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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Insegnanti al microfono</title><link>http://www.scuolanews.org</link><description><![CDATA[Il #1 podcast che <b>racconta la vita degli insegnanti e della scuola</b>. Un racconto con tutti gli operatori della scuola per scoprire esperienze, idee, proposte, innovazioni didattiche, gioie e delusioni del mondo della scuola. Leggi le storie anche su <b>www.scuolanews.org</b>, <b>Facebook</b>.com/Insegnantialmicrofono, <b>Instagram</b>.com/insegnanti_al_microfono<br />SOSTIENI IL PROGETTO CON UNA DONAZIONE, CLICCA QUI <a href="https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=SRYYHCQAWV22L" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=SRYYHCQAWV22L</a><br />Musiche: Walking in the Sky - Nico Staf e June - Bobby Richards<br /><b>Sottoscrivi gli aggiornamenti e metti un Mi Piace :)</b>]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4691796/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Education</category><copyright>Copyright Michele Trabucco</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg</url><title>Insegnanti al microfono</title><link>http://www.scuolanews.org</link></image><lastBuildDate>Sun, 21 Jun 2026 08:40:24 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Michele Trabucco</itunes:name><itunes:email>michetrab@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:subtitle>Il #1 podcast che racconta la vita degli insegnanti e della scuola. 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Leggi le storie anche su <b>www.scuolanews.org</b>, <b>Facebook</b>.com/Insegnantialmicrofono, <b>Instagram</b>.com/insegnanti_al_microfono<br />SOSTIENI IL PROGETTO CON UNA DONAZIONE, CLICCA QUI <a href="https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=SRYYHCQAWV22L" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=SRYYHCQAWV22L</a><br />Musiche: Walking in the Sky - Nico Staf e June - Bobby Richards<br /><b>Sottoscrivi gli aggiornamenti e metti un Mi Piace :)</b>]]></itunes:summary><itunes:category text="Education"/><itunes:category text="Fiction"/><itunes:category text="News"><itunes:category text="News Commentary"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>199_Mariapia Veladiano insegnante, dirigente scolastico e scrittrice del successo La vita accanto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/199-mariapia-veladiano-insegnante-dirigente-scolastico-e-scrittrice-del-successo-la-vita-accanto--72612758</link><description><![CDATA[Ha cercato un lavoro che potesse concretizzare la sua idea di mondo, di società giusta, attraverso il quale poter fare la differenza con le persone, con una visione del futuro. Per questo l’insegnante era la scelta giusta. Ha studiato Teologia e Filosofia ma ha sempre insegnato Lettere. Inizialmente ha lavorato in diverse scuola della provincia di Vicenza per poi stabilizzarsi per venticinque anno all’istituto professionale “Remondini” di Bassano del Grappa. Poi ha capito che per fare la differenza doveva provare a fare la preside, così ha vinto il concorso a Rovereto, TN, e poi è passata al Boscardin di Vicenza. Infine ha percorso la strada della scrittrice, dal momento che ha sempre amato leggere e scrivere, così è arrivato il primo romanzo “La vita accanto” nel 2011 con il quale ha vinto premi e dal quale è stato tratto il film omonimo con il regista Marco Tullio Giordana, del 2024. La scrittura è stato l’esito naturale della sua passione per la lettura. L’ultimo uscito a fine 2025 dal titolo “Dio della polvere”,]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72612758</guid><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 08:40:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72612758/199_mariapia_veladiano_insegnante_dirigente_scolastico_e_scrittrice_del_successo_la_vita_accanto.mp3" length="32705079" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/23f5ad09-dd8b-44d7-9599-6638088c8400/23f5ad09-dd8b-44d7-9599-6638088c8400.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/23f5ad09-dd8b-44d7-9599-6638088c8400/23f5ad09-dd8b-44d7-9599-6638088c8400.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/23f5ad09-dd8b-44d7-9599-6638088c8400/23f5ad09-dd8b-44d7-9599-6638088c8400.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha cercato un lavoro che potesse concretizzare la sua idea di mondo, di società giusta, attraverso il quale poter fare la differenza con le persone, con una visione del futuro. 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Ma è stata l’esperienza nell’associazionismo, prima ad Ancona e poi in Spagna, ad aprirle le porte dell’insegnamento dell’italiano agli stranieri. In seguito, si è trasferita a Bruxelles, dove è rimasta sette anni. Anche lì ha continuato a insegnare l’italiano a chi, per i motivi più diversi, desiderava impararlo. Un’esperienza tanto arricchente quanto quella italiana, ma con un pubblico molto particolare: studenti con una formazione spesso ottima e motivazioni di ogni tipo. C’era chi studiava per lavoro, chi per curiosità o per amore del Bel Paese, chi per comunicare con parenti e amici italiani, e chi, di origini italiane, desiderava riscoprire la lingua e le tradizioni dei propri genitori o avi. Tornata in Italia, ha portato il suo insegnamento online, usando i social per dare visibilità ai suoi corsi. È così che è nato <b>L’atelier dell’italiano</b>, un progetto che oggi raccoglie oltre 100.000 follower tra le varie piattaforme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72386683</guid><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 13:18:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72386683/198_valentina_giuffrida_l_atelier_dell_italiano_e_la_passione_di_insegnare_a_stranieri_francofoni.mp3" length="30007150" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/69e25e0b-530a-4e1e-9869-85cecc509a20/69e25e0b-530a-4e1e-9869-85cecc509a20.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/69e25e0b-530a-4e1e-9869-85cecc509a20/69e25e0b-530a-4e1e-9869-85cecc509a20.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/69e25e0b-530a-4e1e-9869-85cecc509a20/69e25e0b-530a-4e1e-9869-85cecc509a20.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Valentina ha studiato traduzione in spagnolo e inglese e ha lavorato per qualche tempo nel mondo della traduzione. 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Ha raccontato che il metodo scientifico, il rigore sono un modo di guardare il mondo senza accontentarsi delle apparenze, ma di andare oltre, di provare, di sperimentare. La scelta della scuola nasce anche per la testimonianza della sua insegnante di matematica del liceo, che parlava di libertà e scienza, di racconto e di matematica. Questo approccio scientifico non esclude la libertà e la creatività, anzi li valorizza perché per essere innovatori occorre essere rigorosi, precisi. L’insegnante inoltre non è mai solo o peggio isolato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72051769</guid><pubDate>Mon, 18 May 2026 06:53:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72051769/197_alfonso_d_ambrosio_fisico_per_scelta_insegnante_dirigente_e_formatore_per_passione.mp3" length="34165428" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6686e582-12a9-4a4c-8728-1e9c855633f8/6686e582-12a9-4a4c-8728-1e9c855633f8.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6686e582-12a9-4a4c-8728-1e9c855633f8/6686e582-12a9-4a4c-8728-1e9c855633f8.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6686e582-12a9-4a4c-8728-1e9c855633f8/6686e582-12a9-4a4c-8728-1e9c855633f8.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Finita l’università e il dottorato, Alfonso D’Ambrosio non ha avuto dubbi nello scegliere di fare l’insegnante di fisica e matematica. 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Il senso di appartenenza, caratterizzante la forte identità del liceo capitolino, è molto forte tra gli studenti: soprattutto è molto intensa, partecipata e coinvolgente la partecipazione alla vita studentesca e all’organizzazione e gestione degli spazi dedicati alla didattica degli studenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71837164</guid><pubDate>Mon, 04 May 2026 15:22:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71837164/196_francesca_vennarucci_insegnare_lettere_al_liceo_giulio_cesare_tra_storia_impegno_e_notoriet.mp3" length="33515500" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>È arrivata al liceo romano Giulio Cesare sapendo quale storia, tradizione e peso esso porti in sé, avendo 90 anni di vita e avendo visto passare tra le sue aule parecchi alunni e alunne famosi nella storia artistica e letteraria italiana. 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Il senso di appartenenza, caratterizzante la forte identità del liceo capitolino, è molto forte tra gli studenti: soprattutto è molto intensa, partecipata e coinvolgente la partecipazione alla vita studentesca e all’organizzazione e gestione degli spazi dedicati alla didattica degli studenti.]]></itunes:summary><itunes:duration>2095</itunes:duration><itunes:keywords>giuliocesare,insegnanti,istruzione,lettere,liceo,linguistica,roma,scuola,scuolasuperiore</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7797f3a330754ad9378bda11fbd1a3db.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>196</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>195_Anna Murello: il dottorato in Svizzera e l'insegnamento di Matematica e Scienze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/195-anna-murello-il-dottorato-in-svizzera-e-l-insegnamento-di-matematica-e-scienze--71259776</link><description><![CDATA[Ha sempre avuto il desiderio di insegnare e lo ha fatto appena finita l’esperienza di dottorato in Svizzera. Ha raccontato al podcast insegnanti al microfono che terminata la <b>laurea in Fisica</b> ha potuto fare una ricca e stimolante esperienza di ricerca in laboratorio all’estero, da cui ha attinto tanta esperienza e una consolidata motivazione all’insegnamento. Nel 2020, rientrata in Italia, ha fatto qualche supplenza e poi ha vinto il concorso per insegnare matematica e scienze nella scuola secondaria di primo grado in provincia di Udine.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71259776</guid><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:06:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71259776/195_anna_murello_dal_dottorato_in_svizzera_alla_cattedra_di_matematica_e_scienze.mp3" length="25669988" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha sempre avuto il desiderio di insegnare e lo ha fatto appena finita l’esperienza di dottorato in Svizzera. 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Il museo è il luogo ideale per fare scuola ma ovviamente è possibile farlo solo in poche occasioni. Nel suo percorso professionale ha conosciuto <b>Intercultura</b>, che offre borse di studio per studiare 3, 6 o 9 mesi all’estero, in oltre 50 Stati del mondo, aiutando alunni che partono e quelli che vengono nella sua scuola, <b>ad aprirsi al mondo</b>. E’ un’esperienza arricchente, sfidante, stimolante, in parte difficile e faticosa ma ne vale la pena. Nascono anche rapporti, relazioni umane profonde che restano nel tempo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70522564</guid><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 07:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70522564/194_lorenza_marchesini_insegnare_la_bella_dell_arte_e_l_internazionalizzazione_com_intercultura.mp3" length="31147345" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il suo approccio didattico è quello di mettere a contatto gli alunni con la bellezza, aiutarli a guardare l’opera d’arte per scoprire cosa racconta, come lo racconta, cosa ci sta dietro l’immagine, cercare il messaggio dell’opera e poi imparare a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il suo approccio didattico è quello di mettere a contatto gli alunni con la <b>bellezza</b>, aiutarli a guardare l’opera d’arte per scoprire cosa racconta, come lo racconta, cosa ci sta dietro l’immagine, <b>cercare il messaggio dell’opera</b> e poi imparare a <b>raccontarla</b>, descriverla. Il museo è il luogo ideale per fare scuola ma ovviamente è possibile farlo solo in poche occasioni. Nel suo percorso professionale ha conosciuto <b>Intercultura</b>, che offre borse di studio per studiare 3, 6 o 9 mesi all’estero, in oltre 50 Stati del mondo, aiutando alunni che partono e quelli che vengono nella sua scuola, <b>ad aprirsi al mondo</b>. E’ un’esperienza arricchente, sfidante, stimolante, in parte difficile e faticosa ma ne vale la pena. 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Gianluca Foglia è direttore generale del polo editoriale della Feltrinelli e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua formazione universitaria e poi la sua scoperta della bellezza del lavoro editoriale. Ha iniziato in Carocci, a Roma, nel tempo della sua fondazione, e poi si è spostato in Laterza e dal 2007 è in Feltrinelli. ora come direttore generale del polo editoriale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70226963</guid><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 07:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70226963/193_gianluca_foglia_direttore_generale_feltrinelli_e_il_patto_con_la_scuola_per_amare_la_lettura.mp3" length="28901648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Aveva un dottorato in filosofia per diventare professore universitario e invece è entrato nell’editoria e non l’ha più mollata. Gianluca Foglia è direttore generale del polo editoriale della Feltrinelli e ha raccontato al podcast Insegnanti al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Aveva un dottorato in filosofia per diventare professore universitario e invece è entrato nell’editoria e non l’ha più mollata. Gianluca Foglia è direttore generale del polo editoriale della Feltrinelli e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua formazione universitaria e poi la sua scoperta della bellezza del lavoro editoriale. Ha iniziato in Carocci, a Roma, nel tempo della sua fondazione, e poi si è spostato in Laterza e dal 2007 è in Feltrinelli. ora come direttore generale del polo editoriale.]]></itunes:summary><itunes:duration>1807</itunes:duration><itunes:keywords>docenti,feltrinelli,feltrinellilibri,foglia,insegnanti,istruzione,leggere,libreria,libri,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/784456e8d8ba1a87717c8d096ad58f55.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>193</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>192_Armando Giardinetto Insegnante di Lettere e L2 e il suo libro La società Dante Alighieri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/192-armando-giardinetto-insegnante-di-lettere-e-l2-e-il-suo-libro-la-societa-dante-alighieri--70130584</link><description><![CDATA[Insegna italiano e L2 in una scuola secondaria di secondo grado nella provincia di Pistoia, ed essendo ancora a contratto temporaneo, ha girato diverse scuole per rendersi conto di quanto lavoro ci sia ancora da fare per rendere L2 uno strumento essenziale ed efficace per l’accoglienza e l’integrazione degli studenti appena arrivati in Italia.<br />Il suo impegno è sfociato anche nella scrittura di un libro, “La società Dante Alighieri e l’insegnamento d’italiano L2” fondazione Mario Luzi editore, diviso in due parti; la prima racconta le origini e la storia della società che diffonde e sostiene in tutto il mondo la lingua e la cultura italiana e la seconda che parla del fenomeno migratorio in Italia. Un testo prezioso per capire meglio questo mondo così attuale e controverso.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70130584</guid><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 10:49:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70130584/192_armando_giardinetto_insegnante_di_lettere_e_l2_e_il_suo_libro_la_societ_dante_alighieri.mp3" length="33024818" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegna italiano e L2 in una scuola secondaria di secondo grado nella provincia di Pistoia, ed essendo ancora a contratto temporaneo, ha girato diverse scuole per rendersi conto di quanto lavoro ci sia ancora da fare per rendere L2 uno strumento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insegna italiano e L2 in una scuola secondaria di secondo grado nella provincia di Pistoia, ed essendo ancora a contratto temporaneo, ha girato diverse scuole per rendersi conto di quanto lavoro ci sia ancora da fare per rendere L2 uno strumento essenziale ed efficace per l’accoglienza e l’integrazione degli studenti appena arrivati in Italia.<br />Il suo impegno è sfociato anche nella scrittura di un libro, “La società Dante Alighieri e l’insegnamento d’italiano L2” fondazione Mario Luzi editore, diviso in due parti; la prima racconta le origini e la storia della società che diffonde e sostiene in tutto il mondo la lingua e la cultura italiana e la seconda che parla del fenomeno migratorio in Italia. Un testo prezioso per capire meglio questo mondo così attuale e controverso.]]></itunes:summary><itunes:duration>2065</itunes:duration><itunes:keywords>centroaccoglienza,docente,immigrati,insegnante,istruzione,italiano,italianol2,l2,lettere,pistoia,scuola,societàdantealighieri</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d84a8ee4d547eb0452066353b33adfca.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>192</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>191_Alessia Venturi Insegnare lingua italiana in Francia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/191-alessia-venturi-insegnare-lingua-italiana-in-francia--69968955</link><description><![CDATA[La Francia per amore, così Alessia Venturi con gli studi al liceo linguistico, ha incontrato l’amore di un ragazzo francese e con lui si è spostata nella terra dei cugini di Oltr’Alpe. Con il marito, un militare di carriera, hanno girato diverse città, permettendole di conoscere diversi aspetti della vita e della tradizione francese. Ha lavorato nelle diverse camere di commercio delle città e poi, arrivata a Laval, ha cercato un lavoro così ha fatto un colloquio presso l’ufficio di collocamento della zona. L’insegnante francese inoltre vive un’esperienza di supporto, confronto e incentivo attraverso l’istituzione dell’ispettore scolastico che periodicamente e con un preavviso di circa una settimana incontra l’insegnante ed entra in classe per vedere come gestisce la classe e propone la lezione. L’ispezione scolastica viene fatta a tutti gli insegnanti di ogni scuola e grado e serve innanzitutto per stimolare e aiutare gli insegnanti a confrontarsi per capire cosa e come migliorare. L’ispettore poi redige un report che serve per aiutare l’insegnante nella sua didattica e anche per determinare anche l’ascesa della carriera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69968955</guid><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 09:23:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69968955/191_alessia_venturi_insegnare_lingua_italiana_in_francia.mp3" length="31200008" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La Francia per amore, così Alessia Venturi con gli studi al liceo linguistico, ha incontrato l’amore di un ragazzo francese e con lui si è spostata nella terra dei cugini di Oltr’Alpe. Con il marito, un militare di carriera, hanno girato diverse...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Francia per amore, così Alessia Venturi con gli studi al liceo linguistico, ha incontrato l’amore di un ragazzo francese e con lui si è spostata nella terra dei cugini di Oltr’Alpe. Con il marito, un militare di carriera, hanno girato diverse città, permettendole di conoscere diversi aspetti della vita e della tradizione francese. Ha lavorato nelle diverse camere di commercio delle città e poi, arrivata a Laval, ha cercato un lavoro così ha fatto un colloquio presso l’ufficio di collocamento della zona. L’insegnante francese inoltre vive un’esperienza di supporto, confronto e incentivo attraverso l’istituzione dell’ispettore scolastico che periodicamente e con un preavviso di circa una settimana incontra l’insegnante ed entra in classe per vedere come gestisce la classe e propone la lezione. L’ispezione scolastica viene fatta a tutti gli insegnanti di ogni scuola e grado e serve innanzitutto per stimolare e aiutare gli insegnanti a confrontarsi per capire cosa e come migliorare. L’ispettore poi redige un report che serve per aiutare l’insegnante nella sua didattica e anche per determinare anche l’ascesa della carriera.]]></itunes:summary><itunes:duration>1950</itunes:duration><itunes:keywords>francia,insegnante,ispettore,istruzione,italiana,laval,linguaitaliana,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9df9097230fa39806245a8ed26cff11d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>190_Riccardo Messina presidente di United Network e promotore dell'Italian Teacher Award</title><link>https://www.spreaker.com/episode/190-riccardo-messina-presidente-di-united-network-e-promotore-dell-italian-teacher-award--69705881</link><description><![CDATA[L'avvocato Riccardo Messina cambia radicalmente per un orientamento verso l’educazione e la scuola. Inizia così ufficialmente nel 2009 l’avventura dell’associazione <b>United Network. </b>L’associazione nasce con la <i>mission</i> di offrire alle scuole la possibilità di vivere delle esperienze molto coinvolgenti di <b>cittadinanza attiva,</b> di protagonismo, di crescita delle <b><i>soft skills</i>,</b> di riflessione e approfondimento delle sfide culturali di oggi. Ad oggi, gennaio 2026, l’associazione comprende 800 scuole e centinaia di docenti e studenti che tanti anni hanno potuto fare la stimolante esperienza della <b>simulazioni delle assemblee dell’ONU, del parlamento europeo ed italiano.</b> E dal 2019 in collaborazione con la <b>Varkey foundation</b> viene proposta la sezione italiana dell<b>’Italian Teacher Award.</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69705881</guid><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 07:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69705881/190_riccardo_messina_presidente_di_united_network_e_promotere_dell_italian_teacher_award.mp3" length="29105612" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>L'avvocato Riccardo Messina cambia radicalmente per un orientamento verso l’educazione e la scuola. Inizia così ufficialmente nel 2009 l’avventura dell’associazione United Network. 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Ad oggi, gennaio 2026, l’associazione comprende 800 scuole e centinaia di docenti e studenti che tanti anni hanno potuto fare la stimolante esperienza della <b>simulazioni delle assemblee dell’ONU, del parlamento europeo ed italiano.</b> E dal 2019 in collaborazione con la <b>Varkey foundation</b> viene proposta la sezione italiana dell<b>’Italian Teacher Award.</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>1820</itunes:duration><itunes:keywords>docenti,gedinetwork,insegnanti,istruzione,italianteacheraward,messina,podcast,repubblicascuola,scuola,scuolanews,unitednetwork</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1132ac70d95c9220d6065177c1ba2c4a.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>190</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>189_Giorgio Lampis docente di biologia divulgatore e formatore per una didattica interattiva e digitale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/189-giorgio-lampis-docente-di-biologia-divulgatore-e-formatore-per-una-didattica-interattiva-e-digitale--69534224</link><description><![CDATA[Ha studiato biologia e iniziato a lavorare all’università dove ha scoperto la bellezza dell’educazione e dell’istruzione. Ha raccontato che la scuola pur non essendo stata la sua prima scelta lo è diventata per amore e passione. Ha iniziato con le supplenze in varie scuole della provincia di Cagliari e poi entrato in ruolo ai primi anni 2000 insegnando ad un Ipsar scienza degli alimenti. Da qualche anno insegna ad un liceo scienze naturali. Già dal principio è stato attirato dalla tecnologia e dal digitale, che ha introdotto in classe un po' alla volta imparando dall’esperienza concreta e dai corsi formativi. E’ convinto che la tecnologia nella didattica è una grande opportunità purché l’insegnante faccia da buona guida. Giorgio è anche formatore e questo gli permette di approfondire ed essere continuamente stimolato sia dai colleghi che incontra che dagli studenti stessi. Nel suo sito <a href="http://www.e-didattica.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.e-didattica.it</a> racconta e consiglia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69534224</guid><pubDate>Wed, 28 Jan 2026 07:40:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69534224/189_giorgio_lampis_docente_di_biologia_divulgatore_e_formatore_per_una_didattica_interattiva_e_digitale.mp3" length="32439675" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha studiato biologia e iniziato a lavorare all’università dove ha scoperto la bellezza dell’educazione e dell’istruzione. Ha raccontato che la scuola pur non essendo stata la sua prima scelta lo è diventata per amore e passione. Ha iniziato con le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ha studiato biologia e iniziato a lavorare all’università dove ha scoperto la bellezza dell’educazione e dell’istruzione. Ha raccontato che la scuola pur non essendo stata la sua prima scelta lo è diventata per amore e passione. Ha iniziato con le supplenze in varie scuole della provincia di Cagliari e poi entrato in ruolo ai primi anni 2000 insegnando ad un Ipsar scienza degli alimenti. Da qualche anno insegna ad un liceo scienze naturali. Già dal principio è stato attirato dalla tecnologia e dal digitale, che ha introdotto in classe un po' alla volta imparando dall’esperienza concreta e dai corsi formativi. E’ convinto che la tecnologia nella didattica è una grande opportunità purché l’insegnante faccia da buona guida. Giorgio è anche formatore e questo gli permette di approfondire ed essere continuamente stimolato sia dai colleghi che incontra che dagli studenti stessi. Nel suo sito <a href="http://www.e-didattica.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.e-didattica.it</a> racconta e consiglia.]]></itunes:summary><itunes:duration>2028</itunes:duration><itunes:keywords>biologia,cagliari,didattica,insegnante,istruzione,lampis,scienzaalimenti,scuola,scuolanews,scuolasuperiore,superiori,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3b7d4d5c96feb4597589926bc46c2fb3.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>188</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>188_Veronica Giuffrè Una social media manager a servizio dei libri e dell'editoria</title><link>https://www.spreaker.com/episode/188-veronica-giuffre-una-social-media-manager-a-servizio-dei-libri-e-dell-editoria--69522604</link><description><![CDATA[Non è un’insegnante ma una grande appassionata di libri di ogni genere. Veronica Giuffré intorno ai sedici anni ad opera di un amico, leggendo il libro <b>Palomar</b> di Italo Calvino, da quel momento ha scoperto la bellezza e la ricchezza della lettura. Diventata lettrice accanita ha cominciato ad affiancare la lettura con la comunicazione, diventando social media manager e content creator per diverse case editrici. Non è facile leggere: comporta fatica, attenzione, silenzio, pazienza, immaginazione, empatia e tanto altro. La sua competenza per la comunicazione e la conoscenza dei libri la condivide direttamente nel suo canale Youtube, nel profilo di Instagram @icalzinispaiati, e poi indirettamente nelle tante collaborazioni che realizza per varie case editrici. Non da ultimo è stata membro di giuria dei finalisti del Premio Neri Pozza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69522604</guid><pubDate>Mon, 26 Jan 2026 15:18:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69522604/188_veronica_giuffr_una_social_media_manager_a_servizio_dei_libri_e_dell_editoria.mp3" length="31287359" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Non è un’insegnante ma una grande appassionata di libri di ogni genere. Veronica Giuffré intorno ai sedici anni ad opera di un amico, leggendo il libro Palomar di Italo Calvino, da quel momento ha scoperto la bellezza e la ricchezza della lettura....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è un’insegnante ma una grande appassionata di libri di ogni genere. Veronica Giuffré intorno ai sedici anni ad opera di un amico, leggendo il libro <b>Palomar</b> di Italo Calvino, da quel momento ha scoperto la bellezza e la ricchezza della lettura. Diventata lettrice accanita ha cominciato ad affiancare la lettura con la comunicazione, diventando social media manager e content creator per diverse case editrici. Non è facile leggere: comporta fatica, attenzione, silenzio, pazienza, immaginazione, empatia e tanto altro. La sua competenza per la comunicazione e la conoscenza dei libri la condivide direttamente nel suo canale Youtube, nel profilo di Instagram @icalzinispaiati, e poi indirettamente nelle tante collaborazioni che realizza per varie case editrici. Non da ultimo è stata membro di giuria dei finalisti del Premio Neri Pozza.]]></itunes:summary><itunes:duration>1956</itunes:duration><itunes:keywords>contentcreator,giuffrè,istruzione,lettura,libri,neripozza,scuola,socialmanager</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ceb7321aa0489ecc29010830f8c1924.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>189</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>187_Laura Biancato Ambassador AE e la leadership educativa per una scuola moderna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/187-laura-biancato-ambassador-ae-e-la-leadership-educativa-per-una-scuola-moderna--69212996</link><description><![CDATA[Ha iniziato a fare la maestra in una scuola vicino casa e da lì poi, in 40 anni di insegnamento, ha fatto tantissime esperienze in tutti gli ordini di scuola e anche a Roma al Ministero dell’Istruzione. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono di aver scelto di lavorare nella scuola perché appassionata agli studi umanistici e durante l’università è stata chiamata per una breve supplenza. Ha studiato filosofia con il famoso e importante professore Dario Antiseri, a Padova, e grazie anche a lui si è decisa di fare l’insegnante. Ha avuto un percorso molto vario durante il quale ha cercato di apprendere in ogni occasione e di portare idee di innovazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69212996</guid><pubDate>Wed, 07 Jan 2026 07:50:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69212996/187_laura_biancato_ambassador_ae_e_la_leadership_educativa_per_una_scuola_moderna.mp3" length="28370424" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha iniziato a fare la maestra in una scuola vicino casa e da lì poi, in 40 anni di insegnamento, ha fatto tantissime esperienze in tutti gli ordini di scuola e anche a Roma al Ministero dell’Istruzione. 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Planck” in provincia di Treviso e da sempre è appassionato alla divulgazione scientifica e matematica. Ha raccontato come si è avvicinato al mondo della scuola dopo aver lavorato come informatico alcuni anni in diverse aziende, affiancando come hobby la passione della matematica raccontata in modo semplice e divertente attraverso un <a href="https://www.paoloalessandrini.it/mr-palomar/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog Mr. Palomar</a>, ora al compimento del 15° anno trasferito nel <a href="https://www.paoloalessandrini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito di Paolo Alessandrini</a>. La matematica, erroneamente, è da sempre vista come una materia difficile. Per questo racconta storie di personaggi, avvenimenti e aneddoti che legano la matematica alla concretezza della storia. Ha scritto diversi libri, l’ultimo nato, nel 2025, "Numeri che pensano : le sei grandi idee matematiche dentro l’IA", Hoepli editore, che racconta l’affascinante storia delle grandi idee matematiche, sviluppate nel corso dei secoli, che sono alla base della moderna intelligenza artificiale. L’autore si propone di rispondere a una domanda cruciale: come funziona il cuore dell’IA? Attraverso una narrazione che alterna storia e matematica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69157892</guid><pubDate>Thu, 01 Jan 2026 07:20:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69157892/186_paolo_alessandrini_la_matematica_come_storia_e_racconto_per_incuriosire_e_divulgare.mp3" length="26356695" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Paolo Alessandrini è un insegnante di matematica all’IIS “M. 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Per questo racconta storie di personaggi, avvenimenti e aneddoti che legano la matematica alla concretezza della storia. Ha scritto diversi libri, l’ultimo nato, nel 2025, "Numeri che pensano : le sei grandi idee matematiche dentro l’IA", Hoepli editore, che racconta l’affascinante storia delle grandi idee matematiche, sviluppate nel corso dei secoli, che sono alla base della moderna intelligenza artificiale. L’autore si propone di rispondere a una domanda cruciale: come funziona il cuore dell’IA? 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Giulia infatti è figlia di imprenditori del Padovano e quindi l’aspettativa era quella di vederla in azienda per raccogliere l’eredità di famiglia, invece decide di iscriversi alla Facoltà di Lettere a Padova. Così, nonostante una certa opposizione della famiglia, coniuga il lavoro in azienda e lo studio. Durante gli studi universitari in è stata “folgorata” dalla geografia, una scienza concreta, in connessione tra scienze umanistiche e scientifiche. Una volta laureata decide di dedicarsi solamente all’insegnamento. Non si è più pentita di quella scelta e ancora oggi vive la scuola con tanta passione, riconoscendo che l’esperienza lavorativa con il padre è stata molto importante per farle vivere in modo realistico la scuola, che spesso rischia di essere autoreferenziale. È convinta che farebbe bene a tutti, prima di entrare nel sistema scolastico, avere un contatto anche con altre situazioni lavorative.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68928461</guid><pubDate>Wed, 17 Dec 2025 07:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68928461/185_giulia_andrian_una_scuola_accreditata_erasmus_e_inventiamo_il_paesaggio_con_geografia.mp3" length="32081900" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il suo percorso professionale nella scuola è stato un po' accidentato. Giulia infatti è figlia di imprenditori del Padovano e quindi l’aspettativa era quella di vederla in azienda per raccogliere l’eredità di famiglia, invece decide di iscriversi alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il suo percorso professionale nella scuola è stato un po' accidentato. Giulia infatti è figlia di imprenditori del Padovano e quindi l’aspettativa era quella di vederla in azienda per raccogliere l’eredità di famiglia, invece decide di iscriversi alla Facoltà di Lettere a Padova. Così, nonostante una certa opposizione della famiglia, coniuga il lavoro in azienda e lo studio. Durante gli studi universitari in è stata “folgorata” dalla geografia, una scienza concreta, in connessione tra scienze umanistiche e scientifiche. Una volta laureata decide di dedicarsi solamente all’insegnamento. Non si è più pentita di quella scelta e ancora oggi vive la scuola con tanta passione, riconoscendo che l’esperienza lavorativa con il padre è stata molto importante per farle vivere in modo realistico la scuola, che spesso rischia di essere autoreferenziale. È convinta che farebbe bene a tutti, prima di entrare nel sistema scolastico, avere un contatto anche con altre situazioni lavorative.]]></itunes:summary><itunes:duration>2006</itunes:duration><itunes:keywords>accreditamentoerasmus,aiig,docenti,erasmus+,estero,geografia,insegnanti,internazionalizzazione,lettere,schio,scuola,scuolamedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/33f2f22de6f4ae9572c1ffc437605f01.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>185</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>184_Claudia Fumagalli insegnare con il cinema Ciak si insegna e su TikTok</title><link>https://www.spreaker.com/episode/184-claudia-fumagalli-insegnare-con-il-cinema-ciak-si-insegna-e-su-tiktok--68903887</link><description><![CDATA[E' insegnante di italiano, storia e geografia all'istituto Don Piero Pointinger di La Valletta Brianza (Lecco), ed è piena di entusiasmo e di iniziative perché ritiene che fare l’insegnante sia una sorta di missione che hai dentro. Quasi per caso ha aperto qualche anno fa il suo canale su <b>youtube</b> per partecipare con una sua classe ad un concorso, da lì è nata l’idea di continuare a produrre dei brevi video dove caricare sue lezioni, materiali e idee. Da subito ha trovato l’approvazione di tanti utenti che apprezzavano la sua chiarezza, genuinità, visto che non faceva nessun editing, e concretezza. Da questo canale i suoi figli le hanno aperto il mondo di <b>TikTok</b>, molto più vicino ai giovani. La sua passione per l’insegnamento si è ulteriormente arricchito attraverso il metodo della cinematografia, nel senso che utilizza i film per spiegare, fare esercizi, interagire con gli alunni. E dopo aver sperimentato una serie di attività didattiche con i film ha scritto i due volumi <b>Ciak, si insegna, vol 1 e vol 2, </b><b>Audino editore,</b> per la prima e seconda media. Attualmente sta preparando il volume 3 per la terza media.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68903887</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 07:15:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68903887/184_claudia_fumagalli_insegnare_con_il_cinema_ciak_si_insegna_e_su_tiktok.mp3" length="33120946" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>E' insegnante di italiano, storia e geografia all'istituto Don Piero Pointinger di La Valletta Brianza (Lecco), ed è piena di entusiasmo e di iniziative perché ritiene che fare l’insegnante sia una sorta di missione che hai dentro. Quasi per caso ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E' insegnante di italiano, storia e geografia all'istituto Don Piero Pointinger di La Valletta Brianza (Lecco), ed è piena di entusiasmo e di iniziative perché ritiene che fare l’insegnante sia una sorta di missione che hai dentro. Quasi per caso ha aperto qualche anno fa il suo canale su <b>youtube</b> per partecipare con una sua classe ad un concorso, da lì è nata l’idea di continuare a produrre dei brevi video dove caricare sue lezioni, materiali e idee. Da subito ha trovato l’approvazione di tanti utenti che apprezzavano la sua chiarezza, genuinità, visto che non faceva nessun editing, e concretezza. Da questo canale i suoi figli le hanno aperto il mondo di <b>TikTok</b>, molto più vicino ai giovani. La sua passione per l’insegnamento si è ulteriormente arricchito attraverso il metodo della cinematografia, nel senso che utilizza i film per spiegare, fare esercizi, interagire con gli alunni. E dopo aver sperimentato una serie di attività didattiche con i film ha scritto i due volumi <b>Ciak, si insegna, vol 1 e vol 2, </b><b>Audino editore,</b> per la prima e seconda media. 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Ha così deciso di continuare<br />come insegnante entrando di ruolo nella scuola d’infanzia e poi nella primaria, ma la sua<br />passione è sempre stata quella di lavorare con gli adolescenti della scuola secondaria.<br />Ancora oggi, dopo 26 anni di esperienza nella scuola, continua a lavorare come psicologa<br />e come docente nella scuola secondaria dei professionali, pur mantenendo distinti i due<br />ruoli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68580199</guid><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 07:06:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68580199/183_silvia_babbini_rossi_didattica_e_pratica_con_i_manuali_per_concorso_itp.mp3" length="30857697" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Silvia finito il liceo classico ha scelto di studiare psicologia a Firenze e durante gli anni di
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L'art. 3 Cost, infatti, compito della scuola è rimuovere gli ostacoli e combattere le disuguaglianze che limitano la partecipazione e  la libertà di ciascuno.  IN quel periodo storico, alla fine degli anni settanta il clima politico culturale era molto generativo, la scuola era stata coinvolta da tante riforme dal forte impatto educativo.  Capitini diceva che l'educazione è liberazione e trasformazione della realtà attuale e il compito è portare la realtà all'altezza dei bambini e delle bambine spianando la strada alla carica innovativa dei giovani. Non si tratta d'indottrinare, quindi, ma di promuovere il come imparare, costruire un contesto educativo per cui ciascuno, interagendo con gli altri e gli oggetti culturali  ha la competenza, il coraggio e l'autonomia di dire la propria idea, in modo che la cultura sia aperta e  frutto di una costruzione cooperativa.<br />Leggi ancora su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67157664</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 06:05:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67157664/181_stefania_cornacchia.mp3" length="30870236" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Stefania Cornacchia ha raccontato che ha scelto di fare l'insegnante per il desiderio di compiere una scelta di militanza costituzionale. L'art. 3 Cost, infatti, compito della scuola è rimuovere gli ostacoli e combattere le disuguaglianze che limitano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stefania Cornacchia ha raccontato che ha scelto di fare l'insegnante per il desiderio di compiere una scelta di militanza costituzionale. L'art. 3 Cost, infatti, compito della scuola è rimuovere gli ostacoli e combattere le disuguaglianze che limitano la partecipazione e  la libertà di ciascuno.  IN quel periodo storico, alla fine degli anni settanta il clima politico culturale era molto generativo, la scuola era stata coinvolta da tante riforme dal forte impatto educativo.  Capitini diceva che l'educazione è liberazione e trasformazione della realtà attuale e il compito è portare la realtà all'altezza dei bambini e delle bambine spianando la strada alla carica innovativa dei giovani. Non si tratta d'indottrinare, quindi, ma di promuovere il come imparare, costruire un contesto educativo per cui ciascuno, interagendo con gli altri e gli oggetti culturali  ha la competenza, il coraggio e l'autonomia di dire la propria idea, in modo che la cultura sia aperta e  frutto di una costruzione cooperativa.<br />Leggi ancora su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1930</itunes:duration><itunes:keywords>avanguardieeducative,didattica,indire,istruzione,maestra,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f4907cfe880a2ea2e1f852aafb29e2a4.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>181</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>180_Cristina Frascà una scuola come una orchestra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/180-cristina-frasca-una-scuola-come-una-orchestra--66900008</link><description><![CDATA[Da venticinque anni entra in classe per imparare qualcosa dai suoi alunni e alunne. Fin da piccola voleva fare l'insegnante ma è stata la visione del video "Quendas" che l'ha aiutata a far emergere e prendere piena coscienza del motivo per cui fare l'insegnante. Ha scelto la scuola elementare perché pensa che sia essenziale 'lavorare' con i piccoli per cercare di dare i fondamenti della cultura, dell'educazione, dello studio, dell'apprendimento. Ha lavorato quasi da subito all'IC Perotti-Toscanini che si trova nella prima periferia di Torino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66900008</guid><pubDate>Mon, 21 Jul 2025 10:08:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66900008/180_cristina_frasc_una_scuola_come_una_orchestra.mp3" length="32462660" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Da venticinque anni entra in classe per imparare qualcosa dai suoi alunni e alunne. 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Il suo percorso di studi era orientato verso la giurisprudenza ma per una casualità del destino ha fatto una supplenza in una scuola primaria della sua città ed è sbocciato l'amore....<br />meglio per il futuro. Ha condiviso la sua idea che la scuola deve far stare bene le persone che la abitano, alunni, docenti, personale Ata. Occorre realizzare una scuola su misura, ed il dirigente ha il compito e la responsabilità principale nel supportare, nell'aiutare, nello scoprire i talenti di ciascuno. Si è sempre incuriosita dei vari approcci per una scuola partecipata e coinvolgente. La scuola deve essere dinamica, i tempi cambiano e le sfide sono sempre diverse. Per questo ha voluto fare il concorso per dirigente scolastica, così da poter realizzare una scuola secondo le sue idee e prospettive innovative. Ha da subito aderito ad <a href="https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Avanguardie Educative</a> e stimolato i suoi docenti a mettere in pratica nuove metodologie. Ha abbracciato in particolare il <a href="https://www.mim.gov.it/service-learning" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Service Learning</a>, un modo concreto per imparare e lo ha realizzato nel periodo degli sbarchi dei migranti sulle coste calabre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66169706</guid><pubDate>Thu, 22 May 2025 06:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66169706/179_maria_salvia_ambassador_di_ae_e_la_magia_dell_apprendimento_in_una_scuola_dinamica.mp3" length="30410899" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra e dirigente scolastica Maria Salvia, di Vibo Valentia, non voleva fare l'insegnante. Il suo percorso di studi era orientato verso la giurisprudenza ma per una casualità del destino ha fatto una supplenza in una scuola primaria della sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La maestra e dirigente scolastica Maria Salvia, di Vibo Valentia, non voleva fare l'insegnante. Il suo percorso di studi era orientato verso la giurisprudenza ma per una casualità del destino ha fatto una supplenza in una scuola primaria della sua città ed è sbocciato l'amore....<br />meglio per il futuro. Ha condiviso la sua idea che la scuola deve far stare bene le persone che la abitano, alunni, docenti, personale Ata. Occorre realizzare una scuola su misura, ed il dirigente ha il compito e la responsabilità principale nel supportare, nell'aiutare, nello scoprire i talenti di ciascuno. Si è sempre incuriosita dei vari approcci per una scuola partecipata e coinvolgente. La scuola deve essere dinamica, i tempi cambiano e le sfide sono sempre diverse. Per questo ha voluto fare il concorso per dirigente scolastica, così da poter realizzare una scuola secondo le sue idee e prospettive innovative. Ha da subito aderito ad <a href="https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Avanguardie Educative</a> e stimolato i suoi docenti a mettere in pratica nuove metodologie. 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Emilia è la figlia che ha vissuta tutta la sua infanzia e gioventù tra Milano e la splendida Atene.<br />Insieme in casa a parlare greco e italiano, crescendo bilingue e multiculture. Poi la chiusura dovuta alla pandemia ha fatto nascere in Emilia l'idea di proporre dei brevi video sui modi di dire greci. Forte dei suoi studi universitari e dell'esperienza professionale in un'agenzia di marketing ha cominciato a produrli per il canale Mama Greek says di Instagram. All'inizio un gioco tra lei e la mamma e poi il crescente interesse degli internauti. Così ora, supportate da una start up, si dedicano a tempo pieno alle lezioni di greco moderno, di trasmissione della cultura greca e delle bellezze antiche e presenti di questo Paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66106528</guid><pubDate>Fri, 16 May 2025 06:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66106528/178_mama_greek_says_imparare_il_greco_moderno_con_divertimento_e_curiosit_1.mp3" length="36475487" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Mos è una donna fiera della sua identità e cultura greca venuta in Italia oltre trent'anno fa per amore. Emilia è la figlia che ha vissuta tutta la sua infanzia e gioventù tra Milano e la splendida Atene.
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Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che essendo inquieto dal punto di vista lavorativo, cerca di avere nuovi stimoli e sfide da affrontare. Così dopo qualche anno nell'organizzazione e gestione di programmi ed eventi teatrali ha scelto di partecipare al concorso come insegnante. Ha vinto la sua cattedra a Lecco e lì ha iniziato la sua avventura di docente. la sua esperienza nel settore privato l'ha aiutato a non essere autoreferenziale, come spesso accade nel mondo della scuola, ma di mettersi sempre in gioco, di confrontarsi, di imparare e di collaborare. La filosofia non è teorica e astratta, ma al contrario, ti aiuta ad andare al centro, al cuore delle questioni e trovare una soluzione, una proposta ragionevole.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65825117</guid><pubDate>Thu, 01 May 2025 13:53:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65825117/177_alessandro_frosini_ambassador_di_ae_e_la_rete_di_scuole_per_una_didattica_laboratoriale.mp3" length="30331069" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Laureato in Filosofia verso la fine degli anni '70 ha iniziato la sua carriera lavorativa nell'ambito del teatro e come assessore nel suo comune di Pontedera. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che essendo inquieto dal punto di vista...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Laureato in Filosofia verso la fine degli anni '70 ha iniziato la sua carriera lavorativa nell'ambito del teatro e come assessore nel suo comune di Pontedera. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che essendo inquieto dal punto di vista lavorativo, cerca di avere nuovi stimoli e sfide da affrontare. Così dopo qualche anno nell'organizzazione e gestione di programmi ed eventi teatrali ha scelto di partecipare al concorso come insegnante. Ha vinto la sua cattedra a Lecco e lì ha iniziato la sua avventura di docente. la sua esperienza nel settore privato l'ha aiutato a non essere autoreferenziale, come spesso accade nel mondo della scuola, ma di mettersi sempre in gioco, di confrontarsi, di imparare e di collaborare. La filosofia non è teorica e astratta, ma al contrario, ti aiuta ad andare al centro, al cuore delle questioni e trovare una soluzione, una proposta ragionevole.]]></itunes:summary><itunes:duration>1896</itunes:duration><itunes:keywords>ambassadorae,aulelaboratoriali,avangardieeducative,didattica,frosini,indire,istruzione,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/986a2edd70dc22373741b17e85539480.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>177</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>176_Massimo Belardinelli Ambassador AE e gli spazi e lo spirito di squadra come motori di innovazine e cambiamento della scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/176-massimo-belardinelli-ambassador-ae-e-gli-spazi-e-lo-spirito-di-squadra-come-motori-di-innovazine-e-cambiamento-della-scuola--65684624</link><description><![CDATA[Massimo Belardinelli, laureato in Scienze agrarie, ha voluto da subito diventare insegnante mettendo in pratica strumenti e metodi innovativi. Ha sempre amato la scuola, lavorando soprattutto a Città di Castello, cercando di offrire strumenti per risolvere i problemi, non dare solo regole da applicare in esercizi ripetuti. Come diceva Maria Montessori, la conoscenza è uno strumento e non un obiettivo ed i bambini  sono discenti naturali . La scuola è importante per aiutare il cambiamento e come luogo ed esperienza di collaborazione. Ha cercato di stare al passo con i tempi introducendo nella sua disciplina di insegnamento,  Educazione  tecnica, tutte le innovazioni che nel tempo si sono presentate, suscitando interesse, curiosità e partecipazione nei suoi alunni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65684624</guid><pubDate>Thu, 24 Apr 2025 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65684624/176_massimo_belardinelli_ambassador_ae_e_gli_spazi_e_lo_spirito_di_squadra_come_motori_di_innovazine_e_cambiamento_della_scuola.mp3" length="28128006" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Massimo Belardinelli, laureato in Scienze agrarie, ha voluto da subito diventare insegnante mettendo in pratica strumenti e metodi innovativi. Ha sempre amato la scuola, lavorando soprattutto a Città di Castello, cercando di offrire strumenti per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Massimo Belardinelli, laureato in Scienze agrarie, ha voluto da subito diventare insegnante mettendo in pratica strumenti e metodi innovativi. Ha sempre amato la scuola, lavorando soprattutto a Città di Castello, cercando di offrire strumenti per risolvere i problemi, non dare solo regole da applicare in esercizi ripetuti. Come diceva Maria Montessori, la conoscenza è uno strumento e non un obiettivo ed i bambini  sono discenti naturali . La scuola è importante per aiutare il cambiamento e come luogo ed esperienza di collaborazione. Ha cercato di stare al passo con i tempi introducendo nella sua disciplina di insegnamento,  Educazione  tecnica, tutte le innovazioni che nel tempo si sono presentate, suscitando interesse, curiosità e partecipazione nei suoi alunni.]]></itunes:summary><itunes:duration>1758</itunes:duration><itunes:keywords>ambassadroae,avanguardieeducative,cittadicastello,didattica,docente,insegnanti,istruzione,scuola,spaziodidattico,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7d8995b388381bab661c1d1ae8a52cdb.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>176</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>175_Daniela Pampaloni Ambassador AE, l'Apprendimento differenziato e la responsabilità diffusa nella gestione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/175-daniela-pampaloni-ambassador-ae-l-apprendimento-differenziato-e-la-responsabilita-diffusa-nella-gestione--65568688</link><description><![CDATA[Daniela Pampaloni è' stata per quarantasette anni impegnata direttamente nella scuola, come maestra d'infanzia, poi di scuola primaria e poi come dirigente. Ora è ambassador di Avanguardie Educative e continua a dare il suo contributo al miglioramento della scuola. Ha raccontato che la sua passione per l'insegnamento è nata fin da quando era alla scuola elementare e le piaceva ripetere in casa quello che imparava in classe. Inoltre ha dedicato diversi anni anche all'imepgno civico come assessore alla cultura e all'istruzione nei due comuni, tra cui a Pontedera, dove vive.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65568688</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2025 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65568688/175_daniela_pampaloni_ambassador_a_l_apprendimento_differenziato_e_la_responsabilit_diffusa_nella_gestione.mp3" length="35336968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Daniela Pampaloni è' stata per quarantasette anni impegnata direttamente nella scuola, come maestra d'infanzia, poi di scuola primaria e poi come dirigente. Ora è ambassador di Avanguardie Educative e continua a dare il suo contributo al miglioramento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Daniela Pampaloni è' stata per quarantasette anni impegnata direttamente nella scuola, come maestra d'infanzia, poi di scuola primaria e poi come dirigente. Ora è ambassador di Avanguardie Educative e continua a dare il suo contributo al miglioramento della scuola. Ha raccontato che la sua passione per l'insegnamento è nata fin da quando era alla scuola elementare e le piaceva ripetere in casa quello che imparava in classe. Inoltre ha dedicato diversi anni anche all'imepgno civico come assessore alla cultura e all'istruzione nei due comuni, tra cui a Pontedera, dove vive.]]></itunes:summary><itunes:duration>2209</itunes:duration><itunes:keywords>ambassadorae,apprendimento,avanguardieeducative,dirigentescolastico,formazione,indire,insegnante,istruzione,maestra,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/632e37ab9c65364a8a8bda7f8d0c7071.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>175</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>174_Alberto Raffaelli: insegnante e direttore del Cfp e del Festival dell'Innovazione Scolastica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/174-alberto-raffaelli-insegnante-e-direttore-del-cfp-e-del-festival-dell-innovazione-scolastica--65408797</link><description><![CDATA[Alberto Raffaelli, nato a Rovereto, si è laureato in Filosofia a Venezia sotto la guida del grande filosofo Emanuele Severino, negli anni 80. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che dopo la laurea ha iniziato a fare l'insegnante di lettere e storia nelle scuole della provincia di Venezia, dove ha sperimentato la bellezza dell'insegnamento e del rapporto con i giovani. Poi ha avuto l'opportunità di diventare direttore d'albergo in diverse strutture prestigiose a Corvara e in Svizzera. Le esigenze familiari lo hanno riportato in Veneto quando nel 2007 ha avuto un'interessante proposta di coniugare l'insegnamento di lettere e storia e il ruolo di direttore del <a href="https://www.scuoledieffe.it/it/sedi/sede-di-valdobbiadene/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scuola professionale DIEFFE</a> di Valdobbiadene, TV, settore enogastronomico e ospitalità.......Il rapporto con gli altri colleghi ha fatto nascere nel 2021 l'idea di organizzare il<a href="https://festivalinnovazionescolastica.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Festival dell'Innovazione Scolastica</a>, sfruttando la bellezza delle colline di Valdobbiadene, patrimonio Unesco, la bontà del cibo e del famoso prosecco, e il desiderio di raccontare anche le tante eccellenze della scuola, attraverso la voce dei protagonisti. Un appuntamento che si svolge ogni anno nel primo weekend di Settembre, coinvolgendo le scuole, che si devono candidare per mostrare l'aspetto innovativo che hanno realizzato concretamente nella propria scuola, poi il Comitato Tecnico Scientifico valuta quale scuola ottiene l'ospitalità gratuita in una location fantastica. La prima edizione ha avuto la presenza di 30 scuole, nel 2024 erano 70. Ogni anno viene scelto un tema e fino a maggio è possibile candidarsi. L'edizione 2025 è intitolata "L'importanza delle non-cognitive skills".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65408797</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2025 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65408797/raffaelli.mp3" length="35522069" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Alberto Raffaelli, nato a Rovereto, si è laureato in Filosofia a Venezia sotto la guida del grande filosofo Emanuele Severino, negli anni 80. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che dopo la laurea ha iniziato a fare l'insegnante di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alberto Raffaelli, nato a Rovereto, si è laureato in Filosofia a Venezia sotto la guida del grande filosofo Emanuele Severino, negli anni 80. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che dopo la laurea ha iniziato a fare l'insegnante di lettere e storia nelle scuole della provincia di Venezia, dove ha sperimentato la bellezza dell'insegnamento e del rapporto con i giovani. Poi ha avuto l'opportunità di diventare direttore d'albergo in diverse strutture prestigiose a Corvara e in Svizzera. Le esigenze familiari lo hanno riportato in Veneto quando nel 2007 ha avuto un'interessante proposta di coniugare l'insegnamento di lettere e storia e il ruolo di direttore del <a href="https://www.scuoledieffe.it/it/sedi/sede-di-valdobbiadene/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scuola professionale DIEFFE</a> di Valdobbiadene, TV, settore enogastronomico e ospitalità.......Il rapporto con gli altri colleghi ha fatto nascere nel 2021 l'idea di organizzare il<a href="https://festivalinnovazionescolastica.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Festival dell'Innovazione Scolastica</a>, sfruttando la bellezza delle colline di Valdobbiadene, patrimonio Unesco, la bontà del cibo e del famoso prosecco, e il desiderio di raccontare anche le tante eccellenze della scuola, attraverso la voce dei protagonisti. Un appuntamento che si svolge ogni anno nel primo weekend di Settembre, coinvolgendo le scuole, che si devono candidare per mostrare l'aspetto innovativo che hanno realizzato concretamente nella propria scuola, poi il Comitato Tecnico Scientifico valuta quale scuola ottiene l'ospitalità gratuita in una location fantastica. La prima edizione ha avuto la presenza di 30 scuole, nel 2024 erano 70. Ogni anno viene scelto un tema e fino a maggio è possibile candidarsi. L'edizione 2025 è intitolata "L'importanza delle non-cognitive skills".]]></itunes:summary><itunes:duration>2221</itunes:duration><itunes:keywords>docenti,festivalinnovazionescolastica,fis,insegnanti,istruzione,scuola,valdobbiadene</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/069a61e0dd0717c0f811e65579829629.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>174</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>173_Rosanna Genni Ambassador Avanguardie Educative e lotta efficace alla dispersione scolastica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/173-rosanna-genni-ambassador-avanguardie-educative-e-lotta-efficace-alla-dispersione-scolastica--65036055</link><description><![CDATA[Rosanna Genni è diventata Ambassador di Avanguardie Educative per la sua visione della scuola come interprete privilegiato del territorio, capace di produrre cambiamenti significativi nel medio lungo termine, soprattutto in contesti disomogenei. La scuola dei progetti si trasforma nel progetto di scuola che l’intera comunità assume nei suoi obiettivi prioritari. Dopo la laurea e la pubblicazione della tesi ha ottenuto una Borsa di studio presso la facoltà di Economia e Commercio. E' entrata negli anni ottanta nella scuola superiore in qualità di vincitrice di concorso in un istituto Tecnico commerciale e successivamente presso l’ISIS Europa di Pomigliano d’Arco ricoprendo nel tempo diversi ruoli, divenendone nell’anno 2006  dirigente scolastica, è in pensione da due anni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65036055</guid><pubDate>Wed, 02 Apr 2025 06:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65036055/173_rosanna_genni_ambassador_avanguardie_educative_e_lotta_efficace_alla_dispersione_scolastica.mp3" length="33279353" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Rosanna Genni è diventata Ambassador di Avanguardie Educative per la sua visione della scuola come interprete privilegiato del territorio, capace di produrre cambiamenti significativi nel medio lungo termine, soprattutto in contesti disomogenei. 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E' entrata negli anni ottanta nella scuola superiore in qualità di vincitrice di concorso in un istituto Tecnico commerciale e successivamente presso l’ISIS Europa di Pomigliano d’Arco ricoprendo nel tempo diversi ruoli, divenendone nell’anno 2006  dirigente scolastica, è in pensione da due anni.]]></itunes:summary><itunes:duration>2080</itunes:duration><itunes:keywords>ambassador,avanguardieeducative,docente,genni,indire,insegnante,istitutoprofessionale,pomiglianodarco,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fb5429baed1438e7201a3485bc4a40f8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>172_Ernesto Diaco insegnante e direttore ufficio nazionale insegnamento della religione cattolica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/172-ernesto-diaco-insegnante-e-direttore-ufficio-nazionale-insegnamento-della-religione-cattolica--64942942</link><description><![CDATA[Ernesto Diaco è stato insegnante di religione cattolica in tutti gli ordini di scuole secondarie di secondo grado, nella diocesi di Cesena, per 13 anni. La sua scelta è stata la conseguenza della sua passione per l'educazione, la sua esperienza nella vita parrocchiale e associativa dell'Azione Cattolica. Non è stata una decisione di ripiego ma il desiderio forte di dedicarsi ai giovani e alla loro crescita, pur avendo vinto il concorso come insegnante di filosofia. Dal 2022 il ruolo di direttore dell'ufficio nazionale per la scuola e per l'insegnamento della religione cattolica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64942942</guid><pubDate>Wed, 26 Mar 2025 07:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64942942/172_ernesto_diaco_insegnante_e_direttore_ufficio_nazionale_insegnamento_della_religione_cattolica.mp3" length="27767725" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ernesto Diaco è stato insegnante di religione cattolica in tutti gli ordini di scuole secondarie di secondo grado, nella diocesi di Cesena, per 13 anni. 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Dal 2022 il ruolo di direttore dell'ufficio nazionale per la scuola e per l'insegnamento della religione cattolica.]]></itunes:summary><itunes:duration>1736</itunes:duration><itunes:keywords>cei,diaco,didattica,filosofia,idr,insegnante,irc,istruzione,religione,scuola,ufficiocei</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/efdec519ba122f73e5f0a207364c056f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>171_Giada Tecchio insegnante, ghostwriter ed editor di libri scolastici</title><link>https://www.spreaker.com/episode/171-giada-tecchio-insegnante-ghostwriter-ed-editor-di-libri-scolastici--64930011</link><description><![CDATA[Giada Tecchio ha da sempre desiderato fare l'insegnante, perchè innamorata dei libri e del sapere. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione trasmessa dai suoi docenti del liceo e il desiderio di vivere di letteratura siano stati degli ulteriori stimoli per intraprendere questa carriera. Ha svolto quindi gli studi all'università di Pisa, frequentando anche il Corso ordinario della Scuola Normale Superiore, che le ha dato un'ampia e profonda formazione.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64930011</guid><pubDate>Wed, 19 Mar 2025 07:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64930011/171_giada_tecchio_insegnante_ghostwriter_ed_editor_di_libri_scolastici.mp3" length="28000528" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Giada Tecchio ha da sempre desiderato fare l'insegnante, perchè innamorata dei libri e del sapere. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione trasmessa dai suoi docenti del liceo e il desiderio di vivere di letteratura siano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giada Tecchio ha da sempre desiderato fare l'insegnante, perchè innamorata dei libri e del sapere. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione trasmessa dai suoi docenti del liceo e il desiderio di vivere di letteratura siano stati degli ulteriori stimoli per intraprendere questa carriera. Ha svolto quindi gli studi all'università di Pisa, frequentando anche il Corso ordinario della Scuola Normale Superiore, che le ha dato un'ampia e profonda formazione.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1750</itunes:duration><itunes:keywords>correttoredibozze,deagostini,didattica,editor,garzanti,ghostwriter,insegnamentoitaliano,insegnante,italiano,mondadori,scuola,scuolanormaledipisa,storia,tecchio,vicenza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/aa4004591e5612ba50b3fc03f510cfb6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>170_Margherita Rabaglia Ambassador di AE e la rete del territorio come ecosistema</title><link>https://www.spreaker.com/episode/170-margherita-rabaglia-ambassador-di-ae-e-la-rete-del-territorio-come-ecosistema--64818921</link><description><![CDATA[Fin dal liceo Margherita Rabaglia è stata affascinata dalla letteratura e dai miti classici, soprattutto greci, grazie ad un bravissimo professore che recitava in classe passi degli autori. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la scelta della facoltà di Lettere a Bologna sia stata in qualche modo "naturale". E' <a href="https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/gli-ambassador" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ambassador di Avanguardie Educative</a> e Ambassador della Rete M2A e, ora che è in pensione, continua a lavorare per e dentro la scuola, attraverso diverse forme di collaborazione. E' membro del comitato scientifico del <a href="https://festivalinnovazionescolastica.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Festival nazionale dell'Innovazione Scolastica di Valdobbiadene (FIS)</a>. <br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64818921</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2025 07:05:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64818921/170_margherita_rabaglia_ambassador_di_ae_e_la_rete_del_territorio_come_ecosistema.mp3" length="27038386" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Fin dal liceo Margherita Rabaglia è stata affascinata dalla letteratura e dai miti classici, soprattutto greci, grazie ad un bravissimo professore che recitava in classe passi degli autori. 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E' <a href="https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/gli-ambassador" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ambassador di Avanguardie Educative</a> e Ambassador della Rete M2A e, ora che è in pensione, continua a lavorare per e dentro la scuola, attraverso diverse forme di collaborazione. E' membro del comitato scientifico del <a href="https://festivalinnovazionescolastica.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Festival nazionale dell'Innovazione Scolastica di Valdobbiadene (FIS)</a>. <br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1690</itunes:duration><itunes:keywords>ambassadorae,avanguardieeducative,didattica,ecosistema,fornavo,indire,insegnante,istruzione,rabaglia,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/629ee4882fc28d33331bdac7aafebfb0.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>170</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>169_Tommaso Giani La classe pirata in carcere e il premio Italian Teacher Award</title><link>https://www.spreaker.com/episode/169-tommaso-giani-la-classe-pirata-in-carcere-e-il-premio-italian-teacher-award--64632612</link><description><![CDATA[Tommaso Giani è un diacono della chiesa di san Miniato (FI) ed insegna religione cattolica all'istituto professionale e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua grande passione per i giovani e l'educazione. Ha visto da subito che gli studenti del professionale avevano bisogno di una didattica alternativa, diversa dalla solita lezione frontale e così ha iniziato a sperimentare e proporre delle lezioni più cionvolgenti. Pochi alunni ma molto motivati. Ha sempre cercato di partire e ritornare alla realtà, offrendo una lettura cristiana del mondo e degli avvenimenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64632612</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2025 07:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64632612/169_tommaso_giani_la_classe_pirata_in_carcere_e_il_premio_italian_teacher_award.mp3" length="27933655" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Tommaso Giani è un diacono della chiesa di san Miniato (FI) ed insegna religione cattolica all'istituto professionale e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua grande passione per i giovani e l'educazione. Ha visto da subito che gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tommaso Giani è un diacono della chiesa di san Miniato (FI) ed insegna religione cattolica all'istituto professionale e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua grande passione per i giovani e l'educazione. Ha visto da subito che gli studenti del professionale avevano bisogno di una didattica alternativa, diversa dalla solita lezione frontale e così ha iniziato a sperimentare e proporre delle lezioni più cionvolgenti. Pochi alunni ma molto motivati. Ha sempre cercato di partire e ritornare alla realtà, offrendo una lettura cristiana del mondo e degli avvenimenti.]]></itunes:summary><itunes:duration>1746</itunes:duration><itunes:keywords>atlantepremio,carcere,classepirata,didattica,giani,insegnanti,irc,italianteacheraward,outdoor,religione,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/de277e9c171c380b13ed1f48d0099fa7.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>169</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>168_Franca Burzigotti Ambassador Avanguardie Educative il campus per valorizzare tutte le risorse</title><link>https://www.spreaker.com/episode/168-franca-burzigotti-ambassador-avanguardie-educative-il-campus-per-valorizzare-tutte-le-risorse--64589110</link><description><![CDATA[Franca Burzigotti ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono, che è stata studentessa, poi insegnante e poi dirigente scolastico nella stessa scuola superiore di Umbertide. Quasi quarant'anni nella stessa realtà che lei stessa ha sempre scelto per amore della città e della scuola stessa. Al liceo Da Vinci era brava un tutte le materie ed ha sempre pensato di fare l'insegnante, ma senza una disciplina preferita. Così ha scelto la laurea in Matematica e Fisica perchè più vicina a casa, a Perugia. E' entrata come docente nella stessa scuola e da subito ha avuto la fiducia del preside nell'affidarle l'innovazione della informatica e del laboratorio attraverso l'adesione al Progetto Nazionale Informatica]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64589110</guid><pubDate>Thu, 27 Feb 2025 07:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64589110/168_franca_burzigotti_ambassador_avanguardie_educative_il_campus_come_contesto_stimolante_e_integrante_le_diversit.mp3" length="32445106" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Franca Burzigotti ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono, che è stata studentessa, poi insegnante e poi dirigente scolastico nella stessa scuola superiore di Umbertide. Quasi quarant'anni nella stessa realtà che lei stessa ha sempre scelto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Franca Burzigotti ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono, che è stata studentessa, poi insegnante e poi dirigente scolastico nella stessa scuola superiore di Umbertide. Quasi quarant'anni nella stessa realtà che lei stessa ha sempre scelto per amore della città e della scuola stessa. Al liceo Da Vinci era brava un tutte le materie ed ha sempre pensato di fare l'insegnante, ma senza una disciplina preferita. Così ha scelto la laurea in Matematica e Fisica perchè più vicina a casa, a Perugia. E' entrata come docente nella stessa scuola e da subito ha avuto la fiducia del preside nell'affidarle l'innovazione della informatica e del laboratorio attraverso l'adesione al Progetto Nazionale Informatica]]></itunes:summary><itunes:duration>2028</itunes:duration><itunes:keywords>ambassador,ambassadorae,avanguardieeducative,davinci,didattica,dirigentescolastico,fisica,indire,insegnante,matematica,scuola,umbertide,umbria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/408c368503959483c95a2322334e14e5.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>168</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>167_Maria Paola Fortuna La didattiCAA per l'autismo e il premio Atlante Italian Teacher Award 2024</title><link>https://www.spreaker.com/episode/167-maria-paola-fortuna-la-didatticaa-per-l-autismo-e-il-premio-atlante-italian-teacher-award-2024--64392544</link><description><![CDATA[Una professoressa laureata in Lingue Straniere (spagnolo) ma che ha preferito diventare insegnante di ruolo nel sostegno per incidere meglio e di più nella vita delle persone. Ha lavorato come traduttrice e nelle case editrici per dieci anni specializzandosi sui documenti legali, poi ascoltando un pò il desiderio di un lavoro che avesse anche delle relazioni più costanti e costruttive, quasi per gioco si è iscritta alle GPS ed è entrata in punta di piedi nel mondo della scuola.  Ha quindi preso l’incarico come docente di sostegno all’IC Guicciardini di Roma. Ha sviluppato una metodologia didattica particolare per le persone affette da autismo, per cui ha vinto il premio Atlante Italina Teacher Award<br />Leggi su www.scuolanews.org  https://scuolanews.org/2025/02/19/maria-paola-fortuna-vincitrice-atlantis-italian-teacher-award-con-la-sua-didatticaa-inclusiva/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64392544</guid><pubDate>Wed, 19 Feb 2025 20:18:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64392544/167_maria_paola_fortuna_la_didatticaa_per_l_autismo_e_il_premio_atlante_italian_teacher_award_2024.mp3" length="31347129" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Una professoressa laureata in Lingue Straniere (spagnolo) ma che ha preferito diventare insegnante di ruolo nel sostegno per incidere meglio e di più nella vita delle persone. 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Ha sviluppato una metodologia didattica particolare per le persone affette da autismo, per cui ha vinto il premio Atlante Italina Teacher Award<br />Leggi su www.scuolanews.org  https://scuolanews.org/2025/02/19/maria-paola-fortuna-vincitrice-atlantis-italian-teacher-award-con-la-sua-didatticaa-inclusiva/]]></itunes:summary><itunes:duration>1960</itunes:duration><itunes:keywords>autismo,didattica,didatticaa,insegnante,roma,scuola,sostegno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9b1d3c347b70e42bbd39f524a885ac18.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>166_Andrea Carletti Ambassador di AE e la rete del territorio per la scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/166-andrea-carletti-ambassador-di-ae-e-la-rete-del-territorio-per-la-scuola--64121476</link><description><![CDATA[Andrea Carletti ha iniziato a lavorare nella scuola come insegnante  nel 1983, dopo la laurea in Scienze agrarie, ha iniziato a lavorare in campo professionale tecnico, ma da subito ha avuto l’opportunità di impegnarsi come docente supplente. Appena entrato in contatto con colleghi e studenti ha scoperto una attitudine spontanea per la relazione docente- studente, per il rapporto umano a rafforzare la trasmissione del sapere e l’esperienza culturale con i giovani e non ha più smesso di dedicarsi con impegno e passione a rendere la comunità scolastica più viva e attiva nel proprio territorio. Per il professor Carletti, quindi, la scuola è una rete di relazioni tra docenti e studenti, tra docenti e staff organizzativo, tra docente e docente, ma anche fra la scuola stessa e l’ambiente esterno, i soggetti del contesto culturale, sociale ed economico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64121476</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2025 13:46:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64121476/166_andrea_carletti_ambassador_di_ae_e_la_rete_del_territorio_per_la_scuola.mp3" length="31971558" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Andrea Carletti ha iniziato a lavorare nella scuola come insegnante  nel 1983, dopo la laurea in Scienze agrarie, ha iniziato a lavorare in campo professionale tecnico, ma da subito ha avuto l’opportunità di impegnarsi come docente supplente. 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Per il professor Carletti, quindi, la scuola è una rete di relazioni tra docenti e studenti, tra docenti e staff organizzativo, tra docente e docente, ma anche fra la scuola stessa e l’ambiente esterno, i soggetti del contesto culturale, sociale ed economico.]]></itunes:summary><itunes:duration>1999</itunes:duration><itunes:keywords>ae,ambassador,avanguardieeducative,carletti,didattica,indire,innovazionedidattica,insegnante,istruzione,scuola,scuolapolo,territorio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/713f7bc127626de37db6d5dea96e1c67.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>166</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>165_Rita Coccia Ambassador di AE e le aule innovative</title><link>https://www.spreaker.com/episode/165-rita-coccia-ambassador-di-ae-e-le-aule-innovative--64045210</link><description><![CDATA[Laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche Rita Coccia inizia negli anni ’80 il suo lavoro come ricercatrice ma il padre insiste perchè diventi insegnante per avere un futuro più stabile e sicuro. Così fa e vince il concorso e si ritrova subito nel mondo della scuola, in un contesto sfidante e faticoso come quello del suo primo incarico presso un IPSIA. Difficile coinvolgere, motivare, far studiare i ragazzi, per questo accetta la sfida e inizia a pensare metodi e strumenti innovativi. Da quella esperienza ne esce più convinta che mai che la scuola ha bisogno di innovarsi e adeguarsi ai tempi. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64045210</guid><pubDate>Thu, 30 Jan 2025 15:53:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64045210/165_rita_coccia_ambassador_di_ae_e_le_aule_innovative.mp3" length="31488816" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche Rita Coccia inizia negli anni ’80 il suo lavoro come ricercatrice ma il padre insiste perchè diventi insegnante per avere un futuro più stabile e sicuro. 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Da quella esperienza ne esce più convinta che mai che la scuola ha bisogno di innovarsi e adeguarsi ai tempi. ]]></itunes:summary><itunes:duration>1969</itunes:duration><itunes:keywords>ambassadorae,aulascolastica,avanguardieeducative,coccia,didattica,dirigentescolastico,ds,indire,innovazione,innovazionedidattica,insegnante,istruzione,podcast,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2475a4646df669daad4aa2e8be45360e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>164_Alessandra Franchi Ambassador di Avanguardie Educative e la sua passione per la scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/164-alessandra-franchi-ambassador-di-avanguardie-educative-e-la-sua-passione-per-la-scuola--63750695</link><description><![CDATA["Ho fatto per quarant'anni il lavoro che mi è sempre piaciuto: lavorare con le persone": il suo atteggiamento curioso e molto appassionato alla scuola, alle persone che ci vengono per apprendere, crescere, imparare, le ha fatto sperimentare diversi strumenti e metodi pedagogici. Per questo è stata una delle insegnanti e scuole fondatrici di Avanguardie Educative,]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63750695</guid><pubDate>Wed, 22 Jan 2025 13:38:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63750695/164_alessandra_franchi_ambassador_di_avanguardie_educative_e_la_sua_passione_per_la_scuola.mp3" length="29969954" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>"Ho fatto per quarant'anni il lavoro che mi è sempre piaciuto: lavorare con le persone": il suo atteggiamento curioso e molto appassionato alla scuola, alle persone che ci vengono per apprendere, crescere, imparare, le ha fatto sperimentare diversi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Ho fatto per quarant'anni il lavoro che mi è sempre piaciuto: lavorare con le persone": il suo atteggiamento curioso e molto appassionato alla scuola, alle persone che ci vengono per apprendere, crescere, imparare, le ha fatto sperimentare diversi strumenti e metodi pedagogici. 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Non è stato un desiderio da sempre percepito e perseguito, infatti come laureata in Lingua e letteratura straniera pensava di andare a lavorare nel turismo o nel settore export delle aziende. Invece ha avuto l'occasione di fare una supplenza in una scuola privata elementare e da quell'esperienza le si è aperto un mondo che non ha più lasciato. Ha insegnato per tanti anni in una scuola elementare della zona Eur di Roma sud e poi in zona Axa-Casal Palocco. Il contesto socio-economico è simile ma nel tempo i bambini in generale sono cambiati molto. Certamente meno capaci nella concentrazione attentiva, ma molto veloci nell'apprendimento con la tecnologia. La maestra Chiara da sempre ha coltivato l'interesse per la tecnologia e l'innovazione, aiutata all'inizio da una bravissima collega. Ha partecipato con molto entusiasmo e partecipazione alla didattica del cosiddetto social reading, attraverso la piattaforma TwLetteratura. Ha da poco, nel 2023, fondato una rubrica dedicata ai genitori e alla formazione, dal titolo Genitori Digit@li, per aiutare, accompagnare stimolare i genitori ad affiancare i figli nell'uso corretto della tecnologia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63667960</guid><pubDate>Wed, 15 Jan 2025 14:30:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63667960/163_chiara_bollattino_genitori_digitali_e_l_innovazione_digitale.mp3" length="30767000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle> La maestra Chiara è insegnante alla scuola primaria da oltre 25 anni. Non è stato un desiderio da sempre percepito e perseguito, infatti come laureata in Lingua e letteratura straniera pensava di andare a lavorare nel turismo o nel settore export...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ La maestra Chiara è insegnante alla scuola primaria da oltre 25 anni. Non è stato un desiderio da sempre percepito e perseguito, infatti come laureata in Lingua e letteratura straniera pensava di andare a lavorare nel turismo o nel settore export delle aziende. Invece ha avuto l'occasione di fare una supplenza in una scuola privata elementare e da quell'esperienza le si è aperto un mondo che non ha più lasciato. Ha insegnato per tanti anni in una scuola elementare della zona Eur di Roma sud e poi in zona Axa-Casal Palocco. Il contesto socio-economico è simile ma nel tempo i bambini in generale sono cambiati molto. Certamente meno capaci nella concentrazione attentiva, ma molto veloci nell'apprendimento con la tecnologia. La maestra Chiara da sempre ha coltivato l'interesse per la tecnologia e l'innovazione, aiutata all'inizio da una bravissima collega. Ha partecipato con molto entusiasmo e partecipazione alla didattica del cosiddetto social reading, attraverso la piattaforma TwLetteratura. 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Così ha deciso di trovare una professione più creativa, umana e stimolante come quella dell'insegnante. Ha iniziato come supplente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63480437</guid><pubDate>Fri, 27 Dec 2024 07:56:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63480437/162_angelo_brandini_ambassador_ae_e_delle_emozioni_nella_scuola.mp3" length="33819356" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Laureato in biologia Angelo Bardini ha iniziato a lavorare in un laboratorio di bioanalisi ma la ripetitività delle attività in breve gli hanno fatto capire che non era fatto per quel tipo di lavoro abitudinario e asettico. 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Dopo il liceo classico si è laureata in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali per poter lavorare nel settore del sociale in particolar modo con i minori e gli adolescenti a rischio. Lavorando con queste persone fragili e svantaggiate ha maturato sempre più l'amore per l'educazione, il desiderio di aiutare e fare qualcosa di importante per tutti i giovani. Così ha tirato fuori dal cassetto il diploma magistrale ed un concorso vinto ed il passaggio all'insegnamento a scuola è stato naturale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63210413</guid><pubDate>Fri, 13 Dec 2024 08:45:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63210413/161_maria_rosa_rechichi_podcast_e_cittadinanza_digitale_per_la_scuola.mp3" length="34107332" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Da sempre appassionata di tecnologia e digitale, https://www.linkedin.com/in/maria-rosa-rechichi-39712834/ ha raccontato com'è nata la sua scelta di diventare insegnante di scuola primaria. 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Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione per la letteratura fosse nata al liceo, perfezionandosi grazie all’incontro con il suo professore universitario, che le fece scoprire un approccio nuovo per l’interpretazione dei testi per mezzo di una lettura psicoanalitica. L’amore per gli studenti si concentrava su un obiettivo: trovare il soffio dell’anima dentro ciascuno di loro. Ha sempre insegnato nella provincia di Cuneo e per 14 anni è stata dirigente dell’IC Govone di Cuneo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63173992</guid><pubDate>Fri, 06 Dec 2024 08:32:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63173992/160_gabriella_benzi_ambsciatrice_di_avanguardie_educative_per_l_innovazione_didattica.mp3" length="33290638" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Una carriera scolastica lunga quarant'anni, 14 come insegnante, 26 da dirigente, ecco Gabriella Benzi, neo ambasciatrice di Avanguardie Educative di Indire. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione per la letteratura fosse...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una carriera scolastica lunga quarant'anni, 14 come insegnante, 26 da dirigente, ecco Gabriella Benzi, neo ambasciatrice di Avanguardie Educative di Indire. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione per la letteratura fosse nata al liceo, perfezionandosi grazie all’incontro con il suo professore universitario, che le fece scoprire un approccio nuovo per l’interpretazione dei testi per mezzo di una lettura psicoanalitica. L’amore per gli studenti si concentrava su un obiettivo: trovare il soffio dell’anima dentro ciascuno di loro. Ha sempre insegnato nella provincia di Cuneo e per 14 anni è stata dirigente dell’IC Govone di Cuneo.]]></itunes:summary><itunes:duration>2081</itunes:duration><itunes:keywords>avanguardieeducative,benzi,cuneo,didattica,dirigentescolastico,indire,innovazionedidattica,insegnanti,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0804ab94f1d19dc3d548da5379ffc397.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>160</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>159_Mario Spinocchio insegnante e regista per il film Fuori scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/159-mario-spinocchio-insegnante-e-regista-per-il-film-fuori-scuola--63046160</link><description><![CDATA[Coniugare passione per l'insegnamento e la regia di videoclip e film, questo ha raccontato Mario Spinocchio. Appena finita la maturità è partito per la capitale per cercare la formazione giusta. Ed è in realtà arrivato fino a Los Angeles per frequentare per due estati i corsi delle grandi academy hollywoodiane. Lì ha imparato tantissimo. Nellos stesso periodo ricevette la nomina in ruolo come insegnante, così dovette fare una scelta: o continuare nel mondo del cinema negli Stati Uniti oppure rientrare in Italia e prendere il posto in una scuola di Roma. La scelta fu quella di seguire la passione dell'insegnamento con l'impegno di non abbandonare la regia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63046160</guid><pubDate>Fri, 29 Nov 2024 08:55:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63046160/159_mario_spinocchio_insegnante_e_regista_per_il_film_fuori_scuola.mp3" length="27901056" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Coniugare passione per l'insegnamento e la regia di videoclip e film, questo ha raccontato Mario Spinocchio. Appena finita la maturità è partito per la capitale per cercare la formazione giusta. Ed è in realtà arrivato fino a Los Angeles per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Coniugare passione per l'insegnamento e la regia di videoclip e film, questo ha raccontato Mario Spinocchio. Appena finita la maturità è partito per la capitale per cercare la formazione giusta. Ed è in realtà arrivato fino a Los Angeles per frequentare per due estati i corsi delle grandi academy hollywoodiane. Lì ha imparato tantissimo. Nellos stesso periodo ricevette la nomina in ruolo come insegnante, così dovette fare una scelta: o continuare nel mondo del cinema negli Stati Uniti oppure rientrare in Italia e prendere il posto in una scuola di Roma. La scelta fu quella di seguire la passione dell'insegnamento con l'impegno di non abbandonare la regia.]]></itunes:summary><itunes:duration>1744</itunes:duration><itunes:keywords>armellini,didattica,film,fuoriscuola,insegnante,regista,roma,rossellini,scuola,spinocchio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/618eb0d10d77f6bca42661fe6452450a.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>159</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>158_Luca Gazzardi_cineseconluca_il canale per imparere il cinese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/158-luca-gazzardi-cineseconluca-il-canale-per-imparere-il-cinese--62818483</link><description><![CDATA[Luca Gazzardi ha raccontato la sua passione per la cultura e la lingua cinese che condivide sul sito web <a href="http://www.cineseconluca.co/homepage" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cineseconluca </a>e sui rispettivi profili social. Tutto è nato quasi per caso. Da sempre molto bravo e appassionato delle lingue, voleva studiare qualcosa che fosse diverso dalle lingue europee, come inglese, francese e tedesco, che già da solo si era impegnato a studiare. Così le opzioni erano: lingua russa o araba o cinese. Al momento dell'iscrizione all'università di Bergamo, la segreteria gli ha imposto di sceglierne una, vista la notevole difficoltà, e la scelta di Luca è caduta sul cinese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62818483</guid><pubDate>Tue, 19 Nov 2024 20:23:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62818483/158_luca_gazzardi_cineseconluca_il_canale_per_imparere_il_cinese.mp3" length="33275591" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Luca Gazzardi ha raccontato la sua passione per la cultura e la lingua cinese che condivide sul sito web http://www.cineseconluca.co/homepagee sui rispettivi profili social. Tutto è nato quasi per caso. 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Al momento dell'iscrizione all'università di Bergamo, la segreteria gli ha imposto di sceglierne una, vista la notevole difficoltà, e la scelta di Luca è caduta sul cinese.]]></itunes:summary><itunes:duration>2080</itunes:duration><itunes:keywords>bergamo,cina,cinese,cineseconluca,corsionline,formazione,formazioneonline,gazzardi,insegnanti,linguastraniera,scuola,università,welearn</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/756f877b82a28896938b2c4e9cfd5b47.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>157_Sandra Troia insegnante innovatrice e formatrice per Equipe Puglia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/157-sandra-troia-insegnante-innovatrice-e-formatrice-per-equipe-puglia--62571748</link><description><![CDATA[Appassionata di innovazione didattica e tecnologica ha raccontato come la scelta di diventare insegnante sia maturata perché ha respirato in casa l’aria della scuola, avendo la madre insegnante, e grazie all’incontro con una docente del liceo, che l’ha fatta innamorare della didattica. Ha studiato Lettere e Storia dell’arte. Già nei primi anni 2000 ha introdotto la didattica outdoor, portando gli alunni nei siti archeologici e nei musei per far loro sperimentare dal vivo la bellezza dell’arte e della storia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62571748</guid><pubDate>Thu, 07 Nov 2024 13:38:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62571748/157_sandra_troia_insegnante_innovatrice_e_formatrice_per_equipe_puglia.mp3" length="32104053" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Appassionata di innovazione didattica e tecnologica ha raccontato come la scelta di diventare insegnante sia maturata perché ha respirato in casa l’aria della scuola, avendo la madre insegnante, e grazie all’incontro con una docente del liceo, che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Appassionata di innovazione didattica e tecnologica ha raccontato come la scelta di diventare insegnante sia maturata perché ha respirato in casa l’aria della scuola, avendo la madre insegnante, e grazie all’incontro con una docente del liceo, che l’ha fatta innamorare della didattica. Ha studiato Lettere e Storia dell’arte. Già nei primi anni 2000 ha introdotto la didattica outdoor, portando gli alunni nei siti archeologici e nei musei per far loro sperimentare dal vivo la bellezza dell’arte e della storia.]]></itunes:summary><itunes:duration>2007</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,eft,equipeformativa,formazione,innovazione,insegnanti,istruzione,puglia,scuola,tecnologia,troia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/69c6d86fcc365a6ce8a2da2b0b7d8f70.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>157</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>156_Angelica Brandi imparare il tedesco con Italeutsch</title><link>https://www.spreaker.com/episode/156-angelica-brandi-imparare-il-tedesco-con-italeutsch--62502186</link><description><![CDATA[Angelica Brandi è una giovane insegnante e creatrice di <a href="https://www.italeutsch.com/about" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Italeutsch</a>: una delle più grandi community di lingua tedesca con un totale di 55 mila studenti italiani sulle sue piattaforme social. Laureata alla scuola interpreti di Forlì, è nata a Pesaro, e dopo l'esperienza Erasmus a Bonn si è innamorata della lingua tedesca scegliendola come prima lingua di studio. Gli piace il tedesco perchè è una lingua con una struttura logica, razionale, ricca di vocaboli, creativa per la sua possibilità "comporre" le parole. Nel 2021 ha aperto il profilo Instagram Italeutsch dove racconta la vitalità della lingua tedesca, usando situazioni reali della vita quotidiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62502186</guid><pubDate>Fri, 25 Oct 2024 13:50:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62502186/156_angelica_brandi_imparare_il_tedesco_con_italeutsch.mp3" length="30744848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Angelica Brandi è una giovane insegnante e creatrice di https://www.italeutsch.com/about: una delle più grandi community di lingua tedesca con un totale di 55 mila studenti italiani sulle sue piattaforme social. 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Nel 2021 ha aperto il profilo Instagram Italeutsch dove racconta la vitalità della lingua tedesca, usando situazioni reali della vita quotidiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>1922</itunes:duration><itunes:keywords>erasmus,insegnanti,italeutsch,linguatedesca,scuola,tedesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b2bdab37622c7b6fb1a11308148ed58b.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>156</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>155_Alessio Bucci Canvassador e la comunicazione tramite Top di Canva</title><link>https://www.spreaker.com/episode/155-alessio-bucci-canvassador-e-la-comunicazione-tramite-top-di-canva--62384998</link><description><![CDATA[Alessio Bucci racconta come è nata la sua passione per la tecnologia e poi per Canva. Da sempre ama il disegno e la grafica, per cui durante il soggiorno in Australia nel 2019 ha trovato su internet la piattaforma di Canva. Gli serviva uno strumento per fare una bella presentazione. Canva era quello giusto. Così da allora ha approfondito e utilizzato sempre di più la piattaforma che per design, versatilità, semplicità d'uso è la migliore in assoluto. Ma avverte che semplice non vuol dire facile. Canva è intuitiva ma usarla pienamente nelle sue potenzialità è un'altra cosa. Ha creato il canale youtube Top di Canva dove offre tutorial chiari e brevi, oltre a lezioni più approfondite e ampie. Gestisce anche i profili su Instagram, Facebook e TikTok]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62384998</guid><pubDate>Wed, 16 Oct 2024 14:52:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62384998/155_alessio_bucci_canvambassador_e_la_comunicazione_tramite_top_di_canva.mp3" length="28843136" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Alessio Bucci racconta come è nata la sua passione per la tecnologia e poi per Canva. Da sempre ama il disegno e la grafica, per cui durante il soggiorno in Australia nel 2019 ha trovato su internet la piattaforma di Canva. Gli serviva uno strumento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessio Bucci racconta come è nata la sua passione per la tecnologia e poi per Canva. Da sempre ama il disegno e la grafica, per cui durante il soggiorno in Australia nel 2019 ha trovato su internet la piattaforma di Canva. Gli serviva uno strumento per fare una bella presentazione. Canva era quello giusto. Così da allora ha approfondito e utilizzato sempre di più la piattaforma che per design, versatilità, semplicità d'uso è la migliore in assoluto. Ma avverte che semplice non vuol dire facile. Canva è intuitiva ma usarla pienamente nelle sue potenzialità è un'altra cosa. Ha creato il canale youtube Top di Canva dove offre tutorial chiari e brevi, oltre a lezioni più approfondite e ampie. 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Ha poi cominciato a insegnare tedesco in una scuola media del Canton Ticino., a Lugano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61318343</guid><pubDate>Tue, 10 Sep 2024 12:46:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61318343/154_valentina_giuliani_insegnare_tedesco_in_svizzera.mp3" length="30908688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Laureata in Germanistica all'università di Firenze, Valentina Giuliani ha raccontato come la scarsità di posti per insegnare tedesco nella scuola italiana della fine degli anni ’90, l’abbia spinta ad accettare un incarico di editor presso la casa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Laureata in Germanistica all'università di Firenze, Valentina Giuliani ha raccontato come la scarsità di posti per insegnare tedesco nella scuola italiana della fine degli anni ’90, l’abbia spinta ad accettare un incarico di editor presso la casa editrice scolastica italo-tedesca Hueber Le Monnier prima, RCS scuola e De Agostini scuola dopo. Ha poi cominciato a insegnare tedesco in una scuola media del Canton Ticino., a Lugano.]]></itunes:summary><itunes:duration>1932</itunes:duration><itunes:keywords>cantonticino,deagostini,editoria,giuliani,istruzione,lemonnier,lingue,lugano,podcast,scuola,svizzera,tedesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bdb853821d5513ffc11e46fc46ccf633.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>154</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>153_Juan Teixeira un venezuelano come insegnante di spagnolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/153-juan-teixeira-un-venezuelano-come-insegnante-di-spagnolo--61238626</link><description><![CDATA[E’ nato e cresciuto in Venezuela, si è laureato in economia aziendale e ha lavorato in aziende internazionali nel settore import/export, poi si è trasferito a Panama per crescere professionalmente. Qui ha incontrato una ragazza italiana con cui si è trasferito in Italia. Ora Juan Teixeira vive in provincia di Salerno. L’idea di diventare insegnante di spagnolo è stata della moglie, già insegnante. Così si è messo a studiare per il concorso della scuola e ha iniziato a fare supplenze nelle scuole superiori del Cilento. Ha superato il concorso e ora attende la nomina in ruolo. Quest’anno ha insegnato in due licei linguistici ed è molto felice di questa scelta.Ha scoperto una vocazione che non sapeva di avere.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61238626</guid><pubDate>Mon, 02 Sep 2024 14:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61238626/153_juan_teixeira_un_venezuelano_come_insegnante_di_spagnolo.mp3" length="24272752" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>E’ nato e cresciuto in Venezuela, si è laureato in economia aziendale e ha lavorato in aziende internazionali nel settore import/export, poi si è trasferito a Panama per crescere professionalmente. 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Quest’anno ha insegnato in due licei linguistici ed è molto felice di questa scelta.Ha scoperto una vocazione che non sapeva di avere.]]></itunes:summary><itunes:duration>1518</itunes:duration><itunes:keywords>cilento,insegnante,istruzione,linguaspagnola,podcast,scuola,spagnolo,venezuela</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7bce1d324da816726941b89460e79844.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>153</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>152_Marco Pappalardo insegnante e giornalista per coltivare i talenti degli alunni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/152-marco-pappalardo-insegnante-e-giornalista-per-coltivare-i-talenti-degli-alunni--61118309</link><description><![CDATA[Marco Pappalardo ha scelto di diventare insegnante durante gli anni del liceo frequentato a Catania. Negli anni '90 in Sicilia e nella sua città la criminalità organizzata mieteva violenza quotidianamente, con omicidi frequenti e in strada. Una mattina, durante le lezioni, c'è stato un attentato mortale proprio nella strada davanti al suo liceo. Il suo insegnante di latino e greco di fronte ad un fatto così grave visto da tutti gli studenti ha voluto parlarne con loro, mentre l'insegnante di filosofia ha continuato la sua lezione. Da quell'episodio Marco ha deciso che avrebbe voluto essere come quel docente di latino e greco, attento agli studenti e alla vita reale, impegnato e attivo per la società.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61118309</guid><pubDate>Mon, 26 Aug 2024 15:53:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61118309/152_marco_pappalardo_insegnante_e_giornalista_per_coltivare_i_talenti_degli_alunni.mp3" length="26212081" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Marco Pappalardo ha scelto di diventare insegnante durante gli anni del liceo frequentato a Catania. Negli anni '90 in Sicilia e nella sua città la criminalità organizzata mieteva violenza quotidianamente, con omicidi frequenti e in strada. Una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Marco Pappalardo ha scelto di diventare insegnante durante gli anni del liceo frequentato a Catania. Negli anni '90 in Sicilia e nella sua città la criminalità organizzata mieteva violenza quotidianamente, con omicidi frequenti e in strada. Una mattina, durante le lezioni, c'è stato un attentato mortale proprio nella strada davanti al suo liceo. Il suo insegnante di latino e greco di fronte ad un fatto così grave visto da tutti gli studenti ha voluto parlarne con loro, mentre l'insegnante di filosofia ha continuato la sua lezione. 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Ha pensato di proporre un luogo di riflessione e approfondimento sulla scienza dell'amministrazione applicata alla scuola, un ambito unico e complesso dove si incrociano diritto, didattica, pedagogia e organizzazione. Secondo Armone la situazione legislativa ed organizzativa della scuola italiana è un 'unicum' ma nel senso negativo. Ogni ministro sente il desiderio di aggiungere qualcosa al già ingolfato e complicato sistema scolastico, proponendo nuove idee, riforme, iniziative che spesso non fanno che aggiungersi all'esistente non per semplificarlo e migliorarlo ma per appesantirlo e creare confusione normativa e nell'organizzazione didattica.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60881801</guid><pubDate>Fri, 02 Aug 2024 10:10:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60881801/151_anna_armone_la_scienza_dell_amministrazione_scolastica_per_capire_e_migliorare_la_scuola.mp3" length="22178777" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Anna Armone è fondatrice e direttrice editoriale della rivista trimestrale  di Scienza dell'Amministrazione Scolastica, dal 2007. 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Ogni ministro sente il desiderio di aggiungere qualcosa al già ingolfato e complicato sistema scolastico, proponendo nuove idee, riforme, iniziative che spesso non fanno che aggiungersi all'esistente non per semplificarlo e migliorarlo ma per appesantirlo e creare confusione normativa e nell'organizzazione didattica.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1387</itunes:duration><itunes:keywords>amministrazionescolastica,armone,dirigentescolastico,insegnanti,legislazionescolastica,rivista,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ddaf75a448960d4db888389bacbd4c8c.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>151</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>150_Pierpaolo Perretti Perchè (non) andare a scuola Un libro per riflettere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/150-pierpaolo-perretti-perche-non-andare-a-scuola-un-libro-per-riflettere--60780460</link><description><![CDATA[Pierpaolo Perretti è insegnante della scuola secondaria di secondo grado in Calabria. Ha iniziato nel 2001 e dopo aver insegnato in varie scuole calabresi quest’anno ha insegnato al liceo classico e al liceo scientifico di Rende (CS). È docente di italiano, latino, storia geografia. La sua idea di diventare insegnante è maturata nel corso degli ultimi anni del liceo grazie all’incontro con il suo insegnante di latino e greco, che lo ha ispirato e affascinato. Ha scelto questa professione perché è convinto, nonostante le difficoltà e i grandi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, che si possa dare il proprio contributo alla crescita degli adolescenti. Ha pubblicato con Rubbettino, nel 2023, “Perché (non) andare a scuola”.<br />Continua su www.scuolanews.org https://scuolanews.org/2024/07/26/pierpaolo-perretti-scuola-e-motivazione-perche-non-andare-a-scuola/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60780460</guid><pubDate>Fri, 26 Jul 2024 09:05:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60780460/150_pierpaolo_perretti_perch_non_andare_a_scuola_un_libro_per_riflettere.mp3" length="30707650" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Pierpaolo Perretti è insegnante della scuola secondaria di secondo grado in Calabria. Ha iniziato nel 2001 e dopo aver insegnato in varie scuole calabresi quest’anno ha insegnato al liceo classico e al liceo scientifico di Rende (CS). 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Ha pubblicato con Rubbettino, nel 2023, “Perché (non) andare a scuola”.<br />Continua su www.scuolanews.org https://scuolanews.org/2024/07/26/pierpaolo-perretti-scuola-e-motivazione-perche-non-andare-a-scuola/]]></itunes:summary><itunes:duration>1920</itunes:duration><itunes:keywords>docente,insegnante,italiano,lettere,libro,perretti,podcast,rai3,rubbettino,scuola,scuolanews</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9b7e152e0e673218deaf5e7d1b73648a.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>150</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>149_Michele De Beni Educazione un fatto di alta professionalità</title><link>https://www.spreaker.com/episode/149-michele-de-beni-educazione-un-fatto-di-alta-professionalita--60728290</link><description><![CDATA[Il professore De Beni, ha raccontato la sua lunga esperienza nell’educazione, partendo come insegnante della scuola primaria, per passare a quella di un liceo, poi ricoprendo il ruolo di direttore didattico, passando al settore della ricerca come Professore di Docimologia e di Pedagogia all'Università di Verona e ora di Programmazione e Valutazione dei processi formativi, Istituto Universitario Sophia, Loppiano (FI). Educare è formare alla prosocialità, cioè educazione al dono di sé, un modo di dedicarsi all’altro, di vivere la partecipazione civica nella società.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60728290</guid><pubDate>Thu, 18 Jul 2024 12:41:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60728290/149_michele_de_beni_educazione_un_fatto_di_alta_professionalit.mp3" length="27988407" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il professore De Beni, ha raccontato la sua lunga esperienza nell’educazione, partendo come insegnante della scuola primaria, per passare a quella di un liceo, poi ricoprendo il ruolo di direttore didattico, passando al settore della ricerca come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il professore De Beni, ha raccontato la sua lunga esperienza nell’educazione, partendo come insegnante della scuola primaria, per passare a quella di un liceo, poi ricoprendo il ruolo di direttore didattico, passando al settore della ricerca come Professore di Docimologia e di Pedagogia all'Università di Verona e ora di Programmazione e Valutazione dei processi formativi, Istituto Universitario Sophia, Loppiano (FI). 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Tante iniziative non solo per chi conosce la lingua tedesca ma per tutti, anche per le scuole dove non c'è l'insegnamento del tedesco. Uno dei progetti più apprezzati è il Piazza Affari tedesco, dove le scuole insieme ad aziende del territorio, propongono idee imprenditoriali per essere create e sviluppate anche per il mercato tedesco. Inoltre c'è una <a href="https://www.goethe.de/ins/it/it/spr/eng/pas.html#anchor-i8720798" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rete internazionale di scuole</a> dove si insegna il tedesco, denominata <a href="https://www.goethe.de/ins/it/it/spr/eng/pas.html#anchor-i8720798" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PASCH</a>, che offre collaborazione, sinergia, iniziative comuni.<br />https://scuolanews.org/2024/06/17/elisa-costa-e-il-goethe-institut-per-la-scuola-didattica-ed-esperienze-della-cultura-tedesca/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60392775</guid><pubDate>Mon, 17 Jun 2024 14:13:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60392775/148_elisa_costa_e_il_goethe_institut_materiali_e_opportunit_per_la_scuola.mp3" length="31817751" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il Goethe offre alla scuole corsi di lingua di tutti i livelli, iniziative culturali, come mostre, film, incontri, gemellaggi letterari con scuole tedesche, attività teatrali e concorsi. 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Nata nel 2018 in Finlandia, è stata ‘portata’ in Italia nel 2022 ma da subito ha raccolto migliaia di adesioni. Eleonora è poi diventata anche markeplace&amp;community manager di Freeed Italia (responsabile marketing).<br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60222529</guid><pubDate>Fri, 31 May 2024 12:19:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60222529/147_eleonora_cassinelli_la_piattaforma_freeed_per_condividere_e_crescere_insieme.mp3" length="27203898" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Eleonora è insegnante di lettere e durante la pandemia del Covid ha scoperto la piattaforma https://www.freeed.com/, gratuita e fruibile da tutti dove trovare tantissimo materiale didattico per ogni ordine e grado di scuola.
Ormai circa 90.000...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Eleonora è insegnante di lettere e durante la pandemia del Covid ha scoperto la piattaforma <a href="https://www.freeed.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freeed</a>, gratuita e fruibile da tutti dove trovare tantissimo materiale didattico per ogni ordine e grado di scuola.<br />Ormai circa 90.000 insegnanti italiani sono iscritti a questa piattaforma e utilizzano il materiale di tutte le discipline<br />presenti. Nata nel 2018 in Finlandia, è stata ‘portata’ in Italia nel 2022 ma da subito ha raccolto migliaia di adesioni. Eleonora è poi diventata anche markeplace&amp;community manager di Freeed Italia (responsabile marketing).<br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1701</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,digitale,freeed,insegnanti,materialedidattico,scuola,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a0d3c3d58754dcd842c66034d315dd33.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>147</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>146_Fabrizio Valenti e la scuola vista dal dsga</title><link>https://www.spreaker.com/episode/146-fabrizio-valenti-e-la-scuola-vista-dal-dsga--60067901</link><description><![CDATA[Fabrizio Valenti è un amministrativo che dal 2023 è diventato Direttore dei Servizi Generali Amministrativi presso il<a href="https://www.ameucci.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> liceo Meucci</a> di Ronciglione (VT). Fin da piccolo ha respirato l'aria della scuola, in quanto i suo genitori erano insegnanti. Non si sentiva portato all'insegnamento e così ha scelto la parte amministrativa. Ha iniziato in una scuola paritaria nella sua città di Catania e poi si è trasferito in provincia di Viterbo dal 2015. Da subito ha visto la 'lentezza' e rigidità del sistema scolastico pubblico ma ritiene che se si crea una buona e positiva sinergia tra docenti, amministrativi e dirigente, le soddisfazioni anche in ufficio non mancano. Certamente l'attore principale per una scuola serena e performante è il dirigente scolastico, che è di fatto un manager e quindi deve lavorare su diversi piani: umano, didattico, amministrativo, relazionale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60067901</guid><pubDate>Fri, 17 May 2024 12:37:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60067901/146_fabrizio_valenti_e_la_scuola_visa_dal_dsga.mp3" length="28773753" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Fabrizio Valenti è un amministrativo che dal 2023 è diventato Direttore dei Servizi Generali Amministrativi presso ilhttps://www.ameucci.it/ di Ronciglione (VT). 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Specializzata in Lingua Inglese ha raccontato il suo continuo interesse per formarsi e introdurre nella didattica la tecnologia e il digitale. Non come strumento alternativo ma integrato e complementare a tutti gli altri.   È stata docente referente PNFD (Piano Nazionale Formazione Docenti), tutor di progetti curricolari ed extracurricolari di Inglese e ICT, docente-formatore e tutor in altri corsi della sua scuola e di altre scuole poli formativi e formatore e tutor nei corsi PON e PNRR MIM.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59732879</guid><pubDate>Thu, 02 May 2024 08:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59732879/145_ippolita_gallo_maestra_e_formatrice_per_equipe_polo_calabria.mp3" length="28087046" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ippolita è diventata maestra di scuola primaria per una scelta di vita e di passione. 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È stata docente referente PNFD (Piano Nazionale Formazione Docenti), tutor di progetti curricolari ed extracurricolari di Inglese e ICT, docente-formatore e tutor in altri corsi della sua scuola e di altre scuole poli formativi e formatore e tutor nei corsi PON e PNRR MIM.]]></itunes:summary><itunes:duration>1756</itunes:duration><itunes:keywords>calabria,digitale,formatrice,formazione,gallo,innovazionedidattica,insegnanti,maestra,pianoscuola4.0,pnrr,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/29b88de719b563e3b425e0ead708534d.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>145</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>144_Francesca Santambrogio Ipsiastyle su Instagram e metodo DADA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/144-francesca-santambrogio-ipsiastyle-su-instagram-e-metodo-dada--59621348</link><description><![CDATA[Francesca Santambrogio insegna <b>inglese </b>presso l'Ipsia "<a href="https://www.puecherolivetti.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Puecher Olivetti" di Rho</a> (MI), ha iniziato a lavorare in un'azienda multinazionale americana. nell'ufficio commerciale. Ha imparato molto ma il contesto dell'ufficio non le dava abbastanza soddisfazione. Così ha scelto di dedicarsi all'insegnamento. E di questa scelta non è per nulla pentita. <br />Ha cercato di introdurre approcci didattici innovativi e adesso la sua scuola è interamente impostata con la <b>metodologia DADA</b>. Da qualche mese ha aperto un profilo Instagram con il nome <b>La_prof_del_professonale</b> in cui racconta le sue avventure all'Ipsia e spiega cos'è I'ipsiastyle.<br />Leggi tutto su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59621348</guid><pubDate>Thu, 25 Apr 2024 07:59:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59621348/144_francesca_santambrogio_ispiastyle_su_instagram_e_metodo_dada.mp3" length="31440750" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Francesca Santambrogio insegna inglese presso l'Ipsia "https://www.puecherolivetti.edu.it/ (MI), ha iniziato a lavorare in un'azienda multinazionale americana. nell'ufficio commerciale. 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E' stata una bella chiacchierata che mi ha permesso di presentare i miei ultimi libri e il mio podcast Insegnanti al microfono, in cui a mia volta intervisto insegnanti, diriginete scolastici e altri operatori e appassionati della scuola. Qui il link a <a href="https://www.story-time.it/ascolta-la-radio/#radio-canale-italia-veneto" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Story Time </a>di Radio Canale Italia per riascoltare l'intervista. Ringrazio la radio che mi ha dato questa bella e piacevole opportuntià.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59206207</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2024 11:30:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59206207/intervista_a_story_time_radio_canale_italia.mp3" length="11504079" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ho avuto l'occasione di raccontare in breve la mia esperienza di insegnante, podcaster e autore di libri in un'intervista radiofonica per la rubrica Story time di Radio Canale Italia, nella sede di Padova, uno spazio dove si raccontano le ricche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ho avuto l'occasione di raccontare in breve la mia esperienza di insegnante, podcaster e autore di libri in un'intervista radiofonica per la rubrica Story time di Radio Canale Italia, nella sede di Padova, uno spazio dove si raccontano le ricche esperienze di uomini e donne appassionati al proprio lavoro e ai propri hobby. E' stata una bella chiacchierata che mi ha permesso di presentare i miei ultimi libri e il mio podcast Insegnanti al microfono, in cui a mia volta intervisto insegnanti, diriginete scolastici e altri operatori e appassionati della scuola. Qui il link a <a href="https://www.story-time.it/ascolta-la-radio/#radio-canale-italia-veneto" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Story Time </a>di Radio Canale Italia per riascoltare l'intervista. 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Come ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono, la sua formazione iniziale è  stata quella di programmatrice. Ma non le bastava. Aveva bisogno di un lavoro che le permettesse di stare a contatto con le persone e, in qualche modo, aiutarle a crescere. Così la scelta di diventare insegnante con la specializzazione al sostegno, immettendo poi nella didattica tutta la sua precedente competenza tecnologica, digitale e culturale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59047373</guid><pubDate>Thu, 14 Mar 2024 17:46:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59047373/142_giovanna_landi_maestra_formatrice_progettista.mp3" length="34411604" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Giovanna Landi è un'insegnante che ha scelto di entrare nel mondo della scuola dopo aver avuto incarichi lavorativi nel mercato privato. Come ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono, la sua formazione iniziale è  stata quella di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giovanna Landi è un'insegnante che ha scelto di entrare nel mondo della scuola dopo aver avuto incarichi lavorativi nel mercato privato. Come ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono, la sua formazione iniziale è  stata quella di programmatrice. Ma non le bastava. Aveva bisogno di un lavoro che le permettesse di stare a contatto con le persone e, in qualche modo, aiutarle a crescere. Così la scelta di diventare insegnante con la specializzazione al sostegno, immettendo poi nella didattica tutta la sua precedente competenza tecnologica, digitale e culturale.]]></itunes:summary><itunes:duration>2151</itunes:duration><itunes:keywords>brescia,didattica,formazione,landi,maestra,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b4789a73ca3d77839ee8c22c5dccf0b8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>141_Carmen Vittorio ingegnere e formatrice nella Equipe Formativa della Sicilia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/141-carmen-vittorio-ingegnere-e-formatrice-nella-equipe-formativa-della-sicilia--58899120</link><description><![CDATA[Ha deciso contro il parere dei suoi genitori e dei docenti di iscriversi ad ingegneria industriale (all'epoca!). Una delle pochissime ragazze ad un corso di laurea fortemente maschile e maschilista, tanto che ha subito anche alcuni sgarbi e battutine sessiste. Ha raggiunto la laurea con tenacia e passione ed è entrata nel mondo delle aziende, trovando facilmente lavoro. Non le dava autentiche soddisfazioni relazionali e sociali, ma solo quelle economiche e professionali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58899120</guid><pubDate>Wed, 06 Mar 2024 14:44:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58899120/141_carmen_vittorio_ingegnere_e_formatrice_nella_equipe_formativa_della_sicilia.mp3" length="32361144" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha deciso contro il parere dei suoi genitori e dei docenti di iscriversi ad ingegneria industriale (all'epoca!). Una delle pochissime ragazze ad un corso di laurea fortemente maschile e maschilista, tanto che ha subito anche alcuni sgarbi e battutine...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ha deciso contro il parere dei suoi genitori e dei docenti di iscriversi ad ingegneria industriale (all'epoca!). Una delle pochissime ragazze ad un corso di laurea fortemente maschile e maschilista, tanto che ha subito anche alcuni sgarbi e battutine sessiste. Ha raggiunto la laurea con tenacia e passione ed è entrata nel mondo delle aziende, trovando facilmente lavoro. Non le dava autentiche soddisfazioni relazionali e sociali, ma solo quelle economiche e professionali.]]></itunes:summary><itunes:duration>2023</itunes:duration><itunes:keywords>catania,docente,ingegnere,ingegneria,insegnante,istitutotecnico,scuola,superiori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47dcad6bf8f5049a6616c91dc8c061d5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>140_Paolo Mazzoli una grande esperienza come fisico, maestro, dirigente e direttore generale INVALSI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/140-paolo-mazzoli-una-grande-esperienza-come-fisico-maestro-dirigente-e-direttore-generale-invalsi--58901247</link><description><![CDATA[Ha studiato fisica e cominciato ad insegnare in una scuola superiore della provincia di Roma, poi ha capito che la sua grande passione per la fisica voleva insegnarla ai più piccoli per poter dare fin da subito una prospettiva e un metodo di pensiero, di studio e di sviluppo. Poi ha fatto il dirigente scolastico e poi il direttore generale di INVALSI. Ha ricoperto diversi ruoli nel sistema scoalstico, dando il suo contributoi al miglioramento della scuola italiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58901247</guid><pubDate>Sat, 02 Mar 2024 19:54:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58901247/140_paolo_mazzoli_una_grande_esperienza_come_fisico_maestro_dirigente_e_direttore_generale_invalsi.mp3" length="38022021" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha studiato fisica e cominciato ad insegnare in una scuola superiore della provincia di Roma, poi ha capito che la sua grande passione per la fisica voleva insegnarla ai più piccoli per poter dare fin da subito una prospettiva e un metodo di pensiero,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ha studiato fisica e cominciato ad insegnare in una scuola superiore della provincia di Roma, poi ha capito che la sua grande passione per la fisica voleva insegnarla ai più piccoli per poter dare fin da subito una prospettiva e un metodo di pensiero, di studio e di sviluppo. Poi ha fatto il dirigente scolastico e poi il direttore generale di INVALSI. Ha ricoperto diversi ruoli nel sistema scoalstico, dando il suo contributoi al miglioramento della scuola italiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>2377</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,dirigentescolastico,ds,fisica,insegnante,invalsi,maestro,mazzoli,roma,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ce009df31665691dd4378916a5ca90f9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>139_Michele Casiero filosofia con learning games e come stile di vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/139-michele-casiero-filosofia-con-learning-games-e-come-stile-di-vita--58766494</link><description><![CDATA[Michele Casiero ha iniziato la sua carriera lavorativa come giornalista per un portale pugliese. Ha raccontato al podcast <a href="https://www.spreaker.com/episode/139-michele-casiero-filosofia-con-learning-games-e-come-stile-di-vita--58766494" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insegnanti al microfono</a> che da sempre ha avuto la passione per la filosofia perché non è solo una disciplina, un insieme di saperi, ma anche un atteggiamento verso la vita. Insegna al Liceo Statale Classico, Linguistico e Scienze umane "F. De Sanctis" di Trani, dopo aver insegnato in vari istituti scolastici delle province di Matera, Potenza, Bari e Foggia, nelle quali ha conosciuto realtà diverse e, in alcuni casi, difficili. Nel tempo, ha visto cambiare molto sia l'approccio dei giovani alla scuola sia ovviamente i metodi didattici. E' convinto che l'identità del docente sia plurale e che il lavoro dell'insegnante non debba essere isolato, ma considerato sempre all'interno di un mondo più ampio per i ruoli da svolgere e per le relazioni da costruire. Casiero ama la sua disciplina e cerca di trasmettere innanzitutto questa passione ai suoi alunni e alunne, anche utilizzando strumenti digitali interattivi, come i learning games, quali Panquiz, Kahoot!, e altri strumenti che aiutano a stimolare i cinque sensi, come Mentimeter o software di mappe concettuali come Algor maps e Mindomo. Il gioco è una cosa seria, non è solo divertimento. Occorre favorire e sostenere la curiosità in quanto ogni studente ha bisogno del suo approccio e metodo, come ogni bibliotecario - citando una delle 5 leggi della biblioteconomia di Ranghanatan - sa che ciascun lettore ha il suo libro.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58766494</guid><pubDate>Wed, 21 Feb 2024 16:36:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58766494/139_michele_casiero_filosofia_con_learning_games_e_come_stile_di_vita.mp3" length="29789865" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Michele Casiero ha iniziato la sua carriera lavorativa come giornalista per un portale pugliese. Ha raccontato al podcast https://www.spreaker.com/episode/139-michele-casiero-filosofia-con-learning-games-e-come-stile-di-vita--58766494 che da sempre ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Michele Casiero ha iniziato la sua carriera lavorativa come giornalista per un portale pugliese. Ha raccontato al podcast <a href="https://www.spreaker.com/episode/139-michele-casiero-filosofia-con-learning-games-e-come-stile-di-vita--58766494" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insegnanti al microfono</a> che da sempre ha avuto la passione per la filosofia perché non è solo una disciplina, un insieme di saperi, ma anche un atteggiamento verso la vita. Insegna al Liceo Statale Classico, Linguistico e Scienze umane "F. De Sanctis" di Trani, dopo aver insegnato in vari istituti scolastici delle province di Matera, Potenza, Bari e Foggia, nelle quali ha conosciuto realtà diverse e, in alcuni casi, difficili. Nel tempo, ha visto cambiare molto sia l'approccio dei giovani alla scuola sia ovviamente i metodi didattici. E' convinto che l'identità del docente sia plurale e che il lavoro dell'insegnante non debba essere isolato, ma considerato sempre all'interno di un mondo più ampio per i ruoli da svolgere e per le relazioni da costruire. Casiero ama la sua disciplina e cerca di trasmettere innanzitutto questa passione ai suoi alunni e alunne, anche utilizzando strumenti digitali interattivi, come i learning games, quali Panquiz, Kahoot!, e altri strumenti che aiutano a stimolare i cinque sensi, come Mentimeter o software di mappe concettuali come Algor maps e Mindomo. Il gioco è una cosa seria, non è solo divertimento. Occorre favorire e sostenere la curiosità in quanto ogni studente ha bisogno del suo approccio e metodo, come ogni bibliotecario - citando una delle 5 leggi della biblioteconomia di Ranghanatan - sa che ciascun lettore ha il suo libro.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1862</itunes:duration><itunes:keywords>casiero,filosofia,insegnante,learninggames,liceo,scuola,trani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/00ea7d833394db913c3f6feb796dc847.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>139</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>138_Sandra Biolo la CISL a fianco degli insegnanti e della scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/138-sandra-biolo-la-cisl-a-fianco-degli-insegnanti-e-della-scuola--58670965</link><description><![CDATA[Sandra Biolo, appartenente al personale amministrativo, è da tempo distaccata presso la CISL Veneto del settore scuola, rappresenta le istanze, le esigenze, le criticità nella contrattazione della scuola. E c'è sempre da lavorare! Guardando al Veneto dice che il grosso problema sempre più urgente è la mancanza di insegnanti, soprattutto nella scuola primaria.<br />E' un problema innanzitutto culturale, in quanto la professione docente non è percepita come appagante, socialmente utile e di valore, economicamente adeguata al carico di lavoro e alla responsabilità. C'è anche una diminuzione della popolazione scolastica, anche degli stranieri, ora al 10% rispetto al 13% di qualche anno fa. Mancano anche insegnanti preparati sul sostegno. Biolo riferisce anche la pessima situazione, pur se minoritaria, di chi accetta di fare l'insegnante come seconda o terza opzione, cioè dopo esser stato scartato da altre realtà, soprattutto accade con i docenti delle materie tecniche e di indirizzo, molto meno per le materie letterarie e umanistiche, dove la motivazione a fare l'insegnante è molto più correlata e presente fin da subito degli studi universitari. C'è anche un problema strutturale della formazione e selezione dei docenti.<br />Leggi su https://scuolanews.org/2024/02/13/sandra-biolo-la-cisl-a-fianco-degli-insegnanti/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58670965</guid><pubDate>Tue, 13 Feb 2024 09:39:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58670965/138_sandra_biolo_la_cisl_a_fianco_degli_insegnanti_e_della_scuola.mp3" length="32776698" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Sandra Biolo, appartenente al personale amministrativo, è da tempo distaccata presso la CISL Veneto del settore scuola, rappresenta le istanze, le esigenze, le criticità nella contrattazione della scuola. E c'è sempre da lavorare! 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Biolo riferisce anche la pessima situazione, pur se minoritaria, di chi accetta di fare l'insegnante come seconda o terza opzione, cioè dopo esser stato scartato da altre realtà, soprattutto accade con i docenti delle materie tecniche e di indirizzo, molto meno per le materie letterarie e umanistiche, dove la motivazione a fare l'insegnante è molto più correlata e presente fin da subito degli studi universitari. C'è anche un problema strutturale della formazione e selezione dei docenti.<br />Leggi su https://scuolanews.org/2024/02/13/sandra-biolo-la-cisl-a-fianco-degli-insegnanti/]]></itunes:summary><itunes:duration>2049</itunes:duration><itunes:keywords>biolo,cisl,cislveneto,insegnanti,ministero,precari,scuola,università</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a463f52e74559e54ffedea90d492ee9b.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>138</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>137_Alessandro Franchi un videomaker che insegna con il digitale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/137-alessandro-franchi-un-videomaker-che-insegna-con-il-digitale--58555635</link><description><![CDATA[Alessandro Franchi è un insegnante di religione cattolica da oltre dieci anni nelle scuole superiori di Roma. Dopo la laurea in Scienze della comunicazione ha lavorato presso Sky e Rai per produrre tanti video, cortometraggi, produzioni televisive e documentari. Ha coinvolto i suoi studenti nel realizzare cortometraggi per mettere sul video le parole, le emozioni, le idee che maturavano in classe. Ha partecipato a diversi concorsi e con i suoi studenti e studentesse ha sempre vinto, portando nella scuola anche la soddisfazione dei premi. E' convinto che fare l'insegnante sia una bellissima professione che però deve essere fatta sempre con passione e competenza. Ha un canale you tube Conversione costante e un profilo su TikTok per parlare di religione.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58555635</guid><pubDate>Sat, 03 Feb 2024 15:38:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58555635/137_alessandro_franchi_un_videomaker_che_insegnare_con_il_digitale.mp3" length="31483849" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandro Franchi è un insegnante di religione cattolica da oltre dieci anni nelle scuole superiori di Roma. Dopo la laurea in Scienze della comunicazione ha lavorato presso Sky e Rai per produrre tanti video, cortometraggi, produzioni televisive e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessandro Franchi è un insegnante di religione cattolica da oltre dieci anni nelle scuole superiori di Roma. Dopo la laurea in Scienze della comunicazione ha lavorato presso Sky e Rai per produrre tanti video, cortometraggi, produzioni televisive e documentari. Ha coinvolto i suoi studenti nel realizzare cortometraggi per mettere sul video le parole, le emozioni, le idee che maturavano in classe. Ha partecipato a diversi concorsi e con i suoi studenti e studentesse ha sempre vinto, portando nella scuola anche la soddisfazione dei premi. E' convinto che fare l'insegnante sia una bellissima professione che però deve essere fatta sempre con passione e competenza. Ha un canale you tube Conversione costante e un profilo su TikTok per parlare di religione.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1968</itunes:duration><itunes:keywords>conversionecostante,didattica,franchi,insegnante,irc,istitutogioberti,liceonomentano,raistoria,religione,roma,scuola,sky,video,videomaker</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4d326e5079d402b33c3b1fad3d6e7bd6.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>137</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>136_Viola Perna insegnare con gli album illustrati e recensirli su Instagram</title><link>https://www.spreaker.com/episode/136-viola-perna-insegnare-con-gli-album-illustrati-e-recensirli-su-instagram--58445832</link><description><![CDATA[E' un'insegnante della scuola primaria da dieci anni a Milano, dopo aver studiato a Napoli. Fin da piccola voleva fare la maestra. E' convinta che l'insegnamento serva ad accendere la curiosità nei bambini e mantenerla viva per tutta la vita. Inoltre ritiene che l'apprendimento è fruttuso e efficace se si innesta in una relazione educativa ed affettiva positiva. Si è anche appassionata agli album illustrati e li usa molto in classe, oltre alla lettura a voce alta. Nel suo profilo Instagram <a href="https://www.instagram.com/maestra_vio/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maestra_vio</a> recensisce e spiega gli album illustrati.<br />Leggi su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58445832</guid><pubDate>Thu, 25 Jan 2024 16:24:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58445832/136_viola_perna_insegnare_con_gli_album_illustrati_e_recensirli_su_instagram.mp3" length="24601427" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>E' un'insegnante della scuola primaria da dieci anni a Milano, dopo aver studiato a Napoli. Fin da piccola voleva fare la maestra. E' convinta che l'insegnamento serva ad accendere la curiosità nei bambini e mantenerla viva per tutta la vita. 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Nel suo profilo Instagram <a href="https://www.instagram.com/maestra_vio/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maestra_vio</a> recensisce e spiega gli album illustrati.<br />Leggi su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1538</itunes:duration><itunes:keywords>album,didattica,illustrazioni,istitutocomprensivo,maestra,milano,perna,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7eede374158cdf26efe6a75316694753.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>136</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>135_Pietro Alotto le mappe argomentative per insegnare il pensiero critico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/135-pietro-alotto-le-mappe-argomentative-per-insegnare-il-pensiero-critico--58393455</link><description><![CDATA[Pietro Alotto è arrivato in val di Fiemme (TN) dal mare di Agrigento negli anni novanta per insegnare Filosofia e storia. Ha scoperto il metodo delle mappe argomentative, cioè un modo strutturato e schematico per smontare, capire, destrutturare i legami logici che ci sono alla base di ogni argomentazione, testo, discorso. Scovare questi elementi aiuta poi ad essere realmente critici in modo appropriato e fondato. Ha applicato questo metodo anche a scuola e ha aperto nel 2017 un blog<a href="https://medium.com/la-scuola-che-non-c%C3%A8" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> La scuola che non c'è.</a><br />Leggi ancora su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58393455</guid><pubDate>Sun, 21 Jan 2024 15:46:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58393455/135_pietro_alotto_le_mappe_argomentative_per_insegnare_il_pensiero_critico.mp3" length="30372088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Pietro Alotto è arrivato in val di Fiemme (TN) dal mare di Agrigento negli anni novanta per insegnare Filosofia e storia. Ha scoperto il metodo delle mappe argomentative, cioè un modo strutturato e schematico per smontare, capire, destrutturare i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pietro Alotto è arrivato in val di Fiemme (TN) dal mare di Agrigento negli anni novanta per insegnare Filosofia e storia. Ha scoperto il metodo delle mappe argomentative, cioè un modo strutturato e schematico per smontare, capire, destrutturare i legami logici che ci sono alla base di ogni argomentazione, testo, discorso. Scovare questi elementi aiuta poi ad essere realmente critici in modo appropriato e fondato. Ha applicato questo metodo anche a scuola e ha aperto nel 2017 un blog<a href="https://medium.com/la-scuola-che-non-c%C3%A8" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> La scuola che non c'è.</a><br />Leggi ancora su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1899</itunes:duration><itunes:keywords>alotto,blog,didattica,docenti,filosofia,insegnanti,mappe,mappeargomentative,podcast,scuola,scuolanews,valdifiemme</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d10b4a44266824264fe2728105ae1069.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>134_Ester Bonomi ricercatrice di Secondo Welfare e la didattica innovativa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/134-ester-bonomi-ricercatrice-di-secondo-welfare-e-la-didattica-innovativa--58264752</link><description><![CDATA[Ester Bonomi è una giovane ricercatrice dell'ente del terzo settore '<a href="https://www.secondowelfare.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">percorsi di secondo Welfare</a>' che realizza con il sostegno della <a href="https://boltonhopefoundation.org/en/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bolton Hope Foundation Ets</a> ricerca sociale e politica su diversi temi, tra cui quello della scuola, con il progetto <a href="https://www.secondowelfare.it/category/nova-schola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nova Schol@</a> e il podcast su spotify Oltre la cattedra. La dottoressa Bonomi sta pubblicando una serie di articolo su alcuni aspetti della politica della scuola e sulla didattica dal titolo <a href="https://www.secondowelfare.it/primo-welfare/avanguardi-educative-oltre-la-dad/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scuola e digitalizzazione</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58264752</guid><pubDate>Thu, 11 Jan 2024 14:53:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58264752/134_ester_bonomi_ricercatrice_di_secondo_welfare_e_la_didattica_innovativa.mp3" length="30146808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ester Bonomi è una giovane ricercatrice dell'ente del terzo settore 'https://www.secondowelfare.it/' che realizza con il sostegno della https://boltonhopefoundation.org/en/ ricerca sociale e politica su diversi temi, tra cui quello della scuola, con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ester Bonomi è una giovane ricercatrice dell'ente del terzo settore '<a href="https://www.secondowelfare.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">percorsi di secondo Welfare</a>' che realizza con il sostegno della <a href="https://boltonhopefoundation.org/en/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bolton Hope Foundation Ets</a> ricerca sociale e politica su diversi temi, tra cui quello della scuola, con il progetto <a href="https://www.secondowelfare.it/category/nova-schola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nova Schol@</a> e il podcast su spotify Oltre la cattedra. La dottoressa Bonomi sta pubblicando una serie di articolo su alcuni aspetti della politica della scuola e sulla didattica dal titolo <a href="https://www.secondowelfare.it/primo-welfare/avanguardi-educative-oltre-la-dad/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scuola e digitalizzazione</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1885</itunes:duration><itunes:keywords>boltonhopefoundation,bonomi,didattica,innovazonedidattica,insegnanti,podcast,ricerca,scuola,secondwelfare</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d39dff06a5e07c50ca556685642cdc8d.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>134</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>133_Michele Canalini insegnare con la tecnica della diagonale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/133-michele-canalini-insegnare-con-la-tecnica-della-diagonale--58206261</link><description><![CDATA[Insegna Lettere a Massa Carrara. Dopo la SISS ha girato un pò per l’Italia, dal liceo nella splendida cornice delle Dolomiti di Agordo ed Auronzo di Cadore (BL). Ha scelto di restare ad un istituto professionale, nonostante la fatica mentale di ‘reggere e tenere’ il gruppo classe, tendenzialmente meno motivato allo studio, alla disciplina e al sapere teorico. Entrare in classe significa essere sempre pronti a qualsiasi disagio o imprevisto che può capitare. Occorre essere elastici mentalmente e capaci di cambiare al bisogno la metodologia e l’approccio con i ragazzi e ragazze. Ha sperimentato diversi strumenti e tecniche didattiche, tra cui quella apprasa ad un corso di Oxfam, chiamata “tecnica della diagonale”: www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58206261</guid><pubDate>Fri, 05 Jan 2024 11:17:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58206261/133_michele_canalini_insegnare_con_la_tecnica_della_diagonale.mp3" length="33219213" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegna Lettere a Massa Carrara. Dopo la SISS ha girato un pò per l’Italia, dal liceo nella splendida cornice delle Dolomiti di Agordo ed Auronzo di Cadore (BL). Ha scelto di restare ad un istituto professionale, nonostante la fatica mentale di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insegna Lettere a Massa Carrara. Dopo la SISS ha girato un pò per l’Italia, dal liceo nella splendida cornice delle Dolomiti di Agordo ed Auronzo di Cadore (BL). Ha scelto di restare ad un istituto professionale, nonostante la fatica mentale di ‘reggere e tenere’ il gruppo classe, tendenzialmente meno motivato allo studio, alla disciplina e al sapere teorico. Entrare in classe significa essere sempre pronti a qualsiasi disagio o imprevisto che può capitare. Occorre essere elastici mentalmente e capaci di cambiare al bisogno la metodologia e l’approccio con i ragazzi e ragazze. Ha sperimentato diversi strumenti e tecniche didattiche, tra cui quella apprasa ad un corso di Oxfam, chiamata “tecnica della diagonale”: www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>2077</itunes:duration><itunes:keywords>blog,canalini,didattica,docenti,insegnanti,istitutoprofessionale,istruzione,italiano,lettere,oxfam,podcast,scuola,scuolanews</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5fcabb0a03142922de5756cf33a73246.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>133</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>132_Angelo Del Grosso un ingegnere che lascia l azienda per tornare nella scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/132-angelo-del-grosso-un-ingegnere-che-lascia-l-azienda-per-tornare-nella-scuola--58027930</link><description><![CDATA[Il professor Del Grosso Insegna Scienze e tecnologie classe A042 presso l'ITIS G. Natta (TO) dopo una lunga esperienza nel mondo aziendale dell'automotive, ad altissimo livello. Ha studiato ingegneria ma da sempre avrebbe voluto fare l'insegnante in quanto ama la relazione e la condivisione, ma per motivi familiari lo stipendio da docente non era sufficiente per vivere decentemente e così ha scelto di intraprendere la carriera professionale nel mondo delle aziende delle auto e del trasporto, ricoprendo alti ruoli che gli hanno dato molta soddisfazione ma anche molta fatica e 'lontananza' dalla famiglia. Così appena le circostanze glielo hanno permesso è ritornato alla sua 'vecchia' passione: la scuola]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58027930</guid><pubDate>Sun, 17 Dec 2023 09:14:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58027930/132_angelo_del_grosso_un_ingegnere_che_lascia_l_azienda_per_tornare_nella_scuola.mp3" length="27524119" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il professor Del Grosso Insegna Scienze e tecnologie classe A042 presso l'ITIS G. Natta (TO) dopo una lunga esperienza nel mondo aziendale dell'automotive, ad altissimo livello. Ha studiato ingegneria ma da sempre avrebbe voluto fare l'insegnante in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il professor Del Grosso Insegna Scienze e tecnologie classe A042 presso l'ITIS G. Natta (TO) dopo una lunga esperienza nel mondo aziendale dell'automotive, ad altissimo livello. Ha studiato ingegneria ma da sempre avrebbe voluto fare l'insegnante in quanto ama la relazione e la condivisione, ma per motivi familiari lo stipendio da docente non era sufficiente per vivere decentemente e così ha scelto di intraprendere la carriera professionale nel mondo delle aziende delle auto e del trasporto, ricoprendo alti ruoli che gli hanno dato molta soddisfazione ma anche molta fatica e 'lontananza' dalla famiglia. 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L’insegnante è un intellettuale appassionato della sua materia, non un banale ripetitore del sapere. Deve essere un intellettuale sociale. Per questa sua passione educativa e civile, ha iniziato a collaborare con le <a href="https://www.lamiascuolaperlapace.it/rete-delle-scuole/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rete delle scuole di pace</a>, diventandone poi coordinatore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57939795</guid><pubDate>Thu, 07 Dec 2023 14:58:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57939795/131_aluisi_tosolini_la_leadership_condivisa_e_il_centro_casco_learning_per_l_innovazione_didattica.mp3" length="32410911" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha scoperto la bellezza dell’educazione e della condivisione del sapere facendo il 'supplente' da studente. 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Per questa sua passione educativa e civile, ha iniziato a collaborare con le <a href="https://www.lamiascuolaperlapace.it/rete-delle-scuole/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rete delle scuole di pace</a>, diventandone poi coordinatore.]]></itunes:summary><itunes:duration>2026</itunes:duration><itunes:keywords>cascolearning,dirigentescolastico,formazione,intellettuale,leadership,podcast,religioni,scuola,tosolini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/835e0a3c12449c991a2aa9641950ad8b.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>131</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>130_Andrea Cartotto: insegnante TIC, formatore, divulgatore scientifico e il suo Galateo di Miss Internet</title><link>https://www.spreaker.com/episode/130-andrea-cartotto-insegnante-tic-formatore-divulgatore-scientifico-e-il-suo-galateo-di-miss-internet--57853932</link><description><![CDATA[Andrea Cartotto è convinto che si cresce e ci si forma insieme agli alunni e alle alunne, insieme si cerca e si trova la verità. Eì insegnnte di TIC presso' l'IC Sanremo Levante. Ama definirsi un umanista digitale in quanto la tecnologia in sè è vuota, occorre riempirla di valori e senso. Didattica digitale non è la soluzione ma è una integrazione a tutta la didattica, che al suo interno cerca e offre diversi approcci e strumenti.<br />E' formatore e divulgatore scientifico. E' stato candidato al premio Hero Learning 2021, è Membro Registro Internazionale Formatori I.E.T. E' un Educational Designer certificato (USR Lombardia).<br />Ha scritto il primo Galateo di Miss Internet, del progetto nazionale di Educazione Civica Digitale!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57853932</guid><pubDate>Thu, 30 Nov 2023 08:35:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57853932/130_andrea_cartotto_insegnante_tic_formatore_e_divulgatore_scientifico_e_il_manifesto_internet.mp3" length="25565677" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Andrea Cartotto è convinto che si cresce e ci si forma insieme agli alunni e alle alunne, insieme si cerca e si trova la verità. Eì insegnnte di TIC presso' l'IC Sanremo Levante. 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E' un Educational Designer certificato (USR Lombardia).<br />Ha scritto il primo Galateo di Miss Internet, del progetto nazionale di Educazione Civica Digitale!]]></itunes:summary><itunes:duration>1598</itunes:duration><itunes:keywords>cartotto,didattica,digitale,docente,insegnante,podcast,scuola,scuolanews,tecnologiadigitale,tic</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6b879f7a87d0694a3304529ac52eb9e.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>130</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>129_Alessia Giandomenico la prof StudiofacileconAle che insegna italiano su TikTok e Instagram</title><link>https://www.spreaker.com/episode/129-alessia-giandomenico-la-prof-studiofacileconale-che-insegna-italiano-su-tiktok-e-instagram--57728906</link><description><![CDATA[Oltre 300.000 followers con il profilo StudiofacileconAle sulle popolari piattaforme di TikTok e su Instagram per vedere e ascoltare le sue brevi lezioni di italiano e di riflessione sui temi di attualità: la professoressa Alessia Giandomenico dal 2020 appena laureata e in piena pandemia ha messo a frutto la sua passione per l'italiano e i social, pubblicando su Instagram e poi su Tik Tok brevi clip sulla grammatica e la lingua italiana.<br />Leggi ancora su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57728906</guid><pubDate>Wed, 22 Nov 2023 13:36:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57728906/129_alessia_giandomenico_la_prof_studiofacileconale_che_insegna_italiano_su_tiktok.mp3" length="26734596" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Oltre 300.000 followers con il profilo StudiofacileconAle sulle popolari piattaforme di TikTok e su Instagram per vedere e ascoltare le sue brevi lezioni di italiano e di riflessione sui temi di attualità: la professoressa Alessia Giandomenico dal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oltre 300.000 followers con il profilo StudiofacileconAle sulle popolari piattaforme di TikTok e su Instagram per vedere e ascoltare le sue brevi lezioni di italiano e di riflessione sui temi di attualità: la professoressa Alessia Giandomenico dal 2020 appena laureata e in piena pandemia ha messo a frutto la sua passione per l'italiano e i social, pubblicando su Instagram e poi su Tik Tok brevi clip sulla grammatica e la lingua italiana.<br />Leggi ancora su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1671</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,docenti,giandomenico,insegnanti,instagram,italiano,lettere,podcast,profsocial,scuola,scuolanews,scuolasuperiore,studiofacileconale,tiktok</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d698018a42a9c92ea162ee945282db56.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>129</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>128_Alberto De Panfilis formare gli insegnanti con Metadidattica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/128-alberto-de-panfilis-formare-gli-insegnanti-con-metadidattica--57650602</link><description><![CDATA[Alberto De Panfilis non è un insegnante ma con grande passione e competenza dal 2008 progetta, sviluppa e tiene corsi di formazione e aggiornamento in tutta Italia per i docenti; sperimenta e condivide i suoi metodi con migliaia di Insegnanti sul sito di <a href="https://www.metadidattica.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Metadidattica</a>, brand della <a href="https://www.fym.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FYM </a>(azienda che fornisce servizi di formazione e coaching ad aziende e professionisti). Il progetto MetaDidattica viene implementato all'interno delle scuole attraverso un programma strutturato ad hoc sulla base delle esigenze dell'Istituto che ne fa richiesta. Un esempio è il corso per la gestione della classe (qui il <a href="https://youtu.be/-QZVBZKR_gU" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link </a>al video).   La sua idea centrale è che il cambiamento è fondamentale per ogni ambito di lavoro e di vita e per questo lui offre strumenti, eventi, indicazioni e corsi per facilitare il cambiamento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57650602</guid><pubDate>Thu, 16 Nov 2023 08:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57650602/128_alberto_de_panfilis_formare_gli_insegnanti_con_metadidattica.mp3" length="30990238" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Alberto De Panfilis non è un insegnante ma con grande passione e competenza dal 2008 progetta, sviluppa e tiene corsi di formazione e aggiornamento in tutta Italia per i docenti; sperimenta e condivide i suoi metodi con migliaia di Insegnanti sul sito...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alberto De Panfilis non è un insegnante ma con grande passione e competenza dal 2008 progetta, sviluppa e tiene corsi di formazione e aggiornamento in tutta Italia per i docenti; sperimenta e condivide i suoi metodi con migliaia di Insegnanti sul sito di <a href="https://www.metadidattica.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Metadidattica</a>, brand della <a href="https://www.fym.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FYM </a>(azienda che fornisce servizi di formazione e coaching ad aziende e professionisti). Il progetto MetaDidattica viene implementato all'interno delle scuole attraverso un programma strutturato ad hoc sulla base delle esigenze dell'Istituto che ne fa richiesta. Un esempio è il corso per la gestione della classe (qui il <a href="https://youtu.be/-QZVBZKR_gU" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link </a>al video).   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Fin da piccolo aveva il desiderio e la passione di fare l'insegnante, sia perchè ha sempre avuto dei bei ricordi della scuola e dei docenti, sia perchè è sempre stato affascinato dalla vita, dai ritmi della scuola. Essere insegnante significa vivere e compiere un gesto d'amore verso gli altri, in quanto si ha un ruolo di educatori nella crescita umana e culturale delle nuove generazioni. Per questo è una missione, ma nel senso di alta professionalità che richiede continua formazione, aggiornamento, approfondimento delle proprie conoscenze e competenze. Serve coltivare la motivazione per fare l'insegnante. Ora è dirigente scolastico presso il <a href="https://www.liceomontaleroma.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Montale</a> di Roma.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57546868</guid><pubDate>Wed, 08 Nov 2023 16:24:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57546868/127_francesco_rossi_insegnare_una_missione_e_la_scuola_polo_per_la_didattica_digitale.mp3" length="26244442" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Francesco Rossi è un insegnante di Lettere, latino e greco che pensando al motivo per cui ha scelto questo lavoro evoca l'immagine della missione e della professionalità. 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Le piace la scuola a dimensione piccola, contenuta, così da poter vivere e valorizzare l'aspetto fondamentale dell'insegnamento: la relazione con gli alunni e alunne. Per lei è importante trasmettere l'amore per la lettura e la lingua italiana. Cerca di sviluppare nei suoi alunni la curiosità, il desiderio di leggere e "scoprire" nuove vite e nuove esperienze, immedesimandosi nei vari personaggi. Uno dei metodi che lei predilige in classe è quello del <a href="https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/debate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">debate</a>: un approccio che aiuta a maturare competenze di riflessione, ascolto, ricerca, confronto, rispetto e organizzazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57476266</guid><pubDate>Thu, 02 Nov 2023 09:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57476266/126_francesca_lo_sauro_il_debate_come_metodo_coinvolgente_e_critico.mp3" length="26306591" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Francesca Lo Sauro insegna lettere presso l'istituto Fortunato Fedele di Agira, con sede distaccata S.Citelli di Regalbuto, in provincia di Enna. Le piace la scuola a dimensione piccola, contenuta, così da poter vivere e valorizzare l'aspetto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Francesca Lo Sauro insegna lettere presso l'istituto Fortunato Fedele di Agira, con sede distaccata S.Citelli di Regalbuto, in provincia di Enna. Le piace la scuola a dimensione piccola, contenuta, così da poter vivere e valorizzare l'aspetto fondamentale dell'insegnamento: la relazione con gli alunni e alunne. Per lei è importante trasmettere l'amore per la lettura e la lingua italiana. Cerca di sviluppare nei suoi alunni la curiosità, il desiderio di leggere e "scoprire" nuove vite e nuove esperienze, immedesimandosi nei vari personaggi. Uno dei metodi che lei predilige in classe è quello del <a href="https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/debate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">debate</a>: un approccio che aiuta a maturare competenze di riflessione, ascolto, ricerca, confronto, rispetto e organizzazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>1645</itunes:duration><itunes:keywords>debate,didattica,docenti,enna,insegnante,insegnanti,istruzione,italiano,lettere,podcast,scuola,scuolasuperiore,sicilia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5f5c52582b1779baeab645026625b7eb.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>126</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>125_Lorena Ronchi Reciprocal Teaching e il premio Atlante Italian Teacher Award</title><link>https://www.spreaker.com/episode/125-lorena-ronchi-reciprocal-teaching-e-il-premio-atlante-italian-teacher-award--57395377</link><description><![CDATA[Lorena Ronchi ha lavorato con passione nella scuola per oltre quarant'anni, come maestra nella scuola di Sesto Sangiovanni (MI) e ha ricevuto  il prestigioso Atlante Italian Teacher Award nella primavera del 2023 per aver adottato il metodo del Reciprocal Teaching. Un approccio che si basa sull'aiuto reciproco tra alunni e e tra insegnante e alunno, valorizzando l'autonomia guidata. Un metodo molto efficace di apprendimento.<br />Leggi tutto su https://scuolanews.org/2023/10/22/lorena-ronchi-reciprocal-teaching-e-il-atlante-italian-teacher-award/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57395377</guid><pubDate>Thu, 26 Oct 2023 12:50:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57395377/125_lorena_ronchi_reciprocal_teaching_e_il_premio_atlantis_italian_teacher_award.mp3" length="29209012" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Lorena Ronchi ha lavorato con passione nella scuola per oltre quarant'anni, come maestra nella scuola di Sesto Sangiovanni (MI) e ha ricevuto  il prestigioso Atlante Italian Teacher Award nella primavera del 2023 per aver adottato il metodo del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lorena Ronchi ha lavorato con passione nella scuola per oltre quarant'anni, come maestra nella scuola di Sesto Sangiovanni (MI) e ha ricevuto  il prestigioso Atlante Italian Teacher Award nella primavera del 2023 per aver adottato il metodo del Reciprocal Teaching. Un approccio che si basa sull'aiuto reciproco tra alunni e e tra insegnante e alunno, valorizzando l'autonomia guidata. Un metodo molto efficace di apprendimento.<br />Leggi tutto su https://scuolanews.org/2023/10/22/lorena-ronchi-reciprocal-teaching-e-il-atlante-italian-teacher-award/]]></itunes:summary><itunes:duration>1826</itunes:duration><itunes:keywords>atlanteitalianteacheraward,didattica,insegnante,maestra,podcast,premio,primaria,reciprocalteaching,ronchi,scuola,sestosangiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7d87ed5e1971164f50317ef8e0d94f09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>124_Cristina Fanara il metodo Teach for Italy per un apprendimento efficace</title><link>https://www.spreaker.com/episode/124-cristina-fanara-il-metodo-teach-for-italy-per-un-apprendimento-efficace--57242120</link><description><![CDATA[Ha studiato Giurisprudenza a Messina e ha subito iniziato la sua carriera professionale di avvocato in ambito societario, internazionale e commerciale. Cristina Fanara ha raccontato come e perchè è approdata al mondo della scuola dopo l'esperienza di avvocato: per lasciare un segno nel mondo. Dopo diversi anni di avvocatura a Milano, nell'ambito di sfide e obiettivi professionali si è trasferita nella sua terra, in Sicilia. Così ha scelto di iniziare una nuova avventura entrando come insegnante di Diritto ed Economia nella scuola secondaria di secondo grado a Catania, dove abita. Ha iniziato il programma di formazione biennale della rete Teach for Italy, che si propone di combattere le diseguaglianze educative formando docenti che diventino agenti per il cambiamento, rendendo più mirato ed efficace il loro insegnamento in aula.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57242120</guid><pubDate>Wed, 18 Oct 2023 07:27:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57242120/124_cristina_fanara_il_metodo_teach_for_italy_per_un_apprendimento_efficace.mp3" length="31862948" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha studiato Giurisprudenza a Messina e ha subito iniziato la sua carriera professionale di avvocato in ambito societario, internazionale e commerciale. 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Ha iniziato il programma di formazione biennale della rete Teach for Italy, che si propone di combattere le diseguaglianze educative formando docenti che diventino agenti per il cambiamento, rendendo più mirato ed efficace il loro insegnamento in aula.]]></itunes:summary><itunes:duration>1992</itunes:duration><itunes:keywords>apprendimento,avvocato,catania,didattica,diritto,economica,fanara,istruzione,scuola,scuolasecondaria,teachforitaly</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/19efea533d73206233293a3f8fcea48d.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>124</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>123_Ersilia Pagano informatica, progettista e membro di PMI Southern Italy a servizio della scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/123-ersilia-pagano-informatica-progettista-e-membro-di-pmi-southern-italy-a-servizio-della-scuola--57196800</link><description><![CDATA[Laureata in Matematica, ma appassionata e abilitata all’insegnamento dell’ informatica, Ersilia Pagano ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza lavorativa prima in grandi aziende internazionali e poi nella scuola. Da sempre appassionata alla tecnologia e ai numeri, curiosa per natura, vulcanica nelle idee, Ersilia ha portato nella scuola tutto il suo bagaglio di competenze ottenute in aziende internazionali.Dal 2008 ha iniziato la vita da insegnante precaria, girando diverse scuole. Entrata in ruolo, dal 2015 insegna informatica a scuola e oggi lavora presso l'<a href="https://www.nittiportici.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IIS Nitti </a>di Portici. Per la Campania ha fatto parte dell'<a href="https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/es/didattica-digitale/strumenti-e-materiali/equipe-formative-territoriali" target="_blank" rel="noreferrer noopener">équipe formative territoriali</a> del ministero dell’istruzione e del merito ed è membro del <a href="https://www.pmi.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PMI: Project Management Institute</a>, network mondiale di project manager aziendali, e volontaria del <a href="https://www.pmi-sic.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PMI Southern Italy chapter</a>. Diffonde quotidianamente le azioni legate al PNRR, PNSD, DDI attraverso il canale telegram <a href="https://t.me/ErsiliaPaganoChannel" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://t.me/ErsiliaPaganoChannel</a> e il gruppo facebook <a href="https://www.facebook.com/groups/PNSD.DOCENTI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/groups/PNSD.DOCENTI</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57196800</guid><pubDate>Wed, 11 Oct 2023 17:20:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57196800/123_ersilia_pagano_informatica_progettista_e_membro_di_pmi_southern_italy_a_servizio_della_scuola.mp3" length="31069247" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Laureata in Matematica, ma appassionata e abilitata all’insegnamento dell’ informatica, Ersilia Pagano ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza lavorativa prima in grandi aziende internazionali e poi nella scuola. 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Per la Campania ha fatto parte dell'<a href="https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/es/didattica-digitale/strumenti-e-materiali/equipe-formative-territoriali" target="_blank" rel="noreferrer noopener">équipe formative territoriali</a> del ministero dell’istruzione e del merito ed è membro del <a href="https://www.pmi.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PMI: Project Management Institute</a>, network mondiale di project manager aziendali, e volontaria del <a href="https://www.pmi-sic.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PMI Southern Italy chapter</a>. Diffonde quotidianamente le azioni legate al PNRR, PNSD, DDI attraverso il canale telegram <a href="https://t.me/ErsiliaPaganoChannel" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://t.me/ErsiliaPaganoChannel</a> e il gruppo facebook <a href="https://www.facebook.com/groups/PNSD.DOCENTI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/groups/PNSD.DOCENTI</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1942</itunes:duration><itunes:keywords>azienda,equipeformativacampania,informatica,matematica,pmi,pmisouthernitalychapter,podcast,portici,scuola,usrcampania</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eac9da1c2fe9e83e4ff5126585e53d6b.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>123</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>122_Pasquale Nascenti insegnare con il canto e il gruppo Facebook</title><link>https://www.spreaker.com/episode/122-pasquale-nascenti-insegnare-con-il-canto-e-il-gruppo-facebook--56959149</link><description><![CDATA[Pasquale Nascenti: insegnare con il canto e dare supporto su Facebook.<br />E' un maestro di Religione Cattolica presso una scuola primaria della periferia di Roma da oltre vent'anni. Nella sua lezione in classe non manca mai il canto, come strumento fondamentale per trasmettere il sapere, per aggregare il gruppo, per scoprire nuovi talenti, per rallegrare la lezione, per alleggerire la fatica della scuola. Lui stesso è un appassionato di musica e di canto,e l'ha fattao diventare uno strumento duttile, piacevole e divertente per i bambini e le bambine.<br />https://scuolanews.org/2023/09/27/pasquale-nascenti-insegnare-con-il-canto-e-dare-supporto-su-facebook/<br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56959149</guid><pubDate>Wed, 27 Sep 2023 13:09:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56959149/122_pasquale_nascenti_insegnare_con_il_canto_e_il_gruppo_facebook.mp3" length="30038129" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Pasquale Nascenti: insegnare con il canto e dare supporto su Facebook.
E' un maestro di Religione Cattolica presso una scuola primaria della periferia di Roma da oltre vent'anni. Nella sua lezione in classe non manca mai il canto, come strumento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pasquale Nascenti: insegnare con il canto e dare supporto su Facebook.<br />E' un maestro di Religione Cattolica presso una scuola primaria della periferia di Roma da oltre vent'anni. Nella sua lezione in classe non manca mai il canto, come strumento fondamentale per trasmettere il sapere, per aggregare il gruppo, per scoprire nuovi talenti, per rallegrare la lezione, per alleggerire la fatica della scuola. Lui stesso è un appassionato di musica e di canto,e l'ha fattao diventare uno strumento duttile, piacevole e divertente per i bambini e le bambine.<br />https://scuolanews.org/2023/09/27/pasquale-nascenti-insegnare-con-il-canto-e-dare-supporto-su-facebook/<br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1878</itunes:duration><itunes:keywords>blog,canto,didattica,facebook,istruzione,maestro,musica,nascenti,podcast,primaria,roma,scuola,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7e6ffafd6b19ef47a5181afd0962bbe8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>122</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>121_Giovanni Petrone animatore digitale e informatica per la didattica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/121-giovanni-petrone-animatore-digitale-e-informatica-per-la-didattica--56887291</link><description><![CDATA[Ha deciso di diventare insegnante per dare il suo contributo all'educazione e all'istruzione dei giovani del futuro. <a href="https://www.linkedin.com/in/giovanni-petrone-45937518b/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giovanni (Gianluca) Petrone</a> è un informatico che ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante di informatica all <a href="https://www.iissmorotrani.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I.I.S.S. "A. Moro"</a> di Trani. Dalla sua esperienza di studente ha maturato la convinzione che occorre essere ben formati e aggiornati oltre che motivati per fare l'insegnante. La sua stessa materia esige un continuo aggiornamento, in quanto la tecnologia cambia molto velocemente.<br />E' certificato formatore EIPASS ed esperto sia di Apple che educatore Microsoft MIEE. La sua competenza cerca di trasmetterla ogni giorno ai suoi studenti e studentesse, senza demonizzare il digitale, la tecnologia ma trovando sempre l'aspetto didatticamente e culturalmente positivo ed utile per la scuola.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887291</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:09:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56887291/121_giovanni_petrone_animatore_digitale_e_informatica_per_la_didattica.mp3" length="30095813" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha deciso di diventare insegnante per dare il suo contributo all'educazione e all'istruzione dei giovani del futuro. https://www.linkedin.com/in/giovanni-petrone-45937518b/ è un informatico che ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ha deciso di diventare insegnante per dare il suo contributo all'educazione e all'istruzione dei giovani del futuro. <a href="https://www.linkedin.com/in/giovanni-petrone-45937518b/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giovanni (Gianluca) Petrone</a> è un informatico che ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante di informatica all <a href="https://www.iissmorotrani.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I.I.S.S. "A. Moro"</a> di Trani. Dalla sua esperienza di studente ha maturato la convinzione che occorre essere ben formati e aggiornati oltre che motivati per fare l'insegnante. La sua stessa materia esige un continuo aggiornamento, in quanto la tecnologia cambia molto velocemente.<br />E' certificato formatore EIPASS ed esperto sia di Apple che educatore Microsoft MIEE. La sua competenza cerca di trasmetterla ogni giorno ai suoi studenti e studentesse, senza demonizzare il digitale, la tecnologia ma trovando sempre l'aspetto didatticamente e culturalmente positivo ed utile per la scuola.]]></itunes:summary><itunes:duration>1881</itunes:duration><itunes:keywords>aldomoro,appleteacher,blog,didattica,informatica,innovazionedidattica,microsofteducator,miee,petrone,podcast,scuola,trani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5fd9aab5744099685e43e31faac57a70.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>121</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>120_Olimpia Scagliotti: dall'archeologia subacquea alla didattica attiva</title><link>https://www.spreaker.com/episode/120-olimpia-scagliotti-dall-archeologia-subacquea-alla-didattica-attiva--56779741</link><description><![CDATA[Insegnante di lettere al <a href="http://www.liceidibra.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Liceo Statale G. Giolitti G.B. Gandino</a> di Bra, CN, la professoressa Olimpia Scagliotti ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di docente dal sud al nord, dalle profondità del mare alle montagne piemontesi. Infatti dopo la laurea in lettere classiche, ha fatto un master di archeologia subacquea nel meraviglioso mare siciliano, dove ha potuto non solo ammirare le bellezze marine ma imparare a pensare in modo interdisciplinare. Appassionata di archivio e antichità, ha incanalato la sua passione per la storia e la ricerca nell'insegnamento, partendo dalla periferia di Palermo, in una scuola secondaria di primo grado un pò difficile, poi in Veneto e approdare definitivamente a Bra. Ha approfondito il suo interesse per il digitale, portandolo poi nella didattica, con attività laboratoriali e attività di gruppo., ricerche sugli archivi della sua città e offrendo spunti di rifelssione, materiale didattico e stimoli metodologici nel suo <a href="https://sites.google.com/view/profolisca/home-page?authuser=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito </a>e nel suo profilo Instagram <a href="https://www.instagram.com/olisca/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">olisca</a>. E' anche formatrice, suo il corso su Orizzonte scuola<a href="https://formazione.orizzontescuola.it/corso/integrazione-alunno-straniero-spunti-didattici-per-leducazione-alla-cittadinanza-attraverso-le-competenze-digitali-con-esempi-pratici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Integrazione alunno straniero: spunti didattici per l'Educazione alla Cittadinanza attraverso le competenze digitali. Con esempi pratici.</a> E' stata selezionata anche dalla <a href="https://fondazionegolinelli.it/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fondazione Golinelli</a> per un'esperienza formativa d'eccellenza, <a href="https://fondazionegolinelli.it/it/area-scuola/masterclass-for-steam" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Masterclass for STEAM presso la Fondazione Golinelli</a> (luglio 2023)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56779741</guid><pubDate>Wed, 13 Sep 2023 14:42:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56779741/120_olimpia_scagliotti_dalla_archeologia_subacquea_alla_didattica_archivistica_e_della_antichita.mp3" length="29702100" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegnante di lettere al http://www.liceidibra.com/ di Bra, CN, la professoressa Olimpia Scagliotti ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di docente dal sud al nord, dalle profondità del mare alle montagne piemontesi....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insegnante di lettere al <a href="http://www.liceidibra.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Liceo Statale G. Giolitti G.B. Gandino</a> di Bra, CN, la professoressa Olimpia Scagliotti ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di docente dal sud al nord, dalle profondità del mare alle montagne piemontesi. Infatti dopo la laurea in lettere classiche, ha fatto un master di archeologia subacquea nel meraviglioso mare siciliano, dove ha potuto non solo ammirare le bellezze marine ma imparare a pensare in modo interdisciplinare. Appassionata di archivio e antichità, ha incanalato la sua passione per la storia e la ricerca nell'insegnamento, partendo dalla periferia di Palermo, in una scuola secondaria di primo grado un pò difficile, poi in Veneto e approdare definitivamente a Bra. Ha approfondito il suo interesse per il digitale, portandolo poi nella didattica, con attività laboratoriali e attività di gruppo., ricerche sugli archivi della sua città e offrendo spunti di rifelssione, materiale didattico e stimoli metodologici nel suo <a href="https://sites.google.com/view/profolisca/home-page?authuser=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito </a>e nel suo profilo Instagram <a href="https://www.instagram.com/olisca/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">olisca</a>. E' anche formatrice, suo il corso su Orizzonte scuola<a href="https://formazione.orizzontescuola.it/corso/integrazione-alunno-straniero-spunti-didattici-per-leducazione-alla-cittadinanza-attraverso-le-competenze-digitali-con-esempi-pratici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Integrazione alunno straniero: spunti didattici per l'Educazione alla Cittadinanza attraverso le competenze digitali. Con esempi pratici.</a> E' stata selezionata anche dalla <a href="https://fondazionegolinelli.it/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fondazione Golinelli</a> per un'esperienza formativa d'eccellenza, <a href="https://fondazionegolinelli.it/it/area-scuola/masterclass-for-steam" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Masterclass for STEAM presso la Fondazione Golinelli</a> (luglio 2023)]]></itunes:summary><itunes:duration>1857</itunes:duration><itunes:keywords>archivio,bra,docenti,insegnanti,lettere,liceo,podcast,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b610a222e8eee787e89ed1438a65b290.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>120</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>119_Federica Minozzi educare alla scienza e didattica della fisica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/119-federica-minozzi-educare-alla-scienza-e-didattica-della-fisica--56732951</link><description><![CDATA[Federica Minozzi è una giovane laureata in fisica che da pochi anni è entrata per passione nel mondo della scuola, ha affiancato anche tanta formazione sulla didattica della fisica e ha scoperto che c'è tantissimo materiale e ricerca per aiutare il lavoro del docente in classe. La sua didattica è molto pratica, semplice, presa dalle esperienze e dai dati quotidiani, così da favorire l'approccio positivo e curioso a materie impegnative.   Ha aperto un canale su youtube, <a href="https://www.youtube.com/@LangolodellaProf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L'angolo della prof</a>, per dire tutte quelle cose che non riesce fare in classe per mancanza di tempo e di attenzione ai singoli, in questo modo ognuno può trovare delle cose in più, approfondimenti e materiale aggiuntivo rispetto a quello che si fa in classe, per ripassare e approfondire, non avendo tutti la stessa autonomia e capacità nel metodo di studio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56732951</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 08:50:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56732951/119_federica_minozzi_educare_alla_scienza_e_didattica_della_fiisica.mp3" length="28779665" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Federica Minozzi è una giovane laureata in fisica che da pochi anni è entrata per passione nel mondo della scuola, ha affiancato anche tanta formazione sulla didattica della fisica e ha scoperto che c'è tantissimo materiale e ricerca per aiutare il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Federica Minozzi è una giovane laureata in fisica che da pochi anni è entrata per passione nel mondo della scuola, ha affiancato anche tanta formazione sulla didattica della fisica e ha scoperto che c'è tantissimo materiale e ricerca per aiutare il lavoro del docente in classe. La sua didattica è molto pratica, semplice, presa dalle esperienze e dai dati quotidiani, così da favorire l'approccio positivo e curioso a materie impegnative.   Ha aperto un canale su youtube, <a href="https://www.youtube.com/@LangolodellaProf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L'angolo della prof</a>, per dire tutte quelle cose che non riesce fare in classe per mancanza di tempo e di attenzione ai singoli, in questo modo ognuno può trovare delle cose in più, approfondimenti e materiale aggiuntivo rispetto a quello che si fa in classe, per ripassare e approfondire, non avendo tutti la stessa autonomia e capacità nel metodo di studio.]]></itunes:summary><itunes:duration>1799</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,docente,fisica,insegnante,istruzione,langolodellaprof,matematica,miur,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d2e1a7321e9cbcb01a653e4f2c521340.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>119</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>118_Maria Ghirardi insegnare con Genially e PlayandLearnItalia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/118-maria-ghirardi-insegnare-con-genially-e-playandlearnitalia--56641899</link><description><![CDATA[Maria Ghirardi: insegnare con Genially e Playandlearning<br />E' una maestra piena di energia che ha sempre avuto il sogno di insegnare ai bambini. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che ama l'entusiasmo, la semplicità, la sincerità dei fanciulli e così ogni giorno si reca all'<a href="https://www.istitutomuzzone.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IC “B.Muzzone”</a> di Racconigi in provincia di Cuneo, carica di entusiasmo di incontrarli per lavorare insieme a loro. Ama la tecnologia e il digitale lo utilizza con e per i bambini, aiutandoli non solo ad apprendere meglio ma anche a diventare, per la loro età, critici e responsabili. E' <a href="https://genial.ly/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Genial.ly </a>ambassador in quanto ritiene che questa piattaforma sia una delle migliori, più versatili, per fare tantissime cose in classe.<br />Leggi su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56641899</guid><pubDate>Wed, 30 Aug 2023 22:18:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56641899/118_maria_ghirardi_insegnare_con_genialy_e_playandlearnitalia.mp3" length="29364803" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Maria Ghirardi: insegnare con Genially e Playandlearning
E' una maestra piena di energia che ha sempre avuto il sogno di insegnare ai bambini. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che ama l'entusiasmo, la semplicità, la sincerità dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maria Ghirardi: insegnare con Genially e Playandlearning<br />E' una maestra piena di energia che ha sempre avuto il sogno di insegnare ai bambini. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che ama l'entusiasmo, la semplicità, la sincerità dei fanciulli e così ogni giorno si reca all'<a href="https://www.istitutomuzzone.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IC “B.Muzzone”</a> di Racconigi in provincia di Cuneo, carica di entusiasmo di incontrarli per lavorare insieme a loro. Ama la tecnologia e il digitale lo utilizza con e per i bambini, aiutandoli non solo ad apprendere meglio ma anche a diventare, per la loro età, critici e responsabili. 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Così ha raccontato in esclusiva al podcast Insegnanti al microfono il suo metodo innovativo denominato AMO, da amore, lo stesso che lei mette nel suo lavoro a scuola e che permette a ciascun studente e studentessa di prendersi cura di sè e degli altri per imparare in modo efficace. <br />Continua a leggere su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56537859</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 06:51:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56537859/117_silvia_ferrari_e_amo_metodo_per_l_apprendimento_personalizzato.mp3" length="27466526" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Silvia Ferrari da anni è impegnata nella scuola primaria per rendere più partecipativo, interessante ed efficace l'apprendimento dei suoi alunni e alunne. Così ha raccontato in esclusiva al podcast Insegnanti al microfono il suo metodo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />La maestra Silvia Ferrari da anni è impegnata nella scuola primaria per rendere più partecipativo, interessante ed efficace l'apprendimento dei suoi alunni e alunne. Così ha raccontato in esclusiva al podcast Insegnanti al microfono il suo metodo innovativo denominato AMO, da amore, lo stesso che lei mette nel suo lavoro a scuola e che permette a ciascun studente e studentessa di prendersi cura di sè e degli altri per imparare in modo efficace. <br />Continua a leggere su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1717</itunes:duration><itunes:keywords>amometodo,blog,didattica,ferrari,innovazionedidattica,insegnante,lodi,maestra,metodo,podcast,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3db9719d39ab528cf912ac69e4fe4e64.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>117</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>116_Salvatore Di Bartolo insegnare economia e al pensiero critico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/116-salvatore-di-bartolo-insegnare-economia-e-al-pensiero-critico--56413121</link><description><![CDATA[Commercialista, revisore dei conti, saggista e insegnante. Salvatore Di Bartolo non lascia nulla al caso perchè vuole dare in tutti i campi di sua competenza un contributo. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la sua passione per l'insegnamento, cioè la condivisione del sapere, sia nata quasi per caso al termine della laurea in Economia aziendale durante il tirocinio in uno studio di commercialisti. Gli è capitata l'occasione di entrare in un'aula di una scuola paritaria e lì ha capito sul campo quanto è bello condividere la conoscenza, lo stare in mezzo ai giovani, la coscienza di poter aiutare le nuove generazioni ad apprendere in modo critico. Il sapere deve servire a diventare sempre più competenti e quindi capaci di leggere le situazioni in modo critico, anche alternativo, diverso ma sempre fondato e motivato. Ha poi ottenuto una supplenza annuale nella scuole statali pubbliche e ogni anno attende la chiamata dalle famose graduatorie provinciali (le GPS). Accanto all'attività di docente, affianca quella di saggista, scrivendo su temi di politica e attualità, per il sito del giornalista Nicola Porro e pubblicando testi. Finora sono quattro i libri: <a href="https://www.ibs.it/metamorfosi-politica-analisi-riflessioni-sui-libro-salvatore-di-bartolo/e/9791259948342?inventoryId=539075391&amp;queryId=16a790e48e2066aa1232e85c9db8113c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Metamorfosi politica. Analisi e riflessioni sui temi cruciali della XVIII Legislatura</a>, Aracne edizioni 2022; <a href="https://www.ibs.it/grande-utopia-analisi-degli-effetti-libro-salvatore-di-bartolo/e/9791254741399?inventoryId=531710008&amp;queryId=16a790e48e2066aa1232e85c9db8113c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La grande utopia. Analisi degli effetti e dei profili critici del reddito di cittadinanza</a>, La bussola edizioni 2022; <a href="https://www.ibs.it/falsa-rivoluzione-controstoria-di-mani-libro-salvatore-di-bartolo-marco-spada/e/9791254742297?inventoryId=531709843&amp;queryId=16a790e48e2066aa1232e85c9db8113c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Falsa rivoluzione. Controstoria di mani pulite: dalla Milano da bere al tramonto della politica</a>, La bussola, 2023; <a href="https://www.ibs.it/overgreen-altra-faccia-della-rivoluzione-libro-salvatore-di-bartolo/e/9791254743140?inventoryId=540642807&amp;queryId=16a790e48e2066aa1232e85c9db8113c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Overgreen. L'altra faccia della rivoluzione verde</a>, La bussola, 2023. Anche in questi testi l'approccio è sempre critico e motivato, mai superficiale nè omologato alla massa, a volte politicamente scorretto. Il pensiero critico è fondamentale per essere veri e costruttivi cittadini, che è in fondo anche l'obiettivo generale della scuola, formare uomini e cittadini responsabili e consapevoli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56413121</guid><pubDate>Wed, 09 Aug 2023 13:47:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56413121/116_salvatore_di_bartolo_insegnare_economia_e_al_pensiero_critico.mp3" length="28239233" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Commercialista, revisore dei conti, saggista e insegnante. Salvatore Di Bartolo non lascia nulla al caso perchè vuole dare in tutti i campi di sua competenza un contributo. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la sua passione per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Commercialista, revisore dei conti, saggista e insegnante. Salvatore Di Bartolo non lascia nulla al caso perchè vuole dare in tutti i campi di sua competenza un contributo. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la sua passione per l'insegnamento, cioè la condivisione del sapere, sia nata quasi per caso al termine della laurea in Economia aziendale durante il tirocinio in uno studio di commercialisti. Gli è capitata l'occasione di entrare in un'aula di una scuola paritaria e lì ha capito sul campo quanto è bello condividere la conoscenza, lo stare in mezzo ai giovani, la coscienza di poter aiutare le nuove generazioni ad apprendere in modo critico. Il sapere deve servire a diventare sempre più competenti e quindi capaci di leggere le situazioni in modo critico, anche alternativo, diverso ma sempre fondato e motivato. Ha poi ottenuto una supplenza annuale nella scuole statali pubbliche e ogni anno attende la chiamata dalle famose graduatorie provinciali (le GPS). Accanto all'attività di docente, affianca quella di saggista, scrivendo su temi di politica e attualità, per il sito del giornalista Nicola Porro e pubblicando testi. Finora sono quattro i libri: <a href="https://www.ibs.it/metamorfosi-politica-analisi-riflessioni-sui-libro-salvatore-di-bartolo/e/9791259948342?inventoryId=539075391&amp;queryId=16a790e48e2066aa1232e85c9db8113c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Metamorfosi politica. Analisi e riflessioni sui temi cruciali della XVIII Legislatura</a>, Aracne edizioni 2022; <a href="https://www.ibs.it/grande-utopia-analisi-degli-effetti-libro-salvatore-di-bartolo/e/9791254741399?inventoryId=531710008&amp;queryId=16a790e48e2066aa1232e85c9db8113c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La grande utopia. 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Ricercatore appassionato, è intervenuto al podcast Insegnanti al microfono per raccontare la sua attività di ricerca sul tema delle politiche formative: un impegno nato sui banchi dell'Università di Bologna e poi approfondito, nell’ultimo biennio, attraverso l’insegnamento all’università dell'<a href="https://www.ua.edu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alabama Spring Hill College</a>. Attualmente esercita nel collegio dei revisori dell’«<a href="https://uil.unesco.org/journal-international-review-of-education" target="_blank" rel="noreferrer noopener">International Review of Education</a>», una delle due riviste di ricerca dell'UNESCO, e in qualità di Esperto Senior di Ricerca presso l’<a href="https://www.invalsi.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">INVALSI</a>, collaborando anche con la testata giornalistica Huffpost. È convinto che lo sviluppo di un Paese, come evidenziato dagli studiosi Amartya Sen e Martha Nussbaum, non sia dato soltanto dal PIL, ma occorrono anche altri indicatori che diano maggior completezza al quadro generale, come il prodotto nazionale pro capite, l’aspettativa di vita alla nascita, gli anni di formazione e l'accesso all'istruzione. Inoltre ritiene che la scuola debba formare delle coscienze critiche per realizzare una società più democratica. La scuola è un luogo di accomodamento dei reciproci bisogni, in cui i diritti e i doveri dei tanti attori si incontrano per dare un senso e un valore alla formazione. Ci deve essere una logica corale nella scuola, e per questo l'attuale tendenza alla centralizzazione del ruolo del dirigente scolastico può essere rischiosa. Oggi la scuola italiana, come dicono gli ultimi dati INVALSI, si mostra marcatamente frastagliata e diseguale, soprattutto lungo le fratture tra Nord e Sud e tra centro e periferia. Anche altri Paesi hanno medesime problematiche, ma in Italia pesa soprattutto il percorso storico di formazione della nazione. E queste differenze devono essere colmate, pur nella differenza di contesti, non livellate od omologate. Altro tema molto affrontato da Mattia Baglieri riguarda la valutazione, sia degli studenti che della scuola intesa ad ampio raggio. Le prove INVALSI costituiscono un insieme di dati importanti per capire e quindi scegliere le direzioni principali su cui lavorare. Perché la valutazione non è una punizione, ma un'opportunità formativa e migliorativa. Anche gli insegnanti dovrebbero essere meglio valorizzati, con lo sguardo rivolto alle migliori pratiche europee. Il Ministero ci sta lavorando ma il tema resta complesso e delicato, per cui ci vorrà del tempo. La scuola italiana, lo confermano le ultime indagini quali-quantitative nazionali e internazionali (proposte principalmente da INVALSI, INDIRE, OCSE e UNESCO), non è affatto un pachiderma immobile, ma sta muovendosi per migliorarsi. Il sistema italiano risulta particolarmente articolato, per cui occorre lavorare celermente ma anche oculatamente per avere una visione sempre più moderna e fondata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56347184</guid><pubDate>Thu, 03 Aug 2023 08:31:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56347184/115_mattia_baglieri_ricercatore_delle_politiche_pubbliche_della_educazione_in_unesco.mp3" length="32137570" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>https://www.linkedin.com/in/mattia-baglieri-a54b2219/ svolge la sua ricerca educativa in qualità di consulente e docente di ricerca sociale. 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Attualmente esercita nel collegio dei revisori dell’«<a href="https://uil.unesco.org/journal-international-review-of-education" target="_blank" rel="noreferrer noopener">International Review of Education</a>», una delle due riviste di ricerca dell'UNESCO, e in qualità di Esperto Senior di Ricerca presso l’<a href="https://www.invalsi.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">INVALSI</a>, collaborando anche con la testata giornalistica Huffpost. È convinto che lo sviluppo di un Paese, come evidenziato dagli studiosi Amartya Sen e Martha Nussbaum, non sia dato soltanto dal PIL, ma occorrono anche altri indicatori che diano maggior completezza al quadro generale, come il prodotto nazionale pro capite, l’aspettativa di vita alla nascita, gli anni di formazione e l'accesso all'istruzione. Inoltre ritiene che la scuola debba formare delle coscienze critiche per realizzare una società più democratica. La scuola è un luogo di accomodamento dei reciproci bisogni, in cui i diritti e i doveri dei tanti attori si incontrano per dare un senso e un valore alla formazione. Ci deve essere una logica corale nella scuola, e per questo l'attuale tendenza alla centralizzazione del ruolo del dirigente scolastico può essere rischiosa. Oggi la scuola italiana, come dicono gli ultimi dati INVALSI, si mostra marcatamente frastagliata e diseguale, soprattutto lungo le fratture tra Nord e Sud e tra centro e periferia. Anche altri Paesi hanno medesime problematiche, ma in Italia pesa soprattutto il percorso storico di formazione della nazione. E queste differenze devono essere colmate, pur nella differenza di contesti, non livellate od omologate. Altro tema molto affrontato da Mattia Baglieri riguarda la valutazione, sia degli studenti che della scuola intesa ad ampio raggio. Le prove INVALSI costituiscono un insieme di dati importanti per capire e quindi scegliere le direzioni principali su cui lavorare. Perché la valutazione non è una punizione, ma un'opportunità formativa e migliorativa. Anche gli insegnanti dovrebbero essere meglio valorizzati, con lo sguardo rivolto alle migliori pratiche europee. Il Ministero ci sta lavorando ma il tema resta complesso e delicato, per cui ci vorrà del tempo. La scuola italiana, lo confermano le ultime indagini quali-quantitative nazionali e internazionali (proposte principalmente da INVALSI, INDIRE, OCSE e UNESCO), non è affatto un pachiderma immobile, ma sta muovendosi per migliorarsi. Il sistema italiano risulta particolarmente articolato, per cui occorre lavorare celermente ma anche oculatamente per avere una visione sempre più moderna e fondata.]]></itunes:summary><itunes:duration>2009</itunes:duration><itunes:keywords>baglieri,education,indire,invalsi,journal,ricerca,scuola,unesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/51b87e65a6c94e3376a916fe5a89e0a6.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>115</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>114_Maghita Palumbo: il progetto Banco della solidarietà e la didattica partecipativa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/114-maghita-palumbo-il-progetto-banco-della-solidarieta-e-la-didattica-partecipativa--56226056</link><description><![CDATA[La professoressa Maghita Palumbo insegna latino e greco all'IIS <a href="https://www.wucwo.org/index.php/en/home-4/historia/our-history/1384-wucwo-new-millenium" target="_blank" rel="noreferrer noopener">E.Duni - E.Levi</a> sezione liceo classico di Matera dopo le diverse esperienze nelle scuole della provincia, come precaria, una lunga 'gavetta' di dieci anni prima di arrivare al ruolo. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come le tante scuole incontrate le hanno permesso di accumulare un'ampia esperienza. Dopo la laurea in archeologia ha deciso che il rapporto con gli alunni e alunne era molto più arricchente che il lavaro fatto di scavi o di gestione delle mostre nei musei. Ritiene la professione di insegnante la più bella del mondo, tanto che la farebbe anche come volontaria. E la sau grande passione la trasmette in classe e con attività anche extra scolastiche. E' convinta che l'apprendimento abbia bisogno di diversificate esperienze per poter interessare gli alunni e portare risultati, come ad esempio la collaborazione con il FAI, il Museo della Scienze di Matera lo <a href="https://www.sparkme.space/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sparkme Space Academy</a>, e <a href="https://youtu.be/2tfU7uJlKH8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Libriamoci</a>, cioè gli appuntamenti con l'autore di un libro,e il progetto Amabili Confini, un'associazione culturale con cui collaboriamo da anni che organizza a maggio e giugno una rassegna di incontri con autore. Noi facciamo con quest'associazione, tra gennaio e marzo, un percorso di formazione su tematiche vicine al mondo dei giovani, poi ospitiamo uno di questi scrittori nella nostra scuola. L'anno del lock down addirittura 20 nostri alunni a coppie hanno scritto un racconto con la collaborazione, l'editing e i suggerimenti di 10 scrittori (tra cui Donatella Dipietrantonio, Ilaria Gaspari, Elena Varviello, Daniele Mencarelli, Alberto Garlini) che avevano scritto l'incipit del loro racconto. Quest'ultima esperienza è gestita dagli alunni, che preparano tutto quello che serve per l'incontro sia dal punto di vista logistico che dei contenuti con domande e introduzioni. Ma uno dei progetti più belli, raccontato da Maghita, è il "<a href="https://youtu.be/kqpU3xTKFPc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">banco della solidarietà"</a>, iniziato nel lontano 1995. Allora la guerra scoppiata in Rwuanda con il genocidio tra huti e tutsi fece arrivare a Matera un missioanrio tedesco, padre Herman Schultz che raccontò quella tragedia insieme ad alcuni bambini ruandesi sfuggiti al macete. Da allora ogni anno la scuola organizza uno spettacolo di raccolta fondi da inviare in Rwanda per la costruzione di una scuola. Così da Ottobre fino a Dicembre oltre duecento studneti e studentesse sono impegnati mattina e pomeriggio a preparare l'evento. Nel 2022 hanno raccolto 6000 euro. Nel tempo c'è stato anche uno scambio di visite, chi è andato lì e chi è stato ospitato a Matera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56226056</guid><pubDate>Thu, 27 Jul 2023 10:06:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56226056/114_maghita_palumbo_banchi_di_solidariet_e_didattica_partecipativa.mp3" length="31003699" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La professoressa Maghita Palumbo insegna latino e greco all'IIS https://www.wucwo.org/index.php/en/home-4/historia/our-history/1384-wucwo-new-millenium sezione liceo classico di Matera dopo le diverse esperienze nelle scuole della provincia, come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La professoressa Maghita Palumbo insegna latino e greco all'IIS <a href="https://www.wucwo.org/index.php/en/home-4/historia/our-history/1384-wucwo-new-millenium" target="_blank" rel="noreferrer noopener">E.Duni - E.Levi</a> sezione liceo classico di Matera dopo le diverse esperienze nelle scuole della provincia, come precaria, una lunga 'gavetta' di dieci anni prima di arrivare al ruolo. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come le tante scuole incontrate le hanno permesso di accumulare un'ampia esperienza. Dopo la laurea in archeologia ha deciso che il rapporto con gli alunni e alunne era molto più arricchente che il lavaro fatto di scavi o di gestione delle mostre nei musei. Ritiene la professione di insegnante la più bella del mondo, tanto che la farebbe anche come volontaria. E la sau grande passione la trasmette in classe e con attività anche extra scolastiche. E' convinta che l'apprendimento abbia bisogno di diversificate esperienze per poter interessare gli alunni e portare risultati, come ad esempio la collaborazione con il FAI, il Museo della Scienze di Matera lo <a href="https://www.sparkme.space/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sparkme Space Academy</a>, e <a href="https://youtu.be/2tfU7uJlKH8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Libriamoci</a>, cioè gli appuntamenti con l'autore di un libro,e il progetto Amabili Confini, un'associazione culturale con cui collaboriamo da anni che organizza a maggio e giugno una rassegna di incontri con autore. Noi facciamo con quest'associazione, tra gennaio e marzo, un percorso di formazione su tematiche vicine al mondo dei giovani, poi ospitiamo uno di questi scrittori nella nostra scuola. L'anno del lock down addirittura 20 nostri alunni a coppie hanno scritto un racconto con la collaborazione, l'editing e i suggerimenti di 10 scrittori (tra cui Donatella Dipietrantonio, Ilaria Gaspari, Elena Varviello, Daniele Mencarelli, Alberto Garlini) che avevano scritto l'incipit del loro racconto. Quest'ultima esperienza è gestita dagli alunni, che preparano tutto quello che serve per l'incontro sia dal punto di vista logistico che dei contenuti con domande e introduzioni. Ma uno dei progetti più belli, raccontato da Maghita, è il "<a href="https://youtu.be/kqpU3xTKFPc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">banco della solidarietà"</a>, iniziato nel lontano 1995. Allora la guerra scoppiata in Rwuanda con il genocidio tra huti e tutsi fece arrivare a Matera un missioanrio tedesco, padre Herman Schultz che raccontò quella tragedia insieme ad alcuni bambini ruandesi sfuggiti al macete. Da allora ogni anno la scuola organizza uno spettacolo di raccolta fondi da inviare in Rwanda per la costruzione di una scuola. Così da Ottobre fino a Dicembre oltre duecento studneti e studentesse sono impegnati mattina e pomeriggio a preparare l'evento. Nel 2022 hanno raccolto 6000 euro. Nel tempo c'è stato anche uno scambio di visite, chi è andato lì e chi è stato ospitato a Matera.]]></itunes:summary><itunes:duration>1938</itunes:duration><itunes:keywords>basilicata,dunilevi,insegnanti,istruzione,libri,libriamoci,liceo,matera,palumbo,scuola,solidarietà,studenti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f40756663656d0666226c7c9e4e80b15.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>114</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>113_Carlo Bertolozzi_Leadership diffusa per dirigere la scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/113-carlo-bertolozzi-leadership-diffusa-per-dirigere-la-scuola--56136293</link><description><![CDATA[La scuola è un sistema complesso e secondo il professor Carlo Bertolozzi, dirigente presso l’IC di Torre del lago Puccini occorre una leadership diffusa per dirigere al meglio una scuola. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che ha avuto fin da piccolo il desiderio di diventare insegnante. Ha infatti studiato l’istituto magistrale per avere il diploma di maestro e poter da subito entrare nel mondo scolastico. Poi ha approfonidito gli studi con una laurea in Filosofia e Storia ed è approdato ad insegnare tale materia nei licei versiliesi.Il motivo per cui ha sempre amato insegnare è il fatto di poter condividere il sapere con gli altri, di poter contribuire alla crescita di altre persone, offrendo loro strumenti e stimoli per apprendere. L’insegnante non ha l’esclusiva della verità, ma la cerca anche insieme agli alunni, perchè si impara molto dagli studenti e dalle studentesse.E’ il docente che dovrebbe fare la differenza, individuando le specificità della classe e del singolo alunno e alunna per indicare la strada verso il pensiero critico e autonomo.L’esperienza del dirigente scolastico è arrivata per il desiderio di condividere con altri il percorso educativo attraverso lo <a href="https://rivistedigitali.erickson.it/pedagogia-piu-didattica/archivio/vol-1-n-2/la-leadership-educativa-in-italia-nel-i-e-nel-ii-ciclo-di-istruzione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stile </a>della <a href="https://www.tuttoscuola.com/autonomia-una-scuola-che-funziona-e-possibile-grazie-alla-leadership-diffusa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">leadership diffusa</a>, cioè senza accentrare tutte le decisioni, ma coinvolgendo, delegando, respnsabilizzando tutto il personale della scuola, ciascuno nel suo specifico e con le sue capacità, come spiegano diverse <a href="https://www.ildirittoamministrativo.it/dirigente-scolastico-quale-leadership/stu547" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblicazioni</a>.Il suo primo incarico da DS è stato presso un CPIA in Piemonte a cui è seguito l’incarico a Massa e adesso a Torre del Lago Puccini, città dove il grande musicista ha vissuto e composto alcune delle sue più grandi opere.L’esperienza al CPIA è stat molto interessante e stimolante anche per aver diretto la scuola nel carcere e con adulti di diversa provenienza culturale e linguistica. Gli ha permesso di capire quanto è importante ascoltare i bisogni e desideri di chi vive la scuola.Ha approfondito ulteriormente il suo sapere con un dottorato di ricerca da cui ha prodotto un saggio sull’etica:<a href="https://www.amazon.it/Ragioni-valori-persone-Carlo-Bertolozzi/dp/8846727355" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Ragioni, valori e persone.</a>Infine a giugno è uscito un suo nuovo lavoro editoriale: <a href="https://www.amazon.it/Costituzione-democrazia-uguaglianza-cittadinanza-Repubblica/dp/8868473526/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=LQE294BOF59K&amp;keywords=il+racconto+della+costituzione&amp;qid=1689668587&amp;s=books&amp;sprefix=il+racconto+della+costituzione%2Cstripbooks%2C163&amp;sr=1-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il racconto della Costituzione</a>, edita da Pezzini Editore<br />Continua a leggere su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56136293</guid><pubDate>Thu, 20 Jul 2023 10:05:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56136293/113_carlo_bertolozzi_leadership_diffusa_per_dirigere_una_scuola.mp3" length="31160447" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La scuola è un sistema complesso e secondo il professor Carlo Bertolozzi, dirigente presso l’IC di Torre del lago Puccini occorre una leadership diffusa per dirigere al meglio una scuola. 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L’insegnante non ha l’esclusiva della verità, ma la cerca anche insieme agli alunni, perchè si impara molto dagli studenti e dalle studentesse.E’ il docente che dovrebbe fare la differenza, individuando le specificità della classe e del singolo alunno e alunna per indicare la strada verso il pensiero critico e autonomo.L’esperienza del dirigente scolastico è arrivata per il desiderio di condividere con altri il percorso educativo attraverso lo <a href="https://rivistedigitali.erickson.it/pedagogia-piu-didattica/archivio/vol-1-n-2/la-leadership-educativa-in-italia-nel-i-e-nel-ii-ciclo-di-istruzione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stile </a>della <a href="https://www.tuttoscuola.com/autonomia-una-scuola-che-funziona-e-possibile-grazie-alla-leadership-diffusa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">leadership diffusa</a>, cioè senza accentrare tutte le decisioni, ma coinvolgendo, delegando, respnsabilizzando tutto il personale della scuola, ciascuno nel suo specifico e con le sue capacità, come spiegano diverse <a href="https://www.ildirittoamministrativo.it/dirigente-scolastico-quale-leadership/stu547" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblicazioni</a>.Il suo primo incarico da DS è stato presso un CPIA in Piemonte a cui è seguito l’incarico a Massa e adesso a Torre del Lago Puccini, città dove il grande musicista ha vissuto e composto alcune delle sue più grandi opere.L’esperienza al CPIA è stat molto interessante e stimolante anche per aver diretto la scuola nel carcere e con adulti di diversa provenienza culturale e linguistica. Gli ha permesso di capire quanto è importante ascoltare i bisogni e desideri di chi vive la scuola.Ha approfondito ulteriormente il suo sapere con un dottorato di ricerca da cui ha prodotto un saggio sull’etica:<a href="https://www.amazon.it/Ragioni-valori-persone-Carlo-Bertolozzi/dp/8846727355" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Ragioni, valori e persone.</a>Infine a giugno è uscito un suo nuovo lavoro editoriale: <a href="https://www.amazon.it/Costituzione-democrazia-uguaglianza-cittadinanza-Repubblica/dp/8868473526/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=LQE294BOF59K&amp;keywords=il+racconto+della+costituzione&amp;qid=1689668587&amp;s=books&amp;sprefix=il+racconto+della+costituzione%2Cstripbooks%2C163&amp;sr=1-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il racconto della Costituzione</a>, edita da Pezzini Editore<br />Continua a leggere su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1948</itunes:duration><itunes:keywords>bertolozzi,didattica,dirigentescolastico,filosofia,insegnanti,istitutocomprensivo,istruzione,leadership,lucca,scuola,storia,torrealago</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e2abb99d1ed362716200fdff2fdf69e3.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>113</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>112_Emanuela Scicchitano, DS a Laives per una scuola aperta e integrata col territorio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/112-emanuela-scicchitano-ds-a-laives-per-una-scuola-aperta-e-integrata-col-territorio--56071822</link><description><![CDATA[Emanuela Scicchitano ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che si è laureata alll'Università della Calabria in Letteratura e lingue classiche e dopo il dottorato ha continuato a collaborare con l'università, iniziando anche l'esperienza di insegnamento nella scuole del crotonese, coniugando le sue due passioni: la ricerca con la pratica della didattica in classe. Nel 2011 ha deciso di iniziare una nuova stiumolante avventura professionale in un contesto molto diverso come quello della provincia di Bolzano, dove oltre ad insegnare latino e greco al <a href="https://liceocarducci-bz.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Carducci</a> ha cominciato a scrivere sulla rivista <a href="https://fillide.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fillide</a>, continuando ad integrare ricerca e didattica. E' riuscita a coinvolgere anche gli studenti facendoli scrivere o invitando autori e scrittori in classe, facendo capire quanto la letteratura non sia solo date e cose del passato ma uscendo dallo schema storicistico e sviluppando i temi e la contemporaneità, ha costruito un'alleanza con il territorio per offrire agli studenti le chiavi e gli strumenti per interpretazione criticamente il mondo. Gli studenti diventano attenti e partecipi se si trovano le strategie giuste per coinvolgerli e stimolarli. Nella sua diversificata esperienza ha constatato che ci sono differenze tra nord e sud in merito alle opportunità e al contesto socio-economico e culturale, sia per gli studenti che per la scuola. Per questo i ragazzie ragazze del sud mettono in conto che se vogliono trovare più opportunit si devono spostare al centro-nord.   Nel 2019 l'allora dirigente scolastica le ha chiesto di entrare nello staff di dirigenza e così ha avuto modo di vedere la scuola da un altro punto di vista, molto più ampio. Infatti il rischio di ogni insegnante è di restare un pò chiuso nella sua prospettiva didattica della classe e del dipartimento. Fare un'esperienza di "meddle management", come si chiama oggi questa modalità di ruoli di affiancamento al DS, è molto interessante e stimolante per capire la scuola nel suo complesso e migliorare anche l'insegnamento. Dopo questa opportunità la professoressa Scicchitano ha deciso nel 2020 di partecipare al concorso per dirigenti, vincendolo e scegliendo a settembre 2022 l'<a href="https://www.iclaives1.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IC di Laives</a>, il più grande della provincia di Bolzano, come suo primo incarico. <br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56071822</guid><pubDate>Wed, 12 Jul 2023 16:15:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56071822/112_emanuela_scicchitano_ds_a_laives_per_una_scuola_aperta_e_integrata_col_territorio.mp3" length="30973541" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Emanuela Scicchitano ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che si è laureata alll'Università della Calabria in Letteratura e lingue classiche e dopo il dottorato ha continuato a collaborare con l'università, iniziando anche l'esperienza di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Emanuela Scicchitano ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che si è laureata alll'Università della Calabria in Letteratura e lingue classiche e dopo il dottorato ha continuato a collaborare con l'università, iniziando anche l'esperienza di insegnamento nella scuole del crotonese, coniugando le sue due passioni: la ricerca con la pratica della didattica in classe. Nel 2011 ha deciso di iniziare una nuova stiumolante avventura professionale in un contesto molto diverso come quello della provincia di Bolzano, dove oltre ad insegnare latino e greco al <a href="https://liceocarducci-bz.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Carducci</a> ha cominciato a scrivere sulla rivista <a href="https://fillide.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fillide</a>, continuando ad integrare ricerca e didattica. E' riuscita a coinvolgere anche gli studenti facendoli scrivere o invitando autori e scrittori in classe, facendo capire quanto la letteratura non sia solo date e cose del passato ma uscendo dallo schema storicistico e sviluppando i temi e la contemporaneità, ha costruito un'alleanza con il territorio per offrire agli studenti le chiavi e gli strumenti per interpretazione criticamente il mondo. Gli studenti diventano attenti e partecipi se si trovano le strategie giuste per coinvolgerli e stimolarli. Nella sua diversificata esperienza ha constatato che ci sono differenze tra nord e sud in merito alle opportunità e al contesto socio-economico e culturale, sia per gli studenti che per la scuola. Per questo i ragazzie ragazze del sud mettono in conto che se vogliono trovare più opportunit si devono spostare al centro-nord.   Nel 2019 l'allora dirigente scolastica le ha chiesto di entrare nello staff di dirigenza e così ha avuto modo di vedere la scuola da un altro punto di vista, molto più ampio. Infatti il rischio di ogni insegnante è di restare un pò chiuso nella sua prospettiva didattica della classe e del dipartimento. Fare un'esperienza di "meddle management", come si chiama oggi questa modalità di ruoli di affiancamento al DS, è molto interessante e stimolante per capire la scuola nel suo complesso e migliorare anche l'insegnamento. Dopo questa opportunità la professoressa Scicchitano ha deciso nel 2020 di partecipare al concorso per dirigenti, vincendolo e scegliendo a settembre 2022 l'<a href="https://www.iclaives1.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IC di Laives</a>, il più grande della provincia di Bolzano, come suo primo incarico. <br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1936</itunes:duration><itunes:keywords>bolzano,comprensivo,dirigentescolastico,greco,insegnanti,laives,latino,lettere,liceo,meddlemanagement,primaria,scicchitano,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eec82fd34dab3be4fcb15a8617a1e547.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>112</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>111_Marco Di Paolo Coordinatore regionale formazione USR Molise</title><link>https://www.spreaker.com/episode/111-marco-di-paolo-coordinatore-regionale-formazione-usr-molise--55525819</link><description><![CDATA[Marco Di Paolo: coordinatore equipe formativa USR Molise<br /> Marco Di Paolo studia e si laurea in architettura presso l'Università di Napoli Federico II e così inizia a lavorare come libero professionista e consulente per la Sovrintendenza di Caserta e Benevento. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come nel tempo ha sviluppato un'idea di tutela del patrimonio culturale che poi trasferisce nel suo lavoro di insegnante, che inizia quasi per caso nel 2003, dopo che i suoi genitori lo avevano iscritto a sua insaputa al concorso scuola. Inizia così la sua nuova avventura di professore prima nella splendida cornice di Anacapri presso l'<a href="https://www.istitutocomprensivogemito.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IC Gemito</a> e poi nella difficile ma stimolante realtà del quartiere Scampia di Napoli. Soprattutto in quest'ultimo contesto si rafforza la sua convinzione che il rapporto empatico-relazionale tra docente e alunno è fondamentale per il processo di apprendimento e crescita, per entrambi.   Il professor Di Paolo ha sempre cercato una relazione positiva con il gruppo classe e col singolo alunno e alunna. Ha sempre coltivato la passione e la formazione sul digitale e la tecnologia. Ha avuto anche la possibilità di ricoprire ruoli nello staff della dirigenza scolastica, come funzione strumentale. Così è stato abbastanza naturale partecipare e poi vincere la selezione come distaccato all'<a href="https://www.miur.gov.it/web/molise" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ufficio Scolastico Regionale del Molise</a>. Dal 2010 quindi è referente del <a href="https://scuoladigitale.istruzione.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PNSD </a>e della formazione del personale docente, coordinatore Regionale Equipe formative territoriali MOLISE. La tecnologia deve essere sempre vista e utilizzata come strumento e mai come fine. La scuola è un sistema complesso e governarla, gestirla non è semplice, occorre una grande competenza gestionale sotto tanti punti di vista, una leadership responsabile e preparata. Inoltre è convinto che i docenti dovrebbero lavorare per target e milestone, perchè si lavora con le persone, in un momento delicato dello sviluppo. La sua esperienza come architetto lo porta sempre ad avere un'attenzione alla tecnologia, alla didattica e all'ambiente, sia fisico che umano. Un mix fondamentale per creare una lezione e una scuola performante e interessante.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55525819</guid><pubDate>Thu, 29 Jun 2023 16:35:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/55525819/111_marco_di_paolo_coordinatore_regionale_formazione_usr_molise.mp3" length="31501920" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Marco Di Paolo: coordinatore equipe formativa USR Molise
 Marco Di Paolo studia e si laurea in architettura presso l'Università di Napoli Federico II e così inizia a lavorare come libero professionista e consulente per la Sovrintendenza di Caserta e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Marco Di Paolo: coordinatore equipe formativa USR Molise<br /> Marco Di Paolo studia e si laurea in architettura presso l'Università di Napoli Federico II e così inizia a lavorare come libero professionista e consulente per la Sovrintendenza di Caserta e Benevento. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come nel tempo ha sviluppato un'idea di tutela del patrimonio culturale che poi trasferisce nel suo lavoro di insegnante, che inizia quasi per caso nel 2003, dopo che i suoi genitori lo avevano iscritto a sua insaputa al concorso scuola. Inizia così la sua nuova avventura di professore prima nella splendida cornice di Anacapri presso l'<a href="https://www.istitutocomprensivogemito.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IC Gemito</a> e poi nella difficile ma stimolante realtà del quartiere Scampia di Napoli. Soprattutto in quest'ultimo contesto si rafforza la sua convinzione che il rapporto empatico-relazionale tra docente e alunno è fondamentale per il processo di apprendimento e crescita, per entrambi.   Il professor Di Paolo ha sempre cercato una relazione positiva con il gruppo classe e col singolo alunno e alunna. Ha sempre coltivato la passione e la formazione sul digitale e la tecnologia. Ha avuto anche la possibilità di ricoprire ruoli nello staff della dirigenza scolastica, come funzione strumentale. Così è stato abbastanza naturale partecipare e poi vincere la selezione come distaccato all'<a href="https://www.miur.gov.it/web/molise" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ufficio Scolastico Regionale del Molise</a>. Dal 2010 quindi è referente del <a href="https://scuoladigitale.istruzione.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PNSD </a>e della formazione del personale docente, coordinatore Regionale Equipe formative territoriali MOLISE. La tecnologia deve essere sempre vista e utilizzata come strumento e mai come fine. La scuola è un sistema complesso e governarla, gestirla non è semplice, occorre una grande competenza gestionale sotto tanti punti di vista, una leadership responsabile e preparata. Inoltre è convinto che i docenti dovrebbero lavorare per target e milestone, perchè si lavora con le persone, in un momento delicato dello sviluppo. 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Il fondatore è un professore spagnolo, <a href="https://twitter.com/QuimSabria" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joaquim Sabria</a>, che nel 2013 stimolato dalla difficoltà di atetnzione dei suoi alunni, ha cercato un modo diverso per coinvolgerli utilizzando i video. I dati dicono che noi apprendiamo meglio con le immagini, in quanto stimolano quattro dei cinque sensi, e in classe tutti gli insegnanti utilizzano film, immagini, video per supportare e integrare la propria didattica. Nasce così Edpuzzle, una piattaforma per superare l'atteggiamento passivo di chi guarda i video e guidare gli 'spettatori' secondo una propria strategia e finalità. <a href="https://www.linkedin.com/in/joaquimsabria/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Edpuzzle </a>quindi rende attivo e guidato colui che guarda il video. In che modo? Perchè l'insegnante può caricare sulla piattaforma un qualsiasi video e poi 'lavorarlo': IL docente decide a che punto del video porre delle sue domande, se aperte o chiuse; può poi vedere le risposte degli alunni, valutarle e avere un feedback sindolo o generale, insomma il cosiddetto videoteaching attivo e guidato. Fino ad oggi si sono registrati oltre 3 milioni di insegnanti nel mondo, in tutti i Paesi del mondo. Secondo la tassonomia di Bloom e il modello SAMR, questo metodo è molto apprezzato ed efficiente. In Italia attualmente ci sono circa 50.000 iscritti eoltre 160.000 video caricati, che possono essere riutilizzati o rielaborati secondo i propri obiettivi e tempi. Edpuzzle continua a migliorare nelle sue funzionalità, e quella più recente si chiama 'progettualitò studente', che permette di fare dei video, o sceglierli e rielaborarli con propri strumenti, Quindi non solo il docente, ma anche gli alunni potranno presentare i loro prodotti interattivi. Secondo Morris la scuola italiana è molto positiva per la volontà dei docenti di innovarsi, di sperimentare. L'Italia è il 3° Paese per numero di iscritti e di utilizzatorir, dopo gli USA e la Spagna. Di negativo c'è il fatto che è ancora presente il legame con la vecchia didattica frontale, non così facile da scardinare soprattutto tra gli insegnanti più longevi.<br />Leggi su https://scuolanews.org/2023/06/21/morris-barattini-country-manager-di-edpuzzle-la-didattica-del-videoteaching/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54651490</guid><pubDate>Wed, 21 Jun 2023 18:58:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54651490/110_morris_barattini_country_manager_di_edpuzzle_didattica_del_videoteaching.mp3" length="33861635" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>https://www.linkedin.com/in/mbarattini/ non è un insegnante ma da sempre lavora per la scuola, Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che da un anno è diventato country manager della piattaforma Edpuzzle, conosciuta da moltissimi insegnanti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<a href="https://www.linkedin.com/in/mbarattini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Morris Barattini</a> non è un insegnante ma da sempre lavora per la scuola, Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che da un anno è diventato country manager della piattaforma Edpuzzle, conosciuta da moltissimi insegnanti per la sua versatiità in classe. Il fondatore è un professore spagnolo, <a href="https://twitter.com/QuimSabria" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joaquim Sabria</a>, che nel 2013 stimolato dalla difficoltà di atetnzione dei suoi alunni, ha cercato un modo diverso per coinvolgerli utilizzando i video. I dati dicono che noi apprendiamo meglio con le immagini, in quanto stimolano quattro dei cinque sensi, e in classe tutti gli insegnanti utilizzano film, immagini, video per supportare e integrare la propria didattica. Nasce così Edpuzzle, una piattaforma per superare l'atteggiamento passivo di chi guarda i video e guidare gli 'spettatori' secondo una propria strategia e finalità. <a href="https://www.linkedin.com/in/joaquimsabria/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Edpuzzle </a>quindi rende attivo e guidato colui che guarda il video. In che modo? Perchè l'insegnante può caricare sulla piattaforma un qualsiasi video e poi 'lavorarlo': IL docente decide a che punto del video porre delle sue domande, se aperte o chiuse; può poi vedere le risposte degli alunni, valutarle e avere un feedback sindolo o generale, insomma il cosiddetto videoteaching attivo e guidato. Fino ad oggi si sono registrati oltre 3 milioni di insegnanti nel mondo, in tutti i Paesi del mondo. Secondo la tassonomia di Bloom e il modello SAMR, questo metodo è molto apprezzato ed efficiente. In Italia attualmente ci sono circa 50.000 iscritti eoltre 160.000 video caricati, che possono essere riutilizzati o rielaborati secondo i propri obiettivi e tempi. Edpuzzle continua a migliorare nelle sue funzionalità, e quella più recente si chiama 'progettualitò studente', che permette di fare dei video, o sceglierli e rielaborarli con propri strumenti, Quindi non solo il docente, ma anche gli alunni potranno presentare i loro prodotti interattivi. Secondo Morris la scuola italiana è molto positiva per la volontà dei docenti di innovarsi, di sperimentare. L'Italia è il 3° Paese per numero di iscritti e di utilizzatorir, dopo gli USA e la Spagna. Di negativo c'è il fatto che è ancora presente il legame con la vecchia didattica frontale, non così facile da scardinare soprattutto tra gli insegnanti più longevi.<br />Leggi su https://scuolanews.org/2023/06/21/morris-barattini-country-manager-di-edpuzzle-la-didattica-del-videoteaching/]]></itunes:summary><itunes:duration>2117</itunes:duration><itunes:keywords>barattini,didattica,edpuzzle,innovazione,insegnanti,istruzione,sabria,scuola,studenti,teacher,videoteaching</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1a1b6a4959c254bc9b91641451128a1c.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>110</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>109_Pierpaolo Gazzin insegnare elettrica e manutenzione valorizzando gli studenti anche con le gare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/109-pierpaolo-gazzin-insegnare-elettrica-e-manutenzione-valorizzando-gli-studenti-anche-con-le-gare--54401084</link><description><![CDATA[Il professor Pierpaolo Gazzin è un ingegnere elettrico laureato all'Università di Padova e che insegna materie di indirizzo all'<a href="https://www.garbin.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISP G.B. Garbin</a> di Schio, Vicenza. Ha raccontato nel podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante neolaureato in una scuola superiore, per poi decidere di mettersi a lavorare come ingegnere libero professionista migliorando così sul campo la sua formazione universitaria. Dopo alcuni anni ha sentito che il rapporto con glil alunni in classe era la cosa che gli mancava di più, per cui ha deciso di rimettersi in gioco nella scuola. Insegna elettrica, tecnica di manutenzione e tecnica grafica nel professionale, dove l'avventura con gli studenti e i colleghi è molto ricca e appagante. Tornato a scuola con una maturità ed esperienza diversa, continua la sua curiosità per cercare di entrare in sintonia con gli alunni, coinvoglerli in classe e offrire loro ogni occasione utile per farli crescere. Non si risparmia nello stare con loro e cercare di scoprire quei talenti che spesso rischiano di restare anonimi o perdersi nella massa. Il professionale è una scuola notoriamente con un target di alunni "difficili", perchè spesso poco motivati, poco educati allo studio, con un contesto sociale, economico e culturale fragile, per cui oltre alla materia e al sapere occorre essere attenti all'aspetto umano del ragazzo e della ragazza. E' convinto che sia la passione per l'educazione a fare un buon insegnante, non tanto l'importanza della materia inseganta all'interno del curriculum scolastico. E' l'atteggiamento, l'approccio, l'interesse per la scuola e i ragazzi che fanno la differenza, E questo loro lo percepiscono e lo riconoscono. Per questo ogni anno fa il talent scout alla ricerca degli studenti potenzialmente più capaci per offrire loro la possibilità di mettersi in gioco oltre la scuola, partecipando come scuola, a diversi concorsi e gare nazionali. L'ultima ha cui ha partecipato con un alunno, è stata la gara nazionale degli istituti professionali di indirizzo di manutenzione e apparati, ottenendo il <a href="https://www.altovicentinonline.it/attualita-2/attualita/schio-lipsia-garbin-al-primo-posto-nella-gara-nazionale-tra-istituti-professionali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">primo posto</a>. Il Garbin, grazie a lui, al dirigente scolastico e al team di colleghi ha vinto la gara nazionale. Ha partecipato a tante altre competizioni, ogni volta con alunni diversi, che gli hanno permesso di valorizzare quei talenti nascosti dentro le nostre classi. <br />Leggi su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54401084</guid><pubDate>Wed, 14 Jun 2023 17:00:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54401084/109_pierpaolo_gazzin_insegnare_elettrica_e_manutenzione_valorizzando_gli_studenti_anche_con_le_gare.mp3" length="29449241" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il professor Pierpaolo Gazzin è un ingegnere elettrico laureato all'Università di Padova e che insegna materie di indirizzo all'https://www.garbin.edu.it/ di Schio, Vicenza. Ha raccontato nel podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il professor Pierpaolo Gazzin è un ingegnere elettrico laureato all'Università di Padova e che insegna materie di indirizzo all'<a href="https://www.garbin.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISP G.B. Garbin</a> di Schio, Vicenza. Ha raccontato nel podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante neolaureato in una scuola superiore, per poi decidere di mettersi a lavorare come ingegnere libero professionista migliorando così sul campo la sua formazione universitaria. Dopo alcuni anni ha sentito che il rapporto con glil alunni in classe era la cosa che gli mancava di più, per cui ha deciso di rimettersi in gioco nella scuola. Insegna elettrica, tecnica di manutenzione e tecnica grafica nel professionale, dove l'avventura con gli studenti e i colleghi è molto ricca e appagante. Tornato a scuola con una maturità ed esperienza diversa, continua la sua curiosità per cercare di entrare in sintonia con gli alunni, coinvoglerli in classe e offrire loro ogni occasione utile per farli crescere. Non si risparmia nello stare con loro e cercare di scoprire quei talenti che spesso rischiano di restare anonimi o perdersi nella massa. Il professionale è una scuola notoriamente con un target di alunni "difficili", perchè spesso poco motivati, poco educati allo studio, con un contesto sociale, economico e culturale fragile, per cui oltre alla materia e al sapere occorre essere attenti all'aspetto umano del ragazzo e della ragazza. E' convinto che sia la passione per l'educazione a fare un buon insegnante, non tanto l'importanza della materia inseganta all'interno del curriculum scolastico. E' l'atteggiamento, l'approccio, l'interesse per la scuola e i ragazzi che fanno la differenza, E questo loro lo percepiscono e lo riconoscono. Per questo ogni anno fa il talent scout alla ricerca degli studenti potenzialmente più capaci per offrire loro la possibilità di mettersi in gioco oltre la scuola, partecipando come scuola, a diversi concorsi e gare nazionali. L'ultima ha cui ha partecipato con un alunno, è stata la gara nazionale degli istituti professionali di indirizzo di manutenzione e apparati, ottenendo il <a href="https://www.altovicentinonline.it/attualita-2/attualita/schio-lipsia-garbin-al-primo-posto-nella-gara-nazionale-tra-istituti-professionali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">primo posto</a>. Il Garbin, grazie a lui, al dirigente scolastico e al team di colleghi ha vinto la gara nazionale. Ha partecipato a tante altre competizioni, ogni volta con alunni diversi, che gli hanno permesso di valorizzare quei talenti nascosti dentro le nostre classi. <br />Leggi su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1841</itunes:duration><itunes:keywords>concorsi,didattica,educazione,elettrica,garanazionale,garbin,gazzin,ingegneria,istitutoprofessionale,manutentori,professionale,schio,scuola,studenti,tecnicamanutenzione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a755fbacdc7200c2c2e5e43083950b88.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>109</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>108_Lorella Carimali, la matematica per educare alla libertà e alla democrazia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/108-lorella-carimali-la-matematica-per-educare-alla-liberta-e-alla-democrazia--54034820</link><description><![CDATA[La professoressa Lorella Carimali è un vulcano di idee, insegna da oltre trent'anni matematica ed è autrice di diversi libri, tra cui <a href="https://www.ibs.it/equazione-della-liberta-nella-matematica-libro-lorella-carimali/e/9788817149556?lgw_code=1122-B9788817149556&amp;gclid=CjwKCAjwscGjBhAXEiwAswQqNMV5sjljlRCgmBoAOb0omy5eTtQKI5L9XqIKFS1clSqBtTqnojBATRoCiigQAvD_BwE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L'equazione della libertà</a> e <a href="https://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&amp;keywords=la+radice+quadrata+della+vita&amp;index=aps&amp;tag=slhyin-21&amp;ref=pd_sl_6rppq9z9hn_e&amp;adgrpid=48122361330&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvadid=255156523159&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=15756757596665083844&amp;hvqmt=e&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=20619&amp;hvtargid=kwd-529516894993&amp;hydadcr=18602_1822687" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La radice quadrata della vita</a>. Insegna al <a href="https://www.liceovittorioveneto.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Vittorio Veneto di Milano</a> e fin dall'università ha voluto fare l'insegnante. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la sua crescita ed educazione in una zona periferica di Milano nelle case di ringhiera, l'ha convinta a studiare e cercare di condividere il sapere con gli altri. Ricorda come al termine della laurea alla Statale di Milano su 36 neolaureati arrivavano decine di richieste da aziende per assunzioni immedediate e stipendi molto alti. Lei è stata l'unica ad aver rifiutato il percorso in azienda e aver scelto quello di insegnante, proprio perchè voleva un lavoro di relazioni e di impatto sociale e umano. E' sempre stata convinta del forte valore sociale della scuola e uno strumento formidabile ed essenziale per crescere anche socialmente. E la matematica è lo strumento di libertà che permette il riscatto sociale. Non è importante arricchirsi ma realizzarsi e poter lasciare qualcosa di bello e utile agli altri.Il libro Equazione della libertà è un saggio raccontato dove si parla di matematica ma soprattutto di educazione, libertà, crescita.La matematica è schiava di un atavico pregiudizio che la rende alla maggior parte dlele persone una materia ostica, difficle, faticosa e inutile. Questo atteggiamento negativo nasce dal fatto che non la si conosce davvero e gli insegnanti spesso non riescono a far capire quanto sia utile e bella. Dobbiamo rompere questo stereotipo verso la matematica.La matematica è libertà perchè essa ci permette di relazionare i neuroni del cervello, ci fa crescere nella capacità di relazionarsi, di cogliere i legami tra le cose, ci permette di includere in quanto non si nasce dotati per la matematica, ma tutti possono capirla. Lorella è profondamente contraria alle affermazioni del tipo: "non è portato per la matematica, meglio fare altro". Non c'è una predisposizione speciale per la matematica. Serve allenamento e tenacia, come in tutte le cose. Imparare la matematica è assumere un "modus vivendi e operandi", cioè imparare a ragionare, a sostenere con i fatti ed i dati le mie idee e posizioni. Significa andare in profondità delle cose e di noi stessi.<br />COntinua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54034820</guid><pubDate>Tue, 30 May 2023 07:05:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54034820/108_lorella_carimali_la_matematica_per_educare_alla_libert_e_alla_democrazia.mp3" length="32099098" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La professoressa Lorella Carimali è un vulcano di idee, insegna da oltre trent'anni matematica ed è autrice di diversi libri, tra cui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La professoressa Lorella Carimali è un vulcano di idee, insegna da oltre trent'anni matematica ed è autrice di diversi libri, tra cui <a href="https://www.ibs.it/equazione-della-liberta-nella-matematica-libro-lorella-carimali/e/9788817149556?lgw_code=1122-B9788817149556&amp;gclid=CjwKCAjwscGjBhAXEiwAswQqNMV5sjljlRCgmBoAOb0omy5eTtQKI5L9XqIKFS1clSqBtTqnojBATRoCiigQAvD_BwE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L'equazione della libertà</a> e <a href="https://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&amp;keywords=la+radice+quadrata+della+vita&amp;index=aps&amp;tag=slhyin-21&amp;ref=pd_sl_6rppq9z9hn_e&amp;adgrpid=48122361330&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvadid=255156523159&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=15756757596665083844&amp;hvqmt=e&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=20619&amp;hvtargid=kwd-529516894993&amp;hydadcr=18602_1822687" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La radice quadrata della vita</a>. Insegna al <a href="https://www.liceovittorioveneto.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Vittorio Veneto di Milano</a> e fin dall'università ha voluto fare l'insegnante. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la sua crescita ed educazione in una zona periferica di Milano nelle case di ringhiera, l'ha convinta a studiare e cercare di condividere il sapere con gli altri. Ricorda come al termine della laurea alla Statale di Milano su 36 neolaureati arrivavano decine di richieste da aziende per assunzioni immedediate e stipendi molto alti. Lei è stata l'unica ad aver rifiutato il percorso in azienda e aver scelto quello di insegnante, proprio perchè voleva un lavoro di relazioni e di impatto sociale e umano. E' sempre stata convinta del forte valore sociale della scuola e uno strumento formidabile ed essenziale per crescere anche socialmente. E la matematica è lo strumento di libertà che permette il riscatto sociale. Non è importante arricchirsi ma realizzarsi e poter lasciare qualcosa di bello e utile agli altri.Il libro Equazione della libertà è un saggio raccontato dove si parla di matematica ma soprattutto di educazione, libertà, crescita.La matematica è schiava di un atavico pregiudizio che la rende alla maggior parte dlele persone una materia ostica, difficle, faticosa e inutile. Questo atteggiamento negativo nasce dal fatto che non la si conosce davvero e gli insegnanti spesso non riescono a far capire quanto sia utile e bella. Dobbiamo rompere questo stereotipo verso la matematica.La matematica è libertà perchè essa ci permette di relazionare i neuroni del cervello, ci fa crescere nella capacità di relazionarsi, di cogliere i legami tra le cose, ci permette di includere in quanto non si nasce dotati per la matematica, ma tutti possono capirla. Lorella è profondamente contraria alle affermazioni del tipo: "non è portato per la matematica, meglio fare altro". Non c'è una predisposizione speciale per la matematica. Serve allenamento e tenacia, come in tutte le cose. Imparare la matematica è assumere un "modus vivendi e operandi", cioè imparare a ragionare, a sostenere con i fatti ed i dati le mie idee e posizioni. Significa andare in profondità delle cose e di noi stessi.<br />COntinua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>2007</itunes:duration><itunes:keywords>carimali,didattica,docenti,educare,insegnanti,istruzione,libertà,liceo,matematica,milano,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba8c7be8e006f4de6a062ae8a2c814f5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>107_Comunicare in classe con successo: i segreti di Alessandro Barbero secondo Michele Trabucco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/107-comunicare-in-classe-con-successo-i-segreti-di-alessandro-barbero-secondo-michele-trabucco--53929514</link><description><![CDATA[Michele Trabucco è un insegnante di religione nelle scuole superiori, un giornalista e un autore di libri e articoli sulla storia, la didattica e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Ha un blog, un podcast molto seguito dagli operatori della scuola "Insegnanti al microfono":<br /><a href="https://scuolanews.org/insegnanti-al-microfono-storie-e-racconti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://scuolanews.org/insegnanti-al-microfono-storie-e-racconti/</a><br />Michele ha anche una pagina LinkedIn (<a href="https://www.linkedin.com/in/micheletrabucco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.linkedin.com/in/micheletrabucco/</a>) dove condivide le sue esperienze e riflessioni.<br />Leggi su https://scuolanews.org/2023/05/16/comunicare-a-scuola-intervista-di-mauro-sandrini/<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53929514</guid><pubDate>Fri, 19 May 2023 13:53:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53929514/107_comunicare_in_classe_con_successo_i_segreti_di_alessandro_barbero_secondo_michele_trabucco.mp3" length="36099778" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Michele Trabucco è un insegnante di religione nelle scuole superiori, un giornalista e un autore di libri e articoli sulla storia, la didattica e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). 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Ha un blog, un podcast molto seguito dagli operatori della scuola "Insegnanti al microfono":<br /><a href="https://scuolanews.org/insegnanti-al-microfono-storie-e-racconti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://scuolanews.org/insegnanti-al-microfono-storie-e-racconti/</a><br />Michele ha anche una pagina LinkedIn (<a href="https://www.linkedin.com/in/micheletrabucco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.linkedin.com/in/micheletrabucco/</a>) dove condivide le sue esperienze e riflessioni.<br />Leggi su https://scuolanews.org/2023/05/16/comunicare-a-scuola-intervista-di-mauro-sandrini/<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2257</itunes:duration><itunes:keywords>barbero,choramedia,comunicazione,didattica,eliminareilcaos,insegnanti,istruzione,sandrini,scuola,storia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8e602599f93bdaacd43af6a5594b5bfc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>106_Marina Midei maestra tutor e disability manager</title><link>https://www.spreaker.com/episode/106-marina-midei-maestra-tutor-e-disability-manager--53752836</link><description><![CDATA[Marina Midei è maestra di una scuola primaria di Roma nord e ha iniziato questa professione, che aveva nel cuore già da adolescente, dopo importanti esperienze professionali di coordinamento commerciale, mediatore creditizio e vari periodi all'estero. Ha raccontato al podcast "Insegnanti al microfono" la sua ampia e varia avventura lavorativa e familiare, che ha portato con sè e dentro la didattica con i suoi alunni e alunne. E' da oltre quindici anni che insegna e questo lavoro le ha permesso di recuperare, riassaporare la bellezza, la freschezza, la solarità dei bambini, che fa respirare un clima unico e impagabile. Le precedenti esperienze professionali le hanno permesso di maturare numerose competenze che la aiutano anche oggi nell'ambito scolastico, sia in classe, che tra colleghi. Secondo Marina, quello che la scuola di oggi potrebbe maggiormente impiegare è il valore aggiunto del potenziale umano presente nel corpo docente, le competenze anche extra didattiche e professionali di chi vive la scuola con interessi e talenti propri e arricchire le aule di idee e progettualità, oltre che di esperienze. Si definisce curiosa per natura, aperta a nuove strade e per questo sta ora concludendo un ulteriore percorso magistrale in Filosofia: secondo lei si potrebbero già alla scuola primaria introdurre elementi di questa materia, come proposto con il curricolo della Philosophy for Children. Prima di arrivare a Roma ha insegnato nelle Marche ed ha colto la diversità tra i contesti: ha apprezzato la voglia di innovazione delle scuole marchigiane mentre, nella complessità della regione laziale, ha sentito più forte la spinta a curare l'attenzione e l'ascolto, per mettersi a disposizione di famiglie e alunni. La sua esperienza diretta con la disabilità, in quanto mamma di tre figli di cui due con disabilità, le ha permesso di affrontare e vivere questo aspetto con estrema sensibilità e attenzione anche nella scuola. E' convinta che oggigiorno il mestiere docente sia più complicato di ieri e non si possa assolutamente improvvisare poiché la didattica ci chiede sempre maggiore personalizzazione, permettendo ad ogni bambino e bambina di trovare i propri talenti per crescere ed essere felice. Non importa in quale situazione ci si trovi, poichè ogni persona ha il diritto di ricevere quegli strumenti, indicazioni, supporti che la mettano in grado di realizzarsi e vivere la società in cittadinanza attiva. Marina, oltre ad essere docente, è Consulente in Comunicazione, Disability Rapresentative and Management e Tutor degli Apprendimenti: un aiuto e un servizio alle famiglie delle persone con disabilità, perchè sappiano quali sono i loro diritti e possano essere rispettati nella società e nelle istituzioni. Un ponte tra famiglie e scuola per i disturbi di apprendimento e una guida per i metodi di studio personalizzati per gli alunni.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53752836</guid><pubDate>Fri, 05 May 2023 16:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53752836/106_marina_midei_maestra_tutor_e_disability_manager.mp3" length="31091791" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Marina Midei è maestra di una scuola primaria di Roma nord e ha iniziato questa professione, che aveva nel cuore già da adolescente, dopo importanti esperienze professionali di coordinamento commerciale, mediatore creditizio e vari periodi all'estero....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Marina Midei è maestra di una scuola primaria di Roma nord e ha iniziato questa professione, che aveva nel cuore già da adolescente, dopo importanti esperienze professionali di coordinamento commerciale, mediatore creditizio e vari periodi all'estero. Ha raccontato al podcast "Insegnanti al microfono" la sua ampia e varia avventura lavorativa e familiare, che ha portato con sè e dentro la didattica con i suoi alunni e alunne. E' da oltre quindici anni che insegna e questo lavoro le ha permesso di recuperare, riassaporare la bellezza, la freschezza, la solarità dei bambini, che fa respirare un clima unico e impagabile. Le precedenti esperienze professionali le hanno permesso di maturare numerose competenze che la aiutano anche oggi nell'ambito scolastico, sia in classe, che tra colleghi. Secondo Marina, quello che la scuola di oggi potrebbe maggiormente impiegare è il valore aggiunto del potenziale umano presente nel corpo docente, le competenze anche extra didattiche e professionali di chi vive la scuola con interessi e talenti propri e arricchire le aule di idee e progettualità, oltre che di esperienze. Si definisce curiosa per natura, aperta a nuove strade e per questo sta ora concludendo un ulteriore percorso magistrale in Filosofia: secondo lei si potrebbero già alla scuola primaria introdurre elementi di questa materia, come proposto con il curricolo della Philosophy for Children. Prima di arrivare a Roma ha insegnato nelle Marche ed ha colto la diversità tra i contesti: ha apprezzato la voglia di innovazione delle scuole marchigiane mentre, nella complessità della regione laziale, ha sentito più forte la spinta a curare l'attenzione e l'ascolto, per mettersi a disposizione di famiglie e alunni. La sua esperienza diretta con la disabilità, in quanto mamma di tre figli di cui due con disabilità, le ha permesso di affrontare e vivere questo aspetto con estrema sensibilità e attenzione anche nella scuola. E' convinta che oggigiorno il mestiere docente sia più complicato di ieri e non si possa assolutamente improvvisare poiché la didattica ci chiede sempre maggiore personalizzazione, permettendo ad ogni bambino e bambina di trovare i propri talenti per crescere ed essere felice. Non importa in quale situazione ci si trovi, poichè ogni persona ha il diritto di ricevere quegli strumenti, indicazioni, supporti che la mettano in grado di realizzarsi e vivere la società in cittadinanza attiva. Marina, oltre ad essere docente, è Consulente in Comunicazione, Disability Rapresentative and Management e Tutor degli Apprendimenti: un aiuto e un servizio alle famiglie delle persone con disabilità, perchè sappiano quali sono i loro diritti e possano essere rispettati nella società e nelle istituzioni. Un ponte tra famiglie e scuola per i disturbi di apprendimento e una guida per i metodi di studio personalizzati per gli alunni.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1944</itunes:duration><itunes:keywords>disabilità,disability,disabilitymanager,maestra,midei,roma,scuola,tutor</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/57f96da40dac685ff6b87ea99c6c4820.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>105_Vittoria Esposito educazione digitale prioritaria per la scuola e la societa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/105-vittoria-esposito-educazione-digitale-prioritaria-per-la-scuola-e-la-societa--53608376</link><description><![CDATA[La professoressa Vittoria Esposito ha svolto la sua attività professionale di  docente di discipline giuridiche ed economiche nella scuola secondaria di  secondo grado di Bassano del Grappa dove, per motivi familiari si era trasferita dopo aver conseguito con lode la laurea in giurisprudenza presso l’università Federico II dì Napoli.Oggi come esperta di educazione alla cittadinanza digitale si dedica ad attività di formazione dei docenti di tutti gli ordini di scuola.Ha approfondito questi temi non tanto perché fossero connaturali alle sue discipline d’insegnamento ma perché ha sempre ritenuto che la “scuola”ancora oggi paghi il ritardo di non aver saputo accompagnare questa velocissima innovazione digitale con una formazione che non fosse solo “addestramento ” tecnologico.La professoressa ci ha  raccontato nel corso di questo podcast,”<a href="https://www.spreaker.com/episode/53608376" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insegnanti al micro</a><a href="https://www.spreaker.com/episode/53608376" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fono</a>” come Il suo stile di insegnamento sia  sempre stato caratterizzato dall’uso di metodologie didattiche innovative in materie che da sempre,hanno privilegiato una didattica di tipo tradizionale e trasmissivaHa sempre ritenuto prioritario agganciare i contenuti delle sue discipline  a situazione ed eventi che si verificavano nella quotidianità e questo sguardo alla contemporaneità,certamente  più facile da cogliere soprattutto nelle discipline giuridiche ed economiche,é stato da sempre la caratteristica costante del suo stile d’insegnamento.Appassionata di tecnologia ed avendo conseguito la qualifica di Apple Distingueshed Educator,ha fatto della tecnologia uno  strumento per la  formazione dello studente- cittadino in grado di “ abitare”lo spazio digitale e di saper  interpretare la complessità di questa contemporaneitàDistaccata come Alte professionalità con delega sulla formazione dei docenti  presso ANP nazionale, attualmente é Rappresentante delle Alte professionalità  ANP del Veneto e  svolge attività di formazione dei docenti sulla Cittadinanza digitale... <br />Continua su https://scuolanews.org/2023/04/21/vittoria-esposito-educazione-digitale-priorita-per-la-scuola-e-la-societa/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53608376</guid><pubDate>Fri, 21 Apr 2023 19:26:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53608376/105_vittoria_esposito_educazione_digitale_prioritaria_per_la_scuola_e_la_societa.mp3" length="28372160" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La professoressa Vittoria Esposito ha svolto la sua attività professionale di  docente di discipline giuridiche ed economiche nella scuola secondaria di  secondo grado di Bassano del Grappa dove, per motivi familiari si era trasferita dopo aver...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La professoressa Vittoria Esposito ha svolto la sua attività professionale di  docente di discipline giuridiche ed economiche nella scuola secondaria di  secondo grado di Bassano del Grappa dove, per motivi familiari si era trasferita dopo aver conseguito con lode la laurea in giurisprudenza presso l’università Federico II dì Napoli.Oggi come esperta di educazione alla cittadinanza digitale si dedica ad attività di formazione dei docenti di tutti gli ordini di scuola.Ha approfondito questi temi non tanto perché fossero connaturali alle sue discipline d’insegnamento ma perché ha sempre ritenuto che la “scuola”ancora oggi paghi il ritardo di non aver saputo accompagnare questa velocissima innovazione digitale con una formazione che non fosse solo “addestramento ” tecnologico.La professoressa ci ha  raccontato nel corso di questo podcast,”<a href="https://www.spreaker.com/episode/53608376" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insegnanti al micro</a><a href="https://www.spreaker.com/episode/53608376" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fono</a>” come Il suo stile di insegnamento sia  sempre stato caratterizzato dall’uso di metodologie didattiche innovative in materie che da sempre,hanno privilegiato una didattica di tipo tradizionale e trasmissivaHa sempre ritenuto prioritario agganciare i contenuti delle sue discipline  a situazione ed eventi che si verificavano nella quotidianità e questo sguardo alla contemporaneità,certamente  più facile da cogliere soprattutto nelle discipline giuridiche ed economiche,é stato da sempre la caratteristica costante del suo stile d’insegnamento.Appassionata di tecnologia ed avendo conseguito la qualifica di Apple Distingueshed Educator,ha fatto della tecnologia uno  strumento per la  formazione dello studente- cittadino in grado di “ abitare”lo spazio digitale e di saper  interpretare la complessità di questa contemporaneitàDistaccata come Alte professionalità con delega sulla formazione dei docenti  presso ANP nazionale, attualmente é Rappresentante delle Alte professionalità  ANP del Veneto e  svolge attività di formazione dei docenti sulla Cittadinanza digitale... <br />Continua su 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Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come l'idea di diventare dirigente scolastico sia nata per poter avere un ruolo più incisivo nella scuola. Attualmente è dirigente al <a href="https://www.liceomonticesena.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Monti</a> di Cesena. Il suo obiettivo è rendere la scuola accogliente per tutti gli allievi, in collaborazione con le realtà del territorio, al fine di far sperimentare ai ragazzi situazioni diverse, così da formare anche in maniera differenziata le loro competenze. Tra le tante opportunità, ad esempio, in una stessa mattina alcune classi erano impegnate nell'incontro con l'autore, nel caso particolare <a href="https://www.ibs.it/libri/autori/daniele-mencarelli?gclid=CjwKCAjw0N6hBhAUEiwAXab-TdQ0lS__vmXasb-ds2U3Qh2r94Gf94C1e8OoeEe3ZMqvpIVkSC-YsRoC0x0QAvD_BwE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Daniele Mencarelli</a>, altre a girare un breve filmato per un concorso nazionale, altre ancora ad ascoltare l'esperienza di un noto imprenditore. Molto spesso, quindi, si intrecciano attività curriculari in aula e altre che vengono ideate e proposte dai docenti, con personalità di spicco che possono costituire un modello. Questa apertura è una tradizione della stessa scuola, anche se non tutto il corpo docente è così pronto e disponibile all'innovazione e alla sperimentazione, ma l'evoluzione è nell'ordine delle cose. Il liceo aveva anche sperimentato in una classe un percorso senza voto, ma occorre tempo per preparare sia gli alunni e le alunne, sia i docenti e le famiglie a questa modalità. La valutazione è un diritto degli studenti, chiarisce e perfeziona il miglioramento e il cammino formativo dei ragazzi e va vissuta senza ansia.<br />Continua a leggere su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53528654</guid><pubDate>Sat, 15 Apr 2023 06:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53528654/104_simonetta_bini_apertura_al_territorio_e_innovazione.mp3" length="29850568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Simonetta Bini ha insegnato per tanti anni Italiano e Latino nei licei, ricoprendo poi incarichi dirigenziali. 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Tra le tante opportunità, ad esempio, in una stessa mattina alcune classi erano impegnate nell'incontro con l'autore, nel caso particolare <a href="https://www.ibs.it/libri/autori/daniele-mencarelli?gclid=CjwKCAjw0N6hBhAUEiwAXab-TdQ0lS__vmXasb-ds2U3Qh2r94Gf94C1e8OoeEe3ZMqvpIVkSC-YsRoC0x0QAvD_BwE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Daniele Mencarelli</a>, altre a girare un breve filmato per un concorso nazionale, altre ancora ad ascoltare l'esperienza di un noto imprenditore. Molto spesso, quindi, si intrecciano attività curriculari in aula e altre che vengono ideate e proposte dai docenti, con personalità di spicco che possono costituire un modello. Questa apertura è una tradizione della stessa scuola, anche se non tutto il corpo docente è così pronto e disponibile all'innovazione e alla sperimentazione, ma l'evoluzione è nell'ordine delle cose. 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Curiosa e appassionata, ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua ampia e varia esperienza nella scuola. Figlia di insegnanti, fin da piccola ha coltivato il desiderio di fare l'insegnante, anche se alla fine delle superiori era indecisa se studiare matematica o lettere. Poi per una serie di circostanze ha scelto lettere e ha coronato il suo sogno di insegnamento entrando nella scuola secondaria. Essendo desiderosa di ampliare le esperienze, ha poi accolto la sfida di fare il concorso per diventare dirigente scolastico e si è buttata, vincendo il nuovo ruolo. Lo ha iniziato presso l'IC Volta Mantovana, dove ha ricevuto una calda e spontanea accoglienza e ha imparato molto. Come insegnante non aveva mai ricoperto i ruoli dello staff della dirigenza, e perciò ha imparato tutto direttamente nel ruolo. Essere dirigente in Trentino Alto Adige è in parte diverso rispetto alle altre regioni. Sicuramente l'aspetto interessante è che nel contratto trentino gli insegnanti devono fare delle ore riconosciute e contabilizzate, cosa che nel resto del Paese viene fatto comunque, senza però un chiaro riconoscimento. Inoltre in Lombardia ha trovato famiglie che si sentono in dovere di aiutare la scuola, di partecipare alle attività scolastiche, sostenendole economicamente e 'moralmente', mentre in Trentino, dove la scuola è generalmente più efficace e organizzata, il coinvolgimento diretto delle famiglie è minore. Alla luce della sua ampia esperienza nella scuola vede il turn over dei dirigenti come un aspetto molto interessante e positivo, pur essendo impegnativo. Ma ne vale la pena, per non cristallizzarsi e disseminare in varie realtà quello che hai precedentemente imparato e realizzato. Per i docenti sembra un po' più complicato, anche se restare nella stessa scuola per tutta la vita professionale non è proprio la situazione ottimale......continua a leggere se www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53411721</guid><pubDate>Wed, 05 Apr 2023 12:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53411721/103_paola_baratter_turno_over_per_ds_e_insegnanti_faticoso_ma_molto_utile.mp3" length="31681549" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Paola Baratter è attualmente dirigente scolastica del Liceo classico Prati di Trento, attualmente in quanto in Trentino la nomina dura al massimo sei anni, e poi si cambia scuola. 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Come insegnante non aveva mai ricoperto i ruoli dello staff della dirigenza, e perciò ha imparato tutto direttamente nel ruolo. Essere dirigente in Trentino Alto Adige è in parte diverso rispetto alle altre regioni. Sicuramente l'aspetto interessante è che nel contratto trentino gli insegnanti devono fare delle ore riconosciute e contabilizzate, cosa che nel resto del Paese viene fatto comunque, senza però un chiaro riconoscimento. Inoltre in Lombardia ha trovato famiglie che si sentono in dovere di aiutare la scuola, di partecipare alle attività scolastiche, sostenendole economicamente e 'moralmente', mentre in Trentino, dove la scuola è generalmente più efficace e organizzata, il coinvolgimento diretto delle famiglie è minore. Alla luce della sua ampia esperienza nella scuola vede il turn over dei dirigenti come un aspetto molto interessante e positivo, pur essendo impegnativo. 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Ha raccontato al podcast “Insegnanti al microfono” come la sua idea di diventare insegnante sia nata tra i banchi della scuola superiore per la passione per la letteratura e le lingue antiche che l’hanno portata a coerenti studi universitari. Da sempre ha cercato di porre l’accento nell’insegnamento sulla didattica cooperativa e laboratoriale, anche prima della diffusione massiva di internet, quando le possibilità di accedere a risorse antiche era più complicata e ridotta, utilizzando anche corpora testuali su cd-rom per coinvolgere i suoi alunni e realizzando con loro progetti ipermediali.<br />La curiosità e il desiderio di innovare la didattica l’hanno portata a fare un passo ulteriore nell’esperienza professionale, con l’insegnamento nella SISS del Veneto, nel TFA e nei Pas nelle Università di Venezia, Padova e Verona e in corsi universitari di Tecnologie didattiche, riuscendo così a far interagire la propria esperienza nella scuola con quella accademica e a dedicarsi alla ricerca didattica. Una sfida molto importante oggi e altrettanto avvincente. Lavorare nell’università avendo alle spalle una lunga esperienza tra i banchi di scuola le permette di cogliere le potenzialità e anche le criticità del rapporto tra scuola e l’impostazione ancora molto teorica della ricerca.<br />La professoressa ritiene che si debba lavorare per una sempre maggiore sinergia, integrazione e collaborazione tra questi due ambiti, perché c’è molta ricchezza da cogliere e da valorizzare. La sua stessa impostazione didattica all’università è orientata alla pratica laboratoriale e collaborativa tra studenti, oltre che alla riflessività.<br />Questo suo impegno nella scuola non si è limitato alla stretta didattica, ma da tempo la docente ha contribuito sul piano della partecipazione alla vita scolastica con diversi ruoli e, in particolare, nell’ultimo periodo con l’associazione ADi, Associazione docenti e dirigenti scolastici italiani, di cui ora è diventata presidente regionale del Veneto. Una realtà fondata 25 anni fa da Alessandra Cenerini, che nell’ultimo congresso avvenuto a Roma nel febbraio del 2023 è diventata presidente onoraria, dopo averla guidata dalle origini, e che ora sarà diretta da Maria Teresa Siniscalco, nuova presidente ADi. Il ruolo regionale le permetterà di approfondire e allargare i rapporti con colleghi e tra scuole e di collaborare per proposte più consone ai bisogni del territorio. Lo scopo di ADI è di affrontare le sfide del tempo presente che riguardano la scuola, con attenzione al benessere degli studenti, all’apprendimento e alla sostenibilità, con una continua apertura internazionale.<br />La qualità della scuola italiana, secondo Licia Landi, è innegabile, ma vanno superati tutti quei cliché che sono tuttora diffusi, come il ricorso esclusivo alla lezione frontale, il ritenere di essere ancora vincolati nell’insegnamento ai vecchi programmi e criteri di valutazione e il rifiuto nei confronti del digitale oppure un suo uso esclusivamente strumentale<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53309873</guid><pubDate>Fri, 24 Mar 2023 11:16:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53309873/102_licia_landi_scuola_universit_e_associazione_adi_per_un_impegno_a_360_gradi.mp3" length="31793293" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La professoressa Licia Landi è una docente che ha vissuto la sua attività professionale nella scuola secondaria di secondo grado, in particolare nei licei, mettendo sempre al centro delle proposte didattiche lo studente, e nell’università, dove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La professoressa Licia Landi è una docente che ha vissuto la sua attività professionale nella scuola secondaria di secondo grado, in particolare nei licei, mettendo sempre al centro delle proposte didattiche lo studente, e nell’università, dove attualmente insegna nell’Ateneo di Verona Tecnologie didattiche per la formazione, Media Education lab e Laboratorio di Metodologie didattiche attive e Tecnologie didattiche. 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Da sempre ha cercato di porre l’accento nell’insegnamento sulla didattica cooperativa e laboratoriale, anche prima della diffusione massiva di internet, quando le possibilità di accedere a risorse antiche era più complicata e ridotta, utilizzando anche corpora testuali su cd-rom per coinvolgere i suoi alunni e realizzando con loro progetti ipermediali.<br />La curiosità e il desiderio di innovare la didattica l’hanno portata a fare un passo ulteriore nell’esperienza professionale, con l’insegnamento nella SISS del Veneto, nel TFA e nei Pas nelle Università di Venezia, Padova e Verona e in corsi universitari di Tecnologie didattiche, riuscendo così a far interagire la propria esperienza nella scuola con quella accademica e a dedicarsi alla ricerca didattica. Una sfida molto importante oggi e altrettanto avvincente. Lavorare nell’università avendo alle spalle una lunga esperienza tra i banchi di scuola le permette di cogliere le potenzialità e anche le criticità del rapporto tra scuola e l’impostazione ancora molto teorica della ricerca.<br />La professoressa ritiene che si debba lavorare per una sempre maggiore sinergia, integrazione e collaborazione tra questi due ambiti, perché c’è molta ricchezza da cogliere e da valorizzare. La sua stessa impostazione didattica all’università è orientata alla pratica laboratoriale e collaborativa tra studenti, oltre che alla riflessività.<br />Questo suo impegno nella scuola non si è limitato alla stretta didattica, ma da tempo la docente ha contribuito sul piano della partecipazione alla vita scolastica con diversi ruoli e, in particolare, nell’ultimo periodo con l’associazione ADi, Associazione docenti e dirigenti scolastici italiani, di cui ora è diventata presidente regionale del Veneto. Una realtà fondata 25 anni fa da Alessandra Cenerini, che nell’ultimo congresso avvenuto a Roma nel febbraio del 2023 è diventata presidente onoraria, dopo averla guidata dalle origini, e che ora sarà diretta da Maria Teresa Siniscalco, nuova presidente ADi. Il ruolo regionale le permetterà di approfondire e allargare i rapporti con colleghi e tra scuole e di collaborare per proposte più consone ai bisogni del territorio. Lo scopo di ADI è di affrontare le sfide del tempo presente che riguardano la scuola, con attenzione al benessere degli studenti, all’apprendimento e alla sostenibilità, con una continua apertura internazionale.<br />La qualità della scuola italiana, secondo Licia Landi, è innegabile, ma vanno superati tutti quei cliché che sono tuttora diffusi, come il ricorso esclusivo alla lezione frontale, il ritenere di essere ancora vincolati nell’insegnamento ai vecchi programmi e criteri di valutazione e il rifiuto nei confronti del digitale oppure un suo uso esclusivamente strumentale<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1988</itunes:duration><itunes:keywords>adi,didattica,dirigentiscolastici,docenti,insegnanti,landi,lettere,linguaitaliana,scuola,tecnologie,università,verona</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/13bfe77d76ff9457d6745d3eb18886b3.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>102</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>101_Irene Gualdo divulgare con il canale youtube Fuoriclasse</title><link>https://www.spreaker.com/episode/101-irene-gualdo-divulgare-con-il-canale-youtube-fuoriclasse--53188253</link><description><![CDATA[La professoressa Irene Gualdo insegna latino e materie letterarie al <a href="https://liceovirgilioroma.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Virgilio</a> di Roma proprio dove ha studiato fino a pochi anni fa. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono il suo percorso che dai banchi del liceo romano l'ha portata alla cattedra dello stesso istituto. La sensazione di entrare dove tutto è iniziato è stata molto bella e ancora oggi la sua passione per l'insegnamento, che le è stata trasmessa sia da entrambi i genitori che dai suoi docenti, l'ha portata durante il lockdown ad aprire un canale su youtube dal titolo <a href="https://www.youtube.com/@FuoriClasse/about" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fuoriclasse </a>per aiutare coloro che come lei dovevano affrontare il concorso per la scuola (ne ha fatti tre!) e per gli studenti che chiusi in casa avevano bisogno di ripassare o capire meglio le materie scolastiche. Da quella partenza il successo di questo canale è stato enorme e sempre in crescendo. Anche se adesso è in aspettativa per un assegno di ricerca post-dottorale all'università La Sapienza di Roma, per un progetto legato al centenario della nascita di Dante che l'ha portata in giro per le biblioteche di Firenze, lavorando sui manoscritti. Ha da poco pubblicato il suo primo libro della tesi di dottorato. Ma a settembre ritornerà dietro la cattedra carica di idee ed entusiasmo. A scuola la sua didattica è orientata alla partecipazione e al coivolgimento degli alunni senza mettere in campo il suo canale. Per ora il suo canale Fuoriclasse è più legato ai colleghi che non agli studenti, dove condivide le sue idee didattiche con molta semplicità. Da queste varie attività è nata una collaborazione con una casa editrice per la realizzazione di due podcast: uno sulla lingua e cultura latina, denominato Scrinium associato ad un manuale di lingua latina e l'altro dedicato più agli insegnanti sui temi della formazione, denominato <a href="https://www.spreaker.com/show/profcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profcast</a>. L'utilizzo degli strumenti digitali le ha permesso di scoprire nuovi vantaggi: innanzitutto sul tema della comunicazione ha preso più consapevolezza di alcuni suoi difetti, ha scoperto insieme ai suoi alunni nuove piattaforme e strumenti didattici e aprirsi al futuro, da cui non si può tornare indietro. Riguardo alla scuola italiana, Irene riconosce che c'è una grande disparità tra scuole di aree geografiche diverse, tra tipologie e dimensione. Dall'altra parte sicuramente canali e profili social come Fuoriclasse e tante altre opportunità che oggi si trovano su internet, dove tanti docenti condividono le proprie esperienze e i propri consigli. <br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53188253</guid><pubDate>Fri, 17 Mar 2023 13:29:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53188253/101_irene_gualdo_divulgare_con_il_canale_di_youtube_fuoriclasse.mp3" length="27565051" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La professoressa Irene Gualdo insegna latino e materie letterarie al https://liceovirgilioroma.edu.it/ di Roma proprio dove ha studiato fino a pochi anni fa. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono il suo percorso che dai banchi del liceo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La professoressa Irene Gualdo insegna latino e materie letterarie al <a href="https://liceovirgilioroma.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Virgilio</a> di Roma proprio dove ha studiato fino a pochi anni fa. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono il suo percorso che dai banchi del liceo romano l'ha portata alla cattedra dello stesso istituto. La sensazione di entrare dove tutto è iniziato è stata molto bella e ancora oggi la sua passione per l'insegnamento, che le è stata trasmessa sia da entrambi i genitori che dai suoi docenti, l'ha portata durante il lockdown ad aprire un canale su youtube dal titolo <a href="https://www.youtube.com/@FuoriClasse/about" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fuoriclasse </a>per aiutare coloro che come lei dovevano affrontare il concorso per la scuola (ne ha fatti tre!) e per gli studenti che chiusi in casa avevano bisogno di ripassare o capire meglio le materie scolastiche. Da quella partenza il successo di questo canale è stato enorme e sempre in crescendo. Anche se adesso è in aspettativa per un assegno di ricerca post-dottorale all'università La Sapienza di Roma, per un progetto legato al centenario della nascita di Dante che l'ha portata in giro per le biblioteche di Firenze, lavorando sui manoscritti. Ha da poco pubblicato il suo primo libro della tesi di dottorato. Ma a settembre ritornerà dietro la cattedra carica di idee ed entusiasmo. A scuola la sua didattica è orientata alla partecipazione e al coivolgimento degli alunni senza mettere in campo il suo canale. Per ora il suo canale Fuoriclasse è più legato ai colleghi che non agli studenti, dove condivide le sue idee didattiche con molta semplicità. Da queste varie attività è nata una collaborazione con una casa editrice per la realizzazione di due podcast: uno sulla lingua e cultura latina, denominato Scrinium associato ad un manuale di lingua latina e l'altro dedicato più agli insegnanti sui temi della formazione, denominato <a href="https://www.spreaker.com/show/profcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profcast</a>. L'utilizzo degli strumenti digitali le ha permesso di scoprire nuovi vantaggi: innanzitutto sul tema della comunicazione ha preso più consapevolezza di alcuni suoi difetti, ha scoperto insieme ai suoi alunni nuove piattaforme e strumenti didattici e aprirsi al futuro, da cui non si può tornare indietro. Riguardo alla scuola italiana, Irene riconosce che c'è una grande disparità tra scuole di aree geografiche diverse, tra tipologie e dimensione. Dall'altra parte sicuramente canali e profili social come Fuoriclasse e tante altre opportunità che oggi si trovano su internet, dove tanti docenti condividono le proprie esperienze e i propri consigli. <br />Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1723</itunes:duration><itunes:keywords>fuoriclasse,gualdo,istruzione,latino,liceo,roma,scuola,virgilio,youtube</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6e9453acc3e1e0a2406d8bae3f70405e.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>101</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>100_Germano Pettarin combattere la matematicafobia con i racconti sui numeri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/100-germano-pettarin-combattere-la-matematicafobia-con-i-racconti-sui-numeri--53113860</link><description><![CDATA[Germano Pettarin è un insegnante di matematica e informatica presso il liceo Pujati di Sacile, PN, e docente a contratto presso l'università Ca' Foscari di Venezia e di Padova nonché autore di libri per ragazzisulla matematica. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione dell'insegnamento gli è arrivata molto presto dopo aver lavorato nelle aziende del settoreinformatico, dove nel passato la richiesta di tecnici era altissima e molto ben retribuita, maproprio per questo altamente stressante. La scuola invece gli ha permesso di trovare unadimensione più umana di lavorare e di soddisfazione professionale. La sua passione per l'informatica ora la porta in classe e nella aule universitarie, dove trova studenti attenti ecuriosi di imparare la tecnologia oltre a quella di uso quotidiano. Secondo Germano imparare l'informatica è importante anche per costruirsi uno schemamentale, per imparare a lavorare mentalmente con logica precisa e lineare. Per questo èconcorde con la necessità di formare fin da piccolo al pensiero computazionale, ma ilproblema, come spesso accade nella scuola, è di trovare la modalità giusta. Non bastamettere una LIM, un PC o far fare ad un insegnante non adeguatamente formato un pò dicoding o informatica. Neppure serve aggiungere ore di lezione. Serve una propostastrutturata, organica e con personale adeguatamente preparato. Altrimenti è la solitainiziativa superficiale che serve solo per dimostrare burocraticamente un adempimentoformale. Un'altra bella e utile iniziativa del professor Pettarin è la pubblicazione con Einaudi ragazzidi libri per bambini sulla matematica: oramai sono tanti come <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/lisola-delle-tabelline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L’isola delle tabelline</a>, <a href="https://www.amazon.it/tabellina-Avventure-allisola-tabelline-leggibilit%C3%A0/dp/8829601195/ref=asc_df_8829601195/?tag=googshopit-21&amp;linkCode=df0&amp;hvadid=500943347020&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=11933435915560244935&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvqmt=&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=1008986&amp;hvtargid=pla-1279919585701&amp;psc=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una tabellina tutta nuova</a>; Avventure all'isola delle tabelline , <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/le-cose-non-quadrano-ci-vogliono-cerchi-9788866565314/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le cose non quadrano ci vogliono i cerchi,</a> <a href="https://www.ibs.it/libri/bambini-ragazzi/narrativa-generale-c1150" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La matematica fa schifo</a>, <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/la-rivincita-delle-4-operazioni-9788866566038/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La rivincita delle 4 operazioni </a>, <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/dottore-dei-numeri-9788866566540/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il dottore dei numeri</a>. Nata quasi per caso, ora ha ampio pubblico e successo editoriale. La matematica narrata, cioèraccontata con personaggi numerici che hanno vita e caratteri propri, è un utilissimostrumento per avvicinarsi alla matematica in modo divertente e giocoso. Un modo persuperare la paura della matematica, la matematicafobia. Un pregiudizio che blocca tantepersone oltre il dovuto. Infine il suo giudizio sulla scuola italiana è positivo in merito alla validità degli insegnanti, alla loro preparazione e motivazione. Invece è negativa riguardo alla loro adeguatavalorizzazione, sociale ed economica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53113860</guid><pubDate>Thu, 09 Mar 2023 09:35:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/53113860/100_germano_pettarin_combattere_la_matematicafobia_con_i_racconti_per_librii.mp3" length="29614391" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Germano Pettarin è un insegnante di matematica e informatica presso il liceo Pujati di Sacile, PN, e docente a contratto presso l'università Ca' Foscari di Venezia e di Padova nonché autore di libri per ragazzisulla matematica. Ha raccontato al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Germano Pettarin è un insegnante di matematica e informatica presso il liceo Pujati di Sacile, PN, e docente a contratto presso l'università Ca' Foscari di Venezia e di Padova nonché autore di libri per ragazzisulla matematica. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la passione dell'insegnamento gli è arrivata molto presto dopo aver lavorato nelle aziende del settoreinformatico, dove nel passato la richiesta di tecnici era altissima e molto ben retribuita, maproprio per questo altamente stressante. La scuola invece gli ha permesso di trovare unadimensione più umana di lavorare e di soddisfazione professionale. La sua passione per l'informatica ora la porta in classe e nella aule universitarie, dove trova studenti attenti ecuriosi di imparare la tecnologia oltre a quella di uso quotidiano. Secondo Germano imparare l'informatica è importante anche per costruirsi uno schemamentale, per imparare a lavorare mentalmente con logica precisa e lineare. Per questo èconcorde con la necessità di formare fin da piccolo al pensiero computazionale, ma ilproblema, come spesso accade nella scuola, è di trovare la modalità giusta. Non bastamettere una LIM, un PC o far fare ad un insegnante non adeguatamente formato un pò dicoding o informatica. Neppure serve aggiungere ore di lezione. Serve una propostastrutturata, organica e con personale adeguatamente preparato. Altrimenti è la solitainiziativa superficiale che serve solo per dimostrare burocraticamente un adempimentoformale. Un'altra bella e utile iniziativa del professor Pettarin è la pubblicazione con Einaudi ragazzidi libri per bambini sulla matematica: oramai sono tanti come <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/lisola-delle-tabelline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L’isola delle tabelline</a>, <a href="https://www.amazon.it/tabellina-Avventure-allisola-tabelline-leggibilit%C3%A0/dp/8829601195/ref=asc_df_8829601195/?tag=googshopit-21&amp;linkCode=df0&amp;hvadid=500943347020&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=11933435915560244935&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvqmt=&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=1008986&amp;hvtargid=pla-1279919585701&amp;psc=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una tabellina tutta nuova</a>; Avventure all'isola delle tabelline , <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/le-cose-non-quadrano-ci-vogliono-cerchi-9788866565314/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le cose non quadrano ci vogliono i cerchi,</a> <a href="https://www.ibs.it/libri/bambini-ragazzi/narrativa-generale-c1150" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La matematica fa schifo</a>, <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/la-rivincita-delle-4-operazioni-9788866566038/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La rivincita delle 4 operazioni </a>, <a href="https://www.edizioniel.com/prodotto/dottore-dei-numeri-9788866566540/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il dottore dei numeri</a>. Nata quasi per caso, ora ha ampio pubblico e successo editoriale. La matematica narrata, cioèraccontata con personaggi numerici che hanno vita e caratteri propri, è un utilissimostrumento per avvicinarsi alla matematica in modo divertente e giocoso. Un modo persuperare la paura della matematica, la matematicafobia. Un pregiudizio che blocca tantepersone oltre il dovuto. Infine il suo giudizio sulla scuola italiana è positivo in merito alla validità degli insegnanti, alla loro preparazione e motivazione. Invece è negativa riguardo alla loro adeguatavalorizzazione, sociale ed economica.]]></itunes:summary><itunes:duration>1851</itunes:duration><itunes:keywords>cafoscari,educazione,informatica,insegnante,istruzione,liceo,matematica,padova,pettarin,scuola,unipd,università,venezia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/57bd9575da7eaa2c54d83437262427cc.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>100</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>99_Désirée Torazzi maestra e il sogno di una vita</title><link>https://scuolanews.org/2023/03/01/desiree-torazzi-fare-maestra-come-il-sogno-di-una-vita/</link><description><![CDATA[Désirée è una maestra iscritta nelle famose graduatorie provinciali (GPS) di Brescia e ha raccontato al podcast <a href="https://www.spreaker.com/episode/52811220" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insegnanti al microfono</a> come l’idea di diventare insegnante è sempre stata nei suoi sogni di bambina. Al termine della scuola superiore ha volito fermarsi per un anno per riflettere e capire cosa fare del suo futuro, facendo un anno di servizio civile volontario in una scuola media, dandole la conferma che il ruolo di educatrice con i ragazzi era proprio la sua aspirazione. Così si è sciritta alla laurea in matematica ma poi l’ha abbandonata per scegliere una disciplina puù pedagogica e direttamente orientata all’insegnamento, come Scienze della formazione. Ha iniziato così la sua ‘pratica’ accettando ogni anno la scuola che il famoso algoritmo del Ministero e dell’Ufficio Scolastico Provinciale le assegnava. Ha girato quasi ogni anno un’isituto diverso, come una delle tantissime “figlie del precariato“. La mobilità le ha offerto l’opportunità di conoscere concretamente la varietà delle scuole, la ricchezza di esperienze e di approcci didattici diversi secondo la formazione, la preparazione e l’inclinazione dei colleghi e dei dirigentei scolastici. Una ricchezza che si porta dentro per metterla poi in pratica durante le sue lezioni. Oggi nella scuola ci sono due se non tre generazioni di docenti che si sono formati in modalità, contesti, metodologie così diversi che può succedere di non riuscire ad essere in sintonia, per cui può accadere una sorta di “scontro” tra generazioni. Quest’anno ha anche iniziato la collaborazione con l’Università di Bergamo per il Laboratorio del corso di<a href="https://didattica-rubrica.unibg.it/ugov/degreecourse/42893" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza</a>.<br />Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52937418</guid><pubDate>Wed, 01 Mar 2023 17:47:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52937418/99_d_sir_e_torazzi_maestra_e_il_sogno_di_una_vita.mp3" length="32337770" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Désirée è una maestra iscritta nelle famose graduatorie provinciali (GPS) di Brescia e ha raccontato al podcast https://www.spreaker.com/episode/52811220 come l’idea di diventare insegnante è sempre stata nei suoi sogni di bambina. 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Ha girato quasi ogni anno un’isituto diverso, come una delle tantissime “figlie del precariato“. La mobilità le ha offerto l’opportunità di conoscere concretamente la varietà delle scuole, la ricchezza di esperienze e di approcci didattici diversi secondo la formazione, la preparazione e l’inclinazione dei colleghi e dei dirigentei scolastici. Una ricchezza che si porta dentro per metterla poi in pratica durante le sue lezioni. Oggi nella scuola ci sono due se non tre generazioni di docenti che si sono formati in modalità, contesti, metodologie così diversi che può succedere di non riuscire ad essere in sintonia, per cui può accadere una sorta di “scontro” tra generazioni. 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Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come abbia sempre avuto la passione di ascoltare le storie degli altri, oltre che di scriverle, e anche per questo ha iniziato presto a interessarsi di podcast. Uno strumento digitale che fino a qualche anno fa non era ancora così diffuso e che solo con la pandemia del Covid-19 ha avuto un'impennata di produzione. All'inizio del 2019 Andrea ha creato la newsletter settimanale <a href="https://andreadecesco.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Questioni d'orecchio</a> (che poi grazie al supporto di MDE Audio è diventata anche <a href="https://www.questionidorecchio.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un sito</a>), dove offre un'approfondita e ampia analisi e osservazione proprio del mondo dei podcast. È molto soddisfatta di questa sua 'creatura', che ha superato i tremila iscritti e che da qualche mese vede la collaborazione di altre persone. Secondo Andrea il podcast è un ottimo strumento per lavorare su se stessi. Ascoltare la propria voce e quella degli altri senza l'ausilio delle immagini permette e al tempo stesso costringe a concentrarsi su di sé, sui suoni, sulle emozioni interiori. Il podcast inoltre può essere ascoltato in diversi momenti della giornata e in differenti luoghi, magari facendo anche altre cose, dallo sport alle pulizie. Dal suo punto di vista, Andrea sottolinea come oggigiorno c'è un altissimo numero di podcast ma non tutti sono di qualità. Non è così facile né immediato o automatico realizzarne uno. Innanzitutto occorre ascoltarne molti, così da allenare l'orecchio. Anche gli insegnanti e la scuola stanno valorizzando sempre più spesso questo mezzo per innovare la didattica, ma serve preparazione tecnica e capacità di cambiare, in quanto occorre innovare e adattare la didattica a questo strumento. Non può essere un semplice replicatore del metodo classico e frontale. Fare un podcast con e per gli alunni richiede una preparazione e riflessione a monte. Andrea de Cesco è inoltre la direttrice di una scuola di formazione per podcaster: la <a href="https://academy.choramedia.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chora academy</a>, dove si affrontano le diverse tematiche necessarie per realizzare un prodotto di qualità, dalla scrittura per l'audio al sound design. Serve certamente un buon orecchio per fare un buon podcast. Non c'è una durata ideale, dipende dalla finalità e dal messaggio che si vuole trasmettere. Ci sono i podcast autobiografici, quelli di narrazione pura, podcast d'intervista e molti altri. Ciò che accomuna tutti i podcast è l'amore per la storia come racconto. Andrea dà tre consigli per gli insegnanti:<br />1. Partire da un ascolto dei desideri e interessi degli studenti per cercare l'argomento giusto<br />2. Ricordarsi che il podcast non può essere un surrogato o sostitutivo della lezione<br />3. Provare a elaborare e sviluppare uno stile narrativo attraverso l'attività laboratoriale.<br />Continua a legere su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52818173</guid><pubDate>Wed, 22 Feb 2023 22:42:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52818173/98_andrea_f_de_cesco_questioni_d_orecchio_e_il_mondo_dei_podcast.mp3" length="26319181" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Andrea Federica de Cesco è una giornalista professionista laureata in Lettere antiche, una grecista che dopo il master in giornalismo ha iniziato a lavorare al Corriere della Sera. 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All'inizio del 2019 Andrea ha creato la newsletter settimanale <a href="https://andreadecesco.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Questioni d'orecchio</a> (che poi grazie al supporto di MDE Audio è diventata anche <a href="https://www.questionidorecchio.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un sito</a>), dove offre un'approfondita e ampia analisi e osservazione proprio del mondo dei podcast. È molto soddisfatta di questa sua 'creatura', che ha superato i tremila iscritti e che da qualche mese vede la collaborazione di altre persone. Secondo Andrea il podcast è un ottimo strumento per lavorare su se stessi. Ascoltare la propria voce e quella degli altri senza l'ausilio delle immagini permette e al tempo stesso costringe a concentrarsi su di sé, sui suoni, sulle emozioni interiori. Il podcast inoltre può essere ascoltato in diversi momenti della giornata e in differenti luoghi, magari facendo anche altre cose, dallo sport alle pulizie. Dal suo punto di vista, Andrea sottolinea come oggigiorno c'è un altissimo numero di podcast ma non tutti sono di qualità. Non è così facile né immediato o automatico realizzarne uno. Innanzitutto occorre ascoltarne molti, così da allenare l'orecchio. Anche gli insegnanti e la scuola stanno valorizzando sempre più spesso questo mezzo per innovare la didattica, ma serve preparazione tecnica e capacità di cambiare, in quanto occorre innovare e adattare la didattica a questo strumento. Non può essere un semplice replicatore del metodo classico e frontale. Fare un podcast con e per gli alunni richiede una preparazione e riflessione a monte. Andrea de Cesco è inoltre la direttrice di una scuola di formazione per podcaster: la <a href="https://academy.choramedia.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chora academy</a>, dove si affrontano le diverse tematiche necessarie per realizzare un prodotto di qualità, dalla scrittura per l'audio al sound design. Serve certamente un buon orecchio per fare un buon podcast. Non c'è una durata ideale, dipende dalla finalità e dal messaggio che si vuole trasmettere. Ci sono i podcast autobiografici, quelli di narrazione pura, podcast d'intervista e molti altri. Ciò che accomuna tutti i podcast è l'amore per la storia come racconto. Andrea dà tre consigli per gli insegnanti:<br />1. Partire da un ascolto dei desideri e interessi degli studenti per cercare l'argomento giusto<br />2. Ricordarsi che il podcast non può essere un surrogato o sostitutivo della lezione<br />3. Provare a elaborare e sviluppare uno stile narrativo attraverso l'attività laboratoriale.<br />Continua a legere su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1645</itunes:duration><itunes:keywords>choraacademy,choramedia,orecchio,podcast,questionidorecchio,scuola,voce</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a0f6e44d0ba0818dbff876dc9d3a4be6.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>98</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>97_Maria Raspatelli il Global Teacher Award e la  passione di insegnare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/97-maria-raspatelli-il-global-teacher-award-e-la-passione-di-insegnare--52751366</link><description><![CDATA[La professoressa Maria Raspatelli ha raccontato al podcast <a href="https://www.spreaker.com/episode/52751366" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insegnanti al microfono</a> la sua esperienza di insegnante di Religione Cattolica presso l'<a href="https://www.panettipitagora.edu.it/qs/index.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Istituto Tecnico Panetti Pitagora </a>di Bari e del motivo per cui è stata proclamata tra i migliori insegnanti al mondo, soprattutto per la sua didattica con la <a href="https://youtu.be/yTZdT_JCGpE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">radio</a> della scuola, tramite il riconoscimento del premio Global Teacher Award che è proclamato dall'associato <a href="https://aksawards.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">AKS Education Award</a>.   La professoressa è laureata in Filosofia e pur essendo abilitata nella materia ha iniziato anche il percorso di studio laurendosi anche in Scienze religiose, presso la facoltà teologica di Bari. Questa formazione ha completato e arricchito quella in filosofia e sopratutto l'ha affascinata così tanto da farle scegliere di divntare insegnante di religione perchè più rispondente alla sua personalità, inclinazione e visione culturale. Essere docente, di qualsiasi materia, secondo lei significa avere una predisposizione all'empatia che nel tempo va affinata, sviluppata e approfondita. Occorre avere la competenza sulla materia e nello stesso tempo essere formati sulla didattica e sulla relazione. L'insegnante ha un ruolo importantissimo per le generazioni degli studenti e quindi anche gli errori sono parte importante della propria formazione. Non si lavora mai da soli, è importante collaborare, imparare e anche 'rubare' deagli altri per poter fare sempre meglio.   Secondo Maria non basta sapre e amare la propria materia, occorre avere una disposizione a capire l'altro, serve avere passione educativa.   Un buon insegnante dovrebbe:<br />essere sereno e contento di se stesso e del suo lavoro,<br />essere creativo nella sua lezione,<br />essere attento al clima della classe che si instaura,<br />essere consapevole della 'temperatura' emotiva e relazionale che vivono gli studenti tra loro e con l'insegnante.<br />Se gli alunni e il docente stanno bene in classe, si impara più velocemente e meglio.   Per Maria insegnare religione significa avere quella libertà che le permette di scegliere gli argomenti che interessano maggiormente agli alunni, renderli protagonisti e aiutarli ad esprimersi.   La cartina tornasole di una buona classe non è il silenzio ma il fermento, la partecipazione, la curiosità. Occorre spiegare sempre per ogni materia il senso di quello che studiamo.   E' stata selezionata e poi vincitrice del premio internazionale sezione Italia del Global Teacher Award in quanto ha realizzato diversi progetti e ha un approccio molto coinvolgente e stimolante con i suoi alunni. Il progetto che più rappresenta la sua passione e strategia didattica rigurda da oltre 10 anni l'attività extra curriculare di <a href="https://www.panettipitagora.edu.it/qs/index.php/joomla/content-component/radio-panetti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">radio Panetti della sua scuola</a>. ....Continua su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52751366</guid><pubDate>Thu, 16 Feb 2023 08:41:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52751366/97_maria_raspatelli_il_global_teacher_award_e_la_passione_di_insegnare.mp3" length="31644371" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La professoressa Maria Raspatelli ha raccontato al podcast https://www.spreaker.com/episode/52751366 la sua esperienza di insegnante di Religione Cattolica presso l'https://www.panettipitagora.edu.it/qs/index.phpdi Bari e del motivo per cui è stata...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La professoressa Maria Raspatelli ha raccontato al podcast <a href="https://www.spreaker.com/episode/52751366" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insegnanti al microfono</a> la sua esperienza di insegnante di Religione Cattolica presso l'<a href="https://www.panettipitagora.edu.it/qs/index.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Istituto Tecnico Panetti Pitagora </a>di Bari e del motivo per cui è stata proclamata tra i migliori insegnanti al mondo, soprattutto per la sua didattica con la <a href="https://youtu.be/yTZdT_JCGpE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">radio</a> della scuola, tramite il riconoscimento del premio Global Teacher Award che è proclamato dall'associato <a href="https://aksawards.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">AKS Education Award</a>.   La professoressa è laureata in Filosofia e pur essendo abilitata nella materia ha iniziato anche il percorso di studio laurendosi anche in Scienze religiose, presso la facoltà teologica di Bari. Questa formazione ha completato e arricchito quella in filosofia e sopratutto l'ha affascinata così tanto da farle scegliere di divntare insegnante di religione perchè più rispondente alla sua personalità, inclinazione e visione culturale. Essere docente, di qualsiasi materia, secondo lei significa avere una predisposizione all'empatia che nel tempo va affinata, sviluppata e approfondita. Occorre avere la competenza sulla materia e nello stesso tempo essere formati sulla didattica e sulla relazione. L'insegnante ha un ruolo importantissimo per le generazioni degli studenti e quindi anche gli errori sono parte importante della propria formazione. Non si lavora mai da soli, è importante collaborare, imparare e anche 'rubare' deagli altri per poter fare sempre meglio.   Secondo Maria non basta sapre e amare la propria materia, occorre avere una disposizione a capire l'altro, serve avere passione educativa.   Un buon insegnante dovrebbe:<br />essere sereno e contento di se stesso e del suo lavoro,<br />essere creativo nella sua lezione,<br />essere attento al clima della classe che si instaura,<br />essere consapevole della 'temperatura' emotiva e relazionale che vivono gli studenti tra loro e con l'insegnante.<br />Se gli alunni e il docente stanno bene in classe, si impara più velocemente e meglio.   Per Maria insegnare religione significa avere quella libertà che le permette di scegliere gli argomenti che interessano maggiormente agli alunni, renderli protagonisti e aiutarli ad esprimersi.   La cartina tornasole di una buona classe non è il silenzio ma il fermento, la partecipazione, la curiosità. Occorre spiegare sempre per ogni materia il senso di quello che studiamo.   E' stata selezionata e poi vincitrice del premio internazionale sezione Italia del Global Teacher Award in quanto ha realizzato diversi progetti e ha un approccio molto coinvolgente e stimolante con i suoi alunni. Il progetto che più rappresenta la sua passione e strategia didattica rigurda da oltre 10 anni l'attività extra curriculare di <a href="https://www.panettipitagora.edu.it/qs/index.php/joomla/content-component/radio-panetti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">radio Panetti della sua scuola</a>. ....Continua su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1978</itunes:duration><itunes:keywords>bari,didattica,docenti,globalteacheraward,insegnanti,istitutotecnico,liceo,radio,raspatelli,scuola,studenti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e1862e38d40305ee464b22aa6a62687f.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>97</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>96_Alex Corlazzoli la scuola è morta a causa dei docenti e dei dirigenti, protestiamo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/96-alex-corlazzoli-la-scuola-e-morta-a-causa-dei-docenti-e-dei-dirigenti-protestiamo--52640652</link><description><![CDATA[Alex Corlazzoli si è definito un maestro ma anche un giornalista, che voleva diventare prete per aiutere gli altri, e viaggiatore, perchè la vita è un viaggio. Nasce come giornalista, per raccontare e incontrare le persone, ma col tempo il mestiere è diventato sempre di più un lavoro dietro la scrivania e lo schermo di un PC. Così ad un certo punto ha pensato di rispolverare il suo diploma di scuola magistrale ed è diventato maestro, valorizzando perciò la sua carica relazionale, la sua forte empatia, la voglia di cambiare il mondo e soprattutto di fare qualcosa di buono per gli altri e per il futuro. Ama fare il giornalista per dare voce a chi non ha voce, non a chiè potente o a chi già può farsi sentire. La scuola per lui è l'occasione più bella per divertirsi con i bambini insegnando qualcosa di importante.Come diceva Rodari è fondamentale insegnare divertendosi. Lui ama provocare, non tace di fronte alle ingiustizie e all'ipocrisia istituzionale. Per questo non è un maestro e collega facile, perchè non è uno che abbassa il capo e la voce di fronte all'autorità, alla consuetudine o al 'così fan tutti'. Secondo Alex la scuola è morta! Lo è per colpa dei Dirigenti Scolastici e dei docenti perchè sono diventati cordardi e indifferenti al cambiamento, sono silenti verso tutto ciò che andrebbe cambiato e migliorato. Si definisce un 'disturbatore' delle frequenze radio tra DS e insegnanti. Verso i genitori ha un atteggiamento altrettanto schietto e dice che sono come il vino: dipende dalle annate. Ci sono quelle buone e quelle cattive. In ogni caso preferisce i genitori che parlano e criticano piuttosto che quelli indifferenti e distaccati. Il maestro critica duramente le politiche scolastiche che non vanno a fondo delle ragioni della dispersione scolastica e delle bocciature. Questo è il segnale di una scuola morta. Alza la voce chiedendo chi si cura di questi giovani che lasciano la scuola e si perdono. La scuola deve chiedersi come recuperarli e coinvolgerli nel percorso formativo. E' duro anche con la struttura della scuola dove gli organi collegiali non funzionano, in quanto il DS è un monarca assoluto che si attornia di 'yes man' e non lascia nè coltiva quella sana e responsabile autonomia. In tanti anni ha cercato diverse vie e strumenti per cambiare la scuola, adesso è stanco e sfiduciato. Secondo Alex l'unico modo per cambiare la scuola è protestare e indignarsi. Solo così si può avere la forza di modificare un sistema ingessato, vecchio e inadeguato. Una delle ricette è quella di cambiare i DS, mettendo dei pedagogisti e non dei burocrati che si chiudono nei loro uffici.<br />Continua a leggere su www.scuolanews.org]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52640652</guid><pubDate>Wed, 08 Feb 2023 19:41:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52640652/96_alex_corlazzoli_la_scuola_morta_a_causa_dei_docenti_e_dei_dirigenti_protestiamo.mp3" length="30579843" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Alex Corlazzoli si è definito un maestro ma anche un giornalista, che voleva diventare prete per aiutere gli altri, e viaggiatore, perchè la vita è un viaggio. Nasce come giornalista, per raccontare e incontrare le persone, ma col tempo il mestiere è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alex Corlazzoli si è definito un maestro ma anche un giornalista, che voleva diventare prete per aiutere gli altri, e viaggiatore, perchè la vita è un viaggio. Nasce come giornalista, per raccontare e incontrare le persone, ma col tempo il mestiere è diventato sempre di più un lavoro dietro la scrivania e lo schermo di un PC. Così ad un certo punto ha pensato di rispolverare il suo diploma di scuola magistrale ed è diventato maestro, valorizzando perciò la sua carica relazionale, la sua forte empatia, la voglia di cambiare il mondo e soprattutto di fare qualcosa di buono per gli altri e per il futuro. Ama fare il giornalista per dare voce a chi non ha voce, non a chiè potente o a chi già può farsi sentire. La scuola per lui è l'occasione più bella per divertirsi con i bambini insegnando qualcosa di importante.Come diceva Rodari è fondamentale insegnare divertendosi. Lui ama provocare, non tace di fronte alle ingiustizie e all'ipocrisia istituzionale. Per questo non è un maestro e collega facile, perchè non è uno che abbassa il capo e la voce di fronte all'autorità, alla consuetudine o al 'così fan tutti'. Secondo Alex la scuola è morta! Lo è per colpa dei Dirigenti Scolastici e dei docenti perchè sono diventati cordardi e indifferenti al cambiamento, sono silenti verso tutto ciò che andrebbe cambiato e migliorato. Si definisce un 'disturbatore' delle frequenze radio tra DS e insegnanti. Verso i genitori ha un atteggiamento altrettanto schietto e dice che sono come il vino: dipende dalle annate. Ci sono quelle buone e quelle cattive. In ogni caso preferisce i genitori che parlano e criticano piuttosto che quelli indifferenti e distaccati. Il maestro critica duramente le politiche scolastiche che non vanno a fondo delle ragioni della dispersione scolastica e delle bocciature. Questo è il segnale di una scuola morta. Alza la voce chiedendo chi si cura di questi giovani che lasciano la scuola e si perdono. La scuola deve chiedersi come recuperarli e coinvolgerli nel percorso formativo. E' duro anche con la struttura della scuola dove gli organi collegiali non funzionano, in quanto il DS è un monarca assoluto che si attornia di 'yes man' e non lascia nè coltiva quella sana e responsabile autonomia. In tanti anni ha cercato diverse vie e strumenti per cambiare la scuola, adesso è stanco e sfiduciato. Secondo Alex l'unico modo per cambiare la scuola è protestare e indignarsi. Solo così si può avere la forza di modificare un sistema ingessato, vecchio e inadeguato. Una delle ricette è quella di cambiare i DS, mettendo dei pedagogisti e non dei burocrati che si chiudono nei loro uffici.<br />Continua a leggere su www.scuolanews.org]]></itunes:summary><itunes:duration>1912</itunes:duration><itunes:keywords>dirigentiscolastici,docenti,giornalismo,giornalista,istruzione,maestro,scuola,scuolaprimaria,viaggiare</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/19b5e5929f947894338f9dddf9d5da1a.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>96</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>95_Serena Briganti: crescere insegnando su Instagram</title><link>https://www.spreaker.com/episode/95-serena-briganti-crescere-insegnando-su-instagram--52604570</link><description><![CDATA[Serena Briganti: crescere insegnando con Instagram<br />E' la professoressa di lingua inglese e francese che condivide la sua esperienza di scuola attraverso il profilo Instagram “<a href="https://www.instagram.com/crescere_insegnando/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Crescere insegnando</a>”. Ha iniziato la sua esperienza lavorativa al nord, nella cittadina di Parma. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come ha ottenuto le sue prime assegnazioni su francese e sostegno in diverse scuole lì, fino ad arrivare pian piano ad avvicinarsi al sud, vicino la sua terra natale. Serena attualmente insegna al sud all’I.C. Cappuccini e all’I.C. Paradiso di Brindisi, sul sostegno. Il desiderio di fare la docente l’ha respirato fin da bambina in quanto suo padre è stato un insegnante di inglese al liceo molto bravo e apprezzato dai suoi studenti da poco in pensione. Da piccola si è innamorata di questo mestiere e di questo mondo grazie a lui, all’amore e la passione che le riusciva a trasmettere. Le piace parlare, creare relazioni, aiutare chi é in difficoltà ed essere un punto di riferimento per i suoi studenti. Ha imparato che fare l’insegnante é senz’altro un privilegio ma anche una grande responsabilità perché si possiedono gli strumenti per formare, influenzare e cambiare il modo di fare e pensare dei ragazzi. Per lei insegnare significa soprattutto saper creare rapporti umani significativi, reali, sinceri, per poi avviare il processo di apprendimento. Il dialogo e l’empatia sono i suoi punti cardine. E’ da qualche anno che insegna e riconosce che la formazione universitaria italiana per poter svolgere questo mestiere è ancora troppo nozionistica e poco pratica. Durante il suo percorso universitario, ha scelto di fare un tirocinio in una scuola sapendo già di voler intraprendere la via dell’insegnamento, ma purtroppo non è così tanto frequente che sia scelto dagli studenti. Secondo lei durante l’Università per chi vorrebbe fare l’insegnante, il tirocinio a scuola dovrebbe essere obbligatorio così come lo studio di diverse discipline non ancora presenti nei piani di studi come: psicologia, pedagogia e normative scolastiche. Ha fatto due esperienze di Erasmus a Parigi e a Liverpool, che le hanno dato numerosi stimoli e spunti per la scuola e per il modo d’insegnare le lingue.Continua a leggere su https://scuolanews.org/2023/02/01/serena-briganti-crescere-insegnando-con-instagram/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52604570</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2023 13:15:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52604570/95_prof_serena_crescere_insegnando_su_instagram.mp3" length="27943720" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Serena Briganti: crescere insegnando con Instagram
E' la professoressa di lingua inglese e francese che condivide la sua esperienza di scuola attraverso il profilo Instagram “https://www.instagram.com/crescere_insegnando/?hl=it”. Ha iniziato la sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Serena Briganti: crescere insegnando con Instagram<br />E' la professoressa di lingua inglese e francese che condivide la sua esperienza di scuola attraverso il profilo Instagram “<a href="https://www.instagram.com/crescere_insegnando/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Crescere insegnando</a>”. Ha iniziato la sua esperienza lavorativa al nord, nella cittadina di Parma. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come ha ottenuto le sue prime assegnazioni su francese e sostegno in diverse scuole lì, fino ad arrivare pian piano ad avvicinarsi al sud, vicino la sua terra natale. Serena attualmente insegna al sud all’I.C. Cappuccini e all’I.C. Paradiso di Brindisi, sul sostegno. Il desiderio di fare la docente l’ha respirato fin da bambina in quanto suo padre è stato un insegnante di inglese al liceo molto bravo e apprezzato dai suoi studenti da poco in pensione. Da piccola si è innamorata di questo mestiere e di questo mondo grazie a lui, all’amore e la passione che le riusciva a trasmettere. Le piace parlare, creare relazioni, aiutare chi é in difficoltà ed essere un punto di riferimento per i suoi studenti. Ha imparato che fare l’insegnante é senz’altro un privilegio ma anche una grande responsabilità perché si possiedono gli strumenti per formare, influenzare e cambiare il modo di fare e pensare dei ragazzi. Per lei insegnare significa soprattutto saper creare rapporti umani significativi, reali, sinceri, per poi avviare il processo di apprendimento. Il dialogo e l’empatia sono i suoi punti cardine. E’ da qualche anno che insegna e riconosce che la formazione universitaria italiana per poter svolgere questo mestiere è ancora troppo nozionistica e poco pratica. Durante il suo percorso universitario, ha scelto di fare un tirocinio in una scuola sapendo già di voler intraprendere la via dell’insegnamento, ma purtroppo non è così tanto frequente che sia scelto dagli studenti. Secondo lei durante l’Università per chi vorrebbe fare l’insegnante, il tirocinio a scuola dovrebbe essere obbligatorio così come lo studio di diverse discipline non ancora presenti nei piani di studi come: psicologia, pedagogia e normative scolastiche. Ha fatto due esperienze di Erasmus a Parigi e a Liverpool, che le hanno dato numerosi stimoli e spunti per la scuola e per il modo d’insegnare le lingue.Continua a leggere su https://scuolanews.org/2023/02/01/serena-briganti-crescere-insegnando-con-instagram/]]></itunes:summary><itunes:duration>1747</itunes:duration><itunes:keywords>docenti,insegnanti,instagram,istruzione,linguestraniere,scuola,sostegno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7ca77b66b40b346de2faec15348dcdd2.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>95</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>94_Enrico Campanelli: insegnare e impegnarsi con Agorà 33 per una scuola diversa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/94-enrico-campanelli-insegnare-e-impegnarsi-con-agora-33-per-una-scuola-diversa--52550222</link><description><![CDATA[Enrico Campanelli insegna al <a href="https://www.liceorosetti.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Rosetti</a> di san Benedetto del Tronto. E’ entrato nella scuola passando per un’esperienza lavorativa come perito informatico in azienda al termine della quale ha avuto la possibilità e necessità di ripensarsi. Ha così recuperato la sua passione di insegnare e condividere il sapere attraverso lezioni private con partita Iva. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come il piacere di spiegare le cose agli altri negli studi l’aveva fin dai tempi universitari e quindi ha riscoperto questa passione nell’insegnamento uno-a-uno. L’impegno è diventato a full time e perciò il passaggio al sistema scolastico è stato naturale. Però ha scoperto come nella scuola pubblica l’aspetto burocratico era davvero pesante e ingombrante. Ha visto come vi è una certa sproporzione tra l’aspetto didattico e quello tecnico-amministrativo. Nel tempo ha notato che non era solo un suo disagio ma era presente in tanti altri colleghi, che però troppo spesso ne parlano solo in momenti informali, in aula docenti o tra i corridoi. Enrico invece ha cominciato ad ascoltare le lamentele dei colleghi sugli aspetti sterili e faticosi del sistema scolastico e ha maturato col tempo la coscienza di dover e poter fare qualcosa. Non solo sfogo fine a se stesso. Impegno in prima persona, vissuto su due livelli. Quello legato alla propria scuola e quello a livello più ampio. Nel primo caso tenendo conto e rispettando la normativa esistente si è chiesto come posso fare per migliorare la scuola, scegliendo strumenti, modalità e altre cose realisticamente modificabili: ma non si può ambiare tanto. Ecco allora il successivo livello di agganciarsi ad una rete più ampia, di docenti e di altre persone ed associazioni coinvolte nella scuola per fare una sorta di ‘azione politica’, nel senso di impegno di cittadinanza attiva. Per questo, dopo l’adesione al Gruppo La nostra scuola, si è iscritto all’<a href="https://nostrascuola.blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">associazione Agorà 33</a> (che ne costituisce l’evoluzione) per cercare insieme a tutti gli altri associati di dare uno spessore culturale al dibattito, troppo spesso sterile, sulla scuola. E poi farsi ascoltare a livello politico al fine di dare voce agli insegnanti nei confronti dei decisori pubblici della scuola italiana........continua su<br />Iscriviti alla newsletter di www.scuolanews.org per restare aggiornato e continuare la lettura]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52550222</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2023 16:03:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52550222/94_enrico_campanelli_e_la_visione_di_scuola_di_agor_33_la_nostra_scuola_come_educazione_al_sapere.mp3" length="33378900" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Enrico Campanelli insegna al https://www.liceorosetti.edu.it/ di san Benedetto del Tronto. E’ entrato nella scuola passando per un’esperienza lavorativa come perito informatico in azienda al termine della quale ha avuto la possibilità e necessità di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Enrico Campanelli insegna al <a href="https://www.liceorosetti.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo Rosetti</a> di san Benedetto del Tronto. E’ entrato nella scuola passando per un’esperienza lavorativa come perito informatico in azienda al termine della quale ha avuto la possibilità e necessità di ripensarsi. Ha così recuperato la sua passione di insegnare e condividere il sapere attraverso lezioni private con partita Iva. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come il piacere di spiegare le cose agli altri negli studi l’aveva fin dai tempi universitari e quindi ha riscoperto questa passione nell’insegnamento uno-a-uno. L’impegno è diventato a full time e perciò il passaggio al sistema scolastico è stato naturale. Però ha scoperto come nella scuola pubblica l’aspetto burocratico era davvero pesante e ingombrante. Ha visto come vi è una certa sproporzione tra l’aspetto didattico e quello tecnico-amministrativo. Nel tempo ha notato che non era solo un suo disagio ma era presente in tanti altri colleghi, che però troppo spesso ne parlano solo in momenti informali, in aula docenti o tra i corridoi. Enrico invece ha cominciato ad ascoltare le lamentele dei colleghi sugli aspetti sterili e faticosi del sistema scolastico e ha maturato col tempo la coscienza di dover e poter fare qualcosa. Non solo sfogo fine a se stesso. Impegno in prima persona, vissuto su due livelli. Quello legato alla propria scuola e quello a livello più ampio. Nel primo caso tenendo conto e rispettando la normativa esistente si è chiesto come posso fare per migliorare la scuola, scegliendo strumenti, modalità e altre cose realisticamente modificabili: ma non si può ambiare tanto. Ecco allora il successivo livello di agganciarsi ad una rete più ampia, di docenti e di altre persone ed associazioni coinvolte nella scuola per fare una sorta di ‘azione politica’, nel senso di impegno di cittadinanza attiva. Per questo, dopo l’adesione al Gruppo La nostra scuola, si è iscritto all’<a href="https://nostrascuola.blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">associazione Agorà 33</a> (che ne costituisce l’evoluzione) per cercare insieme a tutti gli altri associati di dare uno spessore culturale al dibattito, troppo spesso sterile, sulla scuola. E poi farsi ascoltare a livello politico al fine di dare voce agli insegnanti nei confronti dei decisori pubblici della scuola italiana........continua su<br />Iscriviti alla newsletter di www.scuolanews.org per restare aggiornato e continuare la lettura]]></itunes:summary><itunes:duration>2087</itunes:duration><itunes:keywords>agora33,istruzione,liceo,matematica,miur,partecipazione,scuola,sindacati</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/df5ee4982ab5975831d36cbdcebea758.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>94</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>93_Mauro Sandrini come eliminare il caos in classe e la didattica attiva</title><link>https://www.spreaker.com/episode/93-mauro-sandrini-come-eliminare-il-caos-in-classe-e-la-didattica-attiva--52485589</link><description><![CDATA[Mauro Sandrini è un insegnante di matematica presso un ITE a Ravenna e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la teoria fisica del caos gli abbia dato l'intuizione per mettere a punto una metodologia didattica innovativa e originale per gestire e motivare il gruppo classe degli studenti. Innanzitutto da matematico dice che un problema è tale solo se esiste, anche solo intuitivamente, una soluzione. Dalla fisica ha capito che il caos è l'inizio di una soluzione anche in classe. E' arrivato ad eleborare questo metodo didattico, spiegato e sistematizzato nel libro "<a href="https://www.amazon.it/Eliminare-caos-classe-casinometro-neuroscienze/dp/883276234X/ref=asc_df_883276234X/?tag=googshopit-21&amp;linkCode=df0&amp;hvadid=610900421232&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=12716025933891887508&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvqmt=&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=20619&amp;hvtargid=pla-1728778962413&amp;psc=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eliminare il caso in classe</a>" e divulgato in tanti <a href="https://www.eliminareilcaos.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">incontri di formazione</a> che si trovano elencati nel suo <a href="https://eliminareilcaosinclasse.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito</a>, perchè all'inizo della sua esperienza da insegnante tornava a casa molto stanco e appesantito dall'eccessivo rumore e confusione presente nelle sue classi. Così ha cercato in letteratura del materiale per trovare una soluzione e gli studi di area anglosassone sono stati quelli più ricchi di spunti, ma troppo generici. Ha rielaborato in chiave "italiana" e personale un approccio originale alla classe, sia per gestire e contenere il runore, il brusio che solitamente c'è nelle aule a causa del chiacchiericcio degli studenti sia e soprattutto percreare una relazione positiva, di fiducia e di collaborazione con gli alunni.   E' un metodo standardizzato per cui si può applicare ad ogni ordine e grado di scuola e ad ogni disciplina.   Uno degli strumenti che ha elaborato ed inventato è il cosiddetto "casinometro", cioè un fonometro che aiuta a stabilire una regola per tutti. Questo approccio si basa sul modello di metacognitivo con pochissimi elementi essenziali, così l'insegnante ha più tempo da dedicare ai contenuti della materia e non 'perdere' tempo a richiamare l'ordine, il silenzio e l'attenzione continuamente. <br />Continua a leggere su www.scuolanews.org<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52485589</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2023 16:58:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52485589/93_mauro_sandrini_come_eliminare_il_caos_in_classe_e_la_didattica_attiva.mp3" length="33310756" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Mauro Sandrini è un insegnante di matematica presso un ITE a Ravenna e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la teoria fisica del caos gli abbia dato l'intuizione per mettere a punto una metodologia didattica innovativa e originale per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mauro Sandrini è un insegnante di matematica presso un ITE a Ravenna e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come la teoria fisica del caos gli abbia dato l'intuizione per mettere a punto una metodologia didattica innovativa e originale per gestire e motivare il gruppo classe degli studenti. Innanzitutto da matematico dice che un problema è tale solo se esiste, anche solo intuitivamente, una soluzione. Dalla fisica ha capito che il caos è l'inizio di una soluzione anche in classe. E' arrivato ad eleborare questo metodo didattico, spiegato e sistematizzato nel libro "<a href="https://www.amazon.it/Eliminare-caos-classe-casinometro-neuroscienze/dp/883276234X/ref=asc_df_883276234X/?tag=googshopit-21&amp;linkCode=df0&amp;hvadid=610900421232&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=12716025933891887508&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvqmt=&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=20619&amp;hvtargid=pla-1728778962413&amp;psc=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eliminare il caso in classe</a>" e divulgato in tanti <a href="https://www.eliminareilcaos.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">incontri di formazione</a> che si trovano elencati nel suo <a href="https://eliminareilcaosinclasse.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito</a>, perchè all'inizo della sua esperienza da insegnante tornava a casa molto stanco e appesantito dall'eccessivo rumore e confusione presente nelle sue classi. Così ha cercato in letteratura del materiale per trovare una soluzione e gli studi di area anglosassone sono stati quelli più ricchi di spunti, ma troppo generici. Ha rielaborato in chiave "italiana" e personale un approccio originale alla classe, sia per gestire e contenere il runore, il brusio che solitamente c'è nelle aule a causa del chiacchiericcio degli studenti sia e soprattutto percreare una relazione positiva, di fiducia e di collaborazione con gli alunni.   E' un metodo standardizzato per cui si può applicare ad ogni ordine e grado di scuola e ad ogni disciplina.   Uno degli strumenti che ha elaborato ed inventato è il cosiddetto "casinometro", cioè un fonometro che aiuta a stabilire una regola per tutti. Questo approccio si basa sul modello di metacognitivo con pochissimi elementi essenziali, così l'insegnante ha più tempo da dedicare ai contenuti della materia e non 'perdere' tempo a richiamare l'ordine, il silenzio e l'attenzione continuamente. <br />Continua a leggere su www.scuolanews.org<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2082</itunes:duration><itunes:keywords>caos,didatticainnovativa,formazione,istruzione,miur,pedagogia,sandrini,scuola,superiori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b446c735a48dc1271f9822a8135ed829.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>93</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>92_Martina Brazzolotto la didattica per talenti e i plusdotati il modello finlandese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/92-martina-brazzolotto-la-didattica-per-talenti-e-i-plusdotati-il-modello-finlandese--52424353</link><description><![CDATA[La professoressa <a href="https://www.linkedin.com/in/martina-brazzolotto-a931a174/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Martina Brazzolotto</a>, insegnante di scuola primaria e ricercatrice, esperta nella didattica per i “gifted children”, autrice dei libri “La didattica per lo sviluppo dei talenti” e “La didattica per la plusdotazione attraverso lo sviluppo dei talenti” editi da Pitagora, racconta la sua ampia esperienza nella scuola. Ha anche un sito web su queste tematiche <a href="https://didatticatalenti.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">didatticatalenti.com</a>. E’ anche insegnante abilitata in Finlandia, dove sta svolgendo ricerca sul sistema scolastico nazionale. Dopo aver abbandonato la scuola a 15 anni, è ritornata sui ‘banchi’ di scuola quando era già adulta e mamma con due figli (un maschio e una femmina), per cui ha strappato ogni attimo libero per riprendere in mano i libri e arrivare perfino alla laurea e poi ad un dottorato, senza togliere nulla alla famiglia. La sua curiosità e passione per la didattica l’ha portata a partecipare ad un progetto della regione Veneto sull’educazione dei bambini talentuosi del 2012, <a href="https://old.istruzioneveneto.gov.it/wpusr/archives/tag/education-to-talent" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Progetto “E.T. EDUCATION TO TALENT”</a>, quando per prima in Italia, la Regione del Veneto, ha finanziato la realizzazione di percorsi formativi sperimentali rivolti agli insegnanti sulle tematiche e problematiche legate ai bambini con un alto potenziale cognitivo delle scuole dell’infanzia e del 1° ciclo di istruzione del Veneto, in condivisione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Da allora il materiale e insegnanti formati sul tema sono aumentati di molto. Lei stessa come membro del comitato del progetto ha aiutato a formare da allora oltre 400 docenti. Gli alunni talentuosi possono dare segnali di questa loro plusvalenza fin dai primi anni, e ci sono alcuni segnali che possono orietnare famiglie e scuola: un atteggiamento molto curioso, sveglio, un lessici molto ricco, ampio e appropriato, un ritmo di apprendimento molto veloce, oltre la media dell’età. Ma allo stesso tempo rivelano una certa fragilità, a volte aggressività proprio perchè loro stessi si sentono ‘diversi’, fuori della normalità e da piccoli non sanno gestire queste caratteristiche (e molto spesso le stesse istituzioni scolastiche). Purtroppo in Italia non c’è una legge specifica per gli alunni plusdotati, per cui gli insegnanti sono lasciati a se stessi e alla buona volontà e autopreparazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52424353</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2023 17:32:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52424353/92_martina_brazzolotto_la_didattica_per_talenti_e_i_plusdotati_il_modello_finlandese.mp3" length="32885705" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La professoressa https://www.linkedin.com/in/martina-brazzolotto-a931a174/, insegnante di scuola primaria e ricercatrice, esperta nella didattica per i “gifted children”, autrice dei libri “La didattica per lo sviluppo dei talenti” e “La didattica per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La professoressa <a href="https://www.linkedin.com/in/martina-brazzolotto-a931a174/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Martina Brazzolotto</a>, insegnante di scuola primaria e ricercatrice, esperta nella didattica per i “gifted children”, autrice dei libri “La didattica per lo sviluppo dei talenti” e “La didattica per la plusdotazione attraverso lo sviluppo dei talenti” editi da Pitagora, racconta la sua ampia esperienza nella scuola. Ha anche un sito web su queste tematiche <a href="https://didatticatalenti.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">didatticatalenti.com</a>. E’ anche insegnante abilitata in Finlandia, dove sta svolgendo ricerca sul sistema scolastico nazionale. Dopo aver abbandonato la scuola a 15 anni, è ritornata sui ‘banchi’ di scuola quando era già adulta e mamma con due figli (un maschio e una femmina), per cui ha strappato ogni attimo libero per riprendere in mano i libri e arrivare perfino alla laurea e poi ad un dottorato, senza togliere nulla alla famiglia. La sua curiosità e passione per la didattica l’ha portata a partecipare ad un progetto della regione Veneto sull’educazione dei bambini talentuosi del 2012, <a href="https://old.istruzioneveneto.gov.it/wpusr/archives/tag/education-to-talent" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Progetto “E.T. EDUCATION TO TALENT”</a>, quando per prima in Italia, la Regione del Veneto, ha finanziato la realizzazione di percorsi formativi sperimentali rivolti agli insegnanti sulle tematiche e problematiche legate ai bambini con un alto potenziale cognitivo delle scuole dell’infanzia e del 1° ciclo di istruzione del Veneto, in condivisione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Da allora il materiale e insegnanti formati sul tema sono aumentati di molto. Lei stessa come membro del comitato del progetto ha aiutato a formare da allora oltre 400 docenti. Gli alunni talentuosi possono dare segnali di questa loro plusvalenza fin dai primi anni, e ci sono alcuni segnali che possono orietnare famiglie e scuola: un atteggiamento molto curioso, sveglio, un lessici molto ricco, ampio e appropriato, un ritmo di apprendimento molto veloce, oltre la media dell’età. 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Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza e visione della scuola. Ha iniziato nelle scuiole della perifieria di Catania, in modalità molto avventurosa e scopiettante, vista la particolare "vivacità" di qeui ragazzi e ragazze. Si è poi spostato a Paternò e qui ha trovato un dirigente scolastico molto attento e disponibile all'innovazione didattica per cui ha avuto 'campo libero' per dare sfogo alla sua passione tecnologica nell'ambito della scuola. E' convinto che occorra trovare delle soluzioni che stimolino l'interesse degli studenti, che sono sempr ein movimento e sempre diversi, per cui l'insegnante dovrebbe essere spronato a ricercare metodologie adatte al suo contesto classe. La didattica è attiva, sottolinea Alessandro, per esiste la DDI in quanto siamo noi ad entrare in classe ed interagire con gli studenti, gli strumenti sono solo tali e fanno da supporto al lavoro e alla preparazione del docente.   La sua creatività lo ha portato a realizzare diversi progetti a favore dell'apprendimento dei suoi alunni, e quello che ha riscosso maggior successo è stato il Progetto Dante del 2018, che ha ricevuto il premio nazionale premio Atlante 2018 IMun-RepScuola e perfino un invito di presentazione ad un evento a Londra, dove i suoi ragazzi sono andati da soli a raccontarlo ad una platea internazionale. Utilizza spesso in classe l'effetto "wow", cioè presentare un approccio, un oggetto, uno strumento che catturi l'attenzione e sorprenda gli studenti. Il progetto Dante è stato realizzato in classe da una sua terza utilizzando il coding e la realtà aumentata per spiegare la Divina Commedia di Dante, attraverso la programmazione di un robot chiamato DA-8 (Dante Alighieri 8) molto simile al <a href="https://www.amazon.it/Sphero-Interattivo-Incluse-Bluetooth-Compatibile/dp/B0107H5FJ6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BB-8 della saga Guerre Stellari</a>. Qui i vari servizi giornalistici che hanno raccontato questo bel progetto. <a href="https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2021/03/sic-droide-divina-commedia-83a83cc6-96e2-4878-ac9b-7d30c179a4b8.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">RAI news Sicilia</a> , <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/09/22/a-paterno-il-coding-e-davvero-infernale-dante-non-ti-temo/160477/?fbclid=IwAR3Wqd_UWl70hJR2BPkuYc-bjHRoixbwiNWMxtif26hzYZcHcZQnPdSugWM" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vita</a>, <a href="https://video.repubblica.it/scuola/atlante-2-alessandro-suizzo-paterno-catania/324421/325039" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Repubblica</a>   Si è proposto all'Apple accademy con i suoi progetti e ha conseguito la certificazione <a href="https://www.apple.com/it/education/k12/apple-distinguished-educator/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apple Distinguished Educator</a> ed ha vinto il premio <a href="https://www.italianteacheraward.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Italian teacher award</a>. Alessandro cerca ogni strumento utile all'apprendimento dei suoi studenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52353104</guid><pubDate>Wed, 04 Jan 2023 17:33:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52353104/91_alessandro_suizzo_apple_educator_digitale_e_robotica_in_classe.mp3" length="34701719" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandro Suizzo è un insegnante di lettere appassionato da sempre alla tecnologia ed insegna all'https://www.iterusso.edu.it/, CT. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza e visione della scuola. Ha iniziato nelle scuiole...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessandro Suizzo è un insegnante di lettere appassionato da sempre alla tecnologia ed insegna all'<a href="https://www.iterusso.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ITET Gioacchino Russo di Paternò</a>, CT. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua esperienza e visione della scuola. Ha iniziato nelle scuiole della perifieria di Catania, in modalità molto avventurosa e scopiettante, vista la particolare "vivacità" di qeui ragazzi e ragazze. Si è poi spostato a Paternò e qui ha trovato un dirigente scolastico molto attento e disponibile all'innovazione didattica per cui ha avuto 'campo libero' per dare sfogo alla sua passione tecnologica nell'ambito della scuola. E' convinto che occorra trovare delle soluzioni che stimolino l'interesse degli studenti, che sono sempr ein movimento e sempre diversi, per cui l'insegnante dovrebbe essere spronato a ricercare metodologie adatte al suo contesto classe. La didattica è attiva, sottolinea Alessandro, per esiste la DDI in quanto siamo noi ad entrare in classe ed interagire con gli studenti, gli strumenti sono solo tali e fanno da supporto al lavoro e alla preparazione del docente.   La sua creatività lo ha portato a realizzare diversi progetti a favore dell'apprendimento dei suoi alunni, e quello che ha riscosso maggior successo è stato il Progetto Dante del 2018, che ha ricevuto il premio nazionale premio Atlante 2018 IMun-RepScuola e perfino un invito di presentazione ad un evento a Londra, dove i suoi ragazzi sono andati da soli a raccontarlo ad una platea internazionale. Utilizza spesso in classe l'effetto "wow", cioè presentare un approccio, un oggetto, uno strumento che catturi l'attenzione e sorprenda gli studenti. Il progetto Dante è stato realizzato in classe da una sua terza utilizzando il coding e la realtà aumentata per spiegare la Divina Commedia di Dante, attraverso la programmazione di un robot chiamato DA-8 (Dante Alighieri 8) molto simile al <a href="https://www.amazon.it/Sphero-Interattivo-Incluse-Bluetooth-Compatibile/dp/B0107H5FJ6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BB-8 della saga Guerre Stellari</a>. Qui i vari servizi giornalistici che hanno raccontato questo bel progetto. <a href="https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2021/03/sic-droide-divina-commedia-83a83cc6-96e2-4878-ac9b-7d30c179a4b8.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">RAI news Sicilia</a> , <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/09/22/a-paterno-il-coding-e-davvero-infernale-dante-non-ti-temo/160477/?fbclid=IwAR3Wqd_UWl70hJR2BPkuYc-bjHRoixbwiNWMxtif26hzYZcHcZQnPdSugWM" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vita</a>, <a href="https://video.repubblica.it/scuola/atlante-2-alessandro-suizzo-paterno-catania/324421/325039" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Repubblica</a>   Si è proposto all'Apple accademy con i suoi progetti e ha conseguito la certificazione <a href="https://www.apple.com/it/education/k12/apple-distinguished-educator/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apple Distinguished Educator</a> ed ha vinto il premio <a href="https://www.italianteacheraward.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Italian teacher award</a>. 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Così ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono come lavorando come tecnico dopo la maturità ha fatto una grande esperienza in aziende altamente tecnologiche anche all'estero. La sua passione di smanettone sui computer non ha però assopito l'altra grande passione quella per la lettura, accesa da una sua insegnante delle superiori, e così si è iscritto all'università Federico II di Napoli, al corso di Laurea in Lettere e poi a quello in Filologia moderna. Ci ha raccontato che ha faticato molto per conciliare lavoro e studio, ci ha messo parecchi anni, ma alla fine ha raggiunto il suo obiettivo: dottore in filologia moderna. Lorenzo ha poi partecipato al concorso della scuola e lo ha vinto, e mentre lavorava ancora in azienda nella sede di Praga ha ricevuto la nomina dal Provveditorato per una cattedra di Italiano e Storia all'IPS Telese di Ischia. Ora insegna all'ITE Alfonso Gallo di Aversa. Attualmente, ha deciso di rimettersi in gioco, e di certificare le competenze acquisite in ambito aziendale, iscrivendosi al Corso di Laurea in Informatica presso la Sapienza di Roma, di cui frequenta il secondo anno. La sua esperienza aziendale e la passione letteraria lo hanno spinto a rendere le sue lezioni sempre molto attive e partecipate. "Sono convinto - ha spiegato - che la didattica dovrebbe essere sempre laboratoriale. Deve far uscire le idee dagli studenti, inserendo elementi innovativi." Lorenzo utilizza la piattaforma Google da molto tempo prima del periodo della DDI, introdotta con il Covid-19. Da sempre coinvolge gli alunni con progetti tramite la tecnologia. Il progetto più soddisfacente è quello che ha permesso il secondo posto al premio nazionale Scuola digitale, del Ministero dell'Istruzione, fase provinciale di Napoli: una libreria digitale, la <a href="https://ipsteleseischia.blog/telese-virtual-library-sito-e-app/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Telese Virtual Library</a> – Sito e App! con le videorecensioni dei libri fatte dai ragazzi e il book-sharing, così da invogliare e stimolare alla lettura, 'pratica' sempre meno frequente tra gli studenti. Ognuno sceglieva un libro e poi scriveva una videorecensione, che registravano con un software chiamato Adobe Spark, applicando la metodologia didattica del digital storytelling. Una volta che il corpus delle recensioni è diventato numeroso, hanno costruito un sito web con Google Sites e un’app mobile, in cui raccogliere i loro lavori, classificandoli per genere e curando nei minimi dettagli l’aspetto grafico. Altra esperienza didattica interessante è quella dei laboratori teatrali, dove gli alunni sono invitati a scrivere un'opera liberamente ispirata a quelle famose, girare le scene e poi modificare gli sfondi e aggiungere effetti con il videoediting. Lorenzo cerca sempre nuove sfide e metodologie per i suoi alunni, così è diventato un <a href="https://learn.microsoft.com/it-it/training/educator-center/programs/microsoft-educator/expert" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Microsoft Innovative Educator Expert</a> e un <a href="https://edu.google.com/for-educators/certification-programs/professional-expertise/certified-trainer/?modal_active=none" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Certified Trainer</a>. Da poco è anche Google Certified Innovator, certificazione che ha ottenuto frequentando la <a href="https://analytics.google.com/analytics/academy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Academy</a> per due mesi e presentando il prototipo di un progetto innovativo, realizzato secondo la metodologia del design thinking. Utilizza anche l'Intelligenza Artificiale come approccio partecipato alla lezione. Inoltre, gestisce la pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/groups/204342079901984" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Animatori Digitali</a>, con oltre 10.000 iscritti, dove si possono trovare e condividere una grande quantità di idee, proposte, strumenti e metodologie didattiche e svolge l’attività di formatore presso scuole di tutta Italia e poli formativi, con corsi anche su Scuola Futura. Infine, ha il suo sito <a href="https://didatticainnovativa.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Didattica Innovativa</a>, sul quale offre materiale gratuito e corsi di formazione e che ha superato le 500.000 visualizzazioni. <br />Leggi anche su https://scuolanews.org/2022/12/23/lorenzo-redaelli-apple-distinguished-educator-per-insegnare-lettere-e-storia/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52267476</guid><pubDate>Fri, 23 Dec 2022 16:07:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52267476/90_lorenzo_redaelli_apple_distinguished_educator_per_insegnare_lettere_e_storia.mp3" length="28681448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La passione per l'informatica l'ha sempre avuta, tanto che si è diplomato perito informatico, ma alla fine per Lorenzo Redaelli ha prevalso l'altra grande passione: la letteratura. 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Lorenzo ha poi partecipato al concorso della scuola e lo ha vinto, e mentre lavorava ancora in azienda nella sede di Praga ha ricevuto la nomina dal Provveditorato per una cattedra di Italiano e Storia all'IPS Telese di Ischia. Ora insegna all'ITE Alfonso Gallo di Aversa. Attualmente, ha deciso di rimettersi in gioco, e di certificare le competenze acquisite in ambito aziendale, iscrivendosi al Corso di Laurea in Informatica presso la Sapienza di Roma, di cui frequenta il secondo anno. La sua esperienza aziendale e la passione letteraria lo hanno spinto a rendere le sue lezioni sempre molto attive e partecipate. "Sono convinto - ha spiegato - che la didattica dovrebbe essere sempre laboratoriale. Deve far uscire le idee dagli studenti, inserendo elementi innovativi." Lorenzo utilizza la piattaforma Google da molto tempo prima del periodo della DDI, introdotta con il Covid-19. Da sempre coinvolge gli alunni con progetti tramite la tecnologia. Il progetto più soddisfacente è quello che ha permesso il secondo posto al premio nazionale Scuola digitale, del Ministero dell'Istruzione, fase provinciale di Napoli: una libreria digitale, la <a href="https://ipsteleseischia.blog/telese-virtual-library-sito-e-app/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Telese Virtual Library</a> – Sito e App! con le videorecensioni dei libri fatte dai ragazzi e il book-sharing, così da invogliare e stimolare alla lettura, 'pratica' sempre meno frequente tra gli studenti. Ognuno sceglieva un libro e poi scriveva una videorecensione, che registravano con un software chiamato Adobe Spark, applicando la metodologia didattica del digital storytelling. Una volta che il corpus delle recensioni è diventato numeroso, hanno costruito un sito web con Google Sites e un’app mobile, in cui raccogliere i loro lavori, classificandoli per genere e curando nei minimi dettagli l’aspetto grafico. Altra esperienza didattica interessante è quella dei laboratori teatrali, dove gli alunni sono invitati a scrivere un'opera liberamente ispirata a quelle famose, girare le scene e poi modificare gli sfondi e aggiungere effetti con il videoediting. Lorenzo cerca sempre nuove sfide e metodologie per i suoi alunni, così è diventato un <a href="https://learn.microsoft.com/it-it/training/educator-center/programs/microsoft-educator/expert" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Microsoft Innovative Educator Expert</a> e un <a href="https://edu.google.com/for-educators/certification-programs/professional-expertise/certified-trainer/?modal_active=none" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Certified Trainer</a>. Da poco è anche Google Certified Innovator, certificazione che ha ottenuto frequentando la <a href="https://analytics.google.com/analytics/academy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Academy</a> per due mesi e presentando il prototipo di un progetto innovativo, realizzato secondo la metodologia del design thinking. Utilizza anche l'Intelligenza Artificiale come approccio partecipato alla lezione. Inoltre, gestisce la pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/groups/204342079901984" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Animatori...]]></itunes:summary><itunes:duration>1793</itunes:duration><itunes:keywords>animatoridigitali,aversa,didatticainnovativa,googleeducator,informatica,innovazione,insegnanti,metodologia,microsoftcertification,miur,redaelli,scuola,superiori,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/82bab237b5220c777a01740769a6b7ba.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>90</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>89_Roberto Sconocchini il maestro digitale autore del blog maestro Roberto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/89-roberto-sconocchini-il-maestro-digitale-autore-del-blog-maestro-roberto--52204077</link><description><![CDATA[Il maestro Roberto non ha sempre fatto l'insegnante. Ha studiato ottenendo il diploma magistrale di scuola superiore e poi ha lavorato come agente di commercio. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono che ad un certo punto ha sentito il desiderio di rispolverare il suo vecchio diploma per intraprendere una professione in cui "poter lasciare qualcosa agli altri", come fa l'insegnante. Il suo lavoro commerciale non gli permetteva di 'lasciare', donare qualcosa agli altri. Così ha iniziato a fare il maestro proprio nella scuola dove lui andava da piccolo, l<a href="https://anconanord.edu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">'IC Ancona Nord</a>. Per Roberto il maestro deve cambiare per forza il suo modo di fare didattica perchè deve corrispondere a modalità di apprendimento giuste per i bambini, che sono diversi tra loro e cambiano nel tempo.   Nel tempo poi ha maturato l'idea che nelle aule delle scuole italiane avvengono delle cose meravigliose ad opera di insegnanti appassionati e competenti. Da questa intuizione ha realizzato un <a href="https://www.robertosconocchini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog maestro Roberto</a>, dove appunto raccolgie, condivide, propone le tecniche, le metodologie, i materiali più diversi per aiutare gli insegnanti di ogni ordine e grado a rendere più interattive e partecipate le lezioni.   E' molto appassionato e competente nelle tecnologie ma è altrettanto convinto che il digitale è un mezzo non il fine della didattica, non vi è diretta e automatica correlazione tra uso della tecnolgia in classe ed efficacia di apprendimento. E' ugualmente certo che l'insegnamento deve implicare le emozioni, ci deve essere un coinvolgimento emotivo.   Dal blog è nata anche la richiesta di formazione da parte di altri insegnanti e scuole, così ora è impegnatissimo nell'insegnare sia ai piccoli della scuola primaria che agli adulti-insegnanti. La sua idea, che cerca di trasmettere nei vari corsi, è quella di rendere gli studenti sempre più attivi per poter incidere maggiormente nella loro formazione.   Serve abituarli ad apprendere con qualcuno e non da qualcuno! <br />Continua a leggere...https://scuolanews.org/2022/12/16/roberto-sconocchini-il-maestro-appassionato-di-tecnologia-per-la-didattica-e-autore-del-blog/]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52204077</guid><pubDate>Fri, 16 Dec 2022 13:49:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52204077/89_roberto_sconocchini_il_maestro_digitale_autore_del_blog_maestro_roberto.mp3" length="32059804" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il maestro Roberto non ha sempre fatto l'insegnante. Ha studiato ottenendo il diploma magistrale di scuola superiore e poi ha lavorato come agente di commercio. 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Nel tempo poi ha maturato l'idea che nelle aule delle scuole italiane avvengono delle cose meravigliose ad opera di insegnanti appassionati e competenti. Da questa intuizione ha realizzato un <a href="https://www.robertosconocchini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog maestro Roberto</a>, dove appunto raccolgie, condivide, propone le tecniche, le metodologie, i materiali più diversi per aiutare gli insegnanti di ogni ordine e grado a rendere più interattive e partecipate le lezioni.   E' molto appassionato e competente nelle tecnologie ma è altrettanto convinto che il digitale è un mezzo non il fine della didattica, non vi è diretta e automatica correlazione tra uso della tecnolgia in classe ed efficacia di apprendimento. E' ugualmente certo che l'insegnamento deve implicare le emozioni, ci deve essere un coinvolgimento emotivo.   Dal blog è nata anche la richiesta di formazione da parte di altri insegnanti e scuole, così ora è impegnatissimo nell'insegnare sia ai piccoli della scuola primaria che agli adulti-insegnanti. La sua idea, che cerca di trasmettere nei vari corsi, è quella di rendere gli studenti sempre più attivi per poter incidere maggiormente nella loro formazione.   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Con la Fondazione opera in sinergia con le istituzioni scolastiche supportandone gli interventi per la lotta alla dispersione e in percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. Ai nostri microfoni,inoltre,ha marcato la natura dell'ANP che non è solo il "sindacato dei presidi",ma accoglie anche docenti professionisti della scuola.In ANP si occupa proprio di questo:formazione e divulgazione di una vision di scuola legata al merito e alla carriera docenti non solo vincolata agli "scatti per anzianità".La pandemia e l'introduzione della DAD hanno accellerato l'innovazione digitale già presente nel nostro sistema scolastico,non si può non tenere conto di questo.A voi,un buon ascolto!<br />Continua a leggere su <a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52086528</guid><pubDate>Sat, 03 Dec 2022 21:06:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52086528/88_mafalda_pollidori_insegnante_a_servizio_di_anp_e_fondazione_scopelliti_per_la_legalita.mp3" length="28057028" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Mafalda Pollidori è una docente di italiano e latino presso il liceo scientifico "L.da Vinci" di Reggio Calabria;da alcuni anni ha deciso di mettersi in gioco cogliendo l'opportunità di un distacco presso la Fondazione Antonino Scopelliti.La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mafalda Pollidori è una docente di italiano e latino presso il liceo scientifico "L.da Vinci" di Reggio Calabria;da alcuni anni ha deciso di mettersi in gioco cogliendo l'opportunità di un distacco presso la Fondazione Antonino Scopelliti.La Fondazione,nata nell'agosto del 2007,per volontà della figlia  Rosanna del magistrato calabrese Antonino Scopelliti,sostituto Procuratore Generale della Suprema Corte di Cassazione,brutalmente ucciso dalla ndrangheta nel 1991,opera attivamente,su piano locale e nazionale in percorsi di educazione alla legalità nelle scuole di ogni ordine e grado.Inoltre,da vicepresidente nazionale ANP con delega alle Alte Professionalità(docenti)  si occupa di formazione e si dedica all'impegno sindacale per il riconoscimento della carriera docenti,del middle managemnen,del merito e della valutazione(parole chiave della politica ANP).Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che nella provincia ad alta densità ndranghetista un baluardo è dato dalla scuola.Certamente lavorare in scuole,come quelle dell'entroterra calabrese o del rosarnese è esperienza formativa per un docente alle prime armi,ma anche impegnativa,forte e faticosa.Il lavoro del docente in queste realtà è davvero decisivo per arginare il fenomeno delinquenziale per far capire che esistono modelli diversi. Con la Fondazione opera in sinergia con le istituzioni scolastiche supportandone gli interventi per la lotta alla dispersione e in percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. Ai nostri microfoni,inoltre,ha marcato la natura dell'ANP che non è solo il "sindacato dei presidi",ma accoglie anche docenti professionisti della scuola.In ANP si occupa proprio di questo:formazione e divulgazione di una vision di scuola legata al merito e alla carriera docenti non solo vincolata agli "scatti per anzianità".La pandemia e l'introduzione della DAD hanno accellerato l'innovazione digitale già presente nel nostro sistema scolastico,non si può non tenere conto di questo.A voi,un buon ascolto!<br />Continua a leggere su <a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1754</itunes:duration><itunes:keywords>anp,antoninoscopelliti,calabria,davinci,docenti,insegnanti,liceo,miur,ndrangheta,reggiocalabria,scopellitifondazione,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0e5f85bfd66e8d0aba4cc1de9374d6f3.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>88</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>87_Carmela Palumbo direttore dell'USR Veneto e le sfide future della scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/87-carmela-palumbo-direttore-dell-usr-veneto-e-le-sfide-future-della-scuola--51962766</link><description><![CDATA[La dottoressa Carmela Palumbo è il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto dal 2020, ma lo era stata anche dal 2004 al 2011, dopo aver svolto diversi incarichi al Provveditorato di Padova e Rovigo e di Udine, approfondendo la sua già ampia esperienza nella scuola all'ufficio degli ordinamenti scolastici e di valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR a Roma dal 2011 al 2020. E' entrata nella scuola un pò per caso e un pò per scelta. La madre era un'insegnante e perciò fin da piccola ha respirato e vissuto la scuola in modo intenso anche se indiretto, per cui era da sempre parte della sua vita, e poi dopo aver compiuto gli studi universitari in Giurisprudenza, ha voluto entrare nella scuola dalla prospettiva amministrativa e legislativa. Così ha vinto il concorso amministrativo della scuola ed ha iniziato a lavorare nell'allora Provveditorato agli studi del Padova e di Rovigo, ricomprendo diversi incaricih fino a diventare direttrice dell'USR del Veneto nel 2004.<br /><br />Il suo amore per la scuola, non è perciò vissuto con la prospettiva dell'insegnante, ma di colei che cerca di governare, gestire, amministrare tutta la 'macchina ' scolastica dalla prospettiva amministrativa. Ama parlare della parte artigianale della scuola rappresentata dagli insegnanti, che sono la parte più consistente, visibile e importante in quanto ognuno lavora, agisce e confeziona per la scuola in modo personale entro i limiti costituzionali il "suo" modo di insegnare. <br /><br />E' consapevole che i cambiamenti nella scuola sono lenti, non è facile nè semplice smuovere un sistema che di fatto è il datore di lavoro più grande dell'Italia, occupando oltre 3 milioni di lavoratori. Portare innovazione e modificare strutture e tradizioni didattiche occorre pazienza, sia per iniziare sia  per vederne gli effetti. Oggiogiorno la scuola deve sicuramente affrontare la sfida della digitalizzazione e della tecnologia. Dopo l'esperienza della DAD e della DDI non è più possibile tornare indietro, perciò occorre prepararsi sempre più ad integrare la metodologia classica con quella digitale, non in contrapposizione ma in collaborazione, con integrazione. E' vero che non è facile, soprattutto perchè la maggioranza dei docenti si è formata in tempi passati e la stessa impostazione universitaria non è così innovativa e tecnologica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51962766</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2022 12:48:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51962766/87_carmela_palumbo_direttore_dell_usr_veneto_e_le_sfide_future_della_scuola.mp3" length="26086335" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La dottoressa Carmela Palumbo è il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto dal 2020, ma lo era stata anche dal 2004 al 2011, dopo aver svolto diversi incarichi al Provveditorato di Padova e Rovigo e di Udine, approfondendo la sua già...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La dottoressa Carmela Palumbo è il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto dal 2020, ma lo era stata anche dal 2004 al 2011, dopo aver svolto diversi incarichi al Provveditorato di Padova e Rovigo e di Udine, approfondendo la sua già ampia esperienza nella scuola all'ufficio degli ordinamenti scolastici e di valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR a Roma dal 2011 al 2020. E' entrata nella scuola un pò per caso e un pò per scelta. La madre era un'insegnante e perciò fin da piccola ha respirato e vissuto la scuola in modo intenso anche se indiretto, per cui era da sempre parte della sua vita, e poi dopo aver compiuto gli studi universitari in Giurisprudenza, ha voluto entrare nella scuola dalla prospettiva amministrativa e legislativa. Così ha vinto il concorso amministrativo della scuola ed ha iniziato a lavorare nell'allora Provveditorato agli studi del Padova e di Rovigo, ricomprendo diversi incaricih fino a diventare direttrice dell'USR del Veneto nel 2004.<br /><br />Il suo amore per la scuola, non è perciò vissuto con la prospettiva dell'insegnante, ma di colei che cerca di governare, gestire, amministrare tutta la 'macchina ' scolastica dalla prospettiva amministrativa. Ama parlare della parte artigianale della scuola rappresentata dagli insegnanti, che sono la parte più consistente, visibile e importante in quanto ognuno lavora, agisce e confeziona per la scuola in modo personale entro i limiti costituzionali il "suo" modo di insegnare. <br /><br />E' consapevole che i cambiamenti nella scuola sono lenti, non è facile nè semplice smuovere un sistema che di fatto è il datore di lavoro più grande dell'Italia, occupando oltre 3 milioni di lavoratori. Portare innovazione e modificare strutture e tradizioni didattiche occorre pazienza, sia per iniziare sia  per vederne gli effetti. Oggiogiorno la scuola deve sicuramente affrontare la sfida della digitalizzazione e della tecnologia. Dopo l'esperienza della DAD e della DDI non è più possibile tornare indietro, perciò occorre prepararsi sempre più ad integrare la metodologia classica con quella digitale, non in contrapposizione ma in collaborazione, con integrazione. 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Ha raccontato ad Insegnanti al microfono che è diventata insegnante quasi per caso, perchè la mamma, a sua volta insegnante, le aveva consigliato di fare il concorso al termine dell'università di Architettura. E così in pochi giorni a dovuto decidere se accettare o no il posto vinto. Da subito è stata presa dalla bellezza della relazione con gli studenti, la possibilità di coinvolgerli nella sua stessa passione per l'arte, per le opportunità di crescere con loro. Ma col tempo ha anche sperimentato tutta la complessità del sistema scolastico italiano, sentendo sempre di più la necessità di trovare nuovi spazi e nuovi metodi per la didattica. La rigidità del programma, la valutazione continua e spesso troppo formale, le poche ore (due alla settimana) per spiegare sia storia dell'arte che disegno, l'hanno spinta nel 2011 ad aprire il blog Didatticarte, dove poter esprimere e sperimentare tutta la sua creatività divulgativa per la materia.<br />Continua a leggere su....<a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51872228</guid><pubDate>Wed, 16 Nov 2022 12:01:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51872228/86_emanuela_pulvirenti_divulgare_e_coinvolgere_con_didatticarte.mp3" length="27514906" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Emanuela Pulvirenti è una insegnante piena di passione ed entusiasmo per l'arte e la sua divulgazione. 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Il professore Luca Belotti è una delle anime di tutte le attività che si realizzano al "Crespi", in particolare è il responsabile della didattica innovativa denominata MAB. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono che partecipando al bando del MIUR venne selezionato per partecipare alla formazione dei docenti per introdurre nelle scuole la nuova proposta didattica del MAB, insieme ad altri docenti e accompagnati dal professor Lorenzo Micheli.<br />L'Istituto offre i percorsi del liceo classico, delle scienze umane e linguistico con curvature specifiche di lingua giapponese, di biomedicina,  di tedesco e spagnolo, permettendo anche l'ottenimento del doppio diploma nel liceo linguistico. Luca Belotti insegna Scienze integrate ed ha seguito in particolare il progetto "Alte Terre", bandito dal MIUR, per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale dei territori montani, utilizzando al meglio proprio l'approccio MAB. Ha lavorato con oltre trenta scuole sparse sul territorio italiano coinvolgendo una ottantina di alunni della sua scuola. Il lavoro progettuale è durato circa due anni e si è concluso con una splendida esperienza didattica outdoor al Parco nazionale del Gran Paradiso e a Bormio, denominato N@T Natural and Artistic Treasures – Heritages of the Highlands – PNSD, che ha inteso progettare percorsi formativi curriculari verticali e orizzontali di istituto basati sui NUOVI LINGUAGGI e TECNOLOGIE e percorsi PCTO in base all’approccio METACOGNITIVO DELLA DIDATTICA INTEGRATA che coinvolge e potenzia le competenze chiave di cittadinanza europea per l’apprendimento permanente nel quadro delle indicazioni ministeriali.<br />Continua su...<a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51815717</guid><pubDate>Mon, 07 Nov 2022 20:48:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51815717/85_luca_belotti_didattica_outodoor_mab_con_progetto_alte_terre.mp3" length="33207511" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>L'IIS "Daniele Crespi" di Busto Arstizio, VA, offre una vasta gamma di indirizzi, specializzazioni e progetti per interessare gli studenti e rispondere al meglio alle richieste lavorative e culturali del territorio. 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Luca Belotti insegna Scienze integrate ed ha seguito in particolare il progetto "Alte Terre", bandito dal MIUR, per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale dei territori montani, utilizzando al meglio proprio l'approccio MAB. Ha lavorato con oltre trenta scuole sparse sul territorio italiano coinvolgendo una ottantina di alunni della sua scuola. Il lavoro progettuale è durato circa due anni e si è concluso con una splendida esperienza didattica outdoor al Parco nazionale del Gran Paradiso e a Bormio, denominato N@T Natural and Artistic Treasures – Heritages of the Highlands – PNSD, che ha inteso progettare percorsi formativi curriculari verticali e orizzontali di istituto basati sui NUOVI LINGUAGGI e TECNOLOGIE e percorsi PCTO in base all’approccio METACOGNITIVO DELLA DIDATTICA INTEGRATA che coinvolge e potenzia le competenze chiave di cittadinanza europea per l’apprendimento permanente nel quadro delle indicazioni ministeriali.<br />Continua su...<a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2076</itunes:duration><itunes:keywords>docenti,emozioni,indire,insegnanti,istruzione,mab,mappatura,miur,scuola,scuolasuperiore</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2460bb79c16d49b99973b4b4c161dffa.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>85</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>84_Lara Rollo realtà aumenta e innovazione digitale alla primaria</title><link>https://www.spreaker.com/episode/84-lara-rollo-realta-aumenta-e-innovazione-digitale-alla-primaria--51648346</link><description><![CDATA[Lara Rollo è una maestra con una grandissima passione per il cinema e il teatro che ha portato nella scuola. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono come l’idea di fare l’insegnante non era nelle sue priorità, ha infatti studiato e si è laureata al DAMS di Bologna con il sogno di fare la regista. Poi come spesso accade, la vita l’ha portata verso altre direzioni e alla scuola e lì ha impiegato e portato a frutto tutta la sua curiosità, passione e dedizione.<br />Insegna alla scuola primaria dell’IC Velletri centro ed è animatrice digitale. Ha introdotto nella sua scuola diverse metodologie e strumenti per una didattica attiva, partecipata e divertente per i bambini e anche gli insegnanti. E’ ambasciatrice Cospaces Edu e Assemblr Edu.<br />Lavora spesso con la realtà aumentata e virtuale, per cui ha fatto comprare all’istituto i visori VR. Utilizza spesso il Cospaces per coinvolgere e divertire i suoi alunni. Hanno una stampante 3D, laboratori informatici all’avanguardia con diversi modelli di robot, come il Bee-Bot, Blue-bot. Inoltre non si fa mancare la passione di strumetni quali Lego Spike e Mindstorm, M-bot e Arduino ed altri.<br />In classe utilizza spesso il coding.....Continua su <a href="https://scuolanews.org/2022/10/21/lara-rollo-realta-aumentata-e-innovazione-digitale-alla-primaria/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/10/21/lara-rollo-realta-aumentata-e-innovazione-digitale-alla-primaria/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51648346</guid><pubDate>Fri, 21 Oct 2022 19:42:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51648346/84_lara_rollo_realt_aumenta_e_innovazione_digitale_alla_primaria.mp3" length="27919179" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Lara Rollo è una maestra con una grandissima passione per il cinema e il teatro che ha portato nella scuola. 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Così la prof.sa MariaGrazia Guagenti vive la sua professione di insegnante di matematica e fisica presso il liceo Einaudi di Siracusa con grande passione. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono come il suo interesse per la matematica è stato sempre presente e l'ha coltivato con grande impegno e sempre con il desiderio di diventare insegnante. Ha svolto esperienze in vari ordini di scuole fino ad arrivare all'Einaudi nove anni fa, dove ha trovato una scuola molto innovativa e con strutture molto moderne.<br /><br />Insegnare matematica e fisica avendo a disposizione laboratori, spazi e materiale moderno e curato, aiuta molto sia l'insegnante che gli studenti ad approcciarsi alle materia in modo positivo e proficuo. La prof.sa Guagenti ha visto cambiare l'atteggiamento e anche la capacità degli studenti, generalmente adesso i ragazzi hanno una minore capacità di attenzione e concentrazione, per il constesto sociale della modernità. Per questo ogni lezione deve essere diversa e Maria Grazie cerca e utilizza tutte le metodologie e gli strumenti possibili per interessare i suoi alunni e fargli apprendere in modo piacevole ed efficace. Così nel biennio utlizza molto i laboratori, lasciando al trianno un maggiore spazio per un approccio più teorico e discorsivo. Sa bene che dopo 10 o 15 minuti il livello di attenzione è quais nullo, per cui cambia stimoli e attività.<br /><br />L'Istituto Einaudi partecipa a diversi progetti, quali quelli dei PON, dell'interculturalità, dell'Erasmus+ e degli enti locali.<br /><br />Due tra i principali e maggiormente coinvolgenti eventi sono: la giornata del Pi greco day, in cui si svolge per le strade della città una caccia al tesoro sui temi e con le tecniche della matematica e della fisica.<br /><br />Altro appuntamento molto bello, anche perchè si svolge nella piazza della bellissima isola di Ortigia, sono le Feste archimedee, in cui gli studenti dell'Einaudi realizzano e mostrano degli esperimenti al pubblico che passeggia per le stupende stradine di Ortigia.<br /><br />Altre iniziative come le giornate Fai o gli scambi Erasmus+ sono al centro dell'attività didattica della professoressa e della scuola, così come le belle attività de Rifiuti zero o dell'orto e del boschetto a scuola, curati dagli alunni. <br />Continua a leggere su <a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51507836</guid><pubDate>Sat, 08 Oct 2022 13:17:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51507836/83_mariagrazia_guagenti_matematica_e_fisica_e_le_feste_archimedee.mp3" length="25974730" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>E' entrata nella scuola a 3 anni e non ha più voluto lasciarla. 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Ha svolto esperienze in vari ordini di scuole fino ad arrivare all'Einaudi nove anni fa, dove ha trovato una scuola molto innovativa e con strutture molto moderne.<br /><br />Insegnare matematica e fisica avendo a disposizione laboratori, spazi e materiale moderno e curato, aiuta molto sia l'insegnante che gli studenti ad approcciarsi alle materia in modo positivo e proficuo. La prof.sa Guagenti ha visto cambiare l'atteggiamento e anche la capacità degli studenti, generalmente adesso i ragazzi hanno una minore capacità di attenzione e concentrazione, per il constesto sociale della modernità. Per questo ogni lezione deve essere diversa e Maria Grazie cerca e utilizza tutte le metodologie e gli strumenti possibili per interessare i suoi alunni e fargli apprendere in modo piacevole ed efficace. Così nel biennio utlizza molto i laboratori, lasciando al trianno un maggiore spazio per un approccio più teorico e discorsivo. 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Insegna presso l’I.C. Fara Filiorum Petri, in provincia di Chieti, una scuola diffusa su sei Comuni di cui tre di montagna. Per questo dal 2017 aderisce al movimento delle piccole scuole di INDIRE. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono come la sua trentennale esperienza di insegnante è cambiata; come la offerta formativa della scuola si è ampliata e modernizzata; come le famiglie sono sempre più partecipi e attente alla vita scolastica.<br /><br />La maestra Annamaria fa parte anche del team digitale, del team delle certificazioni di inglese ed informatica e segue le attività della scuola su etwinning.<br /><br />Gli eventi della pandemia hanno spinto la scuola a introdurre e sostenere la tecnologia e gli insegnanti ne hanno approfittato per innovare la didattica, per cui anche la maestra Annamaria usa il PC e il digitale per spiegare, leggere, disegnare, costruire, verificare. Uno degli aspetti importanti per lei è la lettura, che deve essere multisensoriale, cioè coinvolgere più sensi possibile, perchè aiuta a decifrare meglio il contenuto del libro ma anche del lettore stesso. Per questo chiede che anche le famiglie abituino, invoglino i figli a leggere, portandoli in biblioteca e anche nelle libreria. Ha realizzato anche il giornalino scolastico per stimolare la scrittura e raccogliere le storie, i vissuti, i proverbi della gente del territorio.<br /><br />Un’ulteriore ricchezza per la maestra Annamaria e le scuole dell’Abruzzo è la sua nomina a docente formatore INDIRE nella nuova valutazione della scuola primaria. Questa opportunità le permetterà di rafforzare la rete di altri colleghi delle altre regioni e di offrire agli insegnanti della sua regione la formazione necessaria per migliorare questa nuova metodologia di valutazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51369665</guid><pubDate>Sat, 24 Sep 2022 16:42:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51369665/82_annamaria_gualtieri_maestra_e_docente_formatore_indire_per_la_valutazione_della_scuola.mp3" length="33256439" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Annamaria Gualtieri insegna da molti anni nella scuola primaria e ha acquisito un’ampia e profonda esperienza didattica. Insegna presso l’I.C. Fara Filiorum Petri, in provincia di Chieti, una scuola diffusa su sei Comuni di cui tre di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La maestra Annamaria Gualtieri insegna da molti anni nella scuola primaria e ha acquisito un’ampia e profonda esperienza didattica. Insegna presso l’I.C. Fara Filiorum Petri, in provincia di Chieti, una scuola diffusa su sei Comuni di cui tre di montagna. Per questo dal 2017 aderisce al movimento delle piccole scuole di INDIRE. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono come la sua trentennale esperienza di insegnante è cambiata; come la offerta formativa della scuola si è ampliata e modernizzata; come le famiglie sono sempre più partecipi e attente alla vita scolastica.<br /><br />La maestra Annamaria fa parte anche del team digitale, del team delle certificazioni di inglese ed informatica e segue le attività della scuola su etwinning.<br /><br />Gli eventi della pandemia hanno spinto la scuola a introdurre e sostenere la tecnologia e gli insegnanti ne hanno approfittato per innovare la didattica, per cui anche la maestra Annamaria usa il PC e il digitale per spiegare, leggere, disegnare, costruire, verificare. Uno degli aspetti importanti per lei è la lettura, che deve essere multisensoriale, cioè coinvolgere più sensi possibile, perchè aiuta a decifrare meglio il contenuto del libro ma anche del lettore stesso. Per questo chiede che anche le famiglie abituino, invoglino i figli a leggere, portandoli in biblioteca e anche nelle libreria. Ha realizzato anche il giornalino scolastico per stimolare la scrittura e raccogliere le storie, i vissuti, i proverbi della gente del territorio.<br /><br />Un’ulteriore ricchezza per la maestra Annamaria e le scuole dell’Abruzzo è la sua nomina a docente formatore INDIRE nella nuova valutazione della scuola primaria. 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Fermi" dell'I.C. "G. Cadelli" di Roveredo in piano, provincia di Pordenone. Ha raccontato a Insegnanti al microfono come da oltre dieci anni utilizza la metodologia della lettura a voce alta. L'idea le è venuta ricordando come da bambina al sabato la sua maestra leggeva il libro cuore alla classe, suscitando emozioni e ricordi belli. Così ha deciso di introdurre anche nelle sue classi, fin dalla prima, il momento, meglio l'appuntamento della lettura a voce alta di un libro da lei scelto.<br /><br />La lettura ad alta voce può essere fatta da tutti, anche se una certa e specifica preparazione aiuta a catturare e tenere l'attenzione. Una dizione corretta, una gestione della respirazione, una capacità di modulare il tono della voce e alcune altre piccole accortezze rendono l'ascolto molto più gradevole e duraturo. In prima comincia con alcuni minuti di lettura e arrivati in quinta i bambini riescono ad ascoltare il testo anche per un'ora. L'ascolto aiuta molto chi ha difficoltà di lettura e rafforza la capacità e tenuta dell'attenzione, sia nei bambini che negli adulti. Per questo la maestra consiglia anche gli audiolibri. E' un modo molto bello per educare anche la curiostià, la ricerca, le emozioni e la capacità di costruirsi nell'immaginario l'ambinetazione e i personaggi del libro.<br /><br />La maestra Marina utilizza molto l'attesa, lasciandoli nella suspance anche per due giorni. Li aiuta a crescere nella capacità di aspettare, di attendere, di recuperare da soli la trama....Continua a leggere su <a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51284607</guid><pubDate>Fri, 16 Sep 2022 20:11:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51284607/81_marina_mineo_la_lettura_ad_alta_voce_come_metodo_didattico.mp3" length="25387908" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Marina da trent'anni insegna nella scuola primaria "E. Fermi" dell'I.C. "G. Cadelli" di Roveredo in piano, provincia di Pordenone. Ha raccontato a Insegnanti al microfono come da oltre dieci anni utilizza la metodologia della lettura a voce...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La maestra Marina da trent'anni insegna nella scuola primaria "E. Fermi" dell'I.C. "G. Cadelli" di Roveredo in piano, provincia di Pordenone. Ha raccontato a Insegnanti al microfono come da oltre dieci anni utilizza la metodologia della lettura a voce alta. L'idea le è venuta ricordando come da bambina al sabato la sua maestra leggeva il libro cuore alla classe, suscitando emozioni e ricordi belli. Così ha deciso di introdurre anche nelle sue classi, fin dalla prima, il momento, meglio l'appuntamento della lettura a voce alta di un libro da lei scelto.<br /><br />La lettura ad alta voce può essere fatta da tutti, anche se una certa e specifica preparazione aiuta a catturare e tenere l'attenzione. Una dizione corretta, una gestione della respirazione, una capacità di modulare il tono della voce e alcune altre piccole accortezze rendono l'ascolto molto più gradevole e duraturo. In prima comincia con alcuni minuti di lettura e arrivati in quinta i bambini riescono ad ascoltare il testo anche per un'ora. L'ascolto aiuta molto chi ha difficoltà di lettura e rafforza la capacità e tenuta dell'attenzione, sia nei bambini che negli adulti. Per questo la maestra consiglia anche gli audiolibri. E' un modo molto bello per educare anche la curiostià, la ricerca, le emozioni e la capacità di costruirsi nell'immaginario l'ambinetazione e i personaggi del libro.<br /><br />La maestra Marina utilizza molto l'attesa, lasciandoli nella suspance anche per due giorni. 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La dirigente e insegnante Arianna Zoina ha raccontato ad Insegnanti al microfono questa sua avventura, cominciata nel 2008 proprio in un parco giochi insieme ad un’altra mamma Debora Belgrosso, che ha portato alla realizzazione di fondare una propria scuola, così da trasmettere ed educare secondo valori e principi basati sul bilinguismo, sul digitale, sulla progettualità e sulla competenza. La IBS school è una piccola realtà, conta oggi circa 60 alunni dalla scuola dell’infanzia fino alla primaria, ma è molto richiesta, tanto che gli studenti arrivano da tutta la provincia.<br /><br />La dirigente Zoina punta molto sulla creatività dei bambini e degli insegnanti, dando ampio spazio all’arte e alla musica. Altra particolarità è l’uso intelligente, controllato e contestualizzato del digitale, per cui dalla seconda elementare i bambini utilizzano il computer, sia in classe che a casa. Il digitale è un’opportunità e non un pericolo, se usato in modo appropriato. In questo senso la scuola è anche partner di Microsoft education, che consente di sfruttare al meglio le migliori e più aggiornate tecnologie che offre il mercato, per garantire gli strumenti migliori in tutte le fasi dell’insegnamento, classico e da remoto. Fin dall’infanzia è introdotta la linguia inglese e poi alle elementari alcune materie sono interamente in inglese. Per questo è IBC School è un centro accreditato e sede di esami per il rilascio della certificazione ECDL. Grande attenzione viene posta all’innovazione, con ad esempio il coding e la robotica e il pensiero computazionale. La scuola è<br /><br />– Certified Microsoft Innovative Educator<br />– Certified Microsoft STEM Livello I<br />– Certified Microsoft Office 365 Teacher Academy<br />– Certified Microsoft Physical computing<br /><br />La IBC school è molto attiva sul territorio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51145449</guid><pubDate>Mon, 05 Sep 2022 07:57:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51145449/80_arianna_zoina_bilinguismo_e_digitale_alla_ibs_school.mp3" length="27046366" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Un incontro al parco giochi con i figli, la sintonia sull’idea di scuola, un coraggio e impegno grande e così è nata la scuola paritaria “IBC school” di Almenno san Bortolomeo, provincia di Bergamo. La dirigente e insegnante Arianna Zoina ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un incontro al parco giochi con i figli, la sintonia sull’idea di scuola, un coraggio e impegno grande e così è nata la scuola paritaria “IBC school” di Almenno san Bortolomeo, provincia di Bergamo. La dirigente e insegnante Arianna Zoina ha raccontato ad Insegnanti al microfono questa sua avventura, cominciata nel 2008 proprio in un parco giochi insieme ad un’altra mamma Debora Belgrosso, che ha portato alla realizzazione di fondare una propria scuola, così da trasmettere ed educare secondo valori e principi basati sul bilinguismo, sul digitale, sulla progettualità e sulla competenza. La IBS school è una piccola realtà, conta oggi circa 60 alunni dalla scuola dell’infanzia fino alla primaria, ma è molto richiesta, tanto che gli studenti arrivano da tutta la provincia.<br /><br />La dirigente Zoina punta molto sulla creatività dei bambini e degli insegnanti, dando ampio spazio all’arte e alla musica. Altra particolarità è l’uso intelligente, controllato e contestualizzato del digitale, per cui dalla seconda elementare i bambini utilizzano il computer, sia in classe che a casa. Il digitale è un’opportunità e non un pericolo, se usato in modo appropriato. In questo senso la scuola è anche partner di Microsoft education, che consente di sfruttare al meglio le migliori e più aggiornate tecnologie che offre il mercato, per garantire gli strumenti migliori in tutte le fasi dell’insegnamento, classico e da remoto. Fin dall’infanzia è introdotta la linguia inglese e poi alle elementari alcune materie sono interamente in inglese. Per questo è IBC School è un centro accreditato e sede di esami per il rilascio della certificazione ECDL. Grande attenzione viene posta all’innovazione, con ad esempio il coding e la robotica e il pensiero computazionale. La scuola è<br /><br />– Certified Microsoft Innovative Educator<br />– Certified Microsoft STEM Livello I<br />– Certified Microsoft Office 365 Teacher Academy<br />– Certified Microsoft Physical computing<br /><br />La IBC school è molto attiva sul territorio]]></itunes:summary><itunes:duration>1691</itunes:duration><itunes:keywords>bilinguismo,paritaria,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec88499b4c767bdc241774444950d5a9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>79_Alessandro Giuliani l'istruzione secondo il direttore della Tecnica della scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/79-alessandro-giuliani-l-istruzione-secondo-il-direttore-della-tecnica-della-scuola--51065329</link><description><![CDATA[Dialogare con il prof. Alessandro Giuliani offre una grande opportunità di guardare alla scuola italiana a 360°. Infatti è insegnante di laboratorio multimediale e grafica presso l'IIS "Confalonieri-De Chirico" di Roma e giornalista e direttore responsabile del popolare e diffuso giornale on line ‘Tecnica della scuola’. L'ho ascoltato ad Insegnanti al microfono per parlare della sua esperienza di insegnante impegnato e appassionato alle nuove tecnologie e al digitale. La sua stessa scuola è sempre più focalizzata sull'arte e la comunicazione rispondendo così alle aggiornate esigenze della società contemporanea. Da quasi 30 anni insegna una disciplina che è cambiata moltissimo, per lo sviluppo tecnologico, e così come gli stessi studenti che sempre di più sono capaci nel gestire e 'sfruttare' al meglio le possibilità del digitale. Per questo non è solo colui che insegna ma anche che apprende dai suoi alunni, che in alcuni casi hanno davvero delle doti innate di elevata intuizione e abilità tecnologica. Dal primo lockdown causa pandemia, la spinta al digitale ha coinvolto sempre di più gli insegnanti che hanno maturato e raggiunto a tutti i livelli delle competenze inimmaginabili solo un paio di anni fa.<br /><br />Il professore Giuliani sottolinea anche che lo stesso Ministero dell'Istruzione sta insistendo molto e giustamente sulla formazione dei docenti in ambito tecnologico e digitale. Occorre conoscenza e preparazione per avere anche una efficace comunicazione.<br /><br />Continua a leggere su <a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51065329</guid><pubDate>Tue, 30 Aug 2022 12:30:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51065329/79_alessandro_giuliani_l_istruzione_secondo_il_direttore_della_tecnica_della_scuola.mp3" length="30646696" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Dialogare con il prof. Alessandro Giuliani offre una grande opportunità di guardare alla scuola italiana a 360°. Infatti è insegnante di laboratorio multimediale e grafica presso l'IIS "Confalonieri-De Chirico" di Roma e giornalista e direttore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dialogare con il prof. Alessandro Giuliani offre una grande opportunità di guardare alla scuola italiana a 360°. Infatti è insegnante di laboratorio multimediale e grafica presso l'IIS "Confalonieri-De Chirico" di Roma e giornalista e direttore responsabile del popolare e diffuso giornale on line ‘Tecnica della scuola’. L'ho ascoltato ad Insegnanti al microfono per parlare della sua esperienza di insegnante impegnato e appassionato alle nuove tecnologie e al digitale. La sua stessa scuola è sempre più focalizzata sull'arte e la comunicazione rispondendo così alle aggiornate esigenze della società contemporanea. Da quasi 30 anni insegna una disciplina che è cambiata moltissimo, per lo sviluppo tecnologico, e così come gli stessi studenti che sempre di più sono capaci nel gestire e 'sfruttare' al meglio le possibilità del digitale. Per questo non è solo colui che insegna ma anche che apprende dai suoi alunni, che in alcuni casi hanno davvero delle doti innate di elevata intuizione e abilità tecnologica. Dal primo lockdown causa pandemia, la spinta al digitale ha coinvolto sempre di più gli insegnanti che hanno maturato e raggiunto a tutti i livelli delle competenze inimmaginabili solo un paio di anni fa.<br /><br />Il professore Giuliani sottolinea anche che lo stesso Ministero dell'Istruzione sta insistendo molto e giustamente sulla formazione dei docenti in ambito tecnologico e digitale. Occorre conoscenza e preparazione per avere anche una efficace comunicazione.<br /><br />Continua a leggere su <a href="http://www.scuolanews.org" rel="noopener">www.scuolanews.org</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1916</itunes:duration><itunes:keywords>digitale,giuliani,grafica,graficapubblicitaria,istitutoconfalonieridechirico,istruzione,mediadigitali,roma,scuola,scuoladigitale,stipendi,tecnicadellascuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/880aaf43889bd1aeefb6d0230c2a6201.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>78_Serena Toniolo insegnare con il MAB laboratorio di mappatura percettiva</title><link>https://www.spreaker.com/episode/78-serena-toniolo-insegnare-con-il-mab-laboratorio-di-mappatura-percettiva--51013503</link><description><![CDATA[Il MaB è una proposta molto interessante per l'apprendimento attivo e partecipativo degli studenti. L'ho scoperto incontrando ad Insegnanti al microfono la professoressa Serena Toniolo, insegnante di Disegno tecnico e topografia, al IIS "25 aprilefaccio" di Cuorgnè, CN.<br /><br />Serena ha implementato la sua didattica, già molto attiva sull'aspetto dell'outdoor learning per via della sua specifica materia, quale è topografia, attraverso questo format, indeato dal dott. Lorenzo Micheli. Il MAB è un "laboratorio didattico-innovativo di mappatura collettiva e partecipata di un luogo (o di un insieme di luoghi) che integra i dati percettivi con le conoscenze culturali e geografiche di un territorio. È un’attività laboratoriale a squadre che integra diversi modelli didattici: DIDATTICA PER COMPETENZE, CHALLENGE BASED LEARNING (CBL), FEELING AND EMOTION BASED LEARNING (FEB), privilegiando l’OUTDOOR LEARNING, secondo la metodologia della CO-CREATION." La proposta è inserita e frutto del PNSD e ad oggi è attualizzata da una rete di 40 scuole aderenti.<br />E' un laboratorio che si fonda su quattro fasi in parte all'esterno e in parte in classe.<br />Continua su....<a href="https://scuolanews.org/2022/08/24/serena-toniolo-insegnare-con-mab-laboratorio-di-mappatura-percettiva/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/08/24/serena-toniolo-insegnare-con-mab-laboratorio-di-mappatura-percettiva/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51013503</guid><pubDate>Wed, 24 Aug 2022 08:24:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51013503/78_serena_toniolo_insegnare_con_il_mab_laboratorio_mappale_outodoor.mp3" length="27132482" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il MaB è una proposta molto interessante per l'apprendimento attivo e partecipativo degli studenti. L'ho scoperto incontrando ad Insegnanti al microfono la professoressa Serena Toniolo, insegnante di Disegno tecnico e topografia, al IIS "25...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il MaB è una proposta molto interessante per l'apprendimento attivo e partecipativo degli studenti. L'ho scoperto incontrando ad Insegnanti al microfono la professoressa Serena Toniolo, insegnante di Disegno tecnico e topografia, al IIS "25 aprilefaccio" di Cuorgnè, CN.<br /><br />Serena ha implementato la sua didattica, già molto attiva sull'aspetto dell'outdoor learning per via della sua specifica materia, quale è topografia, attraverso questo format, indeato dal dott. Lorenzo Micheli. Il MAB è un "laboratorio didattico-innovativo di mappatura collettiva e partecipata di un luogo (o di un insieme di luoghi) che integra i dati percettivi con le conoscenze culturali e geografiche di un territorio. È un’attività laboratoriale a squadre che integra diversi modelli didattici: DIDATTICA PER COMPETENZE, CHALLENGE BASED LEARNING (CBL), FEELING AND EMOTION BASED LEARNING (FEB), privilegiando l’OUTDOOR LEARNING, secondo la metodologia della CO-CREATION." La proposta è inserita e frutto del PNSD e ad oggi è attualizzata da una rete di 40 scuole aderenti.<br />E' un laboratorio che si fonda su quattro fasi in parte all'esterno e in parte in classe.<br />Continua su....<a href="https://scuolanews.org/2022/08/24/serena-toniolo-insegnare-con-mab-laboratorio-di-mappatura-percettiva/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/08/24/serena-toniolo-insegnare-con-mab-laboratorio-di-mappatura-percettiva/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1696</itunes:duration><itunes:keywords>cbl,didattica,istruzione,learning,mabeducation,outdoorlearning,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ac96811ea163160bab108fca4b5c5a7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>77_Alberto Introini insegnare Italiano all'Istituto Elvetico di Lugano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/77-alberto-introini-insegnare-italiano-all-istituto-elvetico-di-lugano--50317120</link><description><![CDATA[Il professor Alberto Introini è insegnante di Lingua e Letteratura Italiana all’Istituto Elvetico di Lugano, una scuola con sede in Svizzera ma con statuto e riconoscimento giuridico di scuola italiana, per cui il titolo e i programmi del percorso è lo stesso della scuola italiana. Alberto ha raccontato ad Insegnanti al microfono come è arrivata la scelta di fare l’insegnante in Italia e poi in Svizzera. Ha compiuto gli studi universitari alla Statale di Milano in Lettere e ha cominciato a lavorare come giornalista e nel mondo della comunicazione. Ma la sua passione per i libri e la letteratura lo hanno spinto a cercare e ottenere le prime supplenze in Italiano nelle scuole della provincia di Varese dove risiede tutt’ora. Sembrava aver trovato finalmente il suo ambiente quando si è accorto che il peso della burocrazia, dell’incertezza lavorativa (supplenze cambiando ogni anno scuola e luogo) gli hanno fatto guardare altrove. Così ha bussato alle porte delle scuole in tutto il canton Ticino finchè l’Istituto Elvetico salesiano di Lugano gli ha offerto il ruolo. E così dal 2008 è insegnante sia nella scuola media che superiore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50317120</guid><pubDate>Fri, 24 Jun 2022 08:51:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50317120/77_alberto_introini_insegnare_italiano_all_istituto_elvetico_di_lugano.mp3" length="32714745" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il professor Alberto Introini è insegnante di Lingua e Letteratura Italiana all’Istituto Elvetico di Lugano, una scuola con sede in Svizzera ma con statuto e riconoscimento giuridico di scuola italiana, per cui il titolo e i programmi del percorso è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il professor Alberto Introini è insegnante di Lingua e Letteratura Italiana all’Istituto Elvetico di Lugano, una scuola con sede in Svizzera ma con statuto e riconoscimento giuridico di scuola italiana, per cui il titolo e i programmi del percorso è lo stesso della scuola italiana. Alberto ha raccontato ad Insegnanti al microfono come è arrivata la scelta di fare l’insegnante in Italia e poi in Svizzera. Ha compiuto gli studi universitari alla Statale di Milano in Lettere e ha cominciato a lavorare come giornalista e nel mondo della comunicazione. Ma la sua passione per i libri e la letteratura lo hanno spinto a cercare e ottenere le prime supplenze in Italiano nelle scuole della provincia di Varese dove risiede tutt’ora. Sembrava aver trovato finalmente il suo ambiente quando si è accorto che il peso della burocrazia, dell’incertezza lavorativa (supplenze cambiando ogni anno scuola e luogo) gli hanno fatto guardare altrove. Così ha bussato alle porte delle scuole in tutto il canton Ticino finchè l’Istituto Elvetico salesiano di Lugano gli ha offerto il ruolo. 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L’ho ascoltata ad Insegnanti al microfono perchè dopo tanti anni di insegnamento in una scuola superiore di Bolzano ha colto l’opportunità di spostarsi ad Ortisei, in una scuola ladina. Qui la sfida del multiculturalismo, multilinguismo e dell’inclusione è molto alta. Il modello scolastico altoatesino è da anni al centro di dibattito per capire se ha prodotto o no una società integrata, inclusiva e nello stesso tempo rispettosa delle diversità linguistiche, che in Alto Adige sono ufficialmente tre (italiana, tedesca e ladina). Oltre alle tre scuole bisognerebbe aggiungere anche le scuole professionali, gestite completamente dalla Provincia autonoma di Bolzano, a sua volta suddivise nelle tre distinte lingue.<br />La professoressa da sempre ha coltivato l’interesse per realtà con cui confrontarsi e da cui imparare, come alcune esperienze di insegnamento fatte all’estero.<br />Continua su...<a href="https://scuolanews.org/2022/06/15/simonetta-lucchi-insegnare-nelle-scuole-ladine-in-alto-adige/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/06/15/simonetta-lucchi-insegnare-nelle-scuole-ladine-in-alto-adige/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50224379</guid><pubDate>Thu, 16 Jun 2022 13:35:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50224379/76_simonetta_lucchi_insegnare_italiano_in_una_scuola_ladina_dell_alto_adige.mp3" length="26570750" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Simonetta Lucchi insegna Italiano nel liceo “Cademia” di Ortisei, nella splendida cornice della Val Gardena in provincia di Bolzano. 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Oltre alle tre scuole bisognerebbe aggiungere anche le scuole professionali, gestite completamente dalla Provincia autonoma di Bolzano, a sua volta suddivise nelle tre distinte lingue.<br />La professoressa da sempre ha coltivato l’interesse per realtà con cui confrontarsi e da cui imparare, come alcune esperienze di insegnamento fatte all’estero.<br />Continua su...<a href="https://scuolanews.org/2022/06/15/simonetta-lucchi-insegnare-nelle-scuole-ladine-in-alto-adige/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/06/15/simonetta-lucchi-insegnare-nelle-scuole-ladine-in-alto-adige/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1661</itunes:duration><itunes:keywords>altoadige,bolzano,didattica,insegnanti,istruzione,italiano,ladini,liceo,multiculturalismo,multilinguismo,ortisei,scuola,tedesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/019cc073369d65f3bb75092892c414af.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>75_Valeria Burdi insegnare inglese con approccio SCRUM e ripensare la scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/75-valeria-burdi-insegnare-inglese-con-approccio-scrum-e-ripensare-la-scuola--49893745</link><description><![CDATA[La prof.ssa Valeria Burdi è insegnante di ruolo di Lingua e letteratura inglese presso l’I.C “A. Manuzio” di Latina scalo. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono come la sua scelta sia la 4° generazione di insegnanti in famiglia, già suo bisnonno era insegnante, così come il nonno e poi entrambi i genitori. Ha ‘respirato’ l’ambiente e gli argomenti della scuola fin da piccolissima, quando passava tanti pomeriggi nel cortile della scuola della mamma mentre si svolgevano i consigli di classe. Lei dice di essere crescita a “pane e registro”. Ha avuto la fortuna di avere realmente lo “zio d’America” in quanto il fratello del papà viveva negli Stati Uniti, così ha frequentato e anche studiato oltre Oceano. Lei è il classico esempio di bilinguismo tardivo, in quanto ha vissuto nel contesto di lingua straniera per tanti momenti della sua crescita.<br />Ha introdotto nella sua didattica l’approccio dello SCRUM, un framework che nasce per il processo di sviluppo del software nell’ambito industriale, aziendale per gestire, organizzare il lavoro di team, ottimale per stimolare l’interesse alla materia, per facilitare l’apprendimento e per rafforzare le competenze trasversali. Valeria sembra essere stata la prima ad averlo utilizzato nella scuola, ma i risultati sono molto soddisfacenti.<br />La sua esperienza statunitense è stata molto positiva<br />Continua su...<a href="https://scuolanews.org/2022/05/22/valeria-burdi-insegnare-inglese-con-scrum-e-ripensare-la-scuola/?preview_id=1296&preview_nonce=65d4ef7542&preview=true" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/05/22/valeria-burdi-insegnare-inglese-con-scrum-e-ripensare-la-scuola/?preview_id=1296&preview_nonce=65d4ef7542&preview=true</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49893745</guid><pubDate>Sun, 22 May 2022 12:16:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49893745/75_valeria_burdi_insegnare_inglese_con_approccio_scrum_e_ripensare_la_scuola.mp3" length="29542023" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Valeria Burdi è insegnante di ruolo di Lingua e letteratura inglese presso l’I.C “A. 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Lei è il classico esempio di bilinguismo tardivo, in quanto ha vissuto nel contesto di lingua straniera per tanti momenti della sua crescita.<br />Ha introdotto nella sua didattica l’approccio dello SCRUM, un framework che nasce per il processo di sviluppo del software nell’ambito industriale, aziendale per gestire, organizzare il lavoro di team, ottimale per stimolare l’interesse alla materia, per facilitare l’apprendimento e per rafforzare le competenze trasversali. Valeria sembra essere stata la prima ad averlo utilizzato nella scuola, ma i risultati sono molto soddisfacenti.<br />La sua esperienza statunitense è stata molto positiva<br />Continua su...<a href="https://scuolanews.org/2022/05/22/valeria-burdi-insegnare-inglese-con-scrum-e-ripensare-la-scuola/?preview_id=1296&preview_nonce=65d4ef7542&preview=true" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/05/22/valeria-burdi-insegnare-inglese-con-scrum-e-ripensare-la-scuola/?preview_id=1296&preview_nonce=65d4ef7542&preview=true</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1847</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,inglese,latina,manuzio,scrum,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8f8597e0d657a06c8f06eba00886bc82.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>74_Cristina Ansuini innovazione didattica col metodo Fogliarini e Lettura ad alta voce</title><link>https://www.spreaker.com/episode/74-cristina-ansuini-innovazione-didattica-col-metodo-fogliarini-e-lettura-ad-alta-voce--49790664</link><description><![CDATA[La maestra Cristina Ansuini insegna da sempre nella scuola primaria a Roma, all’ombra del Cupolone di san Pietro. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono come l’innovazione digitale e tecnologica ha progressivamente riempito la sua didattica. Nel corso del tempo ha registrato anche il cambiamento dei suoi alunni, che rispetto al passato hanno meno capacità e tenuta sulla concentrazione. Una volta ascoltavano molto di più, anche la lettura dei testi, oggi bisogna essere più flessibili, più coinvolgenti e partecipativi.<br />La sua idea di scuola riguarda il desiderio di collaborare con i bambini e le loro famiglie, perchè ognuno può dare qualcosa di utile ed importante per la scuola.<br /><br />Quest’anno con la nuova prima classe della primaria, la sua sfida è stata quella di utilizzare e introdurre nella metodologia il metodo Fogliarini: un approccio alternativo e stimolante all’insegnamento della letto-scrittura, attraverso l’accostamento di parole con suoni in parte uguali. Il suo approccio è diverso in quanto non è basato sul metodo classico fono-sillabico, ma si lavora con suoni sillabici semplici (ma-ta-pe-re-ti-ro).  Non la singola lettera quindi, ma il suono della sillaba più familiare ai bambini. In fondo, è così che hanno imparato a parlare. Il “Metodo Fogliarini si posiziona tra i metodi naturali o misti e come essi sostiene l’importanza di lavorare con le sillabe evitando così che il bambino debba poi riunire fonicamente consonante e vocale, complicando il suo processo di apprendimento”. Esiste tanto materiale disponibile per capirlo e applicarlo, come libri di Gaia edizioni.<br />Continua a leggere su <a href="https://scuolanews.org/2022/05/13/cristina-ansuini-maestra-innovativa-con-il-metodo-fogliarini-e-la-lettura-ad-alta-voce/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/05/13/cristina-ansuini-maestra-innovativa-con-il-metodo-fogliarini-e-la-lettura-ad-alta-voce/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49790664</guid><pubDate>Sat, 14 May 2022 06:31:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49790664/74_cristina_ansuini_innovazione_didattica_col_metodo_fogliarini_e_lettura_ad_alta_voce.mp3" length="25531709" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Cristina Ansuini insegna da sempre nella scuola primaria a Roma, all’ombra del Cupolone di san Pietro. 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Una volta ascoltavano molto di più, anche la lettura dei testi, oggi bisogna essere più flessibili, più coinvolgenti e partecipativi.<br />La sua idea di scuola riguarda il desiderio di collaborare con i bambini e le loro famiglie, perchè ognuno può dare qualcosa di utile ed importante per la scuola.<br /><br />Quest’anno con la nuova prima classe della primaria, la sua sfida è stata quella di utilizzare e introdurre nella metodologia il metodo Fogliarini: un approccio alternativo e stimolante all’insegnamento della letto-scrittura, attraverso l’accostamento di parole con suoni in parte uguali. Il suo approccio è diverso in quanto non è basato sul metodo classico fono-sillabico, ma si lavora con suoni sillabici semplici (ma-ta-pe-re-ti-ro).  Non la singola lettera quindi, ma il suono della sillaba più familiare ai bambini. In fondo, è così che hanno imparato a parlare. Il “Metodo Fogliarini si posiziona tra i metodi naturali o misti e come essi sostiene l’importanza di lavorare con le sillabe evitando così che il bambino debba poi riunire fonicamente consonante e vocale, complicando il suo processo di apprendimento”. Esiste tanto materiale disponibile per capirlo e applicarlo, come libri di Gaia edizioni.<br />Continua a leggere su <a href="https://scuolanews.org/2022/05/13/cristina-ansuini-maestra-innovativa-con-il-metodo-fogliarini-e-la-lettura-ad-alta-voce/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/05/13/cristina-ansuini-maestra-innovativa-con-il-metodo-fogliarini-e-la-lettura-ad-alta-voce/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1596</itunes:duration><itunes:keywords>altavoce,ansuini,fogliarini,lettoscrittura,lettura,maestra,primaria,roma,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/af134038a8188a32f35a423811f011b5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>73_Gianluca Alberti insegnare sostegno come realizzazione di sè</title><link>https://www.spreaker.com/episode/73-gianluca-alberti-insegnare-sostegno-come-realizzazione-di-se--49606452</link><description><![CDATA[Gianluca Alberti è un insegnante di ruolo di filosofia e storia nel liceo “G.B.Morgagni” di Forlì ma da qualche anno ha scoperto che la sua vera realizzazione è fare l’insegnante di sostegno, come ha raccontato ad Insegnanti al microfono. Si è laureato in filosofia e ha preso la cattedra di questa materia, ma ben presto si è accorto che l’insegnamento ad una classe non era proprio la sua autentica realizzazione. Infatti la gestione del gruppo, l’attenzione a tutti senza appiattire nè omologare, la valutazione che deve essere fatta a ciascuno in modo individuale, trasparente e corretto, era qualcosa che non rispondeva alle sue aspettative.<br />Così ha iniziato a fare sostegno, dove il rapporto è più personale e individualizzato, a servizio del gruppo ma partendo da un singolo alunno/a, la valutazione è più ampia e soprattutto non troppo legata alla disciplina in sè ma ad una serie di fattori che vanno dalla psicologia alla didattica. In questo modo anche la creatività e la fantasia didattica è maggiormente espressa.<br />Nel sostegno la relazione è molto più forte, anche più difficile ed impegnativa, ma più circoscritta.<br />Purtroppo il ruolo dell’insegnante di sostegno non è sempre e generalmente apprezzato e valorizzato nel mondo della scuola...... Continua a leggere su <a href="https://scuolanews.org/2022/04/30/gianluca-alberti-insegnare-sostegno-come-autentica-realizzazione-di-se/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/04/30/gianluca-alberti-insegnare-sostegno-come-autentica-realizzazione-di-se/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49606452</guid><pubDate>Sat, 30 Apr 2022 16:43:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49606452/73_gianluca_alberti_insegnare_sostegno_come_realizzazione_di_s.mp3" length="27924928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Alberti è un insegnante di ruolo di filosofia e storia nel liceo “G.B.Morgagni” di Forlì ma da qualche anno ha scoperto che la sua vera realizzazione è fare l’insegnante di sostegno, come ha raccontato ad Insegnanti al microfono. Si è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gianluca Alberti è un insegnante di ruolo di filosofia e storia nel liceo “G.B.Morgagni” di Forlì ma da qualche anno ha scoperto che la sua vera realizzazione è fare l’insegnante di sostegno, come ha raccontato ad Insegnanti al microfono. Si è laureato in filosofia e ha preso la cattedra di questa materia, ma ben presto si è accorto che l’insegnamento ad una classe non era proprio la sua autentica realizzazione. Infatti la gestione del gruppo, l’attenzione a tutti senza appiattire nè omologare, la valutazione che deve essere fatta a ciascuno in modo individuale, trasparente e corretto, era qualcosa che non rispondeva alle sue aspettative.<br />Così ha iniziato a fare sostegno, dove il rapporto è più personale e individualizzato, a servizio del gruppo ma partendo da un singolo alunno/a, la valutazione è più ampia e soprattutto non troppo legata alla disciplina in sè ma ad una serie di fattori che vanno dalla psicologia alla didattica. In questo modo anche la creatività e la fantasia didattica è maggiormente espressa.<br />Nel sostegno la relazione è molto più forte, anche più difficile ed impegnativa, ma più circoscritta.<br />Purtroppo il ruolo dell’insegnante di sostegno non è sempre e generalmente apprezzato e valorizzato nel mondo della scuola...... Continua a leggere su <a href="https://scuolanews.org/2022/04/30/gianluca-alberti-insegnare-sostegno-come-autentica-realizzazione-di-se/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/04/30/gianluca-alberti-insegnare-sostegno-come-autentica-realizzazione-di-se/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1746</itunes:duration><itunes:keywords>filosofia,forlì,liceo,sostegno,storia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37b767329afcad301af0d3c69f6f7afc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>72_Anna Chiarenza interdisciplinarieta e multimediale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/72-anna-chiarenza-interdisciplinarieta-e-multimediale--49479631</link><description><![CDATA[La prof.ssa Anna Chiarenza ha raccontato ad Insegnanti al microfono perchè è appassionata da sempre al suo ruolo, che ha voluto farlo fin dai tempi del liceo. Ha iniziato la sua carriera ad un professionale, una scuola tipicamente molto sfidante e difficile nell’approccio ma molto arricchente. Con il concorso ha poi insegnato al liceo Regina Elena di Acireale, dove tutt’ora è docente di lettere. Da sempre è innamorata del suo lavoro e del rapporto con i ragazzi. Nella sua crescita un ruolo fondamentale è stato l’esempio di alcuni suoi professori della scuola superiore che le hanno fatto maturare la scelta di diventrare docente.<br />Il suo continuo obiettivo è quello di dare ai suoi studenti e studentesse uno stimolo in più, dare qualcosa oltre per aiutarli a crescere, ad impegnarsi, a lanciarsi oltre l’ostacolo. E’ convinta che l’insegnante ha un ruolo molro importante per lo sviluppo umano degli adolescenti. E’ una sfida non indifferente.<br />Non si può fare questo mestiere come seconda scelta, come alternativa. Ti prende completamente e totalmente<br />Leggi ancora su...<a href="https://scuolanews.org/2022/04/19/anna-chiarenza-interdisciplinarieta-e-multimedialita/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/04/19/anna-chiarenza-interdisciplinarieta-e-multimedialita/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49479631</guid><pubDate>Tue, 19 Apr 2022 15:28:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49479631/72_anna_chiarenza_interdisciplinarieta_e_multimediale.mp3" length="29802819" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Anna Chiarenza ha raccontato ad Insegnanti al microfono perchè è appassionata da sempre al suo ruolo, che ha voluto farlo fin dai tempi del liceo. Ha iniziato la sua carriera ad un professionale, una scuola tipicamente molto sfidante e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Anna Chiarenza ha raccontato ad Insegnanti al microfono perchè è appassionata da sempre al suo ruolo, che ha voluto farlo fin dai tempi del liceo. Ha iniziato la sua carriera ad un professionale, una scuola tipicamente molto sfidante e difficile nell’approccio ma molto arricchente. Con il concorso ha poi insegnato al liceo Regina Elena di Acireale, dove tutt’ora è docente di lettere. Da sempre è innamorata del suo lavoro e del rapporto con i ragazzi. Nella sua crescita un ruolo fondamentale è stato l’esempio di alcuni suoi professori della scuola superiore che le hanno fatto maturare la scelta di diventrare docente.<br />Il suo continuo obiettivo è quello di dare ai suoi studenti e studentesse uno stimolo in più, dare qualcosa oltre per aiutarli a crescere, ad impegnarsi, a lanciarsi oltre l’ostacolo. E’ convinta che l’insegnante ha un ruolo molro importante per lo sviluppo umano degli adolescenti. E’ una sfida non indifferente.<br />Non si può fare questo mestiere come seconda scelta, come alternativa. Ti prende completamente e totalmente<br />Leggi ancora su...<a href="https://scuolanews.org/2022/04/19/anna-chiarenza-interdisciplinarieta-e-multimedialita/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/04/19/anna-chiarenza-interdisciplinarieta-e-multimedialita/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1863</itunes:duration><itunes:keywords>acireale,insegnanti,interdisciplinarietà,istruzione,lettere,liceo,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0e6c6e555f2b65143f64cf0742700dea.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>71_Rosita Sartori la musica come educazione 'olistica'</title><link>https://www.spreaker.com/episode/71-rosita-sartori-la-musica-come-educazione-olistica--49295908</link><description><![CDATA[Rosita Sartori è un’insegnante di musica, in pensione dopo 40 anni di insegnamento nella scuola secondaria di primo grado, e ancora attiva nella scuola privata. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza e visione della musica e della scuola. Purtroppo precisa che la materia di educazione musicale è sempre considerata secondaria rispetto ad altre discipline. Invece la musica è qualcosa che coinvolge l’emozione, il corpo, la mente e la relazione. Fare musica significa mettere in campo tutti questi aspetti della persona. Forse è l’unica disciplina che richiede la partecipazione di tutte queste aree. Ed è una di quelle materie che in realtà ognuno si porta avanti per tutta la vita: la musica come elemento fondamentale per la vita, per la propria espressione, per la relazione, per imparare il rispetto delle regole, perchè la musica è tutto questo.<br />Ha insegnato per tanti anni sempre a Brescia e provincia. Ha visto cambiare molto la scuola in questi decenni: l’atteggiamento degli adolescenti, delle loro famiglie e anche della società.<br />La musica è stata utilizzata anche per includere.....<br /><a href="https://scuolanews.org/2022/04/02/rosita-sartori-la-musica-come-educazione-integrale/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/04/02/rosita-sartori-la-musica-come-educazione-integrale/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49295908</guid><pubDate>Sat, 02 Apr 2022 18:36:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49295908/71_rosita_sartori_la_musica_come_educazione_integrale.mp3" length="29045046" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Rosita Sartori è un’insegnante di musica, in pensione dopo 40 anni di insegnamento nella scuola secondaria di primo grado, e ancora attiva nella scuola privata. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza e visione della musica e della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Rosita Sartori è un’insegnante di musica, in pensione dopo 40 anni di insegnamento nella scuola secondaria di primo grado, e ancora attiva nella scuola privata. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza e visione della musica e della scuola. Purtroppo precisa che la materia di educazione musicale è sempre considerata secondaria rispetto ad altre discipline. Invece la musica è qualcosa che coinvolge l’emozione, il corpo, la mente e la relazione. Fare musica significa mettere in campo tutti questi aspetti della persona. Forse è l’unica disciplina che richiede la partecipazione di tutte queste aree. Ed è una di quelle materie che in realtà ognuno si porta avanti per tutta la vita: la musica come elemento fondamentale per la vita, per la propria espressione, per la relazione, per imparare il rispetto delle regole, perchè la musica è tutto questo.<br />Ha insegnato per tanti anni sempre a Brescia e provincia. Ha visto cambiare molto la scuola in questi decenni: l’atteggiamento degli adolescenti, delle loro famiglie e anche della società.<br />La musica è stata utilizzata anche per includere.....<br /><a href="https://scuolanews.org/2022/04/02/rosita-sartori-la-musica-come-educazione-integrale/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/04/02/rosita-sartori-la-musica-come-educazione-integrale/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1816</itunes:duration><itunes:keywords>brescia,educazione,emozioni,insegnanti,istruzione,musica,scuola,scuolamedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2f581c7f9b647b72210475a2dd4a1ffc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>70_Luca Cianci: co-fondatore de L'Officina Educativa per la scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/70-luca-cianci-co-fondatore-de-l-officina-educativa-per-la-scuola--49203820</link><description><![CDATA[Luca non è un insegnante, per lavoro innanzitutto opera come facilitatore ma come padre e appassionato delle relazioni e della scuola ha voluto co-fondare insieme ad altri tre soci una illuminata iniziativa: L’Officina Educativa (LOE). E’ nata nel 2018 partendo dal territorio di Monza e Milano come strumento di cambiamento e miglioramento della scuola dall’interno. E’ un sito L’Officina Educativa che offre dei corsi e delle iniziative didattiche ed educative. “Il metodo di formazione e le proposte laboratoriali hanno come principio ispiratore la teoria dei molteplici Alfabeti che i bambini mettono in atto in tutte le loro attività d’apprendimento e nelle sperimentazioni quotidiane.”<br />Ci sono circa 20 insegnanti collaboratori che offrono a prezzi molto contenuti corsi e prospettive innovative.<br />Il sito è suddiviso in 3 aree: infanzia, primaria e MIUR, da cui scegliere la tipologia di corso più consono. Tra essi molto appressato è il Lego serius play, che permette di educare attraverso l’utilizzo dei famosi mattoncini della Lego. Dal solito approccio ormai molto conosciuto, l’Officina sta promovendo una propria metodologia, denominata Mattoncini per parlare, con cui si sperimentano diverse strategie, come quella dello storytelling.<br />Ci sono gli Alfabeti caratteristici: albo illustrato, Yoga, Digitale e LEGO SERIOUS PLAY. LSP,<br />Per ora l' LOE offre la formazione per il settore 0-10, dando quindi un focus su questa fascia d’età, e timidamente si stanno allargando alle fasce più grandi.<br /><a href="https://scuolanews.org/2022/03/25/luca-cianci-ideatore-de-officina-educativa-per-la-scuola/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/03/25/luca-cianci-ideatore-de-officina-educativa-per-la-scuola/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49203820</guid><pubDate>Fri, 25 Mar 2022 21:01:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49203820/70_luca_cianci_un_professionista_al_servizio_della_scuola.mp3" length="29371898" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Luca non è un insegnante, per lavoro innanzitutto opera come facilitatore ma come padre e appassionato delle relazioni e della scuola ha voluto co-fondare insieme ad altri tre soci una illuminata iniziativa: L’Officina Educativa (LOE). E’ nata nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luca non è un insegnante, per lavoro innanzitutto opera come facilitatore ma come padre e appassionato delle relazioni e della scuola ha voluto co-fondare insieme ad altri tre soci una illuminata iniziativa: L’Officina Educativa (LOE). E’ nata nel 2018 partendo dal territorio di Monza e Milano come strumento di cambiamento e miglioramento della scuola dall’interno. E’ un sito L’Officina Educativa che offre dei corsi e delle iniziative didattiche ed educative. “Il metodo di formazione e le proposte laboratoriali hanno come principio ispiratore la teoria dei molteplici Alfabeti che i bambini mettono in atto in tutte le loro attività d’apprendimento e nelle sperimentazioni quotidiane.”<br />Ci sono circa 20 insegnanti collaboratori che offrono a prezzi molto contenuti corsi e prospettive innovative.<br />Il sito è suddiviso in 3 aree: infanzia, primaria e MIUR, da cui scegliere la tipologia di corso più consono. Tra essi molto appressato è il Lego serius play, che permette di educare attraverso l’utilizzo dei famosi mattoncini della Lego. Dal solito approccio ormai molto conosciuto, l’Officina sta promovendo una propria metodologia, denominata Mattoncini per parlare, con cui si sperimentano diverse strategie, come quella dello storytelling.<br />Ci sono gli Alfabeti caratteristici: albo illustrato, Yoga, Digitale e LEGO SERIOUS PLAY. LSP,<br />Per ora l' LOE offre la formazione per il settore 0-10, dando quindi un focus su questa fascia d’età, e timidamente si stanno allargando alle fasce più grandi.<br /><a href="https://scuolanews.org/2022/03/25/luca-cianci-ideatore-de-officina-educativa-per-la-scuola/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/03/25/luca-cianci-ideatore-de-officina-educativa-per-la-scuola/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1836</itunes:duration><itunes:keywords>cianci,corsiscuola,didattica,formazione,innovazionedidattica,officinaeducativa,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ae6329ef6f7f7ae70a5aedd1938fb165.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>69_Mattia Sammarco: subito dall'universita alla cattedra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/69-mattia-sammarco-subito-dall-universita-alla-cattedra--49040907</link><description><![CDATA[Mattia Sammarco ha concluso il suo corso di laurea in lettere classiche solo a Luglio 2021 e ad Ottobre è stato chiamato come insegnante Covid-19 in un liceo di Bustoarsizio, VA. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua fortuna di aver avuto l’opportunità di entrare in classe ancora fresco della laurea. Proviene dalla Puglia e da lì ha accettato senza esitazione l’incarico di insegnante di latino e greco. Nel suo percorso aveva due ipotesi di lavoro desiderato: come docente o nelle risorse umane. Fin dalla scuola superiore però la sua preferenza era per la scuola, avendo il desiderio di diventare un insegnante migliore di quelli incontrati come studente. Non è facile la sfida, ma ogni giorno cerca di dare il massimo e di essere per loro uno stimolo e un aiuto.<br />Secondo Mattia le materie letterarie servono a dare una prospettiva culturale, a crescere nella capacità critiche, a programmare il carico di lavoro secondo i tempi e gli obiettivi prefissati personalmente e dalla scuola, ad essere poliedrici e preparati a leggere in maniera completa, ampia, profonda i fenomeni storici e la società. La scuola dovrebbe aiutare gli studenti a conscere se stessi.<br />Oggi i ragazzi/e che hanno vissuto la fatica della pandemia, hanno certamente delle alcune dal punto di vista didattico e formativo, ma anche delle fatiche di relazione, di identità. Soprattutto gli adolescenti hanno subito maggiormente gli effetti negativi della chiusura, delle limitazioni, delle regole. Oggi comunque hanno tanta voglia di imparare, basta ascoltarli.<br />Leggi ancora su..<a href="https://scuolanews.org/2022/03/12/mattia-sammarco-dalluniversita-alla-cattedra-in-pochi-mesi/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/03/12/mattia-sammarco-dalluniversita-alla-cattedra-in-pochi-mesi/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49040907</guid><pubDate>Sat, 12 Mar 2022 20:06:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49040907/69_mattia_sammarco_subito_dall_universita_alla_cattedra.mp3" length="28221670" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Mattia Sammarco ha concluso il suo corso di laurea in lettere classiche solo a Luglio 2021 e ad Ottobre è stato chiamato come insegnante Covid-19 in un liceo di Bustoarsizio, VA. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua fortuna di aver avuto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mattia Sammarco ha concluso il suo corso di laurea in lettere classiche solo a Luglio 2021 e ad Ottobre è stato chiamato come insegnante Covid-19 in un liceo di Bustoarsizio, VA. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua fortuna di aver avuto l’opportunità di entrare in classe ancora fresco della laurea. Proviene dalla Puglia e da lì ha accettato senza esitazione l’incarico di insegnante di latino e greco. Nel suo percorso aveva due ipotesi di lavoro desiderato: come docente o nelle risorse umane. Fin dalla scuola superiore però la sua preferenza era per la scuola, avendo il desiderio di diventare un insegnante migliore di quelli incontrati come studente. Non è facile la sfida, ma ogni giorno cerca di dare il massimo e di essere per loro uno stimolo e un aiuto.<br />Secondo Mattia le materie letterarie servono a dare una prospettiva culturale, a crescere nella capacità critiche, a programmare il carico di lavoro secondo i tempi e gli obiettivi prefissati personalmente e dalla scuola, ad essere poliedrici e preparati a leggere in maniera completa, ampia, profonda i fenomeni storici e la società. La scuola dovrebbe aiutare gli studenti a conscere se stessi.<br />Oggi i ragazzi/e che hanno vissuto la fatica della pandemia, hanno certamente delle alcune dal punto di vista didattico e formativo, ma anche delle fatiche di relazione, di identità. Soprattutto gli adolescenti hanno subito maggiormente gli effetti negativi della chiusura, delle limitazioni, delle regole. Oggi comunque hanno tanta voglia di imparare, basta ascoltarli.<br />Leggi ancora su..<a href="https://scuolanews.org/2022/03/12/mattia-sammarco-dalluniversita-alla-cattedra-in-pochi-mesi/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/03/12/mattia-sammarco-dalluniversita-alla-cattedra-in-pochi-mesi/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1764</itunes:duration><itunes:keywords>greco,latino,liceo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8988bb09c4191a6fd610581c300cfa40.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>68_Lorenzo Galliani insegnare religione 2.0</title><link>https://www.spreaker.com/episode/68-lorenzo-galliani-insegnare-religione-2-0--48920410</link><description><![CDATA[Abbiamo ascoltato ad Insegnanti al microfono il prof. Lorenzo Galliani, insegnante di religione cattolica presso due istituti comprensivi di Bologna, dopo un passato da giornalista presso Avvenire di Milano. Ha iniziato questa professione quasi per caso, ma si è da subito appassionato per il fatto di non annoiarsi mai andando in classe, perchè ogni giorno affronta sfide, situazioni diverse e incontra tanti ragazzi e ragazze che attraversano un periodo molto importante della loro crescita. Puoi essere anche un piccolo punto di riferimento. E’ davvero bello.<br /><br />Fondamentale è la relazione con i ragazzi, la materia e i suoi contenuti vengono di conseguenza. Il libro di testo è uno strumento che aiuta ma con le poche ore annuali, formalmente 33 ma in realtà circa 25, è difficile riuscire a fare tutto il programma previsto. La pandemia ha cambiato moltissimo, e sicuramente la tecnologia digitale ha sempre di più un ruolo importante. Lo strumento non sostiuisce ma accompagna, aiuta, integra la relazione-lezione in classe.<br />Lorenzo aveva già da tempo aperto un canale youtube religione online <a href="https://www.youtube.com/channel/UC8se2dTeoCMeqTzQUaqogNQ" rel="noopener">https://www.youtube.com/channel/UC8se2dTeoCMeqTzQUaqogNQ</a> , dove caricava alcuni video e col tempo ha migliorato la qualità, preparandosi e studiando. Il suo canale lo utilizza per chi è assente e quindi gli viene data l’opportunità di ‘recuperare’ il tema perduto. Ha anche un sito <a href="http://www.lorenzogalliani.it" rel="noopener">www.lorenzogalliani.it</a> dove raccoglie diversi materiali per capire e conoscere la religione cattolica.<br />La sua passione per il giornalismo la continua a seguire, e per questo ha scritto alcuni libri, dove racconta delle storie molto interessanti e curiose, come quella del calciatore argentino Renè Pontoni preferito da papa Francesco, piuttosto che il senso religioso nei testi del rocker Ligabue, Hai un momento Dio?, e Un assist dal cielo dove racconta sportivi affermati che ad un certo momento della loro vita decidono di lasciare lo sport e dedicarsi totalmente a Dio.  Leggi ancora su <a href="https://scuolanews.org/2022/03/02/lorenzo-galliani-insegnare-religione-2-0/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/03/02/lorenzo-galliani-insegnare-religione-2-0/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48920410</guid><pubDate>Thu, 03 Mar 2022 08:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48920410/68_lorenzo_galliani_insegnare_religione_2_0.mp3" length="34042574" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo ascoltato ad Insegnanti al microfono il prof. Lorenzo Galliani, insegnante di religione cattolica presso due istituti comprensivi di Bologna, dopo un passato da giornalista presso Avvenire di Milano. Ha iniziato questa professione quasi per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbiamo ascoltato ad Insegnanti al microfono il prof. Lorenzo Galliani, insegnante di religione cattolica presso due istituti comprensivi di Bologna, dopo un passato da giornalista presso Avvenire di Milano. Ha iniziato questa professione quasi per caso, ma si è da subito appassionato per il fatto di non annoiarsi mai andando in classe, perchè ogni giorno affronta sfide, situazioni diverse e incontra tanti ragazzi e ragazze che attraversano un periodo molto importante della loro crescita. Puoi essere anche un piccolo punto di riferimento. E’ davvero bello.<br /><br />Fondamentale è la relazione con i ragazzi, la materia e i suoi contenuti vengono di conseguenza. Il libro di testo è uno strumento che aiuta ma con le poche ore annuali, formalmente 33 ma in realtà circa 25, è difficile riuscire a fare tutto il programma previsto. La pandemia ha cambiato moltissimo, e sicuramente la tecnologia digitale ha sempre di più un ruolo importante. Lo strumento non sostiuisce ma accompagna, aiuta, integra la relazione-lezione in classe.<br />Lorenzo aveva già da tempo aperto un canale youtube religione online <a href="https://www.youtube.com/channel/UC8se2dTeoCMeqTzQUaqogNQ" rel="noopener">https://www.youtube.com/channel/UC8se2dTeoCMeqTzQUaqogNQ</a> , dove caricava alcuni video e col tempo ha migliorato la qualità, preparandosi e studiando. Il suo canale lo utilizza per chi è assente e quindi gli viene data l’opportunità di ‘recuperare’ il tema perduto. Ha anche un sito <a href="http://www.lorenzogalliani.it" rel="noopener">www.lorenzogalliani.it</a> dove raccoglie diversi materiali per capire e conoscere la religione cattolica.<br />La sua passione per il giornalismo la continua a seguire, e per questo ha scritto alcuni libri, dove racconta delle storie molto interessanti e curiose, come quella del calciatore argentino Renè Pontoni preferito da papa Francesco, piuttosto che il senso religioso nei testi del rocker Ligabue, Hai un momento Dio?, e Un assist dal cielo dove racconta sportivi affermati che ad un certo momento della loro vita decidono di lasciare lo sport e dedicarsi totalmente a Dio.  Leggi ancora su <a href="https://scuolanews.org/2022/03/02/lorenzo-galliani-insegnare-religione-2-0/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/03/02/lorenzo-galliani-insegnare-religione-2-0/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2128</itunes:duration><itunes:keywords>bologna,didattica,digitale,religione,scuola,scuolamedia,youtube</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/86865a99382d77c725e8c531f06049a9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>67_Luca Brovelli filosofia come visione di insieme e metodo della scoperta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/67-luca-brovelli-filosofia-come-visione-di-insieme-e-metodo-della-scoperta--48880506</link><description><![CDATA[Il prof. Luca Brovelli, insegna filosofia e storia al liceo Belfiore di Mantova. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono come e perchè fa il docente: prima si è accostato, interessato alla filosofia, come materia a cui si è appassionato scegliendo poi di fare l’insegnante.<br />Ha iniziato facendo l’ora alternativa alla religione cattolica e così ha avuto modo di avere un gruppo di alunni molto ristretto con cui poter lavorare bene in modo personalizzato.<br />Il metodo che applica con i suoi alunni/e è quello della scoperta, cioè fare in modo che sia il ragazzo/a a trovare, cercare le risposte alle grandi domande della filosofia, suscitando la loro curiosità e le loro specificità. La valutazione poi non è così facile, lui cerca di farli ragionare, di attualizzare il pensiero dei filosofi, di offrire risposte filosofiche alle domande di oggi.<br />La filosofia oggi sembra riscuotere un notevole interesse anche nell’ambito delle aziende, dove il laureato in filosofia oggi può occupare significative posizioni dell’area delle risorse umane. Secondo Luca la risposta può essere nel fatto che la filosofia offre la capacit di ragionare, di vedere le cose in ampia prospettiva, nel lungo periodo, nella capacità poi di sintesi, la competenza del dialogo e del confronto.<br />Leggi ancora ....<a href="https://scuolanews.org/2022/02/26/luca-brovelli-la-filosofia-e-visione-dinsieme-e-metodo-della-scoperta/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/02/26/luca-brovelli-la-filosofia-e-visione-dinsieme-e-metodo-della-scoperta/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48880506</guid><pubDate>Sat, 26 Feb 2022 17:32:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48880506/67_luca_brovelli_filosofia_come_visione_di_insieme_e_metodo_della_scoperta.mp3" length="26294062" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il prof. Luca Brovelli, insegna filosofia e storia al liceo Belfiore di Mantova. 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Infatti ha raccontato ad Insegnanti al microfono come al termine della sua laurea in lettere ha iniziato ad insegnare passando anche il concorso e perciò diventando subito di ruolo. Dopo qualche anno, però, si è sentita un pò imbrigliata e insoddisfattta della scuola. Così ha deciso di licenziarsi, cogliendo una certa sorpresa nei suoi interlocutori che non sapevano neanche quale pratica amministrativa si dovesse fare, non essendo così comune lasciare il ‘cosiddetto’ posto sicuro statale. Ha intrapreso diversi lavori, in aziende, nel giornalismo e nella ricerca universitaria. Queste attività le hanno dato l’opportunità di crescere in tante competenze e specificità. Un giorno è stata chiamata ad insegnare in una scuola privata e da lì è ritornata viva e forte la passione per l’insegnamento nella scuola pubblica, per cui ha rifatto e rivinto il concorso, ed ora è di ruolo a Partinico.<br />Da sempre appassionata di tecnologia, ha portato in classe le tante competenze maturate negli anni al di fuori della scuola. Il suo impegno è di rendere creativo il digitale, stimolare la creatività dei suoi alunni e alunne. Ma non semplicemente trasportando sul digitale ciò che si fa in modo tradizionale; occorre inserirlo nella sua specifica dinamica e metodologia didattica. Sicuramente con la tecnologia ci sono più modi di collaborazione.<br />Leggi ancora su....<a href="https://scuolanews.org/2022/02/19/cristiana-caserta-top-voice-linkedin-per-la-scuola-e-il-digitale/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/02/19/cristiana-caserta-top-voice-linkedin-per-la-scuola-e-il-digitale/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48797546</guid><pubDate>Sat, 19 Feb 2022 17:12:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48797546/66_cristiana_caserta_top_voice_di_linkedin_su_scuola_e_tecnologia_per_la_didattica.mp3" length="31644782" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Cristiana Caserta insegna materie letterarie al liceo Santi Savarino di Partinico, PA, con una background per certi aspetti originale. 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Un giorno è stata chiamata ad insegnare in una scuola privata e da lì è ritornata viva e forte la passione per l’insegnamento nella scuola pubblica, per cui ha rifatto e rivinto il concorso, ed ora è di ruolo a Partinico.<br />Da sempre appassionata di tecnologia, ha portato in classe le tante competenze maturate negli anni al di fuori della scuola. Il suo impegno è di rendere creativo il digitale, stimolare la creatività dei suoi alunni e alunne. Ma non semplicemente trasportando sul digitale ciò che si fa in modo tradizionale; occorre inserirlo nella sua specifica dinamica e metodologia didattica. 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Ha studiato ad Urbino dove ha ottenuto il diploma di Isef e poi gestendo una palestra di arti marziali, ha capito quanto è bello insegnare e trasmettere l’amore per lo sport. Ha raccontato ad insegnanti al microfono la sua diversa e ampia esperienza scolastica, insegnando in tutti gli ordini e gradi di scuola in giro per l’Italia, arrivando anche ad insegnare all’isola d’Elba. Ha così potuto conoscere la scuola di città, di campagna, dei piccoli paesi e dei diversi ordini di scuola, dovendo poi adattarsi e mettersi in gioco ogni volta in contesti diversi. Ora si è potuto avvicinare a Bari, la sua città, e insegna all’Istituto Vivante.<br />Il suo obiettivo è quello di riuscire a trasmettere l’entusiasmo per lo sport, per le scienze motorie.<br />Ha incontrato tanti tipi diversi di studenti: l’iperattivo, il pigro, lo sportivo, colui che odio il movimento, le femmine che non amano sudare e muoversi, e tanti altri. L’esperienza negativa del lockdown ha dato ora maggiore voglia di muoversi. I giovani d’oggi sono più pigri rispetto al passato. Esiste infatti un crescente problema di obesità.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48707006</guid><pubDate>Sat, 12 Feb 2022 22:51:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48707006/65_danilo_basile_le_scienze_motorie_come_passione_da_trasmettere_e_strumento_per_educare.mp3" length="31521907" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Danilo Basile è un appassionato di sport fin da piccolo e cerca di trasmettere questa passione nella scuola. 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Ora si è potuto avvicinare a Bari, la sua città, e insegna all’Istituto Vivante.<br />Il suo obiettivo è quello di riuscire a trasmettere l’entusiasmo per lo sport, per le scienze motorie.<br />Ha incontrato tanti tipi diversi di studenti: l’iperattivo, il pigro, lo sportivo, colui che odio il movimento, le femmine che non amano sudare e muoversi, e tanti altri. L’esperienza negativa del lockdown ha dato ora maggiore voglia di muoversi. I giovani d’oggi sono più pigri rispetto al passato. 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La scuola ha un’impostazione montessoriana e ogni consiglio di classe programma degli argomenti e attività trasversali e intrecciate, per cui è fondamentale la collaborazione del team dei docenti. Viene realizzata una didattica a classi parallele.<br />La scuola di Ostiano inoltre è molto sviluppata nella tecnologia: ha il robot Nao, cioè un robot umanoide, con cui gli studenti lavorano e imparano il sistema computazionale. In collaborazione con l’università di Parma, stanno portando avanti un’attività di programmazione con il robot, per cui impareranno a fargli fare delle piccole attività. Nell’attività del pensiero computazionale devi essere precisissimo, chiaro e con un obiettivo ben definito. Così vuole capire cosa e come i suoi studenti affrontano i compiti complessi con approccio computazionale. E’ una sperimentazione importante e molto all’avanguardia. Leggi il resto su <a href="https://scuolanews.org/2022/02/05/simona-pilotti-scienze-e-matematica-robot-e-media-education/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/02/05/simona-pilotti-scienze-e-matematica-robot-e-media-education/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48604075</guid><pubDate>Sun, 06 Feb 2022 12:57:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48604075/64_simona_pilotti_scienze_e_matematica_robot_e_media_education.mp3" length="35683944" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Simona Pilotti è un’insegnante di matematica e scienze di lungo corso nella scuola IC Ugo Foscolo di Ostiano, in provincia di Cremona. 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In collaborazione con l’università di Parma, stanno portando avanti un’attività di programmazione con il robot, per cui impareranno a fargli fare delle piccole attività. Nell’attività del pensiero computazionale devi essere precisissimo, chiaro e con un obiettivo ben definito. Così vuole capire cosa e come i suoi studenti affrontano i compiti complessi con approccio computazionale. E’ una sperimentazione importante e molto all’avanguardia. 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Da piccoal voelva fare l’insegnante di matematica poi l’incontro-conoscenza di Cartesio filosofo per cui ha virato verso lo studio della filosofia. ha insegnato sia in scuole piccole che grandi, l’esperienza a Ischia è stata molto particolare.<br />Il Villari si trova nelle vicinanze della stazione Garibaldi e raccoglie un’utenza di alunni e alunne molto varia e un pò difficile. Le tante scuole frequentate le hanno permesso di modellarsi un metodo personale molto basato sull’empatica, per chè è convinta che nella sintonia emotiva si riesce a trasmettere e assimilare meglio.<br />Un modo per coinvolgere gli studenti è l’approccio in stile debate, cioè dibattito filosofico, e nel rappresentare i filosofi come in una piece teatrale, per cui ognuno degli studenti sceglie e studia un filosofo, esce dall’aula, e rientra mettendosi nei panni del proprio filosofo e pèresentando ai compagni la sua filosofia. Così avviene un coinvolgimento ad ampio raggio che mette in gioco diverse competenze e abilità.<br />Antonia ha anche organizzato l’Olimpiade della filosofia attraverso una selezione interna all’istituto per ‘competere’ su un saggio.<br />Altra interessante iniziativa in collaborazione con il Campania Teatrofestival e la regione Campania, è quella di adottare un filosofo vivente che viene invitato a scuola per un confronto sui temi da lui sviluppati. Così si tocca con mano cosa significa essere e fare il filosofo ai giorni nostri. Anche per i filosofi è un’occasione utile per incontrare un’utenza diversa da quella abituale e cercano di portare la filosofia tra gli adolescenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48543587</guid><pubDate>Tue, 01 Feb 2022 19:57:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48543587/63_antonia_esposito_insegnare_filosofia_adottando_un_filosofo.mp3" length="32394579" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Antonia Esposito insegna al liceo Villari di Napoli, dopo aver fatto come precaria esperienze in varie scuole del napoletano. Da piccoal voelva fare l’insegnante di matematica poi l’incontro-conoscenza di Cartesio filosofo per cui ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Antonia Esposito insegna al liceo Villari di Napoli, dopo aver fatto come precaria esperienze in varie scuole del napoletano. Da piccoal voelva fare l’insegnante di matematica poi l’incontro-conoscenza di Cartesio filosofo per cui ha virato verso lo studio della filosofia. ha insegnato sia in scuole piccole che grandi, l’esperienza a Ischia è stata molto particolare.<br />Il Villari si trova nelle vicinanze della stazione Garibaldi e raccoglie un’utenza di alunni e alunne molto varia e un pò difficile. Le tante scuole frequentate le hanno permesso di modellarsi un metodo personale molto basato sull’empatica, per chè è convinta che nella sintonia emotiva si riesce a trasmettere e assimilare meglio.<br />Un modo per coinvolgere gli studenti è l’approccio in stile debate, cioè dibattito filosofico, e nel rappresentare i filosofi come in una piece teatrale, per cui ognuno degli studenti sceglie e studia un filosofo, esce dall’aula, e rientra mettendosi nei panni del proprio filosofo e pèresentando ai compagni la sua filosofia. Così avviene un coinvolgimento ad ampio raggio che mette in gioco diverse competenze e abilità.<br />Antonia ha anche organizzato l’Olimpiade della filosofia attraverso una selezione interna all’istituto per ‘competere’ su un saggio.<br />Altra interessante iniziativa in collaborazione con il Campania Teatrofestival e la regione Campania, è quella di adottare un filosofo vivente che viene invitato a scuola per un confronto sui temi da lui sviluppati. Così si tocca con mano cosa significa essere e fare il filosofo ai giorni nostri. 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Collabora attivamente con l'Università degli Studi di Milano e con l’Università di Bologna. La sua formazione universitaria si è realizzata in Italia e poi in Francia, dove ha conseguito la Laurea Magistrale presso l’Università di Nantes. Ha così avuto modo di capire e sperimentare direttamente un sistema scolastico diverso da quello italiano. In Francia si studia la filosofia per temi o nuclei argomentativi: l’approccio è in qualche modo illuminista, poiché si è convinti che ognuno sia in grado di affrontare i grandi problemi della filosofia facendo leva sulle proprie capacità logico-razionali.<br />Valeria è parte anche dell’associazione #Filò-il filo del pensiero di Bologna, una realtà associativa che promuove il dialogo filosofico nelle scuole facendo leva su un approccio diverso da quello tradizionale, stimolando le persone ad avvicinarsi ai problemi della vita. I laboratori proposti da Filò si articolano attorno a una domanda filosofica e a delle attività concepite ad hoc: si sceglie uno stimolo visivo o uditivo perché risvegli la curiosità e consenta, grazie al supporto del facilitatore, di condurre la riflessione in profondità fino al cuore del tema filosofico. <br />Un’altra interessantissima attività didattica realizzata proprio da Valeria riguarda il disegno associato alla filosofia. Così si è inventata una didattica per la filosofia e la storia a partire dai disegni e talvolta dai fumetti. La sua lezione parte da un disegno...<br />Tutto il racconto su https://lnkd.in/dB82Mvyr]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48414293</guid><pubDate>Sun, 23 Jan 2022 14:28:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48414293/62_valeria_castagnini_insegnare_filosofia_con_i_fumetti_e_il_dialogo_filosofico.mp3" length="29622274" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>https://scuolanews.org/2022/01/23/valeria-castagnini-insegnare-filosofia-e-storia-con-i-disegni/
Valeria Castagnini, insegnante di filosofia e storia, utilizzando i disegni e il dialogo filosofico.
Ha insegnato Storia e Filosofia presso il Centro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[https://scuolanews.org/2022/01/23/valeria-castagnini-insegnare-filosofia-e-storia-con-i-disegni/<br />Valeria Castagnini, insegnante di filosofia e storia, utilizzando i disegni e il dialogo filosofico.<br />Ha insegnato Storia e Filosofia presso il Centro Studi Exedra di Verona e attualmente è docente di Filosofia e Storia presso l’Istituto Salesiano Don Bosco di Verona. Collabora attivamente con l'Università degli Studi di Milano e con l’Università di Bologna. La sua formazione universitaria si è realizzata in Italia e poi in Francia, dove ha conseguito la Laurea Magistrale presso l’Università di Nantes. Ha così avuto modo di capire e sperimentare direttamente un sistema scolastico diverso da quello italiano. In Francia si studia la filosofia per temi o nuclei argomentativi: l’approccio è in qualche modo illuminista, poiché si è convinti che ognuno sia in grado di affrontare i grandi problemi della filosofia facendo leva sulle proprie capacità logico-razionali.<br />Valeria è parte anche dell’associazione #Filò-il filo del pensiero di Bologna, una realtà associativa che promuove il dialogo filosofico nelle scuole facendo leva su un approccio diverso da quello tradizionale, stimolando le persone ad avvicinarsi ai problemi della vita. I laboratori proposti da Filò si articolano attorno a una domanda filosofica e a delle attività concepite ad hoc: si sceglie uno stimolo visivo o uditivo perché risvegli la curiosità e consenta, grazie al supporto del facilitatore, di condurre la riflessione in profondità fino al cuore del tema filosofico. <br />Un’altra interessantissima attività didattica realizzata proprio da Valeria riguarda il disegno associato alla filosofia. Così si è inventata una didattica per la filosofia e la storia a partire dai disegni e talvolta dai fumetti. La sua lezione parte da un disegno...<br />Tutto il racconto su https://lnkd.in/dB82Mvyr]]></itunes:summary><itunes:duration>1852</itunes:duration><itunes:keywords>dialogofilosofico,exedra,filò,filosofia,fumetti,istruzione,scuola,scuolasuperiore,storia,verona</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/febf326e7b566ec77363d5480ac8e3d0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>61_Leandro Sgueglia insegnante di sostegno per scelta, tra pendolarismo e precariato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/61-leandro-sgueglia-insegnante-di-sostegno-per-scelta-tra-pendolarismo-e-precariato--48324549</link><description><![CDATA[Il prof. Leandro Sgueglia ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante di sostegno per le materie letterarie, precario e pendolare. Dopo una lunga formazione che lo ha portato al dottorato in Storia e una breve parentesi di insegnamento universitario come ricercatore, ha colto l’occasione di poter entrare nel sistema scolastico della scuola secondaria di primo grado nel ruolo di sostegno nella città di Latina e quest’anno è al IC Giovanni Cena. Lui abita a Napoli e così ogni giorno, insieme a tanti altri colleghi, prende il treno e compie due ore di viaggio di andata e due ore di ritorno per andare nella sua scuola. Ogni anno ha cambiato sede di lavoro, ma sempre a Latina. La fatica del trasferimento viene compensata dalla bellezza e soddisfazione di stare in classe con i ragazzi.<br />Ha scelto di fare l’insegnante di sostegno, specializzandosi all’università di Roma 3 perchè è un compito molto importante per aiutare non solo il ragazzo o ragazza assistito, ma tutta la classe. Secondo Leandro fare sostegno non è qestione di ‘vocazione’ ma certamente di passione, di impegno convinto e formazione precisa, perchè purtroppo oggi il sistema scolastico chiede anche a semplici insegnanti non formati per il sostegno di accettare questo ruolo, pur di fare punteggio o non perdere la graduatoria.<br />L’attuale sistema di selezione e reclutamento degli insegnanti di materie curriculari e di sostegno è troppo complicato, generalizzato. La formazione universitaria, non prepara all’insegnamento, cosa che dovrebbe essere inclusa enl percorso universitario.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48324549</guid><pubDate>Sun, 16 Jan 2022 19:52:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48324549/61_leandro_sgueglia_insegnante_di_sostegno_per_scelta.mp3" length="28860757" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il prof. Leandro Sgueglia ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante di sostegno per le materie letterarie, precario e pendolare. Dopo una lunga formazione che lo ha portato al dottorato in Storia e una breve parentesi di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il prof. Leandro Sgueglia ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante di sostegno per le materie letterarie, precario e pendolare. Dopo una lunga formazione che lo ha portato al dottorato in Storia e una breve parentesi di insegnamento universitario come ricercatore, ha colto l’occasione di poter entrare nel sistema scolastico della scuola secondaria di primo grado nel ruolo di sostegno nella città di Latina e quest’anno è al IC Giovanni Cena. Lui abita a Napoli e così ogni giorno, insieme a tanti altri colleghi, prende il treno e compie due ore di viaggio di andata e due ore di ritorno per andare nella sua scuola. Ogni anno ha cambiato sede di lavoro, ma sempre a Latina. La fatica del trasferimento viene compensata dalla bellezza e soddisfazione di stare in classe con i ragazzi.<br />Ha scelto di fare l’insegnante di sostegno, specializzandosi all’università di Roma 3 perchè è un compito molto importante per aiutare non solo il ragazzo o ragazza assistito, ma tutta la classe. 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Ha raccontato ad Insegnanti al microfono i suoi primi passi come insegnante di inglese nella scuola primaria e poi il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado a Latina, per arrivare al Ministero dell'Istruzione nel 2010 e all'INDIRE nel 2014.  Alla sua esperienza nella didattica delle lingue si affianca la sua competenza nella metodologia CLIL, di cui è diventata un’esperta formatrice. <br />E' autrice di numerose pubblicazioni e volumi sul CLIL, tra cui "CLIL e innovazione - Strumenti, strategie e tecniche didattiche"  e il volume in inglese Pedagogical and Technological Innovations in (and through) Content and Language Integrated Learning di cui è co-editor e autrice di un capitolo scritto a quattro mani con David Marsh, l'ideatore dell'acronimo CLIL.<br />Dalla ricerca che conduce in ambito nazionale e  internazionale propone varie modalità di didattica, flessibili, adattabili ai diversi possibili scenari educativi, come la pandemia ci ha in qualche modo costretto a fare.<br />La scuola italiana è davvero una realtà molto complessa e diversificata, capace di adattarsi e affrontare al meglio ogni situazione, anche quelle più difficili e imprevedibili come la pandemia. I docenti sono i veri eroi di questi tempi senza precedenti in quanto grazie al loro "growth mindset" stanno affrontando le sfide e le difficoltà con grande senso di responsabilità e fiducia.<br />Vedi....<a href="https://scuolanews.org/2022/01/10/letizia-cinganotto-il-clil-e-la-ricerca-presso-indire/" rel="noopener">https://scuolanews.org/2022/01/10/letizia-cinganotto-il-clil-e-la-ricerca-presso-indire/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48238749</guid><pubDate>Mon, 10 Jan 2022 17:14:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48238749/60_letizia_cinganotto_clil_e_ricercatrice_presso_indire.mp3" length="31208406" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Letizia Cinganotto è Phd, ricercatrice presso INDIRE e docente di lingua e letteratura inglese presso l'Università Telematica degli Studi IUL. 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Alla sua esperienza nella didattica delle lingue si affianca la sua competenza nella metodologia CLIL, di cui è diventata un’esperta formatrice. <br />E' autrice di numerose pubblicazioni e volumi sul CLIL, tra cui "CLIL e innovazione - Strumenti, strategie e tecniche didattiche"  e il volume in inglese Pedagogical and Technological Innovations in (and through) Content and Language Integrated Learning di cui è co-editor e autrice di un capitolo scritto a quattro mani con David Marsh, l'ideatore dell'acronimo CLIL.<br />Dalla ricerca che conduce in ambito nazionale e  internazionale propone varie modalità di didattica, flessibili, adattabili ai diversi possibili scenari educativi, come la pandemia ci ha in qualche modo costretto a fare.<br />La scuola italiana è davvero una realtà molto complessa e diversificata, capace di adattarsi e affrontare al meglio ogni situazione, anche quelle più difficili e imprevedibili come la pandemia. 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E’ una sorta di tributo a questo insegnante che le ha segnato la vita futura, per cui ha scelto di diventare insegnante di italiano, storia e latino.<br />Ha raccontato ad Insegnanti al microfono che un’altra esperienza l’ha segnata: nel suo paesino della Romagna come studentessa di liceo classico, fu invitata a leggere e spiegare la poesia di Leopardi “Canto di un pastore errante dell’Asia” durante una serata al chiaro di luna, un evento estivo. Questo le ha fatto capire definitivamente il suo futuro come insegnante.<br />Secondo Elena essere docente è un mestiere difficilissimo perchè deve coniugare diverse competenze e abilità. Sicuramente bisogna sapere la propria materia, poi occore avere delle buone capacità di comunicazione; non basta sapere la storia per saperla comunicare e trasmettere. Infine occorre una passione e capacità di relazione, altrimenti non riesci ad entrare in sintomia con i tuoi studenti.<br />La sua esperienza su Internet con la piattaforma di Instagram è nata durante il lockdown. Ha fatto diversi progetti didattici, come i podcast su spotify La parola errante e Sala prof. Con la chiusura improvvisa della scuola, ha attinto da altri profili di insegnanti che creavano e condividevano tante attività didattiche, in particolare tramite l’hashtag #teamdocenti, ha aperto il suo profilo chiamandosi Nerocrinita. Ha iniziato con dei post sui libri e sulle parole e poi sollecitata dagli alunni ha realizzato dei mini video su Tik Tok che poi trasforma in 60 secondi di cultura su suo profilo Instagram]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48152274</guid><pubDate>Mon, 03 Jan 2022 19:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48152274/59_elena_caselli_la_nerocrinita_di_instagram_per_fare_cultura_e_letteratura.mp3" length="29753088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Elena Caselli è insegnante di lettere al liceo e istituto tecnico salesiano sant’Ambrogio di Milano, ma è meglio conosciuta sul web e su Instagram con lo pseudonimo di Nerocrinita, perchè così la chiamava il suo vecchio professore di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Elena Caselli è insegnante di lettere al liceo e istituto tecnico salesiano sant’Ambrogio di Milano, ma è meglio conosciuta sul web e su Instagram con lo pseudonimo di Nerocrinita, perchè così la chiamava il suo vecchio professore di lettere in seconda media, così appassionato della sua materia che l’ha trasformata nel suo approccio allo studio. E’ una sorta di tributo a questo insegnante che le ha segnato la vita futura, per cui ha scelto di diventare insegnante di italiano, storia e latino.<br />Ha raccontato ad Insegnanti al microfono che un’altra esperienza l’ha segnata: nel suo paesino della Romagna come studentessa di liceo classico, fu invitata a leggere e spiegare la poesia di Leopardi “Canto di un pastore errante dell’Asia” durante una serata al chiaro di luna, un evento estivo. Questo le ha fatto capire definitivamente il suo futuro come insegnante.<br />Secondo Elena essere docente è un mestiere difficilissimo perchè deve coniugare diverse competenze e abilità. Sicuramente bisogna sapere la propria materia, poi occore avere delle buone capacità di comunicazione; non basta sapere la storia per saperla comunicare e trasmettere. 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Ha dato inizio ad un progetto denominato The new poets, per cui si realizzano canzoni, videoclip e contest sui social. per raccontarsi. E’ così nata la prima edizione del concorso #NonèNormalechesiaNormale: “Italian Schools Challenge 2021”. La sfida tra gli studenti delle scuole italiane avverrà sui social network: i partecipanti dovranno realizzare un video su TIKTOK o un reel su Instagram della durata massima di 30 secondi, utilizzando la canzone “Non è normale che sia normale (la Poesia sfida il femminicidio)” del gruppo The New Poets.<br />La finalità principale del concorso è sensibilizzare gli studenti al contrasto alla violenza di genere, attraverso i social network. Per iscriversi cliccare sul seguente link:<br /><a href="https://lnkd.in/gfdPXXA2" rel="noopener">https://lnkd.in/gfdPXXA2</a><br />Da un atto di bullismo è nata la canzone Le parole ballano, che parla dei DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e poi è diventata un video animato. Eccolo <a href="https://youtu.be/Rqve4FXTOKk" rel="noopener">https://youtu.be/Rqve4FXTOKk</a>. Far capire quanto c’è da imparare per evitare soprusi, abusi o malintesi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48109503</guid><pubDate>Thu, 30 Dec 2021 14:17:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/48109503/58_marco_toscano_the_new_poets_contro_il_bullismo_e_insegnare_con_videomusic.mp3" length="28969817" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il professore Marco Toscano, originario della Lucania, insegna da tanti anni materie letterarie all’ISS Copernico e Carpeggiani e all’Ipsia Ercole I d’Este. 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Far capire quanto c’è da imparare per evitare soprusi, abusi o malintesi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1811</itunes:duration><itunes:keywords>bullismo,copernico,ferrara,insegnatni,musica,scuola,videoclip</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/61b6a075132e6b65d51d5fa787585bc6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>58_Marco Toscano The New Poets e insegnare lettere con la musica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/58-marco-toscano-the-new-poets-e-insegnare-lettere-con-la-musica--48063645</link><description><![CDATA[Il professore Marco Toscano, originario della Lucania, insegna da tanti anni materie letterarie all’ISS Copernico e Carpeggiani e all’Ipsia Ercole I d’Este. Ha dato inizio ad un progetto denominato The new poets, per cui si realizzano canzoni, videoclip e contest sui social. per raccontarsi. E’ così nata la prima edizione del concorso #NonèNormalechesiaNormale: “Italian Schools Challenge 2021”. La sfida tra gli studenti delle scuole italiane avverrà sui social network: i partecipanti dovranno realizzare un video su TIKTOK o un reel su Instagram della durata massima di 30 secondi, utilizzando la canzone “Non è normale che sia normale (la Poesia sfida il femminicidio)” del gruppo The New Poets.<br />La finalità principale del concorso è sensibilizzare gli studenti al contrasto alla violenza di genere, attraverso i social network. Per iscriversi cliccare sul seguente link:<br /><a href="https://lnkd.in/gfdPXXA2" rel="noopener">https://lnkd.in/gfdPXXA2</a><br />Da un atto di bullismo è nata la canzone Le parole ballano, che parla dei DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e poi è diventata un video animato. Eccolo <a href="https://youtu.be/Rqve4FXTOKk" rel="noopener">https://youtu.be/Rqve4FXTOKk</a>. 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Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione fin da piccola di studiare materie classiche e diventare insegnante. E’ giovane e da poch anni ha iniziato questa professione, dovendo cambiare ogni anno istituto e quindi classi e alunni. La fatica di questa precarietà offre anche la possibilità di imparare cose nuove, di confrontarsi con insegnanti diversi. Si impara la versatilità.<br />La pandemia e il lockdown del 2020 le hanno dato l’opportunità della didattica a distanza e di iniziare un esperimento di offrire spunti delle sue materie letterarie con le tecnologie e metodologie digitali. L’avventura però si è conclusa a fine anno. Ma i suoi studenti l'hanno incoraggiata a continuare vista la bellezza e utilità di questo approccio.<br />Così ha deciso di aprire una pagina personale su Instagram @giulia_artioli e ogni settimana offrire la spiegazione etimologica di alcune parole. Ovviamente senza obbligare nessuno a seguirla, c’è la possibilità di interagire con lei, inviando richieste di parole da capire. Adesso ha una lista di parole segnalate dai suoi followers e in quattro minuti, con un video dove si vede il suo volto e non usa altri supporti, come slide o scritte o musiche, spiega il significato delle parole.<br />I suoi video sono seguiti da migliaia di utenti e non le mancano i suggerimenti. Questi le permettono non solo di avere soddisfazione ma anche di continuare la sua attività di ricerca, in quanto l’etimologia richiede studio, approfondimento, aggiornamento.<br /><br />Questo canale è distinto dalla scuola, non lo usa in classe, anche se ha ricevuto molti complimenti sia dai colleghi che dagli stessi studenti. Ha avuto una bella soddisfazione da numerosi utenti e da una casa editrice che le ha proposto di scrivere un libro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47978145</guid><pubDate>Sat, 18 Dec 2021 20:00:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47978145/57_giulia_artioli_insegnare_l_etimologia_su_instagram_e_lettere_con_il_podcast.mp3" length="28459507" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Giuia Artioli insegna lettere al biennio del liceo Belfiore di Mantova. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione fin da piccola di studiare materie classiche e diventare insegnante. E’ giovane e da poch anni ha iniziato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Giuia Artioli insegna lettere al biennio del liceo Belfiore di Mantova. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione fin da piccola di studiare materie classiche e diventare insegnante. E’ giovane e da poch anni ha iniziato questa professione, dovendo cambiare ogni anno istituto e quindi classi e alunni. La fatica di questa precarietà offre anche la possibilità di imparare cose nuove, di confrontarsi con insegnanti diversi. Si impara la versatilità.<br />La pandemia e il lockdown del 2020 le hanno dato l’opportunità della didattica a distanza e di iniziare un esperimento di offrire spunti delle sue materie letterarie con le tecnologie e metodologie digitali. L’avventura però si è conclusa a fine anno. Ma i suoi studenti l'hanno incoraggiata a continuare vista la bellezza e utilità di questo approccio.<br />Così ha deciso di aprire una pagina personale su Instagram @giulia_artioli e ogni settimana offrire la spiegazione etimologica di alcune parole. Ovviamente senza obbligare nessuno a seguirla, c’è la possibilità di interagire con lei, inviando richieste di parole da capire. Adesso ha una lista di parole segnalate dai suoi followers e in quattro minuti, con un video dove si vede il suo volto e non usa altri supporti, come slide o scritte o musiche, spiega il significato delle parole.<br />I suoi video sono seguiti da migliaia di utenti e non le mancano i suggerimenti. Questi le permettono non solo di avere soddisfazione ma anche di continuare la sua attività di ricerca, in quanto l’etimologia richiede studio, approfondimento, aggiornamento.<br /><br />Questo canale è distinto dalla scuola, non lo usa in classe, anche se ha ricevuto molti complimenti sia dai colleghi che dagli stessi studenti. Ha avuto una bella soddisfazione da numerosi utenti e da una casa editrice che le ha proposto di scrivere un libro.]]></itunes:summary><itunes:duration>1779</itunes:duration><itunes:keywords>belfiore,didattica,insegnante,instagram,latino,lettere,liceo,mantova,podcast,superiore</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4790aef52afa27ad4ba52216ee1315c3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>56_Federica Consolini DS al Majorana di Roma e la rete delle scuole le(g)ali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/56-federica-consolini-ds-al-majorana-di-roma-e-la-rete-delle-scuole-le-g-ali--47880478</link><description><![CDATA[La prof.ssa Federica Consolini ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di Dirigente Scolastica al liceo scientifico E. Majorana di Roma, dopo essere stata per molti anni insegnante di lingua inglese. Un aspetto curioso è che in questo liceo era stata già docente di lingua. Ha scelto di diventare dirigente in quanto le permette di vivere la scuola a 360° e pur nella fatica di gestire tantissimi e svariegati aspetti della scuola, dal personale tutto, all'edilizia e alla legislazione scolastica, ogni giorno è contenta di andare a lavorare a scuola.<br />Un' importante iniziativa introdotta dalla dirigente è l'aver creato la rete delle scuole della legalità e la settimana della legalità , le scuole le(g)ali. Un modo di collaborare tra scuole, una rete attiva e concreta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47880478</guid><pubDate>Sat, 11 Dec 2021 13:57:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47880478/56_federica_consolini_ds_al_majorana_di_roma_e_la_rete_delle_scuole_della_legatlit.mp3" length="29271610" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Federica Consolini ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di Dirigente Scolastica al liceo scientifico E. Majorana di Roma, dopo essere stata per molti anni insegnante di lingua inglese. Un aspetto curioso è che in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Federica Consolini ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di Dirigente Scolastica al liceo scientifico E. Majorana di Roma, dopo essere stata per molti anni insegnante di lingua inglese. Un aspetto curioso è che in questo liceo era stata già docente di lingua. Ha scelto di diventare dirigente in quanto le permette di vivere la scuola a 360° e pur nella fatica di gestire tantissimi e svariegati aspetti della scuola, dal personale tutto, all'edilizia e alla legislazione scolastica, ogni giorno è contenta di andare a lavorare a scuola.<br />Un' importante iniziativa introdotta dalla dirigente è l'aver creato la rete delle scuole della legalità e la settimana della legalità , le scuole le(g)ali. 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La motivazione dei ragazzi è molto orientata alla vita pratica. E’ faticoso insegnare a coloro che ti chiedono continuamente “a cosa mi serve questa materia per il mio lavoro e la vita quotidiana?”<br />La sua idea e impegno sono di rendere la lezione il più partecipata possibile.<br />Nel 2017 ha iniziato a postare su una pagina Facebook intitolata Portami il diario i suoi ricordi, avventure, aneddoti e riflessioni sulla sua esperienza di scuola, dopo averlo fatto su un blog anonimo. E così è stata contatta dalla Rizzoli per raccontare in modo più completo la sua scuola.<br />E’ così nato il libro Portami il diario, edizioni Rizzoli, dove lei in modo romanzato racconta un anno di scuola da Settembre a Giugno, mettendo insieme le caratteristiche reali dei vari personaggi, studenti, personale Ata, insegnanti, dirigenti e famiglie, da lei conosciuti e poi costruiti e confluiti nei personaggi del romanzo. Quindi tutto quello che viene raccontato è vero, anche se in forma romanzata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47781741</guid><pubDate>Sat, 04 Dec 2021 10:48:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47781741/55_valentina_petri_insegnare_lettere_al_professionale_e_raccontarlo_in_un_libro.mp3" length="27891080" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Valentina Preti dal 2015 insegna materie letterarie all’istituto professionale IPSIA Francis Lombardo di Vercelli, dopo aver insegnato come precaria nelle scuole medie.
Ha raccontato ad Insegnanti al microfono il suo approccio con degli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Valentina Preti dal 2015 insegna materie letterarie all’istituto professionale IPSIA Francis Lombardo di Vercelli, dopo aver insegnato come precaria nelle scuole medie.<br />Ha raccontato ad Insegnanti al microfono il suo approccio con degli studenti che sfidano quotidianamente il corpo docente, per una serie diverse e molteplice di motivi. La motivazione dei ragazzi è molto orientata alla vita pratica. E’ faticoso insegnare a coloro che ti chiedono continuamente “a cosa mi serve questa materia per il mio lavoro e la vita quotidiana?”<br />La sua idea e impegno sono di rendere la lezione il più partecipata possibile.<br />Nel 2017 ha iniziato a postare su una pagina Facebook intitolata Portami il diario i suoi ricordi, avventure, aneddoti e riflessioni sulla sua esperienza di scuola, dopo averlo fatto su un blog anonimo. E così è stata contatta dalla Rizzoli per raccontare in modo più completo la sua scuola.<br />E’ così nato il libro Portami il diario, edizioni Rizzoli, dove lei in modo romanzato racconta un anno di scuola da Settembre a Giugno, mettendo insieme le caratteristiche reali dei vari personaggi, studenti, personale Ata, insegnanti, dirigenti e famiglie, da lei conosciuti e poi costruiti e confluiti nei personaggi del romanzo. 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Poi è passata ad insegnare tutte le materie curriculari della scuola primaria.<br />Ritiene prima di essere una maestra e poi di fare la maestra. E’ convinta che il ruolo e la funzione dell’insegnante siano davvero preziosi e fondamentali per il futuro delle persone e della società. Solo con la felicità e l’entusiasmo per il proprio ruolo e lavoro si potranno davvero educare i bambini e gli adolescenti.<br /><br />La sua formazione le permette di dare un’impostazione particolare alla didattica: il corpo, l’aria aperta, la motricità sono essenziali e sempre presenti nelle sue lezioni. Occorre superare il pregiudizio che fare educazione fisica è una ‘perdita’ di tempo perchè solo studiare sui e con i libri è fare scuola.<br />La sua idea di scuola è anche legata alla importanza di offrire fin da piccoli un’esperienza di tirocinio, di attività artigianale, manuale, concreta. E’ importante ed educativo far riscoprire la grande ricchezza della nostra tradizione artigianale e contadina, perchè anche con questi si può fare scuola e accrescere le competenze.<br />La sua esperienza con il Global Teacher Prize è iniziata molto casualmente]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47680319</guid><pubDate>Sat, 27 Nov 2021 15:40:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47680319/54_barbara_riccardi_maestra_selezionata_per_il_global_teacher_prize.mp3" length="36024143" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Barbara Riccardi, docente alla scuola primaria di Roma, ha condiviso nel salotto di Insegnanti al microfono il suo avvio nella scuola come insegnante di motricità, pensando che il movimento del corpo e il corpo stesso sono un grandissimo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La maestra Barbara Riccardi, docente alla scuola primaria di Roma, ha condiviso nel salotto di Insegnanti al microfono il suo avvio nella scuola come insegnante di motricità, pensando che il movimento del corpo e il corpo stesso sono un grandissimo strumento di comunicazione, di espressione e di conoscenza. Poi è passata ad insegnare tutte le materie curriculari della scuola primaria.<br />Ritiene prima di essere una maestra e poi di fare la maestra. E’ convinta che il ruolo e la funzione dell’insegnante siano davvero preziosi e fondamentali per il futuro delle persone e della società. Solo con la felicità e l’entusiasmo per il proprio ruolo e lavoro si potranno davvero educare i bambini e gli adolescenti.<br /><br />La sua formazione le permette di dare un’impostazione particolare alla didattica: il corpo, l’aria aperta, la motricità sono essenziali e sempre presenti nelle sue lezioni. Occorre superare il pregiudizio che fare educazione fisica è una ‘perdita’ di tempo perchè solo studiare sui e con i libri è fare scuola.<br />La sua idea di scuola è anche legata alla importanza di offrire fin da piccoli un’esperienza di tirocinio, di attività artigianale, manuale, concreta. 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Con il  dottorato in storia dell'arte ha iniziato la sua esperienza lavorativa come ricercatrice in Veneto e Friuli Venezia Giulia, poi ha preferito scegliere di fare l'insegnante ed in particolare nelle scuole secondarie di primo grado in quanto in quell'età "non sono nè carne nè pesce" nel senso che vivono una stagione della vita molto importante. Ha preferito la scuola "media" per affiancarsi ai ragazzi e ragazze a trovare i loro talenti, le loro capacità e aiutarli a crescere e a scegliere durante questa delicata e fondamentale stagione della crescita.<br />Il suo obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti, non di porsi davanti e di fronte a loro, ma di fianco. Ha iniziato con l’approccio didattico tradizionale, cioè frontale, ma si è accorta che l’efficacia dell’apprendimento non era sufficiente.<br /><br />Così, tramite una collega, ha scoperta una metodologia innovativa nata negli Stati Uniti d’America negli anni ’70: writing and reading workshop. E’ un approccio laboratoriale dove la voce dell’insegnante non è predominante, in quanto i bravi insegnanti lasciano dei vuoti, non devono riempire, ma lasciare che i vuoiti siano rinepiti da loro stessi e il docente è al servizio, in aiuto agli studenti perchè imparino in autonomia a riempire i vuoti. Esiste anche l’associazione italiana di questo approccio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47583679</guid><pubDate>Sun, 21 Nov 2021 11:26:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47583679/53_silvia_pognante_insegnare_con_il_writing_and_reading_workshop.mp3" length="32688826" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Pognante insegna lettere all'IC Origo di Montepulciano in provincia di Siena. 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Ha iniziato con l’approccio didattico tradizionale, cioè frontale, ma si è accorta che l’efficacia dell’apprendimento non era sufficiente.<br /><br />Così, tramite una collega, ha scoperta una metodologia innovativa nata negli Stati Uniti d’America negli anni ’70: writing and reading workshop. E’ un approccio laboratoriale dove la voce dell’insegnante non è predominante, in quanto i bravi insegnanti lasciano dei vuoti, non devono riempire, ma lasciare che i vuoiti siano rinepiti da loro stessi e il docente è al servizio, in aiuto agli studenti perchè imparino in autonomia a riempire i vuoti. 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Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione per la tecnologia e di come cerchi sempre di applicarla al suo insegnamento in classe. Ha svolto anche ruoli di aiuto e assistenza alla dirigenza e soprattutto in questi ultimi anni anche nell’ambito della formazione e dei progetti PON, per cui sia al mattino nell’ambito curriculare sia nel pomeriggio e alla sera ci sono offerte formative per i ragazzi come ampliamento del PTOF.<br /><br />Insegnando una materia tecnica, applica ogni giorno la tecnologia e il digitale. Utilizza il prodotto Aplab, block oriented, permette di costruire un processo per risolvere problemi. Arriva anche ad avvicinare il linguaggio C, che è di alto livello.<br /><br />Anche dal suo punto di vista, nota come i giovani oggi utilizzino molto i dispositivi tecnologici ma sanno poco comprenderne il potenziale. Lui perciò cerca di farli capire quanta potenzialità, possibiliotà, opportuntià vengono date dal digitale, non solo ovviamente per divertimento e gioco.<br /><br />L’approccio tecnologico impegna ulteriormente l’insegnante, non è un modo per fare meno o banalizzare la didattica. Preparare bene gli strumenti digitale aiuta a innovare la metodologia, i processi e quindi i risultati.<br /><br />Ci tiene a sottolineare quanto sia importante condividere le risorse per aiutarsi vicendevolmente, per questo c’è un repository nella sua scuola, dove ogni insegnante archivia il suo materiale, i suoi strumenti cosicchè possano essere utilizzati ed adattati da tutti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47455470</guid><pubDate>Sat, 13 Nov 2021 09:38:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47455470/52_francesco_picca_gamification_e_informatica_laboratoriale.mp3" length="33151101" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il prof. Francesco Picca, insegna Scienze e Tecnologie Informatiche all I.I.S.S. Augusto Righi di Taranto ed è un formatore della Zanichelli editore. 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Arriva anche ad avvicinare il linguaggio C, che è di alto livello.<br /><br />Anche dal suo punto di vista, nota come i giovani oggi utilizzino molto i dispositivi tecnologici ma sanno poco comprenderne il potenziale. Lui perciò cerca di farli capire quanta potenzialità, possibiliotà, opportuntià vengono date dal digitale, non solo ovviamente per divertimento e gioco.<br /><br />L’approccio tecnologico impegna ulteriormente l’insegnante, non è un modo per fare meno o banalizzare la didattica. Preparare bene gli strumenti digitale aiuta a innovare la metodologia, i processi e quindi i risultati.<br /><br />Ci tiene a sottolineare quanto sia importante condividere le risorse per aiutarsi vicendevolmente, per questo c’è un repository nella sua scuola, dove ogni insegnante archivia il suo materiale, i suoi strumenti cosicchè possano essere utilizzati ed adattati da tutti.]]></itunes:summary><itunes:duration>2072</itunes:duration><itunes:keywords>based,didattica,game,gamification,informatica,insegnante,learning,taranto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>51_David Del Carlo insegnante di lettere con la passione per la tecnologia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/51-david-del-carlo-insegnante-di-lettere-con-la-passione-per-la-tecnologia--47338412</link><description><![CDATA[Il prof. David Del Carlo è insegnante di Latino e Materie letterarie al liceo statale Lorenzini di Pescia, la stessa scuola dove ha studiato da adolescente e in cui adesso si ritrova dall’altra parte della cattedra. Ha raccontato a Insegnanti al microfono la lunga passione per l’insegnamento e la tecnologia. Infatti ha esperienza sia come maestro alla scuola primaria, sia come professore alla secondaria, con un curriculum di studi specifici di psicologia e pedagogia che, a partire dal suo lavoro con i bambini, gli hanno permesso di affinare e di migliorare la sua didattica. Fin dai primi anni alle elementari ha introdotto delle metodologie innovative con l’uso delle ICT, per esempio sfruttando il programma Amico della Garamond per realizzare ipertesti; poi, con il passaggio al liceo e lo sviluppo tecnologico e digitale di questi anni, ha sperimentato ulteriori e più aggiornati strumenti.<br />Il suo amore per il latino e le materie letterarie non gli impedisce di utilizzare supporti e metodi digitali per coinvolgere, appassionare e far crescere i suoi alunni. Una delle modalità che preferisce è quella che permette agli alunni di progettare, elaborare e creare un artefatto digitale, in una vera e propria classe-laboratorio in cui l’insegnante accompagna e guida il lavoro come tutor e mentore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47338412</guid><pubDate>Sat, 06 Nov 2021 07:08:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47338412/51_david_del_carlo_insegnante_di_lettere_con_la_passione_per_la_tecnologia.mp3" length="33641782" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il prof. David Del Carlo è insegnante di Latino e Materie letterarie al liceo statale Lorenzini di Pescia, la stessa scuola dove ha studiato da adolescente e in cui adesso si ritrova dall’altra parte della cattedra. Ha raccontato a Insegnanti al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il prof. David Del Carlo è insegnante di Latino e Materie letterarie al liceo statale Lorenzini di Pescia, la stessa scuola dove ha studiato da adolescente e in cui adesso si ritrova dall’altra parte della cattedra. Ha raccontato a Insegnanti al microfono la lunga passione per l’insegnamento e la tecnologia. Infatti ha esperienza sia come maestro alla scuola primaria, sia come professore alla secondaria, con un curriculum di studi specifici di psicologia e pedagogia che, a partire dal suo lavoro con i bambini, gli hanno permesso di affinare e di migliorare la sua didattica. Fin dai primi anni alle elementari ha introdotto delle metodologie innovative con l’uso delle ICT, per esempio sfruttando il programma Amico della Garamond per realizzare ipertesti; poi, con il passaggio al liceo e lo sviluppo tecnologico e digitale di questi anni, ha sperimentato ulteriori e più aggiornati strumenti.<br />Il suo amore per il latino e le materie letterarie non gli impedisce di utilizzare supporti e metodi digitali per coinvolgere, appassionare e far crescere i suoi alunni. 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Un episodio nella scuola elementare lo ha colpito fortemente e nonostante la sua famiglia singessero un pò per strade professionali diverse ha seguito la sua strada per diventare insegnante: cioè il poter condividere con altri la via del sapere, della conoscenza, la sua attenzione alla persona. Un insegnante che ama l’insegnamento in quanto opportunità di crescita per se stessi e per gli altri, con cui si condivide una parte del cammino della vita, quale è la scuola.<br /><br />Racconta che si è appassionato alla tecnologia in quanto ha visto che le ricadute sull’apprendimento si vedono. E proprio perchè docente di mataria umanistica si è avvicinato alla didattica nel modno tradizionale, cioè frontale. Ma è persona molto curiosa e che ama mettersi in discussione ha capito che se non c’è sintonia con i propri alunni non si riesce a trasmettere nulla. Il prof. Piergiovanni avendo anche un’esperienza di dj, ha imparato che bisogna ‘ascoltare’ gli uditori, bisogna entrare in sintonia con loro per poter offrire il messaggio migliore per coinvolgerli ed entusiasmarli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47230080</guid><pubDate>Sat, 30 Oct 2021 08:09:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47230080/50_luca_piergiovanni_insegnante_come_dj_tra_tecnologia_ed_empatia.mp3" length="36725060" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il professore Luca Piergiovanni insegna Lettere all’IC Valmorea in provincia di Como e ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione per l’insegnamento fin da piccolo. 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Ma è persona molto curiosa e che ama mettersi in discussione ha capito che se non c’è sintonia con i propri alunni non si riesce a trasmettere nulla. Il prof. Piergiovanni avendo anche un’esperienza di dj, ha imparato che bisogna ‘ascoltare’ gli uditori, bisogna entrare in sintonia con loro per poter offrire il messaggio migliore per coinvolgerli ed entusiasmarli.]]></itunes:summary><itunes:duration>2296</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,insegnanti,istruzione,medie,scuola,tecnologiadidattica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>49_Carina Frossasco insegnare con la Scuola dinamica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/49-carina-frossasco-insegnare-con-la-scuola-dinamica--47082921</link><description><![CDATA[Carina Frossasco, nata in Argentina e vissuta in Olanda e in Italia, è un’insegnante di lingua nella scuola primaria che ha scelto di dedicarsi pienamente alla diffusione e alla conoscenza del metodo della Scuola Dinamica. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono, come la sua formazione si sia svolta in diversi ambiti: pedagogia e neurodidattica, per capire cosa avviene nel cervello quando noi impariamo. Adesso lavora a Novara e insieme ad altri insegnanti ed esperti della pedagogia e neurodidattica, offre formazione per far vivere la cosiddetta Scuola Dinamica. Oggi le persone e quindi anche i bambini hanno molti più stimoli che nel passato, più veloci, più intensi e più ampi.<br /><br />La scuola di oggi rischia di essere ancora legata troppo al passato. Il progetto ha così realizzato l’Aula dinamica, dove interagiscono diverse professionalità: aueducation e digitale, pedagogia e nueropedagogia clinica e neurodidattica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47082921</guid><pubDate>Thu, 21 Oct 2021 18:53:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47082921/49_carina_frossasco_insegnare_con_la_scuola_dinamica.mp3" length="35703969" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Carina Frossasco, nata in Argentina e vissuta in Olanda e in Italia, è un’insegnante di lingua nella scuola primaria che ha scelto di dedicarsi pienamente alla diffusione e alla conoscenza del metodo della Scuola Dinamica. Ha raccontato ad Insegnanti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Carina Frossasco, nata in Argentina e vissuta in Olanda e in Italia, è un’insegnante di lingua nella scuola primaria che ha scelto di dedicarsi pienamente alla diffusione e alla conoscenza del metodo della Scuola Dinamica. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono, come la sua formazione si sia svolta in diversi ambiti: pedagogia e neurodidattica, per capire cosa avviene nel cervello quando noi impariamo. Adesso lavora a Novara e insieme ad altri insegnanti ed esperti della pedagogia e neurodidattica, offre formazione per far vivere la cosiddetta Scuola Dinamica. Oggi le persone e quindi anche i bambini hanno molti più stimoli che nel passato, più veloci, più intensi e più ampi.<br /><br />La scuola di oggi rischia di essere ancora legata troppo al passato. Il progetto ha così realizzato l’Aula dinamica, dove interagiscono diverse professionalità: aueducation e digitale, pedagogia e nueropedagogia clinica e neurodidattica.]]></itunes:summary><itunes:duration>2232</itunes:duration><itunes:keywords>cervello,didattica,insegnanti,istruzione,neurodidattica,scuoladinamica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>48_Maria Sorrentino la matematica e le scienze con Minecraft e il gioco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/48-maria-sorrentino-la-matematica-e-le-scienze-con-minecraft-e-il-gioco--47004591</link><description><![CDATA[La prof.ssa Maria Sorrentino insegna da tanti anni Matematica e Scienze all'IC di Bosco Tre Case nella provincia di Napoli. Ai piedi del Vesuvio ed in un contesto sociale ed economico difficile, ha raccontato ad Insegnanti al microfono il suo approccio ludico, partecipato ed attivo alle scienze ed in particolare alla matematica. Questo contesto l'e ha dato l'opportunità di approcciarsi in modo diverso, innovativo, accattivante, dovendo interagire con studenti e studentesse poco motivati e con pochi punti di riferimento nella vita sociale e familiare, per cui fino alla scuola media spesso l'insegnante è un importante punto saldo.<br />Ha cercato strategie nuove e agli inizia del 200 ha aderito al progetto Mat@.bel di Indire, che "avvalendosi della collaborazione di esperti disciplinari, fornisce gli strumenti per avvicinare gli studenti alla Matematica in maniera coinvolgente e “concreta”, proponendo attività che facilitano la comprensione della stretta relazione fra astrazione teorica ed eventi della vita quotidiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47004591</guid><pubDate>Sat, 16 Oct 2021 15:55:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47004591/48_maria_sorrentino_la_matematica_e_le_scienze_con_minecraft_e_il_gioco.mp3" length="32972203" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Maria Sorrentino insegna da tanti anni Matematica e Scienze all'IC di Bosco Tre Case nella provincia di Napoli. 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Questo contesto l'e ha dato l'opportunità di approcciarsi in modo diverso, innovativo, accattivante, dovendo interagire con studenti e studentesse poco motivati e con pochi punti di riferimento nella vita sociale e familiare, per cui fino alla scuola media spesso l'insegnante è un importante punto saldo.<br />Ha cercato strategie nuove e agli inizia del 200 ha aderito al progetto Mat@.bel di Indire, che "avvalendosi della collaborazione di esperti disciplinari, fornisce gli strumenti per avvicinare gli studenti alla Matematica in maniera coinvolgente e “concreta”, proponendo attività che facilitano la comprensione della stretta relazione fra astrazione teorica ed eventi della vita quotidiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>2061</itunes:duration><itunes:keywords>icomprensivo,insegnanti,istituto,istruzione,matelabel,matematica,napoli,scuola,sscienze</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>47_Marco Lambertucci insegnare religione in una scuola paritaria</title><link>https://www.spreaker.com/episode/47-marco-lambertucci-insegnare-religione-in-una-scuola-paritaria--46908963</link><description><![CDATA[Marco Lambertucci insegna presso l’Istituto paritario “Divina Provvidenza” di Roma, un istituto che accompagna dall’infanzia fino alla scuola secondaria. Ha condiviso ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnare Religione in una scuola paritari e anche con un ruolo nel sostegno. Ha sempre avuto il desiderio di insegnare Religione in quanto la reputa una disciplina molto bella, utile e stimolante.<br />Potrebbe sembrare che insegnare in una scuola cattolica paritaria sia una scelta più facile. Pur avendo la totalità degli studenti in classe, in quanto tutti scelgono di avvalersi, non sempre i motivi sono così “nobili”. Può succedere infatti che molte famiglie scelgano la scuola paritaria perchè sperano e desiderano seguire meglio i figli, poter partecipare maggiormente alla vita della scuola, e in qualche modo ‘incidere’, per non dire ‘influenzare’, le strategie e le modalità di vita della scuola. Non a caso il ‘potere’ delle famiglie che scelgono la scuola paritaria dando una cospicua somma di denaro per l’iscrizione, può diventare un’arma pericolosa per il corpo docente, che può sentirsi ‘ricattato’ dalle famiglie stesse.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46908963</guid><pubDate>Sun, 10 Oct 2021 13:50:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46908963/47_marco_lambertucci_insegnare_religione_in_una_scuola_paritaria.mp3" length="30946353" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Marco Lambertucci insegna presso l’Istituto paritario “Divina Provvidenza” di Roma, un istituto che accompagna dall’infanzia fino alla scuola secondaria. 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Può succedere infatti che molte famiglie scelgano la scuola paritaria perchè sperano e desiderano seguire meglio i figli, poter partecipare maggiormente alla vita della scuola, e in qualche modo ‘incidere’, per non dire ‘influenzare’, le strategie e le modalità di vita della scuola. Non a caso il ‘potere’ delle famiglie che scelgono la scuola paritaria dando una cospicua somma di denaro per l’iscrizione, può diventare un’arma pericolosa per il corpo docente, che può sentirsi ‘ricattato’ dalle famiglie stesse.]]></itunes:summary><itunes:duration>1935</itunes:duration><itunes:keywords>diocesi,divinaprovvidenza,educazione,insegnante,irc,istruzione,religione,roma,sc,scuola,scuolaparitaria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>46_Barbara Renna scuola e teatro, la pedagogica teatrale di Scenikalab</title><link>https://www.spreaker.com/episode/46-barbara-renna-scuola-e-teatro-la-pedagogica-teatrale-di-scenikalab--46805572</link><description><![CDATA[Barbara Renna, maestra nella scuola primaria della provincia di Monza-Brianza a Desio, è specializzata nel teatro pedagogico. Ha fondato l'associazione culturale Scenikalab che tratta proprio di didattica teatrale dall'infanzia alle superiori. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua interessante esperienza didattica di scuola e teatro. Prepara gli insegnanti ad affrontare le lezioni attraverso il teatro. Un'azione pianificata del paradigma dell'apprendimento, dove la conoscenza è costruita dallo stesso soggetto, accompagnato dall'operatore teatrale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46805572</guid><pubDate>Mon, 04 Oct 2021 05:15:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46805572/46_barbara_renna_scuola_e_teatro.mp3" length="29968731" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Barbara Renna, maestra nella scuola primaria della provincia di Monza-Brianza a Desio, è specializzata nel teatro pedagogico. 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Ha raccontato a Insegnanti al microfono la sua formazione di pedagogo e sociologo, e quando è nata l’dea di quel movimento innovativo che è diventato la “Scuola senza zaino”. Nel 1998 aderì al progetto della Giornata della Responsabilità dove si pensava e organizzava una giornata di scuola in modo che andasse avanti senza l’intervento dell’insegnante, per cui gli alunni, con tutti i compiti, gli obiettivi e le regole stabilite, diventavano loro i protagonisti della giornata a scuola.<br /><br />Riprendendo le idee di Maria Montessori, il maestro Marco ha pensato ad una scuola dove l’adulto non deve togliere gli ostacoli al bambino, non deve facilitargli troppo la strada e il cammino ma piuttosto deve aiutarlo a superarli trovando la strada migliore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46692637</guid><pubDate>Sun, 26 Sep 2021 13:44:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46692637/45_marco_orsi_e_il_suo_movimento_scuola_senza_zaino.mp3" length="39258712" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il maestro e dirigente scolastico Marco Orsi è da quest’anno in pensione e così può dedicarsi a tempo pieno alla sua innovativa scelta di scuola: il movimento della scuola senza zaino, che lui ha ideato e fondato. 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Nel 1998 aderì al progetto della Giornata della Responsabilità dove si pensava e organizzava una giornata di scuola in modo che andasse avanti senza l’intervento dell’insegnante, per cui gli alunni, con tutti i compiti, gli obiettivi e le regole stabilite, diventavano loro i protagonisti della giornata a scuola.<br /><br />Riprendendo le idee di Maria Montessori, il maestro Marco ha pensato ad una scuola dove l’adulto non deve togliere gli ostacoli al bambino, non deve facilitargli troppo la strada e il cammino ma piuttosto deve aiutarlo a superarli trovando la strada migliore.]]></itunes:summary><itunes:duration>2454</itunes:duration><itunes:keywords>apprendimentosituato,didattica,lucca,montessori,orsi,scuola,senzazaino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>44_Kosmè De Maria e la sperimentazione della cooperative class</title><link>https://www.spreaker.com/episode/44-kosme-de-maria-e-la-sperimentazione-della-cooperative-class--46580687</link><description><![CDATA[La maestra Kosmè De Maria ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione educativa e professionale ventennale nella scuola primaria dell'IC Bottacchi di Novara. In questo luhga esperienza ha maturato sempre di più la convizione e volontà di mettere sempre al centro dell'azione didattica il benessere del bambino e della bambina.<br />In questa prospettiva innovativa ha iniziato quattro anni fa con una sua classe un approccio sperimentale: il cosiddetto cooperative class. Un metodo dove l'autonomia degli allunni è fortemente coltivata. I bambini e le bambini sono supportati a raggiungere alti livelli di gestione ad ampio raggio, sia in ambito affettivo, emotivo, di studio, di spazi, ecc.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46580687</guid><pubDate>Sat, 18 Sep 2021 19:17:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46580687/44_kosm_de_maria_e_la_sperimentazione_della_cooperative_class.mp3" length="30976445" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Kosmè De Maria ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione educativa e professionale ventennale nella scuola primaria dell'IC Bottacchi di Novara. 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Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare esperienza scolastica: come libero professionista è stata chiamata per una supplenza ormai dieci anni fa e da allora ogni anno è stata chiamata per insegnare Tecnologia nelle scuole superiori di primo grado nella provincia di Torino.<br />La scoperta della scuola l’ha affascinata e da allora non l’ha più mollata. Non tornerebbe mai indietro a fare solo la libera professionista o insegnare all’università. Le piace la cosiddetta scuola media, in quanto hai la responsabilità di centinaia di adolescenti nella fase fondamentale della loro crescita. Questo compito è impagabile.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46439449</guid><pubDate>Thu, 09 Sep 2021 07:17:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46439449/43_federica_patti_tecnologia_e_manualit_per_la_didattica_a_scuola.mp3" length="35860721" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.sa Federica Patti è un’architetta che ha incrociato la scuola quasi per caso. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare esperienza scolastica: come libero professionista è stata chiamata per una supplenza ormai dieci anni fa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.sa Federica Patti è un’architetta che ha incrociato la scuola quasi per caso. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare esperienza scolastica: come libero professionista è stata chiamata per una supplenza ormai dieci anni fa e da allora ogni anno è stata chiamata per insegnare Tecnologia nelle scuole superiori di primo grado nella provincia di Torino.<br />La scoperta della scuola l’ha affascinata e da allora non l’ha più mollata. Non tornerebbe mai indietro a fare solo la libera professionista o insegnare all’università. Le piace la cosiddetta scuola media, in quanto hai la responsabilità di centinaia di adolescenti nella fase fondamentale della loro crescita. 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Ogni giorno sente la responsabilità bella e importante di offrire ai bambini motivazione, conoscenza, abilità, maturità, gioia e serenità. <br />La didattica è ricerca continua di sapere chi si ha davanti e quali strumenti sono più adatti ai bambini.<br />Le piace la lettura con i bambini, costruire racconti fantastici e progetti matematici, fare laboratori e collaborare con le famiglie e i colleghi. Ha trovato una grande differenza tra la scuola paritaria e quella statale. Ha dovuto rimettersi in gioco nuovamente, in un contesto diverso.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46411803</guid><pubDate>Tue, 07 Sep 2021 11:59:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46411803/42_chiara_di_benedetto_la_scuola_primaria_come_ricchezza_quotidiana.mp3" length="28013537" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Chiara Di Benedetto vive la scuola come un destino che l’ha scelta e per cui ogni giorno l’incontro con i bambini la rende sempre migliore, non nel senso di perfezione ma di cambiamento e di riscoperta di se stessa anche nella propria vulnerabilità....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chiara Di Benedetto vive la scuola come un destino che l’ha scelta e per cui ogni giorno l’incontro con i bambini la rende sempre migliore, non nel senso di perfezione ma di cambiamento e di riscoperta di se stessa anche nella propria vulnerabilità. 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Ha raccontato che il suo sogno era di fare la maestra, e così è riuscita a coronarlo iniziando la sua carriera scolastica presso l’IC “Europa unita” di Arese, in provincia di Milano. specializzandosi sul sostegno e l’area dell’infanzia. Da quest’anno è stata distaccata al Provveditorato di Milano, per seguire l’orientamento al lavoro.<br />Secondo la sua esperienza diretta in classe e poi nel Provveditorato, ha constatato che l’area dei Bisogni Educativi Speciali, occorre maggiore preparazione dei docenti, perchè non gli alunni BES non sono solo a carico dell’insegnante di sostegno, ma di tutto il corpo docenti. Occorre lavorare su tutta la gamma di Bisogni Speciali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46308104</guid><pubDate>Tue, 31 Aug 2021 05:57:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46308104/41_ilaria_basile_maestra_e_formatrice.mp3" length="32205638" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ilaria Basile, nasce come formatrice e per tanti anni ha svolto questo ruolo di formazione e orientamento al mondo del lavoro. Ha raccontato che il suo sogno era di fare la maestra, e così è riuscita a coronarlo iniziando la sua carriera scolastica...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ilaria Basile, nasce come formatrice e per tanti anni ha svolto questo ruolo di formazione e orientamento al mondo del lavoro. Ha raccontato che il suo sogno era di fare la maestra, e così è riuscita a coronarlo iniziando la sua carriera scolastica presso l’IC “Europa unita” di Arese, in provincia di Milano. specializzandosi sul sostegno e l’area dell’infanzia. Da quest’anno è stata distaccata al Provveditorato di Milano, per seguire l’orientamento al lavoro.<br />Secondo la sua esperienza diretta in classe e poi nel Provveditorato, ha constatato che l’area dei Bisogni Educativi Speciali, occorre maggiore preparazione dei docenti, perchè non gli alunni BES non sono solo a carico dell’insegnante di sostegno, ma di tutto il corpo docenti. Occorre lavorare su tutta la gamma di Bisogni Speciali.]]></itunes:summary><itunes:duration>2013</itunes:duration><itunes:keywords>arese,basile,bes,didattica,dsa,formazione,insegnanti,istruzione,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>40_Cristina Corbetta_Italiano L2 scuola aperta e un gioco per scoprire Bressanone</title><link>https://www.spreaker.com/episode/40-cristina-corbetta-italiano-l2-scuola-aperta-e-un-gioco-per-scoprire-bressanone--46171013</link><description><![CDATA[Nell’Alto Adige la scuola italiana ha le sezioni di lingua tedesca e quella italiana, e la professoressa Cristina Corbetta, laureata in lingua tedesca e con esperienza lavorativa in Germania, insegna nell’Istituto Tecnico di Bressanone “Julius e Jilbert Durst” lingua e letteratura Italiana come L2, cioè lingua straniera, in una scuola dove si parla tedesco, anzi precisamente sudtirolese. Cristina ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare esperienza didattica e di vita a Bressanone.<br /><br />Nella sua scuola ha 4 ore di Italiano e l’obiettivo è di portare i suoi studenti alla fine del ciclo scolastico a parlare Italiano almeno a livello B2, come prevede il Quadro Europeo per le lingue straniere.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46171013</guid><pubDate>Fri, 20 Aug 2021 13:48:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46171013/40_cristina_corbetta_italiano_l2_scuola_aperta_e_un_gioco_per_scoprire_bressanone.mp3" length="34590137" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’Alto Adige la scuola italiana ha le sezioni di lingua tedesca e quella italiana, e la professoressa Cristina Corbetta, laureata in lingua tedesca e con esperienza lavorativa in Germania, insegna nell’Istituto Tecnico di Bressanone “Julius e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’Alto Adige la scuola italiana ha le sezioni di lingua tedesca e quella italiana, e la professoressa Cristina Corbetta, laureata in lingua tedesca e con esperienza lavorativa in Germania, insegna nell’Istituto Tecnico di Bressanone “Julius e Jilbert Durst” lingua e letteratura Italiana come L2, cioè lingua straniera, in una scuola dove si parla tedesco, anzi precisamente sudtirolese. Cristina ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare esperienza didattica e di vita a Bressanone.<br /><br />Nella sua scuola ha 4 ore di Italiano e l’obiettivo è di portare i suoi studenti alla fine del ciclo scolastico a parlare Italiano almeno a livello B2, come prevede il Quadro Europeo per le lingue straniere.]]></itunes:summary><itunes:duration>2162</itunes:duration><itunes:keywords>altoadige,bressanone,didattica,digicoach,istruzione,italiano,l2,olimpiadiitaliano,scuola,superiori,tedesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>39_Silvia Granucci maestra della scuola senza zaino e formatrice</title><link>https://www.spreaker.com/episode/39-silvia-granucci-maestra-della-scuola-senza-zaino-e-formatrice--46095685</link><description><![CDATA[Silvia Granucci, insegna all’IC Lucca quinto, è la scuola senza zaino del fondatore di questo movimento, il dirigente Marco Orsi. La maestra Silvia ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di questa impostazione che si ispira al metodo di Maria Montessori. Un approccio che coinvolge gli alunni sia nelle metodologie che negli spazi. C’è l’agorà, uno spazio di condivisione e collaborazione. Poi un utilizzo molto ampio dei sensi e un grande lavoro sulla responsabilità e autonomia di ciascuno bambino e bambina. Ad esempio per il semplice fatto di andare in bagno, è posizionato un semaforo che deve essere gestito da ogni singolo alunno e alunna che deve i tempi e il proprio turno in riferimento agli altri non chiedendo alla maestra.<br />Tutta la scuola è senza zaino, chiamata così perchè nell’idea del fondatore la scuola era troppo piena e pesante, per cui doveva essere alleggerita.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46095685</guid><pubDate>Sun, 15 Aug 2021 08:32:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46095685/39_silvia_granucci_maestra_e_formatrice_della_scuola_senza_zaino.mp3" length="33384726" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Silvia Granucci, insegna all’IC Lucca quinto, è la scuola senza zaino del fondatore di questo movimento, il dirigente Marco Orsi. 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Ad esempio per il semplice fatto di andare in bagno, è posizionato un semaforo che deve essere gestito da ogni singolo alunno e alunna che deve i tempi e il proprio turno in riferimento agli altri non chiedendo alla maestra.<br />Tutta la scuola è senza zaino, chiamata così perchè nell’idea del fondatore la scuola era troppo piena e pesante, per cui doveva essere alleggerita.]]></itunes:summary><itunes:duration>2087</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,educazione,innovzione,insegnante,istruzione,lucca,maestra,primaria,scuola,senzazaino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>38_Maurizio Mingardi l'insegnamento,  un sogno finalmente realizzato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/38-maurizio-mingardi-l-insegnamento-un-sogno-finalmente-realizzato--45890612</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45890612</guid><pubDate>Fri, 30 Jul 2021 10:41:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45890612/38_maurizio_mingard_l_insegnamento_un_sogno_finalmente_realizzato.mp3" length="23693510" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:duration>1481</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>37_Pamela Marchesotti lotta al cyberbullismo al liceo Joyce</title><link>https://www.spreaker.com/episode/37-pamela-marchesotti-lotta-al-cyberbullismo-al-liceo-joyce--45857330</link><description><![CDATA[La prof.ssa Pamela Marchesotti insegna al liceo James Joyce di Ariccia (Roma) da tanti anni e ha voluto raccontare ad insegnanti al microfono la sua lunga e ampia esperienza di insegnante di Lettere e lingua italiana e da qualche anno anche di collaboratrice del Dirigente Scolastico ed è referente d'istituto per il bullismo e il cyberbullismo.<br />Ama moltissimo il suo lavoro di docente e per ora non vuole lasciare il suo rapporto con gli studenti e studentesse. Anche ora che ricopre il ruolo di collaboratrice nello staff della dirigenza non vuole lasciare la classe con la relazione diretta con i ragazzi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45857330</guid><pubDate>Tue, 27 Jul 2021 14:23:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45857330/37_pamela_marchesotti_lotta_al_cyberbullismo_al_liceo_joyce.mp3" length="39275439" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Pamela Marchesotti insegna al liceo James Joyce di Ariccia (Roma) da tanti anni e ha voluto raccontare ad insegnanti al microfono la sua lunga e ampia esperienza di insegnante di Lettere e lingua italiana e da qualche anno anche di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Pamela Marchesotti insegna al liceo James Joyce di Ariccia (Roma) da tanti anni e ha voluto raccontare ad insegnanti al microfono la sua lunga e ampia esperienza di insegnante di Lettere e lingua italiana e da qualche anno anche di collaboratrice del Dirigente Scolastico ed è referente d'istituto per il bullismo e il cyberbullismo.<br />Ama moltissimo il suo lavoro di docente e per ora non vuole lasciare il suo rapporto con gli studenti e studentesse. Anche ora che ricopre il ruolo di collaboratrice nello staff della dirigenza non vuole lasciare la classe con la relazione diretta con i ragazzi.]]></itunes:summary><itunes:duration>2455</itunes:duration><itunes:keywords>ariccia,bullismo,cyberbullismo,italiano,joyce,lettere,liceo,poliziapostale,scuola,scuolasecondaria,studenti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>36_Elena Bosco insegnare Lettere come precaria e in Spagna e Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/36-elena-bosco-insegnare-lettere-come-precaria-e-in-spagna-e-italia--45812482</link><description><![CDATA[La prof.ssa Elena Bosco, laureata in Italianistica, da soli tre anni ha inizato ad insegnare e ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza, le sue aspettative e la sua impressione iniziale sulla scuola italiana.<br /><br />In tre anni ha cambiato tre scuole e questi cambiamenti sono un bene perchè le hanno fatto vedere modi e tipi diversi di scuola ma anche in negativo per il fatto di non avere avuto continuità didattica e programmazione lunga e on poter raccogliere i frutti dell’insegnamento.<br /><br />La sua formazione universitaria le ha dato molta preparazione sulla materia ma pochissima sulla didattica, sul mondo della scuola, sul sistema scolastico e le dinamiche della scuola. Purtroppo c’è molta distanza tra questi due mondi. Ma ha avuto la fortuna di vivere in scuole dove era forte e positivo il rapporto con il territorio e le famiglie, per cui c’è stata una efficace collaborazione e le è stato molto d’aiuto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45812482</guid><pubDate>Fri, 23 Jul 2021 11:31:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45812482/36_elena_bosco_insegnare_lettere_come_precaria_e_in_spagna_e_italia.mp3" length="25887380" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Elena Bosco, laureata in Italianistica, da soli tre anni ha inizato ad insegnare e ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza, le sue aspettative e la sua impressione iniziale sulla scuola italiana.

In tre anni ha cambiato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Elena Bosco, laureata in Italianistica, da soli tre anni ha inizato ad insegnare e ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza, le sue aspettative e la sua impressione iniziale sulla scuola italiana.<br /><br />In tre anni ha cambiato tre scuole e questi cambiamenti sono un bene perchè le hanno fatto vedere modi e tipi diversi di scuola ma anche in negativo per il fatto di non avere avuto continuità didattica e programmazione lunga e on poter raccogliere i frutti dell’insegnamento.<br /><br />La sua formazione universitaria le ha dato molta preparazione sulla materia ma pochissima sulla didattica, sul mondo della scuola, sul sistema scolastico e le dinamiche della scuola. Purtroppo c’è molta distanza tra questi due mondi. Ma ha avuto la fortuna di vivere in scuole dove era forte e positivo il rapporto con il territorio e le famiglie, per cui c’è stata una efficace collaborazione e le è stato molto d’aiuto.]]></itunes:summary><itunes:duration>1618</itunes:duration><itunes:keywords>concorso,italiano,lettere,madrid,precari,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>35_Daniela Buffoni_Maestra e docente senza frontiere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/35-daniela-buffoni-maestra-e-docente-senza-frontiere--45767704</link><description><![CDATA[Daniela Buffoni insegna alla primaria dell'IC Aldeno Mattarello di Trento. Ha fondato l'associazione Docenti Senza Frontiere con cui sostiene e promuove il diritto allo studio in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi più poveri e in difficoltà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45767704</guid><pubDate>Tue, 20 Jul 2021 09:53:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45767704/35_daniela_buffoni_maestra_e_docente_senza_frontiere.mp3" length="31229718" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Daniela Buffoni insegna alla primaria dell'IC Aldeno Mattarello di Trento. Ha fondato l'associazione Docenti Senza Frontiere con cui sostiene e promuove il diritto allo studio in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi più poveri e in difficoltà.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Daniela Buffoni insegna alla primaria dell'IC Aldeno Mattarello di Trento. 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Una doppia esperienza molto arricchente che mette il dito sulla grave carenza di #docenti di #sostegno nella scuola italiana, per cui molti, troppi, alunni con Difficoltà di Apprendimento o diversamente abili non hanno il supporto necessario e sufficiente. Ha raccontato la sua esperienza di insegnante di italiano per aiutare gli alunni a leggere gli autori della letteratura con occhi critici e farli diventare una lente per guardare, capire, criticare. Per diventare persone e cittadini responsabili e liberi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45725639</guid><pubDate>Fri, 16 Jul 2021 15:21:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45725639/34_lucia_morrone_italiano_e_il_sostegno_al_liceo_santorre.mp3" length="28948085" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegnante di materie classiche e di sostegno. 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Per diventare persone e cittadini responsabili e liberi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1810</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,italiano,liceo,santorre,sostegno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>33_ Francesca Scasciamacchia_l'insegnamento ai tempi del precariato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/33-francesca-scasciamacchia-l-insegnamento-ai-tempi-del-precariato--45689519</link><description><![CDATA[La maestra Francesca Scacciamacchi è una giovane insegnante della scuola primaria Petrarca, di Firenze. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua scelta di intraprendere la professione di insegnante della scuola primaria. Da sempre si è relazionata con i bambinim fin da giovanissima come volontaria ed animatrice. Fare la maestra quindi è stata una scelta coerente e spontanea. E’ precaria, come tantissimi docenti italiani, ma carica di entusiasmo e di passione per questa professione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45689519</guid><pubDate>Wed, 14 Jul 2021 07:11:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45689519/33_francesca_scasciamacchia_l_insegnamento_ai_tempi_del_precariato.mp3" length="21204146" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Francesca Scacciamacchi è una giovane insegnante della scuola primaria Petrarca, di Firenze. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua scelta di intraprendere la professione di insegnante della scuola primaria. Da sempre si è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La maestra Francesca Scacciamacchi è una giovane insegnante della scuola primaria Petrarca, di Firenze. Ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua scelta di intraprendere la professione di insegnante della scuola primaria. Da sempre si è relazionata con i bambinim fin da giovanissima come volontaria ed animatrice. Fare la maestra quindi è stata una scelta coerente e spontanea. E’ precaria, come tantissimi docenti italiani, ma carica di entusiasmo e di passione per questa professione.]]></itunes:summary><itunes:duration>1326</itunes:duration><itunes:keywords>cambiamento,didattica,firenze,innovazione,precari,primaria,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>32_Maria Rosaria Grasso scuole Ashoka ed etwinning</title><link>https://www.spreaker.com/episode/32-maria-rosaria-grasso-scuole-ashoka-ed-etwinning--45584235</link><description><![CDATA[La prof.ssa Maria Rosaria Grasso, insegnante di lettere presso l'IC s. Giorgio di Mantova, ha spiegato ad Insegnanti al microfono, la sua esperienza all'interno di una scuola che fa parte della rete delle scuole Ashoka, la rete delle scuole changemaker, sviluppa la creatività, l'empatia e l'emotività, l'imprenditorialità. Ci sono aule feng shui, progetti europei, scambi internazionali, ma anche un utilizzo della tecnologia e degli spazi funzionale ad una didattica più efficace. In particolare "il Feng Shui significa letteralmente “Vento e Acqua”. Nell’immaginario simbolico cinese sono questi i due elementi fondamentali che veicolano l’energia sulla terra; l’Acqua rappresenta la quiete e il riposo, mentre il vento è associato all’energia e al movimento. un luogo dove i ragazzi crescono apprendendo deve essere energeticamente stimolante. L’uso del colore secondo la teoria dei 5 elementi, acqua, legno, fuoco, terra e metallo, il rispetto, nell’uso del colore, delle direzioni magnetiche ed anche il posizionamento dello stesso secondo il modello dei quattro animali hanno migliorato la qualità energetica dell’aula, dando ad essa un aspetto più caldo ed accogliente. un luogo innovativo dove vengono sperimentati percorsi di apprendimento con l’utilizzo di tablet, computer, schermo interattivo e ambiente virtuale di apprendimento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45584235</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2021 16:12:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45584235/32_mariarosaria_grasso_scuole_ashoka_ed_etwinning.mp3" length="29087691" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Maria Rosaria Grasso, insegnante di lettere presso l'IC s. Giorgio di Mantova, ha spiegato ad Insegnanti al microfono, la sua esperienza all'interno di una scuola che fa parte della rete delle scuole Ashoka, la rete delle scuole...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Maria Rosaria Grasso, insegnante di lettere presso l'IC s. Giorgio di Mantova, ha spiegato ad Insegnanti al microfono, la sua esperienza all'interno di una scuola che fa parte della rete delle scuole Ashoka, la rete delle scuole changemaker, sviluppa la creatività, l'empatia e l'emotività, l'imprenditorialità. Ci sono aule feng shui, progetti europei, scambi internazionali, ma anche un utilizzo della tecnologia e degli spazi funzionale ad una didattica più efficace. In particolare "il Feng Shui significa letteralmente “Vento e Acqua”. Nell’immaginario simbolico cinese sono questi i due elementi fondamentali che veicolano l’energia sulla terra; l’Acqua rappresenta la quiete e il riposo, mentre il vento è associato all’energia e al movimento. un luogo dove i ragazzi crescono apprendendo deve essere energeticamente stimolante. L’uso del colore secondo la teoria dei 5 elementi, acqua, legno, fuoco, terra e metallo, il rispetto, nell’uso del colore, delle direzioni magnetiche ed anche il posizionamento dello stesso secondo il modello dei quattro animali hanno migliorato la qualità energetica dell’aula, dando ad essa un aspetto più caldo ed accogliente. un luogo innovativo dove vengono sperimentati percorsi di apprendimento con l’utilizzo di tablet, computer, schermo interattivo e ambiente virtuale di apprendimento.]]></itunes:summary><itunes:duration>1818</itunes:duration><itunes:keywords>ashoka,didattica,erasmus,etwinning,icsangiorgio,montova,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>31_Daniela Marzano la didattica con il cinema e la formazione digitale del PNSD</title><link>https://www.spreaker.com/episode/31-daniela-marzano-la-didattica-con-il-cinema-e-la-formazione-digitale-del-pnsd--45429767</link><description><![CDATA[La docente Daniela Marzano insegna all'IC Malaspina di Massa e da due anni è tra i 120 esperti selezionati dal MIUR a livello nazionale per portare avanti il Piano Nazionale Scuola Digitale. Il PNSD è molto ampio e variegato, per aiutare gli insegnanti a superare una certa "diffidenza" verso la tecnologia. Molta attenzione e formazione è stata fatta da anni su alcune tematiche, quali i BES, o DSA o CLIL o altre metodi didattici. Questo PNSD vuole essere uno strumento per offrire metodologie innovative digitali, acquistando un approccio positivo ed entusiasta verso il digitale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45429767</guid><pubDate>Thu, 24 Jun 2021 18:35:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45429767/31_daniela_marzano_la_didattica_con_il_cinema_e_la_formazione_digitale_del_pnsd.mp3" length="38982885" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La docente Daniela Marzano insegna all'IC Malaspina di Massa e da due anni è tra i 120 esperti selezionati dal MIUR a livello nazionale per portare avanti il Piano Nazionale Scuola Digitale. Il PNSD è molto ampio e variegato, per aiutare gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La docente Daniela Marzano insegna all'IC Malaspina di Massa e da due anni è tra i 120 esperti selezionati dal MIUR a livello nazionale per portare avanti il Piano Nazionale Scuola Digitale. Il PNSD è molto ampio e variegato, per aiutare gli insegnanti a superare una certa "diffidenza" verso la tecnologia. Molta attenzione e formazione è stata fatta da anni su alcune tematiche, quali i BES, o DSA o CLIL o altre metodi didattici. Questo PNSD vuole essere uno strumento per offrire metodologie innovative digitali, acquistando un approccio positivo ed entusiasta verso il digitale.]]></itunes:summary><itunes:duration>2437</itunes:duration><itunes:keywords>cinema,dad,didattica,innovazionedidattica,lingiaggio,malaspina,massa,miur,pnsd,primaria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>30_Tina Poletto: l'orientamento scolastico e il sistema inglese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/30-tina-poletto-l-orientamento-scolastico-e-il-sistema-inglese--45382828</link><description><![CDATA[Ascoltare chi lavora nel Regno Unito nell'ambito dell'orientamento e del sostegno degli studenti all'estero è molto interessante e stimolante. Ho avuto l'opportunità di dialogare con Tina Poletto, una giovane startupper che dopo aver studiato Lingua inglese a Trieste è volata a Londra per collaborare con il Salone dello studente e fondare un'azienda per l'orientamento e aiutare chi vuole studiare e lavorare in Gran Bretagna, chiamata ValorY]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45382828</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2021 09:32:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45382828/30_tina_poletto_l_orientamento_scolastico_e_il_sistema_inglese.mp3" length="26736249" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ascoltare chi lavora nel Regno Unito nell'ambito dell'orientamento e del sostegno degli studenti all'estero è molto interessante e stimolante. Ho avuto l'opportunità di dialogare con Tina Poletto, una giovane startupper che dopo aver studiato Lingua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ascoltare chi lavora nel Regno Unito nell'ambito dell'orientamento e del sostegno degli studenti all'estero è molto interessante e stimolante. Ho avuto l'opportunità di dialogare con Tina Poletto, una giovane startupper che dopo aver studiato Lingua inglese a Trieste è volata a Londra per collaborare con il Salone dello studente e fondare un'azienda per l'orientamento e aiutare chi vuole studiare e lavorare in Gran Bretagna, chiamata ValorY]]></itunes:summary><itunes:duration>1671</itunes:duration><itunes:keywords>estero,inglese,orientamento,poletto,regnounito,scoalstico,scuola,sistemaitaliano,studiarellestero,uk,valory</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>29_Laura Ricciardi_didattica montessoriana e Le parole della scienza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/29-laura-ricciardi-didattica-montessoriana-e-le-parole-della-scienza--45343049</link><description><![CDATA[La maestra Laura Ricciardi, insegnante all'IC F.lli Trillini di Osimo, Ancona, ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare passione e interesse alla didattica e pedagogia montessoriana. Oltre a questo metodo, applica anche il Cooperative Learning, così in questo approccio molto ampio riesce a raggiungere tutti, ad accogliere e rispondere alle esigenze di tutti.<br />Un progetto molto inclusivo e interessante è il progetto "Le parole della scienza", nato nel 1999 dal MIUR ed ha una rete ampia di scuole, guidata dall’ Itis Merloni di Fabriano e coordinata dal prof. Valitutti. Questo progetto ha l'obiettivo dell'alfabetizzazione scientifica attraverso un curriculo verticale. Il suo scopo è quello di "mettere in atto e condividere metodologie e strumenti per nuove modalità di insegnamento delle scienze". Lavora per competenze e si basa su 5 parole chiave: oggetto, proprietà, materiale, interazione e sistema. Quindi ogni disciplina si può cimentare su un qualsiasi argomento avendo queste 5 parole come orizzonte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45343049</guid><pubDate>Thu, 17 Jun 2021 17:15:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45343049/29_laura_ricciardi_didattica_montessoriana_e_progetti.mp3" length="26306174" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Laura Ricciardi, insegnante all'IC F.lli Trillini di Osimo, Ancona, ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare passione e interesse alla didattica e pedagogia montessoriana. Oltre a questo metodo, applica anche il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La maestra Laura Ricciardi, insegnante all'IC F.lli Trillini di Osimo, Ancona, ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua particolare passione e interesse alla didattica e pedagogia montessoriana. Oltre a questo metodo, applica anche il Cooperative Learning, così in questo approccio molto ampio riesce a raggiungere tutti, ad accogliere e rispondere alle esigenze di tutti.<br />Un progetto molto inclusivo e interessante è il progetto "Le parole della scienza", nato nel 1999 dal MIUR ed ha una rete ampia di scuole, guidata dall’ Itis Merloni di Fabriano e coordinata dal prof. Valitutti. Questo progetto ha l'obiettivo dell'alfabetizzazione scientifica attraverso un curriculo verticale. Il suo scopo è quello di "mettere in atto e condividere metodologie e strumenti per nuove modalità di insegnamento delle scienze". Lavora per competenze e si basa su 5 parole chiave: oggetto, proprietà, materiale, interazione e sistema. Quindi ogni disciplina si può cimentare su un qualsiasi argomento avendo queste 5 parole come orizzonte.]]></itunes:summary><itunes:duration>1645</itunes:duration><itunes:keywords>cooperative,didattica,montessori,osimo,primaria,ricciardi,scienza,scuola,trillini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>28_Asteria Bramati_neuropedagogia nella didattica quotidiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/28-asteria-bramati-neuropedagogia-nella-didattica-quotidiana--45292322</link><description><![CDATA[La prof.ssa Asteria Bramati, insegnante di Scienze umane presso l'IIS Itsos- M. Curie di Cernusco sul Naviglio, MI. Ha una lunga esperienza decennale nella scuola e nella sua specificità nel sostegno, come ha raccontato ad Insegnanti al microfono, ha incontrato una specifica disciplina: la neuropedagogia. Una disciplina innovativa e trasversale, che permette di approfondire e lavorare con tante altre materia scolastiche, quali la psicologia, la sociologia, la religione, la filosofia.<br />Oggi serve una scuola globale, invece la nostra scuola è fondata su un sapere specialistico. Servono contaminazioni tra i saperi, per questo la neuropedagogia aiuta a sviluppare questa prospettiva. Studiare il cervello nell'ottica della scuola, incuriosisce anche gli stessi studenti, che amano sapere come funziona il proprio cervello, anche alla luce delle nuove tecnologie che influenzano sull'operatività del cervello.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45292322</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2021 10:45:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45292322/28_asteria_bramati_neuropedagogia_nella_didattica_quotidiana.mp3" length="27293406" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Asteria Bramati, insegnante di Scienze umane presso l'IIS Itsos- M. Curie di Cernusco sul Naviglio, MI. Ha una lunga esperienza decennale nella scuola e nella sua specificità nel sostegno, come ha raccontato ad Insegnanti al microfono, ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Asteria Bramati, insegnante di Scienze umane presso l'IIS Itsos- M. Curie di Cernusco sul Naviglio, MI. Ha una lunga esperienza decennale nella scuola e nella sua specificità nel sostegno, come ha raccontato ad Insegnanti al microfono, ha incontrato una specifica disciplina: la neuropedagogia. Una disciplina innovativa e trasversale, che permette di approfondire e lavorare con tante altre materia scolastiche, quali la psicologia, la sociologia, la religione, la filosofia.<br />Oggi serve una scuola globale, invece la nostra scuola è fondata su un sapere specialistico. Servono contaminazioni tra i saperi, per questo la neuropedagogia aiuta a sviluppare questa prospettiva. 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Ha raccontato ad Insegnanti al microfono della sua esperienza di scuola senza zaino alla primaria dove gli spazi aperti, l'autonomia degli alunni, le occasioni libere di confronto, riflessione e manualità sono poste al centro della vita scolastica, sull'esempio del metodo Montessori.. Nulla è lasciato al caso in questa scuola: dall'arredamento al tempo, alla materialità. Tutto è condiviso. Altra sua importante esperienza riguarda lo scambio e incontro sulla piattaforma etwinning, diventando ambasciatrice e formatrice. Fin dalla scuola primaria ha sperimentato questa opportunità di lavorare e collaborare con scuole straniere, mettendo in gioco diverse competenze. In particolare il progetto realizzato sulle fiabe e quello sul cibo, durante l'anno dell'Expo. Nella scuola superiore il progetto 'International Peer riguarda il patrimonio culturale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45262743</guid><pubDate>Fri, 11 Jun 2021 16:12:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45262743/27_alessandra_ortolano_e_la_scuola_senza_zaino_progetti_erasmus_ed_etwinning.mp3" length="33288191" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Alessandra Ortolano è insegnante di filosofia e scienze umane al liceo "Isabella Gonzaga" di Chieti, dopo aver fatto per tanti anni l'esperienza di insegnamento nella scuola primaria, sempre a Chieti. 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In particolare il progetto realizzato sulle fiabe e quello sul cibo, durante l'anno dell'Expo. Nella scuola superiore il progetto 'International Peer riguarda il patrimonio culturale.]]></itunes:summary><itunes:duration>2081</itunes:duration><itunes:keywords>chieti,didattica,erasmus,etwinning,istruzione,liceo,scienzeumane,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>26_Chiara Spalatro di Vieste una Apple distinguished teacher creativa e innovativa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/26-chiara-spalatro-di-vieste-una-apple-distinguished-teacher-creativa-e-innovativa--45221211</link><description><![CDATA[La prof.sa Chiara Spalatro, insegnante di Lettere all’IC Rodari-Alighieri-Spalatro di Vieste, è da sempre appassionata ed interessata all’innovazione didattica, come ci ha raccontato ad Insegnanti al microfono, sia per motivi personali, la sua famiglia l’ha cresciuta nella mentalità commerciale, sia per offrire ai suoi alunni strumenti didattici coinvolgenti e divertenti. Da oltre vent’anni cerca gli strumenti tecnologici e didattici più adatti ai suoi studenti delle medie. Così fa parte della rete dei formatori della Flipnet, ha un canale youtube, ha ottenuto l’Apple distinguished tearcher. La sua convinzione è che non è importante lo strumento ma l’obiettivo da raggiungere a scuola, per cui l’ambiente di apprendimento è fondamentale perchè aiuta e facilita il percorso formativo degli studenti. Ha scritto insieme ad altri esperti e colleghi, un testo per la didattica: 101 idee per una didattica digitale integrata, ed. Erickson.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45221211</guid><pubDate>Wed, 09 Jun 2021 05:30:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45221211/26_chiara_spalatro_di_vieste_una_apple_distinguished_teacher_creativa_e_innovativa.mp3" length="31562443" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.sa Chiara Spalatro, insegnante di Lettere all’IC Rodari-Alighieri-Spalatro di Vieste, è da sempre appassionata ed interessata all’innovazione didattica, come ci ha raccontato ad Insegnanti al microfono, sia per motivi personali, la sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.sa Chiara Spalatro, insegnante di Lettere all’IC Rodari-Alighieri-Spalatro di Vieste, è da sempre appassionata ed interessata all’innovazione didattica, come ci ha raccontato ad Insegnanti al microfono, sia per motivi personali, la sua famiglia l’ha cresciuta nella mentalità commerciale, sia per offrire ai suoi alunni strumenti didattici coinvolgenti e divertenti. Da oltre vent’anni cerca gli strumenti tecnologici e didattici più adatti ai suoi studenti delle medie. Così fa parte della rete dei formatori della Flipnet, ha un canale youtube, ha ottenuto l’Apple distinguished tearcher. La sua convinzione è che non è importante lo strumento ma l’obiettivo da raggiungere a scuola, per cui l’ambiente di apprendimento è fondamentale perchè aiuta e facilita il percorso formativo degli studenti. Ha scritto insieme ad altri esperti e colleghi, un testo per la didattica: 101 idee per una didattica digitale integrata, ed. 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Un binomio importante ma non sempre compreso e assimilato dal corpo docente, troppo spesso focalizzato 'solo' sulla parte didattica e pedagogica e poco sugli aspetti legislativi, troppo spesso considerati astratti, astrusi e formali. E' vero che la burocrazia scolastica è farraginosa, complicata e poco chiara e che il CCNL all'art. 27 parla di vari obblighi e competenze che l'insegnante deve avere e acquisire ma non si parla della competenza e formazione legislativa. Ma la vita del docente è comunque 'guidata' e intrecciata agli aspetti del diritto e della legge. Per questo la prof.sa Treccani ha anche aperto un suo canale you tube dal titolo Professionisti a scuola per spiegare in pochi minuti i diversi aspetti della legge che interessano principalmente il mondo della scuola.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45174985</guid><pubDate>Sat, 05 Jun 2021 06:29:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45174985/luisa_treccani_pedagogia_e_legislazione_scolastica.mp3" length="28985287" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.ssa Luisa Treccani ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione educativa di insegnante di Filosofia e Scienze Umane unita a quella per la legislazione scolastica. Insegna al liceo Girolamo Bagatta di Desenzano, BS, e da un anno è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.ssa Luisa Treccani ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione educativa di insegnante di Filosofia e Scienze Umane unita a quella per la legislazione scolastica. Insegna al liceo Girolamo Bagatta di Desenzano, BS, e da un anno è distaccata a tempo pieno alla Cisl scuola provinciale come esperta e formatrice di  legislazione scolastica. Un binomio importante ma non sempre compreso e assimilato dal corpo docente, troppo spesso focalizzato 'solo' sulla parte didattica e pedagogica e poco sugli aspetti legislativi, troppo spesso considerati astratti, astrusi e formali. E' vero che la burocrazia scolastica è farraginosa, complicata e poco chiara e che il CCNL all'art. 27 parla di vari obblighi e competenze che l'insegnante deve avere e acquisire ma non si parla della competenza e formazione legislativa. Ma la vita del docente è comunque 'guidata' e intrecciata agli aspetti del diritto e della legge. Per questo la prof.sa Treccani ha anche aperto un suo canale you tube dal titolo Professionisti a scuola per spiegare in pochi minuti i diversi aspetti della legge che interessano principalmente il mondo della scuola.]]></itunes:summary><itunes:duration>1812</itunes:duration><itunes:keywords>bagatta,cisl,desenzano,didattica,educazione,legge,legislazione,liceo,pedagogia,scienzeumane,scuola,sindacato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>25_Mimmo Bracciodieta  e l'inglese con voicebooks</title><link>https://www.spreaker.com/episode/25-mimmo-bracciodieta-e-l-inglese-con-voicebooks--45124695</link><description><![CDATA[Da oltre 30 anni insegna nella stessa scuola superiore e con medesima passione e competenza trasmette ai suoi alunni la bellezza e l'utilità della lingua anglo-americana. Le sue leziuoni sono improntate ad un apprendimento in maniera alternativa, senza l'ossessione della valutazione. La tecnologia e la lingua inglese permettono un connubio molto felice per fare una didattica coinvolgente, attiva e attuale. Oggi il prof usa diverse metodologie, quali il Project Based Learning, il cooperative Learning, i programmi in doppia lingua, la certificazione linguistica Cambridge e soprattutto il Festival di Cassano Scienza.<br />La sua attenzione internazionale viene coltivata per la scuola attraverso degli accordi con importanti istituzioni, tra cui la Tate Modern Gallery e l'Imperial College di Londra, con cui realizza viaggi e percorsi formativi per gli alunni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45124695</guid><pubDate>Tue, 01 Jun 2021 18:15:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45124695/25_mimmo_bracciodieta_e_l_inglese_con_voicebooks.mp3" length="28985767" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Da oltre 30 anni insegna nella stessa scuola superiore e con medesima passione e competenza trasmette ai suoi alunni la bellezza e l'utilità della lingua anglo-americana. 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Oggi il prof usa diverse metodologie, quali il Project Based Learning, il cooperative Learning, i programmi in doppia lingua, la certificazione linguistica Cambridge e soprattutto il Festival di Cassano Scienza.<br />La sua attenzione internazionale viene coltivata per la scuola attraverso degli accordi con importanti istituzioni, tra cui la Tate Modern Gallery e l'Imperial College di Londra, con cui realizza viaggi e percorsi formativi per gli alunni.]]></itunes:summary><itunes:duration>1812</itunes:duration><itunes:keywords>bari,cassanodellemurge,didattica,inglese,insegnanti,liceo,pbl,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>24_Francesca Pisana e l'arte di educare oltre l'amore compiacente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-francesca-pisana-e-l-arte-di-educare-oltre-l-amore-compiacente--45076565</link><description><![CDATA[La maestra Francesca ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione fin da piccola per il lavoro di insegnante e da 30 anni insegna nella scuola primaria dell'Istituto Comprenivo "Elio Vittorini" di Scicli, Ragusa. Ha sempre cercato di sviluppare e curare la relazione educativa tra famiglie e scuola. Ne è fermamente convinta in quanto ha sperimentato sulla sua vita professionale quanto sia fondamentale la relazione educativa tra genitori e figli. Lì si trova la principale causa dei problemi scolastici dei bambini. Una relazione educativa familiare non pienamente positiva, serena, matura si riversa in modo negativo sull'apprendimento e il percorso scoalstico dei figli. La sua esperienza è ora racchiusa e raccontata in un libro "L'arte di educare oltre l'amore compiacente". In questo testo richiama in un percorso storico le diverse 'tipi' di famiglia che in questi decenni lei stessa ha visto e la società ha in uqlche modo realizzato. Le famiglie di oggi sono molto affettive e compiacenti e così rischiano di aiutare troppo i figli, evitandogli le difficoltà e le sfide, prevenendo gli ostacoli. UN esempio sono proprio i compiti a casa: troppo spesso sono i genitori che fanno i compiti ai figli quando li vedono in difficoltà, senza essere loro a fianco per farlo crescere nell'autonomia e fiducia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45076565</guid><pubDate>Fri, 28 May 2021 12:23:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45076565/24_francesca_pisana_e_l_arte_di_educare_oltre_l_amore_compiacente.mp3" length="30861582" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La maestra Francesca ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua passione fin da piccola per il lavoro di insegnante e da 30 anni insegna nella scuola primaria dell'Istituto Comprenivo "Elio Vittorini" di Scicli, Ragusa. 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In questo testo richiama in un percorso storico le diverse 'tipi' di famiglia che in questi decenni lei stessa ha visto e la società ha in uqlche modo realizzato. Le famiglie di oggi sono molto affettive e compiacenti e così rischiano di aiutare troppo i figli, evitandogli le difficoltà e le sfide, prevenendo gli ostacoli. 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Infatti lei sceglie di impiegare il tempo iniziale per far parlare, raccontare gli alunni e alunne per poter entrare meglio in relazione con loro, per entrare nel loro mondo e cercare di capire il loro linguaggio.<br />Si è cosi inventate le tecniche più diverse e divertenti, come i quiz, gli indovinelli in dialetto o italiano traslitterati in lingua tedesca o inglese, così come le barzellette. Non è stato un compito facile ma è stato un percorso utilissimo. Soprattutto gli indovinelli hanno avuto un grande successo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45026007</guid><pubDate>Tue, 25 May 2021 14:18:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/45026007/23_natalia_olivieri_insegnare_lingue_straniere_col_modello_delle_5e_e_gli_hyperdocs.mp3" length="32590695" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegna lingue straniere all'Istituto professionale alberghiero "Amerigo Vespucci" di Milano, un'istituzione storica che è un punto di riferimento per la cucina e l'arte culinaria.
Per la prof.sa Natalia ogni lezione deve essere un divertimento e una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insegna lingue straniere all'Istituto professionale alberghiero "Amerigo Vespucci" di Milano, un'istituzione storica che è un punto di riferimento per la cucina e l'arte culinaria.<br />Per la prof.sa Natalia ogni lezione deve essere un divertimento e una relazione. Infatti lei sceglie di impiegare il tempo iniziale per far parlare, raccontare gli alunni e alunne per poter entrare meglio in relazione con loro, per entrare nel loro mondo e cercare di capire il loro linguaggio.<br />Si è cosi inventate le tecniche più diverse e divertenti, come i quiz, gli indovinelli in dialetto o italiano traslitterati in lingua tedesca o inglese, così come le barzellette. Non è stato un compito facile ma è stato un percorso utilissimo. Soprattutto gli indovinelli hanno avuto un grande successo.]]></itunes:summary><itunes:duration>2037</itunes:duration><itunes:keywords>alberghiero,cucina,hyperdocs,ipsar,l2,lingue,milano,modello5e,oliviero,tedesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>22_Roberto Cetera liceo Orazio l'insegnante come cantastorie</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-roberto-cetera-liceo-orazio-l-insegnante-come-cantastorie--44916316</link><description><![CDATA[Il prof. Roberto Cetera conclude la sua esperienza educativa scolastica a Giugno 2021 per proseguire una nuova avventura come giornalista all'Osservatore Romano. Insegna Religione cattolica al liceo Orazio di Roma con passione e competenza per cercare di suscitare curiosità intellettuale ai suoi studenti. Secondo lui la scuola dovrebbe non tanto riversare semplici e freddi contenuti disciplinari ma offrire stimoli per rafforzare la curiosità e la sete di sapere, di conooscere, di approfondire la vita, il mondo, la partecipazione alla vita culturale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44916316</guid><pubDate>Wed, 19 May 2021 21:59:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44916316/22_roberto_cetera_liceo_orazio_l_insegnante_come_cantastorie.mp3" length="35465789" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il prof. Roberto Cetera conclude la sua esperienza educativa scolastica a Giugno 2021 per proseguire una nuova avventura come giornalista all'Osservatore Romano. Insegna Religione cattolica al liceo Orazio di Roma con passione e competenza per cercare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il prof. Roberto Cetera conclude la sua esperienza educativa scolastica a Giugno 2021 per proseguire una nuova avventura come giornalista all'Osservatore Romano. Insegna Religione cattolica al liceo Orazio di Roma con passione e competenza per cercare di suscitare curiosità intellettuale ai suoi studenti. Secondo lui la scuola dovrebbe non tanto riversare semplici e freddi contenuti disciplinari ma offrire stimoli per rafforzare la curiosità e la sete di sapere, di conooscere, di approfondire la vita, il mondo, la partecipazione alla vita culturale.]]></itunes:summary><itunes:duration>2217</itunes:duration><itunes:keywords>cattolica,chiesa,didattica,idr,insegnamento,orazio,religione,roma,storie</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>21_Nunzio Pannuti all'IC Paccini e i Kangourou di matematica, per ragionare e risolvere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/21-nunzio-pannuti-all-ic-paccini-e-i-kangourou-di-matematica-per-ragionare-e-risolvere--44875372</link><description><![CDATA[Insegna all'IC Paccini di Sovico-Monza-Brianza, un istituto ad indirizzo musicale, e scuola di riferimento per le scienze under 18. A scuola svolge l'incarico di referente della valutazione e per la competizioni di Kangourou di matematica, per cui ha portato diverse classi e tanti studenti alle varie fasi, sia individuali che di squadra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44875372</guid><pubDate>Mon, 17 May 2021 17:29:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44875372/21_nunzio_pannuti_ic_paccini_e_i_kangourou_di_matematica_mp3.mp3" length="31358530" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegna all'IC Paccini di Sovico-Monza-Brianza, un istituto ad indirizzo musicale, e scuola di riferimento per le scienze under 18. A scuola svolge l'incarico di referente della valutazione e per la competizioni di Kangourou di matematica, per cui ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insegna all'IC Paccini di Sovico-Monza-Brianza, un istituto ad indirizzo musicale, e scuola di riferimento per le scienze under 18. A scuola svolge l'incarico di referente della valutazione e per la competizioni di Kangourou di matematica, per cui ha portato diverse classi e tanti studenti alle varie fasi, sia individuali che di squadra.]]></itunes:summary><itunes:duration>1960</itunes:duration><itunes:keywords>coding,comprensivo,geogebra,istituto,kangourou,matematica,monza,sovico</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>20_Antonio Iaconianni DS liceo Telesio: insegnante è un attore e la scuola allarga le opportunità</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-antonio-iaconianni-ds-liceo-telesio-insegnante-e-un-attore-e-la-scuola-allarga-le-opportunita--44816738</link><description><![CDATA[Il prof. Antonio Iaconianni è Dirigente Scolastico del liceo "Bernardino Telesio" di Cosenza per Insegnanti al microfono. Ha una esperienza molto ampia in quanto come formazione è un ingegnere e così per i primi anni di insegnamento è stato a Roma in un istituto tecnico e professionale, per poi passare a dirigere un liceo classico dove ha saputo portare la sua passione educativa e la sua visione di scuola che nel tempo ha incrementato il numero di studenti e di offerta formativa. Ha implementato l'indirizzo Cambridge, per la internazionalizzazione, ha poi introdotto l'indirizzo biomedico in quanto aveva colto dagli studenti e dal territorio il bisogno di formarsi in questo settore per aiutare nel percorso medico ed infermieristico]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44816738</guid><pubDate>Fri, 14 May 2021 18:40:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44816738/antonio_iacoianni_ds_liceo_telesio.mp3" length="37987370" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Il prof. Antonio Iaconianni è Dirigente Scolastico del liceo "Bernardino Telesio" di Cosenza per Insegnanti al microfono. Ha una esperienza molto ampia in quanto come formazione è un ingegnere e così per i primi anni di insegnamento è stato a Roma in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il prof. Antonio Iaconianni è Dirigente Scolastico del liceo "Bernardino Telesio" di Cosenza per Insegnanti al microfono. Ha una esperienza molto ampia in quanto come formazione è un ingegnere e così per i primi anni di insegnamento è stato a Roma in un istituto tecnico e professionale, per poi passare a dirigere un liceo classico dove ha saputo portare la sua passione educativa e la sua visione di scuola che nel tempo ha incrementato il numero di studenti e di offerta formativa. Ha implementato l'indirizzo Cambridge, per la internazionalizzazione, ha poi introdotto l'indirizzo biomedico in quanto aveva colto dagli studenti e dal territorio il bisogno di formarsi in questo settore per aiutare nel percorso medico ed infermieristico]]></itunes:summary><itunes:duration>2375</itunes:duration><itunes:keywords>attore,cambridge,cosenza,didattica,insegnante,liceo,telesio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>19_Costarelli DS al liceo Newton di Roma, modello Dada e ANP</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-costarelli-ds-al-liceo-newton-di-roma-modello-dada-e-anp--44698560</link><description><![CDATA[Ha introdotto subito il modello DADA: il modello di Didattia per Ambienti Di Apprendimento, in cui si sperimenta una radicale innovazione pedagogico–didattica e organizzativa con l’obiettivo di coniugare l’alta qualità dell’insegnamento con la funzionalità organizzativa di matrice anglosassone. Gli istituti funzionano per “aula–ambiente di apprendimento”]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44698560</guid><pubDate>Sat, 08 May 2021 06:30:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44698560/18_costarelli_ds_al_liceo_newton_modello_dada_e_anp.mp3" length="31642316" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Ha introdotto subito il modello DADA: il modello di Didattia per Ambienti Di Apprendimento, in cui si sperimenta una radicale innovazione pedagogico–didattica e organizzativa con l’obiettivo di coniugare l’alta qualità dell’insegnamento con la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ha introdotto subito il modello DADA: il modello di Didattia per Ambienti Di Apprendimento, in cui si sperimenta una radicale innovazione pedagogico–didattica e organizzativa con l’obiettivo di coniugare l’alta qualità dell’insegnamento con la funzionalità organizzativa di matrice anglosassone. Gli istituti funzionano per “aula–ambiente di apprendimento”]]></itunes:summary><itunes:duration>1978</itunes:duration><itunes:keywords>ambienteeducativo,anp,dada,didattica,flessibilità,liceo,newton,presidi,roma,scientifico</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>18_MariaGrazia Lancellotti DS al liceo Orazio, scuola Green, progetti "Il civico giusto" e la memoria per la didattica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-mariagrazia-lancellotti-ds-al-liceo-orazio-scuola-green-progetti-il-civico-giusto-e-la-memoria-per-la-didattica--44628344</link><description><![CDATA[La sua visione di scuola è quella di una "realtà piena di senso e non di cose, che serve per formare dei cittadini e delle persone adulte dando a tutti le competenze trasversali e fondamentali per crescere bene". La scuola deve perciò essere trasversale, non a compartimenti stagni. In questo senso la nuova disciplina di Educazione Civica ha aiutato a superare alcuni steccati tra le materie proponendo un percorso multidisciplinare, aperto a tante diverse discipline e contenuti.<br />L'altro progetto molto interessante si chiama "Il civico giusto", nasce dalla considerazione che la memoria, il ricordo di persone e fatti, non può affidarsi solo al racconto, alla narrazione, ma che ha bisogno di simboli, di luoghi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44628344</guid><pubDate>Tue, 04 May 2021 17:14:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44628344/mariagrazielancellotti_liceo_orazio_il_civico_giusto_e_la_memorai_come_didattica.mp3" length="29833016" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La sua visione di scuola è quella di una "realtà piena di senso e non di cose, che serve per formare dei cittadini e delle persone adulte dando a tutti le competenze trasversali e fondamentali per crescere bene". La scuola deve perciò essere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La sua visione di scuola è quella di una "realtà piena di senso e non di cose, che serve per formare dei cittadini e delle persone adulte dando a tutti le competenze trasversali e fondamentali per crescere bene". La scuola deve perciò essere trasversale, non a compartimenti stagni. In questo senso la nuova disciplina di Educazione Civica ha aiutato a superare alcuni steccati tra le materie proponendo un percorso multidisciplinare, aperto a tante diverse discipline e contenuti.<br />L'altro progetto molto interessante si chiama "Il civico giusto", nasce dalla considerazione che la memoria, il ricordo di persone e fatti, non può affidarsi solo al racconto, alla narrazione, ma che ha bisogno di simboli, di luoghi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1865</itunes:duration><itunes:keywords>civicogiusto,didattica,dirigente,ds,educazionecivica,green,lettere,liceo,orazio,roma,scuola,sostenibilità,storia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>17_Cristiana Pivetta al ITCG Angioy e la didattica virtuale in EdMondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-cristiana-pivetta-al-itcg-angioy-e-la-didattica-virtuale-in-edmondo--44576649</link><description><![CDATA[Cristiana Pivetta è Formatrice e Docente di Materie Letterarie presso I.T.C.G. Giovanni Maria Angioy a Carbonia in Sardegna. L'ho incontrata su Insegnanti al microfono e ho scoperto tante attività e strumenti innovativi per la scuola. Oltre ad essere insegnante è anche autrice di innumerevoli articoli presenti in rete sull'apprendimento innovativo e ha pubblicato a ottobre 2018 il libro "In viaggio intorno al mondo" in cui racconta le esperienze virtuali e didattiche condivise con classi di tutto il mondo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44576649</guid><pubDate>Fri, 30 Apr 2021 18:31:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44576649/cristiana_pivetta_al_itg_angioy_e_la_didattica_virtuale_in_edmondo.mp3" length="35146085" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Cristiana Pivetta è Formatrice e Docente di Materie Letterarie presso I.T.C.G. Giovanni Maria Angioy a Carbonia in Sardegna. L'ho incontrata su Insegnanti al microfono e ho scoperto tante attività e strumenti innovativi per la scuola. Oltre ad essere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cristiana Pivetta è Formatrice e Docente di Materie Letterarie presso I.T.C.G. Giovanni Maria Angioy a Carbonia in Sardegna. L'ho incontrata su Insegnanti al microfono e ho scoperto tante attività e strumenti innovativi per la scuola. Oltre ad essere insegnante è anche autrice di innumerevoli articoli presenti in rete sull'apprendimento innovativo e ha pubblicato a ottobre 2018 il libro "In viaggio intorno al mondo" in cui racconta le esperienze virtuali e didattiche condivise con classi di tutto il mondo.]]></itunes:summary><itunes:duration>2197</itunes:duration><itunes:keywords>angioy,carbonia,didattica,edmondo,indire,innovazionedidattica,pivetta,sardegna,scritturacreativa,scuola,superiori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>16_Teresa Goffredo legalità, scuola digitale e rete territoriale al liceo Galilei di Lamezia Terme</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-teresa-goffredo-legalita-scuola-digitale-e-rete-territoriale-al-liceo-galilei-di-lamezia-terme--44497076</link><description><![CDATA[DS del liceo scientifico "Galileo Galilei" di Lamezia Terme (CZ). La sua passione edicativa nel ruolo di dirigente le permette di ampliare il campo di azione didattico-educativa verso e con i ragazzi adolescenti e tutte le altre figure della scuola. Il suo grande impegno è di creare e rafforzare la collaborazione tra scuola, territorio, famiglie e altri enti perchè è convinta che solo insieme, in una rete efficace, si possono raggiungere importanti e significativi risultati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44497076</guid><pubDate>Mon, 26 Apr 2021 20:41:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44497076/teresa_goffredo_legalit_scuola_digitale_e_rete_territoriale_al_liceo_galilei_di_lamezia_terme.mp3" length="29486590" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>DS del liceo scientifico "Galileo Galilei" di Lamezia Terme (CZ). La sua passione edicativa nel ruolo di dirigente le permette di ampliare il campo di azione didattico-educativa verso e con i ragazzi adolescenti e tutte le altre figure della scuola....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[DS del liceo scientifico "Galileo Galilei" di Lamezia Terme (CZ). La sua passione edicativa nel ruolo di dirigente le permette di ampliare il campo di azione didattico-educativa verso e con i ragazzi adolescenti e tutte le altre figure della scuola. Il suo grande impegno è di creare e rafforzare la collaborazione tra scuola, territorio, famiglie e altri enti perchè è convinta che solo insieme, in una rete efficace, si possono raggiungere importanti e significativi risultati.]]></itunes:summary><itunes:duration>1843</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,dirigente,galilei,lamezia,scientifico,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>15_Valeria Pancucci all'IC di Ghedi, flipped classroom e libri Pearson</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-valeria-pancucci-all-ic-di-ghedi-flipped-classroom-e-libri-pearson--44464491</link><description><![CDATA[La prof.sa Valeria Pancucci, insegna lettere nella scuola secondaria di I grado “Caduti di Piazza Loggia” di Ghedi (BS) in provincia di Brescia. L'ho ascoltata per Insegnanti al microfono perchè è animatrice digitale per la sua scuola, formatrice di Flipped classroom e redattrice di manuali scoalstici per Pearson edizioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44464491</guid><pubDate>Sat, 24 Apr 2021 07:30:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44464491/valeria_pancucci_all_ic_ghedi_flipped_classroom_and_libri_pearsonmp3.mp3" length="26618461" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La prof.sa Valeria Pancucci, insegna lettere nella scuola secondaria di I grado “Caduti di Piazza Loggia” di Ghedi (BS) in provincia di Brescia. L'ho ascoltata per Insegnanti al microfono perchè è animatrice digitale per la sua scuola, formatrice di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La prof.sa Valeria Pancucci, insegna lettere nella scuola secondaria di I grado “Caduti di Piazza Loggia” di Ghedi (BS) in provincia di Brescia. L'ho ascoltata per Insegnanti al microfono perchè è animatrice digitale per la sua scuola, formatrice di Flipped classroom e redattrice di manuali scoalstici per Pearson edizioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>1664</itunes:duration><itunes:keywords>bergamo,brescia,comprensivo,didattica,flippedclassroom,ghedi,libri,manuali,pearson,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>14_Daniele Manni impresa e scuola all'ITE Galilei-Costa di Lecce</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-daniele-manni-impresa-e-scuola-all-ite-galilei-costa-di-lecce--44422817</link><description><![CDATA[Insegna informatica ma accompagna il suo metodo didattico con una sfida, un obiettivo di classe: inventare e realizzare una impresa, diventare quindi startupper. In questo modo dalla 1^ alla 4^ hanno da lavorare su quello che hanno scelto e che gli permette di crescere, sviluppare e scoprire quelle importanti competenze trasversali, definite anche 'soft skills': lavorare per obiettivi, rafforzare il team building, affrontare il problem solving, il successo e il fallimento. L'approccio all'imprenditorialità ha portato tanta soddisfazione agli studenti e diversi premi alla scuola. Alcuni dei premi ricevuti sono stati: il Global Teacher Price, il Global Teacher Award, il 1° posto nel 2020 del premio europeo delle startup studentesche con l'impresa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44422817</guid><pubDate>Wed, 21 Apr 2021 16:03:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44422817/daniele_manni_impresa_e_scuola_al_liceo_galileicosta.mp3" length="33028701" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegna informatica ma accompagna il suo metodo didattico con una sfida, un obiettivo di classe: inventare e realizzare una impresa, diventare quindi startupper. 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Alcuni dei premi ricevuti sono stati: il Global Teacher Price, il Global Teacher Award, il 1° posto nel 2020 del premio europeo delle startup studentesche con l'impresa.]]></itunes:summary><itunes:duration>2065</itunes:duration><itunes:keywords>award,didattica,globalteacher,immprenditorialità,imporesa,informatica,ite,lecce,scuola,startup,studenti,superiori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>13_Domingo Paola al liceo G. Bruno di Albenga, didattica della matematica e flessibilità, Invalsi e competenze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-domingo-paola-al-liceo-g-bruno-di-albenga-didattica-della-matematica-e-flessibilita-invalsi-e-competenze--44370902</link><description><![CDATA[Insegnare matematica e farla apprezzare, mostrando i collegamenti con la vita quotidiana e le altre materie scolastiche: ecco la missione del prof. Domingo Paola del liceo G. Bruno di Albenga. Aiutare la scuola ad essere più flessibile e capace di formare cittadini liberi a autonomi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44370902</guid><pubDate>Sat, 17 Apr 2021 13:49:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44370902/domingo_paola_al_liceo_g_bruno_di_albenga_didattica_della_matematica_e_flessibilit_invalsi_e_competenze.mp3" length="32642930" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Insegnare matematica e farla apprezzare, mostrando i collegamenti con la vita quotidiana e le altre materie scolastiche: ecco la missione del prof. Domingo Paola del liceo G. Bruno di Albenga. Aiutare la scuola ad essere più flessibile e capace di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insegnare matematica e farla apprezzare, mostrando i collegamenti con la vita quotidiana e le altre materie scolastiche: ecco la missione del prof. Domingo Paola del liceo G. Bruno di Albenga. Aiutare la scuola ad essere più flessibile e capace di formare cittadini liberi a autonomi]]></itunes:summary><itunes:duration>2041</itunes:duration><itunes:keywords>albenga,cittadini,competenze,didattica,fisica,giordanobruno,ilvasi,liceo,matematica,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>12_Paola Bianchi: le lingue straniere per coinvolgere e allargare la cultura all'IC di Fiumicino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-paola-bianchi-le-lingue-straniere-per-coinvolgere-e-allargare-la-cultura-all-ic-di-fiumicino--44318410</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44318410</guid><pubDate>Tue, 13 Apr 2021 15:16:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44318410/paola_bianchi_le_lingue_straniere_per_coinvolgere_al_faro_lido_di_fiumincino.mp3" length="29586804" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:duration>1850</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>11_Fernanda Manganelli coding CLIL e progetto Scuola viva al IC Frattamaggiore2, NA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-fernanda-manganelli-coding-clil-e-progetto-scuola-viva-al-ic-frattamaggiore2-na--44281714</link><description><![CDATA[Fernanda Manganelli è una dirigente scolastica che gestisce oltre 1400 alunni dai 3 ai 13 anni, l'Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale di Frattamaggiore2 "Capasso-Mazzini", Napoli. Una realtà complessa perchè coinvolge tre diverse fasce d'età presenti in 4 plessi ma che riesce a gestire dando sempre sostegno e spunti di innovazione ai docenti, agli studenti, alle famiglie e al territorio. L'abbiamo incontrata per ascoltare su Insegnanti al microfono la sua testimonianza. Ha portato fin da subito la didattica del coding già dalla scuola dell'infazia, perchè essa facilita l'apprendimento attraverso la logica, uno strumento che deve essere integrato con tutti gli altri e non andare a sostituirli. Ha sostenuto la metodologia del CLIL nelle scuole 'medie' avendo tre indirizzi linguistici, e così gli insegnanti di lingua gestiscono almeno un'ora alla settimana con contenuti di altre discipline nella lingua straniera curriculare. Un'altra iniziativa innovativa è l'offerta delle cosiddette classi 2.0, dove viene utilizzato il computer per l'apprendimento]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44281714</guid><pubDate>Sat, 10 Apr 2021 07:54:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44281714/fernanda_manganelli_coding_clil_e_progetto_scuola_viva_al_ic_frattamaggiore2.mp3" length="31463053" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Fernanda Manganelli è una dirigente scolastica che gestisce oltre 1400 alunni dai 3 ai 13 anni, l'Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale di Frattamaggiore2 "Capasso-Mazzini", Napoli. 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Ha sostenuto la metodologia del CLIL nelle scuole 'medie' avendo tre indirizzi linguistici, e così gli insegnanti di lingua gestiscono almeno un'ora alla settimana con contenuti di altre discipline nella lingua straniera curriculare. Un'altra iniziativa innovativa è l'offerta delle cosiddette classi 2.0, dove viene utilizzato il computer per l'apprendimento]]></itunes:summary><itunes:duration>1967</itunes:duration><itunes:keywords>clil,coding,dirigentescolastica,docenti,educazione,frattamaggiore,gef,ic,infanzia,insegnanti,istitutocomprensivo,lingue,manganelli,medie,musica,napoli,primaria,sasnremo,scuola,stiudenti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>10_Nicoletta Vitali avanguardie educative e podcasting didattico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-nicoletta-vitali-avanguardie-educative-e-podcasting-didattico--44259188</link><description><![CDATA[Dirigente Scolastica con anni di insegnamento di matematica e scienze, Nicoletta Vitali fa parte anche della retea avanguardia educativa e scrive su agenda digitale. Ha esperienza di scuola a Bergamo dove ha lavorato per rendere le mura di Bergamo alta, patrimonio Unesco, a Sarnico lavora per mettere tutti in rete, alla innovazione nelle pluriclassi; adesso vuole far lavorare i ragazzi sul podcast, per migliorare le competenze trasversali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44259188</guid><pubDate>Thu, 08 Apr 2021 16:50:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44259188/nicoletta_vitali_avanguardia_educativa_e_podcasting_didattico.mp3" length="30399319" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Dirigente Scolastica con anni di insegnamento di matematica e scienze, Nicoletta Vitali fa parte anche della retea avanguardia educativa e scrive su agenda digitale. 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Ha esperienza di scuola a Bergamo dove ha lavorato per rendere le mura di Bergamo alta, patrimonio Unesco, a Sarnico lavora per mettere tutti in rete, alla innovazione nelle pluriclassi; adesso vuole far lavorare i ragazzi sul podcast, per migliorare le competenze trasversali.]]></itunes:summary><itunes:duration>1900</itunes:duration><itunes:keywords>avanguardieeducative,begamo,donadoni,indire,innovazionedidattica,iseo,istitutocomprensivo,pluriclasse,podcast,primaria,sarnico,secondariaprimogrado,unesco,vitali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>9_Salvatore Giuliano: book in progress, progetti Erasmus Plus all'IISS Majorana di Brindisi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-salvatore-giuliano-book-in-progress-progetti-erasmus-plus-all-iiss-majorana-di-brindisi--44180229</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44180229</guid><pubDate>Mon, 05 Apr 2021 08:20:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44180229/salvatore_giuliano_e_iis_majorana.mp3" length="31314662" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:duration>1958</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>8_Alessandra Silvestri e le didattiche innovative al liceo Gullace di Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-alessandra-silvestri-e-le-didattiche-innovative-al-liceo-gullace-di-roma--44142189</link><description><![CDATA[La DS Alessandra Silvestri presenta il suo liceo scientifico Gullace di Roma, dove la formazione all'innovazione, le strategie al tempo della pandemia hanno permesso una didattica coinvolgente e interessata. Lei ha sempre puntato in alto per migliorare la scuola.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44142189</guid><pubDate>Thu, 01 Apr 2021 06:25:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44142189/alessandra_silver_stri_e_le_strategie_didattiche_innovative.mp3" length="25396330" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>La DS Alessandra Silvestri presenta il suo liceo scientifico Gullace di Roma, dove la formazione all'innovazione, le strategie al tempo della pandemia hanno permesso una didattica coinvolgente e interessata. Lei ha sempre puntato in alto per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La DS Alessandra Silvestri presenta il suo liceo scientifico Gullace di Roma, dove la formazione all'innovazione, le strategie al tempo della pandemia hanno permesso una didattica coinvolgente e interessata. Lei ha sempre puntato in alto per migliorare la scuola.]]></itunes:summary><itunes:duration>1588</itunes:duration><itunes:keywords>cbl,challenge,didattica,ds,educazione,formazione,gullace,insegnanti,liceo,roma,scientifico,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>7_Vincenzo Pastore, insegnante e scrittore di "Adriatica 98"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-vincenzo-pastore-insegnante-e-scrittore-di-adriatica-98--44119874</link><description><![CDATA[Un insegnante di religione precario presso una scuola primaria. La sua passione educativa e la sfida di scrivere un racconto semi-biografico sul tema del viaggio e della vita.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44119874</guid><pubDate>Tue, 30 Mar 2021 19:06:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44119874/vincenzo_pastore_e_il_suo_adriatica_98.mp3" length="26899304" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Un insegnante di religione precario presso una scuola primaria. La sua passione educativa e la sfida di scrivere un racconto semi-biografico sul tema del viaggio e della vita.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un insegnante di religione precario presso una scuola primaria. La sua passione educativa e la sfida di scrivere un racconto semi-biografico sul tema del viaggio e della vita.]]></itunes:summary><itunes:duration>1682</itunes:duration><itunes:keywords>adriatico,precario,primaria,religione,scuola,viaggio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>6_Sara Antiglio e la didattica attiva</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-sara-antiglio-e-la-didattica-attiva--44083441</link><description><![CDATA[Sara Antiglio e la sua decennale esperienza in didattica attiva, coinvolgente e partecipativa. Referente del gruppo inclusione e alunni BES, da sempre all'avanguardia per innovazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44083441</guid><pubDate>Sun, 28 Mar 2021 08:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44083441/sara_antiglio_e_la_didattica_attiva.mp3" length="32145621" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Sara Antiglio e la sua decennale esperienza in didattica attiva, coinvolgente e partecipativa. Referente del gruppo inclusione e alunni BES, da sempre all'avanguardia per innovazione.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sara Antiglio e la sua decennale esperienza in didattica attiva, coinvolgente e partecipativa. Referente del gruppo inclusione e alunni BES, da sempre all'avanguardia per innovazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>2010</itunes:duration><itunes:keywords>bes,coinvolgimento,cooperativelearning,didatticaattiva,educazione,flippedclassroom,innovazione,insegnanti,istruzione,partecipazione,scuola,verbania</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>5_Roberto Pasolini e la scuola innovativa all'Istituto europeo "Leopardi"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-roberto-pasolini-e-la-scuola-innovativa-all-istituto-europeo-leopardi--44052487</link><description><![CDATA[Una scuola all'avanguardia della didattica e dell'innovazione. Lezioni in inglese, Tecnologia e didattica digitale]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44052487</guid><pubDate>Thu, 25 Mar 2021 20:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/44052487/pasolini_e_la_scuola_innovativa_al_iis_leopoardi_di_milano.mp3" length="32055257" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Una scuola all'avanguardia della didattica e dell'innovazione. Lezioni in inglese, Tecnologia e didattica digitale</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una scuola all'avanguardia della didattica e dell'innovazione. Lezioni in inglese, Tecnologia e didattica digitale]]></itunes:summary><itunes:duration>2004</itunes:duration><itunes:keywords>cambridge,costistandard,didattica,inglese,innovazione,istitutoeuropeo,leopardi,milano,miur,scuola,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>4_Barbara Falasca e la vocazione per l'insegnamento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-barbara-falasca-e-la-vocazione-per-l-insegnamento--44021254</link><description><![CDATA[Incontro con Barbara Falasca, insegnante di lettere nella scuola superiore che sente il lavoro come una vocazione]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44021254</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2021 19:59:20 +0000</pubDate><enclosure 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mobilità</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-maddalena-lionetti-e-la-mobilita--43974731</link><description><![CDATA[Maddalena Lionetti racconta la sua esperienza di giovane insegnante, che ha lasciato la sua Puglia per andare ad insegnare in provincia di Bergamo, cambiando in quattro anni tre scuole.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43974731</guid><pubDate>Sat, 20 Mar 2021 10:44:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/43974731/maddalena_lionetti_e_la_mobilit.mp3" length="21485603" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Maddalena Lionetti racconta la sua esperienza di giovane insegnante, che ha lasciato la sua Puglia per andare ad insegnare in provincia di Bergamo, cambiando in quattro anni tre scuole.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maddalena Lionetti racconta la sua esperienza di giovane insegnante, che ha lasciato la sua Puglia per andare ad insegnare in provincia di Bergamo, cambiando in quattro anni tre scuole.]]></itunes:summary><itunes:duration>1343</itunes:duration><itunes:keywords>bergamo,filologiaclassica,formazione,inizio,istituto,istitutocomprensivo,laurea,lettere,mobilità,puglia,scuola,università</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>2_Stefano Clemente e la sua "school mission"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-stefano-clemente-e-la-sua-school-mission--43951435</link><description><![CDATA[Intervista al fondatore di School mission e altre iniziative per la scuola]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43951435</guid><pubDate>Thu, 18 Mar 2021 19:02:34 +0000</pubDate><enclosure 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virus"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-alberto-prieri-e-il-suo-canale-youtube-scuola-virus--43874463</link><description><![CDATA[Incontriamo Alberto Prieri, insegnante nella scuola media e autore del canale youtube Scuola virus]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43874463</guid><pubDate>Sat, 13 Mar 2021 22:15:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/43874463/alberto_prieri_e_scuola_virus.mp3" length="20467851" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Incontriamo Alberto Prieri, insegnante nella scuola media e autore del canale youtube Scuola virus</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Incontriamo Alberto Prieri, insegnante nella scuola media e autore del canale youtube Scuola virus]]></itunes:summary><itunes:duration>1280</itunes:duration><itunes:keywords>didattica,docente,educazione,geografia,insegnante,insegnare,italiano,prieri,scuola,scuolamedia,storia,studenti,tecnologia,virus</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Introduzione a Insegnanti al microfono</title><link>https://www.spreaker.com/episode/introduzione-a-insegnanti-al-microfono--43871640</link><description><![CDATA[Raccontare la scuola da chi la vive]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43871640</guid><pubDate>Sat, 13 Mar 2021 16:40:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/43871640/introduzione_completa.mp3" length="1700111" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Trabucco</itunes:author><itunes:subtitle>Raccontare la scuola da chi la vive</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Raccontare la scuola da chi la vive]]></itunes:summary><itunes:duration>107</itunes:duration><itunes:keywords>educazione,insegnanti,istruzione,sapere,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24a2aa8f458bb7cf6366ed825bc42ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
