello sport ha dimostrato che queste capacità possono, e dovrebbero, essere allenate proprio come qualsiasi altra skill.<br /><br />Scopri come funziona (davvero) il mental training, e perché può essere utile per incrementare performance e benessere!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56915110</guid><pubDate>Wed, 27 Sep 2023 15:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56915110/3_l_allenamento_delle_abilit_mentali_non_necessario_pro.mp3" length="10239208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nella storia Introduttiva alla puntata, di mia invenzione, ma certo esemplificativa di ciò che potrebbe accadere nella realtà, l’atleta Martina si apre al mental training perché le ha provate tutte senza ottenere il risultato di suo interesse....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella storia Introduttiva alla puntata, di mia invenzione, ma certo esemplificativa di ciò che potrebbe accadere nella realtà, l’atleta Martina si apre al mental training perché le ha provate tutte senza ottenere il risultato di suo interesse. <br /><br />L’efficacia del mental training e della psicologia dello sport è più difficile da comprendere rispetto ai training fisici, e spesso gli allenatori non si rendono conto di quanto sia importante nella crescita e nello sviluppo degli atleti.<br /><br />Da dove nasce l’idea che sia del tutto inutile? Innanzitutto, vi è una percezione errata riguardo all'immutabilità delle componenti mentali. Molti pensano che certe abilità o predisposizioni mentali, come l’intelligenza, la determinazione, la resilienza o la capacità di gestire lo stress, siano fisse e inalterabili durante il corso della vita, e quindi sia inutile perdere tempo ad allenarle.<br /><br />In realtà, la ricerca in psicologia dello sport ha dimostrato che queste capacità possono, e dovrebbero, essere allenate proprio come qualsiasi altra skill.<br /><br />Scopri come funziona (davvero) il mental training, e perché può essere utile per incrementare performance e benessere!]]></itunes:summary><itunes:duration>640</itunes:duration><itunes:keywords>abilitàmentali,allenamentomentale,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentale,mentalskill,mentaltrainer,mentaltraining,skills,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E2 |  Un giocatore NON PIANGE: emozioni e sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e2-un-giocatore-non-piange-emozioni-e-sport--56785763</link><description><![CDATA[Oggi, come promesso nell’introduzione alla terza stagione, intraprenderemo un lungo viaggio riguardante i pregiudizi più diffusi sulla psicologia dello sport. Nella società odierna, lo sport è spesso visto come un campo di battaglia.<br /><br />Una competizione feroce, un terreno su cui i più forti prosperano mentre i deboli vengono eliminati. Questa percezione, radicata nel nostro tessuto culturale, ha contribuito a creare un'immagine dell'atleta come una macchina infallibile, un guerriero immune a ogni forma di vulnerabilità. Ma questa rappresentazione è davvero accurata?<br /><br />La credenza comune vuole che l'atleta sia privo di emozioni, di insicurezze e di dolore. Come se, per competere al massimo livello, fosse necessario annullare ogni traccia di umanità. Ma l'atleta, prima di tutto, è un essere umano.<br /><br />E come tale, è soggetto a tutte le complessità emotive, psicologiche e fisiche che ci caratterizzano come specie.<br /><br />Scopri il ruolo delle emozioni nello sport!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56785763</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56785763/2_un_giocatore_non_piange_emozioni_nello_sport_pro.mp3" length="11781059" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi, come promesso nell’introduzione alla terza stagione, intraprenderemo un lungo viaggio riguardante i pregiudizi più diffusi sulla psicologia dello sport. Nella società odierna, lo sport è spesso visto come un campo di battaglia.

Una competizione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi, come promesso nell’introduzione alla terza stagione, intraprenderemo un lungo viaggio riguardante i pregiudizi più diffusi sulla psicologia dello sport. Nella società odierna, lo sport è spesso visto come un campo di battaglia.<br /><br />Una competizione feroce, un terreno su cui i più forti prosperano mentre i deboli vengono eliminati. Questa percezione, radicata nel nostro tessuto culturale, ha contribuito a creare un'immagine dell'atleta come una macchina infallibile, un guerriero immune a ogni forma di vulnerabilità. Ma questa rappresentazione è davvero accurata?<br /><br />La credenza comune vuole che l'atleta sia privo di emozioni, di insicurezze e di dolore. Come se, per competere al massimo livello, fosse necessario annullare ogni traccia di umanità. Ma l'atleta, prima di tutto, è un essere umano.<br /><br />E come tale, è soggetto a tutte le complessità emotive, psicologiche e fisiche che ci caratterizzano come specie.<br /><br />Scopri il ruolo delle emozioni nello sport!]]></itunes:summary><itunes:duration>737</itunes:duration><itunes:keywords>emozioni,giocatori,mentalcoach,mitipsicologiasport,piangere,psicologiadellosport,rabbia,sport,sportcoach,supportoemotivo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>S3 E1 | Il numero perfetto? 3! Intro alla terza stagione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/s3-e1-il-numero-perfetto-3-intro-alla-terza-stagione--56784975</link><description><![CDATA[Si dice che 3 sia il numero perfetto e, in effetti, con il lancio della terza stagione di "Mental training per lo sport", ci troviamo davanti a una perfetta occasione per immergerci ancora più profondamente nel mondo dell'allenamento mentale.<br /><br />Il percorso che abbiamo intrapreso insieme, dall'inizio di questo podcast, ci ha permesso di esplorare molteplici sfaccettature del mental training e di come questo possa fare la differenza in allenamento, durante la partita, e per il benessere dell’atleta.<br /><br />Ora, mentre ci apprestiamo a tuffarci in una nuova stagione, il senso di gratitudine verso voi è immenso. Vi ringrazio per avermi supportato fino a qui con i vostri ascolti e i vostri feedback. Come sempre mi impegnerò al massimo, pubblicando contenuti di gradimento e di alto livello.<br /><br />Nella terza stagione ci concentreremo sui falsi miti che ruotano attorno alla psicologia dello sport, sulle emozioni e sulle false credenze che limitano il potenziale psico-fisico degli atleti.<br /><br />Scopri i contenuti della terza stagione!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56784975</guid><pubDate>Wed, 13 Sep 2023 08:56:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56784975/introduzione_alla_terza_stagione_pro.mp3" length="7109947" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Si dice che 3 sia il numero perfetto e, in effetti, con il lancio della terza stagione di "Mental training per lo sport", ci troviamo davanti a una perfetta occasione per immergerci ancora più profondamente nel mondo dell'allenamento mentale.

Il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si dice che 3 sia il numero perfetto e, in effetti, con il lancio della terza stagione di "Mental training per lo sport", ci troviamo davanti a una perfetta occasione per immergerci ancora più profondamente nel mondo dell'allenamento mentale.<br /><br />Il percorso che abbiamo intrapreso insieme, dall'inizio di questo podcast, ci ha permesso di esplorare molteplici sfaccettature del mental training e di come questo possa fare la differenza in allenamento, durante la partita, e per il benessere dell’atleta.<br /><br />Ora, mentre ci apprestiamo a tuffarci in una nuova stagione, il senso di gratitudine verso voi è immenso. Vi ringrazio per avermi supportato fino a qui con i vostri ascolti e i vostri feedback. Come sempre mi impegnerò al massimo, pubblicando contenuti di gradimento e di alto livello.<br /><br />Nella terza stagione ci concentreremo sui falsi miti che ruotano attorno alla psicologia dello sport, sulle emozioni e sulle false credenze che limitano il potenziale psico-fisico degli atleti.<br /><br />Scopri i contenuti della terza stagione!]]></itunes:summary><itunes:duration>445</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,podcast,psicologiadellosport,sport,sportcoach,sportpsychology</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SPECIALE Finale seconda stagione di Mental Training per lo Sport!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-finale-seconda-stagione-di-mental-training-per-lo-sport--56026689</link><description><![CDATA[Ciao a tutti ragazzi, e come al solito un saluto da me, Andrea, bentornato o bentornata a Mentaltraining per lo sport, il podcast che approfondisce l’allenamento mentale per atleti e allenatori o semplici curiosi interessati a sfruttare la psicologia per migliorare performance e benessere.<br /><br />Oggi è una puntata speciale, una puntata di saluti, nella quale tuttavia porto un concetto a me molto caro. Come vi dicevo nell’episodio precedente, vorrei condividere alcune riflessioni riguardanti gli ultimi sviluppi del podcast che, per me, sono stati del tutto inaspettati, a partire dagli ascolti...<br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/4Fu92tx14yQi8sNyKjiQs9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui la puntata dove ti spiego come fissare obiettivi SMART</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56026689</guid><pubDate>Tue, 18 Jul 2023 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56026689/anche_la_seconda_giunta_alla_fine_pro.mp3" length="4344729" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ciao a tutti ragazzi, e come al solito un saluto da me, Andrea, bentornato o bentornata a Mentaltraining per lo sport, il podcast che approfondisce l’allenamento mentale per atleti e allenatori o semplici curiosi interessati a sfruttare la psicologia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ciao a tutti ragazzi, e come al solito un saluto da me, Andrea, bentornato o bentornata a Mentaltraining per lo sport, il podcast che approfondisce l’allenamento mentale per atleti e allenatori o semplici curiosi interessati a sfruttare la psicologia per migliorare performance e benessere.<br /><br />Oggi è una puntata speciale, una puntata di saluti, nella quale tuttavia porto un concetto a me molto caro. Come vi dicevo nell’episodio precedente, vorrei condividere alcune riflessioni riguardanti gli ultimi sviluppi del podcast che, per me, sono stati del tutto inaspettati, a partire dagli ascolti...<br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/4Fu92tx14yQi8sNyKjiQs9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui la puntata dove ti spiego come fissare obiettivi SMART</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:keywords>dialogo,diaogointerno,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,podcast,psicologiadellosport,selftalk,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#20 ANSIA PRE GARA e Self Talk: benefici scientifici</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-ansia-pre-gara-e-self-talk-benefici-scientifici--56026690</link><description><![CDATA[Con oggi si chiude il trittico delle puntate dedicate al dialogo interno, una tecnica con solide basi scientifiche.<br /><br />Nelle scorse due puntate abbiamo analizzato a fondo i benefici del self talk sulla motivazione e sugli aspetti cognitivi legati alla performance. Oggi, invece, ci concentriamo sull’ansia da prestazione, un fenomeno che non possiami eliminare, ma che possiamo gestire. <br /><br />Infatti, se tenuta entro un certo range essa è funzionale ad esprimere un’ottima performance. Il trucco, appunto, consiste nel saperla gestire e quindi mantenerla entro un range funzionale. Come si fa?<br /><br />Le tecniche utili a tale scopo sono molteplici, e si possono integrare tra loro. In puntate precedenti abbiamo approfondito alcune metodologie classiche e altre innovative come il biofeedback, basate sulla psicofisiologia.<br /><br />In questa puntata, approfondiremo l'utilizzo del dialogo interno per la gestione dell'ansia!<br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/7DaJUOiZQQ13IcMaXMcKpY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Puntata su ansia e biofeedback</a><br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/4IB0f26GmMKNbC5MTguDDA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Puntata su ansia pre gara e tecniche classiche di mental training</a><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56026690</guid><pubDate>Tue, 11 Jul 2023 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56026690/ansia_pre_gara_e_self_talk_una_realt_scientifica_pro.mp3" length="10033990" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Con oggi si chiude il trittico delle puntate dedicate al dialogo interno, una tecnica con solide basi scientifiche.

Nelle scorse due puntate abbiamo analizzato a fondo i benefici del self talk sulla motivazione e sugli aspetti cognitivi legati alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con oggi si chiude il trittico delle puntate dedicate al dialogo interno, una tecnica con solide basi scientifiche.<br /><br />Nelle scorse due puntate abbiamo analizzato a fondo i benefici del self talk sulla motivazione e sugli aspetti cognitivi legati alla performance. Oggi, invece, ci concentriamo sull’ansia da prestazione, un fenomeno che non possiami eliminare, ma che possiamo gestire. <br /><br />Infatti, se tenuta entro un certo range essa è funzionale ad esprimere un’ottima performance. Il trucco, appunto, consiste nel saperla gestire e quindi mantenerla entro un range funzionale. Come si fa?<br /><br />Le tecniche utili a tale scopo sono molteplici, e si possono integrare tra loro. In puntate precedenti abbiamo approfondito alcune metodologie classiche e altre innovative come il biofeedback, basate sulla psicofisiologia.<br /><br />In questa puntata, approfondiremo l'utilizzo del dialogo interno per la gestione dell'ansia!<br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/7DaJUOiZQQ13IcMaXMcKpY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Puntata su ansia e biofeedback</a><br /><br /><a href="https://open.spotify.com/episode/4IB0f26GmMKNbC5MTguDDA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Puntata su ansia pre gara e tecniche classiche di mental training</a><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>628</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#19 | Potenziamento cognitivo negli atleti e Self Talk</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-potenziamento-cognitivo-negli-atleti-e-self-talk--55530378</link><description><![CDATA[Ed eccoci con una nuova puntata dedicata proprio al Self Talk e andremo ad approfondire il collegamento tra gli aspetti cognitivi ed il dialogo interno.<br /><br />Per avere una comprensione adeguata dei benefici ottenibili dagli atleti, è necessario approfondire cosa s’intenda per “aspetti cognitivi”.<br /><br />Quando parliamo di cognizione ci stiamo riferendo alla nostra abilità di interpretare, elaborare e utilizzare le informazioni che captiamo dall’ambiente circostante. Gli aspetti cognitivi comprendono una serie di funzioni mentali come la percezione, l’attenzione, la memoria, il giudizio e il problem solving.<br /><br />Scopri di più nella puntata di oggi!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55530378</guid><pubDate>Fri, 30 Jun 2023 14:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/55530378/potenziamento_cognitivo_negli_atleti_e_self_talk_pro.mp3" length="10029392" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ed eccoci con una nuova puntata dedicata proprio al Self Talk e andremo ad approfondire il collegamento tra gli aspetti cognitivi ed il dialogo interno.

Per avere una comprensione adeguata dei benefici ottenibili dagli atleti, è necessario...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ed eccoci con una nuova puntata dedicata proprio al Self Talk e andremo ad approfondire il collegamento tra gli aspetti cognitivi ed il dialogo interno.<br /><br />Per avere una comprensione adeguata dei benefici ottenibili dagli atleti, è necessario approfondire cosa s’intenda per “aspetti cognitivi”.<br /><br />Quando parliamo di cognizione ci stiamo riferendo alla nostra abilità di interpretare, elaborare e utilizzare le informazioni che captiamo dall’ambiente circostante. Gli aspetti cognitivi comprendono una serie di funzioni mentali come la percezione, l’attenzione, la memoria, il giudizio e il problem solving.<br /><br />Scopri di più nella puntata di oggi!]]></itunes:summary><itunes:duration>627</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#18 Self-Talk: prestare attenzione ai pensieri per rimanere motivati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-self-talk-prestare-attenzione-ai-pensieri-per-rimanere-motivati--54540254</link><description><![CDATA[Gianni era un atleta appassionato che si allenava da anni, ma ultimamente aveva notato una diminuzione della sua voglia di allenarsi. Spesso si sentiva demotivato e non riusciva a concentrarsi durante i training.<br /><br />Un giorno, mentre cercava una soluzione al suo problema, si imbatté in un video su YouTube, dove un mental trainer spiegava l’importanza dei pensieri durante la performance, riferendosi all'arte del self-talk. Gianni decise di provare a prestare più attenzione a cosa gli frullava per la mente durante gli allenamenti e le partite.<br /><br />La prima cosa che notò fu la difficoltà di tale compito: essere consapevole dei propri pensieri era più difficile di quanto avrebbe mai immaginato. Con grande sforzo e con una pratica continua, notò che spesso si concentrava su pensieri disfunzionali riguardanti gli errori e la paura di sbagliare. Iniziò a riflettere se fosse questo, probabilmente, a farlo sentire sempre più demotivato.<br /><br />Per comprendere appieno le potenzialità del self-talk e capire come applicarlo nella pratica sportiva, decise quindi di affidarsi a quel mental trainer che nel video gli ispirava fiducia. Il percorso non durò solo qualche giorno perché cambiare le proprie abitudini richiede tempo. Ma grazie ad un lavoro di settimane in affiancamento con il professionista, Gianni riuscì a riconoscere quali pensieri influenzavano la propria motivazione e inizio prestare più attenzione a ciò che pensava. Quando commetteva un errore, anziché criticare sé stesso si poneva con parole di conforto e di motivazione.<br /><br />Il miglioramento non si fece attendere: la motivazione e la disciplina tornarono ad essere presenti ed il Gianni atleta si sentiva più fiducioso e determinato do poter apprendere dai propri errori. Persuaso dall’efficacia del percorso di mental training, Gianni decise di approfondire altre tecniche. Ma questa è un’altra storia.<br /><br />Si, perché oggi, dopo quasi un anno, approfondiremo la tecnica del Self Talk.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54540254</guid><pubDate>Tue, 20 Jun 2023 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54540254/prestare_attenzione_ai_propri_pensieri_per_rimanere_motivati_pro.mp3" length="8807279" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Gianni era un atleta appassionato che si allenava da anni, ma ultimamente aveva notato una diminuzione della sua voglia di allenarsi. Spesso si sentiva demotivato e non riusciva a concentrarsi durante i training.

Un giorno, mentre cercava una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gianni era un atleta appassionato che si allenava da anni, ma ultimamente aveva notato una diminuzione della sua voglia di allenarsi. Spesso si sentiva demotivato e non riusciva a concentrarsi durante i training.<br /><br />Un giorno, mentre cercava una soluzione al suo problema, si imbatté in un video su YouTube, dove un mental trainer spiegava l’importanza dei pensieri durante la performance, riferendosi all'arte del self-talk. Gianni decise di provare a prestare più attenzione a cosa gli frullava per la mente durante gli allenamenti e le partite.<br /><br />La prima cosa che notò fu la difficoltà di tale compito: essere consapevole dei propri pensieri era più difficile di quanto avrebbe mai immaginato. Con grande sforzo e con una pratica continua, notò che spesso si concentrava su pensieri disfunzionali riguardanti gli errori e la paura di sbagliare. Iniziò a riflettere se fosse questo, probabilmente, a farlo sentire sempre più demotivato.<br /><br />Per comprendere appieno le potenzialità del self-talk e capire come applicarlo nella pratica sportiva, decise quindi di affidarsi a quel mental trainer che nel video gli ispirava fiducia. Il percorso non durò solo qualche giorno perché cambiare le proprie abitudini richiede tempo. Ma grazie ad un lavoro di settimane in affiancamento con il professionista, Gianni riuscì a riconoscere quali pensieri influenzavano la propria motivazione e inizio prestare più attenzione a ciò che pensava. Quando commetteva un errore, anziché criticare sé stesso si poneva con parole di conforto e di motivazione.<br /><br />Il miglioramento non si fece attendere: la motivazione e la disciplina tornarono ad essere presenti ed il Gianni atleta si sentiva più fiducioso e determinato do poter apprendere dai propri errori. Persuaso dall’efficacia del percorso di mental training, Gianni decise di approfondire altre tecniche. Ma questa è un’altra storia.<br /><br />Si, perché oggi, dopo quasi un anno, approfondiremo la tecnica del Self Talk.]]></itunes:summary><itunes:duration>551</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,dialogo,dialogointerno,interno,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,psicologodellosport,psicologosportivo,selftalk</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#17 ANSIA e Psicofisiologia: il ruolo del biofeedback</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-ansia-e-psicofisiologia-il-ruolo-del-biofeedback--53886190</link><description><![CDATA[Il biofeedback è una tecnica psicofisica che può aiutare gli atleti a migliorare le loro prestazioni. Tale tecnologia fornisce un feedback visivo o uditivo, in tempo reale, sulle funzioni fisiologiche dell'atleta, come la frequenza cardiaca, la respirazione e la tensione muscolare.<br /><br />Questo feedback può aiutare l'atleta a diventare consapevole del suo stato mentale e ad apprendere a controllarlo. Ma perché ci serve tutto questo?<br /><br />Perché a discapito del pensiero comune, la gran parte dei processi che avvengono nel nostro corpo, sia quelli provenienti dal sistema centrale che periferico, non sono sotto il nostro diretto controllo. <br /><br />Diciamo che subiamo gran parte delle risposte fisiologiche del nostro funzionamento basale e di quello di adattamento agli eventi esterni. Grazie al biofeedback ci rendiamo conto della nostra attività corticale, dell’attività vaso-motoria, di quella muscolo-scheletrica o dell’attività cardio-polmonare. E possiamo utilizzare delle strategie per gestire questi parametri entro un certo range.<br /><br />Ok…Mi rendo conto sia difficile da visualizzare se non l’hai mai visto o provato. Cercherò quindi di farti un esempio concreto, che trovi nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53886190</guid><pubDate>Tue, 16 May 2023 09:31:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53886190/applicare_la_psicofisiologia_per_sconfiggere_l_ansia_pre_partita_pro.mp3" length="8866630" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il biofeedback è una tecnica psicofisica che può aiutare gli atleti a migliorare le loro prestazioni. Tale tecnologia fornisce un feedback visivo o uditivo, in tempo reale, sulle funzioni fisiologiche dell'atleta, come la frequenza cardiaca, la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il biofeedback è una tecnica psicofisica che può aiutare gli atleti a migliorare le loro prestazioni. Tale tecnologia fornisce un feedback visivo o uditivo, in tempo reale, sulle funzioni fisiologiche dell'atleta, come la frequenza cardiaca, la respirazione e la tensione muscolare.<br /><br />Questo feedback può aiutare l'atleta a diventare consapevole del suo stato mentale e ad apprendere a controllarlo. Ma perché ci serve tutto questo?<br /><br />Perché a discapito del pensiero comune, la gran parte dei processi che avvengono nel nostro corpo, sia quelli provenienti dal sistema centrale che periferico, non sono sotto il nostro diretto controllo. <br /><br />Diciamo che subiamo gran parte delle risposte fisiologiche del nostro funzionamento basale e di quello di adattamento agli eventi esterni. Grazie al biofeedback ci rendiamo conto della nostra attività corticale, dell’attività vaso-motoria, di quella muscolo-scheletrica o dell’attività cardio-polmonare. E possiamo utilizzare delle strategie per gestire questi parametri entro un certo range.<br /><br />Ok…Mi rendo conto sia difficile da visualizzare se non l’hai mai visto o provato. Cercherò quindi di farti un esempio concreto, che trovi nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>555</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#16 HRV e recupero più psicofisiologia e meno infortuni!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-hrv-e-recupero-piu-psicofisiologia-e-meno-infortuni--53676977</link><description><![CDATA[Marco stava lottando per raggiungere i suoi obiettivi nel campo degli sport di resistenza. Aveva sempre lavorato sodo, dedicando molte ore alla preparazione fisica e mentale. Tuttavia, non riusciva a ottenere i risultati desiderati e spesso si sentiva stanco e debole durante gli allenamenti. Un giorno, il suo allenatore gli consigliò di monitorare la sua HRV.<br /><br />Marco era scettico all'inizio, non capiva come potesse aiutarlo a migliorare le sue prestazioni. L'allenatore gli spiegò che l'HRV è un indicatore importante della salute cardiovascolare e della capacità di recupero del corpo dopo l'esercizio fisico intenso. <br /><br />Così, decise di seguire il consiglio dell'allenatore e iniziò a monitorare la sua HRV ogni mattina prima di alzarsi dal letto. Dopo alcune settimane, notò che la sua HRV era bassa nei giorni in cui si sentiva stanco e affaticato, e alta nei giorni in cui si sentiva riposato ed energico. Iniziò a utilizzare questa informazione per adattare il suo programma di allenamento.<br /><br />Quando la sua HRV era bassa, si prendeva il giorno libero o faceva un allenamento più leggero. Quando la sua HRV era alta, sapeva di essere pronto per un allenamento più intenso. Introdusse anche finestre di recupero quotidiano che gli permisero di incrementare la velocità di recupero dopo ogni sessione di allenamento.<br /><br />Con il tempo notò un miglioramento significativo delle sue prestazioni. Era in grado di allenarsi per periodi più lunghi e intensi senza sentire affaticamento eccessivo. Inoltre, grazie all'HRV, riusciva ad evitare di sforzarsi troppo quando il suo corpo aveva bisogno di recuperare, prevenendo così infortuni e malattie. Marco era grato di aver scoperto l'importanza dell'HRV e dell'adattamento del suo allenamento in base a questa misurazione.<br /><br />Era finalmente in grado di raggiungere i suoi obiettivi e migliorare le sue prestazioni sportive.<br /><br />Scopri come l'HRV, se adeguatamente misurata, può risultare uno strumento indispensabile per prevenire il sovrallenamento e gli infortuni.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53676977</guid><pubDate>Fri, 28 Apr 2023 13:47:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53676977/hrv_e_recupero_pi_psicofisiologia_e_meno_infortuni_enhanced.mp3" length="10057395" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Marco stava lottando per raggiungere i suoi obiettivi nel campo degli sport di resistenza. Aveva sempre lavorato sodo, dedicando molte ore alla preparazione fisica e mentale. Tuttavia, non riusciva a ottenere i risultati desiderati e spesso si sentiva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Marco stava lottando per raggiungere i suoi obiettivi nel campo degli sport di resistenza. Aveva sempre lavorato sodo, dedicando molte ore alla preparazione fisica e mentale. Tuttavia, non riusciva a ottenere i risultati desiderati e spesso si sentiva stanco e debole durante gli allenamenti. Un giorno, il suo allenatore gli consigliò di monitorare la sua HRV.<br /><br />Marco era scettico all'inizio, non capiva come potesse aiutarlo a migliorare le sue prestazioni. L'allenatore gli spiegò che l'HRV è un indicatore importante della salute cardiovascolare e della capacità di recupero del corpo dopo l'esercizio fisico intenso. <br /><br />Così, decise di seguire il consiglio dell'allenatore e iniziò a monitorare la sua HRV ogni mattina prima di alzarsi dal letto. Dopo alcune settimane, notò che la sua HRV era bassa nei giorni in cui si sentiva stanco e affaticato, e alta nei giorni in cui si sentiva riposato ed energico. Iniziò a utilizzare questa informazione per adattare il suo programma di allenamento.<br /><br />Quando la sua HRV era bassa, si prendeva il giorno libero o faceva un allenamento più leggero. Quando la sua HRV era alta, sapeva di essere pronto per un allenamento più intenso. Introdusse anche finestre di recupero quotidiano che gli permisero di incrementare la velocità di recupero dopo ogni sessione di allenamento.<br /><br />Con il tempo notò un miglioramento significativo delle sue prestazioni. Era in grado di allenarsi per periodi più lunghi e intensi senza sentire affaticamento eccessivo. Inoltre, grazie all'HRV, riusciva ad evitare di sforzarsi troppo quando il suo corpo aveva bisogno di recuperare, prevenendo così infortuni e malattie. Marco era grato di aver scoperto l'importanza dell'HRV e dell'adattamento del suo allenamento in base a questa misurazione.<br /><br />Era finalmente in grado di raggiungere i suoi obiettivi e migliorare le sue prestazioni sportive.<br /><br />Scopri come l'HRV, se adeguatamente misurata, può risultare uno strumento indispensabile per prevenire il sovrallenamento e gli infortuni.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>629</itunes:duration><itunes:keywords>atleti,coach,coachsportivo,hrv,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,motivatore,motivazione,psicofisiologia,psicologia,sport,variabilitàdelbattitocardiaco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#15 Dati scientifici a supporto della mente: la psicofisiologia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-dati-scientifici-a-supporto-della-mente-la-psicofisiologia--53582984</link><description><![CDATA[C'era una volta uno scienziato psicologo che dedicò la sua vita allo studio della variabilità del battito cardiaco, meglio conosciuta come HRV, e di come il monitoraggio di tale variabile potesse migliorare la performance degli atleti e il loro benessere generale.<br /><br />Un giorno, lo scienziato decise rivelare i risultati delle sue ricerche ad alcuni allenatori. Spiegò loro che l'HRV era un importante indicatore della salute generale e del benessere dell'atleta. Quando l'HRV era bassa, significava che il sistema nervoso autonomo dell'atleta stava lottando per mantenere un equilibrio tra il sistema simpatico e parasimpatico.<br /><br />Ciò poteva indicare che l'atleta era sotto stress o aveva bisogno di più recupero. Invece, quando l'HRV era alta, significava che il sistema nervoso autonomo non era disregolato ma stava funzionando correttamente e che l'atleta stava godendo di buona salute e benessere generale. Inoltre, un'alta HRV era anche un indicatore di una buona capacità di fronteggiare gli eventi stressanti esterni, quindi da un punto di vista sportivo la possibilità di esprimere un buon livello di performance.<br /><br />Aggiunse inoltre che il monitoraggio dell'HRV poteva aiutare a identificare problemi specifici che potevano essere risolti attraverso l'allenamento. Ad esempio, se un atleta aveva una bassa HRV a causa di un carico eccessivo, l'allenatore poteva ridurre l'intensità del carico interno o esterno, oppure aumentare le fasi di recupero per consentire all'atleta di reintegrare al meglio le proprie risorse interne. Incuriositi da tale metodologie diversi allenatori iniziano ad applicare quelle conoscenze in ambito sportivo, monitorando l'HRV dei loro team e utilizzando i dati raccolti per adattare i loro programmi di allenamento.<br /><br />Con il tempo, notarono numerosi benefici, tra i quali un miglioramento della performance dei loro atleti e una riduzione del rischio di infortuni. Grazie alla conoscenza e all'applicazione delle metriche dell’HRV numerosi player riuscirono a sbloccare il loro massimo potenziale psicofisico…<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53582984</guid><pubDate>Wed, 19 Apr 2023 16:13:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53582984/dati_scientifici_a_supporto_della_mente_la_psicofisiologia_enhanced.mp3" length="10462398" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>C'era una volta uno scienziato psicologo che dedicò la sua vita allo studio della variabilità del battito cardiaco, meglio conosciuta come HRV, e di come il monitoraggio di tale variabile potesse migliorare la performance degli atleti e il loro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'era una volta uno scienziato psicologo che dedicò la sua vita allo studio della variabilità del battito cardiaco, meglio conosciuta come HRV, e di come il monitoraggio di tale variabile potesse migliorare la performance degli atleti e il loro benessere generale.<br /><br />Un giorno, lo scienziato decise rivelare i risultati delle sue ricerche ad alcuni allenatori. Spiegò loro che l'HRV era un importante indicatore della salute generale e del benessere dell'atleta. Quando l'HRV era bassa, significava che il sistema nervoso autonomo dell'atleta stava lottando per mantenere un equilibrio tra il sistema simpatico e parasimpatico.<br /><br />Ciò poteva indicare che l'atleta era sotto stress o aveva bisogno di più recupero. Invece, quando l'HRV era alta, significava che il sistema nervoso autonomo non era disregolato ma stava funzionando correttamente e che l'atleta stava godendo di buona salute e benessere generale. Inoltre, un'alta HRV era anche un indicatore di una buona capacità di fronteggiare gli eventi stressanti esterni, quindi da un punto di vista sportivo la possibilità di esprimere un buon livello di performance.<br /><br />Aggiunse inoltre che il monitoraggio dell'HRV poteva aiutare a identificare problemi specifici che potevano essere risolti attraverso l'allenamento. Ad esempio, se un atleta aveva una bassa HRV a causa di un carico eccessivo, l'allenatore poteva ridurre l'intensità del carico interno o esterno, oppure aumentare le fasi di recupero per consentire all'atleta di reintegrare al meglio le proprie risorse interne. Incuriositi da tale metodologie diversi allenatori iniziano ad applicare quelle conoscenze in ambito sportivo, monitorando l'HRV dei loro team e utilizzando i dati raccolti per adattare i loro programmi di allenamento.<br /><br />Con il tempo, notarono numerosi benefici, tra i quali un miglioramento della performance dei loro atleti e una riduzione del rischio di infortuni. Grazie alla conoscenza e all'applicazione delle metriche dell’HRV numerosi player riuscirono a sbloccare il loro massimo potenziale psicofisico…<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>654</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentaltrainer,mentaltraining,mentaltrainingsport,psicofisica,psicofisiologia,psicologia,psicologiacognitiva,psicologodellosport,sportcoach,sportmentalcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#14 ANSIA: come gestirla con la Mindfulness</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-ansia-come-gestirla-con-la-mindfulness--53524932</link><description><![CDATA[Nina era una ciclista talentuosa e determinata, ma aveva sempre avuto difficoltà a gestire l'ansia da prestazione quando si avvicinava una gara importante. Sapeva di avere le capacità per competere al massimo livello, ma spesso le sue emozioni le impedivano di esprimersi al meglio. Un giorno, durante una pausa dalle competizioni, si fece convincere da un’amica a praticare Mindfulness.<br /><br />La Mindfulness non è altro che una tecnica scientifica di meditazione che mira a sviluppare la consapevolezza del momento presente. Sin dal primo approccio, Nina si concentrava sul respiro, sui suoni e le sensazioni del suo corpo, senza giudicare, senza reprimere i suoi pensieri e le sue emozioni. Questo la faceva sentire meglio.<br /><br />Col tempo, la ragazza fece una piacevole scoperta: la mindfulness la facilitò nella gestione dell'ansia da prestazione, aumentando la sua capacità di focalizzarsi sul presente e di lasciar andare pensieri e preoccupazioni inutili. Imparò a riconoscere i sintomi fisici dell'ansia, come il battito accelerato del cuore e la tensione muscolare, e a rilassarsi attraverso il controllo dppppel respiro e la consapevolezza del suo corpo. <br /><br />Alla gara seguente Nina si sentì più preparata… mentalmente. Più tranquilla e fiduciosa nel gestire l’ansia che – ne era sicura - sarebbe sopraggiunta. Applicandosi in momenti di consapevolezza quotidiana con l’uso della mindfulness, era in grado di concentrare tutta la sua attenzione sulla guida della sua bici e sulle sensazioni del suo corpo, superando così gli ostacoli della gara con tutte le sue capacità.<br /><br />Arrivò quinta, ma con una prestazione straordinaria, riuscendo a stabilire un nuovo record personale. Da quel giorno Nina continuò a praticare costantemente la mindfulness, diventando sempre più consapevole dei suoi pensieri. Ora l’ansia non le faceva più paura, perché si sentiva più fiduciosa nel poterla gestire.<br /><br />Scopri come la Mindfulness può aiutarti a gestire l'ansia!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53524932</guid><pubDate>Thu, 13 Apr 2023 13:38:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53524932/ansia_e_mindfulness_enhanced.mp3" length="9741836" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nina era una ciclista talentuosa e determinata, ma aveva sempre avuto difficoltà a gestire l'ansia da prestazione quando si avvicinava una gara importante. 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Questo la faceva sentire meglio.<br /><br />Col tempo, la ragazza fece una piacevole scoperta: la mindfulness la facilitò nella gestione dell'ansia da prestazione, aumentando la sua capacità di focalizzarsi sul presente e di lasciar andare pensieri e preoccupazioni inutili. Imparò a riconoscere i sintomi fisici dell'ansia, come il battito accelerato del cuore e la tensione muscolare, e a rilassarsi attraverso il controllo dppppel respiro e la consapevolezza del suo corpo. <br /><br />Alla gara seguente Nina si sentì più preparata… mentalmente. Più tranquilla e fiduciosa nel gestire l’ansia che – ne era sicura - sarebbe sopraggiunta. Applicandosi in momenti di consapevolezza quotidiana con l’uso della mindfulness, era in grado di concentrare tutta la sua attenzione sulla guida della sua bici e sulle sensazioni del suo corpo, superando così gli ostacoli della gara con tutte le sue capacità.<br /><br />Arrivò quinta, ma con una prestazione straordinaria, riuscendo a stabilire un nuovo record personale. Da quel giorno Nina continuò a praticare costantemente la mindfulness, diventando sempre più consapevole dei suoi pensieri. Ora l’ansia non le faceva più paura, perché si sentiva più fiduciosa nel poterla gestire.<br /><br />Scopri come la Mindfulness può aiutarti a gestire l'ansia!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>609</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,gestionedell'ansia,gestirel'ansia,mentaltrainer,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#13 Perché la mindfulness può favorire la flow experience</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-perche-la-mindfulness-puo-favorire-la-flow-experience--53439449</link><description><![CDATA[.... Ed ecco che, come un lampo a ciel sereno, un’incredibile ondata di energia gli pervase corpo e mente. Billy percepì distintamente la forza di cui aveva bisogno per battere il suo avversario, colpendo la palla con una precisione chirurgica, facendola volare perfettamente dritta verso la buca. Il pubblico iniziò ad urlare, a tifare per lui, e Billy si è sentito come se fluttuasse sulle ali dell'entusiasmo. <br /><br />Era stato in grado di raggiungere quella condizione di "flusso", di totale immersione in ciò che stava facendo, e aveva vinto la sua prima gara di golf.<br /><br />Da quel giorno il ragazzo non dimenticò mai l'importanza della flow experience, che lo avrebbe aiutato non solo nella sua carriera di golfista, ma in molti altri aspetti della sua vita. Un potente strumento impossibile da controllare direttamente, ma che è possibile favorire grazie a tecniche specifiche, come la Mindfulness che Billy iniziò a praticare costantemente.<br /><br />Secondo alcuni studi, la Mindfulness può favorire la massima performance. Scopri come, nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53439449</guid><pubDate>Tue, 04 Apr 2023 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53439449/mindfulness_performance.mp3" length="9458878" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>.... 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Il pubblico iniziò ad urlare, a tifare per lui, e Billy si è sentito come se fluttuasse sulle ali dell'entusiasmo. <br /><br />Era stato in grado di raggiungere quella condizione di "flusso", di totale immersione in ciò che stava facendo, e aveva vinto la sua prima gara di golf.<br /><br />Da quel giorno il ragazzo non dimenticò mai l'importanza della flow experience, che lo avrebbe aiutato non solo nella sua carriera di golfista, ma in molti altri aspetti della sua vita. Un potente strumento impossibile da controllare direttamente, ma che è possibile favorire grazie a tecniche specifiche, come la Mindfulness che Billy iniziò a praticare costantemente.<br /><br />Secondo alcuni studi, la Mindfulness può favorire la massima performance. Scopri come, nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>592</itunes:duration><itunes:keywords>mentaltrainer,mentaltraining,mindfulness,psicologia,psicologiadellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#12 La chiave per il successo: routine, prestazioni e abitudini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-la-chiave-per-il-successo-routine-prestazioni-e-abitudini--53118982</link><description><![CDATA[sNegli scorsi episodi abbiamo intrapreso un viaggio dettagliato nelle abitudini dei grandi campioni, alla ricerca delle variabili psicologiche che accomunano i grandi dello sport. Abbiamo citato icone storiche della loro disciplina, Michael Jordan, Michael Phelps, ma ovviamente la lista è lunghissima e potremmo parlare a lungo delle abitudini di Serena Williams, Roger Federer e di molti altri ancora.<br /><br />Questo per trasmettere un messaggio importante per la salute e l’equilibrio personale: seguire le routine degli atleti di alto livello può essere dannoso perché ogni atleta ha bisogni e obiettivi specifici differenti.<br /><br />Ciò significa che la routine che funziona per un atleta di alto livello potrebbe non essere la migliore per te. Inoltre, ogni atleta ha una storia unica conr un background culturale proprio, un fisico che in parte gli arriva dalla genetica e una personalità unica che si è forgiata grazie all’ambiente in cui l’atleta è vissuto, ed è l’insieme di tutti questi elementi che vanno ad influire sul modo in cui affronta l'allenamento e il recupero.<br /><br />Per ottenere dei miglioramenti nella tua disciplina, è fondamentale seguire un programma di allenamento che sia specifico per le tue esigenze, tenendo conto delle tue debolezze, delle tue forze e degli obiettivi che vuoi raggiungere. Inoltre, è importante che il programma di allenamento sia adattato nel tempo in base ai tuoi progressi e a gli imprevisti che si incontrano lungo il percorso. Inoltre, la routine di un atleta di alto livello può essere troppo intensa o troppo impegnativa per te, specialmente se non hai ancora raggiunto il livello di allenamento o la condizione fisica necessari.<br /><br />Se questa flessibilità viene a mancare, o se non ascolti adeguatamente il tuo corpo, incrementare notevolmente la probabilità degli infortuni o, nel migliore dei casi ti porterà verso una performance insoddisfacente. Consigli che valgono per ogni tipologia di allenamento, anche per protocolli di mental training.<br /><br />Dopo aver compreso quindi che non è la sveglia alle 5 a fare la differenza, ma la personalizzazione dell’allenamento e lo sviluppo di abilità psicofisiche, trovo più che giusto approfondire un ulteriore concetto utilissimo per migliorare nel tempo e garantire una motivazione costante.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53118982</guid><pubDate>Tue, 07 Mar 2023 16:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53118982/la_chiave_per_il_successo_tra_routine_prestazioni_e_abitudini.mp3" length="8890035" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>sNegli scorsi episodi abbiamo intrapreso un viaggio dettagliato nelle abitudini dei grandi campioni, alla ricerca delle variabili psicologiche che accomunano i grandi dello sport. 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Inoltre, ogni atleta ha una storia unica conr un background culturale proprio, un fisico che in parte gli arriva dalla genetica e una personalità unica che si è forgiata grazie all’ambiente in cui l’atleta è vissuto, ed è l’insieme di tutti questi elementi che vanno ad influire sul modo in cui affronta l'allenamento e il recupero.<br /><br />Per ottenere dei miglioramenti nella tua disciplina, è fondamentale seguire un programma di allenamento che sia specifico per le tue esigenze, tenendo conto delle tue debolezze, delle tue forze e degli obiettivi che vuoi raggiungere. Inoltre, è importante che il programma di allenamento sia adattato nel tempo in base ai tuoi progressi e a gli imprevisti che si incontrano lungo il percorso. Inoltre, la routine di un atleta di alto livello può essere troppo intensa o troppo impegnativa per te, specialmente se non hai ancora raggiunto il livello di allenamento o la condizione fisica necessari.<br /><br />Se questa flessibilità viene a mancare, o se non ascolti adeguatamente il tuo corpo, incrementare notevolmente la probabilità degli infortuni o, nel migliore dei casi ti porterà verso una performance insoddisfacente. Consigli che valgono per ogni tipologia di allenamento, anche per protocolli di mental training.<br /><br />Dopo aver compreso quindi che non è la sveglia alle 5 a fare la differenza, ma la personalizzazione dell’allenamento e lo sviluppo di abilità psicofisiche, trovo più che giusto approfondire un ulteriore concetto utilissimo per migliorare nel tempo e garantire una motivazione costante.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>556</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,preparatorementale,psicologia,psicologiadellosport,psicologiaitalia,psicologo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#11 La routine dei campioni: tre abilità utili per costruire un mindset vincente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-la-routine-dei-campioni-tre-abilita-utili-per-costruire-un-mindset-vincente--52669632</link><description><![CDATA[Phelps, di Cristiano Ronaldo, Nadal, Federica Pellegrini e Marcel Jacobs.<br /><br />Tali atleti vengono percepiti come vere e proprie macchine da guerra. Cyborg che si alzano all’alba, si allenano fino allo sfinimento, superando ogni barriera mentale per una motivazione ben specifica: vincere ad ogni costo. E, ancora una volta, torniamo pensare che la “mentalità vincente”, divenuta ormai famosa come “mindset vincente” consiste nell’emulare chi ce l’ha fatta.<br /><br />Spesso, il messaggio che passa è il seguente: solo se ti allenerai e ti comporterai come un campione, come “uno dei primi”, potrai migliorare.<br /><br />Ma è davvero così?<br /><br />La risposta è complessa. Certo, i grandi dello sport hanno qualcosa in comune, che analizzeremo nello specifico in questa puntata, ma… non è come pensi.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52669632</guid><pubDate>Tue, 07 Feb 2023 17:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52669632/la_routine_dei_campioni.mp3" length="10069098" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Phelps, di Cristiano Ronaldo, Nadal, Federica Pellegrini e Marcel Jacobs.

Tali atleti vengono percepiti come vere e proprie macchine da guerra. Cyborg che si alzano all’alba, si allenano fino allo sfinimento, superando ogni barriera mentale per una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Phelps, di Cristiano Ronaldo, Nadal, Federica Pellegrini e Marcel Jacobs.<br /><br />Tali atleti vengono percepiti come vere e proprie macchine da guerra. Cyborg che si alzano all’alba, si allenano fino allo sfinimento, superando ogni barriera mentale per una motivazione ben specifica: vincere ad ogni costo. E, ancora una volta, torniamo pensare che la “mentalità vincente”, divenuta ormai famosa come “mindset vincente” consiste nell’emulare chi ce l’ha fatta.<br /><br />Spesso, il messaggio che passa è il seguente: solo se ti allenerai e ti comporterai come un campione, come “uno dei primi”, potrai migliorare.<br /><br />Ma è davvero così?<br /><br />La risposta è complessa. Certo, i grandi dello sport hanno qualcosa in comune, che analizzeremo nello specifico in questa puntata, ma… non è come pensi.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>630</itunes:duration><itunes:keywords>allenamento,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentalità,mentalitàvincente,menteallenata,mindset,psicologo,psicologodellosport,routine,routinedeicampioni,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#10 Perché cambiare abitudini è così difficile</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-perche-cambiare-abitudini-e-cosi-difficile--52463499</link><description><![CDATA[Anno nuovo vita nuova, certo, ma non sono qui per parlare di obiettivi e modello SMART. Sebbene saper delineare i propri obiettivi è il segreto per raggiungerli, ed è stato infatti uno dei tanti temi dei podcast del 2022 avendo già trattato l’argomento non mi ripeterò.<br /><br />Ci addentreremo, però, in un territorio vicino. Parleremo di Abitudini, vedremo perché cambiarle sia tanto difficile e quanto il ruolo dell’allenatore sia centrale per un atleta che voglia inserire nuovi “habits” nella propria routine. Aristotele diceva “siamo quello che facciamo ripetutamente. L’eccellenza non è dunque un atto, ma un’abitudine”. <br /><br />Una citazione dall’indubbio fascino che tuttavia nasconde una grande verità, a maggior ragione per gli sportivi, siano essi giovani o meno giovani. Secondo la golden rule di Ericsson per diventare un eccellente atleta in un settore sono necessari dieci anni di pratica consapevole, o diecimila ore. Certo, diecimila ore a patto che l’allenamento sia di qualità.<br /><br />E qui entrano in gioco le buone abitudini. Mi spiego meglio: se l’allenamento viene sottovalutato e non si affronta con serietà, potrebbe contribuire a generare cattive abitudini che verranno costantemente ripetute. Tornando ad Aristotele, se noi siamo quello che facciamo continuamente, allora un continuo ripetersi di cattive abitudini porterà ad un decremento della performance.<br /><br />Scopriamo di più all'interno della puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52463499</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2023 14:54:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52463499/perch_cambiare_abitudini_difficile.mp3" length="7889859" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Anno nuovo vita nuova, certo, ma non sono qui per parlare di obiettivi e modello SMART. 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Secondo la golden rule di Ericsson per diventare un eccellente atleta in un settore sono necessari dieci anni di pratica consapevole, o diecimila ore. Certo, diecimila ore a patto che l’allenamento sia di qualità.<br /><br />E qui entrano in gioco le buone abitudini. Mi spiego meglio: se l’allenamento viene sottovalutato e non si affronta con serietà, potrebbe contribuire a generare cattive abitudini che verranno costantemente ripetute. Tornando ad Aristotele, se noi siamo quello che facciamo continuamente, allora un continuo ripetersi di cattive abitudini porterà ad un decremento della performance.<br /><br />Scopriamo di più all'interno della puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>494</itunes:duration><itunes:keywords>abitudinario,abitudini,mentalcoach,psicologia,psicologiadellosport,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#9 Sonno e performance: quanto e come dormire?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-sonno-e-performance-quanto-e-come-dormire--52313211</link><description><![CDATA[Anche il 2022 sta per giungere al termine. Un lungo anno culminato, come al solito, con cenoni, feste con gli amici, cibo e relax a non finire. Per molti è sinonimo di stop lavorativo, in attesa di nuove sfide a gennaio. Non tutti, però, la pensano allo stesso modo.<br /><br />Ci sono infatti persone che vedono la pausa di fine anno come un evento stressante, tanto da perdere letteralmente il sonno. Ciò può avvenire per molteplici motivazioni, che siano esse psicologiche, come conflitti con persone conosciute o famigliari, o dovute alle molte abbuffate. E questo ci porta all’argomento di oggi. Un’attività che facciamo spesso, e anzi, secondo alcuni studi rappresenterebbe circa un terzo della nostra vita.<br /><br />No, non mi riferisco a far scorrerei i post di conoscenti su Instagram dal divano. Sto parlando del Sonno. Nel panorama odierno passa sempre più spesso l’errato messaggio che dormire sia una perdita di tempo a discapito dell’essere produttivi. Si tratta, ovviamente, di un falso mito: il riposo è fondamentale tanto per la sopravvivenza quanto per la performance mentale. Non mi stancherò mai di dirtelo: mente e corpo sono una cosa sola.<br /><br />Per questo motivo ciò che viene anche solo pensato avrà conseguenze sul nostro fisico, ma vale anche il contrario. Ovvero, il nostro stato fisico influenza i nostri pensieri. Parlando di atleti, la situazione non cambia: le ore di sonno possono fare la differenza.<br /><br />Ora viene da chiedersi: quanto il sonno può realmente impattare su benessere e prestazione negli atleti?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52313211</guid><pubDate>Fri, 30 Dec 2022 11:14:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52313211/sonno_recupero_e_performancen_cognitive.mp3" length="7231573" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Anche il 2022 sta per giungere al termine. 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Un’attività che facciamo spesso, e anzi, secondo alcuni studi rappresenterebbe circa un terzo della nostra vita.<br /><br />No, non mi riferisco a far scorrerei i post di conoscenti su Instagram dal divano. Sto parlando del Sonno. Nel panorama odierno passa sempre più spesso l’errato messaggio che dormire sia una perdita di tempo a discapito dell’essere produttivi. Si tratta, ovviamente, di un falso mito: il riposo è fondamentale tanto per la sopravvivenza quanto per la performance mentale. Non mi stancherò mai di dirtelo: mente e corpo sono una cosa sola.<br /><br />Per questo motivo ciò che viene anche solo pensato avrà conseguenze sul nostro fisico, ma vale anche il contrario. Ovvero, il nostro stato fisico influenza i nostri pensieri. Parlando di atleti, la situazione non cambia: le ore di sonno possono fare la differenza.<br /><br />Ora viene da chiedersi: quanto il sonno può realmente impattare su benessere e prestazione negli atleti?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>452</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,annunuovo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,obiettivi,performance,psicologia,psicologiadellosport,sonno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#8 Un cervello in salute è un cervello allenato: neuroplasticità e mindfulness</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-un-cervello-in-salute-e-un-cervello-allenato-neuroplasticita-e-mindfulness--52272894</link><description><![CDATA[Hai mai sentito parlare della<b> neuroplasticita cerebrale</b>?<br /><br />Il cervello, secondo alcuni, possiederebbe la capacità di attuare mutamenti anatomo funzionali in base all’attività attuata. Celebre fu l’esperimento dei tassisti londinesi del quale abbiamo già parlato in una <a href="https://open.spotify.com/episode/2UeqeTX7sbepVmKAn5XPqR?si=5d24cd0cd67345e6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">delle scorse puntate del podcast.</a><br /><br />Una delle attività di allenamento mentale che viene spesso accostata alla neuroplasticità cerebrale è la meditazione.<br /><br />Alcuni studi scientifici mostrano che attività meditative mindfluenss based promuoverebbero la plasticità del cervello, ampliando alcune aree specifiche. Se è vero che i pensieri meditativi possono influenzare direttamente le nostre aree cerebrali, è altrettanto vero che ogni esperienza, sia essa positiva negativa, proveniente dall’interno o dall’esterno, può avere tale effetto.<br /><br />Lo stress, l’ansia e altri stati d’animo potrebbero agire in modo negativo, portando a stati depressivi a meno che la persona non possieda le conoscenze per gestire al meglio situazioni difficili.<br /><br />In particolare, lo stress tenderebbe ad aumentare il volume di alcuni settori dell’amigdala, diminuendo invece il volume dell’ippocampo e della corteccia prefrontale. <br /><br />Devi però sapere che praticare mindfulness permetterebbe mantenere “allenate” le aree più importanti, contrastando in maniera attiva l’effetto dirompente dello stress.<br /><br />Tecniche simili sono quindi un’ottima risorsa che, inserita con raziocinio all’interno di una strategia, può portare a ottimi risultati.<br /><br />Attenzione però: ho detto “ottima risorsa” e non “soluzione per ogni male”. Scopri di più nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52272894</guid><pubDate>Sat, 24 Dec 2022 11:00:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52272894/neuroplasticit_e_mindfulness.mp3" length="9525751" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Hai mai sentito parlare della neuroplasticita cerebrale?

Il cervello, secondo alcuni, possiederebbe la capacità di attuare mutamenti anatomo funzionali in base all’attività attuata. Celebre fu l’esperimento dei tassisti londinesi del quale abbiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai mai sentito parlare della<b> neuroplasticita cerebrale</b>?<br /><br />Il cervello, secondo alcuni, possiederebbe la capacità di attuare mutamenti anatomo funzionali in base all’attività attuata. Celebre fu l’esperimento dei tassisti londinesi del quale abbiamo già parlato in una <a href="https://open.spotify.com/episode/2UeqeTX7sbepVmKAn5XPqR?si=5d24cd0cd67345e6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">delle scorse puntate del podcast.</a><br /><br />Una delle attività di allenamento mentale che viene spesso accostata alla neuroplasticità cerebrale è la meditazione.<br /><br />Alcuni studi scientifici mostrano che attività meditative mindfluenss based promuoverebbero la plasticità del cervello, ampliando alcune aree specifiche. Se è vero che i pensieri meditativi possono influenzare direttamente le nostre aree cerebrali, è altrettanto vero che ogni esperienza, sia essa positiva negativa, proveniente dall’interno o dall’esterno, può avere tale effetto.<br /><br />Lo stress, l’ansia e altri stati d’animo potrebbero agire in modo negativo, portando a stati depressivi a meno che la persona non possieda le conoscenze per gestire al meglio situazioni difficili.<br /><br />In particolare, lo stress tenderebbe ad aumentare il volume di alcuni settori dell’amigdala, diminuendo invece il volume dell’ippocampo e della corteccia prefrontale. <br /><br />Devi però sapere che praticare mindfulness permetterebbe mantenere “allenate” le aree più importanti, contrastando in maniera attiva l’effetto dirompente dello stress.<br /><br />Tecniche simili sono quindi un’ottima risorsa che, inserita con raziocinio all’interno di una strategia, può portare a ottimi risultati.<br /><br />Attenzione però: ho detto “ottima risorsa” e non “soluzione per ogni male”. Scopri di più nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>596</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,meditare,meditazione,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,mindfulness,mindfulnessbased,neuroplasticità</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#7 Come si diventa squadra? 3 consigli utili</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-come-si-diventa-squadra-3-consigli-utili--52138334</link><description><![CDATA[I team in campo sono composti da un numero di atleti che varia da sport a sport. I cosiddetti titolari possono essere undici a calcio, cinque a basket, cinque a pallavolo, e via dicendo. <br /><br />Oltre ai titolari abbiamo altri atleti fuori dal gioco, che tuttavia possono entrare e cambiare le sorti della partita. C’è poi un allenatore, che con l’aumentare del livello può diventare a sua volta un team di allenatori.<br /><br />Questo per dire che indipendentemente da quanti individui sia composta, la squadra è un nome singolare. Come gruppo, la squadra è un contesto in grado di esaltare o reprimere le caratteristiche dei singoli. <br /><br />Quali potrebbero essere le variabili sulle quali lavorare per garantire la miglior resa, sia del collettivo che del singolo?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52138334</guid><pubDate>Fri, 09 Dec 2022 12:05:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52138334/squadra_tra_motivazione_gruppo_e_singoli_spunti_utili.mp3" length="8882512" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>I team in campo sono composti da un numero di atleti che varia da sport a sport. I cosiddetti titolari possono essere undici a calcio, cinque a basket, cinque a pallavolo, e via dicendo. 

Oltre ai titolari abbiamo altri atleti fuori dal gioco, che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I team in campo sono composti da un numero di atleti che varia da sport a sport. I cosiddetti titolari possono essere undici a calcio, cinque a basket, cinque a pallavolo, e via dicendo. <br /><br />Oltre ai titolari abbiamo altri atleti fuori dal gioco, che tuttavia possono entrare e cambiare le sorti della partita. C’è poi un allenatore, che con l’aumentare del livello può diventare a sua volta un team di allenatori.<br /><br />Questo per dire che indipendentemente da quanti individui sia composta, la squadra è un nome singolare. Come gruppo, la squadra è un contesto in grado di esaltare o reprimere le caratteristiche dei singoli. <br /><br />Quali potrebbero essere le variabili sulle quali lavorare per garantire la miglior resa, sia del collettivo che del singolo?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>556</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,coachsportivo,individualità,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologiadellosport,singoli,sport,squadra,team</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#6 Sei dipendente dall'esercizio fisico?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-sei-dipendente-dall-esercizio-fisico--52009995</link><description><![CDATA[Hai mai sentito parlare di Sport Addiction? Si tratta di una vera e propria dipendenza da esercizio fisico. Un serio problema che espone la persona a rischi estremi.<br /><br />Si, perché come ripeto sempre, fisico e mente si influenzano a vicenda nel bene e nel male. Uno stato di soddisfazione porterà l’atleta ad essere motivato e competitivo. Al contrario, la frustrazione dovuta a quel senso di “non allenarsi abbastanza” può portare a conseguenze negative fisiche e mentali.<br /><br />La sport addiction non affligge solo gli sportivi professionisti, ma è riscontrabile in ogni situazione nella quale una disciplina o il semplice wortkout sia un pensiero intrusivo che interrompe la vita quotidiana. <br /><br />Scopriamo insieme in che modo un allenamento mentale svolto con tecniche innovative può portare a benefici.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52009995</guid><pubDate>Tue, 22 Nov 2022 17:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52009995/sport_addiction_quando_il_sovrallenamento_parte_dalla_tua_testa.mp3" length="10602414" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Hai mai sentito parlare di Sport Addiction? Si tratta di una vera e propria dipendenza da esercizio fisico. Un serio problema che espone la persona a rischi estremi.

Si, perché come ripeto sempre, fisico e mente si influenzano a vicenda nel bene e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai mai sentito parlare di Sport Addiction? Si tratta di una vera e propria dipendenza da esercizio fisico. Un serio problema che espone la persona a rischi estremi.<br /><br />Si, perché come ripeto sempre, fisico e mente si influenzano a vicenda nel bene e nel male. Uno stato di soddisfazione porterà l’atleta ad essere motivato e competitivo. Al contrario, la frustrazione dovuta a quel senso di “non allenarsi abbastanza” può portare a conseguenze negative fisiche e mentali.<br /><br />La sport addiction non affligge solo gli sportivi professionisti, ma è riscontrabile in ogni situazione nella quale una disciplina o il semplice wortkout sia un pensiero intrusivo che interrompe la vita quotidiana. <br /><br />Scopriamo insieme in che modo un allenamento mentale svolto con tecniche innovative può portare a benefici.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>663</itunes:duration><itunes:keywords>droga,esercizofisico,mentaltrainer,mentaltraining,sport,sportaddiction</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#5 Quella sensazione di non riuscire a farcela... introduzione al burnout sportivo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-quella-sensazione-di-non-riuscire-a-farcela-introduzione-al-burnout-sportivo--51927954</link><description><![CDATA[Quella sensazione di non riuscire più a farcela, perché non hai le energie adeguate… quella sensazione di disperazione dovuta al pensiero che potresti non averle mai. L’hai mai provata?<br /><br />Questo processo, lento e silenzioso, si verifica quando le richieste di un determinato compito o prestazione vengono percepite come superiori alle risorse personali.<br />Il tutto può sfociare in un unico risultato: un esaurimento fisico e mentale, che al giorno d’oggi chiamiamo psicofisico. In ambito sportivo si riscontrano tali situazioni quando, a capo di allenamenti costanti e parecchio intensi non si ottengono i risultati desiderati.<br /><br />E, certamente, un atleta che si allena con costanza e disciplina inizialmente possiede una grande motivazione. Non avendo però un riscontro, è possibile che si perda interesse nello sport praticato, o ancora peggio che si arrivi ad odiarlo.<br /><br />Gli psicologi lo chiamano Burnout. Come affrontare e gestire situazioni negative prima che problematiche apparentemente di poco conto sfocino in un vero e proprio esaurimento?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51927954</guid><pubDate>Thu, 17 Nov 2022 15:46:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51927954/andrea_martinetti_burnout.mp3" length="26411884" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quella sensazione di non riuscire più a farcela, perché non hai le energie adeguate… quella sensazione di disperazione dovuta al pensiero che potresti non averle mai. L’hai mai provata?

Questo processo, lento e silenzioso, si verifica quando le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quella sensazione di non riuscire più a farcela, perché non hai le energie adeguate… quella sensazione di disperazione dovuta al pensiero che potresti non averle mai. L’hai mai provata?<br /><br />Questo processo, lento e silenzioso, si verifica quando le richieste di un determinato compito o prestazione vengono percepite come superiori alle risorse personali.<br />Il tutto può sfociare in un unico risultato: un esaurimento fisico e mentale, che al giorno d’oggi chiamiamo psicofisico. In ambito sportivo si riscontrano tali situazioni quando, a capo di allenamenti costanti e parecchio intensi non si ottengono i risultati desiderati.<br /><br />E, certamente, un atleta che si allena con costanza e disciplina inizialmente possiede una grande motivazione. Non avendo però un riscontro, è possibile che si perda interesse nello sport praticato, o ancora peggio che si arrivi ad odiarlo.<br /><br />Gli psicologi lo chiamano Burnout. Come affrontare e gestire situazioni negative prima che problematiche apparentemente di poco conto sfocino in un vero e proprio esaurimento?<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>661</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,burnout,mentaltrainer,mentaltraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#4 Resilienza: psicofisiologia applicata alla performance</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-resilienza-psicofisiologia-applicata-alla-performance--51849424</link><description><![CDATA[Così come è semplice sentirsi un po’ psicologi dopo aver ascoltato a cuore aperto le disavventure amorose dell’amico, è altrettanto vero che numerosi concetti della psicologia vengono presi e rielaborati dalla massa e dall’opinione pubblica. <br /><br />Questo è il caso della Resilienza, un costrutto che ha subito negli anni varie distorsioni, fino ad essere deriso e banalizzato. In realtà si tratta di una teoria alla base di alcune tecniche all’avanguardia. <br /><br />Paradigmi che vengono utilizzati con successo nei top club delle maggior leghe sportive. Partiamo dal mito per approdare alla realtà. Si, perché la resilienza è molto più che piegarsi ma non spezzarsi. <br /><br />La resilienza è psicofisiologia applicata alla performance.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51849424</guid><pubDate>Wed, 09 Nov 2022 17:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51849424/andre_podcast_resilienza.mp3" length="26241566" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Così come è semplice sentirsi un po’ psicologi dopo aver ascoltato a cuore aperto le disavventure amorose dell’amico, è altrettanto vero che numerosi concetti della psicologia vengono presi e rielaborati dalla massa e dall’opinione pubblica....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Così come è semplice sentirsi un po’ psicologi dopo aver ascoltato a cuore aperto le disavventure amorose dell’amico, è altrettanto vero che numerosi concetti della psicologia vengono presi e rielaborati dalla massa e dall’opinione pubblica. <br /><br />Questo è il caso della Resilienza, un costrutto che ha subito negli anni varie distorsioni, fino ad essere deriso e banalizzato. In realtà si tratta di una teoria alla base di alcune tecniche all’avanguardia. <br /><br />Paradigmi che vengono utilizzati con successo nei top club delle maggior leghe sportive. Partiamo dal mito per approdare alla realtà. Si, perché la resilienza è molto più che piegarsi ma non spezzarsi. <br /><br />La resilienza è psicofisiologia applicata alla performance.]]></itunes:summary><itunes:duration>657</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltraining,mentaltrainingsport,performance,psicologia,psicologiaapplicata,resilienza,sport,sportcoach</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#3 Calcio di rigore all'ultimo minuto: una questione di autoefficacia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-calcio-di-rigore-all-ultimo-minuto-una-questione-di-autoefficacia--51713311</link><description><![CDATA[Durante una partita molto importante, su un risultato di pareggio, viene assegnato alla tua squadra un calcio di rigore. <br /><br />I tuoi compagni ti incitano a calciare, dopotutto sei il più tecnico.<br />Hai due opzioni: rifiutare o prendere il coraggio a due mani e… calciare. Come vivresti tale situazione? Come un’opportunità di crescita, o come una fastidiosa coincidenza dalla quale vorresti solo scappare? <br /><br />Pensaci… la risposta è più importante di quanto pensi, e potrebbe svelarti un aspetto della tua personalità che non hai mai preso in considerazione.<br /><br />Una questione di... Autoefficacia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51713311</guid><pubDate>Wed, 02 Nov 2022 17:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51713311/andre_podcast_mental_training_autoefficacia.mp3" length="32913240" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Durante una partita molto importante, su un risultato di pareggio, viene assegnato alla tua squadra un calcio di rigore. &#13;
&#13;
I tuoi compagni ti incitano a calciare, dopotutto sei il più tecnico.&#13;
Hai due opzioni: rifiutare o prendere il coraggio a due...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Durante una partita molto importante, su un risultato di pareggio, viene assegnato alla tua squadra un calcio di rigore. <br /><br />I tuoi compagni ti incitano a calciare, dopotutto sei il più tecnico.<br />Hai due opzioni: rifiutare o prendere il coraggio a due mani e… calciare. Come vivresti tale situazione? Come un’opportunità di crescita, o come una fastidiosa coincidenza dalla quale vorresti solo scappare? <br /><br />Pensaci… la risposta è più importante di quanto pensi, e potrebbe svelarti un aspetto della tua personalità che non hai mai preso in considerazione.<br /><br />Una questione di... Autoefficacia.]]></itunes:summary><itunes:duration>823</itunes:duration><itunes:keywords>autoefficacia,calciodirigore,rigore,ultimominuto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#2 Allenamento mentale e Scacchi: benefici scientifici</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-allenamento-mentale-e-scacchi-benefici-scientifici--51684431</link><description><![CDATA[E perché no, averne vinte la maggior parte. Se però non sei in grado di gestire le tue emozioni, l'ansia avrà sempre campo libero: anche i giocatori di scacchi tanto esperti quanto inesperti possono trarre grandi benefici dall'allenamento mentale.<br /><br /><br />Allenare la mente significa possedere gli strumenti per sprigionare al massimo il proprio potenziale, ma non solo. Il mental training è prima di tutto comprensione di sé stessi, benessere e voglia di coltivare il proprio benessere psico-fisico. <br /><br />Scopri come funziona, e come... funzioni. Solo in questo modo potrai davvero migliorare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51684431</guid><pubDate>Tue, 25 Oct 2022 16:29:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51684431/andre_podcast_mental_training_e_scacchi_final.mp3" length="30536097" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>E perché no, averne vinte la maggior parte. Se però non sei in grado di gestire le tue emozioni, l'ansia avrà sempre campo libero: anche i giocatori di scacchi tanto esperti quanto inesperti possono trarre grandi benefici dall'allenamento mentale....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E perché no, averne vinte la maggior parte. Se però non sei in grado di gestire le tue emozioni, l'ansia avrà sempre campo libero: anche i giocatori di scacchi tanto esperti quanto inesperti possono trarre grandi benefici dall'allenamento mentale.<br /><br /><br />Allenare la mente significa possedere gli strumenti per sprigionare al massimo il proprio potenziale, ma non solo. Il mental training è prima di tutto comprensione di sé stessi, benessere e voglia di coltivare il proprio benessere psico-fisico. <br /><br />Scopri come funziona, e come... funzioni. Solo in questo modo potrai davvero migliorare.]]></itunes:summary><itunes:duration>764</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,ansia,chess,coachmentale,mentalcoach,mentaltraining,scacchi,settimotorinese,stress</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#1 Mental training e arti marziali: il caso del judo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-mental-training-e-arti-marziali-il-caso-del-judo--51536294</link><description><![CDATA[Che il mental training rappresenti una grande risorsa per migliorare benessere e prestazione sportiva ormai, nel 2022, dev'essere una certezza. <br /><br />Le differenze tra amatori e professionisti chiaramente esistono, ma sono meno grandi di quanto le persone credano. <br /><br />Sarebbe infatti sempre lecito ricordare che si parla sempre di esseri umani.<br />E gli esseri umani, che siano dilettanti o pro player, rimangono tali. Con le stesse difficoltà, i medesimi dubbi e problematiche. <br /><br />A supporto di queste mie ipotesi, l'ansia da prestazione esiste in ogni campionato. <br /><br />Allo stesso modo, saper applicare una corretta strategia di Goal Setting sarà fondamentale per raggiungere qualunque tipo di obiettivo, che sia esso amatoriale o professionistico.<br /><br />Esistono alcuni sport che vengono maggiormente accostati alla forza mentale, e le arti marziali sono certamente uno di questi. Il judoka che allena la mente sarà sempre in vantaggio rispetto ad un avversario che non si prende cura di tali aspetti. <br /><br />Scopri di più nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51536294</guid><pubDate>Tue, 18 Oct 2022 15:50:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51536294/andrea_martinetti_mentaltrainer_judo.mp3" length="28191479" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Che il mental training rappresenti una grande risorsa per migliorare benessere e prestazione sportiva ormai, nel 2022, dev'essere una certezza. 

Le differenze tra amatori e professionisti chiaramente esistono, ma sono meno grandi di quanto le persone...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che il mental training rappresenti una grande risorsa per migliorare benessere e prestazione sportiva ormai, nel 2022, dev'essere una certezza. <br /><br />Le differenze tra amatori e professionisti chiaramente esistono, ma sono meno grandi di quanto le persone credano. <br /><br />Sarebbe infatti sempre lecito ricordare che si parla sempre di esseri umani.<br />E gli esseri umani, che siano dilettanti o pro player, rimangono tali. Con le stesse difficoltà, i medesimi dubbi e problematiche. <br /><br />A supporto di queste mie ipotesi, l'ansia da prestazione esiste in ogni campionato. <br /><br />Allo stesso modo, saper applicare una corretta strategia di Goal Setting sarà fondamentale per raggiungere qualunque tipo di obiettivo, che sia esso amatoriale o professionistico.<br /><br />Esistono alcuni sport che vengono maggiormente accostati alla forza mentale, e le arti marziali sono certamente uno di questi. Il judoka che allena la mente sarà sempre in vantaggio rispetto ad un avversario che non si prende cura di tali aspetti. <br /><br />Scopri di più nella puntata di oggi!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>705</itunes:duration><itunes:keywords>artimarziali,judo,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentalcoachtorino,mentaltrainer,mentaltraining,settimotorinese,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mental training per lo sport | Stagione 2</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mental-training-per-lo-sport-stagione-2--51474768</link><description><![CDATA[Ragazzi, come state? Io alla grande: abbiamo raggiunto un piccolo grande traguardo.<br /><br />Questa puntata è speciale: inaugura la seconda stagione del podcast, visti gli ottimi ascolti della prima. <br /><br />Quindi, prima di tutto ci tengo a ringraziare chi mi ascolta, e chi dopo avermi ascoltato mi ha contattato per approfondire le tematiche legate alla performance mentale. Vediamo allora insieme i contenuti di questa seconda stagione!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51474768</guid><pubDate>Tue, 11 Oct 2022 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51474768/andre_introduzione_stagione_2.mp3" length="13827176" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ragazzi, come state? Io alla grande: abbiamo raggiunto un piccolo grande traguardo.

Questa puntata è speciale: inaugura la seconda stagione del podcast, visti gli ottimi ascolti della prima. 

Quindi, prima di tutto ci tengo a ringraziare chi mi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ragazzi, come state? Io alla grande: abbiamo raggiunto un piccolo grande traguardo.<br /><br />Questa puntata è speciale: inaugura la seconda stagione del podcast, visti gli ottimi ascolti della prima. <br /><br />Quindi, prima di tutto ci tengo a ringraziare chi mi ascolta, e chi dopo avermi ascoltato mi ha contattato per approfondire le tematiche legate alla performance mentale. Vediamo allora insieme i contenuti di questa seconda stagione!]]></itunes:summary><itunes:duration>346</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,allenatore,allenatori,coach,mental,mentalcoachsportivo,mentale,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,psicologo,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#19 Perché essere sempre motivati (nello sport) è così difficile</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-perche-essere-sempre-motivati-nello-sport-e-cosi-difficile--50548126</link><description><![CDATA[Tutti sanno che lo sport è importante per la crescita e lo sviluppo del bambino o dell'adolescente. Praticare costantemente una disciplina sportiva attiva e alimenta un motore interno sia dal punto di vista cognitivo che comportamentale.<br /><br />Ma educare al movimento ha anche uno scopo superiore, in quanto è la base per acquisire sani stili di vita anche per l'età adulta. La pratica sportiva ci allontana dal rischio di incorrere in malattie croniche come il diabete, le problematiche cardiovascolari e l'obesità, consolidando abitudini salutari di uno stile di vita attivo.<br /><br />Quali sono i fattori che influiscono maggiormente sulla motivazione nello sport? Ambiente o differenze individuali?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50548126</guid><pubDate>Tue, 19 Jul 2022 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50548126/andre_podcast_19.mp3" length="34222497" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Tutti sanno che lo sport è importante per la crescita e lo sviluppo del bambino o dell'adolescente. Praticare costantemente una disciplina sportiva attiva e alimenta un motore interno sia dal punto di vista cognitivo che comportamentale.&#13;
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Ma educare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tutti sanno che lo sport è importante per la crescita e lo sviluppo del bambino o dell'adolescente. Praticare costantemente una disciplina sportiva attiva e alimenta un motore interno sia dal punto di vista cognitivo che comportamentale.<br /><br />Ma educare al movimento ha anche uno scopo superiore, in quanto è la base per acquisire sani stili di vita anche per l'età adulta. La pratica sportiva ci allontana dal rischio di incorrere in malattie croniche come il diabete, le problematiche cardiovascolari e l'obesità, consolidando abitudini salutari di uno stile di vita attivo.<br /><br />Quali sono i fattori che influiscono maggiormente sulla motivazione nello sport? Ambiente o differenze individuali?]]></itunes:summary><itunes:duration>856</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,mentaltrainer,mentaltraining,mentaltrainingperlosport,psicologiacognitiva,psicologiadellosport,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#18 Agonismo: un bene o un male per i giovani atleti?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-agonismo-un-bene-o-un-male-per-i-giovani-atleti--50547921</link><description><![CDATA[Quando si parla del rapporto tra sport e agonismo in età evolutiva nascono sempre grandi dibattiti. C’è chi afferma che lo sport debba privarsi della competizione per poter dare spazio alla creatività dei bambini, e chi invece preferisce non fare sconti perché “prima lo si vive e prima si cresce”. <br /><br />Chi ancora propone una competizione “soft” per paura delle conseguenze. Il tema è controverso, e coinvolge tutte le figure che ruotano attorno al mondo sportivo: dai genitori, agli allenatori, agli psicologi dello sport. <br /><br />Ed è forse qui l’errore: il fatto che siano gli occhi adulti a dover decidere per i più piccoli. Nella puntata di oggi approfondiremo l’effetto dell’agonismo, ma da un punto di vista differente: proviamo a fare un passo indietro per considerare il punto di vista del giovane sportivo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50547921</guid><pubDate>Tue, 12 Jul 2022 16:24:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50547921/andre_podcast_18.mp3" length="33285223" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quando si parla del rapporto tra sport e agonismo in età evolutiva nascono sempre grandi dibattiti. C’è chi afferma che lo sport debba privarsi della competizione per poter dare spazio alla creatività dei bambini, e chi invece preferisce non fare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quando si parla del rapporto tra sport e agonismo in età evolutiva nascono sempre grandi dibattiti. C’è chi afferma che lo sport debba privarsi della competizione per poter dare spazio alla creatività dei bambini, e chi invece preferisce non fare sconti perché “prima lo si vive e prima si cresce”. <br /><br />Chi ancora propone una competizione “soft” per paura delle conseguenze. Il tema è controverso, e coinvolge tutte le figure che ruotano attorno al mondo sportivo: dai genitori, agli allenatori, agli psicologi dello sport. <br /><br />Ed è forse qui l’errore: il fatto che siano gli occhi adulti a dover decidere per i più piccoli. Nella puntata di oggi approfondiremo l’effetto dell’agonismo, ma da un punto di vista differente: proviamo a fare un passo indietro per considerare il punto di vista del giovane sportivo.]]></itunes:summary><itunes:duration>833</itunes:duration><itunes:keywords>agonismo,agonismosportivo,mentaltrainer,mentaltrainertorino,mentaltraining,mentaltrainingtorino,motivazione,psicologia,psicologiaitalia,torino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#17 Rapporto allenatore/atleta: quanto è importante?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-rapporto-allenatore-atleta-quanto-e-importante--50469496</link><description><![CDATA[Nello sport l'impegno e la motivazione sono spesso due elementi chiave nel rapporto allenatore atleta. Un giovane atleta interessato e curioso di ciò che fa può essere un buon esempio per tutti gli altri, stimolando l'emulazione o l'apprendimento dell'intero gruppo.<br /><br />Il giovane motivato, però, ha la peculiarità di essere talvolta molto raro. Averne due o tre nello stesso gruppo è quasi come vincere alla lotteria: se capita, dimezza gran parte delle difficoltà potenziali dell'istruttore. <br /><br />Oggi prenderemo in considerazione in rapporto allenatore/atleta nei giovani. Quanto può essere importante? Ci sono alcune strategie che possono essere adottate dagli educatori sportivi per poter incentivare la motivazione individuale all'attività sportiva? Scopriamolo insieme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50469496</guid><pubDate>Tue, 05 Jul 2022 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50469496/andre_podcast_rapporto_allenatore_atleta.mp3" length="38916178" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nello sport l'impegno e la motivazione sono spesso due elementi chiave nel rapporto allenatore atleta. Un giovane atleta interessato e curioso di ciò che fa può essere un buon esempio per tutti gli altri, stimolando l'emulazione o l'apprendimento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nello sport l'impegno e la motivazione sono spesso due elementi chiave nel rapporto allenatore atleta. Un giovane atleta interessato e curioso di ciò che fa può essere un buon esempio per tutti gli altri, stimolando l'emulazione o l'apprendimento dell'intero gruppo.<br /><br />Il giovane motivato, però, ha la peculiarità di essere talvolta molto raro. Averne due o tre nello stesso gruppo è quasi come vincere alla lotteria: se capita, dimezza gran parte delle difficoltà potenziali dell'istruttore. <br /><br />Oggi prenderemo in considerazione in rapporto allenatore/atleta nei giovani. Quanto può essere importante? Ci sono alcune strategie che possono essere adottate dagli educatori sportivi per poter incentivare la motivazione individuale all'attività sportiva? Scopriamolo insieme.]]></itunes:summary><itunes:duration>973</itunes:duration><itunes:keywords>atleta,atleti,giovaniatleti,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,performance,psicologo,psicologodellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#16 Tre cose che non sai sul mental coaching sportivo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-tre-cose-che-non-sai-sul-mental-coaching-sportivo--50277739</link><description><![CDATA[Il mental training nello sport si sta consolidando, negli ultimi anni, come una delle discipline più richieste. Un approccio differente, che tende a vedere fisico e mente come un'unica entità.<br /><br />Il corpus di ricerche a supporto dell'allenamento mentale è in continuo aumento, e nel mondo dello sport si è sviluppato un certo interesse sull'argomento.<br />Da qui nasce la mia volontà di fornire informazioni rilevanti ad atleti di qualunque età, e ad allenatori, o semplicemente a curiosi. Andremo quindi ad esplorare oggi tre concetti fondamentali del mental coaching che spesso sfuggono ai non addetti ai lavori.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50277739</guid><pubDate>Tue, 21 Jun 2022 14:19:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50277739/andre_podcast_benefici_del_mental_coaching_sportivo.mp3" length="36610088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il mental training nello sport si sta consolidando, negli ultimi anni, come una delle discipline più richieste. Un approccio differente, che tende a vedere fisico e mente come un'unica entità.&#13;
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Il corpus di ricerche a supporto dell'allenamento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mental training nello sport si sta consolidando, negli ultimi anni, come una delle discipline più richieste. Un approccio differente, che tende a vedere fisico e mente come un'unica entità.<br /><br />Il corpus di ricerche a supporto dell'allenamento mentale è in continuo aumento, e nel mondo dello sport si è sviluppato un certo interesse sull'argomento.<br />Da qui nasce la mia volontà di fornire informazioni rilevanti ad atleti di qualunque età, e ad allenatori, o semplicemente a curiosi. Andremo quindi ad esplorare oggi tre concetti fondamentali del mental coaching che spesso sfuggono ai non addetti ai lavori.]]></itunes:summary><itunes:duration>916</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,mentalcoaching,mentaltraining,psicologia,psicologodellosport,settimotorinese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#15 Sport Vision Training e Basket: benefici per gli atleti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-sport-vision-training-e-basket-benefici-per-gli-atleti--50200408</link><description><![CDATA[Sport vision training e basket: un binomio interessante, che sto sperimentando in prima persona sia con gli atleti che mi hanno scelto come preparatore mentale, sia con una squadra di basket agonistico con la quale collaboro stabilmente.<br /><br />Io stesso, come atleta prima, e come mental coach sportivo poi, mi sono reso conto dell’importanza della visione in campo.<br /><br />Come ho ricordato nelle puntate precedenti sullo sport vision training, il termine visione implica sia la vista che la seguente elaborazione delle informazioni da parte del cervello. Vediamo allora insieme come e perché tale tecnica può risultare più che proficua in uno sport come la pallacanestro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50200408</guid><pubDate>Tue, 14 Jun 2022 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50200408/andre_basket_e_sport_vision_training.mp3" length="20761076" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Sport vision training e basket: un binomio interessante, che sto sperimentando in prima persona sia con gli atleti che mi hanno scelto come preparatore mentale, sia con una squadra di basket agonistico con la quale collaboro stabilmente.&#13;
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Io stesso,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sport vision training e basket: un binomio interessante, che sto sperimentando in prima persona sia con gli atleti che mi hanno scelto come preparatore mentale, sia con una squadra di basket agonistico con la quale collaboro stabilmente.<br /><br />Io stesso, come atleta prima, e come mental coach sportivo poi, mi sono reso conto dell’importanza della visione in campo.<br /><br />Come ho ricordato nelle puntate precedenti sullo sport vision training, il termine visione implica sia la vista che la seguente elaborazione delle informazioni da parte del cervello. Vediamo allora insieme come e perché tale tecnica può risultare più che proficua in uno sport come la pallacanestro.]]></itunes:summary><itunes:duration>519</itunes:duration><itunes:keywords>atleta,basket,mentalcoach,mentalcoaching,mentalcoachsportivo,mentaltraining,miglioramento,pallacanestro,performance,psicologia,psicologiaitalia,sport,sportivisiontraining,visione,vison</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#14 I benefici del mental training sportivo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-i-benefici-del-mental-training-sportivo--50099237</link><description><![CDATA[Il mental training sportivo può essere definito come la disciplina di allenamento mentale, utile a migliorare la performance atletica in qualunque tipo di sport.<br />In questo senso, il mental trainer - mental coach, mental coso… insomma, chiamalo come ti pare - deve essere in grado di applicare competenze psicologiche, psicofisiologiche e cognitive. Egli rappresenta una grande risorsa, della quale sportivi professionisti non possono farne a meno.<br />A causa delle vittorie alle ultime olimpiadi dei nostri straordinari atleti azzurri, capita che anche sportivi dilettanti incuriositi tentino la strada del miglioramento mentale. Ma è veramente così? Il menta training è per tutti, o solo per i professionisti?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50099237</guid><pubDate>Tue, 07 Jun 2022 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50099237/andrea_martinetti_mental_trainer_per_lo_sport.mp3" length="23260472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Il mental training sportivo può essere definito come la disciplina di allenamento mentale, utile a migliorare la performance atletica in qualunque tipo di sport.&#13;
In questo senso, il mental trainer - mental coach, mental coso… insomma, chiamalo come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mental training sportivo può essere definito come la disciplina di allenamento mentale, utile a migliorare la performance atletica in qualunque tipo di sport.<br />In questo senso, il mental trainer - mental coach, mental coso… insomma, chiamalo come ti pare - deve essere in grado di applicare competenze psicologiche, psicofisiologiche e cognitive. Egli rappresenta una grande risorsa, della quale sportivi professionisti non possono farne a meno.<br />A causa delle vittorie alle ultime olimpiadi dei nostri straordinari atleti azzurri, capita che anche sportivi dilettanti incuriositi tentino la strada del miglioramento mentale. Ma è veramente così? Il menta training è per tutti, o solo per i professionisti?]]></itunes:summary><itunes:duration>582</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,mentalcoaching,mentaltrainer,mentaltraining,psicologiadellosport,psicologo,psicologodellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#13 Le abilità mentali si evolvono? Sono migliorabili?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-le-abilita-mentali-si-evolvono-sono-migliorabili--49922347</link><description><![CDATA["È inutile che ci provi, non si può cambiare la propria testa"<br />"Lui ha qualcosa che io non ho, per questo è più bravo di me"<br />Quante volte hai sentito frasi simili? Io - pensa - le ho pronunciate più volte durante la mia carriera di atleta. <br />Molti di noi immaginano di possedere dalla nascita una cassetta personale di abilità, con i propri punti di forza e le proprie debolezze, immutabili e persistenti. <br /><br />Siamo molto gelosi di questo bagaglio. È qualcosa che ci dà sicurezza, perché apparentemente ci permette di decidere su cosa possiamo cimentarci e su quali sfide invece abbandonare.<br /><br />Un mindset simile ci pone nella condizione di frenare i nostri miglioramenti e la nostra crescita. In che modo?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49922347</guid><pubDate>Tue, 24 May 2022 12:43:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49922347/andre_13_le_abilit_mentali_si_evolvono.mp3" length="25048293" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>"È inutile che ci provi, non si può cambiare la propria testa"&#13;
"Lui ha qualcosa che io non ho, per questo è più bravo di me"&#13;
Quante volte hai sentito frasi simili? Io - pensa - le ho pronunciate più volte durante la mia carriera di atleta. &#13;
Molti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["È inutile che ci provi, non si può cambiare la propria testa"<br />"Lui ha qualcosa che io non ho, per questo è più bravo di me"<br />Quante volte hai sentito frasi simili? Io - pensa - le ho pronunciate più volte durante la mia carriera di atleta. <br />Molti di noi immaginano di possedere dalla nascita una cassetta personale di abilità, con i propri punti di forza e le proprie debolezze, immutabili e persistenti. <br /><br />Siamo molto gelosi di questo bagaglio. È qualcosa che ci dà sicurezza, perché apparentemente ci permette di decidere su cosa possiamo cimentarci e su quali sfide invece abbandonare.<br /><br />Un mindset simile ci pone nella condizione di frenare i nostri miglioramenti e la nostra crescita. In che modo?]]></itunes:summary><itunes:duration>627</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,mentalcoach,mentalcoaching,mentale,mentaltraining,mindset,psicologia,psicologiadellosport,psicologo,psicologodellosport,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#12 Digiunare rende più intelligenti: una ricerca lo dimostra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-digiunare-rende-piu-intelligenti-una-ricerca-lo-dimostra--49801581</link><description><![CDATA[La psicologia è molto spesso terreno di fake news e concetti spiegati a metà, che in molti non addetti ai lavori divulgano sul web. Una delle informazioni spesso ripetute riguarda l’intelligenza e il digiuno.<br /><br />Non è difficile imbattersi in articoli di blog dal titolo:<br /><br />“Digiunare rende più intelligenti! Una ricerca lo dimostra!” <br /><br />E via dicendo. Uno dei miei più grandi valori professionali che porto avanti da sempre, come ben saprai, è la connessione mente-corpo e oggi vorrei portarti un’ulteriore prova a favore di questo dualismo. Quali sono gli effetti del digiuno sul cervello e le funzioni cognitive?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49801581</guid><pubDate>Tue, 17 May 2022 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49801581/andre_digiuno_cervello.mp3" length="16536554" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>La psicologia è molto spesso terreno di fake news e concetti spiegati a metà, che in molti non addetti ai lavori divulgano sul web. Una delle informazioni spesso ripetute riguarda l’intelligenza e il digiuno.&#13;
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Non è difficile imbattersi in articoli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La psicologia è molto spesso terreno di fake news e concetti spiegati a metà, che in molti non addetti ai lavori divulgano sul web. Una delle informazioni spesso ripetute riguarda l’intelligenza e il digiuno.<br /><br />Non è difficile imbattersi in articoli di blog dal titolo:<br /><br />“Digiunare rende più intelligenti! Una ricerca lo dimostra!” <br /><br />E via dicendo. Uno dei miei più grandi valori professionali che porto avanti da sempre, come ben saprai, è la connessione mente-corpo e oggi vorrei portarti un’ulteriore prova a favore di questo dualismo. Quali sono gli effetti del digiuno sul cervello e le funzioni cognitive?]]></itunes:summary><itunes:duration>414</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,mentalcoach,mentalcoachsportivo,psicologia,psicologiadellosport,psicologo,psicologosettimotorinese,psicologosport,psicologotorino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#11 Perché spesso gli obiettivi falliscono?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-perche-spesso-gli-obiettivi-falliscono--49479394</link><description><![CDATA[Quest’anno inizio la dieta, e mi iscrivo in palestra, è deciso! Poi, in palestra ci vai, ma solo per scaldare la panca, e la dieta dura due settimane. <br /><br />Perché, spesso, non riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati? Cosa possiamo fare, per migliorare? Per comprendere al meglio l’argomento, mi servirò di un caso quotidiano più che famoso: la dieta. Perché il 90% delle diete è destinato a fallire. Scopriamolo insieme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49479394</guid><pubDate>Tue, 03 May 2022 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49479394/andre_podcast_13_senza_senso_obiettivi_faccio_la_dieta.mp3" length="18402742" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Quest’anno inizio la dieta, e mi iscrivo in palestra, è deciso! Poi, in palestra ci vai, ma solo per scaldare la panca, e la dieta dura due settimane. &#13;
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Perché, spesso, non riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati? Cosa possiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quest’anno inizio la dieta, e mi iscrivo in palestra, è deciso! Poi, in palestra ci vai, ma solo per scaldare la panca, e la dieta dura due settimane. <br /><br />Perché, spesso, non riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati? Cosa possiamo fare, per migliorare? Per comprendere al meglio l’argomento, mi servirò di un caso quotidiano più che famoso: la dieta. Perché il 90% delle diete è destinato a fallire. Scopriamolo insieme.]]></itunes:summary><itunes:duration>461</itunes:duration><itunes:keywords>annonuovo,mentalcoach,mentalcoaching,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,obiettivi,psicologia,psicologiadellosport,psicologo,psicologodellosport,vitanuova</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#10 La psico-fisiologia dello sport (in pratica)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-la-psico-fisiologia-dello-sport-in-pratica--49479524</link><description><![CDATA[Oggi affronteremo un argomento tanto affascinante quanto poco conosciuto e divulgato: la psicofisiologia dello sport. Un argomento che ricopre un ruolo importante nella formazione dello psicologo dello sport.<br /><br />Nei miei contenuti qui sul podcast, su YouTube e sul mio blog ribadisco spesso che mente e corpo non sono due entità distinte, bensì due volti della stessa medaglia. <br /><br />Quindi, per dare il massimo come professionista in ambito sportivo, occorre avere una buona conoscenza globale dell’essere umano. Se proprio non riesci a pensare che mente e corpo siano inscindibili, prova in questo modo: queste due entità si influenzano a vicenda. Scopri in che modo!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49479524</guid><pubDate>Tue, 26 Apr 2022 16:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49479524/andre_podcast_11_psicofisiologia.mp3" length="16227264" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi affronteremo un argomento tanto affascinante quanto poco conosciuto e divulgato: la psicofisiologia dello sport. Un argomento che ricopre un ruolo importante nella formazione dello psicologo dello sport.&#13;
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Nei miei contenuti qui sul podcast, su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi affronteremo un argomento tanto affascinante quanto poco conosciuto e divulgato: la psicofisiologia dello sport. Un argomento che ricopre un ruolo importante nella formazione dello psicologo dello sport.<br /><br />Nei miei contenuti qui sul podcast, su YouTube e sul mio blog ribadisco spesso che mente e corpo non sono due entità distinte, bensì due volti della stessa medaglia. <br /><br />Quindi, per dare il massimo come professionista in ambito sportivo, occorre avere una buona conoscenza globale dell’essere umano. Se proprio non riesci a pensare che mente e corpo siano inscindibili, prova in questo modo: queste due entità si influenzano a vicenda. Scopri in che modo!]]></itunes:summary><itunes:duration>406</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachpsicologo,psicologia,psicologiadellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#9 Perché saper impostare degli obiettivi ti farà diventare più forte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-perche-saper-impostare-degli-obiettivi-ti-fara-diventare-piu-forte--49479331</link><description><![CDATA[Ogni sportivo è abituato a portare allo stremo le proprie forze, a dare il massimo. Spesso, però, ci si sforza tanto, ma non si ottengono risultati? Perché? <br /><br />La mancanza di risultati è spesso dovuta alla tipologia di obiettivi scelti, e a come questi ci vengono posti. Perché correre alla massima velocità e darsi da fare è sempre una buona idea, ma solo se sai verso cosa stai correndo. Sfiancarsi e basta sarebbe unicamente uno spreco di energia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49479331</guid><pubDate>Tue, 19 Apr 2022 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49479331/andre_podcast_obiettivi_puntata_12.mp3" length="22349321" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni sportivo è abituato a portare allo stremo le proprie forze, a dare il massimo. Spesso, però, ci si sforza tanto, ma non si ottengono risultati? Perché? &#13;
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La mancanza di risultati è spesso dovuta alla tipologia di obiettivi scelti, e a come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni sportivo è abituato a portare allo stremo le proprie forze, a dare il massimo. Spesso, però, ci si sforza tanto, ma non si ottengono risultati? Perché? <br /><br />La mancanza di risultati è spesso dovuta alla tipologia di obiettivi scelti, e a come questi ci vengono posti. Perché correre alla massima velocità e darsi da fare è sempre una buona idea, ma solo se sai verso cosa stai correndo. Sfiancarsi e basta sarebbe unicamente uno spreco di energia.]]></itunes:summary><itunes:duration>559</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,obiettivi,psicologiadellosport,smart,sport,sporteobiettivi,sportpsicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#8 L'errore che (quasi) tutti gli sportivi commettono</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-l-errore-che-quasi-tutti-gli-sportivi-commettono--49241455</link><description><![CDATA[Ti piacerebbe andare in pizzeria, sederti, mangiare metà pizza, per poi pagarne una intera? Questo è esattamente ciò che succede a molti, quando cercano di raggiungere la massima performance possibile, ma prendono in considerazione solo “metà” essere umano.  Scopri di più nella puntata di oggi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49241455</guid><pubDate>Tue, 29 Mar 2022 16:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49241455/andre_podcast_l_errore_che_commettono_gli_sportivi.mp3" length="12303672" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ti piacerebbe andare in pizzeria, sederti, mangiare metà pizza, per poi pagarne una intera? Questo è esattamente ciò che succede a molti, quando cercano di raggiungere la massima performance possibile, ma prendono in considerazione solo “metà” essere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti piacerebbe andare in pizzeria, sederti, mangiare metà pizza, per poi pagarne una intera? Questo è esattamente ciò che succede a molti, quando cercano di raggiungere la massima performance possibile, ma prendono in considerazione solo “metà” essere umano.  Scopri di più nella puntata di oggi.]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,coach,mentalcoaching,mentalcoachingsportivo,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,psicologiasport,psicologo,psicologotorino,scienzadellamente,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#7 Perché dovresti conoscere (e utilizzare) lo Sport Vision Training</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-perche-dovresti-conoscere-e-utilizzare-lo-sport-vision-training--49136768</link><description><![CDATA[Sport vision training? Se è la prima volta che ne senti parlare, beh… lascia che te lo dica: è del tutto normale. Così come tante altre tecniche di allenamento mentale, in pochi conoscono lo sport vision training, e ancora meno professionisti ne divulgano le potenzialità.<br /><br />Per comprenderle al massimo, partiamo dalla storia. Da dove origina questa metodologia? Scopriamolo insieme.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49136768</guid><pubDate>Tue, 22 Mar 2022 17:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49136768/andre_podcast_puntata.mp3" length="9018513" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Sport vision training? Se è la prima volta che ne senti parlare, beh… lascia che te lo dica: è del tutto normale. Così come tante altre tecniche di allenamento mentale, in pochi conoscono lo sport vision training, e ancora meno professionisti ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sport vision training? Se è la prima volta che ne senti parlare, beh… lascia che te lo dica: è del tutto normale. Così come tante altre tecniche di allenamento mentale, in pochi conoscono lo sport vision training, e ancora meno professionisti ne divulgano le potenzialità.<br /><br />Per comprenderle al massimo, partiamo dalla storia. Da dove origina questa metodologia? Scopriamolo insieme.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:keywords>allenamentomentale,mental,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,psicologo,psicologodellosport,psicologotorino,sportpsicologia,sportvision,sportvisiontraining</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#6 "In allenamento riesco, e in partita no..." | Ansia da prestazione nello sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-in-allenamento-riesco-e-in-partita-no-ansia-da-prestazione-nello-sport--48993055</link><description><![CDATA[Ti sei allenato duramente, giorno dopo giorno, ottenendo grandi risultati. Ore e ore sul campo, alla ricerca di una performance migliore, che hai raggiunto con grande sforzo. <br />Poi arriva il giorno della gara, e non riesci ad esprimere te stesso. Sei bloccato incapace di giocare come vorresti. ⁠<br />⁠<br />Così, disperato, inizi a porti le seguenti domande:⁠<br />⁠<br />"Com'è possibile che in allenamento riesca a ottenere buone prestazioni, e in partita zero? Dove sbaglio? Perché il mio avversario è sempre più forte? Lui riesce, e io no… qual è il suo segreto?" <br /><br />Problema e soluzione, come spesso accade, convivono nella tua testa. Una questione d'ansia da prestazione, che tuttavia può essere migliorata. Scopri come, nella puntata di oggi.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48993055</guid><pubDate>Sun, 13 Mar 2022 17:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48993055/ansia_da_prestazione_andrea_martinetti.mp3" length="13797876" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ti sei allenato duramente, giorno dopo giorno, ottenendo grandi risultati. 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Poi arriva il giorno della gara, e non riesci ad esprimere te stesso. Sei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti sei allenato duramente, giorno dopo giorno, ottenendo grandi risultati. Ore e ore sul campo, alla ricerca di una performance migliore, che hai raggiunto con grande sforzo. <br />Poi arriva il giorno della gara, e non riesci ad esprimere te stesso. Sei bloccato incapace di giocare come vorresti. ⁠<br />⁠<br />Così, disperato, inizi a porti le seguenti domande:⁠<br />⁠<br />"Com'è possibile che in allenamento riesca a ottenere buone prestazioni, e in partita zero? Dove sbaglio? Perché il mio avversario è sempre più forte? Lui riesce, e io no… qual è il suo segreto?" <br /><br />Problema e soluzione, come spesso accade, convivono nella tua testa. Una questione d'ansia da prestazione, che tuttavia può essere migliorata. Scopri come, nella puntata di oggi.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>345</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,ansiadaprestazione,ansiasport,mental,mentalcoach,mentalcoachsportivo,performance,psicologia,psicologo,psicologodellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#5 Il Mental training migliora la forza fisica?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-il-mental-training-migliora-la-forza-fisica--48993230</link><description><![CDATA[Nei primi anni 2000, Shackell e Standing misero a dura prova l’efficacia del mental training, ponendosi la seguente domanda: avrebbe potuto, l’allenamento mentale, portare ad un incremento di forza muscolare?<br /><br />Chiunque sarebbe portato a dissentire. Perché, nell’immaginario collettivo mente e corpo sono due entità distinte. Se mi segui, saprai che le recenti ricerche scientifiche supportano l’ipotesi contraria: corpo e mente sono un’unica entità. Se invece non mi segui, beh... non ti resta che ascoltare l'episodio di oggi per capirci di più.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48993230</guid><pubDate>Tue, 08 Mar 2022 17:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48993230/mental_training_migliora_la_forza_fisica_andrea_martinetti.mp3" length="10415542" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Nei primi anni 2000, Shackell e Standing misero a dura prova l’efficacia del mental training, ponendosi la seguente domanda: avrebbe potuto, l’allenamento mentale, portare ad un incremento di forza muscolare?

Chiunque sarebbe portato a dissentire....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nei primi anni 2000, Shackell e Standing misero a dura prova l’efficacia del mental training, ponendosi la seguente domanda: avrebbe potuto, l’allenamento mentale, portare ad un incremento di forza muscolare?<br /><br />Chiunque sarebbe portato a dissentire. Perché, nell’immaginario collettivo mente e corpo sono due entità distinte. Se mi segui, saprai che le recenti ricerche scientifiche supportano l’ipotesi contraria: corpo e mente sono un’unica entità. Se invece non mi segui, beh... non ti resta che ascoltare l'episodio di oggi per capirci di più.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,mental,mentalcoachsportivo,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,psicologodellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#4 La miglior performance di sempre: come funziona il flow?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-la-miglior-performance-di-sempre-come-funziona-il-flow--48675266</link><description><![CDATA[L'essere umano, una macchina perfetta in grado di sprigionare potenziali psicofisici davvero elevati. Esistono, tuttavia, alcuni limiti che normalmente non potrebbero essere superati. <br /><br />Durante la performance, infatti, l’atleta accumulerà fatica fino a raggiungere il proprio limite. Sarebbe possibile spingersi oltre? Secondo alcuni scienziati, si. <br /><br />In questa puntata approfondiremo uno stato di coscienza in cui, indipendentemente da energie e fatica, la nostra concentrazione rimane elevata per lungo tempo. Mi riferisco alla flow experience.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48675266</guid><pubDate>Thu, 24 Feb 2022 15:08:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48675266/andre_podcast_flow.mp3" length="10306872" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>L'essere umano, una macchina perfetta in grado di sprigionare potenziali psicofisici davvero elevati. Esistono, tuttavia, alcuni limiti che normalmente non potrebbero essere superati. &#13;
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Durante la performance, infatti, l’atleta accumulerà fatica...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'essere umano, una macchina perfetta in grado di sprigionare potenziali psicofisici davvero elevati. Esistono, tuttavia, alcuni limiti che normalmente non potrebbero essere superati. <br /><br />Durante la performance, infatti, l’atleta accumulerà fatica fino a raggiungere il proprio limite. Sarebbe possibile spingersi oltre? Secondo alcuni scienziati, si. <br /><br />In questa puntata approfondiremo uno stato di coscienza in cui, indipendentemente da energie e fatica, la nostra concentrazione rimane elevata per lungo tempo. Mi riferisco alla flow experience.]]></itunes:summary><itunes:duration>258</itunes:duration><itunes:keywords>andrea,andreamartinetti,esperienzadiflusso,flow,flowexperience,mentalcoach,mentalcoachsportivo,psicologia,psicologiadellosport,psicologo,psicologodellosport,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#3 Più Mindfulness, meno infortuni: realtà o fake news?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-piu-mindfulness-meno-infortuni-realta-o-fake-news--48675152</link><description><![CDATA[Al giorno d’oggi, su Google, se ne sentono, e leggono di tutti i colori. Le fake news imperversano, trovando terreno fertile. È risaputo, infatti, che le persone online tendono a prestare meno attenzione alle informazioni, senza verificarne le fonti. <br /><br />E se ti dicessi che gli sportivi che praticano Mindfulness sono meno soggetti ad infortuni? Bufala o realtà? Scopriamolo in questo episodio!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48675152</guid><pubDate>Tue, 15 Feb 2022 17:28:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48675152/andre_mindfulness_psicologia_dello_sport.mp3" length="10069680" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Al giorno d’oggi, su Google, se ne sentono, e leggono di tutti i colori. Le fake news imperversano, trovando terreno fertile. È risaputo, infatti, che le persone online tendono a prestare meno attenzione alle informazioni, senza verificarne le fonti....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Al giorno d’oggi, su Google, se ne sentono, e leggono di tutti i colori. Le fake news imperversano, trovando terreno fertile. È risaputo, infatti, che le persone online tendono a prestare meno attenzione alle informazioni, senza verificarne le fonti. <br /><br />E se ti dicessi che gli sportivi che praticano Mindfulness sono meno soggetti ad infortuni? Bufala o realtà? Scopriamolo in questo episodio!<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>252</itunes:duration><itunes:keywords>coachmentale,fakenews,infortuni,mentalcoach,mentalcoaching,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mindfulness,psicologia,psicologiaitalia,psicologo,psicologodellosport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#2 Mindfulness: vivi (e fai la differenza) nel presente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-mindfulness-vivi-e-fai-la-differenza-nel-presente--48481738</link><description><![CDATA[Ti è mai capitato di sbagliare un calcio di rigore? O un tiro libero importantissimo a Basket? Magari portando la tua squadra alla sconfitta. E scommetto anche che, in seguito, hai rivissuto nella tua mente più volte quell’errore, pensando “Se solo non avessi sbagliato…”.<br /><br />Bene, oggi ti parlerò di una disciplina in grado di aiutarti a rimanere ancorato al presente, utilissima per gestire e domare pensieri intrusivi. Scopriamo insieme la Mindfulness nello sport.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48481738</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2022 17:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48481738/andrea_martinetti_mindfulness.mp3" length="11405060" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ti è mai capitato di sbagliare un calcio di rigore? O un tiro libero importantissimo a Basket? Magari portando la tua squadra alla sconfitta. E scommetto anche che, in seguito, hai rivissuto nella tua mente più volte quell’errore, pensando “Se solo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti è mai capitato di sbagliare un calcio di rigore? O un tiro libero importantissimo a Basket? Magari portando la tua squadra alla sconfitta. E scommetto anche che, in seguito, hai rivissuto nella tua mente più volte quell’errore, pensando “Se solo non avessi sbagliato…”.<br /><br />Bene, oggi ti parlerò di una disciplina in grado di aiutarti a rimanere ancorato al presente, utilissima per gestire e domare pensieri intrusivi. Scopriamo insieme la Mindfulness nello sport.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>286</itunes:duration><itunes:keywords>mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mindfulness,prestazionesportiva,psicologia,psicologiadellosport,psicologiaitalia,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#1 Self Talk e Performance: parole e azioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-self-talk-e-performance-parole-e-azioni--48481354</link><description><![CDATA[Un vecchio motto dice “noi siamo quello che Mangiamo”. Senza nulla togliere al cibo, io da scienziato della mente, preferisco dire “Noi siamo quello che pensiamo”. E, credimi, non c’è nulla di più vero. Cosa c’entra questo con la perfomance sportiva?<br /> <br />Lo scopriremo insieme, nella puntata di oggi, dedicata come sempre all’allenamento mentale.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48481354</guid><pubDate>Tue, 01 Feb 2022 17:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48481354/andre_podcast_self_talk.mp3" length="13550235" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Un vecchio motto dice “noi siamo quello che Mangiamo”. Senza nulla togliere al cibo, io da scienziato della mente, preferisco dire “Noi siamo quello che pensiamo”. E, credimi, non c’è nulla di più vero. Cosa c’entra questo con la perfomance sportiva?...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un vecchio motto dice “noi siamo quello che Mangiamo”. Senza nulla togliere al cibo, io da scienziato della mente, preferisco dire “Noi siamo quello che pensiamo”. E, credimi, non c’è nulla di più vero. Cosa c’entra questo con la perfomance sportiva?<br /> <br />Lo scopriremo insieme, nella puntata di oggi, dedicata come sempre all’allenamento mentale.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>andreamartinetti,dialogointerno,martinetti,mentalcoach,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,performance,performancesportivo,psicologia,psicologiadellosport,psicologiaitalia,selftalk,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi sono | Andrea Martinetti Mental Trainer</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-sono-andrea-martinetti-mental-trainer--48279374</link><description><![CDATA[Ciao, e benvenuta - o benvenuto - sul mio podcast! Uno spazio che dedicheremo alla comprensione della mente dell'atleta, approfondendo strategie e concetti fondamentali nel mental training.<br /><br />Per esperienza, posso dirti che il mondo dell'allenamento mentale è "variegato", e stracolmo di "professionisti" che senza alcun merito né teorico né pratico si proclamano professionisti. Bene, io non voglio assolutamente far parte di tale gruppo. Per questo, nella puntata di oggi, ti parlerò della mia storia.<br /><br />Di come, da atleta di basket, sono diventato mental trainer certificato e psicologo abilitato.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a><br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48279374</guid><pubDate>Thu, 13 Jan 2022 11:55:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48279374/andrea_martinetti_mentaltrainer_trailer_canale.mp3" length="11443854" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Martinetti</itunes:author><itunes:subtitle>Ciao, e benvenuta - o benvenuto - sul mio podcast! Uno spazio che dedicheremo alla comprensione della mente dell'atleta, approfondendo strategie e concetti fondamentali nel mental training.

Per esperienza, posso dirti che il mondo dell'allenamento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ciao, e benvenuta - o benvenuto - sul mio podcast! Uno spazio che dedicheremo alla comprensione della mente dell'atleta, approfondendo strategie e concetti fondamentali nel mental training.<br /><br />Per esperienza, posso dirti che il mondo dell'allenamento mentale è "variegato", e stracolmo di "professionisti" che senza alcun merito né teorico né pratico si proclamano professionisti. Bene, io non voglio assolutamente far parte di tale gruppo. Per questo, nella puntata di oggi, ti parlerò della mia storia.<br /><br />Di come, da atleta di basket, sono diventato mental trainer certificato e psicologo abilitato.<br /><br />Scopri i miei servizi, migliora con me la tua performance e impara a gestire l'ansia!<br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/percorsi-di-mental-training/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Menta Training per Atleti</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/training-psicofisici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Training Psicofisici</a><br /><br /><a href="https://andreamartinetti.it/per-allenatori-e-dirigenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per allenatori e società</a><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>287</itunes:duration><itunes:keywords>alenamentomentale,andreamartinetti,andreamentaltrainer,mentalcoach,mentalcoaching,mentalcoachpsicologo,mentalcoachsportivo,mentaltrainer,mentaltraining,psicologia,psicologiadellosport,psicologiasport,psicologo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/365ebdee3c9ec833de3626bb925b7536.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
