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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Stanze sintetiche</title><link>https://www.spreaker.com/show/stanze-sintetiche</link><description><![CDATA[Si è fulminata la lampadina della mia stanza. Tanto basta per vedere e ascoltare, uno spazio non assediato ma a momenti invasivo. Davanti alla frantumazione delle nostre conoscenze, le stanze<br />sintetiche si riempiono di poesie e danno vita a un nuovo atlante spaziale, entro cui muoversi e<br />orientarsi. Per favorire l’incontro con la nuova geografia consigliamo di spegnere le luci, di<br />disattivare ogni dispositivo che possa essere di disturbo e di predisporre le vertigini agli<br />spostamenti.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4351512/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Books</category><copyright>Copyright Je-sús</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/18e4803a3b1840038eab37732afea3c5.jpg</url><title>Stanze sintetiche</title><link>https://www.spreaker.com/show/stanze-sintetiche</link></image><lastBuildDate>Tue, 14 Jul 2020 19:06:36 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Je-sús</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/18e4803a3b1840038eab37732afea3c5.jpg"/><itunes:subtitle>Si è fulminata la lampadina della mia stanza. Tanto basta per vedere e ascoltare, uno spazio non assediato ma a momenti invasivo. Davanti alla frantumazione delle nostre conoscenze, le stanze&#13;
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(Vittorio Bodini, Franco Marcoaldi, Tristan Tzara, Pierre-Albert Birot, Elisa Rutolo, Demetrio Marra, Antonia Pozzi)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39764005</guid><pubDate>Tue, 14 Jul 2020 19:06:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39764005/kattolika.mp3" length="5436812" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Nel retro della cornice di un quadro ad acquerello, un paesaggio marittimo di un pittore romagnolo che espone in una bancarella sulla riviera. La tela è sottile, con poche grinze, da lì posso spiare le persone che si fermano a guardare i quadri, non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel retro della cornice di un quadro ad acquerello, un paesaggio marittimo di un pittore romagnolo che espone in una bancarella sulla riviera. La tela è sottile, con poche grinze, da lì posso spiare le persone che si fermano a guardare i quadri, non si avvicinano mai troppo, ma chiedono quali spiagge sono rappresentate. Come se questo davvero importasse al pittore che intravedo, di là dalla cortina bianca, chino sul tavolo a pensare altrove. Se potessi parlare senza essere scoperto lì annidato sotto i pigmenti azzurrini e violacei tenterei di ravvivare la sua espressione, ma invece lo spio in disparte sotto le figure al contrario di un paesaggio che è vissuto nell’atto della rappresentazione e non più. 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Se potessi parlare senza essere scoperto lì annidato sotto i pigmenti azzurrini e violacei tenterei di ravvivare la sua espressione, ma invece lo spio in disparte sotto le figure al contrario di un paesaggio che è vissuto nell’atto della rappresentazione e non più. (Vittorio Bodini, Franco Marcoaldi, Tristan Tzara, Pierre-Albert Birot, Elisa Rutolo, Demetrio Marra, Antonia Pozzi)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4c4e11fb6483b33c48aaba073790e282.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>PRESBYS</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/presbys</link><description><![CDATA[In cima al lampione del viale: la luce è fioca e avvolta dalla patina lattiginosa della foschia; l’odore è quello dell’arrosto, ma non c’è niente da mangiare. Il piano del lampione non è scomodo come credevi, ti aggiusti i pantaloni per metterti in posizione di osservatore: da lontano la trama è geometricamente compatta e sensuale, da vicino, quello che riesci a <br />vedere è teatrale, misto plastica ed ecopelle. Fortifichi lo sguardo, tutto quello che c’è da vedere è lontano.  (Umberto Fiori, Enrico Testa, Eugenio Montale, Pedro Salinas, Andrea Donaera, Vittorio Sereni, Adonis)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/37186939</guid><pubDate>Tue, 07 Jul 2020 19:15:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/37186939/presbys.mp3" length="4469565" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>In cima al lampione del viale: la luce è fioca e avvolta dalla patina lattiginosa della foschia; l’odore è quello dell’arrosto, ma non c’è niente da mangiare. 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(Umberto Fiori, Enrico Testa, Eugenio Montale, Pedro Salinas, Andrea Donaera, Vittorio Sereni, Adonis)]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:keywords>poesia,poetry,rooms,stanze</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d9241bb35aefdaab8e44a26838945b1b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Je-sús</googleplay:author><googleplay:description>In cima al lampione del viale: la luce è fioca e avvolta dalla patina lattiginosa della foschia; l’odore è quello dell’arrosto, ma non c’è niente da mangiare. Il piano del lampione non è scomodo come credevi, ti aggiusti i pantaloni per metterti in posizione di osservatore: da lontano la trama è geometricamente compatta e sensuale, da vicino, quello che riesci a &#13;
vedere è teatrale, misto plastica ed ecopelle. Fortifichi lo sguardo, tutto quello che c’è da vedere è lontano.  (Umberto Fiori, Enrico Testa, Eugenio Montale, Pedro Salinas, Andrea Donaera, Vittorio Sereni, Adonis)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d9241bb35aefdaab8e44a26838945b1b.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>TRATTE</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/tratte</link><description><![CDATA[Sul treno che ti porterà a casa, dopo molti giorni molti mesi molti anni. Molte storie che ti sono state raccontate, molti palazzi che non si sono mai mossi, molte strade che continuano ad incrociarsi, non curandosi della tua assenza. Molti, moltissimi paesaggi un tempo familiari che continuano a sfilare fuori dal finestrino mentre cerchi di non addormentarti per paura di perdere la fermata. (Andrea Donaera, Vittorio Bodini, Vittorio Sereni, Sergio Solmi, Umberto Fiori, Adonis)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/34980980</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2020 18:56:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/34980980/tratte.mp3" length="9684500" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Sul treno che ti porterà a casa, dopo molti giorni molti mesi molti anni. Molte storie che ti sono state raccontate, molti palazzi che non si sono mai mossi, molte strade che continuano ad incrociarsi, non curandosi della tua assenza. Molti,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sul treno che ti porterà a casa, dopo molti giorni molti mesi molti anni. Molte storie che ti sono state raccontate, molti palazzi che non si sono mai mossi, molte strade che continuano ad incrociarsi, non curandosi della tua assenza. 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Il dramma, l’intreccio dei motivi, compare latente da alcune azioni minime: sfogliare le pagine, sedersi, sdraiarsi, attraversare lo spazio, accendersi una sigaretta, girare la testa, aprire la bocca, guardare forse un segreto, salvo problemi di sintonizzazione. Parole taciute, storie virtuali. (Vittorio Bodini, Roberto Bolaño, Pietro Cardelli, Antonia Pozzi, Adonis, Umberto Fiori, Vittorio Bodini)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/32697896</guid><pubDate>Tue, 23 Jun 2020 19:28:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/32697896/monitor.mp3" length="9137049" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Su questo corpo senza spessore la cancellazione si produce semplicemente trattando distese di grigio graduate - e di illuminazione. Trattamento di valori scomposti modellati dal loro sfaldamento. 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(Vittorio Bodini, Roberto Bolaño, Pietro Cardelli, Antonia Pozzi, Adonis, Umberto Fiori, Vittorio Bodini)]]></itunes:summary><itunes:duration>381</itunes:duration><itunes:keywords>poesia,poetry,rooms,stanze</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/73406bf110e4431e2057df4d6ede0e80.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Je-sús</googleplay:author><googleplay:description>Su questo corpo senza spessore la cancellazione si produce semplicemente trattando distese di grigio graduate - e di illuminazione. Trattamento di valori scomposti modellati dal loro sfaldamento. Perché qui siamo indubbiamente nella finzione, seduti davanti alla finestra. Il dramma, l’intreccio dei motivi, compare latente da alcune azioni minime: sfogliare le pagine, sedersi, sdraiarsi, attraversare lo spazio, accendersi una sigaretta, girare la testa, aprire la bocca, guardare forse un segreto, salvo problemi di sintonizzazione. Parole taciute, storie virtuali. (Vittorio Bodini, Roberto Bolaño, Pietro Cardelli, Antonia Pozzi, Adonis, Umberto Fiori, Vittorio Bodini)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/73406bf110e4431e2057df4d6ede0e80.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>ALATE</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/alate</link><description><![CDATA[Dentro il mio corpo. Dentro il tuo corpo. Nello spazio fra le nostre presenze che è più grande di quanto mai potremmo immaginare. <br />Oggi dedichiamo una stanza sintetica a Le Sirene di Gabi che legge "Why I am no longer talking to white people about race" di Reni Eddo-Lodge.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/31329338</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2020 22:59:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/31329338/alate.mp3" length="15145411" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Dentro il mio corpo. Dentro il tuo corpo. Nello spazio fra le nostre presenze che è più grande di quanto mai potremmo immaginare. &#13;
Oggi dedichiamo una stanza sintetica a Le Sirene di Gabi che legge "Why I am no longer talking to white people about...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dentro il mio corpo. Dentro il tuo corpo. Nello spazio fra le nostre presenze che è più grande di quanto mai potremmo immaginare. <br />Oggi dedichiamo una stanza sintetica a Le Sirene di Gabi che legge "Why I am no longer talking to white people about race" di Reni Eddo-Lodge.]]></itunes:summary><itunes:duration>947</itunes:duration><itunes:keywords>poetry,poems,rooms,stanze</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3696619830cb1ab244cb94ca80a9d7b9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Je-sús</googleplay:author><googleplay:description>Dentro il mio corpo. Dentro il tuo corpo. Nello spazio fra le nostre presenze che è più grande di quanto mai potremmo immaginare. &#13;
Oggi dedichiamo una stanza sintetica a Le Sirene di Gabi che legge "Why I am no longer talking to white people about race" di Reni Eddo-Lodge.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3696619830cb1ab244cb94ca80a9d7b9.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>ANTRA</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/antra-1</link><description><![CDATA[Dentro una grande costruzione di cemento un attimo prima che venga colata. Mentre il bitume scende sulle pareti del calco e riempie tutti gli spazi vuoti senti il corpo irrigidirsi nella tua nuova forma di fossile. Quanto hai desiderato questo nuovo sarcofago? O ci sei rimasta intrappolata? Il tuo sguardo impietrito nell'ultima feritoia è tutto quello che rimane: le luci della città rimarranno ora per sempre fisse e le loro storie riecheggeranno fra i palazzi fino a spegnersi. (Natsume Soseki, Maurizio Cucchi, Umberto Fiori, Eugenio Montali, Giorgio Caproni, Ottiero Ottieri, Tristan Tzara)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/30066530</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2020 22:29:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/30066530/antra_1.mp3" length="4121549" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Dentro una grande costruzione di cemento un attimo prima che venga colata. Mentre il bitume scende sulle pareti del calco e riempie tutti gli spazi vuoti senti il corpo irrigidirsi nella tua nuova forma di fossile. Quanto hai desiderato questo nuovo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dentro una grande costruzione di cemento un attimo prima che venga colata. Mentre il bitume scende sulle pareti del calco e riempie tutti gli spazi vuoti senti il corpo irrigidirsi nella tua nuova forma di fossile. Quanto hai desiderato questo nuovo sarcofago? 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Quanto hai desiderato questo nuovo sarcofago? O ci sei rimasta intrappolata? Il tuo sguardo impietrito nell'ultima feritoia è tutto quello che rimane: le luci della città rimarranno ora per sempre fisse e le loro storie riecheggeranno fra i palazzi fino a spegnersi. (Natsume Soseki, Maurizio Cucchi, Umberto Fiori, Eugenio Montali, Giorgio Caproni, Ottiero Ottieri, Tristan Tzara)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4d7705d01e54c8db246e7d8bdf0ed4c5.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>DELTA</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/delta</link><description><![CDATA[Su una barca. O forse un’isola che, però, non ha radici. Vi ritrovate così a fluttuare, l’isola e tu con lei, con movimenti placidi, accomodanti, come di una madre che abbia dato al mondo troppi figli. Si dice che sia questo tutto quello che rimane di Itaca che, stanca di aspettare, si è messa alla ricerca di Odisseo: ora i due vecchi amanti si rincorrono sulle correnti del mediterraneo senza mai riuscire ad incontrarsi. Ma tu non credi a questo genere di leggende: ogni cosa ha avuto molti nomi e molte storie, perfino tu. Così cullata dal moto incessante e angosciato scivoli in sogni fin troppo vividi. (Pedro Salinas, Nizar Qabbani, Valerio Magrelli, Cesare Pavese, Natsume Soseki)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/29202596</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2020 22:30:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/29202596/delta.mp3" length="4970262" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Su una barca. O forse un’isola che, però, non ha radici. Vi ritrovate così a fluttuare, l’isola e tu con lei, con movimenti placidi, accomodanti, come di una madre che abbia dato al mondo troppi figli. 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(Pedro Salinas, Nizar Qabbani, Valerio Magrelli, Cesare Pavese, Natsume Soseki)]]></itunes:summary><itunes:duration>311</itunes:duration><itunes:keywords>poesia,poetry,rooms,stanze</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9df00bb2f0f3f349bbefc5e6497bb57e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Je-sús</googleplay:author><googleplay:description>Su una barca. O forse un’isola che, però, non ha radici. Vi ritrovate così a fluttuare, l’isola e tu con lei, con movimenti placidi, accomodanti, come di una madre che abbia dato al mondo troppi figli. Si dice che sia questo tutto quello che rimane di Itaca che, stanca di aspettare, si è messa alla ricerca di Odisseo: ora i due vecchi amanti si rincorrono sulle correnti del mediterraneo senza mai riuscire ad incontrarsi. Ma tu non credi a questo genere di leggende: ogni cosa ha avuto molti nomi e molte storie, perfino tu. Così cullata dal moto incessante e angosciato scivoli in sogni fin troppo vividi. (Pedro Salinas, Nizar Qabbani, Valerio Magrelli, Cesare Pavese, Natsume Soseki)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9df00bb2f0f3f349bbefc5e6497bb57e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>NICCHIO</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/nicchio_1</link><description><![CDATA[Dentro la tasca del grembiule di tua nonna, insieme all’odore di lisoformio al limone e qualche ago per fermare gli orli dei pantaloni troppo lunghi di tuo nonno che ti feriscono a momenti le gambe, se non ci stai attenta. Ma, a parte qualche pizzico insidioso, tutto è morbido e ovattato, trattiene  all’interno di una nenia confortante e perpetua, ad occhi chiusi, ma non per troppo, gli aghi sono appuntiti ed è difficile schivarli. Il suono che senti lo hai sempre conosciuto, potresti addormentartici dentro, senza avere mai voglia di svegliarti, però quei dannati spilli sono gli incubi che impediscono il sonno (Patrizia Cavalli, Mariangela Gualtieri, Pedro Salinas, Maurizio Cucchi, Elisa Ruotolo, Umberto Fiori)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28390385</guid><pubDate>Tue, 26 May 2020 22:41:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28390385/nicchio.mp3" length="5706281" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Dentro la tasca del grembiule di tua nonna, insieme all’odore di lisoformio al limone e qualche ago per fermare gli orli dei pantaloni troppo lunghi di tuo nonno che ti feriscono a momenti le gambe, se non ci stai attenta. Ma, a parte qualche pizzico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dentro la tasca del grembiule di tua nonna, insieme all’odore di lisoformio al limone e qualche ago per fermare gli orli dei pantaloni troppo lunghi di tuo nonno che ti feriscono a momenti le gambe, se non ci stai attenta. Ma, a parte qualche pizzico insidioso, tutto è morbido e ovattato, trattiene  all’interno di una nenia confortante e perpetua, ad occhi chiusi, ma non per troppo, gli aghi sono appuntiti ed è difficile schivarli. Il suono che senti lo hai sempre conosciuto, potresti addormentartici dentro, senza avere mai voglia di svegliarti, però quei dannati spilli sono gli incubi che impediscono il sonno (Patrizia Cavalli, Mariangela Gualtieri, Pedro Salinas, Maurizio Cucchi, Elisa Ruotolo, Umberto Fiori)]]></itunes:summary><itunes:duration>357</itunes:duration><itunes:keywords>poesia,poetry,rooms,stanze</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e59cd526fd00930853c53a5d6d80817d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Je-sús</googleplay:author><googleplay:description>Dentro la tasca del grembiule di tua nonna, insieme all’odore di lisoformio al limone e qualche ago per fermare gli orli dei pantaloni troppo lunghi di tuo nonno che ti feriscono a momenti le gambe, se non ci stai attenta. Ma, a parte qualche pizzico insidioso, tutto è morbido e ovattato, trattiene  all’interno di una nenia confortante e perpetua, ad occhi chiusi, ma non per troppo, gli aghi sono appuntiti ed è difficile schivarli. Il suono che senti lo hai sempre conosciuto, potresti addormentartici dentro, senza avere mai voglia di svegliarti, però quei dannati spilli sono gli incubi che impediscono il sonno (Patrizia Cavalli, Mariangela Gualtieri, Pedro Salinas, Maurizio Cucchi, Elisa Ruotolo, Umberto Fiori)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e59cd526fd00930853c53a5d6d80817d.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>INFONDO</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/infondo</link><description><![CDATA[Nel gin tonic di un bar, tra il respiro e il sudore rasente della gente che ti accerchia; davanti alle fototessera di sconosciuti raccolte in un un punto dietro al bancone che fa da discrimine fra le scie di avventori: è il bivio di non ritorno per l’esame di coscienza della sera. Verrai poi lasciato su qualche cruscotto della macchina, oppure nelle grate delle saracinesche; quasi finito, non spostato ma solo evitato. Al cambiare della luce sarete in molti a muovervi e a cercare un modo di tornare. (Natsume Soseki, Giorgio Caproni, Nazim Hikmet, Pedro Salinas, Juan Ramon Jimenez, Umberto Fiori, Valerio Magrelli, Wislawa Szymborksa, Demetrio Marra, Giorgio Caproni)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27810463</guid><pubDate>Tue, 19 May 2020 22:40:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27810463/infondo.mp3" length="3851801" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Nel gin tonic di un bar, tra il respiro e il sudore rasente della gente che ti accerchia; davanti alle fototessera di sconosciuti raccolte in un un punto dietro al bancone che fa da discrimine fra le scie di avventori: è il bivio di non ritorno per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel gin tonic di un bar, tra il respiro e il sudore rasente della gente che ti accerchia; davanti alle fototessera di sconosciuti raccolte in un un punto dietro al bancone che fa da discrimine fra le scie di avventori: è il bivio di non ritorno per l’esame di coscienza della sera. Verrai poi lasciato su qualche cruscotto della macchina, oppure nelle grate delle saracinesche; quasi finito, non spostato ma solo evitato. Al cambiare della luce sarete in molti a muovervi e a cercare un modo di tornare. (Natsume Soseki, Giorgio Caproni, Nazim Hikmet, Pedro Salinas, Juan Ramon Jimenez, Umberto Fiori, Valerio Magrelli, Wislawa Szymborksa, Demetrio Marra, Giorgio Caproni)]]></itunes:summary><itunes:duration>241</itunes:duration><itunes:keywords>poesia,poetry,rooms,stanze</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4143d22d98362f0496724eaaff92ad27.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Je-sús</googleplay:author><googleplay:description>Nel gin tonic di un bar, tra il respiro e il sudore rasente della gente che ti accerchia; davanti alle fototessera di sconosciuti raccolte in un un punto dietro al bancone che fa da discrimine fra le scie di avventori: è il bivio di non ritorno per l’esame di coscienza della sera. Verrai poi lasciato su qualche cruscotto della macchina, oppure nelle grate delle saracinesche; quasi finito, non spostato ma solo evitato. Al cambiare della luce sarete in molti a muovervi e a cercare un modo di tornare. (Natsume Soseki, Giorgio Caproni, Nazim Hikmet, Pedro Salinas, Juan Ramon Jimenez, Umberto Fiori, Valerio Magrelli, Wislawa Szymborksa, Demetrio Marra, Giorgio Caproni)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4143d22d98362f0496724eaaff92ad27.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>MEMONÌA</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/memonia</link><description><![CDATA[Nei balli popolari di una sagra, quelli dove la fisarmonica e l’orchestra si intrecciano a spirale indivisibili e fanno sudare le persone: gli attempati che non rinunciano ai balli di coppia, la sarta del paese che balla con il barbiere, i bambini che imitano i grandi, gli adolescenti che prendono in giro i vecchi. La calura di agosto che alla sera dà tregua, suonata dal folklore della band, è un luogo di tacita trasgressione; è la rivolta delle casalinghe e la frenesia dei sensi delle coppie che non riescono a contare gli anni e di quelle vedove da tempo. Un tripudio di confessioni che non vanno fatte, ma ballate, ballate, ballate e taciute nella tarantella. (Franco Marcoaldi, Pedro Salinas, Wislawa Szimborska, Cesare Pavese, Roberto Bolaño, Pier Paolo Pasolini, Natsume Soseki)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27195928</guid><pubDate>Tue, 12 May 2020 23:02:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27195928/memon_a.mp3" length="5117394" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Nei balli popolari di una sagra, quelli dove la fisarmonica e l’orchestra si intrecciano a spirale indivisibili e fanno sudare le persone: gli attempati che non rinunciano ai balli di coppia, la sarta del paese che balla con il barbiere, i bambini che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nei balli popolari di una sagra, quelli dove la fisarmonica e l’orchestra si intrecciano a spirale indivisibili e fanno sudare le persone: gli attempati che non rinunciano ai balli di coppia, la sarta del paese che balla con il barbiere, i bambini che imitano i grandi, gli adolescenti che prendono in giro i vecchi. La calura di agosto che alla sera dà tregua, suonata dal folklore della band, è un luogo di tacita trasgressione; è la rivolta delle casalinghe e la frenesia dei sensi delle coppie che non riescono a contare gli anni e di quelle vedove da tempo. Un tripudio di confessioni che non vanno fatte, ma ballate, ballate, ballate e taciute nella tarantella. 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La calura di agosto che alla sera dà tregua, suonata dal folklore della band, è un luogo di tacita trasgressione; è la rivolta delle casalinghe e la frenesia dei sensi delle coppie che non riescono a contare gli anni e di quelle vedove da tempo. Un tripudio di confessioni che non vanno fatte, ma ballate, ballate, ballate e taciute nella tarantella. (Franco Marcoaldi, Pedro Salinas, Wislawa Szimborska, Cesare Pavese, Roberto Bolaño, Pier Paolo Pasolini, Natsume Soseki)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6be5e89fdafb2673251664bb16177c7c.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>AYAS</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/ayas-4_2</link><description><![CDATA[Il viale di una grande città di notte, con le sue luci e con il suo poco traffico. Quando passa il tram, il suo ululato si avverte a kilometri di distanza, le finestre tremano, gli scuri sbattono come in un fragoroso, lunghissimo applauso. Gli abitanti di questa città hanno un che di architettonico, sembra quasi che dietro alle poche luci accese delle finestre si nascondano soltanto altri capitelli, ingressi e inferriate. Le rotte della strada sono segnate dalle strisce sbiadite di mezzeria e dalle lunghe rotaie di metallo. Il tram è lontano, seduta sul balcone sei rimasta sola con il ronzio continuo di un’insegna pizza kebab. (Giorgio Caproni, Patrizia Cavalli, Mariangela Gualtieri, Wislawa Skymborska, Filippo Strumia, Eugenio Montale, Antonia Pozzi)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26800276</guid><pubDate>Tue, 05 May 2020 23:03:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26800276/ayas_4.mp3" length="4444059" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>Il viale di una grande città di notte, con le sue luci e con il suo poco traffico. Quando passa il tram, il suo ululato si avverte a kilometri di distanza, le finestre tremano, gli scuri sbattono come in un fragoroso, lunghissimo applauso. Gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il viale di una grande città di notte, con le sue luci e con il suo poco traffico. Quando passa il tram, il suo ululato si avverte a kilometri di distanza, le finestre tremano, gli scuri sbattono come in un fragoroso, lunghissimo applauso. Gli abitanti di questa città hanno un che di architettonico, sembra quasi che dietro alle poche luci accese delle finestre si nascondano soltanto altri capitelli, ingressi e inferriate. Le rotte della strada sono segnate dalle strisce sbiadite di mezzeria e dalle lunghe rotaie di metallo. Il tram è lontano, seduta sul balcone sei rimasta sola con il ronzio continuo di un’insegna pizza kebab. 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Le rotte della strada sono segnate dalle strisce sbiadite di mezzeria e dalle lunghe rotaie di metallo. Il tram è lontano, seduta sul balcone sei rimasta sola con il ronzio continuo di un’insegna pizza kebab. (Giorgio Caproni, Patrizia Cavalli, Mariangela Gualtieri, Wislawa Skymborska, Filippo Strumia, Eugenio Montale, Antonia Pozzi)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b7c7e3084683ed040e6ac3444999aac8.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>LARGINE</title><link>https://www.spreaker.com/user/12382772/largine_1</link><description><![CDATA[L’argine di un fiume, di mattina o poco prima che faccia buio. L’aria è umida e così la terra. Tutti gli animali, anche gli uccelli, sembrano aver sviluppato la capacità di respirare nella nube densa, quasi calda dell’atmosfera. I corpi si aprono in sottili lacerazioni, schiuse come branchie. L’acqua non si vede ma si sente, come se potesse darsi solo in assenza, per fruscii e vapori. Sedendoti a terra, la paura - o la speranza - è quella di mettere radici.<br />(Natsume Soseki, Roberto Bolaño, Antonia Pozzi, Forough Farrokhzad, Patrizia Cavalli, Pedro Salinas, Natsume Soseki)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26307008</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2020 22:30:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26307008/largine.mp3" length="4807270" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Je-sús</itunes:author><itunes:subtitle>L’argine di un fiume, di mattina o poco prima che faccia buio. L’aria è umida e così la terra. Tutti gli animali, anche gli uccelli, sembrano aver sviluppato la capacità di respirare nella nube densa, quasi calda dell’atmosfera. I corpi si aprono in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’argine di un fiume, di mattina o poco prima che faccia buio. L’aria è umida e così la terra. Tutti gli animali, anche gli uccelli, sembrano aver sviluppato la capacità di respirare nella nube densa, quasi calda dell’atmosfera. I corpi si aprono in sottili lacerazioni, schiuse come branchie. L’acqua non si vede ma si sente, come se potesse darsi solo in assenza, per fruscii e vapori. Sedendoti a terra, la paura - o la speranza - è quella di mettere radici.<br />(Natsume Soseki, Roberto Bolaño, Antonia Pozzi, Forough Farrokhzad, Patrizia Cavalli, Pedro Salinas, Natsume Soseki)]]></itunes:summary><itunes:duration>301</itunes:duration><itunes:keywords>poesia,poetry,rooms,stanze</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b193e3b199dd4f98f3aeeca8e6cee1f5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Je-sús</googleplay:author><googleplay:description>L’argine di un fiume, di mattina o poco prima che faccia buio. 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(Natsume Soseki, Roberto Bolaño, Antonia Pozzi, Forough Farrokhzad, Patrizia Cavalli, Pedro Salinas, Natsume Soseki)</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b193e3b199dd4f98f3aeeca8e6cee1f5.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item></channel></rss>
