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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Interviste Corsare</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/interviste-corsare--2172388</link><description><![CDATA[Maurizio Macaluso intervista personaggi del mondo politico, imprenditoriale, sociale e culturale.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/2172388/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Society &amp; Culture</category><copyright>Copyright Interviste Corsare</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cfdf9003b96dbcc6f420f9a13441f5fe.jpg</url><title>Interviste Corsare</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/interviste-corsare--2172388</link></image><lastBuildDate>Wed, 07 Apr 2021 15:09:41 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Interviste Corsare</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cfdf9003b96dbcc6f420f9a13441f5fe.jpg"/><itunes:subtitle>Maurizio Macaluso intervista personaggi del mondo politico, imprenditoriale, sociale e culturale.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maurizio Macaluso intervista personaggi del mondo politico, imprenditoriale, sociale e culturale.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>LA PREGHIERA E L'ACQUA DI SANT'ALBERTO. DON ANTONIO RACCONTA LA SUA MISSIONE TRA GLI AMMALATI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-preghiera-e-l-acqua-di-sant-alberto-don-antonio-racconta-la-sua-missione-tra-gli-ammalati--24163562</link><description><![CDATA[Ogni mattina indossa mascherina, cuffietta e copricamice per andare a dare sollievo agli ammalati. Anche in questi giorni don Antonio Peraino, cappellano dell'ospedale Sant'Antonio Abate, continua a svolgere la sua missione in corsia. A "Interviste corsare" racconta il dramma degli ammalati, molti in età avanzata, costretti a vivere in isolamento, e l'incessante lavoro di medici e infermieri in prima linea. A tutti don Antonio assicura che andrà tutto bene: "La speranza - dice - non deve mai venire meno perché la speranza è Gesù Cristo". E alla domanda se teme il contagio risponde...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24163562</guid><pubDate>Sun, 22 Mar 2020 09:07:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24163562/draft_1584866815977673_audio.mp3" length="13789309" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni mattina indossa mascherina, cuffietta e copricamice per andare a dare sollievo agli ammalati. Anche in questi giorni don Antonio Peraino, cappellano dell'ospedale Sant'Antonio Abate, continua a svolgere la sua missione in corsia. A "Interviste...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni mattina indossa mascherina, cuffietta e copricamice per andare a dare sollievo agli ammalati. Anche in questi giorni don Antonio Peraino, cappellano dell'ospedale Sant'Antonio Abate, continua a svolgere la sua missione in corsia. A "Interviste corsare" racconta il dramma degli ammalati, molti in età avanzata, costretti a vivere in isolamento, e l'incessante lavoro di medici e infermieri in prima linea. A tutti don Antonio assicura che andrà tutto bene: "La speranza - dice - non deve mai venire meno perché la speranza è Gesù Cristo". E alla domanda se teme il contagio risponde...]]></itunes:summary><itunes:duration>862</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/62597405424aed1a537b58fe64dca531.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"QUI CI SONO 50 MORTI AL GIORNO MA VOI POTETE SALVARVI, RESTATE A CASA ED EVITERETE IL PEGGIO"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/qui-ci-sono-50-morti-al-giorno-ma-voi-potete-salvarvi-restate-a-casa-ed-eviterete-il-peggio--24086750</link><description><![CDATA[In sette giorni a Bergamo ci sono stati circa quattrocento morti per coronavirus. Quasi cinquanta al giorno. Laura Indovina e Pietro Muscarella, una giovane coppia siciliana che vive nella città bergamasca, ci raccontano la loro vita in quarantena. "Da quattro settimane siamo reclusi in casa", dice Pietro. "Qui il clima è pesante", spiega Laura. "Delle persone che conosciamo, una su due ha avuto un lutto. All'inizio nessuno aveva ben chiara la gravità della situazione. Venti giorni fa qui la vita era normalissima, si andava a lavoro tranquillamente, c'era qualche caso, se ne parlava ma si pensava fosse una semplice influenza, nel giro di qualche giorno ci siamo resi conto che non era una semplice influenza". In pochi giorni il numero dei morti è drasticamente aumentato e sono ormai talmente tanti che Laura e Pietro hanno ormai perso il conto. Dalla loro casa a Bergamo lanciano un accorato appello ai loro amici al sud e a tutti i siciliani...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/24086750</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2020 07:51:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/24086750/draft_1584689101870387_audio.mp3" length="12946285" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>In sette giorni a Bergamo ci sono stati circa quattrocento morti per coronavirus. Quasi cinquanta al giorno. Laura Indovina e Pietro Muscarella, una giovane coppia siciliana che vive nella città bergamasca, ci raccontano la loro vita in quarantena....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In sette giorni a Bergamo ci sono stati circa quattrocento morti per coronavirus. Quasi cinquanta al giorno. Laura Indovina e Pietro Muscarella, una giovane coppia siciliana che vive nella città bergamasca, ci raccontano la loro vita in quarantena. "Da quattro settimane siamo reclusi in casa", dice Pietro. "Qui il clima è pesante", spiega Laura. "Delle persone che conosciamo, una su due ha avuto un lutto. All'inizio nessuno aveva ben chiara la gravità della situazione. Venti giorni fa qui la vita era normalissima, si andava a lavoro tranquillamente, c'era qualche caso, se ne parlava ma si pensava fosse una semplice influenza, nel giro di qualche giorno ci siamo resi conto che non era una semplice influenza". In pochi giorni il numero dei morti è drasticamente aumentato e sono ormai talmente tanti che Laura e Pietro hanno ormai perso il conto. Dalla loro casa a Bergamo lanciano un accorato appello ai loro amici al sud e a tutti i siciliani...]]></itunes:summary><itunes:duration>810</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b33d0956dabf11c9cae6505575fc9fb0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"QUI È UNA GUERRA MA NOI NON MOLLIAMO, INSIEME POSSIAMO FARCELA"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/qui-e-una-guerra-ma-noi-non-molliamo-insieme-possiamo-farcela--23820819</link><description><![CDATA[Alcuni giorni fa ha postato sul suo account Instagram una foto che lo mostra prostrato e stanco dopo un massacrante turno di lavoro. Pietro Vassallo, infermiere trapanese in servizio presso l'ospedale di Brescia, racconta a "Interviste corsare" il difficile lavoro degli operatori sanitari in prima linea. "Siamo in guerra, dice. "È dura, da quindici giorni siamo costretti a lavorare ininterrottamente ma noi non molliamo, la gente ha bisogno di aiuto e noi ci siamo". I turni massacranti, le morti strazianti di chi non ce la fa e la paura de contagio. "A morire non sono solo le persone anziane, spiega. "In questo momento nel mio ospedale c'è un dottore di trentatré anni intubato. Se ho paura di essere anche io contagiato? Certo ma non è la mia salute a preoccuparmi, se dovessi ammalarmi sarei costretto a mettermi in quarantena e non potrei continuare ad aiutare tutte le persone che hanno bisogno di noi".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23820819</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2020 08:30:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23820819/draft_1584087159877871_audio.mp3" length="11458769" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Alcuni giorni fa ha postato sul suo account Instagram una foto che lo mostra prostrato e stanco dopo un massacrante turno di lavoro. Pietro Vassallo, infermiere trapanese in servizio presso l'ospedale di Brescia, racconta a "Interviste corsare" il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alcuni giorni fa ha postato sul suo account Instagram una foto che lo mostra prostrato e stanco dopo un massacrante turno di lavoro. Pietro Vassallo, infermiere trapanese in servizio presso l'ospedale di Brescia, racconta a "Interviste corsare" il difficile lavoro degli operatori sanitari in prima linea. "Siamo in guerra, dice. "È dura, da quindici giorni siamo costretti a lavorare ininterrottamente ma noi non molliamo, la gente ha bisogno di aiuto e noi ci siamo". I turni massacranti, le morti strazianti di chi non ce la fa e la paura de contagio. "A morire non sono solo le persone anziane, spiega. "In questo momento nel mio ospedale c'è un dottore di trentatré anni intubato. Se ho paura di essere anche io contagiato? 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"Confesso - dice - che quando si è diffusa la notizia che avrebbero chiuso la Lombardia anche io ho pensato di tornare in Sicilia. Ho chiamato un amico e mi ha detto che era già alla stazione di Bologna. Poi, però, ho riflettuto e ho capito che sarebbe stata una scelta deleteria, sia per me che per i miei familiari, e ho deciso di restare qui". Cesare ha anche lanciato un'iniziativa sui social per provare a sensibilizzare la gente ad assumere comportamenti responsabili. "L'obiettivo - spiega - è di sfruttare l'esibizionismo negativo che pervade i nostri social per un fine più nobile e umano, ovvero sensibilizzare la gente a restare a casa".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23803898</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2020 20:49:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23803898/draft_1584045361843998_audio.mp3" length="10579800" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre molti prendevano d'assalto i treni per tornare al sud lui ha deciso, responsabilmente, di restare al nord. Cesare Grignano, studente di ventitré anni di Trapani, racconta i suoi giorni in autoquarantena a Modena. "Confesso - dice - che quando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre molti prendevano d'assalto i treni per tornare al sud lui ha deciso, responsabilmente, di restare al nord. Cesare Grignano, studente di ventitré anni di Trapani, racconta i suoi giorni in autoquarantena a Modena. "Confesso - dice - che quando si è diffusa la notizia che avrebbero chiuso la Lombardia anche io ho pensato di tornare in Sicilia. Ho chiamato un amico e mi ha detto che era già alla stazione di Bologna. Poi, però, ho riflettuto e ho capito che sarebbe stata una scelta deleteria, sia per me che per i miei familiari, e ho deciso di restare qui". Cesare ha anche lanciato un'iniziativa sui social per provare a sensibilizzare la gente ad assumere comportamenti responsabili. 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Il segretario regionale della UILPA Polizia Penitenziaria Gioacchino Veneziano racconta, ai nostri microfoni, le drammatiche fasi della rivolta. "Erano armati - dice - di mazze rudimentali, hanno sfondato porte e distrutto tutto". "Si è cercato - prosegue il segretario - sino all'ultimo di mediare rispetto alle loro richieste. Chi ha visto i video dall'esterno, ha sentito che chiedevano amnistia e indulto, cose che non possiamo concedere noi e che ovviamente non si chiedono distruggendo tutto. Eravamo pronti anche a un'azione di forza. Non potevamo ancora resistere a lungo anche per proteggere quei detenuti che non hanno partecipato alla rivolta. Per fortuna dopo quattro ore circa di trattativa si sono arresi". I danni, spiega Veneziano, sono rilevanti: "Hanno distrutto un intero reparto del valore di un milione di euro".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23746262</guid><pubDate>Wed, 11 Mar 2020 10:11:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23746262/draft_1583920603201444_audio.mp3" length="11099324" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Rivolta ieri pomeriggio al carcere di Trapani. La sommossa è stata sedata in serata, dopo una luna lunga opera di mediazione. Il segretario regionale della UILPA Polizia Penitenziaria Gioacchino Veneziano racconta, ai nostri microfoni, le drammatiche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Rivolta ieri pomeriggio al carcere di Trapani. La sommossa è stata sedata in serata, dopo una luna lunga opera di mediazione. Il segretario regionale della UILPA Polizia Penitenziaria Gioacchino Veneziano racconta, ai nostri microfoni, le drammatiche fasi della rivolta. "Erano armati - dice - di mazze rudimentali, hanno sfondato porte e distrutto tutto". "Si è cercato - prosegue il segretario - sino all'ultimo di mediare rispetto alle loro richieste. Chi ha visto i video dall'esterno, ha sentito che chiedevano amnistia e indulto, cose che non possiamo concedere noi e che ovviamente non si chiedono distruggendo tutto. Eravamo pronti anche a un'azione di forza. Non potevamo ancora resistere a lungo anche per proteggere quei detenuti che non hanno partecipato alla rivolta. Per fortuna dopo quattro ore circa di trattativa si sono arresi". 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Il segretario regionale della UILPA Polizia Penitenziaria Gioacchino Veneziano, ai nostri microfoni, usa parole durissime: “Stiamo affrontando una guerra. Questo è il risultato di una politica carceraria troppo buonista”. “La protesta – sottolinea Veneziano – è strumentale. Nelle carceri non c’è un rischio di contagio superiore rispetto all'esterno. Sin da ieri erano state adottate tutte le misure necessarie per limitare i rischi”. Il segretario regionale della UILPA Polizia Penitenziaria chiede misure drastiche: “Bisogna nominare un commissario straordinario delle carceri, che abbia reale contezza della situazione in cui versano gli istituti penitenziari italiani, e...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23718082</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2020 16:20:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23718082/draft_158384468961303_audio.mp3" length="11108101" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Caos nelle carceri italiane dopo la decisione del governo di sospendere i colloqui per contrastare il diffondersi del coronavirus. Disordini, nel pomeriggio, anche presso la casa circondariale di Trapani. 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Il segretario regionale della UILPA Polizia Penitenziaria chiede misure drastiche: “Bisogna nominare un commissario straordinario delle carceri, che abbia reale contezza della situazione in cui versano gli istituti penitenziari italiani, e...]]></itunes:summary><itunes:duration>695</itunes:duration><itunes:keywords>carceri,coronavírus</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/46af2a567dd389a7a751b1475460bc5d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CORONAVIRUS, COME DIFENDERSI DA PAURA E ISOLAMENTO. SALA: "RISCOPRIAMO NOI STESSI E GLI ALTRI"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coronavirus-come-difendersi-da-paura-e-isolamento-sala-riscopriamo-noi-stessi-e-gli-altri--23642108</link><description><![CDATA[Da oggi chiusi, in tutta Italia, cinema, pub, sale gioco, discoteche e locali assimilati. Sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro. I drastici provvedimenti disposti dal governo per contrastare il diffondersi del coronavirus ci costringono a rivedere le nostre abitudini e a ridurre la vita sociale. Quali sono le ripercussioni sul piano psicofisico? Come bisogna affrontare i difficili giorni, settimane o, forse mesi, che ci attendono? Ne parliamo con Fabrizia Sala, psicoterapeuta e scrittrice, autrice del libro "Il tuo nido altrove". "La paura - spiega - è una delle emozioni più forti e difficili da controllare. In questo momento difficoltoso per tutti bisogna sforzarsi di ritrovare l'equilibrio ed affrontare tutto in termini di comunità". I consigli per vivere nel migliore dei modi l'emergenza, gli errori da non commettere e le opportunità da cogliere.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23642108</guid><pubDate>Sun, 08 Mar 2020 13:39:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23642108/draft_1583673298513117_audio.mp3" length="13920130" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Da oggi chiusi, in tutta Italia, cinema, pub, sale gioco, discoteche e locali assimilati. Sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da oggi chiusi, in tutta Italia, cinema, pub, sale gioco, discoteche e locali assimilati. Sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro. I drastici provvedimenti disposti dal governo per contrastare il diffondersi del coronavirus ci costringono a rivedere le nostre abitudini e a ridurre la vita sociale. Quali sono le ripercussioni sul piano psicofisico? Come bisogna affrontare i difficili giorni, settimane o, forse mesi, che ci attendono? Ne parliamo con Fabrizia Sala, psicoterapeuta e scrittrice, autrice del libro "Il tuo nido altrove". "La paura - spiega - è una delle emozioni più forti e difficili da controllare. In questo momento difficoltoso per tutti bisogna sforzarsi di ritrovare l'equilibrio ed affrontare tutto in termini di comunità". 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Di questo e di altro parliamo, a poche ore dalla Giornata internazionale della donna, quest'anno vissuta sottotono a causa dell'emergenza per il coronaviurs, con Paola Di Nicola, giudice del Tribunale di Roma, autrice del libro "La mia parola contro la sua. Quando il pregiudizio è più importante del giudizio". "I pregiudizi contro le donne - dice - sono la causa principale della sostanziale impunità della violenza maschile che viene esercitata nei loro confronti".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23591958</guid><pubDate>Sat, 07 Mar 2020 08:59:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23591958/draft_1583518563134361_audio.mp3" length="10864849" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Se una donna non vuole è in grado di sottrarsi a un rapporto sessuale. A pensarlo è il 39,3% degli italiani. 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Valentina Villabuona sfida il sindaco di Salemi Domenico Venuti, sostenuto dalla maggioranza e dato da tutti per favorito. Una battaglia che si preannuncia dai toni durissimi.  Villabuona parla a "Interviste corsare" e lo fa, come è nel suo stile, in modo schietto e diretto. "Venuti?", dice. "È un ottimo amministratore ma è una persona fortemente divisiva. Gucciardi? Penso che il Pd vada gestito non attraverso gli input degli onorevoli ma un lavoro di squadra. Al Partito Democratico non serve un capo ma un segretario che sappia coordinare l'assemblea provinciale, che va riunita più spesso, la direzione, il forum degli eletti, che non esiste più, e tutti quegli organismi che possano permettere un coordinamento interno e un'apertura esterna". Villabuona illustra i suoi piani per rilanciare il partito. E poi Trapani, lo scontro a Erice e le incertezze su Marsala.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23427921</guid><pubDate>Tue, 03 Mar 2020 13:23:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23427921/draft_1583232302440359_audio.mp3" length="10633299" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>È corsa a due per la segreteria provinciale del Partito Democratico di Trapani. Valentina Villabuona sfida il sindaco di Salemi Domenico Venuti, sostenuto dalla maggioranza e dato da tutti per favorito. Una battaglia che si preannuncia dai toni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È corsa a due per la segreteria provinciale del Partito Democratico di Trapani. Valentina Villabuona sfida il sindaco di Salemi Domenico Venuti, sostenuto dalla maggioranza e dato da tutti per favorito. Una battaglia che si preannuncia dai toni durissimi.  Villabuona parla a "Interviste corsare" e lo fa, come è nel suo stile, in modo schietto e diretto. "Venuti?", dice. "È un ottimo amministratore ma è una persona fortemente divisiva. Gucciardi? Penso che il Pd vada gestito non attraverso gli input degli onorevoli ma un lavoro di squadra. Al Partito Democratico non serve un capo ma un segretario che sappia coordinare l'assemblea provinciale, che va riunita più spesso, la direzione, il forum degli eletti, che non esiste più, e tutti quegli organismi che possano permettere un coordinamento interno e un'apertura esterna". Villabuona illustra i suoi piani per rilanciare il partito. E poi Trapani, lo scontro a Erice e le incertezze su Marsala.]]></itunes:summary><itunes:duration>665</itunes:duration><itunes:keywords>partitodemocratico,pd,trapani</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d3b9d83b90ab3142722f50c94fe28c55.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CORONAVIRUS E FAKE NEWS, COME DIFENDERSI. COLTELLI: "FIDATEVI SOLO DI FONTI UFFICIALI E MEDIA"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coronavirus-e-fake-news-come-difendersi-coltelli-fidatevi-solo-di-fonti-ufficiali-e-media--23350045</link><description><![CDATA[Dalle teorie del complotto, secondo cui il virus è stato creato in laboratorio, a messaggi vocali, di finti medici e infermieri, dai toni allarmistici. Con il diffondersi del coronavirus si sono intensificate le fake news. Notizie false, spesso assurde, prive di ogni riferimento alla fonte, vengono rilanciate sui social generando il panico tra la gente. Come ci si può difendere dalle fake news? Come si fa a capire se una notizia è vera o falsa? Abbiamo posto queste e altre domande a Michelangelo Coltelli, fondatore del blog "Bufale un tanto al chilo", un vero esperto in materia. Ci ha detto che...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23350045</guid><pubDate>Sun, 01 Mar 2020 09:11:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23350045/draft_1583052980689714_audio.mp3" length="11535255" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Dalle teorie del complotto, secondo cui il virus è stato creato in laboratorio, a messaggi vocali, di finti medici e infermieri, dai toni allarmistici. Con il diffondersi del coronavirus si sono intensificate le fake news. Notizie false, spesso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dalle teorie del complotto, secondo cui il virus è stato creato in laboratorio, a messaggi vocali, di finti medici e infermieri, dai toni allarmistici. Con il diffondersi del coronavirus si sono intensificate le fake news. Notizie false, spesso assurde, prive di ogni riferimento alla fonte, vengono rilanciate sui social generando il panico tra la gente. Come ci si può difendere dalle fake news? Come si fa a capire se una notizia è vera o falsa? Abbiamo posto queste e altre domande a Michelangelo Coltelli, fondatore del blog "Bufale un tanto al chilo", un vero esperto in materia. Ci ha detto che...]]></itunes:summary><itunes:duration>721</itunes:duration><itunes:keywords>bufale,coronavirus,fake-news</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d77157a57cdead5f083beb83a716a3f7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"LA DISABILITÀ NON È UN LIMITE, NON ABBIAMO BISOGNO DI PIETISMO MA DI OPPORTUNITÀ"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-disabilita-non-e-un-limite-non-abbiamo-bisogno-di-pietismo-ma-di-opportunita--23315663</link><description><![CDATA[La disabilità non è un limite. Non lo è per Anna Adamo, una splendida ragazza di ventitré anni di Scafati, affetta sin dalla nascita da tetraparesi spastica, una forma di paralisi che colpisce gli arti, che, con coraggio e grinta, ha deciso di prendere la vita di petto e si batte ogni giorno per raggiungere i suoi obiettivi. "Perché - dice - noi disabili non abbiamo bisogno di pietismo ma di opportunità concrete per potere dimostrare cosa siamo in grado di fare". All'indomani della presentazione del suo libro, "La disabilità non è un limite", alla Camera dei deputati, Anna si racconta a "Interviste corsare": il periodo scolastico, la giovinezza, gli episodi che l'hanno turbata e segnata. E poi la rinascita, il libro, la partecipazione alle selezioni per il concorso di Miss Italia e i progetti futuri. Una straordinaria storia di coraggio e di speranza. "Non esistono cose che non si possono fare", dice Anna. "Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per raggiungere gli obiettivi. Volere è potere, tutto il resto sono solo scuse".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23315663</guid><pubDate>Sat, 29 Feb 2020 08:07:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23315663/draft_1582925329739924_audio.mp3" length="9975013" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>La disabilità non è un limite. Non lo è per Anna Adamo, una splendida ragazza di ventitré anni di Scafati, affetta sin dalla nascita da tetraparesi spastica, una forma di paralisi che colpisce gli arti, che, con coraggio e grinta, ha deciso di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La disabilità non è un limite. Non lo è per Anna Adamo, una splendida ragazza di ventitré anni di Scafati, affetta sin dalla nascita da tetraparesi spastica, una forma di paralisi che colpisce gli arti, che, con coraggio e grinta, ha deciso di prendere la vita di petto e si batte ogni giorno per raggiungere i suoi obiettivi. "Perché - dice - noi disabili non abbiamo bisogno di pietismo ma di opportunità concrete per potere dimostrare cosa siamo in grado di fare". All'indomani della presentazione del suo libro, "La disabilità non è un limite", alla Camera dei deputati, Anna si racconta a "Interviste corsare": il periodo scolastico, la giovinezza, gli episodi che l'hanno turbata e segnata. E poi la rinascita, il libro, la partecipazione alle selezioni per il concorso di Miss Italia e i progetti futuri. Una straordinaria storia di coraggio e di speranza. "Non esistono cose che non si possono fare", dice Anna. "Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per raggiungere gli obiettivi. Volere è potere, tutto il resto sono solo scuse".]]></itunes:summary><itunes:duration>624</itunes:duration><itunes:keywords>disabili,disabilità,missitalia</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dad22f05d6d5dd02114166fd93f38736.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Episodio 16 - Interviste Corsare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/episodio-16-interviste-corsare--23260639</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23260639</guid><pubDate>Thu, 27 Feb 2020 20:14:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23260639/draft_1582834332321054_audio.mp3" length="1501727" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:duration>94</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cfdf9003b96dbcc6f420f9a13441f5fe.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CORONAVIRUS. TURANO: "DANNI DEVASTANTI PER TURISMO. BIRGI? SINDACI E IMPRENDITORI SI IMPEGNINO"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coronavirus-turano-danni-devastanti-per-turismo-birgi-sindaci-e-imprenditori-si-impegnino--23207702</link><description><![CDATA[Settore turistico al collasso in Sicilia dopo i primi casi di coronavirus rilevati a Palermo. In poche ore sono fioccate negli alberghi dell'isola le disdette delle prenotazioni e il futuro non fa ben sperare. Secondo Confesercenti Sicilia, la stagione turistica primaverile è compromessa. Gravi ripercussioni anche in altri settori. "I danni sono devastanti", ammette l'assessore regionale alle attività produttive Mimmo Turano. Tra i territori a rischio, sul piano economico, anche la provincia di Trapani che proprio in questi mesi è alle prese con il difficile rilancio dell'aeroporto: "Il governo - dice l'assessore - è molto impegnato sulla riqualificazione di Birgi. L'imprenditoria locale è però assente e le amministrazioni ancora si devono impegnare di nuovo ".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23207702</guid><pubDate>Wed, 26 Feb 2020 12:33:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23207702/draft_1582719064652016_audio.mp3" length="9063444" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Settore turistico al collasso in Sicilia dopo i primi casi di coronavirus rilevati a Palermo. In poche ore sono fioccate negli alberghi dell'isola le disdette delle prenotazioni e il futuro non fa ben sperare. Secondo Confesercenti Sicilia, la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Settore turistico al collasso in Sicilia dopo i primi casi di coronavirus rilevati a Palermo. In poche ore sono fioccate negli alberghi dell'isola le disdette delle prenotazioni e il futuro non fa ben sperare. Secondo Confesercenti Sicilia, la stagione turistica primaverile è compromessa. Gravi ripercussioni anche in altri settori. "I danni sono devastanti", ammette l'assessore regionale alle attività produttive Mimmo Turano. Tra i territori a rischio, sul piano economico, anche la provincia di Trapani che proprio in questi mesi è alle prese con il difficile rilancio dell'aeroporto: "Il governo - dice l'assessore - è molto impegnato sulla riqualificazione di Birgi. L'imprenditoria locale è però assente e le amministrazioni ancora si devono impegnare di nuovo ".]]></itunes:summary><itunes:duration>567</itunes:duration><itunes:keywords>coronavirus,sicilia,turismo</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7c612bc07c4a44848e5bcfa5997a9da9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ENZA BONO PARRINO E QUELLA FRASE MAI DETTA. "MI PRENDEVANO DI MIRA PERCHÉ DONNA E NON GRADITA AI POTENTI"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/enza-bono-parrino-e-quella-frase-mai-detta-mi-prendevano-di-mira-perche-donna-e-non-gradita-ai-potenti--23103083</link><description><![CDATA[Da preside a ministra, prima donna siciliana a ricoprire questa carica. All'indomani dell'uscita della sua biografia, l'ex senatrice alcamese Enza Bono Parrino si racconta a "Interviste corsare". Dalla candidatura alla nomina a ministra, dai difficili rapporti con la stampa ai provvedimenti in favore del sud. "Mi prendevano di mira - dice - perché ero donna e facevo scelte non gradite ad alcuni gruppi di potere". E poi le battute, anche recenti, sul suo abbigliamento e le borsette e la replica piccata a Marco Travaglio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23103083</guid><pubDate>Sun, 23 Feb 2020 15:15:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23103083/draft_1582464976968426_audio.mp3" length="12360724" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Da preside a ministra, prima donna siciliana a ricoprire questa carica. All'indomani dell'uscita della sua biografia, l'ex senatrice alcamese Enza Bono Parrino si racconta a "Interviste corsare". Dalla candidatura alla nomina a ministra, dai difficili...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da preside a ministra, prima donna siciliana a ricoprire questa carica. All'indomani dell'uscita della sua biografia, l'ex senatrice alcamese Enza Bono Parrino si racconta a "Interviste corsare". Dalla candidatura alla nomina a ministra, dai difficili rapporti con la stampa ai provvedimenti in favore del sud. "Mi prendevano di mira - dice - perché ero donna e facevo scelte non gradite ad alcuni gruppi di potere". E poi le battute, anche recenti, sul suo abbigliamento e le borsette e la replica piccata a Marco Travaglio.]]></itunes:summary><itunes:duration>773</itunes:duration><itunes:keywords>donne,enzabonoparrino,politica,senato,senato-della-repubblica,sicilia</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c168e2c4240c8759495b2fcd278aec48.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"HO DENUNCIATO MIO MARITO MA NON SO SE LO RIFAREI, A VOLTE LE ISTITUZIONI FANNO VIOLENZE ANCORA PIÙ GRAVI"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ho-denunciato-mio-marito-ma-non-so-se-lo-rifarei-a-volte-le-istituzioni-fanno-violenze-ancora-piu-gravi--23024621</link><description><![CDATA[L'ha conquistata con le rose ma dopo le nozze ha iniziato a sottoporla a violenze psicologiche e fisiche.  Marina Nappi racconta, per la prima volta pubblicamente, la sua terribile storia. "Ero ingenua e innamorata", dice. "Dopo che l'ho sposato ho scoperto che mio marito era un uomo prepotente e violento. Una sera stava per uccidermi. Ha iniziato a colpirmi con calci e pugni e non avrebbe smesso se nostra figlia non si fosse svegliata". La corsa in ospedale, il ricovero e la denuncia. Una storia di maltrattamenti e vessazioni come tante altre ma con un finale sorprendente e amaro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/23024621</guid><pubDate>Fri, 21 Feb 2020 10:04:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/23024621/draft_1582207249652006_audio.mp3" length="12296359" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>L'ha conquistata con le rose ma dopo le nozze ha iniziato a sottoporla a violenze psicologiche e fisiche.  Marina Nappi racconta, per la prima volta pubblicamente, la sua terribile storia. "Ero ingenua e innamorata", dice. "Dopo che l'ho sposato ho...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'ha conquistata con le rose ma dopo le nozze ha iniziato a sottoporla a violenze psicologiche e fisiche.  Marina Nappi racconta, per la prima volta pubblicamente, la sua terribile storia. "Ero ingenua e innamorata", dice. "Dopo che l'ho sposato ho scoperto che mio marito era un uomo prepotente e violento. Una sera stava per uccidermi. Ha iniziato a colpirmi con calci e pugni e non avrebbe smesso se nostra figlia non si fosse svegliata". La corsa in ospedale, il ricovero e la denuncia. Una storia di maltrattamenti e vessazioni come tante altre ma con un finale sorprendente e amaro.]]></itunes:summary><itunes:duration>769</itunes:duration><itunes:keywords>violenza-di-genere,violenza-domestica,violenzasulledonne</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0318728bc3263f2fe412c6dcf6bd979f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"TROPPO GIOVANE PER FARE L'ASSESSORE? IN ALTRI PAESI ALLA MIA ETÀ SI È DEPUTATI"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/troppo-giovane-per-fare-l-assessore-in-altri-paesi-alla-mia-eta-si-e-deputati--22953480</link><description><![CDATA[Ventisei anni, trapanese, laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, Paolo Petralia è il nuovo assessore comunale allo sport, turismo e rapporti internazionali di Palermo. Una scelta, quella del sindaco Leoluca Orlando, che arriva a sorpresa e che ha spiazzato anche gli addetti ai lavori. A poche ore dalla nomina, Petralia si racconta in un'intervista a tutto campo, dall'iscrizione al Partito Democratico ai suoi rapporti con le sardine, dal nuovo incarico di assessore al legame con la sua città. "Non rinnego la mia appartenenza al Partito Democratico ma non sono un assessore in quota Pd", dice. "Credo che il sindaco mi abbia scelto per il mio percorso formativo e i miei titoli". E a chi lo considera troppo giovane per svolgere il ruolo di assessore, in una delle principali città italiane, risponde...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22953480</guid><pubDate>Wed, 19 Feb 2020 13:17:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22953480/draft_1582117249948329_audio.mp3" length="12586422" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Ventisei anni, trapanese, laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, Paolo Petralia è il nuovo assessore comunale allo sport, turismo e rapporti internazionali di Palermo. Una scelta, quella del sindaco Leoluca Orlando, che arriva a sorpresa e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ventisei anni, trapanese, laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, Paolo Petralia è il nuovo assessore comunale allo sport, turismo e rapporti internazionali di Palermo. Una scelta, quella del sindaco Leoluca Orlando, che arriva a sorpresa e che ha spiazzato anche gli addetti ai lavori. A poche ore dalla nomina, Petralia si racconta in un'intervista a tutto campo, dall'iscrizione al Partito Democratico ai suoi rapporti con le sardine, dal nuovo incarico di assessore al legame con la sua città. "Non rinnego la mia appartenenza al Partito Democratico ma non sono un assessore in quota Pd", dice. "Credo che il sindaco mi abbia scelto per il mio percorso formativo e i miei titoli". E a chi lo considera troppo giovane per svolgere il ruolo di assessore, in una delle principali città italiane, risponde...]]></itunes:summary><itunes:duration>787</itunes:duration><itunes:keywords>leolucaorlando,palermo,pd,sardine,trapani</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/409dd9400aab1287f44301f13045751a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IL MOMENTO D'ORO DI MAZZARELLA, SARÀ IN DUE SERIE RAI. "FACCIO UNO DEI MESTIERI PIÙ BELLI AL MONDO"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-momento-d-oro-di-mazzarella-sara-in-due-serie-rai-faccio-uno-dei-mestieri-piu-belli-al-mondo--22833987</link><description><![CDATA[È un momento d'oro per Marcello Mazzarella. L'attore trapanese è nel cast di due delle serie televisive di maggior successo della Rai, "Il cacciatore" e "La vita promessa", al via nei prossimi giorni. Mazzarella, con all'attivo quasi novanta film, si racconta a cuore aperto: dal rapporto con il padre alla decisione di fare l'attore, dall'esordio ai primi successi. "Faccio uno mestieri al mondo", dice. "Recitare consente di essere completamente se stessi e in pieno contatto con le proprie energie ed emozioni. È una possibilità che darei a tutti". E poi il rapporto con la sua città e la candidatura di Trapani a capitale della cultura italiana. "Apprezzo moltissimo l'impegno e la volontà di alzare l'asta del sindaco Tranchida e l'assessora D'Alì ma...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22833987</guid><pubDate>Sun, 16 Feb 2020 10:19:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22833987/draft_1581842041790268_audio.mp3" length="13990347" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>È un momento d'oro per Marcello Mazzarella. L'attore trapanese è nel cast di due delle serie televisive di maggior successo della Rai, "Il cacciatore" e "La vita promessa", al via nei prossimi giorni. Mazzarella, con all'attivo quasi novanta film, si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È un momento d'oro per Marcello Mazzarella. L'attore trapanese è nel cast di due delle serie televisive di maggior successo della Rai, "Il cacciatore" e "La vita promessa", al via nei prossimi giorni. Mazzarella, con all'attivo quasi novanta film, si racconta a cuore aperto: dal rapporto con il padre alla decisione di fare l'attore, dall'esordio ai primi successi. "Faccio uno mestieri al mondo", dice. "Recitare consente di essere completamente se stessi e in pieno contatto con le proprie energie ed emozioni. È una possibilità che darei a tutti". E poi il rapporto con la sua città e la candidatura di Trapani a capitale della cultura italiana. 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L'autore si racconta a "Interviste corsare", dalla passione per la scrittura ai libri, dalle rassegne letterarie agli incontri con i grandi autori. "Scrivo perché non so fare altro", dice. "La scrittura è ciò che mi viene meglio per raccontarmi e tendere un orecchio all'ascolto". E poi il suo rapporto con Trapani e i trapanesi, città in cui è nato e cresciuto e dove vive. "Trapani ha grandi potenzialità e può cambiare". E sulla candidatura della città a capitale della cultura italiana dice...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22763884</guid><pubDate>Fri, 14 Feb 2020 10:16:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22763884/draft_1581366727108686_audio.mp3" length="11748414" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 14 gennaio scorso è di nuovo in libreria, in un'edizione riveduta e ampliata, "Minchia di re", di Giacomo Pilati, storia di una donna della seconda metà dell'Ottocento che, per nascondere la propria omosessualità, si finge uomo. L'autore si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal 14 gennaio scorso è di nuovo in libreria, in un'edizione riveduta e ampliata, "Minchia di re", di Giacomo Pilati, storia di una donna della seconda metà dell'Ottocento che, per nascondere la propria omosessualità, si finge uomo. L'autore si racconta a "Interviste corsare", dalla passione per la scrittura ai libri, dalle rassegne letterarie agli incontri con i grandi autori. "Scrivo perché non so fare altro", dice. "La scrittura è ciò che mi viene meglio per raccontarmi e tendere un orecchio all'ascolto". E poi il suo rapporto con Trapani e i trapanesi, città in cui è nato e cresciuto e dove vive. "Trapani ha grandi potenzialità e può cambiare". E sulla candidatura della città a capitale della cultura italiana dice...]]></itunes:summary><itunes:duration>735</itunes:duration><itunes:keywords>lgbt,libri,libri-da-leggere,omosessualità,sicilia</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/066fbb0d3abec2f290430c3c6a6c2635.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"VI RACCONTO COME SONO RIUSCITA A SCONFIGGERE LA SCLEROSI MULTIPLA"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vi-racconto-come-sono-riuscita-a-sconfiggere-la-sclerosi-multipla--22682679</link><description><![CDATA[A vent’anni la vita dovrebbe essere un gioco, la borsetta di una ragazza di quell'età dovrebbe essere piena di trucchi, non di fiale da iniettare. E gli appuntamenti dovrebbero essere con il fidanzato, non con il neurologo. Silvia Baistrocchi aveva ventuno anni quando le fu diagnosticata la sclerosi multipla. Il medico disse che entro una decina di anni sarebbe finita su una sedia rotelle e, invece, contro ogni pronostico, Silvia è riuscita a sconfiggere la malattia e oggi è in buona salute. Ai nostri microfoni, racconta la sua storia, dalla diagnosi alla sera in cui rischiò di morire, dalla rinascita alla guarigione. "Ho vinto la sfida contro la sclerosi multipla, una malattia invalidante e debilitante", racconta. "Non so se sono guarita e non mi interessa, è un termine medico. Io non mi sento più malata".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22682679</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2020 09:01:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22682679/draft_1581365912371822_audio.mp3" length="12728111" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>A vent’anni la vita dovrebbe essere un gioco, la borsetta di una ragazza di quell'età dovrebbe essere piena di trucchi, non di fiale da iniettare. E gli appuntamenti dovrebbero essere con il fidanzato, non con il neurologo. Silvia Baistrocchi aveva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A vent’anni la vita dovrebbe essere un gioco, la borsetta di una ragazza di quell'età dovrebbe essere piena di trucchi, non di fiale da iniettare. E gli appuntamenti dovrebbero essere con il fidanzato, non con il neurologo. Silvia Baistrocchi aveva ventuno anni quando le fu diagnosticata la sclerosi multipla. Il medico disse che entro una decina di anni sarebbe finita su una sedia rotelle e, invece, contro ogni pronostico, Silvia è riuscita a sconfiggere la malattia e oggi è in buona salute. Ai nostri microfoni, racconta la sua storia, dalla diagnosi alla sera in cui rischiò di morire, dalla rinascita alla guarigione. "Ho vinto la sfida contro la sclerosi multipla, una malattia invalidante e debilitante", racconta. "Non so se sono guarita e non mi interessa, è un termine medico. Io non mi sento più malata".]]></itunes:summary><itunes:duration>796</itunes:duration><itunes:keywords>malattia,salute,sclerosimultipla,storiavera</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e14236fbb7c02bc54b95b8d5f94056dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"PARLO CON GLI ANGELI E AUTO LA GENTE GRATUITAMENTE. DIFFIDATE DA CHI CHIEDE SOLDI"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parlo-con-gli-angeli-e-auto-la-gente-gratuitamente-diffidate-da-chi-chiede-soldi--22576412</link><description><![CDATA[Dice di parlare con gli angeli. "Ho scoperto di avere questo dono all'età di dodici anni", racconta Roberto Di Canosa, sensitivo originario della Puglia. Ogni giorno numerose persone, soprattutto donne, si rivolgono a lui per chiedere consigli d'amore e di lavoro. Roberto Di Canosa ha una buona parola per tutti.<br /><br />"A chiamarmi - racconta - sono soprattutto donne, tra i trentacinque e i sessantacinque anni, toccano sempre argomenti che riguardano o il campo familiare o quello lavorativo, qualcuno mi chiede anche della salute ma io rispondo sempre di rivolgersi ai medici". Roberto Di Canosa tiene a precisare: "Il mio unico scopo è aiutare la gente. I miei consulti telefonici sono completamente gratuiti". E avverte: "Diffidate da chi chiede soldi".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22576412</guid><pubDate>Sun, 09 Feb 2020 08:51:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22576412/draft_1580342846917517_audio.mp3" length="10963487" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Dice di parlare con gli angeli. "Ho scoperto di avere questo dono all'età di dodici anni", racconta Roberto Di Canosa, sensitivo originario della Puglia. 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E avverte: "Diffidate da chi chiede soldi".]]></itunes:summary><itunes:duration>686</itunes:duration><itunes:keywords>angeli,maghi,paranormale,sensitivo</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fb841ea71205de11cec22b921a27e255.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"L'ANTISEMITISMO NON È MAI MORTO, SI HA SEMPRE L'ESIGENZA DI DARE AL POPOLO QUALCUNO DA ODIARE"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-antisemitismo-non-e-mai-morto-si-ha-sempre-l-esigenza-di-dare-al-popolo-qualcuno-da-odiare--22506094</link><description><![CDATA[Sulla porta della sua abitazione hanno scritto: "Qui ci sono ebrei". Aldo Rolfi, figlio di una partigiana, racconta la sua lotta quotidiana per tenere viva la memoria. Dagli incontri con Primo Levi, amico della madre, all'episodio dello scorso 23 gennaio. "Questo - dice - non è un fatto isolato. L'antisemitismo non è mai morto, questo episodio ha fatto notizia, probabilmente per la notorietà di mia madre, ma queste cose succedono da decenni in tutta Europa, in Germania, in Francia, recentemente anche in Polonia".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22506094</guid><pubDate>Fri, 07 Feb 2020 09:31:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22506094/draft_1581020419602238_audio.mp3" length="12669596" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Sulla porta della sua abitazione hanno scritto: "Qui ci sono ebrei". Aldo Rolfi, figlio di una partigiana, racconta la sua lotta quotidiana per tenere viva la memoria. Dagli incontri con Primo Levi, amico della madre, all'episodio dello scorso 23...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sulla porta della sua abitazione hanno scritto: "Qui ci sono ebrei". Aldo Rolfi, figlio di una partigiana, racconta la sua lotta quotidiana per tenere viva la memoria. Dagli incontri con Primo Levi, amico della madre, all'episodio dello scorso 23 gennaio. "Questo - dice - non è un fatto isolato. L'antisemitismo non è mai morto, questo episodio ha fatto notizia, probabilmente per la notorietà di mia madre, ma queste cose succedono da decenni in tutta Europa, in Germania, in Francia, recentemente anche in Polonia".]]></itunes:summary><itunes:duration>792</itunes:duration><itunes:keywords>antisemitismo,italia,mondovì,odio</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f05ee5b14752b1ef1ba76598828e3055.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GIUSEPPE POTRÀ DIVENTARE UOMO. "FINALMENTE MI SENTIRÒ COMPLETO"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giuseppe-potra-diventare-uomo-finalmente-mi-sentiro-completo--22438148</link><description><![CDATA[È a una svolta il caso di Giuseppe, la giovane transgender palermitana che vuole diventare uomo. Nei giorni scorsi è stato finalmente inserito in lista di attesa, presso l'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, per essere sottoposto alla falloplastica, intervento chirurgico per il cambio definitivo di sesso. "Sono felice ma sarò davvero contento - dice - quando entrerò in sala operatoria".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22438148</guid><pubDate>Wed, 05 Feb 2020 10:27:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22438148/draft_1580836009845161_audio.mp3" length="6696542" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>È a una svolta il caso di Giuseppe, la giovane transgender palermitana che vuole diventare uomo. Nei giorni scorsi è stato finalmente inserito in lista di attesa, presso l'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, per essere sottoposto alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È a una svolta il caso di Giuseppe, la giovane transgender palermitana che vuole diventare uomo. Nei giorni scorsi è stato finalmente inserito in lista di attesa, presso l'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, per essere sottoposto alla falloplastica, intervento chirurgico per il cambio definitivo di sesso. "Sono felice ma sarò davvero contento - dice - quando entrerò in sala operatoria".]]></itunes:summary><itunes:duration>419</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3ee3ec3f02cd2a36bcba347a114fcf88.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"MIO PADRE È ORA UN UOMO ONESTO, NON HA COMMESSO NESSUNA ESTORSIONE"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mio-padre-e-ora-un-uomo-onesto-non-ha-commesso-nessuna-estorsione--22376971</link><description><![CDATA[Negli anni Novanta riferì al giudice Paolo Borsellino di essere stato incaricato dalla mafia di ucciderlo e di essere pronto a pentirsi. L'ex collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara è ora finito nuovamente nei guai. Nei giorni scorsi è stato arrestato dalla polizia, a Genova, con l'accusa di estorsione ai danni di un ristoratore. La figlia, Ester Fiammetta, dichiara che si tratta solo di un equivoco. "Mio padre - dice - è una persona che ha sempre collaborato con la giustizia e ha lottato per la verità e tutt'oggi mantiene con la famiglia Borsellino rapporti di affetto, fiducia e stima". E a chi mette in dubbio l'attendibilità del padre replica...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22376971</guid><pubDate>Mon, 03 Feb 2020 19:04:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22376971/draft_158075512287486_audio.mp3" length="9641064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Negli anni Novanta riferì al giudice Paolo Borsellino di essere stato incaricato dalla mafia di ucciderlo e di essere pronto a pentirsi. L'ex collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara è ora finito nuovamente nei guai. Nei giorni scorsi è stato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Negli anni Novanta riferì al giudice Paolo Borsellino di essere stato incaricato dalla mafia di ucciderlo e di essere pronto a pentirsi. L'ex collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara è ora finito nuovamente nei guai. Nei giorni scorsi è stato arrestato dalla polizia, a Genova, con l'accusa di estorsione ai danni di un ristoratore. La figlia, Ester Fiammetta, dichiara che si tratta solo di un equivoco. "Mio padre - dice - è una persona che ha sempre collaborato con la giustizia e ha lottato per la verità e tutt'oggi mantiene con la famiglia Borsellino rapporti di affetto, fiducia e stima". E a chi mette in dubbio l'attendibilità del padre replica...]]></itunes:summary><itunes:duration>603</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0106d819d5bd111bfa9d3314d95f9631.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"MIO MARITO SCARCERATO DOPO SOLO SETTE MESI, DENUNCIARE E' INUTILE"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mio-marito-scarcerato-dopo-solo-sette-mesi-denunciare-e-inutile--22339898</link><description><![CDATA[Pochi giorni fa ci aveva raccontato di avere denunciato il marito violento e aveva invitato tutte le donne vittime di maltrattamenti a rivolgersi alla magistratura. A distanza di poche ore, però, Sonia Di Giuseppe ha cambiato idea: "Dopo solo sette mesi di prigione mio marito è stato scarcerato e ora è agli arresti domiciliari a cinquanta metri da me", dichiara, sconvolta. "In questo Paese la giustizia non esiste e noi vittime di violenza, donne o uomo che sia, siamo presi in giro dallo Stato. Denunciare è inutile, si fa prima a comprare una pistola".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22339898</guid><pubDate>Sun, 02 Feb 2020 17:06:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22339898/draft_1580662349839121_audio.mp3" length="9215164" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Pochi giorni fa ci aveva raccontato di avere denunciato il marito violento e aveva invitato tutte le donne vittime di maltrattamenti a rivolgersi alla magistratura. A distanza di poche ore, però, Sonia Di Giuseppe ha cambiato idea: "Dopo solo sette...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pochi giorni fa ci aveva raccontato di avere denunciato il marito violento e aveva invitato tutte le donne vittime di maltrattamenti a rivolgersi alla magistratura. A distanza di poche ore, però, Sonia Di Giuseppe ha cambiato idea: "Dopo solo sette mesi di prigione mio marito è stato scarcerato e ora è agli arresti domiciliari a cinquanta metri da me", dichiara, sconvolta. "In questo Paese la giustizia non esiste e noi vittime di violenza, donne o uomo che sia, siamo presi in giro dallo Stato. Denunciare è inutile, si fa prima a comprare una pistola".]]></itunes:summary><itunes:duration>576</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3bf0c867f2abda402687e053c62cb8a4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"FACCIO L'ESCORT MA NON MI SENTO UNA DONNA OGGETTO"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/faccio-l-escort-ma-non-mi-sento-una-donna-oggetto--22332840</link><description><![CDATA[È la miglior escort d'Italia per il 2019. Venticinque anni, originaria della Repubblica Ceca ma da alcuni anni residente a Verona, Maia è risultata prima in una classifica redatta da Escort Advisor, il primo sito europeo delle operatrici del sesso a pagamento. Si definisce "una ragazza seria e dolce" ma se la provochi mostra una insospettabile grinta. "Non mi sento un oggetto, nessuno mi costringe a fare l'escort, svolgo questo mestiere perché mi piace farlo". E sugli uomini italiani dice...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22332840</guid><pubDate>Sun, 02 Feb 2020 12:19:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22332840/draft_1580343667922209_audio.mp3" length="8057835" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>È la miglior escort d'Italia per il 2019. Venticinque anni, originaria della Repubblica Ceca ma da alcuni anni residente a Verona, Maia è risultata prima in una classifica redatta da Escort Advisor, il primo sito europeo delle operatrici del sesso a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È la miglior escort d'Italia per il 2019. Venticinque anni, originaria della Repubblica Ceca ma da alcuni anni residente a Verona, Maia è risultata prima in una classifica redatta da Escort Advisor, il primo sito europeo delle operatrici del sesso a pagamento. Si definisce "una ragazza seria e dolce" ma se la provochi mostra una insospettabile grinta. "Non mi sento un oggetto, nessuno mi costringe a fare l'escort, svolgo questo mestiere perché mi piace farlo". E sugli uomini italiani dice...]]></itunes:summary><itunes:duration>504</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/af964beab1248400b6ddc6294678c153.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"MIO MARITO ERA MALATO DI SESSO, MI PICCHIAVA E VIOLENTAVA. L'HO DENUNCIATO E MI SONO SALVATA"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mio-marito-era-malato-di-sesso-mi-picchiava-e-violentava-l-ho-denunciato-e-mi-sono-salvata--22265675</link><description><![CDATA[Il 31,5% delle donne italiane, tra i sedici e i settant'anni, ha subito nel corso della sua vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Storie dolorose che a volte finiscono male. Nel 2018 ben 142 donne sono state uccise, 78 per mano di un partner o un ex partner. Ne parliamo, a poche ore dall'ultimo femminicidio, avvenuto a Mazara del Vallo, in Sicilia, con Sonia Di Giuseppe, per ventisei lunghi anni sottoposta dal marito a ripetuti maltrattamenti e violenze fisiche. "Prima di combattere il nostro carnefice - dice - noi dobbiamo combattere la paura. Bisogna trovare il coraggio di denunciare, io l'ho fatto e mi sono salvata".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/22265675</guid><pubDate>Fri, 31 Jan 2020 11:04:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/22265675/draft_1580467688472872_audio.mp3" length="12522893" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Interviste Corsare</itunes:author><itunes:subtitle>Il 31,5% delle donne italiane, tra i sedici e i settant'anni, ha subito nel corso della sua vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Storie dolorose che a volte finiscono male. Nel 2018 ben 142 donne sono state uccise, 78 per mano di un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 31,5% delle donne italiane, tra i sedici e i settant'anni, ha subito nel corso della sua vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Storie dolorose che a volte finiscono male. Nel 2018 ben 142 donne sono state uccise, 78 per mano di un partner o un ex partner. Ne parliamo, a poche ore dall'ultimo femminicidio, avvenuto a Mazara del Vallo, in Sicilia, con Sonia Di Giuseppe, per ventisei lunghi anni sottoposta dal marito a ripetuti maltrattamenti e violenze fisiche. "Prima di combattere il nostro carnefice - dice - noi dobbiamo combattere la paura. Bisogna trovare il coraggio di denunciare, io l'ho fatto e mi sono salvata".]]></itunes:summary><itunes:duration>783</itunes:duration><itunes:keywords>donne,femminicidio,italia,violenza</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/66fb95c5404d94569db9a0727cfdaac7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
