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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Nella tempesta</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/nella-tempesta--4446690</link><description><![CDATA["Nella Tempesta", incontri di drammaturgia sociale a cura di Michele Cavallo promosso da Invasioni Creative.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4446690/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Arts</category><copyright>Copyright Invasioni Creative</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3c82fac291ee694e032bcaeb2c104bc0.jpg</url><title>Nella tempesta</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/nella-tempesta--4446690</link></image><lastBuildDate>Tue, 04 Jun 2024 16:27:45 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Invasioni Creative</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Invasioni Creative</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3c82fac291ee694e032bcaeb2c104bc0.jpg"/><itunes:subtitle>"Nella Tempesta", incontri di drammaturgia sociale a cura di Michele Cavallo promosso da Invasioni Creative.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Nella Tempesta", incontri di drammaturgia sociale a cura di Michele Cavallo promosso da Invasioni Creative.]]></itunes:summary><itunes:category text="Arts"/><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>"Risveglio" con Loretta Biondi e Michele Cavallo (Invasioni Creative)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/risveglio-con-loretta-biondi-e-michele-cavallo-invasioni-creative--35260207</link><description><![CDATA[Lunedì 29 giugno 2020 ore 19 - 20<br />RISVEGLIO <br />Incontro con Loretta Biondi (psicoanalista e presidente nazionale della SLP) all'interno del percorso "Nella tempesta: drammaturgia sociale" a cura di Michele Cavallo<br />Dal sogno ad occhi aperti al risveglio. <br /><br />Gli esseri umani amano dormire. Il sonno è un rifugio, una difesa dal reale traumatico, opaco. Il sonno è un non volerne sapere, è l’automaton della routine, della ripetizione. Sognare appaga, dà sollievo, ci fa sentire liberi in un mondo immaginario. È il modo per evadere dalla prigione del medesimo. Ma, a ben guardare anche la vita quotidiana la percorriamo da sonnambuli. Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni. E allora non basta svegliarsi ogni mattina. È possibile un altro “risveglio”. La fine della Tempesta allude a questo. A una traversata che inizia da uno spavento e si chiude su un lasciar cadere gli strumenti del potere, della potenza. Una traversata, come una analisi, dal sogno all’incubo al risveglio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/35260207</guid><pubDate>Wed, 01 Jul 2020 21:35:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/35260207/lorettabiondi_01_07_20_23_08.mp3" length="65612067" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Invasioni Creative</itunes:author><itunes:subtitle>Lunedì 29 giugno 2020 ore 19 - 20
RISVEGLIO 
Incontro con Loretta Biondi (psicoanalista e presidente nazionale della SLP) all'interno del percorso "Nella tempesta: drammaturgia sociale" a cura di Michele Cavallo
Dal sogno ad occhi aperti al risveglio....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lunedì 29 giugno 2020 ore 19 - 20<br />RISVEGLIO <br />Incontro con Loretta Biondi (psicoanalista e presidente nazionale della SLP) all'interno del percorso "Nella tempesta: drammaturgia sociale" a cura di Michele Cavallo<br />Dal sogno ad occhi aperti al risveglio. <br /><br />Gli esseri umani amano dormire. Il sonno è un rifugio, una difesa dal reale traumatico, opaco. Il sonno è un non volerne sapere, è l’automaton della routine, della ripetizione. Sognare appaga, dà sollievo, ci fa sentire liberi in un mondo immaginario. È il modo per evadere dalla prigione del medesimo. Ma, a ben guardare anche la vita quotidiana la percorriamo da sonnambuli. Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni. E allora non basta svegliarsi ogni mattina. È possibile un altro “risveglio”. La fine della Tempesta allude a questo. A una traversata che inizia da uno spavento e si chiude su un lasciar cadere gli strumenti del potere, della potenza. Una traversata, come una analisi, dal sogno all’incubo al risveglio.]]></itunes:summary><itunes:duration>4101</itunes:duration><itunes:keywords>arterelazionale,community,invasionicreative,lacan,lorettabiondi,michelecavallo,teatrosociale</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/172c38b40944e6c97747fa440f151ef9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Communitas" con Michele Cavallo, Andrea Ciommiento e Raffaella Cavallo (Invasioni Creative)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/communitas-con-michele-cavallo-andrea-ciommiento-e-raffaella-cavallo-invasioni-creative--30033408</link><description><![CDATA[Ritornare al mondo di prima? Immaginare un mondo possibile?<br />C’è l’isola, c'è lo smarrimento; c'è lo sgomento per un mondo perduto e c'è la paura<br />dell'ignoto per un mondo nuovo; c’è il rapporto con l’altro, lo straniero, il selvaggio; c'è il<br />tradimento, l’abbandono, il disincanto, la solitudine, il desiderio di ricominciare.<br />Ma cos’è questo legame che ci fa appartenere?<br />Come nascono i legami, le communitas?<br />Ripartiamo da dove eravamo rimasti. Dalle parole.<br />La parola vuota, piena, la parola che cura, la parola che ammala, che ferisce, che uccide,<br />che crea, che consola, che prega, che ordina, che seduce, che stordisce, che confonde,<br />che svela, che vela, che nasconde, che canta, che incanta, che gode,....<br />L’isola è il rito di passaggio, è il luogo di incontro in una dimensione sospesa, altra.<br />L’incontro con l’altro, con l’Altro. Prospero incontra e costruisce occasioni di incontro. Lo<br />scatenamento stesso della tempesta è un modo per provocare l’incontro con i nemici-<br />amici di un tempo che per caso passavano davanti l’isola. Scatena la tempesta per<br />incontrarli.<br />Ma l’incontro vero e proprio non è dato, non è scontato. Il legame non è scritto, non è<br />garantito da nulla. Bisogna costruirlo. Volta per volta. In tal senso l’utopia, come ideale che<br />pretende di scrivere la realizzazione felice della convivenza, rischia sempre di rovesciarsi<br />in distopia. Antidemocratica, totalitaria. Oppure in sogno naive. Come nel caso di Gonzalo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/30033408</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2020 17:08:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/30033408/communitas_invasioni.mp3" length="67315251" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Invasioni Creative</itunes:author><itunes:subtitle>Ritornare al mondo di prima? Immaginare un mondo possibile?
C’è l’isola, c'è lo smarrimento; c'è lo sgomento per un mondo perduto e c'è la paura
dell'ignoto per un mondo nuovo; c’è il rapporto con l’altro, lo straniero, il selvaggio; c'è il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ritornare al mondo di prima? Immaginare un mondo possibile?<br />C’è l’isola, c'è lo smarrimento; c'è lo sgomento per un mondo perduto e c'è la paura<br />dell'ignoto per un mondo nuovo; c’è il rapporto con l’altro, lo straniero, il selvaggio; c'è il<br />tradimento, l’abbandono, il disincanto, la solitudine, il desiderio di ricominciare.<br />Ma cos’è questo legame che ci fa appartenere?<br />Come nascono i legami, le communitas?<br />Ripartiamo da dove eravamo rimasti. Dalle parole.<br />La parola vuota, piena, la parola che cura, la parola che ammala, che ferisce, che uccide,<br />che crea, che consola, che prega, che ordina, che seduce, che stordisce, che confonde,<br />che svela, che vela, che nasconde, che canta, che incanta, che gode,....<br />L’isola è il rito di passaggio, è il luogo di incontro in una dimensione sospesa, altra.<br />L’incontro con l’altro, con l’Altro. Prospero incontra e costruisce occasioni di incontro. Lo<br />scatenamento stesso della tempesta è un modo per provocare l’incontro con i nemici-<br />amici di un tempo che per caso passavano davanti l’isola. Scatena la tempesta per<br />incontrarli.<br />Ma l’incontro vero e proprio non è dato, non è scontato. Il legame non è scritto, non è<br />garantito da nulla. Bisogna costruirlo. Volta per volta. In tal senso l’utopia, come ideale che<br />pretende di scrivere la realizzazione felice della convivenza, rischia sempre di rovesciarsi<br />in distopia. Antidemocratica, totalitaria. Oppure in sogno naive. Come nel caso di Gonzalo.]]></itunes:summary><itunes:duration>4208</itunes:duration><itunes:keywords>arterelazionale,bouffesdunord,drammaturgia,lacan,latempesta,marialai,peterbrook,psicanalisi,roma,shakespeare,teatrosociale,udine</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47a0bee496e28069529a76a77deab345.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Parole" con Nadia Fusini e Michele Cavallo (Invasioni Creative)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parole-con-nadia-fusini-e-michele-cavallo-invasioni-creative--29991039</link><description><![CDATA[Nadia Fusini è la prima ospite del percorso "Nella Tempesta", incontri di drammaturgia sociale a cura di Michele Cavallo promosso da Invasioni Creative.<br /><br />Ci sono parole piene, che segnano, lasciano traccia, si imprimono; ci sono parole vuote, che scivolano via, riempiono la bocca di chiacchiere e vaniloquio. La parola letteraria, poetica e analitica cerca di risvegliare il potere e la magia della parola, al di là del senso comune, della sua funzione comunicativa, informativa. Prospero, alla fine, esaurito il compito strumentale di parole e illusioni, si affida a un incontro più reale con l’altro, segnato dalla levità, dalla essenzialità del “ben dire”. Siamo fatti della stessa sostanza delle parole. Parole che sognano, che godono, che riscrivono il mondo. Leggere un libro è anche leggere il mondo. E leggere, implicandosi, vuol dire lasciarsi scrivere.<br /><br />C’è il tempo della sospensione, dell’afasia, del silenzio.<br />C’è il tempo di nuove parole per nuove cose.<br />Ciò che inizialmente spaventa e ammutolisce può diventare un’opportunità: dalla paura la meraviglia.<br />Qualcosa di nuovo può affacciarsi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/29991039</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2020 10:45:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/29991039/invasionicreative_nadiafusini.mp3" length="63105984" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Invasioni Creative</itunes:author><itunes:subtitle>Nadia Fusini è la prima ospite del percorso "Nella Tempesta", incontri di drammaturgia sociale a cura di Michele Cavallo promosso da Invasioni Creative.

Ci sono parole piene, che segnano, lasciano traccia, si imprimono; ci sono parole vuote, che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nadia Fusini è la prima ospite del percorso "Nella Tempesta", incontri di drammaturgia sociale a cura di Michele Cavallo promosso da Invasioni Creative.<br /><br />Ci sono parole piene, che segnano, lasciano traccia, si imprimono; ci sono parole vuote, che scivolano via, riempiono la bocca di chiacchiere e vaniloquio. La parola letteraria, poetica e analitica cerca di risvegliare il potere e la magia della parola, al di là del senso comune, della sua funzione comunicativa, informativa. Prospero, alla fine, esaurito il compito strumentale di parole e illusioni, si affida a un incontro più reale con l’altro, segnato dalla levità, dalla essenzialità del “ben dire”. Siamo fatti della stessa sostanza delle parole. Parole che sognano, che godono, che riscrivono il mondo. Leggere un libro è anche leggere il mondo. E leggere, implicandosi, vuol dire lasciarsi scrivere.<br /><br />C’è il tempo della sospensione, dell’afasia, del silenzio.<br />C’è il tempo di nuove parole per nuove cose.<br />Ciò che inizialmente spaventa e ammutolisce può diventare un’opportunità: dalla paura la meraviglia.<br />Qualcosa di nuovo può affacciarsi.]]></itunes:summary><itunes:duration>3945</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/90af1ed8700fa4f8ec57d16eef35620c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
