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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Tesori d'Italia | RRL</title><link>https://www.radioromalibera.org/</link><description><![CDATA[Le radici cristiane dell’Italia attraverso le città, i borghi, i monumenti, le immagini. Ascolta il podcast di radioromalibera.org. Ogni mercoledì alle ore 17 una nuova puntata.<br /><br />ENTRA NEL CANALE TELEGRAM DI RRL > <a href="http://telegram.me/radioromalibera" rel="noopener">http://telegram.me/radioromalibera</a><br />VISITA IL SITO WEB DEL PROGETTO > <a href="https://www.radioromalibera.org" rel="noopener">https://www.radioromalibera.org</a>]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/3171946/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Society &amp; Culture</category><copyright>Copyright radioromalibera.org</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eb2af27a4c1171cb000faa3e0b748940.jpg</url><title>Tesori d'Italia | RRL</title><link>https://www.radioromalibera.org/</link></image><lastBuildDate>Sun, 04 Feb 2024 16:36:29 +0000</lastBuildDate><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>radioromalibera.org</itunes:name><itunes:email>info@radioromalibera.org</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eb2af27a4c1171cb000faa3e0b748940.jpg"/><itunes:subtitle>Le radici cristiane dell’Italia attraverso le città, i borghi, i monumenti, le immagini. Ascolta il podcast di radioromalibera.org. Ogni mercoledì alle ore 17 una nuova puntata.

ENTRA NEL CANALE TELEGRAM DI RRL &gt; http://telegram.me/radioromalibera...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le radici cristiane dell’Italia attraverso le città, i borghi, i monumenti, le immagini. Ascolta il podcast di radioromalibera.org. Ogni mercoledì alle ore 17 una nuova puntata.<br /><br />ENTRA NEL CANALE TELEGRAM DI RRL > <a href="http://telegram.me/radioromalibera" rel="noopener">http://telegram.me/radioromalibera</a><br />VISITA IL SITO WEB DEL PROGETTO > <a href="https://www.radioromalibera.org" rel="noopener">https://www.radioromalibera.org</a>]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>156 - Il Pio Monte della Misericordia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/156-il-pio-monte-della-misericordia--47958926</link><description><![CDATA[Il Pio Monte della Misericordia viene fondato nel 1602 da sette nobili napoletani con lo scopo di svolgere opere di carità e di assistenza. Ancora oggi, quasi con le stesse regole del passato, prosegue il suo cammino con le stesse finalità. Nel 1658 il progetto della chiesa fu affidato a Cosimo Fanzago, ma questi era già impegnato in altri lavori nella stessa città di Napoli, per cui il primo gruppo di “associati” del tempo si rivolse ad un’altra grande personalità in campo artistico, l’ingegnere del Regno Francesco Antonio Picchiatti (1617-1694), ugualmente celebre ed apprezzato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47958926</guid><pubDate>Mon, 27 Dec 2021 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47958926/il_pio_monte_della_misericordia.mp3" length="4250271" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Pio Monte della Misericordia viene fondato nel 1602 da sette nobili napoletani con lo scopo di svolgere opere di carità e di assistenza. Ancora oggi, quasi con le stesse regole del passato, prosegue il suo cammino con le stesse finalità. 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Nel 1658 il progetto della chiesa fu affidato a Cosimo Fanzago, ma questi era già impegnato in altri lavori nella stessa città di Napoli, per cui il primo gruppo di “associati” del tempo si rivolse ad un’altra grande personalità in campo artistico, l’ingegnere del Regno Francesco Antonio Picchiatti (1617-1694), ugualmente celebre ed apprezzato.]]></itunes:summary><itunes:duration>266</itunes:duration><itunes:keywords>montepio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/94065321c9117cb4b6a8482044d68ca5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>155 - Il trasporto divino della Santa Casa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/155-il-trasporto-divino-della-santa-casa--47958440</link><description><![CDATA[Tralasciando gli studi estemporanei ed inconsistenti, pregiudizialmente “chiusi” al soprannaturale, bisogna rilevare che dalle autorità ecclesiastiche del santuario lauretano è avvenuto ultimamente uno sforzo per ripristinare in qualche modo la tradizione storica del miracolo, anche con la celebrazione di un giubileo (8 dicembre 2019-10 dicembre 2021) con cui si è voluto commemorare il centenario della proclamazione della Madonna di Loreto a patrona dell’Aviazione, avvenuta nel 1920 per volontà di papa Benedetto XV, che con l’occasione ri­conobbe di nuovo ufficialmente – come tutti i Sommi Pontefici dei secoli precedenti – la verità storica dei voli miracolosi della Santa Casa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47958440</guid><pubDate>Mon, 20 Dec 2021 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47958440/il_trasporto_divino_della_santa_casa.mp3" length="4263645" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Tralasciando gli studi estemporanei ed inconsistenti, pregiudizialmente “chiusi” al soprannaturale, bisogna rilevare che dalle autorità ecclesiastiche del santuario lauretano è avvenuto ultimamente uno sforzo per ripristinare in qualche modo la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tralasciando gli studi estemporanei ed inconsistenti, pregiudizialmente “chiusi” al soprannaturale, bisogna rilevare che dalle autorità ecclesiastiche del santuario lauretano è avvenuto ultimamente uno sforzo per ripristinare in qualche modo la tradizione storica del miracolo, anche con la celebrazione di un giubileo (8 dicembre 2019-10 dicembre 2021) con cui si è voluto commemorare il centenario della proclamazione della Madonna di Loreto a patrona dell’Aviazione, avvenuta nel 1920 per volontà di papa Benedetto XV, che con l’occasione ri­conobbe di nuovo ufficialmente – come tutti i Sommi Pontefici dei secoli precedenti – la verità storica dei voli miracolosi della Santa Casa.]]></itunes:summary><itunes:duration>267</itunes:duration><itunes:keywords>loreto,santacasa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/62422b13e7f4118016d0ec94387ec40c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>154 - La cappella di Santa Maria Salome</title><link>https://www.spreaker.com/episode/154-la-cappella-di-santa-maria-salome--47901648</link><description><![CDATA[Secondo la tradizione, santa Salome raggiunse l’Italia, precisamente Veroli (Frosinone), in un anno imprecisato, insieme a san Demetrio ed a san Biagio. Stanca del viaggio, trovò ospitalità presso un pagano, ch’ella convertì e battezzò col nome di Mauro. Morì sei mesi dopo, il 3 luglio. Mauro raccolse le spoglie per la sepoltura in un’urna di pietra e per paura di subire il martirio, si nascose con l’urna nella spelonca di Paterno, morendovi tre giorni dopo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47901648</guid><pubDate>Mon, 13 Dec 2021 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47901648/la_cappella_di_santa_maria_salome.mp3" length="3315714" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo la tradizione, santa Salome raggiunse l’Italia, precisamente Veroli (Frosinone), in un anno imprecisato, insieme a san Demetrio ed a san Biagio. 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Mauro raccolse le spoglie per la sepoltura in un’urna di pietra e per paura di subire il martirio, si nascose con l’urna nella spelonca di Paterno, morendovi tre giorni dopo.]]></itunes:summary><itunes:duration>208</itunes:duration><itunes:keywords>salome</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d7a710d1b2f8b04a8787858ce865c4d4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>153 - Pret dabón</title><link>https://www.spreaker.com/episode/153-pret-dabon--47802893</link><description><![CDATA[I “parmigiani del sasso” (che vuol dire quelli orgogliosamente titolari di radici della parmigianità) sono e si confermano oltranzisti nei convincimenti, giusti o sbagliati che siano, rendendoli esclamativi con veemenza verdiana. In politica, rivendicano l’epopea delle barricate di popolo, erette contro il dilagare del fascismo nella pianura padana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47802893</guid><pubDate>Mon, 06 Dec 2021 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47802893/pret_dab_n.mp3" length="3428145" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>I “parmigiani del sasso” (che vuol dire quelli orgogliosamente titolari di radici della parmigianità) sono e si confermano oltranzisti nei convincimenti, giusti o sbagliati che siano, rendendoli esclamativi con veemenza verdiana. In politica,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I “parmigiani del sasso” (che vuol dire quelli orgogliosamente titolari di radici della parmigianità) sono e si confermano oltranzisti nei convincimenti, giusti o sbagliati che siano, rendendoli esclamativi con veemenza verdiana. In politica, rivendicano l’epopea delle barricate di popolo, erette contro il dilagare del fascismo nella pianura padana.]]></itunes:summary><itunes:duration>215</itunes:duration><itunes:keywords>maupas</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/581bb2222134c4f70e19078824061194.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>152 - Confraternite, abbazie e miracoli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/152-confraternite-abbazie-e-miracoli--47703895</link><description><![CDATA[ll’inizio del XIII secolo, ad esempio, venne fondata l’abbazia di Casamari, edificata sui resti di un municipio romano, conosciuto come Cereatae Marianae, in quanto dedicato a Cerere e collocato lungo la via Maria. Agli inizi dell’anno Mille, sulle rovine di quelle antiche strutture, Benedetto, Giovanni, Orso e Azzo, quattro chierici verolani, ricevuto l’abito presso il vicino monastero di Sora dall’abate Giovanni, si fecero carico della costruzione di una chiesa benedettina.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47703895</guid><pubDate>Mon, 29 Nov 2021 17:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47703895/confraternite_abbazie_e_miracoli.mp3" length="6379355" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>ll’inizio del XIII secolo, ad esempio, venne fondata l’abbazia di Casamari, edificata sui resti di un municipio romano, conosciuto come Cereatae Marianae, in quanto dedicato a Cerere e collocato lungo la via Maria. 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Agli inizi dell’anno Mille, sulle rovine di quelle antiche strutture, Benedetto, Giovanni, Orso e Azzo, quattro chierici verolani, ricevuto l’abito presso il vicino monastero di Sora dall’abate Giovanni, si fecero carico della costruzione di una chiesa benedettina.]]></itunes:summary><itunes:duration>399</itunes:duration><itunes:keywords>veroli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9a9089015f3bbb781c4036926c25407b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>151 - Veroli molto, molto tempo fa…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/151-veroli-molto-molto-tempo-fa--47617766</link><description><![CDATA[La presenza cristiana presso il territorio di Veroli, in provincia di Frosinone, è radicata sin dal principio della storia della Chiesa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47617766</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2021 16:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47617766/veroli_molto_molto_tempo_fa.mp3" length="3655515" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La presenza cristiana presso il territorio di Veroli, in provincia di Frosinone, è radicata sin dal principio della storia della Chiesa.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La presenza cristiana presso il territorio di Veroli, in provincia di Frosinone, è radicata sin dal principio della storia della Chiesa.]]></itunes:summary><itunes:duration>229</itunes:duration><itunes:keywords>veroli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf470cf6d43850238fa50941641b1bb7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>150 - Parma e l’opera</title><link>https://www.spreaker.com/episode/150-parma-e-l-opera--47480614</link><description><![CDATA[Il rapporto di Parma con il teatro cantato nasce molto presto. All’alba del Seicento, il duca Ranuccio I costruisce il sorprendente teatro ligneo Farnese, che viene inaugurato nel 1629 nientemeno che da una partitura di Monteverdi, il primo genio dell’opera. Ma è una falsa partenza, non è da lì che può nascere un amore: le note non ci sono arrivate (riscoprirle resta il sogno proibito di un musicologo) ed, a tale straordinaria apertura, non fa seguito alcuna tradizione di rappresentazioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47480614</guid><pubDate>Mon, 15 Nov 2021 16:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47480614/parma_e_l_opera.mp3" length="4712115" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il rapporto di Parma con il teatro cantato nasce molto presto. 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Ma è una falsa partenza, non è da lì che può nascere un amore: le note non ci sono arrivate (riscoprirle resta il sogno proibito di un musicologo) ed, a tale straordinaria apertura, non fa seguito alcuna tradizione di rappresentazioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>295</itunes:duration><itunes:keywords>opera,parma</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3fdcd6ac3505d7bd28d44d4cdde504f8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>149 - Santi e beati di Ivrea. Il miracolo del quadro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/149-santi-e-beati-di-ivrea-il-miracolo-del-quadro--47275428</link><description><![CDATA[L’8 dicembre 1859, festa dell’Immacolata Concezione, i coniugi Pizio di Torino si fecero protestanti dietro promessa di aiuti finanziari, trovandosi essi nell’indigenza. Lo stesso giorno il marito, Alberto Pizio, cercò di vendere alcuni vecchi mobili e, tra questi, un bel quadro della Vergine dipinto su legno, ma i compratori, vedendo l’immagine dell’Immacolata, proruppero in orrende bestemmie ed uno di essi tentò ripetutamente di farlo a pezzi con una scure; se non che la scure si ruppe e l’immagine rimase illesa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47275428</guid><pubDate>Mon, 01 Nov 2021 16:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47275428/santi_e_beati_di_ivrea_il_miracolo_del_quadro.mp3" length="4343057" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’8 dicembre 1859, festa dell’Immacolata Concezione, i coniugi Pizio di Torino si fecero protestanti dietro promessa di aiuti finanziari, trovandosi essi nell’indigenza. 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Lo stesso giorno il marito, Alberto Pizio, cercò di vendere alcuni vecchi mobili e, tra questi, un bel quadro della Vergine dipinto su legno, ma i compratori, vedendo l’immagine dell’Immacolata, proruppero in orrende bestemmie ed uno di essi tentò ripetutamente di farlo a pezzi con una scure; se non che la scure si ruppe e l’immagine rimase illesa.]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:keywords>ivrea</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23c8ee3bb2e0292189cb5a3e72776a38.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>148 - L’arte cristiana a Ivrea</title><link>https://www.spreaker.com/episode/148-l-arte-cristiana-a-ivrea--47139785</link><description><![CDATA[Il monumento religioso più insigne della diocesi è la cattedrale di Ivrea, per la quale il reperimento di cospicui resti di costruzioni romane, reimpiegati nelle sue parti più antiche, fanno ritenere che, sopra l’altura sulla quale essa sorge, fosse già presente un tempio romano in asse con il sottostante teatro, di cui sono ancora visibili alcune tracce. Tale tempio venne poi trasformato in chiesa cristiana tra il IV ed il V secolo, quando venne istituita la diocesi, rendendola autonoma da quella di Vercelli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/47139785</guid><pubDate>Mon, 25 Oct 2021 15:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/47139785/l_arte_cristiana_a_ivrea.mp3" length="3491257" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il monumento religioso più insigne della diocesi è la cattedrale di Ivrea, per la quale il reperimento di cospicui resti di costruzioni romane, reimpiegati nelle sue parti più antiche, fanno ritenere che, sopra l’altura sulla quale essa sorge, fosse...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il monumento religioso più insigne della diocesi è la cattedrale di Ivrea, per la quale il reperimento di cospicui resti di costruzioni romane, reimpiegati nelle sue parti più antiche, fanno ritenere che, sopra l’altura sulla quale essa sorge, fosse già presente un tempio romano in asse con il sottostante teatro, di cui sono ancora visibili alcune tracce. Tale tempio venne poi trasformato in chiesa cristiana tra il IV ed il V secolo, quando venne istituita la diocesi, rendendola autonoma da quella di Vercelli.]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:keywords>ivrea</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2c3c314ae9f02c132be89ca8ce6da0c8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>147 - La Rocca dei Papi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/147-la-rocca-dei-papi--46705719</link><description><![CDATA[Uno dei luoghi più suggestivi di Montefiascone è la Rocca Papale. Sorge sulla sommità del colle, in una posizione da sempre considerata strategica per la possibilità di dominare una vasta area. Molte culture, alternatesi nei secoli, hanno lasciato tracce che confermano una frequentazione documentata già in epoca neolitica e giunta sino ai nostri giorni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46705719</guid><pubDate>Mon, 27 Sep 2021 15:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46705719/la_rocca_dei_papi.mp3" length="3777141" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Uno dei luoghi più suggestivi di Montefiascone è la Rocca Papale. Sorge sulla sommità del colle, in una posizione da sempre considerata strategica per la possibilità di dominare una vasta area. Molte culture, alternatesi nei secoli, hanno lasciato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Uno dei luoghi più suggestivi di Montefiascone è la Rocca Papale. Sorge sulla sommità del colle, in una posizione da sempre considerata strategica per la possibilità di dominare una vasta area. 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A partire dal secolo VII, Montefiascone subì l’influenza della Chiesa, diventando uno dei centri più importanti del Lazio, anche per la sua posizione strategica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46598828</guid><pubDate>Mon, 20 Sep 2021 15:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46598828/montefiascone.mp3" length="2531204" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il nome attuale deriverebbe dal latino “Mons faliscorum”: lì si rifugiò, infatti, il popolo dell’Etruria meridionale dei Falisci dopo la distruzione della loro città, fra i Monti Cimini e il Tevere, da parte dei Romani. A partire dal secolo VII,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il nome attuale deriverebbe dal latino “Mons faliscorum”: lì si rifugiò, infatti, il popolo dell’Etruria meridionale dei Falisci dopo la distruzione della loro città, fra i Monti Cimini e il Tevere, da parte dei Romani. A partire dal secolo VII, Montefiascone subì l’influenza della Chiesa, diventando uno dei centri più importanti del Lazio, anche per la sua posizione strategica.]]></itunes:summary><itunes:duration>159</itunes:duration><itunes:keywords>montefiascone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/de4e857f719f85259cd2fa9e40490b70.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>145 - Bergamo, gioiello dell’Alta Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/145-bergamo-gioiello-dell-alta-italia--46497752</link><description><![CDATA[Nel sito dell’attuale Bergamo Alta sorgeva già nel VI–VII a.C un centro abitato dei celti orobi, popolazione che rientrava nella cosiddetta cultura di Golasecca, che per molti secoli fece da tramite fra il mondo mediterraneo e quello dei celti transalpini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46497752</guid><pubDate>Mon, 13 Sep 2021 15:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46497752/bergamo_gioiello_dell_alta_italia.mp3" length="4568337" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel sito dell’attuale Bergamo Alta sorgeva già nel VI–VII a.C un centro abitato dei celti orobi, popolazione che rientrava nella cosiddetta cultura di Golasecca, che per molti secoli fece da tramite fra il mondo mediterraneo e quello dei celti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel sito dell’attuale Bergamo Alta sorgeva già nel VI–VII a.C un centro abitato dei celti orobi, popolazione che rientrava nella cosiddetta cultura di Golasecca, che per molti secoli fece da tramite fra il mondo mediterraneo e quello dei celti transalpini.]]></itunes:summary><itunes:duration>286</itunes:duration><itunes:keywords>bergamo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/470fedf07e8dd7bbe51d8233a5e9688e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>144 - I Santi patroni del Trentino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/144-i-santi-patroni-del-trentino--46396238</link><description><![CDATA[Oltre a san Vigilio da Trento che è patrono di diversi Comuni del Trentino, troviamo il beato Enrico, patrono di Bolzano. Operaio analfabeta, lavorò nella sua terra d’origine; di ritorno da un pellegrinaggio a Roma con la moglie e il figlio Lorenzo, si stabilì vicino a Treviso.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46396238</guid><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 15:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46396238/i_santi_patroni_del_trentino.mp3" length="4559978" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Oltre a san Vigilio da Trento che è patrono di diversi Comuni del Trentino, troviamo il beato Enrico, patrono di Bolzano. Operaio analfabeta, lavorò nella sua terra d’origine; di ritorno da un pellegrinaggio a Roma con la moglie e il figlio Lorenzo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oltre a san Vigilio da Trento che è patrono di diversi Comuni del Trentino, troviamo il beato Enrico, patrono di Bolzano. Operaio analfabeta, lavorò nella sua terra d’origine; di ritorno da un pellegrinaggio a Roma con la moglie e il figlio Lorenzo, si stabilì vicino a Treviso.]]></itunes:summary><itunes:duration>285</itunes:duration><itunes:keywords>trentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/896c280abb1b6021b26a4c9c4c0955b6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>143 - Sulle orme dell’Arcangelo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/143-sulle-orme-dell-arcangelo--46295286</link><description><![CDATA[Seguire le orme dell’Arcangelo significa ripercorrere con gli occhi della fede le tracce fisiche e tangibili, che fin dai tempi antichissimi san Michele ha lasciato nella sua specifica funzione di difensore del popolo di Dio e della fede contro il Maligno. Sono tracce molto particolari, tutte concrete e ben riconoscibili, che hanno spesso come comune denominatore l’essere scavate nella roccia o visibili in paesaggi montuosi e inaccessibili.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46295286</guid><pubDate>Mon, 30 Aug 2021 15:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46295286/sulle_orme_dell_arcangelo.mp3" length="3912142" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Seguire le orme dell’Arcangelo significa ripercorrere con gli occhi della fede le tracce fisiche e tangibili, che fin dai tempi antichissimi san Michele ha lasciato nella sua specifica funzione di difensore del popolo di Dio e della fede contro il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seguire le orme dell’Arcangelo significa ripercorrere con gli occhi della fede le tracce fisiche e tangibili, che fin dai tempi antichissimi san Michele ha lasciato nella sua specifica funzione di difensore del popolo di Dio e della fede contro il Maligno. Sono tracce molto particolari, tutte concrete e ben riconoscibili, che hanno spesso come comune denominatore l’essere scavate nella roccia o visibili in paesaggi montuosi e inaccessibili.]]></itunes:summary><itunes:duration>245</itunes:duration><itunes:keywords>sanmichelearcangelo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eaa65d677c3a042616fd7d1094bbb061.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>142 - L’eremo di san Romedio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/142-l-eremo-di-san-romedio--46294571</link><description><![CDATA[Appartenente ad una nobile e ricca famiglia dell’Alta Baviera, Romedio, ottenuta la benedizione di Vigilio, allora vescovo di Trento, partì pellegrino per Roma ed ebbe modo di essere persino ricevuto dal Sommo Pontefice. Al ritorno dal viaggio, fatto dono di buona parte delle proprie sostanze alla Diocesi (ed, a quanto pare, il restante alla chiesa di Augusta, in Baviera), forse consigliato dal Vescovo stesso, Romedio si diede alla vita eremitica insieme a due suoi compagni, Abramo e Davide.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46294571</guid><pubDate>Sat, 28 Aug 2021 15:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46294571/l_eremo_di_san_romedio.mp3" length="3510901" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Appartenente ad una nobile e ricca famiglia dell’Alta Baviera, Romedio, ottenuta la benedizione di Vigilio, allora vescovo di Trento, partì pellegrino per Roma ed ebbe modo di essere persino ricevuto dal Sommo Pontefice. 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Al ritorno dal viaggio, fatto dono di buona parte delle proprie sostanze alla Diocesi (ed, a quanto pare, il restante alla chiesa di Augusta, in Baviera), forse consigliato dal Vescovo stesso, Romedio si diede alla vita eremitica insieme a due suoi compagni, Abramo e Davide.]]></itunes:summary><itunes:duration>220</itunes:duration><itunes:keywords>sanromedio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec3781ecceb9f8d7085fa8e4fa28d036.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>141 - San Bernardo da Corleone</title><link>https://www.spreaker.com/episode/141-san-bernardo-da-corleone--46200812</link><description><![CDATA[San Bernardo da Corleone nacque col nome di Filippo Latini a Corleone, in Sicilia, il 6 febbraio 1605, dunque durante la dominazione spagnola. Infatti, erano i Borgognoni, ovvero i soldati spagnoli, a presiedere l’antico borgo. Proveniva da una famiglia molto religiosa: il padre Leonardo era molto generoso e caritatevole con i poveri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46200812</guid><pubDate>Sat, 21 Aug 2021 15:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46200812/san_bernardo_da_corleone.mp3" length="3158979" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>San Bernardo da Corleone nacque col nome di Filippo Latini a Corleone, in Sicilia, il 6 febbraio 1605, dunque durante la dominazione spagnola. Infatti, erano i Borgognoni, ovvero i soldati spagnoli, a presiedere l’antico borgo. Proveniva da una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[San Bernardo da Corleone nacque col nome di Filippo Latini a Corleone, in Sicilia, il 6 febbraio 1605, dunque durante la dominazione spagnola. Infatti, erano i Borgognoni, ovvero i soldati spagnoli, a presiedere l’antico borgo. Proveniva da una famiglia molto religiosa: il padre Leonardo era molto generoso e caritatevole con i poveri.]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:keywords>corleone,sanbernardodacorleone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47bb2b6546885378d577ba0484b892c3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>140 - Il paese delle cento chiese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/140-il-paese-delle-cento-chiese--46051239</link><description><![CDATA[“Il paese delle cento chiese”: questo è uno degli appellativi con i quali è comunemente conosciuta la città di Corleone. Fra Trecento e Quattrocento si contavano già 17 edifici sacri entro le mura cittadine e 14 al di fuori di esse (sia negli immediati paraggi, sia presso le contrade rurali). Le chiese principali diedero peraltro il nome ai diversi quartieri di Corleone: san Pietro, san Giuliano, san Nicola, sant’Agostino… Si è registrata la presenza sul territorio, nello stesso periodo, di sei confraternite, associazioni laiche medioevali, dedite a varie opere di pietà. Quella di Sant’Orsola, ad esempio, si offriva di trovare un rifugio agli agonizzanti e di porsi a garante della buona morte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46051239</guid><pubDate>Sat, 14 Aug 2021 15:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/46051239/il_paese_delle_cento_chiese.mp3" length="5281794" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>“Il paese delle cento chiese”: questo è uno degli appellativi con i quali è comunemente conosciuta la città di Corleone. Fra Trecento e Quattrocento si contavano già 17 edifici sacri entro le mura cittadine e 14 al di fuori di esse (sia negli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Il paese delle cento chiese”: questo è uno degli appellativi con i quali è comunemente conosciuta la città di Corleone. Fra Trecento e Quattrocento si contavano già 17 edifici sacri entro le mura cittadine e 14 al di fuori di esse (sia negli immediati paraggi, sia presso le contrade rurali). Le chiese principali diedero peraltro il nome ai diversi quartieri di Corleone: san Pietro, san Giuliano, san Nicola, sant’Agostino… Si è registrata la presenza sul territorio, nello stesso periodo, di sei confraternite, associazioni laiche medioevali, dedite a varie opere di pietà. Quella di Sant’Orsola, ad esempio, si offriva di trovare un rifugio agli agonizzanti e di porsi a garante della buona morte.]]></itunes:summary><itunes:duration>331</itunes:duration><itunes:keywords>corleone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/937f85c29d1cdc208096d09708f379ec.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>139 - I discussi natali di Corleone</title><link>https://www.spreaker.com/episode/139-i-discussi-natali-di-corleone--45990437</link><description><![CDATA[Secondo la tradizione storiografica, la città di Corleone nacque col privilegio del novembre 1237, con il quale Oddone de Camerana da Brescia ottenne da Federico II il permesso di trasferirsi in terra siciliana, insieme a una folta schiera di lombardi. Il sovrano concesse a Oddone ed al seguito anche la possibilità di distribuire le terre a propria discrezione, il diritto di legnatico e di pascolo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45990437</guid><pubDate>Sat, 07 Aug 2021 15:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45990437/i_discussi_natali_di_corleone.mp3" length="4404497" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo la tradizione storiografica, la città di Corleone nacque col privilegio del novembre 1237, con il quale Oddone de Camerana da Brescia ottenne da Federico II il permesso di trasferirsi in terra siciliana, insieme a una folta schiera di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Secondo la tradizione storiografica, la città di Corleone nacque col privilegio del novembre 1237, con il quale Oddone de Camerana da Brescia ottenne da Federico II il permesso di trasferirsi in terra siciliana, insieme a una folta schiera di lombardi. Il sovrano concesse a Oddone ed al seguito anche la possibilità di distribuire le terre a propria discrezione, il diritto di legnatico e di pascolo.]]></itunes:summary><itunes:duration>276</itunes:duration><itunes:keywords>corleone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/25b3c61897478d958268b50d0048a289.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>138 - Corfù: Arte al servizio della fede</title><link>https://www.spreaker.com/episode/138-corfu-arte-al-servizio-della-fede--45614527</link><description><![CDATA[Passeggiando per l’isola greca di Corfù, non si può non rimanere ammirati dalla semplice bellezza che l’isola offre in dono ai visitatori: il mare cristallino e il cielo nitido e azzurro incorniciano gli aspri profili delle terre colme di verde, ripide e scoscese, ma di un fascino ancestrale, favorito dal clima mediterraneo e dalla pace, che donano i luoghi più segreti. La natura si coniuga perfettamente con l’opera dell’uomo, che ha lasciato magnifici segni del proprio passaggio fra cui spiccano noti monumenti religiosi e civili, tutt’oggi ben conservati e testimoni della lunga e articolata storia dell’isola e dei suoi abitanti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45614527</guid><pubDate>Sat, 10 Jul 2021 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45614527/corf_arte_al_servizio_della_fede.mp3" length="4360194" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Passeggiando per l’isola greca di Corfù, non si può non rimanere ammirati dalla semplice bellezza che l’isola offre in dono ai visitatori: il mare cristallino e il cielo nitido e azzurro incorniciano gli aspri profili delle terre colme di verde,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Passeggiando per l’isola greca di Corfù, non si può non rimanere ammirati dalla semplice bellezza che l’isola offre in dono ai visitatori: il mare cristallino e il cielo nitido e azzurro incorniciano gli aspri profili delle terre colme di verde, ripide e scoscese, ma di un fascino ancestrale, favorito dal clima mediterraneo e dalla pace, che donano i luoghi più segreti. La natura si coniuga perfettamente con l’opera dell’uomo, che ha lasciato magnifici segni del proprio passaggio fra cui spiccano noti monumenti religiosi e civili, tutt’oggi ben conservati e testimoni della lunga e articolata storia dell’isola e dei suoi abitanti.]]></itunes:summary><itunes:duration>273</itunes:duration><itunes:keywords>corfù</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c108e2a01f5d8faf2fac448bbb1ca159.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>137 - Le chiese stazionali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/137-le-chiese-stazionali--45195710</link><description><![CDATA[Statio è un sostantivo che deriva dal verbo sto e indica propriamente l’atto di fermarsi o di soggiornare; quindi, per estensione, assume il significato anche del luogo secondo i fini per cui si compie la sosta o il soggiorno. Così, per esempio, nel foro romano, nei pressi del tempio di Giuturna,, si trovano ancora le vestigia costantiniane della statio aquarum, la sede amministrativa degli acquedotti, che regolava la distribuzione dell’acqua; dove oggi sorge la basilica di S. Maria in Cosmedin a Roma vi era la statio annonae, il servizio pubblico preposto alla distribuzione di vivande al popolo romano; nel gergo militare, abbiamo le stationes, luoghi fortificati posti spesso presso confini, con valore di avvistamento e di difesa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45195710</guid><pubDate>Sat, 05 Jun 2021 15:57:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45195710/le_chiese_stazionali.mp3" length="5410107" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Statio è un sostantivo che deriva dal verbo sto e indica propriamente l’atto di fermarsi o di soggiornare; quindi, per estensione, assume il significato anche del luogo secondo i fini per cui si compie la sosta o il soggiorno. Così, per esempio, nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Statio è un sostantivo che deriva dal verbo sto e indica propriamente l’atto di fermarsi o di soggiornare; quindi, per estensione, assume il significato anche del luogo secondo i fini per cui si compie la sosta o il soggiorno. Così, per esempio, nel foro romano, nei pressi del tempio di Giuturna,, si trovano ancora le vestigia costantiniane della statio aquarum, la sede amministrativa degli acquedotti, che regolava la distribuzione dell’acqua; dove oggi sorge la basilica di S. Maria in Cosmedin a Roma vi era la statio annonae, il servizio pubblico preposto alla distribuzione di vivande al popolo romano; nel gergo militare, abbiamo le stationes, luoghi fortificati posti spesso presso confini, con valore di avvistamento e di difesa.]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>roma,stationes</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3dd43dfc1456e4f7f56067f55ef476b0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>136 - San Paolo della Croce</title><link>https://www.spreaker.com/episode/136-san-paolo-della-croce--45048196</link><description><![CDATA[Il 4 ottobre 1742 un santo, padre Paolo della Croce, al secolo Francesco Paolo Danei, fondatore dei Passionisti, programmò la predicazione di una santa missione a Toscanella (come si chiamava all’epoca Tuscania). Comunicò il suo desiderio al vescovo Alessandro degli Abbati, che il 12 dicembre gli manifestò la sua gioia per tale decisione. L’8 gennaio successivo, pertanto, nella cattedrale di San Giacomo Maggiore, il santo predicò la santa missione e diresse anche gli esercizi spirituali alle Clarisse di clausura nel monastero di san Paolo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/45048196</guid><pubDate>Sat, 29 May 2021 15:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/45048196/san_paolo_della_croce.mp3" length="5096593" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il 4 ottobre 1742 un santo, padre Paolo della Croce, al secolo Francesco Paolo Danei, fondatore dei Passionisti, programmò la predicazione di una santa missione a Toscanella (come si chiamava all’epoca Tuscania). Comunicò il suo desiderio al vescovo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 4 ottobre 1742 un santo, padre Paolo della Croce, al secolo Francesco Paolo Danei, fondatore dei Passionisti, programmò la predicazione di una santa missione a Toscanella (come si chiamava all’epoca Tuscania). Comunicò il suo desiderio al vescovo Alessandro degli Abbati, che il 12 dicembre gli manifestò la sua gioia per tale decisione. L’8 gennaio successivo, pertanto, nella cattedrale di San Giacomo Maggiore, il santo predicò la santa missione e diresse anche gli esercizi spirituali alle Clarisse di clausura nel monastero di san Paolo.]]></itunes:summary><itunes:duration>319</itunes:duration><itunes:keywords>sanpaolodellacroce</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4696c6d725ce0e5c804892597d75511a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>135 - La diocesi di Tuscania</title><link>https://www.spreaker.com/episode/135-la-diocesi-di-tuscania--44809643</link><description><![CDATA[Venne eretta dai cristiani già nel III secolo d.C., la diocesi di Tuscania rappresentò la punta più meridionale della dominazione longobarda in direzione delle terre bizantine e papali. Era la linea di confine tra la Tuscia longobarda e quella romana, sui crinali dei rilievi naturali e tra le antiche vie romane Clodia, Cassia ed Aurelia. La presenza dei Longobardi perdurò con la conquista dei Franchi ed anche dopo. Fu la storia dei gastaldi traspadini, degli sculdasci, dei decani, dei biscari, dei centinari, dei locipositi, dei gualdimanni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44809643</guid><pubDate>Sat, 22 May 2021 15:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44809643/la_diocesi_di_tuscania.mp3" length="6184959" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Venne eretta dai cristiani già nel III secolo d.C., la diocesi di Tuscania rappresentò la punta più meridionale della dominazione longobarda in direzione delle terre bizantine e papali. Era la linea di confine tra la Tuscia longobarda e quella romana,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Venne eretta dai cristiani già nel III secolo d.C., la diocesi di Tuscania rappresentò la punta più meridionale della dominazione longobarda in direzione delle terre bizantine e papali. Era la linea di confine tra la Tuscia longobarda e quella romana, sui crinali dei rilievi naturali e tra le antiche vie romane Clodia, Cassia ed Aurelia. La presenza dei Longobardi perdurò con la conquista dei Franchi ed anche dopo. Fu la storia dei gastaldi traspadini, degli sculdasci, dei decani, dei biscari, dei centinari, dei locipositi, dei gualdimanni.]]></itunes:summary><itunes:duration>387</itunes:duration><itunes:keywords>tuscania</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/17a30f1f90aa88fef387625679d8e78a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>134 - La Milano di san Carlo Borromeo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/134-la-milano-di-san-carlo-borromeo--44771717</link><description><![CDATA[La Chiesa, fatta di clero e di fedeli profondamente uniti come membra di Cristo, faceva esame di coscienza e confessava i propri peccati, innalzava cappelle, templi, cattedrali per ringraziare della fine delle epidemie. Pensiamo, ad esempio, a quanto fece a Milano san Carlo Borromeo (1538-1584).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44771717</guid><pubDate>Sat, 15 May 2021 15:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44771717/la_milano_di_san_carlo_borromeo.mp3" length="2251963" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La Chiesa, fatta di clero e di fedeli profondamente uniti come membra di Cristo, faceva esame di coscienza e confessava i propri peccati, innalzava cappelle, templi, cattedrali per ringraziare della fine delle epidemie. Pensiamo, ad esempio, a quanto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Chiesa, fatta di clero e di fedeli profondamente uniti come membra di Cristo, faceva esame di coscienza e confessava i propri peccati, innalzava cappelle, templi, cattedrali per ringraziare della fine delle epidemie. Pensiamo, ad esempio, a quanto fece a Milano san Carlo Borromeo (1538-1584).]]></itunes:summary><itunes:duration>141</itunes:duration><itunes:keywords>milano,sancarloborromeo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3251bb216096910d9704c3b4677bfb38.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>133 - Le Clarisse di San Leonardo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/133-le-clarisse-di-san-leonardo--44570080</link><description><![CDATA[Nella piccola chiesa dedicata a San Leonardo, con a sinistra le grate del coro delle Clarisse, l’occhio viene catturato dallo sguardo dei Santi in sacra conversazione con la Vergine in trono con Bambino, sopra l’altare centrale. Si tratta di una pala dipinta dal pittore montefalchese Francesco Melanzio, firmata e datata 1515.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44570080</guid><pubDate>Sat, 01 May 2021 15:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44570080/le_clarisse_di_san_leonardo.mp3" length="7662444" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nella piccola chiesa dedicata a San Leonardo, con a sinistra le grate del coro delle Clarisse, l’occhio viene catturato dallo sguardo dei Santi in sacra conversazione con la Vergine in trono con Bambino, sopra l’altare centrale. Si tratta di una pala...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella piccola chiesa dedicata a San Leonardo, con a sinistra le grate del coro delle Clarisse, l’occhio viene catturato dallo sguardo dei Santi in sacra conversazione con la Vergine in trono con Bambino, sopra l’altare centrale. Si tratta di una pala dipinta dal pittore montefalchese Francesco Melanzio, firmata e datata 1515.]]></itunes:summary><itunes:duration>479</itunes:duration><itunes:keywords>clarisse,montefalco,sanleonardo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bfdcf9fc8432aa4c135d0f940133f9e4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>132 - Montefalco, la croce e l’aquila</title><link>https://www.spreaker.com/episode/132-montefalco-la-croce-e-l-aquila--44420619</link><description><![CDATA[Nel 1907 Hermann Hesse, nel suo diario di viaggio Dall’Italia, scrive: «E un bel giorno, provenendo da Foligno, dov’ero stato ospite di un ballo mascherato di provincia, giunsi sotto la pioggia e in un mare di fango all’arroccata cittadina di Montefalco. Pur essendo situata in posizione ardita e avendo l’aspetto di una rocca fiera e bellicosa, Montefalco è oggi uno dei luoghi più pacifici della terra, un quieto centro di arte francescana». Nessuno come Hesse è riuscito a descrivere meglio l’amenità di questo luogo, ad eccezione ovviamente del meraviglioso ciclo di affreschi realizzato da Benozzo Gozzoli nella chiesa cittadina di san Francesco a metà del Quattrocento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44420619</guid><pubDate>Sat, 24 Apr 2021 15:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44420619/montefalco_la_croce_e_l_aquila.mp3" length="6612113" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1907 Hermann Hesse, nel suo diario di viaggio Dall’Italia, scrive: «E un bel giorno, provenendo da Foligno, dov’ero stato ospite di un ballo mascherato di provincia, giunsi sotto la pioggia e in un mare di fango all’arroccata cittadina di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 1907 Hermann Hesse, nel suo diario di viaggio Dall’Italia, scrive: «E un bel giorno, provenendo da Foligno, dov’ero stato ospite di un ballo mascherato di provincia, giunsi sotto la pioggia e in un mare di fango all’arroccata cittadina di Montefalco. Pur essendo situata in posizione ardita e avendo l’aspetto di una rocca fiera e bellicosa, Montefalco è oggi uno dei luoghi più pacifici della terra, un quieto centro di arte francescana». Nessuno come Hesse è riuscito a descrivere meglio l’amenità di questo luogo, ad eccezione ovviamente del meraviglioso ciclo di affreschi realizzato da Benozzo Gozzoli nella chiesa cittadina di san Francesco a metà del Quattrocento.]]></itunes:summary><itunes:duration>414</itunes:duration><itunes:keywords>montefalco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/667ff9131b4c713fdd1f0e90333eb29c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>131 - Il Castello di Soragna. Mille anni di fede, storia ed arte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/131-il-castello-di-soragna-mille-anni-di-fede-storia-ed-arte--44269038</link><description><![CDATA[Il castello di Soragna, superbamente conservato, è uno scrigno che dischiude ad ogni stanza sorprendenti tesori: quattro torri difendono gli angoli dell’imponente struttura a pianta quadrata, mentre al centro della facciata principale in laterizio si erge una più stretta torre d’ingresso, istoriata con lo stemma dei Meli Lupi, stemma che sovrasta l’arco d’accesso coperto da una volta decorata con un affresco dell’Assunzione della Vergine.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44269038</guid><pubDate>Fri, 09 Apr 2021 16:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44269038/il_castello_di_soragna_mille_anni_di_fede_storia_ed_arte.mp3" length="2722585" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il castello di Soragna, superbamente conservato, è uno scrigno che dischiude ad ogni stanza sorprendenti tesori: quattro torri difendono gli angoli dell’imponente struttura a pianta quadrata, mentre al centro della facciata principale in laterizio si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il castello di Soragna, superbamente conservato, è uno scrigno che dischiude ad ogni stanza sorprendenti tesori: quattro torri difendono gli angoli dell’imponente struttura a pianta quadrata, mentre al centro della facciata principale in laterizio si erge una più stretta torre d’ingresso, istoriata con lo stemma dei Meli Lupi, stemma che sovrasta l’arco d’accesso coperto da una volta decorata con un affresco dell’Assunzione della Vergine.]]></itunes:summary><itunes:duration>171</itunes:duration><itunes:keywords>castello,soragna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ae4b8d0c7f1aa4958cab7c7592c92154.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>130 - La “Nzegna”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/130-la-nzegna--44035254</link><description><![CDATA[Attorno al secolo IX ad un anziano di Conversano, da molto tempo malato, apparve in sogno la Madonna con Gesù, che teneva sulla mano un uccello vivo. Maria gli disse che, per recuperare la salute, avrebbe dovuto raggiungere le terre di Carovigno verso il colle del Belvedere e lì cercare l’immagine che la ritraeva.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44035254</guid><pubDate>Sat, 27 Mar 2021 16:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/44035254/la_nzegna.mp3" length="4621373" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Attorno al secolo IX ad un anziano di Conversano, da molto tempo malato, apparve in sogno la Madonna con Gesù, che teneva sulla mano un uccello vivo. Maria gli disse che, per recuperare la salute, avrebbe dovuto raggiungere le terre di Carovigno verso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Attorno al secolo IX ad un anziano di Conversano, da molto tempo malato, apparve in sogno la Madonna con Gesù, che teneva sulla mano un uccello vivo. Maria gli disse che, per recuperare la salute, avrebbe dovuto raggiungere le terre di Carovigno verso il colle del Belvedere e lì cercare l’immagine che la ritraeva.]]></itunes:summary><itunes:duration>289</itunes:duration><itunes:keywords>nzegna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/debce084f05b9e53ac0f9f2a868ef52d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>129 - Carovigno, terra mariana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/129-carovigno-terra-mariana--43930687</link><description><![CDATA[È una delle città pugliesi, che, per posizione geografica, rappresenta una porta verso Oriente, rivestendo un importante ruolo commerciale e culturale, soprattutto verso la Grecia e verso i Paesi dell’Est: Carovigno, in provincia di Brindisi, a 106 metri di altezza sul livello del mare, è immerso nel verde e circondato da cipressi ed olivi secolari. Qui si può ammirare il Santuario della Madonna del Belvedere, invocata dai molti pellegrini, che qui si recano ogni anno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43930687</guid><pubDate>Sat, 20 Mar 2021 16:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43930687/carovigno_terra_mariana.mp3" length="3026023" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È una delle città pugliesi, che, per posizione geografica, rappresenta una porta verso Oriente, rivestendo un importante ruolo commerciale e culturale, soprattutto verso la Grecia e verso i Paesi dell’Est: Carovigno, in provincia di Brindisi, a 106...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È una delle città pugliesi, che, per posizione geografica, rappresenta una porta verso Oriente, rivestendo un importante ruolo commerciale e culturale, soprattutto verso la Grecia e verso i Paesi dell’Est: Carovigno, in provincia di Brindisi, a 106 metri di altezza sul livello del mare, è immerso nel verde e circondato da cipressi ed olivi secolari. Qui si può ammirare il Santuario della Madonna del Belvedere, invocata dai molti pellegrini, che qui si recano ogni anno.]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:keywords>carovigno,madonnaodigitria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f5498dd7538859aae8effa0b0350f452.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>128 - I mausolei da Ravenna a Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/128-i-mausolei-da-ravenna-a-roma--43826686</link><description><![CDATA[La memoria materiale del periodo fulgente, in cui Ravenna fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente è giunta fino a noi, nelle strutture rimaste tra le molte commissionate dall’imperatore Onorio e soprattutto da sua sorella, Galla Placidia. Strutture strepitose quelle realizzate tra il 408 ed il 450, soprattutto per i celebri mosaici che le ricoprono.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43826686</guid><pubDate>Sat, 13 Mar 2021 16:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43826686/i_mausolei_da_ravenna_a_roma.mp3" length="6939793" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La memoria materiale del periodo fulgente, in cui Ravenna fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente è giunta fino a noi, nelle strutture rimaste tra le molte commissionate dall’imperatore Onorio e soprattutto da sua sorella, Galla Placidia. Strutture...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La memoria materiale del periodo fulgente, in cui Ravenna fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente è giunta fino a noi, nelle strutture rimaste tra le molte commissionate dall’imperatore Onorio e soprattutto da sua sorella, Galla Placidia. Strutture strepitose quelle realizzate tra il 408 ed il 450, soprattutto per i celebri mosaici che le ricoprono.]]></itunes:summary><itunes:duration>434</itunes:duration><itunes:keywords>mausolei,ravenna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ee05c7b9a2a5417402b8671ed2b1f148.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>127 - Terrinca una fonte di vocazioni tra le Alpi Apuane</title><link>https://www.spreaker.com/episode/127-terrinca-una-fonte-di-vocazioni-tra-le-alpi-apuane--43734879</link><description><![CDATA[Della Versilia medicea fa parte anche il Comune di Stazzema che, insieme al Comune di Seravezza, costituisce la cosiddetta “alta Versilia” a ridosso delle Alpi. Le poche migliaia di anime che vi abitano, fino a pochi decenni fa, hanno trovato unicamente nelle risorse del territorio il necessario per vivere. La loro ricchezza era un po’ di terra da coltivare, qualche animale da allevare, le selve in cui raccogliere le castagne, che hanno sfamato intere generazioni, e l’oro bianco della montagna, il marmo. Ma più di tutto questo, la vera ricchezza della gente dell’alta Versilia era la fede in Dio e nella Santa Madre del Redentore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43734879</guid><pubDate>Sat, 06 Mar 2021 16:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43734879/terrinca_una_fonte_di_vocazioni_tra_le_alpi_apuane.mp3" length="6600828" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Della Versilia medicea fa parte anche il Comune di Stazzema che, insieme al Comune di Seravezza, costituisce la cosiddetta “alta Versilia” a ridosso delle Alpi. 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Ma più di tutto questo, la vera ricchezza della gente dell’alta Versilia era la fede in Dio e nella Santa Madre del Redentore.]]></itunes:summary><itunes:duration>413</itunes:duration><itunes:keywords>terrinca,versilia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/22c6178a00c7775b602ae62689cf2d7d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>126 - Le gemme della Versilia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/126-le-gemme-della-versilia--43648124</link><description><![CDATA[Data la sua collocazione sul confine nord-occidentale, la Versilia assunse una crescente importanza strategica e dopo la nascita del Granducato mediceo. Cosimo I si preoccupò immediatamente di consolidarvi la presenza fiorentina, facendo edificare una residenza fortificata, sia per ospitarlo durante i soggiorni nell’area, sia per disporre di un bastione in caso di incursioni da Massa o da Lucca. I lavori furono eseguiti tra 1560 e 1564 e il risultato fu una villa-fortezza dalla struttura solida e compatta con spigoli rinforzati e feritoie al pian terreno.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43648124</guid><pubDate>Sat, 27 Feb 2021 16:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43648124/le_gemme_della_versilia.mp3" length="4699950" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Data la sua collocazione sul confine nord-occidentale, la Versilia assunse una crescente importanza strategica e dopo la nascita del Granducato mediceo. Cosimo I si preoccupò immediatamente di consolidarvi la presenza fiorentina, facendo edificare una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Data la sua collocazione sul confine nord-occidentale, la Versilia assunse una crescente importanza strategica e dopo la nascita del Granducato mediceo. Cosimo I si preoccupò immediatamente di consolidarvi la presenza fiorentina, facendo edificare una residenza fortificata, sia per ospitarlo durante i soggiorni nell’area, sia per disporre di un bastione in caso di incursioni da Massa o da Lucca. I lavori furono eseguiti tra 1560 e 1564 e il risultato fu una villa-fortezza dalla struttura solida e compatta con spigoli rinforzati e feritoie al pian terreno.]]></itunes:summary><itunes:duration>294</itunes:duration><itunes:keywords>seravezza,versilia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bedca4f1c6e45e96fe7bbfaa16fa47b5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>125 - La lieve eleganza del Romanico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/125-la-lieve-eleganza-del-romanico--43508725</link><description><![CDATA[La chiesa di S. Abbondio a Como è una delle testimonianze più interessanti della diffusione dello stile architettonico romanico in area lacustre a partire dall’XI secolo. Rispetto al centro abitato, la basilica sorge in una zona leggermente periferica, esterna alle antiche mura cittadine e nei pressi di una delle vie di comunicazione più importanti del Medioevo e non solo, la via Regina. Questa strada, costeggiando la sponda occidentale del Lario, metteva in comunicazione la città di Milano con il nord Europa, passando attraverso i passi alpini. La chiesa di Sant’Abbondio con il monastero annesso aveva quindi la funzione di presidio su una via di comunicazione di grande importanza, fornendo, in caso di necessità, prezioso aiuto ai viandanti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43508725</guid><pubDate>Sat, 20 Feb 2021 16:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43508725/la_lieve_eleganza_del_romanico.mp3" length="6992038" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La chiesa di S. Abbondio a Como è una delle testimonianze più interessanti della diffusione dello stile architettonico romanico in area lacustre a partire dall’XI secolo. Rispetto al centro abitato, la basilica sorge in una zona leggermente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La chiesa di S. Abbondio a Como è una delle testimonianze più interessanti della diffusione dello stile architettonico romanico in area lacustre a partire dall’XI secolo. Rispetto al centro abitato, la basilica sorge in una zona leggermente periferica, esterna alle antiche mura cittadine e nei pressi di una delle vie di comunicazione più importanti del Medioevo e non solo, la via Regina. Questa strada, costeggiando la sponda occidentale del Lario, metteva in comunicazione la città di Milano con il nord Europa, passando attraverso i passi alpini. La chiesa di Sant’Abbondio con il monastero annesso aveva quindi la funzione di presidio su una via di comunicazione di grande importanza, fornendo, in caso di necessità, prezioso aiuto ai viandanti.]]></itunes:summary><itunes:duration>437</itunes:duration><itunes:keywords>como</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/44a5124de1654b3487f8bbb233f71854.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>124 - «Non abbandonate la bella Badia»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/124-non-abbandonate-la-bella-badia--43416461</link><description><![CDATA[Si trova a Oies, nella Val Badia, la casa natale di san Giuseppe Freinademetz. Incantevole, immersa nei pini, abbracciata dal verde, è avvolta dal monte Santa Croce. Risale ad oltre 250 anni fa: realizzato in stile semplice ed essenziale, nel 1848 l’edificio fu restaurato dal padre del santo, Giovanmattia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43416461</guid><pubDate>Fri, 12 Feb 2021 17:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43416461/non_abbandonate_la_bella_badia.mp3" length="4989595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Si trova a Oies, nella Val Badia, la casa natale di san Giuseppe Freinademetz. Incantevole, immersa nei pini, abbracciata dal verde, è avvolta dal monte Santa Croce. Risale ad oltre 250 anni fa: realizzato in stile semplice ed essenziale, nel 1848...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si trova a Oies, nella Val Badia, la casa natale di san Giuseppe Freinademetz. Incantevole, immersa nei pini, abbracciata dal verde, è avvolta dal monte Santa Croce. Risale ad oltre 250 anni fa: realizzato in stile semplice ed essenziale, nel 1848 l’edificio fu restaurato dal padre del santo, Giovanmattia.]]></itunes:summary><itunes:duration>312</itunes:duration><itunes:keywords>freinademetz,oies,valbadia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bad5b9812196e541748b95546be455d8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>123 - Luoghi privilegiati per l’incontro col Mistero</title><link>https://www.spreaker.com/episode/123-luoghi-privilegiati-per-l-incontro-col-mistero--43299496</link><description><![CDATA[Il colpo d’occhio è straordinario: grandi nuvole vagano nel cielo, creando giochi di luce e di ombre sui prati, sui boschi, sulle stradine sassose. Nel mezzo ad un avvallamento erboso, circondata dal verde dei boschi, mentre i picchi rocciosi sono nascosti dalla nuvolaglia che corre veloce, ecco la piccola chiesa di San Giovanni in Ranui. Siamo in Val di Funes, in Alto Adige, una delle ultime valli nascoste al grande flusso turistico, intatte nella silenziosa bellezza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43299496</guid><pubDate>Sat, 06 Feb 2021 16:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43299496/luoghi_privilegiati_per_l_incontro_col_mistero.mp3" length="5458128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il colpo d’occhio è straordinario: grandi nuvole vagano nel cielo, creando giochi di luce e di ombre sui prati, sui boschi, sulle stradine sassose. Nel mezzo ad un avvallamento erboso, circondata dal verde dei boschi, mentre i picchi rocciosi sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il colpo d’occhio è straordinario: grandi nuvole vagano nel cielo, creando giochi di luce e di ombre sui prati, sui boschi, sulle stradine sassose. Nel mezzo ad un avvallamento erboso, circondata dal verde dei boschi, mentre i picchi rocciosi sono nascosti dalla nuvolaglia che corre veloce, ecco la piccola chiesa di San Giovanni in Ranui. Siamo in Val di Funes, in Alto Adige, una delle ultime valli nascoste al grande flusso turistico, intatte nella silenziosa bellezza.]]></itunes:summary><itunes:duration>342</itunes:duration><itunes:keywords>altoadige,trentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/97bc96dddb594221b65b1c69250e581d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>122 - Luoghi di sosta e di contemplazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/122-luoghi-di-sosta-e-di-contemplazione--43163075</link><description><![CDATA[Viaggiando da nord a sud lungo la Maremma, sono tanti i luoghi d’interesse storico e artistico, che invitano il visitatore alla sosta e alla contemplazione: la regione dischiude così un patrimonio d’inestimabile valore, che testimonia una ricchezza ed una varietà di tesori, frutto del tempo e del passaggio di uomini e saperi vissuti «traversando la Maremma Toscana», per dirla con un notissimo componimento di Giosuè Carducci.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43163075</guid><pubDate>Sat, 30 Jan 2021 16:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43163075/luoghi_di_sosta_e_di_contemplazione.mp3" length="5574738" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Viaggiando da nord a sud lungo la Maremma, sono tanti i luoghi d’interesse storico e artistico, che invitano il visitatore alla sosta e alla contemplazione: la regione dischiude così un patrimonio d’inestimabile valore, che testimonia una ricchezza ed...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Viaggiando da nord a sud lungo la Maremma, sono tanti i luoghi d’interesse storico e artistico, che invitano il visitatore alla sosta e alla contemplazione: la regione dischiude così un patrimonio d’inestimabile valore, che testimonia una ricchezza ed una varietà di tesori, frutto del tempo e del passaggio di uomini e saperi vissuti «traversando la Maremma Toscana», per dirla con un notissimo componimento di Giosuè Carducci.]]></itunes:summary><itunes:duration>349</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c7e0aace3a654bd55c23b7adcd0600b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>121 - La vera spada nella roccia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/121-la-vera-spada-nella-roccia--43041708</link><description><![CDATA[Ai confini della Maremma senese dimorano i resti di un luogo carico di attrattiva e di significato, sorto al tramonto del XII secolo sul punto ove riposavano le spoglie di un cavaliere, convertitosi alla vita di preghiera: deciso ad abbandonare la strada della violenza e della dissolutezza, per condurre un’esistenza eremitica nella devozione al Signore, il giorno di Natale del 1180 Galgano, giunto sul colle di Montesiepi, conficcò la propria spada nel terreno con l’intenzione di non estrarla mai più e di sostituire al brando le orazioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/43041708</guid><pubDate>Sat, 23 Jan 2021 16:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/43041708/la_vera_spada_nella_roccia.mp3" length="3683891" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ai confini della Maremma senese dimorano i resti di un luogo carico di attrattiva e di significato, sorto al tramonto del XII secolo sul punto ove riposavano le spoglie di un cavaliere, convertitosi alla vita di preghiera: deciso ad abbandonare la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ai confini della Maremma senese dimorano i resti di un luogo carico di attrattiva e di significato, sorto al tramonto del XII secolo sul punto ove riposavano le spoglie di un cavaliere, convertitosi alla vita di preghiera: deciso ad abbandonare la strada della violenza e della dissolutezza, per condurre un’esistenza eremitica nella devozione al Signore, il giorno di Natale del 1180 Galgano, giunto sul colle di Montesiepi, conficcò la propria spada nel terreno con l’intenzione di non estrarla mai più e di sostituire al brando le orazioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>231</itunes:duration><itunes:keywords>spadanellaroccia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/90a66876d796f8323905d57aa0b243b5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>120 - Maremma, terra selvaggia e ricca di storia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/120-maremma-terra-selvaggia-e-ricca-di-storia--42931431</link><description><![CDATA[Terra indomita e dalla bellezza incontaminata, la Maremma è il toponimo storico che individua l’area geografica affacciata sul Mar Tirreno fra la Toscana meridionale e il Lazio settentrionale: da Cecina a Corneto, secondo le parole di Dante Alighieri, che nel suo Inferno insiste sulla natura incolta e inospitale della zona, paragonandola alla selva dei suicidi. Ed, in effetti, la Maremma richiama ancora oggi alla mente le paludi malsane, che per lungo tempo ne occuparono i terreni, i briganti, che ne infestarono le contrade, l’ambiente non urbanizzato, che faceva da contraltare alla cosiddetta Toscana “colta” dei grandi centri medioevali e rinascimentali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42931431</guid><pubDate>Sat, 16 Jan 2021 16:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42931431/maremma_terra_selvaggia_e_ricca_di_storia.mp3" length="7064345" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Terra indomita e dalla bellezza incontaminata, la Maremma è il toponimo storico che individua l’area geografica affacciata sul Mar Tirreno fra la Toscana meridionale e il Lazio settentrionale: da Cecina a Corneto, secondo le parole di Dante Alighieri,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Terra indomita e dalla bellezza incontaminata, la Maremma è il toponimo storico che individua l’area geografica affacciata sul Mar Tirreno fra la Toscana meridionale e il Lazio settentrionale: da Cecina a Corneto, secondo le parole di Dante Alighieri, che nel suo Inferno insiste sulla natura incolta e inospitale della zona, paragonandola alla selva dei suicidi. Ed, in effetti, la Maremma richiama ancora oggi alla mente le paludi malsane, che per lungo tempo ne occuparono i terreni, i briganti, che ne infestarono le contrade, l’ambiente non urbanizzato, che faceva da contraltare alla cosiddetta Toscana “colta” dei grandi centri medioevali e rinascimentali.]]></itunes:summary><itunes:duration>442</itunes:duration><itunes:keywords>maremma</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3beab2ce1d0790a4d806132709754e1d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>119 - Il monastero di Santa Chiara</title><link>https://www.spreaker.com/episode/119-il-monastero-di-santa-chiara--42841319</link><description><![CDATA[Ai margini nord-ovest del centro urbano di Acquapendente, sul colle un tempo denominato “poggio del Massaro”, è ubicato il monastero di clausura di santa Chiara. Sul posto era eretta probabilmente un’antica fortezza a difesa della città: per tale motivo la località era nominata anche “La Cittadella”. Nel 1333 l’autorità pontificia concesse a fra’ Tommaso d’Acquapendente, Padre Provinciale dei Minori Conventuali, la facoltà, a sue spese, di costruire sul colle il monastero, adattando il maniero e destinandolo a sede della comunità religiosa delle Clarisse.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42841319</guid><pubDate>Sat, 09 Jan 2021 16:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42841319/il_monastero_di_santa_chiara.mp3" length="4188786" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ai margini nord-ovest del centro urbano di Acquapendente, sul colle un tempo denominato “poggio del Massaro”, è ubicato il monastero di clausura di santa Chiara. 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Nel 1333 l’autorità pontificia concesse a fra’ Tommaso d’Acquapendente, Padre Provinciale dei Minori Conventuali, la facoltà, a sue spese, di costruire sul colle il monastero, adattando il maniero e destinandolo a sede della comunità religiosa delle Clarisse.]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:keywords>acquapendente,santachiara</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b45de88635ff71065d3eac41b37e0794.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>118 - Una gerusalemme Italiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/118-una-gerusalemme-italiana--42631784</link><description><![CDATA[Sconosciuta ai più, la cattedrale di Acquapendente cela uno scrigno di fede e di storia. La tradizione orale, tramandata di generazione in generazione, spesso la più attendibile in mancanza di documenti scritti specifici, racconta che la regina Matilde di Germania, madre dell’imperatore Ottone I, al quale risalgono i primi documenti scritti su Acquapendente, era in viaggio verso Roma con un seguito di soldati e tanti muli carichi d’oro. Il suo intento era quello di arrivare nella Città Eterna e ivi costruirvi una chiesa dedicata al Santo Sepolcro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42631784</guid><pubDate>Sat, 02 Jan 2021 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42631784/una_gerusalemme_italiana.mp3" length="4195055" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sconosciuta ai più, la cattedrale di Acquapendente cela uno scrigno di fede e di storia. La tradizione orale, tramandata di generazione in generazione, spesso la più attendibile in mancanza di documenti scritti specifici, racconta che la regina...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sconosciuta ai più, la cattedrale di Acquapendente cela uno scrigno di fede e di storia. La tradizione orale, tramandata di generazione in generazione, spesso la più attendibile in mancanza di documenti scritti specifici, racconta che la regina Matilde di Germania, madre dell’imperatore Ottone I, al quale risalgono i primi documenti scritti su Acquapendente, era in viaggio verso Roma con un seguito di soldati e tanti muli carichi d’oro. Il suo intento era quello di arrivare nella Città Eterna e ivi costruirvi una chiesa dedicata al Santo Sepolcro.]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:keywords>acquapendente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6d657e6be0d21fcc89fff529ea872f5f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>117 - La “strata peregrinorum”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/117-la-strata-peregrinorum--42609604</link><description><![CDATA[VIII secolo. Il vescovo Moderanno ricevette in custodia alcune reliquie di san Remigio, da portare a Roma; durante il suo viaggio verso la Sede apostolica, dopo una sosta di ristoro sul Passo della Cisa, se le dimenticò, tuttavia, appese a un ramo. Tornato indietro per recuperarle, trovò l’albero miracolosamente cresciuto a vista d’occhio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42609604</guid><pubDate>Sat, 26 Dec 2020 16:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42609604/la_strata_peregrinorum.mp3" length="7069778" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>VIII secolo. Il vescovo Moderanno ricevette in custodia alcune reliquie di san Remigio, da portare a Roma; durante il suo viaggio verso la Sede apostolica, dopo una sosta di ristoro sul Passo della Cisa, se le dimenticò, tuttavia, appese a un ramo....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[VIII secolo. Il vescovo Moderanno ricevette in custodia alcune reliquie di san Remigio, da portare a Roma; durante il suo viaggio verso la Sede apostolica, dopo una sosta di ristoro sul Passo della Cisa, se le dimenticò, tuttavia, appese a un ramo. Tornato indietro per recuperarle, trovò l’albero miracolosamente cresciuto a vista d’occhio.]]></itunes:summary><itunes:duration>442</itunes:duration><itunes:keywords>strataperegrinorum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/761b08dc45d0d5e15396bf44c0ceb9de.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>116 - Acquapendente: un gioiello medioevale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/116-acquapendente-un-gioiello-medioevale--42517462</link><description><![CDATA[Incastonato tra colli e valli dell’alta Tuscia laziale, sorge un piccolo gioiello medievale: Acquapendente. Le prime tracce di un centro abitato sembrano risalire ad epoca etrusca, ma i più antichi documenti scritti sono del IX secolo: Arisa, il nome del piccolo borgo a quei tempi, era situato sulla via Francigena, percorsa continuamente da pellegrini e commercianti in viaggio verso Roma. Nel X secolo, l’imperatore Ottone I, in alcuni documenti, cita Acquapendente come un piccolo borgo che ritroviamo, un secolo dopo, tra il 1077 e il 1080, donato a papa Gregorio VII dalla contessa Matilde di Canossa, il cui vasto feudo dall’Emilia, passando per la Toscana, comprendeva tutti i territori dell’alto Lazio fino al lago di Bolsena compreso.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42517462</guid><pubDate>Sat, 19 Dec 2020 16:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42517462/acquapendente_un_gioiello_medioevale.mp3" length="5902418" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Incastonato tra colli e valli dell’alta Tuscia laziale, sorge un piccolo gioiello medievale: Acquapendente. Le prime tracce di un centro abitato sembrano risalire ad epoca etrusca, ma i più antichi documenti scritti sono del IX secolo: Arisa, il nome...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Incastonato tra colli e valli dell’alta Tuscia laziale, sorge un piccolo gioiello medievale: Acquapendente. Le prime tracce di un centro abitato sembrano risalire ad epoca etrusca, ma i più antichi documenti scritti sono del IX secolo: Arisa, il nome del piccolo borgo a quei tempi, era situato sulla via Francigena, percorsa continuamente da pellegrini e commercianti in viaggio verso Roma. Nel X secolo, l’imperatore Ottone I, in alcuni documenti, cita Acquapendente come un piccolo borgo che ritroviamo, un secolo dopo, tra il 1077 e il 1080, donato a papa Gregorio VII dalla contessa Matilde di Canossa, il cui vasto feudo dall’Emilia, passando per la Toscana, comprendeva tutti i territori dell’alto Lazio fino al lago di Bolsena compreso.]]></itunes:summary><itunes:duration>369</itunes:duration><itunes:keywords>acquapendente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/728dfd95ae2500e23e73c54cf997e7e9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>115 - Palena e “i sette fratelli”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/115-palena-e-i-sette-fratelli--42431155</link><description><![CDATA[Le vicende di san Falco sono legate a quelle di altri sei religiosi, conosciuti nella tradizione popolare abruzzese come “i sette fratelli”. Il loro culto, approvato nel 1893 dalla Sacra Congregazione dei Riti, si radica nei luoghi, in cui hanno lasciato le maggiori testimonianze.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42431155</guid><pubDate>Sat, 12 Dec 2020 16:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42431155/palena_e_i_sette_fratelli.mp3" length="5395852" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Le vicende di san Falco sono legate a quelle di altri sei religiosi, conosciuti nella tradizione popolare abruzzese come “i sette fratelli”. Il loro culto, approvato nel 1893 dalla Sacra Congregazione dei Riti, si radica nei luoghi, in cui hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le vicende di san Falco sono legate a quelle di altri sei religiosi, conosciuti nella tradizione popolare abruzzese come “i sette fratelli”. Il loro culto, approvato nel 1893 dalla Sacra Congregazione dei Riti, si radica nei luoghi, in cui hanno lasciato le maggiori testimonianze.]]></itunes:summary><itunes:duration>338</itunes:duration><itunes:keywords>palena,sanfalco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b1e63baa4fdbd2d3369a5ee6abc61cc4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>114 - San Falco di Palena</title><link>https://www.spreaker.com/episode/114-san-falco-di-palena--42293421</link><description><![CDATA[Palena è un piccolo Comune nella Provincia di Chieti, situato a 767 metri d’altitudine, tra l’alta valle del fiume Aventino e le falde del versante sud-orientale della Majella. Il suo territorio si estende su un’area prevalentemente montuosa tra boschi, pascoli e aree incolte. La sua popolazione raggiunse il proprio picco di 4.446 abitanti nel 1921, in seguito si è però ridotta a causa dell’emigrazione. In base al censimento del 2011 supera di poco i 1.400 abitanti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42293421</guid><pubDate>Sat, 05 Dec 2020 16:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42293421/san_falco_di_palena.mp3" length="8022307" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Palena è un piccolo Comune nella Provincia di Chieti, situato a 767 metri d’altitudine, tra l’alta valle del fiume Aventino e le falde del versante sud-orientale della Majella. Il suo territorio si estende su un’area prevalentemente montuosa tra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Palena è un piccolo Comune nella Provincia di Chieti, situato a 767 metri d’altitudine, tra l’alta valle del fiume Aventino e le falde del versante sud-orientale della Majella. Il suo territorio si estende su un’area prevalentemente montuosa tra boschi, pascoli e aree incolte. La sua popolazione raggiunse il proprio picco di 4.446 abitanti nel 1921, in seguito si è però ridotta a causa dell’emigrazione. In base al censimento del 2011 supera di poco i 1.400 abitanti.]]></itunes:summary><itunes:duration>502</itunes:duration><itunes:keywords>palena,sanfalco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d5971fa120b3422cf287a93237f2b131.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>113 - Otranto da grande centro di fede a terra di conquista</title><link>https://www.spreaker.com/episode/113-otranto-da-grande-centro-di-fede-a-terra-di-conquista--42196367</link><description><![CDATA[La città di Otranto, divenuta famosa per via della conquista turca e del successivo massacro di 800 abitanti che rifiutarono di convertirsi all’islam (vedi articolo sull’argomento), ha origini antichissime: la zona era già abitata nel Neolitico. circa settemila anni fa, ma forse addirittura dal Paleolitico, 2 milioni di anni fa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42196367</guid><pubDate>Sat, 28 Nov 2020 16:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42196367/otranto_da_grande_centro_di_fede_a_terra_di_conquista.mp3" length="5629073" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La città di Otranto, divenuta famosa per via della conquista turca e del successivo massacro di 800 abitanti che rifiutarono di convertirsi all’islam (vedi articolo sull’argomento), ha origini antichissime: la zona era già abitata nel Neolitico. circa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La città di Otranto, divenuta famosa per via della conquista turca e del successivo massacro di 800 abitanti che rifiutarono di convertirsi all’islam (vedi articolo sull’argomento), ha origini antichissime: la zona era già abitata nel Neolitico. circa settemila anni fa, ma forse addirittura dal Paleolitico, 2 milioni di anni fa.]]></itunes:summary><itunes:duration>352</itunes:duration><itunes:keywords>otranto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5d2f1d1a66984159e27bbca63a28716e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>112 - La chiesa di S. Maria degli Angeli: luogo di preghiera e di contemplazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/112-la-chiesa-di-s-maria-degli-angeli-luogo-di-preghiera-e-di-contemplazione--42054764</link><description><![CDATA[Il nome esatto della chiesa è S. Maria degli Angeli, ma i milanesi preferiscono mantenere la vecchia denominazione di “chiesa di Sant’Angelo”. È una delle più belle di Milano, eppure è poco conosciuta, forse perché schiacciata dalla notorietà del Duomo anzitutto, nonché di altre splendide chiese monumentali come Sant’Eustorgio e Sant’Ambrogio. Oppure perché oscurata dalla fama mondiale del Cenacolo vinciano, che si trova nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/42054764</guid><pubDate>Sat, 21 Nov 2020 16:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/42054764/la_chiesa_di_s_maria_degli_angeli_luogo_di_preghiera_e_di_contemplazione.mp3" length="14462222" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il nome esatto della chiesa è S. Maria degli Angeli, ma i milanesi preferiscono mantenere la vecchia denominazione di “chiesa di Sant’Angelo”. È una delle più belle di Milano, eppure è poco conosciuta, forse perché schiacciata dalla notorietà del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il nome esatto della chiesa è S. Maria degli Angeli, ma i milanesi preferiscono mantenere la vecchia denominazione di “chiesa di Sant’Angelo”. È una delle più belle di Milano, eppure è poco conosciuta, forse perché schiacciata dalla notorietà del Duomo anzitutto, nonché di altre splendide chiese monumentali come Sant’Eustorgio e Sant’Ambrogio. Oppure perché oscurata dalla fama mondiale del Cenacolo vinciano, che si trova nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.]]></itunes:summary><itunes:duration>904</itunes:duration><itunes:keywords>santamariadegliangeli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e0c0a10ef5d2b1f6018037bd76870cfc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>111 - La chiesa di S. Maria degli Angeli, sintesi di storia, carità e fede</title><link>https://www.spreaker.com/episode/111-la-chiesa-di-s-maria-degli-angeli-sintesi-di-storia-carita-e-fede--41947589</link><description><![CDATA[La chiesa di Santa Maria degli Angeli ha una storia antica. Inizia nel 1200, quando si chiamava chiesa di Sant’Angelo, nome tuttora conservato nell’uso milanese. Divenuta sede dell’Ordine Francescano nel 1400, nel successivo secolo fu abbattuta: accadde, quando la città di Milano, allora dominio spagnolo, diede inizio alla costruzione di quella cinta muraria, le Mura Spagnole per l’appunto, Mura di cui tuttora esistono tracce nella zona di Porta Romana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41947589</guid><pubDate>Sat, 14 Nov 2020 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41947589/la_chiesa_di_s_maria_degli_angeli_sintesi_di_storia_carit_e_fede.mp3" length="13069164" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La chiesa di Santa Maria degli Angeli ha una storia antica. Inizia nel 1200, quando si chiamava chiesa di Sant’Angelo, nome tuttora conservato nell’uso milanese. Divenuta sede dell’Ordine Francescano nel 1400, nel successivo secolo fu abbattuta:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La chiesa di Santa Maria degli Angeli ha una storia antica. Inizia nel 1200, quando si chiamava chiesa di Sant’Angelo, nome tuttora conservato nell’uso milanese. Divenuta sede dell’Ordine Francescano nel 1400, nel successivo secolo fu abbattuta: accadde, quando la città di Milano, allora dominio spagnolo, diede inizio alla costruzione di quella cinta muraria, le Mura Spagnole per l’appunto, Mura di cui tuttora esistono tracce nella zona di Porta Romana.]]></itunes:summary><itunes:duration>817</itunes:duration><itunes:keywords>mussolini,santamariadegliangeli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b3129705bc0a9a22b969b4937c4d465f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>110 - Essere «anime serie»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/110-essere-anime-serie--41812640</link><description><![CDATA[Essere «anime serie» è questo, in forma ermetica, il cuore dell’insegnamento del padre certosino dom François de Sales Pollien (1853-1936). Più che mai attuale, dunque, il suo insegnamento, visto che viviamo in un’era in cui ragione e fede non sono solo scisse fra di loro, ma subiscono sbandamenti ideologici, fino a forme di follia e paranoia, che vanno contro l’uomo, oltre che contro la Santissima Trinità.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41812640</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2020 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41812640/essere_anime_serie.mp3" length="8215822" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Essere «anime serie» è questo, in forma ermetica, il cuore dell’insegnamento del padre certosino dom François de Sales Pollien (1853-1936). Più che mai attuale, dunque, il suo insegnamento, visto che viviamo in un’era in cui ragione e fede non sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Essere «anime serie» è questo, in forma ermetica, il cuore dell’insegnamento del padre certosino dom François de Sales Pollien (1853-1936). Più che mai attuale, dunque, il suo insegnamento, visto che viviamo in un’era in cui ragione e fede non sono solo scisse fra di loro, ma subiscono sbandamenti ideologici, fino a forme di follia e paranoia, che vanno contro l’uomo, oltre che contro la Santissima Trinità.]]></itunes:summary><itunes:duration>514</itunes:duration><itunes:keywords>pollien</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/511392e1a084e8c39392ec6840e13c22.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>109 - Serra San Bruno all’ombra della Certosa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/109-serra-san-bruno-all-ombra-della-certosa--41696636</link><description><![CDATA[Giunto nell’Italia meridionale al seguito di papa Urbano II, il fondatore tedesco, san Bruno, volle replicare nella Calabria interiore l’esperienza religiosa già inaugurata nel 1084 nei dintorni di Grenoble e, per questo, dette avvio all’edificazione di un monastero, con l’appoggio dei sovrani normanni, alle sorgenti del fiume Ancinale. Il cantiere richiamò numerosi operai che, per rimanere separati dai monaci durante i lunghi anni di lavoro, vennero ospitati presso un primo nucleo residenziale, che, crescendo all’ombra della Certosa, sarebbe divenuto l’odierno paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41696636</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2020 16:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41696636/serra_san_bruno_all_ombra_della_certosa.mp3" length="6097187" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Giunto nell’Italia meridionale al seguito di papa Urbano II, il fondatore tedesco, san Bruno, volle replicare nella Calabria interiore l’esperienza religiosa già inaugurata nel 1084 nei dintorni di Grenoble e, per questo, dette avvio all’edificazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giunto nell’Italia meridionale al seguito di papa Urbano II, il fondatore tedesco, san Bruno, volle replicare nella Calabria interiore l’esperienza religiosa già inaugurata nel 1084 nei dintorni di Grenoble e, per questo, dette avvio all’edificazione di un monastero, con l’appoggio dei sovrani normanni, alle sorgenti del fiume Ancinale. Il cantiere richiamò numerosi operai che, per rimanere separati dai monaci durante i lunghi anni di lavoro, vennero ospitati presso un primo nucleo residenziale, che, crescendo all’ombra della Certosa, sarebbe divenuto l’odierno paese.]]></itunes:summary><itunes:duration>382</itunes:duration><itunes:keywords>serrasanbruno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f16ff8091f481e497cb1bc99b8a688f7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>108 - Contemplazione e silenzio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/108-contemplazione-e-silenzio--41566932</link><description><![CDATA[Riserbo, moderazione e grande discrezione: san Bruno, il fondatore dei Certosini, ha sempre ricercato una sola cosa, la conoscenza di Dio nella solitudine. Egli è stato l’iniziatore di un genere di vita nuovo ed affascinante, a metà strada fra l’eremitismo ed il convento. Intellettuale, originario della Germania renana dell’XI secolo, san Bruno avrebbe potuto fare una brillante carriera ecclesiastica, ma sognava ben altro, la contemplazione. Nacque a Colonia sul Reno verso il 1030, durante il regno dell’imperatore Corrado II il Salico (990 ca.-1039). La cronaca Magister, la sola fonte biografica (prima metà del XII secolo), offre scarse notizie sulla sua famiglia e la sua giovinezza, precisando solo che i genitori non furono di modeste condizioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41566932</guid><pubDate>Sat, 24 Oct 2020 15:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41566932/contemplazione_e_silenzio.mp3" length="10163512" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Riserbo, moderazione e grande discrezione: san Bruno, il fondatore dei Certosini, ha sempre ricercato una sola cosa, la conoscenza di Dio nella solitudine. Egli è stato l’iniziatore di un genere di vita nuovo ed affascinante, a metà strada fra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Riserbo, moderazione e grande discrezione: san Bruno, il fondatore dei Certosini, ha sempre ricercato una sola cosa, la conoscenza di Dio nella solitudine. Egli è stato l’iniziatore di un genere di vita nuovo ed affascinante, a metà strada fra l’eremitismo ed il convento. Intellettuale, originario della Germania renana dell’XI secolo, san Bruno avrebbe potuto fare una brillante carriera ecclesiastica, ma sognava ben altro, la contemplazione. Nacque a Colonia sul Reno verso il 1030, durante il regno dell’imperatore Corrado II il Salico (990 ca.-1039). La cronaca Magister, la sola fonte biografica (prima metà del XII secolo), offre scarse notizie sulla sua famiglia e la sua giovinezza, precisando solo che i genitori non furono di modeste condizioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>636</itunes:duration><itunes:keywords>certosasanbruno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/603e007a75523584756aeaefb20dcd2a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>107 - La Certosa di Serra San Bruno. Custode di una fede antica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/107-la-certosa-di-serra-san-bruno-custode-di-una-fede-antica--41360314</link><description><![CDATA[Nel 1084 san Bruno di Colonia fondava un monastero dando così origine al rigorosissimo ordine oggi conosciuto come Certosino. Il fondatore non rimase tuttavia a lungo a seguito del papa, che più volte ebbe a fuggire dalla Città eterna rifugiandosi nell’Italia normanna per salvarsi dai sostenitori del partito imperiale e dell’antipapa Clemente III. Urbano II, impegnato nel rafforzamento della vera fede nel Meridione d’Italia e in accordo con il monarca Ruggero I, acconsentì alla richiesta e san Bruno si vide assegnato un territorio nella Serra calabrese, dove edificare una seconda certosa e ritirarsi con i propri compagni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41360314</guid><pubDate>Sat, 10 Oct 2020 15:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41360314/la_certosa_di_serra_san_bruno_custode_di_una_fede_antica.mp3" length="3240854" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1084 san Bruno di Colonia fondava un monastero dando così origine al rigorosissimo ordine oggi conosciuto come Certosino. Il fondatore non rimase tuttavia a lungo a seguito del papa, che più volte ebbe a fuggire dalla Città eterna rifugiandosi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 1084 san Bruno di Colonia fondava un monastero dando così origine al rigorosissimo ordine oggi conosciuto come Certosino. Il fondatore non rimase tuttavia a lungo a seguito del papa, che più volte ebbe a fuggire dalla Città eterna rifugiandosi nell’Italia normanna per salvarsi dai sostenitori del partito imperiale e dell’antipapa Clemente III. Urbano II, impegnato nel rafforzamento della vera fede nel Meridione d’Italia e in accordo con il monarca Ruggero I, acconsentì alla richiesta e san Bruno si vide assegnato un territorio nella Serra calabrese, dove edificare una seconda certosa e ritirarsi con i propri compagni.]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:keywords>certosa,sanbruno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/93cf78789cdee12e78c4bcb6a92df3dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>106 - La "Rotonda" Vaticana: una grandiosa memoria</title><link>https://www.spreaker.com/episode/106-la-rotonda-vaticana-una-grandiosa-memoria--41239717</link><description><![CDATA[Michelangelo riprendendo per la nuova Basilica di San Pietro l’idea di Bramante di far dell’edificio un sistema centrale, ossia uno spazio in cui la predominanza dell’ambiente principale coperto da cupola si collegasse agli ambienti minori disposti intorno in senso radiale, incontrava i desiderata di Papa Giulio II (1503-1513). La pianta centrale, impiegata nell’edilizia cristiana fin dall’inizio per i martyria e i battisteri, fu largamente utilizzata nel Rinascimento e nel Barocco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41239717</guid><pubDate>Sat, 03 Oct 2020 15:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/41239717/la_rotonda_vaticana.mp3" length="8900439" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Michelangelo riprendendo per la nuova Basilica di San Pietro l’idea di Bramante di far dell’edificio un sistema centrale, ossia uno spazio in cui la predominanza dell’ambiente principale coperto da cupola si collegasse agli ambienti minori disposti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Michelangelo riprendendo per la nuova Basilica di San Pietro l’idea di Bramante di far dell’edificio un sistema centrale, ossia uno spazio in cui la predominanza dell’ambiente principale coperto da cupola si collegasse agli ambienti minori disposti intorno in senso radiale, incontrava i desiderata di Papa Giulio II (1503-1513). La pianta centrale, impiegata nell’edilizia cristiana fin dall’inizio per i martyria e i battisteri, fu largamente utilizzata nel Rinascimento e nel Barocco.]]></itunes:summary><itunes:duration>557</itunes:duration><itunes:keywords>rotonda,vaticano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/17e9f2ad95a1aa8a66e58aca16b7d79b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>105 - Santa Maria dell’Isola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/105-santa-maria-dell-isola--40772131</link><description><![CDATA[Le cronache riportano il miracolo relativo ad una scultura lignea, attualmente conservata presso il Santuario di Santa Maria dell’Isola. Di fattura orientale, una volta giunta a Tropea, il sindaco volle dedicarle uno spazio d’onore, all’interno di una nicchia naturale sull’isolotto. L’artefatto, però, era troppo grande per poter essere collocato lì: per questo, un falegname venne incaricato di tagliarne le gambe, in modo che vi potesse essere posizionato agevolmente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40772131</guid><pubDate>Sat, 19 Sep 2020 15:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40772131/santa_maria_dell_isola.mp3" length="3745331" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Le cronache riportano il miracolo relativo ad una scultura lignea, attualmente conservata presso il Santuario di Santa Maria dell’Isola. Di fattura orientale, una volta giunta a Tropea, il sindaco volle dedicarle uno spazio d’onore, all’interno di una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le cronache riportano il miracolo relativo ad una scultura lignea, attualmente conservata presso il Santuario di Santa Maria dell’Isola. Di fattura orientale, una volta giunta a Tropea, il sindaco volle dedicarle uno spazio d’onore, all’interno di una nicchia naturale sull’isolotto. L’artefatto, però, era troppo grande per poter essere collocato lì: per questo, un falegname venne incaricato di tagliarne le gambe, in modo che vi potesse essere posizionato agevolmente.]]></itunes:summary><itunes:duration>234</itunes:duration><itunes:keywords>santamariadell'isola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/545eac7cdfc6fb97ad5baafd2014d406.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>104 - Capo Vaticano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/104-capo-vaticano--40766684</link><description><![CDATA[Una delle zone calabre turisticamente più apprezzate è quella della “Costa degli Dei” (o “Costa Bella”, come la ribattezzò lo scrittore veneto Giuseppe Berto, che soggiornò da queste parti sul finire della propria vita): 800 chilometri di litorale, che delimitano il Corno di Calabria e congiungono Tropea a Capo Vaticano. A dispetto di quanto il nome possa suggerire, Capo Vaticano ha poco a che vedere con la sede papale o con il colle romano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40766684</guid><pubDate>Sat, 12 Sep 2020 15:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40766684/capo_vaticano.mp3" length="5326470" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Una delle zone calabre turisticamente più apprezzate è quella della “Costa degli Dei” (o “Costa Bella”, come la ribattezzò lo scrittore veneto Giuseppe Berto, che soggiornò da queste parti sul finire della propria vita): 800 chilometri di litorale,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una delle zone calabre turisticamente più apprezzate è quella della “Costa degli Dei” (o “Costa Bella”, come la ribattezzò lo scrittore veneto Giuseppe Berto, che soggiornò da queste parti sul finire della propria vita): 800 chilometri di litorale, che delimitano il Corno di Calabria e congiungono Tropea a Capo Vaticano. A dispetto di quanto il nome possa suggerire, Capo Vaticano ha poco a che vedere con la sede papale o con il colle romano.]]></itunes:summary><itunes:duration>333</itunes:duration><itunes:keywords>calabria,capovaticano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/26931c1754d9420ef5a6bad01b24a736.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>103 - Calabria in difesa della fede</title><link>https://www.spreaker.com/episode/103-calabria-in-difesa-della-fede--40652914</link><description><![CDATA[Tra il VII ed il IX secolo d.C. l’Italia meridionale è scossa da continue invasioni saracene. Vari furono, allora, gli interventi di fortificazione, volti a proteggere i centri abitati da questa minaccia. Venne edificato forse in questo periodo il castello Morgezio, i cui resti sono ancora visitabili in località San Giorgio Morgeto, Reggio Calabria. Dalle sue torri era ben visibile il territorio circostante, dalla piana di Gioia Tauro a Capo Vaticano. Ricostruito e ampliato nell’XI secolo, in età normanna, sotto Ruggero d’Altavilla, ed anche in epoche successive, esso fu ridotto ad un rudere dal terremoto, che nel 1783 colpì questa regione. Di recente, è stato sottoposto ad un lavoro di restauro e di consolidamento della struttura muraria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40652914</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2020 15:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40652914/calabria_in_difesa_della_fede.mp3" length="6036165" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Tra il VII ed il IX secolo d.C. l’Italia meridionale è scossa da continue invasioni saracene. Vari furono, allora, gli interventi di fortificazione, volti a proteggere i centri abitati da questa minaccia. Venne edificato forse in questo periodo il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tra il VII ed il IX secolo d.C. l’Italia meridionale è scossa da continue invasioni saracene. Vari furono, allora, gli interventi di fortificazione, volti a proteggere i centri abitati da questa minaccia. Venne edificato forse in questo periodo il castello Morgezio, i cui resti sono ancora visitabili in località San Giorgio Morgeto, Reggio Calabria. Dalle sue torri era ben visibile il territorio circostante, dalla piana di Gioia Tauro a Capo Vaticano. Ricostruito e ampliato nell’XI secolo, in età normanna, sotto Ruggero d’Altavilla, ed anche in epoche successive, esso fu ridotto ad un rudere dal terremoto, che nel 1783 colpì questa regione. Di recente, è stato sottoposto ad un lavoro di restauro e di consolidamento della struttura muraria.]]></itunes:summary><itunes:duration>378</itunes:duration><itunes:keywords>calabria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/59e950431f9bb9dc28e6198c85564ffb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>102 - Sulle tracce dei Normanni in Basilicata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/102-sulle-tracce-dei-normanni-in-basilicata--40435709</link><description><![CDATA[Per la Basilicata, come per l’Europa intera, il Medioevo fu un’epoca di rigogliosa giovinezza. L’anno Mille sembrò inaugurare quest’epoca primaverile in cui l’Europa, secondo le parole del monaco Rodolfo il Glabro, “sembrò rivestirsi di un bianco manto di chiese”. L’Impero rinasceva, sotto la dinastia tedesca degli Ottoni, mentre le frontiere della Cristianità si dilatavano verso Est e verso Nord.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40435709</guid><pubDate>Sat, 29 Aug 2020 15:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40435709/sulle_tracce_dei_normanni_in_basilicata.mp3" length="5142986" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Per la Basilicata, come per l’Europa intera, il Medioevo fu un’epoca di rigogliosa giovinezza. L’anno Mille sembrò inaugurare quest’epoca primaverile in cui l’Europa, secondo le parole del monaco Rodolfo il Glabro, “sembrò rivestirsi di un bianco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per la Basilicata, come per l’Europa intera, il Medioevo fu un’epoca di rigogliosa giovinezza. L’anno Mille sembrò inaugurare quest’epoca primaverile in cui l’Europa, secondo le parole del monaco Rodolfo il Glabro, “sembrò rivestirsi di un bianco manto di chiese”. L’Impero rinasceva, sotto la dinastia tedesca degli Ottoni, mentre le frontiere della Cristianità si dilatavano verso Est e verso Nord.]]></itunes:summary><itunes:duration>322</itunes:duration><itunes:keywords>basilicata,normanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c97d693ecd2a831b6937727244cd8008.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>101 - Basilicata sacra: l’incanto di una terra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/101-basilicata-sacra-l-incanto-di-una-terra--40404737</link><description><![CDATA[Seguendo il senso religioso, lungo le tracce del sacro, la terra di Lucania regala “il sorriso di Dio”. Lauree e cenobi, monasteri a cui solo accede l’anima che anela al ristoro dell’Eterno, s’alternano al frastuono dei riti arborei sopravvissuti ai secoli, e divenuti, nel tempo e fra i boschi, cristiani. Perché al turista come al viaggiatore la Basilicata disvela l’intimo misticismo di cui è intrisa la sua gente; i luoghi che segnano le testimonianze del sacro; il tempo che si rinnova secondo le liturgie dei culti mariani, il cielo abbagliante sotto il quale è andata in scena la Vita di Cristo, ripresa da tanto cinema religioso di grande fascino ed eco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40404737</guid><pubDate>Sat, 22 Aug 2020 15:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40404737/basilicata.mp3" length="3285158" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Seguendo il senso religioso, lungo le tracce del sacro, la terra di Lucania regala “il sorriso di Dio”. Lauree e cenobi, monasteri a cui solo accede l’anima che anela al ristoro dell’Eterno, s’alternano al frastuono dei riti arborei sopravvissuti ai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seguendo il senso religioso, lungo le tracce del sacro, la terra di Lucania regala “il sorriso di Dio”. Lauree e cenobi, monasteri a cui solo accede l’anima che anela al ristoro dell’Eterno, s’alternano al frastuono dei riti arborei sopravvissuti ai secoli, e divenuti, nel tempo e fra i boschi, cristiani. Perché al turista come al viaggiatore la Basilicata disvela l’intimo misticismo di cui è intrisa la sua gente; i luoghi che segnano le testimonianze del sacro; il tempo che si rinnova secondo le liturgie dei culti mariani, il cielo abbagliante sotto il quale è andata in scena la Vita di Cristo, ripresa da tanto cinema religioso di grande fascino ed eco.]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:keywords>basilicata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/757dabf0d576a56cb63d61d7c90dafd8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>100 - Il Duomo di Orvieto. Miracolo della cristianità</title><link>https://www.spreaker.com/episode/100-il-duomo-di-orvieto-miracolo-della-cristianita--40190992</link><description><![CDATA[Percorrendo la strada che si avvolge intorno alla alta rocca di tufo su cui sorge la bella Orvieto, già è possibile intravedere le punte più alte del Duomo che rappresenta, con i suoi colori e la sua decorazione ricchissima, un apice dell’architettura ecclesiastica del tardo Medioevo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40190992</guid><pubDate>Sat, 15 Aug 2020 15:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40190992/il_duomo_di_orvieto_miracolo_della_cristianit.mp3" length="4504763" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Percorrendo la strada che si avvolge intorno alla alta rocca di tufo su cui sorge la bella Orvieto, già è possibile intravedere le punte più alte del Duomo che rappresenta, con i suoi colori e la sua decorazione ricchissima, un apice dell’architettura...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Percorrendo la strada che si avvolge intorno alla alta rocca di tufo su cui sorge la bella Orvieto, già è possibile intravedere le punte più alte del Duomo che rappresenta, con i suoi colori e la sua decorazione ricchissima, un apice dell’architettura ecclesiastica del tardo Medioevo.]]></itunes:summary><itunes:duration>282</itunes:duration><itunes:keywords>duomo,orvieto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c9eb525df9c0a55696d8490510b5529e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>99 - Pellegrini come nel Medioevo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/99-pellegrini-come-nel-medioevo--40001134</link><description><![CDATA[Ogni anno, intorno all'8 maggio, giorno in cui si celebra l'apparizione di san Michele Arcangelo sul Gargano, il Club Alpino Italiano (tramite la sua sezione scientifica, il Gruppo Terre Alte) organizza un pellegrinaggio a Monte Sant'Angelo lungo la Via Sacra Langobardorum, detta anche Via Micaelica o Francigena del Sud. La caratteristica di questo pellegrinaggio è quella di essere fatto interamente a piedi, cercando di vivere lo stesso spirito — se non di ripercorrere le stesse strade — dei pellegrini medievali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40001134</guid><pubDate>Sat, 01 Aug 2020 15:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/40001134/pellegrini_come_nel_medioevo.mp3" length="4908093" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni anno, intorno all'8 maggio, giorno in cui si celebra l'apparizione di san Michele Arcangelo sul Gargano, il Club Alpino Italiano (tramite la sua sezione scientifica, il Gruppo Terre Alte) organizza un pellegrinaggio a Monte Sant'Angelo lungo la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni anno, intorno all'8 maggio, giorno in cui si celebra l'apparizione di san Michele Arcangelo sul Gargano, il Club Alpino Italiano (tramite la sua sezione scientifica, il Gruppo Terre Alte) organizza un pellegrinaggio a Monte Sant'Angelo lungo la Via Sacra Langobardorum, detta anche Via Micaelica o Francigena del Sud. La caratteristica di questo pellegrinaggio è quella di essere fatto interamente a piedi, cercando di vivere lo stesso spirito — se non di ripercorrere le stesse strade — dei pellegrini medievali.]]></itunes:summary><itunes:duration>307</itunes:duration><itunes:keywords>pellegrinaggio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca1863780da39683427a0e0db05eb0e9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>98 - La Città bollente e la sua cultura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/98-la-citta-bollente-e-la-sua-cultura--37643623</link><description><![CDATA[La definitiva consacrazione internazionale dell’eccellenza del termalismo e del turismo ad Acqui si ebbe il 30 giugno 1930, quando verrà inaugurata la grande piscina natatoria di acqua termale, la più grande in assoluto d’Europa, dotata di trampolini per tuffi. Gli inviati speciali di grandi quotidiani italiani ed europei scriveranno ammirati che, non solo a Torino o al Foro Italico a Roma, ma neanche a Parigi, Berlino o Londra si poteva trovare una struttura simile di quelle dimensioni, dotata di tutte le attrezzature più moderne, eleganti e raffinate.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/37643623</guid><pubDate>Sat, 18 Jul 2020 15:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/37643623/la_citt_bollente_e_la_sua_cultura.mp3" length="4307486" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La definitiva consacrazione internazionale dell’eccellenza del termalismo e del turismo ad Acqui si ebbe il 30 giugno 1930, quando verrà inaugurata la grande piscina natatoria di acqua termale, la più grande in assoluto d’Europa, dotata di trampolini...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La definitiva consacrazione internazionale dell’eccellenza del termalismo e del turismo ad Acqui si ebbe il 30 giugno 1930, quando verrà inaugurata la grande piscina natatoria di acqua termale, la più grande in assoluto d’Europa, dotata di trampolini per tuffi. Gli inviati speciali di grandi quotidiani italiani ed europei scriveranno ammirati che, non solo a Torino o al Foro Italico a Roma, ma neanche a Parigi, Berlino o Londra si poteva trovare una struttura simile di quelle dimensioni, dotata di tutte le attrezzature più moderne, eleganti e raffinate.]]></itunes:summary><itunes:duration>270</itunes:duration><itunes:keywords>acquiterme,labollente</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9b98119e5d0debc2106806f3218a0157.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>97 - Storia di Acqui Terme, città romana e moderna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/97-storia-di-acqui-terme-citta-romana-e-moderna--36310568</link><description><![CDATA[Acqui Terme ha l’orgoglio di una piccola capitale, che onora, valorizza e difende una bimillenaria storia e un grande passato. Lo si vede dalla sua architettura, dai suoi giardini, dai suoi monumenti, dalle sue chiese, dai suoi ampi portici umbertini, dalla sua dorsale alberata di Corso Bagni, che ricorda i boulevard parigini, dal suo solido, ma sobrio e composto centro storico, restaurato con pazienza, amore e attenzione, ma che non disdegna mostrarsi con un pizzico di grandeur, come d’altronde i suoi abitanti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/36310568</guid><pubDate>Sat, 11 Jul 2020 15:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/36310568/storia_di_acqui_terme_citt_romana_e_moderna.mp3" length="6894653" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Acqui Terme ha l’orgoglio di una piccola capitale, che onora, valorizza e difende una bimillenaria storia e un grande passato. 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Lo si vede dalla sua architettura, dai suoi giardini, dai suoi monumenti, dalle sue chiese, dai suoi ampi portici umbertini, dalla sua dorsale alberata di Corso Bagni, che ricorda i boulevard parigini, dal suo solido, ma sobrio e composto centro storico, restaurato con pazienza, amore e attenzione, ma che non disdegna mostrarsi con un pizzico di grandeur, come d’altronde i suoi abitanti.]]></itunes:summary><itunes:duration>431</itunes:duration><itunes:keywords>acquiterme</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/11a733abb2de1b2da429b967e1ff8c58.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>96 - L’Aventino e le sue Chiese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/96-l-aventino-e-le-sue-chiese--34878089</link><description><![CDATA[Nel 753 a.C. avviene la fondazione di Roma: l’Aventino è il colle scelto da Remo in contrapposizione al Palatino scelto da Romolo. Così dice la leggenda, con quel che segue. Per tutta l’epoca repubblicana l’Aventino fu il rifugio dei plebei, e divenne gradualmente centro di mercanti, per la presenza del sottostante porto fluviale sul Tevere...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/34878089</guid><pubDate>Sat, 04 Jul 2020 15:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/34878089/l_aventino_e_le_sue_chiese.mp3" length="9080998" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 753 a.C. avviene la fondazione di Roma: l’Aventino è il colle scelto da Remo in contrapposizione al Palatino scelto da Romolo. Così dice la leggenda, con quel che segue. Per tutta l’epoca repubblicana l’Aventino fu il rifugio dei plebei, e divenne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 753 a.C. avviene la fondazione di Roma: l’Aventino è il colle scelto da Remo in contrapposizione al Palatino scelto da Romolo. Così dice la leggenda, con quel che segue. Per tutta l’epoca repubblicana l’Aventino fu il rifugio dei plebei, e divenne gradualmente centro di mercanti, per la presenza del sottostante porto fluviale sul Tevere...]]></itunes:summary><itunes:duration>568</itunes:duration><itunes:keywords>aventino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/01f61d14d580e4d12d1c33d51fda6db4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>95 - Foscolo, Saint-Cloud e Santa Croce</title><link>https://www.spreaker.com/episode/95-foscolo-saint-cloud-e-santa-croce--32430546</link><description><![CDATA[“All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne / confortate di pianto è forse il sonno / della morte men duro?”: nonostante lo scetticismo dell’incipit, il carme I sepolcri di Ugo Foscolo resta la massima celebrazione della funzione spirituale, culturale e civile svolta dai cimiteri. Oltre che il commento più efficace al celebre editto napoleonico di Saint-Cloud, che stabilì di esiliare le tombe fuori dalle mura cittadine.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/32430546</guid><pubDate>Sat, 27 Jun 2020 15:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/32430546/foscolo_saint_cloud_e_santa_croce.mp3" length="4184188" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>“All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne / confortate di pianto è forse il sonno / della morte men duro?”: nonostante lo scetticismo dell’incipit, il carme I sepolcri di Ugo Foscolo resta la massima celebrazione della funzione spirituale, culturale e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne / confortate di pianto è forse il sonno / della morte men duro?”: nonostante lo scetticismo dell’incipit, il carme I sepolcri di Ugo Foscolo resta la massima celebrazione della funzione spirituale, culturale e civile svolta dai cimiteri. Oltre che il commento più efficace al celebre editto napoleonico di Saint-Cloud, che stabilì di esiliare le tombe fuori dalle mura cittadine.]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:keywords>firenze,foscolo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39541f1cfc81164397e89cba94d0ad66.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>94 - Trani. I miracoli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/94-trani-i-miracoli--28811889</link><description><![CDATA[A parlarcene, è la tradizione orale: per ben inquadrare la vicenda che narra, sono pertanto stati indispensabili studi approfonditi, come quelli condotti da due eminenti ricercatori, Spaccucci e Curci...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28811889</guid><pubDate>Sat, 06 Jun 2020 15:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28811889/trani_i_miracoli.mp3" length="5397523" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A parlarcene, è la tradizione orale: per ben inquadrare la vicenda che narra, sono pertanto stati indispensabili studi approfonditi, come quelli condotti da due eminenti ricercatori, Spaccucci e Curci...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A parlarcene, è la tradizione orale: per ben inquadrare la vicenda che narra, sono pertanto stati indispensabili studi approfonditi, come quelli condotti da due eminenti ricercatori, Spaccucci e Curci...]]></itunes:summary><itunes:duration>338</itunes:duration><itunes:keywords>miracolodell'ostiafritta,trani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/107394cb25ee0447bd449bde2f830b29.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>93 - Trani, terra del Sacro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/93-trani-terra-del-sacro--28267889</link><description><![CDATA[Trani, chiesa di San Basilio, intorno all’anno Mille: da qui fu sottratta con intenti sacrileghi l’Ostia consacrata, che, posta poi da una donna ebrea in una padella di olio bollente, iniziò a sanguinare. Il Vescovo, informato dell’accaduto, recuperò la reliquia ed ordinò al popolo una processione riparatoria. Ciò avvenne oltre un millennio addietro...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/28267889</guid><pubDate>Sat, 30 May 2020 15:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/28267889/trani_terra_del_sacro.mp3" length="5323963" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Trani, chiesa di San Basilio, intorno all’anno Mille: da qui fu sottratta con intenti sacrileghi l’Ostia consacrata, che, posta poi da una donna ebrea in una padella di olio bollente, iniziò a sanguinare. Il Vescovo, informato dell’accaduto, recuperò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Trani, chiesa di San Basilio, intorno all’anno Mille: da qui fu sottratta con intenti sacrileghi l’Ostia consacrata, che, posta poi da una donna ebrea in una padella di olio bollente, iniziò a sanguinare. Il Vescovo, informato dell’accaduto, recuperò la reliquia ed ordinò al popolo una processione riparatoria. Ciò avvenne oltre un millennio addietro...]]></itunes:summary><itunes:duration>333</itunes:duration><itunes:keywords>miracoli,trani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c8dce6e83acf227f4fe526209725c9e8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>92 - Gente di Fede. Morano Calabro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/92-gente-di-fede-morano-calabro--27860387</link><description><![CDATA[Morano Calabro. Adiacente al castello, sulla sommità dell’abitato, svetta la Collegiata dei Ss. Pietro e Paolo, edificata probabilmente nel 1007 e poi rimaneggiata in epoca barocca. Sempre all’epoca medioevale risale anche il suo campanile su pianta quadrangolare, in posizione arretrata rispetto al corpo di fabbrica. La facciata presenta una struttura a capanna con le falde laterali ribassate...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27860387</guid><pubDate>Sat, 23 May 2020 15:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27860387/gente_di_fede.mp3" length="9467192" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Morano Calabro. Adiacente al castello, sulla sommità dell’abitato, svetta la Collegiata dei Ss. Pietro e Paolo, edificata probabilmente nel 1007 e poi rimaneggiata in epoca barocca. Sempre all’epoca medioevale risale anche il suo campanile su pianta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Morano Calabro. Adiacente al castello, sulla sommità dell’abitato, svetta la Collegiata dei Ss. Pietro e Paolo, edificata probabilmente nel 1007 e poi rimaneggiata in epoca barocca. Sempre all’epoca medioevale risale anche il suo campanile su pianta quadrangolare, in posizione arretrata rispetto al corpo di fabbrica. La facciata presenta una struttura a capanna con le falde laterali ribassate...]]></itunes:summary><itunes:duration>592</itunes:duration><itunes:keywords>morano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f20f9434820aa91130c3350a1a96350b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>91 - La “Valle dei Segni”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/91-la-valle-dei-segni--27231546</link><description><![CDATA[Attraversata nel corso dei secoli da molte e differenti culture e popolazioni, la Val Camonica conserva, fra la rigogliosa natura incontaminata e l’immacolato candore dei ghiacci, i segni del passaggio umano, dimostrato da tante tangibili testimonianze, dagli strati sovrapposti di presenze successive, rimaste come sostrato al predominio cristiano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/27231546</guid><pubDate>Sat, 16 May 2020 15:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/27231546/la_valle_dei_segni.mp3" length="4753866" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Attraversata nel corso dei secoli da molte e differenti culture e popolazioni, la Val Camonica conserva, fra la rigogliosa natura incontaminata e l’immacolato candore dei ghiacci, i segni del passaggio umano, dimostrato da tante tangibili...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Attraversata nel corso dei secoli da molte e differenti culture e popolazioni, la Val Camonica conserva, fra la rigogliosa natura incontaminata e l’immacolato candore dei ghiacci, i segni del passaggio umano, dimostrato da tante tangibili testimonianze, dagli strati sovrapposti di presenze successive, rimaste come sostrato al predominio cristiano.]]></itunes:summary><itunes:duration>297</itunes:duration><itunes:keywords>segni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3895fd7b7529cb844312492f09f71b8f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>90 - Aosta, Domus Ecclesiae</title><link>https://www.spreaker.com/episode/90-aosta-domus-ecclesiae--25997017</link><description><![CDATA[Le vicende di Aosta sono legate sin da epoche remote al Casato dei Savoia: Ancilia, sposa di Umberto I Biancamano, conte di Belley e capostipite della dinastia sabauda, fu infatti sorella di Anselmo I – il vescovo, princeps Regni, in cattedra dal 994 al 1025, cui si deve la realizzazione del duomo di Aosta e della Collegiata dei Santi Pietro e Orso –, nonché madre di Burcardo, designato come successore di Anselmo ancor prima della sua morte ovvero nel 1022.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25997017</guid><pubDate>Sat, 02 May 2020 15:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25997017/aosta_domus_ecclesiae.mp3" length="6046196" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Le vicende di Aosta sono legate sin da epoche remote al Casato dei Savoia: Ancilia, sposa di Umberto I Biancamano, conte di Belley e capostipite della dinastia sabauda, fu infatti sorella di Anselmo I – il vescovo, princeps Regni, in cattedra dal 994...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le vicende di Aosta sono legate sin da epoche remote al Casato dei Savoia: Ancilia, sposa di Umberto I Biancamano, conte di Belley e capostipite della dinastia sabauda, fu infatti sorella di Anselmo I – il vescovo, princeps Regni, in cattedra dal 994 al 1025, cui si deve la realizzazione del duomo di Aosta e della Collegiata dei Santi Pietro e Orso –, nonché madre di Burcardo, designato come successore di Anselmo ancor prima della sua morte ovvero nel 1022.]]></itunes:summary><itunes:duration>378</itunes:duration><itunes:keywords>aosta</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c091c12228ac78a96424c5e457f52f10.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>89 - Il più piccolo comune della Val d’Aosta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/89-il-piu-piccolo-comune-della-val-d-aosta--25997137</link><description><![CDATA[Il Comune di Bard ha una caratteristica: è il più piccolo della pur piccola Valle d’Aosta. Conta poco più di cento abitanti in tutto e si trova incuneato in una gola vicina all’ingresso della valle della Dora Baltea. La popolazione, qui, parla il patois valdôtain ovvero una varietà dialettale della lingua francoprovenzale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25997137</guid><pubDate>Sat, 25 Apr 2020 15:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25997137/il_pi_piccolo_comune_della_val_d_aosta.mp3" length="2575881" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Comune di Bard ha una caratteristica: è il più piccolo della pur piccola Valle d’Aosta. Conta poco più di cento abitanti in tutto e si trova incuneato in una gola vicina all’ingresso della valle della Dora Baltea. La popolazione, qui, parla il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Comune di Bard ha una caratteristica: è il più piccolo della pur piccola Valle d’Aosta. Conta poco più di cento abitanti in tutto e si trova incuneato in una gola vicina all’ingresso della valle della Dora Baltea. La popolazione, qui, parla il patois valdôtain ovvero una varietà dialettale della lingua francoprovenzale.]]></itunes:summary><itunes:duration>161</itunes:duration><itunes:keywords>aosta,bard</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0c375d5319c0d565d1ca8ba4e90d8151.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>88 - La pieve di San Giorgio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/88-la-pieve-di-san-giorgio--25643895</link><description><![CDATA[Verso l’VIII-IX secolo d.C. è probabile che il borgo di Vigoleno fosse già organizzato attorno alla propria chiesa parrocchiale dedicata a san Giorgio, segno, questo, di una chiara influenza longobarda. Il terremoto del 1117 provocò probabilmente il crollo dell’edificio sacro originario. Sulle sue rovine venne costruita una chiesa romanica, dipendente dalla pieve collegiata di Castell’Arquato, nella vicina Val d’Arda, almeno fino al XII secolo, quando la pieve di Vigoleno venne promossa a plebana, come attestato con certezza nel 1223 dalle pergamene dell’archivio parrocchiale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25643895</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2020 15:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25643895/la_pieve_di_san_giorgio.mp3" length="3869883" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Verso l’VIII-IX secolo d.C. è probabile che il borgo di Vigoleno fosse già organizzato attorno alla propria chiesa parrocchiale dedicata a san Giorgio, segno, questo, di una chiara influenza longobarda. Il terremoto del 1117 provocò probabilmente il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Verso l’VIII-IX secolo d.C. è probabile che il borgo di Vigoleno fosse già organizzato attorno alla propria chiesa parrocchiale dedicata a san Giorgio, segno, questo, di una chiara influenza longobarda. Il terremoto del 1117 provocò probabilmente il crollo dell’edificio sacro originario. Sulle sue rovine venne costruita una chiesa romanica, dipendente dalla pieve collegiata di Castell’Arquato, nella vicina Val d’Arda, almeno fino al XII secolo, quando la pieve di Vigoleno venne promossa a plebana, come attestato con certezza nel 1223 dalle pergamene dell’archivio parrocchiale.]]></itunes:summary><itunes:duration>242</itunes:duration><itunes:keywords>giorgio,pieve</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68d85aa033b58eb9437a84ae09ff5406.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>87 - Il Forte di Bard fermò Napoleone</title><link>https://www.spreaker.com/episode/87-il-forte-di-bard-fermo-napoleone--25126538</link><description><![CDATA[Sul borgo di Bard domina un forte, sito su di un imponente promontorio roccioso tra Verrès e Pont-Saint-Martin, a 384 metri sul livello del mare e sulla sinistra della Dora Baltea, affluente del Po. Qui la valle si stringe sino a formare una gola, un tempo luogo privilegiato per controllare il passaggio verso la Francia, oggi invece geosito archeologico, che conserva le tracce neolitiche dell’intera area, tra cui formazioni geologiche.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/25126538</guid><pubDate>Sat, 11 Apr 2020 15:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/25126538/il_forte_di_bard_ferm_napoleone.mp3" length="5421347" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Sul borgo di Bard domina un forte, sito su di un imponente promontorio roccioso tra Verrès e Pont-Saint-Martin, a 384 metri sul livello del mare e sulla sinistra della Dora Baltea, affluente del Po. Qui la valle si stringe sino a formare una gola, un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sul borgo di Bard domina un forte, sito su di un imponente promontorio roccioso tra Verrès e Pont-Saint-Martin, a 384 metri sul livello del mare e sulla sinistra della Dora Baltea, affluente del Po. Qui la valle si stringe sino a formare una gola, un tempo luogo privilegiato per controllare il passaggio verso la Francia, oggi invece geosito archeologico, che conserva le tracce neolitiche dell’intera area, tra cui formazioni geologiche.]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>bard,napoleone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/54b72206e439fa4725d7eaeff6ab7d33.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>86 - L’Ospedaletto dei Crociati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/86-l-ospedaletto-dei-crociati--24771231</link><description><![CDATA[Nel 1095 Ruggiero, secondogenito di Roberto il Guiscardo, fece erigere a Molfetta due ospedali, intesi nel senso originario di luogo per l’accoglienza dei pellegrini diretti o rientranti dalla Terra Santa oppure in visita ai celebri Santuari pugliesi, come quelli di San Michele Arcangelo o di San Nicola di Bari, per ricevere indulgenze.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24771231</guid><pubDate>Sat, 04 Apr 2020 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24771231/l_ospedaletto_dei_crociati.mp3" length="2336390" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1095 Ruggiero, secondogenito di Roberto il Guiscardo, fece erigere a Molfetta due ospedali, intesi nel senso originario di luogo per l’accoglienza dei pellegrini diretti o rientranti dalla Terra Santa oppure in visita ai celebri Santuari pugliesi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 1095 Ruggiero, secondogenito di Roberto il Guiscardo, fece erigere a Molfetta due ospedali, intesi nel senso originario di luogo per l’accoglienza dei pellegrini diretti o rientranti dalla Terra Santa oppure in visita ai celebri Santuari pugliesi, come quelli di San Michele Arcangelo o di San Nicola di Bari, per ricevere indulgenze.]]></itunes:summary><itunes:duration>146</itunes:duration><itunes:keywords>crociati,ospedaletto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4800c7bcb5ff06db43a8c32c1c020747.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>85 - La Chiesa del Gesù Vecchio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/85-la-chiesa-del-gesu-vecchio--24204315</link><description><![CDATA[La Chiesa del Gesù Vecchio sorse come prima chiesa dell’ordine della Compagnia di Gesù a Napoli. Resasi insufficiente la vecchia diaconia dei Santi Giovanni e Paolo che sorgeva sullo stesso luogo, i Gesuiti commissionarono fin dal 1563 la costruzione di un nuovo convento e di una nuova chiesa, quest’ultima eretta su disegno di padre Pietro Provedo, grazie al generoso patronato di Tommaso Filomarino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24204315</guid><pubDate>Sat, 28 Mar 2020 16:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24204315/la_chiesa_del_ges_vecchio.mp3" length="3716910" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La Chiesa del Gesù Vecchio sorse come prima chiesa dell’ordine della Compagnia di Gesù a Napoli. 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Resasi insufficiente la vecchia diaconia dei Santi Giovanni e Paolo che sorgeva sullo stesso luogo, i Gesuiti commissionarono fin dal 1563 la costruzione di un nuovo convento e di una nuova chiesa, quest’ultima eretta su disegno di padre Pietro Provedo, grazie al generoso patronato di Tommaso Filomarino.]]></itunes:summary><itunes:duration>233</itunes:duration><itunes:keywords>gesù,vecchio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a20a234af46c41343936be4b1a629efc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>84 - L’Abbazia di Bobbio: un medioevo cristiano che non finisce</title><link>https://www.spreaker.com/episode/84-l-abbazia-di-bobbio-un-medioevo-cristiano-che-non-finisce--23930377</link><description><![CDATA[Bobbio: paese in provincia di Piacenza, 3.816 abitanti (maschi 1.865, femmine 1.951 - dati Istat 2001). Fa parte della Comunità Montana dell’Appennino Piacentino, Regione Agraria n. 1 - Montagna del Medio Trebbia… e qui potrei andare avanti, con altri dati, con descrizioni del territorio, oppure parlarvi della bellezza del paese, della tranquilla atmosfera che vi si respira, fuori dalla convulsa vita della metropoli. E probabilmente non farei altro che descrivervi uno dei tantissimi pacifici e ameni paesini che si possono incontrare nel nostro Bel Paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23930377</guid><pubDate>Sat, 21 Mar 2020 16:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23930377/l_abbazia_di_bobbio_un_medioevo_cristiano_che_non_finisce.mp3" length="4742999" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Bobbio: paese in provincia di Piacenza, 3.816 abitanti (maschi 1.865, femmine 1.951 - dati Istat 2001). 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E probabilmente non farei altro che descrivervi uno dei tantissimi pacifici e ameni paesini che si possono incontrare nel nostro Bel Paese.]]></itunes:summary><itunes:duration>297</itunes:duration><itunes:keywords>abbazia,bobbio,cristiano,medioevo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1273bcb9c47aa6e49c04bf65a16cb020.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>83 - Taranto protagonista delle nostre radici religiose</title><link>https://www.spreaker.com/episode/83-taranto-protagonista-delle-nostre-radici-religiose--23128919</link><description><![CDATA[La settimana Santa di Taranto non è solo un evento folcloristico, ma piuttosto il simbolo della volontà di una comunità di perpetrare e far rivivere le proprie tradizioni e la testimonianza di una identità culturale irrinunciabile. È l’occasione dell’incontro con la fede per migliaia di persone che ogni anno vi partecipano con umiltà e devozione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23128919</guid><pubDate>Sat, 29 Feb 2020 16:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23128919/taranto_protagonista_delle_nostre_radici_religiose.mp3" length="8952266" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La settimana Santa di Taranto non è solo un evento folcloristico, ma piuttosto il simbolo della volontà di una comunità di perpetrare e far rivivere le proprie tradizioni e la testimonianza di una identità culturale irrinunciabile. 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È l’occasione dell’incontro con la fede per migliaia di persone che ogni anno vi partecipano con umiltà e devozione.]]></itunes:summary><itunes:duration>560</itunes:duration><itunes:keywords>taranto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3e149e8803533a00875eb15a92af7a95.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>82 - Rasiglia, uno scrigno tra i monti umbri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/82-rasiglia-uno-scrigno-tra-i-monti-umbri--20381349</link><description><![CDATA[C’è un borgo, nascosto tra i boschi umbri, che è come uno scrigno, dove il filo della Storia s’intreccia con una natura incontaminata e con un passato laborioso. Mulini, filande, sorgenti, arte e fede sono gli elementi che, integrandosi, delineano il profilo di un paese: ecco Rasiglia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20381349</guid><pubDate>Sat, 30 Nov 2019 16:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20381349/rrl_191130121400.mp3" length="7870633" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>C’è un borgo, nascosto tra i boschi umbri, che è come uno scrigno, dove il filo della Storia s’intreccia con una natura incontaminata e con un passato laborioso. Mulini, filande, sorgenti, arte e fede sono gli elementi che, integrandosi, delineano il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è un borgo, nascosto tra i boschi umbri, che è come uno scrigno, dove il filo della Storia s’intreccia con una natura incontaminata e con un passato laborioso. Mulini, filande, sorgenti, arte e fede sono gli elementi che, integrandosi, delineano il profilo di un paese: ecco Rasiglia.]]></itunes:summary><itunes:duration>328</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,rasiglia,umbria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7f1d9b91d38ea2a260ff04074c983864.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>81 - A Soncino il Medioevo vive ancora</title><link>https://www.spreaker.com/episode/81-a-soncino-il-medioevo-vive-ancora--20215173</link><description><![CDATA[Anticamente stretto tra il Lago Gerundo e la Selva Maggiore, Soncino nel Medioevo conobbe il proprio fulgore, tanto che ancora oggi strade, palazzi, disposizioni urbanistiche hanno mantenuto l’impianto dell’epoca. Conteso da Cremonesi, Milanesi, Bresciani, Bergamaschi, Veneziani e Francesi, ha conosciuto alterne vicende. Ma la sua posizione strategica lo ha sempre posto al centro di qualsiasi seria politica territoriale. Da qui sono passati molti regnanti e principi: tra questi, la regina di Spagna Anna Maria d’Austria col fratello Ferdinando Francesco, re d’Ungheria, il duca Vittorio Amedeo di Savoia, Napoleone Bonaparte ed altri ancora.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/20215173</guid><pubDate>Sat, 23 Nov 2019 16:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/20215173/rrl191123140100.mp3" length="17055913" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Anticamente stretto tra il Lago Gerundo e la Selva Maggiore, Soncino nel Medioevo conobbe il proprio fulgore, tanto che ancora oggi strade, palazzi, disposizioni urbanistiche hanno mantenuto l’impianto dell’epoca. 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Da qui sono passati molti regnanti e principi: tra questi, la regina di Spagna Anna Maria d’Austria col fratello Ferdinando Francesco, re d’Ungheria, il duca Vittorio Amedeo di Savoia, Napoleone Bonaparte ed altri ancora.]]></itunes:summary><itunes:duration>711</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,soncino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4b714cc86574ef2c2c5c575403548e5e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>80 - Rivalta, custode di un tempo antico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/80-rivalta-custode-di-un-tempo-antico--19941761</link><description><![CDATA[Ripa Alta: la scoscesa altura, su cui sorge imponente il magnifico castello della casata dei Landi, dà il nome alla piccola frazione nel Piacentino, frazione che racchiude, fra le acque del Trebbia e i boschi incontaminati di aceri e querce, un passato, le cui molteplici trame si intrecciano con i complessi fili della Storia italiana ed europea.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19941761</guid><pubDate>Sat, 09 Nov 2019 16:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19941761/rrl_191109114900.mp3" length="7576599" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ripa Alta: la scoscesa altura, su cui sorge imponente il magnifico castello della casata dei Landi, dà il nome alla piccola frazione nel Piacentino, frazione che racchiude, fra le acque del Trebbia e i boschi incontaminati di aceri e querce, un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ripa Alta: la scoscesa altura, su cui sorge imponente il magnifico castello della casata dei Landi, dà il nome alla piccola frazione nel Piacentino, frazione che racchiude, fra le acque del Trebbia e i boschi incontaminati di aceri e querce, un passato, le cui molteplici trame si intrecciano con i complessi fili della Storia italiana ed europea.]]></itunes:summary><itunes:duration>316</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,rivalta</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7607d5733c0b58a3e2ab7f018fb2e725.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>79 - Il santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/79-il-santuario-della-madonna-delle-grazie-di-rasiglia--19819249</link><description><![CDATA[È una stradina bianca, quasi un sentiero, costeggiata da siepi di bossi e, più in là, da campi e declivi che diventano monti. A salirla in silenzio si sente soltanto la ghiaia che cede ad ogni passo, il vento che muove appena le piante, il fresco dell’ombra, dell’acqua, dei fossi. È solo alla fine, dietro l’ultima curva, che si scopre il Santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia con la grande parete d’avorio, le smerlature, le finestre bifore, il campanile a vela oltre le tegole e il cielo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19819249</guid><pubDate>Sat, 02 Nov 2019 16:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19819249/rrl191102125700.mp3" length="10496253" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>È una stradina bianca, quasi un sentiero, costeggiata da siepi di bossi e, più in là, da campi e declivi che diventano monti. 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È solo alla fine, dietro l’ultima curva, che si scopre il Santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia con la grande parete d’avorio, le smerlature, le finestre bifore, il campanile a vela oltre le tegole e il cielo.]]></itunes:summary><itunes:duration>438</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,rasiglia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/73818e6a07b465c4744f4fb2729fe73c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>78 - La Madonna di Boccadirio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/78-la-madonna-di-boccadirio--19582559</link><description><![CDATA[Due antichissimi documenti attestano come a Boccadirio, il 16 luglio 1480, festa del Carmine, sia apparsa la Madonna con in braccio il Bambino Gesù a due fanciulli: Donato Nutini e Cornelia Vangelisti, lì giunti per far pascolare il gregge. Un evento, che cambiò non solo la vita personale dei “due putti”, ma quello dell’intera località e della sua popolazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19582559</guid><pubDate>Sat, 19 Oct 2019 15:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19582559/rrl191019112700.mp3" length="13491139" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Due antichissimi documenti attestano come a Boccadirio, il 16 luglio 1480, festa del Carmine, sia apparsa la Madonna con in braccio il Bambino Gesù a due fanciulli: Donato Nutini e Cornelia Vangelisti, lì giunti per far pascolare il gregge. Un evento,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Due antichissimi documenti attestano come a Boccadirio, il 16 luglio 1480, festa del Carmine, sia apparsa la Madonna con in braccio il Bambino Gesù a due fanciulli: Donato Nutini e Cornelia Vangelisti, lì giunti per far pascolare il gregge. 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Valtellina, lembo d’Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/76-valtellina-lembo-d-italia--19259602</link><description><![CDATA[Abbracciata dalle Alpi, bagnata dall’Adda, la Valtellina annovera lungo le rive alcune fra le più rinomate località montane, incastonate come pietre preziose nel lembo estremo della nostra Penisola ancora italiano, benché già proteso verso la Mitteleuropa, ad un passo dalla Svizzera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19259602</guid><pubDate>Sat, 05 Oct 2019 15:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19259602/rrl191005_190946.mp3" length="8379080" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Abbracciata dalle Alpi, bagnata dall’Adda, la Valtellina annovera lungo le rive alcune fra le più rinomate località montane, incastonate come pietre preziose nel lembo estremo della nostra Penisola ancora italiano, benché già proteso verso la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbracciata dalle Alpi, bagnata dall’Adda, la Valtellina annovera lungo le rive alcune fra le più rinomate località montane, incastonate come pietre preziose nel lembo estremo della nostra Penisola ancora italiano, benché già proteso verso la Mitteleuropa, ad un passo dalla Svizzera.]]></itunes:summary><itunes:duration>350</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,valtellina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5809f516ebb7027f41b3b44d8806c22b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>75 - All’ombra dei castelli…</title><link>https://www.spreaker.com/episode/75-all-ombra-dei-castelli--19259052</link><description><![CDATA[Rocche e castelli dell’Emilia raccontano la storia di un passato di ordinata bellezza, di cortesi costumi, ma soprattutto di incrollabile fede, sostegno non solo del territorio, bensì della salda e feconda civiltà occidentale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19259052</guid><pubDate>Sat, 28 Sep 2019 15:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19259052/rrl190928_182407.mp3" length="9392840" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Rocche e castelli dell’Emilia raccontano la storia di un passato di ordinata bellezza, di cortesi costumi, ma soprattutto di incrollabile fede, sostegno non solo del territorio, bensì della salda e feconda civiltà occidentale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Rocche e castelli dell’Emilia raccontano la storia di un passato di ordinata bellezza, di cortesi costumi, ma soprattutto di incrollabile fede, sostegno non solo del territorio, bensì della salda e feconda civiltà occidentale.]]></itunes:summary><itunes:duration>392</itunes:duration><itunes:keywords>italia,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6f374df04b3b94169191d5f578ea1112.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>74 - Trentino. Willkommen in Trient!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/74-trentino-willkommen-in-trient--19179974</link><description><![CDATA[Molte valli, incantevoli paesaggi, percorsi naturalistici, località ricche di fede e di storia: è questo il Trentino, che si stende dalle sponde del lago di Garda alla Val Lagarina, dalla Valsugana alla Val di Fassa, dalla Val di Fiemme alla Val di Non, conservando ovunque le memorie e la saggezza della Tradizione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19179974</guid><pubDate>Sat, 21 Sep 2019 15:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19179974/rrl_190921152404.mp3" length="5352527" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Molte valli, incantevoli paesaggi, percorsi naturalistici, località ricche di fede e di storia: è questo il Trentino, che si stende dalle sponde del lago di Garda alla Val Lagarina, dalla Valsugana alla Val di Fassa, dalla Val di Fiemme alla Val di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Molte valli, incantevoli paesaggi, percorsi naturalistici, località ricche di fede e di storia: è questo il Trentino, che si stende dalle sponde del lago di Garda alla Val Lagarina, dalla Valsugana alla Val di Fassa, dalla Val di Fiemme alla Val di Non, conservando ovunque le memorie e la saggezza della Tradizione.]]></itunes:summary><itunes:duration>335</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,trentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0f1523d2b94593cb11a5ed4f24fbb8cd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>73 - Civitella Fedelissima</title><link>https://www.spreaker.com/episode/73-civitella-fedelissima--19098832</link><description><![CDATA[Oggi Civitella, con i suoi 5.089 abitanti, è rimasta ferita dalle recenti scosse sismiche e dalla tremenda frana a Ponzano. Si è spopolata, la chiesa di San Lorenzo è inagibile, il Municipio è stato spostato fuori dalle mura, il Museo delle Arti Tessili è stato chiuso. Ma la volontà è quella di ripartire, di ricostruire, di tornare a far vivere questa realtà all’ombra della sua Fortezza, uno dei luoghi storici più visitati, non solo della provincia Teramana, ma dell’Abruzzo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19098832</guid><pubDate>Sat, 14 Sep 2019 15:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19098832/rrl_190914115822.mp3" length="6945898" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi Civitella, con i suoi 5.089 abitanti, è rimasta ferita dalle recenti scosse sismiche e dalla tremenda frana a Ponzano. Si è spopolata, la chiesa di San Lorenzo è inagibile, il Municipio è stato spostato fuori dalle mura, il Museo delle Arti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi Civitella, con i suoi 5.089 abitanti, è rimasta ferita dalle recenti scosse sismiche e dalla tremenda frana a Ponzano. Si è spopolata, la chiesa di San Lorenzo è inagibile, il Municipio è stato spostato fuori dalle mura, il Museo delle Arti Tessili è stato chiuso. Ma la volontà è quella di ripartire, di ricostruire, di tornare a far vivere questa realtà all’ombra della sua Fortezza, uno dei luoghi storici più visitati, non solo della provincia Teramana, ma dell’Abruzzo.]]></itunes:summary><itunes:duration>290</itunes:duration><itunes:keywords>civitelladeltronto,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ae252dbfa5c8c293fb3e672c4ae59ca2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>72 - L’Emilia tra i germani e il Papa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/72-l-emilia-tra-i-germani-e-il-papa--19031662</link><description><![CDATA[L’Emilia è per vocazione terra di confine: è il varco di accesso obbligato verso il Centro Italia e verso il Papato, ma rappresenta anche l’ultimo baluardo prima di addentrarsi nei domini di tradizione germanica. Il che, in passato, l’ha resa terra militare, di scontri, ma anche di potenti Signorie in fertili territori.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/19031662</guid><pubDate>Sat, 07 Sep 2019 15:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/19031662/adattatore_audio190907143533.mp3" length="10557066" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’Emilia è per vocazione terra di confine: è il varco di accesso obbligato verso il Centro Italia e verso il Papato, ma rappresenta anche l’ultimo baluardo prima di addentrarsi nei domini di tradizione germanica. Il che, in passato, l’ha resa terra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Emilia è per vocazione terra di confine: è il varco di accesso obbligato verso il Centro Italia e verso il Papato, ma rappresenta anche l’ultimo baluardo prima di addentrarsi nei domini di tradizione germanica. Il che, in passato, l’ha resa terra militare, di scontri, ma anche di potenti Signorie in fertili territori.]]></itunes:summary><itunes:duration>440</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f67a005158f9533433306eef6567f17a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>71 - Civitella del Tronto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/71-civitella-del-tronto--18965373</link><description><![CDATA[Civitella del Tronto, estremo lembo delle terre abruzzesi, segnava un tempo il confine tra il Reame di Napoli e lo Stato Pontificio. Ben al di sopra del livello del mare, da un lato domina il territorio circostante, dall’altro si rivela, anche per la sua profonda fede, più vicina al cielo…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18965373</guid><pubDate>Sat, 31 Aug 2019 15:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18965373/rrl_190831134346.mp3" length="9557725" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Civitella del Tronto, estremo lembo delle terre abruzzesi, segnava un tempo il confine tra il Reame di Napoli e lo Stato Pontificio. Ben al di sopra del livello del mare, da un lato domina il territorio circostante, dall’altro si rivela, anche per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Civitella del Tronto, estremo lembo delle terre abruzzesi, segnava un tempo il confine tra il Reame di Napoli e lo Stato Pontificio. Ben al di sopra del livello del mare, da un lato domina il territorio circostante, dall’altro si rivela, anche per la sua profonda fede, più vicina al cielo…]]></itunes:summary><itunes:duration>399</itunes:duration><itunes:keywords>civitelladeltronto,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eb50ad3dae0ed0cb1399b3c474a4c3f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>70 - "Il giardino di Gesù", ovvero l’abazia di Maguzzano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/70-il-giardino-di-gesu-ovvero-l-abazia-di-maguzzano--18905489</link><description><![CDATA[«Il giardino di Gesù», così nel 1945, san Giovanni Calabria definì l’abbazia di Maguzzano, dove ha tutt’oggi sede la sua Opera. Ma la struttura è molto più antica: risale all’VIII secolo d.C., è stata a lungo dei Benedettini, poi dei Trappisti, infine dei Piccoli Servi della Divina Provvidenza, che vi fondarono una scuola. Ecco le vicende di storia e di fede, che qui si sono svolte nei secoli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18905489</guid><pubDate>Sat, 24 Aug 2019 15:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18905489/rrl190824152657.mp3" length="10061673" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>«Il giardino di Gesù», così nel 1945, san Giovanni Calabria definì l’abbazia di Maguzzano, dove ha tutt’oggi sede la sua Opera. Ma la struttura è molto più antica: risale all’VIII secolo d.C., è stata a lungo dei Benedettini, poi dei Trappisti, infine...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Il giardino di Gesù», così nel 1945, san Giovanni Calabria definì l’abbazia di Maguzzano, dove ha tutt’oggi sede la sua Opera. Ma la struttura è molto più antica: risale all’VIII secolo d.C., è stata a lungo dei Benedettini, poi dei Trappisti, infine dei Piccoli Servi della Divina Provvidenza, che vi fondarono una scuola. Ecco le vicende di storia e di fede, che qui si sono svolte nei secoli.]]></itunes:summary><itunes:duration>629</itunes:duration><itunes:keywords>giovannicalabria,maguzzano,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/094aa893b626dd6365f9991f057eda99.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>69 - Maguzzano, tesoro nascosto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/69-maguzzano-tesoro-nascosto--18842058</link><description><![CDATA[L’abbazia di Maguzzano è un antichissimo complesso, che sorge su di una collina del Garda, in Comune di Lonato. Sconosciuta ai più, rappresenta una pietra preziosa avvolta nella dominante, ma elegante architettura rinascimentale, con gli affreschi della bottega del Moretto, uno splendido organo (poi purtroppo smontato e trasferito altrove), méta nei secoli anche di personaggi illustri, spesso insospettabili…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18842058</guid><pubDate>Sat, 17 Aug 2019 15:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18842058/rrl_190817121155.mp3" length="5657637" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’abbazia di Maguzzano è un antichissimo complesso, che sorge su di una collina del Garda, in Comune di Lonato. 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Sconosciuta ai più, rappresenta una pietra preziosa avvolta nella dominante, ma elegante architettura rinascimentale, con gli affreschi della bottega del Moretto, uno splendido organo (poi purtroppo smontato e trasferito altrove), méta nei secoli anche di personaggi illustri, spesso insospettabili…]]></itunes:summary><itunes:duration>354</itunes:duration><itunes:keywords>maguzzano,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5433a50d45f8dd556b4bfbf4212e0bed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>68 - A Torno la vera reliquia del Santo Chiodo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/68-a-torno-la-vera-reliquia-del-santo-chiodo--18749966</link><description><![CDATA[Il Santo Chiodo di Torno è di ferro, piatto, misura oltre 20 centimetri, è spesso tra un centimetro ed un centimetro e mezzo, la capocchia ha una larghezza di 4 centimetri, il resto è largo 2. Appare integro. Son tutti certi che sia autentico. Le analisi confermano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18749966</guid><pubDate>Wed, 07 Aug 2019 15:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18749966/rrl_190807113405.mp3" length="6976618" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Santo Chiodo di Torno è di ferro, piatto, misura oltre 20 centimetri, è spesso tra un centimetro ed un centimetro e mezzo, la capocchia ha una larghezza di 4 centimetri, il resto è largo 2. Appare integro. Son tutti certi che sia autentico. Le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Santo Chiodo di Torno è di ferro, piatto, misura oltre 20 centimetri, è spesso tra un centimetro ed un centimetro e mezzo, la capocchia ha una larghezza di 4 centimetri, il resto è largo 2. Appare integro. Son tutti certi che sia autentico. Le analisi confermano.]]></itunes:summary><itunes:duration>291</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,reliquie</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/713510bca18c6d6a03f9f97dacf55821.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>67 - Palazzo Leopardi e la Biblioteca di Monaldo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/67-palazzo-leopardi-e-la-biblioteca-di-monaldo--18684325</link><description><![CDATA[A Recanati è perfettamente conservato il palazzo della famiglia Leopardi. Al suo interno si possono visitare le sale della ricchissima biblioteca fondata dal conte Monaldo e le stanze in cui il genio poetico di Giacomo si formò.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18684325</guid><pubDate>Wed, 31 Jul 2019 15:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18684325/rrl_190731141423.mp3" length="9781222" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A Recanati è perfettamente conservato il palazzo della famiglia Leopardi. Al suo interno si possono visitare le sale della ricchissima biblioteca fondata dal conte Monaldo e le stanze in cui il genio poetico di Giacomo si formò.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Recanati è perfettamente conservato il palazzo della famiglia Leopardi. Al suo interno si possono visitare le sale della ricchissima biblioteca fondata dal conte Monaldo e le stanze in cui il genio poetico di Giacomo si formò.]]></itunes:summary><itunes:duration>612</itunes:duration><itunes:keywords>palazzoleopardi,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6e0fa2a032f00ed2e9acb6bb250a9f0f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>66 - La Santa Casa di Loreto, un dono della Provvidenza all’Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/66-la-santa-casa-di-loreto-un-dono-della-provvidenza-all-italia--18628220</link><description><![CDATA[La casa di Nazareth in cui l’Angelo rivelò a Maria il mistero dell’Incarnazione fu miracolosamente traslata a Loreto nel XIII secolo. Da allora essa è uno dei santuari più venerati al mondo, profondamente legato alla nascita della Chiesa, ma anche al suo futuro nel XXI secolo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18628220</guid><pubDate>Wed, 24 Jul 2019 15:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18628220/rr_190724110601.mp3" length="18840808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La casa di Nazareth in cui l’Angelo rivelò a Maria il mistero dell’Incarnazione fu miracolosamente traslata a Loreto nel XIII secolo. Da allora essa è uno dei santuari più venerati al mondo, profondamente legato alla nascita della Chiesa, ma anche al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La casa di Nazareth in cui l’Angelo rivelò a Maria il mistero dell’Incarnazione fu miracolosamente traslata a Loreto nel XIII secolo. Da allora essa è uno dei santuari più venerati al mondo, profondamente legato alla nascita della Chiesa, ma anche al suo futuro nel XXI secolo.]]></itunes:summary><itunes:duration>786</itunes:duration><itunes:keywords>loreto,radioromalibera,santacasa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/57c5adea76f76f0ef9978da4f0f4c5c7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>65 - Il Castello di Bracciano fra storia e leggenda</title><link>https://www.spreaker.com/episode/65-il-castello-di-bracciano-fra-storia-e-leggenda--18572168</link><description><![CDATA[Il Castello di Bracciano rappresenta l’esempio di uno degli ultimi e dei più grandi castelli per arcieri d’Europa. Sapientemente conservato e gestito dalla famiglia Odescalchi, è oggi un luogo di memoria storica e fantastica, impregnato delle gesta degli Orsini e animato dalle loro leggende.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18572168</guid><pubDate>Wed, 17 Jul 2019 15:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18572168/rrl_190717162309.mp3" length="5698597" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Castello di Bracciano rappresenta l’esempio di uno degli ultimi e dei più grandi castelli per arcieri d’Europa. Sapientemente conservato e gestito dalla famiglia Odescalchi, è oggi un luogo di memoria storica e fantastica, impregnato delle gesta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Castello di Bracciano rappresenta l’esempio di uno degli ultimi e dei più grandi castelli per arcieri d’Europa. Sapientemente conservato e gestito dalla famiglia Odescalchi, è oggi un luogo di memoria storica e fantastica, impregnato delle gesta degli Orsini e animato dalle loro leggende.]]></itunes:summary><itunes:duration>357</itunes:duration><itunes:keywords>borgia,bracciano,orsini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a8dbf70d8b57a15f9b7a5c916aa3a4b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>64 - La festa di San Marco a Venezia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/64-la-festa-di-san-marco-a-venezia--18511260</link><description><![CDATA[Il 25 aprile rappresenta per i veneziani una ricorrenza molto più antica e più sentita all’attuale festa nazionale. Da secoli infatti la città lagunare celebra in questo giorno, l’omaggio a san Marco suo Patrono.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18511260</guid><pubDate>Wed, 10 Jul 2019 15:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18511260/rrl_190710142325.mp3" length="11190901" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il 25 aprile rappresenta per i veneziani una ricorrenza molto più antica e più sentita all’attuale festa nazionale. Da secoli infatti la città lagunare celebra in questo giorno, l’omaggio a san Marco suo Patrono.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 25 aprile rappresenta per i veneziani una ricorrenza molto più antica e più sentita all’attuale festa nazionale. Da secoli infatti la città lagunare celebra in questo giorno, l’omaggio a san Marco suo Patrono.]]></itunes:summary><itunes:duration>467</itunes:duration><itunes:keywords>sanmarco,venezia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b29e3b1e86f9e8f8ec6b971bb3823cc1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>63 - Divinamente apparve l’immagine della Madonna del Buon Consiglio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/63-divinamente-apparve-l-immagine-della-madonna-del-buon-consiglio--18450149</link><description><![CDATA[Il 25 aprile 1467 apparve nel paese di Genazzano, vicino Roma, l'Immagine della Madonna del Buon Consiglio, che, secondo una documentata tradizione, proveniva da Scutari, in Albania, che in quei giorni stava cadendo sotto il dominio turco. Alla miracolosa apparizione fece seguito un grande numero di miracoli, molti dei quali riconosciuti dalla Chiesa, e soprattutto una devozione popolare da allora mai diminuita.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18450149</guid><pubDate>Wed, 03 Jul 2019 15:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18450149/rrl_190703120915.mp3" length="15649689" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il 25 aprile 1467 apparve nel paese di Genazzano, vicino Roma, l'Immagine della Madonna del Buon Consiglio, che, secondo una documentata tradizione, proveniva da Scutari, in Albania, che in quei giorni stava cadendo sotto il dominio turco. 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Alla miracolosa apparizione fece seguito un grande numero di miracoli, molti dei quali riconosciuti dalla Chiesa, e soprattutto una devozione popolare da allora mai diminuita.]]></itunes:summary><itunes:duration>653</itunes:duration><itunes:keywords>albania,buonconsiglio,genazzano,madonna,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/35074a08612322003bf4728d2e7de8a6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>62 - San Nilo e l'Abbazia greca di Santa Maria di Grottaferrata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/62-san-nilo-e-l-abbazia-greca-di-santa-maria-di-grottaferrata--18386482</link><description><![CDATA[Non è possibile stabilire oggi il giorno e il mese esatto della fondazione dell’Abbazia di Santa Maria ma è possibile dire che la fondazione corrisponde al momento in cui San Nilo riceve in dono da Gregorio I, Conte di Tuscolo, Senator Romanorum e figlio di Alberico II, un vasto territorio dove sono presenti i resti degli edifici di una antica villa di epoca romana datati al I secolo a.C. e da alcuni studiosi attribuiti alla villa tuscolana di Cicerone, certamente ancora in condizione di essere utilizzati. San Bartolomeo, discepolo prediletto di San Nilo, narra infatti che il Santo, giunto nel territorio della città di Tuscolo, viene ospitato nel monastero di Sant’Agata prossimo al castello della Molara, probabilmente fondato nell’anno 370 dell’era volgare dall’Abate Giovanni di Cappadocia, discepolo di San Basilio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18386482</guid><pubDate>Wed, 26 Jun 2019 15:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18386482/rrl190626155005.mp3" length="11641670" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non è possibile stabilire oggi il giorno e il mese esatto della fondazione dell’Abbazia di Santa Maria ma è possibile dire che la fondazione corrisponde al momento in cui San Nilo riceve in dono da Gregorio I, Conte di Tuscolo, Senator Romanorum e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è possibile stabilire oggi il giorno e il mese esatto della fondazione dell’Abbazia di Santa Maria ma è possibile dire che la fondazione corrisponde al momento in cui San Nilo riceve in dono da Gregorio I, Conte di Tuscolo, Senator Romanorum e figlio di Alberico II, un vasto territorio dove sono presenti i resti degli edifici di una antica villa di epoca romana datati al I secolo a.C. e da alcuni studiosi attribuiti alla villa tuscolana di Cicerone, certamente ancora in condizione di essere utilizzati. San Bartolomeo, discepolo prediletto di San Nilo, narra infatti che il Santo, giunto nel territorio della città di Tuscolo, viene ospitato nel monastero di Sant’Agata prossimo al castello della Molara, probabilmente fondato nell’anno 370 dell’era volgare dall’Abate Giovanni di Cappadocia, discepolo di San Basilio.]]></itunes:summary><itunes:duration>486</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,sannilo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/76c77970ec9fc47c3e685539721bbd83.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>61 - Il Carnevale asburgico di Madonna di Campiglio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/61-il-carnevale-asburgico-di-madonna-di-campiglio--18315349</link><description><![CDATA[Madonna di Campiglio non è solo una delle mete turistiche più rinomate d’Europa, ma anche la sede di un carnevale suggestivo e rievocativo, che fa rivivere per dieci giorni l’atmosfera serena ed elegante dell’Ottocento asburgico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18315349</guid><pubDate>Wed, 19 Jun 2019 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18315349/rrl_190619095743.mp3" length="6678195" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Madonna di Campiglio non è solo una delle mete turistiche più rinomate d’Europa, ma anche la sede di un carnevale suggestivo e rievocativo, che fa rivivere per dieci giorni l’atmosfera serena ed elegante dell’Ottocento asburgico.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Madonna di Campiglio non è solo una delle mete turistiche più rinomate d’Europa, ma anche la sede di un carnevale suggestivo e rievocativo, che fa rivivere per dieci giorni l’atmosfera serena ed elegante dell’Ottocento asburgico.]]></itunes:summary><itunes:duration>279</itunes:duration><itunes:keywords>campiglio,carnevale,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/79f3282694a163ec1aa1e121a811275f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>60 - La cappella del miracolo di San Filippo Neri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/60-la-cappella-del-miracolo-di-san-filippo-neri--18248249</link><description><![CDATA[Fiorentino d’origine, si trasferì a Roma, dove decise di dedicarsi alla propria missione evangelica in una città corrotta e pericolosa, tanto da ricevere l’appellativo di “secondo apostolo di Roma”. Soleva riunire nel proprio Oratorio non solo i poveri figli della strada ma anche giovani di famiglia benestante, e persino figli di principi. Fra di essi vi era il quattordicenne Paolo, figlio del principe Fabrizio, della famiglia dei Massimo. Il loro incontro è legato ad un avvenimento miracoloso che portò alla canonizzazione del santo nel 1622 da parte di Gregorio XV.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18248249</guid><pubDate>Wed, 12 Jun 2019 15:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18248249/rrl_190612131017.mp3" length="6876935" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Fiorentino d’origine, si trasferì a Roma, dove decise di dedicarsi alla propria missione evangelica in una città corrotta e pericolosa, tanto da ricevere l’appellativo di “secondo apostolo di Roma”. 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Il loro incontro è legato ad un avvenimento miracoloso che portò alla canonizzazione del santo nel 1622 da parte di Gregorio XV.]]></itunes:summary><itunes:duration>287</itunes:duration><itunes:keywords>palazzomassimo,radioromalibera,roma,sanfilipponeri</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9f8e9c5ca0d974cde7541b2aa19760fc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>59 - Nei Sacri Vasi di Mantova il Sangue della salvezza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/59-nei-sacri-vasi-di-mantova-il-sangue-della-salvezza--18177871</link><description><![CDATA[Un antichissimo legame, carico di significati religiosi e tradizionali, unisce Mantova a Gerusalemme. Mantova è una città privilegiata, giacché custodisce una reliquia di straordinaria importanza per tutta la Cristianità: la terra imbevuta del Sangue di Gesù, conservata nei Sacri Vasi che il Venerdì Santo di ogni anno sono portati in processione per le vie cittadine.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18177871</guid><pubDate>Wed, 05 Jun 2019 15:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18177871/rrl_190605122223.mp3" length="10500014" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Un antichissimo legame, carico di significati religiosi e tradizionali, unisce Mantova a Gerusalemme. Mantova è una città privilegiata, giacché custodisce una reliquia di straordinaria importanza per tutta la Cristianità: la terra imbevuta del Sangue...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un antichissimo legame, carico di significati religiosi e tradizionali, unisce Mantova a Gerusalemme. Mantova è una città privilegiata, giacché custodisce una reliquia di straordinaria importanza per tutta la Cristianità: la terra imbevuta del Sangue di Gesù, conservata nei Sacri Vasi che il Venerdì Santo di ogni anno sono portati in processione per le vie cittadine.]]></itunes:summary><itunes:duration>438</itunes:duration><itunes:keywords>mantova,radioromalibera,sacrivasi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0f83172f09e17a10b05c7505029fa591.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>58 - Splendore e solennità nel Duomo di Monreale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/58-splendore-e-solennita-nel-duomo-di-monreale--18110535</link><description><![CDATA[Una delle più incredibili e affascinati costruzioni del medioevo italiano. Capolavoro dell’architettura normanna, è la sintesi perfetta e sapiente delle culture che hanno intriso la storia siciliana. L’elemento arabo, quello bizantino e quello romanico si fondono nell’elevazione verso l’alto, in un complesso che unisce chiesa e monastero.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18110535</guid><pubDate>Wed, 29 May 2019 15:00:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18110535/rrl_190529124303.mp3" length="5648762" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Una delle più incredibili e affascinati costruzioni del medioevo italiano. Capolavoro dell’architettura normanna, è la sintesi perfetta e sapiente delle culture che hanno intriso la storia siciliana. L’elemento arabo, quello bizantino e quello...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una delle più incredibili e affascinati costruzioni del medioevo italiano. Capolavoro dell’architettura normanna, è la sintesi perfetta e sapiente delle culture che hanno intriso la storia siciliana. L’elemento arabo, quello bizantino e quello romanico si fondono nell’elevazione verso l’alto, in un complesso che unisce chiesa e monastero.]]></itunes:summary><itunes:duration>236</itunes:duration><itunes:keywords>duomomonreale,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4131fbf69f64899b906401a3185038f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>57 - Siena, la storia bimillenaria di una città che incanta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/57-siena-la-storia-bimillenaria-di-una-citta-che-incanta--18042103</link><description><![CDATA[Di origini romane, la città raggiunse nel Medioevo un fascino senza pari, trovandosi in un punto nodale della Via Francigena. Dal Trecento al Quattrocento Siena raggiunge il massimo dello splendore: politico, artistico e spirituale, con Santa Caterina e San Bernardino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/18042103</guid><pubDate>Wed, 22 May 2019 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/18042103/rrl_190522105802.mp3" length="8179087" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Di origini romane, la città raggiunse nel Medioevo un fascino senza pari, trovandosi in un punto nodale della Via Francigena. Dal Trecento al Quattrocento Siena raggiunge il massimo dello splendore: politico, artistico e spirituale, con Santa Caterina...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Di origini romane, la città raggiunse nel Medioevo un fascino senza pari, trovandosi in un punto nodale della Via Francigena. Dal Trecento al Quattrocento Siena raggiunge il massimo dello splendore: politico, artistico e spirituale, con Santa Caterina e San Bernardino.]]></itunes:summary><itunes:duration>341</itunes:duration><itunes:keywords>italia,radioromalibera,siena,toscana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e792a057fb0ea9f1e131e318cc9c6df8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>56 - Siena: il paradosso del Medioevo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/56-siena-il-paradosso-del-medioevo--17934328</link><description><![CDATA[Ci domandiamo perché, in genere, nella pubblicità turistica che si fa dell’Italia ovunque nel mondo si parla sempre molto più del Rinascimento che del Medioevo? Eppure, anche le memorie di quest’ultimo attirano le folle di visitatori che, in genere, devono “andarle a scoprire” nei loro itinerari peninsulari.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17934328</guid><pubDate>Wed, 15 May 2019 15:00:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17934328/rrl190515110438.mp3" length="5515224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ci domandiamo perché, in genere, nella pubblicità turistica che si fa dell’Italia ovunque nel mondo si parla sempre molto più del Rinascimento che del Medioevo? Eppure, anche le memorie di quest’ultimo attirano le folle di visitatori che, in genere,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci domandiamo perché, in genere, nella pubblicità turistica che si fa dell’Italia ovunque nel mondo si parla sempre molto più del Rinascimento che del Medioevo? Eppure, anche le memorie di quest’ultimo attirano le folle di visitatori che, in genere, devono “andarle a scoprire” nei loro itinerari peninsulari.]]></itunes:summary><itunes:duration>230</itunes:duration><itunes:keywords>medioevo,palio,radioromalibera,siena</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8debfc890f4862fdfc1733685a420b9f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>55 - Il Volto Santo di Lucca: sguardo divino sull’Europa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/55-il-volto-santo-di-lucca-sguardo-divino-sull-europa--17868857</link><description><![CDATA[L’antichissimo Cristo ligneo crocifisso, conservato nel Duomo di San Martino a Lucca, da secoli rivolge all’Italia e all’Europa il proprio sguardo, cui si sono affidati folle di pellegrini che lungo la Via Francigena si recavano a Roma.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17868857</guid><pubDate>Wed, 08 May 2019 15:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17868857/rrl190508130251.mp3" length="10791541" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’antichissimo Cristo ligneo crocifisso, conservato nel Duomo di San Martino a Lucca, da secoli rivolge all’Italia e all’Europa il proprio sguardo, cui si sono affidati folle di pellegrini che lungo la Via Francigena si recavano a Roma.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’antichissimo Cristo ligneo crocifisso, conservato nel Duomo di San Martino a Lucca, da secoli rivolge all’Italia e all’Europa il proprio sguardo, cui si sono affidati folle di pellegrini che lungo la Via Francigena si recavano a Roma.]]></itunes:summary><itunes:duration>450</itunes:duration><itunes:keywords>lucca,radioromalibera,voltosanto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5aeb4dac2edceb04bd511d01f9f90bcc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>54 - Lucca e i suoi tesori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/54-lucca-e-i-suoi-tesori--17803428</link><description><![CDATA[Dal cuore della Toscana, storia di un’antichissima città italiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17803428</guid><pubDate>Wed, 01 May 2019 15:00:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17803428/rrl190501125241.mp3" length="9696906" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Dal cuore della Toscana, storia di un’antichissima città italiana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal cuore della Toscana, storia di un’antichissima città italiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>405</itunes:duration><itunes:keywords>italia,lucca,radioromalibera,toscana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/72fde15dec3d7d089f017819d1f3c02d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>53 - Gorizia: da antica Contea a città mitteleuropea</title><link>https://www.spreaker.com/episode/53-gorizia-da-antica-contea-a-citta-mitteleuropea--17731529</link><description><![CDATA[La città di Gorizia sorge in una conca a piedi delle Prealpi Giulie, aperta ad ovest dove si congiunge con la pianura friulana: le fanno cornice le alture del Sabotino, del Montesanto e del San Gabriele, il Calvario e il Colle d’Oslavia, il San Marco e il Carso: nomi che rimandano alle sanguinose battaglie della Prima Guerra Mondiale che videro Gorizia riunificata all’Italia nel 1918.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17731529</guid><pubDate>Wed, 24 Apr 2019 15:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17731529/rrl190424125857.mp3" length="7542117" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La città di Gorizia sorge in una conca a piedi delle Prealpi Giulie, aperta ad ovest dove si congiunge con la pianura friulana: le fanno cornice le alture del Sabotino, del Montesanto e del San Gabriele, il Calvario e il Colle d’Oslavia, il San Marco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La città di Gorizia sorge in una conca a piedi delle Prealpi Giulie, aperta ad ovest dove si congiunge con la pianura friulana: le fanno cornice le alture del Sabotino, del Montesanto e del San Gabriele, il Calvario e il Colle d’Oslavia, il San Marco e il Carso: nomi che rimandano alle sanguinose battaglie della Prima Guerra Mondiale che videro Gorizia riunificata all’Italia nel 1918.]]></itunes:summary><itunes:duration>315</itunes:duration><itunes:keywords>gorizia,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7c87af25dc08c7a45a75f4d66cc0feb2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>52 - I "Borbone di Gorizia"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/52-i-borbone-di-gorizia--17668760</link><description><![CDATA[Non adeguatamente conosciuta, purtroppo, è Gorizia, città piccola ma ingentilita da villini e palazzetti della belle époque, con chiese barocche e un castello che la guarda dall’alto di una collina, sulla quale sorge un borgo medievale circondato da mura cinquecentesche. Ancor più improbabile, da noi, è che si associ il nome di Gorizia a quello dei Borbone di Francia. Ma che legame può mai esserci fra la città vicino all’Isonzo e la famosa dinastia?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17668760</guid><pubDate>Wed, 17 Apr 2019 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17668760/190417_online_audio_converter_com.mp3" length="7782817" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non adeguatamente conosciuta, purtroppo, è Gorizia, città piccola ma ingentilita da villini e palazzetti della belle époque, con chiese barocche e un castello che la guarda dall’alto di una collina, sulla quale sorge un borgo medievale circondato da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non adeguatamente conosciuta, purtroppo, è Gorizia, città piccola ma ingentilita da villini e palazzetti della belle époque, con chiese barocche e un castello che la guarda dall’alto di una collina, sulla quale sorge un borgo medievale circondato da mura cinquecentesche. Ancor più improbabile, da noi, è che si associ il nome di Gorizia a quello dei Borbone di Francia. Ma che legame può mai esserci fra la città vicino all’Isonzo e la famosa dinastia?]]></itunes:summary><itunes:duration>487</itunes:duration><itunes:keywords>gorizia,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/455daaac3299a1c27960a9b01690a2fd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>51 - L’altra Pisa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/51-l-altra-pisa--17591125</link><description><![CDATA[Ciò che rende Pisa un incanto unico al mondo è l’impareggiabile gioiello di Piazza dei Miracoli. Ma esiste anche un’altra Pisa, spesso meno conosciuta ma sicuramente piacevole da scoprire e da vivere, che rende ancor più bella la splendida città “adagiata sull’Arno”.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17591125</guid><pubDate>Wed, 10 Apr 2019 15:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17591125/rrl190410134229.mp3" length="8948341" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ciò che rende Pisa un incanto unico al mondo è l’impareggiabile gioiello di Piazza dei Miracoli. Ma esiste anche un’altra Pisa, spesso meno conosciuta ma sicuramente piacevole da scoprire e da vivere, che rende ancor più bella la splendida città...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ciò che rende Pisa un incanto unico al mondo è l’impareggiabile gioiello di Piazza dei Miracoli. Ma esiste anche un’altra Pisa, spesso meno conosciuta ma sicuramente piacevole da scoprire e da vivere, che rende ancor più bella la splendida città “adagiata sull’Arno”.]]></itunes:summary><itunes:duration>373</itunes:duration><itunes:keywords>pisa,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/00e97113b65384c79a8c55b67ca2d45f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>50 - San Filippo Neri e la Via delle Sette Chiese a Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/50-san-filippo-neri-e-la-via-delle-sette-chiese-a-roma--17519769</link><description><![CDATA[Altra testimonianza della spiritualità quotidiana e allo stesso tempo elevatissima di san Filippo Neri: anche Goethe, a due secoli di distanza, ne rimase affascinato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17519769</guid><pubDate>Wed, 03 Apr 2019 15:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17519769/rrl190403125412.mp3" length="11270522" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Altra testimonianza della spiritualità quotidiana e allo stesso tempo elevatissima di san Filippo Neri: anche Goethe, a due secoli di distanza, ne rimase affascinato.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Altra testimonianza della spiritualità quotidiana e allo stesso tempo elevatissima di san Filippo Neri: anche Goethe, a due secoli di distanza, ne rimase affascinato.]]></itunes:summary><itunes:duration>470</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,roma,sanfilipponeri</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/34792411a725c5b72226df47b97d8bbb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>49 - Gaeta dalla mitologia alla storia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/49-gaeta-dalla-mitologia-alla-storia--17451673</link><description><![CDATA[Terra visitata da Ulisse e da Enea, Gaeta ha origini antichissime e una storia strettamente legata alle vicende degli Stati di cui segna il confine: il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17451673</guid><pubDate>Wed, 27 Mar 2019 16:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17451673/rrl190327121419.mp3" length="8984076" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Terra visitata da Ulisse e da Enea, Gaeta ha origini antichissime e una storia strettamente legata alle vicende degli Stati di cui segna il confine: il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Terra visitata da Ulisse e da Enea, Gaeta ha origini antichissime e una storia strettamente legata alle vicende degli Stati di cui segna il confine: il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.]]></itunes:summary><itunes:duration>375</itunes:duration><itunes:keywords>gaeta,marcantoniocolonna,pioix,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c80561baa7f8bc54f16f9c4f3e881ef.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>48 - Arezzo, microcosmo della civiltà italiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/48-arezzo-microcosmo-della-civilta-italiana--17382192</link><description><![CDATA[Situata nel cuore dell'Italia, sovrastante l'Umbria, la toscana città di Arezzo, ricchissima di grandi figure storiche e culturali, è uno dei più caratteristici simboli dello splendore della civiltà medievale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17382192</guid><pubDate>Wed, 20 Mar 2019 16:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17382192/rrl190320154919.mp3" length="7838659" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Situata nel cuore dell'Italia, sovrastante l'Umbria, la toscana città di Arezzo, ricchissima di grandi figure storiche e culturali, è uno dei più caratteristici simboli dello splendore della civiltà medievale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Situata nel cuore dell'Italia, sovrastante l'Umbria, la toscana città di Arezzo, ricchissima di grandi figure storiche e culturali, è uno dei più caratteristici simboli dello splendore della civiltà medievale.]]></itunes:summary><itunes:duration>327</itunes:duration><itunes:keywords>arezzo,ghibellini,guelfi,italia,radioromalibera,toscana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f89c9d03563c3d35747bff48fd4579e5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>47 - Un angolo di Praga ad Arenzano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/47-un-angolo-di-praga-ad-arenzano--17310228</link><description><![CDATA[La devozione al Gesù Bambino di Praga è legata strettamente all’Ordine del Carmelo e furono propri i Carmelitani a fondare nella cittadina ligure di Arenzano un convento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17310228</guid><pubDate>Wed, 13 Mar 2019 16:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17310228/rrl190313155135.mp3" length="8980315" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La devozione al Gesù Bambino di Praga è legata strettamente all’Ordine del Carmelo e furono propri i Carmelitani a fondare nella cittadina ligure di Arenzano un convento.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La devozione al Gesù Bambino di Praga è legata strettamente all’Ordine del Carmelo e furono propri i Carmelitani a fondare nella cittadina ligure di Arenzano un convento.]]></itunes:summary><itunes:duration>375</itunes:duration><itunes:keywords>arenzano,carmelitani,carmelo,gesùbambino,radioromalibera,regalità</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e6b57ce5ce4c4d7e524fdb7a29bb6293.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>46 - La casa di santa Francesca Romana a Tor de’ Specchi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/46-la-casa-di-santa-francesca-romana-a-tor-de-specchi--17238725</link><description><![CDATA[In occasione del quarto centenario della canonizzazione di Santa Francesca Romana avvenuta il 29 maggio 1608, l’antichissimo monastero che raccolse il primo nucleo di seguaci della Santa è stato restaurato ad opera della Sovrintendenza e del Comune di Roma.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17238725</guid><pubDate>Wed, 06 Mar 2019 16:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17238725/rrl190306130412.mp3" length="11375848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>In occasione del quarto centenario della canonizzazione di Santa Francesca Romana avvenuta il 29 maggio 1608, l’antichissimo monastero che raccolse il primo nucleo di seguaci della Santa è stato restaurato ad opera della Sovrintendenza e del Comune di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In occasione del quarto centenario della canonizzazione di Santa Francesca Romana avvenuta il 29 maggio 1608, l’antichissimo monastero che raccolse il primo nucleo di seguaci della Santa è stato restaurato ad opera della Sovrintendenza e del Comune di Roma.]]></itunes:summary><itunes:duration>474</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,santafrancescaromana,tordespecchi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b39a651f0fdd4eff0e11bb161bc7ee2c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>45 - I Liguri, dalla preistoria ai nostri giorni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/45-i-liguri-dalla-preistoria-ai-nostri-giorni--17169090</link><description><![CDATA[Antichissima popolazione, i liguri hanno sempre ricoperto un ruolo di protagonisti nella storia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17169090</guid><pubDate>Wed, 27 Feb 2019 16:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17169090/rrl190227133002.mp3" length="8174169" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Antichissima popolazione, i liguri hanno sempre ricoperto un ruolo di protagonisti nella storia.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Antichissima popolazione, i liguri hanno sempre ricoperto un ruolo di protagonisti nella storia.]]></itunes:summary><itunes:duration>511</itunes:duration><itunes:keywords>genova,italia,liguri,liguria,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fd52f23d861d44b7bb27fad515cd035c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>44 - Il trionfo nell’arte siciliana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/44-il-trionfo-nell-arte-siciliana--17078046</link><description><![CDATA[Agrigento, Siracusa, Palermo… Le tante radici culturali dell’isola – classiche e medievali – si fondono mirabilmente in monumenti straordinari come il Palazzo dei Normanni o il Duomo siracusano, la più antica chiesa cattolica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17078046</guid><pubDate>Wed, 20 Feb 2019 16:00:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17078046/rrl_190220213401.mp3" length="7352462" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Agrigento, Siracusa, Palermo… Le tante radici culturali dell’isola – classiche e medievali – si fondono mirabilmente in monumenti straordinari come il Palazzo dei Normanni o il Duomo siracusano, la più antica chiesa cattolica.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Agrigento, Siracusa, Palermo… Le tante radici culturali dell’isola – classiche e medievali – si fondono mirabilmente in monumenti straordinari come il Palazzo dei Normanni o il Duomo siracusano, la più antica chiesa cattolica.]]></itunes:summary><itunes:duration>460</itunes:duration><itunes:keywords>catania,parlemo,radioromalibera,siracura</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c96c291b9c67a472388a90c977fe1685.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>43 - Il cuore meraviglioso di Palermo: la città normanna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/43-il-cuore-meraviglioso-di-palermo-la-citta-normanna--17032359</link><description><![CDATA[Il Duomo, il Palazzo Reale e soprattutto la Cappella Palatina sono splendori rari della civiltà cristiana occidentale, segni di una gloria molto lontana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/17032359</guid><pubDate>Wed, 13 Feb 2019 16:00:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/17032359/rrl190213154434.mp3" length="8519724" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Duomo, il Palazzo Reale e soprattutto la Cappella Palatina sono splendori rari della civiltà cristiana occidentale, segni di una gloria molto lontana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Duomo, il Palazzo Reale e soprattutto la Cappella Palatina sono splendori rari della civiltà cristiana occidentale, segni di una gloria molto lontana.]]></itunes:summary><itunes:duration>533</itunes:duration><itunes:keywords>palermo,radioromalibera,sicilia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e2f61b60ff3ed29049bed6f1a20d670d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>42 - “Se vi interessa la vita eterna, andate a Ravenna”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/42-se-vi-interessa-la-vita-eterna-andate-a-ravenna--16965496</link><description><![CDATA[Il grande scrittore francese André Frossard, dopo una lunga militanza atea e marxista, ha scoperto la fede cattolica, lasciandone pagine indimenticabili nel suo libro "Il Vangelo secondo Ravenna", di cui proponiamo alcuni passaggi illuminanti per entrare nell’“anima” dei suoi fantastici mosaici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16965496</guid><pubDate>Wed, 06 Feb 2019 16:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16965496/rrl190206142648.mp3" length="6469634" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il grande scrittore francese André Frossard, dopo una lunga militanza atea e marxista, ha scoperto la fede cattolica, lasciandone pagine indimenticabili nel suo libro "Il Vangelo secondo Ravenna", di cui proponiamo alcuni passaggi illuminanti per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il grande scrittore francese André Frossard, dopo una lunga militanza atea e marxista, ha scoperto la fede cattolica, lasciandone pagine indimenticabili nel suo libro "Il Vangelo secondo Ravenna", di cui proponiamo alcuni passaggi illuminanti per entrare nell’“anima” dei suoi fantastici mosaici.]]></itunes:summary><itunes:duration>405</itunes:duration><itunes:keywords>andrèfossard,cristianità,italia,radioromalibera,ravenna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7726a3d7c5b91afab2a71b720ecf2c00.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>41 - Emilia: tra i Germani e il Papa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/41-emilia-tra-i-germani-e-il-papa--16883291</link><description><![CDATA[L’Emilia è per vocazione terra di confine: è il varco di accesso obbligato verso il Centro Italia e verso il Papato, ma rappresenta anche l’ultimo baluardo prima di addentrarsi nei domini di tradizione germanica. Il che, in passato, l’ha resa terra militare, di scontri, ma anche di potenti Signorie in fertili territori.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16883291</guid><pubDate>Wed, 30 Jan 2019 16:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16883291/rrl20190130.mp3" length="6034538" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>L’Emilia è per vocazione terra di confine: è il varco di accesso obbligato verso il Centro Italia e verso il Papato, ma rappresenta anche l’ultimo baluardo prima di addentrarsi nei domini di tradizione germanica. Il che, in passato, l’ha resa terra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Emilia è per vocazione terra di confine: è il varco di accesso obbligato verso il Centro Italia e verso il Papato, ma rappresenta anche l’ultimo baluardo prima di addentrarsi nei domini di tradizione germanica. 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Il santuario di Monte Baldo, un rifugio di silenzio e meditazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/39-il-santuario-di-monte-baldo-un-rifugio-di-silenzio-e-meditazione--16728156</link><description><![CDATA[A strapiombo sulla valle dell’Adige, nel cuore delle rocce del Monte Baldo, è celato uno dei luoghi più suggestivi d’Italia: il Santuario della “Madonna della Corona”, rifugio di silenzio e meditazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16728156</guid><pubDate>Wed, 16 Jan 2019 16:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16728156/rrl_20190116.mp3" length="5975606" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A strapiombo sulla valle dell’Adige, nel cuore delle rocce del Monte Baldo, è celato uno dei luoghi più suggestivi d’Italia: il Santuario della “Madonna della Corona”, rifugio di silenzio e meditazione.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A strapiombo sulla valle dell’Adige, nel cuore delle rocce del Monte Baldo, è celato uno dei luoghi più suggestivi d’Italia: il Santuario della “Madonna della Corona”, rifugio di silenzio e meditazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>374</itunes:duration><itunes:keywords>madonnadellacorona,meditazione,montebaldo,radioromalibera,silenzio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/085a042a153a8df1a2ff225dfc866e09.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>38 - I Gonzaga: gloriosa famiglia italiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/38-i-gonzaga-gloriosa-famiglia-italiana--16667243</link><description><![CDATA[Guerrieri, politici, amministratori, diplomatici, soprattutto mecenati: i Gonzaga furono veramente una grande famiglia della storia italiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16667243</guid><pubDate>Wed, 09 Jan 2019 16:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16667243/rrl_180109.mp3" length="7816716" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Guerrieri, politici, amministratori, diplomatici, soprattutto mecenati: i Gonzaga furono veramente una grande famiglia della storia italiana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Guerrieri, politici, amministratori, diplomatici, soprattutto mecenati: i Gonzaga furono veramente una grande famiglia della storia italiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>489</itunes:duration><itunes:keywords>gonzaga,italia,mantova,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4e504a11fbc6957a07cc086a40c4f3ec.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>37 - Mantova: dalla leggenda alla storia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/37-mantova-dalla-leggenda-alla-storia--16606192</link><description><![CDATA[Non si può pensare a Mantova senza legarla a suggestioni artistiche e architettoniche: da Virgilio a Rigoletto, da Palazzo Tè con i suoi affreschi al Palazzo ducale con le sue fantasiose camere, tutto sembra rimandare, in questa tranquilla cittadina lombarda, a un paesaggio di fantasia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16606192</guid><pubDate>Wed, 02 Jan 2019 16:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16606192/rrl20190102.mp3" length="6890519" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Non si può pensare a Mantova senza legarla a suggestioni artistiche e architettoniche: da Virgilio a Rigoletto, da Palazzo Tè con i suoi affreschi al Palazzo ducale con le sue fantasiose camere, tutto sembra rimandare, in questa tranquilla cittadina...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non si può pensare a Mantova senza legarla a suggestioni artistiche e architettoniche: da Virgilio a Rigoletto, da Palazzo Tè con i suoi affreschi al Palazzo ducale con le sue fantasiose camere, tutto sembra rimandare, in questa tranquilla cittadina lombarda, a un paesaggio di fantasia.]]></itunes:summary><itunes:duration>431</itunes:duration><itunes:keywords>italia,mantova,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/55261fe2383d59c30db448fd819463d0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>36 - Il Presepe Vivente di Greccio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/36-il-presepe-vivente-di-greccio--16563736</link><description><![CDATA[Nelle memorie natalizie di ogni anno, i nomi di Betlemme e Greccio sono inseparabili perché, se a Betlemme si operò il mistero della divina incarnazione del Salvatore, a Greccio, san Francesco di Assisi, diede inizio, in forma del tutto nuova, alla sua rievocazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16563736</guid><pubDate>Wed, 26 Dec 2018 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16563736/rrl_18_12_26.mp3" length="6278626" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nelle memorie natalizie di ogni anno, i nomi di Betlemme e Greccio sono inseparabili perché, se a Betlemme si operò il mistero della divina incarnazione del Salvatore, a Greccio, san Francesco di Assisi, diede inizio, in forma del tutto nuova, alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nelle memorie natalizie di ogni anno, i nomi di Betlemme e Greccio sono inseparabili perché, se a Betlemme si operò il mistero della divina incarnazione del Salvatore, a Greccio, san Francesco di Assisi, diede inizio, in forma del tutto nuova, alla sua rievocazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>393</itunes:duration><itunes:keywords>betlemme,christmas,greccio,natale,presepe,presepio,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ee47170945f2bc178f3ceffc8f76b156.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>35 - Il Castello di Melfi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/35-il-castello-di-melfi--16521420</link><description><![CDATA[Il Castello di Melfi è uno dei più belli e più importanti dell’Italia meridionale medievale, si staglia al culmine di una collina tufacea del Vulture, circondata da boschi di castagno e, per la sua complessità architettonica, cambia profilo a seconda del lato da cui lo si guarda. Il gioco dei suoi volumi irregolari e frastagliati anima di luci e ombre l’immensa struttura, da cui partono le mura cittadine che inglobano il borgo antico. Lo spettacolo al tramonto è fantastico!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16521420</guid><pubDate>Wed, 19 Dec 2018 16:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16521420/rrl_18_12_19.mp3" length="5945931" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Il Castello di Melfi è uno dei più belli e più importanti dell’Italia meridionale medievale, si staglia al culmine di una collina tufacea del Vulture, circondata da boschi di castagno e, per la sua complessità architettonica, cambia profilo a seconda...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Castello di Melfi è uno dei più belli e più importanti dell’Italia meridionale medievale, si staglia al culmine di una collina tufacea del Vulture, circondata da boschi di castagno e, per la sua complessità architettonica, cambia profilo a seconda del lato da cui lo si guarda. 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Un gioiello inaspettato e tutto da scoprire: Venosa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/33-un-gioiello-inaspettato-e-tutto-da-scoprire-venosa--16364762</link><description><![CDATA[Continuiamo il viaggio in Basilicata con l’emozionante scoperta di Venosa, incantevole città ricca di storia e arte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16364762</guid><pubDate>Wed, 05 Dec 2018 16:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16364762/rr_18_12_05.mp3" length="7324349" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Continuiamo il viaggio in Basilicata con l’emozionante scoperta di Venosa, incantevole città ricca di storia e arte.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Continuiamo il viaggio in Basilicata con l’emozionante scoperta di Venosa, incantevole città ricca di storia e arte.]]></itunes:summary><itunes:duration>458</itunes:duration><itunes:keywords>cattolicesimo,cristianità,italia,venosa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8dd6a634d364e7dc23eb4003822657f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>32 - Teodolinda, grande regina longobarda e amica della Chiesa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/32-teodolinda-grande-regina-longobarda-e-amica-della-chiesa--16331405</link><description><![CDATA[Scopriamo un personaggio dei ricordi di scuola, ma che al contrario merita ben altra fama e considerazione; fu una delle più grandi figure femminili della storia cristiana dei primi secoli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16331405</guid><pubDate>Wed, 28 Nov 2018 16:05:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16331405/rrl_18_11_28.mp3" length="5973934" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Scopriamo un personaggio dei ricordi di scuola, ma che al contrario merita ben altra fama e considerazione; fu una delle più grandi figure femminili della storia cristiana dei primi secoli.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Scopriamo un personaggio dei ricordi di scuola, ma che al contrario merita ben altra fama e considerazione; fu una delle più grandi figure femminili della storia cristiana dei primi secoli.]]></itunes:summary><itunes:duration>374</itunes:duration><itunes:keywords>ariani,cattolici,longobardi,radioromalibera,romani,teodolinda</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/61b84e64763cfc2730c7cb89e7fa272e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>31 - Il mistero della Corona ferrea di Monza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/31-il-mistero-della-corona-ferrea-di-monza--16278078</link><description><![CDATA[Simbolo della regalità in Italia, la Corona ferrea nasconde più di un mistero, ma oggi la scienza sembra favorire la tradizione che la vuole forgiata con un ferro (che sarebbe uno dei chiodi della Passione di Cristo).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16278078</guid><pubDate>Wed, 21 Nov 2018 16:50:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16278078/adattatore_audio181121174128.mp3" length="9105702" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Simbolo della regalità in Italia, la Corona ferrea nasconde più di un mistero, ma oggi la scienza sembra favorire la tradizione che la vuole forgiata con un ferro (che sarebbe uno dei chiodi della Passione di Cristo).</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Simbolo della regalità in Italia, la Corona ferrea nasconde più di un mistero, ma oggi la scienza sembra favorire la tradizione che la vuole forgiata con un ferro (che sarebbe uno dei chiodi della Passione di Cristo).]]></itunes:summary><itunes:duration>570</itunes:duration><itunes:keywords>coronaferrea,italia,monza,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/576cc3b60de9aef69a5513b7dfb76a1c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>30 - Un palazzo asburgico alle porte di Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/30-un-palazzo-asburgico-alle-porte-di-milano--16215413</link><description><![CDATA[La Villa Reale di Monza, iniziata dagli Asburgo e finita con i Savoia, è un’altra perla (oggi purtroppo in piena decadenza) della civiltà italiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16215413</guid><pubDate>Wed, 14 Nov 2018 16:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16215413/rrl_18_11_14.mp3" length="3590731" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La Villa Reale di Monza, iniziata dagli Asburgo e finita con i Savoia, è un’altra perla (oggi purtroppo in piena decadenza) della civiltà italiana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Villa Reale di Monza, iniziata dagli Asburgo e finita con i Savoia, è un’altra perla (oggi purtroppo in piena decadenza) della civiltà italiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:keywords>asburgo,bonaparte,milano,monza,radioromalibera,savoia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1e68d6c42f009a58c2a8c0cec550cabf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>29 - La “Madonna ritrovata”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/29-la-madonna-ritrovata--16151199</link><description><![CDATA[La “Madonna di Custonaci”, Patrona di Erice e dell’intero Agro-ericino, ha da sempre rivestito un ruolo di primaria importanza dal punto di vista storico e religioso in tutta la Sicilia occidentale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16151199</guid><pubDate>Wed, 07 Nov 2018 16:00:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16151199/rrl_18_11_07.mp3" length="5851472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La “Madonna di Custonaci”, Patrona di Erice e dell’intero Agro-ericino, ha da sempre rivestito un ruolo di primaria importanza dal punto di vista storico e religioso in tutta la Sicilia occidentale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La “Madonna di Custonaci”, Patrona di Erice e dell’intero Agro-ericino, ha da sempre rivestito un ruolo di primaria importanza dal punto di vista storico e religioso in tutta la Sicilia occidentale.]]></itunes:summary><itunes:duration>366</itunes:duration><itunes:keywords>custonacci,madonna,radioromalibera,sicilia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16f561240b6f2af42abc85c49d767010.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>28 - Sicilia, feudo di Maria</title><link>https://www.spreaker.com/episode/28-sicilia-feudo-di-maria--16093800</link><description><![CDATA[Grande, grandissimo e antichissimo, è l’amore dei siciliani verso Maria Ss.ma. Che la Madre di Dio possa proteggere la grande isola italiana dai mali odierni, che tanto la feriscono in questi giorni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16093800</guid><pubDate>Wed, 31 Oct 2018 16:00:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16093800/rrl_10_31_18.mp3" length="9766078" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Grande, grandissimo e antichissimo, è l’amore dei siciliani verso Maria Ss.ma. Che la Madre di Dio possa proteggere la grande isola italiana dai mali odierni, che tanto la feriscono in questi giorni.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Grande, grandissimo e antichissimo, è l’amore dei siciliani verso Maria Ss.ma. Che la Madre di Dio possa proteggere la grande isola italiana dai mali odierni, che tanto la feriscono in questi giorni.]]></itunes:summary><itunes:duration>611</itunes:duration><itunes:keywords>madonna,radioromalibera,sicilia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a17a1e42b282e242725b9e0b644b483.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>27 - Venezia, una città unica al mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/27-venezia-una-citta-unica-al-mondo--16015715</link><description><![CDATA[Descrizione in pillole di una città unica al mondo e della sua civiltà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/16015715</guid><pubDate>Wed, 24 Oct 2018 15:00:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/16015715/rrl_24_ott_2018.mp3" length="15296514" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Descrizione in pillole di una città unica al mondo e della sua civiltà.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Descrizione in pillole di una città unica al mondo e della sua civiltà.]]></itunes:summary><itunes:duration>956</itunes:duration><itunes:keywords>italia,radioromalibera,venezia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e5da6c116193c31b55fa80342072374.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>26 - Pavia, culla di scienziati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/26-pavia-culla-di-scienziati--15959987</link><description><![CDATA[Scienziati di fama mondiale hanno arricchito, con i loro studi a Pavia, la scienza e la cultura dell’umanità. Ma la vera scoperta è che essi erano sempre ecclesiastici o aiutati e ammaestrati da ecclesiastici. Una “scoperta dell’acqua calda” in realtà, perché da sempre la Chiesa è stata fautrice di cultura e civiltà per tutti gli uomini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15959987</guid><pubDate>Wed, 17 Oct 2018 15:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15959987/rrl_17_ott_18.mp3" length="16062842" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Scienziati di fama mondiale hanno arricchito, con i loro studi a Pavia, la scienza e la cultura dell’umanità. Ma la vera scoperta è che essi erano sempre ecclesiastici o aiutati e ammaestrati da ecclesiastici. Una “scoperta dell’acqua calda” in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Scienziati di fama mondiale hanno arricchito, con i loro studi a Pavia, la scienza e la cultura dell’umanità. Ma la vera scoperta è che essi erano sempre ecclesiastici o aiutati e ammaestrati da ecclesiastici. Una “scoperta dell’acqua calda” in realtà, perché da sempre la Chiesa è stata fautrice di cultura e civiltà per tutti gli uomini.]]></itunes:summary><itunes:duration>670</itunes:duration><itunes:keywords>pavia,radioromalibera,scienza,scienziati</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f5b1bada9845adc5ef18a22778ca5021.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>25 - Pavia, una città ospedaliera</title><link>https://www.spreaker.com/episode/25-pavia-una-citta-ospedaliera--15897978</link><description><![CDATA[A Pavia il primo ospedale post-medievale, quindi moderno, dove avvenne il passaggio dall’“ospedale della carità” all’“ospedale della cura”.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15897978</guid><pubDate>Wed, 10 Oct 2018 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15897978/rrl_10_ott_18.mp3" length="9331400" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A Pavia il primo ospedale post-medievale, quindi moderno, dove avvenne il passaggio dall’“ospedale della carità” all’“ospedale della cura”.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Pavia il primo ospedale post-medievale, quindi moderno, dove avvenne il passaggio dall’“ospedale della carità” all’“ospedale della cura”.]]></itunes:summary><itunes:duration>389</itunes:duration><itunes:keywords>ospedale,pavia,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7910dfa83bb42b6225631f08e286b6e7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>24 - Pavia, città di cultura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-pavia-citta-di-cultura--15861930</link><description><![CDATA[Dopo la caduta di Roma, nel VI secolo, Pavia diventa capitale dei longobardi, di questo barbaro popolo germanico, che, al contatto con la cristianità, cambia costumi, religione, modo di vivere, diventando così la maggiore città culturale italiana prima del Mille.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15861930</guid><pubDate>Wed, 03 Oct 2018 15:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15861930/rrl_3_ott.mp3" length="9810382" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo la caduta di Roma, nel VI secolo, Pavia diventa capitale dei longobardi, di questo barbaro popolo germanico, che, al contatto con la cristianità, cambia costumi, religione, modo di vivere, diventando così la maggiore città culturale italiana...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo la caduta di Roma, nel VI secolo, Pavia diventa capitale dei longobardi, di questo barbaro popolo germanico, che, al contatto con la cristianità, cambia costumi, religione, modo di vivere, diventando così la maggiore città culturale italiana prima del Mille.]]></itunes:summary><itunes:duration>409</itunes:duration><itunes:keywords>cultura,italia,pavia,radioromalibera,tesori</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47ff07695eb47ebef3f329d7615b04f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>23 - Il Duomo di Trento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/23-il-duomo-di-trento--15774864</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica) Celeberrimo per aver ospitato il Concilio e per la sua bellezze e armonia, è ancor oggi un “oasi dello spirito”.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/495509385</guid><pubDate>Wed, 05 Sep 2018 12:46:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774864/495509385_radioromalibera_il_duomo_di_trento.mp3" length="3632482" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica) Celeberrimo per aver ospitato il Concilio e per la sua bellezze e armonia, è ancor oggi un “oasi dello spirito”.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(Cultura Cattolica) Celeberrimo per aver ospitato il Concilio e per la sua bellezze e armonia, è ancor oggi un “oasi dello spirito”.]]></itunes:summary><itunes:duration>227</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c27d36ab885b0adc9080cdf2e78e434a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>22 - Scrigno di bellezze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-scrigno-di-bellezze--15774865</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica)Una città piccola e bella, tutta da scoprire, anche nella sua cucina.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/494491386</guid><pubDate>Mon, 03 Sep 2018 08:26:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774865/494491386_radioromalibera_scrigno_di_bellezze.mp3" length="3374601" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica)Una città piccola e bella, tutta da scoprire, anche nella sua cucina.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(Cultura Cattolica)Una città piccola e bella, tutta da scoprire, anche nella sua cucina.]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a8c62658583dd3bb8f6473a3bde4e382.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>21 - Loreto. La Santa Casa portata dagli angeli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/21-loreto-la-santa-casa-portata-dagli-angeli--15774904</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica) Nell’ultimo trentennio è stata messa in discussione la veridicità storica delle miracolose Traslazioni della Santa Casa di Nazareth sino a Loreto. Ma è davvero più credibile pensare ad un trasporto umano?]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/482253336</guid><pubDate>Tue, 07 Aug 2018 10:42:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774904/482253336_radioromalibera_loreto_la_santa_casa_portata_dagli_angeli.mp3" length="4195055" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica) Nell’ultimo trentennio è stata messa in discussione la veridicità storica delle miracolose Traslazioni della Santa Casa di Nazareth sino a Loreto. Ma è davvero più credibile pensare ad un trasporto umano?</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(Cultura Cattolica) Nell’ultimo trentennio è stata messa in discussione la veridicità storica delle miracolose Traslazioni della Santa Casa di Nazareth sino a Loreto. Ma è davvero più credibile pensare ad un trasporto umano?]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e1b8c3a3a4978ea0ec2d60a5c629ad60.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>20 - Crema, perla nel cuore della pianura padana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-crema-perla-nel-cuore-della-pianura-padana--15774911</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica) Dai primi insediamenti in epoca pre-romana a Matilde di Canossa, che la cedette alla Diocesi di Cremona. Devastata dal Barbarossa, fiorì dal punto di vista economico, culturale ed architettonico.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/480642804</guid><pubDate>Fri, 03 Aug 2018 14:36:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774911/480642804_radioromalibera_crema_perla_nel_cuore_della_pianura_padana.mp3" length="4103522" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica) Dai primi insediamenti in epoca pre-romana a Matilde di Canossa, che la cedette alla Diocesi di Cremona. Devastata dal Barbarossa, fiorì dal punto di vista economico, culturale ed architettonico.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(Cultura Cattolica) Dai primi insediamenti in epoca pre-romana a Matilde di Canossa, che la cedette alla Diocesi di Cremona. Devastata dal Barbarossa, fiorì dal punto di vista economico, culturale ed architettonico.]]></itunes:summary><itunes:duration>257</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fec7af211cc67565a935993e2b8cf248.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>19 - Versilia. una “creazione" di Papa Leone X</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-versilia-una-creazione-di-papa-leone-x--15774943</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica)La Versilia, corrispondente all’antico Capitanato di Pietrasanta, è oggi compresa nei confini amministrativi di quattro Comuni: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema.Un territorio storicamente omogeneo, con caratteristiche peculiari rispetto alle località limitrofe.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/476503575</guid><pubDate>Wed, 25 Jul 2018 13:00:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774943/476503575_radioromalibera_versilia_una_creazione_di_papa_leone_x.mp3" length="2333465" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica)La Versilia, corrispondente all’antico Capitanato di Pietrasanta, è oggi compresa nei confini amministrativi di quattro Comuni: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema.Un territorio storicamente omogeneo, con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(Cultura Cattolica)La Versilia, corrispondente all’antico Capitanato di Pietrasanta, è oggi compresa nei confini amministrativi di quattro Comuni: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema.Un territorio storicamente omogeneo, con caratteristiche peculiari rispetto alle località limitrofe.]]></itunes:summary><itunes:duration>146</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64e1ecdf29715e23349d738e90be8c4b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>18 - Firenze dalla «colonia» all’«ecclesia»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-firenze-dalla-colonia-all-ecclesia--15774949</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica) Fondata quasi un secolo prima di Cristo, la Città del giglio ha dato numerosi Santi e martiri alla Chiesa, sin dalla primissima evangelizzazione, affidata a Frontino e Paolino, attraverso le persecuzioni e sino ai giorni nostri.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/475474785</guid><pubDate>Mon, 23 Jul 2018 08:32:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774949/475474785_radioromalibera_firenze_dalla_colonia_allecclesia.mp3" length="3494137" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica) Fondata quasi un secolo prima di Cristo, la Città del giglio ha dato numerosi Santi e martiri alla Chiesa, sin dalla primissima evangelizzazione, affidata a Frontino e Paolino, attraverso le persecuzioni e sino ai giorni nostri.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(Cultura Cattolica) Fondata quasi un secolo prima di Cristo, la Città del giglio ha dato numerosi Santi e martiri alla Chiesa, sin dalla primissima evangelizzazione, affidata a Frontino e Paolino, attraverso le persecuzioni e sino ai giorni nostri.]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a86a27f83aa7cb9278910bd20d0e3281.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>17 - Rovereto. Piccola ma preziosa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-rovereto-piccola-ma-preziosa--15774955</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica)Rovereto è la seconda città del Trentino. Situata nel fondovalle della Val Lagarina, è al contempo vicina al lago di Garda ed a stupende località di montagna. Pur essendo di dimensioni modeste con i suoi 40 mila abitanti, la città di Rovereto è molto ricca sotto il profilo storico-artistico, tanto da essere considerata quasi un museo a cielo aperto.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/474304968</guid><pubDate>Fri, 20 Jul 2018 13:03:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774955/474304968_radioromalibera_rovereto_piccola_ma_preziosa.mp3" length="3916276" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica)Rovereto è la seconda città del Trentino. 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Pur essendo di dimensioni modeste con i suoi 40 mila abitanti, la città di Rovereto è molto ricca sotto il profilo storico-artistico, tanto da essere considerata quasi un museo a cielo aperto.]]></itunes:summary><itunes:duration>245</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c8c3bb9454eec045be51d599adc16ba4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>16 - Terra di castelli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-terra-di-castelli--15774958</link><description><![CDATA[(Cultura Cattolica) Il Trentino è terra di castelli: tra storia e leggenda, raccontano dal punto di vista architettonico il succedersi dei secoli. Castel Beseno fu roccaforte di grande valenza bellica. Castel Thun fu residenza di una delle più antiche ed importanti casate aristocratiche della zona.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/473272617</guid><pubDate>Wed, 18 Jul 2018 08:39:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15774958/473272617_radioromalibera_terra_di_castelli.mp3" length="2717569" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>(Cultura Cattolica) Il Trentino è terra di castelli: tra storia e leggenda, raccontano dal punto di vista architettonico il succedersi dei secoli. Castel Beseno fu roccaforte di grande valenza bellica. Castel Thun fu residenza di una delle più antiche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(Cultura Cattolica) Il Trentino è terra di castelli: tra storia e leggenda, raccontano dal punto di vista architettonico il succedersi dei secoli. Castel Beseno fu roccaforte di grande valenza bellica. Castel Thun fu residenza di una delle più antiche ed importanti casate aristocratiche della zona.]]></itunes:summary><itunes:duration>170</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4275d595f5b3242ed4c1f0c2de983a94.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>15 - Deruta - La memoria delle radici</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-deruta-la-memoria-delle-radici--15775003</link><description><![CDATA[Deruta è un Comune edificato dai Romani sulle colline umbre, sul lato sinistro del Tevere. Qui risultò subito importante la presenza religiosa: la chiesa di S. Maria, la Pieve di S. Giovanni di Cerviano, la chiesa di S. Nicola, quella di S. Giacomo, di S. Antonio, quattro Confraternite, son tutti segni – assieme a molti altri – capaci di far sbocciare la fede anche nelle nuove generazioni.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/460953180</guid><pubDate>Wed, 20 Jun 2018 15:18:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15775003/460953180_radioromalibera_deruta_la_memoria_delle_radici.mp3" length="4162454" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Deruta è un Comune edificato dai Romani sulle colline umbre, sul lato sinistro del Tevere. Qui risultò subito importante la presenza religiosa: la chiesa di S. Maria, la Pieve di S. Giovanni di Cerviano, la chiesa di S. Nicola, quella di S. Giacomo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Deruta è un Comune edificato dai Romani sulle colline umbre, sul lato sinistro del Tevere. Qui risultò subito importante la presenza religiosa: la chiesa di S. Maria, la Pieve di S. Giovanni di Cerviano, la chiesa di S. Nicola, quella di S. Giacomo, di S. Antonio, quattro Confraternite, son tutti segni – assieme a molti altri – capaci di far sbocciare la fede anche nelle nuove generazioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/84e034f5e637ebda74783d4363dddff3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>14 - Il Salento viaggio dell’anima</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-il-salento-viaggio-dell-anima--15775030</link><description><![CDATA[Dire Salento significa immaginare spiagge immacolate, mari cristallini, folclore. Eppure c’è ben altro: c’è un patrimonio storico, culturale e religioso tutto da scoprire.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/453645486</guid><pubDate>Mon, 04 Jun 2018 16:42:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15775030/453645486_radioromalibera_il_salento_viaggio_dellanima.mp3" length="5252492" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Dire Salento significa immaginare spiagge immacolate, mari cristallini, folclore. Eppure c’è ben altro: c’è un patrimonio storico, culturale e religioso tutto da scoprire.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dire Salento significa immaginare spiagge immacolate, mari cristallini, folclore. Eppure c’è ben altro: c’è un patrimonio storico, culturale e religioso tutto da scoprire.]]></itunes:summary><itunes:duration>329</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1a0a63ac8900bfb036c4a32a74e44425.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>13 - Civitella antigiacobina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-civitella-antigiacobina--15775091</link><description><![CDATA[Civitella per due volte ha dovuto resistito alla rivoluzione giacobina ed è per questo chiamata “Fedelissima”, scrivendo pagine toccanti ed esemplari di fedeltà alla Fede, al Re ed alla Patria.]]></description><guid isPermaLink="false">tag:soundcloud,2010:tracks/443793036</guid><pubDate>Mon, 14 May 2018 09:24:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15775091/443793036_radioromalibera_civitella_antigiacobina.mp3" length="3581491" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Civitella per due volte ha dovuto resistito alla rivoluzione giacobina ed è per questo chiamata “Fedelissima”, scrivendo pagine toccanti ed esemplari di fedeltà alla Fede, al Re ed alla Patria.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Civitella per due volte ha dovuto resistito alla rivoluzione giacobina ed è per questo chiamata “Fedelissima”, scrivendo pagine toccanti ed esemplari di fedeltà alla Fede, al Re ed alla Patria.]]></itunes:summary><itunes:duration>224</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/82d6ad5a99e93ff6884571701b4c2252.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>12 - Santa Maria della Neve</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-santa-maria-della-neve--15831413</link><description><![CDATA[Viene considerata la “Cappella Sistina dei poveri”: Santa Maria della Neve, a Pisogne, sul lago d’Iseo è un piccolo, ma straordinario scrigno d’arte sulla punta nord del Sebino, terra impregnata di una sanguigna fede popolare, magistralmente messa in figura da Girolamo Romani da Brescia, detto il Romanino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15831413</guid><pubDate>Sat, 14 Apr 2018 14:38:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15831413/santa_maria_della_neve.mp3" length="9421634" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Viene considerata la “Cappella Sistina dei poveri”: Santa Maria della Neve, a Pisogne, sul lago d’Iseo è un piccolo, ma straordinario scrigno d’arte sulla punta nord del Sebino, terra impregnata di una sanguigna fede popolare, magistralmente messa in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Viene considerata la “Cappella Sistina dei poveri”: Santa Maria della Neve, a Pisogne, sul lago d’Iseo è un piccolo, ma straordinario scrigno d’arte sulla punta nord del Sebino, terra impregnata di una sanguigna fede popolare, magistralmente messa in figura da Girolamo Romani da Brescia, detto il Romanino.]]></itunes:summary><itunes:duration>589</itunes:duration><itunes:keywords>pisogne,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/025e94cca68f1b02f9fef2abc86bc223.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>11 - San Pietro in Lamosa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-san-pietro-in-lamosa--15831378</link><description><![CDATA[Situato nei pressi della Riserva delle torbiere del Sebino, a pochi chilometri di distanza dalla città di Iseo e dal lago, il monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo si erge a testimonianza viva della diffusione degli insediamenti dei monaci cluniacensi nel nord Italia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15831378</guid><pubDate>Fri, 13 Apr 2018 14:36:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15831378/san_pietro_in_lamosa.mp3" length="7366947" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Situato nei pressi della Riserva delle torbiere del Sebino, a pochi chilometri di distanza dalla città di Iseo e dal lago, il monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo si erge a testimonianza viva della diffusione degli insediamenti dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Situato nei pressi della Riserva delle torbiere del Sebino, a pochi chilometri di distanza dalla città di Iseo e dal lago, il monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo si erge a testimonianza viva della diffusione degli insediamenti dei monaci cluniacensi nel nord Italia.]]></itunes:summary><itunes:duration>461</itunes:duration><itunes:keywords>lamosa,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d27e4e5b7558540779cca031fbde38d7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>10 - Da Cluny al lago d'Iseo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-da-cluny-al-lago-d-iseo--15831196</link><description><![CDATA[Così si diffuse il monachesimo cluniacense nella Diocesi di Brescia: a partire dall’abbazia di San Nicola, a Rodengo Saiano, sul lago d’Iseo, a pochi chilometri da Brescia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15831196</guid><pubDate>Thu, 12 Apr 2018 14:27:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15831196/da_cluny_al_lago_d_iseo.mp3" length="9851714" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Così si diffuse il monachesimo cluniacense nella Diocesi di Brescia: a partire dall’abbazia di San Nicola, a Rodengo Saiano, sul lago d’Iseo, a pochi chilometri da Brescia.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Così si diffuse il monachesimo cluniacense nella Diocesi di Brescia: a partire dall’abbazia di San Nicola, a Rodengo Saiano, sul lago d’Iseo, a pochi chilometri da Brescia.]]></itunes:summary><itunes:duration>616</itunes:duration><itunes:keywords>brescia,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7a371bede6a9e6ff545991de3cb5e51a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>09 - Tempora et mores</title><link>https://www.spreaker.com/episode/09-tempora-et-mores--15829835</link><description><![CDATA[La storia del Trentino è una storia cattolica: evangelizzato nel IV secolo, fu elevato a principato vescovile da Corrado II nel 1027 e diede alla Chiesa figure straordinarie di pastori.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15829835</guid><pubDate>Sat, 03 Mar 2018 13:42:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15829835/tempora_et_mores.mp3" length="5554676" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La storia del Trentino è una storia cattolica: evangelizzato nel IV secolo, fu elevato a principato vescovile da Corrado II nel 1027 e diede alla Chiesa figure straordinarie di pastori.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La storia del Trentino è una storia cattolica: evangelizzato nel IV secolo, fu elevato a principato vescovile da Corrado II nel 1027 e diede alla Chiesa figure straordinarie di pastori.]]></itunes:summary><itunes:duration>348</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,trentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c520b2b1635292a3d0129c134755994e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>08 - Una devozione che supera i secoli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/08-una-devozione-che-supera-i-secoli--15829802</link><description><![CDATA[La fervida devozione popolare fa del Trentino una terra, che mantiene salde le proprie radici nel trascorrer dei secoli; terra, che conserva intatte le sue antiche tradizioni, le rinnova e le fa rivivere attraverso le numerose iniziative, che animano le sue meravigliose valli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15829802</guid><pubDate>Fri, 02 Mar 2018 13:34:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15829802/trentino_2.mp3" length="6094679" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La fervida devozione popolare fa del Trentino una terra, che mantiene salde le proprie radici nel trascorrer dei secoli; terra, che conserva intatte le sue antiche tradizioni, le rinnova e le fa rivivere attraverso le numerose iniziative, che animano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La fervida devozione popolare fa del Trentino una terra, che mantiene salde le proprie radici nel trascorrer dei secoli; terra, che conserva intatte le sue antiche tradizioni, le rinnova e le fa rivivere attraverso le numerose iniziative, che animano le sue meravigliose valli.]]></itunes:summary><itunes:duration>382</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,trento</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d19c0bc7d850ee3bf8f2cbd31de77bbf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>07 - Willkommen in Trient!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/07-willkommen-in-trient--15829730</link><description><![CDATA[Molte valli, incantevoli paesaggi, percorsi naturalistici, località ricche di fede e di storia: è questo il Trentino, che si stenda dalle sponde del lago di Garda alla Val Lagarina, dalla Valsugana alla Val di Fassa, dalla Val di Fiemme alla Val di Non, conservando ovunque le memorie e la saggezza della Tradizione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15829730</guid><pubDate>Thu, 01 Mar 2018 13:29:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15829730/trentino_1.mp3" length="5535868" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Molte valli, incantevoli paesaggi, percorsi naturalistici, località ricche di fede e di storia: è questo il Trentino, che si stenda dalle sponde del lago di Garda alla Val Lagarina, dalla Valsugana alla Val di Fassa, dalla Val di Fiemme alla Val di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Molte valli, incantevoli paesaggi, percorsi naturalistici, località ricche di fede e di storia: è questo il Trentino, che si stenda dalle sponde del lago di Garda alla Val Lagarina, dalla Valsugana alla Val di Fassa, dalla Val di Fiemme alla Val di Non, conservando ovunque le memorie e la saggezza della Tradizione.]]></itunes:summary><itunes:duration>347</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,trentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6532f4ed59af9f556e24bc24ec8e79a4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>06 - La nobile Offida</title><link>https://www.spreaker.com/episode/06-la-nobile-offida--15809758</link><description><![CDATA[La nobile Offida: così la definì nel 1575 Francesco Panfilo in un distico latino: borgo piccolo ma fecondo, vive un forte legame con la fede e con le proprie tradizioni, come attestano l’arte del merletto a tombolo e lo storico carnevale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15809758</guid><pubDate>Wed, 07 Feb 2018 10:36:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15809758/offida_2.mp3" length="2634395" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>La nobile Offida: così la definì nel 1575 Francesco Panfilo in un distico latino: borgo piccolo ma fecondo, vive un forte legame con la fede e con le proprie tradizioni, come attestano l’arte del merletto a tombolo e lo storico carnevale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La nobile Offida: così la definì nel 1575 Francesco Panfilo in un distico latino: borgo piccolo ma fecondo, vive un forte legame con la fede e con le proprie tradizioni, come attestano l’arte del merletto a tombolo e lo storico carnevale.]]></itunes:summary><itunes:duration>165</itunes:duration><itunes:keywords>offida,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/08e64d04a37b47097ca18b8832bdc3de.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>05 - Offida, borgo di fede e tradizione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/05-offida-borgo-di-fede-e-tradizione--15809723</link><description><![CDATA[A Offida, uno dei borghi più belli d’Italia, a pochi chilometri da Ascoli Piceno, nel 1273 si è verificato uno sconcertante miracolo eucaristico, di cui nei secoli si è mantenuta viva memoria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15809723</guid><pubDate>Tue, 06 Feb 2018 10:22:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15809723/offida_1.mp3" length="3790052" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>A Offida, uno dei borghi più belli d’Italia, a pochi chilometri da Ascoli Piceno, nel 1273 si è verificato uno sconcertante miracolo eucaristico, di cui nei secoli si è mantenuta viva memoria.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Offida, uno dei borghi più belli d’Italia, a pochi chilometri da Ascoli Piceno, nel 1273 si è verificato uno sconcertante miracolo eucaristico, di cui nei secoli si è mantenuta viva memoria.]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:keywords>offida,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/24ea34db0edeb9d6f4c54f08b4b470db.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>04 - La città delle cento chiese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/04-la-citta-delle-cento-chiese--15809714</link><description><![CDATA[Nota come città delle cento torri, Ascoli Piceno potrebbe, in realtà, fregiarsi anche del titolo di città dalle cento pievi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15809714</guid><pubDate>Sat, 03 Feb 2018 10:18:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15809714/la_citt_delle_cento_chiese.mp3" length="7103633" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Nota come città delle cento torri, Ascoli Piceno potrebbe, in realtà, fregiarsi anche del titolo di città dalle cento pievi.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nota come città delle cento torri, Ascoli Piceno potrebbe, in realtà, fregiarsi anche del titolo di città dalle cento pievi.]]></itunes:summary><itunes:duration>444</itunes:duration><itunes:keywords>ascolipiceno,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/09aee557ea9c5d1a43bf77bc481ca097.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>03 - Ascoli Piceno: il passato che riaffiora</title><link>https://www.spreaker.com/episode/03-ascoli-piceno-il-passato-che-riaffiora--15809713</link><description><![CDATA[Ascoli, terra di profonda fede, tradizioni marinare e grande vivacità culturale, è una città da continuare a visitare, una terra di arte e bellezza, ricca di passato e forte identità cristiana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15809713</guid><pubDate>Fri, 02 Feb 2018 10:17:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15809713/ascoli_piceno.mp3" length="6622980" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Ascoli, terra di profonda fede, tradizioni marinare e grande vivacità culturale, è una città da continuare a visitare, una terra di arte e bellezza, ricca di passato e forte identità cristiana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ascoli, terra di profonda fede, tradizioni marinare e grande vivacità culturale, è una città da continuare a visitare, una terra di arte e bellezza, ricca di passato e forte identità cristiana.]]></itunes:summary><itunes:duration>414</itunes:duration><itunes:keywords>ascolipiceno,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/597a4c5c212efdd5331a654998c6ed0a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>02 - La rivoluzione russa sui giornali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/02-la-rivoluzione-russa-sui-giornali--15809570</link><description><![CDATA[Cosa fu la Rivoluzione russa vista dai giornali? Poco più di un fuoco d’artificio, almeno secondo le testate italiane, che minimizzarono l’evento, non ne compresero l’esatta portata e dimostrarono di non saperlo nemmeno interpretare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15809570</guid><pubDate>Sat, 27 Jan 2018 09:39:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15809570/la_rivoluzione_russa_sui_giornali.mp3" length="8527202" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa fu la Rivoluzione russa vista dai giornali? Poco più di un fuoco d’artificio, almeno secondo le testate italiane, che minimizzarono l’evento, non ne compresero l’esatta portata e dimostrarono di non saperlo nemmeno interpretare.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa fu la Rivoluzione russa vista dai giornali? Poco più di un fuoco d’artificio, almeno secondo le testate italiane, che minimizzarono l’evento, non ne compresero l’esatta portata e dimostrarono di non saperlo nemmeno interpretare.]]></itunes:summary><itunes:duration>533</itunes:duration><itunes:keywords>radioromalibera,rivoluzionerussa,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/21f8177cc73fa58b8722f65b02b0a2fa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>01 - I monti Lessini veronesi (I parte)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/01-i-monti-lessini-veronesi-i-parte--15792694</link><description><![CDATA[Giunsero dalla Baviera e dal Tirolo, erano famiglie, emigrate da Germania e Austria in tempi di carestia: i “Cimbri” colonizzarono le montagne veronesi, rendendoli luoghi di profonda fede ed origine di fiorenti vocazioni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/15792694</guid><pubDate>Mon, 11 Dec 2017 11:17:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/15792694/monti_lessini_veronesi_i_parte.mp3" length="7787832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>radioromalibera.org</itunes:author><itunes:subtitle>Giunsero dalla Baviera e dal Tirolo, erano famiglie, emigrate da Germania e Austria in tempi di carestia: i “Cimbri” colonizzarono le montagne veronesi, rendendoli luoghi di profonda fede ed origine di fiorenti vocazioni.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giunsero dalla Baviera e dal Tirolo, erano famiglie, emigrate da Germania e Austria in tempi di carestia: i “Cimbri” colonizzarono le montagne veronesi, rendendoli luoghi di profonda fede ed origine di fiorenti vocazioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>488</itunes:duration><itunes:keywords>lessinia,radioromalibera</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2aa808723a7a8eedd0d00276368ff121.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
