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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>unaDnoi - voce di CHI vuole colorare il mondo</title><link>https://www.spreaker.com/show/tiziana-azzani</link><description><![CDATA[VOCE a storie, idee e progetti per dare colore alla nostra vita<br /><br />Questo canale vuole essere uno spazio e un momento per ascoltare, dare voce e CONDIVIDERE esperienze, idee e progetti<br />Mi piacerebbe che #unaDnoi diventasse un canale di BUONENOTIZIE <br /> <br />Spero che il progetto ti piaccia e se hai una storia, un’idea o un'esperienza da raccontare mandami un messaggio o un audio sul mio canale Telegram (@TizianaAzzani). Spiegami perché può essere speciale e utile ad ognuna di  #unaDnoi.<br /><br />Non ti preoccupare, a raccontare ci penseremo insieme.<br /> <br />Ogni domenica sera pubblicherò una nuova storia di "unaDnoi" qui su Spreaker.<br /><br />Per essere sempre aggiornata/o ti invito a iscriverti al canale Telegram dedicato <a href="https://t.me/unaDnoi" rel="noopener">https://t.me/unaDnoi</a><br /><br />E se  il progetto e la storia che hai ascoltato ti interessa sii generosa, #FaiGirareLaVoce; in questo modo contribuisci anche tu a far circolare le idee. <br /><br />Ti aspetto!]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/3437423/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Science</category><copyright>Copyright TizianaAzzani</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg</url><title>unaDnoi - voce di CHI vuole colorare il mondo</title><link>https://www.spreaker.com/show/tiziana-azzani</link></image><lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2023 09:29:54 +0000</lastBuildDate><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>TizianaAzzani</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:subtitle>VOCE a storie, idee e progetti per dare colore alla nostra vita

Questo canale vuole essere uno spazio e un momento per ascoltare, dare voce e CONDIVIDERE esperienze, idee e progetti
Mi piacerebbe che #unaDnoi diventasse un canale di BUONENOTIZIE...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[VOCE a storie, idee e progetti per dare colore alla nostra vita<br /><br />Questo canale vuole essere uno spazio e un momento per ascoltare, dare voce e CONDIVIDERE esperienze, idee e progetti<br />Mi piacerebbe che #unaDnoi diventasse un canale di BUONENOTIZIE <br /> <br />Spero che il progetto ti piaccia e se hai una storia, un’idea o un'esperienza da raccontare mandami un messaggio o un audio sul mio canale Telegram (@TizianaAzzani). Spiegami perché può essere speciale e utile ad ognuna di  #unaDnoi.<br /><br />Non ti preoccupare, a raccontare ci penseremo insieme.<br /> <br />Ogni domenica sera pubblicherò una nuova storia di "unaDnoi" qui su Spreaker.<br /><br />Per essere sempre aggiornata/o ti invito a iscriverti al canale Telegram dedicato <a href="https://t.me/unaDnoi" rel="noopener">https://t.me/unaDnoi</a><br /><br />E se  il progetto e la storia che hai ascoltato ti interessa sii generosa, #FaiGirareLaVoce; in questo modo contribuisci anche tu a far circolare le idee. <br /><br />Ti aspetto!]]></itunes:summary><itunes:category text="Science"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>8a7ebf57-6fcd-545c-a71b-bed41aa55eae</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>#58_Mezzo pieno, ottimismo o positività? Ospite Luca Streri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/58-mezzo-pieno-ottimismo-o-positivita-ospite-luca-streri--32279145</link><description><![CDATA[MEZZO PIENO, ottimismo o positività? Ospite Luca Streri 🌈<br /><br />Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?<br /><br />Positività e ottimismo sono due cose ben diverse, che ne dici?<br />Non è solo una questione di parole, ma di azioni.<br /><br />Non significa “vedere rosa”.<br />Non significa negare la negatività, la sofferenza, il dolore.<br />Anzi.<br /><br />Chi vede positivo parte proprio dalla difficoltà, ne prende atto <br />MA <br />➡️non si ferma<br />➡️non spreca energie a lamentarsi o a commiserarsi.<br /><br />Usa le energie per trovare una soluzione, per cambiare, per andare oltre.<br /><br />Positività significa vedere che c’è sempre una possibilità. <br />Come dice Achor Shwan è “andare oltre il primo sguardo” 🔎e vedere le cose più piccole e i dettagli.🔎<br /><br />E sai cosa c’è di bello?<br /><br />🌈Che della positività diventi calamita.<br />🌈Che non sei solo.<br />🌈C’è tanta voglia di positività. <br /><br />C’è addirittura un movimento che si propone di diffondere e insegnare la positività nel mondo, nelle scuole, nelle aziende.<br />Sto parlando del movimento Mezzo Pieno (link nei materiali), che non si è fermato neppure durante il lockdown e ha raccolto in un manuale "storie di positività nelle imprese e aziende ai tempi del covid” (link nei materiali).<br /><br />Senti di cosa si tratta dalle parole del fondatore Luca Streri.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />Che ne pensi?<br />Raccontami qual è il tuo atteggiamento davanti alle cose: mezzo pieno o mezzo vuoto?<br /><br /><br /><br />tag: #cambiareSIpuò<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/32279145</guid><pubDate>Sun, 21 Jun 2020 18:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/32279145/58_unadnoi_luca_streri_mezzo_pieno.mp3" length="34591413" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>MEZZO PIENO, ottimismo o positività? Ospite Luca Streri 🌈

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Positività e ottimismo sono due cose ben diverse, che ne dici?
Non è solo una questione di parole, ma di azioni.

Non significa “vedere rosa”.
Non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[MEZZO PIENO, ottimismo o positività? Ospite Luca Streri 🌈<br /><br />Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?<br /><br />Positività e ottimismo sono due cose ben diverse, che ne dici?<br />Non è solo una questione di parole, ma di azioni.<br /><br />Non significa “vedere rosa”.<br />Non significa negare la negatività, la sofferenza, il dolore.<br />Anzi.<br /><br />Chi vede positivo parte proprio dalla difficoltà, ne prende atto <br />MA <br />➡️non si ferma<br />➡️non spreca energie a lamentarsi o a commiserarsi.<br /><br />Usa le energie per trovare una soluzione, per cambiare, per andare oltre.<br /><br />Positività significa vedere che c’è sempre una possibilità. <br />Come dice Achor Shwan è “andare oltre il primo sguardo” 🔎e vedere le cose più piccole e i dettagli.🔎<br /><br />E sai cosa c’è di bello?<br /><br />🌈Che della positività diventi calamita.<br />🌈Che non sei solo.<br />🌈C’è tanta voglia di positività. <br /><br />C’è addirittura un movimento che si propone di diffondere e insegnare la positività nel mondo, nelle scuole, nelle aziende.<br />Sto parlando del movimento Mezzo Pieno (link nei materiali), che non si è fermato neppure durante il lockdown e ha raccolto in un manuale "storie di positività nelle imprese e aziende ai tempi del covid” (link nei materiali).<br /><br />Senti di cosa si tratta dalle parole del fondatore Luca Streri.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />Che ne pensi?<br />Raccontami qual è il tuo atteggiamento davanti alle cose: mezzo pieno o mezzo vuoto?<br /><br /><br /><br />tag: #cambiareSIpuò<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>2162</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9d8ae9b4c0c1060643344b61126bb246.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#57_PAROLE in POSITIVO. Ospiti Raffaella Ronchetta e Caterina Soldi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/57-parole-in-positivo-ospiti-raffaella-ronchetta-e-caterina-soldi--30681245</link><description><![CDATA[PAROLE in POSITIVO. Ospiti Raffaella Ronchetta e Caterina Soldi ✍️<br /><br />Se ti dico la parola PORTA a cosa pensi?<br /><br />Io penso alle porte di casa che sono rimaste chiuse durante il lockdown.<br />Penso alla mia casa, da sempre caratterizzata da presenze, da persone, amici, voci, da porte che si aprono e alla bellezza di aprire la porta e dare il benvenuto.<br />Penso a questo non come mancanza, ma come desiderio di rivivere appena sarà nuovamente possibile.<br /><br />E se ti dico la parola CASA?<br />Per me casa è nido, è il luogo sicuro. E’ il posto dove trovo riposo e mi coccolo negli affetti della famiglia. <br />E’ il posto che conosco e riconosco. E’ il luogo dei ricordi.<br />Casa è anche lavoro, per me che sono freelance. E’ computer, telefonate, spazi organizzati.<br />Casa in questo periodo è stata anche spazio di condivisione.<br /><br />E se ti dicessi BACIO?<br />Mentre pensi alla risposta ti spiego il perché di queste domande. <br /><br />Hanno a che fare con il progetto di cui ti vorrei parlare oggi: <br />                          <br />                                     “PAROLE IN POSITIVO”.<br /><br />E’ un progetto online pensato e realizzato da Raffaella Ronchetta e Caterina Soldi, proprio nel periodo del lockdown.<br /><br />La loro idea mi ha colpito per la <br />❤️generosità, <br />❤️genuinità e <br />❤️semplicità.<br /><br />E poi, lo sai, adoro “giocare” e lasciarmi ispirare dalle parole.<br /><br />🎧Nel podcast puoi scoprire di cosa si tratta. 🎧<br /><br /><br />✍️Fammi sapere quali pensieri ti hanno evocato le parole che ti ho suggerito.<br />Se vuoi raccontarmi una storia o segnalarmi un’idea, scrivimi!<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/@TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/30681245</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2020 18:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/30681245/57_unadnoi_parole_in_positivo_raffaella_caterina.mp3" length="23951529" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>PAROLE in POSITIVO. Ospiti Raffaella Ronchetta e Caterina Soldi ✍️

Se ti dico la parola PORTA a cosa pensi?

Io penso alle porte di casa che sono rimaste chiuse durante il lockdown.
Penso alla mia casa, da sempre caratterizzata da presenze, da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[PAROLE in POSITIVO. Ospiti Raffaella Ronchetta e Caterina Soldi ✍️<br /><br />Se ti dico la parola PORTA a cosa pensi?<br /><br />Io penso alle porte di casa che sono rimaste chiuse durante il lockdown.<br />Penso alla mia casa, da sempre caratterizzata da presenze, da persone, amici, voci, da porte che si aprono e alla bellezza di aprire la porta e dare il benvenuto.<br />Penso a questo non come mancanza, ma come desiderio di rivivere appena sarà nuovamente possibile.<br /><br />E se ti dico la parola CASA?<br />Per me casa è nido, è il luogo sicuro. E’ il posto dove trovo riposo e mi coccolo negli affetti della famiglia. <br />E’ il posto che conosco e riconosco. E’ il luogo dei ricordi.<br />Casa è anche lavoro, per me che sono freelance. E’ computer, telefonate, spazi organizzati.<br />Casa in questo periodo è stata anche spazio di condivisione.<br /><br />E se ti dicessi BACIO?<br />Mentre pensi alla risposta ti spiego il perché di queste domande. <br /><br />Hanno a che fare con il progetto di cui ti vorrei parlare oggi: <br />                          <br />                                     “PAROLE IN POSITIVO”.<br /><br />E’ un progetto online pensato e realizzato da Raffaella Ronchetta e Caterina Soldi, proprio nel periodo del lockdown.<br /><br />La loro idea mi ha colpito per la <br />❤️generosità, <br />❤️genuinità e <br />❤️semplicità.<br /><br />E poi, lo sai, adoro “giocare” e lasciarmi ispirare dalle parole.<br /><br />🎧Nel podcast puoi scoprire di cosa si tratta. 🎧<br /><br /><br />✍️Fammi sapere quali pensieri ti hanno evocato le parole che ti ho suggerito.<br />Se vuoi raccontarmi una storia o segnalarmi un’idea, scrivimi!<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/@TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1497</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,lockdown,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/53520a074cd7338deab50ec01c61e088.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#56-Disturbo del Comportamento Alimentare e YOGA. Ospite Laura Voltolina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/56-disturbo-del-comportamento-alimentare-e-yoga-ospite-laura-voltolina--29839931</link><description><![CDATA[DISTURBO del COMPORTAMENTO ALIMENTARE e YOGA. Ospite Laura Voltolina 🧘‍♀️<br /><br />In tempo di lockdown l’abbiamo chiamato l’oro bianco, riferendoci a farina e lievito. <br /><br />Sono infatti tante le persone che a “porte chiuse” si sono sperimentate con la preparazione di pane, pasta e dolci fatti in casa. I fornelli sempre accesi. <br />La cucina sicuramente è stato uno dei locali delle casi più vivi e vissuti.<br />Che bello trovarsi tutti attorno al tavolo.<br />Io stessa ho ringraziato di questi momenti trascorsi con la mia famiglia, che solo pochi mesi fa faticava a ritrovarsi attorno a un tavolo.<br /><br /><br />MA non per tutti è stato facile, soprattutto per chi con il cibo non vive una relazione positiva ed equilibrata. <br /><br /><br />Secondo i dati resi evidenti dal Ministero della Salute, durante il lockdown i disturbi del comportamento alimentare sono aumentati del 30% .<br />Sono numerosi i genitori che hanno chiamato il numero verde per chiedere consigli, allarmati dell’eccessiva alimentazione dei propri figli adolescenti.<br /><br />Ecco alcuni fattori che possono aver contribuito ad acuire un problema di disturbo del comportamento alimentare:<br /><br />🍞 presenza di scorte alimentari eccessive in casa e facilmente raggiungibili<br />🍞 perdita di controllo o paura di perdere il controllo<br />🍞 stati di ansia e paura o di noia<br />🍞 fatica nella convivenza<br /><br />Vi parlo di questo perché durante il lockdown Laura Voltolina, insegnante di yoga, ha messo a disposizione le sue competenze per dare supporto attraverso un laboratorio online alle persone che soffrono di disturbo del comportamento alimentare.<br /><br />Ho chiesto a Laura di raccontare com’è nata l’idea del suo laboratorio e soprattutto che cosa è successo.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br /><br /><br />Se vuoi raccontarmi una storia o segnalarmi un’idea, scrivimi!<br /><br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />Photo by Stephen Walker on Unsplash]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/29839931</guid><pubDate>Sun, 07 Jun 2020 18:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/29839931/56_unadnoi_laura_voltolina_yoga_dca.mp3" length="30740354" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>DISTURBO del COMPORTAMENTO ALIMENTARE e YOGA. Ospite Laura Voltolina 🧘‍♀️

In tempo di lockdown l’abbiamo chiamato l’oro bianco, riferendoci a farina e lievito. 

Sono infatti tante le persone che a “porte chiuse” si sono sperimentate con la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[DISTURBO del COMPORTAMENTO ALIMENTARE e YOGA. Ospite Laura Voltolina 🧘‍♀️<br /><br />In tempo di lockdown l’abbiamo chiamato l’oro bianco, riferendoci a farina e lievito. <br /><br />Sono infatti tante le persone che a “porte chiuse” si sono sperimentate con la preparazione di pane, pasta e dolci fatti in casa. I fornelli sempre accesi. <br />La cucina sicuramente è stato uno dei locali delle casi più vivi e vissuti.<br />Che bello trovarsi tutti attorno al tavolo.<br />Io stessa ho ringraziato di questi momenti trascorsi con la mia famiglia, che solo pochi mesi fa faticava a ritrovarsi attorno a un tavolo.<br /><br /><br />MA non per tutti è stato facile, soprattutto per chi con il cibo non vive una relazione positiva ed equilibrata. <br /><br /><br />Secondo i dati resi evidenti dal Ministero della Salute, durante il lockdown i disturbi del comportamento alimentare sono aumentati del 30% .<br />Sono numerosi i genitori che hanno chiamato il numero verde per chiedere consigli, allarmati dell’eccessiva alimentazione dei propri figli adolescenti.<br /><br />Ecco alcuni fattori che possono aver contribuito ad acuire un problema di disturbo del comportamento alimentare:<br /><br />🍞 presenza di scorte alimentari eccessive in casa e facilmente raggiungibili<br />🍞 perdita di controllo o paura di perdere il controllo<br />🍞 stati di ansia e paura o di noia<br />🍞 fatica nella convivenza<br /><br />Vi parlo di questo perché durante il lockdown Laura Voltolina, insegnante di yoga, ha messo a disposizione le sue competenze per dare supporto attraverso un laboratorio online alle persone che soffrono di disturbo del comportamento alimentare.<br /><br />Ho chiesto a Laura di raccontare com’è nata l’idea del suo laboratorio e soprattutto che cosa è successo.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br /><br /><br />Se vuoi raccontarmi una storia o segnalarmi un’idea, scrivimi!<br /><br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />Photo by Stephen Walker on Unsplash]]></itunes:summary><itunes:duration>1922</itunes:duration><itunes:keywords>dca,disturbocomportamentoalimenta,faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi,yoga</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/85e7839aaee22f46bb44e95c4bdd2a23.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#55_CAMBIA, segui il CUORE. Ospite Laura Carbone</title><link>https://www.spreaker.com/episode/55-cambia-segui-il-cuore-ospite-laura-carbone--28797094</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28797094</guid><pubDate>Mon, 01 Jun 2020 08:59:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28797094/55_unadnoi_laura_carbone_segui_il_cuore.mp3" length="26842872" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1678</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5ec60c1703e277f84e5b0ee5a3735cc7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#54_RIPARTENZA con Linkedin. Ospite MariaLetizia Russo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/54-ripartenza-con-linkedin-ospite-marialetizia-russo--28206678</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28206678</guid><pubDate>Sun, 24 May 2020 18:30:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28206678/54_unadnoi_linkedin_marialetizia_russo.mp3" length="35854067" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>2241</itunes:duration><itunes:keywords>54_unadnoi_linkedin_marialetiz</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/147ec559acffd1d98b4ef0f962179212.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#53_RIPARTENZA e MAPPE mentali. Ospite Giulia Comba</title><link>https://www.spreaker.com/episode/53-ripartenza-e-mappe-mentali-ospite-giulia-comba--27584697</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27584697</guid><pubDate>Sun, 17 May 2020 18:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27584697/53_unadnoi_giulia_comba_ripartenza.mp3" length="30717767" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1920</itunes:duration><itunes:keywords>lock-down,ripartenza,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a0a6340825528909082b0f1196bedb8a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#52_Ricerca della FELICITA'. Leggendo Oprah Winfrey</title><link>https://www.spreaker.com/episode/52-ricerca-della-felicita-leggendo-oprah-winfrey--27114533</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27114533</guid><pubDate>Mon, 11 May 2020 20:50:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27114533/52_unadnoi_ophra_winfrey.mp3" length="26065512" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1630</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1509f3333beae9110821efeea9a26542.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#51_RICOMINCIARE con gioia e determinazione. Ospite Angelo-Cattaneo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/51-ricominciare-con-gioia-e-determinazione-ospite-angelo-cattaneo--26642675</link><description><![CDATA[⁣🌈RICOMINCIARE con gioia e determinazione. Ospite Angelo Cattaneo🌈<br /><br />4 maggio, è il grande giorno.<br />Le porte si riaprono e dopo 2 mesi, e anche più, possiamo uscire. Con tutte le precauzioni del caso, ma si esce!<br />C’è chi torna a lavorare, chi può finalmente andare a trovare i propri cari, chi può vedere un volto, chi semplicemente superare quella barriera immaginaria dei 200 metri da casa.<br /><br />Come sarà il tuo “re-inizio” domani?<br />Cos’è cambiato? Sei cambiata o cambiato? <br /><br />Per quanto mi riguarda, il mio domani appare molto cambiato. <br />Il lock-down mi ha obbligato a una “pausa forzata”, ma la lentezza, alternata a momenti di pura bulimia tecnologica e silenzio, mi ha portato a rivedere la mia quotidianità, trovando nuove routine con tanto spazio dedicato a me e alla mia famiglia.<br />Svuotata da lavori programmati, ho studiato e sperimentato per porre le basi a nuove strade, e far partire quello che avevo pensato essere un “piano C”.<br /><br />Sì. Domani, quando uscirò, sarò cambiata e sarà un nuovo inizio.<br />Così mi sento dentro, più consapevole e certamente sorridente. <br /><br />E’ tempo di ricominciare, con fiducia, con gioia.<br /><br />Proprio per questo mi fa piacere ospitare Angelo Cattaneo, jou trainer, che ha ideato la sua “formula per ricominciare con gioia e determinazione”.<br />E’ un percorso in 6 passi per ritrovarsi, per ricominciare vivendo la vita con opportunità.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />Fammi sapere come sarà il tuo domani!<br />Ti aspetto e non scordare… #faigirarelavoce.<br /><br />A presto!<br />Tiziana<br /><br /><br />Photo by Matti Keponen on Unsplash<br /><br />tag: #cambiareSIpuò<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26642675</guid><pubDate>Sun, 03 May 2020 18:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26642675/51_unadnoi_ricominciare_angelo_cattaneo.mp3" length="31293269" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>⁣🌈RICOMINCIARE con gioia e determinazione. Ospite Angelo Cattaneo🌈

4 maggio, è il grande giorno.
Le porte si riaprono e dopo 2 mesi, e anche più, possiamo uscire. Con tutte le precauzioni del caso, ma si esce!
C’è chi torna a lavorare, chi può...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[⁣🌈RICOMINCIARE con gioia e determinazione. Ospite Angelo Cattaneo🌈<br /><br />4 maggio, è il grande giorno.<br />Le porte si riaprono e dopo 2 mesi, e anche più, possiamo uscire. Con tutte le precauzioni del caso, ma si esce!<br />C’è chi torna a lavorare, chi può finalmente andare a trovare i propri cari, chi può vedere un volto, chi semplicemente superare quella barriera immaginaria dei 200 metri da casa.<br /><br />Come sarà il tuo “re-inizio” domani?<br />Cos’è cambiato? Sei cambiata o cambiato? <br /><br />Per quanto mi riguarda, il mio domani appare molto cambiato. <br />Il lock-down mi ha obbligato a una “pausa forzata”, ma la lentezza, alternata a momenti di pura bulimia tecnologica e silenzio, mi ha portato a rivedere la mia quotidianità, trovando nuove routine con tanto spazio dedicato a me e alla mia famiglia.<br />Svuotata da lavori programmati, ho studiato e sperimentato per porre le basi a nuove strade, e far partire quello che avevo pensato essere un “piano C”.<br /><br />Sì. Domani, quando uscirò, sarò cambiata e sarà un nuovo inizio.<br />Così mi sento dentro, più consapevole e certamente sorridente. <br /><br />E’ tempo di ricominciare, con fiducia, con gioia.<br /><br />Proprio per questo mi fa piacere ospitare Angelo Cattaneo, jou trainer, che ha ideato la sua “formula per ricominciare con gioia e determinazione”.<br />E’ un percorso in 6 passi per ritrovarsi, per ricominciare vivendo la vita con opportunità.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />Fammi sapere come sarà il tuo domani!<br />Ti aspetto e non scordare… #faigirarelavoce.<br /><br />A presto!<br />Tiziana<br /><br /><br />Photo by Matti Keponen on Unsplash<br /><br />tag: #cambiareSIpuò<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1956</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/231d2e205365b9a9806f3e7b07d916c8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#50_Buon Compleanno. Un anno di unaDnoi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/50-buon-compleanno-un-anno-di-unadnoi--26524657</link><description><![CDATA[⁣🎂BUON COMPLEANNO. Un anno di unaDnoi 🎂<br /><br />Oggi festeggio con voi la 50° puntata di unaDnoi. <br />Hai visto che ho cambiato anche l’immagine della copertina del podcast e anche del canale Telegram? <br /><br />Con voi festeggio 1 anno di unaDnoi, un anno di storie, di racconti e di parole scambiate con i miei ospiti e con voi. <br /><br />Sono contenta, anzi sono commossa. <br />Piano piano il gruppo è cresciuto ma soprattutto si è unito. <br /><br />Che bello ricevere i vostri commenti o i vostri suggerimenti. <br />Sì perché, una delle cose più belle che da qualche tempo accade sempre più spesso è proprio questo, mi scrivete per suggerirmi una storia da raccontare o meglio un’idea o progetto da condividere. <br />Avete colto il cuore di unaDnoi ❤️, che poi è il mio hashtag preferito #faigirarelavoce <br />Avete incontrato o sperimentato qualcosa che vi ha fatto bene e vi siete accorti che il suo valore non può rimanere rinchiuso, ma deve essere liberato e condiviso. Volete che si diffonda e avete scelto unaDnoi per dare voce e spazio. <br /><br />❣️ Grazie, davvero a tutti voi. ❣️<br /><br />Di cosa parliamo oggi?<br /><br />Ho avuto bisogno di riflettere un momento prima di mandare in onda questa puntata. <br />Ho disatteso il mio appuntamento della domenica. Lo scorso weekend, non so, non riuscivo a trovare il momento, lo stato d’animo giusto. Forse era solo la mia parte non razionale che cercava di dirmi di aspettare.<br /><br />Oggi è il primo maggio, non è domenica, ma è un po’ come lo fosse, ma soprattutto tutto si è chiarito e ora vale la pena parlarne con voi. <br />Ho fatto un patto con  questo progetto: se non hai nulla da dire, mettiti in silenzio e ascolta. Non sono a caccia di click, ma sto tessendo relazioni, vere, e le relazioni per essere autentiche hanno bisogno di tempo, il loro tempo.<br />Ho preso allora quello che avevo già preparato e l’ho messo da parte, in attesa del suo tempo. <br /><br />Quello che è affiorato dal silenzio e dall’ascolto è stata questa parola: CAMBIAMENTO. <br />Il cambiamento che ho vissuto e osservato in questo anno e spero aver stimolato anche in voi.<br /><br />🎧 Buon ascolto! 🎧<br /><br />Sai che mi fa piacere ascoltare la tua voce. <br />Cos'è cambiato o sta cambiando in te?<br /><br /><br />(PS. Ti svelo un segreto del mio cambiamento...nel video che ho messo nel link proprio qui sotto)<br /><a href="https://www.youtube.com/watch?v=vunKKPglxoE" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=vunKKPglxoE</a><br /><br /><br />Ciao e a presto!<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26524657</guid><pubDate>Fri, 01 May 2020 20:53:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26524657/50_unadnoi_buon_compleanno.mp3" length="16230458" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>⁣🎂BUON COMPLEANNO. Un anno di unaDnoi 🎂

Oggi festeggio con voi la 50° puntata di unaDnoi. 
Hai visto che ho cambiato anche l’immagine della copertina del podcast e anche del canale Telegram? 

Con voi festeggio 1 anno di unaDnoi, un anno di storie,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[⁣🎂BUON COMPLEANNO. Un anno di unaDnoi 🎂<br /><br />Oggi festeggio con voi la 50° puntata di unaDnoi. <br />Hai visto che ho cambiato anche l’immagine della copertina del podcast e anche del canale Telegram? <br /><br />Con voi festeggio 1 anno di unaDnoi, un anno di storie, di racconti e di parole scambiate con i miei ospiti e con voi. <br /><br />Sono contenta, anzi sono commossa. <br />Piano piano il gruppo è cresciuto ma soprattutto si è unito. <br /><br />Che bello ricevere i vostri commenti o i vostri suggerimenti. <br />Sì perché, una delle cose più belle che da qualche tempo accade sempre più spesso è proprio questo, mi scrivete per suggerirmi una storia da raccontare o meglio un’idea o progetto da condividere. <br />Avete colto il cuore di unaDnoi ❤️, che poi è il mio hashtag preferito #faigirarelavoce <br />Avete incontrato o sperimentato qualcosa che vi ha fatto bene e vi siete accorti che il suo valore non può rimanere rinchiuso, ma deve essere liberato e condiviso. Volete che si diffonda e avete scelto unaDnoi per dare voce e spazio. <br /><br />❣️ Grazie, davvero a tutti voi. ❣️<br /><br />Di cosa parliamo oggi?<br /><br />Ho avuto bisogno di riflettere un momento prima di mandare in onda questa puntata. <br />Ho disatteso il mio appuntamento della domenica. Lo scorso weekend, non so, non riuscivo a trovare il momento, lo stato d’animo giusto. Forse era solo la mia parte non razionale che cercava di dirmi di aspettare.<br /><br />Oggi è il primo maggio, non è domenica, ma è un po’ come lo fosse, ma soprattutto tutto si è chiarito e ora vale la pena parlarne con voi. <br />Ho fatto un patto con  questo progetto: se non hai nulla da dire, mettiti in silenzio e ascolta. Non sono a caccia di click, ma sto tessendo relazioni, vere, e le relazioni per essere autentiche hanno bisogno di tempo, il loro tempo.<br />Ho preso allora quello che avevo già preparato e l’ho messo da parte, in attesa del suo tempo. <br /><br />Quello che è affiorato dal silenzio e dall’ascolto è stata questa parola: CAMBIAMENTO. <br />Il cambiamento che ho vissuto e osservato in questo anno e spero aver stimolato anche in voi.<br /><br />🎧 Buon ascolto! 🎧<br /><br />Sai che mi fa piacere ascoltare la tua voce. <br />Cos'è cambiato o sta cambiando in te?<br /><br /><br />(PS. Ti svelo un segreto del mio cambiamento...nel video che ho messo nel link proprio qui sotto)<br /><a href="https://www.youtube.com/watch?v=vunKKPglxoE" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=vunKKPglxoE</a><br /><br /><br />Ciao e a presto!<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1015</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4e5ef8f6d98650071cd30a0561a4c4c3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#49_CAVIARDAGE, cercare la poesia nascosta dentro di noi. Ospite Enrica Paternoster</title><link>https://www.spreaker.com/episode/49-caviardage-cercare-la-poesia-nascosta-dentro-di-noi-ospite-enrica-paternoster--25752490</link><description><![CDATA[“Al centro della tempesta sono acqua inutile, <br />bussola in bilico<br />se non perdono”.<br /><br />E’ una poesia, scritta o meglio trovata e resa opera unica da Enrica Paternoster.<br /><br />Enrica non è poeta, ma una scovatrice di poesie. <br />Con il metodo Caviardage ti dà il biglietto per un viaggio dentro di te alla ricerca della poesia nascosta. <br /><br />“Ah no, guarda io con la poesia non ho nulla a che fare. Non saprei da dove partire. Non fa per me!”<br /><br />Ti capisco, ma ascoltami.<br />La poesia di cui ci parlerà Enrica  non ha nulla a che fare con metriche e poeti. 📖<br />Gli strumenti di questa poesia sono i libri 📚, le forbici ✂️, i colori 🖍 e anche la stoffa o le fotografie. <br />La poesia di cui ti voglio parlare ha a che fare con parole già scritte, illuminate dal caviardage.<br /><br />Hai visto la foto che ho allegato a questo podcast - la puoi vedere su Telegram o anche su Spreaker?<br />E' una sua opera.<br />Bella, semplice, unica.<br /><br />Allora, preparati per viaggiare dentro di te?<br />(vedrai che sorpresa mi ha riservato...ti dico solo che mi è venuta la pelle d'oca❤️)<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />Foto di Enrica Paternoster]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25752490</guid><pubDate>Sun, 19 Apr 2020 18:30:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25752490/49_unadnoi_enrica_paternoster_caviardage.mp3" length="24781499" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>“Al centro della tempesta sono acqua inutile, 
bussola in bilico
se non perdono”.

E’ una poesia, scritta o meglio trovata e resa opera unica da Enrica Paternoster.

Enrica non è poeta, ma una scovatrice di poesie. 
Con il metodo Caviardage ti dà il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Al centro della tempesta sono acqua inutile, <br />bussola in bilico<br />se non perdono”.<br /><br />E’ una poesia, scritta o meglio trovata e resa opera unica da Enrica Paternoster.<br /><br />Enrica non è poeta, ma una scovatrice di poesie. <br />Con il metodo Caviardage ti dà il biglietto per un viaggio dentro di te alla ricerca della poesia nascosta. <br /><br />“Ah no, guarda io con la poesia non ho nulla a che fare. Non saprei da dove partire. Non fa per me!”<br /><br />Ti capisco, ma ascoltami.<br />La poesia di cui ci parlerà Enrica  non ha nulla a che fare con metriche e poeti. 📖<br />Gli strumenti di questa poesia sono i libri 📚, le forbici ✂️, i colori 🖍 e anche la stoffa o le fotografie. <br />La poesia di cui ti voglio parlare ha a che fare con parole già scritte, illuminate dal caviardage.<br /><br />Hai visto la foto che ho allegato a questo podcast - la puoi vedere su Telegram o anche su Spreaker?<br />E' una sua opera.<br />Bella, semplice, unica.<br /><br />Allora, preparati per viaggiare dentro di te?<br />(vedrai che sorpresa mi ha riservato...ti dico solo che mi è venuta la pelle d'oca❤️)<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />Foto di Enrica Paternoster]]></itunes:summary><itunes:duration>1549</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,iorestoacasa,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fab3573738693e6534d8fa3f0130df3a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#48_DOMANI-che-VERRA'_riflessioni e libri. Libreriavirtuale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/48-domani-che-verra-riflessioni-e-libri-libreriavirtuale--25350879</link><description><![CDATA[🌈DOMANI che VERRA', riflessioni e libri. Spunti dalla #libreriavirtuale🌈<br /><br />Come stai?<br />Mi farebbe davvero piacere sapere come stai, sentire la tua, la voce di ognuno di voi. <br /><br />Oggi è Pasqua, una Pasqua davvero particolare. Così non l’avevamo mai vissuta.<br /><br />Siamo tutti chiusi in casa🏠, attendiamo il momento in cui le porte si potranno riaprire, quando potremo riabbracciarci e guardarci negli occhi da vicino.<br /><br />Tutto cambierà, continuiamo a dirlo. <br /><br />Ma cosa cambierà davvero? <br />Cosa avremo imparato da questo periodo così particolare che stiamo vivendo?Cosa sarà cambiato in noi? <br /><br />                 🌹le abitudini, <br />                 🌹le scelte, <br />                 🌹il tempo, <br />                 🌹i desideri.<br /><br />Parliamo del domani come a un mondo futuro. <br />Ecco, è proprio il mondo futuro il tema che vorrei proporti oggi. In modo leggero, per darti alcuni spunti di riflessione che vengono dalla letteratura. <br />Ti propongo un estratto dalla puntata della #libreriavirtuale, nella quale insieme a Carla e Silvia ho parlato proprio di questo tema: i ldomani e mondi futuri.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />...e soprattutto Buona Pasqua, che sia per te davvero un momento di rinascita e ritorno alla vita<br /><br />Ciao e a presto<br /><br />------------------------------------------------<br />La #libreriavirtuale è una iniziativa che dà seguito alla puntata numero 44 di unaDnoi. E’ un momento che condivido insieme a Carla Pinna, libroterapista e alla collega Silvia Sertorio per riflettere su emozioni e temi che possiamo sentire vicini in questo momento e suggerire letture e libri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25350879</guid><pubDate>Sun, 12 Apr 2020 18:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25350879/48_domani_che_verra_libreriavirtuale.mp3" length="47541935" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>🌈DOMANI che VERRA', riflessioni e libri. Spunti dalla #libreriavirtuale🌈

Come stai?
Mi farebbe davvero piacere sapere come stai, sentire la tua, la voce di ognuno di voi. 

Oggi è Pasqua, una Pasqua davvero particolare. Così non l’avevamo mai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🌈DOMANI che VERRA', riflessioni e libri. Spunti dalla #libreriavirtuale🌈<br /><br />Come stai?<br />Mi farebbe davvero piacere sapere come stai, sentire la tua, la voce di ognuno di voi. <br /><br />Oggi è Pasqua, una Pasqua davvero particolare. Così non l’avevamo mai vissuta.<br /><br />Siamo tutti chiusi in casa🏠, attendiamo il momento in cui le porte si potranno riaprire, quando potremo riabbracciarci e guardarci negli occhi da vicino.<br /><br />Tutto cambierà, continuiamo a dirlo. <br /><br />Ma cosa cambierà davvero? <br />Cosa avremo imparato da questo periodo così particolare che stiamo vivendo?Cosa sarà cambiato in noi? <br /><br />                 🌹le abitudini, <br />                 🌹le scelte, <br />                 🌹il tempo, <br />                 🌹i desideri.<br /><br />Parliamo del domani come a un mondo futuro. <br />Ecco, è proprio il mondo futuro il tema che vorrei proporti oggi. In modo leggero, per darti alcuni spunti di riflessione che vengono dalla letteratura. <br />Ti propongo un estratto dalla puntata della #libreriavirtuale, nella quale insieme a Carla e Silvia ho parlato proprio di questo tema: i ldomani e mondi futuri.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧<br /><br />...e soprattutto Buona Pasqua, che sia per te davvero un momento di rinascita e ritorno alla vita<br /><br />Ciao e a presto<br /><br />------------------------------------------------<br />La #libreriavirtuale è una iniziativa che dà seguito alla puntata numero 44 di unaDnoi. E’ un momento che condivido insieme a Carla Pinna, libroterapista e alla collega Silvia Sertorio per riflettere su emozioni e temi che possiamo sentire vicini in questo momento e suggerire letture e libri.]]></itunes:summary><itunes:duration>2972</itunes:duration><itunes:keywords>libreriavirtuale,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b7ab223554137ac3a59661a9f4cec2d7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#47_SOLITUDINE, libri e riflessioni dalla libreria virtuale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/47-solitudine-libri-e-riflessioni-dalla-libreria-virtuale--24853225</link><description><![CDATA[Cos’è la solitudine?<br /><br />Esistono “una, nessuna, centomila” solitudini.<br /><br />Ognuno di noi ha punti di vista, vissuti e percepiti diversi della solitudine. <br /><br />Anche in questo momento in cui viviamo chiusi in casa c’è chi si sente solo anche se fisicamente solo non è, perché ha una famiglia, un animale di cui prendersi cura, ma c’è anche chi in casa è fisicamente da solo, ma non si sente solo.<br /><br />C’è chi si sente solo, chi si sente isolato e soffre di questa situazione <br />e chi invece magari ha già superato questa fatica e si è abituato e anzi ha scoperto che non solo può farcela, ma ci sta anche bene, perché ha scoperto nuovi ritmi e modalità di vita, ha ripristinato abitudini perdute o anche trovato il tempo per sperimentare qualcosa che aveva lasciato sepolto per troppo tempo. <br /><br />Da questi pensieri è nata la puntata della #libreriavirtuale sulla solitudine, di cui ti propongo un estratto in questa puntata del podcast.<br /><br />Cos’è per te la solitudine?<br />Nel podcast le riflessioni, alcuni suggerimenti di letture sulla solitudine e anche una sorpresa che mi ha inviato Sandra Frenguelli (ti ricordi di lei? vai alla puntata #32)<br /><br />🎧Buon ascolto! 🎧<br /><br />Ciao e a presto!<br />Tiziana<br /><br />------------------------------------------------<br />La #libreriavirtuale è una iniziativa che dà seguito alla puntata numero 44 di unaDnoi. E’ un momento che condivido insieme a Carla Pinna, libroterapista e alla collega Silvia Sertorio per riflettere su emozioni e temi che possiamo sentire vicini in questo momento e suggerire letture e libri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24853225</guid><pubDate>Sun, 05 Apr 2020 18:30:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24853225/47_unadnoi_solitudine_libreriavirtuale.mp3" length="37907923" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Cos’è la solitudine?

Esistono “una, nessuna, centomila” solitudini.

Ognuno di noi ha punti di vista, vissuti e percepiti diversi della solitudine. 

Anche in questo momento in cui viviamo chiusi in casa c’è chi si sente solo anche se fisicamente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cos’è la solitudine?<br /><br />Esistono “una, nessuna, centomila” solitudini.<br /><br />Ognuno di noi ha punti di vista, vissuti e percepiti diversi della solitudine. <br /><br />Anche in questo momento in cui viviamo chiusi in casa c’è chi si sente solo anche se fisicamente solo non è, perché ha una famiglia, un animale di cui prendersi cura, ma c’è anche chi in casa è fisicamente da solo, ma non si sente solo.<br /><br />C’è chi si sente solo, chi si sente isolato e soffre di questa situazione <br />e chi invece magari ha già superato questa fatica e si è abituato e anzi ha scoperto che non solo può farcela, ma ci sta anche bene, perché ha scoperto nuovi ritmi e modalità di vita, ha ripristinato abitudini perdute o anche trovato il tempo per sperimentare qualcosa che aveva lasciato sepolto per troppo tempo. <br /><br />Da questi pensieri è nata la puntata della #libreriavirtuale sulla solitudine, di cui ti propongo un estratto in questa puntata del podcast.<br /><br />Cos’è per te la solitudine?<br />Nel podcast le riflessioni, alcuni suggerimenti di letture sulla solitudine e anche una sorpresa che mi ha inviato Sandra Frenguelli (ti ricordi di lei? vai alla puntata #32)<br /><br />🎧Buon ascolto! 🎧<br /><br />Ciao e a presto!<br />Tiziana<br /><br />------------------------------------------------<br />La #libreriavirtuale è una iniziativa che dà seguito alla puntata numero 44 di unaDnoi. E’ un momento che condivido insieme a Carla Pinna, libroterapista e alla collega Silvia Sertorio per riflettere su emozioni e temi che possiamo sentire vicini in questo momento e suggerire letture e libri.]]></itunes:summary><itunes:duration>2370</itunes:duration><itunes:keywords>47_unadnoi_solitudine_libreria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03049420e156d3d4f902bf9a3e3f3918.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#46_COVID-19 e bocca. L'igiene orale può proteggerci? Ospite Elena Bizzotto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/46-covid-19-e-bocca-l-igiene-orale-puo-proteggerci-ospite-elena-bizzotto--24579254</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24579254</guid><pubDate>Sun, 29 Mar 2020 18:30:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24579254/46_unadnoi_elena_bizzotto_covid_igiene_orale.mp3" length="26138190" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1634</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0dd2e83b91f14dc7b588bbc8d1d87648.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#45_COERENZA CARDIACA, recuperare calma e lucidità. Ospite Lara Lucaccioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/45-coerenza-cardiaca-recuperare-calma-e-lucidita-ospite-lara-lucaccioni--24177432</link><description><![CDATA[⁣❣️COERENZA CARDIACA, recuperare calma e lucidità. Ospite Lara Lucaccioni❣️<br /><br />Ciao come state?<br />Stiamo vivendo un periodo davvero faticoso. In Lombardia abbiamo compiuto il primo mese di #iorestoacasa e le misure di restrizione sono state ulteriormente potenziate. <br /><br />Ci aspetta un periodo in cui dobbiamo <br />💪   imparare a essere resilienti, <br />💪   mantenere la calma<br />💪   smorzare i conflitti<br />💪   accettare e benedire quello che abbiamo<br />💪   abbassare le pretese.<br /><br />Quando tutto sarà finito, non c’è dubbio, tutto sarà cambiato.<br />Nulla sarà più dato per scontato, neppure il tempo. <br /><br />Ah che profumo avrà la libertà, che meravigliosa scoperta saranno i colori dei fiori🌹🌹 e le passeggiate sulla spiaggia ad aspettare il tramonto 🌊, le camminate della domenica.<br />Che bello sarà abbracciarsi, prendersi per mano. <br />Che bello sarà dare un bacio ❤️ a ai nostri anziani e a chei vogliamo bene. <br /><br />Per arrivare a questo domani, ora dobbiamo resistere, fare centro e mantenere sana la nostra parte sana. <br /><br />Per questo ho pensato di farmi spiegare da Lara Lucaccioni (Heart Math trainer, per saperne di più guarda i link che ti allego 👇) cos’è la coerenza cardiaca e quali benefici si possono trarre nel praticarlo. <br /><br />Ti avviso, la puntata è un po’ lunga; conto sulla tua pazienza, perché nell’ultima parte Lara ci fa un dono e ci guida nella pratica della respirazione. <br /><br />E allora, siediti, rilassati, chiudi gli occhi e ...via.<br /><br />🎧 Buon ascolto! 🎧<br />Fammi sapere come stai e se hai praticato <br /><br />_Photo by Jude Beck on Unsplash_]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24177432</guid><pubDate>Sun, 22 Mar 2020 19:30:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24177432/45_unadnoi_lara_lucaccioni_coerenza_cardiaca.mp3" length="36692920" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>⁣❣️COERENZA CARDIACA, recuperare calma e lucidità. Ospite Lara Lucaccioni❣️

Ciao come state?
Stiamo vivendo un periodo davvero faticoso. In Lombardia abbiamo compiuto il primo mese di #iorestoacasa e le misure di restrizione sono state ulteriormente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[⁣❣️COERENZA CARDIACA, recuperare calma e lucidità. Ospite Lara Lucaccioni❣️<br /><br />Ciao come state?<br />Stiamo vivendo un periodo davvero faticoso. In Lombardia abbiamo compiuto il primo mese di #iorestoacasa e le misure di restrizione sono state ulteriormente potenziate. <br /><br />Ci aspetta un periodo in cui dobbiamo <br />💪   imparare a essere resilienti, <br />💪   mantenere la calma<br />💪   smorzare i conflitti<br />💪   accettare e benedire quello che abbiamo<br />💪   abbassare le pretese.<br /><br />Quando tutto sarà finito, non c’è dubbio, tutto sarà cambiato.<br />Nulla sarà più dato per scontato, neppure il tempo. <br /><br />Ah che profumo avrà la libertà, che meravigliosa scoperta saranno i colori dei fiori🌹🌹 e le passeggiate sulla spiaggia ad aspettare il tramonto 🌊, le camminate della domenica.<br />Che bello sarà abbracciarsi, prendersi per mano. <br />Che bello sarà dare un bacio ❤️ a ai nostri anziani e a chei vogliamo bene. <br /><br />Per arrivare a questo domani, ora dobbiamo resistere, fare centro e mantenere sana la nostra parte sana. <br /><br />Per questo ho pensato di farmi spiegare da Lara Lucaccioni (Heart Math trainer, per saperne di più guarda i link che ti allego 👇) cos’è la coerenza cardiaca e quali benefici si possono trarre nel praticarlo. <br /><br />Ti avviso, la puntata è un po’ lunga; conto sulla tua pazienza, perché nell’ultima parte Lara ci fa un dono e ci guida nella pratica della respirazione. <br /><br />E allora, siediti, rilassati, chiudi gli occhi e ...via.<br /><br />🎧 Buon ascolto! 🎧<br />Fammi sapere come stai e se hai praticato <br /><br />_Photo by Jude Beck on Unsplash_]]></itunes:summary><itunes:duration>2294</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/749f4293617692d1016478985867a9b2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#44_LIBRERIA VIRTUALE, perché #iorestoacasa. Ospite Carla Pinna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/44-libreria-virtuale-perche-iorestoacasa-ospite-carla-pinna--23904437</link><description><![CDATA[#44 LIBRERIA VIRTUALE perchè #IORESTOACASA. Ospite Carla Pinna 📚<br /><br />In questi giorni sospesi di #iorestoacasa, di silenzio e anche di solitudine, mi emoziona vedere quante iniziative  e strategie ognuna di noi ha attivato per rimanere vicini, per sostenersi, per aiutarsi.<br /><br />Grazie alla tecnologia c’è chi organizza aperitivi virtuali, chi cene virtuali, chi dirette sui social, chi videochiamate tra amici o parenti. <br /><br />Perché non creare una LIBRERIA VIRTUALE allora?<br />In tanti in questi giorni mi hanno chiesto suggerimenti di libri da leggere. In questi giornate il tempo si è dilatato e che bello avere tempo per leggere.<br /><br />Ho pensato di coinvolgere Carla Pinna. E’ già stata ospite di unaDnoi per parlarci di libroterapia, per saperne di più cerca la puntata numero 36. <br /><br /><br />Carla Pinna è la libraia (si dice così?), che ognuna di noi vorrebbe incontrare. <br />Adoravo entrare nella sua libreria, che gestiva nella mia città. Entrare nella sua libreria significava entrare ad ascoltare storie, sì perché se le chiedevi un consiglio, era impossibile uscire con un titolo sbagliato. <br />Il valore più grande era avere tempo per ascoltare il suo racconto, il suo assaggio del libro.<br /><br />In questa  puntata ho proprio pensato di farvi vivere l’esperienza della libreria virtuale. Le stesse chiacchiere che facevo con lei quando entravo nella libreria.<br /><br />Carla MI RACCONTI UN LIBRO?<br /><br />Ho chiesto a Carla di scegliere alcuni titoli per noi. Ne ha preparato una lunga lista (15 titoli che puoi trovare sul canale Telegram di unaDnoi)<br />E ora chiudi gli occhi, immagina la libreria e buon ascolto e soprattutto buona lettura!<br />🎧Nel podcast ti daremo un assaggio speciale dei primi 4 titoli 🎧<br /><br />Buon ascolto<br />A prestissimo<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23904437</guid><pubDate>Sun, 15 Mar 2020 19:30:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23904437/44_unadnoi_carla_pinna_libri_iorestoacasa.mp3" length="26745489" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>#44 LIBRERIA VIRTUALE perchè #IORESTOACASA. Ospite Carla Pinna 📚

In questi giorni sospesi di #iorestoacasa, di silenzio e anche di solitudine, mi emoziona vedere quante iniziative  e strategie ognuna di noi ha attivato per rimanere vicini, per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[#44 LIBRERIA VIRTUALE perchè #IORESTOACASA. Ospite Carla Pinna 📚<br /><br />In questi giorni sospesi di #iorestoacasa, di silenzio e anche di solitudine, mi emoziona vedere quante iniziative  e strategie ognuna di noi ha attivato per rimanere vicini, per sostenersi, per aiutarsi.<br /><br />Grazie alla tecnologia c’è chi organizza aperitivi virtuali, chi cene virtuali, chi dirette sui social, chi videochiamate tra amici o parenti. <br /><br />Perché non creare una LIBRERIA VIRTUALE allora?<br />In tanti in questi giorni mi hanno chiesto suggerimenti di libri da leggere. In questi giornate il tempo si è dilatato e che bello avere tempo per leggere.<br /><br />Ho pensato di coinvolgere Carla Pinna. E’ già stata ospite di unaDnoi per parlarci di libroterapia, per saperne di più cerca la puntata numero 36. <br /><br /><br />Carla Pinna è la libraia (si dice così?), che ognuna di noi vorrebbe incontrare. <br />Adoravo entrare nella sua libreria, che gestiva nella mia città. Entrare nella sua libreria significava entrare ad ascoltare storie, sì perché se le chiedevi un consiglio, era impossibile uscire con un titolo sbagliato. <br />Il valore più grande era avere tempo per ascoltare il suo racconto, il suo assaggio del libro.<br /><br />In questa  puntata ho proprio pensato di farvi vivere l’esperienza della libreria virtuale. Le stesse chiacchiere che facevo con lei quando entravo nella libreria.<br /><br />Carla MI RACCONTI UN LIBRO?<br /><br />Ho chiesto a Carla di scegliere alcuni titoli per noi. Ne ha preparato una lunga lista (15 titoli che puoi trovare sul canale Telegram di unaDnoi)<br />E ora chiudi gli occhi, immagina la libreria e buon ascolto e soprattutto buona lettura!<br />🎧Nel podcast ti daremo un assaggio speciale dei primi 4 titoli 🎧<br /><br />Buon ascolto<br />A prestissimo<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1672</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,iorestoacasa,pazientipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eca1f86654386ea1f3771bce84e92bf1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#43_INFERMIERA PEDIATRICA a domicilio, una risorsa preziosa. Ospite Elena Mancardo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/43-infermiera-pediatrica-a-domicilio-una-risorsa-preziosa-ospite-elena-mancardo--23649959</link><description><![CDATA[Prova a immaginare di avere un suggeritore, qualcuno che ti dice cosa fare. Qualcuno che ti aiuta, che ti rassicura e che ti dice “va tutto bene”.<br /><br />Qualcuno che semplicemente guarda il tuo bambino e dal suo sguardo inizia un dialogo e di presa di cura. <br /><br />Non servono le parole, sia che si tratti di un neonato che di un bambino con bisogni speciali.<br />Serve pazienza, serve esperienza. <br />Serve calma, che devi imparare ad avere, per non correre sempre dal medico…quando magari non ce n’è bisogno. <br /><br />Vedo così l’infermiera pediatrica a domicilio, come <br />❣️un facilitatore per la famiglia, <br />❣️un educatore prezioso<br />❣️un sostegno<br />❣️un ponte tra il territorio e i servizi sanitari, i medici e i pediatri.<br /><br />Me lo ha fatto scoprire Elena Mancardo, infermiera pediatrica a domicilio.<br />Buon ascolto]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23649959</guid><pubDate>Sun, 08 Mar 2020 19:30:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23649959/43_unadnoi_elena_mancardo_infermiera_pediatrica_adomicilio.mp3" length="25927935" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Prova a immaginare di avere un suggeritore, qualcuno che ti dice cosa fare. Qualcuno che ti aiuta, che ti rassicura e che ti dice “va tutto bene”.

Qualcuno che semplicemente guarda il tuo bambino e dal suo sguardo inizia un dialogo e di presa di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prova a immaginare di avere un suggeritore, qualcuno che ti dice cosa fare. Qualcuno che ti aiuta, che ti rassicura e che ti dice “va tutto bene”.<br /><br />Qualcuno che semplicemente guarda il tuo bambino e dal suo sguardo inizia un dialogo e di presa di cura. <br /><br />Non servono le parole, sia che si tratti di un neonato che di un bambino con bisogni speciali.<br />Serve pazienza, serve esperienza. <br />Serve calma, che devi imparare ad avere, per non correre sempre dal medico…quando magari non ce n’è bisogno. <br /><br />Vedo così l’infermiera pediatrica a domicilio, come <br />❣️un facilitatore per la famiglia, <br />❣️un educatore prezioso<br />❣️un sostegno<br />❣️un ponte tra il territorio e i servizi sanitari, i medici e i pediatri.<br /><br />Me lo ha fatto scoprire Elena Mancardo, infermiera pediatrica a domicilio.<br />Buon ascolto]]></itunes:summary><itunes:duration>1621</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,pazientipernoi,sguardoltre,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1638dc1a1a899dd76da2880155a1844e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#42_ARPATERAPIA nei luoghi di cura. Ospite Silvia Maserati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/42-arpaterapia-nei-luoghi-di-cura-ospite-silvia-maserati--23358037</link><description><![CDATA[C’è uno strumento musicale che mi affascina più di tutti, per la sua musica, per la sua forma. <br /><br />L’arpa.<br /><br />Perché ha tante corde. Non ho mai capito come si possa imparare a suonarle, visto che ognuna ha un suo suono, una sua vibrazione che cambia anche in funzione della posizione delle dita. <br />Il suono che produce e la musica che viene composta è cascata di calma. <br /><br />Provo a immaginare gli effetti che può avere la musica d’arpa sui malati, sui chi soffre, su chi vive stati di agitazione, sugli anziani. <br /><br />Silvia Maserati è arpaterapista e porta la sua musica nei reparti d’ospedale.<br /><br />🎵Per alleviare la sofferenza. <br />🎵Per distogliere per un momento l’attenzione dalla sofferenza. <br />🎵Per creare armonia. <br />🎵Per dare parole a un dialogo reso impossibile. <br />🎵Per accompagnare nell’ultimo viaggio.<br /><br />Ma come funziona una seduta di arpaterapia? Quanto dura? Come si fa a richiedere?<br />Me lo sono fatto spiegare da Silvia Maserati e vedrai che sorpresa!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23358037</guid><pubDate>Sun, 01 Mar 2020 19:30:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23358037/42_unadnoi_silvia_maserati_arpaterapia.mp3" length="23445248" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>C’è uno strumento musicale che mi affascina più di tutti, per la sua musica, per la sua forma. 

L’arpa.

Perché ha tante corde. Non ho mai capito come si possa imparare a suonarle, visto che ognuna ha un suo suono, una sua vibrazione che cambia anche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è uno strumento musicale che mi affascina più di tutti, per la sua musica, per la sua forma. <br /><br />L’arpa.<br /><br />Perché ha tante corde. Non ho mai capito come si possa imparare a suonarle, visto che ognuna ha un suo suono, una sua vibrazione che cambia anche in funzione della posizione delle dita. <br />Il suono che produce e la musica che viene composta è cascata di calma. <br /><br />Provo a immaginare gli effetti che può avere la musica d’arpa sui malati, sui chi soffre, su chi vive stati di agitazione, sugli anziani. <br /><br />Silvia Maserati è arpaterapista e porta la sua musica nei reparti d’ospedale.<br /><br />🎵Per alleviare la sofferenza. <br />🎵Per distogliere per un momento l’attenzione dalla sofferenza. <br />🎵Per creare armonia. <br />🎵Per dare parole a un dialogo reso impossibile. <br />🎵Per accompagnare nell’ultimo viaggio.<br /><br />Ma come funziona una seduta di arpaterapia? Quanto dura? Come si fa a richiedere?<br />Me lo sono fatto spiegare da Silvia Maserati e vedrai che sorpresa!]]></itunes:summary><itunes:duration>1466</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,pazientipernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e411917af7da1dccb222cba45684d22e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#41_COVID-19, cari bambini vi racconto una storia. La favola della maestra Lorena</title><link>https://www.spreaker.com/episode/41-covid-19-cari-bambini-vi-racconto-una-storia-la-favola-della-maestra-lorena--23245114</link><description><![CDATA[⁣❣️ L'AMORE al tempo del #coronavirus. La favola di LORENA ❣️<br /><br />In questi giorni di notizie sul coronavirus si susseguono in modo non sempre costruttivo (e su questo non mi dilungo), di scuole chiuse, di strade vuote, di eventi cancellati, di agende svuotate, di numeri e danni stimati, ...<br /><br />Qual è l'impatto di tutto questo sui #bambini?<br /><br />Una maestra di scuola materna della mia città ha pensato ai suoi bambini e ha deciso che non voleva e poteva lasciarli soli.<br />Ha sentito il bisogno di raccontare loro quello che sta succedendo, senza esagerare, senza perdere la positività e nel rispetto delle regole e delle indicazione di igiene.<br /><br />Come fare? Beh, con una favola, no?<br />La favola sul terribile Covid-19, detto anche Coronavirus o virus con la corona! <br /><br />Sono onorata che la maestra Lorena abbia bussato alla mia porta per chiedere di aiutarla a raggiungere i suoi bambini e oltre ai suoi anche tutti i bambini che possono averne bisogno.<br /><br />Come lo chiami, se non AMORE?<br /><br />Dunque, edizione straordinaria di #unaDnoi, giovedi grasso, giovedi di carnevale qui nell'area Milanese.<br /><br />Cosa ne pensi? Anche tu hai dei bambini, cosa hai raccontato loro?<br /><br />Se ti va fammi sapere, ma soprattutto #faigirarelavoce.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23245114</guid><pubDate>Thu, 27 Feb 2020 11:27:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23245114/41_unadnoi_lorena_covid_19.mp3" length="7461378" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>⁣❣️ L'AMORE al tempo del #coronavirus. La favola di LORENA ❣️

In questi giorni di notizie sul coronavirus si susseguono in modo non sempre costruttivo (e su questo non mi dilungo), di scuole chiuse, di strade vuote, di eventi cancellati, di agende...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[⁣❣️ L'AMORE al tempo del #coronavirus. La favola di LORENA ❣️<br /><br />In questi giorni di notizie sul coronavirus si susseguono in modo non sempre costruttivo (e su questo non mi dilungo), di scuole chiuse, di strade vuote, di eventi cancellati, di agende svuotate, di numeri e danni stimati, ...<br /><br />Qual è l'impatto di tutto questo sui #bambini?<br /><br />Una maestra di scuola materna della mia città ha pensato ai suoi bambini e ha deciso che non voleva e poteva lasciarli soli.<br />Ha sentito il bisogno di raccontare loro quello che sta succedendo, senza esagerare, senza perdere la positività e nel rispetto delle regole e delle indicazione di igiene.<br /><br />Come fare? Beh, con una favola, no?<br />La favola sul terribile Covid-19, detto anche Coronavirus o virus con la corona! <br /><br />Sono onorata che la maestra Lorena abbia bussato alla mia porta per chiedere di aiutarla a raggiungere i suoi bambini e oltre ai suoi anche tutti i bambini che possono averne bisogno.<br /><br />Come lo chiami, se non AMORE?<br /><br />Dunque, edizione straordinaria di #unaDnoi, giovedi grasso, giovedi di carnevale qui nell'area Milanese.<br /><br />Cosa ne pensi? Anche tu hai dei bambini, cosa hai raccontato loro?<br /><br />Se ti va fammi sapere, ma soprattutto #faigirarelavoce.<br /><br />🎧Buon ascolto!🎧]]></itunes:summary><itunes:duration>467</itunes:duration><itunes:keywords>41_unadnoi_lorena_covid</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/57ac155df444f86979446aebe6bc7511.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#40_YOGA della RISATA, scelgo di essere positiva. Ospite Lara Lucaccioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/40-yoga-della-risata-scelgo-di-essere-positiva-ospite-lara-lucaccioni--23105860</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23105860</guid><pubDate>Sun, 23 Feb 2020 19:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23105860/40_unadnoi_lara_lucaccioni_yoga_risata.mp3" length="30968956" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1936</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ac44922541fe54a1890e789e6e1b05ee.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#39_TALENTI e GRATITUDINE. Ospite Assunta Corbo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/39-talenti-e-gratitudine-ospite-assunta-corbo--22845254</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22845254</guid><pubDate>Sun, 16 Feb 2020 19:30:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22845254/39_unadnoi_assunta_corbo_talenti_gratitudine.mp3" length="25377053" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1587</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/625a71f28d969239d5a589e4c35fa080.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#38_SCLEROSI MULTIPLA, se vuoi puoi. Ospite Maria Luisa Garatti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/38-sclerosi-multipla-se-vuoi-puoi-ospite-maria-luisa-garatti--22345581</link><description><![CDATA[“I limiti sono solo nella nostra testa. Se hai un sogno e vuoi realizzarlo, non ci sarà nulla ad ostacolarti,….tranne la tua volontà”.<br /><br />In altre parole, #sevuoipuoi.<br /><br />La storia di oggi racconta proprio questo.<br />Maria Luisa, avvocato, una vita normale, nel pieno della carriera lavorativa, viene colpita da Sua Maestà, la sclerosi multipla.<br />Il mondo le crolla addosso. Entra nel vortice di diagnosi e terapie.<br />Si sente sola, sbagliata, sempre stanca.<br />E’ arrabbiata. <br />Si sente fragile; la malattia le ha colpito le gambe e ha paura a uscire da sola.<br />Le hanno detto di muoversi il meno possibile.<br />Cerca di reagire, ma non è facile, tra terapie, visite di controllo, riacutizzazioni. <br /><br />Finché…<br /><br />👟 Inizia a muoversi; un passo alla volta. <br />👟 Uno dopo l’altro. <br />👟 Un minuto al giorno. <br />👟 Poi dieci, poi venti…poi…è arrivata la corsa e anche la maratona (se non ci credi, guarda il video nei link 👇)<br /><br />Quella di Maria Luisa, è una storia di rinascita e di come una malattia, un grande ostacolo può, nonostante tutto, diventare un’opportunità.<br /><br />La sua storia è diventata un LIBRO (trovi il link nei materiali sotto 👇), perché possa essere di aiuto e ispirazione ad altri come lei.<br />La sua energia è diventata Associazione e connessione, perché si parli di Sclerosi Multipla e nessuno si possa sentire solo.<br /><br />Ora ti lascio ascoltare la sua storia.<br />🎧Buon ascolto! 🎧<br /><br />E tu, quali ostacoli hai superato o stai superando?<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #cambiareSIpuò #sguarOltre<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />foto di Maria Luisa Garatti]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22345581</guid><pubDate>Sun, 02 Feb 2020 21:30:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22345581/38_unadnoi_marialuisa_garatti_sclerosi_multipla.mp3" length="25895785" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>“I limiti sono solo nella nostra testa. Se hai un sogno e vuoi realizzarlo, non ci sarà nulla ad ostacolarti,….tranne la tua volontà”.

In altre parole, #sevuoipuoi.

La storia di oggi racconta proprio questo.
Maria Luisa, avvocato, una vita normale,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“I limiti sono solo nella nostra testa. Se hai un sogno e vuoi realizzarlo, non ci sarà nulla ad ostacolarti,….tranne la tua volontà”.<br /><br />In altre parole, #sevuoipuoi.<br /><br />La storia di oggi racconta proprio questo.<br />Maria Luisa, avvocato, una vita normale, nel pieno della carriera lavorativa, viene colpita da Sua Maestà, la sclerosi multipla.<br />Il mondo le crolla addosso. Entra nel vortice di diagnosi e terapie.<br />Si sente sola, sbagliata, sempre stanca.<br />E’ arrabbiata. <br />Si sente fragile; la malattia le ha colpito le gambe e ha paura a uscire da sola.<br />Le hanno detto di muoversi il meno possibile.<br />Cerca di reagire, ma non è facile, tra terapie, visite di controllo, riacutizzazioni. <br /><br />Finché…<br /><br />👟 Inizia a muoversi; un passo alla volta. <br />👟 Uno dopo l’altro. <br />👟 Un minuto al giorno. <br />👟 Poi dieci, poi venti…poi…è arrivata la corsa e anche la maratona (se non ci credi, guarda il video nei link 👇)<br /><br />Quella di Maria Luisa, è una storia di rinascita e di come una malattia, un grande ostacolo può, nonostante tutto, diventare un’opportunità.<br /><br />La sua storia è diventata un LIBRO (trovi il link nei materiali sotto 👇), perché possa essere di aiuto e ispirazione ad altri come lei.<br />La sua energia è diventata Associazione e connessione, perché si parli di Sclerosi Multipla e nessuno si possa sentire solo.<br /><br />Ora ti lascio ascoltare la sua storia.<br />🎧Buon ascolto! 🎧<br /><br />E tu, quali ostacoli hai superato o stai superando?<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #cambiareSIpuò #sguarOltre<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />foto di Maria Luisa Garatti]]></itunes:summary><itunes:duration>1619</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,sevuoipuoi,sguardoltre,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d3d230e2f95c0c476b94d5c443386835.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#37_FAMILY COACH, un aiuto alla famiglia. Ospite Chiara Bianconi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/37-family-coach-un-aiuto-alla-famiglia-ospite-chiara-bianconi--22098879</link><description><![CDATA[Conciliare vita e famiglia è difficile. <br />Non è certo una novità.<br /><br />Ora anche l’Istat ha pubblicato la fotografia di un’Italia che arranca tra lavoro e famiglia.<br />Gli affaticati sono gli italiani (oltre 1/3) che lavorano e hanno da gestire figli con meno di 15 anni o, ma anche E, familiari e/o anziani malati o non autosufficienti (report Istat nei link 👇).<br /><br /><br />Come si fa a conciliare lavoro con esigenze familiari? 🤱🤰<br />C’è chi cambia lavoro, chi chiede una riduzione d’orario o un cambio idi mansione, una quota sempre più elevata si appoggia a servizi pubblici o privati, cercando quindi un aiuto domestico per la gestione della casa, oppure personale per l’accudimento e la gestione dei bambini negli orari non coperti dalla scuola o comunque in caso di necessità e per gli anziani, si attiva la ricerca dell’assistenza, che sia anche solo per la compagnia, domiciliare. <br /><br />Non so tu, ma di queste situazioni citate io posso mettere la spunta su tutte e tre e a volte mi sono sentita un po’ “acrobata”, se non funambola.<br /><br />Che fatica scegliere le persone! Come fare a fidarsi, quali caratteristiche cercare? Chi scegliere e come? Il passaparola, le referenze di persone conosciute e l’esperienza degli altri va bene per tutti? <br />In questi dubbi e domande si colloca una delle attività del FAMILY COACH. <br /><br />Chi è e cosa fa il family coach?<br />Me lo sono fatto spiegare da Chiara Bianconi, family coach e fondatrice di FamKare. <br /><br />🎧 Allora buon ascolto!<br />E se ti va, raccontami la tua esperienza, come ti destreggi tra lavoro e famiglia. Quali soluzioni hai scelto?<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />Photo by Paolo Bendandi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22098879</guid><pubDate>Sun, 26 Jan 2020 21:16:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22098879/37_unadnoi_chiara_bianconi_family_coach.mp3" length="23917155" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Conciliare vita e famiglia è difficile. 
Non è certo una novità.

Ora anche l’Istat ha pubblicato la fotografia di un’Italia che arranca tra lavoro e famiglia.
Gli affaticati sono gli italiani (oltre 1/3) che lavorano e hanno da gestire figli con meno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Conciliare vita e famiglia è difficile. <br />Non è certo una novità.<br /><br />Ora anche l’Istat ha pubblicato la fotografia di un’Italia che arranca tra lavoro e famiglia.<br />Gli affaticati sono gli italiani (oltre 1/3) che lavorano e hanno da gestire figli con meno di 15 anni o, ma anche E, familiari e/o anziani malati o non autosufficienti (report Istat nei link 👇).<br /><br /><br />Come si fa a conciliare lavoro con esigenze familiari? 🤱🤰<br />C’è chi cambia lavoro, chi chiede una riduzione d’orario o un cambio idi mansione, una quota sempre più elevata si appoggia a servizi pubblici o privati, cercando quindi un aiuto domestico per la gestione della casa, oppure personale per l’accudimento e la gestione dei bambini negli orari non coperti dalla scuola o comunque in caso di necessità e per gli anziani, si attiva la ricerca dell’assistenza, che sia anche solo per la compagnia, domiciliare. <br /><br />Non so tu, ma di queste situazioni citate io posso mettere la spunta su tutte e tre e a volte mi sono sentita un po’ “acrobata”, se non funambola.<br /><br />Che fatica scegliere le persone! Come fare a fidarsi, quali caratteristiche cercare? Chi scegliere e come? Il passaparola, le referenze di persone conosciute e l’esperienza degli altri va bene per tutti? <br />In questi dubbi e domande si colloca una delle attività del FAMILY COACH. <br /><br />Chi è e cosa fa il family coach?<br />Me lo sono fatto spiegare da Chiara Bianconi, family coach e fondatrice di FamKare. <br /><br />🎧 Allora buon ascolto!<br />E se ti va, raccontami la tua esperienza, come ti destreggi tra lavoro e famiglia. Quali soluzioni hai scelto?<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  @TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />Photo by Paolo Bendandi]]></itunes:summary><itunes:duration>1495</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d40ac7d54be71d49cfe5f2dd4f430870.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#36_LIBROTERAPIA, curarsi con i libri. Ospite Carla Pinna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/36-libroterapia-curarsi-con-i-libri-ospite-carla-pinna--21858791</link><description><![CDATA[Adoro leggere. <br />Leggo per lavoro, leggo per diletto, leggo per crescere. <br />Sul mio comodino tengo i libri che sto leggendo e quelli che sono una promessa e mi aspettano. <br /><br />Ci sono libri che sono entrati nella mia vita e che tutt’ora entrano nella mia vita, segnandola, cambiandola. <br />Ci sono libri che ho letto e riletto più volte, e che ho regalato a bambini e anche adulti. Come il Piccolo Principe.<br /><br />Libri che letto il primo, ho cercato tutto il pubblicato dallo stesso autore. Tra questi Cohelo, Isabel Allende, Gabriel Garcia Maequez, Tiziano Terzani. <br /><br />Libri che mi hanno fatto capire che l’amore può tutto. Tra questi L’arte di saper ascoltare i battiti del cuore di Jan-Philip Sendker.<br /><br />Libri che mi hanno sfidato e che se non avessi avuto lo stimolo di un gruppo lettura forse non avrei mai letto, ma che poi mi hanno sorpreso. <br /><br />Ci sono libri che mi hanno conquistato dalla copertina, dal titolo. <br />Libri che ho scelto per il trafiletto in seconda di copertina o per le poche righe lette e sfogliate.<br /><br />Libri che mi hanno affascinato dal racconto di un’amica o di una libraia. <br />Ah, come adoro entrare in quelle librerie o biblioteche che non sai come ma ti sanno sempre consigliare il libro giusto, per te, per quella che sei, per il momento che vivi. <br />E quando il libro è “giusto per te” ti trasforma. Perché?<br /><br />Me lo ha spiegato Carla Pinna, libroterapista.<br /><br />🎧Allora buon ascolto! 🎧<br />Se ti va, fammi sapere cosa ne pensi, raccontami la tua gentilezza.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21858791</guid><pubDate>Sun, 19 Jan 2020 21:39:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21858791/36_unadnoi_carla_pinna_libroterapia.mp3" length="23518421" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Adoro leggere. 
Leggo per lavoro, leggo per diletto, leggo per crescere. 
Sul mio comodino tengo i libri che sto leggendo e quelli che sono una promessa e mi aspettano. 

Ci sono libri che sono entrati nella mia vita e che tutt’ora entrano nella mia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Adoro leggere. <br />Leggo per lavoro, leggo per diletto, leggo per crescere. <br />Sul mio comodino tengo i libri che sto leggendo e quelli che sono una promessa e mi aspettano. <br /><br />Ci sono libri che sono entrati nella mia vita e che tutt’ora entrano nella mia vita, segnandola, cambiandola. <br />Ci sono libri che ho letto e riletto più volte, e che ho regalato a bambini e anche adulti. Come il Piccolo Principe.<br /><br />Libri che letto il primo, ho cercato tutto il pubblicato dallo stesso autore. Tra questi Cohelo, Isabel Allende, Gabriel Garcia Maequez, Tiziano Terzani. <br /><br />Libri che mi hanno fatto capire che l’amore può tutto. Tra questi L’arte di saper ascoltare i battiti del cuore di Jan-Philip Sendker.<br /><br />Libri che mi hanno sfidato e che se non avessi avuto lo stimolo di un gruppo lettura forse non avrei mai letto, ma che poi mi hanno sorpreso. <br /><br />Ci sono libri che mi hanno conquistato dalla copertina, dal titolo. <br />Libri che ho scelto per il trafiletto in seconda di copertina o per le poche righe lette e sfogliate.<br /><br />Libri che mi hanno affascinato dal racconto di un’amica o di una libraia. <br />Ah, come adoro entrare in quelle librerie o biblioteche che non sai come ma ti sanno sempre consigliare il libro giusto, per te, per quella che sei, per il momento che vivi. <br />E quando il libro è “giusto per te” ti trasforma. Perché?<br /><br />Me lo ha spiegato Carla Pinna, libroterapista.<br /><br />🎧Allora buon ascolto! 🎧<br />Se ti va, fammi sapere cosa ne pensi, raccontami la tua gentilezza.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1470</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/99ac9c1cb550fc59bc3dc5ffefe007a1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#35_GENTILEZZA, cos'è e perché fa bene. Riflessioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/35-gentilezza-cos-e-e-perche-fa-bene-riflessioni--21634275</link><description><![CDATA[In questi giorni la parola “gentilezza” mi ha intercettato diverse volte e mi ha stimolato una riflessione che ho pensato di proporti qui.<br /><br />Pensa, ho addirittura preparato la mia mappa mentale della gentilezza, scoprendo che è un valore innanzitutto, è il  motore di cui le relazioni umane vere non possono fare a meno.<br /><br />Te ne parlo attraverso la storia di Piero, un anziano signore che incontro ogni tanto al mattino e che mi sorride e mi saluta con la mano per augurarmi la buona giornata.<br /><br />C’è anche lo stimolo di Cristian, che mi ringrazia perché ho organizzato una videocall, per lui così rara.<br /><br />Sono episodi, ma che mi hanno aiutato a fermarmi, riflettere e scegliere la gentilezza, tra i buoni propositi del 2020. <br /><br />🎧 Allora buon ascolto! 🎧<br />Se ti va, fammi sapere cosa ne pensi, raccontami la tua gentilezza.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #cambiareSIpuò<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />Photo by Julian Hochgesang on Unsplash]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21634275</guid><pubDate>Mon, 13 Jan 2020 10:04:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21634275/35_unadnoi_gentilezza.mp3" length="13274465" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>In questi giorni la parola “gentilezza” mi ha intercettato diverse volte e mi ha stimolato una riflessione che ho pensato di proporti qui.

Pensa, ho addirittura preparato la mia mappa mentale della gentilezza, scoprendo che è un valore innanzitutto,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questi giorni la parola “gentilezza” mi ha intercettato diverse volte e mi ha stimolato una riflessione che ho pensato di proporti qui.<br /><br />Pensa, ho addirittura preparato la mia mappa mentale della gentilezza, scoprendo che è un valore innanzitutto, è il  motore di cui le relazioni umane vere non possono fare a meno.<br /><br />Te ne parlo attraverso la storia di Piero, un anziano signore che incontro ogni tanto al mattino e che mi sorride e mi saluta con la mano per augurarmi la buona giornata.<br /><br />C’è anche lo stimolo di Cristian, che mi ringrazia perché ho organizzato una videocall, per lui così rara.<br /><br />Sono episodi, ma che mi hanno aiutato a fermarmi, riflettere e scegliere la gentilezza, tra i buoni propositi del 2020. <br /><br />🎧 Allora buon ascolto! 🎧<br />Se ti va, fammi sapere cosa ne pensi, raccontami la tua gentilezza.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #cambiareSIpuò<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi<br /><br />Photo by Julian Hochgesang on Unsplash]]></itunes:summary><itunes:duration>830</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,unadnoi,vivibene,vivifelice</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/12cd5e5bcc51ffed1aaa9e94a6dcbd22.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#34_BUON ANNO_ti auguro KINTSUKUROI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/34-buon-anno-ti-auguro-kintsukuroi--21253107</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21253107</guid><pubDate>Wed, 01 Jan 2020 15:49:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21253107/34_unadnoi_buonanno_kintsukuroi.mp3" length="13637765" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>853</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,kintsukuroi,strumentipernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/abc751e92916a0165a30a34f4b6ba9d1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#33_BUON NATALE tra nuove e vecchie tradizioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/33-buon-natale-tra-nuove-e-vecchie-tradizioni--21042506</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21042506</guid><pubDate>Tue, 24 Dec 2019 22:59:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21042506/33_buon_natale_tra_nuove_e_vecchie_tradizioni.mp3" length="7098854" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>444</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/91478b2d65ee195aed0dbea5a0582694.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#32_La tua storia per l'eternità. Ospite Sandra Frenguelli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/32-la-tua-storia-per-l-eternita-ospite-sandra-frenguelli--20716918</link><description><![CDATA[Che ne dici se ti proponessi di regalarti un pizzico di eternità? 🎈<br /><br />Per spiegarmi meglio mi faccio aiutare da una frase di Tiziano Terzani che dice così: "<br />La mia speranza è che fra cinquanta, cent’anni qualcuno ritrovi per caso un mio libro nei ricordi o in una vecchia biblioteca e, non sapendo chi sono stato, come sarà perché è sempre così, cominci a leggere e mi riconosca, riconosca un sentimento, qualcosa che lui ha vissuto in quello stesso paese. E in quel momento io rivivrò un piccolo momento di eternità”.<br /><br />Sai, è successo come per magia. Hai presente quando diciamo, coincidenze...connessioni? <br /><br />Questa frase di Terzani mi ha intercettato qualche tempo, come post condiviso da un’amica (ciao Elena) su Facebook che taggandomi aveva commentato “ho pensato, a te che scrivi, che racconti”. <br /><br />Già…<br /><br />Poi qualche tempo dopo, qualcuno ha bussato alla mia porta, inviandomi un’email per propormi la sua idea, la sua storia da raccontare nel mio podcast. In allegato aveva aggiunto alcuni materiali. <br /><br />🗣 Mi sono presa del tempo, poi ho organizzato una video call, io qui fuori Milano, lei in un paesino dell’Umbria. <br /><br />Lei scrive racconti, scrive storie. Le storie di persone “normali”, di persone come ognunaDnoi e in questo modo le rende eterne. <br /><br />L’intervista che ti propongo oggi, è la storia dentro la storia. <br />E...se hai pazienza di ascoltare fino alla fine scoprirai che parliamo anche di salute!<br /><br />Lei è Sandra Frenguelli.<br /><br />🎧 Buon ascolto! 🎧<br />Se ti va, fammi sapere cosa ne pensi, quali emozioni hai provato. ❤️<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #cambiareSIpuò]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20716918</guid><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 19:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20716918/32_unadnoi_sandra_frenguelli_scrivolatuastoria.mp3" length="30273037" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Che ne dici se ti proponessi di regalarti un pizzico di eternità? 🎈

Per spiegarmi meglio mi faccio aiutare da una frase di Tiziano Terzani che dice così: "
La mia speranza è che fra cinquanta, cent’anni qualcuno ritrovi per caso un mio libro nei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che ne dici se ti proponessi di regalarti un pizzico di eternità? 🎈<br /><br />Per spiegarmi meglio mi faccio aiutare da una frase di Tiziano Terzani che dice così: "<br />La mia speranza è che fra cinquanta, cent’anni qualcuno ritrovi per caso un mio libro nei ricordi o in una vecchia biblioteca e, non sapendo chi sono stato, come sarà perché è sempre così, cominci a leggere e mi riconosca, riconosca un sentimento, qualcosa che lui ha vissuto in quello stesso paese. E in quel momento io rivivrò un piccolo momento di eternità”.<br /><br />Sai, è successo come per magia. Hai presente quando diciamo, coincidenze...connessioni? <br /><br />Questa frase di Terzani mi ha intercettato qualche tempo, come post condiviso da un’amica (ciao Elena) su Facebook che taggandomi aveva commentato “ho pensato, a te che scrivi, che racconti”. <br /><br />Già…<br /><br />Poi qualche tempo dopo, qualcuno ha bussato alla mia porta, inviandomi un’email per propormi la sua idea, la sua storia da raccontare nel mio podcast. In allegato aveva aggiunto alcuni materiali. <br /><br />🗣 Mi sono presa del tempo, poi ho organizzato una video call, io qui fuori Milano, lei in un paesino dell’Umbria. <br /><br />Lei scrive racconti, scrive storie. Le storie di persone “normali”, di persone come ognunaDnoi e in questo modo le rende eterne. <br /><br />L’intervista che ti propongo oggi, è la storia dentro la storia. <br />E...se hai pazienza di ascoltare fino alla fine scoprirai che parliamo anche di salute!<br /><br />Lei è Sandra Frenguelli.<br /><br />🎧 Buon ascolto! 🎧<br />Se ti va, fammi sapere cosa ne pensi, quali emozioni hai provato. ❤️<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #cambiareSIpuò]]></itunes:summary><itunes:duration>1893</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,scritturaterapeutica,storiepernoi,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d3ed3289fcccd50d9747b3e14a2b4ec4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#31_OVAIO-POLICISTICO, felici si può. Intervista a Stefania Cattaneo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/31-ovaio-policistico-felici-si-puo-intervista-a-stefania-cattaneo--20579756</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20579756</guid><pubDate>Sun, 08 Dec 2019 19:30:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20579756/31_unadnoi_stafaniacattaneo_sindrome_ovavio_policistico.mp3" length="27929553" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1746</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,felicisipuò,salutepernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca51cb4d362a18664ae81eeba07e2464.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#30_Comunicazione = Relazione = Fiducia = Aderenza alla cura. Riflessioni medico-paziente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/30-comunicazione-relazione-fiducia-aderenza-alla-cura-riflessioni-medico-paziente--20411545</link><description><![CDATA[⁣COMUNICAZIONE = relazione = FIDUCIA = migliore aderenza alla cura<br /><br />❓Cosa succede se medico parla il medichese e il paziente non capisce? ❓<br /><br />--> Può sottovalutare e quindi puoi ignorare le indicazioni, <br />--> non seguire una terapia o seguirla non correttamente<br />--> spaventarsi inutilmente, sopravvalutando quello che viene detto; questo contribuisce a creare una situazione di stress magari inutile, o addirittura causare un trauma<br />-->scatenare la ricerca di informazioni da altre fonti, meno attendibili, ma più “abbordabili”, come i pari (amici e parenti) oppure dottor Google (con un alto rischio di fraintendimenti o di cadere in informazioni non corrette o non esaustive se le fonti non sono autorevoli).<br /><br />Beh, allora, cosa c’è di nuovo? <br /><br />Quello di cui parlo oggi è che per la prima volta, ho sentito parlare del problema del “medichese” non da un paziente, ma in una conferenza stampa nella quale venivano esposti i dati dello studio FARO, progetto di medicina narrativa della Fondazione Istud.<br />Lo studio ha dimostrato come la NON COMPRENSIONE comprensione da parte del paziente si traduce NON ADESIONE alla terapia, NON PREVENZIONE e anche NON FIDUCIA nel medico. Lo studio ha quindi portato all’attenzione di tutti l’urgenza di cambiare il modo di comunicare almeno della malattia analizzata.<br /><br />Di quale malattia parliamo? <br />La BPCO. <br />Tutto chiaro? Ma questo è solo l'inizio del cammino.<br />    <br />🎧Buon ascolto!🎧<br />Fammi sapere cosa ne pensi e se vuoi raccontami la tua esperienza qui nei commenti oppure sul mio canale Telegram t.me/TizianaAzzani]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20411545</guid><pubDate>Sun, 01 Dec 2019 21:25:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20411545/30_unadnoi_comunicazione_medico_paziente_riflessioni.mp3" length="13366179" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>⁣COMUNICAZIONE = relazione = FIDUCIA = migliore aderenza alla cura

❓Cosa succede se medico parla il medichese e il paziente non capisce? ❓

--&gt; Può sottovalutare e quindi puoi ignorare le indicazioni, 
--&gt; non seguire una terapia o seguirla non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[⁣COMUNICAZIONE = relazione = FIDUCIA = migliore aderenza alla cura<br /><br />❓Cosa succede se medico parla il medichese e il paziente non capisce? ❓<br /><br />--> Può sottovalutare e quindi puoi ignorare le indicazioni, <br />--> non seguire una terapia o seguirla non correttamente<br />--> spaventarsi inutilmente, sopravvalutando quello che viene detto; questo contribuisce a creare una situazione di stress magari inutile, o addirittura causare un trauma<br />-->scatenare la ricerca di informazioni da altre fonti, meno attendibili, ma più “abbordabili”, come i pari (amici e parenti) oppure dottor Google (con un alto rischio di fraintendimenti o di cadere in informazioni non corrette o non esaustive se le fonti non sono autorevoli).<br /><br />Beh, allora, cosa c’è di nuovo? <br /><br />Quello di cui parlo oggi è che per la prima volta, ho sentito parlare del problema del “medichese” non da un paziente, ma in una conferenza stampa nella quale venivano esposti i dati dello studio FARO, progetto di medicina narrativa della Fondazione Istud.<br />Lo studio ha dimostrato come la NON COMPRENSIONE comprensione da parte del paziente si traduce NON ADESIONE alla terapia, NON PREVENZIONE e anche NON FIDUCIA nel medico. Lo studio ha quindi portato all’attenzione di tutti l’urgenza di cambiare il modo di comunicare almeno della malattia analizzata.<br /><br />Di quale malattia parliamo? <br />La BPCO. <br />Tutto chiaro? Ma questo è solo l'inizio del cammino.<br />    <br />🎧Buon ascolto!🎧<br />Fammi sapere cosa ne pensi e se vuoi raccontami la tua esperienza qui nei commenti oppure sul mio canale Telegram t.me/TizianaAzzani]]></itunes:summary><itunes:duration>836</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,pazienti,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ffaabc1214576165b80647a58c4ac854.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#29_COLORI della PERSONALITA'. Intervista ad Andrea Morici</title><link>https://www.spreaker.com/episode/29-colori-della-personalita-intervista-ad-andrea-morici--20238867</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20238867</guid><pubDate>Sun, 24 Nov 2019 19:30:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20238867/29_unadnoi_andrea_morici_colori_personalita.mp3" length="28647640" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>1791</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/823a046802afdc5ca2db5690632d686a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#28_SOMATIC EXPERIENCING, gestione del trauma. Intervista a Dina Barnett</title><link>https://www.spreaker.com/episode/28-somatic-experiencing-gestione-del-trauma-intervista-a-dina-barnett--20080948</link><description><![CDATA[🌈“Il trauma non è una malattia, ma un fatto della vita. Il trauma non deve diventare una prigione a vita”. 🌈<br /><br />Sono le parole di Peter Levine ideatore della metodologia Somatic Experiencing per la gestione ed elaborazione di un trauma.<br /><br />Il trauma sarebbe una strategia che tutti sperimentiamo quando la vita è minacciata. <br /><br />Quando un evento troppo intenso, troppo veloce, o del tutto inatteso ci colpisce, le nostre difese istintive mobilitano tantissima energia e attivano meccanismi che ci consentono di reagire nell’immediato e sopravvivere. Questo però può alterare i nostri ritmi biologici abituali e creare disagi più o meno duraturi e importanti.<br /><br />Somatic experiencing è una metodologia che aiuta a recuperare la capacità innata e profonda di  autoregolazione e l’equilibrio.<br /><br />Ho chiesto di spiegarmi in che modo questo approccio aiuta a ritrovare l’equilibrio e a gestire le conseguenze di un trauma alla mia ospite, Dina Barnett, operatore certificato di Somatic Experiencing.<br /><br />Ho pensato di coinvolgere Dina, perché Somatic Experiencing rappresenta la sua seconda vita perché il beneficio che ha ottenuto dal trattamento di Somatic l’ha spinta a non fermarsi, ad approfondire e diventare lei stessa operatore per poter dare beneficio ad altre persone, con una particolare attenzione alle donne operate di tumore al seno.<br /><br />🎧 Buon ascolto!<br />✏️Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br />A presto!<br /><br />PS. curiosi di sapere perché nella fotografia ho messo una tigre?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20080948</guid><pubDate>Sun, 17 Nov 2019 19:30:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20080948/28_unadnoi_dinabarnett_somatic_experiencing.mp3" length="20408783" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>🌈“Il trauma non è una malattia, ma un fatto della vita. Il trauma non deve diventare una prigione a vita”. 🌈

Sono le parole di Peter Levine ideatore della metodologia Somatic Experiencing per la gestione ed elaborazione di un trauma.

Il trauma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🌈“Il trauma non è una malattia, ma un fatto della vita. Il trauma non deve diventare una prigione a vita”. 🌈<br /><br />Sono le parole di Peter Levine ideatore della metodologia Somatic Experiencing per la gestione ed elaborazione di un trauma.<br /><br />Il trauma sarebbe una strategia che tutti sperimentiamo quando la vita è minacciata. <br /><br />Quando un evento troppo intenso, troppo veloce, o del tutto inatteso ci colpisce, le nostre difese istintive mobilitano tantissima energia e attivano meccanismi che ci consentono di reagire nell’immediato e sopravvivere. Questo però può alterare i nostri ritmi biologici abituali e creare disagi più o meno duraturi e importanti.<br /><br />Somatic experiencing è una metodologia che aiuta a recuperare la capacità innata e profonda di  autoregolazione e l’equilibrio.<br /><br />Ho chiesto di spiegarmi in che modo questo approccio aiuta a ritrovare l’equilibrio e a gestire le conseguenze di un trauma alla mia ospite, Dina Barnett, operatore certificato di Somatic Experiencing.<br /><br />Ho pensato di coinvolgere Dina, perché Somatic Experiencing rappresenta la sua seconda vita perché il beneficio che ha ottenuto dal trattamento di Somatic l’ha spinta a non fermarsi, ad approfondire e diventare lei stessa operatore per poter dare beneficio ad altre persone, con una particolare attenzione alle donne operate di tumore al seno.<br /><br />🎧 Buon ascolto!<br />✏️Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br />A presto!<br /><br />PS. curiosi di sapere perché nella fotografia ho messo una tigre?]]></itunes:summary><itunes:duration>1276</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/51b2381e7c3eeaa389568d926b84a961.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#27_EDUCARE alle EMOZIONI con i mattoncini Lego. Intervista a Daniela Chiru</title><link>https://www.spreaker.com/episode/27-educare-alle-emozioni-con-i-mattoncini-lego-intervista-a-daniela-chiru--19957655</link><description><![CDATA[Cosa significa abuso? Cosa hai provato quando ti hanno escluso dal gruppo, quando ti hanno preso in giro? Cosa provi quando prendi in giro il tuo amico, vicino, collega? Perchè lo fai?<br /><br />Emozioni, a volte possono essere così dolorose da non trovare le parole giuste per descriverle o semplicemente non si riesce a farlo.<br />A volte non si ha consapevolezza dell’impatto che un gesto, un’azione possono avere sull’altro.<br /><br />Esistono diversi modi che possono aiutare a far emergere le emozioni andando ben oltre le parole. Tra questi il Lego Serious Play.<br /><br />Lego Serious Play, se non ne hai mai sentito parlare, è un metodo che utilizza i mattoncini colorati della Lego (proprio gli stessi che usano i bambini) per stimolare il lavoro creativo, favorire il lavoro in team e organizzare le idee (nel linK il riferimento a un libro su LSP).<br /><br />Daniela Chiru, facilitatrice certificata LSP, ha ideato un laboratorio per le scuole per educare i ragazzi alle emozioni, e quindi prevenire atti di bullismo e cyberbullismo. <br /><br />“Perché ragazzi consapevoli saranno adulti consapevoli”.<br /><br />Ho partecipato al workshop organizzato da Daniela e nel podcast ti racconto anche la mia esperienza. Intanto ti posso dire che:<br />💡 resistere ai mattoncini è impossibile, <br />💡 non serve avere competenze particolari: le mani costruiscono, la fantasia fa il resto<br />💡 i mattoncini danno tridimensionalità al pensiero<br />💡 i mattoncini aiutano a far emergere anche sentimenti profondi perché ti obbligano a usare metafore<br /><br />Allora 🎧 buon ascolto 🎧, e buone costruzioni e racconti di emozioni ❤️<br />Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br />A presto!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19957655</guid><pubDate>Sun, 10 Nov 2019 19:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19957655/27_unadnoi_emozioni_gioco_serio_daniela_chiru.mp3" length="29789418" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa significa abuso? Cosa hai provato quando ti hanno escluso dal gruppo, quando ti hanno preso in giro? Cosa provi quando prendi in giro il tuo amico, vicino, collega? Perchè lo fai?

Emozioni, a volte possono essere così dolorose da non trovare le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa significa abuso? Cosa hai provato quando ti hanno escluso dal gruppo, quando ti hanno preso in giro? Cosa provi quando prendi in giro il tuo amico, vicino, collega? Perchè lo fai?<br /><br />Emozioni, a volte possono essere così dolorose da non trovare le parole giuste per descriverle o semplicemente non si riesce a farlo.<br />A volte non si ha consapevolezza dell’impatto che un gesto, un’azione possono avere sull’altro.<br /><br />Esistono diversi modi che possono aiutare a far emergere le emozioni andando ben oltre le parole. Tra questi il Lego Serious Play.<br /><br />Lego Serious Play, se non ne hai mai sentito parlare, è un metodo che utilizza i mattoncini colorati della Lego (proprio gli stessi che usano i bambini) per stimolare il lavoro creativo, favorire il lavoro in team e organizzare le idee (nel linK il riferimento a un libro su LSP).<br /><br />Daniela Chiru, facilitatrice certificata LSP, ha ideato un laboratorio per le scuole per educare i ragazzi alle emozioni, e quindi prevenire atti di bullismo e cyberbullismo. <br /><br />“Perché ragazzi consapevoli saranno adulti consapevoli”.<br /><br />Ho partecipato al workshop organizzato da Daniela e nel podcast ti racconto anche la mia esperienza. Intanto ti posso dire che:<br />💡 resistere ai mattoncini è impossibile, <br />💡 non serve avere competenze particolari: le mani costruiscono, la fantasia fa il resto<br />💡 i mattoncini danno tridimensionalità al pensiero<br />💡 i mattoncini aiutano a far emergere anche sentimenti profondi perché ti obbligano a usare metafore<br /><br />Allora 🎧 buon ascolto 🎧, e buone costruzioni e racconti di emozioni ❤️<br />Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br />A presto!]]></itunes:summary><itunes:duration>1862</itunes:duration><itunes:keywords>bullismo,faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bda3a04224670b04a78d5c31149ac70e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#26_RIDERE, prevenire, CURARE. Riflessioni sull' Happygenetica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/26-ridere-prevenire-curare-riflessioni-sull-happygenetica--19756154</link><description><![CDATA[💡Se ti dicessi che ridere e vivere con ottimismo hanno un effetto protettivo per il nostro corpo come seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, fare attività fisica e che viceversa la tristezza, e vivere con oppressione può essere altrettanto nocivo che seguire uno stile di vita decisamente poco salutare?<br /><br />Una volta si diceva che ridere fa buon sangue, ma in che senso? E c’è qualche fondamento di verità?<br /><br />Lo stimolo a cercare i benefici della felicità questa volta deriva dall’evento “scrivere è vivere” organizzato da Alessandra Perotti.<br /><br />Tra i relatori era presente il professor Pier Mario Biava, che ha spiegato come  la felicità, il vivere con ottimismo e anche ridere possono aiutarci a star bene, proteggendoci da malattie e favorendo anche la guarigione.<br />In che modo? Favorendo una comunicazione (flusso di informazioni) armonica tra le cellule del nostro organismo e tra il nostro corpo e il mondo esterno.<br />Al contrario, quando il flusso di informazioni si blocca o si altera si genera un sistema che può favorire l’insorgenza di malattia.<br /><br />Quindi: <br />informazioni alterate/bloccate = malattia<br />armonia informazioni = benessere<br /><br />I risultati delle sue ricerche oltre che pubblicati su riviste internazionali sono spiegati nel libro che Biava ha scritto a 4 mani con Richard Romagnoli: Happygenetica.<br /><br />Nel podcast ti propongo una sintesi delle sue teorie e di come la felicità può influenzare la genetica, anzi con l’epigenetica.<br />Aiuto, happygenetica, epigenetica!!<br /><br />So che possono sembrare concetti difficili, ma lascia che ti prenda per mano e ti traghetti come Caronte in questo mondo meraviglioso.<br />Per solleticare la tua curiosità, ti dico solo che sentirai il suono delle cellule che comunicano ( ).<br /><br />🎧 E allora buon ascolto, e soprattutto buona felicità ❤️<br />Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br /><br />NOTA: Pier Mario Biava, medico del lavoro, docente per diversi anni all’Uni di Trieste, ha studiato per anni il rapporto tra cancro e differenziazione cellulare.<br /><br />(Photo by Hal Gatewood on Unsplash)<br /><br />tag: #vivINsalute<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19756154</guid><pubDate>Sun, 03 Nov 2019 19:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19756154/26_unadnoi_ridere_per_curare.mp3" length="17030820" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>💡Se ti dicessi che ridere e vivere con ottimismo hanno un effetto protettivo per il nostro corpo come seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, fare attività fisica e che viceversa la tristezza, e vivere con oppressione può essere altrettanto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[💡Se ti dicessi che ridere e vivere con ottimismo hanno un effetto protettivo per il nostro corpo come seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, fare attività fisica e che viceversa la tristezza, e vivere con oppressione può essere altrettanto nocivo che seguire uno stile di vita decisamente poco salutare?<br /><br />Una volta si diceva che ridere fa buon sangue, ma in che senso? E c’è qualche fondamento di verità?<br /><br />Lo stimolo a cercare i benefici della felicità questa volta deriva dall’evento “scrivere è vivere” organizzato da Alessandra Perotti.<br /><br />Tra i relatori era presente il professor Pier Mario Biava, che ha spiegato come  la felicità, il vivere con ottimismo e anche ridere possono aiutarci a star bene, proteggendoci da malattie e favorendo anche la guarigione.<br />In che modo? Favorendo una comunicazione (flusso di informazioni) armonica tra le cellule del nostro organismo e tra il nostro corpo e il mondo esterno.<br />Al contrario, quando il flusso di informazioni si blocca o si altera si genera un sistema che può favorire l’insorgenza di malattia.<br /><br />Quindi: <br />informazioni alterate/bloccate = malattia<br />armonia informazioni = benessere<br /><br />I risultati delle sue ricerche oltre che pubblicati su riviste internazionali sono spiegati nel libro che Biava ha scritto a 4 mani con Richard Romagnoli: Happygenetica.<br /><br />Nel podcast ti propongo una sintesi delle sue teorie e di come la felicità può influenzare la genetica, anzi con l’epigenetica.<br />Aiuto, happygenetica, epigenetica!!<br /><br />So che possono sembrare concetti difficili, ma lascia che ti prenda per mano e ti traghetti come Caronte in questo mondo meraviglioso.<br />Per solleticare la tua curiosità, ti dico solo che sentirai il suono delle cellule che comunicano ( ).<br /><br />🎧 E allora buon ascolto, e soprattutto buona felicità ❤️<br />Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br /><br />NOTA: Pier Mario Biava, medico del lavoro, docente per diversi anni all’Uni di Trieste, ha studiato per anni il rapporto tra cancro e differenziazione cellulare.<br /><br />(Photo by Hal Gatewood on Unsplash)<br /><br />tag: #vivINsalute<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1065</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/59d38d502ae37daa6a59386a4e91e346.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#25_CUORE di donna in MENOPAUSA. Perché non sottovalutare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/25-cuore-di-donna-in-menopausa-perche-non-sottovalutare--19717412</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19717412</guid><pubDate>Sun, 27 Oct 2019 19:30:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19717412/25_unadnoi_cuoredidonna.mp3" length="13424247" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:duration>839</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f11bce8a9eb19c80fcbf7d5f91b0030b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#24_AUTISMO, uscire dalla gabbia del silenzio. Intervista a Loredana, mamma di Riki</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-autismo-uscire-dalla-gabbia-del-silenzio-intervista-a-loredana-mamma-di-riki--19572816</link><description><![CDATA[🖼 Qualche tempo fa un amico e collega  mi ha invitata a una mostra fotografica. 🖼 <br /><br />“Vieni – mi dice- è una mostra eccezionale”.<br /><br />Eccezionale, sì, perché era l’esposizione di fotografie scattate da un ragazzo autistico, Riccardo Pravettoni.<br />Purtroppo non riesco ad andare alla prima edizione, ma l’occasione mi si ripresenta subito al rientro dalle vacanze estive. <br /><br />Riccardo espone ancora a Milano, e questa volta l’evento si arricchisce anche della presentazione del libro scritto dalla madre Loredana “L’autismo nello zaino e le incredibili avventure di Ricky”. <br />E’ un libro autobiografico, che racconta la sua vita accanto all’autismo. <br /><br />Non posso mancare.<br /><br />Mi presento un po’ in anticipo alla mostra, per godermi con calma l’esposizione. Non sapevo bene cosa c’era ad attendermi. <br /><br />📷 Mi colpiscono 2 scatti.<br />Il primo è un campo pieno di papaveri rossi. Il titolo mi sorprende “La spiga”. Ma perché, questo titolo? Mi prendo il tempo necessario e piano piano, come quando nei giochi dell’enigmistica devi cercare un oggetto nascosto, ecco che in questo campo rosso scorgo al centro una piccola spiga. Ma c’è di più, è il fuoco del quadro, il fuoco parte da lì.<br /><br />La seconda fotografia (ma potrei continuare) che attrae la mia attenzione ritrae piazza Duomo. Uno scorcio laterale invaso da piccioni in volo. Mi affascina la sua geometria. La piazza nello sfondo è tagliata da piani che si sovrappongono tutti in diagonale. Anche i piccioni seguono allineati la stessa diagonale. <br /><br />La geometria, le diagonali, i dettagli, come ritratti al microscopio, sono il filo conduttore degli scatti.<br /><br />Affascinata dalle immagini e piena delle emozioni che mi hanno trasmesso, partecipo alla presentazione del libro che parla di lui, Riccardo.<br /><br />La madre ha scritto questo LIBRO per raccontare la sua storia, la sua fatica quotidiana, di giornate e notti passate a cercare <br />🌈️️️️️  un varco per riuscire a trovare ponti di comunicazione con Riccardo, <br />🌈️️️️️  porte in quella gabbia chiamata “autismo”, <br />🌈️️️️️ un futuro possibile per Lui<br />🌈️️️️️  lottando per cambiare un destino che i trattati di medicina 20 anni prima avevano predetto “segnato da schizofrenia”.<br /><br />Oggi Riccardo va in barca a vela, gioca a Golf, fa il fotografo….ed è appena tornato dagli Open d’Italia di Golf (guarda il video nei link 👇).<br /><br />Come è possibile tutto questo? <br />❤️Amore è sicuramente il primo ingrediente, il resto  me lo sono fatto raccontare da Loredana.<br /><br />🎧 Buon ascolto!<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce<br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />Foto dal libro “L’autismo nello zaino e le incredibili avventure di Ricky”<br /><br />tag: #vivINsalute #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢canale  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19572816</guid><pubDate>Sun, 20 Oct 2019 18:30:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19572816/24_unadnoi_autismo_loredana.mp3" length="34478519" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>🖼 Qualche tempo fa un amico e collega  mi ha invitata a una mostra fotografica. 🖼 

“Vieni – mi dice- è una mostra eccezionale”.

Eccezionale, sì, perché era l’esposizione di fotografie scattate da un ragazzo autistico, Riccardo Pravettoni.
Purtroppo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🖼 Qualche tempo fa un amico e collega  mi ha invitata a una mostra fotografica. 🖼 <br /><br />“Vieni – mi dice- è una mostra eccezionale”.<br /><br />Eccezionale, sì, perché era l’esposizione di fotografie scattate da un ragazzo autistico, Riccardo Pravettoni.<br />Purtroppo non riesco ad andare alla prima edizione, ma l’occasione mi si ripresenta subito al rientro dalle vacanze estive. <br /><br />Riccardo espone ancora a Milano, e questa volta l’evento si arricchisce anche della presentazione del libro scritto dalla madre Loredana “L’autismo nello zaino e le incredibili avventure di Ricky”. <br />E’ un libro autobiografico, che racconta la sua vita accanto all’autismo. <br /><br />Non posso mancare.<br /><br />Mi presento un po’ in anticipo alla mostra, per godermi con calma l’esposizione. Non sapevo bene cosa c’era ad attendermi. <br /><br />📷 Mi colpiscono 2 scatti.<br />Il primo è un campo pieno di papaveri rossi. Il titolo mi sorprende “La spiga”. Ma perché, questo titolo? Mi prendo il tempo necessario e piano piano, come quando nei giochi dell’enigmistica devi cercare un oggetto nascosto, ecco che in questo campo rosso scorgo al centro una piccola spiga. Ma c’è di più, è il fuoco del quadro, il fuoco parte da lì.<br /><br />La seconda fotografia (ma potrei continuare) che attrae la mia attenzione ritrae piazza Duomo. Uno scorcio laterale invaso da piccioni in volo. Mi affascina la sua geometria. La piazza nello sfondo è tagliata da piani che si sovrappongono tutti in diagonale. Anche i piccioni seguono allineati la stessa diagonale. <br /><br />La geometria, le diagonali, i dettagli, come ritratti al microscopio, sono il filo conduttore degli scatti.<br /><br />Affascinata dalle immagini e piena delle emozioni che mi hanno trasmesso, partecipo alla presentazione del libro che parla di lui, Riccardo.<br /><br />La madre ha scritto questo LIBRO per raccontare la sua storia, la sua fatica quotidiana, di giornate e notti passate a cercare <br />🌈️️️️️  un varco per riuscire a trovare ponti di comunicazione con Riccardo, <br />🌈️️️️️  porte in quella gabbia chiamata “autismo”, <br />🌈️️️️️ un futuro possibile per Lui<br />🌈️️️️️  lottando per cambiare un destino che i trattati di medicina 20 anni prima avevano predetto “segnato da schizofrenia”.<br /><br />Oggi Riccardo va in barca a vela, gioca a Golf, fa il fotografo….ed è appena tornato dagli Open d’Italia di Golf (guarda il video nei link 👇).<br /><br />Come è possibile tutto questo? <br />❤️Amore è sicuramente il primo ingrediente, il resto  me lo sono fatto raccontare da Loredana.<br /><br />🎧 Buon ascolto!<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce<br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />Foto dal libro “L’autismo nello zaino e le incredibili avventure di Ricky”<br /><br />tag: #vivINsalute #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢canale  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>2155</itunes:duration><itunes:keywords>storiepernoi,strumentipernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/43bb48fdb1be85215b38547d3353d347.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#23_EFFETTO MOZART. Musica a 432 Hz per demenza ed epilessia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/23-effetto-mozart-musica-a-432-hz-per-demenza-ed-epilessia--19486225</link><description><![CDATA[🎼 Hai mai sentito parlare di EFFETTO MOZART ovvero della capacità di alcuni toni musicali di migliorare le attività funzionali e ridurre i disturbi del comportamento nel malato affetto da demenza nelle sue diverse forme? 🎼<br /><br />L’effetto Mozart, in particolare si riferisce alla musica a 432 hz e ai suoi effetti positivi a livello neurologico, capaci di rilassare, stimolare sensazioni di benessere ma anche alcune funzioni cognitive.<br /><br />L’ho scoperto leggendo il libro “Il corpo nella demenza” scritto da Elena Sodano, che ho ospitato qualche tempo nel podcast per parlare della TECI, la terapia espressiva corporea integrata nel pazienti affetti da diverse forme di demenza.<br /><br />In cerca di strategie e soluzioni per riuscire a comunicare con mio padre colpito da declino cognitivo mi sono avventurata in questa lettura. <br />Il libro, pensato per operatori che hanno a che fare con gli anziani, propone tanti “laboratori” ed esercizi, la maggior parte dei quali sono svolti utilizzando una musica di sottofondo. <br />Non è una musica a caso; la musica è sempre scelta in modo dettagliato e molto spesso  viene suggerita musica a 432 hz. <br /><br />Ma perché?<br /><br />Dalle mie ricerche ho scoperto che la musica a 432 Hz è <br />🎵 definita “musica della guarigione”<br />🎵 la naturale risonanza con le frequenze del nostro organismo e dell’universo<br />🎵 in grado di stimolare le onde cerebrali di tipo alfa che possono dare un senso di profondo benessere e rilassamento del tono muscolare.<br /><br />Ho scoperto che la letteratura scientifica si è arricchita di numerosi studi che hanno dimostrato i benefici della musica a 432 Hz nei pazienti affetti da demenza. <br />Ma non solo. Esistono studi anche su pazienti con epilessia resistente ai farmaci.<br /><br />🎙Nel podcast ti racconto la sintesi di quello che ho capito e imparato sull’Effetto Mozart.<br />Non troverai la soluzione che fa guarire dall’Alzheimer, ma certamente uno stimolo a non arrenderti a cercare ponti per comunicare con chi è afflitto da questo tipo di malattie.<br /><br />🎧Buon ascolto!<br /><br />Se ti va, raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce<br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />Photo by Adrian Korte on Unsplash<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19486225</guid><pubDate>Sun, 13 Oct 2019 18:30:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19486225/23_unadnoi_effettomozart_demenza.mp3" length="20886487" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>🎼 Hai mai sentito parlare di EFFETTO MOZART ovvero della capacità di alcuni toni musicali di migliorare le attività funzionali e ridurre i disturbi del comportamento nel malato affetto da demenza nelle sue diverse forme? 🎼

L’effetto Mozart, in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎼 Hai mai sentito parlare di EFFETTO MOZART ovvero della capacità di alcuni toni musicali di migliorare le attività funzionali e ridurre i disturbi del comportamento nel malato affetto da demenza nelle sue diverse forme? 🎼<br /><br />L’effetto Mozart, in particolare si riferisce alla musica a 432 hz e ai suoi effetti positivi a livello neurologico, capaci di rilassare, stimolare sensazioni di benessere ma anche alcune funzioni cognitive.<br /><br />L’ho scoperto leggendo il libro “Il corpo nella demenza” scritto da Elena Sodano, che ho ospitato qualche tempo nel podcast per parlare della TECI, la terapia espressiva corporea integrata nel pazienti affetti da diverse forme di demenza.<br /><br />In cerca di strategie e soluzioni per riuscire a comunicare con mio padre colpito da declino cognitivo mi sono avventurata in questa lettura. <br />Il libro, pensato per operatori che hanno a che fare con gli anziani, propone tanti “laboratori” ed esercizi, la maggior parte dei quali sono svolti utilizzando una musica di sottofondo. <br />Non è una musica a caso; la musica è sempre scelta in modo dettagliato e molto spesso  viene suggerita musica a 432 hz. <br /><br />Ma perché?<br /><br />Dalle mie ricerche ho scoperto che la musica a 432 Hz è <br />🎵 definita “musica della guarigione”<br />🎵 la naturale risonanza con le frequenze del nostro organismo e dell’universo<br />🎵 in grado di stimolare le onde cerebrali di tipo alfa che possono dare un senso di profondo benessere e rilassamento del tono muscolare.<br /><br />Ho scoperto che la letteratura scientifica si è arricchita di numerosi studi che hanno dimostrato i benefici della musica a 432 Hz nei pazienti affetti da demenza. <br />Ma non solo. Esistono studi anche su pazienti con epilessia resistente ai farmaci.<br /><br />🎙Nel podcast ti racconto la sintesi di quello che ho capito e imparato sull’Effetto Mozart.<br />Non troverai la soluzione che fa guarire dall’Alzheimer, ma certamente uno stimolo a non arrenderti a cercare ponti per comunicare con chi è afflitto da questo tipo di malattie.<br /><br />🎧Buon ascolto!<br /><br />Se ti va, raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce<br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />Photo by Adrian Korte on Unsplash<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1306</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6210f8c9b77b58d5a3333e079d3da7f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#22_ALLENARSI alla FELICITA'. Intervista a Daniela Di Ciaccio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-allenarsi-alla-felicita-intervista-a-daniela-di-ciaccio--19356261</link><description><![CDATA[⁣ALLENARSI alla FELICITA’. Intervista a Daniela di Ciaccio<br /><br />🌈 La felicità è un obiettivo, ormai l'hai capito, è uno stile di vita che sto esplorando, che sto provando per stare bene, per vivere bene QUI e ORA. 🌈⭐️<br /><br />Ma come fare a essere felici, con tutto quello che accade ogni giorno, un lavoro che ci assorbe, e che per noi freelance significa spesso incertezza, ore trascorse nel traffico, la crisi economica, il cambio climatico…e chi più ne ha più ne metta?<br /><br />Ne parlo nella puntata di oggi con Daniela di Ciaccio, una vera e proprio allenatrice alla felicità.<br /><br /><br />Scoprirai che la felicità:<br /><br />⭐️ è un’emozione (bella scoperta) che non deve dipendere dal futuro. Troppo spesso diciamo “sarò felice quando avrò comprato/fatto/viaggiato. Il rischio è che la felicità tanto desiderata non arrivi mai, perché l’obiettivo cambia o semplicemente perché abbiamo creato troppa aspettativa. <br />⭐️ devi viverla qui ed ora, suscitata anche dalle piccole cose e soprattutto può essere “stimolata”. <br /><br />⭐️ è una COMPETENZA che può essere allenata.<br /><br />⭐️ fa bene, fa star bene in tutti i sensi. Ogni volta che viviamo una situazione positiva il nostro organismo rilascia ormoni, neurotrasmettitori che ad esempio stimolano la sfera del piacere, aumentano l’attenzione e la capacità di attenzione, la resistenza e ci aiutano a rimanere calmi e positivi .<br /><br />Insomma la felicità è una sorta di motore ecologico che ci fa stare bene e anche lavorare bene.  Anche le aziende iniziano ad accorgersi che non è lo stress a migliorare la performance e la produttività ma un ambiente positivo in cui le persone si sentono bene.<br />E sai qual è la buona notizia? Tra le aziende vi sono anche alcuni esempi che riguardano la Sanità.<br /><br />🗣  Ora ti lascio ascoltare la chiacchierata con Daniela Di Ciaccio.<br />Alla fine scoprirai come iniziare ad essere felice in 3 mosse.<br /><br />Raccogli la sfida che ho lanciato e fammi sapere come va.<br />Raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce<br /><br />Chi è Daniela di Ciaccio:  sociologa, imprenditrice, insegnante yoga, fondatrice di 2BHappy. Insieme a Veruska Gennari ha scritto “La scienza delle Organizzazioni positiv. Far fiorire le persone e ottenere risultati che superano le aspettative” (ed Franco Angeli/trend)<br /><br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #sguardOltre <br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19356261</guid><pubDate>Sun, 06 Oct 2019 18:30:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19356261/22_unadnoi_daniela_diciaccio_felicita_organizzazionipositive.mp3" length="31834584" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>⁣ALLENARSI alla FELICITA’. Intervista a Daniela di Ciaccio

🌈 La felicità è un obiettivo, ormai l'hai capito, è uno stile di vita che sto esplorando, che sto provando per stare bene, per vivere bene QUI e ORA. 🌈⭐️

Ma come fare a essere felici, con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[⁣ALLENARSI alla FELICITA’. Intervista a Daniela di Ciaccio<br /><br />🌈 La felicità è un obiettivo, ormai l'hai capito, è uno stile di vita che sto esplorando, che sto provando per stare bene, per vivere bene QUI e ORA. 🌈⭐️<br /><br />Ma come fare a essere felici, con tutto quello che accade ogni giorno, un lavoro che ci assorbe, e che per noi freelance significa spesso incertezza, ore trascorse nel traffico, la crisi economica, il cambio climatico…e chi più ne ha più ne metta?<br /><br />Ne parlo nella puntata di oggi con Daniela di Ciaccio, una vera e proprio allenatrice alla felicità.<br /><br /><br />Scoprirai che la felicità:<br /><br />⭐️ è un’emozione (bella scoperta) che non deve dipendere dal futuro. Troppo spesso diciamo “sarò felice quando avrò comprato/fatto/viaggiato. Il rischio è che la felicità tanto desiderata non arrivi mai, perché l’obiettivo cambia o semplicemente perché abbiamo creato troppa aspettativa. <br />⭐️ devi viverla qui ed ora, suscitata anche dalle piccole cose e soprattutto può essere “stimolata”. <br /><br />⭐️ è una COMPETENZA che può essere allenata.<br /><br />⭐️ fa bene, fa star bene in tutti i sensi. Ogni volta che viviamo una situazione positiva il nostro organismo rilascia ormoni, neurotrasmettitori che ad esempio stimolano la sfera del piacere, aumentano l’attenzione e la capacità di attenzione, la resistenza e ci aiutano a rimanere calmi e positivi .<br /><br />Insomma la felicità è una sorta di motore ecologico che ci fa stare bene e anche lavorare bene.  Anche le aziende iniziano ad accorgersi che non è lo stress a migliorare la performance e la produttività ma un ambiente positivo in cui le persone si sentono bene.<br />E sai qual è la buona notizia? Tra le aziende vi sono anche alcuni esempi che riguardano la Sanità.<br /><br />🗣  Ora ti lascio ascoltare la chiacchierata con Daniela Di Ciaccio.<br />Alla fine scoprirai come iniziare ad essere felice in 3 mosse.<br /><br />Raccogli la sfida che ho lanciato e fammi sapere come va.<br />Raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce<br /><br />Chi è Daniela di Ciaccio:  sociologa, imprenditrice, insegnante yoga, fondatrice di 2BHappy. Insieme a Veruska Gennari ha scritto “La scienza delle Organizzazioni positiv. Far fiorire le persone e ottenere risultati che superano le aspettative” (ed Franco Angeli/trend)<br /><br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #sguardOltre <br />✏️  t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1990</itunes:duration><itunes:keywords>felicità,lavoro,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0e16f1b9a44cac8ef7a1a52919f07061.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#21_SOLDI e FELICITA', non quantità ma consapevolezza. Intervista a Giulia Fidilio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/21-soldi-e-felicita-non-quantita-ma-consapevolezza-intervista-a-giulia-fidilio--19244356</link><description><![CDATA[💰Felicità finanziaria, ovvero come la gestione consapevole del denaro può cambiare la nostra vita e renderci felici. 💰<br /><br />Se è vero che i soldi non fanno la felicità è anche vero che non possiamo negare che ogni giorno abbiamo a che fare con i soldi, ma non sempre li gestiamo in modo consapevole o direi confortevole.<br /><br />I motivi? <br /><br />💸  ci trasciniamo gap culturali che l’istruzione scolastica non ci ha garantito – ringraziamo tutti insieme il “liceo scientifico”,<br /><br />💸  pregiudizi o atteggiamenti “disfunzionali” familiari – per mio padre i soldi, gli investimenti era una questione da uomini e visto che nella mia famiglia di 5 persone lui era l’unico uomo, indovina chi ha gestito il mio stipendio e miei risparmi fino a quando sono uscita di casa? E poi? D’istinto e per abitudine mi sono appoggiata a mio marito, più istruito in termini economici, finché sono diventata libera professionista, più di 10 anni fa. <br /><br />Da quel momento tutto è cambiato per me. La necessità di tenere la contabilità mi ha spinto a diventare “protagonista” delle mie scelte anche economiche, ad avere maggiore capacità nella gestione del spese, ma per il futuro?<br /><br />Ho incontrato Giulia Fidilio, coach di Finanza Comportamentale e cofounder insieme al marito di Investment Academy grazie ad Aperitivo al femminile.<br /><br />Giulia mi ha fatto capire che per risparmiare veramente bisogna <br />💰 pensare in modo concreto<br />💰 dare un nome all’obiettivo che si vuole raggiungere “mettendo via” dei soldi<br />💰 definire un tempo.<br /><br />Ho chiesto a Giulia di aiutarci a capire come possiamo fare per sentirci liberi dal punto di vista finanziario, ma soprattutto felici.<br /><br />🎁 Puoi partire in modo concreto dal REGALO che Giulia ha riservato per gli ascoltatori di #unaDnoi. Clicca sul link sotto 👇<br /><br />🗣Scopri di più ascoltando l’intervista.<br /><br /><br />E tu che rapporto hai con i soldi? <br />Raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19244356</guid><pubDate>Sun, 29 Sep 2019 18:30:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19244356/21_unadnoi_giuliafidilio_felicita_finanziaria.mp3" length="29102789" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>💰Felicità finanziaria, ovvero come la gestione consapevole del denaro può cambiare la nostra vita e renderci felici. 💰

Se è vero che i soldi non fanno la felicità è anche vero che non possiamo negare che ogni giorno abbiamo a che fare con i soldi, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[💰Felicità finanziaria, ovvero come la gestione consapevole del denaro può cambiare la nostra vita e renderci felici. 💰<br /><br />Se è vero che i soldi non fanno la felicità è anche vero che non possiamo negare che ogni giorno abbiamo a che fare con i soldi, ma non sempre li gestiamo in modo consapevole o direi confortevole.<br /><br />I motivi? <br /><br />💸  ci trasciniamo gap culturali che l’istruzione scolastica non ci ha garantito – ringraziamo tutti insieme il “liceo scientifico”,<br /><br />💸  pregiudizi o atteggiamenti “disfunzionali” familiari – per mio padre i soldi, gli investimenti era una questione da uomini e visto che nella mia famiglia di 5 persone lui era l’unico uomo, indovina chi ha gestito il mio stipendio e miei risparmi fino a quando sono uscita di casa? E poi? D’istinto e per abitudine mi sono appoggiata a mio marito, più istruito in termini economici, finché sono diventata libera professionista, più di 10 anni fa. <br /><br />Da quel momento tutto è cambiato per me. La necessità di tenere la contabilità mi ha spinto a diventare “protagonista” delle mie scelte anche economiche, ad avere maggiore capacità nella gestione del spese, ma per il futuro?<br /><br />Ho incontrato Giulia Fidilio, coach di Finanza Comportamentale e cofounder insieme al marito di Investment Academy grazie ad Aperitivo al femminile.<br /><br />Giulia mi ha fatto capire che per risparmiare veramente bisogna <br />💰 pensare in modo concreto<br />💰 dare un nome all’obiettivo che si vuole raggiungere “mettendo via” dei soldi<br />💰 definire un tempo.<br /><br />Ho chiesto a Giulia di aiutarci a capire come possiamo fare per sentirci liberi dal punto di vista finanziario, ma soprattutto felici.<br /><br />🎁 Puoi partire in modo concreto dal REGALO che Giulia ha riservato per gli ascoltatori di #unaDnoi. Clicca sul link sotto 👇<br /><br />🗣Scopri di più ascoltando l’intervista.<br /><br /><br />E tu che rapporto hai con i soldi? <br />Raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br />Se hai trovato utile la puntata di oggi, #faigirarelavoce]]></itunes:summary><itunes:duration>1819</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7a6cce31509be17fe52d223e79491951.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#20_EMDR_superare il TRAUMA. Intervista a Isabel Fernandez</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-emdr-superare-il-trauma-intervista-a-isabel-fernandez--19186492</link><description><![CDATA[EMDR, eliminare le zavorre per superare il TRAUMA<br /><br />🎈Vuoi essere felice? 🎈<br /><br />Che domanda, tutti vogliamo essere felici. Ma come fare? <br /><br />La felicità è dentro di noi, non è un’emozione che deriva da qualcosa che facciamo o viviamo, ma è una competenza che abbiamo e che va continuamente ALLENATA – e avremo modo di parlarne. <br /><br />Io aggiungo che 🎈la felicità va LIBERATA 🎈dalla zavorre, dai traumi che ci hanno segnato, che ci offuscano il sorriso e rischiano di non farci vivere in modo autentico.<br /><br />Alcune ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che le persone che hanno vissuto traumi importanti nel corso della loro vita ne portano i segni non solo a livello emotivo, ma anche cerebrale, con una riduzione dell’ippocampo e dell’amigdala.<br />Dopo un evento traumatico, il nostro cervello va incontro a una serie di reazioni di stress fisiologiche che nel 70-80% dei casi si risolvono in modo naturale. <br /><br />E negli altri casi? <br /><br />La persona rischia di provare le stesse sensazioni angosciose e di non riuscire per questo a vivere in modo soddisfacente dal punto di vista lavorativo e relazione. <br /><br />E’ come se rimanessero sempre attivi dei trampolini pronti a riportarci indietro all’evento. E’ come se il passato fosse sempre presente. <br /><br />In questa puntata ho deciso di parlare di EMDR - eye movement desensitization and reprocessing.<br />E’ un percorso psicoterapico che agisce desensibilizzando i cosiddetti “trigger” che stimolano sentimenti d’ansia, di rabbia legati a un evento traumatico.<br />L’EMDR non cancella i trampolini ma li rende meno reattivi. <br />Ha dimostrato di essere efficace e viene utilizzato nei traumi da lutto, da catastrofi (terremoto, allluvioni…) e da malattia. <br /><br /><br />Ho chiesto a Isabel Fernandez, presidente dell’Associazione EMDR Italia ed Europa di spiegarci cos’è l’EMDR, come funziona e in quali situazioni può essere indicato. <br /><br />🗣Ora ti lascio ascoltare l’intervista a Isabel Fernandez.... e anche un po' la mia storia e la mia esperienza.<br /><br />Spero tu possa trovare stimoli utili per te e ricordati #faigirarelavoce<br /><br />E tu hai qualche zavorra da lasciar andare per volare verso la tua felicità?<br />Raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #vivINsalute #cambiareSIpuò<br /> ✏️ t.me/TizianaAzzani<br />📢@unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19186492</guid><pubDate>Sun, 22 Sep 2019 18:30:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19186492/20_unadnoi_isabelfernandez_emdr.mp3" length="23185303" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>EMDR, eliminare le zavorre per superare il TRAUMA

🎈Vuoi essere felice? 🎈

Che domanda, tutti vogliamo essere felici. Ma come fare? 

La felicità è dentro di noi, non è un’emozione che deriva da qualcosa che facciamo o viviamo, ma è una competenza che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[EMDR, eliminare le zavorre per superare il TRAUMA<br /><br />🎈Vuoi essere felice? 🎈<br /><br />Che domanda, tutti vogliamo essere felici. Ma come fare? <br /><br />La felicità è dentro di noi, non è un’emozione che deriva da qualcosa che facciamo o viviamo, ma è una competenza che abbiamo e che va continuamente ALLENATA – e avremo modo di parlarne. <br /><br />Io aggiungo che 🎈la felicità va LIBERATA 🎈dalla zavorre, dai traumi che ci hanno segnato, che ci offuscano il sorriso e rischiano di non farci vivere in modo autentico.<br /><br />Alcune ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che le persone che hanno vissuto traumi importanti nel corso della loro vita ne portano i segni non solo a livello emotivo, ma anche cerebrale, con una riduzione dell’ippocampo e dell’amigdala.<br />Dopo un evento traumatico, il nostro cervello va incontro a una serie di reazioni di stress fisiologiche che nel 70-80% dei casi si risolvono in modo naturale. <br /><br />E negli altri casi? <br /><br />La persona rischia di provare le stesse sensazioni angosciose e di non riuscire per questo a vivere in modo soddisfacente dal punto di vista lavorativo e relazione. <br /><br />E’ come se rimanessero sempre attivi dei trampolini pronti a riportarci indietro all’evento. E’ come se il passato fosse sempre presente. <br /><br />In questa puntata ho deciso di parlare di EMDR - eye movement desensitization and reprocessing.<br />E’ un percorso psicoterapico che agisce desensibilizzando i cosiddetti “trigger” che stimolano sentimenti d’ansia, di rabbia legati a un evento traumatico.<br />L’EMDR non cancella i trampolini ma li rende meno reattivi. <br />Ha dimostrato di essere efficace e viene utilizzato nei traumi da lutto, da catastrofi (terremoto, allluvioni…) e da malattia. <br /><br /><br />Ho chiesto a Isabel Fernandez, presidente dell’Associazione EMDR Italia ed Europa di spiegarci cos’è l’EMDR, come funziona e in quali situazioni può essere indicato. <br /><br />🗣Ora ti lascio ascoltare l’intervista a Isabel Fernandez.... e anche un po' la mia storia e la mia esperienza.<br /><br />Spero tu possa trovare stimoli utili per te e ricordati #faigirarelavoce<br /><br />E tu hai qualche zavorra da lasciar andare per volare verso la tua felicità?<br />Raccontami la tua esperienza (👇).<br /><br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #vivINsalute #cambiareSIpuò<br /> ✏️ t.me/TizianaAzzani<br />📢@unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1450</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,sguardoltre,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cccfb79b528a8ba4d348e6d27906a82b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#19_SCRITTURA_TERAPEUTICA. Intervista a Sonia Scarpante</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-scrittura-terapeutica-intervista-a-sonia-scarpante--19100244</link><description><![CDATA[Scrivere, ovvero l’arte di dare forma, di incidere e disegnare i pensieri, può aiutarci a stare bene? 📃🖊<br /><br />La scrittura può essere uno strumento che dà voce e forma a parole che non hanno suono, perchè rimangono soffocati in gola e proprio per questo può scrivere lenire le nostre sofferenze e fornirci strade per uscire dai momenti di difficoltà?<br /><br />In altre parole, la scrittura può essere terapeutica?<br /><br />Se ci pensi, sono numerosi gli esempi di libri pubblicati da persone, che hanno scritto lettere, diari, poesie, romanzi, stimolati da un evento doloroso, come può essere un lutto, una malattia o anche momento della vita particolarmente faticoso. <br />Il mio pensiero non va solo ad autori famosi, ma anche a persone comuni, a ognunaDnoi, di qualunque età ed estrazione sociale, il cui “libro” magari è rimasto segreto.<br /><br />Prova a pensarci, sono sicura che hai già in mente qualcuno?<br /><br />Cosa spinge a scrivere e di chi è il beneficio?<br />Da dove si incomincia?<br /><br />Le domande che mi affollano la testa sono davvero tante.<br /><br /><br />🗣Ecco cosa mi ha risposto Sonia Scarpante, docente di scrittura terapeutica, presidente dell’associazione lacuradise.it e autrice del libro “Parole evolute. Esperienze e tecniche di scrittura terapeutica” ed. Sampognaro Pupi.<br /><br />Spero dall'intervista tu possa trovare ispirazione e stimoli utili per te.<br /><br />Sai che per me il valore più grande la circolazione e la condivisione delle idee.<br /><br />Hai mai scritto un diario o lettere, magari senza uno scopo preciso, poi però ti sei sentita meglio? <br />Raccontami la tua esperienza.<br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #vivINsalute<br />✏️   t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19100244</guid><pubDate>Sun, 15 Sep 2019 18:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19100244/19_unadnoi_soniascarpante_scrittura_terapeutica.mp3" length="26572000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Scrivere, ovvero l’arte di dare forma, di incidere e disegnare i pensieri, può aiutarci a stare bene? 📃🖊

La scrittura può essere uno strumento che dà voce e forma a parole che non hanno suono, perchè rimangono soffocati in gola e proprio per questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Scrivere, ovvero l’arte di dare forma, di incidere e disegnare i pensieri, può aiutarci a stare bene? 📃🖊<br /><br />La scrittura può essere uno strumento che dà voce e forma a parole che non hanno suono, perchè rimangono soffocati in gola e proprio per questo può scrivere lenire le nostre sofferenze e fornirci strade per uscire dai momenti di difficoltà?<br /><br />In altre parole, la scrittura può essere terapeutica?<br /><br />Se ci pensi, sono numerosi gli esempi di libri pubblicati da persone, che hanno scritto lettere, diari, poesie, romanzi, stimolati da un evento doloroso, come può essere un lutto, una malattia o anche momento della vita particolarmente faticoso. <br />Il mio pensiero non va solo ad autori famosi, ma anche a persone comuni, a ognunaDnoi, di qualunque età ed estrazione sociale, il cui “libro” magari è rimasto segreto.<br /><br />Prova a pensarci, sono sicura che hai già in mente qualcuno?<br /><br />Cosa spinge a scrivere e di chi è il beneficio?<br />Da dove si incomincia?<br /><br />Le domande che mi affollano la testa sono davvero tante.<br /><br /><br />🗣Ecco cosa mi ha risposto Sonia Scarpante, docente di scrittura terapeutica, presidente dell’associazione lacuradise.it e autrice del libro “Parole evolute. Esperienze e tecniche di scrittura terapeutica” ed. Sampognaro Pupi.<br /><br />Spero dall'intervista tu possa trovare ispirazione e stimoli utili per te.<br /><br />Sai che per me il valore più grande la circolazione e la condivisione delle idee.<br /><br />Hai mai scritto un diario o lettere, magari senza uno scopo preciso, poi però ti sei sentita meglio? <br />Raccontami la tua esperienza.<br /><br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #vivINsalute<br />✏️   t.me/TizianaAzzani<br />📢  @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1661</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,sguardoltre,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#18_AGILE, uno stile per vivere e lavorare meglio. Intervista a Deborah Ghisolfi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-agile-uno-stile-per-vivere-e-lavorare-meglio-intervista-a-deborah-ghisolfi--19012019</link><description><![CDATA[Essere AGILE nel lavoro e nella vita<br /><br />🦌 Se ti dico la parola AGILE, a cosa pensi?<br /><br />Il mio pensiero corre a una persona o a un animale, veloce, leggero, che con grande destrezza e maestria riesce a muoversi in situazioni o ambienti anche complicati 🦌. <br /><br />E perché riesce ad essere così agile? Perché possiede una grande consapevolezza del suo corpo, delle sue capacità e potenzialità e anche dell’ambiente in cui si trova. Perchè è libero da zavorre, da pesi e pensieri inutili. E’ concentrato e si sente sicuro.<br /><br />Agile è un modo di vivere e di lavorare a cui ognuno di noi dovrebbe aspirare, per vivere e lavorare meglio, raggiungendo gli stessi obiettivi ma con agende meno piene o meglio, piene del giusto. Agende che tengono conto del valore non solo dell’agito e del prodotto ma anche del tempo di progettazione e di ideazione o anche del semplice “esserci”.<br /><br />Di agilità nel lavoro e nella vita ho parlato con Deborah Ghisolfi, che dell’agilità ha fatto la sua filosofia di vita. Oggi è esperta di agile marketing e istruttore di IC Agile. In sostanza insegna alle aziende a lavorare in modo agile. <br /><br />Di Deborah mi ha colpito <br />🎈 il suo metterti a tuo agio, che anche alla prima call sembravamo colleghe da sempre<br />🎈 la sua storia di cambiamento, che attraverso la sofferenza l'ha condotta alla rinascita<br />🎈 il suo sorriso pulito e sincero<br />🎈 il suo parlare semplice, per concetti densi di significato che esprimono una grande competenza e consapevolezza.<br /><br />Come sempre ho chiesto a Deborah alcuni strumenti per noi, qualche trucco pratico pratico per iniziare il nostro cammino verso l’agilità, diventare più consapevoli, concreti e vivere più felici.<br /><br />🗣 Ora ti lascio ascoltare l'intervista a Deborah Ghisolfi <br /><br /><br />Sai che per me il valore più grande la circolazione e la condivisione delle idee.<br />Fammi sapere cosa ne pensi. Mi farebbe piacere ascoltare la tua esperienza  (👇).<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19012019</guid><pubDate>Sun, 08 Sep 2019 18:30:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19012019/18_unadnoi_deborahghisolfi_agilemarketing.mp3" length="27999303" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Essere AGILE nel lavoro e nella vita

🦌 Se ti dico la parola AGILE, a cosa pensi?

Il mio pensiero corre a una persona o a un animale, veloce, leggero, che con grande destrezza e maestria riesce a muoversi in situazioni o ambienti anche complicati 🦌....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Essere AGILE nel lavoro e nella vita<br /><br />🦌 Se ti dico la parola AGILE, a cosa pensi?<br /><br />Il mio pensiero corre a una persona o a un animale, veloce, leggero, che con grande destrezza e maestria riesce a muoversi in situazioni o ambienti anche complicati 🦌. <br /><br />E perché riesce ad essere così agile? Perché possiede una grande consapevolezza del suo corpo, delle sue capacità e potenzialità e anche dell’ambiente in cui si trova. Perchè è libero da zavorre, da pesi e pensieri inutili. E’ concentrato e si sente sicuro.<br /><br />Agile è un modo di vivere e di lavorare a cui ognuno di noi dovrebbe aspirare, per vivere e lavorare meglio, raggiungendo gli stessi obiettivi ma con agende meno piene o meglio, piene del giusto. Agende che tengono conto del valore non solo dell’agito e del prodotto ma anche del tempo di progettazione e di ideazione o anche del semplice “esserci”.<br /><br />Di agilità nel lavoro e nella vita ho parlato con Deborah Ghisolfi, che dell’agilità ha fatto la sua filosofia di vita. Oggi è esperta di agile marketing e istruttore di IC Agile. In sostanza insegna alle aziende a lavorare in modo agile. <br /><br />Di Deborah mi ha colpito <br />🎈 il suo metterti a tuo agio, che anche alla prima call sembravamo colleghe da sempre<br />🎈 la sua storia di cambiamento, che attraverso la sofferenza l'ha condotta alla rinascita<br />🎈 il suo sorriso pulito e sincero<br />🎈 il suo parlare semplice, per concetti densi di significato che esprimono una grande competenza e consapevolezza.<br /><br />Come sempre ho chiesto a Deborah alcuni strumenti per noi, qualche trucco pratico pratico per iniziare il nostro cammino verso l’agilità, diventare più consapevoli, concreti e vivere più felici.<br /><br />🗣 Ora ti lascio ascoltare l'intervista a Deborah Ghisolfi <br /><br /><br />Sai che per me il valore più grande la circolazione e la condivisione delle idee.<br />Fammi sapere cosa ne pensi. Mi farebbe piacere ascoltare la tua esperienza  (👇).<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1750</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#17_HIKIKOMORI: i ragazzi che non escono di casa. Intervista a Matteo Lancini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-hikikomori-i-ragazzi-che-non-escono-di-casa-intervista-a-matteo-lancini--18958620</link><description><![CDATA[Tornati dalle vacanze? <br />Oggi è il 1° settembre, per me è un po’ come fosse l’inizio dell’anno.<br />Dopo la pausa estiva ricomincia tutto, lavoro, scuola, sport, formazione, incontri…e via con la centrifuga dell’agenda.<br /><br />NO, la puntata di oggi non è dedicata alla gestione del tempo.  <br /><br />Il mio sguardo e approfondimento di oggi è rivolto ai ragazzi che in questa centrifuga proprio non ci stanno, e che quest’anno a scuola non tornano, perché l’anno lasciata precocemente senza neppure terminare il percorso di studi, come del resto hanno fatto anche con il calcio, la danza o qualunque altra attività sportiva o corso ludico-creativo. <br /><br />Sono i ragazzi hikikomori, i giovani che non escono di casa. <br /><br />E’ un fenomeno molto diffuso in Giappone, ma che anche in Italia sta raggiungendo stime preoccupanti: <br />2,5 milioni di ragazzi se si considerano oltre agli adolescenti anche i giovanissimi (fino ai 25 anni), che oltre a non studiare non lavorano, non cercano lavoro e non si dedicano ad alcuna attività “costruttiva”.<br /><br />Ma cosa porta un ragazzo ad allontanarsi dai suoi coetanei, a lasciare la scuola, a ritirarsi in casa, a chiudere i legami con il mondo esterno? Quali sono i primi segnali che devono metterci in allarme? Cosa possiamo fare e cosa non dobbiamo fare noi adulti?<br /><br />Ho posto queste domande a Matteo Lancini, psicologo, psicoterapeuta e presidente della fondazione Minotauro di Milano e autore del libro “Il ritiro sociale negli adoscenti. La solitudine di una generazione iperconnessa”.<br /><br />Ho scoperto che gli hikikomori non sono pigri, ma quello che li trattiene in casa è <br />malessere profondo, <br />❗️ la fragilità difronte ai primi fallimenti, <br />❗️ la fatica di vivere in un contesto che sentono troppo competitivo, <br />❗️ il confronto con i coetanei è troppo duro (non si sentono all’altezza delle aspettative).<br /><br />E internet? Beh, pare che più che causa della reclusione possa essere un modo per aiutarli a uscire. Come? <br /><br />Ascolta 🎙l’intervista a Matteo Lancini sui ragazzi hikikomori.<br /><br />Se ti fa piacere, lasciami un commento o raccontami la tua esperienza.<br /><br />ciao e a presto <br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18958620</guid><pubDate>Sun, 01 Sep 2019 18:30:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18958620/17_unadnoi_matteolancini_hikikomori.mp3" length="35474113" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Tornati dalle vacanze? 
Oggi è il 1° settembre, per me è un po’ come fosse l’inizio dell’anno.
Dopo la pausa estiva ricomincia tutto, lavoro, scuola, sport, formazione, incontri…e via con la centrifuga dell’agenda.

NO, la puntata di oggi non è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tornati dalle vacanze? <br />Oggi è il 1° settembre, per me è un po’ come fosse l’inizio dell’anno.<br />Dopo la pausa estiva ricomincia tutto, lavoro, scuola, sport, formazione, incontri…e via con la centrifuga dell’agenda.<br /><br />NO, la puntata di oggi non è dedicata alla gestione del tempo.  <br /><br />Il mio sguardo e approfondimento di oggi è rivolto ai ragazzi che in questa centrifuga proprio non ci stanno, e che quest’anno a scuola non tornano, perché l’anno lasciata precocemente senza neppure terminare il percorso di studi, come del resto hanno fatto anche con il calcio, la danza o qualunque altra attività sportiva o corso ludico-creativo. <br /><br />Sono i ragazzi hikikomori, i giovani che non escono di casa. <br /><br />E’ un fenomeno molto diffuso in Giappone, ma che anche in Italia sta raggiungendo stime preoccupanti: <br />2,5 milioni di ragazzi se si considerano oltre agli adolescenti anche i giovanissimi (fino ai 25 anni), che oltre a non studiare non lavorano, non cercano lavoro e non si dedicano ad alcuna attività “costruttiva”.<br /><br />Ma cosa porta un ragazzo ad allontanarsi dai suoi coetanei, a lasciare la scuola, a ritirarsi in casa, a chiudere i legami con il mondo esterno? Quali sono i primi segnali che devono metterci in allarme? Cosa possiamo fare e cosa non dobbiamo fare noi adulti?<br /><br />Ho posto queste domande a Matteo Lancini, psicologo, psicoterapeuta e presidente della fondazione Minotauro di Milano e autore del libro “Il ritiro sociale negli adoscenti. La solitudine di una generazione iperconnessa”.<br /><br />Ho scoperto che gli hikikomori non sono pigri, ma quello che li trattiene in casa è <br />malessere profondo, <br />❗️ la fragilità difronte ai primi fallimenti, <br />❗️ la fatica di vivere in un contesto che sentono troppo competitivo, <br />❗️ il confronto con i coetanei è troppo duro (non si sentono all’altezza delle aspettative).<br /><br />E internet? Beh, pare che più che causa della reclusione possa essere un modo per aiutarli a uscire. Come? <br /><br />Ascolta 🎙l’intervista a Matteo Lancini sui ragazzi hikikomori.<br /><br />Se ti fa piacere, lasciami un commento o raccontami la tua esperienza.<br /><br />ciao e a presto <br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>2218</itunes:duration><itunes:keywords>benesseredigitale,digitalepernoi,faigirarelavoce,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#16_Notifiche, perché è così difficile resistere? Intervista a Monica Bormetti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-notifiche-perche-e-cosi-difficile-resistere-intervista-a-monica-bormetti--18685717</link><description><![CDATA["Un attimo, controllo una cosa e arrivo" e poi ti trovi che è trascorsa mezz'ora, perché senza accorgertene sei passata dall'email, ai social media e il tempo si è sbriciolato. Come è possibile? <br /><br />Notifiche, quella nuvolette che ti dicono ⚠️ “Hei, c’è posta per te!” 🌀.<br />Perché è così difficile resistere alla tentazione di guardarle, di cliccarle, di controllare sul cellulare se qualcuno ha qualcosa da dirci?<br /><br />Perché è come chiedere a chi è a dieta di andare in pasticceria e uscire a mani vuote, senza aver mangiato o comprato un dolce.<br />O portare un goloso di cioccolato alla mostra del cioccolatino, con il “divieto” di assaggio.<br />Se sei goloso, per non mangiare dolci è più facile non comprarne, che riuscire a resistere. Perché l’uomo non è fatto per resistere alle tentazioni.<br /><br />Resistere alla tentazione di consultare e cliccare sulle notifiche è faticoso, per tutti. <br />Non è una questione di età, non è una questione di fragilità.<br /><br />I FATTORI su cui fanno leva le notifiche sono almeno 7. <br />Eccone alcuni:<br /><br />📲 c’è il fattore “senza fine”<br />📲 c’è la paura di perderci qualcosa e di rimanere indietro<br />📲 c’è la reciprocità sociale<br /><br />Come fare?<br />Come spiega Monica Bormetti, psicologa e formatrice sul #benesseredigitale, nell’intervista di oggi, il primo passo è certamente conoscere e prendere consapevolezza di questi meccanismi, e quindi identificare delle strategie per riuscire a controllarsi e soprattutto riprendersi in mano il tempo.<br />Ad esempio, sai che esistono App che ti consentono di monitorare quante volte tocchi il cellulare o quanto tempo trascorri sui social media? Una di queste è "Moment".<br /><br />“Domani sarò quello che ho deciso di essere oggi” (cit. James Joyce).<br /><br />Tu che rapporto hai con il cellulare e con le notifiche? Quali strategie metti in atto per controllarti?<br />Raccontamelo qui.<br /><br />Ciao e presto <br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18685717</guid><pubDate>Sun, 11 Aug 2019 18:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18685717/16_unadnoi_monica_bormetti_egophonia.mp3" length="29507328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>"Un attimo, controllo una cosa e arrivo" e poi ti trovi che è trascorsa mezz'ora, perché senza accorgertene sei passata dall'email, ai social media e il tempo si è sbriciolato. Come è possibile? 

Notifiche, quella nuvolette che ti dicono ⚠️ “Hei, c’è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Un attimo, controllo una cosa e arrivo" e poi ti trovi che è trascorsa mezz'ora, perché senza accorgertene sei passata dall'email, ai social media e il tempo si è sbriciolato. Come è possibile? <br /><br />Notifiche, quella nuvolette che ti dicono ⚠️ “Hei, c’è posta per te!” 🌀.<br />Perché è così difficile resistere alla tentazione di guardarle, di cliccarle, di controllare sul cellulare se qualcuno ha qualcosa da dirci?<br /><br />Perché è come chiedere a chi è a dieta di andare in pasticceria e uscire a mani vuote, senza aver mangiato o comprato un dolce.<br />O portare un goloso di cioccolato alla mostra del cioccolatino, con il “divieto” di assaggio.<br />Se sei goloso, per non mangiare dolci è più facile non comprarne, che riuscire a resistere. Perché l’uomo non è fatto per resistere alle tentazioni.<br /><br />Resistere alla tentazione di consultare e cliccare sulle notifiche è faticoso, per tutti. <br />Non è una questione di età, non è una questione di fragilità.<br /><br />I FATTORI su cui fanno leva le notifiche sono almeno 7. <br />Eccone alcuni:<br /><br />📲 c’è il fattore “senza fine”<br />📲 c’è la paura di perderci qualcosa e di rimanere indietro<br />📲 c’è la reciprocità sociale<br /><br />Come fare?<br />Come spiega Monica Bormetti, psicologa e formatrice sul #benesseredigitale, nell’intervista di oggi, il primo passo è certamente conoscere e prendere consapevolezza di questi meccanismi, e quindi identificare delle strategie per riuscire a controllarsi e soprattutto riprendersi in mano il tempo.<br />Ad esempio, sai che esistono App che ti consentono di monitorare quante volte tocchi il cellulare o quanto tempo trascorri sui social media? Una di queste è "Moment".<br /><br />“Domani sarò quello che ho deciso di essere oggi” (cit. James Joyce).<br /><br />Tu che rapporto hai con il cellulare e con le notifiche? Quali strategie metti in atto per controllarti?<br />Raccontamelo qui.<br /><br />Ciao e presto <br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1845</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,salutedigitale,salutepernoi,strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#15_DENTI in vacanza. Suggerimenti e trucchi ECO friendly e per valigie very small. Intervista a Elena Bizzotto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-denti-in-vacanza-suggerimenti-e-trucchi-eco-friendly-e-per-valigie-very-small-intervista-a-elena-bizzotto--18645244</link><description><![CDATA[E’ tempo di vacanze. C’è chi va al mare o chi cerca refrigerio dal caldo con un tuffo in piscina. C’è chi parte per un trekking e fa un bagno di natura per diversi giorni, chi invece opta per una vacanza on the road. <br /><br />Quali sono i rischi e gli accorgimenti che è bene prendere per non rinunciare alla salute e all’igiene dei nostri denti?<br /><br />Ho chiesto alcuni suggerimenti a Elena Bizzotto, igienista dentale.🗣<br /><br />Eccone un assaggio:<br />⛱ il dentifricio è utile ma non essenziale. Se devi fare i conti con i grammi dello zaino, meglio   scegliere lo spazzolino invece del dentifricio.<br /><br />⛱ il bicarbonato può essere un alleato dei denti, ma solo in alcune situazioni e soprattutto solo se usato in un certo modo (mai abusarne). Non è la panacea di tutti i mali, anzi, può anche segnare lo smalto. Quindi attenzione.<br /><br />⛱  l’acqua del mare fa bene alla bocca, il cloro della piscina invece no<br /><br />⛱ la cicca da masticare può sostituire lo spazzolino, ma solo 1 volta al giorno (parola del Ministero della Salute- sotto trovi il link all'articolo originale).<br /><br />E nell'intervista c'è molto altro. Buon ascolto! 🎧<br /><br />Tu che rapporto hai con i tuoi denti….in vacanza? Raccontamelo qui.  ❤️<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18645244</guid><pubDate>Sun, 04 Aug 2019 18:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18645244/15_unadnoi_elena_bizzotto_denti_vacanze.mp3" length="26712420" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>E’ tempo di vacanze. C’è chi va al mare o chi cerca refrigerio dal caldo con un tuffo in piscina. C’è chi parte per un trekking e fa un bagno di natura per diversi giorni, chi invece opta per una vacanza on the road. 

Quali sono i rischi e gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E’ tempo di vacanze. C’è chi va al mare o chi cerca refrigerio dal caldo con un tuffo in piscina. C’è chi parte per un trekking e fa un bagno di natura per diversi giorni, chi invece opta per una vacanza on the road. <br /><br />Quali sono i rischi e gli accorgimenti che è bene prendere per non rinunciare alla salute e all’igiene dei nostri denti?<br /><br />Ho chiesto alcuni suggerimenti a Elena Bizzotto, igienista dentale.🗣<br /><br />Eccone un assaggio:<br />⛱ il dentifricio è utile ma non essenziale. Se devi fare i conti con i grammi dello zaino, meglio   scegliere lo spazzolino invece del dentifricio.<br /><br />⛱ il bicarbonato può essere un alleato dei denti, ma solo in alcune situazioni e soprattutto solo se usato in un certo modo (mai abusarne). Non è la panacea di tutti i mali, anzi, può anche segnare lo smalto. Quindi attenzione.<br /><br />⛱  l’acqua del mare fa bene alla bocca, il cloro della piscina invece no<br /><br />⛱ la cicca da masticare può sostituire lo spazzolino, ma solo 1 volta al giorno (parola del Ministero della Salute- sotto trovi il link all'articolo originale).<br /><br />E nell'intervista c'è molto altro. Buon ascolto! 🎧<br /><br />Tu che rapporto hai con i tuoi denti….in vacanza? Raccontamelo qui.  ❤️<br /><br />Ciao e a presto<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1670</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,salutepernoi,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#14_SCRIVERE A MANO, perché fa bene. Intervista ad Alessandra Barocco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-scrivere-a-mano-perche-fa-bene-intervista-ad-alessandra-barocco--18630104</link><description><![CDATA[Oggi scriviamo tutto a computer, io per prima, con il lavoro che faccio. <br />Ma è bene continuare a scrivere anche a mano. Esercitarsi a scrivere a mano.<br /><br />A me è sempre piaciuto scrivere a mano  ✍️.<br /><br />Mi ricordo, ad esempio, quando alle medie sul diario scolastico ho iniziato a fare prove della mia firma. Con la T in stampatello, oppure con la T in corsivo? Più elegante e armoniosa oppure più sbarazzina sfidando il misto degli stili, stampato e corsivo e facendosi beffa della grammatica con nome e cognome attaccati senza nessuno spazio. Ed è ancora così la mia firma dopo tanto tempo, nome o iniziale del nome e cognome attaccati. Un tutt’uno. Perchè quello che importa non è la grammatica, ma che la firma sia bella, riconoscibile, identificativa, insomma MIA e solamente MIA.<br /><br />Ogni scrittura è identificativa e personale. Ogni persona scrive a modo suo.<br /><br />“La calligrafia è come un’impronta digitale, non è solo una questione di bella scrittura. Scrivere a mano è utile”, mi ha raccontato Alessandra Barocco, calligrafa ed esperta di anatomia delle lettere.<br /><br />E nell’intervista, Alessandra (<a href="https://www.spreaker.com/episode/18630104)" rel="noopener">https://www.spreaker.com/episode/18630104)</a> mi ha spiegato che scrivere a mano e gli esercizi di scrittura sono utili perché possono:<br /><br />🖋 favorire la manualità<br />🖋 aiutare nell’apprendimento della scrittura e della lettura (hello disgrafia!)<br />🖋 aiutare i processi mnemonici <br />🖋 aumentare l’autostima<br />🖋 ridimensionare il concetto di bello<br />🖋 riportare la dimensione del tempo, lento.<br /><br />🎧 Buon ascolto!<br /><br />Fammi sapere cosa ne pensi (puoi cliccare qui). I tuoi commenti e suggerimenti sono molto preziosi per me. Mi aiutano a crescere e a migliorarmi.<br /><br />Per condividere e inoltrare questo post basta cliccare la freccia qui a lato (➡️).<br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />📢 @unaDnoi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18630104</guid><pubDate>Sun, 28 Jul 2019 18:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18630104/14_unadnoi_alessandra_barocco_calligrafia.mp3" length="30860668" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi scriviamo tutto a computer, io per prima, con il lavoro che faccio. 
Ma è bene continuare a scrivere anche a mano. Esercitarsi a scrivere a mano.

A me è sempre piaciuto scrivere a mano  ✍️.

Mi ricordo, ad esempio, quando alle medie sul diario...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi scriviamo tutto a computer, io per prima, con il lavoro che faccio. <br />Ma è bene continuare a scrivere anche a mano. Esercitarsi a scrivere a mano.<br /><br />A me è sempre piaciuto scrivere a mano  ✍️.<br /><br />Mi ricordo, ad esempio, quando alle medie sul diario scolastico ho iniziato a fare prove della mia firma. Con la T in stampatello, oppure con la T in corsivo? Più elegante e armoniosa oppure più sbarazzina sfidando il misto degli stili, stampato e corsivo e facendosi beffa della grammatica con nome e cognome attaccati senza nessuno spazio. Ed è ancora così la mia firma dopo tanto tempo, nome o iniziale del nome e cognome attaccati. Un tutt’uno. Perchè quello che importa non è la grammatica, ma che la firma sia bella, riconoscibile, identificativa, insomma MIA e solamente MIA.<br /><br />Ogni scrittura è identificativa e personale. Ogni persona scrive a modo suo.<br /><br />“La calligrafia è come un’impronta digitale, non è solo una questione di bella scrittura. Scrivere a mano è utile”, mi ha raccontato Alessandra Barocco, calligrafa ed esperta di anatomia delle lettere.<br /><br />E nell’intervista, Alessandra (<a href="https://www.spreaker.com/episode/18630104)" rel="noopener">https://www.spreaker.com/episode/18630104)</a> mi ha spiegato che scrivere a mano e gli esercizi di scrittura sono utili perché possono:<br /><br />🖋 favorire la manualità<br />🖋 aiutare nell’apprendimento della scrittura e della lettura (hello disgrafia!)<br />🖋 aiutare i processi mnemonici <br />🖋 aumentare l’autostima<br />🖋 ridimensionare il concetto di bello<br />🖋 riportare la dimensione del tempo, lento.<br /><br />🎧 Buon ascolto!<br /><br />Fammi sapere cosa ne pensi (puoi cliccare qui). I tuoi commenti e suggerimenti sono molto preziosi per me. Mi aiutano a crescere e a migliorarmi.<br /><br />Per condividere e inoltrare questo post basta cliccare la freccia qui a lato (➡️).<br />Ciao e a presto<br />Tiziana<br /><br />tag: #strumentiPERnoi<br />📢 @unaDnoi]]></itunes:summary><itunes:duration>1929</itunes:duration><itunes:keywords>strumentipernoi,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#13_Di me e del mio cammino verso Santiago de Compostela</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-di-me-e-del-mio-cammino-verso-santiago-de-compostela--18579941</link><description><![CDATA[Hai mai pensato di camminare non per andare ma per trovare? Di prenderti un momento per camminare dentro di te?<br /><br />Nella puntata numero 13 di unaDnoi ho pensato di raccontarti del mio cammino verso Santiago di Compostela e del valore di prendersi un pochino di tempo per fare un po’ il punto della situazione, per staccarsi dalla routine della quotidianità per fare pulizia e mettere ordine alle idee, lasciandosi ispirare e permeare anche da emozioni forti come quelle che si possono vivere con un cammino come quello di Santiago.<br />Ma i luoghi e i modi possono essere anche tanti altri. <br /><br />Io l’ho fatto.<br /><br />L’avevo messo in programma per i miei 50 anni. <br />Volevo provare a viaggiare da sola (non l’avevo mai fatto prima, se non per lavoro). <br />Volevo dimostrarmi che ce la potevo fare, che potevo resistere alla fatica di camminare per 800 km. <br />Volevo…<br /><br />Poi NON sono partita da sola, NON ho fatto 800 km, ma ben di meno, MA quello che ho trovato è stato rigenerante e certamente costruttivo.<br /><br />Ho trovato:<br />🎈 il tempo dello stupore e della meraviglia<br />🎈  la semplicità e la pienezza del saluto<br />🎈  il silenzio che non è “vuoto”, ma il pieno dentro<br />🎈  il valore della condivisione<br />🎈  la generosità gratuita<br />🎈  il valore dell’essenziale.<br /><br />HO trovato un po’ più di chiarezza e pulizia nel mio centro. <br /><br />Ecco il mio racconto del mio cammino verso Santiago. 🎒👣<br />Non troverai indicazioni turistiche, ma spero uno stimolo per partire per dove vuoi tu, per ritagliarti un momento per partire alla ricerca di te e per vivere esperienze ed emozioni di valore. Ne vale la pena.<br /><br />Cosa ne pensi?<br />MI piacerebbe ascoltare il tuo racconto.<br /><br />Buon ascolto e alla prossima!<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18579941</guid><pubDate>Sun, 21 Jul 2019 18:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18579941/13_unadnoi_tiziana_cammino_vs_santiago.mp3" length="13983472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Hai mai pensato di camminare non per andare ma per trovare? Di prenderti un momento per camminare dentro di te?

Nella puntata numero 13 di unaDnoi ho pensato di raccontarti del mio cammino verso Santiago di Compostela e del valore di prendersi un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai mai pensato di camminare non per andare ma per trovare? Di prenderti un momento per camminare dentro di te?<br /><br />Nella puntata numero 13 di unaDnoi ho pensato di raccontarti del mio cammino verso Santiago di Compostela e del valore di prendersi un pochino di tempo per fare un po’ il punto della situazione, per staccarsi dalla routine della quotidianità per fare pulizia e mettere ordine alle idee, lasciandosi ispirare e permeare anche da emozioni forti come quelle che si possono vivere con un cammino come quello di Santiago.<br />Ma i luoghi e i modi possono essere anche tanti altri. <br /><br />Io l’ho fatto.<br /><br />L’avevo messo in programma per i miei 50 anni. <br />Volevo provare a viaggiare da sola (non l’avevo mai fatto prima, se non per lavoro). <br />Volevo dimostrarmi che ce la potevo fare, che potevo resistere alla fatica di camminare per 800 km. <br />Volevo…<br /><br />Poi NON sono partita da sola, NON ho fatto 800 km, ma ben di meno, MA quello che ho trovato è stato rigenerante e certamente costruttivo.<br /><br />Ho trovato:<br />🎈 il tempo dello stupore e della meraviglia<br />🎈  la semplicità e la pienezza del saluto<br />🎈  il silenzio che non è “vuoto”, ma il pieno dentro<br />🎈  il valore della condivisione<br />🎈  la generosità gratuita<br />🎈  il valore dell’essenziale.<br /><br />HO trovato un po’ più di chiarezza e pulizia nel mio centro. <br /><br />Ecco il mio racconto del mio cammino verso Santiago. 🎒👣<br />Non troverai indicazioni turistiche, ma spero uno stimolo per partire per dove vuoi tu, per ritagliarti un momento per partire alla ricerca di te e per vivere esperienze ed emozioni di valore. Ne vale la pena.<br /><br />Cosa ne pensi?<br />MI piacerebbe ascoltare il tuo racconto.<br /><br />Buon ascolto e alla prossima!<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>874</itunes:duration><itunes:keywords>sguardoltre,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#12_Montagne per ABBATTERE BARRIERE. Storia di Nasim Eshqi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-montagne-per-abbattere-barriere-storia-di-nasim-eshqi--18468254</link><description><![CDATA[“Non importa quale sia la tua religione, la tua lingua, il colore della tua pelle, la gravità schiaccia al suolo tutti allo stesso modo”. <br /><br />Sono le parole di Nasim Eshqi, alpinista e unica free-climber professionista in Iran che con la sua passione per la montagna sta contribuendo a portare grandi cambiamenti nel suo Paese, ma non solo.<br /><br />Non è una ribelle, ci tiene a sottolinearlo, ma sogna un’umanità senza confini, senza barriere, dove tutti sono uguali esattamente come è la natura. <br /><br />Di Nasim Eshqi, che ho incontrato a un evento organizzato da DF Sport Specialist (A tu per tu con i grandi dello sport) mi hanno colpito<br /><br />❣️ i suoi occhi neri profondi a corredo del suo sguardo fiero<br />❣️ il suo sorriso aperto e avvolgente, pronto a trasformarsi in una risata squillante<br />❣️ la sua sicurezza e calma interiore, che capisci essere la forza che la guida quando arrampica<br />❣️ le sue unghie perfettamente smaltate di rosa. Quel rosa che le ricorda il potere femminile. “Quando scalo- mi spiega Nasim- il colore si gratta via e a fine giornata guardo le mie unghie e penso: questo è ciò che voglio. È la felicità»<br />❣️ il suo sguardo interiore, che non le fa temere di cadere, e che al tempo stesso la eleva in alto verso il suo sogno di un mondo dove tutti sono uguali<br />❣️ la sua capacità di non reagire a chi la critica e giudica lasciando che siano le sue azioni a parlare. Ed è proprio questo che sta portando il cambiamento che Nasim sogna.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18468254</guid><pubDate>Sun, 14 Jul 2019 18:30:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18468254/12_unadnoi_nasim_eshqi_montagne_contro_barriere.mp3" length="9464916" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>“Non importa quale sia la tua religione, la tua lingua, il colore della tua pelle, la gravità schiaccia al suolo tutti allo stesso modo”. 

Sono le parole di Nasim Eshqi, alpinista e unica free-climber professionista in Iran che con la sua passione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Non importa quale sia la tua religione, la tua lingua, il colore della tua pelle, la gravità schiaccia al suolo tutti allo stesso modo”. <br /><br />Sono le parole di Nasim Eshqi, alpinista e unica free-climber professionista in Iran che con la sua passione per la montagna sta contribuendo a portare grandi cambiamenti nel suo Paese, ma non solo.<br /><br />Non è una ribelle, ci tiene a sottolinearlo, ma sogna un’umanità senza confini, senza barriere, dove tutti sono uguali esattamente come è la natura. <br /><br />Di Nasim Eshqi, che ho incontrato a un evento organizzato da DF Sport Specialist (A tu per tu con i grandi dello sport) mi hanno colpito<br /><br />❣️ i suoi occhi neri profondi a corredo del suo sguardo fiero<br />❣️ il suo sorriso aperto e avvolgente, pronto a trasformarsi in una risata squillante<br />❣️ la sua sicurezza e calma interiore, che capisci essere la forza che la guida quando arrampica<br />❣️ le sue unghie perfettamente smaltate di rosa. Quel rosa che le ricorda il potere femminile. “Quando scalo- mi spiega Nasim- il colore si gratta via e a fine giornata guardo le mie unghie e penso: questo è ciò che voglio. È la felicità»<br />❣️ il suo sguardo interiore, che non le fa temere di cadere, e che al tempo stesso la eleva in alto verso il suo sogno di un mondo dove tutti sono uguali<br />❣️ la sua capacità di non reagire a chi la critica e giudica lasciando che siano le sue azioni a parlare. Ed è proprio questo che sta portando il cambiamento che Nasim sogna.]]></itunes:summary><itunes:duration>592</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,controbarriere,unadnoi,womenpower</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#11_TELEGRAM, scopriamo cos'è e come funziona. Intervista a Marta Pellizzi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-telegram-scopriamo-cos-e-e-come-funziona-intervista-a-marta-pellizzi--18450002</link><description><![CDATA[Qualunque informazione mettiamo online non è più nostra. <br />Viene utilizzata per profilarci,   👁 per controllarci esattamente come aveva preannunciato tantissimo tempo fa George Orwel nel suo libro "1984".<br />Non è solo una questione di ricerche sui motori di ricerca, ma anche di social e di chat di messaggistica. <br /><br />Numeri di telefono, email, fotografie. Davvero, non c’è modo di PROTEGGERE I NOSTRI DATI?<br /><br />Ti piacerebbe avere uno strumento che ti consente <br />🔐 di dialogare in modo protetto, senza essere profilati, senza condividere, se non lo vogliamo, informazioni private, <br />✏️ di sbagliare e di recuperare a un errore cancellando un messaggio per sempre?<br /><br />Questa soluzione sembra esistere e si chiama Telegram.<br /><br />Incuriosita ho iniziato a sperimentare le sue funzioni proprio con il mio progetto #unaDnoi, ma non solo. <br /><br />Mi sono accorta che questa piattaforma è ancora poco conosciuto o utilizzata tra chi non si occupa di comunicazione digitale. <br /><br />Ecco perchè ho chiesto a Marta Pellizzi, giovanissima esperta di comunicazione e digital marketing ma soprattutto esperta di Telegram di spiegarci come funziona questa piattaforma e quali sono i suoi principali vantaggi (intervista a Marta Pellizzi).<br /><br />Buon ascolto 📢🎧<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento o un suggerimento per una prossima puntata (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18450002</guid><pubDate>Sun, 07 Jul 2019 18:30:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18450002/11_unadnoi_marta_pellizzi_telegram_finale.mp3" length="29222619" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Qualunque informazione mettiamo online non è più nostra. 
Viene utilizzata per profilarci,   👁 per controllarci esattamente come aveva preannunciato tantissimo tempo fa George Orwel nel suo libro "1984".
Non è solo una questione di ricerche sui motori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Qualunque informazione mettiamo online non è più nostra. <br />Viene utilizzata per profilarci,   👁 per controllarci esattamente come aveva preannunciato tantissimo tempo fa George Orwel nel suo libro "1984".<br />Non è solo una questione di ricerche sui motori di ricerca, ma anche di social e di chat di messaggistica. <br /><br />Numeri di telefono, email, fotografie. Davvero, non c’è modo di PROTEGGERE I NOSTRI DATI?<br /><br />Ti piacerebbe avere uno strumento che ti consente <br />🔐 di dialogare in modo protetto, senza essere profilati, senza condividere, se non lo vogliamo, informazioni private, <br />✏️ di sbagliare e di recuperare a un errore cancellando un messaggio per sempre?<br /><br />Questa soluzione sembra esistere e si chiama Telegram.<br /><br />Incuriosita ho iniziato a sperimentare le sue funzioni proprio con il mio progetto #unaDnoi, ma non solo. <br /><br />Mi sono accorta che questa piattaforma è ancora poco conosciuto o utilizzata tra chi non si occupa di comunicazione digitale. <br /><br />Ecco perchè ho chiesto a Marta Pellizzi, giovanissima esperta di comunicazione e digital marketing ma soprattutto esperta di Telegram di spiegarci come funziona questa piattaforma e quali sono i suoi principali vantaggi (intervista a Marta Pellizzi).<br /><br />Buon ascolto 📢🎧<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento o un suggerimento per una prossima puntata (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante!]]></itunes:summary><itunes:duration>1462</itunes:duration><itunes:keywords>comunicazionedigitale,faigirarelavoce,strumenti,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#10_FREELANCE_fiera di esserlo. Intervista a Barbara Reverberi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-freelance-fiera-di-esserlo-intervista-a-barbara-reverberi--18424374</link><description><![CDATA[Se ti dico la parola FREELANCE a cosa pensi?<br /><br />Ho fatto un esperimento e posto questa domanda a un po’ di persone (ovviamente non liberi professionisti).<br />Con mio stupore ho raccolto risposte non molto distanti dalla visione dei colleghi dell’azienda dalla quale mi sono licenziata più di 10 anni.<br /><br />Una visione, ahimè, non molto positiva.😢<br /><br />Avevo deciso di lasciare l’ufficio per diventare freelance, perché avevo bisogno di maggiore elasticità di tempo per conciliare i bisogni di bambini piccoli e di una madre ammalata. <br /><br />👀Soprattutto avevo bisogno di avere di più, di sentirmi protagonista del mio lavoro e delle mie scelte. <br />🌈Avevo bisogno di fare formazione e conciliare meglio l’operatività con la mia curiosità e voglia di imparare e la mia creatività.<br /><br />Davvero secondo te il freelance è un professionista che non ha trovato posto in un’azienda? Davvero fare il freelance è solo sfortuna?<br /><br />💻I tempi e le modalità di lavorare sono molto cambiate in questi 10 anni. <br />I freelance sono in continuo aumento. C’è chi in azienda non è mai entrato come dipendente e forse non entrerà se non come consulente.<br />I dati raccontano di un futuro ormai prossimo fatto di freelance, professionisti altamente specializzati liberi di agire, liberi di crescere.<br /><br />Ho detto liberi, non SOLI.<br />Ecco, solitudine. Freelance non significa per forza lavorare da soli. Si può lavorare in network cercando il confronto e la collaborazione con altri professionisti.<br />Io credo molto nel valore della collaborazione e nel valore di un lavoro fatto di professionisti motivati, curiosi e pronti ad agire.<br /><br />Ho incontrato una persona che la pensa come me: Barbara Reverberi, specializzata in media relations e digital PR.<br />Barbara ha un grande sogno: dare valore ai freelance. <br />Come? Attraverso Freelance Network Italia di cui è fondatrice. <br /><br />Ascolta nell'intervista cosa mi ha raccontato Barbara.<br /><br />Buon ascolto 📢<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento o un suggerimento per una prossima puntata (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18424374</guid><pubDate>Sun, 30 Jun 2019 18:30:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18424374/10_unadnoi_barbarareverberi_fieramente_freelance.mp3" length="27805409" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Se ti dico la parola FREELANCE a cosa pensi?

Ho fatto un esperimento e posto questa domanda a un po’ di persone (ovviamente non liberi professionisti).
Con mio stupore ho raccolto risposte non molto distanti dalla visione dei colleghi dell’azienda...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se ti dico la parola FREELANCE a cosa pensi?<br /><br />Ho fatto un esperimento e posto questa domanda a un po’ di persone (ovviamente non liberi professionisti).<br />Con mio stupore ho raccolto risposte non molto distanti dalla visione dei colleghi dell’azienda dalla quale mi sono licenziata più di 10 anni.<br /><br />Una visione, ahimè, non molto positiva.😢<br /><br />Avevo deciso di lasciare l’ufficio per diventare freelance, perché avevo bisogno di maggiore elasticità di tempo per conciliare i bisogni di bambini piccoli e di una madre ammalata. <br /><br />👀Soprattutto avevo bisogno di avere di più, di sentirmi protagonista del mio lavoro e delle mie scelte. <br />🌈Avevo bisogno di fare formazione e conciliare meglio l’operatività con la mia curiosità e voglia di imparare e la mia creatività.<br /><br />Davvero secondo te il freelance è un professionista che non ha trovato posto in un’azienda? Davvero fare il freelance è solo sfortuna?<br /><br />💻I tempi e le modalità di lavorare sono molto cambiate in questi 10 anni. <br />I freelance sono in continuo aumento. C’è chi in azienda non è mai entrato come dipendente e forse non entrerà se non come consulente.<br />I dati raccontano di un futuro ormai prossimo fatto di freelance, professionisti altamente specializzati liberi di agire, liberi di crescere.<br /><br />Ho detto liberi, non SOLI.<br />Ecco, solitudine. Freelance non significa per forza lavorare da soli. Si può lavorare in network cercando il confronto e la collaborazione con altri professionisti.<br />Io credo molto nel valore della collaborazione e nel valore di un lavoro fatto di professionisti motivati, curiosi e pronti ad agire.<br /><br />Ho incontrato una persona che la pensa come me: Barbara Reverberi, specializzata in media relations e digital PR.<br />Barbara ha un grande sogno: dare valore ai freelance. <br />Come? Attraverso Freelance Network Italia di cui è fondatrice. <br /><br />Ascolta nell'intervista cosa mi ha raccontato Barbara.<br /><br />Buon ascolto 📢<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento o un suggerimento per una prossima puntata (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante!]]></itunes:summary><itunes:duration>1738</itunes:duration><itunes:keywords>cambiaresipuò,faigirarelavoce,freelance,insiemeèmeglio,lavoro,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#9_ASSISTENTE VIRTUALE, come re-inventarsi segretaria 4.0_intervista a Barbara Busto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-assistente-virtuale-come-re-inventarsi-segretaria-4-0-intervista-a-barbara-busto--18336363</link><description><![CDATA[ASSISTENTE VIRTUALE, re-inventarsi segretaria 4.0. Storia di Barbara <br /><br />“Non voglio dire che sia stata una fortuna, ma alla fine perdere il lavoro mi ha dato quella spinta a fare qualcosa che altrimenti non avrei mai fatto: mettermi in proprio e diventare assistente virtuale”.<br />E’ la storia di Barbara Busto, che due anni fa, ha perso il lavoro in seguito a una riorganizzazione dell’azienda per la quale lavorava da oltre 25 anni. <br />Con un diploma di perito aziendale in mano, 51 anni, come fare a ricollocarsi?<br />Barbara si è rimboccata le maniche, si è messa a studiare per mettersi al passo con i tempi e rendere “moderne” le sue competenze da segretaria dirigenziale e re-inventarsi assistente virtuale, ovvero un’assistente digitale che lavora da remoto.<br />Cosa fa di preciso un’assistente virtuale e quali caratteristiche dovrebbe avere? Qual è il suo cliente “modello”? Come intercettare e trovare nuovi clienti?<br />Ecco alcune delle domande che ho posto a Barbara. Ma nell’intervista c’è molto di più, la sua storia, i suoi suggerimenti e i consigli per chi sta pensando di buttarsi nella stessa avventura.<br /><br />Ora ti lascio ascoltare l’intervista a Barbara.<br /><br />Buon ascolto 📢<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento o un suggerimento per una prossima puntata (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante! <br /><br />A presto<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18336363</guid><pubDate>Sun, 23 Jun 2019 18:30:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18336363/9_unadnoi_barbarabusto_assistente_virtuale.mp3" length="24056727" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>ASSISTENTE VIRTUALE, re-inventarsi segretaria 4.0. Storia di Barbara 

“Non voglio dire che sia stata una fortuna, ma alla fine perdere il lavoro mi ha dato quella spinta a fare qualcosa che altrimenti non avrei mai fatto: mettermi in proprio e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ASSISTENTE VIRTUALE, re-inventarsi segretaria 4.0. Storia di Barbara <br /><br />“Non voglio dire che sia stata una fortuna, ma alla fine perdere il lavoro mi ha dato quella spinta a fare qualcosa che altrimenti non avrei mai fatto: mettermi in proprio e diventare assistente virtuale”.<br />E’ la storia di Barbara Busto, che due anni fa, ha perso il lavoro in seguito a una riorganizzazione dell’azienda per la quale lavorava da oltre 25 anni. <br />Con un diploma di perito aziendale in mano, 51 anni, come fare a ricollocarsi?<br />Barbara si è rimboccata le maniche, si è messa a studiare per mettersi al passo con i tempi e rendere “moderne” le sue competenze da segretaria dirigenziale e re-inventarsi assistente virtuale, ovvero un’assistente digitale che lavora da remoto.<br />Cosa fa di preciso un’assistente virtuale e quali caratteristiche dovrebbe avere? Qual è il suo cliente “modello”? Come intercettare e trovare nuovi clienti?<br />Ecco alcune delle domande che ho posto a Barbara. Ma nell’intervista c’è molto di più, la sua storia, i suoi suggerimenti e i consigli per chi sta pensando di buttarsi nella stessa avventura.<br /><br />Ora ti lascio ascoltare l’intervista a Barbara.<br /><br />Buon ascolto 📢<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento o un suggerimento per una prossima puntata (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante! <br /><br />A presto<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1504</itunes:duration><itunes:keywords>cambiamento,faigirarelavoce,lavoro,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#8_DEMENZA_risvegliare la memoria del corpo con la TECI_intervista a Elena Sodano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-demenza-risvegliare-la-memoria-del-corpo-con-la-teci-intervista-a-elena-sodano--18287435</link><description><![CDATA[Demenza, Alzheimer. <br />Tante volte mi è capitato di scriverne nei miei articoli, riportando le ultime scoperte in ambito neurologico o gli effetti di un farmaco o di un integratore. Ne ho scritto attraverso i dati.<br /><br />Tutto cambia però quando mi trovo a parlarne partendo dalla mia esperienza.<br />Perché una forma di demenza ha colpito una persona a me cara ❤️, che progressivamente e rapidamente sta perdendo🌈 la capacità di ricordare quello che succede, <br />❓ non ricorda i luoghi, <br />⏰ non ricorda il tempo, <br />💡 non ricorda le parole e il suo pensiero rimane intrappolato perché non ricorda più quello che voleva dirmi. <br /><br />Così il dialogo piano piano diventa SILENZIO.<br /><br />La sua storia si confonde con l’oggi o un domani mai vissuto. E tu che io che ho fatto parte e sono parte della sua storia ne rimango smarrita.<br /><br />Davvero è tutto perduto, mi sono chiesta? Davvero non è più possibile dialogare?<br /><br />In cerca di soluzioni mi imbatto in una carrellata di notizie che riguardano Elena Sodano, giornalista, doppia laurea  in Lettere e Filosofia e Psicologia, terapeuta e ideatrice del metodo TECI, terapia espressiva corporea integrata per i pazienti affetti da forme di demenza, Alzheimer e Parkinson. <br /><br />TECI è un metodo innovativo che nasce in Calabria, regione di origine di Elena Sodano, e che piano piano si sta diffondendo in altre regioni.<br />Elena  mi ha spiegato che non è tutto perduto: dialogare è ancora possibile con le persone affette da forme di demenza. E’ un dialogo non fatto di parole ma di corpo. Bisogna partire dalla memoria del corpo. <br /><br />Ora ti lascio ascoltare Elena, che ci racconta quello che può fare la TECI attraverso la storia di alcuni pazienti e alla fine 💎 ci dona preziosi consigli.<br /><br />Buon ascolto 📢<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18287435</guid><pubDate>Sun, 16 Jun 2019 18:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18287435/8_unadnoi_elena_sodano_demenza_memoria_del_corpo.mp3" length="26028222" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Demenza, Alzheimer. 
Tante volte mi è capitato di scriverne nei miei articoli, riportando le ultime scoperte in ambito neurologico o gli effetti di un farmaco o di un integratore. Ne ho scritto attraverso i dati.

Tutto cambia però quando mi trovo a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Demenza, Alzheimer. <br />Tante volte mi è capitato di scriverne nei miei articoli, riportando le ultime scoperte in ambito neurologico o gli effetti di un farmaco o di un integratore. Ne ho scritto attraverso i dati.<br /><br />Tutto cambia però quando mi trovo a parlarne partendo dalla mia esperienza.<br />Perché una forma di demenza ha colpito una persona a me cara ❤️, che progressivamente e rapidamente sta perdendo🌈 la capacità di ricordare quello che succede, <br />❓ non ricorda i luoghi, <br />⏰ non ricorda il tempo, <br />💡 non ricorda le parole e il suo pensiero rimane intrappolato perché non ricorda più quello che voleva dirmi. <br /><br />Così il dialogo piano piano diventa SILENZIO.<br /><br />La sua storia si confonde con l’oggi o un domani mai vissuto. E tu che io che ho fatto parte e sono parte della sua storia ne rimango smarrita.<br /><br />Davvero è tutto perduto, mi sono chiesta? Davvero non è più possibile dialogare?<br /><br />In cerca di soluzioni mi imbatto in una carrellata di notizie che riguardano Elena Sodano, giornalista, doppia laurea  in Lettere e Filosofia e Psicologia, terapeuta e ideatrice del metodo TECI, terapia espressiva corporea integrata per i pazienti affetti da forme di demenza, Alzheimer e Parkinson. <br /><br />TECI è un metodo innovativo che nasce in Calabria, regione di origine di Elena Sodano, e che piano piano si sta diffondendo in altre regioni.<br />Elena  mi ha spiegato che non è tutto perduto: dialogare è ancora possibile con le persone affette da forme di demenza. E’ un dialogo non fatto di parole ma di corpo. Bisogna partire dalla memoria del corpo. <br /><br />Ora ti lascio ascoltare Elena, che ci racconta quello che può fare la TECI attraverso la storia di alcuni pazienti e alla fine 💎 ci dona preziosi consigli.<br /><br />Buon ascolto 📢<br />Non dimenticare di lasciarmi un commento (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante!]]></itunes:summary><itunes:duration>1627</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,salute,suardoltre,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#7_CAMBIARE SI PUÒ. Come "guarire dalla brava bambina"_intervista a Elena Cosentino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-cambiare-si-puo-come-guarire-dalla-brava-bambina-intervista-a-elena-cosentino--18002205</link><description><![CDATA[Ogni volta che vai in ufficio, o incontri una certa persona, senti una stretta allo stomaco e tutto il corpo ti urla che vorresti essere da un'altra parte. <br /><br />Vorresti correre a piedi nudi, organizzare una cena senza "fiocchi e fronzoli", poi però non lo fai...semplicemente perché "non si fa, chissà poi cosa pensano di me".<br /><br />Sei alle porte di un compleanno importante, è tempo di bilanci e pensi che vorresti cambiare qualcosa nella tua vita, ma non sai come fare, non hai il coraggio, pensi che siano solo capricci. <br /><br />Se anche solo lontanamente senti uno di questi esempi senti vicino a te, allora questo episodio di unaDnoi è per te.<br /><br />Ho incontrato e chiacchierato con Elena Cosentino, autrice del libro "Ero una brava bambina, poi sono guarita" per farmi raccontare come si fa a cambiare.<br /><br />Vedrai non servono poteri "paranormali", ma solo un po' di impegno e tanta determinazione nel volersi BENE. <br /><br />Ora ti lascio ascoltare la chiacchierata con Elena. Buon ascolto 📢<br /><br />🗣Non dimenticare di lasciarmi un commento (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante! ❤️<br /><br />A presto<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18002205</guid><pubDate>Sun, 09 Jun 2019 18:30:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18002205/7_unadnoi_elena_cosentino_cambiare_si_puo.mp3" length="15391152" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni volta che vai in ufficio, o incontri una certa persona, senti una stretta allo stomaco e tutto il corpo ti urla che vorresti essere da un'altra parte. 

Vorresti correre a piedi nudi, organizzare una cena senza "fiocchi e fronzoli", poi però non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni volta che vai in ufficio, o incontri una certa persona, senti una stretta allo stomaco e tutto il corpo ti urla che vorresti essere da un'altra parte. <br /><br />Vorresti correre a piedi nudi, organizzare una cena senza "fiocchi e fronzoli", poi però non lo fai...semplicemente perché "non si fa, chissà poi cosa pensano di me".<br /><br />Sei alle porte di un compleanno importante, è tempo di bilanci e pensi che vorresti cambiare qualcosa nella tua vita, ma non sai come fare, non hai il coraggio, pensi che siano solo capricci. <br /><br />Se anche solo lontanamente senti uno di questi esempi senti vicino a te, allora questo episodio di unaDnoi è per te.<br /><br />Ho incontrato e chiacchierato con Elena Cosentino, autrice del libro "Ero una brava bambina, poi sono guarita" per farmi raccontare come si fa a cambiare.<br /><br />Vedrai non servono poteri "paranormali", ma solo un po' di impegno e tanta determinazione nel volersi BENE. <br /><br />Ora ti lascio ascoltare la chiacchierata con Elena. Buon ascolto 📢<br /><br />🗣Non dimenticare di lasciarmi un commento (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante! ❤️<br /><br />A presto<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>962</itunes:duration><itunes:keywords>cambiamento,faigirarelavoce,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#6_Il MEDICO che VORREI...esiste. Storia di Lorena</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-il-medico-che-vorrei-esiste-storia-di-lorena--18001964</link><description><![CDATA[⁣Ho conosciuto Lorena poco più di un anno fa, a un corso di aggiornamento per giornalisti. <br />Anche lei è freelance...rara. E ora ti spiego perchè.<br /><br />Mi racconta che ha iniziato a fare la freelance un po' come ripiego, a causa della patologia rara di cui è affetta.<br />Prima lavorava per un quotidiano locale; era brava e proprio per questo le affidano una mansione di maggiore responsabilità. Il ritmo di lavoro è incalzante, l'ambiente competitivo e i sintomi, nelle fasi acute, la ostacolano. Decide per una scelta di compromesso: fare la freelance, così da potersi gestire il lavoro con i tempi e le modalità che occorrono. <br /><br />Non è facile, ma lorena ci prova. <br /><br />Dopo il nostro primo incontro, rimango in contatto con Lorena, la seguo sui social; ogni volta  mi colpisce il suo sguardo curioso, la voglia di fare, di mettersi in gioco e ogni volta mi dice “ci provo”. <br /><br />La vedo affaticata, fino a un giorno in cui, sempre a un corso di aggiornamento, mi accorgo che è più luminosa, la pelle più rilassata, il volto più sereno. Mi dice “sto bene…” - c’è dell’altro, chiedo io - <br />“ho cambiato medico, sto facendo una sperimentazione…” Urca, penso io - <br />”Ho deciso di raccontare la mia storia pubblicamente perchè possa essere utile a chi sta passando la mia stessa esperienza”. <br />Beh, se vuoi condividere ed essere utile, sei #unaDnoi. <br />Ecco cosa ha deciso di condividere Lorena. <br /><br />♥️E' un messaggio che a me sta molto a cuore e che ha a che fare con la relazione medico-paziente e con elementi di cura che vanno oltre i farmaci. Hanno a che fare con l'uomo, l'empatia e la voglia di vivere.<br /><br />Ora ti lascio ascoltare la storia di Lorena 📢<br /><br />🗣Non ti dimenticare di lasciarmi un commento (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante! ❤️<br /><br />A presto<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18001964</guid><pubDate>Sun, 02 Jun 2019 18:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18001964/6_unadnoi_lorenapoliti_il_medico_che_vorrei.mp3" length="18730216" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>⁣Ho conosciuto Lorena poco più di un anno fa, a un corso di aggiornamento per giornalisti. 
Anche lei è freelance...rara. E ora ti spiego perchè.

Mi racconta che ha iniziato a fare la freelance un po' come ripiego, a causa della patologia rara di cui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[⁣Ho conosciuto Lorena poco più di un anno fa, a un corso di aggiornamento per giornalisti. <br />Anche lei è freelance...rara. E ora ti spiego perchè.<br /><br />Mi racconta che ha iniziato a fare la freelance un po' come ripiego, a causa della patologia rara di cui è affetta.<br />Prima lavorava per un quotidiano locale; era brava e proprio per questo le affidano una mansione di maggiore responsabilità. Il ritmo di lavoro è incalzante, l'ambiente competitivo e i sintomi, nelle fasi acute, la ostacolano. Decide per una scelta di compromesso: fare la freelance, così da potersi gestire il lavoro con i tempi e le modalità che occorrono. <br /><br />Non è facile, ma lorena ci prova. <br /><br />Dopo il nostro primo incontro, rimango in contatto con Lorena, la seguo sui social; ogni volta  mi colpisce il suo sguardo curioso, la voglia di fare, di mettersi in gioco e ogni volta mi dice “ci provo”. <br /><br />La vedo affaticata, fino a un giorno in cui, sempre a un corso di aggiornamento, mi accorgo che è più luminosa, la pelle più rilassata, il volto più sereno. Mi dice “sto bene…” - c’è dell’altro, chiedo io - <br />“ho cambiato medico, sto facendo una sperimentazione…” Urca, penso io - <br />”Ho deciso di raccontare la mia storia pubblicamente perchè possa essere utile a chi sta passando la mia stessa esperienza”. <br />Beh, se vuoi condividere ed essere utile, sei #unaDnoi. <br />Ecco cosa ha deciso di condividere Lorena. <br /><br />♥️E' un messaggio che a me sta molto a cuore e che ha a che fare con la relazione medico-paziente e con elementi di cura che vanno oltre i farmaci. Hanno a che fare con l'uomo, l'empatia e la voglia di vivere.<br /><br />Ora ti lascio ascoltare la storia di Lorena 📢<br /><br />🗣Non ti dimenticare di lasciarmi un commento (t.me/TizianaAzzani). Per me è importante! ❤️<br /><br />A presto<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1171</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,sguardoltre,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#5_BAMBINO in OSPEDALE,come costruire un ricordo positivo_intervista a Ilaria Comolli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-bambino-in-ospedale-come-costruire-un-ricordo-positivo-intervista-a-ilaria-comolli--17936978</link><description><![CDATA[BAMBINO in OSPEDALE<br /><br />Non so se esista una pena più grande, almeno per un genitore, di vedere un bambino malato e che soffre. <br />"Vorrei fosse capitato a me....vorrei che non si ricordasse di questo brutto periodo, quando tutto sarà finito...chissà se questa esperienza lo segnerà per tutta la vita...".<br />Ecco forse quello che i dottor Sogni un po' fanno in ospedale non è un semplice "sorriso" da clown ma una terapia magica che "tiene sana la parte sana" del bambino. <br />Cioè?<br />Nell'intervista, la dottoressa Confusa ci racconta un po' di sè, del suo lavoro e dei suoi Sogni.<br /><br />A presto<br />Tiziana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17936978</guid><pubDate>Sun, 26 May 2019 18:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17936978/5_unadnoi_dottor_confusa_dottorsogni_theodora.mp3" length="27035076" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>BAMBINO in OSPEDALE

Non so se esista una pena più grande, almeno per un genitore, di vedere un bambino malato e che soffre. 
"Vorrei fosse capitato a me....vorrei che non si ricordasse di questo brutto periodo, quando tutto sarà finito...chissà se...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[BAMBINO in OSPEDALE<br /><br />Non so se esista una pena più grande, almeno per un genitore, di vedere un bambino malato e che soffre. <br />"Vorrei fosse capitato a me....vorrei che non si ricordasse di questo brutto periodo, quando tutto sarà finito...chissà se questa esperienza lo segnerà per tutta la vita...".<br />Ecco forse quello che i dottor Sogni un po' fanno in ospedale non è un semplice "sorriso" da clown ma una terapia magica che "tiene sana la parte sana" del bambino. <br />Cioè?<br />Nell'intervista, la dottoressa Confusa ci racconta un po' di sè, del suo lavoro e dei suoi Sogni.<br /><br />A presto<br />Tiziana]]></itunes:summary><itunes:duration>1690</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,sguardoltre,unadnoi,vivinsalute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#4_GIORNALISMO a SCUOLA: educare alle #buonenotizie. Intervista a Mariangela Campo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-giornalismo-a-scuola-educare-alle-buonenotizie-intervista-a-mariangela-campo--17868333</link><description><![CDATA[Vorrei che il podcast #unaDnoi diventasse un canale di #buonenotizie.<br /><br />Per questo nella puntata di oggi ho invitato Mariangela Campo, una giornalista che crede nell'importanza del giornalismo costruttivo e quindi nella diffusione di informazioni positive e costruttive.<br /> <br />Ma non basta dare buone notizie. E' fondamentale che le persone siano recettive e quindi abbiano voglia e si abituino a cercare  le buone notizie.<br /><br />Come fare a cambiare? Ad esempio, partendo dall'educazione dei ragazzi alle buone notizie.<br />E' l'obiettivo del progetto "Giornalismo a scuola" di  Mariangela Campo.<br /><br />Aiuta a far circolare le idee. Se trovi il progetto utile e interessante #FaiGirareLaVoce.<br /><br />Puoi metterti in contatto con me attraverso i miei profili personali social (facebook, twitter, Linkedin e Telegram) e per rimanere sempre aggiornata ti invito a iscriverti al canale Telegram T.me/unaDnoi<br /><br />L'appuntamento con #unaDnoi è ogni domenica sera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17868333</guid><pubDate>Sun, 19 May 2019 18:30:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17868333/4_unadnoi_mariangela_campo_giornalismo_a_scuola.mp3" length="18847259" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Vorrei che il podcast #unaDnoi diventasse un canale di #buonenotizie.

Per questo nella puntata di oggi ho invitato Mariangela Campo, una giornalista che crede nell'importanza del giornalismo costruttivo e quindi nella diffusione di informazioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Vorrei che il podcast #unaDnoi diventasse un canale di #buonenotizie.<br /><br />Per questo nella puntata di oggi ho invitato Mariangela Campo, una giornalista che crede nell'importanza del giornalismo costruttivo e quindi nella diffusione di informazioni positive e costruttive.<br /> <br />Ma non basta dare buone notizie. E' fondamentale che le persone siano recettive e quindi abbiano voglia e si abituino a cercare  le buone notizie.<br /><br />Come fare a cambiare? Ad esempio, partendo dall'educazione dei ragazzi alle buone notizie.<br />E' l'obiettivo del progetto "Giornalismo a scuola" di  Mariangela Campo.<br /><br />Aiuta a far circolare le idee. Se trovi il progetto utile e interessante #FaiGirareLaVoce.<br /><br />Puoi metterti in contatto con me attraverso i miei profili personali social (facebook, twitter, Linkedin e Telegram) e per rimanere sempre aggiornata ti invito a iscriverti al canale Telegram T.me/unaDnoi<br /><br />L'appuntamento con #unaDnoi è ogni domenica sera.]]></itunes:summary><itunes:duration>1178</itunes:duration><itunes:keywords>buonenotizie,strumenti,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#3_MAPPE MENTALI, come ti possono aiutare a organizzare giornata e lavoro e vita personale. Intervista a Giulia Comba</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-mappe-mentali-come-ti-possono-aiutare-a-organizzare-giornata-e-lavoro-e-vita-personale-intervista-a-giulia-comba--17698991</link><description><![CDATA[Fai fatica a memorizzare,  a studiare, a prendere appunti o semplicemente hai bisogno una spinta in più per organizzare meglio la tua giornata e renderla più efficiente?<br /><br />Bene, questa puntata di #unaDnoi fa per te.<br /><br />Giulia Comba, TheMindMapping Lady ci spiega cosa sono e come si usano le mappe mentali ideate e sviluppate da Tony Buzan.<br /><br />Io le ho provate e da un paio di mesi ho iniziato a utilizzarle per organizzarmi l'agenda, prendere appunti alle conferenze e anche per preparare la traccia dei testi che scrivo o che uso per i miei speech. <br />Sono ancora una principiante, ma i benefici sono già tangibili e proprio per questo ho pensato di condividere con te questo contenuto, e invitare Giulia Comba, The Mind Mapping Lady.<br /><br />Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ti ricordo che puoi contattarmi sui miei profili social personali di facebook, twitter, Linkedin e Telegram.<br /><br />Alla prossima!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17698991</guid><pubDate>Sun, 12 May 2019 18:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17698991/3_unadnoi_giulia_comba_mappe_mentali.mp3" length="22551202" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>Fai fatica a memorizzare,  a studiare, a prendere appunti o semplicemente hai bisogno una spinta in più per organizzare meglio la tua giornata e renderla più efficiente?

Bene, questa puntata di #unaDnoi fa per te.

Giulia Comba, TheMindMapping Lady...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fai fatica a memorizzare,  a studiare, a prendere appunti o semplicemente hai bisogno una spinta in più per organizzare meglio la tua giornata e renderla più efficiente?<br /><br />Bene, questa puntata di #unaDnoi fa per te.<br /><br />Giulia Comba, TheMindMapping Lady ci spiega cosa sono e come si usano le mappe mentali ideate e sviluppate da Tony Buzan.<br /><br />Io le ho provate e da un paio di mesi ho iniziato a utilizzarle per organizzarmi l'agenda, prendere appunti alle conferenze e anche per preparare la traccia dei testi che scrivo o che uso per i miei speech. <br />Sono ancora una principiante, ma i benefici sono già tangibili e proprio per questo ho pensato di condividere con te questo contenuto, e invitare Giulia Comba, The Mind Mapping Lady.<br /><br />Fammi sapere cosa ne pensi.<br /><br />Ti ricordo che puoi contattarmi sui miei profili social personali di facebook, twitter, Linkedin e Telegram.<br /><br />Alla prossima!]]></itunes:summary><itunes:duration>1410</itunes:duration><itunes:keywords>faigirarelavoce,strumenti,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3247d6537d0277d15a1b4c7f5ab3ada2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#2_Balbuzie, vincerla si può. Intervista a Valentina Letorio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-balbuzie-vincerla-si-puo-intervista-a-valentina-letorio--17678650</link><description><![CDATA[BALBUZIE vincerla si può<br /><br />Valentina Letorio è la prima #unaDnoi con la sua storia e testimonianza di ex balbuziente. <br /><br />Valentina aveva 26 anni quando, spinta dal bisogno di cercare lavoro, ha deciso di affrontare una volta per tutte la sua fatica nel parlare. <br />Più che ripetizioni di lettere e sillabe, Valentina usava tanti intercalari; ogni 4-5 parole ripeteva "nel senso, appunto", che rendevano molto frammentate le frasi e quindi a volte poco comprensibili o comunque meno efficaci.<br /><br />Ha incontrato il metodo inventato da Giovanni Muscarà, ex balbuziente e fondatore del centro VivaVoce di Milano e provata l'efficacia sulla sua "pelle e voce" Valentina ha deciso di fare della lotta alla balbuzie il suo lavoro e missione. <br />Ti invito ad ascoltare  Valentina, la sua voce è come un "fiume prorompente di parole".<br /><br />A #unaDnoi Valentina racconta la sua storia e come si può vincere la balbuzie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17678650</guid><pubDate>Sun, 05 May 2019 18:25:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17678650/2_unadnoi_balbuzie_valentina_letorio.mp3" length="17905205" type="audio/mpeg"/><itunes:author>TizianaAzzani</itunes:author><itunes:subtitle>BALBUZIE vincerla si può

Valentina Letorio è la prima #unaDnoi con la sua storia e testimonianza di ex balbuziente. 

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Ciao e benvenuta sul mio podcast.
Mi chiamo Tiziana Azzani e sono una giornalista scientifica freelance. Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione in ambito salute e benessere.
Scrivo articoli, sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[unaDnoi - voce di CHI vuole colorare il mondo<br /><br />Ciao e benvenuta sul mio podcast.<br />Mi chiamo Tiziana Azzani e sono una giornalista scientifica freelance. Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione in ambito salute e benessere.<br />Scrivo articoli, sono medical writer e sempre più spesso vengo invitata come moderatore a workshop e tavole rotonde su tematiche di salute e sanità.<br /><br />In questa prima puntata ti spiego come è nato il progetto di questo podcast e i suoi obiettivi.<br /><br />Mi piacerebbe che unaDnoi diventasse un canale di buone notizie, uno spazio e un momento per ascoltare e dare voce, risalto e condividere esperienze, idee, eventi e progetti che ti possano ispirare. Uno spazio per raccontare storie che ti possano aiutare a uscire da un momento di stallo e ridare colore e senso positivo alla tua vita.<br /><br />Se hai un'idea, un  progetto da raccontare, contattami sui miei profili personali social Facebook, Twitter (@tiziazzani), Linkedin e anche Telegram (@TizianaAzzani). <br /><br />Inviami un messaggio o un audio e spiegami perché è speciale.<br /><br />Non ti preoccupare a raccontarlo ci penseremo insieme.<br /><br />Se il progetto ti piace #FaiCircolareLaVoce. Contribuisci anche tu a far circolare l'idea.<br /><br />Per rimanere sempre aggiornato, puoi iscriverti al canale Telegram di unaDnoi (T.me/unaDnoi)]]></itunes:summary><itunes:duration>284</itunes:duration><itunes:keywords>circolazioneidee,unadnoi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/59208940a8aeb549fd248a9eed8c1c15.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
