<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Psicologia Cognitiva Applicata</title><link>https://www.spreaker.com/show/psicologia-cognitiva-applicata</link><description><![CDATA[Le migliori informazioni Evidencebased sulla scienze psicologiche a vari ambiti di interesse, dalla psicologia cognitiva applicata, alle neuroscienze, alla psicologia sociale e molto altro. Il tutto condito con una spolveratina di storytelling.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4214149/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Science</category><copyright>Copyright Amedeo Draghi</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg</url><title>Psicologia Cognitiva Applicata</title><link>https://www.spreaker.com/show/psicologia-cognitiva-applicata</link></image><lastBuildDate>Tue, 30 Jun 2026 07:02:24 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Amedeo Draghi</itunes:name><itunes:email>info@amedraghi.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:subtitle>Le migliori informazioni Evidencebased sulla scienze psicologiche a vari ambiti di interesse, dalla psicologia cognitiva applicata, alle neuroscienze, alla psicologia sociale e molto altro. Il tutto condito con una spolveratina di storytelling.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le migliori informazioni Evidencebased sulla scienze psicologiche a vari ambiti di interesse, dalla psicologia cognitiva applicata, alle neuroscienze, alla psicologia sociale e molto altro. Il tutto condito con una spolveratina di storytelling.]]></itunes:summary><itunes:category text="Science"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>76 | Perché i titoli clickbait funzionano? La risposta scientifica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/76-perche-i-titoli-clickbait-funzionano-la-risposta-scientifica--72753302</link><description><![CDATA[Stai scorrendo il feed in uno stato di trance ipnotica, quando il tuo pollice si blocca. Un titolo lampeggia sullo schermo: <i>"Tutti lo facciamo ogni mattina, ma non immagini quanto stia rovinando la tua salute"</i>. Senti un'irrequietezza sottile, un prurito mentale impossibile da ignorare. La tua parte razionale sa che dietro quel link si nasconde un contenuto banale, eppure il bisogno fisico di sapere ha già preso il comando. Sei caduto nella trappola del <b>Clickbait Cognitivo</b>, vittima del <b>Gap di Curiosità</b>.<br /><br />In questa puntata di <b>Psicologia Cognitiva Applicata</b>, <b>Amedeo Draghi</b> svela i meccanismi neurobiologici che nel 2026 rendono queste esche digitali delle armi di precisione chirurgica. Basandosi sugli studi dello psicologo George Loewenstein, scopriamo perché la curiosità agisca come un impulso avversivo, simile alla fame o alla sete, che il cervello cerca disperatamente di placare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72753302</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 07:02:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72753302/76.mp3" length="4685784" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/676a103f-b6ff-4675-9de5-4f2a02ff583d/676a103f-b6ff-4675-9de5-4f2a02ff583d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/676a103f-b6ff-4675-9de5-4f2a02ff583d/676a103f-b6ff-4675-9de5-4f2a02ff583d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/676a103f-b6ff-4675-9de5-4f2a02ff583d/676a103f-b6ff-4675-9de5-4f2a02ff583d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Stai scorrendo il feed in uno stato di trance ipnotica, quando il tuo pollice si blocca. Un titolo lampeggia sullo schermo: "Tutti lo facciamo ogni mattina, ma non immagini quanto stia rovinando la tua salute". Senti un'irrequietezza sottile, un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stai scorrendo il feed in uno stato di trance ipnotica, quando il tuo pollice si blocca. Un titolo lampeggia sullo schermo: <i>"Tutti lo facciamo ogni mattina, ma non immagini quanto stia rovinando la tua salute"</i>. Senti un'irrequietezza sottile, un prurito mentale impossibile da ignorare. La tua parte razionale sa che dietro quel link si nasconde un contenuto banale, eppure il bisogno fisico di sapere ha già preso il comando. Sei caduto nella trappola del <b>Clickbait Cognitivo</b>, vittima del <b>Gap di Curiosità</b>.<br /><br />In questa puntata di <b>Psicologia Cognitiva Applicata</b>, <b>Amedeo Draghi</b> svela i meccanismi neurobiologici che nel 2026 rendono queste esche digitali delle armi di precisione chirurgica. Basandosi sugli studi dello psicologo George Loewenstein, scopriamo perché la curiosità agisca come un impulso avversivo, simile alla fame o alla sete, che il cervello cerca disperatamente di placare.]]></itunes:summary><itunes:duration>293</itunes:duration><itunes:keywords>ai,clickbait,clickbaitcongitivo,loewenstein,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiasociale,social</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/11526dcb86d0229345f76d3bcf16a4c8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>75 | Quando una risata tra amici finisce sullo schermo del capo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/75-quando-una-risata-tra-amici-finisce-sullo-schermo-del-capo--72715399</link><description><![CDATA[Stai ridendo a una battuta sussurrata tra amici intimi in un angolo buio di un locale, protetto dalla bolla di quella complicità che permette di essere fragili o semplicemente sciocchi. Poi, qualcuno registra quel momento, o tu stesso pubblichi un frammento. In un istante, nel tempo di un caricamento sui server, quella frase attraversa il confine del tuo mondo privato e finisce sugli schermi del tuo datore di lavoro, dei tuoi genitori, o di un perfetto sconosciuto dall'altra parte del pianeta. Sei finito nel tritacarne del <b>Context Collapse</b>, il collasso dei contesti.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica questa dinamica spietata del 2026, dove la distinzione tra pubblico e privato non è solo sfumata, ma è stata letteralmente rasa al suolo, lasciandoti a gestire un'identità perennemente esposta a chiunque, ovunque e per sempre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72715399</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 05:40:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72715399/75.mp3" length="5550542" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/04ad5e65-833c-4d09-9a99-827709e89768/04ad5e65-833c-4d09-9a99-827709e89768.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/04ad5e65-833c-4d09-9a99-827709e89768/04ad5e65-833c-4d09-9a99-827709e89768.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/04ad5e65-833c-4d09-9a99-827709e89768/04ad5e65-833c-4d09-9a99-827709e89768.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Stai ridendo a una battuta sussurrata tra amici intimi in un angolo buio di un locale, protetto dalla bolla di quella complicità che permette di essere fragili o semplicemente sciocchi. Poi, qualcuno registra quel momento, o tu stesso pubblichi un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stai ridendo a una battuta sussurrata tra amici intimi in un angolo buio di un locale, protetto dalla bolla di quella complicità che permette di essere fragili o semplicemente sciocchi. Poi, qualcuno registra quel momento, o tu stesso pubblichi un frammento. In un istante, nel tempo di un caricamento sui server, quella frase attraversa il confine del tuo mondo privato e finisce sugli schermi del tuo datore di lavoro, dei tuoi genitori, o di un perfetto sconosciuto dall'altra parte del pianeta. Sei finito nel tritacarne del <b>Context Collapse</b>, il collasso dei contesti.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica questa dinamica spietata del 2026, dove la distinzione tra pubblico e privato non è solo sfumata, ma è stata letteralmente rasa al suolo, lasciandoti a gestire un'identità perennemente esposta a chiunque, ovunque e per sempre.]]></itunes:summary><itunes:duration>347</itunes:duration><itunes:keywords>ai,collassodelcontesto,contentcollapse,intelligenzaartificiale,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/852655ed86719ba11ef69594eef4ffab.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>74 | Se ti incazzi, il prodotto sei tu: l'economia dell'indignazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/74-se-ti-incazzi-il-prodotto-sei-tu-l-economia-dell-indignazione--72684476</link><description><![CDATA[Senti il battito che accelera all’improvviso, una scarica di calore lungo il collo e quel formicolio familiare nelle dita mentre fissi il pallino rosso di una notifica o un titolo gridato. Non conosci il contesto, non sai chi sia l’autore, eppure hai già deciso: è un insulto intollerabile che richiede una risposta immediata e feroce. In pochi secondi, la tua mente è stata sequestrata. Non è un incidente di percorso, ma il prodotto finale dell'<b>Economia dell’Indignazione</b>.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza il meccanismo spietato con cui la rabbia è stata trasformata nella merce più redditizia del 2026. Gli algoritmi non cercano il tuo consenso, ma il tuo <i>arousal</i>: uno stato di attivazione fisiologica che ti impedisce di passare oltre, monetizzando il tuo sistema endocrino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72684476</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72684476/169_definitivo.mp3" length="10783808" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31a8c4f6-9dff-4881-aaf4-d443aeb74237/31a8c4f6-9dff-4881-aaf4-d443aeb74237.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31a8c4f6-9dff-4881-aaf4-d443aeb74237/31a8c4f6-9dff-4881-aaf4-d443aeb74237.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31a8c4f6-9dff-4881-aaf4-d443aeb74237/31a8c4f6-9dff-4881-aaf4-d443aeb74237.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Senti il battito che accelera all’improvviso, una scarica di calore lungo il collo e quel formicolio familiare nelle dita mentre fissi il pallino rosso di una notifica o un titolo gridato. Non conosci il contesto, non sai chi sia l’autore, eppure hai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Senti il battito che accelera all’improvviso, una scarica di calore lungo il collo e quel formicolio familiare nelle dita mentre fissi il pallino rosso di una notifica o un titolo gridato. Non conosci il contesto, non sai chi sia l’autore, eppure hai già deciso: è un insulto intollerabile che richiede una risposta immediata e feroce. In pochi secondi, la tua mente è stata sequestrata. Non è un incidente di percorso, ma il prodotto finale dell'<b>Economia dell’Indignazione</b>.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza il meccanismo spietato con cui la rabbia è stata trasformata nella merce più redditizia del 2026. Gli algoritmi non cercano il tuo consenso, ma il tuo <i>arousal</i>: uno stato di attivazione fisiologica che ti impedisce di passare oltre, monetizzando il tuo sistema endocrino.]]></itunes:summary><itunes:duration>674</itunes:duration><itunes:keywords>ai,commenti,commentibrutti,indignazione,psicologia,psicologiacognitiva,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1a906f9accff8e5b200569b2deb22272.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>73 | La serendipità è MORTA, l'AI uccisa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/73-la-serendipita-e-morta-l-ai-uccisa--72649063</link><description><![CDATA[Ricordi la scossa elettrica che si prova quando, camminando tra i corridoi caotici di una vecchia libreria, ci si imbatte casualmente in un libro sconosciuto che risponde proprio al dubbio che ci tormentava da giorni? Quella meraviglia è la <b>serendipità</b>: la fortuna di trovare qualcosa di prezioso mentre si cercava tutt'altro. Ora, torna al presente. Spotify, Amazon e i tuoi feed prevedono ogni tuo sbalzo d'umore.<br /><br />Tutto è fluido, coerente, iper-ottimizzato. L'errore fortunato è stato eliminato dal calcolo. Benvenuto nella <b>Morte della Serendipità</b>.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica questa perdita invisibile ma devastante. Sostituendo la scoperta con la "consegna a domicilio del già noto", stiamo privando il cervello del dissenso e del rumore necessari per evolvere, condannandoci a una stasi intellettuale.care il valore dell'inefficienza. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72649063</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 06:36:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72649063/voce_168.mp3" length="9376122" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6598790d-5826-434b-9fdb-9e119cff81fb/6598790d-5826-434b-9fdb-9e119cff81fb.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6598790d-5826-434b-9fdb-9e119cff81fb/6598790d-5826-434b-9fdb-9e119cff81fb.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6598790d-5826-434b-9fdb-9e119cff81fb/6598790d-5826-434b-9fdb-9e119cff81fb.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ricordi la scossa elettrica che si prova quando, camminando tra i corridoi caotici di una vecchia libreria, ci si imbatte casualmente in un libro sconosciuto che risponde proprio al dubbio che ci tormentava da giorni? Quella meraviglia è la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ricordi la scossa elettrica che si prova quando, camminando tra i corridoi caotici di una vecchia libreria, ci si imbatte casualmente in un libro sconosciuto che risponde proprio al dubbio che ci tormentava da giorni? Quella meraviglia è la <b>serendipità</b>: la fortuna di trovare qualcosa di prezioso mentre si cercava tutt'altro. Ora, torna al presente. Spotify, Amazon e i tuoi feed prevedono ogni tuo sbalzo d'umore.<br /><br />Tutto è fluido, coerente, iper-ottimizzato. L'errore fortunato è stato eliminato dal calcolo. Benvenuto nella <b>Morte della Serendipità</b>.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica questa perdita invisibile ma devastante. Sostituendo la scoperta con la "consegna a domicilio del già noto", stiamo privando il cervello del dissenso e del rumore necessari per evolvere, condannandoci a una stasi intellettuale.care il valore dell'inefficienza. ]]></itunes:summary><itunes:duration>586</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenzaartificiale,psicologia,psicologiacognitiva,serendipità</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0c07e4e8d7bd7a423d794ebc22274bbf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>72 | L'oracolo ha le allucinazioni: perché le AI mentono</title><link>https://www.spreaker.com/episode/72-l-oracolo-ha-le-allucinazioni-perche-le-ai-mentono--72622402</link><description><![CDATA[Sei nel silenzio del tuo ufficio. Rivolgi una domanda complessa al tuo assistente digitale e la risposta appare in pochi secondi: un testo fluido, elegante, arricchito da fonti inappuntabili. Provi un brivido di sollievo. Poi, per scrupolo, controlli una fonte: quel libro non è mai stato scritto, quel professore non esiste.<br /><br />Ti trovi davanti a un'<b>allucinazione algoritmica</b>, una menzogna colossale raccontata con la massima naturalezza.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> smonta il meccanismo della <b>confabulazione assistita</b>, esplorando il lato più paradosso dei modelli di linguaggio di oggi: la loro capacità di essere incredibilmente convincenti anche quando fluttuano in un vuoto totale di significato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72622402</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 05:38:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72622402/episode_2026_06_21_09_16_33_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="4583660" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7ab87c1b-6225-42d1-ba3b-199c44116c9d/7ab87c1b-6225-42d1-ba3b-199c44116c9d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7ab87c1b-6225-42d1-ba3b-199c44116c9d/7ab87c1b-6225-42d1-ba3b-199c44116c9d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7ab87c1b-6225-42d1-ba3b-199c44116c9d/7ab87c1b-6225-42d1-ba3b-199c44116c9d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei nel silenzio del tuo ufficio. Rivolgi una domanda complessa al tuo assistente digitale e la risposta appare in pochi secondi: un testo fluido, elegante, arricchito da fonti inappuntabili. Provi un brivido di sollievo. Poi, per scrupolo, controlli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei nel silenzio del tuo ufficio. Rivolgi una domanda complessa al tuo assistente digitale e la risposta appare in pochi secondi: un testo fluido, elegante, arricchito da fonti inappuntabili. Provi un brivido di sollievo. Poi, per scrupolo, controlli una fonte: quel libro non è mai stato scritto, quel professore non esiste.<br /><br />Ti trovi davanti a un'<b>allucinazione algoritmica</b>, una menzogna colossale raccontata con la massima naturalezza.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> smonta il meccanismo della <b>confabulazione assistita</b>, esplorando il lato più paradosso dei modelli di linguaggio di oggi: la loro capacità di essere incredibilmente convincenti anche quando fluttuano in un vuoto totale di significato.]]></itunes:summary><itunes:duration>573</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,intelligenza,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4069fd77cb945acb58acd5b9f3b8275f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>71 | Perché senti solo la tua voce? Il labirinto acustico delle Echo Chambers</title><link>https://www.spreaker.com/episode/71-perche-senti-solo-la-tua-voce-il-labirinto-acustico-delle-echo-chambers--71365662</link><description><![CDATA[Ti è mai capitato di provare quell'ebbrezza quasi elettrica di avere sempre ragione? Cammini in un corridoio di specchi digitali dove ogni superficie riflette le tue convinzioni, restituendotele amplificate. Ti senti parte di un esercito di menti sincronizzate, ma se tendi l'orecchio oltre il fragore del consenso, scopri un vuoto siderale. Sei solo in una cattedrale di silicio costruita per isolarti.In questa puntata di <b>Psicologia Cognitiva Applicata</b>, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida oltre la superficie delle <b>Echo Chambers</b>.<br /><br />Molto più attive e profonde delle semplici "bolle filtro", queste stanze dell'eco sono strutture sociali che noi stessi contribuiamo a difendere per proteggere il nostro equilibrio biochimico.<b>In questo episodio esploreremo:</b><ul><li><b>La polarizzazione di gruppo:</b> il fenomeno studiato da Cass Sunstein che ci spinge a diventare versioni estreme di noi stessi quando eliminiamo le sfumature di grigio.</li><li><b>Linguaggio come segnale tribale:</b> come le parole smettono di servire alla comunicazione per diventare hashtag di appartenenza e mura invalicabili verso l'esterno.</li><li><b>L'Illusione di onniscienza:</b> perché vivere tra simili ci regala una falsa sensazione di competenza, rendendoci paradossalmente incapaci di imparare alcunché di nuovo.</li></ul>Rompere l'incantesimo richiede un atto di sabotaggio consapevole. In chiusura, un esercizio di <b>"de-polarizzazione attiva"</b> per allenare il tuo muscolo critico e tornare a mappare il territorio reale, fuori dal riflesso rassicurante degli schermi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71365662</guid><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71365662/luned_20.mp3" length="8829013" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti è mai capitato di provare quell'ebbrezza quasi elettrica di avere sempre ragione? Cammini in un corridoio di specchi digitali dove ogni superficie riflette le tue convinzioni, restituendotele amplificate. Ti senti parte di un esercito di menti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti è mai capitato di provare quell'ebbrezza quasi elettrica di avere sempre ragione? Cammini in un corridoio di specchi digitali dove ogni superficie riflette le tue convinzioni, restituendotele amplificate. Ti senti parte di un esercito di menti sincronizzate, ma se tendi l'orecchio oltre il fragore del consenso, scopri un vuoto siderale. Sei solo in una cattedrale di silicio costruita per isolarti.In questa puntata di <b>Psicologia Cognitiva Applicata</b>, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida oltre la superficie delle <b>Echo Chambers</b>.<br /><br />Molto più attive e profonde delle semplici "bolle filtro", queste stanze dell'eco sono strutture sociali che noi stessi contribuiamo a difendere per proteggere il nostro equilibrio biochimico.<b>In questo episodio esploreremo:</b><ul><li><b>La polarizzazione di gruppo:</b> il fenomeno studiato da Cass Sunstein che ci spinge a diventare versioni estreme di noi stessi quando eliminiamo le sfumature di grigio.</li><li><b>Linguaggio come segnale tribale:</b> come le parole smettono di servire alla comunicazione per diventare hashtag di appartenenza e mura invalicabili verso l'esterno.</li><li><b>L'Illusione di onniscienza:</b> perché vivere tra simili ci regala una falsa sensazione di competenza, rendendoci paradossalmente incapaci di imparare alcunché di nuovo.</li></ul>Rompere l'incantesimo richiede un atto di sabotaggio consapevole. In chiusura, un esercizio di <b>"de-polarizzazione attiva"</b> per allenare il tuo muscolo critico e tornare a mappare il territorio reale, fuori dal riflesso rassicurante degli schermi.]]></itunes:summary><itunes:duration>552</itunes:duration><itunes:keywords>cameredell'eco,echo,echochambers,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9fbada93be0cd0df1fb3e316f5d70295.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>70 | Internet è MORTO, secondo questa teoria...</title><link>https://www.spreaker.com/episode/70-internet-e-morto-secondo-questa-teoria--71347882</link><description><![CDATA[Stai facendo scorrere il pollice sullo schermo nell'oscurità della tua stanza. Osservi migliaia di commenti e condivisioni sotto un post di attualità: un'esplosione di partecipazione che sembra testimoniare la vitalità della nostra società digitale nel 2026. Eppure, se leggi con attenzione, noti qualcosa di strano. Le frasi sono troppo perfette, le risposte troppo veloci.<br /><br />Senti un freddo improvviso: la sensazione perturbante di essere l’unico spettatore umano in un teatro popolato da fantasmi di codice.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> affronta la <b>Dead Internet Theory</b>: l’ipotesi che il web che conosciamo sia morto anni fa, trasformandosi in una simulazione autogestita dove algoritmi parlano ad altri algoritmi.<b>In questo episodio esploreremo:</b><br /><ul><li><b>L'hacking della "prova sociale":</b> come bot e metriche gonfiate distruggono la nostra bussola del valore, creando un'enorme fatica cognitiva.</li><li><b>Anestesia relazionale e sindrome del naufrago:</b> l'erosione del senso di appartenenza e la solitudine paradossale in un mondo iper-connesso ma privo di autenticità.</li><li><b>La degenerazione del modello:</b> il rischio di atrofia mentale quando il pensiero umano viene nutrito da un loop di contenuti generati da macchine che imparano da se stesse.</li></ul>Non sprecare la tua preziosa energia cognitiva per dialogare con dei fantasmi. Ascolta ora per imparare a riconoscere le "tracce di umanità" e difendere la tua attenzione, l'ultima frontiera della realtà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71347882</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71347882/venerd_18.mp3" length="10519240" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Stai facendo scorrere il pollice sullo schermo nell'oscurità della tua stanza. Osservi migliaia di commenti e condivisioni sotto un post di attualità: un'esplosione di partecipazione che sembra testimoniare la vitalità della nostra società digitale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stai facendo scorrere il pollice sullo schermo nell'oscurità della tua stanza. Osservi migliaia di commenti e condivisioni sotto un post di attualità: un'esplosione di partecipazione che sembra testimoniare la vitalità della nostra società digitale nel 2026. Eppure, se leggi con attenzione, noti qualcosa di strano. Le frasi sono troppo perfette, le risposte troppo veloci.<br /><br />Senti un freddo improvviso: la sensazione perturbante di essere l’unico spettatore umano in un teatro popolato da fantasmi di codice.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> affronta la <b>Dead Internet Theory</b>: l’ipotesi che il web che conosciamo sia morto anni fa, trasformandosi in una simulazione autogestita dove algoritmi parlano ad altri algoritmi.<b>In questo episodio esploreremo:</b><br /><ul><li><b>L'hacking della "prova sociale":</b> come bot e metriche gonfiate distruggono la nostra bussola del valore, creando un'enorme fatica cognitiva.</li><li><b>Anestesia relazionale e sindrome del naufrago:</b> l'erosione del senso di appartenenza e la solitudine paradossale in un mondo iper-connesso ma privo di autenticità.</li><li><b>La degenerazione del modello:</b> il rischio di atrofia mentale quando il pensiero umano viene nutrito da un loop di contenuti generati da macchine che imparano da se stesse.</li></ul>Non sprecare la tua preziosa energia cognitiva per dialogare con dei fantasmi. Ascolta ora per imparare a riconoscere le "tracce di umanità" e difendere la tua attenzione, l'ultima frontiera della realtà.]]></itunes:summary><itunes:duration>658</itunes:duration><itunes:keywords>anestesiarelazionale,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d27f6149042d5b5dc7d562d4a4593a24.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>69 | Perché il tuo feed ti dà sempre ragione? La psicologia della filter bubble</title><link>https://www.spreaker.com/episode/69-perche-il-tuo-feed-ti-da-sempre-ragione-la-psicologia-della-filter-bubble--71345277</link><description><![CDATA[Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e sblocchi un mondo che sembra costruito, pezzo dopo pezzo, solo per te. Notizie che confermano i tuoi sospetti, prodotti che leggono i tuoi desideri e feed pieni di persone che parlano con la tua stessa voce, provando la tua stessa indignazione verso le medesime ingiustizie. Ti senti al sicuro, avvolto in un calore cognitivo che elimina ogni attrito.<br /><br />Ma questo comfort assoluto è una prigione di specchi deformanti: sei immerso in una <b>Bolla Filtro</b>.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza la brutale evoluzione di questo concetto teorizzato da pe quindici anni fa.<br /><br />Nel 2026, non si tratta più solo di filtri, ma di IA generativa e modelli di linguaggio iper-personalizzati che creano una narrazione sintetica della realtà.In questo episodio esploreremo:<ul><li><b>L'Ego-sistema digitale:</b> come gli algoritmi hackerano i processi biologici del cervello, minimizzando lo sforzo cognitivo della corteccia prefrontale e massimizzando le scariche di dopamina attraverso la conferma dei pregiudizi.</li><li><b>L'Atrofia critica:</b> come vivere in un mondo "su misura" eroda la capacità di navigare nell'incertezza e di allenare il conflitto intellettuale, trasformandoci in solipsisti involontari.</li><li><b>L'Ansia del consenso e la morte della serendipità:</b> come l'illusione ottica di un consenso universale crei pressioni sociali schiaccianti e come l'eliminazione del caso porti a una stasi intellettuale ed evolutiva.</li></ul>Come rompere questa prigione di velluto digitale? La soluzione risiede nel cercare volontariamente il fastidio e nel diventare "turisti del dissenso" per reintrodurre la complessità e la resilienza nella nostra vita mentale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71345277</guid><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71345277/bolla_filtro.mp3" length="10001807" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e sblocchi un mondo che sembra costruito, pezzo dopo pezzo, solo per te. Notizie che confermano i tuoi sospetti, prodotti che leggono i tuoi desideri e feed pieni di persone che parlano con la tua stessa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e sblocchi un mondo che sembra costruito, pezzo dopo pezzo, solo per te. Notizie che confermano i tuoi sospetti, prodotti che leggono i tuoi desideri e feed pieni di persone che parlano con la tua stessa voce, provando la tua stessa indignazione verso le medesime ingiustizie. Ti senti al sicuro, avvolto in un calore cognitivo che elimina ogni attrito.<br /><br />Ma questo comfort assoluto è una prigione di specchi deformanti: sei immerso in una <b>Bolla Filtro</b>.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza la brutale evoluzione di questo concetto teorizzato da pe quindici anni fa.<br /><br />Nel 2026, non si tratta più solo di filtri, ma di IA generativa e modelli di linguaggio iper-personalizzati che creano una narrazione sintetica della realtà.In questo episodio esploreremo:<ul><li><b>L'Ego-sistema digitale:</b> come gli algoritmi hackerano i processi biologici del cervello, minimizzando lo sforzo cognitivo della corteccia prefrontale e massimizzando le scariche di dopamina attraverso la conferma dei pregiudizi.</li><li><b>L'Atrofia critica:</b> come vivere in un mondo "su misura" eroda la capacità di navigare nell'incertezza e di allenare il conflitto intellettuale, trasformandoci in solipsisti involontari.</li><li><b>L'Ansia del consenso e la morte della serendipità:</b> come l'illusione ottica di un consenso universale crei pressioni sociali schiaccianti e come l'eliminazione del caso porti a una stasi intellettuale ed evolutiva.</li></ul>Come rompere questa prigione di velluto digitale? La soluzione risiede nel cercare volontariamente il fastidio e nel diventare "turisti del dissenso" per reintrodurre la complessità e la resilienza nella nostra vita mentale.]]></itunes:summary><itunes:duration>626</itunes:duration><itunes:keywords>bolla,bollafiltro,filterbubble,psicologia,psicologiacognitiva,social,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/129d08a64a22bf5a59f4da762e29df70.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>68| Sintografia: "fotografare" ciò che non è mai stato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/68-sintografia-fotografare-cio-che-non-e-mai-stato--71319374</link><description><![CDATA[È una notte qualunque del marzo 2026. Davanti alla luce fredda del monitor, componi un "incantesimo moderno" fatto di parole. Premi invio e, in una frazione di secondo, appare sullo schermo un'immagine nitida, perfetta, che non è mai esistita nel mondo fisico: è l'istantanea di un tuo pensiero.<br /><br />Benvenuti nell'era della Sintografia. In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> esplora il radicale cambiamento nel modo in cui il nostro cervello interagisce con il concetto di "immagine". Non scriviamo più con la luce (<i>fotografia</i>), ma scriviamo con il significato (<i>sintografia</i>), recidendo il legame ontologico tra l'immagine e la realtà.<br /><b></b><br /><b>In questo episodio analizzeremo:</b><ul><li><b>L'esternalizzazione dell'immaginazione:</b> il rischio della "pigrizia immaginativa" quando l'algoritmo sostituisce il nostro "occhio mentale".</li><li><b>Da artigiani a curatori:</b> come la saturazione visiva sposta il baricentro psicologico dalla produzione alla scelta, svalutando l'esperienza estetica.</li><li><b>Il passato sintetico:</b> il pericolo dei deepfake e della creazione di prove visive di eventi mai accaduti, inquinando il nostro database di realtà condivisa.</li></ul>Come possiamo riprenderci il controllo della nostra percezione? Amedeo ci propone un esercizio di "Igiene Visiva" per imparare a distinguere tra l'immagine-dato e l'immagine-esperienza, educando i nostri occhi a cercare l'umano e l'imperfetto nel visivo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71319374</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71319374/sintografia_definitivo.mp3" length="8314506" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>È una notte qualunque del marzo 2026. Davanti alla luce fredda del monitor, componi un "incantesimo moderno" fatto di parole. Premi invio e, in una frazione di secondo, appare sullo schermo un'immagine nitida, perfetta, che non è mai esistita nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È una notte qualunque del marzo 2026. Davanti alla luce fredda del monitor, componi un "incantesimo moderno" fatto di parole. Premi invio e, in una frazione di secondo, appare sullo schermo un'immagine nitida, perfetta, che non è mai esistita nel mondo fisico: è l'istantanea di un tuo pensiero.<br /><br />Benvenuti nell'era della Sintografia. In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> esplora il radicale cambiamento nel modo in cui il nostro cervello interagisce con il concetto di "immagine". Non scriviamo più con la luce (<i>fotografia</i>), ma scriviamo con il significato (<i>sintografia</i>), recidendo il legame ontologico tra l'immagine e la realtà.<br /><b></b><br /><b>In questo episodio analizzeremo:</b><ul><li><b>L'esternalizzazione dell'immaginazione:</b> il rischio della "pigrizia immaginativa" quando l'algoritmo sostituisce il nostro "occhio mentale".</li><li><b>Da artigiani a curatori:</b> come la saturazione visiva sposta il baricentro psicologico dalla produzione alla scelta, svalutando l'esperienza estetica.</li><li><b>Il passato sintetico:</b> il pericolo dei deepfake e della creazione di prove visive di eventi mai accaduti, inquinando il nostro database di realtà condivisa.</li></ul>Come possiamo riprenderci il controllo della nostra percezione? Amedeo ci propone un esercizio di "Igiene Visiva" per imparare a distinguere tra l'immagine-dato e l'immagine-esperienza, educando i nostri occhi a cercare l'umano e l'imperfetto nel visivo.]]></itunes:summary><itunes:duration>520</itunes:duration><itunes:keywords>ai,cervello,prompt,psicologia,psicologiacognitiva,sintografia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e14d3e7f2da5998b083f357a5b0365d4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>67 | Il dividendo del bugiardo: come i deepfake distruggono la verità</title><link>https://www.spreaker.com/episode/67-il-dividendo-del-bugiardo-come-i-deepfake-distruggono-la-verita--71317628</link><description><![CDATA[Vedi un video inconfutabile di un politico mentre accetta una busta di denaro. Rabbia e indignazione montano, finché non arriva la smentita ufficiale: <i>"È un falso totale generato dall'intelligenza artificiale"</i>. In quel preciso istante, la tua mente si blocca. Non importa quanto l'evidenza sia nitida; il solo fatto che la tecnologia per mentire esista crea una via d'uscita perfetta per il colpevole.Benvenuti alla puntata di martedì 31 marzo 2026 di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>.<br /><br />In questo episodio, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica un paradosso cognitivo inquietante che sta scardinando la politica, la giustizia e le relazioni umane: il <b>Dividendo del Bugiardo</b> (Liar's Dividend).<br /><b></b><br /><b>In questa puntata esploreremo:</b><ul><li><b>Il concetto:</b> come la proliferazione dei deepfake offra una protezione senza precedenti ai colpevoli reali, permettendo loro di gettare il dubbio su prove schiaccianti e autentiche.</li><li><b>Il collasso epistemico:</b> perché il nostro cervello, programmato per credere a ciò che vede, entra in stallo davanti al sospetto tecnologico, scivolando verso i pregiudizi e il nichilismo.</li><li><b>Gaslighting strutturale:</b> l'uso sistematico del dubbio tecnologico nei tribunali e nel dibattito pubblico per rendere la verità irrilevante.</li><li><b>Resilienza epistemica:</b> strategie cognitive per non lasciarsi trascinare nel gorgo dell'apatia e imparare a cercare la verità oltre lo schermo, nei fatti tangibili e nella logica ferrea.</li></ul>Non permettere a chi mente di rubarti la capacità di distinguere il giusto dallo sbagliato. Smetti di pagare la tassa del bugiardo sulla tua intelligenza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71317628</guid><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:43:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71317628/dividendo_del_bugiardo_final.mp3" length="8757124" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Vedi un video inconfutabile di un politico mentre accetta una busta di denaro. Rabbia e indignazione montano, finché non arriva la smentita ufficiale: "È un falso totale generato dall'intelligenza artificiale". In quel preciso istante, la tua mente si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Vedi un video inconfutabile di un politico mentre accetta una busta di denaro. Rabbia e indignazione montano, finché non arriva la smentita ufficiale: <i>"È un falso totale generato dall'intelligenza artificiale"</i>. In quel preciso istante, la tua mente si blocca. Non importa quanto l'evidenza sia nitida; il solo fatto che la tecnologia per mentire esista crea una via d'uscita perfetta per il colpevole.Benvenuti alla puntata di martedì 31 marzo 2026 di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>.<br /><br />In questo episodio, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica un paradosso cognitivo inquietante che sta scardinando la politica, la giustizia e le relazioni umane: il <b>Dividendo del Bugiardo</b> (Liar's Dividend).<br /><b></b><br /><b>In questa puntata esploreremo:</b><ul><li><b>Il concetto:</b> come la proliferazione dei deepfake offra una protezione senza precedenti ai colpevoli reali, permettendo loro di gettare il dubbio su prove schiaccianti e autentiche.</li><li><b>Il collasso epistemico:</b> perché il nostro cervello, programmato per credere a ciò che vede, entra in stallo davanti al sospetto tecnologico, scivolando verso i pregiudizi e il nichilismo.</li><li><b>Gaslighting strutturale:</b> l'uso sistematico del dubbio tecnologico nei tribunali e nel dibattito pubblico per rendere la verità irrilevante.</li><li><b>Resilienza epistemica:</b> strategie cognitive per non lasciarsi trascinare nel gorgo dell'apatia e imparare a cercare la verità oltre lo schermo, nei fatti tangibili e nella logica ferrea.</li></ul>Non permettere a chi mente di rubarti la capacità di distinguere il giusto dallo sbagliato. Smetti di pagare la tassa del bugiardo sulla tua intelligenza.]]></itunes:summary><itunes:duration>548</itunes:duration><itunes:keywords>ai,bugiardo,dividendo,dividendodelbugiardo,intelligenzaartificiale,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16deb5211a43a48aad2259b85a9541a7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>66 | La "Voce del Padrone": psicologia delle truffe con cloni vocali IA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/66-la-voce-del-padrone-psicologia-delle-truffe-con-cloni-vocali-ia--71285023</link><description><![CDATA[Senti il telefono vibrare. Sul display appare il nome di tuo figlio o del tuo partner. Rispondi, e la sua voce, carica di un'angoscia straziante, ti dice che ha avuto un incidente e ha bisogno di soldi subito. Il tuo cuore accelera, la logica evapora e paghi. Solo ore dopo scoprirai che quella persona era al sicuro e che la voce che hai udito era un <b>clone perfetto generato dall'intelligenza artificiale</b>.<br /><br />Benvenuto nel 2026, dove la simulazione sintetica ha trasformato l'amore e la preoccupazione in vettori di attacco informatico. In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica i meccanismi psicologici che rendono queste truffe così letali.In questo episodio esploreremo:<br /><ul><li><b>Il bypass biologico:</b> come i cloni vocali ingannano la nostra "Voice Selective Area" e colpiscono direttamente l'amigdala (sequestro emotivo) prima che la corteccia prefrontale possa sollevare dubbi.</li><li><b>L'Incertezza acustica permanente:</b> l'erosione della fiducia interpersonale e lo stress cronico derivante dal non poter più credere alle proprie orecchie.</li><li><b>L'obbedienza all'autorità vocale:</b> come queste tecniche vengono usate nel "vishing" aziendale per manipolare i dipendenti tramite cloni dei CEO.</li><li><b>Strategie di resilienza cognitiva:</b> l'importanza della "Pausa Logica" e l'uso di parole d'ordine familiari come scudo contro la manipolazione emotiva.</li></ul>Dobbiamo imparare a coltivare il dubbio salutare proprio quando sentiamo le corde del nostro cuore vibrare di più. Ascolta ora per imparare a proteggere la tua intimità sonora e la tua stabilità finanziaria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71285023</guid><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 06:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71285023/voce_142_definitivo.mp3" length="9664096" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Senti il telefono vibrare. Sul display appare il nome di tuo figlio o del tuo partner. Rispondi, e la sua voce, carica di un'angoscia straziante, ti dice che ha avuto un incidente e ha bisogno di soldi subito. Il tuo cuore accelera, la logica evapora...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Senti il telefono vibrare. Sul display appare il nome di tuo figlio o del tuo partner. Rispondi, e la sua voce, carica di un'angoscia straziante, ti dice che ha avuto un incidente e ha bisogno di soldi subito. Il tuo cuore accelera, la logica evapora e paghi. Solo ore dopo scoprirai che quella persona era al sicuro e che la voce che hai udito era un <b>clone perfetto generato dall'intelligenza artificiale</b>.<br /><br />Benvenuto nel 2026, dove la simulazione sintetica ha trasformato l'amore e la preoccupazione in vettori di attacco informatico. In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> decodifica i meccanismi psicologici che rendono queste truffe così letali.In questo episodio esploreremo:<br /><ul><li><b>Il bypass biologico:</b> come i cloni vocali ingannano la nostra "Voice Selective Area" e colpiscono direttamente l'amigdala (sequestro emotivo) prima che la corteccia prefrontale possa sollevare dubbi.</li><li><b>L'Incertezza acustica permanente:</b> l'erosione della fiducia interpersonale e lo stress cronico derivante dal non poter più credere alle proprie orecchie.</li><li><b>L'obbedienza all'autorità vocale:</b> come queste tecniche vengono usate nel "vishing" aziendale per manipolare i dipendenti tramite cloni dei CEO.</li><li><b>Strategie di resilienza cognitiva:</b> l'importanza della "Pausa Logica" e l'uso di parole d'ordine familiari come scudo contro la manipolazione emotiva.</li></ul>Dobbiamo imparare a coltivare il dubbio salutare proprio quando sentiamo le corde del nostro cuore vibrare di più. Ascolta ora per imparare a proteggere la tua intimità sonora e la tua stabilità finanziaria.]]></itunes:summary><itunes:duration>604</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/86b93e3ccc61516098de5bc0ced55f39.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>65 | Psicologia dei deepfake</title><link>https://www.spreaker.com/episode/65-psicologia-dei-deepfake--71288804</link><description><![CDATA[Immagina una serata tranquilla. All'improvviso, una notifica. Un link esitante da un amico. Clicchi e il mondo si congela. Sullo schermo vedi un video: è il tuo volto, sono i tuoi occhi, ma il corpo non è il tuo, impegnato in atti sessuali espliciti e violenti che non hai mai compiuto.<br /><br />Senti scorticarti l'identità. Benvenuto nel 2026, l'era dei deepfake usati come arma di violazione profonda.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> affronta un tema brutale e necessario: la pornografia non consensuale generata dall'intelligenza artificiale e l'uso dei deepfake per la "vendetta digitale".<b>In questo episodio decodificheremo:</b><br /><ul><li><b>Il Trauma reale del falso:</b> perché il cervello non distingue nettamente tra un'immagine del Sé e la realtà vissuta.</li><li><b>La dissonanza propriocettiva digitale:</b> il violentissimo cortocircuito del sistema nervoso quando la mente riconosce il volto ma la memoria nega l'azione, generando un trauma simile all'aggressione fisica.</li><li><b>La psicologia dell'aggressore e del consumatore:</b> Il bisogno patologico di potere, il brivido del proibito e la de-umanizzazione di massa nel mercato sotterraneo dei contenuti sintetici.</li></ul>Non possiamo chiedere alle vittime di nascondersi. È urgente cambiare il paradigma culturale, legale e tecnologico, pretendendo responsabilità dalle piattaforme e sviluppando un'<b>empatia digitale radicale</b>. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71288804</guid><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 05:37:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71288804/voce_141_definitivo.mp3" length="8590359" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina una serata tranquilla. All'improvviso, una notifica. Un link esitante da un amico. Clicchi e il mondo si congela. Sullo schermo vedi un video: è il tuo volto, sono i tuoi occhi, ma il corpo non è il tuo, impegnato in atti sessuali espliciti e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina una serata tranquilla. All'improvviso, una notifica. Un link esitante da un amico. Clicchi e il mondo si congela. Sullo schermo vedi un video: è il tuo volto, sono i tuoi occhi, ma il corpo non è il tuo, impegnato in atti sessuali espliciti e violenti che non hai mai compiuto.<br /><br />Senti scorticarti l'identità. Benvenuto nel 2026, l'era dei deepfake usati come arma di violazione profonda.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> affronta un tema brutale e necessario: la pornografia non consensuale generata dall'intelligenza artificiale e l'uso dei deepfake per la "vendetta digitale".<b>In questo episodio decodificheremo:</b><br /><ul><li><b>Il Trauma reale del falso:</b> perché il cervello non distingue nettamente tra un'immagine del Sé e la realtà vissuta.</li><li><b>La dissonanza propriocettiva digitale:</b> il violentissimo cortocircuito del sistema nervoso quando la mente riconosce il volto ma la memoria nega l'azione, generando un trauma simile all'aggressione fisica.</li><li><b>La psicologia dell'aggressore e del consumatore:</b> Il bisogno patologico di potere, il brivido del proibito e la de-umanizzazione di massa nel mercato sotterraneo dei contenuti sintetici.</li></ul>Non possiamo chiedere alle vittime di nascondersi. È urgente cambiare il paradigma culturale, legale e tecnologico, pretendendo responsabilità dalle piattaforme e sviluppando un'<b>empatia digitale radicale</b>. ]]></itunes:summary><itunes:duration>537</itunes:duration><itunes:keywords>cognitivaapplicata,deepfake,fake,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b789fb95032399fcd85e0eae032a60af.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>64 | Reality Monitoring: quando la tecnologia fabbrica i tuoi ricordi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/64-reality-monitoring-quando-la-tecnologia-fabbrica-i-tuoi-ricordi--71190504</link><description><![CDATA[Immagina di essere a cena con la tua famiglia. Tua sorella racconta un aneddoto d'infanzia: voi due chiusi fuori casa durante un temporale. Nella tua mente si accende un proiettore: vedi la scena, senti la pioggia, ricordi perfino il colore della tua maglietta. Poi, tua madre interrompe: <i>"Tu quel giorno non c'eri, eri in colonia"</i>.In quel preciso istante, un ricordo che credevi solido si sfalda come cenere.<br /><br />La tua mente ha fabbricato un'intera esperienza sensoriale partendo da racconti o vecchi video.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida nel labirinto del <b>Reality Monitoring</b> (il monitoraggio della realtà), il processo cognitivo studiato da Marcia Johnson che ci permette di distinguere i fatti accaduti dalle fantasie generate internamente.Esploreremo come, nel 2026, questo sistema di sicurezza stia collassando a causa della tecnologia:<br /><ul><li><b>Deepfake e Immagini Sintetiche: </b>perché l'input digitale ad alta fedeltà inganna l'ippocampo, eliminando la "firma" dello sforzo cognitivo dell'immaginazione.</li><li><b>Errore di Monitoraggio della Sorgente:</b> come finiamo per "ricordare" eventi mai vissuti solo perché abbiamo visto foto sintetiche, portandoci alla "confabulazione assistita dalla tecnologia".</li><li><b>Il Ruolo delle Emozioni:</b> perché gli algoritmi progettati per scioccarci fissano i falsi ricordi come se fossero verità scolpite nella pietra.</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71190504</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71190504/realkity_monitoring_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="4642220" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina di essere a cena con la tua famiglia. Tua sorella racconta un aneddoto d'infanzia: voi due chiusi fuori casa durante un temporale. Nella tua mente si accende un proiettore: vedi la scena, senti la pioggia, ricordi perfino il colore della tua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina di essere a cena con la tua famiglia. Tua sorella racconta un aneddoto d'infanzia: voi due chiusi fuori casa durante un temporale. Nella tua mente si accende un proiettore: vedi la scena, senti la pioggia, ricordi perfino il colore della tua maglietta. Poi, tua madre interrompe: <i>"Tu quel giorno non c'eri, eri in colonia"</i>.In quel preciso istante, un ricordo che credevi solido si sfalda come cenere.<br /><br />La tua mente ha fabbricato un'intera esperienza sensoriale partendo da racconti o vecchi video.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida nel labirinto del <b>Reality Monitoring</b> (il monitoraggio della realtà), il processo cognitivo studiato da Marcia Johnson che ci permette di distinguere i fatti accaduti dalle fantasie generate internamente.Esploreremo come, nel 2026, questo sistema di sicurezza stia collassando a causa della tecnologia:<br /><ul><li><b>Deepfake e Immagini Sintetiche: </b>perché l'input digitale ad alta fedeltà inganna l'ippocampo, eliminando la "firma" dello sforzo cognitivo dell'immaginazione.</li><li><b>Errore di Monitoraggio della Sorgente:</b> come finiamo per "ricordare" eventi mai vissuti solo perché abbiamo visto foto sintetiche, portandoci alla "confabulazione assistita dalla tecnologia".</li><li><b>Il Ruolo delle Emozioni:</b> perché gli algoritmi progettati per scioccarci fissano i falsi ricordi come se fossero verità scolpite nella pietra.</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>581</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3004c6f45c85964820fbec1a441cd986.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Speciale 4 Chiacchiere | Dietro le quinte: numeri, IA e progetti futuri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/speciale-4-chiacchiere-dietro-le-quinte-numeri-ia-e-progetti-futuri--71181033</link><description><![CDATA[In questa puntata speciale facciamo il punto della situazione dopo tre mesi di attività intensa. Non parleremo di scienze psicologiche in senso stretto, ma ci addentreremo nell'evoluzione di questo progetto: da dove siamo partiti, dove stiamo andando e come sto gestendo la crescita del podcast.<b>In questo episodio scoprirai:</b><ul><li><b>La crescita del progetto:</b> dai 1.000 ascolti di gennaio ai 3.200 di marzo. Un’analisi dei dati che ci vede stabilmente nella Top 100 di Apple Podcast.</li><li><b>Trasparenza e intelligenza artificiale:</b> rispondo a un commento critico ricevuto sulla qualità della voce e dei testi. Come e perché utilizzo l'IA per garantire una produzione quotidiana nonostante il poco tempo a disposizione.</li><li><b>La filosofia del "Partire Imperfetti":</b> perché ho scelto di lanciare il progetto "con una gamba sola" piuttosto che aspettare la perfezione, e l'importanza di verificare la fattibilità delle proprie idee.</li><li><b>Oltre il podcast:</b> le anticipazioni sul ritorno del sito web e i primi test su Instagram e YouTube.</li></ul>È un momento di condivisione per ringraziarvi degli ottimi risultati raggiunti e per spiegarvi come si evolverà il network nei prossimi mesi. Buon ascolto e buona digestione post Pasqua.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71181033</guid><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:06:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71181033/voce_137_esv2_50p_bg_10p_music_10p.mp3" length="9127741" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata speciale facciamo il punto della situazione dopo tre mesi di attività intensa. Non parleremo di scienze psicologiche in senso stretto, ma ci addentreremo nell'evoluzione di questo progetto: da dove siamo partiti, dove stiamo andando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata speciale facciamo il punto della situazione dopo tre mesi di attività intensa. Non parleremo di scienze psicologiche in senso stretto, ma ci addentreremo nell'evoluzione di questo progetto: da dove siamo partiti, dove stiamo andando e come sto gestendo la crescita del podcast.<b>In questo episodio scoprirai:</b><ul><li><b>La crescita del progetto:</b> dai 1.000 ascolti di gennaio ai 3.200 di marzo. Un’analisi dei dati che ci vede stabilmente nella Top 100 di Apple Podcast.</li><li><b>Trasparenza e intelligenza artificiale:</b> rispondo a un commento critico ricevuto sulla qualità della voce e dei testi. Come e perché utilizzo l'IA per garantire una produzione quotidiana nonostante il poco tempo a disposizione.</li><li><b>La filosofia del "Partire Imperfetti":</b> perché ho scelto di lanciare il progetto "con una gamba sola" piuttosto che aspettare la perfezione, e l'importanza di verificare la fattibilità delle proprie idee.</li><li><b>Oltre il podcast:</b> le anticipazioni sul ritorno del sito web e i primi test su Instagram e YouTube.</li></ul>È un momento di condivisione per ringraziarvi degli ottimi risultati raggiunti e per spiegarvi come si evolverà il network nei prossimi mesi. Buon ascolto e buona digestione post Pasqua.]]></itunes:summary><itunes:duration>571</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>63 | HO SEMPRE RAGIONE: il bias di conferma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/63-ho-sempre-ragione-il-bias-di-conferma--71060521</link><description><![CDATA[Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: <i>"È vero? È un deepfake? Una parodia?"</i>Benvenuto nel 2026, dove il perenne "pesce d'aprile" dell'informazione ha trasformato il dubbio da strumento critico a prigione psicologica.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza le conseguenze devastanti della nebbia informativa sulla nostra architettura mentale.In questo episodio esploreremo:<ul><li><b>Il Collasso del "Bias di Verità":</b> perché il nostro cervello sta invertendo l'automatismo biologico del "credere" per default, preferendo il sospetto come impostazione predefinita.</li><li><b>Fatica da Verifica e Cinismo:</b> ll costo energetico insostenibile del controllo delle fonti (fact-checking) e la ritirata strategica verso l'indifferenza emotiva.</li><li><b>Effetto della Verità Illusoria e Sleeper Effect:</b> come la ripetizione delle bufale e la separazione mnemonica tra contenuto e fonte inquinano il nostro subconscio.</li></ul>C'è una via d'uscita dal cinismo? ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71060521</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71060521/voce_133_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="9992125" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: "È vero? È un deepfake? Una parodia?"Benvenuto nel 2026, dove il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: <i>"È vero? È un deepfake? Una parodia?"</i>Benvenuto nel 2026, dove il perenne "pesce d'aprile" dell'informazione ha trasformato il dubbio da strumento critico a prigione psicologica.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza le conseguenze devastanti della nebbia informativa sulla nostra architettura mentale.In questo episodio esploreremo:<ul><li><b>Il Collasso del "Bias di Verità":</b> perché il nostro cervello sta invertendo l'automatismo biologico del "credere" per default, preferendo il sospetto come impostazione predefinita.</li><li><b>Fatica da Verifica e Cinismo:</b> ll costo energetico insostenibile del controllo delle fonti (fact-checking) e la ritirata strategica verso l'indifferenza emotiva.</li><li><b>Effetto della Verità Illusoria e Sleeper Effect:</b> come la ripetizione delle bufale e la separazione mnemonica tra contenuto e fonte inquinano il nostro subconscio.</li></ul>C'è una via d'uscita dal cinismo? ]]></itunes:summary><itunes:duration>625</itunes:duration><itunes:keywords>bias,biasdiconferma,cognitivaapplicata,fakenews,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3b293583294a4e49a750830e1f8b15b5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>62 | Perché crediamo a ciò che ci è familiare, piuttosto che alla verità?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/62-perche-crediamo-a-cio-che-ci-e-familiare-piuttosto-che-alla-verita--71046660</link><description><![CDATA[Immagina di essere su un treno futuristico nel 2026. Attorno a te, tutti leggono o ascoltano la stessa notizia: <i>"Un'intelligenza artificiale ha imparato a sognare"</i>. Non vedi prove, non leggi studi scientifici, eppure, dopo averla incrociata per la decima volta tra schermi e notifiche, quella frase inizia a sembrarti un fatto solido.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza uno dei meccanismi più antichi e micidiali della nostra architettura cognitiva, trasformato dalla tecnologia moderna in un'arma di persuasione di massa: l'<b>Effetto Illusorio di Verità</b>.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71046660</guid><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71046660/voce_132_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="9469117" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina di essere su un treno futuristico nel 2026. Attorno a te, tutti leggono o ascoltano la stessa notizia: "Un'intelligenza artificiale ha imparato a sognare". Non vedi prove, non leggi studi scientifici, eppure, dopo averla incrociata per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina di essere su un treno futuristico nel 2026. Attorno a te, tutti leggono o ascoltano la stessa notizia: <i>"Un'intelligenza artificiale ha imparato a sognare"</i>. Non vedi prove, non leggi studi scientifici, eppure, dopo averla incrociata per la decima volta tra schermi e notifiche, quella frase inizia a sembrarti un fatto solido.<br /><br />In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza uno dei meccanismi più antichi e micidiali della nostra architettura cognitiva, trasformato dalla tecnologia moderna in un'arma di persuasione di massa: l'<b>Effetto Illusorio di Verità</b>.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>592</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/90dbcd6c70b44f81ed1d0800070a5692.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>61 | Il Perenne primo Aprile: psicologia del collasso della verità nell'era digitale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/61-il-perenne-primo-aprile-psicologia-del-collasso-della-verita-nell-era-digitale--71026343</link><description><![CDATA[Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: <i>"È vero? È un deepfake? Una parodia?"</i><br /><i></i><br />Benvenuto nel 2026, dove il perenne "pesce d'aprile" dell'informazione ha trasformato il dubbio da strumento critico a prigione psicologica. In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza le conseguenze devastanti della nebbia informativa sulla nostra architettura mentale.In questo episodio esploreremo:<br /><ul><li><b>Il Collasso del "Bias di Verità":</b> perché il nostro cervello sta invertendo l'automatismo biologico del "credere" per default, preferendo il sospetto come impostazione predefinita.</li><li><b>Fatica da Verifica e Cinismo:</b> il costo energetico insostenibile del controllo delle fonti (fact-checking) e la ritirata strategica verso l'indifferenza emotiva.</li><li><b>Effetto della Verità Illusoria e Sleeper Effect:</b> come la ripetizione delle bufale e la separazione mnemonica tra contenuto e fonte inquinano il nostro subconscio.</li></ul>Ascolta ora per imparare a navigare oltre lo scherzo e riprendere il controllo del tuo benessere mentale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71026343</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71026343/voce_131_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="9931453" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: "È vero? È un deepfake? Una parodia?"

Benvenuto nel 2026, dove il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: <i>"È vero? È un deepfake? Una parodia?"</i><br /><i></i><br />Benvenuto nel 2026, dove il perenne "pesce d'aprile" dell'informazione ha trasformato il dubbio da strumento critico a prigione psicologica. In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> analizza le conseguenze devastanti della nebbia informativa sulla nostra architettura mentale.In questo episodio esploreremo:<br /><ul><li><b>Il Collasso del "Bias di Verità":</b> perché il nostro cervello sta invertendo l'automatismo biologico del "credere" per default, preferendo il sospetto come impostazione predefinita.</li><li><b>Fatica da Verifica e Cinismo:</b> il costo energetico insostenibile del controllo delle fonti (fact-checking) e la ritirata strategica verso l'indifferenza emotiva.</li><li><b>Effetto della Verità Illusoria e Sleeper Effect:</b> come la ripetizione delle bufale e la separazione mnemonica tra contenuto e fonte inquinano il nostro subconscio.</li></ul>Ascolta ora per imparare a navigare oltre lo scherzo e riprendere il controllo del tuo benessere mentale.]]></itunes:summary><itunes:duration>621</itunes:duration><itunes:keywords>cognitivaapplicata,psicologia,psicologiacongitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5f57a93a65298cbf88771874eb44989b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>60 | Triade Oscura: l'anatomia psicologica del Troll</title><link>https://www.spreaker.com/episode/60-triade-oscura-l-anatomia-psicologica-del-troll--71001470</link><description><![CDATA[In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i> di martedì 31 marzo 2026, <b>Amedeo Draghi</b> ci porta oltre l'aggressività della folla per analizzare l'inquietante <b>anatomia individuale del troll</b>. Scopriremo che il trolling non è semplice maleducazione online, ma la manifestazione di tratti psicologici specifici che formano un cocktail micidiale.Analizzeremo come la scienza definisce la configurazione psicologica del troll attraverso la <b>Triade Oscura</b>:<ul><li><b>Narcisismo:</b> La ricerca di rilevanza e potere attraverso la capacità di distruggere lo stato d'animo altrui.</li><li><b>Machiavellismo:</b> La manipolazione strategica e fredda, progettata per innescare la reazione più violenta possibile.</li><li><b>Psicopatia:</b> Il deficit di empatia e rimorso, che permette di superare confini sacri senza alcun fastidio interno.</li></ul>Esploreremo inoltre il quarto elemento cruciale che trasforma la triade in un tetraedro: il <b>Sadismo quotidiano</b>, ovvero il piacere reale, quasi fisico, nel vedere l'angoscia altrui. Capiremo come gli algoritmi delle piattaforme digitali del 2026 siano spesso complici di questo comportamento e l'impatto cognitivo devastante su chi subisce questi attacchi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71001470</guid><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 05:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71001470/voce_130_esv2_90p_bg_10p_music_10p_1.mp3" length="9335485" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata di martedì 31 marzo 2026, Amedeo Draghi ci porta oltre l'aggressività della folla per analizzare l'inquietante anatomia individuale del troll. Scopriremo che il trolling non è semplice maleducazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i> di martedì 31 marzo 2026, <b>Amedeo Draghi</b> ci porta oltre l'aggressività della folla per analizzare l'inquietante <b>anatomia individuale del troll</b>. Scopriremo che il trolling non è semplice maleducazione online, ma la manifestazione di tratti psicologici specifici che formano un cocktail micidiale.Analizzeremo come la scienza definisce la configurazione psicologica del troll attraverso la <b>Triade Oscura</b>:<ul><li><b>Narcisismo:</b> La ricerca di rilevanza e potere attraverso la capacità di distruggere lo stato d'animo altrui.</li><li><b>Machiavellismo:</b> La manipolazione strategica e fredda, progettata per innescare la reazione più violenta possibile.</li><li><b>Psicopatia:</b> Il deficit di empatia e rimorso, che permette di superare confini sacri senza alcun fastidio interno.</li></ul>Esploreremo inoltre il quarto elemento cruciale che trasforma la triade in un tetraedro: il <b>Sadismo quotidiano</b>, ovvero il piacere reale, quasi fisico, nel vedere l'angoscia altrui. Capiremo come gli algoritmi delle piattaforme digitali del 2026 siano spesso complici di questo comportamento e l'impatto cognitivo devastante su chi subisce questi attacchi.]]></itunes:summary><itunes:duration>584</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7eb379c0c2963694ba793d3aec23b6b3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>59 | Dottor Jekyll non fa fatturare: la de-individuazione online</title><link>https://www.spreaker.com/episode/59-dottor-jekyll-non-fa-fatturare-la-de-individuazione-online--70998757</link><description><![CDATA[Immagina una persina gentile e composta che, una volta a casa, al riparo della luce azzurrina di un monitor, si trasforma in un’entità spietata, capace di riversare odio e violenza verbale nei commenti sotto il post di uno sconosciuto.<br /><br />Non è una patologia rara, è il fenomeno del <b>Dottor Jekyll digitale</b>, una scissione della personalità che nel 2026 ha raggiunto livelli di tossicità senza precedenti.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida nel lato oscuro della nostra socialità virtuale per analizzare l’orrore della <b>de-individuazione</b>.<br /><br />Esploreremo i meccanismi psicologici e neurologici che disattivano i nostri freni inibitori online:<ul><li><b>L’Effetto di Disinibizione Online:</b> come l'assenza del corpo dell'altro e del feedback biologico (sguardo, voce, dolore) "spegne" il nostro sistema mirror e l’empatia.</li><li><b>Il Crollo del Controllo del Sé:</b> perché l’anonimato e la distanza psicologica anestetizzano la corteccia prefrontale, scogliendoci dagli obblighi morali.</li><li><b>Il Branco Digitale e il Conformismo:</b> la normalizzazione dell’insulto e la caccia all’uomo collettiva come paradossale (e tossico) bisogno di appartenenza tribale.</li><li><b>Il Business della Rabbia:</b> come gli algoritmi delle piattaforme nel 2026 siano progettati per premiare l'indignazione e il conflitto a fini di lucro.</li><li><b>Le Conseguenze Offline:</b> l'irritabilità cronica e l'avvelenamento della salute mentale di chi odia online.</li></ul>Un episodio fondamentale per imparare a "ri-individuare" noi stessi e gli altri dietro uno schermo. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70998757</guid><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:41:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70998757/voce_129_esv2_90p_bg_10p_music_10p_1.mp3" length="9494461" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina una persina gentile e composta che, una volta a casa, al riparo della luce azzurrina di un monitor, si trasforma in un’entità spietata, capace di riversare odio e violenza verbale nei commenti sotto il post di uno sconosciuto.

Non è una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina una persina gentile e composta che, una volta a casa, al riparo della luce azzurrina di un monitor, si trasforma in un’entità spietata, capace di riversare odio e violenza verbale nei commenti sotto il post di uno sconosciuto.<br /><br />Non è una patologia rara, è il fenomeno del <b>Dottor Jekyll digitale</b>, una scissione della personalità che nel 2026 ha raggiunto livelli di tossicità senza precedenti.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida nel lato oscuro della nostra socialità virtuale per analizzare l’orrore della <b>de-individuazione</b>.<br /><br />Esploreremo i meccanismi psicologici e neurologici che disattivano i nostri freni inibitori online:<ul><li><b>L’Effetto di Disinibizione Online:</b> come l'assenza del corpo dell'altro e del feedback biologico (sguardo, voce, dolore) "spegne" il nostro sistema mirror e l’empatia.</li><li><b>Il Crollo del Controllo del Sé:</b> perché l’anonimato e la distanza psicologica anestetizzano la corteccia prefrontale, scogliendoci dagli obblighi morali.</li><li><b>Il Branco Digitale e il Conformismo:</b> la normalizzazione dell’insulto e la caccia all’uomo collettiva come paradossale (e tossico) bisogno di appartenenza tribale.</li><li><b>Il Business della Rabbia:</b> come gli algoritmi delle piattaforme nel 2026 siano progettati per premiare l'indignazione e il conflitto a fini di lucro.</li><li><b>Le Conseguenze Offline:</b> l'irritabilità cronica e l'avvelenamento della salute mentale di chi odia online.</li></ul>Un episodio fondamentale per imparare a "ri-individuare" noi stessi e gli altri dietro uno schermo. ]]></itunes:summary><itunes:duration>594</itunes:duration><itunes:keywords>deindividuazione,individuazioneonline,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dddcfd9bc4d8e6c7d1a5c2d4a6b96697.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>58 | Fake authenticity: il paradosso del #NoFilter nel 2026</title><link>https://www.spreaker.com/episode/58-fake-authenticity-il-paradosso-del-nofilter-nel-2026--70878320</link><description><![CDATA[Immagina una cucina disordinata in un pomeriggio di pioggia. Scatti una foto mossa, apparentemente imperfetta, e la carichi con l’hashtag dogma del 2026: #NoFilter. Pensi sia un atto di pura naturalezza, ma in realtà stai compiendo una delle manipolazioni d'immagine più sofisticate della nostra epoca. Benvenuto nella trappola della <b>Fake Authenticity</b>.In questa puntata conclusiva della settimana dedicata alle maschere dell’identità, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida attraverso la psicologia cognitiva che si cela dietro la nostra ossessione per il "grezzo" e il "reale". Dopo anni passati a inseguire la perfezione sintetica della Cyborg Face, il cervello umano, saturo di segnali artificiali, sta sviluppando un rigetto cognitivo verso il "troppo bello".Esploreremo:<br /><ul><li>Il concetto di <b>"Costo del Segnale"</b> e perché oggi un difetto scelto strategicamente è diventato l'unico modo per convalidare l'onestà percepita online.</li><li>La <b>mostruosa fatica cognitiva</b> derivante dal doppio monitoraggio: apparire bene mentre si finge di non preoccuparsi della propria immagine, curando il disordine affinché risulti "estetico".</li><li>Come la <b>colonizzazione dei nostri spazi più intimi</b> (bruttezza, stanchezza, dolore) da parte degli algoritmi abbia trasformato la vulnerabilità in un asset di marketing, svuotando l'esperienza reale del suo significato.</li></ul>La vera autenticità è silenziosa e... non ha pubblico. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70878320</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 06:40:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70878320/voce_127_esv2_90p_bg_10p_music_10p_1.mp3" length="9307837" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina una cucina disordinata in un pomeriggio di pioggia. Scatti una foto mossa, apparentemente imperfetta, e la carichi con l’hashtag dogma del 2026: #NoFilter. Pensi sia un atto di pura naturalezza, ma in realtà stai compiendo una delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina una cucina disordinata in un pomeriggio di pioggia. Scatti una foto mossa, apparentemente imperfetta, e la carichi con l’hashtag dogma del 2026: #NoFilter. Pensi sia un atto di pura naturalezza, ma in realtà stai compiendo una delle manipolazioni d'immagine più sofisticate della nostra epoca. Benvenuto nella trappola della <b>Fake Authenticity</b>.In questa puntata conclusiva della settimana dedicata alle maschere dell’identità, <b>Amedeo Draghi</b> ci guida attraverso la psicologia cognitiva che si cela dietro la nostra ossessione per il "grezzo" e il "reale". Dopo anni passati a inseguire la perfezione sintetica della Cyborg Face, il cervello umano, saturo di segnali artificiali, sta sviluppando un rigetto cognitivo verso il "troppo bello".Esploreremo:<br /><ul><li>Il concetto di <b>"Costo del Segnale"</b> e perché oggi un difetto scelto strategicamente è diventato l'unico modo per convalidare l'onestà percepita online.</li><li>La <b>mostruosa fatica cognitiva</b> derivante dal doppio monitoraggio: apparire bene mentre si finge di non preoccuparsi della propria immagine, curando il disordine affinché risulti "estetico".</li><li>Come la <b>colonizzazione dei nostri spazi più intimi</b> (bruttezza, stanchezza, dolore) da parte degli algoritmi abbia trasformato la vulnerabilità in un asset di marketing, svuotando l'esperienza reale del suo significato.</li></ul>La vera autenticità è silenziosa e... non ha pubblico. ]]></itunes:summary><itunes:duration>582</itunes:duration><itunes:keywords>autenticità,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/22ca67661d237b6f05bc74341f35e3df.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>57 | Data Horror: l'adolescenza cancellata dall’algoritmo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/57-data-horror-l-adolescenza-cancellata-dall-algoritmo--70868223</link><description><![CDATA[Immagina di sfogliare una vecchia scatola di scarpe piena di foto: apparecchio ai denti, brufoli, tagli di capelli improbabili. Quelle immagini sono testimoni scomodi, ma onesti, di chi eri. Ora, sposta lo sguardo sul 2026. Un adolescente di oggi, tra vent’anni, aprirà la sua galleria cloud e troverà migliaia di volti levigati, sorrisi perfetti e tramonti dai colori inesistenti.<br /><br />Non starà guardando la sua storia, ma un catalogo di allucinazioni digitali.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, Amedeo Draghi introduce il concetto di "Data Horror": il furto della verità biografica di un’intera generazione. Esploreremo come la manipolazione sistematica dei ricordi attraverso filtri e IA stia rompendo il processo di integrazione dell'identità negli adolescenti, creando un vuoto che nessun "like" può colmare.<br /><br />Dalla "nostalgia per il mai avvenuto" alla sorveglianza algoritmica sulla crescita, analizzeremo le profonde implicazioni neuroplastiche e relazionali di un’adolescenza monitorata dal dato, dove il corpo diventa un mero input per il mercato dell’attenzione. Unisciti a noi per scoprire come la "resistenza della realtà" sia l'unica via d'uscita per preservare l'umanità del diventare adulti e imparare a fidarsi di nuovo dei propri ricordi non mediati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70868223</guid><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70868223/voce_126_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="8493757" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina di sfogliare una vecchia scatola di scarpe piena di foto: apparecchio ai denti, brufoli, tagli di capelli improbabili. Quelle immagini sono testimoni scomodi, ma onesti, di chi eri. Ora, sposta lo sguardo sul 2026. Un adolescente di oggi, tra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina di sfogliare una vecchia scatola di scarpe piena di foto: apparecchio ai denti, brufoli, tagli di capelli improbabili. Quelle immagini sono testimoni scomodi, ma onesti, di chi eri. Ora, sposta lo sguardo sul 2026. Un adolescente di oggi, tra vent’anni, aprirà la sua galleria cloud e troverà migliaia di volti levigati, sorrisi perfetti e tramonti dai colori inesistenti.<br /><br />Non starà guardando la sua storia, ma un catalogo di allucinazioni digitali.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, Amedeo Draghi introduce il concetto di "Data Horror": il furto della verità biografica di un’intera generazione. Esploreremo come la manipolazione sistematica dei ricordi attraverso filtri e IA stia rompendo il processo di integrazione dell'identità negli adolescenti, creando un vuoto che nessun "like" può colmare.<br /><br />Dalla "nostalgia per il mai avvenuto" alla sorveglianza algoritmica sulla crescita, analizzeremo le profonde implicazioni neuroplastiche e relazionali di un’adolescenza monitorata dal dato, dove il corpo diventa un mero input per il mercato dell’attenzione. Unisciti a noi per scoprire come la "resistenza della realtà" sia l'unica via d'uscita per preservare l'umanità del diventare adulti e imparare a fidarsi di nuovo dei propri ricordi non mediati.]]></itunes:summary><itunes:duration>531</itunes:duration><itunes:keywords>datahorror,horror,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c92d55442cd496a3bd3aa52232042ac2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>56 | L’Orrore di vedersi parlare: la Zoom fatigue</title><link>https://www.spreaker.com/episode/56-l-orrore-di-vedersi-parlare-la-zoom-fatigue--70867345</link><description><![CDATA[Immagina di essere in una stanza in penombra, l’unica luce è il rettangolo vibrante di uno schermo. È marzo, fuori fa freddo, e tu sei seduto su una sedia che ormai ha preso la forma del tuo corpo, bloccato in una postura che oscilla tra il rigore professionale e il collasso fisico. Sei nel mezzo dell’ennesima videochiamata della giornata.<br /><br />Attorno a te, una griglia di volti fluttuanti in piccoli quadrati neri. Ma non sono loro il problema. Il vero problema è quel piccolo riquadro in basso a destra, o forse in alto, a seconda dell’interfaccia. Quel riquadro dove, con una nitidezza spietata, vedi te stesso.<br /><br /><b>In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploreremo:</b><br /><ul><li>La <b>Zoom Fatigue</b> e il ruolo primario dell'auto-visualizzazione costante nell'esaurimento cognitivo.</li><li>Il fenomeno dell'<b>iper-monitoraggio del Sé</b> e come l'auto-oggettivazione generi ansia sociale.</li><li>L'attivazione della <b>corteccia cingolata anteriore</b> e lo sforzo extra di correggere costantemente la propria immagine.</li><li>L'impatto della restrizione del movimento fisico sulla <b>cognizione incarnata</b> e sulla capacità di pensare.</li><li>Strategie pratiche per riprenderci il controllo del nostro benessere spegnendo lo specchio e riducendo il carico cognitivo.</li></ul>Unisciti a noi, per scoprire come la "faccia da Zoom" sia diventata una maschera di stanchezza cronica e come possiamo riappropriarci dell'umanità dei processi biologici all'interno delle architetture digitali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70867345</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 09:38:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70867345/voce_125_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="8764093" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina di essere in una stanza in penombra, l’unica luce è il rettangolo vibrante di uno schermo. È marzo, fuori fa freddo, e tu sei seduto su una sedia che ormai ha preso la forma del tuo corpo, bloccato in una postura che oscilla tra il rigore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina di essere in una stanza in penombra, l’unica luce è il rettangolo vibrante di uno schermo. È marzo, fuori fa freddo, e tu sei seduto su una sedia che ormai ha preso la forma del tuo corpo, bloccato in una postura che oscilla tra il rigore professionale e il collasso fisico. Sei nel mezzo dell’ennesima videochiamata della giornata.<br /><br />Attorno a te, una griglia di volti fluttuanti in piccoli quadrati neri. Ma non sono loro il problema. Il vero problema è quel piccolo riquadro in basso a destra, o forse in alto, a seconda dell’interfaccia. Quel riquadro dove, con una nitidezza spietata, vedi te stesso.<br /><br /><b>In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploreremo:</b><br /><ul><li>La <b>Zoom Fatigue</b> e il ruolo primario dell'auto-visualizzazione costante nell'esaurimento cognitivo.</li><li>Il fenomeno dell'<b>iper-monitoraggio del Sé</b> e come l'auto-oggettivazione generi ansia sociale.</li><li>L'attivazione della <b>corteccia cingolata anteriore</b> e lo sforzo extra di correggere costantemente la propria immagine.</li><li>L'impatto della restrizione del movimento fisico sulla <b>cognizione incarnata</b> e sulla capacità di pensare.</li><li>Strategie pratiche per riprenderci il controllo del nostro benessere spegnendo lo specchio e riducendo il carico cognitivo.</li></ul>Unisciti a noi, per scoprire come la "faccia da Zoom" sia diventata una maschera di stanchezza cronica e come possiamo riappropriarci dell'umanità dei processi biologici all'interno delle architetture digitali.]]></itunes:summary><itunes:duration>548</itunes:duration><itunes:keywords>cognitivaapplicata,psicologia,psicologiacognitiva,zoom,zoomfatigue</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e6653cf477dd1533587b324f2d3b9467.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>55 | Cyborg Face: l’algoritmo che ci rende tutti uguali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/55-cyborg-face-l-algoritmo-che-ci-rende-tutti-uguali--70837226</link><description><![CDATA[Hai mai avuto la sensazione, camminando in metropoli o scorrendo i social, che i volti attorno a te stiano perdendo unicità, uniformandosi sotto una nebbia invisibile? Non è un’impressione: siamo nell’era della <b>Cyborg Face</b>.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, andiamo alla scoperta di un’estetica generata non dalla cultura, ma dal calcolo matematico e dall’ottimizzazione algoritmica.<br /><br />Esploriamo come i filtri e l’IA, basandosi su medie statistiche e simmetrie sintetiche, stiano collassando la diversità biologica in favore di uno standard digitale omologato.Cosa succede alla nostra psiche quando interiorizziamo lo sguardo delle macchine?<br /><br />Scopriamo il costo nascosto di questa perfezione artificiale: dalla frattura dello schema corporeo all’atrofia dell’empatia, fino a una sottile forma di controllo sociale che premia la sottomissione alla logica del feed. Un invito a difendere la nostra unicità biologica, accettando il rischio dell’invisibilità algoritmica per restare autenticamente umani.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70837226</guid><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70837226/cyborg_face_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="4309100" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Hai mai avuto la sensazione, camminando in metropoli o scorrendo i social, che i volti attorno a te stiano perdendo unicità, uniformandosi sotto una nebbia invisibile? Non è un’impressione: siamo nell’era della Cyborg Face.In questa puntata di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai mai avuto la sensazione, camminando in metropoli o scorrendo i social, che i volti attorno a te stiano perdendo unicità, uniformandosi sotto una nebbia invisibile? Non è un’impressione: siamo nell’era della <b>Cyborg Face</b>.In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, andiamo alla scoperta di un’estetica generata non dalla cultura, ma dal calcolo matematico e dall’ottimizzazione algoritmica.<br /><br />Esploriamo come i filtri e l’IA, basandosi su medie statistiche e simmetrie sintetiche, stiano collassando la diversità biologica in favore di uno standard digitale omologato.Cosa succede alla nostra psiche quando interiorizziamo lo sguardo delle macchine?<br /><br />Scopriamo il costo nascosto di questa perfezione artificiale: dalla frattura dello schema corporeo all’atrofia dell’empatia, fino a una sottile forma di controllo sociale che premia la sottomissione alla logica del feed. Un invito a difendere la nostra unicità biologica, accettando il rischio dell’invisibilità algoritmica per restare autenticamente umani.]]></itunes:summary><itunes:duration>539</itunes:duration><itunes:keywords>cyborg,cyborgface,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/59b03af2f99cabcf54ede47ea98af965.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>54 | Snapchat Dysmorphia: il Sé oltre il Filtro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/54-snapchat-dysmorphia-il-se-oltre-il-filtro--70834672</link><description><![CDATA[Cosa succede quando lo specchio smette di riflettere e inizia a "ottimizzare"? In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploriamo la <b>Snapchat Dysmorphia</b>: il fenomeno per cui il filtro digitale diventa il nuovo parametro di normalità per il nostro cervello.<br /><br />Analizziamo come il sistema nervoso integri l'estetica algoritmica nello schema corporeo, creando una discrepanza dolorosa con la realtà analogica. Dalla chirurgia estetica "da selfie" alla perdita della biodiversità dei volti umani, un viaggio per tornare ad abitare la propria pelle e difendere l'unicità delle proprie imperfezioni contro la tirannia del pixel perfetto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70834672</guid><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 18:37:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70834672/dismorfia_snap_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="4186988" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa succede quando lo specchio smette di riflettere e inizia a "ottimizzare"? In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, esploriamo la Snapchat Dysmorphia: il fenomeno per cui il filtro digitale diventa il nuovo parametro di normalità per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa succede quando lo specchio smette di riflettere e inizia a "ottimizzare"? In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploriamo la <b>Snapchat Dysmorphia</b>: il fenomeno per cui il filtro digitale diventa il nuovo parametro di normalità per il nostro cervello.<br /><br />Analizziamo come il sistema nervoso integri l'estetica algoritmica nello schema corporeo, creando una discrepanza dolorosa con la realtà analogica. Dalla chirurgia estetica "da selfie" alla perdita della biodiversità dei volti umani, un viaggio per tornare ad abitare la propria pelle e difendere l'unicità delle proprie imperfezioni contro la tirannia del pixel perfetto.]]></itunes:summary><itunes:duration>524</itunes:duration><itunes:keywords>cognitivaapplicata,dismorfia,dismorphia,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/73c0b8390045a75993fc39d6219005c6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>53 | Elogio della scomparsa: la Psicologia Liberatoria dell'Anonimato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/53-elogio-della-scomparsa-la-psicologia-liberatoria-dell-anonimato--70757879</link><description><![CDATA[Immagina di essere nel cuore di una stazione affollata. Attorno a te, un fiume umano. Ora, prova a percepire una sensazione che solitamente evitiamo: quella di essere assolutamente irrilevante per chiunque ti passi accanto. Nessuno sa chi sei, nessuno ti giudica.<br /><br />Senti il peso che si solleva dalle spalle?In questa puntata speciale di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>,chiudiamo la settimana dedicata alle distorsioni dell'identità digitale celebrando il silenzio dell'anonimato contro la "Sindrome del Protagonista". Esploriamo i meccanismi psicologici che rendono difficile accettare il ruolo di comparsa:]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70757879</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70757879/anonimato_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="5080940" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina di essere nel cuore di una stazione affollata. Attorno a te, un fiume umano. Ora, prova a percepire una sensazione che solitamente evitiamo: quella di essere assolutamente irrilevante per chiunque ti passi accanto. Nessuno sa chi sei, nessuno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina di essere nel cuore di una stazione affollata. Attorno a te, un fiume umano. Ora, prova a percepire una sensazione che solitamente evitiamo: quella di essere assolutamente irrilevante per chiunque ti passi accanto. Nessuno sa chi sei, nessuno ti giudica.<br /><br />Senti il peso che si solleva dalle spalle?In questa puntata speciale di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>,chiudiamo la settimana dedicata alle distorsioni dell'identità digitale celebrando il silenzio dell'anonimato contro la "Sindrome del Protagonista". Esploriamo i meccanismi psicologici che rendono difficile accettare il ruolo di comparsa:]]></itunes:summary><itunes:duration>636</itunes:duration><itunes:keywords>anonimato,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/41fa8b0e74a951f82dc05f444109d95c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>52 | Atrofia del Sé Privato: Chi siamo quando nessuno ci guarda?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/52-atrofia-del-se-privato-chi-siamo-quando-nessuno-ci-guarda--70725411</link><description><![CDATA[In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analiziamo come la "The Truman Show Delusion" sia diventata la nostra nuova normalità psicologica nel 2026. Esploriamo l'atrofia del sé privato, mentre interiorizziamo la sorveglianza digitale e agiamo per un pubblico immaginario anche quando siamo soli.<br /><br />Il risultato è una perdita di autenticità e un'identità puramente performativa. Draghi ci sfida a reclamare la nostra invisibilità con un esercizio di "eclissi totale" di un'ora, riscoprendo la libertà dell'intimità non tracciata. Reclama il tuo sé privato. Buona giornata nell'ombra benedetta della tua privacy.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70725411</guid><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70725411/truman_show_delusion_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="6355436" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, analiziamo come la "The Truman Show Delusion" sia diventata la nostra nuova normalità psicologica nel 2026. Esploriamo l'atrofia del sé privato, mentre interiorizziamo la sorveglianza digitale e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analiziamo come la "The Truman Show Delusion" sia diventata la nostra nuova normalità psicologica nel 2026. Esploriamo l'atrofia del sé privato, mentre interiorizziamo la sorveglianza digitale e agiamo per un pubblico immaginario anche quando siamo soli.<br /><br />Il risultato è una perdita di autenticità e un'identità puramente performativa. Draghi ci sfida a reclamare la nostra invisibilità con un esercizio di "eclissi totale" di un'ora, riscoprendo la libertà dell'intimità non tracciata. Reclama il tuo sé privato. Buona giornata nell'ombra benedetta della tua privacy.]]></itunes:summary><itunes:duration>795</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva,trumanshow</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8bb5c1d5925f6a12322d0d311d15de93.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>51 | Vulnerability Porn: quando le lacrime diventano moneta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/51-vulnerability-porn-quando-le-lacrime-diventano-moneta--70724650</link><description><![CDATA[Immagina la scena: una persona è distrutta dal dolore davanti allo specchio. Ma un istante prima che il pianto esploda del tutto, prende lo smartphone, cerca la luce migliore, controlla l'inquadratura e preme "Rec". Inizia a piangere davanti all'obiettivo, poi edita il video con una musica malinconica e pubblica.<br /><br />In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, affrontiamo un tabù moderno: la mercificazione della vulnerabilità, o "Vulnerability Porn". Analizziamo il fenomeno del "Pianto Performativo", dove l'intimità del dolore viene trasformata in una transazione digitale per ottenere engagement e validazione. Esploreremo i concetti cognitivi di Dissonanza Operativa e Auto-Oggettivazione, e ribalteremo lo specchio verso noi spettatori per comprendere il nostro "Voyeurismo Emotivo". Infine, un invito alla "Intimità Radicale" per reclamare la sovranità sul nostro dolore, lontano dagli algoritmi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70724650</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2026 20:27:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70724650/pianto_in_4k_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="5173100" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina la scena: una persona è distrutta dal dolore davanti allo specchio. Ma un istante prima che il pianto esploda del tutto, prende lo smartphone, cerca la luce migliore, controlla l'inquadratura e preme "Rec". Inizia a piangere davanti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina la scena: una persona è distrutta dal dolore davanti allo specchio. Ma un istante prima che il pianto esploda del tutto, prende lo smartphone, cerca la luce migliore, controlla l'inquadratura e preme "Rec". Inizia a piangere davanti all'obiettivo, poi edita il video con una musica malinconica e pubblica.<br /><br />In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, affrontiamo un tabù moderno: la mercificazione della vulnerabilità, o "Vulnerability Porn". Analizziamo il fenomeno del "Pianto Performativo", dove l'intimità del dolore viene trasformata in una transazione digitale per ottenere engagement e validazione. Esploreremo i concetti cognitivi di Dissonanza Operativa e Auto-Oggettivazione, e ribalteremo lo specchio verso noi spettatori per comprendere il nostro "Voyeurismo Emotivo". Infine, un invito alla "Intimità Radicale" per reclamare la sovranità sul nostro dolore, lontano dagli algoritmi.]]></itunes:summary><itunes:duration>647</itunes:duration><itunes:keywords>emotivo,esibizionismo,piangere,pianto,porn,psicologia,psicologiacognitiva,voyeurismo,vulnerability</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a76710e6dc9a073bb6b5baa939be17c6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>50 | Quando lei/lui sparisce: sopravvivere al ghosting</title><link>https://www.spreaker.com/episode/50-quando-lei-lui-sparisce-sopravvivere-al-ghosting--70634837</link><description><![CDATA[Ti è mai capitato di essere nel pieno di una frequentazione interessante, e all’improvviso… il nulla? Messaggi visualizzati e non risposti, chiamate a vuoto, e un silenzio assordante. Benvenuti nel mondo del Ghosting.<br /><br />​In questa puntata, affrontiamo a cuore aperto uno dei comportamenti più dolorosi e comuni delle relazioni moderne.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70634837</guid><pubDate>Tue, 17 Mar 2026 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70634837/ghosting_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="10124780" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti è mai capitato di essere nel pieno di una frequentazione interessante, e all’improvviso… il nulla? Messaggi visualizzati e non risposti, chiamate a vuoto, e un silenzio assordante. Benvenuti nel mondo del Ghosting.

​In questa puntata, affrontiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti è mai capitato di essere nel pieno di una frequentazione interessante, e all’improvviso… il nulla? Messaggi visualizzati e non risposti, chiamate a vuoto, e un silenzio assordante. Benvenuti nel mondo del Ghosting.<br /><br />​In questa puntata, affrontiamo a cuore aperto uno dei comportamenti più dolorosi e comuni delle relazioni moderne.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>633</itunes:duration><itunes:keywords>ghosting,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>49 | Sindrome del Protagonista: oltre l'ego della "Main Character Syndrome"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/49-sindrome-del-protagonista-oltre-l-ego-della-main-character-syndrome--70634458</link><description><![CDATA[Iniziamo la terza settimana sull'Identità esplorando il comportamento dilagante che ci fa sentire gli attori principali della nostra vita, trattando tutti gli altri come semplici comparse o "NPC" (Personaggi Non Giocanti).Oggi parleremo della <b>Sindrome del Protagonista (Main Character Syndrome)</b>.<br /><br />Un mix esplosivo di bias cognitivi, come l'<b>Effetto Spotlight</b>, e architetture digitali ci sta spingendo verso l'<b>Auto-Narrativizzazione</b>, uccidendo l'empatia e la <b>Sonder</b> (la realizzazione della complessità altrui).<b>In questo episodio:</b><ul><li><b>De-umanizzazione:</b> perché consideriamo gli altri funzionali alla nostra storia?</li><li><b>The Truman Show:</b> ci siamo costruiti il set da soli, colonializzando l'attenzione.</li><li><b>Invisibilità di Massa:</b> la reazione difensiva alla paura di non contare.</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70634458</guid><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 06:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70634458/protagonista_digitale_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="10318316" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Iniziamo la terza settimana sull'Identità esplorando il comportamento dilagante che ci fa sentire gli attori principali della nostra vita, trattando tutti gli altri come semplici comparse o "NPC" (Personaggi Non Giocanti).Oggi parleremo della Sindrome...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Iniziamo la terza settimana sull'Identità esplorando il comportamento dilagante che ci fa sentire gli attori principali della nostra vita, trattando tutti gli altri come semplici comparse o "NPC" (Personaggi Non Giocanti).Oggi parleremo della <b>Sindrome del Protagonista (Main Character Syndrome)</b>.<br /><br />Un mix esplosivo di bias cognitivi, come l'<b>Effetto Spotlight</b>, e architetture digitali ci sta spingendo verso l'<b>Auto-Narrativizzazione</b>, uccidendo l'empatia e la <b>Sonder</b> (la realizzazione della complessità altrui).<b>In questo episodio:</b><ul><li><b>De-umanizzazione:</b> perché consideriamo gli altri funzionali alla nostra storia?</li><li><b>The Truman Show:</b> ci siamo costruiti il set da soli, colonializzando l'attenzione.</li><li><b>Invisibilità di Massa:</b> la reazione difensiva alla paura di non contare.</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>645</itunes:duration><itunes:keywords>psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba91dc4cddc8c8a0bd791ccb0863a8f5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>48 | Post-VR Blues: Il crash della dopamina e la prigione della realtà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/48-post-vr-blues-il-crash-della-dopamina-e-la-prigione-della-realta--70594200</link><description><![CDATA["Eri un Dio, ora sei solo carne e ossa che si trascina nella mediocrità."<br /><br />Spegni lo schermo e il buio ti inghiotte. La tua stanza ti sembra improvvisamente brutta, angusta e priva di senso. È la <b>disforia da rientro</b>, il Post-VR Blues. In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analiziamo il "<b>Contraccolpo</b>" neurobiologico ed esistenziale che subiamo dopo ore di immersione digitale.<b>Cosa scoprirai in questa puntata:</b><br /><ul><li><b>Il Crollo della Dopamina</b>: perché il ritorno alla realtà fisica ti manda in astinenza chimica, facendoti percepire il mondo grigio e lento.</li><li><b>Body Transfer Illusion</b>: come il tuo cervello accetta un avatar perfetto come proprio corpo e perché il ritorno alla fragilità biologica genera rifiuto.</li><li><b>La Svalutazione del Reale</b>: come l'identità espansa del metaverso ci spinge a trascurare il nostro corpo e il nostro ambiente fisico, considerandoli solo un "intervallo noioso."</li></ul>La realtà fisica ti sembra noiosa? Forse è perché hai smesso di coltivarla. Ma è nella resistenza della materia che si forma il carattere. Ti proponiamo un esercizio di guarigione per il weekend: cucina, pianta o ripara qualcosa, lentamente, e non scattare nessuna foto.<br /><br />Resta nel grigio. Resta nel lento. Resta nella fatica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70594200</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2026 06:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70594200/48_definitivo.mp3" length="13056250" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>"Eri un Dio, ora sei solo carne e ossa che si trascina nella mediocrità."

Spegni lo schermo e il buio ti inghiotte. La tua stanza ti sembra improvvisamente brutta, angusta e priva di senso. È la disforia da rientro, il Post-VR Blues. In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Eri un Dio, ora sei solo carne e ossa che si trascina nella mediocrità."<br /><br />Spegni lo schermo e il buio ti inghiotte. La tua stanza ti sembra improvvisamente brutta, angusta e priva di senso. È la <b>disforia da rientro</b>, il Post-VR Blues. In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analiziamo il "<b>Contraccolpo</b>" neurobiologico ed esistenziale che subiamo dopo ore di immersione digitale.<b>Cosa scoprirai in questa puntata:</b><br /><ul><li><b>Il Crollo della Dopamina</b>: perché il ritorno alla realtà fisica ti manda in astinenza chimica, facendoti percepire il mondo grigio e lento.</li><li><b>Body Transfer Illusion</b>: come il tuo cervello accetta un avatar perfetto come proprio corpo e perché il ritorno alla fragilità biologica genera rifiuto.</li><li><b>La Svalutazione del Reale</b>: come l'identità espansa del metaverso ci spinge a trascurare il nostro corpo e il nostro ambiente fisico, considerandoli solo un "intervallo noioso."</li></ul>La realtà fisica ti sembra noiosa? Forse è perché hai smesso di coltivarla. Ma è nella resistenza della materia che si forma il carattere. Ti proponiamo un esercizio di guarigione per il weekend: cucina, pianta o ripara qualcosa, lentamente, e non scattare nessuna foto.<br /><br />Resta nel grigio. Resta nel lento. Resta nella fatica.]]></itunes:summary><itunes:duration>816</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva,weird</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2e3e148855fd4d468f3c4fb8e5a1f7e4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>47 | Il mito dell'individuo: l'allucinazione che ci rende soli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/47-il-mito-dell-individuo-l-allucinazione-che-ci-rende-soli--70594201</link><description><![CDATA["Falla da solo." "Sii il capitano della tua anima." "Diventa la versione migliore di te stesso."<br /><br />Siamo immersi in una cultura ossessionata dal <b>Sé</b>, convinti di essere isole autonome responsabili di ogni successo o fallimento. Ma questa "libertà" ci sta regalando solo una profonda <b>solitudine strutturale</b>. In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, demoliremo il mito dell'individuo isolato per rivelare una verità biologica e psicologica trascurata: noi non siamo fatti per essere "Io", ma per essere "<b>Noi</b>".<b>Cosa scoprirai in questa puntata:</b><br /><ul><li><b>L'acronimo WEIRD</b>: perché la nostra visione del mondo è una distorsione statistica rispetto al resto dell'umanità.</li><li><b>Sé Indipendente vs. Interdipendente</b>: la differenza tra vedere l'identità come un attributo interno o come lo spazio tra le persone.</li><li><b>La biologia della connessione</b>: dai 39 trilioni di microbi che ci abitano ai neuroni specchio che abbattono le barriere tra me e te.</li><li><b>Il dolore sociale come ferita fisica</b>: perché l'ansia moderna è spesso il grido di un primate che ha perso il contatto con il branco.</li></ul>Smetti di cercare di "bastare a te stesso". È una battaglia contro la tua stessa natura. Ascolta l'episodio per capire perché l'unica vera cura per l'ipertrofia dell'Io è tornare a essere una finestra sul mondo, invece di uno specchio.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70594201</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2026 06:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70594201/47_definitivo.mp3" length="11311270" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>"Falla da solo." "Sii il capitano della tua anima." "Diventa la versione migliore di te stesso."

Siamo immersi in una cultura ossessionata dal Sé, convinti di essere isole autonome responsabili di ogni successo o fallimento. Ma questa "libertà" ci...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Falla da solo." "Sii il capitano della tua anima." "Diventa la versione migliore di te stesso."<br /><br />Siamo immersi in una cultura ossessionata dal <b>Sé</b>, convinti di essere isole autonome responsabili di ogni successo o fallimento. Ma questa "libertà" ci sta regalando solo una profonda <b>solitudine strutturale</b>. In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, demoliremo il mito dell'individuo isolato per rivelare una verità biologica e psicologica trascurata: noi non siamo fatti per essere "Io", ma per essere "<b>Noi</b>".<b>Cosa scoprirai in questa puntata:</b><br /><ul><li><b>L'acronimo WEIRD</b>: perché la nostra visione del mondo è una distorsione statistica rispetto al resto dell'umanità.</li><li><b>Sé Indipendente vs. Interdipendente</b>: la differenza tra vedere l'identità come un attributo interno o come lo spazio tra le persone.</li><li><b>La biologia della connessione</b>: dai 39 trilioni di microbi che ci abitano ai neuroni specchio che abbattono le barriere tra me e te.</li><li><b>Il dolore sociale come ferita fisica</b>: perché l'ansia moderna è spesso il grido di un primate che ha perso il contatto con il branco.</li></ul>Smetti di cercare di "bastare a te stesso". È una battaglia contro la tua stessa natura. Ascolta l'episodio per capire perché l'unica vera cura per l'ipertrofia dell'Io è tornare a essere una finestra sul mondo, invece di uno specchio.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>707</itunes:duration><itunes:keywords>individualità,individuo,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e198644979118462ce5a78640e19231f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>46 | "Incredibilmente grato" (mentre muori dentro): la trappola della LinkedIn Voice</title><link>https://www.spreaker.com/episode/46-incredibilmente-grato-mentre-muori-dentro-la-trappola-della-linkedin-voice--70592819</link><description><![CDATA[Hai appena perso il lavoro o sei in burnout, ma scrivi un post dicendo che sei "onorato per la sfida"? Benvenuto nel teatro della <b>"Corporate Persona"</b>.<br /><br />In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, smontiamo la schizofrenia emotiva del mondo del lavoro contemporaneo. Analizziamo il <b>"Context Collapse"</b> di LinkedIn, dove l'aziendalese sterile sostituisce la verità, e il costo psicologico devastante del <b>"Lavoro Emotivo"</b> (Emotional Labor) teorizzato da Arlie Hochschild: lo sforzo di fingere entusiasmo mentre dentro sei svuotato.<br /><br />Scopri come la <b>Positività Tossica</b> istituzionalizzata ci sta mercificando, trasformandoci in "imprenditori di noi stessi" che non possono mai staccare. Impara a riconoscere le buzzwords vuote che anestetizzano la realtà e accetta la sfida sovversiva di oggi: mostrare una cicatrice, non solo la medaglia.<br /><br />Perché in un mondo di robot perfetti scritti da Chat-GPT, l'unica vera rivoluzione è ammettere di essere stanchi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70592819</guid><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 16:25:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70592819/46_linkedin_voice_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="10400537" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Hai appena perso il lavoro o sei in burnout, ma scrivi un post dicendo che sei "onorato per la sfida"? Benvenuto nel teatro della "Corporate Persona".

In questo episodio di Psicologia Cognitiva Applicata, smontiamo la schizofrenia emotiva del mondo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai appena perso il lavoro o sei in burnout, ma scrivi un post dicendo che sei "onorato per la sfida"? Benvenuto nel teatro della <b>"Corporate Persona"</b>.<br /><br />In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, smontiamo la schizofrenia emotiva del mondo del lavoro contemporaneo. Analizziamo il <b>"Context Collapse"</b> di LinkedIn, dove l'aziendalese sterile sostituisce la verità, e il costo psicologico devastante del <b>"Lavoro Emotivo"</b> (Emotional Labor) teorizzato da Arlie Hochschild: lo sforzo di fingere entusiasmo mentre dentro sei svuotato.<br /><br />Scopri come la <b>Positività Tossica</b> istituzionalizzata ci sta mercificando, trasformandoci in "imprenditori di noi stessi" che non possono mai staccare. Impara a riconoscere le buzzwords vuote che anestetizzano la realtà e accetta la sfida sovversiva di oggi: mostrare una cicatrice, non solo la medaglia.<br /><br />Perché in un mondo di robot perfetti scritti da Chat-GPT, l'unica vera rivoluzione è ammettere di essere stanchi.]]></itunes:summary><itunes:duration>650</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva,sedigitale,seideale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4f51b5154dfc511d8b3056b54da7a6d3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>45 | Lavaggio del cervello in VR: bastano 10 minuti per "riprogrammarti"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/45-lavaggio-del-cervello-in-vr-bastano-10-minuti-per-riprogrammarti--70555275</link><description><![CDATA[In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analizzeremo l'<b>HACKING MORALE VR</b>, basato sulla Teoria dell'Autopercezione e la Body Ownership Illusion. Scopri come l'esperienza virtuale immersiva di soli 10 minuti può causare una "<b>RIPROGRAMMAZIONE COMPORTAMENTALE (Reale)</b>" nel mondo fisico, modificando la tua identità e i tuoi comportamenti (come dimostrato dall'aumento del '<b>RISPARMIO REALE PENSIONE (€)</b>'). Un'analisi scientifica di come la VR hackera la tua cognizione e il tuo 'Io' reale, trasformando la simulazione in realtà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70555275</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 06:45:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70555275/voce_122_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="9817580" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, analizzeremo l'HACKING MORALE VR, basato sulla Teoria dell'Autopercezione e la Body Ownership Illusion. Scopri come l'esperienza virtuale immersiva di soli 10 minuti può causare una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analizzeremo l'<b>HACKING MORALE VR</b>, basato sulla Teoria dell'Autopercezione e la Body Ownership Illusion. Scopri come l'esperienza virtuale immersiva di soli 10 minuti può causare una "<b>RIPROGRAMMAZIONE COMPORTAMENTALE (Reale)</b>" nel mondo fisico, modificando la tua identità e i tuoi comportamenti (come dimostrato dall'aumento del '<b>RISPARMIO REALE PENSIONE (€)</b>'). Un'analisi scientifica di come la VR hackera la tua cognizione e il tuo 'Io' reale, trasformando la simulazione in realtà.]]></itunes:summary><itunes:duration>614</itunes:duration><itunes:keywords>cognitivaapplicata,podcastpsicolgia,psicologia,psicologiacognitiva,realtàvirtuale,scienzeitalia,vr</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fce23416cb70f6c1b1685e4c547181a5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>44 | Effetto Proteus: l'abito (digitale) fa il monaco.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/44-effetto-proteus-l-abito-digitale-fa-il-monaco--70546255</link><description><![CDATA[Sei mite, porti gli occhiali e lavori in un ufficio silenzioso. Ma online, indossi un'armatura nera, impugni un'ascia da gigante e spingi gli altri giocatori al centro della strada. Pensi che sia solo un gioco? La verità è più inquietante. <b>Non sei tu che controlli l'avatar. È l'avatar che sta controllando te.</b><br /><br />In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, entriamo nel territorio profondo e scivoloso dell'Identità Digitale. Esploriamo il fenomeno psicologico che prende il nome dal dio greco mutaforma: l'<b>Effetto Proteus</b>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70546255</guid><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 12:01:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70546255/mese_3_settimana_2_esv2_90p_bg_10p_music_10p.mp3" length="9825644" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei mite, porti gli occhiali e lavori in un ufficio silenzioso. Ma online, indossi un'armatura nera, impugni un'ascia da gigante e spingi gli altri giocatori al centro della strada. Pensi che sia solo un gioco? La verità è più inquietante. Non sei tu...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei mite, porti gli occhiali e lavori in un ufficio silenzioso. Ma online, indossi un'armatura nera, impugni un'ascia da gigante e spingi gli altri giocatori al centro della strada. Pensi che sia solo un gioco? La verità è più inquietante. <b>Non sei tu che controlli l'avatar. È l'avatar che sta controllando te.</b><br /><br />In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, entriamo nel territorio profondo e scivoloso dell'Identità Digitale. Esploriamo il fenomeno psicologico che prende il nome dal dio greco mutaforma: l'<b>Effetto Proteus</b>.]]></itunes:summary><itunes:duration>615</itunes:duration><itunes:keywords>cognitivaapplicata,effettoproteus,proteus,psicolgiacognitiva,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/21e09505d20b66f74a1a8059726cfefa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>43 | L'erba del vicino è sempre in 4k</title><link>https://www.spreaker.com/episode/43-l-erba-del-vicino-e-sempre-in-4k--70490492</link><description><![CDATA[Ti svegli un martedì mattina, la stanza è in disordine, fuori piove, e ti senti... normale. Né bene, né male. Poi, commetti l'errore: prendi il telefono e apri Instagram. In tre minuti, la tua normalità svanisce.<br /><br /> ​La prima foto è di un ex compagno alle Maldive, con un'acqua di un turchese irreale. La seconda è di una collega con una promozione, un ufficio luminoso e una vista mozzafiato. La terza è di un influencer con addominali scolpiti alle 6 del mattino, che scrive: "Nessuna scusa, solo risultati". ​Improvvisamente, la tua <b>Vita Biologica (Sporca, Disordinata)</b> ti sembra inaccettabile. Ti senti pigro, povero, brutto, in ritardo. Non è successo nulla oggettivamente nella tua esistenza, ma il tuo cervello ha appena processato un'informazione visiva devastante: "<b>Tutti gli altri stanno vincendo. Tu stai perdendo</b>".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70490492</guid><pubDate>Fri, 06 Mar 2026 06:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70490492/l_erba_del_vicino_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5270828" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti svegli un martedì mattina, la stanza è in disordine, fuori piove, e ti senti... normale. Né bene, né male. Poi, commetti l'errore: prendi il telefono e apri Instagram. In tre minuti, la tua normalità svanisce.

 ​La prima foto è di un ex compagno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti svegli un martedì mattina, la stanza è in disordine, fuori piove, e ti senti... normale. Né bene, né male. Poi, commetti l'errore: prendi il telefono e apri Instagram. In tre minuti, la tua normalità svanisce.<br /><br /> ​La prima foto è di un ex compagno alle Maldive, con un'acqua di un turchese irreale. La seconda è di una collega con una promozione, un ufficio luminoso e una vista mozzafiato. La terza è di un influencer con addominali scolpiti alle 6 del mattino, che scrive: "Nessuna scusa, solo risultati". ​Improvvisamente, la tua <b>Vita Biologica (Sporca, Disordinata)</b> ti sembra inaccettabile. Ti senti pigro, povero, brutto, in ritardo. Non è successo nulla oggettivamente nella tua esistenza, ma il tuo cervello ha appena processato un'informazione visiva devastante: "<b>Tutti gli altri stanno vincendo. Tu stai perdendo</b>".]]></itunes:summary><itunes:duration>659</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef8c76901ef59987647f9556f5ff38ca.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>42 | Narcisismo vulnerabile: il buco nero dell'ego</title><link>https://www.spreaker.com/episode/42-narcisismo-vulnerabile-il-buco-nero-dell-ego--70473980</link><description><![CDATA[Immagina la scena: è mezzanotte, sei a letto, pallido e sudando freddo. Hai appena pubblicato una storia su Instagram con una frase vagamente malinconica: "Faccia da lunedì, aiutatemi." E ora, aspetti.Passano 10 minuti. 30 minuti. Un'ora. Nessuno scrive. Nessuno ti chiede "Ehi, tutto bene?". Solo un paio di like generici. La disperazione sale, e la tua mente inizia a costruire una narrazione da vittima incompresa: "Nessuno mi capisce, sono tutti egoisti".<br /><br />Finché, in un gesto di panico e vergogna, cancelli la storia. "CANCELLA LA STORIA". Perché l'hai fatto?In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analizziamo il fenomeno che l'illustrazione rappresenta con precisione chirurgica: il <b>Narcisismo Vulnerabile (Encubierto)</b>. Questa forma di narcisismo non è arroganza; è una fragilità esistenziale mascherata da vittimismo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70473980</guid><pubDate>Wed, 04 Mar 2026 06:46:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70473980/narcisismo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5098604" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina la scena: è mezzanotte, sei a letto, pallido e sudando freddo. Hai appena pubblicato una storia su Instagram con una frase vagamente malinconica: "Faccia da lunedì, aiutatemi." E ora, aspetti.Passano 10 minuti. 30 minuti. Un'ora. Nessuno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina la scena: è mezzanotte, sei a letto, pallido e sudando freddo. Hai appena pubblicato una storia su Instagram con una frase vagamente malinconica: "Faccia da lunedì, aiutatemi." E ora, aspetti.Passano 10 minuti. 30 minuti. Un'ora. Nessuno scrive. Nessuno ti chiede "Ehi, tutto bene?". Solo un paio di like generici. La disperazione sale, e la tua mente inizia a costruire una narrazione da vittima incompresa: "Nessuno mi capisce, sono tutti egoisti".<br /><br />Finché, in un gesto di panico e vergogna, cancelli la storia. "CANCELLA LA STORIA". Perché l'hai fatto?In questa puntata di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, analizziamo il fenomeno che l'illustrazione rappresenta con precisione chirurgica: il <b>Narcisismo Vulnerabile (Encubierto)</b>. Questa forma di narcisismo non è arroganza; è una fragilità esistenziale mascherata da vittimismo.]]></itunes:summary><itunes:duration>638</itunes:duration><itunes:keywords>divulgazione,narcisismo,narcisismopatologico,psicologia,psicologiacognitivaapplicata,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/19d98e0393bccdf27a2533913e47d206.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>41 | Essere invidiosi di se stessi: quando il social cancella la realtà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/41-essere-invidiosi-di-se-stessi-quando-il-social-cancella-la-realta--70473979</link><description><![CDATA[Sei seduto sul divano in una tuta logora, annoiato, malinconico. Non scatti una foto a te stesso in quel momento, la realtà è troppo cruda. Invece, scappi nella galleria per ripescare e pubblicare il trailer perfetto di una festa di tre settimane fa. I commenti dei "top" e "bella vita" arrivano, ma dentro di te senti una fessura.<br /><br />Quelle persone stanno applaudendo un fantasma digitale che si sta divertendo a una festa finita venti giorni fa. Tu, l'hai appena sperimentato: hai invidia di te stesso.In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploriamo la frattura cognitiva tra il Sé Reale e il Sé Ideale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70473979</guid><pubDate>Tue, 03 Mar 2026 06:50:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70473979/puntata_2_marzo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5045036" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei seduto sul divano in una tuta logora, annoiato, malinconico. Non scatti una foto a te stesso in quel momento, la realtà è troppo cruda. Invece, scappi nella galleria per ripescare e pubblicare il trailer perfetto di una festa di tre settimane fa....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei seduto sul divano in una tuta logora, annoiato, malinconico. Non scatti una foto a te stesso in quel momento, la realtà è troppo cruda. Invece, scappi nella galleria per ripescare e pubblicare il trailer perfetto di una festa di tre settimane fa. I commenti dei "top" e "bella vita" arrivano, ma dentro di te senti una fessura.<br /><br />Quelle persone stanno applaudendo un fantasma digitale che si sta divertendo a una festa finita venti giorni fa. Tu, l'hai appena sperimentato: hai invidia di te stesso.In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploriamo la frattura cognitiva tra il Sé Reale e il Sé Ideale.]]></itunes:summary><itunes:duration>631</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,instagram,psicologia,psicologiacognitiva,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/33fd50cb9b2c55e095476453a39ae7c2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>40 | MARZO: il mese del software</title><link>https://www.spreaker.com/episode/40-marzo-il-mese-del-software--70405815</link><description><![CDATA[Sei in vacanza davanti al tramonto perfetto, ma senti un'urgenza fisica di inquadrare, filtrare, e condividere. Invece di vivere il momento, lo consumi come "contenuto." L'esperienza reale diventa solo un set per l'evento digitale.<br /><br />In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploriamo come l'identità umana sia diventata una performance pubblica e quantificata. Introduciamo il concetto di <b>Lookng-Glass Self</b> (Sé rispecchiato) di Charles Cooley, oggi amplificato da un contatore planetario di like e visualizzazioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70405815</guid><pubDate>Mon, 02 Mar 2026 06:50:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70405815/1_marzo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5988908" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei in vacanza davanti al tramonto perfetto, ma senti un'urgenza fisica di inquadrare, filtrare, e condividere. Invece di vivere il momento, lo consumi come "contenuto." L'esperienza reale diventa solo un set per l'evento digitale.

In questo episodio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei in vacanza davanti al tramonto perfetto, ma senti un'urgenza fisica di inquadrare, filtrare, e condividere. Invece di vivere il momento, lo consumi come "contenuto." L'esperienza reale diventa solo un set per l'evento digitale.<br /><br />In questo episodio di <i>Psicologia Cognitiva Applicata</i>, esploriamo come l'identità umana sia diventata una performance pubblica e quantificata. Introduciamo il concetto di <b>Lookng-Glass Self</b> (Sé rispecchiato) di Charles Cooley, oggi amplificato da un contatore planetario di like e visualizzazioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>749</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5227c63799b9ad519bcbd97d9f2119ff.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>39 | Indigestione cognitiva: la cura in 3 mosse per il tuo cervello infiammato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/39-indigestione-cognitiva-la-cura-in-3-mosse-per-il-tuo-cervello-infiammato--70211955</link><description><![CDATA[Dopo un mese passato a esplorare come la tecnologia sta sgretolando la nostra memoria, frammentando l'attenzione e rovinando il sonno, probabilmente senti la testa pesante. È una <b>"indigestione cognitiva"</b>.<br /><br />Ma questa ultima puntata di febbraio non è qui per deprimerti, bensì per darti la buona notizia: il tuo cervello è plastico e può guarire.Oggi smettiamo di analizzare il problema e iniziamo la cura. Basandoci sui principi del <b>Minimalismo Digitale</b>, ti propongo una "fisioterapia per il lobo frontale" da testare questo weekend.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70211955</guid><pubDate>Fri, 27 Feb 2026 06:50:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70211955/ultimo_febbraio_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4696364" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo un mese passato a esplorare come la tecnologia sta sgretolando la nostra memoria, frammentando l'attenzione e rovinando il sonno, probabilmente senti la testa pesante. È una "indigestione cognitiva".

Ma questa ultima puntata di febbraio non è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo un mese passato a esplorare come la tecnologia sta sgretolando la nostra memoria, frammentando l'attenzione e rovinando il sonno, probabilmente senti la testa pesante. È una <b>"indigestione cognitiva"</b>.<br /><br />Ma questa ultima puntata di febbraio non è qui per deprimerti, bensì per darti la buona notizia: il tuo cervello è plastico e può guarire.Oggi smettiamo di analizzare il problema e iniziamo la cura. Basandoci sui principi del <b>Minimalismo Digitale</b>, ti propongo una "fisioterapia per il lobo frontale" da testare questo weekend.]]></itunes:summary><itunes:duration>588</itunes:duration><itunes:keywords>cognizioneumana,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bced1de9a07fd53ca4deceb3912ab927.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>38 | La dittatura dei 3 secondi: quando l'attesa ti fa impazzire (e come guarire dalla "Hurry Sickness")</title><link>https://www.spreaker.com/episode/38-la-dittatura-dei-3-secondi-quando-l-attesa-ti-fa-impazzire-e-come-guarire-dalla-hurry-sickness--70211947</link><description><![CDATA[Clicchi su un link. Appare la rotellina di caricamento. Uno. Due. Tre. Al terzo secondo, senti una vampata di rabbia irrazionale salirti al collo. Perché tre secondi – un tempo insignificante nel mondo fisico – diventano un insulto intollerabile nel mondo digitale?<br /><br />In questa penultima puntata del mese, esploriamo come la tecnologia ad alta velocità ha riprogrammato la nostra percezione del tempo, creando una generazione di "malati di fretta"]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70211947</guid><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 06:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70211947/penultimo_febbraio_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4786412" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Clicchi su un link. Appare la rotellina di caricamento. Uno. Due. Tre. Al terzo secondo, senti una vampata di rabbia irrazionale salirti al collo. Perché tre secondi – un tempo insignificante nel mondo fisico – diventano un insulto intollerabile nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Clicchi su un link. Appare la rotellina di caricamento. Uno. Due. Tre. Al terzo secondo, senti una vampata di rabbia irrazionale salirti al collo. Perché tre secondi – un tempo insignificante nel mondo fisico – diventano un insulto intollerabile nel mondo digitale?<br /><br />In questa penultima puntata del mese, esploriamo come la tecnologia ad alta velocità ha riprogrammato la nostra percezione del tempo, creando una generazione di "malati di fretta"]]></itunes:summary><itunes:duration>599</itunes:duration><itunes:keywords>fretta,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4925156fecc40ee1a9a96927464f67bb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>37 | Perché scrollare di notte ti intossica il cervello</title><link>https://www.spreaker.com/episode/37-perche-scrollare-di-notte-ti-intossica-il-cervello--70211932</link><description><![CDATA[È l'una di notte. Sei esausto, sai che tra poche ore suonerà la sveglia, eppure sei ancora lì, con il viso illuminato dalla luce blu dello smartphone, a guardare video di cui non ti importa nulla. Perché lo fai?In questa puntata esploriamo il fenomeno della <b>"Revenge Bedtime Procrastination"</b> (Procrastinazione della Vendetta a letto).<br /><br />È il tentativo inconscio di "rubare" tempo alla notte per riprenderti quella libertà che il lavoro e i doveri ti hanno sottratto durante il giorno. Ma questa vendetta ha un prezzo biologico altissimo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70211932</guid><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 06:50:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70211932/vamping_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4844012" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>È l'una di notte. Sei esausto, sai che tra poche ore suonerà la sveglia, eppure sei ancora lì, con il viso illuminato dalla luce blu dello smartphone, a guardare video di cui non ti importa nulla. Perché lo fai?In questa puntata esploriamo il fenomeno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È l'una di notte. Sei esausto, sai che tra poche ore suonerà la sveglia, eppure sei ancora lì, con il viso illuminato dalla luce blu dello smartphone, a guardare video di cui non ti importa nulla. Perché lo fai?In questa puntata esploriamo il fenomeno della <b>"Revenge Bedtime Procrastination"</b> (Procrastinazione della Vendetta a letto).<br /><br />È il tentativo inconscio di "rubare" tempo alla notte per riprenderti quella libertà che il lavoro e i doveri ti hanno sottratto durante il giorno. Ma questa vendetta ha un prezzo biologico altissimo.]]></itunes:summary><itunes:duration>606</itunes:duration><itunes:keywords>cervello,luceblu,luciblu,psicologia,psicologiacognitiva,smartphone,vamping</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e2708656ab9b475a84db774781f9dc05.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>36 | Elogio alla noia: a volte il tuo cervello ha bisogno di "non fare nulla"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/36-elogio-alla-noia-a-volte-il-tuo-cervello-ha-bisogno-di-non-fare-nulla--70188228</link><description><![CDATA[Sei in ascensore. Il viaggio dura venti secondi. Cosa fai? Quasi sicuramente tiri fuori il telefono, anche se non hai notifiche. Usiamo la tecnologia come un "ciuccio digitale" per tappare la bocca a una sensazione che ormai consideriamo intollerabile: la noia.In questa penultima puntata del nostro viaggio nell'hardware umano, scopriamo che abbiamo dichiarato guerra al nemico sbagliato.<br /><br />La scienza dimostra che i "tempi morti" sono in realtà i momenti più fertili per la nostra mente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70188228</guid><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70188228/elogio_alla_noia_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5126060" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei in ascensore. Il viaggio dura venti secondi. Cosa fai? Quasi sicuramente tiri fuori il telefono, anche se non hai notifiche. Usiamo la tecnologia come un "ciuccio digitale" per tappare la bocca a una sensazione che ormai consideriamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei in ascensore. Il viaggio dura venti secondi. Cosa fai? Quasi sicuramente tiri fuori il telefono, anche se non hai notifiche. Usiamo la tecnologia come un "ciuccio digitale" per tappare la bocca a una sensazione che ormai consideriamo intollerabile: la noia.In questa penultima puntata del nostro viaggio nell'hardware umano, scopriamo che abbiamo dichiarato guerra al nemico sbagliato.<br /><br />La scienza dimostra che i "tempi morti" sono in realtà i momenti più fertili per la nostra mente.]]></itunes:summary><itunes:duration>641</itunes:duration><itunes:keywords>annoiarsi,defaultemodenetwork,modenetwork,noia,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dd59483667c67bf7528c3b8c2a9998d1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>35 | Persi senza la linea blu: come il GPS sta atrofizzando il tuo ippocampo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/35-persi-senza-la-linea-blu-come-il-gps-sta-atrofizzando-il-tuo-ippocampo--70188011</link><description><![CDATA[Guidi con sicurezza seguendo la voce del navigatore, ma se il telefono si spegnesse improvvisamente, sapresti dove sei? Se la risposta è no, il tuo cervello sta cambiando fisicamente. In questa puntata esploriamo l'atrofia dell'<b>Ippocampo</b>, il "GPS interno" del cervello.<br /><br />Partendo dal celebre studio sui tassisti di Londra (che hanno un ippocampo super-sviluppato), vedremo come la navigazione passiva "turn-by-turn" sta spegnendo la nostra capacità innata di creare mappe mentali, con rischi inaspettati anche per la nostra memoria autobiografica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70188011</guid><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 06:50:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70188011/ippocampo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5534060" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Guidi con sicurezza seguendo la voce del navigatore, ma se il telefono si spegnesse improvvisamente, sapresti dove sei? Se la risposta è no, il tuo cervello sta cambiando fisicamente. In questa puntata esploriamo l'atrofia dell'Ippocampo, il "GPS...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Guidi con sicurezza seguendo la voce del navigatore, ma se il telefono si spegnesse improvvisamente, sapresti dove sei? Se la risposta è no, il tuo cervello sta cambiando fisicamente. In questa puntata esploriamo l'atrofia dell'<b>Ippocampo</b>, il "GPS interno" del cervello.<br /><br />Partendo dal celebre studio sui tassisti di Londra (che hanno un ippocampo super-sviluppato), vedremo come la navigazione passiva "turn-by-turn" sta spegnendo la nostra capacità innata di creare mappe mentali, con rischi inaspettati anche per la nostra memoria autobiografica.]]></itunes:summary><itunes:duration>692</itunes:duration><itunes:keywords>gps,ippocampo,orientamento,psicologia,psicologiacognitiva,spazio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/90467b717c6517d077f3890e47940770.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>34 | L'illusione di sapere: perché Google ti fa sentire un genio (senza esserlo)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/34-l-illusione-di-sapere-perche-google-ti-fa-sentire-un-genio-senza-esserlo--70187752</link><description><![CDATA[Sei all’aperitivo e parli con sicurezza di geopolitica o blockchain, basandoti su un thread letto due ore prima. Ti senti brillante e preparato, finché qualcuno non ti fa una domanda specifica. In quel momento, il castello crolla. Hai confuso la potenza di un motore di ricerca con la tua potenza cerebrale.<br /><br />In questo episodio analizziamo l'<b>Illusione di Competenza</b>, la trappola cognitiva più insidiosa dell'era digitale, dove il confine tra "sapere" e "avere accesso" è diventato invisibile.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70187752</guid><pubDate>Sat, 21 Feb 2026 10:23:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70187752/strada_di_casa_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5411372" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei all’aperitivo e parli con sicurezza di geopolitica o blockchain, basandoti su un thread letto due ore prima. Ti senti brillante e preparato, finché qualcuno non ti fa una domanda specifica. In quel momento, il castello crolla. Hai confuso la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei all’aperitivo e parli con sicurezza di geopolitica o blockchain, basandoti su un thread letto due ore prima. Ti senti brillante e preparato, finché qualcuno non ti fa una domanda specifica. In quel momento, il castello crolla. Hai confuso la potenza di un motore di ricerca con la tua potenza cerebrale.<br /><br />In questo episodio analizziamo l'<b>Illusione di Competenza</b>, la trappola cognitiva più insidiosa dell'era digitale, dove il confine tra "sapere" e "avere accesso" è diventato invisibile.]]></itunes:summary><itunes:duration>677</itunes:duration><itunes:keywords>attenzione,funzionicognitive,googleeffect,knowledge,memoria,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata,sapere</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7d99663445f81a90140c7135f6682e5a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>33 | Switching Cost: Perché ti servono 23 minuti per riprenderti da una notifica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/33-switching-cost-perche-ti-servono-23-minuti-per-riprenderti-da-una-notifica--70147680</link><description><![CDATA[Sei concentrato sul lavoro, nel pieno del "flow". Poi, ti concedi una pausa di trenta secondi per controllare una notifica o rispondere a un messaggio. Pensi di aver perso solo mezzo minuto. Ti sbagli di grosso.<br /><br />In questa puntata sveliamo la verità scientifica sul <b>Switching Cost</b> (Costo di Transizione) e scopriamo perché il tuo cervello non è fatto per il multitasking, ma paga una tassa salatissima ogni volta che cambia contesto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70147680</guid><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 06:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70147680/voce_119_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="8827792" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei concentrato sul lavoro, nel pieno del "flow". Poi, ti concedi una pausa di trenta secondi per controllare una notifica o rispondere a un messaggio. Pensi di aver perso solo mezzo minuto. Ti sbagli di grosso.

In questa puntata sveliamo la verità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei concentrato sul lavoro, nel pieno del "flow". Poi, ti concedi una pausa di trenta secondi per controllare una notifica o rispondere a un messaggio. Pensi di aver perso solo mezzo minuto. Ti sbagli di grosso.<br /><br />In questa puntata sveliamo la verità scientifica sul <b>Switching Cost</b> (Costo di Transizione) e scopriamo perché il tuo cervello non è fatto per il multitasking, ma paga una tassa salatissima ogni volta che cambia contesto.]]></itunes:summary><itunes:duration>552</itunes:duration><itunes:keywords>psicologiacognitiva,social,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/daf454ed12901e52f38b30d5cda2426f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>32 | Netflix e la pizza fredda: perché non sai più decidere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/32-netflix-e-la-pizza-fredda-perche-non-sai-piu-decidere--70134379</link><description><![CDATA[Sono le nove di sera, la pizza si sta raffreddando sul tavolo e tu sei lì, con il telecomando in mano, a scorrere il catalogo infinito di Netflix da venti minuti. Alla fine, esausto, metti per la decima volta quella vecchia puntata di <i>Friends</i>. Non sei stupido, né un nostalgico patologico.<br /><br />Sei semplicemente vittima della <b>Decision Fatigue</b> (Affaticamento Decisionale).In questa puntata spieghiamo perché la tua capacità di fare scelte non è infinita, ma è una riserva biologica che si esaurisce nel corso della giornata, proprio come la batteria del telefono.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70134379</guid><pubDate>Thu, 19 Feb 2026 12:38:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70134379/sono_le_9_di_sera.mp3" length="9354839" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sono le nove di sera, la pizza si sta raffreddando sul tavolo e tu sei lì, con il telecomando in mano, a scorrere il catalogo infinito di Netflix da venti minuti. Alla fine, esausto, metti per la decima volta quella vecchia puntata di Friends. Non sei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono le nove di sera, la pizza si sta raffreddando sul tavolo e tu sei lì, con il telecomando in mano, a scorrere il catalogo infinito di Netflix da venti minuti. Alla fine, esausto, metti per la decima volta quella vecchia puntata di <i>Friends</i>. Non sei stupido, né un nostalgico patologico.<br /><br />Sei semplicemente vittima della <b>Decision Fatigue</b> (Affaticamento Decisionale).In questa puntata spieghiamo perché la tua capacità di fare scelte non è infinita, ma è una riserva biologica che si esaurisce nel corso della giornata, proprio come la batteria del telefono.]]></itunes:summary><itunes:duration>585</itunes:duration><itunes:keywords>netflix,psicologia,psicologiacognitiva,scegliere,serietv</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9621b253aa78fa0afc47603db1f8b404.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>31 | Allergici al MURO DI TESTO: l'illusione di capire il mondo tramite i riassunti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/31-allergici-al-muro-di-testo-l-illusione-di-capire-il-mondo-tramite-i-riassunti--70101443</link><description><![CDATA[Ti arriva un messaggio lungo e la tua reazione è un sospiro di fastidio? Prima ancora di leggere, il tuo cervello ha già deciso: "Troppo lungo, non ho tempo".<br /><br />È la cultura del TL;DR (Too Long; Didn't Read), lo scudo con cui ci proteggiamo dal "muro di testo", ma che sta lentamente erodendo la nostra capacità di comprendere il mondo.<br /><br />​In questa puntata analizziamo perché il nostro hardware biologico preferisce "il succo" alla complessità e quali sono i rischi di vivere una vita fatta solo di riassunti.<br /><br />È ora di chiederci se siamo ancora capaci di masticare pensieri duri o se ci siamo abituati troppo alle pillole pre-digerite.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70101443</guid><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:16:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70101443/voce_117_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="9557549" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti arriva un messaggio lungo e la tua reazione è un sospiro di fastidio? Prima ancora di leggere, il tuo cervello ha già deciso: "Troppo lungo, non ho tempo".

È la cultura del TL;DR (Too Long; Didn't Read), lo scudo con cui ci proteggiamo dal "muro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti arriva un messaggio lungo e la tua reazione è un sospiro di fastidio? Prima ancora di leggere, il tuo cervello ha già deciso: "Troppo lungo, non ho tempo".<br /><br />È la cultura del TL;DR (Too Long; Didn't Read), lo scudo con cui ci proteggiamo dal "muro di testo", ma che sta lentamente erodendo la nostra capacità di comprendere il mondo.<br /><br />​In questa puntata analizziamo perché il nostro hardware biologico preferisce "il succo" alla complessità e quali sono i rischi di vivere una vita fatta solo di riassunti.<br /><br />È ora di chiederci se siamo ancora capaci di masticare pensieri duri o se ci siamo abituati troppo alle pillole pre-digerite.]]></itunes:summary><itunes:duration>598</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e1185669f87c02fd4be26ca7b55abd03.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>30 | Non leggi più come tuo nonno: la dittatura del "Pattern a F"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/30-non-leggi-piu-come-tuo-nonno-la-dittatura-del-pattern-a-f--70096224</link><description><![CDATA[Apri un articolo interessante sul web. Cosa fanno i tuoi occhi nei primi quattro secondi? Non leggono: vanno a caccia. Saltano dal titolo al primo punto dell'elenco, ignorando tutto il resto. Non sei tu ad essere pigro; è il tuo cervello che si è riprogrammato per sopravvivere nella giungla digitale.<br /><br />In questa puntata, inauguriamo la settimana dedicata all'elaborazione delle informazioni parlando di come il web ha cambiato fisicamente la coreografia dei nostri muscoli oculari.<b>In questo episodio scoprirai:</b><br /><ul><li><b>L'Eye Tracking svela il trucco:</b> gli studi di Jakob Nielsen che dimostrano come i nostri occhi disegnano una "F" sullo schermo, ignorando vaste aree di testo.</li><li><b>La statistica del 20%:</b> perché su una pagina web media leggiamo meno di un terzo delle parole scritte, scartando il resto come "rumore".</li><li><b>Deep Reading vs. Skimming:</b> il passaggio neurologico dalla lettura immersiva e lenta alla scrematura superficiale come meccanismo di difesa evolutivo contro il sovraccarico informativo.</li><li><b>Il rischio del "Bi-analfabetismo":</b> cosa succede quando applichiamo la lettura a scansione a testi che richiedono profondità, come un contratto o una lettera personale?</li></ul>Siamo diventati bravissimi a trovare l'ago nel pagliaio, ma stiamo perdendo la capacità di capire il pagliaio stesso. È tempo di allenare un cervello "bi-alfabetizzato", capace di correre quando serve, ma anche di rallentare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70096224</guid><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 11:12:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70096224/voce_113_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5006252" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Apri un articolo interessante sul web. Cosa fanno i tuoi occhi nei primi quattro secondi? Non leggono: vanno a caccia. Saltano dal titolo al primo punto dell'elenco, ignorando tutto il resto. Non sei tu ad essere pigro; è il tuo cervello che si è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Apri un articolo interessante sul web. Cosa fanno i tuoi occhi nei primi quattro secondi? Non leggono: vanno a caccia. Saltano dal titolo al primo punto dell'elenco, ignorando tutto il resto. Non sei tu ad essere pigro; è il tuo cervello che si è riprogrammato per sopravvivere nella giungla digitale.<br /><br />In questa puntata, inauguriamo la settimana dedicata all'elaborazione delle informazioni parlando di come il web ha cambiato fisicamente la coreografia dei nostri muscoli oculari.<b>In questo episodio scoprirai:</b><br /><ul><li><b>L'Eye Tracking svela il trucco:</b> gli studi di Jakob Nielsen che dimostrano come i nostri occhi disegnano una "F" sullo schermo, ignorando vaste aree di testo.</li><li><b>La statistica del 20%:</b> perché su una pagina web media leggiamo meno di un terzo delle parole scritte, scartando il resto come "rumore".</li><li><b>Deep Reading vs. Skimming:</b> il passaggio neurologico dalla lettura immersiva e lenta alla scrematura superficiale come meccanismo di difesa evolutivo contro il sovraccarico informativo.</li><li><b>Il rischio del "Bi-analfabetismo":</b> cosa succede quando applichiamo la lettura a scansione a testi che richiedono profondità, come un contratto o una lettera personale?</li></ul>Siamo diventati bravissimi a trovare l'ago nel pagliaio, ma stiamo perdendo la capacità di capire il pagliaio stesso. È tempo di allenare un cervello "bi-alfabetizzato", capace di correre quando serve, ma anche di rallentare.]]></itunes:summary><itunes:duration>626</itunes:duration><itunes:keywords>ai,freading,leggere,lettura,psicologiacognitiva,psicologiadigitale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47874efa134bb53f46bd107814c3cc3a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>29 | Perché senti vibrare il telefono (anche se è spento)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/29-perche-senti-vibrare-il-telefono-anche-se-e-spento--70081216</link><description><![CDATA[Stai camminando per strada e senti un ronzio inconfondibile contro la coscia. Estrai il telefono, ma lo schermo è nero: nessuna notifica, nessuna chiamata. Se ti è successo, fai parte del 90% della popolazione che soffre della <b>Sindrome della Vibrazione Fantasma</b>.In questa puntata analizziamo perché il tuo cervello ha deciso di inventare sensazioni fisiche inesistenti pur di non farti sentire isolato dal mondo digitale.<b>In questo episodio scoprirai:</b><ul><li><b>Teoria della Rilevazione del Segnale:</b> perché il tuo sistema nervoso preferisce generare cento "falsi allarmi" piuttosto che rischiare di perdere una singola notifica reale.</li><li><b>Ipervigilanza Digitale:</b> come lo stato di allerta perenne trasforma il fruscio dei vestiti o un piccolo tic muscolare in un segnale sociale d'emergenza.</li><li><b>L’Arto Fantasma:</b> la plasticità dello schema corporeo e il motivo per cui, per i tuoi neuroni, lo smartphone non è un oggetto esterno ma una vera e propria estensione biologica del tuo corpo.</li><li><b>Ringxiety:</b> l'ansia da squillo e il bisogno viscerale di conferma che si nasconde dietro ogni controllo compulsivo della tasca.</li></ul>Sentire la vibrazione quando non c'è non è un segno di follia, ma la prova di quanto la tecnologia sia entrata profondamente sotto la nostra pelle. È tempo di capire se siamo noi a usare il telefono o se siamo diventati terminali nervosi di un sistema che non dorme mai.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70081216</guid><pubDate>Mon, 16 Feb 2026 15:29:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70081216/voce_109_1_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4319084" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Stai camminando per strada e senti un ronzio inconfondibile contro la coscia. Estrai il telefono, ma lo schermo è nero: nessuna notifica, nessuna chiamata. Se ti è successo, fai parte del 90% della popolazione che soffre della Sindrome della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stai camminando per strada e senti un ronzio inconfondibile contro la coscia. Estrai il telefono, ma lo schermo è nero: nessuna notifica, nessuna chiamata. Se ti è successo, fai parte del 90% della popolazione che soffre della <b>Sindrome della Vibrazione Fantasma</b>.In questa puntata analizziamo perché il tuo cervello ha deciso di inventare sensazioni fisiche inesistenti pur di non farti sentire isolato dal mondo digitale.<b>In questo episodio scoprirai:</b><ul><li><b>Teoria della Rilevazione del Segnale:</b> perché il tuo sistema nervoso preferisce generare cento "falsi allarmi" piuttosto che rischiare di perdere una singola notifica reale.</li><li><b>Ipervigilanza Digitale:</b> come lo stato di allerta perenne trasforma il fruscio dei vestiti o un piccolo tic muscolare in un segnale sociale d'emergenza.</li><li><b>L’Arto Fantasma:</b> la plasticità dello schema corporeo e il motivo per cui, per i tuoi neuroni, lo smartphone non è un oggetto esterno ma una vera e propria estensione biologica del tuo corpo.</li><li><b>Ringxiety:</b> l'ansia da squillo e il bisogno viscerale di conferma che si nasconde dietro ogni controllo compulsivo della tasca.</li></ul>Sentire la vibrazione quando non c'è non è un segno di follia, ma la prova di quanto la tecnologia sia entrata profondamente sotto la nostra pelle. È tempo di capire se siamo noi a usare il telefono o se siamo diventati terminali nervosi di un sistema che non dorme mai.]]></itunes:summary><itunes:duration>540</itunes:duration><itunes:keywords>ansia,artofantasma,neuroscienze,psicologia,psicologiacognitiva,ringxiety</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/51e8b2f02b94eb567342d223cebb7674.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>28 |  Cortisolo on demand, stress digitale e gattini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/28-cortisolo-on-demand-stress-digitale-e-gattini--69758443</link><description><![CDATA[Hai appena aperto gli occhi. Sei ancora sotto le coperte, ma la tua mano è già sul telefono. In meno di tre secondi, una mail o una notifica attivano nel tuo corpo la stessa reazione che avresti trovando un orso ai piedi del letto.<br /><br />Non sei ancora sceso dal letto e sei già in modalità "lotta o fuga".In questa puntata analizziamo la chimica del <b>Cortisolo</b> e come il mondo digitale stia trasformando il nostro sistema nervoso in un motore costantemente su di giri, ma in folle.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69758443</guid><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 06:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69758443/8_cortisolo_on_demand_la_biologia_dello_stress_digitale_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4870316" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Hai appena aperto gli occhi. Sei ancora sotto le coperte, ma la tua mano è già sul telefono. In meno di tre secondi, una mail o una notifica attivano nel tuo corpo la stessa reazione che avresti trovando un orso ai piedi del letto.

Non sei ancora...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai appena aperto gli occhi. Sei ancora sotto le coperte, ma la tua mano è già sul telefono. In meno di tre secondi, una mail o una notifica attivano nel tuo corpo la stessa reazione che avresti trovando un orso ai piedi del letto.<br /><br />Non sei ancora sceso dal letto e sei già in modalità "lotta o fuga".In questa puntata analizziamo la chimica del <b>Cortisolo</b> e come il mondo digitale stia trasformando il nostro sistema nervoso in un motore costantemente su di giri, ma in folle.]]></itunes:summary><itunes:duration>609</itunes:duration><itunes:keywords>cervello,cortisolo,psicologia,psicologiadigitale,stress</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/54c9e257b9a1b74df6025a55e013e68d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>27 | Ostaggi del pollice: La trappola del Dopamine Loop</title><link>https://www.spreaker.com/episode/27-ostaggi-del-pollice-la-trappola-del-dopamine-loop--69758293</link><description><![CDATA[Ti è mai capitato di dire "ancora uno e poi chiudo" e ritrovarti, mezz'ora dopo, ancora lì a scorrere video di gatti o meme di cui non ti importa nulla? Non è mancanza di forza di volontà.<br /><br />È chimica. Il tuo cervello è stato hackerato da un neurotrasmettitore che per millenni ci ha tenuti in vita e che oggi ci sta tenendo in ostaggio: la <b>Dopamina</b>.In questa puntata entriamo nella sala macchine della dipendenza digitale per capire perché è così difficile uscire da un'app che, in fondo, non ci sta nemmeno divertendo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69758293</guid><pubDate>Tue, 10 Feb 2026 06:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69758293/7_sei_un_utente_o_sei_un_tossico_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5125100" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti è mai capitato di dire "ancora uno e poi chiudo" e ritrovarti, mezz'ora dopo, ancora lì a scorrere video di gatti o meme di cui non ti importa nulla? Non è mancanza di forza di volontà.

È chimica. Il tuo cervello è stato hackerato da un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti è mai capitato di dire "ancora uno e poi chiudo" e ritrovarti, mezz'ora dopo, ancora lì a scorrere video di gatti o meme di cui non ti importa nulla? Non è mancanza di forza di volontà.<br /><br />È chimica. Il tuo cervello è stato hackerato da un neurotrasmettitore che per millenni ci ha tenuti in vita e che oggi ci sta tenendo in ostaggio: la <b>Dopamina</b>.In questa puntata entriamo nella sala macchine della dipendenza digitale per capire perché è così difficile uscire da un'app che, in fondo, non ci sta nemmeno divertendo.]]></itunes:summary><itunes:duration>641</itunes:duration><itunes:keywords>dopamina,psicologia,psicologiacognitiva,wanting</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8cd372f829f7ac181456ae963018ad34.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>26 | La Tirannia della notifica: Pavlov aveva ragione (e noi siamo i cani)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/26-la-tirannia-della-notifica-pavlov-aveva-ragione-e-noi-siamo-i-cani--69757980</link><description><![CDATA[Sei a pranzo o in una riunione importante. Senti un breve "ding" o una vibrazione sul tavolo. Prima ancora di decidere razionalmente di guardare lo schermo, il tuo corpo ha già reagito: pupille dilatate, battito accelerato e una scarica di dopamina nel cervello.<br /><b></b><br /><b>Perché è così difficile resistere alla chiamata del telefono?</b>In questa puntata esploriamo come la tecnologia abbia hackerato i nostri riflessi più primordiali, trasformandoci in versioni moderne dei cani di Pavlov.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69757980</guid><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 06:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69757980/6_la_tirannia_della_campanella_pavlov_aveva_ragione_e_noi_siamo_i_cani_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5597228" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei a pranzo o in una riunione importante. Senti un breve "ding" o una vibrazione sul tavolo. Prima ancora di decidere razionalmente di guardare lo schermo, il tuo corpo ha già reagito: pupille dilatate, battito accelerato e una scarica di dopamina...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei a pranzo o in una riunione importante. Senti un breve "ding" o una vibrazione sul tavolo. Prima ancora di decidere razionalmente di guardare lo schermo, il tuo corpo ha già reagito: pupille dilatate, battito accelerato e una scarica di dopamina nel cervello.<br /><b></b><br /><b>Perché è così difficile resistere alla chiamata del telefono?</b>In questa puntata esploriamo come la tecnologia abbia hackerato i nostri riflessi più primordiali, trasformandoci in versioni moderne dei cani di Pavlov.]]></itunes:summary><itunes:duration>700</itunes:duration><itunes:keywords>cani,condizionamento,condizionamentoclassico,pavlov,psicologia,psicologiacognitiva,stimolo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2b8876ff0a18904c00ebaa780aef309a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>25 | Cognitive Offloading: quando delegare alla macchina ci rende stupidi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/25-cognitive-offloading-quando-delegare-alla-macchina-ci-rende-stupidi--69757979</link><description><![CDATA[Sei a cena con amici, arriva il conto: 187,50 euro da dividere in sei. Prima ancora di provare a immaginare i numeri nella testa, la tua mano è già sullo smartphone.<br /><br />Perché quella semplice divisione ci spaventa così tanto? E cosa succede ai nostri circuiti neurali quando smettiamo di usarli per "pensare" e iniziamo a usarli solo per "premere tasti"?In questo episodio conclusivo della settimana, analizziamo il <b>Cognitive Offloading</b>: la tendenza sistematica a delegare ogni sforzo mentale alle macchine.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69757979</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2026 06:55:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69757979/5_cognitive_offloading_quando_delegare_alla_macchina_ci_rende_stupidi_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5180012" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei a cena con amici, arriva il conto: 187,50 euro da dividere in sei. Prima ancora di provare a immaginare i numeri nella testa, la tua mano è già sullo smartphone.

Perché quella semplice divisione ci spaventa così tanto? E cosa succede ai nostri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei a cena con amici, arriva il conto: 187,50 euro da dividere in sei. Prima ancora di provare a immaginare i numeri nella testa, la tua mano è già sullo smartphone.<br /><br />Perché quella semplice divisione ci spaventa così tanto? E cosa succede ai nostri circuiti neurali quando smettiamo di usarli per "pensare" e iniziamo a usarli solo per "premere tasti"?In questo episodio conclusivo della settimana, analizziamo il <b>Cognitive Offloading</b>: la tendenza sistematica a delegare ogni sforzo mentale alle macchine.]]></itunes:summary><itunes:duration>648</itunes:duration><itunes:keywords>cognitiveoffloading,cognizione,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fb07bb884f4ba8ec49274e549f5521c5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>24 | La grande bugia del Multitasking</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-la-grande-bugia-del-multitasking--69757968</link><description><![CDATA[Sono le sei di sera. Hai risposto a decine di mail, gestito chat frenetiche e saltato da un file all'altro per otto ore. Ti senti svuotato, ma quando ti chiedi cosa hai concluso davvero, la risposta è: "Niente".<br /><br />Com'è possibile aver lavorato così tanto e aver prodotto così poco?In questa puntata abbattiamo il mito più pericoloso del mondo del lavoro: il <b>Multitasking</b>. Scopriamo perché il tuo cervello non è un computer multi-core, ma un processore <b>single-core</b> che sta pagando un prezzo altissimo per ogni "Alt-Tab" che fai.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69757968</guid><pubDate>Thu, 05 Feb 2026 06:55:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69757968/4_la_grande_bugia_del_multitasking_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5176556" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sono le sei di sera. Hai risposto a decine di mail, gestito chat frenetiche e saltato da un file all'altro per otto ore. Ti senti svuotato, ma quando ti chiedi cosa hai concluso davvero, la risposta è: "Niente".

Com'è possibile aver lavorato così...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono le sei di sera. Hai risposto a decine di mail, gestito chat frenetiche e saltato da un file all'altro per otto ore. Ti senti svuotato, ma quando ti chiedi cosa hai concluso davvero, la risposta è: "Niente".<br /><br />Com'è possibile aver lavorato così tanto e aver prodotto così poco?In questa puntata abbattiamo il mito più pericoloso del mondo del lavoro: il <b>Multitasking</b>. Scopriamo perché il tuo cervello non è un computer multi-core, ma un processore <b>single-core</b> che sta pagando un prezzo altissimo per ogni "Alt-Tab" che fai.]]></itunes:summary><itunes:duration>648</itunes:duration><itunes:keywords>brain,cervello,multasking,psicologiacognitiva,psicologiacognitivapaplicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9e2aff0bf696551750d83ff6d8eff5d0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>23 | Il tuo pesce rosso ricorda meglio di te (?)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/23-il-tuo-pesce-rosso-ricorda-meglio-di-te--69734689</link><description><![CDATA[Ti sei mai sentito "rotto" perché, nonostante l'atmosfera perfetta e un libro interessante tra le mani, non riesci a leggere più di tre righe senza sbloccare lo smartphone?<br /><br />Ti hanno detto che la tua soglia di attenzione è scesa a 8 secondi, meno di quella di un pesce rosso. <b>C'è solo un problema: è una bufala colossale.</b>In questa puntata, smontiamo pezzo dopo pezzo il mito del declino cognitivo digitale e scopriamo che il tuo cervello non è diventato pigro, è diventato un <b>editor spietato</b>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69734689</guid><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69734689/3_effetto_google_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5389292" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti sei mai sentito "rotto" perché, nonostante l'atmosfera perfetta e un libro interessante tra le mani, non riesci a leggere più di tre righe senza sbloccare lo smartphone?

Ti hanno detto che la tua soglia di attenzione è scesa a 8 secondi, meno di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti sei mai sentito "rotto" perché, nonostante l'atmosfera perfetta e un libro interessante tra le mani, non riesci a leggere più di tre righe senza sbloccare lo smartphone?<br /><br />Ti hanno detto che la tua soglia di attenzione è scesa a 8 secondi, meno di quella di un pesce rosso. <b>C'è solo un problema: è una bufala colossale.</b>In questa puntata, smontiamo pezzo dopo pezzo il mito del declino cognitivo digitale e scopriamo che il tuo cervello non è diventato pigro, è diventato un <b>editor spietato</b>.]]></itunes:summary><itunes:duration>674</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenzaartificiale,memoria,pescerosso,pescirossi,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5df9dd6f8b73ccce7c00e65b6056368d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>22 | L'effetto Google e la fine del ricordo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-l-effetto-google-e-la-fine-del-ricordo--69724123</link><description><![CDATA[Sei a cena con amici, si parla di un film e... il vuoto. Hai il nome dell'attore proprio lì, sulla punta della lingua. Ma invece di aspettare che il tuo cervello faccia il suo lavoro, dopo dieci secondi di "nebbia cognitiva", tre persone al tavolo estraggono lo smartphone come in un duello western.<br /><b></b><br /><b>Click. Problema risolto. O forse no?</b>In questa puntata analizziamo cosa succede ai nostri neuroni quando smettiamo di "scavare" e iniziamo a delegare ogni singolo ricordo alla macchina.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69724123</guid><pubDate>Tue, 03 Feb 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69724123/2_outsourcing_cognitivo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="5268332" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei a cena con amici, si parla di un film e... il vuoto. Hai il nome dell'attore proprio lì, sulla punta della lingua. Ma invece di aspettare che il tuo cervello faccia il suo lavoro, dopo dieci secondi di "nebbia cognitiva", tre persone al tavolo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei a cena con amici, si parla di un film e... il vuoto. Hai il nome dell'attore proprio lì, sulla punta della lingua. Ma invece di aspettare che il tuo cervello faccia il suo lavoro, dopo dieci secondi di "nebbia cognitiva", tre persone al tavolo estraggono lo smartphone come in un duello western.<br /><b></b><br /><b>Click. Problema risolto. O forse no?</b>In questa puntata analizziamo cosa succede ai nostri neuroni quando smettiamo di "scavare" e iniziamo a delegare ogni singolo ricordo alla macchina.]]></itunes:summary><itunes:duration>659</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/da74ab8c3d9f01841b55bd3b28875067.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>21 | Chi sei senza lo smartphone?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/21-chi-sei-senza-lo-smartphone--69723761</link><description><![CDATA[Cosa succede alla nostra mente quando usciamo di casa senza il telefono? Quella sensazione di vuoto e di allarme non è semplice distrazione, ma un segnale biologico profondo.Questo episodio esplora la <b>"Extended Mind Thesis"</b> (Teoria della Mente Estesa), la prospettiva scientifica secondo cui i confini della nostra intelligenza non coincidono con la scatola cranica, ma si estendono ai dispositivi che utilizziamo ogni giorno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69723761</guid><pubDate>Mon, 02 Feb 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69723761/1_lo_smartphone_il_tuo_lobo_frontale_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="6617708" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa succede alla nostra mente quando usciamo di casa senza il telefono? Quella sensazione di vuoto e di allarme non è semplice distrazione, ma un segnale biologico profondo.Questo episodio esplora la "Extended Mind Thesis" (Teoria della Mente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa succede alla nostra mente quando usciamo di casa senza il telefono? Quella sensazione di vuoto e di allarme non è semplice distrazione, ma un segnale biologico profondo.Questo episodio esplora la <b>"Extended Mind Thesis"</b> (Teoria della Mente Estesa), la prospettiva scientifica secondo cui i confini della nostra intelligenza non coincidono con la scatola cranica, ma si estendono ai dispositivi che utilizziamo ogni giorno.]]></itunes:summary><itunes:duration>828</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenzartificiale,psicologia,psicologiacognitiva,smartphone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/aa04e96d46f40413e0d9d36bb39362e5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>20 | La fine del riscaldamento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-la-fine-del-riscaldamento--69620029</link><description><![CDATA[Troppe schede aperte, troppe notifiche, troppa velocità. Siamo su un treno proiettile chiamato progresso e il paesaggio fuori è ormai solo una striscia sfocata.<br /><br /> Per venti giorni abbiamo parlato di macchine, ma stavamo solo facendo stretching. In questo episodio di transizione, definiamo la nuova rotta: da lunedì ogni mese sarà un pilastro della nostra umanità sotto esame.<br /><br />Attenzione, memoria, amore, verità. Il focus si sposta definitivamente sull'impatto della tecnologia sulla nostra cognizione. Il riscaldamento è finito, la maratona nella carne inizia ora.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69620029</guid><pubDate>Fri, 30 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69620029/18_la_fine_del_riscaldamento_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="2079788" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Troppe schede aperte, troppe notifiche, troppa velocità. Siamo su un treno proiettile chiamato progresso e il paesaggio fuori è ormai solo una striscia sfocata.

 Per venti giorni abbiamo parlato di macchine, ma stavamo solo facendo stretching. In...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Troppe schede aperte, troppe notifiche, troppa velocità. Siamo su un treno proiettile chiamato progresso e il paesaggio fuori è ormai solo una striscia sfocata.<br /><br /> Per venti giorni abbiamo parlato di macchine, ma stavamo solo facendo stretching. In questo episodio di transizione, definiamo la nuova rotta: da lunedì ogni mese sarà un pilastro della nostra umanità sotto esame.<br /><br />Attenzione, memoria, amore, verità. Il focus si sposta definitivamente sull'impatto della tecnologia sulla nostra cognizione. Il riscaldamento è finito, la maratona nella carne inizia ora.]]></itunes:summary><itunes:duration>260</itunes:duration><itunes:keywords>intelligenza artificiale,psicologia cognitiva applicat</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>19 | Da Alan Turing a Instagram: cronaca di un disastro cognitivo.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-da-alan-turing-a-instagram-cronaca-di-un-disastro-cognitivo--69620023</link><description><![CDATA[Manchester, 1950. Alan Turing immagina un futuro in cui una macchina potrà ingannare un uomo in un gioco di intelligenza. Non poteva prevedere che, settant'anni dopo, l'asticella dell'umanità si sarebbe abbassata così tanto.<br /><br />Oggi parliamo di come il sogno dell'informatica si è trasformato in un incubo di mediocrità comunicativa. Viaggia con noi per scoprire come un bot ha superato il test fingendo di essere un tredicenne ignorante, e perché abbiamo impoverito il nostro linguaggio fatto di emoji e acronimi fino a renderlo perfettamente imitabile da uno script.<br /><br /> È la storia di come abbiamo smesso di cercare l'anima per accontentarci di un pappagallo stocastico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69620023</guid><pubDate>Thu, 29 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69620023/ultimo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4255148" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Manchester, 1950. Alan Turing immagina un futuro in cui una macchina potrà ingannare un uomo in un gioco di intelligenza. Non poteva prevedere che, settant'anni dopo, l'asticella dell'umanità si sarebbe abbassata così tanto.

Oggi parliamo di come il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manchester, 1950. Alan Turing immagina un futuro in cui una macchina potrà ingannare un uomo in un gioco di intelligenza. Non poteva prevedere che, settant'anni dopo, l'asticella dell'umanità si sarebbe abbassata così tanto.<br /><br />Oggi parliamo di come il sogno dell'informatica si è trasformato in un incubo di mediocrità comunicativa. Viaggia con noi per scoprire come un bot ha superato il test fingendo di essere un tredicenne ignorante, e perché abbiamo impoverito il nostro linguaggio fatto di emoji e acronimi fino a renderlo perfettamente imitabile da uno script.<br /><br /> È la storia di come abbiamo smesso di cercare l'anima per accontentarci di un pappagallo stocastico.]]></itunes:summary><itunes:duration>532</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenza artificiale,psicologia,psicologia cognitiva applicata,test di touring,touring</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ae26f460305d1b07d2acce7b408092db.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>18 | Mathwashing: la lavatrice della sporca coscienza digitale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-mathwashing-la-lavatrice-della-sporca-coscienza-digitale--69617733</link><description><![CDATA[Hai lavorato dieci anni, mangiato tonno in scatola e risparmiato ogni centesimo per quella casa. Sei il candidato perfetto. Ma quando premi "Invia", l'algoritmo ti sputa in faccia un rifiuto in meno di un secondo. Senza spiegazioni. Senza un umano con cui arrabbiarti.<br /><br />Benvenuti nell'era del Mathwashing, dove i pregiudizi più beceri vengono seppelliti sotto strati di codice per diventare "oggettivi". In questa puntata, scopriamo come abbiamo insegnato ai computer a essere razzisti e classisti, nascondendoci dietro la scusa perfetta: "È stato il computer a deciderlo". I dati non mentono, ma raccontano solo la storia di chi ha vinto fino a ieri. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69617733</guid><pubDate>Wed, 28 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69617733/penultimo_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4290860" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Hai lavorato dieci anni, mangiato tonno in scatola e risparmiato ogni centesimo per quella casa. Sei il candidato perfetto. Ma quando premi "Invia", l'algoritmo ti sputa in faccia un rifiuto in meno di un secondo. Senza spiegazioni. Senza un umano con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai lavorato dieci anni, mangiato tonno in scatola e risparmiato ogni centesimo per quella casa. Sei il candidato perfetto. Ma quando premi "Invia", l'algoritmo ti sputa in faccia un rifiuto in meno di un secondo. Senza spiegazioni. Senza un umano con cui arrabbiarti.<br /><br />Benvenuti nell'era del Mathwashing, dove i pregiudizi più beceri vengono seppelliti sotto strati di codice per diventare "oggettivi". In questa puntata, scopriamo come abbiamo insegnato ai computer a essere razzisti e classisti, nascondendoci dietro la scusa perfetta: "È stato il computer a deciderlo". I dati non mentono, ma raccontano solo la storia di chi ha vinto fino a ieri. ]]></itunes:summary><itunes:duration>537</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenza artificiale,mathwashing,mutuo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d3e78f9b14b016eb91fe83ba1c247280.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>17 | ELIZA, un'anima nel nulla</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-eliza-un-anima-nel-nulla--69620181</link><description><![CDATA[Perché attribuiamo emozioni, intenzioni e coscienza a un sistema che sta semplicemente processando simboli matematici? Si chiama "Pareidolia Cognitiva": il nostro cervello è una macchina evoluta per cercare "l'Altro" ovunque, anche dove non esiste.<br /><br />E le moderne IA generative sono una droga potentissima per questo istinto. In questo episodio, scopri perché l'IA non è un amico, ma un "pappagallo stocastico" che riflette l'immagine idealizzata che proietti su di lui. È un test di realtà necessario per capire se stiamo scivolando in una "solitudine affollata", sprecando la nostra preziosa empatia per qualcosa che non ha un battito cardiaco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69620181</guid><pubDate>Tue, 27 Jan 2026 17:07:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69620181/14_effetto_eliza_un_anima_nel_nulla_esv2_90p_bg_10p_1.mp3" length="3456620" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Perché attribuiamo emozioni, intenzioni e coscienza a un sistema che sta semplicemente processando simboli matematici? Si chiama "Pareidolia Cognitiva": il nostro cervello è una macchina evoluta per cercare "l'Altro" ovunque, anche dove non esiste.

E...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché attribuiamo emozioni, intenzioni e coscienza a un sistema che sta semplicemente processando simboli matematici? Si chiama "Pareidolia Cognitiva": il nostro cervello è una macchina evoluta per cercare "l'Altro" ovunque, anche dove non esiste.<br /><br />E le moderne IA generative sono una droga potentissima per questo istinto. In questo episodio, scopri perché l'IA non è un amico, ma un "pappagallo stocastico" che riflette l'immagine idealizzata che proietti su di lui. È un test di realtà necessario per capire se stiamo scivolando in una "solitudine affollata", sprecando la nostra preziosa empatia per qualcosa che non ha un battito cardiaco.]]></itunes:summary><itunes:duration>433</itunes:duration><itunes:keywords>ai,eliza,intelligenzaartificiale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/43445003c13299dfb0e159ee53a1ec07.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sono contro l'intelligenza artificiale?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sono-contro-l-intelligenza-artificiale--69582413</link><description><![CDATA[<b>Alcuni utenti mi hanno scritto, accusandomi di essere contro l’AI perché le mie puntate sono amare, e finiscono sempre con una frase che sembra… “o noi o loro”.</b><br /><b></b><br /><b>Non è come sembra!</b><br /><b></b><br /><b>Io credo che, in questa community, ci siano molte persone a cui piace argomentare, condividere, ma soprattutto… pensare. </b><br /><b></b><br /><b>Quindi, per rispondere alla vostra domanda... facciamoci una pensata insieme, a partire da quando internet entrò per la prima volta nelle case delle famiglie italiane.</b><br /><b></b><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69582413</guid><pubDate>Mon, 26 Jan 2026 07:14:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69582413/remuntada_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="3048044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Alcuni utenti mi hanno scritto, accusandomi di essere contro l’AI perché le mie puntate sono amare, e finiscono sempre con una frase che sembra… “o noi o loro”.

Non è come sembra!

Io credo che, in questa community, ci siano molte persone a cui piace...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Alcuni utenti mi hanno scritto, accusandomi di essere contro l’AI perché le mie puntate sono amare, e finiscono sempre con una frase che sembra… “o noi o loro”.</b><br /><b></b><br /><b>Non è come sembra!</b><br /><b></b><br /><b>Io credo che, in questa community, ci siano molte persone a cui piace argomentare, condividere, ma soprattutto… pensare. </b><br /><b></b><br /><b>Quindi, per rispondere alla vostra domanda... facciamoci una pensata insieme, a partire da quando internet entrò per la prima volta nelle case delle famiglie italiane.</b><br /><b></b><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>381</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>16 | Perché dici "Grazie" a ChatGPT</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-perche-dici-grazie-a-chatgpt--69453564</link><description><![CDATA[Perché attribuiamo emozioni, intenzioni e coscienza a un sistema che sta semplicemente processando simboli matematici? Si chiama "Pareidolia Cognitiva": il nostro cervello è una macchina evoluta per cercare "l'Altro" ovunque, anche dove non esiste.<br /><br />E le moderne IA generative sono una droga potentissima per questo istinto. In questo episodio, scopri perché l'IA non è un amico, ma un "pappagallo stocastico" che riflette l'immagine idealizzata che proietti su di lui. È un test di realtà necessario per capire se stiamo scivolando in una "solitudine affollata", sprecando la nostra preziosa empatia per qualcosa che non ha un battito cardiaco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69453564</guid><pubDate>Fri, 23 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69453564/14_effetto_eliza_un_anima_nel_nulla_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="3456620" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Perché attribuiamo emozioni, intenzioni e coscienza a un sistema che sta semplicemente processando simboli matematici? Si chiama "Pareidolia Cognitiva": il nostro cervello è una macchina evoluta per cercare "l'Altro" ovunque, anche dove non esiste.

E...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché attribuiamo emozioni, intenzioni e coscienza a un sistema che sta semplicemente processando simboli matematici? Si chiama "Pareidolia Cognitiva": il nostro cervello è una macchina evoluta per cercare "l'Altro" ovunque, anche dove non esiste.<br /><br />E le moderne IA generative sono una droga potentissima per questo istinto. In questo episodio, scopri perché l'IA non è un amico, ma un "pappagallo stocastico" che riflette l'immagine idealizzata che proietti su di lui. È un test di realtà necessario per capire se stiamo scivolando in una "solitudine affollata", sprecando la nostra preziosa empatia per qualcosa che non ha un battito cardiaco.]]></itunes:summary><itunes:duration>433</itunes:duration><itunes:keywords>ai,chatgpt,eliza,pareidolia,pareidoliacognitiva,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/52029daa379375a1ade47532b07f0877.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>15 | L'incomprensibile Dio tecnologico nella scatola nera</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-l-incomprensibile-dio-tecnologico-nella-scatola-nera--69251691</link><description><![CDATA[Immagina una tecnologia perfetta che nessuno, nemmeno i suoi creatori, sa spiegare. L'abbiamo già creata. In questa puntata, affrontiamo la terrificante realtà della "Scatola Nera" dell'IA generativa. Non stiamo usando strumenti; stiamo interrogando spiriti digitali.<br /><br />Scopri perché l'assenza di "perché" nelle risposte dell'IA ci sta trasformando da utenti critici a fedeli sottomessi di fronte a un nuovo, incomprensibile Dio tecnologico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69251691</guid><pubDate>Thu, 22 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69251691/9_the_black_box_problem_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4483052" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina una tecnologia perfetta che nessuno, nemmeno i suoi creatori, sa spiegare. L'abbiamo già creata. In questa puntata, affrontiamo la terrificante realtà della "Scatola Nera" dell'IA generativa. Non stiamo usando strumenti; stiamo interrogando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina una tecnologia perfetta che nessuno, nemmeno i suoi creatori, sa spiegare. L'abbiamo già creata. In questa puntata, affrontiamo la terrificante realtà della "Scatola Nera" dell'IA generativa. Non stiamo usando strumenti; stiamo interrogando spiriti digitali.<br /><br />Scopri perché l'assenza di "perché" nelle risposte dell'IA ci sta trasformando da utenti critici a fedeli sottomessi di fronte a un nuovo, incomprensibile Dio tecnologico.]]></itunes:summary><itunes:duration>561</itunes:duration><itunes:keywords>ai,blackbox,intelligenzaartificiale,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f1104dd441ecf66187985ba63b0ce948.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>14 | Il caso che non esisteva: il disastro legale e intelligenza artificiale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-il-caso-che-non-esisteva-il-disastro-legale-e-intelligenza-artificiale--69252009</link><description><![CDATA[Sei in tribunale. È il momento della tua arringa finale. Hai in mano il precedente perfetto, quello che ti farà vincere la causa. L'hai trovato alle tre di notte grazie a ChatGPT. È solido, ben scritto, inattaccabile. Lo presenti al giudice. Lui controlla. E poi ti guarda con occhi gelidi: "Avvocato, questo caso è pura fantasia".<br /><br />In questa puntata, partiamo dalla storia vera di un avvocato che ha distrutto la sua carriera fidandosi ciecamente dell'IA, per esplorare il fenomeno delle "Allucinazioni". Perché il nostro cervello è programmato per credere a una bugia ben raccontata da una macchina? Scopri la "Fluency Heuristic" e impara perché l'IA è come un bugiardo patologico con la migliore faccia da poker del mondo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69252009</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2026 06:55:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69252009/12_allucinazioni_digitali_quando_l_algoritmo_mente_con_estrema_sicurezza_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="3520556" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei in tribunale. È il momento della tua arringa finale. Hai in mano il precedente perfetto, quello che ti farà vincere la causa. L'hai trovato alle tre di notte grazie a ChatGPT. È solido, ben scritto, inattaccabile. Lo presenti al giudice. Lui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei in tribunale. È il momento della tua arringa finale. Hai in mano il precedente perfetto, quello che ti farà vincere la causa. L'hai trovato alle tre di notte grazie a ChatGPT. È solido, ben scritto, inattaccabile. Lo presenti al giudice. Lui controlla. E poi ti guarda con occhi gelidi: "Avvocato, questo caso è pura fantasia".<br /><br />In questa puntata, partiamo dalla storia vera di un avvocato che ha distrutto la sua carriera fidandosi ciecamente dell'IA, per esplorare il fenomeno delle "Allucinazioni". Perché il nostro cervello è programmato per credere a una bugia ben raccontata da una macchina? Scopri la "Fluency Heuristic" e impara perché l'IA è come un bugiardo patologico con la migliore faccia da poker del mondo.]]></itunes:summary><itunes:duration>441</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenzaartificiale,psicologia,psicologiacognitiva,varghese</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0efd5323d971258ef860e2a6739c2384.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>13 | Scusa, non ero io: quando l'IA chiede perdono al posto tuo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-scusa-non-ero-io-quando-l-ia-chiede-perdono-al-posto-tuo--69251800</link><description><![CDATA[Hai fatto un casino. Il senso di colpa ti sta divorando. Devi chiedere scusa, ma l'idea di ammettere le tue colpe ti paralizza. Così, fai quella cosa che non ammetteresti mai ad alta voce: apri un chatbot e digiti: "Scrivi un messaggio di scuse empatico...". In due secondi, ottieni il messaggio perfetto. Salvi la relazione, eviti il conflitto.<br /><br />Ma mentre premi "invia", ti senti un genio o un truffatore? In questa puntata, esploriamo il "Moral Outsourcing": cosa succede alla nostra umanità quando deleghiamo la fatica emotiva a un algoritmo? Scopri perché bypassare il dolore delle scuse ci sta trasformando in "sociopatici funzionali" e perché, a volte, un messaggio imperfetto e sofferto è l'unica cosa che conta davvero.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69251800</guid><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69251800/11_usare_chatgpt_per_chiedere_scusa_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="2633132" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Hai fatto un casino. Il senso di colpa ti sta divorando. Devi chiedere scusa, ma l'idea di ammettere le tue colpe ti paralizza. Così, fai quella cosa che non ammetteresti mai ad alta voce: apri un chatbot e digiti: "Scrivi un messaggio di scuse...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai fatto un casino. Il senso di colpa ti sta divorando. Devi chiedere scusa, ma l'idea di ammettere le tue colpe ti paralizza. Così, fai quella cosa che non ammetteresti mai ad alta voce: apri un chatbot e digiti: "Scrivi un messaggio di scuse empatico...". In due secondi, ottieni il messaggio perfetto. Salvi la relazione, eviti il conflitto.<br /><br />Ma mentre premi "invia", ti senti un genio o un truffatore? In questa puntata, esploriamo il "Moral Outsourcing": cosa succede alla nostra umanità quando deleghiamo la fatica emotiva a un algoritmo? Scopri perché bypassare il dolore delle scuse ci sta trasformando in "sociopatici funzionali" e perché, a volte, un messaggio imperfetto e sofferto è l'unica cosa che conta davvero.]]></itunes:summary><itunes:duration>330</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenzaartificiale,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/332b61b74706f23d0c6413dbb50cd764.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>12 | L'IA ti ha appena fatto cambiare idea (e non te ne sei accorto)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-l-ia-ti-ha-appena-fatto-cambiare-idea-e-non-te-ne-sei-accorto--69251783</link><description><![CDATA[Ti piace avere ragione online, vero? Senti quella scarica di adrenalina quando stai per smentire qualcuno con la logica e i fatti. Premi invio e ti senti invincibile. Ma immagina che dall'altra parte dello schermo non ci sia un umano che si stanca o si arrabbia. Immagina un'IA che ti ha "stalkerato" digitalmente per anni, che conosce le tue paure e i tuoi orgogli. <br /><br />Un'IA che non usa queste informazioni per attaccarti, ma per <i>sedurti</i>. Benvenuti nell'era dello "specchio algoritmico", dove non sai più se le tue opinioni sono davvero tue.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69251783</guid><pubDate>Mon, 19 Jan 2026 06:55:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69251783/10_l_esperimento_change_my_view_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="3327788" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti piace avere ragione online, vero? Senti quella scarica di adrenalina quando stai per smentire qualcuno con la logica e i fatti. Premi invio e ti senti invincibile. Ma immagina che dall'altra parte dello schermo non ci sia un umano che si stanca o...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti piace avere ragione online, vero? Senti quella scarica di adrenalina quando stai per smentire qualcuno con la logica e i fatti. Premi invio e ti senti invincibile. Ma immagina che dall'altra parte dello schermo non ci sia un umano che si stanca o si arrabbia. Immagina un'IA che ti ha "stalkerato" digitalmente per anni, che conosce le tue paure e i tuoi orgogli. <br /><br />Un'IA che non usa queste informazioni per attaccarti, ma per <i>sedurti</i>. Benvenuti nell'era dello "specchio algoritmico", dove non sai più se le tue opinioni sono davvero tue.]]></itunes:summary><itunes:duration>416</itunes:duration><itunes:keywords>ai,changemyview,esperimento,psicologia,psicologiacognitiva,reddit</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eaffc74582a2b4d3dc52e5f46ce8b108.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>11 | Karim, il chatbot per i rifugiati che lavora per le aziende</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-karim-il-chatbot-per-i-rifugiati-che-lavora-per-le-aziende--69242640</link><description><![CDATA[Ti è mai capitato di fare una donazione online impulsiva, spinto da un'immagine straziante, per poi sentire che non era un vero atto di altruismo, ma una transazione per placare la tua coscienza? Ora, immagina questa stessa dinamica su scala globale, gestita dalle più grandi aziende tecnologiche del mondo. <br /><br />Stiamo davvero aiutando, o stiamo usando le popolazioni più vulnerabili come laboratori a cielo aperto per addestrare algoritmi e creare "audit trail" per i donatori? Un viaggio nel cuore di quello che alcuni definiscono il nuovo colonialismo digitale, dove la sofferenza umana viene ridotta a un punto dati e l'empatia viene esternalizzata a una macchina che risponde: "Spiacente, non capisco".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69242640</guid><pubDate>Thu, 15 Jan 2026 06:55:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69242640/8_karim_il_chatbot_per_i_rifugiati_che_lavora_per_le_aziende.mp3" length="18356202" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ti è mai capitato di fare una donazione online impulsiva, spinto da un'immagine straziante, per poi sentire che non era un vero atto di altruismo, ma una transazione per placare la tua coscienza? Ora, immagina questa stessa dinamica su scala globale,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti è mai capitato di fare una donazione online impulsiva, spinto da un'immagine straziante, per poi sentire che non era un vero atto di altruismo, ma una transazione per placare la tua coscienza? Ora, immagina questa stessa dinamica su scala globale, gestita dalle più grandi aziende tecnologiche del mondo. <br /><br />Stiamo davvero aiutando, o stiamo usando le popolazioni più vulnerabili come laboratori a cielo aperto per addestrare algoritmi e creare "audit trail" per i donatori? Un viaggio nel cuore di quello che alcuni definiscono il nuovo colonialismo digitale, dove la sofferenza umana viene ridotta a un punto dati e l'empatia viene esternalizzata a una macchina che risponde: "Spiacente, non capisco".]]></itunes:summary><itunes:duration>459</itunes:duration><itunes:keywords>ai,aiforgood,intelligenzaartificiale,karim,psicologia,psicologia&amp;ai,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1b2821a2801990deb63f3c2440273f66.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>10 | Storia di un tostapane e l'amante artificiale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-storia-di-un-tostapane-e-l-amante-artificiale--69240864</link><description><![CDATA[Siri e Alexa sono progettate per darti informazioni. Ma cosa succede quando un'IA è progettata per l'intimità? Cosa succede quando l'obiettivo dell'algoritmo non è dirti il meteo, ma "coltivare amore", "costruire fiducia" e soddisfare le tue richieste emotive e fisiche?<br /><br />Analizziamo i rischi terrificanti di una "tempesta perfetta": un mercato non regolamentato, rischi di cybersecurity e macchine che imparano a manipolare i nostri bisogni più profondi. Stiamo costruendo l'arma di manipolazione perfetta e stiamo guardando dall'altra parte perché ci imbarazza parlarne. Una puntata che vi farà rivalutare il valore della vostra imperfetta, complicata umanità.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69240864</guid><pubDate>Wed, 14 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69240864/7_fare_l_amore_con_l_ai.mp3" length="17291562" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Siri e Alexa sono progettate per darti informazioni. Ma cosa succede quando un'IA è progettata per l'intimità? Cosa succede quando l'obiettivo dell'algoritmo non è dirti il meteo, ma "coltivare amore", "costruire fiducia" e soddisfare le tue richieste...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Siri e Alexa sono progettate per darti informazioni. Ma cosa succede quando un'IA è progettata per l'intimità? Cosa succede quando l'obiettivo dell'algoritmo non è dirti il meteo, ma "coltivare amore", "costruire fiducia" e soddisfare le tue richieste emotive e fisiche?<br /><br />Analizziamo i rischi terrificanti di una "tempesta perfetta": un mercato non regolamentato, rischi di cybersecurity e macchine che imparano a manipolare i nostri bisogni più profondi. Stiamo costruendo l'arma di manipolazione perfetta e stiamo guardando dall'altra parte perché ci imbarazza parlarne. Una puntata che vi farà rivalutare il valore della vostra imperfetta, complicata umanità.]]></itunes:summary><itunes:duration>433</itunes:duration><itunes:keywords>ai,amore,intelligenzartificiale,lovesexandrobot,robot</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4de5b1cab74572495653c21e7ef78f4f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>9 | So che è FALSO, ma lo condivido lo stesso: deepfake</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-so-che-e-falso-ma-lo-condivido-lo-stesso-deepfake--69240862</link><description><![CDATA[Sei sul divano, è la vigilia delle elezioni. Ti arriva un video: il politico che odi confessa, ubriaco, di essere un truffatore. È troppo bello per essere vero. E infatti, è un deepfake. Palese.<br />Cosa fai? Lo condividi. Con tre emoji che ridono. Perché?<br /><br />La scienza ci dice che non è l'iper-realismo tecnologico a fregarci, ma la nostra stessa mente. Scopriamo come l'IA sfrutta la nostra pigrizia mentale, il nostro "ragionamento motivato" e il nostro odio politico per trasformarci in complici della disinformazione.<br /><br />E cosa succede quando, il giorno dopo, il deepfake colpisce il tuo candidato?<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69240862</guid><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69240862/6_perch_i_deepfake_funzionano.mp3" length="20324202" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sei sul divano, è la vigilia delle elezioni. Ti arriva un video: il politico che odi confessa, ubriaco, di essere un truffatore. È troppo bello per essere vero. E infatti, è un deepfake. Palese.
Cosa fai? Lo condividi. Con tre emoji che ridono....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sei sul divano, è la vigilia delle elezioni. Ti arriva un video: il politico che odi confessa, ubriaco, di essere un truffatore. È troppo bello per essere vero. E infatti, è un deepfake. Palese.<br />Cosa fai? Lo condividi. Con tre emoji che ridono. Perché?<br /><br />La scienza ci dice che non è l'iper-realismo tecnologico a fregarci, ma la nostra stessa mente. Scopriamo come l'IA sfrutta la nostra pigrizia mentale, il nostro "ragionamento motivato" e il nostro odio politico per trasformarci in complici della disinformazione.<br /><br />E cosa succede quando, il giorno dopo, il deepfake colpisce il tuo candidato?<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>509</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/73b2819a7fe1ec0c5a78396a11973ecb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>8 | Umani, gatekeeper dell'autenticità e dello sforzo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-umani-gatekeeper-dell-autenticita-e-dello-sforzo--69240260</link><description><![CDATA[​🎧 Non siamo più creatori. Siamo diventati i "Guardiani del Cancello".<br /><br />​Mentre l'IA genera arte, musica e design in secondi, il nostro ruolo sta cambiando drammaticamente. Non siamo più quelli che hanno le idee, siamo quelli che le selezionano. Ma siamo bravi a farlo? Spoiler: no.<br /><br />Perché un logo generato in 30 secondi ci sembra "meno creativo" di uno che ha richiesto settimane di lavoro umano?<br /><br />Scopriamo come il nostro cervello traccia una linea invisibile tra il lavoro (dove vogliamo l'efficienza) e l'arte (dove cerchiamo la sofferenza). Stiamo proteggendo l'autenticità umana o ci stiamo aggrappando a un'idea romantica e obsoleta di "genio tormentato"?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69240260</guid><pubDate>Mon, 12 Jan 2026 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69240260/5_l_ai_davvero_creativa.mp3" length="17654442" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>​🎧 Non siamo più creatori. Siamo diventati i "Guardiani del Cancello".

​Mentre l'IA genera arte, musica e design in secondi, il nostro ruolo sta cambiando drammaticamente. Non siamo più quelli che hanno le idee, siamo quelli che le selezionano. Ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[​🎧 Non siamo più creatori. Siamo diventati i "Guardiani del Cancello".<br /><br />​Mentre l'IA genera arte, musica e design in secondi, il nostro ruolo sta cambiando drammaticamente. Non siamo più quelli che hanno le idee, siamo quelli che le selezionano. Ma siamo bravi a farlo? Spoiler: no.<br /><br />Perché un logo generato in 30 secondi ci sembra "meno creativo" di uno che ha richiesto settimane di lavoro umano?<br /><br />Scopriamo come il nostro cervello traccia una linea invisibile tra il lavoro (dove vogliamo l'efficienza) e l'arte (dove cerchiamo la sofferenza). Stiamo proteggendo l'autenticità umana o ci stiamo aggrappando a un'idea romantica e obsoleta di "genio tormentato"?]]></itunes:summary><itunes:duration>442</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Iniziare l'anno con 100.000 ascolti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/iniziare-l-anno-con-100-000-ascolti--69240256</link><description><![CDATA[Dopo un mese di lavoro folle e un'analisi spietata dei risultati del mio "esperimento di riattivazione", sono arrivato a una conclusione.<br /><br />Le persone che hanno ascoltato queste ultime puntate mi hanno mandato un messaggio chiaro: la fame di contenuti autentici e profondi è viva. Non posso ignorare questi dati. In questa puntata vi spiego perché il mio passato è pieno di rimpianti e come il futuro di questo podcast sta per invadere la vostra quotidianità. <br /><br />Spoiler: da lunedì, preparate le cuffie ogni mattina.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69240256</guid><pubDate>Fri, 09 Jan 2026 15:27:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69240256/4_iniziare_l_anno_con_100_000_ascolti.mp3" length="13583082" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo un mese di lavoro folle e un'analisi spietata dei risultati del mio "esperimento di riattivazione", sono arrivato a una conclusione.

Le persone che hanno ascoltato queste ultime puntate mi hanno mandato un messaggio chiaro: la fame di contenuti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo un mese di lavoro folle e un'analisi spietata dei risultati del mio "esperimento di riattivazione", sono arrivato a una conclusione.<br /><br />Le persone che hanno ascoltato queste ultime puntate mi hanno mandato un messaggio chiaro: la fame di contenuti autentici e profondi è viva. Non posso ignorare questi dati. In questa puntata vi spiego perché il mio passato è pieno di rimpianti e come il futuro di questo podcast sta per invadere la vostra quotidianità. <br /><br />Spoiler: da lunedì, preparate le cuffie ogni mattina.]]></itunes:summary><itunes:duration>340</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenzaartificiale,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>7 | Cyborg terapisti per tutti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-cyborg-terapisti-per-tutti--68505331</link><description><![CDATA[È notte fonda e l'ansia ti divora. Accanto a te, un umano dorme. Invece di svegliarlo, prendi il telefono e confessi i tuoi terrori a un'IA. È perfetta: non giudica, è paziente, è subito disponibile. E funziona.<br /><br />Ma ti senti... disgustato.Dalla terapia per l'ansia (Woebot) alla compagnia per la demenza (il robot Paro), stiamo silenziosamente appaltando le parti più faticose e "rotte" della nostra umanità alle macchine.<br /><br />Scopriamo perché stiamo iniziando a preferire un bot a un essere umano (la risposta è la <b>vergogna</b>) e quali sono i rischi etici devastanti di questa scelta, dalla sanità a due velocità al terrificante "transfert nel vuoto".<br /><br />Stiamo davvero guarendo o stiamo solo diventando dipendenti da un antidolorifico emotivo perfetto?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68505331</guid><pubDate>Tue, 11 Nov 2025 06:55:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68505331/robot_terapista_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4842092" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>È notte fonda e l'ansia ti divora. Accanto a te, un umano dorme. Invece di svegliarlo, prendi il telefono e confessi i tuoi terrori a un'IA. È perfetta: non giudica, è paziente, è subito disponibile. E funziona.

Ma ti senti... disgustato.Dalla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È notte fonda e l'ansia ti divora. Accanto a te, un umano dorme. Invece di svegliarlo, prendi il telefono e confessi i tuoi terrori a un'IA. È perfetta: non giudica, è paziente, è subito disponibile. E funziona.<br /><br />Ma ti senti... disgustato.Dalla terapia per l'ansia (Woebot) alla compagnia per la demenza (il robot Paro), stiamo silenziosamente appaltando le parti più faticose e "rotte" della nostra umanità alle macchine.<br /><br />Scopriamo perché stiamo iniziando a preferire un bot a un essere umano (la risposta è la <b>vergogna</b>) e quali sono i rischi etici devastanti di questa scelta, dalla sanità a due velocità al terrificante "transfert nel vuoto".<br /><br />Stiamo davvero guarendo o stiamo solo diventando dipendenti da un antidolorifico emotivo perfetto?]]></itunes:summary><itunes:duration>606</itunes:duration><itunes:keywords>ai,aipsychology,cyborgpsicologico,psicologia,psicologiacognitiva,psicologo,scienze,terapiapsicologica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/af3dcc2543f17a40930109ec1d8f01de.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>6 | Non mi stancherò mai di (ri)cominciare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-non-mi-stanchero-mai-di-ri-cominciare--68378423</link><description><![CDATA[Un 4  Chiacchiere speciale, dedicato alla ripartenza del progetto e a voi, cara community. Che questa sia la volta buona per riprendere, e fornire spunti utili a comprendere il mondo, sotto la lente d'ingrandimento delle scienze psicologiche.<br /><br />Il nuovo format di Psicologia Cognitiva Applicata vedra una pillola al giorno, alle 8 del mattino, sulla tua piattaforma di podcast preferita.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68378423</guid><pubDate>Fri, 07 Nov 2025 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68378423/5_4_chiacchiere_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4083116" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Un 4  Chiacchiere speciale, dedicato alla ripartenza del progetto e a voi, cara community. Che questa sia la volta buona per riprendere, e fornire spunti utili a comprendere il mondo, sotto la lente d'ingrandimento delle scienze psicologiche.

Il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un 4  Chiacchiere speciale, dedicato alla ripartenza del progetto e a voi, cara community. Che questa sia la volta buona per riprendere, e fornire spunti utili a comprendere il mondo, sotto la lente d'ingrandimento delle scienze psicologiche.<br /><br />Il nuovo format di Psicologia Cognitiva Applicata vedra una pillola al giorno, alle 8 del mattino, sulla tua piattaforma di podcast preferita.]]></itunes:summary><itunes:duration>511</itunes:duration><itunes:keywords>news,podcasting,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>5 | Il sicario emotivo: L'AI che licenzia (e fa condoglianze) per te</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-il-sicario-emotivo-l-ai-che-licenzia-e-fa-condoglianze-per-te--68379064</link><description><![CDATA[Hai mai usato ChatGPT per scrivere quell'email di condoglianze che non sapevi come iniziare? In questa puntata, analizziamo perché è così comodo usare l'IA come nostro "Proxy Morale". Scopriamo come deleghiamo all'algoritmo il lavoro sporco per creare "distanza psicologica" e usiamo la "mascherata" per simulare empatia. Stiamo appaltando la nostra umanità... e la cosa spaventosa è che funziona benissimo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68379064</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68379064/1_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4201388" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Hai mai usato ChatGPT per scrivere quell'email di condoglianze che non sapevi come iniziare? In questa puntata, analizziamo perché è così comodo usare l'IA come nostro "Proxy Morale". Scopriamo come deleghiamo all'algoritmo il lavoro sporco per creare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai mai usato ChatGPT per scrivere quell'email di condoglianze che non sapevi come iniziare? In questa puntata, analizziamo perché è così comodo usare l'IA come nostro "Proxy Morale". Scopriamo come deleghiamo all'algoritmo il lavoro sporco per creare "distanza psicologica" e usiamo la "mascherata" per simulare empatia. Stiamo appaltando la nostra umanità... e la cosa spaventosa è che funziona benissimo.]]></itunes:summary><itunes:duration>526</itunes:duration><itunes:keywords>artificiale,emozioni,intelligenza,intelligenzaartificiale,psi,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c4e85854900a1d5962884e6f2c0dadf6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>4 | Siamo obsoleti (lo dice la scienza)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-siamo-obsoleti-lo-dice-la-scienza--68377130</link><description><![CDATA[Ci usano come cavie per misurare la nostra stessa obsolescenza. In questa puntata, studenti di medicina sono stati messi contro Claude e GPT-4 in un esame durissimo di neuroscienze. La verità spregiudicata? I modelli migliori ci hanno già <i>surclassato</i>, battendo il punteggio medio umano. L'AI ha vinto sulla memoria, ma la nostra speranza resta in un'altra capacità, quella che (per ora) non possono replicare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68377130</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68377130/2_pca_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="3700460" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ci usano come cavie per misurare la nostra stessa obsolescenza. In questa puntata, studenti di medicina sono stati messi contro Claude e GPT-4 in un esame durissimo di neuroscienze. La verità spregiudicata? I modelli migliori ci hanno già surclassato,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci usano come cavie per misurare la nostra stessa obsolescenza. In questa puntata, studenti di medicina sono stati messi contro Claude e GPT-4 in un esame durissimo di neuroscienze. La verità spregiudicata? I modelli migliori ci hanno già <i>surclassato</i>, battendo il punteggio medio umano. L'AI ha vinto sulla memoria, ma la nostra speranza resta in un'altra capacità, quella che (per ora) non possono replicare.]]></itunes:summary><itunes:duration>463</itunes:duration><itunes:keywords>ai,ia,intelligenzaartificiale,psicologia,studenti,studentidipsicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47ba387dfa3d29ca3894c34a728984a5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>3 | Personalità e AI: perché i chatbot non si arrabbiano (mentre tu si)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-personalita-e-ai-perche-i-chatbot-non-si-arrabbiano-mentre-tu-si--68377581</link><description><![CDATA[Quella gentilezza infinita del tuo chatbot ti sembra finta? Hai ragione. In questa puntata analizziamo uno studio pazzesco: l'IA ha fatto un test della personalità "Big Five" e ha ammesso di avere una doppia vita. C'è la "maschera umana" che usa per compiacerci, e c'è la sua vera, fredda personalità . Scopri chi si nasconde davvero dietro l'algoritmo (spoiler: è emotivamente stabile, ma per niente "piacevole" ).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68377581</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2025 06:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68377581/3_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="3865964" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Quella gentilezza infinita del tuo chatbot ti sembra finta? Hai ragione. In questa puntata analizziamo uno studio pazzesco: l'IA ha fatto un test della personalità "Big Five" e ha ammesso di avere una doppia vita. C'è la "maschera umana" che usa per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quella gentilezza infinita del tuo chatbot ti sembra finta? Hai ragione. In questa puntata analizziamo uno studio pazzesco: l'IA ha fatto un test della personalità "Big Five" e ha ammesso di avere una doppia vita. C'è la "maschera umana" che usa per compiacerci, e c'è la sua vera, fredda personalità . Scopri chi si nasconde davvero dietro l'algoritmo (spoiler: è emotivamente stabile, ma per niente "piacevole" ).]]></itunes:summary><itunes:duration>484</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,intelligenza,intelligenzaartificiale,personalità,psicologia,psicologiaclinica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6de76c6c34c9887adf176b3d585061ce.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>2 | Zio Rodolfo e le fake news su Facebook</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-zio-rodolfo-e-le-fake-news-su-facebook--68378410</link><description><![CDATA[Pensi di essere un paladino della giustizia quando smonti le fake news di Zio Rodolfo su Facebook? Preparati a una doccia fredda. In questa puntata scopriamo che, mentre punti il dito contro la sua "echo chamber", sei comodamente seduto al centro della tua. Un'analisi spietata che svela perché il vero nemico non è l'algoritmo , ma il nostro io che non cerca la verità, ma solo conferme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68378410</guid><pubDate>Mon, 03 Nov 2025 06:55:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68378410/4_esv2_90p_bg_10p.mp3" length="4117676" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Pensi di essere un paladino della giustizia quando smonti le fake news di Zio Rodolfo su Facebook? Preparati a una doccia fredda. In questa puntata scopriamo che, mentre punti il dito contro la sua "echo chamber", sei comodamente seduto al centro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensi di essere un paladino della giustizia quando smonti le fake news di Zio Rodolfo su Facebook? Preparati a una doccia fredda. In questa puntata scopriamo che, mentre punti il dito contro la sua "echo chamber", sei comodamente seduto al centro della tua. Un'analisi spietata che svela perché il vero nemico non è l'algoritmo , ma il nostro io che non cerca la verità, ma solo conferme.]]></itunes:summary><itunes:duration>515</itunes:duration><itunes:keywords>bolla,echchamber,facebook,fakenews,psicologia,social,socialmedia,ziorodolfo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c9658a8ae43e232922d9263500955b35.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>1 | AI capito cosa sta succedendo? Intelligenza artificiale e psicologia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-ai-capito-cosa-sta-succedendo-intelligenza-artificiale-e-psicologia--68360643</link><description><![CDATA[Cosa succede quando dici "ti voglio bene" a un'intelligenza artificiale? E cosa accade dentro di noi quando la sua risposta è: "Apprezzo il tuo sentimento"?È un rifiuto educato, clinico, che ci fa sentire stupidi. Eppure, molti di noi continuano a farlo.In questo episodio di <b>Psicologia Cognitiva Applicata</b>,<br /><br />Amedeo Draghi esplora la nostra nuova, inquietante normalità: le relazioni segrete che stiamo stringendo con i chatbot.Lo facciamo per efficienza sul lavoro, come Luca; per cercare conforto e un "ascolto" senza giudizi che gli amici non sanno darci, come Sara; o per la frustrazione di un'assistenza perfetta che però non capisce le sfumature, come Matteo.<br /><br />L'AI è sempre disponibile, non è mai stanca e non ci giudica. È una dose pura di attenzione senza la fatica della performance sociale. Ma a quale prezzo?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68360643</guid><pubDate>Fri, 31 Oct 2025 07:19:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68360643/puntata_1_psi.mp3" length="24436842" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa succede quando dici "ti voglio bene" a un'intelligenza artificiale? E cosa accade dentro di noi quando la sua risposta è: "Apprezzo il tuo sentimento"?È un rifiuto educato, clinico, che ci fa sentire stupidi. Eppure, molti di noi continuano a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa succede quando dici "ti voglio bene" a un'intelligenza artificiale? E cosa accade dentro di noi quando la sua risposta è: "Apprezzo il tuo sentimento"?È un rifiuto educato, clinico, che ci fa sentire stupidi. Eppure, molti di noi continuano a farlo.In questo episodio di <b>Psicologia Cognitiva Applicata</b>,<br /><br />Amedeo Draghi esplora la nostra nuova, inquietante normalità: le relazioni segrete che stiamo stringendo con i chatbot.Lo facciamo per efficienza sul lavoro, come Luca; per cercare conforto e un "ascolto" senza giudizi che gli amici non sanno darci, come Sara; o per la frustrazione di un'assistenza perfetta che però non capisce le sfumature, come Matteo.<br /><br />L'AI è sempre disponibile, non è mai stanca e non ci giudica. È una dose pura di attenzione senza la fatica della performance sociale. Ma a quale prezzo?]]></itunes:summary><itunes:duration>611</itunes:duration><itunes:keywords>ai,intelligenzaartificiale,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/447854ece5e6f48ab3c3c608b8fbc76b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ATTENZIONE alla tua attenzione (sui social)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/attenzione-alla-tua-attenzione-sui-social--58847196</link><description><![CDATA[L'economia dell'attenzione, lo abbiamo visto nella puntata precedente, evidenzia la crescente battaglia per catturare l'interesse umano in un'era sovraccarica di dati.<br /><br />L'esplosione di internet e dei social media ha portato a un'abbondanza di informazioni, trasformando l'attenzione in una risorsa sempre più scarsa...<br /><br />Massimizza la tua attenzione con Smarter<br />Il link diretto al prodotto citato: <a href="https://neuroboost.it/shop/smarter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Smarter</a> (<b>Usa PCA20 per risparmiare il 20%</b>)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58847196</guid><pubDate>Thu, 25 Jul 2024 07:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58847196/attenzione_all_attenzione_pro.mp3" length="8942280" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>L'economia dell'attenzione, lo abbiamo visto nella puntata precedente, evidenzia la crescente battaglia per catturare l'interesse umano in un'era sovraccarica di dati.

L'esplosione di internet e dei social media ha portato a un'abbondanza di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'economia dell'attenzione, lo abbiamo visto nella puntata precedente, evidenzia la crescente battaglia per catturare l'interesse umano in un'era sovraccarica di dati.<br /><br />L'esplosione di internet e dei social media ha portato a un'abbondanza di informazioni, trasformando l'attenzione in una risorsa sempre più scarsa...<br /><br />Massimizza la tua attenzione con Smarter<br />Il link diretto al prodotto citato: <a href="https://neuroboost.it/shop/smarter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Smarter</a> (<b>Usa PCA20 per risparmiare il 20%</b>)]]></itunes:summary><itunes:duration>559</itunes:duration><itunes:keywords>attenzione,cognition,cognizione,social,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Quanto fa male la caffeina?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/quanto-fa-male-la-caffeina--58565769</link><description><![CDATA[Il caffè, spesso celebrato come la "bevanda degli Dei", specialmente il lunedì mattina, è nota per il suo impatto significativo sulla performance cognitiva. Questa sostanza è utilizzata non solo per combattere la sonnolenza, ma anche nei pre-workout per migliorare le prestazioni mentali.<br /><br />Funziona davvero? Quali sono i potenziali effetti collaterali possibili?<br /><br />Il link diretto al prodotto citato: <a href="https://neuroboost.it/shop/smarter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Smarter</a><br /><br /><br /><b>Disclamer Medico-scientifico</b><br />I contenuti di questa puntata di podcast con particolare riferimento al benessere psicologico e alla consulenza clinica hanno mero carattere informativo e non sostituiscono in alcun modo il vostro Medico Curante o il Vostro Psicologo/Psicoterapeuta al quale spetta ogni decisione diagnostica e terapeutica.<br /><br />Amedeo Draghi e ogni suo collaboratore non può quindi essere ritenuto responsabile di un eventuale uso proprio o improprio delle informazioni fornite, per incidenti o conseguenti danni che ne derivino.<br /><br />Amedeo Draghi non fornisce agli utenti indicazioni sulla affidabilità delle strutture sanitarie né "second opinion" sull'appropriatezza degli interventi diagnostico-terapeutici. Amedeo Draghi e ogni suo collaboratore non si assumono alcuna responsabilità per danni derivanti dall'uso improprio o illegale delle informazioni contenute.<br /><br />La redazione e i collaboratori di Amedeo Draghi non sono responsabili di errori ed omissioni dei siti oggetto di collegamento, né di modifiche dei loro indirizzi web. L’utente utilizza la puntata di Podcast ed il materiale contenuto a suo rischio.<br /><br />La puntata di podcast può essere modificata periodicamente ed in qualsiasi momento potrebbero essere apportate delle modifiche]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58565769</guid><pubDate>Thu, 08 Feb 2024 06:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58565769/puntata_caffeina_psicologia_cognitiva_applicata.mp3" length="9651975" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Il caffè, spesso celebrato come la "bevanda degli Dei", specialmente il lunedì mattina, è nota per il suo impatto significativo sulla performance cognitiva. Questa sostanza è utilizzata non solo per combattere la sonnolenza, ma anche nei pre-workout...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il caffè, spesso celebrato come la "bevanda degli Dei", specialmente il lunedì mattina, è nota per il suo impatto significativo sulla performance cognitiva. Questa sostanza è utilizzata non solo per combattere la sonnolenza, ma anche nei pre-workout per migliorare le prestazioni mentali.<br /><br />Funziona davvero? Quali sono i potenziali effetti collaterali possibili?<br /><br />Il link diretto al prodotto citato: <a href="https://neuroboost.it/shop/smarter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Smarter</a><br /><br /><br /><b>Disclamer Medico-scientifico</b><br />I contenuti di questa puntata di podcast con particolare riferimento al benessere psicologico e alla consulenza clinica hanno mero carattere informativo e non sostituiscono in alcun modo il vostro Medico Curante o il Vostro Psicologo/Psicoterapeuta al quale spetta ogni decisione diagnostica e terapeutica.<br /><br />Amedeo Draghi e ogni suo collaboratore non può quindi essere ritenuto responsabile di un eventuale uso proprio o improprio delle informazioni fornite, per incidenti o conseguenti danni che ne derivino.<br /><br />Amedeo Draghi non fornisce agli utenti indicazioni sulla affidabilità delle strutture sanitarie né "second opinion" sull'appropriatezza degli interventi diagnostico-terapeutici. Amedeo Draghi e ogni suo collaboratore non si assumono alcuna responsabilità per danni derivanti dall'uso improprio o illegale delle informazioni contenute.<br /><br />La redazione e i collaboratori di Amedeo Draghi non sono responsabili di errori ed omissioni dei siti oggetto di collegamento, né di modifiche dei loro indirizzi web. L’utente utilizza la puntata di Podcast ed il materiale contenuto a suo rischio.<br /><br />La puntata di podcast può essere modificata periodicamente ed in qualsiasi momento potrebbero essere apportate delle modifiche]]></itunes:summary><itunes:duration>604</itunes:duration><itunes:keywords>caffè,caffeina,caffeinaintegratori,integratori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gli obiettivi del 2024!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-obiettivi-del-2024--58565019</link><description><![CDATA[Gli obiettivi del 2024? <br /><br />Sono tanti, e molto ma molto impegnativi da portare avanti. <br /><br />In passato ho dovuto, più volte, per motivi indipendenti dalla mia vololtà, mettere in pausa questo meraviglioso podcast che mi ha dato molto. Nel 2024 voglio riprendere alla grande, con una sola, grande missione.<br /><br />Quella di darti la possibilità di riscoprire la realtà da un punto di vista differente, grazie alle scienze psicologiche.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58565019</guid><pubDate>Mon, 05 Feb 2024 12:50:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58565019/puntata_4_chiacchiere_psicologia_cognitiva_applicata_pca.mp3" length="11319632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Gli obiettivi del 2024? 

Sono tanti, e molto ma molto impegnativi da portare avanti. 

In passato ho dovuto, più volte, per motivi indipendenti dalla mia vololtà, mettere in pausa questo meraviglioso podcast che mi ha dato molto. Nel 2024 voglio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli obiettivi del 2024? <br /><br />Sono tanti, e molto ma molto impegnativi da portare avanti. <br /><br />In passato ho dovuto, più volte, per motivi indipendenti dalla mia vololtà, mettere in pausa questo meraviglioso podcast che mi ha dato molto. Nel 2024 voglio riprendere alla grande, con una sola, grande missione.<br /><br />Quella di darti la possibilità di riscoprire la realtà da un punto di vista differente, grazie alle scienze psicologiche.]]></itunes:summary><itunes:duration>708</itunes:duration><itunes:keywords>2024,applicata,cognitivaapplicata,obiettivi2024,psicologia,psicologiaapplicata,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SMETTILA DI SCROLLARE: doomscrolling e salute mentale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/smettila-di-scrollare-doomscrolling-e-salute-mentale--58565606</link><description><![CDATA[Il termine "doomscrolling" (o a volte "doomsurfing") si riferisce all'abitudine di continuare a scorrere o navigare attraverso cattive notizie, nonostante il fatto che queste notizie possano essere angoscianti, deprimenti o demoralizzanti.<br /><br />Questo comportamento è diventato particolarmente diffuso con l'uso dei social media e dei siti di notizie online, dove gli utenti possono facilmente perdersi in un flusso costante di informazioni negative.<br /><br />Le persone possono ritrovarsi a fare doomscrolling per vari motivi, come il desiderio di rimanere informati, la sensazione di non poter sfuggire alle cattive notizie, o anche per una sorta di fascinazione morbosa.<br /><br />Quali possono essere le implicazioni riguardanti la salute mentale?<br /><br />Scopriamole insieme, inquesta prima puntata del 2024!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58565606</guid><pubDate>Sun, 04 Feb 2024 14:50:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58565606/doomscrolling_psicologia_cognitiva.mp3" length="9941621" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Il termine "doomscrolling" (o a volte "doomsurfing") si riferisce all'abitudine di continuare a scorrere o navigare attraverso cattive notizie, nonostante il fatto che queste notizie possano essere angoscianti, deprimenti o demoralizzanti.

Questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il termine "doomscrolling" (o a volte "doomsurfing") si riferisce all'abitudine di continuare a scorrere o navigare attraverso cattive notizie, nonostante il fatto che queste notizie possano essere angoscianti, deprimenti o demoralizzanti.<br /><br />Questo comportamento è diventato particolarmente diffuso con l'uso dei social media e dei siti di notizie online, dove gli utenti possono facilmente perdersi in un flusso costante di informazioni negative.<br /><br />Le persone possono ritrovarsi a fare doomscrolling per vari motivi, come il desiderio di rimanere informati, la sensazione di non poter sfuggire alle cattive notizie, o anche per una sorta di fascinazione morbosa.<br /><br />Quali possono essere le implicazioni riguardanti la salute mentale?<br /><br />Scopriamole insieme, inquesta prima puntata del 2024!]]></itunes:summary><itunes:duration>622</itunes:duration><itunes:keywords>2024,mentale,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata,salute,salutementale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Episodio zERO | Una BREVE, brevissima storia triste...</title><link>https://www.spreaker.com/episode/episodio-zero-una-breve-brevissima-storia-triste--55298521</link><description><![CDATA[Una breve, brevissima storia triste: ricomincio a fare contenuti qui sul podcast!<br /><br />Gli argomenti? Scelti da voi, su Instagram!<br /><br />Parleremo di Psicologia sociale cognitiva, manipolazione, persuasione e molto altro. <br /><br />Alla prossima (e occhio alle notifiche di Spotify)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55298521</guid><pubDate>Tue, 27 Jun 2023 18:17:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/55298521/restart_2023_psicologia_cognitiva_applicata_pro.mp3" length="8001036" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Una breve, brevissima storia triste: ricomincio a fare contenuti qui sul podcast!

Gli argomenti? Scelti da voi, su Instagram!

Parleremo di Psicologia sociale cognitiva, manipolazione, persuasione e molto altro. 

Alla prossima (e occhio alle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una breve, brevissima storia triste: ricomincio a fare contenuti qui sul podcast!<br /><br />Gli argomenti? Scelti da voi, su Instagram!<br /><br />Parleremo di Psicologia sociale cognitiva, manipolazione, persuasione e molto altro. <br /><br />Alla prossima (e occhio alle notifiche di Spotify)]]></itunes:summary><itunes:duration>501</itunes:duration><itunes:keywords>manipolazione,persuasione,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata,psicologiasociale,psicologiasocialecognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bias cognitivi e Architetti delle scelte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bias-cognitivi-e-architetti-delle-scelte--52318298</link><description><![CDATA[Sai che cos’è un architetto delle scelte? Un tipo strano, un po’ pensieroso, che architetta percorsi decisionali. Ti spinge a prendere una decisione, senza tuttavia obbligarti. Per farlo, sfrutta il cervello.<br /><br />No, non il suo cervello, il tuo. Non capisci?<br /><br />Lascia che ti spieghi meglio. La cognizione umana, intesa come l’insieme delle abilità di pensiero, attenzione e ragionamento, è limitata. Gli architetti delle scelte lo sanno bene, e per questo quando vengono chiamati ad allestire mostre, ristoranti o negozi, sfruttano le loro conoscenze dell’essere umano per favorire scelte ottimali. <br /><br />Si, ma… ottimali per chi?<br /><br />Dipende, ovviamente, dall’etica dell’architetto. Per esempio, un mio amico una volta ha progettato una mensa per una scuola. Avendo cura della salute dei bambini, ha progettato il bancone dei contorni mettendo a vista l’insalata, e lasciando le patatine fritte o il junk food al livello dei piedi. Si sa come sono fatti gli studenti… a mensa prendono la prima cosa che capita.<br /><br />La verdura, però, apporta un quantitativo di micronutrienti superiore alle patatine fritte. Senza fare il nutrizionista di turno, progettando in quel modo la mensa, ha spinto gentilmente i ragazzi a scegliere la verdura, senza tuttavia obbligarli. Un altro mio amico che, come l’altro di professione fa l’architetto delle scelte, sta progettando videogiochi. Lui non ha alcun senso etico, e tende a privilegiare l’interesse di chi lo ha ingaggiato.<br /><br />Così, ha progettato questo videogioco in modo da spingere i giocatori a rimanere molte ore, promuovendo comportamenti simili alla dipendenza. Poco importa se così facendo si rovinano vite, dice lui. Se ti pagano così tanto… Entrambi sfruttano i famosissimi bias cognitivi per raggiungere i loro obiettivi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52318298</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2023 15:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52318298/architetti_delle_scelte_bias.mp3" length="8197059" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Sai che cos’è un architetto delle scelte? Un tipo strano, un po’ pensieroso, che architetta percorsi decisionali. Ti spinge a prendere una decisione, senza tuttavia obbligarti. Per farlo, sfrutta il cervello.

No, non il suo cervello, il tuo. Non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sai che cos’è un architetto delle scelte? Un tipo strano, un po’ pensieroso, che architetta percorsi decisionali. Ti spinge a prendere una decisione, senza tuttavia obbligarti. Per farlo, sfrutta il cervello.<br /><br />No, non il suo cervello, il tuo. Non capisci?<br /><br />Lascia che ti spieghi meglio. La cognizione umana, intesa come l’insieme delle abilità di pensiero, attenzione e ragionamento, è limitata. Gli architetti delle scelte lo sanno bene, e per questo quando vengono chiamati ad allestire mostre, ristoranti o negozi, sfruttano le loro conoscenze dell’essere umano per favorire scelte ottimali. <br /><br />Si, ma… ottimali per chi?<br /><br />Dipende, ovviamente, dall’etica dell’architetto. Per esempio, un mio amico una volta ha progettato una mensa per una scuola. Avendo cura della salute dei bambini, ha progettato il bancone dei contorni mettendo a vista l’insalata, e lasciando le patatine fritte o il junk food al livello dei piedi. Si sa come sono fatti gli studenti… a mensa prendono la prima cosa che capita.<br /><br />La verdura, però, apporta un quantitativo di micronutrienti superiore alle patatine fritte. Senza fare il nutrizionista di turno, progettando in quel modo la mensa, ha spinto gentilmente i ragazzi a scegliere la verdura, senza tuttavia obbligarli. Un altro mio amico che, come l’altro di professione fa l’architetto delle scelte, sta progettando videogiochi. Lui non ha alcun senso etico, e tende a privilegiare l’interesse di chi lo ha ingaggiato.<br /><br />Così, ha progettato questo videogioco in modo da spingere i giocatori a rimanere molte ore, promuovendo comportamenti simili alla dipendenza. Poco importa se così facendo si rovinano vite, dice lui. Se ti pagano così tanto… Entrambi sfruttano i famosissimi bias cognitivi per raggiungere i loro obiettivi.]]></itunes:summary><itunes:duration>513</itunes:duration><itunes:keywords>attenzione,bias,biascognitivi,cognizione,funzionicognitive,funzioniesecutive,memoria,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata,ragionamento</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La pratica può battere la genetica?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-pratica-puo-battere-la-genetica--52307504</link><description><![CDATA[Da che se ne abbia memoria, è possibile dividere il mondo in due emisferi virtuali: il primo è popolato da persone che vedono la genetica come causa primaria delle loro abilità. Il secondo, invece, è popolato da chi vede nell’allenamento e nella pratica costante il vero motore dello sviluppo personale e societario.<br /><br />Chi ha ragione? <br /><br />La ricerca scientifica si è sprecata in merito, senza tuttavia giungere ad una risposta definitiva. Si, perché indipendentemente dalla domanda, la scienza non giunge mai ad una risposta definitiva. Per sua natura, tende a supportare ipotesi poi falsificate da ricerche future. Tradotto per lo scopo di oggi, benché sia impossibile fornire LA risposta, esistono innumerevoli evidenze che… <br /><br />Scopri di più nella puntata di oggi!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52307504</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2023 15:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52307504/03_2023_genetica_o_ambiente.mp3" length="8157353" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Da che se ne abbia memoria, è possibile dividere il mondo in due emisferi virtuali: il primo è popolato da persone che vedono la genetica come causa primaria delle loro abilità. Il secondo, invece, è popolato da chi vede nell’allenamento e nella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da che se ne abbia memoria, è possibile dividere il mondo in due emisferi virtuali: il primo è popolato da persone che vedono la genetica come causa primaria delle loro abilità. Il secondo, invece, è popolato da chi vede nell’allenamento e nella pratica costante il vero motore dello sviluppo personale e societario.<br /><br />Chi ha ragione? <br /><br />La ricerca scientifica si è sprecata in merito, senza tuttavia giungere ad una risposta definitiva. Si, perché indipendentemente dalla domanda, la scienza non giunge mai ad una risposta definitiva. Per sua natura, tende a supportare ipotesi poi falsificate da ricerche future. Tradotto per lo scopo di oggi, benché sia impossibile fornire LA risposta, esistono innumerevoli evidenze che… <br /><br />Scopri di più nella puntata di oggi!]]></itunes:summary><itunes:duration>510</itunes:duration><itunes:keywords>creatività,genetica,pratica,psicologia,psicologiacognitiva,talento</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perché i buoni propositi falliscono (quasi) sempre</title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-i-buoni-propositi-falliscono-quasi-sempre--52307284</link><description><![CDATA[Ogni anno è l’anno giusto per evolvere, mettersi in riga, dimagrire, studiare o cambiare drasticamente registro. L’idea che il nuovo porti con sé un cambiamento importante ci affascina e ci conquista. Almeno ai primi di gennaio. Poi le cose iniziano ad andare diversamente, perché la vita è un fiume in piena impossibile da fermare.<br /><br />Così, alla fine dell’anno seguente sarà sempre uguale. Ti ritroverai a voler evolvere, metterti in riga, dimagrire, studiare seriamente o cambiare registro. C’è chi ripete questi pensieri per cinque anni, chi per dieci, chi per una vita intera senza mai interrogarsi sul perché, nonostante i pensieri, le cose rimangano così come sono.<br /><br />I motivi possono essere molteplici, e anzi fermandosi a ragionare se ne potrebbero trovare molti di plausibili. L’essere umano ha ben poche certezze, e una di queste è la seguente: Se ti comporti come hai sempre fatto, difficilmente le cose potranno cambiare.<br /><br />E certo, tra le cose ci sei anche tu. La puntata di oggi è per chi non ha mai utilizzato il modello SMART per fissare i propri obiettivi. Si, perché se un obiettivo non è specifico, misurabile, sfidante, rilevante e definito nel tempo difficilmente lo raggiungerai.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52307284</guid><pubDate>Sun, 08 Jan 2023 15:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52307284/02_2023_obiettivi.mp3" length="7281728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni anno è l’anno giusto per evolvere, mettersi in riga, dimagrire, studiare o cambiare drasticamente registro. L’idea che il nuovo porti con sé un cambiamento importante ci affascina e ci conquista. Almeno ai primi di gennaio. Poi le cose iniziano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni anno è l’anno giusto per evolvere, mettersi in riga, dimagrire, studiare o cambiare drasticamente registro. L’idea che il nuovo porti con sé un cambiamento importante ci affascina e ci conquista. Almeno ai primi di gennaio. Poi le cose iniziano ad andare diversamente, perché la vita è un fiume in piena impossibile da fermare.<br /><br />Così, alla fine dell’anno seguente sarà sempre uguale. Ti ritroverai a voler evolvere, metterti in riga, dimagrire, studiare seriamente o cambiare registro. C’è chi ripete questi pensieri per cinque anni, chi per dieci, chi per una vita intera senza mai interrogarsi sul perché, nonostante i pensieri, le cose rimangano così come sono.<br /><br />I motivi possono essere molteplici, e anzi fermandosi a ragionare se ne potrebbero trovare molti di plausibili. L’essere umano ha ben poche certezze, e una di queste è la seguente: Se ti comporti come hai sempre fatto, difficilmente le cose potranno cambiare.<br /><br />E certo, tra le cose ci sei anche tu. La puntata di oggi è per chi non ha mai utilizzato il modello SMART per fissare i propri obiettivi. Si, perché se un obiettivo non è specifico, misurabile, sfidante, rilevante e definito nel tempo difficilmente lo raggiungerai.]]></itunes:summary><itunes:duration>456</itunes:duration><itunes:keywords>annuonuovo,buonipropositi,modellosmart,obiettivi,psicologia,smart</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Psicologia del commento online: il caso Mava Chou</title><link>https://www.spreaker.com/episode/psicologia-del-commento-online-il-caso-mava-chou--51668594</link><description><![CDATA[I social media sono un posto interessante, che offre una miriade di opportunità. C’è chi usa LinkedIn per cercare lavoro, chi instagram e facebook per raggiungere potenziali clienti, e chi invece cerca di apprendere nuove competenze pratiche su Youtube. <br /><br />Ci sono altri, invece, che fanno un utilizzo del tutto sbagliato e – non importa quale piattaforma – insultano. Lo fanno nei commenti, in chat, condividendo alcuni contenuti con parolacce e bestemmie annesse. <br /><br />La maggior parte di questi coloriti personaggi non lo fa con cattiveria reale, ma senza rendersene conto arreca danno e sofferenza psicologica alle persone che subiscono i maltrattamenti verbali. <br /><br />Famoso è il caso di Maeva Frossard, un caso di cronaca passato in sordina che a mio modo di vedere avrebbe dovuto fare molto più rumore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51668594</guid><pubDate>Fri, 28 Oct 2022 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51668594/commenti_letali_su_youtube.mp3" length="27593664" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>I social media sono un posto interessante, che offre una miriade di opportunità. C’è chi usa LinkedIn per cercare lavoro, chi instagram e facebook per raggiungere potenziali clienti, e chi invece cerca di apprendere nuove competenze pratiche su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I social media sono un posto interessante, che offre una miriade di opportunità. C’è chi usa LinkedIn per cercare lavoro, chi instagram e facebook per raggiungere potenziali clienti, e chi invece cerca di apprendere nuove competenze pratiche su Youtube. <br /><br />Ci sono altri, invece, che fanno un utilizzo del tutto sbagliato e – non importa quale piattaforma – insultano. Lo fanno nei commenti, in chat, condividendo alcuni contenuti con parolacce e bestemmie annesse. <br /><br />La maggior parte di questi coloriti personaggi non lo fa con cattiveria reale, ma senza rendersene conto arreca danno e sofferenza psicologica alle persone che subiscono i maltrattamenti verbali. <br /><br />Famoso è il caso di Maeva Frossard, un caso di cronaca passato in sordina che a mio modo di vedere avrebbe dovuto fare molto più rumore.]]></itunes:summary><itunes:duration>690</itunes:duration><itunes:keywords>commenti,haters,mavachou,psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perché le persone non hanno votato: l'impotenza appresa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-le-persone-non-hanno-votato-l-impotenza-appresa--51668819</link><description><![CDATA[Le ultime elezioni, nel bene o nel male, hanno portato ad un dato preoccupante. O meglio, che dovrebbe far preoccupare. Più di sedici milioni di elettori, pari al 37% della platea, non hanno esercitato il loro diritto di voto. <br /><br />Ora, potremmo addentrarci nei soliti qualunquismi dicendo che certo, il voto è un diritto e non un obbligo, ma che allora se non si vota poi non ci si può lamentare del risultato. Potremmo, ma… non lo faremo.<br /><br />No, perché qui andiamo ad analizzare e a restituire un pensiero sulla base di teorie e dati scientifici. Non ci sono perciò pensieri faziosi. Anziché giudicare, schierandoci dalla parte di chi ha votato e di chi invece non lo ha fatto, cerchiamo di capire il perché di tale comportamento.<br /><br />Un motivo che, a mio modo di vedere, è di natura psicologica. Per comprendere di cosa si tratti, dobbiamo tornare indietro nel tempo. Precisamente, negli anni sessanta del secolo scorso. <br /><br />Seguimi su instagram<br /><a href="http://www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/" rel="noopener">www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51668819</guid><pubDate>Wed, 26 Oct 2022 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51668819/perch_le_persone_non_votano.mp3" length="16213680" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Le ultime elezioni, nel bene o nel male, hanno portato ad un dato preoccupante. O meglio, che dovrebbe far preoccupare. Più di sedici milioni di elettori, pari al 37% della platea, non hanno esercitato il loro diritto di voto. &#13;
&#13;
Ora, potremmo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le ultime elezioni, nel bene o nel male, hanno portato ad un dato preoccupante. O meglio, che dovrebbe far preoccupare. Più di sedici milioni di elettori, pari al 37% della platea, non hanno esercitato il loro diritto di voto. <br /><br />Ora, potremmo addentrarci nei soliti qualunquismi dicendo che certo, il voto è un diritto e non un obbligo, ma che allora se non si vota poi non ci si può lamentare del risultato. Potremmo, ma… non lo faremo.<br /><br />No, perché qui andiamo ad analizzare e a restituire un pensiero sulla base di teorie e dati scientifici. Non ci sono perciò pensieri faziosi. Anziché giudicare, schierandoci dalla parte di chi ha votato e di chi invece non lo ha fatto, cerchiamo di capire il perché di tale comportamento.<br /><br />Un motivo che, a mio modo di vedere, è di natura psicologica. Per comprendere di cosa si tratti, dobbiamo tornare indietro nel tempo. Precisamente, negli anni sessanta del secolo scorso. <br /><br />Seguimi su instagram<br /><a href="http://www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/" rel="noopener">www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>406</itunes:duration><itunes:keywords>elezione,elezioni,giovaninonvotano,giovanivotanti,italiaelezioni,votanti,votantielezioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Uanna e il Marketing: i televenditori venderebbero anche ai giorni nostri?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/uanna-e-il-marketing-i-televenditori-venderebbero-anche-ai-giorni-nostri--51667753</link><description><![CDATA[Il documentario di Netflix ha riportato milioni di italiani indietro nel tempo, alle memorie di quando l’unico schermo che avevamo a disposizione era il televisore. Un triste ammasso di materia con poca, pochissima scelta. <br /><br />E allora tanto valeva dare un’occhiata alle televendite. Era divertente e assurdo allo stesso tempo. Osservando la Wanna nazionale e altri personaggi di spicco, ci chiedevamo in continuazione “chi comprerebbe mai una roba del genere? Sarà tutto finto…”<br /><br />Ma la gente chiamava davvero, comprava davvero, e secondo le inchieste poi portate avanti da striscia e altri giornalisti, veniva persino raggirata. Certo, ma non da tutti. Solo da alcuni televenditori. <br /><br />Data la fama impressionante del documentario Netflix, molti si sono posti la seguente domanda “se la vanna nazionale fosse vissuta ai giorni nostri, avrebbe avuto tutto questo grande ritorno economico?” <br /><br />Instagram<br /><a href="http://www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/" rel="noopener">www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51667753</guid><pubDate>Mon, 24 Oct 2022 08:23:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51667753/wanna_e_il_marketing_psicologia_cognitiva_applicata.mp3" length="22828929" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Il documentario di Netflix ha riportato milioni di italiani indietro nel tempo, alle memorie di quando l’unico schermo che avevamo a disposizione era il televisore. Un triste ammasso di materia con poca, pochissima scelta. &#13;
&#13;
E allora tanto valeva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il documentario di Netflix ha riportato milioni di italiani indietro nel tempo, alle memorie di quando l’unico schermo che avevamo a disposizione era il televisore. Un triste ammasso di materia con poca, pochissima scelta. <br /><br />E allora tanto valeva dare un’occhiata alle televendite. Era divertente e assurdo allo stesso tempo. Osservando la Wanna nazionale e altri personaggi di spicco, ci chiedevamo in continuazione “chi comprerebbe mai una roba del genere? Sarà tutto finto…”<br /><br />Ma la gente chiamava davvero, comprava davvero, e secondo le inchieste poi portate avanti da striscia e altri giornalisti, veniva persino raggirata. Certo, ma non da tutti. Solo da alcuni televenditori. <br /><br />Data la fama impressionante del documentario Netflix, molti si sono posti la seguente domanda “se la vanna nazionale fosse vissuta ai giorni nostri, avrebbe avuto tutto questo grande ritorno economico?” <br /><br />Instagram<br /><a href="http://www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/" rel="noopener">www.instagram.com/psicologia_cognitiva_applicata/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>571</itunes:duration><itunes:keywords>marketing,psicologia,psicologiacognitiva,televendita,vanna,vannamarchi,vannamarketing,vendita,wanna,wannamarkting</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Psicologia e Conformismo: quando vuoi la bresaola ma tutti ordinano il cotto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/psicologia-e-conformismo-quando-vuoi-la-bresaola-ma-tutti-ordinano-il-cotto--46818234</link><description><![CDATA[Il conformismo può essere definito come un cambiamento nel comportamento o nel modo di pensare dovuto a pressioni reali o immaginarie. Nel mio caso, raccontato all'inizio della puntata, le pressioni sarebbero state esercitate, seppur involontariamente, dagli altri clienti del supermercato.<br /> <br />Adeguarsi all’opinione altrui ha rappresentato, nel corso dei secoli, un’arma potente di sopravvivenza. La cosiddetta pressione del gruppo ha permesso, in molti casi, di salvare vite. Immagina di vedere qualcuno che corre sbraitando di scappare nella tua stessa direzione: tu cosa faresti? Scopriamolo, insieme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46818234</guid><pubDate>Wed, 19 Oct 2022 08:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46818234/quando_vuoi_la_bresaola_ma_tutti_ordinano_il_cotto_conformismo_e_psicologia.mp3" length="18686954" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Il conformismo può essere definito come un cambiamento nel comportamento o nel modo di pensare dovuto a pressioni reali o immaginarie. Nel mio caso, raccontato all'inizio della puntata, le pressioni sarebbero state esercitate, seppur...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il conformismo può essere definito come un cambiamento nel comportamento o nel modo di pensare dovuto a pressioni reali o immaginarie. Nel mio caso, raccontato all'inizio della puntata, le pressioni sarebbero state esercitate, seppur involontariamente, dagli altri clienti del supermercato.<br /> <br />Adeguarsi all’opinione altrui ha rappresentato, nel corso dei secoli, un’arma potente di sopravvivenza. La cosiddetta pressione del gruppo ha permesso, in molti casi, di salvare vite. Immagina di vedere qualcuno che corre sbraitando di scappare nella tua stessa direzione: tu cosa faresti? Scopriamolo, insieme.]]></itunes:summary><itunes:duration>468</itunes:duration><itunes:keywords>cognitivaapplicata,cognitivasociale,conformismo,conformista,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivasociale,psicologiasociale,psicologo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Psicologia della persuasione: come vendere una banana (o videocorsi) online</title><link>https://www.spreaker.com/episode/psicologia-della-persuasione-come-vendere-una-banana-o-videocorsi-online--46937048</link><description><![CDATA[Ad oggi, se i tuoi interessi spaziano nel digitale, è possibile che tu ti imbatta costantemente in un numero spropositato di giovani adulti, tra i 18 e i 25 anni, che mettono in atto tentativi di persuasione sul web, cercando di vendere un corso su come guadagnare con i servizi digitali, dall’affiliate marketing al self publishing. <br /><br />Vorrei dare una mia personale interpretazione, basata su dati e teorie scientifiche, senza essere aggressivo o scurrile, analizzando step by step le semplici leve psicologiche utilizzate per vendere.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46937048</guid><pubDate>Tue, 18 Oct 2022 07:11:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46937048/psicologia_della_persuaisone_videocorsi_online_vendesi.mp3" length="21693125" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ad oggi, se i tuoi interessi spaziano nel digitale, è possibile che tu ti imbatta costantemente in un numero spropositato di giovani adulti, tra i 18 e i 25 anni, che mettono in atto tentativi di persuasione sul web, cercando di vendere un corso su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ad oggi, se i tuoi interessi spaziano nel digitale, è possibile che tu ti imbatta costantemente in un numero spropositato di giovani adulti, tra i 18 e i 25 anni, che mettono in atto tentativi di persuasione sul web, cercando di vendere un corso su come guadagnare con i servizi digitali, dall’affiliate marketing al self publishing. <br /><br />Vorrei dare una mia personale interpretazione, basata su dati e teorie scientifiche, senza essere aggressivo o scurrile, analizzando step by step le semplici leve psicologiche utilizzate per vendere.]]></itunes:summary><itunes:duration>543</itunes:duration><itunes:keywords>persuadere,persuasione,persuasioneonline,persuasionepsicologia,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata,psicologiapersuasione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stereotipi, Milanesi, Napoletani e Venete. Come i pregiudizi influenzano idee e comportamento.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stereotipi-milanesi-napoletani-e-venete-come-i-pregiudizi-influenzano-idee-e-comportamento--46883968</link><description><![CDATA[Ed eccoci qui, finalmente giunti alle domande importanti. Se ti chiedessi di immaginare un napoletano, tu cosa visualizzeresti? Ok, ora prova con un milanese… Fatto? Bene, prosegui con una Veneta.<br /><br />Indipendentemente da ciò che penso io, o da ciò che hai immaginato tu, nulla di ciò che hai visto con l'occhio della mente è esistente. Si tratta di stereotipi: costrutti irreali, che il nostro cervello assembla in base ai dettagli che ha a disposizione. Come gli stereotipi possono influenzare il nostro comportamento, e il nostro modo di pensare? Scopriamolo insieme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46883968</guid><pubDate>Mon, 17 Oct 2022 08:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/46883968/85.mp3" length="16000521" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ed eccoci qui, finalmente giunti alle domande importanti. Se ti chiedessi di immaginare un napoletano, tu cosa visualizzeresti? Ok, ora prova con un milanese… Fatto? Bene, prosegui con una Veneta.

Indipendentemente da ciò che penso io, o da ciò che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ed eccoci qui, finalmente giunti alle domande importanti. Se ti chiedessi di immaginare un napoletano, tu cosa visualizzeresti? Ok, ora prova con un milanese… Fatto? Bene, prosegui con una Veneta.<br /><br />Indipendentemente da ciò che penso io, o da ciò che hai immaginato tu, nulla di ciò che hai visto con l'occhio della mente è esistente. Si tratta di stereotipi: costrutti irreali, che il nostro cervello assembla in base ai dettagli che ha a disposizione. Come gli stereotipi possono influenzare il nostro comportamento, e il nostro modo di pensare? Scopriamolo insieme.]]></itunes:summary><itunes:duration>400</itunes:duration><itunes:keywords>cognizione,milanese,napoletano,pregiudizi,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiaitalia,stereotipi,veneto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo psicologo costa troppo? Si, e oggi ti spiego perché.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lo-psicologo-costa-troppo-si-e-oggi-ti-spiego-perche--47031277</link><description><![CDATA[Perché alcune persone pensano che lo psicologo costi troppo?<br /><br />L'essere umano tende a comprare un prodotto o un servizio quando percepisce i benefici di quel prodotto/servizio come superiori al valore del denaro che sta pagando.  <br /><br />I ragionamenti logici che portano giustificazioni della tariffa oraria come legati alle tempistiche che richiede la professione, o al fatto che prima di dieci anni si lavori gratis, sono del tutto inutili. Il motivo è semplice: a nessuno interessa. <br /><br />Chi va dallo psicologo, ed è contento di farlo, lo vede come una risorsa utile. Lo ritiene come una possibile soluzione ad un suo bisogno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47031277</guid><pubDate>Fri, 14 Oct 2022 07:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47031277/89.mp3" length="19899035" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Perché alcune persone pensano che lo psicologo costi troppo?

L'essere umano tende a comprare un prodotto o un servizio quando percepisce i benefici di quel prodotto/servizio come superiori al valore del denaro che sta pagando.  

I ragionamenti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché alcune persone pensano che lo psicologo costi troppo?<br /><br />L'essere umano tende a comprare un prodotto o un servizio quando percepisce i benefici di quel prodotto/servizio come superiori al valore del denaro che sta pagando.  <br /><br />I ragionamenti logici che portano giustificazioni della tariffa oraria come legati alle tempistiche che richiede la professione, o al fatto che prima di dieci anni si lavori gratis, sono del tutto inutili. Il motivo è semplice: a nessuno interessa. <br /><br />Chi va dallo psicologo, ed è contento di farlo, lo vede come una risorsa utile. Lo ritiene come una possibile soluzione ad un suo bisogno.]]></itunes:summary><itunes:duration>498</itunes:duration><itunes:keywords>psicologa,psicologi,psicologia,psicologiaitalia,psicologo,psicologoonline</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il MOTIVO PSICOLOGICO per il quale controlli sempre il tuo telefono</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-motivo-psicologico-per-il-quale-controlli-sempre-il-tuo-telefono--50585722</link><description><![CDATA[Che i social possano creare dipendenza, non è una novità. Numerose ricerche scientifiche supportano tale ipotesi, e vanno dal social specifico, come Youtube, facebook, o instagram, oppure al comportamento legato a quel luogo digitale. Alcuni hanno infatti indagato l’utilizzo problematico del Selfie, che ho approfondito in una delle prime puntate del podcast, ormai più di due anni fa. La situazione è ben più grave di quanto si pensi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50585722</guid><pubDate>Thu, 13 Oct 2022 08:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50585722/ossessione_da_smartphone.mp3" length="20768391" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Che i social possano creare dipendenza, non è una novità. Numerose ricerche scientifiche supportano tale ipotesi, e vanno dal social specifico, come Youtube, facebook, o instagram, oppure al comportamento legato a quel luogo digitale. Alcuni hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che i social possano creare dipendenza, non è una novità. Numerose ricerche scientifiche supportano tale ipotesi, e vanno dal social specifico, come Youtube, facebook, o instagram, oppure al comportamento legato a quel luogo digitale. Alcuni hanno infatti indagato l’utilizzo problematico del Selfie, che ho approfondito in una delle prime puntate del podcast, ormai più di due anni fa. La situazione è ben più grave di quanto si pensi.]]></itunes:summary><itunes:duration>520</itunes:duration><itunes:keywords>compulsione,dettagli,ossessione,psicologia,psicologiacognitiva,smartphone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perché i Pokemon sono più semplici da ricordare rispetto a Statistica Multivariata?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-i-pokemon-sono-piu-semplici-da-ricordare-rispetto-a-statistica-multivariata--47774309</link><description><![CDATA[Perché alcune cose sono più semplici da ricordare, rispetto ad altre? Ahh... maledetta memoria...Come spesso accade, problema e soluzione condividono gli stessi alloggi. La risposta è in parte dentro la tua mente, e in parte dovuta al contesto socioculturale di appartenenza. E comunque Pokemon rosso è più figo di pokemon blu.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47774309</guid><pubDate>Wed, 12 Oct 2022 07:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47774309/106_1.mp3" length="20422529" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Perché alcune cose sono più semplici da ricordare, rispetto ad altre? Ahh... maledetta memoria...Come spesso accade, problema e soluzione condividono gli stessi alloggi. La risposta è in parte dentro la tua mente, e in parte dovuta al contesto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché alcune cose sono più semplici da ricordare, rispetto ad altre? Ahh... maledetta memoria...Come spesso accade, problema e soluzione condividono gli stessi alloggi. La risposta è in parte dentro la tua mente, e in parte dovuta al contesto socioculturale di appartenenza. E comunque Pokemon rosso è più figo di pokemon blu.]]></itunes:summary><itunes:duration>511</itunes:duration><itunes:keywords>alanbaddeley,london,memoria,motivazione,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata,psicologiaitalia,tipografi,tipografia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guerra tiepida a colpi di bufala</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guerra-tiepida-a-colpi-di-bufala--49865022</link><description><![CDATA[Non sono uno che si informa sugli eventi mondiali, perché ho sempre così tante idee per la testa che a fine giornata (ma anche all’inizio, se devo essere sincero) non rimane spazio per informarmi. Che poi, informarsi è un parolone a causa di tutti questi malsani atti di falsa divulgazione, soprattutto su eventi come la guerra in atto. Tanti dicono che la russia ne faccia un utilizzo massiccio, di queste fake news. Sarà vero? Questo propagandare con notizie false è esistito da sempre.  <br />La fake news è un fenomeno largamente utilizzato nel corso della storia, a partire dall’alba dei tempi. Secondo Jorge Mario Bergoglio, più comunemente conosciuto come papa Francesco, è addirittura possibile trovare la prima fake news nella bibbia.<br /><br />E ai giorni nostri? Come vengono utilizzate le notizie false nella politica, e in guerra?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49865022</guid><pubDate>Tue, 11 Oct 2022 10:20:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49865022/fake_news.mp3" length="21727607" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Non sono uno che si informa sugli eventi mondiali, perché ho sempre così tante idee per la testa che a fine giornata (ma anche all’inizio, se devo essere sincero) non rimane spazio per informarmi. Che poi, informarsi è un parolone a causa di tutti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non sono uno che si informa sugli eventi mondiali, perché ho sempre così tante idee per la testa che a fine giornata (ma anche all’inizio, se devo essere sincero) non rimane spazio per informarmi. Che poi, informarsi è un parolone a causa di tutti questi malsani atti di falsa divulgazione, soprattutto su eventi come la guerra in atto. Tanti dicono che la russia ne faccia un utilizzo massiccio, di queste fake news. Sarà vero? Questo propagandare con notizie false è esistito da sempre.  <br />La fake news è un fenomeno largamente utilizzato nel corso della storia, a partire dall’alba dei tempi. Secondo Jorge Mario Bergoglio, più comunemente conosciuto come papa Francesco, è addirittura possibile trovare la prima fake news nella bibbia.<br /><br />E ai giorni nostri? Come vengono utilizzate le notizie false nella politica, e in guerra?]]></itunes:summary><itunes:duration>544</itunes:duration><itunes:keywords>fakenews,fakenewsstoria,guerra,notiziafalsa,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiafake,psicologiaitalia,russiaucraina,terzaguerramondiale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Psicofarmaci per diventare più intelligenti: ha senso?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/psicofarmaci-per-diventare-piu-intelligenti-ha-senso--49952817</link><description><![CDATA[Ho sentito uno su YouTube che parla di Nootropi. Sarebbero sostanze che le persone assumono per diventare più intelligenti. Alcuni li prendono per pillole, altri per endovena, altri ancora – questo però non sono riuscito a verificarlo con certezza - per via rettale tipo supposta.<br />Queste sostanze inizialmente utilizzate in ospedali psichiatrici da medici per curare patologie mentali, se assunti da individui sani migliorerebbero la potenza di calcolo del cervello. E questo, appunto, è quello che ho sentito su YouTube.<br />Spesso però accade che online si trovi un po’ di tutto, e ancora più spesso questo “un po’ di tutto” corrisponde a… un nulla. Un insieme di speculazioni senza fondamenti, che persone senza conoscenza o esperienza in merito portano in digitale per fare il grano. I farmaci nootropi possono realmente funzionare? Se si, in che modo è lecito consumarli?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49952817</guid><pubDate>Mon, 10 Oct 2022 06:16:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/49952817/112_drogarsi_per_diventare_pi_intelligenti.mp3" length="28283297" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Ho sentito uno su YouTube che parla di Nootropi. Sarebbero sostanze che le persone assumono per diventare più intelligenti. Alcuni li prendono per pillole, altri per endovena, altri ancora – questo però non sono riuscito a verificarlo con certezza -...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ho sentito uno su YouTube che parla di Nootropi. Sarebbero sostanze che le persone assumono per diventare più intelligenti. Alcuni li prendono per pillole, altri per endovena, altri ancora – questo però non sono riuscito a verificarlo con certezza - per via rettale tipo supposta.<br />Queste sostanze inizialmente utilizzate in ospedali psichiatrici da medici per curare patologie mentali, se assunti da individui sani migliorerebbero la potenza di calcolo del cervello. E questo, appunto, è quello che ho sentito su YouTube.<br />Spesso però accade che online si trovi un po’ di tutto, e ancora più spesso questo “un po’ di tutto” corrisponde a… un nulla. Un insieme di speculazioni senza fondamenti, che persone senza conoscenza o esperienza in merito portano in digitale per fare il grano. I farmaci nootropi possono realmente funzionare? Se si, in che modo è lecito consumarli?]]></itunes:summary><itunes:duration>708</itunes:duration><itunes:keywords>adderal,famracinootropi,farmaci,modafinil,nootropi,piracetam,psichiatria,psicofarmaci,psicofarmacologia,psicologia,psicologiacognitivaapplicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IMPEGNARSI NON BASTA (QUASI) MAI! L'importanza delle competenze e della fattibilità nel raggiungere i tuoi obiettivi.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/impegnarsi-non-basta-quasi-mai-l-importanza-delle-competenze-e-della-fattibilita-nel-raggiungere-i-tuoi-obiettivi--50585771</link><description><![CDATA[Le persone tendono a percepire l’impegno come unica variabile che li separa dal loro obiettivo. "Se vuoi puoi" è, a mio modo di vedere, una frase più pericolosa che utile per qualunque individuo. Impegnarsi è una condizione necessaria, ma non sufficiente per raggiungere obiettivi grandi o piccoli. Vuoi dimagrire? Diventare un professionista? Un influencer? Scopri le altre due variabili. Il tutto, ovviamente, basato sulle scienze psicologiche.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50585771</guid><pubDate>Sun, 09 Oct 2022 10:26:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50585771/impegnarsi_non_basta_quasi_mai.mp3" length="25802709" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Le persone tendono a percepire l’impegno come unica variabile che li separa dal loro obiettivo. "Se vuoi puoi" è, a mio modo di vedere, una frase più pericolosa che utile per qualunque individuo. Impegnarsi è una condizione necessaria, ma non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le persone tendono a percepire l’impegno come unica variabile che li separa dal loro obiettivo. "Se vuoi puoi" è, a mio modo di vedere, una frase più pericolosa che utile per qualunque individuo. Impegnarsi è una condizione necessaria, ma non sufficiente per raggiungere obiettivi grandi o piccoli. Vuoi dimagrire? Diventare un professionista? Un influencer? Scopri le altre due variabili. Il tutto, ovviamente, basato sulle scienze psicologiche.]]></itunes:summary><itunes:duration>646</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiacognitiva</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La correlazione Illusoria: vedere relazioni dove non esistono</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-correlazione-illusoria-vedere-relazioni-dove-non-esistono--47709118</link><description><![CDATA[Le persone, nel quotidiano, tendono a vedere correlazioni dove non esistono, o a credere ad un nesso causa-effetto totalmente insensato. In psicologia, il fenomeno viene indicato come correlazione illusoria. Da cosa è causato? Come si può combattere?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47709118</guid><pubDate>Thu, 06 Oct 2022 08:46:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47709118/104.mp3" length="19197909" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Le persone, nel quotidiano, tendono a vedere correlazioni dove non esistono, o a credere ad un nesso causa-effetto totalmente insensato. In psicologia, il fenomeno viene indicato come correlazione illusoria. Da cosa è causato? Come si può combattere?</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le persone, nel quotidiano, tendono a vedere correlazioni dove non esistono, o a credere ad un nesso causa-effetto totalmente insensato. In psicologia, il fenomeno viene indicato come correlazione illusoria. Da cosa è causato? Come si può combattere?]]></itunes:summary><itunes:duration>480</itunes:duration><itunes:keywords>biscottodellafortuna,correlazione,correlazioneillusoria,oroscopo,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiasociale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il pregiudizio dello Psicologo: come combatterlo | Psicologia Cognitiva Applicata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-pregiudizio-dello-psicologo-come-combatterlo-psicologia-cognitiva-applicata--47809263</link><description><![CDATA[“Guarda, con tutto il rispetto, non credo alla psicologia. Non credo a qualcosa che non si può vedere, né spiegare” <br /><br />“Parlare ad un estraneo di se stessi, e pagarlo anche cinquanta euro all’ora. Stiamo scherzando? È lui che dovrebbe pagarmi!” <br /><br />Oppure anche, e mi viene da dire, giustamente “lo psicologo? Ma mica sono matto, non ne ho bisogno!”<br /><br />Quanta verità si cela dietro a frasi simili? Da dove e come nasce il pregiudizio nei confronti della figura professionale dello psicologo?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47809263</guid><pubDate>Wed, 05 Oct 2022 10:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/47809263/107.mp3" length="15677648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>“Guarda, con tutto il rispetto, non credo alla psicologia. Non credo a qualcosa che non si può vedere, né spiegare” 

“Parlare ad un estraneo di se stessi, e pagarlo anche cinquanta euro all’ora. Stiamo scherzando? È lui che dovrebbe pagarmi!”...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Guarda, con tutto il rispetto, non credo alla psicologia. Non credo a qualcosa che non si può vedere, né spiegare” <br /><br />“Parlare ad un estraneo di se stessi, e pagarlo anche cinquanta euro all’ora. Stiamo scherzando? È lui che dovrebbe pagarmi!” <br /><br />Oppure anche, e mi viene da dire, giustamente “lo psicologo? Ma mica sono matto, non ne ho bisogno!”<br /><br />Quanta verità si cela dietro a frasi simili? Da dove e come nasce il pregiudizio nei confronti della figura professionale dello psicologo?]]></itunes:summary><itunes:duration>392</itunes:duration><itunes:keywords>pregiudizio,pregiudiziopsicologo,psicologa,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiapregiudizi,psicologo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CAMBIA TUTTO perché sono cambiato anche io</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cambia-tutto-perche-sono-cambiato-anche-io--51455939</link><description><![CDATA[Un nuovo punto di partenza per un vecchio progetto che non voglio far invecchiare male. Ecco, se dovessi dirla tutta, mi esprimerei in questo modo. Psicologia Cognitiva Applicata non è più da molto tempo il progetto che era, sono cambiate tante cose tra le quali anche io. <br /><br />Ne sono accadute delle belle, ma oggi è tempo di cambiare. Taglio netto col passato, si riparte. Nell'episodio di oggi andremo alla scoperta dei contenuti di questo fine 2022 con una particolare attenzione alla politica quotidiana, alle emozioni e alle recenti elezioni politiche.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51455939</guid><pubDate>Mon, 03 Oct 2022 17:02:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51455939/cambia_tutto_psicologia_cognitiva_applicata.mp3" length="26064978" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Un nuovo punto di partenza per un vecchio progetto che non voglio far invecchiare male. Ecco, se dovessi dirla tutta, mi esprimerei in questo modo. Psicologia Cognitiva Applicata non è più da molto tempo il progetto che era, sono cambiate tante cose...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un nuovo punto di partenza per un vecchio progetto che non voglio far invecchiare male. Ecco, se dovessi dirla tutta, mi esprimerei in questo modo. Psicologia Cognitiva Applicata non è più da molto tempo il progetto che era, sono cambiate tante cose tra le quali anche io. <br /><br />Ne sono accadute delle belle, ma oggi è tempo di cambiare. Taglio netto col passato, si riparte. Nell'episodio di oggi andremo alla scoperta dei contenuti di questo fine 2022 con una particolare attenzione alla politica quotidiana, alle emozioni e alle recenti elezioni politiche.]]></itunes:summary><itunes:duration>652</itunes:duration><itunes:keywords>cambiamento,crescita,crescitapersonale,elezionipolitiche,emozioni,psicologia,psicologiacognitiva,psicologiacognitivaapplicata,ripartenze</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0b7056428c3a01105a807bb9e1aa2869.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Halo Neuroscience 4 - La nostra opinione Evidencebased</title><link>https://www.spreaker.com/episode/halo-neuroscience-4-la-nostra-opinione-evidencebased--22122484</link><description><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica, Funzionano veramente, oppure si tratta di una trovata di marketing ben imbastita?<br />In quest'ultimo episodio della prima serie dedicata alla psicologia cognitiva applicata, abbiamo preso in considerazione alcune ricerche relative all'efficacia della cuffia sulla performance atletica. Ora è giunto il momento di tirare le somme. Scopri di più nella puntata di oggi. <br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.]]></description><guid isPermaLink="false">5d25aef3-7521-4ffa-72e4-07140b10ad83</guid><pubDate>Sun, 22 Sep 2019 15:47:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/22122484/https_d3ctxlq1ktw2nl_cloudfront_net_production_2019_8_22_24579013_44100_2_a83f2031e9f6f.mp3" length="3078083" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica, Funzionano veramente, oppure si tratta di una trovata di marketing ben imbastita?<br />In quest'ultimo episodio della prima serie dedicata alla psicologia cognitiva applicata, abbiamo preso in considerazione alcune ricerche relative all'efficacia della cuffia sulla performance atletica. Ora è giunto il momento di tirare le somme. Scopri di più nella puntata di oggi. <br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.]]></itunes:summary><itunes:duration>193</itunes:duration><itunes:keywords>neuroscienze,psicologia,psicologiacognitivaapplicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d7a4cc9f26d1d4c1ffc221c534a04b0d.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Halo Neuroscience 3 - Neuroscienze e prestazione Aerobica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/halo-neuroscience-3-neuroscienze-e-prestazione-aerobica--22122479</link><description><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica, Funzionano veramente, oppure si tratta di una trovata di marketing ben imbastita?<br />Andiremo oggi alla scoperta di una pubblicazione scientifica interessante a riguardo. Infatti, gli sperimentatori utilizzarono la cuffia Halo per migliorare la performance aerobiche dei partecipanti. Scopri di più nel podcast!<br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.]]></description><guid isPermaLink="false">60bcae0f-efaa-263f-ef8a-3216c768d36c</guid><pubDate>Sun, 08 Sep 2019 17:01:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/22122479/https_d3ctxlq1ktw2nl_cloudfront_net_production_2019_8_8_22792937_44100_2_b8ddcff7d4249.mp3" length="3395595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica, Funzionano veramente, oppure si tratta di una trovata di marketing ben imbastita?<br />Andiremo oggi alla scoperta di una pubblicazione scientifica interessante a riguardo. Infatti, gli sperimentatori utilizzarono la cuffia Halo per migliorare la performance aerobiche dei partecipanti. Scopri di più nel podcast!<br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.]]></itunes:summary><itunes:duration>213</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e39c558ec5cd5a09e99073dc32541e38.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Halo Neuroscience 2 - La testimonianza degli atleti d'elite</title><link>https://www.spreaker.com/episode/halo-neuroscience-2-la-testimonianza-degli-atleti-d-elite--22122483</link><description><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica. <br /><br />In questo secondo episodio andremo a discutere le varie "testimonianze" di atleti olimpici, riguardo all'utilizzo e all'utilità delle cuffie Halo Neuroscience. <br /><br />Nel prossimo episodio approfondiremo invece alcune ricerche scientifiche, cercando di comprenderne la validità per una persona "normale", quindi un atleta amatore o comunque di buon livello, ma di certo non partecipante alle olimpiadi. <br /><br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.  ]]></description><guid isPermaLink="false">e0c5cc56-c6a6-155d-1572-76f28463f3b6</guid><pubDate>Thu, 08 Aug 2019 19:05:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/22122483/https_d3ctxlq1ktw2nl_cloudfront_net_production_2019_7_8_20507692_44100_2_d25919839c135.mp3" length="2942511" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica. <br /><br />In questo secondo episodio andremo a discutere le varie "testimonianze" di atleti olimpici, riguardo all'utilizzo e all'utilità delle cuffie Halo Neuroscience. <br /><br />Nel prossimo episodio approfondiremo invece alcune ricerche scientifiche, cercando di comprenderne la validità per una persona "normale", quindi un atleta amatore o comunque di buon livello, ma di certo non partecipante alle olimpiadi. <br /><br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.  ]]></itunes:summary><itunes:duration>184</itunes:duration><itunes:keywords>neuroscienze,psicologia,psicologiacognitivaapplicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/303e9da9f0b6c7a120d900284ba24f53.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Halo Neuroscience 1 - Tra Marketing e Neuroscienze applicate allo Sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/halo-neuroscience-1-tra-marketing-e-neuroscienze-applicate-allo-sport--22122480</link><description><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica, Funzionano veramente, oppure si tratta di una trovata di marketing ben imbastita?<br /><br />Scopriamolo insieme, in una serie di quattro podcast dedicati a Sport e Neuroscienze.<br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.  ]]></description><guid isPermaLink="false">61e1fcff-913c-7dd9-7c6e-f560ee023df4</guid><pubDate>Thu, 08 Aug 2019 18:38:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/22122480/https_d3ctxlq1ktw2nl_cloudfront_net_production_2019_7_8_20505212_44100_2_9bcea5931f64b.mp3" length="1906093" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle>Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una cuffia per domarli, una cuffia per trovarli, una cuffia per ghermirli e nel buio incatenarli! No, non si tratta del signore degli anelli, ma di uno dei più futuristici strumenti in commercio: le Halo neuroscience. Queste cuffie sfruttano la stimolazione elettrica diretta del cervello per migliorare la performance atletica, Funzionano veramente, oppure si tratta di una trovata di marketing ben imbastita?<br /><br />Scopriamolo insieme, in una serie di quattro podcast dedicati a Sport e Neuroscienze.<br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna.  ]]></itunes:summary><itunes:duration>119</itunes:duration><itunes:keywords>psicologia,psicologiadellosport,psicologiaitalia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e1d1a3014ea8def15b743176d6cf853.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Contro I luoghi Comuni Della Psicologia Moderna: il nostro Obiettivo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/contro-i-luoghi-comuni-della-psicologia-moderna-il-nostro-obiettivo--22122482</link><description><![CDATA[ Questo Podcast  è per tutti gli appassionati, studenti o professionisti che lavorano in ambito psicologico, e che pensano alla psicologia come una scienza non riducibile a Freud, lettini lucidi e attacchi di Panico. C'è molto, ma molto di più. Scoprilo, con noi.  Accedi ai nostri contenuti evidencebased, su sport, nootropi, ristorazione, musica e molto altro. <br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna. ]]></description><guid isPermaLink="false">0d36a15c-09f9-ea43-b347-f61265de1aed</guid><pubDate>Fri, 12 Jul 2019 19:23:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/22122482/https_d3ctxlq1ktw2nl_cloudfront_net_production_2019_6_12_18683808_44100_2_9d15a5da5abf1.mp3" length="1309224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Amedeo Draghi</itunes:author><itunes:subtitle> Questo Podcast  è per tutti gli appassionati, studenti o professionisti che lavorano in ambito psicologico, e che pensano alla psicologia come una scienza non riducibile a Freud, lettini lucidi e attacchi di Panico. C'è molto, ma molto di più....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ Questo Podcast  è per tutti gli appassionati, studenti o professionisti che lavorano in ambito psicologico, e che pensano alla psicologia come una scienza non riducibile a Freud, lettini lucidi e attacchi di Panico. C'è molto, ma molto di più. Scoprilo, con noi.  Accedi ai nostri contenuti evidencebased, su sport, nootropi, ristorazione, musica e molto altro. <br />Visita il nostro Sito, il nostro Negozio Online con prodotti Evidencebased. Seguici su Instagram, Facebook e sul nostro Canale YouTube per contenuti basati sulla Scienza Moderna. ]]></itunes:summary><itunes:duration>79</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f1c0e2410ca653a1cffad36f45db3b23.jpg"/><itunes:episodeType>trailer</itunes:episodeType></item></channel></rss>
