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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Spazio di libertà</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/spazio-di-liberta--5105682</link><description><![CDATA[La libertà assoluta non esiste, e se esistesse sarebbe pericolosa. Nella vita di una persona comune si aprono, fra mille obblighi, impegni e doveri, piccoli o grandi spazi di libertà, entro i quali si può fare quel che si vuole fare, quel che si sceglie di fare, non quel che qualcuno o qualcos’altro ci impone di fare, e quindi si trova il senso della propria vita: ciò che la rende davvero propria, e davvero vita. Su Byoblu si è aperto uno spazio di libertà, e faremo di tutto per tenerlo aperto il più a lungo possibile.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5105682/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Society &amp; Culture</category><copyright>Copyright Media Pluralisti Europei SpA</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba93f78851e9f4be9e95dc05ca598d13.jpg</url><title>Spazio di libertà</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/spazio-di-liberta--5105682</link></image><lastBuildDate>Wed, 26 Feb 2025 13:33:55 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:name><itunes:email>servizi@byoblu.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba93f78851e9f4be9e95dc05ca598d13.jpg"/><itunes:subtitle>La libertà assoluta non esiste, e se esistesse sarebbe pericolosa. 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Anche se sono inaspettate nel dettaglio, ciò non vuol dire che non si possa anticiparle in generale; insegna Machiavelli che la persona virtuosa, che sa trasformare occasioni in opportunità, sa farlo perché si prepara per tempo agli sbalzi della fortuna, costruendo argini per contenerne la furia. Quindi dobbiamo dedicare tempo alla riflessione anche quando siamo in condizioni di piena tranquillità: giocare con le varie svolte che la fortuna potrebbe imporci e con le reazioni che sarebbero allora appropriate. Purtroppo molte persone, nella curva in cui il destino ci ha immesso negli ultimi due anni, sono ancora addormentate al volante.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47721332</guid><pubDate>Sat, 18 Dec 2021 09:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47721332/spazio_di_liberta_pt_18_08_11_2021_podcast.mp3" length="59221518" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Quando alla guida di un mezzo si profila a distanza una curva, per affrontarla al meglio dobbiamo frenare sul rettilineo e invece accelerare una volta raggiunto l’apice della curva. Dovremmo fare lo stesso con le curve del nostro percorso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quando alla guida di un mezzo si profila a distanza una curva, per affrontarla al meglio dobbiamo frenare sul rettilineo e invece accelerare una volta raggiunto l’apice della curva. Dovremmo fare lo stesso con le curve del nostro percorso esistenziale: anticiparle, rallentare per riflettere sulle nostre prossime mosse e poi affrontarle con foga, inoltrarci decisi nel nuovo rettilineo. Anche se sono inaspettate nel dettaglio, ciò non vuol dire che non si possa anticiparle in generale; insegna Machiavelli che la persona virtuosa, che sa trasformare occasioni in opportunità, sa farlo perché si prepara per tempo agli sbalzi della fortuna, costruendo argini per contenerne la furia. Quindi dobbiamo dedicare tempo alla riflessione anche quando siamo in condizioni di piena tranquillità: giocare con le varie svolte che la fortuna potrebbe imporci e con le reazioni che sarebbero allora appropriate. Purtroppo molte persone, nella curva in cui il destino ci ha immesso negli ultimi due anni, sono ancora addormentate al volante.]]></itunes:summary><itunes:duration>1481</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5d5d81703025818143c8c2cc3b1b941a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 17 - Filosofia e utopia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-17-filosofia-e-utopia--47721296</link><description><![CDATA[Alle origini della nostra tradizione filosofica troviamo la strana coppia Socrate/Platone: Socrate non scrisse nulla mentre Platone è uno dei più grandi scrittori; Socrate non propone nessuna teoria mentre Platone ha una teoria su ogni argomento, e la fa annunciare da un personaggio di nome Socrate. I due sono legati a filo doppio, per buoni motivi. La filosofia di Socrate è solo critica: posto davanti all’autorità, Socrate la contesta e la dimostra priva di fondamento. Ma, se non si propone un’alternativa, i più rimarranno legati al sistema vigente: per difettoso che sia, non se ne riesce a immaginare un altro. Quindi la teorizzazione di Platone, e di altri filosofi come lui, è il più potente strumento critico: un’alternativa ci costringe almeno a difendere l’esistente, oppure ad abbandonarlo; l’utopia è indispensabile per chi voglia un rinnovamento. Il che spiega come il peccato originario del marxismo sia stato il rifiuto dell’utopia, che ha avuto l’effetto di ingabbiare valide spinte rivoluzionarie in uno schema concettuale sostanzialmente conservatore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47721296</guid><pubDate>Mon, 13 Dec 2021 09:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47721296/spazio_di_liberta_pt_17_05_11_2021_podcast.mp3" length="60965847" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Alle origini della nostra tradizione filosofica troviamo la strana coppia Socrate/Platone: Socrate non scrisse nulla mentre Platone è uno dei più grandi scrittori; Socrate non propone nessuna teoria mentre Platone ha una teoria su ogni argomento, e la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alle origini della nostra tradizione filosofica troviamo la strana coppia Socrate/Platone: Socrate non scrisse nulla mentre Platone è uno dei più grandi scrittori; Socrate non propone nessuna teoria mentre Platone ha una teoria su ogni argomento, e la fa annunciare da un personaggio di nome Socrate. I due sono legati a filo doppio, per buoni motivi. La filosofia di Socrate è solo critica: posto davanti all’autorità, Socrate la contesta e la dimostra priva di fondamento. Ma, se non si propone un’alternativa, i più rimarranno legati al sistema vigente: per difettoso che sia, non se ne riesce a immaginare un altro. Quindi la teorizzazione di Platone, e di altri filosofi come lui, è il più potente strumento critico: un’alternativa ci costringe almeno a difendere l’esistente, oppure ad abbandonarlo; l’utopia è indispensabile per chi voglia un rinnovamento. 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È in primo luogo riflessività: quando incombe una importante decisione, attenta considerazione di tutte le opzioni disponibili, delle loro conseguenze e di quanto ciascuna risponda ai propri ideali e valori. Ed è spirito critico: attenta considerazione di tutte le obiezioni che possono essere rivolte a ognuna delle opzioni. Il tutto nel tentativo di stabilire la coerenza della propria vita: una vita non esaminata, dice Socrate, e che di conseguenza procede in modo casuale e caotico, non è degna di essere vissuta. Ma si tratta di un tentativo, di un percorso, non di un risultato: l’amante della saggezza sa che non conseguirà mai il suo obiettivo: non sarà mai in possesso di quel che cerca. Chi crede di esserlo è il peggior folle; la saggezza si può solo amare, e approssimare, non ottenere una volta per tutte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47721245</guid><pubDate>Wed, 08 Dec 2021 09:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47721245/spazio_di_liberta_pt_16_02_11_2021_podcast.mp3" length="63410967" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Etimologicamente, filosofia è amore della saggezza. Amore, non possesso, e dovremo capire perché. Ma che cos’è la saggezza amata dal filosofo? Non è grande cultura o grande prontezza intellettuale nel risolvere problemi. È in primo luogo riflessività:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Etimologicamente, filosofia è amore della saggezza. Amore, non possesso, e dovremo capire perché. Ma che cos’è la saggezza amata dal filosofo? Non è grande cultura o grande prontezza intellettuale nel risolvere problemi. È in primo luogo riflessività: quando incombe una importante decisione, attenta considerazione di tutte le opzioni disponibili, delle loro conseguenze e di quanto ciascuna risponda ai propri ideali e valori. Ed è spirito critico: attenta considerazione di tutte le obiezioni che possono essere rivolte a ognuna delle opzioni. Il tutto nel tentativo di stabilire la coerenza della propria vita: una vita non esaminata, dice Socrate, e che di conseguenza procede in modo casuale e caotico, non è degna di essere vissuta. Ma si tratta di un tentativo, di un percorso, non di un risultato: l’amante della saggezza sa che non conseguirà mai il suo obiettivo: non sarà mai in possesso di quel che cerca. 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Hitler era maestro nell’estendere la sua rabbia personale contro gli ebrei a una rabbia condivisa con l’intero popolo tedesco. Joseph McCarthy strumentalizzò la paura dell’Unione Sovietica lanciando una caccia alle streghe che fece numerose vittime. L’ethos è fondato sull’autorevolezza dell’oratore e cerca di unire le persone intorno a un compito morale invece di separarle. Il logos agisce con la forza della ragione e della logica. Ma ethos e logos sono meno forti e tendono a essere sovrastati da avidità, rabbia e paura. Dobbiamo resistere a queste emozioni e sforzarci di pensare insieme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47721197</guid><pubDate>Fri, 03 Dec 2021 09:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47721197/spazio_di_liberta_pt_15_29_10_2021_podcast.mp3" length="60438520" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>La manipolazione del pubblico avviene oggi con mezzi molto sofisticati, ma le sue modalità sono ancora quelle studiate da Aristotele nella Retorica. Il pathos fa appello alle passioni dell’uditorio e tenta anzi di suscitare le passioni più intense e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La manipolazione del pubblico avviene oggi con mezzi molto sofisticati, ma le sue modalità sono ancora quelle studiate da Aristotele nella Retorica. Il pathos fa appello alle passioni dell’uditorio e tenta anzi di suscitare le passioni più intense e frenetiche. Tucidide mostra come, suscitando l’avidità nei suoi concittadini, Alcibiade li convinse a intraprendere la disastrosa spedizione in Sicilia. Hitler era maestro nell’estendere la sua rabbia personale contro gli ebrei a una rabbia condivisa con l’intero popolo tedesco. Joseph McCarthy strumentalizzò la paura dell’Unione Sovietica lanciando una caccia alle streghe che fece numerose vittime. L’ethos è fondato sull’autorevolezza dell’oratore e cerca di unire le persone intorno a un compito morale invece di separarle. Il logos agisce con la forza della ragione e della logica. Ma ethos e logos sono meno forti e tendono a essere sovrastati da avidità, rabbia e paura. 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Al contrario, l’antropologia biblica presenta un essere umano sempre meritevole di castigo e, dopo la breve parentesi di Gesù, Paolo di Tarso e Agostino tornano a stigmatizzare il corpo e le tentazioni che suscita. In epoca moderna, lo stesso contrasto si pone fra Hobbes, per cui gli impulsi umani naturali sono avidità, diffidenza e ambizione, e Rousseau, per cui sono invece istinto di sopravvivenza e pietà. Nella psicologia contemporanea, il contrasto si ripresenta nell’enfasi accordata a rinforzi positivi o negativi. È un contrasto insolubile in termini teorici, perché non avremo mai accesso a una “pura” natura umana; ma Kant insegna che abbiamo il dovere di essere ottimisti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47721170</guid><pubDate>Tue, 30 Nov 2021 14:52:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47721170/spazio_di_liberta_pt_14_26_10_2021_podcast.mp3" length="62980615" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Nella tradizione troviamo due visioni opposte della natura umana. Gli antichi filosofi greci erano ottimisti: Socrate pensava che il vizio fosse causato da ignoranza; Platone che pratiche e racconti dissennati corrompessero i bambini; Aristotele che,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella tradizione troviamo due visioni opposte della natura umana. Gli antichi filosofi greci erano ottimisti: Socrate pensava che il vizio fosse causato da ignoranza; Platone che pratiche e racconti dissennati corrompessero i bambini; Aristotele che, se esposta a validi modelli di ruolo, una persona sarebbe naturalmente evoluta in senso virtuoso. Al contrario, l’antropologia biblica presenta un essere umano sempre meritevole di castigo e, dopo la breve parentesi di Gesù, Paolo di Tarso e Agostino tornano a stigmatizzare il corpo e le tentazioni che suscita. In epoca moderna, lo stesso contrasto si pone fra Hobbes, per cui gli impulsi umani naturali sono avidità, diffidenza e ambizione, e Rousseau, per cui sono invece istinto di sopravvivenza e pietà. Nella psicologia contemporanea, il contrasto si ripresenta nell’enfasi accordata a rinforzi positivi o negativi. 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Ha invece introdotto con forza i dilemmi entro la riflessione morale, mostrando come in varie circostanze non si possa che scegliere il male minore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47147018</guid><pubDate>Sat, 06 Nov 2021 05:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47147018/spazio_di_liberta_pt_13_22_10_2021_podcast.mp3" length="62075387" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Machiavelli non ha separato la politica dalla morale, né in generale è ragionevole separarle. Ha invece introdotto con forza i dilemmi entro la riflessione morale, mostrando come in varie circostanze non si possa che scegliere il male minore.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Machiavelli non ha separato la politica dalla morale, né in generale è ragionevole separarle. 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Quindi non è possibile fare la cosa giusta, ma solo scegliere il male minore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47146989</guid><pubDate>Wed, 03 Nov 2021 05:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47146989/spazio_di_liberta_pt_12_19_10_2021_podcast.mp3" length="63140236" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Un dilemma morale è una situazione in cui risultano pertinenti più norme e non è possibile obbedire a tutte: o se ne viola una o se ne viola un’altra. Quindi non è possibile fare la cosa giusta, ma solo scegliere il male minore.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un dilemma morale è una situazione in cui risultano pertinenti più norme e non è possibile obbedire a tutte: o se ne viola una o se ne viola un’altra. 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Platone insegna anche che ogni Stato educa persone a propria immagine; quindi uno Stato tirannico come il nostro educa persone autoritarie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47146934</guid><pubDate>Sun, 31 Oct 2021 05:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47146934/spazio_di_liberta_pt_11_15_10_2021_podcast.mp3" length="65018965" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Per Platone e Aristotele l’Io è, in partenza, un insieme di istanze diverse fra cui trovare unità di intenti. Platone insegna anche che ogni Stato educa persone a propria immagine; quindi uno Stato tirannico come il nostro educa persone autoritarie.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per Platone e Aristotele l’Io è, in partenza, un insieme di istanze diverse fra cui trovare unità di intenti. 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I nostri tempi bui hanno riportato in auge questa tesi, chiarendo come l’incitamento all’odio da parte del tiranno provochi lo sfacelo della comunità.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47146872</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2021 04:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47146872/spazio_di_liberta_pt_10_12_10_2021_podcast.mp3" length="63202645" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Per Aristotele lo Stato è unitario nella misura in cui circola solidarietà fra i cittadini. I nostri tempi bui hanno riportato in auge questa tesi, chiarendo come l’incitamento all’odio da parte del tiranno provochi lo sfacelo della comunità.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per Aristotele lo Stato è unitario nella misura in cui circola solidarietà fra i cittadini. I nostri tempi bui hanno riportato in auge questa tesi, chiarendo come l’incitamento all’odio da parte del tiranno provochi lo sfacelo della comunità.]]></itunes:summary><itunes:duration>1580</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8ad234f0d029ea9818f0d352d08a5244.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 9 - La scuola come organo costituzionale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-9-la-scuola-come-organo-costituzionale--47140615</link><description><![CDATA[Dice Calamandrei che la scuola è un organo costituzionale, perché forma i cittadini. Ma chi ha formato la scuola negli ultimi due anni? Giovani che non hanno imparato a convivere, a riconoscere il volto dell’altro e a sviluppare una dimensione etica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47140615</guid><pubDate>Mon, 25 Oct 2021 11:03:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47140615/spazio_di_liberta_pt_9_08_10_2021_podcast.mp3" length="64033044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Dice Calamandrei che la scuola è un organo costituzionale, perché forma i cittadini. Ma chi ha formato la scuola negli ultimi due anni? Giovani che non hanno imparato a convivere, a riconoscere il volto dell’altro e a sviluppare una dimensione etica.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dice Calamandrei che la scuola è un organo costituzionale, perché forma i cittadini. Ma chi ha formato la scuola negli ultimi due anni? Giovani che non hanno imparato a convivere, a riconoscere il volto dell’altro e a sviluppare una dimensione etica.]]></itunes:summary><itunes:duration>1601</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5260eab46966aa5fff2e600d51a256ec.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 8 - Una rifondazione della sinistra?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-8-una-rifondazione-della-sinistra--47065623</link><description><![CDATA[Oggi viene detta sinistra la sinistra di un blocco conservatore, che non ha interesse a difendere oppressi o promuovere giustizia sociale. Bisogna riportare questi temi al centro del discorso pubblico e aprirsi a una nozione autentica di sinistra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47065623</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2021 16:42:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47065623/spazio_di_liberta_pt_8_05_10_2021_podcast.mp3" length="66793044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi viene detta sinistra la sinistra di un blocco conservatore, che non ha interesse a difendere oppressi o promuovere giustizia sociale. Bisogna riportare questi temi al centro del discorso pubblico e aprirsi a una nozione autentica di sinistra.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi viene detta sinistra la sinistra di un blocco conservatore, che non ha interesse a difendere oppressi o promuovere giustizia sociale. Bisogna riportare questi temi al centro del discorso pubblico e aprirsi a una nozione autentica di sinistra.]]></itunes:summary><itunes:duration>1670</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1e9b218bb2876cf36703e4315ccd0f11.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 7 - Conversazione con Lorena Nicardi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-7-conversazione-con-lorena-nicardi--47065384</link><description><![CDATA[Lorena Nicardi è una persona che ha dedicato tutta la vita all'educazione, soprattutto dei ragazzi difficili. È una persona da sempre di sinistra, profondamente delusa dall’attuale servilismo al potere dei partiti e media sedicenti progressisti. Ed è  una persona disabile, di quelle cioè che il fascismo attualmente al governo definisce fragili e cui vorrebbe estendere una ambigua e strisciante protezione, ma che al fascismo si ribella e si presenta ogni settimana in piazza per lottare e per abbatterlo. Ha dichiarato che andrebbe in piazza anche da sola se fosse necessario, ma fortunatamente sola non è: sabato 25 settembre era a Roma (lei di Sesto San Giovanni) per la manifestazione dei centomila. Quella che condurremo insieme sarà una conversazione tesa a far emergere nel modo più chiaro possibile la fisionomia morale, politica e umana di una autentica combattente per la libertà, come esempio e come stimolo per tutti noi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47065384</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2021 16:33:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47065384/spazio_di_liberta_pt_7_01_10_2021_podcast.mp3" length="68463445" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Lorena Nicardi è una persona che ha dedicato tutta la vita all'educazione, soprattutto dei ragazzi difficili. È una persona da sempre di sinistra, profondamente delusa dall’attuale servilismo al potere dei partiti e media sedicenti progressisti. Ed è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lorena Nicardi è una persona che ha dedicato tutta la vita all'educazione, soprattutto dei ragazzi difficili. È una persona da sempre di sinistra, profondamente delusa dall’attuale servilismo al potere dei partiti e media sedicenti progressisti. Ed è  una persona disabile, di quelle cioè che il fascismo attualmente al governo definisce fragili e cui vorrebbe estendere una ambigua e strisciante protezione, ma che al fascismo si ribella e si presenta ogni settimana in piazza per lottare e per abbatterlo. Ha dichiarato che andrebbe in piazza anche da sola se fosse necessario, ma fortunatamente sola non è: sabato 25 settembre era a Roma (lei di Sesto San Giovanni) per la manifestazione dei centomila. Quella che condurremo insieme sarà una conversazione tesa a far emergere nel modo più chiaro possibile la fisionomia morale, politica e umana di una autentica combattente per la libertà, come esempio e come stimolo per tutti noi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1712</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c17ef7b7fa2b9d069626ce90bf43bfed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 6 - Il nuovo regime: volgarità e violenza verbale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-6-il-nuovo-regime-volgarita-e-violenza-verbale--47065143</link><description><![CDATA[Il fascismo fu caratterizzato, oltre che dalla deferenza ai voleri del capo, dall’acquiescenza degli organi di informazione e dall’indottrinamento di bambini e ragazzi, da grande volgarità e violenza verbale. Il nuovo fascismo sanitario internazionale segue le medesime strategie, e in particolare pratica sistematicamente l’insulto e la minaccia degli oppositori, come premessa per la violenza fisica. Ci si potrebbe stupire che a farlo siano le stesse persone che sono fedeli al “politicamente corretto”; ma è opportuno notare che nel politicamente corretto, accanto a intuizioni originariamente sane, si sono infiltrate tendenze dittatoriali che adesso stanno rivelando la loro vera natura. Anche espressioni apparentemente non offensive come “no vax” hanno un effetto violento, in quanto riducono la complessità di motivazioni di persone molto diverse a un minimo comun denominatore, per poterle quindi attaccare indiscriminatamente come nemici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47065143</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2021 16:21:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47065143/spazio_di_liberta_pt_6_27_09_2021_podcast.mp3" length="62021835" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Il fascismo fu caratterizzato, oltre che dalla deferenza ai voleri del capo, dall’acquiescenza degli organi di informazione e dall’indottrinamento di bambini e ragazzi, da grande volgarità e violenza verbale. 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Anche espressioni apparentemente non offensive come “no vax” hanno un effetto violento, in quanto riducono la complessità di motivazioni di persone molto diverse a un minimo comun denominatore, per poterle quindi attaccare indiscriminatamente come nemici.]]></itunes:summary><itunes:duration>1551</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b4c3b3aa4017e5f242b3f2abba6eb507.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 5 - Il referendum come scelta morale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-5-il-referendum-come-scelta-morale--46883416</link><description><![CDATA[Quella di indire un referendum contro il green pass è una scelta morale e, per evitare di parlare senza capirsi, è opportuno capire quali siano i parametri che orientano ciascuno nel compiere queste scelte. Esistono teorie morali di due tipi. Le morali teleologiche stabiliscono un fine (telos) ultimo e giudicano una scelta giusta se, più di tutte le alternative, avvicina a quel fine. Sono teleologiche la morale aristotelica e quella più popolare oggi: la morale utilitaristica, per cui il fine ultimo è il miglior saldo possibile di piacere e dolore per gli esseri senzienti. Le morali deontologiche stabiliscono invece indipendentemente quali scelte siano giuste o ingiuste, e ingiungono di perseguirle quali che ne siano le conseguenze. Sono deontologiche la morale dei dieci comandamenti e quella kantiana, per cui è giusta la scelta razionale. La discussione che si è svolta finora sul referendum è stata perlopiù di carattere utilitaristico; con tutto il rispetto per questa posizione, la mia è invece deontologica kantiana. Mi sembra che la scelta di attivare un referendum sia razionale e giusta, senza con ciò negare che la scelta di altre forme di resistenza alla tirannia sia pure razionale e giusta. E mi chiedo che cosa avremmo pensato se nel 1938 avessimo avuto la possibilità di indire un referendum contro le leggi razziali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46883416</guid><pubDate>Sun, 10 Oct 2021 08:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46883416/spazio_di_liberta_24_09_2021_pt_5_podcast.mp3" length="65754321" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Quella di indire un referendum contro il green pass è una scelta morale e, per evitare di parlare senza capirsi, è opportuno capire quali siano i parametri che orientano ciascuno nel compiere queste scelte. Esistono teorie morali di due tipi. 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La discussione che si è svolta finora sul referendum è stata perlopiù di carattere utilitaristico; con tutto il rispetto per questa posizione, la mia è invece deontologica kantiana. Mi sembra che la scelta di attivare un referendum sia razionale e giusta, senza con ciò negare che la scelta di altre forme di resistenza alla tirannia sia pure razionale e giusta. E mi chiedo che cosa avremmo pensato se nel 1938 avessimo avuto la possibilità di indire un referendum contro le leggi razziali.]]></itunes:summary><itunes:duration>1644</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/54907842fab2e347203bb086c5dd16c1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 4 - La scienza è confronto e dibattito</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-4-la-scienza-e-confronto-e-dibattito--46883297</link><description><![CDATA[Dice John Stuart Mill nel Saggio sulla libertà che impedire l’espressione di un’opinione è un crimine. Se l’opinione è vera, censurandola si impedisce la correzione di un errore. Se è falsa, si impedisce la percezione chiara e viva della verità, che solo possiamo avere nel contrasto con l’errore. Il confronto e il dibattito sono attività indispensabili nella ricerca della verità, e a testimoniarlo è la storia della scienza: la scienza è vissuta e cresciuta attraverso il riconoscimento dei suoi errori. Ne hanno commessi anche i suoi più illustri e geniali praticanti – Galileo, per esempio, considerato da Einstein il padre della nuova scienza – e se ne continuano a commettere. Quindi gli imbonitori da salotto che pretendono di parlare in nome di una Scienza con la “s” maiuscola, che enuncia fatti incontrovertibili, fanno del male, oltre che al pubblico, anche alla stessa scienza, che dopo questo periodo di delirio collettivo dovrà faticare non poco per riguadagnare credibilità. Nel dibattito scientifico, come in quello politico, devono tornare l’equilibrio e il rispetto reciproco.<br />.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46883297</guid><pubDate>Sat, 09 Oct 2021 08:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46883297/spazio_di_liberta_21_09_2021_pt4_podcast.mp3" length="65974169" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Dice John Stuart Mill nel Saggio sulla libertà che impedire l’espressione di un’opinione è un crimine. Se l’opinione è vera, censurandola si impedisce la correzione di un errore. Se è falsa, si impedisce la percezione chiara e viva della verità, che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dice John Stuart Mill nel Saggio sulla libertà che impedire l’espressione di un’opinione è un crimine. Se l’opinione è vera, censurandola si impedisce la correzione di un errore. Se è falsa, si impedisce la percezione chiara e viva della verità, che solo possiamo avere nel contrasto con l’errore. Il confronto e il dibattito sono attività indispensabili nella ricerca della verità, e a testimoniarlo è la storia della scienza: la scienza è vissuta e cresciuta attraverso il riconoscimento dei suoi errori. Ne hanno commessi anche i suoi più illustri e geniali praticanti – Galileo, per esempio, considerato da Einstein il padre della nuova scienza – e se ne continuano a commettere. Quindi gli imbonitori da salotto che pretendono di parlare in nome di una Scienza con la “s” maiuscola, che enuncia fatti incontrovertibili, fanno del male, oltre che al pubblico, anche alla stessa scienza, che dopo questo periodo di delirio collettivo dovrà faticare non poco per riguadagnare credibilità. 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Con lo scoppio della cosiddetta pandemia, la politica è stata interrotta, e le è stato sostituito un atteggiamento di carattere quasi religioso. Come per il credente i dogmi della fede prevaricano su qualsiasi altra esigenza, qui il dogma della nuda vita, o nuda sopravvivenza, ha prevaricato su tutto il resto, ha annullato tutto il resto. Le esigenze di bambini che hanno bisogno di giocare e socializzare per crescere, di ragazzi che hanno bisogno di una scuola in presenza per imparare a vivere da cittadini, di padri e madri di famiglia che hanno bisogno di esercitare il loro diritto al lavoro, di persone creative che hanno bisogno di esprimersi, e dei loro pubblici che ricevono dalla loro espressione prezioso nutrimento spirituale, di anziani che hanno il loro maggiore conforto nel contatto con persone care – tutte sono state brutalmente negate. In un paese civile si sarebbe dovuta avere una discussione e mediazione continua fra questi diversi, che non c’è stata. La dittatura sostanziale che ora si sta instaurando ha avuto una premessa nella dittatura formale di una sola istanza su tutte le altre. Per sconfiggere la dittatura dobbiamo quindi anche riprenderci la politica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46883254</guid><pubDate>Fri, 08 Oct 2021 17:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46883254/spazio_di_liberta_17_09_2021_pt_3_podcast.mp3" length="60908244" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>La politica è l’arte e la scienza del confronto tra diversi. Da Polibio in avanti si è capito che il modo migliore per gestire questo confronto è creando un equilibrio fra poteri; quindi la politica migliore consiste in un ininterrotto negoziato fra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La politica è l’arte e la scienza del confronto tra diversi. Da Polibio in avanti si è capito che il modo migliore per gestire questo confronto è creando un equilibrio fra poteri; quindi la politica migliore consiste in un ininterrotto negoziato fra istanze, interessi e progetti diversi. Con lo scoppio della cosiddetta pandemia, la politica è stata interrotta, e le è stato sostituito un atteggiamento di carattere quasi religioso. Come per il credente i dogmi della fede prevaricano su qualsiasi altra esigenza, qui il dogma della nuda vita, o nuda sopravvivenza, ha prevaricato su tutto il resto, ha annullato tutto il resto. Le esigenze di bambini che hanno bisogno di giocare e socializzare per crescere, di ragazzi che hanno bisogno di una scuola in presenza per imparare a vivere da cittadini, di padri e madri di famiglia che hanno bisogno di esercitare il loro diritto al lavoro, di persone creative che hanno bisogno di esprimersi, e dei loro pubblici che ricevono dalla loro espressione prezioso nutrimento spirituale, di anziani che hanno il loro maggiore conforto nel contatto con persone care – tutte sono state brutalmente negate. In un paese civile si sarebbe dovuta avere una discussione e mediazione continua fra questi diversi, che non c’è stata. La dittatura sostanziale che ora si sta instaurando ha avuto una premessa nella dittatura formale di una sola istanza su tutte le altre. Per sconfiggere la dittatura dobbiamo quindi anche riprenderci la politica.]]></itunes:summary><itunes:duration>1523</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/00c235b5f018daf339c6262ae05dd6db.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata 2 - Che cos'è uno spazio di liberta?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-2-che-cos-e-uno-spazio-di-liberta--46883177</link><description><![CDATA[Uno spazio di libertà è uno spazio di gioco. Il gioco è un’attività fine a sé stessa: il genere di attività che, secondo Aristotele, dà senso alla nostra vita. È esplorativo, istruttivo, sovversivo, piacevole, ed è anche rischioso, ma i rischi del gioco, come quelli della vita, si affrontano al meglio giocando, e vivendo, di più, non di meno. Una persona adulta può giocare solo in spazi marginali, ricavati fra un impegno e l’altro: spazi di gioco come quello che una vite ha nel suo foro filettato, quando «balla». La società neoliberista e consumistica ha sempre teso a chiudere questi spazi; e il processo ha subito una brusca accelerazione durante il delirio della pseudopandemia. Ma, mentre alcuni spazi si chiudevano, altri potevano aprirsi, e gesti precedentemente solo convenzionali come il darsi la mano o lo scambiarsi baci e abbracci diventavano forme di esplorazione, di apprendimento e di sovversione (oltre che di piacere, quando erano corrisposti, e di rischio, se non lo erano). Mentre diamo il nostro contributo anche in altri sensi al superamento del delirio, dunque, rimaniamo sensibili a queste nuove opportunità: ad aprire e allargare nuovi spazi di gioco e di libertà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46883177</guid><pubDate>Fri, 08 Oct 2021 14:51:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46883177/spazio_di_liberta_pt_2_14_09_2021_podcast.mp3" length="62998162" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Uno spazio di libertà è uno spazio di gioco. Il gioco è un’attività fine a sé stessa: il genere di attività che, secondo Aristotele, dà senso alla nostra vita. È esplorativo, istruttivo, sovversivo, piacevole, ed è anche rischioso, ma i rischi del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Uno spazio di libertà è uno spazio di gioco. Il gioco è un’attività fine a sé stessa: il genere di attività che, secondo Aristotele, dà senso alla nostra vita. È esplorativo, istruttivo, sovversivo, piacevole, ed è anche rischioso, ma i rischi del gioco, come quelli della vita, si affrontano al meglio giocando, e vivendo, di più, non di meno. Una persona adulta può giocare solo in spazi marginali, ricavati fra un impegno e l’altro: spazi di gioco come quello che una vite ha nel suo foro filettato, quando «balla». La società neoliberista e consumistica ha sempre teso a chiudere questi spazi; e il processo ha subito una brusca accelerazione durante il delirio della pseudopandemia. Ma, mentre alcuni spazi si chiudevano, altri potevano aprirsi, e gesti precedentemente solo convenzionali come il darsi la mano o lo scambiarsi baci e abbracci diventavano forme di esplorazione, di apprendimento e di sovversione (oltre che di piacere, quando erano corrisposti, e di rischio, se non lo erano). Mentre diamo il nostro contributo anche in altri sensi al superamento del delirio, dunque, rimaniamo sensibili a queste nuove opportunità: ad aprire e allargare nuovi spazi di gioco e di libertà.]]></itunes:summary><itunes:duration>1575</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e2aeaca815b0ab5d2bd9e45982586a41.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SPAZIO DI LIBERTÀ di Ermanno Bencivenga - Esordio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/spazio-di-liberta-di-ermanno-bencivenga-esordio--46533201</link><description><![CDATA[Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo vissuto una situazione di emergenza, non sanitaria ma politica, sociale, economica e istituzionale. In modo incomprensibile, il governo ha deciso di non curare i pazienti di Covid nella prima fase della malattia, quando è eminentemente curabile, e di aspettare la seconda fase, spesso devastante. Fin dall’inizio si sono attesi come la salvezza i vaccini, che quando sono arrivati si sono rivelati un rimedio peggiore del male, seguiti come sono da decine di migliaia di morti e milioni di effetti avversi, ma sostenuti, quando non imposti, dalle autorità. Il risultato è non un’emergenza ma una dittatura sanitaria. Questa dittatura, come ogni altra in passato, è stata favorita dall’abulia e dalla condiscendenza del pubblico; se vogliamo sconfiggerla, dobbiamo diventare protagonisti della nostra vita.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46533201</guid><pubDate>Wed, 15 Sep 2021 14:34:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46533201/spazio_di_libert_1x01_podcast.mp3" length="52131001" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Media Pluralisti Europei SpA</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo vissuto una situazione di emergenza, non sanitaria ma politica, sociale, economica e istituzionale. In modo incomprensibile, il governo ha deciso di non curare i pazienti di Covid nella prima fase della malattia,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo vissuto una situazione di emergenza, non sanitaria ma politica, sociale, economica e istituzionale. In modo incomprensibile, il governo ha deciso di non curare i pazienti di Covid nella prima fase della malattia, quando è eminentemente curabile, e di aspettare la seconda fase, spesso devastante. Fin dall’inizio si sono attesi come la salvezza i vaccini, che quando sono arrivati si sono rivelati un rimedio peggiore del male, seguiti come sono da decine di migliaia di morti e milioni di effetti avversi, ma sostenuti, quando non imposti, dalle autorità. Il risultato è non un’emergenza ma una dittatura sanitaria. Questa dittatura, come ogni altra in passato, è stata favorita dall’abulia e dalla condiscendenza del pubblico; se vogliamo sconfiggerla, dobbiamo diventare protagonisti della nostra vita.]]></itunes:summary><itunes:duration>1630</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d89e1e7a54d3e0009cbfa3566874c52b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
