<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>ASERIncontra</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/aserincontra--5218380</link><description><![CDATA[Il Mediterraneo e la Libia nell’anno delle elezioni presidenziali. E ancora: l’Afghanistan del nuovo regime talebano. Come pure il futuro dell’egemonia americana e l’ascesa della Cina, l’impatto del Next Generation EU passando per il nuovo protagonismo femminile e la transculturalità. Sono solo alcuni temi presi in esame durante i dibattiti cui faranno da sfondo presentazioni di recenti volumi curati da esperti di politica internazionale]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5218380/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Education</category><copyright>Copyright PodCatt - Università Cattolica</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg</url><title>ASERIncontra</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/aserincontra--5218380</link></image><lastBuildDate>Tue, 30 Apr 2024 09:42:40 +0000</lastBuildDate><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>PodCatt - Università Cattolica</itunes:name><itunes:email>cpm@unicatt.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:subtitle>Il Mediterraneo e la Libia nell’anno delle elezioni presidenziali. E ancora: l’Afghanistan del nuovo regime talebano. Come pure il futuro dell’egemonia americana e l’ascesa della Cina, l’impatto del Next Generation EU passando per il nuovo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Mediterraneo e la Libia nell’anno delle elezioni presidenziali. E ancora: l’Afghanistan del nuovo regime talebano. Come pure il futuro dell’egemonia americana e l’ascesa della Cina, l’impatto del Next Generation EU passando per il nuovo protagonismo femminile e la transculturalità. Sono solo alcuni temi presi in esame durante i dibattiti cui faranno da sfondo presentazioni di recenti volumi curati da esperti di politica internazionale]]></itunes:summary><itunes:category text="Education"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Tecnocina Storia della tecnologia cinese dal 1949 a oggi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tecnocina-storia-della-tecnologia-cinese-dal-1949-a-oggi--59726179</link><description><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Damiano Palano</b>, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Simone Pierann</b>i, Giornalista, Chora Media<br /><b>Alessandra Russo</b>, Università Cattolica del Sacro Cuore  <br /><br />Da fabbrica del mondo a gigante high-tech, la Cina è diventata una delle più rilevanti potenze mondiali, ed è proprio leggendo tra le maglie del suo rapporto con la tecnologia e l’innovazione che è possibile comprenderne al meglio lo sviluppo storico e la complessità. Simone Pieranni, uno dei massimi esperti di Cina in Italia, ripercorre la storia della Repubblica popolare dal 1949 fino ai giorni nostri, attraverso un intreccio di vicende affascinanti mai narrate prima al cui centro spiccano le storie di donne e uomini finora ignoti. È il ritratto di un’epoca di scoperte epiche e giravolte politiche, idee scintillanti e giganteschi errori: dall’informatica alla pianificazione familiare, dalle prime forme di automazione industriale alla corsa ai semiconduttori, dalla genetica al primo laser, dalla bomba atomica alle conquiste spaziali. Documentate da fonti inedite ed esaltanti nel loro incedere, le storie di Tecnocina vengono alla luce componendo un libro serrato e avvincente, che ricostruisce con vividezza un passato che era già futuro e che può aiutarci a capire il domani. <br /><br /><i>L'autore:</i><br /><b>Simone Pierann</b>i, giornalista, ha vissuto in Cina dal 2006 al 2014 dove ha fondato China Files, agenzia editoriale che collabora con diversi media italiani attraverso reportage e articoli sulla Cina e sull’Asia. Dal 2014 al 2022 è stato responsabile della redazione esteri del «Manifesto». Oggi lavora a Chora Media, per cui ha realizzato i podcast Altri Orienti, Fuori da qui e Taiwan: perché. È autore di Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina e La Cina nuova, usciti per Laterza. <b> </b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59726179</guid><pubDate>Tue, 30 Apr 2024 09:08:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59726179/aserincontra_22_04_simone_pieranni_presenta_tecnocina.mp3" length="186362869" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Introduce:
Damiano Palano, Università Cattolica del Sacro Cuore

Intervengono:
Simone Pieranni, Giornalista, Chora Media
Alessandra Russo, Università Cattolica del Sacro Cuore  

Da fabbrica del mondo a gigante high-tech, la Cina è diventata una delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Damiano Palano</b>, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Simone Pierann</b>i, Giornalista, Chora Media<br /><b>Alessandra Russo</b>, Università Cattolica del Sacro Cuore  <br /><br />Da fabbrica del mondo a gigante high-tech, la Cina è diventata una delle più rilevanti potenze mondiali, ed è proprio leggendo tra le maglie del suo rapporto con la tecnologia e l’innovazione che è possibile comprenderne al meglio lo sviluppo storico e la complessità. Simone Pieranni, uno dei massimi esperti di Cina in Italia, ripercorre la storia della Repubblica popolare dal 1949 fino ai giorni nostri, attraverso un intreccio di vicende affascinanti mai narrate prima al cui centro spiccano le storie di donne e uomini finora ignoti. È il ritratto di un’epoca di scoperte epiche e giravolte politiche, idee scintillanti e giganteschi errori: dall’informatica alla pianificazione familiare, dalle prime forme di automazione industriale alla corsa ai semiconduttori, dalla genetica al primo laser, dalla bomba atomica alle conquiste spaziali. Documentate da fonti inedite ed esaltanti nel loro incedere, le storie di Tecnocina vengono alla luce componendo un libro serrato e avvincente, che ricostruisce con vividezza un passato che era già futuro e che può aiutarci a capire il domani. <br /><br /><i>L'autore:</i><br /><b>Simone Pierann</b>i, giornalista, ha vissuto in Cina dal 2006 al 2014 dove ha fondato China Files, agenzia editoriale che collabora con diversi media italiani attraverso reportage e articoli sulla Cina e sull’Asia. Dal 2014 al 2022 è stato responsabile della redazione esteri del «Manifesto». Oggi lavora a Chora Media, per cui ha realizzato i podcast Altri Orienti, Fuori da qui e Taiwan: perché. È autore di Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina e La Cina nuova, usciti per Laterza. <b> </b>]]></itunes:summary><itunes:duration>4659</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'isola sospesa Taiwan e gli equilibri del mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-isola-sospesa-taiwan-e-gli-equilibri-del-mondo--59726132</link><description><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Riccardo Redaelli</b>, Professore ordinario di Storia e Istituzioni dell'Asia, Università Cattolica del sacro Cuore<br /><b></b><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Stefano Pelaggi</b>, Ricercatore, Università Sapienza, Roma<br /><br />“Questo volume racconta le storie delle persone che hanno abitato l’isola di Taiwan: quelle arrivate migliaia di anni fa e quelle che hanno attraversato le acque dello Stretto di Taiwan dal Cinquecento all’Ottocento; i soldati in ritirata dalla guerra civile cinese e i funzionari del Kuomintang all’indomani del secondo conflitto mondiale; i migranti arrivati negli scorsi decenni dai Paesi del Sud est asiatico. Ma anche le storie dei colonizzatori che hanno imposto per periodi più o meno lunghi il proprio potere sugli altri abitanti dell’isola: gli olandesi e gli spagnoli, i pirati e i contrabbandieri, i funzionari dell’Impero Qing e i giapponesi, fino al regime del Kuomintang. I confini geografici dell’isola sono rimasti immutati, ma le storie e i percorsi di coloro che la abitano hanno ridefinito il perimetro del significato di ‘essere taiwanese’. Il ruolo praticamente unico al mondo di Taiwan, entità autonoma all’interno della comunità internazionale, ha consentito una formulazione inedita dell’identità nazionale. La dinamica società taiwanese contemporanea è il frutto delle dominazioni, delle interazioni tra i diversi gruppi etnici ma soprattutto delle modalità di convivenza tra chi ha scelto, talvolta costretto, di chiamare ‘Taiwan’ la propria casa.”  <br /><i></i><br /><i></i><i>L'autore</i><b>:</b><br /><b>Stefano Pelaggi</b> insegna presso il Dipartimento Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo dell’Università di Roma Sapienza. Negli ultimi anni ha svolto attività di insegnamento presso numerose università in Myanmar, Argentina e a Taiwan, dove ha vissuto a lungo. Autore di numerosi saggi e articoli accademici, Stefano Pelaggi è autore anche di diversi libri sul colonialismo popolare, sui flussi migratori nella costruzione della politica estera e sul nazionalismo. Ricercatore presso il Centro Studi Geopolitica.info e presso il Taiwan Center for International Strategic Studies (TCISS) si occupa di Taiwan, del mondo sinofono e della regione Asia Pacifico da una prospettiva storica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59726132</guid><pubDate>Tue, 30 Apr 2024 08:58:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59726132/aserincontra_18_03_2024_stefano_pelaggi_presenta_l_isola_sospesa.mp3" length="200848302" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Introduce:
Riccardo Redaelli, Professore ordinario di Storia e Istituzioni dell'Asia, Università Cattolica del sacro Cuore

Intervengono:
Stefano Pelaggi, Ricercatore, Università Sapienza, Roma

“Questo volume racconta le storie delle persone che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Riccardo Redaelli</b>, Professore ordinario di Storia e Istituzioni dell'Asia, Università Cattolica del sacro Cuore<br /><b></b><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Stefano Pelaggi</b>, Ricercatore, Università Sapienza, Roma<br /><br />“Questo volume racconta le storie delle persone che hanno abitato l’isola di Taiwan: quelle arrivate migliaia di anni fa e quelle che hanno attraversato le acque dello Stretto di Taiwan dal Cinquecento all’Ottocento; i soldati in ritirata dalla guerra civile cinese e i funzionari del Kuomintang all’indomani del secondo conflitto mondiale; i migranti arrivati negli scorsi decenni dai Paesi del Sud est asiatico. Ma anche le storie dei colonizzatori che hanno imposto per periodi più o meno lunghi il proprio potere sugli altri abitanti dell’isola: gli olandesi e gli spagnoli, i pirati e i contrabbandieri, i funzionari dell’Impero Qing e i giapponesi, fino al regime del Kuomintang. I confini geografici dell’isola sono rimasti immutati, ma le storie e i percorsi di coloro che la abitano hanno ridefinito il perimetro del significato di ‘essere taiwanese’. Il ruolo praticamente unico al mondo di Taiwan, entità autonoma all’interno della comunità internazionale, ha consentito una formulazione inedita dell’identità nazionale. La dinamica società taiwanese contemporanea è il frutto delle dominazioni, delle interazioni tra i diversi gruppi etnici ma soprattutto delle modalità di convivenza tra chi ha scelto, talvolta costretto, di chiamare ‘Taiwan’ la propria casa.”  <br /><i></i><br /><i></i><i>L'autore</i><b>:</b><br /><b>Stefano Pelaggi</b> insegna presso il Dipartimento Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo dell’Università di Roma Sapienza. Negli ultimi anni ha svolto attività di insegnamento presso numerose università in Myanmar, Argentina e a Taiwan, dove ha vissuto a lungo. Autore di numerosi saggi e articoli accademici, Stefano Pelaggi è autore anche di diversi libri sul colonialismo popolare, sui flussi migratori nella costruzione della politica estera e sul nazionalismo. Ricercatore presso il Centro Studi Geopolitica.info e presso il Taiwan Center for International Strategic Studies (TCISS) si occupa di Taiwan, del mondo sinofono e della regione Asia Pacifico da una prospettiva storica.]]></itunes:summary><itunes:duration>5021</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Di tasca nostra In che modo la guerra cambia la nostra economia e le nostre abitudini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/di-tasca-nostra-in-che-modo-la-guerra-cambia-la-nostra-economia-e-le-nostre-abitudini--59726119</link><description><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Damiano Palano</b>, Professore ordinario di Filosofia Politica, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Raul Caruso</b>, Professore ordinario di Politica Economica e di Economia della Pace, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><b>Elisabetta Bani</b>, Professoressa ordinaria di Diritto dell'Economia, Prorettrice con delega alla terza missione e rapporti col territorio, Università degli studi Bergamo   <br /><br />In che modo la guerra in Ucraina avrà un impatto sui consumi, sulle abitudini e sullo stato di benessere dei cittadini dell’unione europea e del mondo? Il libro mostra al lettore i possibili scenari economici che si prospettano dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e a seguito di tutte le crisi (energetica, alimentare ecc.) che ne sono derivate. L’obiettivo del lavoro è raccontare come potrebbero cambiare le nostre economie e come questi cambiamenti potrebbero modificare le nostre abitudini, i nostri comportamenti d’acquisto e le nostre aspettative sul futuro.  <br /><br /><i>L'autore:</i><br /><b>Raul Caruso</b> è professore ordinario di Politica economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore dove tiene anche l'insegnamento di Economia della pace. È attualmente direttore del CESPIC (Centro europeo di scienza della pace, integrazione e cooperazione) di Tirana e responsabile del capitolo italiano di EPS (Economists for Peace and Security). È stato insignito  nel 2021 del il Manas Chatterji Global Scholarship award della Peace Science Society per il contributo alla diffusione della Scienza della pace e, nel 2017, la NEPS Medal per la migliore pubblicazione in Scienza della pace del 2016. Dirige la rivista di economia della Pace «Peace Economics, Peace Science and Public Policy». Ha pubblicato anche i volumi Economia della pace (Il Mulino 2017) e Chiamata alle armi. I veri costi della spesa militare in Italia (Egea 2018).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59726119</guid><pubDate>Tue, 30 Apr 2024 08:55:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59726119/aserincontra_11_03_2024_raul_caruso_presenta_di_tasca_nostra.mp3" length="193383543" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Introduce:
Damiano Palano, Professore ordinario di Filosofia Politica, Università Cattolica del Sacro Cuore

Intervengono:
Raul Caruso, Professore ordinario di Politica Economica e di Economia della Pace, Università Cattolica del Sacro Cuore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Damiano Palano</b>, Professore ordinario di Filosofia Politica, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Raul Caruso</b>, Professore ordinario di Politica Economica e di Economia della Pace, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><b>Elisabetta Bani</b>, Professoressa ordinaria di Diritto dell'Economia, Prorettrice con delega alla terza missione e rapporti col territorio, Università degli studi Bergamo   <br /><br />In che modo la guerra in Ucraina avrà un impatto sui consumi, sulle abitudini e sullo stato di benessere dei cittadini dell’unione europea e del mondo? Il libro mostra al lettore i possibili scenari economici che si prospettano dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e a seguito di tutte le crisi (energetica, alimentare ecc.) che ne sono derivate. L’obiettivo del lavoro è raccontare come potrebbero cambiare le nostre economie e come questi cambiamenti potrebbero modificare le nostre abitudini, i nostri comportamenti d’acquisto e le nostre aspettative sul futuro.  <br /><br /><i>L'autore:</i><br /><b>Raul Caruso</b> è professore ordinario di Politica economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore dove tiene anche l'insegnamento di Economia della pace. È attualmente direttore del CESPIC (Centro europeo di scienza della pace, integrazione e cooperazione) di Tirana e responsabile del capitolo italiano di EPS (Economists for Peace and Security). È stato insignito  nel 2021 del il Manas Chatterji Global Scholarship award della Peace Science Society per il contributo alla diffusione della Scienza della pace e, nel 2017, la NEPS Medal per la migliore pubblicazione in Scienza della pace del 2016. Dirige la rivista di economia della Pace «Peace Economics, Peace Science and Public Policy». Ha pubblicato anche i volumi Economia della pace (Il Mulino 2017) e Chiamata alle armi. I veri costi della spesa militare in Italia (Egea 2018).]]></itunes:summary><itunes:duration>4835</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’arma della disinformazione in politica: dalla guerra in Iraq a quella in Ucraina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-arma-della-disinformazione-in-politica-dalla-guerra-in-iraq-a-quella-in-ucraina--57731970</link><description><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Vittorio Emanuele Parsi</b>, Direttore ASERI<br /><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Serena Giusti,</b> Docente di Relazioni Internazionali, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa<br /><b>Fausto Colombo,</b> Professore ordinario di Teoria e Tecniche dei Media, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><br />La propagazione di informazioni manipolate, distorte e false costituisce da sempre una leva di influenza politica e di potere che imperi, Stati e altre entità politiche hanno ampiamente utilizzato per perseguire interessi ed obiettivi strategici. Tuttavia, nell'era delle piattaforme online e dei contenuti virali sul web, la disinformazione e le fake news sono diventate parte integrante della strategia politica dei partiti e degli Stati. Sono soprattutto gli Stati non democratici ad ‘armare' la disinformazione nella loro proiezione esterna, facendone strumento di una politica estera composita, articolata, ibridata in maniera materiale e immateriale. Qualora infatti la disinformazione sia sottoposta a securitizzazione, gli Stati possono irrigidire il controllo sull'informazione circolante, e non solo quella di origine esogena. Le piattaforme consentono a qualsiasi attore – individui, gruppi e Stati – di raggiungere una platea globale, inondandola di verità manipolate e falsità vere e proprie, ma anche di narrative strategiche, facendo sì che i confini tra vero e falso siano così sfumati che non ci sia più fiducia nella verità, o che si crei uno spazio in cui verità contrastanti ed opposte possano coesistere. Dunque, il caos cognitivo che la velocità e la capillarità della diffusione di notizie manipolate causano è amplificato da una parte dalla de-responsabilizzazione garantita dalla rete a chi produce disinformazione, e, dall'altra, dalla persistenza degli effetti prodotti dalle false informazioni, anche quando queste siano sconfessate. Questo fenomeno è determinato dalla sofisticatezza tecnologica che rende il falso verosimile e incide in profondità sulla sfera emotiva. Tra gli eventi della storia recente permeati dalla disinformazione – che influenza profondamente il sistema internazionale e le relazioni fra gli attori che vi operano – ci sono la guerra in Iraq, le elezioni USA del 2016, il referendum per la Brexit e l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Il volume offre al lettore una bussola analitica e un apparato concettuale che svela le molteplici applicazioni della disinformazione in politica estera, indicando le possibili ripercussioni future di questa pratica e le complesse modalità di reazione al fine di contenere le conseguenze nefaste.<br /><br /><i>L'autrice:</i><br /><b>Serena Giusti </b>insegna Relazioni Internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed è Senior Associate Research Fellow presso ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale). È tra le fondatrici e membro dell’advisory board di Women in International Security Italy (WIIS). Ha lavorato per la Commissione Europea, l’UNICEF e l’OSCE e ha insegnato in diverse università tra Russia, Bielorussia, Ungheria e Kazakistan.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57731970</guid><pubDate>Mon, 20 Nov 2023 17:12:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57731970/4_l_arma_della_disinformazione_in_politica.mp3" length="131463396" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Introduce:
Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI

Intervengono:
Serena Giusti, Docente di Relazioni Internazionali, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
Fausto Colombo, Professore ordinario di Teoria e Tecniche dei Media, Università Cattolica del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Introduce:</i><br /><b>Vittorio Emanuele Parsi</b>, Direttore ASERI<br /><br /><i>Intervengono:</i><br /><b>Serena Giusti,</b> Docente di Relazioni Internazionali, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa<br /><b>Fausto Colombo,</b> Professore ordinario di Teoria e Tecniche dei Media, Università Cattolica del Sacro Cuore<br /><br />La propagazione di informazioni manipolate, distorte e false costituisce da sempre una leva di influenza politica e di potere che imperi, Stati e altre entità politiche hanno ampiamente utilizzato per perseguire interessi ed obiettivi strategici. Tuttavia, nell'era delle piattaforme online e dei contenuti virali sul web, la disinformazione e le fake news sono diventate parte integrante della strategia politica dei partiti e degli Stati. Sono soprattutto gli Stati non democratici ad ‘armare' la disinformazione nella loro proiezione esterna, facendone strumento di una politica estera composita, articolata, ibridata in maniera materiale e immateriale. Qualora infatti la disinformazione sia sottoposta a securitizzazione, gli Stati possono irrigidire il controllo sull'informazione circolante, e non solo quella di origine esogena. Le piattaforme consentono a qualsiasi attore – individui, gruppi e Stati – di raggiungere una platea globale, inondandola di verità manipolate e falsità vere e proprie, ma anche di narrative strategiche, facendo sì che i confini tra vero e falso siano così sfumati che non ci sia più fiducia nella verità, o che si crei uno spazio in cui verità contrastanti ed opposte possano coesistere. Dunque, il caos cognitivo che la velocità e la capillarità della diffusione di notizie manipolate causano è amplificato da una parte dalla de-responsabilizzazione garantita dalla rete a chi produce disinformazione, e, dall'altra, dalla persistenza degli effetti prodotti dalle false informazioni, anche quando queste siano sconfessate. Questo fenomeno è determinato dalla sofisticatezza tecnologica che rende il falso verosimile e incide in profondità sulla sfera emotiva. Tra gli eventi della storia recente permeati dalla disinformazione – che influenza profondamente il sistema internazionale e le relazioni fra gli attori che vi operano – ci sono la guerra in Iraq, le elezioni USA del 2016, il referendum per la Brexit e l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Il volume offre al lettore una bussola analitica e un apparato concettuale che svela le molteplici applicazioni della disinformazione in politica estera, indicando le possibili ripercussioni future di questa pratica e le complesse modalità di reazione al fine di contenere le conseguenze nefaste.<br /><br /><i>L'autrice:</i><br /><b>Serena Giusti </b>insegna Relazioni Internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed è Senior Associate Research Fellow presso ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale). È tra le fondatrici e membro dell’advisory board di Women in International Security Italy (WIIS). Ha lavorato per la Commissione Europea, l’UNICEF e l’OSCE e ha insegnato in diverse università tra Russia, Bielorussia, Ungheria e Kazakistan.]]></itunes:summary><itunes:duration>5477</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La guerra nel cuore dell'Europa. La grande fuga di persone e il rischio di un nuovo scontro di civiltà.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-guerra-nel-cuore-dell-europa-la-grande-fuga-di-persone-e-il-rischio-di-un-nuovo-scontro-di-civilta--57628855</link><description><![CDATA[Di fronte alle immagini del conflitto in Ucraina e alla minaccia che tale guerra pone per il futuro dell'Europa, il volume esamina la proditoria aggressione russa e le sue implicazioni con un approccio sociologico e una attenzione multidisciplinare, volta a mettere in luce il grave vulnus rappresentato dall'invasione di uno Stato sovrano e democratico. Attraverso la ricostruzione storico-contestuale delle relazioni tra Russia e Ucraina, si analizzano le origini del "progetto imperiale" di Putin e le terribili conseguenze del conflitto, svolgendo un sistematico monitoraggio degli eventi relativi al 2022 con particolare riferimento alle forme di mobilità umana (forzata e non solo) causate dall'attacco russo, in linea con gli interessi di ricerca trentennali dell'autore. Il libro si sofferma inoltre sui rischi connessi alla guerra, individuandone due tra quelli più gravi: la possibilità che tale aggressione scivoli nell'oblio e che si profili un nuovo "scontro di civiltà", sempre più apertamente perseguito da Putin contro l'Occidente. Proprio per evitare tali pericoli è indispensabile coltivare la memoria dell'attacco inferto all'Ucraina e, con essa, alla democrazia, auspicando che si raggiunga presto una pace che garantisca la libertà del popolo ucraino.<br /><br />I diritti d’autore del volume saranno devoluti all’associazione <a href="https://www.ibambinidellest.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I Bambini dell’Est.</a><br /><br /><b>Introduce</b>:<br />Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI<br /><br /><b>Intervengono</b>:<br />Vincenzo Cesareo, Professore Emerito di Sociologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente del Comitato Scientifico, Fondazione ISMU <br /><br />Nicola Pasini, Professore Associato di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano e Segretario Generale, Fondazione ISMU<br /><br /><b>L'autore</b>:<br />Vincenzo Cesareo, professore emerito di Sociologia presso l'Università Cattolica di Milano e SPresidente del Comitato Scientifico di Fondazione ISMU, è autore di numerosi testi sui temi del mutamento sociale e culturale, delle migrazioni, del multiculturalismo, della società civile, dei processi di socializzazione. Tra le principali più recenti pubblicazioni: La libertà responsabile. Soggettività e mutamento sociale (2006), La libertà responsabile. Una discussione (2009), L'era del narcisismo (2012), Welfare Responsabile (2017), Welfare Responsabile alla prova. Una proposta per la società italiana (2019).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57628855</guid><pubDate>Tue, 14 Nov 2023 12:00:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57628855/3_la_guerra_nel_cuore_dell_europa.mp3" length="115916580" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Di fronte alle immagini del conflitto in Ucraina e alla minaccia che tale guerra pone per il futuro dell'Europa, il volume esamina la proditoria aggressione russa e le sue implicazioni con un approccio sociologico e una attenzione multidisciplinare,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Di fronte alle immagini del conflitto in Ucraina e alla minaccia che tale guerra pone per il futuro dell'Europa, il volume esamina la proditoria aggressione russa e le sue implicazioni con un approccio sociologico e una attenzione multidisciplinare, volta a mettere in luce il grave vulnus rappresentato dall'invasione di uno Stato sovrano e democratico. Attraverso la ricostruzione storico-contestuale delle relazioni tra Russia e Ucraina, si analizzano le origini del "progetto imperiale" di Putin e le terribili conseguenze del conflitto, svolgendo un sistematico monitoraggio degli eventi relativi al 2022 con particolare riferimento alle forme di mobilità umana (forzata e non solo) causate dall'attacco russo, in linea con gli interessi di ricerca trentennali dell'autore. Il libro si sofferma inoltre sui rischi connessi alla guerra, individuandone due tra quelli più gravi: la possibilità che tale aggressione scivoli nell'oblio e che si profili un nuovo "scontro di civiltà", sempre più apertamente perseguito da Putin contro l'Occidente. Proprio per evitare tali pericoli è indispensabile coltivare la memoria dell'attacco inferto all'Ucraina e, con essa, alla democrazia, auspicando che si raggiunga presto una pace che garantisca la libertà del popolo ucraino.<br /><br />I diritti d’autore del volume saranno devoluti all’associazione <a href="https://www.ibambinidellest.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I Bambini dell’Est.</a><br /><br /><b>Introduce</b>:<br />Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI<br /><br /><b>Intervengono</b>:<br />Vincenzo Cesareo, Professore Emerito di Sociologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente del Comitato Scientifico, Fondazione ISMU <br /><br />Nicola Pasini, Professore Associato di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano e Segretario Generale, Fondazione ISMU<br /><br /><b>L'autore</b>:<br />Vincenzo Cesareo, professore emerito di Sociologia presso l'Università Cattolica di Milano e SPresidente del Comitato Scientifico di Fondazione ISMU, è autore di numerosi testi sui temi del mutamento sociale e culturale, delle migrazioni, del multiculturalismo, della società civile, dei processi di socializzazione. Tra le principali più recenti pubblicazioni: La libertà responsabile. Soggettività e mutamento sociale (2006), La libertà responsabile. Una discussione (2009), L'era del narcisismo (2012), Welfare Responsabile (2017), Welfare Responsabile alla prova. Una proposta per la società italiana (2019).]]></itunes:summary><itunes:duration>4830</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le Monarchie arabe del Golfo. Nuovo centro di gravità in Medio Oriente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-monarchie-arabe-del-golfo-nuovo-centro-di-gravita-in-medio-oriente--57458975</link><description><![CDATA[<i>Introduce:</i><br />Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI<br /><br /><i>Intervengono:</i><br />Cinzia Bianco, Research fellow, European Council on Foreign Relations<br />Matteo Legrenzi, Professore Ordinario DI Scienza politica all’Università Ca’ Foscari di Venezia (interverrà da remoto)<br />Riccardo Redaelli, Professore Ordinario di Storia e Istituzioni dell'Asia, Università Cattolica del Sacro Cuore <br /><br />Poche storie contemporanee sono così rilevanti come l’ascesa delle monarchie del Golfo: da attori secondari sullo scacchiere mediorientale a nuovo centro di gravità del Mediterraneo allargato e, infine, ad attori chiave sui delicati equilibri globali dopo l’invasione russa dell’Ucraina.<br /><br />Il volume racconta questa storia, per conoscere meglio i paesi che assicurano il 20% delle risorse energetiche mondiali, che agiscono come forze importanti negli equilibri finanziari e che condizionano le traiettorie politiche dal Mediterraneo, all’Africa orientale, all’Asia sud-occidentale.<br /><br />Dal conflitto libico alle tensioni con l’Iran, dalla sicurezza di rotte e snodi nevralgici alla delicata partita multipolare tra Stati Uniti, Cina e Russia, le monarchie del Golfo sono al centro di interessi strategici per l’Europa, come per l’Italia. Nel libro si analizzano queste dinamiche in forma chiara e si descrive il ruolo chiave che la Penisola Arabica gioca nei mercati energetici e nella transizione verso forme di energia rinnovabili.<br /><br /><i>Gli autori:</i><br /><b>Cinzia Bianco</b> è research fellow presso lo European Council on Foreign Relations, dove si occupa di politica estera europea verso le monarchie del Golfo, ed è non-resident scholar presso il Middle East Institute di Washington, D.C. Ha un dottorato di ricerca in Middle East Politics presso l’Università di Exeter. <br /><br /><b>Matteo Legrenzi</b> insegna Scienza politica all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è research associate al Dipartimento di politica e relazioni internazionali dell’Università di Oxford. Socio dell’Istituto Affari Internazionali, è autore di numerosi saggi sulle relazioni internazionali del Medio Oriente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57458975</guid><pubDate>Tue, 31 Oct 2023 16:04:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57458975/2_monarchie_arabe.mp3" length="112063404" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Introduce:
Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI

Intervengono:
Cinzia Bianco, Research fellow, European Council on Foreign Relations
Matteo Legrenzi, Professore Ordinario DI Scienza politica all’Università Ca’ Foscari di Venezia (interverrà da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Introduce:</i><br />Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI<br /><br /><i>Intervengono:</i><br />Cinzia Bianco, Research fellow, European Council on Foreign Relations<br />Matteo Legrenzi, Professore Ordinario DI Scienza politica all’Università Ca’ Foscari di Venezia (interverrà da remoto)<br />Riccardo Redaelli, Professore Ordinario di Storia e Istituzioni dell'Asia, Università Cattolica del Sacro Cuore <br /><br />Poche storie contemporanee sono così rilevanti come l’ascesa delle monarchie del Golfo: da attori secondari sullo scacchiere mediorientale a nuovo centro di gravità del Mediterraneo allargato e, infine, ad attori chiave sui delicati equilibri globali dopo l’invasione russa dell’Ucraina.<br /><br />Il volume racconta questa storia, per conoscere meglio i paesi che assicurano il 20% delle risorse energetiche mondiali, che agiscono come forze importanti negli equilibri finanziari e che condizionano le traiettorie politiche dal Mediterraneo, all’Africa orientale, all’Asia sud-occidentale.<br /><br />Dal conflitto libico alle tensioni con l’Iran, dalla sicurezza di rotte e snodi nevralgici alla delicata partita multipolare tra Stati Uniti, Cina e Russia, le monarchie del Golfo sono al centro di interessi strategici per l’Europa, come per l’Italia. Nel libro si analizzano queste dinamiche in forma chiara e si descrive il ruolo chiave che la Penisola Arabica gioca nei mercati energetici e nella transizione verso forme di energia rinnovabili.<br /><br /><i>Gli autori:</i><br /><b>Cinzia Bianco</b> è research fellow presso lo European Council on Foreign Relations, dove si occupa di politica estera europea verso le monarchie del Golfo, ed è non-resident scholar presso il Middle East Institute di Washington, D.C. Ha un dottorato di ricerca in Middle East Politics presso l’Università di Exeter. <br /><br /><b>Matteo Legrenzi</b> insegna Scienza politica all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è research associate al Dipartimento di politica e relazioni internazionali dell’Università di Oxford. Socio dell’Istituto Affari Internazionali, è autore di numerosi saggi sulle relazioni internazionali del Medio Oriente.]]></itunes:summary><itunes:duration>4669</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>A proposito di un libro. Cosa resta di Don Milani cinquant'anni dopo Lettera a una professoressa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/a-proposito-di-un-libro-cosa-resta-di-don-milani-cinquant-anni-dopo-lettera-a-una-professoressa--57286602</link><description><![CDATA[<b>Introduce</b>:<br />Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI<br /><br /><b>Intervengono:</b><br />Ernesto Galli della Loggia, Professore Emerito di storia contemporanea Scuola Normale di Pisa; editorialista del Corriere della Sera<br /><br />Adolfo Scotto di Luzio, Professore Ordinario di Storia della pedagogia, Università degli Studi di Bergamo <br /><br />Dopo le celebrazioni del 2017, che hanno visto Papa Bergoglio pregare sulla tomba di don Lorenzo Milani, in occasione dei cinquant'anni dalla morte, e dopo le manifestazioni per il centenario della nascita svoltesi quest'anno, con l'omaggio del Presidente della Repubblica, don Milani e la sua opera sono a tutti gli effetti parte integrante del patrimonio ideale dell'Italia repubblicana. Ma che cosa ha rappresentato effettivamente il pensiero di questo sacerdote e quali sono le ragioni del perdurare del suo fascino a cinquant'anni e più dalla pubblicazione di Lettera a una professoressa? I problemi del nostro presente sono ancora quelli posti da don Milani cinquant'anni fa? Soprattutto, può la scuola di un paese moderno e complesso come l'Italia pensarsi nei termini a lui cari del "servizio sociale"? Ne discutono gli storici Ernesto Galli della Loggia e Adolfo Scotto di Luzio a partire dai volumi dei due autori, "L'aula vuota" (Marsilio, 2019) e "L'Equivoco Don Milani" (Einaudi, 2023).<br /><br />Gli autori:<br /><b>Ernesto Galli della Loggia</b> è professore emerito di Storia contemporanea presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (Scuola Normale di Pisa). Ha insegnato nelle Università di Siena, Perugia, e all’ Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.  E’ editorialista del Corriere della Sera. Si è occupato specialmente di storia politica e culturale italiana  dell’Otto-Novecento. E’autore di numerosi saggi e libri tra cui La morte della patria (1996), L’identità italiana (1998), Tre giorni nella storia d’Italia (2010) Credere, tradire, vivere (2016), Speranze d’Italia (2018), L’aula vuota (2019), Il tramonto di una nazione (2020), Otto vite italiane (2021).<br /><br /><b>Adolfo Scotto di Luzio</b> è professore ordinario di Storia della pedagogia all'Università degli studi di Bergamo. Si occupa da molti anni di problemi relativi alla storia della scuola e della cultura italiane tra Ottocento e Novecento. Ha pubblicato per il Mulino, Il liceo classico (1999) e La scuola degli italiani (2007). Più recentemente sono usciti per Einaudi, Nel groviglio degli anni Ottanta. Politica e illusioni di una generazione nata troppo tardi (2020) e L'equivoco don Milani (2023).un diplomatico italiano e attualmente si occupa della formazione del personale in Farnesina, con particolare attenzione ai temi dell’integrazione europea e della diplomazia pubblica. In precedenza, ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia a Brasilia e a Berlino. È docente in corsi di geopolitica e di diplomazia presso La Sapienza, la Luiss e l’Università di Teramo. È socio dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) e del Centro Studi Americani. Per Luiss University Press ha già pubblicato La terra del futuro (2020).<br /><br /><a href="https://aseri.unicatt.it/aseri-2023-a-proposito-di-un-libro-cosa-resta-di-don-milani-cinquant-anni-dopo-lettera-a-una-professoressa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://aseri.unicatt.it/aseri-2023-a-proposito-di-un-libro-cosa-resta-di-don-milani-cinquant-anni-dopo-lettera-a-una-professoressa</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57286602</guid><pubDate>Wed, 18 Oct 2023 09:32:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57286602/don_milani_1.mp3" length="138703284" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Introduce:
Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI

Intervengono:
Ernesto Galli della Loggia, Professore Emerito di storia contemporanea Scuola Normale di Pisa; editorialista del Corriere della Sera

Adolfo Scotto di Luzio, Professore Ordinario di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Introduce</b>:<br />Vittorio Emanuele Parsi, Direttore ASERI<br /><br /><b>Intervengono:</b><br />Ernesto Galli della Loggia, Professore Emerito di storia contemporanea Scuola Normale di Pisa; editorialista del Corriere della Sera<br /><br />Adolfo Scotto di Luzio, Professore Ordinario di Storia della pedagogia, Università degli Studi di Bergamo <br /><br />Dopo le celebrazioni del 2017, che hanno visto Papa Bergoglio pregare sulla tomba di don Lorenzo Milani, in occasione dei cinquant'anni dalla morte, e dopo le manifestazioni per il centenario della nascita svoltesi quest'anno, con l'omaggio del Presidente della Repubblica, don Milani e la sua opera sono a tutti gli effetti parte integrante del patrimonio ideale dell'Italia repubblicana. Ma che cosa ha rappresentato effettivamente il pensiero di questo sacerdote e quali sono le ragioni del perdurare del suo fascino a cinquant'anni e più dalla pubblicazione di Lettera a una professoressa? I problemi del nostro presente sono ancora quelli posti da don Milani cinquant'anni fa? Soprattutto, può la scuola di un paese moderno e complesso come l'Italia pensarsi nei termini a lui cari del "servizio sociale"? Ne discutono gli storici Ernesto Galli della Loggia e Adolfo Scotto di Luzio a partire dai volumi dei due autori, "L'aula vuota" (Marsilio, 2019) e "L'Equivoco Don Milani" (Einaudi, 2023).<br /><br />Gli autori:<br /><b>Ernesto Galli della Loggia</b> è professore emerito di Storia contemporanea presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (Scuola Normale di Pisa). Ha insegnato nelle Università di Siena, Perugia, e all’ Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.  E’ editorialista del Corriere della Sera. Si è occupato specialmente di storia politica e culturale italiana  dell’Otto-Novecento. E’autore di numerosi saggi e libri tra cui La morte della patria (1996), L’identità italiana (1998), Tre giorni nella storia d’Italia (2010) Credere, tradire, vivere (2016), Speranze d’Italia (2018), L’aula vuota (2019), Il tramonto di una nazione (2020), Otto vite italiane (2021).<br /><br /><b>Adolfo Scotto di Luzio</b> è professore ordinario di Storia della pedagogia all'Università degli studi di Bergamo. Si occupa da molti anni di problemi relativi alla storia della scuola e della cultura italiane tra Ottocento e Novecento. Ha pubblicato per il Mulino, Il liceo classico (1999) e La scuola degli italiani (2007). Più recentemente sono usciti per Einaudi, Nel groviglio degli anni Ottanta. Politica e illusioni di una generazione nata troppo tardi (2020) e L'equivoco don Milani (2023).un diplomatico italiano e attualmente si occupa della formazione del personale in Farnesina, con particolare attenzione ai temi dell’integrazione europea e della diplomazia pubblica. In precedenza, ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia a Brasilia e a Berlino. È docente in corsi di geopolitica e di diplomazia presso La Sapienza, la Luiss e l’Università di Teramo. È socio dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) e del Centro Studi Americani. Per Luiss University Press ha già pubblicato La terra del futuro (2020).<br /><br /><a href="https://aseri.unicatt.it/aseri-2023-a-proposito-di-un-libro-cosa-resta-di-don-milani-cinquant-anni-dopo-lettera-a-una-professoressa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://aseri.unicatt.it/aseri-2023-a-proposito-di-un-libro-cosa-resta-di-don-milani-cinquant-anni-dopo-lettera-a-una-professoressa</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>5779</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Ucraina e Putin</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-ucraina-e-putin--54100956</link><description><![CDATA[Cosa intende la propaganda russa con denazificazione. Perché Putin si è convinto che l’Ucraina fosse conquistabile in pochi giorni e con il sostegno degli stessi ucraini?<br /><br />Per trovare risposte questa puntata di Aserincontra ripercorre passaggi chiave del legame tra Unione Sovietica e Ucraina. Dall’holodomor, la tremenda carestia causata da Stalin negli anni 30, passando per l’occupazione nazista fino al crollo dell’Urss e le difficoltà degli anni 90.<br /><br />Il filo che lega queste storie lo ripercorriamo con Andrea Graziosi, professore di storia contemporanea all’università Federico II di Napoli. Dialoga con lui il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54100956</guid><pubDate>Mon, 05 Jun 2023 14:29:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54100956/l_ucraina_e_putin.mp3" length="162249951" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa intende la propaganda russa con denazificazione. Perché Putin si è convinto che l’Ucraina fosse conquistabile in pochi giorni e con il sostegno degli stessi ucraini?

Per trovare risposte questa puntata di Aserincontra ripercorre passaggi chiave...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa intende la propaganda russa con denazificazione. Perché Putin si è convinto che l’Ucraina fosse conquistabile in pochi giorni e con il sostegno degli stessi ucraini?<br /><br />Per trovare risposte questa puntata di Aserincontra ripercorre passaggi chiave del legame tra Unione Sovietica e Ucraina. Dall’holodomor, la tremenda carestia causata da Stalin negli anni 30, passando per l’occupazione nazista fino al crollo dell’Urss e le difficoltà degli anni 90.<br /><br />Il filo che lega queste storie lo ripercorriamo con Andrea Graziosi, professore di storia contemporanea all’università Federico II di Napoli. Dialoga con lui il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi]]></itunes:summary><itunes:duration>6761</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guerra bianca</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guerra-bianca--53777328</link><description><![CDATA[Lo scontro finale tra NATO e Russia avverrà sul ghiaccio. L’Artico è l’unica area del mondo ancora non sfruttata ma che in realtà è piena di idrocarburi e terre rare; è fulcro di rotte strategiche.<br /><br />In questa puntata di Aserincontra scopriamo come le grandi potenze si stanno preparando per la battaglia che stabilirà la supremazia sulla terra dei ghiacci, oggi al centro di una epocale trasformazione innescata dal cambiamento climatico. Il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi ne discute con Marzio Mian, autore del libro “Guerra bianca. Sul fronte artico del conflitto mondiale” e fondatore della società no profit The Arctic Times Project e giornalista affiliato al Pulitzer Center di Washington.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53777328</guid><pubDate>Mon, 08 May 2023 15:12:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53777328/guerra_bianca_mixdown.mp3" length="118769264" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Lo scontro finale tra NATO e Russia avverrà sul ghiaccio. L’Artico è l’unica area del mondo ancora non sfruttata ma che in realtà è piena di idrocarburi e terre rare; è fulcro di rotte strategiche.

In questa puntata di Aserincontra scopriamo come le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo scontro finale tra NATO e Russia avverrà sul ghiaccio. L’Artico è l’unica area del mondo ancora non sfruttata ma che in realtà è piena di idrocarburi e terre rare; è fulcro di rotte strategiche.<br /><br />In questa puntata di Aserincontra scopriamo come le grandi potenze si stanno preparando per la battaglia che stabilirà la supremazia sulla terra dei ghiacci, oggi al centro di una epocale trasformazione innescata dal cambiamento climatico. Il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi ne discute con Marzio Mian, autore del libro “Guerra bianca. Sul fronte artico del conflitto mondiale” e fondatore della società no profit The Arctic Times Project e giornalista affiliato al Pulitzer Center di Washington.]]></itunes:summary><itunes:duration>4949</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La fragile intesa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fragile-intesa--53653138</link><description><![CDATA[Durante la Guerra Fredda i rapporti tra Washington e l’allora capitale della Germania Ovest Bonn erano fondamentali nel delicato equilibrio post seconda guerra mondiale. Oggi, che l’Europa è tornata a essere teatro di un conflitto, e che l’asse euro-atlantico è tornato estremamente centrale nelle agende diplomatiche è importante ripercorrere la storia di questo legame.<br /><br />Questa puntata di Aserincontra ospita Lorenzo Trapassi, diplomatico attualmente responsabile della formazione del personale della Farnesina e precedentemente in servizio prima a Brasilia e poi proprio a Berlino. Trapassi nel suo ultimo libro ricostruisce proprio l’evoluzione dei rapporti tra Germania Ovest, Italia, Santa Sede e Stati Uniti nei primi anni della Guerra Fredda. Assieme a lui intervengono il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Gabriele Natalizia, docente di International Relations all’Università La Sapienza di Roma e coordinatore del centro studi geopolitica.info.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53653138</guid><pubDate>Wed, 26 Apr 2023 14:47:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53653138/la_fragile_intesa_mixdown.mp3" length="120533721" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Durante la Guerra Fredda i rapporti tra Washington e l’allora capitale della Germania Ovest Bonn erano fondamentali nel delicato equilibrio post seconda guerra mondiale. Oggi, che l’Europa è tornata a essere teatro di un conflitto, e che l’asse...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Durante la Guerra Fredda i rapporti tra Washington e l’allora capitale della Germania Ovest Bonn erano fondamentali nel delicato equilibrio post seconda guerra mondiale. Oggi, che l’Europa è tornata a essere teatro di un conflitto, e che l’asse euro-atlantico è tornato estremamente centrale nelle agende diplomatiche è importante ripercorrere la storia di questo legame.<br /><br />Questa puntata di Aserincontra ospita Lorenzo Trapassi, diplomatico attualmente responsabile della formazione del personale della Farnesina e precedentemente in servizio prima a Brasilia e poi proprio a Berlino. Trapassi nel suo ultimo libro ricostruisce proprio l’evoluzione dei rapporti tra Germania Ovest, Italia, Santa Sede e Stati Uniti nei primi anni della Guerra Fredda. Assieme a lui intervengono il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Gabriele Natalizia, docente di International Relations all’Università La Sapienza di Roma e coordinatore del centro studi geopolitica.info.]]></itunes:summary><itunes:duration>5022</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La democrazia compiuta e l'inattualità del liberalismo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-democrazia-compiuta-e-l-inattualita-del-liberalismo--53285330</link><description><![CDATA[Uguali diritti, capacità comprendere e di partecipare alle decisioni pubbliche. È convinzione diffusa che le democrazie liberali vivano seguendo questo ciclo.<br /><br />Invece secondo il professore della Washington University in St Louis Michele Boldrin, protagonista di questa puntata di Aserincontra, i sistemi democratici si compiono nel populismo, concetto che nel mondo di oggi richiama modi di governare spesso in contrasto con la democrazia stessa. Dialogano con lui il direttore di Asericontra Vittorio Emanuele Parsi e i docenti della Cattolica Marco Lossani e Nicola Pasini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53285330</guid><pubDate>Tue, 21 Mar 2023 16:49:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53285330/la_democrazia_incompiuta_e_l_inattualit_del_populismo_mixdown.mp3" length="201079787" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Uguali diritti, capacità comprendere e di partecipare alle decisioni pubbliche. È convinzione diffusa che le democrazie liberali vivano seguendo questo ciclo.

Invece secondo il professore della Washington University in St Louis Michele Boldrin,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Uguali diritti, capacità comprendere e di partecipare alle decisioni pubbliche. È convinzione diffusa che le democrazie liberali vivano seguendo questo ciclo.<br /><br />Invece secondo il professore della Washington University in St Louis Michele Boldrin, protagonista di questa puntata di Aserincontra, i sistemi democratici si compiono nel populismo, concetto che nel mondo di oggi richiama modi di governare spesso in contrasto con la democrazia stessa. Dialogano con lui il direttore di Asericontra Vittorio Emanuele Parsi e i docenti della Cattolica Marco Lossani e Nicola Pasini.]]></itunes:summary><itunes:duration>8378</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Da Kiev a Tripoli: storie di un inviato di guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/da-kiev-a-tripoli-storie-di-un-inviato-di-guerra--53238021</link><description><![CDATA[In questa puntata di Aserincontra il giornalista di Avvenire Nello Scavo racconta le sue esperienze da inviato di guerra raccolte nei suoi ultimi due libri: Kiev e Libyagate. Nel primo ci sono resoconti e analisi dei fatti della guerra che stringe il cuore dell’europa, vissuta da Scavo nella capitale ucraina sin dal primo colpo di cannone. Il secondo è la storia di una inchiesta, Lybiagate per l’appunto, curata e raccontata da giornalisti che hanno rischiato la vita in prima persona. Un lavoro che mette bene a fuoco la cause, politiche, strategiche ed economiche del traffico di migranti nel Mediterraneo]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53238021</guid><pubDate>Fri, 17 Mar 2023 16:52:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53238021/da_kiev_a_tripoli_storie_di_un_inviato_di_guerra.mp3" length="113043303" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Aserincontra il giornalista di Avvenire Nello Scavo racconta le sue esperienze da inviato di guerra raccolte nei suoi ultimi due libri: Kiev e Libyagate. Nel primo ci sono resoconti e analisi dei fatti della guerra che stringe il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di Aserincontra il giornalista di Avvenire Nello Scavo racconta le sue esperienze da inviato di guerra raccolte nei suoi ultimi due libri: Kiev e Libyagate. Nel primo ci sono resoconti e analisi dei fatti della guerra che stringe il cuore dell’europa, vissuta da Scavo nella capitale ucraina sin dal primo colpo di cannone. Il secondo è la storia di una inchiesta, Lybiagate per l’appunto, curata e raccontata da giornalisti che hanno rischiato la vita in prima persona. Un lavoro che mette bene a fuoco la cause, politiche, strategiche ed economiche del traffico di migranti nel Mediterraneo]]></itunes:summary><itunes:duration>4710</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Daesh: viaggio nella banalità del male</title><link>https://www.spreaker.com/episode/daesh-viaggio-nella-banalita-del-male--53145480</link><description><![CDATA[Nel marzo 2018 lo stato Islamico è stato dichiarato sconfitto. Se questa affermazione è valida dal punto di vista territoriale, Daesh infatti non esiste più come Stato, purtroppo la minaccia alla sicurezza globale che risponde al nome di ISIS è ancora ben lontana dall’essere battuta.<br /><br />Nel primo episodio della terza stagione di Aserincontra approfondiamo uno dei fenomeni più brutali della nostra era: come sono nati i foreign fighters, l’architettura amministrativa e le motivazioni religiose e politiche del sedicente stato islamico, la storia delle “spose di Daesh”. Il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi dialoga con Sara Montinaro, attivista specializzata in violazione dei diritti umani, che è stata procuratrice presso il Tribunale permanente dei popoli sulla turchia e il popolo curdo. Dialoga con loro il giornalista di La7 Carmelo Schininà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53145480</guid><pubDate>Thu, 09 Mar 2023 09:38:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53145480/daesh_viaggio_nella_banalita_del_male_mixdown.mp3" length="113543289" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Nel marzo 2018 lo stato Islamico è stato dichiarato sconfitto. Se questa affermazione è valida dal punto di vista territoriale, Daesh infatti non esiste più come Stato, purtroppo la minaccia alla sicurezza globale che risponde al nome di ISIS è ancora...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel marzo 2018 lo stato Islamico è stato dichiarato sconfitto. Se questa affermazione è valida dal punto di vista territoriale, Daesh infatti non esiste più come Stato, purtroppo la minaccia alla sicurezza globale che risponde al nome di ISIS è ancora ben lontana dall’essere battuta.<br /><br />Nel primo episodio della terza stagione di Aserincontra approfondiamo uno dei fenomeni più brutali della nostra era: come sono nati i foreign fighters, l’architettura amministrativa e le motivazioni religiose e politiche del sedicente stato islamico, la storia delle “spose di Daesh”. Il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi dialoga con Sara Montinaro, attivista specializzata in violazione dei diritti umani, che è stata procuratrice presso il Tribunale permanente dei popoli sulla turchia e il popolo curdo. Dialoga con loro il giornalista di La7 Carmelo Schininà.]]></itunes:summary><itunes:duration>4731</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Agonie dell'impero</title><link>https://www.spreaker.com/episode/agonie-dell-impero--52046103</link><description><![CDATA[Michael Cox nel suo ultimo libro “Agonie dell’impero” racconta come gli ultimi cinque presidenti statunitensi hanno affrontato la complessità politica e i problemi a lungo termine ereditati dal proprio predecessore. Cox è professore emerito di Relazioni Internazionali della London School of Economics ed è l’ospite di Vittorio Emanuele Parsi in questa nuova puntata di Asericontra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52046103</guid><pubDate>Thu, 01 Dec 2022 06:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52046103/agonie_dell_impero_mixdown.mp3" length="102730558" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Michael Cox nel suo ultimo libro “Agonie dell’impero” racconta come gli ultimi cinque presidenti statunitensi hanno affrontato la complessità politica e i problemi a lungo termine ereditati dal proprio predecessore. Cox è professore emerito di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Michael Cox nel suo ultimo libro “Agonie dell’impero” racconta come gli ultimi cinque presidenti statunitensi hanno affrontato la complessità politica e i problemi a lungo termine ereditati dal proprio predecessore. Cox è professore emerito di Relazioni Internazionali della London School of Economics ed è l’ospite di Vittorio Emanuele Parsi in questa nuova puntata di Asericontra.]]></itunes:summary><itunes:duration>4281</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo sguardo oltre il confine</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lo-sguardo-oltre-il-confine--51847942</link><description><![CDATA[Nel primo episodio della terza stagione di Aserincontra il professor Vittorio Emanuele Parsi dialoga con la giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi partendo dal suo ultimo libro: “Lo sguardo oltre il confine. Dall’Afghanistan all’Ucraina, i conflitti di oggi spiegati ai ragazzi”. Un volume che racconta a un ideale pubblico di adolescenti le guerre in corso in diversi paesi del mondo. Lo fa attraverso le storie delle persone che vivono dove quei conflitti sono scoppiati. Il modo più diretto ed efficace per avvicinarci al dramma della guerra e comprendere la Storia con la S maiuscola.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51847942</guid><pubDate>Thu, 10 Nov 2022 08:13:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51847942/sguardo_oltre_il_confine_mixdown.mp3" length="121026225" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Nel primo episodio della terza stagione di Aserincontra il professor Vittorio Emanuele Parsi dialoga con la giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi partendo dal suo ultimo libro: “Lo sguardo oltre il confine. Dall’Afghanistan all’Ucraina,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel primo episodio della terza stagione di Aserincontra il professor Vittorio Emanuele Parsi dialoga con la giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi partendo dal suo ultimo libro: “Lo sguardo oltre il confine. Dall’Afghanistan all’Ucraina, i conflitti di oggi spiegati ai ragazzi”. Un volume che racconta a un ideale pubblico di adolescenti le guerre in corso in diversi paesi del mondo. Lo fa attraverso le storie delle persone che vivono dove quei conflitti sono scoppiati. Il modo più diretto ed efficace per avvicinarci al dramma della guerra e comprendere la Storia con la S maiuscola.]]></itunes:summary><itunes:duration>5043</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Brigate russe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/brigate-russe--50155050</link><description><![CDATA[Malware, trojan, virus. Sono solo alcune delle armi usate nella guerra non lineare, che ormai affianca sempre di più troll e hacker alle truppe sul campo. <br /><br />Una strategia bellica ormai marchio di fabbrica della Russia, come raccontato in “Brigate Russe”, il libro della giornalista Marta Ottaviani al centro di questo episodio di Aserincontra. Nelle sue pagine la giornalista ricostruisce un modello strategico impiegato sempre di più da Mosca negli ultimi 20 anni, una guerra grigia destinata a essere sempre più presente nella nostra quotidianità. Dialogano con lei il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Damiano Palano, docente di filosofia politica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50155050</guid><pubDate>Fri, 10 Jun 2022 14:29:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50155050/brigate_russe_mixdown.mp3" length="120249023" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Malware, trojan, virus. Sono solo alcune delle armi usate nella guerra non lineare, che ormai affianca sempre di più troll e hacker alle truppe sul campo. &#13;
&#13;
Una strategia bellica ormai marchio di fabbrica della Russia, come raccontato in “Brigate...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Malware, trojan, virus. Sono solo alcune delle armi usate nella guerra non lineare, che ormai affianca sempre di più troll e hacker alle truppe sul campo. <br /><br />Una strategia bellica ormai marchio di fabbrica della Russia, come raccontato in “Brigate Russe”, il libro della giornalista Marta Ottaviani al centro di questo episodio di Aserincontra. Nelle sue pagine la giornalista ricostruisce un modello strategico impiegato sempre di più da Mosca negli ultimi 20 anni, una guerra grigia destinata a essere sempre più presente nella nostra quotidianità. Dialogano con lei il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Damiano Palano, docente di filosofia politica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.]]></itunes:summary><itunes:duration>5011</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Political radicalism in Iran</title><link>https://www.spreaker.com/episode/political-radicalism-in-iran--49998339</link><description><![CDATA[In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di fare luce su cosa significhi la parola radicalismo nell’iran post rivoluzionario partendo da “Political Radicalism in Iran and Ahmadinejad's Presidencies”. Il volume di Giorgia Perletta, docente di Storia e politica iraniana di Aseri, analizza la presidenza di Mahmud Ahmadinejad come caso ideale per inquadrare il fenomeno. Intervengono il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi, Mehran Kamrava, direttore del center for international and regional studies della Georgetown university e Riccardo Redaelli, professore di storia e istituzione dell’asia all’Università Cattolica del Sacro Cuore]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49998339</guid><pubDate>Mon, 30 May 2022 13:03:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49998339/political_radicalism_in_iran_mixdown.mp3" length="106597853" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di fare luce su cosa significhi la parola radicalismo nell’iran post rivoluzionario partendo da “Political Radicalism in Iran and Ahmadinejad's Presidencies”. Il volume di Giorgia Perletta, docente di Storia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di fare luce su cosa significhi la parola radicalismo nell’iran post rivoluzionario partendo da “Political Radicalism in Iran and Ahmadinejad's Presidencies”. Il volume di Giorgia Perletta, docente di Storia e politica iraniana di Aseri, analizza la presidenza di Mahmud Ahmadinejad come caso ideale per inquadrare il fenomeno. Intervengono il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi, Mehran Kamrava, direttore del center for international and regional studies della Georgetown university e Riccardo Redaelli, professore di storia e istituzione dell’asia all’Università Cattolica del Sacro Cuore]]></itunes:summary><itunes:duration>4442</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La società del Quinto Stato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-societa-del-quinto-stato--49998326</link><description><![CDATA[Questa puntata di Aserincontra affronta il passaggio da Quarto a Quinto stato, classe sociale composta da lavoratori sottopagati, con contratti e diritti instabili. Lo fa partendo dal libro “La società del Quinto Stato”, scritto da Maurizio Ferrera, professore di Scienza politica alla Università Statale di Milano e tra i maggiori esperti europei di welfare. Intervengono con lui il professore Vittorio Emanuele Parsi, Manos Matsaganis, professore di Scienza delle finanze del Politecnico di Milano e Damiano Palano, professore di Filosofia Politica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49998326</guid><pubDate>Mon, 30 May 2022 13:01:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49998326/la_societa_del_quinto_stato_mixdown.mp3" length="152089208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Questa puntata di Aserincontra affronta il passaggio da Quarto a Quinto stato, classe sociale composta da lavoratori sottopagati, con contratti e diritti instabili. Lo fa partendo dal libro “La società del Quinto Stato”, scritto da Maurizio Ferrera,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questa puntata di Aserincontra affronta il passaggio da Quarto a Quinto stato, classe sociale composta da lavoratori sottopagati, con contratti e diritti instabili. Lo fa partendo dal libro “La società del Quinto Stato”, scritto da Maurizio Ferrera, professore di Scienza politica alla Università Statale di Milano e tra i maggiori esperti europei di welfare. Intervengono con lui il professore Vittorio Emanuele Parsi, Manos Matsaganis, professore di Scienza delle finanze del Politecnico di Milano e Damiano Palano, professore di Filosofia Politica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore]]></itunes:summary><itunes:duration>6337</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Storia dello scetticismo politico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/storia-dello-scetticismo-politico--49816711</link><description><![CDATA[La politica, per lo scettico, non è una questione di verità, credenze, decisioni inappellabili e costruzioni di città utopiche, ma è un semplice modo di vita, scevro da giustificazioni di ordine trascendenti. Lo scettico rispetta le ‘regole’ stabilite nei territori in cui si trova a vivere, senza ritenerle dogmaticamente vere o giuste, ma solo osservandole in quanto leggi».<br />È un passaggio de “Lo scetticismo politico. Storia di una dottrina dagli antichi ai giorni nostri”, il libro di Spartaco Pupo, docente dell’università della Calabria protagonista di questo episodio di Aserincontra. Partendo da Socrate e Cicerone, fino a Nietzsche e Popper passando per Guicciardini, Pascal e altri grandi esponenti di questo pensiero, il libro indaga una corrente di pensiero a lungo ritenuta politicamente “pericolosa” e riscoperta solo pochi anni fa. Intervengono il prof. Vittorio Emanuele Parsi, Damiano Palano, docente di filosofia politica dell’università Cattolica, Nicola Pasini, docente di scienze politiche dell’università degli studi di milano e Adolfo Scotto di Luzio, docente di storia della pedagogia dell’università degli studi di Bergamo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49816711</guid><pubDate>Mon, 16 May 2022 16:33:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49816711/storia_dello_scetticismo_politico_mixdown.mp3" length="126076482" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>La politica, per lo scettico, non è una questione di verità, credenze, decisioni inappellabili e costruzioni di città utopiche, ma è un semplice modo di vita, scevro da giustificazioni di ordine trascendenti. Lo scettico rispetta le ‘regole’ stabilite...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La politica, per lo scettico, non è una questione di verità, credenze, decisioni inappellabili e costruzioni di città utopiche, ma è un semplice modo di vita, scevro da giustificazioni di ordine trascendenti. Lo scettico rispetta le ‘regole’ stabilite nei territori in cui si trova a vivere, senza ritenerle dogmaticamente vere o giuste, ma solo osservandole in quanto leggi».<br />È un passaggio de “Lo scetticismo politico. Storia di una dottrina dagli antichi ai giorni nostri”, il libro di Spartaco Pupo, docente dell’università della Calabria protagonista di questo episodio di Aserincontra. Partendo da Socrate e Cicerone, fino a Nietzsche e Popper passando per Guicciardini, Pascal e altri grandi esponenti di questo pensiero, il libro indaga una corrente di pensiero a lungo ritenuta politicamente “pericolosa” e riscoperta solo pochi anni fa. Intervengono il prof. Vittorio Emanuele Parsi, Damiano Palano, docente di filosofia politica dell’università Cattolica, Nicola Pasini, docente di scienze politiche dell’università degli studi di milano e Adolfo Scotto di Luzio, docente di storia della pedagogia dell’università degli studi di Bergamo.]]></itunes:summary><itunes:duration>5253</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Storia dell'impero britannico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/storia-dell-impero-britannico--49816683</link><description><![CDATA[1785: l’anno in cui in Gran Bretagna comincia la battaglia per l’abolizione della tratta degli schiavi. 1999, l’anno della fine del mandato di Nelson Mandela alla guida del Sudafrica. <br />In questo arco di tempo si racchiude “Storia dell’Impero britannico” opera scritta da Luigi Bruti Liberati, protagonista di questa puntata di Aserincontra. Un viaggio in dieci capitoli, accompagnati da riferimenti storiografici, letterari e cinematografici per portarci ancora più dentro l’impero più vasto di tutti i tempi. <br />Assieme al professore Vittorio Emanuele Parsi intervengono Mireno Berrettini, ordinario di storia delle relazioni internazionali dell’Università Cattolica e Antonino De Francesco, ordinario di storia moderna presso l’università degli studi di Milano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49816683</guid><pubDate>Mon, 16 May 2022 16:33:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49816683/storia_dell_impero_britannico_mixdown.mp3" length="107407697" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>1785: l’anno in cui in Gran Bretagna comincia la battaglia per l’abolizione della tratta degli schiavi. 1999, l’anno della fine del mandato di Nelson Mandela alla guida del Sudafrica. &#13;
In questo arco di tempo si racchiude “Storia dell’Impero...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[1785: l’anno in cui in Gran Bretagna comincia la battaglia per l’abolizione della tratta degli schiavi. 1999, l’anno della fine del mandato di Nelson Mandela alla guida del Sudafrica. <br />In questo arco di tempo si racchiude “Storia dell’Impero britannico” opera scritta da Luigi Bruti Liberati, protagonista di questa puntata di Aserincontra. Un viaggio in dieci capitoli, accompagnati da riferimenti storiografici, letterari e cinematografici per portarci ancora più dentro l’impero più vasto di tutti i tempi. <br />Assieme al professore Vittorio Emanuele Parsi intervengono Mireno Berrettini, ordinario di storia delle relazioni internazionali dell’Università Cattolica e Antonino De Francesco, ordinario di storia moderna presso l’università degli studi di Milano.]]></itunes:summary><itunes:duration>4475</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La privatizzazione della conoscenza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-privatizzazione-della-conoscenza--49435712</link><description><![CDATA[La scienza dei nostri giorni nasce come bene pubblico, ma finisce con l’essere privatizzata. Questo meccanismo coinvolge non solo la salute ma anche il cambiamento climatico o i big data. La puntata di Aserincontra di oggi entra nel merito di una sfida cruciale già oggi ma che sarà la chiave del nuovo mondo. Per farlo, il professore Vittorio Emanuele Parsi parte da “La privatizzazione della conoscenza”, il nuovo libro di Massimo Florio, Professore di Scienza delle finanze, Università degli Studi di Milano. Interviene la professoressa Floriana Cerniglia, ordinaria di Economia Politica dell’Università Cattolica e direttrice del Cranec, Centro di Ricerche dell’Ateneo, che si occupa di Analisi economica e sviluppo economico internazionale]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49435712</guid><pubDate>Thu, 14 Apr 2022 14:52:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49435712/la_privatizzazione_della_conoscenza_mixdown.mp3" length="111256561" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>La scienza dei nostri giorni nasce come bene pubblico, ma finisce con l’essere privatizzata. Questo meccanismo coinvolge non solo la salute ma anche il cambiamento climatico o i big data. La puntata di Aserincontra di oggi entra nel merito di una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La scienza dei nostri giorni nasce come bene pubblico, ma finisce con l’essere privatizzata. Questo meccanismo coinvolge non solo la salute ma anche il cambiamento climatico o i big data. La puntata di Aserincontra di oggi entra nel merito di una sfida cruciale già oggi ma che sarà la chiave del nuovo mondo. Per farlo, il professore Vittorio Emanuele Parsi parte da “La privatizzazione della conoscenza”, il nuovo libro di Massimo Florio, Professore di Scienza delle finanze, Università degli Studi di Milano. Interviene la professoressa Floriana Cerniglia, ordinaria di Economia Politica dell’Università Cattolica e direttrice del Cranec, Centro di Ricerche dell’Ateneo, che si occupa di Analisi economica e sviluppo economico internazionale]]></itunes:summary><itunes:duration>4636</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La società autoimmune. Diario eretico di un politologo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-societa-autoimmune-diario-eretico-di-un-politologo--49352929</link><description><![CDATA[Mafie, gang ma anche alte sfere di finanza e grandi aziende. Nel ventunesimo secolo globalizzato i clan sembrano ritornati a essere il nuovo sistema di riferimento del potere. <br />In questa puntata di Aserincontra ripercorriamo il viaggio tra Sicilia, Afghanistan, Stati Uniti fino alla Cambogia passando per Londra e Ciudad Juarez proposto nelle pagine di “La società autoimmune. Diario di un eretico politologo”, libro di Fabio Armao, professore di relazioni internazionali all’università di Torino. Intervengono il Direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Damiano Palano, docente di filosofia politica all’università Cattolica]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49352929</guid><pubDate>Thu, 07 Apr 2022 12:27:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49352929/societ_autoimmune_mixdown.mp3" length="124369729" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Mafie, gang ma anche alte sfere di finanza e grandi aziende. Nel ventunesimo secolo globalizzato i clan sembrano ritornati a essere il nuovo sistema di riferimento del potere. &#13;
In questa puntata di Aserincontra ripercorriamo il viaggio tra Sicilia,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mafie, gang ma anche alte sfere di finanza e grandi aziende. Nel ventunesimo secolo globalizzato i clan sembrano ritornati a essere il nuovo sistema di riferimento del potere. <br />In questa puntata di Aserincontra ripercorriamo il viaggio tra Sicilia, Afghanistan, Stati Uniti fino alla Cambogia passando per Londra e Ciudad Juarez proposto nelle pagine di “La società autoimmune. Diario di un eretico politologo”, libro di Fabio Armao, professore di relazioni internazionali all’università di Torino. Intervengono il Direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Damiano Palano, docente di filosofia politica all’università Cattolica]]></itunes:summary><itunes:duration>5182</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'illusione liberista. Critica dell'ideologia di mercato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-illusione-liberista-critica-dell-ideologia-di-mercato--49263722</link><description><![CDATA[Il mercato se lasciato libero può portare al benessere di tutti? In questa puntata di Aserincontra il professore Vittorio Emanuele Parsi affronta questa domanda con Andrea Boitani, docente di Economia politica dell’Università Cattolica, e autore del libro “L'illusione liberista. Critica dell'ideologia di mercato”. Il volume racconta i rischi di una società che si risolve nel mercato, dove il denaro può comprare tutto e le disuguaglianze rischiano di aumentare a dismisura. Partecipa al dibattito Giovanni Pica, docente di economia dell’Università della Svizzera Italiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49263722</guid><pubDate>Thu, 31 Mar 2022 09:08:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49263722/illusione_liberista_mixdown.mp3" length="127795358" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Il mercato se lasciato libero può portare al benessere di tutti? In questa puntata di Aserincontra il professore Vittorio Emanuele Parsi affronta questa domanda con Andrea Boitani, docente di Economia politica dell’Università Cattolica, e autore del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mercato se lasciato libero può portare al benessere di tutti? In questa puntata di Aserincontra il professore Vittorio Emanuele Parsi affronta questa domanda con Andrea Boitani, docente di Economia politica dell’Università Cattolica, e autore del libro “L'illusione liberista. Critica dell'ideologia di mercato”. Il volume racconta i rischi di una società che si risolve nel mercato, dove il denaro può comprare tutto e le disuguaglianze rischiano di aumentare a dismisura. Partecipa al dibattito Giovanni Pica, docente di economia dell’Università della Svizzera Italiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>5325</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La sicurezza e la difesa europea</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-sicurezza-e-la-difesa-europea--49169937</link><description><![CDATA[L’Unione Europea sta cercando una sua autonomia strategica. Questo non significa isolarsi, per esempio ritirandosi dalla NATO, ma dotarsi di strumenti per agire anche da soli se necessario, quando partner come gli Stati Uniti tergiversano. Tra questi strumenti c’è anche quello militare.<br /><br />L’invasione russa dell’Ucraina ha inserito in una prospettiva completamente nuova lo storico dibattito attorno alla creazione di una difesa comunitaria, osteggiata da alcuni paesi membri fin dagli anni 50. In questa puntata di Aserincontra, dopo i saluti istituzionali del rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli, il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con il generale Claudio Graziano, presidente del Comitato Militare Europeo, per capire alla luce del conflitto in Ucraina che possibilità ha di formarsi un vero esercito europeo]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49169937</guid><pubDate>Thu, 24 Mar 2022 06:35:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49169937/difesa_europea_situazione_e_prospettive_mixdown.mp3" length="116585849" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>L’Unione Europea sta cercando una sua autonomia strategica. Questo non significa isolarsi, per esempio ritirandosi dalla NATO, ma dotarsi di strumenti per agire anche da soli se necessario, quando partner come gli Stati Uniti tergiversano. Tra questi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Unione Europea sta cercando una sua autonomia strategica. Questo non significa isolarsi, per esempio ritirandosi dalla NATO, ma dotarsi di strumenti per agire anche da soli se necessario, quando partner come gli Stati Uniti tergiversano. Tra questi strumenti c’è anche quello militare.<br /><br />L’invasione russa dell’Ucraina ha inserito in una prospettiva completamente nuova lo storico dibattito attorno alla creazione di una difesa comunitaria, osteggiata da alcuni paesi membri fin dagli anni 50. In questa puntata di Aserincontra, dopo i saluti istituzionali del rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli, il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con il generale Claudio Graziano, presidente del Comitato Militare Europeo, per capire alla luce del conflitto in Ucraina che possibilità ha di formarsi un vero esercito europeo]]></itunes:summary><itunes:duration>4858</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La lotta agli incendi boschivi tra cambiamenti climatici e norme di pancia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-lotta-agli-incendi-boschivi-tra-cambiamenti-climatici-e-norme-di-pancia--49147913</link><description><![CDATA[Venezia, Genova, Torino, l'Aquila e Napoli. Nel 2021 gli incendi hanno devastato una superfice grande come queste cinque città messe assieme. Durante ogni estate, ma ormai anche d’inverno, assistiamo a centinaia di incendi boschivi affrontati puntualmente come una emergenza passeggera. <br /><br />Questo modo di trattare il problema, più sull’onda dell’emozione che della ragione, ha prodotto negli anni norme che trascurano i più elementari principi di protezione civile basati sulla prevenzione. Questo, unito ai cambiamenti climatici, rende sempre più difficile tutelare i nostri boschi, veri serbatoi di carbonio fondamentali per salvaguardare l’ambiente. Questa puntata di Aserincontra approfondisce il tema con Mauro Casinghini, direttore dell’agenzia di protezione civile della regione Abruzzo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49147913</guid><pubDate>Tue, 22 Mar 2022 10:30:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49147913/incendi_boschivi_mixdown.mp3" length="116069747" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Venezia, Genova, Torino, l'Aquila e Napoli. Nel 2021 gli incendi hanno devastato una superfice grande come queste cinque città messe assieme. Durante ogni estate, ma ormai anche d’inverno, assistiamo a centinaia di incendi boschivi affrontati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Venezia, Genova, Torino, l'Aquila e Napoli. Nel 2021 gli incendi hanno devastato una superfice grande come queste cinque città messe assieme. Durante ogni estate, ma ormai anche d’inverno, assistiamo a centinaia di incendi boschivi affrontati puntualmente come una emergenza passeggera. <br /><br />Questo modo di trattare il problema, più sull’onda dell’emozione che della ragione, ha prodotto negli anni norme che trascurano i più elementari principi di protezione civile basati sulla prevenzione. Questo, unito ai cambiamenti climatici, rende sempre più difficile tutelare i nostri boschi, veri serbatoi di carbonio fondamentali per salvaguardare l’ambiente. Questa puntata di Aserincontra approfondisce il tema con Mauro Casinghini, direttore dell’agenzia di protezione civile della regione Abruzzo.]]></itunes:summary><itunes:duration>4836</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cina: prospettive di un paese in trasformazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-prospettive-di-un-paese-in-trasformazione--49058438</link><description><![CDATA[La Cina sta trasformando le dinamiche della politica globale più di qualsiasi altro paese al mondo, eppure la conosciamo poco. Per Stati Uniti ed Unione Europea è a volte partner a volte concorrente ma diventa rivale se guardiamo il suo modello di stato e società, alternativo a quello liberale e democratico. <br /><br />In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di capire cosa caratterizza questo modello, come Pechino intende proiettarlo verso il resto del mondo in quella che il leader cinese Xi Jinping definisce la nuova era. Intervengono Giovanni Andornino, docente di Relazioni Internazionali all’Università di Torino e Serena Giusti, docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Modera il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49058438</guid><pubDate>Mon, 14 Mar 2022 15:52:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49058438/asericina_mixdown.mp3" length="115958565" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>La Cina sta trasformando le dinamiche della politica globale più di qualsiasi altro paese al mondo, eppure la conosciamo poco. Per Stati Uniti ed Unione Europea è a volte partner a volte concorrente ma diventa rivale se guardiamo il suo modello di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Cina sta trasformando le dinamiche della politica globale più di qualsiasi altro paese al mondo, eppure la conosciamo poco. Per Stati Uniti ed Unione Europea è a volte partner a volte concorrente ma diventa rivale se guardiamo il suo modello di stato e società, alternativo a quello liberale e democratico. <br /><br />In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di capire cosa caratterizza questo modello, come Pechino intende proiettarlo verso il resto del mondo in quella che il leader cinese Xi Jinping definisce la nuova era. Intervengono Giovanni Andornino, docente di Relazioni Internazionali all’Università di Torino e Serena Giusti, docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Modera il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi.]]></itunes:summary><itunes:duration>4832</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Cina, gli Stati Uniti e il futuro dell'ordine internazionale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-cina-gli-stati-uniti-e-il-futuro-dell-ordine-internazionale--48946182</link><description><![CDATA[L'ascesa della Cina ha un impatto cruciale sulla politica internazionale contemporanea, Pechino promuove una visione propria dell'ordine internazionale, contrapposta a quella che hanno gli Stati Uniti e i loro alleati. Questo tuttavia non implica necessariamente l'inizio di una nuova guerra fredda, quanto un lungo e complicato processo di rinegoziazione.<br /><br />Ecco l’argomento di questa puntata di Aserincontra, il cui ospite è Matteo Dian. Docente dell’Università di Bologna, dove insegna Politica Internazionale dell’Asia Orientale e autore de “La Cina, gli Stati Uniti e il futuro dell'ordine internazionale”. <br /><br />Dialogano con lui il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Anna Caffarena, docente di relazioni internazionali dell’Università degli Studi di Torino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48946182</guid><pubDate>Fri, 04 Mar 2022 08:18:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48946182/la_cina_gli_stati_uniti_e_il_futuro_dell_ordine_internazionale_mixdown.mp3" length="118330011" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>L'ascesa della Cina ha un impatto cruciale sulla politica internazionale contemporanea, Pechino promuove una visione propria dell'ordine internazionale, contrapposta a quella che hanno gli Stati Uniti e i loro alleati. Questo tuttavia non implica...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'ascesa della Cina ha un impatto cruciale sulla politica internazionale contemporanea, Pechino promuove una visione propria dell'ordine internazionale, contrapposta a quella che hanno gli Stati Uniti e i loro alleati. Questo tuttavia non implica necessariamente l'inizio di una nuova guerra fredda, quanto un lungo e complicato processo di rinegoziazione.<br /><br />Ecco l’argomento di questa puntata di Aserincontra, il cui ospite è Matteo Dian. Docente dell’Università di Bologna, dove insegna Politica Internazionale dell’Asia Orientale e autore de “La Cina, gli Stati Uniti e il futuro dell'ordine internazionale”. <br /><br />Dialogano con lui il direttore di Aseri Vittorio Emanuele Parsi e Anna Caffarena, docente di relazioni internazionali dell’Università degli Studi di Torino.]]></itunes:summary><itunes:duration>4931</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scommessa Biden</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scommessa-biden--48641596</link><description><![CDATA[È entrato in carica a 78 anni: Joe Biden è il presidente più anziano della storia degli Stati Uniti ed è al Congresso dal 1972. Eppure quello che ha dovuto affrontare in un solo anno di Studio Ovale batte tutte le crisi che ha affrontato in 50 anni di carriera. <br /><br />Ma perché una superpotenza come gli Stati Uniti ha deciso di affidarsi a un leader in età avanzata in quella che viene considerata una sorta di ultima spiaggia per la democrazia americana? Per capirlo questa puntata di Asericontra approfondisce “La scommessa Biden”, libro dell’editorialista del Corriere della Sera Massimo Gaggi. Assieme al professore Vittorio Emanuele Parsi intervengono la giornalista del Corriere Marilisa Palumbo e il docente di Economia Politica della Cattolica Marco Lossani.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48641596</guid><pubDate>Thu, 10 Feb 2022 06:05:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48641596/la_scommessa_biden.mp3" length="114481691" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>È entrato in carica a 78 anni: Joe Biden è il presidente più anziano della storia degli Stati Uniti ed è al Congresso dal 1972. Eppure quello che ha dovuto affrontare in un solo anno di Studio Ovale batte tutte le crisi che ha affrontato in 50 anni di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È entrato in carica a 78 anni: Joe Biden è il presidente più anziano della storia degli Stati Uniti ed è al Congresso dal 1972. Eppure quello che ha dovuto affrontare in un solo anno di Studio Ovale batte tutte le crisi che ha affrontato in 50 anni di carriera. <br /><br />Ma perché una superpotenza come gli Stati Uniti ha deciso di affidarsi a un leader in età avanzata in quella che viene considerata una sorta di ultima spiaggia per la democrazia americana? Per capirlo questa puntata di Asericontra approfondisce “La scommessa Biden”, libro dell’editorialista del Corriere della Sera Massimo Gaggi. Assieme al professore Vittorio Emanuele Parsi intervengono la giornalista del Corriere Marilisa Palumbo e il docente di Economia Politica della Cattolica Marco Lossani.]]></itunes:summary><itunes:duration>4770</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fratture nell'Unione Europea</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fratture-nell-unione-europea--48236683</link><description><![CDATA[Austerità, euroscetticismo, tecnocrazia. Sono tante le fratture che attraversano il Vecchio Continente e minano i processi di integrazione dell’Unione Europea. <br /><br />Le contraddizioni dell’ordine sovranazionale, la politicizzazione dell’Europa e tanti altri temi sono affrontati in “Fratture”, il volume al centro di questa puntata di Aserincontra. Per orientarsi tra le dinamiche politiche e sociali del presente europeo il professore Vittorio Emanuele Parsi parla con gli autori del libro Diego Giannone e Adriano Cozzolino, docenti di scienza politica dell’Università della Campania “luigi Vanvitelli”.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48236683</guid><pubDate>Thu, 13 Jan 2022 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48236683/fratture.mp3" length="130689561" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Austerità, euroscetticismo, tecnocrazia. Sono tante le fratture che attraversano il Vecchio Continente e minano i processi di integrazione dell’Unione Europea. &#13;
&#13;
Le contraddizioni dell’ordine sovranazionale, la politicizzazione dell’Europa e tanti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Austerità, euroscetticismo, tecnocrazia. Sono tante le fratture che attraversano il Vecchio Continente e minano i processi di integrazione dell’Unione Europea. <br /><br />Le contraddizioni dell’ordine sovranazionale, la politicizzazione dell’Europa e tanti altri temi sono affrontati in “Fratture”, il volume al centro di questa puntata di Aserincontra. Per orientarsi tra le dinamiche politiche e sociali del presente europeo il professore Vittorio Emanuele Parsi parla con gli autori del libro Diego Giannone e Adriano Cozzolino, docenti di scienza politica dell’Università della Campania “luigi Vanvitelli”.]]></itunes:summary><itunes:duration>5446</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Afghanistan. Missione fallita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/afghanistan-missione-fallita--47928377</link><description><![CDATA[Il 7 ottobre 2001 gli Stati Uniti attaccavano l’Afghanistan per combattere i talebani, colpevoli di proteggere i responsabili dell’attentato alle Torri Gemelle di poco meno di un mese prima. Il 31 agosto 2021 l’ultimo soldato americano ha abbandonato il suolo afghano, lasciando a terra le speranze di ricostruzione il paese in cui ha avuto luogo la più lunga guerra combattuta dagli States.  <br /><br />Per capire come mai le operazioni di Stati Uniti e Nato nella terra dei talebani sono finite così rovinosamente, questo episodio di Aserincontra approfondisce le pagine di “Missione fallita”, il volume scritto dallo storico dell’Università di Pavia Gastone Breccia, che già nel 2020 anticipava l’ingloriosa ritirata occidentale da Kabul dopo vent’anni di guerra. Assieme a lui direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università Cattolica Damiano Palano e la professoressa Elisa Giunchi, docente di storia e istituzioni dell’asia all’università degli studi di Milano]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47928377</guid><pubDate>Thu, 06 Jan 2022 06:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47928377/missione_fallita_mixdown.mp3" length="125558157" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Il 7 ottobre 2001 gli Stati Uniti attaccavano l’Afghanistan per combattere i talebani, colpevoli di proteggere i responsabili dell’attentato alle Torri Gemelle di poco meno di un mese prima. Il 31 agosto 2021 l’ultimo soldato americano ha abbandonato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 7 ottobre 2001 gli Stati Uniti attaccavano l’Afghanistan per combattere i talebani, colpevoli di proteggere i responsabili dell’attentato alle Torri Gemelle di poco meno di un mese prima. Il 31 agosto 2021 l’ultimo soldato americano ha abbandonato il suolo afghano, lasciando a terra le speranze di ricostruzione il paese in cui ha avuto luogo la più lunga guerra combattuta dagli States.  <br /><br />Per capire come mai le operazioni di Stati Uniti e Nato nella terra dei talebani sono finite così rovinosamente, questo episodio di Aserincontra approfondisce le pagine di “Missione fallita”, il volume scritto dallo storico dell’Università di Pavia Gastone Breccia, che già nel 2020 anticipava l’ingloriosa ritirata occidentale da Kabul dopo vent’anni di guerra. Assieme a lui direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università Cattolica Damiano Palano e la professoressa Elisa Giunchi, docente di storia e istituzioni dell’asia all’università degli studi di Milano]]></itunes:summary><itunes:duration>5232</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Riconquista. Come abbiamo perso l'Europa e come possiamo riprendercela</title><link>https://www.spreaker.com/episode/riconquista-come-abbiamo-perso-l-europa-e-come-possiamo-riprendercela--47928325</link><description><![CDATA[Dopo la crisi greca e Brexit il processo di integrazione europeo iniziato 70 anni fa sembrava giunto allo stop definitivo ma il Covid ha spinto a rivedere tale giudizio. In questa puntata di Aserincontra si parla di “Riconquista, Perché abbiamo perso l’Europa e come possiamo riprendercela”, volume di Francesco Saraceno, professore di macroe­conomia internazionale ed europea a Sciences Po e alla Luiss. Intervengono il direttore di ASERI Vittorio Emanuele Parsi, la direttrice del Centro di Ricerche in Analisi economica e sviluppo economico internazionale dell'Ateneo Floriana Cerniglia e Marco Lossani, docente di economia politica dell'Università Cattolica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47928325</guid><pubDate>Thu, 30 Dec 2021 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47928325/riconquista_mixdown.mp3" length="125529918" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo la crisi greca e Brexit il processo di integrazione europeo iniziato 70 anni fa sembrava giunto allo stop definitivo ma il Covid ha spinto a rivedere tale giudizio. In questa puntata di Aserincontra si parla di “Riconquista, Perché abbiamo perso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo la crisi greca e Brexit il processo di integrazione europeo iniziato 70 anni fa sembrava giunto allo stop definitivo ma il Covid ha spinto a rivedere tale giudizio. In questa puntata di Aserincontra si parla di “Riconquista, Perché abbiamo perso l’Europa e come possiamo riprendercela”, volume di Francesco Saraceno, professore di macroe­conomia internazionale ed europea a Sciences Po e alla Luiss. Intervengono il direttore di ASERI Vittorio Emanuele Parsi, la direttrice del Centro di Ricerche in Analisi economica e sviluppo economico internazionale dell'Ateneo Floriana Cerniglia e Marco Lossani, docente di economia politica dell'Università Cattolica.]]></itunes:summary><itunes:duration>5231</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sovrane: donne di governo, non di potere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sovrane-donne-di-governo-non-di-potere--47928290</link><description><![CDATA[Da Cristina di Svezia ad Angela Merkel: la storia del mondo è ricca di donne interpreti di una via differente di fare politica e governare. Ma in cosa si distinguono dagli uomini nella gestione del potere? Attraverso una serie di ritratti di donne “protagoniste” che hanno incarnato il concetto di autorità in modo diverso rispetto ai canoni tradizionali cerchiamo di capire meglio come nessuna riforma istituzionale possa davvero realizzarsi senza una convivenza nuova tra uomini e donne. Per farlo il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con Chiara Volpato, docente di psicologia sociale dell’università degli studi di Milano Bicocca, e con Annarosa Buttarelli, docente di filosofia della storia all’università di Verona e autrice di “Sovrane”.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47928290</guid><pubDate>Thu, 23 Dec 2021 06:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47928290/autorita_femminile_al_governo_mixdown.mp3" length="129292248" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Da Cristina di Svezia ad Angela Merkel: la storia del mondo è ricca di donne interpreti di una via differente di fare politica e governare. Ma in cosa si distinguono dagli uomini nella gestione del potere? Attraverso una serie di ritratti di donne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da Cristina di Svezia ad Angela Merkel: la storia del mondo è ricca di donne interpreti di una via differente di fare politica e governare. Ma in cosa si distinguono dagli uomini nella gestione del potere? Attraverso una serie di ritratti di donne “protagoniste” che hanno incarnato il concetto di autorità in modo diverso rispetto ai canoni tradizionali cerchiamo di capire meglio come nessuna riforma istituzionale possa davvero realizzarsi senza una convivenza nuova tra uomini e donne. Per farlo il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con Chiara Volpato, docente di psicologia sociale dell’università degli studi di Milano Bicocca, e con Annarosa Buttarelli, docente di filosofia della storia all’università di Verona e autrice di “Sovrane”.]]></itunes:summary><itunes:duration>5387</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guida alla politica mediorientale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guida-alla-politica-mediorientale--47928269</link><description><![CDATA[Proviamo ad andare oltre le semplificazioni che dall’11 settembre 2001 rendono complicato comprendere la politica, la cultura e la storia dei popoli che abitano una regione centrale nelle tensioni geopolitiche globali. In questa puntata di aserincontra i protagonisti del dialogo con il professore Vittorio Emanuele Parsi sono gli autori di “Guida alla politica mediorientale”: Rosita di Pieri, professoressa associata in scienza politica e relazioni internazionali presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, e Francesco Mazzucotelli, docente di Storia e Cultura del Medio Oriente presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47928269</guid><pubDate>Thu, 16 Dec 2021 06:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47928269/sessione_guida_alla_politica_mediorientale_mixdown.mp3" length="102846376" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Proviamo ad andare oltre le semplificazioni che dall’11 settembre 2001 rendono complicato comprendere la politica, la cultura e la storia dei popoli che abitano una regione centrale nelle tensioni geopolitiche globali. In questa puntata di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Proviamo ad andare oltre le semplificazioni che dall’11 settembre 2001 rendono complicato comprendere la politica, la cultura e la storia dei popoli che abitano una regione centrale nelle tensioni geopolitiche globali. In questa puntata di aserincontra i protagonisti del dialogo con il professore Vittorio Emanuele Parsi sono gli autori di “Guida alla politica mediorientale”: Rosita di Pieri, professoressa associata in scienza politica e relazioni internazionali presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, e Francesco Mazzucotelli, docente di Storia e Cultura del Medio Oriente presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia]]></itunes:summary><itunes:duration>4285</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Calcio e Geopolitica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/calcio-e-geopolitica--47849680</link><description><![CDATA[In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di capire meglio come lo sport più popolare al mondo viene usato dalle grandi potenze per perseguire i loro obbiettivi strategici. Attraverso il calcio infatti possiamo avere un elemento in più per orientarci nell’avvenire delle relazioni internazionali. <br />Per farlo, il professor Vittorio Emanuele Parsi dialoga con i tre autori di “Calcio & geopolitica”:  Valerio Mancini, direttore del centro di ricerca della Rome Business School, il giornalista di Formiche Alessio Postiglione, che è anche direttore del Master in Communications della Rome Business School, e con Narcís Pallarès-Domènech, politologo laureato all’Universitat Autònoma de Barcelona e Master in geopolitica presso la SIOI e La Sapienza. Partecipa al dibattito Massimo Cosentino, ex segretario dell’Inter e General Manager del FC Sion Olympique des Alpes, club militante nella massima serie elvetica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47849680</guid><pubDate>Thu, 09 Dec 2021 10:33:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47849680/calcio_e_geopolitica_mixdown.mp3" length="133546123" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di capire meglio come lo sport più popolare al mondo viene usato dalle grandi potenze per perseguire i loro obbiettivi strategici. Attraverso il calcio infatti possiamo avere un elemento in più per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di Aserincontra cerchiamo di capire meglio come lo sport più popolare al mondo viene usato dalle grandi potenze per perseguire i loro obbiettivi strategici. Attraverso il calcio infatti possiamo avere un elemento in più per orientarci nell’avvenire delle relazioni internazionali. <br />Per farlo, il professor Vittorio Emanuele Parsi dialoga con i tre autori di “Calcio & geopolitica”:  Valerio Mancini, direttore del centro di ricerca della Rome Business School, il giornalista di Formiche Alessio Postiglione, che è anche direttore del Master in Communications della Rome Business School, e con Narcís Pallarès-Domènech, politologo laureato all’Universitat Autònoma de Barcelona e Master in geopolitica presso la SIOI e La Sapienza. Partecipa al dibattito Massimo Cosentino, ex segretario dell’Inter e General Manager del FC Sion Olympique des Alpes, club militante nella massima serie elvetica.]]></itunes:summary><itunes:duration>5565</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Renderli simili o inoffensivi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/renderli-simili-o-inoffensivi--47621823</link><description><![CDATA[Come sta andando la partita tra la democrazia liberale e potenze autoritarie come Russia e Cina? Che strategie hanno usato gli Stati Uniti dal 1945 a oggi per preservare lo status quo internazionale? In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi cerca risposte a queste domande dialogando con Gabriele Natalizia, docente di International Relations alla Sapienza di Roma e autore di “Renderli simili o inoffensivi. L'ordine liberale, gli Stati Uniti e il dilemma della democrazia” e con Sonia Lucarelli, ordinaria di Scienze Politiche all’Università di Bologna.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47621823</guid><pubDate>Thu, 02 Dec 2021 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47621823/renderli_simili_o_inoffensivi_mixdown.mp3" length="131520241" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Come sta andando la partita tra la democrazia liberale e potenze autoritarie come Russia e Cina? Che strategie hanno usato gli Stati Uniti dal 1945 a oggi per preservare lo status quo internazionale? In questa puntata di AserIncontra il professore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come sta andando la partita tra la democrazia liberale e potenze autoritarie come Russia e Cina? Che strategie hanno usato gli Stati Uniti dal 1945 a oggi per preservare lo status quo internazionale? In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi cerca risposte a queste domande dialogando con Gabriele Natalizia, docente di International Relations alla Sapienza di Roma e autore di “Renderli simili o inoffensivi. L'ordine liberale, gli Stati Uniti e il dilemma della democrazia” e con Sonia Lucarelli, ordinaria di Scienze Politiche all’Università di Bologna.]]></itunes:summary><itunes:duration>5480</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il quintetto d'Istanbul</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-quintetto-d-istanbul--47621714</link><description><![CDATA[Gli scrittori devono essere nomadi: viaggiatori irrequieti, aperti all’incontro con l’altro, poliglotti. Ma anche in continuo dialogo con chi si stanzia in un determinato luogo. È così che nascono e fioriscono le civiltà. In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con il giornalista Stefano Vastano, l’interprete Paolo Maria Noseda e con Arianna Dagnino; traduttrice, docente di Italian Studies della università della Columbia Britannica di Vancouver e autrice de “Il Quintetto d’Istanbul”, un immaginario salotto letterario in cui questa nuova specie di scrittori transculturali trova ospitalità]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47621714</guid><pubDate>Thu, 25 Nov 2021 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47621714/il_quintetto_d_istanbul.mp3" length="119739878" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Gli scrittori devono essere nomadi: viaggiatori irrequieti, aperti all’incontro con l’altro, poliglotti. Ma anche in continuo dialogo con chi si stanzia in un determinato luogo. È così che nascono e fioriscono le civiltà. In questa puntata di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli scrittori devono essere nomadi: viaggiatori irrequieti, aperti all’incontro con l’altro, poliglotti. Ma anche in continuo dialogo con chi si stanzia in un determinato luogo. È così che nascono e fioriscono le civiltà. In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con il giornalista Stefano Vastano, l’interprete Paolo Maria Noseda e con Arianna Dagnino; traduttrice, docente di Italian Studies della università della Columbia Britannica di Vancouver e autrice de “Il Quintetto d’Istanbul”, un immaginario salotto letterario in cui questa nuova specie di scrittori transculturali trova ospitalità]]></itunes:summary><itunes:duration>4989</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Africa ci sta di fronte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-africa-ci-sta-di-fronte--47393254</link><description><![CDATA[Viale Etiopia, Largo Somalia, Via dell’Amba Radam: l’Africa è parte della nostra quotidianità, basta guardare i nomi di strade e vie che percorriamo ogni giorno, eppure in molti non conosciamo le relazioni che l’Italia ha con questo continente. Cos’è stata l’epoca delle colonie e com’è nato il terzomondismo che negli anni Cinquanta e Sessanta ha riproposto un interesse verso l’Africa? In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con Michela Mercuri, docente di geopolitica all’Università Niccolò Cusano e con Leila El Houssi, autrice di “L’Africa ci sta di fronte” e professoressa di storia e istituzioni dell’Africa all’Università La Sapienza di Roma.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47393254</guid><pubDate>Thu, 18 Nov 2021 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47393254/l_africa_ci_sta_di_fronte.mp3" length="103720088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Viale Etiopia, Largo Somalia, Via dell’Amba Radam: l’Africa è parte della nostra quotidianità, basta guardare i nomi di strade e vie che percorriamo ogni giorno, eppure in molti non conosciamo le relazioni che l’Italia ha con questo continente. Cos’è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Viale Etiopia, Largo Somalia, Via dell’Amba Radam: l’Africa è parte della nostra quotidianità, basta guardare i nomi di strade e vie che percorriamo ogni giorno, eppure in molti non conosciamo le relazioni che l’Italia ha con questo continente. Cos’è stata l’epoca delle colonie e com’è nato il terzomondismo che negli anni Cinquanta e Sessanta ha riproposto un interesse verso l’Africa? In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con Michela Mercuri, docente di geopolitica all’Università Niccolò Cusano e con Leila El Houssi, autrice di “L’Africa ci sta di fronte” e professoressa di storia e istituzioni dell’Africa all’Università La Sapienza di Roma.]]></itunes:summary><itunes:duration>4322</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Naufragio Mediterraneo: come e perché abbiamo perso il Mare Nostrum</title><link>https://www.spreaker.com/episode/naufragio-mediterraneo-come-e-perche-abbiamo-perso-il-mare-nostrum--47393102</link><description><![CDATA[Dalle primavere arabe, fino al ruolo sempre più centrale di Egitto e Turchia. Italia ed Europa hanno perso il controllo del Mediterraneo, che ora è attraversato da guerre, crisi e una pressione migratoria incontrollata.  Se l’Italia vuole ottenere nuovamente centralità in Europa deve avere una politica per il Mediterraneo e per l’Africa. In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con gli autori di “Naufragio Mediterraneo. Come e perché abbiamo perso il Mare nostrum”: sono Michela Mercuri, docente di geopolitica all’Università Niccolò Cusano e Paolo Quercia, direttore della rivista GeoTrade]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47393102</guid><pubDate>Thu, 11 Nov 2021 06:20:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47393102/aserincontra_mare_nostrum.mp3" length="120731705" type="audio/mpeg"/><itunes:author>PodCatt - Università Cattolica</itunes:author><itunes:subtitle>Dalle primavere arabe, fino al ruolo sempre più centrale di Egitto e Turchia. Italia ed Europa hanno perso il controllo del Mediterraneo, che ora è attraversato da guerre, crisi e una pressione migratoria incontrollata.  Se l’Italia vuole ottenere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dalle primavere arabe, fino al ruolo sempre più centrale di Egitto e Turchia. Italia ed Europa hanno perso il controllo del Mediterraneo, che ora è attraversato da guerre, crisi e una pressione migratoria incontrollata.  Se l’Italia vuole ottenere nuovamente centralità in Europa deve avere una politica per il Mediterraneo e per l’Africa. In questa puntata di AserIncontra il professore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con gli autori di “Naufragio Mediterraneo. Come e perché abbiamo perso il Mare nostrum”: sono Michela Mercuri, docente di geopolitica all’Università Niccolò Cusano e Paolo Quercia, direttore della rivista GeoTrade]]></itunes:summary><itunes:duration>5031</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef937b71773e57cc3ecef85524f2ddd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
