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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Pagine Esteri</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/pagine-esteri--4870452</link><description><![CDATA[In un’era di saturazione dell’informazione, segnata dal lento e in apparenza inesorabile declino della carta stampata e dalla moltiplicazione di siti simili per contenuti e finalità, in prevalenza pubblicitarie, è sempre più arduo per chi naviga in rete poter approfondire temi di importanza centrale e arrivare a una maggiore comprensione dei motivi che sono dietro a guerre, crisi economiche, sollevazioni popolari, flussi migratori, sfruttamento del lavoro, forme nuove e vecchie di schiavitù, successi e arretramenti nell’emancipazione femminile in aree del mondo che pure sentiamo nominare ogni giorno. <br /><br />La superficialità di gran parte dell’informazione in Internet, specie quella disponibile sui social, non aiuta a migliorare la conoscenza di culture diverse e lontane. Pagine Esteri, rivista online di approfondimento storico-politico-culturale, procede in controtendenza e offre ai suoi lettori una informazione solida e indipendente dal Medio Oriente, dall’Africa, dal Mediterraneo e da altre regioni del mondo, basata su analisi, reportage, documenti, recensioni di libri e produzioni culturali, contesti, podcast, video e foto non sempre disponibili in Italia. Pagine Esteri è diretta da Michele Giorgio, giornalista con una vasta esperienza in Medio Oriente, ed è edita dalla Spring Edizioni, casa editrice di lungo corso, gestita da giovani professionisti del settore, da sempre attenti alle tematiche dei diritti e della corretta informazione. Si avvale della collaborazione di analisti, accademici, esperti italiani e stranieri e punta sulla valorizzazione di giovani reporter, per contribuire a dare slancio alla scrittura e alla produzione giornalistica per le nuove generazioni.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4870452/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News Commentary</category><copyright>Copyright Pagine Esteri</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg</url><title>Pagine Esteri</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/pagine-esteri--4870452</link></image><lastBuildDate>Fri, 26 Jun 2026 13:44:31 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Spring Edizioni</itunes:name><itunes:email>redazione@pagineesteri.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:subtitle>In un’era di saturazione dell’informazione, segnata dal lento e in apparenza inesorabile declino della carta stampata e dalla moltiplicazione di siti simili per contenuti e finalità, in prevalenza pubblicitarie, è sempre più arduo per chi naviga in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In un’era di saturazione dell’informazione, segnata dal lento e in apparenza inesorabile declino della carta stampata e dalla moltiplicazione di siti simili per contenuti e finalità, in prevalenza pubblicitarie, è sempre più arduo per chi naviga in rete poter approfondire temi di importanza centrale e arrivare a una maggiore comprensione dei motivi che sono dietro a guerre, crisi economiche, sollevazioni popolari, flussi migratori, sfruttamento del lavoro, forme nuove e vecchie di schiavitù, successi e arretramenti nell’emancipazione femminile in aree del mondo che pure sentiamo nominare ogni giorno. <br /><br />La superficialità di gran parte dell’informazione in Internet, specie quella disponibile sui social, non aiuta a migliorare la conoscenza di culture diverse e lontane. Pagine Esteri, rivista online di approfondimento storico-politico-culturale, procede in controtendenza e offre ai suoi lettori una informazione solida e indipendente dal Medio Oriente, dall’Africa, dal Mediterraneo e da altre regioni del mondo, basata su analisi, reportage, documenti, recensioni di libri e produzioni culturali, contesti, podcast, video e foto non sempre disponibili in Italia. Pagine Esteri è diretta da Michele Giorgio, giornalista con una vasta esperienza in Medio Oriente, ed è edita dalla Spring Edizioni, casa editrice di lungo corso, gestita da giovani professionisti del settore, da sempre attenti alle tematiche dei diritti e della corretta informazione. Si avvale della collaborazione di analisti, accademici, esperti italiani e stranieri e punta sulla valorizzazione di giovani reporter, per contribuire a dare slancio alla scrittura e alla produzione giornalistica per le nuove generazioni.]]></itunes:summary><itunes:category text="News"><itunes:category text="News Commentary"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>COLOMBIA. De la Espriella è presidente. Nubi nere sul Paese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/colombia-de-la-espriella-e-presidente-nubi-nere-sul-paese--72702696</link><description><![CDATA[La sinistra che fa capo al capo di stato uscente Gustavo Petro ha riconosciuto la vittoria per poche migliaia di voti del candidato trumpiano e filo-israeliano. Intanto emerge sui media il passato nero di De La Espriella. Il podcast di Guido Piccoli]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72702696</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:43:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72702696/guido_piccoli_26_giugno.mp3" length="4237819" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La sinistra che fa capo al capo di stato uscente Gustavo Petro ha riconosciuto la vittoria per poche migliaia di voti del candidato trumpiano e filo-israeliano. Intanto emerge sui media il passato nero di De La Espriella. Il podcast di Guido Piccoli</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La sinistra che fa capo al capo di stato uscente Gustavo Petro ha riconosciuto la vittoria per poche migliaia di voti del candidato trumpiano e filo-israeliano. Intanto emerge sui media il passato nero di De La Espriella. 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L'analisi del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72700067</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:47:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72700067/podcast_michele.mp3" length="3906795" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Uscito diplomaticamente ridimensionato dalla guerra all'Iran che aveva sempre voluto, il premier israeliano è dietro i suoi rivali politici. Le elezioni del prossimo autunno potrebbero mettere fine al suo lungo regno politico. Per i palestinesi però...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Uscito diplomaticamente ridimensionato dalla guerra all'Iran che aveva sempre voluto, il premier israeliano è dietro i suoi rivali politici. Le elezioni del prossimo autunno potrebbero mettere fine al suo lungo regno politico. Per i palestinesi però non cambierà nulla. L'analisi del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio]]></itunes:summary><itunes:duration>245</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Cina nel Golfo, tra affari e diplomazia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-cina-nel-golfo-tra-affari-e-diplomazia--72667119</link><description><![CDATA[La crescente influenza della Cina in Medio Oriente è stata decisiva per arrivare alla tregua. Lo ha dovuto ammettere anche Trump. Pechino ha difeso i suoi rapporti con Teheran, ma anche quelli, sempre più stretti, e non più incentrati solo sul petrolio, delle monarchie sunnite.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72667119</guid><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 09:41:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72667119/cocco_24_giugno.mp3" length="5774655" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La crescente influenza della Cina in Medio Oriente è stata decisiva per arrivare alla tregua. Lo ha dovuto ammettere anche Trump. Pechino ha difeso i suoi rapporti con Teheran, ma anche quelli, sempre più stretti, e non più incentrati solo sul...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La crescente influenza della Cina in Medio Oriente è stata decisiva per arrivare alla tregua. Lo ha dovuto ammettere anche Trump. Pechino ha difeso i suoi rapporti con Teheran, ma anche quelli, sempre più stretti, e non più incentrati solo sul petrolio, delle monarchie sunnite.]]></itunes:summary><itunes:duration>361</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>COLOMBIA. La sinistra accusa Israele di ingerenza a favore di De La Espriella.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/colombia-la-sinistra-accusa-israele-di-ingerenza-a-favore-di-de-la-espriella--72646936</link><description><![CDATA[La sinistra coalizzata intorno al candidato Ivan Cepeda e al presidente uscente Gustavo Petro denuncia brogli diffusi che avrebbero garantito a De La Espriella, esponente della destra estrema trumpiana, un successo per poche decine di migliaia di voti. Inoltre accusa Israele di gravi ingerenze volte a riportare al potere un capo dello stato colombiano amico di Tel Aviv. A spiegarci tutto questo e le prospettive future della Colombia è il giornalista e analista dell'America Latina, Guido Piccoli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72646936</guid><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 09:34:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72646936/podcast_colombia_giugno_2026.mp3" length="3156140" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La sinistra coalizzata intorno al candidato Ivan Cepeda e al presidente uscente Gustavo Petro denuncia brogli diffusi che avrebbero garantito a De La Espriella, esponente della destra estrema trumpiana, un successo per poche decine di migliaia di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La sinistra coalizzata intorno al candidato Ivan Cepeda e al presidente uscente Gustavo Petro denuncia brogli diffusi che avrebbero garantito a De La Espriella, esponente della destra estrema trumpiana, un successo per poche decine di migliaia di voti. Inoltre accusa Israele di gravi ingerenze volte a riportare al potere un capo dello stato colombiano amico di Tel Aviv. A spiegarci tutto questo e le prospettive future della Colombia è il giornalista e analista dell'America Latina, Guido Piccoli.]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:keywords>colombia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Xi Jinping a Pyongyang: sostegno incrollabile alla Corea del nord</title><link>https://www.spreaker.com/episode/xi-jinping-a-pyongyang-sostegno-incrollabile-alla-corea-del-nord--72453107</link><description><![CDATA[La Cina non parla più di denuclearizzazione della penisola, perché la sua priorità è diventata contenere l'aggressività statunitense. Il rapporto del Sipri: sempre più atomiche made in China, e ora anche Pechino ne ha decine dispiegate. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72453107</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:42:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72453107/cocco_giugno_2026.mp3" length="6001189" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La Cina non parla più di denuclearizzazione della penisola, perché la sua priorità è diventata contenere l'aggressività statunitense. Il rapporto del Sipri: sempre più atomiche made in China, e ora anche Pechino ne ha decine dispiegate. </itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Cina non parla più di denuclearizzazione della penisola, perché la sua priorità è diventata contenere l'aggressività statunitense. Il rapporto del Sipri: sempre più atomiche made in China, e ora anche Pechino ne ha decine dispiegate. ]]></itunes:summary><itunes:duration>376</itunes:duration><itunes:keywords>cina,nucleare</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Colombia al drammatico bivio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/colombia-al-drammatico-bivio--72320417</link><description><![CDATA[La vittoria di misura è andata al candidato di destra filo-Trump De La Espriella contro il senatore progressista Cepeda sostenuto dal presidente in carica Petro. Il 21 giugno il ballottaggio, nel quale il paese giocherà il suo futuro. Se diventare un altro appezzamento del “cortile di casa” di Trump (intervenuto minacciosamente nelle elezioni) o rimanere una nazione indipendente per un’altra America Latina. Il servizio è del nostro collaboratore Guido Piccoli]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72320417</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 12:35:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72320417/colombia_guido_piccoli.mp3" length="5708199" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La vittoria di misura è andata al candidato di destra filo-Trump De La Espriella contro il senatore progressista Cepeda sostenuto dal presidente in carica Petro. Il 21 giugno il ballottaggio, nel quale il paese giocherà il suo futuro. 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Il servizio è del nostro collaboratore Guido Piccoli]]></itunes:summary><itunes:duration>357</itunes:duration><itunes:keywords>colombia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Emergency da Gaza: "Bombardamenti e ordini di evacuazione si sono intensificati, la situazione precipita"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/emergency-da-gaza-bombardamenti-e-ordini-di-evacuazione-si-sono-intensificati-la-situazione-precipita--72222590</link><description><![CDATA[Irdi Memaj, medico di EMERGENCY dalla Striscia di Gaza, ha testimoniato un aumento significativo dei bombardamenti israeliani e degli ordini di evacuazione. Almeno quattro raid dalla sera di giovedì alla mattina di venerdì. Anche se una tregua vera e propria non c'è mai stata, la situazione sta precipitando.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72222590</guid><pubDate>Fri, 29 May 2026 08:40:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72222590/testimonianza_da_gaza_emergency.mp3" length="1544050" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Irdi Memaj, medico di EMERGENCY dalla Striscia di Gaza, ha testimoniato un aumento significativo dei bombardamenti israeliani e degli ordini di evacuazione. Almeno quattro raid dalla sera di giovedì alla mattina di venerdì. Anche se una tregua vera e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Irdi Memaj, medico di EMERGENCY dalla Striscia di Gaza, ha testimoniato un aumento significativo dei bombardamenti israeliani e degli ordini di evacuazione. Almeno quattro raid dalla sera di giovedì alla mattina di venerdì. 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"Abbiamo perso i contatti a Sirte e tra loro ci sono anche Dina Alberizia e Domenico Centrone di cui non abbiamo più alcuna notizia", denuncia la portavoce Maria Elena Delia che questa mattina ha inviato a Pagine Esteri questo audio che fa il punto della situazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72165574</guid><pubDate>Tue, 26 May 2026 09:03:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72165574/podcast_flotilla.mp3" length="3699465" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Un gruppo di dieci attivisti della Global Sumud Convoy (Flotilla), tra cui due italiani, è stato fermato da miliziani del generale Khalifa Haftar che controlla la Libia orientale. 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La rivalità tra le due superpotenze cresce, ma forse con il summit di Pechino può aprirsi una fase di stabilizzazione dei rapporti bilaterali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72002486</guid><pubDate>Thu, 14 May 2026 08:42:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72002486/cocco_maggio_2026.mp3" length="6203877" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Gli Stati Uniti chiedono aiuto alla Cina sull'Iran e massicce importazioni di prodotti Usa, la Cina cerca un pronunciamento contro l'indipendenza di Taiwan. La rivalità tra le due superpotenze cresce, ma forse con il summit di Pechino può aprirsi una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli Stati Uniti chiedono aiuto alla Cina sull'Iran e massicce importazioni di prodotti Usa, la Cina cerca un pronunciamento contro l'indipendenza di Taiwan. 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Tel Aviv afferma di ucciso il comandante delle unità Radwan di Hezbollah.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71903074</guid><pubDate>Thu, 07 May 2026 07:56:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71903074/silvia_casadei_libano.mp3" length="10337075" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Non è chiaro se l'accordo, ancora incerto, che stanno negoziando Stati Uniti e Iran includerà anche il paese dei cedri dove la situazione resta grave. I bombardamenti israeliani non hanno sosta e ieri hanno preso di mira per la prima volta Beirut...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è chiaro se l'accordo, ancora incerto, che stanno negoziando Stati Uniti e Iran includerà anche il paese dei cedri dove la situazione resta grave. I bombardamenti israeliani non hanno sosta e ieri hanno preso di mira per la prima volta Beirut dall'inizio del presunto cessate il fuoco a metà aprile. Tel Aviv afferma di ucciso il comandante delle unità Radwan di Hezbollah.]]></itunes:summary><itunes:duration>647</itunes:duration><itunes:keywords>israele,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Crisi nel Golfo. Anche il cloud e l’intelligenza artificiale sono un bersaglio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/crisi-nel-golfo-anche-il-cloud-e-l-intelligenza-artificiale-sono-un-bersaglio--71313308</link><description><![CDATA[I droni iraniani a basso costo hanno messo in crisi l’ambizione delle monarchie arabe sunnite di diventare il terzo pilastro dell'IA dopo Stati Uniti e Cina]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71313308</guid><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:50:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71313308/michele_giorgio_amazon_web_services.mp3" length="4595988" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>I droni iraniani a basso costo hanno messo in crisi l’ambizione delle monarchie arabe sunnite di diventare il terzo pilastro dell'IA dopo Stati Uniti e Cina</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I droni iraniani a basso costo hanno messo in crisi l’ambizione delle monarchie arabe sunnite di diventare il terzo pilastro dell'IA dopo Stati Uniti e Cina]]></itunes:summary><itunes:duration>288</itunes:duration><itunes:keywords>cloud,guerra,ia,iran,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Cina entra finalmente nella partita mediorientale </title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-cina-entra-finalmente-nella-partita-mediorientale--71207209</link><description><![CDATA[Di fronte all'estremismo di Trump e di Israele, la Cina non può più stare a guardare la destabilizzazione di una regione sempre più importante per i suoi approvvigionamenti energetici e per i suoi commerci.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71207209</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:52:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71207209/cocco_9_aprile_2026.mp3" length="6896017" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Di fronte all'estremismo di Trump e di Israele, la Cina non può più stare a guardare la destabilizzazione di una regione sempre più importante per i suoi approvvigionamenti energetici e per i suoi commerci.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Di fronte all'estremismo di Trump e di Israele, la Cina non può più stare a guardare la destabilizzazione di una regione sempre più importante per i suoi approvvigionamenti energetici e per i suoi commerci.]]></itunes:summary><itunes:duration>431</itunes:duration><itunes:keywords>cina,iran,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Wonder cabinet, la produzione culturale in tempo di guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/wonder-cabinet-la-produzione-culturale-in-tempo-di-guerra--70874906</link><description><![CDATA[È un laboratorio multifunzionale a Betlemme con stretti legami con l'Italia. La struttura è stata progettata dagli architetti palestinesi Elias e Yousef Anastas. Intervista alla direttrice Ilaria Speri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70874906</guid><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 07:12:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70874906/wonder_cabinet.mp3" length="25211407" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>È un laboratorio multifunzionale a Betlemme con stretti legami con l'Italia. La struttura è stata progettata dagli architetti palestinesi Elias e Yousef Anastas. Intervista alla direttrice Ilaria Speri.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È un laboratorio multifunzionale a Betlemme con stretti legami con l'Italia. La struttura è stata progettata dagli architetti palestinesi Elias e Yousef Anastas. Intervista alla direttrice Ilaria Speri.]]></itunes:summary><itunes:duration>1576</itunes:duration><itunes:keywords>betlemme,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Attacco all'alleato Iran, come risponderà Pechino?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/attacco-all-alleato-iran-come-rispondera-pechino--70437235</link><description><![CDATA[Attacco all'alleato Iran, come risponderà Pechino?<br />La Cina chiede la fine delle ostilità e il rispetto della sovranità territoriale di Tehran. L'aggressione a un membro dei brics e della Shanghai cooperation organization rappresentanta un problema inedito per la Cina, che potrebbe fare saltare la visita di Donald Trump a fine mese]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70437235</guid><pubDate>Wed, 04 Mar 2026 08:41:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70437235/audio_2026_03_04_08_44_58.mp3" length="6140504" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Attacco all'alleato Iran, come risponderà Pechino?
La Cina chiede la fine delle ostilità e il rispetto della sovranità territoriale di Tehran. L'aggressione a un membro dei brics e della Shanghai cooperation organization rappresentanta un problema...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Attacco all'alleato Iran, come risponderà Pechino?<br />La Cina chiede la fine delle ostilità e il rispetto della sovranità territoriale di Tehran. L'aggressione a un membro dei brics e della Shanghai cooperation organization rappresentanta un problema inedito per la Cina, che potrebbe fare saltare la visita di Donald Trump a fine mese]]></itunes:summary><itunes:duration>385</itunes:duration><itunes:keywords>asia,cina,guerra,iran,israele,medioriente,news,pechino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>In Cina è l'ora dell'anno del cavallo. Perché il 2026 sarà cruciale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/in-cina-e-l-ora-dell-anno-del-cavallo-perche-il-2026-sara-cruciale--70096062</link><description><![CDATA[Il partito comunista atteso da una serie di sfide: dare labbrivio al quindicesimo piano quinquennale in una situazione di rallentamento economico, poi il vertice tra Di e Trump, mentre continua la campagna anticorruzione negli apparati civili e militari.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70096062</guid><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 11:23:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70096062/audio_2026_02_16_12_45_36_1.mp3" length="5729232" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il partito comunista atteso da una serie di sfide: dare labbrivio al quindicesimo piano quinquennale in una situazione di rallentamento economico, poi il vertice tra Di e Trump, mentre continua la campagna anticorruzione negli apparati civili e militari.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il partito comunista atteso da una serie di sfide: dare labbrivio al quindicesimo piano quinquennale in una situazione di rallentamento economico, poi il vertice tra Di e Trump, mentre continua la campagna anticorruzione negli apparati civili e militari.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>359</itunes:duration><itunes:keywords>cavallo,cina,oriente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perché Xi Jinping purga i vertici dell'esercito </title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-xi-jinping-purga-i-vertici-dell-esercito--69662146</link><description><![CDATA[L'arresto del vice capo della commissione centrale militare Zhang Youxia evidenzia la volontà del presidente cinese di mantenere il controllo assoluto su un esercito obbediente. Più che per Taiwan i militari secondo Xi devono servire a fronteggiare qualsiasi minaccia interna sostenuta dall'esterno. Il Podcast di Michelangelo Cocco]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69662146</guid><pubDate>Thu, 29 Jan 2026 09:56:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69662146/cocco_29_gennaio.mp3" length="5232122" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'arresto del vice capo della commissione centrale militare Zhang Youxia evidenzia la volontà del presidente cinese di mantenere il controllo assoluto su un esercito obbediente. Più che per Taiwan i militari secondo Xi devono servire a fronteggiare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'arresto del vice capo della commissione centrale militare Zhang Youxia evidenzia la volontà del presidente cinese di mantenere il controllo assoluto su un esercito obbediente. Più che per Taiwan i militari secondo Xi devono servire a fronteggiare qualsiasi minaccia interna sostenuta dall'esterno. Il Podcast di Michelangelo Cocco]]></itunes:summary><itunes:duration>327</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le liste nere di Trump: Washington cancella il diritto di viaggiare anche degli italiani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-liste-nere-di-trump-washington-cancella-il-diritto-di-viaggiare-anche-degli-italiani--69180624</link><description><![CDATA[Nel dicembre 2020 la giornalista Geraldina Colotti con un passato giudiziario ormai chiuso e una lunga esperienza in America Latina, viene bloccata all’aeroporto di Fiumicino senza spiegazioni formali. Un’inchiesta legale porta alla scoperta di un sistema di liste nere statunitensi che, ben oltre i confini degli Stati Uniti, limita il transito, l’ingresso e la libertà di movimento di persone ritenute indesiderate perché sostengono Paesi sanzionati da Washington, come il Venezuela.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69180624</guid><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 10:50:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69180624/geraldina_colotti_sanzioni_trump.mp3" length="7402166" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Nel dicembre 2020 la giornalista Geraldina Colotti con un passato giudiziario ormai chiuso e una lunga esperienza in America Latina, viene bloccata all’aeroporto di Fiumicino senza spiegazioni formali. Un’inchiesta legale porta alla scoperta di un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel dicembre 2020 la giornalista Geraldina Colotti con un passato giudiziario ormai chiuso e una lunga esperienza in America Latina, viene bloccata all’aeroporto di Fiumicino senza spiegazioni formali. Un’inchiesta legale porta alla scoperta di un sistema di liste nere statunitensi che, ben oltre i confini degli Stati Uniti, limita il transito, l’ingresso e la libertà di movimento di persone ritenute indesiderate perché sostengono Paesi sanzionati da Washington, come il Venezuela.]]></itunes:summary><itunes:duration>463</itunes:duration><itunes:keywords>sanzioni,trump,venezuela</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SIRIA. Un anno di celebrazioni, tra problemi atavici e l'incertezza del futuro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/siria-un-anno-di-celebrazioni-tra-problemi-atavici-e-l-incertezza-del-futuro--68944552</link><description><![CDATA[A Damasco e nelle più importanti città del Paese si celebra il primo anniversario della caduta di Bashar al-Assad e della presa del potere da parte del gruppo dell'autoproclamato presidente Ahmad al-Sharaa. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68944552</guid><pubDate>Mon, 08 Dec 2025 15:57:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68944552/celebrazioni_siria_1_anno_assad.mp3" length="11444249" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>A Damasco e nelle più importanti città del Paese si celebra il primo anniversario della caduta di Bashar al-Assad e della presa del potere da parte del gruppo dell'autoproclamato presidente Ahmad al-Sharaa. </itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Damasco e nelle più importanti città del Paese si celebra il primo anniversario della caduta di Bashar al-Assad e della presa del potere da parte del gruppo dell'autoproclamato presidente Ahmad al-Sharaa. ]]></itunes:summary><itunes:duration>716</itunes:duration><itunes:keywords>al-sharaa,assad,damasco,sharaa,siria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/947c5ae1eaefc0616e979b025666ec77.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Non solo New York. Mamdani scuote l'establishment democratico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/non-solo-new-york-mamdani-scuote-l-establishment-democratico--68458498</link><description><![CDATA[Il neosindaco ha dimostrato che la sinistra può e deve tornare a fare la sinistra se vuole battere Donald Trump e mettere in crisi il dominio dell'oligarchia capitalista. L'intervista alla giornalista Giovanna Branca inviata a New York. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68458498</guid><pubDate>Fri, 07 Nov 2025 08:47:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68458498/branca_usa.mp3" length="7767462" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il neosindaco ha dimostrato che la sinistra può e deve tornare a fare la sinistra se vuole battere Donald Trump e mettere in crisi il dominio dell'oligarchia capitalista. L'intervista alla giornalista Giovanna Branca inviata a New York. </itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il neosindaco ha dimostrato che la sinistra può e deve tornare a fare la sinistra se vuole battere Donald Trump e mettere in crisi il dominio dell'oligarchia capitalista. L'intervista alla giornalista Giovanna Branca inviata a New York. ]]></itunes:summary><itunes:duration>486</itunes:duration><itunes:keywords>mamdani,newyork,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vertice Usa-Cina. Trump canta vittoria ma il successo politico è di Pechino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vertice-usa-cina-trump-canta-vittoria-ma-il-successo-politico-e-di-pechino--68348402</link><description><![CDATA[Cina e Stati Uniti trovano l'accordo su terre rare, fentanyl e soia. L'intesa favorisce un disgelo commerciale ma è prigioniera della competizione strategica tra i due Paesi. La corrispondenza da Shanghai è di Michelangelo Cocco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68348402</guid><pubDate>Thu, 30 Oct 2025 11:56:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68348402/cocco_30_ottobre.mp3" length="4572772" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Cina e Stati Uniti trovano l'accordo su terre rare, fentanyl e soia. L'intesa favorisce un disgelo commerciale ma è prigioniera della competizione strategica tra i due Paesi. La corrispondenza da Shanghai è di Michelangelo Cocco.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cina e Stati Uniti trovano l'accordo su terre rare, fentanyl e soia. L'intesa favorisce un disgelo commerciale ma è prigioniera della competizione strategica tra i due Paesi. La corrispondenza da Shanghai è di Michelangelo Cocco.]]></itunes:summary><itunes:duration>286</itunes:duration><itunes:keywords>cina,dazi,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CINA. A Pechino al via il Comitato centrale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-a-pechino-al-via-il-comitato-centrale--68209311</link><description><![CDATA[Da oggi il leader Xi Jinping e altri leader del Partito comunista si riuniscono per definire gli obiettivi per i prossimi cinque anni. La corrispondenza da Shanghai di Michelangelo Cocco. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68209311</guid><pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:44:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68209311/cocco_20_ottobre_2025.mp3" length="5265748" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Da oggi il leader Xi Jinping e altri leader del Partito comunista si riuniscono per definire gli obiettivi per i prossimi cinque anni. La corrispondenza da Shanghai di Michelangelo Cocco. </itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da oggi il leader Xi Jinping e altri leader del Partito comunista si riuniscono per definire gli obiettivi per i prossimi cinque anni. La corrispondenza da Shanghai di Michelangelo Cocco. ]]></itunes:summary><itunes:duration>330</itunes:duration><itunes:keywords>cina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Testimonianza da Gaza: in migliaia ritornano verso le case distrutte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/testimonianza-da-gaza-in-migliaia-ritornano-verso-le-case-distrutte--68098423</link><description><![CDATA["Dobbiamo cominciare a ricostruire. Ma dobbiamo ricostruire noi stessi prima, la nostra anima". Sami Abu Omar, cooperante di Gaza, ci racconta le prime ore del cessate il fuoco e la situazione nella Striscia di Gaza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68098423</guid><pubDate>Sat, 11 Oct 2025 08:53:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68098423/podcast_sami_10_ottobre_2025.mp3" length="4259721" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>"Dobbiamo cominciare a ricostruire. Ma dobbiamo ricostruire noi stessi prima, la nostra anima". Sami Abu Omar, cooperante di Gaza, ci racconta le prime ore del cessate il fuoco e la situazione nella Striscia di Gaza.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Dobbiamo cominciare a ricostruire. Ma dobbiamo ricostruire noi stessi prima, la nostra anima". Sami Abu Omar, cooperante di Gaza, ci racconta le prime ore del cessate il fuoco e la situazione nella Striscia di Gaza.]]></itunes:summary><itunes:duration>267</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal 7 ottobre è cambiato il mondo ma Trump non considera i palestinesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-7-ottobre-e-cambiato-il-mondo-ma-trump-non-considera-i-palestinesi--68046820</link><description><![CDATA[Manifestazioni oceaniche globali dicono che il mondo vuole realizzare i diritti dei palestinesi. Ma il piano del presidente Usa, celebrato da governi arabi e occidentali, non offre garanzie a un popolo che chiede libertà e la fine dell'occupazione. Ne discutono insieme, Eliana Riva e Michele Giorgio ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68046820</guid><pubDate>Tue, 07 Oct 2025 13:51:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68046820/7_ottobre_2025.mp3" length="16059962" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Manifestazioni oceaniche globali dicono che il mondo vuole realizzare i diritti dei palestinesi. Ma il piano del presidente Usa, celebrato da governi arabi e occidentali, non offre garanzie a un popolo che chiede libertà e la fine dell'occupazione. Ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manifestazioni oceaniche globali dicono che il mondo vuole realizzare i diritti dei palestinesi. Ma il piano del presidente Usa, celebrato da governi arabi e occidentali, non offre garanzie a un popolo che chiede libertà e la fine dell'occupazione. Ne discutono insieme, Eliana Riva e Michele Giorgio ]]></itunes:summary><itunes:duration>1004</itunes:duration><itunes:keywords>7ottobre,gaza,guerra,israele,medioriente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tsunami politico in Giappone, l'ultranazionalista Sanae Takaichi sarà premier</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tsunami-politico-in-giappone-l-ultranazionalista-sanae-takaichi-sara-premier--68028713</link><description><![CDATA[Seguendo la tendenza politica che si registra in buona parte dei Paesi occidentali, anche il Giappone svolta verso destra. E lo fa con l'ultraconservatrice Sanae Takaichi, 64 anni, che ha clamorosamente sconfitto il favorito Shinjiro Koizumi alle elezioni per la presidenza del Partito liberaldemocratico (Pld) che domina la politica giapponese da decenni. Al ballottaggio, Takaichi ha raccolto maggiori consensi tra i deputati fedeli agli esclusi al primo turno, battendo Koizumi per 185 voti contro 156. Sarà la prima donna premier del Giappone. Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai del giornalista e analista Michelangelo Cocco. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68028713</guid><pubDate>Mon, 06 Oct 2025 09:53:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68028713/cocco_6_ottobre.mp3" length="5221027" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Seguendo la tendenza politica che si registra in buona parte dei Paesi occidentali, anche il Giappone svolta verso destra. E lo fa con l'ultraconservatrice Sanae Takaichi, 64 anni, che ha clamorosamente sconfitto il favorito Shinjiro Koizumi alle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seguendo la tendenza politica che si registra in buona parte dei Paesi occidentali, anche il Giappone svolta verso destra. E lo fa con l'ultraconservatrice Sanae Takaichi, 64 anni, che ha clamorosamente sconfitto il favorito Shinjiro Koizumi alle elezioni per la presidenza del Partito liberaldemocratico (Pld) che domina la politica giapponese da decenni. Al ballottaggio, Takaichi ha raccolto maggiori consensi tra i deputati fedeli agli esclusi al primo turno, battendo Koizumi per 185 voti contro 156. Sarà la prima donna premier del Giappone. Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai del giornalista e analista Michelangelo Cocco. ]]></itunes:summary><itunes:duration>327</itunes:duration><itunes:keywords>giappone,takaichi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>All'Onu la via alternativa della Cina a Trump</title><link>https://www.spreaker.com/episode/all-onu-la-via-alternativa-della-cina-a-trump--67906207</link><description><![CDATA[Pechino si candida a guidare il sud del mondo e propone le sue iniziative globali. Per la prima volta, la Cina promette di ridurre le emissioni di gas serra. Contro Donald Trump che nega l'esistenza di una crisi climatica, il presidente Xi Jinping ha dichiarato, durante la conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che il suo Paese cercherà di ridurre le emissioni di almeno il 7-10 percento entro il 2035. Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai di Michelangelo Cocco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67906207</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 08:55:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67906207/cocco_25_settembre_2025.mp3" length="4479149" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Pechino si candida a guidare il sud del mondo e propone le sue iniziative globali. Per la prima volta, la Cina promette di ridurre le emissioni di gas serra. Contro Donald Trump che nega l'esistenza di una crisi climatica, il presidente Xi Jinping ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pechino si candida a guidare il sud del mondo e propone le sue iniziative globali. Per la prima volta, la Cina promette di ridurre le emissioni di gas serra. Contro Donald Trump che nega l'esistenza di una crisi climatica, il presidente Xi Jinping ha dichiarato, durante la conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che il suo Paese cercherà di ridurre le emissioni di almeno il 7-10 percento entro il 2035. Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai di Michelangelo Cocco.]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:keywords>asia,cina,oriente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Flotilla Sumud: "No al piano del governo Meloni, la missione per Gaza va avanti"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/flotilla-sumud-no-al-piano-del-governo-meloni-la-missione-per-gaza-va-avanti--67906154</link><description><![CDATA[La portavoce Maria Elena Delia: "La proposta del governo italiano non apre un corridoio umanitario permanente per Gaza, è solo una iniziativa estemporanea con il fine di fermare la GSF"]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67906154</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 08:46:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67906154/maria_elena_delia_25_settembre.mp3" length="2405014" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La portavoce Maria Elena Delia: "La proposta del governo italiano non apre un corridoio umanitario permanente per Gaza, è solo una iniziativa estemporanea con il fine di fermare la GSF"</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La portavoce Maria Elena Delia: "La proposta del governo italiano non apre un corridoio umanitario permanente per Gaza, è solo una iniziativa estemporanea con il fine di fermare la GSF"]]></itunes:summary><itunes:duration>151</itunes:duration><itunes:keywords>flotilla,gaza,israele,sumud</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cina-Usa: TikTok destinata a finire alla Oracle dell’amico di Trump</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-usa-tiktok-destinata-a-finire-alla-oracle-dell-amico-di-trump--67818385</link><description><![CDATA[Previsto oggi il colloquio tra Trump e Xi Jinping. Il social cinese vale 200 miliardi di dollari e negli Usa ha 170 milioni di utenti. L'accordo potrebbe portare a sviluppi nelle difficili relazioni tra Washington e Pechino]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67818385</guid><pubDate>Fri, 19 Sep 2025 07:05:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67818385/cina_settembre_2025.mp3" length="4972569" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Previsto oggi il colloquio tra Trump e Xi Jinping. Il social cinese vale 200 miliardi di dollari e negli Usa ha 170 milioni di utenti. L'accordo potrebbe portare a sviluppi nelle difficili relazioni tra Washington e Pechino</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Previsto oggi il colloquio tra Trump e Xi Jinping. Il social cinese vale 200 miliardi di dollari e negli Usa ha 170 milioni di utenti. L'accordo potrebbe portare a sviluppi nelle difficili relazioni tra Washington e Pechino]]></itunes:summary><itunes:duration>311</itunes:duration><itunes:keywords>cina,tik-tok,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Testimonianza da Gaza: "È una catastrofe"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/testimonianza-da-gaza-e-una-catastrofe--67791830</link><description><![CDATA[Pagine Esteri ha raggiunto nel campo di tende di Mawasi, a sud di Gaza, Sami Abu Omar, direttore del centro culturale italo-palestinese Vik. Le sue parole riassumono il dramma della popolazione palestinese, travolta dall'offensiva israeliana su Gaza City.  ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67791830</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2025 08:11:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67791830/testimonianza_gaza.mp3" length="6359776" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Pagine Esteri ha raggiunto nel campo di tende di Mawasi, a sud di Gaza, Sami Abu Omar, direttore del centro culturale italo-palestinese Vik. Le sue parole riassumono il dramma della popolazione palestinese, travolta dall'offensiva israeliana su Gaza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pagine Esteri ha raggiunto nel campo di tende di Mawasi, a sud di Gaza, Sami Abu Omar, direttore del centro culturale italo-palestinese Vik. Le sue parole riassumono il dramma della popolazione palestinese, travolta dall'offensiva israeliana su Gaza City.  ]]></itunes:summary><itunes:duration>398</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUMUD FLOTILLA: Maria Elena Delia: "Siamo determinati a raggiungere Gaza"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sumud-flotilla-maria-elena-delia-siamo-determinati-a-raggiungere-gaza--67642631</link><description><![CDATA[Intervista alla portavoce italiana della GSF diretta verso le acque della Striscia di Gaza. "Le minacce del ministro Ben Gvir ci preoccupano, ma non rinunciamo alla nostra missione a sostegno della popolazione di palestinese. Il diritto internazionale è dalla nostra parte".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67642631</guid><pubDate>Fri, 05 Sep 2025 10:41:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67642631/global_sumud_flotilla.mp3" length="10874571" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista alla portavoce italiana della GSF diretta verso le acque della Striscia di Gaza. "Le minacce del ministro Ben Gvir ci preoccupano, ma non rinunciamo alla nostra missione a sostegno della popolazione di palestinese. Il diritto internazionale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista alla portavoce italiana della GSF diretta verso le acque della Striscia di Gaza. "Le minacce del ministro Ben Gvir ci preoccupano, ma non rinunciamo alla nostra missione a sostegno della popolazione di palestinese. Il diritto internazionale è dalla nostra parte".]]></itunes:summary><itunes:duration>680</itunes:duration><itunes:keywords>flotilla,gaza,israele,sumud</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4c999c4e288e6a2426457d435a841f7a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Handala si avvicina a Gaza. La testimonianza di Antonio Mazzeo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-handala-si-avvicina-a-gaza-la-testimonianza-di-antonio-mazzeo--67132273</link><description><![CDATA[Dopo sei giorni di navigazione, la piccola nave Handala si avvicina a Gaza dove conta di portare aiuti umanitari e la solidarietà della società civile internazionale alla popolazione palestinese allo stremo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67132273</guid><pubDate>Sat, 26 Jul 2025 15:50:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67132273/audio_2025_07_26_17_43_32.mp3" length="3562727" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo sei giorni di navigazione, la piccola nave Handala si avvicina a Gaza dove conta di portare aiuti umanitari e la solidarietà della società civile internazionale alla popolazione palestinese allo stremo.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo sei giorni di navigazione, la piccola nave Handala si avvicina a Gaza dove conta di portare aiuti umanitari e la solidarietà della società civile internazionale alla popolazione palestinese allo stremo.]]></itunes:summary><itunes:duration>223</itunes:duration><itunes:keywords>flotilla,gaza,handala,israele</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump pronto a compiacere Netanyahu, ma la tregua a Gaza è lontana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-pronto-a-compiacere-netanyahu-ma-la-tregua-a-gaza-e-lontana--66882466</link><description><![CDATA[Oggi l'incontro tra il presidente americano e il premier israeliano. In agenda oltre a un possibile cessate il fuoco nella Striscia, c'è anche la politica comune contro l'Iran. Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio a Gerusalemme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66882466</guid><pubDate>Mon, 07 Jul 2025 11:18:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66882466/gerusalemme_7_luglio.mp3" length="12156428" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi l'incontro tra il presidente americano e il premier israeliano. In agenda oltre a un possibile cessate il fuoco nella Striscia, c'è anche la politica comune contro l'Iran. Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio a Gerusalemme.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi l'incontro tra il presidente americano e il premier israeliano. In agenda oltre a un possibile cessate il fuoco nella Striscia, c'è anche la politica comune contro l'Iran. Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio a Gerusalemme.]]></itunes:summary><itunes:duration>760</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele,pace,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Cina paciera del sud globale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-cina-paciera-del-sud-globale--66417588</link><description><![CDATA[Istituita a Hong Kong l'Organizzazione internazionale per la mediazione, un altro tassello del soft power cinese per unire il sud del mondo contro il protezionismo di Trump<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66417588</guid><pubDate>Fri, 06 Jun 2025 09:12:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66417588/cocco_6_giugno.mp3" length="5592402" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Istituita a Hong Kong l'Organizzazione internazionale per la mediazione, un altro tassello del soft power cinese per unire il sud del mondo contro il protezionismo di Trump</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Istituita a Hong Kong l'Organizzazione internazionale per la mediazione, un altro tassello del soft power cinese per unire il sud del mondo contro il protezionismo di Trump<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>350</itunes:duration><itunes:keywords>cina,guerre,sud</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sudan sempre più nel baratro. L'incubo dei droni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-sempre-piu-nel-baratro-l-incubo-dei-droni--66339135</link><description><![CDATA[Il paese africano, devastato da due anni di guerra civile, fa ora i conti con le mire con gli appetiti degli Emirati che non rinunciano a controllare le sue riserve dell'oro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66339135</guid><pubDate>Fri, 30 May 2025 12:57:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66339135/sudan_30_maggio.mp3" length="14417193" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il paese africano, devastato da due anni di guerra civile, fa ora i conti con le mire con gli appetiti degli Emirati che non rinunciano a controllare le sue riserve dell'oro.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il paese africano, devastato da due anni di guerra civile, fa ora i conti con le mire con gli appetiti degli Emirati che non rinunciano a controllare le sue riserve dell'oro.]]></itunes:summary><itunes:duration>902</itunes:duration><itunes:keywords>emirati,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cina-Palestina. Pechino sostiene Gaza ma è prudente con Israele</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-palestina-pechino-sostiene-gaza-ma-e-prudente-con-israele--66324048</link><description><![CDATA[Non corrispondono al vero le voci di aiuti cinesi paracadutati alla popolazione della Striscia. Pechino però è ferma nel sostegno ai palestinesi e appoggia la risoluzione dell'ultimo vertice arabo. Ma per interessi economici e strategici evita di contrastare la politica americana di sostegno a Israele. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66324048</guid><pubDate>Thu, 29 May 2025 09:24:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66324048/audio_2025_05_27_12_52_15.mp3" length="5250669" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Non corrispondono al vero le voci di aiuti cinesi paracadutati alla popolazione della Striscia. Pechino però è ferma nel sostegno ai palestinesi e appoggia la risoluzione dell'ultimo vertice arabo. Ma per interessi economici e strategici evita di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non corrispondono al vero le voci di aiuti cinesi paracadutati alla popolazione della Striscia. Pechino però è ferma nel sostegno ai palestinesi e appoggia la risoluzione dell'ultimo vertice arabo. Ma per interessi economici e strategici evita di contrastare la politica americana di sostegno a Israele. ]]></itunes:summary><itunes:duration>329</itunes:duration><itunes:keywords>cina,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Israele celebra l'occupazione di Gerusalemme</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-celebra-l-occupazione-di-gerusalemme--66281496</link><description><![CDATA[Migliaia di israeliani sfilano nel "giorno di Gerusalemme" per affermare il controllo totale della città da parte dello stato ebraico. Prevista anche la "marcia delle bandiere" nella zona palestinese. Provocazioni e violenze a danno della popolazione araba. Da Gerusalemme, il podcast di Michele Giorgio ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66281496</guid><pubDate>Mon, 26 May 2025 14:23:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66281496/giorno_delle_bandiere.mp3" length="3781693" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Migliaia di israeliani sfilano nel "giorno di Gerusalemme" per affermare il controllo totale della città da parte dello stato ebraico. Prevista anche la "marcia delle bandiere" nella zona palestinese. Provocazioni e violenze a danno della popolazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Migliaia di israeliani sfilano nel "giorno di Gerusalemme" per affermare il controllo totale della città da parte dello stato ebraico. Prevista anche la "marcia delle bandiere" nella zona palestinese. Provocazioni e violenze a danno della popolazione araba. Da Gerusalemme, il podcast di Michele Giorgio ]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,gerusalemme,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e4a1ac3b70a3d0f4d368ae763ef409a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Astensionismo e sfiducia: il voto argentino premia ancora Milei</title><link>https://www.spreaker.com/episode/astensionismo-e-sfiducia-il-voto-argentino-premia-ancora-milei--66219819</link><description><![CDATA[L'Argentina è nel pieno del processo elettorale delle elezioni provinciali che sono iniziate il 13 aprile e si concluderà a settembre. Poi ad Ottobre sarà la volta del rinnovo di mezzo parlamento.<br />Fino ad ora è emerso che nonostante il consenso di Milei sia in calo ad essere davvero in crisi sono il Pro, il partito dell'ex presidente Macri, e le opposizioni a sinistra.<br />In questo contesto si alza il tasso di astensionismo ma anche il peso elettorale della Libertà Avanza il partito del presidente Milei. Il podcast di Andrea Cegna.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66219819</guid><pubDate>Fri, 23 May 2025 06:38:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66219819/elezioni_locali_e_consenso_milei.mp3" length="28259264" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'Argentina è nel pieno del processo elettorale delle elezioni provinciali che sono iniziate il 13 aprile e si concluderà a settembre. Poi ad Ottobre sarà la volta del rinnovo di mezzo parlamento.
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Il podcast di Andrea Cegna.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>707</itunes:duration><itunes:keywords>argentina,elezioni,milei</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Libia: Calma precaria dopo gli scontri di ieri. Ucciso un capo delle milizie.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libia-calma-precaria-dopo-gli-scontri-di-ieri-ucciso-un-capo-delle-milizie--66070760</link><description><![CDATA[SOMMARIO L’eliminazione di Abdulghani al Kikli, detto “Ghaniwa”, era pianificata da tempo. Questo il commento di molti a Tripoli dopo l’omicidio del comandante del Support Force Apparatus SSA, un delle milizie armate più potenti. Di ciò e degli scontri violenti di ieri nella capitale libica abbiamo parlato con Ahmad Kashbur, cooperante a Tripoli ed osservatore degli sviluppi politici nel paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66070760</guid><pubDate>Tue, 13 May 2025 12:21:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66070760/tripoli.mp3" length="8455841" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>SOMMARIO L’eliminazione di Abdulghani al Kikli, detto “Ghaniwa”, era pianificata da tempo. Questo il commento di molti a Tripoli dopo l’omicidio del comandante del Support Force Apparatus SSA, un delle milizie armate più potenti. Di ciò e degli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[SOMMARIO L’eliminazione di Abdulghani al Kikli, detto “Ghaniwa”, era pianificata da tempo. Questo il commento di molti a Tripoli dopo l’omicidio del comandante del Support Force Apparatus SSA, un delle milizie armate più potenti. Di ciò e degli scontri violenti di ieri nella capitale libica abbiamo parlato con Ahmad Kashbur, cooperante a Tripoli ed osservatore degli sviluppi politici nel paese.]]></itunes:summary><itunes:duration>529</itunes:duration><itunes:keywords>libia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>India-Pakistan. "Siamo solo all'inizio dell'escalation militare"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/india-pakistan-siamo-solo-all-inizio-dell-escalation-militare--65996393</link><description><![CDATA[Nuove motivazioni e interessi si aggiungono alle storiche narrazioni delle due parti. L'Europa chiede moderazione, ma si è già schierata con New Dehli. Intervista a Claudio Avella fotoreporter in India e collaboratore di Pagine Esteri]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65996393</guid><pubDate>Thu, 08 May 2025 10:33:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65996393/avella_india_pakistan.mp3" length="13039181" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Nuove motivazioni e interessi si aggiungono alle storiche narrazioni delle due parti. L'Europa chiede moderazione, ma si è già schierata con New Dehli. Intervista a Claudio Avella fotoreporter in India e collaboratore di Pagine Esteri</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuove motivazioni e interessi si aggiungono alle storiche narrazioni delle due parti. L'Europa chiede moderazione, ma si è già schierata con New Dehli. Intervista a Claudio Avella fotoreporter in India e collaboratore di Pagine Esteri]]></itunes:summary><itunes:duration>815</itunes:duration><itunes:keywords>india,pakistan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MESSICO. I legami sistematici tra violenza criminale e stato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/messico-i-legami-sistematici-tra-violenza-criminale-e-stato--65776901</link><description><![CDATA[In Messico la violenza è strutturale, è ciò che governa i territori. Una violenza sistemica agita da diversi attori, e con diverse modalità ma con lo stesso obiettivo: controllare il territorio, estrarre ricchezza, e ridisegnare il Messico. <br />Una guerra iniziata negli anni ’60 del secolo scorso e che con intensità diverse è arrivata al 2006 quando si è fatta quotidiana e aperta, non coinvolge più solo attivisti e attiviste politiche. È una guerra totale, che spaventa la popolazione. Ne parliamo con le ricercatrici italiane in Messico Emanuela Borzachiello e Lucia Linsalata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65776901</guid><pubDate>Mon, 28 Apr 2025 08:11:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65776901/sparizioni_messico.mp3" length="13335932" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>In Messico la violenza è strutturale, è ciò che governa i territori. 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Una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In Messico la violenza è strutturale, è ciò che governa i territori. Una violenza sistemica agita da diversi attori, e con diverse modalità ma con lo stesso obiettivo: controllare il territorio, estrarre ricchezza, e ridisegnare il Messico. <br />Una guerra iniziata negli anni ’60 del secolo scorso e che con intensità diverse è arrivata al 2006 quando si è fatta quotidiana e aperta, non coinvolge più solo attivisti e attiviste politiche. È una guerra totale, che spaventa la popolazione. Ne parliamo con le ricercatrici italiane in Messico Emanuela Borzachiello e Lucia Linsalata.]]></itunes:summary><itunes:duration>834</itunes:duration><itunes:keywords>desaparecido,messico</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/51a0eb883a354ba2c22c0c9166a36097.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guerra commerciale USA-CINA, Pechino risponde colpo su colpo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guerra-commerciale-usa-cina-pechino-risponde-colpo-su-colpo--65536980</link><description><![CDATA[La Cina ha deciso di rialzare le tariffe al 125% sui prodotti americani in risposta alla decisione di Donald Trump di portare i dazi sull'import da Pechino al 145%. Mentre la guerra dei dazi innescata dal presidente Usa Trump diventa più aspra contro la Cina e segna per un attimo il passo contro l'Ue, Xi Jinping porge la mano all'Europa con l'idea di creare un asse contro le "prepotenze unilaterali" (degli Usa). Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai del nostro collaboratore Michelangelo Cocco.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65536980</guid><pubDate>Fri, 11 Apr 2025 09:49:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65536980/cocco_aprila.mp3" length="5488331" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La Cina ha deciso di rialzare le tariffe al 125% sui prodotti americani in risposta alla decisione di Donald Trump di portare i dazi sull'import da Pechino al 145%. 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Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai del nostro collaboratore Michelangelo Cocco.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>343</itunes:duration><itunes:keywords>cina,dazi,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Libano 1975. Le ferite mai rimarginate della guerra civile</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libano-1975-le-ferite-mai-rimarginate-della-guerra-civile--65482093</link><description><![CDATA[50 anni dopo l'inizio del conflitto settario e politico interno, segnato da massacri e da decine di migliaia di civili e miliziani uccisi, il pericolo di una nuova guerra civile appare remoto sebbene sia sempre evocato. I libanesi ora fanno i conti prima di ogni altra cosa con le conseguenze e le devastazioni provocate dagli attacchi israeliani nel sud del paese e nella capitale. Ne abbiamo parlato con il giornalista e analista Lorenzo Trombetta a Beirut, esperto di Libano e Siria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65482093</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2025 15:18:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65482093/trombetta_aprile_2025.mp3" length="12117163" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>50 anni dopo l'inizio del conflitto settario e politico interno, segnato da massacri e da decine di migliaia di civili e miliziani uccisi, il pericolo di una nuova guerra civile appare remoto sebbene sia sempre evocato. 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Al Sharaa promette giustizia, ma le uccisioni di alawiti continuano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/siria-al-sharaa-promette-giustizia-ma-le-uccisioni-di-alawiti-continuano--64804919</link><description><![CDATA[Il presidente autoproclamato della Siria, Ahmed Sharaa, ha dichiarato che le uccisioni negli ultimi tre giorni di centinaia di siriani alawiti rappresentano una minaccia all’unità del Paese e ha promesso di punire i responsabili, compresi i suoi stessi alleati, se necessario. Ma dalle regioni costiere giungono anche oggi notizie di uccisioni e saccheggi e di villaggi alawiti – considerati roccaforti dei sostenitori del presidente deposto Bashar Assad – dati alle fiamme da bande di miliziani sunniti alleati delle forze di sicurezza. Gli oltre 1500 morti di questi giorni, in gran parte civili, hanno gettato più di un’ombra sul futuro della Siria oggi governata da religiosi estremisti mentre i governi occidentali e le monarchie sunnite arabe continuano ad elogiare Ahmed Sharaa e a promettergli aiuti economici e sostegni politici.  Sharaa sarebbe stato invitato alla conferenza dei donatori Bruxelles. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Trombetta, giornalista e analista, specialista di Siria e Libano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64804919</guid><pubDate>Tue, 11 Mar 2025 07:16:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64804919/trombetta_10_marzo.mp3" length="17136853" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il presidente autoproclamato della Siria, Ahmed Sharaa, ha dichiarato che le uccisioni negli ultimi tre giorni di centinaia di siriani alawiti rappresentano una minaccia all’unità del Paese e ha promesso di punire i responsabili, compresi i suoi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il presidente autoproclamato della Siria, Ahmed Sharaa, ha dichiarato che le uccisioni negli ultimi tre giorni di centinaia di siriani alawiti rappresentano una minaccia all’unità del Paese e ha promesso di punire i responsabili, compresi i suoi stessi alleati, se necessario. Ma dalle regioni costiere giungono anche oggi notizie di uccisioni e saccheggi e di villaggi alawiti – considerati roccaforti dei sostenitori del presidente deposto Bashar Assad – dati alle fiamme da bande di miliziani sunniti alleati delle forze di sicurezza. Gli oltre 1500 morti di questi giorni, in gran parte civili, hanno gettato più di un’ombra sul futuro della Siria oggi governata da religiosi estremisti mentre i governi occidentali e le monarchie sunnite arabe continuano ad elogiare Ahmed Sharaa e a promettergli aiuti economici e sostegni politici.  Sharaa sarebbe stato invitato alla conferenza dei donatori Bruxelles. 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Il podcast di Michelangelo Cocco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64337088</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2025 10:01:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64337088/cina_gaza.mp3" length="3762577" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Pechino interviene contro l'idea di Trump di una Riviera senza palestinesi a Gaza. Il podcast di Michelangelo Cocco.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pechino interviene contro l'idea di Trump di una Riviera senza palestinesi a Gaza. Il podcast di Michelangelo Cocco.]]></itunes:summary><itunes:duration>236</itunes:duration><itunes:keywords>cina,gaza,medioriente,pechino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9885ef028697853f72db75f3d48f91ca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Siria due mesi dopo la caduta di Assad: speranze e timori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-siria-due-mesi-dopo-la-caduta-di-assad-speranze-e-timori--64295775</link><description><![CDATA[Regnano molte incertezze intorno al futuro del Paese e le intenzioni dei nuovi governanti. Nonostante le difficoltà della vita quotidiana, la povertà è molto diffusa, gran parte dei siriani guarda con cauto ottimismo ai prossimi mesi ed anni. Ne abbiamo parlato con l'attivista dei diritti umani Giovanna Cavallo, in questi giorni alla guida della delegazione italiana "Nuova Siria con gli occhi dei civili" giunta a Damasco nei giorni scorsi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64295775</guid><pubDate>Mon, 10 Feb 2025 11:59:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64295775/intervista_siria.mp3" length="17538930" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Regnano molte incertezze intorno al futuro del Paese e le intenzioni dei nuovi governanti. Nonostante le difficoltà della vita quotidiana, la povertà è molto diffusa, gran parte dei siriani guarda con cauto ottimismo ai prossimi mesi ed anni. Ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Regnano molte incertezze intorno al futuro del Paese e le intenzioni dei nuovi governanti. Nonostante le difficoltà della vita quotidiana, la povertà è molto diffusa, gran parte dei siriani guarda con cauto ottimismo ai prossimi mesi ed anni. Ne abbiamo parlato con l'attivista dei diritti umani Giovanna Cavallo, in questi giorni alla guida della delegazione italiana "Nuova Siria con gli occhi dei civili" giunta a Damasco nei giorni scorsi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1097</itunes:duration><itunes:keywords>damasco,medioriente,siria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3abe9e6a97b41efeca60f729fa006fa1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Trump vaneggia, i palestinesi non andranno via da Gaza"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-vaneggia-i-palestinesi-non-andranno-via-da-gaza--64201623</link><description><![CDATA[Eliana Riva e Michele Giorgio di Pagine Esteri commentano, con il contributo da Gaza del palestinese Sami Abu Omar, il piano di Donald Trump di prendere il controllo della Striscia e di ricostruirla dopo aver cacciato via la sua popolazione. Un progetto che non solo i palestinesi considerano "folle" e che, invece, piace a Netanyahu, ai suoi ministri e tanti israeliani.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64201623</guid><pubDate>Wed, 05 Feb 2025 09:38:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64201623/trump_gaza.mp3" length="27161646" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Eliana Riva e Michele Giorgio di Pagine Esteri commentano, con il contributo da Gaza del palestinese Sami Abu Omar, il piano di Donald Trump di prendere il controllo della Striscia e di ricostruirla dopo aver cacciato via la sua popolazione. Un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Eliana Riva e Michele Giorgio di Pagine Esteri commentano, con il contributo da Gaza del palestinese Sami Abu Omar, il piano di Donald Trump di prendere il controllo della Striscia e di ricostruirla dopo aver cacciato via la sua popolazione. Un progetto che non solo i palestinesi considerano "folle" e che, invece, piace a Netanyahu, ai suoi ministri e tanti israeliani.]]></itunes:summary><itunes:duration>1698</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele,netanyahu,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9bbeaf0710d6b08727c70e9fd3254d22.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>UNRWA. L'agenzia dell'Onu costretta da Israele a cessare attività a Gerusalemme</title><link>https://www.spreaker.com/episode/unrwa-l-agenzia-dell-onu-costretta-da-israele-a-cessare-attivita-a-gerusalemme--64034768</link><description><![CDATA[Le leggi approvate dalla Knesset prevedono che israele non collabori più in alcun modo con l'Unrwa che assiste milioni di profughi palestinesi. L'agenzia oltre a dover uscire da Gerusalemme avrà forti limitazioni nelle sue operazioni di assistenza anche in Cisgiordania e a Gaza. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64034768</guid><pubDate>Thu, 30 Jan 2025 09:53:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64034768/unrwa_30_gennaio.mp3" length="7286851" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Le leggi approvate dalla Knesset prevedono che israele non collabori più in alcun modo con l'Unrwa che assiste milioni di profughi palestinesi. L'agenzia oltre a dover uscire da Gerusalemme avrà forti limitazioni nelle sue operazioni di assistenza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le leggi approvate dalla Knesset prevedono che israele non collabori più in alcun modo con l'Unrwa che assiste milioni di profughi palestinesi. L'agenzia oltre a dover uscire da Gerusalemme avrà forti limitazioni nelle sue operazioni di assistenza anche in Cisgiordania e a Gaza. ]]></itunes:summary><itunes:duration>456</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele,onu,palestina,profughi,unrwa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1808942ad705919ff0bb3ec9b2a86453.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"La guerra com'è", lo spettacolo di Elio Germano tratto dal libro di Gino Strada</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-guerra-com-e-lo-spettacolo-di-elio-germano-tratto-dal-libro-di-gino-strada--63872125</link><description><![CDATA[“La guerra non è inevitabile. La guerra è solo una pessima abitudine”. Parole di Gino Strada portate in teatro dall’attore Elio Germano in tour con lo spettacolo “La guerra com’è”, tratto dal libro del fondatore di Emergency “Una persona alla volta”.Un testo che offre molti spunti di riflessione sull’inutilità dei conflitti e sulle drastiche conseguenze per la popolazione civile. Un pensiero che appare quasi rivoluzionario in un momento storico in cui nel mondo sono in corso più di cinquanta guerre.Ne abbiamo parlato con Simonetta Gola, responsabile della comunicazione di Emergency che ha lanciato la campagna “R1pud1a” per ottenere la piena attuazione dell’articolo 11 della Costituzione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63872125</guid><pubDate>Fri, 24 Jan 2025 10:24:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63872125/daniela_volpecina_elio_germano.mp3" length="7362502" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>“La guerra non è inevitabile. La guerra è solo una pessima abitudine”. Parole di Gino Strada portate in teatro dall’attore Elio Germano in tour con lo spettacolo “La guerra com’è”, tratto dal libro del fondatore di Emergency “Una persona alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“La guerra non è inevitabile. La guerra è solo una pessima abitudine”. Parole di Gino Strada portate in teatro dall’attore Elio Germano in tour con lo spettacolo “La guerra com’è”, tratto dal libro del fondatore di Emergency “Una persona alla volta”.Un testo che offre molti spunti di riflessione sull’inutilità dei conflitti e sulle drastiche conseguenze per la popolazione civile. Un pensiero che appare quasi rivoluzionario in un momento storico in cui nel mondo sono in corso più di cinquanta guerre.Ne abbiamo parlato con Simonetta Gola, responsabile della comunicazione di Emergency che ha lanciato la campagna “R1pud1a” per ottenere la piena attuazione dell’articolo 11 della Costituzione.]]></itunes:summary><itunes:duration>461</itunes:duration><itunes:keywords>cultura,emergency,gaza,germano,guerra,strada,teatro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ce9ce4c1ec2f8b681e5b999d7d167f71.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Tregua vicina a Gaza. Saranno liberati ostaggi e prigionieri palestinesi"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tregua-vicina-a-gaza-saranno-liberati-ostaggi-e-prigionieri-palestinesi--63685109</link><description><![CDATA[Dovrebbero essere definiti oggi gli ultimi dettagli dell'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Attesa della popolazione palestinese nella Striscia. In Israele la destra estrema si oppone all'intesa e parla di "resa". ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63685109</guid><pubDate>Tue, 14 Jan 2025 10:54:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63685109/accordo_gaza.mp3" length="4758117" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dovrebbero essere definiti oggi gli ultimi dettagli dell'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Attesa della popolazione palestinese nella Striscia. In Israele la destra estrema si oppone all'intesa e parla di "resa". </itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dovrebbero essere definiti oggi gli ultimi dettagli dell'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Attesa della popolazione palestinese nella Striscia. In Israele la destra estrema si oppone all'intesa e parla di "resa". ]]></itunes:summary><itunes:duration>298</itunes:duration><itunes:keywords>accordo,gaza,guerra,israele</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3afbd68b2f40b3d8a1656fd677673229.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Passato Assad arriva il jihadista Al Julani: la Siria nell'incertezza, Israele si avvantaggia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/passato-assad-arriva-il-jihadista-al-julani-la-siria-nell-incertezza-israele-si-avvantaggia--63239126</link><description><![CDATA[Joe Biden, Ursula von der Leyen, il turco Erdogan e altri leader occidentali applaudono alla fine della dinastia Assad e si dichiarano pronti a collaborare per aiutare la Siria in politica e in economia. A Damasco, invece, si nutrono sentimenti contrastanti. Se la maggioranza dei siriani è felice per l'uscita di scena del regime al potere dagli anni '60, le minoranze, tutelate sino a ieri da Assad, temono il pugno di ferro dei nuovi padroni del Paese. I curdi guardano con preoccupazione alle mosse di Ankara contro la loro autonomia nel nord-est della Siria. Intervista al direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63239126</guid><pubDate>Mon, 09 Dec 2024 14:38:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63239126/siria_michele.mp3" length="7501601" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Joe Biden, Ursula von der Leyen, il turco Erdogan e altri leader occidentali applaudono alla fine della dinastia Assad e si dichiarano pronti a collaborare per aiutare la Siria in politica e in economia. A Damasco, invece, si nutrono sentimenti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Joe Biden, Ursula von der Leyen, il turco Erdogan e altri leader occidentali applaudono alla fine della dinastia Assad e si dichiarano pronti a collaborare per aiutare la Siria in politica e in economia. A Damasco, invece, si nutrono sentimenti contrastanti. Se la maggioranza dei siriani è felice per l'uscita di scena del regime al potere dagli anni '60, le minoranze, tutelate sino a ieri da Assad, temono il pugno di ferro dei nuovi padroni del Paese. I curdi guardano con preoccupazione alle mosse di Ankara contro la loro autonomia nel nord-est della Siria. Intervista al direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio. ]]></itunes:summary><itunes:duration>469</itunes:duration><itunes:keywords>assad,golan,israele,siria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/518c2e8cb38f86c63c379d25f2804cd0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SIRIA. Caduta Hama, i jihadisti si lanciano verso Homs</title><link>https://www.spreaker.com/episode/siria-caduta-hama-i-jihadisti-si-lanciano-verso-homs--63185803</link><description><![CDATA[Prosegue l'offensiva delle forze guidate da Hay'at Tahrir Al Sham che sta travolgendo oltre ogni previsione le forze governative siriane. L'eventuale caduta di Homs taglierebbe i collegamenti verso la costa e le basi russe. L'analisi del giornalista Lorenzo Trombetta, esperto di Siria e Libano. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63185803</guid><pubDate>Fri, 06 Dec 2024 11:20:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63185803/siria_hama.mp3" length="4001232" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Prosegue l'offensiva delle forze guidate da Hay'at Tahrir Al Sham che sta travolgendo oltre ogni previsione le forze governative siriane. L'eventuale caduta di Homs taglierebbe i collegamenti verso la costa e le basi russe. L'analisi del giornalista...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prosegue l'offensiva delle forze guidate da Hay'at Tahrir Al Sham che sta travolgendo oltre ogni previsione le forze governative siriane. L'eventuale caduta di Homs taglierebbe i collegamenti verso la costa e le basi russe. L'analisi del giornalista Lorenzo Trombetta, esperto di Siria e Libano. ]]></itunes:summary><itunes:duration>251</itunes:duration><itunes:keywords>alqaeda,assad,damasco,guerra,hama,homs,jihadisti,medioriente,siria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68fc54fa5d92c36258938bb9fdf98a57.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LIBANO. Forte tensione ma la tregua regge. Gaza teme di restare sola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libano-forte-tensione-ma-la-tregua-regge-gaza-teme-di-restare-sola--63026547</link><description><![CDATA[Migliaia di libanesi sono già tornati ai loro villaggi, dove però incontrano mezzi corazzati e truppe dello Stato ebraico. Il giornalista di Gaza Safwat Kahlout spiega lo stato d'animo della popolazione della Striscia che resta sotto attacco. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63026547</guid><pubDate>Wed, 27 Nov 2024 10:09:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63026547/tregua_israele_libano.mp3" length="9676700" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Migliaia di libanesi sono già tornati ai loro villaggi, dove però incontrano mezzi corazzati e truppe dello Stato ebraico. Il giornalista di Gaza Safwat Kahlout spiega lo stato d'animo della popolazione della Striscia che resta sotto attacco. </itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Migliaia di libanesi sono già tornati ai loro villaggi, dove però incontrano mezzi corazzati e truppe dello Stato ebraico. Il giornalista di Gaza Safwat Kahlout spiega lo stato d'animo della popolazione della Striscia che resta sotto attacco. ]]></itunes:summary><itunes:duration>605</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,hezbollah,israele,libano,tregua</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/358ea6161ab006622e04640067cc74e4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Israele rafforza l'occupazione di Gaza, ma in Libano Hezbollah è una spina nel fianco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-rafforza-l-occupazione-di-gaza-ma-in-libano-hezbollah-e-una-spina-nel-fianco--62689718</link><description><![CDATA[L'esercito israeliano allarga e costruisce postazioni sui corridoi Netzarim e Filadelfia segnalando di voler restare nella Striscia, soggetta sempre a pesanti raid aerei che provocano decine di morti e feriti. In Libano invece le sue truppe incontrano la forte resistenza dei combattenti del movimento sciita e ciò potrebbe spingere Netanyahu ad accettare una tregua nelle prossime settimane. Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio, in collegamento da Gerusalemme. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62689718</guid><pubDate>Mon, 11 Nov 2024 10:57:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62689718/michele_giorgio_libano_gaza.mp3" length="10737898" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'esercito israeliano allarga e costruisce postazioni sui corridoi Netzarim e Filadelfia segnalando di voler restare nella Striscia, soggetta sempre a pesanti raid aerei che provocano decine di morti e feriti. In Libano invece le sue truppe incontrano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'esercito israeliano allarga e costruisce postazioni sui corridoi Netzarim e Filadelfia segnalando di voler restare nella Striscia, soggetta sempre a pesanti raid aerei che provocano decine di morti e feriti. In Libano invece le sue truppe incontrano la forte resistenza dei combattenti del movimento sciita e ciò potrebbe spingere Netanyahu ad accettare una tregua nelle prossime settimane. Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio, in collegamento da Gerusalemme. ]]></itunes:summary><itunes:duration>672</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,guerra,israele,libano,medioriente,netanyahu,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale USA. Pechino pronta allo scontro globale, che sia Harris o Trump presidente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-usa-pechino-pronta-allo-scontro-globale-che-sia-harris-o-trump-presidente--62623688</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62623688</guid><pubDate>Tue, 05 Nov 2024 15:25:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62623688/cocco_elezioni_usa.mp3" length="13615547" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:duration>851</itunes:duration><itunes:keywords>cina,elezioni,guerre,news,notizie,oriente,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale USA. Trump o Harris? Palestinesi indifferenti, Israele vuole il tycoon</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-usa-trump-o-harris-palestinesi-indifferenti-israele-vuole-il-tycoon--62621177</link><description><![CDATA[Le presidenziali americane non suscitano emozioni nei Territori palestinesi occupati, dove è comunque forte il risentimento per l'appoggio militare di Washington allo Stato ebraico contro Gaza. Neyanyahu invece, spiega il nostro direttore Michele Giorgio, spera nella vittoria di Trump, un suo alleato inossidabile. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62621177</guid><pubDate>Tue, 05 Nov 2024 11:22:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62621177/michele_elezioni_usa.mp3" length="11059320" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Le presidenziali americane non suscitano emozioni nei Territori palestinesi occupati, dove è comunque forte il risentimento per l'appoggio militare di Washington allo Stato ebraico contro Gaza. Neyanyahu invece, spiega il nostro direttore Michele...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le presidenziali americane non suscitano emozioni nei Territori palestinesi occupati, dove è comunque forte il risentimento per l'appoggio militare di Washington allo Stato ebraico contro Gaza. Neyanyahu invece, spiega il nostro direttore Michele Giorgio, spera nella vittoria di Trump, un suo alleato inossidabile. ]]></itunes:summary><itunes:duration>692</itunes:duration><itunes:keywords>elezioni,gaza,israele,netanyahu,palestina,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1dd4a5c25c4920dbe7899665ba1aa55c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale USA. Cosa cambierà il voto per la Russia?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-usa-cosa-cambiera-il-voto-per-la-russia--62620225</link><description><![CDATA[Nonostante Donald Trump si sia vantato, negli ultimi giorni di campagna elettorale, di avere avuto una politica dura nei confronti di Mosca durante la sua presidenza, buona parte dell'opinione pubblica russa spera in una vittoria dell'ex presidente repubblicano.Un piano di pace con l'Ucraina potrebbe in effetti essere più probabile con Trump alla Casa Bianca ma rimane il dubbio sulla fine delle sanzioni, obiettivo di primo piano per Vladimir Putin. Ne abbiamo parlato con Francesco Dall'Aglio*, studioso ed esperto di Europa orientale.  ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62620225</guid><pubDate>Tue, 05 Nov 2024 10:36:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62620225/francesco_dallaglio_elezioni_usa.mp3" length="12627502" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Nonostante Donald Trump si sia vantato, negli ultimi giorni di campagna elettorale, di avere avuto una politica dura nei confronti di Mosca durante la sua presidenza, buona parte dell'opinione pubblica russa spera in una vittoria dell'ex presidente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nonostante Donald Trump si sia vantato, negli ultimi giorni di campagna elettorale, di avere avuto una politica dura nei confronti di Mosca durante la sua presidenza, buona parte dell'opinione pubblica russa spera in una vittoria dell'ex presidente repubblicano.Un piano di pace con l'Ucraina potrebbe in effetti essere più probabile con Trump alla Casa Bianca ma rimane il dubbio sulla fine delle sanzioni, obiettivo di primo piano per Vladimir Putin. Ne abbiamo parlato con Francesco Dall'Aglio*, studioso ed esperto di Europa orientale.  ]]></itunes:summary><itunes:duration>790</itunes:duration><itunes:keywords>elezioni,guerra,harris,putin,russia,statiuniti,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ee7852f17de0a7117d43df1cdf9cc1cd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>HEZBOLLAH. Naim Qassem, leader di basso profilo nella continuità di Nasrallah</title><link>https://www.spreaker.com/episode/hezbollah-naim-qassem-leader-di-basso-profilo-nella-continuita-di-nasrallah--62566730</link><description><![CDATA[Intervista a Lorenzo Trombetta, analista e giornalista a Beirut, esperto di Libano e Siria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62566730</guid><pubDate>Thu, 31 Oct 2024 10:05:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62566730/trombetta.mp3" length="13891829" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Lorenzo Trombetta, analista e giornalista a Beirut, esperto di Libano e Siria.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Lorenzo Trombetta, analista e giornalista a Beirut, esperto di Libano e Siria.]]></itunes:summary><itunes:duration>869</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,hezbollah,israele,kassem,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c260368d4e83f2cabe5f16400002b538.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SIRIA. Intervista al cooperante Andrea Sparro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/siria-intervista-al-cooperante-andrea-sparro--62527736</link><description><![CDATA[450.000 persone hanno attraversato i confini libanesi per entrare in Siria dopo l'inizio degli attacchi israeliani.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62527736</guid><pubDate>Mon, 28 Oct 2024 10:23:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62527736/andrea_sparro.mp3" length="15199194" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>450.000 persone hanno attraversato i confini libanesi per entrare in Siria dopo l'inizio degli attacchi israeliani.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[450.000 persone hanno attraversato i confini libanesi per entrare in Siria dopo l'inizio degli attacchi israeliani.]]></itunes:summary><itunes:duration>950</itunes:duration><itunes:keywords>cooperazione,guerra,libano,medioriente,rifugiati,siria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Coloni alla carica: ricolonizziamo Gaza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coloni-alla-carica-ricolonizziamo-gaza--62436987</link><description><![CDATA[Migliaia di israeliani di destra si sono riuniti nei pressi di Gaza per lanciare il loro piano di conferma dell'occupazione militare della Striscia e per parlare della ricostruzione degli insediamenti coloniali che fuono evacuati nel 2005. Alla manifestazione hanno preso parte deputati e alti rappresentanti della destra israeliana. Ne abbiamo parlato con il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62436987</guid><pubDate>Mon, 21 Oct 2024 12:12:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62436987/riconolizzare_gaza.mp3" length="4430440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Migliaia di israeliani di destra si sono riuniti nei pressi di Gaza per lanciare il loro piano di conferma dell'occupazione militare della Striscia e per parlare della ricostruzione degli insediamenti coloniali che fuono evacuati nel 2005. Alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Migliaia di israeliani di destra si sono riuniti nei pressi di Gaza per lanciare il loro piano di conferma dell'occupazione militare della Striscia e per parlare della ricostruzione degli insediamenti coloniali che fuono evacuati nel 2005. Alla manifestazione hanno preso parte deputati e alti rappresentanti della destra israeliana. Ne abbiamo parlato con il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio. ]]></itunes:summary><itunes:duration>277</itunes:duration><itunes:keywords>coloni,gaza,guerra,israele,medioriente,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b3859aed78e36c684360b269e0c1e78e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Un bagno di sangue a Gaza che si allarga a tutta la regione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-bagno-di-sangue-a-gaza-che-si-allarga-a-tutta-la-regione--62267165</link><description><![CDATA[Mentre Israele commemora le proprie vittime del 7 ottobre 2023, con iniziative e raduni in tutto il Paese, i palestinesi ricordano l'inizio di una catastrofe che ha raso al suolo Gaza, sfollando quasi l'intera popolazione e causando circa 42.000 morti tra cui circa 17.000 bambini. La comunità internazionale ha fallito tutti i tentativi di fermare una guerra che in realtà è cominciata molto prima del 7 ottobre 2023. Ne abbiamo parlato, da Gerusalemme, con il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62267165</guid><pubDate>Mon, 07 Oct 2024 11:05:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62267165/un_anno_di_guerra.mp3" length="7685088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre Israele commemora le proprie vittime del 7 ottobre 2023, con iniziative e raduni in tutto il Paese, i palestinesi ricordano l'inizio di una catastrofe che ha raso al suolo Gaza, sfollando quasi l'intera popolazione e causando circa 42.000 morti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre Israele commemora le proprie vittime del 7 ottobre 2023, con iniziative e raduni in tutto il Paese, i palestinesi ricordano l'inizio di una catastrofe che ha raso al suolo Gaza, sfollando quasi l'intera popolazione e causando circa 42.000 morti tra cui circa 17.000 bambini. La comunità internazionale ha fallito tutti i tentativi di fermare una guerra che in realtà è cominciata molto prima del 7 ottobre 2023. Ne abbiamo parlato, da Gerusalemme, con il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio. ]]></itunes:summary><itunes:duration>481</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,hamas,iran.,israele,libano,netanyahu,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Israele si prepara ad attaccare l'Iran e colpire gli impianti petroliferi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-si-prepara-ad-attaccare-l-iran-e-colpire-gli-impianti-petroliferi--62192143</link><description><![CDATA[L'Iran ha dichiarato che il potente attacco missilistico di ieri rappresentava una risposta agli omicidi del leader di Hamas Ismail Haniyeh, di quello di Hezbollah, Hassan Nasrallah e di alcuni comandanti della Guardia rivoluzionaria. Teheran ha aggiunto che non vuole che la guerra si allarghi. Ma Israele risponderà e lo farà duramente, attaccando i punti cardine dell'economia iraniana. Gli Stati Uniti provano a mediare l'intervento di Tel Aviv, nel tentativo di evitare un conflitto che avrebbe conseguenze gravissime. Ma, nonostante i moniti, la pressione di Washington non riuscirà a fermare Netanyahu che persegue invece un obiettivo ben più ambizioso: ridisegnare il Medio Oriente e distruggere i propri nemici. Ne abbiamo parlato con il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio, in collegamento da Gerusalemme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62192143</guid><pubDate>Wed, 02 Oct 2024 09:50:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62192143/attacco_iran_michele_giorgio.mp3" length="8617141" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'Iran ha dichiarato che il potente attacco missilistico di ieri rappresentava una risposta agli omicidi del leader di Hamas Ismail Haniyeh, di quello di Hezbollah, Hassan Nasrallah e di alcuni comandanti della Guardia rivoluzionaria. Teheran ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'Iran ha dichiarato che il potente attacco missilistico di ieri rappresentava una risposta agli omicidi del leader di Hamas Ismail Haniyeh, di quello di Hezbollah, Hassan Nasrallah e di alcuni comandanti della Guardia rivoluzionaria. Teheran ha aggiunto che non vuole che la guerra si allarghi. Ma Israele risponderà e lo farà duramente, attaccando i punti cardine dell'economia iraniana. Gli Stati Uniti provano a mediare l'intervento di Tel Aviv, nel tentativo di evitare un conflitto che avrebbe conseguenze gravissime. Ma, nonostante i moniti, la pressione di Washington non riuscirà a fermare Netanyahu che persegue invece un obiettivo ben più ambizioso: ridisegnare il Medio Oriente e distruggere i propri nemici. Ne abbiamo parlato con il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio, in collegamento da Gerusalemme.]]></itunes:summary><itunes:duration>539</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,iran,israele,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/35efe76b1e90842aecdf6851f3514488.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Libano: bombardamenti israeliani senza sosta, migliaia di sfollati a Beirut, Nasrallah scomparso</title><link>https://wp.me/pd1zIY-6Cu</link><description><![CDATA[L'offensiva aerea israeliana contro i quartieri meridionali di Beirut non conosce soste. Nelle notte ondate di attacchi dal cielo hanno colpito e devastato l'area di Dahiye ma anche altre parti del Libano, in particolare nella valle della Beqaa.  Tutto ciò mentre migliaia di civili si dirigono verso il centro di Beirut nella speranza di trovare rifugi sicuri. Hezbollah ha reagito nelle ultime ore lanciando decine di razzi verso vari obiettivi nel nord di Israele che hanno provocato danni limitati.In queste ore si attende di conoscere la sorte del leader del movimento sciita, Hassan Nasrallah, obiettivo del massiccio attacco aereo israeliano che ieri pomeriggio ha ridotto in macerie una decina di edifici a Haret Hreik, il quartiere della periferia meridionale della capitale che ospita il quartier generale del movimento sciita. Per Israele Nasrallah sarebbe stato ucciso, per fonti arabe ed iraniane sarebbe scampato alla morte.Di tutto ciò e dei possibili sviluppi abbiamo parlato con il giornalista a Beirut e analista del Medio oriente Lorenzo Trombetta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62142373</guid><pubDate>Sat, 28 Sep 2024 09:55:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62142373/trombetta_settembre_2024.mp3" length="13699139" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'offensiva aerea israeliana contro i quartieri meridionali di Beirut non conosce soste. Nelle notte ondate di attacchi dal cielo hanno colpito e devastato l'area di Dahiye ma anche altre parti del Libano, in particolare nella valle della Beqaa. ...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'offensiva aerea israeliana contro i quartieri meridionali di Beirut non conosce soste. Nelle notte ondate di attacchi dal cielo hanno colpito e devastato l'area di Dahiye ma anche altre parti del Libano, in particolare nella valle della Beqaa.  Tutto ciò mentre migliaia di civili si dirigono verso il centro di Beirut nella speranza di trovare rifugi sicuri. Hezbollah ha reagito nelle ultime ore lanciando decine di razzi verso vari obiettivi nel nord di Israele che hanno provocato danni limitati.In queste ore si attende di conoscere la sorte del leader del movimento sciita, Hassan Nasrallah, obiettivo del massiccio attacco aereo israeliano che ieri pomeriggio ha ridotto in macerie una decina di edifici a Haret Hreik, il quartiere della periferia meridionale della capitale che ospita il quartier generale del movimento sciita. Per Israele Nasrallah sarebbe stato ucciso, per fonti arabe ed iraniane sarebbe scampato alla morte.Di tutto ciò e dei possibili sviluppi abbiamo parlato con il giornalista a Beirut e analista del Medio oriente Lorenzo Trombetta.]]></itunes:summary><itunes:duration>857</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,hezbollah,israele,libano,nasrallah</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fec9b6b0ffd22badc3febb921836c5d2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"In Libano clima da guerra imminente"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/in-libano-clima-da-guerra-imminente--62007109</link><description><![CDATA[Da Beirut Flavio Novara, presidente del "Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila", riferisce della forte preoccupazione della popolazione per il possibile attacco israeliano. Ma libanesi e profughi palestinesi sono pronti a resistere all'invasione del Paese ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62007109</guid><pubDate>Wed, 18 Sep 2024 08:39:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62007109/flavio_novara.mp3" length="8375175" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Da Beirut Flavio Novara, presidente del "Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila", riferisce della forte preoccupazione della popolazione per il possibile attacco israeliano. Ma libanesi e profughi palestinesi sono pronti a resistere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da Beirut Flavio Novara, presidente del "Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila", riferisce della forte preoccupazione della popolazione per il possibile attacco israeliano. Ma libanesi e profughi palestinesi sono pronti a resistere all'invasione del Paese ]]></itunes:summary><itunes:duration>524</itunes:duration><itunes:keywords>cercapersone,israele,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/be764b9c66abe8b4ca26be9862fba2ca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Massacro Sabra e Shatila, anniversario nel segno di Gaza e con il rischio della guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/massacro-sabra-e-shatila-anniversario-nel-segno-di-gaza-e-con-il-rischio-della-guerra--61822100</link><description><![CDATA[In un Libano che teme al confine sud un attacco di terra israeliano, si svolgono oggi le commemorazioni per l'anniversario del massacro di Sabra e Shatila compiuto nel 1982 da miliziani dell'estrema destra libanese con la copertura dell'esercito israeliano che in quei giorni occupava Beirut. Abbiamo intervistato la giornalista Elisa Brunelli in questi giorni a Shatila.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61822100</guid><pubDate>Mon, 16 Sep 2024 10:54:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/61822100/sabra_e_chatila_2024.mp3" length="7771224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>In un Libano che teme al confine sud un attacco di terra israeliano, si svolgono oggi le commemorazioni per l'anniversario del massacro di Sabra e Shatila compiuto nel 1982 da miliziani dell'estrema destra libanese con la copertura dell'esercito...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In un Libano che teme al confine sud un attacco di terra israeliano, si svolgono oggi le commemorazioni per l'anniversario del massacro di Sabra e Shatila compiuto nel 1982 da miliziani dell'estrema destra libanese con la copertura dell'esercito israeliano che in quei giorni occupava Beirut. Abbiamo intervistato la giornalista Elisa Brunelli in questi giorni a Shatila.]]></itunes:summary><itunes:duration>486</itunes:duration><itunes:keywords>israele,libano,sabra,shatila</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6473a728ccc163948842c59fc9b4dd48.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Emergency a Gaza. Stefano Sozza: "Qui la peggiore delle crisi"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/emergency-a-gaza-stefano-sozza-qui-la-peggiore-delle-crisi--61248799</link><description><![CDATA[po mesi in attesa del permesso umanitario, l'ong italiana è entrata a Gaza per offrire assistenza sanitaria di base alla popolazione martoriata dalla guerra. Abbiamo intervistato il capomissione Stefano Sozza]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61248799</guid><pubDate>Tue, 03 Sep 2024 08:15:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/61248799/stefano_sozza_emergency.mp3" length="10501751" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>po mesi in attesa del permesso umanitario, l'ong italiana è entrata a Gaza per offrire assistenza sanitaria di base alla popolazione martoriata dalla guerra. Abbiamo intervistato il capomissione Stefano Sozza</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[po mesi in attesa del permesso umanitario, l'ong italiana è entrata a Gaza per offrire assistenza sanitaria di base alla popolazione martoriata dalla guerra. 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Iniziato nelle prime ore del 28 agosto, i raid continuano oggi a Tulkarem, Jenin, Tubas e in altri luoghi dei Territori palestinesi occupati. Sono almeno 20 le persone uccise nei campi profughi ma l'operazione militare, definita la più grande dai tempi della Seconda intifada, non accenna ad avviarsi al termine. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61197798</guid><pubDate>Thu, 29 Aug 2024 12:41:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/61197798/michele_tulkarem.mp3" length="7285555" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dal campo profughi di Tulkarem, completamente circondato dai mezzi militari israeliani, Michele Giorgio, direttore di Pagine Esteri, ci parla dell'attacco militare di Tel Aviv in Cisgiordania. 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Sono almeno 20 le persone uccise nei campi profughi ma l'operazione militare, definita la più grande dai tempi della Seconda intifada, non accenna ad avviarsi al termine. ]]></itunes:summary><itunes:duration>456</itunes:duration><itunes:keywords>cisgiordania,israele,tulkarem</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/da205c882648f6977a979f996b57df90.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nicolas Maduro riconfermato presidente del Venezuela</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nicolas-maduro-riconfermato-presidente-del-venezuela--60849941</link><description><![CDATA[Lo storico leader è stato proclamato ufficialmente vincitore con il 51,2% delle preferenze. Le opposizioni parlano di brogli e chiedono, nonostante il sistema elettorale automatizzato, il riconteggio manuale dei voti. Geraldina Colotti ci aggiorna dal Venezuela. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60849941</guid><pubDate>Mon, 29 Jul 2024 18:14:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60849941/elezioni_venezuela.mp3" length="16315145" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Lo storico leader è stato proclamato ufficialmente vincitore con il 51,2% delle preferenze. Le opposizioni parlano di brogli e chiedono, nonostante il sistema elettorale automatizzato, il riconteggio manuale dei voti. Geraldina Colotti ci aggiorna dal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo storico leader è stato proclamato ufficialmente vincitore con il 51,2% delle preferenze. Le opposizioni parlano di brogli e chiedono, nonostante il sistema elettorale automatizzato, il riconteggio manuale dei voti. Geraldina Colotti ci aggiorna dal Venezuela. ]]></itunes:summary><itunes:duration>1020</itunes:duration><itunes:keywords>elezioni,maduro,venezuela</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/542e0bf778f41f783c5069f195689f44.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Netanyahu al Congresso: più armi a Israele per continuare l'attacco a Gaza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/netanyahu-al-congresso-piu-armi-a-israele-per-continuare-l-attacco-a-gaza--60798730</link><description><![CDATA[Benyamin Netanyahu ieri ha arringato per più di un’ora il Congresso americano mentre fuori migliaia di persone manifestavano contro di lui e a sostegno di Gaza e dei diritti dei palestinesi. Netanyahu ha giustificato ogni atto della distruttiva offensiva israeliana a Gaza che ha ucciso oltre 39mila palestinesi, tra cui migliaia di bambini. Lo scopo è stato quello di ottenere ulteriore sostegno americano all'attacco contro Gaza che guida da quasi 10 mesi. Secondo Netanyahu la vittoria di Israele a Gaza e sull’Iran sarebbe anche una vittoria per gli Stati uniti. Parole condivise da molti, troppi, politici americani ma non più tutti. Ascoltiamo il servizio di Michele Giorgio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60798730</guid><pubDate>Thu, 25 Jul 2024 08:03:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60798730/netanyahu_discorso_usa.mp3" length="2986427" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Benyamin Netanyahu ieri ha arringato per più di un’ora il Congresso americano mentre fuori migliaia di persone manifestavano contro di lui e a sostegno di Gaza e dei diritti dei palestinesi. 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Ascoltiamo il servizio di Michele Giorgio.]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele,netanyahu,palestina,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fe4895c93ba2b5a79e8484096babc470.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gaza. Fuga di massa da Khan Yunis. Sotto assedio l'ospedale Europeo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gaza-fuga-di-massa-da-khan-yunis-sotto-assedio-l-ospedale-europeo--60578757</link><description><![CDATA[L'esercito israeliano ha lanciato una vasta incursione nella seconda città della Striscia di Gaza costringendo decine di migliaia di abitanti che vi erano tornati nelle settimane passate a fuggire verso l'area dei Mawasi. La testimonianza di Sami Abu Omar, operatore umanitario palestinese e residente a Khan Yunis.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60578757</guid><pubDate>Tue, 02 Jul 2024 15:07:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60578757/testimonianza_gaza_al_mawasi.mp3" length="3160298" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'esercito israeliano ha lanciato una vasta incursione nella seconda città della Striscia di Gaza costringendo decine di migliaia di abitanti che vi erano tornati nelle settimane passate a fuggire verso l'area dei Mawasi. La testimonianza di Sami Abu...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'esercito israeliano ha lanciato una vasta incursione nella seconda città della Striscia di Gaza costringendo decine di migliaia di abitanti che vi erano tornati nelle settimane passate a fuggire verso l'area dei Mawasi. La testimonianza di Sami Abu Omar, operatore umanitario palestinese e residente a Khan Yunis.]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,guerra,israele,palestina,sfollati</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5f2402e61bd7b626e8870a36525a23dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ISRAELE-LIBANO: “La guerra sembra vicina ma in realtà nessuno la vuole”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-libano-la-guerra-sembra-vicina-ma-in-realta-nessuno-la-vuole--60460703</link><description><![CDATA[Nonostante la retorica bellicista uno scontro "totale" tra Hezbollah e Tel Aviv sarebbe devastante per entrambi, sia materialmente che politicamente. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Tromberra, giornalista e analista a Beirut, esperto di Libano e Siria. Scrive per testate italiane e internazionali. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60460703</guid><pubDate>Fri, 21 Jun 2024 11:27:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60460703/libano_trombetta.mp3" length="14088677" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Nonostante la retorica bellicista uno scontro "totale" tra Hezbollah e Tel Aviv sarebbe devastante per entrambi, sia materialmente che politicamente. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Tromberra, giornalista e analista a Beirut, esperto di Libano e Siria....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nonostante la retorica bellicista uno scontro "totale" tra Hezbollah e Tel Aviv sarebbe devastante per entrambi, sia materialmente che politicamente. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Tromberra, giornalista e analista a Beirut, esperto di Libano e Siria. Scrive per testate italiane e internazionali. ]]></itunes:summary><itunes:duration>881</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,israele,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d04ca8f62ce6c3a602334f67fbacb1dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Altri bombardamenti dopo la strage di Nuseirat. USA non negano supporto al raid</title><link>https://www.spreaker.com/episode/altri-bombardamenti-dopo-la-strage-di-nuseirat-usa-non-negano-supporto-al-raid--60337861</link><description><![CDATA[Washington non nega il proprio coinvolgimento nell’operazione militare con la quale sabato 8 giugno l’esercito israeliano ha recuperato 4 ostaggi, uccidendo 274 palestinesi. Bloccati gli aiuti umanitari dal molo galleggiante degli Stati Uniti. Ne abbiamo parlato con il direttore Michele Giorgio, da Gerusalemme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60337861</guid><pubDate>Mon, 10 Jun 2024 10:35:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60337861/michele_10_giugno.mp3" length="5594074" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Washington non nega il proprio coinvolgimento nell’operazione militare con la quale sabato 8 giugno l’esercito israeliano ha recuperato 4 ostaggi, uccidendo 274 palestinesi. Bloccati gli aiuti umanitari dal molo galleggiante degli Stati Uniti. Ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Washington non nega il proprio coinvolgimento nell’operazione militare con la quale sabato 8 giugno l’esercito israeliano ha recuperato 4 ostaggi, uccidendo 274 palestinesi. Bloccati gli aiuti umanitari dal molo galleggiante degli Stati Uniti. 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"Gli ospedali Al Aqsa e Nasser sono travolti dall'afflusso di feriti, a Gaza soffrono anche i malati cronici senza più assistenza".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60308200</guid><pubDate>Fri, 07 Jun 2024 08:32:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60308200/intervista_martina_marchi_msf.mp3" length="10675622" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Martina Marchiò, infermiera di Medici senza frontiere uscita da Gaza pochi giorni fa. "Gli ospedali Al Aqsa e Nasser sono travolti dall'afflusso di feriti, a Gaza soffrono anche i malati cronici senza più assistenza".</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Martina Marchiò, infermiera di Medici senza frontiere uscita da Gaza pochi giorni fa. "Gli ospedali Al Aqsa e Nasser sono travolti dall'afflusso di feriti, a Gaza soffrono anche i malati cronici senza più assistenza".]]></itunes:summary><itunes:duration>668</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,guerra,israele,msf,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ccc6f5a377da677b3e071e5773dede91.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GAZA. Accordo tregua. Netanyahu prende tempo e rilancia la guerra. Hamas vicino ad accettare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gaza-accordo-tregua-netanyahu-prende-tempo-e-rilancia-la-guerra-hamas-vicino-ad-accettare--60273532</link><description><![CDATA[Gli Stati Uniti hanno presentato al Consiglio di sicurezza dell'Onu una bozza di risoluzione a sostegno della proposta di accordo per il cessate il fuoco e lo scambio di prigionieri annunciato da Joe Biden. L'ultradestra israeliana minaccia di affossare il governo. Il movimento islamico "considera positivamente" il piano. Gli ultimi sviluppi nella corrispondenza del direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60273532</guid><pubDate>Tue, 04 Jun 2024 13:12:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60273532/podcast_4_giugno.mp3" length="6400833" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Gli Stati Uniti hanno presentato al Consiglio di sicurezza dell'Onu una bozza di risoluzione a sostegno della proposta di accordo per il cessate il fuoco e lo scambio di prigionieri annunciato da Joe Biden. 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La Cina abbandona la prudenza e scende in campo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/palestina-la-cina-abbandona-la-prudenza-e-scende-in-campo--60232394</link><description><![CDATA[La dichiarazione finale del Forum arabo-cinese condanna con forza "la continua aggressione israeliana contro il popolo palestinese" e chiede una tregua totale e immediata. Ma l'azione Pechino resta limitata spiega il giornalista e analista Michelangelo Cocco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60232394</guid><pubDate>Fri, 31 May 2024 08:34:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60232394/cocco_2.mp3" length="11272904" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La dichiarazione finale del Forum arabo-cinese condanna con forza "la continua aggressione israeliana contro il popolo palestinese" e chiede una tregua totale e immediata. 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Onu: "A Rafah famiglie abbracciate morte carbonizzate"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-gaza-onu-a-rafah-famiglie-abbracciate-morte-carbonizzate--60194848</link><description><![CDATA[Andrea De Domenico, capo dell'Ufficio di Coordinamento degli affari umanitari dell'ONU (OCHA) nei Territori palestinesi Occupati, ci ha parlato da Gaza dell'attacco israeliano al campo rifugiati di Rafah: "I cadaveri di un uomo che abbracciava la figlia sono arrivati in ospedale carbonizzati, non è stato possibile separarli. Le nostre operazioni sono rallentate e impedite dall'esercito israeliano". ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60194848</guid><pubDate>Tue, 28 May 2024 07:12:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60194848/andrea_de_domenico_gaza.mp3" length="5194087" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Andrea De Domenico, capo dell'Ufficio di Coordinamento degli affari umanitari dell'ONU (OCHA) nei Territori palestinesi Occupati, ci ha parlato da Gaza dell'attacco israeliano al campo rifugiati di Rafah: "I cadaveri di un uomo che abbracciava la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Andrea De Domenico, capo dell'Ufficio di Coordinamento degli affari umanitari dell'ONU (OCHA) nei Territori palestinesi Occupati, ci ha parlato da Gaza dell'attacco israeliano al campo rifugiati di Rafah: "I cadaveri di un uomo che abbracciava la figlia sono arrivati in ospedale carbonizzati, non è stato possibile separarli. Le nostre operazioni sono rallentate e impedite dall'esercito israeliano". ]]></itunes:summary><itunes:duration>325</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,guerra,israele,palestina,rafah</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0c321da176d7220d26989e3e92269543.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Università. Le proteste per Gaza uniscono i Sud del mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/universita-le-proteste-per-gaza-uniscono-i-sud-del-mondo--60068546</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60068546</guid><pubDate>Fri, 17 May 2024 10:11:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60068546/intervista_michele_miriam.mp3" length="21728971" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:duration>1359</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d65592f0020e6c626ab39f68500871a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>RUSSIA. "Il consenso reale a Putin è forte"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-il-consenso-reale-a-putin-e-forte--59110400</link><description><![CDATA[Al netto dei risultati plebiscitari che lo riconfermano alla guida del Paese, Vladimir Putin gode di un consenso reale in Russia, rafforzato probabilmente dalla strategia occidentale del "muro contro muro". Mentre aumenta la sintonia tra Mosca e Pechino, l'allargamento del conflitto in Ucraina rimane uno scenario possibile, soprattutto se tarderà ad aprirsi la via dei negoziati. Ne abbiamo parlato con l'analista Danilo Della Valle. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59110400</guid><pubDate>Wed, 20 Mar 2024 10:22:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59110400/della_valle_russia_voto.mp3" length="8823187" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Al netto dei risultati plebiscitari che lo riconfermano alla guida del Paese, Vladimir Putin gode di un consenso reale in Russia, rafforzato probabilmente dalla strategia occidentale del "muro contro muro". Mentre aumenta la sintonia tra Mosca e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Al netto dei risultati plebiscitari che lo riconfermano alla guida del Paese, Vladimir Putin gode di un consenso reale in Russia, rafforzato probabilmente dalla strategia occidentale del "muro contro muro". Mentre aumenta la sintonia tra Mosca e Pechino, l'allargamento del conflitto in Ucraina rimane uno scenario possibile, soprattutto se tarderà ad aprirsi la via dei negoziati. Ne abbiamo parlato con l'analista Danilo Della Valle. ]]></itunes:summary><itunes:duration>552</itunes:duration><itunes:keywords>nato,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/20b468c72ad53dadd05bfaedcc5880db.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GAZA. Delegazione italiana in Egitto: "Immediato cessate il fuoco e corridoi umanitari"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gaza-delegazione-italiana-in-egitto-immediato-cessate-il-fuoco-e-corridoi-umanitari--58915188</link><description><![CDATA[Operatori umanitari, rappresentanti di associazioni, giornalisti e parlamentari sono giunti al Cairo e arriveranno al valico di Rafah, al confine con la Striscia di Gaza per chiedere di fermare i bombardamenti e far entrare gli aiuti umanitari. Intervista a Meri Calvelli, cooperante italiana che da anni porta avanti progetti di sviluppo a Gaza]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58915188</guid><pubDate>Mon, 04 Mar 2024 08:54:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58915188/delegazione_egitto.mp3" length="5026904" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Operatori umanitari, rappresentanti di associazioni, giornalisti e parlamentari sono giunti al Cairo e arriveranno al valico di Rafah, al confine con la Striscia di Gaza per chiedere di fermare i bombardamenti e far entrare gli aiuti umanitari....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Operatori umanitari, rappresentanti di associazioni, giornalisti e parlamentari sono giunti al Cairo e arriveranno al valico di Rafah, al confine con la Striscia di Gaza per chiedere di fermare i bombardamenti e far entrare gli aiuti umanitari. Intervista a Meri Calvelli, cooperante italiana che da anni porta avanti progetti di sviluppo a Gaza]]></itunes:summary><itunes:duration>315</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,guerra,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/26b200acd4efc86aff56b9f15bc2dd62.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ONU: "I pazienti scappano dagli ospedali bombardati con ferite ancora infette"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/onu-i-pazienti-scappano-dagli-ospedali-bombardati-con-ferite-ancora-infette--58413900</link><description><![CDATA[Andrea De Domenico, capo dell'Ufficio di Coordinamento degli affari umanitari dell'ONU (OCHA) nei Territori palestinesi Occupati, ci ha descritto da Gaza la situazione disperata in cui vive la popolazione: gli ospedali sono colpiti e bombardati, i pazienti fuggono senza saper dove altro andare. Le donne chiedono disperate dove poter partorire.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58413900</guid><pubDate>Tue, 23 Jan 2024 10:30:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58413900/gaza_ocha.mp3" length="7850636" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Andrea De Domenico, capo dell'Ufficio di Coordinamento degli affari umanitari dell'ONU (OCHA) nei Territori palestinesi Occupati, ci ha descritto da Gaza la situazione disperata in cui vive la popolazione: gli ospedali sono colpiti e bombardati, i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Andrea De Domenico, capo dell'Ufficio di Coordinamento degli affari umanitari dell'ONU (OCHA) nei Territori palestinesi Occupati, ci ha descritto da Gaza la situazione disperata in cui vive la popolazione: gli ospedali sono colpiti e bombardati, i pazienti fuggono senza saper dove altro andare. Le donne chiedono disperate dove poter partorire.]]></itunes:summary><itunes:duration>491</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/208415b2ffe4ff6c6a57ad3678169f07.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ECUADOR. Stato di guerra. Si spara nelle strade</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ecuador-stato-di-guerra-si-spara-nelle-strade--58246078</link><description><![CDATA[Si spara nelle strade. Gruppi armati sono entrati in studi televisivi e nelle università e nei supermercati in risposta allo "stato di emergenza" emanato ieri. Nelle strade si spara e il governo ha decretato lo "stato di guerra". Davide Matrone, da Quito, ci aggiorna sulla situazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58246078</guid><pubDate>Tue, 09 Jan 2024 21:41:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58246078/ecuador_stato_di_guerra.mp3" length="3003145" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Si spara nelle strade. Gruppi armati sono entrati in studi televisivi e nelle università e nei supermercati in risposta allo "stato di emergenza" emanato ieri. Nelle strade si spara e il governo ha decretato lo "stato di guerra". Davide Matrone, da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si spara nelle strade. Gruppi armati sono entrati in studi televisivi e nelle università e nei supermercati in risposta allo "stato di emergenza" emanato ieri. Nelle strade si spara e il governo ha decretato lo "stato di guerra". Davide Matrone, da Quito, ci aggiorna sulla situazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>188</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f8108e8dead3a8f275d3a2fc887331e7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GAZA: "Se non moriamo per i bombardamenti moriamo di fame"</title><link>https://wp.me/pd1zIY-5yX</link><description><![CDATA[A Rafah continuano ad arrivare sfollati, la popolazione ha superato 1 milione e mezzo e il cibo non basta per tuttti. "Chiusi tutti i supermercati, non c'è più farina e i forni per fare il pane sono stati distrutti. La mancanza di acqua è un problema gravissimo". A Gaza i bambini sono i più colpiti dalla carestia e dalle epidemie. La testimonianza, da Gaza, di Sami Abu Omar, operatore umanitario palestinese sfollato da Khan Yunis con la sua famiglia nella zona di Mawasi, sulla costa di Gaza. Abu Omar continua a lavorare e con i fondi di ONG e associazioni italiane acquista beni di prima necessità per gli sfollati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58144998</guid><pubDate>Fri, 29 Dec 2023 11:38:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58144998/sami_abu_omar2.mp3" length="5422292" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>A Rafah continuano ad arrivare sfollati, la popolazione ha superato 1 milione e mezzo e il cibo non basta per tuttti. "Chiusi tutti i supermercati, non c'è più farina e i forni per fare il pane sono stati distrutti. La mancanza di acqua è un problema...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Rafah continuano ad arrivare sfollati, la popolazione ha superato 1 milione e mezzo e il cibo non basta per tuttti. "Chiusi tutti i supermercati, non c'è più farina e i forni per fare il pane sono stati distrutti. La mancanza di acqua è un problema gravissimo". A Gaza i bambini sono i più colpiti dalla carestia e dalle epidemie. La testimonianza, da Gaza, di Sami Abu Omar, operatore umanitario palestinese sfollato da Khan Yunis con la sua famiglia nella zona di Mawasi, sulla costa di Gaza. Abu Omar continua a lavorare e con i fondi di ONG e associazioni italiane acquista beni di prima necessità per gli sfollati.]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>fame,gaza,guerra,israele,palestina,povertà</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d41400e8f07b75672357fcd94a83990.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GAZA: "I soldati ci hanno preso la casa, sparano sui civili. Denunciamo il mondo intero"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gaza-i-soldati-ci-hanno-preso-la-casa-sparano-sui-civili-denunciamo-il-mondo-intero--57938972</link><description><![CDATA[La testimonianza da Rafah di Sami Abu Omar, cooperante palestinese costretto a fuggire dalla sua abitazione a Est di Khan Yunis, ora occupata da cecchini dell'esercito israeliano. Accuse anche alla Croce Rossa e all'Onu che non farebbero abbastanza per i civili palestinesi che fuggono dall'offensiva israeliana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57938972</guid><pubDate>Thu, 07 Dec 2023 14:02:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57938972/sami_abu_omar.mp3" length="7474472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La testimonianza da Rafah di Sami Abu Omar, cooperante palestinese costretto a fuggire dalla sua abitazione a Est di Khan Yunis, ora occupata da cecchini dell'esercito israeliano. Accuse anche alla Croce Rossa e all'Onu che non farebbero abbastanza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La testimonianza da Rafah di Sami Abu Omar, cooperante palestinese costretto a fuggire dalla sua abitazione a Est di Khan Yunis, ora occupata da cecchini dell'esercito israeliano. Accuse anche alla Croce Rossa e all'Onu che non farebbero abbastanza per i civili palestinesi che fuggono dall'offensiva israeliana.]]></itunes:summary><itunes:duration>468</itunes:duration><itunes:keywords>bombardamenti,gaza,guerra,israele,palestina,palestinesi,sfollati</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d83776ae52c2732d64ba92f6d5cdb283.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Libano in profonda crisi non vuole la guerra con Israele</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-libano-in-profonda-crisi-non-vuole-la-guerra-con-israele--57874419</link><description><![CDATA[Gli scontri sul confine hanno causato decine di morti libanesi, tra cui civili. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha però scelto di non entrare in un conflitto aperto, in ragione anche delle prevedibili gravi conseguenze per il Libano. Ne abbiamo parlato con il giornalista Pasquale Porciello a Beirut.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57874419</guid><pubDate>Fri, 01 Dec 2023 10:28:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57874419/porciello_fronte_libano.mp3" length="13016610" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Gli scontri sul confine hanno causato decine di morti libanesi, tra cui civili. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha però scelto di non entrare in un conflitto aperto, in ragione anche delle prevedibili gravi conseguenze per il Libano. Ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli scontri sul confine hanno causato decine di morti libanesi, tra cui civili. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha però scelto di non entrare in un conflitto aperto, in ragione anche delle prevedibili gravi conseguenze per il Libano. Ne abbiamo parlato con il giornalista Pasquale Porciello a Beirut.]]></itunes:summary><itunes:duration>814</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,guerra,israele,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/253eb7c57a4413f6f8478b039f1bd3c8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ONU: "Non ci risulta che Hamas ci abbia rubato carburante a Gaza"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/onu-non-ci-risulta-che-hamas-ci-abbia-rubato-carburante-a-gaza--57405317</link><description><![CDATA[Natalie Boucly, vice segretaria generale dell'UNRWA, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi, ha risposto alle domande relative alla scarsità di carburante: "non ce n'è per tutti. Il poco che rimane lo dividiamo con l'Organizzazione Mondiale della Sanità e altri partner internazionali per rifornire gli ospedali".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57405317</guid><pubDate>Fri, 27 Oct 2023 09:42:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57405317/unrwa_carburante_gaza.mp3" length="2466129" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Natalie Boucly, vice segretaria generale dell'UNRWA, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi, ha risposto alle domande relative alla scarsità di carburante: "non ce n'è per tutti. Il poco che rimane lo dividiamo con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Natalie Boucly, vice segretaria generale dell'UNRWA, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi, ha risposto alle domande relative alla scarsità di carburante: "non ce n'è per tutti. Il poco che rimane lo dividiamo con l'Organizzazione Mondiale della Sanità e altri partner internazionali per rifornire gli ospedali".]]></itunes:summary><itunes:duration>155</itunes:duration><itunes:keywords>carburante,gaza,hamas,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f2aad46ea5dfbf76cb78aa485bc4a67c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Testimonianza da Gaza: "non esistono posti sicuri, tanti feriti sotto le macerie"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/testimonianza-da-gaza-non-esistono-posti-sicuri-tanti-feriti-sotto-le-macerie--57208573</link><description><![CDATA[Aziz Kahlout, giornalista di Gaza, ci parla della situazione nella Striscia: "Gli israeliani non colpiscono più obiettivi specifici, questa volta stanno distruggendo interi quartieri e zone residenziali. Un numero enorme di feriti è ancora sotto le macerie. L'acqua non arriva più nelle case".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57208573</guid><pubDate>Thu, 12 Oct 2023 10:44:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57208573/gaza.mp3" length="7812183" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Aziz Kahlout, giornalista di Gaza, ci parla della situazione nella Striscia: "Gli israeliani non colpiscono più obiettivi specifici, questa volta stanno distruggendo interi quartieri e zone residenziali. Un numero enorme di feriti è ancora sotto le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Aziz Kahlout, giornalista di Gaza, ci parla della situazione nella Striscia: "Gli israeliani non colpiscono più obiettivi specifici, questa volta stanno distruggendo interi quartieri e zone residenziali. Un numero enorme di feriti è ancora sotto le macerie. L'acqua non arriva più nelle case".]]></itunes:summary><itunes:duration>489</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,hamas,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37d647ca3d6ff061a0cca502e26aa4a6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Situazione disperata a Gaza, aumentano le tensioni in Cisgiordania</title><link>https://www.spreaker.com/episode/situazione-disperata-a-gaza-aumentano-le-tensioni-in-cisgiordania--57193260</link><description><![CDATA[Con l'embargo, l'assedio e la chiusura totale, la situazione all'interno della Striscia di Gaza si fa ora per ora più disperata. Da Ashqelon, al confine con la Striscia di Gaza, il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio, ci aggiorna sulla situazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57193260</guid><pubDate>Wed, 11 Oct 2023 10:01:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57193260/michele_giorgio_ashqelon.mp3" length="6585432" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Con l'embargo, l'assedio e la chiusura totale, la situazione all'interno della Striscia di Gaza si fa ora per ora più disperata. Da Ashqelon, al confine con la Striscia di Gaza, il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio, ci aggiorna sulla situazione.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con l'embargo, l'assedio e la chiusura totale, la situazione all'interno della Striscia di Gaza si fa ora per ora più disperata. Da Ashqelon, al confine con la Striscia di Gaza, il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio, ci aggiorna sulla situazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>412</itunes:duration><itunes:keywords>hamas,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/55694413a0c8cc82eaa1974fa2cf68e2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CINA: Passa anche per la porta siriana la strategia di Xi Jinping in Medio oriente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-passa-anche-per-la-porta-siriana-la-strategia-di-xi-jinping-in-medio-oriente--56923125</link><description><![CDATA[Con il giornalista ed esperto di Cina Michelangelo Cocco abbiamo analizzato i termini del "partenariato strategico" siglato qualche giorno fa dal leader cinese Xi Jinping e il presidente siriano Bashar Assad. Per Damasco, sempre isolata e sotto sanzioni è ossigeno puro ma non pochi dubitano che Pechino si farà davvero carico della ricostruzione della Siria sfidando apertamente le sanzioni Usa. Di sicuro c'è invece la penetrazione sempre più evidente della Cina nel teatro mediorientale]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56923125</guid><pubDate>Mon, 25 Sep 2023 09:52:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56923125/cocco_sett_23.mp3" length="14387100" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Con il giornalista ed esperto di Cina Michelangelo Cocco abbiamo analizzato i termini del "partenariato strategico" siglato qualche giorno fa dal leader cinese Xi Jinping e il presidente siriano Bashar Assad. Per Damasco, sempre isolata e sotto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con il giornalista ed esperto di Cina Michelangelo Cocco abbiamo analizzato i termini del "partenariato strategico" siglato qualche giorno fa dal leader cinese Xi Jinping e il presidente siriano Bashar Assad. Per Damasco, sempre isolata e sotto sanzioni è ossigeno puro ma non pochi dubitano che Pechino si farà davvero carico della ricostruzione della Siria sfidando apertamente le sanzioni Usa. Di sicuro c'è invece la penetrazione sempre più evidente della Cina nel teatro mediorientale]]></itunes:summary><itunes:duration>900</itunes:duration><itunes:keywords>assad,cina,jinping,medioriente,siria,una</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fe960bbd0ae299fa8a974a304df7f28e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sabra e Chatila 41 anni dopo.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sabra-e-chatila-41-anni-dopo--56889839</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889839</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 21:30:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889839/sabra_chatila_2023.mp3" length="5772125" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:duration>361</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MAMADOU. Immigrazione: "20 anni di fallimenti. Il governo spreca denaro"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mamadou-immigrazione-20-anni-di-fallimenti-il-governo-spreca-denaro--56878480</link><description><![CDATA[Mamadou Kouassi Pli Adama, mediatore culturale che, con la sua storia, ha ispirato il film di Matteo Garrone "Io, Capitano", ci parla delle politiche migratorie dell'Unione Europea e del governo Meloni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56878480</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 07:31:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56878480/mamadou_volpecina.mp3" length="8611802" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Mamadou Kouassi Pli Adama, mediatore culturale che, con la sua storia, ha ispirato il film di Matteo Garrone "Io, Capitano", ci parla delle politiche migratorie dell'Unione Europea e del governo Meloni.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mamadou Kouassi Pli Adama, mediatore culturale che, con la sua storia, ha ispirato il film di Matteo Garrone "Io, Capitano", ci parla delle politiche migratorie dell'Unione Europea e del governo Meloni.]]></itunes:summary><itunes:duration>539</itunes:duration><itunes:keywords>garrone,immigrazione,mamadou,meloni,sbarchi,venezia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/07c88945ee6d94d3164a3ff5331eb009.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ARCHEOLOGIA E OCCUPAZIONE. Tell es-Sultan sito palestinese. Israele contro l'Unesco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/archeologia-e-occupazione-tell-es-sultan-sito-palestinese-israele-contro-l-unesco--56851553</link><description><![CDATA[Il governo Netanyahu condanna l'Onu per aver designato le rovine dell'antica Gerico, nella Cisgiordania sotto occupazione militare, come «Sito parte del patrimonio mondiale in Palestina». Il commento della studiosa e storica dell'arte Carla Benelli che da oltre venti anni lavora nei siti cisgiordani.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56851553</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 09:35:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56851553/podcast_archeologia.mp3" length="5698751" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il governo Netanyahu condanna l'Onu per aver designato le rovine dell'antica Gerico, nella Cisgiordania sotto occupazione militare, come «Sito parte del patrimonio mondiale in Palestina». Il commento della studiosa e storica dell'arte Carla Benelli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il governo Netanyahu condanna l'Onu per aver designato le rovine dell'antica Gerico, nella Cisgiordania sotto occupazione militare, come «Sito parte del patrimonio mondiale in Palestina». Il commento della studiosa e storica dell'arte Carla Benelli che da oltre venti anni lavora nei siti cisgiordani.]]></itunes:summary><itunes:duration>357</itunes:duration><itunes:keywords>archeologia,cultura,gerico,israele,onu,palestina,umanità,unesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6d1cd3dc3f7257642a25f232f4589dfa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>OSLO. Le testimonianze del fallimento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/oslo-le-testimonianze-del-fallimento--56786533</link><description><![CDATA[Nel racconto dei palestinesi Fabian Odeh e Fidaa Abu Hamdiyyeh, della già presidente dell'Europarlamento Luisa Morgantini e del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio, le speranze iniziali e le delusioni successive per intese che dovevano sfociare nella creazione dello Stato di Palestina. E che invece hanno ingabbiato la popolazione dei Territori Occupati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56786533</guid><pubDate>Wed, 13 Sep 2023 11:14:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56786533/accordi_oslo_podcast.mp3" length="18613222" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Nel racconto dei palestinesi Fabian Odeh e Fidaa Abu Hamdiyyeh, della già presidente dell'Europarlamento Luisa Morgantini e del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio, le speranze iniziali e le delusioni successive per intese che dovevano sfociare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel racconto dei palestinesi Fabian Odeh e Fidaa Abu Hamdiyyeh, della già presidente dell'Europarlamento Luisa Morgantini e del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio, le speranze iniziali e le delusioni successive per intese che dovevano sfociare nella creazione dello Stato di Palestina. E che invece hanno ingabbiato la popolazione dei Territori Occupati.]]></itunes:summary><itunes:duration>1164</itunes:duration><itunes:keywords>israele,negoziati,oslo,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4ee16ab96334aa83483cbfd7c75b96d6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AUSTRALIA. Referendum per i diritti degli aborigeni. Cosa cambierà?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/australia-referendum-per-i-diritti-degli-aborigeni-cosa-cambiera--56565509</link><description><![CDATA[Un referendum per riconoscere i diritti degli aborigeni. L’annuncio del governo australiano, giunto al termine di un lungo e infuocato dibattito, sta già facendo discutere. La popolazione su questo tema appare spaccata e i pareri contrari al momento sembrerebbero prevalere su quelli favorevoli. Ma che cosa cambierà per gli indigeni se i sì al quesito referendario, previsto presumibilmente entro fine anno, dovessero prevalere sui no?Ne abbiamo discusso con il professor George Zillante, già capo dipartimento della facoltà di Architettura dell’Università di Adelaide nel sud dell’Australia, oggi consulente dell’ateneo, e grande conoscitore della materia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56565509</guid><pubDate>Wed, 23 Aug 2023 09:40:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56565509/daniela_volpecina.mp3" length="8176222" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Un referendum per riconoscere i diritti degli aborigeni. L’annuncio del governo australiano, giunto al termine di un lungo e infuocato dibattito, sta già facendo discutere. 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Ma che cosa cambierà per gli indigeni se i sì al quesito referendario, previsto presumibilmente entro fine anno, dovessero prevalere sui no?Ne abbiamo discusso con il professor George Zillante, già capo dipartimento della facoltà di Architettura dell’Università di Adelaide nel sud dell’Australia, oggi consulente dell’ateneo, e grande conoscitore della materia.]]></itunes:summary><itunes:duration>511</itunes:duration><itunes:keywords>aborigeni,australia,referendum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bebe3d93b26830c40001433d6e230bbd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUDAN. Onu: «La situazione sta andando fuori controllo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-onu-la-situazione-sta-andando-fuori-controllo--56512767</link><description><![CDATA[Pagine Esteri, 18 agosto 2023. Più di 1 milione di persone sono fuggite dal Sudan e chi è rimasto nel paese non ha più cibo a sufficienza. 1.017.449 persone hanno raggiunto i paesi vicini già alle prese con l’impatto di conflitti precedenti. Della guerra tra l'Esercito e le milizie delle Rsf, entrata nel suo quinto mese, e della situazione per i civili sudanesi abbiamo parlato con Stefano Rebora, direttore dell'associazione "Music for Peace" in partenza per il Sudan con aiuti umanitari e materiali per gli ospedali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56512767</guid><pubDate>Fri, 18 Aug 2023 14:12:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56512767/sudan_ago_2023.mp3" length="3174060" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Pagine Esteri, 18 agosto 2023. 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Della guerra tra l'Esercito e le milizie delle Rsf, entrata nel suo quinto mese, e della situazione per i civili sudanesi abbiamo parlato con Stefano Rebora, direttore dell'associazione "Music for Peace" in partenza per il Sudan con aiuti umanitari e materiali per gli ospedali.]]></itunes:summary><itunes:duration>199</itunes:duration><itunes:keywords>africa,guerra,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a12e49123d40e3fd11e5a2631e996e38.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>JENIN. L'attacco israeliano potrebbe incendiare la Cisgiordania</title><link>https://www.spreaker.com/episode/jenin-l-attacco-israeliano-potrebbe-incendiare-la-cisgiordania--55908704</link><description><![CDATA[Dopo le pressioni della destra estrema israeliana, l'esercito ha lanciato l'operazione che dovrebbe rastrellare e annientare la resistenza armata palestinese di Jenin. I palestinesi uccisi sono, al momento, 8, tutti giovanissimi, tra i 16 e i 23 anni. Abbiamo intervistato, da Gerusalemme, il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55908704</guid><pubDate>Mon, 03 Jul 2023 14:53:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/55908704/intervista_michele_jenin.mp3" length="11007544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo le pressioni della destra estrema israeliana, l'esercito ha lanciato l'operazione che dovrebbe rastrellare e annientare la resistenza armata palestinese di Jenin. I palestinesi uccisi sono, al momento, 8, tutti giovanissimi, tra i 16 e i 23 anni....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo le pressioni della destra estrema israeliana, l'esercito ha lanciato l'operazione che dovrebbe rastrellare e annientare la resistenza armata palestinese di Jenin. I palestinesi uccisi sono, al momento, 8, tutti giovanissimi, tra i 16 e i 23 anni. Abbiamo intervistato, da Gerusalemme, il direttore di Pagine Esteri, Michele Giorgio.]]></itunes:summary><itunes:duration>688</itunes:duration><itunes:keywords>israele,jenin,netanyahu,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/be8e8405b23e9a9b4b70b8126928fef1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>FRANCIA: "Dietro le rivolte il nodo mai sciolto di razzismo e discriminazione"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/francia-dietro-le-rivolte-il-nodo-mai-sciolto-di-razzismo-e-discriminazione--55682331</link><description><![CDATA[Intervista alla sociologa Caterina Bandini, ricercatrice a Parigi, sulle proteste violente in corso in Francia dopo l'uccisione di Nahel da parte di un poliziotto a Nanterre. Analogie e differenze con l'insurrezione delle banlieue nel 2005. La scorsa notte altri mille fermi ed arresti. Oggi i funerali del ragazzo ucciso.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55682331</guid><pubDate>Sat, 01 Jul 2023 10:32:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/55682331/francia_luglio_2023.mp3" length="8139864" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista alla sociologa Caterina Bandini, ricercatrice a Parigi, sulle proteste violente in corso in Francia dopo l'uccisione di Nahel da parte di un poliziotto a Nanterre. Analogie e differenze con l'insurrezione delle banlieue nel 2005. La scorsa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista alla sociologa Caterina Bandini, ricercatrice a Parigi, sulle proteste violente in corso in Francia dopo l'uccisione di Nahel da parte di un poliziotto a Nanterre. Analogie e differenze con l'insurrezione delle banlieue nel 2005. La scorsa notte altri mille fermi ed arresti. Oggi i funerali del ragazzo ucciso.]]></itunes:summary><itunes:duration>509</itunes:duration><itunes:keywords>francia,parigi,proteste</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a329b7439b2ef0c73715547a3f5702ea.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>RUSSIA. Putin è davvero più debole dopo il blitz tentato da Prigozhin?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-putin-e-davvero-piu-debole-dopo-il-blitz-tentato-da-prigozhin--55484424</link><description><![CDATA[Dal fronte della guerra tra Russia e Ucraina non giungono novità significative e non ci sono evidenze della debolezza politica in cui si troverebbe Vladimir Putin. Governi ed esperti occidentali però sono convinti della grave instabilità della leadership russa in seguito al colpo di mano tentato dal capo della compagnia mercenaria Wagner, Evgenij Progozhin. Ne abbiamo parlato con Danilo Della Valle, specialista di Russia ed Europa orientale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55484424</guid><pubDate>Thu, 29 Jun 2023 13:23:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/55484424/russia_29_giugno_2023.mp3" length="7220771" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dal fronte della guerra tra Russia e Ucraina non giungono novità significative e non ci sono evidenze della debolezza politica in cui si troverebbe Vladimir Putin. Governi ed esperti occidentali però sono convinti della grave instabilità della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal fronte della guerra tra Russia e Ucraina non giungono novità significative e non ci sono evidenze della debolezza politica in cui si troverebbe Vladimir Putin. Governi ed esperti occidentali però sono convinti della grave instabilità della leadership russa in seguito al colpo di mano tentato dal capo della compagnia mercenaria Wagner, Evgenij Progozhin. Ne abbiamo parlato con Danilo Della Valle, specialista di Russia ed Europa orientale.]]></itunes:summary><itunes:duration>452</itunes:duration><itunes:keywords>progozhin,putin,russia,ucraina,wagner</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cc0afaccf87068bb93759e413e1a6648.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Russia-Wagner. Prova di forza di Prigozhin. Putin: "Pugnalati alla schiena"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-wagner-prova-di-forza-di-prigozhin-putin-pugnalati-alla-schiena--54845219</link><description><![CDATA[SOMMARIO: Il capo della milizia mercenaria è passato dalle parole ai fatti. Con i suoi uomini è avanzato su Rostov e afferma di essere in grado di andare anche su Mosca per rovesciare i suoi nemici. Della situazione in queste ore in Russia e sui possibili appoggi di cui Prigozhin potrebbe godere in patria e all'estero abbiamo parlato con l'analista Danilo Della Valle]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54845219</guid><pubDate>Sat, 24 Jun 2023 09:10:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54845219/russia_ucraina_giugno_2023.mp3" length="12510045" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>SOMMARIO: Il capo della milizia mercenaria è passato dalle parole ai fatti. Con i suoi uomini è avanzato su Rostov e afferma di essere in grado di andare anche su Mosca per rovesciare i suoi nemici. Della situazione in queste ore in Russia e sui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[SOMMARIO: Il capo della milizia mercenaria è passato dalle parole ai fatti. Con i suoi uomini è avanzato su Rostov e afferma di essere in grado di andare anche su Mosca per rovesciare i suoi nemici. Della situazione in queste ore in Russia e sui possibili appoggi di cui Prigozhin potrebbe godere in patria e all'estero abbiamo parlato con l'analista Danilo Della Valle]]></itunes:summary><itunes:duration>782</itunes:duration><itunes:keywords>prigozhin,putin,russia,ucraina,wagner,zelensky</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5d02148344e452547e946c58c38ddc84.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Usa-Cina. Biden prova a interrompere la diplomazia del dialogo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/usa-cina-biden-prova-a-interrompere-la-diplomazia-del-dialogo--54749377</link><description><![CDATA[Dopo la visita del segretario di Stato americano Antony Blinken in Cina, si immaginava un miglioramento dei rapporti tra Pechino e Washington. Gli entusiasmi sono stati immediatamente spenti dal presidente Biden che ha definito Xi Jinping "un dittatore".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54749377</guid><pubDate>Thu, 22 Jun 2023 08:56:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54749377/cocco_giugno_2023.mp3" length="10835700" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo la visita del segretario di Stato americano Antony Blinken in Cina, si immaginava un miglioramento dei rapporti tra Pechino e Washington. Gli entusiasmi sono stati immediatamente spenti dal presidente Biden che ha definito Xi Jinping "un dittatore".</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo la visita del segretario di Stato americano Antony Blinken in Cina, si immaginava un miglioramento dei rapporti tra Pechino e Washington. Gli entusiasmi sono stati immediatamente spenti dal presidente Biden che ha definito Xi Jinping "un dittatore".]]></itunes:summary><itunes:duration>678</itunes:duration><itunes:keywords>america,biden,cina,jinping,pechino,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/80900fe2d65c6c880865c26cb9c3cd79.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ancora bombe turche sul Kurdistan. Tra i problemi anche profughi e dispersi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ancora-bombe-turche-sul-kurdistan-tra-i-problemi-anche-profughi-e-dispersi--54074246</link><description><![CDATA[Il punto della situazione per ezidi e curdi nell'intervista che Pagine Esteri ha realizzato con la fotoreporter Mirca Garuti andata nel Kurdistan con una delegazione italiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54074246</guid><pubDate>Fri, 02 Jun 2023 09:55:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54074246/kurdistan.mp3" length="9668820" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il punto della situazione per ezidi e curdi nell'intervista che Pagine Esteri ha realizzato con la fotoreporter Mirca Garuti andata nel Kurdistan con una delegazione italiana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il punto della situazione per ezidi e curdi nell'intervista che Pagine Esteri ha realizzato con la fotoreporter Mirca Garuti andata nel Kurdistan con una delegazione italiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>605</itunes:duration><itunes:keywords>curdi,ezidi,kurdistan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dc600ec9f093effa89d869782a6377ce.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Turchia al ballottaggio. L'opposizione vira a destra per tentare di abbattere Erdogan</title><link>https://www.spreaker.com/episode/turchia-al-ballottaggio-l-opposizione-vira-a-destra-per-tentare-di-abbattere-erdogan--53993750</link><description><![CDATA[Domenica 28 Maggio in Turchia si voterà per eleggere il presidente. È il secondo turno, il ballottaggio tra Recep Tayyip Erdoğan e Kemal Kılıçdaroğlu, capo delle opposizioni. Abbiamo intervistato, da Istanbul, Massimo D’Angelo, ricercatore di relazioni internazionali presso il campus di Londra dell’Università di Loughborough, studioso di relazioni internazionali e storia europea, esperto di Turchia, paese nel quale ha vissuto, alternando periodi di ricerca presso le università Koç, Sabancı e Yıldız.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53993750</guid><pubDate>Fri, 26 May 2023 06:48:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53993750/turchia_ballottaggio.mp3" length="6557114" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Domenica 28 Maggio in Turchia si voterà per eleggere il presidente. È il secondo turno, il ballottaggio tra Recep Tayyip Erdoğan e Kemal Kılıçdaroğlu, capo delle opposizioni. Abbiamo intervistato, da Istanbul, Massimo D’Angelo, ricercatore di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Domenica 28 Maggio in Turchia si voterà per eleggere il presidente. È il secondo turno, il ballottaggio tra Recep Tayyip Erdoğan e Kemal Kılıçdaroğlu, capo delle opposizioni. Abbiamo intervistato, da Istanbul, Massimo D’Angelo, ricercatore di relazioni internazionali presso il campus di Londra dell’Università di Loughborough, studioso di relazioni internazionali e storia europea, esperto di Turchia, paese nel quale ha vissuto, alternando periodi di ricerca presso le università Koç, Sabancı e Yıldız.]]></itunes:summary><itunes:duration>410</itunes:duration><itunes:keywords>erdogan,erdoğan,kılıçdaroğlu,turchia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b364fd9976da48d437d2a72c8ca684ee.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. Sudan: il rischio di una guerra civile totale resta alto.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-sudan-il-rischio-di-una-guerra-civile-totale-resta-alto--53983012</link><description><![CDATA[Intervista a Stefano Rebora, operatore di Music for Peace in Sudan. L'inizio della tregua di sette giorni ha portato una calma relativa a Khartoum ma i combattimenti, i saccheggi e le occupazioni degli ospedali da parte di miliziani non sono ancora cessati. E nel frattempo si riaccendono gli scontri etnici nel Darfur]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53983012</guid><pubDate>Wed, 24 May 2023 11:25:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53983012/sudan_24_maggio.mp3" length="10551488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Stefano Rebora, operatore di Music for Peace in Sudan. L'inizio della tregua di sette giorni ha portato una calma relativa a Khartoum ma i combattimenti, i saccheggi e le occupazioni degli ospedali da parte di miliziani non sono ancora...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Stefano Rebora, operatore di Music for Peace in Sudan. L'inizio della tregua di sette giorni ha portato una calma relativa a Khartoum ma i combattimenti, i saccheggi e le occupazioni degli ospedali da parte di miliziani non sono ancora cessati. E nel frattempo si riaccendono gli scontri etnici nel Darfur]]></itunes:summary><itunes:duration>660</itunes:duration><itunes:keywords>darfur,guerra,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c3055d6a99cedcd22286290fa887407d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AMBIENTE. Isabella Pratesi (Wwf): il 68% degli ecosistemi italiani è in pericolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ambiente-isabella-pratesi-wwf-il-68-degli-ecosistemi-italiani-e-in-pericolo--53893009</link><description><![CDATA[Migliaia di attivisti del Wwf, provenienti da tutta Italia, si sono incontrati a Caserta per il Forum nazionale dei volontari. Nel corso di questa due giorni è stato presentato il report ‘Biodiversità fragile, maneggiare con cura’. Ne è emerso un quadro preoccupante: il 68% degli ecosistemi italiani è in pericolo. Il 57% dei fiumi e l’80% dei laghi si trovano in uno stato ecologico non buono. Il 25% delle specie animali marine del Mediterraneo è a rischio estinzione. Chi è responsabile di tutto ciò? Quali sono le best practices da mettere in campo per ridurre gli effetti di questo disastro? Cosa sta facendo il governo italiano per invertire la rotta? A queste e a tante altre domande ha risposto Isabella Pratesi, direttrice del programma conservazione del Wwf, con la quale abbiamo affrontato anche la vicenda degli orsi in Trentino, la privatizzazione delle risorse idriche, l’emergenza climatica, la crescente desertificazione dei suoli e i numerosi dossier aperti sul tavolo del Ministero dell’Ambiente ancora in attesa di una risposta. ‘In Italia – denuncia Pratesi – c’è un problema di governance ambientale’. Tutti i dettagli in questa intervista.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53893009</guid><pubDate>Tue, 16 May 2023 17:15:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53893009/wwf_volpecina.mp3" length="7286871" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Migliaia di attivisti del Wwf, provenienti da tutta Italia, si sono incontrati a Caserta per il Forum nazionale dei volontari. Nel corso di questa due giorni è stato presentato il report ‘Biodiversità fragile, maneggiare con cura’. Ne è emerso un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Migliaia di attivisti del Wwf, provenienti da tutta Italia, si sono incontrati a Caserta per il Forum nazionale dei volontari. Nel corso di questa due giorni è stato presentato il report ‘Biodiversità fragile, maneggiare con cura’. Ne è emerso un quadro preoccupante: il 68% degli ecosistemi italiani è in pericolo. Il 57% dei fiumi e l’80% dei laghi si trovano in uno stato ecologico non buono. Il 25% delle specie animali marine del Mediterraneo è a rischio estinzione. Chi è responsabile di tutto ciò? Quali sono le best practices da mettere in campo per ridurre gli effetti di questo disastro? Cosa sta facendo il governo italiano per invertire la rotta? A queste e a tante altre domande ha risposto Isabella Pratesi, direttrice del programma conservazione del Wwf, con la quale abbiamo affrontato anche la vicenda degli orsi in Trentino, la privatizzazione delle risorse idriche, l’emergenza climatica, la crescente desertificazione dei suoli e i numerosi dossier aperti sul tavolo del Ministero dell’Ambiente ancora in attesa di una risposta. ‘In Italia – denuncia Pratesi – c’è un problema di governance ambientale’. Tutti i dettagli in questa intervista.]]></itunes:summary><itunes:duration>456</itunes:duration><itunes:keywords>ambiente,pratesi,wwf</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ff274d6052011274f16424023929efe9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Testimonianza da Gaza sotto bombardamenti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/testimonianza-da-gaza-sotto-bombardamenti--53818388</link><description><![CDATA[Intervista alla cooperante italiana Meri Calvelli, entrata a Gaza poche prima dell'attacco a sorpresa lanciato da Israele. Nella notte un drone killer ha ucciso un altro comandante del Jihad. Gli ospedali cominciano ad essere sotto pressione per l'alto numero di feriti. Proseguono anche i lanci di razzi verso il territorio israeliano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53818388</guid><pubDate>Thu, 11 May 2023 08:52:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53818388/attacco_gaza_maggio_2023.mp3" length="9096572" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista alla cooperante italiana Meri Calvelli, entrata a Gaza poche prima dell'attacco a sorpresa lanciato da Israele. Nella notte un drone killer ha ucciso un altro comandante del Jihad. Gli ospedali cominciano ad essere sotto pressione per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista alla cooperante italiana Meri Calvelli, entrata a Gaza poche prima dell'attacco a sorpresa lanciato da Israele. Nella notte un drone killer ha ucciso un altro comandante del Jihad. Gli ospedali cominciano ad essere sotto pressione per l'alto numero di feriti. Proseguono anche i lanci di razzi verso il territorio israeliano.]]></itunes:summary><itunes:duration>569</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,gerusalemme,israele,jihad,palestina,telaviv</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c7c7e376f5c13823166fb0c174d6058d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TURCHIA: le elezioni saranno un referendum su Erdogan</title><link>https://www.spreaker.com/episode/turchia-le-elezioni-saranno-un-referendum-su-erdogan--53732554</link><description><![CDATA[Il prossimo 14 maggio in Turchia si svolgeranno delle elezioni cruciali in un paese spaccato tra i partiti che sostengono il presidente Recep Tayyip Erdoğan, al potere ormai da più di due decenni, e le opposizioni di destra, centro e sinistra che tentano la spallata.<br />Pagine Esteri ha intervistato il giornalista turco Murat Cinar per capire se effettivamente questa volta le possibilità di una sconfitta del "sultano" sono consistenti e sul perché sta venendo meno nel paese un consenso che ha permesso al leader del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) di dominare la scena politica turca così a lungo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53732554</guid><pubDate>Thu, 04 May 2023 06:39:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53732554/turchia_murat_chinar.mp3" length="12321189" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il prossimo 14 maggio in Turchia si svolgeranno delle elezioni cruciali in un paese spaccato tra i partiti che sostengono il presidente Recep Tayyip Erdoğan, al potere ormai da più di due decenni, e le opposizioni di destra, centro e sinistra che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il prossimo 14 maggio in Turchia si svolgeranno delle elezioni cruciali in un paese spaccato tra i partiti che sostengono il presidente Recep Tayyip Erdoğan, al potere ormai da più di due decenni, e le opposizioni di destra, centro e sinistra che tentano la spallata.<br />Pagine Esteri ha intervistato il giornalista turco Murat Cinar per capire se effettivamente questa volta le possibilità di una sconfitta del "sultano" sono consistenti e sul perché sta venendo meno nel paese un consenso che ha permesso al leader del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) di dominare la scena politica turca così a lungo.]]></itunes:summary><itunes:duration>771</itunes:duration><itunes:keywords>erdogan,turchia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/904fcaf780c47f97e61f9e91ffc712b1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BALCANI. Boicottaggio serbo in nord Kosovo, storico cambio della guardia in Montenegro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/balcani-boicottaggio-serbo-in-nord-kosovo-storico-cambio-della-guardia-in-montenegro--53674880</link><description><![CDATA[Come era previsto, la comunità serba ha disertato le urne nel voto municipale in Kosovo. A Podgorica finisce dopo 32 anni l'era di Milo Đukanović, il Paese passa all'europeista Jakov Milatović. Intervista all'analista Marco Siragusa]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53674880</guid><pubDate>Fri, 28 Apr 2023 09:05:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53674880/cocco.mp3" length="6771465" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Come era previsto, la comunità serba ha disertato le urne nel voto municipale in Kosovo. A Podgorica finisce dopo 32 anni l'era di Milo Đukanović, il Paese passa all'europeista Jakov Milatović. Intervista all'analista Marco Siragusa</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come era previsto, la comunità serba ha disertato le urne nel voto municipale in Kosovo. A Podgorica finisce dopo 32 anni l'era di Milo Đukanović, il Paese passa all'europeista Jakov Milatović. Intervista all'analista Marco Siragusa]]></itunes:summary><itunes:duration>424</itunes:duration><itunes:keywords>kosovo,montenegro,serbi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/78ae6e9b0ba775fe815db57dc3173751.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sudan, Stefano Rebora: "A Khartoum la popolazione è allo stremo. Si spara ovunque"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-stefano-rebora-a-khartoum-la-popolazione-e-allo-stremo-si-spara-ovunque--53604469</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53604469</guid><pubDate>Fri, 21 Apr 2023 13:23:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53604469/sudan_21_aprile.mp3" length="9917444" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:duration>620</itunes:duration><itunes:keywords>golpe,khartoum,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/56b732e539a13c0203a8d8742c6a509f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LIBRI. Igiaba Scego: "Il nostro corpo in una guerra che non riusciamo a superare"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libri-igiaba-scego-il-nostro-corpo-in-una-guerra-che-non-riusciamo-a-superare--53568163</link><description><![CDATA["Cassandra a Mogadiscio", candidato al Premio Strega, è l'ultimo libro dell'autrice di origini somale. È un romanzo in parte autobiografico che parla di memoria, guerra, colonialismo, diaspora, e di dialogo intergenerazionale. L'intervista audio della giornalista Daniela Volpecina]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53568163</guid><pubDate>Tue, 18 Apr 2023 08:57:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53568163/igiaba_scego.mp3" length="13577900" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>"Cassandra a Mogadiscio", candidato al Premio Strega, è l'ultimo libro dell'autrice di origini somale. È un romanzo in parte autobiografico che parla di memoria, guerra, colonialismo, diaspora, e di dialogo intergenerazionale. L'intervista audio della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Cassandra a Mogadiscio", candidato al Premio Strega, è l'ultimo libro dell'autrice di origini somale. È un romanzo in parte autobiografico che parla di memoria, guerra, colonialismo, diaspora, e di dialogo intergenerazionale. L'intervista audio della giornalista Daniela Volpecina]]></itunes:summary><itunes:duration>849</itunes:duration><itunes:keywords>colonialismo,igiabascego,immigrazione,libri</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b382409beced86e5bc48705441f9b8c7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pechino applaude a Macron, irritazione a Washington</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pechino-applaude-a-macron-irritazione-a-washington--53533285</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53533285</guid><pubDate>Fri, 14 Apr 2023 08:02:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53533285/cina_14_aprile.mp3" length="14131309" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:duration>884</itunes:duration><itunes:keywords>cina,macron,pechino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/453e04a6ba6054a74ac54655d87ae41d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUDAN. L'anniversario della rivoluzione rilancia le proteste contro i militari golpisti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-l-anniversario-della-rivoluzione-rilancia-le-proteste-contro-i-militari-golpisti--53470696</link><description><![CDATA[I sudanesi oggi e nei prossimi giorni manifesteranno a favore della transizione democratica bloccata dal colpo di stato del 2021. Intanto si allarga la frattura tra i militari. Il generale Al Burhan e il capo miliziano Mohammad Dagalo sono ai ferri corti. Ci aggiorna da Khartoum Lorenzo Scategni, volontario italiano e osservatore della realtà politica e sociale del Sudan]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53470696</guid><pubDate>Fri, 07 Apr 2023 13:21:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53470696/sudan_aprile_2023.mp3" length="9644099" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>I sudanesi oggi e nei prossimi giorni manifesteranno a favore della transizione democratica bloccata dal colpo di stato del 2021. Intanto si allarga la frattura tra i militari. Il generale Al Burhan e il capo miliziano Mohammad Dagalo sono ai ferri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I sudanesi oggi e nei prossimi giorni manifesteranno a favore della transizione democratica bloccata dal colpo di stato del 2021. Intanto si allarga la frattura tra i militari. Il generale Al Burhan e il capo miliziano Mohammad Dagalo sono ai ferri corti. Ci aggiorna da Khartoum Lorenzo Scategni, volontario italiano e osservatore della realtà politica e sociale del Sudan]]></itunes:summary><itunes:duration>603</itunes:duration><itunes:keywords>africa,golpe,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/577a3b286ab32f53cf6b07b0aea6bc08.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>FRANCIA, contro la riforma delle pensioni un movimento radicale e trasversale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/francia-contro-la-riforma-delle-pensioni-un-movimento-radicale-e-trasversale--53399330</link><description><![CDATA[Contro l'aumento dell'età pensionabile decisa dal governo Macron-Borne, martedì scorso in Francia sono di nuovo scese in piazza circa due milioni di persone nel corso della decima giornata di sciopero e di mobilitazione indetta dai sindacati. Ne abbiamo parlato con Marco Cesario, giornalista e scrittore italiano che vive e lavora a Parigi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53399330</guid><pubDate>Fri, 31 Mar 2023 07:22:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53399330/francia.mp3" length="11085284" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Contro l'aumento dell'età pensionabile decisa dal governo Macron-Borne, martedì scorso in Francia sono di nuovo scese in piazza circa due milioni di persone nel corso della decima giornata di sciopero e di mobilitazione indetta dai sindacati. Ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Contro l'aumento dell'età pensionabile decisa dal governo Macron-Borne, martedì scorso in Francia sono di nuovo scese in piazza circa due milioni di persone nel corso della decima giornata di sciopero e di mobilitazione indetta dai sindacati. Ne abbiamo parlato con Marco Cesario, giornalista e scrittore italiano che vive e lavora a Parigi.]]></itunes:summary><itunes:duration>693</itunes:duration><itunes:keywords>francia,macron,manifestazioni,pensioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/80c401e1aad12f88038d2092a9a729f3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TURCHIA-SIRIA, terremoto già dimenticato dal mondo, immensi i bisogni dei civili</title><link>https://www.spreaker.com/episode/turchia-siria-terremoto-gia-dimenticato-dal-mondo-immensi-i-bisogni-dei-civili--53364125</link><description><![CDATA[Intervista a Martina Iannizzotto, funzionaria del Programma Alimentare Mondiale (WFP) in questi giorni a Gaziantep. La situazione degli sfollati a causa del sisma - ci ha detto - è difficile ovunque, soprattutto nel nord della Siria. Gli stanziamenti internazionali sono generosi ma le necessità saranno enormi da ora nei prossimi anni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53364125</guid><pubDate>Tue, 28 Mar 2023 10:16:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53364125/siria.mp3" length="10947296" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Martina Iannizzotto, funzionaria del Programma Alimentare Mondiale (WFP) in questi giorni a Gaziantep. La situazione degli sfollati a causa del sisma - ci ha detto - è difficile ovunque, soprattutto nel nord della Siria. Gli stanziamenti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Martina Iannizzotto, funzionaria del Programma Alimentare Mondiale (WFP) in questi giorni a Gaziantep. La situazione degli sfollati a causa del sisma - ci ha detto - è difficile ovunque, soprattutto nel nord della Siria. Gli stanziamenti internazionali sono generosi ma le necessità saranno enormi da ora nei prossimi anni.]]></itunes:summary><itunes:duration>685</itunes:duration><itunes:keywords>fame,povertà,siria,terremoto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dbe1c52e2b743f5fc9bd655f55ba1910.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Israele. Riforma delle Giustizia, Netanyahu arretra di fronte alle proteste</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-riforma-delle-giustizia-netanyahu-arretra-di-fronte-alle-proteste--53351895</link><description><![CDATA[Dopo una notte di scontri tra manifestanti e polizia, blocchi stradali e roghi a Tel Aviv e in altre città, il premier messo alle strette dovrebbe annunciare il congelamento del suo progetto legislativo giudiziario. Pesano anche le voci dissidenti nel suo partito Likud ma la destra estrema minaccia di lasciare il governo. Ne parliamo con Michele Giorgio da Gerusalemme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53351895</guid><pubDate>Mon, 27 Mar 2023 13:00:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53351895/israele.mp3" length="9227455" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo una notte di scontri tra manifestanti e polizia, blocchi stradali e roghi a Tel Aviv e in altre città, il premier messo alle strette dovrebbe annunciare il congelamento del suo progetto legislativo giudiziario. Pesano anche le voci dissidenti nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo una notte di scontri tra manifestanti e polizia, blocchi stradali e roghi a Tel Aviv e in altre città, il premier messo alle strette dovrebbe annunciare il congelamento del suo progetto legislativo giudiziario. Pesano anche le voci dissidenti nel suo partito Likud ma la destra estrema minaccia di lasciare il governo. Ne parliamo con Michele Giorgio da Gerusalemme.]]></itunes:summary><itunes:duration>577</itunes:duration><itunes:keywords>gerusalemme,israele,netanyahu,telaviv</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3c18093cb3bfe3eb0c22832084d9f265.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CINA-RUSSIA. La "nuova era" di Xi Jinping vede Mosca dipendente da Pechino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-russia-la-nuova-era-di-xi-jinping-vede-mosca-dipendente-da-pechino--53308497</link><description><![CDATA[Il leader cinese nella tre giorni di vista in Russia ha insistito sulla partnership con la Russia. Ma Vladimir Putin, nel pieno della guerra con l'Ucraina e sotto sanzioni occidentali, sa che è soprattutto lui ad aver bisogno della crescente potenza cinese. Ce ne parla da Shanghai Michelangelo Cocco, esperto di Cina, giornalista e collaboratore di Pagine Esteri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53308497</guid><pubDate>Thu, 23 Mar 2023 11:55:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53308497/cina.mp3" length="13006549" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il leader cinese nella tre giorni di vista in Russia ha insistito sulla partnership con la Russia. Ma Vladimir Putin, nel pieno della guerra con l'Ucraina e sotto sanzioni occidentali, sa che è soprattutto lui ad aver bisogno della crescente potenza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il leader cinese nella tre giorni di vista in Russia ha insistito sulla partnership con la Russia. Ma Vladimir Putin, nel pieno della guerra con l'Ucraina e sotto sanzioni occidentali, sa che è soprattutto lui ad aver bisogno della crescente potenza cinese. Ce ne parla da Shanghai Michelangelo Cocco, esperto di Cina, giornalista e collaboratore di Pagine Esteri.]]></itunes:summary><itunes:duration>813</itunes:duration><itunes:keywords>cina,putin,russia,xijinping</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bc5d1de13fa86e0de5a3682b0c4fed6b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Iraq 20 anni dopo l'invasione Usa : "Devastato da corruzione e povertà"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-iraq-20-anni-dopo-l-invasione-usa-devastato-da-corruzione-e-poverta--53260459</link><description><![CDATA[Intervista alla giornalista Paola Nurnberg, in questi giorni a Baghdad per il ventesimo anniversario dell'attacco americano al paese arabo. L'Iraq del 2023 è un paese senza servizi pubblici, instabile, che deve fare i conti con una corruzione capillare che prosciuga le casse dello Stato nonostante le ingenti entrate generate dall'esportazione del greggio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53260459</guid><pubDate>Mon, 20 Mar 2023 08:46:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53260459/iraq.mp3" length="9015132" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista alla giornalista Paola Nurnberg, in questi giorni a Baghdad per il ventesimo anniversario dell'attacco americano al paese arabo. L'Iraq del 2023 è un paese senza servizi pubblici, instabile, che deve fare i conti con una corruzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista alla giornalista Paola Nurnberg, in questi giorni a Baghdad per il ventesimo anniversario dell'attacco americano al paese arabo. L'Iraq del 2023 è un paese senza servizi pubblici, instabile, che deve fare i conti con una corruzione capillare che prosciuga le casse dello Stato nonostante le ingenti entrate generate dall'esportazione del greggio.]]></itunes:summary><itunes:duration>564</itunes:duration><itunes:keywords>iraq,medioriente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/41d3a22a2c5c7e690448ed9645f54f67.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>A Gaza per salvare vite di bambini gravemente ammalati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/a-gaza-per-salvare-vite-di-bambini-gravemente-ammalati--53211857</link><description><![CDATA[È in corso all’European Gaza Hospital di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, la missione della Ong italiana PCRF - Palestine Children's Relief Fund impegnata sin dagli anni Novanta a garantire assistenza medica ad alta specializzazione ai bambini palestinesi. Si tratta di una duplice iniziativa di cardiochirurgia e cardiologia interventistica che vede coinvolti volontari e volontarie di sei centri di eccellenza diversi del nostro paese. Ne abbiamo parlato con la cardiologa pediatra Vittoria De Lucia, “veterana” delle missioni del PCRF nei Territori palestinesi occupati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53211857</guid><pubDate>Wed, 15 Mar 2023 14:55:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53211857/vittoria_de_lucia.mp3" length="6425875" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>È in corso all’European Gaza Hospital di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, la missione della Ong italiana PCRF - Palestine Children's Relief Fund impegnata sin dagli anni Novanta a garantire assistenza medica ad alta specializzazione ai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È in corso all’European Gaza Hospital di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, la missione della Ong italiana PCRF - Palestine Children's Relief Fund impegnata sin dagli anni Novanta a garantire assistenza medica ad alta specializzazione ai bambini palestinesi. Si tratta di una duplice iniziativa di cardiochirurgia e cardiologia interventistica che vede coinvolti volontari e volontarie di sei centri di eccellenza diversi del nostro paese. Ne abbiamo parlato con la cardiologa pediatra Vittoria De Lucia, “veterana” delle missioni del PCRF nei Territori palestinesi occupati.]]></itunes:summary><itunes:duration>402</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,medici,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68fcae7abc314c2f1c62a67002a1c1d0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CINA. Xi Jinping: opposizione a forze esterne, ruolo in affari globali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-xi-jinping-opposizione-a-forze-esterne-ruolo-in-affari-globali--53180630</link><description><![CDATA[Rieletto per la terza volta dall'Assemblea Nazionale del Popolo, il presidente cinese avrà un potere paragonabile solo a quello di Mao. La Cina che ha in mente per il suo terzo mandato non sarà solo una potenza economica ma svolgerà, ha spiegato, un ruolo di primo piano negli affari globali. Ne abbiamo parlato con l'analista e nostro collaboratore Michelangelo Cocco a Shanghai]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53180630</guid><pubDate>Mon, 13 Mar 2023 09:25:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53180630/michelangelo_cocco_marzo.mp3" length="15754306" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Rieletto per la terza volta dall'Assemblea Nazionale del Popolo, il presidente cinese avrà un potere paragonabile solo a quello di Mao. La Cina che ha in mente per il suo terzo mandato non sarà solo una potenza economica ma svolgerà, ha spiegato, un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Rieletto per la terza volta dall'Assemblea Nazionale del Popolo, il presidente cinese avrà un potere paragonabile solo a quello di Mao. La Cina che ha in mente per il suo terzo mandato non sarà solo una potenza economica ma svolgerà, ha spiegato, un ruolo di primo piano negli affari globali. Ne abbiamo parlato con l'analista e nostro collaboratore Michelangelo Cocco a Shanghai]]></itunes:summary><itunes:duration>985</itunes:duration><itunes:keywords>cina,cinese,jinping,mao,xijinping</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5052d8d77cf34106244e512e073edcfd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nablus, la rappresaglia dei coloni: case e auto bruciate, un palestinese ucciso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nablus-la-rappresaglia-dei-coloni-case-e-auto-bruciate-un-palestinese-ucciso--52863649</link><description><![CDATA[Ieri, mentre ad Aqaba, in Giordania, israeliani e palestinesi discutevano, con la mediazione americana, di de-escalation in Cisgiordania, i coloni israeliani si lanciavano in una rappresaglia di massa contro alcuni villaggi palestinesi per vendicare due fratelli uccisi in un agguato nei pressi di Nablus. Durante il raid di eccezionale violenza sono state incendiate oltre 30 case, decine di automobili palestinesi ed è stato ucciso un 37enne di Zaatara che cercava di portare soccorso ad alcuni feriti. Mercoledì scorso l'esercito israeliano aveva ucciso a Nablus 11 palestinesi e ferito 102 in una incursione tra le più letali di questi ultimi mesi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52863649</guid><pubDate>Mon, 27 Feb 2023 11:06:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52863649/nablus_2.mp3" length="5270218" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri, mentre ad Aqaba, in Giordania, israeliani e palestinesi discutevano, con la mediazione americana, di de-escalation in Cisgiordania, i coloni israeliani si lanciavano in una rappresaglia di massa contro alcuni villaggi palestinesi per vendicare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri, mentre ad Aqaba, in Giordania, israeliani e palestinesi discutevano, con la mediazione americana, di de-escalation in Cisgiordania, i coloni israeliani si lanciavano in una rappresaglia di massa contro alcuni villaggi palestinesi per vendicare due fratelli uccisi in un agguato nei pressi di Nablus. Durante il raid di eccezionale violenza sono state incendiate oltre 30 case, decine di automobili palestinesi ed è stato ucciso un 37enne di Zaatara che cercava di portare soccorso ad alcuni feriti. Mercoledì scorso l'esercito israeliano aveva ucciso a Nablus 11 palestinesi e ferito 102 in una incursione tra le più letali di questi ultimi mesi.]]></itunes:summary><itunes:duration>330</itunes:duration><itunes:keywords>cisgiordania,coloni,israele,nablus,palestina,palestinesi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6c4ee2d83f807e3cea9d205c5977d118.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guerra Ucraina-Russia un anno dopo. Intervista a Danilo Della Valle</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guerra-ucraina-russia-un-anno-dopo-intervista-a-danilo-della-valle--52838837</link><description><![CDATA[Intervista a Danilo Della Valle, analista ed esperto di Europa Orientale e Russia .]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52838837</guid><pubDate>Fri, 24 Feb 2023 14:59:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52838837/danilo_della_valle.mp3" length="9045817" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Danilo Della Valle, analista ed esperto di Europa Orientale e Russia .</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Danilo Della Valle, analista ed esperto di Europa Orientale e Russia .]]></itunes:summary><itunes:duration>560</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c42a2c6b9e2622682cba2dc1db9f5c99.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>NABLUS. Sale bilancio vittime, raid aerei israeliani su Gaza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nablus-sale-bilancio-vittime-raid-aerei-israeliani-su-gaza--52824105</link><description><![CDATA[Sono aumentati a 11 i morti causati dall'incursione dell'esercito israeliano nella città palestinese. Sciopero generale in Cisgiordania. L'Autorità Nazionale Palestinese sotto pressione per i suoi rapporti con Israele.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52824105</guid><pubDate>Thu, 23 Feb 2023 11:08:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52824105/nablus_feb_2023.mp3" length="5994959" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Sono aumentati a 11 i morti causati dall'incursione dell'esercito israeliano nella città palestinese. Sciopero generale in Cisgiordania. 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Attesa per il "piano di pace" di Xi Jinping per Russia e Ucraina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-attesa-per-il-piano-di-pace-di-xi-jinping-per-russia-e-ucraina--52812059</link><description><![CDATA[Il presidente cinese dovrebbe presentarlo in occasione del primo anniversario della guerra. Composta da 12 o 14 punti l’iniziativa non si allontanerà dalla apparente neutralità che Pechino mostra nel conflitto tra Mosca e Kiev sebbene Xi Jinping sia considerato un alleato di Putin. Abbiamo intervistato il nostro collaboratore Michelangelo Cocco, giornalista a Shanghai, autore di saggi sulla Cina e fondatore del Centro Studi sulla Cina Contemporanea.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52812059</guid><pubDate>Wed, 22 Feb 2023 13:00:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52812059/cocco_cina.mp3" length="9978946" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il presidente cinese dovrebbe presentarlo in occasione del primo anniversario della guerra. Composta da 12 o 14 punti l’iniziativa non si allontanerà dalla apparente neutralità che Pechino mostra nel conflitto tra Mosca e Kiev sebbene Xi Jinping sia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il presidente cinese dovrebbe presentarlo in occasione del primo anniversario della guerra. Composta da 12 o 14 punti l’iniziativa non si allontanerà dalla apparente neutralità che Pechino mostra nel conflitto tra Mosca e Kiev sebbene Xi Jinping sia considerato un alleato di Putin. Abbiamo intervistato il nostro collaboratore Michelangelo Cocco, giornalista a Shanghai, autore di saggi sulla Cina e fondatore del Centro Studi sulla Cina Contemporanea.]]></itunes:summary><itunes:duration>624</itunes:duration><itunes:keywords>cina,guerra,pace,russia,ucraina,xijinping</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1185dac17e6ceec7ddefb54c62cd9fc1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. Terremoto. Testimonianza da Aleppo: "Sfollati in strada. Basta sanzioni"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-terremoto-testimonianza-da-aleppo-sfollati-in-strada-basta-sanzioni--52679487</link><description><![CDATA[Intervista a padre Haroutioun impegnato negli aiuti alla popolazione colpita dal sisma. "Prima la guerra, poi il terremoto, la città è in ginocchio, danni molto gravi nella città vecchia".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52679487</guid><pubDate>Thu, 09 Feb 2023 09:34:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52679487/terremoto_siria.mp3" length="7933779" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a padre Haroutioun impegnato negli aiuti alla popolazione colpita dal sisma. "Prima la guerra, poi il terremoto, la città è in ginocchio, danni molto gravi nella città vecchia".</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a padre Haroutioun impegnato negli aiuti alla popolazione colpita dal sisma. "Prima la guerra, poi il terremoto, la città è in ginocchio, danni molto gravi nella città vecchia".]]></itunes:summary><itunes:duration>496</itunes:duration><itunes:keywords>aleppo,siria,terremoto,turchia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fa7ab2872530f5af4e6d3a0f27657673.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST ECUADOR. I candidati della destra perdono le roccaforti, vince la Revolución Ciudadana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-ecuador-i-candidati-della-destra-perdono-le-roccaforti-vince-la-revolucion-ciudadana--52662120</link><description><![CDATA[Da Quito, Ecuador, Davide Matrone ci aggiorna sui risultati del referendum e delle elezioni comunali, regionali, quelle per il rinnovo dei membri del Consiglio di Partecipazione Cittadina e Controllo Sociale. Il governo Lasso ne esce con le ossa rotte, vince le Revolución Ciudadana, il partito dell'ex presidente Rafael Correa, che conquista 9 regioni e il Paciacutic, il partito del Movimento Indigeno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52662120</guid><pubDate>Tue, 07 Feb 2023 18:12:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52662120/elezioni_ecuador.mp3" length="11166786" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Da Quito, Ecuador, Davide Matrone ci aggiorna sui risultati del referendum e delle elezioni comunali, regionali, quelle per il rinnovo dei membri del Consiglio di Partecipazione Cittadina e Controllo Sociale. 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Il Sudan firmerà gli Accordi di Abramo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/al-burhan-accoglie-eli-cohen-il-sudan-firmera-gli-accordi-di-abramo--52626440</link><description><![CDATA[Il ministro degli esteri israeliano è giunto ieri a Khartoum per stringere i rapporti con i militari golpisti sudanesi e formalizzare la normalizzazione con il Paese africano cominciata nel 2020. Il governo Netanyahy in questo modo legittima la giunta sudanese responsabile di crimini contro i civili e di aver bloccato la transizione democratica. Abbiamo intervistato su questi ultimi sviluppi Lorenzo Scategni, volontario a Khartoum e osservatore della realtà politica sudanese]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52626440</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2023 12:45:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52626440/sudan_3.mp3" length="6938884" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il ministro degli esteri israeliano è giunto ieri a Khartoum per stringere i rapporti con i militari golpisti sudanesi e formalizzare la normalizzazione con il Paese africano cominciata nel 2020. Il governo Netanyahy in questo modo legittima la giunta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il ministro degli esteri israeliano è giunto ieri a Khartoum per stringere i rapporti con i militari golpisti sudanesi e formalizzare la normalizzazione con il Paese africano cominciata nel 2020. Il governo Netanyahy in questo modo legittima la giunta sudanese responsabile di crimini contro i civili e di aver bloccato la transizione democratica. Abbiamo intervistato su questi ultimi sviluppi Lorenzo Scategni, volontario a Khartoum e osservatore della realtà politica sudanese]]></itunes:summary><itunes:duration>429</itunes:duration><itunes:keywords>israele,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4c8d5ab06c5fceb86d91145d73c879f7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Strage a Jenin. Nuovo raid israeliano: morti e feriti tra i palestinesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/strage-a-jenin-nuovo-raid-israeliano-morti-e-feriti-tra-i-palestinesi--52549150</link><description><![CDATA[Tra le vittime anche una anziana, una ventina i feriti: 4 sono gravi. Israele sostiene di aver agito per impedire un attacco del Jihad islamico ma nei Territori ora la tensione è alta: proclamato uno sciopero generale, in corso raduni di protesta in molte città. Michele Giorgio, da Gerusalemme, ci aggiorna sugli eventi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52549150</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2023 10:20:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52549150/massacro_jenin.mp3" length="7258450" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Tra le vittime anche una anziana, una ventina i feriti: 4 sono gravi. Israele sostiene di aver agito per impedire un attacco del Jihad islamico ma nei Territori ora la tensione è alta: proclamato uno sciopero generale, in corso raduni di protesta in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tra le vittime anche una anziana, una ventina i feriti: 4 sono gravi. Israele sostiene di aver agito per impedire un attacco del Jihad islamico ma nei Territori ora la tensione è alta: proclamato uno sciopero generale, in corso raduni di protesta in molte città. Michele Giorgio, da Gerusalemme, ci aggiorna sugli eventi.]]></itunes:summary><itunes:duration>454</itunes:duration><itunes:keywords>cisgiordania,israele,jenin,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cfef984fe066e2bf961d86031c24b9be.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Brasile. L'assalto bolsonarista rafforza Lula ma restano le tentazioni golpiste</title><link>https://www.spreaker.com/episode/brasile-l-assalto-bolsonarista-rafforza-lula-ma-restano-le-tentazioni-golpiste--52423943</link><description><![CDATA[Sono circa 1.500 le persone arrestate in seguito all’assalto alle istituzioni dello scorso 8 gennaio, ad opera di rivoltosi sostenitori dell’ex presidente Bolsonaro. La capitale Brasilia è ancora circondata dai carrarmati dell'esercito. Bolsonaro dagli Stati Uniti continua a provare a discreditare Lula ma al momento sembra debole. I suoi sostenitori, invece, potrebbero ritentare un'azione di forza, staccandosi da Bolsonaro o sostituendolo con un altro punto di riferimento. Abbiamo intervistato la giornalista Glória Paiva, che ci ha parlato della situazione attuale e dei possibili risvolti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52423943</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2023 20:13:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52423943/rivolte_brasile.mp3" length="13880595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Sono circa 1.500 le persone arrestate in seguito all’assalto alle istituzioni dello scorso 8 gennaio, ad opera di rivoltosi sostenitori dell’ex presidente Bolsonaro. La capitale Brasilia è ancora circondata dai carrarmati dell'esercito. Bolsonaro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono circa 1.500 le persone arrestate in seguito all’assalto alle istituzioni dello scorso 8 gennaio, ad opera di rivoltosi sostenitori dell’ex presidente Bolsonaro. La capitale Brasilia è ancora circondata dai carrarmati dell'esercito. Bolsonaro dagli Stati Uniti continua a provare a discreditare Lula ma al momento sembra debole. I suoi sostenitori, invece, potrebbero ritentare un'azione di forza, staccandosi da Bolsonaro o sostituendolo con un altro punto di riferimento. Abbiamo intervistato la giornalista Glória Paiva, che ci ha parlato della situazione attuale e dei possibili risvolti.]]></itunes:summary><itunes:duration>868</itunes:duration><itunes:keywords>bolsonaro,brasile,brasilia,lula</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b583ed37a42a3330527f1c1087965268.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Serbia-Kosovo "Crisi pericolosa ma è ridotto il rischio di una guerra"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/serbia-kosovo-crisi-pericolosa-ma-e-ridotto-il-rischio-di-una-guerra--52296981</link><description><![CDATA[Il confronto tra Belgrado e Pristina si è riacceso questo mese facendo temere una nuova guerra nei Balcani. Pesano le mosse unilaterali, il mancato rispetto di soluzioni avanzate in passato, il non rinoscimento reciproco e le diverse collocazioni internazionali delle due parti. Ma Serbia e Kosovo difficilmente andranno allo scontro armato. Ne abbiamo parlato con Marco Siragusa, esperto di Balcani e collaboratore del sito d'informazione Meridiano 13.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52296981</guid><pubDate>Wed, 28 Dec 2022 12:44:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52296981/siragusa.mp3" length="10970763" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il confronto tra Belgrado e Pristina si è riacceso questo mese facendo temere una nuova guerra nei Balcani. Pesano le mosse unilaterali, il mancato rispetto di soluzioni avanzate in passato, il non rinoscimento reciproco e le diverse collocazioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il confronto tra Belgrado e Pristina si è riacceso questo mese facendo temere una nuova guerra nei Balcani. Pesano le mosse unilaterali, il mancato rispetto di soluzioni avanzate in passato, il non rinoscimento reciproco e le diverse collocazioni internazionali delle due parti. Ma Serbia e Kosovo difficilmente andranno allo scontro armato. Ne abbiamo parlato con Marco Siragusa, esperto di Balcani e collaboratore del sito d'informazione Meridiano 13.]]></itunes:summary><itunes:duration>686</itunes:duration><itunes:keywords>balcani,kosovo,serbia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7dbc6e8d8e36f1c64312b969b087c1ea.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ISRAELE. Netanyahu formerà il suo governo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-netanyahu-formera-il-suo-governo--52257913</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52257913</guid><pubDate>Fri, 23 Dec 2022 07:24:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52257913/gerusalemme.mp3" length="7003913" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:duration>438</itunes:duration><itunes:keywords>israele,netanyahu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perù. In piazza per Castillo e contro lo stato di polizia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/peru-in-piazza-per-castillo-e-contro-lo-stato-di-polizia--52235173</link><description><![CDATA[È salito a 24 il numero delle uccisioni tra i manifestanti peruviani che sono scesi in piazza per chiedere la scarcerazione del presidente destituito Pedro Castillo, le dimissioni della nuova premier Dina Boluarte e l'avvio di un nuovo processo costituente.Il governo utilizza il pugno di ferro e risponde alle proteste con l'utilizzo di armi da fuoco. Ma le uccisioni gettano benzina sul fuoco e le dimostrazioni non calano d'intensità. Anzi, il fatto che tra i morti ci siano anche minorenni non fa che aumentare la rabbia dei manifestanti, che continuano, in misura sempre maggiore, a scendere nelle piazze e per le strade.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52235173</guid><pubDate>Tue, 20 Dec 2022 10:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52235173/matrone_castillo.mp3" length="14291867" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>È salito a 24 il numero delle uccisioni tra i manifestanti peruviani che sono scesi in piazza per chiedere la scarcerazione del presidente destituito Pedro Castillo, le dimissioni della nuova premier Dina Boluarte e l'avvio di un nuovo processo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È salito a 24 il numero delle uccisioni tra i manifestanti peruviani che sono scesi in piazza per chiedere la scarcerazione del presidente destituito Pedro Castillo, le dimissioni della nuova premier Dina Boluarte e l'avvio di un nuovo processo costituente.Il governo utilizza il pugno di ferro e risponde alle proteste con l'utilizzo di armi da fuoco. Ma le uccisioni gettano benzina sul fuoco e le dimostrazioni non calano d'intensità. Anzi, il fatto che tra i morti ci siano anche minorenni non fa che aumentare la rabbia dei manifestanti, che continuano, in misura sempre maggiore, a scendere nelle piazze e per le strade.]]></itunes:summary><itunes:duration>894</itunes:duration><itunes:keywords>castillo,perù</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/38a94ebe27b8d4c32cc6434b22d45fde.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUDAN. Militari golpisti cercano accordo con opposizione ma nelle strade la protesta non cessa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-militari-golpisti-cercano-accordo-con-opposizione-ma-nelle-strade-la-protesta-non-cessa--52108066</link><description><![CDATA[I generali al potere hanno stretto un accordo preliminare con le Forze della libertà e del cambiamento, il più grande gruppo dell'opposizione, per la creazione di un governo di transizione. La popolazione contesta l'intesa che potrebbe offrire ai militari l'immunità per le uccisioni di dimostranti dopo il golpe del 2021]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52108066</guid><pubDate>Tue, 06 Dec 2022 10:22:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52108066/sudan_6_dicembre.mp3" length="10602959" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>I generali al potere hanno stretto un accordo preliminare con le Forze della libertà e del cambiamento, il più grande gruppo dell'opposizione, per la creazione di un governo di transizione. La popolazione contesta l'intesa che potrebbe offrire ai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I generali al potere hanno stretto un accordo preliminare con le Forze della libertà e del cambiamento, il più grande gruppo dell'opposizione, per la creazione di un governo di transizione. La popolazione contesta l'intesa che potrebbe offrire ai militari l'immunità per le uccisioni di dimostranti dopo il golpe del 2021]]></itunes:summary><itunes:duration>663</itunes:duration><itunes:keywords>sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/258e502380d0d259ab1baf2554a26b1c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Elezioni USA midterm. Biden: "si tratta di difendere la democrazia"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/elezioni-usa-midterm-biden-si-tratta-di-difendere-la-democrazia--51822780</link><description><![CDATA[Il presidente USA ha dichiarato che questi Repubblicani rappresentano le forze più cupe della storia del Paese. Ma secondo i sondaggi la metà degli americani voterà il partito di Trump, che ci si aspetta ottenga la maggioranza almeno alla Camera. Ne abbiamo parlato con Antonio Perillo, storico ed esperto di politica USA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51822780</guid><pubDate>Tue, 08 Nov 2022 10:27:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51822780/elezioni_midterm_usa_2022.mp3" length="11504079" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il presidente USA ha dichiarato che questi Repubblicani rappresentano le forze più cupe della storia del Paese. Ma secondo i sondaggi la metà degli americani voterà il partito di Trump, che ci si aspetta ottenga la maggioranza almeno alla Camera. Ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il presidente USA ha dichiarato che questi Repubblicani rappresentano le forze più cupe della storia del Paese. Ma secondo i sondaggi la metà degli americani voterà il partito di Trump, che ci si aspetta ottenga la maggioranza almeno alla Camera. Ne abbiamo parlato con Antonio Perillo, storico ed esperto di politica USA.]]></itunes:summary><itunes:duration>719</itunes:duration><itunes:keywords>biden,elezioni,midterm,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2f03f3b98b69c028831d9ac5933961ca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Meron Rapoport: "L'uomo forte del governo israeliano sarà il suprematista Ben Gvir"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/meron-rapoport-l-uomo-forte-del-governo-israeliano-sara-il-suprematista-ben-gvir--51809509</link><description><![CDATA[Parla l'ex caporedattore di Haaretz, Meron Rapoport, oggi analista per varie testate giornalistiche: "Il futuro premier Netanyahu è dipendente dal leader dell'estrema destra che farà il possibile per attuare la sua agenda razzista. Sarà presa di mira in particolare la minoranza palestinese in Israele, che Ben Gvir considera un nemico interno".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51809509</guid><pubDate>Mon, 07 Nov 2022 10:00:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51809509/meron_rapoport.mp3" length="15497168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Parla l'ex caporedattore di Haaretz, Meron Rapoport, oggi analista per varie testate giornalistiche: "Il futuro premier Netanyahu è dipendente dal leader dell'estrema destra che farà il possibile per attuare la sua agenda razzista. Sarà presa di mira...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parla l'ex caporedattore di Haaretz, Meron Rapoport, oggi analista per varie testate giornalistiche: "Il futuro premier Netanyahu è dipendente dal leader dell'estrema destra che farà il possibile per attuare la sua agenda razzista. Sarà presa di mira in particolare la minoranza palestinese in Israele, che Ben Gvir considera un nemico interno".]]></itunes:summary><itunes:duration>969</itunes:duration><itunes:keywords>gvir,haaretz,israele,netanyahu,rapoport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2f03f3b98b69c028831d9ac5933961ca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. Brasile, sostenitori di Bolsonaro bloccano strade e autostrade</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-brasile-sostenitori-di-bolsonaro-bloccano-strade-e-autostrade--51765555</link><description><![CDATA[Bolsonaro difende i manifestanti e si scaglia contro il sistema elettorale]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51765555</guid><pubDate>Wed, 02 Nov 2022 16:21:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51765555/brasile_elezioni.mp3" length="13813722" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Bolsonaro difende i manifestanti e si scaglia contro il sistema elettorale</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bolsonaro difende i manifestanti e si scaglia contro il sistema elettorale]]></itunes:summary><itunes:duration>864</itunes:duration><itunes:keywords>bolsonaro,brasile,lula</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e7f880a9b72e5a0fc0d1db313354ac00.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ISRAELE. Elezioni. Vincono Netanyahu e l'estrema destra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-elezioni-vincono-netanyahu-e-l-estrema-destra--51756554</link><description><![CDATA[Secondo gli exit poll, il blocco dell’ex premier ottiene 61-62 seggi su 120. Boom della destra più radicale e della sua stella, Itamar Ben Gvir. Fallimento dei partiti arabi: Tajammo/Balad non avrebbe superato la soglia di sbarramento, il sintomo della disillusione dei palestinesi israeliani]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51756554</guid><pubDate>Tue, 01 Nov 2022 21:50:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51756554/elezioni_israeliane_novembre_2022.mp3" length="8733846" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo gli exit poll, il blocco dell’ex premier ottiene 61-62 seggi su 120. Boom della destra più radicale e della sua stella, Itamar Ben Gvir. Fallimento dei partiti arabi: Tajammo/Balad non avrebbe superato la soglia di sbarramento, il sintomo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Secondo gli exit poll, il blocco dell’ex premier ottiene 61-62 seggi su 120. Boom della destra più radicale e della sua stella, Itamar Ben Gvir. Fallimento dei partiti arabi: Tajammo/Balad non avrebbe superato la soglia di sbarramento, il sintomo della disillusione dei palestinesi israeliani]]></itunes:summary><itunes:duration>546</itunes:duration><itunes:keywords>israele,netanyahu,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e0df72d9b1e6e54b2e9b15ea3526aed7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Esplode la Cisgiordania. Israele attacca con raid e razzi, in migliaia ai funerali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/esplode-la-cisgiordania-israele-attacca-con-raid-e-razzi-in-migliaia-ai-funerali--51681170</link><description><![CDATA[A Nablus la più grossa operazione militare israeliana degli ultimi 20 anni. Centinaia di soldati sono entrati nella città. Uccisi 5 palestinesi tra cui il capo del gruppo armato La Fossa dei Leoni]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51681170</guid><pubDate>Tue, 25 Oct 2022 10:52:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51681170/palestina_25_ottobre.mp3" length="5913457" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>A Nablus la più grossa operazione militare israeliana degli ultimi 20 anni. Centinaia di soldati sono entrati nella città. Uccisi 5 palestinesi tra cui il capo del gruppo armato La Fossa dei Leoni</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Nablus la più grossa operazione militare israeliana degli ultimi 20 anni. Centinaia di soldati sono entrati nella città. Uccisi 5 palestinesi tra cui il capo del gruppo armato La Fossa dei Leoni]]></itunes:summary><itunes:duration>370</itunes:duration><itunes:keywords>cisgiordania,gerusalemme,israele,israeliani,nablus,palestina,palestinesi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a1f27292ebe493315cefa56184c58f52.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUDAN: il golpe militare un anno dopo. Non cessa la resistenza popolare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-il-golpe-militare-un-anno-dopo-non-cessa-la-resistenza-popolare--51680319</link><description><![CDATA[La repressione ordinata dal generale Burhan Abdel Fattah, a capo del colpo di stato del 2021, non è riuscita a piegare l'opposizione dei sudanesi. Le manifestazioni di protesta vanno avanti. Ne parliamo con Lorenzo Scategni, volontario italiano a Khartoum e osservatore della realtà politica e sociale sudanese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51680319</guid><pubDate>Tue, 25 Oct 2022 08:27:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51680319/sudan_un_anno.mp3" length="8870936" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La repressione ordinata dal generale Burhan Abdel Fattah, a capo del colpo di stato del 2021, non è riuscita a piegare l'opposizione dei sudanesi. Le manifestazioni di protesta vanno avanti. Ne parliamo con Lorenzo Scategni, volontario italiano a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La repressione ordinata dal generale Burhan Abdel Fattah, a capo del colpo di stato del 2021, non è riuscita a piegare l'opposizione dei sudanesi. Le manifestazioni di protesta vanno avanti. Ne parliamo con Lorenzo Scategni, volontario italiano a Khartoum e osservatore della realtà politica e sociale sudanese.]]></itunes:summary><itunes:duration>555</itunes:duration><itunes:keywords>africa,golpe,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/82e64264aaef76fd575995eb58207ac1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Francesca Albanese: "Realizzare subito il diritto dei palestinesi all'autodeterminazione"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/francesca-albanese-realizzare-subito-il-diritto-dei-palestinesi-all-autodeterminazione--51619247</link><description><![CDATA[Francesca Albanese, neoeletta Relatrice speciale (Rs) delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967, ha presentato il suo primo rapporto al Consiglio per i diritti umani, che è stato diffuso ieri. Il rapporto, per la prima volta per un Rs, si concentra sul diritto palestinese all'autodeterminazione e sulla sua realizzazione nel contesto del territorio palestinese occupato, cercando di chiarire i principi legali, il significato e le implicazioni di questo diritto. È la stessa Francesca Albanese a spiegarcelo in questa dichiarazione audio per Pagine Esteri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51619247</guid><pubDate>Wed, 19 Oct 2022 11:29:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51619247/albanese_ottobre_2022.mp3" length="2937588" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Francesca Albanese, neoeletta Relatrice speciale (Rs) delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967, ha presentato il suo primo rapporto al Consiglio per i diritti umani, che è stato diffuso ieri....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Francesca Albanese, neoeletta Relatrice speciale (Rs) delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967, ha presentato il suo primo rapporto al Consiglio per i diritti umani, che è stato diffuso ieri. Il rapporto, per la prima volta per un Rs, si concentra sul diritto palestinese all'autodeterminazione e sulla sua realizzazione nel contesto del territorio palestinese occupato, cercando di chiarire i principi legali, il significato e le implicazioni di questo diritto. È la stessa Francesca Albanese a spiegarcelo in questa dichiarazione audio per Pagine Esteri.]]></itunes:summary><itunes:duration>184</itunes:duration><itunes:keywords>albanese,gerusalemme,israele,occupazione,onu,opt,palestina,rapporto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64286efc924b0b95f5557cc364fc80b1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gas, accordo tra Israele e Libano. Nasrallah approva, Netanyahu lo condanna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gas-accordo-tra-israele-e-libano-nasrallah-approva-netanyahu-lo-condanna--51549720</link><description><![CDATA[I due paesi, formalmente in guerra, definendo i confini marittimi hanno anche stabilito i termini dello sfruttamento di due giacimenti di gas. La destra israeliana accusa il premier Lapid di aver ceduto alla pressioni del movimento sciita libanese Hezbollah.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51549720</guid><pubDate>Wed, 12 Oct 2022 08:46:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51549720/accordo_gas_israele_libano.mp3" length="3091397" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>I due paesi, formalmente in guerra, definendo i confini marittimi hanno anche stabilito i termini dello sfruttamento di due giacimenti di gas. La destra israeliana accusa il premier Lapid di aver ceduto alla pressioni del movimento sciita libanese...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I due paesi, formalmente in guerra, definendo i confini marittimi hanno anche stabilito i termini dello sfruttamento di due giacimenti di gas. La destra israeliana accusa il premier Lapid di aver ceduto alla pressioni del movimento sciita libanese Hezbollah.]]></itunes:summary><itunes:duration>194</itunes:duration><itunes:keywords>beirut,gas,gerusalemme,israele,libano,medioriente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/af935ef83b3ebed6c25a205eb9f86c72.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gerusalemme, polizia israeliana circonda campo profughi di Shuafat  dopo uccisione soldatessa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gerusalemme-polizia-israeliana-circonda-campo-profughi-di-shuafat-dopo-uccisione-soldatessa--51522602</link><description><![CDATA[Bloccati 25mila civili palestinesi per la caccia all'attentatore di sabato notte. Nelle ore precedenti l'esercito israeliano aveva ucciso in Cisgiordania quattro adolescenti palestinesi tra i 14 e i 17 anni. Abbiamo intervistato Michele Giorgio da Gerusalemme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51522602</guid><pubDate>Mon, 10 Oct 2022 11:08:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51522602/gerusalemme_10_ottobre.mp3" length="10498887" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Bloccati 25mila civili palestinesi per la caccia all'attentatore di sabato notte. Nelle ore precedenti l'esercito israeliano aveva ucciso in Cisgiordania quattro adolescenti palestinesi tra i 14 e i 17 anni. Abbiamo intervistato Michele Giorgio da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bloccati 25mila civili palestinesi per la caccia all'attentatore di sabato notte. Nelle ore precedenti l'esercito israeliano aveva ucciso in Cisgiordania quattro adolescenti palestinesi tra i 14 e i 17 anni. Abbiamo intervistato Michele Giorgio da Gerusalemme.]]></itunes:summary><itunes:duration>657</itunes:duration><itunes:keywords>cisgiordania,gerusalemme,israele,israeliani,palestina,palestinesi,shuafat</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/395dc3c1dc2bc77ae4286b65bf2ba4b0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST: Guerra Ucraina-Russia. Stop the war now: asilo per gli obiettori dei due paesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-guerra-ucraina-russia-stop-the-war-now-asilo-per-gli-obiettori-dei-due-paesi--51464089</link><description><![CDATA[Non solo in Russia, anche in Ucraina migliaia di cittadini rifiutano il servizio militare e la guerra subendo pesanti ritorsioni da parte del governo e dei gruppi nazionalisti. Chiedono il ricorso immediato alla diplomazia. Ne abbiamo parlato con il nostro collaboratore Antonio Mazzeo parte della carovana della società civile italiana che la scorsa settimana ha raggiunto Kiev.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51464089</guid><pubDate>Tue, 04 Oct 2022 11:12:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51464089/mazzeo_4_ott_2022.mp3" length="7739103" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Non solo in Russia, anche in Ucraina migliaia di cittadini rifiutano il servizio militare e la guerra subendo pesanti ritorsioni da parte del governo e dei gruppi nazionalisti. Chiedono il ricorso immediato alla diplomazia. Ne abbiamo parlato con il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non solo in Russia, anche in Ucraina migliaia di cittadini rifiutano il servizio militare e la guerra subendo pesanti ritorsioni da parte del governo e dei gruppi nazionalisti. Chiedono il ricorso immediato alla diplomazia. Ne abbiamo parlato con il nostro collaboratore Antonio Mazzeo parte della carovana della società civile italiana che la scorsa settimana ha raggiunto Kiev.]]></itunes:summary><itunes:duration>484</itunes:duration><itunes:keywords>kiev,putin,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8d36ce07f3ae35dc7409a5db1467574a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BRASILE. Lula è avanti ma Bolsonaro e la destra sono in gioco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/brasile-lula-e-avanti-ma-bolsonaro-e-la-destra-sono-in-gioco--51453918</link><description><![CDATA[Presidenziali. Contro tutti i sondaggi il contestato, a dir poco, presidente uscente è riuscito ad accorciare in modo significativo lo svantaggio dal leader della sinistra grazie a misure populiste approvate di recente e al sostegno dei numerosi cristiani evangelici. Ne parliamo con Pasquale Pugliese, da anni residente in Brasile ed osservatore della realtà politica e sociale di quel paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51453918</guid><pubDate>Mon, 03 Oct 2022 14:45:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51453918/pasquale_pugliese_3_ott_2022.mp3" length="9284298" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Presidenziali. Contro tutti i sondaggi il contestato, a dir poco, presidente uscente è riuscito ad accorciare in modo significativo lo svantaggio dal leader della sinistra grazie a misure populiste approvate di recente e al sostegno dei numerosi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Presidenziali. Contro tutti i sondaggi il contestato, a dir poco, presidente uscente è riuscito ad accorciare in modo significativo lo svantaggio dal leader della sinistra grazie a misure populiste approvate di recente e al sostegno dei numerosi cristiani evangelici. Ne parliamo con Pasquale Pugliese, da anni residente in Brasile ed osservatore della realtà politica e sociale di quel paese.]]></itunes:summary><itunes:duration>581</itunes:duration><itunes:keywords>bolsonaro,brasile,elezioni,lula</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d0a243118c9e4c0c41b9151aaa610030.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Russia-Ucraina, la guerra si allarga. Biden e la Nato danno altre armi a Zelensky, Putin richiama 300mila riservisti.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-ucraina-la-guerra-si-allarga-biden-e-la-nato-danno-altre-armi-a-zelensky-putin-richiama-300mila-riservisti--51342719</link><description><![CDATA[L'analista Danilo Della Valle a Pagine Esteri: "Le recenti sconfitte di Mosca non significano la sconfitta totale della Russia ma Putin avrà problemi interni: la mobilitazione dei riservisti non piace alla popolazione. La Cina non sta prendendo le distanze dal Cremlino, piuttosto insiste per una soluzione diplomatica della guerra".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51342719</guid><pubDate>Thu, 22 Sep 2022 09:50:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51342719/della_valle.mp3" length="7964974" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'analista Danilo Della Valle a Pagine Esteri: "Le recenti sconfitte di Mosca non significano la sconfitta totale della Russia ma Putin avrà problemi interni: la mobilitazione dei riservisti non piace alla popolazione. La Cina non sta prendendo le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'analista Danilo Della Valle a Pagine Esteri: "Le recenti sconfitte di Mosca non significano la sconfitta totale della Russia ma Putin avrà problemi interni: la mobilitazione dei riservisti non piace alla popolazione. La Cina non sta prendendo le distanze dal Cremlino, piuttosto insiste per una soluzione diplomatica della guerra".]]></itunes:summary><itunes:duration>493</itunes:duration><itunes:keywords>mobilitazione,putin,riservisti,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b227d33a1ab0f71f23050efd06d154c5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Tunisia tra la nuova costituzione e i giovani che scappano dal paese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-tunisia-tra-la-nuova-costituzione-e-i-giovani-che-scappano-dal-paese--50942099</link><description><![CDATA[Il presidente Kais Saied ha ottenuto la costituzione che voleva e impone con più forza il suo potere sul paese sempre di più lontano dalle conquiste della rivolta del 2011. Ai margini ci sono i giovani che sognano di partire ed emigrare. Ne abbiamo parlato con Carla Pagano, esperta di cooperazione internazionale, che vive e lavora da alcuni anni a Tunisi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50942099</guid><pubDate>Wed, 17 Aug 2022 16:57:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50942099/carla_pagano.mp3" length="11509931" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il presidente Kais Saied ha ottenuto la costituzione che voleva e impone con più forza il suo potere sul paese sempre di più lontano dalle conquiste della rivolta del 2011. Ai margini ci sono i giovani che sognano di partire ed emigrare. Ne abbiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il presidente Kais Saied ha ottenuto la costituzione che voleva e impone con più forza il suo potere sul paese sempre di più lontano dalle conquiste della rivolta del 2011. Ai margini ci sono i giovani che sognano di partire ed emigrare. Ne abbiamo parlato con Carla Pagano, esperta di cooperazione internazionale, che vive e lavora da alcuni anni a Tunisi.]]></itunes:summary><itunes:duration>720</itunes:duration><itunes:keywords>africa,medioriente,saied,tunisia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7da21af5640259eb5232ea3320be862b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Attacco a Gaza: "Non abbiamo corrente né medicine"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/attacco-a-gaza-non-abbiamo-corrente-ne-medicine--50835083</link><description><![CDATA[Testimonianza da Gaza: "La centrale elettrica si è spenta, siamo senza corrente, mancano medicine e apparecchi per curare i feriti e Israele ha cominciato a colpire edifici civili"]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50835083</guid><pubDate>Sat, 06 Aug 2022 14:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50835083/attacco_a_gaza_2022_1.mp3" length="8241072" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Testimonianza da Gaza: "La centrale elettrica si è spenta, siamo senza corrente, mancano medicine e apparecchi per curare i feriti e Israele ha cominciato a colpire edifici civili"</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Testimonianza da Gaza: "La centrale elettrica si è spenta, siamo senza corrente, mancano medicine e apparecchi per curare i feriti e Israele ha cominciato a colpire edifici civili"]]></itunes:summary><itunes:duration>516</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,hamas,israele,jihad,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3afb53b47bd03ad5d65a63cef07c7f59.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vertice NATO: Italia sempre più coinvolta in preparazione guerre. In arrivo altri militari Usa con missili terra-aria</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vertice-nato-italia-sempre-piu-coinvolta-in-preparazione-guerre-in-arrivo-altri-militari-usa-con-missili-terra-aria--50434342</link><description><![CDATA[Sotto la spinta del presidente del consiglio Draghi, l’Italia è uscita dal summit a Madrid convintamente pronta a partecipare all’espansione verso Est delle forze del Patto atlantico e ad accogliere altri soldati e armi Usa. Abbiamo fatto il punto con il nostro analista Antonio Mazzeo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50434342</guid><pubDate>Fri, 01 Jul 2022 14:03:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50434342/vertice_nato_mazzeo.mp3" length="7244239" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Sotto la spinta del presidente del consiglio Draghi, l’Italia è uscita dal summit a Madrid convintamente pronta a partecipare all’espansione verso Est delle forze del Patto atlantico e ad accogliere altri soldati e armi Usa. Abbiamo fatto il punto con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sotto la spinta del presidente del consiglio Draghi, l’Italia è uscita dal summit a Madrid convintamente pronta a partecipare all’espansione verso Est delle forze del Patto atlantico e ad accogliere altri soldati e armi Usa. Abbiamo fatto il punto con il nostro analista Antonio Mazzeo.]]></itunes:summary><itunes:duration>453</itunes:duration><itunes:keywords>armi,guerra,nato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b52139f2c66e70a0744d741a2d184702.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Francia. Un Paese diviso tra populismo e sinistra che serra i ranghi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/francia-un-paese-diviso-tra-populismo-e-sinistra-che-serra-i-ranghi--50274636</link><description><![CDATA[L'Assemblea Nazionale è molto più a sinistra di quanto sperasse Macron, il quale paga la perdita di identità ideologica che lo ha portato a cercare sostenitori a destra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50274636</guid><pubDate>Tue, 21 Jun 2022 08:51:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50274636/elezioni_francia_audio_gi_intro_e_outro.mp3" length="9960791" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'Assemblea Nazionale è molto più a sinistra di quanto sperasse Macron, il quale paga la perdita di identità ideologica che lo ha portato a cercare sostenitori a destra.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'Assemblea Nazionale è molto più a sinistra di quanto sperasse Macron, il quale paga la perdita di identità ideologica che lo ha portato a cercare sostenitori a destra.]]></itunes:summary><itunes:duration>311</itunes:duration><itunes:keywords>elezioni,francia,lepen,macron</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7b544e57eaba4f3bb739b698b68be32f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ecuador. Non si fermano gli scioperi, monta la protesta studentesca</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ecuador-non-si-fermano-gli-scioperi-monta-la-protesta-studentesca--50239700</link><description><![CDATA[#Ecuador. Molti i giornalisti feriti dalle forze dell'ordine durante le mobilitazioni. Caricati con violenza gli studenti, che hanno proclamato lo sciopero nazionale]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50239700</guid><pubDate>Fri, 17 Jun 2022 18:45:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50239700/ecuador_scioperi.mp3" length="6134975" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>#Ecuador. Molti i giornalisti feriti dalle forze dell'ordine durante le mobilitazioni. Caricati con violenza gli studenti, che hanno proclamato lo sciopero nazionale</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[#Ecuador. Molti i giornalisti feriti dalle forze dell'ordine durante le mobilitazioni. 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Un'analisi saldamente ancorata sul diritto internazionale]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50099134</guid><pubDate>Tue, 07 Jun 2022 10:15:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50099134/traietta.mp3" length="10822806" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Gabriel Traetta, giovane studioso di Medio oriente e autore di "Apartheid in Palestina. Origini e prospettive della questione palestinese" (DeriveApprodi). Un'analisi saldamente ancorata sul diritto internazionale</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Gabriel Traetta, giovane studioso di Medio oriente e autore di "Apartheid in Palestina. Origini e prospettive della questione palestinese" (DeriveApprodi). Un'analisi saldamente ancorata sul diritto internazionale]]></itunes:summary><itunes:duration>677</itunes:duration><itunes:keywords>apartheid,israele,medioriente,palestina,traetta</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/45f0aa3caaeb13799134402bdc1f0fed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GERUSALEMME. La manifestazione della destra israeliana fa temere una nuova guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gerusalemme-la-manifestazione-della-destra-israeliana-fa-temere-una-nuova-guerra--49987896</link><description><![CDATA[25mila israeliani, affiliati a formazioni di estrema destra stanno attraversando Gerusalemme Est, la zona araba della città, per affermare il possesso dell'intera città. Si teme un'escalation simile a quella dell'anno scorso]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49987896</guid><pubDate>Sun, 29 May 2022 16:47:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49987896/marcia_delle_bandiere_2022.mp3" length="3514789" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>25mila israeliani, affiliati a formazioni di estrema destra stanno attraversando Gerusalemme Est, la zona araba della città, per affermare il possesso dell'intera città. Si teme un'escalation simile a quella dell'anno scorso</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[25mila israeliani, affiliati a formazioni di estrema destra stanno attraversando Gerusalemme Est, la zona araba della città, per affermare il possesso dell'intera città. Si teme un'escalation simile a quella dell'anno scorso]]></itunes:summary><itunes:duration>220</itunes:duration><itunes:keywords>bennet,gerusalemme,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7bb703f6951b0b1c1f9911b3878f752a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TUNISIA: i nodi economici mai risolti aggravano l'instabilità politica e sociale.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tunisia-i-nodi-economici-mai-risolti-aggravano-l-instabilita-politica-e-sociale--49965364</link><description><![CDATA[Intervista a Massimiliano Calì, economista e funzionario della Banca Mondiale a Tunisi sulle sfide che economiche che il paese nordafricano sta affrontando, anche in conseguenza della pandemia e della guerra tra Russia e Ucraina. Sullo sfondo ci sono le incertezze politiche generate dalla controversa presidenza di Kais Saied.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49965364</guid><pubDate>Fri, 27 May 2022 11:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49965364/massimiliano_kahli.mp3" length="11233242" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Massimiliano Calì, economista e funzionario della Banca Mondiale a Tunisi sulle sfide che economiche che il paese nordafricano sta affrontando, anche in conseguenza della pandemia e della guerra tra Russia e Ucraina. Sullo sfondo ci sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Massimiliano Calì, economista e funzionario della Banca Mondiale a Tunisi sulle sfide che economiche che il paese nordafricano sta affrontando, anche in conseguenza della pandemia e della guerra tra Russia e Ucraina. Sullo sfondo ci sono le incertezze politiche generate dalla controversa presidenza di Kais Saied.]]></itunes:summary><itunes:duration>703</itunes:duration><itunes:keywords>calì,russia,saied,tunisia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/13fb3a60436fa92ec2ae294c418364f8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>RUSSIA-UCRAINA. Transnistria decisa a restare fuori dalla guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-ucraina-transnistria-decisa-a-restare-fuori-dalla-guerra--49918667</link><description><![CDATA[A tre mesi dall'inizio della guerra, nonostante la sua dipendenza da Mosca e gli stretti legami con l'Ucraina, la regione separatista fa di tutto per conservare la sua sostanziale neutralità. Intervista alla cooperante Meri Calvelli, appena tornata dalla Transnistria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49918667</guid><pubDate>Tue, 24 May 2022 08:11:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49918667/meri_calvelli_transnistria.mp3" length="9422224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>A tre mesi dall'inizio della guerra, nonostante la sua dipendenza da Mosca e gli stretti legami con l'Ucraina, la regione separatista fa di tutto per conservare la sua sostanziale neutralità. Intervista alla cooperante Meri Calvelli, appena tornata...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A tre mesi dall'inizio della guerra, nonostante la sua dipendenza da Mosca e gli stretti legami con l'Ucraina, la regione separatista fa di tutto per conservare la sua sostanziale neutralità. Intervista alla cooperante Meri Calvelli, appena tornata dalla Transnistria.]]></itunes:summary><itunes:duration>589</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,putin,russia,transnistria,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/be52359a702940959b51e7b98d73775f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal Nord-Est per ascoltare le voci palestinesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-nord-est-per-ascoltare-le-voci-palestinesi--49902665</link><description><![CDATA[Una delegazione di Associazione Ya Basta! êdî Bese! è in visita in questi giorni a Gerusalemne Est, in Cisgiordania e Striscia di Gaza. Per raccogliere testimonianze, racconti, esperienze dei palestinesi a 55 anni dall'inizio dell'occupazione militare israeliana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49902665</guid><pubDate>Mon, 23 May 2022 09:17:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49902665/dario_fichera.mp3" length="4709735" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Una delegazione di Associazione Ya Basta! êdî Bese! è in visita in questi giorni a Gerusalemne Est, in Cisgiordania e Striscia di Gaza. Per raccogliere testimonianze, racconti, esperienze dei palestinesi a 55 anni dall'inizio dell'occupazione militare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una delegazione di Associazione Ya Basta! êdî Bese! è in visita in questi giorni a Gerusalemne Est, in Cisgiordania e Striscia di Gaza. Per raccogliere testimonianze, racconti, esperienze dei palestinesi a 55 anni dall'inizio dell'occupazione militare israeliana.]]></itunes:summary><itunes:duration>295</itunes:duration><itunes:keywords>israele,palestina,yabasta</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3efa8cb9b092ebb1a7492a5ad671ecdd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LIBANO: Elezioni, avanza la destra, calo contenuto per Hezbollah</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libano-elezioni-avanza-la-destra-calo-contenuto-per-hezbollah--49827720</link><description><![CDATA[Le Forze Libanesi, formazione cristiana legata all'ultradestra ha sottratto voti e seggi alla Corrente dei Liberi Patrioti del presidente Aoun alleata dei movimenti sciiti. A rischio la già fragile stabilità del governo. Sullo sfondo delle elezioni le difficoltà di un paese in profonda crisi economica e povertà in aumento]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49827720</guid><pubDate>Tue, 17 May 2022 08:46:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49827720/elezioni_libano_2022_2.mp3" length="12548977" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Le Forze Libanesi, formazione cristiana legata all'ultradestra ha sottratto voti e seggi alla Corrente dei Liberi Patrioti del presidente Aoun alleata dei movimenti sciiti. A rischio la già fragile stabilità del governo. Sullo sfondo delle elezioni le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le Forze Libanesi, formazione cristiana legata all'ultradestra ha sottratto voti e seggi alla Corrente dei Liberi Patrioti del presidente Aoun alleata dei movimenti sciiti. A rischio la già fragile stabilità del governo. Sullo sfondo delle elezioni le difficoltà di un paese in profonda crisi economica e povertà in aumento]]></itunes:summary><itunes:duration>785</itunes:duration><itunes:keywords>hezbollah,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ac9ae329136291f7c7a55835480cf85d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Libano al voto tra tante incertezze e poche speranze di cambiamento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-libano-al-voto-tra-tante-incertezze-e-poche-speranze-di-cambiamento--49783393</link><description><![CDATA[Il 15 maggio nel Paese dei cedri, attraversato da una crisi economica e finanziaria senza precedenti, si apriranno le urne per il rinnovo del Parlamento. Di fronte ci sono ancora una volta lo schieramento "8 Marzo", guidato dal movimento sciita Hezbollah e quello "14 Marzo", in questa occasione capeggiato dal leader di destra Samir Geagea dopo il passo indietro fatto dall'ex premier sunnita Saad Hariri. Ne abbiamo parlato con Pasquale Porciello, giornalista a Beirut.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49783393</guid><pubDate>Fri, 13 May 2022 15:35:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49783393/elezioni_libano_maggio_2022.mp3" length="13293780" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il 15 maggio nel Paese dei cedri, attraversato da una crisi economica e finanziaria senza precedenti, si apriranno le urne per il rinnovo del Parlamento. Di fronte ci sono ancora una volta lo schieramento "8 Marzo", guidato dal movimento sciita...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 15 maggio nel Paese dei cedri, attraversato da una crisi economica e finanziaria senza precedenti, si apriranno le urne per il rinnovo del Parlamento. Di fronte ci sono ancora una volta lo schieramento "8 Marzo", guidato dal movimento sciita Hezbollah e quello "14 Marzo", in questa occasione capeggiato dal leader di destra Samir Geagea dopo il passo indietro fatto dall'ex premier sunnita Saad Hariri. Ne abbiamo parlato con Pasquale Porciello, giornalista a Beirut.]]></itunes:summary><itunes:duration>831</itunes:duration><itunes:keywords>elezioni,libano,medioriente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/46f6acab0cc4085b071e948706229120.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Relatrice Onu Diritti Umani: "Per la morte di Shireen Abu Akleh serve giustizia e un'inchiesta trasparente"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/relatrice-onu-diritti-umani-per-la-morte-di-shireen-abu-akleh-serve-giustizia-e-un-inchiesta-trasparente--49761160</link><description><![CDATA[La Relatrice Speciale Onu nei Territori Palestinesi condanna l'uccisione delle giornalista e il ferimento del suo collega, avvenuti questa mattina nella Cisgiordania Occupata]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49761160</guid><pubDate>Wed, 11 May 2022 18:14:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49761160/albanese.mp3" length="1400334" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La Relatrice Speciale Onu nei Territori Palestinesi condanna l'uccisione delle giornalista e il ferimento del suo collega, avvenuti questa mattina nella Cisgiordania Occupata</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Relatrice Speciale Onu nei Territori Palestinesi condanna l'uccisione delle giornalista e il ferimento del suo collega, avvenuti questa mattina nella Cisgiordania Occupata]]></itunes:summary><itunes:duration>88</itunes:duration><itunes:keywords>giornalisti,israele,jenin,onu,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c13631c98871a9afd62f36898a8139ec.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sei mesi dopo: i sudanesi non si arrendono al golpe militare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sei-mesi-dopo-i-sudanesi-non-si-arrendono-al-golpe-militare--49579756</link><description><![CDATA[I sudanesi sono un popolo combattivo e hanno una società civile ben strutturata. I militari agli ordini del generale Abdel Fattah El Burhan però sono determinati a restare al potere e a proteggere i loro enormi interessi economici. E confidano nel disinteresse del mondo occupato dalla guerra in Ucraina]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49579756</guid><pubDate>Thu, 28 Apr 2022 09:00:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49579756/sudan_28_aprile.mp3" length="14123429" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>I sudanesi sono un popolo combattivo e hanno una società civile ben strutturata. I militari agli ordini del generale Abdel Fattah El Burhan però sono determinati a restare al potere e a proteggere i loro enormi interessi economici. E confidano nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I sudanesi sono un popolo combattivo e hanno una società civile ben strutturata. I militari agli ordini del generale Abdel Fattah El Burhan però sono determinati a restare al potere e a proteggere i loro enormi interessi economici. E confidano nel disinteresse del mondo occupato dalla guerra in Ucraina]]></itunes:summary><itunes:duration>883</itunes:duration><itunes:keywords>africa,golpe,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fd2ab68cd6838cb4d39d4e629b3c2794.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. Il Libano tra un mese al voto tra crisi umanitaria e scandali bancari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-il-libano-tra-un-mese-al-voto-tra-crisi-umanitaria-e-scandali-bancari--49420854</link><description><![CDATA[Il Fondo monetario internazionale ha aperto una linea di credito di tre miliardi di dollari per il paese dei cedri. Un primo aiuto che non risolve la disastrosa situazione economica e finanziaria che ha fatto sprofondare nella miseria una buona parte dei libanesi. La popolazione segue distrattamente la campagna elettorale]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49420854</guid><pubDate>Wed, 13 Apr 2022 09:47:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49420854/porciello_13_aprile_2022.mp3" length="9978110" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il Fondo monetario internazionale ha aperto una linea di credito di tre miliardi di dollari per il paese dei cedri. Un primo aiuto che non risolve la disastrosa situazione economica e finanziaria che ha fatto sprofondare nella miseria una buona parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Fondo monetario internazionale ha aperto una linea di credito di tre miliardi di dollari per il paese dei cedri. Un primo aiuto che non risolve la disastrosa situazione economica e finanziaria che ha fatto sprofondare nella miseria una buona parte dei libanesi. La popolazione segue distrattamente la campagna elettorale]]></itunes:summary><itunes:duration>624</itunes:duration><itunes:keywords>libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/87f2149da4b6c78fc6b610cc840f601e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pugno di ferro di Israele dopo gli attentati. Ieri uccisi quattro palestinesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pugno-di-ferro-di-israele-dopo-gli-attentati-ieri-uccisi-quattro-palestinesi--49396111</link><description><![CDATA[L'esercito israeliano stringe la morsa intorno a Jenin. Decine gli arresti in Cisgiordania. Tra i morti di ieri una donna palestinese disarmata]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49396111</guid><pubDate>Mon, 11 Apr 2022 10:57:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49396111/tensioni_israele_aprile_2022.mp3" length="2275958" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'esercito israeliano stringe la morsa intorno a Jenin. Decine gli arresti in Cisgiordania. Tra i morti di ieri una donna palestinese disarmata</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'esercito israeliano stringe la morsa intorno a Jenin. Decine gli arresti in Cisgiordania. Tra i morti di ieri una donna palestinese disarmata]]></itunes:summary><itunes:duration>143</itunes:duration><itunes:keywords>bennett,cisgiordania,gerusalemme,intifada,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec358efaae88dfae24f3e8b3af5561f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>È guerra di serie tv tra Israele e Hamas</title><link>https://www.spreaker.com/episode/e-guerra-di-serie-tv-tra-israele-e-hamas--49311530</link><description><![CDATA[A "Fauda", la produzione israeliana che racconta le azioni un gruppo di agenti sotto copertura che agisce nei Territori palestinesi occupati, il movimento islamico replica questo mese con "Il pugno dei Liberi", sulla resistenza all'incursioni israeliane nella Striscia di Gaza]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49311530</guid><pubDate>Mon, 04 Apr 2022 10:00:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49311530/michele_serie_tv.mp3" length="3368504" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>A "Fauda", la produzione israeliana che racconta le azioni un gruppo di agenti sotto copertura che agisce nei Territori palestinesi occupati, il movimento islamico replica questo mese con "Il pugno dei Liberi", sulla resistenza all'incursioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A "Fauda", la produzione israeliana che racconta le azioni un gruppo di agenti sotto copertura che agisce nei Territori palestinesi occupati, il movimento islamico replica questo mese con "Il pugno dei Liberi", sulla resistenza all'incursioni israeliane nella Striscia di Gaza]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:keywords>film,hamas,israele,palestina,serie,tv</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f790ee31181407fa4996652f04c81f45.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Russia-Ucraina. Alberto Negri: "Il cessate il fuoco non è vicino, Putin non ha ancora raggiunto i suoi obiettivi"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-ucraina-alberto-negri-il-cessate-il-fuoco-non-e-vicino-putin-non-ha-ancora-raggiunto-i-suoi-obiettivi--49279456</link><description><![CDATA["ll Cremlino - spiega l'analista - ha già dovuto ridimensionare le sue pretese e ora punta a collegare la Crimea al porto di Mariupol". Le forniture del gas, aggiunge Negri, sono un problema molto serio che gli italiani potrebbero pagare il prossimo autunno anche con razionamenti]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49279456</guid><pubDate>Fri, 01 Apr 2022 09:56:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49279456/negri_1_aprile.mp3" length="6330580" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>"ll Cremlino - spiega l'analista - ha già dovuto ridimensionare le sue pretese e ora punta a collegare la Crimea al porto di Mariupol". Le forniture del gas, aggiunge Negri, sono un problema molto serio che gli italiani potrebbero pagare il prossimo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["ll Cremlino - spiega l'analista - ha già dovuto ridimensionare le sue pretese e ora punta a collegare la Crimea al porto di Mariupol". Le forniture del gas, aggiunge Negri, sono un problema molto serio che gli italiani potrebbero pagare il prossimo autunno anche con razionamenti]]></itunes:summary><itunes:duration>396</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,negri,putin,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/be2e4c7abf6b97121718c9b7c48d7adc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>UCRAINA. Antonio Mazzeo: "Si privilegia il militarismo e non la diplomazia. Italia in prima fila"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ucraina-antonio-mazzeo-si-privilegia-il-militarismo-e-non-la-diplomazia-italia-in-prima-fila--49102934</link><description><![CDATA[Non solo Joe Biden e la Nato invocano il pugno di ferro - spiega Mazzeo, esperto di armamenti e di geopolitica -, ci sono settori anche in Italia, politici e militari, che invece di lavorare per ridurre le tensioni e arrivare al più presto al cessate il fuoco tra russi e ucraini, spingono per il rafforzamento del dispositivo italiano in Est Europa e in altre aree nel quadro di una deterrenza anti-russa a 360 gradi. Il rischio di escalation è molto alto]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49102934</guid><pubDate>Fri, 18 Mar 2022 09:57:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49102934/mazzeo_18_marzo.mp3" length="8954946" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Non solo Joe Biden e la Nato invocano il pugno di ferro - spiega Mazzeo, esperto di armamenti e di geopolitica -, ci sono settori anche in Italia, politici e militari, che invece di lavorare per ridurre le tensioni e arrivare al più presto al cessate...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non solo Joe Biden e la Nato invocano il pugno di ferro - spiega Mazzeo, esperto di armamenti e di geopolitica -, ci sono settori anche in Italia, politici e militari, che invece di lavorare per ridurre le tensioni e arrivare al più presto al cessate il fuoco tra russi e ucraini, spingono per il rafforzamento del dispositivo italiano in Est Europa e in altre aree nel quadro di una deterrenza anti-russa a 360 gradi. Il rischio di escalation è molto alto]]></itunes:summary><itunes:duration>560</itunes:duration><itunes:keywords>armi,guerra,putin,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/72e5c9d1c2164906390b1ffc5dc0604b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. RUSSIA-UCRAINA: In fuga dalla guerra già 1,7 milioni di civili.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-russia-ucraina-in-fuga-dalla-guerra-gia-1-7-milioni-di-civili--48985665</link><description><![CDATA[Prosegue l'offensiva militare russa in Ucraina. Non si intravedono ancora spiragli per un cessate il fuoco totale nonostante i colloqui di questi giorni tra le due parti. E nel frattempo prosegue l'esodo verso Polonia, Moldavia e Romania degli ucraini dalle città sotto assedio. Intervista a Paola Nurnberg, inviata della RSI, nel sudovest dell'Ucraina]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48985665</guid><pubDate>Mon, 07 Mar 2022 23:01:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48985665/ucraina.mp3" length="6825026" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Prosegue l'offensiva militare russa in Ucraina. Non si intravedono ancora spiragli per un cessate il fuoco totale nonostante i colloqui di questi giorni tra le due parti. E nel frattempo prosegue l'esodo verso Polonia, Moldavia e Romania degli ucraini...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prosegue l'offensiva militare russa in Ucraina. Non si intravedono ancora spiragli per un cessate il fuoco totale nonostante i colloqui di questi giorni tra le due parti. E nel frattempo prosegue l'esodo verso Polonia, Moldavia e Romania degli ucraini dalle città sotto assedio. Intervista a Paola Nurnberg, inviata della RSI, nel sudovest dell'Ucraina]]></itunes:summary><itunes:duration>427</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,profughi,putin,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9651918f76a71cb2ebeed5915d91390.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Russia-Ucraina. Ultime notizie dal fronte. Kiev nella morsa delle truppe di Putin</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-ucraina-ultime-notizie-dal-fronte-kiev-nella-morsa-delle-truppe-di-putin--48868246</link><description><![CDATA[L'esercito russo è alle porte della capitale ucraina. Colonne di carri armati sono a meno di 30 km dalla città dove le autorità stanno consegnando armi automatiche ai civili. Si combatte in altre aree del paese. Ce ne riferisce Marco Santopadre]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48868246</guid><pubDate>Fri, 25 Feb 2022 09:44:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48868246/marco_santopadre.mp3" length="3467560" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'esercito russo è alle porte della capitale ucraina. Colonne di carri armati sono a meno di 30 km dalla città dove le autorità stanno consegnando armi automatiche ai civili. Si combatte in altre aree del paese. Ce ne riferisce Marco Santopadre</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'esercito russo è alle porte della capitale ucraina. Colonne di carri armati sono a meno di 30 km dalla città dove le autorità stanno consegnando armi automatiche ai civili. Si combatte in altre aree del paese. Ce ne riferisce Marco Santopadre]]></itunes:summary><itunes:duration>217</itunes:duration><itunes:keywords>biden,carrarmati,eserciti,europa,guerra,kiev,nato,onu,putin,russia,ucraina,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec4779462f518e9c62683d71eccf32bc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Alberto Negri: "Se Putin non si ferma sarà  un salto nel buio"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alberto-negri-se-putin-non-si-ferma-sara-un-salto-nel-buio--48841232</link><description><![CDATA[L'aggravarsi della "quasi guerra" tra Russia e Ucraina apre degli scenari non prevedibili. E l'Europa sempre a ruota degli Usa rischia di pagare il conto più alto dal punto di vista economico e commerciale. Ne parliamo con l'analista ed editorialista Alberto Negri. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48841232</guid><pubDate>Wed, 23 Feb 2022 11:03:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48841232/negri_ucraina_2.mp3" length="9335289" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>L'aggravarsi della "quasi guerra" tra Russia e Ucraina apre degli scenari non prevedibili. E l'Europa sempre a ruota degli Usa rischia di pagare il conto più alto dal punto di vista economico e commerciale. Ne parliamo con l'analista ed editorialista...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'aggravarsi della "quasi guerra" tra Russia e Ucraina apre degli scenari non prevedibili. E l'Europa sempre a ruota degli Usa rischia di pagare il conto più alto dal punto di vista economico e commerciale. Ne parliamo con l'analista ed editorialista Alberto Negri. ]]></itunes:summary><itunes:duration>584</itunes:duration><itunes:keywords>putin,russia,ucraina,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/82bcf1b3bca3197b8de18c1296d1325d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Continua la protesta dei sudanesi ma la giunta militare si sente più forte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/continua-la-protesta-dei-sudanesi-ma-la-giunta-militare-si-sente-piu-forte--48754268</link><description><![CDATA[Più di cento detenuti sudanesi sono in sciopero della fame. È un ulteriore salto di qualità della protesta contro il colpo di stato dello scorso 25 ottobre. Ma la giunta militare guidata dal generale Al Burhan è più forte perché gode del sostegno di vari paesi della regione. Nei giorni scorsi altri due morti e decine di feriti tra i dimostranti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48754268</guid><pubDate>Wed, 16 Feb 2022 11:18:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48754268/sudan_scategni.mp3" length="13046766" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Più di cento detenuti sudanesi sono in sciopero della fame. È un ulteriore salto di qualità della protesta contro il colpo di stato dello scorso 25 ottobre. Ma la giunta militare guidata dal generale Al Burhan è più forte perché gode del sostegno di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Più di cento detenuti sudanesi sono in sciopero della fame. È un ulteriore salto di qualità della protesta contro il colpo di stato dello scorso 25 ottobre. Ma la giunta militare guidata dal generale Al Burhan è più forte perché gode del sostegno di vari paesi della regione. 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Il Qatar pronto a vendere il suo gas agli europei in parziale alternativa a Mosca.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48722615</guid><pubDate>Mon, 14 Feb 2022 09:52:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48722615/michele_medioriente_russia.mp3" length="2701023" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Israele deve mostrarsi  neutrale per non irritare il Cremlino ma dietro le quinte tifa per Kiev. Erdogan non ama Putin ma ha bisogno della Russia. Tehran spera di trarre vantaggio dalla crisi. Il Qatar pronto a vendere il suo gas agli europei in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Israele deve mostrarsi  neutrale per non irritare il Cremlino ma dietro le quinte tifa per Kiev. Erdogan non ama Putin ma ha bisogno della Russia. Tehran spera di trarre vantaggio dalla crisi. Il Qatar pronto a vendere il suo gas agli europei in parziale alternativa a Mosca.]]></itunes:summary><itunes:duration>169</itunes:duration><itunes:keywords>bennet,crisi,israele,medioriente,mosca,putin,russia,ucraina,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/890899207ca342838c81e453fb376383.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Speranze Verdi" per una Gaza nella disperazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speranze-verdi-per-una-gaza-nella-disperazione--48686013</link><description><![CDATA[Intervista a Meri Calvelli, cooperante a Gaza ed osservatrice della realtà quotidiana in quel lembo di terra palestinese. "A 10 mesi dalla guerra del 2021 la ricostruzione non è mai partita sul serio. Povertà e frustrazione dilagano". Nel Nord di Gaza però nasce "Green Hopes", sport e ricreazione per migliaia di famiglie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48686013</guid><pubDate>Fri, 11 Feb 2022 10:46:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48686013/meri_calvelli.mp3" length="14657581" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Meri Calvelli, cooperante a Gaza ed osservatrice della realtà quotidiana in quel lembo di terra palestinese. "A 10 mesi dalla guerra del 2021 la ricostruzione non è mai partita sul serio. Povertà e frustrazione dilagano". Nel Nord di Gaza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Meri Calvelli, cooperante a Gaza ed osservatrice della realtà quotidiana in quel lembo di terra palestinese. "A 10 mesi dalla guerra del 2021 la ricostruzione non è mai partita sul serio. Povertà e frustrazione dilagano". Nel Nord di Gaza però nasce "Green Hopes", sport e ricreazione per migliaia di famiglie.]]></itunes:summary><itunes:duration>917</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b40895e7273efa0d06d8b6cc269fe150.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LIBIA. Premier Dbeibah sfugge ad attentato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libia-premier-dbeibah-sfugge-ad-attentato--48669710</link><description><![CDATA[Abdel Hamid Dbeibah è sfuggito a un attentato alle prime ore di oggi. Un commando armato ha aperto il fuoco contro il convoglio del premier mentre tornava a casa. Alcuni proiettili hanno colpito la sua auto. Al-Dbeibah è rimasto illeso. Non mancano dubbi sull'accaduto. Abbiamo intervistato a Tripoli Hamad Kashbur, operatore umanitario ed osservatore della realtà libica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48669710</guid><pubDate>Thu, 10 Feb 2022 11:19:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48669710/libia_10_febbraio.mp3" length="4502845" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Abdel Hamid Dbeibah è sfuggito a un attentato alle prime ore di oggi. Un commando armato ha aperto il fuoco contro il convoglio del premier mentre tornava a casa. Alcuni proiettili hanno colpito la sua auto. Al-Dbeibah è rimasto illeso. Non mancano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abdel Hamid Dbeibah è sfuggito a un attentato alle prime ore di oggi. Un commando armato ha aperto il fuoco contro il convoglio del premier mentre tornava a casa. Alcuni proiettili hanno colpito la sua auto. Al-Dbeibah è rimasto illeso. Non mancano dubbi sull'accaduto. Abbiamo intervistato a Tripoli Hamad Kashbur, operatore umanitario ed osservatore della realtà libica.]]></itunes:summary><itunes:duration>282</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7e9448ea589a1883cd2f07db0619ea6b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nel Portogallo "socialista" crescono populismo e rassegnazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nel-portogallo-socialista-crescono-populismo-e-rassegnazione--48586131</link><description><![CDATA[Se prima il piccolo paese era scosso dalle divisioni nell’ "accozzaglia", sembra essersi ora ricostruito intorno alla leadership uscente. Le urne lusitane infatti riconsegnano lo scettro al premier uscente del Partito socialista Antonio Costa, che con tutte le schede scrutinate ha portato a casa il 41,68% delle preferenze, un buon margine per costruire la maggioranza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48586131</guid><pubDate>Sat, 05 Feb 2022 06:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48586131/portogallo.mp3" length="8900578" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Se prima il piccolo paese era scosso dalle divisioni nell’ "accozzaglia", sembra essersi ora ricostruito intorno alla leadership uscente. Le urne lusitane infatti riconsegnano lo scettro al premier uscente del Partito socialista Antonio Costa, che con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se prima il piccolo paese era scosso dalle divisioni nell’ "accozzaglia", sembra essersi ora ricostruito intorno alla leadership uscente. Le urne lusitane infatti riconsegnano lo scettro al premier uscente del Partito socialista Antonio Costa, che con tutte le schede scrutinate ha portato a casa il 41,68% delle preferenze, un buon margine per costruire la maggioranza.]]></itunes:summary><itunes:duration>557</itunes:duration><itunes:keywords>portogallo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/aa0533a2159a5d4d453bf94f823e39b0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Amnesty: "È inconcepibile descriverci come degli antisemiti"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/amnesty-e-inconcepibile-descriverci-come-degli-antisemiti--48554111</link><description><![CDATA[Intervista a Sarah Rusconi, una portavoce dell'importante Ong britannica a difesa dei diritti umani, sulle reazioni al rapporto "Apartheid israeliano contro i palestinesi. Un crudele sistema di dominazione e un crimine contro l’umanità" presentato ieri a Gerusalemme. "Il nostro lavoro - spiega Rusconi - come in tanti altri paesi, si fonda saldamente sul diritto internazionale".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48554111</guid><pubDate>Wed, 02 Feb 2022 10:38:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48554111/sara_rusconi_amnesty.mp3" length="5893813" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Sarah Rusconi, una portavoce dell'importante Ong britannica a difesa dei diritti umani, sulle reazioni al rapporto "Apartheid israeliano contro i palestinesi. Un crudele sistema di dominazione e un crimine contro l’umanità" presentato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a Sarah Rusconi, una portavoce dell'importante Ong britannica a difesa dei diritti umani, sulle reazioni al rapporto "Apartheid israeliano contro i palestinesi. Un crudele sistema di dominazione e un crimine contro l’umanità" presentato ieri a Gerusalemme. "Il nostro lavoro - spiega Rusconi - come in tanti altri paesi, si fonda saldamente sul diritto internazionale".]]></itunes:summary><itunes:duration>369</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/062074dc9775cd5e044c327194d5f1a2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Luisa Morgantini. "Desmond Tutu, un esempio che ci sprona a lottare contro tutte le ingiustizie</title><link>https://www.spreaker.com/episode/luisa-morgantini-desmond-tutu-un-esempio-che-ci-sprona-a-lottare-contro-tutte-le-ingiustizie--48518643</link><description><![CDATA[Ieri sera Afro Arts SA, Palestine Festival South Africa, Discover TV, Narr8 Studio e Joburg Theatre hanno commemorato l'arcivescovo e premio Nobel sudafricano scomparso a fine dicembre. Artisti sudafricani, palestinesi e internazionali e la ex vicepresidente italiana dell'Europarlamento hanno raccontato la vita e l'impegno di una icona globale con lo sguardo puntato al futuro]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48518643</guid><pubDate>Mon, 31 Jan 2022 11:10:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48518643/morgantini.mp3" length="10445806" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri sera Afro Arts SA, Palestine Festival South Africa, Discover TV, Narr8 Studio e Joburg Theatre hanno commemorato l'arcivescovo e premio Nobel sudafricano scomparso a fine dicembre. Artisti sudafricani, palestinesi e internazionali e la ex...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri sera Afro Arts SA, Palestine Festival South Africa, Discover TV, Narr8 Studio e Joburg Theatre hanno commemorato l'arcivescovo e premio Nobel sudafricano scomparso a fine dicembre. Artisti sudafricani, palestinesi e internazionali e la ex vicepresidente italiana dell'Europarlamento hanno raccontato la vita e l'impegno di una icona globale con lo sguardo puntato al futuro]]></itunes:summary><itunes:duration>653</itunes:duration><itunes:keywords>africa,desmond,desmondtutu,morgantini,tutu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/736eb139b80fe176aad1257e7d1ae38a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Su Hasakah il marchio dell'Isis: morti, feriti e ostaggi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/su-hasakah-il-marchio-dell-isis-morti-feriti-e-ostaggi--48447135</link><description><![CDATA[Intervista a Davide Grasso, ricercatore, scrittore ed ex combattente italiano tra i ranghi curdi contro lo Stato Islamico. L'idea dell'Isis, ci dice, non è mai scomparsa, esiste in molti punti del pianeta anche se di recente i jihadisti sono tornati con insistenza a colpire in Siria e in Iraq, i territori dove sono più forti. Resta insoluto il problema dei miliziani stranieri dello Stato Islamico detenuti dalle Sdf e che nessun paese vuole riprendersi, a cominciare da quelli europei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48447135</guid><pubDate>Wed, 26 Jan 2022 08:19:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48447135/davide_grasso.mp3" length="13891044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a Davide Grasso, ricercatore, scrittore ed ex combattente italiano tra i ranghi curdi contro lo Stato Islamico. 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Resta insoluto il problema dei miliziani stranieri dello Stato Islamico detenuti dalle Sdf e che nessun paese vuole riprendersi, a cominciare da quelli europei.]]></itunes:summary><itunes:duration>869</itunes:duration><itunes:keywords>hasakah,isis,siria,terrorismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d1cf1215c3c5d6489a02a7f0ad89ce1d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il tritacarne del Centrafrica, tra gruppi armati e missioni Onu inefficaci   </title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-tritacarne-del-centrafrica-tra-gruppi-armati-e-missioni-onu-inefficaci--48435590</link><description><![CDATA[La presenza della missione Onu della Minusca in Centrafrica, è stata rinnovata per un anno ancora, a fine novembre scorso. Ma i Caschi Blu non solo non proteggono i civili, si macchiano anche di crimini e violazioni dei diritti umani, come denuncia la gente e su questo si indaga. Il Centrafrica soffre due volte: stretto tra milizie armate, mercenari russi senza regole d’ingaggio chiare e soldati Onu inefficaci. Il Paese dell’oro e dei diamanti non esce dal pantano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48435590</guid><pubDate>Tue, 25 Jan 2022 10:49:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48435590/ilaria_de_bonis.mp3" length="7805140" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La presenza della missione Onu della Minusca in Centrafrica, è stata rinnovata per un anno ancora, a fine novembre scorso. Ma i Caschi Blu non solo non proteggono i civili, si macchiano anche di crimini e violazioni dei diritti umani, come denuncia la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La presenza della missione Onu della Minusca in Centrafrica, è stata rinnovata per un anno ancora, a fine novembre scorso. Ma i Caschi Blu non solo non proteggono i civili, si macchiano anche di crimini e violazioni dei diritti umani, come denuncia la gente e su questo si indaga. Il Centrafrica soffre due volte: stretto tra milizie armate, mercenari russi senza regole d’ingaggio chiare e soldati Onu inefficaci. Il Paese dell’oro e dei diamanti non esce dal pantano.]]></itunes:summary><itunes:duration>488</itunes:duration><itunes:keywords>africa,centrafrica,milizie,minusca,onu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e3e7a6fefc06747925ffd3ef9179bd83.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>UCRAINA: "Nessuna guerra, Mosca vuole da Kiev una soluzione federalista"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ucraina-nessuna-guerra-mosca-vuole-da-kiev-una-soluzione-federalista--48420878</link><description><![CDATA[Per Alberto Negri, analista di affari internazionali, la Russia non intende attaccare militarmente l'Ucraina, come sostengono gli Usa e i paesi occidentali. Piuttosto preme affinché Kiev accetti la realtà delle secessioni filo-russe avvenute negli anni scorsi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48420878</guid><pubDate>Mon, 24 Jan 2022 07:18:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48420878/russia_ucraina_negri.mp3" length="2126654" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Per Alberto Negri, analista di affari internazionali, la Russia non intende attaccare militarmente l'Ucraina, come sostengono gli Usa e i paesi occidentali. Piuttosto preme affinché Kiev accetti la realtà delle secessioni filo-russe avvenute negli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per Alberto Negri, analista di affari internazionali, la Russia non intende attaccare militarmente l'Ucraina, come sostengono gli Usa e i paesi occidentali. Piuttosto preme affinché Kiev accetti la realtà delle secessioni filo-russe avvenute negli anni scorsi]]></itunes:summary><itunes:duration>133</itunes:duration><itunes:keywords>kiev,lukashenko,putin,russia,ucraina,zelens'kyj</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6e50c5c763b857604f5924afeafbd4f2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUDAN. Pugno di ferro dei militari golpisti, altri sette dimostranti uccisi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-pugno-di-ferro-dei-militari-golpisti-altri-sette-dimostranti-uccisi--48349593</link><description><![CDATA[Esercito e polizia sudanesi hanno ucciso e ferito numerosi manifestanti durante le ultime proteste contro il colpo di stato dello scorso anno. All'orizzonte non si vede alcuna possibilità che i militari si facciano da parte per dare spazio a un governo di soli civili. Nel frattempo cresce il disinteresse internazionale verso la situazione nel paese africano. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Scategni, volontario da alcuni anni residente a Khartoum]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48349593</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2022 17:16:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48349593/sudan_18_gennaio.mp3" length="8923181" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Esercito e polizia sudanesi hanno ucciso e ferito numerosi manifestanti durante le ultime proteste contro il colpo di stato dello scorso anno. All'orizzonte non si vede alcuna possibilità che i militari si facciano da parte per dare spazio a un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Esercito e polizia sudanesi hanno ucciso e ferito numerosi manifestanti durante le ultime proteste contro il colpo di stato dello scorso anno. All'orizzonte non si vede alcuna possibilità che i militari si facciano da parte per dare spazio a un governo di soli civili. Nel frattempo cresce il disinteresse internazionale verso la situazione nel paese africano. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Scategni, volontario da alcuni anni residente a Khartoum]]></itunes:summary><itunes:duration>558</itunes:duration><itunes:keywords>africa,golpe,khartoum,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6c5399fb15ce7386d9b9526051600fe7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Il Libano affonda, sopravvive solo chi può pagare in dollari"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-libano-affonda-sopravvive-solo-chi-puo-pagare-in-dollari--48293867</link><description><![CDATA[Ieri sciopero generale dei trasporti a Beirut e in tutto il paese. È solo l'ultima protesta organizzata dai libanesi contro la crisi economica e finanziaria che ha spinto in miseria larghi strati della popolazione. Ne abbiamo parlato con il giornalista Pasquale Porciello a Beirut.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48293867</guid><pubDate>Fri, 14 Jan 2022 13:19:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48293867/libano_14_gennaio_2022.mp3" length="11391648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri sciopero generale dei trasporti a Beirut e in tutto il paese. È solo l'ultima protesta organizzata dai libanesi contro la crisi economica e finanziaria che ha spinto in miseria larghi strati della popolazione. Ne abbiamo parlato con il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri sciopero generale dei trasporti a Beirut e in tutto il paese. È solo l'ultima protesta organizzata dai libanesi contro la crisi economica e finanziaria che ha spinto in miseria larghi strati della popolazione. Ne abbiamo parlato con il giornalista Pasquale Porciello a Beirut.]]></itunes:summary><itunes:duration>712</itunes:duration><itunes:keywords>beirut,libano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2783597dbafc793ae8ad34d1982dcf18.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUDAN. Abdallah Hamdok getta la spugna: non c'è governo sotto i militari golpisti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-abdallah-hamdok-getta-la-spugna-non-c-e-governo-sotto-i-militari-golpisti--48147594</link><description><![CDATA[Respinto dal movimento pro-democrazia, l'accordo tra Abdalla Hamdok e i militari golpisti raggiunto lo scorso 21 novembre è fallito ieri sera quando il premier sudanese ha rassegnato le dimissioni. La popolazione insiste affinché il potere passi subito a un governo completamente civile incaricato di guidare la transizione fino alle elezioni del 2023. Ma pochi credono che l'esercito agli ordini del generale Abdel Fattah Al Burhan rinunci al potere. Si teme una repressione feroce delle proteste popolari contro il colpo di stato. Domenica altri 3 manifestanti uccisi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48147594</guid><pubDate>Mon, 03 Jan 2022 10:20:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48147594/libia_3_gennaio.mp3" length="3577065" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Respinto dal movimento pro-democrazia, l'accordo tra Abdalla Hamdok e i militari golpisti raggiunto lo scorso 21 novembre è fallito ieri sera quando il premier sudanese ha rassegnato le dimissioni. La popolazione insiste affinché il potere passi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Respinto dal movimento pro-democrazia, l'accordo tra Abdalla Hamdok e i militari golpisti raggiunto lo scorso 21 novembre è fallito ieri sera quando il premier sudanese ha rassegnato le dimissioni. La popolazione insiste affinché il potere passi subito a un governo completamente civile incaricato di guidare la transizione fino alle elezioni del 2023. Ma pochi credono che l'esercito agli ordini del generale Abdel Fattah Al Burhan rinunci al potere. Si teme una repressione feroce delle proteste popolari contro il colpo di stato. Domenica altri 3 manifestanti uccisi.]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>africa,golpe,hamdok,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eecd05992e2a68ccca93916346a6358a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"I sudanesi non si arrendono, vogliono i militari golpisti lontani dal potere"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-sudanesi-non-si-arrendono-vogliono-i-militari-golpisti-lontani-dal-potere--47992512</link><description><![CDATA[Intervista  a Lorenzo Scategni, volontario italiano appena rientrato da Khartoum. "Contestato il premier Hamdok perché ha fatto un compromesso con l'esercito". Intanto nel Darfur non cessano gli scontri tribali: almeno 248 i morti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47992512</guid><pubDate>Mon, 20 Dec 2021 10:12:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47992512/sudan_20_dicembre.mp3" length="15352647" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista  a Lorenzo Scategni, volontario italiano appena rientrato da Khartoum. "Contestato il premier Hamdok perché ha fatto un compromesso con l'esercito". Intanto nel Darfur non cessano gli scontri tribali: almeno 248 i morti.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista  a Lorenzo Scategni, volontario italiano appena rientrato da Khartoum. "Contestato il premier Hamdok perché ha fatto un compromesso con l'esercito". Intanto nel Darfur non cessano gli scontri tribali: almeno 248 i morti.]]></itunes:summary><itunes:duration>960</itunes:duration><itunes:keywords>khartoum,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fd2ab68cd6838cb4d39d4e629b3c2794.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LIBIA. Gruppi armati tengono in scacco il governo. Elezioni vicine al rinvio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libia-gruppi-armati-tengono-in-scacco-il-governo-elezioni-vicine-al-rinvio--47958908</link><description><![CDATA[I miliziani di Liwa Al Samoud hanno circondato i palazzi del potere a Tripoli. E assieme ad altri gruppi chiedono il rinvio delle presidenziali previste il 24 dicembre. Anche la Turchia, alleata degli islamisti, vuole lo slittamento del voto. Intervista a Tripoli ad Hamad Kashbur, analista e operatore umanitario.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47958908</guid><pubDate>Fri, 17 Dec 2021 11:25:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47958908/libia.mp3" length="6057653" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>I miliziani di Liwa Al Samoud hanno circondato i palazzi del potere a Tripoli. E assieme ad altri gruppi chiedono il rinvio delle presidenziali previste il 24 dicembre. Anche la Turchia, alleata degli islamisti, vuole lo slittamento del voto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I miliziani di Liwa Al Samoud hanno circondato i palazzi del potere a Tripoli. E assieme ad altri gruppi chiedono il rinvio delle presidenziali previste il 24 dicembre. Anche la Turchia, alleata degli islamisti, vuole lo slittamento del voto. Intervista a Tripoli ad Hamad Kashbur, analista e operatore umanitario.]]></itunes:summary><itunes:duration>379</itunes:duration><itunes:keywords>libia,tripoli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/78489b0134a30a40ad559a6c1394eced.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Creatura di sabbia, l'identità di genere apre una finestra sul mondo arabo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/creatura-di-sabbia-l-identita-di-genere-apre-una-finestra-sul-mondo-arabo--47849645</link><description><![CDATA[Per "Le letture di Pagine Esteri", vi proponiamo oggi "Creatura di sabbia", di Tahar Ben Jelloun, letto e interpretato da Rita Raucci. La storia di un'identità negata che racconta tradizioni e tabù.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47849645</guid><pubDate>Thu, 09 Dec 2021 10:33:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47849645/rita_raucci.mp3" length="13133251" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Per "Le letture di Pagine Esteri", vi proponiamo oggi "Creatura di sabbia", di Tahar Ben Jelloun, letto e interpretato da Rita Raucci. La storia di un'identità negata che racconta tradizioni e tabù.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per "Le letture di Pagine Esteri", vi proponiamo oggi "Creatura di sabbia", di Tahar Ben Jelloun, letto e interpretato da Rita Raucci. La storia di un'identità negata che racconta tradizioni e tabù.]]></itunes:summary><itunes:duration>821</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5a188b583ffead599af68da511e74666.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>VENEZUELA. Vince Maduro ma la destra nera internazionale si organizza con i golpisti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/venezuela-vince-maduro-ma-la-destra-nera-internazionale-si-organizza-con-i-golpisti--47701825</link><description><![CDATA[Il quadro dirigente che si rinnova e resiste, cerca di capire come far tesoro della crisi, mantenuta viva dalle sanzioni imposte al Venezuela solo perché ha scelto un cammino diverso dal modello capitalistico. Intervista a Gerardina Colotti]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47701825</guid><pubDate>Mon, 29 Nov 2021 11:39:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47701825/colotti_venezuela.mp3" length="16395038" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il quadro dirigente che si rinnova e resiste, cerca di capire come far tesoro della crisi, mantenuta viva dalle sanzioni imposte al Venezuela solo perché ha scelto un cammino diverso dal modello capitalistico. Intervista a Gerardina Colotti</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il quadro dirigente che si rinnova e resiste, cerca di capire come far tesoro della crisi, mantenuta viva dalle sanzioni imposte al Venezuela solo perché ha scelto un cammino diverso dal modello capitalistico. Intervista a Gerardina Colotti]]></itunes:summary><itunes:duration>1025</itunes:duration><itunes:keywords>colotti,maduro,venezuela</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/aabb74e2b1cff5dd33f187d99abc9ff9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Putin schiacciato tra Lukashenko e Stati Uniti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/putin-schiacciato-tra-lukashenko-e-stati-uniti--47633958</link><description><![CDATA[Lukashenko gioca su due versanti nel tentativo di raccogliere sussidi e fondi sia da Mosca che da Bruxelles. L'Unione Europea ne esce divisa e ostaggio degli Stati anti-migranti e anti-accoglienza]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47633958</guid><pubDate>Wed, 24 Nov 2021 09:45:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47633958/savino_russia.mp3" length="13929814" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Lukashenko gioca su due versanti nel tentativo di raccogliere sussidi e fondi sia da Mosca che da Bruxelles. L'Unione Europea ne esce divisa e ostaggio degli Stati anti-migranti e anti-accoglienza</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lukashenko gioca su due versanti nel tentativo di raccogliere sussidi e fondi sia da Mosca che da Bruxelles. L'Unione Europea ne esce divisa e ostaggio degli Stati anti-migranti e anti-accoglienza]]></itunes:summary><itunes:duration>871</itunes:duration><itunes:keywords>lukashenko,polonia,putin,russia,ucraina,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5dce08ab6f6d86c81f354125f586eb84.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LIBIA. 10 anni dopo l'uccisione di Gheddafi un altro Gheddafi punta alla presidenza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libia-10-anni-dopo-l-uccisione-di-gheddafi-un-altro-gheddafi-punta-alla-presidenza--47617038</link><description><![CDATA[Saif al Islam Gheddafi, 49 anni, non si vede in pubblico dal 2014. Molti libici nel 2011 lo odiavano, oggi sperano che la sua elezione aiuti la riconciliazione nazionale e porti stabilità al<br />Paese. Intervista a Hamad Kashbur, operatore umanitario a Tripoli]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47617038</guid><pubDate>Tue, 23 Nov 2021 09:27:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47617038/libia_23_novembre.mp3" length="7603584" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Saif al Islam Gheddafi, 49 anni, non si vede in pubblico dal 2014. Molti libici nel 2011 lo odiavano, oggi sperano che la sua elezione aiuti la riconciliazione nazionale e porti stabilità al&#13;
Paese. Intervista a Hamad Kashbur, operatore umanitario a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Saif al Islam Gheddafi, 49 anni, non si vede in pubblico dal 2014. Molti libici nel 2011 lo odiavano, oggi sperano che la sua elezione aiuti la riconciliazione nazionale e porti stabilità al<br />Paese. Intervista a Hamad Kashbur, operatore umanitario a Tripoli]]></itunes:summary><itunes:duration>476</itunes:duration><itunes:keywords>gheddafi,libia,tripoli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d937fd273c1943df67940247496301d9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GERUSALEMME. Notte di scontri tra palestinesi e polizia nel campo profughi di Shuaffat</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gerusalemme-notte-di-scontri-tra-palestinesi-e-polizia-nel-campo-profughi-di-shuaffat--47596557</link><description><![CDATA[Ieri un abitante del campo, pare legato ad Hamas, ha aperto il fuoco e ucciso nella Città Vecchia un israeliano e ferito altri tre. Sullo sfondo le tensioni per  le famiglie palestinesi che rischiano l'espulsione dai quartieri di Sheikh Jarrah e Silwan.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47596557</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2021 09:40:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47596557/scontri_gerusalemme_22_novembre.mp3" length="2110029" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri un abitante del campo, pare legato ad Hamas, ha aperto il fuoco e ucciso nella Città Vecchia un israeliano e ferito altri tre. Sullo sfondo le tensioni per  le famiglie palestinesi che rischiano l'espulsione dai quartieri di Sheikh Jarrah e Silwan.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri un abitante del campo, pare legato ad Hamas, ha aperto il fuoco e ucciso nella Città Vecchia un israeliano e ferito altri tre. Sullo sfondo le tensioni per  le famiglie palestinesi che rischiano l'espulsione dai quartieri di Sheikh Jarrah e Silwan.]]></itunes:summary><itunes:duration>132</itunes:duration><itunes:keywords>cisgiordania,gaza,gerusalemme,israele,israeliani,palestina,palestinesi,sgomberi,sheikjarrah,silwan,westbank</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/010670ad40abf3d08ac1b72ba500a066.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SUDAN. Tensione alta in attesa della manifestazione di sabato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sudan-tensione-alta-in-attesa-della-manifestazione-di-sabato--47197164</link><description><![CDATA[Intervista all'attivista sudanese Ahmad al Burj sulla situazione dopo il golpe militare di lunedì. "Tutto il paese è contro il colpo di stato. Proteste ovunque in Sudan. Non crediamo alla rassicurazioni del generale Al Burhan".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47197164</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2021 11:09:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47197164/golpe_sudan.mp3" length="3295779" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista all'attivista sudanese Ahmad al Burj sulla situazione dopo il golpe militare di lunedì. "Tutto il paese è contro il colpo di stato. Proteste ovunque in Sudan. Non crediamo alla rassicurazioni del generale Al Burhan".</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista all'attivista sudanese Ahmad al Burj sulla situazione dopo il golpe militare di lunedì. "Tutto il paese è contro il colpo di stato. Proteste ovunque in Sudan. Non crediamo alla rassicurazioni del generale Al Burhan".]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:keywords>africa,colpodistato,golpe,sudan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/454658e75b398be5b92f348c31a2e740.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>REGENI. Gli interessi dietro il fallimento della giustizia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/regeni-gli-interessi-dietro-il-fallimento-della-giustizia--46985643</link><description><![CDATA[Sospeso il dibattimento per l'omicidio del ricercatore. Nonostante tutti i tentativi di contatto, non esiste la prova che i 4 imputati sappiano del processo a loro carico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46985643</guid><pubDate>Fri, 15 Oct 2021 08:07:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46985643/mazzeo_regeni.mp3" length="5391426" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Sospeso il dibattimento per l'omicidio del ricercatore. Nonostante tutti i tentativi di contatto, non esiste la prova che i 4 imputati sappiano del processo a loro carico.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sospeso il dibattimento per l'omicidio del ricercatore. Nonostante tutti i tentativi di contatto, non esiste la prova che i 4 imputati sappiano del processo a loro carico.]]></itunes:summary><itunes:duration>337</itunes:duration><itunes:keywords>alsisi,egitto,regeni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ca81ff3a1c6859eb974137a7b26511.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ecuador. Strage nelle carceri: più di 200 detenuti uccisi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ecuador-strage-nelle-carceri-piu-di-200-detenuti-uccisi--46826261</link><description><![CDATA[Gli istituti penitenziari sono sovraffollati e privi di fondi e personale. Nelle carceri le bande si fanno la guerra per spartirsi il microtraffico di droga.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46826261</guid><pubDate>Tue, 05 Oct 2021 07:13:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46826261/carceri_ecuador.mp3" length="7402519" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Gli istituti penitenziari sono sovraffollati e privi di fondi e personale. Nelle carceri le bande si fanno la guerra per spartirsi il microtraffico di droga.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli istituti penitenziari sono sovraffollati e privi di fondi e personale. Nelle carceri le bande si fanno la guerra per spartirsi il microtraffico di droga.]]></itunes:summary><itunes:duration>463</itunes:duration><itunes:keywords>carceri,droga,ecuador,gang,sudamerica,traffico</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/128a598d49c201c33ac308580433f689.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST "La prima donna premier apre un percorso nuovo per la Tunisia e il mondo arabo"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-la-prima-donna-premier-apre-un-percorso-nuovo-per-la-tunisia-e-il-mondo-arabo--46771320</link><description><![CDATA[La nomina di Najla Bouden Romdhane a premier incaricato è una novità di assoluto rilievo per Tunisia e l'intero mondo arabo. Ma non mancano le ombre sul suo incarico. Ne abbiamo con Leila el Houssi, Leila El Houssi, docente di storia e istituzioni dell'Africa all'Università La Sapienza di Roma.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46771320</guid><pubDate>Fri, 01 Oct 2021 08:09:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46771320/tunisia_el_houssi.mp3" length="13287093" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La nomina di Najla Bouden Romdhane a premier incaricato è una novità di assoluto rilievo per Tunisia e l'intero mondo arabo. Ma non mancano le ombre sul suo incarico. Ne abbiamo con Leila el Houssi, Leila El Houssi, docente di storia e istituzioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La nomina di Najla Bouden Romdhane a premier incaricato è una novità di assoluto rilievo per Tunisia e l'intero mondo arabo. Ma non mancano le ombre sul suo incarico. Ne abbiamo con Leila el Houssi, Leila El Houssi, docente di storia e istituzioni dell'Africa all'Università La Sapienza di Roma.]]></itunes:summary><itunes:duration>831</itunes:duration><itunes:keywords>premier,romdhane,saied,tunisia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/00219dfc5d87d61c8ad1197d715b3686.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bennett all'Onu: minaccia di guerra l'Iran, ignora i palestinesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bennett-all-onu-minaccia-di-guerra-l-iran-ignora-i-palestinesi--46721626</link><description><![CDATA[Sale la tensione tra Israele e Iran. Mentre la trattativa tra Washington e Tehran sul programma nucleare iraniano sembra giunta ad un punto morto, il premier israeliano Naftali Bennett all'Assemblea Generale dell'Onu ha avvertito che Israele è pronto a tutto pur di impedire all'Iran di costruire la bomba atomica. Tehran replica che è proprio Israele a possedere in segreto ordigni nucleari.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46721626</guid><pubDate>Tue, 28 Sep 2021 09:06:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46721626/bennet_onu.mp3" length="2244611" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Sale la tensione tra Israele e Iran. 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Tehran replica che è proprio Israele a possedere in segreto ordigni nucleari.]]></itunes:summary><itunes:duration>141</itunes:duration><itunes:keywords>bennet,iran,israele,nucleare,onu,palestina,palestinesi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4f76f1d3b6d75cade0dbef38672ac9a9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ultimatum di Abu Mazen a Israele: "Ritirati entro un anno". I palestinesi non ci credono</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ultimatum-di-abu-mazen-a-israele-ritirati-entro-un-anno-i-palestinesi-non-ci-credono--46679396</link><description><![CDATA[Abu Mazen minaccia di revocare il riconoscimento di Israele se lo Stato ebraico non si ritirerà dai Territori occupati entro un anno. Ma il leader dell'Autorità nazionale palestinese non è giudicato credibile da nessuno, a cominciare dalla sua gente. E Israele ha ignorato i suoi avvertimenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46679396</guid><pubDate>Sat, 25 Sep 2021 07:37:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46679396/abu_mazen_minaccia.mp3" length="2736549" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Abu Mazen minaccia di revocare il riconoscimento di Israele se lo Stato ebraico non si ritirerà dai Territori occupati entro un anno. Ma il leader dell'Autorità nazionale palestinese non è giudicato credibile da nessuno, a cominciare dalla sua gente....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abu Mazen minaccia di revocare il riconoscimento di Israele se lo Stato ebraico non si ritirerà dai Territori occupati entro un anno. Ma il leader dell'Autorità nazionale palestinese non è giudicato credibile da nessuno, a cominciare dalla sua gente. 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Inaspettato, invece, il successo del Partito Comunista della Federazione Russa, nonostante i sospetti di manipolazione del voto elettronico]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46631937</guid><pubDate>Wed, 22 Sep 2021 08:50:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46631937/elezioni_russia_settembre_2021.mp3" length="11568769" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Confermate le previsioni di voto per Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin. Inaspettato, invece, il successo del Partito Comunista della Federazione Russa, nonostante i sospetti di manipolazione del voto elettronico</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Confermate le previsioni di voto per Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin. Inaspettato, invece, il successo del Partito Comunista della Federazione Russa, nonostante i sospetti di manipolazione del voto elettronico]]></itunes:summary><itunes:duration>724</itunes:duration><itunes:keywords>brogli,elezioni,partitocomunistarusso,putin,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a8c40b38df2320e166b22bca470a8b62.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Palestina. Catturati gli ultimi due evasi ma prosegue la mobilitazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/palestina-catturati-gli-ultimi-due-evasi-ma-prosegue-la-mobilitazione--46598714</link><description><![CDATA[Si chiude la vicenda dei 6 prigionieri politici palestinesi evasi dal carcere di massima sicurezza di Gilboa. Erano in molti a credere che gli ultimi due fuggitivi sarebbero stati al sicuro a Jenin ma nonostante la rete di protezione messa in piedi dalle organizzazioni armate, i due sono stati circondati e catturati dai militari israeliani, grazie anche alle informazioni fornite dai collaborazionisti dell'intelligence israeliana. L'ANP smentisce i sospetti sul suo coinvolgimento nel favorire le operazioni israeliane.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46598714</guid><pubDate>Mon, 20 Sep 2021 08:30:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46598714/fine_fuga_carcere_gilboa.mp3" length="2815544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Si chiude la vicenda dei 6 prigionieri politici palestinesi evasi dal carcere di massima sicurezza di Gilboa. 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L'ANP smentisce i sospetti sul suo coinvolgimento nel favorire le operazioni israeliane.]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:keywords>anp,gilboa,israele,palestina,palestinesi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9f99e6c6272153649eaf3c7779f6fe8c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AFGHANISTAN: fallimento non solo degli Usa, anche dell'Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/afghanistan-fallimento-non-solo-degli-usa-anche-dell-italia--46327048</link><description><![CDATA[Si parla poco o nulla in questi giorni della partecipazione italiana all'occupazione ventennale del paese centroasiatico. Eppure l'Italia ha perso in Afghanistan decine di militari e centinaia sono rimasti feriti. Perdite umane alle quali si aggiungono le ingenti risorse finanziarie investite nella missione. Centrodestra e centrosinistra uniti per venti anni nel sostegno all'occupazione ora tacciono sul nostro fallimento. Intervista ad Antonio Mazzeo, esperto di questioni militari per Pagine Esteri. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46327048</guid><pubDate>Wed, 01 Sep 2021 09:29:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46327048/afghanistan.mp3" length="7719041" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Si parla poco o nulla in questi giorni della partecipazione italiana all'occupazione ventennale del paese centroasiatico. Eppure l'Italia ha perso in Afghanistan decine di militari e centinaia sono rimasti feriti. Perdite umane alle quali si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si parla poco o nulla in questi giorni della partecipazione italiana all'occupazione ventennale del paese centroasiatico. Eppure l'Italia ha perso in Afghanistan decine di militari e centinaia sono rimasti feriti. Perdite umane alle quali si aggiungono le ingenti risorse finanziarie investite nella missione. Centrodestra e centrosinistra uniti per venti anni nel sostegno all'occupazione ora tacciono sul nostro fallimento. Intervista ad Antonio Mazzeo, esperto di questioni militari per Pagine Esteri. ]]></itunes:summary><itunes:duration>483</itunes:duration><itunes:keywords>afghanistan,esercito,guerre,italia,kabul,militari,talebani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c12a6d631cf4a1a282bb48474a22ce0c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Libano in piena crisi ha il suo nuovo premier</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-libano-in-piena-crisi-ha-il-suo-nuovo-premier--45855620</link><description><![CDATA[Najib Mikati, primo ministro del Libano, è uno degli uomini più ricchi del Paese, già due volte premier e una ministro, è parte di quell'establishment che ha portato alla crisi di oggi e contro cui erano rivolte le proteste della popolazione. <br />Pasquale Porciello, da Beirut, ci racconta chi è Mikati e qual è la situazione attuale in Libano. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45855620</guid><pubDate>Tue, 27 Jul 2021 09:22:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45855620/libano_mikati.mp3" length="7197362" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Najib Mikati, primo ministro del Libano, è uno degli uomini più ricchi del Paese, già due volte premier e una ministro, è parte di quell'establishment che ha portato alla crisi di oggi e contro cui erano rivolte le proteste della popolazione. ...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Najib Mikati, primo ministro del Libano, è uno degli uomini più ricchi del Paese, già due volte premier e una ministro, è parte di quell'establishment che ha portato alla crisi di oggi e contro cui erano rivolte le proteste della popolazione. <br />Pasquale Porciello, da Beirut, ci racconta chi è Mikati e qual è la situazione attuale in Libano. ]]></itunes:summary><itunes:duration>450</itunes:duration><itunes:keywords>beirut,crisi,inflazione,libano,medioriente,mikati,petrolio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/343de66ab6a357a3e913c51adbf5d726.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Colombia nella letteratura di Marquez e Mutis</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-colombia-nella-letteratura-di-marquez-e-mutis--45797385</link><description><![CDATA[Hanno interpretato la natura colombiana e l'anima stessa del loro Paese. Gabriel Garcia Marquez permise di parlare della provincia, perché Macondo è una provincia universale ed è così che ci ha insegnato a vedere nelle vite quotidiane, apparentemente normali, cose che sono molto profonde. Muti ha inventato un personaggio nella poesia, in un mondo mitico e leggendario narrato a un lettore complice. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45797385</guid><pubDate>Thu, 22 Jul 2021 08:52:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45797385/colombia_letteratura.mp3" length="23366113" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Hanno interpretato la natura colombiana e l'anima stessa del loro Paese. Gabriel Garcia Marquez permise di parlare della provincia, perché Macondo è una provincia universale ed è così che ci ha insegnato a vedere nelle vite quotidiane, apparentemente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hanno interpretato la natura colombiana e l'anima stessa del loro Paese. Gabriel Garcia Marquez permise di parlare della provincia, perché Macondo è una provincia universale ed è così che ci ha insegnato a vedere nelle vite quotidiane, apparentemente normali, cose che sono molto profonde. Muti ha inventato un personaggio nella poesia, in un mondo mitico e leggendario narrato a un lettore complice. ]]></itunes:summary><itunes:duration>1461</itunes:duration><itunes:keywords>colombia,letteratura,libri,marquez,mutis</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/705017c2d29cbc8841b400ca1e05c074.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pegasus, sotto accusa lo spyware israeliano che sorveglia giornalisti e dissidenti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pegasus-sotto-accusa-lo-spyware-israeliano-che-sorveglia-giornalisti-e-dissidenti--45755785</link><description><![CDATA[Cresce il clamore suscitato dall'inchiesta svolta da importanti testate giornalistiche sullo spyware Pegasus, dell'azienda israeliana NSO, che ha messo sotto sorveglianza dissidenti, oppositori, attivisti dei diritti umani in paesi autoritari.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45755785</guid><pubDate>Mon, 19 Jul 2021 12:51:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45755785/pegasus.mp3" length="2551811" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Cresce il clamore suscitato dall'inchiesta svolta da importanti testate giornalistiche sullo spyware Pegasus, dell'azienda israeliana NSO, che ha messo sotto sorveglianza dissidenti, oppositori, attivisti dei diritti umani in paesi autoritari.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cresce il clamore suscitato dall'inchiesta svolta da importanti testate giornalistiche sullo spyware Pegasus, dell'azienda israeliana NSO, che ha messo sotto sorveglianza dissidenti, oppositori, attivisti dei diritti umani in paesi autoritari.]]></itunes:summary><itunes:duration>160</itunes:duration><itunes:keywords>giornalisti,intercettazioni,israele,pegasus,spyware,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9e620ef25d1fca7a5b6b16d40de2b520.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PALESTINA. Uccisione Nizar Banat, la protesta contro Abu Mazen continua</title><link>https://www.spreaker.com/episode/palestina-uccisione-nizar-banat-la-protesta-contro-abu-mazen-continua--45690111</link><description><![CDATA[CISGIORDANIA. Non si arrestano i cortei di protesta per la morte di Nizar Banat. Anche nei giorni scorsi centinaia di palestinesi hanno sfilato nelle strade di Ramallah per chiedere giustizia e le dimissioni del presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45690111</guid><pubDate>Wed, 14 Jul 2021 08:00:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45690111/proteste_morte_nizar_banat.mp3" length="3152837" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>CISGIORDANIA. Non si arrestano i cortei di protesta per la morte di Nizar Banat. Anche nei giorni scorsi centinaia di palestinesi hanno sfilato nelle strade di Ramallah per chiedere giustizia e le dimissioni del presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen)</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[CISGIORDANIA. Non si arrestano i cortei di protesta per la morte di Nizar Banat. Anche nei giorni scorsi centinaia di palestinesi hanno sfilato nelle strade di Ramallah per chiedere giustizia e le dimissioni del presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen)]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:keywords>abumazen,anp,nizarbanat,oppositore,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fdd54627ca8a367dc1695bfda3ae3dd4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>USA. Primarie New York, accuse di corruzione e incompetenza, l’esito resta incerto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/usa-primarie-new-york-accuse-di-corruzione-e-incompetenza-l-esito-resta-incerto--45576824</link><description><![CDATA[Ancora incerto l’esito delle elezioni per le primarie democratiche a sindaco di New York, primarie che decreteranno quasi sicuramente il prossimo primo cittadino della Grande Mela. Si complica il conteggio dei voti e la proclamazione non è attesa prima della metà di luglio ma potrebbe volerci ancora più tempo. La prima applicazione del complesso sistema elettorale multi-preferenza si è rivelata un fallimento e la Commissione Elettorale ha ammesso un errore grave e grossolano: in una proiezione parziale sono stati conteggiati migliaia di voti simulati, che dovevano essere utilizzati solamente per testare il programma. L'aggiornamento di Antonio Perillo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45576824</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2021 08:36:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45576824/primarie_new_york.mp3" length="4229918" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Ancora incerto l’esito delle elezioni per le primarie democratiche a sindaco di New York, primarie che decreteranno quasi sicuramente il prossimo primo cittadino della Grande Mela. Si complica il conteggio dei voti e la proclamazione non è attesa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ancora incerto l’esito delle elezioni per le primarie democratiche a sindaco di New York, primarie che decreteranno quasi sicuramente il prossimo primo cittadino della Grande Mela. Si complica il conteggio dei voti e la proclamazione non è attesa prima della metà di luglio ma potrebbe volerci ancora più tempo. La prima applicazione del complesso sistema elettorale multi-preferenza si è rivelata un fallimento e la Commissione Elettorale ha ammesso un errore grave e grossolano: in una proiezione parziale sono stati conteggiati migliaia di voti simulati, che dovevano essere utilizzati solamente per testare il programma. L'aggiornamento di Antonio Perillo.]]></itunes:summary><itunes:duration>265</itunes:duration><itunes:keywords>democratici,democrats,elezioni,newyork,repubblicani,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0bc83b22c49f09f761463d765f8fda3e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PALESTINA: PER LA CORTE EUROPEA ARAFAT NON FU ASSASSINATO</title><link>https://www.spreaker.com/episode/palestina-per-la-corte-europea-arafat-non-fu-assassinato--45522856</link><description><![CDATA[Respinto il ricorso della famiglia del leader palestinese, morto l'11 novembre del 2004 in Francia, a causa di una malattia ematica mai accertata. Per la Corte europea dei diritti umani (Cedu) è irricevibile il ricorso della moglie Suha e la figlia Zahwa di Arafat secondo cui i tribunali francesi, rifiutando di ammettere alcune prove. non hanno<br />rispettato il loro diritto a un equo processo. Si chiude la parte giudiziaria della vicenda ma per i palestinesi Abu Ammar, così come era noto il leader palestinese, è stato lentamente avvelenato da "collaborazionisti di Israele" mentre era sotto assedio nel suo quartier generale a Ramallah.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45522856</guid><pubDate>Thu, 01 Jul 2021 11:06:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45522856/arafat.mp3" length="3647700" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Respinto il ricorso della famiglia del leader palestinese, morto l'11 novembre del 2004 in Francia, a causa di una malattia ematica mai accertata. Per la Corte europea dei diritti umani (Cedu) è irricevibile il ricorso della moglie Suha e la figlia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Respinto il ricorso della famiglia del leader palestinese, morto l'11 novembre del 2004 in Francia, a causa di una malattia ematica mai accertata. Per la Corte europea dei diritti umani (Cedu) è irricevibile il ricorso della moglie Suha e la figlia Zahwa di Arafat secondo cui i tribunali francesi, rifiutando di ammettere alcune prove. non hanno<br />rispettato il loro diritto a un equo processo. Si chiude la parte giudiziaria della vicenda ma per i palestinesi Abu Ammar, così come era noto il leader palestinese, è stato lentamente avvelenato da "collaborazionisti di Israele" mentre era sotto assedio nel suo quartier generale a Ramallah.]]></itunes:summary><itunes:duration>228</itunes:duration><itunes:keywords>arafat,diritti,omicidioarafat,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3cf064b05c11600280eb52312280e8c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AFRICA. L'esercito federale scappa dal Tigray, il Fronte di Liberazione si riprende la capitale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/africa-l-esercito-federale-scappa-dal-tigray-il-fronte-di-liberazione-si-riprende-la-capitale--45509918</link><description><![CDATA[Dopo una settimana di scontri gli amministratori provvisori della regione etiope, nominati dal governo federale, sono fuggiti chiedendo il cessate il fuoco per motivi umanitari. Cessate il fuoco che questa volta, dopo aver rifiutato ripetutamente le richieste delle organizzazioni internazionali, Addis Abeba ha immediatamente proclamato. Durante la ritirata non sono mancate le razzie, le distruzioni e gli incendi da parte delle truppe Ahmara e dei loro alleati. Dopo aver ripreso il controllo della capitale regionale Macallè, il Fronte di liberazione del popolo del Tigray ha annunciato di voler cacciare dall’area tutti i nemici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45509918</guid><pubDate>Wed, 30 Jun 2021 14:21:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45509918/crisi_tigray.mp3" length="3194633" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo una settimana di scontri gli amministratori provvisori della regione etiope, nominati dal governo federale, sono fuggiti chiedendo il cessate il fuoco per motivi umanitari. Cessate il fuoco che questa volta, dopo aver rifiutato ripetutamente le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo una settimana di scontri gli amministratori provvisori della regione etiope, nominati dal governo federale, sono fuggiti chiedendo il cessate il fuoco per motivi umanitari. Cessate il fuoco che questa volta, dopo aver rifiutato ripetutamente le richieste delle organizzazioni internazionali, Addis Abeba ha immediatamente proclamato. Durante la ritirata non sono mancate le razzie, le distruzioni e gli incendi da parte delle truppe Ahmara e dei loro alleati. Dopo aver ripreso il controllo della capitale regionale Macallè, il Fronte di liberazione del popolo del Tigray ha annunciato di voler cacciare dall’area tutti i nemici.]]></itunes:summary><itunes:duration>200</itunes:duration><itunes:keywords>africa,carestia,crisi,eritrea,etiopia,tigray</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/df1340062e83e67d0872da57dc574b53.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CULTURA. Palestina: Suad Amiry, una "scrittrice per caso".</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cultura-palestina-suad-amiry-una-scrittrice-per-caso--45456252</link><description><![CDATA[La scrittrice palestinese Suad Amiry ci racconta la sua vita tra l’architettura, sua prima passione, e i romanzi che l’hanno resa nota in tutto il mondo. Il più conosciuto è “Sharon e mia suocera” (Feltrinelli), concepito durante la rioccupazione israeliana della città di Ramallah, è una sorta di "diario di guerra", ironico e divertente, tenuto da una donna palestinese costretta dal conflitto a una reclusione forzata fra le pareti domestiche, con la suocera “molto particolare”. Il suo romanzo più recente è “Storia di un abito inglese e una mucca ebrea” in cui racconta di Giaffa nel 1947, città palestinese con caffè, strade affollate, aperta sul mare pescoso e chiusa da distese immense di aranceti profumati in cui Subhi, un giovane meccanico indossa un abito inglese in lana di Manchester, ricevuto come compenso per il suo lavoro, per fare colpo sulla ragazza dei suoi sogni, la giovanissima e bellissima Shams.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45456252</guid><pubDate>Sat, 26 Jun 2021 09:14:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45456252/suad_amiry.mp3" length="23025960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La scrittrice palestinese Suad Amiry ci racconta la sua vita tra l’architettura, sua prima passione, e i romanzi che l’hanno resa nota in tutto il mondo. Il più conosciuto è “Sharon e mia suocera” (Feltrinelli), concepito durante la rioccupazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La scrittrice palestinese Suad Amiry ci racconta la sua vita tra l’architettura, sua prima passione, e i romanzi che l’hanno resa nota in tutto il mondo. Il più conosciuto è “Sharon e mia suocera” (Feltrinelli), concepito durante la rioccupazione israeliana della città di Ramallah, è una sorta di "diario di guerra", ironico e divertente, tenuto da una donna palestinese costretta dal conflitto a una reclusione forzata fra le pareti domestiche, con la suocera “molto particolare”. Il suo romanzo più recente è “Storia di un abito inglese e una mucca ebrea” in cui racconta di Giaffa nel 1947, città palestinese con caffè, strade affollate, aperta sul mare pescoso e chiusa da distese immense di aranceti profumati in cui Subhi, un giovane meccanico indossa un abito inglese in lana di Manchester, ricevuto come compenso per il suo lavoro, per fare colpo sulla ragazza dei suoi sogni, la giovanissima e bellissima Shams.]]></itunes:summary><itunes:duration>1440</itunes:duration><itunes:keywords>lettura,libri,medioriente,palestina,suadamiry</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1e2d3dddedbe0ac4a83991dfcad037a8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CISGIORDANIA. Si accende la protesta anti-Abu Mazen per la morte di Nizar Banat ammazzato di botte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cisgiordania-si-accende-la-protesta-anti-abu-mazen-per-la-morte-di-nizar-banat-ammazzato-di-botte--45439960</link><description><![CDATA["Il popolo vuole la caduta del regime". Così scandivano, dopo la morte in detenzione di Nizar Banat, centinaia di palestinesi a Ramallah nella più ampia manifestazione contro il leader dell'Anp Abu Mazen, accusato da una buona porzione della sua gente di aver dato luce verde ai servizi di sicurezza contro oppositori e dissidenti in Cisgiordania. Una crisi che scuote le fondamenta dell'Anp]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45439960</guid><pubDate>Fri, 25 Jun 2021 13:12:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45439960/ramallah_uccisione_anp.mp3" length="3451678" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>"Il popolo vuole la caduta del regime". Così scandivano, dopo la morte in detenzione di Nizar Banat, centinaia di palestinesi a Ramallah nella più ampia manifestazione contro il leader dell'Anp Abu Mazen, accusato da una buona porzione della sua gente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Il popolo vuole la caduta del regime". Così scandivano, dopo la morte in detenzione di Nizar Banat, centinaia di palestinesi a Ramallah nella più ampia manifestazione contro il leader dell'Anp Abu Mazen, accusato da una buona porzione della sua gente di aver dato luce verde ai servizi di sicurezza contro oppositori e dissidenti in Cisgiordania. Una crisi che scuote le fondamenta dell'Anp]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:keywords>abumazen,anp,banat,nizar,nizarbanat,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/94f07bfea7ce08760248836b6abc74e7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>G20 a Catania. L'incontro italiano dei grandi Stati subalterni al capitale finanziario</title><link>https://www.spreaker.com/episode/g20-a-catania-l-incontro-italiano-dei-grandi-stati-subalterni-al-capitale-finanziario--45398693</link><description><![CDATA[Dalla manifestazione contro il G20 in Sicilia, Antonio Mazzeo ci spiega quali sono i temi caldi di cui discutono i capi di Stato dei Paesi coinvolti e perché sia importante ancora oggi la contestazione sociale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45398693</guid><pubDate>Tue, 22 Jun 2021 16:42:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45398693/mazzeo_podcast.mp3" length="6780304" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Dalla manifestazione contro il G20 in Sicilia, Antonio Mazzeo ci spiega quali sono i temi caldi di cui discutono i capi di Stato dei Paesi coinvolti e perché sia importante ancora oggi la contestazione sociale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dalla manifestazione contro il G20 in Sicilia, Antonio Mazzeo ci spiega quali sono i temi caldi di cui discutono i capi di Stato dei Paesi coinvolti e perché sia importante ancora oggi la contestazione sociale.]]></itunes:summary><itunes:duration>424</itunes:duration><itunes:keywords>capitale,catania,draghi,finanza,g20,g20catania,istruzione,potenze,scuola,stati,superpotenze,università</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03ad6a56ff0295a5c5466d69501e665c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>EBRAHIM RAISI È IL NUOVO PRESIDENTE DELL'IRAN</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ebrahim-raisi-e-il-nuovo-presidente-dell-iran--45365181</link><description><![CDATA[Intervista alla giornalista Cecilia Rinaldini, inviata di Radio Rai a Tehran, sull'elezione a presidente dell'Iran del conservatore Ebrahim Raisi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45365181</guid><pubDate>Sat, 19 Jun 2021 08:53:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45365181/elezioni_iran.mp3" length="4435553" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista alla giornalista Cecilia Rinaldini, inviata di Radio Rai a Tehran, sull'elezione a presidente dell'Iran del conservatore Ebrahim Raisi.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista alla giornalista Cecilia Rinaldini, inviata di Radio Rai a Tehran, sull'elezione a presidente dell'Iran del conservatore Ebrahim Raisi.]]></itunes:summary><itunes:duration>278</itunes:duration><itunes:keywords>ceciliarinaldini,ebrahimraisi,elezioni,elezioniiran,iran,raisi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0a66b88e35dfbf255a69c125a01d1d46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>COLOMBIA. I falsi positivi: sequestri e omicidi di innocenti per le ricompense dei militari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/colombia-i-falsi-positivi-sequestri-e-omicidi-di-innocenti-per-le-ricompense-dei-militari--45306769</link><description><![CDATA[PODCAST. Durante il governo dell'ex presidente colombiano Álvaro Uribe, sono stati centinaia i giovani innocenti scelti a caso, uccisi e fatti passare per guerriglieri dai militari, solo per accedere ai meriti e alle ricompense previsti dalla legge. Di Guido Piccoli]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45306769</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2021 09:00:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45306769/podcast_colombia.mp3" length="9111324" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>PODCAST. Durante il governo dell'ex presidente colombiano Álvaro Uribe, sono stati centinaia i giovani innocenti scelti a caso, uccisi e fatti passare per guerriglieri dai militari, solo per accedere ai meriti e alle ricompense previsti dalla legge....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[PODCAST. Durante il governo dell'ex presidente colombiano Álvaro Uribe, sono stati centinaia i giovani innocenti scelti a caso, uccisi e fatti passare per guerriglieri dai militari, solo per accedere ai meriti e alle ricompense previsti dalla legge. Di Guido Piccoli]]></itunes:summary><itunes:duration>570</itunes:duration><itunes:keywords>colombia,duque,falsopositivo,omicidi,uribe</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4afd18a9bb1beaddd83000ab2d151128.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ISRAELE. Chi è il nuovo premier Bennett e cosa (non) cambierà per i palestinesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-chi-e-il-nuovo-premier-bennett-e-cosa-non-cambiera-per-i-palestinesi--45293594</link><description><![CDATA[PODCAST. Naftali Bennett, ultranazionalista religioso, milionario, vicino al movimento dei coloni, tenta di spostare più a destra il governo israeliano ed esclude il riconoscimento della sovranità palestinese]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45293594</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2021 13:18:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45293594/nuovo_governo_israele.mp3" length="10146130" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>PODCAST. Naftali Bennett, ultranazionalista religioso, milionario, vicino al movimento dei coloni, tenta di spostare più a destra il governo israeliano ed esclude il riconoscimento della sovranità palestinese</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[PODCAST. Naftali Bennett, ultranazionalista religioso, milionario, vicino al movimento dei coloni, tenta di spostare più a destra il governo israeliano ed esclude il riconoscimento della sovranità palestinese]]></itunes:summary><itunes:duration>635</itunes:duration><itunes:keywords>bennett,gerusalemme,israele,israeliani,palestinesi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9e3371c963bf3bad7a6dcbdafd8bb3bf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Libano sprofonda nella crisi politica ed economica, dilaga la povertà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-libano-sprofonda-nella-crisi-politica-ed-economica-dilaga-la-poverta--45258684</link><description><![CDATA[Resta grave e irrisolta la crisi politica, finanziaria ed economica del Libano, a dieci mese dalla devastante esplosione al porto di Beirut. Ne parliamo con Pasquale Porciello, giornalista italiano residente nella capitale libanese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45258684</guid><pubDate>Fri, 11 Jun 2021 10:03:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45258684/libano_porciello.mp3" length="23203593" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Resta grave e irrisolta la crisi politica, finanziaria ed economica del Libano, a dieci mese dalla devastante esplosione al porto di Beirut. Ne parliamo con Pasquale Porciello, giornalista italiano residente nella capitale libanese.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Resta grave e irrisolta la crisi politica, finanziaria ed economica del Libano, a dieci mese dalla devastante esplosione al porto di Beirut. Ne parliamo con Pasquale Porciello, giornalista italiano residente nella capitale libanese.]]></itunes:summary><itunes:duration>1451</itunes:duration><itunes:keywords>crisilibano,libano,mediooriente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5901323a06d5f0410839bba909bfd56f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PERÙ. La sinistra ha vinto, Pedro Castillo è presidente.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/peru-la-sinistra-ha-vinto-pedro-castillo-e-presidente--45235746</link><description><![CDATA[Il candidato espressione dei settori popolari, delle minoranze, dei minatori, mira alla nazionalizzazione delle risorse e a riequilibrare le disuguaglianze nel Paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45235746</guid><pubDate>Wed, 09 Jun 2021 19:52:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45235746/elezioni_peru.mp3" length="5817326" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il candidato espressione dei settori popolari, delle minoranze, dei minatori, mira alla nazionalizzazione delle risorse e a riequilibrare le disuguaglianze nel Paese.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il candidato espressione dei settori popolari, delle minoranze, dei minatori, mira alla nazionalizzazione delle risorse e a riequilibrare le disuguaglianze nel Paese.]]></itunes:summary><itunes:duration>364</itunes:duration><itunes:keywords>america,castillo,elezioni,fujimori,perù,sudamerica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cd39856e3b2c85bfdb2cf51335f7c12a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BURKINA FASO.160 i civili massacrati a Solhan. Oltre tremila in fuga.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/burkina-faso-160-i-civili-massacrati-a-solhan-oltre-tremila-in-fuga--45214031</link><description><![CDATA[Secondo quanto riferito dalle autorità locali, gli aggressori hanno ucciso civili di tutte le età e dato fuoco alle case e al mercato principale di Solhan, situato vicino ai confini con il Mali e il Niger.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45214031</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2021 13:26:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45214031/burkina_faso.mp3" length="4183524" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo quanto riferito dalle autorità locali, gli aggressori hanno ucciso civili di tutte le età e dato fuoco alle case e al mercato principale di Solhan, situato vicino ai confini con il Mali e il Niger.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Secondo quanto riferito dalle autorità locali, gli aggressori hanno ucciso civili di tutte le età e dato fuoco alle case e al mercato principale di Solhan, situato vicino ai confini con il Mali e il Niger.]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:keywords>africa,burkinafaso,jihadisti,massacri,terroristi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0030eb943ccb5a1404abc6469fa3e95e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. ISRAELE. Finisce l'era di Netanyahu ma la destra radicale resta al comando</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-israele-finisce-l-era-di-netanyahu-ma-la-destra-radicale-resta-al-comando--45105826</link><description><![CDATA[La possibile uscita di scena, dopo 12 anni al potere, del leader del Likud non significa che la destra non continuerà a dominare la politica israeliana. Naftali Bennett che si prepara a sostituirlo alla guida dell'esecutivo è un nazionalista religioso, ultraconservatore sul tema dei diritti civili in Israele e ostile verso i palestinesi ai quali non riconosce il diritto alla sovranità]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45105826</guid><pubDate>Mon, 31 May 2021 09:09:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45105826/michele_elezioni_israele_podcast.mp3" length="3182191" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La possibile uscita di scena, dopo 12 anni al potere, del leader del Likud non significa che la destra non continuerà a dominare la politica israeliana. Naftali Bennett che si prepara a sostituirlo alla guida dell'esecutivo è un nazionalista...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La possibile uscita di scena, dopo 12 anni al potere, del leader del Likud non significa che la destra non continuerà a dominare la politica israeliana. Naftali Bennett che si prepara a sostituirlo alla guida dell'esecutivo è un nazionalista religioso, ultraconservatore sul tema dei diritti civili in Israele e ostile verso i palestinesi ai quali non riconosce il diritto alla sovranità]]></itunes:summary><itunes:duration>199</itunes:duration><itunes:keywords>arabi,bennett,ebrei,elezioni,israele,israeliani,netanyahu,palestina,sovranisti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/58af255ccc7dbbed1cc4ed2ef8928126.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mali. Dietro il colpo di Stato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mali-dietro-il-colpo-di-stato--45045708</link><description><![CDATA[Il colpo di stato dell'agosto 2020 termina con il golpe di questi giorni. Ma cosa si nasconde dietro la "transizione democratica" auspicata dall'occidente e quali sono gli interessi economici e militari dell'Europa e dell'Italia? Antonio Mazzeo, esperto di relazioni militari, ci spiega cosa sta accadendo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45045708</guid><pubDate>Wed, 26 May 2021 09:25:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45045708/podcast_mali_mazzeo.mp3" length="9318250" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il colpo di stato dell'agosto 2020 termina con il golpe di questi giorni. Ma cosa si nasconde dietro la "transizione democratica" auspicata dall'occidente e quali sono gli interessi economici e militari dell'Europa e dell'Italia? Antonio Mazzeo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il colpo di stato dell'agosto 2020 termina con il golpe di questi giorni. Ma cosa si nasconde dietro la "transizione democratica" auspicata dall'occidente e quali sono gli interessi economici e militari dell'Europa e dell'Italia? Antonio Mazzeo, esperto di relazioni militari, ci spiega cosa sta accadendo.]]></itunes:summary><itunes:duration>583</itunes:duration><itunes:keywords>africa,colpodistato,golpe,guerini,mali,militari</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e36110feccbfc9e92c642ffc9475c502.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>INTERVISTA. Sawfat Kahlout, giornalista di Al Jazeera, ci racconta la distruzione della torre di al Jalaa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/intervista-sawfat-kahlout-giornalista-di-al-jazeera-ci-racconta-la-distruzione-della-torre-di-al-jalaa--44836223</link><description><![CDATA[Un raid israeliano ha colpito e distrutto a Gaza la torre che ospitava gli uffici di Associated Press, Al Jazeera e altri media.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44836223</guid><pubDate>Sat, 15 May 2021 16:24:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44836223/safwat_1.mp3" length="4513809" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Un raid israeliano ha colpito e distrutto a Gaza la torre che ospitava gli uffici di Associated Press, Al Jazeera e altri media.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un raid israeliano ha colpito e distrutto a Gaza la torre che ospitava gli uffici di Associated Press, Al Jazeera e altri media.]]></itunes:summary><itunes:duration>283</itunes:duration><itunes:keywords>aljazeera,associatedpress,gaza,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/366022cf3fe3c55aa6e98cce8e185724.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. Michele Giorgio, direttore di Pagine Esteri, ci racconta da Gerusalemme cosa sta accadendo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-michele-giorgio-direttore-di-pagine-esteri-ci-racconta-da-gerusalemme-cosa-sta-accadendo--44792383</link><description><![CDATA[In una intervista audio, il direttore di Pagine Esteri ci aggiorna su quello che sta accadendo in queste ore in Israele e Territori Palestinesi. Continuano i bombardamenti israeliani a Gaza e il lancio di missili da parte di Hamas. Intanto, nelle città miste aumentano gli incidenti e le aggressioni, mentre diventa sempre più plausibile un intervento di terra dell'esercito israeliano a Gaza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44792383</guid><pubDate>Thu, 13 May 2021 14:32:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44792383/michele_giorgio_da_gerusalemme.mp3" length="12825763" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>In una intervista audio, il direttore di Pagine Esteri ci aggiorna su quello che sta accadendo in queste ore in Israele e Territori Palestinesi. Continuano i bombardamenti israeliani a Gaza e il lancio di missili da parte di Hamas. Intanto, nelle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In una intervista audio, il direttore di Pagine Esteri ci aggiorna su quello che sta accadendo in queste ore in Israele e Territori Palestinesi. Continuano i bombardamenti israeliani a Gaza e il lancio di missili da parte di Hamas. Intanto, nelle città miste aumentano gli incidenti e le aggressioni, mentre diventa sempre più plausibile un intervento di terra dell'esercito israeliano a Gaza.]]></itunes:summary><itunes:duration>802</itunes:duration><itunes:keywords>arabi,gaza,hamas,israele,palestina,palestinesi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/02a595ee56e17d467e04d06a8be1d604.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PODCAST. Testimonianza audio da Gaza. Giornalista racconta le ultime ore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/podcast-testimonianza-audio-da-gaza-giornalista-racconta-le-ultime-ore--44766950</link><description><![CDATA[Safwat Abdel Razek, giornalista di Gaza, racconta cosa sta accadendo e cosa è accaduto nelle ultime ore nella Striscia, i bombardamenti e la situazione disperata degli ospedali di Gaza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44766950</guid><pubDate>Wed, 12 May 2021 08:55:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44766950/podcast_da_gaza.mp3" length="9078759" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Safwat Abdel Razek, giornalista di Gaza, racconta cosa sta accadendo e cosa è accaduto nelle ultime ore nella Striscia, i bombardamenti e la situazione disperata degli ospedali di Gaza.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Safwat Abdel Razek, giornalista di Gaza, racconta cosa sta accadendo e cosa è accaduto nelle ultime ore nella Striscia, i bombardamenti e la situazione disperata degli ospedali di Gaza.]]></itunes:summary><itunes:duration>568</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,guerra,israele,medioriente,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ca8ecc293755909b70549c97d83e66f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Voto rimandato in Palestina. Proteste palestinesi, applaudono in silenzio Usa e Israele</title><link>https://www.spreaker.com/episode/voto-rimandato-in-palestina-proteste-palestinesi-applaudono-in-silenzio-usa-e-israele--44570006</link><description><![CDATA[Il presidente palestinese ha annullato le legislative del 22 maggio e le presidenziali del 31 luglio perché, ha detto ieri sera, Israele non ha garantito la partecipazione al voto dei palestinesi di Gerusalemme Est. Un pretesto usato secondo molti per congelare elezioni che non garantivano la vittoria del presidente e del suo partito, Fatah.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44570006</guid><pubDate>Fri, 30 Apr 2021 09:16:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44570006/voto_rimandato_in_palestina.mp3" length="4283513" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il presidente palestinese ha annullato le legislative del 22 maggio e le presidenziali del 31 luglio perché, ha detto ieri sera, Israele non ha garantito la partecipazione al voto dei palestinesi di Gerusalemme Est. Un pretesto usato secondo molti per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il presidente palestinese ha annullato le legislative del 22 maggio e le presidenziali del 31 luglio perché, ha detto ieri sera, Israele non ha garantito la partecipazione al voto dei palestinesi di Gerusalemme Est. Un pretesto usato secondo molti per congelare elezioni che non garantivano la vittoria del presidente e del suo partito, Fatah.]]></itunes:summary><itunes:duration>268</itunes:duration><itunes:keywords>abumazen,amas,elezioni,fatah,israele,palestina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8184d34400ca01bdf6bdd3305614050e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Per me Vik ha significato...". Il ricordo di chi ha conosciuto e vissuto Vittorio Arrigoni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/per-me-vik-ha-significato-il-ricordo-di-chi-ha-conosciuto-e-vissuto-vittorio-arrigoni--44336592</link><description><![CDATA[Il podcast contiene nell'ordine le testimonianze di Maria Elena Delia, attivista e compagna di impegno e di vita di Vittorio Arrigoni; Anna Maria Selini, giornalista e autrice del libro "Vittorio Arrigoni, ritratto di un utopista"; Meri Calvelli, cooperante e direttrice del Centro scambi culturali "Vittorio Arrigoni" di Gaza city; Samuele Sciarrillo, podcaster e autore di "Le Ali di Vik".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44336592</guid><pubDate>Wed, 14 Apr 2021 20:28:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44336592/vittorio.mp3" length="8073441" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il podcast contiene nell'ordine le testimonianze di Maria Elena Delia, attivista e compagna di impegno e di vita di Vittorio Arrigoni; Anna Maria Selini, giornalista e autrice del libro "Vittorio Arrigoni, ritratto di un utopista"; Meri Calvelli,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il podcast contiene nell'ordine le testimonianze di Maria Elena Delia, attivista e compagna di impegno e di vita di Vittorio Arrigoni; Anna Maria Selini, giornalista e autrice del libro "Vittorio Arrigoni, ritratto di un utopista"; Meri Calvelli, cooperante e direttrice del Centro scambi culturali "Vittorio Arrigoni" di Gaza city; Samuele Sciarrillo, podcaster e autore di "Le Ali di Vik".]]></itunes:summary><itunes:duration>505</itunes:duration><itunes:keywords>arrigoni,gaza,palestina,vik,vittorioarrigoni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sara Cimmino legge Vittorio Arrigoni. Non si uccidono così neanche i gattini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sara-cimmino-legge-vittorio-arrigoni-non-si-uccidono-cosi-neanche-i-gattini--44271729</link><description><![CDATA[Pagine Esteri (<a href="http://www.pagineesteri.it" rel="noopener">www.pagineesteri.it</a>) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore italiano inviate al quotidiano IL MANIFESTO durante l'offensiva militare israeliana "Piombo Fuso" contro il territorio palestinese tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009. Queste corrispondenze, assieme ad altre, sono poi state pubblicate nel libro "Restiamo Umani".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44271729</guid><pubDate>Fri, 09 Apr 2021 14:22:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44271729/non_si_uccidono_cos_neanche_i_gattini.mp3" length="9168652" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Pagine Esteri (www.pagineesteri.it) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pagine Esteri (<a href="http://www.pagineesteri.it" rel="noopener">www.pagineesteri.it</a>) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore italiano inviate al quotidiano IL MANIFESTO durante l'offensiva militare israeliana "Piombo Fuso" contro il territorio palestinese tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009. Queste corrispondenze, assieme ad altre, sono poi state pubblicate nel libro "Restiamo Umani".]]></itunes:summary><itunes:duration>573</itunes:duration><itunes:keywords>arrigoni,gaza,guerra,israele,palestina,vittorio,vittorioarrigoni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sara Cimmino legge Vittorio Arrigoni. L'amore sotto le bombe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sara-cimmino-legge-vittorio-arrigoni-l-amore-sotto-le-bombe--44271721</link><description><![CDATA[Pagine Esteri (<a href="http://www.pagineesteri.it" rel="noopener">www.pagineesteri.it</a>) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore italiano inviate al quotidiano IL MANIFESTO durante l'offensiva militare israeliana "Piombo Fuso" contro il territorio palestinese tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009. Queste corrispondenze, assieme ad altre, sono poi state pubblicate nel libro "Restiamo Umani".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44271721</guid><pubDate>Fri, 09 Apr 2021 14:22:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44271721/l_amore_sotto_le_bombe.mp3" length="10964623" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Pagine Esteri (www.pagineesteri.it) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pagine Esteri (<a href="http://www.pagineesteri.it" rel="noopener">www.pagineesteri.it</a>) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore italiano inviate al quotidiano IL MANIFESTO durante l'offensiva militare israeliana "Piombo Fuso" contro il territorio palestinese tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009. Queste corrispondenze, assieme ad altre, sono poi state pubblicate nel libro "Restiamo Umani".]]></itunes:summary><itunes:duration>686</itunes:duration><itunes:keywords>amore,arrigoni,gaza,guerra,israele,palestina,vittorioarrigoni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sara Cimmino legge Vittorio Arrigoni. Guernica in Gaza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sara-cimmino-legge-vittorio-arrigoni-guernica-in-gaza--44271707</link><description><![CDATA[Pagine Esteri (<a href="http://www.pagineesteri.it" rel="noopener">www.pagineesteri.it</a>) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore italiano inviate al quotidiano IL MANIFESTO durante l'offensiva militare israeliana "Piombo Fuso" contro il territorio palestinese tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009. Queste corrispondenze, assieme ad altre, sono poi state pubblicate nel libro "Restiamo Umani".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44271707</guid><pubDate>Fri, 09 Apr 2021 14:20:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44271707/guernica_in_gaza.mp3" length="7373935" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Pagine Esteri (www.pagineesteri.it) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pagine Esteri (<a href="http://www.pagineesteri.it" rel="noopener">www.pagineesteri.it</a>) in occasione del decimo anniversario del rapimento e assassinio a Gaza di Vittorio Arrigoni presenta la lettura, da parte della giornalista Sara Cimmino, di tre corrispondenze dell'attivista e giovane scrittore italiano inviate al quotidiano IL MANIFESTO durante l'offensiva militare israeliana "Piombo Fuso" contro il territorio palestinese tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009. Queste corrispondenze, assieme ad altre, sono poi state pubblicate nel libro "Restiamo Umani".]]></itunes:summary><itunes:duration>461</itunes:duration><itunes:keywords>arrigoni,gaza,guerra,israele,palestina,vittorioarrigoni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Boom del pugilato femminile nella Striscia di Gaza.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/boom-del-pugilato-femminile-nella-striscia-di-gaza--44269938</link><description><![CDATA[Sotto la spinta del progetto "Sport contro l'assedio" avviato circa due anni fa dalla ong italiana Ciss, che visto la collaborazione tra due palestre di boxe di Roma e quelle di Gaza, decine di ragazze di questo piccolo e martoriato territorio palestinese si sono appassionate al pugilato e lo praticano regolarmente malgrado questa disciplina non sia ritenuta dalla società conservatrice locale adatta alle donne. Il reportage è del giornalista Michele Giorgio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44269938</guid><pubDate>Fri, 09 Apr 2021 14:19:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44269938/pugili_a_gaza.mp3" length="2803387" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Sotto la spinta del progetto "Sport contro l'assedio" avviato circa due anni fa dalla ong italiana Ciss, che visto la collaborazione tra due palestre di boxe di Roma e quelle di Gaza, decine di ragazze di questo piccolo e martoriato territorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sotto la spinta del progetto "Sport contro l'assedio" avviato circa due anni fa dalla ong italiana Ciss, che visto la collaborazione tra due palestre di boxe di Roma e quelle di Gaza, decine di ragazze di questo piccolo e martoriato territorio palestinese si sono appassionate al pugilato e lo praticano regolarmente malgrado questa disciplina non sia ritenuta dalla società conservatrice locale adatta alle donne. Il reportage è del giornalista Michele Giorgio.]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:keywords>assedio,gaza,palestina,pugilato,pugilatofemminile,sport</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Israele. Gli ebrei ultraortodossi rifiutano il servizio di leva</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-gli-ebrei-ultraortodossi-rifiutano-il-servizio-di-leva--44271737</link><description><![CDATA[La comunità ultraortodossa ebraica (haredi) per motivi religiosi non riconosce formalmente lo Stato di Israele e sin dalla fondazione dello Stato ebraico è stata esentata dal dover contribuire alle forze armate. Da diversi anni a questa parte la destra nazionalista (e non solo) esercita crescenti pressioni sui governi affinché anche i giovani haredi svolgano obbligatoriamente il servizio militare. E' stata perciò stabilita una  quota di partecipazione annuale per i ragazzi ultraortodossi accettata da alcune correnti della comunità ultraortodossa e respinta con forza da altre. Queste ultime non esitano ad affrontare la polizia nelle strade di Gerusalemme quando vengono arrestati i renitenti alla leva. Il reportage nel quartiere religioso di Gerusalemme di Mea Sharim è di Michele Giorgio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44271737</guid><pubDate>Thu, 08 Apr 2021 14:23:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44271737/religiosi_servizio_militare.mp3" length="3798713" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>La comunità ultraortodossa ebraica (haredi) per motivi religiosi non riconosce formalmente lo Stato di Israele e sin dalla fondazione dello Stato ebraico è stata esentata dal dover contribuire alle forze armate. Da diversi anni a questa parte la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La comunità ultraortodossa ebraica (haredi) per motivi religiosi non riconosce formalmente lo Stato di Israele e sin dalla fondazione dello Stato ebraico è stata esentata dal dover contribuire alle forze armate. Da diversi anni a questa parte la destra nazionalista (e non solo) esercita crescenti pressioni sui governi affinché anche i giovani haredi svolgano obbligatoriamente il servizio militare. E' stata perciò stabilita una  quota di partecipazione annuale per i ragazzi ultraortodossi accettata da alcune correnti della comunità ultraortodossa e respinta con forza da altre. Queste ultime non esitano ad affrontare la polizia nelle strade di Gerusalemme quando vengono arrestati i renitenti alla leva. Il reportage nel quartiere religioso di Gerusalemme di Mea Sharim è di Michele Giorgio]]></itunes:summary><itunes:duration>238</itunes:duration><itunes:keywords>antisionismo,esercito,haredim,israele,religiosi,sionismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Coronavirus. I riflessi della pandemia sull'economia di Betlemme</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coronavirus-i-riflessi-della-pandemia-sull-economia-di-betlemme--44271745</link><description><![CDATA[Il podcast, attraverso interviste ad abitanti di Betlemme e a italiani che vivono e lavorano nella città, descrive le conseguenze della pandemia del coronavirus, in particolare per i palestinesi cristiani che vivono di turismo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44271745</guid><pubDate>Thu, 08 Apr 2021 03:23:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44271745/coronavirus.mp3" length="3632618" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Pagine Esteri</itunes:author><itunes:subtitle>Il podcast, attraverso interviste ad abitanti di Betlemme e a italiani che vivono e lavorano nella città, descrive le conseguenze della pandemia del coronavirus, in particolare per i palestinesi cristiani che vivono di turismo.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il podcast, attraverso interviste ad abitanti di Betlemme e a italiani che vivono e lavorano nella città, descrive le conseguenze della pandemia del coronavirus, in particolare per i palestinesi cristiani che vivono di turismo.]]></itunes:summary><itunes:duration>227</itunes:duration><itunes:keywords>betlemme,cisgiordania,coronavirus,covid-19,cristiani,terrasanta</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d389584e0f544d6882de6055bf805fe0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
