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Da sempre, i 100 giorni sono un traguardo importante e significativo per giudicare la primissima parte dell’operato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con la nostra analisi ce ne andiamo negli Stati Uniti dove venerdì 30 aprile cadono i primi 100 giorni della presidenza di Joe Biden.<br /><br />Da sempre, i 100 giorni sono un traguardo importante e significativo per giudicare la primissima parte dell’operato di un presidente e un giro di boa fondamentale per capire come sarà il percorso nei mesi e negli anni a venire. Vi diamo qualche numero: in questi primi 100 giorni, sono stati approvati 11 disegni di legge, emanati 42 ordini esecutivi, presentato un piano per l’economia da 2mila miliardi. Il calo dei contagi giornalieri di Covid è stato pari al 73% rispetto alla settimana del suo insediamento e sono 140 milioni gli americani che hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino. Ultimo numero, più colore, ma solo fino a un certo punto: i tweet presideziali sono stati 589, in media 6 al giorno, contro i 18 di Donald Trump.<br /><br />Parleremo di tutto questo, proveremo a fare un bilancio di questi primi cento giorni e a tratteggiare il futuro della presidenza Biden insieme a due dei più attenti e informati osservatori delle dinamiche legate alla politica americana, come Marilisa Palumbo, vicecaporedattrice della redazione Esteri del Corriere della Sera, e Dario Fabbri, coordinatore dell’area America della rivista Limes.]]></itunes:summary><itunes:duration>1440</itunes:duration><itunes:keywords>biden,covid,economia,immigrazione,politica,trump,usa,vaccini</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/78d4500eb540d238cde574f59c44ef1f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Con la nostra analisi ce ne andiamo negli Stati Uniti dove venerdì 30 aprile cadono i primi 100 giorni della presidenza di Joe Biden.

Da sempre, i 100 giorni sono un traguardo importante e significativo per giudicare la primissima parte dell’operato di un presidente e un giro di boa fondamentale per capire come sarà il percorso nei mesi e negli anni a venire. Vi diamo qualche numero: in questi primi 100 giorni, sono stati approvati 11 disegni di legge, emanati 42 ordini esecutivi, presentato un piano per l’economia da 2mila miliardi. Il calo dei contagi giornalieri di Covid è stato pari al 73% rispetto alla settimana del suo insediamento e sono 140 milioni gli americani che hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino. Ultimo numero, più colore, ma solo fino a un certo punto: i tweet presideziali sono stati 589, in media 6 al giorno, contro i 18 di Donald Trump.

Parleremo di tutto questo, proveremo a fare un bilancio di questi primi cento giorni e a tratteggiare il futuro della presidenza Biden insieme a due dei più attenti e informati osservatori delle dinamiche legate alla politica americana, come Marilisa Palumbo, vicecaporedattrice della redazione Esteri del Corriere della Sera, e Dario Fabbri, coordinatore dell’area America della rivista Limes.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/78d4500eb540d238cde574f59c44ef1f.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Usa-Cina, un nuovo equilibrio mondiale? Dialogo con Federico Rampini</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-rampini</link><description><![CDATA[Parliamo di grandi potenze e grandi equilibri politici ed economici globali. Ovviamente, se parliamo di grandi potenze, oggi come oggi, il pensiero vola immediatamente a Washington e Pechino. Stati Uniti e Cina hanno oggi un rapporto conflittuale, concorrenziale, tanto che qualcuno si è spinto a chiamare questo incontro/scontro addirittura come una nuova Guerra Fredda.<br /><br />Che la si chiami così o no, ciò che risulta evidente è che questo confronto per l’egemonia mondiale è un fattore destinato a segnare il destino delle relazioni internazionali per gli anni e i decenni a venire. Parliamo di questo oggi insieme ad una delle voci più informare, esperte e autorevoli da questo punto di vista, il corrispondente di Repubblica dagli Stati Uniti, Federico Rampini]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44406350</guid><pubDate>Tue, 20 Apr 2021 13:03:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44406350/postpolitik_rampini.mp3" length="19581805" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Parliamo di grandi potenze e grandi equilibri politici ed economici globali. Ovviamente, se parliamo di grandi potenze, oggi come oggi, il pensiero vola immediatamente a Washington e Pechino. Stati Uniti e Cina hanno oggi un rapporto conflittuale,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parliamo di grandi potenze e grandi equilibri politici ed economici globali. Ovviamente, se parliamo di grandi potenze, oggi come oggi, il pensiero vola immediatamente a Washington e Pechino. Stati Uniti e Cina hanno oggi un rapporto conflittuale, concorrenziale, tanto che qualcuno si è spinto a chiamare questo incontro/scontro addirittura come una nuova Guerra Fredda.<br /><br />Che la si chiami così o no, ciò che risulta evidente è che questo confronto per l’egemonia mondiale è un fattore destinato a segnare il destino delle relazioni internazionali per gli anni e i decenni a venire. Parliamo di questo oggi insieme ad una delle voci più informare, esperte e autorevoli da questo punto di vista, il corrispondente di Repubblica dagli Stati Uniti, Federico Rampini]]></itunes:summary><itunes:duration>816</itunes:duration><itunes:keywords>cina,economia,news,politica,rampini,repubblica,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/af2136bb0fe266dc9d5ebbfe6eb24f4e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Parliamo di grandi potenze e grandi equilibri politici ed economici globali. Ovviamente, se parliamo di grandi potenze, oggi come oggi, il pensiero vola immediatamente a Washington e Pechino. Stati Uniti e Cina hanno oggi un rapporto conflittuale, concorrenziale, tanto che qualcuno si è spinto a chiamare questo incontro/scontro addirittura come una nuova Guerra Fredda.

Che la si chiami così o no, ciò che risulta evidente è che questo confronto per l’egemonia mondiale è un fattore destinato a segnare il destino delle relazioni internazionali per gli anni e i decenni a venire. Parliamo di questo oggi insieme ad una delle voci più informare, esperte e autorevoli da questo punto di vista, il corrispondente di Repubblica dagli Stati Uniti, Federico Rampini</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/af2136bb0fe266dc9d5ebbfe6eb24f4e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Quale futuro per Cuba? Dialogo con Aldo Garzia</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/contemporanea-1904-aldo-garzia</link><description><![CDATA[Con il nostro approfondimento andiamo a Cuba, dove l’ottavo congresso del partito comunista cubano ha sancito la fine dell’era Castro, con le dimissioni di Raul da segretario del partito. Ne parliamo con Aldo Garzia, giornalista e scrittore tra i massimi esperti delle dinamiche riguardanti la politica latino americana e Cuba in particolare.<br /><br />A cura di Stefano Cagelli]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44389383</guid><pubDate>Mon, 19 Apr 2021 10:38:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44389383/contemporanea_1904_aldo_garzia.mp3" length="10012355" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Con il nostro approfondimento andiamo a Cuba, dove l’ottavo congresso del partito comunista cubano ha sancito la fine dell’era Castro, con le dimissioni di Raul da segretario del partito. Ne parliamo con Aldo Garzia, giornalista e scrittore tra i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con il nostro approfondimento andiamo a Cuba, dove l’ottavo congresso del partito comunista cubano ha sancito la fine dell’era Castro, con le dimissioni di Raul da segretario del partito. Ne parliamo con Aldo Garzia, giornalista e scrittore tra i massimi esperti delle dinamiche riguardanti la politica latino americana e Cuba in particolare.<br /><br />A cura di Stefano Cagelli]]></itunes:summary><itunes:duration>627</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a52a490fe7cecf8aec35fe89367d9e55.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Con il nostro approfondimento andiamo a Cuba, dove l’ottavo congresso del partito comunista cubano ha sancito la fine dell’era Castro, con le dimissioni di Raul da segretario del partito. Ne parliamo con Aldo Garzia, giornalista e scrittore tra i massimi esperti delle dinamiche riguardanti la politica latino americana e Cuba in particolare.

A cura di Stefano Cagelli</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a52a490fe7cecf8aec35fe89367d9e55.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>La scintilla della Brexit, il fuoco nelle notti di Belfast. Dialogo con Antonello Guerrera</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/ora-punta-cagelli-guerrera-belfast</link><description><![CDATA[Dopo anni di convivenza, più o meno pacifica, tornano a crescere le tensioni in Irlanda del Nord. La comunità protestante e unionista si sente accerchiata, l'accordo per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea rischia di creare una spaccatura tra Belfast e Londra e il sogno (repubblicano) di un'Irlanda unita non è più così impossibile.<br /><br />Ne parliamo con il corrispondente di Repubblica da Londra Antonello Guerrera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44358183</guid><pubDate>Fri, 16 Apr 2021 12:34:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44358183/ora_punta_cagelli_guerrera_belfast.mp3" length="17379363" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo anni di convivenza, più o meno pacifica, tornano a crescere le tensioni in Irlanda del Nord. La comunità protestante e unionista si sente accerchiata, l'accordo per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea rischia di creare una spaccatura tra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo anni di convivenza, più o meno pacifica, tornano a crescere le tensioni in Irlanda del Nord. La comunità protestante e unionista si sente accerchiata, l'accordo per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea rischia di creare una spaccatura tra Belfast e Londra e il sogno (repubblicano) di un'Irlanda unita non è più così impossibile.<br /><br />Ne parliamo con il corrispondente di Repubblica da Londra Antonello Guerrera.]]></itunes:summary><itunes:duration>1088</itunes:duration><itunes:keywords>esteri,irlanda,mondo,politica,uk</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fa451497592079a286efb94b867c3a64.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Dopo anni di convivenza, più o meno pacifica, tornano a crescere le tensioni in Irlanda del Nord. La comunità protestante e unionista si sente accerchiata, l'accordo per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea rischia di creare una spaccatura tra Belfast e Londra e il sogno (repubblicano) di un'Irlanda unita non è più così impossibile.

Ne parliamo con il corrispondente di Repubblica da Londra Antonello Guerrera.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fa451497592079a286efb94b867c3a64.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Dieci anni dopo, cosa resta degli indignados. Con Elena Marisol Brandolini</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/odp-marisol-brandolini</link><description><![CDATA[Il prossimo 15 maggio cade il decimo anniversario della grande manifestazione che vide nascere il movimento che ha cambiato la storia e il corso della politica spagnola.<br /><br />Ne parliamo con Elena Marisol Brandolini, corrispondente del Messaggero e collaboratrice di Domani, da Barcellona.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44343204</guid><pubDate>Thu, 15 Apr 2021 10:21:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44343204/odp_marisol_brandolini.mp3" length="14564499" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Il prossimo 15 maggio cade il decimo anniversario della grande manifestazione che vide nascere il movimento che ha cambiato la storia e il corso della politica spagnola.

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Ne parliamo con Elena Marisol Brandolini, corrispondente del Messaggero e collaboratrice di Domani, da Barcellona.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ce65c6f21eebd112ecb63187bf682d3b.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>La finestra sul mondo, con Piero Fassino</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/odp-fassino</link><description><![CDATA[Con il presidente della commissione Esteri alla Camera Piero Fassino parliamo delle tensioni tra Iran e Israele, delle trattative sul nucleare, dell'atteggiamento aggressivo della Turchia in Libia, del ruolo dell'Italia e dei rapporti tra Roma, Bruxelles e Washington.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44317635</guid><pubDate>Tue, 13 Apr 2021 14:13:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44317635/odp_fassino.mp3" length="19489436" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Con il presidente della commissione Esteri alla Camera Piero Fassino parliamo delle tensioni tra Iran e Israele, delle trattative sul nucleare, dell'atteggiamento aggressivo della Turchia in Libia, del ruolo dell'Italia e dei rapporti tra Roma,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con il presidente della commissione Esteri alla Camera Piero Fassino parliamo delle tensioni tra Iran e Israele, delle trattative sul nucleare, dell'atteggiamento aggressivo della Turchia in Libia, del ruolo dell'Italia e dei rapporti tra Roma, Bruxelles e Washington.]]></itunes:summary><itunes:duration>1219</itunes:duration><itunes:keywords>biden,draghi,erdogan,iran,israele,libia,mondo,politica,turchia,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a540b4a511aecbc05edfa960381eff52.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Con il presidente della commissione Esteri alla Camera Piero Fassino parliamo delle tensioni tra Iran e Israele, delle trattative sul nucleare, dell'atteggiamento aggressivo della Turchia in Libia, del ruolo dell'Italia e dei rapporti tra Roma, Bruxelles e Washington.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a540b4a511aecbc05edfa960381eff52.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Il futuro della Libia e il ruolo di Italia ed Europa. Dialogo con Marina Sereni</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-sereni-libia</link><description><![CDATA[Con la nostra analisi andiamo in Libia, dove si è svolto il primo, atteso incontro tra Mario Draghi e Abdul Hamid Dbeibah, premier del governo di unità nazionale, incaricato di pacificare il Paese dopo la lotta fratricida tra le fazioni che ha insanguinato la Libia e di portare il Paese ad elezioni democratiche previste entro la fine del 2021, in particolare il prossimo 24 dicembre.<br /><br />Ne parliamo insieme alla viceministra degli Esteri Marina Sereni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44218744</guid><pubDate>Tue, 06 Apr 2021 13:05:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44218744/postpolitik_sereni_libia.mp3" length="20926589" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Con la nostra analisi andiamo in Libia, dove si è svolto il primo, atteso incontro tra Mario Draghi e Abdul Hamid Dbeibah, premier del governo di unità nazionale, incaricato di pacificare il Paese dopo la lotta fratricida tra le fazioni che ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con la nostra analisi andiamo in Libia, dove si è svolto il primo, atteso incontro tra Mario Draghi e Abdul Hamid Dbeibah, premier del governo di unità nazionale, incaricato di pacificare il Paese dopo la lotta fratricida tra le fazioni che ha insanguinato la Libia e di portare il Paese ad elezioni democratiche previste entro la fine del 2021, in particolare il prossimo 24 dicembre.<br /><br />Ne parliamo insieme alla viceministra degli Esteri Marina Sereni.]]></itunes:summary><itunes:duration>872</itunes:duration><itunes:keywords>draghi,esteri,libia,mondo,politica,postpolitik</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3f45b478aa8236bf9be6a360e14530d0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Con la nostra analisi andiamo in Libia, dove si è svolto il primo, atteso incontro tra Mario Draghi e Abdul Hamid Dbeibah, premier del governo di unità nazionale, incaricato di pacificare il Paese dopo la lotta fratricida tra le fazioni che ha insanguinato la Libia e di portare il Paese ad elezioni democratiche previste entro la fine del 2021, in particolare il prossimo 24 dicembre.

Ne parliamo insieme alla viceministra degli Esteri Marina Sereni.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3f45b478aa8236bf9be6a360e14530d0.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Bolsonaro, fenomenologia di una catastrofe (sanitaria e politica)</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/bolsonaro-fenomenologia-di-una-catastrof</link><description><![CDATA[Il Brasile in ginocchio, devastato dal Covid e da una crisi economica senza precedenti. Il responsabile di tutto questo? Il presidente Jair Bolsonaro, descritto da osservatori ed avversari politici come "un genocida", "uno psicopatico", "il più grande pericolo per la salute globale".<br /><br />E intanto l'ex presidente Lula vede decadere tutte le accuse formulate contro di sé e scalda i motori per la prossima campagna elettorale.<br /><br />Ne abbiamo parlato a Radio Immagina con Alfredo Somoza, presidente ICEI]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44165688</guid><pubDate>Fri, 02 Apr 2021 13:02:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44165688/ora_di_punta_2aprile_brasile_somoza.mp3" length="20648442" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Il Brasile in ginocchio, devastato dal Covid e da una crisi economica senza precedenti. Il responsabile di tutto questo? Il presidente Jair Bolsonaro, descritto da osservatori ed avversari politici come "un genocida", "uno psicopatico", "il più grande...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Brasile in ginocchio, devastato dal Covid e da una crisi economica senza precedenti. Il responsabile di tutto questo? Il presidente Jair Bolsonaro, descritto da osservatori ed avversari politici come "un genocida", "uno psicopatico", "il più grande pericolo per la salute globale".<br /><br />E intanto l'ex presidente Lula vede decadere tutte le accuse formulate contro di sé e scalda i motori per la prossima campagna elettorale.<br /><br />Ne abbiamo parlato a Radio Immagina con Alfredo Somoza, presidente ICEI]]></itunes:summary><itunes:duration>1293</itunes:duration><itunes:keywords>america,bolsonaro,brasile,covid,esteri,mondo,politica</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c57658e2a83a9190d2e04aae071c7cb7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Il Brasile in ginocchio, devastato dal Covid e da una crisi economica senza precedenti. Il responsabile di tutto questo? Il presidente Jair Bolsonaro, descritto da osservatori ed avversari politici come "un genocida", "uno psicopatico", "il più grande pericolo per la salute globale".

E intanto l'ex presidente Lula vede decadere tutte le accuse formulate contro di sé e scalda i motori per la prossima campagna elettorale.

Ne abbiamo parlato a Radio Immagina con Alfredo Somoza, presidente ICEI</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c57658e2a83a9190d2e04aae071c7cb7.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>In Birmania la repressione della vergogna. Dialogo con Lia Quartapelle</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-birmania-quartapelle</link><description><![CDATA[Teniamo accesi i riflettori su ciò che sta succedendo in Myanmar, dove ormai da giorni è in corso una sanguinosa repressione delle rivolte innescate da quello che possiamo definire un vero e proprio golpe militare risalente ormai allo scorso primo febbraio.<br /><br />Ne parliamo con Lia Quartapelle, responsabile Europa, Affari internazionali e Cooperazione allo sviluppo del Partito Democratico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44114431</guid><pubDate>Tue, 30 Mar 2021 12:56:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44114431/postpolitik_birmania_quartapelle.mp3" length="14613315" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Teniamo accesi i riflettori su ciò che sta succedendo in Myanmar, dove ormai da giorni è in corso una sanguinosa repressione delle rivolte innescate da quello che possiamo definire un vero e proprio golpe militare risalente ormai allo scorso primo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Teniamo accesi i riflettori su ciò che sta succedendo in Myanmar, dove ormai da giorni è in corso una sanguinosa repressione delle rivolte innescate da quello che possiamo definire un vero e proprio golpe militare risalente ormai allo scorso primo febbraio.<br /><br />Ne parliamo con Lia Quartapelle, responsabile Europa, Affari internazionali e Cooperazione allo sviluppo del Partito Democratico.]]></itunes:summary><itunes:duration>609</itunes:duration><itunes:keywords>birmania,cina,democratico,europa,mondo,myanmar,partito,politica</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f9ff05aed0a43bc51cca82fddc144e01.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Teniamo accesi i riflettori su ciò che sta succedendo in Myanmar, dove ormai da giorni è in corso una sanguinosa repressione delle rivolte innescate da quello che possiamo definire un vero e proprio golpe militare risalente ormai allo scorso primo febbraio.

Ne parliamo con Lia Quartapelle, responsabile Europa, Affari internazionali e Cooperazione allo sviluppo del Partito Democratico.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f9ff05aed0a43bc51cca82fddc144e01.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Polonia, democrazia al limite. Con Tonia Mastrobuoni</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-mastrobuoni</link><description><![CDATA[In Polonia il governo ultraconservatore guidato da Mateusz Morawiecki ha impresso ormai da tempo una svolta autoritaria, omofoba e oscurantista su tutta la politica polacca, che ruota da anni intorno al partito-guida Diritto e Giustizia di Jaroslav Kaczyński.<br /><br />Un’escalation che ha portato anche diversi governi locali a varare delle vere e proprie leggi anti-femministe e contro i diritti dei cittadini LGBT, dichiarando addirittura delle città come LGBTFreeZone e a scatenare nel Paese un sentimento di intolleranza e violenza diffusa. Nei giorni scorsi Tonia Mastrobuoni ha raccontato con un ampio reportage su Repubblica cosa stia succedendo in Polonia.<br /><br />L'abbiamo intervistata per capire come sia davvero la situazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44098260</guid><pubDate>Mon, 29 Mar 2021 13:25:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44098260/postpolitik_mastrobuoni.mp3" length="21153541" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>In Polonia il governo ultraconservatore guidato da Mateusz Morawiecki ha impresso ormai da tempo una svolta autoritaria, omofoba e oscurantista su tutta la politica polacca, che ruota da anni intorno al partito-guida Diritto e Giustizia di Jaroslav...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In Polonia il governo ultraconservatore guidato da Mateusz Morawiecki ha impresso ormai da tempo una svolta autoritaria, omofoba e oscurantista su tutta la politica polacca, che ruota da anni intorno al partito-guida Diritto e Giustizia di Jaroslav Kaczyński.<br /><br />Un’escalation che ha portato anche diversi governi locali a varare delle vere e proprie leggi anti-femministe e contro i diritti dei cittadini LGBT, dichiarando addirittura delle città come LGBTFreeZone e a scatenare nel Paese un sentimento di intolleranza e violenza diffusa. Nei giorni scorsi Tonia Mastrobuoni ha raccontato con un ampio reportage su Repubblica cosa stia succedendo in Polonia.<br /><br />L'abbiamo intervistata per capire come sia davvero la situazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>882</itunes:duration><itunes:keywords>esteri,germania,mastrobuoni,mondo,polonia</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d0441476b6b2b767f791355e7d2ce7e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>In Polonia il governo ultraconservatore guidato da Mateusz Morawiecki ha impresso ormai da tempo una svolta autoritaria, omofoba e oscurantista su tutta la politica polacca, che ruota da anni intorno al partito-guida Diritto e Giustizia di Jaroslav Kaczyński.

Un’escalation che ha portato anche diversi governi locali a varare delle vere e proprie leggi anti-femministe e contro i diritti dei cittadini LGBT, dichiarando addirittura delle città come LGBTFreeZone e a scatenare nel Paese un sentimento di intolleranza e violenza diffusa. Nei giorni scorsi Tonia Mastrobuoni ha raccontato con un ampio reportage su Repubblica cosa stia succedendo in Polonia.

L'abbiamo intervistata per capire come sia davvero la situazione.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d0441476b6b2b767f791355e7d2ce7e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Una grande sfida europea. Dialogo con Brando Benifei</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-benifei</link><description><![CDATA[Notizie, approfondimenti, contributi sull'attualità politica e non solo. Uno sguardo a 360 gradi sull'Europa, dalla campagna vaccinale a Next Generation EU, passando per il ruolo del Pd e i rapporti internazionali.<br /><br />In collegamento Brando Benifei, capo della delegazione italiana nel gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44063264</guid><pubDate>Fri, 26 Mar 2021 15:18:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44063264/postpolitik_benifei.mp3" length="35583791" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Notizie, approfondimenti, contributi sull'attualità politica e non solo. Uno sguardo a 360 gradi sull'Europa, dalla campagna vaccinale a Next Generation EU, passando per il ruolo del Pd e i rapporti internazionali.

In collegamento Brando Benifei,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Notizie, approfondimenti, contributi sull'attualità politica e non solo. Uno sguardo a 360 gradi sull'Europa, dalla campagna vaccinale a Next Generation EU, passando per il ruolo del Pd e i rapporti internazionali.<br /><br />In collegamento Brando Benifei, capo della delegazione italiana nel gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo.]]></itunes:summary><itunes:duration>2224</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4e3a22e36de4160d3be3d8119e6c4026.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Notizie, approfondimenti, contributi sull'attualità politica e non solo. Uno sguardo a 360 gradi sull'Europa, dalla campagna vaccinale a Next Generation EU, passando per il ruolo del Pd e i rapporti internazionali.

In collegamento Brando Benifei, capo della delegazione italiana nel gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4e3a22e36de4160d3be3d8119e6c4026.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Mea culpa Merkel, che succede in Germania? Dialogo con Udo Gumpel</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/pospolitik-mea-culpa-merkel</link><description><![CDATA[Con la nostra analisi andiamo in Germania dove la questione Covid, specie dall’inizio della seconda ondata in avanti, ha provocato non pochi problemi. Il Paese è in lockdown praticamente da dicembre, la variante inglese sta continuando a colpire molto duramente, la campagna vaccinale fatica a decollare come nel resto d’Europa e la gestione di Angela Merkel è finita più volte sotto il fuoco incrociato delle critiche.<br /><br />Ne parliamo con Udo Gumpel, corrispondente in Italia del gruppo televisivo tedesco RTL.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44048069</guid><pubDate>Thu, 25 Mar 2021 14:18:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44048069/pospolitik_mea_culpa_merkel.mp3" length="25743360" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Con la nostra analisi andiamo in Germania dove la questione Covid, specie dall’inizio della seconda ondata in avanti, ha provocato non pochi problemi. Il Paese è in lockdown praticamente da dicembre, la variante inglese sta continuando a colpire molto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con la nostra analisi andiamo in Germania dove la questione Covid, specie dall’inizio della seconda ondata in avanti, ha provocato non pochi problemi. Il Paese è in lockdown praticamente da dicembre, la variante inglese sta continuando a colpire molto duramente, la campagna vaccinale fatica a decollare come nel resto d’Europa e la gestione di Angela Merkel è finita più volte sotto il fuoco incrociato delle critiche.<br /><br />Ne parliamo con Udo Gumpel, corrispondente in Italia del gruppo televisivo tedesco RTL.]]></itunes:summary><itunes:duration>1073</itunes:duration><itunes:keywords>covid,esteri,germania,merkel,mondo,politica,vaccini</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/127cd1ab766a7f0fc21734047c97721b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Con la nostra analisi andiamo in Germania dove la questione Covid, specie dall’inizio della seconda ondata in avanti, ha provocato non pochi problemi. Il Paese è in lockdown praticamente da dicembre, la variante inglese sta continuando a colpire molto duramente, la campagna vaccinale fatica a decollare come nel resto d’Europa e la gestione di Angela Merkel è finita più volte sotto il fuoco incrociato delle critiche.

Ne parliamo con Udo Gumpel, corrispondente in Italia del gruppo televisivo tedesco RTL.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/127cd1ab766a7f0fc21734047c97721b.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Mozambico, strage dimenticata. Che succede in Africa? Dialogo con Matteo Giusti</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-giusti_1</link><description><![CDATA[Con la nostra analisi andiamo in Africa, in particolare in Mozambico, dove da tempo imperversa, nella provincia più settentrionale del Paese, un conflitto terroristico di matrice jihadista che sta letteralmente insanguinando il Paese. Le testimonianze che arrivano da Cabo Delgado sono raccapriccianti, parlano di centinaia di decapitazioni, di cui sarebbero vittime anche ragazzini di 10-11 anni. <br /><br />Per capire cosa sta succedendo nell’ex colonia portoghese dell’Africa Orientale e per aprire uno spazio di osservazione su quali siano oggi gli equilibri, le influenze e le prospettive del Continente, ci ha raggiunto in collegamento e lo ringraziamo il giornalista di Limes Matteo Giusti, una delle voci più informate sulle dinamiche dell’Africa subsahariana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44016998</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2021 14:50:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44016998/postpolitik_giusti.mp3" length="19189969" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Con la nostra analisi andiamo in Africa, in particolare in Mozambico, dove da tempo imperversa, nella provincia più settentrionale del Paese, un conflitto terroristico di matrice jihadista che sta letteralmente insanguinando il Paese. Le testimonianze...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con la nostra analisi andiamo in Africa, in particolare in Mozambico, dove da tempo imperversa, nella provincia più settentrionale del Paese, un conflitto terroristico di matrice jihadista che sta letteralmente insanguinando il Paese. Le testimonianze che arrivano da Cabo Delgado sono raccapriccianti, parlano di centinaia di decapitazioni, di cui sarebbero vittime anche ragazzini di 10-11 anni. <br /><br />Per capire cosa sta succedendo nell’ex colonia portoghese dell’Africa Orientale e per aprire uno spazio di osservazione su quali siano oggi gli equilibri, le influenze e le prospettive del Continente, ci ha raggiunto in collegamento e lo ringraziamo il giornalista di Limes Matteo Giusti, una delle voci più informate sulle dinamiche dell’Africa subsahariana.]]></itunes:summary><itunes:duration>800</itunes:duration><itunes:keywords>africa,esteri,giusti,limes,mondo,mozambico,politica</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/98d7685612db06c76fac6cb305b6d229.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Con la nostra analisi andiamo in Africa, in particolare in Mozambico, dove da tempo imperversa, nella provincia più settentrionale del Paese, un conflitto terroristico di matrice jihadista che sta letteralmente insanguinando il Paese. Le testimonianze che arrivano da Cabo Delgado sono raccapriccianti, parlano di centinaia di decapitazioni, di cui sarebbero vittime anche ragazzini di 10-11 anni. 

Per capire cosa sta succedendo nell’ex colonia portoghese dell’Africa Orientale e per aprire uno spazio di osservazione su quali siano oggi gli equilibri, le influenze e le prospettive del Continente, ci ha raggiunto in collegamento e lo ringraziamo il giornalista di Limes Matteo Giusti, una delle voci più informate sulle dinamiche dell’Africa subsahariana.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/98d7685612db06c76fac6cb305b6d229.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Netanyahu prova l'ennesima (improbabile) incoronazione.  Dialogo con Gad Lerner</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-lerner</link><description><![CDATA[Martedì 23 marzo Israele al voto per la quarta volta in due anni. Tra crisi politica e campagna vaccinale, il leader prova la legittimazione popolare. Ne parliamo con un ospite d'eccezione, Gad Lerner.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44016929</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2021 14:45:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44016929/postpolitik_lerner.mp3" length="24384156" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Martedì 23 marzo Israele al voto per la quarta volta in due anni. Tra crisi politica e campagna vaccinale, il leader prova la legittimazione popolare. Ne parliamo con un ospite d'eccezione, Gad Lerner.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Martedì 23 marzo Israele al voto per la quarta volta in due anni. Tra crisi politica e campagna vaccinale, il leader prova la legittimazione popolare. Ne parliamo con un ospite d'eccezione, Gad Lerner.]]></itunes:summary><itunes:duration>1017</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,elezioni,esteri,israele,lerner,mondo,netanyahu,news,politica</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9532c944336cea788241aa96d701f6bd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>Martedì 23 marzo Israele al voto per la quarta volta in due anni. Tra crisi politica e campagna vaccinale, il leader prova la legittimazione popolare. Ne parliamo con un ospite d'eccezione, Gad Lerner.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9532c944336cea788241aa96d701f6bd.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Cosa c'è dietro l'alta tensione Usa-Russia? Dialogo con Marilisa Palumbo</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-palumbo</link><description><![CDATA[Le parole del presidente americano Biden, che ha definito il suo omologo russo "un killer" hanno fatto il giro del mondo. Ma cosa c'è dietro? Stiamo parlando di una gaffe o di un'uscita studiata? E perché la reazione di Mosca è stata così dura? Cosa c'entra la Cina in tutto questo? E l'Europa?<br /><br />Ne parliamo con Marilisa Palumbo, vicecaporedattrice Esteri del Corriere della Sera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44016898</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2021 14:42:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44016898/postpolitik_palumbo.mp3" length="13844761" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>Le parole del presidente americano Biden, che ha definito il suo omologo russo "un killer" hanno fatto il giro del mondo. Ma cosa c'è dietro? Stiamo parlando di una gaffe o di un'uscita studiata? E perché la reazione di Mosca è stata così dura? Cosa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le parole del presidente americano Biden, che ha definito il suo omologo russo "un killer" hanno fatto il giro del mondo. Ma cosa c'è dietro? Stiamo parlando di una gaffe o di un'uscita studiata? E perché la reazione di Mosca è stata così dura? 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Ne parliamo con Marilisa Palumbo, vicecaporedattrice Esteri del Corriere della Sera.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c8f9cca274a5b9d7effb92b0b0e1c918.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>La grandi manovre della diplomazia vaccinale. Dialogo con Paolo Magri</title><link>https://www.spreaker.com/user/cagio/postpolitik-magri</link><description><![CDATA[In quest'ultimo anno abbiamo imparato a conoscere, specialmente negli ultimi mesi, un nuovo concetto di relazioni internazionali, quello della cosiddetta diplomazia vaccinale. Inutile stare a sottolineare quanto l'immensa questione legata alla produzione e alla diffusione dei vaccini anti-Covid su scala mondiale stia condizionando anche gli equilibri geopolitici tra superpotenze. <br /><br />Scrive Federico Fubini sul Corriere della Sera di oggi: solo nel 2021 verranno prodotte circa 10 miliardi di dosi di vaccino, con una stima di ricavi aggiuntivi per Big Pharma tra i 120 e i 150 miliardi di euro in più. Un cifra enorme, che non può non condizionare tutto ciò che sta intorno.<br /> <br />Per aiutarci ad orientarci in uno scenario che va ben al là delle questioni nazionali e che si inserisce in un contesto internazionale già di per sé molto intricato, abbiamo invitato il  professor Paolo Magri, vicepresidente esecutivo dell'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) e docente di Relazioni Istituzionali all'Università Bocconi di Milano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44016818</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2021 14:39:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44016818/postpolitik_magri.mp3" length="19580048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Stefano Cagelli</itunes:author><itunes:subtitle>In quest'ultimo anno abbiamo imparato a conoscere, specialmente negli ultimi mesi, un nuovo concetto di relazioni internazionali, quello della cosiddetta diplomazia vaccinale. Inutile stare a sottolineare quanto l'immensa questione legata alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In quest'ultimo anno abbiamo imparato a conoscere, specialmente negli ultimi mesi, un nuovo concetto di relazioni internazionali, quello della cosiddetta diplomazia vaccinale. Inutile stare a sottolineare quanto l'immensa questione legata alla produzione e alla diffusione dei vaccini anti-Covid su scala mondiale stia condizionando anche gli equilibri geopolitici tra superpotenze. <br /><br />Scrive Federico Fubini sul Corriere della Sera di oggi: solo nel 2021 verranno prodotte circa 10 miliardi di dosi di vaccino, con una stima di ricavi aggiuntivi per Big Pharma tra i 120 e i 150 miliardi di euro in più. Un cifra enorme, che non può non condizionare tutto ciò che sta intorno.<br /> <br />Per aiutarci ad orientarci in uno scenario che va ben al là delle questioni nazionali e che si inserisce in un contesto internazionale già di per sé molto intricato, abbiamo invitato il  professor Paolo Magri, vicepresidente esecutivo dell'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) e docente di Relazioni Istituzionali all'Università Bocconi di Milano.]]></itunes:summary><itunes:duration>1227</itunes:duration><itunes:keywords>biden,cina,esteri,ispi,mondo,politica,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0ee86c6ceb4edfe22eb5b85c09591d9f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Stefano Cagelli</googleplay:author><googleplay:description>In quest'ultimo anno abbiamo imparato a conoscere, specialmente negli ultimi mesi, un nuovo concetto di relazioni internazionali, quello della cosiddetta diplomazia vaccinale. Inutile stare a sottolineare quanto l'immensa questione legata alla produzione e alla diffusione dei vaccini anti-Covid su scala mondiale stia condizionando anche gli equilibri geopolitici tra superpotenze. 

Scrive Federico Fubini sul Corriere della Sera di oggi: solo nel 2021 verranno prodotte circa 10 miliardi di dosi di vaccino, con una stima di ricavi aggiuntivi per Big Pharma tra i 120 e i 150 miliardi di euro in più. Un cifra enorme, che non può non condizionare tutto ciò che sta intorno.
 
Per aiutarci ad orientarci in uno scenario che va ben al là delle questioni nazionali e che si inserisce in un contesto internazionale già di per sé molto intricato, abbiamo invitato il  professor Paolo Magri, vicepresidente esecutivo dell'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) e docente di Relazioni Istituzionali all'Università Bocconi di Milano.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0ee86c6ceb4edfe22eb5b85c09591d9f.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item></channel></rss>
