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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Co.Scienza</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/co-scienza--4243121</link><description><![CDATA[La scienza e la ricerca scientifica raccontate dalle voci, dalle storie e dalle esperienze di ricercatrici e ricercatori. Ogni settimana una puntata con al centro un tema specifico che si espande e intreccia con i possibili scenari della scienza.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4243121/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Science</category><copyright>Copyright Tra Scienza &amp; Coscienza</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5f2452a885e0a3d6db4afafac1e6e9de.jpg</url><title>Co.Scienza</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/co-scienza--4243121</link></image><lastBuildDate>Mon, 14 Apr 2025 07:26:07 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:name><itunes:email>trascienza.coscienza@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5f2452a885e0a3d6db4afafac1e6e9de.jpg"/><itunes:subtitle>La scienza e la ricerca scientifica raccontate dalle voci, dalle storie e dalle esperienze di ricercatrici e ricercatori. Ogni settimana una puntata con al centro un tema specifico che si espande e intreccia con i possibili scenari della scienza.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La scienza e la ricerca scientifica raccontate dalle voci, dalle storie e dalle esperienze di ricercatrici e ricercatori. Ogni settimana una puntata con al centro un tema specifico che si espande e intreccia con i possibili scenari della scienza.]]></itunes:summary><itunes:category text="Science"/><itunes:category text="Science"><itunes:category text="Physics"/></itunes:category><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>9babc5a3-fb7e-5618-8587-38744f25edbe</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Studiare l'oceano (Puntata duecento)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/studiare-l-oceano-puntata-duecento--65557759</link><description><![CDATA[<b>Cosa succede sotto la superficie dell'oceano? </b>Come possiamo osservare e capire un ecosistema tanto vasto e in continua trasformazione?<br /><br />In due puntate speciali, vi portiamo alla scoperta di<b> Argo, il più grande sistema mondiale di osservazione in-situ degli oceani</b>, con uno sguardo particolare al ruolo cruciale dell’OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.<br /><br />Con noi ci sarà <b>Giorgio Dall’Olmo, dirigente di ricerca OGS</b>, per raccontare il dietro le quinte di questa impresa scientifica internazionale e il significato del monitoraggio in tempo reale di temperatura, salinità e parametri biogeochimici.<br /><br />Dai profilatori Argo alla raccolta e diffusione dei dati, dal Mediterraneo al Mar Nero, fino alle prossime sfide legate al cambiamento climatico.<br /><br />Il podcast è diviso in due puntate che accompagneranno tutto il mese di aprile. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65557759</guid><pubDate>Mon, 14 Apr 2025 07:24:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65557759/studiare_l_oceano.mp3" length="41998254" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa succede sotto la superficie dell'oceano? Come possiamo osservare e capire un ecosistema tanto vasto e in continua trasformazione?

In due puntate speciali, vi portiamo alla scoperta di Argo, il più grande sistema mondiale di osservazione in-situ...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Cosa succede sotto la superficie dell'oceano? </b>Come possiamo osservare e capire un ecosistema tanto vasto e in continua trasformazione?<br /><br />In due puntate speciali, vi portiamo alla scoperta di<b> Argo, il più grande sistema mondiale di osservazione in-situ degli oceani</b>, con uno sguardo particolare al ruolo cruciale dell’OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.<br /><br />Con noi ci sarà <b>Giorgio Dall’Olmo, dirigente di ricerca OGS</b>, per raccontare il dietro le quinte di questa impresa scientifica internazionale e il significato del monitoraggio in tempo reale di temperatura, salinità e parametri biogeochimici.<br /><br />Dai profilatori Argo alla raccolta e diffusione dei dati, dal Mediterraneo al Mar Nero, fino alle prossime sfide legate al cambiamento climatico.<br /><br />Il podcast è diviso in due puntate che accompagneranno tutto il mese di aprile. ]]></itunes:summary><itunes:duration>2625</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8c529accc864d8042c6e554c0f2cf06e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La ragnatela cosmica (Puntata Centonovantanove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-ragnatela-cosmica-puntata-centonovantanove--64773575</link><description><![CDATA[Come si studia la ragnatela cosmica (Cosmic Web)?<br /><br />Un'autostrada di galassie, materia oscura e gas che descrive la struttura dell'universo osservabile. Ne parliamo con Davide Tornotti, ricercatore dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca e autore di uno studio uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-024-02463-w" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Astronomy</a> che si è occupato di studiare un filamento della cosmic web con particolare attenzione. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64773575</guid><pubDate>Mon, 10 Mar 2025 07:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64773575/cosmic_web_puntata.mp3" length="28753083" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Come si studia la ragnatela cosmica (Cosmic Web)?

Un'autostrada di galassie, materia oscura e gas che descrive la struttura dell'universo osservabile. Ne parliamo con Davide Tornotti, ricercatore dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca e autore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come si studia la ragnatela cosmica (Cosmic Web)?<br /><br />Un'autostrada di galassie, materia oscura e gas che descrive la struttura dell'universo osservabile. Ne parliamo con Davide Tornotti, ricercatore dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca e autore di uno studio uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-024-02463-w" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Astronomy</a> che si è occupato di studiare un filamento della cosmic web con particolare attenzione. ]]></itunes:summary><itunes:duration>1798</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c8e6eaf46f244465d133b087d05973d3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La fiducia negli scienziati (Puntata centonovantotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fiducia-negli-scienziati-puntata-centonovantotto--64522336</link><description><![CDATA[Gli scienziati stanno veramente attraversando un’epoca di “deficit di fiducia” nei loro confronti?<br /> <br />In una società come la nostra in cui ogni relazione è basata sulla fiducia reciproca è interessante approfondire questo tema provando a mettere in ordine un po’ di dati e di strumenti che permettono agli scienziati sociali di trattare e studiare un concetto come la fiducia.<br /> <br />Questo passaggio è stato compiuto da uno studio uscito recentemente su <a href="https://www.nature.com/articles/s41562-024-02090-5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Human Behaviour,</a> ne parliamo in puntata con Federica Cagnoli (Università di Genova). <br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64522336</guid><pubDate>Mon, 24 Feb 2025 06:45:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64522336/puntata_federica_cagnoli_buona_buona.mp3" length="30328834" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Gli scienziati stanno veramente attraversando un’epoca di “deficit di fiducia” nei loro confronti?
 
In una società come la nostra in cui ogni relazione è basata sulla fiducia reciproca è interessante approfondire questo tema provando a mettere in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli scienziati stanno veramente attraversando un’epoca di “deficit di fiducia” nei loro confronti?<br /> <br />In una società come la nostra in cui ogni relazione è basata sulla fiducia reciproca è interessante approfondire questo tema provando a mettere in ordine un po’ di dati e di strumenti che permettono agli scienziati sociali di trattare e studiare un concetto come la fiducia.<br /> <br />Questo passaggio è stato compiuto da uno studio uscito recentemente su <a href="https://www.nature.com/articles/s41562-024-02090-5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Human Behaviour,</a> ne parliamo in puntata con Federica Cagnoli (Università di Genova). <br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1896</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/597b6980790d4914784d4417134a2064.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Principio antropico e costanti "oscure" (Puntata Centonovantasette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/principio-antropico-e-costanti-oscure-puntata-centonovantasette--64281287</link><description><![CDATA[Per decenni gli scienziati si sono chiesti perché il nostro universo sembri "perfetto" per ospitare la vita. Se le costanti fondamentali della fisica fossero anche solo leggermente diverse, stelle, pianeti e persino la vita stessa potrebbero non esistere. <br /><br />E se il nostro universo <b>non fosse il più adatto per la vita?</b> In questa puntata esploriamo un recente <a href="https://doi.org/10.1093/mnras/stae2236" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio </a>che mette in discussione il principio antropico e il ruolo dell'energia oscura nella formazione delle galassie e delle stelle. <br /><br />Ne parliamo con l’autore <b>Daniele Sorini</b>, Durham University.<br /><br />Daniele cura anche la pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/people/Cosmic-Observers/61569020283360/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>Cosmic Observers</i></a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64281287</guid><pubDate>Mon, 10 Feb 2025 07:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64281287/puntata_co_scienza_daniele_sorini.mp3" length="35671143" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Per decenni gli scienziati si sono chiesti perché il nostro universo sembri "perfetto" per ospitare la vita. 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Un primo tassello di una mappa che complessivamente sarà molto più ampia e che il telescopio svelerà gradualmente nei prossimi anni. Nella puntata di oggi entriamo nelle immagini e nei dati che la missione sta restituendo a ricercatori e ricercatrici. Con Daniela Carollo, INAF - team dedicato ad Euclid.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63749955</guid><pubDate>Mon, 20 Jan 2025 06:40:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63749955/euclid_a_che_punto_siamo.mp3" length="34545579" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Un primo accenno delle potenzialità e del ruolo di Euclid e' stato svelato dal primo https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Euclid/Zoom_into_the_first_page_of_ESA_Euclid_s_great_cosmic_atlaspubblicato qualche mese fa. 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Con Daniela Carollo, INAF - team dedicato ad Euclid.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2160</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4c2a842bbef61dd89f9c524381249553.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Funghi nel suolo (Puntata Centonovantacinque)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/funghi-nel-suolo-puntata-centonovantacinque--63444620</link><description><![CDATA[Il mondo complesso che abbiamo sotto i piedi è governato da ecosistemi che è importante conoscere. Capire il ruolo di funghi e batteri nel suolo può offrire orizzonti per combattere condizioni climatiche critiche per il terreno, ad esempio nel caso della siccità.<br /><br />Ne parliamo con Alberto Canarini (Università di Bologna) che ha dedicato al tema uno studio uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-024-54537-y" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Communications</a>.<br /><br />Con Alberto avevamo già fatto una chiacchierata nella <a href="https://open.spotify.com/episode/6ADSdky8Y58YwwfYWlyfce?si=S6EkJkc6RcOIYrAvedxcRg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">puntata 81</a>.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63444620</guid><pubDate>Mon, 23 Dec 2024 08:05:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63444620/funghi_nel_suolo.mp3" length="40276635" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo complesso che abbiamo sotto i piedi è governato da ecosistemi che è importante conoscere. 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Capire il ruolo di funghi e batteri nel suolo può offrire orizzonti per combattere condizioni climatiche critiche per il terreno, ad esempio nel caso della siccità.<br /><br />Ne parliamo con Alberto Canarini (Università di Bologna) che ha dedicato al tema uno studio uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-024-54537-y" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Communications</a>.<br /><br />Con Alberto avevamo già fatto una chiacchierata nella <a href="https://open.spotify.com/episode/6ADSdky8Y58YwwfYWlyfce?si=S6EkJkc6RcOIYrAvedxcRg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">puntata 81</a>.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2518</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1163c226dd71ea5bb95e0f1c792d8da8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La reionizzazione vista da JWST (Puntata Centonovantaquattro)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-reionizzazione-vista-da-jwst-puntata-centonovantaquattro--63226883</link><description><![CDATA[Gli ambiti di ricerca che JWST ha toccato e cambiato in questi anni sono molteplici. L'influenza e gli orizzponti aperti dal telescopio aumentano di anno in anno. <br /><br />Oggi ne parliamo riportando l'esperienza di chi ha studiato un momento particolare di vita del nostro universo: la fase di reionizzazione. Ospite è Laura Pentericci (INAF).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63226883</guid><pubDate>Mon, 09 Dec 2024 07:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63226883/jwst.mp3" length="28501053" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Gli ambiti di ricerca che JWST ha toccato e cambiato in questi anni sono molteplici. L'influenza e gli orizzponti aperti dal telescopio aumentano di anno in anno. 

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Parole al centro di questa puntata della nuova stagione di Co.Scienza. Un percorso nell'astratto e nella topologia con Fabio Gironella (CNRS - Università di Nantes). 
Una puntata in cui approfondiamo lo studio della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Geometrie, matematica e sfere. </b><br /><b></b><br />Parole al centro di questa puntata della nuova stagione di Co.Scienza. Un percorso nell'astratto e nella topologia con Fabio Gironella (CNRS - Università di Nantes). <br />Una puntata in cui approfondiamo lo studio della figura della sfera, attraverso la lente della geometria di contatto.<br /><br />Un podcast di Gianluigi Marsibilio<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1600</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8be0e0fdbc06e27a0f570179b0e919d1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La comunicazione climatica e la disinformazione (Puntata centonovanta)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-comunicazione-climatica-e-la-disinformazione-puntata-centonovanta--58036180</link><description><![CDATA[Esploriamo nella nuova puntata un <a href="https://www.nature.com/articles/s41562-023-01736-0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recente studio</a> dedicato alla <b>disinformazione sul cambiamento climatico</b>. Nonostante il consenso scientifico sul cambiamento climatico in atto, la disinformazione sfida le prove scientifiche nel discorso pubblico.<br /><br />L’episodio presenta un <b>quadro teorico sui fattori psicologici che influenzano l’accettazione o il rifiuto dei messaggi scientifici</b>.<br /><br />Discutiamo un esperimento condotto in 12 paesi, che ha esaminato l’efficacia di <b>sei strategie di inoculazione psicologica</b> - consenso scientifico, fiducia negli scienziati, comunicazione trasparente, moralizzazione dell’azione climatica, accuratezza ed emozioni positive - per combattere la disinformazione sulla scienza e sulle azioni di mitigazione del clima.<br /><br />Ospite della puntata è Tobia Spampatti (Università Di Ginevra).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58036180</guid><pubDate>Mon, 18 Dec 2023 07:35:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58036180/la_comunicazione_climatica_e_la_disinformazione_puntata_centonovanta.mp3" length="30367241" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Esploriamo nella nuova puntata un https://www.nature.com/articles/s41562-023-01736-0 dedicato alla disinformazione sul cambiamento climatico. Nonostante il consenso scientifico sul cambiamento climatico in atto, la disinformazione sfida le prove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Esploriamo nella nuova puntata un <a href="https://www.nature.com/articles/s41562-023-01736-0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recente studio</a> dedicato alla <b>disinformazione sul cambiamento climatico</b>. Nonostante il consenso scientifico sul cambiamento climatico in atto, la disinformazione sfida le prove scientifiche nel discorso pubblico.<br /><br />L’episodio presenta un <b>quadro teorico sui fattori psicologici che influenzano l’accettazione o il rifiuto dei messaggi scientifici</b>.<br /><br />Discutiamo un esperimento condotto in 12 paesi, che ha esaminato l’efficacia di <b>sei strategie di inoculazione psicologica</b> - consenso scientifico, fiducia negli scienziati, comunicazione trasparente, moralizzazione dell’azione climatica, accuratezza ed emozioni positive - per combattere la disinformazione sulla scienza e sulle azioni di mitigazione del clima.<br /><br />Ospite della puntata è Tobia Spampatti (Università Di Ginevra).]]></itunes:summary><itunes:duration>1898</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cc720b215051e5d8f7486c8515272cae.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cinema e scienza (Puntata Centottantanove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cinema-e-scienza-puntata-centottantanove--57715229</link><description><![CDATA[<b>La sperimentazione nella scienza si può confrontare e rapportare con quella fatta attraverso linguaggi artistici?</b><br />Nella puntata di oggi con Nicola De Bellis (La Foresta) faremo <b>un viaggio tra cinema e scienza</b>. Le possibilità che la comunicazione della scienza può trovare nel cinema sono ancora ampiamente inesplorate, ne parliamo grazie all'esperienza dell'<b>Imagine Science Films Festival di New York</b>. <br /><br />Ospiti della puntata Arianna Zuanazzi (NyUniversity - Symbiosis) e Niccolò Bigagli (co-regista Interferference Patterns - Columbia University).<br /><br /><a href="https://www.labocine.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per scoprire i film del festival è disponibile la piattaforma Labocine.</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57715229</guid><pubDate>Mon, 20 Nov 2023 07:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57715229/cinema_e_scienza_puntata_centottantanove.mp3" length="56144874" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La sperimentazione nella scienza si può confrontare e rapportare con quella fatta attraverso linguaggi artistici?
Nella puntata di oggi con Nicola De Bellis (La Foresta) faremo un viaggio tra cinema e scienza. Le possibilità che la comunicazione della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>La sperimentazione nella scienza si può confrontare e rapportare con quella fatta attraverso linguaggi artistici?</b><br />Nella puntata di oggi con Nicola De Bellis (La Foresta) faremo <b>un viaggio tra cinema e scienza</b>. Le possibilità che la comunicazione della scienza può trovare nel cinema sono ancora ampiamente inesplorate, ne parliamo grazie all'esperienza dell'<b>Imagine Science Films Festival di New York</b>. <br /><br />Ospiti della puntata Arianna Zuanazzi (NyUniversity - Symbiosis) e Niccolò Bigagli (co-regista Interferference Patterns - Columbia University).<br /><br /><a href="https://www.labocine.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per scoprire i film del festival è disponibile la piattaforma Labocine.</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>3510</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3578ddd7174836939e865763cec7052b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Educazione ecologica (Puntata Centottantotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/educazione-ecologica-puntata-centottantotto--57604547</link><description><![CDATA[<b>Che rapporto c'è tra l'educazione all'aperto e le possibilità di "esplorare il mondo"? </b><br /><br /><b>L'educazione ambientale contribuisce a sviluppare una comprensione più profonda</b>, abilità investigative e capacità decisionali. <br /><br /><b>Esploreremo con Giulia Schiavone</b> (Università Milano Bicocca) come questo approccio non solo trasmetta <b>conoscenze sull'ambiente e sugli ecosistemi</b>, ma fornisca anche strumenti pratici per affrontare l<b>e sfide "relazionali" del nostro tempo.</b><br /><br /><b>Bibliografia di approfondimento: </b><br /><ul><li>Antonacci F., Monica G., (2018) (a cura di), <i>Studi ed esperienze intorno al Manifesto Una scuola</i>, Franco Angeli. </li><li>Carson R. (2020), <i>Brevi lezioni di meraviglia</i>, Aboca. </li><li>Mortari L. (2020), <i>Educazione ecologica</i>, Laterza.</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57604547</guid><pubDate>Mon, 13 Nov 2023 07:35:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57604547/educazione_outdoor.mp3" length="47223117" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Che rapporto c'è tra l'educazione all'aperto e le possibilità di "esplorare il mondo"? 

L'educazione ambientale contribuisce a sviluppare una comprensione più profonda, abilità investigative e capacità decisionali. 

Esploreremo con Giulia Schiavone...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Che rapporto c'è tra l'educazione all'aperto e le possibilità di "esplorare il mondo"? </b><br /><br /><b>L'educazione ambientale contribuisce a sviluppare una comprensione più profonda</b>, abilità investigative e capacità decisionali. <br /><br /><b>Esploreremo con Giulia Schiavone</b> (Università Milano Bicocca) come questo approccio non solo trasmetta <b>conoscenze sull'ambiente e sugli ecosistemi</b>, ma fornisca anche strumenti pratici per affrontare l<b>e sfide "relazionali" del nostro tempo.</b><br /><br /><b>Bibliografia di approfondimento: </b><br /><ul><li>Antonacci F., Monica G., (2018) (a cura di), <i>Studi ed esperienze intorno al Manifesto Una scuola</i>, Franco Angeli. </li><li>Carson R. (2020), <i>Brevi lezioni di meraviglia</i>, Aboca. </li><li>Mortari L. (2020), <i>Educazione ecologica</i>, Laterza.</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>2952</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/12c3e5cff62df123adcdd5f80823ae22.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La cognizione nelle api (Puntata Centottantasette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-cognizione-nelle-api-puntata-centottantasette--57519570</link><description><![CDATA[<b>Le capacità cognitive delle api sfidano da anni i ricercatori e le ricercatrici </b>che si interfacciano e sviluppano setting sperimentali adatti a scavare nelle capacità di cogliere le dimensioni spaziali e numeriche nelle api.   <br /><br />Nella puntata di oggi <b>un viaggio con Maria Bortot</b> (Centre for Mind/Brain Sciences - Università di Trento) tra i sensi, la cognizione e le future possibilità di ricerca sulle api.  <br /><br />Per approfondire il tema trattato nella puntata ecco due ulteriori riferimenti: <a href="https://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev.ps.40.020189.001103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Animal cognition: The representation of space, time and number</a> e <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1364661303002304" target="_blank" rel="noreferrer noopener">A theory of magnitude: common cortical metrics of time, space and quantity</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57519570</guid><pubDate>Mon, 06 Nov 2023 07:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57519570/la_cognizione_nelle_api_puntata_centottantasette.mp3" length="28525295" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Le capacità cognitive delle api sfidano da anni i ricercatori e le ricercatrici che si interfacciano e sviluppano setting sperimentali adatti a scavare nelle capacità di cogliere le dimensioni spaziali e numeriche nelle api.   

Nella puntata di oggi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Le capacità cognitive delle api sfidano da anni i ricercatori e le ricercatrici </b>che si interfacciano e sviluppano setting sperimentali adatti a scavare nelle capacità di cogliere le dimensioni spaziali e numeriche nelle api.   <br /><br />Nella puntata di oggi <b>un viaggio con Maria Bortot</b> (Centre for Mind/Brain Sciences - Università di Trento) tra i sensi, la cognizione e le future possibilità di ricerca sulle api.  <br /><br />Per approfondire il tema trattato nella puntata ecco due ulteriori riferimenti: <a href="https://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev.ps.40.020189.001103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Animal cognition: The representation of space, time and number</a> e <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1364661303002304" target="_blank" rel="noreferrer noopener">A theory of magnitude: common cortical metrics of time, space and quantity</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1783</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0f14bb9cead8f1c311ed473cc8bed494.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Come Gaia studia il cielo (Puntata Centottantasei)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/come-gaia-studia-il-cielo-puntata-centottantasei--57432209</link><description><![CDATA[<b>La missione Gaia sta mappando il cielo</b> ricostruendo posizioni, geografie ed evoluzione delle stelle.<br /><br />Lo strumento dell'agenzia spaziale europea ha<b> scoperto e studiato miliardi di sorgenti cosmiche nel corso della sua attività</b>, in questa release intermedia ha riportato molte novità sull'ammasso Omega Centauri.<br /><br />Ne parliamo con <b>Antonella Vallenari</b> (INAF Padova e co-responsabile del consorzio che processa e analizza i dati di Gaia)<br /><br />Per approfondimenti delle fonti interessanti sono direttamente sul <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/gaia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito della missione</a>. Una <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/gaia/fpr-papers" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sezione </a>è dedicata agli articoli di ricerca arrivati grazie alla scienza di Gaia. <br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57432209</guid><pubDate>Mon, 30 Oct 2023 07:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57432209/gaia_uff.mp3" length="36446457" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La missione Gaia sta mappando il cielo ricostruendo posizioni, geografie ed evoluzione delle stelle.

Lo strumento dell'agenzia spaziale europea ha scoperto e studiato miliardi di sorgenti cosmiche nel corso della sua attività, in questa release...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>La missione Gaia sta mappando il cielo</b> ricostruendo posizioni, geografie ed evoluzione delle stelle.<br /><br />Lo strumento dell'agenzia spaziale europea ha<b> scoperto e studiato miliardi di sorgenti cosmiche nel corso della sua attività</b>, in questa release intermedia ha riportato molte novità sull'ammasso Omega Centauri.<br /><br />Ne parliamo con <b>Antonella Vallenari</b> (INAF Padova e co-responsabile del consorzio che processa e analizza i dati di Gaia)<br /><br />Per approfondimenti delle fonti interessanti sono direttamente sul <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/gaia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito della missione</a>. Una <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/gaia/fpr-papers" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sezione </a>è dedicata agli articoli di ricerca arrivati grazie alla scienza di Gaia. <br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2278</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1bbcdc08fe8dd1438d1bae78646ae481.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il puzzle dell'iperone e le stelle di neutroni (Puntata Centottantacinque)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-puzzle-dell-iperone-e-le-stelle-di-neutroni-puntata-centottantacinque--57240379</link><description><![CDATA[<b>Seguire lo studio degli ipernuclei e degli iperoni</b> sta aiutando a rispondere a domande e incertezze non solo sulla fisica delle particelle, ma anche su sorgenti cosmiche come le stelle di neutroni.<br /><br /><b>Nella puntata di oggi ricostruiremo il “puzzle dell’iperone”</b> provandolo a scomporre tassello dopo tassello, ad accompagnarci ci saranno il professor. Massimo Masera (INFN – Università di Torino) e il dott. Francesco Mazzaschi (INFN – Università di Torino). <br /><br />Ad ispirare la puntata c’è stato lo studio uscito recentemente su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.131.102302" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a>.<br /><br />Ulteriori spunti e approfondimenti su <b>ipernuclei e iperoni: </b><br /><ul><li>Strangeness in nuclei and neutron stars, [Progress in Particle and Nuclear Physics Volume 112, May 2020, 103770], <a href="https://arxiv.org/abs/2002.09223" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arXiv</a>.</li><li>Observation of an Antimatter Hypernucleus [Science 328 (2010) 58-62], <a href="https://arxiv.org/abs/1003.2030" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arXiv</a>.</li><li>3ΛH lifetime measurement in Pb-Pb collisions at √sNN = 5.02 TeV via two-body decay [Phys.Lett.B 797 (2019) 134905], <a href="https://arxiv.org/abs/1907.06906A" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arXiv</a>.</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57240379</guid><pubDate>Mon, 16 Oct 2023 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57240379/ier_ne.mp3" length="39699852" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Seguire lo studio degli ipernuclei e degli iperoni sta aiutando a rispondere a domande e incertezze non solo sulla fisica delle particelle, ma anche su sorgenti cosmiche come le stelle di neutroni.

Nella puntata di oggi ricostruiremo il “puzzle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Seguire lo studio degli ipernuclei e degli iperoni</b> sta aiutando a rispondere a domande e incertezze non solo sulla fisica delle particelle, ma anche su sorgenti cosmiche come le stelle di neutroni.<br /><br /><b>Nella puntata di oggi ricostruiremo il “puzzle dell’iperone”</b> provandolo a scomporre tassello dopo tassello, ad accompagnarci ci saranno il professor. Massimo Masera (INFN – Università di Torino) e il dott. Francesco Mazzaschi (INFN – Università di Torino). <br /><br />Ad ispirare la puntata c’è stato lo studio uscito recentemente su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.131.102302" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a>.<br /><br />Ulteriori spunti e approfondimenti su <b>ipernuclei e iperoni: </b><br /><ul><li>Strangeness in nuclei and neutron stars, [Progress in Particle and Nuclear Physics Volume 112, May 2020, 103770], <a href="https://arxiv.org/abs/2002.09223" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arXiv</a>.</li><li>Observation of an Antimatter Hypernucleus [Science 328 (2010) 58-62], <a href="https://arxiv.org/abs/1003.2030" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arXiv</a>.</li><li>3ΛH lifetime measurement in Pb-Pb collisions at √sNN = 5.02 TeV via two-body decay [Phys.Lett.B 797 (2019) 134905], <a href="https://arxiv.org/abs/1907.06906A" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arXiv</a>.</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>2482</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2511f0d2ed81634daaf021c477047eeb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I buchi neri intermedi e le simulazioni (Puntata Centottantaquattro)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-buchi-neri-intermedi-e-le-simulazioni-puntata-centottantaquattro--57153519</link><description><![CDATA[Nel pensare ai buchi neri immaginiamo spesso stelle che hanno finito la loro vita o giganti super-massicci situati al centro delle galassie. Ci sono però diversi passi avanti che la ricerca sta facendo per identificare <b>i buchi neri intermedi</b>.<br /><br />Nella puntata di oggi attraverso una <b>chiacchierata con il dottor Manuel Arca Sedda</b> (Gran Sasso Science Institute – Università di Padova) ragioneremo su possibilità e obiettivi raggiungibili nei prossimi anni.<br /><br />La conoscenza di questi oggetti attualmente passa anche attraverso un miglioramento delle <b>simulazioni computazionali e dei modelli che prevedono la formazione dei buchi neri intermedi</b>.<br /><br />Ecco lo <a href="https://academic.oup.com/mnras/article/526/1/429/7281010" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio al centro della chiacchierata</a>. Per approfondire gli argomenti al centro della puntata, <a href="https://www.aanda.org/articles/aa/abs/2021/08/aa37785-20/aa37785-20.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sulle fusioni e i buchi neri intermedi</a>; il <a href="https://arxiv.org/abs/astro-ph/0201055" target="_blank" rel="noreferrer noopener">processo di crescita dei buchi neri intermedi</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57153519</guid><pubDate>Mon, 09 Oct 2023 06:05:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57153519/i_buchi_neri_intermedi_e_le_simulazioni_untata_centottantaquattro.mp3" length="32871652" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nel pensare ai buchi neri immaginiamo spesso stelle che hanno finito la loro vita o giganti super-massicci situati al centro delle galassie. Ci sono però diversi passi avanti che la ricerca sta facendo per identificare i buchi neri intermedi.

Nella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel pensare ai buchi neri immaginiamo spesso stelle che hanno finito la loro vita o giganti super-massicci situati al centro delle galassie. Ci sono però diversi passi avanti che la ricerca sta facendo per identificare <b>i buchi neri intermedi</b>.<br /><br />Nella puntata di oggi attraverso una <b>chiacchierata con il dottor Manuel Arca Sedda</b> (Gran Sasso Science Institute – Università di Padova) ragioneremo su possibilità e obiettivi raggiungibili nei prossimi anni.<br /><br />La conoscenza di questi oggetti attualmente passa anche attraverso un miglioramento delle <b>simulazioni computazionali e dei modelli che prevedono la formazione dei buchi neri intermedi</b>.<br /><br />Ecco lo <a href="https://academic.oup.com/mnras/article/526/1/429/7281010" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio al centro della chiacchierata</a>. Per approfondire gli argomenti al centro della puntata, <a href="https://www.aanda.org/articles/aa/abs/2021/08/aa37785-20/aa37785-20.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sulle fusioni e i buchi neri intermedi</a>; il <a href="https://arxiv.org/abs/astro-ph/0201055" target="_blank" rel="noreferrer noopener">processo di crescita dei buchi neri intermedi</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2055</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7575602f37d529c986247034081e2bd4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>OSIRIS-REx e lo studio dei campioni raccolti (Puntata Centottantatré)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/osiris-rex-e-lo-studio-dei-campioni-raccolti-puntata-centottantatre--57013736</link><description><![CDATA[<b>Come saranno studiati i campioni di Bennu raccolti dalla missione OSIRIS-REx?</b><br /><br />A questa e alle possibili domande che emergeranno attraverso le studio dell'asteroide proveremo a rispondere in questa puntata attraverso la voce e l'esperienza di ricerca del<b> dott. Maurizio Pajola (INAF - OSIRIS-REx)</b>.<br /><br />Una puntata sulle possibilità di studio e i campi di ricerca che beneficeranno di questa importante <b>raccolta di materiale proveniente da un corpo che potrebbe fornire importanti novità sulla storia del sistema solare.</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57013736</guid><pubDate>Mon, 02 Oct 2023 06:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57013736/osiris_rex_e_lo_studio_dei_campioni_puntata.mp3" length="33728469" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Come saranno studiati i campioni di Bennu raccolti dalla missione OSIRIS-REx?

A questa e alle possibili domande che emergeranno attraverso le studio dell'asteroide proveremo a rispondere in questa puntata attraverso la voce e l'esperienza di ricerca...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Come saranno studiati i campioni di Bennu raccolti dalla missione OSIRIS-REx?</b><br /><br />A questa e alle possibili domande che emergeranno attraverso le studio dell'asteroide proveremo a rispondere in questa puntata attraverso la voce e l'esperienza di ricerca del<b> dott. Maurizio Pajola (INAF - OSIRIS-REx)</b>.<br /><br />Una puntata sulle possibilità di studio e i campi di ricerca che beneficeranno di questa importante <b>raccolta di materiale proveniente da un corpo che potrebbe fornire importanti novità sulla storia del sistema solare.</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>2108</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/884a2608424bfb966a78505fd3b3dc55.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I condensati di Bose - Einstein (Puntatata Centottantadue)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-condensati-di-bose-einstein-puntatata-centottantadue--56916194</link><description><![CDATA[Sperimentalmente sono diversi decenni che i <b>condensati di Bose - Einstein</b> vengono studiati, rimanendo una porta di accesso privilegiata per quanto riguarda lo studio della fisica quantistica.<br /><br />Nella puntata di oggi ripercorreremo alcune tappe di questo lavoro di ricerca, passando anche per uno studio recentemente pubblicato su <a href="https://www.nature.com/articles/s41567-023-02200-6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Physics</a> che ha riportato novità piuttosto significative sui <b>condensati composti non da atomi ma da molecole. </b><br /><br />Nostro ospite sarà <b>Niccolò Bigagli (Columbia University).</b> <br /><br />Per approfondire il tema del <i>microwave shielding </i>trovate qui due studi usciti su <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abg9502" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Science</a> e <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-04900-0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature</a>.<br /><br />Per avere un approfondimento sull'importanza dello studio delle <b>molecole ultra-fredde</b> ecco uno studio uscito su <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1367-2630/11/5/055049/meta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New Journal of Physics</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56916194</guid><pubDate>Mon, 25 Sep 2023 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56916194/i_condensati_di_bose_einstein_puntatata_centottantadue.mp3" length="41087058" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Sperimentalmente sono diversi decenni che i condensati di Bose - Einstein vengono studiati, rimanendo una porta di accesso privilegiata per quanto riguarda lo studio della fisica quantistica.

Nella puntata di oggi ripercorreremo alcune tappe di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sperimentalmente sono diversi decenni che i <b>condensati di Bose - Einstein</b> vengono studiati, rimanendo una porta di accesso privilegiata per quanto riguarda lo studio della fisica quantistica.<br /><br />Nella puntata di oggi ripercorreremo alcune tappe di questo lavoro di ricerca, passando anche per uno studio recentemente pubblicato su <a href="https://www.nature.com/articles/s41567-023-02200-6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Physics</a> che ha riportato novità piuttosto significative sui <b>condensati composti non da atomi ma da molecole. </b><br /><br />Nostro ospite sarà <b>Niccolò Bigagli (Columbia University).</b> <br /><br />Per approfondire il tema del <i>microwave shielding </i>trovate qui due studi usciti su <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abg9502" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Science</a> e <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-04900-0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature</a>.<br /><br />Per avere un approfondimento sull'importanza dello studio delle <b>molecole ultra-fredde</b> ecco uno studio uscito su <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1367-2630/11/5/055049/meta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New Journal of Physics</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2568</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ff00b58162763f734043c3fac5e8ea3e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gli esopianeti e il James Webb Space Telescope (Puntata Centottantuno)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-esopianeti-e-il-james-webb-space-telescope-puntata-centottantuno--56830839</link><description><![CDATA[<b>Nuova puntata dedicata alla ricerca che arriva dal telescopio spaziale James Webb.</b> In questi mesi sono tante le novità che ricercatori e ricercatrici stanno approfondendo nello studio degli esopianeti grazie a JWST.<br /><br />Tra queste si colloca uno studio pubblicato su <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-023-06317-9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature</a> che ha rilevato acqua in un <b>sistema planetario in formazione</b>. Con Giulia Perotti (Max Planck Institute for Astronomy) – già ospite nella <a href="https://open.spotify.com/episode/0AgJS4H0Sppm922KA8pUQ8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">95e puntata</a> – facciamo un viaggio nello studio dei dischi protoplanetari visti da JWST.<br /><br /><b>Il caso al centro della puntata è quello di Pds 70</b>, sistema che è stato studiato per la pubblicazione uscita su Nature, tuttavia lo sguardo e le prospettive andranno al quadro complessivo delle ricerche dedicate agli esopianeti che JWST sta portando avanti.<br /><br />Qui trovate anche l’articolo uscito su <a href="https://www.media.inaf.it/2023/07/24/webb-acqua-sistema-planetario/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MediaInaf</a> dedicato al lavoro di ricerca.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56830839</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 06:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56830839/esopianeti_e_jwst.mp3" length="34901262" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata dedicata alla ricerca che arriva dal telescopio spaziale James Webb. In questi mesi sono tante le novità che ricercatori e ricercatrici stanno approfondendo nello studio degli esopianeti grazie a JWST.

Tra queste si colloca uno studio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Nuova puntata dedicata alla ricerca che arriva dal telescopio spaziale James Webb.</b> In questi mesi sono tante le novità che ricercatori e ricercatrici stanno approfondendo nello studio degli esopianeti grazie a JWST.<br /><br />Tra queste si colloca uno studio pubblicato su <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-023-06317-9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature</a> che ha rilevato acqua in un <b>sistema planetario in formazione</b>. Con Giulia Perotti (Max Planck Institute for Astronomy) – già ospite nella <a href="https://open.spotify.com/episode/0AgJS4H0Sppm922KA8pUQ8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">95e puntata</a> – facciamo un viaggio nello studio dei dischi protoplanetari visti da JWST.<br /><br /><b>Il caso al centro della puntata è quello di Pds 70</b>, sistema che è stato studiato per la pubblicazione uscita su Nature, tuttavia lo sguardo e le prospettive andranno al quadro complessivo delle ricerche dedicate agli esopianeti che JWST sta portando avanti.<br /><br />Qui trovate anche l’articolo uscito su <a href="https://www.media.inaf.it/2023/07/24/webb-acqua-sistema-planetario/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MediaInaf</a> dedicato al lavoro di ricerca.]]></itunes:summary><itunes:duration>2182</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/43e3efc438fc78db7e27168937653056.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'agenzia di comunicazione della scienza (Puntata Centottanta)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-agenzia-di-comunicazione-della-scienza-puntata-centottanta--56752090</link><description><![CDATA[<b>Dopo la pausa estiva ricominciano le puntate insieme a Nicola De Bellis</b> (<a href="https://laforesta.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Foresta</a>) dedicate alla <b>comunicazione della scienza</b>. Entreremo oggi in un luogo in cui molte delle professioni raccontate nella serie si intrecciano e si ritrovano.<br /><br />La puntata è dedicata al lavoro dell'<b>agenzia di comunicazione della scienza</b>, l'esempio specifico sarà quello di <a href="https://www.formicablu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Formicablu</a>.<br /><br />La voce che ci accompagna alla scoperta delle <b>possibilità, degli orizzonti e delle sfide di comunicazione</b> che si nascondono nel mondo dell'agenzia è quella di <b>Elisabetta Tola</b> (fondatrice e CEO Formicablu; conduttrice Radio3Scienza, caporedattrice Il BO Live).<br /><br />Nel corso della puntata ripercorriamo anche la storia, gli obiettivi e i principi che hanno guidato l’ideazione di alcuni progetti dell'agenzia come <a href="https://enjoiscicomm.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Enjoi</a>. In fondo al <a href="https://enjoiscicomm.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito </a>trovate anche la nuova newsletter del progetto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56752090</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 06:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56752090/puntata_elisabetta_tola.mp3" length="51620466" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo la pausa estiva ricominciano le puntate insieme a Nicola De Bellis (https://laforesta.substack.com/) dedicate alla comunicazione della scienza. 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Entreremo oggi in un luogo in cui molte delle professioni raccontate nella serie si intrecciano e si ritrovano.<br /><br />La puntata è dedicata al lavoro dell'<b>agenzia di comunicazione della scienza</b>, l'esempio specifico sarà quello di <a href="https://www.formicablu.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Formicablu</a>.<br /><br />La voce che ci accompagna alla scoperta delle <b>possibilità, degli orizzonti e delle sfide di comunicazione</b> che si nascondono nel mondo dell'agenzia è quella di <b>Elisabetta Tola</b> (fondatrice e CEO Formicablu; conduttrice Radio3Scienza, caporedattrice Il BO Live).<br /><br />Nel corso della puntata ripercorriamo anche la storia, gli obiettivi e i principi che hanno guidato l’ideazione di alcuni progetti dell'agenzia come <a href="https://enjoiscicomm.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Enjoi</a>. In fondo al <a href="https://enjoiscicomm.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito </a>trovate anche la nuova newsletter del progetto.]]></itunes:summary><itunes:duration>3227</itunes:duration><itunes:keywords>comunicazione,comunicazionedellascienza,formazione,formicablu,podcast,progettieu,radio,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68f1f1c2ebfe9495587760e962208bf0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LHC e lo studio dei neutrini (Puntata Centosessantanove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lhc-e-lo-studio-dei-neutrini-puntata-centosessantanove--56675314</link><description><![CDATA[<b>È possibile studiare direttamente i neutrini all'interno di un collisore come il Large Hadron Collider? </b>Nella puntata di oggi raccontiamo un esperimento di LHC - che ha iniziato la sua attività solo con la ripartenza dell'acceleratore - che ha come obiettivo quello di rilevare e studiare i neutrini all'interno dell'ambiente stesso del collisore.<br /><br />Ospite è il <b>prof. Giovanni De Lellis </b>(INFN - Università Federico II - CERN).<br /><br />I primi eventi candidati scoperti dall'esperimento sono stati presentati su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.131.031802" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a>.<br /><br />Per approfondire e scoprire <b>l'esperimento rilevatore di neutrini</b>, qui c'è il sito web di <a href="https://snd-lhc.web.cern.ch/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SND</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56675314</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 06:56:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56675314/lhc_e_i_neutrini.mp3" length="33000802" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>È possibile studiare direttamente i neutrini all'interno di un collisore come il Large Hadron Collider? Nella puntata di oggi raccontiamo un esperimento di LHC - che ha iniziato la sua attività solo con la ripartenza dell'acceleratore - che ha come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>È possibile studiare direttamente i neutrini all'interno di un collisore come il Large Hadron Collider? </b>Nella puntata di oggi raccontiamo un esperimento di LHC - che ha iniziato la sua attività solo con la ripartenza dell'acceleratore - che ha come obiettivo quello di rilevare e studiare i neutrini all'interno dell'ambiente stesso del collisore.<br /><br />Ospite è il <b>prof. Giovanni De Lellis </b>(INFN - Università Federico II - CERN).<br /><br />I primi eventi candidati scoperti dall'esperimento sono stati presentati su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.131.031802" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a>.<br /><br />Per approfondire e scoprire <b>l'esperimento rilevatore di neutrini</b>, qui c'è il sito web di <a href="https://snd-lhc.web.cern.ch/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SND</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2063</itunes:duration><itunes:keywords>cern,chimica,elementi,fisica,fisicasperimentale,lhc,neutrini,news,particelleelementari,physicalreviewletters,physics,ricerca,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ee7c3b35bf7fe9a9486e782657599f3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cosmologia computazionale e neutrini (Puntata Centosessantotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cosmologia-computazionale-e-neutrini-puntata-centosessantotto--56309170</link><description><![CDATA[Rappresentare l’<b>universo</b> attraverso <b>simulazioni complesse</b>, <b>algoritmi e reti neurali</b> è uno dei compiti di chi si occupa di cosmologia computazionale. Un importante campo di ricerca che abbiamo raccontato nel podcast delineandone scenari e casi particolari.<br /><br /><b>Nella puntata di oggi l’attenzione è rivolta alle possibilità di studio dei neutrini cosmici</b> attraverso reti neurali e algoritmi. Quali elementi che ancora non conosciamo possiamo scorgere su queste particelle elusive attraverso l’utilizzo di simulazioni e big data.<br /><br />Ne parliamo con la dottoressa Elena Giusarma (Flatiron Institute - Michigan Tech). Nel corso della nostra chiacchierata riprenderemo anche l’esempio di modello presentato sul <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/accd61/meta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Astrophysical Journal</a>.<br /><br />Il podcast riprenderà la prima settimana di settembre, grazie a tutti e tutte per aver ascoltato il podcast in questi mesi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56309170</guid><pubDate>Mon, 31 Jul 2023 06:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56309170/la_cosmologia_computazionale_e_i_neutrini.mp3" length="30268603" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Rappresentare l’universo attraverso simulazioni complesse, algoritmi e reti neurali è uno dei compiti di chi si occupa di cosmologia computazionale. Un importante campo di ricerca che abbiamo raccontato nel podcast delineandone scenari e casi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Rappresentare l’<b>universo</b> attraverso <b>simulazioni complesse</b>, <b>algoritmi e reti neurali</b> è uno dei compiti di chi si occupa di cosmologia computazionale. Un importante campo di ricerca che abbiamo raccontato nel podcast delineandone scenari e casi particolari.<br /><br /><b>Nella puntata di oggi l’attenzione è rivolta alle possibilità di studio dei neutrini cosmici</b> attraverso reti neurali e algoritmi. Quali elementi che ancora non conosciamo possiamo scorgere su queste particelle elusive attraverso l’utilizzo di simulazioni e big data.<br /><br />Ne parliamo con la dottoressa Elena Giusarma (Flatiron Institute - Michigan Tech). Nel corso della nostra chiacchierata riprenderemo anche l’esempio di modello presentato sul <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/accd61/meta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Astrophysical Journal</a>.<br /><br />Il podcast riprenderà la prima settimana di settembre, grazie a tutti e tutte per aver ascoltato il podcast in questi mesi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1892</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/82d3c2d2f348c53752e4e170c41aca03.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La missione Euclid: la futura scienza del telescopio (Puntata Centosessantasette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-missione-euclid-la-futura-scienza-del-telescopio-puntata-centosessantasette--56189504</link><description><![CDATA[<b>Terza puntata della nostra serie</b> dedicata alla missione Euclid.<br /><br /><b>Con il dott. Vincenzo Cardone (INAF – Roma) approfondiremo le possibilità</b> del telescopio e il perché sarà importante avere informazioni sull’universo oscuro partendo dallo studio delle galassie e del lensing gravitazionale.<br /><br />Potete recuperare le altre due puntate sulla missione dell’<b>Agenzia Spaziale Europea</b> in cui abbiamo raccontato gli <a href="https://open.spotify.com/episode/7oJM2IduRPSKfB2B2TdeDi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obiettivi scientifici e la storia della missione</a> e <a href="https://open.spotify.com/episode/36TjUVbhsljDmQXKuqIGEH" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la catena di produzione che permetterà ai dati</a> raccolti di essere studiati e analizzati dai team di ricercatrici e ricercatori.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56189504</guid><pubDate>Mon, 24 Jul 2023 06:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56189504/euclid_parte_3.mp3" length="28378173" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Terza puntata della nostra serie dedicata alla missione Euclid.

Con il dott. Vincenzo Cardone (INAF – Roma) approfondiremo le possibilità del telescopio e il perché sarà importante avere informazioni sull’universo oscuro partendo dallo studio delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Terza puntata della nostra serie</b> dedicata alla missione Euclid.<br /><br /><b>Con il dott. Vincenzo Cardone (INAF – Roma) approfondiremo le possibilità</b> del telescopio e il perché sarà importante avere informazioni sull’universo oscuro partendo dallo studio delle galassie e del lensing gravitazionale.<br /><br />Potete recuperare le altre due puntate sulla missione dell’<b>Agenzia Spaziale Europea</b> in cui abbiamo raccontato gli <a href="https://open.spotify.com/episode/7oJM2IduRPSKfB2B2TdeDi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obiettivi scientifici e la storia della missione</a> e <a href="https://open.spotify.com/episode/36TjUVbhsljDmQXKuqIGEH" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la catena di produzione che permetterà ai dati</a> raccolti di essere studiati e analizzati dai team di ricercatrici e ricercatori.]]></itunes:summary><itunes:duration>1774</itunes:duration><itunes:keywords>agenziaspazialeeuropea,astronomia,energiaoscura,esa,euclid,materiaoscura,science,telescopio,universooscuro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0e07527f6b8ee504dacc40056b65b13.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Science and metaverse (Puntata Centosessantasei)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/science-and-metaverse-puntata-centosessantasei--56118062</link><description><![CDATA[<b>One of the aims of our podcast has always been to narrate science and interpret its scenarios</b>. Many of our episodes - for example - have explored the relationship between the development of AI and the most varied areas of research.  <br /><br />In this episode, we try to describe the <b>risks, opportunities and critical points of metaverse development for research communities</b> through the voice and experience of Diego Zara (University of Notre-Dame). <br /><br />We begin by <b>defining the concept and context of the metaverse</b>, and then delve into important issues that will shape the future horizons of the relationship between the metaverse and science.<br /><br /><b>Diego Zara</b> is the author of a study on this topic in the journal <a href="https://www.nature.com/articles/s41562-023-01599-5#Sec7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Human Behaviour</a>.<br /><br /><b>Today's episode is in English.</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56118062</guid><pubDate>Mon, 17 Jul 2023 06:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56118062/science_and_metaverse_opportunities_and_critical_points.mp3" length="28213915" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>One of the aims of our podcast has always been to narrate science and interpret its scenarios. Many of our episodes - for example - have explored the relationship between the development of AI and the most varied areas of research.  

In this episode,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>One of the aims of our podcast has always been to narrate science and interpret its scenarios</b>. Many of our episodes - for example - have explored the relationship between the development of AI and the most varied areas of research.  <br /><br />In this episode, we try to describe the <b>risks, opportunities and critical points of metaverse development for research communities</b> through the voice and experience of Diego Zara (University of Notre-Dame). <br /><br />We begin by <b>defining the concept and context of the metaverse</b>, and then delve into important issues that will shape the future horizons of the relationship between the metaverse and science.<br /><br /><b>Diego Zara</b> is the author of a study on this topic in the journal <a href="https://www.nature.com/articles/s41562-023-01599-5#Sec7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Human Behaviour</a>.<br /><br /><b>Today's episode is in English.</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>1764</itunes:duration><itunes:keywords>ai,community,metaverse,research,scicomm,science,scienceandmetaverse,socialmedia,tech</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0e214bcb10ae28ea9bbedeb05ce8a3e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Illustrare la scienza (Puntata Centosessantacinque)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/illustrare-la-scienza-puntata-centosessantacinque--56040852</link><description><![CDATA[Una nuova puntata dedicata alla <b>comunicazione della scienza e alle sue professioni</b> insieme a Nicola De Bellis (<a href="https://laforesta.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Foresta</a>).<br /><br />Nell'episodio, grazie all'esperienza dell'illustratrice e fumettista <a href="http://www.claudiaflandoli.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Claudia Flandoli</a>, ci dedicheremo a ragionare sul rapporto tra <b>comunicazione della scienza e illustrazione</b>.<br /><br />In una cultura come la nostra perennemente alla ricerca di spunti e fonti visuali, che vive in uno stato di sviluppo continuo di <b>forme narrative grafiche e video</b>, è molto importante orientarsi tra le possibilità di racconto e divulgazione che ci sono per chi fa ricerca.<br /><br />Un viaggio tra <b>visual abstract e fumetti scientifici</b>, fra narrazioni differenti che hanno anche pubblici diversi. <br /><br />Consigli di lettura<br /><a href="https://www.amazon.it/Making-Comics-Storytelling-Secrets-Graphic/dp/0060780940/ref=sr_1_2?crid=1ILH3LNACTDD9&amp;keywords=making+comics&amp;qid=1688893489&amp;sprefix=making+comics%2Caps%2C271&amp;sr=8-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Making Comics </a>– Scott McCloud<br /><a href="https://www.amazon.it/Building-Science-Graphics-Communicating-Visualizations/dp/1032106743/ref=sr_1_1?crid=1GHV3AA2JK3C5&amp;keywords=jen+christiansen&amp;qid=1688893660&amp;sprefix=jen+chr%2Caps%2C599&amp;sr=8-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Building Science Graphics</a> – Jen Christiansen]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56040852</guid><pubDate>Mon, 10 Jul 2023 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56040852/illustrare_la_scienza.mp3" length="34339525" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Una nuova puntata dedicata alla comunicazione della scienza e alle sue professioni insieme a Nicola De Bellis (https://laforesta.substack.com/).

Nell'episodio, grazie all'esperienza dell'illustratrice e fumettista http://www.claudiaflandoli.com/, ci...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una nuova puntata dedicata alla <b>comunicazione della scienza e alle sue professioni</b> insieme a Nicola De Bellis (<a href="https://laforesta.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Foresta</a>).<br /><br />Nell'episodio, grazie all'esperienza dell'illustratrice e fumettista <a href="http://www.claudiaflandoli.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Claudia Flandoli</a>, ci dedicheremo a ragionare sul rapporto tra <b>comunicazione della scienza e illustrazione</b>.<br /><br />In una cultura come la nostra perennemente alla ricerca di spunti e fonti visuali, che vive in uno stato di sviluppo continuo di <b>forme narrative grafiche e video</b>, è molto importante orientarsi tra le possibilità di racconto e divulgazione che ci sono per chi fa ricerca.<br /><br />Un viaggio tra <b>visual abstract e fumetti scientifici</b>, fra narrazioni differenti che hanno anche pubblici diversi. <br /><br />Consigli di lettura<br /><a href="https://www.amazon.it/Making-Comics-Storytelling-Secrets-Graphic/dp/0060780940/ref=sr_1_2?crid=1ILH3LNACTDD9&amp;keywords=making+comics&amp;qid=1688893489&amp;sprefix=making+comics%2Caps%2C271&amp;sr=8-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Making Comics </a>– Scott McCloud<br /><a href="https://www.amazon.it/Building-Science-Graphics-Communicating-Visualizations/dp/1032106743/ref=sr_1_1?crid=1GHV3AA2JK3C5&amp;keywords=jen+christiansen&amp;qid=1688893660&amp;sprefix=jen+chr%2Caps%2C599&amp;sr=8-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Building Science Graphics</a> – Jen Christiansen]]></itunes:summary><itunes:duration>2147</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1beb1a0df13146d9d5e164f74ab2adf4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La missione Euclid: Dati &amp; simulazioni (Puntata Centosessantaquattro)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-missione-euclid-dati-simulazioni-puntata-centosessantaquattro--55760628</link><description><![CDATA[<b>La missione dell'agenzia spaziale europea Euclid</b> è partita sabato pomeriggio, il telescopio si trova attualmente in viaggio verso il punto L2.<br /><br />Nella nostra puntata di oggi continuiamo <b>la nostra serie dedicata al telescopio</b> raccontando come ricercatori e ricercatrici si sono preparati nel corso degli anni per studiare e analizzare i dati che saranno raccolti dal telescopio.<br /><br /><b>Grazie alla dott.ssa Paola Battaglia (INAF - Euclid)</b> ci focalizzeremo anche sul <b>ruolo delle simulazioni nel corso della preparazione alla missione</b> e sul sempre più importante <b>compito di algoritmi e codici</b> nella messa a punto di un telescopio spaziale.<br /><br />In studio: Gianluigi  <br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55760628</guid><pubDate>Mon, 03 Jul 2023 06:20:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/55760628/file_sostituito.mp3" length="36813843" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La missione dell'agenzia spaziale europea Euclid è partita sabato pomeriggio, il telescopio si trova attualmente in viaggio verso il punto L2.

Nella nostra puntata di oggi continuiamo la nostra serie dedicata al telescopio raccontando come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>La missione dell'agenzia spaziale europea Euclid</b> è partita sabato pomeriggio, il telescopio si trova attualmente in viaggio verso il punto L2.<br /><br />Nella nostra puntata di oggi continuiamo <b>la nostra serie dedicata al telescopio</b> raccontando come ricercatori e ricercatrici si sono preparati nel corso degli anni per studiare e analizzare i dati che saranno raccolti dal telescopio.<br /><br /><b>Grazie alla dott.ssa Paola Battaglia (INAF - Euclid)</b> ci focalizzeremo anche sul <b>ruolo delle simulazioni nel corso della preparazione alla missione</b> e sul sempre più importante <b>compito di algoritmi e codici</b> nella messa a punto di un telescopio spaziale.<br /><br />In studio: Gianluigi  <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2301</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/384ff1d3cb1ad62766eb3270631e4ee5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La missione Euclid: obiettivi e orizzonti (Puntata Centosessantatrè)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-missione-euclid-obiettivi-e-orizzonti-puntata-centosessantatre--54992519</link><description><![CDATA[La missione <b>Euclid </b>inizierà il prossimo 1° luglio. La partenza da<b> Cape Canaveral sarà l’inizio di una nuova avventura</b> alla ricerca e alla scoperta dell’universo oscuro.<br /><br />Nel corso delle prossime settimane racconteremo il telescopio ed esamineremo i vari strumenti e orizzonti di ricerca che renderanno il telescopio Euclid una novità assoluta nel panorama delle missioni che hanno studiato l'universo.<br /><br /><b>Euclid utilizzerà diversi metodi cosmologici</b> per misurare e testare la nostra conoscenza su fenomeni come energia e materia oscura. Di questo e tanto altro parleremo nel corso delle puntate di questa serie.<br /><br />Oggi, grazie alla voce e all’esperienza della professoressa <b>Manuela Magliocchetti (Università Roma Tre – ricercatrice INAF), inizieremo il nostro viaggio alla scoperta della missione e dei suoi obiettivi.</b> <br /><br />Per seguire gli aggiornamenti sul lancio e trovare altre informazioni sulla partenza della missione, seguite il sito dell'<a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Euclid" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agenzia Spaziale Europea</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54992519</guid><pubDate>Mon, 26 Jun 2023 06:20:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54992519/file_sostituito.mp3" length="34544743" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La missione Euclid inizierà il prossimo 1° luglio. La partenza da Cape Canaveral sarà l’inizio di una nuova avventura alla ricerca e alla scoperta dell’universo oscuro.

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Di questo e tanto altro parleremo nel corso delle puntate di questa serie.<br /><br />Oggi, grazie alla voce e all’esperienza della professoressa <b>Manuela Magliocchetti (Università Roma Tre – ricercatrice INAF), inizieremo il nostro viaggio alla scoperta della missione e dei suoi obiettivi.</b> <br /><br />Per seguire gli aggiornamenti sul lancio e trovare altre informazioni sulla partenza della missione, seguite il sito dell'<a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Euclid" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agenzia Spaziale Europea</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2160</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39a421ae5f2250a2454878c42c9558c1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Polarizzazione, opinioni e social network (Puntata centosessantadue)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/polarizzazione-opinioni-e-social-network-puntata-centosessantadue--54498448</link><description><![CDATA[<b>La polarizzazione è un fenomeno che ormai caratterizza la nostra società</b> e offre una lente a ricercatori e ricercatrici che si avventurano nel capirne le dinamiche. Entrare in questo tema significa interconnettersi con spostamenti e cambiamenti di opinioni riguardanti diversi temi.<br /><br />La presenza di “divisioni” così marcate può acuire le separazioni politiche, ostacolare la risoluzione collettiva dei problemi e persino contribuire alla diffusione di disinformazione. Di conseguenza, le comunità di diverse discipline, tra cui <b>la fisica statistica, le scienze sociali e l'informatica</b>, hanno dimostrato un grande interesse nel comprendere l'emergere della polarizzazione delle opinioni.<br /><br />Ricercatori e ricercatrici hanno <b>sviluppato recentemente modelli per riprodurre le dinamiche della polarizzazione</b> utilizzando diversi meccanismi. Studiare le complessità della polarizzazione significa anche esplorare possibilità che portano a fenomeni di depolarizzazione, ovvero una riduzione della polarizzazione delle opinioni all'interno di una popolazione.<br /><br />Nella puntata di oggi parliamo di <b>modelli, polarizzazioni, social media e opinioni </b>con Michele Starnini (Universitat Politècnica de Catalunya - CENTAI Institute). Punto di partenza della chiacchierata è uno studio che ha presentato un modello di lavoro, il paper è uscito su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.130.207401" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54498448</guid><pubDate>Mon, 19 Jun 2023 06:35:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54498448/polarizzazioni_puntata.mp3" length="37708276" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La polarizzazione è un fenomeno che ormai caratterizza la nostra società e offre una lente a ricercatori e ricercatrici che si avventurano nel capirne le dinamiche. 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Di conseguenza, le comunità di diverse discipline, tra cui <b>la fisica statistica, le scienze sociali e l'informatica</b>, hanno dimostrato un grande interesse nel comprendere l'emergere della polarizzazione delle opinioni.<br /><br />Ricercatori e ricercatrici hanno <b>sviluppato recentemente modelli per riprodurre le dinamiche della polarizzazione</b> utilizzando diversi meccanismi. Studiare le complessità della polarizzazione significa anche esplorare possibilità che portano a fenomeni di depolarizzazione, ovvero una riduzione della polarizzazione delle opinioni all'interno di una popolazione.<br /><br />Nella puntata di oggi parliamo di <b>modelli, polarizzazioni, social media e opinioni </b>con Michele Starnini (Universitat Politècnica de Catalunya - CENTAI Institute). Punto di partenza della chiacchierata è uno studio che ha presentato un modello di lavoro, il paper è uscito su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.130.207401" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2357</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6069d09a2ed8d9b63d76f5a1267357df.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Libri, editoria e comunicazione della scienza (Puntata Centosessantuno)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libri-editoria-e-comunicazione-della-scienza-puntata-centosessantuno--54250420</link><description><![CDATA[Terza puntata dedicata alla <b>comunicazione della scienza</b> insieme a Nicola della newsletter <a href="https://laforesta.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Foresta</a>.<br /><br /><b>Dopo aver delineato basi e prospettive della comunicazione della scienza</b> nella <a href="https://open.spotify.com/episode/1pIQBlmT9MyD0SnFTmkqfg?si=b59aa499c7c140f8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prima puntata</a> e raccontato i<a href="https://open.spotify.com/episode/7EQV2OewlEsEiVXT75h7l1?si=a1ba8613ab4544b2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> musei della scienza</a> nella seconda, oggi ci soffermiamo su editoria e saggi scientifici. <br /><br /><b>Come si scrive un saggio divulgativo?</b> In che modo una casa editrice segue un autore nella scrittura di un libro? Come si scelgono i libri da pubblicare?<br /><br />Ne parliamo con Michele Bellone (<a href="https://www.codiceedizioni.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Codice Edizioni</a>).<br /><br />Per approfondire l'argomento suggeriamo il libro "<a href="https://www.cosespiegatebene.it/titoli/a-proposito-di-libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">A proposito di libri</a>" (Iperborea - Il post).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54250420</guid><pubDate>Mon, 12 Jun 2023 06:35:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54250420/case_editrici_saggi_e_comunicazione_della_scienza_puntata_cent.mp3" length="38448482" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Terza puntata dedicata alla comunicazione della scienza insieme a Nicola della newsletter https://laforesta.substack.com/.

Dopo aver delineato basi e prospettive della comunicazione della scienza nella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Terza puntata dedicata alla <b>comunicazione della scienza</b> insieme a Nicola della newsletter <a href="https://laforesta.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Foresta</a>.<br /><br /><b>Dopo aver delineato basi e prospettive della comunicazione della scienza</b> nella <a href="https://open.spotify.com/episode/1pIQBlmT9MyD0SnFTmkqfg?si=b59aa499c7c140f8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prima puntata</a> e raccontato i<a href="https://open.spotify.com/episode/7EQV2OewlEsEiVXT75h7l1?si=a1ba8613ab4544b2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> musei della scienza</a> nella seconda, oggi ci soffermiamo su editoria e saggi scientifici. <br /><br /><b>Come si scrive un saggio divulgativo?</b> In che modo una casa editrice segue un autore nella scrittura di un libro? Come si scelgono i libri da pubblicare?<br /><br />Ne parliamo con Michele Bellone (<a href="https://www.codiceedizioni.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Codice Edizioni</a>).<br /><br />Per approfondire l'argomento suggeriamo il libro "<a href="https://www.cosespiegatebene.it/titoli/a-proposito-di-libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">A proposito di libri</a>" (Iperborea - Il post).]]></itunes:summary><itunes:duration>2403</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3e7ddb3fa55ebc28dfc76b35f76b3059.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Microalghe, CO2 e cambiamento climatico (Puntata Centosessanta)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/microalghe-co2-e-cambiamento-climatico-puntata-centosessanta--54089014</link><description><![CDATA[Il ruolo delle microalghe nel <b>ciclo della CO2 negli oceani e nei mari</b> è fondamentale e agisce su diverse scale temporali. Nella puntata di oggi - dopo aver parlato di<a href="https://open.spotify.com/episode/7iWxxNgWppvbpXWMnGYy0i" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> diatomee diverse puntate fa</a> – racconteremo il ruolo dei coccolitofori.<br /><br />La <b>comprensione della morfogenesi dei coccoliti </b>non solo è rilevante nel contesto della fisiologia dei coccolitofori, ma fornisce anche importanti informazioni per la ricerca sulla biomineralizzazione e sul design dei cristalli.<br /><br />Ne parleremo con la dott.ssa Manuela Bordiga (OGS di Trieste e Università di Pavia).<br /><br /><b>La recente comprensione del ruolo del silicio (Si) </b>nella formazione dei cristalli di alcune coccolitofore ha aperto una nuova direzione nella ricerca sulla biomineralizzazione, che potrebbe avere nel tempo risultati e applicazioni anche in altri campi di studio.<br /><br />Qui trovate lo studio uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-023-34003-3" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scientific Reports</a>.<br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54089014</guid><pubDate>Mon, 05 Jun 2023 06:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54089014/biomineralizzazioni_co2_e_microalghe_puntata.mp3" length="37702425" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il ruolo delle microalghe nel ciclo della CO2 negli oceani e nei mari è fondamentale e agisce su diverse scale temporali. Nella puntata di oggi - dopo aver parlato dihttps://open.spotify.com/episode/7iWxxNgWppvbpXWMnGYy0i – racconteremo il ruolo dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il ruolo delle microalghe nel <b>ciclo della CO2 negli oceani e nei mari</b> è fondamentale e agisce su diverse scale temporali. Nella puntata di oggi - dopo aver parlato di<a href="https://open.spotify.com/episode/7iWxxNgWppvbpXWMnGYy0i" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> diatomee diverse puntate fa</a> – racconteremo il ruolo dei coccolitofori.<br /><br />La <b>comprensione della morfogenesi dei coccoliti </b>non solo è rilevante nel contesto della fisiologia dei coccolitofori, ma fornisce anche importanti informazioni per la ricerca sulla biomineralizzazione e sul design dei cristalli.<br /><br />Ne parleremo con la dott.ssa Manuela Bordiga (OGS di Trieste e Università di Pavia).<br /><br /><b>La recente comprensione del ruolo del silicio (Si) </b>nella formazione dei cristalli di alcune coccolitofore ha aperto una nuova direzione nella ricerca sulla biomineralizzazione, che potrebbe avere nel tempo risultati e applicazioni anche in altri campi di studio.<br /><br />Qui trovate lo studio uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-023-34003-3" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scientific Reports</a>.<br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>2357</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f85f5360e7f1d51417b474e923799a37.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Centro nazionale di supercalcolo (Puntata Centocinquantanove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-centro-nazionale-di-supercalcolo-puntata-centocinquantanove--54021700</link><description><![CDATA[<b>L’Italia è da anni un paese in cui si sviluppa ricerca e tecnologia</b> all’avanguardia per quanto riguarda le capacità di supercalcolo.<br /><br /><b>L'esperienza maturata nel tempo</b> ha portato ricercatrici e ricercatori a lavorare con tecnologie come quelle dei supercomputer che influenzano la raccolta e l’elaborazione di dati in moltissimi campi di studio, dalla fisica alle scienze del clima.<br /><b></b><br /><b>Oggi il <i>Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing</i></b>, proposto dall’INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e che conta 51 membri fondatori, ha posto obiettivi scientifici e possibilità più ampie attraverso la realizzazione di un’infrastruttura capace di connettere diverse tecnologie e centri di ricerca sparsi in tutto il paese.  <br /><br /><b>Nella puntata racconteremo la </b><i><b>roadmap</b> </i>dell'infrastruttura e analizzeremo i possibili impatti in termini di ricerca scientifica.<br /><br />Il nostro ospite è il <b>Presidente Antonio Zoccoli</b> (INFN e ICSC).<br /><br />Qui potete seguire gli aggiornamenti e approfondire l’infrastruttura dell’<a href="https://www.supercomputing-icsc.it/cosa-facciamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ICSC</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54021700</guid><pubDate>Mon, 29 May 2023 06:35:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54021700/centro_nazionale_di_supercalcolo_puntata_c.mp3" length="34737004" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia è da anni un paese in cui si sviluppa ricerca e tecnologia all’avanguardia per quanto riguarda le capacità di supercalcolo.

L'esperienza maturata nel tempo ha portato ricercatrici e ricercatori a lavorare con tecnologie come quelle dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>L’Italia è da anni un paese in cui si sviluppa ricerca e tecnologia</b> all’avanguardia per quanto riguarda le capacità di supercalcolo.<br /><br /><b>L'esperienza maturata nel tempo</b> ha portato ricercatrici e ricercatori a lavorare con tecnologie come quelle dei supercomputer che influenzano la raccolta e l’elaborazione di dati in moltissimi campi di studio, dalla fisica alle scienze del clima.<br /><b></b><br /><b>Oggi il <i>Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing</i></b>, proposto dall’INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e che conta 51 membri fondatori, ha posto obiettivi scientifici e possibilità più ampie attraverso la realizzazione di un’infrastruttura capace di connettere diverse tecnologie e centri di ricerca sparsi in tutto il paese.  <br /><br /><b>Nella puntata racconteremo la </b><i><b>roadmap</b> </i>dell'infrastruttura e analizzeremo i possibili impatti in termini di ricerca scientifica.<br /><br />Il nostro ospite è il <b>Presidente Antonio Zoccoli</b> (INFN e ICSC).<br /><br />Qui potete seguire gli aggiornamenti e approfondire l’infrastruttura dell’<a href="https://www.supercomputing-icsc.it/cosa-facciamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ICSC</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2172</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5c95179b8235c31d4b46545ff8e6cf79.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gatti, esperimenti mentali e fisica quantistica (Puntata Centocinquantotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gatti-esperimenti-mentali-e-fisica-quantistica-puntata-centocinquantotto--53947446</link><description><![CDATA[<b>Cosa significa testare un "esperimento mentale"</b> come quello del gatto di Schrodinger?<br /><br />Ricercatori e ricercatrici oggi cercano nuove strade per avvicinarsi ai <b>confini tra mondo quantistico e la realtà </b>che sperimentiamo quotidianamente.<br /><br />Un dispositivo presentato su <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.adf7553" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Science</a> ci offre nuovi argomenti per ragionare su questo tema, su un confine che se scalfito potrebbe aprire a<b> nuovi orizzonti nella fisica</b>.  <br /><br />Ne parliamo con<b> Matteo Fadel (ETH Zürich)</b>. Il dott. Fadel ha realizzato anche un video per <a href="https://www.ted.com/talks/matteo_fadel_can_you_win_a_game_of_quantum_foosball?language=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TED </a>sugli esperimenti mentali nella fisica quantistica. <br /><br />Trovate lo studio completo in pre-print anche su <a href="https://arxiv.org/abs/2211.00449" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ArXiv</a>.  <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53947446</guid><pubDate>Mon, 22 May 2023 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53947446/il_gatto_di_schrodinger.mp3" length="27009775" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa significa testare un "esperimento mentale" come quello del gatto di Schrodinger?

Ricercatori e ricercatrici oggi cercano nuove strade per avvicinarsi ai confini tra mondo quantistico e la realtà che sperimentiamo quotidianamente.

Un dispositivo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Cosa significa testare un "esperimento mentale"</b> come quello del gatto di Schrodinger?<br /><br />Ricercatori e ricercatrici oggi cercano nuove strade per avvicinarsi ai <b>confini tra mondo quantistico e la realtà </b>che sperimentiamo quotidianamente.<br /><br />Un dispositivo presentato su <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.adf7553" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Science</a> ci offre nuovi argomenti per ragionare su questo tema, su un confine che se scalfito potrebbe aprire a<b> nuovi orizzonti nella fisica</b>.  <br /><br />Ne parliamo con<b> Matteo Fadel (ETH Zürich)</b>. Il dott. Fadel ha realizzato anche un video per <a href="https://www.ted.com/talks/matteo_fadel_can_you_win_a_game_of_quantum_foosball?language=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TED </a>sugli esperimenti mentali nella fisica quantistica. <br /><br />Trovate lo studio completo in pre-print anche su <a href="https://arxiv.org/abs/2211.00449" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ArXiv</a>.  <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1689</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2618f730a1b72dda6dab8be1783f7061.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I musei della scienza (Puntata Centocinquantasette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-musei-della-scienza-puntata-centocinquantasette--53860173</link><description><![CDATA[Seconda puntata dedicata alla <b>comunicazione della scienza </b>co-condotta insieme a Nicola De Bellis della newsletter <a href="https://laforesta.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Foresta</a>.<br /><br />Oggi parleremo di <b>musei della scienza, </b> della loro importanza come luoghi di costruzione di comunità e portatori di nuove idee nel campo della comunicazione.<br /><br /><b>Come nasce e si progetta museo della scienza oggi?</b> Come è cambiata la loro funzione nel tempo? Solo alcune delle domande che affronteremo grazie all'esperienza e alla voce di Paola Rodari. <br /><br />Ecco alcuni spunti bibliografici citati nell'intervista per poter approfondire ulteriormente gli argomenti:<br /><br /><ul><li><a href="https://www.ibs.it/scienza-in-mostra-musei-science-libro-matteo-merzagora-paola-rodari/e/9788861590069?queryId=c5232c251877d96d3b9442ab8747d179" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La scienza in mostra. Musei, science centre e comunicazione</a> di Matteo Merzagora e Paola Rodari. </li><li><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/inventario-mondo-catalogazione-natura-luoghi/libro/9788815036476" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L' inventario del mondo. Catalogazione della natura e luoghi del sapere nella prima età moderna</a> di Giuseppe Olmi.</li><li><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/vietato-non-toccare-drioli-alessandra/libro/9788847008298" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vietato non toccare</a> di Alessandra Drioli e Donato Ramani.</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53860173</guid><pubDate>Mon, 15 May 2023 06:30:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53860173/i_musei_della_scienza.mp3" length="39005203" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Seconda puntata dedicata alla comunicazione della scienza co-condotta insieme a Nicola De Bellis della newsletter https://laforesta.substack.com/.

Oggi parleremo di musei della scienza,  della loro importanza come luoghi di costruzione di comunità e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seconda puntata dedicata alla <b>comunicazione della scienza </b>co-condotta insieme a Nicola De Bellis della newsletter <a href="https://laforesta.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Foresta</a>.<br /><br />Oggi parleremo di <b>musei della scienza, </b> della loro importanza come luoghi di costruzione di comunità e portatori di nuove idee nel campo della comunicazione.<br /><br /><b>Come nasce e si progetta museo della scienza oggi?</b> Come è cambiata la loro funzione nel tempo? Solo alcune delle domande che affronteremo grazie all'esperienza e alla voce di Paola Rodari. <br /><br />Ecco alcuni spunti bibliografici citati nell'intervista per poter approfondire ulteriormente gli argomenti:<br /><br /><ul><li><a href="https://www.ibs.it/scienza-in-mostra-musei-science-libro-matteo-merzagora-paola-rodari/e/9788861590069?queryId=c5232c251877d96d3b9442ab8747d179" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La scienza in mostra. Musei, science centre e comunicazione</a> di Matteo Merzagora e Paola Rodari. </li><li><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/inventario-mondo-catalogazione-natura-luoghi/libro/9788815036476" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L' inventario del mondo. Catalogazione della natura e luoghi del sapere nella prima età moderna</a> di Giuseppe Olmi.</li><li><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/vietato-non-toccare-drioli-alessandra/libro/9788847008298" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vietato non toccare</a> di Alessandra Drioli e Donato Ramani.</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>2438</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8649fbcce5c0dfb340e93b3968e01d1c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La chimica della pittura a olio. Arte e scienza (Puntata Centocinquantasei)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-chimica-della-pittura-a-olio-arte-e-scienza-puntata-centocinquantasei--53764398</link><description><![CDATA[<b>L'uso della pittura ad olio è uno dei tratti artistici caratteristici </b>della tecnica pittorica degli "antichi maestri".<br /><br /><b>Esplorare le possibilità di utilizzo degli oli e dei leganti proteici</b> connessi alle opere rinascimentali è una sfida affascinante e multidisciplinare che riguarda, non solo la storia dell'arte, ma anche la chimica. <br />Nella puntata ci dedicheremo alla <b>"scomposizione" delle opere d'arte</b>, in cui il protagonista sarà l'unità di base dell'opera: la pittura.<br /><br />La nostra ospite è la dott.ssa Ilaria Bonaduce (Università di Pisa).<br /><br />La puntata, oltre a raccontare le novità riprese nello studio uscito recentemente su <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-023-36859-5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Communications</a>, sarà focalizzata sul racconto dei "ponti" e dell'Interdisciplinarietà tra arte, chimica e storia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53764398</guid><pubDate>Mon, 08 May 2023 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53764398/la_chimica_della_pittura_ad_olio_arte_e_scienza_puntata_centocinquantasei.mp3" length="25954055" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>L'uso della pittura ad olio è uno dei tratti artistici caratteristici della tecnica pittorica degli "antichi maestri".

Esplorare le possibilità di utilizzo degli oli e dei leganti proteici connessi alle opere rinascimentali è una sfida affascinante e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>L'uso della pittura ad olio è uno dei tratti artistici caratteristici </b>della tecnica pittorica degli "antichi maestri".<br /><br /><b>Esplorare le possibilità di utilizzo degli oli e dei leganti proteici</b> connessi alle opere rinascimentali è una sfida affascinante e multidisciplinare che riguarda, non solo la storia dell'arte, ma anche la chimica. <br />Nella puntata ci dedicheremo alla <b>"scomposizione" delle opere d'arte</b>, in cui il protagonista sarà l'unità di base dell'opera: la pittura.<br /><br />La nostra ospite è la dott.ssa Ilaria Bonaduce (Università di Pisa).<br /><br />La puntata, oltre a raccontare le novità riprese nello studio uscito recentemente su <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-023-36859-5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Communications</a>, sarà focalizzata sul racconto dei "ponti" e dell'Interdisciplinarietà tra arte, chimica e storia.]]></itunes:summary><itunes:duration>1623</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bf9d4082fc7f7aedc6dcb664ce4d5341.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ammassi di galassie e intelligenza artificiale (Puntata Centocinquantacinque)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ammassi-di-galassie-e-intelligenza-artificiale-puntata-centocinquantacinque--53694566</link><description><![CDATA[Gli <b>schemi nascosti</b> tra <b>complessità</b>, le <b>diverse scale</b> e <b>relazioni </b>nel nostro universo sono a portata di AI?<br /><br /><b>Le intelligenze artificiali e le simulazioni aiutano l’astrofisica e la cosmologia</b> anche ad approfondire le relazioni tra le scale astrofisiche. Conoscendo i legami tra le diverse proprietà di galassie, ammassi di galassie e altri oggetti cosmici è possibile avere indicazioni più chiare e dettagliate sulle macrostrutture sottostanti del nostro universo. <br /><br />Nella puntata di oggi ritorniamo, attraverso lo studio della massa degli ammassi di galassie, sul rapporto tra AI e astrofisica, riportando un diretto caso di studio che ha “messo in azione” il sistema di simulazione cosmologica <b>CAMELS</b>, di cui abbiamo parlato nella puntata <a href="https://open.spotify.com/episode/36U5cKw7OAzc2HoIQeb4mq" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simulare Universi</a>.<br /><br />Ospiti della puntata sono il dott. Francisco Villaescusa Navarro, che è già stato nostro ospite, attualmente lavora al Center for Computational Astrophysics del Flatiron Institute e il dott. Giulio Fabbian, attualmente al Flatiron Institute.<br /><br />Per approfondire le tematiche emerse nella puntata trovate lo studio originale su <a href="https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2202074120" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PNAS</a>. Ulteriori spunti di approfondimento in <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4AfjqEj_MaI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53694566</guid><pubDate>Mon, 01 May 2023 06:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53694566/ammassi_di_galassie_e_intelligenze_artificiali.mp3" length="27937644" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Gli schemi nascosti tra complessità, le diverse scale e relazioni nel nostro universo sono a portata di AI?

Le intelligenze artificiali e le simulazioni aiutano l’astrofisica e la cosmologia anche ad approfondire le relazioni tra le scale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli <b>schemi nascosti</b> tra <b>complessità</b>, le <b>diverse scale</b> e <b>relazioni </b>nel nostro universo sono a portata di AI?<br /><br /><b>Le intelligenze artificiali e le simulazioni aiutano l’astrofisica e la cosmologia</b> anche ad approfondire le relazioni tra le scale astrofisiche. Conoscendo i legami tra le diverse proprietà di galassie, ammassi di galassie e altri oggetti cosmici è possibile avere indicazioni più chiare e dettagliate sulle macrostrutture sottostanti del nostro universo. <br /><br />Nella puntata di oggi ritorniamo, attraverso lo studio della massa degli ammassi di galassie, sul rapporto tra AI e astrofisica, riportando un diretto caso di studio che ha “messo in azione” il sistema di simulazione cosmologica <b>CAMELS</b>, di cui abbiamo parlato nella puntata <a href="https://open.spotify.com/episode/36U5cKw7OAzc2HoIQeb4mq" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simulare Universi</a>.<br /><br />Ospiti della puntata sono il dott. Francisco Villaescusa Navarro, che è già stato nostro ospite, attualmente lavora al Center for Computational Astrophysics del Flatiron Institute e il dott. Giulio Fabbian, attualmente al Flatiron Institute.<br /><br />Per approfondire le tematiche emerse nella puntata trovate lo studio originale su <a href="https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2202074120" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PNAS</a>. Ulteriori spunti di approfondimento in <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4AfjqEj_MaI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1747</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/062262b2ebb042bb590f1f7bf0bb2947.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Crisi idrica, città e disuguaglianze (Puntata Centocinquantaquattro)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/crisi-idrica-citta-e-disuguaglianze-puntata-centocinquantaquattro--53621353</link><description><![CDATA[Per <b>re-immaginare il pianeta</b> non si può non partire dalle aree in cui vive gran parte della popolazione mondiale: le città. <br /><br />Un argomento centrale in questi <b>percorsi di nuove immaginazioni</b> passa anche dall’acquisizione di nuove conoscenze e dall'applicazione di diverse metodologie scientifiche che possono restituire le complessità dell’ecosistema urbano. <br /><br />Con Elisa Savelli (Uppsala University) parleremo di <b>acqua, città e disuguaglianze</b>. Lo studio al centro della puntata è uscito recentemente su <a href="https://www.nature.com/articles/s41893-023-01100-0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Sustainability.</a><br /><br />Per approfondire l’impatto del <b>fattore antropologico nello studio dell’idrologia e della climatologia</b>, segnaliamo due ulteriori studi della nostra ospite usciti in questi anni. <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0022169420314141" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui </a>e <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0016718523000726" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui </a>trovate i riferimenti diretti.<br /><br />In studi: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53621353</guid><pubDate>Mon, 24 Apr 2023 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53621353/crisi_idirica_e_disuguaglianze_puntata.mp3" length="24058147" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Per re-immaginare il pianeta non si può non partire dalle aree in cui vive gran parte della popolazione mondiale: le città. 

Un argomento centrale in questi percorsi di nuove immaginazioni passa anche dall’acquisizione di nuove conoscenze e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per <b>re-immaginare il pianeta</b> non si può non partire dalle aree in cui vive gran parte della popolazione mondiale: le città. <br /><br />Un argomento centrale in questi <b>percorsi di nuove immaginazioni</b> passa anche dall’acquisizione di nuove conoscenze e dall'applicazione di diverse metodologie scientifiche che possono restituire le complessità dell’ecosistema urbano. <br /><br />Con Elisa Savelli (Uppsala University) parleremo di <b>acqua, città e disuguaglianze</b>. Lo studio al centro della puntata è uscito recentemente su <a href="https://www.nature.com/articles/s41893-023-01100-0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Sustainability.</a><br /><br />Per approfondire l’impatto del <b>fattore antropologico nello studio dell’idrologia e della climatologia</b>, segnaliamo due ulteriori studi della nostra ospite usciti in questi anni. <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0022169420314141" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui </a>e <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0016718523000726" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui </a>trovate i riferimenti diretti.<br /><br />In studi: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1504</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9f965980d5ee7617e2c311f06d8ac47a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Comunicare la Scienza (Puntata Centocinquantatré)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/comunicare-la-scienza-puntata-centocinquantatre--53552017</link><description><![CDATA[<br /><br />Prima puntata della serie dedicata alla <b>comunicazione della scienza</b>, sviluppata e creata insieme a <b>Nicola De Bellis</b>, autore della newsletter<a href="https://laforesta.substack.com/p/01" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> la Foresta</a>.<br /><br />Sei puntate per approfondire cosa significa comunicare la scienza e perché è importante. Attraverso un percorso alla <b>scoperta delle professioni della comunicazione</b> ci confronteremo con diverse questioni: cosa significa il comunicare e divulgare la scienza? Cosa fa chi comunica la scienza per lavoro? Come si diventa unə professionista in questo ambito? In quali maniere si può parlare di scienza dentro e fuori dall’accademia? Qual è il rapporto tra chi comunica e chi fa ricerca?<br /><br />In ogni puntata una po un <b>professionista della comunicazione della scienza </b>si confronterà con noi provando a rispondere a queste e altre domande.<br /><br />Per la prima volta nella storia di questo podcast, le puntate saranno co-condotte e accompagnate dalla voce di Nicola. La sua newsletter è dedicata a chi fa o vorrebbe fare della comunicazione della scienza il proprio mestiere, ma anche solo a chi vorrebbe saperne di più. Vi consiglio fortemente di iscrivervi a questo link: https://laforesta.substack.com/about<br /><br />Il primo ospite è il professor. <b>Giuseppe Pellegrini</b>, professore di Innovazione, Tecnologia e Società all’Università di Trento e Presidente di Observa Science in Society.<br /><br />Con lui abbiamo provato a definire cosa significa comunicazione della scienza e abbiamo iniziato anche a tracciare i <b>contesti</b>, la <b>storia della comunicazione della scienza</b> e <b>significati </b>di alcuni concetti che saranno centrali nel corso di queste puntate.<br /><br />Ulteriori spunti di approfondimento riguardo i temi di cui abbiamo parlato potete trovarli nel volume<a href="https://press.anu.edu.au/publications/communicating-science" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Communicating Science a global perspective</a> e in un recente articolo del nostro ospite uscito su<a href="https://trendsanita.it/comunicazione-pubblica-della-scienza-e-fiducia-negli-scienziati/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=dailypphc" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Trendsanità</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53552017</guid><pubDate>Mon, 17 Apr 2023 06:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53552017/comunicare_la_scienza_puntata.mp3" length="40016665" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Prima puntata della serie dedicata alla comunicazione della scienza, sviluppata e creata insieme a Nicola De Bellis, autore della newsletterhttps://laforesta.substack.com/p/01.

Sei puntate per approfondire cosa significa comunicare la scienza e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br /><br />Prima puntata della serie dedicata alla <b>comunicazione della scienza</b>, sviluppata e creata insieme a <b>Nicola De Bellis</b>, autore della newsletter<a href="https://laforesta.substack.com/p/01" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> la Foresta</a>.<br /><br />Sei puntate per approfondire cosa significa comunicare la scienza e perché è importante. Attraverso un percorso alla <b>scoperta delle professioni della comunicazione</b> ci confronteremo con diverse questioni: cosa significa il comunicare e divulgare la scienza? Cosa fa chi comunica la scienza per lavoro? Come si diventa unə professionista in questo ambito? In quali maniere si può parlare di scienza dentro e fuori dall’accademia? Qual è il rapporto tra chi comunica e chi fa ricerca?<br /><br />In ogni puntata una po un <b>professionista della comunicazione della scienza </b>si confronterà con noi provando a rispondere a queste e altre domande.<br /><br />Per la prima volta nella storia di questo podcast, le puntate saranno co-condotte e accompagnate dalla voce di Nicola. La sua newsletter è dedicata a chi fa o vorrebbe fare della comunicazione della scienza il proprio mestiere, ma anche solo a chi vorrebbe saperne di più. Vi consiglio fortemente di iscrivervi a questo link: https://laforesta.substack.com/about<br /><br />Il primo ospite è il professor. <b>Giuseppe Pellegrini</b>, professore di Innovazione, Tecnologia e Società all’Università di Trento e Presidente di Observa Science in Society.<br /><br />Con lui abbiamo provato a definire cosa significa comunicazione della scienza e abbiamo iniziato anche a tracciare i <b>contesti</b>, la <b>storia della comunicazione della scienza</b> e <b>significati </b>di alcuni concetti che saranno centrali nel corso di queste puntate.<br /><br />Ulteriori spunti di approfondimento riguardo i temi di cui abbiamo parlato potete trovarli nel volume<a href="https://press.anu.edu.au/publications/communicating-science" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Communicating Science a global perspective</a> e in un recente articolo del nostro ospite uscito su<a href="https://trendsanita.it/comunicazione-pubblica-della-scienza-e-fiducia-negli-scienziati/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=dailypphc" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Trendsanità</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2502</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef877610f8173a07e972b01597adf326.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La riflessione temporale (Puntata Centocinquantadue)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-riflessione-temporale-puntata-centocinquantadue--53343049</link><description><![CDATA[<b>La riflessione temporale è un fenomeno fisico a lungo cercato</b>, studiato e teorizzato, ma mai osservato.<br /><br />Un nuovo studio uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41567-023-01975-y" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Physics </a>ha portato alla luce <b>le specificità della riflessione temporale, </b>osservandola attraverso un <b>metamateriale</b>.<br /><br />Nella puntata di oggi ci concentreremo sulle implicazioni di questa novità e sul cammino che ha portato il gruppo di ricercatori ad individuare le proprietà di questo fenomeno.<br /><br />Conoscere e avere la consapevolezza di poter osservare e studiare la riflessione temporale potrà aprire <b>nuovo spazio ad applicazioni e nuovi territori di ricerca in fisica</b>? <br /><br />L’ospite della puntata è il dott. Andrea Alú (City University of New York). In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53343049</guid><pubDate>Mon, 27 Mar 2023 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53343049/riflessione_temporalle_puntata.mp3" length="24551757" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La riflessione temporale è un fenomeno fisico a lungo cercato, studiato e teorizzato, ma mai osservato.

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Andrea Alú (City University of New York). In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1535</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9f6ff071fe96810d81364b627121edad.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Evaporano i buchi neri? (Puntata Centocinquantuno)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/evaporano-i-buchi-neri-puntata-centocinquantuno--53254107</link><description><![CDATA[Le fasi di "vita" e di attività di un buco nero sono complesse e in buona parte nascondono tanti passaggi che ancora dobbiamo conoscere e scoprire nei dettagli. Nella puntata di oggi l’attenzione è sulla fase dell’evaporazione, proveremo infatti a capire come "finisce" un buco nero. <br /><br />Il punto di partenza è un articolo uscito su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.130.091501" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a> che ha ricostruito scenari e possibilità connesse all’evaporazione attraverso delle simulazioni numeriche particolarmente avanzate.<br /><br />La puntata è occasione per rintracciare i fili rossi che legano gli argomenti trattati alle novità che arrivano sullo studio dei buchi neri.<br /><br />Per l’occasione abbiamo una doppia intervista a Paolo Pani e Fabrizio Corelli (“Sapienza” Università di Roma– INFN) <a href="https://web.uniroma1.it/gmunu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui </a>trovate il link alla pagina del gruppo di ricerca.<br /><br />Un consiglio supplementare di lettura e approfondimento è il nuovo libro di Carlo Rovelli, Buchi Bianchi (<a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845937538" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Adelphi</a>).<br /><br />Ulteriore spunto segnalato è L’irresistibile attrazione della gravità di Luciano Rezzolla (<a href="https://bur.rizzolilibri.it/libri/lirresistibile-attrazione-della-gravita-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bur Rizzoli</a>)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53254107</guid><pubDate>Mon, 20 Mar 2023 07:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53254107/i_buchi_neri_evaporano.mp3" length="39454928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Le fasi di "vita" e di attività di un buco nero sono complesse e in buona parte nascondono tanti passaggi che ancora dobbiamo conoscere e scoprire nei dettagli. 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Nella puntata di oggi l’attenzione è sulla fase dell’evaporazione, proveremo infatti a capire come "finisce" un buco nero. <br /><br />Il punto di partenza è un articolo uscito su <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.130.091501" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Physical Review Letters</a> che ha ricostruito scenari e possibilità connesse all’evaporazione attraverso delle simulazioni numeriche particolarmente avanzate.<br /><br />La puntata è occasione per rintracciare i fili rossi che legano gli argomenti trattati alle novità che arrivano sullo studio dei buchi neri.<br /><br />Per l’occasione abbiamo una doppia intervista a Paolo Pani e Fabrizio Corelli (“Sapienza” Università di Roma– INFN) <a href="https://web.uniroma1.it/gmunu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui </a>trovate il link alla pagina del gruppo di ricerca.<br /><br />Un consiglio supplementare di lettura e approfondimento è il nuovo libro di Carlo Rovelli, Buchi Bianchi (<a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845937538" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Adelphi</a>).<br /><br />Ulteriore spunto segnalato è L’irresistibile attrazione della gravità di Luciano Rezzolla (<a href="https://bur.rizzolilibri.it/libri/lirresistibile-attrazione-della-gravita-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bur Rizzoli</a>)]]></itunes:summary><itunes:duration>2466</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ad08a99df58f84e466d529294beff0a7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le prime galassie viste da JWST (Puntata Centocinquanta)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-prime-galassie-viste-da-jwst-puntata-centocinquanta--53173705</link><description><![CDATA[<b>Siamo arrivati alla puntata 150 del podcast</b>, sfruttiamo il traguardo per tornare a parlare di JWST, uno degli argomenti sicuramenti più analizzati e raccontati da Co.Scienza. Delle potenzialità del telescopio ne abbiamo parlato in profondità nel corso dei mesi, iniziando anche a raccontare i primi risultati scientifici che stanno arrivando grazie ai dati raccolti dal telescopio.<br /><br />Ci sono delle galassie massicce presenti già a pochi milioni di anni luce dal big bang? Nella puntata esploreremo la domanda attraverso le indicazioni arrivate da uno studio uscito su <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-023-05786-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature</a>, provando a <b>capire l’origine e le implicazioni del trovare galassie particolarmente massicce</b> a pochi milioni di anni dall’inizio del nostro universo. <br /><br />La voce che ci guiderà attraverso le prime massicce galassie dell’universo è quella del dott. Mauro Stefanon (Università di Valencia), autore della ricerca pubblicata.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53173705</guid><pubDate>Mon, 13 Mar 2023 07:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53173705/galassie_e_jwst_p.mp3" length="30307473" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Siamo arrivati alla puntata 150 del podcast, sfruttiamo il traguardo per tornare a parlare di JWST, uno degli argomenti sicuramenti più analizzati e raccontati da Co.Scienza. Delle potenzialità del telescopio ne abbiamo parlato in profondità nel corso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Siamo arrivati alla puntata 150 del podcast</b>, sfruttiamo il traguardo per tornare a parlare di JWST, uno degli argomenti sicuramenti più analizzati e raccontati da Co.Scienza. Delle potenzialità del telescopio ne abbiamo parlato in profondità nel corso dei mesi, iniziando anche a raccontare i primi risultati scientifici che stanno arrivando grazie ai dati raccolti dal telescopio.<br /><br />Ci sono delle galassie massicce presenti già a pochi milioni di anni luce dal big bang? Nella puntata esploreremo la domanda attraverso le indicazioni arrivate da uno studio uscito su <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-023-05786-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature</a>, provando a <b>capire l’origine e le implicazioni del trovare galassie particolarmente massicce</b> a pochi milioni di anni dall’inizio del nostro universo. <br /><br />La voce che ci guiderà attraverso le prime massicce galassie dell’universo è quella del dott. Mauro Stefanon (Università di Valencia), autore della ricerca pubblicata.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1895</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b83b92d1f2ca4eb93d700ed36a3ff9d7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Art, pollution and climate change (Puntata Centoquarantanove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/art-pollution-and-climate-change-puntata-centoquarantanove--53100000</link><description><![CDATA[<b>L'arte trasmette immaginari</b> e offre nuovi "paesaggi" di comprensione della realtà. Un dipinto riesce a nascondere e ci fa risalire a dati, conoscenze e atmosfere del passato. Questo tema è al centro di una <a href="https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2219118120#sec-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblicazione uscita su PNAS</a> che ha analizzato il rapporto tra <b>pittura e inquinamento atmosferico. </b><br />Sotto la lente di ingrandimento di artisti e scienziati c'è <b>la città e il suo periodo di espansione</b> vissuto tra il XIX e il XX secolo. L'inquinamento di Londra, Parigi e della città in espansione che oggi -attraverso studi e ricerche- riesce a offrire uno sguardo sul cambiamento del clima.<br /><br />In questa <b>seconda puntata in inglese del 2023</b>, ne parliamo con Anna Lea Albright (Sorbonne University - Paris), autrice della ricerca segnalata che sarà il punto di partenza della nostra puntata. <br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio<br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53100000</guid><pubDate>Mon, 06 Mar 2023 07:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53100000/art.mp3" length="18814013" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>L'arte trasmette immaginari e offre nuovi "paesaggi" di comprensione della realtà. Un dipinto riesce a nascondere e ci fa risalire a dati, conoscenze e atmosfere del passato. Questo tema è al centro di una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>L'arte trasmette immaginari</b> e offre nuovi "paesaggi" di comprensione della realtà. Un dipinto riesce a nascondere e ci fa risalire a dati, conoscenze e atmosfere del passato. Questo tema è al centro di una <a href="https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2219118120#sec-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblicazione uscita su PNAS</a> che ha analizzato il rapporto tra <b>pittura e inquinamento atmosferico. </b><br />Sotto la lente di ingrandimento di artisti e scienziati c'è <b>la città e il suo periodo di espansione</b> vissuto tra il XIX e il XX secolo. L'inquinamento di Londra, Parigi e della città in espansione che oggi -attraverso studi e ricerche- riesce a offrire uno sguardo sul cambiamento del clima.<br /><br />In questa <b>seconda puntata in inglese del 2023</b>, ne parliamo con Anna Lea Albright (Sorbonne University - Paris), autrice della ricerca segnalata che sarà il punto di partenza della nostra puntata. <br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio<br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1176</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0d9457c77ad7a0d8f98df973787aea6c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scoprire Satelliti (Puntata Centoquarantotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scoprire-satelliti-puntata-centoquarantotto--52858433</link><description><![CDATA[<b>Scoprire satelliti che orbitano intorno a pianeti come Giove</b>, Saturno, Urano e Nettuno è una sfida, che nel corso degli anni, si è fatta sempre più complessa. Una nuova conferma di dodici satelliti intorno al pianeta Giove ci offre l’occasione per approfondire il processo alla base di queste scoperte.<br /><br /><b>Focalizzandoci su Giove conosceremo anche qualche dettaglio della missione Juice </b>che ci darà più informazioni su questo gigante del sistema solare, ma anche su tre dei quattro satelliti galileiani.<br /><br />Ospite della puntata è il dott. <b>Federico Tosi</b> (INAF – IAPS)<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52858433</guid><pubDate>Mon, 27 Feb 2023 07:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52858433/scoprire_satelliti_puntata.mp3" length="31308903" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Scoprire satelliti che orbitano intorno a pianeti come Giove, Saturno, Urano e Nettuno è una sfida, che nel corso degli anni, si è fatta sempre più complessa. Una nuova conferma di dodici satelliti intorno al pianeta Giove ci offre l’occasione per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Scoprire satelliti che orbitano intorno a pianeti come Giove</b>, Saturno, Urano e Nettuno è una sfida, che nel corso degli anni, si è fatta sempre più complessa. Una nuova conferma di dodici satelliti intorno al pianeta Giove ci offre l’occasione per approfondire il processo alla base di queste scoperte.<br /><br /><b>Focalizzandoci su Giove conosceremo anche qualche dettaglio della missione Juice </b>che ci darà più informazioni su questo gigante del sistema solare, ma anche su tre dei quattro satelliti galileiani.<br /><br />Ospite della puntata è il dott. <b>Federico Tosi</b> (INAF – IAPS)<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1957</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9d2e338867c7ee43bc3939e7e7d7d80f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il cervello umano e la covariazione (Puntata Centoquarantasette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-cervello-umano-e-la-covariazione-puntata-centoquarantasette--52780873</link><description><![CDATA[Misurare e comprendere <b>l’unicità del cervello umano</b> è possibile anche attraverso lo studio delle differenze e delle relazioni con altre specie di ominidi e primati.<br /><br />La puntata di oggi sarà dedicata alla<b> ricerca sul cervello</b> e in particolare ai cambiamenti e discrepanze nella forma che hanno guidato l’evoluzione del nostro cervello rispetto ad altre specie.<br /><br />Attraverso modelli e studi sulla covariazione si può avere un’idea sul perché questa caratteristica ha guidato e influenzato così ampiamente ciò che siamo.<br /><br />Ospite della puntata è Gabriele Sansalone (IRBIM di Messina – CNR; University of New England – Evolution &amp; Anatomy Research Lab). <br /><br />Lo studio al centro della puntata è uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41559-022-01933-6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Ecology &amp; Evolution</a>.<br /><br />Un ulteriore <a href="https://ecoevocommunity.nature.com/posts/perpetual-youth-identified-in-the-human-brain-but-we-are-not-alone" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondimento </a>uscito sullo studio.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52780873</guid><pubDate>Mon, 20 Feb 2023 07:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52780873/l_unicit_del_cervelllo_umano_puntata.mp3" length="35311698" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Misurare e comprendere l’unicità del cervello umano è possibile anche attraverso lo studio delle differenze e delle relazioni con altre specie di ominidi e primati.

La puntata di oggi sarà dedicata alla ricerca sul cervello e in particolare ai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Misurare e comprendere <b>l’unicità del cervello umano</b> è possibile anche attraverso lo studio delle differenze e delle relazioni con altre specie di ominidi e primati.<br /><br />La puntata di oggi sarà dedicata alla<b> ricerca sul cervello</b> e in particolare ai cambiamenti e discrepanze nella forma che hanno guidato l’evoluzione del nostro cervello rispetto ad altre specie.<br /><br />Attraverso modelli e studi sulla covariazione si può avere un’idea sul perché questa caratteristica ha guidato e influenzato così ampiamente ciò che siamo.<br /><br />Ospite della puntata è Gabriele Sansalone (IRBIM di Messina – CNR; University of New England – Evolution &amp; Anatomy Research Lab). <br /><br />Lo studio al centro della puntata è uscito su <a href="https://www.nature.com/articles/s41559-022-01933-6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature Ecology &amp; Evolution</a>.<br /><br />Un ulteriore <a href="https://ecoevocommunity.nature.com/posts/perpetual-youth-identified-in-the-human-brain-but-we-are-not-alone" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondimento </a>uscito sullo studio.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio.]]></itunes:summary><itunes:duration>2207</itunes:duration><itunes:keywords>anatomia,anatomy,antropologia,cervello,covariazione,homosapiens,lobo,neanderthal,umanità,uomo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2ef079002a904d40833822f0e817839d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I vulcani di Io (Puntata Centoquarantasei)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-vulcani-di-io-puntata-centoquarantasei--52708758</link><description><![CDATA[Puntata dedicata agli <b>hotspot e ai vulcani presenti sulla superficie della luna di Giove, Io</b>. <br /><br />Avere un quadro chiaro sulla distribuzione dei punti caldi sulla superficie di Io è fondamentale per comprenderne i processi geologici, le profondità e l'evoluzione del corpo celeste più attivo- dal punto di vista vulcanico -del nostro Sistema Solare. La missione spaziale Juno ha osservato diverse volte Io e lo farà ancora nel corso del tempo. <br /><br /><b>L'analisi della distribuzione degli hotspot</b>, attraverso la comparazione con i risultati precedenti, ha portato alla luce nuovi vulcani particolarmente attivi. Un sistema, quello di Io, ancora da approfondire e capire in dettaglio, per adesso infatti solo missioni non espressamente dedicate hanno raccolto dati e portato risultati su questa luna. <br /><br />Nella puntata ne parliamo con la dott.ssa <b>Francesca Zambon </b>(INAF – IAPS) che ha presentato una mappa del <b>sistema vulcanico di Io</b> su Geophysical Research Letters. <br /><br />Il lavoro presentato nell'intervista è basato sui dati acquisiti dallo <b>strumento JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper)</b> che si trova a bordo della missione <a href="https://www.nasa.gov/mission_pages/juno/main/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NASA Juno</a> dedicata allo studio di Giove e dei suoi satelliti. JIRAM è uno strumento nato dalla collaborazione tra l'Istituto Nazionale di AstroFisica (INAF), al quale è affidata la guida dello strumento, e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).<br /><br /><a href="https://doi.org/10.1029/2022GL100597" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui </a>trovate lo studio al centro della puntata.<br />Segnaliamo anche un ulteriore <a href="https://doi.org/10.1016/j.icarus.2019.113607" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondimento </a>sul satelite. <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52708758</guid><pubDate>Mon, 13 Feb 2023 07:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52708758/i_vulcani_di_io_puntata_ce.mp3" length="27903790" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata agli hotspot e ai vulcani presenti sulla superficie della luna di Giove, Io. 

Avere un quadro chiaro sulla distribuzione dei punti caldi sulla superficie di Io è fondamentale per comprenderne i processi geologici, le profondità e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata dedicata agli <b>hotspot e ai vulcani presenti sulla superficie della luna di Giove, Io</b>. <br /><br />Avere un quadro chiaro sulla distribuzione dei punti caldi sulla superficie di Io è fondamentale per comprenderne i processi geologici, le profondità e l'evoluzione del corpo celeste più attivo- dal punto di vista vulcanico -del nostro Sistema Solare. La missione spaziale Juno ha osservato diverse volte Io e lo farà ancora nel corso del tempo. <br /><br /><b>L'analisi della distribuzione degli hotspot</b>, attraverso la comparazione con i risultati precedenti, ha portato alla luce nuovi vulcani particolarmente attivi. Un sistema, quello di Io, ancora da approfondire e capire in dettaglio, per adesso infatti solo missioni non espressamente dedicate hanno raccolto dati e portato risultati su questa luna. <br /><br />Nella puntata ne parliamo con la dott.ssa <b>Francesca Zambon </b>(INAF – IAPS) che ha presentato una mappa del <b>sistema vulcanico di Io</b> su Geophysical Research Letters. <br /><br />Il lavoro presentato nell'intervista è basato sui dati acquisiti dallo <b>strumento JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper)</b> che si trova a bordo della missione <a href="https://www.nasa.gov/mission_pages/juno/main/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NASA Juno</a> dedicata allo studio di Giove e dei suoi satelliti. JIRAM è uno strumento nato dalla collaborazione tra l'Istituto Nazionale di AstroFisica (INAF), al quale è affidata la guida dello strumento, e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).<br /><br /><a href="https://doi.org/10.1029/2022GL100597" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui </a>trovate lo studio al centro della puntata.<br />Segnaliamo anche un ulteriore <a href="https://doi.org/10.1016/j.icarus.2019.113607" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondimento </a>sul satelite. <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1744</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c500264a67f45969fbf35e3b3fc400ee.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pulsar transizionali (Puntata Centoquarantacinque)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pulsar-transizionali-puntata-centoquarantacinque--52640734</link><description><![CDATA[Studiare un ritardo, una discrepanza di 150 microsecondi tra segnali a diverse frequenze è una sfida scientifica che può aiutare a inquadrare meglio un oggetto che, ad oggi, risulta particolarmente raro: <b>le pulsar transizionali</b>.<br /><br />L’astrofisica cattura le pulsazioni e scava nellle differenze tra emissioni per avere un’idea più chiara di oggetti che, se compresi in profondità, potrebbero apire <b>una nuova possibilità di scoperta</b> dei misteri più profondi dell’universo. <br /><br />Il punto di partenza della puntata - che approfondirà le caratteristiche e le conoscenze che abbiamo sulle pulsar «transizionali»- è un articolo uscito su <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202244637" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Astronomy &amp; Astrophysics</a>.<br /><br />Ospite della puntata è la dott.ssa Giulia Illiano (Osservatorio di Roma – Inaf).<br /><br />Per approfondire in dettaglio il modello connesso alle pulsazioni ottiche e a raggi X raccolte dalla sorgente trovate qui uno <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ab2fdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">spunto</a>.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52640734</guid><pubDate>Mon, 06 Feb 2023 07:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52640734/pulsar_transizionali_puntata_cento.mp3" length="23207600" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Studiare un ritardo, una discrepanza di 150 microsecondi tra segnali a diverse frequenze è una sfida scientifica che può aiutare a inquadrare meglio un oggetto che, ad oggi, risulta particolarmente raro: le pulsar transizionali.

L’astrofisica cattura...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Studiare un ritardo, una discrepanza di 150 microsecondi tra segnali a diverse frequenze è una sfida scientifica che può aiutare a inquadrare meglio un oggetto che, ad oggi, risulta particolarmente raro: <b>le pulsar transizionali</b>.<br /><br />L’astrofisica cattura le pulsazioni e scava nellle differenze tra emissioni per avere un’idea più chiara di oggetti che, se compresi in profondità, potrebbero apire <b>una nuova possibilità di scoperta</b> dei misteri più profondi dell’universo. <br /><br />Il punto di partenza della puntata - che approfondirà le caratteristiche e le conoscenze che abbiamo sulle pulsar «transizionali»- è un articolo uscito su <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202244637" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Astronomy &amp; Astrophysics</a>.<br /><br />Ospite della puntata è la dott.ssa Giulia Illiano (Osservatorio di Roma – Inaf).<br /><br />Per approfondire in dettaglio il modello connesso alle pulsazioni ottiche e a raggi X raccolte dalla sorgente trovate qui uno <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ab2fdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">spunto</a>.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1451</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,news,pulsar,science,scienza,space,spazio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eda567f5ba1715ebdb8487a97bb45996.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Climate Change and Dinosaurs (Puntata Centoquarantaquattro)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/climate-change-and-dinosaurs-puntata-centoquarantaquattro--52575496</link><description><![CDATA[<b>I dinosauri hanno alle spalle una storia di successo “ecologico”</b>, non casualmente sono riusciti a prosperare sul pianeta per oltre cento milioni di anni.<br /><br /><b>I dinosauri rappresentano un esempio di adattamento</b> e diffusione avvenuta in diverse nicchie climatiche, ma il cambiamento climatico è stato un fattore in questi processi di diffusione e “popolamento” dei dinosauri?<br /><br />Ne parliamo nella <b>prima puntata integralmente in inglese</b> con la dott.ssa Emma Dunne (Friedrich – Alexander - Univerisität Erlangen – Nürnberg), autrice di uno studio uscito su Current Biology che si è concentrato su questa tematica.<br /><br />Qui trovate lo <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960982222018942" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52575496</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2023 07:10:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52575496/dinosaurs_and_climate_change_puntata_14.mp3" length="13963597" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>I dinosauri hanno alle spalle una storia di successo “ecologico”, non casualmente sono riusciti a prosperare sul pianeta per oltre cento milioni di anni.

I dinosauri rappresentano un esempio di adattamento e diffusione avvenuta in diverse nicchie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>I dinosauri hanno alle spalle una storia di successo “ecologico”</b>, non casualmente sono riusciti a prosperare sul pianeta per oltre cento milioni di anni.<br /><br /><b>I dinosauri rappresentano un esempio di adattamento</b> e diffusione avvenuta in diverse nicchie climatiche, ma il cambiamento climatico è stato un fattore in questi processi di diffusione e “popolamento” dei dinosauri?<br /><br />Ne parliamo nella <b>prima puntata integralmente in inglese</b> con la dott.ssa Emma Dunne (Friedrich – Alexander - Univerisität Erlangen – Nürnberg), autrice di uno studio uscito su Current Biology che si è concentrato su questa tematica.<br /><br />Qui trovate lo <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960982222018942" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>873</itunes:duration><itunes:keywords>climatechange,dinosauri,dinosaurs,paleobiology,paleontology</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2dcec87bda7c16795dc52f88a7287e35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tartarughe: clima e adattamento (Puntata Centoquarantatré)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tartarughe-clima-e-adattamento-puntata-centoquarantatre--52508238</link><description><![CDATA[In questa nuova puntata di Co.Scienza, esploreremo l'evoluzione e l'adattamento delle tartarughe nel corso del tempo attraverso uno studio recentemente pubblicato su Current Biology.<br /><br />Il dott. Alessandro Chiarenza (Università di Vigo) ci guiderà attraverso le tracce, i reperti paleontologici e i modelli ecologici, per capire come le tartarughe si sono adattate alle variazioni climatiche e ambientali nel corso del tempo.<br /><br />Approfondiremo nell’episodio il significato di studiare specie attraverso <b>scenari, modelli e fossili</b>, rispondendo ad alcune domande su quali indicazioni questi strumenti possono fornirci sull'adattamento <b>futuro delle specie studiate</b>.<br /><br />Tramite le parole del nostro ospite proveremo ad offrire una <b>comprensione più profonda della storia della vita sulla Terra</b> e dei processi che hanno portato a ciò che sperimentiamo oggi, in relazione al nostro rapporto con le specie. <br /><br /><ul><li><a href="https://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(22)01847-4?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS0960982222018474%3Fshowall%3Dtrue#secsectitle0010" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui potete leggere lo studio.</a></li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52508238</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2023 07:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52508238/le_tartarughe_e_il_paleoclima.mp3" length="32459963" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>In questa nuova puntata di Co.Scienza, esploreremo l'evoluzione e l'adattamento delle tartarughe nel corso del tempo attraverso uno studio recentemente pubblicato su Current Biology.

Il dott. Alessandro Chiarenza (Università di Vigo) ci guiderà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa nuova puntata di Co.Scienza, esploreremo l'evoluzione e l'adattamento delle tartarughe nel corso del tempo attraverso uno studio recentemente pubblicato su Current Biology.<br /><br />Il dott. Alessandro Chiarenza (Università di Vigo) ci guiderà attraverso le tracce, i reperti paleontologici e i modelli ecologici, per capire come le tartarughe si sono adattate alle variazioni climatiche e ambientali nel corso del tempo.<br /><br />Approfondiremo nell’episodio il significato di studiare specie attraverso <b>scenari, modelli e fossili</b>, rispondendo ad alcune domande su quali indicazioni questi strumenti possono fornirci sull'adattamento <b>futuro delle specie studiate</b>.<br /><br />Tramite le parole del nostro ospite proveremo ad offrire una <b>comprensione più profonda della storia della vita sulla Terra</b> e dei processi che hanno portato a ciò che sperimentiamo oggi, in relazione al nostro rapporto con le specie. <br /><br /><ul><li><a href="https://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(22)01847-4?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS0960982222018474%3Fshowall%3Dtrue#secsectitle0010" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui potete leggere lo studio.</a></li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>2029</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a2cf328dd90ab53ae933efec355874e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'editoria scientifica (Puntata centoquarantadue)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-editoria-scientifica-puntata-centoquarantadue--52446142</link><description><![CDATA[<b>Come nasce una pubblicazione scientifica? </b>Cosa c’è dietro un articolo pubblicato su una rivista? Qual è l’impatto di strumenti come gli archivi e i pre-print nel processo di ricerca? Domande importanti, complesse e fondamentali per provare a capire il mondo dell’editoria scientifica.<br /><br /><b>Nel corso delle nostre puntate abbiamo spesso messo al centro parole </b>come pubblicazione, <i>paper</i>, articolo di ricerca e così via, oggi presentiamo grazie alla voce della dott.ssa Federica Sgorbissa (Sissa Medialab) il podcast <b>Paper </b>«che vi spiega come la scienza diventa scienza e perché è così importante pubblicarla».<br /><br />Nella puntata oltre a raccontare alcuni elementi connessi all’editoria scientifica e al processo di pubblicazioni di un articolo, proveremo a scavare negli elementi narrativi principali di questo lavoro. <br />Per approfondire le tematiche ascoltate il podcast <a href="https://open.spotify.com/show/1yDdOZv5nAhXGYaykAdffL" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paper</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52446142</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2023 07:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52446142/la_pubblicazione_della_scienza_p.mp3" length="35428727" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Come nasce una pubblicazione scientifica? Cosa c’è dietro un articolo pubblicato su una rivista? Qual è l’impatto di strumenti come gli archivi e i pre-print nel processo di ricerca? Domande importanti, complesse e fondamentali per provare a capire il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Come nasce una pubblicazione scientifica? </b>Cosa c’è dietro un articolo pubblicato su una rivista? Qual è l’impatto di strumenti come gli archivi e i pre-print nel processo di ricerca? Domande importanti, complesse e fondamentali per provare a capire il mondo dell’editoria scientifica.<br /><br /><b>Nel corso delle nostre puntate abbiamo spesso messo al centro parole </b>come pubblicazione, <i>paper</i>, articolo di ricerca e così via, oggi presentiamo grazie alla voce della dott.ssa Federica Sgorbissa (Sissa Medialab) il podcast <b>Paper </b>«che vi spiega come la scienza diventa scienza e perché è così importante pubblicarla».<br /><br />Nella puntata oltre a raccontare alcuni elementi connessi all’editoria scientifica e al processo di pubblicazioni di un articolo, proveremo a scavare negli elementi narrativi principali di questo lavoro. <br />Per approfondire le tematiche ascoltate il podcast <a href="https://open.spotify.com/show/1yDdOZv5nAhXGYaykAdffL" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paper</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2215</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e27240fc2a2eb0a134921b9f8bf34cb1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Loss &amp; Damage (Puntata Centoquarantuno)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/loss-damage-puntata-centoquarantuno--52217277</link><description><![CDATA[Agire nei confronti del cambiamento climatico significa anche strutturare azioni e politiche specifiche per affrontare la crisi climatica.<br /><br />Una possibilità – avanzata da anni – ritornata centrale nell’ultima Conferenza delle Parti è la creazione di un fondo di <i>Loss &amp; Damage</i>. Nella puntata di oggi approfondire il concetto di L&amp;D, ricostruendone la storia ed esplorando la ricerca che è stata portata avanti intorno a questa nozione. Dalla convenzione quadro sui cambiamenti climatici dell’UNFCC fino ai ragionamenti della COP27.<br /><br />L’ospite è la dott.ssa Elisa Calliari (CMCC – IIASA).<br /><br />Ulteriori approfondimenti<br /><ul><li>Uno spunto ulteriore sulla <a href="https://www.climateforesight.eu/seeds/loss-and-damage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nozione </a>di «perdita e danni»;</li></ul><br /><br /><br /><ul><li>Il <a href="https://bit.ly/3uZACzj" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>policy brief </i></a>prodotto dall’IIASA sul L&amp;D;</li></ul><br /><ul><li>Uno <a href="https://doi.org/10.1016/j.gloenvcha.2020.102133" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio</a> - firmato dalla dott.ssa Calliari - per approfondire lo stato dei negoziati intorno alla nozione di Loss &amp; Damage.</li></ul>Per chiudere l'anno, ecco recap scientifico del 2022 di <a href="https://www.nature.com/immersive/d41586-022-04185-3/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature </a>e <a href="https://www.science.org/content/article/breakthrough-2022" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Science</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52217277</guid><pubDate>Mon, 19 Dec 2022 07:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52217277/loss_damage_puntata.mp3" length="24144247" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Agire nei confronti del cambiamento climatico significa anche strutturare azioni e politiche specifiche per affrontare la crisi climatica.

Una possibilità – avanzata da anni – ritornata centrale nell’ultima Conferenza delle Parti è la creazione di un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Agire nei confronti del cambiamento climatico significa anche strutturare azioni e politiche specifiche per affrontare la crisi climatica.<br /><br />Una possibilità – avanzata da anni – ritornata centrale nell’ultima Conferenza delle Parti è la creazione di un fondo di <i>Loss &amp; Damage</i>. Nella puntata di oggi approfondire il concetto di L&amp;D, ricostruendone la storia ed esplorando la ricerca che è stata portata avanti intorno a questa nozione. Dalla convenzione quadro sui cambiamenti climatici dell’UNFCC fino ai ragionamenti della COP27.<br /><br />L’ospite è la dott.ssa Elisa Calliari (CMCC – IIASA).<br /><br />Ulteriori approfondimenti<br /><ul><li>Uno spunto ulteriore sulla <a href="https://www.climateforesight.eu/seeds/loss-and-damage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nozione </a>di «perdita e danni»;</li></ul><br /><br /><br /><ul><li>Il <a href="https://bit.ly/3uZACzj" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>policy brief </i></a>prodotto dall’IIASA sul L&amp;D;</li></ul><br /><ul><li>Uno <a href="https://doi.org/10.1016/j.gloenvcha.2020.102133" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio</a> - firmato dalla dott.ssa Calliari - per approfondire lo stato dei negoziati intorno alla nozione di Loss &amp; Damage.</li></ul>Per chiudere l'anno, ecco recap scientifico del 2022 di <a href="https://www.nature.com/immersive/d41586-022-04185-3/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nature </a>e <a href="https://www.science.org/content/article/breakthrough-2022" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Science</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1509</itunes:duration><itunes:keywords>cambiamenticlimatici,clima,climatechange,cmcc,cop27,iiasavienna,loss,loss&amp;damage,news,perditeedanni,policybrief,unfcc</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c19a3a636635aaf53dd864a02c783f28.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Onde Gravitazionali e Orbite eccentriche (Puntata Centoquaranta)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/onde-gravitazionali-e-orbite-eccentriche-puntata-centoquaranta--52153313</link><description><![CDATA[Un nuovo passaggio dedicato alle onde gravitazionali. I segnali catturati da LIGO – VIRGO o Kagra non sono tutti uguali, hanno le loro particolarità, ad intrigare ricercatori e ricercatrici sono le eccentricità. Nella puntata di oggi faremo un viaggio tra segnali standard ed “eccentrici”. <br /><br /><br />Attraverso un’intervista di gruppo alla dott.ssa Rossella Gamba, al dott. Matteo Breschi (dell’Istituto di Fisica teorica dell’Università di Jena in Germania) e al dott. Piero Rettegno (dell’Università di Torino e ricercatore all’INFN – Istituto Nazionale di fisica nucleare di Torino) scaveremo nei segnali catturati dagli interferometri. Un viaggio tra sorgenti, eventi cosmici ed onde gravitazionali, con un riferimento particolare ad un segnale catturato il 21 maggio 2019. <br /><br /><br />Qui trovate lo studio al centro della puntata: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-022-01813-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-022-01813-w</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52153313</guid><pubDate>Mon, 12 Dec 2022 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52153313/onde_gravitazionali_ed_orbite_eccentriche_puntata_centoquaranta.mp3" length="38371159" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Un nuovo passaggio dedicato alle onde gravitazionali. I segnali catturati da LIGO – VIRGO o Kagra non sono tutti uguali, hanno le loro particolarità, ad intrigare ricercatori e ricercatrici sono le eccentricità. 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Un viaggio tra sorgenti, eventi cosmici ed onde gravitazionali, con un riferimento particolare ad un segnale catturato il 21 maggio 2019. <br /><br /><br />Qui trovate lo studio al centro della puntata: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-022-01813-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-022-01813-w</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2399</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,astronomy,blackholes,buchineri,ondegravitazionali,orbite,orbiteeccentriche</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cc318e02f349d6bb40bfda08517b52e3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Eta Carinae (Puntata Centotrentanove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/eta-carinae-puntata-centotrentanove--52096471</link><description><![CDATA[Attraverso lo studio di una singola stella è possibile avere molte informazioni sulle classi di stelle massicce, astri fondamentali per capire le evoluuzioni e i cambiamenti avvenuti nell'universo. <br /><br />Nella puntata di oggi, attraverso l'analisi della sua chimica, ci concentriamo su Eta Carinae. Approfondire la storia di ricerca dietro questa stella è infatti un esercizio interessante per avere informazioni più generali sulla popolazione stellare della Via Lattea e non solo. <br /><br />La puntata è ispirata da uno studio recentemente uscito che ha riportato la presenza di particolari molecole nell'ambiente cosmico della stella, qui trovate lo studio: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac9b10" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac9b10</a><br /><br />L'ospite è il dott. Cristobal Bordiu, INAF Catania.<br /><br />Qui un altro lavoro di ricerca su Eta Carinae: <a href="https://academic.oup.com/mnras/article/490/2/1570/5571827?login=false" rel="noopener">https://academic.oup.com/mnras/article/490/2/1570/5571827?login=false</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52096471</guid><pubDate>Mon, 05 Dec 2022 07:35:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52096471/eta_carinae_puntata_centotrentanove.mp3" length="22025194" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Attraverso lo studio di una singola stella è possibile avere molte informazioni sulle classi di stelle massicce, astri fondamentali per capire le evoluuzioni e i cambiamenti avvenuti nell'universo. &#13;
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Cristobal Bordiu, INAF Catania.<br /><br />Qui un altro lavoro di ricerca su Eta Carinae: <a href="https://academic.oup.com/mnras/article/490/2/1570/5571827?login=false" rel="noopener">https://academic.oup.com/mnras/article/490/2/1570/5571827?login=false</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1377</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,fisica,stelle</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/473e745deeca89f3e414811c2cdadcd2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Comunicare il clima (Puntata Centotrentotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/comunicare-il-clima-puntata-centotrentotto--52022286</link><description><![CDATA[La comunicazione è un fattore che, nel corso degli anni, si è fatto determinante nel racconto, nella percezione e nell’immaginazione della crisi climatica. A margine della Cop 27, conclusa da pochi giorni, attraverso le parole e l’esperienza di Mauro Buonocore (CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici) proviamo a percorrere in questa puntata direttrici e idee connesse alla comunicazione della crisi climatica.<br /> <br />Come stanno cambiando le narrazioni, le proposte e le intuizioni che attraversano eventi come le COP, i rapporti IPCC e altri snodi fondamentali delle scienze del clima?<br /><br />Qui alcuni spunti per approfondire il tema attraverso un podcast (<a href="https://open.spotify.com/show/02nqtMDfZOLOmCXjzrTcl2)" rel="noopener">https://open.spotify.com/show/02nqtMDfZOLOmCXjzrTcl2)</a> o tramite uno spazio curato dal CMCC: <a href="https://www.climateforesight.eu/" rel="noopener">https://www.climateforesight.eu/</a><br /><br />Scopri il sito ufficiale del centro di ricerca: <a href="https://www.cmcc.it/it" rel="noopener">https://www.cmcc.it/it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52022286</guid><pubDate>Mon, 28 Nov 2022 07:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52022286/la_comunicazione_del_clima_puntata_centotrentotto.mp3" length="37492191" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La comunicazione è un fattore che, nel corso degli anni, si è fatto determinante nel racconto, nella percezione e nell’immaginazione della crisi climatica. 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A margine della Cop 27, conclusa da pochi giorni, attraverso le parole e l’esperienza di Mauro Buonocore (CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici) proviamo a percorrere in questa puntata direttrici e idee connesse alla comunicazione della crisi climatica.<br /> <br />Come stanno cambiando le narrazioni, le proposte e le intuizioni che attraversano eventi come le COP, i rapporti IPCC e altri snodi fondamentali delle scienze del clima?<br /><br />Qui alcuni spunti per approfondire il tema attraverso un podcast (<a href="https://open.spotify.com/show/02nqtMDfZOLOmCXjzrTcl2)" rel="noopener">https://open.spotify.com/show/02nqtMDfZOLOmCXjzrTcl2)</a> o tramite uno spazio curato dal CMCC: <a href="https://www.climateforesight.eu/" rel="noopener">https://www.climateforesight.eu/</a><br /><br />Scopri il sito ufficiale del centro di ricerca: <a href="https://www.cmcc.it/it" rel="noopener">https://www.cmcc.it/it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2344</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1511678b69e465878b8bdc229c6ee1e9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nubi di Magellano (Puntata Centotrentasette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nubi-di-magellano-puntata-centotrentasette--51957651</link><description><![CDATA[Le nubi di Magellano, le loro interazioni con la #ViaLattea e le particolarità della corona magellanica. Due galassie, vicine di "quartiere", che possono però offrire tante informazioni sull'universo lontano.<br /><br />Lo studio della corona magellanica, scoperta da un gruppo di ricercatori e ricercatrici e riportata attraverso una pubblicazione su Nature, aggiunge un elemento di comprensione in più che approfondiremo nella puntata di oggi.<br /><br />L'ospite della puntata è la dott.ssa Elena D'Onghia (Università Wisconsin - Madison).<br /><br />Qui trovate l'articolo sulla corona magellanica: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-05090-5" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-022-05090-5</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51957651</guid><pubDate>Mon, 21 Nov 2022 07:10:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51957651/nubi_di_magellano_puntata_centotrentasette.mp3" length="30313742" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Le nubi di Magellano, le loro interazioni con la #ViaLattea e le particolarità della corona magellanica. 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Attraverso delle particolari tecniche di campionamento è possibile approfondire le specificità biologiche ed ecologiche di ambienti complessi. Quali possibilità abbiamo a disposizione?<br /><br />Nella puntata di oggi, grazie alla voce e all’esperienza della dottoressa Chiara Manfrin (Università di Trieste), racconteremo alcune direttrici di studio connesse all'eDNA o Dna ambientale. <br /><br />L’eDNA apre strade di ricerca che portano alla scoperta di specie, interazioni ambientali e, più in generale, restituiscono un quadro degli ecosistemi che abitiamo.<br /><br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51878650</guid><pubDate>Mon, 14 Nov 2022 07:20:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51878650/edna_puntata_centotrentasei.mp3" length="29508753" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Ecosistemi e luoghi difficili da raggiungere rappresentano senz’altro una sfida per ricercatrici e ricercatori. 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Quali possibilità abbiamo a disposizione?<br /><br />Nella puntata di oggi, grazie alla voce e all’esperienza della dottoressa Chiara Manfrin (Università di Trieste), racconteremo alcune direttrici di studio connesse all'eDNA o Dna ambientale. <br /><br />L’eDNA apre strade di ricerca che portano alla scoperta di specie, interazioni ambientali e, più in generale, restituiscono un quadro degli ecosistemi che abitiamo.<br /><br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1845</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d054d1977506fb9e07709ed38b14215.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Mar Mediterraneo e il cambiamento climatico (Puntata Centotrentacinque)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mar-mediterraneo-e-il-cambiamento-climatico-puntata-centotrentacinque--51804547</link><description><![CDATA[Il climate change ha un rilevante impatto anche nel Mar Mediterraneo. <br /><br />Le scienze del clima da anni cercano di monitorare i cambiamenti che il Mediterraneo sperimenta, oggi affrontiamo questo argomento strutturando la puntata sull'importanza delle rilevazioni biogeochimiche. L'origine dell'episodio è uno studio uscito su Biogeosciences, il nostro ospite è uno degli autori del lavoro. <br /><br />Ai microfoni di Co.Scienza c'è Marco Reale (National Institute of Oceanography and Applied Geophysics – OGS di Trieste), con lui faremo un percorso che attraverserà metodi, conoscenze e possibilità di futura ricerca nel Mar Mediterraneo. <br /><br />Qui trovate lo studio pubblicato recentemente:  <a href="https://bg.copernicus.org/articles/19/4035/2022/bg-19-4035-2022.html" rel="noopener">https://bg.copernicus.org/articles/19/4035/2022/bg-19-4035-2022.html</a><br /><br />L'ultimo report IPCC con il capitolo dedicato alla regione mediterranea: <a href="https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/" rel="noopener">https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51804547</guid><pubDate>Mon, 07 Nov 2022 07:20:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51804547/mar_mediterr.mp3" length="33147923" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il climate change ha un rilevante impatto anche nel Mar Mediterraneo. &#13;
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Le scienze del clima da anni cercano di monitorare i cambiamenti che il Mediterraneo sperimenta, oggi affrontiamo questo argomento strutturando la puntata sull'importanza delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il climate change ha un rilevante impatto anche nel Mar Mediterraneo. <br /><br />Le scienze del clima da anni cercano di monitorare i cambiamenti che il Mediterraneo sperimenta, oggi affrontiamo questo argomento strutturando la puntata sull'importanza delle rilevazioni biogeochimiche. L'origine dell'episodio è uno studio uscito su Biogeosciences, il nostro ospite è uno degli autori del lavoro. <br /><br />Ai microfoni di Co.Scienza c'è Marco Reale (National Institute of Oceanography and Applied Geophysics – OGS di Trieste), con lui faremo un percorso che attraverserà metodi, conoscenze e possibilità di futura ricerca nel Mar Mediterraneo. <br /><br />Qui trovate lo studio pubblicato recentemente:  <a href="https://bg.copernicus.org/articles/19/4035/2022/bg-19-4035-2022.html" rel="noopener">https://bg.copernicus.org/articles/19/4035/2022/bg-19-4035-2022.html</a><br /><br />L'ultimo report IPCC con il capitolo dedicato alla regione mediterranea: <a href="https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/" rel="noopener">https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2072</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fdbf00ebc713b6e2eca3b8ec2ffd6bfc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'astrofisica multi-messaggera e le sfide dell'AI (Puntata Centotrentaquattro)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-astrofisica-multi-messaggera-e-le-sfide-dell-ai-puntata-centotrentaquattro--51731496</link><description><![CDATA[L’astrofisica multi-messaggera è un concetto complesso, affascinante. L’idea è stata ulteriormente sviluppata attraverso le rilevazioni di onde gravitazionali, che hanno portato a scalfire la superfice delle conoscenze su oggetti come, ad esempio, i buchi neri.<br /><br />Futuri osservatori e strumenti nel corso dei prossimi anni produrranno una quantità sempre maggiore di dati che ci permetteranno, potenzialmente, di conoscere molto di più sui singoli fenomeni studiati. In questo campo che impatto hanno e potrebbero avere le tecnologie legate all’intelligenza artificiale? <br /><br />Con la dott.ssa Elena Cuoco (INFN – European Gravitational Observatory – Scuola superiore Normale) facciamo un punto sull’importanza di strutturare un ecosistema di ricerca capace di sfruttare al massimo l’idea dietro l’astrofisica multi-messaggera. Un percorso che va oltre le sfide tecniche, che si incrocia con la formazione dei team di ricerca e con la capacità di anticipare le sfide che i prossimi strumenti porranno alla comunità scientifica. <br /><br />Qui lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s43588-022-00288-z" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s43588-022-00288-z</a><br /><br />Altri approfondimenti a margine della puntata. <br /><br />1. L'analisi multimodale e le onde gravitazionali: <a href="https://www.mdpi.com/2218-1997/7/11/394/htm" rel="noopener">https://www.mdpi.com/2218-1997/7/11/394/htm</a> ;<br />2. Scoprire anomalie nei dati sulle onde gravitazionali attraverso l'AI: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/abf3d0" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/abf3d0</a> ;<br />3. Lo studio delle supernovae attraverso l'AI: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/ab7d31" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/ab7d31</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51731496</guid><pubDate>Mon, 31 Oct 2022 07:20:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51731496/intelligenza_artificiale_in_astronomia_puntata.mp3" length="29330702" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>L’astrofisica multi-messaggera è un concetto complesso, affascinante. L’idea è stata ulteriormente sviluppata attraverso le rilevazioni di onde gravitazionali, che hanno portato a scalfire la superfice delle conoscenze su oggetti come, ad esempio, i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’astrofisica multi-messaggera è un concetto complesso, affascinante. L’idea è stata ulteriormente sviluppata attraverso le rilevazioni di onde gravitazionali, che hanno portato a scalfire la superfice delle conoscenze su oggetti come, ad esempio, i buchi neri.<br /><br />Futuri osservatori e strumenti nel corso dei prossimi anni produrranno una quantità sempre maggiore di dati che ci permetteranno, potenzialmente, di conoscere molto di più sui singoli fenomeni studiati. In questo campo che impatto hanno e potrebbero avere le tecnologie legate all’intelligenza artificiale? <br /><br />Con la dott.ssa Elena Cuoco (INFN – European Gravitational Observatory – Scuola superiore Normale) facciamo un punto sull’importanza di strutturare un ecosistema di ricerca capace di sfruttare al massimo l’idea dietro l’astrofisica multi-messaggera. Un percorso che va oltre le sfide tecniche, che si incrocia con la formazione dei team di ricerca e con la capacità di anticipare le sfide che i prossimi strumenti porranno alla comunità scientifica. <br /><br />Qui lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s43588-022-00288-z" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s43588-022-00288-z</a><br /><br />Altri approfondimenti a margine della puntata. <br /><br />1. L'analisi multimodale e le onde gravitazionali: <a href="https://www.mdpi.com/2218-1997/7/11/394/htm" rel="noopener">https://www.mdpi.com/2218-1997/7/11/394/htm</a> ;<br />2. Scoprire anomalie nei dati sulle onde gravitazionali attraverso l'AI: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/abf3d0" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/abf3d0</a> ;<br />3. Lo studio delle supernovae attraverso l'AI: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/ab7d31" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/ab7d31</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1834</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,astronomiamultimessaggio,intelligenza,ondegravitazionali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1db901d316e88579ffc1b9d56c8531cd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AI in tempo reale per la sicurezza alimentare (Puntata Centotrentatre)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ai-in-tempo-reale-per-la-sicurezza-alimentare-puntata-centotrentatre--51663480</link><description><![CDATA[Conoscere l’impatto in contesti specifici delle tecnologie relazione con l’intelligenza artificiale può offrire strumenti e strade per comprendere al meglio le possibilità di algoritmi in situazioni che, altrimenti, sarebbero difficili da analizzare senza l’ausilio di dati. La sfida per chi si occupa di AI è rendere gli algoritmi funzionali alle analisi in tempo reale.<br /><br />Ne parliamo con la prof.ssa Elisa Omodei (Central European University - Vienna), partendo da uno studio uscito recentemente su Nature Food. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.nature.com/articles/s43016-022-00587-8" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s43016-022-00587-8</a><br /><br />Qui un approfondimento sull'AI e il tempo reale: <a href="https://www.nature.com/articles/s43588-022-00342-w" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s43588-022-00342-w</a><br /><br />La grafica del cervello|AI è presa da Flaticon.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51663480</guid><pubDate>Mon, 24 Oct 2022 06:35:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51663480/intelligenza_artificiale_in_tempo_reale_per_la_sicurezza_alimentare.mp3" length="24063163" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Conoscere l’impatto in contesti specifici delle tecnologie relazione con l’intelligenza artificiale può offrire strumenti e strade per comprendere al meglio le possibilità di algoritmi in situazioni che, altrimenti, sarebbero difficili da analizzare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Conoscere l’impatto in contesti specifici delle tecnologie relazione con l’intelligenza artificiale può offrire strumenti e strade per comprendere al meglio le possibilità di algoritmi in situazioni che, altrimenti, sarebbero difficili da analizzare senza l’ausilio di dati. 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Lo studio dei megahalo racchiude conoscenze di campi magnetici, formazione di ammassi galattici e simulazioni cosmologiche, nella puntata di oggi proviamo a tracciare una traiettoria sulle ricerche presenti e future. <br /><br />Introducendo e avvicinandoci ai megahalo, grazie alla voce e al racconto di Virginia Cuciti (University of Hamburg, Hamburg, Germany e INAF – Istituto di Radioastronomia, Bologna), proviamo a fare un viaggio tra ammassi di galassie e spazi di ricerca futuri. <br /><br />Qui trovate l’articolo di ricerca al centro della puntata: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-05149-3" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-022-05149-3</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51589543</guid><pubDate>Mon, 17 Oct 2022 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51589543/megahalo_puntata_centrotrentadue.mp3" length="25140661" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Attraverso lo studio dei megahalo sarà possibile, nei prossimi anni, aprire un nuovo orizzonte di ricerca.&#13;
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I megahalo si presentano come una regione di spazio capace di ampliare la nostra conoscenza sugli ammassi di galassie e sulle interazioni che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Attraverso lo studio dei megahalo sarà possibile, nei prossimi anni, aprire un nuovo orizzonte di ricerca.<br /><br />I megahalo si presentano come una regione di spazio capace di ampliare la nostra conoscenza sugli ammassi di galassie e sulle interazioni che avvengono in determinati ambienti cosmici. Lo studio dei megahalo racchiude conoscenze di campi magnetici, formazione di ammassi galattici e simulazioni cosmologiche, nella puntata di oggi proviamo a tracciare una traiettoria sulle ricerche presenti e future. <br /><br />Introducendo e avvicinandoci ai megahalo, grazie alla voce e al racconto di Virginia Cuciti (University of Hamburg, Hamburg, Germany e INAF – Istituto di Radioastronomia, Bologna), proviamo a fare un viaggio tra ammassi di galassie e spazi di ricerca futuri. <br /><br />Qui trovate l’articolo di ricerca al centro della puntata: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-05149-3" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-022-05149-3</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1572</itunes:duration><itunes:keywords>astronomy,megahalo,nature,news,phd,research,science</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3e1b925c0d6bde7ee134d6b245f70bae.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il pianeta delle formiche (Puntata Centrotrentuno)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-pianeta-delle-formiche-puntata-centrotrentuno--51515394</link><description><![CDATA[20 quadrilioni è una cifra difficile da pensare, concepire per la nostra immaginazione. È però questa la stima più affidabile che rappresenta il numero di formiche sul nostro pianeta.<br /><br />Lo scenario emerge da uno studio uscito su PNAS (<a href="https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2201550119)" rel="noopener">https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2201550119)</a>, il lavoro è stato guidato dal dott. Patrick Schultheiss e dalla dott.ssa Sabine Nooten dell’università di Wurzburg. <br /><br />Nella nuova puntata – con intervista in inglese - proviamo a raccontare quali passaggi, metodi e scenari ci sono dietro ad un numero del genere, provando a raccontare perchè è importante stimare e avere informazioni sulla biomassa del nostro pianeta. <br /><br />Le voci che ci accompagneranno sono degli stessi autori dello studio. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51515394</guid><pubDate>Mon, 10 Oct 2022 06:20:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51515394/quante_formiche_ci_sono_sulla_terra_puntata_centrotrentuno.mp3" length="10970173" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>20 quadrilioni è una cifra difficile da pensare, concepire per la nostra immaginazione. È però questa la stima più affidabile che rappresenta il numero di formiche sul nostro pianeta.&#13;
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Lo scenario emerge da uno studio uscito su PNAS...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[20 quadrilioni è una cifra difficile da pensare, concepire per la nostra immaginazione. È però questa la stima più affidabile che rappresenta il numero di formiche sul nostro pianeta.<br /><br />Lo scenario emerge da uno studio uscito su PNAS (<a href="https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2201550119)" rel="noopener">https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2201550119)</a>, il lavoro è stato guidato dal dott. Patrick Schultheiss e dalla dott.ssa Sabine Nooten dell’università di Wurzburg. <br /><br />Nella nuova puntata – con intervista in inglese - proviamo a raccontare quali passaggi, metodi e scenari ci sono dietro ad un numero del genere, provando a raccontare perchè è importante stimare e avere informazioni sulla biomassa del nostro pianeta. <br /><br />Le voci che ci accompagneranno sono degli stessi autori dello studio. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>686</itunes:duration><itunes:keywords>ants,biologia,biomassa,cambiamentoclimatico,ecologia,econometria,ecosistemi,formiche,scenariclimatici</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/071b093e682762cb2efa605276e4a67a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ragni e comunicazione (Puntata Centotrenta)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ragni-e-comunicazione-puntata-centotrenta--51446281</link><description><![CDATA[In che modo i media riflettono il rapporto tra uomo e specifiche specie come i ragni? <br /><br />Una puntata che è una sorta di spinoff del primo episodio realizzato insieme alla dott.ssa Veronica Nanni (IUSS Pavia - Università di Torino). Nel primo episodio insieme abbiamo analizzato l'importanza della comunicazione delle specie spostando l'attenzione sul caso dei pipistrelli, indicati come pericolosi serbatoi di virus. <br /><br />Oggi l'attenzione è sui ragni, il punto di partenza è uno studio uscito su Current Biology (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960982222011277#!)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960982222011277#!)</a>. <br /><br />Attraverso le parole e l'esperienza della ricercatrice proveremo a esplorare un percorso fatto di frame comunicativi, sfide di conservazione e paure ancestrali. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51446281</guid><pubDate>Mon, 03 Oct 2022 06:16:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51446281/ragni_e_comunicazione_puntata_centotrenta.mp3" length="23206007" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>In che modo i media riflettono il rapporto tra uomo e specifiche specie come i ragni? &#13;
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Nel primo episodio insieme abbiamo analizzato l'importanza della comunicazione delle specie spostando l'attenzione sul caso dei pipistrelli, indicati come pericolosi serbatoi di virus. <br /><br />Oggi l'attenzione è sui ragni, il punto di partenza è uno studio uscito su Current Biology (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960982222011277#!)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960982222011277#!)</a>. <br /><br />Attraverso le parole e l'esperienza della ricercatrice proveremo a esplorare un percorso fatto di frame comunicativi, sfide di conservazione e paure ancestrali. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1451</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/048c636f75841c8cbc05ec74990dc5e2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il protone e l'Intelligenza Artificiale (Puntata Centoventinove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-protone-e-l-intelligenza-artificiale-puntata-centoventinove--51378190</link><description><![CDATA[Lo studio del protone e delle sue “componenti” è stato spesso associato, nel corso della storia, a notevoli complessità. La ricerca sulla struttura interna di questa particella è stata costellata di numerose ipotesi e approcci di ricerca, che hanno coinvolto i complessi strumenti che da decenni aiutano la comunità di ricercatori e ricercatrici che si occupano di fisica delle particelle. <br /><br />Sulla struttura interna del protone oggi è possibile avere elementi in più anche tramite l’apporto dell’AI, in particolare del machine learning. Nella puntata di oggi, attraverso l’analisi di una ricerca uscita recentemente su Nature, proviamo a raccontare e capire in che modo l’intelligenza artificiale può aiutare a scavare in questo argomento e più in generale nello studio delle particelle. <br /><br />Ospite della puntata è il professor. Stefano Forte, autore dello studio, ricercatore INFN e docente all’Università degli Studi di Milano. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-04998-2" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-022-04998-2</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51378190</guid><pubDate>Mon, 26 Sep 2022 06:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51378190/il_protone_studiato_dall_intelligenza_artificiale_puntata_cent.mp3" length="39466212" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Lo studio del protone e delle sue “componenti” è stato spesso associato, nel corso della storia, a notevoli complessità. 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Nella puntata di oggi, attraverso l’analisi di una ricerca uscita recentemente su Nature, proviamo a raccontare e capire in che modo l’intelligenza artificiale può aiutare a scavare in questo argomento e più in generale nello studio delle particelle. <br /><br />Ospite della puntata è il professor. Stefano Forte, autore dello studio, ricercatore INFN e docente all’Università degli Studi di Milano. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-04998-2" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-022-04998-2</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>2467</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d8d43b28a2e997a3196048293c14fae6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pianeti giovani caldi (Puntata Centoventotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pianeti-giovani-caldi-puntata-centoventotto--51298545</link><description><![CDATA[Nel corso di diverse puntate abbiamo raccontato, attraverso le esperienze e le voci dei ricercatori e delle ricercatrici, l’impatto che il James Webb Space Telescope. <br /><br />Nell’episodio di oggi proviamo a mettere a fuoco l’importanza di questo strumento nell’individuazione e nello studio degli esopianeti, con un riferimento particolare ai giganti gassosi caldi. Quello che viene definito hot jupiter è una tipologia di pianeta non presente nel nostro sistema solare, per questo è ancor più interessante da definire e studiare in sistemi lontani diversi anni luce dalla nostra stella. <br /><br />Il nostro ospite è Lorenzo Pino (INAF – Osservatorio Arcetri) che da anni si dedica allo studio di questi oggetti. <br /><br />Qui trovate il pre-print dello studio che ha identificato – attraverso i dati raccolti dal telescopio- CO2 in atmosfera di un esopianeta: <a href="https://arxiv.org/abs/2208.11692" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2208.11692</a><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51298545</guid><pubDate>Mon, 19 Sep 2022 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51298545/giganti_gassosi.mp3" length="37513089" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nel corso di diverse puntate abbiamo raccontato, attraverso le esperienze e le voci dei ricercatori e delle ricercatrici, l’impatto che il James Webb Space Telescope. &#13;
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Nell’episodio di oggi proviamo a mettere a fuoco l’importanza di questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel corso di diverse puntate abbiamo raccontato, attraverso le esperienze e le voci dei ricercatori e delle ricercatrici, l’impatto che il James Webb Space Telescope. <br /><br />Nell’episodio di oggi proviamo a mettere a fuoco l’importanza di questo strumento nell’individuazione e nello studio degli esopianeti, con un riferimento particolare ai giganti gassosi caldi. Quello che viene definito hot jupiter è una tipologia di pianeta non presente nel nostro sistema solare, per questo è ancor più interessante da definire e studiare in sistemi lontani diversi anni luce dalla nostra stella. <br /><br />Il nostro ospite è Lorenzo Pino (INAF – Osservatorio Arcetri) che da anni si dedica allo studio di questi oggetti. <br /><br />Qui trovate il pre-print dello studio che ha identificato – attraverso i dati raccolti dal telescopio- CO2 in atmosfera di un esopianeta: <a href="https://arxiv.org/abs/2208.11692" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2208.11692</a><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>2345</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bf8acaa6de4d4495f34616114ca902e3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Megalodonte (Puntata Centoventisette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/megalodonte-puntata-centoventisette--51224798</link><description><![CDATA[Il megalodonte è un superpredatore preistorico che da anni affascina e cattura l’immaginario dei paleontologi. In queste settimane sono arrivate novità importanti che hanno aiutato a ricostruire i movimenti e le caratteristiche di queste specie preistorica. <br />Oggi ne parliamo partendo dalle ultime scoperte arrivate da uno studio recentemente uscito su Science Advances. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abm9424#con10" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abm9424#con10</a><br /><br />L’intervista è stata registrata in inglese, il nostro ospite è il dott. Jack Cooper (Swansea University), autore della pubblicazione al centro della puntata.<br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51224798</guid><pubDate>Mon, 12 Sep 2022 06:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51224798/megalodonte.mp3" length="11347590" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il megalodonte è un superpredatore preistorico che da anni affascina e cattura l’immaginario dei paleontologi. In queste settimane sono arrivate novità importanti che hanno aiutato a ricostruire i movimenti e le caratteristiche di queste specie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il megalodonte è un superpredatore preistorico che da anni affascina e cattura l’immaginario dei paleontologi. In queste settimane sono arrivate novità importanti che hanno aiutato a ricostruire i movimenti e le caratteristiche di queste specie preistorica. <br />Oggi ne parliamo partendo dalle ultime scoperte arrivate da uno studio recentemente uscito su Science Advances. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abm9424#con10" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abm9424#con10</a><br /><br />L’intervista è stata registrata in inglese, il nostro ospite è il dott. Jack Cooper (Swansea University), autore della pubblicazione al centro della puntata.<br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>710</itunes:duration><itunes:keywords>megalodonte,preistoria,specieestinta,squalo,superpredatore</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4e5a183be7dc59b40eb9947ac2433f73.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cosa sono le brightest cluster galaxies? (Puntata Centoventisei)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cosa-sono-le-brightest-cluster-galaxies-puntata-centoventisei--51141970</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza- <br /><br />Dopo la pausa estiva tornano le nuove puntate del podcast. <br /><br />Nell’episodio, attraverso un’intervista alla dott.ssa Claudia Pulsoni (Max-Planck Institute for Extraterrestrial Physics), parleremo di brightest cluster galaxies. Conosceremo l’importanza di questi oggetti per lo studio dell’astronomia e dell’astrofisica e proveremo a tracciare un percorso sulle novità arrivate e che ci aspettiamo di capire attraverso lo studio delle BCGs. <br /><br />Lo spunto della puntata è un articolo uscito, che prova a determinare le forme e le strutture di questa particolare tipologia di galassie. Qui l’articolo: <a href="https://arxiv.org/abs/2205.15672" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2205.15672</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51141970</guid><pubDate>Mon, 05 Sep 2022 06:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51141970/bcgs_puntata_mixata.mp3" length="27873697" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza- &#13;
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Dopo la pausa estiva tornano le nuove puntate del podcast. &#13;
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Nell’episodio, attraverso un’intervista alla dott.ssa Claudia Pulsoni (Max-Planck Institute for Extraterrestrial Physics), parleremo di brightest cluster...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza- <br /><br />Dopo la pausa estiva tornano le nuove puntate del podcast. <br /><br />Nell’episodio, attraverso un’intervista alla dott.ssa Claudia Pulsoni (Max-Planck Institute for Extraterrestrial Physics), parleremo di brightest cluster galaxies. Conosceremo l’importanza di questi oggetti per lo studio dell’astronomia e dell’astrofisica e proveremo a tracciare un percorso sulle novità arrivate e che ci aspettiamo di capire attraverso lo studio delle BCGs. <br /><br />Lo spunto della puntata è un articolo uscito, che prova a determinare le forme e le strutture di questa particolare tipologia di galassie. Qui l’articolo: <a href="https://arxiv.org/abs/2205.15672" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2205.15672</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1743</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4f46a9b520b18e17594f0ad7f307da7e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Comunicare. Salvaguardare le specie (Puntata Centoventicinque)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/comunicare-salvaguardare-le-specie-puntata-centoventicinque--50848229</link><description><![CDATA[- Ultima puntata di agosto di Co.Scienza- <br /><br />Nei piani di conservazione e conoscenza delle specie c'è un aspetto che forse viene poco considerato, ovvero quello della comunicazione e della percezione mediatica di una specie. Questo elemento va a strutturare tutto un immaginario che è alla base del rapporto tra uomo, habitat e le determinate specie.  <br /><br />Nella puntata attraverso l'esempio dei pipistrelli, da anni indicati come serbatoi di virus, e quindi pericolosi per l'uomo, approfondiremo la relazione tra media, percezione e piani di conservazione di una specie.<br /><br />L'ospite della puntata di oggi è la dottoressa Veronica Nanni (IUSS Pavia), che da anni si occupa di studiare queste relazioni e il rapporto tra biologia, ecologia e mass media. <br /><br />Qui trovate lo studio al centro della puntata: <a href="https://doi.org/10.1016/j.biocon.2022.109591" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.biocon.2022.109591</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50848229</guid><pubDate>Mon, 08 Aug 2022 06:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50848229/audio_08_08_2022.mp3" length="34902934" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>- Ultima puntata di agosto di Co.Scienza- &#13;
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Nei piani di conservazione e conoscenza delle specie c'è un aspetto che forse viene poco considerato, ovvero quello della comunicazione e della percezione mediatica di una specie. Questo elemento va a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[- Ultima puntata di agosto di Co.Scienza- <br /><br />Nei piani di conservazione e conoscenza delle specie c'è un aspetto che forse viene poco considerato, ovvero quello della comunicazione e della percezione mediatica di una specie. Questo elemento va a strutturare tutto un immaginario che è alla base del rapporto tra uomo, habitat e le determinate specie.  <br /><br />Nella puntata attraverso l'esempio dei pipistrelli, da anni indicati come serbatoi di virus, e quindi pericolosi per l'uomo, approfondiremo la relazione tra media, percezione e piani di conservazione di una specie.<br /><br />L'ospite della puntata di oggi è la dottoressa Veronica Nanni (IUSS Pavia), che da anni si occupa di studiare queste relazioni e il rapporto tra biologia, ecologia e mass media. <br /><br />Qui trovate lo studio al centro della puntata: <a href="https://doi.org/10.1016/j.biocon.2022.109591" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.biocon.2022.109591</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2182</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bd68e4d19ceac1c0a17f7aea469c872d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le prime immagini di JWST (Puntata centoventiquattro)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-prime-immagini-di-jwst-puntata-centoventiquattro--50770041</link><description><![CDATA[Le prime e tanto attese immagini del telescopio spaziale James Webb sono state pubblicate. Un punto d'arrivo e di partenza scientifico che nascondono le complessità di uno degli strumenti più complessi mai costruiti dall'uomo. Del significato di questi primi dati scientifici raccolti, della meraviglia delle prime immagini e dei prossimi obiettivi del telescopio parliamo con il dott. Giuseppe Cataldo (NASA).<br /><br />Sul nostro canale potete recuperare tutte le altre puntate dedicate al telescopie e alle sue prossime campagne scientifiche.<br />Qui trovate le immagini: <a href="https://www.nasa.gov/webbfirstimages" rel="noopener">https://www.nasa.gov/webbfirstimages</a><br /><br />Crediti immagine copertina: NASA, ESA, CSA, and STScI<br />In copertina:]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50770041</guid><pubDate>Mon, 01 Aug 2022 07:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50770041/audio_01_08_2022.mp3" length="23754291" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Le prime e tanto attese immagini del telescopio spaziale James Webb sono state pubblicate. Un punto d'arrivo e di partenza scientifico che nascondono le complessità di uno degli strumenti più complessi mai costruiti dall'uomo. 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Giuseppe Cataldo (NASA).<br /><br />Sul nostro canale potete recuperare tutte le altre puntate dedicate al telescopie e alle sue prossime campagne scientifiche.<br />Qui trovate le immagini: <a href="https://www.nasa.gov/webbfirstimages" rel="noopener">https://www.nasa.gov/webbfirstimages</a><br /><br />Crediti immagine copertina: NASA, ESA, CSA, and STScI<br />In copertina:]]></itunes:summary><itunes:duration>1485</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,campoprofondo,jameswebbspacetelescope,jwst,nasa,spazio,telescopio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/54a9591939e576746570082e6df458a2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chaos in biology and ecology (Puntata Centoventitre)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chaos-in-biology-and-ecology-puntata-centoventitre--50696818</link><description><![CDATA[Il caos è una caratteristica connaturale alle popolazioni e ai sistemi naturali? <br /><br />Un nuovo articolo uscito su Nature Ecology & Evolution cambia il punto d’osservazione della questione, provando ad analizzare specie e ambienti ragionando su questa domanda. <br /><br />Nella puntata di oggi affrontiamo il significato, le declinazioni della parola caos applicata alla biologia e all'ecologia, e lo facciamo con il ricercatore e le ricercatrici che hanno portato avanti il lavoro. <br /><br />A raccontarci le coordinate per studiare un sistema caotico ci sono: Tanya Rogers (NOAA), Stephen Munch (NOAA – Università della California Santa Cruz) e Bethany Johnson (Università della California Santa Cruz). <br /><br />L’intervista è integralmente in inglese. <br /><br />Qui trovate l’articolo: <a href="https://doi.org/10.1038/s41559-022-01787-y" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41559-022-01787-y</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50696818</guid><pubDate>Mon, 25 Jul 2022 06:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50696818/chaos_in_biology_and_ecology.mp3" length="12725184" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il caos è una caratteristica connaturale alle popolazioni e ai sistemi naturali? &#13;
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Un nuovo articolo uscito su Nature Ecology &amp; Evolution cambia il punto d’osservazione della questione, provando ad analizzare specie e ambienti ragionando su questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il caos è una caratteristica connaturale alle popolazioni e ai sistemi naturali? <br /><br />Un nuovo articolo uscito su Nature Ecology & Evolution cambia il punto d’osservazione della questione, provando ad analizzare specie e ambienti ragionando su questa domanda. <br /><br />Nella puntata di oggi affrontiamo il significato, le declinazioni della parola caos applicata alla biologia e all'ecologia, e lo facciamo con il ricercatore e le ricercatrici che hanno portato avanti il lavoro. <br /><br />A raccontarci le coordinate per studiare un sistema caotico ci sono: Tanya Rogers (NOAA), Stephen Munch (NOAA – Università della California Santa Cruz) e Bethany Johnson (Università della California Santa Cruz). <br /><br />L’intervista è integralmente in inglese. <br /><br />Qui trovate l’articolo: <a href="https://doi.org/10.1038/s41559-022-01787-y" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41559-022-01787-y</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>796</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf03cdb2168f768f2117e5641dd42800.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il delta del Mekong. La geografia di un ecosistema (Puntata Centoventidue)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-delta-del-mekong-la-geografia-di-un-ecosistema-puntata-centoventidue--50604938</link><description><![CDATA[Un delta di un fiume iconico e di fondamentale importanza per tutto un ecosistema naturale e antropico come il Mekong è un "laboratorio" interessante in cui si possono misurare e osservare molti cambiamenti che avvengono nell’ambiente circostante, anzi è lo stesso fiume a modellare la geografia di tutto ciò che ha intorno. <br /><br />Capire come prevedere e strutturare azioni e piani efficaci di salvaguardia è di capitale importanza non solo per gli scienziati, ma soprattutto per i policymaker e per gli abitanti della zona. <br /><br />Nella puntata di oggi, grazie alle parole del dott. Simone Bizzi (Università di Padova), facciamo un focus sul delta del Mekong e più in generale su problematiche e sfide che chi studia gli ecosistemi fluviali si trova ad affrontare.<br /><br />Il punto di partenza è un articolo uscito su Science che ha provato a raccogliere e raccontare la situazione, portando esempi che provengo da vari ambiti di ricerca e che sono stati collezionati in questi anni. <br /><br />Qui trovate l’articolo: <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abm5176" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abm5176</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50604938</guid><pubDate>Mon, 18 Jul 2022 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50604938/audio_17_07_2022.mp3" length="28029595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Un delta di un fiume iconico e di fondamentale importanza per tutto un ecosistema naturale e antropico come il Mekong è un "laboratorio" interessante in cui si possono misurare e osservare molti cambiamenti che avvengono nell’ambiente circostante,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un delta di un fiume iconico e di fondamentale importanza per tutto un ecosistema naturale e antropico come il Mekong è un "laboratorio" interessante in cui si possono misurare e osservare molti cambiamenti che avvengono nell’ambiente circostante, anzi è lo stesso fiume a modellare la geografia di tutto ciò che ha intorno. <br /><br />Capire come prevedere e strutturare azioni e piani efficaci di salvaguardia è di capitale importanza non solo per gli scienziati, ma soprattutto per i policymaker e per gli abitanti della zona. <br /><br />Nella puntata di oggi, grazie alle parole del dott. Simone Bizzi (Università di Padova), facciamo un focus sul delta del Mekong e più in generale su problematiche e sfide che chi studia gli ecosistemi fluviali si trova ad affrontare.<br /><br />Il punto di partenza è un articolo uscito su Science che ha provato a raccogliere e raccontare la situazione, portando esempi che provengo da vari ambiti di ricerca e che sono stati collezionati in questi anni. <br /><br />Qui trovate l’articolo: <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abm5176" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abm5176</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1752</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2e4dc85a1d42c48bf605a1a9f954f127.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Studiare terremoti attraverso la fibra ottica (Puntata Centoventuno)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/studiare-terremoti-attraverso-la-fibra-ottica-puntata-centoventuno--50531814</link><description><![CDATA[Un’infrastruttura tecnologica e portante come quella dei cavi sottomarini di fibra ottica potrebbe diventare, nel prossimo futuro, un elemento fondamentale per raccogliere dati e monitorare i terremoti sui fondali marini.<br /><br />Le profondità oceaniche restano ancora poco studiate e se monitorate, anche da un punto di vista sismico, potrebbero offrire nuove prospettive di ricerca. <br /><br />L’idea arriva da uno studio uscito su Science e nella puntata di oggi proviamo a raccontare il contesto, le possibilità e la tecnologia alla base di questa novità, offrendo un nuovo punto di vista anche nell’analisi dei fondali oceanici. <br /><br />L’ospite della puntata è il dott. Giuseppe Marra, del National Physical Laboratory. <br /><br />Qui trovate lo studio: DOI: 10.1126/science.abo1939<br />Voce: Gianluigi <br /><br />Credit icona mondo: Flaticon]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50531814</guid><pubDate>Mon, 11 Jul 2022 08:05:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50531814/audio_11_07.mp3" length="30551143" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Un’infrastruttura tecnologica e portante come quella dei cavi sottomarini di fibra ottica potrebbe diventare, nel prossimo futuro, un elemento fondamentale per raccogliere dati e monitorare i terremoti sui fondali marini.&#13;
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Le profondità oceaniche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un’infrastruttura tecnologica e portante come quella dei cavi sottomarini di fibra ottica potrebbe diventare, nel prossimo futuro, un elemento fondamentale per raccogliere dati e monitorare i terremoti sui fondali marini.<br /><br />Le profondità oceaniche restano ancora poco studiate e se monitorate, anche da un punto di vista sismico, potrebbero offrire nuove prospettive di ricerca. <br /><br />L’idea arriva da uno studio uscito su Science e nella puntata di oggi proviamo a raccontare il contesto, le possibilità e la tecnologia alla base di questa novità, offrendo un nuovo punto di vista anche nell’analisi dei fondali oceanici. <br /><br />L’ospite della puntata è il dott. Giuseppe Marra, del National Physical Laboratory. <br /><br />Qui trovate lo studio: DOI: 10.1126/science.abo1939<br />Voce: Gianluigi <br /><br />Credit icona mondo: Flaticon]]></itunes:summary><itunes:duration>1910</itunes:duration><itunes:keywords>cavi,fibraottica,fondalimarini,google,terremoti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0c21c67e2b4765a34e563526a9e26010.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stradivari e la dendrocronologia (Puntata Centoventi)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stradivari-e-la-dendrocronologia-puntata-centoventi--50452870</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />Antonio Stradivari, la sua storia e i suoi strumenti musicali sono stati studiati da molti punti di vista, ne avevamo parlato anche in una puntata di qualche settimana fa, focalizzando la nostra attenzione sullo studio del timbro e del suono, in particolare di alcuni violini.<br /><br />Oggi il percorso parte da un’arpa, un esemplare unico del liutaio cremonese, che potrebbe offrire informazioni importanti sulla storia dell’apprendistato di Stradivari e sui legni utilizzati nella costruzione degli strumenti. <br /><br />Cogliamo l’occasione dell’uscita di un articolo di ricerca su Dendrochronologia che ha studiato lo strumento nei dettagli raccogliendo interessanti novità. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1016/j.dendro.2022.125960" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.dendro.2022.125960</a><br /><br />Il nostro ospite è il dott. Mauro Bernabei (CNR – IBE) che ha guidato il lavoro e che ci introdurrà ai metodi e alle possibilità di ricerca connesse alla dendrocronologia. <br /><br />Grafica: Icona violino made by Flaticon<br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50452870</guid><pubDate>Mon, 04 Jul 2022 06:35:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50452870/stradivari_e_la_dendrocronologia_puntata_centoventi.mp3" length="35148321" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza – &#13;
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Antonio Stradivari, la sua storia e i suoi strumenti musicali sono stati studiati da molti punti di vista, ne avevamo parlato anche in una puntata di qualche settimana fa, focalizzando la nostra attenzione sullo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />Antonio Stradivari, la sua storia e i suoi strumenti musicali sono stati studiati da molti punti di vista, ne avevamo parlato anche in una puntata di qualche settimana fa, focalizzando la nostra attenzione sullo studio del timbro e del suono, in particolare di alcuni violini.<br /><br />Oggi il percorso parte da un’arpa, un esemplare unico del liutaio cremonese, che potrebbe offrire informazioni importanti sulla storia dell’apprendistato di Stradivari e sui legni utilizzati nella costruzione degli strumenti. <br /><br />Cogliamo l’occasione dell’uscita di un articolo di ricerca su Dendrochronologia che ha studiato lo strumento nei dettagli raccogliendo interessanti novità. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1016/j.dendro.2022.125960" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.dendro.2022.125960</a><br /><br />Il nostro ospite è il dott. Mauro Bernabei (CNR – IBE) che ha guidato il lavoro e che ci introdurrà ai metodi e alle possibilità di ricerca connesse alla dendrocronologia. <br /><br />Grafica: Icona violino made by Flaticon<br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>2197</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/500f7d4f6f3a301ae985b104ae5588e4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Via Lattea vista da GAIA (Puntata Centodiciannove)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-via-lattea-vista-da-gaia-puntata-centodiciannove--50371143</link><description><![CDATA[GAIA è una missione dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) che dal 2016 attraverso le sue release di dati, ha aiutato la comunità scientifica e ognuno di noi a comprendere l’esatta posizione e le dinamiche che le stelle, e non solo, occupano nella nostra galassia. <br /><br />La storia di questo strumento ha radici nel programa Horizon 2000, il satellite è stato lanciato nel 2013. <br /><br />Alcuni giorni fa è arrivata la terza release di dati che permetterà, e in parte già lo ha fatto, di approfondire aspetti cruciali sugli astri e sui milioni di sorgenti astronomiche mappate con precisione dalla missione. <br /><br />Nella puntata di oggi con il dott. Ronald Drimmel (INAF Torino) andremo alla scoperta dell’importanza delle novità arrivate da GAIA e più in generale proveremo a strutturare un percorso per approfondire gli obiettivi della missione. <br /><br />Al link trovate la lista di articoli e pubblicazioni originate dai dati di GAIA: <a href="https://cosmos.esa.int/web/gaia/dr3-papers" rel="noopener">https://cosmos.esa.int/web/gaia/dr3-papers</a> <br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50371143</guid><pubDate>Mon, 27 Jun 2022 06:15:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50371143/alla_scoperta_di_gaia_puntata_centodiciannove.mp3" length="26680005" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>GAIA è una missione dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) che dal 2016 attraverso le sue release di dati, ha aiutato la comunità scientifica e ognuno di noi a comprendere l’esatta posizione e le dinamiche che le stelle, e non solo, occupano nella nostra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[GAIA è una missione dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) che dal 2016 attraverso le sue release di dati, ha aiutato la comunità scientifica e ognuno di noi a comprendere l’esatta posizione e le dinamiche che le stelle, e non solo, occupano nella nostra galassia. <br /><br />La storia di questo strumento ha radici nel programa Horizon 2000, il satellite è stato lanciato nel 2013. <br /><br />Alcuni giorni fa è arrivata la terza release di dati che permetterà, e in parte già lo ha fatto, di approfondire aspetti cruciali sugli astri e sui milioni di sorgenti astronomiche mappate con precisione dalla missione. <br /><br />Nella puntata di oggi con il dott. Ronald Drimmel (INAF Torino) andremo alla scoperta dell’importanza delle novità arrivate da GAIA e più in generale proveremo a strutturare un percorso per approfondire gli obiettivi della missione. <br /><br />Al link trovate la lista di articoli e pubblicazioni originate dai dati di GAIA: <a href="https://cosmos.esa.int/web/gaia/dr3-papers" rel="noopener">https://cosmos.esa.int/web/gaia/dr3-papers</a> <br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1668</itunes:duration><itunes:keywords>andromeda,astrometria,blasar,cosmologia,esa,gaia,galassia,quasar,ronalddrimmel,spazio,stelle,universo,vialattea</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5d6c3ecd02e188127eeb590dd5f03529.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Skydiving Salamander (Puntata Centodiciotto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/skydiving-salamander-puntata-centodiciotto--50261291</link><description><![CDATA[Movimenti e abilità specifiche di una specie possono essere un indicatore fondamentale per avere più dettagli sulla storia e sul suo complesso percorso evolutivo. <br />Un tema che un gruppo di ricercatori ha provato ad applicare alla propensione al paracadutismo nella salamandra errante (Aneides vagrans). Tutto ha inizio in una galleria del vento...<br /><br />Lo studio è stato pubblicato su Current Biology e recentemente ne abbiamo parlato anche in una delle puntate di Science Timeout. <br /><br />L’episodio della settimana è dedicato alla ricerca internazionale, abbiamo intervistato il dott. Christian Brown (University of South Florida) per capire le dinamiche intrinseche nel movimento di “scivolamento” e nella tendenza allo skydiving della Salamandra. <br /><br />L’intervista è stata registrata completamente in inglese, solo introduzione e conclusione della puntata sono in italiano. <br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Current Biology: <a href="https://doi.org/10.1016/j.cub.2022.04.033" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.cub.2022.04.033</a><br /><br />Guarda i video dell’esperimento: <a href="https://youtu.be/tbLFbyjVLYY" rel="noopener">https://youtu.be/tbLFbyjVLYY</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50261291</guid><pubDate>Mon, 20 Jun 2022 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50261291/wandering_salamander_puntata_centodiciotto.mp3" length="19279620" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Movimenti e abilità specifiche di una specie possono essere un indicatore fondamentale per avere più dettagli sulla storia e sul suo complesso percorso evolutivo. &#13;
Un tema che un gruppo di ricercatori ha provato ad applicare alla propensione al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Movimenti e abilità specifiche di una specie possono essere un indicatore fondamentale per avere più dettagli sulla storia e sul suo complesso percorso evolutivo. <br />Un tema che un gruppo di ricercatori ha provato ad applicare alla propensione al paracadutismo nella salamandra errante (Aneides vagrans). Tutto ha inizio in una galleria del vento...<br /><br />Lo studio è stato pubblicato su Current Biology e recentemente ne abbiamo parlato anche in una delle puntate di Science Timeout. <br /><br />L’episodio della settimana è dedicato alla ricerca internazionale, abbiamo intervistato il dott. Christian Brown (University of South Florida) per capire le dinamiche intrinseche nel movimento di “scivolamento” e nella tendenza allo skydiving della Salamandra. <br /><br />L’intervista è stata registrata completamente in inglese, solo introduzione e conclusione della puntata sono in italiano. <br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Current Biology: <a href="https://doi.org/10.1016/j.cub.2022.04.033" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.cub.2022.04.033</a><br /><br />Guarda i video dell’esperimento: <a href="https://youtu.be/tbLFbyjVLYY" rel="noopener">https://youtu.be/tbLFbyjVLYY</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1205</itunes:duration><itunes:keywords>biologia,biology,currentbiology,divulgazione,divulgazionescientifica,salamandra,science,skydivingsalamander,species,taxonomy,windtunnel</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5bc601e1a244763cb53ff30d4541be00.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'arte e la scienza (Puntata Centodiciassette)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-arte-e-la-scienza-puntata-centodiciassette--50180916</link><description><![CDATA[-Nuova Puntata di Co.Scienza - <br /><br />La contemporaneità rischia di essere caratterizzata da un’opacità di fondo che si trasforma in confusione e disinteresse nei confronti della scienza e dei nuovi linguaggi culturali. <br />Questo accade – come ricordava Italo Calvino - anche a causa dei continui stimoli che arrivano da un’illimitata produzione sia artistica, che scientifica. <br /><br />Ragionare e aprirsi al binomio tra arte e scienza diventa una questione di capitale importanza, non solo in un’ottica attenta al cogliere le possibilità e i benefici in termini di divulgazione di un rapporto sempre più stretto tra scienza e arte. Capire le interconnessioni tra due modi di osservare, immaginare il mondo può infatti essere un elemento fondamentale per ampliare il concetto di cittadinanza scientifica. <br /><br />Di questo tema ne parliamo con il professor. Fernando Ferroni, ordinario al Gran Sasso Science Institute e associato INFN. <br /><br />La riflessione presentata nella puntata nasce in seguito ad una visita alla mostra Incertezza, presentata nei mesi passati al Palazzo delle Esposizioni. <br /><br />Per approfondire, da un punto di vista storico e scientifico, l’argomento consigliamo il libro «Homo. Arte e Scienza» di Pietro Greco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50180916</guid><pubDate>Mon, 13 Jun 2022 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50180916/arte_e_scienza_puntata_centodiciassette.mp3" length="28733902" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova Puntata di Co.Scienza - &#13;
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La contemporaneità rischia di essere caratterizzata da un’opacità di fondo che si trasforma in confusione e disinteresse nei confronti della scienza e dei nuovi linguaggi culturali. &#13;
Questo accade – come ricordava...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova Puntata di Co.Scienza - <br /><br />La contemporaneità rischia di essere caratterizzata da un’opacità di fondo che si trasforma in confusione e disinteresse nei confronti della scienza e dei nuovi linguaggi culturali. <br />Questo accade – come ricordava Italo Calvino - anche a causa dei continui stimoli che arrivano da un’illimitata produzione sia artistica, che scientifica. <br /><br />Ragionare e aprirsi al binomio tra arte e scienza diventa una questione di capitale importanza, non solo in un’ottica attenta al cogliere le possibilità e i benefici in termini di divulgazione di un rapporto sempre più stretto tra scienza e arte. Capire le interconnessioni tra due modi di osservare, immaginare il mondo può infatti essere un elemento fondamentale per ampliare il concetto di cittadinanza scientifica. <br /><br />Di questo tema ne parliamo con il professor. Fernando Ferroni, ordinario al Gran Sasso Science Institute e associato INFN. <br /><br />La riflessione presentata nella puntata nasce in seguito ad una visita alla mostra Incertezza, presentata nei mesi passati al Palazzo delle Esposizioni. <br /><br />Per approfondire, da un punto di vista storico e scientifico, l’argomento consigliamo il libro «Homo. Arte e Scienza» di Pietro Greco.]]></itunes:summary><itunes:duration>1796</itunes:duration><itunes:keywords>arte,datiescienza,immaginare,l'arteelascienza,newmediaart,pal,palazzodelleesposizioni,podcastscientifico,sciencepodcast,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6df90acab1ff9c48e81de45cb75185d7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Science Timeout - #6</title><link>https://www.spreaker.com/episode/science-timeout-6--50136733</link><description><![CDATA[Su Elife uno studio ha aggiunto un tassello alla comprensione del comportamento animale, testando le capacità strategiche delle scimmie all'interno di un ambiente di gioco. <br /><br />Nel caso specifico è stato utilizzato l'arcade Pacman, ma che elementi offre una ricerca del genere nell'ambito e nella conoscenza della "visione" strategica degli animali? <br /><br />Qui trovate lo studio per approfondire e conoscere nel dettaglio i metodi di ricerca utilizzati: <a href="https://doi.org/10.7554/eLife.74500" rel="noopener">https://doi.org/10.7554/eLife.74500</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50136733</guid><pubDate>Thu, 09 Jun 2022 10:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50136733/science_timeout_6.mp3" length="5168064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Su Elife uno studio ha aggiunto un tassello alla comprensione del comportamento animale, testando le capacità strategiche delle scimmie all'interno di un ambiente di gioco. &#13;
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Nel caso specifico è stato utilizzato l'arcade Pacman, ma che elementi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Su Elife uno studio ha aggiunto un tassello alla comprensione del comportamento animale, testando le capacità strategiche delle scimmie all'interno di un ambiente di gioco. <br /><br />Nel caso specifico è stato utilizzato l'arcade Pacman, ma che elementi offre una ricerca del genere nell'ambito e nella conoscenza della "visione" strategica degli animali? <br /><br />Qui trovate lo studio per approfondire e conoscere nel dettaglio i metodi di ricerca utilizzati: <a href="https://doi.org/10.7554/eLife.74500" rel="noopener">https://doi.org/10.7554/eLife.74500</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>323</itunes:duration><itunes:keywords>arcade,comportamenti,games,gioco,monkeys,neuroscienze,pacman,primati,research,scimmie,strategiadeglianimali,studiodeiprimati,videogames</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9fef94242fb0e95509608202c3dbe72.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Materia Oscura. Materi Ordinaria (Puntata Centosedici)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/materia-oscura-materi-ordinaria-puntata-centosedici--50080756</link><description><![CDATA[-Nuova Puntata di Co.Scienza – <br /><br />Di materia oscura nel nostro podcast abbiamo sempre cercato di parlarne in diversi modi e seguendo molteplici strade, presentando aggiornamenti e novità che arrivano dal mondo della ricerca e raccontando i particolari di questa caccia incredibile che la comunità di ricercatrici e ricercatori porta avanti. <br /><br />Il percorso dell’episodio di oggi parte da una nuova idea presentata, quella dell’accoppiamento non minimale. Per trovare l’idea raccontata con ulteriore dettaglio segnaliamo lo studio uscito sul The Astrophysical Journal: <a href="https://doi.org/10.3847/1538-4357/ac5970" rel="noopener">https://doi.org/10.3847/1538-4357/ac5970</a><br /><br />Nella puntata andremo alla scoperta del legame che c’è tra materia ordinaria e materia oscura, approfondire la comunicazione tra queste due parti di universo può aiutare veramente a capire qualcosa in più sulla natura della dark matter? <br /><br />Ospite della puntata è Giovanni Gandolfi, ricercatore SISSA e autore dello studio segnalato in precedenza. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50080756</guid><pubDate>Mon, 06 Jun 2022 06:08:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50080756/materia_oscura_materi_ordinaria.mp3" length="29620766" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova Puntata di Co.Scienza – &#13;
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Se questo movimento viene poi analizzato in una galleria del vento, non si può resistere al fascino dell’esperimento portato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un movimento specifico può essere un punto di partenza e analisi dell’anatomia e delle caratteristiche di una specie. <br /><br />Se questo movimento viene poi analizzato in una galleria del vento, non si può resistere al fascino dell’esperimento portato avanti da alcuni ricercatori della University of South Florida e della University of California. <br /><br />Tutto inizia in una galleria del vento e grazie alla propensione al “paracadutismo” di una specie di salamandra, l’Aneides vagrans (salamandra errante).<br /><br />Lo studio è stato pubblicato su Current Biology: <a href="https://doi.org/10.1016/j.cub.2022.04.033" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.cub.2022.04.033</a><br /><br />Guarda i video dell’esperimento: <a href="https://youtu.be/tbLFbyjVLYY" rel="noopener">https://youtu.be/tbLFbyjVLYY</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>327</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1e1e331aea55a3f1cff9a84ae7077cc8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Eruzioni, campi magnetici e buchi neri (Puntata Centoquattordici)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/eruzioni-campi-magnetici-e-buchi-neri-puntata-centoquattordici--49901634</link><description><![CDATA[Torniamo a ruotare e a perderci nell’ambiente cosmico di un buco nero anche questa settimana. <br /><br />Nessuna immagine dal centro della nostra galassia, ma un approfondimento sul campo magnetico di un black hole al centro di un nucleo galattico attivo che ha evidenziato un evento “eruttivo” estremamente particolare. <br /><br />Nell’episodio con la dott.ssa Francesca Panessa (INAF) solcheremo questo ambiente imperscrutabile ed estremo che ricercatrici e ricercatori provano a studiare e legare a possibilità e ipotesi teoriche estrema-mente interessanti. <br /><br />Un viaggio tra AGN, campi magnetici e inversione dei poli. <br /><br />Qui trovate la ricerca di cui parliamo nel corso della puntata: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357//ac63aa" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357//ac63aa</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49901634</guid><pubDate>Mon, 23 May 2022 06:08:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49901634/cosa_nasconde_ill_campo_magnetico_di_un_buco_nero.mp3" length="25078386" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Torniamo a ruotare e a perderci nell’ambiente cosmico di un buco nero anche questa settimana. &#13;
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Nessuna immagine dal centro della nostra galassia, ma un approfondimento sul campo magnetico di un black hole al centro di un nucleo galattico attivo che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Torniamo a ruotare e a perderci nell’ambiente cosmico di un buco nero anche questa settimana. <br /><br />Nessuna immagine dal centro della nostra galassia, ma un approfondimento sul campo magnetico di un black hole al centro di un nucleo galattico attivo che ha evidenziato un evento “eruttivo” estremamente particolare. <br /><br />Nell’episodio con la dott.ssa Francesca Panessa (INAF) solcheremo questo ambiente imperscrutabile ed estremo che ricercatrici e ricercatori provano a studiare e legare a possibilità e ipotesi teoriche estrema-mente interessanti. <br /><br />Un viaggio tra AGN, campi magnetici e inversione dei poli. <br /><br />Qui trovate la ricerca di cui parliamo nel corso della puntata: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357//ac63aa" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357//ac63aa</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1568</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2148b55012adf0c168f4e483ea81e5c1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Science Timeout - #4</title><link>https://www.spreaker.com/episode/science-timeout-4--49857713</link><description><![CDATA[Uno strumento musicale ha un legame indissolubile con il suo timbro: una firma che nasconde ed esalta tutte le sue qualità acustiche. In che modo il timbro diventa un elemento importante per scoprire le preferenze dei musicisti e degli ascoltatori nei confronti di un suono? <br /><br />Iniziamo ad affrontare il tema in questa puntata di Science Timeout al cui centro c’è un articolo uscito sul The Journal of the Acoustical Society of America, che ha provato ad analizzare queste caratteristiche partendo da un’analisi dei violini.<br /><br />Nel corso del tempo una particolare attenzione - nello studio delle qualità acustiche dei violini - è stata dedicata all’analisi di veri e propri oggetti di culto come quelli progettati da Antonio Stradivari. Il lavoro di ricerca ha provato a fornire alcune risposte anche sulle qualità di questi strumenti, vero prototipo per i liutai del 1700, ma che ancora oggi influenza significativamente il design dei violini. <br /><br />Nella puntata ci sarà anche la voce del ricercatore CNR Carlo Andrea Rozzi. Sugli esperimenti e sul tema torneremo in una puntata del lunedì, grazie all’esperienza di ricerca del dott. Rozzi. <br /><br />Qui trovate lo studio citato: <a href="https://doi.org/10.1121/10.0009320" rel="noopener">https://doi.org/10.1121/10.0009320</a><br /><br />Qui lo studio uscito su PNAS, citato anch’esso nella puntata: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.1800666115" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.1800666115</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49857713</guid><pubDate>Thu, 19 May 2022 10:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49857713/science_timeout_4.mp3" length="9628524" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Uno strumento musicale ha un legame indissolubile con il suo timbro: una firma che nasconde ed esalta tutte le sue qualità acustiche. In che modo il timbro diventa un elemento importante per scoprire le preferenze dei musicisti e degli ascoltatori nei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Uno strumento musicale ha un legame indissolubile con il suo timbro: una firma che nasconde ed esalta tutte le sue qualità acustiche. In che modo il timbro diventa un elemento importante per scoprire le preferenze dei musicisti e degli ascoltatori nei confronti di un suono? <br /><br />Iniziamo ad affrontare il tema in questa puntata di Science Timeout al cui centro c’è un articolo uscito sul The Journal of the Acoustical Society of America, che ha provato ad analizzare queste caratteristiche partendo da un’analisi dei violini.<br /><br />Nel corso del tempo una particolare attenzione - nello studio delle qualità acustiche dei violini - è stata dedicata all’analisi di veri e propri oggetti di culto come quelli progettati da Antonio Stradivari. Il lavoro di ricerca ha provato a fornire alcune risposte anche sulle qualità di questi strumenti, vero prototipo per i liutai del 1700, ma che ancora oggi influenza significativamente il design dei violini. <br /><br />Nella puntata ci sarà anche la voce del ricercatore CNR Carlo Andrea Rozzi. Sugli esperimenti e sul tema torneremo in una puntata del lunedì, grazie all’esperienza di ricerca del dott. Rozzi. <br /><br />Qui trovate lo studio citato: <a href="https://doi.org/10.1121/10.0009320" rel="noopener">https://doi.org/10.1121/10.0009320</a><br /><br />Qui lo studio uscito su PNAS, citato anch’esso nella puntata: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.1800666115" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.1800666115</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>602</itunes:duration><itunes:keywords>musica,pnas,ricerca,stradivari,studio,violini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/33b057079215365dc0713957963124df.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sagittarius A* (Puntata Centotredici)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sagittarius-a-puntata-centotredici--49811710</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />La prima, storica, immagine del buco nero al centro della nostra galassia è stata pubblicata dai ricercatori e ricercatrici dell’Event Horizon Telescope. <br /><br />Dalla pubblicazione dell’immagine del buco nero di M87 a quella di Sagittarius A* ci sono state evoluzioni e cambiamenti nel modo in cui i dati catturati dalla rete di radiotelescopi vengono elaborati.  Nella puntata di oggi, raccontando l’immagine di Sagittarius A* e le sue implicazioni scientifiche, facciamo il punto sulla preparazione e la ricerca dietro a questo risultato storico.<br /><br />Cosa ci dice l’immagine di Sagittarius A* sul nostro stato di conoscenza dei buchi neri? <br /><br />Ne parliamo con la professoressa Mariafelicia De Laurentis (INFN – Università Federico II di Napoli – EHT). <br /><br />Dal comunicato stampa dell'ESO è possibile recuperare tutti i link alle pubblicazioni uscite sul The Astrophysical Journal Letters: <a href="https://www.eso.org/public/news/eso2208-eht-mw/" rel="noopener">https://www.eso.org/public/news/eso2208-eht-mw/</a><br /><br />Per la prima volta dalla pubblicazione del podcast la nostra copertina non è un'illustrazione, abbiamo infatti scelto di dedicare tutto lo spazio all’immagine di Sagittarius A*.<br /><br />Crediti foto in copertina: Event Horizon Telescope <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49811710</guid><pubDate>Mon, 16 May 2022 10:11:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49811710/sagittarius_a_puntata_centotredici.mp3" length="24408894" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza – &#13;
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La prima, storica, immagine del buco nero al centro della nostra galassia è stata pubblicata dai ricercatori e ricercatrici dell’Event Horizon Telescope. &#13;
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Dalla pubblicazione dell’immagine del buco nero di M87 a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />La prima, storica, immagine del buco nero al centro della nostra galassia è stata pubblicata dai ricercatori e ricercatrici dell’Event Horizon Telescope. <br /><br />Dalla pubblicazione dell’immagine del buco nero di M87 a quella di Sagittarius A* ci sono state evoluzioni e cambiamenti nel modo in cui i dati catturati dalla rete di radiotelescopi vengono elaborati.  Nella puntata di oggi, raccontando l’immagine di Sagittarius A* e le sue implicazioni scientifiche, facciamo il punto sulla preparazione e la ricerca dietro a questo risultato storico.<br /><br />Cosa ci dice l’immagine di Sagittarius A* sul nostro stato di conoscenza dei buchi neri? <br /><br />Ne parliamo con la professoressa Mariafelicia De Laurentis (INFN – Università Federico II di Napoli – EHT). <br /><br />Dal comunicato stampa dell'ESO è possibile recuperare tutti i link alle pubblicazioni uscite sul The Astrophysical Journal Letters: <a href="https://www.eso.org/public/news/eso2208-eht-mw/" rel="noopener">https://www.eso.org/public/news/eso2208-eht-mw/</a><br /><br />Per la prima volta dalla pubblicazione del podcast la nostra copertina non è un'illustrazione, abbiamo infatti scelto di dedicare tutto lo spazio all’immagine di Sagittarius A*.<br /><br />Crediti foto in copertina: Event Horizon Telescope <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1526</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/87767b637ba45e57aa295237a62e7373.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Science Timeout - #3</title><link>https://www.spreaker.com/episode/science-timeout-3--49767811</link><description><![CDATA[Terza puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta una notizia o una ricerca scientifica che potrebbe essere futuro argomento in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per esplorare un tema, fare collegamenti e aprire spazi di approfondimento.<br /><br />La puntata è dedicata alle potenzialità di ricerca connesse allo studio dei soundscapes (paesaggi sonori). Monitorare lo stato degli ecosistemi e i rispettivi cambiamenti dovuti ad eventi come incendi o disboscamenti è di capitale importanza per conoscere le vulnerabilità e le criticità in territori come la foresta Amazzonica, ed è qui che si aprono – per ricercatori e ricercatrici - territori aurali da esplorare e categorizzare.<br /><br />Un gruppo di ricerca ha studiato degli indicatori di degrado delle comunità animali nella foresta amazzonica raccogliendo dati acustici, e non solo. Lo studio è uscito su PNAS e la ricerca è stata firmata da ricercatori e ricercatrici dell’Università del Maryland, che hanno provato a catturare nel suono della foresta le “impronte” gli indicatori di degrado della foresta amazzonica, il focus è stato concentrato in particolare sugli effetti del disboscamento e degli incendi.<br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.2102878119" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.2102878119</a> <br />Qui trovate il secondo riferimento citato sul finire dell’episodio: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.2004702117" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.2004702117</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49767811</guid><pubDate>Thu, 12 May 2022 05:54:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49767811/science_timeout_3.mp3" length="6257266" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Terza puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta una notizia o una ricerca scientifica che potrebbe essere futuro argomento in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per esplorare un tema, fare collegamenti e aprire spazi di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Terza puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta una notizia o una ricerca scientifica che potrebbe essere futuro argomento in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per esplorare un tema, fare collegamenti e aprire spazi di approfondimento.<br /><br />La puntata è dedicata alle potenzialità di ricerca connesse allo studio dei soundscapes (paesaggi sonori). Monitorare lo stato degli ecosistemi e i rispettivi cambiamenti dovuti ad eventi come incendi o disboscamenti è di capitale importanza per conoscere le vulnerabilità e le criticità in territori come la foresta Amazzonica, ed è qui che si aprono – per ricercatori e ricercatrici - territori aurali da esplorare e categorizzare.<br /><br />Un gruppo di ricerca ha studiato degli indicatori di degrado delle comunità animali nella foresta amazzonica raccogliendo dati acustici, e non solo. Lo studio è uscito su PNAS e la ricerca è stata firmata da ricercatori e ricercatrici dell’Università del Maryland, che hanno provato a catturare nel suono della foresta le “impronte” gli indicatori di degrado della foresta amazzonica, il focus è stato concentrato in particolare sugli effetti del disboscamento e degli incendi.<br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.2102878119" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.2102878119</a> <br />Qui trovate il secondo riferimento citato sul finire dell’episodio: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.2004702117" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.2004702117</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>392</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e04df2155c72a593723916dfdffec16a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La biologia della paura negli animali (Puntata Centododici)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-biologia-della-paura-negli-animali-puntata-centododici--49718308</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza –<br /><br />Le origini della paura e la sua funzione propulsiva nella vita e nelle dinamiche delle comunità animali sono argomenti piuttosto affascinanti che interrogano gli scienziati, non solo da un punto di vista teorico; infatti, anche la costruzione degli strumenti e dei setting di ricerca adatti a “misurare” la paura è uno sfida affascinante e da raccontare. <br /><br />Nella puntata di oggi, partendo dal libro di Chiara e Davide Morosinotto edito da Rizzoli «La paura del leone. Perché tutti gli animali si spaventano e perché alla natura va bene così», proviamo a fare insieme all’autrice - e già nostra ospite-  dott.ssa Chiara Morosinotto (Università di Turku – Novia University) un percorso sulla paura negli animali e il suo studio. <br /><br />Nella puntata tocchiamo anche lo studio uscito recentemente su Behavioral Ecology, qui trovate il link: <a href="https://doi.org/10.1093/beheco/arab149" rel="noopener">https://doi.org/10.1093/beheco/arab149</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49718308</guid><pubDate>Mon, 09 May 2022 06:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49718308/la_biologia_della_paura_negli_animali_centododicesima_puntata.mp3" length="25839071" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza –&#13;
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Le origini della paura e la sua funzione propulsiva nella vita e nelle dinamiche delle comunità animali sono argomenti piuttosto affascinanti che interrogano gli scienziati, non solo da un punto di vista teorico;...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza –<br /><br />Le origini della paura e la sua funzione propulsiva nella vita e nelle dinamiche delle comunità animali sono argomenti piuttosto affascinanti che interrogano gli scienziati, non solo da un punto di vista teorico; infatti, anche la costruzione degli strumenti e dei setting di ricerca adatti a “misurare” la paura è uno sfida affascinante e da raccontare. <br /><br />Nella puntata di oggi, partendo dal libro di Chiara e Davide Morosinotto edito da Rizzoli «La paura del leone. Perché tutti gli animali si spaventano e perché alla natura va bene così», proviamo a fare insieme all’autrice - e già nostra ospite-  dott.ssa Chiara Morosinotto (Università di Turku – Novia University) un percorso sulla paura negli animali e il suo studio. <br /><br />Nella puntata tocchiamo anche lo studio uscito recentemente su Behavioral Ecology, qui trovate il link: <a href="https://doi.org/10.1093/beheco/arab149" rel="noopener">https://doi.org/10.1093/beheco/arab149</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1615</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6438f938476565ca15d5d1385a367dae.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Science Timeout  - #2</title><link>https://www.spreaker.com/episode/science-timeout-2--49653870</link><description><![CDATA[Seconda puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta in pochi minuti una notizia o una ricerca che potrebbe essere spunto in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per raccontare un tema, fare collegamenti e lasciare spazi di approfondimento. <br /><br />La puntata è dedicata alla ripartenza di LHC. La nuova Run 3 è il culmine di una fase di aggiornamenti (upgrade) portati avanti su tutti gli esperimenti presenti al CERN, LHC è infatti un “ecosistema” complesso, una punta di diamante di una struttura pensata per fare scienza in moltissimi campi di ricerca. Nella puntata ritrovate anche la voce del prof. Lucio Rossi ripresa dalla nostra intervista che trovate integrale nella puntata «LHC e il futuro degli acceleratori» (<a href="https://open.spotify.com/episode/4Z2N3TKYiRaBbz58SnHAb6)" rel="noopener">https://open.spotify.com/episode/4Z2N3TKYiRaBbz58SnHAb6)</a> <br /><br />Per integrare ulteriormente il ragionamento e trovare altri approfondimenti la pagina Instagram dell’INFN (<a href="https://www.instagram.com/infn_insights/)" rel="noopener">https://www.instagram.com/infn_insights/)</a> da oggi pomeriggio ospiterà una serie di dialoghi con ricercatrici e ricercatori sulle specifiche questioni riguardanti  gli aggiornamenti effettuati per la Run 3. <br /><br />Del tema torneremo a parlare nel corso dei prossimi mesi, quando inizieranno le vere e proprie fasi sperimentali al Large Hadron Collider.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49653870</guid><pubDate>Thu, 05 May 2022 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49653870/science_timeout_ii_definitiva.mp3" length="7825866" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Seconda puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta in pochi minuti una notizia o una ricerca che potrebbe essere spunto in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per raccontare un tema, fare collegamenti e lasciare spazi di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seconda puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta in pochi minuti una notizia o una ricerca che potrebbe essere spunto in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per raccontare un tema, fare collegamenti e lasciare spazi di approfondimento. <br /><br />La puntata è dedicata alla ripartenza di LHC. La nuova Run 3 è il culmine di una fase di aggiornamenti (upgrade) portati avanti su tutti gli esperimenti presenti al CERN, LHC è infatti un “ecosistema” complesso, una punta di diamante di una struttura pensata per fare scienza in moltissimi campi di ricerca. Nella puntata ritrovate anche la voce del prof. Lucio Rossi ripresa dalla nostra intervista che trovate integrale nella puntata «LHC e il futuro degli acceleratori» (<a href="https://open.spotify.com/episode/4Z2N3TKYiRaBbz58SnHAb6)" rel="noopener">https://open.spotify.com/episode/4Z2N3TKYiRaBbz58SnHAb6)</a> <br /><br />Per integrare ulteriormente il ragionamento e trovare altri approfondimenti la pagina Instagram dell’INFN (<a href="https://www.instagram.com/infn_insights/)" rel="noopener">https://www.instagram.com/infn_insights/)</a> da oggi pomeriggio ospiterà una serie di dialoghi con ricercatrici e ricercatori sulle specifiche questioni riguardanti  gli aggiornamenti effettuati per la Run 3. <br /><br />Del tema torneremo a parlare nel corso dei prossimi mesi, quando inizieranno le vere e proprie fasi sperimentali al Large Hadron Collider.]]></itunes:summary><itunes:duration>490</itunes:duration><itunes:keywords>alice,atlas,cern,cms,fisicadelleparticelle,lhc,lhcb,run3,science,superconduttori,supermagneti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/94f942d5249f87009ddb90fffbbd10f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Bosone W nel Modello Standard (Puntata Centoundici)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-bosone-w-nel-modello-standard-puntata-centoundici--49617891</link><description><![CDATA[- Nuova Puntata di Co.Scienza - <br /><br />Misurare la massa di una particella può essere un’operazione complessa, ma che può fare tutta la differenza all’interno dell’architettura del modello standard e della sua comprensione.<br /><br />Oggi parliamo delle novità arrivate dal Fermilab e dal suo esperimento CDF che hanno evidenziato una discrepanza con i valori precedentemente riscontrati.<br /><br />Una rottura che proveremo a raccontare attraverso l’esperienza del dott. Giorgio Chiarelli (INFN Pisa – collaborazione CDF), al centro della chiacchierata c’è la comprensione e la rilevanza di queste novità alla luce del modello standard e del suo futuro. <br /><br />Qui trovate l’articolo uscito su Science: DOI: 10.1126/science.abk1781<br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49617891</guid><pubDate>Mon, 02 May 2022 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49617891/il_bosone_w_nel_modello_standard.mp3" length="35279515" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>- Nuova Puntata di Co.Scienza - &#13;
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Misurare la massa di una particella può essere un’operazione complessa, ma che può fare tutta la differenza all’interno dell’architettura del modello standard e della sua comprensione.&#13;
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Oggi parliamo delle novità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[- Nuova Puntata di Co.Scienza - <br /><br />Misurare la massa di una particella può essere un’operazione complessa, ma che può fare tutta la differenza all’interno dell’architettura del modello standard e della sua comprensione.<br /><br />Oggi parliamo delle novità arrivate dal Fermilab e dal suo esperimento CDF che hanno evidenziato una discrepanza con i valori precedentemente riscontrati.<br /><br />Una rottura che proveremo a raccontare attraverso l’esperienza del dott. Giorgio Chiarelli (INFN Pisa – collaborazione CDF), al centro della chiacchierata c’è la comprensione e la rilevanza di queste novità alla luce del modello standard e del suo futuro. <br /><br />Qui trovate l’articolo uscito su Science: DOI: 10.1126/science.abk1781<br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>2205</itunes:duration><itunes:keywords>10annidihiggs,bosonedihiggs,bosonew,bosonez,campodihiggs,cdf,cern,fermilab,fisica,fisicadelleparticelle,laboratoriodiricerca,lhc</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/79d6ab6c0141a59ae0e6646f31b68084.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Science Timeout - #1 (Co.Scienza)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/science-timeout-1-co-scienza--49580392</link><description><![CDATA[Prima puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta in cinque minuti una ricerca scientifica che potrebbe essere spunto e spazio di approfondimento in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per raccontare uno studio e fare collegamenti sull’area di ricerca connessa. <br /><br />La puntata è dedicata a: «Phase Transition in a Non-Markovian Animal Exploration Model with Preferential Returns» uscito su Physical Review Letters. Per leggere lo studio e scoprire il team di ricerca dietro al lavoro: <a href="https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.128.148301" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.128.148301</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49580392</guid><pubDate>Thu, 28 Apr 2022 09:35:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49580392/science_timeout_i.mp3" length="5172661" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Prima puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta in cinque minuti una ricerca scientifica che potrebbe essere spunto e spazio di approfondimento in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per raccontare uno studio e fare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima puntata di Science Timeout. Un podcast di Co.Scienza che racconta in cinque minuti una ricerca scientifica che potrebbe essere spunto e spazio di approfondimento in una delle puntate del lunedì. Pochi minuti per raccontare uno studio e fare collegamenti sull’area di ricerca connessa. <br /><br />La puntata è dedicata a: «Phase Transition in a Non-Markovian Animal Exploration Model with Preferential Returns» uscito su Physical Review Letters. Per leggere lo studio e scoprire il team di ricerca dietro al lavoro: <a href="https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.128.148301" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.128.148301</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>324</itunes:duration><itunes:keywords>divulgazione,markoviano,memoria,novità,pipistrelli,podcastdiscienza,ricerca,scienza,statistica,studio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/db1706d0f35f38a355ad53284ae41d35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La statistica e le regole dei social media (Puntata Centodieci)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-statistica-e-le-regole-dei-social-media-puntata-centodieci--49542835</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />Quali dinamiche seguono le informazioni sui social media? Nell’episodio di oggi attraverso le parole e l’esperienza di ricerca di Daniele Notarmuzi (Indiana University) proveremo ad addentraci nella matematica e negli scenari probabilistici entro i quali si strutturano le dinamiche e i comportamenti sui social media.<br /><br />Il punto di partenza è uno studio uscito su Nature Communications (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-022-28964-8)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-022-28964-8)</a>, per la ricerca sono stati osservati e analizzati i processi che regolano interazioni e la propagazione delle informazioni su varie piattaforme che comunemente utilizziamo ogni giorno.<br /><br />NOVITÀ: giovedì uscirà il primo episodio della serie Science Timeout. Le puntate di 5 minuti andranno ad ampliare il bacino di temi e argomenti toccati dal podcast. Le puntate del lunedì saranno strutturate unicamente sull’intervista tematica con un ricercatore o una ricercatrice. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49542835</guid><pubDate>Mon, 25 Apr 2022 05:29:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49542835/la_statistica_e_le_regole_dei_social_media_puntata_centodieci.mp3" length="28710869" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza – &#13;
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Quali dinamiche seguono le informazioni sui social media? Nell’episodio di oggi attraverso le parole e l’esperienza di ricerca di Daniele Notarmuzi (Indiana University) proveremo ad addentraci nella matematica e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />Quali dinamiche seguono le informazioni sui social media? Nell’episodio di oggi attraverso le parole e l’esperienza di ricerca di Daniele Notarmuzi (Indiana University) proveremo ad addentraci nella matematica e negli scenari probabilistici entro i quali si strutturano le dinamiche e i comportamenti sui social media.<br /><br />Il punto di partenza è uno studio uscito su Nature Communications (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-022-28964-8)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-022-28964-8)</a>, per la ricerca sono stati osservati e analizzati i processi che regolano interazioni e la propagazione delle informazioni su varie piattaforme che comunemente utilizziamo ogni giorno.<br /><br />NOVITÀ: giovedì uscirà il primo episodio della serie Science Timeout. Le puntate di 5 minuti andranno ad ampliare il bacino di temi e argomenti toccati dal podcast. Le puntate del lunedì saranno strutturate unicamente sull’intervista tematica con un ricercatore o una ricercatrice. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1795</itunes:duration><itunes:keywords>campionamentoavalnga,facebook,matematica,meta,scienzadeinetwork,socialmedia,statistica,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c95effe30e9f8d73273b13ff75875439.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Eventi climatici. Composti e complessi (Centonovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/eventi-climatici-composti-e-complessi-centonovesima-puntata--49394267</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza -<br /><br />Lo studio del clima è un insieme di discipline e tanti svariati elementi. Gli eventi climatici possono essere studiati anche come unità complesse, non a caso da qualche anno l'attenzione di ricercatrici e ricercatori è rivolta agli eventi composti (compound events). <br /><br />Nella puntata di og-gi partendo dall'analisi di questi eventi strutturati su più fattori, proviamo ad offrire ulteriori dettagli sull'importanza dello studio del clima. Studiare il clima è centrale non solo per inter-pretare cambiamenti climatici e ambientali, ma anche sociali.<br />L'ospite della puntata di oggi è il dott. Emanuele Bevacqua. <br /><br />Approfondimento utile per addentrarsi nella puntata è uno studio uscito su Nature Climate Change: <a href="https://www.nature.com/articles/s41558-022-01309-5" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41558-022-01309-5</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata un focus sulle novità arrivate dal Bosone W e dallo studio della sua massa. La notizia a cui è stata dedicata la copertina della rivista scientifica Science, potrebbe essere un ulteriore passo nella ricerca di crepe al modello standard. <br /><br />Qui lo studio uscito su Science: <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abk1781" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abk1781</a><br /><br />In studio: Gianluigi<br /><br />Edit_ Il premio Nobel per la fisica è stato assegnato al fisico italiano Carlo Rubbia nel 1984 e non nel 1983, come riportato al minuto 21.26. La scoperta del Bosone W risale invece al 1983.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49394267</guid><pubDate>Mon, 11 Apr 2022 05:32:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49394267/eventi_climatici_composti_e_complessi_centonovesima_puntata.mp3" length="21378193" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza -&#13;
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Lo studio del clima è un insieme di discipline e tanti svariati elementi. Gli eventi climatici possono essere studiati anche come unità complesse, non a caso da qualche anno l'attenzione di ricercatrici e ricercatori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza -<br /><br />Lo studio del clima è un insieme di discipline e tanti svariati elementi. Gli eventi climatici possono essere studiati anche come unità complesse, non a caso da qualche anno l'attenzione di ricercatrici e ricercatori è rivolta agli eventi composti (compound events). <br /><br />Nella puntata di og-gi partendo dall'analisi di questi eventi strutturati su più fattori, proviamo ad offrire ulteriori dettagli sull'importanza dello studio del clima. Studiare il clima è centrale non solo per inter-pretare cambiamenti climatici e ambientali, ma anche sociali.<br />L'ospite della puntata di oggi è il dott. Emanuele Bevacqua. <br /><br />Approfondimento utile per addentrarsi nella puntata è uno studio uscito su Nature Climate Change: <a href="https://www.nature.com/articles/s41558-022-01309-5" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41558-022-01309-5</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata un focus sulle novità arrivate dal Bosone W e dallo studio della sua massa. La notizia a cui è stata dedicata la copertina della rivista scientifica Science, potrebbe essere un ulteriore passo nella ricerca di crepe al modello standard. <br /><br />Qui lo studio uscito su Science: <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abk1781" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abk1781</a><br /><br />In studio: Gianluigi<br /><br />Edit_ Il premio Nobel per la fisica è stato assegnato al fisico italiano Carlo Rubbia nel 1984 e non nel 1983, come riportato al minuto 21.26. La scoperta del Bosone W risale invece al 1983.]]></itunes:summary><itunes:duration>1337</itunes:duration><itunes:keywords>bosonew,cambiamentoclimatico,clima,compoundevents,eventicomposti,fisica,ipcc,meteo,oceani,particelleelementari,pianeta,terra</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a9648663339ffd1a31e65977b0d8dd41.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Clima vulnerabile. Il rapporto IPCC (Centottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/clima-vulnerabile-il-rapporto-ipcc-centottesima-puntata--49305553</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza –<br /><br />Nella puntata di oggi torniamo sul lavoro svolto dall’IPCC. L’importanza di sistematizzare e ampliare sempre di più il bacino delle scienze del clima. Il focus sulla centralità del rapporto del working group II, dedicato a impatti, adattamento e vulnerabilità legati al cambiamento climatico. <br /><br />Nell’episodio lo spazio è dedicato principalmente al tema della montagna e dell’impatto del clima su questi ecosistemi e sul continente europeo. <br /><br />La nostra ospite è la dott.ssa Veruska Muccione (Università di Zurigo) che ha contribuito direttamente al rapporto, in particolare nei capitoli su montagna ed Europa. <br />Qui trovate la pagina principale per raggiungere e scoprire il rapporto con i suoi capitoli e cross-chapter: <a href="https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/" rel="noopener">https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata l'attenzione è rivolta alla stella più lontana mai osservata, qui trovate la pubblicazione su Nature: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-04449-y" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-022-04449-y</a><br /><br />Qui le foto della stella osservata da Hubble Space Telescope: <a href="https://www.nasa.gov/feature/goddard/2022/record-broken-hubble-spots-farthest-star-ever-seen/" rel="noopener">https://www.nasa.gov/feature/goddard/2022/record-broken-hubble-spots-farthest-star-ever-seen/</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49305553</guid><pubDate>Mon, 04 Apr 2022 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49305553/corretto.mp3" length="29100825" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza –&#13;
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Nella puntata di oggi torniamo sul lavoro svolto dall’IPCC. L’importanza di sistematizzare e ampliare sempre di più il bacino delle scienze del clima. Il focus sulla centralità del rapporto del working group II,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza –<br /><br />Nella puntata di oggi torniamo sul lavoro svolto dall’IPCC. L’importanza di sistematizzare e ampliare sempre di più il bacino delle scienze del clima. Il focus sulla centralità del rapporto del working group II, dedicato a impatti, adattamento e vulnerabilità legati al cambiamento climatico. <br /><br />Nell’episodio lo spazio è dedicato principalmente al tema della montagna e dell’impatto del clima su questi ecosistemi e sul continente europeo. <br /><br />La nostra ospite è la dott.ssa Veruska Muccione (Università di Zurigo) che ha contribuito direttamente al rapporto, in particolare nei capitoli su montagna ed Europa. <br />Qui trovate la pagina principale per raggiungere e scoprire il rapporto con i suoi capitoli e cross-chapter: <a href="https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/" rel="noopener">https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata l'attenzione è rivolta alla stella più lontana mai osservata, qui trovate la pubblicazione su Nature: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-022-04449-y" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-022-04449-y</a><br /><br />Qui le foto della stella osservata da Hubble Space Telescope: <a href="https://www.nasa.gov/feature/goddard/2022/record-broken-hubble-spots-farthest-star-ever-seen/" rel="noopener">https://www.nasa.gov/feature/goddard/2022/record-broken-hubble-spots-farthest-star-ever-seen/</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1819</itunes:duration><itunes:keywords>biologia,cambiamento,clima,climatechange,climatico,ecologia,ecosistema,ipcc,montagne,stella,terra,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/35c670dbb8504922ff88d3856c44a4d0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LHC e il futuro degli acceleratori (Centosettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lhc-e-il-futuro-degli-acceleratori-centosettesima-puntata--49218961</link><description><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />Immergiamoci nelle macchine che scavano e provano a decifrare i misteri della fisica fondamentale. La puntata è dedicata a LHC (Large Hadron Collider) e al futuro degli acceleratori. Quali possibilità sono all’orizzonte per le comunità di ricercatrici e ricercatori che si occupano di fisica delle particelle? <br /><br />A farci immergere nei tunnel del CERN e non solo c’è il professor. Lucio Rossi (INFN). <br /><br />Nella seconda parte della puntata ci soffermiamo su un numero, un traguardo raggiunto da chi studia e scopre esopianeti. È stata infatti superata la cifra di 5000 pianeti extrasolari scoperti, perché è importante? <br /><br />Scopri qui il conteggio ufficiale NASA: <a href="https://exoplanets.nasa.gov/discovery/discoveries-dashboard/#" rel="noopener">https://exoplanets.nasa.gov/discovery/discoveries-dashboard/#</a><br /><br />Lo studio che ha permesso il raggiungimento dei 5000 esopianeti scoperti: <a href="https://arxiv.org/abs/2203.02087" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2203.02087</a><br /><br />Qui una data sonification dei dati raccolti sulla scoperta dei 5000 esopianeti: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=yv4DbU1CWAY" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=yv4DbU1CWAY</a><br /><br />Trovate le nostre puntate su JWST sul nostro canale, qui invece le foto scattate per l’allineamento del telescopio: <a href="https://www.nasa.gov/press-release/nasa-s-webb-reaches-alignment-milestone-optics-working-successfully/" rel="noopener">https://www.nasa.gov/press-release/nasa-s-webb-reaches-alignment-milestone-optics-working-successfully/</a> <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49218961</guid><pubDate>Mon, 28 Mar 2022 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49218961/lhc_e_il_futuro_degli_acceleratori_centosettesima_puntata.mp3" length="33255339" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>-Nuova puntata di Co.Scienza – &#13;
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Immergiamoci nelle macchine che scavano e provano a decifrare i misteri della fisica fondamentale. La puntata è dedicata a LHC (Large Hadron Collider) e al futuro degli acceleratori. Quali possibilità sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[-Nuova puntata di Co.Scienza – <br /><br />Immergiamoci nelle macchine che scavano e provano a decifrare i misteri della fisica fondamentale. La puntata è dedicata a LHC (Large Hadron Collider) e al futuro degli acceleratori. Quali possibilità sono all’orizzonte per le comunità di ricercatrici e ricercatori che si occupano di fisica delle particelle? <br /><br />A farci immergere nei tunnel del CERN e non solo c’è il professor. Lucio Rossi (INFN). <br /><br />Nella seconda parte della puntata ci soffermiamo su un numero, un traguardo raggiunto da chi studia e scopre esopianeti. È stata infatti superata la cifra di 5000 pianeti extrasolari scoperti, perché è importante? <br /><br />Scopri qui il conteggio ufficiale NASA: <a href="https://exoplanets.nasa.gov/discovery/discoveries-dashboard/#" rel="noopener">https://exoplanets.nasa.gov/discovery/discoveries-dashboard/#</a><br /><br />Lo studio che ha permesso il raggiungimento dei 5000 esopianeti scoperti: <a href="https://arxiv.org/abs/2203.02087" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2203.02087</a><br /><br />Qui una data sonification dei dati raccolti sulla scoperta dei 5000 esopianeti: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=yv4DbU1CWAY" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=yv4DbU1CWAY</a><br /><br />Trovate le nostre puntate su JWST sul nostro canale, qui invece le foto scattate per l’allineamento del telescopio: <a href="https://www.nasa.gov/press-release/nasa-s-webb-reaches-alignment-milestone-optics-working-successfully/" rel="noopener">https://www.nasa.gov/press-release/nasa-s-webb-reaches-alignment-milestone-optics-working-successfully/</a> <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>2079</itunes:duration><itunes:keywords>acceleratori,astrofisica,astronomia,cern,esopianeti,fisica,fisicadelleparticelle,fisicanucleare,infn,lhc,notiziediscienza,ricerca,superconduttori,supersimmetria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/60745951482cc5bee54af84e6a9f000c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Polline fossile e scenari ecologici (Centoseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/polline-fossile-e-scenari-ecologici-centoseiesima-puntata--49125458</link><description><![CDATA[Lo studio della storia e delle caratteristiche della pandemia di peste nera intercorsa tra il 1347 e il 1352 è pieno di approcci, metodologie e studi estremamente diversi. Il punto di partenza della puntata di oggi è uno di questi, infatti l’analisi inizia da un fossile unico e onnipresente in Europa: il polline. Di come si studia e soprattutto del come riesce ad essere un elemento chiave per caratterizzare ambienti e scenari ecologici ne parliamo con la dottoressa Alessia Masi (Max Planck Institute for the Science of Human History – Sapienza University of Rome). Nel corso della puntata proviamo a spiegare e raccontare strumenti di un campo di ricerca estremamente interessante: la big data paleoecology. <br /><br />Lo studio principale che ha ispirato la puntata ed è stato raccontato dalle parole della dott.ssa Masi è uscito su Nature Ecology & Evolution: <a href="https://www.nature.com/articles/s41559-021-01652-4" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41559-021-01652-4</a>. <br /><br />Nella seconda parte della puntata il focus parte da un articolo uscito su Physics World (<a href="https://physicsworld.com/a/the-huge-carbon-footprint-of-large-scale-computing/)" rel="noopener">https://physicsworld.com/a/the-huge-carbon-footprint-of-large-scale-computing/)</a>. <br /><br />Qui trovate il riferimento al lavoro citato uscito su Advanced Science: <a href="https://doi.org/10.1002/advs.202100707" rel="noopener">https://doi.org/10.1002/advs.202100707</a><br /><br />Qui lo studio presentato dalla collaborazione GRAND: <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0927650521000311#!" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0927650521000311#!</a> <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49125458</guid><pubDate>Mon, 21 Mar 2022 06:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49125458/polline_fossile_e_scenari_ecologici_centoseiesima_puntata.mp3" length="21839202" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Lo studio della storia e delle caratteristiche della pandemia di peste nera intercorsa tra il 1347 e il 1352 è pieno di approcci, metodologie e studi estremamente diversi. 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Nel corso della puntata proviamo a spiegare e raccontare strumenti di un campo di ricerca estremamente interessante: la big data paleoecology. <br /><br />Lo studio principale che ha ispirato la puntata ed è stato raccontato dalle parole della dott.ssa Masi è uscito su Nature Ecology & Evolution: <a href="https://www.nature.com/articles/s41559-021-01652-4" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41559-021-01652-4</a>. <br /><br />Nella seconda parte della puntata il focus parte da un articolo uscito su Physics World (<a href="https://physicsworld.com/a/the-huge-carbon-footprint-of-large-scale-computing/)" rel="noopener">https://physicsworld.com/a/the-huge-carbon-footprint-of-large-scale-computing/)</a>. <br /><br />Qui trovate il riferimento al lavoro citato uscito su Advanced Science: <a href="https://doi.org/10.1002/advs.202100707" rel="noopener">https://doi.org/10.1002/advs.202100707</a><br /><br />Qui lo studio presentato dalla collaborazione GRAND: <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0927650521000311#!" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0927650521000311#!</a> <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1365</itunes:duration><itunes:keywords>bigdata,bigdatapaleoecology,biologia,ecologia,ecology,maxplanck,nature,news,paleobiologia,paleoecologia,ricerca,science,universitàlasapienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/82b3e26324a99ffcec401f678bf5a1a6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cielo e radiosorgenti (Centocinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cielo-e-radiosorgenti-centocinquesima-puntata--49049182</link><description><![CDATA[- Nuova puntata di Co.Scienza - <br /><br />Questa settimana dedichiamo l’episodio alla scoperta della campagna e dello strumento LOFAR (Low Frequency Array). Un’indagine che si trova alla sua seconda release di dati, ma che è sostanziale per lo studio di tanti oggetti astronomici. La nostra ospite è la dott.ssa Annalisa Bonafede (Università di Bologna). <br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Astronomy & Astrophysics che ha presentato i nuovi dati della campagna: <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484" rel="noopener">https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484</a> <br /><br />Nella seconda parte della puntata consigliamo un articolo molto particolare uscito sul NyTimes che ha presentato delle novità interessanti e un’analisi sulle immagini raccolte dalla campagna di ricerca che ha scoperto il relitto della nave Endurance: <a href="https://www.nytimes.com/2022/03/11/science/endurance-ship-ernest-shackleton.html" rel="noopener">https://www.nytimes.com/2022/03/11/science/endurance-ship-ernest-shackleton.html</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49049182</guid><pubDate>Mon, 14 Mar 2022 07:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49049182/nuovo.mp3" length="22946003" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>- Nuova puntata di Co.Scienza - &#13;
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Questa settimana dedichiamo l’episodio alla scoperta della campagna e dello strumento LOFAR (Low Frequency Array). Un’indagine che si trova alla sua seconda release di dati, ma che è sostanziale per lo studio di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[- Nuova puntata di Co.Scienza - <br /><br />Questa settimana dedichiamo l’episodio alla scoperta della campagna e dello strumento LOFAR (Low Frequency Array). Un’indagine che si trova alla sua seconda release di dati, ma che è sostanziale per lo studio di tanti oggetti astronomici. La nostra ospite è la dott.ssa Annalisa Bonafede (Università di Bologna). <br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Astronomy & Astrophysics che ha presentato i nuovi dati della campagna: <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484" rel="noopener">https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484</a> <br /><br />Nella seconda parte della puntata consigliamo un articolo molto particolare uscito sul NyTimes che ha presentato delle novità interessanti e un’analisi sulle immagini raccolte dalla campagna di ricerca che ha scoperto il relitto della nave Endurance: <a href="https://www.nytimes.com/2022/03/11/science/endurance-ship-ernest-shackleton.html" rel="noopener">https://www.nytimes.com/2022/03/11/science/endurance-ship-ernest-shackleton.html</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1435</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,astronomy,fisica,lofar,physics,radioastronomia,radiosorgente,ricerca,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b992cd928ab54ac662abe66b1f22183d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Oranghi e strumenti (Centoquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/oranghi-e-strumenti-centoquattresima-puntata--48971039</link><description><![CDATA[Nuova puntata in inglese dedicata al rapporto tra oranghi e strumenti utilizzati. Al centro c’è uno studio uscito su Plos One che ha analizzato la capacità degli orangotanghi di saper utilizzare e costruire dei tool.<br /><br />Approfondire le capacità dei primati nell’utilizzo di strumenti e attrezzi può aiutare i ricercatori stessi a capire le modalità attraverso le quali l’uomo ha iniziato il suo avvicinamento e approccio a strumenti complessi. Nella ricerca vengono presentati gli esperimenti che abbiamo raccontato nella nostra puntata.<br /><br />L’ospite dell’episodio è la dottoressa Alba Motes-Rodrigo (Department of Early Prehistory and Quaternary Ecology, Università di Tubinga).<br /><br />Qui trovate lo studio per approfondire (<a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371" rel="noopener">https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371</a>/journal.pone.0263343)<br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48971039</guid><pubDate>Mon, 07 Mar 2022 07:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48971039/gli_oranghi_usano_strumenti.mp3" length="13742497" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata in inglese dedicata al rapporto tra oranghi e strumenti utilizzati. Al centro c’è uno studio uscito su Plos One che ha analizzato la capacità degli orangotanghi di saper utilizzare e costruire dei tool.&#13;
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Approfondire le capacità dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata in inglese dedicata al rapporto tra oranghi e strumenti utilizzati. Al centro c’è uno studio uscito su Plos One che ha analizzato la capacità degli orangotanghi di saper utilizzare e costruire dei tool.<br /><br />Approfondire le capacità dei primati nell’utilizzo di strumenti e attrezzi può aiutare i ricercatori stessi a capire le modalità attraverso le quali l’uomo ha iniziato il suo avvicinamento e approccio a strumenti complessi. Nella ricerca vengono presentati gli esperimenti che abbiamo raccontato nella nostra puntata.<br /><br />L’ospite dell’episodio è la dottoressa Alba Motes-Rodrigo (Department of Early Prehistory and Quaternary Ecology, Università di Tubinga).<br /><br />Qui trovate lo studio per approfondire (<a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371" rel="noopener">https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371</a>/journal.pone.0263343)<br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>859</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/99976f7b7d46287cd6207f676494a3c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dark Matter (Centotreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dark-matter-centotreesima-puntata--48888223</link><description><![CDATA[La materia oscura ha una sua natura che è ancora inconoscibile, è possibile infatti approfondire e catturare informazioni sulla dark matter solo studiandone le proprietà e analizzandone l’effetto sulla materia ordinaria. Nella puntata di oggi, grazie all’aiuto del prof. Paolo Salucci (SISSA), proveremo ad aggiungere qualche elemento in più sullo studio e sulle possibilità di ricerca che riguardano la materia oscura. <br /><br />Il punto di partenza della puntata è un articolo uscito su Astronomy & Astrophysics:  <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202141822" rel="noopener">https://doi.org/10.1051/0004-6361/202141822</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata segnaliamo uno studio - uscito ugualmente su Astronomy & Astrophysics- che ha evidenziato un’analisi condotta dal radiotelescopio LOw-Frequency ARray (LOFAR) che ha portato alla luce circa 4.4 nuove sorgenti radio: <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484" rel="noopener">https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484</a><br /><br />Perché queste survey sono importanti per determinare il futuro della ricerca in astronomia e astrofisica? <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48888223</guid><pubDate>Mon, 28 Feb 2022 07:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48888223/audio_podcast_27_02_2022.mp3" length="31385808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La materia oscura ha una sua natura che è ancora inconoscibile, è possibile infatti approfondire e catturare informazioni sulla dark matter solo studiandone le proprietà e analizzandone l’effetto sulla materia ordinaria. 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Paolo Salucci (SISSA), proveremo ad aggiungere qualche elemento in più sullo studio e sulle possibilità di ricerca che riguardano la materia oscura. <br /><br />Il punto di partenza della puntata è un articolo uscito su Astronomy & Astrophysics:  <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202141822" rel="noopener">https://doi.org/10.1051/0004-6361/202141822</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata segnaliamo uno studio - uscito ugualmente su Astronomy & Astrophysics- che ha evidenziato un’analisi condotta dal radiotelescopio LOw-Frequency ARray (LOFAR) che ha portato alla luce circa 4.4 nuove sorgenti radio: <a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484" rel="noopener">https://doi.org/10.1051/0004-6361/202142484</a><br /><br />Perché queste survey sono importanti per determinare il futuro della ricerca in astronomia e astrofisica? <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1962</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,darkmatter,materiaoscura,radiotelescopi,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b5da75393f4d62650f182283cc8ed0b7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Comportarsi da diatomea (Centoduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/comportarsi-da-diatomea-centoduesima-puntata--48813963</link><description><![CDATA[Cosa sono le diatomee? Perché studiare queste specie può offrire molte indicazioni sugli ecosistemi oceanici? Nella puntata di oggi al centro ci sono domande che partono dallo studio del compor-tamento di queste specie, e in particolare da una pubblicazione uscita su Science Advances (<a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abj9466)" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abj9466)</a> che ha costruito un modello adatto a spiega-re un comportamento molto particolare adottato dalle diatomee nella fase riproduttiva. Ne parliamo con la dottoressa Mariella Ferrante (Stazione Zoologica Anton Dohrn – Napoli). <br /><br />Nella seconda parte della puntata uno spunto ulteriore di riflessione sull’importanza dei modelli ecologici proviene da un lavoro che ha cercato di stimare quanta letteratura medievale è stata perduta. La stima si è servita di un modello ecologico, qui trovate lo studio (<a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl7655)" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl7655)</a> <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48813963</guid><pubDate>Mon, 21 Feb 2022 07:42:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48813963/comportarsi_da_diatomea_centoduesima_puntata.mp3" length="25454967" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa sono le diatomee? Perché studiare queste specie può offrire molte indicazioni sugli ecosistemi oceanici? Nella puntata di oggi al centro ci sono domande che partono dallo studio del compor-tamento di queste specie, e in particolare da una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa sono le diatomee? Perché studiare queste specie può offrire molte indicazioni sugli ecosistemi oceanici? Nella puntata di oggi al centro ci sono domande che partono dallo studio del compor-tamento di queste specie, e in particolare da una pubblicazione uscita su Science Advances (<a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abj9466)" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abj9466)</a> che ha costruito un modello adatto a spiega-re un comportamento molto particolare adottato dalle diatomee nella fase riproduttiva. Ne parliamo con la dottoressa Mariella Ferrante (Stazione Zoologica Anton Dohrn – Napoli). <br /><br />Nella seconda parte della puntata uno spunto ulteriore di riflessione sull’importanza dei modelli ecologici proviene da un lavoro che ha cercato di stimare quanta letteratura medievale è stata perduta. La stima si è servita di un modello ecologico, qui trovate lo studio (<a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl7655)" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl7655)</a> <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1591</itunes:duration><itunes:keywords>biologia,biologiamolecolare,diatomee,mare,oceano,ocenografia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3a42222bee85ff23cc99500be7b16200.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Contare" buchi neri (Centounesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/contare-buchi-neri-centounesima-puntata--48720638</link><description><![CDATA[Quanti sono i buchi neri nell’universo? Si può rispondere ad una domanda così complessa solo partendo da uno studio e da un approccio demografico di questi oggetti. Un team di ricercatori è partito dalla demografia dei buchi neri per raccogliere tante informazioni e per provare a raggiungere una stima numerica dei buchi neri presenti (attualmente) nell’universo. Ospite della puntata è Lumen Boco (SISSA) che ci racconta cosa significa e perché è importante “contare” i buchi neri presenti nel nostro universo. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb</a><br />Nella seconda parte della puntata si fa la “conta” delle specie di alberi presenti sul pianeta Terra, il punto di partenza è una ricerca uscita su PNAS. Studiare e capire quantitativamente quante specie arboree restano da scoprire può aiutare a pianificare azioni ecologiche, in particolare in alcune aree del pianeta. Qui trovate lo studio: <a href="https://www.pnas.org/content/119/6/e2115329119" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/119/6/e2115329119</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Montaggio e grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48720638</guid><pubDate>Mon, 14 Feb 2022 06:10:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48720638/contare_i_buchi_neri_centounesima_puntata.mp3" length="29353272" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Quanti sono i buchi neri nell’universo? Si può rispondere ad una domanda così complessa solo partendo da uno studio e da un approccio demografico di questi oggetti. Un team di ricercatori è partito dalla demografia dei buchi neri per raccogliere tante...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quanti sono i buchi neri nell’universo? Si può rispondere ad una domanda così complessa solo partendo da uno studio e da un approccio demografico di questi oggetti. Un team di ricercatori è partito dalla demografia dei buchi neri per raccogliere tante informazioni e per provare a raggiungere una stima numerica dei buchi neri presenti (attualmente) nell’universo. Ospite della puntata è Lumen Boco (SISSA) che ci racconta cosa significa e perché è importante “contare” i buchi neri presenti nel nostro universo. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb</a><br />Nella seconda parte della puntata si fa la “conta” delle specie di alberi presenti sul pianeta Terra, il punto di partenza è una ricerca uscita su PNAS. Studiare e capire quantitativamente quante specie arboree restano da scoprire può aiutare a pianificare azioni ecologiche, in particolare in alcune aree del pianeta. Qui trovate lo studio: <a href="https://www.pnas.org/content/119/6/e2115329119" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/119/6/e2115329119</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Montaggio e grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1835</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,blackhole,buchineri,datascience,finedell'universo,fisica,fisicateorica,gravitazione,news,science,stelle,supernove,theastrophysicaljournal,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eb36cdb22c20a81867c8d9850463f0e3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Rogue Planets  (Centesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rogue-planets-centesima-puntata--48616579</link><description><![CDATA[Un pianeta deve essere necessariamente legato ad un suo sistema stellare, oppure può vagare liberamente nel mezzo della galassia?<br /><br />Studiando i Free Floating Planet (FFPs) stiamo imparando a conoscere di più sull’origine di corpi celesti che, fino a pochi anni fa, era impossibile conoscere, immaginare e osservare. Partendo da uno studio uscito su Nature Astronomy e con la guida della dott.ssa Nuria Miret-Roig (Università di Vienna) proveremo a capire - in una nuova puntata in lingua inglese – le origini e le novità su questi pianeti erranti. <br /><br />Il punto di partenza è la scoperta della più grande “famiglia” di FFPs mai individuata in un colpo solo nella galassia. <br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Nature Astronomy: <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-021-01513-x" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-021-01513-x</a><br /><br />Qui trovate un poema – uno straordinario e diverso modo per fare divulgazione – che ha accompagnato la presentazione della scoperta di cui parliamo: <a href="https://planetplanet.net/2021/12/22/free-floating-planets-poem/" rel="noopener">https://planetplanet.net/2021/12/22/free-floating-planets-poem/</a><br /><br />Un ulteriore approfondimento è uscito su The Conversation sui FFPs: <a href="https://theconversation.com/rogue-planets-how-wandering-bodies-in-interstellar-space-ended-up-on-their-own-174622" rel="noopener">https://theconversation.com/rogue-planets-how-wandering-bodies-in-interstellar-space-ended-up-on-their-own-174622</a><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48616579</guid><pubDate>Mon, 07 Feb 2022 06:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48616579/rogue_planets_centesima_puntata.mp3" length="11823228" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Un pianeta deve essere necessariamente legato ad un suo sistema stellare, oppure può vagare liberamente nel mezzo della galassia?&#13;
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Partendo da uno studio uscito su Nature Astronomy e con la guida della dott.ssa Nuria Miret-Roig (Università di Vienna) proveremo a capire - in una nuova puntata in lingua inglese – le origini e le novità su questi pianeti erranti. <br /><br />Il punto di partenza è la scoperta della più grande “famiglia” di FFPs mai individuata in un colpo solo nella galassia. <br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Nature Astronomy: <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-021-01513-x" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-021-01513-x</a><br /><br />Qui trovate un poema – uno straordinario e diverso modo per fare divulgazione – che ha accompagnato la presentazione della scoperta di cui parliamo: <a href="https://planetplanet.net/2021/12/22/free-floating-planets-poem/" rel="noopener">https://planetplanet.net/2021/12/22/free-floating-planets-poem/</a><br /><br />Un ulteriore approfondimento è uscito su The Conversation sui FFPs: <a href="https://theconversation.com/rogue-planets-how-wandering-bodies-in-interstellar-space-ended-up-on-their-own-174622" rel="noopener">https://theconversation.com/rogue-planets-how-wandering-bodies-in-interstellar-space-ended-up-on-their-own-174622</a><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>739</itunes:duration><itunes:keywords>astronomy,divulgazione,esopianeti,exoplanets,freefloatingplanets,news,pianeti,pianetierranti,podcast,rogueplanets,science,stars,universe</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dfa14c67782dffc82016cee26130212d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scienza di IXPE (Novantanovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-di-ixpe-novantanovesima-puntata--48513552</link><description><![CDATA[La missione IXPE ha iniziato a studiare il cielo a raggi x, ma come funziona l’astronomia a raggi x? Quali sono le particolarità della missione IXPE, nata in collaborazione tra NASA e Agenzia Spaziale Italiana? A queste due domande e a tante altre proviamo a rispondere nel corso della nostra nuova puntata con il dott. Luca Baldini (INFN – Università di Pisa).<br /><br />Cercare di capire le aspettative e la scienza che la comunità di ricercatrici e ricercatori si aspetta da un nuovo strumento è una sfida incredibilmente affascinante e oggi proviamo ad addentrarci nelle sfumature della missione che studierà il cielo a raggi x. Una nuova missione spaziale porta sempre con sé un bagaglio di aspettative che potrebbero essere confermate o completamente rivoluzionate. <br /><br />IXPE è stata lanciata da poche settimane e già ha iniziato le sue campagne osservative verso determinati obiettivi di ricerca. <br /><br />Dall’astronomia a raggi x allo studio dei buchi neri, infatti nella seconda parte della puntata parleremo di uno studio uscito sul The Astrophysical Journal che ha compiuto uno studio demografico dei buchi neri. In una delle prossime puntate ci addentreremo nei dettagli del lavoro, per adesso trovate la ricerca qui: (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48513552</guid><pubDate>Mon, 31 Jan 2022 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48513552/la_scienza_di_ixpe_novantanovesima_puntata.mp3" length="27334947" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La missione IXPE ha iniziato a studiare il cielo a raggi x, ma come funziona l’astronomia a raggi x? Quali sono le particolarità della missione IXPE, nata in collaborazione tra NASA e Agenzia Spaziale Italiana? A queste due domande e a tante altre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La missione IXPE ha iniziato a studiare il cielo a raggi x, ma come funziona l’astronomia a raggi x? Quali sono le particolarità della missione IXPE, nata in collaborazione tra NASA e Agenzia Spaziale Italiana? A queste due domande e a tante altre proviamo a rispondere nel corso della nostra nuova puntata con il dott. Luca Baldini (INFN – Università di Pisa).<br /><br />Cercare di capire le aspettative e la scienza che la comunità di ricercatrici e ricercatori si aspetta da un nuovo strumento è una sfida incredibilmente affascinante e oggi proviamo ad addentrarci nelle sfumature della missione che studierà il cielo a raggi x. Una nuova missione spaziale porta sempre con sé un bagaglio di aspettative che potrebbero essere confermate o completamente rivoluzionate. <br /><br />IXPE è stata lanciata da poche settimane e già ha iniziato le sue campagne osservative verso determinati obiettivi di ricerca. <br /><br />Dall’astronomia a raggi x allo studio dei buchi neri, infatti nella seconda parte della puntata parleremo di uno studio uscito sul The Astrophysical Journal che ha compiuto uno studio demografico dei buchi neri. In una delle prossime puntate ci addentreremo nei dettagli del lavoro, per adesso trovate la ricerca qui: (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ac34fb)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1709</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/991c73caf49fce2082b6b4181659bc5a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dinosauri tra clima e continenti (Novantottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dinosauri-tra-clima-e-continenti-novantottesima-puntata--48417556</link><description><![CDATA[Torniamo a parlare di dinosauri, in particolare del più grande esemplare rinvenuto in Italia e dell’importanza dello studio delle caratteristiche del clima per specie di sauropodi. Al centro della puntata ci sono due studi usciti rispettivamente su Scientific Reports e Current Biology, autore di tutti e due questi lavori di ricerca è il dott. Alessandro Chiarenza (University of Vigo) - già nostro ospite in una puntata del podcast. Gli studi saranno la base di partenza per raccontare della presenza dei dinosauri in determinate aree del pianeta. Current Biology (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S096098222101647X)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S096098222101647X)</a>, Scientific Reports (<a href="https://www.nature.com/articles/s41598-021-02490-x)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41598-021-02490-x)</a>.<br /><br />Nella seconda parte del podcast un duplice spunto per ragionare sul tema della tassonomia planetaria e sulla definizione di pianeta. Studio uscito su Icarus (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0019103521004206)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0019103521004206)</a>; articolo su NYTimes (<a href="https://www.nytimes.com/interactive/2022/science/is-pluto-a-planet.html)" rel="noopener">https://www.nytimes.com/interactive/2022/science/is-pluto-a-planet.html)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48417556</guid><pubDate>Mon, 24 Jan 2022 06:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48417556/dinosauri_tra_clima_e_continenti.mp3" length="25959026" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Torniamo a parlare di dinosauri, in particolare del più grande esemplare rinvenuto in Italia e dell’importanza dello studio delle caratteristiche del clima per specie di sauropodi. Al centro della puntata ci sono due studi usciti rispettivamente su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Torniamo a parlare di dinosauri, in particolare del più grande esemplare rinvenuto in Italia e dell’importanza dello studio delle caratteristiche del clima per specie di sauropodi. Al centro della puntata ci sono due studi usciti rispettivamente su Scientific Reports e Current Biology, autore di tutti e due questi lavori di ricerca è il dott. Alessandro Chiarenza (University of Vigo) - già nostro ospite in una puntata del podcast. Gli studi saranno la base di partenza per raccontare della presenza dei dinosauri in determinate aree del pianeta. Current Biology (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S096098222101647X)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S096098222101647X)</a>, Scientific Reports (<a href="https://www.nature.com/articles/s41598-021-02490-x)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41598-021-02490-x)</a>.<br /><br />Nella seconda parte del podcast un duplice spunto per ragionare sul tema della tassonomia planetaria e sulla definizione di pianeta. Studio uscito su Icarus (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0019103521004206)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0019103521004206)</a>; articolo su NYTimes (<a href="https://www.nytimes.com/interactive/2022/science/is-pluto-a-planet.html)" rel="noopener">https://www.nytimes.com/interactive/2022/science/is-pluto-a-planet.html)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1623</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4626eb8e6485996162992fd3e55a4139.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'evoluzione in un granchio (Novantasettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-evoluzione-in-un-granchio-novantasettesima-puntata--48325599</link><description><![CDATA[Prima puntata in inglese del 2022. Nel nuovo anno cercheremo di approfondire sempre più temi coinvolgendo ricercatori e ricercatrici provenienti da istituzioni e progetti di ricerca internazionali. <br /><br />Nella puntata di oggi al centro c’è l’evoluzione di un granchio, in particolare del sistema visivo della specie Callichimaera perplexa, scoperta pochi anni fa da una serie di fossili rinvenuti in Colombia. Come è possibile monitorare i cambiamenti, in termini di evoluzione di una specie, partendo dallo studio del sistema visivo. Un paper uscito su IScience (<a href="https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.103579)" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.103579)</a> ha provato rispondere ad una serie di domande sull’evoluzione di questa specie, iniziando dallo studio del sistema visivo ritrovato nei fossili. <br />La nostra ospite è la ricercatrice Kelsey Jenkins (Università di Yale).<br /><br />Qui trovate l’articolo che ha presentato la scoperta del granchio analizzato nell’episodio: <a href="https://doi.org/10.1002/bies.202100020" rel="noopener">https://doi.org/10.1002/bies.202100020</a> <br />Fateci sapere cosa ne pensate di queste puntate in cui proviamo ad aprire il podcast a nuove tematiche inserendo elementi e contributi che arrivano dal panorama internazionale della ricerca. Qui trovate la nostra pagina Instagram (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?hl=it" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?hl=it</a>)<br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin<br />______________________________________________________________________________________________________<br />Testo delle risposte in inglese.<br /><br />1.Questa è una domanda eccellente! Ci sono un paio di cose diverse che si possono fare per studiare l'evoluzione di un sistema sensoriale di una specie partendo dai fossili, a seconda di ciò che viene conservato. Per esempio, con il granchio fossile Callichimaera perplexa, non si è conservato solo il contorno dell'occhio, ma sono state conservate caratteristiche molto delicate degli occhi stessi, come il cristallino e la cornea. Conoscere la forma e la posizione di questi tessuti può dirci molto sul funzionamento dell'occhio. <br /><br />Ma facciamo finta per un attimo che queste caratteristiche non si siano conservate. C'è ancora molto che possiamo capire solo dalla forma generale dell'occhio. Nel nostro articolo su iScience, abbiamo anche confrontato le dimensioni dell'occhio con quelle del corpo, e lo abbiamo fatto su diversi esemplari. Poiché questi esemplari sono di dimensioni diverse, e presumibilmente in diverse fasi della vita. Possiamo usare questo confronto di dimensioni per capire quanto velocemente gli occhi stiano crescendo man mano che il granchio invecchia. Abbiamo imparato che gli occhi di questo granchio fossile sono cresciuti molto velocemente, cosa che accade comunemente nei granchi "molto visivi". Così, anche senza guardare i piccoli dettagli dell'occhio, possiamo imparare qualcosa su come questo granchio osserva il mondo semplicemente studiando le dimensioni dell'occhio. <br /><br />Possiamo fare cose simili anche in altri sistemi sensoriali. Per esempio, sappiamo che l'udito si è evoluto indipendentemente nei mammiferi e nei rettili. E possiamo guardare la forma delle loro ossa dell'orecchio per dedurne alcune funzioni.<br /><br />2.Ci sono sicuramente delle sfide quando si tratta di studiare le specie estinte. In primo luogo, i fossili sono raramente perfetti. Il materiale potrebbe essere rotto o potrebbe non essere conservato bene. Per esempio, si può avere un fossile in cui il corpo è davvero ben conservato, ma la testa no. O nel caso dei granchi fossili che abbiamo studiato, un esemplare potrebbe conservare dei begli occhi, e l'esemplare successivo potrebbe non avere così tanti dettagli. E naturalmente quando questo accade può essere difficile interpretare ciò che sta realmente accadendo nel fossile.<br /><br />Un altro aspetto è la dimensione del campione. Negli studi scientifici, si cerca sempre un gran numero di esemplari. Avere un campione di grandi dimensioni permette di essere sicuri che gli stessi fenomeni stanno accadendo in una specie o in un gruppo di specie diverse. Quando hai solo un campione, è difficile sapere se quello che stai guardando è comune o solo un'anomalia. Sfortunatamente, questo è un problema comune con i fossili. Specialmente con i fossili di vertebrati, potresti scoprire solo un singolo esemplare, o parte di un singolo esemplare di una specie. Fortunatamente, Callichimaera, il granchio fossile che abbiamo studiato, si trova in gran numero in Colombia, permettendoci di fare inferenze più forti quando si tratta di evoluzione sensoriale.<br /><br />3.Callichimaera è un granchio davvero insolito. Javier Luque, il mio coautore in questo progetto, ha pubblicato un documento nel 2019 introducendo questo granchio al mondo. Da quel lavoro sappiamo che questo è un granchio con un corpo aerodinamico e adatto al nuoto, qualcosa che non è super comune tra i granchi di oggi, anche se ci sono un paio di granchi che sanno nuotare. Callichimaera conserva anche gli occhi estremamente grandi, l'argomento del più recente articolo su iScience che abbiamo pubblicato. <br />Probabilmente la cosa più interessante è che l'intero corpo di questo animale è molto simile a una larva. Diverse specie di granchi hanno larve dall'aspetto molto simile, chiamate megalopa. Callichimaera sembra essenzialmente una megalopa gigante, assomiglia infatti a un granchio bambino. Ma sappiamo che è un adulto perché mostra organi sessuali maturi. Questo mantenimento di caratteristiche giovanili negli adulti non è così raro nel regno animale, ma è la prima volta che nei granchi vediamo un esempio così estremo di questo, dove fondamentalmente l'intera struttura del corpo è interessata.<br /><br />4.Se puoi mettere in relazione la tua specie di studio" fossile" con altre specie, gli stai dando un contesto che può evidenziare l'importanza della ricerca. I paleontologi spesso inseriscono i fossili in un contesto evolutivo e cercano di capire chi sono i parenti più prossimi, e questo a sua volta può dirci quando certe caratteristiche possono essersi evolute all'interno di un lignaggio.<br />Non solo, questo può anche fornire un contesto ecologico. Nel nostro studio, siamo stati in grado di confrontare Callichimaera con altre 14 specie di granchi con i loro sistemi visivi che sono unici per i loro ambienti. Confrontando il granchio fossile con i granchi viventi, siamo in grado di dire che il nostro granchio è simile ad altri granchi che sono "altamente visivi".<br /><br />5.Sappiamo che nei granchi "altamente visivi", gli occhi crescono molto rapidamente durante la vita dell'animale. Per esempio, i granchi violinisti sono un tipo di granchio che si impegnano in elaborati rituali di accoppiamento in cui il maschio tamburella e agita una delle sue chele per attirare una compagna. Questo è un comportamento altamente visivo, quindi avrebbe senso che tu abbia bisogno di una buona visione e che debba svilupparla rapidamente per riprodurti e far sì che la tua progenie arrivi alla generazione successiva. Vediamo modelli di crescita simili nei granchi altamente predatori che usano i loro occhi quando cacciano - quindi ancora una volta se vuoi mangiare e sopravvivere, hai bisogno di far crescere i tuoi occhi molto rapidamente per vedere ciò che stai cacciando.<br />Il rovescio della medaglia è ci sono specie che non fanno crescere i loro occhi molto velocemente. Per esempio, c'è un gruppo di granchi chiamato "Frog Crabs". Questi sono granchi che vivono in acque profonde, vivono sotto il sedimento e passano la maggior parte del loro tempo a nascondersi in tane. Dato che non usano i loro occhi, i loro occhi sono davvero piccoli, e non dedicano molta energia per cercare di farli crescere.<br /><br />6.Come ho detto prima, la dimensione del campione è un grande strumento in paleontologia, e in tutte le scienze in realtà. Naturalmente, per il nostro studio abbiamo studiato un sacco di granchi, sia vivi che fossili, grazie alle collezioni dei musei. Le collezioni museali sono risorse assolutamente fantastiche negli studi evolutivi, perché si può effettivamente entrare e prendere misure da un esemplare fisico che si può tenere in mano. Questa è un'opportunità per avere dati reali nelle tue mani.<br />Sta diventando comune anche un fantastico strumento come gli archivi di campioni digitali. Questi siti web (come Morphosource.org che è molto popolare) questi siti contengono migliaia di file digitali, tra cui scansioni CT di animali viventi e fossili. Se puoi scaricare una TAC di un fossile, questo ti fa risparmiare un sacco di soldi e tempo. Non devi pagare un biglietto aereo per un museo, non devi preoccuparti di ottenere permessi, potenzialmente molto difficili da ottenere in altri paesi, e non devi affrontare i costi di una TAC perché qualcuno è stato così gentile da condividere i suoi dati online. Mentre a tutti noi potrebbe piacere un viaggio divertente in un museo per guardare gli esemplari, alcune persone, in particolare gli studenti, potrebbero non avere i fondi e le risorse per farlo, il che naturalmente influisce sulla nostra capacità di fare la nostra ricerca. Quindi questa digitalizzazione di massa del materiale degli esemplari in definitiva rende la scienza più replicabile, molto più collaborativa e molto più accessibile di quanto non fosse anche solo dieci anni fa.<br /><br />________________________________________________________________________________________________________]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48325599</guid><pubDate>Mon, 17 Jan 2022 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48325599/l_evoluzione_nel_granchio_novantasettesima_puntata.mp3" length="14237778" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Prima puntata in inglese del 2022. Nel nuovo anno cercheremo di approfondire sempre più temi coinvolgendo ricercatori e ricercatrici provenienti da istituzioni e progetti di ricerca internazionali. &#13;
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Nella puntata di oggi al centro c’è l’evoluzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima puntata in inglese del 2022. Nel nuovo anno cercheremo di approfondire sempre più temi coinvolgendo ricercatori e ricercatrici provenienti da istituzioni e progetti di ricerca internazionali. <br /><br />Nella puntata di oggi al centro c’è l’evoluzione di un granchio, in particolare del sistema visivo della specie Callichimaera perplexa, scoperta pochi anni fa da una serie di fossili rinvenuti in Colombia. Come è possibile monitorare i cambiamenti, in termini di evoluzione di una specie, partendo dallo studio del sistema visivo. Un paper uscito su IScience (<a href="https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.103579)" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.103579)</a> ha provato rispondere ad una serie di domande sull’evoluzione di questa specie, iniziando dallo studio del sistema visivo ritrovato nei fossili. <br />La nostra ospite è la ricercatrice Kelsey Jenkins (Università di Yale).<br /><br />Qui trovate l’articolo che ha presentato la scoperta del granchio analizzato nell’episodio: <a href="https://doi.org/10.1002/bies.202100020" rel="noopener">https://doi.org/10.1002/bies.202100020</a> <br />Fateci sapere cosa ne pensate di queste puntate in cui proviamo ad aprire il podcast a nuove tematiche inserendo elementi e contributi che arrivano dal panorama internazionale della ricerca. Qui trovate la nostra pagina Instagram (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?hl=it" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?hl=it</a>)<br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin<br />______________________________________________________________________________________________________<br />Testo delle risposte in inglese.<br /><br />1.Questa è una domanda eccellente! Ci sono un paio di cose diverse che si possono fare per studiare l'evoluzione di un sistema sensoriale di una specie partendo dai fossili, a seconda di ciò che viene conservato. Per esempio, con il granchio fossile Callichimaera perplexa, non si è conservato solo il contorno dell'occhio, ma sono state conservate caratteristiche molto delicate degli occhi stessi, come il cristallino e la cornea. Conoscere la forma e la posizione di questi tessuti può dirci molto sul funzionamento dell'occhio. <br /><br />Ma facciamo finta per un attimo che queste caratteristiche non si siano conservate. C'è ancora molto che possiamo capire solo dalla forma generale dell'occhio. Nel nostro articolo su iScience, abbiamo anche confrontato le dimensioni dell'occhio con quelle del corpo, e lo abbiamo fatto su diversi esemplari. Poiché questi esemplari sono di dimensioni diverse, e presumibilmente in diverse fasi della vita. Possiamo usare questo confronto di dimensioni per capire quanto velocemente gli occhi stiano crescendo man mano che il granchio invecchia. Abbiamo imparato che gli occhi di questo granchio fossile sono cresciuti molto velocemente, cosa che accade comunemente nei granchi "molto visivi". Così, anche senza guardare i piccoli dettagli dell'occhio, possiamo imparare qualcosa su come questo granchio osserva il mondo semplicemente studiando le dimensioni dell'occhio. <br /><br />Possiamo fare cose simili anche in altri sistemi sensoriali. Per esempio, sappiamo che l'udito si è evoluto indipendentemente nei mammiferi e nei rettili. E possiamo guardare la forma delle loro ossa dell'orecchio per dedurne alcune funzioni.<br /><br />2.Ci sono sicuramente delle sfide quando si tratta di studiare le specie estinte. In primo luogo, i fossili sono raramente perfetti. Il materiale potrebbe essere rotto o potrebbe non essere conservato bene. Per esempio, si può avere un fossile in cui il corpo è davvero ben conservato, ma la testa no. O nel caso dei granchi fossili che abbiamo studiato, un esemplare potrebbe conservare dei begli occhi, e l'esemplare successivo potrebbe non avere così tanti dettagli. E naturalmente quando questo accade può essere difficile interpretare ciò che sta realmente accadendo nel fossile.<br...]]></itunes:summary><itunes:duration>890</itunes:duration><itunes:keywords>callichimaeraperplexa,cambiamentoclimatico,climatechange,datascience,evolutionism,evoluzione,fossili,granchio,kelseyjenkins,news,paleobiologia,paleoclima,paleontologia,ricerca,specie,tassonomia,university,yale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/df40480373edc6ada332979728438408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il cervello e la codifica (Novantaseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-cervello-e-la-codifica-novantaseiesima-puntata--48230506</link><description><![CDATA[Buon 2022 a tutte le ascoltatrici e gli ascoltatori del podcast. <br /><br />Cominciamo l’anno con un’intervista al dott.  Riccardo Caramellino (SISSA). Il punto di partenza della puntata è uno studio uscito su Elife  (<a href="https://elifesciences.org/articles/72081)" rel="noopener">https://elifesciences.org/articles/72081)</a> che ha approfondito un processo di codifica del cervello fondamentale per la percezione sensoriale. Un risultato che offre l’opportunità di ragionare sul rapporto tra lo studio del cervello e lo sviluppo delle intelligenze artificiali.<br /><br />Nella seconda parte dell’episodio ci concentriamo su un lavoro uscito su IScience (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2589004221015492)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2589004221015492)</a> che ha presentato novità che sono arrivate dallo studio di una specie di granchio cretacico (Callichimaera perplexa) che sta dando un grande contributo a capire il processo di evoluzione avvenuto in determinate specie. Nella prossima puntata (in inglese) ci concentreremo su quest’area di ricerca, provando a capire come ricercatrici e ricercatori partendo dal ritrovamento di un fossile arrivano a ragionare sullo sviluppo evolutivo del sistema visivo di una specie. <br /><br />Per approfondire la scoperta di questa specie di granchio: <a href="https://news.yale.edu/2019/04/24/meet-callichimaera-perplexa-platypus-crabs" rel="noopener">https://news.yale.edu/2019/04/24/meet-callichimaera-perplexa-platypus-crabs</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48230506</guid><pubDate>Mon, 10 Jan 2022 06:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48230506/il_cervello_e_la_codifica_novantaseiesima_puntata.mp3" length="27854470" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Buon 2022 a tutte le ascoltatrici e gli ascoltatori del podcast. &#13;
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Cominciamo l’anno con un’intervista al dott.  Riccardo Caramellino (SISSA). Il punto di partenza della puntata è uno studio uscito su Elife...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Buon 2022 a tutte le ascoltatrici e gli ascoltatori del podcast. <br /><br />Cominciamo l’anno con un’intervista al dott.  Riccardo Caramellino (SISSA). Il punto di partenza della puntata è uno studio uscito su Elife  (<a href="https://elifesciences.org/articles/72081)" rel="noopener">https://elifesciences.org/articles/72081)</a> che ha approfondito un processo di codifica del cervello fondamentale per la percezione sensoriale. Un risultato che offre l’opportunità di ragionare sul rapporto tra lo studio del cervello e lo sviluppo delle intelligenze artificiali.<br /><br />Nella seconda parte dell’episodio ci concentriamo su un lavoro uscito su IScience (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2589004221015492)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2589004221015492)</a> che ha presentato novità che sono arrivate dallo studio di una specie di granchio cretacico (Callichimaera perplexa) che sta dando un grande contributo a capire il processo di evoluzione avvenuto in determinate specie. Nella prossima puntata (in inglese) ci concentreremo su quest’area di ricerca, provando a capire come ricercatrici e ricercatori partendo dal ritrovamento di un fossile arrivano a ragionare sullo sviluppo evolutivo del sistema visivo di una specie. <br /><br />Per approfondire la scoperta di questa specie di granchio: <a href="https://news.yale.edu/2019/04/24/meet-callichimaera-perplexa-platypus-crabs" rel="noopener">https://news.yale.edu/2019/04/24/meet-callichimaera-perplexa-platypus-crabs</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1741</itunes:duration><itunes:keywords>artificialintelligence,astronomia,cervello,crabs,cretaceo,dinosauri,divulgazionescientifica,elife,ia,life,neuroni,neuroscienze,oceano,preistoria,puntatapodcastscienza,ricerca,scienza,universitàdiyale,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6bb47435d011d651ad81d7dcfc43861b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scienza del JWST (3/3 - Novantacinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-del-jwst-3-3-novantacinquesima-puntata--48067993</link><description><![CDATA[Ultima puntata dell’anno e terza dedicata alla scienza del James Webb Space Telescope. Partito a Natale, alle 13.20 dalla Guyana, il telescopio nelle prossime settimane raggiungerà il punto L2. Per avere le informazioni sulle manovre e sui primi compiti del telescopio consigliamo di recuperare le prime due puntate dedicate a JWST.<br /><br />Al centro della nostra chiacchierata con la nostra ospite di oggi, la dott.ssa Giulia Perotti (Max Planck Institute for Astronomy), ci sono le novità e le campagne osservative che JWST porterà avanti nello studio di esopianeti, protostelle e sistemi planetari. Dallo studio di stelle e pianeti extrasolari potremmo ricavare tante informazioni sull’evoluzione del nostro sistema solare. <br /><br />Il telescopio, tramite la sua visione dell’infrarosso, riuscirà a caratterizzare atmosfere di esopianeti in sistemi stellari vicini. Un passo avanti inimmaginabile se pensiamo che solo pochi decenni fa abbiamo confermato l’esistenza di pianeti intorno ad altre stelle. <br /><br />Nella seconda parte della puntata riportiamo uno studio uscito su Nature Astronomy che ha offerto importanti elementi nello studio dei free floating planets. Non sapete cosa sono? Scopritelo nella puntata. Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01513-x" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01513-x</a><br /><br />Volete recuperare e ripassare ciò che è successo in quest’anno di scienza, qui alcune letture interessanti: <a href="https://www.nature.com/immersive/d41586-021-03621-0/index.html" rel="noopener">https://www.nature.com/immersive/d41586-021-03621-0/index.html</a>; <a href="https://www.quantamagazine.org/the-year-in-physics-20211222/" rel="noopener">https://www.quantamagazine.org/the-year-in-physics-20211222/</a>.<br /><br />Ci sentiamo nel 2022, grazie per essere stati con noi in quest’anno. <br />Montaggio e grafica: Sara Michielin  <br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48067993</guid><pubDate>Mon, 27 Dec 2021 06:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48067993/la_scienza_del_jwst_novantacinquesima_puntata.mp3" length="23683283" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Ultima puntata dell’anno e terza dedicata alla scienza del James Webb Space Telescope. Partito a Natale, alle 13.20 dalla Guyana, il telescopio nelle prossime settimane raggiungerà il punto L2. Per avere le informazioni sulle manovre e sui primi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ultima puntata dell’anno e terza dedicata alla scienza del James Webb Space Telescope. Partito a Natale, alle 13.20 dalla Guyana, il telescopio nelle prossime settimane raggiungerà il punto L2. Per avere le informazioni sulle manovre e sui primi compiti del telescopio consigliamo di recuperare le prime due puntate dedicate a JWST.<br /><br />Al centro della nostra chiacchierata con la nostra ospite di oggi, la dott.ssa Giulia Perotti (Max Planck Institute for Astronomy), ci sono le novità e le campagne osservative che JWST porterà avanti nello studio di esopianeti, protostelle e sistemi planetari. Dallo studio di stelle e pianeti extrasolari potremmo ricavare tante informazioni sull’evoluzione del nostro sistema solare. <br /><br />Il telescopio, tramite la sua visione dell’infrarosso, riuscirà a caratterizzare atmosfere di esopianeti in sistemi stellari vicini. Un passo avanti inimmaginabile se pensiamo che solo pochi decenni fa abbiamo confermato l’esistenza di pianeti intorno ad altre stelle. <br /><br />Nella seconda parte della puntata riportiamo uno studio uscito su Nature Astronomy che ha offerto importanti elementi nello studio dei free floating planets. Non sapete cosa sono? Scopritelo nella puntata. Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01513-x" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01513-x</a><br /><br />Volete recuperare e ripassare ciò che è successo in quest’anno di scienza, qui alcune letture interessanti: <a href="https://www.nature.com/immersive/d41586-021-03621-0/index.html" rel="noopener">https://www.nature.com/immersive/d41586-021-03621-0/index.html</a>; <a href="https://www.quantamagazine.org/the-year-in-physics-20211222/" rel="noopener">https://www.quantamagazine.org/the-year-in-physics-20211222/</a>.<br /><br />Ci sentiamo nel 2022, grazie per essere stati con noi in quest’anno. <br />Montaggio e grafica: Sara Michielin  <br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1481</itunes:duration><itunes:keywords>agenziaspazialecanadese,ariane5,astrofisica,astronomia,astrophysics,buchineri,cosmologia,esa,esopianeti,freefloatingplanets,galassie,guyanafrancese,jameswebbspacetelescope,jwst,korou,missionespaziale,nasa,science,universo,universoprimordiale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bffa6f2537bdba1f20222dc0a0a6ecee.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scienza del JWST (2/3 - Novantaquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-del-jwst-2-3-novantaquattresima-puntata--47987879</link><description><![CDATA[James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il lancio di questa missione. Il 24 dicembre, nuova data scelta per il lancio, è ormai alle porte, sembra veramente tutto pronto. Questa è la seconda di tre puntate dedicate al telescopio e alla scienza che favorirà nei prossimi anni.<br /><br />La nostra ospite è la dottoressa Viola Gelli (Università di Firenze – INAF). <br /><br />Nella puntata di oggi ci concentriamo sullo studio delle galassie nane e sull’importanza delle simulazioni cosmologiche che in questi anni hanno preparato ricercatrici e ricercatori alle campagne osservative di JWST. <br /><br />Qui trovate un approfondimento sulle novità studiate dalla nostra ospite: <a href="https://oajournals.fupress.net/index.php/cdg/article/view/13090" rel="noopener">https://oajournals.fupress.net/index.php/cdg/article/view/13090</a><br />Nella seconda parte della puntata approfondiamo questo articolo uscito su Communication Earth & Environment: <a href="https://doi.org/10.1038/s43247-021-00318-0" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s43247-021-00318-0</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica e montaggio: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47987879</guid><pubDate>Mon, 20 Dec 2021 06:50:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47987879/3.mp3" length="26326412" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il lancio di questa missione. Il 24 dicembre, nuova data scelta per il lancio, è ormai alle porte, sembra veramente tutto pronto. Questa è la seconda di tre puntate dedicate al telescopio e alla scienza che favorirà nei prossimi anni.<br /><br />La nostra ospite è la dottoressa Viola Gelli (Università di Firenze – INAF). <br /><br />Nella puntata di oggi ci concentriamo sullo studio delle galassie nane e sull’importanza delle simulazioni cosmologiche che in questi anni hanno preparato ricercatrici e ricercatori alle campagne osservative di JWST. <br /><br />Qui trovate un approfondimento sulle novità studiate dalla nostra ospite: <a href="https://oajournals.fupress.net/index.php/cdg/article/view/13090" rel="noopener">https://oajournals.fupress.net/index.php/cdg/article/view/13090</a><br />Nella seconda parte della puntata approfondiamo questo articolo uscito su Communication Earth & Environment: <a href="https://doi.org/10.1038/s43247-021-00318-0" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s43247-021-00318-0</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica e montaggio: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1646</itunes:duration><itunes:keywords>artemis,astronomia,galassie,galaxy,hubblespacetelescope,jameswebbspacetelescope,jwst,l2,nasa,osservatorio,scienza,sistemasolare,telescopio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e948496de8416a88383ca907b6d60287.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scienza di JWST (Novantatreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-di-jwst-novantatreesima-puntata--47894843</link><description><![CDATA[James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il lancio di questa missione. Il 22 dicembre è ormai alle porte, sembra veramente tutto pronto per il lancio. Nella puntata di oggi e nella prossima racconteremo le aspettative delle ricercatrici e ricercatori intorno a JWST. <br /><br />La nostra ospite è la dottoressa Francesca Rizzo (Niels Bohr Institute – Università di Copenaghen), con lei avevamo già parlato di galassie all’alba del nostro universo qui: <a href="https://open.spotify.com/episode/2p5Dv16r1DZVn23H3mcgjc" rel="noopener">https://open.spotify.com/episode/2p5Dv16r1DZVn23H3mcgjc</a>. <br /><br />Nella puntata di oggi ci concentriamo allora sul capire le opportunità di ricerca che il telescopio aprirà una volta iniziate le sue campagne osservative. <br /><br />Qui trovate un approfondimento sulle novità che ci si aspettano da JWST sullo studio dell’astronomia galattica: <a href="https://arxiv.org/abs/2110.13160" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2110.13160</a> <br />Qui trovate anche il sito per seguire gli studi e i risultati delle ricerche della dott.ssa Rizzo: <a href="https://francesca-rizzo.github.io/" rel="noopener">https://francesca-rizzo.github.io/</a>.<br /><br />Per il consiglio di lettura di questa settimana, un libro di foto e immagini per ricordare la legacy di Hubble. Una storia fatta di immagini e studi che hanno cambiato il volto e la nostra consapevolezza dell’universo: Picturing the Cosmos: Hubble Space Telescope Images and the Astronomical Sublime. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica e montaggio: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47894843</guid><pubDate>Mon, 13 Dec 2021 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47894843/la_scienza_di_jwst_novantatreesima_puntata.mp3" length="25396870" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il lancio di questa missione. Il 22 dicembre è ormai alle porte, sembra veramente tutto pronto per il lancio. Nella puntata di oggi e nella prossima racconteremo le aspettative delle ricercatrici e ricercatori intorno a JWST. <br /><br />La nostra ospite è la dottoressa Francesca Rizzo (Niels Bohr Institute – Università di Copenaghen), con lei avevamo già parlato di galassie all’alba del nostro universo qui: <a href="https://open.spotify.com/episode/2p5Dv16r1DZVn23H3mcgjc" rel="noopener">https://open.spotify.com/episode/2p5Dv16r1DZVn23H3mcgjc</a>. <br /><br />Nella puntata di oggi ci concentriamo allora sul capire le opportunità di ricerca che il telescopio aprirà una volta iniziate le sue campagne osservative. <br /><br />Qui trovate un approfondimento sulle novità che ci si aspettano da JWST sullo studio dell’astronomia galattica: <a href="https://arxiv.org/abs/2110.13160" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2110.13160</a> <br />Qui trovate anche il sito per seguire gli studi e i risultati delle ricerche della dott.ssa Rizzo: <a href="https://francesca-rizzo.github.io/" rel="noopener">https://francesca-rizzo.github.io/</a>.<br /><br />Per il consiglio di lettura di questa settimana, un libro di foto e immagini per ricordare la legacy di Hubble. Una storia fatta di immagini e studi che hanno cambiato il volto e la nostra consapevolezza dell’universo: Picturing the Cosmos: Hubble Space Telescope Images and the Astronomical Sublime. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica e montaggio: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1588</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,cosmologia,esa,esopianeti,galassienane,galaxy,jameswebbspacetelescope,jwst,materiaoscura,nasa,orbita,osservatoriospaziale,puntol2,ricerca,ricercascientifica,scienza,specchioprimario,spitzertelescope,telescopio,universoprimordiale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bc41d41e7436077c780eb36d44faa531.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Congettura di Riemann (Novantaduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/congettura-di-riemann-novantaduesima-puntata--47797635</link><description><![CDATA[Una congettura che tiene in sospeso matematici e matematiche da oltre 150 anni sarà al centro della puntata di questa settimana. La congettura di Riemann è stata recentemente al centro di un articolo uscito sul Journal of Statistical Mechanics: Theory and Experiment: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1742-5468/ac22fb" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1742-5468/ac22fb</a>, che ha ragionato su questa ed altre congetture e problemi matematici seguendo una metodologia proveniente dallo studio della fisica.<br />Nella puntata di oggi cerchiamo di capire cosa significa costruire un ponte tra matematica e fisica, nel tentativo di aggiungere pezzi importanti di riflessione scientifica su problemi e congetture complesse che appassionano scienziati e scienziate da secoli. <br /><br />Il nostro ospite è il professor. Giuseppe Mussardo (SISSA). <br /><br />Nella seconda parte dell'episodio evidenziamo un articolo uscito su Nature firmato dal team di Deepmind che, anche in questo caso, costruisce un “ponte” tra la matematica e lo sviluppo dell’AI. Quanto sarà importante incentivare l’uso del machine learning nella ricerca matematica? Qui l’articolo: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-021-04086-x" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-021-04086-x</a> <br /><br />Un approfondimento sul tema: <a href="https://www.nature.com/articles/d41586-021-03593-1" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-021-03593-1</a><br />Consiglio di lettura: Prime Obsession. Bernhard Riemann and the Greatest Unsolved Problem in Mathematics di John Derbyshire]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47797635</guid><pubDate>Mon, 06 Dec 2021 06:20:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47797635/congettura_di_riemann.mp3" length="24166399" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Una congettura che tiene in sospeso matematici e matematiche da oltre 150 anni sarà al centro della puntata di questa settimana. La congettura di Riemann è stata recentemente al centro di un articolo uscito sul Journal of Statistical Mechanics: Theory...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una congettura che tiene in sospeso matematici e matematiche da oltre 150 anni sarà al centro della puntata di questa settimana. La congettura di Riemann è stata recentemente al centro di un articolo uscito sul Journal of Statistical Mechanics: Theory and Experiment: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1742-5468/ac22fb" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1742-5468/ac22fb</a>, che ha ragionato su questa ed altre congetture e problemi matematici seguendo una metodologia proveniente dallo studio della fisica.<br />Nella puntata di oggi cerchiamo di capire cosa significa costruire un ponte tra matematica e fisica, nel tentativo di aggiungere pezzi importanti di riflessione scientifica su problemi e congetture complesse che appassionano scienziati e scienziate da secoli. <br /><br />Il nostro ospite è il professor. Giuseppe Mussardo (SISSA). <br /><br />Nella seconda parte dell'episodio evidenziamo un articolo uscito su Nature firmato dal team di Deepmind che, anche in questo caso, costruisce un “ponte” tra la matematica e lo sviluppo dell’AI. Quanto sarà importante incentivare l’uso del machine learning nella ricerca matematica? Qui l’articolo: <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-021-04086-x" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-021-04086-x</a> <br /><br />Un approfondimento sul tema: <a href="https://www.nature.com/articles/d41586-021-03593-1" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-021-03593-1</a><br />Consiglio di lettura: Prime Obsession. Bernhard Riemann and the Greatest Unsolved Problem in Mathematics di John Derbyshire]]></itunes:summary><itunes:duration>1511</itunes:duration><itunes:keywords>algebra,algoritmi,artificialintelligence,congettura,congetturadiriemann,deepmind,field,fisica,intelligenza,ipotesi,matematica,mussardo,numbers,numeriprimi,numero,riemann,sissa,theory</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/992d8fad48c16b183196ce616623845c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Onde Gravitazionali (Novantunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/onde-gravitazionali-novantunesima-puntata--47694232</link><description><![CDATA[Una migliore comprensione di oggetti cosmici come i buchi neri e le stelle di neutroni passa dall'aumento delle nostre capacità di studiare e rilevare onde gravitazionali. <br />Nella puntata di oggi cerchiamo di raccontare perché è importante il catalogo, presentato qualche giorno fa, che ha sistematizzato oltre 90 eventi, con ben 35 nuove fusioni captate da Ligo, Virgo e Kagra. <br />Il nostro ospite è il dott. Giancarlo Cella (INFN). <br /><br />Qui trovate il catalogo pubblicato: <a href="https://arxiv.org/abs/2111.03606" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2111.03606</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata torniamo a parlare di ricerca e conferma di esopianeti, che in questo caso è stata realizzata grazie ad un sofisticato algoritmo. L'articolo è stato presentato sul The Astronomical Journal (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-3881/ac2309)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-3881/ac2309)</a>.<br />In questi giorni una ricerca analoga è stata pubblicata, questo dimostra la crescente e capitale importanza delle tecniche di machine learning e intelligenza artificiale nello studio degli esopianeti e più In generale nell' astronomia: <a href="https://arxiv.org/abs/2111.10009" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2111.10009</a>.<br /><br />Qui un consiglio di lettura: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/gravitys-kiss" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/gravitys-kiss</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47694232</guid><pubDate>Mon, 29 Nov 2021 06:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47694232/onde_gravitazip.mp3" length="33978408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Una migliore comprensione di oggetti cosmici come i buchi neri e le stelle di neutroni passa dall'aumento delle nostre capacità di studiare e rilevare onde gravitazionali. &#13;
Nella puntata di oggi cerchiamo di raccontare perché è importante il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una migliore comprensione di oggetti cosmici come i buchi neri e le stelle di neutroni passa dall'aumento delle nostre capacità di studiare e rilevare onde gravitazionali. <br />Nella puntata di oggi cerchiamo di raccontare perché è importante il catalogo, presentato qualche giorno fa, che ha sistematizzato oltre 90 eventi, con ben 35 nuove fusioni captate da Ligo, Virgo e Kagra. <br />Il nostro ospite è il dott. Giancarlo Cella (INFN). <br /><br />Qui trovate il catalogo pubblicato: <a href="https://arxiv.org/abs/2111.03606" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2111.03606</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata torniamo a parlare di ricerca e conferma di esopianeti, che in questo caso è stata realizzata grazie ad un sofisticato algoritmo. L'articolo è stato presentato sul The Astronomical Journal (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-3881/ac2309)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-3881/ac2309)</a>.<br />In questi giorni una ricerca analoga è stata pubblicata, questo dimostra la crescente e capitale importanza delle tecniche di machine learning e intelligenza artificiale nello studio degli esopianeti e più In generale nell' astronomia: <a href="https://arxiv.org/abs/2111.10009" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2111.10009</a>.<br /><br />Qui un consiglio di lettura: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/gravitys-kiss" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/gravitys-kiss</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2124</itunes:duration><itunes:keywords>astronomia,astronomicaljournal,einstein,e-lisa,esopianeti,exoplanets,gravitationalwaves,interferometro,kagra,laserinterferometer,ligo,onde,ondegravitazionali,saturno,spacetime,spaziotempo,virgo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/41f8438a875c169f1781984a21968568.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Scienza dietro la COP26 (Novantesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-dietro-la-cop26-novantesima-puntata--47593956</link><description><![CDATA[La Cop26 è stato un appuntamento importante che ha catalizzato l’attenzione su molti dibattiti e temi che hanno nel loro fulcro elementi appartenenti alle scienze del clima: dall’idea di modello climatico, fino alle previsioni di scenari locali connessi al climate change. <br /><br />In questa puntata tentiamo di fare un punto sulla scienza dietro un evento del genere, cercando di capire anche come la ricerca si concentrerà su determinate aree di studio dopo questa conferenza delle parti. La nostra ospite è la dott.ssa Annalisa Cherchi (CNR – ISAC), voce che aveva raccontato nel nostro podcast il nuovo rapporto IPCC. <br /><br />Nella seconda parte della puntata al centro un affascinante consiglio di approfondimento basato su un articolo uscito su Nature Communications (<a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-26488-1)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-26488-1)</a> che ha studiato i soundscapes in Europa e Nord America. Nel corso di questi anni i paesaggi sonori legati ai canti di uccelli si sono fortemente impoveriti, questo studio ha documentato tutto questo anche grazie all’utilizzo di dati raccolti da progetti di citizen science. <br />Consiglio di lettura della puntata: <a href="https://www.publicaffairsbooks.com/titles/brian-fagan/climate-chaos/9781541750883/" rel="noopener">https://www.publicaffairsbooks.com/titles/brian-fagan/climate-chaos/9781541750883/</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47593956</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2021 06:12:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47593956/la_scienza_dietro_la_cop_26.mp3" length="27081246" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La Cop26 è stato un appuntamento importante che ha catalizzato l’attenzione su molti dibattiti e temi che hanno nel loro fulcro elementi appartenenti alle scienze del clima: dall’idea di modello climatico, fino alle previsioni di scenari locali...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Cop26 è stato un appuntamento importante che ha catalizzato l’attenzione su molti dibattiti e temi che hanno nel loro fulcro elementi appartenenti alle scienze del clima: dall’idea di modello climatico, fino alle previsioni di scenari locali connessi al climate change. <br /><br />In questa puntata tentiamo di fare un punto sulla scienza dietro un evento del genere, cercando di capire anche come la ricerca si concentrerà su determinate aree di studio dopo questa conferenza delle parti. La nostra ospite è la dott.ssa Annalisa Cherchi (CNR – ISAC), voce che aveva raccontato nel nostro podcast il nuovo rapporto IPCC. <br /><br />Nella seconda parte della puntata al centro un affascinante consiglio di approfondimento basato su un articolo uscito su Nature Communications (<a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-26488-1)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-26488-1)</a> che ha studiato i soundscapes in Europa e Nord America. Nel corso di questi anni i paesaggi sonori legati ai canti di uccelli si sono fortemente impoveriti, questo studio ha documentato tutto questo anche grazie all’utilizzo di dati raccolti da progetti di citizen science. <br />Consiglio di lettura della puntata: <a href="https://www.publicaffairsbooks.com/titles/brian-fagan/climate-chaos/9781541750883/" rel="noopener">https://www.publicaffairsbooks.com/titles/brian-fagan/climate-chaos/9781541750883/</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1693</itunes:duration><itunes:keywords>accordosulclima,cambiamentoclimatico,citizenscience,clima,climatechange,cop21,cop26,glasgow,intelligenzaartificiale,modelliclimatici,ornitologia,parigi,pianeta,rapportoipcc,ricerca,scienza,scienzadelclima,soundscape,terra,uccelli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6db2bbcde14ece0eb8dae62d01847110.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Studiare il Sole (Ottantanovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/studiare-il-sole-ottantanovesima-puntata--47472140</link><description><![CDATA[Nonostante il Sole rappresenti il fulcro del quartiere cosmico che abitiamo, le nostre conoscenze sulla nostra Stella vanno ancora approfondite largamente. Nel corso di questi anni molte missioni e strumenti stanno orientando lo sguardo al Sole, offrendoci tante nuove informazioni. È possibile “guardare” il sole attraverso tante lenti e punti di vista e nella puntata di oggi cercheremo di immedesimarci, tramite l’esperienza di ricerca del dott. Luca Belluzzi (ISOL – Università della Svizzera Italiana), nell’ottica di ricerca della spettropolarimetria. Perché studiare la luce polarizzata delle stelle ha cambiato la visione che abbiamo del Sole e più in generale di tanti altri fenomeni astronomici? <br /><br />Qui trovate l’articolo di ricerca uscito su Physical Review Letters di cui parliamo nel corso della nostra chiacchierata: <a href="https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.127.081101" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.127.081101</a>.<br /><br />Nella seconda parte della puntata facciamo qualche riferimento a studi recenti che potrebbero essere utili per leggere attraverso le notizie arrivate questi giorni dalla COP26. Di nuovi accordi sul clima e di prospettive scientifiche di questi ne parleremo in dettaglio la prossima puntata. Nature (<a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03984-4)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03984-4)</a> Science Advances (DOI: 10.1126/sciadv.abh3732).<br /><br /><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica e montaggio: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47472140</guid><pubDate>Mon, 15 Nov 2021 06:20:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47472140/la_fisica_del_sole.mp3" length="43242101" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nonostante il Sole rappresenti il fulcro del quartiere cosmico che abitiamo, le nostre conoscenze sulla nostra Stella vanno ancora approfondite largamente. Nel corso di questi anni molte missioni e strumenti stanno orientando lo sguardo al Sole,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nonostante il Sole rappresenti il fulcro del quartiere cosmico che abitiamo, le nostre conoscenze sulla nostra Stella vanno ancora approfondite largamente. Nel corso di questi anni molte missioni e strumenti stanno orientando lo sguardo al Sole, offrendoci tante nuove informazioni. È possibile “guardare” il sole attraverso tante lenti e punti di vista e nella puntata di oggi cercheremo di immedesimarci, tramite l’esperienza di ricerca del dott. Luca Belluzzi (ISOL – Università della Svizzera Italiana), nell’ottica di ricerca della spettropolarimetria. Perché studiare la luce polarizzata delle stelle ha cambiato la visione che abbiamo del Sole e più in generale di tanti altri fenomeni astronomici? <br /><br />Qui trovate l’articolo di ricerca uscito su Physical Review Letters di cui parliamo nel corso della nostra chiacchierata: <a href="https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.127.081101" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.127.081101</a>.<br /><br />Nella seconda parte della puntata facciamo qualche riferimento a studi recenti che potrebbero essere utili per leggere attraverso le notizie arrivate questi giorni dalla COP26. Di nuovi accordi sul clima e di prospettive scientifiche di questi ne parleremo in dettaglio la prossima puntata. Nature (<a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03984-4)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03984-4)</a> Science Advances (DOI: 10.1126/sciadv.abh3732).<br /><br /><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica e montaggio: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>2703</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,cielo,cosmo,extrasolarplanets,matematica,physics,pianeta,sodiumdline,sole,spettropolarimetria,stars,sun,terra,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/65e48e0194aa1af85c34a0fc3437a465.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Comunicare la scienza (Ottantottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/comunicare-la-scienza-ottantottesima-puntata--47363805</link><description><![CDATA[Divulgare la scienza e la ricerca è un esercizio complesso che coinvolge figure, sfide e temi diversi tra loro. A pochi giorni dal Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza (<a href="https://comunicazionescienza.com/)" rel="noopener">https://comunicazionescienza.com/)</a> dedichiamo la puntata al tema e ne parliamo con il professor. Nico Pitrelli (SISSA) che, raccontando il prossimo convegno, ha fatto il punto su tendenze, sviluppi di ricerca e idee utili per capire il ruolo della comunicazione per le istituzioni scientifiche e non solo.<br /><br />Nella seconda parte della puntata analizziamo uno studio dedicato al rapporto tra citizen science e Agenda 2030 uscito sul Journal of Science Communications (<a href="https://doi.org/10.22323/2.20060207)" rel="noopener">https://doi.org/10.22323/2.20060207)</a><br /><br />Consiglio di lettura:  <a href="https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/alberto-cairo/come-i-grafici-mentono-9788832851731-3296.html" rel="noopener">https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/alberto-cairo/come-i-grafici-mentono-9788832851731-3296.html</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47363805</guid><pubDate>Mon, 08 Nov 2021 06:10:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47363805/comunicazione_della_scienza_montata.mp3" length="23440448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Divulgare la scienza e la ricerca è un esercizio complesso che coinvolge figure, sfide e temi diversi tra loro. A pochi giorni dal Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza (https://comunicazionescienza.com/) dedichiamo la puntata al tema e ne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Divulgare la scienza e la ricerca è un esercizio complesso che coinvolge figure, sfide e temi diversi tra loro. A pochi giorni dal Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza (<a href="https://comunicazionescienza.com/)" rel="noopener">https://comunicazionescienza.com/)</a> dedichiamo la puntata al tema e ne parliamo con il professor. Nico Pitrelli (SISSA) che, raccontando il prossimo convegno, ha fatto il punto su tendenze, sviluppi di ricerca e idee utili per capire il ruolo della comunicazione per le istituzioni scientifiche e non solo.<br /><br />Nella seconda parte della puntata analizziamo uno studio dedicato al rapporto tra citizen science e Agenda 2030 uscito sul Journal of Science Communications (<a href="https://doi.org/10.22323/2.20060207)" rel="noopener">https://doi.org/10.22323/2.20060207)</a><br /><br />Consiglio di lettura:  <a href="https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/alberto-cairo/come-i-grafici-mentono-9788832851731-3296.html" rel="noopener">https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/alberto-cairo/come-i-grafici-mentono-9788832851731-3296.html</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1465</itunes:duration><itunes:keywords>agenda2030,astronomia,citizenscience,clima,comunicareilclima,comunicazione,convegnonazionale,datajournalism,divulgazione,giornalismo,giornalismoscientifico,news,nicopitrelli,onu,scienza,scienzedellacomunicazione,scuolainternazionale,sissa,trieste,università</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/685a3353280816b6f764507d9e339d04.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La geologia degli asteroidi (Ottantasettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-geologia-degli-asteroidi-ottantasettesima-puntata--47248399</link><description><![CDATA[Bennu e Ryugu sono stati studiati da missioni importanti come Osiris Rex e Hayabusa 2, le sonde NASA e JAXA hanno offerto indicazioni e dati fondamentali per capire la geologia e la composi-zione di questi corpi. Uno studio uscito su Nature ha tracciato tramite l’AI un panorama comple-tamente diverso di questi corpi e nella puntata di oggi tramite il primo autore dell’articolo, Saverio Cambioni (MIT), raccontiamo l’importanza dello studio degli asteroidi e le novità arrivate in que-ste settimane. Qui lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5</a><br /><br />Un approfondimento può essere dedicato a 16 Psyche della NASA (<a href="https://solarsystem.nasa.gov/asteroids-comets-and-meteors/asteroids/16-psyche/in-depth/)" rel="noopener">https://solarsystem.nasa.gov/asteroids-comets-and-meteors/asteroids/16-psyche/in-depth/)</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata al centro c’è l’articolo uscito su Nature Astronomy che ha pre-sentato il possibile pianeta rilevato nella galassia M51 (<a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01495-w)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01495-w)</a><br />Consiglio di lettura: <a href="https://bit.ly/3w2wvlC" rel="noopener">https://bit.ly/3w2wvlC</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47248399</guid><pubDate>Mon, 01 Nov 2021 07:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47248399/asteroidi_e_intelligenza_artificiale.mp3" length="27658493" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Bennu e Ryugu sono stati studiati da missioni importanti come Osiris Rex e Hayabusa 2, le sonde NASA e JAXA hanno offerto indicazioni e dati fondamentali per capire la geologia e la composi-zione di questi corpi. Uno studio uscito su Nature ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bennu e Ryugu sono stati studiati da missioni importanti come Osiris Rex e Hayabusa 2, le sonde NASA e JAXA hanno offerto indicazioni e dati fondamentali per capire la geologia e la composi-zione di questi corpi. Uno studio uscito su Nature ha tracciato tramite l’AI un panorama comple-tamente diverso di questi corpi e nella puntata di oggi tramite il primo autore dell’articolo, Saverio Cambioni (MIT), raccontiamo l’importanza dello studio degli asteroidi e le novità arrivate in que-ste settimane. Qui lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5</a><br /><br />Un approfondimento può essere dedicato a 16 Psyche della NASA (<a href="https://solarsystem.nasa.gov/asteroids-comets-and-meteors/asteroids/16-psyche/in-depth/)" rel="noopener">https://solarsystem.nasa.gov/asteroids-comets-and-meteors/asteroids/16-psyche/in-depth/)</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata al centro c’è l’articolo uscito su Nature Astronomy che ha pre-sentato il possibile pianeta rilevato nella galassia M51 (<a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01495-w)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01495-w)</a><br />Consiglio di lettura: <a href="https://bit.ly/3w2wvlC" rel="noopener">https://bit.ly/3w2wvlC</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1729</itunes:duration><itunes:keywords>ai,asteroidi,asteroids,galassia,galaxy,geologia,hayabusa,jaxa,luna,m51,nasa,news,osirisrex,pianeta,podcastscienza,psyche,regolite,reteneurale,roccia,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/632852f55811cfad96f8fe3982fe357b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I.A. Insicurezza Alimentare (Ottantaseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-a-insicurezza-alimentare-ottantaseiesima-puntata--47129914</link><description><![CDATA[Nel nostro podcast abbiamo spesso parlato delle occasioni connesse allo sviluppo delle data science. Nella puntata di oggi ci soffermiamo su algoritmi capaci di contrastare e pianificare nel campo della sicurezza alimentare. L’obiettivo della “fame zero” da parte dell’Agenda 2030 potrà essere raggiunto anche grazie alle nuove tecnologie che permettono di affrontare il tema dell’insicurezza alimentare seguendo ciò che accade sui territori in tempo reale. L’ospite della puntata è la professoressa Elisa Omodei (Central European University) che da anni sviluppa modelli e lavora nel campo della data science for social good. <br /><br />Nella seconda parte della puntata presentiamo un articolo di ricerca che ha stimato e passato in rassegna i modelli economici connessi alle food policy. Di quali investimenti abbiamo bisogno per rendere concreto l’obiettivo della fame zero? Qui trovate l’articolo di ricerca: <a href="https://doi.org/10.1016/j.foodpol.2021.102151" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.foodpol.2021.102151</a>. <br /><br />Per approfondire ulteriormente il tema trattato nella puntata consigliamo questa lettura: Sustainable Food Production. An Earth Institute Sustainability Primer - Scritto da Shahid Naeem, Suzanne Lipton e Tiff van Huysen (Columbia University Press).<br /><br />In studio: Gianluigi<br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47129914</guid><pubDate>Mon, 25 Oct 2021 05:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47129914/sicurezza_alimentare_e_intelligenza_artificiale.mp3" length="27009820" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nel nostro podcast abbiamo spesso parlato delle occasioni connesse allo sviluppo delle data science. Nella puntata di oggi ci soffermiamo su algoritmi capaci di contrastare e pianificare nel campo della sicurezza alimentare. L’obiettivo della “fame...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel nostro podcast abbiamo spesso parlato delle occasioni connesse allo sviluppo delle data science. Nella puntata di oggi ci soffermiamo su algoritmi capaci di contrastare e pianificare nel campo della sicurezza alimentare. L’obiettivo della “fame zero” da parte dell’Agenda 2030 potrà essere raggiunto anche grazie alle nuove tecnologie che permettono di affrontare il tema dell’insicurezza alimentare seguendo ciò che accade sui territori in tempo reale. L’ospite della puntata è la professoressa Elisa Omodei (Central European University) che da anni sviluppa modelli e lavora nel campo della data science for social good. <br /><br />Nella seconda parte della puntata presentiamo un articolo di ricerca che ha stimato e passato in rassegna i modelli economici connessi alle food policy. Di quali investimenti abbiamo bisogno per rendere concreto l’obiettivo della fame zero? Qui trovate l’articolo di ricerca: <a href="https://doi.org/10.1016/j.foodpol.2021.102151" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.foodpol.2021.102151</a>. <br /><br />Per approfondire ulteriormente il tema trattato nella puntata consigliamo questa lettura: Sustainable Food Production. An Earth Institute Sustainability Primer - Scritto da Shahid Naeem, Suzanne Lipton e Tiff van Huysen (Columbia University Press).<br /><br />In studio: Gianluigi<br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1689</itunes:duration><itunes:keywords>agenda2030,ai,alimentazione,artificialintelligence,centraleuropeanuniversity,cibo,datascience,datascienceforsocialgood,elisaomodei,food,foodpolicy,ia,innovazione,insicurezzaalimentare,intelligenzaartificiale,materieprime,robot,socialgood,supplychain,worldfoodprogramme</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/caba9918a86b93ef266e4cdd3a455f8d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ai &amp; Geroglifici (Ottantacinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ai-geroglifici-ottantacinquesima-puntata--47019403</link><description><![CDATA[Nel podcast cerchiamo da tempo di raccontare l’impatto delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale in molti settori della ricerca scientifica. Oggi l’attenzione è sul rapporto tra beni culturali e AI e più nel dettaglio sull’impatto delle reti neurali nel campo dell’egittologia. Al centro della puntata un framework di lavoro messo a punto da un team di ricercatori che ha presentato lo studio su IEEE Access (<a href="https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382)" rel="noopener">https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382)</a>. Ospite della puntata è la dott.ssa Costanza Cucci (Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" – CNR). <br /><br />Nella seconda parte della puntata uno sguardo ad una novità sul cratere Jezero, luogo di atterraggio della missione Perseverance, che è arrivata da un gruppo di ricerca che ha analizzato delle strutture particolari che potranno darci informazioni sul passato idro-geologico del pianeta rosso (<a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl4051)" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl4051)</a>.<br /><br />Consiglio di lettura della puntata: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/artist-machine" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/artist-machine</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47019403</guid><pubDate>Mon, 18 Oct 2021 05:30:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47019403/ai_geroglifici.mp3" length="28903593" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nel podcast cerchiamo da tempo di raccontare l’impatto delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale in molti settori della ricerca scientifica. Oggi l’attenzione è sul rapporto tra beni culturali e AI e più nel dettaglio sull’impatto delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel podcast cerchiamo da tempo di raccontare l’impatto delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale in molti settori della ricerca scientifica. Oggi l’attenzione è sul rapporto tra beni culturali e AI e più nel dettaglio sull’impatto delle reti neurali nel campo dell’egittologia. Al centro della puntata un framework di lavoro messo a punto da un team di ricercatori che ha presentato lo studio su IEEE Access (<a href="https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382)" rel="noopener">https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382)</a>. Ospite della puntata è la dott.ssa Costanza Cucci (Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" – CNR). <br /><br />Nella seconda parte della puntata uno sguardo ad una novità sul cratere Jezero, luogo di atterraggio della missione Perseverance, che è arrivata da un gruppo di ricerca che ha analizzato delle strutture particolari che potranno darci informazioni sul passato idro-geologico del pianeta rosso (<a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl4051)" rel="noopener">https://www.science.org/doi/10.1126/science.abl4051)</a>.<br /><br />Consiglio di lettura della puntata: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/artist-machine" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/artist-machine</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1807</itunes:duration><itunes:keywords>ai,archeologia,beniculturali,cnr,convolutionalneuralnetwork,cultura,egitto,egittologia,geroglifici,intelligenzaartificiale,jezero,linguaggio,mars2020,marte,perseverance,pianetarosso,ricerca,robot,scienza,scrittura</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/13406557a8e18ca1c6b0a628b03b36da.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mappe della Biodiversità (Ottantaquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mappe-della-biodiversita-ottantaquattresima-puntata--46912535</link><description><![CDATA[Parlare di biodiversità significa approfondire aspetti legati alle strategie di conservazione e soprattutto analizzare i vari fattori che influenzano gli hotspot della vita sul nostro pianeta. Nella puntata di oggi partendo dallo strumento delle mappe della biodiversità cerchiamo di addentrarci in scenari e futuri possibili della vita sulla Terra. <br /><br />Ospite è il dott. Moreno Di Marco (Sapienza Università di Roma) che da anni si occupa di studiare i driver e i cambiamenti della biodiversità, punto di partenza della nostra chiacchierata è un articolo uscito su Nature Ecology & Evolution ( <a href="https://doi.org/10.1038/s41559-021-01528-7)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41559-021-01528-7)</a> che ha messo l’accento sull’analisi di aree adatte alla gestione della conversazione. <br /><br />Nella seconda parte della puntata un passaggio dedicato al rapporto tra lo studio degli asteroidi e l’AI, un metodo di machine learning è risultato estremamente funzionali per capire la struttura della roccia sull’asteroide Bennu, studiato dalla sonda Osiris-Rex (NASA). Qui trovate l’articolo (<a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5</a> ).<br /><br />Approfondimento dedicato alla settimana dei premi Nobel: <a href="https://bit.ly/3lqIqWJ" rel="noopener">https://bit.ly/3lqIqWJ</a>. <br />Libro dedicato al tema della biodiversità: <a href="https://bit.ly/3mD45dX" rel="noopener">https://bit.ly/3mD45dX</a><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46912535</guid><pubDate>Mon, 11 Oct 2021 05:40:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46912535/mappe_della_biodiversit.mp3" length="23646502" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Parlare di biodiversità significa approfondire aspetti legati alle strategie di conservazione e soprattutto analizzare i vari fattori che influenzano gli hotspot della vita sul nostro pianeta. Nella puntata di oggi partendo dallo strumento delle mappe...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parlare di biodiversità significa approfondire aspetti legati alle strategie di conservazione e soprattutto analizzare i vari fattori che influenzano gli hotspot della vita sul nostro pianeta. Nella puntata di oggi partendo dallo strumento delle mappe della biodiversità cerchiamo di addentrarci in scenari e futuri possibili della vita sulla Terra. <br /><br />Ospite è il dott. Moreno Di Marco (Sapienza Università di Roma) che da anni si occupa di studiare i driver e i cambiamenti della biodiversità, punto di partenza della nostra chiacchierata è un articolo uscito su Nature Ecology & Evolution ( <a href="https://doi.org/10.1038/s41559-021-01528-7)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41559-021-01528-7)</a> che ha messo l’accento sull’analisi di aree adatte alla gestione della conversazione. <br /><br />Nella seconda parte della puntata un passaggio dedicato al rapporto tra lo studio degli asteroidi e l’AI, un metodo di machine learning è risultato estremamente funzionali per capire la struttura della roccia sull’asteroide Bennu, studiato dalla sonda Osiris-Rex (NASA). Qui trovate l’articolo (<a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5</a> ).<br /><br />Approfondimento dedicato alla settimana dei premi Nobel: <a href="https://bit.ly/3lqIqWJ" rel="noopener">https://bit.ly/3lqIqWJ</a>. <br />Libro dedicato al tema della biodiversità: <a href="https://bit.ly/3mD45dX" rel="noopener">https://bit.ly/3mD45dX</a><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1478</itunes:duration><itunes:keywords>animali,asteroidi,bennu,biodiversità,biodiversity,biology,cambiamentoclimatico,carbonio,climatechange,conservazione,driverecologici,ecologia,evoluzione,gestioneacqua,libri,mappedellabiodiversità,nasa,osirisrex,ryugu,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/386924d976e912b12a9dc421e4c5e33a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scienza dei network (Ottantatreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-dei-network-ottantatreesima-puntata--46805427</link><description><![CDATA[Puntata dedicata alle scienze sociali computazionali e all’importanza dello studio dei network sociali. Dall’origine dell’idea di network fino alle applicazioni più recenti che vanno dallo studio dell’arte fino al campo della science of science. Un viaggio tra strumenti matematici e tecnologie utili per mappare le diverse community. <br /><br />L’ospite della puntata è la professoressa Roberta Sinatra (ITU Copenaghen) che da anni si occupa di studiare le dinamiche dei network e dei sistemi complessi. <br /><br />Qui trovate lo studio di cui parliamo nella seconda parte della puntata dedicato al concetto di Hot Streaks: <a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-25477-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-25477-8</a> . Qui un altro approfondimento sul tema del tracciamento e l’andamento delle carriere di artisti e scienziati: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-018-0315-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-018-0315-8</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46805427</guid><pubDate>Mon, 04 Oct 2021 06:05:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46805427/la_scienza_dei_network.mp3" length="29245066" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata alle scienze sociali computazionali e all’importanza dello studio dei network sociali. Dall’origine dell’idea di network fino alle applicazioni più recenti che vanno dallo studio dell’arte fino al campo della science of science. Un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata dedicata alle scienze sociali computazionali e all’importanza dello studio dei network sociali. Dall’origine dell’idea di network fino alle applicazioni più recenti che vanno dallo studio dell’arte fino al campo della science of science. Un viaggio tra strumenti matematici e tecnologie utili per mappare le diverse community. <br /><br />L’ospite della puntata è la professoressa Roberta Sinatra (ITU Copenaghen) che da anni si occupa di studiare le dinamiche dei network e dei sistemi complessi. <br /><br />Qui trovate lo studio di cui parliamo nella seconda parte della puntata dedicato al concetto di Hot Streaks: <a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-25477-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-25477-8</a> . Qui un altro approfondimento sul tema del tracciamento e l’andamento delle carriere di artisti e scienziati: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-018-0315-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-018-0315-8</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1828</itunes:duration><itunes:keywords>analisiquantitative,arte,astronomia,città,community,data,datascience,ia,network,networkscience,networksociety,research,ricerca,scienceofscience,scienza,sistemicomplessi,socialnetwork,universityofcopenaghen,urbanistica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eeb4602669b6768cf55ef6eb791a8fff.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Energia Oscura (Ottantaduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/energia-oscura-ottantaduesima-puntata--46696103</link><description><![CDATA[Studiare l’energia oscura significa avere informazioni e sviluppare conoscenza sulla più ampia parte del nostro universo.<br /><br />Nella puntata di oggi proviamo ad analizzare le novità teoriche e sperimentali che arrivano dai ricercatori che si stanno occupando di questo particolare, il punto d’analisi privilegiato è rappresentato da una teoria introdotta in un articolo uscito su Physical Review Letters D (<a href="https://doi.org/10.1103/PhysRevD.104.063023)" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PhysRevD.104.063023)</a> che ha provato a studiare e trovare tracce dell’energia oscura partendo dai risultati dell’esperimento Xenon1T.<br />Dell’esperimento ne avevamo parlato in una nostra puntata di qualche mese fa dedicata alla materia oscura. Questa settimana ci concentriamo non solo sulla comprensione e l’importanza dello studio dell’energia oscura, ma anche sul comprendere questa lettura teorica dei risultati dell’esperimento che potrebbero aprire ulteriori strade di studio. <br /><br />L'ospite della puntata è uno degli autori dell'articolo: Luca Visinelli (INFN - Laboratori Nazionali di Frascati).<br /><br />Nella seconda parte della puntata velocemente parliamo della missione EUCLID (ESA). Qui trovate due riferimenti interessanti per approfondire l’importanza del telescopio che sarà lanciato nel 2022: <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/euclid/home" rel="noopener">https://www.cosmos.esa.int/web/euclid/home</a>; <a href="https://www.wired.co.uk/article/euclid-telescope-dark-energy)" rel="noopener">https://www.wired.co.uk/article/euclid-telescope-dark-energy)</a>. <br /><br />Qui trovate un ulteriore consiglio di lettura per approfondire alcuni temi toccati durante la puntata: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/bright-galaxies-dark-matter-and-beyond" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/bright-galaxies-dark-matter-and-beyond</a>.<br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46696103</guid><pubDate>Mon, 27 Sep 2021 06:10:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46696103/puntata_energia_oscura_buona.mp3" length="29346585" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Studiare l’energia oscura significa avere informazioni e sviluppare conoscenza sulla più ampia parte del nostro universo.

Nella puntata di oggi proviamo ad analizzare le novità teoriche e sperimentali che arrivano dai ricercatori che si stanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Studiare l’energia oscura significa avere informazioni e sviluppare conoscenza sulla più ampia parte del nostro universo.<br /><br />Nella puntata di oggi proviamo ad analizzare le novità teoriche e sperimentali che arrivano dai ricercatori che si stanno occupando di questo particolare, il punto d’analisi privilegiato è rappresentato da una teoria introdotta in un articolo uscito su Physical Review Letters D (<a href="https://doi.org/10.1103/PhysRevD.104.063023)" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PhysRevD.104.063023)</a> che ha provato a studiare e trovare tracce dell’energia oscura partendo dai risultati dell’esperimento Xenon1T.<br />Dell’esperimento ne avevamo parlato in una nostra puntata di qualche mese fa dedicata alla materia oscura. Questa settimana ci concentriamo non solo sulla comprensione e l’importanza dello studio dell’energia oscura, ma anche sul comprendere questa lettura teorica dei risultati dell’esperimento che potrebbero aprire ulteriori strade di studio. <br /><br />L'ospite della puntata è uno degli autori dell'articolo: Luca Visinelli (INFN - Laboratori Nazionali di Frascati).<br /><br />Nella seconda parte della puntata velocemente parliamo della missione EUCLID (ESA). Qui trovate due riferimenti interessanti per approfondire l’importanza del telescopio che sarà lanciato nel 2022: <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/euclid/home" rel="noopener">https://www.cosmos.esa.int/web/euclid/home</a>; <a href="https://www.wired.co.uk/article/euclid-telescope-dark-energy)" rel="noopener">https://www.wired.co.uk/article/euclid-telescope-dark-energy)</a>. <br /><br />Qui trovate un ulteriore consiglio di lettura per approfondire alcuni temi toccati durante la puntata: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/bright-galaxies-dark-matter-and-beyond" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/bright-galaxies-dark-matter-and-beyond</a>.<br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1835</itunes:duration><itunes:keywords>agenziaspazialeeuropea,astrofisica,bigbang,cern,energiaoscura,esa,fisica,hubbletelescope,inaf,infn,laboratoridifrascati,materiaoscura,multiverso,sole,tachocline,telescopio,universi,universo,xenon1t</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f8ef3f8f0a01f32ed35cc42bf229ef1a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scienze del Suolo (Ottantunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scienze-del-suolo-ottantunesima-puntata--46593493</link><description><![CDATA[Il suolo e il suo studio in questi anni stanno implementando le nostre conoscenze sui processi biologici e geochimici che regolano quest'ambiente complesso e difficile da comprendere nella sua interezza. Nella puntata di oggi parliamo delle scienze del suolo e lo facciamo cercando di cogliere strumenti di ricerca, metodi e alcuni concetti chiave studiati in questi anni.<br /><br />Nella puntata di oggi, tramite la voce del dott. Alberto Canarini (Università di Kyoto) parliamo del suolo e del suo studio in questi anni.<br />Un passaggio di ispirazione per questa puntata viene anche da un articolo pubblicato su Nature Communications: <a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-25675-4" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-25675-4</a> <br /><br />Nella seconda parte della puntata parliamo brevemente di un articolo uscito su Ieee Access che mette in rapporto lo studio dei geroglifici con lo sviluppo di un'intelligenza artificiale. Qui lo studio: <a href="https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382" rel="noopener">https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382</a><br />Consiglio di lettura della settimana è un lungo articolo uscito su Quanta sul tema dello studio del suolo: <a href="https://bit.ly/3km1MM9" rel="noopener">https://bit.ly/3km1MM9</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46593493</guid><pubDate>Mon, 20 Sep 2021 06:10:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46593493/le_scienze_del_suolo.mp3" length="29673011" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il suolo e il suo studio in questi anni stanno implementando le nostre conoscenze sui processi biologici e geochimici che regolano quest'ambiente complesso e difficile da comprendere nella sua interezza. Nella puntata di oggi parliamo delle scienze...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il suolo e il suo studio in questi anni stanno implementando le nostre conoscenze sui processi biologici e geochimici che regolano quest'ambiente complesso e difficile da comprendere nella sua interezza. Nella puntata di oggi parliamo delle scienze del suolo e lo facciamo cercando di cogliere strumenti di ricerca, metodi e alcuni concetti chiave studiati in questi anni.<br /><br />Nella puntata di oggi, tramite la voce del dott. Alberto Canarini (Università di Kyoto) parliamo del suolo e del suo studio in questi anni.<br />Un passaggio di ispirazione per questa puntata viene anche da un articolo pubblicato su Nature Communications: <a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-25675-4" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-25675-4</a> <br /><br />Nella seconda parte della puntata parliamo brevemente di un articolo uscito su Ieee Access che mette in rapporto lo studio dei geroglifici con lo sviluppo di un'intelligenza artificiale. Qui lo studio: <a href="https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382" rel="noopener">https://ieeexplore.ieee.org/document/9528382</a><br />Consiglio di lettura della settimana è un lungo articolo uscito su Quanta sul tema dello studio del suolo: <a href="https://bit.ly/3km1MM9" rel="noopener">https://bit.ly/3km1MM9</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1855</itunes:duration><itunes:keywords>ai,batteri,cambiamentoclimatico,dinamicheevolutive,divulgazione,dna,ecologia,evoluzione,genetica,geroglifici,intelligenzaartificiale,pianeta,research,ricerca,rna,scienza,scienzedelsuolo,sequenziatore,soil,terra</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15addb8eee945b81b6cb422f5108a5f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il rapporto Stella - Pianeta (Ottantesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-rapporto-stella-pianeta-ottantesima-puntata--46489399</link><description><![CDATA[Stelle simili al sole che “mangiano” i pianeti dei loro sistemi stellari.  Descritto così può sembrare un evento raro ed estremo, ma uno studio uscito su Nature Astronomy ha analizzato da vicino questi fenomeni tramite lo studio di sistemi stellari binari ed è riuscito a scrutare l’elevata frequenza di questi fenomeni. Nella puntata di oggi partendo dall'articolo di ricerca cercheremo di raccontare la relazione tra stella e pianeta, in particolare nelle fasi di vita iniziale di un sistema planetario. il nostro ospite è il dott. Lorenzo Spina (Osservatorio di Padova – Monash University).<br /> <br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01451-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01451-8</a> <br /><br />Qui trovate il sito del nostro ospite Lorenzo Spina con studi e relativi campi di interesse: <a href="https://spinastro.github.io/" rel="noopener">https://spinastro.github.io/</a><br /><br />Nella seconda parte del podcast parliamo brevemente dei primi due campioni raccolti su Marte da Perseverance. <br /><br />Qui un’analisi sulla strategia della serie di missioni Mars Sample Returns:  <a href="https://doi.org/10.1111/maps.13242" rel="noopener">https://doi.org/10.1111/maps.13242</a><br /><br />Qui un’animazione che illustra la tecnica di raccolta del rover Perseverance: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sD_pwr_T2pU" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=sD_pwr_T2pU</a><br /><br />In studio:  Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46489399</guid><pubDate>Mon, 13 Sep 2021 06:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46489399/stelle_e_ingestione_planertaria_buona.mp3" length="26229027" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Stelle simili al sole che “mangiano” i pianeti dei loro sistemi stellari.  Descritto così può sembrare un evento raro ed estremo, ma uno studio uscito su Nature Astronomy ha analizzato da vicino questi fenomeni tramite lo studio di sistemi stellari...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stelle simili al sole che “mangiano” i pianeti dei loro sistemi stellari.  Descritto così può sembrare un evento raro ed estremo, ma uno studio uscito su Nature Astronomy ha analizzato da vicino questi fenomeni tramite lo studio di sistemi stellari binari ed è riuscito a scrutare l’elevata frequenza di questi fenomeni. Nella puntata di oggi partendo dall'articolo di ricerca cercheremo di raccontare la relazione tra stella e pianeta, in particolare nelle fasi di vita iniziale di un sistema planetario. il nostro ospite è il dott. Lorenzo Spina (Osservatorio di Padova – Monash University).<br /> <br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01451-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01451-8</a> <br /><br />Qui trovate il sito del nostro ospite Lorenzo Spina con studi e relativi campi di interesse: <a href="https://spinastro.github.io/" rel="noopener">https://spinastro.github.io/</a><br /><br />Nella seconda parte del podcast parliamo brevemente dei primi due campioni raccolti su Marte da Perseverance. <br /><br />Qui un’analisi sulla strategia della serie di missioni Mars Sample Returns:  <a href="https://doi.org/10.1111/maps.13242" rel="noopener">https://doi.org/10.1111/maps.13242</a><br /><br />Qui un’animazione che illustra la tecnica di raccolta del rover Perseverance: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sD_pwr_T2pU" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=sD_pwr_T2pU</a><br /><br />In studio:  Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1640</itunes:duration><itunes:keywords>agenziaspazialeeuropea,astronomia,astronomy,astrophysics,esa,exoplanet,fisica,fisicateorica,mars2020,monashuniversity,nasa,nature,natureastronomy,pianeta,research,ricerca,scienza,stars,stelle,telescopiospaziale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/72fb6616a28a01325421cdd7e3a7d645.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scienza del clima (Settantanovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-del-clima-settantanovesima-puntata--46293637</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi raccontiamo la scienza del clima dietro il nuovo rapporto IPCC (The Intergovernmental Panel on Climate Change). Al centro della nostra intervista ci sono i cambiamenti climatici, gli indicatori da tener d’occhio e le metodologie dell’ultimo rapporto uscito. La nostra ospite è la dott.ssa Annalisa Cherchi (CNR-ISAC) che ha contribuito alla stesura dello studio ed è ricercatrice dell’Istituto di Scienze dell'Atmosfe-ra e del Clima. <br />Nella puntata racconteremo non solo delle novità del report ma in parti-colare del contributo del lavoro dell’IPCC per le scienze del clima. <br /><br />Qui trovate tutte le informazioni in più e il report originale: <a href="https://www.ipcc.ch/" rel="noopener">https://www.ipcc.ch/</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata, dopo aver analizzato il rapporto tra tecnologia e possibilità nello studio del cambiamento climatico, presen-tiamo una ricerca uscita su Nature Communications che mette al centro una rete neurale capace di studiare il ghiaccio artico: <a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-25257-4" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-25257-4</a> <br /><br />Consiglio di lettura per approfondimenti: <a href="https://bit.ly/3sVtfat" rel="noopener">https://bit.ly/3sVtfat</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46293637</guid><pubDate>Mon, 30 Aug 2021 05:54:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46293637/la_scienza_del_clima_e_il_report_ipcc.mp3" length="23398235" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi raccontiamo la scienza del clima dietro il nuovo rapporto IPCC (The Intergovernmental Panel on Climate Change). 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La nostra ospite è la dott.ssa Annalisa Cherchi (CNR-ISAC) che ha contribuito alla stesura dello studio ed è ricercatrice dell’Istituto di Scienze dell'Atmosfe-ra e del Clima. <br />Nella puntata racconteremo non solo delle novità del report ma in parti-colare del contributo del lavoro dell’IPCC per le scienze del clima. <br /><br />Qui trovate tutte le informazioni in più e il report originale: <a href="https://www.ipcc.ch/" rel="noopener">https://www.ipcc.ch/</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata, dopo aver analizzato il rapporto tra tecnologia e possibilità nello studio del cambiamento climatico, presen-tiamo una ricerca uscita su Nature Communications che mette al centro una rete neurale capace di studiare il ghiaccio artico: <a href="https://doi.org/10.1038/s41467-021-25257-4" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41467-021-25257-4</a> <br /><br />Consiglio di lettura per approfondimenti: <a href="https://bit.ly/3sVtfat" rel="noopener">https://bit.ly/3sVtfat</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1463</itunes:duration><itunes:keywords>aiesostenibilità,antropocene,atmosfera,cambiamentoclimatico,clima,climatechange,cnr,divulgazionescientifica,intervistascienza,ipcc,naturecommunications,pianeta,ricerca,ricercascientifica,scienza,scienzedelclima,scienzedell'atmosfera,sostenibilità,terra,uomoeclima</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ff5ca7fe0778dbbc0338972d61b07e97.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Buchi neri: Orizzonti di ricerca (Settantottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/buchi-neri-orizzonti-di-ricerca-settantottesima-puntata--46200297</link><description><![CDATA[Puntata tematica (e più breve) per questa settimana: al centro ci sono la ricerca e le novità arrivate in questi mesi dallo studio dei buchi neri.<br /><br />Dalle possibilità offerte dall'imaging diretto della collaborazione Event Horizon Telescope, alle finestre aperte attraverso l’astronomia gravitazionale.<br /><br />Un campo di indagine, quello sui buchi neri, che va misurato in base a spunti e novità che arrivano sia sul piano teorico che su quello sperimentale: gli ultimi studi su getti relativistici, ad esempio, regalano più di uno spunto a ricercatrici e ricercatori e permettono di confermare, migliorare o confutare modelli elaborati decenni fa.<br /><br />Un buco nero è un ambiente, un oggetto complesso composto da varie regioni che danno origine a eventi e fenomeni che sono negli ultimi 5 anni abbiamo iniziato ad osservare e capire tramite dei nuovi strumenti. In futuro le opportunità saranno ancora più ampie e nella puntata di oggi provia-mo a raccontare anche questo aspetto.<br /><br />Qui trovate gli articoli di ricerca raccontati durante il podcast (e non solo). Spunti di lettura e ap-profondimento per conoscere e addentrarsi nelle novità sui buchi neri: <br /><br /><br />-L’Event Horizon Telescope e lo studio del getto/controgetto relativistico di Centaurus A: (Nature Astronomy) <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w</a> <br />-Diverse generazioni di buchi neri da scovare tramite le onde gravitazionali: (Nature Astro-nomy) <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01398-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01398-w</a> <br />-Luce da “dietro” il buco nero di I Zwicly 1: (Nature) <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03667-0" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03667-0</a> <br />-Studio della luce polarizzata del buco nero di M87: (The Astrophysical Journal Letters) <a href="https://doi.org/10.3847/2041-8213/abe71d" rel="noopener">https://doi.org/10.3847/2041-8213/abe71d</a> <br />-Supermassive Black Hole e simulazioni cosmologiche: (Monthly Notices of the Royal Astronomical Society) <a href="https://doi.org/10.1093/mnras/stab866" rel="noopener">https://doi.org/10.1093/mnras/stab866</a> <br />-Sito ufficiale dell’osservatorio Athena: <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/athena" rel="noopener">https://www.cosmos.esa.int/web/athena</a><br />-Sito ufficiale di LISA: <a href="https://sci.esa.int/web/lisa" rel="noopener">https://sci.esa.int/web/lisa</a> <br />-Consiglio di lettura: Einstein's Monsters - The Life and Times of Black Holes di Chris Impey]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46200297</guid><pubDate>Mon, 23 Aug 2021 06:55:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46200297/buchi_neri_settantottesima_puntata_mp3_finita.mp3" length="11503534" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata tematica (e più breve) per questa settimana: al centro ci sono la ricerca e le novità arrivate in questi mesi dallo studio dei buchi neri.

Dalle possibilità offerte dall'imaging diretto della collaborazione Event Horizon Telescope, alle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata tematica (e più breve) per questa settimana: al centro ci sono la ricerca e le novità arrivate in questi mesi dallo studio dei buchi neri.<br /><br />Dalle possibilità offerte dall'imaging diretto della collaborazione Event Horizon Telescope, alle finestre aperte attraverso l’astronomia gravitazionale.<br /><br />Un campo di indagine, quello sui buchi neri, che va misurato in base a spunti e novità che arrivano sia sul piano teorico che su quello sperimentale: gli ultimi studi su getti relativistici, ad esempio, regalano più di uno spunto a ricercatrici e ricercatori e permettono di confermare, migliorare o confutare modelli elaborati decenni fa.<br /><br />Un buco nero è un ambiente, un oggetto complesso composto da varie regioni che danno origine a eventi e fenomeni che sono negli ultimi 5 anni abbiamo iniziato ad osservare e capire tramite dei nuovi strumenti. In futuro le opportunità saranno ancora più ampie e nella puntata di oggi provia-mo a raccontare anche questo aspetto.<br /><br />Qui trovate gli articoli di ricerca raccontati durante il podcast (e non solo). Spunti di lettura e ap-profondimento per conoscere e addentrarsi nelle novità sui buchi neri: <br /><br /><br />-L’Event Horizon Telescope e lo studio del getto/controgetto relativistico di Centaurus A: (Nature Astronomy) <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w</a> <br />-Diverse generazioni di buchi neri da scovare tramite le onde gravitazionali: (Nature Astro-nomy) <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01398-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01398-w</a> <br />-Luce da “dietro” il buco nero di I Zwicly 1: (Nature) <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03667-0" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03667-0</a> <br />-Studio della luce polarizzata del buco nero di M87: (The Astrophysical Journal Letters) <a href="https://doi.org/10.3847/2041-8213/abe71d" rel="noopener">https://doi.org/10.3847/2041-8213/abe71d</a> <br />-Supermassive Black Hole e simulazioni cosmologiche: (Monthly Notices of the Royal Astronomical Society) <a href="https://doi.org/10.1093/mnras/stab866" rel="noopener">https://doi.org/10.1093/mnras/stab866</a> <br />-Sito ufficiale dell’osservatorio Athena: <a href="https://www.cosmos.esa.int/web/athena" rel="noopener">https://www.cosmos.esa.int/web/athena</a><br />-Sito ufficiale di LISA: <a href="https://sci.esa.int/web/lisa" rel="noopener">https://sci.esa.int/web/lisa</a> <br />-Consiglio di lettura: Einstein's Monsters - The Life and Times of Black Holes di Chris Impey]]></itunes:summary><itunes:duration>719</itunes:duration><itunes:keywords>blackstar,buchineri,centaurusa,cosmologia,einstein,eventhorizontelescope,fisica,gettorelativistico,gravitationalwaves,j.a.wheelar,ligo,m87,ondegravitazionali,orizzontedeglieventi,physics,ricercascientifica,science,scienza,virgo,wheeler</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ce55c6ca201a54dae5ec10a3845fa896.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Prime Stelle (Settantasettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/prime-stelle-settantasettesima-puntata--46110573</link><description><![CDATA[Archeologia stellare e tracce delle prime stelle dell’universo. Nella puntata di oggi cerchiamo di capire, grazie alle parole della prof.ssa Stefania Salvadori (Università di Firenze e INAF), i metodi per scovare le firme chimiche delle prime stelle e delle esplosioni di supernovae avvenute nell’universo primordiale. <br /><br />Nell’episodio parleremo dell’articolo uscito sul The Astrophysical Journal Letters (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac0dc2)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac0dc2)</a> che ha come prime autrici la dott.ssa Ása Skúladóttir (Università di Firenze e INAF) e la nostra ospite, la ricerca è stata coordinata insieme ad un ampio gruppo di ricercatrici e ricercatori. <br /><br />Tramite questo studio è stata scoperta un’esplosione di hypernova primordiale, osservata grazie ai suoi resti rintracciati nella galassia dello scultore. <br /><br />Nella seconda parte della puntata analizziamo velocemente il rapporto tra la tecnologia della stampa 3D e lo sviluppo di tecnologie utili per portare avanti esprimenti quantistici. Qui trovate lo studio uscito su PRX Quantum che ha messo al centro la questione (<a href="https://doi.org/10.1103/PRXQuantum.2.030326)" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PRXQuantum.2.030326)</a>.<br /><br />Consiglio di lettura: What Stars Are Made Of - The Life of Cecilia Payne-Gaposchkin di Donovan Moore. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46110573</guid><pubDate>Mon, 16 Aug 2021 06:59:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46110573/prime_stelle_settantasettesima_puntata.mp3" length="28213542" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Archeologia stellare e tracce delle prime stelle dell’universo. 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Nella puntata di oggi cerchiamo di capire, grazie alle parole della prof.ssa Stefania Salvadori (Università di Firenze e INAF), i metodi per scovare le firme chimiche delle prime stelle e delle esplosioni di supernovae avvenute nell’universo primordiale. <br /><br />Nell’episodio parleremo dell’articolo uscito sul The Astrophysical Journal Letters (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac0dc2)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac0dc2)</a> che ha come prime autrici la dott.ssa Ása Skúladóttir (Università di Firenze e INAF) e la nostra ospite, la ricerca è stata coordinata insieme ad un ampio gruppo di ricercatrici e ricercatori. <br /><br />Tramite questo studio è stata scoperta un’esplosione di hypernova primordiale, osservata grazie ai suoi resti rintracciati nella galassia dello scultore. <br /><br />Nella seconda parte della puntata analizziamo velocemente il rapporto tra la tecnologia della stampa 3D e lo sviluppo di tecnologie utili per portare avanti esprimenti quantistici. Qui trovate lo studio uscito su PRX Quantum che ha messo al centro la questione (<a href="https://doi.org/10.1103/PRXQuantum.2.030326)" rel="noopener">https://doi.org/10.1103/PRXQuantum.2.030326)</a>.<br /><br />Consiglio di lettura: What Stars Are Made Of - The Life of Cecilia Payne-Gaposchkin di Donovan Moore. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1764</itunes:duration><itunes:keywords>archeologia,archeologiastellare,astro,astrofisica,cielo,cosmo,galassia,galassiadelloscultore,galaxyzoo,hypernovae,inaf,primestelle,quantum,restidiunastella,stella,supernovae,tecnologiaquantistica,universitàdifirenze,universo,universoprimordiale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4339e87865f57596fc35a912ad88061f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sistema Visivo (Settantaseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sistema-visivo-settantaseiesima-puntata--46020739</link><description><![CDATA[Osservare immagini in movimento può sembrare una capacità scontata della nostra vista, in realtà dietro tutto questo ci sono le complessità del nostro sistema visivo. <br /><br />Nella puntata di oggi ci immergeremo nella struttura che permette al nostro cervello di catturare e interpretare al meglio le immagini e le situazioni che ci circondano. Punto di partenza della puntata sarà uno studio uscito su Nature Communications che è andato a scavare sulle strutture profonde che regolano il sistema visivo, il nostro ospite è il prof. Davide Zoccolan (SISSA – Principal Investigator Visual Neuroscience Lab). <br /><br />Per approfondire il tema potete recuperare qui lo studio: <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-021-24456-3" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-021-24456-3</a><br />Nella seconda parte del podcast brevemente segnaliamo anche un altro lavoro del laboratorio del prof. Zoccolan che ci ha colpito e che può essere una lettura utile per integrare alcune idee e possibilità che legano studio del sistema visivo con l’AI: <a href="https://doi.org/10.1016/j.patter.2021.100286" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.patter.2021.100286</a><br /><br />Qui trovate il nostro consiglio di lettura: The Case Against Reality - Why Evolution Hid the Truth from Our Eyes di Donald Hoffman]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46020739</guid><pubDate>Mon, 09 Aug 2021 05:56:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46020739/sistema_visivo_settantaseiesima_puntata.mp3" length="30990045" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Osservare immagini in movimento può sembrare una capacità scontata della nostra vista, in realtà dietro tutto questo ci sono le complessità del nostro sistema visivo. 

Nella puntata di oggi ci immergeremo nella struttura che permette al nostro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Osservare immagini in movimento può sembrare una capacità scontata della nostra vista, in realtà dietro tutto questo ci sono le complessità del nostro sistema visivo. <br /><br />Nella puntata di oggi ci immergeremo nella struttura che permette al nostro cervello di catturare e interpretare al meglio le immagini e le situazioni che ci circondano. Punto di partenza della puntata sarà uno studio uscito su Nature Communications che è andato a scavare sulle strutture profonde che regolano il sistema visivo, il nostro ospite è il prof. Davide Zoccolan (SISSA – Principal Investigator Visual Neuroscience Lab). <br /><br />Per approfondire il tema potete recuperare qui lo studio: <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-021-24456-3" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-021-24456-3</a><br />Nella seconda parte del podcast brevemente segnaliamo anche un altro lavoro del laboratorio del prof. Zoccolan che ci ha colpito e che può essere una lettura utile per integrare alcune idee e possibilità che legano studio del sistema visivo con l’AI: <a href="https://doi.org/10.1016/j.patter.2021.100286" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.patter.2021.100286</a><br /><br />Qui trovate il nostro consiglio di lettura: The Case Against Reality - Why Evolution Hid the Truth from Our Eyes di Donald Hoffman]]></itunes:summary><itunes:duration>1937</itunes:duration><itunes:keywords>ai,ann,cells,cellule,cnn,convolutionalneuralnetworks,foreste,immagini,intelligenzaartificiale,network,neuralnetworks,neuronali,neuroni,scienza,scienzadelleimmagini,sissa,sistemavisivo,vista,visualneurosciencelab</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e12163c461de40416e43e93273cfce3c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Simulare Universi (Settantacinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/simulare-universi-settantacinquesima-puntata--45925442</link><description><![CDATA[Simulare universi con strumenti di intelligenza artificiale è una sfida complessa e affascinante della cosmologia computazionale. Strutturare parametri per arrivare ad un modello che descriva il nostro universo e i suoi misteri. Il progetto CAMELS (Cosmology and Astrophysics with MachinE Learning Simulations) sta cercando di lavorare su una serie di parametri generali che aiutano a costruire e descrivere universi. Nella puntata di oggi entriamo nella cosmologia di precisione raccontando questo progetto tramite le voci del dott. Francisco Villaescusa-Navarro (Princeston University e Flatiron Institute) e della dott.ssa Valentina La Torre (Flatiron Institute). <br /><br />Qui trovate una pubblicazione uscita sul The Astrophysical Journal che racconta anche le caratteristiche più tecniche del progetto (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abf7ba/meta)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abf7ba/meta)</a>. Qui c’è la pagina ufficiale del CAMELS project (<a href="https://www.camel-simulations.org/)" rel="noopener">https://www.camel-simulations.org/)</a>. <br /><br />Nella seconda parte della puntata raccontiamo velocemente due novità arrivate da un indice utile per lo studio del rapporto tra cambiamento climatico e foreste (<a href="https://doi.org/10.1016/j.oneear.2021.06.002)" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.oneear.2021.06.002)</a> e dallo studio dei buchi neri con una nuova pubblicazione su Nature (<a href="https://www.nature.com/articles/s41586-021-03667-0)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-021-03667-0)</a>.  <br />Consiglio di lettura (<a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845931659)" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845931659)</a><br /><br />Nella copertina, realizzata da Sara Michielin, viene messa al centro l’idea di poter interpretare e tradurre, tramite la scoperta di dati e parametri e con l’aiuto dell’AI, i modelli alla base del nostro universo. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45925442</guid><pubDate>Mon, 02 Aug 2021 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45925442/simulazioni_cosmologiche_e_intelligenza_artificiale.mp3" length="28725960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Simulare universi con strumenti di intelligenza artificiale è una sfida complessa e affascinante della cosmologia computazionale. 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Francisco Villaescusa-Navarro (Princeston University e Flatiron Institute) e della dott.ssa Valentina La Torre (Flatiron Institute). <br /><br />Qui trovate una pubblicazione uscita sul The Astrophysical Journal che racconta anche le caratteristiche più tecniche del progetto (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abf7ba/meta)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abf7ba/meta)</a>. Qui c’è la pagina ufficiale del CAMELS project (<a href="https://www.camel-simulations.org/)" rel="noopener">https://www.camel-simulations.org/)</a>. <br /><br />Nella seconda parte della puntata raccontiamo velocemente due novità arrivate da un indice utile per lo studio del rapporto tra cambiamento climatico e foreste (<a href="https://doi.org/10.1016/j.oneear.2021.06.002)" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.oneear.2021.06.002)</a> e dallo studio dei buchi neri con una nuova pubblicazione su Nature (<a href="https://www.nature.com/articles/s41586-021-03667-0)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-021-03667-0)</a>.  <br />Consiglio di lettura (<a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845931659)" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845931659)</a><br /><br />Nella copertina, realizzata da Sara Michielin, viene messa al centro l’idea di poter interpretare e tradurre, tramite la scoperta di dati e parametri e con l’aiuto dell’AI, i modelli alla base del nostro universo. <br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1796</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astrophysics,blackhole,buchineri,buconero,cambiamentclimatico,cosmologia,cosmologiacomputazionale,cosmologiadiprecisione,cosmology,datascience,dati,foreste,indiceericerca,ricerca,scienza,steledirosetta,tradurre,universi,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bbade7112d739781d429b26ba302aa85.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nane Bianche (Settantaquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nane-bianche-settantaquattresima-puntata--45834816</link><description><![CDATA[Le nane bianche sono stelle estreme e che anche grazie alle nuove missioni, ad esempio GAIA, stiamo imparando a conoscere più nel dettaglio come popolazione stellare. <br /><br />Dedichiamo questa puntata di Co.Scienza alle nane bianche partendo da una scoperta incredibile presentata su Nature nelle scorse settimane: è infatti stata osservata la nana bianca più piccola e massiccia mai rintracciata in cielo. <br /><br />La nostra ospite è la prima autrice dell’articolo e astrofisica teorica che ha portato alla luce la scoperta: la dott.ssa Ilaria Caiazzo (astrofisica al California Institute of Technology). <br /><br />Queste stelle piccole e massive sono un indicatore importante per l’evoluzione stellare e sono lo spunto per fare un’immersione nel ciclo di evoluzione delle stelle. <br /><br />Qui trovate l’articolo uscito su Nature: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03615-y" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03615-y</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata il focus va all’immagine arrivata da Centaurus A e prodotta dalla collaborazione dell’Event Horizon Telescope. Qui trovate l’articolo uscito su Nature Astronomy dall’importante collaborazione che ha segnato una nuova prima volta storica per l’astrofisica: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w</a> <br /><br /><br />Consiglio di lettura della settimana: <a href="https://bit.ly/3BCUlXJ" rel="noopener">https://bit.ly/3BCUlXJ</a><br /><br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45834816</guid><pubDate>Mon, 26 Jul 2021 05:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45834816/carica.mp3" length="29184044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Le nane bianche sono stelle estreme e che anche grazie alle nuove missioni, ad esempio GAIA, stiamo imparando a conoscere più nel dettaglio come popolazione stellare. 

Dedichiamo questa puntata di Co.Scienza alle nane bianche partendo da una scoperta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le nane bianche sono stelle estreme e che anche grazie alle nuove missioni, ad esempio GAIA, stiamo imparando a conoscere più nel dettaglio come popolazione stellare. <br /><br />Dedichiamo questa puntata di Co.Scienza alle nane bianche partendo da una scoperta incredibile presentata su Nature nelle scorse settimane: è infatti stata osservata la nana bianca più piccola e massiccia mai rintracciata in cielo. <br /><br />La nostra ospite è la prima autrice dell’articolo e astrofisica teorica che ha portato alla luce la scoperta: la dott.ssa Ilaria Caiazzo (astrofisica al California Institute of Technology). <br /><br />Queste stelle piccole e massive sono un indicatore importante per l’evoluzione stellare e sono lo spunto per fare un’immersione nel ciclo di evoluzione delle stelle. <br /><br />Qui trovate l’articolo uscito su Nature: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03615-y" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03615-y</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata il focus va all’immagine arrivata da Centaurus A e prodotta dalla collaborazione dell’Event Horizon Telescope. Qui trovate l’articolo uscito su Nature Astronomy dall’importante collaborazione che ha segnato una nuova prima volta storica per l’astrofisica: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01417-w</a> <br /><br /><br />Consiglio di lettura della settimana: <a href="https://bit.ly/3BCUlXJ" rel="noopener">https://bit.ly/3BCUlXJ</a><br /><br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1824</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astrofotografia,astronomia,astronomy,astrophysics,buconero,california,caltech,centaurusa,cielo,eht,fisicateorica,ilariacaiazzo,imagingastronomy,nanebianche,nature,natureastronomy,news,science,sky</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef5b2c977b42b969e4553b1963a7f07d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Onde Gravitazionali (Settantatreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/onde-gravitazionali-settantatreesima-puntata--45747459</link><description><![CDATA[La rilevazione delle onde gravitazionali nel 2015 ha aperto le porte all’astronomia delle onde gravitazionali, tante le novità che stiamo scoprendo su oggetti "esotici" come buchi neri e stelle di neutroni. <br /><br />Le onde gravitazionali sono una finestra per capire e studiare il cosmo, i protagonisti sono ricercatrici e ricercatori che, tramite gli interferometri, captano segnali e monitorano varie porzioni del cielo. Tra le nuove scoperte una grande novità è stata rintracciata: a produrre due segnali di onde gravitazionali è stata un’insolita coppia buco nero – stella di neutroni. Parliamo dell’importanza di questo passaggio partendo dall’articolo di ricerca che ha presentato la scoperta uscito sul The Astrophysical Journal Letters. Il nostro ospite è il dott. Mario Spera (SISSA – Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati e membro della collaborazione VIRGO). <br /><br />Qui trovate l’articolo di ricerca: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac082e/meta" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac082e/meta</a><br /><br />Nella seconda parte del podcast ci dedichiamo ad uno studio che ha analizzato come le libellule si stanno adattando ai vari cambiamenti del clima nei loro habitat. Lo studio è uscito su PNAS (<a href="https://bit.ly/2UWoiks)" rel="noopener">https://bit.ly/2UWoiks)</a> e vi lasciamo anche un articolo divulgativo sul tema uscito su Science News (<a href="https://bit.ly/2UMsrrj)" rel="noopener">https://bit.ly/2UMsrrj)</a> che ha riportato anche le voci dei ricercatori. <br /><br />Qui trovate il nostro consiglio di lettura: Relatività Generale - Carlo Rovelli (Adelphi) <a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845936081" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845936081</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45747459</guid><pubDate>Mon, 19 Jul 2021 05:45:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45747459/onde_gravitazionali_settantatreesima_puntata.mp3" length="24962238" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La rilevazione delle onde gravitazionali nel 2015 ha aperto le porte all’astronomia delle onde gravitazionali, tante le novità che stiamo scoprendo su oggetti "esotici" come buchi neri e stelle di neutroni. 

Le onde gravitazionali sono una finestra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La rilevazione delle onde gravitazionali nel 2015 ha aperto le porte all’astronomia delle onde gravitazionali, tante le novità che stiamo scoprendo su oggetti "esotici" come buchi neri e stelle di neutroni. <br /><br />Le onde gravitazionali sono una finestra per capire e studiare il cosmo, i protagonisti sono ricercatrici e ricercatori che, tramite gli interferometri, captano segnali e monitorano varie porzioni del cielo. Tra le nuove scoperte una grande novità è stata rintracciata: a produrre due segnali di onde gravitazionali è stata un’insolita coppia buco nero – stella di neutroni. Parliamo dell’importanza di questo passaggio partendo dall’articolo di ricerca che ha presentato la scoperta uscito sul The Astrophysical Journal Letters. Il nostro ospite è il dott. Mario Spera (SISSA – Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati e membro della collaborazione VIRGO). <br /><br />Qui trovate l’articolo di ricerca: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac082e/meta" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac082e/meta</a><br /><br />Nella seconda parte del podcast ci dedichiamo ad uno studio che ha analizzato come le libellule si stanno adattando ai vari cambiamenti del clima nei loro habitat. Lo studio è uscito su PNAS (<a href="https://bit.ly/2UWoiks)" rel="noopener">https://bit.ly/2UWoiks)</a> e vi lasciamo anche un articolo divulgativo sul tema uscito su Science News (<a href="https://bit.ly/2UMsrrj)" rel="noopener">https://bit.ly/2UMsrrj)</a> che ha riportato anche le voci dei ricercatori. <br /><br />Qui trovate il nostro consiglio di lettura: Relatività Generale - Carlo Rovelli (Adelphi) <a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845936081" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845936081</a><br /><br />In studio: Gianluigi]]></itunes:summary><itunes:duration>1561</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,blackhole,buconero,carlorovelli,cosmologia,divulgazione,einstein,fisica,interferometri,kagra,libellula,ligo,news,ondegravitazionali,relativitàgenerale,ricerca,scienza,stelladineutroni,virgo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dcef159f33283ee0973e148f48c45f3f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Biomololecole e simulazioni (Settantaduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/biomololecole-e-simulazioni-settantaduesima-puntata--45658487</link><description><![CDATA[Simulazioni e metodi computazionali per approfondire e “visualizzare” dinamiche e strutture delle biomolecole. <br /><br />Nella puntata di oggi un passaggio nell’RNA e nei suoi meccanismi grazie ad una doppia intervista con il prof. Giovanni Bussi e il dott. Mattia Bernetti (SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati). Lo spunto per trattare gli argomenti della puntata di oggi arriva da uno studio uscito su Nucleic Acids Research che vi lasciamo qui per approfondire e immergersi nei lavori dei due ricercatori:  (<a href="https://bit.ly/3yHJSIj)" rel="noopener">https://bit.ly/3yHJSIj)</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata un rapido passaggio ispirato da un lavoro uscito su Nature Astronomy sulle onde gravitazionali e la possibilità di sfruttare, nella ricerca, vari strumenti connessi all’Intelligenza Artificiale: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01405-0" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01405-0</a> . <br /><br />Nella prossima puntata del podcast parleremo di onde gravitazionali in riferimento alle nuove scoperte arrivate in queste settimane. <br /><br />Consiglio di lettura della settimana: La Macchina del Gene (Venki Ramakrishnan) -<a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845935428" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845935428</a><br /><br />In studio: Gianluigi<br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45658487</guid><pubDate>Mon, 12 Jul 2021 05:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45658487/biomololecole_e_simulazioni.mp3" length="22510071" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Simulazioni e metodi computazionali per approfondire e “visualizzare” dinamiche e strutture delle biomolecole. 

Nella puntata di oggi un passaggio nell’RNA e nei suoi meccanismi grazie ad una doppia intervista con il prof. Giovanni Bussi e il dott....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Simulazioni e metodi computazionali per approfondire e “visualizzare” dinamiche e strutture delle biomolecole. <br /><br />Nella puntata di oggi un passaggio nell’RNA e nei suoi meccanismi grazie ad una doppia intervista con il prof. Giovanni Bussi e il dott. Mattia Bernetti (SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati). Lo spunto per trattare gli argomenti della puntata di oggi arriva da uno studio uscito su Nucleic Acids Research che vi lasciamo qui per approfondire e immergersi nei lavori dei due ricercatori:  (<a href="https://bit.ly/3yHJSIj)" rel="noopener">https://bit.ly/3yHJSIj)</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata un rapido passaggio ispirato da un lavoro uscito su Nature Astronomy sulle onde gravitazionali e la possibilità di sfruttare, nella ricerca, vari strumenti connessi all’Intelligenza Artificiale: <a href="https://doi.org/10.1038/s41550-021-01405-0" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41550-021-01405-0</a> . <br /><br />Nella prossima puntata del podcast parleremo di onde gravitazionali in riferimento alle nuove scoperte arrivate in queste settimane. <br /><br />Consiglio di lettura della settimana: La Macchina del Gene (Venki Ramakrishnan) -<a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845935428" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845935428</a><br /><br />In studio: Gianluigi<br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1407</itunes:duration><itunes:keywords>ai,astronomia,astronomiagravitazionale,biomedicina,biomolecole,computer,dinamichemolecolari,dna,genetica,gravitationalwaves,medicina,molecole,nucleicacidresearch,ondegravitazionali,quantumcomputer,rna,simulazioni,supercomputer,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eea75ee375ab8affe14eb531cfe1bd1e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Computer Quantistico (Settantunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/computer-quantistico-settantunesima-puntata--45569744</link><description><![CDATA[Computer quantistici e ricerca in fisica fondamentale: un rapporto che ci sta aiutando a capire come i qubit (unità fondamentale del quantum computer) possano essere soggetti ad errori e interferenze dovute alla radioattività naturale, connessa a particelle di vario genere.<br /><br />Parliamo nella puntata di oggi, partendo da una ricerca uscita su Nature, di computer quantistici tra limiti e possibilità. La nostra ospite è la dott.ssa Laura Cardani (INFN - Istituto Nazionale Fisica Nucleare).<br />Il punto di partenza sono anche gli elementi chiave per capire come funziona un computer quantistico.<br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Nature: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03557-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03557-5</a> <br /><br />Nella seconda parte della puntata ci focalizziamo sulla novità arrivata dalle onde gravitazionali e dal doppio merge buco nero - stella di neutroni. Di questa novità, e più in generale di onde gravitazionali, parleremo in dettaglio nelle prossime settimane con una puntata dedicata. Qui trovate lo studio uscito sul The Astrophysical Journal: <a href="https://doi.org/10.3847/2041-8213/ac082e" rel="noopener">https://doi.org/10.3847/2041-8213/ac082e</a><br />Consiglio di lettura per la puntata di oggi: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/quantum-computing-everyone" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/quantum-computing-everyone</a><br /><br />In studio: Gianluigi<br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45569744</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2021 05:15:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45569744/computer_quantistico_settantunesima_puntata.mp3" length="25143169" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Computer quantistici e ricerca in fisica fondamentale: un rapporto che ci sta aiutando a capire come i qubit (unità fondamentale del quantum computer) possano essere soggetti ad errori e interferenze dovute alla radioattività naturale, connessa a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Computer quantistici e ricerca in fisica fondamentale: un rapporto che ci sta aiutando a capire come i qubit (unità fondamentale del quantum computer) possano essere soggetti ad errori e interferenze dovute alla radioattività naturale, connessa a particelle di vario genere.<br /><br />Parliamo nella puntata di oggi, partendo da una ricerca uscita su Nature, di computer quantistici tra limiti e possibilità. La nostra ospite è la dott.ssa Laura Cardani (INFN - Istituto Nazionale Fisica Nucleare).<br />Il punto di partenza sono anche gli elementi chiave per capire come funziona un computer quantistico.<br /><br />Qui trovate lo studio uscito su Nature: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03557-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03557-5</a> <br /><br />Nella seconda parte della puntata ci focalizziamo sulla novità arrivata dalle onde gravitazionali e dal doppio merge buco nero - stella di neutroni. Di questa novità, e più in generale di onde gravitazionali, parleremo in dettaglio nelle prossime settimane con una puntata dedicata. Qui trovate lo studio uscito sul The Astrophysical Journal: <a href="https://doi.org/10.3847/2041-8213/ac082e" rel="noopener">https://doi.org/10.3847/2041-8213/ac082e</a><br />Consiglio di lettura per la puntata di oggi: <a href="https://mitpress.mit.edu/books/quantum-computing-everyone" rel="noopener">https://mitpress.mit.edu/books/quantum-computing-everyone</a><br /><br />In studio: Gianluigi<br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1572</itunes:duration><itunes:keywords>bit,computerquantistico,divulgazione,einstein,gravitationial,infn,informatica,materials,nature,ondegravitazionali,processore,quantum,quantumcomputer,qubit,ricerca,rivistascientifica,science,scienceliteracy,scienzadeimateriali,superconduttori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5d3774aed5cb5a01788158ce2ce26b69.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fisica Teorica. Orizzonti (Settantesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fisica-teorica-orizzonti-settantesima-puntata--45468535</link><description><![CDATA[La fisica teorica struttura idee e teorie che possono servire ad approfondire e migliorare la nostra conoscenza dell’universo. <br />L’ospite della puntata, Chiara Marletto (Wolfson College – University of Oxford), ci guiderà in un viaggio alla scoperta di concetti e strutture, partendo da alcune parole fondamentali per capire gli sviluppi della teoria dei costruttori e non solo. <br />Un viaggio complesso, tra sfumature, traiettorie possibili ed impossibili che ci sembrava perfetto per festeggiare la settantesima puntata del podcast. <br /><br />Uno dei punti di partenza della puntata, e consiglio di lettura della settimana, è il libro della dott.ssa Marletto: The Science of Can and Can’t (<a href="https://bit.ly/2UJYN63)" rel="noopener">https://bit.ly/2UJYN63)</a>. <br />Nella seconda parte della puntata parliamo brevemente di uno studio uscito su Science (<a href="https://science.sciencemag.org/content/372/6548/1333)" rel="noopener">https://science.sciencemag.org/content/372/6548/1333)</a> che si collega al tema della gravità quantistica, ultimo argomento della nostra chiacchierata con la dottoressa Marletto. <br /><br />Una possibilità per approfondire molteplici fenomeni quantistici arriva da uno studio uscito su Science che ha presentato l’intuizione di un gruppo internazionale di scienziati, guidato dai ricercatori della collaborazione LIGO, l’interferometro che capta onde gravitazionali negli USA. Per approfondire l’argomento trovate un articolo uscito su The Conversation (<a href="https://bit.ly/3x1zTwP)" rel="noopener">https://bit.ly/3x1zTwP)</a>. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45468535</guid><pubDate>Mon, 28 Jun 2021 05:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45468535/fisica_teorica_frontiere_e_possibilit_settantesima_puntata.mp3" length="33139982" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La fisica teorica struttura idee e teorie che possono servire ad approfondire e migliorare la nostra conoscenza dell’universo. 
L’ospite della puntata, Chiara Marletto (Wolfson College – University of Oxford), ci guiderà in un viaggio alla scoperta di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La fisica teorica struttura idee e teorie che possono servire ad approfondire e migliorare la nostra conoscenza dell’universo. <br />L’ospite della puntata, Chiara Marletto (Wolfson College – University of Oxford), ci guiderà in un viaggio alla scoperta di concetti e strutture, partendo da alcune parole fondamentali per capire gli sviluppi della teoria dei costruttori e non solo. <br />Un viaggio complesso, tra sfumature, traiettorie possibili ed impossibili che ci sembrava perfetto per festeggiare la settantesima puntata del podcast. <br /><br />Uno dei punti di partenza della puntata, e consiglio di lettura della settimana, è il libro della dott.ssa Marletto: The Science of Can and Can’t (<a href="https://bit.ly/2UJYN63)" rel="noopener">https://bit.ly/2UJYN63)</a>. <br />Nella seconda parte della puntata parliamo brevemente di uno studio uscito su Science (<a href="https://science.sciencemag.org/content/372/6548/1333)" rel="noopener">https://science.sciencemag.org/content/372/6548/1333)</a> che si collega al tema della gravità quantistica, ultimo argomento della nostra chiacchierata con la dottoressa Marletto. <br /><br />Una possibilità per approfondire molteplici fenomeni quantistici arriva da uno studio uscito su Science che ha presentato l’intuizione di un gruppo internazionale di scienziati, guidato dai ricercatori della collaborazione LIGO, l’interferometro che capta onde gravitazionali negli USA. Per approfondire l’argomento trovate un articolo uscito su The Conversation (<a href="https://bit.ly/3x1zTwP)" rel="noopener">https://bit.ly/3x1zTwP)</a>. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>2072</itunes:duration><itunes:keywords>alanturing,charlesbabbage,chiaramarletto,computerquantistico,constructor,divulgazione,einstein,fisica,fisicaquantistica,fisicateorica,gravitàquantistica,loop,oxford,quanti,quantum,relatività,scienza,teoria,teoriadeicostruttori,wolfsoncollege</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4ff02a554bd18f955721d88bcc57f538.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Coscienza artificiale (Sessantanovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coscienza-artificiale-sessantanovesima-puntata--45376712</link><description><![CDATA[Nel nostro podcast ci siamo occupati spesso di intelligenza artificiale, oggi facciamo un ulteriore passaggio parlando di un campo di ricerca correlato al campo dell’AI: la coscienza artificiale. <br /><br />La ricerca verso la coscienza artificiale mescola studi filosofici, ingegneristici, pedagogici e tanto altro. Ne parliamo con il nostro ospite, il professor Riccardo Manzotti (filosofo ed esperto di AI, attualmente professore di filosofia teoretica all'Università IULM di Milano). <br />Dagli studi pioneristici fino alle nuove aree di ricerca contemporanea, una chiacchierata sulle tendenze di studio che stanno portando allo sviluppo e alla comprensione di cosa sia l’idea di coscienza artificiale.<br /> <br />Il professor. Manzotti ha elaborato nel corso degli anni una teoria connessa alla coscienza, come consiglio di lettura della settimana suggeriamo il suo libro La Mente Allargata (Il Saggiatore): <a href="https://bit.ly/3gNXcDG" rel="noopener">https://bit.ly/3gNXcDG</a>. In futuro sicuramente torneremo a parlare del tema della spread mind vi-sta la sua incredibile e affascinante complessità. <br /><br />Nella seconda parte della puntata ci soffermiamo sullo studio uscito su Nature Astronomy che ha portato alla luce delle importanti novità su Betelgeuse. Vi consigliamo di leggere il report, scritto dal dott. Miguel Montargès (LESIA, Observatoire de Paris), che racconta come si è svolta la ricerca e quali sono stati gli elementi fondamentali che hanno portato alla comprensione del great dimming sperimentato dalla supergigante rossa: <a href="https://go.nature.com/3cUn5k4" rel="noopener">https://go.nature.com/3cUn5k4</a>. <br /><br />Qui invece trovate lo studio completo: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03546-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03546-8</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45376712</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2021 05:45:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45376712/coscienza_artificiale_sessantanovesima_puntata.mp3" length="27066244" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nel nostro podcast ci siamo occupati spesso di intelligenza artificiale, oggi facciamo un ulteriore passaggio parlando di un campo di ricerca correlato al campo dell’AI: la coscienza artificiale. 

La ricerca verso la coscienza artificiale mescola...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel nostro podcast ci siamo occupati spesso di intelligenza artificiale, oggi facciamo un ulteriore passaggio parlando di un campo di ricerca correlato al campo dell’AI: la coscienza artificiale. <br /><br />La ricerca verso la coscienza artificiale mescola studi filosofici, ingegneristici, pedagogici e tanto altro. Ne parliamo con il nostro ospite, il professor Riccardo Manzotti (filosofo ed esperto di AI, attualmente professore di filosofia teoretica all'Università IULM di Milano). <br />Dagli studi pioneristici fino alle nuove aree di ricerca contemporanea, una chiacchierata sulle tendenze di studio che stanno portando allo sviluppo e alla comprensione di cosa sia l’idea di coscienza artificiale.<br /> <br />Il professor. Manzotti ha elaborato nel corso degli anni una teoria connessa alla coscienza, come consiglio di lettura della settimana suggeriamo il suo libro La Mente Allargata (Il Saggiatore): <a href="https://bit.ly/3gNXcDG" rel="noopener">https://bit.ly/3gNXcDG</a>. In futuro sicuramente torneremo a parlare del tema della spread mind vi-sta la sua incredibile e affascinante complessità. <br /><br />Nella seconda parte della puntata ci soffermiamo sullo studio uscito su Nature Astronomy che ha portato alla luce delle importanti novità su Betelgeuse. Vi consigliamo di leggere il report, scritto dal dott. Miguel Montargès (LESIA, Observatoire de Paris), che racconta come si è svolta la ricerca e quali sono stati gli elementi fondamentali che hanno portato alla comprensione del great dimming sperimentato dalla supergigante rossa: <a href="https://go.nature.com/3cUn5k4" rel="noopener">https://go.nature.com/3cUn5k4</a>. <br /><br />Qui invece trovate lo studio completo: <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03546-8" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03546-8</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1692</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificialintelligence,comunicazione,coscienza,coscienzaartificiale,divulgazione,estetica,filosofia,filosofiateoretica,ingegneriarobotica,intelligenzaartificiale,machinelearning,neuron,neuroni,pedagogia,ricerca,robot,scienza,tecnologia,teoriadellamente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/18221d5ed82b339d36636da19aad5380.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Raggi Cosmici (Sessantottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/raggi-cosmici-sessantottesima-puntata--45282071</link><description><![CDATA[I raggi cosmici sono l’elemento centrale della puntata della settimana di Co.Scienza. Si parte dai risultati arrivati dall’esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer, usciti su Physical Review Letters (<a href="https://bit.ly/2SlrOUV)" rel="noopener">https://bit.ly/2SlrOUV)</a>. <br /><br />I raggi cosmici possono svelare novità profonde sull’universo e su eventi distanti miliardi di anni luce. Ci immergeremo nella fisica ad alte energie e tra le astroparticelle. <br /><br />L’ospite della puntata è il prof. Ivan De Mitri (GSSI-INFN) che ci racconta cosa significa studiare i raggi cosmici. <br /><br />Nella seconda parte della puntata parliamo di uno studio uscito su Space Weather (<a href="https://bit.ly/3go7ZUQ)" rel="noopener">https://bit.ly/3go7ZUQ)</a> e di una possibile strada da seguire per progetti di citizen science, infatti i magnetometri presenti in alcuni smartphone potrebbero essere uno strumento utile per creare un osservatorio distribuito del “clima spaziale”.<br /><br />Consiglio di lettura della settimana è: Ascoltare il cosmo. Le frontiere dell'astrofisica dai neutrini alle onde gravitazionali di Massimiliano Razzano (<a href="https://bit.ly/3ix74nM)" rel="noopener">https://bit.ly/3ix74nM)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45282071</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2021 05:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45282071/raggi_cosmici_sessantottesima_puntata.mp3" length="25286111" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>I raggi cosmici sono l’elemento centrale della puntata della settimana di Co.Scienza. Si parte dai risultati arrivati dall’esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer, usciti su Physical Review Letters (https://bit.ly/2SlrOUV). 

I raggi cosmici...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I raggi cosmici sono l’elemento centrale della puntata della settimana di Co.Scienza. Si parte dai risultati arrivati dall’esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer, usciti su Physical Review Letters (<a href="https://bit.ly/2SlrOUV)" rel="noopener">https://bit.ly/2SlrOUV)</a>. <br /><br />I raggi cosmici possono svelare novità profonde sull’universo e su eventi distanti miliardi di anni luce. Ci immergeremo nella fisica ad alte energie e tra le astroparticelle. <br /><br />L’ospite della puntata è il prof. Ivan De Mitri (GSSI-INFN) che ci racconta cosa significa studiare i raggi cosmici. <br /><br />Nella seconda parte della puntata parliamo di uno studio uscito su Space Weather (<a href="https://bit.ly/3go7ZUQ)" rel="noopener">https://bit.ly/3go7ZUQ)</a> e di una possibile strada da seguire per progetti di citizen science, infatti i magnetometri presenti in alcuni smartphone potrebbero essere uno strumento utile per creare un osservatorio distribuito del “clima spaziale”.<br /><br />Consiglio di lettura della settimana è: Ascoltare il cosmo. Le frontiere dell'astrofisica dai neutrini alle onde gravitazionali di Massimiliano Razzano (<a href="https://bit.ly/3ix74nM)" rel="noopener">https://bit.ly/3ix74nM)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1581</itunes:duration><itunes:keywords>astroparticelle,cosmo,dampe,esperimento,fisica,fisicateorica,infn,meteo,metereologia,missione,osservatorio,raggicosmici,raggigamma,raggix,space,spaceweather,spazio,tecnologia,universe,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6c6ab232b000e8e6de9e84e534ad0337.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Spazio, prossime frontiere (Sessantasettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/spazio-prossime-frontiere-sessantasettesima-puntata--45189948</link><description><![CDATA[Puntata speciale in cui parliamo di quello che succederà nei prossimi anni con le future missioni spaziali, in particolare focalizziamo l’attenzione su Venere e sul James Webb Telescope. <br /><br />Lo spunto è arrivato in settimana grazie all’annuncio che ha ufficializzato la scelta di DAVINCI+ e VERITAS, selezionate dal programma DISCOVERY della NASA. Le due missioni, tra le fine degli anni ’20 e l’inizio degli anni ’30, partiranno verso Venere, segnando un ritorno importante nella centralità del pianeta. <br /><br />Nell’episodio di oggi passiamo in rassegna gli strumenti scientifici che contraddistinguono l’orbiter VERITAS e il descent sphere DAVINCI+. <br /><br />Sul sito della NASA potete trovare ulteriori informazioni sul programma Discovery e sulle missioni presenti, passate e future: <a href="https://www.nasa.gov/planetarymissions/discovery.html" rel="noopener">https://www.nasa.gov/planetarymissions/discovery.html</a><br /><br />Segnaliamo anche la pagina del gruppo di ricerca VEXAG di cui parliamo, che da anni si focalizza sull’elaborare strategie e obiettivi di esplorazione per Venere: <a href="https://www.lpi.usra.edu/vexag/" rel="noopener">https://www.lpi.usra.edu/vexag/</a>.<br />Nel corso della puntata affrontiamo anche alcune tematiche connesse al futuro lancio del JWST. <br />Del nuovo osservatorio spaziale James Webb parleremo nel dettaglio in una serie di puntate dedicate, nel frattempo se volete potete approfondire gli oggetti di interesse delle campagne osservative finora assegnate. Qui trovate informazioni: <a href="https://www.stsci.edu/jwst/science-execution/approved-programs/cycle-1-go" rel="noopener">https://www.stsci.edu/jwst/science-execution/approved-programs/cycle-1-go</a>. <br /><br />Su Media INAF è uscito anche un bell’articolo che racconta come la comunità di ricercatrici e ricercatori italiani usufruirà del telescopio spaziale nei prossimi anni: <a href="https://bit.ly/2T0sDSU" rel="noopener">https://bit.ly/2T0sDSU</a>.<br />È importante anche capire come l’osservatorio, a differenza dell’Hubble Space Telescope, non sarà posizionato direttamente in bassa orbita terrestre, ma sarà “parcheggiato” nel punto L2, qui trovate un’animazione che illustra il movimento che farà il JWST: <a href="https://bit.ly/3uTK5FT" rel="noopener">https://bit.ly/3uTK5FT</a><br /><br />Qui trovate un video di presentazione dello specchio dell’osservatorio: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs</a><br /><br />In conclusione, per “festeggiare” i 100 giorni di Perseverance e Ingenuity su Marte segnaliamo una bella galleria fotografica dei momenti cruciali vissuti, fino ad oggi, dalla missione: <a href="https://www.bbc.com/news/in-pictures-56238018" rel="noopener">https://www.bbc.com/news/in-pictures-56238018</a>.<br /><br />Consiglio di lettura della settimana è The Crowd and the Cosmos: Adventures in the Zooniverse di Chris Lintott, se infatti nella puntata parliamo di grandi missioni e progetti, è bene ricordare che oggi anche molti progetti di citizen science portano a risultati importanti e sorprendenti e in questo caso il libro racconta parecchi esempi in questa direzione: <a href="https://bit.ly/3w1xH8m" rel="noopener">https://bit.ly/3w1xH8m</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45189948</guid><pubDate>Mon, 07 Jun 2021 05:15:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45189948/spazio_le_prossime_frontiere_sessantasettesima_puntata.mp3" length="15434858" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata speciale in cui parliamo di quello che succederà nei prossimi anni con le future missioni spaziali, in particolare focalizziamo l’attenzione su Venere e sul James Webb Telescope. 

Lo spunto è arrivato in settimana grazie all’annuncio che ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata speciale in cui parliamo di quello che succederà nei prossimi anni con le future missioni spaziali, in particolare focalizziamo l’attenzione su Venere e sul James Webb Telescope. <br /><br />Lo spunto è arrivato in settimana grazie all’annuncio che ha ufficializzato la scelta di DAVINCI+ e VERITAS, selezionate dal programma DISCOVERY della NASA. Le due missioni, tra le fine degli anni ’20 e l’inizio degli anni ’30, partiranno verso Venere, segnando un ritorno importante nella centralità del pianeta. <br /><br />Nell’episodio di oggi passiamo in rassegna gli strumenti scientifici che contraddistinguono l’orbiter VERITAS e il descent sphere DAVINCI+. <br /><br />Sul sito della NASA potete trovare ulteriori informazioni sul programma Discovery e sulle missioni presenti, passate e future: <a href="https://www.nasa.gov/planetarymissions/discovery.html" rel="noopener">https://www.nasa.gov/planetarymissions/discovery.html</a><br /><br />Segnaliamo anche la pagina del gruppo di ricerca VEXAG di cui parliamo, che da anni si focalizza sull’elaborare strategie e obiettivi di esplorazione per Venere: <a href="https://www.lpi.usra.edu/vexag/" rel="noopener">https://www.lpi.usra.edu/vexag/</a>.<br />Nel corso della puntata affrontiamo anche alcune tematiche connesse al futuro lancio del JWST. <br />Del nuovo osservatorio spaziale James Webb parleremo nel dettaglio in una serie di puntate dedicate, nel frattempo se volete potete approfondire gli oggetti di interesse delle campagne osservative finora assegnate. Qui trovate informazioni: <a href="https://www.stsci.edu/jwst/science-execution/approved-programs/cycle-1-go" rel="noopener">https://www.stsci.edu/jwst/science-execution/approved-programs/cycle-1-go</a>. <br /><br />Su Media INAF è uscito anche un bell’articolo che racconta come la comunità di ricercatrici e ricercatori italiani usufruirà del telescopio spaziale nei prossimi anni: <a href="https://bit.ly/2T0sDSU" rel="noopener">https://bit.ly/2T0sDSU</a>.<br />È importante anche capire come l’osservatorio, a differenza dell’Hubble Space Telescope, non sarà posizionato direttamente in bassa orbita terrestre, ma sarà “parcheggiato” nel punto L2, qui trovate un’animazione che illustra il movimento che farà il JWST: <a href="https://bit.ly/3uTK5FT" rel="noopener">https://bit.ly/3uTK5FT</a><br /><br />Qui trovate un video di presentazione dello specchio dell’osservatorio: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs</a><br /><br />In conclusione, per “festeggiare” i 100 giorni di Perseverance e Ingenuity su Marte segnaliamo una bella galleria fotografica dei momenti cruciali vissuti, fino ad oggi, dalla missione: <a href="https://www.bbc.com/news/in-pictures-56238018" rel="noopener">https://www.bbc.com/news/in-pictures-56238018</a>.<br /><br />Consiglio di lettura della settimana è The Crowd and the Cosmos: Adventures in the Zooniverse di Chris Lintott, se infatti nella puntata parliamo di grandi missioni e progetti, è bene ricordare che oggi anche molti progetti di citizen science portano a risultati importanti e sorprendenti e in questo caso il libro racconta parecchi esempi in questa direzione: <a href="https://bit.ly/3w1xH8m" rel="noopener">https://bit.ly/3w1xH8m</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>965</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,cosmologia,cosmos,davinci+,descentprobe,jameswebbtelescope,lander,marte,nasa,nettuno,orbiter,osservatoriospaziale,pianeta,saturno,sistemasolare,urano,venere,venus,veritas</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4b005b0b07a5e6cd41c7ba1805738f65.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Robot e discorso interiore (Sessantaseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/robot-e-discorso-interiore-sessantaseiesima-puntata--45097682</link><description><![CDATA[Come si sviluppa il “discorso interiore” in un robot? Il tema è affascinan-te, coinvolge robotica, etica, filosofia, pedagogia e tante altre discipline. Un lavoro di ricerca uscito su IScience ha provato però a testare queste capacità in un robot, durante l’esecuzione di vari compiti. Nella puntata di oggi parliamo di questo con la dott.ssa Arianna Pipitone, Università di Palermo, autrice dello studio al centro del nostro episodio. <br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.102371" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.102371</a> <br /><br />Nella seconda parte del podcast invece ci concentriamo su uno studio uscito su PNAS che sviluppa il tema della monocultura algoritmica. Qui trovate il lavoro: <a href="https://bit.ly/3fzefdb" rel="noopener">https://bit.ly/3fzefdb</a><br /><br />Consiglio di lettura della settimana: <a href="https://bit.ly/3fVx6ht" rel="noopener">https://bit.ly/3fVx6ht</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45097682</guid><pubDate>Mon, 31 May 2021 05:35:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45097682/robot_inner_speech.mp3" length="23486797" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Come si sviluppa il “discorso interiore” in un robot? Il tema è affascinan-te, coinvolge robotica, etica, filosofia, pedagogia e tante altre discipline. Un lavoro di ricerca uscito su IScience ha provato però a testare queste capacità in un robot,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come si sviluppa il “discorso interiore” in un robot? Il tema è affascinan-te, coinvolge robotica, etica, filosofia, pedagogia e tante altre discipline. Un lavoro di ricerca uscito su IScience ha provato però a testare queste capacità in un robot, durante l’esecuzione di vari compiti. Nella puntata di oggi parliamo di questo con la dott.ssa Arianna Pipitone, Università di Palermo, autrice dello studio al centro del nostro episodio. <br />Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.102371" rel="noopener">https://doi.org/10.1016/j.isci.2021.102371</a> <br /><br />Nella seconda parte del podcast invece ci concentriamo su uno studio uscito su PNAS che sviluppa il tema della monocultura algoritmica. Qui trovate il lavoro: <a href="https://bit.ly/3fzefdb" rel="noopener">https://bit.ly/3fzefdb</a><br /><br />Consiglio di lettura della settimana: <a href="https://bit.ly/3fVx6ht" rel="noopener">https://bit.ly/3fVx6ht</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1468</itunes:duration><itunes:keywords>ai,antropologia,cervello,comunicazione,comunicazionescientifica,divulgazione,filosofia,fisica,ingegneria,innerspeech,memoria,news,pedagogia,robot,robotica,science,universitàdipalermo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c90fd4903255838222836479cc33e642.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scienza della Luce (Sessantacinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-della-luce-sessantacinquesima-puntata--44986760</link><description><![CDATA[Lo studio della luce ha una storia che si intreccia con lo sviluppo di moltissimi campi della scienza, ma soprattutto si lega ad una serie impressionante di storie di ricercatrici e ricercatori.<br /><br />Nella puntata di oggi cerchiamo di guardare lo studio della luce mesco-lando passato e futuro della ricerca. Lo facciamo con il nostro ospite prof. Gabriele Ghisellini (INAF), autore del libro “E Luce Fu”.<br /><br />Qui trovate il libro uscito pochi giorni fa: <a href="https://bit.ly/3wpEwAg" rel="noopener">https://bit.ly/3wpEwAg</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata parliamo brevemente di un articolo uscito su PNAS, che tramite varie tecniche quantitative e incrociando più fonti di dati è riuscito a stimare il numero di uccelli presenti sul pianeta Terra. Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.2023170118" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.2023170118</a><br /><br />Il consiglio di lettura della settimana è “E Luce Fu”. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44986760</guid><pubDate>Mon, 24 May 2021 05:20:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44986760/luce_buono.mp3" length="30220955" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Lo studio della luce ha una storia che si intreccia con lo sviluppo di moltissimi campi della scienza, ma soprattutto si lega ad una serie impressionante di storie di ricercatrici e ricercatori.

Nella puntata di oggi cerchiamo di guardare lo studio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo studio della luce ha una storia che si intreccia con lo sviluppo di moltissimi campi della scienza, ma soprattutto si lega ad una serie impressionante di storie di ricercatrici e ricercatori.<br /><br />Nella puntata di oggi cerchiamo di guardare lo studio della luce mesco-lando passato e futuro della ricerca. Lo facciamo con il nostro ospite prof. Gabriele Ghisellini (INAF), autore del libro “E Luce Fu”.<br /><br />Qui trovate il libro uscito pochi giorni fa: <a href="https://bit.ly/3wpEwAg" rel="noopener">https://bit.ly/3wpEwAg</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata parliamo brevemente di un articolo uscito su PNAS, che tramite varie tecniche quantitative e incrociando più fonti di dati è riuscito a stimare il numero di uccelli presenti sul pianeta Terra. Qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1073/pnas.2023170118" rel="noopener">https://doi.org/10.1073/pnas.2023170118</a><br /><br />Il consiglio di lettura della settimana è “E Luce Fu”. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1889</itunes:duration><itunes:keywords>astri,astrofisica,astronomia,bohr,divulgazione,einstein,fisica,fisicadellaluce,gabrieleghisellini,galassie,galaxy,galileo,hoeplieditore,lanterne,light,lightday,luce,multiverse,ricerca,stelle</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/526318a515829c26147b5596b40d88ee.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Luna, l'esplorazione (Sessantaquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-luna-l-esplorazione-sessantaquattresima-puntata--44856544</link><description><![CDATA[Nuova puntata in inglese di Co.Scienza. La nostra ospite è la dott.ssa Hannah Sargeant della Open University che ci ha raccontato il nostro satellite e i futuri piani per la sua esplorazione. In questa puntata cerchiamo di indicare un paio di coordinate utili per capire su cosa si sta concentrando la comunità di ricercatrici e ricercatori nello studio e nei piani futuri per il nostro satellite.<br /><br />La ricercatrice da tempo si dedica a studiare quali sono le migliori possibilità di sfruttare le risorse in situ, direttamente sulla Luna. Fare questo passo in avanti significherebbe infatti rendere la Luna un perno dell'esplorazione del nostro sistema solare. <br /><br />Qui c’è un riferimento ad uno degli ultimi lavori di ricerca della dott.ssa Sargeant: <a href="https://bit.ly/3tSEfUE" rel="noopener">https://bit.ly/3tSEfUE</a><br /><br />Nel corso della settimana uscirà anche la puntata con la traduzione, in sincrono, dell’intervista. <br /><br />Qui trovate un approfondimento sulla figura di Grove Karl Gilbert e sul suo contributo dato nel mappare e comprendere la Luna: (<a href="https://bit.ly/3bv5GNX)" rel="noopener">https://bit.ly/3bv5GNX)</a>. <br /><br />Qui una riflessione su come sia cambiato il nostro modo di illustrare e cartografare la Luna (<a href="https://www.cam.ac.uk/moonmaps)" rel="noopener">https://www.cam.ac.uk/moonmaps)</a>. <br /><br />Ecco un consiglio di lettura sul tema dell’esplorazione lunare e non solo. Un libro che può essere uno spunto per approfondire la storia dell’esplorazione spaziale: <a href="https://bit.ly/2SLCkV6" rel="noopener">https://bit.ly/2SLCkV6</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44856544</guid><pubDate>Mon, 17 May 2021 05:25:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44856544/moon.mp3" length="13646366" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata in inglese di Co.Scienza. La nostra ospite è la dott.ssa Hannah Sargeant della Open University che ci ha raccontato il nostro satellite e i futuri piani per la sua esplorazione. In questa puntata cerchiamo di indicare un paio di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata in inglese di Co.Scienza. La nostra ospite è la dott.ssa Hannah Sargeant della Open University che ci ha raccontato il nostro satellite e i futuri piani per la sua esplorazione. In questa puntata cerchiamo di indicare un paio di coordinate utili per capire su cosa si sta concentrando la comunità di ricercatrici e ricercatori nello studio e nei piani futuri per il nostro satellite.<br /><br />La ricercatrice da tempo si dedica a studiare quali sono le migliori possibilità di sfruttare le risorse in situ, direttamente sulla Luna. Fare questo passo in avanti significherebbe infatti rendere la Luna un perno dell'esplorazione del nostro sistema solare. <br /><br />Qui c’è un riferimento ad uno degli ultimi lavori di ricerca della dott.ssa Sargeant: <a href="https://bit.ly/3tSEfUE" rel="noopener">https://bit.ly/3tSEfUE</a><br /><br />Nel corso della settimana uscirà anche la puntata con la traduzione, in sincrono, dell’intervista. <br /><br />Qui trovate un approfondimento sulla figura di Grove Karl Gilbert e sul suo contributo dato nel mappare e comprendere la Luna: (<a href="https://bit.ly/3bv5GNX)" rel="noopener">https://bit.ly/3bv5GNX)</a>. <br /><br />Qui una riflessione su come sia cambiato il nostro modo di illustrare e cartografare la Luna (<a href="https://www.cam.ac.uk/moonmaps)" rel="noopener">https://www.cam.ac.uk/moonmaps)</a>. <br /><br />Ecco un consiglio di lettura sul tema dell’esplorazione lunare e non solo. Un libro che può essere uno spunto per approfondire la storia dell’esplorazione spaziale: <a href="https://bit.ly/2SLCkV6" rel="noopener">https://bit.ly/2SLCkV6</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>853</itunes:duration><itunes:keywords>apollo,artemis,astrofisica,astronomia,base,esplorazione,ilmenite,launchpad,luna,mars,minerali,nasa,news,novità,research,ricerca,saturno,spaziale,studio,titano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e2c0a9108b135b7ffe8a1bbdc6a06ba4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Antistelle - Antimateria (Sessantatreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/antistelle-antimateria-sessantatreesima-puntata--44720170</link><description><![CDATA[Studiare e addentrarsi nel binomio antimateria-materia è fondamentale per capire i meccanismi del nostro Universo. Nella puntata di oggi parliamo di oggetti di antimateria e in particolare di anti-stelle, che sono al centro di uno studio uscito su Physical Review Letters D (<a href="https://bit.ly/2RxrQbn)" rel="noopener">https://bit.ly/2RxrQbn)</a>. Il nostro ospite è uno degli autori del lavoro: il dott. Luigi Tibaldo (Institut de Recherche en Astrophysique et Planétologie - IRAP - Université de Toulouse).<br /> <br />Nella seconda parte della puntata ci concentriamo su uno studio uscito su IScience dedicato allo sviluppo dell’inner speech (discorso interiore) in un robot: <a href="https://bit.ly/3nZl2iO" rel="noopener">https://bit.ly/3nZl2iO</a>.<br /><br />Per rimanere tematici con l’argomento centrale della nostra puntata, vi consigliamo Antimateria di Frank Close: <a href="https://bit.ly/3xWrADu" rel="noopener">https://bit.ly/3xWrADu</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44720170</guid><pubDate>Mon, 10 May 2021 05:20:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44720170/antimateria_antistelle.mp3" length="25090088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Studiare e addentrarsi nel binomio antimateria-materia è fondamentale per capire i meccanismi del nostro Universo. Nella puntata di oggi parliamo di oggetti di antimateria e in particolare di anti-stelle, che sono al centro di uno studio uscito su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Studiare e addentrarsi nel binomio antimateria-materia è fondamentale per capire i meccanismi del nostro Universo. Nella puntata di oggi parliamo di oggetti di antimateria e in particolare di anti-stelle, che sono al centro di uno studio uscito su Physical Review Letters D (<a href="https://bit.ly/2RxrQbn)" rel="noopener">https://bit.ly/2RxrQbn)</a>. Il nostro ospite è uno degli autori del lavoro: il dott. Luigi Tibaldo (Institut de Recherche en Astrophysique et Planétologie - IRAP - Université de Toulouse).<br /> <br />Nella seconda parte della puntata ci concentriamo su uno studio uscito su IScience dedicato allo sviluppo dell’inner speech (discorso interiore) in un robot: <a href="https://bit.ly/3nZl2iO" rel="noopener">https://bit.ly/3nZl2iO</a>.<br /><br />Per rimanere tematici con l’argomento centrale della nostra puntata, vi consigliamo Antimateria di Frank Close: <a href="https://bit.ly/3xWrADu" rel="noopener">https://bit.ly/3xWrADu</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1569</itunes:duration><itunes:keywords>antimateria,antimatter,antistar,antistelle,astrofisica,cosmologia,divulgazione,fermitelescope,fisica,iss,materia,physics,podcastscienza,ricerca,science,scienza,stazionespaziale,telescope,universe,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8f8893c4373fcdb4715749c53eb1b51f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dati &amp; Paleontologia (Sessantaduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dati-paleontologia-sessantaduesima-puntata--44593638</link><description><![CDATA[Dataset, database, intelligenza artificiale e modelli matematici, sono solo alcuni strumenti utilizzati per ricostruire la storia di ambienti, contesti e storie delle specie del nostro pianeta. Oggi parliamo di tutto questo raccontandovi un campo di studio chiamato paleobiologia computazionale, lo facciamo grazie all’esperienza del dottor. Daniele Silvestro dell'Università di Friburgo (Svizzera). Il suo gruppo di ricerca da anni ricostruisce eventi e contesti partendo dai dati raccolti dai paleontologi e paleobiologi.<br /><br />Qui trovate le ricerche di cui parliamo nel corso della puntata: <a href="https://bit.ly/334QXEY" rel="noopener">https://bit.ly/334QXEY</a><br /><br />Nella seconda parte segnaliamo un articolo uscito su Nature (<a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03407-4)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03407-4)</a>, curato da un gruppo di ricerca della Harvard University, che mescola le possibilità dell'architettura con le forme degli origami. Qui trovate anche un video che mostra il funzionamento delle strutture (<a href="https://bit.ly/3xIXYcz)" rel="noopener">https://bit.ly/3xIXYcz)</a><br /><br />Per ampliare gli orizzonti, ad altri campi di studio, sui temi toccati durante la puntata, e non solo, consigliamo il libro Adattamenti Meravigliosi di Kenneth Catania: <a href="https://bit.ly/3xEnKyI" rel="noopener">https://bit.ly/3xEnKyI</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello <br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44593638</guid><pubDate>Mon, 03 May 2021 05:40:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44593638/audio_migliorato.mp3" length="21133687" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Dataset, database, intelligenza artificiale e modelli matematici, sono solo alcuni strumenti utilizzati per ricostruire la storia di ambienti, contesti e storie delle specie del nostro pianeta. 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Il suo gruppo di ricerca da anni ricostruisce eventi e contesti partendo dai dati raccolti dai paleontologi e paleobiologi.<br /><br />Qui trovate le ricerche di cui parliamo nel corso della puntata: <a href="https://bit.ly/334QXEY" rel="noopener">https://bit.ly/334QXEY</a><br /><br />Nella seconda parte segnaliamo un articolo uscito su Nature (<a href="https://doi.org/10.1038/s41586-021-03407-4)" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41586-021-03407-4)</a>, curato da un gruppo di ricerca della Harvard University, che mescola le possibilità dell'architettura con le forme degli origami. Qui trovate anche un video che mostra il funzionamento delle strutture (<a href="https://bit.ly/3xIXYcz)" rel="noopener">https://bit.ly/3xIXYcz)</a><br /><br />Per ampliare gli orizzonti, ad altri campi di studio, sui temi toccati durante la puntata, e non solo, consigliamo il libro Adattamenti Meravigliosi di Kenneth Catania: <a href="https://bit.ly/3xEnKyI" rel="noopener">https://bit.ly/3xEnKyI</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello <br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1321</itunes:duration><itunes:keywords>adattamentimeravigliosi,ai,biologia,darwin,datascience,dinosauri,divulgazionescientifica,evoluzione,evoluzionismo,foreste,ingegneria,libri,novità,origami,paleontologia,scienza,specie,strutture,tropicali,vitasullaterra</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24191b5c3484fea53f3b199d516cf172.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cometa Interstellare (Sessantunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cometa-interstellare-sessantunesima-puntata--44475606</link><description><![CDATA[Un oggetto interstellare nasconde pezzi di storia provenienti da altri sistemi stellari. Può quindi, per sua natura, farci scoprire molto sul nostro vicinato cosmico. Oggi parliamo di uno di questi oggetti scoperti, che sono pochi e difficili da intercettare, con il dott. Stefano Bagnulo dell’Armagh Observatory <a href="https://www.armagh.space/)" rel="noopener">https://www.armagh.space/)</a> raccontiamo la cometa 2I/Borisov.<br /><br />Il team di ricerca, di cui ha fatto parte anche il nostro ospite, ha realizzato uno studio uscito su Nature Communications che ha analizzato la cometa tramite la polarimetria. Qui trovate l'articolo: <a href="https://go.nature.com/2PqRG08" rel="noopener">https://go.nature.com/2PqRG08</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata raccontiamo brevemente le novità provenienti da Ingenuity che in questi giorni sta portando avanti i primi test di volo su Marte. Qui trovate il video del primo volo: <a href="https://bit.ly/3xo39hZ" rel="noopener">https://bit.ly/3xo39hZ</a>.<br /><br />Per riscoprire la missione Vega che aveva portato palloni sonda su Venere, qui trovate una lettura molto interessante: <a href="https://on.natgeo.com/2QTQouP" rel="noopener">https://on.natgeo.com/2QTQouP</a>.<br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44475606</guid><pubDate>Mon, 26 Apr 2021 05:25:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44475606/cometa_interstellare.mp3" length="25164067" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Un oggetto interstellare nasconde pezzi di storia provenienti da altri sistemi stellari. Può quindi, per sua natura, farci scoprire molto sul nostro vicinato cosmico. 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Qui trovate l'articolo: <a href="https://go.nature.com/2PqRG08" rel="noopener">https://go.nature.com/2PqRG08</a><br /><br />Nella seconda parte della puntata raccontiamo brevemente le novità provenienti da Ingenuity che in questi giorni sta portando avanti i primi test di volo su Marte. Qui trovate il video del primo volo: <a href="https://bit.ly/3xo39hZ" rel="noopener">https://bit.ly/3xo39hZ</a>.<br /><br />Per riscoprire la missione Vega che aveva portato palloni sonda su Venere, qui trovate una lettura molto interessante: <a href="https://on.natgeo.com/2QTQouP" rel="noopener">https://on.natgeo.com/2QTQouP</a>.<br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1573</itunes:duration><itunes:keywords>2i/borisov,asteroide,astrofisica,astronomia,cometa,comets,fisica,giove,nettuno,newton,orbite,oumuamua,pianeti,sistemasolare,solarsystem,sole,space,terra,urano,venere</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/aef0325348d195514decb273d539aaf0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Onde Gravitazionali sulla Luna (Sessantesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/onde-gravitazionali-sulla-luna-sessantesima-puntata--44381142</link><description><![CDATA[Oggi parliamo del progetto del Lunar Gravitational-Wave Antenna (LGWA). Racconteremo infatti con il dottor. Simone Dall’Osso del GSSI (Gran Sasso Science Institute) il concept che potrebbe portare a realizzare, in futuro, un rilevatore di onde gravitazionali sulla superficie del nostro satellite. <br />Alla realizzazione del piano proposto all’Agenzia Spaziale Europea hanno partecipato ricercatori e ricercatrici di molti istituti italiani ed internazionali, come il GSSI, l’INAF, INFN e tanti altri. Potete trovare il piano completo pubblicato sul The Astrophysical Journal (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abe5a7)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abe5a7)</a>. <br /><br />Nella seconda parte della puntata raccontiamo come il buco nero di M87 è stato osservato dalle tante missioni e strumenti, il lavoro che ha spiegato l’importanza dei dati raccolti dai tanti osservatori è stato pubblicato anche sul The Astrophysical Journal (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/abef71)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/abef71)</a>. <br /><br />Ecco il video che raccoglie le diverse prospettive, riprese dai vari strumenti, sul buco nero di M87: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=R9EsLjLUVzk." rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=R9EsLjLUVzk.</a> <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44381142</guid><pubDate>Mon, 19 Apr 2021 05:20:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44381142/nuovo_file.mp3" length="31883597" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi parliamo del progetto del Lunar Gravitational-Wave Antenna (LGWA). Racconteremo infatti con il dottor. Simone Dall’Osso del GSSI (Gran Sasso Science Institute) il concept che potrebbe portare a realizzare, in futuro, un rilevatore di onde...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi parliamo del progetto del Lunar Gravitational-Wave Antenna (LGWA). Racconteremo infatti con il dottor. Simone Dall’Osso del GSSI (Gran Sasso Science Institute) il concept che potrebbe portare a realizzare, in futuro, un rilevatore di onde gravitazionali sulla superficie del nostro satellite. <br />Alla realizzazione del piano proposto all’Agenzia Spaziale Europea hanno partecipato ricercatori e ricercatrici di molti istituti italiani ed internazionali, come il GSSI, l’INAF, INFN e tanti altri. Potete trovare il piano completo pubblicato sul The Astrophysical Journal (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abe5a7)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/abe5a7)</a>. <br /><br />Nella seconda parte della puntata raccontiamo come il buco nero di M87 è stato osservato dalle tante missioni e strumenti, il lavoro che ha spiegato l’importanza dei dati raccolti dai tanti osservatori è stato pubblicato anche sul The Astrophysical Journal (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/abef71)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/abef71)</a>. <br /><br />Ecco il video che raccoglie le diverse prospettive, riprese dai vari strumenti, sul buco nero di M87: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=R9EsLjLUVzk." rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=R9EsLjLUVzk.</a> <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1993</itunes:duration><itunes:keywords>apollo,artemis,astrofisica,astronomia,divulgazionescientifica,esa,fisica,inaf,infn,ingv,italia,luna,moon,nasa,ondegravitazionali,particelle,ricerca,satellitenaturale,scienza,viaggiosullaluna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a50916367415ea42243d3dbd8d6f347b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Clima &amp; Società (Cinquantanovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/clima-societa-cinquantanovesima-puntata--44291299</link><description><![CDATA[Studiare il clima partendo dai modelli climatici e dai dati, che grazie alle nuove tecnologie si fanno sempre più raffinati, è un approccio che può risultare astratto, ma che in realtà aiuta a caratterizzare le più svariate situazioni nei territori. <br />Nella puntata con la nostra ospite, la professoressa Alessandra Giannini (Ecole Normale Supérieure e Columbia University), cerchiamo di capire l'importanza dei modelli climatici nella risoluzione di problematiche specifiche. <br /><br />Analizzare un territorio o un'area geografica attraverso il clima può aiutare a trovare strategie adatte alla risoluzione di problemi connessi all'agricoltura, all'economia di una zona e tanto altro.<br /><br />Qui trovate delle pubblicazioni della professoressa che tocchiamo anche nella nostra chiacchierata: <a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2020GL087341" rel="noopener">https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2020GL087341</a>; <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211912421000237?via%3Dihub#bib79" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211912421000237?via%3Dihub#bib79</a><br /><br />Qui trovate la pubblicazione di cui parliamo nella seconda parte della puntata dedicata alla riforestazione: <a href="https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2688-8319.12054" rel="noopener">https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2688-8319.12054</a>.<br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />Postproduzione: Emilia Rosaria Uccello <br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44291299</guid><pubDate>Mon, 12 Apr 2021 05:15:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44291299/clima_societ.mp3" length="26541661" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Studiare il clima partendo dai modelli climatici e dai dati, che grazie alle nuove tecnologie si fanno sempre più raffinati, è un approccio che può risultare astratto, ma che in realtà aiuta a caratterizzare le più svariate situazioni nei territori....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Studiare il clima partendo dai modelli climatici e dai dati, che grazie alle nuove tecnologie si fanno sempre più raffinati, è un approccio che può risultare astratto, ma che in realtà aiuta a caratterizzare le più svariate situazioni nei territori. <br />Nella puntata con la nostra ospite, la professoressa Alessandra Giannini (Ecole Normale Supérieure e Columbia University), cerchiamo di capire l'importanza dei modelli climatici nella risoluzione di problematiche specifiche. <br /><br />Analizzare un territorio o un'area geografica attraverso il clima può aiutare a trovare strategie adatte alla risoluzione di problemi connessi all'agricoltura, all'economia di una zona e tanto altro.<br /><br />Qui trovate delle pubblicazioni della professoressa che tocchiamo anche nella nostra chiacchierata: <a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2020GL087341" rel="noopener">https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2020GL087341</a>; <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211912421000237?via%3Dihub#bib79" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211912421000237?via%3Dihub#bib79</a><br /><br />Qui trovate la pubblicazione di cui parliamo nella seconda parte della puntata dedicata alla riforestazione: <a href="https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2688-8319.12054" rel="noopener">https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2688-8319.12054</a>.<br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />Postproduzione: Emilia Rosaria Uccello <br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1659</itunes:duration><itunes:keywords>africa,agricoltura,alessandragiannini,ambiente,caffè,cambiamentoclimatico,clima,climatechange,climatico,divulgazione,earthinstitute,environment,foreste,pianeta,sahel,scienzadelclima,siccità,sociale,società,terra</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/071419f761b85fbd8c601c4457f8973b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giove: un viaggio nel Sistema Solare (Cinquantottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giove-un-viaggio-nel-sistema-solare-cinquantottesima-puntata--44192486</link><description><![CDATA[Nuova puntata dedicata al sistema solare, il nostro viaggio oggi passa da Giove e cerca di raccontare le novità che stanno arrivando, tramite la missione Juno, dal gigante gassoso. <br /><br />Nel corso degli anni restano ancora tante cose da scoprire sul pianeta, con il nostro ospite Davide Grassi (INAF – IAPS) cercheremo di capire a che punto siamo sull’esplorazione del pianeta. Ci immergeremo anche nella Grande Macchia Rossa, una delle tempeste più osservate e studiate del Sistema Solare, cercando di capire come si è evoluta e strutturata. <br /><br />Qui trovate uno degli ultimi lavori di ricerca dedicati a Giove del dott. Davide Grassi (<a href="https://academic.oup.com/mnras/advance-article-abstract/doi/10.1093/mnras/stab740/6171003)" rel="noopener">https://academic.oup.com/mnras/advance-article-abstract/doi/10.1093/mnras/stab740/6171003)</a>. <br />Qui invece trovate uno studio dedicato all’uso del futuro James Webb Telescope nello studio del sistema solare con un particolare focus sui giganti gassosi che saranno osservati dal successore dell’Hubble Space Telescope (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1538-3873/128/960/025004)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1538-3873/128/960/025004)</a>.<br /><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44192486</guid><pubDate>Mon, 05 Apr 2021 05:15:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44192486/giove_un_viaggio_nel_sistema_solare.mp3" length="32031972" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata dedicata al sistema solare, il nostro viaggio oggi passa da Giove e cerca di raccontare le novità che stanno arrivando, tramite la missione Juno, dal gigante gassoso. 

Nel corso degli anni restano ancora tante cose da scoprire sul...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata dedicata al sistema solare, il nostro viaggio oggi passa da Giove e cerca di raccontare le novità che stanno arrivando, tramite la missione Juno, dal gigante gassoso. <br /><br />Nel corso degli anni restano ancora tante cose da scoprire sul pianeta, con il nostro ospite Davide Grassi (INAF – IAPS) cercheremo di capire a che punto siamo sull’esplorazione del pianeta. Ci immergeremo anche nella Grande Macchia Rossa, una delle tempeste più osservate e studiate del Sistema Solare, cercando di capire come si è evoluta e strutturata. <br /><br />Qui trovate uno degli ultimi lavori di ricerca dedicati a Giove del dott. Davide Grassi (<a href="https://academic.oup.com/mnras/advance-article-abstract/doi/10.1093/mnras/stab740/6171003)" rel="noopener">https://academic.oup.com/mnras/advance-article-abstract/doi/10.1093/mnras/stab740/6171003)</a>. <br />Qui invece trovate uno studio dedicato all’uso del futuro James Webb Telescope nello studio del sistema solare con un particolare focus sui giganti gassosi che saranno osservati dal successore dell’Hubble Space Telescope (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1538-3873/128/960/025004)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1538-3873/128/960/025004)</a>.<br /><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>2002</itunes:duration><itunes:keywords>cassini,clipper,divulgazine,europa,galileogalilei,gigantegassoso,giove,hubble,jameswebbtelescope,juno,jupiter,nasa,news,notizie,orbiter,saturno,scienza,sistema,sistemasolare,telescopio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/789ea7bcddbbf9d20d38d9856860a8f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Neuroni e Grafene (Cinquantasettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/neuroni-e-grafene-cinquantasettesima-puntata--44085566</link><description><![CDATA[Il grafene è un materiale che ormai ha un campo di applicazioni vastissimo e si lega sempre più profondamente a tanti campi di ricerca, aprendo delle nuove aree di studio. Nella puntata analizziamo il rapporto tra grafene e neuroscienze, parlando di uno studio uscito su Biomaterials che ha sfruttato questo materiale, in una forma molto particolare. Nell'episodio di oggi intervistiamo due ricercatrici che hanno promosso e lavorato alla ricerca che sono la professoressa Laura Ballerini e la dottoressa Giada Cellot della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di studi avanzati) per capire quali sono i campi di applicazione e le future frontiere nelle neuroscienze dei nuovi materiali connessi al grafene. <br /><br />Qui trovate la pubblicazione (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0142961221001058)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0142961221001058)</a>.<br /><br />Nella puntata parliamo anche dell’aggiornamento dell’immagine del buco nero di M87 (<a href="https://eventhorizontelescope.org/blog/astronomers-image-magnetic-fields-edge-m87s-black-hole)" rel="noopener">https://eventhorizontelescope.org/blog/astronomers-image-magnetic-fields-edge-m87s-black-hole)</a>. Dal comunicato dell’Event Horizon Telescope è possibile vedere l’immagine polarizzata e trovare i vari articoli di ricerca che hanno approfondito i dati raccolti dallo studio del buco nero.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44085566</guid><pubDate>Mon, 29 Mar 2021 05:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44085566/definitiva.mp3" length="22871561" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il grafene è un materiale che ormai ha un campo di applicazioni vastissimo e si lega sempre più profondamente a tanti campi di ricerca, aprendo delle nuove aree di studio. 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Nell'episodio di oggi intervistiamo due ricercatrici che hanno promosso e lavorato alla ricerca che sono la professoressa Laura Ballerini e la dottoressa Giada Cellot della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di studi avanzati) per capire quali sono i campi di applicazione e le future frontiere nelle neuroscienze dei nuovi materiali connessi al grafene. <br /><br />Qui trovate la pubblicazione (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0142961221001058)" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0142961221001058)</a>.<br /><br />Nella puntata parliamo anche dell’aggiornamento dell’immagine del buco nero di M87 (<a href="https://eventhorizontelescope.org/blog/astronomers-image-magnetic-fields-edge-m87s-black-hole)" rel="noopener">https://eventhorizontelescope.org/blog/astronomers-image-magnetic-fields-edge-m87s-black-hole)</a>. Dal comunicato dell’Event Horizon Telescope è possibile vedere l’immagine polarizzata e trovare i vari articoli di ricerca che hanno approfondito i dati raccolti dallo studio del buco nero.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1430</itunes:duration><itunes:keywords>biologia,biomateriali,divulgazione,fiocchidigrafene,grafene,innovazione,istitutoricerca,materials,medicina,medicinadiprecisione,neuro,neuroscienza,ricerca,scienza,sinapsi,sissa,topi,trieste,università</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f07aca38e24d29bb1275c656d6bddda9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le piante e i meccanismi di difesa (Cinquantaseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-piante-e-i-meccanismi-di-difesa-cinquantaseiesima-puntata--43985731</link><description><![CDATA[Nuova puntata dedicata alle piante e ai loro meccanismi di difesa. Molto spesso, infatti, questa parte fondamentale dell’ecosistema è attaccata da organismi e patogeni in modalità estremamente sofisticate, noi cerchiamo di capire quali sono le strategie di difesa che attuano e soprattutto che ruolo hanno degli ormoni chiamati giasmonati in questo processo di salvaguardia.<br /><br />Per la puntata la nostra ospite è la dottoressa Debora Gasperini del Leibniz Institute of Plant Biochemistry. <br /><br />Qui trovate una delle ultime pubblicazioni del gruppo di ricerca della dottoressa Gasperini: <a href="https://advances.sciencemag.org/content/7/7/eabf0356" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/7/7/eabf0356</a>.<br /><br />Qui trovate la pagina del laboratorio con studi e altri riferimenti per conoscere al meglio le attività di ricerca del team: <a href="https://www.ipb-halle.de/en/research/molecular-signal-processing/research-groups/jasmonate-signaling/" rel="noopener">https://www.ipb-halle.de/en/research/molecular-signal-processing/research-groups/jasmonate-signaling/</a>.<br /><br />Durante la puntata raccontiamo anche lo studio uscito su PNAS dedicato ai campioni di ghiaccio raccolti a Camp Century durante gli anni ’60 e riscoperti solo pochi anni fa. Qui trovate lo studio: <a href="https://www.pnas.org/content/118/13/e2021442118" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/118/13/e2021442118</a>. <br /><br />Per comprendere come si studia un campione di ghiaccio potete vedere qui il video di due ricercatori che hanno collaborato allo studio: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Ota2-eEN41w" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=Ota2-eEN41w</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43985731</guid><pubDate>Mon, 22 Mar 2021 06:15:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43985731/piante_e_difesa.mp3" length="26871012" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata dedicata alle piante e ai loro meccanismi di difesa. Molto spesso, infatti, questa parte fondamentale dell’ecosistema è attaccata da organismi e patogeni in modalità estremamente sofisticate, noi cerchiamo di capire quali sono le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata dedicata alle piante e ai loro meccanismi di difesa. Molto spesso, infatti, questa parte fondamentale dell’ecosistema è attaccata da organismi e patogeni in modalità estremamente sofisticate, noi cerchiamo di capire quali sono le strategie di difesa che attuano e soprattutto che ruolo hanno degli ormoni chiamati giasmonati in questo processo di salvaguardia.<br /><br />Per la puntata la nostra ospite è la dottoressa Debora Gasperini del Leibniz Institute of Plant Biochemistry. <br /><br />Qui trovate una delle ultime pubblicazioni del gruppo di ricerca della dottoressa Gasperini: <a href="https://advances.sciencemag.org/content/7/7/eabf0356" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/7/7/eabf0356</a>.<br /><br />Qui trovate la pagina del laboratorio con studi e altri riferimenti per conoscere al meglio le attività di ricerca del team: <a href="https://www.ipb-halle.de/en/research/molecular-signal-processing/research-groups/jasmonate-signaling/" rel="noopener">https://www.ipb-halle.de/en/research/molecular-signal-processing/research-groups/jasmonate-signaling/</a>.<br /><br />Durante la puntata raccontiamo anche lo studio uscito su PNAS dedicato ai campioni di ghiaccio raccolti a Camp Century durante gli anni ’60 e riscoperti solo pochi anni fa. Qui trovate lo studio: <a href="https://www.pnas.org/content/118/13/e2021442118" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/118/13/e2021442118</a>. <br /><br />Per comprendere come si studia un campione di ghiaccio potete vedere qui il video di due ricercatori che hanno collaborato allo studio: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Ota2-eEN41w" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=Ota2-eEN41w</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1680</itunes:duration><itunes:keywords>biologia,biology,botanica,cambiamentoclimatico,climate,difesa,ecologia,ecology,ecosistema,ghiaccio,giasmonati,groenlandia,jasmonate,leibniz,leibnizinstitute,meccanismi,ormoni,piante,plant,vegetali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e733556d2e886cf0f6b986f74a1911fb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mercurio: un viaggio nel Sistema Solare (Cinquantacinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mercurio-un-viaggio-nel-sistema-solare-cinquantacinquesima-puntata--43880651</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi iniziamo un viaggio nel sistema solare. Partiamo dal primo pianeta, il più vicino al Sole: Mercurio. Nelle prossime settimane e mesi cercheremo di raccontare qual è lo stato della ricerca e dell’esplorazione spaziale sugli altri mondi del nostro “isolato cosmico”.<br />A raccontare cosa caratterizza il pianeta, quel che resta da scoprire e la missione (in viaggio) Bepi Colombo (ESA-JAXA) è la geologa planetaria Valentina Galluzzi (INAF-IAPS).<br /><br />Nella seconda parte di questa puntata completamente dedicata al pianeta ascoltiamo un audio raccolto dalla sonda Bepi Colombo durante un sorvolo (fly-by) con la Terra. L’audio è una sonorizzazione dei dati raccolti dalla sonda, la traduzione dei dati in suono è stata realizzata dal ricercatore Carmelo Magnafico (membro del team dello strumento ISA).<br /><br />Queste manovre complesse effettuate anche orbitando intorno al nostro pianeta servono alla sonda per arrivare correttamente su Mercurio nel 2025. <br /><br />Sul sito dell’Agenzia Spaziale Europea trovate altri video che riportano i suoni del nostro pianeta catturati dallo strumento ISA (Italian Spring Accelerometer): <a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/BepiColombo/Listen_to_the_sounds_of_BepiColombo_s_Earth_flyby" rel="noopener">https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/BepiColombo/Listen_to_the_sounds_of_BepiColombo_s_Earth_flyby</a>.<br /><br />Crediti audio: ESA/BepiColombo/ISA/ASI-INAF, CC BY-SA 3.0 IGO.<br /><br />Per avere informazioni e curiosità sulla missione Bepi Colombo e sul suo viaggio verso Mercurio potete seguire la pagina Instagram: bepit_outreach.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43880651</guid><pubDate>Mon, 15 Mar 2021 06:15:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43880651/mercurio_buona.mp3" length="29121723" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi iniziamo un viaggio nel sistema solare. Partiamo dal primo pianeta, il più vicino al Sole: Mercurio. Nelle prossime settimane e mesi cercheremo di raccontare qual è lo stato della ricerca e dell’esplorazione spaziale sugli altri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di oggi iniziamo un viaggio nel sistema solare. Partiamo dal primo pianeta, il più vicino al Sole: Mercurio. Nelle prossime settimane e mesi cercheremo di raccontare qual è lo stato della ricerca e dell’esplorazione spaziale sugli altri mondi del nostro “isolato cosmico”.<br />A raccontare cosa caratterizza il pianeta, quel che resta da scoprire e la missione (in viaggio) Bepi Colombo (ESA-JAXA) è la geologa planetaria Valentina Galluzzi (INAF-IAPS).<br /><br />Nella seconda parte di questa puntata completamente dedicata al pianeta ascoltiamo un audio raccolto dalla sonda Bepi Colombo durante un sorvolo (fly-by) con la Terra. L’audio è una sonorizzazione dei dati raccolti dalla sonda, la traduzione dei dati in suono è stata realizzata dal ricercatore Carmelo Magnafico (membro del team dello strumento ISA).<br /><br />Queste manovre complesse effettuate anche orbitando intorno al nostro pianeta servono alla sonda per arrivare correttamente su Mercurio nel 2025. <br /><br />Sul sito dell’Agenzia Spaziale Europea trovate altri video che riportano i suoni del nostro pianeta catturati dallo strumento ISA (Italian Spring Accelerometer): <a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/BepiColombo/Listen_to_the_sounds_of_BepiColombo_s_Earth_flyby" rel="noopener">https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/BepiColombo/Listen_to_the_sounds_of_BepiColombo_s_Earth_flyby</a>.<br /><br />Crediti audio: ESA/BepiColombo/ISA/ASI-INAF, CC BY-SA 3.0 IGO.<br /><br />Per avere informazioni e curiosità sulla missione Bepi Colombo e sul suo viaggio verso Mercurio potete seguire la pagina Instagram: bepit_outreach.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1821</itunes:duration><itunes:keywords>agenziaspaziale,agenziaspazialeeuropea,astronomia,atmosfera,divulgazionescientifica,esa,esosfera,mariner10,mercurio,messenger,nasa,nucleopianeta,pianeta,podcast,sistemasolare,sonificazione,suono,terra,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7c94b4a0daca29ed155450a72fac6406.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scelta dei primati (Cinquantaquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scelta-dei-primati-cinquantaquattresima-puntata--43776943</link><description><![CDATA[Il nostro legame con i primati è molto forte: spesso da un punto di vista cognitivo sfruttiamo dei meccanismi decisionali basati su lignaggi dettati dall’evoluzione. <br />Nella puntata di oggi ci soffermiamo su osservazioni ed esperimenti che raccontano le connessioni tra uomo e primati, in particolare durante il processo decisionale. Capire come decide un primate può aiutarci a comprendere qualcosa in più sull’uomo? <br /><br />La nostra ospite, che ci aiuterà a rispondere a questa e tante altre domande, è la dottoressa Francesca De Petrillo (Institute for Advanced Study di Tolosa e affiliata dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del CNR). Grazie al suo racconto e alla sua esperienza proveremo a decifrare anche il “pensiero economico” dei primati, cercando anche di stabilire quali sono le principali differenze tra le varie specie. <br /><br />Per approfondire le tematiche trovate qui alcuni recenti studi della nostra ospite: (<a href="https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0671" rel="noopener">https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0671</a>; <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0376635719305534" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0376635719305534</a>; <a href="https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0662)" rel="noopener">https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0662)</a>. <br /><br />Nel corso della puntata raccontiamo anche uno studio uscito su Nature Communications che mescola la storia e la tecnologia. Tramite una ricostruzione in realtà virtuale, un gruppo di ricercatori è riuscito a studiare e leggere dei documenti “crittografati” tramite il metodo del letterlocking. Qui trovate lo studio: <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-021-21326-w" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-021-21326-w</a>. <br /><br />Per scoprire questa particolare forma di “password 1.0” trovate qui un video: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=dzPE1MCgXxo" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=dzPE1MCgXxo</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43776943</guid><pubDate>Mon, 08 Mar 2021 06:10:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43776943/la_scelta_dei_primati_cinquantaquattresima_puntata.mp3" length="30972028" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il nostro legame con i primati è molto forte: spesso da un punto di vista cognitivo sfruttiamo dei meccanismi decisionali basati su lignaggi dettati dall’evoluzione. 
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Grazie al suo racconto e alla sua esperienza proveremo a decifrare anche il “pensiero economico” dei primati, cercando anche di stabilire quali sono le principali differenze tra le varie specie. <br /><br />Per approfondire le tematiche trovate qui alcuni recenti studi della nostra ospite: (<a href="https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0671" rel="noopener">https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0671</a>; <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0376635719305534" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0376635719305534</a>; <a href="https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0662)" rel="noopener">https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rstb.2019.0662)</a>. <br /><br />Nel corso della puntata raccontiamo anche uno studio uscito su Nature Communications che mescola la storia e la tecnologia. Tramite una ricostruzione in realtà virtuale, un gruppo di ricercatori è riuscito a studiare e leggere dei documenti “crittografati” tramite il metodo del letterlocking. Qui trovate lo studio: <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-021-21326-w" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-021-21326-w</a>. <br /><br />Per scoprire questa particolare forma di “password 1.0” trovate qui un video: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=dzPE1MCgXxo" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=dzPE1MCgXxo</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1936</itunes:duration><itunes:keywords>ambiente,darwin,ecologia,ecologiacomparata,ecology,esperimenti,evolution,evoluzione,natura,nature,news,pianeta,primati,processodidecisione,ricerca,scelta,scienza,scimmie,terra,tolosa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cab439337da1646e0d098e2169132bfd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mars 2020: la scienza di Perseverance (Cinquantatreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mars-2020-la-scienza-di-perseverance-cinquantatreesima-puntata--43672792</link><description><![CDATA[In questi giorni abbiamo visto le prime immagini arrivate dalla superficie di Marte mandate da Perseverance (qui potete recuperare il video dell’atterraggio: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4czjS9h4Fpg" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=4czjS9h4Fpg</a>).<br /><br />Nella puntata di oggi, dopo essere rimasti affascinanti dall’inizio della missione, cerchiamo di capire quali saranno gli obiettivi scientifici del rover e soprattutto cerchiamo di capire a cosa porterà questo nuovo passaggio dell’esplorazione robotica marziana. <br /><br />Della strategia generale che sarà seguita nei prossimi anni per l'esplorazione del pianeta rosso ne avevamo parlato nella puntata numero 9 del podcast. <br /><br />Oggi ci concentriamo su Perseverance e Mars 2020 e lo facciamo sempre con la voce e l’aiuto del professor. Luciano Anselmo (ISTI-CNR).<br /><br />Dopo aver parlato della missione Mars 2020, questa settimana rimaniamo sempre sulla superficie del pianeta rosso e vi consigliamo la lettura di un articolo uscito su The Conversation firmato da James Scott (<a href="https://theconversation.com/as-the-perseverance-rover-lands-on-mars-theres-a-lot-we-already-know-about-the-red-planet-from-meteorites-found-on-earth-155459)" rel="noopener">https://theconversation.com/as-the-perseverance-rover-lands-on-mars-theres-a-lot-we-already-know-about-the-red-planet-from-meteorites-found-on-earth-155459)</a> e di uno studio, uscito lo scorso anno su JGR Planets, che si è occupato di capire cosa ci dicono su Marte i meteoriti ritrovati arrivati sulla Terra (<a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2020JE006523)" rel="noopener">https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2020JE006523)</a>. <br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43672792</guid><pubDate>Mon, 01 Mar 2021 06:00:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43672792/mars_2020_frontiere.mp3" length="26220250" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>In questi giorni abbiamo visto le prime immagini arrivate dalla superficie di Marte mandate da Perseverance (qui potete recuperare il video dell’atterraggio: https://www.youtube.com/watch?v=4czjS9h4Fpg).

Nella puntata di oggi, dopo essere rimasti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questi giorni abbiamo visto le prime immagini arrivate dalla superficie di Marte mandate da Perseverance (qui potete recuperare il video dell’atterraggio: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4czjS9h4Fpg" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=4czjS9h4Fpg</a>).<br /><br />Nella puntata di oggi, dopo essere rimasti affascinanti dall’inizio della missione, cerchiamo di capire quali saranno gli obiettivi scientifici del rover e soprattutto cerchiamo di capire a cosa porterà questo nuovo passaggio dell’esplorazione robotica marziana. <br /><br />Della strategia generale che sarà seguita nei prossimi anni per l'esplorazione del pianeta rosso ne avevamo parlato nella puntata numero 9 del podcast. <br /><br />Oggi ci concentriamo su Perseverance e Mars 2020 e lo facciamo sempre con la voce e l’aiuto del professor. Luciano Anselmo (ISTI-CNR).<br /><br />Dopo aver parlato della missione Mars 2020, questa settimana rimaniamo sempre sulla superficie del pianeta rosso e vi consigliamo la lettura di un articolo uscito su The Conversation firmato da James Scott (<a href="https://theconversation.com/as-the-perseverance-rover-lands-on-mars-theres-a-lot-we-already-know-about-the-red-planet-from-meteorites-found-on-earth-155459)" rel="noopener">https://theconversation.com/as-the-perseverance-rover-lands-on-mars-theres-a-lot-we-already-know-about-the-red-planet-from-meteorites-found-on-earth-155459)</a> e di uno studio, uscito lo scorso anno su JGR Planets, che si è occupato di capire cosa ci dicono su Marte i meteoriti ritrovati arrivati sulla Terra (<a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2020JE006523)" rel="noopener">https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2020JE006523)</a>. <br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1639</itunes:duration><itunes:keywords>cnr,cratere,curiosità,esplorazionespaziale,isti,italia,jezero,lucianoanselmo,mars2020,marte,nasa,perseverance,ricerca,rover,scienza,scienzadiperseverance,sistemasolare,space,spazio,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f1ca67de31b6a06ce2cb310cc5b33f4c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Soft Robots (Cinquantaduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/soft-robots-cinquantaduesima-puntata--43567458</link><description><![CDATA[La robotica è un campo di studi ampio e ricco di tematiche che possono essere approfondite, oggi ci occupiamo di soft robots.<br />Cercheremo di capire cosa sono e che applicazioni potenziali hanno, con un particolare sguardo alle possibilità di esplorazione degli oceani, sfruttare al meglio queste tecnologie potrebbe infatti offrirci una visione più completa delle dinamiche connesse al cambiamento climatico.<br /><br />Ne parliamo con il ricercatore Francesco Giorgio Serchi, che attualmente conduce i suoi all'università di Edimburgo e all'Edinburgh Centre for Robotics.<br /><br />Insieme al suo team ha presentato un "calamaro gigante" capace di esplorare le profondità dei mari con dei movimenti estremamente dinamici, il lavoro è stato presentato su Science Robotics e nella puntata Francesco ci racconterà com'è nata l'idea. Qui trovate l'articolo: <a href="https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabd2971" rel="noopener">https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabd2971</a><br /><br />Nella puntata parliamo anche dell'arrivo di Perseverance su Marte, vi lasciamo il link al sito della NASA per vedere le prime foto arrivate: <a href="https://mars.nasa.gov/mars2020/multimedia/images/" rel="noopener">https://mars.nasa.gov/mars2020/multimedia/images/</a><br /><br />Nella prossima puntata ci dedicheremo a capire cosa succederà e cosa dobbiamo aspettarci da questa missione.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio<br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43567458</guid><pubDate>Mon, 22 Feb 2021 06:30:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43567458/soft_robots.mp3" length="28394474" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La robotica è un campo di studi ampio e ricco di tematiche che possono essere approfondite, oggi ci occupiamo di soft robots.
Cercheremo di capire cosa sono e che applicazioni potenziali hanno, con un particolare sguardo alle possibilità di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La robotica è un campo di studi ampio e ricco di tematiche che possono essere approfondite, oggi ci occupiamo di soft robots.<br />Cercheremo di capire cosa sono e che applicazioni potenziali hanno, con un particolare sguardo alle possibilità di esplorazione degli oceani, sfruttare al meglio queste tecnologie potrebbe infatti offrirci una visione più completa delle dinamiche connesse al cambiamento climatico.<br /><br />Ne parliamo con il ricercatore Francesco Giorgio Serchi, che attualmente conduce i suoi all'università di Edimburgo e all'Edinburgh Centre for Robotics.<br /><br />Insieme al suo team ha presentato un "calamaro gigante" capace di esplorare le profondità dei mari con dei movimenti estremamente dinamici, il lavoro è stato presentato su Science Robotics e nella puntata Francesco ci racconterà com'è nata l'idea. Qui trovate l'articolo: <a href="https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabd2971" rel="noopener">https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabd2971</a><br /><br />Nella puntata parliamo anche dell'arrivo di Perseverance su Marte, vi lasciamo il link al sito della NASA per vedere le prime foto arrivate: <a href="https://mars.nasa.gov/mars2020/multimedia/images/" rel="noopener">https://mars.nasa.gov/mars2020/multimedia/images/</a><br /><br />Nella prossima puntata ci dedicheremo a capire cosa succederà e cosa dobbiamo aspettarci da questa missione.<br /><br />Voce: Gianluigi Marsibilio<br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1775</itunes:duration><itunes:keywords>divulgazionescientifica,edimburgo,edinburgh,esplorazione,exploration,intelligenzaartificiale,mare,mars2020,marte,ocean,oceano,perseverance,pianeta,pianetarosso,ricerca,robotica,robots,scienza,soft,softrobots</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e67e2a2cdf11108a761ca2fcae7cb88.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Antartide &amp; Marte (Cinquantunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-antartide-marte-cinquantunesima-puntata--43459986</link><description><![CDATA[Nella settimana dedicata all'arrivo della missione Mars 2020 sul pianeta rosso, noi parliamo di Marte cercandone di capire gli aspetti più profondi e soprattutto provandolo a mettere in relazione ad un altro luogo distante e "alieno" per definizione: l’Antartide. <br /><br />Grazie ad uno studio è uscito su Nature Communications (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-20705-z)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-20705-z)</a> mettiamo in relazione le profondità del ghiaccio antartico con le caratteristiche del pianeta rosso.<br /><br />A guidarci in questo viaggio è uno degli autori dello studio: il ricercatore Giovanni Baccolo del dipartimento di scienze della Terra dell’Università Milano-Bicocca.<br /><br />Nel corso della puntata, nella seconda parte del podcast, rimaniamo su Marte anche per parlare dei risultati della prima fase dell'indagine sul ghiaccio sotterraneo sul pianeta rosso. È uscita infatti su Nature Astronomy una ricerca che ha riportato i primi risultati dell’analisi Subsurface Water Ice Mapping (SWIM) che si sta occupando di trovare possibili fonti di acqua nelle interiorità del nostro vicino planetario. Qui trovate il lavoro: <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01290-z" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01290-z</a>.<br /><br />Per le future possibili missioni umane sul pianeta sarà fondamentale identificare delle fonti d'acqua da sfruttare per gli astronauti. Procedere con la mappatura del ghiaccio sul pianeta sarà un esercizio fondamentale da portare avanti anche nei prossimi anni.<br /><br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43459986</guid><pubDate>Mon, 15 Feb 2021 06:15:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43459986/antartide_x_marte.mp3" length="27805987" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella settimana dedicata all'arrivo della missione Mars 2020 sul pianeta rosso, noi parliamo di Marte cercandone di capire gli aspetti più profondi e soprattutto provandolo a mettere in relazione ad un altro luogo distante e "alieno" per definizione:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella settimana dedicata all'arrivo della missione Mars 2020 sul pianeta rosso, noi parliamo di Marte cercandone di capire gli aspetti più profondi e soprattutto provandolo a mettere in relazione ad un altro luogo distante e "alieno" per definizione: l’Antartide. <br /><br />Grazie ad uno studio è uscito su Nature Communications (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-20705-z)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-20705-z)</a> mettiamo in relazione le profondità del ghiaccio antartico con le caratteristiche del pianeta rosso.<br /><br />A guidarci in questo viaggio è uno degli autori dello studio: il ricercatore Giovanni Baccolo del dipartimento di scienze della Terra dell’Università Milano-Bicocca.<br /><br />Nel corso della puntata, nella seconda parte del podcast, rimaniamo su Marte anche per parlare dei risultati della prima fase dell'indagine sul ghiaccio sotterraneo sul pianeta rosso. È uscita infatti su Nature Astronomy una ricerca che ha riportato i primi risultati dell’analisi Subsurface Water Ice Mapping (SWIM) che si sta occupando di trovare possibili fonti di acqua nelle interiorità del nostro vicino planetario. Qui trovate il lavoro: <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01290-z" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01290-z</a>.<br /><br />Per le future possibili missioni umane sul pianeta sarà fondamentale identificare delle fonti d'acqua da sfruttare per gli astronauti. Procedere con la mappatura del ghiaccio sul pianeta sarà un esercizio fondamentale da portare avanti anche nei prossimi anni.<br /><br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1738</itunes:duration><itunes:keywords>antartide,artico,ghiaccio,ice,iss,jarosite,mars2020,marte,minerali,nasa,opportunity,perseverance,pianetarosso,pianeti,pianetiextrasolari,profondità,radar,rover,sistemasolare,swim</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7600fd469e7583c963a6964718f2ae6b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Polvere nel Cosmo (Cinquantesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/polvere-nel-cosmo-cinquantesima-puntata--43332088</link><description><![CDATA[Puntata di oggi del podcast dedicata ad un elemento poco approfondito ma fondamentale nella nostra comprensione dei processi di formazione e nel ciclo di vita di stelle e galassie: la polvere cosmica. <br /><br />Uno studio uscito su Astronomy & Astrophisycs (<a href="https://www.aanda.org/articles/aa/abs/2020/12/aa38405-20/aa38405-20.html)" rel="noopener">https://www.aanda.org/articles/aa/abs/2020/12/aa38405-20/aa38405-20.html)</a> ha analizzato delle galassie lontane e “polverose”, il lavoro ha rintracciato anche delle informazioni in più sui processi che danno origine alla polvere. Durante la nostra puntata ne parliamo con una delle autrici dello studio Lara Pantoni (SISSA), per cercare di capire il ruolo e le novità che dobbiamo ancora scoprire sulla polvere cosmica. <br /><br />Nella puntata, quando mancano 10 dieci giorni all’arrivo di Mars 2020, non possiamo non parlare anche di un aspetto molto particolare della missione che cercherà di catturare anche i suoni del pianeta rosso. Il team di Perseverance ha fatto delle simulazioni sonore basate sulle caratteristiche dell’atmosfera e della fisica del suono su Marte, qui potete ascoltarle (<a href="https://mars.nasa.gov/mars2020/participate/sounds/)" rel="noopener">https://mars.nasa.gov/mars2020/participate/sounds/)</a>. <br /><br />Nel corso della storia dell’esplorazione spaziale pochi sono stati i suoni che siamo riusciti a catturare su altri “mondi”, qui trovate degli esempi provenienti da Titano che sono stati catturati dalla missione Huygens e in particolare dal set di strumenti Huygens Atmospheric Structure Instrument (HASI) (<a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Cassini-Huygens/Sounds_of_an_alien_world)" rel="noopener">https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Cassini-Huygens/Sounds_of_an_alien_world)</a>.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43332088</guid><pubDate>Mon, 08 Feb 2021 06:15:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43332088/la_polvere_cosmica.mp3" length="27580707" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata di oggi del podcast dedicata ad un elemento poco approfondito ma fondamentale nella nostra comprensione dei processi di formazione e nel ciclo di vita di stelle e galassie: la polvere cosmica. 

Uno studio uscito su Astronomy &amp; Astrophisycs...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata di oggi del podcast dedicata ad un elemento poco approfondito ma fondamentale nella nostra comprensione dei processi di formazione e nel ciclo di vita di stelle e galassie: la polvere cosmica. <br /><br />Uno studio uscito su Astronomy & Astrophisycs (<a href="https://www.aanda.org/articles/aa/abs/2020/12/aa38405-20/aa38405-20.html)" rel="noopener">https://www.aanda.org/articles/aa/abs/2020/12/aa38405-20/aa38405-20.html)</a> ha analizzato delle galassie lontane e “polverose”, il lavoro ha rintracciato anche delle informazioni in più sui processi che danno origine alla polvere. Durante la nostra puntata ne parliamo con una delle autrici dello studio Lara Pantoni (SISSA), per cercare di capire il ruolo e le novità che dobbiamo ancora scoprire sulla polvere cosmica. <br /><br />Nella puntata, quando mancano 10 dieci giorni all’arrivo di Mars 2020, non possiamo non parlare anche di un aspetto molto particolare della missione che cercherà di catturare anche i suoni del pianeta rosso. Il team di Perseverance ha fatto delle simulazioni sonore basate sulle caratteristiche dell’atmosfera e della fisica del suono su Marte, qui potete ascoltarle (<a href="https://mars.nasa.gov/mars2020/participate/sounds/)" rel="noopener">https://mars.nasa.gov/mars2020/participate/sounds/)</a>. <br /><br />Nel corso della storia dell’esplorazione spaziale pochi sono stati i suoni che siamo riusciti a catturare su altri “mondi”, qui trovate degli esempi provenienti da Titano che sono stati catturati dalla missione Huygens e in particolare dal set di strumenti Huygens Atmospheric Structure Instrument (HASI) (<a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Cassini-Huygens/Sounds_of_an_alien_world)" rel="noopener">https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Cassini-Huygens/Sounds_of_an_alien_world)</a>.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1724</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,cosmicdust,cosmo,formazionestellare,galassie,galaxies,huygens,mars2020,perseverance,pianetarosso,pianeti,polvere,saturno,sistemasolare,stars,stelle,titano,universe,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/db3f015b38dee9b2404e3854040db878.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La fine di una galassia (Quarantanovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fine-di-una-galassia-quarantanovesima-puntata--43211938</link><description><![CDATA[ID2299 è una galassia molto particolare, infatti dopo una fusione sta iniziando a spegnersi a causa della dispersione di un componente chiave per la formazione di nuove stelle: il gas molecolare. <br /><br />ID2299 è la prima galassia osservata che, a causa di una fusione, si sta avviando verso un lento e inesorabile declino.  Lo studio che presenta le novità su quest'oggetto è uscito su Nature Astronomy (<a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)</a>. <br /><br />Il lavoro del team rappresenta un punto di svolta nello studio dell’evoluzione delle galassie, infatti  gli astronomi sono riusciti finalmente a legare gli eventi di fusione al declino del tasso di formazione stellare. <br /><br />La dottoressa Chiara Circosta (University College di Londra) ci racconta perché questo lavoro segna un assoluto punto di svolta nella nostra comprensione del “ciclo di vita” delle galassie. <br /><br />Nella puntata parliamo anche delle importanti novità arrivate da una rete neurale, messa a punto da due ricercatori della Texas A&M University, che riesce a ridurre il rumore di fondo nelle immagini catturate al microscopio. Qui trovate il video che mostra come agisce l’algoritmo di deep-learning (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WN92eKw4T-g&feature=emb_title" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=WN92eKw4T-g&feature=emb_title</a>). <br /><br />Nel campo dell’AI è arrivato un importante aggiornamento da parte di un team di ricercatori del MIT di Boston che sta cercando di lavorare su un concetto estremamente affascinante: una rete neurale “liquida”. <br />Qui trovate il comunicato (<a href="https://news.mit.edu/2021/machine-learning-adapts-0128)" rel="noopener">https://news.mit.edu/2021/machine-learning-adapts-0128)</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43211938</guid><pubDate>Mon, 01 Feb 2021 06:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43211938/lfdg.mp3" length="22347022" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>ID2299 è una galassia molto particolare, infatti dopo una fusione sta iniziando a spegnersi a causa della dispersione di un componente chiave per la formazione di nuove stelle: il gas molecolare. 

ID2299 è la prima galassia osservata che, a causa di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ID2299 è una galassia molto particolare, infatti dopo una fusione sta iniziando a spegnersi a causa della dispersione di un componente chiave per la formazione di nuove stelle: il gas molecolare. <br /><br />ID2299 è la prima galassia osservata che, a causa di una fusione, si sta avviando verso un lento e inesorabile declino.  Lo studio che presenta le novità su quest'oggetto è uscito su Nature Astronomy (<a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)</a>. <br /><br />Il lavoro del team rappresenta un punto di svolta nello studio dell’evoluzione delle galassie, infatti  gli astronomi sono riusciti finalmente a legare gli eventi di fusione al declino del tasso di formazione stellare. <br /><br />La dottoressa Chiara Circosta (University College di Londra) ci racconta perché questo lavoro segna un assoluto punto di svolta nella nostra comprensione del “ciclo di vita” delle galassie. <br /><br />Nella puntata parliamo anche delle importanti novità arrivate da una rete neurale, messa a punto da due ricercatori della Texas A&M University, che riesce a ridurre il rumore di fondo nelle immagini catturate al microscopio. Qui trovate il video che mostra come agisce l’algoritmo di deep-learning (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WN92eKw4T-g&feature=emb_title" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=WN92eKw4T-g&feature=emb_title</a>). <br /><br />Nel campo dell’AI è arrivato un importante aggiornamento da parte di un team di ricercatori del MIT di Boston che sta cercando di lavorare su un concetto estremamente affascinante: una rete neurale “liquida”. <br />Qui trovate il comunicato (<a href="https://news.mit.edu/2021/machine-learning-adapts-0128)" rel="noopener">https://news.mit.edu/2021/machine-learning-adapts-0128)</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1397</itunes:duration><itunes:keywords>ai,astrofisica,astronomia,bigbang,ciclodivita,cosmo,cosmologia,deeplearning,galassia,id2299,news,radiotelescopio,reteneurale,ricerca,science,scienza,texasa&amp;m,universitycollegelondon,universo,universoprimordiale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/87dc932e75b94e3721c0e272f56298f5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Fabbrica di Aerosol (Quarantottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fabbrica-di-aerosol-quarantottesima-puntata--43092787</link><description><![CDATA[Cos’è e cosa può dirci lo studio delle particelle di aerosol sullo stato di salute del clima? Con Federico Bianchi (Università di Helsinki) analizziamo la situazione partendo da un luogo estremo: una stazione a 5079 metri sull’Himalaya. <br /><br />L’idea della “fabbrica di aerosol” è stata riportata su uno studio uscito su Nature Geoscience (<a href="https://www.nature.com/articles/s41561-020-00661-5)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41561-020-00661-5)</a>, ma sono tanti altri i luoghi nel mondo in cui è possibile accedere ad importanti informazioni sull’aerosol e capire il suo ruolo nelle dinamiche atmosferiche.<br /><br />Una domanda che ci siamo posti è se l'aerosol può essere un indicatore utile per comprendere il  cambiamento climatico. Nella puntata, grazie al contributo del nostro ospite, proviamo a dare una risposta alla questione. <br /><br />Nell'episodio parliamo anche del meccanismo di predazione messo in atto dalle libellule, che è stato studiato tramite lo sviluppo di un modello robotico, capace di riprodurre il movimento nei minimi dettagli. Qui trovate lo studio uscito su Science Robotics (<a href="https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabc8170)" rel="noopener">https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabc8170)</a>.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43092787</guid><pubDate>Mon, 25 Jan 2021 06:15:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43092787/la_fabbrica_di_aerosol.mp3" length="23017847" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Cos’è e cosa può dirci lo studio delle particelle di aerosol sullo stato di salute del clima? Con Federico Bianchi (Università di Helsinki) analizziamo la situazione partendo da un luogo estremo: una stazione a 5079 metri sull’Himalaya. 

L’idea della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cos’è e cosa può dirci lo studio delle particelle di aerosol sullo stato di salute del clima? Con Federico Bianchi (Università di Helsinki) analizziamo la situazione partendo da un luogo estremo: una stazione a 5079 metri sull’Himalaya. <br /><br />L’idea della “fabbrica di aerosol” è stata riportata su uno studio uscito su Nature Geoscience (<a href="https://www.nature.com/articles/s41561-020-00661-5)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41561-020-00661-5)</a>, ma sono tanti altri i luoghi nel mondo in cui è possibile accedere ad importanti informazioni sull’aerosol e capire il suo ruolo nelle dinamiche atmosferiche.<br /><br />Una domanda che ci siamo posti è se l'aerosol può essere un indicatore utile per comprendere il  cambiamento climatico. Nella puntata, grazie al contributo del nostro ospite, proviamo a dare una risposta alla questione. <br /><br />Nell'episodio parliamo anche del meccanismo di predazione messo in atto dalle libellule, che è stato studiato tramite lo sviluppo di un modello robotico, capace di riprodurre il movimento nei minimi dettagli. Qui trovate lo studio uscito su Science Robotics (<a href="https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabc8170)" rel="noopener">https://robotics.sciencemag.org/content/6/50/eabc8170)</a>.<br /><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1439</itunes:duration><itunes:keywords>aerosol,atmosfera,cambiamentoclimatico,clima,fabbrica,geografia,geologia,geoscienza,helsinki,himalaya,k2,libellule,montagna,nuvole,ricerca,robot,robotica,science,scienza,vette</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fa7d64a00da505f94bf8ff9d16972fb1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AI &amp; Astronomia (Quarantasettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ai-astronomia-quarantasettesima-puntata--42976639</link><description><![CDATA[Il rapporto, sempre più stretto ed essenziale, tra intelligenza artificiale e astronomia in questi anni ha permesso a tanti gruppi di ricerca di portare avanti nuovi studi, che hanno aperto la strada a scoperte in molti campi dell’astronomia. Questo cambiamento è avvenuto grazie alla velocità e alla capacità di analizzare i grandi set di dati che le missioni e le survey raccolgono. In questa puntata parliamo di tutto questo con il ricercatore Crescenzo Tortora (INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte in Napoli) che ha studiato le lenti gravitazionali tramite delle reti neurali, in particolare tramite le CNN (Convolutional Neural Network). Cercheremo nel podcast di capire quali sono attualmente i campi dell’astronomia che stanno beneficiando dell’AI e quali novità ci sono all’orizzonte.<br /><br />Nella puntata parliamo anche di uno studio, uscito su Nature Astronomy, che ha analizzato una galassia che in conseguenza ad uno “scontro galattico” sta disperdendo gas e si sta avviando verso “l’estinzione stellare”. Questo tema sarà oggetto di approfondiremo con una puntata nelle prossime settimane, qui trovate l’articolo: (<a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)</a><br /><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello <br />Crediti foto nello schermo del pc: NASA/ESA/ Nasa Goddard]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42976639</guid><pubDate>Mon, 18 Jan 2021 06:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42976639/ai_e_astronomia.mp3" length="33056390" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il rapporto, sempre più stretto ed essenziale, tra intelligenza artificiale e astronomia in questi anni ha permesso a tanti gruppi di ricerca di portare avanti nuovi studi, che hanno aperto la strada a scoperte in molti campi dell’astronomia. Questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il rapporto, sempre più stretto ed essenziale, tra intelligenza artificiale e astronomia in questi anni ha permesso a tanti gruppi di ricerca di portare avanti nuovi studi, che hanno aperto la strada a scoperte in molti campi dell’astronomia. Questo cambiamento è avvenuto grazie alla velocità e alla capacità di analizzare i grandi set di dati che le missioni e le survey raccolgono. In questa puntata parliamo di tutto questo con il ricercatore Crescenzo Tortora (INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte in Napoli) che ha studiato le lenti gravitazionali tramite delle reti neurali, in particolare tramite le CNN (Convolutional Neural Network). Cercheremo nel podcast di capire quali sono attualmente i campi dell’astronomia che stanno beneficiando dell’AI e quali novità ci sono all’orizzonte.<br /><br />Nella puntata parliamo anche di uno studio, uscito su Nature Astronomy, che ha analizzato una galassia che in conseguenza ad uno “scontro galattico” sta disperdendo gas e si sta avviando verso “l’estinzione stellare”. Questo tema sarà oggetto di approfondiremo con una puntata nelle prossime settimane, qui trovate l’articolo: (<a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01268-x)</a><br /><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello <br />Crediti foto nello schermo del pc: NASA/ESA/ Nasa Goddard]]></itunes:summary><itunes:duration>2066</itunes:duration><itunes:keywords>ai,alphago,astrofisica,astronomia,astronomy,astrophysics,cervello,computer,euclid,galassia,gravitazione,informatica,intelligenzaartificiale,lens,lentegravitazionale,nasa,neuroni,reteneurale,ricerca,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/243d30eb89fc4e827449f07fb338b420.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La socialità dei pesci (Quarantaseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-socialita-dei-pesci-quarantaseiesima-puntata--42868456</link><description><![CDATA[Puntata in cui torniamo a parlare di un vecchio amico del podcast: il pesce guppy, che ormai sta diventando un vero e proprio simbolo delle tante novità arrivate dalle scienze biologiche in questi anni. <br /><br />Con la nostra ospite, la dottoressa Silvia Cattelan (Università di Padova), toccheremo aspetti importanti come la socialità e la riproduttività, cercando anche di capire se oggi l’habitat del guppy sia minacciato dal cambiamento climatico. <br /><br />Del pesce guppy avevamo parlato con la dottoressa Chiara Morosinotto nella puntata “La Ricerca in Biologia: Orizzonti e Frontiere “, che potete ritrovare sul nostro canale. <br /><br />Questa specie è un ecosistema tutto da approfondire per capire di più sull’evoluzione della vita nei mari. <br /><br />Nella puntata di oggi facciamo anche il punto su delle nuove tendenze nella ricerca che cercano di approfondire e capire al meglio il rapporto tra uomo e natura. Portiamo all’attenzione due studi in particolare: il primo, uscito su Scientific Reports, realizzato nella città di Lipsia che è andato a studiare se la presenza di vegetazione e alberi in un contesto urbano possa effettivamente avere un effetto antidepressivo (qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41598-020-79924-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41598-020-79924-5</a> ); il secondo, uscito su Royal Society Open Science, si è concentrato sull’analisi delle reazioni che abbiamo quando rispondiamo agli stimoli visivi e percettivi in una città (qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1098/rsos.201100)" rel="noopener">https://doi.org/10.1098/rsos.201100)</a>. <br /><br />Seguiteci su Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin<br /><br />Post-Produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42868456</guid><pubDate>Mon, 11 Jan 2021 06:10:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42868456/puntata_110121.mp3" length="26712188" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata in cui torniamo a parlare di un vecchio amico del podcast: il pesce guppy, che ormai sta diventando un vero e proprio simbolo delle tante novità arrivate dalle scienze biologiche in questi anni. 

Con la nostra ospite, la dottoressa Silvia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata in cui torniamo a parlare di un vecchio amico del podcast: il pesce guppy, che ormai sta diventando un vero e proprio simbolo delle tante novità arrivate dalle scienze biologiche in questi anni. <br /><br />Con la nostra ospite, la dottoressa Silvia Cattelan (Università di Padova), toccheremo aspetti importanti come la socialità e la riproduttività, cercando anche di capire se oggi l’habitat del guppy sia minacciato dal cambiamento climatico. <br /><br />Del pesce guppy avevamo parlato con la dottoressa Chiara Morosinotto nella puntata “La Ricerca in Biologia: Orizzonti e Frontiere “, che potete ritrovare sul nostro canale. <br /><br />Questa specie è un ecosistema tutto da approfondire per capire di più sull’evoluzione della vita nei mari. <br /><br />Nella puntata di oggi facciamo anche il punto su delle nuove tendenze nella ricerca che cercano di approfondire e capire al meglio il rapporto tra uomo e natura. Portiamo all’attenzione due studi in particolare: il primo, uscito su Scientific Reports, realizzato nella città di Lipsia che è andato a studiare se la presenza di vegetazione e alberi in un contesto urbano possa effettivamente avere un effetto antidepressivo (qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1038/s41598-020-79924-5" rel="noopener">https://doi.org/10.1038/s41598-020-79924-5</a> ); il secondo, uscito su Royal Society Open Science, si è concentrato sull’analisi delle reazioni che abbiamo quando rispondiamo agli stimoli visivi e percettivi in una città (qui trovate lo studio: <a href="https://doi.org/10.1098/rsos.201100)" rel="noopener">https://doi.org/10.1098/rsos.201100)</a>. <br /><br />Seguiteci su Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin<br /><br />Post-Produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1670</itunes:duration><itunes:keywords>ambiente,biologia,cambiamentoclimatico,darwin,ecosistema,evoluzionismo,fish,guppy,mare,mirrortest,natura,nature,oceano,pesci,ricerca,scienza,spazio,trinidad&amp;tobago,uomo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/09cc8c1b4a698dc2b388b280c461c0f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Scienza della Lettura (Quarantacinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scienza-della-lettura-quarantacinquesima-puntata--42770932</link><description><![CDATA[Prima puntata del 2021 in cui andremo alla scoperta di cosa avviene nel nostro cervello durante un’attività chiave e quotidiana per tutti noi: la lettura. <br /><br />Il nostro ospite è il professor. Davide Crepaldi della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) che recentemente ha pubblicato per Carocci Editore il libro “Neuropsicologia della Lettura. Un’introduzione per chi studia, insegna o è solo curioso”, per approfondire il tema della puntata vi consigliamo di leggere il libro che riesce ad essere un ottimo punto di partenza per capire le direzioni della scienza della lettura e soprattutto per capire cosa sappiamo fino ad oggi in questo campo. <br /><br />Qui trovate il libro del professore: <a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843098958" rel="noopener">http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843098958</a><br />Nella puntata parliamo anche di una ricerca dedicata al rapporto tra musica ed emozioni portata avanti da un gruppo di ricercatori dell’Università di Turku, qui trovate l’articolo uscito su Celebral Cortex: <a href="https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa373/6046263?redirectedFrom=fulltext" rel="noopener">https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa373/6046263?redirectedFrom=fulltext</a><br /><br />Qui trovate un video che riporta la reazione del cervello dei partecipanti allo studio all'ascolto di un brano selezionato per la ricerca sul rapporto tra musica ed emozioni: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=uq3R-LmrC-k&feature=youtu.be" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=uq3R-LmrC-k&feature=youtu.be</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin<br />Postproduzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42770932</guid><pubDate>Mon, 04 Jan 2021 06:20:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42770932/la_scienza_della_lettura.mp3" length="25398124" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Prima puntata del 2021 in cui andremo alla scoperta di cosa avviene nel nostro cervello durante un’attività chiave e quotidiana per tutti noi: la lettura. 

Il nostro ospite è il professor. Davide Crepaldi della SISSA (Scuola Internazionale Superiore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima puntata del 2021 in cui andremo alla scoperta di cosa avviene nel nostro cervello durante un’attività chiave e quotidiana per tutti noi: la lettura. <br /><br />Il nostro ospite è il professor. Davide Crepaldi della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) che recentemente ha pubblicato per Carocci Editore il libro “Neuropsicologia della Lettura. Un’introduzione per chi studia, insegna o è solo curioso”, per approfondire il tema della puntata vi consigliamo di leggere il libro che riesce ad essere un ottimo punto di partenza per capire le direzioni della scienza della lettura e soprattutto per capire cosa sappiamo fino ad oggi in questo campo. <br /><br />Qui trovate il libro del professore: <a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843098958" rel="noopener">http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843098958</a><br />Nella puntata parliamo anche di una ricerca dedicata al rapporto tra musica ed emozioni portata avanti da un gruppo di ricercatori dell’Università di Turku, qui trovate l’articolo uscito su Celebral Cortex: <a href="https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa373/6046263?redirectedFrom=fulltext" rel="noopener">https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa373/6046263?redirectedFrom=fulltext</a><br /><br />Qui trovate un video che riporta la reazione del cervello dei partecipanti allo studio all'ascolto di un brano selezionato per la ricerca sul rapporto tra musica ed emozioni: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=uq3R-LmrC-k&feature=youtu.be" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=uq3R-LmrC-k&feature=youtu.be</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin<br />Postproduzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1588</itunes:duration><itunes:keywords>biblioteca,books,celebrale,davidecrepaldi,editore,editoria,lectures,lettura,libro,memoria,musica,neuropsicologia,news,psichiatria,psicologia,ricerca,scienza,scrittura,scuola,sissa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/909a9973041fcc1a0a04e79334244dca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le caratteristiche dei Buchi Neri (Quarantaquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-caratteristiche-dei-buchi-neri-quarantaquattresima-puntata--42681340</link><description><![CDATA[Quali sono le caratteristiche ottimali per descrivere un buco nero? Oggi, per l’ultima puntata del 2020, faremo un viaggio con il dottor. Alexandru Dima (SISSA) tra le meraviglie dei buchi neri, cercando di capire anche come i fisici cercano di estendere la relatività di Einstein. <br />Partiamo da uno studio pubblicato su Physical Review Letters (<a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.231101)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.231101)</a> per toccare poi il tema dell’importanza della rilevazione delle onde gravitazionali per capire di più su questi oggetti. Non può mancare anche un accenno sull’importanza del lavoro fatto in questi anni della collaborazione dell’ETH (Event Horizon Telescope) che ha immortalato l’ombra di un buco, in quella che sicuramente è una delle più importanti immagini mai prodotte dalla ricerca scientifica. <br /><br />Nella puntata parliamo anche dei passi avanti sull’AI: il team di Deepmind, infatti, è riuscito a mettere a punto l’algoritmo MuZero che riesce ad interagire in un gioco pur non conoscendo le regole di base, l’importante novità è stata pubblicata il 23 dicembre su Nature ( <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-020-03051-4)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-020-03051-4)</a>. <br /><br />Qui invece trovate un prospetto su ciò che ci aspetterà, da un punto di vista scientifico, nel 2021 (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-03651-0)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-03651-0)</a> <br /><br />Vi aspettiamo per le puntate nel nuovo anno. <br /><br />Pagina Instagram (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/)" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/)</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42681340</guid><pubDate>Mon, 28 Dec 2020 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42681340/le_caratteristiche_di_un_buco_nero.mp3" length="22636668" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Quali sono le caratteristiche ottimali per descrivere un buco nero? Oggi, per l’ultima puntata del 2020, faremo un viaggio con il dottor. Alexandru Dima (SISSA) tra le meraviglie dei buchi neri, cercando di capire anche come i fisici cercano di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quali sono le caratteristiche ottimali per descrivere un buco nero? Oggi, per l’ultima puntata del 2020, faremo un viaggio con il dottor. Alexandru Dima (SISSA) tra le meraviglie dei buchi neri, cercando di capire anche come i fisici cercano di estendere la relatività di Einstein. <br />Partiamo da uno studio pubblicato su Physical Review Letters (<a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.231101)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.231101)</a> per toccare poi il tema dell’importanza della rilevazione delle onde gravitazionali per capire di più su questi oggetti. Non può mancare anche un accenno sull’importanza del lavoro fatto in questi anni della collaborazione dell’ETH (Event Horizon Telescope) che ha immortalato l’ombra di un buco, in quella che sicuramente è una delle più importanti immagini mai prodotte dalla ricerca scientifica. <br /><br />Nella puntata parliamo anche dei passi avanti sull’AI: il team di Deepmind, infatti, è riuscito a mettere a punto l’algoritmo MuZero che riesce ad interagire in un gioco pur non conoscendo le regole di base, l’importante novità è stata pubblicata il 23 dicembre su Nature ( <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-020-03051-4)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-020-03051-4)</a>. <br /><br />Qui invece trovate un prospetto su ciò che ci aspetterà, da un punto di vista scientifico, nel 2021 (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-03651-0)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-03651-0)</a> <br /><br />Vi aspettiamo per le puntate nel nuovo anno. <br /><br />Pagina Instagram (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/)" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/)</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1415</itunes:duration><itunes:keywords>2021,ai,algoritmo,annodiscienza,astrofisica,astronomia,blackhole,buchineri,cosmologia,eht,einstein,fisica,fotodelsecolo,immagini,muzero,physics,relatività,ricerca,scienza,teoria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a42fc0f6f460a8cd0ac3c6de795492f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I Colori della Scienza (Quarantatreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-colori-della-scienza-quarantatreesima-puntata--42582936</link><description><![CDATA[Puntata speciale del podcast dedicata ad un tema poco conosciuto e raccontato: cercheremo di capire, tramite le parole del dott. Fabio Crameri (Università di Oslo), quanto sia importante per la scienza saper sfruttare, durante la divulgazione di studi e ricerca, in modo corretto i colori. <br /><br />Siamo infatti costantemente immersi in infografiche, dati e mappe che cercano di spiegare determinati studi e lavori di ricerca, tuttavia uno scorretto uso del colore può vanificare l’impatto della ricerca. Oggi allora ci immergiamo in questo rapporto tra scienza, divulgazione e mappe di colori.<br /><br />Sull’utilizzo scorretto del colore nella comunicazione della scienza è stato pubblicato, proprio dal dott. Crameri, uno studio che potete leggere qui (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-19160-7)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-19160-7)</a><br /><br />Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42582936</guid><pubDate>Mon, 21 Dec 2020 06:30:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42582936/podcast.mp3" length="13492139" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata speciale del podcast dedicata ad un tema poco conosciuto e raccontato: cercheremo di capire, tramite le parole del dott. Fabio Crameri (Università di Oslo), quanto sia importante per la scienza saper sfruttare, durante la divulgazione di studi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata speciale del podcast dedicata ad un tema poco conosciuto e raccontato: cercheremo di capire, tramite le parole del dott. Fabio Crameri (Università di Oslo), quanto sia importante per la scienza saper sfruttare, durante la divulgazione di studi e ricerca, in modo corretto i colori. <br /><br />Siamo infatti costantemente immersi in infografiche, dati e mappe che cercano di spiegare determinati studi e lavori di ricerca, tuttavia uno scorretto uso del colore può vanificare l’impatto della ricerca. Oggi allora ci immergiamo in questo rapporto tra scienza, divulgazione e mappe di colori.<br /><br />Sull’utilizzo scorretto del colore nella comunicazione della scienza è stato pubblicato, proprio dal dott. Crameri, uno studio che potete leggere qui (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-19160-7)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-19160-7)</a><br /><br />Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a><br />Grafica: Sara Michielin<br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>844</itunes:duration><itunes:keywords>bigdata,colori,communications,comunicazione,dati,datification,divulgazione,geografia,geologia,mappe,maps,natura,oslo,puntata,research,ricerca,science,scienza,università,university</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/78eb7778e395dbc73ff2724653aa0378.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Subduzione (Quarantaduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/subduzione-quarantaduesima-puntata--42463656</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi ci immergiamo nel nostro pianeta e nelle sue dinamiche, parliamo infatti di subduzione con la dottoressa Valentina Magni, del Centre for Earth Evolution and Dynamics (CEED), della University of Oslo. <br />La subduzione è un meccanismo fondamentale per capire i movimenti della Terra e in questi anni le nuove tecnologie stanno portando i ricercatori ad aprire nuove strade anche in questo campo di studi. Qui trovate uno studio su un database che è stato creato per raccogliere dati di qualità sulla subduzione: <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-17522-9" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-17522-9</a>.<br /><br />Nella puntata parliamo anche dell’interessante studio uscito su Nature che ha misurato la massa della “produzione umana “ sulla Terra. (<a href="https://www.nature.com/articles/s41586-020-3010-5)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-020-3010-5)</a>. <br />Qui trovate la nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a><br /><br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />Grafica: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42463656</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2020 06:50:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42463656/subduzione_quarantaduesima_puntata.mp3" length="23620126" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi ci immergiamo nel nostro pianeta e nelle sue dinamiche, parliamo infatti di subduzione con la dottoressa Valentina Magni, del Centre for Earth Evolution and Dynamics (CEED), della University of Oslo. 
La subduzione è un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di oggi ci immergiamo nel nostro pianeta e nelle sue dinamiche, parliamo infatti di subduzione con la dottoressa Valentina Magni, del Centre for Earth Evolution and Dynamics (CEED), della University of Oslo. <br />La subduzione è un meccanismo fondamentale per capire i movimenti della Terra e in questi anni le nuove tecnologie stanno portando i ricercatori ad aprire nuove strade anche in questo campo di studi. Qui trovate uno studio su un database che è stato creato per raccogliere dati di qualità sulla subduzione: <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-17522-9" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-17522-9</a>.<br /><br />Nella puntata parliamo anche dell’interessante studio uscito su Nature che ha misurato la massa della “produzione umana “ sulla Terra. (<a href="https://www.nature.com/articles/s41586-020-3010-5)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-020-3010-5)</a>. <br />Qui trovate la nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a><br /><br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello<br />Grafica: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1477</itunes:duration><itunes:keywords>co2,dinamica,earth,evoluzione,fuoco,geologia,mare,massa,news,norvegia,oceano,oslo,pianeta,placche,plastica,subduzione,terra,terremoto,tettonicaaplacche,vulcani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ea137209d0567ce2698bbde8f196a2e9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Superconduttori (Quarantunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/superconduttori-quarantunesima-puntata--42343223</link><description><![CDATA[In questa puntata parliamo di superconduttori con Massimo Capone, professore della SISSA di Trieste e autore di uno studio dedicato ad una tipologia particolare di materiale uscito su Physical Review Letters. <br /><br />Nella puntata cerchiamo di capire quali sono i più promettenti campi di applicazione e anche quelle che sono le principali difficoltà tecniche connesse alle dinamiche di superconduttività. <br /><br />Qui trovate lo studio del prof. Capone dedicato ai metalli di Hund (<a href="https://journals.aps.org/prb/abstract/10.1103/PhysRevB.102.205127)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prb/abstract/10.1103/PhysRevB.102.205127)</a><br /><br />Nella parte finale della puntata invece ci concentriamo su una ricerca connessa ad una particolare specie di formica tagliafoglie, che riesce ad essere ben equipaggiata durante i combattimenti. <br /><br />Due letture di approfondimento sulle formiche: <a href="https://www.lescienze.it/news/2018/10/12/news/dimorfismo_formiche_operaie_solati_struttura_embrionale-4149548/" rel="noopener">https://www.lescienze.it/news/2018/10/12/news/dimorfismo_formiche_operaie_solati_struttura_embrionale-4149548/</a>; <a href="https://cosmosmagazine.com/nature/animals/how-leaf-cutter-ants-domesticated-crops/" rel="noopener">https://cosmosmagazine.com/nature/animals/how-leaf-cutter-ants-domesticated-crops/</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42343223</guid><pubDate>Mon, 07 Dec 2020 06:30:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42343223/7_diembre_2020.mp3" length="26446784" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata parliamo di superconduttori con Massimo Capone, professore della SISSA di Trieste e autore di uno studio dedicato ad una tipologia particolare di materiale uscito su Physical Review Letters. 

Nella puntata cerchiamo di capire quali...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata parliamo di superconduttori con Massimo Capone, professore della SISSA di Trieste e autore di uno studio dedicato ad una tipologia particolare di materiale uscito su Physical Review Letters. <br /><br />Nella puntata cerchiamo di capire quali sono i più promettenti campi di applicazione e anche quelle che sono le principali difficoltà tecniche connesse alle dinamiche di superconduttività. <br /><br />Qui trovate lo studio del prof. Capone dedicato ai metalli di Hund (<a href="https://journals.aps.org/prb/abstract/10.1103/PhysRevB.102.205127)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prb/abstract/10.1103/PhysRevB.102.205127)</a><br /><br />Nella parte finale della puntata invece ci concentriamo su una ricerca connessa ad una particolare specie di formica tagliafoglie, che riesce ad essere ben equipaggiata durante i combattimenti. <br /><br />Due letture di approfondimento sulle formiche: <a href="https://www.lescienze.it/news/2018/10/12/news/dimorfismo_formiche_operaie_solati_struttura_embrionale-4149548/" rel="noopener">https://www.lescienze.it/news/2018/10/12/news/dimorfismo_formiche_operaie_solati_struttura_embrionale-4149548/</a>; <a href="https://cosmosmagazine.com/nature/animals/how-leaf-cutter-ants-domesticated-crops/" rel="noopener">https://cosmosmagazine.com/nature/animals/how-leaf-cutter-ants-domesticated-crops/</a><br /><br />Grafica: Sara Michielin <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1653</itunes:duration><itunes:keywords>agricoltura,atta,bioma,chemistry,chimica,fisica,formiche,hund,levitazionemagnetica,magnetismo,metalli,natura,news,particelle,ricerca,science,scienza,superconductors,superconduttività,superconduttori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0a39c830d844bbbc76d97a1e3060a46a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Esopianeti (Quarantesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/esopianeti-quarantesima-puntata--42226651</link><description><![CDATA[La puntata di questa settimana è stata realizzata e presentata nel corso di un’iniziativa organizzata dall'Osservatorio Astronomico d'Abruzzo, connessa agli eventi della Notte Europea dei Ricercatori. Nella giornata di venerdì durante l'iniziativa abbiamo fatto ascoltare in anteprima la puntata e poi approfondito alcuni temi con Adriano Pietrinferni (Inaf - Osservatorio Astronomico d'Abruzzo), qui potete rivedere la diretta (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=SVRrKR5l8wY" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=SVRrKR5l8wY</a>).<br /><br />Nell’episodio parliamo di esopianeti, dei prossimi strumenti e telescopi che andranno a studiare i mondi al di fuori del nostro sistema solare e cerchiamo anche di capire che senso ha parlare di “mondi abitabili”.<br /><br />Grafica: Sara Michielin. <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42226651</guid><pubDate>Mon, 30 Nov 2020 06:55:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42226651/puntata_speciale_venerd.mp3" length="23897651" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>La puntata di questa settimana è stata realizzata e presentata nel corso di un’iniziativa organizzata dall'Osservatorio Astronomico d'Abruzzo, connessa agli eventi della Notte Europea dei Ricercatori. Nella giornata di venerdì durante l'iniziativa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La puntata di questa settimana è stata realizzata e presentata nel corso di un’iniziativa organizzata dall'Osservatorio Astronomico d'Abruzzo, connessa agli eventi della Notte Europea dei Ricercatori. Nella giornata di venerdì durante l'iniziativa abbiamo fatto ascoltare in anteprima la puntata e poi approfondito alcuni temi con Adriano Pietrinferni (Inaf - Osservatorio Astronomico d'Abruzzo), qui potete rivedere la diretta (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=SVRrKR5l8wY" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=SVRrKR5l8wY</a>).<br /><br />Nell’episodio parliamo di esopianeti, dei prossimi strumenti e telescopi che andranno a studiare i mondi al di fuori del nostro sistema solare e cerchiamo anche di capire che senso ha parlare di “mondi abitabili”.<br /><br />Grafica: Sara Michielin. <br />Post-produzione: Emilia Rosaria Uccello.]]></itunes:summary><itunes:duration>1494</itunes:duration><itunes:keywords>abruzzo,astrofisica,astronomia,biologia,cielo,deepsky,esopianeti,evento,exoplanet,hubble,marte,notteeuropearicercatori,osservatorio,pianetaabitabile,podcast,ricerca,scienza,telescopio,teramo,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/769d3f71299f2307c99ef5df7d5e9e30.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Collisioni Cosmiche (Trentanovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/collisioni-cosmiche-trentanovesima-puntata--42105781</link><description><![CDATA[In questa puntata ci immergiamo tra le profondità dell'universo cercando di capire che cosa succede quando due ammassi, composti da migliaia di galassie, si scontrano tra loro all’alba dell’universo. Ne parliamo con la ricercatrice Gabriella Di Gennaro, dell'università di Leiden, che recentemente ha pubblicato un articolo su Nature Astronomy proprio su questo tema. <br />Qui trovate l’articolo: <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01244-5" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01244-5</a><br /><br />Nell'episodio parliamo anche di un articolo di ricerca che ha cercato di analizzare i "social network" che si sono formati durante la saga narrativa "Le Cronache del ghiaccio e del fuoco" di George R.R. Martin. Qui lo studio: <a href="https://www.pnas.org/content/117/46/28582" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/117/46/28582</a><br /><br />Qui trovate la nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42105781</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2020 06:30:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42105781/puntata_23_buona.mp3" length="22034807" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata ci immergiamo tra le profondità dell'universo cercando di capire che cosa succede quando due ammassi, composti da migliaia di galassie, si scontrano tra loro all’alba dell’universo. Ne parliamo con la ricercatrice Gabriella Di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata ci immergiamo tra le profondità dell'universo cercando di capire che cosa succede quando due ammassi, composti da migliaia di galassie, si scontrano tra loro all’alba dell’universo. Ne parliamo con la ricercatrice Gabriella Di Gennaro, dell'università di Leiden, che recentemente ha pubblicato un articolo su Nature Astronomy proprio su questo tema. <br />Qui trovate l’articolo: <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-01244-5" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-01244-5</a><br /><br />Nell'episodio parliamo anche di un articolo di ricerca che ha cercato di analizzare i "social network" che si sono formati durante la saga narrativa "Le Cronache del ghiaccio e del fuoco" di George R.R. Martin. Qui lo studio: <a href="https://www.pnas.org/content/117/46/28582" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/117/46/28582</a><br /><br />Qui trovate la nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1378</itunes:duration><itunes:keywords>ammassigalattici,astrofisica,astronomia,campomagnetico,collisioni,cosmo,cosmologia,fire,galassie,gamesofthrone,georgemartin,got,ice,magnetismo,multiverso,podcastscienza,sistemasolare,universe,universoosservabile,univeso</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/247cbdf69071316a2e1b0d1fcbf29728.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Coralli Bionici (Trentottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coralli-bionici-trentottesima-puntata--41986747</link><description><![CDATA[Un corallo bionico stampato in 3D e strutturato grazie a materiali “bio-ispirati”: questo è il punto di partenza della nostra puntata.  Con la professoressa Silvia Vignolini (Università di Cambridge - Bioinspired Photonics Group) approfondiamo la ricerca, pubblicata su Nature Communications, che ha presentato il corallo (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-15486-4)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-15486-4)</a>. Nell’intervista parliamo anche di tanto altro, ad esempio degli spunti che arrivano dal mondo della ricerca sui colori strutturali. <br /><br />Nella puntata raccontiamo anche della notizia legata alla statistica, che sarà pubblicata sul The Astronomical Journal, sui possibili 300 milioni di pianeti rocciosi che si trovano in zone abitabili nella nostra galassia. Molto spesso in questi casi si parla infatti di pianeti “simili alla Terra”, noi cercheremo di capire quali sono questi criteri di somiglianza. <br /><br />Qui trovate lo studio accettato dal The Astronomical Journal (<a href="https://arxiv.org/abs/2010.14812)" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2010.14812)</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin<br />Regia: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41986747</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2020 06:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41986747/coralli_bionici_trentottesima_puntata.mp3" length="23037909" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Un corallo bionico stampato in 3D e strutturato grazie a materiali “bio-ispirati”: questo è il punto di partenza della nostra puntata.  Con la professoressa Silvia Vignolini (Università di Cambridge - Bioinspired Photonics Group) approfondiamo la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un corallo bionico stampato in 3D e strutturato grazie a materiali “bio-ispirati”: questo è il punto di partenza della nostra puntata.  Con la professoressa Silvia Vignolini (Università di Cambridge - Bioinspired Photonics Group) approfondiamo la ricerca, pubblicata su Nature Communications, che ha presentato il corallo (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-15486-4)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-15486-4)</a>. Nell’intervista parliamo anche di tanto altro, ad esempio degli spunti che arrivano dal mondo della ricerca sui colori strutturali. <br /><br />Nella puntata raccontiamo anche della notizia legata alla statistica, che sarà pubblicata sul The Astronomical Journal, sui possibili 300 milioni di pianeti rocciosi che si trovano in zone abitabili nella nostra galassia. Molto spesso in questi casi si parla infatti di pianeti “simili alla Terra”, noi cercheremo di capire quali sono questi criteri di somiglianza. <br /><br />Qui trovate lo studio accettato dal The Astronomical Journal (<a href="https://arxiv.org/abs/2010.14812)" rel="noopener">https://arxiv.org/abs/2010.14812)</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin<br />Regia: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1440</itunes:duration><itunes:keywords>3d,australia,barriera,barrieracorallina,bioinspired,biologia,biomedico,bionico,coralli,esopianeti,galassia,ingegneria,mari,materiali,oceani,pianeti,reef,sci-fi,terra,vialattea</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/38491d1636f8b601c94205643c57d9a3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nanofotonica: il controllo della luce (Trentasettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nanofotonica-il-controllo-della-luce-trentasettesima-puntata--41863256</link><description><![CDATA[Manipolare e sfruttare i fotoni nel campo della comunicazione è una nuova sfida per parecchi gruppi di scienziati, affascinati da un lavoro uscito su Nature Photonics (urly.it/38p23) abbiamo raggiunto Alessandro Alabastri, ricercatore della Rice University, per farci raccontare quali sono le applicazioni e gli orizzonti di un campo di ricerca come la nanofotonica. Cerchiamo nella puntata di scavare nei ragionamenti degli scienziati che stanno provando a sfruttare la luce per migliorare le nostre conoscenze in molti campi di studio. Nella grafica quindi ci facciamo accompagnare da Hermes, messaggero degli dei a cavallo di un fascio di fotoni, alla scoperta delle novità uscite in queste settimane.<br /><br />Nella puntata parliamo anche dello studio uscito su Microbiome sul batterio sopravvissuto all’esterno della Stazione Spaziale (urly.it/38p2b)<br /><br />Qui trovate una lettura per celebrare il compleanno della ISS (urly.it/38p2c)<br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41863256</guid><pubDate>Mon, 09 Nov 2020 06:20:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41863256/nanofotonica.mp3" length="23744678" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Manipolare e sfruttare i fotoni nel campo della comunicazione è una nuova sfida per parecchi gruppi di scienziati, affascinati da un lavoro uscito su Nature Photonics (urly.it/38p23) abbiamo raggiunto Alessandro Alabastri, ricercatore della Rice...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manipolare e sfruttare i fotoni nel campo della comunicazione è una nuova sfida per parecchi gruppi di scienziati, affascinati da un lavoro uscito su Nature Photonics (urly.it/38p23) abbiamo raggiunto Alessandro Alabastri, ricercatore della Rice University, per farci raccontare quali sono le applicazioni e gli orizzonti di un campo di ricerca come la nanofotonica. Cerchiamo nella puntata di scavare nei ragionamenti degli scienziati che stanno provando a sfruttare la luce per migliorare le nostre conoscenze in molti campi di studio. Nella grafica quindi ci facciamo accompagnare da Hermes, messaggero degli dei a cavallo di un fascio di fotoni, alla scoperta delle novità uscite in queste settimane.<br /><br />Nella puntata parliamo anche dello studio uscito su Microbiome sul batterio sopravvissuto all’esterno della Stazione Spaziale (urly.it/38p2b)<br /><br />Qui trovate una lettura per celebrare il compleanno della ISS (urly.it/38p2c)<br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1485</itunes:duration><itunes:keywords>comunicazione,einstein,fibraottica,fisica,fotonica,hermes,information,informazione,ingegneria,luce,messaggio,nano,nanomateriali,news,particelle,podcast,quanti,scienza,tech,tecnologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5ec4244c82ff213134f3c631cc415009.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Come nasce un modello climatico? (Trentaseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/come-nasce-un-modello-climatico-trentaseiesima-puntata--41744270</link><description><![CDATA[Nuova puntata di Co.scienza in cui parleremo di cambiamento climatico ma da una prospettiva molto particolare. Con Valerio Lucarini, professore dell'Università di Reading, cercheremo di capire cos'è e come nasce un modello climatico. Interpretare al meglio i modelli climatici è una sfida sempre più importante per capire il futuro del clima, il ricercatore proprio per questo ci parlerà anche di un articolo uscito su Review Modern Physics che vi lasciamo qui: <a href="https://journals.aps.org/rmp/abstract/10.1103/RevModPhys.92.035002" rel="noopener">https://journals.aps.org/rmp/abstract/10.1103/RevModPhys.92.035002</a>.<br /><br />Nella puntata parliamo anche della novità connessa all'acqua trovata sulla superficie lunare. <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41744270</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2020 06:30:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41744270/puntata_co_scienza.mp3" length="24761572" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata di Co.scienza in cui parleremo di cambiamento climatico ma da una prospettiva molto particolare. Con Valerio Lucarini, professore dell'Università di Reading, cercheremo di capire cos'è e come nasce un modello climatico. Interpretare al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata di Co.scienza in cui parleremo di cambiamento climatico ma da una prospettiva molto particolare. Con Valerio Lucarini, professore dell'Università di Reading, cercheremo di capire cos'è e come nasce un modello climatico. Interpretare al meglio i modelli climatici è una sfida sempre più importante per capire il futuro del clima, il ricercatore proprio per questo ci parlerà anche di un articolo uscito su Review Modern Physics che vi lasciamo qui: <a href="https://journals.aps.org/rmp/abstract/10.1103/RevModPhys.92.035002" rel="noopener">https://journals.aps.org/rmp/abstract/10.1103/RevModPhys.92.035002</a>.<br /><br />Nella puntata parliamo anche della novità connessa all'acqua trovata sulla superficie lunare. <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1548</itunes:duration><itunes:keywords>artemis,atmosfera,cambiamento,clima,climate,climatechange,ghiaccio,luna,matematica,meteo,metereologia,modello,moon,news,reading,ricerca,scienza,socialscience,statistica,university</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c755967c329738e3638f8545ad0f0d59.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Rapporto Preda - Predatore (Trentacinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-rapporto-preda-predatore-trentacinquesima-puntata--41632464</link><description><![CDATA[Torniamo a parlare di biologia e lo facciamo con Giulia Masoero (Università di Turku) che ci racconta il suo studio uscito anche su Global Change Biology in cui viene spostata l'attenzione sulla variazione del rapporto preda-predatore alla luce di quelli che sono i cambiamenti climatici. Come il clima cambia i cicli e i rapporti nella natura? Questa è una delle domande fondamentali della puntata di oggi. <br />Parliamo inoltre di Osiris REX e della sua missioni di raccolta di campioni dalla superficie dell'asteroide BENNU. Analizziamo anche le novità arrivate in settimana dopo qualche giorno dal Touch and Go. <br /><br />Qui trovate lo studio su Global Change Biology: <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/gcb.15250" rel="noopener">https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/gcb.15250</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41632464</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2020 06:50:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41632464/puntata_buona.mp3" length="24759483" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Torniamo a parlare di biologia e lo facciamo con Giulia Masoero (Università di Turku) che ci racconta il suo studio uscito anche su Global Change Biology in cui viene spostata l'attenzione sulla variazione del rapporto preda-predatore alla luce di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Torniamo a parlare di biologia e lo facciamo con Giulia Masoero (Università di Turku) che ci racconta il suo studio uscito anche su Global Change Biology in cui viene spostata l'attenzione sulla variazione del rapporto preda-predatore alla luce di quelli che sono i cambiamenti climatici. Come il clima cambia i cicli e i rapporti nella natura? Questa è una delle domande fondamentali della puntata di oggi. <br />Parliamo inoltre di Osiris REX e della sua missioni di raccolta di campioni dalla superficie dell'asteroide BENNU. Analizziamo anche le novità arrivate in settimana dopo qualche giorno dal Touch and Go. <br /><br />Qui trovate lo studio su Global Change Biology: <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/gcb.15250" rel="noopener">https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/gcb.15250</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1548</itunes:duration><itunes:keywords>asteroide,bennu,biologia,cambiamentoclimatico,change,clima,climate,finlandia,foreste,global,gufi,nasa,natura,novità,osirisrex,preda,predatore,preservare,rapporto,temperatura</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/28a008a5a6cb914a6748e151915cbe16.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AI &amp; Ricerca (Trentaquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ai-ricerca-trentaquattresima-puntata--41520605</link><description><![CDATA[Puntata completamente dedicata all'Intelligenza Artificiale e al suo impatto nella ricerca scientifica e non solo. Con un'intervista al prof. Claudio Conti dell'Università La Sapienza di Roma cerchiamo di capire anche quali sono le distinzioni tra le varie applicazioni dell'IA. Cos'è il deep learning? Quali sono le peculiarità di una rete neurale profonda? Nella puntata proviamo a chiarire dunque quali sono le differenze e gli orizzonti di questo campo di ricerca che proprio in questi anni sta avendo un'enorme attenzione. <br /><br />Qui trovate uno degli ultimi studi sul tema del prof. Claudio Conti (<a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.093901)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.093901)</a> <br /><br />Nella puntata parliamo anche del libro del prof. Carlo Rovelli "Helgoland" edito da Adelphi. <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41520605</guid><pubDate>Mon, 19 Oct 2020 05:50:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41520605/co_scienza.mp3" length="24652485" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata completamente dedicata all'Intelligenza Artificiale e al suo impatto nella ricerca scientifica e non solo. Con un'intervista al prof. Claudio Conti dell'Università La Sapienza di Roma cerchiamo di capire anche quali sono le distinzioni tra le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata completamente dedicata all'Intelligenza Artificiale e al suo impatto nella ricerca scientifica e non solo. Con un'intervista al prof. Claudio Conti dell'Università La Sapienza di Roma cerchiamo di capire anche quali sono le distinzioni tra le varie applicazioni dell'IA. Cos'è il deep learning? Quali sono le peculiarità di una rete neurale profonda? Nella puntata proviamo a chiarire dunque quali sono le differenze e gli orizzonti di questo campo di ricerca che proprio in questi anni sta avendo un'enorme attenzione. <br /><br />Qui trovate uno degli ultimi studi sul tema del prof. Claudio Conti (<a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.093901)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.125.093901)</a> <br /><br />Nella puntata parliamo anche del libro del prof. Carlo Rovelli "Helgoland" edito da Adelphi. <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1541</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,carlorovelli,conti,deeplearning,fisicaquantistica,frontiere,future,futuro,helgoland,ia,informatica,intelligenza,lasapienza,lavoro,orizzonte,ricerca,roma,scienza,università</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b797cfae4b41d7ba229d94e2d9b3005e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Ricerca in Biologia: Orizzonti e Frontiere (Trentatreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-ricerca-in-biologia-orizzonti-e-frontiere-trentatreesima-puntata--41409585</link><description><![CDATA[Puntata dedicata alla biologia e ai suoi strumenti di ricerca. Con la dottoressa Chiara Morosinotto (Università di Turku) parliamo di predazione, habitat, variabili di ricerca e tanto altro. Ci siamo immersi in particolare nella spiegazione di alcune specie connesse al regno dei pesci e dei volatili, anche cercando di capire aspetti connessi al comportamento degli animali in determinate situazioni di stress. <br /><br />Qui trovate lo studio sul guppy (<a href="https://academic.oup.com/beheco/advance-article-abstract/doi/10.1093/beheco/araa071/5874161?redirectedFrom=fulltext" rel="noopener">https://academic.oup.com/beheco/advance-article-abstract/doi/10.1093/beheco/araa071/5874161?redirectedFrom=fulltext</a>). <br />In queste settimane torneremo, con un’altra puntata, sul rapporto preda-predatore che andrà ad integrare alcuni aspetti di questa puntata. <br /><br />Alcune letture sui premi Nobel 2020 (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-02764-w" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-02764-w</a>; <a href="https://www.sciencenews.org/article/medicine-nobel-2020-hepatitis-c-harvey-alter-michael-houghton-charles-rice" rel="noopener">https://www.sciencenews.org/article/medicine-nobel-2020-hepatitis-c-harvey-alter-michael-houghton-charles-rice</a>; <a href="https://www.chemistryworld.com/features/the-cutting-edge-of-gene-editing/9371.article?adredir=1" rel="noopener">https://www.chemistryworld.com/features/the-cutting-edge-of-gene-editing/9371.article?adredir=1</a>). <br /><br /> Oggi parliamo anche di mondi “superabitabili”. Cosa significa parlare di pianeti superabitabili? Un articolo molto interessante uscito su Astrobiology ci parla di questo aspetto interessante e ancora tutto da approfondire nel futuro della ricerca di esopianeti (<a href="https://www.liebertpub.com/doi/10.1089/ast.2019.2161)" rel="noopener">https://www.liebertpub.com/doi/10.1089/ast.2019.2161)</a> <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41409585</guid><pubDate>Mon, 12 Oct 2020 06:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41409585/puntata_12_ottobre.mp3" length="26301752" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata alla biologia e ai suoi strumenti di ricerca. Con la dottoressa Chiara Morosinotto (Università di Turku) parliamo di predazione, habitat, variabili di ricerca e tanto altro. Ci siamo immersi in particolare nella spiegazione di alcune...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata dedicata alla biologia e ai suoi strumenti di ricerca. Con la dottoressa Chiara Morosinotto (Università di Turku) parliamo di predazione, habitat, variabili di ricerca e tanto altro. Ci siamo immersi in particolare nella spiegazione di alcune specie connesse al regno dei pesci e dei volatili, anche cercando di capire aspetti connessi al comportamento degli animali in determinate situazioni di stress. <br /><br />Qui trovate lo studio sul guppy (<a href="https://academic.oup.com/beheco/advance-article-abstract/doi/10.1093/beheco/araa071/5874161?redirectedFrom=fulltext" rel="noopener">https://academic.oup.com/beheco/advance-article-abstract/doi/10.1093/beheco/araa071/5874161?redirectedFrom=fulltext</a>). <br />In queste settimane torneremo, con un’altra puntata, sul rapporto preda-predatore che andrà ad integrare alcuni aspetti di questa puntata. <br /><br />Alcune letture sui premi Nobel 2020 (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-02764-w" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-02764-w</a>; <a href="https://www.sciencenews.org/article/medicine-nobel-2020-hepatitis-c-harvey-alter-michael-houghton-charles-rice" rel="noopener">https://www.sciencenews.org/article/medicine-nobel-2020-hepatitis-c-harvey-alter-michael-houghton-charles-rice</a>; <a href="https://www.chemistryworld.com/features/the-cutting-edge-of-gene-editing/9371.article?adredir=1" rel="noopener">https://www.chemistryworld.com/features/the-cutting-edge-of-gene-editing/9371.article?adredir=1</a>). <br /><br /> Oggi parliamo anche di mondi “superabitabili”. Cosa significa parlare di pianeti superabitabili? Un articolo molto interessante uscito su Astrobiology ci parla di questo aspetto interessante e ancora tutto da approfondire nel futuro della ricerca di esopianeti (<a href="https://www.liebertpub.com/doi/10.1089/ast.2019.2161)" rel="noopener">https://www.liebertpub.com/doi/10.1089/ast.2019.2161)</a> <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1644</itunes:duration><itunes:keywords>biologia,bird,evoluzione,evoluzionismo,exoplanet,finlandia,guppy,nidi,nobel,pesci,pianeti,premio,ricerca,superabitabili,turku,uccelli,unesco,università,uovo,volatili</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca4f38d494e7e03865ad9d40cc8f6674.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo Stato del Ghiaccio (Trentaduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lo-stato-del-ghiaccio-trentaduesima-puntata--41288805</link><description><![CDATA[Puntata di questa settimana che vuole interrogarsi sullo stato di salute del ghiaccio e in particolare delle calotte glaciali. Cercheremo di capire quali sono gli indicatori che gli scienziati stanno tenendo particolarmente sotto controllo per capire le dinamiche e i movimenti del ghiaccio. L’ospite che ci porterà alla scoperta di questi “continenti di ghiaccio” è Marco Tedesco, professore e glaciologo della Columbia University. <br /><br />Qui trovate la pubblicazione su Nature Comm. (<a href="https://www.nature.com/articles/s43247-020-0010-1)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s43247-020-0010-1)</a><br /><br />Qui trovate la ricerca uscita su Science sulle radiazioni sulla Luna (<a href="https://advances.sciencemag.org/content/6/39/eaaz1334)" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/6/39/eaaz1334)</a><br /><br />Qui l’approfondimento sulle radiazioni e sui loro strumenti di misura (<a href="https://www.scienzainrete.it/contenuto/news/le-parole-della-radioattivita)" rel="noopener">https://www.scienzainrete.it/contenuto/news/le-parole-della-radioattivita)</a><br /><br />Pagina Instagram del podcast (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41288805</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2020 06:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41288805/puntata_fine.mp3" length="28829569" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata di questa settimana che vuole interrogarsi sullo stato di salute del ghiaccio e in particolare delle calotte glaciali. Cercheremo di capire quali sono gli indicatori che gli scienziati stanno tenendo particolarmente sotto controllo per capire...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata di questa settimana che vuole interrogarsi sullo stato di salute del ghiaccio e in particolare delle calotte glaciali. Cercheremo di capire quali sono gli indicatori che gli scienziati stanno tenendo particolarmente sotto controllo per capire le dinamiche e i movimenti del ghiaccio. L’ospite che ci porterà alla scoperta di questi “continenti di ghiaccio” è Marco Tedesco, professore e glaciologo della Columbia University. <br /><br />Qui trovate la pubblicazione su Nature Comm. (<a href="https://www.nature.com/articles/s43247-020-0010-1)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s43247-020-0010-1)</a><br /><br />Qui trovate la ricerca uscita su Science sulle radiazioni sulla Luna (<a href="https://advances.sciencemag.org/content/6/39/eaaz1334)" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/6/39/eaaz1334)</a><br /><br />Qui l’approfondimento sulle radiazioni e sui loro strumenti di misura (<a href="https://www.scienzainrete.it/contenuto/news/le-parole-della-radioattivita)" rel="noopener">https://www.scienzainrete.it/contenuto/news/le-parole-della-radioattivita)</a><br /><br />Pagina Instagram del podcast (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>)]]></itunes:summary><itunes:duration>1802</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,antartide,arctic,artico,calotte,cambiamentoclimatico,clima,columbia,coste,ghiaccio,glaciologia,glaciologo,ice,internazionale,mobydick,ny,oceani,oceans,university,water</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7347e39763d91a34e5cceec35ec552f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AI &amp; Chimica (Trentunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ai-chimica-trentunesima-puntata--41156396</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi si parla di Intelligenza Artificiale in relazione alla chimica. Come l’IA sta aiutando a ripensare i laboratori e le attività degli scienziati? Questa puntata fa parte di un viaggio che mette in relazione la tecnologia e l'impatto diretto sulla ricerca scientifica. Parliamo di questo raccontando il lavoro svolto dall’IBM Research Center di Zurigo e lo facciamo con il ricercatore del team Federico Zipoli. <br /><br />Vi lasciamo uno studio del gruppo di ricerca, sul tema della puntata, uscito su Nature Communications (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-17266-6)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-17266-6)</a>. <br /><br />Qui invece potete vedere e scoprire di più sulla piattaforma basata sul cloud, l’AI e la robotica: RoboRXN( <a href="https://www.ibm.com/blogs/research/2020/08/roborxn-automating-chemical-synthesis/)" rel="noopener">https://www.ibm.com/blogs/research/2020/08/roborxn-automating-chemical-synthesis/)</a>. <br /><br />Per vedere invece l’animazione dedicata al buco nero di M87 di cui parliamo durante la puntata potete andare sul sito dell’EHT (Event Horizon Telescope): <a href="https://eventhorizontelescope.org/blog/wobbling-shadow-m87-black-hole" rel="noopener">https://eventhorizontelescope.org/blog/wobbling-shadow-m87-black-hole</a><br /><br />Qui un articolo per rinfrescare la memoria sulla storia dell’immagine del buco nero (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-019-01155-0)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-019-01155-0)</a><br /><br />Per avere il podcast ogni lunedì sulla home della vostra app iscrivetevi al nostro canale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41156396</guid><pubDate>Mon, 28 Sep 2020 05:55:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41156396/ai_chimica_trentunesima_puntata.mp3" length="24536710" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi si parla di Intelligenza Artificiale in relazione alla chimica. 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Parliamo di questo raccontando il lavoro svolto dall’IBM Research Center di Zurigo e lo facciamo con il ricercatore del team Federico Zipoli. <br /><br />Vi lasciamo uno studio del gruppo di ricerca, sul tema della puntata, uscito su Nature Communications (<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-17266-6)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-17266-6)</a>. <br /><br />Qui invece potete vedere e scoprire di più sulla piattaforma basata sul cloud, l’AI e la robotica: RoboRXN( <a href="https://www.ibm.com/blogs/research/2020/08/roborxn-automating-chemical-synthesis/)" rel="noopener">https://www.ibm.com/blogs/research/2020/08/roborxn-automating-chemical-synthesis/)</a>. <br /><br />Per vedere invece l’animazione dedicata al buco nero di M87 di cui parliamo durante la puntata potete andare sul sito dell’EHT (Event Horizon Telescope): <a href="https://eventhorizontelescope.org/blog/wobbling-shadow-m87-black-hole" rel="noopener">https://eventhorizontelescope.org/blog/wobbling-shadow-m87-black-hole</a><br /><br />Qui un articolo per rinfrescare la memoria sulla storia dell’immagine del buco nero (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-019-01155-0)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-019-01155-0)</a><br /><br />Per avere il podcast ogni lunedì sulla home della vostra app iscrivetevi al nostro canale.]]></itunes:summary><itunes:duration>1534</itunes:duration><itunes:keywords>ai,chimica,design,futuro,ia,ibm,intelligenza,intelligenzaartificiale,laboratorio,lingua,molecole,news,quantum,research,ricerca,roborxn,scienza,scienziato,traduzione,zurigo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/09231f9e7f920a01d0e513823a74115e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cosa indica la fosfina nell'atmosfera di Venere? (Puntata speciale)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cosa-indica-la-fosfina-nell-atmosfera-di-venere-puntata-speciale--41069317</link><description><![CDATA[Puntata speciale dedicata alla scoperta della fosfina nell’atmosfera di Venere. Con il nostro ospite Leonardo Testi (ALMA European Operations Manager -European Southern Telescope) cerchiamo di capire le implicazioni di questa notizia e soprattutto di capire quale sarà il futuro degli studi sul pianeta e la sua atmosfera. Come saranno e cosa dovranno cercare le future missioni che partiranno alla volta del pianeta?<br /><br />Qui trovate gli studi pubblicati su Nature Astronomy (<a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-1174-4)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-1174-4)</a> e Astrobiology (<a href="https://www.liebertpub.com/doi/full/10.1089/ast.2020.2244)" rel="noopener">https://www.liebertpub.com/doi/full/10.1089/ast.2020.2244)</a>.<br /><br />Qui trovate l’articolo che parla del concept di missione per delle future “Cloud Cities” su Venere (<a href="https://spectrum.ieee.org/aerospace/space-flight/nasa-study-proposes-airships-cloud-cities-for-venus-exploration)" rel="noopener">https://spectrum.ieee.org/aerospace/space-flight/nasa-study-proposes-airships-cloud-cities-for-venus-exploration)</a>.<br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41069317</guid><pubDate>Wed, 23 Sep 2020 08:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41069317/puntata_speciale.mp3" length="20518033" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata speciale dedicata alla scoperta della fosfina nell’atmosfera di Venere. 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Come saranno e cosa dovranno cercare le future missioni che partiranno alla volta del pianeta?<br /><br />Qui trovate gli studi pubblicati su Nature Astronomy (<a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-1174-4)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41550-020-1174-4)</a> e Astrobiology (<a href="https://www.liebertpub.com/doi/full/10.1089/ast.2020.2244)" rel="noopener">https://www.liebertpub.com/doi/full/10.1089/ast.2020.2244)</a>.<br /><br />Qui trovate l’articolo che parla del concept di missione per delle future “Cloud Cities” su Venere (<a href="https://spectrum.ieee.org/aerospace/space-flight/nasa-study-proposes-airships-cloud-cities-for-venus-exploration)" rel="noopener">https://spectrum.ieee.org/aerospace/space-flight/nasa-study-proposes-airships-cloud-cities-for-venus-exploration)</a>.<br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1283</itunes:duration><itunes:keywords>atmosfera,chimica,città,city,divulgazione,esopianeti,exoplanet,fosfina,gas,molecole,news,nuvole,pianeta,puntata,ricerca,science,scienza,terra,venere,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a35f10acdc774ad6df79b3924d484946.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Funghi su Marte? (Trentesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/funghi-su-marte-trentesima-puntata--41019576</link><description><![CDATA[Puntata dedicata alla vita nello spazio e in generale allo studio della vita negli ambienti estremi. La nostra ospite è Claudia Pacelli (ricercatrice Agenzia Spaziale Italiana) che ci parla anche di uno studio uscito su Life dedicato ad un fungo nero che è stato “testato” in un ambiente simil-marziano.  Questa intervista è molto interessante anche in relazione alla scoperta della fosfina nell’atmosfera di Venere. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.mdpi.com/2075-1729/10/8/130" rel="noopener">https://www.mdpi.com/2075-1729/10/8/130</a><br /><br />Nella puntata parliamo anche di colori strutturali in relazione ad uno studio uscito su PNAS (<a href="https://www.pnas.org/content/early/2020/09/04/2010486117/tab-article-info)" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/early/2020/09/04/2010486117/tab-article-info)</a> e vi lasciamo come consiglio di lettura questo importante approfondimento sul tema (<a href="https://www.chemistryworld.com/features/structural-colour/3009020.article)" rel="noopener">https://www.chemistryworld.com/features/structural-colour/3009020.article)</a>. <br /><br />Mercoledì ci sarà una puntata speciale del nostro podcast dedicata a Venere. <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41019576</guid><pubDate>Mon, 21 Sep 2020 06:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41019576/funghi_su_marte_trentesima_puntata.mp3" length="23531519" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata alla vita nello spazio e in generale allo studio della vita negli ambienti estremi. 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Questa intervista è molto interessante anche in relazione alla scoperta della fosfina nell’atmosfera di Venere. <br /><br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.mdpi.com/2075-1729/10/8/130" rel="noopener">https://www.mdpi.com/2075-1729/10/8/130</a><br /><br />Nella puntata parliamo anche di colori strutturali in relazione ad uno studio uscito su PNAS (<a href="https://www.pnas.org/content/early/2020/09/04/2010486117/tab-article-info)" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/early/2020/09/04/2010486117/tab-article-info)</a> e vi lasciamo come consiglio di lettura questo importante approfondimento sul tema (<a href="https://www.chemistryworld.com/features/structural-colour/3009020.article)" rel="noopener">https://www.chemistryworld.com/features/structural-colour/3009020.article)</a>. <br /><br />Mercoledì ci sarà una puntata speciale del nostro podcast dedicata a Venere. <br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1471</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,astrobiologia,atmosfere,comunicazione,esopianeti,esplorazione,et,funghi,mars,marte,microbi,microbiologia,news,pianeti,podcast,ricerca,sistemasolare,space,spazio,venere</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a8f400c1a0a291dc3ada15c81d557ca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Vita &amp; Sottosuolo (Ventinovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vita-sottosuolo-ventinovesima-puntata--40878637</link><description><![CDATA[Scoprire qualche tassello in più sull’origine della vita sul Pianeta è un obiettivo fondamentale della comunità scientifica e proprio in questi anni molti sono i nuovi approcci che si stanno dedicando a questo aspetto, nella puntata di oggi con i ricercatori Alberto Vitale-Brovarone (Università di Torino) e Donato Giovannelli (Università degli studi di Napoli Federico II) andiamo alla scoperta di un approccio che integra microbiologia e geologia. Il viaggio della puntata di oggi ci porterà nel sottosuolo, a spasso anche tra vulcani di fango, sorgenti calde e curiosi processi geologici. <br /><br />Il loro ultimo lavoro uscito su Nature Communications lo trovate qui: <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-17342-x#Sec2" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41467-020-17342-x#Sec2</a><br /><br />Nella puntata parliamo anche delle novità sull’asteroide Bennu che ormai si prepara per “ospitare” OSIRIS-Rex. Qui trovate tante altre informazioni sull’attività dell’asteroide: <a href="http://dx.doi.org/10.1029/2020je006549" rel="noopener">http://dx.doi.org/10.1029/2020je006549</a> <br />Buon ascolto. <br /><br />Per idee e proposte, qui trovate la nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40878637</guid><pubDate>Mon, 14 Sep 2020 05:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40878637/vita_sottosuolo_ventinovesima_puntata.mp3" length="23124008" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Scoprire qualche tassello in più sull’origine della vita sul Pianeta è un obiettivo fondamentale della comunità scientifica e proprio in questi anni molti sono i nuovi approcci che si stanno dedicando a questo aspetto, nella puntata di oggi con i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Scoprire qualche tassello in più sull’origine della vita sul Pianeta è un obiettivo fondamentale della comunità scientifica e proprio in questi anni molti sono i nuovi approcci che si stanno dedicando a questo aspetto, nella puntata di oggi con i ricercatori Alberto Vitale-Brovarone (Università di Torino) e Donato Giovannelli (Università degli studi di Napoli Federico II) andiamo alla scoperta di un approccio che integra microbiologia e geologia. 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Ordinata e in alcuni aspetti simile alla nostra Via Lattea, questa galassia può aiutare a comprendere e ripensare i modelli astrofisici attuali. Ospite della puntata è la ricercatrice Francesca Rizzo, dottoranda al Max-Planck Institute for Astrophysics, che è prima autrice della ricerca uscita su Nature, con lei parliamo dell’importanza della scoperta e anche delle condizioni dell’universo primordiale. Qui trovate lo studio: urly.it/37scp. <br />In breve, nella puntata, raccontiamo anche della novità connessa al rilevamento di onde gravitazionali prodotte da una classe inaspettata di buchi neri. Qui i due studi pubblicati in settimana (urly.it/37scs; urly.it/37sct).<br />Nel nostro “angolo di lettura” parliamo del libro di Katie Mack “The End of Everything<br />(Astrophysically Speaking)”, che potete trovare qui: <a href="http://www.astrokatie.com/book" rel="noopener">http://www.astrokatie.com/book</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40728217</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2020 05:00:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40728217/puntata_finale.mp3" length="20131003" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Una nuova e inaspettata galassia è stata scoperta all’alba dell’universo, tramite il fenomeno del lensing gravitazionale. Ordinata e in alcuni aspetti simile alla nostra Via Lattea, questa galassia può aiutare a comprendere e ripensare i modelli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una nuova e inaspettata galassia è stata scoperta all’alba dell’universo, tramite il fenomeno del lensing gravitazionale. Ordinata e in alcuni aspetti simile alla nostra Via Lattea, questa galassia può aiutare a comprendere e ripensare i modelli astrofisici attuali. Ospite della puntata è la ricercatrice Francesca Rizzo, dottoranda al Max-Planck Institute for Astrophysics, che è prima autrice della ricerca uscita su Nature, con lei parliamo dell’importanza della scoperta e anche delle condizioni dell’universo primordiale. Qui trovate lo studio: urly.it/37scp. <br />In breve, nella puntata, raccontiamo anche della novità connessa al rilevamento di onde gravitazionali prodotte da una classe inaspettata di buchi neri. Qui i due studi pubblicati in settimana (urly.it/37scs; urly.it/37sct).<br />Nel nostro “angolo di lettura” parliamo del libro di Katie Mack “The End of Everything<br />(Astrophysically Speaking)”, che potete trovare qui: <a href="http://www.astrokatie.com/book" rel="noopener">http://www.astrokatie.com/book</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1259</itunes:duration><itunes:keywords>alba,astrofisica,astronomia,bigbang,bigcrunch,blackhole,buchineri,cosmologia,einstein,fisica,galassia,institute,maxplanck,milkyway,missioni,ondegravitazionali,ricerca,scienza,teorie,vialattea</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f7b06864b187b34541726270203136b4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo Stato dell'Acqua sui "Giganti di Ghiaccio" (Ventisettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lo-stato-dell-acqua-sui-giganti-di-ghiaccio-ventisettesima-puntata--40577123</link><description><![CDATA[Nuova puntata del nostro podcast dedicata ai misteri dell’acqua e del ghiaccio su pianeti come Urano e Nettuno. Il nostro ospite è il ricercatore Federico Grasselli della SISSA che ha publicato, proprio sul tema, un articolo su Nature Communications: urly.it/37pr-. <br /><br />Qui trovate l’articolo dedicato all’intelligenza artificiale e agli esopianeti: urly.it/37ps1<br /><br />Illustrazione di Sara Michielin <br /><br />Qui trovate la nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a> per commentare, segnalare e consigliare temi per le prossime puntate o magari lasciare un vostro messaggio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40577123</guid><pubDate>Mon, 31 Aug 2020 06:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40577123/puntata_1.mp3" length="21769821" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata del nostro podcast dedicata ai misteri dell’acqua e del ghiaccio su pianeti come Urano e Nettuno. Il nostro ospite è il ricercatore Federico Grasselli della SISSA che ha publicato, proprio sul tema, un articolo su Nature Communications:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata del nostro podcast dedicata ai misteri dell’acqua e del ghiaccio su pianeti come Urano e Nettuno. Il nostro ospite è il ricercatore Federico Grasselli della SISSA che ha publicato, proprio sul tema, un articolo su Nature Communications: urly.it/37pr-. <br /><br />Qui trovate l’articolo dedicato all’intelligenza artificiale e agli esopianeti: urly.it/37ps1<br /><br />Illustrazione di Sara Michielin <br /><br />Qui trovate la nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a> per commentare, segnalare e consigliare temi per le prossime puntate o magari lasciare un vostro messaggio.]]></itunes:summary><itunes:duration>1361</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,astronomia,frontiers,ghiaccio,giganti,h2o,hubble,instagram,intelligenza,nettuno,news,ossigeno,ricerca,scienza,sissa,sistemasolare,trieste,urano,voyager</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/409fcbf5c738d355a4cbe1b51f9ee307.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mars Tips - L'Intelligenza Artificiale su Marte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mars-tips-l-intelligenza-artificiale-su-marte--40510459</link><description><![CDATA[Seconda puntata del nostro spazio dedicato a Mars 2020, con questa puntata festeggiamo i 2000 ascolti del podcast. Oggi cerchiamo di fare il punto sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nelle missioni per Marte. Come sfrutta Mars 2020 l'apprendimento automatico? Un rover "intelligente" sarà il futuro dell'esplorazione robotica?<br /><br />Qui trovate le informazione su AI4Mars: <a href="https://www.zooniverse.org/projects/hiro-ono/ai4mars/about/research" rel="noopener">https://www.zooniverse.org/projects/hiro-ono/ai4mars/about/research</a><br />Qui trovate le informazioni sullo strumento di Exomars: urly.it/37p3t)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40510459</guid><pubDate>Fri, 28 Aug 2020 06:49:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40510459/02_marte.mp3" length="9191757" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Seconda puntata del nostro spazio dedicato a Mars 2020, con questa puntata festeggiamo i 2000 ascolti del podcast. Oggi cerchiamo di fare il punto sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nelle missioni per Marte. Come sfrutta Mars 2020...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seconda puntata del nostro spazio dedicato a Mars 2020, con questa puntata festeggiamo i 2000 ascolti del podcast. Oggi cerchiamo di fare il punto sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nelle missioni per Marte. Come sfrutta Mars 2020 l'apprendimento automatico? Un rover "intelligente" sarà il futuro dell'esplorazione robotica?<br /><br />Qui trovate le informazione su AI4Mars: <a href="https://www.zooniverse.org/projects/hiro-ono/ai4mars/about/research" rel="noopener">https://www.zooniverse.org/projects/hiro-ono/ai4mars/about/research</a><br />Qui trovate le informazioni sullo strumento di Exomars: urly.it/37p3t)]]></itunes:summary><itunes:duration>575</itunes:duration><itunes:keywords>aegis,ai,artificiale,curiosity,esplorazione,ia,intelligenza,lander,laser,m2020,mars,mars2020,marte,moon,orbiter,pianetarosso,robot,rover,spazio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3744bda57291de39baff18e044506e0a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Computer Iperdimensionali: le nuove frontiere dell'informatica (Ventiseiesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/computer-iperdimensionali-le-nuove-frontiere-dell-informatica-ventiseiesima-puntata--40457217</link><description><![CDATA[Puntata di questa settimana dedicata all’Hyperdimensional Computing, un modello informatico che usa come ispirazione l’attività dei circuiti neuronali e prova a svolgere compiti e operazioni in un modo assolutamente nuovo. Ne parliamo con il professor. Luca Benini dell’ETH di Zurigo che è stato coinvolto in un importante studio sul tema uscito su Nature Electronics (urly.it/37mjt).<br /><br />Qui trovate invece la ricerca dell’Università di Yale ed un video dedicato all’interazione uomo-robot di cui parliamo nella puntata (urly.it/37mjv)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40457217</guid><pubDate>Mon, 24 Aug 2020 06:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40457217/puntata_24_agosto.mp3" length="23871319" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata di questa settimana dedicata all’Hyperdimensional Computing, un modello informatico che usa come ispirazione l’attività dei circuiti neuronali e prova a svolgere compiti e operazioni in un modo assolutamente nuovo. 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Luca Benini dell’ETH di Zurigo che è stato coinvolto in un importante studio sul tema uscito su Nature Electronics (urly.it/37mjt).<br /><br />Qui trovate invece la ricerca dell’Università di Yale ed un video dedicato all’interazione uomo-robot di cui parliamo nella puntata (urly.it/37mjv)]]></itunes:summary><itunes:duration>1492</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,computing,eth,frontiers,hyperdimensional,ibm,informatica,innovazione,intelligenzaartificiale,news,pc,podcastscienza,radio,scienza,supercomputer,tecnologia,zurigo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8351546cecdd632061331f855249dda6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fotografare Pianeti Extrasolari (Venticinquesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fotografare-pianeti-extrasolari-venticinquesima-puntata--40356348</link><description><![CDATA[Il nome della stella TYC 8998-760-1 forse non sarà particolarmente evocativo, ma in realtà quest’astro è al centro di una delle rarissime immagini scattate direttamente ad un sistema esoplanetario. La stella fotografata grazie agli strumenti dell’ESO (European Southern Observatory) ha caratteristiche molto simili al sole. Oggi parliamo dello scatto con una delle protagoniste dello studio pubblicato sul The Astrophysical Journal, la post-doc Maddalena Reggiani che attualmente si trova all’Institute of Astronomy dell’Università di KU Leuven. Cerchiamo allora di capire di più su questi corpi meravigliosi e pieni di misteri scientifici che sono gli esopianeti. <br /><br />Qui trovate lo studio: urly.it/37j_6<br />Qui la fotografia: urly.it/37j_8<br />Qui trovate il video di cui parliamo: urly.it/37j_d]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40356348</guid><pubDate>Mon, 17 Aug 2020 06:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40356348/puntata_17_ago.mp3" length="22328214" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Il nome della stella TYC 8998-760-1 forse non sarà particolarmente evocativo, ma in realtà quest’astro è al centro di una delle rarissime immagini scattate direttamente ad un sistema esoplanetario. 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Cerchiamo allora di capire di più su questi corpi meravigliosi e pieni di misteri scientifici che sono gli esopianeti. <br /><br />Qui trovate lo studio: urly.it/37j_6<br />Qui la fotografia: urly.it/37j_8<br />Qui trovate il video di cui parliamo: urly.it/37j_d]]></itunes:summary><itunes:duration>1396</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astronomia,cosmologia,fisica,foto,fotografia,giove,luna,marte,nasa,novità,osservatorio,pianeti,ricerca,scienza,sistemasolare,sole,spazio,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47919422e58086382618d4e5760a76cb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Un viaggio nell'Universo (Ventiquattresima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-viaggio-nell-universo-ventiquattresima-puntata--40232895</link><description><![CDATA[Nella puntata di questa settimana faremo un viaggio nell'universo e tra le varie teorie che cercano di spiegare qualcosa in più sul suo inizio, sulla sua fine e su tanti altri particolari che rendono unico il nostro ambiente cosmico. Il nostro ospite è il professor. Gabriele Ghisellini (INAF) che da molti anni si occupa anche di divulgazione scientifica.<br /><br />Qui trovate il suo ultimo libro: urly.it/37hq1<br /><br />Qui trovate l'articolo di cui parliamo uscito su Scientific American: urly.it/37hq0]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40232895</guid><pubDate>Mon, 10 Aug 2020 06:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40232895/puntata_completa.mp3" length="28113330" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di questa settimana faremo un viaggio nell'universo e tra le varie teorie che cercano di spiegare qualcosa in più sul suo inizio, sulla sua fine e su tanti altri particolari che rendono unico il nostro ambiente cosmico. 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Gabriele Ghisellini (INAF) che da molti anni si occupa anche di divulgazione scientifica.<br /><br />Qui trovate il suo ultimo libro: urly.it/37hq1<br /><br />Qui trovate l'articolo di cui parliamo uscito su Scientific American: urly.it/37hq0]]></itunes:summary><itunes:duration>1758</itunes:duration><itunes:keywords>astrofisica,astrophysics,bigbang,fine,fisica,galassia,guida,inizio,luna,perseidi,pianeti,solarsystem,sole,spazio,stelle,supernova,teoriadellestringhe,universe,universo,vialattea</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ffe523099c274c3345e065f6091858a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tecnologie Indossabili (Ventitreesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tecnologie-indossabili-ventitreesima-puntata--40110732</link><description><![CDATA[Cosa sono le tecnologie indossabili? Come stanno cambiando il panorama in medicina e anche in tanti altri settori? Ne parliamo con la dottoressa Mariachiara Ricci del dipartimento di ingegneria dell'Università di Tor Vergata, autrice di uno studio uscito su Sensors che tramite un "guanto sensoriale" ha analizzato la lingua dei segni. <br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.mdpi.com/1424-8220/20/14/3879" rel="noopener">https://www.mdpi.com/1424-8220/20/14/3879</a>.<br />Con lei parliamo delle numerose sfaccettature delle tecnologie indossabili che attraversano campi come la medicina o il mondo dell'intrattenimento. <br /><br />Qui trovate l'articolo uscito su Aeon sulla gestualità: urly.it/37ffw.<br />Qui trovate l'articolo sui microbi risvegliati dai ricercatori: urly.it/37ff-<br /><br />Sulla nostra pagina Instagram potete commentare la puntata, mandare le vostre idee e i vostri spunti per le prossime puntate: urly.it/37ff_]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40110732</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2020 06:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40110732/puntata_del_3_agosto_sulle_tecnologie_indossabili.mp3" length="20934320" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa sono le tecnologie indossabili? 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Ne parliamo con la dottoressa Mariachiara Ricci del dipartimento di ingegneria dell'Università di Tor Vergata, autrice di uno studio uscito su Sensors che tramite un "guanto sensoriale" ha analizzato la lingua dei segni. <br />Qui trovate lo studio: <a href="https://www.mdpi.com/1424-8220/20/14/3879" rel="noopener">https://www.mdpi.com/1424-8220/20/14/3879</a>.<br />Con lei parliamo delle numerose sfaccettature delle tecnologie indossabili che attraversano campi come la medicina o il mondo dell'intrattenimento. <br /><br />Qui trovate l'articolo uscito su Aeon sulla gestualità: urly.it/37ffw.<br />Qui trovate l'articolo sui microbi risvegliati dai ricercatori: urly.it/37ff-<br /><br />Sulla nostra pagina Instagram potete commentare la puntata, mandare le vostre idee e i vostri spunti per le prossime puntate: urly.it/37ff_]]></itunes:summary><itunes:duration>1309</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,batteri,bluetooth,device,gesto,google,intelligenza,med,medicina,medicine,nature,parkinson,smartphone,sociologia,tech,tecnologia,tecnology</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5cc2d945db07d54e2a2f834f4410e5e8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mars Tips - Alla scoperta di Mars 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mars-tips-alla-scoperta-di-mars-2020--40050780</link><description><![CDATA[Prima delle mini-puntate dedicate all'avventura su Marte di Mars 2020. In questi mesi seguiremo l'arrivo della missione della NASA su Marte e parleremo anche delle novità negli studi e nelle ricerche dedicate al pianeta rosso. <br /><br />Sulla nostra pagina Instagram (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>) potete mandare domande o suggerimenti per le prossime puntate.<br /><br />Qui trovate l'intervista sui campioni di tuta spaziale a bordo di Perseverance: <a href="https://mars.nasa.gov/news/8723/nasas-perseverance-rover-will-carry-first-spacesuit-materials-to-mars/" rel="noopener">https://mars.nasa.gov/news/8723/nasas-perseverance-rover-will-carry-first-spacesuit-materials-to-mars/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40050780</guid><pubDate>Thu, 30 Jul 2020 12:17:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40050780/mars_tips.mp3" length="9254033" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Prima delle mini-puntate dedicate all'avventura su Marte di Mars 2020. In questi mesi seguiremo l'arrivo della missione della NASA su Marte e parleremo anche delle novità negli studi e nelle ricerche dedicate al pianeta rosso. 

Sulla nostra pagina...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima delle mini-puntate dedicate all'avventura su Marte di Mars 2020. In questi mesi seguiremo l'arrivo della missione della NASA su Marte e parleremo anche delle novità negli studi e nelle ricerche dedicate al pianeta rosso. <br /><br />Sulla nostra pagina Instagram (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>) potete mandare domande o suggerimenti per le prossime puntate.<br /><br />Qui trovate l'intervista sui campioni di tuta spaziale a bordo di Perseverance: <a href="https://mars.nasa.gov/news/8723/nasas-perseverance-rover-will-carry-first-spacesuit-materials-to-mars/" rel="noopener">https://mars.nasa.gov/news/8723/nasas-perseverance-rover-will-carry-first-spacesuit-materials-to-mars/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>579</itunes:duration><itunes:keywords>capecanaveral,esplorazione,fantascienza,luglio,mars2020,marsexploration,marte,missioni,nasa,news,pianetarosso,razzo,ricerca,scienza,space,spaziale,spazio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3744bda57291de39baff18e044506e0a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cosa fa oggi un matematico? (Ventiduesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cosa-fa-oggi-un-matematico-ventiduesima-puntata--39986372</link><description><![CDATA[Cosa fa un matematico oggi? Abbiamo fatto questa domanda al professore della SISSA, Gianluigi Rozza, ed è venuta fuori una conversazione in cui ci ha raccontato frontiere e applicazioni di un lavoro di ricerca che si interseca con le realtà più attuali e avveniristiche della ricerca scientifica. Dalla ricerca sulla sostenibilità, fino alle frontiere dell'Intelligenza Artificiale: la matematica è una scienza presente e importante in ogni frontiera scientifica. <br /><br />Qui trovate l'articolo su Venere e i suoi vulcani: <a href="https://www.nature.com/articles/s41561-020-0606-1" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41561-020-0606-1</a> <br /><br />Qui trovate l'articolo sul sistema di esopianeti: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/aba27e" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/aba27e</a><br /><br />La nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a> <br /><br />Illustrazione di Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39986372</guid><pubDate>Mon, 27 Jul 2020 06:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39986372/puntata_co_scienza.mp3" length="33006653" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa fa un matematico oggi? 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Dalla ricerca sulla sostenibilità, fino alle frontiere dell'Intelligenza Artificiale: la matematica è una scienza presente e importante in ogni frontiera scientifica. <br /><br />Qui trovate l'articolo su Venere e i suoi vulcani: <a href="https://www.nature.com/articles/s41561-020-0606-1" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41561-020-0606-1</a> <br /><br />Qui trovate l'articolo sul sistema di esopianeti: <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/aba27e" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/aba27e</a><br /><br />La nostra pagina Instagram: <a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a> <br /><br />Illustrazione di Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>2063</itunes:duration><itunes:keywords>computer,computing,data,dati,digital,digitale,green,industria,industria4.0,ingegneria,matematica,matematico,maths,medicina,modelli,news,notizie,sanità,scienza,supercomputer</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ae1f9d226907ac384206da425519afe.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'estinzione dei Dinosauri (Ventunesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-estinzione-dei-dinosauri-ventunesima-puntata--39853864</link><description><![CDATA[Com’è avvenuta l’estinzione dei dinosauri sulla Terra? Ne parliamo con il ricercatore associato dell’Imperial College di Londra, Alfio Alessandro Chiarenza, che ha pubblicato un importante articolo su PNAS sugli scenari che hanno portato all’estinzione dei dinosauri.<br />Qui trovate l’articolo (<a href="https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)</a> <br />Qui trovate l’articolo sulle grotte e le miniere d’ocra (<a href="https://advances.sciencemag.org/content/6/27/eaba1219)" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/6/27/eaba1219)</a><br />Qui trovate l’articolo sul South Pole Wall (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ab9952)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ab9952)</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39853864</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2020 06:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39853864/puntata.mp3" length="28799058" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Com’è avvenuta l’estinzione dei dinosauri sulla Terra? Ne parliamo con il ricercatore associato dell’Imperial College di Londra, Alfio Alessandro Chiarenza, che ha pubblicato un importante articolo su PNAS sugli scenari che hanno portato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Com’è avvenuta l’estinzione dei dinosauri sulla Terra? Ne parliamo con il ricercatore associato dell’Imperial College di Londra, Alfio Alessandro Chiarenza, che ha pubblicato un importante articolo su PNAS sugli scenari che hanno portato all’estinzione dei dinosauri.<br />Qui trovate l’articolo (<a href="https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)</a> <br />Qui trovate l’articolo sulle grotte e le miniere d’ocra (<a href="https://advances.sciencemag.org/content/6/27/eaba1219)" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/6/27/eaba1219)</a><br />Qui trovate l’articolo sul South Pole Wall (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ab9952)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/ab9952)</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1800</itunes:duration><itunes:keywords>asteroid,asteroide,chicxulub,clima,dinosauri,estizione,imperialcollege,londra,messico,notizie,paleontologia,pnas,ricerca,scienza,t-rex,vulcani,vulcanismo,yucatan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1af431b5f3a59133c504d2a3e6fd2e18.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Natura &amp; Lockdown (Ventesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/natura-lockdown-ventesima-puntata--39013621</link><description><![CDATA[Come gli scienziati studieranno il periodo di lockdown per cercare di capire l’impatto dell’uomo sulla natura? Ne abbiamo parlato in questa puntata con la ricercatrice della fondazione Edmund Mach, Francesca Cagnacci, che insieme ad altri ricercatori ha pubblicato un articolo su Nature Ecology & Evolution proprio su questo tema. Qui trovate la ricerca (<a href="https://www.nature.com/articles/s41559-020-1237-z)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41559-020-1237-z)</a><br /><br />Nella puntata segnaliamo anche l’articolo uscito su Nature sulle missioni che sono pronte per partire verso Marte e l’articolo dedicato alle “innovazioni” alimentari portate dai normanni nel Regno Unito nel 1066 d.c. <br />Qui potete leggere i due articoli (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01861-0" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01861-0</a>; <a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371" rel="noopener">https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371</a>/journal.pone.0235005)<br /><br />Qui trovate la nostra pagina Instagram, per interagire con noi (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>)<br /><br />Illustrazione di: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39013621</guid><pubDate>Mon, 13 Jul 2020 06:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39013621/co_scienza_20_buono.mp3" length="23661922" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Come gli scienziati studieranno il periodo di lockdown per cercare di capire l’impatto dell’uomo sulla natura? Ne abbiamo parlato in questa puntata con la ricercatrice della fondazione Edmund Mach, Francesca Cagnacci, che insieme ad altri ricercatori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come gli scienziati studieranno il periodo di lockdown per cercare di capire l’impatto dell’uomo sulla natura? Ne abbiamo parlato in questa puntata con la ricercatrice della fondazione Edmund Mach, Francesca Cagnacci, che insieme ad altri ricercatori ha pubblicato un articolo su Nature Ecology & Evolution proprio su questo tema. Qui trovate la ricerca (<a href="https://www.nature.com/articles/s41559-020-1237-z)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41559-020-1237-z)</a><br /><br />Nella puntata segnaliamo anche l’articolo uscito su Nature sulle missioni che sono pronte per partire verso Marte e l’articolo dedicato alle “innovazioni” alimentari portate dai normanni nel Regno Unito nel 1066 d.c. <br />Qui potete leggere i due articoli (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01861-0" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01861-0</a>; <a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371" rel="noopener">https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371</a>/journal.pone.0235005)<br /><br />Qui trovate la nostra pagina Instagram, per interagire con noi (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>)<br /><br />Illustrazione di: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1479</itunes:duration><itunes:keywords>animali,biologging,biologia,covid19,ecologia,ecology,evolution,evoluzione,green,lockdown,marte,natura,normanni,podcast,regnounito,scienza,sostenibilità</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3a6166fc1ca00ed11026ef0fd3547878.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Universo Olografico (Diciannovesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/universo-olografico-diciannovesima-puntata--36076034</link><description><![CDATA[Nuova puntata di Co.Scienza in cui raccontiamo le meraviglie di uno degli strumenti più affascinati della fisica teorica: il principio olografico.  Con il professor. Francesco Benini della SISSA cercheremo di capire cosa ci racconta del nostro universo il principio olografico e capiremo in dettaglio che cos’è.  Una puntata che cerca di addentrarsi in un campo di studi complesso tra gravità, teorie quantistiche, relatività di Einstein e tanto altro. <br />Qui trovate lo studio uscito su Physical Review X sul principio olografico e buchi neri (<a href="https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021037)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021037)</a><br /><br />Articoli segnalati:<br /><br />Qui trovate lo studio uscito su PNAS dedicato al fine vita dei dinosauri. Il 20 luglio la nostra puntata sarà dedicata proprio a questo tema (<a href="https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)</a><br /><br />Qui un video che mostra il “pipistrello cosmico” di cui parliamo nella puntata (<a href="https://www.youtube.com/watch?time_continue=23&v=Udz7MGXZxKs&feature=emb_title" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?time_continue=23&v=Udz7MGXZxKs&feature=emb_title</a>)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/36076034</guid><pubDate>Mon, 06 Jul 2020 06:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/36076034/19_fine.mp3" length="26988041" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata di Co.Scienza in cui raccontiamo le meraviglie di uno degli strumenti più affascinati della fisica teorica: il principio olografico.  Con il professor. Francesco Benini della SISSA cercheremo di capire cosa ci racconta del nostro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata di Co.Scienza in cui raccontiamo le meraviglie di uno degli strumenti più affascinati della fisica teorica: il principio olografico.  Con il professor. Francesco Benini della SISSA cercheremo di capire cosa ci racconta del nostro universo il principio olografico e capiremo in dettaglio che cos’è.  Una puntata che cerca di addentrarsi in un campo di studi complesso tra gravità, teorie quantistiche, relatività di Einstein e tanto altro. <br />Qui trovate lo studio uscito su Physical Review X sul principio olografico e buchi neri (<a href="https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021037)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021037)</a><br /><br />Articoli segnalati:<br /><br />Qui trovate lo studio uscito su PNAS dedicato al fine vita dei dinosauri. Il 20 luglio la nostra puntata sarà dedicata proprio a questo tema (<a href="https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)" rel="noopener">https://www.pnas.org/content/early/2020/06/23/2006087117)</a><br /><br />Qui un video che mostra il “pipistrello cosmico” di cui parliamo nella puntata (<a href="https://www.youtube.com/watch?time_continue=23&v=Udz7MGXZxKs&feature=emb_title" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?time_continue=23&v=Udz7MGXZxKs&feature=emb_title</a>)]]></itunes:summary><itunes:duration>1687</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9491fb2ef176e5f0f970d0d0e0236225.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Materia Oscura (Diciottesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/materia-oscura-diciottesima-puntata--34102370</link><description><![CDATA[Puntata di oggi dedicata alla materia oscura e alla sua caccia da parte degli scienziati e ricercatori. Nell’episodio facciamo un focus anche legato all’esperimento Xenon1T dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN) che in queste settimane ha fatto parlare di sé per avere registrato un “eccesso di eventi”. Cercheremo di capire tutto questo cosa significa e cosa può dirci sullo studio della materia oscura con Marco Selvi, responsabile nazionale dell’esperimento Xenon1T (INFN).<br /><br />News dedicate alla nuova scoperta di onde gravitazionali causate da una collisione tra un buco nero e un nuovo oggetto (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ab960f)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ab960f)</a> <br /><br />Qui potete invece vedere come volerà INGENUITY su Marte, ormai Mars 2020 si prepara alla partenza e anche noi siamo pronti. (<a href="https://youtu.be/d5ehz7pHprk)" rel="noopener">https://youtu.be/d5ehz7pHprk)</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/34102370</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2020 06:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/34102370/materia_oscura_diciottesima_puntata_1.mp3" length="25967803" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata di oggi dedicata alla materia oscura e alla sua caccia da parte degli scienziati e ricercatori. Nell’episodio facciamo un focus anche legato all’esperimento Xenon1T dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN) che in queste settimane ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata di oggi dedicata alla materia oscura e alla sua caccia da parte degli scienziati e ricercatori. Nell’episodio facciamo un focus anche legato all’esperimento Xenon1T dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN) che in queste settimane ha fatto parlare di sé per avere registrato un “eccesso di eventi”. Cercheremo di capire tutto questo cosa significa e cosa può dirci sullo studio della materia oscura con Marco Selvi, responsabile nazionale dell’esperimento Xenon1T (INFN).<br /><br />News dedicate alla nuova scoperta di onde gravitazionali causate da una collisione tra un buco nero e un nuovo oggetto (<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ab960f)" rel="noopener">https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ab960f)</a> <br /><br />Qui potete invece vedere come volerà INGENUITY su Marte, ormai Mars 2020 si prepara alla partenza e anche noi siamo pronti. (<a href="https://youtu.be/d5ehz7pHprk)" rel="noopener">https://youtu.be/d5ehz7pHprk)</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1623</itunes:duration><itunes:keywords>coscienza,co.scienza,darkmatter,fisica,ingenuity,laboratorio,marte,materia,materiaoscura,perseverance,ricerca,scienza,scienziati,tecnologia,xenon1t</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/894b29769a80bb3fb87a0de6547372e6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Via Lattea (Diciassettesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-via-lattea-diciassettesima-puntata--32279303</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi insieme a Gaetano Valentini, tecnologo dell'Osservatorio d'Abruzzo (INAF), facciamo un viaggio nella nostra galassia per capire quali sono le frontiere della ricerca, il futuro del nostro quartiere cosmico e anche per avere un'idea più chiara della nostra collocazione.<br /><br />Qui trovate un approfondimento sulla notizia sulle uova di dinosauro (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01732-8)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01732-8)</a>.<br /><br />Qui l'approfondimento sulla molecola trovata nell'interstellar medium (mezzo interstellare) (<a href="https://www.media.inaf.it/2020/06/17/scoperta-molecola-organica-nel-mezzo-interstellare/)" rel="noopener">https://www.media.inaf.it/2020/06/17/scoperta-molecola-organica-nel-mezzo-interstellare/)</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/32279303</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2020 06:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/32279303/puntata_buona.mp3" length="25391019" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi insieme a Gaetano Valentini, tecnologo dell'Osservatorio d'Abruzzo (INAF), facciamo un viaggio nella nostra galassia per capire quali sono le frontiere della ricerca, il futuro del nostro quartiere cosmico e anche per avere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di oggi insieme a Gaetano Valentini, tecnologo dell'Osservatorio d'Abruzzo (INAF), facciamo un viaggio nella nostra galassia per capire quali sono le frontiere della ricerca, il futuro del nostro quartiere cosmico e anche per avere un'idea più chiara della nostra collocazione.<br /><br />Qui trovate un approfondimento sulla notizia sulle uova di dinosauro (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01732-8)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01732-8)</a>.<br /><br />Qui l'approfondimento sulla molecola trovata nell'interstellar medium (mezzo interstellare) (<a href="https://www.media.inaf.it/2020/06/17/scoperta-molecola-organica-nel-mezzo-interstellare/)" rel="noopener">https://www.media.inaf.it/2020/06/17/scoperta-molecola-organica-nel-mezzo-interstellare/)</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1587</itunes:duration><itunes:keywords>andromeda,astronomy,dinosauri,galassia,galaxy,milkyway,news,science</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/529b7f1a36507e4978edf878c2c1de66.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le Frontiere della Stampa 3D (Sedicesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-frontiere-della-stampa-3d-sedicesima-puntata--30666754</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi parliamo del futuro e delle opportunità della stampa 3D con il professor. Massimo Martorelli dell’Università Federico II di Napoli. <br />Nelle news raccontiamo la scoperta della città romana Falerii Novi (<a href="https://www.cambridge.org/core/journals/antiquity/article/groundpenetrating-radar-survey-at-falerii-novi-a-new-approach-to-the-study-of-roman-cities/BE7B8E3AE55DB6E03225B01C54CDD09B)" rel="noopener">https://www.cambridge.org/core/journals/antiquity/article/groundpenetrating-radar-survey-at-falerii-novi-a-new-approach-to-the-study-of-roman-cities/BE7B8E3AE55DB6E03225B01C54CDD09B)</a> fatta da un team di ricercatori di Cambridge e dell'Università di Ghent. Qui invece trovate l’articolo sulle missioni spaziali al tempo del COVID (<a href="https://www.technologyreview.com/2020/06/10/1003101/how-space-industry-nasa-adjusted-coronavirus-pandemic/)" rel="noopener">https://www.technologyreview.com/2020/06/10/1003101/how-space-industry-nasa-adjusted-coronavirus-pandemic/)</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/30666754</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2020 06:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/30666754/16.mp3" length="21802003" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi parliamo del futuro e delle opportunità della stampa 3D con il professor. Massimo Martorelli dell’Università Federico II di Napoli. 
Nelle news raccontiamo la scoperta della città romana Falerii Novi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di oggi parliamo del futuro e delle opportunità della stampa 3D con il professor. Massimo Martorelli dell’Università Federico II di Napoli. <br />Nelle news raccontiamo la scoperta della città romana Falerii Novi (<a href="https://www.cambridge.org/core/journals/antiquity/article/groundpenetrating-radar-survey-at-falerii-novi-a-new-approach-to-the-study-of-roman-cities/BE7B8E3AE55DB6E03225B01C54CDD09B)" rel="noopener">https://www.cambridge.org/core/journals/antiquity/article/groundpenetrating-radar-survey-at-falerii-novi-a-new-approach-to-the-study-of-roman-cities/BE7B8E3AE55DB6E03225B01C54CDD09B)</a> fatta da un team di ricercatori di Cambridge e dell'Università di Ghent. Qui invece trovate l’articolo sulle missioni spaziali al tempo del COVID (<a href="https://www.technologyreview.com/2020/06/10/1003101/how-space-industry-nasa-adjusted-coronavirus-pandemic/)" rel="noopener">https://www.technologyreview.com/2020/06/10/1003101/how-space-industry-nasa-adjusted-coronavirus-pandemic/)</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1363</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/79c6c1744be9aa71de23e329ff19181e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Alla scoperta dei Simulatori Quantistici (Quindicesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alla-scoperta-dei-simulatori-quantistici-quindicesima-puntata--29707754</link><description><![CDATA[Puntata di oggi dedicata ad un concetto nuovo, affascinante ma estremamente complesso, a spiegarci l’importanza dei simulatori quantistici è però Federica Surace (Phd SISSA) che è stata prima autrice di un articolo molto interessante uscito su Physical Review X (<a href="https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021041)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021041)</a>.<br /><br />Qui invece trovate lo studio di cui parliamo dedicato al nucleo delle stelle di neutroni uscito su Nature Physics (<a href="https://www.nature.com/articles/s41567-020-0914-9)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41567-020-0914-9)</a>.<br /><br />Qui l’articolo sulle molecole (<a href="https://www.journal.csj.jp/doi/abs/10.1246/bcsj.20200134)" rel="noopener">https://www.journal.csj.jp/doi/abs/10.1246/bcsj.20200134)</a> e il video (<a href="https://www.u-tokyo.ac.jp/focus/en/press/z0508_00117.html)" rel="noopener">https://www.u-tokyo.ac.jp/focus/en/press/z0508_00117.html)</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/29707754</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2020 06:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/29707754/alla_scoperta_dei_simulatori_quantistici_quindicesima_puntata.mp3" length="21626461" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata di oggi dedicata ad un concetto nuovo, affascinante ma estremamente complesso, a spiegarci l’importanza dei simulatori quantistici è però Federica Surace (Phd SISSA) che è stata prima autrice di un articolo molto interessante uscito su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata di oggi dedicata ad un concetto nuovo, affascinante ma estremamente complesso, a spiegarci l’importanza dei simulatori quantistici è però Federica Surace (Phd SISSA) che è stata prima autrice di un articolo molto interessante uscito su Physical Review X (<a href="https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021041)" rel="noopener">https://journals.aps.org/prx/abstract/10.1103/PhysRevX.10.021041)</a>.<br /><br />Qui invece trovate lo studio di cui parliamo dedicato al nucleo delle stelle di neutroni uscito su Nature Physics (<a href="https://www.nature.com/articles/s41567-020-0914-9)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41567-020-0914-9)</a>.<br /><br />Qui l’articolo sulle molecole (<a href="https://www.journal.csj.jp/doi/abs/10.1246/bcsj.20200134)" rel="noopener">https://www.journal.csj.jp/doi/abs/10.1246/bcsj.20200134)</a> e il video (<a href="https://www.u-tokyo.ac.jp/focus/en/press/z0508_00117.html)" rel="noopener">https://www.u-tokyo.ac.jp/focus/en/press/z0508_00117.html)</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1352</itunes:duration><itunes:keywords>harvard,laser,lhc,meccanicaquantistica,microscopio,neutroni,quantum,relatività,simulatori,sissa,stelle,trieste</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e842b92659641606e863105cee8d506d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Agricoltura del Futuro (Quattordicesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-agricoltura-del-futuro-quattordicesima-puntata--28760620</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi parliamo con Lorenzo Rosa (Phd. all’Università di Berkeley) del futuro e delle innovazioni in agricoltura partendo dall’importante studio uscito su Science (<a href="https://advances.sciencemag.org/content/6/18/eaaz6031)" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/6/18/eaaz6031)</a>. <br /><br />Qui trovate il paper di Nature che citiamo nell’introduzione della puntata (<a href="https://www.nature.com/articles/nature11420)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/nature11420)</a>. <br /><br />Qui invece trovate il paper sul blu oltremare (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1296207419305217?via%3Dihub&utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=4b56fd8c7f-briefing-dy-20200528&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-4b56fd8c7f-42565515" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1296207419305217?via%3Dihub&utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=4b56fd8c7f-briefing-dy-20200528&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-4b56fd8c7f-42565515</a>). <br /><br />Qui il paper su Nature Review Physics (<a href="https://www.nature.com/articles/s42254-020-0185-5)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s42254-020-0185-5)</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28760620</guid><pubDate>Mon, 01 Jun 2020 06:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28760620/finale.mp3" length="19667068" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi parliamo con Lorenzo Rosa (Phd. all’Università di Berkeley) del futuro e delle innovazioni in agricoltura partendo dall’importante studio uscito su Science (https://advances.sciencemag.org/content/6/18/eaaz6031). 

Qui trovate il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di oggi parliamo con Lorenzo Rosa (Phd. all’Università di Berkeley) del futuro e delle innovazioni in agricoltura partendo dall’importante studio uscito su Science (<a href="https://advances.sciencemag.org/content/6/18/eaaz6031)" rel="noopener">https://advances.sciencemag.org/content/6/18/eaaz6031)</a>. <br /><br />Qui trovate il paper di Nature che citiamo nell’introduzione della puntata (<a href="https://www.nature.com/articles/nature11420)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/nature11420)</a>. <br /><br />Qui invece trovate il paper sul blu oltremare (<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1296207419305217?via%3Dihub&utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=4b56fd8c7f-briefing-dy-20200528&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-4b56fd8c7f-42565515" rel="noopener">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1296207419305217?via%3Dihub&utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=4b56fd8c7f-briefing-dy-20200528&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-4b56fd8c7f-42565515</a>). <br /><br />Qui il paper su Nature Review Physics (<a href="https://www.nature.com/articles/s42254-020-0185-5)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s42254-020-0185-5)</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1230</itunes:duration><itunes:keywords>agricoltura,berkeley,città,divulgazione,futuro,novità,phd,ricerca,science,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a499e26b96c062049d1caafb572a131d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Susy e super-particelle (Tredicesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/susy-e-super-particelle-tredicesima-puntata--28219633</link><description><![CDATA[Puntata dedicata alla fisica particellare, parliamo della supersimmetria (SUSY) con la professoressa Monica D'Onofrio dell'Università di Liverpool e ricercatrice di ATLAS (Cern). Nella sezione dedicata alle notizie della settimana parliamo delle foto ad un pianeta in formazione (<a href="https://www.eso.org/public/news/eso2008/)" rel="noopener">https://www.eso.org/public/news/eso2008/)</a> e del Nancy Grace Roman Telescope (<a href="https://www.nasa.gov/content/goddard/nancy-grace-roman-space-telescope/)" rel="noopener">https://www.nasa.gov/content/goddard/nancy-grace-roman-space-telescope/)</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28219633</guid><pubDate>Mon, 25 May 2020 06:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28219633/susy_co_scienza.mp3" length="23295372" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata alla fisica particellare, parliamo della supersimmetria (SUSY) con la professoressa Monica D'Onofrio dell'Università di Liverpool e ricercatrice di ATLAS (Cern). Nella sezione dedicata alle notizie della settimana parliamo delle foto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata dedicata alla fisica particellare, parliamo della supersimmetria (SUSY) con la professoressa Monica D'Onofrio dell'Università di Liverpool e ricercatrice di ATLAS (Cern). Nella sezione dedicata alle notizie della settimana parliamo delle foto ad un pianeta in formazione (<a href="https://www.eso.org/public/news/eso2008/)" rel="noopener">https://www.eso.org/public/news/eso2008/)</a> e del Nancy Grace Roman Telescope (<a href="https://www.nasa.gov/content/goddard/nancy-grace-roman-space-telescope/)" rel="noopener">https://www.nasa.gov/content/goddard/nancy-grace-roman-space-telescope/)</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1456</itunes:duration><itunes:keywords>cern,fisica,lhc,modellostandard,physics,quark,science,scienza,supersimmetria,susy,telescopi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a4dccae94894dd82d759dd9bb930c0c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Hubble 30 (Dodicesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/hubble-30-dodicesima-puntata--27579075</link><description><![CDATA[Puntata dedicata al Telescopio Spaziale Hubble e ai suoi trent’anni di ricerca e attività. I nostri ospiti Enzo Brocato (Direttore Osservatorio d’Abruzzo-INAF) e Ivan di Antonio (Ingegnere- Osservatorio d’Abruzzo) in un lungo racconto analizzano quelli che sono stati i contributi principali del telescopio Hubble per l’astronomia e per la nostra visione dell'Universo. <br /><br />Link video dedicato all’introduzione del successore di Hubble: il James Webb Telescope (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs</a>).<br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27579075</guid><pubDate>Mon, 18 May 2020 06:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27579075/hubble_30.mp3" length="34787995" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata al Telescopio Spaziale Hubble e ai suoi trent’anni di ricerca e attività. I nostri ospiti Enzo Brocato (Direttore Osservatorio d’Abruzzo-INAF) e Ivan di Antonio (Ingegnere- Osservatorio d’Abruzzo) in un lungo racconto analizzano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata dedicata al Telescopio Spaziale Hubble e ai suoi trent’anni di ricerca e attività. I nostri ospiti Enzo Brocato (Direttore Osservatorio d’Abruzzo-INAF) e Ivan di Antonio (Ingegnere- Osservatorio d’Abruzzo) in un lungo racconto analizzano quelli che sono stati i contributi principali del telescopio Hubble per l’astronomia e per la nostra visione dell'Universo. <br /><br />Link video dedicato all’introduzione del successore di Hubble: il James Webb Telescope (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=6VqG3Jazrfs</a>).<br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>2175</itunes:duration><itunes:keywords>1990,2020,abruzzo,astronomia,hubble,nasa,novità,osservatorio,science,scienza,telescope</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3b6adf55570b76cd71709e4ba51289fa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dinosauri D'acqua (Undicesima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dinosauri-d-acqua-undicesima-puntata--27046816</link><description><![CDATA[Nella puntata di questa settimana parliamo dell’importante novità sullo Spinosauro con Simone Maganuco, membro del team che ha pubblicato lo studio su Nature e ricercatore dell'Associazione Paleontologica e Paleoartistica Italiana (<a href="https://www.nature.com/articles/s41586-020-2190-3)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-020-2190-3)</a>. <br />Nella puntata inoltre scaviamo su quali sono le frontiere, attualmente aperte, della ricerca paleontologica.<br /><br />Nel “Diario di Ricerca” il professore della SISSA Antonello Mallamaci ci spiega l’importanza di un paper uscito su Celebral Cortex (<a href="https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa107/5831513?redirectedFrom=fulltext" rel="noopener">https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa107/5831513?redirectedFrom=fulltext</a>).<br /><br />Qui trovate il lungo articolo dedicato alla scoperta sullo Spinosauro (<a href="https://www.nationalgeographic.it/scienza/2020/04/la-scoperta-che-cambia-le-nostre-conoscenze-sullevoluzione-dei-dinosauri-e-dello)" rel="noopener">https://www.nationalgeographic.it/scienza/2020/04/la-scoperta-che-cambia-le-nostre-conoscenze-sullevoluzione-dei-dinosauri-e-dello)</a>.<br /><br />Qui l’articolo dedicato al buco nero (<a href="https://www.aanda.org/articles/aa/full_html/2020/05/aa38020-20/aa38020-20.html)" rel="noopener">https://www.aanda.org/articles/aa/full_html/2020/05/aa38020-20/aa38020-20.html)</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27046816</guid><pubDate>Mon, 11 May 2020 06:30:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27046816/dinosauri_d_acqua.mp3" length="30997291" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di questa settimana parliamo dell’importante novità sullo Spinosauro con Simone Maganuco, membro del team che ha pubblicato lo studio su Nature e ricercatore dell'Associazione Paleontologica e Paleoartistica Italiana...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di questa settimana parliamo dell’importante novità sullo Spinosauro con Simone Maganuco, membro del team che ha pubblicato lo studio su Nature e ricercatore dell'Associazione Paleontologica e Paleoartistica Italiana (<a href="https://www.nature.com/articles/s41586-020-2190-3)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41586-020-2190-3)</a>. <br />Nella puntata inoltre scaviamo su quali sono le frontiere, attualmente aperte, della ricerca paleontologica.<br /><br />Nel “Diario di Ricerca” il professore della SISSA Antonello Mallamaci ci spiega l’importanza di un paper uscito su Celebral Cortex (<a href="https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa107/5831513?redirectedFrom=fulltext" rel="noopener">https://academic.oup.com/cercor/advance-article-abstract/doi/10.1093/cercor/bhaa107/5831513?redirectedFrom=fulltext</a>).<br /><br />Qui trovate il lungo articolo dedicato alla scoperta sullo Spinosauro (<a href="https://www.nationalgeographic.it/scienza/2020/04/la-scoperta-che-cambia-le-nostre-conoscenze-sullevoluzione-dei-dinosauri-e-dello)" rel="noopener">https://www.nationalgeographic.it/scienza/2020/04/la-scoperta-che-cambia-le-nostre-conoscenze-sullevoluzione-dei-dinosauri-e-dello)</a>.<br /><br />Qui l’articolo dedicato al buco nero (<a href="https://www.aanda.org/articles/aa/full_html/2020/05/aa38020-20/aa38020-20.html)" rel="noopener">https://www.aanda.org/articles/aa/full_html/2020/05/aa38020-20/aa38020-20.html)</a><br /><br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1294</itunes:duration><itunes:keywords>associazione,dinosauri,jurassic,milano,nature,news,paleontologia,science,spinosauri</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2bd71e385321d5946bc4d3605555de59.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Foreste &amp; Clima (Decima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/foreste-clima-decima-puntata--26676114</link><description><![CDATA[Puntata dedicata all'analisi del rapporto tra Foreste e Clima. Di questo binomio affascinante ne parliamo con Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale dell'Università di Milano. Nella puntata presentiamo anche un importante progetto di ricerca promosso anche dalla SISSA, qui potete partecipare allo studio (<a href="https://gcchemosensr.org/)" rel="noopener">https://gcchemosensr.org/)</a>. <br />Qui trovate il link con la guida grafica di Nature (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01221-y)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01221-y)</a>. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />In regia: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26676114</guid><pubDate>Mon, 04 May 2020 06:42:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26676114/foreste_clima_decima_puntata.mp3" length="23515636" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata all'analisi del rapporto tra Foreste e Clima. Di questo binomio affascinante ne parliamo con Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale dell'Università di Milano. Nella puntata presentiamo anche un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata dedicata all'analisi del rapporto tra Foreste e Clima. Di questo binomio affascinante ne parliamo con Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale dell'Università di Milano. Nella puntata presentiamo anche un importante progetto di ricerca promosso anche dalla SISSA, qui potete partecipare allo studio (<a href="https://gcchemosensr.org/)" rel="noopener">https://gcchemosensr.org/)</a>. <br />Qui trovate il link con la guida grafica di Nature (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01221-y)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01221-y)</a>. <br /><br />In studio: Gianluigi <br />In regia: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1470</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c9a989af12b9c0554298d143ca308e7f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Marte, prossima Frontiera (Nona Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/marte-prossima-frontiera-nona-puntata--26081483</link><description><![CDATA[Puntata dedicata alle missioni e allo studio del nostro amato pianeta rosso: Marte. Facciamo il punto su Perseverance (NASA) e il futuro delle missioni su Marte con Luciano Anselmo (ISTI – CNR). <br /><br />Nella puntata lanciamo anche uno spazio dedicato ai nostri ascoltatori, potete inviare i vostri contributi per le prossime puntate qui (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>). <br /><br />A raccontarci la nuova scoperta legata alle onde gravitazionali e ai buchi neri c’è Lumen Boco (Phd. Sissa) con un report super dettagliato. <br /><br />Qui trovate la notizia su Proxima C (<a href="https://www.scientificamerican.com/article/astronomers-may-have-captured-the-first-ever-image-of-nearby-exoplanet-proxima-c1/)" rel="noopener">https://www.scientificamerican.com/article/astronomers-may-have-captured-the-first-ever-image-of-nearby-exoplanet-proxima-c1/)</a> <br /><br />Qui il report di Nature (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01125-x?utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=d7ac20f928-briefing-dy-20200422&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-d7ac20f928-42565515#search-menu)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01125-x?utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=d7ac20f928-briefing-dy-20200422&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-d7ac20f928-42565515#search-menu)</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />In regia: Emilia Rosaria Uccello<br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26081483</guid><pubDate>Mon, 27 Apr 2020 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26081483/nona_puntata1.mp3" length="30740897" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata dedicata alle missioni e allo studio del nostro amato pianeta rosso: Marte. Facciamo il punto su Perseverance (NASA) e il futuro delle missioni su Marte con Luciano Anselmo (ISTI – CNR). 

Nella puntata lanciamo anche uno spazio dedicato ai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata dedicata alle missioni e allo studio del nostro amato pianeta rosso: Marte. Facciamo il punto su Perseverance (NASA) e il futuro delle missioni su Marte con Luciano Anselmo (ISTI – CNR). <br /><br />Nella puntata lanciamo anche uno spazio dedicato ai nostri ascoltatori, potete inviare i vostri contributi per le prossime puntate qui (<a href="https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y" rel="noopener">https://www.instagram.com/trascienza.coscienza/?igshid=r3imxgbb7t1y</a>). <br /><br />A raccontarci la nuova scoperta legata alle onde gravitazionali e ai buchi neri c’è Lumen Boco (Phd. Sissa) con un report super dettagliato. <br /><br />Qui trovate la notizia su Proxima C (<a href="https://www.scientificamerican.com/article/astronomers-may-have-captured-the-first-ever-image-of-nearby-exoplanet-proxima-c1/)" rel="noopener">https://www.scientificamerican.com/article/astronomers-may-have-captured-the-first-ever-image-of-nearby-exoplanet-proxima-c1/)</a> <br /><br />Qui il report di Nature (<a href="https://www.nature.com/articles/d41586-020-01125-x?utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=d7ac20f928-briefing-dy-20200422&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-d7ac20f928-42565515#search-menu)" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/d41586-020-01125-x?utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=d7ac20f928-briefing-dy-20200422&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-d7ac20f928-42565515#search-menu)</a><br /><br />In studio: Gianluigi <br />In regia: Emilia Rosaria Uccello<br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1922</itunes:duration><itunes:keywords>cnr,communication,divulgazione,frontiera,mars,marte,nasa,news,perseverance,ricerca,science,space,spazio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0927260d400e8c45df6b7544d8965d74.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Radiazione Cosmica di Fondo (Ottava Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-radiazione-cosmica-di-fondo-ottava-puntata--25752823</link><description><![CDATA[Nuova puntata di Co.Scienza alla scoperta della radiazione cosmica di fondo (Cosmic Microwave Background). <br /><br />La ricercatrice della SISSA, Nicoletta Krachmalnicoff ci ha spiegato la storia degli studi della CMB e anche il futuro delle missioni che cercheranno di risolvere problemi fondamentali per la cosmologia e cambieranno la nostra percezione dell’Universo.<br /><br /><br />Per il “Diario di Ricerca” c’è un appello importante del prof. Antonio Bicchi. Qui potete aiutare L’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti che sta raccogliendo delle informazioni per sviluppare tecnologie adeguate all’emergenza. Potete compilare il questionario che trovate a questo link (<a href="https://i-rim.it/it/i-bisogni-2/)" rel="noopener">https://i-rim.it/it/i-bisogni-2/)</a> <br /><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />In regia: Emilia Rosaria Uccello <br />Illustrazione: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25752823</guid><pubDate>Mon, 20 Apr 2020 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25752823/ottava_puntata3.mp3" length="24285935" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova puntata di Co.Scienza alla scoperta della radiazione cosmica di fondo (Cosmic Microwave Background). 

La ricercatrice della SISSA, Nicoletta Krachmalnicoff ci ha spiegato la storia degli studi della CMB e anche il futuro delle missioni che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova puntata di Co.Scienza alla scoperta della radiazione cosmica di fondo (Cosmic Microwave Background). <br /><br />La ricercatrice della SISSA, Nicoletta Krachmalnicoff ci ha spiegato la storia degli studi della CMB e anche il futuro delle missioni che cercheranno di risolvere problemi fondamentali per la cosmologia e cambieranno la nostra percezione dell’Universo.<br /><br /><br />Per il “Diario di Ricerca” c’è un appello importante del prof. Antonio Bicchi. Qui potete aiutare L’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti che sta raccogliendo delle informazioni per sviluppare tecnologie adeguate all’emergenza. Potete compilare il questionario che trovate a questo link (<a href="https://i-rim.it/it/i-bisogni-2/)" rel="noopener">https://i-rim.it/it/i-bisogni-2/)</a> <br /><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />In regia: Emilia Rosaria Uccello <br />Illustrazione: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1518</itunes:duration><itunes:keywords>belllaboratory,cmb,cobe,cosmica,divulgazione,fondo,iss,nasa,nj,novità,planck,radiazione,scienza,sissa,space,spazio,trieste,universe,università,universo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ed095c3122a45c82ce400058e09a32f4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>App, tecnologia e Covid-19 (Settima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/app-tecnologia-e-covid-19-settima-puntata--25350684</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi si parla del rapporto tra privacy e contact tracking. <br /><br />Quali sono i rischi e i vantaggi legati al tracciamento? A parlarci di questo tema è Andrea Gadotti, Phd. del’Imperial College di Londra. Ecco alcuni articoli menzionati nella puntata: The Verge (<a href="https://www.theverge.com/interface/2020/4/7/21209595/google-mobility-reports-facebook-disease-prevention-maps-tech-privacy-backlash)" rel="noopener">https://www.theverge.com/interface/2020/4/7/21209595/google-mobility-reports-facebook-disease-prevention-maps-tech-privacy-backlash)</a>; The Atlantic (<a href="https://www.theatlantic.com/ideas/archive/2020/04/contact-tracing-could-free-america-from-its-quarantine-nightmare/609577/)" rel="noopener">https://www.theatlantic.com/ideas/archive/2020/04/contact-tracing-could-free-america-from-its-quarantine-nightmare/609577/)</a>. <br /><br />Per il “Diario Di Ricerca” c'è il ricercatore Andrea Bencivenga e non mancano le altre nostre rubriche della settimana. <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibiliio<br />In regia: Emilia Rosaria Uccello<br /><br />Illustrazione di: Sara Michielin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25350684</guid><pubDate>Mon, 13 Apr 2020 06:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25350684/settima_putata_coscienza1.mp3" length="24552593" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi si parla del rapporto tra privacy e contact tracking. 

Quali sono i rischi e i vantaggi legati al tracciamento? A parlarci di questo tema è Andrea Gadotti, Phd. del’Imperial College di Londra. Ecco alcuni articoli menzionati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella puntata di oggi si parla del rapporto tra privacy e contact tracking. <br /><br />Quali sono i rischi e i vantaggi legati al tracciamento? A parlarci di questo tema è Andrea Gadotti, Phd. del’Imperial College di Londra. Ecco alcuni articoli menzionati nella puntata: The Verge (<a href="https://www.theverge.com/interface/2020/4/7/21209595/google-mobility-reports-facebook-disease-prevention-maps-tech-privacy-backlash)" rel="noopener">https://www.theverge.com/interface/2020/4/7/21209595/google-mobility-reports-facebook-disease-prevention-maps-tech-privacy-backlash)</a>; The Atlantic (<a href="https://www.theatlantic.com/ideas/archive/2020/04/contact-tracing-could-free-america-from-its-quarantine-nightmare/609577/)" rel="noopener">https://www.theatlantic.com/ideas/archive/2020/04/contact-tracing-could-free-america-from-its-quarantine-nightmare/609577/)</a>. <br /><br />Per il “Diario Di Ricerca” c'è il ricercatore Andrea Bencivenga e non mancano le altre nostre rubriche della settimana. <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibiliio<br />In regia: Emilia Rosaria Uccello<br /><br />Illustrazione di: Sara Michielin]]></itunes:summary><itunes:duration>1535</itunes:duration><itunes:keywords>coronavirus,covid19,divulgazione,news,novità,podcast,privacy,ricerca,sarscov2,science</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e78bd5d768e51f7987c0da9b829b74a2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Buchi Neri (Sesta Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/buchi-neri-sesta-puntata--24818106</link><description><![CDATA[In questa puntata parliamo di uno degli oggetti più enigmatici dell'universo: i buchi neri. Lo facciamo con il dottorando della SISSA Lumen Boco, che ci ha parlato delle ultime novità legate allo studio dei buchi neri. Nel "Diario di Ricerca" ci ha raccontato la sua storia Samuele Vinanzi, giovane ricercatore dell'Università di Manchester, per i consigli di lettura parliamo di Spillover capolavoro di David Quammen. <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Regia: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24818106</guid><pubDate>Mon, 06 Apr 2020 06:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24818106/sesta_puntatafinale.mp3" length="29721076" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata parliamo di uno degli oggetti più enigmatici dell'universo: i buchi neri. Lo facciamo con il dottorando della SISSA Lumen Boco, che ci ha parlato delle ultime novità legate allo studio dei buchi neri. Nel "Diario di Ricerca" ci ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata parliamo di uno degli oggetti più enigmatici dell'universo: i buchi neri. Lo facciamo con il dottorando della SISSA Lumen Boco, che ci ha parlato delle ultime novità legate allo studio dei buchi neri. Nel "Diario di Ricerca" ci ha raccontato la sua storia Samuele Vinanzi, giovane ricercatore dell'Università di Manchester, per i consigli di lettura parliamo di Spillover capolavoro di David Quammen. <br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio <br />Regia: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1858</itunes:duration><itunes:keywords>adelphi,astrofisica,astronomia,astronomy,black,buchineri,davidquammen,esopianeti,hole,lumenboco,new,news,ricerca,scienza,sissa,spillover,trieste</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2587c90c4f786fb2498ec148a841df10.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Segnali di Vita" (Quinta Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/segnali-di-vita-quinta-puntata--24551854</link><description><![CDATA[Nella quinta puntata c'è spazio per il racconto e l'analisi della ricerca di vita nel nostro universo. Come si sta muovendo il SETI in questi anni? Cosa sta cambiando nell'astrobiologia? Ne parliamo con la professoressa Paola Rebusco (MIT- Massachusetts Institute of technology). Per il Diario di Ricerca spazio al racconto del ricercatore Massimiliano Proietti.  <br /><br />Articoli di cui parliamo nella puntata (<a href="https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss)" rel="noopener">https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br /><br />In regia: Emilia Rosaria Uccello]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24551854</guid><pubDate>Mon, 30 Mar 2020 06:20:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24551854/quinta_puntata1.mp3" length="25143169" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Nella quinta puntata c'è spazio per il racconto e l'analisi della ricerca di vita nel nostro universo. Come si sta muovendo il SETI in questi anni? Cosa sta cambiando nell'astrobiologia? Ne parliamo con la professoressa Paola Rebusco (MIT-...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella quinta puntata c'è spazio per il racconto e l'analisi della ricerca di vita nel nostro universo. Come si sta muovendo il SETI in questi anni? Cosa sta cambiando nell'astrobiologia? Ne parliamo con la professoressa Paola Rebusco (MIT- Massachusetts Institute of technology). Per il Diario di Ricerca spazio al racconto del ricercatore Massimiliano Proietti.  <br /><br />Articoli di cui parliamo nella puntata (<a href="https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss)" rel="noopener">https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br /><br />In regia: Emilia Rosaria Uccello]]></itunes:summary><itunes:duration>1572</itunes:duration><itunes:keywords>alieni,astrobiologia,biologia,chemistry,chimica,esopianeti,et,exoplanet,news,scienza,scifi,search,segnali,seti,signals,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/feaf45f0b4b0ceee23145ffb813c72c3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Micro-Organismi" (Quarta puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/micro-organismi-quarta-puntata--24172392</link><description><![CDATA[Quarta puntata di Co.Scienza è dedicata al mondo dei microrganismi.<br />Questa settimana parliamo di virus e batteri e con noi c'è il professor. Antonio Mastino (CNR – Università di Messina). Per il “Diario di Ricerca”, l’astrofisico dell’osservatorio Milano-Brera e divulgatore, Luca Perri, ci parla di Scienza sul Balcone (qui trovate tutte le informazioni <a href="https://www.cnr.it/it/nota-stampa/e-16770/scienzasulbalcone-il-primo-flash-mob-italiano-sull-inquinamento-luminoso)" rel="noopener">https://www.cnr.it/it/nota-stampa/e-16770/scienzasulbalcone-il-primo-flash-mob-italiano-sull-inquinamento-luminoso)</a>. <br /><br />Ecco gli articoli segnalati nelle news: (<a href="https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss" rel="noopener">https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss</a>; <a href="https://programs.sigchi.org/chi/2020/program/content/32398)" rel="noopener">https://programs.sigchi.org/chi/2020/program/content/32398)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />In regia: Emilia Rosaria Uccello<br /><br />Icona del “vetrino” sulla grafica disegnata da Monkik e presa da #Flaticon]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24172392</guid><pubDate>Mon, 23 Mar 2020 07:10:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24172392/quarta_puntatafinale1.mp3" length="15570232" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Quarta puntata di Co.Scienza è dedicata al mondo dei microrganismi.
Questa settimana parliamo di virus e batteri e con noi c'è il professor. Antonio Mastino (CNR – Università di Messina). Per il “Diario di Ricerca”, l’astrofisico dell’osservatorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quarta puntata di Co.Scienza è dedicata al mondo dei microrganismi.<br />Questa settimana parliamo di virus e batteri e con noi c'è il professor. Antonio Mastino (CNR – Università di Messina). Per il “Diario di Ricerca”, l’astrofisico dell’osservatorio Milano-Brera e divulgatore, Luca Perri, ci parla di Scienza sul Balcone (qui trovate tutte le informazioni <a href="https://www.cnr.it/it/nota-stampa/e-16770/scienzasulbalcone-il-primo-flash-mob-italiano-sull-inquinamento-luminoso)" rel="noopener">https://www.cnr.it/it/nota-stampa/e-16770/scienzasulbalcone-il-primo-flash-mob-italiano-sull-inquinamento-luminoso)</a>. <br /><br />Ecco gli articoli segnalati nelle news: (<a href="https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss" rel="noopener">https://www.theguardian.com/science/2020/mar/22/covid-19-restrictions-disrupt-astronauts-preparations-for-iss</a>; <a href="https://programs.sigchi.org/chi/2020/program/content/32398)" rel="noopener">https://programs.sigchi.org/chi/2020/program/content/32398)</a><br /><br />In studio: Gianluigi Marsibilio<br />In regia: Emilia Rosaria Uccello<br /><br />Icona del “vetrino” sulla grafica disegnata da Monkik e presa da #Flaticon]]></itunes:summary><itunes:duration>974</itunes:duration><itunes:keywords>cnr,coronavirus,covid19,epidemiologia,science,scienzasulbalcone,uomo,virus,web</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6cb3677a6a4c237c53bd472280c18fba.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Divulgazione, il Digitale (Terza Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-divulgazione-il-digitale-terza-puntata--23954864</link><description><![CDATA[Terza puntata di Co.Scienza, oggi parliamo del rapporto tra divulgazione scientifica e il digitale, in particolare ci soffermiamo sul binomio musei-digitale. <br />Lo facciamo con l’intervista a Nicolette Mandarano, autrice del libro “Musei e Media Digitali” e digital media curator. Protagonista del “Diario di ricerca” è Alessio Perniola, dell’associazione Multiversi, che in questi giorni si è impegnato ad organizzare il primo science festival digitale italiano. <br />Qui trovate l’articolo di VB (<a href="https://venturebeat.com/2017/11/06/ai-enabled-technologies-could-help-museums-survive-the-digital-age/)" rel="noopener">https://venturebeat.com/2017/11/06/ai-enabled-technologies-could-help-museums-survive-the-digital-age/)</a>. <br />Supporto tecnico: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23954864</guid><pubDate>Tue, 17 Mar 2020 10:30:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23954864/buono.mp3" length="16246490" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Terza puntata di Co.Scienza, oggi parliamo del rapporto tra divulgazione scientifica e il digitale, in particolare ci soffermiamo sul binomio musei-digitale. &#13;
Lo facciamo con l’intervista a Nicolette Mandarano, autrice del libro “Musei e Media...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Terza puntata di Co.Scienza, oggi parliamo del rapporto tra divulgazione scientifica e il digitale, in particolare ci soffermiamo sul binomio musei-digitale. <br />Lo facciamo con l’intervista a Nicolette Mandarano, autrice del libro “Musei e Media Digitali” e digital media curator. Protagonista del “Diario di ricerca” è Alessio Perniola, dell’associazione Multiversi, che in questi giorni si è impegnato ad organizzare il primo science festival digitale italiano. <br />Qui trovate l’articolo di VB (<a href="https://venturebeat.com/2017/11/06/ai-enabled-technologies-could-help-museums-survive-the-digital-age/)" rel="noopener">https://venturebeat.com/2017/11/06/ai-enabled-technologies-could-help-museums-survive-the-digital-age/)</a>. <br />Supporto tecnico: Emilia Rosaria Uccello<br />In studio: Gianluigi Marsibilio]]></itunes:summary><itunes:duration>1016</itunes:duration><itunes:keywords>ai,digital,divulgazione,learning,machine,media,musei,museum,news,robot,science,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f200a75f6b2426332b2ef4e62e4ea9cc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Uomo vs Robot (Seconda Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/uomo-vs-robot-seconda-puntata--23675189</link><description><![CDATA[Seconda puntata di Co.Scienza dedicata alla rivoluzione/integrazione robotica, abbiamo intervistato Antonio Bicchi dell'università di Pisa e Serena Marchesi dell'Istituto Italiano di Tecnologia. In questa puntata raccontiamo il rapporto tra uomo e robot, ma ci sarà anche spazio per tanto altro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23675189</guid><pubDate>Mon, 09 Mar 2020 13:22:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23675189/seconda_puntata_finale_coscienza.mp3" length="23567881" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Seconda puntata di Co.Scienza dedicata alla rivoluzione/integrazione robotica, abbiamo intervistato Antonio Bicchi dell'università di Pisa e Serena Marchesi dell'Istituto Italiano di Tecnologia. In questa puntata raccontiamo il rapporto tra uomo e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seconda puntata di Co.Scienza dedicata alla rivoluzione/integrazione robotica, abbiamo intervistato Antonio Bicchi dell'università di Pisa e Serena Marchesi dell'Istituto Italiano di Tecnologia. In questa puntata raccontiamo il rapporto tra uomo e robot, ma ci sarà anche spazio per tanto altro.]]></itunes:summary><itunes:duration>1473</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5f2452a885e0a3d6db4afafac1e6e9de.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Co.Scienza (Prima Puntata)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/co-scienza-prima-puntata--23141965</link><description><![CDATA[Prima puntata del Podcast Co.Scienza, con noi Giovanna Maria Stirpe (Inaf), Armando Carlone (Università dell'Aquila) e Angelica Quercia. Si parla di Starlink, World Sleep Day e tanto altro]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23141965</guid><pubDate>Mon, 24 Feb 2020 17:04:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23141965/prima_puntata_uffciale_coscienza.mp3" length="15908361" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Tra Scienza &amp; Coscienza</itunes:author><itunes:subtitle>Prima puntata del Podcast Co.Scienza, con noi Giovanna Maria Stirpe (Inaf), Armando Carlone (Università dell'Aquila) e Angelica Quercia. Si parla di Starlink, World Sleep Day e tanto altro</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima puntata del Podcast Co.Scienza, con noi Giovanna Maria Stirpe (Inaf), Armando Carlone (Università dell'Aquila) e Angelica Quercia. Si parla di Starlink, World Sleep Day e tanto altro]]></itunes:summary><itunes:duration>995</itunes:duration><itunes:keywords>astronomy,day,science,sleep,spacex,starlink,world</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5f2452a885e0a3d6db4afafac1e6e9de.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
