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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Zoom: una notizia alla settimana | RRL</title><link>https://www.radioromalibera.org</link><description><![CDATA[Ogni settimana una notizia sotto la lente del dott. Mauro Faverzani]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/3251923/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News</category><copyright>Copyright radioromalibera.org</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg</url><title>Zoom: una notizia alla settimana | RRL</title><link>https://www.radioromalibera.org</link></image><lastBuildDate>Sun, 04 Feb 2024 16:36:29 +0000</lastBuildDate><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>radioromalibera.org</itunes:name><itunes:email>info@radioromalibera.org</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:subtitle>Ogni settimana una notizia sotto la lente del dott. 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È questo in sintesi il messaggio urlato lo scorso 7 ottobre ad Assier, nel Dipartimento di Lot, in Francia, nel corso di una manifestazione, «<i>Fest’IVG</i>», che ha mantenuto nei contenuti, nonostante le scarse presenze, le proprie lugubri promesse, rivelandosi l’apoteosi dell’ideologia di morte oggi imperante a livello sociale, politico, morale.L’evento, promosso dall’associazione <i>Planning Familial</i>, è stato organizzato davanti al municipio di Assier. L’obiettivo era e resta quello di costituire una sorta di fondo centrale con cui finanziare trasferte all’estero (in particolare, in Spagna, Regno Unito e Paesi Bassi) per garantire gli aborti oltre termine. Il che, in Francia, è illegale. La normativa vigente, infatti, introdotta nel marzo 2022, fissa alla 14ma settimana di gravidanza il limite ultimo, oltre il quale non è più possibile abortire.«<i>La mia bella parrocchia infangata dai mercanti di morte!</i>», che invocano «<i>il delirio della pianificazione familiare</i>», ha commentato il parroco, Don Guillaume Soury-Lavergne.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57161563</guid><pubDate>Mon, 09 Oct 2023 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57161563/09_10.mp3" length="4684183" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>I “diritti” (presunti)? Solo quelli delle donne. I figli ammazzati nel grembo materno? Contano zero. È questo in sintesi il messaggio urlato lo scorso 7 ottobre ad Assier, nel Dipartimento di Lot, in Francia, nel corso di una manifestazione,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I “diritti” (presunti)? Solo quelli delle donne. I figli ammazzati nel grembo materno? Contano zero. È questo in sintesi il messaggio urlato lo scorso 7 ottobre ad Assier, nel Dipartimento di Lot, in Francia, nel corso di una manifestazione, «<i>Fest’IVG</i>», che ha mantenuto nei contenuti, nonostante le scarse presenze, le proprie lugubri promesse, rivelandosi l’apoteosi dell’ideologia di morte oggi imperante a livello sociale, politico, morale.L’evento, promosso dall’associazione <i>Planning Familial</i>, è stato organizzato davanti al municipio di Assier. L’obiettivo era e resta quello di costituire una sorta di fondo centrale con cui finanziare trasferte all’estero (in particolare, in Spagna, Regno Unito e Paesi Bassi) per garantire gli aborti oltre termine. Il che, in Francia, è illegale. La normativa vigente, infatti, introdotta nel marzo 2022, fissa alla 14ma settimana di gravidanza il limite ultimo, oltre il quale non è più possibile abortire.«<i>La mia bella parrocchia infangata dai mercanti di morte!</i>», che invocano «<i>il delirio della pianificazione familiare</i>», ha commentato il parroco, Don Guillaume Soury-Lavergne.]]></itunes:summary><itunes:duration>293</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,assier,maurofaverzani,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>210 - Stati Uniti, quando di aborto si può morire…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/210-stati-uniti-quando-di-aborto-si-puo-morire--57022342</link><description><![CDATA[<b>La denuncia è forte e sconvolgente: secondo quanto riportato dalle agenzie LifeSiteNews e Infocatólica, nel giro di soli cinque giorni – per la precisione, tra il 20 ed il 25 gennaio scorsi - ben due donne sarebbero state trasportate d’urgenza, in ambulanza, dal Near North: Elizabeth Cohn Morris Health Center Planned Parenthood, con sede al 1200 North La Salle Drive di Chicago, all’ospedale più vicino. In entrambi i casi, l’emergenza è stata dovuta ad un’emorragia post-aborto.Le agenzie, dando la notizia, specificano come «la maggior parte delle emorragie chirurgiche post-procedurali» siano dovute «a lesioni interne inflitte da strumenti chirurgici, spesso lacerazioni della cervice uterina e perforazioni dell’utero», già evidenziate come cause frequenti di decessi.Pare peraltro che questo tipo di emergenza, presso tale struttura di Planned Parenthood, sia tutt’altro che raro. A dare l’allarme ha provveduto Operation Rescue, un’affermata organizzazione pro-life statunitense, che ha messo a punto anche un dettagliato dossier di 24 pagine, con cui viene documentato un numero impressionante di morti collegate proprio alle pratiche abortive. Quei due casi in cinque giorni, evidentemente, sono tutt’altro che episodi isolati…Brutte notizie anche dalla Spagna, dove nel 2022 sarebbero dovuti nascere 428.208 bambini. Ma 98.136 di loro, quasi uno su quattro, non ha mai visto la luce, perché ucciso nel grembo materno. Questo, secondo i dati ufficiali, pubblicati dal Ministero della Salute.</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57022342</guid><pubDate>Mon, 02 Oct 2023 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57022342/2_10.mp3" length="4119031" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La denuncia è forte e sconvolgente: secondo quanto riportato dalle agenzie LifeSiteNews e Infocatólica, nel giro di soli cinque giorni – per la precisione, tra il 20 ed il 25 gennaio scorsi - ben due donne sarebbero state trasportate d’urgenza, in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>La denuncia è forte e sconvolgente: secondo quanto riportato dalle agenzie LifeSiteNews e Infocatólica, nel giro di soli cinque giorni – per la precisione, tra il 20 ed il 25 gennaio scorsi - ben due donne sarebbero state trasportate d’urgenza, in ambulanza, dal Near North: Elizabeth Cohn Morris Health Center Planned Parenthood, con sede al 1200 North La Salle Drive di Chicago, all’ospedale più vicino. In entrambi i casi, l’emergenza è stata dovuta ad un’emorragia post-aborto.Le agenzie, dando la notizia, specificano come «la maggior parte delle emorragie chirurgiche post-procedurali» siano dovute «a lesioni interne inflitte da strumenti chirurgici, spesso lacerazioni della cervice uterina e perforazioni dell’utero», già evidenziate come cause frequenti di decessi.Pare peraltro che questo tipo di emergenza, presso tale struttura di Planned Parenthood, sia tutt’altro che raro. A dare l’allarme ha provveduto Operation Rescue, un’affermata organizzazione pro-life statunitense, che ha messo a punto anche un dettagliato dossier di 24 pagine, con cui viene documentato un numero impressionante di morti collegate proprio alle pratiche abortive. Quei due casi in cinque giorni, evidentemente, sono tutt’altro che episodi isolati…Brutte notizie anche dalla Spagna, dove nel 2022 sarebbero dovuti nascere 428.208 bambini. 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Appaiono sempre meno e sempre più sfumate, infatti, le differenze sussistenti tra l’operato dell’imperatore romano (244-313 d.C.), divenuto tristemente celebre per la ferocissima persecuzione scatenata contro i cristiani, e quel che accade ovunque oggi con tanto di carcere e sacrifici umani, a qualsiasi latitudine e longitudine del mondo. Anche nel “civilissimo” Occidente.Negli Stati Uniti, ad esempio, tre attivisti <i>pro-life </i>– Jonathan Darnel di Arlington (Virginia), Jean Marshall di Kingston (Massachusetts) e Joan Bell di Montague (New Jersey) - sono stati dichiarati colpevoli di aver violato il <i>Face </i>ovvero <i>Freedom of Access to Clinic Entrances Act</i>, la legge federale sulla libertà di accesso agli ingressi delle cliniche abortiste. Oggi rischiano una condanna a 11 anni di galera, per avere, il 22 ottobre del 2020, pregato e cantato inni all’esterno della Washington Surgi-Clinic della capitale americana e per esser successivamente entrati in modo non-violento nella struttura per aborti tardivi, peraltro sospettata di averne praticati anche a nascita parziale e d’aver consentito illegalmente la morte di bimbi sopravvissuti all’aborto. Nell’atto d’accusa si legge: «<i>Lo scopo della cospirazione </i>[degli attivisti <i>pro-life</i>-NdA] <i>era creare un blocco per impedire alla clinica di fornire servizi di salute riproduttiva e ai pazienti di ottenerli</i>». A condurre il processo sarà una donna, il giudice Colleen Kollar-Kotelly, già sostenitrice di Hillary Clinton: ha già vietato agli imputati di appellarsi al Primo Emendamento, che tutela la libertà religiosa, per spiegare le proprie azioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56832595</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56832595/18_09.mp3" length="8990000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Diocleziano è tra noi. Appaiono sempre meno e sempre più sfumate, infatti, le differenze sussistenti tra l’operato dell’imperatore romano (244-313 d.C.), divenuto tristemente celebre per la ferocissima persecuzione scatenata contro i cristiani, e quel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Diocleziano è tra noi. Appaiono sempre meno e sempre più sfumate, infatti, le differenze sussistenti tra l’operato dell’imperatore romano (244-313 d.C.), divenuto tristemente celebre per la ferocissima persecuzione scatenata contro i cristiani, e quel che accade ovunque oggi con tanto di carcere e sacrifici umani, a qualsiasi latitudine e longitudine del mondo. Anche nel “civilissimo” Occidente.Negli Stati Uniti, ad esempio, tre attivisti <i>pro-life </i>– Jonathan Darnel di Arlington (Virginia), Jean Marshall di Kingston (Massachusetts) e Joan Bell di Montague (New Jersey) - sono stati dichiarati colpevoli di aver violato il <i>Face </i>ovvero <i>Freedom of Access to Clinic Entrances Act</i>, la legge federale sulla libertà di accesso agli ingressi delle cliniche abortiste. Oggi rischiano una condanna a 11 anni di galera, per avere, il 22 ottobre del 2020, pregato e cantato inni all’esterno della Washington Surgi-Clinic della capitale americana e per esser successivamente entrati in modo non-violento nella struttura per aborti tardivi, peraltro sospettata di averne praticati anche a nascita parziale e d’aver consentito illegalmente la morte di bimbi sopravvissuti all’aborto. Nell’atto d’accusa si legge: «<i>Lo scopo della cospirazione </i>[degli attivisti <i>pro-life</i>-NdA] <i>era creare un blocco per impedire alla clinica di fornire servizi di salute riproduttiva e ai pazienti di ottenerli</i>». 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Ma, di fatto, non è questo l’obiettivo, come precisa una lettera diffusa lo scorso 5 settembre dall’Ufficio di Consulenza Generale della Conferenza episcopale statunitense, che ha preso pubblicamente le distanze da questa iniziativa, pensata in modo tale – si afferma – da «<i>creare conflitti tra i requisiti della norma e la dottrina cattolica</i>», compromettendo l’attività di molte, troppe organizzazioni caritative, <i>in primis </i>quelle che forniscono «<i>rifugi di emergenza alle vittime di violenza domestica</i>». Perché? Alcuni di questi alloggi sono riservati a persone dello stesso sesso. Ma le nuove regole proposte dall’amministrazione Biden qui «<i>imporrebbero di ospitare anche uomini biologici, che si identifichino come donne</i>». Si legge nella lettera dei vescovi statunitensi: «<i>Qualsiasi ente di beneficenza, che abbia bagni o spogliatoi separati per uomini e donne, potrebbe essere obbligat</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56764139</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 15:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56764139/11_09.mp3" length="4198098" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sempre più evidente la frattura tra la Chiesa e Joe Biden, che pure a parole continua a proclamarsi “cattolico”.La sua amministrazione, infatti, ha proposto nuove norme federali, ufficialmente per «affermare i diritti civili e le pari opportunità»...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sempre più evidente la frattura tra la Chiesa e Joe Biden, che pure a parole continua a proclamarsi “cattolico”.La sua amministrazione, infatti, ha proposto nuove norme federali, ufficialmente per «<i>affermare i diritti civili e le pari opportunità</i>» ovvero per affrontare la presunta discriminazione dei soggetti Lgbtqi+ nei programmi, che ricevono sovvenzioni dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani americano. Ma, di fatto, non è questo l’obiettivo, come precisa una lettera diffusa lo scorso 5 settembre dall’Ufficio di Consulenza Generale della Conferenza episcopale statunitense, che ha preso pubblicamente le distanze da questa iniziativa, pensata in modo tale – si afferma – da «<i>creare conflitti tra i requisiti della norma e la dottrina cattolica</i>», compromettendo l’attività di molte, troppe organizzazioni caritative, <i>in primis </i>quelle che forniscono «<i>rifugi di emergenza alle vittime di violenza domestica</i>». Perché? Alcuni di questi alloggi sono riservati a persone dello stesso sesso. Ma le nuove regole proposte dall’amministrazione Biden qui «<i>imporrebbero di ospitare anche uomini biologici, che si identifichino come donne</i>». 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A colpi di spot, come quello intitolato «<i>These Guys</i>», lanciato lo scorso 1 settembre e programmato per due settimane in sette Stati americani ovvero Arizona, Georgia, Michigan, Pennsylvania, Nevada, Wisconsin e Carolina del Nord.Forti le critiche giunte in merito dalle associazioni <i>pro-life</i>, che han definito, senza mezzi termini, «<i>estreme</i>» le politiche abortiste promosse da un Biden, che solo a parole ama proclamarsi “cattolico”. Laura Echevarría, portavoce di <i>National Right to Life</i>, ha evidenziato come Biden sia «<i>il presidente più favorevole all’aborto nella storia della nostra nazione</i>», al punto da coinvolgere l’intera amministrazione «<i>per promuovere e proteggere l’aborto illimitato</i>», oltre tutto a spese dei contribuenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686327</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686327/04_09.mp3" length="4206803" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Come già fu per il primo mandato, anche l’eventuale rielezione di Joe Biden potrebbe costare molte vite umane. La sua campagna elettorale ha fatto dell’aborto, infatti, uno dei propri cavalli di battaglia. 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Laura Echevarría, portavoce di <i>National Right to Life</i>, ha evidenziato come Biden sia «<i>il presidente più favorevole all’aborto nella storia della nostra nazione</i>», al punto da coinvolgere l’intera amministrazione «<i>per promuovere e proteggere l’aborto illimitato</i>», oltre tutto a spese dei contribuenti.]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,maurofaverzani,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>315 - Soros lascia l’Europa. Ma non è necessariamente un buon segnale…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/315-soros-lascia-l-europa-ma-non-e-necessariamente-un-buon-segnale--56615425</link><description><![CDATA[<i>L’OSF-Open Society Foundations</i>, fondata, voluta e guidata dal miliardario George Soros, saluta l’Europa. La sua ritirata dal Vecchio Continente è pressoché totale. Una vittoria, come molti hanno ritenuto forse un po’ troppo frettolosamente? Tutt’altro, in realtà rappresenta un’autentica sconfitta. Poiché la decisione sarebbe giunta dopo aver valutato come ormai la maggior parte dei governi e degli organismi istituzionali europei stia già seguendo politiche identiche a quelle sostenute dalla Fondazione ed, oltre tutto, investendovi capitali più che adeguati. Inutile quindi insistere oltre, meglio spostare interessi e denaro dove ancora manchino. E questo a partire già dal prossimo anno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56615425</guid><pubDate>Mon, 28 Aug 2023 14:50:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56615425/28_08.mp3" length="5035270" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’OSF-Open Society Foundations, fondata, voluta e guidata dal miliardario George Soros, saluta l’Europa. La sua ritirata dal Vecchio Continente è pressoché totale. Una vittoria, come molti hanno ritenuto forse un po’ troppo frettolosamente?...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>L’OSF-Open Society Foundations</i>, fondata, voluta e guidata dal miliardario George Soros, saluta l’Europa. La sua ritirata dal Vecchio Continente è pressoché totale. Una vittoria, come molti hanno ritenuto forse un po’ troppo frettolosamente? Tutt’altro, in realtà rappresenta un’autentica sconfitta. Poiché la decisione sarebbe giunta dopo aver valutato come ormai la maggior parte dei governi e degli organismi istituzionali europei stia già seguendo politiche identiche a quelle sostenute dalla Fondazione ed, oltre tutto, investendovi capitali più che adeguati. Inutile quindi insistere oltre, meglio spostare interessi e denaro dove ancora manchino. 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A volerlo, è il governo, che per questo sta<br />verificando se e come poter garantire a questa nuova tipologia di “pazienti” l’assistenza medica<br />necessaria.<br />Ma le modifiche prospettate alla normativa vigente rappresenterebbero un salto nel buio, poiché –<br />come riportato dall’agenzia Reuters - aprirebbero ufficialmente l’opzione eutanasica anche a chi,<br />come Lisa Pauli, 47 anni, canadese, sia da sempre affetto da anoressia.<br />Puntando sui criticabilissimi e, ad un tempo, pericolosissimi criteri dell’autonomia di giudizio e<br />della libertà di scelta personale, anziché sull’aiuto, l’estensione della norma consentirebbe di por<br />dunque fine alla vita di persone vulnerabili e, di per sé, con patologie nient’affatto letali, se<br />opportunamente curate.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56466149</guid><pubDate>Mon, 14 Aug 2023 17:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56466149/14_08.mp3" length="4770630" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Eutanasia chiama eutanasia, morte chiama morte: in Canada, dove il suicidio assistito è stato
legalizzato nel 2016, presto – per la precisione, da marzo dell’anno prossimo - la legge potrebbe
essere cambiata, per estendere tale pratica non solo a chi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Eutanasia chiama eutanasia, morte chiama morte: in Canada, dove il suicidio assistito è stato<br />legalizzato nel 2016, presto – per la precisione, da marzo dell’anno prossimo - la legge potrebbe<br />essere cambiata, per estendere tale pratica non solo a chi sia malato terminale irreversibile, com’è<br />ora, bensì anche a chi presenti problemi di salute mentale. A volerlo, è il governo, che per questo sta<br />verificando se e come poter garantire a questa nuova tipologia di “pazienti” l’assistenza medica<br />necessaria.<br />Ma le modifiche prospettate alla normativa vigente rappresenterebbero un salto nel buio, poiché –<br />come riportato dall’agenzia Reuters - aprirebbero ufficialmente l’opzione eutanasica anche a chi,<br />come Lisa Pauli, 47 anni, canadese, sia da sempre affetto da anoressia.<br />Puntando sui criticabilissimi e, ad un tempo, pericolosissimi criteri dell’autonomia di giudizio e<br />della libertà di scelta personale, anziché sull’aiuto, l’estensione della norma consentirebbe di por<br />dunque fine alla vita di persone vulnerabili e, di per sé, con patologie nient’affatto letali, se<br />opportunamente curate.]]></itunes:summary><itunes:duration>299</itunes:duration><itunes:keywords>canada,eutanasia,maurofaverzani,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>313 - SPAGNA – Arrestati due giovanissimi, stavano “reclutando” coetanei per l’Isis</title><link>https://www.spreaker.com/episode/313-spagna-arrestati-due-giovanissimi-stavano-reclutando-coetanei-per-l-isis--56393532</link><description><![CDATA[Il fatto che non se ne parli o se ne parli poco non significa che l’incubo sia finito: l’<i>Isis </i>fa e deve fare ancora paura. Lo sa bene la Spagna, dove la <i>Guardia Civil</i>, in collaborazione con la DGST-Direzione Generale di Sorveglianza del Terrorismo marocchina, ha appena portato a termine una brillante operazione, che ha consentito di smantellare la più grande struttura di radicalizzazione islamica per il “reclutamento” di giovani, anche minorenni, finora organizzato nel Paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56393532</guid><pubDate>Mon, 07 Aug 2023 15:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56393532/07_08.mp3" length="4222339" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il fatto che non se ne parli o se ne parli poco non significa che l’incubo sia finito: l’Isis fa e deve fare ancora paura. 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Lo sa bene la Spagna, dove la <i>Guardia Civil</i>, in collaborazione con la DGST-Direzione Generale di Sorveglianza del Terrorismo marocchina, ha appena portato a termine una brillante operazione, che ha consentito di smantellare la più grande struttura di radicalizzazione islamica per il “reclutamento” di giovani, anche minorenni, finora organizzato nel Paese.]]></itunes:summary><itunes:duration>264</itunes:duration><itunes:keywords>isis,maurofaverzani,spagna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>312 - Il vero volto della Rivoluzione nel diario del cameriere del Re</title><link>https://www.spreaker.com/episode/312-il-vero-volto-della-rivoluzione-nel-diario-del-cameriere-del-re--56335080</link><description><![CDATA[«<i>Io ho servito per cinque mesi il Re e la sua Augusta Famiglia nella Torre del Tempio; e, malgrado la vigilanza degli Officiali Municipali, che la guardavano, ho potuto stendere alcune memorie sui principali avvenimenti accaduti nell’interiore di quella prigione</i>»: con queste parole ha inizio il <i>Giornale di ciò che avvenne al Tempio durante la prigionia di Luigi XVI Re di Francia</i>, scritto da Jean Baptiste Antoin Houet, detto Clery, nel 1798 a Londra. Houet fu il cameriere del Sovrano fra il 10 agosto 1792 e il 21 gennaio 1793, il solo dunque in grado di ragguagliare su quanto realmente accadde fra quelle tetre mura.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56335080</guid><pubDate>Tue, 01 Aug 2023 12:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56335080/01_08.mp3" length="13750973" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>«Io ho servito per cinque mesi il Re e la sua Augusta Famiglia nella Torre del Tempio; e, malgrado la vigilanza degli Officiali Municipali, che la guardavano, ho potuto stendere alcune memorie sui principali avvenimenti accaduti nell’interiore di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«<i>Io ho servito per cinque mesi il Re e la sua Augusta Famiglia nella Torre del Tempio; e, malgrado la vigilanza degli Officiali Municipali, che la guardavano, ho potuto stendere alcune memorie sui principali avvenimenti accaduti nell’interiore di quella prigione</i>»: con queste parole ha inizio il <i>Giornale di ciò che avvenne al Tempio durante la prigionia di Luigi XVI Re di Francia</i>, scritto da Jean Baptiste Antoin Houet, detto Clery, nel 1798 a Londra. Houet fu il cameriere del Sovrano fra il 10 agosto 1792 e il 21 gennaio 1793, il solo dunque in grado di ragguagliare su quanto realmente accadde fra quelle tetre mura.]]></itunes:summary><itunes:duration>860</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>311 - Il Nicaragua festeggia la rivoluzione e dimostra che il comunismo non è morto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/311-il-nicaragua-festeggia-la-rivoluzione-e-dimostra-che-il-comunismo-non-e-morto--56232607</link><description><![CDATA[Lo scorso 19 luglio l’FSLN-<i>Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale</i> ha celebrato i 44 anni trascorsi dalla vittoria della rivoluzione in Nicaragua con conseguente deposizione del regime di Anastasio Somoza Debayle. In realtà, c’è ben poco da festeggiare… A guidare le danze è stato il presidente in carica, Daniel Ortega, colui che, di fatto, sta ripercorrendo esattamente gli stessi passi tanto deprecati nel suo predecessore, tanto da spingere l’autorevole quotidiano spagnolo <i>Abc</i>, lo scorso 19 luglio, ad accusare il dittatore nicaraguense di essersi ormai trasformato «<i>in ciò che tanto odiava</i>».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56232607</guid><pubDate>Wed, 26 Jul 2023 17:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56232607/26_07.mp3" length="4480638" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Lo scorso 19 luglio l’FSLN-Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale ha celebrato i 44 anni trascorsi dalla vittoria della rivoluzione in Nicaragua con conseguente deposizione del regime di Anastasio Somoza Debayle. 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In realtà, c’è ben poco da festeggiare… A guidare le danze è stato il presidente in carica, Daniel Ortega, colui che, di fatto, sta ripercorrendo esattamente gli stessi passi tanto deprecati nel suo predecessore, tanto da spingere l’autorevole quotidiano spagnolo <i>Abc</i>, lo scorso 19 luglio, ad accusare il dittatore nicaraguense di essersi ormai trasformato «<i>in ciò che tanto odiava</i>».]]></itunes:summary><itunes:duration>281</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>310 - L’apostasia silenziosa rende l’Occidente sordo alla sofferenza dei cattolici nel mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/310-l-apostasia-silenziosa-rende-l-occidente-sordo-alla-sofferenza-dei-cattolici-nel-mondo--56131783</link><description><![CDATA[mentre in Occidente avanza l’apostasia silenziosa, divenuta ormai persecutoria con quanti si “ostinino” a seguire la Dottrina cattolica, complice il silenzio delle gerarchie a tutti i livelli, sempre nell’indifferenza generale prosegue in molte regioni del mondo il martirio dei cristiani, chiamati a testimoniare col sangue la propria fede.Mentre il primo ministro indiano, Narendra Modi, veniva ricevuto dal presidente francese Macron, che gli ha anche conferito la Gran Croce della Legion d’Onore, nel suo Paese i cristiani continuano ad essere vittime dei fondamentalisti indù, con la complicità peraltro delle forze dell’ordine. Solo nella prima metà dell’anno in 23 Stati sui 28 aderenti alla federazione si sono verificati ben 400 episodi di violenza contro i 274 registrati l’anno scorso nello stesso periodo. Su di essi non sono nemmeno state avviate regolari indagin]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56131783</guid><pubDate>Mon, 17 Jul 2023 20:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56131783/170_07.mp3" length="6961644" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>mentre in Occidente avanza l’apostasia silenziosa, divenuta ormai persecutoria con quanti si “ostinino” a seguire la Dottrina cattolica, complice il silenzio delle gerarchie a tutti i livelli, sempre nell’indifferenza generale prosegue in molte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[mentre in Occidente avanza l’apostasia silenziosa, divenuta ormai persecutoria con quanti si “ostinino” a seguire la Dottrina cattolica, complice il silenzio delle gerarchie a tutti i livelli, sempre nell’indifferenza generale prosegue in molte regioni del mondo il martirio dei cristiani, chiamati a testimoniare col sangue la propria fede.Mentre il primo ministro indiano, Narendra Modi, veniva ricevuto dal presidente francese Macron, che gli ha anche conferito la Gran Croce della Legion d’Onore, nel suo Paese i cristiani continuano ad essere vittime dei fondamentalisti indù, con la complicità peraltro delle forze dell’ordine. Solo nella prima metà dell’anno in 23 Stati sui 28 aderenti alla federazione si sono verificati ben 400 episodi di violenza contro i 274 registrati l’anno scorso nello stesso periodo. Su di essi non sono nemmeno state avviate regolari indagin]]></itunes:summary><itunes:duration>436</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,persecuzioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>309 Non solo Sinodo: gli strani incontri di Casa Santa Marta…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/309-non-solo-sinodo-gli-strani-incontri-di-casa-santa-marta--56049909</link><description><![CDATA[Se la presenza al Sinodo di Luca Casarini, Padre James Martin e molti altri discussi personaggi suscita quanto meno legittime preoccupazioni e motivate perplessità, non sono queste le uniche mosse inquietanti compiute recentemente da papa Francesco.Secondo quanto riferito dall’agenzia <i>InfoCatólica</i>, lo scorso 6 luglio il regnante Pontefice ha avuto a Casa Santa Marta un incontro privato con l’ex-presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, della cui delegazione ha fatto parte, assieme ad altre personalità, anche il figlio di George Soros, Alex, attuale presidente della famigerata <i>Open Society Foundations</i>.Pare che, tra i temi toccati nel corso della singolare riunione, si sia parlato soprattutto di promozione della pace nel mondo. Al rituale scambio di doni, al termine, Clinton ha ricevuto una statua, raffigurante una donna con in mano una colomba, definita un’«<i>opera per la pace</i>» dal Papa, che ha a sua volta ricevuto dall’ex-presidente un piccolo vassoio con lo stemma degli Stati Uniti d’America.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56049909</guid><pubDate>Mon, 10 Jul 2023 13:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56049909/10_06.mp3" length="4423306" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Se la presenza al Sinodo di Luca Casarini, Padre James Martin e molti altri discussi personaggi suscita quanto meno legittime preoccupazioni e motivate perplessità, non sono queste le uniche mosse inquietanti compiute recentemente da papa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se la presenza al Sinodo di Luca Casarini, Padre James Martin e molti altri discussi personaggi suscita quanto meno legittime preoccupazioni e motivate perplessità, non sono queste le uniche mosse inquietanti compiute recentemente da papa Francesco.Secondo quanto riferito dall’agenzia <i>InfoCatólica</i>, lo scorso 6 luglio il regnante Pontefice ha avuto a Casa Santa Marta un incontro privato con l’ex-presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, della cui delegazione ha fatto parte, assieme ad altre personalità, anche il figlio di George Soros, Alex, attuale presidente della famigerata <i>Open Society Foundations</i>.Pare che, tra i temi toccati nel corso della singolare riunione, si sia parlato soprattutto di promozione della pace nel mondo. Al rituale scambio di doni, al termine, Clinton ha ricevuto una statua, raffigurante una donna con in mano una colomba, definita un’«<i>opera per la pace</i>» dal Papa, che ha a sua volta ricevuto dall’ex-presidente un piccolo vassoio con lo stemma degli Stati Uniti d’America.]]></itunes:summary><itunes:duration>277</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,notizie,soros</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>308 - L’Africa nella mortale tenaglia della secolarizzazione e della jihad islamica </title><link>https://www.spreaker.com/episode/308-l-africa-nella-mortale-tenaglia-della-secolarizzazione-e-della-jihad-islamica--55910886</link><description><![CDATA[Mentre l’Europa affonda nei propri vizi ed in una silenziosa, sciagurata forma di apostasia, gran parte dell’Africa è ormai nelle mani o della dilagante secolarizzazione oppure della <i>jihad</i>, infiltratasi nel Continente sia con la violenza, in allarmante aumento negli ultimi anni, sia alleandosi con reti criminali organizzate e con bande autoctone con interessi regionali, inserendosi così in conflitti e divisioni già in atto, sia sfruttando povertà, corruzione, anarchia, analfabetismo, disoccupazione ed altre criticità sociali, particolarmente diffuse.Tra le regioni, ove più tristemente è presente la <i>jihad</i>, figurano quelle del Sahel (che comprende Burkina Faso, Mali, Niger, Nigeria e Camerun e che conta già 7.899 morti pari al 40% del totale delle vittime), il bacino del lago Ciad, la Somalia e]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55910886</guid><pubDate>Mon, 03 Jul 2023 14:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/55910886/03_06.mp3" length="4629431" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre l’Europa affonda nei propri vizi ed in una silenziosa, sciagurata forma di apostasia, gran parte dell’Africa è ormai nelle mani o della dilagante secolarizzazione oppure della jihad, infiltratasi nel Continente sia con la violenza, in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre l’Europa affonda nei propri vizi ed in una silenziosa, sciagurata forma di apostasia, gran parte dell’Africa è ormai nelle mani o della dilagante secolarizzazione oppure della <i>jihad</i>, infiltratasi nel Continente sia con la violenza, in allarmante aumento negli ultimi anni, sia alleandosi con reti criminali organizzate e con bande autoctone con interessi regionali, inserendosi così in conflitti e divisioni già in atto, sia sfruttando povertà, corruzione, anarchia, analfabetismo, disoccupazione ed altre criticità sociali, particolarmente diffuse.Tra le regioni, ove più tristemente è presente la <i>jihad</i>, figurano quelle del Sahel (che comprende Burkina Faso, Mali, Niger, Nigeria e Camerun e che conta già 7.899 morti pari al 40% del totale delle vittime), il bacino del lago Ciad, la Somalia e]]></itunes:summary><itunes:duration>290</itunes:duration><itunes:keywords>africa,islam,jiad,maurofaverzani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>307 - Record di aborti in Inghilterra, Galles e Irlanda, il Giappone corre ai ripari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/307-record-di-aborti-in-inghilterra-galles-e-irlanda-il-giappone-corre-ai-ripari--55023361</link><description><![CDATA[Un’ombra di morte purtroppo avanza in Europa, conquistando nuovi terreni e mietendo troppe vittime innocenti. Lo dimostrano i dati relativi ad Inghilterra e Galles, dove è stato raggiunto un tragico record storico, quello relativo al numero degli aborti praticati nei primi sei mesi del 2022, periodo cui si riferiscono gli ultimi dati diffusi dal Dipartimento governativo della Sanità e dell’Assistenza Sociale: tra il primo gennaio ed il 30 giugno dell’anno scorso sono stati praticati, infatti, 123.219 aborti ovvero 17.731 in più rispetto ai 105.488 praticati nello stesso periodo nel 2021. Se questo <i>trend </i>dovesse proseguire, il rischio è che anche su base annua il 2023 possa confermarsi come l’anno più nero per numero di bambini uccisi nel grembo materno.Incurante di tale drammatico campanello d’allarme, proprio all’inizio di quest’anno il Parlamento inglese ha vietato la preghiera silenziosa nei pressi delle cliniche abortive – con una multa fissa iniziale di 100 sterline, ma che può salire fino a 1.000 in caso di processo – ed ha negato la possibilità d’informare le donne circa le possibili alternative: secondo un emendamento alla legge sull’ordine pubblico, approvato a marzo dalla Camera dei Comuni, ciò è da considerarsi illegale.Anche in Irlanda, purtroppo, il tasso abortivo risulta in continua crescita: a cinque anni dal referendum, che ha eliminato dalla Costituzione la tutela per la vita dei bambini non nati, consentendone di fatto l’aborto per qualsiasi motivo fino alla dodicesima settimana ed anche oltre, quando si ritenga che la salute – anche mentale – della madre possa essere in pericolo oppure qualora il piccolo presenti un’anomalia ritenuta pericolosa per la sua vita entro 28 giorni dalla nascita.Prima di quel drammatico referendum, l’aborto in Irlanda era vietato. Nel 2019, anno di entrata in vigore della nuova normativa, furono uccisi 6.666 bambini nel grembo delle loro madri, nel 2021 il numero è salito a 6.700, nel 2022 si è raggiunto il triste record di 8.500 – oltre il 21% in più nel giro di un solo anno -, secondo quanto dichiarato dal ministro della Salute, Stephen Donnelly. «<i>Una tendenza devastante </i>– ha commentato Eilis Mulroy della <i>Campagna Pro-Life Irlanda </i>in un’intervista al quotidiano <i>Register </i>– <i>Questo è il risultato di un governo, che ha dimostrato una totale mancanza d’interesse nel fornire alle donne con gravidanze non pianificate reali alternative all’aborto</i>».Non pare tuttavia che vi siano ripensamenti in merito: nuove nubi fosche si stanno anzi addensando in Irlanda, dove nei prossimi mesi dovrebbe essere esaminata dalla commissione parlamentare per la Salute una revisione della normativa, voluta dall’<i>Ifpa-Associazione Irlandese per la Pianificazione Familiare</i>, tesa ad eliminare il cosiddetto «<i>periodo di riflessione</i>» obbligatorio di tre giorni dopo il primo colloquio, entro il quale è ad oggi consentito alla donna un ripensamento. I dati, però, attestano quanto importanti siano stati in molti casi questi tre giorni: nel 2021 le consultazioni iniziali sono state 8.284, gli aborti praticati 6.700. Il che significa che ben 1.584 donne sono tornate sui propri passi e quindi che 1.584 bambini sono stati salvati. Togliere anche quel breve lasso di tempo per una riflessione personale, oltre ad esercitare un’indebita pressione psicologica tale da influenzare pesantemente le scelte, significa dimostrare di voler fare proprio di tutto pur di uccidere bimbi nei grembi materni.Il primo ministro irlandese si è dichiarato però «<i>riluttante e a disagio</i>» nell’apportare modifiche alla legislazione sull’aborto, promulgata solo cinque anni fa: «<i>Quando io e altri ci siamo schierati per il Sì </i>– ha dichiarato alla stampa il <i>premier</i>, Leo Eric Varadkar – <i>abbiamo detto che ci sarebbero state delle garanzie, tra cui il periodo di attesa e la protezione delle obiezioni di coscienza</i>». Rimangiarsi ora la parola data è evidentemente troppo persino per loro, subito favorevoli all’introduzione dell’aborto nel Paese.Le buone notizie giungono solo dall’altra parte del mondo, dal Giappone nello specifico, dove il governo ha stanziato 3.500 miliardi di yen – pari a 25 miliardi di dollari - in tre anni, dal 2024 al 2027, per contrastare con misure urgenti la denatalità, obiettivo che si può raggiungere in un solo modo: smettendola di abortire ed incentivando le nascite. Non serve la bacchetta magica, occorre piuttosto assicurare un maggior sostegno finanziario alle famiglie. Secondo Haruka Sakamoto, membro della <i>Tokyo Foundation for Policy Research</i>, il crollo nelle nascite dipenderebbe infatti dall’aumento dei <i>single</i>, non per cambiamenti nella scala dei valori, bensì per la precarietà nel lavoro e per i redditi bassi.La decisione, assunta dal primo ministro Fumio Kishida, è giunta, dopo che l’anno scorso il Paese ha toccato il minimo storico di nuovi nati, 799.728 in tutto: «<i>Se non freniamo il rapido declino del tasso di natalità e la diminuzione della popolazione </i>– ha dichiarato il <i>premier </i>alla stampa – <i>l’economia del nostro Paese si contrarrà e sarà difficile mantenere i nostri sistemi di tutela sociale, comprese le comunità locali, le pensioni, l’assistenza medica e l’assistenza infermieristica</i>».Per questo il governo ha previsto un aumento dell’assegno di natalità da 420 a 500 mila yen – pari a 3.500 dollari -, in più le spese per il parto verranno interamente coperte dall’assicurazione sanitaria pubblica. Verranno erogati assegni familiari da 15 mila yen al mese per ogni figlio di età inferiore ai 3 anni e di 10 mila per ogni figlio di età compresa tra i 3 ed i 18 anni. Dal terzo figlio in poi l’assegno mensile diverrà di 30 mila yen dalla nascita sino alla fine delle scuole superiori. Il tutto senza più restrizioni di reddito familiare. Sempre sul fronte scolastico, verrà offerta ai giovani un’istruzione superiore gratuita e verranno estese anche le esenzioni dalle tasse universitarie. Per assicurare tutto questo – ha spiegato il primo ministro Kishida - «<i>attueremo le misure di sostegno con carattere di urgenza, utilizzeremo obbligazioni speciali di finanziamento del deficit per far fronte alla riforma della spesa</i>».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55023361</guid><pubDate>Mon, 26 Jun 2023 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/55023361/26_06.mp3" length="6759697" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Un’ombra di morte purtroppo avanza in Europa, conquistando nuovi terreni e mietendo troppe vittime innocenti. Lo dimostrano i dati relativi ad Inghilterra e Galles, dove è stato raggiunto un tragico record storico, quello relativo al numero degli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un’ombra di morte purtroppo avanza in Europa, conquistando nuovi terreni e mietendo troppe vittime innocenti. Lo dimostrano i dati relativi ad Inghilterra e Galles, dove è stato raggiunto un tragico record storico, quello relativo al numero degli aborti praticati nei primi sei mesi del 2022, periodo cui si riferiscono gli ultimi dati diffusi dal Dipartimento governativo della Sanità e dell’Assistenza Sociale: tra il primo gennaio ed il 30 giugno dell’anno scorso sono stati praticati, infatti, 123.219 aborti ovvero 17.731 in più rispetto ai 105.488 praticati nello stesso periodo nel 2021. Se questo <i>trend </i>dovesse proseguire, il rischio è che anche su base annua il 2023 possa confermarsi come l’anno più nero per numero di bambini uccisi nel grembo materno.Incurante di tale drammatico campanello d’allarme, proprio all’inizio di quest’anno il Parlamento inglese ha vietato la preghiera silenziosa nei pressi delle cliniche abortive – con una multa fissa iniziale di 100 sterline, ma che può salire fino a 1.000 in caso di processo – ed ha negato la possibilità d’informare le donne circa le possibili alternative: secondo un emendamento alla legge sull’ordine pubblico, approvato a marzo dalla Camera dei Comuni, ciò è da considerarsi illegale.Anche in Irlanda, purtroppo, il tasso abortivo risulta in continua crescita: a cinque anni dal referendum, che ha eliminato dalla Costituzione la tutela per la vita dei bambini non nati, consentendone di fatto l’aborto per qualsiasi motivo fino alla dodicesima settimana ed anche oltre, quando si ritenga che la salute – anche mentale – della madre possa essere in pericolo oppure qualora il piccolo presenti un’anomalia ritenuta pericolosa per la sua vita entro 28 giorni dalla nascita.Prima di quel drammatico referendum, l’aborto in Irlanda era vietato. Nel 2019, anno di entrata in vigore della nuova normativa, furono uccisi 6.666 bambini nel grembo delle loro madri, nel 2021 il numero è salito a 6.700, nel 2022 si è raggiunto il triste record di 8.500 – oltre il 21% in più nel giro di un solo anno -, secondo quanto dichiarato dal ministro della Salute, Stephen Donnelly. «<i>Una tendenza devastante </i>– ha commentato Eilis Mulroy della <i>Campagna Pro-Life Irlanda </i>in un’intervista al quotidiano <i>Register </i>– <i>Questo è il risultato di un governo, che ha dimostrato una totale mancanza d’interesse nel fornire alle donne con gravidanze non pianificate reali alternative all’aborto</i>».Non pare tuttavia che vi siano ripensamenti in merito: nuove nubi fosche si stanno anzi addensando in Irlanda, dove nei prossimi mesi dovrebbe essere esaminata dalla commissione parlamentare per la Salute una revisione della normativa, voluta dall’<i>Ifpa-Associazione Irlandese per la Pianificazione Familiare</i>, tesa ad eliminare il cosiddetto «<i>periodo di riflessione</i>» obbligatorio di tre giorni dopo il primo colloquio, entro il quale è ad oggi consentito alla donna un ripensamento. I dati, però, attestano quanto importanti siano stati in molti casi questi tre giorni: nel 2021 le consultazioni iniziali sono state 8.284, gli aborti praticati 6.700. Il che significa che ben 1.584 donne sono tornate sui propri passi e quindi che 1.584 bambini sono stati salvati. Togliere anche quel breve lasso di tempo per una riflessione personale, oltre ad esercitare un’indebita pressione psicologica tale da influenzare pesantemente le scelte, significa dimostrare di voler fare proprio di tutto pur di uccidere bimbi nei grembi materni.Il primo ministro irlandese si è dichiarato però «<i>riluttante e a disagio</i>» nell’apportare modifiche alla legislazione sull’aborto, promulgata solo cinque anni fa: «<i>Quando io e altri ci siamo schierati per il Sì </i>– ha dichiarato alla stampa il <i>premier</i>, Leo Eric Varadkar – <i>abbiamo detto che ci sarebbero state delle garanzie, tra cui il periodo di attesa e la protezione delle obiezioni di coscienza</i>». Rimangiarsi ora la parola data è evidentemente troppo persino...]]></itunes:summary><itunes:duration>423</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>306_Video e libri di testo, la guerra dell’ideologia Lgbtq+ è multimediale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/306-video-e-libri-di-testo-la-guerra-dell-ideologia-lgbtq-e-multimediale--54525580</link><description><![CDATA[La denuncia è stata ripresa da fonti autorevoli, quali le agenzie canadese <i>LifeSiteNews </i>e spagnola <i>InfoCatólica</i>: oltre a <i>YouTube</i>, l’app <i>YouTube Kids</i>, propostasi come un «<i>ambiente protetto</i>» per i minori, promuoverebbe, in realtà, anche sessualità, <i>gender</i> e aborto..]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54525580</guid><pubDate>Mon, 19 Jun 2023 19:31:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54525580/18_06_23_video_e_libri_di_testo_la_guerra_dell_ideologia_lgbtq_multimediale.mp3" length="4491851" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La denuncia è stata ripresa da fonti autorevoli, quali le agenzie canadese LifeSiteNews e spagnola InfoCatólica: oltre a YouTube, l’app YouTube Kids, propostasi come un «ambiente protetto» per i minori, promuoverebbe, in realtà, anche sessualità,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La denuncia è stata ripresa da fonti autorevoli, quali le agenzie canadese <i>LifeSiteNews </i>e spagnola <i>InfoCatólica</i>: oltre a <i>YouTube</i>, l’app <i>YouTube Kids</i>, propostasi come un «<i>ambiente protetto</i>» per i minori, promuoverebbe, in realtà, anche sessualità, <i>gender</i> e aborto..]]></itunes:summary><itunes:duration>281</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>305 - L’attacco globale dell’amministrazione Biden a vita e famiglia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/305-l-attacco-globale-dell-amministrazione-biden-a-vita-e-famiglia--54301044</link><description><![CDATA[<b>L’attacco globale dell’amministrazione Biden a vita e famiglia<br />«Non nominare il nome di Dio invano» è il secondo Comandamento. Come specifica il Catechismo di san Pio X, esso proibisce «di nominare il nome di Dio senza rispetto», concetto ripreso sostanzialmente identico anche nel vigente Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 2142, dove si precisa come il nome del Signore sia «santo». Ed ancora, al n. 2146, il nuovo Catechismo entra ancor più nello specifico, precisando come il secondo Comandamento proibisca «l’abuso del nome di Dio, cioè ogni uso sconveniente del nome di Dio, di Gesù Cristo, della Vergine Maria e di tutti i santi».</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54301044</guid><pubDate>Mon, 12 Jun 2023 16:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54301044/12_06.mp3" length="7441465" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’attacco globale dell’amministrazione Biden a vita e famiglia
«Non nominare il nome di Dio invano» è il secondo Comandamento. Come specifica il Catechismo di san Pio X, esso proibisce «di nominare il nome di Dio senza rispetto», concetto ripreso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>L’attacco globale dell’amministrazione Biden a vita e famiglia<br />«Non nominare il nome di Dio invano» è il secondo Comandamento. Come specifica il Catechismo di san Pio X, esso proibisce «di nominare il nome di Dio senza rispetto», concetto ripreso sostanzialmente identico anche nel vigente Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 2142, dove si precisa come il nome del Signore sia «santo». Ed ancora, al n. 2146, il nuovo Catechismo entra ancor più nello specifico, precisando come il secondo Comandamento proibisca «l’abuso del nome di Dio, cioè ogni uso sconveniente del nome di Dio, di Gesù Cristo, della Vergine Maria e di tutti i santi».</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>466</itunes:duration><itunes:keywords>biden,herris,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>304 - Nicaragua: nuovi arresti, scuole assaltate, Chiesa accusata di riciclaggio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/304-nicaragua-nuovi-arresti-scuole-assaltate-chiesa-accusata-di-riciclaggio--54096656</link><description><![CDATA[Mons. Rolando Álvarez, vescovo di Matagalpa ed Estelí, in Nicaragua, specie ora, come dissidente, è troppo scomodo: per questo, il dittatore comunista Daniel Ortega, dopo averlo posto per 15 giorni agli arresti domiciliari, alle ore 3.40 dello scorso 2 giugno lo ha fatto incarcerare dalla Polizia, pare con l’accusa di «<i>atti d’odio</i>». La popolazione e le organizzazioni per i diritti umani non hanno esitato a definire l’accaduto un sequestro in piena regola. Non si sa nemmeno, al momento, se sia stato emesso un regolare mandato del tribunale. Pare che il prelato si trovi presso il carcere di sicurezza La Modelo, mentre non si sa dove siano le altre sette persone, ch’erano con lui al momento dell’arresto ovvero i sacerdoti José Luis Díaz, Sadiel Eugarrios, Ramiro Tijerino e Raúl González, i seminaristi Darvin Leyva e Melkin Sequeira ed il cameraman Sergio Cárdenas, tutti in manette. Sino alla pubblicazione dell’atto d’accusa formulato dalla Procura, non si potrà sapere con certezza quale sia la sorte del prelato, che rappresenta una delle voci più lucide e più critiche levatesi contro il regime comunista al potere: durante le sue omelie ne ha denunciato senza mezzi termini le violazioni dei diritti umani.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54096656</guid><pubDate>Mon, 05 Jun 2023 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54096656/05_06.mp3" length="3976507" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Mons. Rolando Álvarez, vescovo di Matagalpa ed Estelí, in Nicaragua, specie ora, come dissidente, è troppo scomodo: per questo, il dittatore comunista Daniel Ortega, dopo averlo posto per 15 giorni agli arresti domiciliari, alle ore 3.40 dello scorso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mons. Rolando Álvarez, vescovo di Matagalpa ed Estelí, in Nicaragua, specie ora, come dissidente, è troppo scomodo: per questo, il dittatore comunista Daniel Ortega, dopo averlo posto per 15 giorni agli arresti domiciliari, alle ore 3.40 dello scorso 2 giugno lo ha fatto incarcerare dalla Polizia, pare con l’accusa di «<i>atti d’odio</i>». La popolazione e le organizzazioni per i diritti umani non hanno esitato a definire l’accaduto un sequestro in piena regola. Non si sa nemmeno, al momento, se sia stato emesso un regolare mandato del tribunale. Pare che il prelato si trovi presso il carcere di sicurezza La Modelo, mentre non si sa dove siano le altre sette persone, ch’erano con lui al momento dell’arresto ovvero i sacerdoti José Luis Díaz, Sadiel Eugarrios, Ramiro Tijerino e Raúl González, i seminaristi Darvin Leyva e Melkin Sequeira ed il cameraman Sergio Cárdenas, tutti in manette. Sino alla pubblicazione dell’atto d’accusa formulato dalla Procura, non si potrà sapere con certezza quale sia la sorte del prelato, che rappresenta una delle voci più lucide e più critiche levatesi contro il regime comunista al potere: durante le sue omelie ne ha denunciato senza mezzi termini le violazioni dei diritti umani.]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>303 - Tre storie diverse, ma tutte un inno alla vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/303-tre-storie-diverse-ma-tutte-un-inno-alla-vita--54030605</link><description><![CDATA[Su di un tema tragico quale quello dell’aborto, è sempre motivo di conforto poter dare ogni tanto anche buone notizie. E raccontare, ad esempio, la storia vera, verissima di una donna, di una madre, che non ha dato retta all’arroganza di una “scienza” crudele e malata di delirio d’onnipotenza, permettendo così alla creatura, che teneva in grembo, di nascere. Con una grande sorpresa…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54030605</guid><pubDate>Mon, 29 May 2023 12:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/54030605/28_05.mp3" length="5487920" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Su di un tema tragico quale quello dell’aborto, è sempre motivo di conforto poter dare ogni tanto anche buone notizie. 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Con una grande sorpresa…]]></itunes:summary><itunes:duration>343</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>302 - NICARAGUA – Il dittatore Ortega chiude l’Università Cattolica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/302-nicaragua-il-dittatore-ortega-chiude-l-universita-cattolica--53961321</link><description><![CDATA[Un po’ gli eventi internazionali, che focalizzano l’attenzione dell’Occidente sulla guerra in Ucraina, un po’ l’omertà, che sempre circonda tutto quanto sappia di comunismo, fatto sta che, nel silenzio generale, in Nicaragua il dittatore Ortega sta proseguendo indisturbato nella propria opera di persecuzione contro la Chiesa.L’ultimo atto ostile in ordine di tempo, denunciato dalla comunità cattolica in esilio, impegnata nella tutela dei diritti umani nel proprio Paese, ha riguardato l’Università Cattolica «<i>Immacolata Concezione</i>» dell’arcidiocesi di Managua: lo scorso 18 maggio il ministero degli Interni ha annunciato l’imminente «<i>scioglimento volontario</i>» dell’ateneo, fucina di un gran numero di seminaristi. Attenzione, poiché qui, di volontario, non v’è proprio nulla. Si tratta di un’operazione di «<i>facciata</i>», ma la chiusura è stata, in realtà, imposta con la forza ed in modo coercitivo dal regime, come ha spiegat]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53961321</guid><pubDate>Mon, 22 May 2023 17:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53961321/22_05.mp3" length="4764778" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Un po’ gli eventi internazionali, che focalizzano l’attenzione dell’Occidente sulla guerra in Ucraina, un po’ l’omertà, che sempre circonda tutto quanto sappia di comunismo, fatto sta che, nel silenzio generale, in Nicaragua il dittatore Ortega sta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un po’ gli eventi internazionali, che focalizzano l’attenzione dell’Occidente sulla guerra in Ucraina, un po’ l’omertà, che sempre circonda tutto quanto sappia di comunismo, fatto sta che, nel silenzio generale, in Nicaragua il dittatore Ortega sta proseguendo indisturbato nella propria opera di persecuzione contro la Chiesa.L’ultimo atto ostile in ordine di tempo, denunciato dalla comunità cattolica in esilio, impegnata nella tutela dei diritti umani nel proprio Paese, ha riguardato l’Università Cattolica «<i>Immacolata Concezione</i>» dell’arcidiocesi di Managua: lo scorso 18 maggio il ministero degli Interni ha annunciato l’imminente «<i>scioglimento volontario</i>» dell’ateneo, fucina di un gran numero di seminaristi. Attenzione, poiché qui, di volontario, non v’è proprio nulla. Si tratta di un’operazione di «<i>facciata</i>», ma la chiusura è stata, in realtà, imposta con la forza ed in modo coercitivo dal regime, come ha spiegat]]></itunes:summary><itunes:duration>298</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,nicaragua,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>301 - USA: Le mamme pro-life considerate «terroriste domestiche»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/301-usa-le-mamme-pro-life-considerate-terroriste-domestiche--53902433</link><description><![CDATA[Finalmente buone notizie sul fronte della vita: lo scorso mese di aprile il Dakota del Nord è divenuto il quattordicesimo Stato Usa a vietare quasi totalmente l’aborto. Uniche eccezioni ammesse, stupro o incesto - solo fino alla sesta settimana di gravidanza - e casi di grave pericolo per la vita o la salute della donna. Il rischio “psicologico” della madre, invece, non è stato considerato causa sufficiente per uccidere il proprio figlio in grembo.Il Dakota del Nord si allinea così a Idaho, Wisconsin, Missouri, Kentucky, West Virginia, Arkansas, Tennessee, Texas, Louisiana, Mississippi e Alabama. In South Dakota e Oklahoma invece la legislazione è ancora più restrittiva e prevede l’aborto solo in caso di pericolo per la vita della donna ed in nessun’altra eventualità.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53902433</guid><pubDate>Wed, 17 May 2023 08:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53902433/17_05.mp3" length="5515851" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Finalmente buone notizie sul fronte della vita: lo scorso mese di aprile il Dakota del Nord è divenuto il quattordicesimo Stato Usa a vietare quasi totalmente l’aborto. Uniche eccezioni ammesse, stupro o incesto - solo fino alla sesta settimana di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Finalmente buone notizie sul fronte della vita: lo scorso mese di aprile il Dakota del Nord è divenuto il quattordicesimo Stato Usa a vietare quasi totalmente l’aborto. Uniche eccezioni ammesse, stupro o incesto - solo fino alla sesta settimana di gravidanza - e casi di grave pericolo per la vita o la salute della donna. Il rischio “psicologico” della madre, invece, non è stato considerato causa sufficiente per uccidere il proprio figlio in grembo.Il Dakota del Nord si allinea così a Idaho, Wisconsin, Missouri, Kentucky, West Virginia, Arkansas, Tennessee, Texas, Louisiana, Mississippi e Alabama. 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Il quotidiano della Cei, <i>Avvenire</i>, che ama definirsi genericamente «<i>di ispirazione cattolica</i>», quasi la sua non fosse sequela, apostolato, testimonianza, missione, bensì un tenue sentimento, un timido stato d’animo, un’intuizione senza impegno, dallo scorso 3 maggio ha ripreso a pubblicare in prima pagina, come <i>manchette</i>, accanto alla testata, a destra ed a sinistra, quindi con la massima evidenza possibile, la pubblicità del 5 per mille a favore dell’<i>Arci</i>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53772660</guid><pubDate>Mon, 08 May 2023 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53772660/08_05.mp3" length="6805673" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Di nuovo. È successo di nuovo. Non a caso, non per una svista, né per un errore. Bensì deliberatamente, consapevolmente, pervicacemente. Il quotidiano della Cei, Avvenire, che ama definirsi genericamente «di ispirazione cattolica», quasi la sua non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Di nuovo. È successo di nuovo. Non a caso, non per una svista, né per un errore. Bensì deliberatamente, consapevolmente, pervicacemente. Il quotidiano della Cei, <i>Avvenire</i>, che ama definirsi genericamente «<i>di ispirazione cattolica</i>», quasi la sua non fosse sequela, apostolato, testimonianza, missione, bensì un tenue sentimento, un timido stato d’animo, un’intuizione senza impegno, dallo scorso 3 maggio ha ripreso a pubblicare in prima pagina, come <i>manchette</i>, accanto alla testata, a destra ed a sinistra, quindi con la massima evidenza possibile, la pubblicità del 5 per mille a favore dell’<i>Arci</i>.]]></itunes:summary><itunes:duration>426</itunes:duration><itunes:keywords>avvenire,maurofaverzani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump: torno per difendere la vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-torno-per-difendere-la-vita--53706566</link><description><![CDATA[<b>Trump lo ha già detto a chiare lettere: in caso di rielezione, difenderà di nuovo i principi pro-life. E già la volta scorsa, da Presidente, ha dimostrato come alle parole, lui, faccia seguire i fatti. Inaffidabile sul fronte Lgbt, il tycoon sul grande tema della vita rappresenta invece una garanzia e non concede sconti. </b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53706566</guid><pubDate>Mon, 01 May 2023 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53706566/01_05.mp3" length="4546604" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Trump lo ha già detto a chiare lettere: in caso di rielezione, difenderà di nuovo i principi pro-life. E già la volta scorsa, da Presidente, ha dimostrato come alle parole, lui, faccia seguire i fatti. Inaffidabile sul fronte Lgbt, il tycoon sul...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Trump lo ha già detto a chiare lettere: in caso di rielezione, difenderà di nuovo i principi pro-life. E già la volta scorsa, da Presidente, ha dimostrato come alle parole, lui, faccia seguire i fatti. Inaffidabile sul fronte Lgbt, il tycoon sul grande tema della vita rappresenta invece una garanzia e non concede sconti. </b>]]></itunes:summary><itunes:duration>285</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>299 - Stati Uniti: scatenate le forze abortiste, buone notizie solo dal Portogallo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/299-stati-uniti-scatenate-le-forze-abortiste-buone-notizie-solo-dal-portogallo--53628094</link><description><![CDATA[L’incredibile è che siano donne, per natura portate ad accogliere la vita nel proprio grembo, non ad ucciderla. Entrambe sono madri, la prima di due figlie, la seconda di due figli. Tutto questo non è bastato per indurre Laura Kelly, governatrice del Kansas, e Katie Hobbs, governatrice dell’Arizona, a non porre il proprio veto sulle due leggi <i>pro-life</i>, finite sulle loro scrivanie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53628094</guid><pubDate>Mon, 24 Apr 2023 12:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53628094/24_04.mp3" length="4962963" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’incredibile è che siano donne, per natura portate ad accogliere la vita nel proprio grembo, non ad ucciderla. Entrambe sono madri, la prima di due figlie, la seconda di due figli. Tutto questo non è bastato per indurre Laura Kelly, governatrice del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’incredibile è che siano donne, per natura portate ad accogliere la vita nel proprio grembo, non ad ucciderla. Entrambe sono madri, la prima di due figlie, la seconda di due figli. Tutto questo non è bastato per indurre Laura Kelly, governatrice del Kansas, e Katie Hobbs, governatrice dell’Arizona, a non porre il proprio veto sulle due leggi <i>pro-life</i>, finite sulle loro scrivanie.]]></itunes:summary><itunes:duration>311</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,portogallo,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>298 - Così la “cancel culture” pretende di azzerare l’opera missionaria della Chiesa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/298-cosi-la-cancel-culture-pretende-di-azzerare-l-opera-missionaria-della-chiesa--53558987</link><description><![CDATA[Sono trascorsi circa quattro mesi dalla tavola rotonda su «<i>La prima globalizzazione a partire dal Vangelo</i>», promossa dalla facoltà di Teologia dell’Università ecclesiastica «<i>San Damaso</i>» di Madrid: qui illustri accademici ed esperti chiarirono già in modo inoppugnabile come nelle Americhe la Spagna portò prima di tutto la fede cattolica ad opera dei suoi missionari: non si trattò cioè di un’opera di conquista, bensì di evangelizzazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53558987</guid><pubDate>Mon, 17 Apr 2023 13:40:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53558987/16_04.mp3" length="8059205" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sono trascorsi circa quattro mesi dalla tavola rotonda su «La prima globalizzazione a partire dal Vangelo», promossa dalla facoltà di Teologia dell’Università ecclesiastica «San Damaso» di Madrid: qui illustri accademici ed esperti chiarirono già in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono trascorsi circa quattro mesi dalla tavola rotonda su «<i>La prima globalizzazione a partire dal Vangelo</i>», promossa dalla facoltà di Teologia dell’Università ecclesiastica «<i>San Damaso</i>» di Madrid: qui illustri accademici ed esperti chiarirono già in modo inoppugnabile come nelle Americhe la Spagna portò prima di tutto la fede cattolica ad opera dei suoi missionari: non si trattò cioè di un’opera di conquista, bensì di evangelizzazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>504</itunes:duration><itunes:keywords>chiesa,maurofaverzani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>297 - Quando il potere civile ha voglia di “riti” e “liturgie”…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/297-quando-il-potere-civile-ha-voglia-di-riti-e-liturgie--53492486</link><description><![CDATA[Fu il filosofo britannico Tommaso Hobbes (1588-1679), nella sua celebre opera <i>Leviatano </i>del 1651, a teorizzare in modo paradigmatico lo Stato assolutistico, uno Stato cioè in cui il sovrano risulta depositario unico di tutti quei diritti originari, cui i sudditi hanno spontaneamente rinunciato, stabilendo una sorta di «<i>patto sociale</i>» per garantirsi sostanzialmente pace e sopravvivenza, variamente declinate. Tale sovrano è al di sopra della giustizia, poiché lui <i>è</i> la giustizia. È al di sopra dell’etica, poiché lui <i>stabilisce </i>l’etica. È al di sopra dell’opinione, poiché è lui a giudicare, approvare o proibire l’opinione, dividendo le idee in accettabili ed inaccettabili, giuste ed ingiuste, legittime ed illegittime. Il suo potere è pertanto indiviso, assoluto, irrevocabile. La stessa Chiesa dev’essere soggetta al sovrano, lo Stato interverrà in materia di religione, interpreterà le Sacre Scritture, stabilirà i dogmi, codificherà le sue liturgie, ponendo fine a qualsiasi discordia in materia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53492486</guid><pubDate>Mon, 10 Apr 2023 15:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53492486/10_04.mp3" length="7219525" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Fu il filosofo britannico Tommaso Hobbes (1588-1679), nella sua celebre opera Leviatano del 1651, a teorizzare in modo paradigmatico lo Stato assolutistico, uno Stato cioè in cui il sovrano risulta depositario unico di tutti quei diritti originari,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fu il filosofo britannico Tommaso Hobbes (1588-1679), nella sua celebre opera <i>Leviatano </i>del 1651, a teorizzare in modo paradigmatico lo Stato assolutistico, uno Stato cioè in cui il sovrano risulta depositario unico di tutti quei diritti originari, cui i sudditi hanno spontaneamente rinunciato, stabilendo una sorta di «<i>patto sociale</i>» per garantirsi sostanzialmente pace e sopravvivenza, variamente declinate. Tale sovrano è al di sopra della giustizia, poiché lui <i>è</i> la giustizia. È al di sopra dell’etica, poiché lui <i>stabilisce </i>l’etica. È al di sopra dell’opinione, poiché è lui a giudicare, approvare o proibire l’opinione, dividendo le idee in accettabili ed inaccettabili, giuste ed ingiuste, legittime ed illegittime. Il suo potere è pertanto indiviso, assoluto, irrevocabile. La stessa Chiesa dev’essere soggetta al sovrano, lo Stato interverrà in materia di religione, interpreterà le Sacre Scritture, stabilirà i dogmi, codificherà le sue liturgie, ponendo fine a qualsiasi discordia in materia.]]></itunes:summary><itunes:duration>452</itunes:duration><itunes:keywords>battesimo,civile,maurofaverzani,trentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>296 - Idaho: no al traffico di aborti; Oregon: sì al turismo eutanasico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/296-idaho-no-al-traffico-di-aborti-oregon-si-al-turismo-eutanasico--50987430</link><description><![CDATA[Buone nuove sul fronte <i>pro-life</i>: è stato approvato, infatti, con 57 “sì” e 12 “no” dalla Camera dei Rappresentanti dell’Idaho (USA) un disegno di legge, per far cessare il “turismo abortista” di minori verso altri Stati della federazione senza il consenso dei genitori, più o meno sulla falsariga di quanto già varato nel Missouri. L’obiettivo è quello di scoraggiare gli abusi, contemplando anche un nuovo reato, quello di «<i>traffico di aborti</i>», che prevede una pena da 2 a 5 anni di carcere per «<i>l’adulto, che, con l’intento di nascondere un aborto ai genitori o al tutore di una minorenne incinta non emancipata, procuri un aborto o ottenga un farmaco, che induca l’aborto</i>» oppure «<i>recluti, ospiti o trasporti</i>» la ragazza, anche solo da un punto qualsiasi dell’Idaho fino al confine con questo intento. Purtroppo sono già stati segnalati casi di questo tipo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50987430</guid><pubDate>Mon, 03 Apr 2023 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50987430/21_06.mp3" length="5910166" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Buone nuove sul fronte pro-life: è stato approvato, infatti, con 57 “sì” e 12 “no” dalla Camera dei Rappresentanti dell’Idaho (USA) un disegno di legge, per far cessare il “turismo abortista” di minori verso altri Stati della federazione senza il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Buone nuove sul fronte <i>pro-life</i>: è stato approvato, infatti, con 57 “sì” e 12 “no” dalla Camera dei Rappresentanti dell’Idaho (USA) un disegno di legge, per far cessare il “turismo abortista” di minori verso altri Stati della federazione senza il consenso dei genitori, più o meno sulla falsariga di quanto già varato nel Missouri. L’obiettivo è quello di scoraggiare gli abusi, contemplando anche un nuovo reato, quello di «<i>traffico di aborti</i>», che prevede una pena da 2 a 5 anni di carcere per «<i>l’adulto, che, con l’intento di nascondere un aborto ai genitori o al tutore di una minorenne incinta non emancipata, procuri un aborto o ottenga un farmaco, che induca l’aborto</i>» oppure «<i>recluti, ospiti o trasporti</i>» la ragazza, anche solo da un punto qualsiasi dell’Idaho fino al confine con questo intento. Purtroppo sono già stati segnalati casi di questo tipo.]]></itunes:summary><itunes:duration>370</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,idaho,maurofavrezani,oregon,turismoeutanasico</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>295 - Hollywood, Onu e Ue ancora contro vita e famiglia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/295-hollywood-onu-e-ue-ancora-contro-vita-e-famiglia--53262690</link><description><![CDATA[Non è un mistero il sostegno dato da Hollywood all’aborto. Ed ora, dopo la decisione della Corte Suprema, che lo scorso anno negli Stati Uniti ha ribaltato la sentenza <i>Roe vs. Wade </i>, e dopo la conseguente decisione di molti Stati americani di ridurre drasticamente la facoltà d’uccidere bimbi in grembo, puntuale si è levata la voce di Jane Fonda, sempre sconcertante: l’irriducibile femminista filo-abortista ha dichiarato che i politici <i>pro-life </i>andrebbero «<i>assassinati</i>». Lo ha fatto nel corso del <i>talk show </i>«<i>The View</i>», spronata dalla conduttrice Joy Behar, che le ha chiesto cos’altro i <i>pro-choice </i>possano fare, oltre a marciare ed a protestare, per far sentire la propria voce: «<i>Assassinare</i>» è stata l’incredibile risposta di Jane Fonda, ribadita di fronte alla richiesta di ripetere quanto detto, giuntale da un’altra ospite della trasmissione, l’attrice Lely Tomlin. «<i>Omicidio</i>», ha ribadito. Poi la conduttrice ha “derubricato” il tutto, facendo passare l’assurda esternazione come una semplice battuta, un banalissimo scherzo, ma il triste siparietto non è stato per nulla gradito sui <i>social</i>, dove sono immediatamente piovute critiche e commenti assolutamente contrari. Secondo il conservatore Rogan O’Handley, ex-avvocato di Hollywood e commentatore, la dichiarazione di Jane Fonda, peraltro ripetuta per ben due volte, rappresenterebbe un «<i>incitamento criminale alla violenza</i>». La deputata Anna Paulina Luna, repubblicana, ha chiesto all’attrice ed alla trasmissione, che l’ha ospitata, una «<i>pubblica ritrattazione</i>». Dopo il clamore suscitato dalle sue parole, Jane Fonda, evidentemente fuori tempo massimo, ha rilasciato una dichiarazione a <i>Fox News</i>, avallando l’ipotesi dello «<i>scherzo</i>», davvero di pessimo gusto ed in ogni caso inaccettabile: «<i>Il mio linguaggio del corpo ed il mio tono hanno reso chiaro come stessi usando un’iperbole</i>». Evidentemente no, viste le numerose reazioni provocate.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53262690</guid><pubDate>Mon, 20 Mar 2023 14:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53262690/20_03.mp3" length="4792440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non è un mistero il sostegno dato da Hollywood all’aborto. Ed ora, dopo la decisione della Corte Suprema, che lo scorso anno negli Stati Uniti ha ribaltato la sentenza Roe vs. Wade , e dopo la conseguente decisione di molti Stati americani di ridurre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è un mistero il sostegno dato da Hollywood all’aborto. Ed ora, dopo la decisione della Corte Suprema, che lo scorso anno negli Stati Uniti ha ribaltato la sentenza <i>Roe vs. Wade </i>, e dopo la conseguente decisione di molti Stati americani di ridurre drasticamente la facoltà d’uccidere bimbi in grembo, puntuale si è levata la voce di Jane Fonda, sempre sconcertante: l’irriducibile femminista filo-abortista ha dichiarato che i politici <i>pro-life </i>andrebbero «<i>assassinati</i>». Lo ha fatto nel corso del <i>talk show </i>«<i>The View</i>», spronata dalla conduttrice Joy Behar, che le ha chiesto cos’altro i <i>pro-choice </i>possano fare, oltre a marciare ed a protestare, per far sentire la propria voce: «<i>Assassinare</i>» è stata l’incredibile risposta di Jane Fonda, ribadita di fronte alla richiesta di ripetere quanto detto, giuntale da un’altra ospite della trasmissione, l’attrice Lely Tomlin. «<i>Omicidio</i>», ha ribadito. Poi la conduttrice ha “derubricato” il tutto, facendo passare l’assurda esternazione come una semplice battuta, un banalissimo scherzo, ma il triste siparietto non è stato per nulla gradito sui <i>social</i>, dove sono immediatamente piovute critiche e commenti assolutamente contrari. Secondo il conservatore Rogan O’Handley, ex-avvocato di Hollywood e commentatore, la dichiarazione di Jane Fonda, peraltro ripetuta per ben due volte, rappresenterebbe un «<i>incitamento criminale alla violenza</i>». La deputata Anna Paulina Luna, repubblicana, ha chiesto all’attrice ed alla trasmissione, che l’ha ospitata, una «<i>pubblica ritrattazione</i>». Dopo il clamore suscitato dalle sue parole, Jane Fonda, evidentemente fuori tempo massimo, ha rilasciato una dichiarazione a <i>Fox News</i>, avallando l’ipotesi dello «<i>scherzo</i>», davvero di pessimo gusto ed in ogni caso inaccettabile: «<i>Il mio linguaggio del corpo ed il mio tono hanno reso chiaro come stessi usando un’iperbole</i>». Evidentemente no, viste le numerose reazioni provocate.]]></itunes:summary><itunes:duration>300</itunes:duration><itunes:keywords>hollywood,janefonda,maurofaverzani,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>294 - India e Nicaragua, nuove persecuzioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/294-india-e-nicaragua-nuove-persecuzioni--53178997</link><description><![CDATA[Prosegue in Nicaragua la persecuzione posta in essere contro la Chiesa: questa volta il dittatore comunista Daniel Ortega ha imposto la chiusura di due Università cattoliche del Paese, azzerando la loro personalità giuridica e confiscandone i beni.Nel mirino del governo sono finiti gli atenei «<i>Giovanni Paolo II</i>» e l’«<i>Università Cristiana Autonoma</i>»: secondo quanto pubblicato dal quotidiano ufficiale del governo, <i>La Gaceta</i>, nell’edizione dello scorso 7 marzo, il durissimo provvedimento sarebbe stato assunto «<i>per il mancato rispetto delle leggi</i>», ad esempio per «<i>non esser state accreditate in base agli indicatori di qualità, non aver reso noti i propri bilanci ed i propri consigli di amministrazione per oltre due anni, non aver presentato chiarimenti su patrimonio, immobilizzazioni, entrate, spese, esecuzione dei fondi, aumenti e diminuzioni dei conti senza giustificazione, come richiesto dalle normative vigenti</i>», ostacolando i controlli e la supervisione prevista da parte della Direzione Generale di Registrazione e Controllo delle Organizzazioni <i>no profit</i> del ministero degli Interni. Secondo questo giornale anche Caritas Nicaragua e quella della diocesi di Jinotega, cui sono state rivolte le medesime accuse e cui pure sono stati confiscati i beni, avrebbero «<i>accettato lo scioglimento volontario e la liquidazione su decisione unanime dei loro membri</i>». In realtà, i <i>media </i>locali spiegano come tali enti non abbiano avuto alcuna possibilità di scelta, a causa degli ostacoli insormontabili imposti loro dalla dittatura, tra cui una legge del 2022, che limita fortemente i margini di manovra delle organizzazioni non governative.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53178997</guid><pubDate>Mon, 13 Mar 2023 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53178997/13_03.mp3" length="5161004" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Prosegue in Nicaragua la persecuzione posta in essere contro la Chiesa: questa volta il dittatore comunista Daniel Ortega ha imposto la chiusura di due Università cattoliche del Paese, azzerando la loro personalità giuridica e confiscandone i beni.Nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prosegue in Nicaragua la persecuzione posta in essere contro la Chiesa: questa volta il dittatore comunista Daniel Ortega ha imposto la chiusura di due Università cattoliche del Paese, azzerando la loro personalità giuridica e confiscandone i beni.Nel mirino del governo sono finiti gli atenei «<i>Giovanni Paolo II</i>» e l’«<i>Università Cristiana Autonoma</i>»: secondo quanto pubblicato dal quotidiano ufficiale del governo, <i>La Gaceta</i>, nell’edizione dello scorso 7 marzo, il durissimo provvedimento sarebbe stato assunto «<i>per il mancato rispetto delle leggi</i>», ad esempio per «<i>non esser state accreditate in base agli indicatori di qualità, non aver reso noti i propri bilanci ed i propri consigli di amministrazione per oltre due anni, non aver presentato chiarimenti su patrimonio, immobilizzazioni, entrate, spese, esecuzione dei fondi, aumenti e diminuzioni dei conti senza giustificazione, come richiesto dalle normative vigenti</i>», ostacolando i controlli e la supervisione prevista da parte della Direzione Generale di Registrazione e Controllo delle Organizzazioni <i>no profit</i> del ministero degli Interni. Secondo questo giornale anche Caritas Nicaragua e quella della diocesi di Jinotega, cui sono state rivolte le medesime accuse e cui pure sono stati confiscati i beni, avrebbero «<i>accettato lo scioglimento volontario e la liquidazione su decisione unanime dei loro membri</i>». In realtà, i <i>media </i>locali spiegano come tali enti non abbiano avuto alcuna possibilità di scelta, a causa degli ostacoli insormontabili imposti loro dalla dittatura, tra cui una legge del 2022, che limita fortemente i margini di manovra delle organizzazioni non governative.]]></itunes:summary><itunes:duration>323</itunes:duration><itunes:keywords>india,maurofaverzani,nicaragua,persecuzioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>293 - «Chi scandalizza uno di questi pargoli…»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/293-chi-scandalizza-uno-di-questi-pargoli--53103077</link><description><![CDATA[«<i>Siamo già nella fase finale della demolizione della cultura e dei valori, in corso da molti anni</i>»: a dirlo a chiare lettere, nel corso di un’intervista rilasciata lo scorso primo marzo all’agenzia <i>InfoCatólica</i>, è Alicia V. Rubio, filologa presso l’Università di Salamanca e docente in una scuola superiore di Madrid.Sposata e madre di tre figli, Rubio è ricercatrice e scrittrice: è divenuta bersaglio delle lobby Lgbt e dei partiti dell’ultrasinistra, accanitisi contro di lei dopo l’uscita di alcuni suoi libri sull’ideologia <i>gender </i>(<i>Cuando nos prohibieron ser mujeres y os persiguieron por ses hombres </i>oppure <i>Feminismo sin compleyos</i>), mostrandone contraddizioni e conseguenze, tanto personali quanto sociali. È conduttrice di <i>talk show,</i> collabora con diversi programmi radiofonici e televisivi ed è membro dell’Assemblea di Madrid.Secondo la professoressa Rubi]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53103077</guid><pubDate>Mon, 06 Mar 2023 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53103077/06_03.mp3" length="7350274" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>«Siamo già nella fase finale della demolizione della cultura e dei valori, in corso da molti anni»: a dirlo a chiare lettere, nel corso di un’intervista rilasciata lo scorso primo marzo all’agenzia InfoCatólica, è Alicia V. Rubio, filologa presso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«<i>Siamo già nella fase finale della demolizione della cultura e dei valori, in corso da molti anni</i>»: a dirlo a chiare lettere, nel corso di un’intervista rilasciata lo scorso primo marzo all’agenzia <i>InfoCatólica</i>, è Alicia V. Rubio, filologa presso l’Università di Salamanca e docente in una scuola superiore di Madrid.Sposata e madre di tre figli, Rubio è ricercatrice e scrittrice: è divenuta bersaglio delle lobby Lgbt e dei partiti dell’ultrasinistra, accanitisi contro di lei dopo l’uscita di alcuni suoi libri sull’ideologia <i>gender </i>(<i>Cuando nos prohibieron ser mujeres y os persiguieron por ses hombres </i>oppure <i>Feminismo sin compleyos</i>), mostrandone contraddizioni e conseguenze, tanto personali quanto sociali. 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Con un unico scopo: indurre i progenitori ad un atto di ribellione, a rifiutare cioè l’ordine morale stabilito da Dio, per decidere in proprio, autonomamente cosa, secondo loro, fosse bene e cosa fosse male, cosa fosse giusto e cosa non lo fosse. Il primo uomo e la prima donna, disobbedendo al Creatore, si sono immaginati artefici ed arbitri della morale. Han voluto diventare come Dio ed in ciò consiste propriamente la radice del peccato originale, l’essenza ultima di ogni peccato, la grande illusione che li ha precipitati nell’abisso della colpa.Adamo ed Eva han peccato di superbia, primo dei sette vizi capitali. Non a caso risuona il monito del <i>Siracide</i>: «<i>Davanti agli uomini stanno la vita e la morte; ad ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà</i>» (<i>Sir </i>15, 17), poiché «<i>l’essere fedele dipenderà dal tuo buon volere</i>» (<i>Sir </i>15, 15) e da nessun altro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52857038</guid><pubDate>Mon, 27 Feb 2023 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52857038/27_02.mp3" length="5667988" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene ed il male» (Gen 3, 5): con queste parole il serpente, il tentatore si rivolse alla donna, suggerendole di gustare il frutto proibito, quello dell’albero posto in mezzo al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene ed il male</i>» (<i>Gen </i>3, 5): con queste parole il serpente, il tentatore si rivolse alla donna, suggerendole di gustare il frutto proibito, quello dell’albero posto in mezzo al giardino dell’Eden. Con un unico scopo: indurre i progenitori ad un atto di ribellione, a rifiutare cioè l’ordine morale stabilito da Dio, per decidere in proprio, autonomamente cosa, secondo loro, fosse bene e cosa fosse male, cosa fosse giusto e cosa non lo fosse. Il primo uomo e la prima donna, disobbedendo al Creatore, si sono immaginati artefici ed arbitri della morale. Han voluto diventare come Dio ed in ciò consiste propriamente la radice del peccato originale, l’essenza ultima di ogni peccato, la grande illusione che li ha precipitati nell’abisso della colpa.Adamo ed Eva han peccato di superbia, primo dei sette vizi capitali. Non a caso risuona il monito del <i>Siracide</i>: «<i>Davanti agli uomini stanno la vita e la morte; ad ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà</i>» (<i>Sir </i>15, 17), poiché «<i>l’essere fedele dipenderà dal tuo buon volere</i>» (<i>Sir </i>15, 15) e da nessun altro.]]></itunes:summary><itunes:duration>355</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cina, Nicaragua, Inghilterra: tre diversi modi di persecuzione dei cristiani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cina-nicaragua-inghilterra-tre-diversi-modi-di-persecuzione-dei-cristiani--52791052</link><description><![CDATA[Tre diversi Paesi, tre diverse culture, un solo elemento in comune: la persecuzione dei cristiani. Con modalità differenti, ovviamente, ma difficile è stabilire quale sia la peggiore.Partiamo dalla Cina. L’ultimo <i>Rapporto annuale sulla persecuzione 2022</i>, diffuso lo scorso 14 febbraio dall’organizzazione <i>China Aid</i>, che ha sede negli Stati Uniti, documenta in 63 pagine l’opera di sinizzazione promossa dal partito unico al potere, per sottomettere i cristiani all’ideologia dominante ed, in particolare, alla visione del presidente Xi Jinping. Non a caso. Già il 27 gennaio 2022, Wang Yang, membro dell’ufficio politico del PCC, Partito Comunista Cinese, nel corso di un simposio svoltosi a Pechino, ha evidenziato la necessità di far aderire le organizzazioni religiose alle politiche avanzate dal governo, per forgiare un’«<i>energia positiva</i>», che aiuti a realizzare il «<i>sogno cinese</i>». A tal scopo, lo scorso 23 agosto Wang ha incontrato i <i>leader </i>dell’Associazione patriottica cattolica e della Conferenza episcopale, in cerca del loro sostegno per la «<i>sinizzazione del Cattolicesimo in Cina</i>», invitandoli a «<i>resistere spontaneamente all’infiltrazione di forze straniere</i>», nonché ad «<i>usare la cultura cinese, la lingua cinese e gli stili di comunicazione cinesi, per interpretare e studiare i canoni religiosi</i>». Evidentemente il latino alla Cina (e non solo) fa paura…Per quanti si oppongano, la prospettiva è]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52791052</guid><pubDate>Mon, 20 Feb 2023 15:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52791052/20_02_cina_nicaragua_inghilterra_tre_diversi_modi_di_persecuzione_dei_cristiani.mp3" length="8370930" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Tre diversi Paesi, tre diverse culture, un solo elemento in comune: la persecuzione dei cristiani. Con modalità differenti, ovviamente, ma difficile è stabilire quale sia la peggiore.Partiamo dalla Cina. L’ultimo Rapporto annuale sulla persecuzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tre diversi Paesi, tre diverse culture, un solo elemento in comune: la persecuzione dei cristiani. Con modalità differenti, ovviamente, ma difficile è stabilire quale sia la peggiore.Partiamo dalla Cina. L’ultimo <i>Rapporto annuale sulla persecuzione 2022</i>, diffuso lo scorso 14 febbraio dall’organizzazione <i>China Aid</i>, che ha sede negli Stati Uniti, documenta in 63 pagine l’opera di sinizzazione promossa dal partito unico al potere, per sottomettere i cristiani all’ideologia dominante ed, in particolare, alla visione del presidente Xi Jinping. Non a caso. Già il 27 gennaio 2022, Wang Yang, membro dell’ufficio politico del PCC, Partito Comunista Cinese, nel corso di un simposio svoltosi a Pechino, ha evidenziato la necessità di far aderire le organizzazioni religiose alle politiche avanzate dal governo, per forgiare un’«<i>energia positiva</i>», che aiuti a realizzare il «<i>sogno cinese</i>». A tal scopo, lo scorso 23 agosto Wang ha incontrato i <i>leader </i>dell’Associazione patriottica cattolica e della Conferenza episcopale, in cerca del loro sostegno per la «<i>sinizzazione del Cattolicesimo in Cina</i>», invitandoli a «<i>resistere spontaneamente all’infiltrazione di forze straniere</i>», nonché ad «<i>usare la cultura cinese, la lingua cinese e gli stili di comunicazione cinesi, per interpretare e studiare i canoni religiosi</i>». Evidentemente il latino alla Cina (e non solo) fa paura…Per quanti si oppongano, la prospettiva è]]></itunes:summary><itunes:duration>524</itunes:duration><itunes:keywords>cina,inghilterra,nicaragua,persescuzionecristiana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>290 - NICARAGUA – Il vescovo Álvarez condannato a 26 anni e 4 mesi di carcere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/290-nicaragua-il-vescovo-alvarez-condannato-a-26-anni-e-4-mesi-di-carcere--52711066</link><description><![CDATA[Drammatici sviluppi nella vicenda, che vede come involontario protagonista il vescovo di Matagalpa, mons. Rolando Álvarez Lagos, vittima della dittatura comunista imposta in Nicaragua da Daniel Ortega sin dal suo ritorno al potere, nel 2007, dopo aver fatto imprigionare la maggior parte dei suoi rivali in corsa per la presidenza.Mons. Álvarez è stato condannato a 26 anni e 4 mesi di carcere effettivo (già tenendo conto degli sconti previsti in successione), ad una sanzione equivalente a circa 1.550 dollari, nonché all’interdizione a vita dalle cariche pubbliche, alla perdita perpetua dei diritti di cittadinanza, con una sentenza-lampo, emessa con largo anticipo rispetto ai tempi previsti per il processo, in un primo tempo fissato in realtà per questo 15 febbraio. L’inverosimile accusa, servita come pretesto per la condanna al giudice Héctor Ernesto Ochoa Andino, presidente della Camera Penale 1 della Corte d’Appello di Managua, è addirittura quella di «<i>tradimento della Patria, compromissione dell’integrità nazionale, propagazione di notizie false attraverso la tecnologia dell’informazione, ostruzione delle funzioni, disobbedienza aggravata o disprezzo per l’autorità, tutti commessi in reale concorrenza e a danno della società e dello Stato della Repubblica</i>». Perché? Semplicemente perché mons. Álvarez si è rifiutato di lasciare il Paese e di salire sull’aereo con cui, il giorno prima della sentenza, il regime aveva deportato negli Stati Uniti ben 222 prigionieri politici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52711066</guid><pubDate>Mon, 13 Feb 2023 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52711066/13_02.mp3" length="4404079" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Drammatici sviluppi nella vicenda, che vede come involontario protagonista il vescovo di Matagalpa, mons. Rolando Álvarez Lagos, vittima della dittatura comunista imposta in Nicaragua da Daniel Ortega sin dal suo ritorno al potere, nel 2007, dopo aver...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Drammatici sviluppi nella vicenda, che vede come involontario protagonista il vescovo di Matagalpa, mons. Rolando Álvarez Lagos, vittima della dittatura comunista imposta in Nicaragua da Daniel Ortega sin dal suo ritorno al potere, nel 2007, dopo aver fatto imprigionare la maggior parte dei suoi rivali in corsa per la presidenza.Mons. Álvarez è stato condannato a 26 anni e 4 mesi di carcere effettivo (già tenendo conto degli sconti previsti in successione), ad una sanzione equivalente a circa 1.550 dollari, nonché all’interdizione a vita dalle cariche pubbliche, alla perdita perpetua dei diritti di cittadinanza, con una sentenza-lampo, emessa con largo anticipo rispetto ai tempi previsti per il processo, in un primo tempo fissato in realtà per questo 15 febbraio. L’inverosimile accusa, servita come pretesto per la condanna al giudice Héctor Ernesto Ochoa Andino, presidente della Camera Penale 1 della Corte d’Appello di Managua, è addirittura quella di «<i>tradimento della Patria, compromissione dell’integrità nazionale, propagazione di notizie false attraverso la tecnologia dell’informazione, ostruzione delle funzioni, disobbedienza aggravata o disprezzo per l’autorità, tutti commessi in reale concorrenza e a danno della società e dello Stato della Repubblica</i>». Perché? Semplicemente perché mons. Álvarez si è rifiutato di lasciare il Paese e di salire sull’aereo con cui, il giorno prima della sentenza, il regime aveva deportato negli Stati Uniti ben 222 prigionieri politici.]]></itunes:summary><itunes:duration>276</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,vescovoalvarez</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ma il Figlio dell’uomo troverà la fede sulla terra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ma-il-figlio-dell-uomo-trovera-la-fede-sulla-terra--52644144</link><description><![CDATA[n Germania la crisi interna alla Chiesa cattolica diviene sempre più acuta ed ormai oltre un terzo dei tedeschi – il 36%, per la precisione – è convinto di uno scisma imminente con Roma: a rivelarlo, è un sondaggio promosso dal settimanale cattolico <i>Die Tagespost</i>. Il 42% degli intervistati non sa e non intende sbilanciarsi, solo il 22% è convinto che, alla fine, tutto sia destinato a rientrare. Le percentuali divengono ancora più drammatiche, qualora si consideri un campione costituito dai soli cattolici: in questo caso, ben il 42% degli intervistati prevede lo scisma, peraltro a breve, il 29% non sa e solo il restante 29% è convinto del lieto fine.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52644144</guid><pubDate>Mon, 06 Feb 2023 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52644144/06_02.mp3" length="4800305" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>n Germania la crisi interna alla Chiesa cattolica diviene sempre più acuta ed ormai oltre un terzo dei tedeschi – il 36%, per la precisione – è convinto di uno scisma imminente con Roma: a rivelarlo, è un sondaggio promosso dal settimanale cattolico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[n Germania la crisi interna alla Chiesa cattolica diviene sempre più acuta ed ormai oltre un terzo dei tedeschi – il 36%, per la precisione – è convinto di uno scisma imminente con Roma: a rivelarlo, è un sondaggio promosso dal settimanale cattolico <i>Die Tagespost</i>. Il 42% degli intervistati non sa e non intende sbilanciarsi, solo il 22% è convinto che, alla fine, tutto sia destinato a rientrare. Le percentuali divengono ancora più drammatiche, qualora si consideri un campione costituito dai soli cattolici: in questo caso, ben il 42% degli intervistati prevede lo scisma, peraltro a breve, il 29% non sa e solo il restante 29% è convinto del lieto fine.]]></itunes:summary><itunes:duration>300</itunes:duration><itunes:keywords>germania,maurofaverzani,scisma</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Si scrive comunismo, si legge Nicaragua</title><link>https://www.spreaker.com/episode/si-scrive-comunismo-si-legge-nicaragua--52580662</link><description><![CDATA[A chi ancora credesse al volto umano dell’ideologia comunista – qua e là nel mondo tradottasi o nella dittatura del partito unico o nella tragedia di un immorale radicalismo di massa -, varrebbe la pena di dedicare, quale esempio, la situazione odierna del Nicaragua di Daniel Ortega, tornato al potere nel 2007 col partito sandinista, partito di estrema sinistra impregnato di marxismo, socialismo, antimperialismo e teologia della liberazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52580662</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2023 13:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52580662/30_01.mp3" length="5006359" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A chi ancora credesse al volto umano dell’ideologia comunista – qua e là nel mondo tradottasi o nella dittatura del partito unico o nella tragedia di un immorale radicalismo di massa -, varrebbe la pena di dedicare, quale esempio, la situazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A chi ancora credesse al volto umano dell’ideologia comunista – qua e là nel mondo tradottasi o nella dittatura del partito unico o nella tragedia di un immorale radicalismo di massa -, varrebbe la pena di dedicare, quale esempio, la situazione odierna del Nicaragua di Daniel Ortega, tornato al potere nel 2007 col partito sandinista, partito di estrema sinistra impregnato di marxismo, socialismo, antimperialismo e teologia della liberazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>313</itunes:duration><itunes:keywords>comunismo,maurofaverzani,nicaragua,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>287 - Trionfo della Marcia per la Vita Usa contro la viltà dell’Occidente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/287-trionfo-della-marcia-per-la-vita-usa-contro-la-vilta-dell-occidente--52517634</link><description><![CDATA[Erano in 100 mila lo scorso 20 gennaio, a Washington, coloro, soprattutto giovani e famiglie, che hanno sfidato il gelo e le rigide temperature di questi giorni, per partecipare all’ormai tradizionale Marcia per la Vita, giunta alla sua cinquantesima edizione ed avente per tema «<i>Prossimo obiettivo: marciare verso un’America post-Roe</i>».Erano presenti anche diversi esponenti politici, tra i quali il procuratore generale del Mississippi, colui che ha condotto la causa <i>Dobbs vs. Jackson</i> ovvero il grimaldello per scardinare la sentenza <i>Roe vs. Wade</i>, la cui fine, a cinquant’anni dal suo varo, è stata sancita lo scorso giugno dall’Alta Corte, che ha di nuovo permesso così ai singoli Stati americani di tutelare la vita dei bambini non ancora nati. Ed anche questo è stato uno dei motivi di entusiasmo tra gli aderenti alla Marcia, conclusasi quest’anno dinanzi al Campidoglio, proprio per chiedere ai due rami del Congresso, ora che hanno il potere di farlo, di ripristinare le tutele a favore dei bimbi nel grembo materno. In particolare, i riflettori sono puntati sulla battaglia legislativa, per cancellare i finanziamenti pubblici erogati a <i>Planned Parenthood</i>, già eliminati dall’allora presidente Trump, ma ripristinati purtroppo con l’amministrazione Biden. Un altro obiettivo consiste nel bloccare il tentativo posto in essere dal Partito Democratico di codificare l’aborto come un “diritto”.Secondo le ricerche condotte dall’associazione <i>National Right to Life</i>, il numero dei piccoli eliminati nel grembo materno dopo la sentenza <i>Roe vs. Wade </i>ammonterebbe a 64,4 milioni. Un’autentica ecatombe.Ad oggi, però, ben 14 Stati americani hanno varato leggi più restrittive, tali da limitare o vietare l’aborto ed altri potrebbero farlo nel corso del 2023. Leggi, che hanno già salvato decine di migliaia di vite umane.Ora che le conquiste per la vita in campo normativo si sono maggiormente consolidate, il popolo <i>pro-life </i>americano è deciso a puntare tutto sull’educazione, perché già nelle scuole si insegni, sin dai primi anni, il rispetto della vita umana. La cronaca, infatti, insegna a tenere alta la guardia.Iniziative come la Marcia per la Vita statunitense sono un esempio per un Occidente ancora troppo vile e tiepido in materia, con governi che potrebbero cancellare l’aborto ed ancora non lo fanno, benché la richiesta, forte, giunga dai loro stessi elettori (o almeno da quelli che oggi sono tali)… Un triste esempio, in tal senso, giunge dal Regno Unito, dove un uomo, Adam Smith-Connor, un veterano militare, è stato sanzionato dagli agenti di Polizia Locale solo per aver pregato in silenzio sul pubblico marciapiede dinanzi alla clinica di Ophir Road, a Bournemouth, là dove suo figlio è stato abortito 22 anni. È la seconda volta nel giro di un mese, che si verifica nel Paese questo autentico oltraggio al buon senso, al rispetto del dolore di un padre ed al principio fondamentale ed universale della libertà religiosa. Ciò, in applicazione del cosiddetto «<i>Ordine di protezione degli spazi pubblici</i>», che dal 13 ottobre scorso impone una zona-cuscinetto o di censura, dinanzi alle strutture ove si pratichino gli aborti, zone in cui è vietato in qualsiasi modo manifestare approvazione o disapprovazione verso l’aborto, preghiere comprese. L’organizzazione inglese <i>ADF-Alliance Defending Freedom </i>ha ingaggiato una squadra di avvocati per contestare la multa ingiustamente e crudelmente inflitta a Smith-Connor. Che, piangendo il figlio perso, piange anche il rimorso, di cui è vittima, da quando, 22 anni fa, lui accompagnò la sua ex-fidanzata ad abortire, pagandole l’intervento. «<i>Le conseguenze delle mie azioni di quel giorno </i>– ha ricordato l’uomo – <i>tornarono per perseguitarmi anni dopo, quando mi sono reso conto di aver perso per esse mio figlio Jacob. Per lui, per gli altri bambini abortiti, per le loro famiglie, per il personale delle cliniche abortiste, ho pregato Dio. Non avrei mai immaginato di rischiar di avere precedenti penali per aver pregato in silenzio</i>».È questo il volto intollerante e senza cuore del totalitarismo abortista. Di fronte a questi eventi, anche tanti politici dovrebbero riflettere sulle conseguenze derivanti dal varo di certe leggi e dalla bocciatura di altre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52517634</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2023 15:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52517634/23_01_trionfo_della_marcia_per_la_vita_usa_contro_la_vilt_dell_occidente.mp3" length="4424142" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Erano in 100 mila lo scorso 20 gennaio, a Washington, coloro, soprattutto giovani e famiglie, che hanno sfidato il gelo e le rigide temperature di questi giorni, per partecipare all’ormai tradizionale Marcia per la Vita, giunta alla sua cinquantesima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Erano in 100 mila lo scorso 20 gennaio, a Washington, coloro, soprattutto giovani e famiglie, che hanno sfidato il gelo e le rigide temperature di questi giorni, per partecipare all’ormai tradizionale Marcia per la Vita, giunta alla sua cinquantesima edizione ed avente per tema «<i>Prossimo obiettivo: marciare verso un’America post-Roe</i>».Erano presenti anche diversi esponenti politici, tra i quali il procuratore generale del Mississippi, colui che ha condotto la causa <i>Dobbs vs. Jackson</i> ovvero il grimaldello per scardinare la sentenza <i>Roe vs. Wade</i>, la cui fine, a cinquant’anni dal suo varo, è stata sancita lo scorso giugno dall’Alta Corte, che ha di nuovo permesso così ai singoli Stati americani di tutelare la vita dei bambini non ancora nati. Ed anche questo è stato uno dei motivi di entusiasmo tra gli aderenti alla Marcia, conclusasi quest’anno dinanzi al Campidoglio, proprio per chiedere ai due rami del Congresso, ora che hanno il potere di farlo, di ripristinare le tutele a favore dei bimbi nel grembo materno. In particolare, i riflettori sono puntati sulla battaglia legislativa, per cancellare i finanziamenti pubblici erogati a <i>Planned Parenthood</i>, già eliminati dall’allora presidente Trump, ma ripristinati purtroppo con l’amministrazione Biden. Un altro obiettivo consiste nel bloccare il tentativo posto in essere dal Partito Democratico di codificare l’aborto come un “diritto”.Secondo le ricerche condotte dall’associazione <i>National Right to Life</i>, il numero dei piccoli eliminati nel grembo materno dopo la sentenza <i>Roe vs. Wade </i>ammonterebbe a 64,4 milioni. Un’autentica ecatombe.Ad oggi, però, ben 14 Stati americani hanno varato leggi più restrittive, tali da limitare o vietare l’aborto ed altri potrebbero farlo nel corso del 2023. Leggi, che hanno già salvato decine di migliaia di vite umane.Ora che le conquiste per la vita in campo normativo si sono maggiormente consolidate, il popolo <i>pro-life </i>americano è deciso a puntare tutto sull’educazione, perché già nelle scuole si insegni, sin dai primi anni, il rispetto della vita umana. La cronaca, infatti, insegna a tenere alta la guardia.Iniziative come la Marcia per la Vita statunitense sono un esempio per un Occidente ancora troppo vile e tiepido in materia, con governi che potrebbero cancellare l’aborto ed ancora non lo fanno, benché la richiesta, forte, giunga dai loro stessi elettori (o almeno da quelli che oggi sono tali)… Un triste esempio, in tal senso, giunge dal Regno Unito, dove un uomo, Adam Smith-Connor, un veterano militare, è stato sanzionato dagli agenti di Polizia Locale solo per aver pregato in silenzio sul pubblico marciapiede dinanzi alla clinica di Ophir Road, a Bournemouth, là dove suo figlio è stato abortito 22 anni. È la seconda volta nel giro di un mese, che si verifica nel Paese questo autentico oltraggio al buon senso, al rispetto del dolore di un padre ed al principio fondamentale ed universale della libertà religiosa. Ciò, in applicazione del cosiddetto «<i>Ordine di protezione degli spazi pubblici</i>», che dal 13 ottobre scorso impone una zona-cuscinetto o di censura, dinanzi alle strutture ove si pratichino gli aborti, zone in cui è vietato in qualsiasi modo manifestare approvazione o disapprovazione verso l’aborto, preghiere comprese. L’organizzazione inglese <i>ADF-Alliance Defending Freedom </i>ha ingaggiato una squadra di avvocati per contestare la multa ingiustamente e crudelmente inflitta a Smith-Connor. Che, piangendo il figlio perso, piange anche il rimorso, di cui è vittima, da quando, 22 anni fa, lui accompagnò la sua ex-fidanzata ad abortire, pagandole l’intervento. «<i>Le conseguenze delle mie azioni di quel giorno </i>– ha ricordato l’uomo – <i>tornarono per perseguitarmi anni dopo, quando mi sono reso conto di aver perso per esse mio figlio Jacob. Per lui, per gli altri bambini abortiti, per le loro famiglie, per il personale delle cliniche abortiste, ho pregato Dio. Non avrei mai...]]></itunes:summary><itunes:duration>277</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,marcia,maurofaverzani,perlavita,vita,washington</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>286 - Omosessualità: basta letture ideologiche della Dottrina!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/286-omosessualita-basta-letture-ideologiche-della-dottrina--52452488</link><description><![CDATA[<b>Si è svolta lo scorso 13 gennaio presso sala Voltini del Centro Culturale Cappuccini di Argenta una tavola rotonda sul tema «Dialogo: un ponte che unisce – È possibile un dialogo fra religioni e omosessualità?», patrocinato dal Comune. Tra i relatori, erano presenti il presidente Arcigay di Ferrara, Manuela Macario, il coordinatore del centro culturale islamico, Hassan Samid, e don Alessio Grossi, psicanalista e referente del Consultorio diocesano, parroco della chiesa di San Giacomo apostolo a Ferrara, inviato all’evento dall’arcivescovo, mons. Giancarlo Perego, a nome del quale ha ripetutamente dichiarato di parlare.</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52452488</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2023 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52452488/16_01.mp3" length="9395766" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Si è svolta lo scorso 13 gennaio presso sala Voltini del Centro Culturale Cappuccini di Argenta una tavola rotonda sul tema «Dialogo: un ponte che unisce – È possibile un dialogo fra religioni e omosessualità?», patrocinato dal Comune. Tra i relatori,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Si è svolta lo scorso 13 gennaio presso sala Voltini del Centro Culturale Cappuccini di Argenta una tavola rotonda sul tema «Dialogo: un ponte che unisce – È possibile un dialogo fra religioni e omosessualità?», patrocinato dal Comune. Tra i relatori, erano presenti il presidente Arcigay di Ferrara, Manuela Macario, il coordinatore del centro culturale islamico, Hassan Samid, e don Alessio Grossi, psicanalista e referente del Consultorio diocesano, parroco della chiesa di San Giacomo apostolo a Ferrara, inviato all’evento dall’arcivescovo, mons. 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Quanto alla distribuzione geografica, 9 han perso la vita in Africa (4 in Nigeria, 3 nella Repubblica Democratica del Congo, uno in Tanzania ed una in Mozambico), 8 nelle Americhe (4 in Messico, 2 in Honduras, uno in Bolivia ed uno ad Haiti) ed uno in Asia, nello specifico in Vietnam.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52390760</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2023 14:15:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52390760/09_01.mp3" length="4921095" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il 2022 si è chiuso male, ma il 2023 potrebbe essere peggio. A rivelarlo, sono i dati elaborati dall’agenzia Fides relativi alla persecuzione dei cristiani nel mondo.L’anno scorso sono stati uccisi in tutto 18 missionari, per la precisione 12...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 2022 si è chiuso male, ma il 2023 potrebbe essere peggio. A rivelarlo, sono i dati elaborati dall’agenzia <i>Fides </i>relativi alla persecuzione dei cristiani nel mondo.L’anno scorso sono stati uccisi in tutto 18 missionari, per la precisione 12 sacerdoti, 3 religiose, un seminarista, un frate ed un laico. Quanto alla distribuzione geografica, 9 han perso la vita in Africa (4 in Nigeria, 3 nella Repubblica Democratica del Congo, uno in Tanzania ed una in Mozambico), 8 nelle Americhe (4 in Messico, 2 in Honduras, uno in Bolivia ed uno ad Haiti) ed uno in Asia, nello specifico in Vietnam.]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>178 - Vita, il nuovo anno è iniziato male…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/178-vita-il-nuovo-anno-e-iniziato-male--52332752</link><description><![CDATA[In queste prime giornate del nuovo anno purtroppo giungono brutte notizie sul fronte della vita: la Corte Costituzionale dell’Ecuador, recependo le proteste di alcune associazioni femministe, ha sostanzialmente cancellato il diritto fondamentale all’obiezione di coscienza contro l’aborto, introducendo una modifica all’art. 24 comma 10 della legge organica, attualmente regolante la materia. È questo, purtroppo, l’ennesimo, triste esempio di una magistratura, che, a colpi di sentenze ideologiche, smantella di fatto lo Stato di diritto e svolge un’azione legislativa rivoluzionaria, sostituendosi impropriamente al Parlamento.Come al solito, anche in Ecuador si è ricorsi al caso estremo, per introdurre la prassi: pertanto, qualora ci si trovi in aree remote, distanti e di difficile accesso, il medico obiettore, nel caso risulti essere l’unico a poter eseguire la procedura abortiva, è costretto a praticarla «<i>con la dovuta diligenza e senza ritardi</i>», come recita la sentenza, gli piaccia o meno, schiacciando la propria coscienza. Il tribunale ha pure eliminato l’obbligo per le minori di presentare un’autorizzazione del loro rappresentante legale, per poter abortire. Una volta introdotta l’eccezione, l’argine è rotto ed il caso particolare diviene la regola, peraltro particolarmente odiosa in questo caso, poiché obbliga il sanitario a compiere atti contrari alle proprie convinzioni, ai propri valori ed alla propria fede.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52332752</guid><pubDate>Mon, 02 Jan 2023 13:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52332752/02_01_vita_il_nuovo_anno_iniziato_male.mp3" length="5593173" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>In queste prime giornate del nuovo anno purtroppo giungono brutte notizie sul fronte della vita: la Corte Costituzionale dell’Ecuador, recependo le proteste di alcune associazioni femministe, ha sostanzialmente cancellato il diritto fondamentale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In queste prime giornate del nuovo anno purtroppo giungono brutte notizie sul fronte della vita: la Corte Costituzionale dell’Ecuador, recependo le proteste di alcune associazioni femministe, ha sostanzialmente cancellato il diritto fondamentale all’obiezione di coscienza contro l’aborto, introducendo una modifica all’art. 24 comma 10 della legge organica, attualmente regolante la materia. È questo, purtroppo, l’ennesimo, triste esempio di una magistratura, che, a colpi di sentenze ideologiche, smantella di fatto lo Stato di diritto e svolge un’azione legislativa rivoluzionaria, sostituendosi impropriamente al Parlamento.Come al solito, anche in Ecuador si è ricorsi al caso estremo, per introdurre la prassi: pertanto, qualora ci si trovi in aree remote, distanti e di difficile accesso, il medico obiettore, nel caso risulti essere l’unico a poter eseguire la procedura abortiva, è costretto a praticarla «<i>con la dovuta diligenza e senza ritardi</i>», come recita la sentenza, gli piaccia o meno, schiacciando la propria coscienza. Il tribunale ha pure eliminato l’obbligo per le minori di presentare un’autorizzazione del loro rappresentante legale, per poter abortire. Una volta introdotta l’eccezione, l’argine è rotto ed il caso particolare diviene la regola, peraltro particolarmente odiosa in questo caso, poiché obbliga il sanitario a compiere atti contrari alle proprie convinzioni, ai propri valori ed alla propria fede.]]></itunes:summary><itunes:duration>350</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>212-  PERSECUZIONE RELIGIOSA -  Il Natale calpestato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/212-persecuzione-religiosa-il-natale-calpestato--52282075</link><description><![CDATA[Anche quest’anno si è rinnovato il tradizionale scambio di auguri natalizi. Di persona o con bigliettini, tramite web o social. Tra familiari, amici, conoscenti, colleghi. Ci è parso normale, spontaneo, quasi scontato. In realtà non è così. Non lo è per niente. Almeno non ovunque.In Arabia Saudita, ad esempio, Paese rigorosamente musulmano, viene severamente vietato qualsiasi altro culto pubblico. Per cui Natale ed anche capodanno - espressione del calendario gregoriano, quindi cristiano - possono essere celebrati solo in casa e di nascosto, pena pesanti sanzioni per i trasgressori.Ma il Natale è fuorilegge anche altrove, essendo considerato un pericolo per l’islam: in Brunei dal 2014, può costare a chi lo festeggi 20 mila euro di multa e fino a cinque anni di carcere; in Somalia è stato bandito dal 2015, lo stesso anche in Tagikistan, dove è proibito anche solo scambiarsi regali o raccogliere fondi per beneficenza; ma nella <i>black list</i> dei Paesi «<i>Grinch</i>» ce n’è anche uno comunista, la Corea del Nord, dove dal 2016 il dittatore Kim Jong-Un ha trasformato il 25 dicembre nella festa della «<i>sacra madre della rivoluzione</i>» ovvero di sua nonna.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52282075</guid><pubDate>Mon, 26 Dec 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52282075/26_12_persecuzione_religiosa_il_natale_calpestato.mp3" length="4857565" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Anche quest’anno si è rinnovato il tradizionale scambio di auguri natalizi. 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Per cui Natale ed anche capodanno - espressione del calendario gregoriano, quindi cristiano - possono essere celebrati solo in casa e di nascosto, pena pesanti sanzioni per i trasgressori.Ma il Natale è fuorilegge anche altrove, essendo considerato un pericolo per l’islam: in Brunei dal 2014, può costare a chi lo festeggi 20 mila euro di multa e fino a cinque anni di carcere; in Somalia è stato bandito dal 2015, lo stesso anche in Tagikistan, dove è proibito anche solo scambiarsi regali o raccogliere fondi per beneficenza; ma nella <i>black list</i> dei Paesi «<i>Grinch</i>» ce n’è anche uno comunista, la Corea del Nord, dove dal 2016 il dittatore Kim Jong-Un ha trasformato il 25 dicembre nella festa della «<i>sacra madre della rivoluzione</i>» ovvero di sua nonna.]]></itunes:summary><itunes:duration>304</itunes:duration><itunes:keywords>arabiasaudita,auguri,maurofaverzani,natale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>211 - STORIA – L’Iberoamerica una conquista? No, una missione…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/211-storia-l-iberoamerica-una-conquista-no-una-missione--52231312</link><description><![CDATA[Il ruolo svolto dai missionari spagnoli nelle Americhe? Una benedizione del Signore con buona pace dell’ideologia <i>woke</i>, delle sue teorie false e fuorvianti e dell’attivismo stile <i>Black Lives Matter</i>.È quanto emerso con chiarezza dalla tavola rotonda sul tema «<i>La prima globalizzazione a partire dal Vangelo</i>», svolta nei giorni scorsi dalla facoltà di Teologia dell’Università ecclesiastica «<i>San Damaso</i>» di Madrid. Il prof. Andrés  Martínez, docente di Storia della Chiesa presso lo stesso ateneo, non ha dubbi: non si è trattato di «<i>conquista</i>», bensì di opera di «<i>evangelizzazione</i>» di quei territori d’Oltreoceano. Benché dubbi siano stati sollevati circa la genuinità delle intenzioni di re Ferdinando II detto «<i>il Cattolico</i>», mosso, secondo alcuni storici, più da motivi economici che religiosi, «<i>sappiamo con certezza </i>– ha proseguito il docente – <i>come, nella mente di Isabella la Cattolica, vi fosse un progetto sicuramente di evangelizzazione</i>», come si evince da quanto scritto nel suo testamento, dove riconosce pari dignità ai suoi sudditi dalla parte opposta del mondo, nonché dalla bolla di papa Alessandro VI, che dava ai monarchi cattolici diritto di conquista a condizione che evangelizzassero.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52231312</guid><pubDate>Mon, 19 Dec 2022 21:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52231312/19_12_storia.mp3" length="5372491" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il ruolo svolto dai missionari spagnoli nelle Americhe? 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Benché dubbi siano stati sollevati circa la genuinità delle intenzioni di re Ferdinando II detto «<i>il Cattolico</i>», mosso, secondo alcuni storici, più da motivi economici che religiosi, «<i>sappiamo con certezza </i>– ha proseguito il docente – <i>come, nella mente di Isabella la Cattolica, vi fosse un progetto sicuramente di evangelizzazione</i>», come si evince da quanto scritto nel suo testamento, dove riconosce pari dignità ai suoi sudditi dalla parte opposta del mondo, nonché dalla bolla di papa Alessandro VI, che dava ai monarchi cattolici diritto di conquista a condizione che evangelizzassero.]]></itunes:summary><itunes:duration>336</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,storia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Vita avanza negli Usa ed in Spagna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-vita-avanza-negli-usa-ed-in-spagna--52159013</link><description><![CDATA[La Corte d’Appello federale, negli Stati Uniti, ha bloccato definitivamente le controverse leggi volute su mandato dello stesso presidente americano Joe Biden, per costringere i medici cristiani a praticare gli aborti ed interventi chirurgici di transizione sessuale, contro la propria coscienza ed annullando una norma di segno esattamente opposto varata a suo tempo dall’amministrazione Trump. Ciò – è stato notato dai giudici – viola la legge federale, che tutela la libertà religiosa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52159013</guid><pubDate>Mon, 12 Dec 2022 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52159013/12_12_la_vita_avanza_negli_usa_ed_in_spagna.mp3" length="4047142" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La Corte d’Appello federale, negli Stati Uniti, ha bloccato definitivamente le controverse leggi volute su mandato dello stesso presidente americano Joe Biden, per costringere i medici cristiani a praticare gli aborti ed interventi chirurgici di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Corte d’Appello federale, negli Stati Uniti, ha bloccato definitivamente le controverse leggi volute su mandato dello stesso presidente americano Joe Biden, per costringere i medici cristiani a praticare gli aborti ed interventi chirurgici di transizione sessuale, contro la propria coscienza ed annullando una norma di segno esattamente opposto varata a suo tempo dall’amministrazione Trump. 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La ragione del rifiuto opposto alle pressioni internazionali ricevute è stata espressa a chiare lettere dal ministro di Giustizia, Jesús Crispín Remulla: il Paese è a maggioranza cattolica, dunque l’aborto contraddirebbe i suoi valori fondamentali. Così come li contraddicono le cosiddette “nozze” Lgbt ed anche il divorzio, che qui è e resta illegale - unico Paese al mondo, oltre al Vaticano -. Grazie a Dio, c’è ancora chi dice no alle pretese di un Occidente fondamentalmente e virulentemente anticristiano.<br /><br />Anche a Malta, sull’aborto si sta giocando una partita molto delicata: attualmente è vietato, ma una modifica, proposta dal governo alla legge vigente in materia, consentirebbe di uccidere il bimbo in grembo non solo quando fosse in pericolo la vita della madre, bensì, più genericamente, quando fosse in gioco la sua salute.<br /><br />A chiedere la depenalizzazione dell’aborto fu nel maggio scorso l’ex-deputata indipendente Marlene Farrugia, riscuotendo l’immediato sostegno degli immancabili gruppi socialisti e Verdi, che definiscono questo «un primo passo importante» per salvare «delle vite», nella migliore tradizione dell’antilingua; contro, invece, si sono espressi il Partito nazionalista ed il mondo pro-life, comprendente l’ex-presidente Marie Louise Coleiro Preca, 44 organizzazioni ed un’ottantina di accademici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52110160</guid><pubDate>Tue, 06 Dec 2022 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52110160/6_12_no_all_aborto_nelle_filippine_guerra_a_malta_obiettori_discriminati_in_spagna.mp3" length="3951430" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ancora buone notizie sul fronte della vita: il governo filippino ha detto no alla legalizzazione dell’aborto, richiesta formalmente dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. 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Grazie a Dio, c’è ancora chi dice no alle pretese di un Occidente fondamentalmente e virulentemente anticristiano.<br /><br />Anche a Malta, sull’aborto si sta giocando una partita molto delicata: attualmente è vietato, ma una modifica, proposta dal governo alla legge vigente in materia, consentirebbe di uccidere il bimbo in grembo non solo quando fosse in pericolo la vita della madre, bensì, più genericamente, quando fosse in gioco la sua salute.<br /><br />A chiedere la depenalizzazione dell’aborto fu nel maggio scorso l’ex-deputata indipendente Marlene Farrugia, riscuotendo l’immediato sostegno degli immancabili gruppi socialisti e Verdi, che definiscono questo «un primo passo importante» per salvare «delle vite», nella migliore tradizione dell’antilingua; contro, invece, si sono espressi il Partito nazionalista ed il mondo pro-life, comprendente l’ex-presidente Marie Louise Coleiro Preca, 44 organizzazioni ed un’ottantina di accademici.]]></itunes:summary><itunes:duration>247</itunes:duration><itunes:keywords>filippine,guerra,maurofaverzani,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>207 - Vita: buone nuove dal fronte, ma la Francia preoccupa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/207-vita-buone-nuove-dal-fronte-ma-la-francia-preoccupa--52030341</link><description><![CDATA[Non è come la storia narrata nel film Unplanned, ma poco ci manca: Kevin Duffy, ex-direttore e consulente della multinazionale dell’aborto Marie Stopes International (oggi ridenominata MSI Reproductive Choices), ha lasciato il suo lavoro nel marzo 2019 ed è divenuto non solo un pro-life convinto, bensì anche direttore esecutivo della SPUC-Society for the Protection of Unborn Children nel settore della ricerca e dell’educazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52030341</guid><pubDate>Mon, 28 Nov 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52030341/28_11_vita.mp3" length="5076158" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non è come la storia narrata nel film Unplanned, ma poco ci manca: Kevin Duffy, ex-direttore e consulente della multinazionale dell’aborto Marie Stopes International (oggi ridenominata MSI Reproductive Choices), ha lasciato il suo lavoro nel marzo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è come la storia narrata nel film Unplanned, ma poco ci manca: Kevin Duffy, ex-direttore e consulente della multinazionale dell’aborto Marie Stopes International (oggi ridenominata MSI Reproductive Choices), ha lasciato il suo lavoro nel marzo 2019 ed è divenuto non solo un pro-life convinto, bensì anche direttore esecutivo della SPUC-Society for the Protection of Unborn Children nel settore della ricerca e dell’educazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>318</itunes:duration><itunes:keywords>cortesupremageorgia,costituzione,francia,kevinduffy,mariestopesinternational,maurofaverzani,multinazionaleaborto,prolife,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>206 - NOVARA  - Messe Vetus Ordo azzerate, la rivolta dei fedeli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/206-novara-messe-vetus-ordo-azzerate-la-rivolta-dei-fedeli--51962490</link><description><![CDATA[Nel Motu Proprio Traditionis Custodes la condanna è scritta: la liturgia tradizionale deve sparire. Si può essere accomodanti, ma solo con e per un obiettivo: «provvedere da una parte al bene di quanti si sono radicati nella forma celebrativa precedente e hanno bisogno di tempo per ritornare» al Novus Ordo Missæ». Come? Innanzi tutto, abrogando tutte le norme, le istruzioni, le concessioni e le consuetudini precedenti; poi, ritenendo «i libri liturgici promulgati» da Paolo VI e da Giovanni Paolo II quale «unica espressione della lex orandi del Rito Romano» (art. 1 della Traditionis Custodes); infine, vietando la costituzione di nuovi gruppi Vetus Ordo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51962490</guid><pubDate>Mon, 21 Nov 2022 13:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51962490/21_11_novara_messe_vetus_ordo_azzerate_la_rivolta_dei_fedeli.mp3" length="7393324" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel Motu Proprio Traditionis Custodes la condanna è scritta: la liturgia tradizionale deve sparire. 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Innanzi tutto, abrogando tutte le norme, le istruzioni, le concessioni e le consuetudini precedenti; poi, ritenendo «i libri liturgici promulgati» da Paolo VI e da Giovanni Paolo II quale «unica espressione della lex orandi del Rito Romano» (art. 1 della Traditionis Custodes); infine, vietando la costituzione di nuovi gruppi Vetus Ordo.]]></itunes:summary><itunes:duration>463</itunes:duration><itunes:keywords>azzerate,cappellasanbiagio,chiesasantacaterina,maurofaverzani,messevetusordo,monsignorfrancogiuliobrambilla,novara,vecogno,vescovo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>205 -  Ma in Italia si può parlare di persecuzione anticattolica?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/205-ma-in-italia-si-puo-parlare-di-persecuzione-anticattolica--51884925</link><description><![CDATA[Secondo l’art. 21 della Costituzione italiana, tutti avrebbero «diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione». Ma è proprio così? O anche in Italia serpeggia un «mainstream» sostanzialmente, magari subdolamente avverso alla cultura ed anche alla sola presenza cattolica nel sociale? O anche qui si cerca di mettere il bavaglio a chiunque non voglia uniformarsi al coro e preferisca ragionare con la propria testa, col proprio cuore e con la propria fede? Possibile che quelle censure, quei boicottaggi, quelle aggressioni, di cui tante volte diamo conto su Corrispondenza Romana, non avvengano soltanto all’estero, bensì anche qui, nella democraticissima, civilissima, “cattolicissima” Italia?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51884925</guid><pubDate>Mon, 14 Nov 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51884925/14_11_ma_in_italia_si_pu_parlare_di_persecuzione_anticattolica.mp3" length="9370271" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo l’art. 21 della Costituzione italiana, tutti avrebbero «diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione». Ma è proprio così? 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Il Cattolicesimo resta la religione maggioritaria in quasi tutte le province canadesi, compreso il Québec, dove tuttavia il calo è stato particolarmente pesante, dal 74,7% del 2011 al 53,8% del 2021. L’unica eccezione è rappresentata dal Nunavut, rimasto una “roccaforte” anglicana.<br /><br />I dati, sconcertanti, sono stati forniti dall’Ufficio Statistica nazionale, che ha reso noti i risultati emersi dal censimento realizzato lo scorso anno. La stessa pratica religiosa, in generale, avrebbe registrato una flessione, passando dal 40% del 1985 al 20% del 2019. È diminuito il numero di coloro che si riconoscono anche solo genericamente cristiani, dal 67,3% della popolazione nel 2011 al 53,3% nel 2021 ovvero 19,3 milioni di credenti in meno, mentre coloro che si dicono espressamente non cristiani sono il 12,1% del totale. Il 34,6% della popolazione si dichiara privo di appartenenze confessionali. I musulmani sono il 5%, ma il dato è raddoppiato rispetto al censimento del 2011 e questo vuol ben dire qualcosa; gli induisti sono il 2,3%, i sikh sono il 2,1%. Gli ebrei sono in tutto 335 mila, anch’essi in calo. Solo lo 0,2% aderisce ad una sorta di spiritualità autoctona.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51810358</guid><pubDate>Mon, 07 Nov 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51810358/07_11_iiiiiiii.mp3" length="4607208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Se, come già denunciato la scorsa settimana, il Canada è scosso da una grave ondata di violenza anti-cattolica, che ha fatto tristemente registrare un incremento del 260% in atti vandalici, profanazioni, minacce a sacerdoti, incendi ai danni di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se, come già denunciato la scorsa settimana, il Canada è scosso da una grave ondata di violenza anti-cattolica, che ha fatto tristemente registrare un incremento del 260% in atti vandalici, profanazioni, minacce a sacerdoti, incendi ai danni di parrocchie, cappelle e oratori, tutti verificatisi tra il 2020 ed il 2021, è anche vero che forse gli interrogativi più seri sorgono all’interno delle comunità cattoliche: negli ultimi dieci anni, infatti, nel Paese la Chiesa ha “perso” qualcosa come due milioni di fedeli, passando dai 12,8 milioni del 2011 ai 10,9 milioni del 2021 pari al 29,9% soltanto della popolazione totale. Il Cattolicesimo resta la religione maggioritaria in quasi tutte le province canadesi, compreso il Québec, dove tuttavia il calo è stato particolarmente pesante, dal 74,7% del 2011 al 53,8% del 2021. L’unica eccezione è rappresentata dal Nunavut, rimasto una “roccaforte” anglicana.<br /><br />I dati, sconcertanti, sono stati forniti dall’Ufficio Statistica nazionale, che ha reso noti i risultati emersi dal censimento realizzato lo scorso anno. La stessa pratica religiosa, in generale, avrebbe registrato una flessione, passando dal 40% del 1985 al 20% del 2019. È diminuito il numero di coloro che si riconoscono anche solo genericamente cristiani, dal 67,3% della popolazione nel 2011 al 53,3% nel 2021 ovvero 19,3 milioni di credenti in meno, mentre coloro che si dicono espressamente non cristiani sono il 12,1% del totale. Il 34,6% della popolazione si dichiara privo di appartenenze confessionali. I musulmani sono il 5%, ma il dato è raddoppiato rispetto al censimento del 2011 e questo vuol ben dire qualcosa; gli induisti sono il 2,3%, i sikh sono il 2,1%. Gli ebrei sono in tutto 335 mila, anch’essi in calo. Solo lo 0,2% aderisce ad una sorta di spiritualità autoctona.]]></itunes:summary><itunes:duration>288</itunes:duration><itunes:keywords>anticattolica,canada,maurofaverzani,violenza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>203 - Ora la persecuzione anticristiana è globale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/203-ora-la-persecuzione-anticristiana-e-globale--51736448</link><description><![CDATA[Dopo gli Stati Uniti, anche in Canada si moltiplicano i cosiddetti «crimini d’odio» contro la<br />Chiesa cattolica, aumentati del 260% in un solo anno, dai 43 del 2020 ai 155 del 2021. A rivelarlo,<br />è il recente rapporto pubblicato dall’agenzia statistica del governo.<br />Per lo più si tratta di vandalismi, di profanazioni, di minacce ai sacerdoti, di incendi ai danni di<br />parrocchie, cappelle e oratori. Molte comunità di fedeli lamentano l’assenza di risposta a tali<br />esecrabili azioni: le istituzioni preposte brillano per latitanza, indifferenza, trascuratezza, governo e<br />media non ne parlano e, di conseguenza, non affrontano il problema.<br />L’allarme non sarebbe solo locale: secondo quanto dichiarato dalla direttrice dell’Osservatorio<br />sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa, Madeleine Enzbelger, la tendenza<br />del fenomeno sarebbe ormai globale. Infatti, anche oltre i confini del Vecchio Continente non poca<br />inquietudine suscitano casi di intolleranza sempre più numerosi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51736448</guid><pubDate>Mon, 31 Oct 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51736448/31_10.mp3" length="4902287" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo gli Stati Uniti, anche in Canada si moltiplicano i cosiddetti «crimini d’odio» contro la&#13;
Chiesa cattolica, aumentati del 260% in un solo anno, dai 43 del 2020 ai 155 del 2021. A rivelarlo,&#13;
è il recente rapporto pubblicato dall’agenzia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo gli Stati Uniti, anche in Canada si moltiplicano i cosiddetti «crimini d’odio» contro la<br />Chiesa cattolica, aumentati del 260% in un solo anno, dai 43 del 2020 ai 155 del 2021. A rivelarlo,<br />è il recente rapporto pubblicato dall’agenzia statistica del governo.<br />Per lo più si tratta di vandalismi, di profanazioni, di minacce ai sacerdoti, di incendi ai danni di<br />parrocchie, cappelle e oratori. Molte comunità di fedeli lamentano l’assenza di risposta a tali<br />esecrabili azioni: le istituzioni preposte brillano per latitanza, indifferenza, trascuratezza, governo e<br />media non ne parlano e, di conseguenza, non affrontano il problema.<br />L’allarme non sarebbe solo locale: secondo quanto dichiarato dalla direttrice dell’Osservatorio<br />sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa, Madeleine Enzbelger, la tendenza<br />del fenomeno sarebbe ormai globale. Infatti, anche oltre i confini del Vecchio Continente non poca<br />inquietudine suscitano casi di intolleranza sempre più numerosi.]]></itunes:summary><itunes:duration>307</itunes:duration><itunes:keywords>canada,globale,maurofaverzani,notizie,odiocontrolachiesa,persecuzionecristiani,statiuniti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>202 - L’economista Mariana Mazzucato a membro ordinario della Pontificia Accademia per la Vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/202-l-economista-mariana-mazzucato-a-membro-ordinario-della-pontificia-accademia-per-la-vita--51664056</link><description><![CDATA[ncredibile. Sconcertante. Devastante. Non vi sono parole, per commentare la recente nomina dell’economista italo-americana Mariana Mazzucato a membro ordinario della Pontificia Accademia per la Vita. Proprio lei, abortista convinta. Proprio lei, fautrice dell’Agenda 2030 e dei suoi «Obiettivi di Sviluppo Sostenibile».<br /><br />Surreale la giustificazione avanzata in una nota dalla Pontificia Accademia, per la quale sarebbe importante promuovere al proprio interno «un costante e proficuo dialogo interdisciplinare, interculturale e interreligioso», trattandosi di «un organismo di studio e ricerca». Ma Giovanni Paolo II, in realtà, non la istituì con questo fine, non la pensò come una sorta di palestra per disquisizioni accademiche o una vetrina di virtuosismi dialettici, bensì per indirizzare studi e formazione verso «la promozione e la difesa della vita, soprattutto nel diretto rapporto che essi hanno con la morale cristiana e le direttive del Magistero della Chiesa», come spiegato nel Motu Proprio Vitæ mysterium dell’11 febbraio 1994. Il che è tutta un’altra cosa. Non solo. Primo presidente della Pontificia Accademia per la Vita è stato il venerabile Jérôme Lejeune, che fissò un regolamento interno, con cui si richiedeva a ciascun membro – dicasi ciascuno… - di firmare una dichiarazione, in cui si affermava che «davanti a Dio ed agli uomini, testimoniamo che per noi ogni essere umano è una persona» e che «dalla formazione dell’embrione fino alla morte, è lo stesso essere umano, che cresce fino alla maturità e muore». Dunque, tutt’altra fu la direzione impressa a tale organismo, poi cambiata con i nuovi statuti, varati dopo la nomina alla presidenza dell’arcivescovo Paglia e approvati da papa Francesco. Anch’essi comunque richiedono ai propri membri di conformarsi all’insegnamento della Chiesa, nonché, quando di religioni differenti, di promuovere comunque «e difendere i principi relativi al valore della vita e alla dignità della persona umana, interpretati in modo coerente con il magistero della Chiesa», pena l’estromissione dalla Pontificia Accademia, «in caso di azione o dichiarazione pubblica e deliberata manifestamente contraria ai suddetti principi o gravemente offensiva della dignità e della credibilità della Chiesa cattolica e dell’Accademia stessa».<br /><br />«Le nomine degli Accademici ordinari sono fatte dal Papa», ha proseguito la nota emessa dalla Pontificia Accademia a fronte delle critiche sollevate dopo la nomina di Mariana Mazzuccato. Il che non spiega, non risolve, anzi aggrava e compromette ulteriormente la situazione. Certamente non è nulla di cui andare orgogliosi…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51664056</guid><pubDate>Mon, 24 Oct 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51664056/24_10.mp3" length="6164106" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>ncredibile. Sconcertante. Devastante. Non vi sono parole, per commentare la recente nomina dell’economista italo-americana Mariana Mazzucato a membro ordinario della Pontificia Accademia per la Vita. Proprio lei, abortista convinta. Proprio lei,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ncredibile. Sconcertante. Devastante. Non vi sono parole, per commentare la recente nomina dell’economista italo-americana Mariana Mazzucato a membro ordinario della Pontificia Accademia per la Vita. Proprio lei, abortista convinta. Proprio lei, fautrice dell’Agenda 2030 e dei suoi «Obiettivi di Sviluppo Sostenibile».<br /><br />Surreale la giustificazione avanzata in una nota dalla Pontificia Accademia, per la quale sarebbe importante promuovere al proprio interno «un costante e proficuo dialogo interdisciplinare, interculturale e interreligioso», trattandosi di «un organismo di studio e ricerca». Ma Giovanni Paolo II, in realtà, non la istituì con questo fine, non la pensò come una sorta di palestra per disquisizioni accademiche o una vetrina di virtuosismi dialettici, bensì per indirizzare studi e formazione verso «la promozione e la difesa della vita, soprattutto nel diretto rapporto che essi hanno con la morale cristiana e le direttive del Magistero della Chiesa», come spiegato nel Motu Proprio Vitæ mysterium dell’11 febbraio 1994. Il che è tutta un’altra cosa. Non solo. Primo presidente della Pontificia Accademia per la Vita è stato il venerabile Jérôme Lejeune, che fissò un regolamento interno, con cui si richiedeva a ciascun membro – dicasi ciascuno… - di firmare una dichiarazione, in cui si affermava che «davanti a Dio ed agli uomini, testimoniamo che per noi ogni essere umano è una persona» e che «dalla formazione dell’embrione fino alla morte, è lo stesso essere umano, che cresce fino alla maturità e muore». Dunque, tutt’altra fu la direzione impressa a tale organismo, poi cambiata con i nuovi statuti, varati dopo la nomina alla presidenza dell’arcivescovo Paglia e approvati da papa Francesco. Anch’essi comunque richiedono ai propri membri di conformarsi all’insegnamento della Chiesa, nonché, quando di religioni differenti, di promuovere comunque «e difendere i principi relativi al valore della vita e alla dignità della persona umana, interpretati in modo coerente con il magistero della Chiesa», pena l’estromissione dalla Pontificia Accademia, «in caso di azione o dichiarazione pubblica e deliberata manifestamente contraria ai suddetti principi o gravemente offensiva della dignità e della credibilità della Chiesa cattolica e dell’Accademia stessa».<br /><br />«Le nomine degli Accademici ordinari sono fatte dal Papa», ha proseguito la nota emessa dalla Pontificia Accademia a fronte delle critiche sollevate dopo la nomina di Mariana Mazzuccato. Il che non spiega, non risolve, anzi aggrava e compromette ulteriormente la situazione. Certamente non è nulla di cui andare orgogliosi…]]></itunes:summary><itunes:duration>386</itunes:duration><itunes:keywords>marianamazzucato,perlavita,pontificiaaccademia,proaborto,robertodelloro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>201 - EUROPA – L’arma della “libertà di espressione”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/201-europa-l-arma-della-liberta-di-espressione--51589272</link><description><![CDATA[La Corte europea dei Diritti dell’Uomo le ha dato ragione: così una “Femen” si vedrà risarcire dalla Giustizia francese 9.800 euro a seguito della condanna subita per aver profanato nel 2013 la chiesa di S. Maria Maddalena, a Parigi.<br /><br />Quel giorno la donna, in topless, con indosso una corona di spine ed un velo azzurro, si pose davanti all’altare ed al tabernacolo, tenendo tra le mani due pezzi di fegato di bue, per simulare l’aborto di Cristo da parte della Vergine. Sul suo petto era scritto «Il Natale è cancellato» ed altri slogan blasfemi.<br /><br />Secondo la Corte dei Diritti dell’Uomo, però, il raccapricciante gesto rientrerebbe nella libertà di espressione, poiché «l’unico scopo» della donna sarebbe stato quello non di offendere gratuitamente la sensibilità religiosa dei fedeli cattolici, bensì di contribuire «al dibattito pubblico sui diritti delle donne, più specificamente su quello all’aborto», rimproverando anche ai tribunali francesi di non aver tenuto conto di questa distinzione e di aver inflitto alla donna una pena giudicata «severa», vale a dire un solo mese di reclusione con la sospensione della pena ed una multa di 2 mila euro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51589272</guid><pubDate>Mon, 17 Oct 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51589272/17_10.mp3" length="4827472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La Corte europea dei Diritti dell’Uomo le ha dato ragione: così una “Femen” si vedrà risarcire dalla Giustizia francese 9.800 euro a seguito della condanna subita per aver profanato nel 2013 la chiesa di S. Maria Maddalena, a Parigi.&#13;
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Quel giorno la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Corte europea dei Diritti dell’Uomo le ha dato ragione: così una “Femen” si vedrà risarcire dalla Giustizia francese 9.800 euro a seguito della condanna subita per aver profanato nel 2013 la chiesa di S. Maria Maddalena, a Parigi.<br /><br />Quel giorno la donna, in topless, con indosso una corona di spine ed un velo azzurro, si pose davanti all’altare ed al tabernacolo, tenendo tra le mani due pezzi di fegato di bue, per simulare l’aborto di Cristo da parte della Vergine. Sul suo petto era scritto «Il Natale è cancellato» ed altri slogan blasfemi.<br /><br />Secondo la Corte dei Diritti dell’Uomo, però, il raccapricciante gesto rientrerebbe nella libertà di espressione, poiché «l’unico scopo» della donna sarebbe stato quello non di offendere gratuitamente la sensibilità religiosa dei fedeli cattolici, bensì di contribuire «al dibattito pubblico sui diritti delle donne, più specificamente su quello all’aborto», rimproverando anche ai tribunali francesi di non aver tenuto conto di questa distinzione e di aver inflitto alla donna una pena giudicata «severa», vale a dire un solo mese di reclusione con la sospensione della pena ed una multa di 2 mila euro.]]></itunes:summary><itunes:duration>302</itunes:duration><itunes:keywords>dirittiuomo,libertàdipersona,maurofaverzani,notizie</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>10 LGBT Il motus in fine velocior del provvedimento Draghi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-lgbt-il-motus-in-fine-velocior-del-provvedimento-draghi--51523064</link><description><![CDATA[Motus in fine velocior»: la nota sentenza latina indica quanto un moto divenga più veloce sul suo finire. Mai verità si attaglia meglio a quest’ultimo scorcio del dimissionario governo Draghi, che con un colpo di coda, a sorpresa (o a tradimento, come molti osservatori hanno commentato…), lo scorso 5 ottobre non ha mancato di varare in zona Cesarini ovvero allo scadere della legislatura una «Strategia nazionale» pro-Lgbt con carattere programmatico, valida per un triennio, fino al 2025, in grado quindi con una serie di «azioni vincolanti» di condizionare anche il prossimo esecutivo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51523064</guid><pubDate>Mon, 10 Oct 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51523064/10_lgbt_il_motus_in_fine_velocior_del_provvedimento_draghi.mp3" length="6305376" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Motus in fine velocior»: la nota sentenza latina indica quanto un moto divenga più veloce sul suo finire. 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Mai verità si attaglia meglio a quest’ultimo scorcio del dimissionario governo Draghi, che con un colpo di coda, a sorpresa (o a tradimento, come molti osservatori hanno commentato…), lo scorso 5 ottobre non ha mancato di varare in zona Cesarini ovvero allo scadere della legislatura una «Strategia nazionale» pro-Lgbt con carattere programmatico, valida per un triennio, fino al 2025, in grado quindi con una serie di «azioni vincolanti» di condizionare anche il prossimo esecutivo.]]></itunes:summary><itunes:duration>395</itunes:duration><itunes:keywords>ddlzan,dragi,fine,in,lgbt,maurofaverzani,motus,motusinfinevelocior,provvedimento,velocior»:</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>199 Quel compostaggio non s'ha da fare…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/199-quel-compostaggio-non-s-ha-da-fare--51446454</link><description><![CDATA[La nuova frontiera dell’orrore si chiama «compostaggio umano» ed è già realtà in diverse regioni degli Stati Uniti: si tratta di un nuovo metodo di smaltimento dei corpi dei defunti, metodo che consiste appunto nel compostaggio dei loro resti e nell’utilizzo del ricavato per fertilizzare gli alberi. Aberrante.<br /><br />Ciò accade già negli Stati di Washington per primo, poi New York, in Oregon ed in Colorado: dal 2027 accadrà anche in California, dove lo scorso 18 settembre il governatore, Gavin Newsom, democratico, ha firmato la legge Assembly Bill 351, che autorizza tale pratica, caldeggiata dal deputato Cristina Garcia, pure democratica, convinta che tale metodo sia più economico e più ecologico della sepoltura tradizionale. Ma la modalità è lontana anni luce dal concetto di corpo come «tempio dello Spirito», contenuto nel Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 364, concetto che implica la pia usanza di seppellire i defunti con riverenza e grande dignità, non certo di trattarli come humus.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51446454</guid><pubDate>Mon, 03 Oct 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51446454/03_quel_compostaggio_non_sha_da_fare.mp3" length="5314395" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La nuova frontiera dell’orrore si chiama «compostaggio umano» ed è già realtà in diverse regioni degli Stati Uniti: si tratta di un nuovo metodo di smaltimento dei corpi dei defunti, metodo che consiste appunto nel compostaggio dei loro resti e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La nuova frontiera dell’orrore si chiama «compostaggio umano» ed è già realtà in diverse regioni degli Stati Uniti: si tratta di un nuovo metodo di smaltimento dei corpi dei defunti, metodo che consiste appunto nel compostaggio dei loro resti e nell’utilizzo del ricavato per fertilizzare gli alberi. Aberrante.<br /><br />Ciò accade già negli Stati di Washington per primo, poi New York, in Oregon ed in Colorado: dal 2027 accadrà anche in California, dove lo scorso 18 settembre il governatore, Gavin Newsom, democratico, ha firmato la legge Assembly Bill 351, che autorizza tale pratica, caldeggiata dal deputato Cristina Garcia, pure democratica, convinta che tale metodo sia più economico e più ecologico della sepoltura tradizionale. Ma la modalità è lontana anni luce dal concetto di corpo come «tempio dello Spirito», contenuto nel Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 364, concetto che implica la pia usanza di seppellire i defunti con riverenza e grande dignità, non certo di trattarli come humus.]]></itunes:summary><itunes:duration>333</itunes:duration><itunes:keywords>attualità,compostaggioumano,maurofaverzani,notizie,statiuniti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>198 -  Su Radici Cristiane Dossier su Russia ed era Putin</title><link>https://www.spreaker.com/episode/198-su-radici-cristiane-dossier-su-russia-ed-era-putin--51379085</link><description><![CDATA[Tramonto o eclissi dell’Occidente cristiano?»: è questo il titolo dell’Editoriale pubblicato sul numero di agosto/settembre di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei. «La voce del Vangelo nel mondo non è il Patriarcato di Mosca, ma la Chiesa cattolica apostolica romana, malgrado la crisi che attualmente vive al suo interno. Non bisogna confondere l’eclissi di una civiltà con il suo tramonto e il trionfo che a Fatima la Madonna ha promesso alla Chiesa sarà, con la conversione della Russia, anche la grande restaurazione dell’Occidente cristiano».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51379085</guid><pubDate>Mon, 26 Sep 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51379085/26_su_radici_cristiane_dossier_su_russia_ed_era_putin.mp3" length="6737128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Tramonto o eclissi dell’Occidente cristiano?»: è questo il titolo dell’Editoriale pubblicato sul numero di agosto/settembre di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei. «La voce del Vangelo nel mondo non è il Patriarcato di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tramonto o eclissi dell’Occidente cristiano?»: è questo il titolo dell’Editoriale pubblicato sul numero di agosto/settembre di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei. «La voce del Vangelo nel mondo non è il Patriarcato di Mosca, ma la Chiesa cattolica apostolica romana, malgrado la crisi che attualmente vive al suo interno. Non bisogna confondere l’eclissi di una civiltà con il suo tramonto e il trionfo che a Fatima la Madonna ha promesso alla Chiesa sarà, con la conversione della Russia, anche la grande restaurazione dell’Occidente cristiano».]]></itunes:summary><itunes:duration>422</itunes:duration><itunes:keywords>chiesacattolica,lgbt,maurofaverzani,radicicristiane,russia,unanotiziaasettimana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>19 Aborto, Lgbt, diavoli e streghe arrivano gli orrori in tv!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-aborto-lgbt-diavoli-e-streghe-arrivano-gli-orrori-in-tv--51301186</link><description><![CDATA[La Disney tradisce sempre di più la propria vocazione all’intrattenimento, per far proprie le derive etiche imperversanti a livello sociale: dopo le proteste per la “svolta” Lgbtqi+, ora la Walt Disney Studios, assieme alla Nbc Universal, a Google, alla Sony Pictures e ad altre grandi aziende, figura tra i partner dell’Anneberg Inclusion Initiative, il think tank voluto dalla University of Southern California per «studiare – come recita il sito ufficiale - la diversità e l’inclusione nell’intrattenimento attraverso ricerche originali e progetti sponsorizzati».<br /><br />Che cosa significa, al di là dei te]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51301186</guid><pubDate>Mon, 19 Sep 2022 12:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51301186/19_aborto_lgbt_diavoli_e_streghe_arrivano_gli_orrori_in_tv.mp3" length="6383952" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La Disney tradisce sempre di più la propria vocazione all’intrattenimento, per far proprie le derive etiche imperversanti a livello sociale: dopo le proteste per la “svolta” Lgbtqi+, ora la Walt Disney Studios, assieme alla Nbc Universal, a Google,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Disney tradisce sempre di più la propria vocazione all’intrattenimento, per far proprie le derive etiche imperversanti a livello sociale: dopo le proteste per la “svolta” Lgbtqi+, ora la Walt Disney Studios, assieme alla Nbc Universal, a Google, alla Sony Pictures e ad altre grandi aziende, figura tra i partner dell’Anneberg Inclusion Initiative, il think tank voluto dalla University of Southern California per «studiare – come recita il sito ufficiale - la diversità e l’inclusione nell’intrattenimento attraverso ricerche originali e progetti sponsorizzati».<br /><br />Che cosa significa, al di là dei te]]></itunes:summary><itunes:duration>399</itunes:duration><itunes:keywords>diavoli,disney,google,lgbt,maurofaverzani,streghe,unanotiziasettimana,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>12 VITA – L’antispecismo galoppa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-vita-l-antispecismo-galoppa--51221527</link><description><![CDATA[Non mancano di suscitare quanto meno perplessità i due titoli affiancati sul numero di settembre del mensile Con, edito dalla Coop, alle pagine 36 e 37. Titoli, che cozzano l’uno contro l’altro. Sulla facciata di destra, «Il diritto all’aborto negato anche online» e, su quella di sinistra, «Mettere fine alla strage dei pulcini maschi».<br /><br />Nel primo articolo non una bioeticista, nemmeno una filosofa od una sociologa, bensì una «docente ed esperta di comunicazione web», come viene presentata, ovvero la professoressa Alessandra Farabegoli, definisce «inquietante», dopo la famosa sentenza della Corte Suprema americana, che, negli Stati Usa ove l’aborto sia stato bandito per legge, le autorità possano richiedere l’accesso ai dati individuali, per capire chi vi si sia sottoposto e chi no attraverso le app per il monitoraggio del ciclo, quelle per la geolocalizzazione presso cliniche abortiste di altri Stati e l’eventuale acquisto di medicinali abortivi. Perciò «le attiviste pro-choice hanno iniziato a consigliare di interrompere» quelle app, «senza limitarsi a disinstallarle dallo smartphone, ma richiedendo la cancellazione completa dei dati del proprio account». Esse temono anche quei gruppi pro-life, che fanno ricorso a database commerciali «per indirizzare le loro campagne a donne, i cui comportamenti lascino presumere l’intenzione di abortire»: sia mai che qualcuna di queste possa ripensarci e salvare la vita del figlio, che tiene in grembo! La professoressa Farabegoli conclude prevedibilmente il proprio articolo con l’appello, da donna a donne, a «continuare a impegnarci per difendere e ampliare i nostri diritti».<br /><br />Dopo tanto accanimento a favore dell’aborto lascia perplessi il vigore con cui, nella pagina accanto, ci si scaglia invece contro «l’uccisione dei pulcini maschi nelle filiere delle galline ovaiole», perché «considerati “scarti” improduttivi», definendola una «prassi inutile e crudele». Lo stridore tra le due notizie è evidente. Com’è possibile che ai pulcini maschi si voglia riconoscere quel diritto alla vita che viceversa viene negato ai bambini nel grembo materno? Com’è possibile definire «prassi inutile e crudele» l’eliminazione dei pulcini e non l’aborto? Com’è possibile inorridire per il fatto che i pulcini vengano definiti «scarti improduttivi» e non per il fatto che i piccoli umani abortiti vengano considerati nelle cliniche e negli ospedali «materiale organico di scarto»?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51221527</guid><pubDate>Mon, 12 Sep 2022 10:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51221527/12_vita_l_antispecismo_galoppa.mp3" length="3900439" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non mancano di suscitare quanto meno perplessità i due titoli affiancati sul numero di settembre del mensile Con, edito dalla Coop, alle pagine 36 e 37. Titoli, che cozzano l’uno contro l’altro. Sulla facciata di destra, «Il diritto all’aborto negato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non mancano di suscitare quanto meno perplessità i due titoli affiancati sul numero di settembre del mensile Con, edito dalla Coop, alle pagine 36 e 37. Titoli, che cozzano l’uno contro l’altro. Sulla facciata di destra, «Il diritto all’aborto negato anche online» e, su quella di sinistra, «Mettere fine alla strage dei pulcini maschi».<br /><br />Nel primo articolo non una bioeticista, nemmeno una filosofa od una sociologa, bensì una «docente ed esperta di comunicazione web», come viene presentata, ovvero la professoressa Alessandra Farabegoli, definisce «inquietante», dopo la famosa sentenza della Corte Suprema americana, che, negli Stati Usa ove l’aborto sia stato bandito per legge, le autorità possano richiedere l’accesso ai dati individuali, per capire chi vi si sia sottoposto e chi no attraverso le app per il monitoraggio del ciclo, quelle per la geolocalizzazione presso cliniche abortiste di altri Stati e l’eventuale acquisto di medicinali abortivi. Perciò «le attiviste pro-choice hanno iniziato a consigliare di interrompere» quelle app, «senza limitarsi a disinstallarle dallo smartphone, ma richiedendo la cancellazione completa dei dati del proprio account». Esse temono anche quei gruppi pro-life, che fanno ricorso a database commerciali «per indirizzare le loro campagne a donne, i cui comportamenti lascino presumere l’intenzione di abortire»: sia mai che qualcuna di queste possa ripensarci e salvare la vita del figlio, che tiene in grembo! La professoressa Farabegoli conclude prevedibilmente il proprio articolo con l’appello, da donna a donne, a «continuare a impegnarci per difendere e ampliare i nostri diritti».<br /><br />Dopo tanto accanimento a favore dell’aborto lascia perplessi il vigore con cui, nella pagina accanto, ci si scaglia invece contro «l’uccisione dei pulcini maschi nelle filiere delle galline ovaiole», perché «considerati “scarti” improduttivi», definendola una «prassi inutile e crudele». Lo stridore tra le due notizie è evidente. Com’è possibile che ai pulcini maschi si voglia riconoscere quel diritto alla vita che viceversa viene negato ai bambini nel grembo materno? Com’è possibile definire «prassi inutile e crudele» l’eliminazione dei pulcini e non l’aborto? Com’è possibile inorridire per il fatto che i pulcini vengano definiti «scarti improduttivi» e non per il fatto che i piccoli umani abortiti vengano considerati nelle cliniche e negli ospedali «materiale organico di scarto»?]]></itunes:summary><itunes:duration>244</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,alessandrafarabegoli,antispecismo,attivisteprochoice,battagliaideologica,coop,gaypride,maurofaverzani,medesimostatusmorale,mensile,mensilecon,metterefineallafinedeipulcini,spagna,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>194 -  Nuovi attacchi alla Vita ed alla Chiesa in Spagna e Usa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/194-nuovi-attacchi-alla-vita-ed-alla-chiesa-in-spagna-e-usa--51147102</link><description><![CDATA[Vita ancora nel mirino del governo socialcomunista spagnolo, che entro l’anno conta di approvare la nuova legge sull’aborto, legge che consentirebbe dai 16 anni in avanti di avere libero accesso alla pillola gratuita anche senza il consenso dei genitori, di abolire i tre giorni di riflessione finora previsti per ogni donna richiedente l’aborto, di limitare con multe e minacce d’interdizione l’accesso di medici e sanitari all’obiezione di coscienza e di obbligare gli ospedali pubblici a praticare l’aborto in qualsiasi caso. Inoltre, secondo il disegno legislativo, la documentazione clinica dell’intervento, che ha sancito la morte del bimbo nel grembo materno, verrebbe cancellata dall’anamnesi della madre dopo cinque anni.<br />Il consiglio dei ministri iberico ha approvato nei giorni scorsi la bozza della normativa «sulla salute sessuale e riproduttiva», promossa dal ministero dell’Uguaglianza, e l’ha inviata subito al Parlamento per l’approvazione, auspicando peraltro che ciò avvenga con la massima urgenza: del resto, l’esecutivo ha lasciato solo tre mesi per poter discutere e varare un provvedimento viceversa estremamente delicato per contenuti e conseguenze.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51147102</guid><pubDate>Mon, 05 Sep 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51147102/05_nuovi_attacchi_alla_vita_ed_alla_chiesa_in_spagna_e_usa.mp3" length="6615919" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Vita ancora nel mirino del governo socialcomunista spagnolo, che entro l’anno conta di approvare la nuova legge sull’aborto, legge che consentirebbe dai 16 anni in avanti di avere libero accesso alla pillola gratuita anche senza il consenso dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Vita ancora nel mirino del governo socialcomunista spagnolo, che entro l’anno conta di approvare la nuova legge sull’aborto, legge che consentirebbe dai 16 anni in avanti di avere libero accesso alla pillola gratuita anche senza il consenso dei genitori, di abolire i tre giorni di riflessione finora previsti per ogni donna richiedente l’aborto, di limitare con multe e minacce d’interdizione l’accesso di medici e sanitari all’obiezione di coscienza e di obbligare gli ospedali pubblici a praticare l’aborto in qualsiasi caso. Inoltre, secondo il disegno legislativo, la documentazione clinica dell’intervento, che ha sancito la morte del bimbo nel grembo materno, verrebbe cancellata dall’anamnesi della madre dopo cinque anni.<br />Il consiglio dei ministri iberico ha approvato nei giorni scorsi la bozza della normativa «sulla salute sessuale e riproduttiva», promossa dal ministero dell’Uguaglianza, e l’ha inviata subito al Parlamento per l’approvazione, auspicando peraltro che ciò avvenga con la massima urgenza: del resto, l’esecutivo ha lasciato solo tre mesi per poter discutere e varare un provvedimento viceversa estremamente delicato per contenuti e conseguenze.]]></itunes:summary><itunes:duration>414</itunes:duration><itunes:keywords>attacchiallavita,maurofaverzani,nuovaleggeaborto,pillolagratuita,spagna,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>192 -  Negli Usa pressioni su Google no del Texas all’aborto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/192-negli-usa-pressioni-su-google-no-del-texas-all-aborto--51059696</link><description><![CDATA[Sempre più impositivi, sempre più ideologici, sempre più dittatoriali i criteri utilizzati dalle big<br />tech nel gestire a modo loro l’enorme flusso di dati in proprio possesso.<br />Un esempio, ancora una volta, giunge dagli Stati Uniti, dove Google, nei risultati di ricerca,<br />promuove le cliniche abortiste e censura i centri di gravidanza: è quanto ha denunciato l’agenzia<br />InfoCatólica, riprendendo quanto pubblicato dal giornale statunitense The Hill, che ha a sua volta<br />riferito del proposito dell’azienda d’applicare etichette alle cliniche che pratichino gli aborti ed a<br />quelle che non li pratichino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51059696</guid><pubDate>Mon, 29 Aug 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51059696/29_negli_usa_pressioni_su_google_no_del_texas_all_aborto.mp3" length="4637492" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sempre più impositivi, sempre più ideologici, sempre più dittatoriali i criteri utilizzati dalle big&#13;
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Un esempio, ancora una volta, giunge dagli Stati Uniti, dove Google, nei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sempre più impositivi, sempre più ideologici, sempre più dittatoriali i criteri utilizzati dalle big<br />tech nel gestire a modo loro l’enorme flusso di dati in proprio possesso.<br />Un esempio, ancora una volta, giunge dagli Stati Uniti, dove Google, nei risultati di ricerca,<br />promuove le cliniche abortiste e censura i centri di gravidanza: è quanto ha denunciato l’agenzia<br />InfoCatólica, riprendendo quanto pubblicato dal giornale statunitense The Hill, che ha a sua volta<br />riferito del proposito dell’azienda d’applicare etichette alle cliniche che pratichino gli aborti ed a<br />quelle che non li pratichino.]]></itunes:summary><itunes:duration>290</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,google,maurofaverzani,texas,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>191 -  VITA – Antilingua e grandi aziende a sostegno dell’aborto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/191-vita-antilingua-e-grandi-aziende-a-sostegno-dell-aborto--50987432</link><description><![CDATA[Davvero a volte “basta la parola”, come recitava lo slogan di una vecchia pubblicità. È il caso del sostantivo «feto». Cercandone la definizione sul principale motore di ricerca Internet al mondo, Google, quella proposta così recita: «Il prodotto del concepimento dei mammiferi durante la vita intrauterina, dalla comparsa dei caratteri distintivi della specie al parto; nella specie umana, il prodotto del concepimento dalla fine del secondo mese di vita intrauterina fino alla nascita». Un incredibile esercizio d’acrobazia lessicale, che evita in qualsiasi punto di parlare di «bambino».<br /><br />Lo stesso, qualora si cercasse la definizione su Wikipedia: «Stadio dello sviluppo prenatale degli organismi vivipari già dotato delle forme e delle caratteristiche della relativa specie. Il feto, diversamente dall’embrione, non subisce particolari modificazioni negli organi, ma questi maturano strutturalmente e funzionalmente fino al parto. Il passaggio da embrione a feto nella specie umana avviene intorno al 60°-70° giorno dal concepimento». Come a dire, ha già tutte le caratteristiche dell’essere umano fatto e finito, ma guai a definirlo tale. Lo stesso sul vocabolario online della Treccani: «Il prodotto del concepimento dei mammiferi considerato durante il suo sviluppo intrauterino; il termine in passato veniva usato solo con riferimento al periodo, che comincia con la riconoscibilità dei caratteri morfologici della specie (nella specie umana, tra la fine del 2° mese dal concepimento ed il compimento della gestazione), mentre si preferiva chiamare embrione lo stadio precedente». L’elenco potrebbe continuare. «Prodotto» o «stad]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50987432</guid><pubDate>Mon, 22 Aug 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50987432/22_08_vita_antilingua_e_grandi_aziende_a_sostegno_dell_aborto.mp3" length="5169970" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Davvero a volte “basta la parola”, come recitava lo slogan di una vecchia pubblicità. È il caso del sostantivo «feto». Cercandone la definizione sul principale motore di ricerca Internet al mondo, Google, quella proposta così recita: «Il prodotto del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Davvero a volte “basta la parola”, come recitava lo slogan di una vecchia pubblicità. È il caso del sostantivo «feto». Cercandone la definizione sul principale motore di ricerca Internet al mondo, Google, quella proposta così recita: «Il prodotto del concepimento dei mammiferi durante la vita intrauterina, dalla comparsa dei caratteri distintivi della specie al parto; nella specie umana, il prodotto del concepimento dalla fine del secondo mese di vita intrauterina fino alla nascita». Un incredibile esercizio d’acrobazia lessicale, che evita in qualsiasi punto di parlare di «bambino».<br /><br />Lo stesso, qualora si cercasse la definizione su Wikipedia: «Stadio dello sviluppo prenatale degli organismi vivipari già dotato delle forme e delle caratteristiche della relativa specie. Il feto, diversamente dall’embrione, non subisce particolari modificazioni negli organi, ma questi maturano strutturalmente e funzionalmente fino al parto. Il passaggio da embrione a feto nella specie umana avviene intorno al 60°-70° giorno dal concepimento». Come a dire, ha già tutte le caratteristiche dell’essere umano fatto e finito, ma guai a definirlo tale. Lo stesso sul vocabolario online della Treccani: «Il prodotto del concepimento dei mammiferi considerato durante il suo sviluppo intrauterino; il termine in passato veniva usato solo con riferimento al periodo, che comincia con la riconoscibilità dei caratteri morfologici della specie (nella specie umana, tra la fine del 2° mese dal concepimento ed il compimento della gestazione), mentre si preferiva chiamare embrione lo stadio precedente». 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L’arcivescovo di rito siro-malabarese Kuriakose Bharanikulangara della Diocesi di Faridabad ha evidenziato come ogni anno in India siano stati compiuti circa 15,6 milioni di aborti, per giungere oggi ad un tragico totale di circa 800 milioni di bambini uccisi nel grembo materno: un’ecatombe…<br />Era presente alla grande marcia anche il vescovo Deepak Valerian Tauro, ausiliario dell’arcidiocesi di Delhi e presidente della Commissione per la Vita. Per i bimbi abortiti le campane sono suonate a morto dopo la S. Messa celebrata nella cattedrale, Messa che ha concluso ufficialmente la marcia.<br />Purtroppo però alle buone notizie fan da contrappeso anche questa volta le cattive: nello Utah un giudice, Andrew Stone, recependo le proteste della multinazionale dell’aborto Planned Parenthood, non ha esitato ad infischiarsene della decisione, con cui la Corte Suprema americana ha rovesciato la sentenza Roe contro Wade ed ha restituito ai singoli Stati la possibilità di legiferare in materia: pertanto, il giudice ha bloccato in via preliminare l’entrata in vigore della normativa pro-life. Contro l’arroganza di tale veto il procuratore generale, Sean Reyes, si è detto pronto a battersi con fermezza in tribunale per far rispettare una legge, che intende tutelare la vita dei bambini non ancora nati. A suo giudizio, «la corte distrettuale ha abusato della propria discrezionalità» e la sua sentenza dovrebbe essere pertanto annullata.<br />Lo Utah è stato uno dei primi Stati a vietare l’aborto dopo la citata sentenza della Corte Suprema, varando una legge pro-life regolarmente firmata dal governatore repubblicano Gary Herbert ed ora in vigore. Tale normativa, che proibisce l’aborto, pone peraltro anche alcune eccezioni come quella relativa ai casi di stupro, di incesto, l’eventuale disabilità del figlio o una situazione di pericolo per la vita della madre. Non solo: a breve, sempre nello Utah, dovrebbe entrare in vigore ed avere pieno effetto anche una seconda legge, la Down Syndrome Abortion Non-Discrimination Act, firmata sempre dal governatore Herbert, con cui si vieta di abortire i bimbi affetti da sindrome di Down.<br />Dal pubblico al privato, la lotta per la vita non conosce tregua: secondo quanto riferito dall’agenzia francese Médias-Presse-Info, negli Stati Uniti alcune grandi aziende come Amazon e la Apple, sempre dopo la sentenza della Corte Suprema, si sarebbero immediatamente rese disponibili a farsi carico di coprire tutte le spese alle proprie dipendenti, decise ad abortire ma che vivano in Stati ove ciò sia tornato illegale, per consentire loro di recarsi invece in altri ove sia ancora permesso. Tutto spesato, fino ad un tetto massimo di 4 mila dollari.<br />Non si è fatta pertanto attendere la risposta di diverse sigle pro-life, che hanno lanciato una riuscita campagna di sensibilizzazione via social, invitando tutti gli aderenti a postare una propria foto con un cartello, che recita: «Amazon e Apple, smettete di finanziare l’industria dell’aborto #BoycottAmazon».<br />La battaglia per la Vita continua: quanto accaduto nelle poche settimane, in cui è entrata in vigore la sentenza della Corte Suprema americana, dimostra l’importanza di mantenersi informati e d’esser sempre ben desti e pronti a reagire a qualsiasi abuso compiuto, diversamente destinato a tradursi purtroppo in vite umane spezzate nel grembo materno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50918393</guid><pubDate>Mon, 15 Aug 2022 12:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50918393/vita_prima_marcia_in_india_in_usa_pro_choice_all_attacco.mp3" length="4049006" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Cominciamo dalle buone notizie: in India, a Nuova Delhi per la precisione, lo scorso 10 agosto si è svolta con successo la prima marcia nazionale per la Vita, partecipatissima e guidata dai vescovi cattolici di rito latino occidentale e di rito...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cominciamo dalle buone notizie: in India, a Nuova Delhi per la precisione, lo scorso 10 agosto si è svolta con successo la prima marcia nazionale per la Vita, partecipatissima e guidata dai vescovi cattolici di rito latino occidentale e di rito siro-malabarese orientale: il programma prevedeva un tragitto di 2,5 chilometri, percorsi in preghiera ed in modo raccolto lungo le vie della capitale.<br />Nel corso del rilevante evento sono stati ricordati i milioni di bambini uccisi nel Paese negli ultimi cinquant’anni, 51 per la precisione, da quando cioè è stata introdotta la legge che ha malauguratamente legalizzato l’aborto, legge risalente per l’appunto al 1971. L’arcivescovo di rito siro-malabarese Kuriakose Bharanikulangara della Diocesi di Faridabad ha evidenziato come ogni anno in India siano stati compiuti circa 15,6 milioni di aborti, per giungere oggi ad un tragico totale di circa 800 milioni di bambini uccisi nel grembo materno: un’ecatombe…<br />Era presente alla grande marcia anche il vescovo Deepak Valerian Tauro, ausiliario dell’arcidiocesi di Delhi e presidente della Commissione per la Vita. Per i bimbi abortiti le campane sono suonate a morto dopo la S. Messa celebrata nella cattedrale, Messa che ha concluso ufficialmente la marcia.<br />Purtroppo però alle buone notizie fan da contrappeso anche questa volta le cattive: nello Utah un giudice, Andrew Stone, recependo le proteste della multinazionale dell’aborto Planned Parenthood, non ha esitato ad infischiarsene della decisione, con cui la Corte Suprema americana ha rovesciato la sentenza Roe contro Wade ed ha restituito ai singoli Stati la possibilità di legiferare in materia: pertanto, il giudice ha bloccato in via preliminare l’entrata in vigore della normativa pro-life. Contro l’arroganza di tale veto il procuratore generale, Sean Reyes, si è detto pronto a battersi con fermezza in tribunale per far rispettare una legge, che intende tutelare la vita dei bambini non ancora nati. A suo giudizio, «la corte distrettuale ha abusato della propria discrezionalità» e la sua sentenza dovrebbe essere pertanto annullata.<br />Lo Utah è stato uno dei primi Stati a vietare l’aborto dopo la citata sentenza della Corte Suprema, varando una legge pro-life regolarmente firmata dal governatore repubblicano Gary Herbert ed ora in vigore. Tale normativa, che proibisce l’aborto, pone peraltro anche alcune eccezioni come quella relativa ai casi di stupro, di incesto, l’eventuale disabilità del figlio o una situazione di pericolo per la vita della madre. Non solo: a breve, sempre nello Utah, dovrebbe entrare in vigore ed avere pieno effetto anche una seconda legge, la Down Syndrome Abortion Non-Discrimination Act, firmata sempre dal governatore Herbert, con cui si vieta di abortire i bimbi affetti da sindrome di Down.<br />Dal pubblico al privato, la lotta per la vita non conosce tregua: secondo quanto riferito dall’agenzia francese Médias-Presse-Info, negli Stati Uniti alcune grandi aziende come Amazon e la Apple, sempre dopo la sentenza della Corte Suprema, si sarebbero immediatamente rese disponibili a farsi carico di coprire tutte le spese alle proprie dipendenti, decise ad abortire ma che vivano in Stati ove ciò sia tornato illegale, per consentire loro di recarsi invece in altri ove sia ancora permesso. Tutto spesato, fino ad un tetto massimo di 4 mila dollari.<br />Non si è fatta pertanto attendere la risposta di diverse sigle pro-life, che hanno lanciato una riuscita campagna di sensibilizzazione via social, invitando tutti gli aderenti a postare una propria foto con un cartello, che recita: «Amazon e Apple, smettete di finanziare l’industria dell’aborto #BoycottAmazon».<br />La battaglia per la Vita continua: quanto accaduto nelle poche settimane, in cui è entrata in vigore la sentenza della Corte Suprema americana, dimostra l’importanza di mantenersi informati e d’esser sempre ben desti e pronti a reagire a qualsiasi abuso compiuto, diversamente destinato a tradursi...]]></itunes:summary><itunes:duration>254</itunes:duration><itunes:keywords>india,maurofaverzani,primamarcia,provita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>189 - Sulla Vita la battaglia è ancora tutta da combattere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/189-sulla-vita-la-battaglia-e-ancora-tutta-da-combattere--50843964</link><description><![CDATA[Meglio non farsi troppe illusioni: la battaglia per la Vita è solo all’inizio ed è ancora tutta da combattere. In questa fase particolarmente delicata a livello internazionale, non è certo il caso di dormire sugli allori o di accontentarsi di successi parziali. Perché, certo, anche lo Stato dell’Indiana ha varato una legge per limitare l’aborto, dopo la nota sentenza emanata dalla Corte Suprema americana. Ma non basta. La normativa, che entrerà in vigore il prossimo 15 settembre, prevede delle eccezioni quali stupro, incesto, anomalie del feto o pericolo di vita per la madre, purché entro la decima settimana dalla fecondazione. Nel Kansas, però, oltre il 60% degli elettori, chiamati a referendum, ha votato a favore dell’aborto legale, offrendo così un imprevisto assist ai Democratici in vista delle elezioni di midterm di novembre.<br /><br />Ed i Democratici non mollano… A partire dall’amministrazione Biden, che, senza fornire motivazioni – come evidenziato dal Texas Tribune -, ha deciso di negare al programma federale Medicaid l’estensione dei fondi da due a sei mesi per le neo-mamme, garantendo loro per tale periodo maggiore assistenza sanitaria, così da cercare di ridurre, tra l’altro, la mortalità materna. Washington ha preferito spingere piuttosto per il finanziamento dell’aborto. Una scelta, che il governatore del Texas, Greg Abbott, repubblicano, sarebbe intenzionato ad impugnare in tribunale. Da qui il suo ultimatum a Biden: o revoca la «misura inconcepibile o si prepari ad una battaglia». Da tener presente che il finanziamento pubblico dell’aborto è alquanto impopolare negli Stati Uniti: un sondaggio promosso lo scorso gennaio dall’Università Marist di Poughkeepsie, New York, ha confermato come il 73% degli americani non sia assolutamente d’accordo col fatto che, per uccidere i piccoli nel grembo materno, si utilizzino i soldi delle tasse.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50843964</guid><pubDate>Mon, 08 Aug 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50843964/08_08_sulla_vita_la_battaglia_ancora_tutta_da_combattere.mp3" length="3896024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Meglio non farsi troppe illusioni: la battaglia per la Vita è solo all’inizio ed è ancora tutta da combattere. 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Nel Kansas, però, oltre il 60% degli elettori, chiamati a referendum, ha votato a favore dell’aborto legale, offrendo così un imprevisto assist ai Democratici in vista delle elezioni di midterm di novembre.<br /><br />Ed i Democratici non mollano… A partire dall’amministrazione Biden, che, senza fornire motivazioni – come evidenziato dal Texas Tribune -, ha deciso di negare al programma federale Medicaid l’estensione dei fondi da due a sei mesi per le neo-mamme, garantendo loro per tale periodo maggiore assistenza sanitaria, così da cercare di ridurre, tra l’altro, la mortalità materna. Washington ha preferito spingere piuttosto per il finanziamento dell’aborto. Una scelta, che il governatore del Texas, Greg Abbott, repubblicano, sarebbe intenzionato ad impugnare in tribunale. Da qui il suo ultimatum a Biden: o revoca la «misura inconcepibile o si prepari ad una battaglia». Da tener presente che il finanziamento pubblico dell’aborto è alquanto impopolare negli Stati Uniti: un sondaggio promosso lo scorso gennaio dall’Università Marist di Poughkeepsie, New York, ha confermato come il 73% degli americani non sia assolutamente d’accordo col fatto che, per uccidere i piccoli nel grembo materno, si utilizzino i soldi delle tasse.]]></itunes:summary><itunes:duration>244</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,abortolegale,abortoselettivo,australiaeugenetica,battagliaperlavita,cansas,cortesupremaamericana,democraticibyden,finanziamento,india,livellointernazionale,maurofaverzani,minoranzeetniche,notizie,portoricobuonenotizie,referendum,selezione,sessofemminileaborto,sessofeto,statoindiana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>188 - OROSCOPI Quell’insana tentazione di predire il futuro…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/188-oroscopi-quell-insana-tentazione-di-predire-il-futuro--50766752</link><description><![CDATA[È comprensibile che trovarsi sotto l’ombrellone o in un rifugio alpino possa non essere la condizione ideale per letture troppo impegnate, ma questo non giustifica l’avvilente offerta editoriale, che in questi mesi di caldo, sole e vacanze par dominare su riviste e siti web.<br /><br />Chi si preoccupa dei rash cutanei di vip e star, chi dei relativi pettegolezzi, chi delle ultime tendenze in fatto di unghie o labbra, chi di mode estive, l’elenco dell’infinita levità dell’effimero non avrebbe fine. Ma v’è una costante, che accomuna tutte, dicasi tutte queste testate: una curiosità, più o meno morbosa, verso tutto quanto rappresenti l’occulto, l’esoterico, la divinazione. Gli oroscopi dilagano, non solo sulle riviste specializzate – il che sarebbe prevedibile -, ma ovunque, dicasi ovunque. Ad essi indulgono persino quelle testate, che nell’immaginario collettivo sono considerate credibili, autorevoli, serie come SkyTg24, che sul proprio sito non si limita a proporre i soliti segni zodiacali giorno per giorno, ma che sfrutta pianeti ed astri anche per “calcolare” le affinità di coppia e che dai nomi propri pretende di trarre indicazioni addirittura sulla personalità di chi li porta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50766752</guid><pubDate>Mon, 01 Aug 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50766752/oroscopi_quell_insana_tentazione_di_predire_il_futuro.mp3" length="7104286" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È comprensibile che trovarsi sotto l’ombrellone o in un rifugio alpino possa non essere la condizione ideale per letture troppo impegnate, ma questo non giustifica l’avvilente offerta editoriale, che in questi mesi di caldo, sole e vacanze par...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È comprensibile che trovarsi sotto l’ombrellone o in un rifugio alpino possa non essere la condizione ideale per letture troppo impegnate, ma questo non giustifica l’avvilente offerta editoriale, che in questi mesi di caldo, sole e vacanze par dominare su riviste e siti web.<br /><br />Chi si preoccupa dei rash cutanei di vip e star, chi dei relativi pettegolezzi, chi delle ultime tendenze in fatto di unghie o labbra, chi di mode estive, l’elenco dell’infinita levità dell’effimero non avrebbe fine. Ma v’è una costante, che accomuna tutte, dicasi tutte queste testate: una curiosità, più o meno morbosa, verso tutto quanto rappresenti l’occulto, l’esoterico, la divinazione. Gli oroscopi dilagano, non solo sulle riviste specializzate – il che sarebbe prevedibile -, ma ovunque, dicasi ovunque. Ad essi indulgono persino quelle testate, che nell’immaginario collettivo sono considerate credibili, autorevoli, serie come SkyTg24, che sul proprio sito non si limita a proporre i soliti segni zodiacali giorno per giorno, ma che sfrutta pianeti ed astri anche per “calcolare” le affinità di coppia e che dai nomi propri pretende di trarre indicazioni addirittura sulla personalità di chi li porta.]]></itunes:summary><itunes:duration>444</itunes:duration><itunes:keywords>calcoloaffinitàdicoppia,chtesterton,giopvannipaoloii,maurofaverzani,notizie,oroscopo,skytg24,tarocchi,tgcom21,tgcom24</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>187 - LGBT – Si scrive «affidamento, si legge «adozione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/187-lgbt-si-scrive-affidamento-si-legge-adozione--50698516</link><description><![CDATA[trana realtà, Bergamo: da una parte è la terra, che vanta 22 santi, 9 beati e 11 Servi di Dio; dall’altra è la città, che trasforma il suo Pride arcobaleno in un comizio della Sinistra in giorno di silenzio pre-elettorale e che trasforma la Fondazione Donizetti in uno strumento di diffusione della propaganda gender. Così pure il suo sindaco, Giorgio Gori: sulla stampa è riuscito a proclamarsi ad un tempo «credente» e fautore del suicidio assistito, anticamera dell’eutanasia, calpestando il Catechismo della Chiesa cattolica, come già ha fatto, del resto, sposando la causa Lgbtqia+ ed in molte altre occasioni, tanto nella vita pubblica quanto in quella privata.<br /><br />Ed ancora, una volta di più, Bergamo non cessa di stupire, come si rileva dall’interpellanza a risposta scritta, presentata lo scorso 21 luglio dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Filippo Bianchi, prendendo spunto dalla decisione del Centro Affidi familiari municipale di affidare una neonata ad una “coppia omogenitoriale” ovvero composta da due uomini di Carobbio degli Angeli, nemmeno “uniti” civilmente, decisione subito accolta da grande consenso mediatico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50698516</guid><pubDate>Mon, 25 Jul 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50698516/lgbt_si_scrive_affidamento_si_legge_adozione.mp3" length="5740899" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>trana realtà, Bergamo: da una parte è la terra, che vanta 22 santi, 9 beati e 11 Servi di Dio; dall’altra è la città, che trasforma il suo Pride arcobaleno in un comizio della Sinistra in giorno di silenzio pre-elettorale e che trasforma la Fondazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[trana realtà, Bergamo: da una parte è la terra, che vanta 22 santi, 9 beati e 11 Servi di Dio; dall’altra è la città, che trasforma il suo Pride arcobaleno in un comizio della Sinistra in giorno di silenzio pre-elettorale e che trasforma la Fondazione Donizetti in uno strumento di diffusione della propaganda gender. Così pure il suo sindaco, Giorgio Gori: sulla stampa è riuscito a proclamarsi ad un tempo «credente» e fautore del suicidio assistito, anticamera dell’eutanasia, calpestando il Catechismo della Chiesa cattolica, come già ha fatto, del resto, sposando la causa Lgbtqia+ ed in molte altre occasioni, tanto nella vita pubblica quanto in quella privata.<br /><br />Ed ancora, una volta di più, Bergamo non cessa di stupire, come si rileva dall’interpellanza a risposta scritta, presentata lo scorso 21 luglio dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Filippo Bianchi, prendendo spunto dalla decisione del Centro Affidi familiari municipale di affidare una neonata ad una “coppia omogenitoriale” ovvero composta da due uomini di Carobbio degli Angeli, nemmeno “uniti” civilmente, decisione subito accolta da grande consenso mediatico.]]></itunes:summary><itunes:duration>359</itunes:duration><itunes:keywords>affidamento,bergamo,gender,gorisindaco,lgbt,maurofaverzani,notizie,omesessuali,propagandagender</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>186 - AVVENIRE – Quella pubblicità “di troppo”…Avvenire</title><link>https://www.spreaker.com/episode/186-avvenire-quella-pubblicita-di-troppo-avvenire--50605183</link><description><![CDATA[A dir poco stupisce la manchette, che da alcuni giorni campeggia alla destra ed alla sinistra della testata del quotidiano Avvenire, il giornale della Conferenza episcopale italiana: reclamizza l’Arci ed il suo 5x1000. Non il 5x1000, dunque, della Caritas o di qualsiasi altra sigla o realtà cattolica, bensì quello di un’organizzazione dichiaratamente di Sinistra, fin dalle origini. La stessa organizzazione, che, sul proprio sito, ribadisce, tra l’altro, non solo immigrazionismo spinto ed inclusione indiscriminata, bensì anche il suo sostegno a suicidio assistito ed eutanasia, nonché all’ideologia Lgbt. L’Arci include quella per il «fine vita» tra le «battaglie di diritto» e ritiene urgente «restituire dignità alla morte», richiamando «a responsabilità la politica rispetto ad un’azione legislativa a cui a lungo si è sottratta», ancorandosi «al principio di laicità dello Stato», che «sgombri il campo da derive oscurantiste o da facili strumentalizzazioni». Una presa di posizione in aperta contrapposizione al Catechismo della Chiesa Cattolica, che viceversa al n. 2277 definisce con chiarezza l’eutanasia «moralmente inaccettabile» e boccia anche qualsiasi «azione oppure omissione, che, da sé o intenzionalmente», provochi «la morte allo scopo di porre fine al dolore», essendo ciò «gravemente» contrario «alla dignità della persona umana e al rispetto del Dio vivente, suo Creatore. L’errore di giudizio, nel quale si può essere incorsi in buona fede, non muta la natura di quest’atto omicida, sempre da condannare e da escludere».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50605183</guid><pubDate>Mon, 18 Jul 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50605183/avvenire.mp3" length="6643687" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A dir poco stupisce la manchette, che da alcuni giorni campeggia alla destra ed alla sinistra della testata del quotidiano Avvenire, il giornale della Conferenza episcopale italiana: reclamizza l’Arci ed il suo 5x1000. Non il 5x1000, dunque, della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A dir poco stupisce la manchette, che da alcuni giorni campeggia alla destra ed alla sinistra della testata del quotidiano Avvenire, il giornale della Conferenza episcopale italiana: reclamizza l’Arci ed il suo 5x1000. Non il 5x1000, dunque, della Caritas o di qualsiasi altra sigla o realtà cattolica, bensì quello di un’organizzazione dichiaratamente di Sinistra, fin dalle origini. La stessa organizzazione, che, sul proprio sito, ribadisce, tra l’altro, non solo immigrazionismo spinto ed inclusione indiscriminata, bensì anche il suo sostegno a suicidio assistito ed eutanasia, nonché all’ideologia Lgbt. L’Arci include quella per il «fine vita» tra le «battaglie di diritto» e ritiene urgente «restituire dignità alla morte», richiamando «a responsabilità la politica rispetto ad un’azione legislativa a cui a lungo si è sottratta», ancorandosi «al principio di laicità dello Stato», che «sgombri il campo da derive oscurantiste o da facili strumentalizzazioni». Una presa di posizione in aperta contrapposizione al Catechismo della Chiesa Cattolica, che viceversa al n. 2277 definisce con chiarezza l’eutanasia «moralmente inaccettabile» e boccia anche qualsiasi «azione oppure omissione, che, da sé o intenzionalmente», provochi «la morte allo scopo di porre fine al dolore», essendo ciò «gravemente» contrario «alla dignità della persona umana e al rispetto del Dio vivente, suo Creatore. L’errore di giudizio, nel quale si può essere incorsi in buona fede, non muta la natura di quest’atto omicida, sempre da condannare e da escludere».]]></itunes:summary><itunes:duration>416</itunes:duration><itunes:keywords>5x1000,arci,assistito,avvenire,lgbt,maurofaverzani,notizie,pubblicità,suicidio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>185 - Su Radici Cristiane di luglio, le «tre perle dell’Europa dell’Est»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/185-su-radici-cristiane-di-luglio-le-tre-perle-dell-europa-dell-est--50526776</link><description><![CDATA[Il Dossier del numero di luglio di Radici Cristiane, in distribuzione in questi giorni, è dedicato ai Paesi baltici ovvero Estonia, Lettonia e Lituania, non a caso definiti «le tre perle dell’Europa dell’Est»: in essi evidenti e profonde sono, infatti, le radici cattoliche, nonostante cinque secoli di protestantesimo e cinque decenni di comunismo. I guai vengono dalla Storia: ad esempio, l’invasione russa ha reso estremamente fragili gli equilibri dell’intera regione ed imposto un’accelerazione all’ateismo militante. Non a caso oggi in Estonia l’80% della popolazione dichiara di non credere in alcunché. Ma altri guai giungono anche dal modernismo rampante in ambito ecclesiale, che ha complicato all’inverosimile il recupero dei valori e dell’autentica tradizione cattolica in società già devastate dalla piaga dell’aborto e dall’ideologia gender. Sempre in Estonia, dal 1955 – quando venne legalizzato l’omicidio dei figli in grembo – al 2020, ci sono stati oltre 1,5 milioni di aborti su di una popolazione che, nel Paese, è di 1,3 milioni di abitanti. Ciò rende già le dimensioni reali della tragedia in atto: un’ecatombe. Provvidenzialmente però il patrimonio cattolico medioevale, ben conservato nell’architettura, nell’arte e nella cultura, consente di riscoprire il cuore e la profondità della fede di queste popolazioni, soprattutto di quella lituana, ma anche di quella estone, non a caso chiamata ancora oggi «Terra di Maria».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50526776</guid><pubDate>Mon, 11 Jul 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50526776/su_radici_cristiane_di_luglio_le_tre_perle_dell_europa_dell_est.mp3" length="6812151" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Dossier del numero di luglio di Radici Cristiane, in distribuzione in questi giorni, è dedicato ai Paesi baltici ovvero Estonia, Lettonia e Lituania, non a caso definiti «le tre perle dell’Europa dell’Est»: in essi evidenti e profonde sono,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Dossier del numero di luglio di Radici Cristiane, in distribuzione in questi giorni, è dedicato ai Paesi baltici ovvero Estonia, Lettonia e Lituania, non a caso definiti «le tre perle dell’Europa dell’Est»: in essi evidenti e profonde sono, infatti, le radici cattoliche, nonostante cinque secoli di protestantesimo e cinque decenni di comunismo. I guai vengono dalla Storia: ad esempio, l’invasione russa ha reso estremamente fragili gli equilibri dell’intera regione ed imposto un’accelerazione all’ateismo militante. Non a caso oggi in Estonia l’80% della popolazione dichiara di non credere in alcunché. Ma altri guai giungono anche dal modernismo rampante in ambito ecclesiale, che ha complicato all’inverosimile il recupero dei valori e dell’autentica tradizione cattolica in società già devastate dalla piaga dell’aborto e dall’ideologia gender. Sempre in Estonia, dal 1955 – quando venne legalizzato l’omicidio dei figli in grembo – al 2020, ci sono stati oltre 1,5 milioni di aborti su di una popolazione che, nel Paese, è di 1,3 milioni di abitanti. Ciò rende già le dimensioni reali della tragedia in atto: un’ecatombe. Provvidenzialmente però il patrimonio cattolico medioevale, ben conservato nell’architettura, nell’arte e nella cultura, consente di riscoprire il cuore e la profondità della fede di queste popolazioni, soprattutto di quella lituana, ma anche di quella estone, non a caso chiamata ancora oggi «Terra di Maria».]]></itunes:summary><itunes:duration>426</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,ddlzan,estonia,europaest,faber,lettonia,lgbt,lituani,luglio,maurofaverzani,padrefrederickw.,progender,radicicristiane,robertodemattei</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>184 - CUBA/CINA – Comunismo resta sinonimo di dittatura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/184-cuba-cina-comunismo-resta-sinonimo-di-dittatura--50453807</link><description><![CDATA[A quanti si illudono che il comunismo abbia cambiato volto, la risposta viene da Cuba, dove due artisti, Otero Alcántara e Castillo Pérez (in arte Osorbo), leader del Movimento di Sant’Isidro, sono stati condannati rispettivamente a 5 e 9 anni di carcere, per aver cantato e pubblicato diversi brani, divenuti inni veri e propri contro il regime castrista instaurato da Miguel Diaz-Canel.<br /><br />La Procura generale di Cuba ha accusato Alcántara di «insulto ai simboli della Patria, oltraggio e disordine pubblico», ad Osorbo sono stati contestati gli stessi reati oltre a «diffamazione di istituzioni ed organizzazioni». L’obiettivo reale è quello di ridurre i due al silenzio, riuscendo i loro brani a catalizzare il consenso popolare ed a smuovere le coscienze contro la repressione e la violenza attuate dalla dittatura comunista al potere, per spegnere qualsiasi forma di opposizione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50453807</guid><pubDate>Mon, 04 Jul 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50453807/04_07.mp3" length="4759108" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A quanti si illudono che il comunismo abbia cambiato volto, la risposta viene da Cuba, dove due artisti, Otero Alcántara e Castillo Pérez (in arte Osorbo), leader del Movimento di Sant’Isidro, sono stati condannati rispettivamente a 5 e 9 anni di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A quanti si illudono che il comunismo abbia cambiato volto, la risposta viene da Cuba, dove due artisti, Otero Alcántara e Castillo Pérez (in arte Osorbo), leader del Movimento di Sant’Isidro, sono stati condannati rispettivamente a 5 e 9 anni di carcere, per aver cantato e pubblicato diversi brani, divenuti inni veri e propri contro il regime castrista instaurato da Miguel Diaz-Canel.<br /><br />La Procura generale di Cuba ha accusato Alcántara di «insulto ai simboli della Patria, oltraggio e disordine pubblico», ad Osorbo sono stati contestati gli stessi reati oltre a «diffamazione di istituzioni ed organizzazioni». 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L’Università di Notre-Dame si presenta come un’istituzione “cattolica”, che sostiene la protezione della vita, ma allo stesso tempo diffonde la narrativa pro-aborto sotto il velo del sostegno al lavoro delle professoresse».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50371283</guid><pubDate>Mon, 27 Jun 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50371283/usa_universit_cattolica_e_violenze_filoabortiste.mp3" length="4404260" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Se poco meno di vent’anni fa si poteva ancora parlare di «apostasia silenziosa», come fece Giovanni Paolo II nell’esortazione post-sinodale Ecclesia in Europa, oggi la si può purtroppo ridefinire “conclamata” e continua, come una metastasi, che ormai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se poco meno di vent’anni fa si poteva ancora parlare di «apostasia silenziosa», come fece Giovanni Paolo II nell’esortazione post-sinodale Ecclesia in Europa, oggi la si può purtroppo ridefinire “conclamata” e continua, come una metastasi, che ormai ha roso in molti, troppi punti l’organismo sano, compromettendo lo stato di salute del Corpo Mistico di Cristo.<br />L’ultima notizia in tal senso giunge dagli Stati Uniti, dall’Indiana per la precisione, dove l’Università “cattolica” (solo sulla carta…) di Notre-Dame ha recentemente ripreso e linkato sul proprio account Twitter ufficiale gli articoli di propri docenti, che sostengono, giustificano e promuovono la legalizzazione dell’aborto come forma di «giustizia sociale» e di rispetto della «dignità intrinseca delle donne», condannandone il divieto come una forma di «violenza».<br />È il caso, ad esempio, delle professoresse Tamra Kay e Susan Ostermann, le cui esternazioni sono apparse sulla rivista Salon lo scorso 4 maggio e sul Los Angeles Times dello scorso 6 maggio, dove assieme alla sociologa Tricia Bruce, in forze presso il Center for the Study of Religion and Society del medesimo ateneo, hanno affermato che l’aborto legale salverebbe la vita delle donne e che la sua abolizione viceversa non ridurrebbe il numero complessivo degli aborti praticati.<br />La decisione dell’Office of Outreach and Communication dell’Università di Notre-Dame di riprendere sul proprio account Twitter ufficiale tali articoli è stata immediatamente condannata dal gruppo Notre-Dame Right to Life, che ha ricordato come «l’aborto» rappresenti «un attacco diretto e selettivo alla dignità della vita umana. 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Le divisioni verterebbero sui costi, particolarmente importanti, e sul taglio «sfidante e innovativo» - ma meglio sarebbe dire forzosamente provocatorio -, che si vorrebbe dare a questo lavoro, totalmente slegato dal contesto del Donizetti Opera e dalla tradizione e identità bergamasca, proprio nell’anno in cui – oltre tutto - la città, assieme a Brescia, viene chiamata ad essere capitale italiana della cultura.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50263702</guid><pubDate>Mon, 20 Jun 2022 13:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50263702/21_06.mp3" length="5910166" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ancora non s’è spenta l’eco delle polemiche conseguenti al Bergamo Pride, “celebrato” con tanto di sigle di partito (tutte di Sinistra) presenti tra i promotori, nel corteo e sul palco, peraltro infischiandosene e calpestando il silenzio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ancora non s’è spenta l’eco delle polemiche conseguenti al Bergamo Pride, “celebrato” con tanto di sigle di partito (tutte di Sinistra) presenti tra i promotori, nel corteo e sul palco, peraltro infischiandosene e calpestando il silenzio pre-elettorale, che già l’universo Lgbtqia+ torna alla carica e continua a far parlare di sé nel capoluogo orobico e sulla stampa.<br />Da L’Eco di Bergamo dello scorso 17 giugno, infatti, si è appreso delle fratture interne al consiglio d’amministrazione della Fondazione Teatro Donizetti dopo la proposta del direttore artistico del Festival Donizetti Opera, Francesco Micheli, di realizzare un’opera lirica dedicata a Raffaella Carrà. Le divisioni verterebbero sui costi, particolarmente importanti, e sul taglio «sfidante e innovativo» - ma meglio sarebbe dire forzosamente provocatorio -, che si vorrebbe dare a questo lavoro, totalmente slegato dal contesto del Donizetti Opera e dalla tradizione e identità bergamasca, proprio nell’anno in cui – oltre tutto - la città, assieme a Brescia, viene chiamata ad essere capitale italiana della cultura.]]></itunes:summary><itunes:duration>370</itunes:duration><itunes:keywords>a,amministrazionecomunalebergamo,bergamopride,donizetti,francesomicheli,maurofaverzani,raffaellacarrà,settimana,unanotizia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>181 - Bergamo Pride, gli Lgbtqia+ alzano il tiro…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/181-bergamo-pride-gli-lgbtqia-alzano-il-tiro--50182743</link><description><![CDATA[Bergamo Pride, gli Lgbtqia+ alzano il tiro…<br /><br />Dopo la pioggia di critiche ricevute al Cremona Pride per l’immagine blasfema e la parzialissima retromarcia, cui di conseguenza sono state costrette le istituzioni locali, a Bergamo, dove sabato scorso è stato rimesso in scena un analogo corteo variopinto, ci sono andati più cauti, limitandosi ad un opinabilissimo Francesco versione Lgbt in vena di selfie, ad un angelo caduto con alucce arcobaleno e ad uno stuolo di bambini “arruolati” per la circostanza. Il che non ha reso l’evento meno critico per i cattolici, restando intrinsecamente inaccettabile a norma del Catechismo, numero 2357. Il che andrebbe ricordato a quei vescovi, a quei sindaci (specie se cattolici…) ed a quelle amministrazioni provinciali, che sostengono implicitamente tali manifestazioni, limitandosi a biasimarne gli eccessi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50182743</guid><pubDate>Mon, 13 Jun 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50182743/bergamo_pride_gli_lgbtqia_alzano_il_tiro.mp3" length="4674256" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Bergamo Pride, gli Lgbtqia+ alzano il tiro…&#13;
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In questi giorni di confusione, la profezia della Madonna costituisce una luce di speranza, che illumina l’orizzonte tragico, che abbiamo di fronte».<br />In Attualità ci si occupa di Roger Scruton, acerrimo nemico del “pensiero unico”, intellettuale capace di ripensare il conservatorismo, cui aderì, alla luce della modernità, senza però venir meno agli insegnamenti di Edmund Burke e di T. S. Eliot. Ne parla in un’intervista l’on. Gennaro Malgieri, già direttore de Il Secolo d’Italia e de L’Indipendente, convinto che conservare sia una caratteristica iscritta nel Dna dell’uomo e codificabile in una dottrina, con cui spiegare quanto sta accadendo nel mondo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50072669</guid><pubDate>Mon, 06 Jun 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50072669/su_radici_cristiane_trentino_talamanca_e_inchiesta_sulla_fede.mp3" length="6438063" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Della guerra in Ucraina parla l’editoriale di giugno del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei: «La guerra di Putin – si legge – e la consacrazione della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria, compiuta da papa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Della guerra in Ucraina parla l’editoriale di giugno del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei: «La guerra di Putin – si legge – e la consacrazione della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria, compiuta da papa Francesco, sono due eventi, che confermano come il processo storico predetto dal Messaggio di Fatima sia in pieno svolgimento, seppure ancora avvolto di mistero. In questi giorni di confusione, la profezia della Madonna costituisce una luce di speranza, che illumina l’orizzonte tragico, che abbiamo di fronte».<br />In Attualità ci si occupa di Roger Scruton, acerrimo nemico del “pensiero unico”, intellettuale capace di ripensare il conservatorismo, cui aderì, alla luce della modernità, senza però venir meno agli insegnamenti di Edmund Burke e di T. S. Eliot. Ne parla in un’intervista l’on. Gennaro Malgieri, già direttore de Il Secolo d’Italia e de L’Indipendente, convinto che conservare sia una caratteristica iscritta nel Dna dell’uomo e codificabile in una dottrina, con cui spiegare quanto sta accadendo nel mondo.]]></itunes:summary><itunes:duration>403</itunes:duration><itunes:keywords>maurofaverzani,radicicristiane,rogerscruton,trentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>179 - LGBT – Ora inventata anche la «Barbie transgender»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/179-lgbt-ora-inventata-anche-la-barbie-transgender--49995788</link><description><![CDATA[Se la Disney ha “sposato” la causa Lgbt, pur tra cali nelle vendite, proteste dei dipendenti e sit-in di famiglie, la Mattel non intende essere da meno: detto fatto, ecco uscire sui mercati la nuova «Barbie transgender», ispirata al “modello” di Laverne Cox, transessuale e attivista Lgbt. Può essere acquistata online al prezzo di 40 dollari con tanto di abiti di ricambio già in catalogo.<br />L’iniziativa non ha mancato di sconcertare il pubblico e di scatenare prevedibili polemiche, anche perché questa, più che un giocattolo, è un’arma ideologica. Molte le organizzazioni pro-life e pro-family, che hanno alzato la propria voce, biasimando la scelta del noto marchio di bambole. Giuliana Caccia, presidente dell’associazione Origen, ha parlato espressamente di «un sistema noto e perverso».<br />Il fatto che la mossa della Mattel possa rivelarsi un prevedibile fallimento sul fronte commerciale probabilmente poco importa ai suoi paladini, già soddisfatti d’aver messo a punto l’ennesimo «strumento politico utile all’agenda Lgbt», come ha aggiunto Caccia, lasciando intendere che chi procede su questa strada lo fa «perché c’è qualcuno dietro le quinte che finanzia», facendo così intravvedere una sorta di regia più o meno occulta.<br />D’altra parte, tutto questo si colloca in un brodo socio-culturale sostanzialmente favorevole o quanto meno ammiccante ai “piani alti” ovvero in una significativa parte del sistema politico, culturale e mass-mediatico, benché risulti al contempo problematico e turbolento a livello di opinione pubblica, di gente comune. Da un lato, infatti, il tribunale regionale di Brema ha assolto nei giorni scorsi un pastore luterano, Olaf Latzel, accusato di «incitamento all’odio» per un suo intervento critico circa il corteo Lgbt del «Christopher Street Day», definito «profondamente diabolico e satanico», nonché «un attacco all’ordine della Creazione di Dio», intervento tenuto nel corso di un seminario sul matrimonio. In primo grado era stato condannato ad una multa da 8.100 euro, ora invece l’ammenda è stata cancellata, in quanto la Corte d’Appello ha invocato i principi di libertà di religione e di opinione. D’altra parte, però, a vanificare tale risultato, provvedono notizie quali quella relativa alla concessione da parte della diocesi di Friburgo a Theo Schenkel, biologicamente donna ma dichiaratamente transgender, di una licenza permanente per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali. La decisione contrasta nettamente col Codice di Diritto Canonico e viene complicata ulteriormente dalle annunciate “nozze lesbo” dell’insegnante con la sua “compagna”. Ciò che fa ancora problema a Roma, del resto, non fa più problema per la Chiesa tedesca, che ha da tempo intrapreso una propria deriva, pur proclamandosi ancora “cattolica” ed essendolo, almeno per ora, sulla carta, il che dovrebbe indurla a condotte coerenti e non a naufragi dottrinali.<br />Intanto, nell’Europarlamento si cerca di rimpiazzare il termine «sesso» con quello di «genere». In una direttiva sulla trasparenza salariale, si propone infatti di ridurre il divario retributivo tra uomini e donne, come auspicato precedentemente dalla Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, nonché dalla Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere. Tuttavia, la parola «sesso» è stata sistematicamente sostituita nel testo dal termine «gender», che non è esattamente la stessa cosa, mentre le parole «donne» o «uomini» sono state rimpiazzate dall’iperbolica espressione «lavoratori di genere diverso», trasformando una campagna retributiva in una campagna ideologica. Per l’approvazione, Strasburgo ha peraltro deciso furbescamente di bypassare il dibattito in plenaria, sottraendosi così al voto – e soprattutto alla discussione in aula – dei 705 deputati, per avviare piuttosto negoziati interistituzionali diretti con altri organi legislativi dell’Ue.<br />È del gennaio scorso, inoltre, la decisione della Corte di Giustizia europea d’imporre a tutti gli Stati membri dell’Unione che i «genitori» dello stesso sesso o, per esteso, Lgbtqi ed i loro figli vengano riconosciuti come una “famiglia” a tutti gli effetti, per garantire ai piccoli il diritto alla libera circolazione: si tratta della sentenza nella causa C-490/20 relativa al caso di una bimba, cui le autorità bulgare hanno rifiutato il rilascio del certificato di nascita, essendo affidata a due donne, mentre si è fatto notare come nessun bambino possa avere due madri.<br />La Corte di Giustizia ha agito, infischiandosene del fatto che nessun trattato europeo riconosca alle istituzioni di Bruxelles, compresa questa, la benché minima competenza in materia di diritto di famiglia. Ma, si sa, le leggi vengono applicate o trascurate a piacimento ovvero sempre e solo, chissà perché, a “senso unico”…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49995788</guid><pubDate>Mon, 30 May 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49995788/lgbt_ora_inventata_anche_la_barbie_transgender.mp3" length="4704776" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Se la Disney ha “sposato” la causa Lgbt, pur tra cali nelle vendite, proteste dei dipendenti e sit-in di famiglie, la Mattel non intende essere da meno: detto fatto, ecco uscire sui mercati la nuova «Barbie transgender», ispirata al “modello” di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se la Disney ha “sposato” la causa Lgbt, pur tra cali nelle vendite, proteste dei dipendenti e sit-in di famiglie, la Mattel non intende essere da meno: detto fatto, ecco uscire sui mercati la nuova «Barbie transgender», ispirata al “modello” di Laverne Cox, transessuale e attivista Lgbt. Può essere acquistata online al prezzo di 40 dollari con tanto di abiti di ricambio già in catalogo.<br />L’iniziativa non ha mancato di sconcertare il pubblico e di scatenare prevedibili polemiche, anche perché questa, più che un giocattolo, è un’arma ideologica. Molte le organizzazioni pro-life e pro-family, che hanno alzato la propria voce, biasimando la scelta del noto marchio di bambole. Giuliana Caccia, presidente dell’associazione Origen, ha parlato espressamente di «un sistema noto e perverso».<br />Il fatto che la mossa della Mattel possa rivelarsi un prevedibile fallimento sul fronte commerciale probabilmente poco importa ai suoi paladini, già soddisfatti d’aver messo a punto l’ennesimo «strumento politico utile all’agenda Lgbt», come ha aggiunto Caccia, lasciando intendere che chi procede su questa strada lo fa «perché c’è qualcuno dietro le quinte che finanzia», facendo così intravvedere una sorta di regia più o meno occulta.<br />D’altra parte, tutto questo si colloca in un brodo socio-culturale sostanzialmente favorevole o quanto meno ammiccante ai “piani alti” ovvero in una significativa parte del sistema politico, culturale e mass-mediatico, benché risulti al contempo problematico e turbolento a livello di opinione pubblica, di gente comune. Da un lato, infatti, il tribunale regionale di Brema ha assolto nei giorni scorsi un pastore luterano, Olaf Latzel, accusato di «incitamento all’odio» per un suo intervento critico circa il corteo Lgbt del «Christopher Street Day», definito «profondamente diabolico e satanico», nonché «un attacco all’ordine della Creazione di Dio», intervento tenuto nel corso di un seminario sul matrimonio. In primo grado era stato condannato ad una multa da 8.100 euro, ora invece l’ammenda è stata cancellata, in quanto la Corte d’Appello ha invocato i principi di libertà di religione e di opinione. D’altra parte, però, a vanificare tale risultato, provvedono notizie quali quella relativa alla concessione da parte della diocesi di Friburgo a Theo Schenkel, biologicamente donna ma dichiaratamente transgender, di una licenza permanente per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali. La decisione contrasta nettamente col Codice di Diritto Canonico e viene complicata ulteriormente dalle annunciate “nozze lesbo” dell’insegnante con la sua “compagna”. Ciò che fa ancora problema a Roma, del resto, non fa più problema per la Chiesa tedesca, che ha da tempo intrapreso una propria deriva, pur proclamandosi ancora “cattolica” ed essendolo, almeno per ora, sulla carta, il che dovrebbe indurla a condotte coerenti e non a naufragi dottrinali.<br />Intanto, nell’Europarlamento si cerca di rimpiazzare il termine «sesso» con quello di «genere». In una direttiva sulla trasparenza salariale, si propone infatti di ridurre il divario retributivo tra uomini e donne, come auspicato precedentemente dalla Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, nonché dalla Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere. Tuttavia, la parola «sesso» è stata sistematicamente sostituita nel testo dal termine «gender», che non è esattamente la stessa cosa, mentre le parole «donne» o «uomini» sono state rimpiazzate dall’iperbolica espressione «lavoratori di genere diverso», trasformando una campagna retributiva in una campagna ideologica. Per l’approvazione, Strasburgo ha peraltro deciso furbescamente di bypassare il dibattito in plenaria, sottraendosi così al voto – e soprattutto alla discussione in aula – dei 705 deputati, per avviare piuttosto negoziati interistituzionali diretti con altri organi legislativi dell’Ue.<br />È del gennaio scorso, inoltre, la decisione della Corte di Giustizia europea...]]></itunes:summary><itunes:duration>294</itunes:duration><itunes:keywords>barbietransgender,christopher,day,disney,lavernecox,lgbt,maurofaverzani,pro-family,pro-life,street</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>178 - Francia, un ministro «divisivo»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/178-francia-un-ministro-divisivo--49901691</link><description><![CDATA[Dallo scorso 20 maggio, Pap Ndiaye è il nuovo ministro dell’Educazione nazionale e della Gioventù francese.<br />Storico di professione, padre senegalese e madre francese, Ndiaye si è sempre distinto per il suo impegno volto a favore di una sempre più ampia integrazione della comunità africana sul suolo d’Oltralpe: come membro del Comitato Mbambe, era stato incaricato di ripensare le relazioni tra Africa e Francia, poi ha proposto la creazione di una casa africana a Parigi e di un Fondo per la democrazia, infine ha messo a punto un saggio sulla condizione degli immigrati africani in Francia, valutandone problematiche storiche, antropologiche e sociologiche, a suo avviso in genere trascurate.<br />La sua nomina a capo dell’Educazione nazionale non è dunque una nomina qualsiasi, bensì è «simbolica», come avverte il settimanale Jeune Afrique. Una nomina volutamente in contrasto con le posizioni «anti-woke» attribuite al suo predecessore, Jean-Michel Blanquer. Ma Ndiaye di «wokismo» o di «islamo-gauchismo» ha dichiarato di non voler nemmeno sentir parlare, pur non facendo mistero delle proprie simpatie a Sinistra, verso l’amministrazione del democratico Biden, ad esempio, tra i cui meriti include anche gli incarichi in posizioni-chiave attribuiti a diversi afroamericani, perché «in politica – ha spiegato Ndiaye - conta la rappresentanza, l’incarnazione di una posizione».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49901691</guid><pubDate>Mon, 23 May 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49901691/francia_un_ministro_divisivo.mp3" length="3871765" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Dallo scorso 20 maggio, Pap Ndiaye è il nuovo ministro dell’Educazione nazionale e della Gioventù francese.&#13;
Storico di professione, padre senegalese e madre francese, Ndiaye si è sempre distinto per il suo impegno volto a favore di una sempre più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dallo scorso 20 maggio, Pap Ndiaye è il nuovo ministro dell’Educazione nazionale e della Gioventù francese.<br />Storico di professione, padre senegalese e madre francese, Ndiaye si è sempre distinto per il suo impegno volto a favore di una sempre più ampia integrazione della comunità africana sul suolo d’Oltralpe: come membro del Comitato Mbambe, era stato incaricato di ripensare le relazioni tra Africa e Francia, poi ha proposto la creazione di una casa africana a Parigi e di un Fondo per la democrazia, infine ha messo a punto un saggio sulla condizione degli immigrati africani in Francia, valutandone problematiche storiche, antropologiche e sociologiche, a suo avviso in genere trascurate.<br />La sua nomina a capo dell’Educazione nazionale non è dunque una nomina qualsiasi, bensì è «simbolica», come avverte il settimanale Jeune Afrique. Una nomina volutamente in contrasto con le posizioni «anti-woke» attribuite al suo predecessore, Jean-Michel Blanquer. Ma Ndiaye di «wokismo» o di «islamo-gauchismo» ha dichiarato di non voler nemmeno sentir parlare, pur non facendo mistero delle proprie simpatie a Sinistra, verso l’amministrazione del democratico Biden, ad esempio, tra i cui meriti include anche gli incarichi in posizioni-chiave attribuiti a diversi afroamericani, perché «in politica – ha spiegato Ndiaye - conta la rappresentanza, l’incarnazione di una posizione».]]></itunes:summary><itunes:duration>242</itunes:duration><itunes:keywords>compitatombambe,francia,maurofaverzani,ministroeducazionefrancia,papndiaye,zoomunanotizia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>177 - Ancora cristiani perseguitati in Nigeria e Birmania</title><link>https://www.spreaker.com/episode/177-ancora-cristiani-perseguitati-in-nigeria-e-birmania--49810395</link><description><![CDATA[Il mondo ed i media continuano, con un silenzio complice, a “dimenticarsi” delle stragi di cristiani ogni giorno commesse in tutti i Continenti.<br /><br />Ad esempio in Africa, in Nigeria per la precisione, dove le cronache più recenti raccontano di una studentessa cristiana di vent’anni, Deborah Yakubu, originaria di Zuru, che, dopo esser stata accusata sommariamente di «blasfemia», è stata brutalmente lapidata e poi bruciata da alcuni giovani musulmani, iscritti come lei al Shehu Shagari College of Education di Sokoto. Il fatto, da poco divenuto noto, risale allo scorso 12 marzo.<br /><br />La giovane frequentava il secondo anno di Economia domestica. I suoi assassini hanno condiviso un video realizzato, per documentare il crimine, video in cui si sente scandire il grido «Allah akbar», circostanza questa confermata anche da alcuni testimoni oculari, interrogati dalle forze dell’ordine. Gli uomini della Sicurezza presenti ai cancelli della scuola sono stati cacciati dalla folla inferocita, dicendo ai passanti di partecipare alla tragedia, solo se musulmani, come riferito in merito dall’agenzia InfoCatólica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49810395</guid><pubDate>Mon, 16 May 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49810395/ancora_cristiani_perseguitati_in_nigeria_e_birmania.mp3" length="4190684" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo ed i media continuano, con un silenzio complice, a “dimenticarsi” delle stragi di cristiani ogni giorno commesse in tutti i Continenti.&#13;
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Ad esempio in Africa, in Nigeria per la precisione, dove le cronache più recenti raccontano di una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo ed i media continuano, con un silenzio complice, a “dimenticarsi” delle stragi di cristiani ogni giorno commesse in tutti i Continenti.<br /><br />Ad esempio in Africa, in Nigeria per la precisione, dove le cronache più recenti raccontano di una studentessa cristiana di vent’anni, Deborah Yakubu, originaria di Zuru, che, dopo esser stata accusata sommariamente di «blasfemia», è stata brutalmente lapidata e poi bruciata da alcuni giovani musulmani, iscritti come lei al Shehu Shagari College of Education di Sokoto. Il fatto, da poco divenuto noto, risale allo scorso 12 marzo.<br /><br />La giovane frequentava il secondo anno di Economia domestica. I suoi assassini hanno condiviso un video realizzato, per documentare il crimine, video in cui si sente scandire il grido «Allah akbar», circostanza questa confermata anche da alcuni testimoni oculari, interrogati dalle forze dell’ordine. Gli uomini della Sicurezza presenti ai cancelli della scuola sono stati cacciati dalla folla inferocita, dicendo ai passanti di partecipare alla tragedia, solo se musulmani, come riferito in merito dall’agenzia InfoCatólica.]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:keywords>africa,birmania,cristiani,deborah,lapidazione,mussulmani,nigeria,persecuzione,stragecristini,yakubu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>176 - Nuovi orrori etici:  in Australia sì agli embrioni tripartiti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/176-nuovi-orrori-etici-in-australia-si-agli-embrioni-tripartiti--49712180</link><description><![CDATA[Il pretesto è sempre quello, evitare malattie genetiche: così l’Australia ha approvato e legalizzato la creazione di embrioni umani, da utilizzare – è il caso di dirlo – come materiale genetico.<br /><br />Incredibile, ma tragicamente vero. Il voto del Parlamento federale è passato quasi inosservato, ma lo scorso 30 marzo sono stati cancellati punti-chiave della normativa sulla clonazione, allo scopo di consentire l’attuazione di tecniche sperimentali, ufficialmente volte a prevenire la trasmissione di malattie mitocondriali dalla madre al figlio tramite la “creazione” di embrioni tripartiti.<br /><br />Di cosa si tratta? Di un sistema messo a punto da diversi laboratori, tra cui quello dell’università di Newcastle, nel nord della Gran Bretagna, già nel 2008: in pratica, vengono “prodotti” embrioni con tre Dna, due femminili ed uno maschile. L’espressione della malattia ereditaria, legata al solo Dna mitocondriale della madre, verrebbe annullata dal Dna mitocondriale della cellula uovo di una donna sana. In questo uovo “svuotato” del nucleo centrale, vale a dire del patrimonio genetico completo, viene inserito il nucleo dell’ovocita tanto materno quanto paterno, avviando la fecondazione dell’embrione sano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49712180</guid><pubDate>Mon, 09 May 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49712180/nuovi_orrori_etici_in_australia_s_agli_embrioni_tripartiti.mp3" length="4566856" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il pretesto è sempre quello, evitare malattie genetiche: così l’Australia ha approvato e legalizzato la creazione di embrioni umani, da utilizzare – è il caso di dirlo – come materiale genetico.&#13;
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Incredibile, ma tragicamente vero. Il voto del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il pretesto è sempre quello, evitare malattie genetiche: così l’Australia ha approvato e legalizzato la creazione di embrioni umani, da utilizzare – è il caso di dirlo – come materiale genetico.<br /><br />Incredibile, ma tragicamente vero. Il voto del Parlamento federale è passato quasi inosservato, ma lo scorso 30 marzo sono stati cancellati punti-chiave della normativa sulla clonazione, allo scopo di consentire l’attuazione di tecniche sperimentali, ufficialmente volte a prevenire la trasmissione di malattie mitocondriali dalla madre al figlio tramite la “creazione” di embrioni tripartiti.<br /><br />Di cosa si tratta? Di un sistema messo a punto da diversi laboratori, tra cui quello dell’università di Newcastle, nel nord della Gran Bretagna, già nel 2008: in pratica, vengono “prodotti” embrioni con tre Dna, due femminili ed uno maschile. L’espressione della malattia ereditaria, legata al solo Dna mitocondriale della madre, verrebbe annullata dal Dna mitocondriale della cellula uovo di una donna sana. 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L’amore per la verità deve essere accompagnato dall’amore per la realtà e dalla diffidenza verso ogni “narrazione” ideologica. La verità nasce infatti dalla realtà delle cose, si impone all’evidenza, costituisce l’unico itinerario possibile per evitare di essere inghiottiti dal caos contemporaneo».<br />In Attualità un’interessante intervista a Julio Loredo, presidente della Tfp-Tradizione Famiglia Proprietà Italia mostra in modo chiaro ed esaustivo come e perché la cosiddetta green economy altro non sia che uno specchietto per le allodole, dietro cui si nasconde il nuovo volto ambientalista della rivoluzione voluta dal socialismo internazionale. Ciò comporterà un costo pesantissimo a carico dei contribuenti, al punto da ridurre in condizioni di povertà le classi meno abbienti, e consegnerà l’economia europea nelle mani di quella cinese, probabilmente senza che l’opinione pubblica abbia la forza di opporsi. Ma noi cattolici abbiamo il dovere, in questa situazione, di adoperarci per restaurare l’ordine della civiltà cristiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49621960</guid><pubDate>Mon, 02 May 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49621960/le_radici_cattoliche_dell_ucraina_su_radici_cristiane_di_maggio.mp3" length="8709673" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Di «Guerra di disinformazione nell’epoca della post-verità» parla l’editoriale del numero di maggio di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei: «La riconquista dei principi culturali e morali della nostra tradizione cristiana...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Di «Guerra di disinformazione nell’epoca della post-verità» parla l’editoriale del numero di maggio di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei: «La riconquista dei principi culturali e morali della nostra tradizione cristiana – si legge – è necessaria per chiunque cerchi la verità, che esiste ed è oggettiva. L’amore per la verità deve essere accompagnato dall’amore per la realtà e dalla diffidenza verso ogni “narrazione” ideologica. La verità nasce infatti dalla realtà delle cose, si impone all’evidenza, costituisce l’unico itinerario possibile per evitare di essere inghiottiti dal caos contemporaneo».<br />In Attualità un’interessante intervista a Julio Loredo, presidente della Tfp-Tradizione Famiglia Proprietà Italia mostra in modo chiaro ed esaustivo come e perché la cosiddetta green economy altro non sia che uno specchietto per le allodole, dietro cui si nasconde il nuovo volto ambientalista della rivoluzione voluta dal socialismo internazionale. Ciò comporterà un costo pesantissimo a carico dei contribuenti, al punto da ridurre in condizioni di povertà le classi meno abbienti, e consegnerà l’economia europea nelle mani di quella cinese, probabilmente senza che l’opinione pubblica abbia la forza di opporsi. 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Al contempo, Chapek si è scusato con i propri dipendenti, per aver finora scelto di contrastare la normativa in silenzio e «dietro le quinte».<br />Il governatore DeSantis, peraltro di lontane origini italiane, aveva già preannunciato di voler dare battaglia alle aziende, scese in politica per contrastare ideologicamente le leggi varate dallo Stato: «Voglio assicurarmi – ha dichiarato, come riportato dall’agenzia InfoCatólica – che la gente comprenda le vostre pratiche commerciali e tutto ciò che non mi garba di quel che state facendo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49538884</guid><pubDate>Mon, 25 Apr 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49538884/disney.mp3" length="4144725" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Prosegue lo scontro all’interno ed all’esterno della Disney tra quanti la vogliano rendere una bandiera Lgbt e quanti invece intendano tutelarne il ruolo prezioso di sano e sicuro intrattenimento per le famiglie.&#13;
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Al contempo, Chapek si è scusato con i propri dipendenti, per aver finora scelto di contrastare la normativa in silenzio e «dietro le quinte».<br />Il governatore DeSantis, peraltro di lontane origini italiane, aveva già preannunciato di voler dare battaglia alle aziende, scese in politica per contrastare ideologicamente le leggi varate dallo Stato: «Voglio assicurarmi – ha dichiarato, come riportato dall’agenzia InfoCatólica – che la gente comprenda le vostre pratiche commerciali e tutto ciò che non mi garba di quel che state facendo».]]></itunes:summary><itunes:duration>260</itunes:duration><itunes:keywords>bobchapek,disney,florida,lgbt,netflix,rondesantis,waltdisneyresort</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>173 - In Francia il Presidente lo decide la massoneria</title><link>https://www.spreaker.com/episode/173-in-francia-il-presidente-lo-decide-la-massoneria--49464492</link><description><![CDATA[Caso mai qualcuno pensasse veramente che la massoneria oggi sia, al più, un semplice comitato d’affari, un’organizzazione filantropica od un club per intellettuali, mette conto constatare invece come uno dei suoi obiettivi sia quanto meno quello di condizionare pesantemente la politica dei governi e l’elezione dei Capi di Stato, adeguandoli ai propri desiderata.<br />Ancora una volta, ciò è emerso chiaramente in Francia, dove le sette principali obbedienze massoniche hanno sottoscritto un appello congiunto in vista del ballottaggio per le presidenziali, ricordando al futuro inquilino dell’Eliseo le loro priorità imprescindibili: prima di tutto la lotta alle «pulsioni identitarie», di qualunque natura esse siano, e poi «attaccamento ai valori della Repubblica, all’ideale umanista [anti-dogmatico, quindi anti-cattolico ed anti-religioso-NdR] ed universalista», in un’epoca quale l’attuale in cui, dopo la pandemia, l’universalismo è in profonda crisi, pur restando alla base del programma mondialista, ecologista, genderista, immigrazionista, abortista ed eutanasico di agenzie internazionali – i cosiddetti “poteri forti” - quali l’Open Society Foundation di George Soros. Da qui il monito rivolto nel suddetto appello ai “confratelli massoni” circa l’«incompatibilità d’operare nelle logge» e contemporaneamente «di favorire col voto movimenti che predichino odio e discriminazione», leggasi nello specifico il Rassemblement National di Marine Le Pen, mai citato espressamente, pur essendo ben chiaro a chi si voglia fare allusione. Ma se la massoneria francese è anti-Rassemblement National, purtroppo non tutti nel Rassemblement National sono anti-massonici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49464492</guid><pubDate>Mon, 18 Apr 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49464492/massoneria.mp3" length="5305377" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Caso mai qualcuno pensasse veramente che la massoneria oggi sia, al più, un semplice comitato d’affari, un’organizzazione filantropica od un club per intellettuali, mette conto constatare invece come uno dei suoi obiettivi sia quanto meno quello di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Caso mai qualcuno pensasse veramente che la massoneria oggi sia, al più, un semplice comitato d’affari, un’organizzazione filantropica od un club per intellettuali, mette conto constatare invece come uno dei suoi obiettivi sia quanto meno quello di condizionare pesantemente la politica dei governi e l’elezione dei Capi di Stato, adeguandoli ai propri desiderata.<br />Ancora una volta, ciò è emerso chiaramente in Francia, dove le sette principali obbedienze massoniche hanno sottoscritto un appello congiunto in vista del ballottaggio per le presidenziali, ricordando al futuro inquilino dell’Eliseo le loro priorità imprescindibili: prima di tutto la lotta alle «pulsioni identitarie», di qualunque natura esse siano, e poi «attaccamento ai valori della Repubblica, all’ideale umanista [anti-dogmatico, quindi anti-cattolico ed anti-religioso-NdR] ed universalista», in un’epoca quale l’attuale in cui, dopo la pandemia, l’universalismo è in profonda crisi, pur restando alla base del programma mondialista, ecologista, genderista, immigrazionista, abortista ed eutanasico di agenzie internazionali – i cosiddetti “poteri forti” - quali l’Open Society Foundation di George Soros. Da qui il monito rivolto nel suddetto appello ai “confratelli massoni” circa l’«incompatibilità d’operare nelle logge» e contemporaneamente «di favorire col voto movimenti che predichino odio e discriminazione», leggasi nello specifico il Rassemblement National di Marine Le Pen, mai citato espressamente, pur essendo ben chiaro a chi si voglia fare allusione. Ma se la massoneria francese è anti-Rassemblement National, purtroppo non tutti nel Rassemblement National sono anti-massonici.]]></itunes:summary><itunes:duration>332</itunes:duration><itunes:keywords>affareelfe,francia,funzionaripubblici,infiltrazioni,lemonde,loggiap2,mafia,massoneria,maurofaverzani,sistemagiudiziario,societàsegreta</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>172 - VITA - Aborto post-natale in Usa e “cattolici” tedeschi pro-choice</title><link>https://www.spreaker.com/episode/172-vita-aborto-post-natale-in-usa-e-cattolici-tedeschi-pro-choice--49395182</link><description><![CDATA[Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulla guerra in Ucraina e sulla persistente pandemia, l’ideologia progressista prosegue, pressoché indisturbata ed apparentemente inarrestabile, la propria marcia, conquistando terreno nel silenzio generale in ambiti quali l’aborto, l’eutanasia, la denatalità, il gender e la cancel culture.<br />Lo Stato di New York, ad esempio, ha appena approvato “l’aborto” post-natale, eufemismo per definire l’infanticidio: in pratica si induce il parto e, prima che il bimbo nasca vivo e pianga (poiché ciò configurerebbe il reato di omicidio), gli si recide il midollo spinale a livello delle vertebre cervicali, mentre si trova parzialmente ancora nel grembo della propria madre. Intanto l’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità, nelle sue nuove linee-guida ha invitato tutti i Paesi membri ad abrogare le leggi, che fissino limiti gestazionali all’aborto e che consentano l’obiezione di coscienza, pretendendo di condannarle come una violazione dei “diritti” delle donne. È questa la guerra silenziosa, in corso da decenni e con ben più vittime ed orrori nel mondo di quanti ne abbia procurati il Coronavirus o la somma di tutti i conflitti in corso. Eppure tutti tacciono.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49395182</guid><pubDate>Mon, 11 Apr 2022 12:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49395182/aborto.mp3" length="4170221" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulla guerra in Ucraina e sulla persistente pandemia, l’ideologia progressista prosegue, pressoché indisturbata ed apparentemente inarrestabile, la propria marcia, conquistando terreno nel silenzio generale in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulla guerra in Ucraina e sulla persistente pandemia, l’ideologia progressista prosegue, pressoché indisturbata ed apparentemente inarrestabile, la propria marcia, conquistando terreno nel silenzio generale in ambiti quali l’aborto, l’eutanasia, la denatalità, il gender e la cancel culture.<br />Lo Stato di New York, ad esempio, ha appena approvato “l’aborto” post-natale, eufemismo per definire l’infanticidio: in pratica si induce il parto e, prima che il bimbo nasca vivo e pianga (poiché ciò configurerebbe il reato di omicidio), gli si recide il midollo spinale a livello delle vertebre cervicali, mentre si trova parzialmente ancora nel grembo della propria madre. Intanto l’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità, nelle sue nuove linee-guida ha invitato tutti i Paesi membri ad abrogare le leggi, che fissino limiti gestazionali all’aborto e che consentano l’obiezione di coscienza, pretendendo di condannarle come una violazione dei “diritti” delle donne. È questa la guerra silenziosa, in corso da decenni e con ben più vittime ed orrori nel mondo di quanti ne abbia procurati il Coronavirus o la somma di tutti i conflitti in corso. Eppure tutti tacciono.]]></itunes:summary><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,coronavirus,gender,guerra,maurofaverzani,notizie,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>171 - Su Radici Cristiane di aprile i 1.600 anni di Venezia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/171-su-radici-cristiane-di-aprile-i-1-600-anni-di-venezia--49305083</link><description><![CDATA[L’Editoriale del numero di aprile di Radici Cristiane, in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati in questi giorni, è dedicato alla consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, un atto storico compiuto da papa Francesco lo scorso 25 marzo, secondo quanto la Madonna aveva richiesto a Fatima il 13 luglio 1917: «Né Pio XI, né i suoi successori avevano accolto tale richiesta – scrive il direttore di Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei – Nessuno avrebbe immaginato che il primo Pontefice ad esaudirla fosse proprio colui che sembrava il più insensibile ad essa. Ciò porterà certamente grandi grazie alla Russia, all’Ucraina, all’umanità e alla Chiesa intera. Lo sfondo storico in cui ciò avviene è però drammatico e interpella la coscienza e la responsabilità di ognuno di noi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49305083</guid><pubDate>Mon, 04 Apr 2022 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49305083/4_aprile.mp3" length="7601231" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’Editoriale del numero di aprile di Radici Cristiane, in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati in questi giorni, è dedicato alla consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, un atto storico compiuto da papa Francesco lo scorso 25...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Editoriale del numero di aprile di Radici Cristiane, in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati in questi giorni, è dedicato alla consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, un atto storico compiuto da papa Francesco lo scorso 25 marzo, secondo quanto la Madonna aveva richiesto a Fatima il 13 luglio 1917: «Né Pio XI, né i suoi successori avevano accolto tale richiesta – scrive il direttore di Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei – Nessuno avrebbe immaginato che il primo Pontefice ad esaudirla fosse proprio colui che sembrava il più insensibile ad essa. Ciò porterà certamente grandi grazie alla Russia, all’Ucraina, all’umanità e alla Chiesa intera. Lo sfondo storico in cui ciò avviene è però drammatico e interpella la coscienza e la responsabilità di ognuno di noi».]]></itunes:summary><itunes:duration>476</itunes:duration><itunes:keywords>1600venezia,consacrazionecuoreimmacolato,maurofaverzani,papabergoglio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>170 - Lgbt: scontro tra ideologia, propaganda e leggi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/170-lgbt-scontro-tra-ideologia-propaganda-e-leggi--49217113</link><description><![CDATA[È una lettera aperta, ma non firmata quella con cui diversi dipendenti della Disney hanno accusato l’azienda d’aver assunto e fatto propria una politica «progressista», che avrebbe di fatto imposto all’interno un «ambiente di paura» per quanti non vi si adeguino. La singolare denuncia, ripresa dall’agenzia InfoCatólica, non nasconde le difficoltà e l’inquietudine serpeggianti tra il personale: «La Walt Disney Company è diventata un posto di lavoro sempre più scomodo per quelli di noi le cui opinioni politiche e religiose non siano esplicitamente progressiste – si legge – Guardiamo in silenzio, mentre le nostre convinzioni vengono attaccate dal nostro stesso datore di lavoro e spesso vediamo coloro che condividono le nostre opinioni bollati come cattivi dal nostro management».<br />Recentemente l’azienda, assieme ai suoi principali marchi quali Espn e National Geographic, aveva espresso solidarietà al mondo Lgbtqia+ dopo il varo della legge statale, che vieta agli insegnanti di affrontare in classe questioni quali l’orientamento sessuale e l’identità di genere prima della terza elementare. Secondo i dirigenti della Disney, tale legge violerebbe «i diritti umani fondamentali» e l’azienda, secondo loro, avrebbe dovuto fare di più per evitarlo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49217113</guid><pubDate>Mon, 28 Mar 2022 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49217113/disney.mp3" length="3906946" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È una lettera aperta, ma non firmata quella con cui diversi dipendenti della Disney hanno accusato l’azienda d’aver assunto e fatto propria una politica «progressista», che avrebbe di fatto imposto all’interno un «ambiente di paura» per quanti non vi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È una lettera aperta, ma non firmata quella con cui diversi dipendenti della Disney hanno accusato l’azienda d’aver assunto e fatto propria una politica «progressista», che avrebbe di fatto imposto all’interno un «ambiente di paura» per quanti non vi si adeguino. La singolare denuncia, ripresa dall’agenzia InfoCatólica, non nasconde le difficoltà e l’inquietudine serpeggianti tra il personale: «La Walt Disney Company è diventata un posto di lavoro sempre più scomodo per quelli di noi le cui opinioni politiche e religiose non siano esplicitamente progressiste – si legge – Guardiamo in silenzio, mentre le nostre convinzioni vengono attaccate dal nostro stesso datore di lavoro e spesso vediamo coloro che condividono le nostre opinioni bollati come cattivi dal nostro management».<br />Recentemente l’azienda, assieme ai suoi principali marchi quali Espn e National Geographic, aveva espresso solidarietà al mondo Lgbtqia+ dopo il varo della legge statale, che vieta agli insegnanti di affrontare in classe questioni quali l’orientamento sessuale e l’identità di genere prima della terza elementare. Secondo i dirigenti della Disney, tale legge violerebbe «i diritti umani fondamentali» e l’azienda, secondo loro, avrebbe dovuto fare di più per evitarlo.]]></itunes:summary><itunes:duration>245</itunes:duration><itunes:keywords>disney,gender,lgbt,scuolaelementare</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>169 - Lgbt, battaglia aperta negli Usa e nel mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/169-lgbt-battaglia-aperta-negli-usa-e-nel-mondo--49122562</link><description><![CDATA[C’è la guerra in Ucraina, ma le priorità per l’amministrazione Biden sembrano essere altre, visto che trova il tempo di obbligare il suo esercito a svolgere entro il 30 settembre un addestramento decisamente particolare, quello al linguaggio transgender ed all’ideologia Woke, per gestire i rapporti col personale, interessato ad un percorso di transizione, previa diagnosi di un medico militare.<br />Si tratta di una decisione esattamente speculare a quella assunta dal predecessore alla Casa Bianca, Donald Trump, che nel marzo 2018 sancì il divieto per le persone transgender di unirsi all’esercito americano, se non in «circostanze limitate».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49122562</guid><pubDate>Mon, 21 Mar 2022 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49122562/lgbt_battaglia_aperta_negli_usa_e_nel_mondo.mp3" length="4762026" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>C’è la guerra in Ucraina, ma le priorità per l’amministrazione Biden sembrano essere altre, visto che trova il tempo di obbligare il suo esercito a svolgere entro il 30 settembre un addestramento decisamente particolare, quello al linguaggio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è la guerra in Ucraina, ma le priorità per l’amministrazione Biden sembrano essere altre, visto che trova il tempo di obbligare il suo esercito a svolgere entro il 30 settembre un addestramento decisamente particolare, quello al linguaggio transgender ed all’ideologia Woke, per gestire i rapporti col personale, interessato ad un percorso di transizione, previa diagnosi di un medico militare.<br />Si tratta di una decisione esattamente speculare a quella assunta dal predecessore alla Casa Bianca, Donald Trump, che nel marzo 2018 sancì il divieto per le persone transgender di unirsi all’esercito americano, se non in «circostanze limitate».]]></itunes:summary><itunes:duration>298</itunes:duration><itunes:keywords>beacon,biden,casabianca,free,lgbt,transgender,trump,washington,woke</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>168- Il genderfluid in un liceo di Bergamo, escluse le famiglie</title><link>https://www.spreaker.com/episode/168-il-genderfluid-in-un-liceo-di-bergamo-escluse-le-famiglie--49048360</link><description><![CDATA[Certo, guerra in Ucraina e Covid distraggono l’attenzione dalla cronaca spicciola, ma è bene non abbassare la guardia, per evitare che quanto capitato a Bergamo passi inosservato. Qui il Liceo di Scienze Umane intitolato alla contessa Paolina Secco Suardo Grismondi si è recentemente aggiunto al risicato elenco degli istituti superiori – una decina in tutta Italia - disposti ad attuare la proposta «Carriera_Alias».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49048360</guid><pubDate>Mon, 14 Mar 2022 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49048360/il_genderfluid_in_un_liceo_di_bergamo_escluse_le_famiglie.mp3" length="3231473" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Certo, guerra in Ucraina e Covid distraggono l’attenzione dalla cronaca spicciola, ma è bene non abbassare la guardia, per evitare che quanto capitato a Bergamo passi inosservato. 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Qui il Liceo di Scienze Umane intitolato alla contessa Paolina Secco Suardo Grismondi si è recentemente aggiunto al risicato elenco degli istituti superiori – una decina in tutta Italia - disposti ad attuare la proposta «Carriera_Alias».]]></itunes:summary><itunes:duration>202</itunes:duration><itunes:keywords>alla,carrieraalias,contessa,genderfluid,grismond,intitolato,liceo,paolina,scienze,secco,suardo,umane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>167 - Su «Radici Cristiane» Maastricht, 30 anni dopo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/167-su-radici-cristiane-maastricht-30-anni-dopo--48968191</link><description><![CDATA[Sul numero di marzo della rivista Radici Cristiane il direttore, il Prof. Roberto de Mattei, nell’editoriale analizza le radici e le conseguenze della crisi in Ucraina, evidenziando come «gli interessi politici dei cattolici» non coincidano «né con quelli di Putin, né con quelli di Biden: sul piano religioso, che è il più elevato, bisogna respingere ogni forma di espansione del Patriarcato di Mosca nelle terre slave e forse domani in Occidente».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48968191</guid><pubDate>Mon, 07 Mar 2022 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48968191/07_03_su_radici_cristiane_maastricht_30_anni_dopo.mp3" length="7299461" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sul numero di marzo della rivista Radici Cristiane il direttore, il Prof. Roberto de Mattei, nell’editoriale analizza le radici e le conseguenze della crisi in Ucraina, evidenziando come «gli interessi politici dei cattolici» non coincidano «né con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sul numero di marzo della rivista Radici Cristiane il direttore, il Prof. Roberto de Mattei, nell’editoriale analizza le radici e le conseguenze della crisi in Ucraina, evidenziando come «gli interessi politici dei cattolici» non coincidano «né con quelli di Putin, né con quelli di Biden: sul piano religioso, che è il più elevato, bisogna respingere ogni forma di espansione del Patriarcato di Mosca nelle terre slave e forse domani in Occidente».]]></itunes:summary><itunes:duration>457</itunes:duration><itunes:keywords>maastricht,radicicristiani,robertodemattei,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>166 - Nebraska pro-life, Colombia, Francia e Spagna pro-aborto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/166-nebraska-pro-life-colombia-francia-e-spagna-pro-aborto--48894663</link><description><![CDATA[Non passa settimana senza colpi di scena sul fronte della vita. Purtroppo questa volta le brutte notizie prevalgono sull’unica buona, che giunge dagli Stati Uniti: col disegno di legge denominato «Nebraska Human Life Protection Act», presentato dalla senatrice Joni Albrecht, repubblicana, si intende assicurare piena tutela ad ogni vita umana dal momento del concepimento, compresa quella dei bambini non ancora nati, in tutto lo Stato del Nebraska, dove si prevede l’abolizione totale dell’aborto non appena la Corte Suprema revocherà la sentenza Roe versus Wade. Unica eccezione consentita, quando la vita della madre sia in pericolo. Ciò consentirebbe di salvare oltre 2 mila vite ogni anno. In attesa di tale traguardo, si sta valutando l’adozione di altri provvedimenti quali una legge sul battito cardiaco, proposta dalla senatrice Julie Slama, pure repubblicana. Secondo un sondaggio Gallup, ormai oltre il 52% degli americani sarebbe pro-life e contrario all’aborto.<br />Le brutte notizie giungono invece dalla Colombia, dove la Corte Costituzionale ha usurpato il potere legislativo, proprio del Parlamento, e negato la sovranità popolare su di un tema fondamentale quale quello della vita, depenalizzando l’aborto fino alla 24ma settimana di gestazione. È il quinto Stato dell’America Latina ad aver compiuto questa tragica scelta. La decisione è giunta al termine di una sessione straordinaria, conclusasi con i voti favorevoli di cinque magistrati e quelli contrari di quattro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48894663</guid><pubDate>Mon, 28 Feb 2022 13:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48894663/faverzani_vita_28_02.mp3" length="5728788" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non passa settimana senza colpi di scena sul fronte della vita. Purtroppo questa volta le brutte notizie prevalgono sull’unica buona, che giunge dagli Stati Uniti: col disegno di legge denominato «Nebraska Human Life Protection Act», presentato dalla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non passa settimana senza colpi di scena sul fronte della vita. Purtroppo questa volta le brutte notizie prevalgono sull’unica buona, che giunge dagli Stati Uniti: col disegno di legge denominato «Nebraska Human Life Protection Act», presentato dalla senatrice Joni Albrecht, repubblicana, si intende assicurare piena tutela ad ogni vita umana dal momento del concepimento, compresa quella dei bambini non ancora nati, in tutto lo Stato del Nebraska, dove si prevede l’abolizione totale dell’aborto non appena la Corte Suprema revocherà la sentenza Roe versus Wade. Unica eccezione consentita, quando la vita della madre sia in pericolo. Ciò consentirebbe di salvare oltre 2 mila vite ogni anno. In attesa di tale traguardo, si sta valutando l’adozione di altri provvedimenti quali una legge sul battito cardiaco, proposta dalla senatrice Julie Slama, pure repubblicana. Secondo un sondaggio Gallup, ormai oltre il 52% degli americani sarebbe pro-life e contrario all’aborto.<br />Le brutte notizie giungono invece dalla Colombia, dove la Corte Costituzionale ha usurpato il potere legislativo, proprio del Parlamento, e negato la sovranità popolare su di un tema fondamentale quale quello della vita, depenalizzando l’aborto fino alla 24ma settimana di gestazione. È il quinto Stato dell’America Latina ad aver compiuto questa tragica scelta. La decisione è giunta al termine di una sessione straordinaria, conclusasi con i voti favorevoli di cinque magistrati e quelli contrari di quattro.]]></itunes:summary><itunes:duration>359</itunes:duration><itunes:keywords>colombia,francia,nebraska,pro-aborto,prolife,spagna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>165 - Ue, Polonia, Ungheria, Malta, Ecuador: è scontro sulla vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/165-ue-polonia-ungheria-malta-ecuador-e-scontro-sulla-vita--48814154</link><description><![CDATA[È ancora battaglia sul fronte della vita. La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha appoggiato la decisione della Commissione Ue di subordinare l’erogazione dei soldi del Recovery Fund ad Ungheria e Polonia alla loro adesione al «rispetto dei diritti umani e dei valori fondamentali sanciti dai trattati» ovvero all’ideologia contraria al diritto naturale, soprattutto su vita e gender. Una sentenza plaudita anche dal presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, che ha così dimostrato coi fatti d’aver ormai tradito tutti i principi pro-life e pro-family proclamati a parole fino all’assunzione dell’attuale incarico: sui social Metsola ha scritto anzi che «lo Stato di diritto per il Parlamento non è negoziabile».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48814154</guid><pubDate>Mon, 21 Feb 2022 13:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48814154/faverzani_21_02_2022_vita.mp3" length="4258810" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È ancora battaglia sul fronte della vita. La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha appoggiato la decisione della Commissione Ue di subordinare l’erogazione dei soldi del Recovery Fund ad Ungheria e Polonia alla loro adesione al «rispetto dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È ancora battaglia sul fronte della vita. La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha appoggiato la decisione della Commissione Ue di subordinare l’erogazione dei soldi del Recovery Fund ad Ungheria e Polonia alla loro adesione al «rispetto dei diritti umani e dei valori fondamentali sanciti dai trattati» ovvero all’ideologia contraria al diritto naturale, soprattutto su vita e gender. Una sentenza plaudita anche dal presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, che ha così dimostrato coi fatti d’aver ormai tradito tutti i principi pro-life e pro-family proclamati a parole fino all’assunzione dell’attuale incarico: sui social Metsola ha scritto anzi che «lo Stato di diritto per il Parlamento non è negoziabile».]]></itunes:summary><itunes:duration>267</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,equador,malta,polonia,recoveryfond,robertametsola,ue,ungheria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>164 - Presentazione Radice Cristiane gennaio/febbraio 2022</title><link>https://www.spreaker.com/episode/164-presentazione-radice-cristiane-gennaio-febbraio-2022--48722870</link><description><![CDATA[San Domenico e Treviso nel nuovo numero di Radici Cristiane<br /><br />È «la santità l’unica soluzione alla crisi del nostro tempo»: ad affermarlo, è il direttore della rivista Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nell’Editoriale del numero di gennaio/febbraio, in distribuzione nelle case degli abbonati: «Un secolo povero di santi fu il quindicesimo e un secolo generoso fu invece il sedicesimo – si legge - un secolo avaro è stato il Novecento, con poche luminose eccezioni; sarà il ventunesimo un secolo di generosa corrispondenza alla grazia?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48722870</guid><pubDate>Mon, 14 Feb 2022 13:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48722870/faverzani_140222_rc.mp3" length="6003730" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>San Domenico e Treviso nel nuovo numero di Radici Cristiane&#13;
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È «la santità l’unica soluzione alla crisi del nostro tempo»: ad affermarlo, è il direttore della rivista Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nell’Editoriale del numero di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[San Domenico e Treviso nel nuovo numero di Radici Cristiane<br /><br />È «la santità l’unica soluzione alla crisi del nostro tempo»: ad affermarlo, è il direttore della rivista Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nell’Editoriale del numero di gennaio/febbraio, in distribuzione nelle case degli abbonati: «Un secolo povero di santi fu il quindicesimo e un secolo generoso fu invece il sedicesimo – si legge - un secolo avaro è stato il Novecento, con poche luminose eccezioni; sarà il ventunesimo un secolo di generosa corrispondenza alla grazia?».]]></itunes:summary><itunes:duration>376</itunes:duration><itunes:keywords>crisi,sandomenico,santità,soluzione,treviso</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>163 - VOTO – Basta ipocrisie, il tradimento dei Popolari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/163-voto-basta-ipocrisie-il-tradimento-dei-popolari--48623161</link><description><![CDATA[Avevamo fatto notare un paio di settimane fa quanto il miraggio di una poltrona troppe volte abbia determinato tradimenti e voltafaccia da parte di una classe politica, attenta più all’interesse che all’ideale. Così ecco, ad esempio, il nuovo presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, “sospettata” d’esser pro-life per aver votato a suo tempo contro l’aborto, “reinventarsi” immediatamente pro-choice, perfettamente allineata col mainstream di Palazzo, unico modo per conservare la carica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48623161</guid><pubDate>Mon, 07 Feb 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48623161/faverzani_070222_voto_basta_ipocrisie_il_tradimento_dei_popolari.mp3" length="4548408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Avevamo fatto notare un paio di settimane fa quanto il miraggio di una poltrona troppe volte abbia determinato tradimenti e voltafaccia da parte di una classe politica, attenta più all’interesse che all’ideale. Così ecco, ad esempio, il nuovo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Avevamo fatto notare un paio di settimane fa quanto il miraggio di una poltrona troppe volte abbia determinato tradimenti e voltafaccia da parte di una classe politica, attenta più all’interesse che all’ideale. Così ecco, ad esempio, il nuovo presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, “sospettata” d’esser pro-life per aver votato a suo tempo contro l’aborto, “reinventarsi” immediatamente pro-choice, perfettamente allineata col mainstream di Palazzo, unico modo per conservare la carica.]]></itunes:summary><itunes:duration>285</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,partito,popolare,robertametsola,spagna,ue,voto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>162 - USA – L’aborto fa strage di bambini afroamericani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/162-usa-l-aborto-fa-strage-di-bambini-afroamericani--48518110</link><description><![CDATA[All’insegna del più demagogico politically correct, il presidente americano Biden s’è affrettato a far sapere che il nuovo giudice della Corte Suprema, chiamato a sostituire Stephen Breyer, sarà donna e nera, la prima nella storia degli Stati Uniti ad occupare quel posto. Non una novità assoluta, questo annuncio, poiché aveva già fatto questa promessa nel corso della propria campagna elettorale. Ma non è questo il punto. Il punto sta nell’ipocrisia di battaglie strumentali, che non tengono conto della realtà dei fatti e che consentono soltanto, a quanti se ne facciano promotori, di nascondersi dietro un dito.<br /><br />leggi tutto su <a href="http://www.radioromalibera.org" rel="noopener">www.radioromalibera.org</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48518110</guid><pubDate>Mon, 31 Jan 2022 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48518110/faverzani_310122_usa_l_aborto_fa_strage_di_bambini_afroamericani.mp3" length="4015464" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>All’insegna del più demagogico politically correct, il presidente americano Biden s’è affrettato a far sapere che il nuovo giudice della Corte Suprema, chiamato a sostituire Stephen Breyer, sarà donna e nera, la prima nella storia degli Stati Uniti ad...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[All’insegna del più demagogico politically correct, il presidente americano Biden s’è affrettato a far sapere che il nuovo giudice della Corte Suprema, chiamato a sostituire Stephen Breyer, sarà donna e nera, la prima nella storia degli Stati Uniti ad occupare quel posto. Non una novità assoluta, questo annuncio, poiché aveva già fatto questa promessa nel corso della propria campagna elettorale. Ma non è questo il punto. Il punto sta nell’ipocrisia di battaglie strumentali, che non tengono conto della realtà dei fatti e che consentono soltanto, a quanti se ne facciano promotori, di nascondersi dietro un dito.<br /><br />leggi tutto su <a href="http://www.radioromalibera.org" rel="noopener">www.radioromalibera.org</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>251</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,afroamericani,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>161 - Cercasi politici con la spina dorsale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/161-cercasi-politici-con-la-spina-dorsale--48389382</link><description><![CDATA[Riflettori puntati su Emmanuel Macron per le sue “esternazioni” sull’aborto, certo devastanti. In realtà, non è l’unica criticità emersa… Ma procediamo con ordine. Come noto, nel suo intervento tenuto lo scorso 19 gennaio nella sede di Strasburgo dell’Europarlamento, il presidente francese ha proposto una revisione della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione per inserirvi l’aborto, definito a sua volta, provocatoriamente ed ipocritamente, un «diritto che forgia questa Europa di valori forti».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48389382</guid><pubDate>Mon, 24 Jan 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48389382/cercasi_politici_con_la_spina_dorsale.mp3" length="4084341" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Riflettori puntati su Emmanuel Macron per le sue “esternazioni” sull’aborto, certo devastanti. In realtà, non è l’unica criticità emersa… Ma procediamo con ordine. 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Come noto, nel suo intervento tenuto lo scorso 19 gennaio nella sede di Strasburgo dell’Europarlamento, il presidente francese ha proposto una revisione della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione per inserirvi l’aborto, definito a sua volta, provocatoriamente ed ipocritamente, un «diritto che forgia questa Europa di valori forti».]]></itunes:summary><itunes:duration>256</itunes:duration><itunes:keywords>macron</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>160 - L’Isis invoca la «guerra totale» ai cristiani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/160-l-isis-invoca-la-guerra-totale-ai-cristiani--48331236</link><description><![CDATA[C’è un nemico per nulla invisibile all’orizzonte. Si chiama Isis. Lo scorso 6 gennaio, non a caso, mentre la Chiesa cattolica festeggiava la Santa Epifania, è tornato a minacciare la «guerra totale» contro la Cristianità in Africa. Una guerra già iniziata, per la verità, e fatta di chiese bruciate, omicidi, stragi, missionari e fedeli torturati. Lo ha promesso: tutto questo si diffonderà nell’intero Continente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48331236</guid><pubDate>Mon, 17 Jan 2022 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48331236/l_isis_invoca_la_guerra_totale_ai_cristiani.mp3" length="4317980" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>C’è un nemico per nulla invisibile all’orizzonte. Si chiama Isis. Lo scorso 6 gennaio, non a caso, mentre la Chiesa cattolica festeggiava la Santa Epifania, è tornato a minacciare la «guerra totale» contro la Cristianità in Africa. Una guerra già...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è un nemico per nulla invisibile all’orizzonte. Si chiama Isis. Lo scorso 6 gennaio, non a caso, mentre la Chiesa cattolica festeggiava la Santa Epifania, è tornato a minacciare la «guerra totale» contro la Cristianità in Africa. Una guerra già iniziata, per la verità, e fatta di chiese bruciate, omicidi, stragi, missionari e fedeli torturati. Lo ha promesso: tutto questo si diffonderà nell’intero Continente.]]></itunes:summary><itunes:duration>270</itunes:duration><itunes:keywords>isis</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>159 - Lima, l’«apostasia silenziosa» avanza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/159-lima-l-apostasia-silenziosa-avanza--48235137</link><description><![CDATA[Povera Chiesa! Sempre più è giusto interrogarsi su cosa stia accadendo. L’ultimo episodio clamoroso in ordine di tempo risale all’omelia, pronunciata nella IV domenica di Avvento da mons. Carlos Castillo, arcivescovo di Lima e primate del Perù, secondo cui in croce la morte di Gesù non sarebbe stata il «sacrificio di un olocausto», giungendo così a negare quanto chiaramente affermato dalla dottrina cattolica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48235137</guid><pubDate>Mon, 10 Jan 2022 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48235137/lima_l_apostasia_silenziosa_avanza.mp3" length="5298512" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Povera Chiesa! Sempre più è giusto interrogarsi su cosa stia accadendo. L’ultimo episodio clamoroso in ordine di tempo risale all’omelia, pronunciata nella IV domenica di Avvento da mons. Carlos Castillo, arcivescovo di Lima e primate del Perù,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Povera Chiesa! Sempre più è giusto interrogarsi su cosa stia accadendo. L’ultimo episodio clamoroso in ordine di tempo risale all’omelia, pronunciata nella IV domenica di Avvento da mons. Carlos Castillo, arcivescovo di Lima e primate del Perù, secondo cui in croce la morte di Gesù non sarebbe stata il «sacrificio di un olocausto», giungendo così a negare quanto chiaramente affermato dalla dottrina cattolica.]]></itunes:summary><itunes:duration>332</itunes:duration><itunes:keywords>lima</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>158 - Torna la «sindrome di Erode», presepi nel mirino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/158-torna-la-sindrome-di-erode-presepi-nel-mirino--48235113</link><description><![CDATA[Puntuale, anche quest’anno è tornata, durante le festività natalizie, una sorta di «sindrome di Erode», per la quale pare non esista rimedio adeguato. Colpisce ovunque e chiunque, anche le più alte istituzioni. Il primo sintomo consiste nel voler cancellare il Bambinello ad ogni costo. Ad esempio, eliminando il Presepe, ritenuto un simbolo troppo esplicito ed evidente della Natività.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48235113</guid><pubDate>Mon, 03 Jan 2022 13:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/48235113/torna_la_sindrome_di_erode_presepi_nel_mirino.mp3" length="4893092" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Puntuale, anche quest’anno è tornata, durante le festività natalizie, una sorta di «sindrome di Erode», per la quale pare non esista rimedio adeguato. Colpisce ovunque e chiunque, anche le più alte istituzioni. Il primo sintomo consiste nel voler...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntuale, anche quest’anno è tornata, durante le festività natalizie, una sorta di «sindrome di Erode», per la quale pare non esista rimedio adeguato. Colpisce ovunque e chiunque, anche le più alte istituzioni. Il primo sintomo consiste nel voler cancellare il Bambinello ad ogni costo. Ad esempio, eliminando il Presepe, ritenuto un simbolo troppo esplicito ed evidente della Natività.]]></itunes:summary><itunes:duration>306</itunes:duration><itunes:keywords>presepe</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>157 - Nuovi attacchi anticattolici in Asia e Africa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/157-nuovi-attacchi-anticattolici-in-asia-e-africa--47959326</link><description><![CDATA[Nel perdurante silenzio colpevole dei media occidentali, prosegue senza tregua e senza pietà la persecuzione dei cristiani a qualsiasi latitudine del pianeta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47959326</guid><pubDate>Mon, 27 Dec 2021 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47959326/nuovi_attacchi_anticattolici_in_asia_e_africa.mp3" length="2748961" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel perdurante silenzio colpevole dei media occidentali, prosegue senza tregua e senza pietà la persecuzione dei cristiani a qualsiasi latitudine del pianeta.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel perdurante silenzio colpevole dei media occidentali, prosegue senza tregua e senza pietà la persecuzione dei cristiani a qualsiasi latitudine del pianeta.]]></itunes:summary><itunes:duration>172</itunes:duration><itunes:keywords>persecuzioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>156 - Spioni online così nell’Ue cambia il consenso democratico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/156-spioni-online-cosi-nell-ue-cambia-il-consenso-democratico--47934063</link><description><![CDATA[L’opinione pubblica ne ha appena appena un’attutita percezione, in realtà le nostre conversazioni online, telefoniche e social, sono più “affollate” di quel che si pensi. Emittente e ricevente non sono soli, anche quando lo credano. Vi sono molti, troppi occhi, molte, troppe orecchie che guardano ed ascoltano quel che diciamo, quel che scriviamo, quel che scambiamo. Ed altri vorrebbero aggiungersi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47934063</guid><pubDate>Mon, 20 Dec 2021 13:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47934063/spioni_online_cos_nell_ue_cambia_il_consenso_democratico.mp3" length="4753075" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’opinione pubblica ne ha appena appena un’attutita percezione, in realtà le nostre conversazioni online, telefoniche e social, sono più “affollate” di quel che si pensi. Emittente e ricevente non sono soli, anche quando lo credano. 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Ed altri vorrebbero aggiungersi.]]></itunes:summary><itunes:duration>298</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>155 - Da Cuba alla Cina il regime comunista</title><link>https://www.spreaker.com/episode/155-da-cuba-alla-cina-il-regime-comunista--47901343</link><description><![CDATA[Si chiama Guillermo “Coco” Fariñas, è considerato il leader dell’opposizione cubana, premio Sacharov 2010 del Parlamento europeo, coordinatore generale del Fantu, il Forum Unito Antitotalitario: ancora una volta è vittima del duro regime comunista al potere nell’isola. Lo scorso 9 dicembre è stato arrestato nella sua casa di Santa Clara, prelevato da agenti della Sicurezza ed infermieri e portato in ambulanza presso il reparto di Pneumologia dell’ospedale «Arnaldo Milián Castro», ovviamente contro la sua volontà, come ha riferito via Twitter sua figlia Haisa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47901343</guid><pubDate>Mon, 13 Dec 2021 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47901343/da_cuba_alla_cina_il_regime_comunista.mp3" length="3197013" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Si chiama Guillermo “Coco” Fariñas, è considerato il leader dell’opposizione cubana, premio Sacharov 2010 del Parlamento europeo, coordinatore generale del Fantu, il Forum Unito Antitotalitario: ancora una volta è vittima del duro regime comunista al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si chiama Guillermo “Coco” Fariñas, è considerato il leader dell’opposizione cubana, premio Sacharov 2010 del Parlamento europeo, coordinatore generale del Fantu, il Forum Unito Antitotalitario: ancora una volta è vittima del duro regime comunista al potere nell’isola. Lo scorso 9 dicembre è stato arrestato nella sua casa di Santa Clara, prelevato da agenti della Sicurezza ed infermieri e portato in ambulanza presso il reparto di Pneumologia dell’ospedale «Arnaldo Milián Castro», ovviamente contro la sua volontà, come ha riferito via Twitter sua figlia Haisa.]]></itunes:summary><itunes:duration>200</itunes:duration><itunes:keywords>fantu,fariñas</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>154 - Aborto ora difendere la vita sarebbe un crimine</title><link>https://www.spreaker.com/episode/154-aborto-ora-difendere-la-vita-sarebbe-un-crimine--47802720</link><description><![CDATA[Ormai è noto, l’Assemblea Nazionale francese lo scorso 30 novembre ha tragicamente esteso il limite per abortire, dalla 12ma alla 14ma settimana. Senza più nemmeno lasciare alla donna il tempo per riflettere: cancellato, infatti, il periodo minimo di almeno 48 ore, prima vigente, tra il colloquio con i consulenti psicosociali e l’appuntamento in sala operatoria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47802720</guid><pubDate>Mon, 06 Dec 2021 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47802720/aborto_ora_difendere_la_vita_sarebbe_un_crimine.mp3" length="5451067" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ormai è noto, l’Assemblea Nazionale francese lo scorso 30 novembre ha tragicamente esteso il limite per abortire, dalla 12ma alla 14ma settimana. Senza più nemmeno lasciare alla donna il tempo per riflettere: cancellato, infatti, il periodo minimo di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ormai è noto, l’Assemblea Nazionale francese lo scorso 30 novembre ha tragicamente esteso il limite per abortire, dalla 12ma alla 14ma settimana. Senza più nemmeno lasciare alla donna il tempo per riflettere: cancellato, infatti, il periodo minimo di almeno 48 ore, prima vigente, tra il colloquio con i consulenti psicosociali e l’appuntamento in sala operatoria.]]></itunes:summary><itunes:duration>341</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>153 - Lgbt senza più freni, “arruolato” anche Babbo Natale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/153-lgbt-senza-piu-freni-arruolato-anche-babbo-natale--47703405</link><description><![CDATA[Niente da fare, l’ideologia gender è ormai eretta a sistema mondiale e da ogni fessura entra nelle nostre case, con la pretesa d’imporsi ovunque. Non v’è bocciatura politica che tenga: ddl Zan o meno, par rientrare dalla finestra quanto uscito dalla porta. A volte complice proprio la politica, com’è accaduto in Nuova Zelanda, dove, dopo il via libera giunto dalla Commissione parlamentare speciale sulla governance e sull’amministrazione, è giunto ad approvazione un disegno di legge, per rendere “neutra” o, per meglio dire, per cancellare di fatto l’indicazione del sesso dai certificati di nascita oppure per consentire di cambiarla anche ripetutamente, una volta raggiunta la maggiore età.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47703405</guid><pubDate>Mon, 29 Nov 2021 13:14:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47703405/lgbt_senza_pi_freni_arruolato_anche_babbo_natale.mp3" length="5398822" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Niente da fare, l’ideologia gender è ormai eretta a sistema mondiale e da ogni fessura entra nelle nostre case, con la pretesa d’imporsi ovunque. Non v’è bocciatura politica che tenga: ddl Zan o meno, par rientrare dalla finestra quanto uscito dalla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Niente da fare, l’ideologia gender è ormai eretta a sistema mondiale e da ogni fessura entra nelle nostre case, con la pretesa d’imporsi ovunque. Non v’è bocciatura politica che tenga: ddl Zan o meno, par rientrare dalla finestra quanto uscito dalla porta. A volte complice proprio la politica, com’è accaduto in Nuova Zelanda, dove, dopo il via libera giunto dalla Commissione parlamentare speciale sulla governance e sull’amministrazione, è giunto ad approvazione un disegno di legge, per rendere “neutra” o, per meglio dire, per cancellare di fatto l’indicazione del sesso dai certificati di nascita oppure per consentire di cambiarla anche ripetutamente, una volta raggiunta la maggiore età.]]></itunes:summary><itunes:duration>338</itunes:duration><itunes:keywords>babbonatale,lgbt</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>152 - Usa sdoganato l’aborto, “salta” l’obiezione di coscienza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/152-usa-sdoganato-l-aborto-salta-l-obiezione-di-coscienza--47596856</link><description><![CDATA[Quanto accaduto a fine ottobre in Vaticano ha lasciato il segno. E non poteva essere altrimenti. Il fatto che, dopo l’incontro avuto, papa Francesco si sia detto felice che il presidente americano Biden «sia un buon cattolico» ed abbia dichiarato ch’egli debba «continuare a ricevere la Comunione», secondo quanto dichiarato dall’interessato, pur in assenza di conferme dirette da parte del Vaticano, non può passare sotto silenzio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47596856</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2021 13:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47596856/usa_sdoganato_l_aborto_salta_l_obiezione_di_coscienza.mp3" length="5473219" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Quanto accaduto a fine ottobre in Vaticano ha lasciato il segno. E non poteva essere altrimenti. Il fatto che, dopo l’incontro avuto, papa Francesco si sia detto felice che il presidente americano Biden «sia un buon cattolico» ed abbia dichiarato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quanto accaduto a fine ottobre in Vaticano ha lasciato il segno. E non poteva essere altrimenti. Il fatto che, dopo l’incontro avuto, papa Francesco si sia detto felice che il presidente americano Biden «sia un buon cattolico» ed abbia dichiarato ch’egli debba «continuare a ricevere la Comunione», secondo quanto dichiarato dall’interessato, pur in assenza di conferme dirette da parte del Vaticano, non può passare sotto silenzio.]]></itunes:summary><itunes:duration>343</itunes:duration><itunes:keywords>biden</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>151 - La vita perde, se si perde la fede</title><link>https://www.spreaker.com/episode/151-la-vita-perde-se-si-perde-la-fede--47480449</link><description><![CDATA[Merita una riflessione la dura condanna espressa lo scorso 11 novembre dall’Europarlamento contro la sentenza con cui la Corte Costituzionale polacca un anno fa vietò l’aborto in caso di malformazioni fetali, limitandolo ai casi di stupro, incesto e grave rischio per la salute della madre. Innanzi tutto, val la pena partire dai dati. Ed i dati parlano di 300 bambini salvati in un anno in Polonia, grazie a questo verdetto, dalla morte certa loro altrimenti inflitta dall’aborto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47480449</guid><pubDate>Mon, 15 Nov 2021 13:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47480449/la_vita_perde_se_si_perde_la_fede.mp3" length="6520207" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Merita una riflessione la dura condanna espressa lo scorso 11 novembre dall’Europarlamento contro la sentenza con cui la Corte Costituzionale polacca un anno fa vietò l’aborto in caso di malformazioni fetali, limitandolo ai casi di stupro, incesto e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Merita una riflessione la dura condanna espressa lo scorso 11 novembre dall’Europarlamento contro la sentenza con cui la Corte Costituzionale polacca un anno fa vietò l’aborto in caso di malformazioni fetali, limitandolo ai casi di stupro, incesto e grave rischio per la salute della madre. Innanzi tutto, val la pena partire dai dati. Ed i dati parlano di 300 bambini salvati in un anno in Polonia, grazie a questo verdetto, dalla morte certa loro altrimenti inflitta dall’aborto.]]></itunes:summary><itunes:duration>408</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>150 - Aborto male Usa e Benin, bene Irlanda e El Salvador</title><link>https://www.spreaker.com/episode/150-aborto-male-usa-e-benin-bene-irlanda-e-el-salvador--47370163</link><description><![CDATA[Biden sarà anche andato dal Papa, ma che si sia trattato di una semplice vetrina a scopo di propaganda lo dimostra l’annuncio dato poche ore dopo dal Dipartimento di Stato americano dei nuovi finanziamenti, inclusi dal presidente nel bilancio 2022, per il programma dell’Unfpa, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, programma che include la promozione dei cosiddetti diritti sessuali e riproduttivi (leggasi contraccezione e aborto) e dell’uguaglianza di genere (leggasi ideologia gender).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47370163</guid><pubDate>Mon, 08 Nov 2021 13:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47370163/aborto_male_usa_e_benin_bene_irlanda_e_el_salvador.mp3" length="4539916" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Biden sarà anche andato dal Papa, ma che si sia trattato di una semplice vetrina a scopo di propaganda lo dimostra l’annuncio dato poche ore dopo dal Dipartimento di Stato americano dei nuovi finanziamenti, inclusi dal presidente nel bilancio 2022,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Biden sarà anche andato dal Papa, ma che si sia trattato di una semplice vetrina a scopo di propaganda lo dimostra l’annuncio dato poche ore dopo dal Dipartimento di Stato americano dei nuovi finanziamenti, inclusi dal presidente nel bilancio 2022, per il programma dell’Unfpa, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, programma che include la promozione dei cosiddetti diritti sessuali e riproduttivi (leggasi contraccezione e aborto) e dell’uguaglianza di genere (leggasi ideologia gender).]]></itunes:summary><itunes:duration>284</itunes:duration><itunes:keywords>biden</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>149 - Cristiani perseguitati, l’elenco si allunga ancora</title><link>https://www.spreaker.com/episode/149-cristiani-perseguitati-l-elenco-si-allunga-ancora--47275092</link><description><![CDATA[Sembra esser diventato ormai un triste appuntamento di cronaca settimanale, ma decisamente nostro malgrado: faremmo volentieri a meno di dar conto, ogni volta, dei fiumi di sangue cattolico versato o comunque degli abusi patiti nel mondo dalla Chiesa, a dispetto del silenzio e dell’indifferenza generale, in primo luogo di quell’Occidente, un tempo cristiano ed oggi apostata. Anche per questo, anzi ancor più per questo è importante viceversa informare, perché almeno qualche voce, per quanto debole, si levi in questo clima di omertà complice.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47275092</guid><pubDate>Mon, 01 Nov 2021 13:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47275092/cristiani_perseguitati_l_elenco_si_allunga_ancora.mp3" length="7656220" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sembra esser diventato ormai un triste appuntamento di cronaca settimanale, ma decisamente nostro malgrado: faremmo volentieri a meno di dar conto, ogni volta, dei fiumi di sangue cattolico versato o comunque degli abusi patiti nel mondo dalla Chiesa,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sembra esser diventato ormai un triste appuntamento di cronaca settimanale, ma decisamente nostro malgrado: faremmo volentieri a meno di dar conto, ogni volta, dei fiumi di sangue cattolico versato o comunque degli abusi patiti nel mondo dalla Chiesa, a dispetto del silenzio e dell’indifferenza generale, in primo luogo di quell’Occidente, un tempo cristiano ed oggi apostata. Anche per questo, anzi ancor più per questo è importante viceversa informare, perché almeno qualche voce, per quanto debole, si levi in questo clima di omertà complice.]]></itunes:summary><itunes:duration>479</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>148 - La secolarizzazione miete vittime</title><link>https://www.spreaker.com/episode/148-la-secolarizzazione-miete-vittime--47139260</link><description><![CDATA[La secolarizzazione, spesso in modo silenzioso e senza dar troppo nell’occhio, avanza purtroppo a marce forzate ovunque, senza peraltro incontrare particolari ostacoli in un mondo sempre più impregnato di laicismo e di luoghi comuni: ad esempio, secondo uno studio, pubblicato dal Cirst-Centro Interuniversitario di Ricerca per la Scienza e la Tecnica e condotto da due sociologi, Kristoff Talin, ricercatore del Cnrs francese, e Yves Gingras, docente dell’Università del Québec, a Montréal, più ci si identifica e si pratica una fede, meno si sarebbe alfabetizzati scientificamente. «Come regola generale, più religione significa meno scienza», affermano gli autori di quest’analisi comparativa condotta in Europa e Stati Uniti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47139260</guid><pubDate>Mon, 25 Oct 2021 12:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47139260/la_secolarizzazione_miete_vittime.mp3" length="4315890" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La secolarizzazione, spesso in modo silenzioso e senza dar troppo nell’occhio, avanza purtroppo a marce forzate ovunque, senza peraltro incontrare particolari ostacoli in un mondo sempre più impregnato di laicismo e di luoghi comuni: ad esempio,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La secolarizzazione, spesso in modo silenzioso e senza dar troppo nell’occhio, avanza purtroppo a marce forzate ovunque, senza peraltro incontrare particolari ostacoli in un mondo sempre più impregnato di laicismo e di luoghi comuni: ad esempio, secondo uno studio, pubblicato dal Cirst-Centro Interuniversitario di Ricerca per la Scienza e la Tecnica e condotto da due sociologi, Kristoff Talin, ricercatore del Cnrs francese, e Yves Gingras, docente dell’Università del Québec, a Montréal, più ci si identifica e si pratica una fede, meno si sarebbe alfabetizzati scientificamente. «Come regola generale, più religione significa meno scienza», affermano gli autori di quest’analisi comparativa condotta in Europa e Stati Uniti.]]></itunes:summary><itunes:duration>270</itunes:duration><itunes:keywords>secolarizzazione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>147 - Usa, Spagna, Nigeria, India, qui scorre sangue cattolico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/147-usa-spagna-nigeria-india-qui-scorre-sangue-cattolico--47025500</link><description><![CDATA[Non solo Covid-19… Dall’anno scorso c’è un altro virus, che serpeggia nel mondo intero, non meno temibile: è quello della persecuzione contro i cristiani. Dilaga ormai ad ogni latitudine e le cronache confermano un dato in progressivo peggioramento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47025500</guid><pubDate>Mon, 18 Oct 2021 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47025500/usa_spagna_nigeria_india_qui_scorre_sangue_cattolico.mp3" length="7265010" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non solo Covid-19… Dall’anno scorso c’è un altro virus, che serpeggia nel mondo intero, non meno temibile: è quello della persecuzione contro i cristiani. Dilaga ormai ad ogni latitudine e le cronache confermano un dato in progressivo peggioramento.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non solo Covid-19… Dall’anno scorso c’è un altro virus, che serpeggia nel mondo intero, non meno temibile: è quello della persecuzione contro i cristiani. Dilaga ormai ad ogni latitudine e le cronache confermano un dato in progressivo peggioramento.]]></itunes:summary><itunes:duration>455</itunes:duration><itunes:keywords>india,nigeria,spagna,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>146 - Brutte notizie, ma anche vittorie nel mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/146-brutte-notizie-ma-anche-vittorie-nel-mondo--46971891</link><description><![CDATA[Come sempre, la guerra per la vita prosegue nel mondo tra alti e bassi, tra vittorie e sconfitte.<br />La prima buona notizia riguarda la decisione della Corte d’Appello federale degli Stati Uniti di annullare la sentenza, fortemente voluta dall’amministrazione Biden, sentenza con cui, solo due giorni prima, il giudice Robert Pitman aveva cercato di bloccare la «legge sul battito cardiaco» del Texas. Tentativo vano, non essendovi motivi sufficienti per attuarlo: in pochi giorni la nuova normativa aveva già salvato centinaia di vite umane.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46971891</guid><pubDate>Thu, 14 Oct 2021 09:59:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46971891/brutte_notizie_ma_anche_vittorie_nel_mondo.mp3" length="4545768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Come sempre, la guerra per la vita prosegue nel mondo tra alti e bassi, tra vittorie e sconfitte.
La prima buona notizia riguarda la decisione della Corte d’Appello federale degli Stati Uniti di annullare la sentenza, fortemente voluta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come sempre, la guerra per la vita prosegue nel mondo tra alti e bassi, tra vittorie e sconfitte.<br />La prima buona notizia riguarda la decisione della Corte d’Appello federale degli Stati Uniti di annullare la sentenza, fortemente voluta dall’amministrazione Biden, sentenza con cui, solo due giorni prima, il giudice Robert Pitman aveva cercato di bloccare la «legge sul battito cardiaco» del Texas. Tentativo vano, non essendovi motivi sufficienti per attuarlo: in pochi giorni la nuova normativa aveva già salvato centinaia di vite umane.]]></itunes:summary><itunes:duration>285</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>145 - Radici Cristiane: a ottobre Dossier su Lepanto 450 anni dopo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/145-radici-cristiane-a-ottobre-dossier-su-lepanto-450-anni-dopo--46811525</link><description><![CDATA[Sul numero di ottobre della rivista Radici Cristiane, il Direttore, Prof. Roberto de Mattei, nell’Editoriale, evidenzia come la «vergognosa fuga da Kabul» abbia sancito, vent’anni dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, «la sconfitta militare, ma soprattutto morale dell’Occidente. Solo uno straordinario aiuto divino può capovolgere le sorti di un conflitto planetario, il cui esito è altrimenti segnato. Per questo è l’ora della lotta e dell’immensa fiducia».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46811525</guid><pubDate>Mon, 04 Oct 2021 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46811525/radici_cristiane_a_ottobre_dossier_su_lepanto_450_anni_dopo.mp3" length="4322577" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sul numero di ottobre della rivista Radici Cristiane, il Direttore, Prof. Roberto de Mattei, nell’Editoriale, evidenzia come la «vergognosa fuga da Kabul» abbia sancito, vent’anni dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, «la sconfitta militare, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sul numero di ottobre della rivista Radici Cristiane, il Direttore, Prof. Roberto de Mattei, nell’Editoriale, evidenzia come la «vergognosa fuga da Kabul» abbia sancito, vent’anni dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, «la sconfitta militare, ma soprattutto morale dell’Occidente. Solo uno straordinario aiuto divino può capovolgere le sorti di un conflitto planetario, il cui esito è altrimenti segnato. Per questo è l’ora della lotta e dell’immensa fiducia».]]></itunes:summary><itunes:duration>271</itunes:duration><itunes:keywords>lepanto,radicicristiane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>144 - Hafiz, moschea di Parigi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/144-hafiz-moschea-di-parigi--46704924</link><description><![CDATA[Piaccia o non piaccia, il volto dell’islam pare sempre quello. Lo confermano i 15 arresti di “simpatizzanti” talebani, compiuti lo scorso 23 settembre dall’intelligence russa, l’Fsb. Come riferito dall’agenzia Tass, appartenevano ad un’associazione terroristica musulmana, attiva nel territorio della Sverdlovskaja Oblast, la regione con capitale Ekaterinburg, sugli Urali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46704924</guid><pubDate>Mon, 27 Sep 2021 12:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46704924/hafiz_moschea_di_parigi.mp3" length="5756595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Piaccia o non piaccia, il volto dell’islam pare sempre quello. Lo confermano i 15 arresti di “simpatizzanti” talebani, compiuti lo scorso 23 settembre dall’intelligence russa, l’Fsb. Come riferito dall’agenzia Tass, appartenevano ad un’associazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Piaccia o non piaccia, il volto dell’islam pare sempre quello. Lo confermano i 15 arresti di “simpatizzanti” talebani, compiuti lo scorso 23 settembre dall’intelligence russa, l’Fsb. Come riferito dall’agenzia Tass, appartenevano ad un’associazione terroristica musulmana, attiva nel territorio della Sverdlovskaja Oblast, la regione con capitale Ekaterinburg, sugli Urali.]]></itunes:summary><itunes:duration>360</itunes:duration><itunes:keywords>hafiz,parigi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>143 - Battaglia in Usa e Messico, El Salvador pro-life</title><link>https://www.spreaker.com/episode/143-battaglia-in-usa-e-messico-el-salvador-pro-life--46598454</link><description><![CDATA[a nuova legge pro-life denominata «del battito cardiaco», emanata in Texas, scatenando le ire della galassia pro-choice e del presidente Biden, ha prodotto conseguenze immediate: una volta entrata ufficialmente in vigore, si è dimessa dall’incarico quasi la metà dei medici della Whole Woman’s Health ovvero della più grande struttura abortiva americana, assieme a Planned Parenthood. Ora sono solo 8 le cliniche di questo tipo rimaste in funzione nello Stato contro le 17 attive prima del primo settembre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46598454</guid><pubDate>Mon, 20 Sep 2021 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46598454/battaglia_in_usa_e_messico_el_salvador_pro_life.mp3" length="5198620" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>a nuova legge pro-life denominata «del battito cardiaco», emanata in Texas, scatenando le ire della galassia pro-choice e del presidente Biden, ha prodotto conseguenze immediate: una volta entrata ufficialmente in vigore, si è dimessa dall’incarico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[a nuova legge pro-life denominata «del battito cardiaco», emanata in Texas, scatenando le ire della galassia pro-choice e del presidente Biden, ha prodotto conseguenze immediate: una volta entrata ufficialmente in vigore, si è dimessa dall’incarico quasi la metà dei medici della Whole Woman’s Health ovvero della più grande struttura abortiva americana, assieme a Planned Parenthood. Ora sono solo 8 le cliniche di questo tipo rimaste in funzione nello Stato contro le 17 attive prima del primo settembre.]]></itunes:summary><itunes:duration>325</itunes:duration><itunes:keywords>elsalvador</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>142 - Più aborti negli Usa, l’Italia punta sull’eutanasia, in Ue spunta una “lista nera”…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/142-piu-aborti-negli-usa-l-italia-punta-sull-eutanasia-in-ue-spunta-una-lista-nera--46497543</link><description><![CDATA[Partiamo da un dato di fatto. Un tragico dato di fatto. Gli aborti negli Stati Uniti, nel corso del 2019, sono aumentati del 2,3% rispetto all’anno precedente. Lo rivela un rapporto, messo a punto dal Charlotte Lozier Pro-Life Institute. Mostra le statistiche di 39 Stati americani: benché manchino i dati relativi agli ultimi 11, i numeri indicano purtroppo una tendenza costante al rialzo non solo rispetto al 2018, bensì anche rispetto al 2017. Il tasso abortivo è aumentato in 21 dei 39 Stati analizzati, soprattutto in Illinois, Georgia, Texas e Florida, e sceso in 17, in primis Missouri, Tennessee e West Virginia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46497543</guid><pubDate>Mon, 13 Sep 2021 12:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46497543/pi_aborti_negli_usa_l_italia_punta_sull_eutanasia_in_ue_spunta_una_lista_nera.mp3" length="5965993" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Partiamo da un dato di fatto. Un tragico dato di fatto. Gli aborti negli Stati Uniti, nel corso del 2019, sono aumentati del 2,3% rispetto all’anno precedente. Lo rivela un rapporto, messo a punto dal Charlotte Lozier Pro-Life Institute. Mostra le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Partiamo da un dato di fatto. Un tragico dato di fatto. Gli aborti negli Stati Uniti, nel corso del 2019, sono aumentati del 2,3% rispetto all’anno precedente. Lo rivela un rapporto, messo a punto dal Charlotte Lozier Pro-Life Institute. Mostra le statistiche di 39 Stati americani: benché manchino i dati relativi agli ultimi 11, i numeri indicano purtroppo una tendenza costante al rialzo non solo rispetto al 2018, bensì anche rispetto al 2017. Il tasso abortivo è aumentato in 21 dei 39 Stati analizzati, soprattutto in Illinois, Georgia, Texas e Florida, e sceso in 17, in primis Missouri, Tennessee e West Virginia.]]></itunes:summary><itunes:duration>373</itunes:duration><itunes:keywords>aborto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>141 - Su Radici Cristiane una guida per i problemi morali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/141-su-radici-cristiane-una-guida-per-i-problemi-morali--46395748</link><description><![CDATA[L’editoriale del numero di settembre di Radici Cristiane, editoriale scritto dal direttore della rivista, il Prof. Roberto de Mattei, propone Sant’Alfonso Maria de’ Liguori quale «guida per i problemi morali del nostro tempo». «Pio XII lo proclamò celeste Patrono di tutti i Confessori e Moralisti – si legge - Giovanni Paolo II lo definì «il maestro della morale cattolica»; Benedetto XVI ritenne il suo insegnamento «di grande attualità»: davvero l’esempio di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, nella nostra epoca confusa e disorientata, in cui tanti problemi morali si pongono nella vita quotidiana, rappresenta una luce che illumina i nostri passi, ci conforta e ci guida».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46395748</guid><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46395748/su_radici_cristiane_una_guida_per_i_problemi_morali.mp3" length="6920194" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’editoriale del numero di settembre di Radici Cristiane, editoriale scritto dal direttore della rivista, il Prof. Roberto de Mattei, propone Sant’Alfonso Maria de’ Liguori quale «guida per i problemi morali del nostro tempo». «Pio XII lo proclamò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’editoriale del numero di settembre di Radici Cristiane, editoriale scritto dal direttore della rivista, il Prof. Roberto de Mattei, propone Sant’Alfonso Maria de’ Liguori quale «guida per i problemi morali del nostro tempo». «Pio XII lo proclamò celeste Patrono di tutti i Confessori e Moralisti – si legge - Giovanni Paolo II lo definì «il maestro della morale cattolica»; Benedetto XVI ritenne il suo insegnamento «di grande attualità»: davvero l’esempio di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, nella nostra epoca confusa e disorientata, in cui tanti problemi morali si pongono nella vita quotidiana, rappresenta una luce che illumina i nostri passi, ci conforta e ci guida».]]></itunes:summary><itunes:duration>433</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>140 - Comunismo: nuove criticità in Cina, autoritarismo in Perù</title><link>https://www.spreaker.com/episode/140-comunismo-nuove-criticita-in-cina-autoritarismo-in-peru--46325699</link><description><![CDATA[Sempre drammatiche le condizioni, in cui vivono i cattolici in Cina. L’ultima novità è giunta dalla provincia dell’Heilongjiang: anche qui, come altrove, le autorità territoriali hanno strutturato un sistema di ricompense per tutti i delatori, disposti a segnalare “reati” legati al culto delle comunità cristiane.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46325699</guid><pubDate>Mon, 30 Aug 2021 13:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46325699/comunismo_nuove_criticit_in_cina_autoritarismo_in_per.mp3" length="4162499" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sempre drammatiche le condizioni, in cui vivono i cattolici in Cina. L’ultima novità è giunta dalla provincia dell’Heilongjiang: anche qui, come altrove, le autorità territoriali hanno strutturato un sistema di ricompense per tutti i delatori,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sempre drammatiche le condizioni, in cui vivono i cattolici in Cina. L’ultima novità è giunta dalla provincia dell’Heilongjiang: anche qui, come altrove, le autorità territoriali hanno strutturato un sistema di ricompense per tutti i delatori, disposti a segnalare “reati” legati al culto delle comunità cristiane.]]></itunes:summary><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:keywords>cina,comunismo,perù</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>139 - Chiesa ovunque o in fiamme o in dismissione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/139-chiesa-ovunque-o-in-fiamme-o-in-dismissione--45843016</link><description><![CDATA[I cristiani sono ormai perseguitati ovunque. Non più solo nelle enclave islamiche e sotto le dittature comuniste sopravvissute alla Storia, no. Ovunque. Anche dove meno lo si potrebbe immaginare. Lo dimostrano i recenti, drammatici fatti di cronaca.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45843016</guid><pubDate>Mon, 26 Jul 2021 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45843016/chiesa_ovunque_o_in_fiamme_o_in_dismissione.mp3" length="4322577" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>I cristiani sono ormai perseguitati ovunque. Non più solo nelle enclave islamiche e sotto le dittature comuniste sopravvissute alla Storia, no. Ovunque. Anche dove meno lo si potrebbe immaginare. Lo dimostrano i recenti, drammatici fatti di cronaca.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I cristiani sono ormai perseguitati ovunque. Non più solo nelle enclave islamiche e sotto le dittature comuniste sopravvissute alla Storia, no. Ovunque. Anche dove meno lo si potrebbe immaginare. Lo dimostrano i recenti, drammatici fatti di cronaca.]]></itunes:summary><itunes:duration>271</itunes:duration><itunes:keywords>islam</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>138 - Nuovi attacchi anticristiani nel silenzio generale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/138-nuovi-attacchi-anticristiani-nel-silenzio-generale--45754515</link><description><![CDATA[Continua la persecuzione anticristiana a tutte le latitudini, in tutte le forme e con tutti i mezzi, dal sangue alle leggi alla penna: mentre in Eritrea vengono chiuse e statalizzate le scuole e le cliniche cattoliche, dall’India è giunta notizia della morte in galera di Padre Stan Swamy, sacerdote di 84 anni, incarcerato dal governo nell’ottobre scorso con l’incredibile accusa di terrorismo. Era malato di Parkinson e recentemente aveva anche contratto il Covid, eppure le autorità sono state inflessibili e si sono rifiutate di liberarlo per evidenti motivi di salute.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45754515</guid><pubDate>Mon, 19 Jul 2021 12:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45754515/nuovi_attacchi_anticristiani_nel_silenzio_generale.mp3" length="4884315" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Continua la persecuzione anticristiana a tutte le latitudini, in tutte le forme e con tutti i mezzi, dal sangue alle leggi alla penna: mentre in Eritrea vengono chiuse e statalizzate le scuole e le cliniche cattoliche, dall’India è giunta notizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Continua la persecuzione anticristiana a tutte le latitudini, in tutte le forme e con tutti i mezzi, dal sangue alle leggi alla penna: mentre in Eritrea vengono chiuse e statalizzate le scuole e le cliniche cattoliche, dall’India è giunta notizia della morte in galera di Padre Stan Swamy, sacerdote di 84 anni, incarcerato dal governo nell’ottobre scorso con l’incredibile accusa di terrorismo. Era malato di Parkinson e recentemente aveva anche contratto il Covid, eppure le autorità sono state inflessibili e si sono rifiutate di liberarlo per evidenti motivi di salute.]]></itunes:summary><itunes:duration>306</itunes:duration><itunes:keywords>cristianofobia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>137 - Brutto segno, c’è aria di statalizzazione nel mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/137-brutto-segno-c-e-aria-di-statalizzazione-nel-mondo--45664548</link><description><![CDATA[C’è aria di statalizzazione nel mondo. E, quindi, aria di confisca, di “okkupazione”, di nazionalizzazione. Soprattutto nei Paesi retti da un partito unico, ovvio, oppure in quelli al traino delle varie Sinistre, più o meno spinte. Ma non solo. Da qualche tempo se ne ha sentore anche nei “salotti buoni”, quelli di certi lib-lab, pronti a fare i proletari a parole ed i miliardari nei fatti. Certo, sarebbe improprio generalizzare. Ma sarebbe improprio anche sottovalutare alcuni “sintomi”, fin troppo chiari.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45664548</guid><pubDate>Mon, 12 Jul 2021 12:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45664548/brutto_segno_c_aria_di_statalizzazione_nel_mondo.mp3" length="4223521" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>C’è aria di statalizzazione nel mondo. E, quindi, aria di confisca, di “okkupazione”, di nazionalizzazione. Soprattutto nei Paesi retti da un partito unico, ovvio, oppure in quelli al traino delle varie Sinistre, più o meno spinte. Ma non solo. Da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è aria di statalizzazione nel mondo. E, quindi, aria di confisca, di “okkupazione”, di nazionalizzazione. Soprattutto nei Paesi retti da un partito unico, ovvio, oppure in quelli al traino delle varie Sinistre, più o meno spinte. Ma non solo. Da qualche tempo se ne ha sentore anche nei “salotti buoni”, quelli di certi lib-lab, pronti a fare i proletari a parole ed i miliardari nei fatti. Certo, sarebbe improprio generalizzare. Ma sarebbe improprio anche sottovalutare alcuni “sintomi”, fin troppo chiari.]]></itunes:summary><itunes:duration>264</itunes:duration><itunes:keywords>statalizzazione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>136 - Su Radici Cristiane, 500 anni di Filippine cristiane</title><link>https://www.spreaker.com/episode/136-su-radici-cristiane-500-anni-di-filippine-cristiane--45577210</link><description><![CDATA[È dedicato ai 500 anni dalla prima evangelizzazione delle Filippine il Dossier del numero di luglio della rivista Radici Cristiane, in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati: i primi insediamenti umani nella regione risalgono a 2 milioni e mezzo di anni prima di Cristo. Ma il primo europeo a giungere in queste terre fu nel 1521 Ferdinando Magellano. Poco dopo l’arrivo della sua spedizione, Padre Pedro Valderrama battezzò nell’isola di Cebu il rajah Humabon ed oltre 500 indigeni, fondando così la prima comunità cristiana dell’arcipelago.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45577210</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2021 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45577210/su_radici_cristiane_500_anni_di_filippine_cristiane.mp3" length="6775580" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È dedicato ai 500 anni dalla prima evangelizzazione delle Filippine il Dossier del numero di luglio della rivista Radici Cristiane, in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati: i primi insediamenti umani nella regione risalgono a 2 milioni e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È dedicato ai 500 anni dalla prima evangelizzazione delle Filippine il Dossier del numero di luglio della rivista Radici Cristiane, in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati: i primi insediamenti umani nella regione risalgono a 2 milioni e mezzo di anni prima di Cristo. Ma il primo europeo a giungere in queste terre fu nel 1521 Ferdinando Magellano. Poco dopo l’arrivo della sua spedizione, Padre Pedro Valderrama battezzò nell’isola di Cebu il rajah Humabon ed oltre 500 indigeni, fondando così la prima comunità cristiana dell’arcipelago.]]></itunes:summary><itunes:duration>424</itunes:duration><itunes:keywords>filippine</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>135 - Veti, odio e intolleranza contro la fede ed i suoi valori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/135-veti-odio-e-intolleranza-contro-la-fede-ed-i-suoi-valori--45338260</link><description><![CDATA[Hanno contro già numerose sentenze di tribunali amministrativi e Consiglio di Stato, eppure non pochi prefetti, in Francia, continuano a dimostrarsi particolarmente zelanti nel proibire, guarda caso, solo ed esclusivamente processioni e manifestazioni a carattere religioso. Accomodanti e bendisposti verso le iniziative di natura civile, questi rappresentanti territoriali del governo si rivelano improvvisamente rigidi ed intolleranti verso quelle di matrice confessionale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45338260</guid><pubDate>Mon, 28 Jun 2021 12:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45338260/veti_odio_e_intolleranza_contro_la_fede_ed_i_suoi_valori.mp3" length="2071449" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Hanno contro già numerose sentenze di tribunali amministrativi e Consiglio di Stato, eppure non pochi prefetti, in Francia, continuano a dimostrarsi particolarmente zelanti nel proibire, guarda caso, solo ed esclusivamente processioni e manifestazioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hanno contro già numerose sentenze di tribunali amministrativi e Consiglio di Stato, eppure non pochi prefetti, in Francia, continuano a dimostrarsi particolarmente zelanti nel proibire, guarda caso, solo ed esclusivamente processioni e manifestazioni a carattere religioso. Accomodanti e bendisposti verso le iniziative di natura civile, questi rappresentanti territoriali del governo si rivelano improvvisamente rigidi ed intolleranti verso quelle di matrice confessionale.]]></itunes:summary><itunes:duration>130</itunes:duration><itunes:keywords>francia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>134 - Caterpillar Biden scatenato su aborto e Lgbt</title><link>https://www.spreaker.com/episode/134-caterpillar-biden-scatenato-su-aborto-e-lgbt--45338232</link><description><![CDATA[Effettivamente un record il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ce l’ha già, ma è negativo: è il più filoabortista di tutti gli inquilini della Casa Bianca. Peggio addirittura del suo predecessore Obama, pure del partito democratico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45338232</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2021 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45338232/caterpillar_biden_scatenato_su_aborto_e_lgbt.mp3" length="4197608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Effettivamente un record il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ce l’ha già, ma è negativo: è il più filoabortista di tutti gli inquilini della Casa Bianca. Peggio addirittura del suo predecessore Obama, pure del partito democratico.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Effettivamente un record il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ce l’ha già, ma è negativo: è il più filoabortista di tutti gli inquilini della Casa Bianca. Peggio addirittura del suo predecessore Obama, pure del partito democratico.]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,joebiden</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>133 - Su Radici Cristiane di giugno, S. Pio V ed il Sacro Cuore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/133-su-radici-cristiane-di-giugno-s-pio-v-ed-il-sacro-cuore--45291544</link><description><![CDATA[C’è un modello, valido anche ai nostri giorni: è san Pio V. Ad affermarlo è il direttore della rivista Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nell’editoriale del numero di giugno, in distribuzione agli abbonati: «Il nome di san Pio V, come quello di Lepanto – si legge – oggi è una bandiera. Noi non vogliamo “resettare” il mondo per costruire una nuova società, che esiste solo tra le nuvole, né vivere nella confusione, come vorrebbero i “profeti del caos”, che si affacciano all’orizzonte. Siamo cattolici militanti, che si alimentano alle radici cristiane della società e che oppongono ai sogni deformi dei rivoluzionari di ogni tempo la Tradizione integra e ininterrotta della Chiesa, incarnata da Pio V, e il modello politico e sociale di civiltà cristiana, che egli strenuamente difese».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45291544</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2021 12:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45291544/su_radici_cristiane_di_giugno_s_pio_v_ed_il_sacro_cuore.mp3" length="5977696" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>C’è un modello, valido anche ai nostri giorni: è san Pio V. Ad affermarlo è il direttore della rivista Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nell’editoriale del numero di giugno, in distribuzione agli abbonati: «Il nome di san Pio V, come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è un modello, valido anche ai nostri giorni: è san Pio V. Ad affermarlo è il direttore della rivista Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nell’editoriale del numero di giugno, in distribuzione agli abbonati: «Il nome di san Pio V, come quello di Lepanto – si legge – oggi è una bandiera. Noi non vogliamo “resettare” il mondo per costruire una nuova società, che esiste solo tra le nuvole, né vivere nella confusione, come vorrebbero i “profeti del caos”, che si affacciano all’orizzonte. Siamo cattolici militanti, che si alimentano alle radici cristiane della società e che oppongono ai sogni deformi dei rivoluzionari di ogni tempo la Tradizione integra e ininterrotta della Chiesa, incarnata da Pio V, e il modello politico e sociale di civiltà cristiana, che egli strenuamente difese».]]></itunes:summary><itunes:duration>374</itunes:duration><itunes:keywords>radicicristiane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>132 - Un convegno antroposofico ospitato dai frati di Madrid?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/132-un-convegno-antroposofico-ospitato-dai-frati-di-madrid--45196633</link><description><![CDATA[C’è un mistero nel mistero. Il primo mistero è come una struttura cattolica quale la Casa per Ritiri «Cristo de El Pardo» di Madrid, gestita dai Padri Cappuccini, possa accogliere un evento quale il «II Incontro di Terapie Integrative Antroposofiche», apertamente esoterico, previsto dal 18 al 20 giugno e promosso dalla Fecisa-Federazione Spagnola di Scienze della Salute Antroposofica, fondata da poco. Il secondo mistero consiste nel fatto che, su web e social, non risulti alcuna informazione in merito, neppure sui siti dell’ente promotore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45196633</guid><pubDate>Mon, 07 Jun 2021 12:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45196633/un_convegno_antroposofico_ospitato_dai_frati_di_madrid.mp3" length="6611740" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>C’è un mistero nel mistero. Il primo mistero è come una struttura cattolica quale la Casa per Ritiri «Cristo de El Pardo» di Madrid, gestita dai Padri Cappuccini, possa accogliere un evento quale il «II Incontro di Terapie Integrative Antroposofiche»,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è un mistero nel mistero. Il primo mistero è come una struttura cattolica quale la Casa per Ritiri «Cristo de El Pardo» di Madrid, gestita dai Padri Cappuccini, possa accogliere un evento quale il «II Incontro di Terapie Integrative Antroposofiche», apertamente esoterico, previsto dal 18 al 20 giugno e promosso dalla Fecisa-Federazione Spagnola di Scienze della Salute Antroposofica, fondata da poco. Il secondo mistero consiste nel fatto che, su web e social, non risulti alcuna informazione in merito, neppure sui siti dell’ente promotore.]]></itunes:summary><itunes:duration>414</itunes:duration><itunes:keywords>madrid</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>131 - Bimbi usati per sperimentazioni e per riti satanici</title><link>https://www.spreaker.com/episode/131-bimbi-usati-per-sperimentazioni-e-per-riti-satanici--45106172</link><description><![CDATA[Ci sono i bambini al centro di diversi fatti di cronaca, succedutisi nei giorni scorsi. Fatti non sempre lieti, purtroppo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45106172</guid><pubDate>Mon, 31 May 2021 12:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45106172/bimbi_usati_per_sperimentazioni_e_per_riti_satanici.mp3" length="4582921" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ci sono i bambini al centro di diversi fatti di cronaca, succedutisi nei giorni scorsi. Fatti non sempre lieti, purtroppo.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci sono i bambini al centro di diversi fatti di cronaca, succedutisi nei giorni scorsi. Fatti non sempre lieti, purtroppo.]]></itunes:summary><itunes:duration>287</itunes:duration><itunes:keywords>ritisatanici</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>130 - Anche l’Italia indirizzata verso la zoodittatura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/130-anche-l-italia-indirizzata-verso-la-zoodittatura--44999062</link><description><![CDATA[C’è un precedente: il Regno Unito è stato il primo Paese al mondo a riconoscere gli animali come «esseri senzienti», il che comporterà presto tutta una serie di leggi, per attribuire loro nuove tutele, tanto a quelli domestici quanto a quelli da allevamento. Sarà, di conseguenza, vietato esportare bestie vive, importare trofei di caccia, impiantare microchip, utilizzare collari elettronici per l’addestramento, vendere il foie gras, considerare i primati come animali domestici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44999062</guid><pubDate>Mon, 24 May 2021 12:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44999062/anche_l_italia_indirizzata_verso_la_zoodittatura.mp3" length="4225148" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>C’è un precedente: il Regno Unito è stato il primo Paese al mondo a riconoscere gli animali come «esseri senzienti», il che comporterà presto tutta una serie di leggi, per attribuire loro nuove tutele, tanto a quelli domestici quanto a quelli da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è un precedente: il Regno Unito è stato il primo Paese al mondo a riconoscere gli animali come «esseri senzienti», il che comporterà presto tutta una serie di leggi, per attribuire loro nuove tutele, tanto a quelli domestici quanto a quelli da allevamento. Sarà, di conseguenza, vietato esportare bestie vive, importare trofei di caccia, impiantare microchip, utilizzare collari elettronici per l’addestramento, vendere il foie gras, considerare i primati come animali domestici.]]></itunes:summary><itunes:duration>265</itunes:duration><itunes:keywords>animali,zoodittatura</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>129 - L’ideologia gender vacilla in tutto il mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/129-l-ideologia-gender-vacilla-in-tutto-il-mondo--44866403</link><description><![CDATA[La cronaca dei giorni scorsi ci ha regalato uno spaccato di vita reale ben diverso da quello propagandato dalla grancassa ideologica dei media di tutto il mondo e proprio per questo degno d’esser conosciuto, per capire come nel cuore dei popoli vi sia ancora spazio, grazie a Dio e nonostante tutto, per la legge naturale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44866403</guid><pubDate>Mon, 17 May 2021 12:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44866403/l_ideologia_gender_vacilla_in_tutto_il_mondo.mp3" length="4197145" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La cronaca dei giorni scorsi ci ha regalato uno spaccato di vita reale ben diverso da quello propagandato dalla grancassa ideologica dei media di tutto il mondo e proprio per questo degno d’esser conosciuto, per capire come nel cuore dei popoli vi sia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La cronaca dei giorni scorsi ci ha regalato uno spaccato di vita reale ben diverso da quello propagandato dalla grancassa ideologica dei media di tutto il mondo e proprio per questo degno d’esser conosciuto, per capire come nel cuore dei popoli vi sia ancora spazio, grazie a Dio e nonostante tutto, per la legge naturale.]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:keywords>gender,ideologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>128 - Due passi avanti sul gender ed uno indietro sulla vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/128-due-passi-avanti-sul-gender-ed-uno-indietro-sulla-vita--44732604</link><description><![CDATA[Decisamente una settimana “no”, quella appena trascorsa, per l’ideologia gender…<br />L’ultraprogressista Svezia ha deciso, infatti, di fermare il ricorso ai trattamenti, in grado di bloccare lo sviluppo adolescenziale in soggetti al di sotto dei 16 anni, in quanto ritenuti «controversi» e tali da comportare «significative conseguenze, avverse, estese ed irreversibili», dalle malattie cardiovascolari all’osteoporosi, dall’infertilità ad un accresciuto rischio di tumori e trombosi. Un comunicato, emesso dall’ospedale universitario «Karolinska» di Stoccolma, ha precisato le ragioni cliniche, che hanno motivato il provvedimento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44732604</guid><pubDate>Mon, 10 May 2021 12:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44732604/due_passi_avanti_sul_gender_ed_uno_indietro_sulla_vita.mp3" length="4180426" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Decisamente una settimana “no”, quella appena trascorsa, per l’ideologia gender…
L’ultraprogressista Svezia ha deciso, infatti, di fermare il ricorso ai trattamenti, in grado di bloccare lo sviluppo adolescenziale in soggetti al di sotto dei 16 anni,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Decisamente una settimana “no”, quella appena trascorsa, per l’ideologia gender…<br />L’ultraprogressista Svezia ha deciso, infatti, di fermare il ricorso ai trattamenti, in grado di bloccare lo sviluppo adolescenziale in soggetti al di sotto dei 16 anni, in quanto ritenuti «controversi» e tali da comportare «significative conseguenze, avverse, estese ed irreversibili», dalle malattie cardiovascolari all’osteoporosi, dall’infertilità ad un accresciuto rischio di tumori e trombosi. Un comunicato, emesso dall’ospedale universitario «Karolinska» di Stoccolma, ha precisato le ragioni cliniche, che hanno motivato il provvedimento.]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:keywords>gender,svezia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>127 - Su Radici Cristiane di maggio Lejeune, De Maistre ed epidemie</title><link>https://www.spreaker.com/episode/127-su-radici-cristiane-di-maggio-lejeune-de-maistre-ed-epidemie--44606160</link><description><![CDATA[Tratta dei «Guerrieri serafici» al servizio della Chiesa l’editoriale proposto sul numero di maggio di Radici Cristiane dal direttore, il Prof. Roberto de Mattei: «La Chiesa non ha mai professato il pacifismo – scrive – Oggi si confonde la pace, che è la tranquillità nell’ordine della legge naturale e divina, con il pacifismo, che è un atteggiamento di rinuncia alla Verità ed alla lotta per affermarla. Pacifici, ma non pacifisti, furono, nella Chiesa, i guerrieri serafici: guerrieri senza odio, guerrieri mossi dall’amore di Dio e pronti per questo amore a fare l’olocausto della propria vita. Oggi più che mai abbiamo bisogno di guerrieri disposti a combattere ed a morire per Cristo in un mondo che gli volta le spalle».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44606160</guid><pubDate>Mon, 03 May 2021 12:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44606160/su_radici_cristiane_di_maggio_lejeune_de_maistre_ed_epidemie.mp3" length="7635695" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Tratta dei «Guerrieri serafici» al servizio della Chiesa l’editoriale proposto sul numero di maggio di Radici Cristiane dal direttore, il Prof. Roberto de Mattei: «La Chiesa non ha mai professato il pacifismo – scrive – Oggi si confonde la pace, che è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tratta dei «Guerrieri serafici» al servizio della Chiesa l’editoriale proposto sul numero di maggio di Radici Cristiane dal direttore, il Prof. Roberto de Mattei: «La Chiesa non ha mai professato il pacifismo – scrive – Oggi si confonde la pace, che è la tranquillità nell’ordine della legge naturale e divina, con il pacifismo, che è un atteggiamento di rinuncia alla Verità ed alla lotta per affermarla. Pacifici, ma non pacifisti, furono, nella Chiesa, i guerrieri serafici: guerrieri senza odio, guerrieri mossi dall’amore di Dio e pronti per questo amore a fare l’olocausto della propria vita. Oggi più che mai abbiamo bisogno di guerrieri disposti a combattere ed a morire per Cristo in un mondo che gli volta le spalle».]]></itunes:summary><itunes:duration>478</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>126 - Covid: troppe strane concessioni per il Ramadan</title><link>https://www.spreaker.com/episode/126-covid-troppe-strane-concessioni-per-il-ramadan--44486786</link><description><![CDATA[Inutile illudersi. L’islam è islam. E vani sono i tentativi d’occidentalizzarlo o di “democratizzarlo” (ammesso che, in merito, l’Europa abbia realmente qualcosa da insegnare e modelli da “esportare”). Ma non tutti lo capiscono, c’è chi ancora si ostina. Come la Germania. Si è saputo che in dieci anni ha concesso oltre 750 milioni di euro «per erigere istituzioni democratiche» nei Paesi, che furono teatro delle cosiddette «primavere arabe».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44486786</guid><pubDate>Mon, 26 Apr 2021 12:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44486786/covid_troppe_strane_concessioni_per_il_ramadan.mp3" length="4795662" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Inutile illudersi. L’islam è islam. E vani sono i tentativi d’occidentalizzarlo o di “democratizzarlo” (ammesso che, in merito, l’Europa abbia realmente qualcosa da insegnare e modelli da “esportare”). 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Si è saputo che in dieci anni ha concesso oltre 750 milioni di euro «per erigere istituzioni democratiche» nei Paesi, che furono teatro delle cosiddette «primavere arabe».]]></itunes:summary><itunes:duration>300</itunes:duration><itunes:keywords>ramadan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>125 - Ecco come il comunismo vuol dominare il mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/125-ecco-come-il-comunismo-vuol-dominare-il-mondo--44387416</link><description><![CDATA[Ma chi l’ha detto che il comunismo è finito? I fatti provano l’esatto contrario. A Cuba, durante l’VIII Congresso, le dimissioni date da Raúl Castro dal ruolo di primo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista non corrispondono alla fine della dittatura. In campo politico il potere resta saldamente nelle mani della famiglia Castro, della leadership militare e degli organi della Sicurezza dello Stato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44387416</guid><pubDate>Mon, 19 Apr 2021 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44387416/ecco_come_il_comunismo_vuol_dominare_il_mondo.mp3" length="8415189" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ma chi l’ha detto che il comunismo è finito? I fatti provano l’esatto contrario. A Cuba, durante l’VIII Congresso, le dimissioni date da Raúl Castro dal ruolo di primo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista non corrispondono alla fine...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ma chi l’ha detto che il comunismo è finito? I fatti provano l’esatto contrario. A Cuba, durante l’VIII Congresso, le dimissioni date da Raúl Castro dal ruolo di primo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista non corrispondono alla fine della dittatura. In campo politico il potere resta saldamente nelle mani della famiglia Castro, della leadership militare e degli organi della Sicurezza dello Stato.]]></itunes:summary><itunes:duration>526</itunes:duration><itunes:keywords>castro,comunismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>124 - La legge sta coi cristiani, urge la Buona Battaglia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/124-la-legge-sta-coi-cristiani-urge-la-buona-battaglia--44299902</link><description><![CDATA[Capita di rado, purtroppo. Ma capita. In poco tempo ben due sentenze han ridato diritto di cittadinanza ai cattolici ed a ciò in cui credono. La prima è stata emanata la scorsa settimana da un tribunale britannico, che ha detto una cosa molto semplice, benché violentemente osteggiata dai politically correct: i cristiani possono tranquillamente definire in pubblico la pratica omosessuale come peccato e proclamarlo a voce alta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44299902</guid><pubDate>Mon, 12 Apr 2021 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44299902/la_legge_sta_coi_cristiani_urge_la_buona_battaglia.mp3" length="4920632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Capita di rado, purtroppo. Ma capita. In poco tempo ben due sentenze han ridato diritto di cittadinanza ai cattolici ed a ciò in cui credono. 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La prima è stata emanata la scorsa settimana da un tribunale britannico, che ha detto una cosa molto semplice, benché violentemente osteggiata dai politically correct: i cristiani possono tranquillamente definire in pubblico la pratica omosessuale come peccato e proclamarlo a voce alta.]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:keywords>blackpool,malaga,zan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>123 - Su Radici Cristiane di aprile, Vita e vaccini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/123-su-radici-cristiane-di-aprile-vita-e-vaccini--44215443</link><description><![CDATA[Spazio alla Vita, senza se e senza ma, sul numero di aprile di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei: a circa un mese dalla Marcia per la Vita 2021, prevista a Roma per il prossimo 22 maggio, gli organizzatori si muovono come se tutto potesse svolgersi regolarmente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44215443</guid><pubDate>Mon, 05 Apr 2021 12:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44215443/su_radici_cristiane_di_aprile_vita_e_vaccini.mp3" length="7348139" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Spazio alla Vita, senza se e senza ma, sul numero di aprile di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei: a circa un mese dalla Marcia per la Vita 2021, prevista a Roma per il prossimo 22 maggio, gli organizzatori si muovono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Spazio alla Vita, senza se e senza ma, sul numero di aprile di Radici Cristiane, il mensile diretto dal Prof. Roberto de Mattei: a circa un mese dalla Marcia per la Vita 2021, prevista a Roma per il prossimo 22 maggio, gli organizzatori si muovono come se tutto potesse svolgersi regolarmente.]]></itunes:summary><itunes:duration>460</itunes:duration><itunes:keywords>radicicristiane,vaccini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>122 - Europa, «campo per la jihad» dell’islam</title><link>https://www.spreaker.com/episode/122-europa-campo-per-la-jihad-dell-islam--44095128</link><description><![CDATA[Una cosa è certa. All’islam l’Europa piace. Al punto da farne spesso campo per la jihad. Presente e futura. Lo confermano le cronache dei giorni scorsi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44095128</guid><pubDate>Mon, 29 Mar 2021 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44095128/europa_campo_per_la_jihad_dell_islam.mp3" length="5545481" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Una cosa è certa. All’islam l’Europa piace. Al punto da farne spesso campo per la jihad. Presente e futura. Lo confermano le cronache dei giorni scorsi.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una cosa è certa. All’islam l’Europa piace. Al punto da farne spesso campo per la jihad. Presente e futura. Lo confermano le cronache dei giorni scorsi.]]></itunes:summary><itunes:duration>347</itunes:duration><itunes:keywords>islam,jihad</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>121 - Mauro Faverzani - Russia e Cina, criticità in aumento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/121-mauro-faverzani-russia-e-cina-criticita-in-aumento--43997081</link><description><![CDATA[Ci sono due nazioni, anzi due superpotenze, che nei giorni scorsi sono state al centro dell’attenzione internazionale, anche per le contraddizioni interne, emerse con evidenza: la Cina e la Russia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43997081</guid><pubDate>Mon, 22 Mar 2021 13:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43997081/russia_e_cina_criticit_in_aumento.mp3" length="5552586" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ci sono due nazioni, anzi due superpotenze, che nei giorni scorsi sono state al centro dell’attenzione internazionale, anche per le contraddizioni interne, emerse con evidenza: la Cina e la Russia.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci sono due nazioni, anzi due superpotenze, che nei giorni scorsi sono state al centro dell’attenzione internazionale, anche per le contraddizioni interne, emerse con evidenza: la Cina e la Russia.]]></itunes:summary><itunes:duration>347</itunes:duration><itunes:keywords>cina,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>120 - In un libro inusuale svelato il “Piano” pandemico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/120-in-un-libro-inusuale-svelato-il-piano-pandemico--43893214</link><description><![CDATA[L’autore si firma Anonimus ed in effetti tale resta, ma il contesto che racconta, pur attraversando epoche diverse ed eventi sconvolgenti, ha un nome ben preciso: rivoluzione. Deus non irridetur-Luther Blisset, l’agente Q e il coronavirus, pubblicato dalle Edizioni Fiducia, è un titolo davvero singolare e tale da non lesinare sorprese. Non a caso, precisa in apertura il Prof. Roberto de Mattei: «Pubblico, dopo qualche esitazione, questo testo», augurandosi «che la lettura di questo documento sia utile alla riflessione». E lo è indubbiamente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43893214</guid><pubDate>Mon, 15 Mar 2021 13:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43893214/in_un_libro_inusuale_svelato_il_piano_pandemico.mp3" length="6180361" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’autore si firma Anonimus ed in effetti tale resta, ma il contesto che racconta, pur attraversando epoche diverse ed eventi sconvolgenti, ha un nome ben preciso: rivoluzione. 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E lo è indubbiamente.]]></itunes:summary><itunes:duration>387</itunes:duration><itunes:keywords>deusnonirridetur</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>119 - Australia verso l’eutanasia, pro-life online in Ecuador</title><link>https://www.spreaker.com/episode/119-australia-verso-l-eutanasia-pro-life-online-in-ecuador--43787072</link><description><![CDATA[Davvero tragico il bilancio demografico in Europa: l’arrivo degli ultimi dati attesi, quelli relativi a Spagna e Bosnia-Erzegovina, ha permesso di tracciare il quadro completo relativo al 2019. A fronte di una popolazione di 746.188.694 abitanti, il numero dei nuovi nati vivi si è attestato a quota 7.070.712, registrando il livello più basso mai raggiunto dal dopoguerra ad oggi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43787072</guid><pubDate>Mon, 08 Mar 2021 13:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43787072/australia_verso_l_eutanasia_pro_life_online_in_ecuador.mp3" length="4866297" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Davvero tragico il bilancio demografico in Europa: l’arrivo degli ultimi dati attesi, quelli relativi a Spagna e Bosnia-Erzegovina, ha permesso di tracciare il quadro completo relativo al 2019. A fronte di una popolazione di 746.188.694 abitanti, il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Davvero tragico il bilancio demografico in Europa: l’arrivo degli ultimi dati attesi, quelli relativi a Spagna e Bosnia-Erzegovina, ha permesso di tracciare il quadro completo relativo al 2019. A fronte di una popolazione di 746.188.694 abitanti, il numero dei nuovi nati vivi si è attestato a quota 7.070.712, registrando il livello più basso mai raggiunto dal dopoguerra ad oggi.]]></itunes:summary><itunes:duration>305</itunes:duration><itunes:keywords>australia,ecuador,eutanasia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>118 - Radici Cristiane: Dossier sui 100 anni del PCI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/118-radici-cristiane-dossier-sui-100-anni-del-pci--43683075</link><description><![CDATA[Come ben evidenzia la copertina, è dedicato alla ricorrenza del primo centenario dalla fondazione del PCI il Dossier del numero di marzo del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43683075</guid><pubDate>Mon, 01 Mar 2021 13:00:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43683075/radici_cristiane_dossier_sui_100_anni_del_pci.mp3" length="7489827" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Come ben evidenzia la copertina, è dedicato alla ricorrenza del primo centenario dalla fondazione del PCI il Dossier del numero di marzo del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come ben evidenzia la copertina, è dedicato alla ricorrenza del primo centenario dalla fondazione del PCI il Dossier del numero di marzo del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei.]]></itunes:summary><itunes:duration>469</itunes:duration><itunes:keywords>pci,radicicristiane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>117 - Respinto al mittente l’attacco “rosso” al «Giulio Cesare»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/117-respinto-al-mittente-l-attacco-rosso-al-giulio-cesare--43579881</link><description><![CDATA[L’incresciosa vicenda ingiustamente patita nei giorni scorsi dalla professoressa Paola Senesi, preside del prestigioso liceo classico «Giulio Cesare» di Roma, ha avuto almeno un merito: quello di chiarire le posizioni e di mostrare in modo paradigmatico quanto ideologico e strumentale fosse – e sia ancora - l’attacco sferrato contro di lei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43579881</guid><pubDate>Mon, 22 Feb 2021 13:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43579881/respinto_al_mittente_l_attacco_rosso_al_giulio_cesare.mp3" length="8738271" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’incresciosa vicenda ingiustamente patita nei giorni scorsi dalla professoressa Paola Senesi, preside del prestigioso liceo classico «Giulio Cesare» di Roma, ha avuto almeno un merito: quello di chiarire le posizioni e di mostrare in modo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’incresciosa vicenda ingiustamente patita nei giorni scorsi dalla professoressa Paola Senesi, preside del prestigioso liceo classico «Giulio Cesare» di Roma, ha avuto almeno un merito: quello di chiarire le posizioni e di mostrare in modo paradigmatico quanto ideologico e strumentale fosse – e sia ancora - l’attacco sferrato contro di lei.]]></itunes:summary><itunes:duration>547</itunes:duration><itunes:keywords>liceo,senesi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>116 - Vita: bene Messico e Polonia, male Spagna e Olanda</title><link>https://www.spreaker.com/episode/116-vita-bene-messico-e-polonia-male-spagna-e-olanda--43471445</link><description><![CDATA[Il Messico non si arrende alla cultura di morte. Dal 2007, anno in cui nella sola capitale, Città del Messico, il Partito della Rivoluzione Democratica, di sinistra, riuscì a render legale abortire, 22 Stati della repubblica federale hanno promosso iniziative atte a proteggere la vita dal concepimento sino alla morte naturale: tra queste, l’ultima in ordine di tempo è quella assunta lo scorso 12 febbraio dallo Stato di Aguascalientes.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43471445</guid><pubDate>Mon, 15 Feb 2021 13:00:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43471445/vita_bene_messico_e_polonia_male_spagna_e_olanda.mp3" length="4335071" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Messico non si arrende alla cultura di morte. Dal 2007, anno in cui nella sola capitale, Città del Messico, il Partito della Rivoluzione Democratica, di sinistra, riuscì a render legale abortire, 22 Stati della repubblica federale hanno promosso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Messico non si arrende alla cultura di morte. Dal 2007, anno in cui nella sola capitale, Città del Messico, il Partito della Rivoluzione Democratica, di sinistra, riuscì a render legale abortire, 22 Stati della repubblica federale hanno promosso iniziative atte a proteggere la vita dal concepimento sino alla morte naturale: tra queste, l’ultima in ordine di tempo è quella assunta lo scorso 12 febbraio dallo Stato di Aguascalientes.]]></itunes:summary><itunes:duration>271</itunes:duration><itunes:keywords>messico,olanda,polonia,spagna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>115 - Due ricorrenze-simbolo si intrecciano sul calendario</title><link>https://www.spreaker.com/episode/115-due-ricorrenze-simbolo-si-intrecciano-sul-calendario--43344954</link><description><![CDATA[In questi giorni il calendario ha proposto due ricorrenze particolarmente significative.<br />La prima è stata domenica scorsa, 7 febbraio, anniversario del martirio di trenta frati francescani di Široki Brijeg.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43344954</guid><pubDate>Mon, 08 Feb 2021 13:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43344954/due_ricorrenze_simbolo_si_intrecciano_sul_calendario.mp3" length="9193429" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>In questi giorni il calendario ha proposto due ricorrenze particolarmente significative.
La prima è stata domenica scorsa, 7 febbraio, anniversario del martirio di trenta frati francescani di Široki Brijeg.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questi giorni il calendario ha proposto due ricorrenze particolarmente significative.<br />La prima è stata domenica scorsa, 7 febbraio, anniversario del martirio di trenta frati francescani di Široki Brijeg.]]></itunes:summary><itunes:duration>575</itunes:duration><itunes:keywords>širokibrijeg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>114 - Radici Cristiane: focus su san Giuseppe e sulle catacombe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/114-radici-cristiane-focus-su-san-giuseppe-e-sulle-catacombe--43225147</link><description><![CDATA[Nel numero doppio di gennaio/febbraio, attualmente in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati, il mensile Radici Cristiane dedica la copertina a san Giuseppe, anzi, come recita l’editoriale, alla «sublime missione di San Giuseppe»: «San Giuseppe fu predestinato dall’eternità a cooperare, nella sua qualità di Sposo di Maria e di padre putativo di Gesù, al mistero dell’Incarnazione, cioè al più grande avvenimento della storia – scrive il direttore, il Prof. Roberto de Mattei – A nessuna creatura, dopo Maria, furono concesse grazie così grandi. Per celebrare il 150° anniversario del decreto Quemadmodum Deus di Pio IX, papa Francesco ha indetto un Anno di san Giuseppe. Per l’occasione la Penitenzieria apostolica ha concesso ai fedeli lo straordinario dono di speciali indulgenze, anche se pochi ne hanno colto la rilevanza…».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43225147</guid><pubDate>Mon, 01 Feb 2021 13:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43225147/radici_cristiane_focus_su_san_giuseppe_e_sulle_catacombe.mp3" length="6141491" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel numero doppio di gennaio/febbraio, attualmente in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati, il mensile Radici Cristiane dedica la copertina a san Giuseppe, anzi, come recita l’editoriale, alla «sublime missione di San Giuseppe»: «San...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel numero doppio di gennaio/febbraio, attualmente in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati, il mensile Radici Cristiane dedica la copertina a san Giuseppe, anzi, come recita l’editoriale, alla «sublime missione di San Giuseppe»: «San Giuseppe fu predestinato dall’eternità a cooperare, nella sua qualità di Sposo di Maria e di padre putativo di Gesù, al mistero dell’Incarnazione, cioè al più grande avvenimento della storia – scrive il direttore, il Prof. Roberto de Mattei – A nessuna creatura, dopo Maria, furono concesse grazie così grandi. Per celebrare il 150° anniversario del decreto Quemadmodum Deus di Pio IX, papa Francesco ha indetto un Anno di san Giuseppe. Per l’occasione la Penitenzieria apostolica ha concesso ai fedeli lo straordinario dono di speciali indulgenze, anche se pochi ne hanno colto la rilevanza…».]]></itunes:summary><itunes:duration>384</itunes:duration><itunes:keywords>radicicristiane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>115 - È allarme, chiese e principi non negoziabili sotto attacco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/115-e-allarme-chiese-e-principi-non-negoziabili-sotto-attacco--43102960</link><description><![CDATA[La libertà religiosa è a rischio nel mondo. L’allarme è giunto, forte e chiaro, dalla Comece-Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea: tra gli Stati membri dell’Ue v’è una crescente tendenza a «trascurare il diritto fondamentale alla libertà religiosa», benché sia protetto dall’art. 9 della Convenzione europea dei diritti umani e dall’art. 10 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43102960</guid><pubDate>Mon, 25 Jan 2021 13:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43102960/allarme_chiese_e_principi_non_negoziabili_sotto_attacco.mp3" length="4787721" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La libertà religiosa è a rischio nel mondo. L’allarme è giunto, forte e chiaro, dalla Comece-Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea: tra gli Stati membri dell’Ue v’è una crescente tendenza a «trascurare il diritto fondamentale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La libertà religiosa è a rischio nel mondo. L’allarme è giunto, forte e chiaro, dalla Comece-Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea: tra gli Stati membri dell’Ue v’è una crescente tendenza a «trascurare il diritto fondamentale alla libertà religiosa», benché sia protetto dall’art. 9 della Convenzione europea dei diritti umani e dall’art. 10 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione.]]></itunes:summary><itunes:duration>300</itunes:duration><itunes:keywords>libertàreligiosa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>114 - Non Macron ora pretende di avere un islam “democratico”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/114-non-macron-ora-pretende-di-avere-un-islam-democratico--42988804</link><description><![CDATA[O l’Eliseo, nonostante l’alto prezzo in vite umane pagato dalla Francia alla jihad, non ha ancora ben compreso quale sia il vero volto dell’islam oppure lo ha compreso, ma, pur di portare a casa l’illusione di un successo politico purchessia, è pronto ad accontentarsi di accordi-papocchio, aventi la stessa consistenza della carta velina, da gettare come fumo negli occhi dell’opposizione e dell’opinione pubblica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42988804</guid><pubDate>Mon, 18 Jan 2021 13:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42988804/non_macron_ora_pretende_di_avere_un_islam_democratico.mp3" length="5114565" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>O l’Eliseo, nonostante l’alto prezzo in vite umane pagato dalla Francia alla jihad, non ha ancora ben compreso quale sia il vero volto dell’islam oppure lo ha compreso, ma, pur di portare a casa l’illusione di un successo politico purchessia, è pronto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[O l’Eliseo, nonostante l’alto prezzo in vite umane pagato dalla Francia alla jihad, non ha ancora ben compreso quale sia il vero volto dell’islam oppure lo ha compreso, ma, pur di portare a casa l’illusione di un successo politico purchessia, è pronto ad accontentarsi di accordi-papocchio, aventi la stessa consistenza della carta velina, da gettare come fumo negli occhi dell’opposizione e dell’opinione pubblica.]]></itunes:summary><itunes:duration>320</itunes:duration><itunes:keywords>islam,macron</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>113 - In Cina chiese chiuse per Covid. Ma anche in Scozia…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/113-in-cina-chiese-chiuse-per-covid-ma-anche-in-scozia--42878235</link><description><![CDATA[La notizia potrebbe esser considerata sin ridicola, se in realtà non fosse estremamente tragica: col pretesto dell’«emergenza Covid», le autorità di Pechino hanno chiuso a chiunque tutti e 155 i luoghi religiosi della capitale, sospeso le «attività religiose collettive» e deciso un’ulteriore stretta sulle «attività illegali» delle comunità sotterranee.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42878235</guid><pubDate>Mon, 11 Jan 2021 13:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42878235/in_cina_chiese_chiuse_per_covid_ma_anche_in_scozia.mp3" length="4918542" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La notizia potrebbe esser considerata sin ridicola, se in realtà non fosse estremamente tragica: col pretesto dell’«emergenza Covid», le autorità di Pechino hanno chiuso a chiunque tutti e 155 i luoghi religiosi della capitale, sospeso le «attività...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La notizia potrebbe esser considerata sin ridicola, se in realtà non fosse estremamente tragica: col pretesto dell’«emergenza Covid», le autorità di Pechino hanno chiuso a chiunque tutti e 155 i luoghi religiosi della capitale, sospeso le «attività religiose collettive» e deciso un’ulteriore stretta sulle «attività illegali» delle comunità sotterranee.]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:keywords>cina,covid,scozia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>112 - A Bergamo ordini del giorno pro-life “congelati” da un anno</title><link>https://www.spreaker.com/episode/112-a-bergamo-ordini-del-giorno-pro-life-congelati-da-un-anno--42780149</link><description><![CDATA[Della Chiesa cattolica si è ricordato nel proprio programma elettorale, tanto nel primo quanto nel secondo mandato come Sindaco di Bergamo: Giorgio Gori, in particolare, del mondo ecclesiale ha dichiarato di apprezzare il «volontariato», la «cura delle fragilità», le «forme di accoglienza e di integrazione dei nuovi cittadini stranieri», in una parola l’aspetto della «solidarietà» ovvero tutto e solo quanto fosse funzionale all’idea propria e delle Sinistre al governo locale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42780149</guid><pubDate>Mon, 04 Jan 2021 13:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42780149/a_bergamo_ordini_del_giorno_pro_life_congelati_da_un_anno.mp3" length="4815306" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Della Chiesa cattolica si è ricordato nel proprio programma elettorale, tanto nel primo quanto nel secondo mandato come Sindaco di Bergamo: Giorgio Gori, in particolare, del mondo ecclesiale ha dichiarato di apprezzare il «volontariato», la «cura...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Della Chiesa cattolica si è ricordato nel proprio programma elettorale, tanto nel primo quanto nel secondo mandato come Sindaco di Bergamo: Giorgio Gori, in particolare, del mondo ecclesiale ha dichiarato di apprezzare il «volontariato», la «cura delle fragilità», le «forme di accoglienza e di integrazione dei nuovi cittadini stranieri», in una parola l’aspetto della «solidarietà» ovvero tutto e solo quanto fosse funzionale all’idea propria e delle Sinistre al governo locale.]]></itunes:summary><itunes:duration>301</itunes:duration><itunes:keywords>bergamo,gori,pro-life</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>111 - La Francia fa la prima mossa verso il regime</title><link>https://www.spreaker.com/episode/111-la-francia-fa-la-prima-mossa-verso-il-regime--42628634</link><description><![CDATA[Covid, il regime avanza e la strategia globale diventa sempre più evidente. Non solo in Italia, ma a livello quanto meno europeo. Come dimostra il progetto di legge n. 3714, presentato lo scorso 21 dicembre dal primo ministro francese Jean Castex con procedura d’urgenza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42628634</guid><pubDate>Mon, 28 Dec 2020 13:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42628634/la_francia_fa_la_prima_mossa_verso_il_regime.mp3" length="2592181" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Covid, il regime avanza e la strategia globale diventa sempre più evidente. Non solo in Italia, ma a livello quanto meno europeo. Come dimostra il progetto di legge n. 3714, presentato lo scorso 21 dicembre dal primo ministro francese Jean Castex con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Covid, il regime avanza e la strategia globale diventa sempre più evidente. Non solo in Italia, ma a livello quanto meno europeo. Come dimostra il progetto di legge n. 3714, presentato lo scorso 21 dicembre dal primo ministro francese Jean Castex con procedura d’urgenza.]]></itunes:summary><itunes:duration>162</itunes:duration><itunes:keywords>covid,francia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>110 - L’islam alla conquista del mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/110-l-islam-alla-conquista-del-mondo--42593130</link><description><![CDATA[Secondo quanto dichiarato dallo storico palestinese Ghassan Weshah, capo del Dipartimento di Storia e Archeologia dell’Università islamica di Gaza, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente televisiva di Hamas al-Aqsa, gli Stati Uniti si troverebbero sull’orlo del collasso e l’islam sarebbe ormai l’unica potenza in grado di governare il mondo, senza che la Cina abbia il sopravvento. Ma non solo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42593130</guid><pubDate>Mon, 21 Dec 2020 13:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42593130/l_islam_alla_conquista_del_mondo.mp3" length="4493896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo quanto dichiarato dallo storico palestinese Ghassan Weshah, capo del Dipartimento di Storia e Archeologia dell’Università islamica di Gaza, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente televisiva di Hamas al-Aqsa, gli Stati Uniti si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Secondo quanto dichiarato dallo storico palestinese Ghassan Weshah, capo del Dipartimento di Storia e Archeologia dell’Università islamica di Gaza, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente televisiva di Hamas al-Aqsa, gli Stati Uniti si troverebbero sull’orlo del collasso e l’islam sarebbe ormai l’unica potenza in grado di governare il mondo, senza che la Cina abbia il sopravvento. Ma non solo.]]></itunes:summary><itunes:duration>281</itunes:duration><itunes:keywords>islam</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>109 - Lo tsunami Lgbt sta travolgendo etica e diritto. Ovunque</title><link>https://www.spreaker.com/episode/109-lo-tsunami-lgbt-sta-travolgendo-etica-e-diritto-ovunque--42478166</link><description><![CDATA[L’ideologia gender dilaga ormai nel mondo, esonda violenta come un fiume in piena, incontenibile, inarrestabile, sempre più spavalda, sempre più autoritaria, sempre più liberticida, a qualsiasi latitudine. Con un solo obiettivo: reprimere qualsiasi opinione contraria, soprattutto se cattolica, possibilmente rinchiudendola in galera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42478166</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2020 13:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42478166/lo_tsunami_lgbt_sta_travolgendo_etica_e_diritto_ovunque.mp3" length="4338415" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’ideologia gender dilaga ormai nel mondo, esonda violenta come un fiume in piena, incontenibile, inarrestabile, sempre più spavalda, sempre più autoritaria, sempre più liberticida, a qualsiasi latitudine. Con un solo obiettivo: reprimere qualsiasi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’ideologia gender dilaga ormai nel mondo, esonda violenta come un fiume in piena, incontenibile, inarrestabile, sempre più spavalda, sempre più autoritaria, sempre più liberticida, a qualsiasi latitudine. Con un solo obiettivo: reprimere qualsiasi opinione contraria, soprattutto se cattolica, possibilmente rinchiudendola in galera.]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:keywords>gender,lgbt</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>108 - Il vero senso del Natale su Radici Cristiane di dicembre</title><link>https://www.spreaker.com/episode/108-il-vero-senso-del-natale-su-radici-cristiane-di-dicembre--42357928</link><description><![CDATA[«Il nostro posto nel campo di battaglia» è il titolo dell’editoriale scritto sul numero di dicembre di Radici Cristiane dal direttore, il Prof. Roberto de Mattei: «Negli Stati Uniti ed in Europa – si legge - lo spettro di una guerra civile appare meno improbabile di quanto possa sembrare. Allo scenario delle guerre asimmetriche nelle periferie urbane si affianca lo scenario dei conflitti simmetrici. Per non parlare della guerra biologica. In questo contesto il nostro posto di combattimento è quello che la Divina Provvidenza ci attribuisce, accettando virilmente le difficoltà di ogni giorno, nella concreta condizione storica in cui Dio ci vuole».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42357928</guid><pubDate>Mon, 07 Dec 2020 13:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42357928/il_vero_senso_del_natale_su_radici_cristiane_di_dicembre.mp3" length="6704064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>«Il nostro posto nel campo di battaglia» è il titolo dell’editoriale scritto sul numero di dicembre di Radici Cristiane dal direttore, il Prof. Roberto de Mattei: «Negli Stati Uniti ed in Europa – si legge - lo spettro di una guerra civile appare meno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Il nostro posto nel campo di battaglia» è il titolo dell’editoriale scritto sul numero di dicembre di Radici Cristiane dal direttore, il Prof. Roberto de Mattei: «Negli Stati Uniti ed in Europa – si legge - lo spettro di una guerra civile appare meno improbabile di quanto possa sembrare. Allo scenario delle guerre asimmetriche nelle periferie urbane si affianca lo scenario dei conflitti simmetrici. Per non parlare della guerra biologica. In questo contesto il nostro posto di combattimento è quello che la Divina Provvidenza ci attribuisce, accettando virilmente le difficoltà di ogni giorno, nella concreta condizione storica in cui Dio ci vuole».]]></itunes:summary><itunes:duration>419</itunes:duration><itunes:keywords>dicembre,radicicristiane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>107 - Il Parlamento europeo di nuovo contro la vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/107-il-parlamento-europeo-di-nuovo-contro-la-vita--42236074</link><description><![CDATA[La battaglia continua sul fronte dell’aborto. Incessante. E le notizie, che giungono dal fronte, non sono entusiasmanti. Il Parlamento europeo ha nei giorni scorsi condannato a larga maggioranza (455 sì, 145 no e 71 astensioni) con una propria risoluzione la sentenza pro-life emessa dalla Corte Costituzionale polacca, la quale ha stabilito che la presunta malformazione del feto, diagnosticata con tecniche prenatali, sia anticostituzionale e non giustifichi in alcun modo il ricorso all’aborto...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42236074</guid><pubDate>Mon, 30 Nov 2020 13:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42236074/il_parlamento_europeo_di_nuovo_contro_la_vita.mp3" length="5359907" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La battaglia continua sul fronte dell’aborto. Incessante. E le notizie, che giungono dal fronte, non sono entusiasmanti. 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Il Parlamento europeo ha nei giorni scorsi condannato a larga maggioranza (455 sì, 145 no e 71 astensioni) con una propria risoluzione la sentenza pro-life emessa dalla Corte Costituzionale polacca, la quale ha stabilito che la presunta malformazione del feto, diagnosticata con tecniche prenatali, sia anticostituzionale e non giustifichi in alcun modo il ricorso all’aborto...]]></itunes:summary><itunes:duration>335</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,parlamentoeuropeo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>106 - Sinistra scatenata, in Spagna a rischio lo Stato di diritto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/106-sinistra-scatenata-in-spagna-a-rischio-lo-stato-di-diritto--42116437</link><description><![CDATA[Sinistra sempre più in fibrillazione nel mondo: l’emergenza Covid può rappresentare la sua occasione storica per far piazza pulita dei residui paletti giuridici opposti da un Occidente moralmente agonizzante, vincere le titubanze ed impossessarsi ovunque del potere, un’opportunità che i “rossi” non vogliono certo lasciarsi sfuggire.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42116437</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2020 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42116437/sinistra_scatenata_in_spagna_a_rischio_lo_stato_di_diritto.mp3" length="4642271" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sinistra sempre più in fibrillazione nel mondo: l’emergenza Covid può rappresentare la sua occasione storica per far piazza pulita dei residui paletti giuridici opposti da un Occidente moralmente agonizzante, vincere le titubanze ed impossessarsi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sinistra sempre più in fibrillazione nel mondo: l’emergenza Covid può rappresentare la sua occasione storica per far piazza pulita dei residui paletti giuridici opposti da un Occidente moralmente agonizzante, vincere le titubanze ed impossessarsi ovunque del potere, un’opportunità che i “rossi” non vogliono certo lasciarsi sfuggire.]]></itunes:summary><itunes:duration>291</itunes:duration><itunes:keywords>sinistra,spagna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>105 - Su Radici Cristiane, la battaglia della Montagna Bianca</title><link>https://www.spreaker.com/episode/105-su-radici-cristiane-la-battaglia-della-montagna-bianca--41995752</link><description><![CDATA[Sta per arrivare nelle case di tutti gli abbonati il numero di novembre di Radici Cristiane. Nell’Editoriale, il direttore, Prof. Roberto de Mattei, si chiede per quali ragioni sul tema dell’aborto i vescovi tacciano: con due atti recenti il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha reso l’aborto più facile, lo ha esteso alle minorenni, lo ha sottratto al giudizio morale, privatizzandolo e lasciandolo alla coscienza fragile di chi non ha ancora chiara la percezione del male. Perché in merito la voce della Conferenza Episcopale si è levata in modo a dir poco flebile, per non dire inesistente?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41995752</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2020 14:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41995752/su_radici_cristiane_la_battaglia_della_montagna_bianca.mp3" length="5789151" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sta per arrivare nelle case di tutti gli abbonati il numero di novembre di Radici Cristiane. 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Perché in merito la voce della Conferenza Episcopale si è levata in modo a dir poco flebile, per non dire inesistente?]]></itunes:summary><itunes:duration>362</itunes:duration><itunes:keywords>radicicristiane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>104 - Scuola e media in Spagna: il regime comunista inizia da qui</title><link>https://www.spreaker.com/episode/104-scuola-e-media-in-spagna-il-regime-comunista-inizia-da-qui--41873761</link><description><![CDATA[Il detto popolare, secondo cui «l’edera, dove si attacca, muore», indica la tenacia, con cui tale pianta resta avvinghiata ovunque si arrampichi, un po’ come il comunismo col potere: ovunque riesca a conquistarlo, non lo molla più, se non vendendo molto cara la propria pelle, infischiandosene dei bla bla sui diritti umani e sulle varie  libertà. Lo si vede in Cina, lo si vede in Corea del Nord, lo si vede a Cuba, ora lo si vede anche in Spagna, dove settori-chiave, come quelli della scuola, della libertà d’opinione e di stampa sono oggi sotto attacco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41873761</guid><pubDate>Mon, 09 Nov 2020 13:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41873761/scuola_e_media_in_spagna_il_regime_comunista_inizia_da_qui_copia.mp3" length="5501177" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il detto popolare, secondo cui «l’edera, dove si attacca, muore», indica la tenacia, con cui tale pianta resta avvinghiata ovunque si arrampichi, un po’ come il comunismo col potere: ovunque riesca a conquistarlo, non lo molla più, se non vendendo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il detto popolare, secondo cui «l’edera, dove si attacca, muore», indica la tenacia, con cui tale pianta resta avvinghiata ovunque si arrampichi, un po’ come il comunismo col potere: ovunque riesca a conquistarlo, non lo molla più, se non vendendo molto cara la propria pelle, infischiandosene dei bla bla sui diritti umani e sulle varie  libertà. Lo si vede in Cina, lo si vede in Corea del Nord, lo si vede a Cuba, ora lo si vede anche in Spagna, dove settori-chiave, come quelli della scuola, della libertà d’opinione e di stampa sono oggi sotto attacco.]]></itunes:summary><itunes:duration>344</itunes:duration><itunes:keywords>spagna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>103 - Islam: quelle notizie non dette…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/103-islam-quelle-notizie-non-dette--41754655</link><description><![CDATA[L’attentato di Nizza non rappresenta un episodio isolato, un gesto estremo, un caso di pazzia. Nessuno lo crede più. Ed a ragione. Lo ha detto a chiare lettere anche Toni Capuozzo, noto giornalista televisivo e scrittore, certo non imputabile di “sovranismo”, avendo iniziato la propria carriera a Lotta Continua, prima di transitare presso altre testate e di giungere infine a Mediaset: «Sui barconi non c’è chi scappa dalla guerra – ha scritto – Quello che possiamo e non vogliamo immaginare è la forza e la ferocia, che occorrono per sgozzare una persona fino a decapitarla. L’odio, da sé, non basta», né si tratta semplicemente di un «gesto folle», compiuto da una mente disturbata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41754655</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2020 13:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41754655/islam_quelle_notizie_non_dette.mp3" length="4345938" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’attentato di Nizza non rappresenta un episodio isolato, un gesto estremo, un caso di pazzia. 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L’odio, da sé, non basta», né si tratta semplicemente di un «gesto folle», compiuto da una mente disturbata.]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:keywords>islam,nizza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>102 - L’ignavia dell’Occidente e la violenza dell’islam</title><link>https://www.spreaker.com/episode/102-l-ignavia-dell-occidente-e-la-violenza-dell-islam--41641669</link><description><![CDATA[Da una parte, la colpevole e cieca ignavia dell’Occidente; dall’altra, l’aggressiva intraprendenza del mondo islamico: potrebbe essere questa una fotografia realistica della situazione geopolitica e religiosa contemporanea.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41641669</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2020 13:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41641669/l_ignavia_dell_occidente_e_la_violenza_dell_islam.mp3" length="7454301" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Da una parte, la colpevole e cieca ignavia dell’Occidente; dall’altra, l’aggressiva intraprendenza del mondo islamico: potrebbe essere questa una fotografia realistica della situazione geopolitica e religiosa contemporanea.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da una parte, la colpevole e cieca ignavia dell’Occidente; dall’altra, l’aggressiva intraprendenza del mondo islamico: potrebbe essere questa una fotografia realistica della situazione geopolitica e religiosa contemporanea.]]></itunes:summary><itunes:duration>466</itunes:duration><itunes:keywords>darmanin,islam,occidente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>101 - Da Biden ai biscotti, ecco la mappa della guerra Lgbt globale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/101-da-biden-ai-biscotti-ecco-la-mappa-della-guerra-lgbt-globale--41531461</link><description><![CDATA[Ai più potrebbe essere sfuggito, avendo i media puntato i riflettori sul numero di test anti-Covid compiuti dal presidente Trump e sulle sue dichiarazioni fiscali, ma nel corso dell’ultimo dibattito a distanza, il suo sfidante, Joe Biden, ha dichiarato apertamente, in perfetto alfabeto Lgbt, di voler sostenere i «diritti transgender» dei bambini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41531461</guid><pubDate>Mon, 19 Oct 2020 12:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41531461/da_biden_ai_biscotti_ecco_la_mappa_della_guerra_lgbt_globale.mp3" length="8406830" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ai più potrebbe essere sfuggito, avendo i media puntato i riflettori sul numero di test anti-Covid compiuti dal presidente Trump e sulle sue dichiarazioni fiscali, ma nel corso dell’ultimo dibattito a distanza, il suo sfidante, Joe Biden, ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ai più potrebbe essere sfuggito, avendo i media puntato i riflettori sul numero di test anti-Covid compiuti dal presidente Trump e sulle sue dichiarazioni fiscali, ma nel corso dell’ultimo dibattito a distanza, il suo sfidante, Joe Biden, ha dichiarato apertamente, in perfetto alfabeto Lgbt, di voler sostenere i «diritti transgender» dei bambini.]]></itunes:summary><itunes:duration>526</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>100 - Cremona: ma contro l’infanzia il Comune che problemi ha?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/100-cremona-ma-contro-l-infanzia-il-comune-che-problemi-ha--41418116</link><description><![CDATA[mmediatamente è partita la raccolta firme online. Domenica scorsa è stato organizzato anche un flash mob di protesta in piazza del Comune con una quarantina di partecipanti, pronti a sfidare la fitta pioggia caduta quel giorno. La mostra «Affiche», giunta alla sua nona edizione, ha suscitato in pochi giorni, a Cremona, una valanga di critiche, che tuttavia a nulla sono servite, la giunta comunale è andata avanti per la propria strada, senza dar retta a nessuno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41418116</guid><pubDate>Mon, 12 Oct 2020 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41418116/cremona_ma_contro_l_infanzia_il_comune_che_problemi_ha.mp3" length="5203590" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>mmediatamente è partita la raccolta firme online. Domenica scorsa è stato organizzato anche un flash mob di protesta in piazza del Comune con una quarantina di partecipanti, pronti a sfidare la fitta pioggia caduta quel giorno. La mostra «Affiche»,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[mmediatamente è partita la raccolta firme online. Domenica scorsa è stato organizzato anche un flash mob di protesta in piazza del Comune con una quarantina di partecipanti, pronti a sfidare la fitta pioggia caduta quel giorno. La mostra «Affiche», giunta alla sua nona edizione, ha suscitato in pochi giorni, a Cremona, una valanga di critiche, che tuttavia a nulla sono servite, la giunta comunale è andata avanti per la propria strada, senza dar retta a nessuno.]]></itunes:summary><itunes:duration>326</itunes:duration><itunes:keywords>cremona,tapirulan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>99 - Radici Cristiane: ecco il cuore cattolico della Great America</title><link>https://www.spreaker.com/episode/99-radici-cristiane-ecco-il-cuore-cattolico-della-great-america--41303211</link><description><![CDATA[Una lezione giunge all’uomo d’oggi dalla perdurante emergenza Coronavirus. Ed è ciò di cui si occupa il direttore del mensile Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nel numero di ottobre in distribuzione nelle case degli abbonati. L’editoriale è già chiaro sin nel titolo, «La mano divina dietro la mite epidemia».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41303211</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2020 12:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41303211/ecco_il_cuore_cattolico_della_great_america.mp3" length="5579336" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Una lezione giunge all’uomo d’oggi dalla perdurante emergenza Coronavirus. Ed è ciò di cui si occupa il direttore del mensile Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nel numero di ottobre in distribuzione nelle case degli abbonati. L’editoriale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una lezione giunge all’uomo d’oggi dalla perdurante emergenza Coronavirus. Ed è ciò di cui si occupa il direttore del mensile Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, nel numero di ottobre in distribuzione nelle case degli abbonati. L’editoriale è già chiaro sin nel titolo, «La mano divina dietro la mite epidemia».]]></itunes:summary><itunes:duration>349</itunes:duration><itunes:keywords>america</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>98 - In Usa ed Ecuador vince la vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/98-in-usa-ed-ecuador-vince-la-vita--41172054</link><description><![CDATA[Buone notizie sul fronte della vita. A dispetto del nome, Lenin Moreno, e del partito, Alianza Pais, dichiaratamente di sinistra, il presidente dell’Ecuador ha posto il proprio veto all’intero progetto di legge relativo al Cos-Codice Organico per la Salute, benché già approvato a maggioranza dall’Assemblea nazionale con soli 8 voti contrari.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41172054</guid><pubDate>Mon, 28 Sep 2020 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41172054/in_usa_ed_ecuador_vince_la_vita.mp3" length="4385226" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Buone notizie sul fronte della vita. A dispetto del nome, Lenin Moreno, e del partito, Alianza Pais, dichiaratamente di sinistra, il presidente dell’Ecuador ha posto il proprio veto all’intero progetto di legge relativo al Cos-Codice Organico per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Buone notizie sul fronte della vita. A dispetto del nome, Lenin Moreno, e del partito, Alianza Pais, dichiaratamente di sinistra, il presidente dell’Ecuador ha posto il proprio veto all’intero progetto di legge relativo al Cos-Codice Organico per la Salute, benché già approvato a maggioranza dall’Assemblea nazionale con soli 8 voti contrari.]]></itunes:summary><itunes:duration>274</itunes:duration><itunes:keywords>ecuador,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>97 - Odore di regime: Robespierre non fa meno paura di Stalin</title><link>https://www.spreaker.com/episode/97-odore-di-regime-robespierre-non-fa-meno-paura-di-stalin--41036928</link><description><![CDATA[Che cosa sta accadendo nel mondo? Che sia attraversato da forze totalitaristiche e dittatoriali è risaputo. Una di queste, tra le più crudeli, è stato ed è senz’altro il comunismo. Come a Cuba o nella Corea del Nord. Per non parlare della Cina, dove la scadenza dell’accordo “provvisorio” e segreto stretto due anni fa col Vaticano è stata paradossalmente lo spunto nei giorni scorsi per nuove minacce e pesanti restrizioni verso i sacerdoti, che ancora si rifiutino di aderire all’Associazione patriottica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41036928</guid><pubDate>Wed, 23 Sep 2020 16:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41036928/odore_di_regime_robespierre_non_fa_meno_paura_di_stalin.mp3" length="5335666" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Che cosa sta accadendo nel mondo? Che sia attraversato da forze totalitaristiche e dittatoriali è risaputo. Una di queste, tra le più crudeli, è stato ed è senz’altro il comunismo. Come a Cuba o nella Corea del Nord. Per non parlare della Cina, dove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che cosa sta accadendo nel mondo? Che sia attraversato da forze totalitaristiche e dittatoriali è risaputo. Una di queste, tra le più crudeli, è stato ed è senz’altro il comunismo. Come a Cuba o nella Corea del Nord. Per non parlare della Cina, dove la scadenza dell’accordo “provvisorio” e segreto stretto due anni fa col Vaticano è stata paradossalmente lo spunto nei giorni scorsi per nuove minacce e pesanti restrizioni verso i sacerdoti, che ancora si rifiutino di aderire all’Associazione patriottica.]]></itunes:summary><itunes:duration>334</itunes:duration><itunes:keywords>cina,robespierre,stalin</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>96 - L’Amministrazione Trump pro libertà di culto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/96-l-amministrazione-trump-pro-liberta-di-culto--41036880</link><description><![CDATA[Può sembrare strano che proprio nel Paese simbolo delle libertà, gli Stati Uniti d’America, debba essere un ordine esecutivo del presidente Trump a difendere gli studenti dei campus universitari, affinché non vengano calpestati i diritti di alcuni ed affinché valga per tutti il Primo Emendamento della Costituzione americana, quello che garantisce la libertà di culto, di parola, di stampa, di associazione e di riunione. Eppure gli Usa, oggi, sono arrivati a questo punto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41036880</guid><pubDate>Mon, 21 Sep 2020 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41036880/l_amministrazione_trump_pro_libert_di_culto.mp3" length="4892211" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Può sembrare strano che proprio nel Paese simbolo delle libertà, gli Stati Uniti d’America, debba essere un ordine esecutivo del presidente Trump a difendere gli studenti dei campus universitari, affinché non vengano calpestati i diritti di alcuni ed...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Può sembrare strano che proprio nel Paese simbolo delle libertà, gli Stati Uniti d’America, debba essere un ordine esecutivo del presidente Trump a difendere gli studenti dei campus universitari, affinché non vengano calpestati i diritti di alcuni ed affinché valga per tutti il Primo Emendamento della Costituzione americana, quello che garantisce la libertà di culto, di parola, di stampa, di associazione e di riunione. Eppure gli Usa, oggi, sono arrivati a questo punto.]]></itunes:summary><itunes:duration>306</itunes:duration><itunes:keywords>trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>95 - A settembre dossier sul Tiepolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/95-a-settembre-dossier-sul-tiepolo--40795042</link><description><![CDATA[«La minaccia di Erdogan» è il titolo dell’editoriale del direttore di Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, sul numero di settembre della rivista: «Prima Santa Sofia, dopo San Pietro: vuole essere questo il minaccioso valore simbolico della decisione di Recep Tayyip Erdogan di convertire la basilica di Santa Sofia da museo in moschea, espressione di una strategia politico-religiosa, che riprende il sogno di un impero neo-ottomano, che, dopo aver conquistato l’ampia fascia delle repubbliche islamiche dell’ex-Unione Sovietica, punta all’islamizzazione dell’Europa».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40795042</guid><pubDate>Mon, 14 Sep 2020 12:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40795042/a_settembre_dossier_sul_tiepolo.mp3" length="8209971" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>«La minaccia di Erdogan» è il titolo dell’editoriale del direttore di Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, sul numero di settembre della rivista: «Prima Santa Sofia, dopo San Pietro: vuole essere questo il minaccioso valore simbolico della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«La minaccia di Erdogan» è il titolo dell’editoriale del direttore di Radici Cristiane, il Prof. Roberto de Mattei, sul numero di settembre della rivista: «Prima Santa Sofia, dopo San Pietro: vuole essere questo il minaccioso valore simbolico della decisione di Recep Tayyip Erdogan di convertire la basilica di Santa Sofia da museo in moschea, espressione di una strategia politico-religiosa, che riprende il sogno di un impero neo-ottomano, che, dopo aver conquistato l’ampia fascia delle repubbliche islamiche dell’ex-Unione Sovietica, punta all’islamizzazione dell’Europa».]]></itunes:summary><itunes:duration>513</itunes:duration><itunes:keywords>radicicristiane,tiepolo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>94 - La foga censoria nei libri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/94-la-foga-censoria-nei-libri--40749053</link><description><![CDATA[L’antirazzismo spinto fa ormai parte a pieno titolo del nuovo dogma del «politicamente corretto». Così anche Aghata Christie è caduta vittima delle “purghe culturali” imposte dall’ideologia modello Black lives matter, emuli contemporanei delle dittature culturali imposte da Stalin e Mao Tse-Tung, come ben evidenziato da fonte certamente non sospetta, quale l’edizione online del settimanale francofono Jeune Afrique...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40749053</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2020 12:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40749053/la_foga_censoria_nei_libri.mp3" length="6240547" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’antirazzismo spinto fa ormai parte a pieno titolo del nuovo dogma del «politicamente corretto». Così anche Aghata Christie è caduta vittima delle “purghe culturali” imposte dall’ideologia modello Black lives matter, emuli contemporanei delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’antirazzismo spinto fa ormai parte a pieno titolo del nuovo dogma del «politicamente corretto». Così anche Aghata Christie è caduta vittima delle “purghe culturali” imposte dall’ideologia modello Black lives matter, emuli contemporanei delle dittature culturali imposte da Stalin e Mao Tse-Tung, come ben evidenziato da fonte certamente non sospetta, quale l’edizione online del settimanale francofono Jeune Afrique...]]></itunes:summary><itunes:duration>390</itunes:duration><itunes:keywords>blacklivesmatter,censura,libri</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>93 - Nuove “infiltrazioni” nel tempio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/93-nuove-infiltrazioni-nel-tempio--40604493</link><description><![CDATA[Uno spirito diabolico continua a serpeggiare senza tregua, ogni giorno, nella Chiesa.<br />Il sacerdote gesuita Mario Serrano Marte si è espresso ancora una volta a favore della depenalizzazione dell’aborto nella Repubblica Dominicana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40604493</guid><pubDate>Mon, 31 Aug 2020 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40604493/nuove_infiltrazioni_nel_tempio.mp3" length="4952815" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Uno spirito diabolico continua a serpeggiare senza tregua, ogni giorno, nella Chiesa.
Il sacerdote gesuita Mario Serrano Marte si è espresso ancora una volta a favore della depenalizzazione dell’aborto nella Repubblica Dominicana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Uno spirito diabolico continua a serpeggiare senza tregua, ogni giorno, nella Chiesa.<br />Il sacerdote gesuita Mario Serrano Marte si è espresso ancora una volta a favore della depenalizzazione dell’aborto nella Repubblica Dominicana.]]></itunes:summary><itunes:duration>310</itunes:duration><itunes:keywords>marioserranomarte</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>92 - Lobby abortista scatenata in tutto il mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/92-lobby-abortista-scatenata-in-tutto-il-mondo--40434385</link><description><![CDATA[Partiamo dalle buone notizie. In Kenya un disegno di legge, sostenuto dalla lobby abortista internazionale ed atto a consentire in pratica l’interruzione di gravidanza addirittura sino al momento della nascita, è stato bloccato grazie alle pressioni dei gruppi pro-life. Almeno per ora.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40434385</guid><pubDate>Mon, 24 Aug 2020 13:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40434385/lobby_abortista_scatenata_in_tutto_il_mondo.mp3" length="5588531" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Partiamo dalle buone notizie. In Kenya un disegno di legge, sostenuto dalla lobby abortista internazionale ed atto a consentire in pratica l’interruzione di gravidanza addirittura sino al momento della nascita, è stato bloccato grazie alle pressioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Partiamo dalle buone notizie. In Kenya un disegno di legge, sostenuto dalla lobby abortista internazionale ed atto a consentire in pratica l’interruzione di gravidanza addirittura sino al momento della nascita, è stato bloccato grazie alle pressioni dei gruppi pro-life. Almeno per ora.]]></itunes:summary><itunes:duration>350</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,annkioko,kenya</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>91 - Chiese sotto attacco in tutto il mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/91-chiese-sotto-attacco-in-tutto-il-mondo--40366985</link><description><![CDATA[Cristianofobia: si moltiplicano profanazioni, attentati ed atti vandalici ai danni delle chiese cattoliche in tutto il mondo. Compreso l’Occidente cristiano.<br />Negli Stati Uniti il senatore della Louisiana John Neely Kennedy, repubblicano, ha inviato lo scorso 11 agosto una lettera al procuratore generale William Barr, lettera in cui chiede di intensificare gli sforzi, per contrastare questa esplosione di violenza, scatenata da maggio contro edifici sacri, proprietà, strutture, parrocchie, cimiteri e persino contro numerose statue raffiguranti Santi, imbrattate, sradicate ed abbattute.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40366985</guid><pubDate>Mon, 17 Aug 2020 12:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40366985/chiese_sotto_attacco_in_tutto_il_mondo.mp3" length="4679052" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Cristianofobia: si moltiplicano profanazioni, attentati ed atti vandalici ai danni delle chiese cattoliche in tutto il mondo. Compreso l’Occidente cristiano.
Negli Stati Uniti il senatore della Louisiana John Neely Kennedy, repubblicano, ha inviato lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cristianofobia: si moltiplicano profanazioni, attentati ed atti vandalici ai danni delle chiese cattoliche in tutto il mondo. Compreso l’Occidente cristiano.<br />Negli Stati Uniti il senatore della Louisiana John Neely Kennedy, repubblicano, ha inviato lo scorso 11 agosto una lettera al procuratore generale William Barr, lettera in cui chiede di intensificare gli sforzi, per contrastare questa esplosione di violenza, scatenata da maggio contro edifici sacri, proprietà, strutture, parrocchie, cimiteri e persino contro numerose statue raffiguranti Santi, imbrattate, sradicate ed abbattute.]]></itunes:summary><itunes:duration>293</itunes:duration><itunes:keywords>cristianofobia,kennedy,statiuniti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>90 - Nuove prove di totalitarismo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/90-nuove-prove-di-totalitarismo--40122290</link><description><![CDATA[Ora è chiaro: in Occidente c’è libertà di pensiero, di parola e di credo, ma solo per chi canti col coro, per chi cioè si allinei al «politicamente corretto». Zero per tutti gli altri. Sono continue ed incessanti le tristi conferme e tutte portano a questa conclusione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40122290</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2020 12:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40122290/nuove_prove_di_totalitarismo.mp3" length="6169076" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ora è chiaro: in Occidente c’è libertà di pensiero, di parola e di credo, ma solo per chi canti col coro, per chi cioè si allinei al «politicamente corretto». Zero per tutti gli altri. Sono continue ed incessanti le tristi conferme e tutte portano a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ora è chiaro: in Occidente c’è libertà di pensiero, di parola e di credo, ma solo per chi canti col coro, per chi cioè si allinei al «politicamente corretto». Zero per tutti gli altri. Sono continue ed incessanti le tristi conferme e tutte portano a questa conclusione.]]></itunes:summary><itunes:duration>386</itunes:duration><itunes:keywords>censura,totalitarismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>89 - Comunicare «il Vero ed il Bene»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/89-comunicare-il-vero-ed-il-bene--40000530</link><description><![CDATA[Non c’è Coronavirus che tenga: anche quest’anno l’Università d’Estate, promossa da Fondazione Lepanto, non solo ha avuto regolarmente luogo nonostante l’emergenza Covid, ma si è rivelata addirittura un grande successo, poiché la formula online, obbligata dalle limitazioni ancora vigenti, ha fatto aumentare significativamente il numero delle iscrizioni, consentendo la partecipazione anche a coloro che magari non ne avrebbero avuto l’opportunità, qualora si fosse svolta in presenza. Circa 500 le persone in collegamento, peraltro da tutto il mondo: Stati Uniti, Germania, Polonia, Lituania, Svizzera, Croazia, Brasile, Colombia, Cile, Portogallo, Tunisia…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40000530</guid><pubDate>Mon, 27 Jul 2020 13:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40000530/comunicare_il_vero_ed_il_bene.mp3" length="10777076" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non c’è Coronavirus che tenga: anche quest’anno l’Università d’Estate, promossa da Fondazione Lepanto, non solo ha avuto regolarmente luogo nonostante l’emergenza Covid, ma si è rivelata addirittura un grande successo, poiché la formula online,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non c’è Coronavirus che tenga: anche quest’anno l’Università d’Estate, promossa da Fondazione Lepanto, non solo ha avuto regolarmente luogo nonostante l’emergenza Covid, ma si è rivelata addirittura un grande successo, poiché la formula online, obbligata dalle limitazioni ancora vigenti, ha fatto aumentare significativamente il numero delle iscrizioni, consentendo la partecipazione anche a coloro che magari non ne avrebbero avuto l’opportunità, qualora si fosse svolta in presenza. Circa 500 le persone in collegamento, peraltro da tutto il mondo: Stati Uniti, Germania, Polonia, Lituania, Svizzera, Croazia, Brasile, Colombia, Cile, Portogallo, Tunisia…]]></itunes:summary><itunes:duration>674</itunes:duration><itunes:keywords>universitàd'estate</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>88 - Spuntano finalmente gli ambientalisti “pentiti”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/88-spuntano-finalmente-gli-ambientalisti-pentiti--39860605</link><description><![CDATA[Altro che “riscaldamento globale”! Al Polo Sud c’è più ghiaccio marino oggi di 40 anni fa, per estensione e per concentrazione. A rivelarlo, è stato il C3S-Copernicus Climate Change Service, raffrontando i dati rilevati nel giugno 2020 a quelli raccolti nel giugno 1980: in Antartide, infatti, lo scorso mese il ghiaccio marino ha raggiunto un’estensione media di 13,2 milioni di chilometri quadrati contro i 12,5 milioni del giugno 1980; estensione peraltro superiore anche a quella rilevata negli ultimi tre anni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39860605</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2020 12:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39860605/spuntano_finalmente_gli_ambientalisti_pentiti.mp3" length="5413406" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Altro che “riscaldamento globale”! Al Polo Sud c’è più ghiaccio marino oggi di 40 anni fa, per estensione e per concentrazione. A rivelarlo, è stato il C3S-Copernicus Climate Change Service, raffrontando i dati rilevati nel giugno 2020 a quelli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Altro che “riscaldamento globale”! Al Polo Sud c’è più ghiaccio marino oggi di 40 anni fa, per estensione e per concentrazione. A rivelarlo, è stato il C3S-Copernicus Climate Change Service, raffrontando i dati rilevati nel giugno 2020 a quelli raccolti nel giugno 1980: in Antartide, infatti, lo scorso mese il ghiaccio marino ha raggiunto un’estensione media di 13,2 milioni di chilometri quadrati contro i 12,5 milioni del giugno 1980; estensione peraltro superiore anche a quella rilevata negli ultimi tre anni.]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>ambientalista,riscaldamentoglobale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>87 - In Italia vietato manifestare pro-life e pro-family</title><link>https://www.spreaker.com/episode/87-in-italia-vietato-manifestare-pro-life-e-pro-family--39341326</link><description><![CDATA[Se a Torino un gruppo di facinorosi ha disturbato la manifestazione silenziosa di #Restiamoliberi, organizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’approvazione del disegno di legge Zan-Scalfarotto sull’«omofobia», dimostrando così nei fatti come ad esser protetti dalle aggressioni, verbali e non, siano gli Lgbt e non tutti gli altri, anche Bergamo è in ostaggio di un «totalitarismo progressista»...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/39341326</guid><pubDate>Mon, 13 Jul 2020 12:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/39341326/in_italia_vietato_manifestare_pro_life_e_pro_family.mp3" length="5632834" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Se a Torino un gruppo di facinorosi ha disturbato la manifestazione silenziosa di #Restiamoliberi, organizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’approvazione del disegno di legge Zan-Scalfarotto sull’«omofobia», dimostrando così nei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se a Torino un gruppo di facinorosi ha disturbato la manifestazione silenziosa di #Restiamoliberi, organizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’approvazione del disegno di legge Zan-Scalfarotto sull’«omofobia», dimostrando così nei fatti come ad esser protetti dalle aggressioni, verbali e non, siano gli Lgbt e non tutti gli altri, anche Bergamo è in ostaggio di un «totalitarismo progressista»...]]></itunes:summary><itunes:duration>352</itunes:duration><itunes:keywords>bergamo,pro-family,pro-life</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>86 - Di nuovo abolita la Messa tridentina a Cremona</title><link>https://www.spreaker.com/episode/86-di-nuovo-abolita-la-messa-tridentina-a-cremona--36300917</link><description><![CDATA[«AVVISO IMPORTANTE: Comunichiamo con grande sorpresa e rammarico che la S. Messa tridentina prevista per domenica 21 giugno è stata sospesa per ordine del Vescovo. A fronte di una nostra richiesta di incontro al celebrante, don Daniele Piazzi, per trovare delle modalità condivise di ricezione della S. Comunione secondo le regole tridentine e con la salvaguardia totale delle precauzioni igienico-sanitarie, il sacerdote ha risposto per iscritto, non accettando l’incontro e sospendendo – a nome del Vescovo – le celebrazioni, apparentemente sine die»]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/36300917</guid><pubDate>Mon, 06 Jul 2020 12:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/36300917/di_nuovo_abolita_la_messa_tridentina_a_cremona.mp3" length="6386415" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>«AVVISO IMPORTANTE: Comunichiamo con grande sorpresa e rammarico che la S. Messa tridentina prevista per domenica 21 giugno è stata sospesa per ordine del Vescovo. A fronte di una nostra richiesta di incontro al celebrante, don Daniele Piazzi, per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«AVVISO IMPORTANTE: Comunichiamo con grande sorpresa e rammarico che la S. Messa tridentina prevista per domenica 21 giugno è stata sospesa per ordine del Vescovo. A fronte di una nostra richiesta di incontro al celebrante, don Daniele Piazzi, per trovare delle modalità condivise di ricezione della S. Comunione secondo le regole tridentine e con la salvaguardia totale delle precauzioni igienico-sanitarie, il sacerdote ha risposto per iscritto, non accettando l’incontro e sospendendo – a nome del Vescovo – le celebrazioni, apparentemente sine die»]]></itunes:summary><itunes:duration>399</itunes:duration><itunes:keywords>cremona,messatridentina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>85 - No della Chiesa in Gabon all’ipocrisia globalizzata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/85-no-della-chiesa-in-gabon-all-ipocrisia-globalizzata--34849491</link><description><![CDATA[Questa volta è stata la Giustizia ad intervenire. E ad ordinare all’amministrazione comunale di Cadice di ritirare la bandiera Lgbt, esposta sulla facciata del Municipio. Illegalmente. Decisiva, ai fini del provvedimento, è stata la richiesta esplicitamente formulata dagli Avvocati Cristiani e da AcTÚa FAMILIA. Segno di come giocare d’attacco e non perennemente in difesa serva e porti a risultati concreti. Eccome.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/34849491</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2020 12:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/34849491/no_della_chiesa_in_gabon_all_ipocrisia_globalizzata.mp3" length="9012034" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Questa volta è stata la Giustizia ad intervenire. E ad ordinare all’amministrazione comunale di Cadice di ritirare la bandiera Lgbt, esposta sulla facciata del Municipio. Illegalmente. Decisiva, ai fini del provvedimento, è stata la richiesta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questa volta è stata la Giustizia ad intervenire. E ad ordinare all’amministrazione comunale di Cadice di ritirare la bandiera Lgbt, esposta sulla facciata del Municipio. Illegalmente. Decisiva, ai fini del provvedimento, è stata la richiesta esplicitamente formulata dagli Avvocati Cristiani e da AcTÚa FAMILIA. Segno di come giocare d’attacco e non perennemente in difesa serva e porti a risultati concreti. Eccome.]]></itunes:summary><itunes:duration>563</itunes:duration><itunes:keywords>actúafamilia,gabon,lgbt</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>84 - Negli Usa libertà religiosa a rischio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/84-negli-usa-liberta-religiosa-a-rischio--32400184</link><description><![CDATA[In Italia come negli Stati Uniti. Qui con la legge sull’omofobia, là con la sentenza della Corte Suprema, che, con 6 voti a favore e solo 3 contrari, ha di fatto ridefinito il concetto di «sesso» contenuto nel VII titolo della Legge sui Diritti Civili del 1964, includendovi non più solo il significato biologico (maschio e femmina), bensì anche qualsiasi orientamento o identità gender. Usurpando un potere, quello legislativo, che non le compete, in quanto ha riscritto, niente meno, la norma federale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/32400184</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2020 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/32400184/negli_usa_libert_religiosa_a_rischio.mp3" length="5424691" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>In Italia come negli Stati Uniti. 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Usurpando un potere, quello legislativo, che non le compete, in quanto ha riscritto, niente meno, la norma federale.]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>lgbt,libertàreligiosa,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>83 - Sono i cartoni la nuova frontiera della propaganda Lgbt</title><link>https://www.spreaker.com/episode/83-sono-i-cartoni-la-nuova-frontiera-della-propaganda-lgbt--30758376</link><description><![CDATA[Prosegue l’offensiva Lgbt d’indottrinamento mediatico delle nuove generazioni. L’operazione non è nuova, per la verità: si pensi, in passato, a casi quali l’episodio della fiction dal titolo «C’era una volta», in cui Mulan rivelò il proprio amore – non corrisposto - per la Bella Addormentata oppure al merchandising “arcobaleno” distribuito dalla Disney in tutti i propri negozi per celebrare l’”orgoglio-gay” o ancora all’ospitalità concessa ai «Gay Days» annuali non ufficiali a Disneyland e Disneyworld…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/30758376</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2020 12:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/30758376/sono_i_cartoni_la_nuova_frontiera_della_propaganda_lgbt.mp3" length="4870059" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Prosegue l’offensiva Lgbt d’indottrinamento mediatico delle nuove generazioni. 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L’operazione non è nuova, per la verità: si pensi, in passato, a casi quali l’episodio della fiction dal titolo «C’era una volta», in cui Mulan rivelò il proprio amore – non corrisposto - per la Bella Addormentata oppure al merchandising “arcobaleno” distribuito dalla Disney in tutti i propri negozi per celebrare l’”orgoglio-gay” o ancora all’ospitalità concessa ai «Gay Days» annuali non ufficiali a Disneyland e Disneyworld…]]></itunes:summary><itunes:duration>305</itunes:duration><itunes:keywords>cartonianimati,lgbt</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>82 - Un’azienda europea… ma per dire che cosa?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/82-un-azienda-europea-ma-per-dire-che-cosa--29887382</link><description><![CDATA[L’operazione si sarebbe dovuta concludere alla fine dell’anno scorso, ma, tra emergenza Coronavirus e udienze rinviate, è slittato tutto a quest’estate: poi Mfe ovvero Media for Europe, la holding olandese con aspirazioni europee voluta da Mediaset italiana, dovrebbe diventare realtà...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/29887382</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2020 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/29887382/un_azienda_europea_ma_per_dire_che_cosa.mp3" length="4593788" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’operazione si sarebbe dovuta concludere alla fine dell’anno scorso, ma, tra emergenza Coronavirus e udienze rinviate, è slittato tutto a quest’estate: poi Mfe ovvero Media for Europe, la holding olandese con aspirazioni europee voluta da Mediaset...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’operazione si sarebbe dovuta concludere alla fine dell’anno scorso, ma, tra emergenza Coronavirus e udienze rinviate, è slittato tutto a quest’estate: poi Mfe ovvero Media for Europe, la holding olandese con aspirazioni europee voluta da Mediaset italiana, dovrebbe diventare realtà...]]></itunes:summary><itunes:duration>287</itunes:duration><itunes:keywords>media,televisione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>81 - Trump ha ragione, ecco tutti gli abusi cristianofobi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/81-trump-ha-ragione-ecco-tutti-gli-abusi-cristianofobi--28800154</link><description><![CDATA[Una cosa è certa: l’ordine esecutivo sui social firmato dal presidente Trump non costituisce assolutamente un attentato alla libertà di parola, anzi semmai è vero il contrario, ne costituisce una tutela. Ormai necessaria. In poche parole, non si vieta a Facebook, Twitter, Google e compagnia di pubblicare qualsiasi genere di testi, commenti, immagini, video; ma qualora decidessero di oscurarne o censurarne qualcuno...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28800154</guid><pubDate>Mon, 01 Jun 2020 12:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28800154/trump_ha_ragione_ecco_tutti_gli_abusi_cristianofobi.mp3" length="7267055" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Una cosa è certa: l’ordine esecutivo sui social firmato dal presidente Trump non costituisce assolutamente un attentato alla libertà di parola, anzi semmai è vero il contrario, ne costituisce una tutela. Ormai necessaria. 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E non è il solo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/80-trump-ordina-aprite-le-chiese-e-non-e-il-solo--28256616</link><description><![CDATA[Come la Polonia. Come l’Ungheria. Anche negli Stati Uniti il Covid-19 lo si affronta aprendo le chiese, non chiudendole. Non tanto per questioni di distanziamento: più Messe, meno fedeli ad ognuna. Quanto perché ritenute «luoghi essenziali, che forniscono servizi essenziali». Quali? È presto detto: la preghiera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28256616</guid><pubDate>Mon, 25 May 2020 12:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28256616/trump_ordina_aprite_le_chiese_e_non_il_solo.mp3" length="5163884" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Come la Polonia. Come l’Ungheria. Anche negli Stati Uniti il Covid-19 lo si affronta aprendo le chiese, non chiudendole. 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È presto detto: la preghiera.]]></itunes:summary><itunes:duration>323</itunes:duration><itunes:keywords>chiese,donaldtrump,pandemia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>79 - Intesa Cei-governo “bocciata” in parrocchia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/79-intesa-cei-governo-bocciata-in-parrocchia--27744915</link><description><![CDATA[Saranno anche frutto di un accordo firmato dalla Cei e dal governo Conte, ma le linee-guida per celebrare la Santa Messa non piacciono ad un numero crescente di preti. E quella che il quotidiano Avvenire ha definito «creatività pastorale» viene sempre più rifiutata da sacerdoti, per nulla disposti a commettere sacrilegi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27744915</guid><pubDate>Mon, 18 May 2020 12:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27744915/intesa_cei_governo_bocciata_in_parrocchia.mp3" length="5334412" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Saranno anche frutto di un accordo firmato dalla Cei e dal governo Conte, ma le linee-guida per celebrare la Santa Messa non piacciono ad un numero crescente di preti. E quella che il quotidiano Avvenire ha definito «creatività pastorale» viene sempre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Saranno anche frutto di un accordo firmato dalla Cei e dal governo Conte, ma le linee-guida per celebrare la Santa Messa non piacciono ad un numero crescente di preti. E quella che il quotidiano Avvenire ha definito «creatività pastorale» viene sempre più rifiutata da sacerdoti, per nulla disposti a commettere sacrilegi.]]></itunes:summary><itunes:duration>334</itunes:duration><itunes:keywords>cei,santamessa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>78 - La jihad è ormai una multinazionale del terrore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/78-la-jihad-e-ormai-una-multinazionale-del-terrore--27085448</link><description><![CDATA[Nessuna casualità, la rete del terrorismo islamico si presenta sempre più come un unico, grande network internazionale, con un’unica regia secondo un unico piano di conquista globale del pianeta. La conferma giunge, mattone su mattone, come in un grande puzzle, dalle analisi compiute dagli esperti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27085448</guid><pubDate>Wed, 13 May 2020 12:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27085448/la_jihad_ormai_una_multinazionale_del_terrore.mp3" length="4148243" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nessuna casualità, la rete del terrorismo islamico si presenta sempre più come un unico, grande network internazionale, con un’unica regia secondo un unico piano di conquista globale del pianeta. La conferma giunge, mattone su mattone, come in un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nessuna casualità, la rete del terrorismo islamico si presenta sempre più come un unico, grande network internazionale, con un’unica regia secondo un unico piano di conquista globale del pianeta. La conferma giunge, mattone su mattone, come in un grande puzzle, dalle analisi compiute dagli esperti.]]></itunes:summary><itunes:duration>260</itunes:duration><itunes:keywords>jihad,multinazionale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>77 - Radici Cristiane. Nel numero di maggio focus sul Covid-19</title><link>https://www.spreaker.com/episode/77-radici-cristiane-nel-numero-di-maggio-focus-sul-covid-19--26751608</link><description><![CDATA[Si occupa di «Fatima e Coronavirus», come recita il titolo, l’editoriale del numero di maggio del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei, in distribuzione nelle case degli abbonati in questi giorni e disponibile nel formato digitale. A Fatima, infatti, la Madonna dischiuse ai tre pastorelli un orizzonte di tragedia: se l’umanità non si fosse convertita, la Russia avrebbe diffuso i suoi errori e Dio avrebbe castigato il mondo per i suoi crimini, «per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26751608</guid><pubDate>Wed, 06 May 2020 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26751608/nel_numero_di_maggio_focus_sul_covid_19.mp3" length="6916805" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Si occupa di «Fatima e Coronavirus», come recita il titolo, l’editoriale del numero di maggio del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei, in distribuzione nelle case degli abbonati in questi giorni e disponibile nel formato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si occupa di «Fatima e Coronavirus», come recita il titolo, l’editoriale del numero di maggio del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei, in distribuzione nelle case degli abbonati in questi giorni e disponibile nel formato digitale. A Fatima, infatti, la Madonna dischiuse ai tre pastorelli un orizzonte di tragedia: se l’umanità non si fosse convertita, la Russia avrebbe diffuso i suoi errori e Dio avrebbe castigato il mondo per i suoi crimini, «per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre».]]></itunes:summary><itunes:duration>433</itunes:duration><itunes:keywords>covid-19,cristiane.,maggio,radici</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>76 - Rapper terrorista in cella, islam sempre più radicale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/76-rapper-terrorista-in-cella-islam-sempre-piu-radicale--26186338</link><description><![CDATA[Restano aperte le indagini dopo l’arresto di Abdel-Mayed Abdel Bary, che, a soli 29 anni, era lo jihadista più ricercato, tra quelli rimpatriati in Europa. E proseguono per un motivo preciso: molto probabilmente, la sua cattura non rappresenta un traguardo, bensì il punto d’inizio di nuovi filoni d’inchiesta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/26186338</guid><pubDate>Wed, 29 Apr 2020 12:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/26186338/rapper_terrorista_in_cella_islam_sempre_pi_radicale.mp3" length="6482128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Restano aperte le indagini dopo l’arresto di Abdel-Mayed Abdel Bary, che, a soli 29 anni, era lo jihadista più ricercato, tra quelli rimpatriati in Europa. E proseguono per un motivo preciso: molto probabilmente, la sua cattura non rappresenta un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Restano aperte le indagini dopo l’arresto di Abdel-Mayed Abdel Bary, che, a soli 29 anni, era lo jihadista più ricercato, tra quelli rimpatriati in Europa. E proseguono per un motivo preciso: molto probabilmente, la sua cattura non rappresenta un traguardo, bensì il punto d’inizio di nuovi filoni d’inchiesta.]]></itunes:summary><itunes:duration>406</itunes:duration><itunes:keywords>islam,rapper,spagna,terrorista</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>75 - I Vescovi tedeschi “rivogliono” la Messa pubblica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/75-i-vescovi-tedeschi-rivogliono-la-messa-pubblica--25833811</link><description><![CDATA[Inutile nasconderselo: l’emergenza Coronavirus, tra le tante questioni poste, ha sollevato con forza anche il problema dell’effettiva autonomia o meno della Chiesa dallo Stato. In Italia si è assistito ad una sorta di inedita resa, non solo totale, ma addirittura preventiva, coi Vescovi, che hanno cancellato qualsiasi funzione religiosa, prima ancora che un decreto lo richiedesse loro. Dubbi e domande sono giunti semmai soltanto dopo. Altrove invece la faccenda pare forse meno scontata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25833811</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2020 12:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25833811/i_vescovi_tedeschi_rivogliono_la_messa_pubblica.mp3" length="4090147" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Inutile nasconderselo: l’emergenza Coronavirus, tra le tante questioni poste, ha sollevato con forza anche il problema dell’effettiva autonomia o meno della Chiesa dallo Stato. In Italia si è assistito ad una sorta di inedita resa, non solo totale, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Inutile nasconderselo: l’emergenza Coronavirus, tra le tante questioni poste, ha sollevato con forza anche il problema dell’effettiva autonomia o meno della Chiesa dallo Stato. In Italia si è assistito ad una sorta di inedita resa, non solo totale, ma addirittura preventiva, coi Vescovi, che hanno cancellato qualsiasi funzione religiosa, prima ancora che un decreto lo richiedesse loro. Dubbi e domande sono giunti semmai soltanto dopo. Altrove invece la faccenda pare forse meno scontata.]]></itunes:summary><itunes:duration>256</itunes:duration><itunes:keywords>germania,messa,pubblica,vescovi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>74 - In distribuzione il numero di aprile di Radici Cristiane</title><link>https://www.spreaker.com/episode/74-in-distribuzione-il-numero-di-aprile-di-radici-cristiane--25482694</link><description><![CDATA[Di emergenza Coronavirus parla il Prof. Roberto de Mattei, direttore del mensile Radici Cristiane, sul numero di aprile in distribuzione agli abbonati. Nell’editoriale scrive: «Come meravigliarsi della morte, che giunge su un popolo, quando i governi si macchiano di leggi omicide come l’aborto e, durante l’epidemia la strage continua ad avere una via preferenziale, pur di non interrompere la carneficina durante il coronavirus? E quando invece dei corpi sono colpite le anime, come meravigliarsi che la perdita della fede sia il castigo per i responsabili? Rifiutare di vedere la mano di Dio dietro le grandi catastrofi della storia è un sintomo di questa mancanza di fede».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25482694</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2020 12:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25482694/in_distribuzione_il_numero_di_aprile_di_radici_cristiane.mp3" length="6719946" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Di emergenza Coronavirus parla il Prof. Roberto de Mattei, direttore del mensile Radici Cristiane, sul numero di aprile in distribuzione agli abbonati. Nell’editoriale scrive: «Come meravigliarsi della morte, che giunge su un popolo, quando i governi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Di emergenza Coronavirus parla il Prof. Roberto de Mattei, direttore del mensile Radici Cristiane, sul numero di aprile in distribuzione agli abbonati. Nell’editoriale scrive: «Come meravigliarsi della morte, che giunge su un popolo, quando i governi si macchiano di leggi omicide come l’aborto e, durante l’epidemia la strage continua ad avere una via preferenziale, pur di non interrompere la carneficina durante il coronavirus? E quando invece dei corpi sono colpite le anime, come meravigliarsi che la perdita della fede sia il castigo per i responsabili? Rifiutare di vedere la mano di Dio dietro le grandi catastrofi della storia è un sintomo di questa mancanza di fede».]]></itunes:summary><itunes:duration>420</itunes:duration><itunes:keywords>aprile,cristiane,radici</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>73 - Ancora sangue in Francia, ma l’Ue non cambia strada</title><link>https://www.spreaker.com/episode/73-ancora-sangue-in-francia-ma-l-ue-non-cambia-strada--24880861</link><description><![CDATA[L’emergenza Coronavirus è stata un pretesto in più per occultare, totalmente o parzialmente, sulla grande stampa internazionale il pur grave attentato avvenuto in Francia. Ed i pochi che ne han parlato si son ben guardati anche solo dal formulare, soprattutto nei titoli, una pur prudente ipotesi di terrorismo di matrice islamica, benché gli ingredienti e gli indizi vi siano tutti, chiari e convergenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24880861</guid><pubDate>Wed, 08 Apr 2020 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24880861/ancora_sangue_in_francia_ma_l_ue_non_cambia_strada.mp3" length="5554676" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’emergenza Coronavirus è stata un pretesto in più per occultare, totalmente o parzialmente, sulla grande stampa internazionale il pur grave attentato avvenuto in Francia. 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Ed i pochi che ne han parlato si son ben guardati anche solo dal formulare, soprattutto nei titoli, una pur prudente ipotesi di terrorismo di matrice islamica, benché gli ingredienti e gli indizi vi siano tutti, chiari e convergenti.]]></itunes:summary><itunes:duration>348</itunes:duration><itunes:keywords>europa,francia,islam</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>72 - Nessuna condanna per terrorismo e “guerre sante”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/72-nessuna-condanna-per-terrorismo-e-guerre-sante--24624418</link><description><![CDATA[L’allarme Coronavirus a livello mondiale rischia di far perdere di vista altre emergenze da tempo latenti in aree geopoliticamente critiche, come quella islamica. Pericolo viceversa rilanciato dalle cronache dei giorni scorsi, riportando purtroppo tutti alla triste realtà, come dimostra, ad esempio, il discorso tenuto pubblicamente a Istanbul lo scorso 8 marzo dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24624418</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2020 12:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24624418/nessuna_condanna_per_terrorismo_e_guerre_sante.mp3" length="5140061" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’allarme Coronavirus a livello mondiale rischia di far perdere di vista altre emergenze da tempo latenti in aree geopoliticamente critiche, come quella islamica. 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Pericolo viceversa rilanciato dalle cronache dei giorni scorsi, riportando purtroppo tutti alla triste realtà, come dimostra, ad esempio, il discorso tenuto pubblicamente a Istanbul lo scorso 8 marzo dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan.]]></itunes:summary><itunes:duration>322</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,islam,santa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>71 - Nel mondo la ferocia abortista peggio del Covid-19</title><link>https://www.spreaker.com/episode/71-nel-mondo-la-ferocia-abortista-peggio-del-covid-19--24202471</link><description><![CDATA[Nemmeno l’emergenza Coronavirus ferma gli attacchi sferrati contro la vita ed, in particolare, contro l’obiezione di coscienza nei confronti della pratica abortiva.<br /><br />La Cedu-Corte europea dei diritti dell’uomo ha, infatti, respinto lo scorso 12 marzo l’istanza presentata da due ostetriche, Ellinor Grimmark e Linda Steen, che chiedevano giustizia, essendo stato loro impedito l’esercizio della professione in Svezia, in quanto rifiutatesi di concorrere a praticare l’aborto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24202471</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2020 13:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24202471/nel_mondo_la_ferocia_abortista_peggio_del_covid_19.mp3" length="4257749" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nemmeno l’emergenza Coronavirus ferma gli attacchi sferrati contro la vita ed, in particolare, contro l’obiezione di coscienza nei confronti della pratica abortiva.

La Cedu-Corte europea dei diritti dell’uomo ha, infatti, respinto lo scorso 12 marzo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nemmeno l’emergenza Coronavirus ferma gli attacchi sferrati contro la vita ed, in particolare, contro l’obiezione di coscienza nei confronti della pratica abortiva.<br /><br />La Cedu-Corte europea dei diritti dell’uomo ha, infatti, respinto lo scorso 12 marzo l’istanza presentata da due ostetriche, Ellinor Grimmark e Linda Steen, che chiedevano giustizia, essendo stato loro impedito l’esercizio della professione in Svezia, in quanto rifiutatesi di concorrere a praticare l’aborto.]]></itunes:summary><itunes:duration>267</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,covid-19</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>70 - Usa, basta drag queen o zero fondi alle biblioteche</title><link>https://www.spreaker.com/episode/70-usa-basta-drag-queen-o-zero-fondi-alle-biblioteche--23928725</link><description><![CDATA[Lgbt, la speranza giunge dagli Stati Uniti e consiste in un progetto di legge repubblicano, presentato alla Camera dei Rappresentanti in Minnesota. Il testo punta a tagliare totalmente, a partire dal prossimo anno, i fondi statali a tutte quelle biblioteche pubbliche, che ospitino un evento Drag Queen Story Hour: si tratta di una sorta di incontri, in cui «una drag queen legge storie o libri ai bambini oppure partecipa ad altre attività con finalità educative o di apprendimento dirette ai piccoli e svolte in biblioteca». Come, ad esempio, quello promosso lo scorso ottobre nel territorio dello Stato federato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23928725</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2020 13:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23928725/usa_basta_drag_queen_o_zero_fondi_alle_biblioteche.mp3" length="4227656" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Lgbt, la speranza giunge dagli Stati Uniti e consiste in un progetto di legge repubblicano, presentato alla Camera dei Rappresentanti in Minnesota. 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Come, ad esempio, quello promosso lo scorso ottobre nel territorio dello Stato federato.]]></itunes:summary><itunes:duration>265</itunes:duration><itunes:keywords>biblioteche,drag,queen,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>69 - Nel numero di marzo protagonista Trento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/69-nel-numero-di-marzo-protagonista-trento--23678564</link><description><![CDATA[È dedicato al genio trentino il dossier del numero di marzo del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei: la provincia di Trento può contare, infatti, su secoli di storia, di fede, di cultura e d’arte. Per questo ora punta ad imporsi come modello di riferimento e laboratorio, per sperimentare modelli innovativi, dal Sistema Culturale del Trentino agli enti museali, dal Sistema Bibliotecario alla formazione musicale, dal mondo dello spettacolo ai progetti, quale quello di una scuola delle professioni culturali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23678564</guid><pubDate>Wed, 11 Mar 2020 13:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23678564/nel_numero_di_marzo_protagonista_trento.mp3" length="7692119" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È dedicato al genio trentino il dossier del numero di marzo del mensile Radici Cristiane, diretto dal Prof. Roberto de Mattei: la provincia di Trento può contare, infatti, su secoli di storia, di fede, di cultura e d’arte. 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Per questo ora punta ad imporsi come modello di riferimento e laboratorio, per sperimentare modelli innovativi, dal Sistema Culturale del Trentino agli enti museali, dal Sistema Bibliotecario alla formazione musicale, dal mondo dello spettacolo ai progetti, quale quello di una scuola delle professioni culturali.]]></itunes:summary><itunes:duration>481</itunes:duration><itunes:keywords>marzo,trento</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>68 - Quella reiterata pretesa d’abolire la penitenza…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/68-quella-reiterata-pretesa-d-abolire-la-penitenza--23386125</link><description><![CDATA[Che cos’è la Santa Quaresima? Il Catechismo Maggiore di San Pio X è molto chiaro: «È un tempo di digiuno e di penitenza istituito dalla Chiesa per tradizione apostolica» (n. 35). Con quale finalità? «Per farci conoscere l’obbligo che abbiamo di far penitenza in tutto il tempo della nostra vita; per imitare in qualche maniera il rigoroso digiuno di quaranta giorni, che Gesù Cristo fece nel deserto; per prepararci col mezzo della penitenza a celebrare santamente la Pasqua» (n. 36). Appare tutto molto chiaro. E ragionevole.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23386125</guid><pubDate>Tue, 03 Mar 2020 13:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23386125/quella_reiterata_pretesa_d_abolire_la_penitenza.mp3" length="5985592" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Che cos’è la Santa Quaresima? 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E ragionevole.]]></itunes:summary><itunes:duration>375</itunes:duration><itunes:keywords>penitenza,quaresima</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>67 - Chiese chiuse, bar e centri commerciali aperti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/67-chiese-chiuse-bar-e-centri-commerciali-aperti--23131572</link><description><![CDATA[Nessun Comune della provincia di Cremona rientra nella «zona rossa», che ha viceversa bloccato ingressi e uscite in e dai Comuni delle province di Codogno e Lodi. Cremona non è isolata. Nella piazza principale, pur con alcune limitazioni orarie, i bar sono aperti, molti si fermano a bere un caffè tra amici, seduti serenamente ai tavolini, fanno capannello nei pressi dell’edicola, passeggiano spensierati, pochi sono muniti di mascherina, unico indizio di una città in allerta per la degenza presso il locale ospedale di due casi accertati di coronavirus «Covid-19» e di altri tre provenienti dal Lodigiano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23131572</guid><pubDate>Wed, 26 Feb 2020 13:00:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23131572/chiese_chiuse_bar_e_centri_commerciali_aperti.mp3" length="5701798" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nessun Comune della provincia di Cremona rientra nella «zona rossa», che ha viceversa bloccato ingressi e uscite in e dai Comuni delle province di Codogno e Lodi. Cremona non è isolata. 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Nella piazza principale, pur con alcune limitazioni orarie, i bar sono aperti, molti si fermano a bere un caffè tra amici, seduti serenamente ai tavolini, fanno capannello nei pressi dell’edicola, passeggiano spensierati, pochi sono muniti di mascherina, unico indizio di una città in allerta per la degenza presso il locale ospedale di due casi accertati di coronavirus «Covid-19» e di altri tre provenienti dal Lodigiano.]]></itunes:summary><itunes:duration>357</itunes:duration><itunes:keywords>coronavirus</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>66 - Una nuova bandierina “rossa”, stavolta in Irlanda</title><link>https://www.spreaker.com/episode/66-una-nuova-bandierina-rossa-stavolta-in-irlanda--22868773</link><description><![CDATA[L’ideologia comunista avanza in Europa. L’allarme è partito dalla Spagna con la svolta autoritaria assunta dalla Sinistra al potere: il patto di governo Psoe-Podemos ha subito attaccato la Chiesa; fatto “saltare” gli accordi vigenti con la Santa Sede; declassato l’ora di religione nelle scuole, privandola della possibilità di fare media; imposto agli alunni l’educazione «affettivo-sessuale», cavallo di Troia di una mentalità contraccettiva, abortista e Lgbt-friendly; negato ai genitori il diritto di scegliere la scuola per i figli e di indirizzare la loro educazione religiosa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22868773</guid><pubDate>Wed, 19 Feb 2020 13:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22868773/una_nuova_bandierina_rossa_stavolta_in_irlanda.mp3" length="4478013" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’ideologia comunista avanza in Europa. L’allarme è partito dalla Spagna con la svolta autoritaria assunta dalla Sinistra al potere: il patto di governo Psoe-Podemos ha subito attaccato la Chiesa; fatto “saltare” gli accordi vigenti con la Santa Sede;...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’ideologia comunista avanza in Europa. L’allarme è partito dalla Spagna con la svolta autoritaria assunta dalla Sinistra al potere: il patto di governo Psoe-Podemos ha subito attaccato la Chiesa; fatto “saltare” gli accordi vigenti con la Santa Sede; declassato l’ora di religione nelle scuole, privandola della possibilità di fare media; imposto agli alunni l’educazione «affettivo-sessuale», cavallo di Troia di una mentalità contraccettiva, abortista e Lgbt-friendly; negato ai genitori il diritto di scegliere la scuola per i figli e di indirizzare la loro educazione religiosa.]]></itunes:summary><itunes:duration>281</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>65 - L’ignavia dell’Occidente può costare davvero cara</title><link>https://www.spreaker.com/episode/65-l-ignavia-dell-occidente-puo-costare-davvero-cara--22612818</link><description><![CDATA[L’eccessiva indolenza nei confronti dell’invadenza islamica rischia di trasformarsi in colpevole complicità, esponendo ad un grave rischio la pubblica sicurezza. E, a dimostrarlo, sono i fatti accaduti – senza andar troppo in là nel tempo – anche soltanto nelle ultime tre settimane, in Paesi, come la Francia, che subiscono in media un attacco islamico al mese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22612818</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2020 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22612818/l_ignavia_dell_occidente_pu_costare_davvero_cara.mp3" length="4460459" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’eccessiva indolenza nei confronti dell’invadenza islamica rischia di trasformarsi in colpevole complicità, esponendo ad un grave rischio la pubblica sicurezza. 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E, a dimostrarlo, sono i fatti accaduti – senza andar troppo in là nel tempo – anche soltanto nelle ultime tre settimane, in Paesi, come la Francia, che subiscono in media un attacco islamico al mese.]]></itunes:summary><itunes:duration>279</itunes:duration><itunes:keywords>jihad</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>64 - Amazzonia, Sudamerica, Vita tra i temi trattati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/64-amazzonia-sudamerica-vita-tra-i-temi-trattati--22367632</link><description><![CDATA[Sull’Amazzonia c’è chi trama e chi specula. Come la teologia della liberazione, che riprova, travestita da ambientalismo e complici i soliti salotti buoni, a rilanciare il marxismo a livello internazionale ed a rendere pagani i cattolici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22367632</guid><pubDate>Wed, 05 Feb 2020 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22367632/amazzonia_sudamerica_vita_tra_i_temi_trattati.mp3" length="5635760" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sull’Amazzonia c’è chi trama e chi specula. Come la teologia della liberazione, che riprova, travestita da ambientalismo e complici i soliti salotti buoni, a rilanciare il marxismo a livello internazionale ed a rendere pagani i cattolici.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sull’Amazzonia c’è chi trama e chi specula. Come la teologia della liberazione, che riprova, travestita da ambientalismo e complici i soliti salotti buoni, a rilanciare il marxismo a livello internazionale ed a rendere pagani i cattolici.]]></itunes:summary><itunes:duration>353</itunes:duration><itunes:keywords>amazzonia,sudamerica,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>63 - Spagna verso il regime comunista, SOS della Chiesa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/63-spagna-verso-il-regime-comunista-sos-della-chiesa--22119223</link><description><![CDATA[A lanciare l’allarme, dalle colonne del quotidiano Abc, sono state Eva Buitrago, 65enne di Santa Cruz, e Violeta Perdorno, 59enne di Caracas, entrambe esponenti dell’Associazione Pensionati venezuelana. Scorgono ora nel Paese iberico gli stessi germi, che hanno portato il marxismo al potere in Venezuela, a partire dall’era Maduro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22119223</guid><pubDate>Wed, 29 Jan 2020 13:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22119223/spagna_verso_il_regime_comunista_sos_della_chiesa.mp3" length="4406960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A lanciare l’allarme, dalle colonne del quotidiano Abc, sono state Eva Buitrago, 65enne di Santa Cruz, e Violeta Perdorno, 59enne di Caracas, entrambe esponenti dell’Associazione Pensionati venezuelana. Scorgono ora nel Paese iberico gli stessi germi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A lanciare l’allarme, dalle colonne del quotidiano Abc, sono state Eva Buitrago, 65enne di Santa Cruz, e Violeta Perdorno, 59enne di Caracas, entrambe esponenti dell’Associazione Pensionati venezuelana. Scorgono ora nel Paese iberico gli stessi germi, che hanno portato il marxismo al potere in Venezuela, a partire dall’era Maduro.]]></itunes:summary><itunes:duration>276</itunes:duration><itunes:keywords>chiesa,comunista,regime,spagna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>62 - Perseguitato 1 cristiano su 8, incubo Cina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/62-perseguitato-1-cristiano-su-8-incubo-cina--21875583</link><description><![CDATA[I dati sono sempre più chiari, sempre più allarmanti, eppure sempre più inascoltati: nel mondo, nel 2019, sono stati 260 milioni i cristiani perseguitati, vale a dire ben 15 milioni in più dell’anno precedente. In pratica, 1 cristiano ogni 8.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21875583</guid><pubDate>Wed, 22 Jan 2020 13:00:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21875583/perseguitato_1_cristiano_su_8_incubo_cina.mp3" length="5881520" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>I dati sono sempre più chiari, sempre più allarmanti, eppure sempre più inascoltati: nel mondo, nel 2019, sono stati 260 milioni i cristiani perseguitati, vale a dire ben 15 milioni in più dell’anno precedente. In pratica, 1 cristiano ogni 8.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I dati sono sempre più chiari, sempre più allarmanti, eppure sempre più inascoltati: nel mondo, nel 2019, sono stati 260 milioni i cristiani perseguitati, vale a dire ben 15 milioni in più dell’anno precedente. 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Ma quando si spostò nella vicina isola di Guadalupa, l’accoglienza che ricevette fu decisamente più ostile. Nei suoi racconti e nelle cronache spagnole dell’epoca si descrivono uomini feroci, abili con archi e frecce, abituati a divorare carne dei loro simili. Ne conservavano poi le ossa dentro cesti, mentre teste e gambe ancora sanguinanti venivano appese alle travi dei loro alloggi. Colombo, ancora convinto di trovarsi in Oriente, li chiamò «cannibali», ritenendoli i sudditi asiatici del Gran Khan.<br />Qualche decennio dopo, però, gli spagnoli corressero la definizione in quella di «caribi», indicando con tale nome gli indios del Continente, della costa del Venezuela, della Colombia e della Guyana. Ad essi fu attribuita la pratica dell’antropofagia, ritenendola dovuta a motivi rituali: erano convinti di potersi “appropriare” così della forza del nemico.<br />Finora però gli archeologi ritenevano che i «caribi» non fossero mai giunti sino alle Bahamas, trovando le tracce più vicine a quasi 1.600 chilometri a sud: per questo, pensavano che le macabre storie dei coloni spagnoli fossero frutto di pura fantasia. Non è così.<br />Un nuovo studio morfologico, pubblicato su Scientific Reports e condotto su oltre 100 crani datati 800 a. C.-1542 d.C., appartenuti agli abitanti dei Caraibi, confermano come Colombo abbia detto la verità. L’analisi ha consentito di accertare come i «caribi» avessero invaso la Giamaica, l’Española e le Bahamas: ciò costringe a riscrivere ex novo oltre mezzo secolo di ipotesi, rivelatesi infondate, ridando credito viceversa alle narrazioni dei colonizzatori.<br />Il prof. William Keegan del Museo di Storia Naturale della Florida, co-autore dell’articolo dal titolo «Dobbiamo reinterpretare tutto quanto credevamo di sapere», ha dichiarato: «Ho passato anni con l’intento di dimostrare che Colombo avesse torto, invece aveva ragione: c’erano caribi anche a nord dei Caraibi, proprio quando lui vi giunse».<br />Ann Ross, docente di Scienze Biologiche presso l’Università Statale della Carolina del Nord e principale autrice dello studio in oggetto, ha utilizzato «parametri di riferimento» facciali in 3D, come la dimensione delle orbite degli occhi o la lunghezza del naso, sorta di indicatore generico per analizzare i crani utilizzati come campione: «Sappiamo che i caribi praticavano una sorta di appiattimento del cranio, per poter ottenere caratteristiche particolari. Ciò è abbastanza facile da individuare – ha spiegato - Ma, per tracciare veramente una popolazione, bisogna guardare alle caratteristiche ereditabili, cioè ai fattori che vengono trasmessi geneticamente».<br />Come rivelato dal quotidiano spagnolo Abc, l’indagine ha consentito di individuare non solo la presenza di tre diversi gruppi di persone nei Caraibi, bensì anche le loro rotte migratorie. La prima ondata migratoria è stata quella che dallo Yucatan è giunta sino a Cuba ed alle Indie Occidentali, il che conferma quanto già in passato intuito, notando le analogie tra gli strumenti in pietra. La seconda ondata migratoria, quella del gruppo Arawak, che comprendeva anche i già citati Tainos, si è verificata tra l’800 ed il 200 a.C. dalle coste della Colombia e del Venezuela a quelle di Puerto Rico, come confermano le analogie tra le ceramiche ritrovate. C’è stata, però, anche una terza ondata migratoria, finora sconosciuta: i «caribi», infatti, dall’Amazzonia nordoccidentale, verso l’800 a.C., si diressero ancora più a Nord, verso l’Española, la Giamaica e le Bahamas. Furono loro i primi abitanti di queste zone, dunque, e non i cubani. Si erano già stabiliti qui molto tempo prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo.<br />Secondo la professoressa Ross, tutto questo «cambierà la prospettiva con cui guardare alle popolazioni caraibiche». Le diverse fasi di espansione in queste zone spiegano ora per quale motivo un particolare tipo di ceramica, nota come «meillacoide», apparve a Española nell’800, a Giamaica cento anni dopo ed alle Bahamas nel primo millennio.<br />Questioni del passato? Non proprio. Ancora oggi vi sono popolazioni, come gli Yanomami, che praticano l’infanticidio e il cannibalismo rituale: nel corso di una cerimonia funebre bruciano il cadavere di un parente morto e mangiano le ceneri delle sue ossa, poiché credono che in esse risieda l’energia vitale del defunto, che in questo modo viene reintegrato nel gruppo familiare. Tutto ciò rende improponibile l’invito, suggerito, ad esempio, al n. 50 dell’Instrumentum Laboris utilizzato in occasione del recente Sinodo per l’Amazzonia, affinché si ascoltino l’«esperienza ancestrale, le cosmologie, le spiritualità e le teologie dei popoli indigeni». Di tutto questo facciamo volentieri a meno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21704585</guid><pubDate>Wed, 15 Jan 2020 13:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21704585/colombo_ha_ragione_i_cannibali_c_erano_e_ci_sono.mp3" length="5418839" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Gli studi più recenti smentiscono in modo chiaro e netto quanti ritengano pure invenzioni i racconti macabri, redatti dai primi coloni giunti in America Latina e confermano le pratiche antropofaghe delle popolazioni indigene.
Quando Cristoforo Colombo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli studi più recenti smentiscono in modo chiaro e netto quanti ritengano pure invenzioni i racconti macabri, redatti dai primi coloni giunti in America Latina e confermano le pratiche antropofaghe delle popolazioni indigene.<br />Quando Cristoforo Colombo giunse nelle isole oggi chiamate Bahamas, nel corso del suo primo viaggio in America, ebbe la fortuna di incontrare i pacifici Tainos, un popolo ch’egli definì infatti «gentile e semplice». Ma quando si spostò nella vicina isola di Guadalupa, l’accoglienza che ricevette fu decisamente più ostile. Nei suoi racconti e nelle cronache spagnole dell’epoca si descrivono uomini feroci, abili con archi e frecce, abituati a divorare carne dei loro simili. Ne conservavano poi le ossa dentro cesti, mentre teste e gambe ancora sanguinanti venivano appese alle travi dei loro alloggi. Colombo, ancora convinto di trovarsi in Oriente, li chiamò «cannibali», ritenendoli i sudditi asiatici del Gran Khan.<br />Qualche decennio dopo, però, gli spagnoli corressero la definizione in quella di «caribi», indicando con tale nome gli indios del Continente, della costa del Venezuela, della Colombia e della Guyana. Ad essi fu attribuita la pratica dell’antropofagia, ritenendola dovuta a motivi rituali: erano convinti di potersi “appropriare” così della forza del nemico.<br />Finora però gli archeologi ritenevano che i «caribi» non fossero mai giunti sino alle Bahamas, trovando le tracce più vicine a quasi 1.600 chilometri a sud: per questo, pensavano che le macabre storie dei coloni spagnoli fossero frutto di pura fantasia. Non è così.<br />Un nuovo studio morfologico, pubblicato su Scientific Reports e condotto su oltre 100 crani datati 800 a. C.-1542 d.C., appartenuti agli abitanti dei Caraibi, confermano come Colombo abbia detto la verità. L’analisi ha consentito di accertare come i «caribi» avessero invaso la Giamaica, l’Española e le Bahamas: ciò costringe a riscrivere ex novo oltre mezzo secolo di ipotesi, rivelatesi infondate, ridando credito viceversa alle narrazioni dei colonizzatori.<br />Il prof. William Keegan del Museo di Storia Naturale della Florida, co-autore dell’articolo dal titolo «Dobbiamo reinterpretare tutto quanto credevamo di sapere», ha dichiarato: «Ho passato anni con l’intento di dimostrare che Colombo avesse torto, invece aveva ragione: c’erano caribi anche a nord dei Caraibi, proprio quando lui vi giunse».<br />Ann Ross, docente di Scienze Biologiche presso l’Università Statale della Carolina del Nord e principale autrice dello studio in oggetto, ha utilizzato «parametri di riferimento» facciali in 3D, come la dimensione delle orbite degli occhi o la lunghezza del naso, sorta di indicatore generico per analizzare i crani utilizzati come campione: «Sappiamo che i caribi praticavano una sorta di appiattimento del cranio, per poter ottenere caratteristiche particolari. Ciò è abbastanza facile da individuare – ha spiegato - Ma, per tracciare veramente una popolazione, bisogna guardare alle caratteristiche ereditabili, cioè ai fattori che vengono trasmessi geneticamente».<br />Come rivelato dal quotidiano spagnolo Abc, l’indagine ha consentito di individuare non solo la presenza di tre diversi gruppi di persone nei Caraibi, bensì anche le loro rotte migratorie. La prima ondata migratoria è stata quella che dallo Yucatan è giunta sino a Cuba ed alle Indie Occidentali, il che conferma quanto già in passato intuito, notando le analogie tra gli strumenti in pietra. La seconda ondata migratoria, quella del gruppo Arawak, che comprendeva anche i già citati Tainos, si è verificata tra l’800 ed il 200 a.C. dalle coste della Colombia e del Venezuela a quelle di Puerto Rico, come confermano le analogie tra le ceramiche ritrovate. C’è stata, però, anche una terza ondata migratoria, finora sconosciuta: i «caribi», infatti, dall’Amazzonia nordoccidentale, verso l’800 a.C., si diressero ancora più a Nord, verso l’Española, la Giamaica e le Bahamas. 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Risuona, empio, in queste parole il grido del serpente: «Diventerete come Dio» (Gn 3,5).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/21185663</guid><pubDate>Wed, 25 Dec 2019 13:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/21185663/dagli_show_blasfemi_all_inverno_demografico.mp3" length="4892211" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Disumane, anzi demoniache le parole pronunciate dalla comica statunitense Michelle Wolf, che ha sfruttato il palcoscenico offertole dal proprio programma, Joke Show, diffuso dalla piattaforma Netflix, per dichiarare, nel corso di un monologo a dir...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Disumane, anzi demoniache le parole pronunciate dalla comica statunitense Michelle Wolf, che ha sfruttato il palcoscenico offertole dal proprio programma, Joke Show, diffuso dalla piattaforma Netflix, per dichiarare, nel corso di un monologo a dir poco volgare e blasfemo, di essersi sentita «potente come Dio» quando ha abortito. 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Una ferocia demoniaca falcia bimbi ancora nel grembo delle loro madri, priva i malati persino dell’alimentazione e considera gli anziani soltanto un peso ed un costo sociale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20787523</guid><pubDate>Wed, 18 Dec 2019 13:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20787523/dal_canada_alla_francia_nuovi_raccapriccianti_attacchi.mp3" length="4733804" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Proseguono, gravi e violenti, in ogni angolo del mondo gli attacchi alla vita, a qualsiasi età. Una ferocia demoniaca falcia bimbi ancora nel grembo delle loro madri, priva i malati persino dell’alimentazione e considera gli anziani soltanto un peso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Proseguono, gravi e violenti, in ogni angolo del mondo gli attacchi alla vita, a qualsiasi età. 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Prostrati davanti a Gesù Bambino nel Santo Presepio, noi invece vogliamo adorare non solo la sua umanità, ma anche la sua divinità, restituendogli la corona che ogni giorno gli viene sottratta».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20652697</guid><pubDate>Wed, 11 Dec 2019 13:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20652697/a_dicembre_foibe_e_chiesa_amazzonica.mp3" length="5588949" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È la devozione a Gesù Bambino il tema dell’editoriale del numero di dicembre di Radici Cristiane, in distribuzione in questi giorni nelle case di tutti gli abbonati. Il direttore, Prof. Roberto de Mattei, scrive: «Oggi si vuole scoronare Gesù della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È la devozione a Gesù Bambino il tema dell’editoriale del numero di dicembre di Radici Cristiane, in distribuzione in questi giorni nelle case di tutti gli abbonati. Il direttore, Prof. Roberto de Mattei, scrive: «Oggi si vuole scoronare Gesù della Sua divinità. Prostrati davanti a Gesù Bambino nel Santo Presepio, noi invece vogliamo adorare non solo la sua umanità, ma anche la sua divinità, restituendogli la corona che ogni giorno gli viene sottratta».]]></itunes:summary><itunes:duration>350</itunes:duration><itunes:keywords>cristiane,dicembre,foibe,radici</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>55 - Ancora il card. Schönborn, evento Lgbt in Cattedrale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/55-ancora-il-card-schonborn-evento-lgbt-in-cattedrale--20424592</link><description><![CDATA[Fu Mattia Corvino, re d’Ungheria dal 1458 al 1490, a parlare di «felix Austria»: ma oggi, certamente, non se la sentirebbe di ripetere quelle parole: l’Austria di oggi non è più quella che lui conobbe. L’ultimo colpo (solo in ordine di tempo…) alla comprovata e fedelissima tradizione cattolica di questo Paese l’ha inferto niente meno che il card. Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna. È stato proprio lui, a profanare la splendida Cattedrale intitolata a Santo Stefano, ospitandovi sabato scorso un concerto di “beneficenza” pro-Lgbt dal titolo «Il desiderio degli angeli», peraltro co-patrocinato dai Cavalieri di Malta austriaci.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20424592</guid><pubDate>Wed, 04 Dec 2019 13:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20424592/ancora_il_card_sch_nborn_evento_lgbt_in_cattedrale.mp3" length="4923976" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Fu Mattia Corvino, re d’Ungheria dal 1458 al 1490, a parlare di «felix Austria»: ma oggi, certamente, non se la sentirebbe di ripetere quelle parole: l’Austria di oggi non è più quella che lui conobbe. L’ultimo colpo (solo in ordine di tempo…) alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fu Mattia Corvino, re d’Ungheria dal 1458 al 1490, a parlare di «felix Austria»: ma oggi, certamente, non se la sentirebbe di ripetere quelle parole: l’Austria di oggi non è più quella che lui conobbe. L’ultimo colpo (solo in ordine di tempo…) alla comprovata e fedelissima tradizione cattolica di questo Paese l’ha inferto niente meno che il card. Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna. È stato proprio lui, a profanare la splendida Cattedrale intitolata a Santo Stefano, ospitandovi sabato scorso un concerto di “beneficenza” pro-Lgbt dal titolo «Il desiderio degli angeli», peraltro co-patrocinato dai Cavalieri di Malta austriaci.]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:keywords>austria,cattedrale,lgbt,schönborn</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>54 - Nuova offensiva mondiale contro la vita nascente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/54-nuova-offensiva-mondiale-contro-la-vita-nascente--20307717</link><description><![CDATA[Pro-life attenti! Dagli Stati Uniti all’Europa all’Asia è in atto una nuova, feroce offensiva contro la vita nascente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20307717</guid><pubDate>Wed, 27 Nov 2019 13:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20307717/nuova_offensiva_mondiale_contro_la_vita_nascente.mp3" length="5274643" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Pro-life attenti! Dagli Stati Uniti all’Europa all’Asia è in atto una nuova, feroce offensiva contro la vita nascente.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pro-life attenti! Dagli Stati Uniti all’Europa all’Asia è in atto una nuova, feroce offensiva contro la vita nascente.]]></itunes:summary><itunes:duration>330</itunes:duration><itunes:keywords>aborto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>53 - Censura di Sinistra per chi critichi Barbiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/53-censura-di-sinistra-per-chi-critichi-barbiana--20095540</link><description><![CDATA[Di Bibbiano non si deve parlare: nonostante l’estrema gravità dei fatti contestati, la Sinistra, in altri casi forcaiola per molto meno, improvvisamente diviene ipergarantista e reclama anzi il bavaglio per chiunque osi anche solo interrogarsi ed approfondire l’inquietante argomento, ricercandone le cause per scongiurarne in futuro gli effetti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20095540</guid><pubDate>Wed, 20 Nov 2019 13:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20095540/censura_di_sinistra_per_chi_critichi_barbiana.mp3" length="8838163" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Di Bibbiano non si deve parlare: nonostante l’estrema gravità dei fatti contestati, la Sinistra, in altri casi forcaiola per molto meno, improvvisamente diviene ipergarantista e reclama anzi il bavaglio per chiunque osi anche solo interrogarsi ed...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Di Bibbiano non si deve parlare: nonostante l’estrema gravità dei fatti contestati, la Sinistra, in altri casi forcaiola per molto meno, improvvisamente diviene ipergarantista e reclama anzi il bavaglio per chiunque osi anche solo interrogarsi ed approfondire l’inquietante argomento, ricercandone le cause per scongiurarne in futuro gli effetti.]]></itunes:summary><itunes:duration>553</itunes:duration><itunes:keywords>barbiana,bibbiano,sinistra</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>52 - Massoni, streghe e pornostar sponsor del laicismo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/52-massoni-streghe-e-pornostar-sponsor-del-laicismo--19969819</link><description><![CDATA[La massoneria colpisce ancora. E pesantemente. Torna a parlare di transumanesimo e, nello specifico, di intelligenza artificiale. Lo fa in Francia con ben due conferenze nel giro di pochi giorni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19969819</guid><pubDate>Wed, 13 Nov 2019 13:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19969819/massoni_streghe_e_pornostar_sponsor_del_laicismo.mp3" length="4526497" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La massoneria colpisce ancora. E pesantemente. Torna a parlare di transumanesimo e, nello specifico, di intelligenza artificiale. Lo fa in Francia con ben due conferenze nel giro di pochi giorni.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La massoneria colpisce ancora. E pesantemente. Torna a parlare di transumanesimo e, nello specifico, di intelligenza artificiale. Lo fa in Francia con ben due conferenze nel giro di pochi giorni.]]></itunes:summary><itunes:duration>284</itunes:duration><itunes:keywords>francia,laicismo,massoneria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>51 - Su Augusto Del Noce il dossier di novembre</title><link>https://www.spreaker.com/episode/51-su-augusto-del-noce-il-dossier-di-novembre--19850823</link><description><![CDATA[Indica con chiarezza quale sia «Il dovere dei cattolici nei tempi di crisi», come recita il titolo, l’editoriale del numero di novembre del mensile Radici Cristiane, il n. 148, in distribuzione in questi giorni nelle case degli abbonati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19850823</guid><pubDate>Wed, 06 Nov 2019 13:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19850823/su_augusto_del_noce_il_dossier_di_novembre.mp3" length="6987440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Indica con chiarezza quale sia «Il dovere dei cattolici nei tempi di crisi», come recita il titolo, l’editoriale del numero di novembre del mensile Radici Cristiane, il n. 148, in distribuzione in questi giorni nelle case degli abbonati.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Indica con chiarezza quale sia «Il dovere dei cattolici nei tempi di crisi», come recita il titolo, l’editoriale del numero di novembre del mensile Radici Cristiane, il n. 148, in distribuzione in questi giorni nelle case degli abbonati.]]></itunes:summary><itunes:duration>438</itunes:duration><itunes:keywords>augusto,del,noce</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>50 - La “cura” Trump funziona, 900 cliniche senza fondi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/50-la-cura-trump-funziona-900-cliniche-senza-fondi--19729157</link><description><![CDATA[La cura Trump contro l’aborto funziona: sono ormai circa 900 le cliniche abortive, cui il governo americano ha tolto i fondi federali, grazie alle novità legislative recentemente introdotte in materia. Lo ha rivelato il quotidiano UsaToday. E tutto questo nel giro di pochi mesi: si ritiene infatti che il Protect Life Rule, entrato in vigore lo scorso agosto, abbia già consentito tagli alle elargizioni di contributi pubblici fino a circa 60 milioni di dollari rispetto ai 563,8 ricevuti, ad esempio, da Planned Parenthood nel corso dell’ultimo anno fiscale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19729157</guid><pubDate>Wed, 30 Oct 2019 13:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19729157/la_cura_trump_funziona_900_cliniche_senza_fondi.mp3" length="3983568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La cura Trump contro l’aborto funziona: sono ormai circa 900 le cliniche abortive, cui il governo americano ha tolto i fondi federali, grazie alle novità legislative recentemente introdotte in materia. Lo ha rivelato il quotidiano UsaToday. E tutto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La cura Trump contro l’aborto funziona: sono ormai circa 900 le cliniche abortive, cui il governo americano ha tolto i fondi federali, grazie alle novità legislative recentemente introdotte in materia. Lo ha rivelato il quotidiano UsaToday. E tutto questo nel giro di pochi mesi: si ritiene infatti che il Protect Life Rule, entrato in vigore lo scorso agosto, abbia già consentito tagli alle elargizioni di contributi pubblici fino a circa 60 milioni di dollari rispetto ai 563,8 ricevuti, ad esempio, da Planned Parenthood nel corso dell’ultimo anno fiscale.]]></itunes:summary><itunes:duration>250</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>49 - Presentato a Cremona il vero «San Francesco»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/49-presentato-a-cremona-il-vero-san-francesco--19608831</link><description><![CDATA[Chi fu veramente San Francesco? Un ambientalista? Un pacifista? Un pauperista? Un sincretista? Un ecologista? Un ecumenista? Un buonista? Un relativista? Questo è quello che molti, troppi e da troppo tempo han voluto farci credere… Ma non è così.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19608831</guid><pubDate>Wed, 23 Oct 2019 12:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19608831/presentato_a_cremona_il_vero.mp3" length="5800436" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Chi fu veramente San Francesco? Un ambientalista? Un pacifista? Un pauperista? Un sincretista? Un ecologista? Un ecumenista? Un buonista? Un relativista? Questo è quello che molti, troppi e da troppo tempo han voluto farci credere… Ma non è così.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi fu veramente San Francesco? Un ambientalista? Un pacifista? Un pauperista? Un sincretista? Un ecologista? Un ecumenista? Un buonista? Un relativista? Questo è quello che molti, troppi e da troppo tempo han voluto farci credere… Ma non è così.]]></itunes:summary><itunes:duration>363</itunes:duration><itunes:keywords>ecologista,francesco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>48 - Critiche alla statua pro-life, ecco chi c’è dietro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/48-critiche-alla-statua-pro-life-ecco-chi-c-e-dietro--19567080</link><description><![CDATA[La cristianofobia non è solo jihad, leggi liberticide, ideologie disumanizzanti… La cristianofobia parte dal giardino di casa propria. Come a Mentone, dove abortisti e femministe si sono letteralmente scagliati con i propri strali contro una statua sistemata nel giardino dell’Hôtel des Ambassadeurs, sede della prima Biennale d’Arte Contemporanea Sacra, che ha come tema «Ode alla vita». L’importante manifestazione ha un respiro internazionale, riunisce oltre 200 artisti provenienti da tutto il mondo. Ma questo a molti, a troppi non interessa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19567080</guid><pubDate>Sat, 19 Oct 2019 12:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19567080/critiche_alla_statua_pro_life_ecco_chi_c_dietro.mp3" length="6273566" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La cristianofobia non è solo jihad, leggi liberticide, ideologie disumanizzanti… La cristianofobia parte dal giardino di casa propria. 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Ma questo a molti, a troppi non interessa.]]></itunes:summary><itunes:duration>393</itunes:duration><itunes:keywords>cristianofobia,jihad,leggi,liberticide,mentone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>47 - Convegno sull’Amazzonia, ecco i rimedi al Sinodo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/47-convegno-sull-amazzonia-ecco-i-rimedi-al-sinodo--19387329</link><description><![CDATA[Non sono mancate le sorprese al convegno internazionale dal titolo «Amazzonia: la posta in gioco», promosso sabato scorso dall’Istituto Plinio Corrêa De Oliveira a Roma. Innanzi tutto, la presenza del card. Walter Brandmüller, che ha seguito i lavori pomeridiani e guidato i momenti di preghiera, nonché impartito la benedizione finale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19387329</guid><pubDate>Wed, 16 Oct 2019 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19387329/convegno_sull_amazzonia_ecco_i_rimedi_al_sinodo.mp3" length="8971910" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non sono mancate le sorprese al convegno internazionale dal titolo «Amazzonia: la posta in gioco», promosso sabato scorso dall’Istituto Plinio Corrêa De Oliveira a Roma. Innanzi tutto, la presenza del card. Walter Brandmüller, che ha seguito i lavori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non sono mancate le sorprese al convegno internazionale dal titolo «Amazzonia: la posta in gioco», promosso sabato scorso dall’Istituto Plinio Corrêa De Oliveira a Roma. Innanzi tutto, la presenza del card. Walter Brandmüller, che ha seguito i lavori pomeridiani e guidato i momenti di preghiera, nonché impartito la benedizione finale.]]></itunes:summary><itunes:duration>562</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>46 - Dire no alla falsa Chiesa, convegno di Voice of the Family</title><link>https://www.spreaker.com/episode/46-dire-no-alla-falsa-chiesa-convegno-di-voice-of-the-family--19387173</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19387173</guid><pubDate>Wed, 09 Oct 2019 12:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19387173/dire_no_alla_falsa_chiesa_convegno_di_voice_of_the_family.mp3" length="7194748" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>451</itunes:duration><itunes:keywords>amazzonia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>45 - Dossier sul Muro di Berlino, 30 anni dopo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/45-dossier-sul-muro-di-berlino-30-anni-dopo--19304691</link><description><![CDATA[Il dossier di questo numero è interamente dedicato al muro di Berlino, a trent’anni dal suo crollo: la costruzione avvenne, infatti, su ordine di Mosca nella notte tra il 12 ed il 13 agosto 1961, nel tentativo di arginare la fuga della popolazione civile dalla Germania dell’Est, la caduta avvenne il 9 novembre 1989.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19304691</guid><pubDate>Wed, 02 Oct 2019 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19304691/dossier_sul_muro_di_berlino_30_anni_dopo.mp3" length="5765328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il dossier di questo numero è interamente dedicato al muro di Berlino, a trent’anni dal suo crollo: la costruzione avvenne, infatti, su ordine di Mosca nella notte tra il 12 ed il 13 agosto 1961, nel tentativo di arginare la fuga della popolazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il dossier di questo numero è interamente dedicato al muro di Berlino, a trent’anni dal suo crollo: la costruzione avvenne, infatti, su ordine di Mosca nella notte tra il 12 ed il 13 agosto 1961, nel tentativo di arginare la fuga della popolazione civile dalla Germania dell’Est, la caduta avvenne il 9 novembre 1989.]]></itunes:summary><itunes:duration>361</itunes:duration><itunes:keywords>berlino,muro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>44 - Card. Burke: il celibato è un dono di Dio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/44-card-burke-il-celibato-e-un-dono-di-dio--19194640</link><description><![CDATA[Nell’articolo dal titolo «Appartenere totalmente a Cristo», il card. Burke spiega come «l’identità ontologica sacerdotale con Cristo, Capo e Pastore del gregge del Padre in ogni luogo e in ogni tempo» comprenda «il celibato, cioè la perfetta continenza per il Regno dei Cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19194640</guid><pubDate>Wed, 25 Sep 2019 12:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19194640/card_burke_il_celibato_un_dono_di_dio.mp3" length="6882950" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’articolo dal titolo «Appartenere totalmente a Cristo», il card. Burke spiega come «l’identità ontologica sacerdotale con Cristo, Capo e Pastore del gregge del Padre in ogni luogo e in ogni tempo» comprenda «il celibato, cioè la perfetta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’articolo dal titolo «Appartenere totalmente a Cristo», il card. Burke spiega come «l’identità ontologica sacerdotale con Cristo, Capo e Pastore del gregge del Padre in ogni luogo e in ogni tempo» comprenda «il celibato, cioè la perfetta continenza per il Regno dei Cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>431</itunes:duration><itunes:keywords>celibato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>43 - Approvate le leggi “anti-confessionale”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/43-approvate-le-leggi-anti-confessionale--19115905</link><description><![CDATA[A fare, per così dire, da “apripista” sono gli Stati di Victoria e Tasmania, in Australia: qui si vuole costringere i sacerdoti a violare il segreto confessionale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19115905</guid><pubDate>Wed, 18 Sep 2019 12:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19115905/approvate_le_leggi_anti_confessionale.mp3" length="6245145" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A fare, per così dire, da “apripista” sono gli Stati di Victoria e Tasmania, in Australia: qui si vuole costringere i sacerdoti a violare il segreto confessionale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A fare, per così dire, da “apripista” sono gli Stati di Victoria e Tasmania, in Australia: qui si vuole costringere i sacerdoti a violare il segreto confessionale.]]></itunes:summary><itunes:duration>391</itunes:duration><itunes:keywords>confessionale,leggi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>42 - L’enorme influenza delle logge su scala mondiale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/42-l-enorme-influenza-delle-logge-su-scala-mondiale--19045964</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19045964</guid><pubDate>Wed, 11 Sep 2019 12:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19045964/enorme_influenza_delle_logge_su_scala_mondiale.mp3" length="5288436" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>331</itunes:duration><itunes:keywords>influenza,logge,mondiale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>41 - Su Radici Cristiane, Notre-Dame e Sinodo sull’Amazzonia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/41-su-radici-cristiane-notre-dame-e-sinodo-sull-amazzonia--18977418</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18977418</guid><pubDate>Wed, 04 Sep 2019 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18977418/su_radici_cristiane_notre_dame_e_sinodo_sull_amazzonia.mp3" length="6179525" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>387</itunes:duration><itunes:keywords>amazzonia,cristiane,radici</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>40 - L’Onu prima fa danni, poi anche…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/40-l-onu-prima-fa-danni-poi-anche--18916647</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18916647</guid><pubDate>Wed, 28 Aug 2019 12:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18916647/l_onu_prima_fa_danni_poi_anche.mp3" length="5139643" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>322</itunes:duration><itunes:keywords>immigrazione,onu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>39 - Nessun razzismo, se nel mirino ci sono occidentali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/39-nessun-razzismo-se-nel-mirino-ci-sono-occidentali--18855533</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18855533</guid><pubDate>Wed, 21 Aug 2019 12:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18855533/nessun_razzismo_se_nel_mirino_ci_sono_occidentali.mp3" length="5723950" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>359</itunes:duration><itunes:keywords>razzismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>38 - Cremona – Comune patrocina incontro Lgbt coi bimbi, è bufera</title><link>https://www.spreaker.com/episode/38-cremona-comune-patrocina-incontro-lgbt-coi-bimbi-e-bufera--18771755</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18771755</guid><pubDate>Wed, 14 Aug 2019 12:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18771755/cremona_comune_patrocina_incontro_lgbt_coi_bimbi_bufera.mp3" length="4170813" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:keywords>arci,cremona,gender</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>37 - In due anni la galassia Lgbt perde metà dei consensi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/37-in-due-anni-la-galassia-lgbt-perde-meta-dei-consensi--18725698</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18725698</guid><pubDate>Wed, 07 Aug 2019 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18725698/in_due_anni_la_galassia_lgbt_perde_met_dei_consensi.mp3" length="5441827" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>341</itunes:duration><itunes:keywords>consensi,lgbt</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>36 - Account cancellato per chi critica Greta Thunberg</title><link>https://www.spreaker.com/episode/36-account-cancellato-per-chi-critica-greta-thunberg--18683317</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18683317</guid><pubDate>Wed, 31 Jul 2019 12:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18683317/account_cancellato_per_chi_critica_greta_thunberg.mp3" length="4629314" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>290</itunes:duration><itunes:keywords>account,cancellato,critica,thunberg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>35 - Mire su Notre-Dame e sul Camerun</title><link>https://www.spreaker.com/episode/35-mire-su-notre-dame-e-sul-camerun--18619689</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18619689</guid><pubDate>Wed, 24 Jul 2019 12:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18619689/mire_su_notre_dame_e_sul_camerun.mp3" length="5634506" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>353</itunes:duration><itunes:keywords>camerun,massoneria,notre-dame</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>34 - Allarme rosso, che fanno Ue e Onu?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/34-allarme-rosso-che-fanno-ue-e-onu--18570038</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18570038</guid><pubDate>Wed, 17 Jul 2019 12:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18570038/allarme_rosso_che_fanno_ue_e_onu.mp3" length="7100707" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>445</itunes:duration><itunes:keywords>allarme,onu,rosso,ue</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>33 -Nuove vittorie contro l’ideologia gender</title><link>https://www.spreaker.com/episode/33-nuove-vittorie-contro-l-ideologia-gender--18487469</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18487469</guid><pubDate>Wed, 10 Jul 2019 12:00:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18487469/nuove_vittorie_contro_l_ideologia_gender.mp3" length="5509954" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>345</itunes:duration><itunes:keywords>felix,gender,ngole</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>32 - Bufera su Ikea per aver licenziato un dipendente no-Lgbt</title><link>https://www.spreaker.com/episode/32-bufera-su-ikea-per-aver-licenziato-un-dipendente-no-lgbt--18429713</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18429713</guid><pubDate>Wed, 03 Jul 2019 12:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18429713/bufera_su_ikea_per_aver_licenziato_un_dipendente_no_lgbt.mp3" length="5943796" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>372</itunes:duration><itunes:keywords>bufera,ikea,licenziato,no-lgbt</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>31 - Disabile costretta all’aborto, successo per un film pro-life</title><link>https://www.spreaker.com/episode/31-disabile-costretta-all-aborto-successo-per-un-film-pro-life--18358925</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18358925</guid><pubDate>Wed, 26 Jun 2019 12:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18358925/disabile_costretta_all_aborto_successo_per_un_film_pro_life.mp3" length="6195408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>388</itunes:duration><itunes:keywords>aborto,disabile,film,pro-life</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>30 - Un dossier dedicato alla “morte cerebrale”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/30-un-dossier-dedicato-alla-morte-cerebrale--18294884</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18294884</guid><pubDate>Wed, 19 Jun 2019 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18294884/un_dossier_dedicato_alla_morte_cerebrale.mp3" length="6107636" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>383</itunes:duration><itunes:keywords>cerebrale,dossier,morte</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>29 - Una “Giornata” a rischio farsa…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/29-una-giornata-a-rischio-farsa--18225926</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18225926</guid><pubDate>Wed, 12 Jun 2019 12:00:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18225926/una_giornata_a_rischio_farsa.mp3" length="5431796" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>340</itunes:duration><itunes:keywords>india,isis,onu,persecuzione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>28 - L’islamizzazione dell’Europa passa dalla Scuola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/28-l-islamizzazione-dell-europa-passa-dalla-scuola--18166593</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18166593</guid><pubDate>Wed, 05 Jun 2019 12:00:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18166593/l_islamizzazione_dell_europa_passa_dalla_scuola.mp3" length="4471326" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:keywords>europa,islam</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>27 - Basta gender in aula! Famiglie in rivolta nel mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/27-basta-gender-in-aula-famiglie-in-rivolta-nel-mondo--18086039</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18086039</guid><pubDate>Wed, 29 May 2019 12:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18086039/basta_gender_in_aula_famiglie_in_rivolta_nel_mondo.mp3" length="5076531" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>318</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>26 - L’ombra della massoneria dietro il caso Lambert</title><link>https://www.spreaker.com/episode/26-l-ombra-della-massoneria-dietro-il-caso-lambert--18086052</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18086052</guid><pubDate>Wed, 22 May 2019 12:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18086052/l_ombra_della_massoneria_dietro_il_caso_lambert.mp3" length="4045843" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>254</itunes:duration><itunes:keywords>caso,lambert,massoneria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>25 - Ora la Turchia vuole islamizzare la Francia con le scuole</title><link>https://www.spreaker.com/episode/25-ora-la-turchia-vuole-islamizzare-la-francia-con-le-scuole--17924840</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17924840</guid><pubDate>Wed, 15 May 2019 12:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17924840/ora_la_turchia_vuole_islamizzare_la_francia_con_le_scuole.mp3" length="4863790" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>305</itunes:duration><itunes:keywords>francia,islam,scuola,turchia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>24 - L’omertà nasconde le farse del “politically correct”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-l-omerta-nasconde-le-farse-del-politically-correct--17846582</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17846582</guid><pubDate>Wed, 08 May 2019 12:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17846582/omerta.mp3" length="4900152" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>307</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>23 - Sacramenti sempre più nel mirino della giurisprudenza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/23-sacramenti-sempre-piu-nel-mirino-della-giurisprudenza--17823244</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17823244</guid><pubDate>Wed, 01 May 2019 12:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17823244/sacramenti_sempre_pi_nel_mirino_della_giurisprudenza.mp3" length="4941948" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>310</itunes:duration><itunes:keywords>giurisprudenza,sacramenti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>22 - Espulso un altro imam kosovaro dall’Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-espulso-un-altro-imam-kosovaro-dall-italia--17665714</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17665714</guid><pubDate>Wed, 17 Apr 2019 12:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17665714/espulso_un_altro_imam_kosovaro_dall_italia.mp3" length="5643283" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>353</itunes:duration><itunes:keywords>imam,islam,italia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>21 - Così la “neutralità” laicista ha cancellato la Chiesa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/21-cosi-la-neutralita-laicista-ha-cancellato-la-chiesa--17589376</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17589376</guid><pubDate>Wed, 10 Apr 2019 12:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17589376/cos_la_neutralit_laicista_ha_cancellato_la_chiesa.mp3" length="4122748" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>258</itunes:duration><itunes:keywords>francia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>20 - Il Novus ordo cinquant’anni dopo: quale bilancio?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-il-novus-ordo-cinquant-anni-dopo-quale-bilancio--17518901</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17518901</guid><pubDate>Wed, 03 Apr 2019 12:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17518901/il_novus_ordo_cinquant_anni_dopoquale_bilancio.mp3" length="5849337" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>366</itunes:duration><itunes:keywords>messa,missale,novus,ordo,romanum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>19 - Il regime comunista ora “riscrive” la Bibbia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-il-regime-comunista-ora-riscrive-la-bibbia--17451263</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17451263</guid><pubDate>Wed, 27 Mar 2019 13:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17451263/il_regime_comunista_ora_riscrive_la_bibbia.mp3" length="3560175" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>223</itunes:duration><itunes:keywords>bibbia,cina,comunismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>18 - Ordine di Malta: quelle parole d’ordine ‘politically correct’</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-ordine-di-malta-quelle-parole-d-ordine-politically-correct--17379634</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17379634</guid><pubDate>Wed, 20 Mar 2019 13:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17379634/ordine_di_malta.mp3" length="5577246" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>349</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>17 - Chi e perché oggi è infastidito dalla Santa Casa di Loreto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-chi-e-perche-oggi-e-infastidito-dalla-santa-casa-di-loreto--17307922</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17307922</guid><pubDate>Wed, 13 Mar 2019 12:04:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17307922/zoom.mp3" length="9224776" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>578</itunes:duration><itunes:keywords>casa,loreto,madonna,santa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>16 - La dittatura ideologica sempre più verso il pensiero unico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-la-dittatura-ideologica-sempre-piu-verso-il-pensiero-unico--17237455</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17237455</guid><pubDate>Wed, 06 Mar 2019 14:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17237455/la_dittatura_ideologica_sempre_pi_verso_il_pensiero_unico.mp3" length="5296377" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>332</itunes:duration><itunes:keywords>canada,dittatura,sharia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>15 - L’islamizzazione avanza, l’hijab nei centri commerciali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-l-islamizzazione-avanza-l-hijab-nei-centri-commerciali--17167346</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17167346</guid><pubDate>Wed, 27 Feb 2019 12:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17167346/l_islamizzazione_avanza_l_hijab_nei_centri_commerciali.mp3" length="6064586" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>380</itunes:duration><itunes:keywords>centri,commerciali,hijab,islam</itunes:keywords><itunes:explicit>true</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>14 - In Cina, per studiare, è obbligatorio essere atei</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-in-cina-per-studiare-e-obbligatorio-essere-atei--17082265</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17082265</guid><pubDate>Wed, 20 Feb 2019 14:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17082265/in_cina_per_studiare_obbligatorio_essere_atei.mp3" length="2915682" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:keywords>ateismo,cina,comunismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>13 - Rischio attentati in Catalogna, nuova base della jihad</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-rischio-attentati-in-catalogna-nuova-base-della-jihad--17029779</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17029779</guid><pubDate>Wed, 13 Feb 2019 12:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17029779/rischio_attentati_in_catalogna_nuova_base_della_jihad.mp3" length="4860028" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>304</itunes:duration><itunes:keywords>attentato,catalogna,jihad</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>12 - In Siria, culla del Cristianesimo, Chiesa in estinzione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-in-siria-culla-del-cristianesimo-chiesa-in-estinzione--16963918</link><description><![CDATA[Oltre a morti, feriti, abitazioni ed ospedali distrutti, v’è anche un altro drammatico bilancio della guerra civile in Siria, il crollo della presenza cristiana]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16963918</guid><pubDate>Wed, 06 Feb 2019 12:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16963918/in_siria_culla_del_cristianesimo_chiesa_in_estinzione.mp3" length="5278405" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Oltre a morti, feriti, abitazioni ed ospedali distrutti, v’è anche un altro drammatico bilancio della guerra civile in Siria, il crollo della presenza cristiana</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oltre a morti, feriti, abitazioni ed ospedali distrutti, v’è anche un altro drammatico bilancio della guerra civile in Siria, il crollo della presenza cristiana]]></itunes:summary><itunes:duration>331</itunes:duration><itunes:keywords>chiesa,radioromalibera,siria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>11 - In aumento a Cuba gli attentati alla libertà religiosa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-in-aumento-a-cuba-gli-attentati-alla-liberta-religiosa--16881200</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16881200</guid><pubDate>Wed, 30 Jan 2019 12:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16881200/in_aumento_a_cuba_gli_attentati_alla_libert_religiosa.mp3" length="2131590" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>134</itunes:duration><itunes:keywords>attentato,cuba,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>10 - Marcia per la Vita Usa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-marcia-per-la-vita-usa--16791944</link><description><![CDATA[Il popolo della vita si è rimesso in marcia. In molti si sono ritrovati a Washington per dire il proprio no all’aborto, legalizzato negli Usa 46 anni fa. Un no senza compromessi. Senza se e senza ma.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16791944</guid><pubDate>Wed, 23 Jan 2019 12:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16791944/marcia_per_la_vita_usa_u.mp3" length="4179590" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il popolo della vita si è rimesso in marcia. In molti si sono ritrovati a Washington per dire il proprio no all’aborto, legalizzato negli Usa 46 anni fa. Un no senza compromessi. Senza se e senza ma.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il popolo della vita si è rimesso in marcia. In molti si sono ritrovati a Washington per dire il proprio no all’aborto, legalizzato negli Usa 46 anni fa. Un no senza compromessi. 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Francia: l’ex-ministro Cochet dice “meno figli e più immigrati”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/08-francia-l-ex-ministro-cochet-dice-meno-figli-e-piu-immigrati--16667040</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16667040</guid><pubDate>Wed, 09 Jan 2019 12:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16667040/francia.mp3" length="3245452" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:keywords>cochet,francia,immigrazione,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>07 - Nuova miccia islamica planetaria tra Medio Oriente e Asia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/07-nuova-miccia-islamica-planetaria-tra-medio-oriente-e-asia--16610023</link><description><![CDATA[Nuovo fronte di instabilità tra Medio Oriente e Asia meridionale, nelle regioni in cui i fondamentalisti islamici starebbero da tempo cercando di radicalizzare i numerosi rifugiati rohingya sparsi nell’area.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16610023</guid><pubDate>Wed, 02 Jan 2019 12:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16610023/nuova_miccia_islamica_planetaria_tra_medio_oriente_e_asia.mp3" length="4174575" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nuovo fronte di instabilità tra Medio Oriente e Asia meridionale, nelle regioni in cui i fondamentalisti islamici starebbero da tempo cercando di radicalizzare i numerosi rifugiati rohingya sparsi nell’area.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuovo fronte di instabilità tra Medio Oriente e Asia meridionale, nelle regioni in cui i fondamentalisti islamici starebbero da tempo cercando di radicalizzare i numerosi rifugiati rohingya sparsi nell’area.]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:keywords>asia,islam,medio,oriente,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>06 - In via di costituzione un fondo mondiale per l’aborto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/06-in-via-di-costituzione-un-fondo-mondiale-per-l-aborto--16610104</link><description><![CDATA[Trump ha azzerato i finanziamenti Usa, ma in soccorso della multinazionale dell’aborto Planned Parenthood è subito accorsa l’Australia, che le ha garantito 9,5 milioni di dollari, accogliendo la richiesta pervenuta appositamente in merito dal partito laburista.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16610104</guid><pubDate>Wed, 26 Dec 2018 12:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16610104/in_via_di_costituzione_un_fondo_mondiale_per_l_aborto.mp3" length="2848390" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Trump ha azzerato i finanziamenti Usa, ma in soccorso della multinazionale dell’aborto Planned Parenthood è subito accorsa l’Australia, che le ha garantito 9,5 milioni di dollari, accogliendo la richiesta pervenuta appositamente in merito dal partito...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Trump ha azzerato i finanziamenti Usa, ma in soccorso della multinazionale dell’aborto Planned Parenthood è subito accorsa l’Australia, che le ha garantito 9,5 milioni di dollari, accogliendo la richiesta pervenuta appositamente in merito dal partito laburista.]]></itunes:summary><itunes:duration>178</itunes:duration><itunes:keywords>australia,parenthood,planned,radioromalibera,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>05 - Svizzera: cittadinanza negata ad una coppia islamica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/05-svizzera-cittadinanza-negata-ad-una-coppia-islamica--16509729</link><description><![CDATA[La città svizzera di Losanna ha bloccato la richiesta avanzata da una coppia islamica di acquisire la nazionalità elvetica, in quanto i due si rifiutavano di stringere la mano a persone del sesso opposto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16509729</guid><pubDate>Wed, 19 Dec 2018 12:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16509729/cittadinanza_negata_ad_una_coppia_islamica.mp3" length="3895796" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La città svizzera di Losanna ha bloccato la richiesta avanzata da una coppia islamica di acquisire la nazionalità elvetica, in quanto i due si rifiutavano di stringere la mano a persone del sesso opposto.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La città svizzera di Losanna ha bloccato la richiesta avanzata da una coppia islamica di acquisire la nazionalità elvetica, in quanto i due si rifiutavano di stringere la mano a persone del sesso opposto.]]></itunes:summary><itunes:duration>244</itunes:duration><itunes:keywords>cittadinanza,islam,radioromalibera,svizzera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6178ae9a1da6676c6c5b7fe7d578d09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>04 - Madre di tre figli assassinata per non cedere ad un bruto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/04-madre-di-tre-figli-assassinata-per-non-cedere-ad-un-bruto--16449918</link><description><![CDATA[«Nel nome di Dio, non mi toglierò i vestiti». Il gesto eroico di Jamie è stato dettato dalla fede. È morta assassinata, si è sacrificata per conservare la sua modestia, la castità e la fedeltà coniugale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16449918</guid><pubDate>Wed, 12 Dec 2018 12:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16449918/madre_di_tre_figli_assassinata_per_non_cedere_ad_un_bruto.mp3" length="3985239" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>«Nel nome di Dio, non mi toglierò i vestiti». Il gesto eroico di Jamie è stato dettato dalla fede. È morta assassinata, si è sacrificata per conservare la sua modestia, la castità e la fedeltà coniugale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Nel nome di Dio, non mi toglierò i vestiti». Il gesto eroico di Jamie è stato dettato dalla fede. 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Gianmarco Busca son bastati otto mesi per compiere un tale valzer di nomine in Diocesi da esser definito una «rivoluzione» dalla stampa locale, poi la pastorale dei «selfie» e delle «videocatechesi»…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16389322</guid><pubDate>Wed, 05 Dec 2018 12:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16389322/divorziati_risposati.mp3" length="5134209" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A mons. Gianmarco Busca son bastati otto mesi per compiere un tale valzer di nomine in Diocesi da esser definito una «rivoluzione» dalla stampa locale, poi la pastorale dei «selfie» e delle «videocatechesi»…</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A mons. 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