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Qui trovate estratti di alcune delle testimonianze "storiche".]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/3292696/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>History</category><copyright>Copyright Federica Manzitti</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg</url><title>Quartieri</title><link>https://www.spreaker.com/show/quartieri</link></image><lastBuildDate>Fri, 20 Nov 2020 11:58:22 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Federica Manzitti</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Federica Manzitti</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><itunes:subtitle>Una ricognizione nei quartieri di Roma con staffetta tra abitanti storici e abitanti recenti - senza correre, però, con passo tranquillo. 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"Quartieri" risale al 2013 ed è frutto di una collaborazione con Roma Sparita. Qui trovate estratti di alcune delle testimonianze "storiche".</googleplay:description><googleplay:category text="Society &amp; Culture"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit><item><title>Casal Bertone</title><link>https://www.spreaker.com/user/federicamanzitti/donatook</link><description><![CDATA[Casal Bertone: tra la Tiburtina e la Prenestina, a ridosso della tangenziale e della Roma l'Aquila sembra un posto in cui passare e basta, una volta ci sfilavano i carri armati e le truppe dell'esercito, con magazzini, depositi dell'ATAC e un centro commerciale. A guardarlo dall'alto sembra un prisma stretto tra le grandi vie di scorrimento, un "non luogo" per dirla con i teorici, invece è l'esatto contrario. Casal Bertone è quartiere fin nel midollo, un paese quasi: con la chiesa, il mercato, le case popolari, e da qualche anno, le botteghe degli artisti. Già set per film come "I Soliti Ignoti" e "Mamma Roma", nel famoso palazzo dei Cervi, oggi ospita le factory dell'audiovisivo tra i capannoni dismessi ed un progetto urbanistico all'avanguardia.<br /><br />Ce ne parla Donato Pettirosso, barbiere.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16687010</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2019 15:50:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16687010/donatook.mp3" length="6970722" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Federica Manzitti</itunes:author><itunes:subtitle>Casal Bertone: tra la Tiburtina e la Prenestina, a ridosso della tangenziale e della Roma l'Aquila sembra un posto in cui passare e basta, una volta ci sfilavano i carri armati e le truppe dell'esercito, con magazzini, depositi dell'ATAC e un centro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Casal Bertone: tra la Tiburtina e la Prenestina, a ridosso della tangenziale e della Roma l'Aquila sembra un posto in cui passare e basta, una volta ci sfilavano i carri armati e le truppe dell'esercito, con magazzini, depositi dell'ATAC e un centro commerciale. A guardarlo dall'alto sembra un prisma stretto tra le grandi vie di scorrimento, un "non luogo" per dirla con i teorici, invece è l'esatto contrario. Casal Bertone è quartiere fin nel midollo, un paese quasi: con la chiesa, il mercato, le case popolari, e da qualche anno, le botteghe degli artisti. 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Ce ne parla Donato Pettirosso, barbiere.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Mandrione</title><link>https://www.spreaker.com/user/federicamanzitti/tarzenetto-mandrione</link><description><![CDATA[Il Mandrione non è un quartiere, è un luogo mitico. Sospeso tra la Casilina e la Tuscolana, nascosto dagli acquedotti e la ferrovia, praticamente in centro, ma remoto per luce suoni memorie oggi è una ghiottoneria per architetti e intellettuali. La zona fu inizialmente occupata dagli sfollati del bombardamento di San Lorenzo del 1943, che vi costruirono delle baracche sotto gli archi dell'acquedotto Felice. Successivamente, dagli anni '50, divenne famosa come zona di zingari e prostitute.<br />La nostra guida eccezionale: Tarzanetto, ovvero Paolo Pilati, già ragazzo pasoliniano]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16686994</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2019 15:50:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16686994/tarzenetto_mandrione.mp3" length="8137247" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Federica Manzitti</itunes:author><itunes:subtitle>Il Mandrione non è un quartiere, è un luogo mitico. Sospeso tra la Casilina e la Tuscolana, nascosto dagli acquedotti e la ferrovia, praticamente in centro, ma remoto per luce suoni memorie oggi è una ghiottoneria per architetti e intellettuali. La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Mandrione non è un quartiere, è un luogo mitico. Sospeso tra la Casilina e la Tuscolana, nascosto dagli acquedotti e la ferrovia, praticamente in centro, ma remoto per luce suoni memorie oggi è una ghiottoneria per architetti e intellettuali. La zona fu inizialmente occupata dagli sfollati del bombardamento di San Lorenzo del 1943, che vi costruirono delle baracche sotto gli archi dell'acquedotto Felice. Successivamente, dagli anni '50, divenne famosa come zona di zingari e prostitute.<br />La nostra guida eccezionale: Tarzanetto, ovvero Paolo Pilati, già ragazzo pasoliniano]]></itunes:summary><itunes:duration>509</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Federica Manzitti</googleplay:author><googleplay:description>Il Mandrione non è un quartiere, è un luogo mitico. Sospeso tra la Casilina e la Tuscolana, nascosto dagli acquedotti e la ferrovia, praticamente in centro, ma remoto per luce suoni memorie oggi è una ghiottoneria per architetti e intellettuali. La zona fu inizialmente occupata dagli sfollati del bombardamento di San Lorenzo del 1943, che vi costruirono delle baracche sotto gli archi dell'acquedotto Felice. Successivamente, dagli anni '50, divenne famosa come zona di zingari e prostitute.
La nostra guida eccezionale: Tarzanetto, ovvero Paolo Pilati, già ragazzo pasoliniano</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Trullo</title><link>https://www.spreaker.com/user/federicamanzitti/trullo</link><description><![CDATA[1940: Benito Mussolini inaugura il Villaggio Costanzo Ciano, un borgo di case popolari tirate su a tempo record per gli italiani all'estero rientrati in fretta e furia alla vigilia della guerra. Praticamente un villaggio sperduto nell'agro romano, costruito lungo la via Portuense, sulla sponda di un fiumiciattolo chiamato Affogalasino prenderà poi il nome del Trullo. Oggi intorno a quelle case con giardini, aiuole e spazi comuni è sorta la città del dopoguerra, fatta di cemento, ma il quartiere mantiene un'aria di frontiera. Nel 1965 Pier Paolo Pasolini ci ha girato "Uccellacci e uccellini" con Totò e Ninetto Davoli. <br />Il sig. Emilio Venditti, studioso.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16686985</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2019 15:50:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16686985/trullo.mp3" length="7718452" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Federica Manzitti</itunes:author><itunes:subtitle>1940: Benito Mussolini inaugura il Villaggio Costanzo Ciano, un borgo di case popolari tirate su a tempo record per gli italiani all'estero rientrati in fretta e furia alla vigilia della guerra. Praticamente un villaggio sperduto nell'agro romano,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[1940: Benito Mussolini inaugura il Villaggio Costanzo Ciano, un borgo di case popolari tirate su a tempo record per gli italiani all'estero rientrati in fretta e furia alla vigilia della guerra. Praticamente un villaggio sperduto nell'agro romano, costruito lungo la via Portuense, sulla sponda di un fiumiciattolo chiamato Affogalasino prenderà poi il nome del Trullo. Oggi intorno a quelle case con giardini, aiuole e spazi comuni è sorta la città del dopoguerra, fatta di cemento, ma il quartiere mantiene un'aria di frontiera. Nel 1965 Pier Paolo Pasolini ci ha girato "Uccellacci e uccellini" con Totò e Ninetto Davoli. <br />Il sig. Emilio Venditti, studioso.]]></itunes:summary><itunes:duration>483</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Federica Manzitti</googleplay:author><googleplay:description>1940: Benito Mussolini inaugura il Villaggio Costanzo Ciano, un borgo di case popolari tirate su a tempo record per gli italiani all'estero rientrati in fretta e furia alla vigilia della guerra. Praticamente un villaggio sperduto nell'agro romano, costruito lungo la via Portuense, sulla sponda di un fiumiciattolo chiamato Affogalasino prenderà poi il nome del Trullo. Oggi intorno a quelle case con giardini, aiuole e spazi comuni è sorta la città del dopoguerra, fatta di cemento, ma il quartiere mantiene un'aria di frontiera. Nel 1965 Pier Paolo Pasolini ci ha girato "Uccellacci e uccellini" con Totò e Ninetto Davoli. 
Il sig. Emilio Venditti, studioso.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Val Melaina</title><link>https://www.spreaker.com/user/federicamanzitti/valentinavalmelainaok</link><description><![CDATA[Val Melaina è una borgata storica del quadrante nord est. Nel 1933 venne su un grosso complesso di case popolari: 7 piani e 15 scale dove furono trasferite le famiglie operaie allontanate dal centro storico, gli sfollati dalle alluvioni del '43 e quelli di Cassino che avevano perso le case nei bombardamenti di guerra. Vittorio De Sica la scelse come set di "Ladri di Biciclette". Oggi Val Melaina non è più borgata, ma mantiene il carattere popolare e verace, a cominciare dal suo famoso mercato rionale. Siamo nel IV Municipio, tra la Salaria e la Nomentana poco più in là della metro B1.<br /><br />La signora Valentina Frattarelli, nonna.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16686981</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2019 15:49:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16686981/valentinavalmelainaok.mp3" length="5597727" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Federica Manzitti</itunes:author><itunes:subtitle>Val Melaina è una borgata storica del quadrante nord est. Nel 1933 venne su un grosso complesso di case popolari: 7 piani e 15 scale dove furono trasferite le famiglie operaie allontanate dal centro storico, gli sfollati dalle alluvioni del '43 e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Val Melaina è una borgata storica del quadrante nord est. Nel 1933 venne su un grosso complesso di case popolari: 7 piani e 15 scale dove furono trasferite le famiglie operaie allontanate dal centro storico, gli sfollati dalle alluvioni del '43 e quelli di Cassino che avevano perso le case nei bombardamenti di guerra. Vittorio De Sica la scelse come set di "Ladri di Biciclette". Oggi Val Melaina non è più borgata, ma mantiene il carattere popolare e verace, a cominciare dal suo famoso mercato rionale. Siamo nel IV Municipio, tra la Salaria e la Nomentana poco più in là della metro B1.<br /><br />La signora Valentina Frattarelli, nonna.]]></itunes:summary><itunes:duration>350</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Federica Manzitti</googleplay:author><googleplay:description>Val Melaina è una borgata storica del quadrante nord est. Nel 1933 venne su un grosso complesso di case popolari: 7 piani e 15 scale dove furono trasferite le famiglie operaie allontanate dal centro storico, gli sfollati dalle alluvioni del '43 e quelli di Cassino che avevano perso le case nei bombardamenti di guerra. Vittorio De Sica la scelse come set di "Ladri di Biciclette". Oggi Val Melaina non è più borgata, ma mantiene il carattere popolare e verace, a cominciare dal suo famoso mercato rionale. Siamo nel IV Municipio, tra la Salaria e la Nomentana poco più in là della metro B1.

La signora Valentina Frattarelli, nonna.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item><item><title>Quarto Miglio</title><link>https://www.spreaker.com/user/federicamanzitti/vandapuca</link><description><![CDATA[Si chiama Quarto Miglio, ma in realtà ad arrivarci in macchina passando per l'Appia di miglia ne fai 5,9 se parti da piazza Venezia, quindi 9, 6 km secondo google maps. Metro in più o in meno anticamente era la distanza giusta per fermare i cavalli e riposare un poco, così ci dicono i reperti. Il quartiere è nato invece intorno al 1919, nel 1927 sorgono le baracche che servivano da scuole. Oggi è un quartiere che sembra un paese, è città ma non lo è.<br />La signora Vanda Puca.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16686991</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2019 15:49:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16686991/vandapuca.mp3" length="5634090" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Federica Manzitti</itunes:author><itunes:subtitle>Si chiama Quarto Miglio, ma in realtà ad arrivarci in macchina passando per l'Appia di miglia ne fai 5,9 se parti da piazza Venezia, quindi 9, 6 km secondo google maps. Metro in più o in meno anticamente era la distanza giusta per fermare i cavalli e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si chiama Quarto Miglio, ma in realtà ad arrivarci in macchina passando per l'Appia di miglia ne fai 5,9 se parti da piazza Venezia, quindi 9, 6 km secondo google maps. Metro in più o in meno anticamente era la distanza giusta per fermare i cavalli e riposare un poco, così ci dicono i reperti. Il quartiere è nato invece intorno al 1919, nel 1927 sorgono le baracche che servivano da scuole. Oggi è un quartiere che sembra un paese, è città ma non lo è.<br />La signora Vanda Puca.]]></itunes:summary><itunes:duration>353</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><googleplay:author>Federica Manzitti</googleplay:author><googleplay:description>Si chiama Quarto Miglio, ma in realtà ad arrivarci in macchina passando per l'Appia di miglia ne fai 5,9 se parti da piazza Venezia, quindi 9, 6 km secondo google maps. Metro in più o in meno anticamente era la distanza giusta per fermare i cavalli e riposare un poco, così ci dicono i reperti. Il quartiere è nato invece intorno al 1919, nel 1927 sorgono le baracche che servivano da scuole. Oggi è un quartiere che sembra un paese, è città ma non lo è.
La signora Vanda Puca.</googleplay:description><googleplay:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7341bef62106cb704f9ed0cebdc1442e.jpg"/><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit></item></channel></rss>
