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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Voce Dal Mondo</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/voce-dal-mondo--4520477</link><description><![CDATA[Ogni mese nel mondo accadono importanti eventi che finiscono per essere dimenticati. Noi di Voce dal Mondo abbiamo l'obiettivo di riportarli alla luce, approfondendo le dinamiche inerenti ad essi.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4520477/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Daily News</category><copyright>Copyright Domenico Barbato</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e9362b88aa648be179638d2479d7afd7.jpg</url><title>Voce Dal Mondo</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/voce-dal-mondo--4520477</link></image><lastBuildDate>Wed, 08 May 2024 08:20:07 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Domenico Barbato</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e9362b88aa648be179638d2479d7afd7.jpg"/><itunes:subtitle>Ogni mese nel mondo accadono importanti eventi che finiscono per essere dimenticati. 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Il paese ha superato i 5 milioni di abitanti, un numero simile non si registrava dai tempi della Great Famine, la grande carestia del 1845-1852. Dublino è tornata ad accogliere i propri connazionali di ritorno all'estero. In questo grande periodo di crescita economica un grande sviluppo lo hanno avuto anche le industrie tecnologiche che hanno approfittato dell'arrivo nello stato dello grandi Big Tech come Google e Facebook per ottenere degli importanti profitti. I colossi americani hanno deciso di stabilirsi in Europa proprio a Dublino per sfruttare le agevolazioni fiscali garantite dal paese.  Mentre procede il dibattito sul regime della privacy irlandese, tra unionisti (favorevoli a rimanere nel Regno Unito) e Sinn Fein (Pro Irlanda unita) sono tornati alla carica nelle discussioni per il futuro dello stato e della questione nord-irlandese. Quest'ultimo spinge per un'Irlanda unita indipendente da sancire attraverso un referendum entro la fine del 2025. Ne parliamo con l'esperta di relazioni internazionali irlandesi Natascia D'Anzi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49366707</guid><pubDate>Thu, 31 Mar 2022 14:23:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49366707/16_belfast_dublino_il_referendum_vicino.mp3" length="27037857" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Durante la pandemia, l'unica nazione europea ad aver registrato un PIL in crescita è stata l'Irlanda. Il paese ha superato i 5 milioni di abitanti, un numero simile non si registrava dai tempi della Great Famine, la grande carestia del 1845-1852....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Durante la pandemia, l'unica nazione europea ad aver registrato un PIL in crescita è stata l'Irlanda. Il paese ha superato i 5 milioni di abitanti, un numero simile non si registrava dai tempi della Great Famine, la grande carestia del 1845-1852. 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Tel Aviv non è solo la città più avanzata dello Stato ebraico, ma una delle più tecnologiche del Medio Oriente e del mondo intero. Vi è una startup per ogni 1,400 persone. Nello stato ebraico vi sono circa 6,000 startup attive e produttive. Un numero importante per uno stato pronto ad affrontare sempre nuove sfide legate all'innovazione e non solo. Il nuovo governo con l'inclusione della Lista Araba Unita, primo partito arabo in una coalizione governativa, dovrà affrontare sfide delicate come “la questione palestinese”. Ne parliamo con l’esperto di relazioni internazionali israeliane Öhåd Benattia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48528382</guid><pubDate>Tue, 22 Feb 2022 13:09:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48528382/15_israele_la_startup_nation_che_invidia_il_mondo.mp3" length="16004571" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Israele è oggi la “Startup Nation” per eccellenza. L'investimento nell'educazione tecnologica dei bambini e gli incentivi pubblici per stimolare lo spirito imprenditoriale hanno permesso allo stato di creare una vera e propria “Silicon Valley” . Al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Israele è oggi la “Startup Nation” per eccellenza. L'investimento nell'educazione tecnologica dei bambini e gli incentivi pubblici per stimolare lo spirito imprenditoriale hanno permesso allo stato di creare una vera e propria “Silicon Valley” . Al centro di questo vasto impero high tech, vi è la hub principale, Tel Aviv. Tel Aviv non è solo la città più avanzata dello Stato ebraico, ma una delle più tecnologiche del Medio Oriente e del mondo intero. Vi è una startup per ogni 1,400 persone. Nello stato ebraico vi sono circa 6,000 startup attive e produttive. Un numero importante per uno stato pronto ad affrontare sempre nuove sfide legate all'innovazione e non solo. Il nuovo governo con l'inclusione della Lista Araba Unita, primo partito arabo in una coalizione governativa, dovrà affrontare sfide delicate come “la questione palestinese”. 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Chiunque sarà eletto dovrà far fronte a una situazione sociale e sanitaria gravissima. Il paese oltre ad essere stato “epicentro sudamericano" del Covid, nel 2021 è stato colpito anche dalla più grave siccità degli ultimi novant’anni. A farne le spese sono state soprattutto le popolazioni indigene, sempre più a rischio di “ecocidi” causa espropriazioni dei loro terreni. Lo stato più grande del Sudamerica dovrà capire anche in che modo gestirà le sue relazioni estere, in particolare con le potenze i Brics. Ne parliamo con l’esperto di relazioni internazionali brasiliane Jorge Storniolo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48414619</guid><pubDate>Sun, 23 Jan 2022 14:50:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48414619/podcast_jorge_definitivo.mp3" length="17550602" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il 2022 sarà un anno cruciale per il futuro del Brasile. 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Un organismo sostenuto anche da importanti potenze internazionali quali Gran Bretagna e Francia. Mentre questo progetto è alle prime armi, i territori di Luhansk e Donetsk sono diventate repubbliche popolari sotto l'egemonia sovietica. L'influenza russa sul bacino del Donesc è solo l'ultima mossa di politica estera del Cremlino che continua a portare avanti la “Gibridna Viya”. La guerra ibrida mette paura alla popolazione ucraina con disinformazione, fake news ed esercito. Ne parliamo con l’esperta di relazioni internazionali ucraine, Ksenia Osadchaya.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48071803</guid><pubDate>Mon, 27 Dec 2021 13:43:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48071803/podcast_1640610466.mp3" length="10764956" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il 26 febbraio scorso il governo ucraino ha dato vita alla Piattaforma Crimea, un nuovo strumento volto a sottrarre la sovranità russa sulla Crimea. Un organismo sostenuto anche da importanti potenze internazionali quali Gran Bretagna e Francia....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 26 febbraio scorso il governo ucraino ha dato vita alla Piattaforma Crimea, un nuovo strumento volto a sottrarre la sovranità russa sulla Crimea. Un organismo sostenuto anche da importanti potenze internazionali quali Gran Bretagna e Francia. 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La barriera corallina spaventa l'Australia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-la-barriera-corallina-spaventa-l-australia--47409287</link><description><![CDATA[La Grande Barriera Corallina australiana è in pericolo. L'Unesco l'ha inserita all'interno della lista dei siti del patrimonio mondiale che potrebbero presto scomparire. La decisione non è piaciuta all'Australia che ha rivendicato come si stia adoperando al meglio per salvaguardarla. Secondo il ministro dell'ambiente australiano Sussan Ley tale scelta sarebbe stata condizionata dall'influenza esercitata dalla Cina nell'organismo internazionale. La Great Reef Barrier sarebbe solo l'ultimo atto di una controversia che ha portato Stati Uniti, Regno Unito, Nuova Zelanda e Canada a stipulare con l'Australia l'Aukus. Il partenariato di “sicurezza trilaterale rafforzato” il cui scopo è quello “di approfondire la cooperazione diplomatica, di sicurezza e di difesa nella regione indo-pacifica, anche per affrontare le sfide del ventunesimo secolo” potrebbe essere stato concepito per difendersi dagli ultimi attacchi cibernetici cinesi. Il Dragone potrebbe infatti essere il responsabile degli ultimi blackout generati nel paese, in quanto interessato a possedere i dati nascosti nei server australiani che riguarderebbero le varie attività dei Five Eyes. L'accordo multilaterale che lega Camberra agli stessi stati firmatari dell'Aukus per la condivisione di una grande quantità di dati derivati dallo spionaggio elettronico. Ne parliamo con l'esperto di relazioni internazionali australiane, Francesco Martignano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47409287</guid><pubDate>Wed, 10 Nov 2021 15:19:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47409287/podcast_1636553877.mp3" length="19072313" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>La Grande Barriera Corallina australiana è in pericolo. L'Unesco l'ha inserita all'interno della lista dei siti del patrimonio mondiale che potrebbero presto scomparire. La decisione non è piaciuta all'Australia che ha rivendicato come si stia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Grande Barriera Corallina australiana è in pericolo. L'Unesco l'ha inserita all'interno della lista dei siti del patrimonio mondiale che potrebbero presto scomparire. La decisione non è piaciuta all'Australia che ha rivendicato come si stia adoperando al meglio per salvaguardarla. Secondo il ministro dell'ambiente australiano Sussan Ley tale scelta sarebbe stata condizionata dall'influenza esercitata dalla Cina nell'organismo internazionale. La Great Reef Barrier sarebbe solo l'ultimo atto di una controversia che ha portato Stati Uniti, Regno Unito, Nuova Zelanda e Canada a stipulare con l'Australia l'Aukus. Il partenariato di “sicurezza trilaterale rafforzato” il cui scopo è quello “di approfondire la cooperazione diplomatica, di sicurezza e di difesa nella regione indo-pacifica, anche per affrontare le sfide del ventunesimo secolo” potrebbe essere stato concepito per difendersi dagli ultimi attacchi cibernetici cinesi. Il Dragone potrebbe infatti essere il responsabile degli ultimi blackout generati nel paese, in quanto interessato a possedere i dati nascosti nei server australiani che riguarderebbero le varie attività dei Five Eyes. 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Permangono infatti nel paese i segni del terribile conflitto degli anni 90'. Le bombe inesplose disperse su tutto il territorio preoccupano i bosniaci che intravedono in esse le orrende violenze subite. Eppure proprio da questo problema endemico potrebbe nascere la soluzione a buona parte dei problemi dello stato. In tal senso, infatti, I professori dell'Università di Banja Luka hanno ideato un nuovo sistema di sminamento che prevede l'utilizzo di api al posto dei cani. Un progetto avviato dai bosniaci con la collaborazione dei croati che potrebbe riscrivere i rapporti tra i due stati, tradizionalmente nemici. Da Banja Luka infatti potrebbe partire una svolta geopolitica che potrebbe interessare tutti gli stati dei Balcani. Ne parliamo con l’esperta di relazioni internazionali bosniache, Aleksandra Babić.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46617603</guid><pubDate>Fri, 08 Oct 2021 13:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46617603/podcast_1632225358.mp3" length="13286922" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>A ventisei anni dallo storico accordo di Dayton, la Bosnia ed Erzegovina si trova oggi ad essere in uno stato di continua transizione. Permangono infatti nel paese i segni del terribile conflitto degli anni 90'. Le bombe inesplose disperse su tutto il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A ventisei anni dallo storico accordo di Dayton, la Bosnia ed Erzegovina si trova oggi ad essere in uno stato di continua transizione. Permangono infatti nel paese i segni del terribile conflitto degli anni 90'. 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Nonostante gli elevati livelli di crescita del Pil, il paese continua però ad affrontare il grave problema del traffico di esseri umani, in costante aumento durante la pandemia. Il Vietnam, appena uscito dall'anno di presidenza ASEAN, guarda anche alle sue relazioni con le potenze vicine per non compromettere la sua escalation verso uno status futuro di “media potenza globale”. Ne parliamo con l’esperta di relazioni internazionali vietnamite Ilaria Zais]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45833953</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2021 11:12:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45833953/podcast_1627210198.mp3" length="15713176" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il Vietnam è stato uno dei paesi che ha retto meglio alla prima ondata del Coronavirus grazie a test mirati e alla “propaganda” del governo socialista. 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Nell'anno del Bicentenario della "storica" battaglia d’indipendenza Carabobo, combattuta da Bolívar, i dubbi su una nuova vera indipendenza del paese si moltiplicano e allontanano l'idea di un benessere comune della popolazione venezuelana con Maduro. Ne parliamo con l’esperto di relazioni internazionali venezuelane, Jhonatan<br /> Simanca.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45352920</guid><pubDate>Fri, 18 Jun 2021 10:18:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45352920/podcast_1624007979.mp3" length="11717486" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>È stato un febbraio caldo quello venezuelano. Nel giro di dodici giorni  il presidente Nicolás Maduro ha preso delle “scottanti” decisioni, alimentando i dubbi su una possibile svolta a destra della sua politica “chavista”. 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Il Partito Comunista Cinese che festeggerà cent'anni a luglio ha deciso di raddoppiare la dimensione della propria economia entro il 2035, spingendo per ottenere già nel 2021 una crescita del PIL superiore al 6%. La strategia cinese guarda al 2025 quando Xi Jinping spera di trasformare la Cina in un paese ad alto reddito e al 2060 quando verrà raggiunta la quota zero delle emissioni inquinanti. Parliamo della nuova strategia ambientale promossa da Xi Jinping con l’esperto di relazioni internazionali cinesi e Vice Presidente di Mondo Internazionale Stefano Sartorio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44493066</guid><pubDate>Mon, 10 May 2021 08:40:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44493066/podcast_1619447675.mp3" length="10824307" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il 4 e il 5 marzo scorso si è svolto in Cina il tradizionale appuntamento delle “Due Sessioni”. Le riunioni della Conferenza Politica Consultiva e dell'Assemblea Nazionale hanno definito i nuovi orientamenti politici del paese. Il Partito Comunista...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 4 e il 5 marzo scorso si è svolto in Cina il tradizionale appuntamento delle “Due Sessioni”. Le riunioni della Conferenza Politica Consultiva e dell'Assemblea Nazionale hanno definito i nuovi orientamenti politici del paese. Il Partito Comunista Cinese che festeggerà cent'anni a luglio ha deciso di raddoppiare la dimensione della propria economia entro il 2035, spingendo per ottenere già nel 2021 una crescita del PIL superiore al 6%. La strategia cinese guarda al 2025 quando Xi Jinping spera di trasformare la Cina in un paese ad alto reddito e al 2060 quando verrà raggiunta la quota zero delle emissioni inquinanti. Parliamo della nuova strategia ambientale promossa da Xi Jinping con l’esperto di relazioni internazionali cinesi e Vice Presidente di Mondo Internazionale Stefano Sartorio.]]></itunes:summary><itunes:duration>677</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>7. L'Estonia guida il cambiamento globale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-l-estonia-guida-il-cambiamento-globale--44192467</link><description><![CDATA[Il 26 Gennaio scorso il Riikgoku ha eletto Kaja Kallas come prima donna a ricoprire l'incarico di primo ministro. La decisione volta a rafforzare la leadership femminile nel paese segue quella di cinque anni fa con cui Kersti Kaljulaid è diventata la prima presidente donna dell'Estonia. Il paese baltico si conferma così leader di innovazione in Europa, non solo da un punto di vista tecnologico con l'avanzato sistema di e-government presente dal 2005, ma anche e soprattutto da un punto di vista della gender equality, rafforzando così il suo ruolo di innovatore globale. Ne parliamo con l’esperto di relazioni internazionali estoni, il dottore in Scienze Internazionali Istituzioni Europee Riccardo Fabbri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44192467</guid><pubDate>Sun, 04 Apr 2021 12:55:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44192467/podcast_1617533857.mp3" length="17725648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il 26 Gennaio scorso il Riikgoku ha eletto Kaja Kallas come prima donna a ricoprire l'incarico di primo ministro. La decisione volta a rafforzare la leadership femminile nel paese segue quella di cinque anni fa con cui Kersti Kaljulaid è diventata la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 26 Gennaio scorso il Riikgoku ha eletto Kaja Kallas come prima donna a ricoprire l'incarico di primo ministro. La decisione volta a rafforzare la leadership femminile nel paese segue quella di cinque anni fa con cui Kersti Kaljulaid è diventata la prima presidente donna dell'Estonia. Il paese baltico si conferma così leader di innovazione in Europa, non solo da un punto di vista tecnologico con l'avanzato sistema di e-government presente dal 2005, ma anche e soprattutto da un punto di vista della gender equality, rafforzando così il suo ruolo di innovatore globale. Ne parliamo con l’esperto di relazioni internazionali estoni, il dottore in Scienze Internazionali Istituzioni Europee Riccardo Fabbri.]]></itunes:summary><itunes:duration>1108</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>6. L'Ecuador mette alla prova la democrazia latinoamericana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-l-ecuador-mette-alla-prova-la-democrazia-latinoamericana--43672648</link><description><![CDATA[Lo scorso 7 febbraio si sono svolte le elezioni presidenziali in Ecuador che hanno visto al primo turno un largo successo del candidato dell'Unes Arauz su quello del Partido Social Cristiano Lasso. Una tornata elettorale che però non ha definito chi sarà il successore del Presidente Moreno che verrà scoperto solo con la seconda tornata elettorale dell'11 aprile. Il primo turno ha però dato degli spunti interessanti sul futuro dello stato come l’affermazione del neo-partito del movimento indigeno Pachakutik, che guidato da Yaku Pèrez, ha mancato il passaggio al secondo turno solo per pochissimi voti.  I risultati ufficiali sono arrivati solo dopo un lungo riconteggio durato quindici giorni, confermando l'alto tasso di corruzione presente nel paese e mettendo a forte rischio l'idea di una rinascita democratica ecuadoriana che possa fungere da stimolo per tutta l'America Latina. Ne parliamo con l'esperta di relazioni internazionali ecuadoriane, Fanny García.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43672648</guid><pubDate>Mon, 15 Mar 2021 09:07:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43672648/podcast_1614511003.mp3" length="11909747" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Lo scorso 7 febbraio si sono svolte le elezioni presidenziali in Ecuador che hanno visto al primo turno un largo successo del candidato dell'Unes Arauz su quello del Partido Social Cristiano Lasso. Una tornata elettorale che però non ha definito chi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo scorso 7 febbraio si sono svolte le elezioni presidenziali in Ecuador che hanno visto al primo turno un largo successo del candidato dell'Unes Arauz su quello del Partido Social Cristiano Lasso. Una tornata elettorale che però non ha definito chi sarà il successore del Presidente Moreno che verrà scoperto solo con la seconda tornata elettorale dell'11 aprile. Il primo turno ha però dato degli spunti interessanti sul futuro dello stato come l’affermazione del neo-partito del movimento indigeno Pachakutik, che guidato da Yaku Pèrez, ha mancato il passaggio al secondo turno solo per pochissimi voti.  I risultati ufficiali sono arrivati solo dopo un lungo riconteggio durato quindici giorni, confermando l'alto tasso di corruzione presente nel paese e mettendo a forte rischio l'idea di una rinascita democratica ecuadoriana che possa fungere da stimolo per tutta l'America Latina. Ne parliamo con l'esperta di relazioni internazionali ecuadoriane, Fanny García.]]></itunes:summary><itunes:duration>745</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>5. L'Angola dice Basta!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-l-angola-dice-basta--43476491</link><description><![CDATA[L'Angola è oggi tra i paesi più corrotti dell'Africa. Il nuovo presidente Lourenço ha dichiarato prioritario eliminare la corruzione nel paese. Le sue scelte sembrano però andare in direzione opposta. Dopo lo scandalo dei Luanda Leaks e della compagnia Sonangol, le persone sono scese in piazza a protestare al grido “L'Angola dice basta” testimoniando un malcontento generale per la crisi economica. Può la decisione del governo di nazionalizzare i diamanti e il petrolio riportare il paese ad essere la”Tigre d'Africa”? Ne parliamo con l'esperto di relazioni internazionali angolane, il dottore in Scienze Internazionali Istituzioni Europee Edgar Guimaraes.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43476491</guid><pubDate>Mon, 15 Feb 2021 16:24:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43476491/angola_definitivo.mp3" length="10968580" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>L'Angola è oggi tra i paesi più corrotti dell'Africa. Il nuovo presidente Lourenço ha dichiarato prioritario eliminare la corruzione nel paese. Le sue scelte sembrano però andare in direzione opposta. Dopo lo scandalo dei Luanda Leaks e della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'Angola è oggi tra i paesi più corrotti dell'Africa. Il nuovo presidente Lourenço ha dichiarato prioritario eliminare la corruzione nel paese. Le sue scelte sembrano però andare in direzione opposta. Dopo lo scandalo dei Luanda Leaks e della compagnia Sonangol, le persone sono scese in piazza a protestare al grido “L'Angola dice basta” testimoniando un malcontento generale per la crisi economica. Può la decisione del governo di nazionalizzare i diamanti e il petrolio riportare il paese ad essere la”Tigre d'Africa”? Ne parliamo con l'esperto di relazioni internazionali angolane, il dottore in Scienze Internazionali Istituzioni Europee Edgar Guimaraes.]]></itunes:summary><itunes:duration>686</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>4. Il PiS chiude la Polonia, pronto un nuovo taglio delle libertà civili?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-il-pis-chiude-la-polonia-pronto-un-nuovo-taglio-delle-liberta-civili--42857983</link><description><![CDATA[Il Partito polacco Diritto e Giustizia (PiS) ha concluso lo scorso dicembre una importante trattativa consegnando al gruppo petrolifero statale Pkn Orlen il controllo del gruppo editoriale Polska Press. La manovra potrebbe rappresentare l’ennesimo giro di vite delle libertà civili nel paese. Dopo la conferma dell'illegalità dell'aborto a rischio sarebbero il pluralismo e la libertà della stampa polacca. Ne parliamo con il dottore in Scienze Internazionali Istituzioni Europee Simone Cozza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42857983</guid><pubDate>Sat, 09 Jan 2021 13:59:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42857983/podcast_1610195716.mp3" length="16928184" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il Partito polacco Diritto e Giustizia (PiS) ha concluso lo scorso dicembre una importante trattativa consegnando al gruppo petrolifero statale Pkn Orlen il controllo del gruppo editoriale Polska Press. La manovra potrebbe rappresentare l’ennesimo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Partito polacco Diritto e Giustizia (PiS) ha concluso lo scorso dicembre una importante trattativa consegnando al gruppo petrolifero statale Pkn Orlen il controllo del gruppo editoriale Polska Press. La manovra potrebbe rappresentare l’ennesimo giro di vite delle libertà civili nel paese. Dopo la conferma dell'illegalità dell'aborto a rischio sarebbero il pluralismo e la libertà della stampa polacca. Ne parliamo con il dottore in Scienze Internazionali Istituzioni Europee Simone Cozza.]]></itunes:summary><itunes:duration>1059</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>3. Il nuovo secolo asiatico passa dall'India</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-il-nuovo-secolo-asiatico-passa-dall-india--42678249</link><description><![CDATA[La pandemia Covid-19 ha rallentato lo sviluppo economico cinese portando alla ribalta l'altro grande attore geopolitico dell'area: L'India. Il Premier Modi ha migliorato le relazioni internazionali con vari paesi, portando lo stato a vivere un importante periodo di crescita economica. La recente elezione di Biden e Kamala Harris alla presidenza americana potrebbe però avere un impatto negativo sulla stabilità indiana mettendo forse a rischio il secolo asiatico. Ne parliamo con l'esperto di relazioni internazionali indiane presso l'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica per le Nazioni Unite Sugam Shirsat.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42678249</guid><pubDate>Sat, 26 Dec 2020 13:25:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42678249/podcast_sughi.mp3" length="10547244" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>La pandemia Covid-19 ha rallentato lo sviluppo economico cinese portando alla ribalta l'altro grande attore geopolitico dell'area: L'India. 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Ne parliamo con l'esperto di relazioni internazionali indiane presso l'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica per le Nazioni Unite Sugam Shirsat.]]></itunes:summary><itunes:duration>660</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>2. Le tre R marocchine alla prova del Covid-19</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-le-tre-r-marocchine-alla-prova-del-covid-19--41698152</link><description><![CDATA[Il direttore dell'Ente nazionale per il turismo Aziz Mnii ha avviato a ottobre un piano per rilanciare il turismo nel paese. Il piano delle tre R: Rilancio, Riapertura, Reiventare sta affrontando la pandemia Covid-19 sperando di raggiungere il prima possibile importanti risultati interni. Ne parliamo con la nostra inviata da Marrakech Sofia Abourachid.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41698152</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2020 12:13:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41698152/podcast_1603969006.mp3" length="12485696" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il direttore dell'Ente nazionale per il turismo Aziz Mnii ha avviato a ottobre un piano per rilanciare il turismo nel paese. Il piano delle tre R: Rilancio, Riapertura, Reiventare sta affrontando la pandemia Covid-19 sperando di raggiungere il prima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il direttore dell'Ente nazionale per il turismo Aziz Mnii ha avviato a ottobre un piano per rilanciare il turismo nel paese. Il piano delle tre R: Rilancio, Riapertura, Reiventare sta affrontando la pandemia Covid-19 sperando di raggiungere il prima possibile importanti risultati interni. Ne parliamo con la nostra inviata da Marrakech Sofia Abourachid.]]></itunes:summary><itunes:duration>781</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>1. L'Unesco riconosce Cuba leader nel sistema educativo. Una nuova speranza per l'Isola?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-l-unesco-riconosce-cuba-leader-nel-sistema-educativo-una-nuova-speranza-per-l-isola--42815254</link><description><![CDATA[Il rapporto GEM 2020 ha premiato Cuba come miglior sistema educativo. La decisione potrebbe rappresentare una nuova speranza per l'isola. Ne discutiamo con Nicolò Matteucci, grande esperto delle vicende cubane.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42815254</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2020 16:18:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42815254/podcast_1609949192.mp3" length="12762799" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Il rapporto GEM 2020 ha premiato Cuba come miglior sistema educativo. La decisione potrebbe rappresentare una nuova speranza per l'isola. Ne discutiamo con Nicolò Matteucci, grande esperto delle vicende cubane.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il rapporto GEM 2020 ha premiato Cuba come miglior sistema educativo. La decisione potrebbe rappresentare una nuova speranza per l'isola. Ne discutiamo con Nicolò Matteucci, grande esperto delle vicende cubane.]]></itunes:summary><itunes:duration>798</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Promo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/promo--42843515</link><description><![CDATA[Breve descrizione del podcast: Ogni mese nel mondo accadono importanti eventi che finiscono per essere dimenticati. Noi di Voce dal Mondo abbiamo l'obiettivo di riportarli alla luce, approfondendo le dinamiche inerenti ad essi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42843515</guid><pubDate>Sat, 15 Aug 2020 12:53:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42843515/promo_1.mp3" length="982666" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Domenico Barbato</itunes:author><itunes:subtitle>Breve descrizione del podcast: Ogni mese nel mondo accadono importanti eventi che finiscono per essere dimenticati. Noi di Voce dal Mondo abbiamo l'obiettivo di riportarli alla luce, approfondendo le dinamiche inerenti ad essi.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Breve descrizione del podcast: Ogni mese nel mondo accadono importanti eventi che finiscono per essere dimenticati. Noi di Voce dal Mondo abbiamo l'obiettivo di riportarli alla luce, approfondendo le dinamiche inerenti ad essi.]]></itunes:summary><itunes:duration>62</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf1fc7ebcab5b1839a6979a7069cba35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
