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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Il luogo del pensiero</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/il-luogo-del-pensiero--4610133</link><description><![CDATA[Trasmissione a cura di Gerardo Ferrara<br />Il luogo del pensiero.<br />Storie ... "per costruire su un terreno precario e disastrato un individuo compiuto, cosciente e intero..."<br />(Gaber- Luporini)<br />Illustrazione di Enrica Massidda<br />Musiche: apertura e intermezzi "Out of Time" dei Radiodervish<br />Chiusura "Nel fluire" di Raoul Moretti<br /><br />Gerardo Ferrara è convinto di essere un giornalista raccoglitore, portatore e narratore di storie, che la Terra è di chi la canta...E' convinto che per raccontare Fabrizio De Andrè, "non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo". E per questo, in terra sarda, da alcuni anni, ha dato vita al cantiere aperto e libertario Buon compleanno Faber.<br />Infine, e soprattutto, è convinto di non aver paura dei porti chiusi ma della chiusura dei balconi e delle finestre, delle porte e, soprattutto, del pensiero e dei cuori.<br />E' una canaglia internazionale, come lo definisce il maestro Mario Faticoni. <br />Molti lo ri-cercano, per curare la sua delirante follia che anela all'anacronistica relazione umana, attraverso i social (dai quali, rispettosamente e diligentemente, si è distanziato...) ma non lo trovano mai, perché lui, con movimenti "a scartamento ridotto", sta in mezzo alla gente.<br />Certe volte anche dalle frequenze antibatteriche di Radio Dosti.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4610133/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Society &amp; Culture</category><copyright>Copyright Radio Dosti</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f308dc00e7653787f62834f36c641634.jpg</url><title>Il luogo del pensiero</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/il-luogo-del-pensiero--4610133</link></image><lastBuildDate>Sat, 04 May 2024 15:29:35 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Radio Dosti</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f308dc00e7653787f62834f36c641634.jpg"/><itunes:subtitle>Trasmissione a cura di Gerardo Ferrara
Il luogo del pensiero.
Storie ... "per costruire su un terreno precario e disastrato un individuo compiuto, cosciente e intero..."
(Gaber- Luporini)
Illustrazione di Enrica Massidda
Musiche: apertura e intermezzi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Trasmissione a cura di Gerardo Ferrara<br />Il luogo del pensiero.<br />Storie ... "per costruire su un terreno precario e disastrato un individuo compiuto, cosciente e intero..."<br />(Gaber- Luporini)<br />Illustrazione di Enrica Massidda<br />Musiche: apertura e intermezzi "Out of Time" dei Radiodervish<br />Chiusura "Nel fluire" di Raoul Moretti<br /><br />Gerardo Ferrara è convinto di essere un giornalista raccoglitore, portatore e narratore di storie, che la Terra è di chi la canta...E' convinto che per raccontare Fabrizio De Andrè, "non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo". E per questo, in terra sarda, da alcuni anni, ha dato vita al cantiere aperto e libertario Buon compleanno Faber.<br />Infine, e soprattutto, è convinto di non aver paura dei porti chiusi ma della chiusura dei balconi e delle finestre, delle porte e, soprattutto, del pensiero e dei cuori.<br />E' una canaglia internazionale, come lo definisce il maestro Mario Faticoni. <br />Molti lo ri-cercano, per curare la sua delirante follia che anela all'anacronistica relazione umana, attraverso i social (dai quali, rispettosamente e diligentemente, si è distanziato...) ma non lo trovano mai, perché lui, con movimenti "a scartamento ridotto", sta in mezzo alla gente.<br />Certe volte anche dalle frequenze antibatteriche di Radio Dosti.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>dab4f3fa-8d99-54ab-b8cd-070d848403fa</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>“Una visione urbana tra Street Art ed ecologia" - Daniele Gregorini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/una-visione-urbana-tra-street-art-ed-ecologia-daniele-gregorini--47739814</link><description><![CDATA["Il luogo del Pensiero” – “La visione urbana tra Street Art ed ecologia"<br />Rubrica a cura di Gerardo Ferrara<br />•<br />Il Luogo del pensiero incontra Daniele Gregorini<br />•<br />“Nasco e cresco in Sardegna, vivendo l'opportunità di non poter raggiungere benessere contemporaneo col minimo sforzo, vivendo però tradizioni di rispetto ed onore, natura e spirito. Provo a concretizzare le mie necessità comunicative attraverso la mia arte e supportando la produzione di tanti amici, provo a dare voce ai miei valori attraverso il mio lavoro con la mia associazione. Ritengo di vivere in un momento in cui chi ha voce deve, come imperativo morale, farla sentire a più persone possibili e chi parla ha la responsabilità di ciò che dice. Crescere nel secolo egoico avvalora per contrasto le mie convinzioni.”<br />•<br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47739814</guid><pubDate>Sat, 04 Dec 2021 19:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47739814/daniele_gregorini.mp3" length="90365303" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>"Il luogo del Pensiero” – “La visione urbana tra Street Art ed ecologia"&#13;
Rubrica a cura di Gerardo Ferrara&#13;
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Il Luogo del pensiero incontra Daniele Gregorini&#13;
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“Nasco e cresco in Sardegna, vivendo l'opportunità di non poter raggiungere benessere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Il luogo del Pensiero” – “La visione urbana tra Street Art ed ecologia"<br />Rubrica a cura di Gerardo Ferrara<br />•<br />Il Luogo del pensiero incontra Daniele Gregorini<br />•<br />“Nasco e cresco in Sardegna, vivendo l'opportunità di non poter raggiungere benessere contemporaneo col minimo sforzo, vivendo però tradizioni di rispetto ed onore, natura e spirito. Provo a concretizzare le mie necessità comunicative attraverso la mia arte e supportando la produzione di tanti amici, provo a dare voce ai miei valori attraverso il mio lavoro con la mia associazione. Ritengo di vivere in un momento in cui chi ha voce deve, come imperativo morale, farla sentire a più persone possibili e chi parla ha la responsabilità di ciò che dice. Crescere nel secolo egoico avvalora per contrasto le mie convinzioni.”<br />•<br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire]]></itunes:summary><itunes:duration>4519</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9323aae23c5b334b702d0f0aa26d5b9f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“Racconti di ceramica tra pesci ed esseri umani” - Sergio Sconamiglio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/racconti-di-ceramica-tra-pesci-ed-esseri-umani-sergio-sconamiglio--47096290</link><description><![CDATA[Luogo del pensiero incontra Sergio Sconamiglio<br />•<br />La ceramica è una possibilità dell’esprimersi umano. Ciò che questa ceramica esprime riguarda l’umanità nel suo percorso, sia di branco, sia individuale. Storie di pesci, di uomini e di donne che attraversano il mare. Ma il mezzo non è separato dall’idea, se non in modo astratto e concettuale per poterne parlare, ma nessuno scritto esaurisce ciò che un’opera d’arte può fare. Allora, il modo migliore per valorizzare questa complessità ideale in movimento è quello di vivere l’arte come nostra possibilità più propria.<br />•<br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire<br />Lucio Dalla – Come è profondo il mare]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47096290</guid><pubDate>Sat, 23 Oct 2021 18:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47096290/ceramica_ok.mp3" length="61285271" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Luogo del pensiero incontra Sergio Sconamiglio&#13;
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La ceramica è una possibilità dell’esprimersi umano. Ciò che questa ceramica esprime riguarda l’umanità nel suo percorso, sia di branco, sia individuale. Storie di pesci, di uomini e di donne che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luogo del pensiero incontra Sergio Sconamiglio<br />•<br />La ceramica è una possibilità dell’esprimersi umano. Ciò che questa ceramica esprime riguarda l’umanità nel suo percorso, sia di branco, sia individuale. Storie di pesci, di uomini e di donne che attraversano il mare. Ma il mezzo non è separato dall’idea, se non in modo astratto e concettuale per poterne parlare, ma nessuno scritto esaurisce ciò che un’opera d’arte può fare. Allora, il modo migliore per valorizzare questa complessità ideale in movimento è quello di vivere l’arte come nostra possibilità più propria.<br />•<br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire<br />Lucio Dalla – Come è profondo il mare]]></itunes:summary><itunes:duration>3065</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0318194b5e4c2869e5f30fd62ed2a913.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Voci Migranti" - L'uomo che sa tenere il cuore aperto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/voci-migranti-l-uomo-che-sa-tenere-il-cuore-aperto--46763082</link><description><![CDATA[I protagonisti di queste storie sono: Yacub, Takiou, Bailo, Diarra, Souleymane, Oumar, Zahir, Mohamed, Kossai, Islam, Ossama, Ahmed, Ali, Sekouba.<br />🤓 Le traduzioni in italiano degli interventi in francese dei giovani migranti.<br /><br />🌼 Bailo aveva perso la speranza e non dimenticherà mai il giorno in cui ha deciso di lasciare la Guinea, era il 20 di maggio. È passato dal Burkina Faso, poi è arrivato in Niger dove è rimasto a lavorare due settimane perché il lavoro era troppo duro e aveva solo i soldi per poter mangiare. Da lì, la traversata nel deserto fino ad arrivare a Tamanrasset, in Algeria, crocevia delle rotte migratorie. Ha viaggiato lungo tutta l'Algeria, tra la costa, la capitale e di nuovo il deserto. Non importava dove dormiva. Un giorno, al telefono con un amico ha detto "Sono diventato grande" -sicuramente per farsi coraggio e andare in Libia-. Da lì è iniziato il vero inferno, mesi e mesi di lavori forzati fino allo sfinimento per avere solo un po' d'acqua e un po' di biscotti. Si è detto "la mia vita non conta più". Poi, l'opportunità di lasciare la Libia, il salvataggio dell'Alan Kurdi che ci tiene a ringraziare tutta l'equipe. Conclude dicendo che ora la vita comincia piano piano, sta andando a scuola e sta imparando la lingua italiana. Dobbiamo continuare a sperare<br /><br />⚽ Takiou viene dal Togo ed è arrivato in Italia il 26 settembre (anche lui era come Bailo sulla nave Alan Kurdi), vive a Sarroch nella comunità Su Coccu del Sicomoro. Dice che fa del suo meglio per capire e apprendere la lingua italiana. Il suo obiettivo, imparare la lingua, è trovare gli strumenti per poter vivere e avere un po' di soldi da spedire alla sua famiglia: la mamma, tre sorelle e un fratello più piccoli. Il padre invece non c'è più, era stato ucciso per questioni politiche. <br />Adesso è contento e, anche se non è facile vivere in comunità con persone di diversa cultura e nazionalità (Ci sono egiziani, algerini, guineani e gambiani), mangia bene, vive bene e dice "Vedremo cosa ci riserva il domani". È contento del laboratorio, non tanto perché ha parlato di sé ma per aver potuto conoscere anche le altre culture. La sua passione è il calcio.<br /><br />Grazie a loro abbiamo vissuto un “luogo del pensiero, dove l'uomo del futuro sta crescendo con l'idea di sé, ma senza perdere l'idea del mondo.<br />Dove l'uomo più solo non è mai in un deserto se non chiude il proprio cuore, ma ogni giorno sa tenere il cuore aperto.”<br /><br />I “minori stranieri” che abitano la Comunità Su Coccu di Sarroch (CA)…abbiamo condiviso un percorso di conoscenza e di scambio utilizzando come punto e linguaggio di incontro il testo di Gaber-Luporini “Il luogo del pensiero”…i ragazzi lo hanno accolto, indagato, traslato nelle loro lingue di provenienza (Gambia, Sierra Leone, Togo, Guinea, Egitto, Algeria, Kosovo) e riproposto, in poche settimane, in una sorta di racconto individuale e collettivo…<br />Con il contributo della Cooperativa Sicomoro<br /><br /> <br /><br /> <br /><br />Musiche:<br /><br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46763082</guid><pubDate>Sat, 02 Oct 2021 18:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46763082/from_africa.mp3" length="25965630" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>I protagonisti di queste storie sono: Yacub, Takiou, Bailo, Diarra, Souleymane, Oumar, Zahir, Mohamed, Kossai, Islam, Ossama, Ahmed, Ali, Sekouba.&#13;
🤓 Le traduzioni in italiano degli interventi in francese dei giovani migranti.&#13;
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🌼 Bailo aveva perso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I protagonisti di queste storie sono: Yacub, Takiou, Bailo, Diarra, Souleymane, Oumar, Zahir, Mohamed, Kossai, Islam, Ossama, Ahmed, Ali, Sekouba.<br />🤓 Le traduzioni in italiano degli interventi in francese dei giovani migranti.<br /><br />🌼 Bailo aveva perso la speranza e non dimenticherà mai il giorno in cui ha deciso di lasciare la Guinea, era il 20 di maggio. È passato dal Burkina Faso, poi è arrivato in Niger dove è rimasto a lavorare due settimane perché il lavoro era troppo duro e aveva solo i soldi per poter mangiare. Da lì, la traversata nel deserto fino ad arrivare a Tamanrasset, in Algeria, crocevia delle rotte migratorie. Ha viaggiato lungo tutta l'Algeria, tra la costa, la capitale e di nuovo il deserto. Non importava dove dormiva. Un giorno, al telefono con un amico ha detto "Sono diventato grande" -sicuramente per farsi coraggio e andare in Libia-. Da lì è iniziato il vero inferno, mesi e mesi di lavori forzati fino allo sfinimento per avere solo un po' d'acqua e un po' di biscotti. Si è detto "la mia vita non conta più". Poi, l'opportunità di lasciare la Libia, il salvataggio dell'Alan Kurdi che ci tiene a ringraziare tutta l'equipe. Conclude dicendo che ora la vita comincia piano piano, sta andando a scuola e sta imparando la lingua italiana. Dobbiamo continuare a sperare<br /><br />⚽ Takiou viene dal Togo ed è arrivato in Italia il 26 settembre (anche lui era come Bailo sulla nave Alan Kurdi), vive a Sarroch nella comunità Su Coccu del Sicomoro. Dice che fa del suo meglio per capire e apprendere la lingua italiana. Il suo obiettivo, imparare la lingua, è trovare gli strumenti per poter vivere e avere un po' di soldi da spedire alla sua famiglia: la mamma, tre sorelle e un fratello più piccoli. Il padre invece non c'è più, era stato ucciso per questioni politiche. <br />Adesso è contento e, anche se non è facile vivere in comunità con persone di diversa cultura e nazionalità (Ci sono egiziani, algerini, guineani e gambiani), mangia bene, vive bene e dice "Vedremo cosa ci riserva il domani". È contento del laboratorio, non tanto perché ha parlato di sé ma per aver potuto conoscere anche le altre culture. La sua passione è il calcio.<br /><br />Grazie a loro abbiamo vissuto un “luogo del pensiero, dove l'uomo del futuro sta crescendo con l'idea di sé, ma senza perdere l'idea del mondo.<br />Dove l'uomo più solo non è mai in un deserto se non chiude il proprio cuore, ma ogni giorno sa tenere il cuore aperto.”<br /><br />I “minori stranieri” che abitano la Comunità Su Coccu di Sarroch (CA)…abbiamo condiviso un percorso di conoscenza e di scambio utilizzando come punto e linguaggio di incontro il testo di Gaber-Luporini “Il luogo del pensiero”…i ragazzi lo hanno accolto, indagato, traslato nelle loro lingue di provenienza (Gambia, Sierra Leone, Togo, Guinea, Egitto, Algeria, Kosovo) e riproposto, in poche settimane, in una sorta di racconto individuale e collettivo…<br />Con il contributo della Cooperativa Sicomoro<br /><br /> <br /><br /> <br /><br />Musiche:<br /><br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire]]></itunes:summary><itunes:duration>1299</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/65c6ce34df07f78a0f76f5e7ee61c65f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“X EDIZIONI” – Una esperienza editrice davvero preziosa e rara</title><link>https://www.spreaker.com/episode/x-edizioni-una-esperienza-editrice-davvero-preziosa-e-rara--44116993</link><description><![CDATA[Uno studio editoriale con una spiccata vocazione per l’arte grafica. Le nostre grandi passioni sono i libri, la bellezza e la cura nel realizzare i nostri lavori. Troviamo spunti nella letteratura, nella saggistica e nella cronaca, sia con la scoperta di nuovi autori, sia con la riscoperta di autori sconosciuti o dimenticati, o di opere dimenticate di grandi autori. A ogni libro viene riservata una cura speciale, che lo trasforma in un oggetto di valore anche artistico. Non per niente le illustrazioni delle copertine sono tutte disponibili come tavole a stampa o cartoline. Ogni nostro libro ne è la prova. Basta scorrere il nostro catalogo per capire questa filosofia.<br /><br />La possibilità di accedere a un grosso archivio bibliografico ci consente inoltre di effettuare ricerche e realizzare dossier inediti su virtualmente qualsiasi argomento, specie se legato al ’900. La totale indipendenza dalla logica del best-seller ci consente una grande agilità nella gestione dei titoli, e ci permette di coordinarci con piccole realtà di nicchia con cui entriamo spesso in perfetta sinergia.<br /><br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire<br />Cesare Basile – Mala la terra<br />Duo Brotto Lopez – Nau goiatas a castethnau rondeu<br />Duo Brotto Lopez – La Candela]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44116993</guid><pubDate>Wed, 31 Mar 2021 18:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44116993/x_edizioni.mp3" length="62285238" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Uno studio editoriale con una spiccata vocazione per l’arte grafica. Le nostre grandi passioni sono i libri, la bellezza e la cura nel realizzare i nostri lavori. 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Basta scorrere il nostro catalogo per capire questa filosofia.<br /><br />La possibilità di accedere a un grosso archivio bibliografico ci consente inoltre di effettuare ricerche e realizzare dossier inediti su virtualmente qualsiasi argomento, specie se legato al ’900. La totale indipendenza dalla logica del best-seller ci consente una grande agilità nella gestione dei titoli, e ci permette di coordinarci con piccole realtà di nicchia con cui entriamo spesso in perfetta sinergia.<br /><br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire<br />Cesare Basile – Mala la terra<br />Duo Brotto Lopez – Nau goiatas a castethnau rondeu<br />Duo Brotto Lopez – La Candela]]></itunes:summary><itunes:duration>3115</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5754b4fc78e483f4cbb686d631f8019b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“Sonai e tessi” – Nicola darmilli e Carolina Casula</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sonai-e-tessi-nicola-darmilli-e-carolina-casula--43790538</link><description><![CDATA["Sonai e Tessi" è il nome scherzoso che abbiamo scelto per rappresentare la nostra attività artigianale, che consiste nella realizzazione di manufatti tessili e musicali: strumenti tradizionali sardi, giocattoli sonori e intrecci ispirati alla tradizione, realizzati in larga parte con materiali naturali e materiali di riciclo. La memoria sonora delle processioni ha fatto nascere passioni per i suoni della propria terra. Nicola e Carolina diventano così artigiani di suoni, forme e colori di una tradizione che accogliIl Luogo del Pensiero.<br /><br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire<br />Tribulia - Su Crobu<br />Menhir – Traballande<br />Sergio Lecis - Accompagnamento alla processione]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43790538</guid><pubDate>Wed, 10 Mar 2021 19:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43790538/sonai_e_tessi.mp3" length="61565304" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>"Sonai e Tessi" è il nome scherzoso che abbiamo scelto per rappresentare la nostra attività artigianale, che consiste nella realizzazione di manufatti tessili e musicali: strumenti tradizionali sardi, giocattoli sonori e intrecci ispirati alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Sonai e Tessi" è il nome scherzoso che abbiamo scelto per rappresentare la nostra attività artigianale, che consiste nella realizzazione di manufatti tessili e musicali: strumenti tradizionali sardi, giocattoli sonori e intrecci ispirati alla tradizione, realizzati in larga parte con materiali naturali e materiali di riciclo. La memoria sonora delle processioni ha fatto nascere passioni per i suoni della propria terra. Nicola e Carolina diventano così artigiani di suoni, forme e colori di una tradizione che accogliIl Luogo del Pensiero.<br /><br />Musiche:<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire<br />Tribulia - Su Crobu<br />Menhir – Traballande<br />Sergio Lecis - Accompagnamento alla processione]]></itunes:summary><itunes:duration>3079</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6116aa80922dd088bfebec53f471220f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"In velo veritas. Progetto di moda fra tradizione e contemporaneità" - Giuseppe Scalas e Maria Francesca Maniga</title><link>https://www.spreaker.com/episode/in-velo-veritas-progetto-di-moda-fra-tradizione-e-contemporaneita-giuseppe-scalas-e-maria-francesca-maniga--43491240</link><description><![CDATA[Inveloveritas è un progetto di moda e design che riflette sui significati della tradizione nella contemporaneità.<br /><br />Attraverso l’osservazione della società contemporanea Inveloveritas reinterpreta geometrie, motivi, trame e colori della tradizione sarda nell’arte e nell’artigianato, per dare loro una “nuova tradizione” nel presente.<br />Giuseppe Scalas unisce la passione per l’arte, il disegno e l’artigianato all’impegno sociale nel campo dell’educazione<br />creativa.<br />Maria Francesca Maniga, da sempre attratta dalle forme del corpo umano, fonde la passione per le linee essenziali<br />delle sue amate sagome femminili a quella per i colori sgargianti e sfrontati, riunendo nella pittura a mano i diversi impulsi di idee.<br />Entrambi vedono nell’artigianato e nel design, un ragionamento un’occasione di impegno sociale e mirano a proporre capi e oggetti che siano veicolo di significato e ponti di comunicazione.<br /><br />Musiche:<br /><br />Giuni Russo – L'addio<br />Giuni Russo – La sua figura<br />Giuni Russo – Abbronzate dai miraggi<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43491240</guid><pubDate>Tue, 23 Feb 2021 19:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43491240/in_velo_veritas.mp3" length="66005597" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Inveloveritas è un progetto di moda e design che riflette sui significati della tradizione nella contemporaneità.&#13;
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Attraverso l’osservazione della società contemporanea Inveloveritas reinterpreta geometrie, motivi, trame e colori della tradizione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Inveloveritas è un progetto di moda e design che riflette sui significati della tradizione nella contemporaneità.<br /><br />Attraverso l’osservazione della società contemporanea Inveloveritas reinterpreta geometrie, motivi, trame e colori della tradizione sarda nell’arte e nell’artigianato, per dare loro una “nuova tradizione” nel presente.<br />Giuseppe Scalas unisce la passione per l’arte, il disegno e l’artigianato all’impegno sociale nel campo dell’educazione<br />creativa.<br />Maria Francesca Maniga, da sempre attratta dalle forme del corpo umano, fonde la passione per le linee essenziali<br />delle sue amate sagome femminili a quella per i colori sgargianti e sfrontati, riunendo nella pittura a mano i diversi impulsi di idee.<br />Entrambi vedono nell’artigianato e nel design, un ragionamento un’occasione di impegno sociale e mirano a proporre capi e oggetti che siano veicolo di significato e ponti di comunicazione.<br /><br />Musiche:<br /><br />Giuni Russo – L'addio<br />Giuni Russo – La sua figura<br />Giuni Russo – Abbronzate dai miraggi<br />Radiodervish – Out of time<br />Raoul Moretti – Nel fluire]]></itunes:summary><itunes:duration>3301</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1f7320a8d9ac407b606ec312772fa6b4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il soffio della creazione: il demiurgo Fabio Frau e il viaggio fuori dal tempo industriale – Officina Frau e Georgi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-soffio-della-creazione-il-demiurgo-fabio-frau-e-il-viaggio-fuori-dal-tempo-industriale-officina-frau-e-georgi--43271840</link><description><![CDATA[“Il risultato verso cui tendiamo è la realizzazione di oggetti o luoghi che raccontino delle storie, universali come particolari o personali; non più uniformati, soggetti a ciò che la produzione industriale di massa insinua, ma propri, intimi, familiari;  oggetti e luoghi che raccontino il proprio ordito su cui si tesse naturalmente la trama della vita delle persone che li usano e percorrono, elementi della propria vicenda,  moduli di un personale complesso estetico (dove la parola “estetico” va intesa nel senso di un motore che muove i nostri sensi e che aziona gli ingranaggi della nostra esperienza).”<br />Nata dalla collaborazione di Fabio Frau e Ruth Georgi, è una manifattura di ceramiche per la casa, quella produzione comunemente detta “d’uso”: mattonelle per rivestimenti decorativi parietali, pavimenti ma anche stoviglie e pentole per cucinare.<br />In questa officina la ricerca prende il testimone dalla produzione popolare del bacino del Mediterraneo seguendo il percorso dell’arte non ufficiale.<br />Da questo enorme repertorio attinge talvolta operando in maniera filologica, talaltra smontando e ricomponendo liberamente o ancora, ma sempre agendo nel solco della tradizione, sfumando verso un “altro” possibile, una sorta di “passaparola” di forme nel tempo che naturalmente conduce a una “riplasmatura” delle forme originarie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43271840</guid><pubDate>Tue, 09 Feb 2021 19:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43271840/officina_frau_georgi.mp3" length="69303818" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>“Il risultato verso cui tendiamo è la realizzazione di oggetti o luoghi che raccontino delle storie, universali come particolari o personali; non più uniformati, soggetti a ciò che la produzione industriale di massa insinua, ma propri, intimi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Il risultato verso cui tendiamo è la realizzazione di oggetti o luoghi che raccontino delle storie, universali come particolari o personali; non più uniformati, soggetti a ciò che la produzione industriale di massa insinua, ma propri, intimi, familiari;  oggetti e luoghi che raccontino il proprio ordito su cui si tesse naturalmente la trama della vita delle persone che li usano e percorrono, elementi della propria vicenda,  moduli di un personale complesso estetico (dove la parola “estetico” va intesa nel senso di un motore che muove i nostri sensi e che aziona gli ingranaggi della nostra esperienza).”<br />Nata dalla collaborazione di Fabio Frau e Ruth Georgi, è una manifattura di ceramiche per la casa, quella produzione comunemente detta “d’uso”: mattonelle per rivestimenti decorativi parietali, pavimenti ma anche stoviglie e pentole per cucinare.<br />In questa officina la ricerca prende il testimone dalla produzione popolare del bacino del Mediterraneo seguendo il percorso dell’arte non ufficiale.<br />Da questo enorme repertorio attinge talvolta operando in maniera filologica, talaltra smontando e ricomponendo liberamente o ancora, ma sempre agendo nel solco della tradizione, sfumando verso un “altro” possibile, una sorta di “passaparola” di forme nel tempo che naturalmente conduce a una “riplasmatura” delle forme originarie.]]></itunes:summary><itunes:duration>3465</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a3c3b99eb7f3e95a1ab190b18814aa95.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tutto ciò che accade.... É il meglio - Barbara Bodano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tutto-cio-che-accade-e-il-meglio-barbara-bodano--42847334</link><description><![CDATA[Barbara Bodano... Classe 72... <br />Ho scelto come lavoro la psicoterapeuta…<br />Ho osservato e assorbito per buona parte della mia vita… per poi ad un certo punto risvegliarmi e rimettere in circolo ciò che avevo appreso e trasformato dentro di me… e sull'onda di questo risveglio da luglio io e il mio fedele compagno a quattro zampe ci siamo trasferiti a vivere in barca a vela... realizzando un messaggio del mio bambino interiore che non potevo ignorare!... ed eccoci qui a giocare... col vento con l'acqua e i tramonti… accogliendo ciò che la vita porta… con quell'entusiasmo e libertà di quando aveva 7anni!!!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42847334</guid><pubDate>Tue, 12 Jan 2021 19:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42847334/barbara_bodano.mp3" length="57375263" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Barbara Bodano... Classe 72... &#13;
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Sperimentare la possibilità di un'esperienza materica, lungo i sentieri in pendenza leggera del Vulcano Arci.&#13;
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Dove è il silenzio depositato da milioni di anni della pietra nera d'ossidiana.<br />Avvertire la calma e l'urgenza insieme di tutta la sua memoria, contenuta e quasi trattenuta nella densità del vetro vulcanico.<br />Decidere ogni volta - ogni giorno - come assumere la responsabilità di farsi narrazione, come portare la propria voce di donna senza farsi portavoce di una pietra. La pietra non ha voce di essere umano, l'impegno è non dimenticarlo e <br />non cadere nella tentazione di crederlo, nemmeno per un momento.<br />Giulia Balzano]]></itunes:summary><itunes:duration>3182</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ede2bb1dd5475862472fd4307761d31c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Psicoterapeuta Francesca Fadda</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-psicoterapeuta-francesca-fadda--42237718</link><description><![CDATA[Francesca Fadda tesse la sua professione di psicoterapeuta alla cultura del piacere e a quella di genere, intrecciando la psicologia all'attivismo con trame queer. Svolge la libera professione occupandosi di relazioni e salute psicosociale e sessuale. In collaborazione con diverse associazioni e organizzazioni, promuove seminari e laboratori di educazione e consapevolezza sessuale dedicati a genitori, adulti e adolescenti.<br />È cofondatrice de La Formica Viola, associazione di promozione sociale che opera nelle Regioni Abruzzo e Sardegna per la sensibilizzazione alla cultura del rispetto e delle differenze, organizzando eventi culturali ed interventi educativi e di formazione professionale nelle scuole, principalmente su tematiche legate a sessualità, affettività, LGBTQIA*.<br /><br />Intervista a cura di Gerardo Ferrara]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42237718</guid><pubDate>Tue, 01 Dec 2020 19:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42237718/francesca_fadda_podcast_montato.mp3" length="57545581" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Francesca Fadda tesse la sua professione di psicoterapeuta alla cultura del piacere e a quella di genere, intrecciando la psicologia all'attivismo con trame queer. 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In collaborazione con diverse associazioni e organizzazioni, promuove seminari e laboratori di educazione e consapevolezza sessuale dedicati a genitori, adulti e adolescenti.<br />È cofondatrice de La Formica Viola, associazione di promozione sociale che opera nelle Regioni Abruzzo e Sardegna per la sensibilizzazione alla cultura del rispetto e delle differenze, organizzando eventi culturali ed interventi educativi e di formazione professionale nelle scuole, principalmente su tematiche legate a sessualità, affettività, LGBTQIA*.<br /><br />Intervista a cura di Gerardo Ferrara]]></itunes:summary><itunes:duration>2878</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/11782133f50c7e1bc8a59d663858df73.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Carlo e il suo pane - Carlo Defraia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/carlo-e-il-suo-pane-carlo-defraia--41918879</link><description><![CDATA[Carlo e la sua Madr...iga.<br /><br />Un ricordo bambino, una pietra che gira che schiaccia che macina... la pietra gira perché gira una mula ad essa legata...i chicchi di grano, il profumo e la luce intensa della farina...<br />"e gira mula... mula gira... da matina fino a sira”...<br />Le mie mani dentro i sacchi del grano... della farina... sulla mia faccia...<br />"e gira tu ca giro io è proprio chiddu ca voli Dio"...<br />Madriga, lievito madre... il mio pane lo faccio con " la madre" e una lievitazione lenta...<br />Come lento è il mio passo quando si mette in cammino per cercare grano e farina, relazioni umane...<br />"e stu travagghiu faci lu pani pe tutti li santi cristiani"...<br />Credo fermamente nello sviluppo dei territori (e della mia filosofia) utilizzando e incentivando i prodotti locali e stagionali di piccole realtà artigianali, usando prodotti che abbiano il minor impatto possibile sull'ambiente; un lavoro lento e faticoso per permettere al Pane di essere protagonista nella forma nel profumo nell'assaggio... con un prezzo accessibile e popolare...<br />Mi piace pensare che le mie mani offrano un'opportunità di socialità e di comunione di incontri e storie...<br />"e ogni passo fa na scanata e biniditta sia la jurnata"...<br /><br />Carlo e il suo pane]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41918879</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2020 19:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41918879/carlo_e_il_suo_pane_montato_01.mp3" length="43605598" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Carlo e la sua Madr...iga.&#13;
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Un ricordo bambino, una pietra che gira che schiaccia che macina... la pietra gira perché gira una mula ad essa legata...i chicchi di grano, il profumo e la luce intensa della farina...&#13;
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Più vicino alla scuola del palcoscenico, e dei luoghi di socialità diffusa, che a quella accademica, Roberto Deiana ama raccontare storie attraverso i canti popolari e sociali. Usa parlare dell'oggi attraverso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Incontro con il cantore Roberto Deiana<br /><br />Più vicino alla scuola del palcoscenico, e dei luoghi di socialità diffusa, che a quella accademica, Roberto Deiana ama raccontare storie attraverso i canti popolari e sociali. Usa parlare dell'oggi attraverso musiche antiche di decenni e, spesso, di secoli, convinto che il senso profondo dell'umanità non cambi con le mode.<br />La domenica, tra una schitarrata e un vocalizzo, si dedica a stirare camicie.<br />Tra una camicia e l'altra, macchina fotografica alla mano, si aggira per città e campagne alla ricerca di curiosità da immortalare ed umanità da raccontare.]]></itunes:summary><itunes:duration>2683</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2afd20dda65f5d52ac229988a362c757.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Itzokor - Alice Nozza e Matteo Tatti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/itzokor-alice-nozza-e-matteo-tatti--41755551</link><description><![CDATA[Archeologia del presente e del circostante.<br /><br />La  continua necessità di esplorare, di varcare limiti e confini, naturali, culturali e fisici è parte fondante dell’essere umano. <br />Quell’irrequietezza dell’animo, per dirla con le parole di Bruce Chatwin, è ciò che anima il nostro lavoro di archeologi e ciò che ci permette di seguire l’idea di un’archeologia che sia, prima di tutto, mezzo per indagare e raccontare l’uomo. Dal circa venti anni esploriamo le molteplici vie per raggiungere questo scopo, con incontri culturali, nei quali il racconto del passato si apre all’attualità e ad altre forme artistiche, ad altri ambiti disciplinari in un dialogo fertile e costante.<br />Provare a interpretare il passato dell’Uomo stimola una riflessione sul suo presente, stimola la creazione di un senso critico nei confronti di ciò che è avvenuto e di ciò che si svolge sotto i nostri occhi. Il Mediterraneo, in quest’ottica, diviene per noi, che viviamo in una terra circondata dalle sue acque, il contesto privilegiato di movimento. <br />Questo mare che “è una strada di acque mobili sulla quale si incontrano e si incrociano itinerari millenari che avvicinano Oriente e Occidente” e che è sempre “mutamento e trasformazione come le sue acque e le sue  correnti” (Paolo Bernardini) ci da la possibilità di ascoltare e  raccontare le storie di coloro che l’hanno vissuto e sognato e di chi lo  vive e lo sogna ora.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41755551</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2020 19:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41755551/itzokor_montato_1.mp3" length="47415295" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Archeologia del presente e del circostante.

La  continua necessità di esplorare, di varcare limiti e confini, naturali, culturali e fisici è parte fondante dell’essere umano. 
Quell’irrequietezza dell’animo, per dirla con le parole di Bruce Chatwin,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Archeologia del presente e del circostante.<br /><br />La  continua necessità di esplorare, di varcare limiti e confini, naturali, culturali e fisici è parte fondante dell’essere umano. <br />Quell’irrequietezza dell’animo, per dirla con le parole di Bruce Chatwin, è ciò che anima il nostro lavoro di archeologi e ciò che ci permette di seguire l’idea di un’archeologia che sia, prima di tutto, mezzo per indagare e raccontare l’uomo. Dal circa venti anni esploriamo le molteplici vie per raggiungere questo scopo, con incontri culturali, nei quali il racconto del passato si apre all’attualità e ad altre forme artistiche, ad altri ambiti disciplinari in un dialogo fertile e costante.<br />Provare a interpretare il passato dell’Uomo stimola una riflessione sul suo presente, stimola la creazione di un senso critico nei confronti di ciò che è avvenuto e di ciò che si svolge sotto i nostri occhi. Il Mediterraneo, in quest’ottica, diviene per noi, che viviamo in una terra circondata dalle sue acque, il contesto privilegiato di movimento. <br />Questo mare che “è una strada di acque mobili sulla quale si incontrano e si incrociano itinerari millenari che avvicinano Oriente e Occidente” e che è sempre “mutamento e trasformazione come le sue acque e le sue  correnti” (Paolo Bernardini) ci da la possibilità di ascoltare e  raccontare le storie di coloro che l’hanno vissuto e sognato e di chi lo  vive e lo sogna ora.]]></itunes:summary><itunes:duration>2371</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/718570efe3f2dad868c0d98d70b06e67.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Abitanti e Viaggiatori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/abitanti-e-viaggiatori--41553371</link><description><![CDATA[Abitanti e viaggiatori<br />•<br />Gianpietro Pinto e Senem Sonmez <br />•<br />Sono abitanti e viaggiatori, contadini del mare, si occupano di agriCultura naturale, autoproduzioni, musica, cibo e tradizioni popolari, rurali, sane, ambientaliste, meticcie e festaiole!<br />Attualmente abitanti del pittoresco borgo di Erchie (Salerno), in Costiera Amalfitana, dove ospitano viaggiatori attenti e responsabili, amanti di un turismo lento e culturale, di escursioni integrate tra mare e montagna.<br />•<br />Remano ed ascoltano barcaioli, venti, storie di mare e di pesca.<br />Incontrano e ci confrontano con gli ultimi anziani contadini tra orti, scale, terre abbandonate, limoneti, viti centenarie e terrazzamenti, case a botte e peschiere.<br />•<br />Praticano la transumanza e camminano per sentieri montani e strade costiere con pastori e pastorelle, muli, capre e pecorelle…<br />… riscoprendo la luna sull’acqua, l’apertura del mare, respirando iodio, sole e sale ed immaginando una connessione tra mare e montagna, tra contadinanza e transumanze, tra selvatico e coltivato, tra pane e pesci.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41553371</guid><pubDate>Tue, 27 Oct 2020 19:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41553371/abitanti_e_viaggiatori_montato_01.mp3" length="43375198" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Abitanti e viaggiatori
•
Gianpietro Pinto e Senem Sonmez 
•
Sono abitanti e viaggiatori, contadini del mare, si occupano di agriCultura naturale, autoproduzioni, musica, cibo e tradizioni popolari, rurali, sane, ambientaliste, meticcie e festaiole!...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abitanti e viaggiatori<br />•<br />Gianpietro Pinto e Senem Sonmez <br />•<br />Sono abitanti e viaggiatori, contadini del mare, si occupano di agriCultura naturale, autoproduzioni, musica, cibo e tradizioni popolari, rurali, sane, ambientaliste, meticcie e festaiole!<br />Attualmente abitanti del pittoresco borgo di Erchie (Salerno), in Costiera Amalfitana, dove ospitano viaggiatori attenti e responsabili, amanti di un turismo lento e culturale, di escursioni integrate tra mare e montagna.<br />•<br />Remano ed ascoltano barcaioli, venti, storie di mare e di pesca.<br />Incontrano e ci confrontano con gli ultimi anziani contadini tra orti, scale, terre abbandonate, limoneti, viti centenarie e terrazzamenti, case a botte e peschiere.<br />•<br />Praticano la transumanza e camminano per sentieri montani e strade costiere con pastori e pastorelle, muli, capre e pecorelle…<br />… riscoprendo la luna sull’acqua, l’apertura del mare, respirando iodio, sole e sale ed immaginando una connessione tra mare e montagna, tra contadinanza e transumanze, tra selvatico e coltivato, tra pane e pesci.]]></itunes:summary><itunes:duration>2169</itunes:duration><itunes:keywords>abitanti,cultura,culture,persone,stories,tradition,travel,trip,world</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/072739197d9c8be2598b38720adbf22f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Don Ettore Cannavera: "Imparare a pensare per essere liberi"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/don-ettore-cannavera-imparare-a-pensare-per-essere-liberi--41326443</link><description><![CDATA[Gerardo Ferrara ci porta in unviaggio emozionante ad incontrare Don Ettore Cannavera fondatore della comunità “La Collina” nella campagna di Cagliari. Qui dal 1994 vengono ospitati i giovani a cui il Magistrato di Sorveglianza ha concesso una misura alternativa alla detenzione.<br />Il progetto individuale di ciascun giovane include il lavoro, grazie al quale potrà sostenersi economicamente provvedendo al pagamento di una quota mensile che copre i consumi e le spese del vitto. La responsabilizzazione del giovane avviene anche attraverso l’educazione alla gestione del lavoro, del tempo e del denaro. La comunità è anche finanziata dallo Stato per coprire gli stipendi degli educatori e degli operatori che vi lavorano. <br />I giovani hanno la possibilità di frequentare la scuola, l’università e corsi di formazione all’esterno della struttura e organizzano la loro giornata in autonomia tenendo in considerazione gli impegni comunitari.<br />Vengono offerte anche attività sportive, culturali, ricreative, di consulenza per le famiglie e di mediazione con i parenti delle vittime.<br /><a href="https://www.facebook.com/comunitalacollina/" rel="noopener">https://www.facebook.com/comunitalacollina/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41326443</guid><pubDate>Tue, 06 Oct 2020 15:27:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41326443/puntata_con_don_ettore_cannavera.mp3" length="36955345" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Radio Dosti</itunes:author><itunes:subtitle>Gerardo Ferrara ci porta in unviaggio emozionante ad incontrare Don Ettore Cannavera fondatore della comunità “La Collina” nella campagna di Cagliari. Qui dal 1994 vengono ospitati i giovani a cui il Magistrato di Sorveglianza ha concesso una misura...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gerardo Ferrara ci porta in unviaggio emozionante ad incontrare Don Ettore Cannavera fondatore della comunità “La Collina” nella campagna di Cagliari. Qui dal 1994 vengono ospitati i giovani a cui il Magistrato di Sorveglianza ha concesso una misura alternativa alla detenzione.<br />Il progetto individuale di ciascun giovane include il lavoro, grazie al quale potrà sostenersi economicamente provvedendo al pagamento di una quota mensile che copre i consumi e le spese del vitto. La responsabilizzazione del giovane avviene anche attraverso l’educazione alla gestione del lavoro, del tempo e del denaro. La comunità è anche finanziata dallo Stato per coprire gli stipendi degli educatori e degli operatori che vi lavorano. <br />I giovani hanno la possibilità di frequentare la scuola, l’università e corsi di formazione all’esterno della struttura e organizzano la loro giornata in autonomia tenendo in considerazione gli impegni comunitari.<br />Vengono offerte anche attività sportive, culturali, ricreative, di consulenza per le famiglie e di mediazione con i parenti delle vittime.<br /><a href="https://www.facebook.com/comunitalacollina/" rel="noopener">https://www.facebook.com/comunitalacollina/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1848</itunes:duration><itunes:keywords>biblioteca,cannavera,cattolici,chiesa,collina,comunità,costituzione,ettore,intercultura,minoti,recupero,reinserimento,sardegna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0d8afad57936121f95d0686506914a30.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
