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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>I Podcast di NewsMondo.it</title><link>https://newsmondo.it/</link><description><![CDATA[Ascolta il mondo con Newsmondo.it! Il nostro podcast ti offre l'attualità come non l'hai mai sentita: chiara, concisa e sempre un passo avanti. Sintonizzati per rimanere informato, ogni giorno.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4950174/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News</category><copyright>Delta Pictures Editore</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9bcaed9ca53358b4ad35f7ab4adccbb5.jpg</url><title>I Podcast di NewsMondo.it</title><link>https://newsmondo.it/</link></image><lastBuildDate>Mon, 02 Feb 2026 15:46:38 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Delta Pictures</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9bcaed9ca53358b4ad35f7ab4adccbb5.jpg"/><itunes:subtitle>Ascolta il mondo con Newsmondo.it! Il nostro podcast ti offre l'attualità come non l'hai mai sentita: chiara, concisa e sempre un passo avanti. Sintonizzati per rimanere informato, ogni giorno.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ascolta il mondo con Newsmondo.it! Il nostro podcast ti offre l'attualità come non l'hai mai sentita: chiara, concisa e sempre un passo avanti. 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Nel Global Innovation Index 2024, che ha analizzato 139 economie sulla base di 78 indicatori, la Svizzera conferma il primato (dal 2011), seguita da Svezia e Stati Uniti. Poi Corea del Sud, Singapore, Gran Bretagna, Finlandia, Paesi Bassi, Danimarca e, al decimo posto, la Cina. Il numero di brevetti è considerato un segnale chiave della forza economica e tecnologica di un Paese. Ma il “made in Italy” resta indietro. L’Italia si colloca solo al 26° posto su 133 economie mondiali, invariata rispetto al 2023 e lontana da G7 e big europei. Nel dettaglio, è al 25° posto tra i Paesi ad alto reddito e al 16° in Europa. L’Italia brilla negli “output dell’innovazione”, ma resta frenata da carenze strutturali: istituzioni deboli (55° posto), complessità del mercato (38°), business environment (34°), capitale umano e ricerca (30°). Tuttavia, un primato c’è: l’Italia è al primo posto mondiale nei brevetti di design industriale, confermando la storica vocazione creativa. Intanto la Cina, grazie al boom tecnologico e agli investimenti sulla qualità dei prodotti, copre da sola un quarto delle domande globali di brevetto, consolidandosi come attore decisivo dell’innovazione. L’Italia resta un Paese dal grande potenziale, ma frenato da burocrazia e scarsi investimenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67848146</guid><pubDate>Mon, 22 Sep 2025 08:15:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67848146/elevenlabs_2025_09_22t08_09_29_marcotrox_italian_pro_voice_actor_storytelling_audiobooks_narration_pvc_sp83_s36_sb15_v3.mp3" length="1875845" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>Per la prima volta la Cina entra nella top 10 della classifica annuale Onu dei Paesi più innovativi, superando la Germania. Il risultato è frutto degli ingenti investimenti di Pechino in ricerca e sviluppo e, soprattutto, in brevetti. 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L’Italia brilla negli “output dell’innovazione”, ma resta frenata da carenze strutturali: istituzioni deboli (55° posto), complessità del mercato (38°), business environment (34°), capitale umano e ricerca (30°). Tuttavia, un primato c’è: l’Italia è al primo posto mondiale nei brevetti di design industriale, confermando la storica vocazione creativa. Intanto la Cina, grazie al boom tecnologico e agli investimenti sulla qualità dei prodotti, copre da sola un quarto delle domande globali di brevetto, consolidandosi come attore decisivo dell’innovazione. 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Non mancheranno le promozioni dedicate al Made in Italy, pensate per valorizzare piccole e medie imprese del territorio. Dalla tecnologia ai prodotti per la casa, l’offerta spazierà su diversi settori, anticipando la corsa ai regali natalizi. Per accedere è necessario essere iscritti a Prime, servizio che in Italia costa 4,99 euro al mese o 49,90 euro l’anno. Studenti e giovani under 22, inoltre, potranno usufruire di tariffe ridotte e rimborsi speciali. Le date da segnare sono il 7 e l’8 ottobre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67804777</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2025 09:20:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67804777/amazon_torna_la_festa_delle_offerte_prime.mp3" length="1382887" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>Amazon prepara il terreno a uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti dello shopping online. 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La notizia è stata confermata al New York Times da Cindi Berger, CEO dello studio di pubblicità Rogers &amp; Cowan PMK. L’icona è morto nel sonno, nella sua casa di Provo, nello Utah.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67778527</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 13:14:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67778527/elevenlabs_2025_09_16t13_10_02_marcotrox_italian_pro_voice_actor_storytelling_audiobooks_narration_pvc_sp83_s36_sb15_v3.mp3" length="1872084" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>È morto Robert Redford a 89 anni: leggenda del cinema americano, si è spento nel sonno nella sua casa nello Utah.
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Alessandro Plateroti, oggi direttore di NewsMondo.it, ricorda quei momenti drammatici da testimone diretto a New York, inviato per Il Sole 24 Ore. Primo giornalista italiano a dare notizia dell’attacco alle Torri, visse in prima persona le ore più tragiche di quella mattina newyorkese. Ventiquattro anni dopo, oggi, la riflessione riguarda soprattutto i conflitti attuali. L’Europa, pur priva di forza militare autonoma, può assumere un ruolo cruciale come attore economico e promotore di pace.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67777090</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 10:35:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67777090/11_settembre_io_ero_li.mp3" length="1776604" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>L’11 settembre resta una ferita indelebile nella memoria collettiva. 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L’Europa, pur priva di forza militare autonoma, può assumere un ruolo cruciale come attore economico e promotore di pace.]]></itunes:summary><itunes:duration>111</itunes:duration><itunes:keywords>11settembre,alqaeda,attaccoalletorri,attentati2001,cronaca,groundzero,guerraalterrore,ilgiornochecambioilmondo,memoriacollettiva,newsmondo,newyork,platerotiracconta,sicurezzainternazionale,statiuniti,storia,storiacontemporanea,terrorismo,testimonediretto,torrigemelle,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8f4876fb04059b903edf1d85eef6670c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Londra, campagna contro musica e telefonate ad alto volume sui mezzi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/londra-campagna-contro-musica-e-telefonate-ad-alto-volume-sui-mezzi--67776793</link><description><![CDATA[La Transport for London ha lanciato una nuova campagna per sensibilizzare i passeggeri sull’uso delle cuffie nei mezzi pubblici. Video e poster, già visibili sulla Elizabeth Line, invitano a evitare musica e conversazioni ad alto volume, causa di fastidio per sette londinesi su dieci. Dal prossimo mese l’iniziativa si estenderà a bus, treni e metropolitana. Il progetto rientra nella campagna #TravelKind, avviata nel 2017 per promuovere comportamenti rispettosi sui trasporti pubblici della capitale. Sul tema non manca il dibattito politico: alcuni partiti hanno proposto multe fino a mille sterline per chi disturba con musica ad alto volume.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67776793</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 10:11:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67776793/londra_campagna_contro_musica_e_telefonate_ad_alto_volume_sui_mezzi.mp3" length="939432" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>La Transport for London ha lanciato una nuova campagna per sensibilizzare i passeggeri sull’uso delle cuffie nei mezzi pubblici. Video e poster, già visibili sulla Elizabeth Line, invitano a evitare musica e conversazioni ad alto volume, causa di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Transport for London ha lanciato una nuova campagna per sensibilizzare i passeggeri sull’uso delle cuffie nei mezzi pubblici. Video e poster, già visibili sulla Elizabeth Line, invitano a evitare musica e conversazioni ad alto volume, causa di fastidio per sette londinesi su dieci. Dal prossimo mese l’iniziativa si estenderà a bus, treni e metropolitana. Il progetto rientra nella campagna #TravelKind, avviata nel 2017 per promuovere comportamenti rispettosi sui trasporti pubblici della capitale. 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Dopo i tentativi di frenare l’economia russa colpendo petrolio e gas, Mosca ha trovato strade alternative grazie a Paesi terzi, che di fatto consentono l’ingresso dei prodotti energetici nel Vecchio Continente. Un paradosso che svuota di senso la retorica ufficiale. Una dinamica simile si ripete con Israele. L’Unione Europea ha annunciato restrizioni alla vendita di armi, presentandole come segnale politico contro le operazioni militari a Gaza. Ma dietro ai proclami, restano intatti i flussi economici più significativi. L’Europa, infatti, continua ad acquistare armamenti israeliani per un valore stimato di otto miliardi di dollari annui. Sistemi integrati negli eserciti di Italia, Germania, Francia e Regno Unito. Una contraddizione che mette a nudo i limiti della strategia europea, sospesa tra esigenze militari e pressioni dell’opinione pubblica. Il punto a cura di Alessandro Plateroti, direttore di NewsMondo.it.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67776688</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 10:03:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67776688/il_grande_bluff_delle_sanzioni.mp3" length="2505525" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>Le sanzioni europee si rivelano sempre più un’arma spuntata. Dopo i tentativi di frenare l’economia russa colpendo petrolio e gas, Mosca ha trovato strade alternative grazie a Paesi terzi, che di fatto consentono l’ingresso dei prodotti energetici nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le sanzioni europee si rivelano sempre più un’arma spuntata. Dopo i tentativi di frenare l’economia russa colpendo petrolio e gas, Mosca ha trovato strade alternative grazie a Paesi terzi, che di fatto consentono l’ingresso dei prodotti energetici nel Vecchio Continente. Un paradosso che svuota di senso la retorica ufficiale. Una dinamica simile si ripete con Israele. L’Unione Europea ha annunciato restrizioni alla vendita di armi, presentandole come segnale politico contro le operazioni militari a Gaza. Ma dietro ai proclami, restano intatti i flussi economici più significativi. L’Europa, infatti, continua ad acquistare armamenti israeliani per un valore stimato di otto miliardi di dollari annui. Sistemi integrati negli eserciti di Italia, Germania, Francia e Regno Unito. Una contraddizione che mette a nudo i limiti della strategia europea, sospesa tra esigenze militari e pressioni dell’opinione pubblica. 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La Cina prova a rafforzare il proprio ruolo, puntando su commercio e accordi multilaterali che attraggono Asia e Africa. A Shanghai è in corso un vertice che vede la presenza di numerosi leader mondiali, dall’India all’Ucraina. L’America, con le scelte di Donald Trump, rischia di indebolire il proprio peso geopolitico, favorendo nuovi legami strategici. L’Europa osserva con cautela, ma dovrebbe valutare con attenzione le opportunità. Due terzi del mondo si muovono verso Pechino: ignorarlo significherebbe restare ai margini. Il punto a cura del direttore di NewsMondo.it, Alessandro Plateroti]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67776638</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 10:01:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67776638/geopolitica_in_movimento_l_asse_cina_india_sfida_washington.mp3" length="3465577" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi, 1° settembre, si apre con un clima internazionale in forte evoluzione. La Cina prova a rafforzare il proprio ruolo, puntando su commercio e accordi multilaterali che attraggono Asia e Africa. A Shanghai è in corso un vertice che vede la presenza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi, 1° settembre, si apre con un clima internazionale in forte evoluzione. La Cina prova a rafforzare il proprio ruolo, puntando su commercio e accordi multilaterali che attraggono Asia e Africa. 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Il punto a cura del direttore di NewsMondo.it, Alessandro Plateroti]]></itunes:summary><itunes:duration>217</itunes:duration><itunes:keywords>accordimultilaterali,africa,america,asia,cina,commercioglobale,donaldtrump,europa,geopolitica,india,influenzacinese,newsmondo,nuoviequilibri,platerotiracconta,relazioniinternazionali,scenariglobali,shanghai,strategieglobali,ucraina,verticeinternazionale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0bc8544a9598d1bd11ac471aba792342.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il futuro incerto del gruppo Armani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-futuro-incerto-del-gruppo-armani--67776597</link><description><![CDATA[Il futuro del gruppo Armani torna al centro del dibattito internazionale. Dopo la scomparsa del suo fondatore, il colosso della moda si trova a un bivio cruciale: proteggere l’eredità del “made in Italy” o aprirsi a scenari di mercato ancora incerti. La stampa estera, dal Wall Street Journal in giù, interpreta la questione come una sfida non solo finanziaria, ma strategica per l’intero Paese. Il testamento di Giorgio Armani, che vieta la quotazione in Borsa per cinque anni, garantisce stabilità nell’immediato. Ma oltre quella soglia temporale si aprono interrogativi sul destino del marchio, tra eredi e manager. La vicenda riaccende anche il tema della tutela delle griffe italiane da acquisizioni straniere e dalla pressione dei fondi speculativi. Una partita che chiama in causa istituzioni e strumenti nazionali, come la Cassa Depositi e Prestiti, chiamati a difendere un patrimonio identitario prima ancora che industriale. Il punto a cura di Alessandro Plateroti, direttore di NewsMondo.it]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67776597</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 09:55:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67776597/il_futuro_incerto_del_gruppo_armani.mp3" length="3105296" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>Il futuro del gruppo Armani torna al centro del dibattito internazionale. Dopo la scomparsa del suo fondatore, il colosso della moda si trova a un bivio cruciale: proteggere l’eredità del “made in Italy” o aprirsi a scenari di mercato ancora incerti....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il futuro del gruppo Armani torna al centro del dibattito internazionale. Dopo la scomparsa del suo fondatore, il colosso della moda si trova a un bivio cruciale: proteggere l’eredità del “made in Italy” o aprirsi a scenari di mercato ancora incerti. La stampa estera, dal Wall Street Journal in giù, interpreta la questione come una sfida non solo finanziaria, ma strategica per l’intero Paese. Il testamento di Giorgio Armani, che vieta la quotazione in Borsa per cinque anni, garantisce stabilità nell’immediato. Ma oltre quella soglia temporale si aprono interrogativi sul destino del marchio, tra eredi e manager. La vicenda riaccende anche il tema della tutela delle griffe italiane da acquisizioni straniere e dalla pressione dei fondi speculativi. Una partita che chiama in causa istituzioni e strumenti nazionali, come la Cassa Depositi e Prestiti, chiamati a difendere un patrimonio identitario prima ancora che industriale. Il punto a cura di Alessandro Plateroti, direttore di NewsMondo.it]]></itunes:summary><itunes:duration>195</itunes:duration><itunes:keywords>armani,branditaliani,cassadepositiprestiti,ereditàarmani,finanzaemoda,fondispeculativi,futuroarmani,giorgioarmani,identitàitaliana,industriamoda,investitoristranieri,luxurybrand,madeinitaly,madeinitalydadifendere,mercatiglobali,modaesovranità,modaitaliana,protezionemarchi,strategieaziendali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e44f96bf0a051c4aafc645079aa3c392.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>NewsMondo apre anche a Est: informazione e crescita per individui e imprese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/newsmondo-apre-anche-a-est-informazione-e-crescita-per-individui-e-imprese--66849165</link><description><![CDATA[La testata del gruppo Delta Pictures lancia un piano editoriale orientato anche verso Est: focus su Cina, Medio Oriente e Africa per offrire strumenti concreti a chi vuole crescere e investire guardando oltre i confini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66849165</guid><pubDate>Thu, 03 Jul 2025 12:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66849165/newsmondo_apre_anche_a_est_informazione_e_crescita_per_individui_e_imprese.mp3" length="3607295" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>La testata del gruppo Delta Pictures lancia un piano editoriale orientato anche verso Est: focus su Cina, Medio Oriente e Africa per offrire strumenti concreti a chi vuole crescere e investire guardando oltre i confini.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La testata del gruppo Delta Pictures lancia un piano editoriale orientato anche verso Est: focus su Cina, Medio Oriente e Africa per offrire strumenti concreti a chi vuole crescere e investire guardando oltre i confini.]]></itunes:summary><itunes:duration>90</itunes:duration><itunes:keywords>cina,newsmondo.it,plateroti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f1e659f0c2d5c60fbfda55d8f3a5a42a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Alberto di Tanno, da benzinaio a leader da oltre 2 miliardi di fatturato !</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alberto-di-tanno-da-benzinaio-a-leader-da-oltre-2-miliardi-di-fatturato--66739102</link><description><![CDATA[Il Direttore Alessandro Plateroti in un intervista a 360° con un imprenditore di successo che si è creato da solo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66739102</guid><pubDate>Wed, 25 Jun 2025 12:38:09 +0000</pubDate><enclosure 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Plateroti.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giuseppe-cruciani-esplosivo-intervistato-dal-direttore-alessandro-plateroti--66739090</link><description><![CDATA[Intervista esclusiva: Alessandro Plateroti e Giuseppe Cruciani commentano i retroscena dell’attualità.<br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66739090</guid><pubDate>Wed, 25 Jun 2025 12:34:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66739090/giuseppe_cruciani_esplosivo_intervistato_dal_direttore_alessandro_plateroti.mp3" length="21552824" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista esclusiva: Alessandro Plateroti e Giuseppe Cruciani commentano i retroscena dell’attualità.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista esclusiva: Alessandro Plateroti e Giuseppe Cruciani commentano i retroscena dell’attualità.<br /><br /><br /><br /><br 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+0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66719351/guerra_petrolio_e_lo_stretto_di_hormuz_un_analisi.mp3" length="5411361" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:subtitle>Stretto di Hormuz: La Minaccia Iraniana è Propaganda?

Perché un Blocco non Conviene a Teheran

Oltre l'allarme geopolitico: le vere ragioni economiche e strategiche per cui la chiusura di Hormuz sarebbe un autogol per l'Iran e una mossa meramente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stretto di Hormuz: La Minaccia Iraniana è Propaganda?<br /><br />Perché un Blocco non Conviene a Teheran<br /><br />Oltre l'allarme geopolitico: le vere ragioni economiche e strategiche per cui la chiusura di Hormuz sarebbe un autogol per l'Iran e una mossa meramente propagandistica.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>geopolitica,guerra,iran,petrolio,propaganda,strettodihotmuz</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a95f709d450a870d427c141ce048d714.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Draghi elimina il Cashback, inizia il cambio di passo della nuova legislatura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/draghi-elimina-il-cashback-inizia-il-cambio-di-passo-della-nuova-legislatura--45105685</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45105685</guid><pubDate>Mon, 31 May 2021 08:12:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45105685/draghi.mp3" length="590016" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione</itunes:author><itunes:duration>148</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef5bef952a424b73bdeb20c6becb3c26.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
