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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>“Il caga dubbi” lo scrittore ignorante..</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/il-caga-dubbi-lo-scrittore-ignorante--4149391</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4149391/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Philosophy</category><copyright>Copyright Marco Meloni</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a8bea931359eb89c07cb50c230d4d9b7.jpg</url><title>“Il caga dubbi” lo scrittore ignorante..</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/il-caga-dubbi-lo-scrittore-ignorante--4149391</link></image><lastBuildDate>Mon, 05 Dec 2022 21:09:18 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Marco Meloni</itunes:name><itunes:email>emmedouble@yahoo.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a8bea931359eb89c07cb50c230d4d9b7.jpg"/><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...

Cercherò di comunicare
e ti offrirò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Philosophy"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>baef4561-cf78-511d-9cdb-30506978c838</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>dieci - lavitafapaura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dieci-lavitafapaura--43481635</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.<br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br /><br />Mi accorgo sempre più <br />che <br />riempio <br />le mie giornate di tanti impegni<br />per la paura di ritrovarmi<br />a pensare solo<br />con me stesso<br />ci sono momenti in cui <br />brucia dentro<br />talmente tanto<br />che vorrei saltare fuori <br />dal mio corpo <br /><br />L’esistenza delle regole, oggi una precondizione della libertà, come se per essere liberi ci fosse bisogno di vivere dentro dei “recinti sorvegliati”. <br />Come un fattore, la mattina “libera” i suoi cavalli nel ranch e poggiato alla transenna orgoglioso li guarda correre e vivere in cattività;<br />quasi godesse a vederli felici di quel poco di libertà.<br /><br />"… libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta”<br /><br />la vita <br />è una moltitudine di avvenimenti <br />a cui il fato <br />ama scrivere <br />per poi riportarli<br />in maniera casuale<br />creando così <br />la moltitudine surreale della vita<br /><br />Ci sono dei gg in cui<br />la vita fa schifo<br />e poi si muore<br /><br />appartengo alle mie perplessità sono imprevedibile,<br />incosciente,<br />a pezzi <br />e se il mio cuore potesse pensare<br />be <br />forse si fermerebbe<br /><br />La mia vera essenza è incomunicabile<br />poiché la linea che mi separa dalla realtà <br />è talmente sottile che la si può <br />solo <br />intuire<br />Il resto <br />è solo un vano tentativo di connessione <br />del mio io con la realtà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43481635</guid><pubDate>Mon, 15 Feb 2021 22:14:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43481635/imported_40158ed4_a5f0_443d_86ad_3f95e87c6962.mp3" length="3360809" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.

Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.<br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br /><br />Mi accorgo sempre più <br />che <br />riempio <br />le mie giornate di tanti impegni<br />per la paura di ritrovarmi<br />a pensare solo<br />con me stesso<br />ci sono momenti in cui <br />brucia dentro<br />talmente tanto<br />che vorrei saltare fuori <br />dal mio corpo <br /><br />L’esistenza delle regole, oggi una precondizione della libertà, come se per essere liberi ci fosse bisogno di vivere dentro dei “recinti sorvegliati”. <br />Come un fattore, la mattina “libera” i suoi cavalli nel ranch e poggiato alla transenna orgoglioso li guarda correre e vivere in cattività;<br />quasi godesse a vederli felici di quel poco di libertà.<br /><br />"… libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta”<br /><br />la vita <br />è una moltitudine di avvenimenti <br />a cui il fato <br />ama scrivere <br />per poi riportarli<br />in maniera casuale<br />creando così <br />la moltitudine surreale della vita<br /><br />Ci sono dei gg in cui<br />la vita fa schifo<br />e poi si muore<br /><br />appartengo alle mie perplessità sono imprevedibile,<br />incosciente,<br />a pezzi <br />e se il mio cuore potesse pensare<br />be <br />forse si fermerebbe<br /><br />La mia vera essenza è incomunicabile<br />poiché la linea che mi separa dalla realtà <br />è talmente sottile che la si può <br />solo <br />intuire<br />Il resto <br />è solo un vano tentativo di connessione <br />del mio io con la realtà.]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:keywords>amore​,fy,fyp,intrattenimento,loscrittoreignorante,parlare,pensieri,pod-cast,podcaster,poesia,poesie,poesie-project, filosofia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0999dfd5f188e7f1c64f2583f8361300.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>nove - ricordo ieri, come si fa a sentirsi bene con se stessi, io ancora non ci riesco.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nove-ricordo-ieri-come-si-fa-a-sentirsi-bene-con-se-stessi-io-ancora-non-ci-riesco--43024581</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.<br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò comunque di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br />ricordo ieri come oggi<br />successe tutto all’improvviso <br />lo vidi davanti a me<br />un labirinto <br />umido e scarno come la cenere...<br />mi attendeva.<br />Ombroso allo sguardo, turbato,<br />più andavo avanti<br />e più ne capivo il significato<br />ornato da foglie d’incanto<br />in un giovedì qualsiasi di maggio...<br />non vedo,<br />la strada mi indica la via,<br />e le mani <br />mi guidano tra le pareti<br />in cui rigogliose crescono<br />le ortiche, <br />è ora...<br />le rettitudini <br />mi lasciano passare<br />ed io<br />ritrovo orme ormai note <br />in attesa di un altro passaggio.<br /><br />ti ritrovi mai ad essere <br />così perso nei tuoi pensieri<br />da ignorare e dimenticare <br />ciò che ti circonda?<br /><br />spesso si sceglie ciò che <br />suggerisce “l’intuizione<br />e non ciò abbiamo pensato, fatto e rifatto un milione di volte nella nostra testa...<br /><br />esco la notte <br />principalmente per pensare al passato<br />trasportarlo nel presente e vedere che <br />cosa succede. <br />Le notti sono umide qua<br />e non sempre il profumo del mare si fa sentire<br />pertanto mi butto dentro in qualche viale alberato in cerca di conforto<br />di un profumo che dentro me andava ricordato.<br /><br />Cos’è c’è che mi attrae costantemente <br />nel buio, <br />nell’oscurità,<br />nelle giornate storte,<br />dai desideri pensati e mai detti,<br />mi chiedo costantemente tantissime cose<br />forse inutili, a cui do troppa importanza.<br />Cosa c’è di così attraente <br />nelle vecchie case<br />quelle con le finestre in legno sempre aperte<br />e con le luci soffuse,<br />mi piace guardarci sempre<br />e scoprire come sarebbe stato essere li<br />viverci da sempre<br />per assaporare il gusto del passato<br />ed osservare le cose da un’altra aspettativa...<br />le case vecchie sono così affascinanti.<br />Quindi come si fa a sentirsi bene con se stessi, io ancora non ci riesco.<br /><br />Si sa da che cosa si scappa<br />ma non si sa <br />che cosa si cerca...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43024581</guid><pubDate>Wed, 20 Jan 2021 10:28:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43024581/podcast_1611098283.mp3" length="3474912" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.

Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.<br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò comunque di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br />ricordo ieri come oggi<br />successe tutto all’improvviso <br />lo vidi davanti a me<br />un labirinto <br />umido e scarno come la cenere...<br />mi attendeva.<br />Ombroso allo sguardo, turbato,<br />più andavo avanti<br />e più ne capivo il significato<br />ornato da foglie d’incanto<br />in un giovedì qualsiasi di maggio...<br />non vedo,<br />la strada mi indica la via,<br />e le mani <br />mi guidano tra le pareti<br />in cui rigogliose crescono<br />le ortiche, <br />è ora...<br />le rettitudini <br />mi lasciano passare<br />ed io<br />ritrovo orme ormai note <br />in attesa di un altro passaggio.<br /><br />ti ritrovi mai ad essere <br />così perso nei tuoi pensieri<br />da ignorare e dimenticare <br />ciò che ti circonda?<br /><br />spesso si sceglie ciò che <br />suggerisce “l’intuizione<br />e non ciò abbiamo pensato, fatto e rifatto un milione di volte nella nostra testa...<br /><br />esco la notte <br />principalmente per pensare al passato<br />trasportarlo nel presente e vedere che <br />cosa succede. <br />Le notti sono umide qua<br />e non sempre il profumo del mare si fa sentire<br />pertanto mi butto dentro in qualche viale alberato in cerca di conforto<br />di un profumo che dentro me andava ricordato.<br /><br />Cos’è c’è che mi attrae costantemente <br />nel buio, <br />nell’oscurità,<br />nelle giornate storte,<br />dai desideri pensati e mai detti,<br />mi chiedo costantemente tantissime cose<br />forse inutili, a cui do troppa importanza.<br />Cosa c’è di così attraente <br />nelle vecchie case<br />quelle con le finestre in legno sempre aperte<br />e con le luci soffuse,<br />mi piace guardarci sempre<br />e scoprire come sarebbe stato essere li<br />viverci da sempre<br />per assaporare il gusto del passato<br />ed osservare le cose da un’altra aspettativa...<br />le case vecchie sono così affascinanti.<br />Quindi come si fa a sentirsi bene con se stessi, io ancora non ci riesco.<br /><br />Si sa da che cosa si scappa<br />ma non si sa <br />che cosa si cerca...]]></itunes:summary><itunes:duration>218</itunes:duration><itunes:keywords>amore,filosofia,fy,fyp,intrattenimento,loscrittoreignorante,parlare,pensieri,podcast,podcaster,poesia,poesie</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d9eaf4a2b47d6034f7250eea81d41081.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>otto - vivo in balia di me stesso.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/otto-vivo-in-balia-di-me-stesso--42798223</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Pensieri di un caga dubbi 2020, ora 2021.<br /><br />Trovano origine all’interno del nostro corpo<br />percorrono l’anima,<br />sfociano calde come in un getto,<br />ardono dentro la nostra psiche<br />come fuochi fatui<br />come le pareti della nostra mente <br />ardono,<br />le chiamano PULSIONI.<br />Inconsapevoli momenti dell’essere<br />ci accarezzano la pelle<br />come sottili lenzuola <br />figlie dei primi freddi d’autunno,<br />morbidi cuscini ci abbracciano in viso<br />dove tu <br />ti lasci trasportare <br />nel sereno respiro <br />caldo del destino.<br /><br /><br />Vivo delle mie insicurezze <br />vivo con le mie incertezze <br />vivo dei miei risvegli durante la notte<br />vivo con le mie ossessioni<br />vivo con le mie piccole depressioni<br />vivo con la paura che non c’è <br />vivo manipolando i miei sentimenti.<br />Vivo con me stesso,<br />cammino fianco a fianco coi miei demoni,<br />l’amaro scende veloce in bocca,<br />cola verso il palato<br />assaporando tutte le mie emozioni.<br /><br />Fuochi fatui di gioventù,<br />non ho giorni da preservare<br />ma neanche da cancellare;<br />maschere bianche,<br />senza volto <br />mi guardano ferme in cerchio <br />danzano intorno alle mie stelle<br />perché la notte oggi è per noi la notte<br />come sensazioni contrastanti,<br />è come se avessi un perenne desiderio inconscio di sbagliare<br />come se non potessi farne a meno.<br />Fotogrammi di una vita perfetta <br />riempiono il vuoto dei miei pensieri,<br />assomiglio a ciò che sono<br />ancora come oggi,<br />ancora come ieri.<br /><br /><br />Cosa c’è tra noi e la luce?<br />L’enorme voragine che ci divora <br />non ha fine <br />non ha via di uscita.<br />Il calore della luce si poggia sulle mie spalle<br />fugge lontana dai sentieri dell’ignoto<br />all’apparenza appare vuoto, <br />spento,<br />è impenetrabile la sua ventura<br />eppure,<br />noi <br />qualcosa<br />si spera di trovare;<br />cerchiamo il nostro destino?<br />Andiamo avanti per percorsi sconnessi<br />pieni di incertezze, dubbi e inquietudine,<br />quando poi<br />in realtà la luce è alle nostre spalle<br />basterebbe voltarci e tornare indietro...<br />perché continuiamo a camminare?<br />Per poter ricominciare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42798223</guid><pubDate>Tue, 05 Jan 2021 15:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42798223/podcast_1609853089.mp3" length="3478256" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...

Pensieri di un caga dubbi 2020, ora 2021....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Pensieri di un caga dubbi 2020, ora 2021.<br /><br />Trovano origine all’interno del nostro corpo<br />percorrono l’anima,<br />sfociano calde come in un getto,<br />ardono dentro la nostra psiche<br />come fuochi fatui<br />come le pareti della nostra mente <br />ardono,<br />le chiamano PULSIONI.<br />Inconsapevoli momenti dell’essere<br />ci accarezzano la pelle<br />come sottili lenzuola <br />figlie dei primi freddi d’autunno,<br />morbidi cuscini ci abbracciano in viso<br />dove tu <br />ti lasci trasportare <br />nel sereno respiro <br />caldo del destino.<br /><br /><br />Vivo delle mie insicurezze <br />vivo con le mie incertezze <br />vivo dei miei risvegli durante la notte<br />vivo con le mie ossessioni<br />vivo con le mie piccole depressioni<br />vivo con la paura che non c’è <br />vivo manipolando i miei sentimenti.<br />Vivo con me stesso,<br />cammino fianco a fianco coi miei demoni,<br />l’amaro scende veloce in bocca,<br />cola verso il palato<br />assaporando tutte le mie emozioni.<br /><br />Fuochi fatui di gioventù,<br />non ho giorni da preservare<br />ma neanche da cancellare;<br />maschere bianche,<br />senza volto <br />mi guardano ferme in cerchio <br />danzano intorno alle mie stelle<br />perché la notte oggi è per noi la notte<br />come sensazioni contrastanti,<br />è come se avessi un perenne desiderio inconscio di sbagliare<br />come se non potessi farne a meno.<br />Fotogrammi di una vita perfetta <br />riempiono il vuoto dei miei pensieri,<br />assomiglio a ciò che sono<br />ancora come oggi,<br />ancora come ieri.<br /><br /><br />Cosa c’è tra noi e la luce?<br />L’enorme voragine che ci divora <br />non ha fine <br />non ha via di uscita.<br />Il calore della luce si poggia sulle mie spalle<br />fugge lontana dai sentieri dell’ignoto<br />all’apparenza appare vuoto, <br />spento,<br />è impenetrabile la sua ventura<br />eppure,<br />noi <br />qualcosa<br />si spera di trovare;<br />cerchiamo il nostro destino?<br />Andiamo avanti per percorsi sconnessi<br />pieni di incertezze, dubbi e inquietudine,<br />quando poi<br />in realtà la luce è alle nostre spalle<br />basterebbe voltarci e tornare indietro...<br />perché continuiamo a camminare?<br />Per poter ricominciare.]]></itunes:summary><itunes:duration>218</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante,parlare,pod-cast,podcaster,pod-casting,poesia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/90341aec18fd7b9821f433fa6725e093.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>cinque – le mie perplessità, imprevedibile e incosciente.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cinque-le-mie-perplessita-imprevedibile-e-incosciente--27602585</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br /><br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò comunque di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br />La vita è una moltitudine di avvenimenti<br />a cui il fato ama scrivere<br />poi<br />li riporta in maniera casuale<br />creando così<br />la moltitudine surreale della vita...<br /><br /><br />Profondo e inquieto<br />è il respiro nell’oscurità,<br />l’aria torbida della notte sospira portandomi da te.<br />Neon colorati s’infrangono sul viso freddo dell’autunno<br />che è ormai alle porte<br />che tutto ingiallisce,<br />come le vecchie foto che sanno di cassetto;<br />una breve istantanea della mia vita scorre lontana.<br /><br /><br />“l’occhio vede ciò che la mente conosce...”<br />e se un giorno fossimo noi a creare una nuova conoscenza delle cose, cambieremo la coscienza?<br /><br /><br />"Scrivere non è un'imposizione<br />o qualche suggerimento che m'hanno dato,<br />è così<br />quasi per caso<br />mi son ritrovato<br />a far dei sentimenti in versi,<br />in rima,<br />trasportati da strofe quasi incomprensibili.<br />Ignoranti pensieri che esprimono la parte peggiore di me<br />quella nascosta,<br />velata da un velo<br />tempestato di diamanti<br />i quali prendono luce<br />solo quando le mie dita<br />si abbattono violentemente<br />su una penna o su una tastiera...<br />...il resto rimane sempre all'ombra<br />al riparo<br />poiché attende sola<br />in disparte<br />il suo momento.<br />A chi mi chiede come faccio<br />o perché lo faccia<br />rispondo sempre con autorità e sicurezza:<br />"Non so darvi spiegazione alcuna<br />su tale avvento<br />poiché non scelgo io le parole<br />sono loro<br />che hanno scelto me."]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27602585</guid><pubDate>Sun, 17 May 2020 21:17:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27602585/imported_15080ac6_7099_4990_9d69_a3f00fb8145e.mp3" length="5268375" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto

partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...

Cercherò comunque di comunicare
e ti offrirò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br /><br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò comunque di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br />La vita è una moltitudine di avvenimenti<br />a cui il fato ama scrivere<br />poi<br />li riporta in maniera casuale<br />creando così<br />la moltitudine surreale della vita...<br /><br /><br />Profondo e inquieto<br />è il respiro nell’oscurità,<br />l’aria torbida della notte sospira portandomi da te.<br />Neon colorati s’infrangono sul viso freddo dell’autunno<br />che è ormai alle porte<br />che tutto ingiallisce,<br />come le vecchie foto che sanno di cassetto;<br />una breve istantanea della mia vita scorre lontana.<br /><br /><br />“l’occhio vede ciò che la mente conosce...”<br />e se un giorno fossimo noi a creare una nuova conoscenza delle cose, cambieremo la coscienza?<br /><br /><br />"Scrivere non è un'imposizione<br />o qualche suggerimento che m'hanno dato,<br />è così<br />quasi per caso<br />mi son ritrovato<br />a far dei sentimenti in versi,<br />in rima,<br />trasportati da strofe quasi incomprensibili.<br />Ignoranti pensieri che esprimono la parte peggiore di me<br />quella nascosta,<br />velata da un velo<br />tempestato di diamanti<br />i quali prendono luce<br />solo quando le mie dita<br />si abbattono violentemente<br />su una penna o su una tastiera...<br />...il resto rimane sempre all'ombra<br />al riparo<br />poiché attende sola<br />in disparte<br />il suo momento.<br />A chi mi chiede come faccio<br />o perché lo faccia<br />rispondo sempre con autorità e sicurezza:<br />"Non so darvi spiegazione alcuna<br />su tale avvento<br />poiché non scelgo io le parole<br />sono loro<br />che hanno scelto me."]]></itunes:summary><itunes:duration>330</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/585be7a788c8550a657071ee5832cca4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>sette - solo, fatto di una quarantena di giudizio e silenzi...</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sette-solo-fatto-di-una-quarantena-di-giudizio-e-silenzi--26084212</link><description><![CDATA[sette - solo, fatto di una quarantena di giudizio e silenzi...<br /><br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br /><br />Cercherò comunque di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta…<br /><br /><br /><br />"Sale piano<br />il sentore della pioggia,<br />l'amato grigiore<br />riempie i polmoni pieni di respiri.<br />Lo sguardo si perde<br />sulle vetrate velate<br />commosse dal calore,<br />il dito le tratteggia come un tempo<br />come ora…"<br /><br />"Delle volte il richiamo del silenzio irrompe nelle mie membra<br /><br />e li che sviluppo il mio io,<br />ascoltando in silenzio i perenni rumori<br />della mia testa…"<br /><br />"la porta è aperta,<br />è silente,<br />immersa nell'oscuro stato di coscienza che attanaglia<br />colui che ne custodisce la chiave.<br />L’uscio non capisce quale sia la giusta collocazione della porta,<br />Tutti sanno aprire una porta<br />ma capita spesso che non ci venga data conoscenza<br />di cosa ci sia dietro il suo rigido velo<br />possiamo spostarlo,<br />possiamo entrare o per lo meno questa è l’idea.<br />Al contrario<br />quella chiusa<br />in cui non vi è passaggio,<br />è un'interruzione,<br />ma possiamo immaginare,<br />poiché inesorabile<br />sarà il pensiero<br />ad un'altra direzione…"<br /><br /><br />In realtà il buio non esiste,<br />il buio in realtà è assenza di luce.<br />La luce possiamo studiarla,<br />il buio no<br />per cui mi sento braccato<br />ascolto il respiro del silenzio<br />e tutto ad un tratto<br />mi accorgo dei miei vuoti…<br /><br />“Ho un’emicrania,<br />mi pervade nella testa,<br />non mi da tregua,<br />è una persecuzione qualcosa che vuole uscire?<br />Non uscirà mai in parole o per lo meno come suoni<br />mai nessuno deve ascoltare il mio tormento.<br />Voglio che le percezioni sintetiche mi prendano,<br />sono sicuro<br />esse verranno<br />non mancano mai all’appuntamento.<br />Dopo che la mia mente avrà vomitato la trasmissione dei miei pensieri<br />puri,<br />veri come le rose che giacciono tra le spine,<br />in attesa che qualcuno le osservi<br />e le veneri per il loro profumo.<br /><br />Sensazioni...”<br /><br />Pensare alla felicità.<br />Un sogno dove si vola<br />verso il nulla e oltre,<br />verso i suoi confini,<br />sai che c’è una fine,<br />non ti preoccupare, pensa…<br />Quale fine e quali confini?<br />Il mio nulla non ha confini,<br />a parte i suoi angoli buoi e le sue stelle… che meraviglia,<br />vago solo in compagnia del volo<br />verso il nulla,<br />sempre più in alto.<br />Voglio atterrare,<br />la discesa è difficile perché non c’è gravità.<br />Sale come il vento<br />è la paura,<br />all‘improvviso una voce mi sussurra:<br />”tranquillo sei solo nel nulla dei tuoi ricordi.”<br /><br />“Una volta ho immaginato una bella scena<br />un balletto<br />tante ballerine che danzano su una bellissima base musicale,<br />a tal punto che i loro volti<br />vengono attraversati da una salmastra goccia di felicità,<br />non ho mai visto così tanta bellezza e libertà<br />trasportate sulla rosa sfera della serenità.<br />Gli archi suonano,<br />i violini in totale armonia anch’essi suonano<br />e i flauti è come se volassero.<br />Chiedo,<br />trasportate pure noi ?<br />Il ballo,<br />il più sereno<br />donateci libertà e poesia vi prego,<br />non chiedo che libertà…<br />Nessuno risponde<br />allora mi chiedo, mi permettete almeno un ultimo ballo?<br />Un valzer isterico…<br /><br />Non sprecherò l’occasione,<br />su in fretta<br />l’archetto è stanco,<br />per ora non ha intenzione di smettere,<br />per l'eternità<br />dovrà continuare...”<br /><br /><br /><br />“Io sono il tuo non responsabile esterno”]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26084212</guid><pubDate>Sat, 25 Apr 2020 17:21:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26084212/podcast_1587834022.mp3" length="5942961" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>sette - solo, fatto di una quarantena di giudizio e silenzi...


Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[sette - solo, fatto di una quarantena di giudizio e silenzi...<br /><br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br /><br />Cercherò comunque di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta…<br /><br /><br /><br />"Sale piano<br />il sentore della pioggia,<br />l'amato grigiore<br />riempie i polmoni pieni di respiri.<br />Lo sguardo si perde<br />sulle vetrate velate<br />commosse dal calore,<br />il dito le tratteggia come un tempo<br />come ora…"<br /><br />"Delle volte il richiamo del silenzio irrompe nelle mie membra<br /><br />e li che sviluppo il mio io,<br />ascoltando in silenzio i perenni rumori<br />della mia testa…"<br /><br />"la porta è aperta,<br />è silente,<br />immersa nell'oscuro stato di coscienza che attanaglia<br />colui che ne custodisce la chiave.<br />L’uscio non capisce quale sia la giusta collocazione della porta,<br />Tutti sanno aprire una porta<br />ma capita spesso che non ci venga data conoscenza<br />di cosa ci sia dietro il suo rigido velo<br />possiamo spostarlo,<br />possiamo entrare o per lo meno questa è l’idea.<br />Al contrario<br />quella chiusa<br />in cui non vi è passaggio,<br />è un'interruzione,<br />ma possiamo immaginare,<br />poiché inesorabile<br />sarà il pensiero<br />ad un'altra direzione…"<br /><br /><br />In realtà il buio non esiste,<br />il buio in realtà è assenza di luce.<br />La luce possiamo studiarla,<br />il buio no<br />per cui mi sento braccato<br />ascolto il respiro del silenzio<br />e tutto ad un tratto<br />mi accorgo dei miei vuoti…<br /><br />“Ho un’emicrania,<br />mi pervade nella testa,<br />non mi da tregua,<br />è una persecuzione qualcosa che vuole uscire?<br />Non uscirà mai in parole o per lo meno come suoni<br />mai nessuno deve ascoltare il mio tormento.<br />Voglio che le percezioni sintetiche mi prendano,<br />sono sicuro<br />esse verranno<br />non mancano mai all’appuntamento.<br />Dopo che la mia mente avrà vomitato la trasmissione dei miei pensieri<br />puri,<br />veri come le rose che giacciono tra le spine,<br />in attesa che qualcuno le osservi<br />e le veneri per il loro profumo.<br /><br />Sensazioni...”<br /><br />Pensare alla felicità.<br />Un sogno dove si vola<br />verso il nulla e oltre,<br />verso i suoi confini,<br />sai che c’è una fine,<br />non ti preoccupare, pensa…<br />Quale fine e quali confini?<br />Il mio nulla non ha confini,<br />a parte i suoi angoli buoi e le sue stelle… che meraviglia,<br />vago solo in compagnia del volo<br />verso il nulla,<br />sempre più in alto.<br />Voglio atterrare,<br />la discesa è difficile perché non c’è gravità.<br />Sale come il vento<br />è la paura,<br />all‘improvviso una voce mi sussurra:<br />”tranquillo sei solo nel nulla dei tuoi ricordi.”<br /><br />“Una volta ho immaginato una bella scena<br />un balletto<br />tante ballerine che danzano su una bellissima base musicale,<br />a tal punto che i loro volti<br />vengono attraversati da una salmastra goccia di felicità,<br />non ho mai visto così tanta bellezza e libertà<br />trasportate sulla rosa sfera della serenità.<br />Gli archi suonano,<br />i violini in totale armonia anch’essi suonano<br />e i flauti è come se volassero.<br />Chiedo,<br />trasportate pure noi ?<br />Il ballo,<br />il più sereno<br />donateci libertà e poesia vi prego,<br />non chiedo che libertà…<br />Nessuno risponde<br />allora mi chiedo, mi permettete almeno un ultimo ballo?<br />Un valzer isterico…<br /><br />Non sprecherò l’occasione,<br />su in fretta<br />l’archetto è stanco,<br />per ora non ha intenzione di smettere,<br />per l'eternità<br />dovrà continuare...”<br /><br /><br /><br />“Io sono il tuo non responsabile esterno”]]></itunes:summary><itunes:duration>372</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bb3f10d1cf1a6c1883ed13093e5060ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>sei – indigestione d'anima, io.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sei-indigestione-d-anima-io--24690120</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta…<br /><br /><br /><br />L’essere come individuo è solo<br />la sua esistenza può dar vita a molteplici rinascite e vite del proprio io;<br />singolo ma molteplice.<br /><br /><br />"Luoghi che apparentemente possono sembrare senza senso<br />in "noi" prendono vita<br />perché solo a pochi<br />è data la conoscenza<br />dei sentimenti<br />che stanno<br />all'interno<br />della propria coscienza…"<br /><br />"l'oscurità mi attende<br />riscopro me stesso guardando i miei spettri<br />i miei specchi riflettono la mia vera immagine<br />mi guardo dritto negli occhi e mi chiedo,<br />è ora di tornare?<br />Ricordi dal sapore amaro<br />l'anima nera<br />vuole tornare al suo posto<br />vuole restare<br />risale<br />come un' inchiostro macchia le viscere,<br />è indelebile.<br /><br />Riposa dentro e vive fuori,<br />attraverserà l'epidermide<br />lascerà le sue tracce<br />perché inesorabile sarà il suo ricordo."<br /><br />“Viviamo a pezzi<br />ogni tanto riusciamo a farli combaciare<br />altre invece<br />non c’è verso,<br />non si incontrano,<br />non si innescano,<br />non si esaltano...<br />Poi all’improvviso<br />ci sentiamo come ombre<br />inseguiamo la luce<br />alla ricerca del giorno<br />cibandoci della notte<br />poiché non vi è riflesso<br />senza ombra<br />e non vi è ombra<br />senza luce...”<br /><br /><br /><br /><br />"sono il risultato<br />di una bella<br />e sana<br />indigestione d'anima"]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24690120</guid><pubDate>Tue, 31 Mar 2020 23:03:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24690120/podcast_1585694524.mp3" length="5014674" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...

Cercherò di comunicare
e ti offrirò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta…<br /><br /><br /><br />L’essere come individuo è solo<br />la sua esistenza può dar vita a molteplici rinascite e vite del proprio io;<br />singolo ma molteplice.<br /><br /><br />"Luoghi che apparentemente possono sembrare senza senso<br />in "noi" prendono vita<br />perché solo a pochi<br />è data la conoscenza<br />dei sentimenti<br />che stanno<br />all'interno<br />della propria coscienza…"<br /><br />"l'oscurità mi attende<br />riscopro me stesso guardando i miei spettri<br />i miei specchi riflettono la mia vera immagine<br />mi guardo dritto negli occhi e mi chiedo,<br />è ora di tornare?<br />Ricordi dal sapore amaro<br />l'anima nera<br />vuole tornare al suo posto<br />vuole restare<br />risale<br />come un' inchiostro macchia le viscere,<br />è indelebile.<br /><br />Riposa dentro e vive fuori,<br />attraverserà l'epidermide<br />lascerà le sue tracce<br />perché inesorabile sarà il suo ricordo."<br /><br />“Viviamo a pezzi<br />ogni tanto riusciamo a farli combaciare<br />altre invece<br />non c’è verso,<br />non si incontrano,<br />non si innescano,<br />non si esaltano...<br />Poi all’improvviso<br />ci sentiamo come ombre<br />inseguiamo la luce<br />alla ricerca del giorno<br />cibandoci della notte<br />poiché non vi è riflesso<br />senza ombra<br />e non vi è ombra<br />senza luce...”<br /><br /><br /><br /><br />"sono il risultato<br />di una bella<br />e sana<br />indigestione d'anima"]]></itunes:summary><itunes:duration>314</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f88e8d47fc3de803345c8b8691914dad.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>quattro – l'io e la solitudine</title><link>https://www.spreaker.com/episode/quattro-l-io-e-la-solitudine--22492731</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.<br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br /><br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br />"vago fra i miei silenzi<br />li ritrovo il mio io.<br />Tra i miei vuoti<br />avverto un timido tumulto<br />sembra quello di un sognatore...<br />In quel del mio io<br />intuizioni velate della realtà<br />ripercorrono istanti immaginari<br />colmi di speranze..."<br /><br />"l'essere come individuo è solo.<br />Giace<br />riverso sul terreno,<br />l'osservo,<br />è immobile<br />forse in attesa...<br />In lui mi rivedo e mi riconosco.<br />Con ansia attende il suo momento,<br />non importa dove<br />non importa quando<br />ormai attende...<br />Ad un tratto<br />la sua mente intercetta la sua parola<br />presta attenzione,<br />ascolta.<br />Ora è in piedi<br />e può ricominciare a camminare..."<br />"Sono consapevole del mio Io,<br />consapevolmente capisco che <br />stare solo <br />mi fa stare bene,<br />sono consapevole che <br />non si può vivere per sempre da soli,<br />vivo consapevole del fatto che in realtà <br />si sta<br />cercando qualcosa per non morire soli..."<br /><br />"Per quanto mi riguarda<br />oggi è solo un giorno,<br />la solitudine pervade il mio essere.<br />Luci a neon irradiano la mia serata<br />e nuvole geometricamente perfette gravano sopra la mia testa,<br />tra dolci e strane mura anguste<br />viene custodita la mia preziosa giornata produttiva.<br />Penso...<br />...la solitudine sarà parte integrante dell'individuo?"<br /><br />"Tutti ci facciamo delle domande<br />fa parte dell'uomo,<br />evoluzione e progresso<br />dipendono da esse.<br />Anche gli stolti pensano<br />e si pongono delle domande,<br />ma non sta a noi<br />capire<br />se queste sono giuste, sbagliate<br />o per lo meno stupide."<br /><br />"non possiamo e non dobbiamo<br />rimpiangere ciò<br />che non è stato;<br />una scelta,<br />una casualità,<br />un avvenimento che ha fatto si che tutto cambiasse.<br />L'unica possibilità<br />è <br />che ciò che non è stato rimanga per sempre<br />vacillante nella nostra mente<br />come un pensiero senza riposo."]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22492731</guid><pubDate>Thu, 06 Feb 2020 22:12:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22492731/podcast_1581026274.mp3" 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Pensieri e riflessioni di poco conto

partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto, di uno “scrittore ignorante”.<br /><br />Pensieri e riflessioni di poco conto<br /><br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br />"vago fra i miei silenzi<br />li ritrovo il mio io.<br />Tra i miei vuoti<br />avverto un timido tumulto<br />sembra quello di un sognatore...<br />In quel del mio io<br />intuizioni velate della realtà<br />ripercorrono istanti immaginari<br />colmi di speranze..."<br /><br />"l'essere come individuo è solo.<br />Giace<br />riverso sul terreno,<br />l'osservo,<br />è immobile<br />forse in attesa...<br />In lui mi rivedo e mi riconosco.<br />Con ansia attende il suo momento,<br />non importa dove<br />non importa quando<br />ormai attende...<br />Ad un tratto<br />la sua mente intercetta la sua parola<br />presta attenzione,<br />ascolta.<br />Ora è in piedi<br />e può ricominciare a camminare..."<br />"Sono consapevole del mio Io,<br />consapevolmente capisco che <br />stare solo <br />mi fa stare bene,<br />sono consapevole che <br />non si può vivere per sempre da soli,<br />vivo consapevole del fatto che in realtà <br />si sta<br />cercando qualcosa per non morire soli..."<br /><br />"Per quanto mi riguarda<br />oggi è solo un giorno,<br />la solitudine pervade il mio essere.<br />Luci a neon irradiano la mia serata<br />e nuvole geometricamente perfette gravano sopra la mia testa,<br />tra dolci e strane mura anguste<br />viene custodita la mia preziosa giornata produttiva.<br />Penso...<br />...la solitudine sarà parte integrante dell'individuo?"<br /><br />"Tutti ci facciamo delle domande<br />fa parte dell'uomo,<br />evoluzione e progresso<br />dipendono da esse.<br />Anche gli stolti pensano<br />e si pongono delle domande,<br />ma non sta a noi<br />capire<br />se queste sono giuste, sbagliate<br />o per lo meno stupide."<br /><br />"non possiamo e non dobbiamo<br />rimpiangere ciò<br />che non è stato;<br />una scelta,<br />una casualità,<br />un avvenimento che ha fatto si che tutto cambiasse.<br />L'unica possibilità<br />è <br />che ciò che non è stato rimanga per sempre<br />vacillante nella nostra mente<br />come un pensiero senza riposo."]]></itunes:summary><itunes:duration>365</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/69598ab420ff9dea03cd24287563e258.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>tre - pensieri serali...</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tre-pensieri-serali--21293458</link><description><![CDATA["fra i miei silenzi<br />vago,<br />li ritrovo il mio io.<br />Tra i miei vuoti<br />avverto un timido tumulto<br />sembra quello di un sognatore...<br />In quel del mio io<br />intuizioni velate della realtà ripercorrono istanti immaginari<br />colmi di speranze..."<br /><br />“Oggi mi sono svegliato<br />con la consapevolezza<br />che gli eventi<br />cambiano le persone.<br />La vita<br />come sappiamo<br />può essere paragonata ad una ruota,<br />essa gira<br />ripete gli eventi in modo casuale<br />e travolge chiunque;<br />può essere paragonata ad una tragedia teatrale?<br />Immaginiamo un palcoscenico<br />un copione e un teatro<br />che,<br />aimè<br />bello o brutto? non ha importanza<br />perché comunque ci recitano degli attori...<br />si sa<br />gli attori cambiano<br />i loro ruoli no.<br /><br />Cerchiamo spesso di capire gli altri<br />e poco noi stessi<br />comportandoci così diamo inevitabilmente origine<br />a tante vittime inconsapevoli del proprio stato di solitudine.”]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21293458</guid><pubDate>Thu, 02 Jan 2020 23:04:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21293458/podcast_1578005390.mp3" length="5479862" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>"fra i miei silenzi
vago,
li ritrovo il mio io.
Tra i miei vuoti
avverto un timido tumulto
sembra quello di un sognatore...
In quel del mio io
intuizioni velate della realtà ripercorrono istanti immaginari
colmi di speranze..."

“Oggi mi sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["fra i miei silenzi<br />vago,<br />li ritrovo il mio io.<br />Tra i miei vuoti<br />avverto un timido tumulto<br />sembra quello di un sognatore...<br />In quel del mio io<br />intuizioni velate della realtà ripercorrono istanti immaginari<br />colmi di speranze..."<br /><br />“Oggi mi sono svegliato<br />con la consapevolezza<br />che gli eventi<br />cambiano le persone.<br />La vita<br />come sappiamo<br />può essere paragonata ad una ruota,<br />essa gira<br />ripete gli eventi in modo casuale<br />e travolge chiunque;<br />può essere paragonata ad una tragedia teatrale?<br />Immaginiamo un palcoscenico<br />un copione e un teatro<br />che,<br />aimè<br />bello o brutto? non ha importanza<br />perché comunque ci recitano degli attori...<br />si sa<br />gli attori cambiano<br />i loro ruoli no.<br /><br />Cerchiamo spesso di capire gli altri<br />e poco noi stessi<br />comportandoci così diamo inevitabilmente origine<br />a tante vittime inconsapevoli del proprio stato di solitudine.”]]></itunes:summary><itunes:duration>343</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cdfc832e7d28468c9cc77b50887a0d43.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>due - ed Io a questo punto penso...</title><link>https://www.spreaker.com/episode/due-ed-io-a-questo-punto-penso--20489373</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br /><br /><br />“Rimasi giorni ad intrecciare sedie<br />le dita iniziarono a segnarsi e a scorticarsi<br />inquieto<br />continuai giusto per terminare il lavoro<br />ma dopo aver finito<br />continuai imperterrito ad intrecciare,<br />ad annodare la paglia<br />preso talmente dal fato capii<br />le venature di rosso tracciate<br />non sono altro che frutto dell’opera,<br />delle mie responsabilità da lavoratore,<br />da pensatore ma più che altro da uomo.<br />La quiete durò poco<br />sentii il bisogno di tornare a lavorare<br />e continuai ad intrecciare<br />pronto a terminare il mio prossimo lavoro.”<br /><br />"Epoche mai vissute.. [cit]<br />...mi piace.<br />Ho in mente<br />vite mai percorse<br />mai viste<br />mai sentite.<br />Inspiegabilmente<br />mie,<br />parte di me...<br />Una parte che in realtà non esiste,<br />se non nella mia testa..."<br /><br />"Sai<br />quando stai li<br />nel tuo<br />angolo ad osservare<br />gli eventi,<br />incurante degli episodi reali<br />e di ciò che ti circonda?<br />Ecco, io mi emargino pensando<br />a luoghi di fantasia<br />colti nelle canzoni musicate,<br />immagini sbiadite,<br />ponti, case e cementi in generale<br />che prendono vita<br />comunicandomi<br />addirittura qualcosa...<br />Ma ti pare?<br />Capisco di morte vissuta? Io?<br />Cemento impregnato di smog,<br />di rumori e di organico preso qua e la...<br />Voglia di pensare e penso.<br />Cogito ergo sum."]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20489373</guid><pubDate>Wed, 04 Dec 2019 22:49:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20489373/podcast_1575498673.mp3" length="5339011" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...

Cercherò di comunicare
e ti offrirò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br /><br /><br />“Rimasi giorni ad intrecciare sedie<br />le dita iniziarono a segnarsi e a scorticarsi<br />inquieto<br />continuai giusto per terminare il lavoro<br />ma dopo aver finito<br />continuai imperterrito ad intrecciare,<br />ad annodare la paglia<br />preso talmente dal fato capii<br />le venature di rosso tracciate<br />non sono altro che frutto dell’opera,<br />delle mie responsabilità da lavoratore,<br />da pensatore ma più che altro da uomo.<br />La quiete durò poco<br />sentii il bisogno di tornare a lavorare<br />e continuai ad intrecciare<br />pronto a terminare il mio prossimo lavoro.”<br /><br />"Epoche mai vissute.. [cit]<br />...mi piace.<br />Ho in mente<br />vite mai percorse<br />mai viste<br />mai sentite.<br />Inspiegabilmente<br />mie,<br />parte di me...<br />Una parte che in realtà non esiste,<br />se non nella mia testa..."<br /><br />"Sai<br />quando stai li<br />nel tuo<br />angolo ad osservare<br />gli eventi,<br />incurante degli episodi reali<br />e di ciò che ti circonda?<br />Ecco, io mi emargino pensando<br />a luoghi di fantasia<br />colti nelle canzoni musicate,<br />immagini sbiadite,<br />ponti, case e cementi in generale<br />che prendono vita<br />comunicandomi<br />addirittura qualcosa...<br />Ma ti pare?<br />Capisco di morte vissuta? Io?<br />Cemento impregnato di smog,<br />di rumori e di organico preso qua e la...<br />Voglia di pensare e penso.<br />Cogito ergo sum."]]></itunes:summary><itunes:duration>334</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/803562d3b177857cf8cd3f0fbc4342b6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>uno - Pensieri e riflessioni di poco conto di uno “scrittore ignorante”.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/uno-pensieri-e-riflessioni-di-poco-conto-di-uno-scrittore-ignorante--20270695</link><description><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br /><br />Il mio obiettivo<br />non è quello di osservare le persone<br />per studiarle,<br />per carpirne i punti deboli,<br />o ancora per capire i loro sentimenti,<br />non ho mai avuto questa arroganza...<br />Avere tanti amici intorno a me?<br />Non ho mai avuto un buon rapporto con me stesso<br />figuriamoci se pretendo di averlo con gli altri.<br />La mia voglia di fare,<br />i miei grandi silenzi,<br />il mio frequente isolamento dal mondo,<br />la mia forte avversione nei confronti delle autorità (nei potenti),<br />forse legata anche al fatto che non amo le regole, sono un piantagrane,<br />un ribelle,<br />ho solo un mio sano caratteraccio.<br />Spesso vengo considerato uno stronzo,<br />per quello che dico,<br />per come mi comporto,<br />ma tranquilli non odio tutti<br />e che vedo solo le cose in maniera diversa.<br />Il mio obiettivo non è quello di fare lo stronzo<br />ma<br />solo<br />di essere capito.<br /><br />"fra i miei silenzi<br />vago,<br />li ritrovo il mio io.<br />Tra i miei vuoti<br />avverto un timido tumulto<br />sembra quello di un sognatore...<br />In quel del mio io<br />intuizioni velate della realtà<br />ripercorrono istanti immaginari<br />colmi di speranze..."]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20270695</guid><pubDate>Mon, 25 Nov 2019 23:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20270695/podcast_1574722087.mp3" length="5512463" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marco Meloni</itunes:author><itunes:subtitle>Pensieri e riflessioni di poco conto
partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...
alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”
ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...

Cercherò di comunicare
e ti offrirò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensieri e riflessioni di poco conto<br />partorite da una mente semplice e malata di uno scrittore ignorante...<br />alcuni direbbero “questo è un caga dubbi”<br />ma in realtà sono solo vittima dei miei pregiudizi...<br /><br />Cercherò di comunicare<br />e ti offrirò l'occasione<br />di aprire qualche porta...<br /><br /><br /><br />Il mio obiettivo<br />non è quello di osservare le persone<br />per studiarle,<br />per carpirne i punti deboli,<br />o ancora per capire i loro sentimenti,<br />non ho mai avuto questa arroganza...<br />Avere tanti amici intorno a me?<br />Non ho mai avuto un buon rapporto con me stesso<br />figuriamoci se pretendo di averlo con gli altri.<br />La mia voglia di fare,<br />i miei grandi silenzi,<br />il mio frequente isolamento dal mondo,<br />la mia forte avversione nei confronti delle autorità (nei potenti),<br />forse legata anche al fatto che non amo le regole, sono un piantagrane,<br />un ribelle,<br />ho solo un mio sano caratteraccio.<br />Spesso vengo considerato uno stronzo,<br />per quello che dico,<br />per come mi comporto,<br />ma tranquilli non odio tutti<br />e che vedo solo le cose in maniera diversa.<br />Il mio obiettivo non è quello di fare lo stronzo<br />ma<br />solo<br />di essere capito.<br /><br />"fra i miei silenzi<br />vago,<br />li ritrovo il mio io.<br />Tra i miei vuoti<br />avverto un timido tumulto<br />sembra quello di un sognatore...<br />In quel del mio io<br />intuizioni velate della realtà<br />ripercorrono istanti immaginari<br />colmi di speranze..."]]></itunes:summary><itunes:duration>345</itunes:duration><itunes:keywords>loscrittoreignorante</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3b0436699d3aa1c867c0dc18dbc70c38.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
