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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Digital News</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/digital-news--4176027</link><description><![CDATA[In 3 minuti, pillole digital per parlare di social media, nuove app, cyberbullismo, risorse furbe, curiosità e news: qui trovate le diverse puntate della rubrica che ho ideato, realizzato e che conduco su Radio Missione Francescana ogni giovedì in coda al radio giornale delle ore 12, 17, 19 e delle ore 22.30, trattando argomenti di attualità sui temi dei social media e del mondo digitale]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4176027/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Tech News</category><copyright>Copyright Patrizia Kopsch</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a1ea737b3977c9a3528c0a4b312ffe4.jpg</url><title>Digital News</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/digital-news--4176027</link></image><lastBuildDate>Fri, 07 Apr 2023 23:45:44 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Patrizia Kopsch</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a1ea737b3977c9a3528c0a4b312ffe4.jpg"/><itunes:subtitle>In 3 minuti, pillole digital per parlare di social media, nuove app, cyberbullismo, risorse furbe, curiosità e news: qui trovate le diverse puntate della rubrica che ho ideato, realizzato e che conduco su Radio Missione Francescana ogni giovedì in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In 3 minuti, pillole digital per parlare di social media, nuove app, cyberbullismo, risorse furbe, curiosità e news: qui trovate le diverse puntate della rubrica che ho ideato, realizzato e che conduco su Radio Missione Francescana ogni giovedì in coda al radio giornale delle ore 12, 17, 19 e delle ore 22.30, trattando argomenti di attualità sui temi dei social media e del mondo digitale]]></itunes:summary><itunes:category text="News"><itunes:category text="Tech News"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>50b0dc2a-48e8-5b7b-85a2-394b3707b638</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>#105 - Password a caso - Digitalnews del 17 novembre 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/105-password-a-caso-digitalnews-del-17-novembre-2022--51956536</link><description><![CDATA[Secondo una ricerca effettuata da NordPass, gestore di password che consente di archiviare in modo sicuro le parole chiave, l’83% delle password possono essere forzate in un secondo. E no, non sono gli hacker ad essere particolarmente bravi o, almeno, non solo: in realtà, i responsabili siamo noi quando scegliamo parole chiave estremamente banali, semplici e oserei dire alquanto stupide.<br />É proprio così, nonostante le diffuse preoccupazioni per la privacy e la sicurezza online, dalla ricerca emerge che la password più utilizza al mondo è “password”…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51956536</guid><pubDate>Sun, 20 Nov 2022 10:32:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51956536/20221117_password_per_caso_musica.mp3" length="3091320" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo una ricerca effettuata da NordPass, gestore di password che consente di archiviare in modo sicuro le parole chiave, l’83% delle password possono essere forzate in un secondo. 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E no, non sono gli hacker ad essere particolarmente bravi o, almeno, non solo: in realtà, i responsabili siamo noi quando scegliamo parole chiave estremamente banali, semplici e oserei dire alquanto stupide.<br />É proprio così, nonostante le diffuse preoccupazioni per la privacy e la sicurezza online, dalla ricerca emerge che la password più utilizza al mondo è “password”…]]></itunes:summary><itunes:duration>194</itunes:duration><itunes:keywords>cybersecurity,hacker,hivesystems,nordpass,password,strongpassword</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f5ce99d9371392103c744d1fafd22e4b.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>105</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#104 - Gli italiani e le fake news - DigitalNews del 9 novembre 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/104-gli-italiani-e-le-fake-news-digitalnews-del-9-novembre-2022--51852796</link><description><![CDATA[Dal recente rapporto annuale della IE University di Madrid emerge che noi italiani, rispetto ad altri Paesi dell’Unione europea, abbiamo una bassa percezione della disinformazione online il che, tradotto in termini semplici, significa che non siamo consapevoli del pericolo legato alle fake news che circolano in Rete.<br />Siamo quindi più vulnerabili e sostanzialmente i più creduloni d’Europa?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51852796</guid><pubDate>Thu, 10 Nov 2022 16:45:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51852796/20221109_italiani_e_fake_news_mp3_musica.mp3" length="3649272" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Dal recente rapporto annuale della IE University di Madrid emerge che noi italiani, rispetto ad altri Paesi dell’Unione europea, abbiamo una bassa percezione della disinformazione online il che, tradotto in termini semplici, significa che non siamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal recente rapporto annuale della IE University di Madrid emerge che noi italiani, rispetto ad altri Paesi dell’Unione europea, abbiamo una bassa percezione della disinformazione online il che, tradotto in termini semplici, significa che non siamo consapevoli del pericolo legato alle fake news che circolano in Rete.<br />Siamo quindi più vulnerabili e sostanzialmente i più creduloni d’Europa?]]></itunes:summary><itunes:duration>229</itunes:duration><itunes:keywords>eiuniversityofmadrid,fakenews,gulliver,ipsos,jonathanswift,socialmedia,treccani,umbertoeco,winstonchurchill</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6c148510c49a8856c50f28fc895f6d85.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>104</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#103 - Aldilapp, il socialnetwork dei defunti - Digitalnews del 3 novembre 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/103-aldilapp-il-socialnetwork-dei-defunti-digitalnews-del-3-novembre-2022--51811537</link><description><![CDATA[Soltanto su Facebook ogni giorno i profili degli utenti scomparsi aumentano di 8.000 unità, sì avete capito bene, ogni giorno 8000 profili sono destinati a rimanere dormienti per sempre o a essere eliminati dalla piattaforma per inattività. E secondo uno studio dell’Università di Oxford, come si legge su un comunicato stampa pubblicato dall’Ansa, nel 2080 il numero dei profili dei morti ammonterà a due miliardi e mezzo e arriverà a 5 miliardi entro la fine del secolo. Ma per continuare a conservare la memoria, anche digitale, delle persone care, ecco un'app ideata da un imprenditore italiano...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51811537</guid><pubDate>Mon, 07 Nov 2022 14:38:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51811537/20221102_aldilapp_mp3_musica.mp3" length="3214322" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Soltanto su Facebook ogni giorno i profili degli utenti scomparsi aumentano di 8.000 unità, sì avete capito bene, ogni giorno 8000 profili sono destinati a rimanere dormienti per sempre o a essere eliminati dalla piattaforma per inattività. 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Ma per continuare a conservare la memoria, anche digitale, delle persone care, ecco un'app ideata da un imprenditore italiano...]]></itunes:summary><itunes:duration>201</itunes:duration><itunes:keywords>aldilapp,facebook,so,socialnetwork,tiktok,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6604b2f8deaa9681b704c533dee3f4cd.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>103</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#102 - Body Shaming Celebrity - Digitalnews del 7  luglio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/102-body-shaming-celebrity-digitalnews-del-7-luglio-2022--50510786</link><description><![CDATA[I pregiudizi sul corpo delle donne sono sempre esistiti ma oggi, nell’era dei social network e dell’esasperata rincorsa al selfie perfetto, il fenomeno è dilagato invadendo tutti gli spazi della Rete, da Instagram a TikTok, a Facebook e via discorrendo. E le sue dimensioni sono tali da essersi meritato anche un nome ad hoc: body shaming, vale a dire far vergognare qualcuno del proprio corpo...<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50510786</guid><pubDate>Fri, 08 Jul 2022 16:01:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50510786/20220706_bodyshamingagainmp3_musica.mp3" length="3574217" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>I pregiudizi sul corpo delle donne sono sempre esistiti ma oggi, nell’era dei social network e dell’esasperata rincorsa al selfie perfetto, il fenomeno è dilagato invadendo tutti gli spazi della Rete, da Instagram a TikTok, a Facebook e via...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I pregiudizi sul corpo delle donne sono sempre esistiti ma oggi, nell’era dei social network e dell’esasperata rincorsa al selfie perfetto, il fenomeno è dilagato invadendo tutti gli spazi della Rete, da Instagram a TikTok, a Facebook e via discorrendo. E le sue dimensioni sono tali da essersi meritato anche un nome ad hoc: body shaming, vale a dire far vergognare qualcuno del proprio corpo...<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>bodyshaming,discorsidodio,formafisica,harper,hatespeech,instagram,leonidatastiera,peso,socialnetwork,vanessaincontrada,victoriabeckham</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ce8be30e4b56bb50acfdb92379c438ef.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#101 - Summertime - DigitalNews del 29 giugno 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/101-summertime-digitalnews-del-29-giugno-2022--50449514</link><description><![CDATA[La Polizia di Stato e Airbnb rinnovano la campagna di prevenzione per aiutare chi si affaccia per la prima volta alle prenotazioni online a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi. Perché se prenotare online un alloggio per le vacanze è facile, bisogna però fare i conti con la possibilità di imbattersi in tentativi di truffa.<br />Sempre più persone scelgono di organizzare in totale autonomia le vacanze, e purtroppo questa tendenza ha attirato l’attenzione dei malintenzionati. Secondo il 1° Rapporto Censis-DeepCyber, al 65% circa degli italiani è capitato di essere bersaglio di e-mail ingannevoli nel tentativo di convincere le potenziali vittime a condividere dati sensibili. Inoltre, le prenotazioni di viaggi e alloggi figurano fra le cinque attività digitali che gli italiani ritengono a più alto rischio per la sicurezza dei propri dati personali...<br /><br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)<br /><br />photo credits Foto di Darkmoon_Art da Pixabay]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50449514</guid><pubDate>Sun, 03 Jul 2022 10:42:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50449514/20220629_summertimemp3_musica.mp3" length="3574217" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La Polizia di Stato e Airbnb rinnovano la campagna di prevenzione per aiutare chi si affaccia per la prima volta alle prenotazioni online a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi. 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Inoltre, le prenotazioni di viaggi e alloggi figurano fra le cinque attività digitali che gli italiani ritengono a più alto rischio per la sicurezza dei propri dati personali...<br /><br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)<br /><br />photo credits Foto di Darkmoon_Art da Pixabay]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>airbnb,bookingonline,caseinaffitto,guest,host,poliziadistato,rapportocensisdeepcyber,scam,scontistracciati,siticlone,truffeonline,vacanze</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/84e2c035d376ea44755badca2ae42318.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#100 - I promessi sposi di Tik Tok - DigitalNews del 3 giugno 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/100-i-promessi-sposi-di-tik-tok-digitalnews-del-3-giugno-2022--50085725</link><description><![CDATA[Commenti indignati e moralisti in allarme per una proposta di matrimonio fatta da un ragazzo di 19 anni a una donna di 76... ma era un video fake, realizzato ad arte per far credere che si trattasse proprio di una della tante coppie stravaganti che ci siamo abituati ormai a vedere. Ma quello che ha fatto notizia, più che la trovata di un ragazzino per aumentare la sua popolarità su Tik Tok, è il fatto che alcune testate giornalistiche l'hanno pubblicata prendendola per vera senza, come è logico dedurre, verificarne l'autenticità...<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50085725</guid><pubDate>Mon, 06 Jun 2022 14:01:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50085725/20220603_ipromessisposiditikto_musica.mp3" length="3574217" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Commenti indignati e moralisti in allarme per una proposta di matrimonio fatta da un ragazzo di 19 anni a una donna di 76... ma era un video fake, realizzato ad arte per far credere che si trattasse proprio di una della tante coppie stravaganti che ci...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Commenti indignati e moralisti in allarme per una proposta di matrimonio fatta da un ragazzo di 19 anni a una donna di 76... ma era un video fake, realizzato ad arte per far credere che si trattasse proprio di una della tante coppie stravaganti che ci siamo abituati ormai a vedere. Ma quello che ha fatto notizia, più che la trovata di un ragazzino per aumentare la sua popolarità su Tik Tok, è il fatto che alcune testate giornalistiche l'hanno pubblicata prendendola per vera senza, come è logico dedurre, verificarne l'autenticità...<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>attivissimo.net,bufale.net,butac.it,fakenews,nonnamilina,tiktok,troll</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fd4c8a60bb1d1c97bff412c0ee1a67f2.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#99 - Cybersecurity, la strategia nazionale - DigitalNews del 26 maggio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/99-cybersecurity-la-strategia-nazionale-digitalnews-del-26-maggio-2022--49978557</link><description><![CDATA[Il 25 maggio, il direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Roberto Baldoni e il sottosegretario con delega alla sicurezza, Franco Gabrielli, hanno presentato la strategia nazionale in tale materia. Tradotto in termini più semplici, si tratta del piano messo a punto per rafforzare la nostra capacità come nazione di resistere ai numerosi cyberattacchi che si sono verificati dallo scoppio della guerra russo-ucraina. Considerati i crescenti attacchi cibernetici che hanno recentemente colpito siti istituzionali, come quello del Senato, del Consiglio superiore della magistratura, del ministero degli esteri e di tanti altri ancora, ci si chiede fino a quando questi continueranno a mantenere un semplice carattere dimostrativo.<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49978557</guid><pubDate>Sat, 28 May 2022 18:04:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49978557/20220526_national_cybersecurity_musica.mp3" length="3574221" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Il 25 maggio, il direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Roberto Baldoni e il sottosegretario con delega alla sicurezza, Franco Gabrielli, hanno presentato la strategia nazionale in tale materia. 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Considerati i crescenti attacchi cibernetici che hanno recentemente colpito siti istituzionali, come quello del Senato, del Consiglio superiore della magistratura, del ministero degli esteri e di tanti altri ancora, ci si chiede fino a quando questi continueranno a mantenere un semplice carattere dimostrativo.<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>agenziaperlacybersicurezza,baldoni,consigliosuperioremagistratura,cracker,cybersecurity,ddos,gabrielli,hacker,killnet,piratiinformatici,senato,sicurezzainformatica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/07505e07d9a7cc19be69aeb63170cdcf.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#98 - Buffalo Shooting e social media - DigitalNews del 19 maggio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/98-buffalo-shooting-e-social-media-digitalnews-del-19-maggio-2022--49890451</link><description><![CDATA[L’ennesima sparatoria avvenuta negli Stati Uniti, questa volta a Buffalo per mano di un diciottenne suprematista bianco, convinto cioè che la razza bianca sia in pericolo, ha portato alla luce ancora una volta la stretta relazione tra i social media e gli autori di questi fatti di sangue.<br />Il ragazzo infatti ha trasmesso in live streaming il video della sparatoria su Twitch, piattaforma di streaming video tra le più popolari al mondo. <br />Anche nel caso della sparatoria di massa in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, e dell’assalto vicino a una sinagoga di Halle, in Germania, gli autori avevano trasmesso in live streaming le immagini delle stragi compiute...<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />il video della sparatoria su Twitch, piattaforma di streaming video tra le più popolari al mondo. <br />Anche nel caso della sparatoria di massa in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, e dell’assalto vicino a una sinagoga di Halle, in Germania, gli autori avevano trasmesso in live streaming le immagini delle stragi compiute.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49890451</guid><pubDate>Sat, 21 May 2022 21:19:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49890451/20220518_buffaloshootingmusica.mp3" length="3574185" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>L’ennesima sparatoria avvenuta negli Stati Uniti, questa volta a Buffalo per mano di un diciottenne suprematista bianco, convinto cioè che la razza bianca sia in pericolo, ha portato alla luce ancora una volta la stretta relazione tra i social media e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’ennesima sparatoria avvenuta negli Stati Uniti, questa volta a Buffalo per mano di un diciottenne suprematista bianco, convinto cioè che la razza bianca sia in pericolo, ha portato alla luce ancora una volta la stretta relazione tra i social media e gli autori di questi fatti di sangue.<br />Il ragazzo infatti ha trasmesso in live streaming il video della sparatoria su Twitch, piattaforma di streaming video tra le più popolari al mondo. <br />Anche nel caso della sparatoria di massa in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, e dell’assalto vicino a una sinagoga di Halle, in Germania, gli autori avevano trasmesso in live streaming le immagini delle stragi compiute...<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />il video della sparatoria su Twitch, piattaforma di streaming video tra le più popolari al mondo. <br />Anche nel caso della sparatoria di massa in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, e dell’assalto vicino a una sinagoga di Halle, in Germania, gli autori avevano trasmesso in live streaming le immagini delle stragi compiute.]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>buffalo,christchurc,digitalservicesact,facebook,germania,halle,livestreaming,nuovazelanda,shooting,strage,techagainstterrorism,twitch,twitter,youtube</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/645f5be3ad305cd3bec19e0bab8eb929.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#97 - Great Resignation - lavoro o benessere? - DigitalNews del 12 maggio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/97-great-resignation-lavoro-o-benessere-digitalnews-del-12-maggio-2022--49814501</link><description><![CDATA[L’hanno definito great resignation ed è il fenomeno di dimissioni di massa che si è verificato nel 2021 negli Stati Uniti. Da lì, l’ondata si è propagata in tutto il globo ed ha gradualmente coinvolto anche il nostro Paese.<br />Ma è stato proprio negli Stati Uniti che questo fenomeno ha avuto la portata maggiore, con quattro americani su dieci che hanno deciso di abbandonare il loro lavoro per trovarne un altro o per avviare una loro attività in proprio. Il collegamento è presto fatto: le restrizioni causate dall’emergenza sanitaria e l’home working, la possibilità di provare uno stile di vita profondamente diverso rispetto alla routine casa-lavoro, dimenticando lo stress del traffico e degli spostamenti per recarsi in ufficio o in fabbrica, hanno cambiato profondamente l’approccio con il modo di intendere il lavoro<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49814501</guid><pubDate>Mon, 16 May 2022 15:08:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49814501/greatresignation_12_maggio_2022.mp3" length="3574221" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>L’hanno definito great resignation ed è il fenomeno di dimissioni di massa che si è verificato nel 2021 negli Stati Uniti. Da lì, l’ondata si è propagata in tutto il globo ed ha gradualmente coinvolto anche il nostro Paese.&#13;
Ma è stato proprio negli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’hanno definito great resignation ed è il fenomeno di dimissioni di massa che si è verificato nel 2021 negli Stati Uniti. Da lì, l’ondata si è propagata in tutto il globo ed ha gradualmente coinvolto anche il nostro Paese.<br />Ma è stato proprio negli Stati Uniti che questo fenomeno ha avuto la portata maggiore, con quattro americani su dieci che hanno deciso di abbandonare il loro lavoro per trovarne un altro o per avviare una loro attività in proprio. Il collegamento è presto fatto: le restrizioni causate dall’emergenza sanitaria e l’home working, la possibilità di provare uno stile di vita profondamente diverso rispetto alla routine casa-lavoro, dimenticando lo stress del traffico e degli spostamenti per recarsi in ufficio o in fabbrica, hanno cambiato profondamente l’approccio con il modo di intendere il lavoro<br />(Music from Uppbeat (free for Creators!):<br /><a href="https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you" rel="noopener">https://uppbeat.io/t/ben-johnson/cant-stop-chasing-you</a><br />License code: HG4Z5WIPEF9HYS6T)]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>australia,benessereeconomico,benesserepsicofisico,cina,dimissionidimassa,equilibriovitalavoro,greatresignation,homeworking,italia,pandemia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f62c7ac57e3101f7f2ba217950596c01.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#96 - National Day Against Pedophilia - DigitalNews del 5 maggio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/96-national-day-against-pedophilia-digitalnews-del-5-maggio-2022--49703088</link><description><![CDATA[In occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, Save the Children in collaborazione con la Polizia di Stato ha pubblicato il dossier sull’Abuso sessuale online a danno dei minori e la guida sull’Adescamento online rivolta ai genitori, ai nonni, agli educatori e in generale agli adulti di riferimento per consentire loro di riconoscere e prevenire questo crimine ai danni dei minori]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49703088</guid><pubDate>Sat, 07 May 2022 16:05:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49703088/20220504_giornatapedofiliapedopornografia_musica.mp3" length="3574217" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>In occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, Save the Children in collaborazione con la Polizia di Stato ha pubblicato il dossier sull’Abuso sessuale online a danno dei minori e la guida sull’Adescamento online...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, Save the Children in collaborazione con la Polizia di Stato ha pubblicato il dossier sull’Abuso sessuale online a danno dei minori e la guida sull’Adescamento online rivolta ai genitori, ai nonni, agli educatori e in generale agli adulti di riferimento per consentire loro di riconoscere e prevenire questo crimine ai danni dei minori]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:keywords>abusisessualionline,adescamentoonline,minoriinrete,pedofiliaonline,poliziadistato,savethechildren</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d28385af36c749580dda316c4fea7c9.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#95 - #FreeTwitter by Elon Musk - Digital News del 29 aprile 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/95-freetwitter-by-elon-musk-digital-news-del-29-aprile-2022--49606799</link><description><![CDATA[Elon Musk è il nuovo proprietario di Twitter, il social network o, meglio, il microblog dell’uccellino, vincendo la resistenza del Consiglio di amministrazione che inizialmente sembrava voler respingere la proposta dell’imprenditore di Tesla.<br />La notizia certo suscita una serie di domande, prima fra tutte: perché Musk ha deciso di acquisire la piattaforma social sborsando 44 miliardi di dollari? La motivazione ufficiale sarebbe quella di renderlo un luogo ancora più libero, per difendere la libertà di opinione.<br />Personalmente, dubito fortemente che Musk abbia speso una cifra da capogiro per diventare una sorta di paladino della democrazia, anche se ha annunciato di voler rendere gli algoritmi di Twitter open source, vale a dire accessibili pubblicamente, rendendo pubblici quindi i filtri e i meccanismi che governano la pubblicazione e la visibilità dei tweet.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49606799</guid><pubDate>Sat, 30 Apr 2022 17:32:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49606799/20220428_twitter_elonmusk_democracy_musica.mp3" length="3398497" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Elon Musk è il nuovo proprietario di Twitter, il social network o, meglio, il microblog dell’uccellino, vincendo la resistenza del Consiglio di amministrazione che inizialmente sembrava voler respingere la proposta dell’imprenditore di Tesla.&#13;
La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Elon Musk è il nuovo proprietario di Twitter, il social network o, meglio, il microblog dell’uccellino, vincendo la resistenza del Consiglio di amministrazione che inizialmente sembrava voler respingere la proposta dell’imprenditore di Tesla.<br />La notizia certo suscita una serie di domande, prima fra tutte: perché Musk ha deciso di acquisire la piattaforma social sborsando 44 miliardi di dollari? La motivazione ufficiale sarebbe quella di renderlo un luogo ancora più libero, per difendere la libertà di opinione.<br />Personalmente, dubito fortemente che Musk abbia speso una cifra da capogiro per diventare una sorta di paladino della democrazia, anche se ha annunciato di voler rendere gli algoritmi di Twitter open source, vale a dire accessibili pubblicamente, rendendo pubblici quindi i filtri e i meccanismi che governano la pubblicazione e la visibilità dei tweet.]]></itunes:summary><itunes:duration>213</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7f268c4ccc5f7554bd31e63084f3171e.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#94 - Puppy fraud, la truffa dei cuccioli online - Digital News del 21 aprile 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/94-puppy-fraud-la-truffa-dei-cuccioli-online-digital-news-del-21-aprile-2022--49516997</link><description><![CDATA[La truffa dei cuccioli on line, ampiamente diffusa, negli Stati Uniti vede addirittura Google, il più potente motore di ricerca, citare in giudizio un presunto truffatore che avrebbe frodato per migliaia di dollari promettendo cuccioli di razza a persone vulnerabili, principalmente anziani soli. Una volta inviato il denaro, i cuccioli non sarebbero mai stati consegnati anzi, in alcuni casi venivano richiesti pagamenti aggiuntivi senza mai ottenere, naturalmente, il tanto desiderato animaletto...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49516997</guid><pubDate>Fri, 22 Apr 2022 15:31:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49516997/20220421_puppyfraud_con_musica_2.mp3" length="3579891" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La truffa dei cuccioli on line, ampiamente diffusa, negli Stati Uniti vede addirittura Google, il più potente motore di ricerca, citare in giudizio un presunto truffatore che avrebbe frodato per migliaia di dollari promettendo cuccioli di razza a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La truffa dei cuccioli on line, ampiamente diffusa, negli Stati Uniti vede addirittura Google, il più potente motore di ricerca, citare in giudizio un presunto truffatore che avrebbe frodato per migliaia di dollari promettendo cuccioli di razza a persone vulnerabili, principalmente anziani soli. 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Se le vittime di questi abusi digitali vi sembrano tante, sappiate che in realtà si tratta di un minimo storico poiché nel 2020 erano quasi 54.000 mentre nel 2019 più di 67.000.<br />Questo non significa tuttavia che il fenomeno stia lentamente diminuendo, in realtà è la conseguenza della pandemia e dei vari lockdown: essendo tutti confinati tra le mura di casa, che bisogno c’era per gli stalker di controllare lo loro vittime con altri strumenti?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49436031</guid><pubDate>Thu, 14 Apr 2022 15:48:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49436031/20220414_stalkerware_con_musica.mp3" length="3706710" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo i dati ottenuti da Kaspersky security network, nel 2021 circa 33.000 persone sono state colpite da stalkerware, software spia per controllare in ogni momento tutte le attività di una persona su un computer, un tablet o uno smartphone. 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Se le vittime di questi abusi digitali vi sembrano tante, sappiate che in realtà si tratta di un minimo storico poiché nel 2020 erano quasi 54.000 mentre nel 2019 più di 67.000.<br />Questo non significa tuttavia che il fenomeno stia lentamente diminuendo, in realtà è la conseguenza della pandemia e dei vari lockdown: essendo tutti confinati tra le mura di casa, che bisogno c’era per gli stalker di controllare lo loro vittime con altri strumenti?]]></itunes:summary><itunes:duration>232</itunes:duration><itunes:keywords>abusidigitali,antivirus,app,fitnesstracker,kasperskysecuritynetwork,laptop,lockdown,pandemia,smartphone,stalker,stalkerware,tablet,tracking,trackingapp</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dc58d8b437ce53537d25d3a94f7be9db.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#92 - Infowar, le verità nascoste - DigitalNews del 7 aprile 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/92-infowar-le-verita-nascoste-digitalnews-del-7-aprile-2022--49368356</link><description><![CDATA[In un mondo iperconnesso e con le centinaia di occhi e sensori satellitari che scandagliano ogni metro quadrato del nostro pianeta, il misero tentativo della disinformazione russa di nascondere la verità è stato smascherato. Le immagini registrate dal satellite Maxar infatti raccontano un’altra storia, poiché dalle analisi effettuate dal New York Times, infatti, emerge che i corpi delle persone in strada si trovavano già lì quando ancora le truppe russe controllavano Bucha...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49368356</guid><pubDate>Fri, 08 Apr 2022 16:41:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49368356/20220407_cyberwar_leverit_nascoste_mp3.mp3" length="2689220" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>In un mondo iperconnesso e con le centinaia di occhi e sensori satellitari che scandagliano ogni metro quadrato del nostro pianeta, il misero tentativo della disinformazione russa di nascondere la verità è stato smascherato. 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Le immagini registrate dal satellite Maxar infatti raccontano un’altra storia, poiché dalle analisi effettuate dal New York Times, infatti, emerge che i corpi delle persone in strada si trovavano già lì quando ancora le truppe russe controllavano Bucha...]]></itunes:summary><itunes:duration>169</itunes:duration><itunes:keywords>bucha,disinformazione,infowar,maxar,newyorktimes,propaganda,russia,satellite,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/649938ce9c2361d5b82ed4d16fb44247.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#91 - Romance scams: sembrava amore e invece era una truffa - Digitalnews del 31 marzo 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/91-romance-scams-sembrava-amore-e-invece-era-una-truffa-digitalnews-del-31-marzo-2022--49300392</link><description><![CDATA[Tra i danni della pandemia da Covid-19, come se già non bastassero quelli alla salute e all’equilibrio psicologico, troviamo anche quelli "tecnologici", uno per tutti le romance scams. Infatti, l’insicurezza e le fragilità che sono emerse in modo dirompente a causa del lockdown e dell’improvvisa assenza di rapporti sociali ci hanno fatto sentire più soli che mai. É proprio per questo motivo che nel 2020 le adozioni di animali da compagnia sono quasi esplose e il bisogno di affetto e di stringere legami importanti, di avere una relazione, è stato subito colto dai truffatori che manco a dirlo non si sono certo fatti sfuggire l’occasione per approfittarne e trarne vantaggio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49300392</guid><pubDate>Sun, 03 Apr 2022 20:20:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49300392/20220331_romance_scams.mp3" length="3244408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Tra i danni della pandemia da Covid-19, come se già non bastassero quelli alla salute e all’equilibrio psicologico, troviamo anche quelli "tecnologici", uno per tutti le romance scams. 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É proprio per questo motivo che nel 2020 le adozioni di animali da compagnia sono quasi esplose e il bisogno di affetto e di stringere legami importanti, di avere una relazione, è stato subito colto dai truffatori che manco a dirlo non si sono certo fatti sfuggire l’occasione per approfittarne e trarne vantaggio.]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:keywords>catfish,covid19,fake,hacker,poliziapostale,romancescam,socialnetwork,truffeonline,truffesentimentali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/07d308b1ca39f537fe1e7bf120d84a62.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#90 - La Social Media War la sta vincendo Zelensky - Digitalnews del 24 marzo 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/90-la-social-media-war-la-sta-vincendo-zelensky-digitalnews-del-24-marzo-2022--49215666</link><description><![CDATA[Anche il presidente Zelensky è su Telegram, e attualmente ha quasi un milione e mezzo di iscritti al suo canale in cui si possono trovare testi in ucraino e in inglese, e dove sono pubblicati i suoi video messaggi con sottotitoli in inglese. É veramente emozionante ascoltare in diretta e senza filtri le parole di quest’uomo che in pochi giorni è divenuto il simbolo della resistenza e della difesa dei valori di libertà e di democrazia, che ci chiede di scendere nelle piazze e nelle strade oggi, 24 marzo, a un mese dal giorno di inizio dell’invasione russa in Ucraina, e di far sentire la nostra voce, di dimostrare che le persone contano, che la libertà conta...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49215666</guid><pubDate>Sun, 27 Mar 2022 14:22:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49215666/20220324_socialmediawar.mp3" length="3306266" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Anche il presidente Zelensky è su Telegram, e attualmente ha quasi un milione e mezzo di iscritti al suo canale in cui si possono trovare testi in ucraino e in inglese, e dove sono pubblicati i suoi video messaggi con sottotitoli in inglese. 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É veramente emozionante ascoltare in diretta e senza filtri le parole di quest’uomo che in pochi giorni è divenuto il simbolo della resistenza e della difesa dei valori di libertà e di democrazia, che ci chiede di scendere nelle piazze e nelle strade oggi, 24 marzo, a un mese dal giorno di inizio dell’invasione russa in Ucraina, e di far sentire la nostra voce, di dimostrare che le persone contano, che la libertà conta...]]></itunes:summary><itunes:duration>207</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,instagram,navalny,putin,reuters,socialmediawar,telegram,ucraina,whatsapp,zelensky</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1fcaf1e79ababe3cfd470f23e283de58.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#89 - Porno on line - sicuro ma non troppo - Digitalnews del 17 marzo 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/89-porno-on-line-sicuro-ma-non-troppo-digitalnews-del-17-marzo-2022--49109870</link><description><![CDATA[Durante il primo lockdown, confinati tra le mura di casa ci dedicavamo tutti quanti all’home working e grazie a Internet scoprivamo quanto l’online fosse semplice e divertente. Benedetti i canali che offrivano intrattenimento per i più piccoli, adorati quelli che dispensavano tutorial su pressoché qualsiasi attività, dalla preparazione dei dolci al giardinaggio, dal fai da te a come tagliarsi i capelli da soli.<br />E fin qui tutto ok, poi, tra le tante notizie e curiosità del momento, si è scoperto che proprio durante il periodo di confinamento si è registrato un boom di accessi ai siti per adulti anche durante l’orario di lavoro, con tutti i risvolti che possiamo immaginare e che i guardoni in questione farebbero bene a tenere presenti in ogni momento...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49109870</guid><pubDate>Fri, 18 Mar 2022 18:33:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49109870/20220317_pornoonline_sicuromanontroppo.mp3" length="3012444" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Durante il primo lockdown, confinati tra le mura di casa ci dedicavamo tutti quanti all’home working e grazie a Internet scoprivamo quanto l’online fosse semplice e divertente. Benedetti i canali che offrivano intrattenimento per i più piccoli,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Durante il primo lockdown, confinati tra le mura di casa ci dedicavamo tutti quanti all’home working e grazie a Internet scoprivamo quanto l’online fosse semplice e divertente. Benedetti i canali che offrivano intrattenimento per i più piccoli, adorati quelli che dispensavano tutorial su pressoché qualsiasi attività, dalla preparazione dei dolci al giardinaggio, dal fai da te a come tagliarsi i capelli da soli.<br />E fin qui tutto ok, poi, tra le tante notizie e curiosità del momento, si è scoperto che proprio durante il periodo di confinamento si è registrato un boom di accessi ai siti per adulti anche durante l’orario di lavoro, con tutti i risvolti che possiamo immaginare e che i guardoni in questione farebbero bene a tenere presenti in ogni momento...]]></itunes:summary><itunes:duration>189</itunes:duration><itunes:keywords>browser,cookie,databreach,facebook,google,internet,lockdown,malware,pixel,pornoonline,tracking,virus,vpn</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ae293c2fe1b2567d9e23b14e2538bef1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#88 - Cyberdisinformati - la guerra russo-ucraina tra disinformazia e fake news - Digitalnews del 9 marzo 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/88-cyberdisinformati-la-guerra-russo-ucraina-tra-disinformazia-e-fake-news-digitalnews-del-9-marzo-2022--49033152</link><description><![CDATA[Tra chi proprio non può accedere all'informazione e chi invece non si prende la briga di verificare le notizie, oltre ai negazionisti della pandemia oggi abbiamo anche i negazionisti della guerra.<br />Certo che di fake sul conflitto in corso ne girano davvero tante e - devo ammettere - anche costruite ad arte, come quelle smascherate per così dire dalla Bbc, la rete radiotelevisiva britannica.<br />Infatti, come riporta in un articolo Agi - l’agenzia giornalistica italia, l’emittente d’Oltremanica è riuscita a smontare una ad una quattro tra le fake news più in vista in questi giorni con un fact checking, una verifica dei fatti che è riuscita a risalire all’origine dei video e delle foto utilizzate come “prove” per sostenere queste false notizie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49033152</guid><pubDate>Fri, 11 Mar 2022 21:07:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49033152/20220309_russia_vs_ucraina_disinformazja_e_fake_news.mp3" length="3604693" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Tra chi proprio non può accedere all'informazione e chi invece non si prende la briga di verificare le notizie, oltre ai negazionisti della pandemia oggi abbiamo anche i negazionisti della guerra.&#13;
Certo che di fake sul conflitto in corso ne girano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tra chi proprio non può accedere all'informazione e chi invece non si prende la briga di verificare le notizie, oltre ai negazionisti della pandemia oggi abbiamo anche i negazionisti della guerra.<br />Certo che di fake sul conflitto in corso ne girano davvero tante e - devo ammettere - anche costruite ad arte, come quelle smascherate per così dire dalla Bbc, la rete radiotelevisiva britannica.<br />Infatti, come riporta in un articolo Agi - l’agenzia giornalistica italia, l’emittente d’Oltremanica è riuscita a smontare una ad una quattro tra le fake news più in vista in questi giorni con un fact checking, una verifica dei fatti che è riuscita a risalire all’origine dei video e delle foto utilizzate come “prove” per sostenere queste false notizie.]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:keywords>agi,bbc,bufale,cnn,cyberwar,disinformazia,factchecking,fakenews,google,propaganda,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/201505ff4a2f7b3a07f0cc77ebe03595.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#87 - Cyberwar, Internet è il nuovo fronte di guerra  - DigitalNews del 3 marzo 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/87-cyberwar-internet-e-il-nuovo-fronte-di-guerra-digitalnews-del-3-marzo-2022--48952038</link><description><![CDATA[Anche se qualcuno penserà che la cyberwar, letteralmente la guerra cibernetica, sia del tutto inutile di fronte alle bombe che piovono in testa ai poveri ucraini, in realtà, a mio avviso entra a pieno titolo tra le azioni di guerra psicologica, o guerra “laterale” per così dire, quella che insomma mette in atto azioni volte anche a risvegliare il "fronte interno", quello dell'opinione pubblica...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48952038</guid><pubDate>Fri, 04 Mar 2022 17:27:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48952038/20220303_laretevsputin.mp3" length="3457985" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Anche se qualcuno penserà che la cyberwar, letteralmente la guerra cibernetica, sia del tutto inutile di fronte alle bombe che piovono in testa ai poveri ucraini, in realtà, a mio avviso entra a pieno titolo tra le azioni di guerra psicologica, o...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Anche se qualcuno penserà che la cyberwar, letteralmente la guerra cibernetica, sia del tutto inutile di fronte alle bombe che piovono in testa ai poveri ucraini, in realtà, a mio avviso entra a pieno titolo tra le azioni di guerra psicologica, o guerra “laterale” per così dire, quella che insomma mette in atto azioni volte anche a risvegliare il "fronte interno", quello dell'opinione pubblica...]]></itunes:summary><itunes:duration>217</itunes:duration><itunes:keywords>anonymous,attacchiinformatici,censuradistato,cyberwar,ddos,disinformazione,facebook,fakenews,google,internet,propaganda,putin,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/26c1781e444972e53d78ec7dd0271fa2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#86 - L'irresistibile fascino dei Social - DigitalNews del 18 febbraio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/86-l-irresistibile-fascino-dei-social-digitalnews-del-18-febbraio-2022--48815167</link><description><![CDATA[Parafrasando la famosissima opera di Milan Kundera, potremmo chiamarla “l’irresistibile leggerezza dei social (network) o, lasciandoci ispirare dalla Divina Commedia, galeotto fu quel post e chi lo vide: sto parlando della lunga serie di mariuoli, quando non si tratta di veri e propri boss della malavita, che sono stati “pizzicati” dalla polizia proprio grazie a post, video, dirette pubblicate sui social network.<br />L’ultimo episodio, riportato da un articolo del Corriere di Torino è datato 12 febbraio ma la lista è lunga e parte da molto più lontano. Non saprei dirvi con esattezza chi sia stato il primo latitante a “infamarsi” per così dire con le sue stesse mani, ma gli episodi sono davvero tanti e alcuni sono anche piuttosto gustosi...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48815167</guid><pubDate>Mon, 21 Feb 2022 10:24:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48815167/20220217_linsostenibilefascinodeisocial.mp3" length="3154133" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Parafrasando la famosissima opera di Milan Kundera, potremmo chiamarla “l’irresistibile leggerezza dei social (network) o, lasciandoci ispirare dalla Divina Commedia, galeotto fu quel post e chi lo vide: sto parlando della lunga serie di mariuoli,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parafrasando la famosissima opera di Milan Kundera, potremmo chiamarla “l’irresistibile leggerezza dei social (network) o, lasciandoci ispirare dalla Divina Commedia, galeotto fu quel post e chi lo vide: sto parlando della lunga serie di mariuoli, quando non si tratta di veri e propri boss della malavita, che sono stati “pizzicati” dalla polizia proprio grazie a post, video, dirette pubblicate sui social network.<br />L’ultimo episodio, riportato da un articolo del Corriere di Torino è datato 12 febbraio ma la lista è lunga e parte da molto più lontano. Non saprei dirvi con esattezza chi sia stato il primo latitante a “infamarsi” per così dire con le sue stesse mani, ma gli episodi sono davvero tanti e alcuni sono anche piuttosto gustosi...]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:keywords>boss,egonetwork,facebook,instagram,malavita,poliziapostale,saman,selfie,socialmedia,socialnetwork,tiktok,vanità,ziodanish</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47d06b662c910abf07a1e9ada7be6343.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#85 - Il Metaverso spiegato facile - DigitalNews del 26 gennaio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/85-il-metaverso-spiegato-facile-digitalnews-del-26-gennaio-2022--48485476</link><description><![CDATA[Il Metaverso è l’Internet del futuro ma già oggi molti aziende si stanno muovendo verso questa nuova frontiera digitale progettando veri e propri territori - virtuali naturalmente - con una propria economia.<br />Il Metaverso esercita una sorta di attrazione fatale nei miei confronti anche perché, devo ammetterlo, faccio ancora un tantino fatica a concepirlo, così ho fatto un po’ di ricerca ed ecco un piccolo estratto di quello che ho compreso.<br />In questa sorta di universo parallelo, fatto in sostanza di pixel, le persone possono accedere solo se possiedono un wallet, che altro non è che un portafoglio - virtuale ca va sans dire - di criptovalute, di moneta virtuale insomma da utilizzare per fare acquisti. Ma cosa si compra sul metaverso? Ci arriviamo, ma per prima cosa vediamo come è fatto...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48485476</guid><pubDate>Fri, 28 Jan 2022 17:47:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48485476/20220126_metaverso_o_fuffolandia.mp3" length="3007843" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Il Metaverso è l’Internet del futuro ma già oggi molti aziende si stanno muovendo verso questa nuova frontiera digitale progettando veri e propri territori - virtuali naturalmente - con una propria economia.&#13;
Il Metaverso esercita una sorta di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Metaverso è l’Internet del futuro ma già oggi molti aziende si stanno muovendo verso questa nuova frontiera digitale progettando veri e propri territori - virtuali naturalmente - con una propria economia.<br />Il Metaverso esercita una sorta di attrazione fatale nei miei confronti anche perché, devo ammetterlo, faccio ancora un tantino fatica a concepirlo, così ho fatto un po’ di ricerca ed ecco un piccolo estratto di quello che ho compreso.<br />In questa sorta di universo parallelo, fatto in sostanza di pixel, le persone possono accedere solo se possiedono un wallet, che altro non è che un portafoglio - virtuale ca va sans dire - di criptovalute, di moneta virtuale insomma da utilizzare per fare acquisti. Ma cosa si compra sul metaverso? Ci arriviamo, ma per prima cosa vediamo come è fatto...]]></itunes:summary><itunes:duration>188</itunes:duration><itunes:keywords>atari,blockchain,criptovalute,district,estate,land,manchestercity,meta,metaverso,sandbox,spaziovirtuale,territoridigitali,thewalkingdead,wallet</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/30e7e2335d9e39dfb5cdded918e1c3ad.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#84 - David Sassoli e gli insulti dei NoVax - DigitalNews del 19 gennaio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/84-david-sassoli-e-gli-insulti-dei-novax-digitalnews-del-19-gennaio-2022--48412302</link><description><![CDATA[Di là della pochezza umana che non si ferma neanche di fronte alla morte, che dire invece della stupidità di chi si crede ancora al sicuro dietro un profilo fake, di chi si illude che l’anonimato della Rete possa nascondere qualsiasi nefandezza? La Polizia Postale infatti non ci ha messo molto ad individuare l’autore di alcuni dei tweet odiosi, lesivi della memoria dello scomparso presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, appellato addirittura come il "Signor il green pass non è una discriminazione”...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48412302</guid><pubDate>Sun, 23 Jan 2022 10:14:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48412302/20220119_davidsassoliegliinsultideinovax.mp3" length="2818093" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Di là della pochezza umana che non si ferma neanche di fronte alla morte, che dire invece della stupidità di chi si crede ancora al sicuro dietro un profilo fake, di chi si illude che l’anonimato della Rete possa nascondere qualsiasi nefandezza? 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La Polizia Postale infatti non ci ha messo molto ad individuare l’autore di alcuni dei tweet odiosi, lesivi della memoria dello scomparso presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, appellato addirittura come il "Signor il green pass non è una discriminazione”...]]></itunes:summary><itunes:duration>177</itunes:duration><itunes:keywords>davidsassoli,discorsidodio,hatespeech,insultionline,memoria,paroleostili,poliziapostale,telegram,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c3c9e37f2e1fd2fd58e0a43012393b78.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#83 - Santanews, spigolando tra le news natalizie - Digitalnews del 23 dicembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/83-santanews-spigolando-tra-le-news-natalizie-digitalnews-del-23-dicembre-2021--48087127</link><description><![CDATA[Dal recupero dell'account Instagram di Patrick Zaki alla guida per genitori realizzata sempre da Instagram insieme a Telefono Azzurro (per scaricare la guida però dovete andare su Internet, all’indirizzo about.instagram.com/it-it/community/parents. Non capisco perché non l’abbiano resa disponibile direttamente sull’app, insomma si fa fatica a trovarla e purtroppo non l’ho trovata neanche sul sito di Telefono Azzurro. A che serve una risorsa se è difficile da trovare e di conseguenza da usare?), le "Santa News" anche quest'anno suggeriscono le migliori app per vivere lo spirito del Natale e per passare del tempo in compagnia dei più piccoli...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48087127</guid><pubDate>Tue, 28 Dec 2021 18:30:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48087127/20211223_santanews.mp3" length="3086419" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Dal recupero dell'account Instagram di Patrick Zaki alla guida per genitori realizzata sempre da Instagram insieme a Telefono Azzurro (per scaricare la guida però dovete andare su Internet, all’indirizzo about.instagram.com/it-it/community/parents....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal recupero dell'account Instagram di Patrick Zaki alla guida per genitori realizzata sempre da Instagram insieme a Telefono Azzurro (per scaricare la guida però dovete andare su Internet, all’indirizzo about.instagram.com/it-it/community/parents. Non capisco perché non l’abbiano resa disponibile direttamente sull’app, insomma si fa fatica a trovarla e purtroppo non l’ho trovata neanche sul sito di Telefono Azzurro. A che serve una risorsa se è difficile da trovare e di conseguenza da usare?), le "Santa News" anche quest'anno suggeriscono le migliori app per vivere lo spirito del Natale e per passare del tempo in compagnia dei più piccoli...]]></itunes:summary><itunes:duration>193</itunes:duration><itunes:keywords>applestore,appnatalizie,googleplay,instagram,natale,patrickzaki,radiosantaclaus,santanews,telefonoazzurro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6814499d86056b6e92fb83f28d65cc72.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#82 - Tardivi digitali vs. Nativi digitali - Digitalnews del 16 dicembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/82-tardivi-digitali-vs-nativi-digitali-digitalnews-del-16-dicembre-2021--47946767</link><description><![CDATA[Se siete nati prima degli anni Novanta, vale a  dire prima della diffusione di Internet, allora siete anche voi tardivi digitali, il che non significa essere tardivi di comprendonio ma semplicemente essersi interfacciato con questa nuova tecnologia nel corso della vita, aver conosciuto insomma un "prima" e un "dopo". È un po' come per l'Euro: per noi fare mentalmente il "cambio" con la Lira quando ci troviamo di fronte a un prezzo in Euro è pratica quotidiana, per le nuove generazioni non sorge neanche il problema visto che sono nate con la nuova moneta già in vigore.<br />E circa le difficoltà che un genitore potrebbe incontrare, da buon tardivo digitale, quando il figlio nativo digitale prende possesso dello smartphone, ecco un libro che può essere di aiuto...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47946767</guid><pubDate>Thu, 16 Dec 2021 15:16:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47946767/20211215_tardividigitalisinasceosidiventa.mp3" length="3691206" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Se siete nati prima degli anni Novanta, vale a  dire prima della diffusione di Internet, allora siete anche voi tardivi digitali, il che non significa essere tardivi di comprendonio ma semplicemente essersi interfacciato con questa nuova tecnologia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se siete nati prima degli anni Novanta, vale a  dire prima della diffusione di Internet, allora siete anche voi tardivi digitali, il che non significa essere tardivi di comprendonio ma semplicemente essersi interfacciato con questa nuova tecnologia nel corso della vita, aver conosciuto insomma un "prima" e un "dopo". È un po' come per l'Euro: per noi fare mentalmente il "cambio" con la Lira quando ci troviamo di fronte a un prezzo in Euro è pratica quotidiana, per le nuove generazioni non sorge neanche il problema visto che sono nate con la nuova moneta già in vigore.<br />E circa le difficoltà che un genitore potrebbe incontrare, da buon tardivo digitale, quando il figlio nativo digitale prende possesso dello smartphone, ecco un libro che può essere di aiuto...]]></itunes:summary><itunes:duration>231</itunes:duration><itunes:keywords>amazon,babyboomer,boomer,cyberbullismo,enricopiacentini,filtrofamiglia,gianluigibonanomi,instagram,internet,natividigitali,parentalcontrol,preadolescenti,sharenting,socialnetwork,tardividigitali,tiktok</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cb64d444896b2152efea3f6cbce70788.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#81 - Lush lascia i social ma non è un vero addio - DigitalNews del 9 dicembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/81-lush-lascia-i-social-ma-non-e-un-vero-addio-digitalnews-del-9-dicembre-2021--47901249</link><description><![CDATA[Lush Cosmetics in realtà aveva già deciso di lasciare i social network nel 2019 ma, con l’arrivo della pandemia, era però tornata sulle piattaforme digitali per poter continuare a relazionarsi con le clienti in sicurezza e sfruttando l’on line per sopperire alle restrizioni del lockdown. La permanenza però è durata lo stretto necessario, sembrerebbe, e questa volta a fare notizia è l’abbandono in toto dei suoi account ufficiali su Instagram, Facebook, Tik Tok e Snapchat proprio il 26 novembre, giorno del BlackFriday e momento di vendite e di incassi vertiginosi grazie alle promozioni effettuate in questa giornata di super sconti. Secondo il quotidiano La Repubblica, questo abbandono sarebbe costato all’azienda ben 13 milioni di dollari...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47901249</guid><pubDate>Mon, 13 Dec 2021 10:51:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47901249/20211209_lush_lasciaisocial_per_ora.mp3" length="3363530" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Lush Cosmetics in realtà aveva già deciso di lasciare i social network nel 2019 ma, con l’arrivo della pandemia, era però tornata sulle piattaforme digitali per poter continuare a relazionarsi con le clienti in sicurezza e sfruttando l’on line per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lush Cosmetics in realtà aveva già deciso di lasciare i social network nel 2019 ma, con l’arrivo della pandemia, era però tornata sulle piattaforme digitali per poter continuare a relazionarsi con le clienti in sicurezza e sfruttando l’on line per sopperire alle restrizioni del lockdown. La permanenza però è durata lo stretto necessario, sembrerebbe, e questa volta a fare notizia è l’abbandono in toto dei suoi account ufficiali su Instagram, Facebook, Tik Tok e Snapchat proprio il 26 novembre, giorno del BlackFriday e momento di vendite e di incassi vertiginosi grazie alle promozioni effettuate in questa giornata di super sconti. Secondo il quotidiano La Repubblica, questo abbandono sarebbe costato all’azienda ben 13 milioni di dollari...]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:keywords>26novembre,blackfriday,digitalcomfortzone,facebook,instagram,lush,pandemia,safeonline,snapchat,socialnetwork,tiktok</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/18c88161ea5a23b4582b4e72aa0cc17b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#80 - Ready Player One, sarà così il Metaverso? - DigitalNews del 2 dicembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/80-ready-player-one-sara-cosi-il-metaverso-digitalnews-del-2-dicembre-2021--47771414</link><description><![CDATA[La scena iniziale del film di fantascienza Ready Player One, diretto da Steven Spielberg e tratto dal romanzo Player One di Ernest Cline ed è stata illuminante perché volevo capire meglio il Metaverso. Molte volte i romanzi di fantascienza predicono il futuro e questo in particolare sembra davvero aver “visto” la nascita del Metaverso, questo non luogo dove la realtà virtuale ci consentirà di fare tutte le cose descritte poco fa e molto altro ancora. Una prospettiva affascinante e al contempo inquietante, ma il progresso non si può fermare e questo è quello con cui ci confronteremo in un futuro neanche troppo lontano...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47771414</guid><pubDate>Fri, 03 Dec 2021 15:20:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47771414/20211201_readyplayerone.mp3" length="3519843" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La scena iniziale del film di fantascienza Ready Player One, diretto da Steven Spielberg e tratto dal romanzo Player One di Ernest Cline ed è stata illuminante perché volevo capire meglio il Metaverso. Molte volte i romanzi di fantascienza predicono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La scena iniziale del film di fantascienza Ready Player One, diretto da Steven Spielberg e tratto dal romanzo Player One di Ernest Cline ed è stata illuminante perché volevo capire meglio il Metaverso. Molte volte i romanzi di fantascienza predicono il futuro e questo in particolare sembra davvero aver “visto” la nascita del Metaverso, questo non luogo dove la realtà virtuale ci consentirà di fare tutte le cose descritte poco fa e molto altro ancora. Una prospettiva affascinante e al contempo inquietante, ma il progresso non si può fermare e questo è quello con cui ci confronteremo in un futuro neanche troppo lontano...]]></itunes:summary><itunes:duration>220</itunes:duration><itunes:keywords>ernestcline,facebook,intelligenzaartificiale,loasi,markzuckerberg,meta,metaverso,oasis,ologrammi,readyplayerone,realtaaumentata,realtavirtuale,stevenspielberg,teletrasporto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c4617b3addd76f73c473d1fb3487c8c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#79 - Una vita da social - DigitalNews del 18 novembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/79-una-vita-da-social-digitalnews-del-18-novembre-2021--47560439</link><description><![CDATA[Con il mese di novembre ha preso il via la nona edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato che prevede un tour di 73 tappe in lungo e in largo per l’Italia per parlare di social network e di cyberbullismo. A bordo di un truck allestito con un'aula didattica multimediale, infatti, gli operatori della Polizia Postale incontrano studenti, genitori e insegnanti per approfondire i temi della sicurezza online parlando a ragazzi di tutte le fasce d’età.<br />In effetti i dati ci raccontano una realtà, per così dire, problematica sui social network che vede 1 ragazzo su 3 con un profilo fake, falso per intenderci, e 5 su 6 che controllano continuamente chi mette like ai loro post, mentre 1 minore su 2 è vittima di violenze sui social e il dato è in netta crescita per i giovanissimi. Questo tipo di violenza sui social è rappresentata da episodi di maltrattamento verbale, diffamazione e molestie on line...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47560439</guid><pubDate>Fri, 19 Nov 2021 16:59:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47560439/20211118_unavitadasocial.mp3" length="3264888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Con il mese di novembre ha preso il via la nona edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato che prevede un tour di 73 tappe in lungo e in largo per l’Italia per parlare di social network e di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con il mese di novembre ha preso il via la nona edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato che prevede un tour di 73 tappe in lungo e in largo per l’Italia per parlare di social network e di cyberbullismo. A bordo di un truck allestito con un'aula didattica multimediale, infatti, gli operatori della Polizia Postale incontrano studenti, genitori e insegnanti per approfondire i temi della sicurezza online parlando a ragazzi di tutte le fasce d’età.<br />In effetti i dati ci raccontano una realtà, per così dire, problematica sui social network che vede 1 ragazzo su 3 con un profilo fake, falso per intenderci, e 5 su 6 che controllano continuamente chi mette like ai loro post, mentre 1 minore su 2 è vittima di violenze sui social e il dato è in netta crescita per i giovanissimi. Questo tipo di violenza sui social è rappresentata da episodi di maltrattamento verbale, diffamazione e molestie on line...]]></itunes:summary><itunes:duration>204</itunes:duration><itunes:keywords>controllogenitori,cyberbullismo,discorsidodio,generazioniconnesse,hatespeech,molestieonline,parentalcontrol,poliziadistato,poliziapostale,profilifake,socialnetwork,unavitadasocial</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9d52747bd01797475515ae1db09cb182.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#78 - Qual è l'età giusta per i social? - DigitalNews del 11 novembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/78-qual-e-l-eta-giusta-per-i-social-digitalnews-del-11-novembre-2021--47443412</link><description><![CDATA[A che età possiamo concedere l’uso dei social media ai nostri figli? Uno studio pubblicato su Computers in human behaviour, rivista accademica che indaga sull’utilizzo del computer da un punto di vista psicologico, ha pubblicato un articolo che risponde a questo dubbio amletico.<br />Infatti si sa ancora poco sugli effetti che l’uso dei social media produce sui comportamenti digitali dei ragazzini dalla media infanzia ai primi anni dell’adolescenza, dagli 8 ai 12 anni più o meno, periodo critico di sviluppo caratterizzato dall’influenza dei pari, vale a dire degli amici, dai compagni di scuola e, appunto, dalle prime esperienze di utilizzo dei social.<br />Lo studio in questione è stato condotto su studenti di alcune scuole medie statunitensi che hanno completato un sondaggio sull’avvio all’uso dei social media, sui comportamenti digitali e sulle eventuali restrizioni da parte dei genitori...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47443412</guid><pubDate>Fri, 12 Nov 2021 15:11:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47443412/20211111_nonhol_et.mp3" length="2960613" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>A che età possiamo concedere l’uso dei social media ai nostri figli? Uno studio pubblicato su Computers in human behaviour, rivista accademica che indaga sull’utilizzo del computer da un punto di vista psicologico, ha pubblicato un articolo che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A che età possiamo concedere l’uso dei social media ai nostri figli? Uno studio pubblicato su Computers in human behaviour, rivista accademica che indaga sull’utilizzo del computer da un punto di vista psicologico, ha pubblicato un articolo che risponde a questo dubbio amletico.<br />Infatti si sa ancora poco sugli effetti che l’uso dei social media produce sui comportamenti digitali dei ragazzini dalla media infanzia ai primi anni dell’adolescenza, dagli 8 ai 12 anni più o meno, periodo critico di sviluppo caratterizzato dall’influenza dei pari, vale a dire degli amici, dai compagni di scuola e, appunto, dalle prime esperienze di utilizzo dei social.<br />Lo studio in questione è stato condotto su studenti di alcune scuole medie statunitensi che hanno completato un sondaggio sull’avvio all’uso dei social media, sui comportamenti digitali e sulle eventuali restrizioni da parte dei genitori...]]></itunes:summary><itunes:duration>185</itunes:duration><itunes:keywords>adolescenti,comportamentidigitali,computersinhumanbehaviour,etàgiustapersocial,instagram,minoriinrete,ragazzini,ricerca,snapchat,socialeminori,socialnetwork</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d67ccc452c62b409253bda3865e5b4c5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#77 - Facebook diventa Meta e "apre" all'universo parallelo - DigitalNews del 5 novembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/77-facebook-diventa-meta-e-apre-all-universo-parallelo-digitalnews-del-5-novembre-2021--47377991</link><description><![CDATA[Settimana scorsa l’annuncio ufficiale: Facebook cambia nome, l’azienda, non la piattaforma social, e diventa Meta. Il rebranding dell’azienda di Menlo Park ha scatenato polemiche, commenti e articoli a non finire e forse era proprio questo quello che si voleva, coprire con il rumore della notizia quello suscitato dallo scandalo dei Facebook Papers, i documenti sulla ricerca interna dai quali emerge un’immagine piuttosto inquietante delle politiche aziendali e degli effetti negativi, tanto per citare uno dei tanti problemi emersi, che Instagram avrebbe nei confronti soprattutto delle ragazzine con problemi legati all’immagine del proprio corpo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47377991</guid><pubDate>Mon, 08 Nov 2021 19:31:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47377991/20211105_meta.mp3" length="3604271" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Settimana scorsa l’annuncio ufficiale: Facebook cambia nome, l’azienda, non la piattaforma social, e diventa Meta. Il rebranding dell’azienda di Menlo Park ha scatenato polemiche, commenti e articoli a non finire e forse era proprio questo quello che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Settimana scorsa l’annuncio ufficiale: Facebook cambia nome, l’azienda, non la piattaforma social, e diventa Meta. Il rebranding dell’azienda di Menlo Park ha scatenato polemiche, commenti e articoli a non finire e forse era proprio questo quello che si voleva, coprire con il rumore della notizia quello suscitato dallo scandalo dei Facebook Papers, i documenti sulla ricerca interna dai quali emerge un’immagine piuttosto inquietante delle politiche aziendali e degli effetti negativi, tanto per citare uno dei tanti problemi emersi, che Instagram avrebbe nei confronti soprattutto delle ragazzine con problemi legati all’immagine del proprio corpo.]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,intelligenzaartificiale,markzuckerberg,matrix,meta,metaverso,realtàaumentata,realtàvirtuale,universoparallelo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/341e3dfc8fa951ea1caef05ccb5d096c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#76 - Facebook Papers Crisis - DigitalNews del 28 ottobre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/76-facebook-papers-crisis-digitalnews-del-28-ottobre-2021--47376352</link><description><![CDATA[Sembrano non finire mai i guai per Facebook e ancor più da quando l’ex dipendente Frances Haugen ha diffuso i cosiddetti Facebook Papers, nome con il quale sono stati ribattezzati i documenti riguardanti ricerche interne sul funzionamento e i problemi legati all’uso della piattaforma. Lunedì scorso infatti diversi giornali americani ed europei hanno pubblicato decine e decine di articoli sull’argomento, per chi volesse l’intero elenco è pubblicato sul sito di informazione sulle tecnologie <a href="http://www.protocol.com" rel="noopener">www.protocol.com</a>, ma tanto per cominciare a darvi un’idea vi cito qualche titolo: “Come Facebook ha trascurato il resto del mondo, alimentando l’incitamento all’odio e alla violenza in India” (Washington Post)...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47376352</guid><pubDate>Mon, 08 Nov 2021 18:19:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47376352/20211028_facebookpaperscrisis.mp3" length="3242736" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Sembrano non finire mai i guai per Facebook e ancor più da quando l’ex dipendente Frances Haugen ha diffuso i cosiddetti Facebook Papers, nome con il quale sono stati ribattezzati i documenti riguardanti ricerche interne sul funzionamento e i problemi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sembrano non finire mai i guai per Facebook e ancor più da quando l’ex dipendente Frances Haugen ha diffuso i cosiddetti Facebook Papers, nome con il quale sono stati ribattezzati i documenti riguardanti ricerche interne sul funzionamento e i problemi legati all’uso della piattaforma. Lunedì scorso infatti diversi giornali americani ed europei hanno pubblicato decine e decine di articoli sull’argomento, per chi volesse l’intero elenco è pubblicato sul sito di informazione sulle tecnologie <a href="http://www.protocol.com" rel="noopener">www.protocol.com</a>, ma tanto per cominciare a darvi un’idea vi cito qualche titolo: “Come Facebook ha trascurato il resto del mondo, alimentando l’incitamento all’odio e alla violenza in India” (Washington Post)...]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:keywords>capitolhill,cnn,facebook,facebookpapers,franceshaugen,markzuckerberg,menlopark,stopthesteal,twitter,washingtonpost</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6127612200325ed6d02f5cb6b161425f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#75 - Cellulari della Nonna a rischio - DigitalNews del 21 ottobre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/75-cellulari-della-nonna-a-rischio-digitalnews-del-21-ottobre-2021--47099292</link><description><![CDATA[Avete presente i cellulari della nonna, quei telefonini dotati di tastiera e il cui utilizzo è davvero basico, semplice e che proprio per questo motivo sono utilizzati dalle persone di una certa età? Una recente recensione di cinque cellulari basici venduti al dettaglio a un prezzo di circa 10/20 dollari ha esaminato in dettaglio gli aspetti di sicurezza di questi dispositivi.<br />Spesso questo genere di telefonini è acquistato proprio perché si pensa che dia maggiori garanzie di sicurezza rispetto a uno smartphone dotato di connessione a Internet ma, proprio su questo aspetto arriva la prima notizia sconcertante poiché il revisore ha invece scoperto funzioni nascoste in quattro dei cinque telefoni. E se la notizia viene riportata dal blog di Kaspersky, la nota software house di antivirus e sicurezza informatica, c’è solo da crederci...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47099292</guid><pubDate>Fri, 22 Oct 2021 15:08:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47099292/20211021_cellularidellanonna.mp3" length="2979840" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Avete presente i cellulari della nonna, quei telefonini dotati di tastiera e il cui utilizzo è davvero basico, semplice e che proprio per questo motivo sono utilizzati dalle persone di una certa età? Una recente recensione di cinque cellulari basici...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Avete presente i cellulari della nonna, quei telefonini dotati di tastiera e il cui utilizzo è davvero basico, semplice e che proprio per questo motivo sono utilizzati dalle persone di una certa età? Una recente recensione di cinque cellulari basici venduti al dettaglio a un prezzo di circa 10/20 dollari ha esaminato in dettaglio gli aspetti di sicurezza di questi dispositivi.<br />Spesso questo genere di telefonini è acquistato proprio perché si pensa che dia maggiori garanzie di sicurezza rispetto a uno smartphone dotato di connessione a Internet ma, proprio su questo aspetto arriva la prima notizia sconcertante poiché il revisore ha invece scoperto funzioni nascoste in quattro dei cinque telefoni. E se la notizia viene riportata dal blog di Kaspersky, la nota software house di antivirus e sicurezza informatica, c’è solo da crederci...]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:keywords>cellulariatastiera,cellularicompromessi,cellularidellanonna,dati,datisensibili,funzioninascoste,kasperskay</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/aecf527d38894f9cbdae5a1c8b06424e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#74 - Come difendersi dal phishing - le buone regole da seguire - Digital News del 15 ottobre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/74-come-difendersi-dal-phishing-le-buone-regole-da-seguire-digital-news-del-15-ottobre-2021--47014375</link><description><![CDATA[Avrete quasi sicuramente ricevuto mail del tipo “hai vinto un iphone” oppure “il tuo account è bloccato”: fate attenzione perché questi sono i tipici “ami” nascosti nelle mail di phishing per indurvi a cliccare su link e atterrare su pagine web per rilasciare i vostri dati.<br />Ecco come fare per riconoscere queste mail truffa. Il primo, importantissimo consiglio è quello di non agire frettolosamente, prendetevi sempre qualche minuto di tempo per analizzare bene la mail in questione: l’oggetto della mail è “drammatico” o vi spinge a compiere azioni con urgenza? Alzate sempre le antenne quando cercano di farvi rispondere emotivamente, magari preda della paura o giocando sull’avidità di avere un iphone gratis, per esempio...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47014375</guid><pubDate>Sun, 17 Oct 2021 09:49:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47014375/20211015_ancora_phishing.mp3" length="3421204" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Avrete quasi sicuramente ricevuto mail del tipo “hai vinto un iphone” oppure “il tuo account è bloccato”: fate attenzione perché questi sono i tipici “ami” nascosti nelle mail di phishing per indurvi a cliccare su link e atterrare su pagine web per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Avrete quasi sicuramente ricevuto mail del tipo “hai vinto un iphone” oppure “il tuo account è bloccato”: fate attenzione perché questi sono i tipici “ami” nascosti nelle mail di phishing per indurvi a cliccare su link e atterrare su pagine web per rilasciare i vostri dati.<br />Ecco come fare per riconoscere queste mail truffa. Il primo, importantissimo consiglio è quello di non agire frettolosamente, prendetevi sempre qualche minuto di tempo per analizzare bene la mail in questione: l’oggetto della mail è “drammatico” o vi spinge a compiere azioni con urgenza? Alzate sempre le antenne quando cercano di farvi rispondere emotivamente, magari preda della paura o giocando sull’avidità di avere un iphone gratis, per esempio...]]></itunes:summary><itunes:duration>214</itunes:duration><itunes:keywords>amazon,app,banca,email,hacker,internet,phishing,poste,socialnetwork,truffeonline</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bc02251dcfeb00a502c13e2f76424ebb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#73 - Facebook Saga - Digital News del 8 ottobre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/73-facebook-saga-digital-news-del-8-ottobre-2021--46901597</link><description><![CDATA[Continua la saga di Facebook, del resto come si potrebbe non parlare della piattaforma di Zuckerberg dopo una settimana di eventi che si sono susseguiti uno dietro l’altro… si comincia giovedì scorso con l’audizione al Senato americano e l’indagine avviata da due senatori a seguito dell’articolo pubblicato sul Wall Street Journal sugli effetti psicologici negativi di Instagram sugli adolescenti. Facebook è tornato così sul banco degli imputati e quello che rende questa vicenda particolarmente pesante è la consistente mole di dati rilevati da una ricerca interna dell’azienda e il fatto che non siano stati utilizzati per apportare modifiche e intervenire per mitigare l’impatto negativo sugli utilizzatori delle piattaforme...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46901597</guid><pubDate>Sat, 09 Oct 2021 21:35:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46901597/20211008_facebooksaga.mp3" length="3365198" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Continua la saga di Facebook, del resto come si potrebbe non parlare della piattaforma di Zuckerberg dopo una settimana di eventi che si sono susseguiti uno dietro l’altro… si comincia giovedì scorso con l’audizione al Senato americano e l’indagine...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Continua la saga di Facebook, del resto come si potrebbe non parlare della piattaforma di Zuckerberg dopo una settimana di eventi che si sono susseguiti uno dietro l’altro… si comincia giovedì scorso con l’audizione al Senato americano e l’indagine avviata da due senatori a seguito dell’articolo pubblicato sul Wall Street Journal sugli effetti psicologici negativi di Instagram sugli adolescenti. Facebook è tornato così sul banco degli imputati e quello che rende questa vicenda particolarmente pesante è la consistente mole di dati rilevati da una ricerca interna dell’azienda e il fatto che non siano stati utilizzati per apportare modifiche e intervenire per mitigare l’impatto negativo sugli utilizzatori delle piattaforme...]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,facebookdown,franceshaugen,instagramdown,menlopark,senatousa,wallstreetjournal,whatsappdown</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5c5f7026f6fa3f6224d145ed7fc5f91b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#72 - Facebook in trouble - Digital News del 29 settembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/72-facebook-in-trouble-digital-news-del-29-settembre-2021--46901594</link><description><![CDATA[Dopo le rivelazioni del Wall Street Journal sullo studio interno effettuato da Facebook, secondo il quale Instagram avrebbe effetti negativi sugli adolescenti, la reazione di Zuckerberg non si è fatta attendere. Secondo quanto riportato da Forbes, infatti, l’azienda ha smentito dichiarando che questa affermazione riguarda una parte delle ragazzine coinvolte nella ricerca, che avevano riferito di avere problemi con la propria immagine corporea: in sostanza, secondo l’azienda, un terzo di questo panel di adolescenti ha affermato che Instagram aveva peggiorato le cose. Quindi, non si tratta di un terzo del campione, bensì di un terzo di questo particolare gruppo di adolescenti...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46901594</guid><pubDate>Sat, 09 Oct 2021 21:30:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46901594/20210929_facebookonfire.mp3" length="3297071" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo le rivelazioni del Wall Street Journal sullo studio interno effettuato da Facebook, secondo il quale Instagram avrebbe effetti negativi sugli adolescenti, la reazione di Zuckerberg non si è fatta attendere. Secondo quanto riportato da Forbes,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo le rivelazioni del Wall Street Journal sullo studio interno effettuato da Facebook, secondo il quale Instagram avrebbe effetti negativi sugli adolescenti, la reazione di Zuckerberg non si è fatta attendere. Secondo quanto riportato da Forbes, infatti, l’azienda ha smentito dichiarando che questa affermazione riguarda una parte delle ragazzine coinvolte nella ricerca, che avevano riferito di avere problemi con la propria immagine corporea: in sostanza, secondo l’azienda, un terzo di questo panel di adolescenti ha affermato che Instagram aveva peggiorato le cose. Quindi, non si tratta di un terzo del campione, bensì di un terzo di questo particolare gruppo di adolescenti...]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:keywords>adammosseri,adolescenti,antigonedavis,bodyshaming,instagram,instagramkids,studiointerno,teenagers,wallstreetjournal</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/73063bf4e5fcfd0405d51a74f86e7ad1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#71 - Giù le mani dalle donne afghane - Digital News del 15 settembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/71-giu-le-mani-dalle-donne-afghane-digital-news-del-15-settembre-2021--46901593</link><description><![CDATA[i social media possono anche avere effetti positivi come, per esempio, nel divulgare e portare all’attenzione di tutti campagne sociali a sostegno dei diritti umani. É il caso dell’hashtag “non toccare i miei vestiti” tramite il quale le donne afghane di tutto il mondo dicono no ai talebani su Twitter.<br />A lanciare la campagna, secondo tgcom24, è stata Bahar Jalali, ex professoressa di storia all’università americana in Afghanistan. Questa iniziativa vuole combattere il buio della dittatura talebana con i colori sgargianti degli abiti afghani. E così su Twitter, digitando l’hashtag DoNotTouchMyClothes e AfghanistanCulture si trovano post delle tante donne afghane che condividono sui social foto degli abiti tradizionali dei loro paesi, abiti colorati, impreziositi da ricami e inserti, lavorati, in netto contrasto con il nero del niqab...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46901593</guid><pubDate>Sat, 09 Oct 2021 21:23:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46901593/20210915_dannicollateraliegoodnews.mp3" length="2742021" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>i social media possono anche avere effetti positivi come, per esempio, nel divulgare e portare all’attenzione di tutti campagne sociali a sostegno dei diritti umani. 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E così su Twitter, digitando l’hashtag DoNotTouchMyClothes e AfghanistanCulture si trovano post delle tante donne afghane che condividono sui social foto degli abiti tradizionali dei loro paesi, abiti colorati, impreziositi da ricami e inserti, lavorati, in netto contrasto con il nero del niqab...]]></itunes:summary><itunes:duration>172</itunes:duration><itunes:keywords>afghanistanculture,baharjalali,donottouchmyclothes,effetticollaterali,facebook,niqab,socialnetwork,talebani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d10c7090d47f8d65c228c9497e1b4ffb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#70 - Fake News, su Facebook 6 volte più interazioni  - DIgital News del 9 settembre 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/70-fake-news-su-facebook-6-volte-piu-interazioni-digital-news-del-9-settembre-2021--46901592</link><description><![CDATA[Una ricerca congiunta della New York University e dell’università francese Grenoble Alpes rivela che su Facebook le fake news ricevono sei volte più interazioni rispetto alle notizie verificate. E così ancora una volta la piattaforma social si trova al centro del mirino, non si è ancora spenta infatti l’eco provocata dalle affermazioni del presidente Joe Biden nei confronti del social network riguardo la disinformazione sul Covid che circola tra i suoi iscritti.<br />Lo studio ha preso in considerazione i post pubblicati da 2.500 pagine Facebook di editori, selezionate tra migliaia di pagine sulla base di convinzioni politiche e propensione a diffondere notizie non verificate, nell’arco di tempo di 5 mesi. A dirla tutta però sarebbe interessante estendere la ricerca anche alle altre piattaforme social anche se in effetti Facebook sembra essere quella prediletta dai diffusori di fake news...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46901592</guid><pubDate>Sat, 09 Oct 2021 21:09:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46901592/20210909_ricercafacebookfakenews.mp3" length="3119020" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Una ricerca congiunta della New York University e dell’università francese Grenoble Alpes rivela che su Facebook le fake news ricevono sei volte più interazioni rispetto alle notizie verificate. E così ancora una volta la piattaforma social si trova...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una ricerca congiunta della New York University e dell’università francese Grenoble Alpes rivela che su Facebook le fake news ricevono sei volte più interazioni rispetto alle notizie verificate. E così ancora una volta la piattaforma social si trova al centro del mirino, non si è ancora spenta infatti l’eco provocata dalle affermazioni del presidente Joe Biden nei confronti del social network riguardo la disinformazione sul Covid che circola tra i suoi iscritti.<br />Lo studio ha preso in considerazione i post pubblicati da 2.500 pagine Facebook di editori, selezionate tra migliaia di pagine sulla base di convinzioni politiche e propensione a diffondere notizie non verificate, nell’arco di tempo di 5 mesi. A dirla tutta però sarebbe interessante estendere la ricerca anche alle altre piattaforme social anche se in effetti Facebook sembra essere quella prediletta dai diffusori di fake news...]]></itunes:summary><itunes:duration>195</itunes:duration><itunes:keywords>egonetwork,facebook,fakenews,grenoblealpes,internetmeasurementconference,newyorkuniversity</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dc29954474180aedcf4c3cdb8be45feb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#69 - Educazione Civica Digitale - Rendere il web un luogo migliore - Digital News del 10 agosto 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/69-educazione-civica-digitale-rendere-il-web-un-luogo-migliore-digital-news-del-10-agosto-2021--46068165</link><description><![CDATA[L'intervista all'autore del libro "Il mondo nuovo - Manuale di educazione civica digitale", Andrea Bellandi Saladini, per indagare tutti i rischi della Rete, dal cyberbullismo al sexting, dal body shaming alle fake news, al doxting, al revenge porn e tutte le forme che assume l'odio in Rete. Infine, per comprendere come l'educazione civica digitale può fornire la soluzione a questi comportamenti negativi e rendere il web un luogo più sicuro e migliore per tutti, soprattutto per i teenager e i pre-adolescenti che affollano Internet...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46068165</guid><pubDate>Thu, 12 Aug 2021 14:39:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46068165/cleanfeed_tue_1130_lunga.mp3" length="16133268" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>L'intervista all'autore del libro "Il mondo nuovo - Manuale di educazione civica digitale", Andrea Bellandi Saladini, per indagare tutti i rischi della Rete, dal cyberbullismo al sexting, dal body shaming alle fake news, al doxting, al revenge porn e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'intervista all'autore del libro "Il mondo nuovo - Manuale di educazione civica digitale", Andrea Bellandi Saladini, per indagare tutti i rischi della Rete, dal cyberbullismo al sexting, dal body shaming alle fake news, al doxting, al revenge porn e tutte le forme che assume l'odio in Rete. Infine, per comprendere come l'educazione civica digitale può fornire la soluzione a questi comportamenti negativi e rendere il web un luogo più sicuro e migliore per tutti, soprattutto per i teenager e i pre-adolescenti che affollano Internet...]]></itunes:summary><itunes:duration>1009</itunes:duration><itunes:keywords>andreabellandisaladini,bodyshaming,cyberbullismo,doxting,educazionecivicadigitale,fakenews,ilmondonuovo,revengeporn,sexting</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/44d5984679eb5e7843f0a6038c05332d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#68 - BigTech for Children - Digital News del 29 luglio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/68-bigtech-for-children-digital-news-del-29-luglio-2021--45937542</link><description><![CDATA[Continuano le iniziative delle piattaforme social a tutela dei bambini e dei preadolescenti in Rete. É di questi giorni infatti la notizia che in Italia, per i minori di 18 anni, Instagram prevede l’account privato.<br />Si tratta di una modalità che rende il profilo del minore praticamente invisibile a chi non è stato accettato come follower. In sostanza quindi saranno il ragazzino o la ragazzina a decidere chi potrà visualizzare il loro profilo e, di conseguenza, i contenuti che pubblica, come foto, video, storie…<br />A prima vista questa notizia mi ha suscitato alcune perplessità, in primo luogo, come farà il social network ad accertare la vera età di chi si iscrive alla sua piattaforma? É stra-noto che i ragazzini mentono tranquillamente e che i social network sono pieni di minorenni, ben al di sotto di quel limite di età previsto per l’iscrizione che in Italia è di 14 anni. Il regolamento europeo prevedeva che la soglia minima fosse di 16 anni lasciando tuttavia la libertà agli stati membri di stabilire età diverse...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45937542</guid><pubDate>Thu, 05 Aug 2021 16:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45937542/20210729_bigtechforchildren.mp3" length="3283278" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Continuano le iniziative delle piattaforme social a tutela dei bambini e dei preadolescenti in Rete. É di questi giorni infatti la notizia che in Italia, per i minori di 18 anni, Instagram prevede l’account privato.
Si tratta di una modalità che rende...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Continuano le iniziative delle piattaforme social a tutela dei bambini e dei preadolescenti in Rete. É di questi giorni infatti la notizia che in Italia, per i minori di 18 anni, Instagram prevede l’account privato.<br />Si tratta di una modalità che rende il profilo del minore praticamente invisibile a chi non è stato accettato come follower. In sostanza quindi saranno il ragazzino o la ragazzina a decidere chi potrà visualizzare il loro profilo e, di conseguenza, i contenuti che pubblica, come foto, video, storie…<br />A prima vista questa notizia mi ha suscitato alcune perplessità, in primo luogo, come farà il social network ad accertare la vera età di chi si iscrive alla sua piattaforma? É stra-noto che i ragazzini mentono tranquillamente e che i social network sono pieni di minorenni, ben al di sotto di quel limite di età previsto per l’iscrizione che in Italia è di 14 anni. Il regolamento europeo prevedeva che la soglia minima fosse di 16 anni lasciando tuttavia la libertà agli stati membri di stabilire età diverse...]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:keywords>adolescenti,bigtech,instagram,preadolescenti,savethechildren,socialmedia,stopsexualabuseonline,teenager,tiktok</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7e2d8b0753ffec0294b896bb0b4763ba.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#67 - Pro Vax e No Vax, duello su Twitter a colpi di hashtag - Digital News del 22 luglio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/67-pro-vax-e-no-vax-duello-su-twitter-a-colpi-di-hashtag-digital-news-del-22-luglio-2021--45937541</link><description><![CDATA[Covid e vaccini, argomenti sempre di grande attualità e chissà per quanto tempo ancora e, naturalmente, quale migliore specchio della nostra società dei social media? Infatti è proprio di questi giorni la notizia, riportata dall’agenzia di stampa adn kronos, che su twitter si sta svolgendo un vero e proprio duello tra no-vax e pro-vax con l’ashtag #vienegiututto.<br />Insomma, la battaglia ideologica tra chi rifiuta il vaccino anti covid e chi invece è a favore diventa sempre più rovente e i social media, da sempre terreno di scontro anche molto acceso tra sostenitori e detrattori di qualsiasi cosa, dal tema lgbt, cioè quello sull’omotrasnfobia, alla dittatura, si fa per dire, del green pass, agli inginocchiamenti per George Floyd, nulla sfugge a quella che sembra essere diventata più che una modalità di confronto, un vero e proprio bisogno “essenziale”, quasi esistenziale: affermare il proprio punto di vista a qualunque costo...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45937541</guid><pubDate>Wed, 04 Aug 2021 16:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45937541/20210722_covidvacciniesocialmedia.mp3" length="2352069" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Covid e vaccini, argomenti sempre di grande attualità e chissà per quanto tempo ancora e, naturalmente, quale migliore specchio della nostra società dei social media? Infatti è proprio di questi giorni la notizia, riportata dall’agenzia di stampa adn...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Covid e vaccini, argomenti sempre di grande attualità e chissà per quanto tempo ancora e, naturalmente, quale migliore specchio della nostra società dei social media? Infatti è proprio di questi giorni la notizia, riportata dall’agenzia di stampa adn kronos, che su twitter si sta svolgendo un vero e proprio duello tra no-vax e pro-vax con l’ashtag #vienegiututto.<br />Insomma, la battaglia ideologica tra chi rifiuta il vaccino anti covid e chi invece è a favore diventa sempre più rovente e i social media, da sempre terreno di scontro anche molto acceso tra sostenitori e detrattori di qualsiasi cosa, dal tema lgbt, cioè quello sull’omotrasnfobia, alla dittatura, si fa per dire, del green pass, agli inginocchiamenti per George Floyd, nulla sfugge a quella che sembra essere diventata più che una modalità di confronto, un vero e proprio bisogno “essenziale”, quasi esistenziale: affermare il proprio punto di vista a qualunque costo...]]></itunes:summary><itunes:duration>147</itunes:duration><itunes:keywords>disinformazione,facebook,fakenews,joebiden,markzuckerberg,novax,provax,twitter,vienegiùtutto,wired</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/322952bf85d0f81abe46d5d714ba83f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#66 - Calcio e Algoritmi, se è l'AI a scegliere i rigoristi - Digital News del 15 luglio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/66-calcio-e-algoritmi-se-e-l-ai-a-scegliere-i-rigoristi-digital-news-del-15-luglio-2021--45937536</link><description><![CDATA[Mentre Facebook progetta la sua città nella Silicon Valley, in California, e Linkedin è nuovamente alle prese con un data breach, un altro furto di dati che questa volta ha visto quelli di 600 milioni di iscritti prendere il volo, che per inciso significa che verranno sicuramente venduti sul dark web, è di poche ore fa la notizia che, secondo il quotidiano spagnolo El Pais, i rigoristi della nazionale inglese sarebbero stati scelti da un algoritmo e non dal ct Southgate.<br />In un panorama sempre più dominato dalle nuove tecnologie, non sorprende certo il fatto che si possano far prendere decisioni a un computer: un risvolto positivo non trascurabile sarebbe quantomeno il fatto di poter addossare la colpa a un fattore esterno, un algoritmo, e quindi, in questo caso, non essere i diretti responsabili del fallimento agli europei...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45937536</guid><pubDate>Tue, 03 Aug 2021 16:20:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45937536/20210715_rigoriealgoritmi.mp3" length="2431477" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre Facebook progetta la sua città nella Silicon Valley, in California, e Linkedin è nuovamente alle prese con un data breach, un altro furto di dati che questa volta ha visto quelli di 600 milioni di iscritti prendere il volo, che per inciso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre Facebook progetta la sua città nella Silicon Valley, in California, e Linkedin è nuovamente alle prese con un data breach, un altro furto di dati che questa volta ha visto quelli di 600 milioni di iscritti prendere il volo, che per inciso significa che verranno sicuramente venduti sul dark web, è di poche ore fa la notizia che, secondo il quotidiano spagnolo El Pais, i rigoristi della nazionale inglese sarebbero stati scelti da un algoritmo e non dal ct Southgate.<br />In un panorama sempre più dominato dalle nuove tecnologie, non sorprende certo il fatto che si possano far prendere decisioni a un computer: un risvolto positivo non trascurabile sarebbe quantomeno il fatto di poter addossare la colpa a un fattore esterno, un algoritmo, e quindi, in questo caso, non essere i diretti responsabili del fallimento agli europei...]]></itunes:summary><itunes:duration>152</itunes:duration><itunes:keywords>ai,algoritmo,baggio,bukayosaka,elpais,europei2021,googlecloud,maradona,nazionaleinglese,platini,southgate</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d5c610f4e37306c9bf210f546d8faece.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#65 - Body Positivity - Digital News del 8 luglio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/65-body-positivity-digital-news-del-8-luglio-2021--45894825</link><description><![CDATA[La mania del selfie perfetto e i filtri per il fotoritocco sono al centro di una legge appena approvata in Norvegia, che obbliga gli influencer, i personaggi più noti in Rete, e le aziende a indicare le foto ritoccate sui social media.<br />Non è difficile immaginare quali effetti possa aver causato questa sorta di bombardamento di fisici scultorei e volti angelici sulle personalità fragili e ancora in formazione di adolescenti e bambini che arrivano a manifestare veri e propri disturbi quali la dismorfofobia, vale a dire una percezione distorta del proprio aspetto fisico, oppure il binge eating, un disturbo dell’alimentazione caratterizzato da vere e proprie abbuffate, per non parlare dell’anoressia e della bulimia...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45894825</guid><pubDate>Thu, 29 Jul 2021 21:14:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45894825/20210708_bodypositivity.mp3" length="2555615" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La mania del selfie perfetto e i filtri per il fotoritocco sono al centro di una legge appena approvata in Norvegia, che obbliga gli influencer, i personaggi più noti in Rete, e le aziende a indicare le foto ritoccate sui social media.
Non è difficile...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La mania del selfie perfetto e i filtri per il fotoritocco sono al centro di una legge appena approvata in Norvegia, che obbliga gli influencer, i personaggi più noti in Rete, e le aziende a indicare le foto ritoccate sui social media.<br />Non è difficile immaginare quali effetti possa aver causato questa sorta di bombardamento di fisici scultorei e volti angelici sulle personalità fragili e ancora in formazione di adolescenti e bambini che arrivano a manifestare veri e propri disturbi quali la dismorfofobia, vale a dire una percezione distorta del proprio aspetto fisico, oppure il binge eating, un disturbo dell’alimentazione caratterizzato da vere e proprie abbuffate, per non parlare dell’anoressia e della bulimia...]]></itunes:summary><itunes:duration>160</itunes:duration><itunes:keywords>bingeeating,bodypositivity,bodyshaming,bullismo,fotoritocco,hatespeech,influencer,instagram,tiktok</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a33bce76794d8187ea22449870cf1af2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#64 - Sono i ragazzi le prime vittime dell'odio online - DigitalNews del 1 luglio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/64-sono-i-ragazzi-le-prime-vittime-dell-odio-online-digitalnews-del-1-luglio-2021--45569786</link><description><![CDATA[Mentre Linkedin, il network professionale più grande al mondo, sottoscrive il codice di condotta dell’Ue contro l’incitamento all’odio online, soltanto tre giorni fa questa subdola forma di violenza ha fatto l’ennesima vittima. Questa volta si tratta di un ragazzo di 18 anni che si è suicidato buttandosi sotto a un treno a Torino, tra le stazioni di Lingotto e Moncalieri.<br />Anche se le varie piattaforme che hanno aderito al codice in media valutano il 90% dei contenuti segnalati entro 24 ore mentre il 71% dei contenuti ritenuti illegali è stato rimosso, ritengo che, a monte di queste attività di controllo e pulizia, per così dire, dei contenuti violenti, occorre un cambiamento culturale, una sorta di inversione di rotta perché purtroppo i social media altro non sono se non lo specchio della nostra società...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45569786</guid><pubDate>Sun, 04 Jul 2021 12:00:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45569786/20210630_odioonline.mp3" length="2632098" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre Linkedin, il network professionale più grande al mondo, sottoscrive il codice di condotta dell’Ue contro l’incitamento all’odio online, soltanto tre giorni fa questa subdola forma di violenza ha fatto l’ennesima vittima. Questa volta si tratta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre Linkedin, il network professionale più grande al mondo, sottoscrive il codice di condotta dell’Ue contro l’incitamento all’odio online, soltanto tre giorni fa questa subdola forma di violenza ha fatto l’ennesima vittima. Questa volta si tratta di un ragazzo di 18 anni che si è suicidato buttandosi sotto a un treno a Torino, tra le stazioni di Lingotto e Moncalieri.<br />Anche se le varie piattaforme che hanno aderito al codice in media valutano il 90% dei contenuti segnalati entro 24 ore mentre il 71% dei contenuti ritenuti illegali è stato rimosso, ritengo che, a monte di queste attività di controllo e pulizia, per così dire, dei contenuti violenti, occorre un cambiamento culturale, una sorta di inversione di rotta perché purtroppo i social media altro non sono se non lo specchio della nostra società...]]></itunes:summary><itunes:duration>165</itunes:duration><itunes:keywords>cyberbullismo,dailymotion,facebook,hatespeech,jeuxvideo,linkedin,microsoft,odioonline,paroleostili,snapchat,tiktok,twitter,youtube</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/823725ccc3f5f76962b136b338c83970.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#63 - Instagram Under 13 - Sì. no, forse... - DigitalNews del 20 maggio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/63-instagram-under-13-si-no-forse-digitalnews-del-20-maggio-2021--45021824</link><description><![CDATA[A proposito dell’imminente lancio di una versione Instagram per under 13, apprendo che 40 stati Usa hanno espresso il loro no a questa iniziativa scrivendo a Facebook. Per inciso, Instagram è proprietà di Facebook e dunque il buon Zuckerberg si trova l’ennesima gatta da pelare, dopo quella del ban a Trump che, dopo un lungo e travagliato iter della Corte Suprema del social, è diventato definitivo. Una questione più che delicata quella di creare un social esclusivamente per i piccoli perché, si sa, quando si parla di bambini essere cauti e valutare bene tutti gli aspetti e le ricadute che le decisioni dei “grandi”, per così dire, potrebbero avere su di loro è d’obbligo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45021824</guid><pubDate>Tue, 25 May 2021 09:24:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45021824/20210520_instagramunder13_no_ma_forse.mp3" length="2881588" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>A proposito dell’imminente lancio di una versione Instagram per under 13, apprendo che 40 stati Usa hanno espresso il loro no a questa iniziativa scrivendo a Facebook. Per inciso, Instagram è proprietà di Facebook e dunque il buon Zuckerberg si trova...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A proposito dell’imminente lancio di una versione Instagram per under 13, apprendo che 40 stati Usa hanno espresso il loro no a questa iniziativa scrivendo a Facebook. Per inciso, Instagram è proprietà di Facebook e dunque il buon Zuckerberg si trova l’ennesima gatta da pelare, dopo quella del ban a Trump che, dopo un lungo e travagliato iter della Corte Suprema del social, è diventato definitivo. Una questione più che delicata quella di creare un social esclusivamente per i piccoli perché, si sa, quando si parla di bambini essere cauti e valutare bene tutti gli aspetti e le ricadute che le decisioni dei “grandi”, per così dire, potrebbero avere su di loro è d’obbligo.]]></itunes:summary><itunes:duration>181</itunes:duration><itunes:keywords>app,facebook,garantedellaprivacy,instagram,instagramunder13,parentalcontrol,socialnetwork,tiktok,zuckerberg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/750ac6fad235e3d56ada01aaa7b095b3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#62 - Sua maestà il numero, il re dei Social Media - Digital News del 13 maggio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/62-sua-maesta-il-numero-il-re-dei-social-media-digital-news-del-13-maggio-2021--44975299</link><description><![CDATA[Non occorre neanche pensare molto per rendersi conto che, sui social network, siamo letteralmente dominati dalla performance numerica delle nostre pubblicazioni, e tutti ne subiamo il fascino nessuno escluso. Quanto ci fa piacere vedere che il nostro post ha ottenuto un certo numero di like e di condivisioni? Ammettiamolo…<br />Ricorderete inoltre che qualche tempo fa Instagram, il social di Mark Zuckerberg, decise di far scomparire il numero dei like ottenuto dai post per tutelare in un certo senso i più giovani utilizzatori del social network. Pare che l’ansia da prestazione, per così dire, fosse particolarmente deleteria per i ragazzini. L’adolescenza, che per alcuni soggetti si prolunga ben oltre i vent’anni, è infatti un momento molto critico durante il quale i ragazzi e le ragazze vivono in modo molto drammatico il confronto con i loro simili. Avere un dato che consente di comparare immediatamente il successo o l’insuccesso ottenuto con un post, quindi, secondo gli esperti scatenerebbe reazioni negative quali calo dell’autostima, sensazioni di inadeguatezza e tutta una serie di conseguenze poco raccomandabili...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44975299</guid><pubDate>Sat, 22 May 2021 21:44:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44975299/20210513_socialnetworkesuamaestailnumero.mp3" length="2699780" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Non occorre neanche pensare molto per rendersi conto che, sui social network, siamo letteralmente dominati dalla performance numerica delle nostre pubblicazioni, e tutti ne subiamo il fascino nessuno escluso. 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Avere un dato che consente di comparare immediatamente il successo o l’insuccesso ottenuto con un post, quindi, secondo gli esperti scatenerebbe reazioni negative quali calo dell’autostima, sensazioni di inadeguatezza e tutta una serie di conseguenze poco raccomandabili...]]></itunes:summary><itunes:duration>169</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,instagram,like,socialnetwork,under13,vitainrete,zuckerberg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5b198df2af85416892f451aa317c9d0f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#61 - Pandemia e Abusi on line sui minori - Il Dossier di Telefono Azzurro - DigitalNews del 6 maggio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/61-pandemia-e-abusi-on-line-sui-minori-il-dossier-di-telefono-azzurro-digitalnews-del-6-maggio-2021--44766832</link><description><![CDATA[É ormai tristemente noto quanto i social network siano divenuti per così dire terreno di caccia di pedofili e adescatori di minori ma, dato l’aumento del tempo trascorso on line da bambini, adolescenti e adulti confinati in casa, le occasioni per mettere a segno questi odiosi crimini durante la pandemia sono cresciute notevolmente provocando importanti ricadute sociali.<br />Le vittime di violenza sessuale in età infantile o adolescenziale infatti, come si legge sul sito di Telefono Azzurro, l'associazione nata per dare ascolto alle richieste di aiuto dei bambini, hanno una maggiore probabilità di sviluppare disturbi emotivi e comportamentali e anche di tentare atti suicidari. Il dossier pedofilia creato da Telefono Azzurro inoltre riporta una meta-analisi condotta da Madigan e colleghi (2018), dalla quale si apprende che circa un minore su cinque è esposto a materiale sessualmente esplicito online, e che un giovane su nove viene adescato sessualmente online...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44766832</guid><pubDate>Wed, 12 May 2021 09:02:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44766832/20210506_telefonoazzurrodossierabusionline.mp3" length="2910845" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>É ormai tristemente noto quanto i social network siano divenuti per così dire terreno di caccia di pedofili e adescatori di minori ma, dato l’aumento del tempo trascorso on line da bambini, adolescenti e adulti confinati in casa, le occasioni per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[É ormai tristemente noto quanto i social network siano divenuti per così dire terreno di caccia di pedofili e adescatori di minori ma, dato l’aumento del tempo trascorso on line da bambini, adolescenti e adulti confinati in casa, le occasioni per mettere a segno questi odiosi crimini durante la pandemia sono cresciute notevolmente provocando importanti ricadute sociali.<br />Le vittime di violenza sessuale in età infantile o adolescenziale infatti, come si legge sul sito di Telefono Azzurro, l'associazione nata per dare ascolto alle richieste di aiuto dei bambini, hanno una maggiore probabilità di sviluppare disturbi emotivi e comportamentali e anche di tentare atti suicidari. Il dossier pedofilia creato da Telefono Azzurro inoltre riporta una meta-analisi condotta da Madigan e colleghi (2018), dalla quale si apprende che circa un minore su cinque è esposto a materiale sessualmente esplicito online, e che un giovane su nove viene adescato sessualmente online...]]></itunes:summary><itunes:duration>182</itunes:duration><itunes:keywords>abusionline,dossierpedofilia,grooming,minoriinrete,pedofilia,pedopornografia,telefonoazzurro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8ee9f3e7f529859da2e1f515457c6e14.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#60 - Instagram Epic Fail - Chi ha rubato il Ramadan? - DigitalNews del 22 aprile 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/60-instagram-epic-fail-chi-ha-rubato-il-ramadan-digitalnews-del-22-aprile-2021--44458902</link><description><![CDATA[Instagram, per l’occasione del Ramadan, ha creato degli sticker, per l’esattezza 3, da inserire nelle stories per celebrare questa importante ricorrenza del mondo islamico. E sono proprio questi sticker a finire al centro di un fenomeno di “appropriazione culturale” tra i più virali fino ad oggi.<br />Ma cosa è successo? In sostanza, questi sticker sono stati utilizzati da molti influencer a loro vantaggio inserendoli a caso in post che con il Ramadan non c’entravano proprio nulla, per sfruttare il fatto che Instagram premia chi utilizza questi adesivi creati per celebrare grandi momenti di condivisione, posizionando i suoi post in pole position, in sostanza in alto a sinistra nella pagina di apertura del social. In alcuni casi, poi, sono stati utilizzati in contesti considerati offensivi per la cultura musulmana. La morale di tutto questo? Se non si riesce a distinguere tra simboli religiosi e business, la sfida sui social media non è più tra reale e virtuale, ma tra reale e veritiero...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44458902</guid><pubDate>Fri, 23 Apr 2021 19:36:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44458902/20210422_instagramepicfail.mp3" length="3180011" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Instagram, per l’occasione del Ramadan, ha creato degli sticker, per l’esattezza 3, da inserire nelle stories per celebrare questa importante ricorrenza del mondo islamico. E sono proprio questi sticker a finire al centro di un fenomeno di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Instagram, per l’occasione del Ramadan, ha creato degli sticker, per l’esattezza 3, da inserire nelle stories per celebrare questa importante ricorrenza del mondo islamico. E sono proprio questi sticker a finire al centro di un fenomeno di “appropriazione culturale” tra i più virali fino ad oggi.<br />Ma cosa è successo? In sostanza, questi sticker sono stati utilizzati da molti influencer a loro vantaggio inserendoli a caso in post che con il Ramadan non c’entravano proprio nulla, per sfruttare il fatto che Instagram premia chi utilizza questi adesivi creati per celebrare grandi momenti di condivisione, posizionando i suoi post in pole position, in sostanza in alto a sinistra nella pagina di apertura del social. In alcuni casi, poi, sono stati utilizzati in contesti considerati offensivi per la cultura musulmana. La morale di tutto questo? Se non si riesce a distinguere tra simboli religiosi e business, la sfida sui social media non è più tra reale e virtuale, ma tra reale e veritiero...]]></itunes:summary><itunes:duration>199</itunes:duration><itunes:keywords>epicfail,follower,influencer,instagram,matteograndi,onlyfans,ramadan,sticker,wired</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a8872ea20b96ad6e5c396d3b7ff0df07.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#59 - Digital Civic Education - L'odio in Rete e le sue mille facce - Digital News del 15 aprile 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/59-digital-civic-education-l-odio-in-rete-e-le-sue-mille-facce-digital-news-del-15-aprile-2021--44396441</link><description><![CDATA[“Il mondo nuovo. Manuale di educazione civica digitale” è il libro di Andrea Bellandi Salandini che affronta il tema dell’odio in Rete spiegando innanzitutto quali caratteristiche ha assunto la violenza dopo essere sbarcata su Internet. Fake news, cyberbullismo, revenge porn e cyberstalking sono alcune delle mille facce della violenza in Rete, e l’autore va oltre l’analisi di questi fenomeni offrendo una soluzione per affrontare e creare un sistema in grado di combattere e soprattutto prevenire episodi di odio digitale: si tratta dell’educazione civica digitale che, attraverso l’educazione allo strumento (la Rete), lo sviluppo di un pensiero critico e l’attuazione di comportamenti virtuosi, ha la potenzialità di rendere il web un luogo sicuro e virtuoso per tutti i suoi utenti...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44396441</guid><pubDate>Mon, 19 Apr 2021 19:14:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44396441/20210415_civicdigitaleducation.mp3" length="4095346" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>“Il mondo nuovo. Manuale di educazione civica digitale” è il libro di Andrea Bellandi Salandini che affronta il tema dell’odio in Rete spiegando innanzitutto quali caratteristiche ha assunto la violenza dopo essere sbarcata su Internet. Fake news,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Il mondo nuovo. Manuale di educazione civica digitale” è il libro di Andrea Bellandi Salandini che affronta il tema dell’odio in Rete spiegando innanzitutto quali caratteristiche ha assunto la violenza dopo essere sbarcata su Internet. Fake news, cyberbullismo, revenge porn e cyberstalking sono alcune delle mille facce della violenza in Rete, e l’autore va oltre l’analisi di questi fenomeni offrendo una soluzione per affrontare e creare un sistema in grado di combattere e soprattutto prevenire episodi di odio digitale: si tratta dell’educazione civica digitale che, attraverso l’educazione allo strumento (la Rete), lo sviluppo di un pensiero critico e l’attuazione di comportamenti virtuosi, ha la potenzialità di rendere il web un luogo sicuro e virtuoso per tutti i suoi utenti...]]></itunes:summary><itunes:duration>256</itunes:duration><itunes:keywords>accademiacivicadigitale,andreabellandisaladini,cyberbullismo,cyberstalking,fakenews,hatemanagement,ilmondonuovo,revengeporn,sharenting,web</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2e2c9ff46f3327f8fb2516743a5cc0b2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#58 DigitalEmotionRegulation, quando i social "allenano" le emozioni  - DigitalNews del 1 aprile 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/58-digitalemotionregulation-quando-i-social-allenano-le-emozioni-digitalnews-del-1-aprile-2021--44170806</link><description><![CDATA[Si chiama Digital Emotion Regulation ed è la capacità degli esseri umani di gestire le proprie emozioni all’interno dei vari ambienti digitali e, nonostante il tempo che trascorriamo online sia drasticamente aumentato causa pandemia, gli effetti di questi potentissimi mezzi di comunicazione non sembrano essere soltanto negativi, anzi.<br />In alcuni casi, infatti, e proprio la pandemia lo ha evidenziato, si sono dimostrati una validissima alternativa all’interazione di persona e hanno sopperito alla mancanza totale di rapporti sociali, soprattutto durante il primo, rigidissimo lockdown.<br />E, se pensiamo che i motivi che ci spingono ad usare i social network sono proprio correlati al bisogno di interazione sociale, oltre che alla ricerca di condivisione e di conoscere altre persone, direi che assolvono egregiamente questo compito.<br />L'interessante articolo di Ivan Ferrero, pubblicato su Agenda Digitale, analizza le diverse situazioni che vedono i social media diventare una sorta di palestra per allenare le nostre emozioni...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44170806</guid><pubDate>Fri, 02 Apr 2021 17:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44170806/20210401_digitalemotionregulation.mp3" length="3431626" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Si chiama Digital Emotion Regulation ed è la capacità degli esseri umani di gestire le proprie emozioni all’interno dei vari ambienti digitali e, nonostante il tempo che trascorriamo online sia drasticamente aumentato causa pandemia, gli effetti di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si chiama Digital Emotion Regulation ed è la capacità degli esseri umani di gestire le proprie emozioni all’interno dei vari ambienti digitali e, nonostante il tempo che trascorriamo online sia drasticamente aumentato causa pandemia, gli effetti di questi potentissimi mezzi di comunicazione non sembrano essere soltanto negativi, anzi.<br />In alcuni casi, infatti, e proprio la pandemia lo ha evidenziato, si sono dimostrati una validissima alternativa all’interazione di persona e hanno sopperito alla mancanza totale di rapporti sociali, soprattutto durante il primo, rigidissimo lockdown.<br />E, se pensiamo che i motivi che ci spingono ad usare i social network sono proprio correlati al bisogno di interazione sociale, oltre che alla ricerca di condivisione e di conoscere altre persone, direi che assolvono egregiamente questo compito.<br />L'interessante articolo di Ivan Ferrero, pubblicato su Agenda Digitale, analizza le diverse situazioni che vedono i social media diventare una sorta di palestra per allenare le nostre emozioni...]]></itunes:summary><itunes:duration>215</itunes:duration><itunes:keywords>agendadigitale,condivisione,digitalemotionregulation,icebucketchallenge,ivanferrero,lockdown,sharing,socialmedia,socialnetwork,teamtrees</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef3bb4720ed1c2d1868ac103b5b5b4fe.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#57 - Pandemia e Lockdown: il cybercrimine ringrazia - DigitalNews del 25 marzo 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/57-pandemia-e-lockdown-il-cybercrimine-ringrazia-digitalnews-del-25-marzo-2021--44052171</link><description><![CDATA[Un anno di pandemia ha segnato profondamente le nostre vite ma come al solito e paradossalmente c’è stato anche chi ne ha tratto beneficio. I cybercriminali infatti, approfittando del fatto che tutti hanno dovuto ricorrere al digitale per lavorare, fare acquisti ma anche per intrattenimento non si sono lasciati sfuggire questa ghiotta occasione per mettere a segno truffe ai danni di ignari neo-naviganti.<br />É quanto emerge da una ricerca di kaspersky, società di software per la sicurezza informatica, che ha messo a fuoco le vulnerabilità dei nostri apparecchi informatici e le mille porte dalle quali le frodi digitali si sono infiltrate.<br />Una delle falle per così dire, individuate, è stata nei software per videoconferenze ambito nel quale il numero di attacchi è aumentato di 10 volte in Russia e 7 negli Stati Uniti, ma nessun Paese si è salvato da questo flagello.<br />Altro tallone di Achille, è stato individuato nell’utilizzo di pc e tablet anche per l’intrattenimento, per giocare online e per guardare film oltre che per visualizzare contenuti per adulti. E naturalmente anche qui i criminali informatici hanno sguazzato cercando di attirare le persone su siti falsi dove scaricando film o file di installazione in realtà si scaricava malware, vale a dire software dannoso che infetta i dispositivi rubando dati o disturbandone il funzionamento... Insomma, mai abbassare la guardia, verificare sempre tutto quello che viene dalla Rete, mail, link, download, siti anche se noti e conosciuti!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44052171</guid><pubDate>Thu, 25 Mar 2021 19:38:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44052171/digitalnews_25_marzo_2021.mp3" length="3335078" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Un anno di pandemia ha segnato profondamente le nostre vite ma come al solito e paradossalmente c’è stato anche chi ne ha tratto beneficio. 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I cybercriminali infatti, approfittando del fatto che tutti hanno dovuto ricorrere al digitale per lavorare, fare acquisti ma anche per intrattenimento non si sono lasciati sfuggire questa ghiotta occasione per mettere a segno truffe ai danni di ignari neo-naviganti.<br />É quanto emerge da una ricerca di kaspersky, società di software per la sicurezza informatica, che ha messo a fuoco le vulnerabilità dei nostri apparecchi informatici e le mille porte dalle quali le frodi digitali si sono infiltrate.<br />Una delle falle per così dire, individuate, è stata nei software per videoconferenze ambito nel quale il numero di attacchi è aumentato di 10 volte in Russia e 7 negli Stati Uniti, ma nessun Paese si è salvato da questo flagello.<br />Altro tallone di Achille, è stato individuato nell’utilizzo di pc e tablet anche per l’intrattenimento, per giocare online e per guardare film oltre che per visualizzare contenuti per adulti. E naturalmente anche qui i criminali informatici hanno sguazzato cercando di attirare le persone su siti falsi dove scaricando film o file di installazione in realtà si scaricava malware, vale a dire software dannoso che infetta i dispositivi rubando dati o disturbandone il funzionamento... Insomma, mai abbassare la guardia, verificare sempre tutto quello che viene dalla Rete, mail, link, download, siti anche se noti e conosciuti!]]></itunes:summary><itunes:duration>209</itunes:duration><itunes:keywords>covid19,cybercrimine,cybersecurity,entertainment,gaming,kaspersky,lockdown,pandemia,smartworking</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d26c87fe3f43d45ff3aaf9551428cacb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#56 - The price of Oversharing - DigitalNews del 18 marzo 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/56-the-price-of-oversharing-digitalnews-del-18-marzo-2020--43977991</link><description><![CDATA[Si chiama oversharing ed è l’abitudine a condividere ogni cosa che ci capita. Foto, commenti, informazioni, video, tutto quello che oggi la tecnologia offre per documentare e testimoniare momenti della nostra vita viene sfruttato per produrre contenuti e pubblicarli in continuazione sui social media. Fin qui potrebbe sembrare una stravaganza, una mania che ha contagiato molti di noi ma, in fin dei conti, tutto sommato innocua e senza conseguenze. Fin qui tutto bene non fosse che, in realtà, questa nostra attività e tutto questo affannarci a pubblicare ogni singolo evento delle nostre vite lasci tracce indelebili, una sorta di impronta digitale che ci espone a rischi sempre più estesi.<br />Infatti, non soltanto è pericoloso svelare dettagli riguardanti per esempio la nostra abitazione, i luoghi che frequentiamo e altri dati sensibili che possono essere utilizzati dai cybercriminali a nostro danno, la nostra esposizione sui social media contribuisce alla formazione del social rating, una sorta di punteggio che si forma sulla base delle nostre azioni passate, sulla cerchia sociale, sul consenso che otteniamo e sulle nostre opinioni su questioni importanti. E questa impronta digitale può influenzare le nostre possibilità di ottenere un lavoro, di candidarci a una carica politica ma anche di veder accettata la nostra offerta per acquistare una casa...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43977991</guid><pubDate>Sat, 20 Mar 2021 18:29:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43977991/registrazione_2.mp3" length="3087228" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Si chiama oversharing ed è l’abitudine a condividere ogni cosa che ci capita. Foto, commenti, informazioni, video, tutto quello che oggi la tecnologia offre per documentare e testimoniare momenti della nostra vita viene sfruttato per produrre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si chiama oversharing ed è l’abitudine a condividere ogni cosa che ci capita. Foto, commenti, informazioni, video, tutto quello che oggi la tecnologia offre per documentare e testimoniare momenti della nostra vita viene sfruttato per produrre contenuti e pubblicarli in continuazione sui social media. Fin qui potrebbe sembrare una stravaganza, una mania che ha contagiato molti di noi ma, in fin dei conti, tutto sommato innocua e senza conseguenze. Fin qui tutto bene non fosse che, in realtà, questa nostra attività e tutto questo affannarci a pubblicare ogni singolo evento delle nostre vite lasci tracce indelebili, una sorta di impronta digitale che ci espone a rischi sempre più estesi.<br />Infatti, non soltanto è pericoloso svelare dettagli riguardanti per esempio la nostra abitazione, i luoghi che frequentiamo e altri dati sensibili che possono essere utilizzati dai cybercriminali a nostro danno, la nostra esposizione sui social media contribuisce alla formazione del social rating, una sorta di punteggio che si forma sulla base delle nostre azioni passate, sulla cerchia sociale, sul consenso che otteniamo e sulle nostre opinioni su questioni importanti. E questa impronta digitale può influenzare le nostre possibilità di ottenere un lavoro, di candidarci a una carica politica ma anche di veder accettata la nostra offerta per acquistare una casa...]]></itunes:summary><itunes:duration>193</itunes:duration><itunes:keywords>condividere,creditosociale,facebook,improntadigitale,instagram,like,oversharing,socialrating,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/715e8f90572e57c2949db72b47d07aaa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#55 - Accumulatori Digitali - DigitalNews del 4 marzo 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/55-accumulatori-digitali-digitalnews-del-4-marzo-2021--43777250</link><description><![CDATA[Esistono quattro tipi di accumulatori digitali: è quanto emerge da uno studio della Northumbria University del 2020. Insomma, siamo sempre più connessi e digitali e, ironia della sorte, nel mondo virtuale abbiamo portato proprio tutto, anche i disturbi di ansia generati, per così dire, "off line". <br />Nel mondo reale, questo disturbo porta le persone a riempire le case e gli appartamenti di oggetti dei quali non riescono proprio a disfarsi fino al punto di non riuscire più a muoversi da una stanza all’altra; in quello virtuale invece, sono foto, e.mail, ebook e file scaricati ad essere accumulati all’inverosimile nei nostri device fino a intasarne completamente la memoria, o ad esaurire completamente gli spazi di archiviazione cloud.<br />E voi a quale categoria appartenete, a quella dell' "ansioso", del "conforme", del "disorganizzato" o del "collezionista"?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43777250</guid><pubDate>Sun, 07 Mar 2021 16:09:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43777250/20210304_accumulatoridigitali.mp3" length="2934490" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Esistono quattro tipi di accumulatori digitali: è quanto emerge da uno studio della Northumbria University del 2020. 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Insomma, siamo sempre più connessi e digitali e, ironia della sorte, nel mondo virtuale abbiamo portato proprio tutto, anche i disturbi di ansia generati, per così dire, "off line". <br />Nel mondo reale, questo disturbo porta le persone a riempire le case e gli appartamenti di oggetti dei quali non riescono proprio a disfarsi fino al punto di non riuscire più a muoversi da una stanza all’altra; in quello virtuale invece, sono foto, e.mail, ebook e file scaricati ad essere accumulati all’inverosimile nei nostri device fino a intasarne completamente la memoria, o ad esaurire completamente gli spazi di archiviazione cloud.<br />E voi a quale categoria appartenete, a quella dell' "ansioso", del "conforme", del "disorganizzato" o del "collezionista"?]]></itunes:summary><itunes:duration>184</itunes:duration><itunes:keywords>accumulatoridigitali,archividigitali,cloud,digitalhoarding,e-mail,file,northumbriauniversity,overload</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d9425d15dd5010647b4704d56fd48569.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#54 - Sessismo da tastiera - DigitalNews del 25 febbraio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/54-sessismo-da-tastiera-digitalnews-del-25-febbraio-2021--43632393</link><description><![CDATA[Nel corso del 2020, anche a causa della pandemia, su Twitter l’odio online si concentra sulle donne, soprattutto se lavorano: è quanto emerge dalla 5^ edizione della Mappa dell'Intolleranza voluta da Vox, Osservatorio italiano sui diritti. E, proprio a causa del lockdown, i social media sono divenuti il canale privilegiato nel quale riversare vere e proprie aggressioni verbali: sono, in sostanza, divenuti terreno di scontro dove la possibilità di agire nell’anonimato attraverso profili falsi e la facilità di unirsi a gruppi di haters, hanno dato vita a picchi di odio con una recrudescenza e un accanimento importanti. E a farne le spese sono state le categorie sociali più fragili ed esposte ai cambiamenti, le donne, i migranti, gli ebrei, gli omosessuali, i disabili. Ma sono le donne a "guidare la classifica" con quasi il 50% dei tweet negativi a loro rivolti. E il "trend" non accenna a fermarsi, gli insulti rivolti tramite social a Liliana Segre e, più recentemente, a Giorgia Meloni sono solo la punta dell'iceberg...<br />Image courtesy Kids vector created by pikisuperstar - <a href="http://www.freepik.com" rel="noopener">www.freepik.com</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43632393</guid><pubDate>Sat, 27 Feb 2021 10:36:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43632393/20210225_donnaquinditiodio.mp3" length="3226643" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Nel corso del 2020, anche a causa della pandemia, su Twitter l’odio online si concentra sulle donne, soprattutto se lavorano: è quanto emerge dalla 5^ edizione della Mappa dell'Intolleranza voluta da Vox, Osservatorio italiano sui diritti. 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E il "trend" non accenna a fermarsi, gli insulti rivolti tramite social a Liliana Segre e, più recentemente, a Giorgia Meloni sono solo la punta dell'iceberg...<br />Image courtesy Kids vector created by pikisuperstar - <a href="http://www.freepik.com" rel="noopener">www.freepik.com</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>202</itunes:duration><itunes:keywords>5mappadellintolleranza,disabili,donne,ebrei,giorgiameloni,hatespeech,insultiviasocial,lilianasegre,lockdown,musulmani,osservatorioitalianosuidiritti,pandemia,paroled'odio,sessismodatastiera,socialmedia,twitter,vox</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c1317b119613e4d2b3057fca531b772a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#53 - #cuoriconnessi e il Safer Internet Day - DigitalNews del 11 febbraio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/53-cuoriconnessi-e-il-safer-internet-day-digitalnews-del-11-febbraio-2021--43420502</link><description><![CDATA[Martedì 9 febbraio 2021 è stata la giornata mondiale per la sicurezza in rete, il Safer Internet Day, e sono state davvero tantissime le iniziative che scuola, istituzioni e associazioni hanno organizzato per informare ed educare i giovani ad un uso responsabile e consapevole della Rete. In particolare però l’evento digitale “cuori connessi” realizzato da Polizia di Stato e Unieuro ha visto il collegamento di 3000 scuole con circa 200mila studenti. L’obiettivo di questa campagna di sensibilizzazione, giunta al 5^ anno, è quello di informare i ragazzi e le famiglie sui rischi e pericoli di un uso distorto di Internet.<br />Cuoriconnessi è un progetto che si snoda lungo tutto l’anno solare e che si compone di tanti strumenti messi a disposizione gratuitamente e sul sito dedicato, <a href="http://www.cuoriconnessi.it" rel="noopener">www.cuoriconnessi.it</a>, è possibile scaricare il nuovo libro che raccoglie le testimonianze di ragazzi che hanno vissuto in prima persona episodi di cyberbullismo...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43420502</guid><pubDate>Fri, 12 Feb 2021 15:56:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43420502/20210211_cuoriconnessi.mp3" length="3127587" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Martedì 9 febbraio 2021 è stata la giornata mondiale per la sicurezza in rete, il Safer Internet Day, e sono state davvero tantissime le iniziative che scuola, istituzioni e associazioni hanno organizzato per informare ed educare i giovani ad un uso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Martedì 9 febbraio 2021 è stata la giornata mondiale per la sicurezza in rete, il Safer Internet Day, e sono state davvero tantissime le iniziative che scuola, istituzioni e associazioni hanno organizzato per informare ed educare i giovani ad un uso responsabile e consapevole della Rete. In particolare però l’evento digitale “cuori connessi” realizzato da Polizia di Stato e Unieuro ha visto il collegamento di 3000 scuole con circa 200mila studenti. L’obiettivo di questa campagna di sensibilizzazione, giunta al 5^ anno, è quello di informare i ragazzi e le famiglie sui rischi e pericoli di un uso distorto di Internet.<br />Cuoriconnessi è un progetto che si snoda lungo tutto l’anno solare e che si compone di tanti strumenti messi a disposizione gratuitamente e sul sito dedicato, <a href="http://www.cuoriconnessi.it" rel="noopener">www.cuoriconnessi.it</a>, è possibile scaricare il nuovo libro che raccoglie le testimonianze di ragazzi che hanno vissuto in prima persona episodi di cyberbullismo...]]></itunes:summary><itunes:duration>196</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cafaa653411ac95360579f84f8891708.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#52 - DeepWeb e DarkWeb pari non son - DigitalNews del 4 febbraio 2021</title><link>https://www.spreaker.com/episode/52-deepweb-e-darkweb-pari-non-son-digitalnews-del-4-febbraio-2021--43352729</link><description><![CDATA[Che differenza c'è tra DeepWeb e DarkWeb? Le due parole possono facilmente essere confuse e potremmo restare sorpresi dal fatto che, probabilmente, utilizziamo il DeepWeb tutti i giorni. Se Internet fosse una città, avrebbe spazi pubblici aperti a tutti come strade, viali e parchi che possono essere trovati sulla mappa della città. Chiunque può andarci e guardarsi attorno. Su Internet questi spazi pubblici sono noti come Web di superficie, e sono pagine web, applicazioni web e altri elementi online che i bot di ricerca possono trovare e indicizzare, vale a dire inserire tra i risultati delle nostre ricerche.<br />Oltre alle aree pubbliche le città hanno anche luoghi privati che richiedono un pass, un biglietto o un invito per l’accesso, come per esempio le abitazioni, i cinema, le mostre… nessuna mappa mostra cosa accade dentro questi luoghi. Allo stesso modo anche il web ospita angoli che Google, Bing, e altri motori di ricerca non esaminano. Tali luoghi sono conosciuti come il Deep Web e sono costituiti principalmente da tutte le pagine Internet che non possono essere cercate e aperte con mezzi normali, ma solo con password per esempio. E poi ci sono le DarkNet...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43352729</guid><pubDate>Mon, 08 Feb 2021 19:57:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43352729/20210204_deepwebdarkweb.mp3" length="3536351" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Che differenza c'è tra DeepWeb e DarkWeb? Le due parole possono facilmente essere confuse e potremmo restare sorpresi dal fatto che, probabilmente, utilizziamo il DeepWeb tutti i giorni. Se Internet fosse una città, avrebbe spazi pubblici aperti a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che differenza c'è tra DeepWeb e DarkWeb? Le due parole possono facilmente essere confuse e potremmo restare sorpresi dal fatto che, probabilmente, utilizziamo il DeepWeb tutti i giorni. Se Internet fosse una città, avrebbe spazi pubblici aperti a tutti come strade, viali e parchi che possono essere trovati sulla mappa della città. Chiunque può andarci e guardarsi attorno. Su Internet questi spazi pubblici sono noti come Web di superficie, e sono pagine web, applicazioni web e altri elementi online che i bot di ricerca possono trovare e indicizzare, vale a dire inserire tra i risultati delle nostre ricerche.<br />Oltre alle aree pubbliche le città hanno anche luoghi privati che richiedono un pass, un biglietto o un invito per l’accesso, come per esempio le abitazioni, i cinema, le mostre… nessuna mappa mostra cosa accade dentro questi luoghi. Allo stesso modo anche il web ospita angoli che Google, Bing, e altri motori di ricerca non esaminano. 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Ma lasciare questa decisione ad un’azienda privata, come già detto, non è il massimo...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43351993</guid><pubDate>Mon, 08 Feb 2021 19:04:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43351993/20210128_socialmediaban_rightorwrong.mp3" length="3294353" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo le ripetute rimozioni dei post di Trump, alla fine Facebook e Twitter e via via a seguire You tube e Snapchat sono arrivati all’estrema misura: dopo Capitol Hill infatti le piattaforme social hanno bloccato definitivamente l’account dell’ex...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo le ripetute rimozioni dei post di Trump, alla fine Facebook e Twitter e via via a seguire You tube e Snapchat sono arrivati all’estrema misura: dopo Capitol Hill infatti le piattaforme social hanno bloccato definitivamente l’account dell’ex presidente degli Stati Uniti.<br />La gravità dei fatti giustifica la drastica decisione certo è che non si dovrebbe lasciare questo compito alle Big Tech, che intervengono nei confronti dei contenuti che violano le policy, vale a dire i termini di servizio, occorrerebbe invece un intervento normativo. <br />Invece Facebook si dota di una sorta di Corte Suprema, l’Oversight Board composto da personalità come un ex primo ministro, un premio Nobel per la pace e diversi esperti di diritto costituzionale e difensori dei diritti, per esaminare ed esprimersi sul ban al tycoon. 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Anzi, in circa la metà dei casi sono state proprio loro a fornire le prove con i loro post sui social. Potrebbe sembrare una notizia buffa se non fosse, invece, rivelatrice di un'anomalia, di una sorta di percezione distorta della realtà che, attraverso i social media, ci perviene attraverso filtri, i famosi algoritmi, che tendono a mostrarci persone che la pensano come noi, simili a noi. È così che ci troviamo inconsapevolmente in quella bolla autoreferenziale nella quale tutto diventa credibile e dove si possono sdoganare tranquillamente ideologie, o para ideologie, convincendosi che il mondo "giusto" sia quello. Così, aizzati da una sorta di realtà parallela fatta di fake news e complottismi, i rivoltosi non hanno neanche per un momento dubitato che quanto stavano commettendo fosse un reato, tutt'altro, hanno invece creduto che le loro azioni fossero onorevoli...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43351515</guid><pubDate>Mon, 08 Feb 2021 18:23:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43351515/20210121_capitolhill.mp3" length="3323610" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Molte delle persone arrestate a seguito dell'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021 sono state identificate grazie ai social. Anzi, in circa la metà dei casi sono state proprio loro a fornire le prove con i loro post sui social. 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Non limitatevi alle app per il parental control, state vicino ai vostri piccoli, parlate con loro, spiegate i rischi nei quali possono incappare e tenete sempre aperto quel canale di comunicazione che potrebbe salvarli dai nuovi "mostri" del cellullare...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43095539</guid><pubDate>Sun, 24 Jan 2021 18:20:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43095539/20210113_parentalcontrol.mp3" length="4513958" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Le app da installare per controllare che uso fanno del cellulare i nostri figli sono indubbiamente uno strumento utile, ma i rischi nei quali possono incappare i minori durante la navigazione sono davvero tanti, insidiosi, e a volte fatali. 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L’assalto all’app che è avvenuto martedì scorso, con un milione di download tra il 7 e l’8 dicembre, ha mandato letteralmente in tilt il sistema del Cashback, in particolare nella sezione portafoglio dove vengono indicate le carte di pagamento e i dati bancari. Insomma, i bonus ci piacciono "assai" ma i sistemi non reggono e i social, come sempre accade in queste situazioni, si sono scatenati con una valanga di commenti negativi e di meme,..]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42435552</guid><pubDate>Fri, 11 Dec 2020 16:58:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42435552/20201211_appio.mp3" length="3107943" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Aspettative deluse di milioni di italiani che l'8 dicembre hanno tentato di attivare il Cashback dell'App Io, in sintesi, un rimborso sul conto corrente pari al 10% degli acquisti effettuati in un negozio fisico utilizzando strumenti di pagamento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Aspettative deluse di milioni di italiani che l'8 dicembre hanno tentato di attivare il Cashback dell'App Io, in sintesi, un rimborso sul conto corrente pari al 10% degli acquisti effettuati in un negozio fisico utilizzando strumenti di pagamento elettronici, per un minimo di 10 operazioni fino al 31 dicembre. L’assalto all’app che è avvenuto martedì scorso, con un milione di download tra il 7 e l’8 dicembre, ha mandato letteralmente in tilt il sistema del Cashback, in particolare nella sezione portafoglio dove vengono indicate le carte di pagamento e i dati bancari. Insomma, i bonus ci piacciono "assai" ma i sistemi non reggono e i social, come sempre accade in queste situazioni, si sono scatenati con una valanga di commenti negativi e di meme,..]]></itunes:summary><itunes:duration>195</itunes:duration><itunes:keywords>appio,bancomat,bonus,cartadicredito,cashback,crashback,down,pagamentielettronici,portafoglio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ef91a90eab1c8f6333f202a311bee83.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#46 - The Digital Christmas - no app, no party - DigitalNews del 3 dicembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/46-the-digital-christmas-no-app-no-party-digitalnews-del-3-dicembre-2020--42315088</link><description><![CDATA[Sarà un Natale un po’ strano questo del 2020, tra la messa di mezzanotte che diventa la celebrazione delle 18 (o delle 20 ancora non è certo) e le luminarie che si illuminano in diretta Facebook, come quelle che accende oggi il Comune di Varese alle 17. L’evento infatti viene trasmesso online in tempo reale per regalare a tutti, nonostante le restrizioni legate al Covid, la magia dei Giardini Estensi che risplendono di colori e lucine natalizie...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42315088</guid><pubDate>Fri, 04 Dec 2020 15:30:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42315088/20201203_christmasapp.mp3" length="3464880" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Sarà un Natale un po’ strano questo del 2020, tra la messa di mezzanotte che diventa la celebrazione delle 18 (o delle 20 ancora non è certo) e le luminarie che si illuminano in diretta Facebook, come quelle che accende oggi il Comune di Varese alle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sarà un Natale un po’ strano questo del 2020, tra la messa di mezzanotte che diventa la celebrazione delle 18 (o delle 20 ancora non è certo) e le luminarie che si illuminano in diretta Facebook, come quelle che accende oggi il Comune di Varese alle 17. 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Gli sconti a dire il vero erano iniziati già qualche giorno prima ma, proprio per il grande successo di questa super promozione globale, insieme agli sconti sono fiorite anche le truffe.  É tuttavia possibile difendersi dalle Black Friday Scams, dalle truffe online nelle quali potremmo incappare, seguendo qualche piccolo accorgimento che potrà essere utile anche ben oltre questo specifico evento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42275395</guid><pubDate>Wed, 02 Dec 2020 10:49:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42275395/20201127_blackfridayedintorni.mp3" length="3465298" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Il 27 novembre è iniziato ufficialmente il Black Friday, il periodo dell’anno durante il quale possiamo fare acquisti a prezzi scontatissimi. 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É tuttavia possibile difendersi dalle Black Friday Scams, dalle truffe online nelle quali potremmo incappare, seguendo qualche piccolo accorgimento che potrà essere utile anche ben oltre questo specifico evento.]]></itunes:summary><itunes:duration>217</itunes:duration><itunes:keywords>adblocker,badlink,blackfriday,blackfridayscams,e-commerce,truffeonline,whatsapp</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8a3465e1baa28425de95323b905b0278.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#44 - The Social Reset - DigitalNews del 20 novembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/44-the-social-reset-digitalnews-del-20-novembre-2020--42121450</link><description><![CDATA[L'emergenza Covid-19 ha cambiato il nostro approccio ai social media e il modo di utilizzarli? La risposta sembrerebbe essere sì, il comportamento e l'uso di questi nuovi strumenti è profondamente cambiato tanto che il 2021 sarà l'anno del "social reset", vale a dire l'anno zero dal quale ripartire almeno per quanto riguarda la Rete. È quanto emerge dalla ricerca condotta ormai ogni anno da We Are Social, l'agenzia creativa social, che individua sei tendenze chiave che, secondo le loro previsioni, influenzeranno i social media nei prossimi 12 mesi...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42121450</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2020 16:16:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42121450/20201120_socialmediatrend.mp3" length="3112959" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>L'emergenza Covid-19 ha cambiato il nostro approccio ai social media e il modo di utilizzarli? La risposta sembrerebbe essere sì, il comportamento e l'uso di questi nuovi strumenti è profondamente cambiato tanto che il 2021 sarà l'anno del "social...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'emergenza Covid-19 ha cambiato il nostro approccio ai social media e il modo di utilizzarli? La risposta sembrerebbe essere sì, il comportamento e l'uso di questi nuovi strumenti è profondamente cambiato tanto che il 2021 sarà l'anno del "social reset", vale a dire l'anno zero dal quale ripartire almeno per quanto riguarda la Rete. È quanto emerge dalla ricerca condotta ormai ogni anno da We Are Social, l'agenzia creativa social, che individua sei tendenze chiave che, secondo le loro previsioni, influenzeranno i social media nei prossimi 12 mesi...]]></itunes:summary><itunes:duration>195</itunes:duration><itunes:keywords>covid-19,detox,empatia,fake,thesocialreset,thinkforward2021,tiktok,wearesocial,websfera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b28f1e71cea3b85cebad73a6298433a3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#43 - Facebook lancia GetDigital per il benessere digitale - DigitalNews del 11 novembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/43-facebook-lancia-getdigital-per-il-benessere-digitale-digitalnews-del-11-novembre-2020--41941109</link><description><![CDATA[Facebook ha lanciato #GetDigital, un portale dove è possibile trovare risorse, workshop e webinar - per l'Italia realizzati in collaborazione con FondazioneCarolina - destinati a genitori, famiglie, insegnanti e allenatori per supportarli lungo un percorso educativo che vede le nuove tecnologie sempre più protagoniste. E proprio per questo, è indispensabile aiutare i ragazzi a riconoscere gli ambienti della Rete pericolosi da quelli in cui possono muoversi con tranquillità. Insomma, non bisogna mai abbassare la guardia, soprattutto in questi momenti in cui l’emergenza coronavirus obbliga tutti noi ad utilizzare in modo massiccio la Rete per poter lavorare, studiare, fare la spesa…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41941109</guid><pubDate>Thu, 12 Nov 2020 16:58:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41941109/20201111_getdigital.mp3" length="3499571" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Facebook ha lanciato #GetDigital, un portale dove è possibile trovare risorse, workshop e webinar - per l'Italia realizzati in collaborazione con FondazioneCarolina - destinati a genitori, famiglie, insegnanti e allenatori per supportarli lungo un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Facebook ha lanciato #GetDigital, un portale dove è possibile trovare risorse, workshop e webinar - per l'Italia realizzati in collaborazione con FondazioneCarolina - destinati a genitori, famiglie, insegnanti e allenatori per supportarli lungo un percorso educativo che vede le nuove tecnologie sempre più protagoniste. E proprio per questo, è indispensabile aiutare i ragazzi a riconoscere gli ambienti della Rete pericolosi da quelli in cui possono muoversi con tranquillità. Insomma, non bisogna mai abbassare la guardia, soprattutto in questi momenti in cui l’emergenza coronavirus obbliga tutti noi ad utilizzare in modo massiccio la Rete per poter lavorare, studiare, fare la spesa…]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:keywords>benesseredigitale,cyberbullismo,facebook,fakenews,fondazionecarolina,getdigital</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fc5acf1a6ed760384fdf8fa34e23b1d7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#42 - Social Media Gaffe - DigitalNews del 5 novembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/42-social-media-gaffe-digitalnews-del-5-novembre-2020--41847108</link><description><![CDATA[La gaffe del governatore della Liguria Toti è soltanto l'ultima di una lunga serie di strafalcioni dei politici. I social media sono piattaforme formidabili per acquisire visibilità ma sono un'arma a doppio taglio: la velocità di diffusione è un bel megafono per qualsiasi tipo di comunicazione e per le campagne elettorali ma, fatalmente, anche per gaffe e figuracce...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41847108</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2020 19:28:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41847108/20201105_socialmediagaffe.mp3" length="2984227" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La gaffe del governatore della Liguria Toti è soltanto l'ultima di una lunga serie di strafalcioni dei politici. 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I social media sono piattaforme formidabili per acquisire visibilità ma sono un'arma a doppio taglio: la velocità di diffusione è un bel megafono per qualsiasi tipo di comunicazione e per le campagne elettorali ma, fatalmente, anche per gaffe e figuracce...]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:keywords>anziani,f35,francescoboccia,giannialemanno,giovannitoti,gransasso,liguria,mariastellagelmini,mauriziogasparri,palazzochigi,socialmedia,socialmediagaffe,trombatieccellenti,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/45c2d76385641280cf6f50fc2d3152ba.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#41 - Big Tech Power - Digital News del 29 ottobre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/41-big-tech-power-digital-news-del-29-ottobre-2020--41717562</link><description><![CDATA[La censura applicata da Facebook e Twitter all'articolo del New York Post sul figlio di Biden fa riflettere, ci fa quanto meno chiedere "Quanto potere è concentrato nelle mani delle Big Tech?". Anche se dichiarano di essere semplici strumenti di servizio, è sotto gli occhi di tutti che i social network stanno assumendo un ruolo e un peso sempre maggiore nel panorama dell'informazione e, di fatto, anche solo con l’applicazione delle loro policy possono influire nell’ambito della vita privata e pubblica di tutti noi per esempio censurando determinate notizie...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41717562</guid><pubDate>Fri, 30 Oct 2020 15:18:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41717562/20201029_bigtechpower.mp3" length="3040652" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La censura applicata da Facebook e Twitter all'articolo del New York Post sul figlio di Biden fa riflettere, ci fa quanto meno chiedere "Quanto potere è concentrato nelle mani delle Big Tech?". 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Anche se dichiarano di essere semplici strumenti di servizio, è sotto gli occhi di tutti che i social network stanno assumendo un ruolo e un peso sempre maggiore nel panorama dell'informazione e, di fatto, anche solo con l’applicazione delle loro policy possono influire nell’ambito della vita privata e pubblica di tutti noi per esempio censurando determinate notizie...]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:keywords>andreamonti,bigtech,facebook,informationtecnology,internet,joebiden,kaitlintiffany,ordinepubblicotecnologico,politica,presidenzialiusa,socialmedia,socialnetwork,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4a83bf0cc885c0a66b92322a2f910c4d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#40 - Stop Body Shaming - DigitalNews del 22 ottobre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/40-stop-body-shaming-digitalnews-del-22-ottobre-2020--41586171</link><description><![CDATA[La permanenza sui social network per lunghi periodi ingenera, soprattutto nei giovani, bassa autostima e problemi legati all'immagine del proprio corpo. Quando poi le piattaforme social diventano luoghi dove la derisione e l'accanimento nei confronti di chi non risponde ai canoni di bellezza socialmente condivisi, ci troviamo in presenza di quel fenomeno chiamato body shaming, letteralmente derisione del corpo. Per contrastare questa non-cultura e diffondere maggiore consapevolezza del peso e delle conseguenze di parole e comportamenti sui social media, prende il via proprio oggi 22 ottobre il progetto di pazienti.it e Aip, Associazione italiana di psicologia, sul canale Instagram di pazienti.it...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41586171</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2020 20:06:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41586171/20201022_bodyshaming.mp3" length="3354121" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La permanenza sui social network per lunghi periodi ingenera, soprattutto nei giovani, bassa autostima e problemi legati all'immagine del proprio corpo. 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Per contrastare questa non-cultura e diffondere maggiore consapevolezza del peso e delle conseguenze di parole e comportamenti sui social media, prende il via proprio oggi 22 ottobre il progetto di pazienti.it e Aip, Associazione italiana di psicologia, sul canale Instagram di pazienti.it...]]></itunes:summary><itunes:duration>210</itunes:duration><itunes:keywords>adolescenti,aip,algoritmo,associazionepsicologiitaliani,bassaautostima,bodyshaming,instagram,pazieni.it,pregiudizi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03131c2171bba899c18ec9dbc862dcd8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#39 - Facebook vs The Social Dilemma - DigitalNews del 15 ottobre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/39-facebook-vs-the-social-dilemma-digitalnews-del-15-ottobre-2020--41509591</link><description><![CDATA[A distanza di qualche settimana dall'uscita di "The Social Dilemma" arriva la risposta di Facebook alle accuse rivolte ai social network dal documentario Netflix. Sul blog del social blu infatti è stato pubblicato un articolo che risponde in 7 punti a quelli che, secondo Facebook, sono gli errori contenuti nel documentario. Ma lo scenario delineato dalla piattaforma è davvero un po' troppo edulcorato per essere credibile, del resto i social network, Facebook compreso, sono macchine da soldi e, come tali, perseguono il profitto, ne siamo consapevoli. Tuttavia la risposta pubblicata è secondo me una bella favola alla quale non crede nemmeno Zuckerberg...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41509591</guid><pubDate>Sat, 17 Oct 2020 15:21:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41509591/20201017_nosocialnoparty.mp3" length="3204910" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>A distanza di qualche settimana dall'uscita di "The Social Dilemma" arriva la risposta di Facebook alle accuse rivolte ai social network dal documentario Netflix. Sul blog del social blu infatti è stato pubblicato un articolo che risponde in 7 punti a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A distanza di qualche settimana dall'uscita di "The Social Dilemma" arriva la risposta di Facebook alle accuse rivolte ai social network dal documentario Netflix. Sul blog del social blu infatti è stato pubblicato un articolo che risponde in 7 punti a quelli che, secondo Facebook, sono gli errori contenuti nel documentario. Ma lo scenario delineato dalla piattaforma è davvero un po' troppo edulcorato per essere credibile, del resto i social network, Facebook compreso, sono macchine da soldi e, come tali, perseguono il profitto, ne siamo consapevoli. Tuttavia la risposta pubblicata è secondo me una bella favola alla quale non crede nemmeno Zuckerberg...]]></itunes:summary><itunes:duration>201</itunes:duration><itunes:keywords>algoritmo,blackoutsocial,cambridgeanalytica,casabianca,dipendenzasocial,facebook,google,presidenzialiusa,thesocialdilemma,trump,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/069dd958aba104f95e19c05b7fc5a06d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#38 - Ragazzini e Social Network: less is more - DigitalNews del 8 ottobre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/38-ragazzini-e-social-network-less-is-more-digitalnews-del-8-ottobre-2020--41419641</link><description><![CDATA[Sembrerebbe assodato che trascorrere molto tempo davanti a uno schermo sia fortemente correlato a depressione e rischio di suicidio soprattutto per quanto riguarda la fascia di età dei teen ager. E le problematiche toccano diversi ambiti della salute mentale secondo la piattaforma utilizzata: per esempio, se l’uso di Facebook e Instagram può indurre sintomi di depressione, un maggiore utilizzo del social blu è associato a bassa autostima e maggiore sensazione di solitudine, mentre l’utilizzo di Instagram può indurre problemi legati all’immagine del proprio corpo. Per contro, invece, buone notizie da uno studio del 2018 di Melissa Hunt, dell’University of Pennsylvania, dal quale emerge che la riduzione dell’utilizzo dei social media fa bene alla salute mentale...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41419641</guid><pubDate>Mon, 12 Oct 2020 11:54:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41419641/20201008_socialmediadetox.mp3" length="3075760" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Sembrerebbe assodato che trascorrere molto tempo davanti a uno schermo sia fortemente correlato a depressione e rischio di suicidio soprattutto per quanto riguarda la fascia di età dei teen ager. 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Per contro, invece, buone notizie da uno studio del 2018 di Melissa Hunt, dell’University of Pennsylvania, dal quale emerge che la riduzione dell’utilizzo dei social media fa bene alla salute mentale...]]></itunes:summary><itunes:duration>193</itunes:duration><itunes:keywords>bassaautostima,depressione,facebook,instagram,melissahunt,socialmedia,teenager,universityofpennsylvania</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7765bd14b0a971cf796dd914c07e2651.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#37 - The Social Dilemma: il prodotto siamo noi? - DigitalNews del 2 ottobre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/37-the-social-dilemma-il-prodotto-siamo-noi-digitalnews-del-2-ottobre-2020--41274914</link><description><![CDATA[Le big tech della Silicon Valley quali Google, Facebook e via discorrendo stanno realizzando profitti da capogiro ma, come afferma l’informatico e saggista Jaron Lanier, occorre chiedersi qual è il prodotto grazie al quale li realizzano. Che, secondo Lanier, non siamo tanto noi con i nostri dati ma, e questo è il fatto che fa riflettere più di tutto, la possibilità che queste piattaforme hanno di influenzare il nostro comportamento e la nostra percezione della realtà. Questa è soltanto una delle testimonianze che potrete ascoltare nel documentario The Social Dilemma di Jeff Orlowsky che ci mostra per così dire il rovescio della medaglia: "Se il prodotto è gratis, allora il prodotto sei tu"...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41274914</guid><pubDate>Sat, 03 Oct 2020 08:08:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41274914/20201002_thesocialdilemma.mp3" length="2771904" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Le big tech della Silicon Valley quali Google, Facebook e via discorrendo stanno realizzando profitti da capogiro ma, come afferma l’informatico e saggista Jaron Lanier, occorre chiedersi qual è il prodotto grazie al quale li realizzano. Che, secondo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le big tech della Silicon Valley quali Google, Facebook e via discorrendo stanno realizzando profitti da capogiro ma, come afferma l’informatico e saggista Jaron Lanier, occorre chiedersi qual è il prodotto grazie al quale li realizzano. Che, secondo Lanier, non siamo tanto noi con i nostri dati ma, e questo è il fatto che fa riflettere più di tutto, la possibilità che queste piattaforme hanno di influenzare il nostro comportamento e la nostra percezione della realtà. Questa è soltanto una delle testimonianze che potrete ascoltare nel documentario The Social Dilemma di Jeff Orlowsky che ci mostra per così dire il rovescio della medaglia: "Se il prodotto è gratis, allora il prodotto sei tu"...]]></itunes:summary><itunes:duration>174</itunes:duration><itunes:keywords>bigtech,facebook,google,jaronlanier,orlowsky,siliconvalley,thesocialdilemma,tristanharris</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8fd8bb98b2f7ab11c47f6215816d597c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#36 - Bianco o nero pari non son - DigitalNews del 24 settembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/36-bianco-o-nero-pari-non-son-digitalnews-del-24-settembre-2020--41141826</link><description><![CDATA[A quanto pare, anche gli algoritmi sbagliano e, a parte il fatto che tendono a farci vivere, in senso virtuale, in una sorta di bolla autoreferenziale, dove vediamo e commentiamo soltanto i contenuti in linea con il nostro modo di vedere le cose senza possibilità di essere "contaminati" da pensieri e opinioni diverse dalla nostra, il problema risiede proprio in questa loro funzione di "filtro" della nostra realtà virtuale. Decidono loro, gli algoritmi insomma, cosa possiamo vedere...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41141826</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2020 14:48:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41141826/20200924_lalgoritmorazzistaditwitter.mp3" length="2771068" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>A quanto pare, anche gli algoritmi sbagliano e, a parte il fatto che tendono a farci vivere, in senso virtuale, in una sorta di bolla autoreferenziale, dove vediamo e commentiamo soltanto i contenuti in linea con il nostro modo di vedere le cose senza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A quanto pare, anche gli algoritmi sbagliano e, a parte il fatto che tendono a farci vivere, in senso virtuale, in una sorta di bolla autoreferenziale, dove vediamo e commentiamo soltanto i contenuti in linea con il nostro modo di vedere le cose senza possibilità di essere "contaminati" da pensieri e opinioni diverse dalla nostra, il problema risiede proprio in questa loro funzione di "filtro" della nostra realtà virtuale. Decidono loro, gli algoritmi insomma, cosa possiamo vedere...]]></itunes:summary><itunes:duration>174</itunes:duration><itunes:keywords>algorithmwatch,algoritmo,bias,intelligenzaartificiale,politicallycorrect,pregiudizi,razzismo,riconoscimentofacciale,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f366be5eaa151c4cb0f87a52a04e76c1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#35 - ElectionDay, l'esperimento di Facebook - DigitalNews del 17 settembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/35-electionday-l-esperimento-di-facebook-digitalnews-del-17-settembre-2020--40956185</link><description><![CDATA[Il social blu pagherà fino a 120 dollari gli iscritti che, selezionati da un gruppo a campione, disattiveranno il loro profilo social su Facebook e su Instagram. In prima battuta potrebbe sembrare davvero strano che un social network paghi per "perdere" i suoi strumenti più preziosi, gli iscritti e soprattutto i loro preziosissimi dati... e infatti, l’obiettivo è un altro]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40956185</guid><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 15:54:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40956185/20200917_electionday.mp3" length="2570448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Il social blu pagherà fino a 120 dollari gli iscritti che, selezionati da un gruppo a campione, disattiveranno il loro profilo social su Facebook e su Instagram. In prima battuta potrebbe sembrare davvero strano che un social network paghi per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il social blu pagherà fino a 120 dollari gli iscritti che, selezionati da un gruppo a campione, disattiveranno il loro profilo social su Facebook e su Instagram. In prima battuta potrebbe sembrare davvero strano che un social network paghi per "perdere" i suoi strumenti più preziosi, gli iscritti e soprattutto i loro preziosissimi dati... e infatti, l’obiettivo è un altro]]></itunes:summary><itunes:duration>161</itunes:duration><itunes:keywords>biden,electionday,facebook,instagram,trump,usa2020,zuckerberg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/be67ffa488a27ca74ef0cc1e12150e64.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#34 - Tutti a scuola, 10 consigli per le lezioni on line - DigitalNews del 10 settembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/34-tutti-a-scuola-10-consigli-per-le-lezioni-on-line-digitalnews-del-10-settembre-2020--40876443</link><description><![CDATA[Se come pare le lezioni saranno parte in presenza e parte online, si spera anche che, superata la fase critica iniziale, vengano adottate soluzioni che possano rendere un po’ meno pesanti le sessioni: stare seduti davanti a uno schermo per ore non è facile, per tutti non soltanto per ragazzi e fanciulli. Come fare per ottimizzare le lezioni online e sfruttare al massimo la tecnologia a disposizione è l'argomento della puntata odierna del podcast DigitalNews, rubrica che conduco ogni giovedì in coda ai gr di Radio Missione Francescana RMF]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40876443</guid><pubDate>Sun, 13 Sep 2020 09:01:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40876443/20200910_tuttiascuolaforseno.mp3" length="3343254" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Se come pare le lezioni saranno parte in presenza e parte online, si spera anche che, superata la fase critica iniziale, vengano adottate soluzioni che possano rendere un po’ meno pesanti le sessioni: stare seduti davanti a uno schermo per ore non è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se come pare le lezioni saranno parte in presenza e parte online, si spera anche che, superata la fase critica iniziale, vengano adottate soluzioni che possano rendere un po’ meno pesanti le sessioni: stare seduti davanti a uno schermo per ore non è facile, per tutti non soltanto per ragazzi e fanciulli. Come fare per ottimizzare le lezioni online e sfruttare al massimo la tecnologia a disposizione è l'argomento della puntata odierna del podcast DigitalNews, rubrica che conduco ogni giovedì in coda ai gr di Radio Missione Francescana RMF]]></itunes:summary><itunes:duration>209</itunes:duration><itunes:keywords>education,formazioneonline,insegnanti,istruzione,kaspersky,scuola,studenti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4008b2352e0ca6a891e8f3fe637dcd42.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#33 - Genzie in fuga dai Social Media - Digital News del 3 settembre 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/33-genzie-in-fuga-dai-social-media-digital-news-del-3-settembre-2020--40718049</link><description><![CDATA[I giovani tra i 18 e i 24 anni stanno abbandonando i loro profili social. É quanto emerge dall’ultimo sondaggio del Digital Society Index condotto a livello globale da Dentsu Aegis Network, società di servizi di digital marketing, che rivela come un quinto degli appartenenti alla cosiddetta generazione Z (i Genzie per gli amici) abbia disattivato i propri account sui social network, ma il dato sale fino a un quarto in alcuni Paesi tra i quali anche l’Italia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40718049</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2020 15:27:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40718049/20200903_genzieinfuga.mp3" length="2929892" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>I giovani tra i 18 e i 24 anni stanno abbandonando i loro profili social. 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É quanto emerge dall’ultimo sondaggio del Digital Society Index condotto a livello globale da Dentsu Aegis Network, società di servizi di digital marketing, che rivela come un quinto degli appartenenti alla cosiddetta generazione Z (i Genzie per gli amici) abbia disattivato i propri account sui social network, ma il dato sale fino a un quarto in alcuni Paesi tra i quali anche l’Italia.]]></itunes:summary><itunes:duration>184</itunes:duration><itunes:keywords>babyboomers,dentsuaegisnetwork,digitalsocietyindex,generazionex,generazioney,generazionez,genzie,lockdown,millennials</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1c29dafe01a61c712948ee5c2cc8cc90.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#32 - Holidays on line_5 passi per la sicurezza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/32-holidays-on-line-5-passi-per-la-sicurezza--40216346</link><description><![CDATA[Always on anche in vacanza? Allora può esservi utile un veloce ripasso delle cinque buone abitudini da adottare per garantire la sicurezza della nostra digital life e dei device che metteremo in valigia...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40216346</guid><pubDate>Sat, 08 Aug 2020 16:14:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40216346/20200806_holidayonline_5puntiperlasicurezza.mp3" length="3263006" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Always on anche in vacanza? Allora può esservi utile un veloce ripasso delle cinque buone abitudini da adottare per garantire la sicurezza della nostra digital life e dei device che metteremo in valigia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Always on anche in vacanza? Allora può esservi utile un veloce ripasso delle cinque buone abitudini da adottare per garantire la sicurezza della nostra digital life e dei device che metteremo in valigia...]]></itunes:summary><itunes:duration>204</itunes:duration><itunes:keywords>cybercrimine,holidays,https,kaspersky,online,vacanze,vpn,wiko</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3e6f6cfdc37ad63932009281e49f8742.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#31 - La Legge "Anti-Social" di Erdogan - Digital News del 30 luglio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/31-la-legge-anti-social-di-erdogan-digital-news-del-30-luglio-2020--40071733</link><description><![CDATA[La nuova Legge "anti-social" di Erdogan porta alla mente altre normative, una per tutte quella sulla sicurezza nazionale imposta a Hong-Kong e il conseguente diniego dei vari social network di rispondere alle richieste di dati sui netizen dell’ex colonia britannica da parte del governo e delle autorità locali. Si sta delineando un nuovo tipo di oscurantismo, quello della censura on line?<br />Crediti immagine:<br /><a href="https://www.ictsecuritymagazine.com" rel="noopener">https://www.ictsecuritymagazine.com</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40071733</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2020 09:44:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40071733/20200730_laleggeantisocialdierdogan.mp3" length="2616423" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La nuova Legge "anti-social" di Erdogan porta alla mente altre normative, una per tutte quella sulla sicurezza nazionale imposta a Hong-Kong e il conseguente diniego dei vari social network di rispondere alle richieste di dati sui netizen dell’ex...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La nuova Legge "anti-social" di Erdogan porta alla mente altre normative, una per tutte quella sulla sicurezza nazionale imposta a Hong-Kong e il conseguente diniego dei vari social network di rispondere alle richieste di dati sui netizen dell’ex colonia britannica da parte del governo e delle autorità locali. Si sta delineando un nuovo tipo di oscurantismo, quello della censura on line?<br />Crediti immagine:<br /><a href="https://www.ictsecuritymagazine.com" rel="noopener">https://www.ictsecuritymagazine.com</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>164</itunes:duration><itunes:keywords>amnestyinternational,erdogan,facebook,hongkong,humanrightswatch,leggeantisocial,turchia,twitter,youtube</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e5aaeeee3f423822eababd3f117c9e45.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#30 - L'attacco hacker a Twitter e la vulnerabilità dei sistemi - Digital News 23 luglio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/30-l-attacco-hacker-a-twitter-e-la-vulnerabilita-dei-sistemi-digital-news-23-luglio-2020--39988154</link><description><![CDATA[Qualcuno all'interno di Twitter ha "cantato" - non per niente viene definito il social cinguettante - ma, battute a parte, l'attacco hacker alla piattaforma social ha messo tutti di fronte a un fatto ineluttabile: nessun sistema è inviolabile e la vulnerabilità è un fatto, non un'opinione. Che poi è pur sempre riconducibile al fattore umano. Infatti, per violare i sistemi di sicurezza e hackerare ben 130 profili tra i quali quelli di personaggi noti come Barak Obama, Biden e Elon Musk, gli hacker hanno utilizzato l'ingegneria sociale che, nel campo della sicurezza informatica, è lo studio del comportamento individuale di una persona al fine di carpire informazioni utili...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39988154</guid><pubDate>Sun, 26 Jul 2020 15:12:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39988154/20200723_twitterhackerato.mp3" length="2666578" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Qualcuno all'interno di Twitter ha "cantato" - non per niente viene definito il social cinguettante - ma, battute a parte, l'attacco hacker alla piattaforma social ha messo tutti di fronte a un fatto ineluttabile: nessun sistema è inviolabile e la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Qualcuno all'interno di Twitter ha "cantato" - non per niente viene definito il social cinguettante - ma, battute a parte, l'attacco hacker alla piattaforma social ha messo tutti di fronte a un fatto ineluttabile: nessun sistema è inviolabile e la vulnerabilità è un fatto, non un'opinione. Che poi è pur sempre riconducibile al fattore umano. Infatti, per violare i sistemi di sicurezza e hackerare ben 130 profili tra i quali quelli di personaggi noti come Barak Obama, Biden e Elon Musk, gli hacker hanno utilizzato l'ingegneria sociale che, nel campo della sicurezza informatica, è lo studio del comportamento individuale di una persona al fine di carpire informazioni utili...]]></itunes:summary><itunes:duration>167</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4bf5e6aed58a3a15b4a83d637a35f702.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#29 - Le disavventure di Tik Tok e altre storie - Digital News 16 luglio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/29-le-disavventure-di-tik-tok-e-altre-storie-digital-news-16-luglio-2020--39860538</link><description><![CDATA[Sono giorni difficili questi per i social media, nessuno escluso, a partire da TikTok, il social network cinese tanto amato dai ragazzini finito nel mirino del presidente Trump che medita di bannarlo negli Stati Uniti, ma anche in quello di Anonymous, il collettivo di hacker, che la definisce un’app spia...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39860538</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2020 09:48:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39860538/20200720_settimanaindigital.mp3" length="2727600" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Sono giorni difficili questi per i social media, nessuno escluso, a partire da TikTok, il social network cinese tanto amato dai ragazzini finito nel mirino del presidente Trump che medita di bannarlo negli Stati Uniti, ma anche in quello di Anonymous,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono giorni difficili questi per i social media, nessuno escluso, a partire da TikTok, il social network cinese tanto amato dai ragazzini finito nel mirino del presidente Trump che medita di bannarlo negli Stati Uniti, ma anche in quello di Anonymous, il collettivo di hacker, che la definisce un’app spia...]]></itunes:summary><itunes:duration>171</itunes:duration><itunes:keywords>algorithmwatch,anonymous,europeandatajournalismnetwork,facebook,hacker,hongkong,jackdorsey,staffordshire,suicidioindiretta,tiktok,trump,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/89cf6cfad33af5e4a92bb1f10ab33f3b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#28 - Le mani di Pechino sui netizen di Hong Kong - Digital News 9 luglio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/28-le-mani-di-pechino-sui-netizen-di-hong-kong-digital-news-9-luglio-2020--38042525</link><description><![CDATA[La nuova legge sulla sicurezza nazionale imposta a Hong Kong e lo stop alle richieste di dati sui netizen, vale a dire i cittadini della Rete, dell’ex colonia britannica da parte dei social media...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/38042525</guid><pubDate>Thu, 09 Jul 2020 16:10:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/38042525/20200709_nientedatiapechino.mp3" length="2418310" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La nuova legge sulla sicurezza nazionale imposta a Hong Kong e lo stop alle richieste di dati sui netizen, vale a dire i cittadini della Rete, dell’ex colonia britannica da parte dei social media...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La nuova legge sulla sicurezza nazionale imposta a Hong Kong e lo stop alle richieste di dati sui netizen, vale a dire i cittadini della Rete, dell’ex colonia britannica da parte dei social media...]]></itunes:summary><itunes:duration>152</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,google,grandefratello,hongkong,microsoft,orwell,pechino,stopdata,telegram,twitter,whatsapp,zoom</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f4729b044f1fe0ca42faac4c2d529228.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#27 - #StopHateForProfit boicotta i social media - Digital News 2 luglio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/27-stophateforprofit-boicotta-i-social-media-digital-news-2-luglio-2020--35716599</link><description><![CDATA[Effetto domino, si può definire così la fuga dei grandi marchi dai social sull’onda della campagna #stophateforprofit che sta raccogliendo adesioni giorno dopo giorno. Tutto era partito, ricordate, qualche settimana fa con la segnalazione da parte di Twitter di due tweet pubblicati da Trump, cui era seguita una sorta di dichiarazione di guerra ai social media da parte del presidente degli Stati Uniti...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/35716599</guid><pubDate>Fri, 03 Jul 2020 16:08:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/35716599/20200702_stophateforprofit.mp3" length="2823313" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Effetto domino, si può definire così la fuga dei grandi marchi dai social sull’onda della campagna #stophateforprofit che sta raccogliendo adesioni giorno dopo giorno. 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Tutto era partito, ricordate, qualche settimana fa con la segnalazione da parte di Twitter di due tweet pubblicati da Trump, cui era seguita una sorta di dichiarazione di guerra ai social media da parte del presidente degli Stati Uniti...]]></itunes:summary><itunes:duration>177</itunes:duration><itunes:keywords>boicottafacebook,cocacola,facebook,hatespeech,instagram,starbucks,stophateforprofit,trump,twitter,youtube,zuckerberg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/081e0af0ccae82885adf09d9ace1ff90.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#26 - Hate Speech, l'indagine di DataMediaHub e Kpi - Digital News 25 giugno 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/26-hate-speech-l-indagine-di-datamediahub-e-kpi-digital-news-25-giugno-2020--33614502</link><description><![CDATA[“Piove, governo ladro” si potrebbe riassumere così il risultato di una ricerca condotta da DataMediaHub e Kpi (<a href="http://www.datamediahub.it/2020/06/22/rapporto-sullhate-speech-in-italia/#axzz6QShEuFcB)" rel="noopener">http://www.datamediahub.it/2020/06/22/rapporto-sullhate-speech-in-italia/#axzz6QShEuFcB)</a>, che ha analizzato le conversazioni su Twitter dal 25 aprile al 17 giugno cercando di comprendere la diffusione del “hate speech”, letteralmente “discorsi d’odio”.<br />Si tratta insomma di “espressioni che diffondono, incitano, promuovono o giustificano l’odio razziale, la xenofobia, l’antisemitismo o altre forme di minaccia basate sull’intolleranza - inclusa l’intolleranza espressa dal nazionalismo aggressivo e dall’etnocentrismo -, sulla discriminazione e sull’ostilità verso i minori, i migranti e le persone di origine straniera”, questa la definizione data nel lontano 1997 dal Consiglio d’Europa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/33614502</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2020 09:23:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/33614502/20200625_hatespeech.mp3" length="2733034" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>“Piove, governo ladro” si potrebbe riassumere così il risultato di una ricerca condotta da DataMediaHub e Kpi (http://www.datamediahub.it/2020/06/22/rapporto-sullhate-speech-in-italia/#axzz6QShEuFcB), che ha analizzato le conversazioni su Twitter dal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Piove, governo ladro” si potrebbe riassumere così il risultato di una ricerca condotta da DataMediaHub e Kpi (<a href="http://www.datamediahub.it/2020/06/22/rapporto-sullhate-speech-in-italia/#axzz6QShEuFcB)" rel="noopener">http://www.datamediahub.it/2020/06/22/rapporto-sullhate-speech-in-italia/#axzz6QShEuFcB)</a>, che ha analizzato le conversazioni su Twitter dal 25 aprile al 17 giugno cercando di comprendere la diffusione del “hate speech”, letteralmente “discorsi d’odio”.<br />Si tratta insomma di “espressioni che diffondono, incitano, promuovono o giustificano l’odio razziale, la xenofobia, l’antisemitismo o altre forme di minaccia basate sull’intolleranza - inclusa l’intolleranza espressa dal nazionalismo aggressivo e dall’etnocentrismo -, sulla discriminazione e sull’ostilità verso i minori, i migranti e le persone di origine straniera”, questa la definizione data nel lontano 1997 dal Consiglio d’Europa.]]></itunes:summary><itunes:duration>171</itunes:duration><itunes:keywords>datamediahub,facebook,hatespeech,kpi,trump,twitter</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/694f04900b5ff4900e6174b0b66c486a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#25 - Smishing, la nuova frontiera del phishing - Digital News 18 giugno 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/25-smishing-la-nuova-frontiera-del-phishing-digital-news-18-giugno-2020--31696562</link><description><![CDATA[Tutto comincia con un messaggio sul telefonino, all’apparenza innocuo e credibile, come per esempio “il tuo pacco non è stato consegnato, per pianificare la consegna clicca qui”. Se avete ricevuto qualcosa di simile, allora siete state vittime dello smishing, ossia dell’evoluzione del phising: avete presente quelle e.mail che con uno stratagemma inducono a rilasciare informazioni preziose simulando conti bloccati o presunte verifiche del nostro account? Ecco, lo smishing è l’ultima frontiera di questo genere di frodi...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/31696562</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2020 16:41:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/31696562/20200618_smishing.mp3" length="3076178" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Tutto comincia con un messaggio sul telefonino, all’apparenza innocuo e credibile, come per esempio “il tuo pacco non è stato consegnato, per pianificare la consegna clicca qui”. 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Ecco, lo smishing è l’ultima frontiera di questo genere di frodi...]]></itunes:summary><itunes:duration>193</itunes:duration><itunes:keywords>cybercrime,hacker,phishing,poliziapostale,smishing,smsfraudolenti,truffeonline</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf78c867df990507785232328be6f8fa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#24 - Trump dichiara guerra ai social network - Digital News 11 giugno 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-trump-dichiara-guerra-ai-social-network-digital-news-11-giugno-2020--30294379</link><description><![CDATA[Filtri e censura delle bufale sul coronavirus sono stati da subito auspicati e sollecitati, ma la guerra dichiarata in questi giorni dal presidente Trump a Twitter, il social network reo di aver segnalato due post del tycoon come infondati e un terzo tweet sui fatti di Minneapolis, per incitamento alla violenza, qualche interrogativo lo pone: è giusto consentire alle piattaforme social di operare una sorta di censura sui contenuti pubblicati o è preferibile lasciare che ognuno si esprima liberamente in ossequio alla libertà di pensiero e di espressione?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/30294379</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2020 14:58:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/30294379/20200611_trumpelaguerraaisocialmedia.mp3" length="2885589" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Filtri e censura delle bufale sul coronavirus sono stati da subito auspicati e sollecitati, ma la guerra dichiarata in questi giorni dal presidente Trump a Twitter, il social network reo di aver segnalato due post del tycoon come infondati e un terzo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Filtri e censura delle bufale sul coronavirus sono stati da subito auspicati e sollecitati, ma la guerra dichiarata in questi giorni dal presidente Trump a Twitter, il social network reo di aver segnalato due post del tycoon come infondati e un terzo tweet sui fatti di Minneapolis, per incitamento alla violenza, qualche interrogativo lo pone: è giusto consentire alle piattaforme social di operare una sorta di censura sui contenuti pubblicati o è preferibile lasciare che ognuno si esprima liberamente in ossequio alla libertà di pensiero e di espressione?]]></itunes:summary><itunes:duration>181</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,factchecker,fakenews,incitamentoall'odio,presidenziali2020,trump,twitter,zuckerberg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bd56efee7774e4237ee4c8aa80890350.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#23 - Privacy e social media, come proteggersi - Digital News 4 giugno 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/23-privacy-e-social-media-come-proteggersi-digital-news-4-giugno-2020--30287565</link><description><![CDATA[Se vi siete sempre chiesti se esiste un modo per proteggere la nostra privacy sui social media, la risposta è sì. Anzi, ne esiste più di uno. Curiosi? In primo luogo, il primo passo inizia proprio dalle nostre decisioni poiché ci sono cose che vale la pena condividere ma altre che è meglio tenere per sé. Sembrano cose scontate ma forse non tutti sanno che, per esempio, molti di noi utilizzano la medesima password per entrare nell'home banking e per accedere ai loro profili sui social network! Ecco in pochi passi le best practice per evitare il furto dei nostri dati on line, e quando parlo di dati non intendo soltanto quelli sensibili, ma anche quelli riferiti alle nostre attività in Rete (acquisti, siti visitati, click su annunci eccetera...)...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/30287565</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2020 14:36:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/30287565/20200604_laprivacy.mp3" length="3161024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Se vi siete sempre chiesti se esiste un modo per proteggere la nostra privacy sui social media, la risposta è sì. Anzi, ne esiste più di uno. Curiosi? In primo luogo, il primo passo inizia proprio dalle nostre decisioni poiché ci sono cose che vale la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se vi siete sempre chiesti se esiste un modo per proteggere la nostra privacy sui social media, la risposta è sì. Anzi, ne esiste più di uno. Curiosi? In primo luogo, il primo passo inizia proprio dalle nostre decisioni poiché ci sono cose che vale la pena condividere ma altre che è meglio tenere per sé. Sembrano cose scontate ma forse non tutti sanno che, per esempio, molti di noi utilizzano la medesima password per entrare nell'home banking e per accedere ai loro profili sui social network! Ecco in pochi passi le best practice per evitare il furto dei nostri dati on line, e quando parlo di dati non intendo soltanto quelli sensibili, ma anche quelli riferiti alle nostre attività in Rete (acquisti, siti visitati, click su annunci eccetera...)...]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:keywords>attivitàinrete,cybersicurezza,databreach,datipersonali,duckduckgo,firefox,internet,privacy,startpage,tracking,vpn</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f33821a2d61b0be80d3c7765db52a796.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#22 - Social Ratings_how's your score? - Digital News 28 maggio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-social-ratings-how-s-your-score-digital-news-28-maggio-2020--28541007</link><description><![CDATA[Oggi vi voglio parlare di un risvolto legato alla nostra presenza sui social network che forse molti già conoscono, o lo hanno quantomeno intuito, ma che sta già producendo effetti sulle vite reali.<br />Si tratta del Social Ratings, vale a dire una sorta di punteggio che ci viene attribuito tramite la valutazione delle nostre attività sui social. Un po’ come quello che Standard & Poor’s attribuisce ai vari Paesi in merito al loro livello di solvibilità finanziaria.<br />Ricordate Klout, il servizio che stimava la nostra influenza nelle reti sociali attraverso il Klout score (da 0 a 100)? Il punteggio si otteneva stimando il grado di interazione sui social network...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28541007</guid><pubDate>Thu, 28 May 2020 14:36:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28541007/20200528_socialrating.mp3" length="2610154" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi vi voglio parlare di un risvolto legato alla nostra presenza sui social network che forse molti già conoscono, o lo hanno quantomeno intuito, ma che sta già producendo effetti sulle vite reali.
Si tratta del Social Ratings, vale a dire una sorta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi vi voglio parlare di un risvolto legato alla nostra presenza sui social network che forse molti già conoscono, o lo hanno quantomeno intuito, ma che sta già producendo effetti sulle vite reali.<br />Si tratta del Social Ratings, vale a dire una sorta di punteggio che ci viene attribuito tramite la valutazione delle nostre attività sui social. Un po’ come quello che Standard & Poor’s attribuisce ai vari Paesi in merito al loro livello di solvibilità finanziaria.<br />Ricordate Klout, il servizio che stimava la nostra influenza nelle reti sociali attraverso il Klout score (da 0 a 100)? Il punteggio si otteneva stimando il grado di interazione sui social network...]]></itunes:summary><itunes:duration>164</itunes:duration><itunes:keywords>cina,klout,newyork,retineurali,socialnetwork,socialratings,standard&amp;poor's</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4079e5e6797752f067b750610b0d7e88.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#21 - Tastiere bollenti: smart working e video hard - Digital News 21 maggio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/21-tastiere-bollenti-smart-working-e-video-hard-digital-news-21-maggio-2020--28067706</link><description><![CDATA[Una recente ricerca di Kaspersky – società che si occupa di sicurezza informatica - sul modo in cui l’emergenza Covid-19 ha cambiato il modo di lavorare delle persone mi ha incuriosito e ho voluto approfondire. In effetti, da questa indagine emerge che il 51% di coloro che lavorano da casa e che hanno iniziato a guardare più contenuti “per adulti”, ha ammesso di averlo fatto sugli stessi dispositivi che utilizza per lavorare.<br />L’occasione fa l’uomo ladro e anche in questo caso la naturale predisposizione umana alla pigrizia e al voyerismo non ha tardato ad emergere, complice la riservatezza e la comodità della visione di questi contenuti hard tra le mura domestiche. “Ecco perché da questa indagine emerge che quasi un terzo di questi indefessi “lavoratori” afferma di dedicare più tempo al lavoro rispetto a prima”, mi sono detta, apprezzando il 46% che ha più onestamente ammesso di aver aumentato sì il tempo trascorso davanti al pc ma per attività personali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28067706</guid><pubDate>Fri, 22 May 2020 16:49:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28067706/20200522_tastierebollenti.mp3" length="3407202" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Una recente ricerca di Kaspersky – società che si occupa di sicurezza informatica - sul modo in cui l’emergenza Covid-19 ha cambiato il modo di lavorare delle persone mi ha incuriosito e ho voluto approfondire. 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In effetti, da questa indagine emerge che il 51% di coloro che lavorano da casa e che hanno iniziato a guardare più contenuti “per adulti”, ha ammesso di averlo fatto sugli stessi dispositivi che utilizza per lavorare.<br />L’occasione fa l’uomo ladro e anche in questo caso la naturale predisposizione umana alla pigrizia e al voyerismo non ha tardato ad emergere, complice la riservatezza e la comodità della visione di questi contenuti hard tra le mura domestiche. “Ecco perché da questa indagine emerge che quasi un terzo di questi indefessi “lavoratori” afferma di dedicare più tempo al lavoro rispetto a prima”, mi sono detta, apprezzando il 46% che ha più onestamente ammesso di aver aumentato sì il tempo trascorso davanti al pc ma per attività personali.]]></itunes:summary><itunes:duration>213</itunes:duration><itunes:keywords>cookie,duckduckgo,firefox,kaspersky,scammer,smartworking,startpage,videoperadulti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3fca94bba09740c7b66c1819d4cfab21.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#20 - Immuni up &amp; down</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-immuni-up-down--27326221</link><description><![CDATA[Si potrà scaricare probabilmente a fine maggio l’app immuni, scelta dal governo per il contact tracing, vale a dire il tracciamento dei contatti delle persone risultate positive al coronavirus. Prima ancora di diventare disponibile e sebbene il download sarà effettuato su base volontaria, questa app ha suscitato reazioni contrastanti. Se da una parte vi è chi si dichiara disposto a scaricarla e farsi tracciare senza problemi (“del resto, dicono, ormai i nostri dati sono ampiamente diffusi e sfruttati”) dall’altra sono forti i dubbi sul rispetto della privacy e sull’uso dei dati raccolti tramite l’applicazione...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27326221</guid><pubDate>Thu, 14 May 2020 13:23:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27326221/20200514_appimmuni.mp3" length="2712554" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Si potrà scaricare probabilmente a fine maggio l’app immuni, scelta dal governo per il contact tracing, vale a dire il tracciamento dei contatti delle persone risultate positive al coronavirus. 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Se da una parte vi è chi si dichiara disposto a scaricarla e farsi tracciare senza problemi (“del resto, dicono, ormai i nostri dati sono ampiamente diffusi e sfruttati”) dall’altra sono forti i dubbi sul rispetto della privacy e sull’uso dei dati raccolti tramite l’applicazione...]]></itunes:summary><itunes:duration>170</itunes:duration><itunes:keywords>app,bluetooth,contacttracing,coronavirus,diarioclinico,immuni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8ede2abe82b3398e965f115de13f1328.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#19 - Food App news - Digital News del 7 maggio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-food-app-news-digital-news-del-7-maggio-2020--26905220</link><description><![CDATA[Non voglio neanche immaginare come sarebbe stata questa quarantena senza il digitale e i social media. Senza streaming, senza zoom e senza di loro, le Food App: come avremmo potuto compensare, almeno in parte, le uscite a cena o la totale mancanza di talento in cucina... ?<br />Instagram dal canto suo ha appena lanciato una nuova funzione per ordinare pranzo o cena a domicilio. Con questo aggiornamento i ristoranti avranno la possibilità di creare menu da asporto e i clienti potranno ordinare tramite la piattaforma social. Sempre in tema di pasti, vi segnalo l’app TooGoodToGo,]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26905220</guid><pubDate>Fri, 08 May 2020 15:35:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26905220/20200507_foodappnews.mp3" length="2880573" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Non voglio neanche immaginare come sarebbe stata questa quarantena senza il digitale e i social media. Senza streaming, senza zoom e senza di loro, le Food App: come avremmo potuto compensare, almeno in parte, le uscite a cena o la totale mancanza di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non voglio neanche immaginare come sarebbe stata questa quarantena senza il digitale e i social media. Senza streaming, senza zoom e senza di loro, le Food App: come avremmo potuto compensare, almeno in parte, le uscite a cena o la totale mancanza di talento in cucina... ?<br />Instagram dal canto suo ha appena lanciato una nuova funzione per ordinare pranzo o cena a domicilio. Con questo aggiornamento i ristoranti avranno la possibilità di creare menu da asporto e i clienti potranno ordinare tramite la piattaforma social. Sempre in tema di pasti, vi segnalo l’app TooGoodToGo,]]></itunes:summary><itunes:duration>180</itunes:duration><itunes:keywords>food,fooddeliveryapp,hellougo,instagram,lockdown,nowpizza,spesa1click,toogoodtogo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ac75a47ddc11ec07d3eaab8a712d4b1c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#18 - L'Aldilà Digitale - Digital News 30 aprile 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-l-aldila-digitale-digital-news-30-aprile-2020--26431477</link><description><![CDATA[Spero di non urtare troppo la vostra sensibilità parlandovi dell’Aldilà digitale o, meglio, di cosa succede sui social dopo la nostra morte, ammesso che abbiate aperto un profilo su Facebook, Instagram o qualche altra piattaforma, naturalmente. <br />Tutto è partito dalla notizia che Instagram ha deciso di lanciare gli account commemorativi per le vittime del coronavirus: coloro che possedevano un account sul social e che purtroppo sono deceduti a causa della pandemia in corso, potranno essere resi riconoscibili con il banner “remembering”, vale a dire “in memoria di”. Questa iniziativa potrebbe essere bene accolta dai parenti delle vittime che, ricordiamo, spesso non hanno potuto neanche salutarle l’ultima volta o assistere ai funerali...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26431477</guid><pubDate>Thu, 30 Apr 2020 15:33:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26431477/20200430_aldil_digitale.mp3" length="3558085" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Spero di non urtare troppo la vostra sensibilità parlandovi dell’Aldilà digitale o, meglio, di cosa succede sui social dopo la nostra morte, ammesso che abbiate aperto un profilo su Facebook, Instagram o qualche altra piattaforma, naturalmente. 
Tutto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Spero di non urtare troppo la vostra sensibilità parlandovi dell’Aldilà digitale o, meglio, di cosa succede sui social dopo la nostra morte, ammesso che abbiate aperto un profilo su Facebook, Instagram o qualche altra piattaforma, naturalmente. <br />Tutto è partito dalla notizia che Instagram ha deciso di lanciare gli account commemorativi per le vittime del coronavirus: coloro che possedevano un account sul social e che purtroppo sono deceduti a causa della pandemia in corso, potranno essere resi riconoscibili con il banner “remembering”, vale a dire “in memoria di”. Questa iniziativa potrebbe essere bene accolta dai parenti delle vittime che, ricordiamo, spesso non hanno potuto neanche salutarle l’ultima volta o assistere ai funerali...]]></itunes:summary><itunes:duration>223</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0464a8923d858fd4f9abe2a2555f637b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#17 - House party? Sì, ma virtuale - Digital News 23 aprile 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-house-party-si-ma-virtuale-digital-news-23-aprile-2020--26019184</link><description><![CDATA[Ho una mamma di 94 anni e una famiglia numerosa che non vedo da quasi due mesi e ieri sera ci siamo messi in testa di videochiamarci tutti quanti. La sorella più piccola che vive con lei, all’ora prestabilita si è collegata ma ci attendeva una brutta sorpresa: con whatsapp non si possono collegare più di 4 persone e la nostra idea di chiamata collettiva si è trasformata in una videocall a tappe..]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26019184</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2020 17:05:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26019184/20200423_housepartysimavirtuale.mp3" length="3191535" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Ho una mamma di 94 anni e una famiglia numerosa che non vedo da quasi due mesi e ieri sera ci siamo messi in testa di videochiamarci tutti quanti. 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La sorella più piccola che vive con lei, all’ora prestabilita si è collegata ma ci attendeva una brutta sorpresa: con whatsapp non si possono collegare più di 4 persone e la nostra idea di chiamata collettiva si è trasformata in una videocall a tappe..]]></itunes:summary><itunes:duration>200</itunes:duration><itunes:keywords>facetime,houseparty,messenger,skype,videocall,videochat,whatsapp</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/49eceda99a3623a6c800ea3138c3dc56.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#16 - Coronavirus, le app che alleviano l'ansia - Digital News del 16 aprile 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-coronavirus-le-app-che-alleviano-l-ansia-digital-news-del-16-aprile-2020--25644554</link><description><![CDATA[Avete notato in questi ultimi giorni l’aumento delle pubblicità di prodotti per combattere ansia e stress? L’isolamento, l’impossibilità di vedere le persone care, l’incertezza per il futuro generano un forte disagio ed è difficile mantenere un equilibrio mentale. Prima di ricorrere alle medicine, anche in questo caso possiamo ricorrere alla tecnologia che ci viene in aiuto in diversi modi...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25644554</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2020 13:28:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25644554/20200416_coronavirus_cometitolgolansiaconlapp.mp3" length="3094986" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Avete notato in questi ultimi giorni l’aumento delle pubblicità di prodotti per combattere ansia e stress? L’isolamento, l’impossibilità di vedere le persone care, l’incertezza per il futuro generano un forte disagio ed è difficile mantenere un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Avete notato in questi ultimi giorni l’aumento delle pubblicità di prodotti per combattere ansia e stress? L’isolamento, l’impossibilità di vedere le persone care, l’incertezza per il futuro generano un forte disagio ed è difficile mantenere un equilibrio mentale. Prima di ricorrere alle medicine, anche in questo caso possiamo ricorrere alla tecnologia che ci viene in aiuto in diversi modi...]]></itunes:summary><itunes:duration>194</itunes:duration><itunes:keywords>acasasenzastress,ansia,augmentedrelaxation,become,calm,coronavirus,deloitt,depressione,digitalhealth,ginger.io,mbenessere,sanvello,stress,supportopsicologico</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9be4a267ea5ec4ef34e51f573c7866fa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#15 - FacebookvsCoronavirus - Digitalnews 9 aprile 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-facebookvscoronavirus-digitalnews-9-aprile-2020--25350828</link><description><![CDATA[Facebook ha messo a disposizione degli esperti le mappe di tracciamento per aiutare a combattere la pandemia da Coronavirus. Non è la prima volta che questa piattaforma mette a disposizione la sua tecnologia a supporto dell’emergenza, basti pensare alla funzione Safety Check che scatta in situazioni di pericolo quali un terremoto, un uragano o il crollo di un edificio. In questo modo le persone che si trovano nell’area interessata dall’evento potrebbero ricevere una notifica da Facebook che chiede loro di confermare di stare bene. Amici e parenti possono essere così rassicurati in tempo reale sulle condizioni dei propri cari...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25350828</guid><pubDate>Sun, 12 Apr 2020 16:24:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25350828/20200409_facebookvscoronavirus.mp3" length="2382366" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Facebook ha messo a disposizione degli esperti le mappe di tracciamento per aiutare a combattere la pandemia da Coronavirus. Non è la prima volta che questa piattaforma mette a disposizione la sua tecnologia a supporto dell’emergenza, basti pensare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Facebook ha messo a disposizione degli esperti le mappe di tracciamento per aiutare a combattere la pandemia da Coronavirus. Non è la prima volta che questa piattaforma mette a disposizione la sua tecnologia a supporto dell’emergenza, basti pensare alla funzione Safety Check che scatta in situazioni di pericolo quali un terremoto, un uragano o il crollo di un edificio. In questo modo le persone che si trovano nell’area interessata dall’evento potrebbero ricevere una notifica da Facebook che chiede loro di confermare di stare bene. Amici e parenti possono essere così rassicurati in tempo reale sulle condizioni dei propri cari...]]></itunes:summary><itunes:duration>149</itunes:duration><itunes:keywords>coronavirus,covid19,facebookdataforgood,mappedimovimento,mappeditracciamento,safetycheck</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d42048992ff0913fd5189dd5ddde8447.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#14 - Tutte le App per "quarantenati" smart</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-tutte-le-app-per-quarantenati-smart--24752057</link><description><![CDATA[Quarantena goes on... É per la nostra salute, inutile dirlo, quindi continueremo di buon grado a restare a casa ma, con tutti i comfort che la tecnologia ci offre, non possiamo lamentarci troppo. Oggi vi parlo di App, quelle piccole applicazioni che rendono tutto così easy...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24752057</guid><pubDate>Thu, 02 Apr 2020 18:44:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24752057/20200402_leapppersopravviverequarantena.mp3" length="2717987" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Quarantena goes on... É per la nostra salute, inutile dirlo, quindi continueremo di buon grado a restare a casa ma, con tutti i comfort che la tecnologia ci offre, non possiamo lamentarci troppo. Oggi vi parlo di App, quelle piccole applicazioni che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quarantena goes on... É per la nostra salute, inutile dirlo, quindi continueremo di buon grado a restare a casa ma, con tutti i comfort che la tecnologia ci offre, non possiamo lamentarci troppo. Oggi vi parlo di App, quelle piccole applicazioni che rendono tutto così easy...]]></itunes:summary><itunes:duration>170</itunes:duration><itunes:keywords>app,digital,emergenzacoronavirus,quarantena</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0e7aa7fb933dfc74eea4c11045e377a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#13 - Resilienza Digitale - Digital News 26 marzo 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-resilienza-digitale-digital-news-26-marzo-2020--24430426</link><description><![CDATA[La crisi sanitaria ci darà l’opportunità di imparare alcune lezioni importanti. Tra queste, il considerare le tecnologie digitali un fattore abilitante chiave per le società contemporanee, non solo per la sopravvivenza economica, ma anche per quella sociale e in un certo senso biologica]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24430426</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2020 16:00:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24430426/20200326_resilienzadigitale.mp3" length="2924041" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>La crisi sanitaria ci darà l’opportunità di imparare alcune lezioni importanti. Tra queste, il considerare le tecnologie digitali un fattore abilitante chiave per le società contemporanee, non solo per la sopravvivenza economica, ma anche per quella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La crisi sanitaria ci darà l’opportunità di imparare alcune lezioni importanti. Tra queste, il considerare le tecnologie digitali un fattore abilitante chiave per le società contemporanee, non solo per la sopravvivenza economica, ma anche per quella sociale e in un certo senso biologica]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:keywords>agendadigitale,e-learning,emergenzacoronavirus,franzrusso,lucagastaldi,politecnicodimilano,pubblicaamministrazione,resilienzadigitale,smartworking</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bf2c849f4a3378eb9fc8e67ad2f4d59a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#12 - Di Coronavirus e di Fake News (Again...) - Digital News 19 marzo 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-di-coronavirus-e-di-fake-news-again-digital-news-19-marzo-2020--24064939</link><description><![CDATA[Come giornalista sono abituata a verificare sempre la fonte delle notizie che trovo sui social media ma devo ammettere che con l’emergenza Coronavirus veramente questo flagello sociale sta assumendo la dimensione di uno tzunami. Una sorta di contagio collaterale che infetta tutti i nodi critici dell’informazione e non si ferma ai social network ma dilaga anche sulle app di messaggistica come whatsapp...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24064939</guid><pubDate>Thu, 19 Mar 2020 18:59:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24064939/20200319_coronavirusefakenews_again.mp3" length="2817043" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Come giornalista sono abituata a verificare sempre la fonte delle notizie che trovo sui social media ma devo ammettere che con l’emergenza Coronavirus veramente questo flagello sociale sta assumendo la dimensione di uno tzunami. 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Una sorta di contagio collaterale che infetta tutti i nodi critici dell’informazione e non si ferma ai social network ma dilaga anche sulle app di messaggistica come whatsapp...]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:keywords>bufale,coronavirus,factchecking,fakenews</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0c0983c1f8d2058095de2b5455f87e5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#11 - Coronavirus, con la Solidarietà Digitale servizi gratuiti per tutti - Digital News 12 marzo 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-coronavirus-con-la-solidarieta-digitale-servizi-gratuiti-per-tutti-digital-news-12-marzo-2020--23800098</link><description><![CDATA[Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con il supporto dell’Agenzia per l’Italia Digitale ha messo a punto “Solidarietà digitale”, un'iniziativa per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus attraverso soluzioni e servizi innovativi. Si cerca, insomma, di migliorare la vita delle persone, di tutti noi, che ci vediamo costretti a modificare le nostre abitudini di vita in modo così radicale ed improvviso, per alcuni di noi drammatico...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23800098</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2020 18:56:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23800098/ptt_20200311_wa0004.mp3" length="3223300" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con il supporto dell’Agenzia per l’Italia Digitale ha messo a punto “Solidarietà digitale”, un'iniziativa per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus attraverso soluzioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con il supporto dell’Agenzia per l’Italia Digitale ha messo a punto “Solidarietà digitale”, un'iniziativa per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus attraverso soluzioni e servizi innovativi. Si cerca, insomma, di migliorare la vita delle persone, di tutti noi, che ci vediamo costretti a modificare le nostre abitudini di vita in modo così radicale ed improvviso, per alcuni di noi drammatico...]]></itunes:summary><itunes:duration>202</itunes:duration><itunes:keywords>audiolibri,e-learning,smartworking,solidarietàdigitale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6475b21e50a33f61a4639904802eae56.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#10 - Coronavirus: come sopravvivere all'emergenza grazie alla tecnologia - Digital News 5 marzo 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-coronavirus-come-sopravvivere-all-emergenza-grazie-alla-tecnologia-digital-news-5-marzo-2020--23513897</link><description><![CDATA[Con le nuove regole sanitarie inasprite, la vita si complica ulteriormente ma, almeno per alcuni aspetti, la tecnologia ci viene in aiuto.<br />Per esempio, quasi tutti i supermercati consentono di fare la spesa online, con successiva consegna a domicilio. Sicuramente un grande aiuto per le gli anziani ma anche per chi desidera evitare luoghi affollati, ma non solo, le possibilità di sfruttare il digitale sono quasi infinite...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23513897</guid><pubDate>Thu, 05 Mar 2020 19:21:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23513897/20200305_comesopravvivereallemergenzacoronavirus.mp3" length="6267715" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Con le nuove regole sanitarie inasprite, la vita si complica ulteriormente ma, almeno per alcuni aspetti, la tecnologia ci viene in aiuto.
Per esempio, quasi tutti i supermercati consentono di fare la spesa online, con successiva consegna a domicilio....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con le nuove regole sanitarie inasprite, la vita si complica ulteriormente ma, almeno per alcuni aspetti, la tecnologia ci viene in aiuto.<br />Per esempio, quasi tutti i supermercati consentono di fare la spesa online, con successiva consegna a domicilio. Sicuramente un grande aiuto per le gli anziani ma anche per chi desidera evitare luoghi affollati, ma non solo, le possibilità di sfruttare il digitale sono quasi infinite...]]></itunes:summary><itunes:duration>196</itunes:duration><itunes:keywords>emergenzacoronavirus,farmaciadomicilio,nuovetecnologie,realtàvirtuale,spesaonline,streaming</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/348104c3409c7c1991593b4b62543cd9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#9 - Coronavirus, Social Media e Internet abbattono le restrizioni - Digital News 27 febbraio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-coronavirus-social-media-e-internet-abbattono-le-restrizioni-digital-news-27-febbraio-2020--23255137</link><description><![CDATA[Social media e Internet ci sono ancora una volta d’aiuto per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus, questa volta per aspetti diversi da quelli puramente informativi. C'è chi officia la Santa Messa su Facebook e chi promuove lo smart working, mentre la scuola adotta e-learning e homeschooling]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23255137</guid><pubDate>Thu, 27 Feb 2020 18:24:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23255137/20200227_emergenzacovid19_laiutodisocialmediaeinternet.mp3" length="6591215" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Social media e Internet ci sono ancora una volta d’aiuto per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus, questa volta per aspetti diversi da quelli puramente informativi. C'è chi officia la Santa Messa su Facebook e chi promuove lo smart...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Social media e Internet ci sono ancora una volta d’aiuto per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus, questa volta per aspetti diversi da quelli puramente informativi. C'è chi officia la Santa Messa su Facebook e chi promuove lo smart working, mentre la scuola adotta e-learning e homeschooling]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:keywords>coronavirus,facebook,homeschooling,internet,santamessaonline,smartworking,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e85179bffe5883b8432bfafdb6d9736f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#8 - L'insostenibile leggerezza dello sharenting - Digital News 20 febbraio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-l-insostenibile-leggerezza-dello-sharenting-digital-news-20-febbraio-2020--22999108</link><description><![CDATA[Difficile resistere al desiderio di condividere le foto dei nostri figli, eppure non tutti hanno la dovuta cognizione del fatto che, attraverso una pratica inconsapevole e quasi compulsiva dello sharenting (sharing + parenting) aiutiamo le aziende a manipolare meglio i nostri figli in futuro...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22999108</guid><pubDate>Thu, 20 Feb 2020 17:36:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22999108/20200220_linsostenibileleggerezzadellosharenting.mp3" length="5833873" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Difficile resistere al desiderio di condividere le foto dei nostri figli, eppure non tutti hanno la dovuta cognizione del fatto che, attraverso una pratica inconsapevole e quasi compulsiva dello sharenting (sharing + parenting) aiutiamo le aziende a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Difficile resistere al desiderio di condividere le foto dei nostri figli, eppure non tutti hanno la dovuta cognizione del fatto che, attraverso una pratica inconsapevole e quasi compulsiva dello sharenting (sharing + parenting) aiutiamo le aziende a manipolare meglio i nostri figli in futuro...]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:keywords>condivisione,figli,minoriinrete,parenting,profilazione,sharenting,sharing</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cc1997b788bc1e11ab8921af0fbc7810.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#7 - San Valentino, appuntamento con il Cybercrimine - Digital News 13 febbraio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-san-valentino-appuntamento-con-il-cybercrimine-digital-news-13-febbraio-2020--22736212</link><description><![CDATA[Domani è San Valentino, la festa più amata o più odiata secondo lo status di “felicemente” accoppiato o single tristemente abbandonato nel quale ci si ritrova. E, con l’approssimarsi di questa ricorrenza a qualcuno forse sarà venuto in mente di cercare l’anima gemella tramite una delle tante app di incontri che ormai affollano l’universo di Internet. Sarebbe bellissimo trovare qualcuno con cui trascorrere San Valentino così velocemente, vero? Purtroppo però anche in questo caso occorre fare attenzione...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22736212</guid><pubDate>Thu, 13 Feb 2020 19:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22736212/20200213_sanvalentinoappuntamentoconcybercrimine.mp3" length="6556942" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Domani è San Valentino, la festa più amata o più odiata secondo lo status di “felicemente” accoppiato o single tristemente abbandonato nel quale ci si ritrova. 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Purtroppo però anche in questo caso occorre fare attenzione...]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:keywords>appfasulle,cybercriminali,dating,sanvalentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e971774bb5bbc4ae1581a81ed894c767.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#6 - Coronavirus SocialMedia e Fakenews - Digital News 6 gennaio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-coronavirus-socialmedia-e-fakenews-digital-news-6-gennaio-2020--22734650</link><description><![CDATA[Le fake news sui social media sono sempre di grande attualità e, quando si tratta di salute, purtroppo è molto facile credere in articoli o notizie che non hanno alcun fondamento scientifico ma che sfruttano le nostre paure e anche un certo grado di ignoranza. E la crisi “coronavirus” non fa eccezione, anche se i giganti dei social stanno già mettendo in atto le contromisure.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22734650</guid><pubDate>Thu, 13 Feb 2020 16:26:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22734650/20200206_coronavirussocialmediaefakenews.mp3" length="5975979" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Le fake news sui social media sono sempre di grande attualità e, quando si tratta di salute, purtroppo è molto facile credere in articoli o notizie che non hanno alcun fondamento scientifico ma che sfruttano le nostre paure e anche un certo grado di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le fake news sui social media sono sempre di grande attualità e, quando si tratta di salute, purtroppo è molto facile credere in articoli o notizie che non hanno alcun fondamento scientifico ma che sfruttano le nostre paure e anche un certo grado di ignoranza. E la crisi “coronavirus” non fa eccezione, anche se i giganti dei social stanno già mettendo in atto le contromisure.]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:keywords>bufale,coronavirus,fakenews,infodemia,oms</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/74d8371ed2ba6671120ead6bb3a2ce1b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#5 - Off-Facebook: stop alla condivisione dei nostri dati - Digital News 30 gennaio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-off-facebook-stop-alla-condivisione-dei-nostri-dati-digital-news-30-gennaio-2020--22227213</link><description><![CDATA[Off Facebook Activity adesso ci dà la possibilità di capire quali informazioni le aziende e le organizzazioni condividono con Facebook, raccontandogli le nostre interazioni con loro, per esempio quando visitiamo le loro app o i loro siti web.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22227213</guid><pubDate>Thu, 30 Jan 2020 17:06:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22227213/20200130_offfacebookactivity.mp3" length="5212786" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Off Facebook Activity adesso ci dà la possibilità di capire quali informazioni le aziende e le organizzazioni condividono con Facebook, raccontandogli le nostre interazioni con loro, per esempio quando visitiamo le loro app o i loro siti web.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Off Facebook Activity adesso ci dà la possibilità di capire quali informazioni le aziende e le organizzazioni condividono con Facebook, raccontandogli le nostre interazioni con loro, per esempio quando visitiamo le loro app o i loro siti web.]]></itunes:summary><itunes:duration>163</itunes:duration><itunes:keywords>facebook,offfacebookactivity,privacy,profilazione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/460fa9e044ea5357d79c7cffeddb17f3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#4 - Privacy sui social media, come tutelarsi - Digital News 23 gennaio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-privacy-sui-social-media-come-tutelarsi-digital-news-23-gennaio-2020--21987664</link><description><![CDATA[Parlando di social media, il primo errore da non commettere è quello di sottovalutarli: sono vere e proprie piazze virtuali e anche se danno l’impressione di essere uno spazio personale, non dobbiamo mai esporre troppo la nostra vita privata e professionale o rivelare informazioni confidenziali o i nostri orientamenti politici. Ecco alcuni consigli per tutelare la privacy e la nostra sicurezza in Rete]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21987664</guid><pubDate>Thu, 23 Jan 2020 14:27:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21987664/20200123_privacyesocialmedia.mp3" length="6568645" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Parlando di social media, il primo errore da non commettere è quello di sottovalutarli: sono vere e proprie piazze virtuali e anche se danno l’impressione di essere uno spazio personale, non dobbiamo mai esporre troppo la nostra vita privata e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parlando di social media, il primo errore da non commettere è quello di sottovalutarli: sono vere e proprie piazze virtuali e anche se danno l’impressione di essere uno spazio personale, non dobbiamo mai esporre troppo la nostra vita privata e professionale o rivelare informazioni confidenziali o i nostri orientamenti politici. Ecco alcuni consigli per tutelare la privacy e la nostra sicurezza in Rete]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:keywords>garanteprivacy,privacy,sicurezzainrete,smartphone,socialmedia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f989f47d5c874af6071af2b6ebc79349.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#3 - Web, nuove professioni e i nuovi ricchi di YouTube - DigitalNews 9 gennaio 2020</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-web-nuove-professioni-e-i-nuovi-ricchi-di-youtube-digitalnews-9-gennaio-2020--21740411</link><description><![CDATA[Le nuove professioni create dal web sono davvero infinite, social media manager, blogger, esperto di digital marketing, grazie ai social network nuovi profili professionali si sono affermati e sono divenuti indispensabili per le aziende tanto da diventare materia di corsi e master anche nelle Università più blasonate.<br />Ma anche chi non ha particolari qualifiche può entrare nell’Olimpo dei baciati dalla fortuna. É quanto si potrebbe credere leggendo un articolo apparso nei giorni scorsi sul Sole 24 Ore che elenca i fantastici guadagni dei fortunati idoli della generazione Z, youtuber e instagrammer con cifre a cinque zeri]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21740411</guid><pubDate>Thu, 16 Jan 2020 09:39:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21740411/20200109_nuoveprofessionieguadagniyoutuber_digitalnews_9_gennaio.mp3" length="3025197" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Le nuove professioni create dal web sono davvero infinite, social media manager, blogger, esperto di digital marketing, grazie ai social network nuovi profili professionali si sono affermati e sono divenuti indispensabili per le aziende tanto da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le nuove professioni create dal web sono davvero infinite, social media manager, blogger, esperto di digital marketing, grazie ai social network nuovi profili professionali si sono affermati e sono divenuti indispensabili per le aziende tanto da diventare materia di corsi e master anche nelle Università più blasonate.<br />Ma anche chi non ha particolari qualifiche può entrare nell’Olimpo dei baciati dalla fortuna. É quanto si potrebbe credere leggendo un articolo apparso nei giorni scorsi sul Sole 24 Ore che elenca i fantastici guadagni dei fortunati idoli della generazione Z, youtuber e instagrammer con cifre a cinque zeri]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:keywords>generazionez,instagrammer,nuoveprofessionidelweb,youtuber</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c9b9139e36b93309d9df2232f4028d4b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#2 - Lotta al cyberbullismo: le nuove funzioni di Instagram - digital news 30 dicembre 2019</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-lotta-al-cyberbullismo-le-nuove-funzioni-di-instagram-digital-news-30-dicembre-2019--21474276</link><description><![CDATA[A 10 anni ci superano nell’uso delle tecnologie, preferiscono stare davanti a un display piuttosto che giocare con un animale domestico, giocare al pallone con gli amici o andare in bicicletta, stiamo parlando dei bambini nati dopo il 2010: la generazione Alpha. E l’età per avere il primo cellulare continua a scendere tanto che, da una recente ricerca di coop, emerge che il 25% dei giovani tra i 18 e i 35 anni dichiara di averlo ricevuto tra i 5 e i 10 anni. Oggi parliamo del “lato oscuro” delle nuove tecnologie ed in particolare del fantastico mondo dei social media. Fantastico, certo, perché consente ai nostri figli e nipoti di essere sempre in contatto con i loro coetanei, di scambiare foto, informazioni e di condividere stati d’animo, di essere insomma sempre connessi. Una sorta di paese dei balocchi che, tuttavia, nasconde insidie e pericoli per chi si avventura nella Rete senza le dovute cautele.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21474276</guid><pubDate>Wed, 08 Jan 2020 15:18:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21474276/digital_news_30_dicembre.mp3" length="8678503" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>A 10 anni ci superano nell’uso delle tecnologie, preferiscono stare davanti a un display piuttosto che giocare con un animale domestico, giocare al pallone con gli amici o andare in bicicletta, stiamo parlando dei bambini nati dopo il 2010: la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A 10 anni ci superano nell’uso delle tecnologie, preferiscono stare davanti a un display piuttosto che giocare con un animale domestico, giocare al pallone con gli amici o andare in bicicletta, stiamo parlando dei bambini nati dopo il 2010: la generazione Alpha. E l’età per avere il primo cellulare continua a scendere tanto che, da una recente ricerca di coop, emerge che il 25% dei giovani tra i 18 e i 35 anni dichiara di averlo ricevuto tra i 5 e i 10 anni. Oggi parliamo del “lato oscuro” delle nuove tecnologie ed in particolare del fantastico mondo dei social media. Fantastico, certo, perché consente ai nostri figli e nipoti di essere sempre in contatto con i loro coetanei, di scambiare foto, informazioni e di condividere stati d’animo, di essere insomma sempre connessi. Una sorta di paese dei balocchi che, tuttavia, nasconde insidie e pericoli per chi si avventura nella Rete senza le dovute cautele.]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:keywords>cyberbullismo,generazionealpha,sextortion,socialnetwork,stalking</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0f1cda3228ebdd2b2eb339e68f7e5b59.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#1 - Italiani e smartphone, la ricerca di Coop - digital news 16 dicembre 2019</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-italiani-e-smartphone-la-ricerca-di-coop-digital-news-16-dicembre-2019--20854772</link><description><![CDATA[Podcast della rubrica che conduco su Rmf online ogni lunedì in coda al radio giornale delle 19.05 e delle 22.32, trattando argomenti di attualità sui temi dei social media e del mondo digitale: nuove app, utilizzo dei social media, curiosità, risorse furbe, statistiche e indagini, risvolti sociali, ma anche cyberbullismo e sicurezza in Rete<br /><a href="https://ascoltareradio.com/missione-francescana-varese/" rel="noopener">https://ascoltareradio.com/missione-francescana-varese/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20854772</guid><pubDate>Wed, 18 Dec 2019 14:07:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20854772/20191216_italianiesmartphonericercacoop_digital_news_16_dicembre.mp3" length="2882304" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Patrizia Kopsch</itunes:author><itunes:subtitle>Podcast della rubrica che conduco su Rmf online ogni lunedì in coda al radio giornale delle 19.05 e delle 22.32, trattando argomenti di attualità sui temi dei social media e del mondo digitale: nuove app, utilizzo dei social media, curiosità, risorse...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Podcast della rubrica che conduco su Rmf online ogni lunedì in coda al radio giornale delle 19.05 e delle 22.32, trattando argomenti di attualità sui temi dei social media e del mondo digitale: nuove app, utilizzo dei social media, curiosità, risorse furbe, statistiche e indagini, risvolti sociali, ma anche cyberbullismo e sicurezza in Rete<br /><a href="https://ascoltareradio.com/missione-francescana-varese/" rel="noopener">https://ascoltareradio.com/missione-francescana-varese/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>91</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a1ea737b3977c9a3528c0a4b312ffe4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
